21 Settembre 2022 / / Romina Sita

Home Lover e Home Stylist: hai mai sentito nominare queste paroline? Beh se mi conosci da un pò, sicuramente sì, perchè sono 2 termini che utilizzo spesso per presentarmi. Ebbene sì, io sono sia Home Lover che Home Stylist e in questo articolo voglio proprio raccontarti nel dettaglio chi è e cosa fa, sia una Home Lover che una Home Stylist.

Conoscendone la differenza, potrai capire se ti rivedi in una di queste 2 figure o addirittura aspirare a diventare Home Lover, Home Stylist, oppure entrambe!

Perché sì, è bello rappresentare una o entrambe queste figure, creative e ambiziose; e se lo siamo, dobbiamo sbandierarlo ai quattro venti! No dai, ora sto esagerando, però sono talmente felice di essere diventata ciò che sono e ciò che faccio, che desidero trasmettere questa sensazione ad altre donne.

Questo è il motivo principale per cui sono qui, il motivo per cui ho creato questo blog e il motivo per cui ho deciso di condividere costantemente contenuti gratuiti, per portare pian piano, un passo alla volta, la felicità nelle case delle mie lettrici.

In questo articolo ti spiego esattamente il significato di queste 2 figure, Home Lover e Home Stylist, nello specifico: chi sono, cosa fanno e come ci si diventa. 

INDICE DEI CONTENUTI
Chi è e cosa fa l’Home Lover
Come si diventa Home Lover
Chi è e cosa fa l’Home Stylist
Come si diventa Home Stylist
Qual è la differenza tra Home Lover e Home Stylist
Si può essere Home Lover senza essere Home Stylist e viceversa

Chi non vuole essere felice nella propria casa?
Il primo passo per essere felici nella propria casa è essere Home Lover. Lo sapevi?

Chi è e cosa fa l’Home Lover

Forse lo sei ma non sai di esserlo o forse pensi di esserlo ma non ne sei sicura.
No, non è un rebus, intendo dire che probabilmente sei già Home Lover, ma non sai bene cosa significhi esserlo. Tranquilla, ora te lo spiego io.

Non esiste una definizione ufficiale di Home Lover, posso però darti il mio parere personale su cosa significa essere Home Lover:

“Sono una grande amante della casa, adoro viverla e abitarla ogni giorno, è il luogo in cui posso sentirmi sempre a mio agio. Per questo motivo mi piace definirmi home lover. La casa rappresenta la personalità e il carattere di chi la abita, deve essere esteticamente ben curata e allo stesso tempo funzionale. Casa è quel luogo che non vediamo l’ora di raggiungere la sera, dopo una lunga e frenetica giornata. È proprio per questo che credo fermamente che la casa, con la sua bellezza e funzionalità, sia una componente davvero così importante nella nostra vita. Vivere una casa esteticamente e funzionalmente curata ci garantisce una migliore qualità della vita, perché ogni giorno, quando rincasiamo e i nostri occhi ammirano solo spazi gradevoli, abbiamo la certezza che ogni cosa è al suo posto e sappiamo come fruirne facilmente. E allora abbiamo fatto bingo!”

Uno spettacolo di casa” di Romina Sita 

Home Lover è chi ama la propria casa e di conseguenza si prende cura di lei. Perchè se ti prendi cura di lei, se realizzi spazi piacevoli, belli da vivere e funzionali alle tue esigenze, allora solo così lei, la tua casa, ti farà sentire bene.

Come si diventa Home Lover

Per diventare Home Lover non c’è bisogno di nessuna abilità in particolare, devi semplicemente voler bene alla tua casa.

Voler bene significa appassionarsi di:

  • Organizzazione (saper ben organizzare gli spazi e ogni vano che contiene oggetti)
  • Arredamento (stili, materiali e colori, anche solo quelli che piacciono a te!)
  • Home decor (oggetti decorativi per la casa)
  • Home styling (l’arte di saper scegliere e posizionare ogni elemento all’interno della casa)

Ora che ti ho raccontato le caratteristiche principali dell’Home Lover, passiamo all’Home Stylist.

Chi è e cosa fa l’Home Stylist

L’Home Stylist, se lo traduciamo letteralmente, è la stilista della casa. In altre parole è una figura professionale che ha le conoscenze e le abilità per vestire la casa, propria e non solo, secondo i gusti e la personalità di chi la vive. Per farlo è necessario conoscere alcune regole stilistiche per valorizzare gli spazi esistenti, attraverso l’utilizzo di arredi ed elementi decorativi selezionati in modo consapevole e di buon gusto.

Come si diventa Home Stylist

Per diventare Home Stylist non occorre una laurea, anche se un percorso di studi adeguato non fa mai male. Io ad esempio sono architetto iunior e durante il mio percorso di studi nessun professore mi ha mai fatto una lezione di interior design, eppure sono qui a svolgere questa professione.

Quindi come ho fatto a diventare Home Stylist?

Beh posso dirti, in base alla mia esperienza personale, sono diventata ciò che sono grazie a queste 3 fondamentali caratteristiche:

#1 Passione

Passione per l’arredamento, per le novità e le tendenze. Conoscere gli stili di arredo e individuare cosa piace e cosa non piace; fino ad arrivare alla definizione del proprio stile unico e personale, con diverse sfaccettature in costante cambiamento in base alle esigenze e fasi della vita che si percorrono. Uno stile che permette di definire un’identità del tutto personale e che si contraddistingue da tutte le altre.

#2 Curiosità

Curiosità nello sfogliare riviste di arredamento, nel partecipare a mostre e fiere del settore (queste sono delle enormi fonti di ispirazione). Curiosità nell’informarsi, nell’avere sempre gli occhi aperti, attenti ai dettagli, osservandoli sempre con uno sguardo creativo, libero da preconcetti. Inoltre, un altro aspetto importante è prendere ispirazione da ciò che ci circonda: una vacanza, i paesaggi, la forma di una foglia particolare, i colori della natura, la sagoma delle nuvole, ecc… Non pensare come tutti gli altri, pensa come un bambino, con occhi curiosi e che desidera sapere il perché delle cose.
Quando ad esempio trovi qualcosa che ti piace, chiediti perché ti piace, qual è il dettaglio che ha catturato la tua attenzione e approfondisci la tua curiosità.

#3 Esperienza

Infine c’è l’esperienza, anche se l’ho tenuta per ultima, è quella più importante, quella che ci fa imparare davvero, quella che ci permette di mettere in pratica le proprie idee. Ora non voglio raccontarti la mia storia professionale lunga ben 13 anni, ma posso solo dirti che arredare centinaia di stanze, seppur finte (perché si trattava di set fotografici, clicca qui per vedere qualche esempio), mi ha permesso di provare, sbagliare e imparare, fino a diventare la stylist che sono ora.


Qual è la differenza tra Home Lover e Home Stylist

L’Home Lover e l’Home Stylist sono 2 figure molto affini tra loro che si differenziano per queste caratteristiche:

Ama la propria casa?

  • Home Lover: sì
  • Home Stylist: non necessariamente

È appassionata di arredamento e home decor?

  • Home Lover: sì
  • Home Stylist: sì

Può arredare la propria casa?

  • Home Lover: si*
  • Home Stylist: sì

Può arredare la casa degli altri?

  • Home Lover: no
  • Home Stylist: sì

Potenzialmente tutte le donne potrebbero essere Home Lover (e io vorrei davvero che lo fossimo!), ma solo alcune possono diventare Home Stylist. Ora non ti sto dicendo che devi per forza imparare ad arredare le case degli altri, ma non ti piacerebbe imparare le tecniche di home styling per metterle in pratica a casa tua e sentirti più sicura nelle scelte stilistiche? Così oltre ad amarla e quindi definirti Home Lover, potresti anche definirti Home Stylist di casa tua!

Ti piacerebbe? Ti piacerebbe diventare la Home Stylist di casa tua? (fammelo sapere qui sotto con un commento)

*Ho scritto “sì” perché di fatto chiunque può arredare la propria casa, chi glielo vieta? Ognuno, giustamente, è libero di fare ciò che vuole all’interno delle proprie mura domestiche. Però diciamo che chi non conosce bene la materia potrebbe incorrere in errori di cui pentirsi. E io non voglio che questo accada (per questo che ho creato questo blog! …l’ho già detto? Sì, forse l’ho già detto)

Si può essere Home Lover senza essere Home Stylist e viceversa?

Sì, certamente, le 2 figure possono scindersi, ma quando si fondono nasce un qualcosa di speciale, una donna, tenace, creativa e sicura di sé. Non devi necessariamente imparare ad arredare tutte le case, ti basta concentrarti sulla tua, su quella che ti deve far sentire bene ogni giorno.

Se ti ho convinta e se desideri iniziare ad apprendere qualche nozione di home styling, ti suggerisco di iscriverti alla lista d’attesa per la lezione gratuita che sto preparando per tutte le Home Lover o aspiranti tali. Si tratta di un webinar gratuito che spiega qual è il trucco misterioso che rende accoglienti gli spazi di casa (anche se già arredati); attraverso un metodo efficace, imparerai a trasformare la tua casa, da anonima ad accogliente.

Riserva subito il tuo posto per essere avvisata quando il webinar sarà disponibile!

Ciao e alla prossima!

Romina
Home Lover e Home Stylist 😉

L’articolo Home Lover e Home Stylist, 2 figure a confronto: chi sono, cosa fanno e come ci si diventa sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

13 Luglio 2022 / / Romina Sita

Probabilmente quando hai acquistato casa, l’hai scelta anche per la presenza del balcone, quello spazio che per te è il vero plus della casa. Una piccola sensazione di perplessità ora però ti affligge, pensi non essere all’altezza e di non riuscire a sfruttarlo come vorresti, in tutte le sue potenzialità. In questo articolo ti spiego come arredare il balcone, trattandolo come un vero jolly della casa, per passare piacevoli e romantiche sere d’estate, in compagnia di un buon aperitivo.

