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Scandinavian Chic: lo spazio diviso da parete vetrata

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Interni, Stili
Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata
La bellezza scandinava colpisce ancora, con questo splendido appartamento sui toni grigi, con parete divisoria in vetro. Ecco alcune regole base da seguire quando si sceglie questo design d’interni per la tua casa.

Non c’è dubbio che, in qualche modo, il design nordico sia entrato nelle case di tutto il mondo negli ultimi decenni. Lo scandinavo nell’interior design è uno stile  che implica l’utilizzo di colori chiari ed è caratterizzato da quattro componenti principali: semplicità, praticità, linee pulite ed eleganza sobria. La mescolanza di stili di diversi paesi scandinavi ha dato vita negli anni a spazi accoglienti e familiari, pieni di luminosità, mobili e decorazioni realizzati con materiali naturali. E come risultato, c’è un sentimento di assoluta unità d’insieme.

In questo appartamento svedese, il grigio perla delle pareti è uno sfondo su cui è possibile giocare in tutta sicurezza con gli accenti cromatici dai delicati toni pastello o quelli in nero profondo.

Pensi che il grigio sia noioso? L’utilizzo di toni neutri e soft non significa privare gli interni di energia e carattere. Al contrario, gli accenti “caldi” posizionati correttamente e le texture variegate danno a questo spazio personalità, pur nella sua semplicità. Per la combinazione con il grigio qui sono stati scelti colori come il bianco, il nero e oggetti dai riflessi ramati.

E a proposito di nero, una parete vetrata in ferro di tipo industriale separa la zona giorno dalla cucina. Questo consente alla luce di penetrare nei due ambienti, mentre al contempo crea zone abitative separate. Da tenere a mente se stai studiando un nuovo look per un piccolo appartamento: i piccoli spazi sembrano sempre più luminosi ed ampi con una parete di vetro che separa gli ambienti.

Le idee di decorazione e il semplice design funzionale degli interni rendono questa casa confortevole, luminosa e piacevole.

Stile scandinavo: le caratteristiche distintive dell’estetica del Nord

Vuoi trasformare gli interni del tuo appartamento in uno spazio elegante, funzionale, senza tempo e allo stesso tempo accogliente? Lo stile scandinavo è la scelta giusta. Ecco alcune regole base da seguire quando si sceglie questo approccio progettuale:

  • Parti da una palette di colori neutri e chiari (bianco, grigio, beige) e se vuoi puoi aggiungere accenti di colori pastello e/o neri.
  • Lascia entrare la luce del giorno: utilizza pareti vetrate per separare due ambienti oppure aggiungi specchi e superfici riflettenti.
  • Studia una corretta illuminazione artificiale per la sera: più punti luce, che possano creare atmosfera.
  • Prediligi un pavimento in parquet e alcuni mobili di legno naturale in tonalità molto chiare.
  • Crea l’intimità con l’aiuto di oggetti comodi, come morbidi cuscini, plaid e tappeti.
  • Investi in un arredamento “senza tempo”. I mobili dovrebbero essere semplici, avere linee pulite e non necessariamente contemporanei.
  • Fai attenzione ai dettagli: dai cuscini alle candele, dalle piante ai quadri appesi alle pareti, dalle lampade ai vasi.
Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Fonte: fastighetsbyran.com

Cerchi altre ispirazioni per appartamenti con pareti vetrate? Guarda gli altri esempi di “Pareti vetrate” scelti da noi di Case e Interni!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Un duplex scandi-bohème

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto, Stili

Oggi visitiamo un duplex in stile scandi-bohème in Francia. Soluzioni interessanti su misura cui ispirarsi.

duplex scandi-bohème

Lo stile scandi-bohème è forse il mio preferito, anche se quello in voga nei paesi nordici lo trovo un po’ scialbo e omologato. Mi perdoneranno i fan del genere, ma io preferisco le case proposte dagli studi di architettura francesi, che sanno mixare gli stili con disinvoltura e non hanno paura di utilizzare il colore. Inoltre sono molto attenti all’utilizzo dello spazio, sfruttando ogni angolo grazie alle soluzioni su misura. E poi, vogliamo parlare delle vetrate interne? Oltre a essere molto funzionali, dividono gli spazi in modo leggero e arioso.

duplex scandi-bohème

Fatta questa premessa, veniamo all’house tour di oggi: l’unità abitativa si compone di un ampio spazio a piano terra, più una piccola zona collocata nel sottotetto a spiovente, con bellissime travi a vista.

duplex scandi-bohème

In occasione del loro primo acquisto, i proprietari erano determinati a fare la cosa giusta, ed è per questo che hanno affidato la trasformazione del loro appartamento a Studio Mariekke.

