26 Giugno 2019 / / Idee

Non sapete che gioia per me ritrovarmi alla scrivania in questo periodo troppo ricco di consegne e progetti da ultimare, con un po’ di Tempo lento da dedicare al Blog, alle scoperte che mi fanno battere il cuore, alle connessioni virtuali che però sono anche parte del mio mondo reale.
Con voi che mi leggete e le tante anime belle che, durante questi lunghi anni, hanno scelto di credere in me o semplicemente di passare da questo Giardino a scambiare 4 chiacchiere sincere sulle passioni che ci avvicinano rendendo vani i millemila chilometri.
Mi lega al web la mia professione, la mia inifinita curiosità e la voglia di conoscenza, ma ancora di più la gioia di ritrovare anime affini, con la stessa visione del Mondo, delle cose. Persone che senti subito sarebbero amiche perfette con cui ritrovarsi.

Vi avevo già parlato in questo Post ormai quasi 2 anni fa di INGREDIENTS LDN, uno shop incredibilmente bello e ricco di significato scovato in rete cercando oggetti con cui vestire di bellezza e armonia la mia cucina.

E oggi sono ancora più felice di potervi presentare più da vicino Nina, la sua fondatrice, una donna speciale, ricca di gentilezza e valori veri di quelli che mi fanno sciogliere subito. Una di quelle persone che lo capisci immediatamente sanno regalare una Luce unica a tutto quello che incontrano.
Di lei ho amato e colto subito un approccio alla decorazione e allo Styling decisamente poco usato qui da noi. Uno sguardo al Valore degli oggetti che non è mai puramente materiale o di tendenza, ma sincero, ricercato e profondo davvero a livello di emotività. Non mi ha stupito leggere nelle interviste in inglese, rilasciate a vari blog prima che le scrivessi, che il suo background formativo affonda le sue radici nello studio della Psicologia.
Siete pronti ad ascoltare il suo punto di vista sul vivere più lentamente, accogliendo la filosfia Slow Living anche dentro le nostre case? E ditemi, avete anche voi dei segreti per rallentare o rendere più consapevole la vostra quotidianeità?

Vorrei cominciare la nostra intervista chiedendoti qual è il tuo background formativo e quali lavori hai svolto prima di decidere di aprire il tuo bellissimo negozio.
Ho studiato psicologia all’università e ho lavorato in neuropsicologia clinica per circa 5 anni prima di cambiare direzione.