INDICE DEI CONTENUTI
Perché piace avere il balcone?
Come sfruttare le potenzialità del balcone?
7+1 elementi che rendono il balcone accogliente e confortevole
#1 – Arredi furbi
#2 – Angolo relax
#3 – Palette di colori naturali
#4 – Gli accessori che fanno la differenza
#5 – Le piante in vaso: l’accessorio per eccellenza
#6 – Sfrutta lo spazio verticale
#7 – Riparati dal sole cocente
#BONUS – Un parapetto gradevole
Moodboard esempio di un balcone
Shopping list
Hai bisogno di una moodoboard?

Perché piace avere il balcone

Per alcune persone il balcone è davvero indispensabile, un pò perchè sono sempre state abituate ad averne uno (nella casa di infanzia) e un pò perchè il balcone è visto come una sorta di prolungamento della casa verso l’esterno, verso la natura, in cui poter prendere una boccata d’aria senza scendere le scale e ogni volta che si vuole.

Chi non abita al piano terra o non ha un giardino ampio, sente la necessità di avere almeno il balcone.
La ricerca del contatto con la natura è un istinto incondizionato. Natura equivale a benessere e benessere equivale a felicità.

Come sfruttare le potenzialità del balcone

“Lo spazio esterno della casa è un tema di solito poco considerato, perché spesso viene utilizzato come sgabuzzino o ricovero attrezzi. In verità il patio, il balcone o il terrazzo hanno un grandissimo potenziale che possiamo sfruttare a nostro piacimento. Proviamo semplicemente a pulire la mente da preconcetti e usi comuni e immaginiamo questo spazio come un’espansione della casa verso l’esterno, che si affaccia sulla natura. E assegnamogli una funzione nuova e diversa: di comfort, di relax e di divertimento. “

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

7+1 elementi che rendono il balcone accogliente e confortevole

In questo articolo voglio mostrarti come, con pochi e semplici accorgimenti, puoi arredare il balcone, ottimizzando al massimo lo spazio, ed evitare che rimanga lì inutilizzato, col rischio che diventi un ripostiglio dall’aspetto sgradevole, sia per te, che per chi potrebbe osservare il tuo balcone passeggiando davanti casa tua.

(Non dirmi che non hai mai capitato di dire o pensare ad un commento spiacevole osservando i balconi degli altri, perchè non ci credo!)

Quindi corri lontana da questo rischio e leggi attentamente i consigli che sto per darti, si tratta di 7 elementi + 1 bonus (facoltativo) che occorrono per arredare il tuo balcone e renderlo accogliente e confortevole come hai sempre desiderato.

ELEMENTO #1

Arredi furbi

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Per prima cosa devi analizzare bene lo spazio a disposizione, non puoi sicuramente utilizzare arredi troppo ingombranti se lo spazio è molto limitato. La scelta migliore in questi casi è quella di optare per arredi espandibili o pieghevoli.
In commercio si trovano un sacco di arredi e complementi che potrebbero fare al tuo caso.
Ad esempio ti segnalo questi di Ikea. 

Un bel tavolo e 2 seggioline pieghevoli ed ecco che ti sei già ricreata l’angolo colazione per la domenica mattina.

ELEMENTO #2

Angolo relax

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Inizia a goderti il tuo amato balcone, realizzando un piccolo salottino con sedute confortevoli, dai tessuti resistenti al sole e alle intemperie, abbinato ad un bel tavolino per leggere un libro mentre sorseggi una tisana. Crea l’atmosfera giusta aggiungendo lanterne o luci a led come queste (le stesse che ho acquistato per casa mia).
Wow, spettacolo, già mi immagino la scena.

ELEMENTO #3

Palette di colori naturali

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Abbiamo detto che il balcone è quello spazio che vuole avvicinarci al contatto con la natura e quale modo migliore per farlo se non utilizzando materiali e colori dai toni naturali attraverso gli arredi e oggetti selezionati o che selezionerai.

Durante la tua scelta stilistica, fai prevalere elementi dai toni naturali.
Della famiglia dei colori naturali appartengono tutte le sfumature di marrone, i bianchi, i grigi morbidi, i verdi e gli azzurri.

In questo articolo trovi le 5 principali categorie di colori.

ELEMENTO #4

Gli accessori che fanno la differenza

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Piante, lanterne, candele anti-zanzare, catene di luci a led sono i benvenuti. Inoltre tessuti: cuscini decorativi, plaid e, perché no, anche tappeti.
Sono questi gli accessori che fanno la differenza, che creano atmosfera, che danno la sensazione di accoglienza.

Mi raccomando tieni sempre d’occhio lo spazio a disposizione e non esagerare riempendolo troppo. Devi poter accedere alle sedute disposte sul balcone, senza scomodi intralci.

ELEMENTO #5

Le piante in vaso: l’accessorio per eccellenza

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Aggiungi piante aromatiche e/o ornamentali da esterno e trasforma il tuo balcone di città in una vera oasi verde, per un maggior contatto con la natura. Ricorda: natura uguale benessere!

In questo link trovi qualche consiglio utile sulle 10 piante da balcone sempreverdi.

ELEMENTO #6

Sfrutta lo spazio verticale

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Arreda una delle pareti esterne con mensole portavasi, in questo modo riuscirai ad arredare e rendere ancor più accogliente il tuo bel balcone, senza ridurre lo spazio calpestabile.

ELEMENTO #7

Riparati dal sole cocente

come-arredare-il-balcone-riparati-dal-sole

Predisponi un ombrellone da balcone che funga da parasole nelle ore più calde.

Esistono modelli di ombrelloni molto pratici che si aprono e chiudono con una pratica manovella e hanno il basamento in ghisa per una maggiore stabilità.

Dai un’occhiata ad esempio a questa selezione di Leroy Merlin.

ELEMENTO BONUS

Un parapetto gradevole

come-arredare-il-balcone-parapetto

Se hai un parapetto o una ringhiera brutta da vedere o che vorresti coprire per questioni di privacy, utilizza dei copri ringhiera.

Aspetta, non intendo quei rivestimenti effetto edera. Per favore evitali come la peste🙈 Si vede lontano chilometri che le foglie sono finte, poi si sbiadiscono col sole e diventano ancora più brutte!

Ogni volta che mi capita di vederne una…hai presente quei commenti di cui ti parlavo all’inizio? Ecco, direi che ci siamo capite😜

Ci sono soluzioni alternative decisamente migliori, ad esempio dei pannelli in cannicciato in bambù, oppure dei pannelli frangivista come questo.

Scopri la mia SHOPPING LIST di Amazon dedicata alle decorazioni per esterno.

Ti è venuta voglia di un aperitivo in balcone, vero? Fammi sapere qui sotto nei commenti se sono riuscita a darti spunti interessanti, se conoscevi già questi elementi caratteristici per arredare il balcone e renderlo accogliente e confortevole.

Moodboard esempio di un balcone

Questo è un esempio di moodboard per l’arredo di un balcone, che segue tutti i 7+1 elementi appena descritti (sotto trovi la shopping list degli arredi e oggetti inseriti).

come-arredare-il-balcone-moodboard

SHOPPING LIST:

* Per ogni acquisto che effettuerai su Kave Home, ho per te un codice sconto AFFROMINASITA pari al 5% sull’importo dell’intero carrello!

Hai bisogno di una moodboard come questa per il tuo balcone?

Dai un’occhiata al servizio di consulenza Easy: se hai bisogno di un’idea di progetto (di una stanza o un’area specifica di essa), completa di moodboard, immagini ispirazionali e shopping list, allora questo servizio è ciò che potrebbe fare al caso tuo.

Leggi le recensioni di chi ne ha già usufruito.

Ciao e alla prossima,

Romina.

L’articolo Come arredare il balcone: 7+1 elementi che non possono mancare per renderlo accogliente e confortevole sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

22 Giugno 2022 / / Romina Sita

Qual è il passaggio creativo che avviene tra la moodboard e la scelta esatta degli arredi da acquistare? Come si fa, da un collage di immagini di ispirazione, ad estrapolare l’idea di progetto per la propria casa? In questo articolo ti insegno a leggere e interpretare una moodboard, in modo da saper cogliere i giusti dettagli che ti portano a fare le corrette scelte che riguardano l’arredo della tua casa.

INDICE DEI CONTENUTI
A cosa serve la moodboard?
Perché la moodboard ti spaventa?
Interpreta correttamente la tua moodboard
3 esempi di moodboard e relativa idea di arredo
#1 – Nordico Rustico
#2 – Soft Minimal
#3 – Tropical Moderno

A cosa serve la moodboard?

Quante volte hai sentito parlare di moodboard? Probabilmente parecchie, soprattutto se segui questo blog da un pò.
La moodboard, non mi stancherò mai di dirlo, è una componente fondamentale di ogni progetto di arredo, perché è l’ingrediente base che getta le fondamenta, quello che evita di farci compiere errori, mantenendo sempre una logica sensata, senza farci sbandare o cambiare rotta (a meno che non siamo noi a deciderlo con volontà e consapevolezza).

“La moodboard rappresenta l’insieme di forme, materiali e colori che il vostro progetto di arredo deve contenere. Gli elementi che sceglierete (pareti, pavimenti, arredi e oggetti decorativi) avranno le stesse caratteristiche contenute nella moodboard. Solo così riuscirete a ricreare quel mood, quello stile e quelle tre paroline chiave che avete definito durante la creazione della moodboard. “

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

Perché la moodboard ti spaventa?

Io lo so, la moodboard ti spaventa, pensi che sia uno spreco di tempo e che non servi a nulla. Ascoltami, il motivo di questa sensazione è dovuto dal fatto che ti manca un passaggio fondamentale dal comprendere la sua utilità.

Scommetto che non riesci mai a capire esattamente come tutte quelle bellissime immagini ispirazionali possano aiutarti a scegliere il tavolo, le sedie, il divano della tua casa.