Naturalmente vi ho già parlato di questo studio, a proposito di un bellissimo progetto per un appartamento di 40mq.

Il progetto prevedeva di ridisegnare completamente il piano inferiore per creare un ampio soggiorno e, al primo piano, di rendere gli spazi più funzionali e adatti ai gusti dei proprietari, in particolare il bagno.
Risultato? Un appartamento originale, grazie agli arredi su misura e ai codici volutamente scandi-bohème: un mix di ispirazione rustica e retrò da un lato, e di design scandinavo contemporaneo dall’altro.

duplex scandi-bohème

Soluzioni interessanti:

Sicuramente la vetrata su misura che separa la cucina dal living. Come potete vedere i telai si appoggiano su una struttura che funge da contenitore e allo stesso tempo da panca per sedersi al tavolo da pranzo.

E poi c’è la zona occupata dalla scala: anche qui l’architetto ha studiato una soluzione su misura con mobili contenitori lungo tutta la parete, che si estende con lunghe mensole collocate sotto le finestre.

duplex scandi-bohème
duplex scandi-bohème

Progetto e crediti: Studio Mariekke


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La storia del terrazzo alla veneziana tra passato e presente

Pubblicato da blog ospite in Decor, Stili, VDR Home Design

La storia del terrazzo alla veneziana si perde nella notte dei tempi e non smette di affascinare. Le ultime tendenze lo vedono grande protagonista del 2019


Il terrazzo alla veneziana cos’è? Vi starete chiedendo. Si tratta di una pavimentazione storica diffusa soprattutto nell’area della laguna veneta, ma che trae le sue origini già nell’antica Grecia.

Le piastrelle di terrazzo sono composte da granulati di marmo tenuti insieme da calce di ciottolo (o cemento), graniglia fine e cocciopesto. Lo si trova nei palazzi storici di Venezia, quello originale, ma ultimamente ne esistono versioni nuove che ne celebrano la storicità.

Magari le avete anche viste ma non sapevate che fossero proprio queste piastrelle, anche perchè ultimamente sono davvero di tendenza. Ma non solo piastrelle: il decoro terrazzo ha invaso tutti gli oggetti di design e non.

La storia del terrazzo oggi, tra decor e arredo

storia del terrazzo
Dall’alto a sinistra | Carta da parati UnikNordic | Stampa NoirGalleryDecor | Tessuto SpoonFlower |Decalcomania KennaSatoDesign | tappeto GildedLivingHome | Federa AnnyWho|

Eccola qui una selezione di sei oggetti per casa che io ho trovato davvero carini. Tutti elementi facilmente utilizzabli al di là dello stile che avete, perché non hanno colori particolarmente accessi o impegnativi.

Cominciamo con la carta da parati e la decalcomania murale, presente in più varietà di colori. Se dovessi scegliere, penso che opterei per la decalcomania che è semplice da mettere e togliere ed è meno impegnativa della carta (che di solito richiede uno specialista che la applichi). Però c’è da dire che anche la carta è davvero sofisticata ed elegante.

Se però di decorazione a terrazzo ne volete giusto un accenno, allora il quadro (venduto con o senza cornice) è perfetto. Il giusto mix di colore e bianco, luminoso e rilassante. Perfetto per un ufficio o una zona notte.

Il tessuto è la scelta giusta se volete cucirvi da voi tende, cuscini o accessori vari perché non trovate quello che dite voi. E che ne dite del cuscino e del tappeto? Quanto starebbero bene nella cameretta dei nostri piccoli?

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Arredare in stile industriale, come riconoscerlo

Pubblicato da admin in Design Ur Life, Stili

Arredare con un determinato stile, vuol dire dare un carattere e la personalità che possa rendere piacevole la permanenza negli spazi. Arredare in stile industriale è un modo tutto nuovo di concepire il come arredare una casa.

Lo stile industriale nasce negli anni cinquanta a New York con il riuso degli spazi dismessi e i vecchi fabbricati abbandonati, rivendicando la bellezza di quello che fino ad allora era considerato grigio. Arredare in stile industriale pian piano si è affermato nelle grandi metropoli fino ad arrivare alle piccole realtà locali.