Come si può trasformare una casa in un luogo ricco di benessere prima di tutto psichico?
Credo che l’aspetto più importante sia progettare le nostre case basandoci su come vogliamo sentirci al loro interno e non solo sulla base di uno ‘stile’.
Progettare una casa dovrebbe iniziare dal porsi domande su come userò questo spazio, come voglio sentirmi al suo interno e quali esperienze e sentimenti voglio che questo spazio faciliti. Dobbiamo chiederci se vogliamo provare sensazioni, sentirci ispirati, stimolati, rilassati o confortati. Le risposte a queste domande dovrebbero servire da guida per tutte le nostre decisioni.
Ad esempio, la nostra casa – ahimè – è anche il mio studio e l’ambiente di sfondo per tutte le immagini del nostro negozio e del nostro marchio.
Volevamo progettare un luogo che fosse distensivo, confortante e rilassante. Questa è stata la base di tutto il processo decisionale; abbiamo infatti scelto di utilizzare solo materiali naturali come lino, lana e legno grezzo e per creare un’atmosfera rilassata e vissuta abbiamo utilizzato principalmente mobili vintage e antichi.
Tuttavia, gli spazi di casa e dello studio sono stati progettati anche per essere in grado di ospitare sia la nostra vita privata che le esigenze dell’azienda.
Abbiamo progettato le stanze affinché fossero molto flessibili e adattabili a molteplici scopi: per esempio, mobili facili da spostare, una cucina a isola mobile e una stanza da utilizzare sia come ufficio che come stanza degli ospiti. Sul nostro sito ci sono due post su questo argomento che potete leggere qui e qui.
Penso che quello che molti di noi desiderano come contrappeso agli stili di vita frenetici e impegnativi di oggi siano spazi rilassanti e confortevoli capaci di rasserenarci e offrirci un luogo caldo e accogliente dove riposare e ricaricarsi.
Un bel modo per creare uno spazio rilassante e confortevole è usare materiali naturali e ricchi di texture (come il lino, il legno e la lana) e oggetti artigianali, vintage e antichi. Gli oggetti fatti a mano sono pieni di storie, calore e qualità emotiva perché non sono mai esattamente uguali e spesso portano le tracce di chi li ha creati.
Gli oggetti d’epoca e quelli che conservano la patina del tempo che scorre sono un ottimo modo per creare un’atmosfera rilassata perché diventano più belli con il passare degli anni.
Cosa credi sia fondamentale nel processo di scelta di uno stile di vita più lento, in modo da  viverlo consapevolmente e non soltanto perché ora sembra essere diventato trendy?
Il pensiero, la cura, la premura: vivere con maggiore consapevolezza e riflettere a fondo sulle nostre decisioni e sul perché agiamo nel modo in cui ci comportiamo.
Riflettendo a fondo su come vogliamo vivere la nostra vita e sul perché e su quali siano le cose che più probabilmente contribuiscono a rendere possibile questo modo di vivere, iniziamo a progettare una vita che sia in sintonia con i nostri valori più profondi. Penso che finché non abbiamo un’idea chiara e precisa di ciò che vogliamo dalla vita sia difficile essere veramente soddisfatti.
Invece, è molto più probabile che investendo il tempo per vivere la nostra vita in modo più consapevole riflettendo sui nostri pensieri e le nostre azioni possiamo condurre una vita di cui saremo soddisfatti. Molto spesso, se lo facciamo bene, cominciamo a notare che molte tendenze attuali o addirittura convenzioni culturali non ci renderanno per nulla felici.
Credi che i tuoi studi abbiano giocato un ruolo nella scelta dei prodotti che hai deciso di inserire nel tuo shop?
Sì, assolutamente. Lo spirito del nostro negozio è profondamente radicato in tutto ciò che ho imparato attraverso la mia laurea in psicologia e il mio interesse per la psicologia e la filosofia sul modo in cui sia possibile creare una vita di cui essere pienamente soddisfatti.
Dedichiamo molto tempo alla ricerca delle storie alla base dei prodotti e dei produttori presenti in negozio. Tutti i nostri prodotti sono realizzati con materiali naturali: non solo i materiali naturali sono più indicati per il nostro pianeta rispetto a molti materiali sintetici, ma hanno un calore e una bellezza intrinseca. Tuttavia, al di là dei materiali naturali, consideriamo come i prodotti fanno sentire le persone che li utilizzano, quali attività facilitano e se sono realizzati con cura per le persone e per l’ambiente.  
A cosa dovremmo rivolgere la nostra attenzione prima di lanciarci nell’acquisto di un prodotto, secondo te?
Credo nel valore del consumo consapevole.
Questo significa acquisti meno frequenti, più ponderati rispetto agli acquisti impulsivi. È importante considerare un oggetto o addirittura un capo di abbigliamento in termini di come potrà essere utile al nostro stile di vita per cercare di massimizzare l’uso e il piacere che ne ricaviamo.
Se compriamo meno cose ma investiamo in articoli di qualità che ci piacciono veramente, possiamo fare di più con meno acquisti utilizzando meno cose più a lungo e in più modi. Un altro aspetto per me molto rilevante è considerare chi produce e vende i prodotti. Oggi più che mai, abbiamo così tanta scelta quando si tratta di ciò che compriamo. Dando il nostro sostegno agli oggetti e alle imprese in cui crediamo, possiamo assicurarci di vedere più oggetti o imprese di questo tipo in futuro.
All the photos are from INGRDIENTS LDN website

– ENGLISH VERSION –
I would like to start our interview by asking you about your educational background and what you have done before opening your beautiful shop.
My educational background is in psychology. I studied psychology at university and worked in Clinical Neuropsychology for about 5 years before changing direction.
How can you turn a house into a place rich in wellness, first of all psychic?
For me the most important factor is designing our homes based on how we want to feel within them and not just based on a ‘look’. The design of a home should start from the questions of how will I use this space, how do I want to feel in it and what experiences and feelings do I want this space to facilitate. We need to ask ourselves do I want to feel, inspired, stimulated, calmed or comforted? The answers to these questions should serve as the guide for all our decision making. For example, our home alos serves as my studio and the backdrop for all of the images for our shop and brand. We wanted to design a place that was calming, comforting and relaxing. This was the basis for all of our decision making, for example we decided to use only natural materials like linen, wool and bare wood and in order to create a relaxed ‘lived in’ feeling we used mostly vintage and antique furniture. But the spaces in our home and studio were also designed to be able to accommodate both our private life and the needs of our business. We designed the rooms to be very flexible and serve multiple purposes for eg. furniture that was easy to move, a movable kitchen island, and a room that could serve as both my office and a guest room.  We have two blog posts on this subject in our journal on our website here and here.
 I think what many of us crave as a counter to today’s busy and demanding lifestyles are calming and comforting spaces that will sooth us and provided a warm, welcoming place to rest and recharge. One lovely way to create calm and comforting space is through the use of natural materials rich in texture (like linen, wood and wool) and through the use of handmade and vintage and antique items. Handmade items are full of stories, warmth and a soulful quality because they are never exactly alike and often cary the traces of their makers. Vintage items and items that develop a patina over time are a great way to create a relaxed atmosphere because they only become nicer as they age. 
What do you think is fundamental in choosing a slower lifestyle, so that you can live it consciously and not just because it is now becoming trendy?
Thoughtfulness: living more mindfully and thinking deeply about our decisions and why we act the way we do. By giving deep consideration to how we want to live our life and why and what are the things most likely to contribute to making that way of living possible, we begin to design a life that is sync with our deepest values. My feeling is that as long as we don’t have a clear idea about what we want out of life it is difficult to be truly satisfied. Instead investing the time into living our life more mindfully by reflecting on our thoughts and actions is much more likely to lead us to a life we will be satisfied with. Very often, if we do this well, we begin to notice that many current trends or even cultural norms are really not going to make us very happy at all.
Do you think that your studies have played a role in the choice of products that you have selected for your shop?
Yes absolutely. The ethos of our shop is deeply rooted in everything I have learned through my psychology degree and my interest in the psychology and philosophy of how we can create a life we will feel contented with. We spend a lot of time researching the background stories of the products and makers we offer in our shop. All of our products are made from natural materials: not only are natural materials better for our planet than many synthetic materials but they have an inherent warmth and beauty to them. But beyond just natural materials  we consider how products will make people feel when in use, what activities they facilitate, and whether they are made with care for people and the environment.   
What do you think we should turn our attention to before buying a product?
I believe in the value of mindful consumption. This means less frequent, considered purchases over impulse buys. It is helpful to consider an object or even an item of clothing in terms of how it will serve our lifestyle so as to try to maximise how much use and enjoyment we get out of it. If we buy fewer things but invest in quality items that we truly enjoy using we can do more with less buy using fewer things for longer and in more ways. Something else that is important to me is is considering who makes and sell the products. Today, more than ever before, we have so much choice when it comes to what we buy. By giving our support to the objects and businesses we believe in we can ensure to see more of this type of object or business in future. 