Quelle immagini, che non necessariamente contengono un tavolo, una sedia e un divano, possono però darti le giuste indicazioni per portarti a scegliere il giusto tavolo, le giuste sedie e il giusto divano.

Sono qui per aiutarti, per renderti semplice questo concetto, ma che quando lo avrai compreso, ti si aprirà un mondo!

Interpreta correttamente la tua moodboard

Realizzare una moodboard è facile e divertente, qui ti spiego la mia ricetta per crearne una da zero. Dopo averne creata una tutta tua che segue i tuoi gusti e personalità, ti ritroverai in mano una raccolta di magnifiche immagini, ma che a questo punto potresti trovare difficili da leggere ed interpretare.

Partiamo dalla palette colori. La moodboard è sempre corredata di palette colori, elemento grafico fondamentale, che ti aiuta ad ottenere a colpo d’occhio un’idea precisa di tutti i principali colori rappresentati nella moodboard.

Questi saranno i colori che la tua stanza dovrà esprimere. Ma per quanto riguarda lo stile, le linee degli arredi e i materiali?

Per quelli, sono le immagini stesse che parlano, che contengono uno stile (o più di uno), delle forme, dei pattern e delle emozioni. Ed è proprio questo il passaggio, la trasformazione che devi cercare. Devi identificare i segni distintivi della moodboard e trasportarli nella tua idea di arredo, rispettando la funzionalità e le esigenze della casa e della famiglia.

Per spiegarti ciò che intendo, ti mostro

3 esempi di moodboard e relativa idea di arredo

Per ognuno dei 3 esempi qui di seguito, trovi una MOODBOARD e un collage di arredi selezionati (che io chiamo TAVOLA ARREDI), che rappresentano proprio il passaggio creativo di cui ti parlavo all’inizio. 

Gli arredi rappresentati nella tavola arredi potrebbero ad esempio essere esattamente gli arredi che andrai a selezionare e acquistare per la tua stanza della casa.

Osserva le MOODBOARD qui sotto e concentrati sulle immagini contenute al suo interno. Per ognuna chiediti:

  • quali sono i materiali principali?
  • quali sono le forme più ricorrenti?
  • che tipi di pattern vedo?
  • quali sono i 5 colori principali?
  • che sensazioni (mood) mi trasmettono queste immagini?

Le risposte a queste domande rappresentano le caratteristiche degli arredi che andrai a scegliere per arredare la tua stanza.

Ogni volta che cerchi un arredo o oggetto da inserire nella TAVOLA ARREDI, chiediti:

  • rispetta uno o più dei materiali, forme, pattern e colori della moodboard?
  • rispetta il mood della moodboard?

Se la risposta è SÌ, allora è approvato.

Se la risposta è NO, cerca qualcos’altro di più adatto.

Ricorda, se la moodboard ai tuoi occhi funziona, cioè è armonica e bella da vedere, allora sicuramente anche gli arredi selezionati in funzione di essa lo saranno.

Vediamo insieme i 3 esempi che ho preparato per te.

MOODBOARD #1

Nordico Rustico

moodboard-idea-arredo-es.1A
MOODBOARD #1

Elementi distintivi MOODBOARD #1

  • MATERIALI: legno grezzo, legno bianco, acciaio
  • FORME: semplici e comode
  • PATTERN: geometrico
  • COLORI: nero, blu, bianco sporco, nocciola e giallo senape
  • MOOD: naturale, accogliente e trendy
moodboard-idea-arredo-es.1B
TAVOLA ARREDI #1

MOODBOARD #2

Soft Minimal

moodboard-idea-arredo-es.2A
MOODBOARD #2

Elementi distintivi MOODBOARD #2

  • MATERIALI: marmo, metallo, legno scuro
  • FORME: morbide e geometriche
  • PATTERN: disegni astratti
  • COLORI: verde salvia, nero, grigio chiaro, bianco e rosa pastello
  • MOOD: minimal, fresco e raffinato
moodboard-idea-arredo-es.2B
TAVOLA ARREDI #2

MOODBOARD #3

Tropical Moderno

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MOODBOARD #3

Elementi distintivi MOODBOARD #3

  • MATERIALI: tessuti materici (bouclè, velluto, goffrato), legno naturale
  • FORME: morbide e organiche
  • PATTERN: astratti e geometrici
  • COLORI: verdi caldi, bianco burro, nocciola e nero 
  • MOOD: tropical, moderno ed elegante
moodboard-idea-arredo-es.3B
TAVOLA ARREDI #3

Per creare le mie moodbord utilizzo sempre Canva, piattaforma gratuita e molto intuitiva, quindi ideale anche per i principianti. Qui ad esempio puoi trovare del template già pronti per creare le tue moodboard.

Ora sai esattamente come leggere e interpretare una moodboard e conosci i dettagli a cui devi prestare attenzione quando avviene il passaggio tra moodboard e idea di arredo.

Non ti resta che metterti all’opera. Mi farebbe molto piacere vedere i tuoi traguardi, se ti va scrivimi a info@rominasita.it, anche solo per un confronto.

Ciao e buon lavoro!! 😉

L’articolo Il segreto per trasformare una moodboard in un’idea di arredo per la tua casa sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

1 Giugno 2022 / / Romina Sita

Ti sei mai chiesta perché le zone pranzo che vedi su Pinterest (come questa qui sopra) o sul web in generale, siano così piacevoli e accoglienti? Te lo dico subito. Tutto il merito, o almeno in buona parte, è dovuto dalla lampada sopra al tavolo. Illuminare il tavolo da pranzo è molto importante, sia per un aspetto estetico che funzionale. 

In questo articolo desidero illustrarti il motivo per cui è importante avere un’illuminazione dedicata al tavolo da pranzo, abbinato ad idee ed esempi fotografici, per ispirarti a migliorare la tua zona pranzo e renderla piacevole e accogliente come desideri tanto.  

Perchè illuminare il tavolo da pranzo

Spesso ci si concentra solo sull’illuminazione generale della stanza, ma per alcuni punti specifici della casa è bene considerare un’illuminazione ad hoc. Ci sono spazi funzionali, come ad esempio la zona pranzo, che hanno bisogno di più attenzione.

Per approfondire questo argomento ti suggerisco di leggere: Illumina la tua casa con stile e funzionalità, scegli la lampada ideale per il luogo ideale

Illuminare correttamente il tavolo da pranzo è importante per 2 aspetti: uno estetico ed uno funzionale.

ASPETTO ESTETICO

La lampada posizionata sopra e al centro del tavolo (più avanti vedrai le 10 idee che ho da proporti), serve per creare uno spazio più raccolto, conviviale e rendere il momento del pasto in famiglia o con gli amici, davvero sereno e piacevole.

ASPETTO FUNZIONALE

Il momento del pasto è fondamentale sotto diversi punti di vista: è il momento per nutrirsi, per stare in compagnia e conversare con la propria famiglia o con gli amici.

E’ molto importante che il tavolo sia ben illuminato per vedere bene ciò che abbiamo nel piatto (senza sforzare la vista e alterare i colori dei cibi) e il volto della persona con cui stiamo parlando.

Se il tavolo da pranzo è ben illuminato ne gioverà sicuramente la nostra salute e quella dei nostri commensali.

Immagina di cenare ogni sera con la luce soffusa, oppure con una luce che proviene da dietro la schiena, che proietta l’ombra sul piatto. Non è bello vero? Sì certo, quando si va al ristorante per una cena romantica è molto piacevole, ogni tanto infatti ci sta, ma, diciamoci la verità, non va per niente bene mangiare in quel modo tutte le sere.

Per avere una buona illuminazione sul tavolo occorrono almeno 300 lux, in questo modo la nostra vista non si affiancherà e riusciremo a consumare il pasto in totale serenità.

Piccolo cenno teorico:

LUX = è l’unità di misura dell’illuminamento calcolata in funzione della distanza tra fonte luminosa e l’oggetto da illuminare.

Quindi, per spiegarmi in altre parole, più la lampada sarà vicina al tavolo e meno lux occorreranno e più la lampada sarà lontana dal tavolo e più lux occorreranno.

LUMEN = è il flusso luminoso che emette una lampadina

Questo articolo spiega bene la differenza tra questi 2 parametri

A che distanza deve essere posizionata la lampada sopra al tavolo?

L’altezza ideale di una lampada a sospensione, che rappresenta il giusto compomesso tra estetica e funzionalità, è di minimo 90 cm, poi dipende tutto dalla tipologia di lampada.

Che lampadine scegliere per il tavolo da pranzo?

Le lampadine LED (sono quelle che consiglio sempre) si misurano generalmente in Lumen. Per illuminare in modo funzionale il tavolo da pranzo è consigliabile scegliere una lampadina LED a risparmio energetico dagli 800 lumen in su.

La temperatura colore della lampadina viene misurata in gradi Kelvin. Se vi piace una luce fredda scegliete una temperatura intorno ai 5000/6000°K, se invece volete ottenere ambienti più caldi scegliete una temperatura di circa 3000/4000°K.

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

temperatura_colore_scala_kelvin

Il colore della luce si misura in temperatura °Kelvin.

Più il valore della temperatura è alto e più la luce sarà tendente a un colore blu (colore freddo). Più il valore della temperatura è basso e più la luce sarà tendente a un colore giallo-arancio (colore caldo).

La luca fredda è più adatta ad ambienti molto grandi e luoghi pubblici. La luce calda è adatta agli ambienti della casa, dal mood caldo e accogliente.

Queste sono indicazioni generali, ma dobbiamo sempre dare importanza anche al proprio gusto estetico.

Le 10 idee per illuminare il tavolo da pranzo

Fatta questa piccola premessa, ora voglio mostrarti 10 idee molto carine, scenografiche e decorative per illuminare il tavolo da pranzo. Non parlerò di stili di lampade, ma solo di tipologie. Tipologie che si adattano a qualsiasi stile tu voglia assegnare alla tua casa.