Le caratteristiche dello stile industriale

I loft e gli open space sono più adatti ma una casa in stile industriale non è necessariamente parte di una vecchia fabbrica. Lo stile industriale non nasconde ma mostra le travi, i tubi, i mattoni a vista. Arredare in stile industriale vuol dire il riciclo ed il recupero di vecchi arredi e oggetti. Come ad esempio utilizzare le vecchie tubature per i supporti delle mensole e i tavoli. I mobili con le saldature e le imperfezioni della verniciatura. Un tavolo in legno da falegname  recuperato, una grande libreria in metallo e le pareti in ferro e vetro per la separazione degli ambienti. Le lampade industriali in metallo e i cavi elettrici in cotone a vista.

Arredare in stile industriale

La palette di colori dello stile industriale

I colori tenui, duri e capaci di virare verso le sfumature calde. Dal grigio protagonista indiscusso, alle sue molteplici gradazioni per la scelta delle finiture. Poi ci sono le gradazioni di marrone tendenti al rosso per la scelta dei complementi. L’effetto cemento e il ruggine sono molto apprezzati per creare la sensazione di vissuto e le vecchie fabbriche in disuso.

Arredare in stile industriale

La luce

La luce naturale è molto importante in questo stile di arredamento per alleggerire l’atmosfera. Toni scuri e arredi dal carattere duro vanno bilanciati tramite la presenza di grandi vetrate e finestre con degli infissi semplice dal punto di vista estetico. Se non avete la possibilità di dare una luce giusta a grandi ambienti, è necessario fare un progetto illuminotecnico. Lampade da terra e i fari alternando a quelle a sospensione con i cavi visibili per richiamare alla perfezione la conformazione di una fabbrica.

arredare in stile industriale

Casa e il lavoro spesso coesistono in questi spazi donando all’ambiente un aspetto in continua evoluzione. La cucina ad isola diventa protagonista del living e il soppalco sfrutta le grandi altezze e diventa il luogo più intimi della casa.

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Leggi anche Arredare in stile nordico scandinavo e Arredare in stile contemporaneo

Credits: Pinterest

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[Piccoli spazi] Ispirazioni eclettiche per il Monolocale e tanto colore

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Interni, Stili

Il monolocale ha cambiato look grazie a ispirazioni eclettiche luminose e colorate, icone di design e rivestimenti che sorprendono per la loro originalità. Un piccolo appartamento arredato nei minimi dettagli con tante idee facili da copiare per personalizzare la tua casa.

L’appartamento di 50 mq si trova nel centro storico di Madrid, in un quartiere molto alla moda, che ha sicuramente condizionato la decorazione d’interni. La casa è accogliente, luminosa, eclettica e caratterizzata da molto colore.

La pianta, lunga e stretta, ricorda quella di molti bilocali delle case di ringhiera “nostrane”, che prevedono quasi sempre due grandi ambienti, uno successivo all’altro, con esposizione unica su un lato. Qui gli ambienti sono tre, ma non sono divisi da porte (a causa della mancanza di finestre sul lato lungo), per cui un unico locale dai soffitti alti, presenta la cucina con bagno, seguito dalla zona notte ed infine la zona giorno illuminata da due porte-finestre.

La progettazione degli spazi è riuscita a sfruttare pienamente la metratura, come ad esempio, la cucina aperta sull’ingresso, con una strategica dispensa ricavata nelle colonne, nell’angolo che altrimenti rimarrebbe inutilizzato.  Le pareti della cucina sono di un turchese brillante in contrasto con il total white dei mobili, una nota allegra nella parte della casa sicuramente più buia.

In camera da letto troviamo una parete con una carta da parati dai disegni geometrici gialli, di ispirazione vintage, che fa da sfondo al candido letto a baldacchino. Per gli arredi e complementi la gamma cromatica qui si è concentrata su tre colori: oro, che apporta un tocco glamour all’ambiente; nero, un tocco di sofisticata eleganza; e bianco, che offre serenità allo spazio.

Gli sfondi chiari della zona giorno, invece, contribuiscono a mettere in risalto la vivace palette cromatica scelta per gli elementi d’arredo, dove predominano il turchese e il giallo. Un divano contemporaneo invita al relax, accompagnato da due poltrone ormai icone di design, in stile vintage.

Per la stagione invernale le fantasia tartan, sia per i cuscini, che per le tovaglie disposte a strati sul tavolo tondo, sono una scelta azzeccata e di carattere.