5 Giugno 2019 / / Charme and More

In questo reportage di One Kindesign le immagini della splendida casa di campagna in Provenza dell’antiquaria Josephine Ryan.

La proprietà, disabitata da molto tempo, dopo una lunga ristrutturazione è stata trasformata in una bellissima abitazione. Un misto fra un castello rurale e una grotta, dove il vecchio e il nuovo si fondono piacevolmente e lo shabby chic rurale diventa moderno. 

L’aspetto finale del casolare, cosi come lo definisce Josephine è moderno, stravagante,  arrugginito, austero e dall’ aspetto vissuto.

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Legno, ferro e pietra grezza caratterizzano gli interni.

Gli elementi d’arredo, (tavoli in legno, consolle e mobili decapati) con una storia passata alle spalle, provengono dal negozio di antiquariato della padrona di casa e creano un’atmosfera unica.

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La bellezza delle cose vissute,

Il tavolo belga restaurato, solido e in legno massiccio e le sedie svedesi con schienali leggermente diversi sono il fulcro della casa.

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Dalla cucina alla zona notte.

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Semplicità assoluta, austerità quasi monacale.

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I toni neutri della pietra e del legno sono accostati ai colori tipicamente provenzali: grigio cenere, bianco, ocra.

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I travi a vista, coperti da una patina di antico riscaldano ogni ambiente.

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La bellezza delle cose vissute, i complementi d’arredo e i piccoli dettagli rendono tutto speciale e completano lo stile della casa.

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L’articolo Shabby chic rurale in Provenza. proviene da Charme and More.

4 Giugno 2019 / / Architettura

Questo loft misura quasi 125 m2 e si trova a Berlino, in zona centrale.
Il layout dell’appartamento è stato ripensato e la zona giorno è stata suddivisa in tre grandi ambienti, molto luminosi, dove il nucleo centrale è costituito dalla cucina.
La vecchia muratura è stata restaurata e riportata a vista, come le colonne in ghisa, ripristinate; si è scelto un pavimento in parquet in un colore molto naturale che con il bianco assoluto delle pareti contrasta con il mood industriale dell’appartamento.

An industrial style interior in Berlin

This loft measures almost 125 m2 and is located in the central Berlin area.
The layout of the apartment has been redesigned and the living area has been divided into three large, very bright rooms, where the central core is the kitchen.
The old masonry has been restored and restored, like the cast-iron columns, restored; we chose a parquet floor in a very natural color that with the absolute white of the walls contrasts with the industrial mood of the apartment.

Via

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CAFElab | studio di architettura

3 Giugno 2019 / / Colori

Questa casa danese, dipinta in una delicata palette di blu, riflette la personalità della proprietaria, che ha curato la ristrutturazione in ogni dettaglio.

Delicata palette di blu per una casa danese

Quando Sanja ha acquistato l’appartamento, situato in un quartiere nordoccidentale di Copenaghen, aveva già le idee chiare. Via la moquette marrone, il lineoleum a scacchi in cucina e gli strati di tappezzeria che ricoprivano le pareti.

Sanja aveva già individuato le potenzialità di questo appartamento di soli 70 mq. Grandi finestre, una distribuzione ottimale degli spazi e stucchi sui soffitti.

La cucina e il bagno erano le aree più problematiche, ma Sanja non si è persa d’animo e ha portato avanti il suo progetto senza fretta.

Come avrete capito, il colore preferito di Sanja è il blu. Come lei stessa racconta, ogni stanza ha una nuance diversa, perché ogni volta il colore non era della gradazione che cercava.

Il blu mi rilassa e crea un insieme armonioso. Ma per l’ingresso ho scelto il rosa, perché amo trovare la gioia e l’umorismo quando entro dalla porta.