Poi voglio sapere qual è la tua preferita…dopo ti dico la mia! 

IDEA #1

Punto luce unico

Copper Round Pendant by Tom Dixon

Soluzione semplice ma non per questo banale. Esistono milioni di design differenti in base al tuo stile e ai tuoi gusti. In questo esempio ti mostro la lampada Copper Round Pendant di Tom Dixon

IDEA #2

Composizione a grappolo

Terho Lamps by Mater

Molto scenografica è questa soluzione composta da più punti luce, anche di forme simili ma diverse, posizionati ad altezze differenti. Non devono essere posizionate troppo distanti tra loro perchè è importante che formino un gruppo. Da qualsiasi punto della stanza si osservi questa composizione deve sempre dare l’idea di essere un gruppo, come se fosse un grappolo.

Lampade nella foto: Terho Lamps by Mater

IDEA #3

Lampada da parete

Applique Chicago by It’s About Romi

Se il tavolo è situato vicino a una parete, un’idea simpatica può essere quella di utilizzare una o più lampade con braccio regolabile, in modo che il punto luce arrivi fino al centro del tavolo da illuminare.

Lampade nella foto: Applique Chicago by It’s About Romi (no, non sono io! 😛 )

IDEA #4

Lampadario con più punti luce

The Pendant Lamp by Apparatus

Una soluzione di grande effetto in un unico arredo.

Lampade nella foto: Triad Pendant Lamp by Apparatus

IDEA #5

Lampada da terra

Molto suggestiva è una lampada da terra che abbraccia l’area del tavolo da pranzo e crea un momento davvero intimo e accogliente.

IDEA #6

Lampada lineare

Questa soluzione è ideale per i tavoli da pranzo rettangolari, perchè la linea della lampada segue la direzione del lato principale del tavolo, enfatizzandone la profondità.

IDEA #7

Punti luce separati e allineati

Grain Pendant Light by Muuto

Una versione minimal, ma allo stesso tempo molto decorativa. Per ricreare questo effetto le lampade devono essere tassativamente tutte uguali e perfettamente allineate.

Lampade nella foto: Grain Pendant Light by Muuto

IDEA #8

Coppia di punti luce sfalsati

Octo by Secto Design

Interessante è l’idea di giocare con 2 lampade, anche abbastanza importanti, posizionate in maniera sfalsata l’una con l’altra. Il fatto di essere sfalsate tra loro ti permette di tenerle più vicine e creare maggiore coesione tra loro. Consiglio di non eccedere con l’ingombro della composizione rispetto alla dimensione del tavolo.

Lampade nella foto: Lampada Octo by Secto Design

IDEA #9

Punti luce allineati ma sfalsati in altezza

Un’idea molto giocosa per creare dinamismo pur rimanendo su una linea precisa e ordinata.

IDEA #10

Lampadario scenografico

Vertigo Pendant Light by Petite Friture

Questa tipologia di lampada mi piace in particolar modo perchè è molto importante ma allo stesso tempo, essendo trasparente, non risulta troppo invasiva. Una lampada che conferisce un forte carattere ma in maniera misurata.

Lampada nella foto: Vertigo Pendant Light by Petite Friture

Quale tra queste 10 idee è più in linea coi tuoi gusti? Fammelo sapere qui sotto nei commenti.

Beh, la mia secondo me lo hai già capito…comunque è la 10!

Spero che questo articolo ti abbia dato qualche spunto interessante per i tuoi progetti per rendere bella e funzionale la tua casa 

Ciao e alla prossima.

P.S. Desideri altri suggerimenti di home styling? Nella mia guida gratuita trovi tanti consigli utili per arredare la tua casa in autonomia. Scarica ora la “Guida pratica della Home Lover”

guida pratica home lover

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18 Maggio 2022 / / Romina Sita

Hai presente quelle pareti tutte decorate con forme geometriche piene di colore? Ecco quello è il famoso color block che negli ultimi tempi va tanto di tendenza. Se il color block ti affascina, ma non ti senti sicura di fare la scelta giusta, allora rimani qui perchè ti sto per illustrare 10 idee per decorare una parete col color block.

C’è chi ha paura di osare col colore e chi a cui piace sfruttare il colore consapevolmente per realizzare styling di grande effetto. Tu a quale team ti senti di appartenere: no colore o sì colore?

In ogni caso il colore è parte integrante della nostra vita e della nostra casa. Il colore trasmette emozioni. Se decoriamo i nostri interni coi colori giusti, quelli che ci fanno stare bene e che ci evocano sensazioni piacevoli, solo così potremmo beneficiare del benessere che ci dona la nostra casa.

Tutte le stanze di una casa hanno la capacità di evocare sensazioni e atmosfere. Il colore, la luce e le texture, possono stimolare i sensi e risvegliare le nostre emozioni. Le nostre case possono diventare delle oasi di benessere per il nostro umore, che calmano l’anima e rinfrescano la mente.

“Il colore: emozioni, suggestioni e ispirazioni di Romina Sita

Valuta e ricerca i tuoi colori, quelli preferiti, quelli a cui non diresti mai di no, e prova ad inserirli pian piano nell’home styling della tua casa. Una buona idea per farlo è quella di ricorrere all’utilizzo del colore block per decorare una parete.

Cos’è il color block?

Il color block è un modo alternativo per decorare una parete attraverso il colore. Una parete può essere pitturata per intero oppure può essere divisa in più porzioni e ognuna di esse può essere dipinta con tonalità differenti.

Le porzionature possono essere poche o tante, dipende molto dai propri gusti, dall’effetto che si desidera ottenere e ci si può sbizzarrire con diverse forme geometriche.

A cosa serve il color block?

Il color block serve per decorare una parete in modo originale e caratteristico. C’è una parete che desideri valorizzare perchè ti sembra troppo anonima? Decorare una parete col color block potrebbe risultare una valida soluzione.

Vorresti vedere qualche idea per capire meglio come funziona questo color block? Ok, te ne mostro ben 10 che puoi personalizzare in base alla dimensione della parete da decorare e ai colori che hai scelto per il mood della tua casa.

10 idee per decorare una parete col color block

Le metto in ordine di “osaggio”. Si dice? Non credo! Intendevo dire che le idee proposte qui sotto, sono disposte da quella più sobria a quella più audace.

Se pensi che il color block non faccia per te, osserva attentamente le immagini qui sotto, più e più volte e abituati pian piano a prenderle in considerazione e ad immaginarle all’interno della tua casa.

Osserva la tua stanza e guarda quella grande parete… È spoglia? È anonima?

Per prima cosa ti suggerisco di scegliere da quanti colori vorresti comporre il tuo color block. 1, 2, 3? (in fondo all’articolo ti mostro qualche possibile abbinamento di colore, suddiviso per mood e sensazioni che potresti desiderare di trasmettere).

Successivamente scegli la forma di color block che ti piace di più tra quelli proposti qui sotto e prova ad immaginare come sarebbe la tua nuova stanza.

Ecco le 10 idee per decorare una parete col color block.

IDEA #1

Un piccolo angolo emozionale

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Pic by Pinterest
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Pic by Pinterest

IDEA #2

Per raggruppare gli oggetti, simulando l’ingombro di un mobile

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Pic by Pinterest
color_block_idea_2b
Pic by Pinterest

IDEA #3

Per creare un focus

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Pic by Pinterest
color_block_idea_3b
Pic by Pinterest

IDEA #4

Per delimitare uno spazio

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Pic by Pinterest
color_block_idea_4b
Pic by Pinterest

IDEA #5

Disegni divertenti per la cameretta

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Pic by Pinterest
color_block_idea_5b
Pic by Pinterest

IDEA #6

Per modificare la percezione dello spazio

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Pic by Pinterest
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Pic by Pinterest

Leggi anche Idee per valorizzare una stanza con la pittura

IDEA #7

Per creare una finta boiserie

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Pic by Pinterest
color_block_idea_7b
Pic by Pinterest

Altre idee su come dipingere le pareti a metà

IDEA #8

Per mimetizzare la porta

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Pic by Pinterest
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Pic by Pinterest

IDEA #9

Come se fosse una carta da parati

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Pic by Pinterest
color_block_idea_9b
Pic by Pinterest

IDEA #10

Per dare movimento

color_block_idea_10a
Pic by Pinterest
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Pic by Pinterest

Possibili abbinamenti di colore per il color block

Se sei indecisa su quali colori scegliere per il tuo color block, ho preparato delle piccole palette colori da cui prendere ispirazione, a seconda del mood che desideri trasmettere.

Sono 4 palette colori, ognuna composta da massimo 3 tacche colore, che abbinate tra loro stanno molto bene insieme (in generale non ne userei più 3 per un color block).

Ogni palette colore è stata composta per permetterti di immaginare meglio l’effetto finale. Puoi creare il tuo color block composto da un colore (quadretto singolo), 2 colori (2 quadretti sovrapposti) o da 3 colori (3 quadretti sovrapposti).

color_block_palette_colori
Illustrazione realizzata con Canva

Sei pronta a decorare la tua parete di casa con un bel color block? Fammi sapere qui sotto nei commenti quale tra queste 10 idee azzarderesti a realizzare.

Ciao e alla prossima!

P.S. A proposito di colori, non so se lo sai, ma ogni mese scrivo un articolo per il magazine online Home Decor Details in cui scelgo un colore e ne racconto il suo significato, riferimento cromatico, idee e suggerimenti per portare quel colore all’interno delle nostre case. Sul mio profilo Instagram trovi un riassunto di tutti i colori sviluppati: La bellezza dei colori

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4 Maggio 2022 / / Romina Sita

Ti sei mai chiesta perché la zona della tv è così difficile da arredare e rendere carina? Spesso mi capita di vedere mobili pieni di oggetti, piccoli e fitti. Questa sistemazione permette di rendere ancor più protagonista quell’enorme e antiestetico rettangolone nero: la tv! Esistono alcune tecniche di styling, che ti sto per illustrare, che ti permettono di arredare il mobile sotto la tv e rendere piacevole agli occhi questa zona difficile da gestire.