La poltrona gialla di design anni ’50, lo sgabello-tavolino etnico, i due tappeti sovrapposti, i tavolini di metallo, le tende turchesi, le sedie e lampade vintage e dettagli come i cuscini o i candelabri in legno, creano un’atmosfera vivace, ma equilibrata. Tutti questi elementi caratterizzano il piccolo appartamento con molta personalità.

Da questo monolocale possiamo trarre alcuni consigli:

  • Puoi combinare tutti gli stili che vuoi (vintage, industrial, contemporaneo ecc.) l’importante è avere ben in mente una tavolozza di colori coerente, uniformemente distribuita in tutto lo spazio, con una buona dose di sfondi neutri intorno.
  • Mixare vecchio e nuovo è sempre una buona idea, per aggiungere personalità. Se una stanza è piena di soli arredi di design contemporaneo, può sembrare banale e perdere carattere. Fai un mix di vecchio e nuovo per ottenere un ambiente con più anima.

   

    Fonte: www.micasarevista.com

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    Anna e Marco – CASE E INTERNI

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    Ispirazioni dal web: Trend, Stile, Lifestyle, Home Décor

    Pubblicato da admin in Charme and More, Stili

    Dal web alcuni spunti da cui trarre ispirazione per essere sempre al passo con le nuove tendenze.

    Stile e tendenza per essere sempre “alla moda” e non sbagliare un look.

     Ispirazioni e spunti  home décor per arredare e decorare la casa.

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     Il colore da indossare durante la primavera-estate 2019 sarà il beige.

    Nuance delicata ed elegante, non dovrà mancare nel nostro guardaroba per la bella stagione declinata nelle sue sfumature (nocciola, champagne, biscotto).

    Come abbinarla?

    La miglior combinazione e con il nero, il bianco e il blu scuro.

    Da indossare anche in total look come perfetto sostituto del total black.

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    Get the look e indossatelo già da ora.

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    I toni classi ed eleganti del beige, del caramello e del marrone non sentono il passare del tempo.

    Gradazioni neutre e delicate che ben si addicono alla zona notte o al living.

    home-decor-arte-beige

    Stampa di arte minimalista moderna (BorianaM)

    FirmaFellinSMALL

    *Questo post contiene link affiliati.

     

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    Shop my faves! Cannage trend

    Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Design, Stili



    Ci sono correnti e trend che rubano il cuore e che fanno sperare che non passino mai di moda. Non perché se non è di moda non è bello (disdegno del tutto questo concetto), ma perché quando qualcosa è di tendenza, è più facile da trovare ed in più, è più facile scoprire le millemila ispirazioni a tema.


    Due dei trend riemersi dal passato ultimamente, hanno reso felici un sacco di vintage lovers. Sto parlando di paglia di Vienna e canne, fibre naturali che, intrecciate, creano motivi regolari e geometrici. 

    Sono tornati sulla cresta dell’onda da più di due anni ormai. Inizialmente, la loro diffusione è stata incoraggiata dalla collezione IKEA Stockholm 2017 (madre della panca qui in basso e dalla ambita ed introvabile credenza, entrambi attualmente non acquistabili in Italia) e dalla corrente natural che già dal 2015 aveva preso piede nel mondo dell’interior design.

    Per fortuna non è stata solo una ventata passeggera!
    Molte aziende hanno fatto dei mobili cannage i loro capolavori.

    La combo vincente li vede insieme a strutture curvilinee di legno. Sarà merito delle sedie Thonet?
    A guardare la paglia di Vienna, la prima cosa che mi viene in mente, per associazione, è proprio la sedia Thonet: il primo arredo ad essere stato realizzati in legno curvato. 
    Le sedie ideate nel 1861 ed ora rappresentate dal marchio Ton, si sono presto tramutate in vere e proprie icone di design grazie all’abbinamento ben riuscito della struttura sinuosa e sottile con la seduta in paglia di Vienna.

    Il connubio tra figure circolari, ovali o curve con la texture disciplinata del cannage rivela un design essenziale e retrò, visivamente leggero e, nel complesso, molto raffinato.

    Ecco una selezione dei pezzi più interessanti presenti sul mercato e, alla fine del post, una gallery dalla quale puoi acquistare i tuoi mobili direttamente con un click!