La casa riflette la personalità di Sanja, negli oggetti trovati nei mercatini dell’usato, nei ricordi d’infanzia, nei mobili ridipinti. Una decorazione costruita nel tempo e a strati, caratterizzata dalla spontaneità. Come spiega la proprietaria, non bisogna rincorrere la perfezione: se un oggetto ci piace, poco importa se non sembra accordarsi con l’ambiente.

  • Delicata palette di blu per una casa danese
  • Delicata palette di blu per una casa danese

La libreria è semplicissima: un sistema di ripiani appoggiati su mensole riempie un’intera parete dipinta di blu. I libri, le stampe e i cimeli di famiglia disposti con apparente noncuranza creano un’ambiente accogliente e caloroso.

La parete dietro il divano è stata lasciata grezza, con i vecchi strati di tappezzeria sovrapposti, in contrasto con il muro liscio a a fianco. Una soluzione decorativa interessante, che aiuta a rendere più dinamico lo spazio.

Delicata palette di blu per una casa danese

Completano il décor del soggiorno la sedia Papillon di Hardoy, Bonet e Kurchan, che apparteneva alla madre, i poster con riproduzioni d’arte, una lampada della nonna di Sanja.

  • Delicata palette di blu per una casa danese
  • Delicata palette di blu per una casa danese

In sala da pranzo le pareti sono dipinte di un blu più tenue. Anche qui regna la semplicità: qualche poste alle pareti, un divano letto per eventuali ospiti e un tavolo rustico con sedie in legno chiaro.

La palette di blu si arricchisce del turchese, grazie al mobile rustico un po’ shabby che funge da credenza in cucina. Il portacoltelli di Alessi e il tagliere in polietilene di Hay aggiungono un tocco di design contemporaneo.

Delicata palette di blu per una casa danese

In bagno ritroviamo invece il rosa, nelle piatrelline che Sanja ha acquistato in Italia. Delizioso il lavamani in porcellana decorato a mano con motivi floreali, di fattura artigianale danese.

Delicata palette di blu per una casa danese

Scegli i colori e gli oggetti che ti rendono felice, senza pensare troppo alle mode del momento. E’ la tua personalità a rendere la tua casa unica.

Delicata palette di blu per una casa danese

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21 Maggio 2019 / / Interiors

Un appartamento di 40 mq a Milano, in cui più zone funzionali sono ben distinte grazie all’uso sapiente del colore e di alcune idee salva-spazio da copiare.


Una piccola casa di soli 40 metri quadri rappresenta sempre una grande sfida. Riuscire a definire spazialmente e praticamente le zone d’uso è sempre il punto di partenza più importante, che definirà poi la riuscita del progetto.

Avere spazi fluidi e comunicanti, in cui i flussi di passaggio e le attività siano agevolati è il dettaglio di maggior importanza in qualsiasi casa, ancora di più quando i metri sono risicati.

Le designer Anna ed Elena dello studio OZ Interiors con il progetto The Botanical Club ci sono riuscite perfettamente. Colori attuali, rilassanti e freschi contestualmente a soluzioni progettuali innovative contribuiscono a rendere questo appartamento una vera chicca.

Un appartamento di 40 mq a Milano in cui i colori sono protagonisti

Come definire la zona cucina, la zona living e la zona notte in modo che risultino ben evidenziati visivamente? Utilizzando i colori e le decorazioni geometriche.

Lo schema colori dell’appartamento utilizza il colore salvia, il colore tortora, il bianco e l’oro. Colori di tendenza che ricordano la natura bucolica, la terra e i raggi del sole che accarezzando dolcemente le foglie in una giornata estiva. Un armonia ed un’unità che ci fanno percepire questo appartamento come molto più spazioso di quanto in realtà non sia.

Appartamento di 40 mq a Milano con vista su cucina e zona living evidenziate dai decori tortora a soffitto.
| Image courtesy: OZ Interiors |
Appartamento di 40 mq a Milano con vista su zona living ed ingresso evidenziate dai decori geometrici.
| Image courtesy: OZ Interiors |

L’uso di colori diversi e di decori geometrici assolvono alla funzione pratica di definizione delle aree funzionali. Una fascia continua tra pareti e soffitto in colore tortora definisce la cucina e la separa dalla zona living, come una parete invisibile. Una delicata fascia color salvia invece, scandisce quella che è la zona ingresso.

Entrambi i colori si rincorrono per tutto l’appartamento, creando armonia ed equilibrio. La cucina in due colori (bianco e salvia) è di assoluta tendenza e con il bianco sui pensili da ancora più leggerezza, facendo quasi scomparire alla vista la parte alta.

Il parquet con listoni a correre in legno chiaro posato in tutto l’appartamento contribuisce ad ampliare visivamente la superficie della casa e dare luminosità.

Appartamento di 40 mq a Milano con vista della camera da letto dalla zona pranzo
| Image courtesy: OZ Interiors |
Appartamento di 40 mq a Milano con vista della camera da letto dalla zona pranzo, con le tende chiuse
| Image courtesy: OZ Interiors |

Un’idea assolutamente da copiare è il modo in cui la zona notte viene schermata quando non in uso. Grazie all’utilizzo di binari a soffitto è stato possibile realizzare una “quinta” con l’utilizzo di tende schermanti, nei toni del salvia e del bianco.