Ti piacerebbe avere una zona tv bella da vedere?

Scommetto che quando ricevi ospiti, a volte ti senti in imbarazzo, perché appena li fai accomodare sul divano vorresti tanto stendere un velo sulla zona tv per coprire tutto. Ora forse ho esagerato, però ammetti che a volte capita di non sentirti al 100% a tuo agio. Beh se hai risposto sì, ti suggerisco di rimanere qui a leggere ciò che sto per dirti.

La tv, quando è spenta s’intende, è veramente brutta da vedere, penso sia uno degli elementi di arredo più sgradevoli con cui dobbiamo convivere, ma, ci sono piccoli accorgimenti che possiamo adottare per rendere la tv meno invasiva, cioè giocando con elementi decorativi a contorno, che creano un focus piacevole e quindi distolgono l’attenzione dal grande rettangolo nero.

Immagina una parete bianca con appesa una tv e immagina una parete decorata come queste “10 idee per arredare la zona tv” ad esempio colorata, con una serie di mensole oppure con una gallery wall che mimetizza il nostro odiato schermo nero.

Quale preferisci tra le 2 soluzioni? Beh immagino sicuramente la seconda. Ecco che vedi come lo styling può influire positivamente sulla risoluzione di un problema estetico all’interno della casa.

In questo articolo ci occupiamo nello specifico di come arredare il mobile sotto la tv, quella grande superficie di appoggio situata sotto la tv, quella che non si sa mai come decorare e che spesso si finisce col riempirla troppo o male, con oggetti di altezze e proporzioni scorrette, rischiando così di creare un qualcosa che va ad accentuare ancor di più la presenza dell’enorme schermo piatto.

Funzionalità VS Armonia

L’arredamento della casa deve essere sicuramente funzionale, ma deve esprimere anche emozione, armonia e sensazioni di benessere. Una casa armonica si ha quando tutti gli elementi si combinano perfettamente tra loro, formando un insieme piacevole e coerente.

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

La tv ha una funzionalità ben specifica, ma deve essere accompagnata da un qualcosa che trasmetta armonia estetica e benessere. È proprio qui che entra in gioco lo styling e la realizzazione di composizioni armoniche che rendano il tutto più piacevole, così finalmente ti sentirai molto più a tuo agio all’interno del tuo soggiorno. Ti verrà pure la voglia di postare su Instagram la tua nuova zona tv! Beh se lo farai taggami @rominasitablog perché non posso assolutamente perdermi i tuoi progressi 😉

Ma ora basta chiacchere e veniamo subito al sodo!

Ti presento i 4 step + 1 (bonus) da compiere per arredare il mobile della tv, così potrai applicarli anche a casa tua, in autonomia, ogni volta che ne hai bisogno.

STEP #1

Scegli un layout

Scegli tra queste 2 tipologie di layout: simmetrico e asimmetrico.

layout_simmetrico
Layout simetrico

SIMMETRICO: la tv sarà il perno centrale dell’intera composizione e deve essere posizionata esattamente al centro del mobile. Ai lati della tv andrai ad aggiungere oggetti identici e perfettamente simmetrici tra loro, come ad esempio 2 lampade da tavolo uguali, una a destra e l’altra a sinistra della tv, oppure 2 vasi con dentro rami recisi.

Devono essere oggetti volumetricamente abbastanza importanti, per dare carattere a questa zona e per non “perdersi” rispetto alla superficie della tv.

layout_asimmetrico
Layout asimmetrico

ASIMMETRICO: la tv può essere al centro o decentrata rispetto al mobile sottostante. L’asimmetria viene comunque data dagli oggetti che fanno da contorno alla tv. In questo caso andrai a creare un’unica composizione di oggetti solo da un lato del mobile. La composizione asimmetrica è una soluzione che crea dinamismo, sicuramente meno facile da attuare rispetto al layout simmetrico, ma certamente di grande effetto.

Mettiamo il caso che tu voglia procedere col layout asimmetrico (quello che personalmente preferisco) e procediamo con lo step #2.

STEP #2

Dove mettere il peso

Definisci su quale lato ricreare la composizione armonica di oggetti, se a destra o sinistra della tv.

tv_decentrata
Composizione nell’area più spaziosa

Se la tv è posizionata decentrata rispetto al mobile sotto, crea la composizione dal lato in cui c’è più spazio.

tv_al_centro
Composizione nella zona lontana da punti di passaggio (es. posta)

Se la tv è posizionata al centro del mobile, scegli tu il lato che preferisci. In generale prediligi il lato lontano da punti di passaggio (porte o corridoi).

STEP #3

Caratteristiche gli oggetti

Definito il layout dobbiamo scegliere la tipologia e le caratteristiche principali degli oggetti da utilizzare.

oggetti_si
Composizione OK

Scegli oggetti grandi, slanciati in altezza, potrebbero anche superare il limite superiore della tv, perché no. L’importante è che sia una composizione di carattere, con pochi oggetti, di diverse altezze, belli e ben posizionati.

oggetti_no
Composizione NO

Non utilizzare invece una piccola oppure una serie di tanti piccoli oggetti che “dicono poco”, che non catturano l’attenzione e che disorientano lo sguardo.

Una bella composizione deve essere importante, piacevole da guardare ed esprimere la personalità di chi l’ha creata.

STEP #4

Crea una composizione armonica

Scegli un oggetto alto, uno ad altezza media e uno più basso. Posizionali vicini, ma non attaccati, e sfalsati tra loro, come a formare un gruppo coeso. Puoi utilizzare anche un vassoio per creare maggior connessione tra di essi. Il risultato deve essere un gruppo compatto di oggetti, di altezze e volumi differenti.

Ti lascio qui 3 idee su come creare la tua composizione armonica.

composizione_esempio_1
Composizione esempio 1

OGGETTI ESEMPIO 1:

  • Alto: vaso con foglia recisa
  • Medio: vaso con rametti recisi
  • Basso: pila di libri/riviste
composizione_esempio_2
Composizione esempio 2

OGGETTI ESEMPIO 2:

  • Alto: vaso con rami recisi
  • Medio: poster con cornice appoggiata al muro
  • Basso: piccolo gruppo di candele o candela singola grande
composizione_esempio_3
Composizione esempio 3

OGGETTI ESEMPIO 3:

  • Alto: pianta con vaso alto
  • Medio: pianta con vaso basso
  • Basso: pila di libri/riviste
composizione_es_4
Composizione esempio 4

OGGETTI ESEMPIO 4:

  • Alto: specchio o poster con cornice appesa
  • Medio: gabbia o scultura particolare
  • Basso: statuetta di animale o altro soggetto

Desideri approfondire il discorso sulla composizione armonica? Dai un’occhiata a questo articolo “Come arredare un piano di appoggio come una vera stylist: 6 tecniche efficaci”

BONUS

Bilancia dall’altro lato

Nel caso in cui tu abbia realizzato una composizione molto alta puoi andare a bilanciare il tutto con uno o un gruppo di oggetti basso sull’altro lato del mobile. In questo modo, osservando l’intera composizione mobile-tv-oggetti, non avrai una sensazione di sbilanciamento verso un lato.

Oppure, un’alternativa che ti do e se lo spazio lo consente, è quella di aggiungere una bella lampada da terra a lato del mobile (dal lato opposto della composizione principale), così andrai a innalzare l’altezza dell’intera composizione.

consiglio bonus
Consiglio bonus

Che ne dici? Pensi che riuscirai ad arredare il mobile sotto la tv come hai desiderato fare da tanto tempo? Fammi sapere come va, sono super curiosa! Se desideri approfondire l’argomento scrivi i tuoi dubbi qui sotto nei commenti, sarò lieta di aiutarti.

Finalmente d’ora in poi ti sentirai più sicura e disinvolta ogni volta che inviterai amici e parenti a casa. E ti dirò di più, qualcuno potrebbe accennare una frase del tipo: “Wow, ma che bello, l’hai fatto tu?!”

Io ti lascio al tuo lavoro per rendere bella la tua casa e noi ci diamo appuntamento al prossimo articolo.

A presto,

Romina

P.S. Desideri altri suggerimenti di styling? Nella mia guida gratuita trovi tanti consigli utili per arredare la tua casa in autonomia. Scarica ora la “Guida pratica della Home Lover”

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20 Aprile 2022 / / Romina Sita

Ti piacerebbe avere un bagno ordinato e bello da vedere come quelli delle stanze degli hotel? Ci sono alcuni piccoli accorgimenti che ti permettono di realizzare un bagno del genere anche a casa tua. Non ti sto dicendo di avviare una ristrutturazione, ma con una buona organizzazione si possono ottenere grandi risultati. In questo articolo desidero mostrarti step by step come organizzare il tuo bagno, renderlo bello e tenerlo in ordine a lungo nel tempo.

Sii sincera e dimmi: cosa vedi quando entri in bagno? Vedi uno spazio pulito e ordinato oppure davanti a te hai una stanza piena di cianfrusaglie appoggiate qua e là, che quando la sera ti prepari per andare a letto, non sai neanche dove appoggiare il pigiama?

Probabilmente a casa tua c’è un unico bagno e gestire le esigenze di tutta la famiglia è davvero complicato. Utilizzando quel bagno in tante persone, è inevitabile che ci siano mille oggetti. Ma pensa come sarebbe se il tuo bagno fosse sempre in ordine, se tutto fosse al suo posto e se trovassi ogni volta ciò che cerchi.

Avere un bagno in ordine è possibile!

Sì è davvero possibile, è sufficiente avere un pizzico di buona volontà e seguire alla lettera ciò che sto per dirti.