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    Il Minimalismo romantico che ti fa sentire a casa

    Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden, Stili

    Pare proprio sia ufficiale… sui Blog più stilosi del web, finalmente, si comincia a parlare di un nuovo tipo di Minimalismo.
    Dopo anni passati ad associare questa forma di pensiero e filosofia a freddi spazi arredati con gusto impersonale o troppo architettonico, comprensibili esteticamente a nicchie di privilegiati e pochi altri eletti dal gusto “colto e raffinato”… ecco che accanto al termine Minimalismo spuntano aggettivi come caldo, accogliente, soft.
    Io personalmente lo definisco romantico ed emotivo. Legato in misura indissolubile alle sensazioni di benessere e serenità che genera. Quel senso intimo di appartenenza al proprio nido, agli oggetti che ci riportano a casa, ai difetti che generano senso di affetto e voglia di cura.
    Non puramente una tendenza da seguire, l’ennesima, a cui votarsi per sentirsi al passo con gli altri.
    Piuttosto una scelta consapevole di cosa serve necessariamente a noi stessi in primis, davvero. Senza banner pubblicitari a dirci di quali must have non possiamo fare a meno!

    Poche cose intorno che sintetizzano a noi stessi, e al mondo che accogliamo in casa, chi siamo e a quali valori apparteniamo. Una definizione semplice ed immediata da interpretarsi come racconto visivo ed emozionale.
    La mia scelta estetica risiede nella preferenza di ciò a cui ho dato la possibilità di restare, siano esse cose o persone. Quello che resta, ciò che agli altri è visibile è tangibile, non è altro altro che il riflesso sincero di quello che sono nel profondo e che voglio comunicare agli altri.
    A questo penso ogni volta che scelgo il less is more. Ogni volta che scegliere la semplicità per me diventa anche sinonimo di cosa sia essenziale e fondamentale nella mia vita, non soltanto a casa.

    Questo forse sarà il primo di una serie di post a tema, perchè credo davvero che ce ne sia bisogno. Perchè credo nella forza di una comunicazione visiva che fa emozionare, offrendo stimoli e ispirazione per migliorare noi stessi e gli spazi che ci definiscono.
    Questa che vedete è la selezione di immagini da cui sono scaturite le mie riflessioni. Una selezione ispirata dal profondo, che è diventata la mia Moodboard e che, da alcuni giorni, è qui stampata proprio di fronte a me!
    Spero vi piaccia, ma che, sopratutto, vi faccia sentire leggere e libere di essere…semplicemente!!!

    Photo by MY SCANDINAVIAN HOME
    Photo by IRENE BERNI
    Photo by JAANA NIITTYNEN for Passion Shake
    Photo by Matt Johnson for The Beach People
    Photo by Johanne Dueholm / Scandinavian Love Song
    Photo via ALVHEM
    Photo via ALVHEM
    Photo by Holly Marder / Avenue Lifestyle
    Photo by STUDIO OINK for KULOER
    Photo by Anna Lenskog Belfrage for IKEA
    Photo by Pella Hedeby for IKEA
    Photo by Andrea Papini e Styling di Susanne Swagen for IKEA
    Photo via ENTRANCE

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    Una casa francese dal fascino gustaviano

    Pubblicato da admin in Charme and More, Stili

    Charme and More oggi vi porta alla scoperta di una casa francese situata a Saint-Germain-en-Laye, un comune nel dipartimento degli Yvelines nell’Île-de-France, nel centro-nord della Francia.

    Si trova nella periferia occidentale di Parigi ed è qui che l’antiquario Sophie Lambert,  proprietaria del negozio negozio di charme Au Temps des Cerises e il marito l’istruttore di equitazione Philippe Alric  hanno restaurato questa fattoria.

    Una casa in stile gustaviano, perfettamente definita da un arredamento shabby chic, da accessori ricercati e dall’utilizzo di materiali grezzi, quali lino, cotone e legno vecchio.

    Soffitti con travi a vista in  legno, pavimenti in pietra, una miscela di toni neutri in un sobrio e raffinato equilibrio di eleganza e rusticità.

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    Photography  Louis Galliard
    Styling  Marie-Paule Faure

    Ph via Victoria Magazine 

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    Fashion Editorial|Eniko Szucs for Vogue Arabia January 2019 with Hilary Rhoda

    Pubblicato da admin in Charme and More, Stili

    Un fashion editorial dal mood floral con petali e corolle che decorano e impreziosiscono abiti e accessori.

    Un’esplosione di colori e di fiori applicati o stampati a portare freschezza ed energia vitale nel guardaroba più femminile e romantico.

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    Photographer: Eniko Szucs. Stylist: Arnold Milfort. Makeup: Moises Ramirez. Hair: Kiyo Igarashi. Set design: Brian Labreque. Manicurist: Ami Vega Model: Hilary Rhoda at IMG Models.

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