Con un solo gesto la zona notte riappare, per mostrarci il meraviglioso decoro a parete che fa da trait d’union: tutti i colori dello schema sono presenti in questo disegno che rappresenta un albero stilizzato.

Tortora, marrone, salvia, oro: una soluzione semplice ma d’effetto che contribuisce a creare un focus che definisce una stanza nella stanza. Una parete icona che è anche il simbolo di tutto l’appartamento.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Ispirazione botanica per un appartamento di 40 mq a Milano sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

18 Maggio 2019 / / Case e Interni

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Ci sono così tanti stili nell’arredamento e alcuni di loro si combinano perfettamente l’uno con l’altro. Questo è il caso dello stile scandinavo e di quello industriale. Quindi, se ti piacciono entrambi e non sai quale scegliere, punta su una combinazione dei due, come nel caso di questo appartamento. Il mix è di tendenza!

E’ sempre più frequente vedere interni scandinavi in cui è stato aggiunto un tocco industriale.

Lo stile nordico è abbastanza versatile ed è anche uno dei più adatti a combinarsi con lo stile loft-industriale. In questo caso, il risultato è perfettamente equilibrato grazie alla giusta dose di elementi dallo stile industriale che danno un tono eclettico pur mettendo in evidenza la semplicità e la funzionalità dello stile scandinavo.

Noi di Case e Interni cerchiamo, quando è possibile, di aggiungere la planimetria delle case che presentiamo qui sul blog, in modo tale che si possa comprendere meglio la distribuzione dei locali, per prenderne ispirazione. Questo ci è reso più facile se le foto dell’appartamento provengono da una agenzia immobiliare, come nel post di oggi.

In realtà, è una deformazione professionale, perchè in quanto architetti ed interior designer siamo molto interessati a come gli appartamenti sono stati progettati e anzi spesso guardiamo le immagini della pianta prima delle foto degli interni.

In questo caso, l’appartamento di soli 60 m², si trova in un edificio storico di una grande città svedese e purtroppo non ha subito grandi modifiche, per cui la distribuzione non è “perfetta” (anzi) e non sarebbe nemmeno conforme alle normative italiane. Tuttavia è interessante vedere, come con budget ridotto e senza fare modifiche murarie, si è riusciti a creare degli ambienti ricchi di carattere.

Partendo dalle basi tipiche dello stile nordico, con toni prevalentemente bianchi e grigi, in questo normale appartamento svedese, che non è un loft come puoi vedere, si sono piano piano aggiunti elementi di arredo ispirati alle vecchie fabbriche e tutto funziona perfettamente.

La cucina è uno degli spazi che ci ha colpito di più. E’ bastato osare una palette in bianco e nero, lasciare solo mensole a vista, lampade da ufficio a parete e barre dove appendere padelle ed utensili, per offrire una perfetta fusione tra stile industriale e nordico. Le piastrelle bianche quadrate posate sfalsate (a mattoncino) con una fuga scura ricordano subito le piastrelle metropolitana, tanto amate nello stile industriale. Anche il mattone a vista, recuperato da una delle pareti portanti in muratura, rafforza lo stile. Così come l’infisso in legno da edificio storico, che dipinto di nero acquisisce tutto un altro sapore.

In soggiorno l‘insegna luminosa di tipo industriale appesa alla parete, la collezione di stampe e poster, le sedie spaiate tra cui alcune da ufficio, aiutano a spostare il mood scandinavo verso quello dei loft. Anche il pavimento in legno tipicamente nordico è stato scurito per dare più calore. A questo proposito facciamo notare che, in appartamenti piccoli come questo, l’uniformità di pavimentazione è molto importante, perchè aiuta a dilatare gli spazi e a dare continuità.

La camera da letto offre la calma perfetta per il riposo, tipica degli interni nordici. Le pareti grigio-verde sono abbinate al bianco di finestra e soffitto, al nero di alcuni complementi e al calore del legno del pavimento.

Guarda tutte le foto e scopri come la combinazione di entrambi gli stili, scandinavo e industriale, sia decisamente semplice da attuare!

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Fonte qui

Anna e Marco – CASE E INTERNI

16 Maggio 2019 / / Architettura

Questo loft dal mood brutalista si trova sull’ Avenida Paulista, l’arteria principale di San Paolo, in Brasile; scelto come propria abitazione dall’architetto Eduardo F. Correia, l’appartamento di circa 65m², è all’interno di un edificio dallo stile brutalista degli anni ’50, disegnato da Jacques Pillon e Gian Carlo Gasperini. Il progetto ha rivisto il layout della casa e l’arredamento, costituito da arredi in stile minimalista con alcuni pezzi iconici. 

A brutalist loft for the architect

This loft with a brutalist mood is located on Avenida Paulista, the main artery of São Paulo, Brazil; chosen as its own lodge by the architect Eduardo F. Correia, the apartment of about 65m², is inside a building with a brutalist style of the 50s, designed by Jacques Pillon and Gian Carlo Gasperini. The project has revised the home’s layout and furnishings, consisting of minimalist-style furnishings with some iconic pieces.