Non riempite troppo lo spazio, mi riferisco soprattutto al piano del lavabo. Tenete a vista solo gli oggetti necessari e a uso frequente, come il sapone per le mani e l’occorrente per lavarsi i denti; tutto il resto riponetelo all’interno dei mobili contenitori. Scegliete elementi esteticamente gradevoli, che vi piacciano e in linea con lo stile del bagno: un bel vassoio, un grazioso dispenser per il sapone liquido e il bicchiere porta spazzolini. Questa piccola accortezza renderà il vostro bagno ordinato e dall’aspetto curato e pulito, proprio come se foste in una camera di hotel.

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

Il problema più comune è quello di occupare troppo lo spazio a disposizione, spesso si ha la tendenza ad appoggiare cose a caso, nel primo posto che capita. Lo si fa per comodità o sfaticataggine, ma ti assicuro che con un minimo impegno puoi ottenere un enorme risultato, ovvero il bagno che hai sempre desiderato.

Sei pronta?

Ti sto per presentare il metodo SSO: svuota, seleziona e poi organizza. Il sistema step by step, per organizzare il tuo bagno una volta per tutte il tuo bagno e mantenerlo in ordine a lungo nel tempo. Questo metodo ti permetterà di sentirti agevolata ogni volta che sarà necessario riodinare gli oggetti del bagno, in modo facile e veloce.

STEP 1

S di Svuota

Come prima cosa abbiamo bisogno di fare decluttering, quindi tira fuori tutto ciò che hai nei vani chiusi, aperti e sul piano del lavandino, insomma tutto!

STEP 2

S di Seleziona

Scegli cosa tenere e cosa eliminare. Elimina tutto ciò che:

  • è scaduto
  • è doppio
  • non utilizzi da mesi

STEP 3

O di Organizza

Dividi per categorie tutti gli oggetti, cioè separali per tipologia di utilizzo, ad esempio:

  • lavaggio denti (spazzolino, dentifricio, colluttorio, filo interdentale)
  • lavaggio mani (sapone liquido)
  • lavaggio corpo (bagnoschiuma)
  • lavaggio capelli (shampoo, balsamo)
  • cura dei capelli (spuma, gel, lacca)
  • accessori capelli (spazzola/pettine, phon/piastra, rasoio)
  • cura della pelle (creme, maschere)
  • cura del viso (creme, dopobarba)
  • accessori manicure/pedicure (forbici, lime)
  • scorta (prodotti vari e carta igienica)
  • medicinali
  • accessori per la medicazione
  • assorbenti femminili
  • prodotti pulizia bagno
  • accessori pulizia bagno
  • tessili

Se il tuo bagno è molto piccolo, in questa fase valuta se alcune categorie puoi riporle in altre zone della casa, ad esempio i trucchi puoi realizzare una piccola zona beauty in camera da letto.

Di tutte queste categorie, sicuramente alcuni oggetti (non tutti!) sono di utilizzo frequente (es. sapone per le mani, spazzolino e dentifricio), oppure hanno bisogno di essere collocati vicino al suo luogo di utilizzo, come i prodotti che utilizzi in doccia (andranno posizionati dentro alla doccia) e prodotti per il bidet (andranno posizionati in un punto vicino al bidet). 

Cosa tenere a vista

Definisci esattamente cosa tenere a vista, vicino al lavandino, alla doccia e vicino al bidet.

Mi raccomando, solo lo stretto necessario. Spesso mi capita di vedere dei piatti doccia pieni zeppi di prodotti, oppure il top del lavandino strapieno di oggtti che, come accennavo prima, non lasciano lo spazio nemmeno per appoggiare temporaneamente una cosa, come ad esempio il pigiama che devi indossare.

Se anche tu ti rivedi in questo scenario chiediti: li utilizzo davvero tutti ogni volta che mi lavo? Oppure c’è qualche prodotto che utilizzo meno di frequente che posso riporre in un vano chiuso e prendere fuori solo all’occorrenza?

Ecco qualche idea per queste 3 zone funzionali:

ZONA LAVABO
  • zona_lavabo_5
  • zona_lavabo_4
  • zona_lavabo_3
  • zona_lavabo_2
  • zona_lavabo_1

ZONA DOCCIA
  • zona_doccia_5
  • zona_doccia_4
  • zona_doccia_3
  • zona_doccia_2
  • zona_doccia_1

ZONA BIDET
  • zona_bidet_5
  • zona_bidet_4
  • zona_bidet_3
  • zona_bidet_1

Aggiungi infine nello spazio a vista, ad esempio sul piano del lavabo o su una mensola, un elemento decorativo che ti piaccia! Può essere una piccola pianta, un poster con cornice, oppure una candela, un diffusore per ambienti o una composizione carina di piccoli asciugamani piegati ordinati.

Cosa riporre nei vani chiusi

Tutti gli altri oggetti che non tieni a vista, vanno riposti nei vani chiusi (non buttati a caso dentro ai cassetti!), con criterio e organizzazione.

In questo caso gli organizer vengono in nostro soccorso. Sono degli ottimi alleati per mantenere organizzato lo spazio e ci facilitano nell’assegnare una collocazione ben definita per ogni singola cosa.

Cerca di sfruttare tutto lo spazio a disposizione, scegliendo uno o più organizer disposti in modo da sfruttare il più possibile lo spazio. Misura l’interno di tutti i cassetti/ripiani e cerca su internet le dimensioni degli organizer che ti piacciono (più in basso ti lascio qualche ispirazione), successivamente fai uno schizzo su un foglio a quadretti e scegli gli organizer più adatti.

Utilizzare gli organizer ti permetterà di tenere divise le categorie e facilitarti la vita. Ovvero quando compri qualcosa di nuovo sai subito dove collocarlo, oppure anche quando prendi fuori un prodotto, sai immediatamente dove riporlo una volta che hai terminato di utilizzarlo.

Ricorda: ad ogni cosa deve essere assegnato un posto, solo così sarà possibile mantenere l’ordine anche a lungo nel tempo.

Un esempio di organizzazione di vani chiusi
organizzazione_cassetto_1
organizzazione_cassetto_3
organizzazione_cassetto_2
organizzazione_cassetto_4

Questi sono alcuni organizer che potrebbero esserti di isirazione per organizzare e tenere in ordine il tuo bagno.

Ora hai qualche ottimo spunto per poter iniziare a organizzare e mettere in ordine una volta per tutte il tuo bagno. Queste sono linee generali di base, naturalmente devi personalizzare il tutto seguendo le tue esigenze e rispettando la tipologia di oggetti che il tuo bagno deve contenere.

Rendi partecipe la tua famiglia e insegna loro che con piccoli e semplici gesti, come rimettere ogni cosa al suo posto ogni volta che si ha finito di utilizzarla, possono contribuire a mantenere l’ordine nel vostro bagno, senza che le operazioni di riordino tocchino tutte a te! Fai capire a tuo marito e ai tuoi figli il grande beneficio di avere un bagno sempre in ordine.

Se il tema dell’organizzazione ti interessa particolarmente, ti suggerisco di dare un’occhiata a questi articoli dedicati al guardaroba, alla cucina e un’altro specifico per il piano della cucina. Poi pian piano ne svilupperò sicuramente altri.

Ciao e alla prossima!

P.S. Lo sapevi che ho scritto un libro?! Sì è un manuale che ti permette di imparare a realizzare un progetto di arredo in autonomia, dalla ricerca iniziale dei propri gusti ed esigenze, al disegno su carta, consigli specifici stanza per stanza, alla definizione dei dettagli finali (quelli che rendono la tua casa armonica e accogliente), fino all’organizzazione degli spazi.

È disponibile sia cartaceo che in formato Kindle.

L’articolo Come organizzare e tenere in ordine il bagno in 3 step sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

6 Aprile 2022 / / Romina Sita

Hai identificato una palette colori che ti piace alla follia e la vorresti tanto applicare in una stanza della tua casa? Come si fa? Come si può replicare quel mood e quelle emozioni che ti ha trasmesso quella magnifica palette colori? 

Hai trovato un’immagine su Pinterest che ha catturato la tua attenzione. Non sai perchè, non sai quale dettaglio particolare ti abbia attirato. Forse nessuno in particolare o forse nell’insieme quella foto ha un’armonia cromatica davvero unica e perfettamente bilanciata.

Ok, hai capito che quei colori ti piacciono (ed è già un passo avanti, non è da poco!). E ora? Come si fa ad applicare quella stessa identica palette colori anche all’interno della tua casa o anche solo in una stanza di essa?

In questo articolo ti illustro step by step come esaminare nel dettaglio e come replicare e applicare la tua amata palette colori in autonomia all’interno della tua casa attraverso la scelta di arredi, finiture e oggetti decorativi, perfettamente bilanciati tra loro e in armonia cromatica.

Partiamo dalle basi: Cos’è una palette colori?

La palette colori è una sequenza di colori, generalmente 5 o 6, che rappresenta le tonalità principali contenute in un’immagine, oppure in una moodboard (collage di foto o elementi/oggetti reali), o in un progetto di arredo, oppure ancora in una stanza della casa.

Come replicare la palette colori all’interno degli spazi? La soluzione perfetta per creare armonia cromatica è utilizzare la regola del 60-30-10. Non so se ne avete già sentito parlare, ma questo metodo permette di applicare consapevolmente il colore all’interno dei vostri spazi. Quando parlo di applicazione del colore non intendo solo la pittura delle pareti, ma anche pavimenti, arredi, complementi ed elementi decorativi. Tutti gli elementi presenti hanno un colore, in dosi e volumi diversi, ma comunque ce l’hanno. Ogni elemento che compone la stanza ha il suo ruolo per rendere il tutto armonico.

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

La palette colori può essere composta da 5 o 6 tacche colore (solitamente io le rappresento con delle palline allineate, ma sei libera di disegnarle come preferisci e in base ai tuoi gusti). La maggior parte delle volte ne uso 5, ma questa volta, per facilità, ne utilizziamo 6, poi ne capirai il motivo.