 

Foto: Salvador Cordaro
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CAFElab | studio di architettura

30 Aprile 2019 / / Architettura

Charme and More vi porta in Spagna nella casa della stilista di interni Isabel Flores.

Un’abitazione accogliente, elegante e luminosa dominata dai colori chiari del beige, del grigio, del rosa cipria e bianco.

Un mix equilibrato di stili è il segno distintivo della casa dove l’arredamento moderno accostato a mobili classici, shabby chic e vintage da carattere e personalità agli ambienti.

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I tessuti d’arredo in french style rendono l’ambiente elegante con un tocco di romanticismo dando vita ad un’atmosfera di fresca serenità.

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Ph via 

 

L’articolo Decor Inspiration|La casa della stilista Isabel Flores proviene da Charme and More.

29 Aprile 2019 / / Design Ur Life

Ami viaggiare e vorresti avere una casa che rispecchia il tuo stile di vita. Allora questo articolo fa al tuo caso, di seguito vediamo insieme come arredare la casa in stile viaggiatore.

La casa di chi viaggia è piena di sogni, alcuni realizzati e gli altri ancora da realizzare e riempire le cornici e i ricordi del futuro. Tra soprammobili e complementi d’arredo che ti fanno sognare e venire la voglia di prenotare subito il prossimo volo. Oppure, tanti oggetti e decorazioni che hai già acquistato durante i tuoi viaggi precedenti. Infatti, con pochi accorgimenti puoi trasformare la tua casa in stile viaggiatore.

Angolo lettura

Nella casa di un viaggiatore non possono mancare i libri e un angolo di lettura. Tutto sommato, chi ama viaggiare ama anche leggere, cosi può andare lontano pur restando a casa.

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Carte geografiche e mappa mondo

Utilizzare le carte geografiche come carta da parati oppure incorniciarle e decorare le tue pareti, ti trasforma la casa in stile viaggiatore. Anche la mappamondo è una buona idea ed è un classico.

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Le cornici

Decorare le pareti con le cornici e le stampe dei posti esotici per continuare a sognare la tua prossima meta, è un’ottima idea. Oppure, puoi stampare le foto dei tuoi viaggi e incorniciarle per continuare a sognare di stare in quei posti magici.

 

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Scritte da pareti

Un adesivo murale con lo skyline di qualche città che siete andati. Ad esempio New York, Londra, Parigi, Berlino sono solo alcune mete che possono riempire un muro bianco. Anche le scritte di qualche libro a tema di viaggio è una buona idea.

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Complementi d’arredo etnici

I prodotti tipici dei luoghi visitati possono essere un elemento fondamentale nella casa stile viaggiatore. Come un tappeto oppure dei cuscini etnici che ci ricordano il viaggio in Persia.

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L’articolo Arredare la casa stile viaggiatore proviene da Design ur life blog.

27 Aprile 2019 / / Case e Interni

Arredare in stile Country Chic

Amatissimo e particolarmente ricercato, questo stile di arredamento spopola da tempo su riviste e tra gli appassionati di home décor. Il segreto sta nel giusto equilibrio tra elementi rustici e moderni. Segui questi consigli per portare lo stile Country chic a casa tua.

Ormai come saprai, gli stili nell’arredamento subiscono le influenze di tutto il mondo. E così che si finisce per avere un nuovo tipo di “rustico”, che non è identificabile con nessuna particolare area geografica, sebbene l’ispirazione iniziale possa provenire da una determinata zona. Ecco che nascono queste varianti moderne dello stile rustico: Country Chic, Shabby Chic, Farmhouse ecc. [fonte immagine sopra qui]

Il nome “Country chic” o “Rustico chic” (country=rustico) si è sentito spesso negli ultimi anni e non è più solo esclusiva dei wedding planner. Questo termine evoca certamente le immagini di cerimonie in agriturismi ristrutturati e centrotavola con barattoli di vetro, ma ormai è diventato anche sinonimo di uno stile di arredamento molto amato, grazie al suo aspetto rassicurante ed alla capacità di fondere tradizione e modernità in modo armonioso e fresco.

Grazie al Country chic lo stile rustico non è più relegato alle sole case di campagna, ma si inserisce perfettamente anche nelle case di città.

Tuttavia, a prima vista, uno stile di arredamento rustico contemporaneo ed elegante può risultare un po’ sfuggente e difficile da portare nelle proprie case. Può essere decisamente labile l’equilibrio tra “rustico” e “chic” e difficile comprendere come fonderli, in modo che l’insieme risulti accogliente e al contempo attuale.

Segui i consigli di Case e Interni e vedrai che riuscirai ad ottenere un ambiente accogliente e personale. Prendi in considerazione i suggerimenti di questo articolo, ti garantiamo che riuscirai a padroneggiare questo stile nel migliore dei modi.

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Che differenze ci sono tra Shabby Chic e Country Chic?

Innanzitutto cerchiamo di dissolvere qualche dubbio. Shabby chic e Country chic sono termini ormai comunemente usati nelle definizioni di mobili e decorazioni per la casa, utilizzati spesso anche in modo intercambiabile.

E’ vero che entrambi hanno un gusto ricercato d’altri tempi, che richiama la vita contadina e che lo scopo finale nell’arredamento con questi due stili è quello di ricreare ambienti con un sentore di passato. La verità, però è che sono davvero stili molto differenti.

1- Shabby Chic

Shabby chic è un termine creato nei primi anni Ottanta da un’interior designer inglese in un’intervista alla rivista americana “The World of Interiors” (shabby=trasandato). Ma è stata la statunitense Rachel Ashwell a creare la moda, prendendo ispirazione dall’eleganza country provenzale e dallo stile Gustaviano svedese. È diventato così popolare che nel 1989 ha registrato il marchio “Shabby chic” per la sua collezione di mobili.

Gli interni Shabby Chic sono spesso considerati piuttosto femminili. Gli arredi sono caratterizzati da un aspetto “vissuto” e consumato dal tempo, ma l’uso dei colori non è quello che ci si aspetterebbe da un ambiente rustico: i toni neutri molto chiari, in particolare il bianco, sono la gamma cromatica che più contraddistingue questo stile.

Nello Shabby Chic i mobili, vecchi e nuovi, vengono manualmente “invecchiati” con pitture (shabby chalk) e tecniche apposite. Ci sono anche diversi oggetti e materiali riutilizzati e trasformati in qualcosa di diverso, proprio come nello stile provenzale (che è anche una caratteristica del Country chic).

In ogni negozio, anche in quelli low cost, si trova ormai una collezione che richiama lo stile Shabby. Ma, visto il potenziale del fai da te e del recupero, lo Shabby chic è uno stile che può essere facilmente raggiunto con un budget limitato.

Il vantaggio è che dipingendo tutto di bianco ti permette di uniformare anche arredi di diverse epoche, materiali e provenienze. Lo svantaggio è che senza determinati accorgimenti, l’insieme può risultare monotono e senza personalità oppure troppo lezioso, che è una delle maggiori critiche che viene mossa a questo stile, insieme al fatto di essere un po’ “rigido”, ovvero poco duttile ed adattabile.

2- Country Chic

L’arredamento Country Chic si ispira alle vecchie fattorie e case di campagna, in particolare quelle del nord-est degli Stati Uniti, che sono caratterizzate da un’attenzione all’essenzialità e praticità.

Per portare lo stile country in chiave moderna e “chic”, occorre ricercare un aspetto informale ed accogliente, che si concretizza attraverso materiali e trame più grezzi rispetto allo Shabby chic, linee più pulite, colori molto naturali e chiari, decorazioni più contenute. Un mix & match di grande effetto, ma semplice con dettagli che richiamano le case di campagna, ma rivisitati in chiave più elegante, sobria e moderna.

Uno dei modi più immediati per riconoscere i due stili è di sicuro la differenza cromatica. I colori preferiti nel Country chic sono quelli naturali che, senza appesantire troppo gli ambienti, possono anche virare verso toni più caldi e terrosi o verso i toni più scuri dei grigi o dei marroni. Sulle pareti possono anche apparire mattoni o pietre a vista, ma anche belle maioliche artigianali o cementine.

Per la sua maggiore versatilità il Country chic può avvicinarsi allo Shabby chic.

Tessuti naturali e grezzi come lino, cotone, juta sono scelte popolari per arredamenti rustici chic. Da qui si intuisce che il Country chic, a differenza dello Shabby, gioca molto con i contrasti dei chiaro-scuri, sia nelle tinte che nelle texture.

Nei mobili country chic, così come in quelli shabby, il vero punto di forza è dato dalla personalizzazione operata attraverso il fai da te.

Lascia che ti mostriamo come creare interni Country Chic all’altezza del loro nome e superare le tue aspettative.

Arredare in stile Country Chic

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Crea un ambiente caldo

Lo stile Country chic è fortemente legato all’arredamento tipico delle case di campagna americane, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale.

L’estetica Country chic, quindi, parte spesso da un’architettura rustica, ma molto semplice: travi a vista, porzioni di pareti in pietra naturale o mattone, parquet a doghe dalle finiture più grezze… Tutti assolutamente autentici.

Anche in ambienti metropolitani (nei centri storici o in quartieri riqualificati) è facile trovare appartamenti in cui l’architettura d’epoca semplice, ma di carattere aiuta ad optare per un arredamento Country chic.
Se però l’architettura della casa non ha niente di tutto questo, occorre fare un re-looking per rinnovare completamente gli ambienti, lavorando molto su colori, materiali, accostamenti e ricerca dei rivestimenti.

Il pavimento ideale per un look naturale e non freddo è in legno chiaro a doghe, con una finitura opaca, ma nulla vieta di posare un gres porcellanato, più pratico e contemporaneo, dai toni raffinati (grigio scuro, tortora, fango…).

Per le pareti di bagno o cucina, una delle scelte più di tendenza per questo stile è la posa delle piastrelle decorate ad effetto cementine, sempre sui toni neutri.