Iniziamo a fare i nostri ragionamenti partendo da questa immagine presa da Pinterest e da essa estrapoliamo la sua palette colori.

immagine_palette_colori

Supponiamo che tu abbia visto questa immagine e ti sia innamorata della sua palette colori*.

* La palette colori rappresenta i colori prevalenti e più significativi contenuti nell’immagine

Come puoi replicare quelle tonalità all’interno della tua casa?

Attraverso 4 step ti spiego come applicare questa, o qualsiasi altra, palette colori all’interno di una stanza della casa.

STEP #1

Ripasso della regola 60-30-10

Mi avrai sentito parlare parecchie volte della regola 60-30-10, sono insistente perchè credo sia davvero un valido strumento per portarci nella direzione giusta e per aiutarci a non commettere errori riguardo i colori della casa.

Cosa dice la regola:

  • il 60% dello spazio è occupato dal colore principale
  • il 30% dello spazio è occupato dal colore secondario
  • il 10% dello spazio è occupato dal colore di accento

Per colore non si intende solo un colore, altrimenti la nostra casa sarebbe composta da sole 3 tonalità, ma piuttosto si intende una gamma di colori molto simili tra loro, come se il colore fosse composto da diverse sfumature di esso, che si differenziano per lievi sfumature di luminosità, saturazione o tonalità.

Per spiegarmi meglio di ciò che intendo procediamo col secondo step.

STEP #2

Assegnazione delle percentuali 60-30-10

immagine_palette_colori_percentuali

Scomponi la palette in 3 parti raggruppandole per colori simili e assegna ad ogni gruppo la tua percentuale di riferimento.

  • 3 palline >  60%
  • 2 palline > 30% 
  • 1 palline > 10%

STEP #3

Come un foglio bianco

stanza_senza_colori

Immagina la stanza della tua casa come un foglio bianco, su cui sono schizzati gli arredi che vorresti inserire, ma che non sai di che colore scegliere. Immagina per il momento che essi siano acromatici, bianchi.

Ora dobbiamo identificare a quali elementi della casa vogliamo assegnare il gruppo di colori che rappresenta il 60%, il gruppo di colori che rappresenta il 30% e il colore di accento, quello che ricopre il 10% dello spazio.

Non esiste una regola ferrea che dica che tutti i muri devono far parte del 60%, il divano del 30%, il tappeto del 10%, ecc…

La scelta di ogni singolo componente si basa sul nostro gusto personale e all’effetto che si desidera ottenere.

Come detto poco fa, ogni cosa, ogni superficie, ogni oggetto ha un colore e ognuno di essi contribuisce alla creazione dell’armonia cromatica che tanto desideri.

Ti aiuto a capire meglio attraverso questo esercizio. Prova a chiederti quanto spazio visivo occupano…

  • i muri > TANTO
  • il pavimento > TANTO
  • il divano > ABBASTANZA
  • i cuscini del divano > POCO
  • il tappeto > ABBASTANZA
  • il mobile della tv > ABBASTANZA
  • il coffee table > POCO
  • gli oggetti decorativi > POCO

Questo esercizio serve per avere un’idea generale, un punto di partenza per iniziare a fare le tue riflessioni e prendere consapevolezza di quanto spazio occupano i vari elementi che compongono la stanza e quindi sentirti più sicura delle tue decisioni.

STEP #4

Assegna i colori ad ogni elemento

Proviamo insieme ad assegnare i colori a quest’immagine in bianco e nero. Assegniamo a poco più della metà degli elementi le 3 palline di colore appartenenti alla dose del 60% e le parti rimanenti apparterranno alle 2 tacche corrispondenti al 30% e alla pallina del 10%.

stanza_palette_60
Colori che occupano il 60% dello spazio
stanza_palette_30
Colori che occupano il 30% dello spazio
stanza_palette_10
Colore che occupa il 10% dello spazio
stanza_palette_colori_1
Il risultato della somma delle 3 percentuali

Schizza su un foglio la tua stanza e divertiti a giocare coi colori a pastello. Prova, sbaglia e correggi finché non hai trovato la combinazione che più ti aggrada.

Altri esempi

Ti mostro altri 3 esempi pratici per farti vedere in quali altri modi si può applicare la stessa palette all’interno della casa, sempre utilizzando la regola 60-30-10.

stanza_palette_colori_2
Variante 1
stanza_palette_colori_3
Variante 2
stanza_palette_colori_4
Variante 3

Esercizio pratico:

Stampa l’immagine in bianco e nero dello STEP 2 e divertiti a ricreare la tua palette colori preferita.

Ora ti sentirai molto più sicura quando si parla di palette colori, perché hai imparato esattamente come applicare una determinata palette colori all’interno di una stanza della casa.

Fammi sapere qui sotto nei commenti se questo articolo ti è stato utile.

Ciao e a presto.

P.S. Ami il mondo dei colori? Lo sapevi che ho scritto un eBook per le appassionate di colori per la casa? Se vuoi dargli un’occhiata ti lascio il link qui sotto. Buona lettura.

L’articolo Come applicare una palette colori all’interno di una stanza della casa sembra essere il primo su Romina • Home Lover.

23 Marzo 2022 / / Romina Sita

Abiti in una casa in affitto, ma non ti piace gran ché? Quando hai scelto di andare a vivere per conto tuo hai dovuto fare i conti con diversi aspetti che ti hanno fatto prendere la decisione di andare in affitto in una appartamento già arredato. Ora che ci sei dentro noti che qualcosa non va, che non sei felice al 100%. Te lo dico io perché, il motivo è che quella casa e quell’arredo non ti rappresentano e così ti ritrovi alla continua ricerca di soluzioni a basso costo che ti consentano di abbellire la tua casa. Eccomi qua! Con questo articolo desidero darti qualche prezioso consiglio per abbellire e personalizzare la tua casa in affitto già arredata.

Vivere in una casa che ci rappresenta è la chiave per abitare in serenità i nostri spazi di casa. Lo sapevi? 

“La casa deve esprimere la personalità di chi la abita senza essere troppo influenzati da ciò che ci dicono gli altri e dalle tendenze. Seguendo una logica sbagliata, state certi che vi stancherete presto dell’arredamento scelto e soprattutto non lo sentirete mai vostro.”

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

Questo è un principio base da tenere in considerazione quando si arreda casa da zero, ma quando gli arredi esistono già, come si deve fare? Come si può conciliare l’esistente con i propri gusti personali? Non necessariamente bisogna buttare via tutto, anche perchè non è possibile, ma esistono dei modi, dei piccoli accorgimenti che ti permettono di rinnovare i tuoi spazi, abbellire e personalizzare la casa.

Inizia a guardare la tua casa con occhi diversi, senza preconcetti e con una mentalità più aperta e creativa. Non essere pessimista e anzi pensa che con la sola forza della tua volontà puoi arrivare molto lontano. Abbi il coraggio di osare, non è mai troppo tardi per iniziare e sentiti bene nella tua casa fin da ora.

Sei pronta? Allora iniziamo.

Ti sto per illustrare 6 consigli precisi e pratici, che puoi attuare fin da subito per abbellire e personalizzare la tua casa in affitto già arredata.

CONSIGLIO #1

Fai un check

Guardati intorno e valuta con razionalità ciò che non puoi cambiare e ciò che invece, con un minimo impegno, sia mentale che economico, puoi modificare/sostituire. Ad esempio:

  • Cucina > TENERE
  • Divano > SOSTITUIRE
  • Tappeto > SOSTITUIRE
  • Mobiletto soggiorno > MODIFICARE
  • Mobile ingresso > TENERE
  • Appendiabiti > SOSTITUIRE
  • Mobile bagno > TENERE
  • Letto > TENERE
  • Comodini > SOSTITUIRE
  • Lampadario > TENERE
  • ecc…

CONSIGLIO #2

“Nascondi” ciò che non ti piace

Purtroppo, anche se vorresti, certe cose non le puoi cambiare e bisogna prenderne atto. In questi casi che si fa? Si adottano piccoli accorgimenti per nascondere, o meglio dire, per spostare – visivamente – in secondo piano ciò che non piace. Semplicemente lo si fa creano nuovi punti focali caratterizzanti e piacevoli agli occhi e ai propri gusti. In questo modo gli elementi che non ti piacciono passeranno quasi inosservati.

Quindi sii consapevole delle criticità della tua casa e valorizza i tuoi spazi cammuffandole. Ad esempio:

tanti_cuscini_divano
Pic by Pinterest
  • Non ti piace la cucina? Inserisci una belle lampada a sospensione importante, essa catturerà sicuramente l’attenzione.
casa_in_affitto_nascondere
Pic by Pinterest
  • Non ti piace il pavimento? Coprilo con tappeti. Nella zona salotto potrebbe essere l’ideale anche la sovrapposizione di 2 o 3 tappeti.
tappeti_sovrapposti

CONSIGLIO #3

Crea la nuova palette colori

Ebbene sì, la palette colori gioca sempre un ruolo fondamentale e quando gli arredi sono già presenti risulta ancora più difficile creare armonia all’interno della casa.

Come prima cosa cerca di identificare la palette colori esistente. Da qui puoi partire a fare i tuoi ragionamenti del caso.

  • Per i tuoi gusti ci sono troppi colori? Allora puoi valutare di eliminare o coprire gli elementi che contengono quei colori.
palette_colori_esempio_1
  • Ci sono pochi colori? Non ti preoccupare, aggiungere si fa sempre in tempo.
palette colori

Dai un’occhiata a questo articolo in cui ti spiego cos’è una palette colori e come crearne una per rendere armonici i tuoi ambienti.

CONSIGLIO #4

Sostituisci gli elementi di arredo

Dopo aver valutato attentamente cosa non ti piace e tra questi cosa puoi sostituire, porta in garage/cantina quei complementi che proprio non digerisci. Chi lo ha detto che se erano già lì devi conviverci per il resto della tua permanenza in quella casa?

Quindi procedi e non sentirti in colpa. Porta via quel tappeto che non ti piace, quella piantana agghiacciante e quel lampadario che non riesci più a guardare.

Ora sentiti libera di acquistare quei complementi che tanto desideravi e che pensi stia bene all’interno della tua casa.

CONSIGLIO #5

Rinfresca le pareti

Torniamo un attimo al discorso palette colori e diamo nuova vita alla tua casa. Elimina quel giallino che ricopre tutte le pareti e dai una bella mano di bianco! Successivamente, per ogni stanza della casa, scegli una parete, quella principale, quella più grande o quella che noti appena entri in casa o in quella determinata stanza. Scegli per lei un colore specifico e dai carattere alla tua casa, puoi essere un colore tenue o bello deciso, sta a te deciderlo. Mi raccomando, scegli i colori che ti piacciono e che ti facciano sentire bene.

abbellire personalizzare casa affitto arredata
Pic by Pinterest

CONSIGLIO #6

Parola d’ordine: personalità

E ora veniamo ai dettagli, quelli a mio avviso determinanti per la buona riuscita di un progetto di arredo. Sì perchè quando si realizza un progetto di arredo spesso si sottovaluta l’importanza di quei piccoli elementi che danno personalità, calore e un aspetto accogliente alla propria casa.

Quindi via libera a gallery wall (cos’è una gallery wall?) per decorare la parete dietro al divano, dietro al letto o vicino al tavolo da pranzo, poi, cuscini decorativi sia per il divano che per il letto, un nuovo plaid per il divano, tessuti della cucina, stoviglie, tendaggi, collezioni da esporre, lampade decorative e funzionali, ecc…

casa_in_affitto_personalità
Pic by Pinterest

Dona carattere e personalità ai tuoi spazi abitativi affinché i tuoi ospiti percepiscano fin da subito di chi abita in quella casa.

Ti ho svelato i 6 consigli pratici per abbellire e personalizzare una casa in affitto già arredata. Spero di averti convinta sul fatto che se una cosa non ci piace, possiamo sempre fare qualcosa per cambiarla o migliorarla. Fammi sapere i tuoi progressi lasciando un commento qui sotto, potrebbero essere di ispirazione a tante altre persone che si trovano nella tua stessa situazione.

Conosci il gruppo privato delle Home Lover? Qui possiamo aiutarci e scambiarci consigli personalizzati. Entra subito nel gruppo privato Facebook “Le Home Lovers” 

Se invece ho sbagliato tutto e la tua casa in affitto è vuota e devi arredarla da zero, allora ti straconsiglio di leggere questo articolo: Le 10 regole fondamentali per arredare casa con gusto e in autonomia.

Ciao e alla prossima,

Romina.

P.S. Hai già letto la mia guida gratuita che ti aiuta ad arredare casa con gusto, come sulle riviste e in autonomia? Scarica ora la “Guida pratica della Home Lover”

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9 Marzo 2022 / / Romina Sita

Ti sei mai chiesta come si fa il letto? Cioè, non come si rimboccano le lenzuola, intendo dire se ti sei mai chiesta come scegliere la biancheria del letto, quali e quanti cuscini aggiungere, per ottenere una stanza esteticamente al top. Fin da quando eri piccola sei sempre stata abituata a fare il letto in un certo modo, semplice, funzionale e magari senza neanche dare troppa importanza all’aspetto estetico. Ora che invece hai messo su famiglia e che abiti in una casa tutta tua, ti piace fare un pò come desideri veramente e tutte queste immagini che girano sul web di camere da letto super fighe, ti fanno venire voglia di guardare la tua stanza con occhi diversi e di prestare più attenzione alla scelta della biancheria del tuo letto. In questo articolo desidero spiegarti step by step come puoi vestire il tuo letto matrimoniale, come decorarlo coi cuscini e come renderlo piacevole e accogliente proprio come quelle immagini che vedi su Pinterest.

Su Pinterest infatti avrai visto tante immagini di camere da letto che ti hanno fatto pensare, “wow che belle, voglio anche io realizzare qualcosa del genere!”. Il mio intento è proprio quello di spiegarti perchè quei letti ti piacciono così tanto e soprattutto come puoi replicarne uno con facilità a casa tua.

Camera da letto: l’oasi di relax della casa

La camera da letto è la stanza più intima della casa e deve rappresentare la nostra oasi di relax. Proprio per questo motivo deve essere accogliente e trasmettere un’aria di tranquillità e serenità. I tessuti in questo caso giocano un ruolo fondamentale, sono quelli che danno quella sensazione che tanto desideri: calore, morbidezza, relax e coccole. La stratificazione dei tessuti di buona qualità, di colorazioni simili ma differenti e l’aggiunta di cuscini decorativi, sono gli elementi chiave per ottenere una stanza dall’effetto wow.

La biancheria del letto è la vera protagonista di questa stanza. Non si possono scegliere gli arredi e i materiali più cool del mondo e poi mettere le lenzuola di Minnie e Topolino. Ora ho esagerato, ma solo per farvi capire che non bisogna assolutamente sottovalutare l’importanza di lenzuola, copriletto e cuscini. I tessuti conferiscono all’ambiente un aspetto caldo, accogliente e coccoloso. Tessuti pregiati, in palette e con fantasie in linea col mood della vostra camera.

“Uno spettacolo di casa” di Romina Sita

Copia il mio metodo per vestire il letto e decorarlo coi cuscini

Sì hai capito bene, sto per illustrarti il metodo che utilizzo io stessa per vestire il mio letto, così, se ti piace, puoi copiarlo pari pari. In fondo all’articolo infatti ti lascio anche tutti i riferimenti della biancheria che ho acquistato, sperando possano esserti utili o di ispirazione per le tue ricerche. 

Attraverso 6 passaggi, che chiamerò step, descrivo tutte le scelte che bisogna compiere per vestire un letto matrimoniale in stile scandinavo e come decorarlo coi cuscini, per ottenere una camera piacevole e accogliente proprio come la desideri anche tu.

STEP #1

Palette colori

vestire_il_letto_step_1

Definisci una palette colori scegliendo 4 tonalità neutre e una di accento/contrasto (un colore che si abbini agli altri contenuti nella stanza)

STEP #2

Set lenzuola 

vestire_il_letto_step_2

Assegna uno dei colori neutri alle lenzuola.

Il set lenzuola è generalmente composto da:

  • lenzuolo sotto con angoli
  • lenzuolo sopra
  • federe per guanciali

Oppure (per la stagione fredda) :

  • lenzuolo sotto con angoli
  • sacco per piumone
  • federe per guanciali

STEP #3

Copriletto o trapunta (scegliere in base alla stagione)

vestire_il_letto_step_3

Assegna al copriletto (o trapunta) un altro colore della palette, scegli un tessuto dalla trama particolare e pregiata.

STEP #4

Copriletto aggiuntivo

vestire_il_letto_step_4

Assegna ad esso il terzo colore neutro della palette. Scegli un tessuto dalla texture materica ma delicata, questo accorgimento darà un aspetto più curato.

Il copriletto posizionato ai piedi del letto, ha una funzione sia estetica che pratica. Sì perché nel caso in cui desideri sdraiarti e coprirti un attimo, senza voler andare necessariamente sotto alle coperte, una coperta leggera e morbida è proprio l’ideale per quella situazione.

STEP #5

Cuscini funzionali

vestire_il_letto_step_5

Si tratta di una coppia di cuscini grandi che oltre alla funzione estetica, ti permettono di stare seduta comoda quando sei a letto e leggi il tuo libro, oppure quando guardi la tv senza sdraiarti completamente (e forse aiuta anche ad evitare di addormentarti mentre guardi un film :-P). I cuscini funzionali possono essere di tonalità neutra o anche colorati del tono di accento definito nella palette colori.

STEP #6

Cuscini decorativi

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Dopo i cuscini funzionali, si posizionano i guanciali e dopo di questi rimane lo spazio per ospitare i cuscini decorativi. Possono essere in numero pari o dispari, di forme uguali o diverse. L’importante è che siano posizionati in modo centrato al letto. Ad esempio se scegli un numero dispari di cuscini, devi posizionare l’ultimo al centro, se invece scegli un numero pari, la composizione dovrà essere perfettamente simmetrica.

I cuscini decorativi possono essere di texture e/o fantasie differenti, ma sempre appartenenti alla palette colori definita all’inizio. Nei cuscini decorativi utilizza di base i colori neutri, in particolare quello scelto per il copriletto aggiuntivo, ma puoi giocare anche col colore d’accento. Per dare maggior carattere alla composizione, scegli un cuscino dalla forma curiosa e particolare, che posizionerai davanti a tutti e al centro.

Ti presento il mio letto

Questo è il risultato di questi 6 step applicati nella realtà, clicca sulla foto qui sotto per guardare il video.

Biancheria utilizzata:

Un consiglio:

Se hai paura che si formi polvere sul guanciale, ti suggerisco, quando è il momento di andare a letto, di girare il cuscino a testa in giù. In questo modo appoggerai la testa sulla parte di guanciale che non prende la polvere.

Infine

Ora ti mostro altre idee prese da Pinterest su come vestire il letto e su come disporre i cuscini per decorarlo, tenendo come regola generale quella di scegliere come base sempre tonalità neutre (bianco, beige, grigio chiaro) più un accento che vada a contrasto con la base soft della biancheria del letto.

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Ora sai esattamente come rendere bello, accogliente e coccoloso il tuo letto matrimoniale. Invia questo articolo a quella tua amica che non sa mai che biancheria scegliere per il suo letto.

Ciao e alla prossima.

P.S. Hai già letto la mia guida gratuita che ti aiuta ad arredare casa con gusto, come sulle riviste e in autonomia? Scarica ora la “Guida pratica della Home Lover”

guida pratica home lover

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