Per chi non può posare un nuovo rivestimento a pavimento, dovendo adattarsi a quello che ha già, con il Country chic non c’è problema: è uno stile molto versatile, che lascia ampia libertà di azione (a differenza dello Shabby chic).

Se ad esempio il pavimento è in legno o pietra scuri: basta inserite qualche elemento scuro, se non nei mobili, almeno nei complementi. Se il pavimento è in cotto, lo stile risulterà semplicemente più coerente e vicino alla nostra tradizione. Se è in cemento o resina si avvicinerà allo stile industrial chic.

Arredare in stile Country Chic         

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Scegli una combinazione di colori neutri

La scelta dei colori è uno dei punti chiave del rinnovamento in ottica Country chic. I toni neutri sono l’essenza di questo stile, perché, se è vero che richiamano i materiali naturali della campagna, dall’altro sono anche innegabilmente moderni.

Attualmente sono le tonalità più chiare (bianco, beige, grigio…) ad essere le preferite per le pareti dell’attuale Country Chic, perchè aiutano a mantenere gli ambienti leggeri e luminosi. Questa tavolozza naturale ha quasi sempre accenti più scuri, pescando da altre tonalità che si trovano in natura.

La ricerca di un’armonia cromatica in tutta la casa è la prima scelta da fare in questo stile.     
    
 

Arredare in stile Country Chic

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Scegli mobili moderni

Dovrebbe essere abbastanza ovvio dal nome composto, ma ci teniamo a sottolinearlo: lo stile “rustico chic” vuole creare un contrasto. Negli interni country chic, è necessario bilanciare i più tradizionali elementi rustici con alcune selezioni di mobili più attuali e raffinati.

Se l’architettura è già di per sé rustica, l’arredamento è il mezzo ideale per dare alla stanza quel tocco di eleganza e modernità, che ci si aspetta da una casa contemporanea. Se questo bilanciamento o contrasto non avviene, parliamo semplicemente di stile rustico.

La confusione che riguarda questo stile è quella, appunto, di credere che sia un “rustico” tout court, ma dai toni neutri. Invece, una casa Country chic è quella che unisce pezzi d’epoca insieme ad elementi moderni e funzionali.

Per cui, scegli mobili moderni dalle linee semplici, eleganti, lineari e poni un’attenzione particolare alla praticità.

Non pensare solo al legno, ma considera anche l’utilizzo di metalli, come l’alluminio, il ferro, il bronzo e comunque tutti quei metalli che vediamo anche protagonisti nel più attuale stile industriale. L’uso dei metalli aiuta ad equilibrare la forte presenza del legno naturale.

Se desideri un tocco rustico più forte, puoi scegliere in stile country anche uno dei pezzi di arredo “importanti”, come ad esempio il tavolo per la zona pranzo, un cassettone per l’ingresso, il letto per la camera, una credenza per la cucina ecc. In questo modo quell’elemento diventerà il punto focale della stanza e sarà quello che attirerà immediatamente l’attenzione. Un po’ come quando ci si appropria dei vecchi mobili dei nonni per inserirli in un contesto moderno.

In questo caso è sempre meglio scegliere un pezzo d’epoca (ma non di antiquariato) che ha un sapore autentico di vita vissuta. Se si sceglie di dipingerlo, è opportuno usare sfumature polverose o colori neutri (non necessariamente il bianco come nello shabby).

Sebbene sia facile acquistare tavoli, letti, cassettiere e altri mobili nuovi disegnati secondo lo stile rustico, niente rende più piacevole l’essenza del country chic come il tocco di autenticità e del fai da te.

Nella disposizione dei mobili, come nei più attuali concetti di interior design, assicurati che le tue scelte facilitino la vita quotidiana e che la funzione di ogni stanza sia perfettamente chiara.    
   

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Aggiungi tocchi rustici

L’aspetto più importante di ogni spazio country chic è il suo fascino “nostalgico”. Piccoli pezzi rustici aggiungono un tocco caldo, personale ed accogliente alla tua casa.

Gli oggetti di decorazione e i complementi sono gli elementi migliori per farlo, perché ti danno la libertà di infondere nella stanza un’estetica country, senza esagerare.

Gioca con alcuni semplici elementi decorativi: lavagne, cesti di vimini, antichi bauli, porcellane spaiate, tovaglie di lino, erbe aromatiche, brocche e mestoli.

Anche riutilizzare gli elementi in maniera creativa è un’altra tendenza tipica del Country chic.

Qualche idea per dare nuova vita a oggetti vecchi e di uso comune?
  • trasformare vecchie finestre da usare come divisori
  • usare cassette della frutta come mensole improvvisate
  • tele d’arredo recuperate da sacchi di juta
  • utilizzare un vecchio baule come tavolino
  • le scale a pioli diventano porta asciugamani o sciarpe
  • una credenza per riporre la biancheria della casa
  • vecchie porte o persiane diventano una testata per il letto

Non dimenticare, infine, che gli spazi Country Chic hanno bisogno anche dei tessuti per avere più calore e morbidezza: tappeti, plaid, cuscini, copripiumini, tende… Sono tutti dettagli che fanno una visibile differenza.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI