29 Ottobre 2020 / / +deco

Ho letto da qualche parte che il fondatore di Ikea Feodor Ingvar Kamprad, uno dei piu’ grandi imprenditori di sempre, aveva un sogno semplice ma ambizioso quando ha fondato Ikea all’eta’ di diciassette anni: voleva che ci fosse un pezzo di Ikea in ogni casa. E’ quasi riuscito ad esaudire il suo sogno, Ikea e’ il marchio di arredamento e oggettistica per la casa piu’ famoso al mondo.

Ho selezionato 8 pezzi che sono assolutamente da comprare da Ikea, design ormai classici ai soliti prezzi convenienti della casa Svedese. Tutti si adatteranno perfettamente nella maggioranza degli spazi.

Stilren e’ un vaso in gres porcellanato dalla linea elegante che sta benissimo a contrasto con tutto.

La collezione Sinnerlig di Ilse Crawford, lanciata nel 2015 mi piaceva tutta e mi sono pentita di non aver comprato piu’ pezzi, molti non sono piu’ disponibili sfortunatamente. Uso il pendente Sinnerlig quando ho bisogno di una lampada a buon mercato che crea una luce diffusa e calda.

La Billy per anni e’ stata una delle poche librerie economiche profonda meno di 40 cm (28 cm). E’ un design molto semplice, sparisce all’interno di uno spazio che e’ quello che vuoi da una libreria che non sia di design.

La cornice Ribba viene usata in tutto il mondo, anche da artisti e designer, il che la dice tutta.

Di solito uso il tavolo Hol quando ho bisogno di un contenitore spazioso per i miei clienti., non l’ho mai usato come tavolo. Spesso gli faccio mettere dei cardini di modo che il coperchio diventi uno sportello e a volte lo pitturo.

Stilren vase
Gronodal chair
Sinnerlig light
Lustigt tool box
Ribba frame
Billy bookshelves
Lohals rug
Hol storage/table

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23 Ottobre 2020 / / +deco

Il weekend scorso sono andata ad EDIT Napoli, un’innovativa, vibrante esposizione di design nella stupenda cornice del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore e, devo dire, mi e’ piaciuta molto. Prima di tutto, si e’ tenuta in un convento del 1200 con soffitti alti, un bel cortile e sale affrescate e non in un sterile spazio fieristico. Inoltre, EDIT Napoli ha esposto il lavoro di settanta talentosi designer che presentano oggetti, arredi, rivestimenti creati con processi artigianali.

EDIT Napoli non e’ confinata a San Domenico, si dirama attraverso la tumultuosa citta’ di Napoli con altri progetti espositivi in quattro incredibili luoghi d’arte e di cultura. Sfortunatamente non ho avuto abbastanza tempo per visitarli tutti (la prossima volta mi organizzo per stare tutto il weekend) e sono riuscita solo a vedere l’installazione di Jaime Hayon al Museo Civico Gaetano Filangieri. Il museo e’ incredibile, una gemma da visitare, un elegante wunderkammer di arte, artefatti e memorabilia. Ho fatto piu’ di 40 foto, siete fortunati che ne ho pubblicate solo una selezione!

Al centro della Sala Agata -la piu’ bella del museo- si poggia un enorme totem bianco con le creazioni di Jaime Hayon per Bosa, parte di Edit Cult, sezione di EDIT Napoli.

Mi e’ piaciuto moltissimo il contrasto fra le porcellane colorate di Jaime Hayon e le ricche e profonde tonalita’ dei muri e delle opere nella Sala Agata, come anche il contrasto fra la lucida liscezza degli smalti del designer spagnolo e gli intricati pattern delle cornici e degli arredi di questo spazio evocativo.

Sono andata con un mio amico, il fotografo Elio Rosato e ho incontrato Jaime che sembra essere una persona molto carina e gentile: quando il talento e’ accompagnato dal carattere risulta una combinazione esplosiva, come esplosiva, di conseguenza e’ la sua carriera.

Jaime Hayon fotografato da Elio Rosato.

(Foto mie con l’IPhone)

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7 Ottobre 2020 / / +deco

Sto covando (letteralmente) delle idee per degli arredi, devo trovare il coraggio e il tempo di realizzare le mie idee. Nel frattempo osservo ed ammiro brand come Beeline Design che con una forte vocazione e tanta passione, sono riusciti a creare una bellissima collezione di arredi.

Adam Brislin e Lucy Grant hanno disegnato sgabelli, tavoli, letti, luci e oggetti per la casa dal 2010. Ogni pezzo e’ prodotto nel loro laboratorio di Melbourne in Australia usando legnami di origine sostenibile e materiali di qualita’. Adam ha 15 anni d’esperienza come falegname o piu’ appropriatamente artis

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Adam Brislin and Lucy Grant hanno disegnato sgabelli, tavoli, letti, luci e oggetti per la casa dal 2010. Ogni pezzo e' prodotto nel loro laboratorio di Melbourne in Australia usando legnami di origine sostenibile e materiali di qualita'. Adam ha 15 anni d'esperienza come falegname o piu' appropriatamente artista del legno e sono entrambi incredibilmente appassionati di quello che fanno e creano.

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Adam Brislin and Lucy Grant hanno disegnato sgabelli, tavoli, letti, luci e oggetti per la casa dal 2010. Ogni pezzo e' prodotto nel loro laboratorio di Melbourne in Australia usando legnami di origine sostenibile e materiali di qualita'. Adam ha 15 anni d'esperienza come falegname o piu' appropriatamente artista del legno e sono entrambi incredibilmente appassionati di quello che fanno e creano.
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Images courtesy of Beeline Design

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25 Settembre 2020 / / +deco

Amo Settembre. Amo la luce dorata tipica di questo mese che sembra sublimi colori e forme. Amo il cielo terso e le serate fresche. Amo la sensazione di calma e rinascita che conservo dalle vacanze estive, l’atteggiamento positivo e la visione speranzosa che l’aver rallentato il passo ed un piu’ organico contatto con la natura hanno lasciato in me dopo i mesi estivi.

Adoro il fatto che in Italia Settembre e’ semplicemente la fine dell’estate e non, come in altri paesi, l’inizio della stagione fredda. Mi piace quella leggera nostalgia che si sente nell’aria perche’ e’ bilanciata dalla prossimita’ di un’altra vacanza, Natale.

Amo sedermi davanti al mare a Settembre e in Autunno: poter contemplare l’immensa distesa blu quando la maggior parte dei turisti e’ partita e’ un lusso che pochi colgono.

Ancora meglio quando lo puoi fare da un bel posto con una sua spiccata personalita’ e bellissime viste. L’Hotel La Minervetta a Sorrento rappresenta il perfetto rifugio per il mio umore Settembrino.

Trovo bellissimo il modo in cui questo boutique Hotel e’ stato decorato con colori e motivi marini e una ben bilanciata combinazione di pezzi d’artigianato locale ed eclettici quadri e fotografie. Questa esplosiva combinazione di colori rende l’Hotel unico e accogliente.

Righe, quadri, zig-zag, pois e disegni tipici delle piastrelle della zona decorano muri, pavimenti, sedie, sdraio e letti; l’uso principalmente di due colori, il rosso ed il blu, rende le varie idee decorative un unicum.

Amo le ceramiche del pavimento del living che sembrano liquide, rendono lo spazio come fluttuante sull’acqua. Mi piace l’estesa, eterogenea collezione di oggetti e arredi: tutto contribuisce a creare un contesto marino e gioioso che celebra il carattere della costiera in cui l’Hotel La Minervetta si trova.

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Fotografie di Bernard Touillon, per gentile concessione dell’Hotel La Minervetta

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5 Agosto 2020 / / +deco

L’Italia è famosa in tutto il mondo per il suo raffinato artigianato tramandato da generazione in generazione ma anche per l’elegante creatività e l’abilità di progettare design che attraversano il tempo. In Italia ci sono molte imprese a gestione familiare che sono riuscite a raggiungere una clientela internazionale. Versace, Brunello Cucinelli, Trussardi, Natuzzi sono solo alcuni dei marchi creati da famiglie nel nostro paese: dopo tutto sappiamo tutti che gli Italiani sono persone di famiglia.

Queste imprese sono arrivati al successo, sono sopravvissute e hanno imposto il loro nome perché sono riusciti a mantenere la qualità di quello che producono ma anche a stare al passo del tempo anche grazie a collaborazioni illustri.

Fornace Brioni è stata creata nel 1920 dalla famiglia Brioni e fin da allora produce pavimenti in terracotta. La fabbrica è vicino Mantova, a Gonzaga ed è ancora dalla quarta generazione della famiglia (Alessio e Alberto Brioni).

Fornace Brioni sta vivendo un periodo di estrema popolarità grazie alla loro storia nella produzione della terracotta e grazie anche al matrimonio con l’architetto Cristina Celestino, direttore creativo del brand dal 2007.

Cristina Celestino ha disegnato alcune collezioni per Brioni: Scenografica prende inspirazione dalle scenografie Barocche; Giardino delle Delizie è ispirata delle grotte dei giardini rinascimentali; Giardino all’Italiana è basato dall’idea di disegnare la natura.

A seguire alcune immagini delle collezioni di Fornace Brioni disegnate da lei. Non sorprende se sono così diffusamente instagrammate.

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4 Agosto 2020 / / +deco

Ai piedi del Monte Rosa (dal colore che prende in certi momenti della giornata), in una sorte di valle tempestata di massi caduti come briciole dalle parete rocciose, siede un rifugio costruito nel 1925 e ri-decorato nel 1980 (vedi i tavoli in formica), il Rifugio Zamboni-Zappa.

Ho passato una notte lì con Alex e Giulio e all’occasione ho fatto almeno una trentina di foto. Svegliarsi in questa location meravigliosa e fare colazione in questo rifugio dagli interni così particolari, è stata sicuramente un’esperienza da rifare.

Il rifugio si adagia proprio sotto la parete Est del Monte Rosa, offrendo un punto di vista unico sull’imponente massiccio. Per arrivare al rifugio, bisogna prendere due seggiovie da Macugnaga (o camminare, dipende dalle tue gambe) e poi arrampicarsi per sentieri panoramici e ghiacciai per circa un’ora (anche in questo caso, dipende dalle tue gambe).

Il rifugio è gestito da una coppia molto carina e amichevole e ospita la notte o anche solamente a pranzo.

Io vi raccomando vivamente di dormire lì (non vi scordate di prenotare).

Quando, a metà pomeriggio, l’ultimi gruppetti di visitatori va via, ti ritrovi all’ombra delle vette del Monte Rosa, circondato dalla forza della natura, in una solitudine epica ma al protetto fra le pareti di questo bellissimo rifugio.

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10 Luglio 2020 / / +deco

La mia storia d’amore con le montagne è cominciata quando, ad appena un mese di vita, mia madre mi ha portato ai piedi del Monte Rosa. Da allora, praticamente ogni anno vado ad omaggiare questa montagna imponente e a carpirne un pò di energia sacra.

Mentre aspetto di poter andare, vi farò vedere un albergo che siede perfettamente fra le cime Dolomitiche, nell’area sciistica vicino a Madonna di Campiglio.

L’albergo a 5 stelle Hotel Lefay Resort & Spa Dolomiti è stato progettato da Studio Apostoli e ha vinto l’Hospitality Design Award 2020, promosso dall’Hotel & Tourism Forum.

L’architettura è stata ispirata dalle case del luogo e conversa con il territorio circostante attraverso le numerose e spettacolari finestre nelle ali dedicate alla spa e negli spazi comuni, come anche nelle accoglienti camere.

(Fotografie di Mattia Aquila)

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10 Luglio 2020 / / +deco

Angelot -una pasticceria a Xiasha in Cina- nasce dalla visione e dall’esperienza di due giovani ma ben navigati architetti cinesi, Yan Zhang e Jianan Shan, fondatori dello studio Say Architects.

Gli architetti sono riusciti a risolvere evidenti svantaggi della struttura, come la porta d’ingresso recessa dalla facciata ed il fatto che la finestra a tutta altezza all’interno non ha una bella vista. Non hanno cercato di nascondere questi svantaggi ma li hanno resi dei punti focali, degli elementi di forza.

L’entrata, ricoperta in ceramiche fatte a mano, è curva e accompagna i clienti all’interno, rivelando la sala da pranzo lentamente, come una sorpresa. Per dare un senso alle due differenti altezze fra il livello dell’entrata (molto basso) e la sala da pranzo (molto alto), hanno creato, ad unione, uno spazio con le utilità. Nella stanza principale hanno usato delle tende in cemento armato in fibra di vetro per ammordire la rigidità visiva del muro e delle tende semi-trasparenti per nascondere la non attraente vista. Qualche albero di limone- ciliegina sulla torta- porta un pò di natura all’interno della pasticceria.

Fotografie di Hao Zhang, cortesia di Say Architects.

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25 Giugno 2020 / / +deco

A few weeks ago we spoke about the Tommaso Spinzi Design collection Origini and about how much Tommaso’s design work is directly influenced by his experiences and passions. Origini is a collection inspired by the rediscovery of his city: Tommaso recently moved back to Milan having spent a few years working as an interior and furniture designer in Switzerland, Australia and New York. It seems he has returned brimming with energy and numerous new projects up his sleeve. 

Last week Spinzi Design has presented three collections live –Lamè, Planar and Meccano-at the Digital Design Week for the Fuorisalone (from 15th to 21th June, the digital version of the Furniture Show that couldn’t take place because of Covid-19). 

His designs are limited edition, made with a number of different materials but they are all very sculptural.  Palladium, for instance, the stool and occasional table that you can see pictured below, is a very graceful intercourse of a straight and curved line, of a steel rectangle or disk and a steel stripe. It is one of my favourite Spinzi designs for its understated elegance and its versatility.

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15 Giugno 2020 / / +deco

Casa Hoyos, a boutique hotel in San Miguel De Allende, has been owned by the same Hoyos family for 4 generations. The hotel occupies a typical colonial Spanish manor in one of the most historical city in Mexico and it has been designed by AG Studio.

The 16 rooms hotel focus around the courtyard and its archways tiled with the colours of the family shield, black and peach, contrasted by walls tiled in a pungent yellow.

The choice of furniture is original, the colours and shapes of the pieces, many of which were custom designed for this project, are sapiently mixed. The result manages to be innovative and traditional at the same time, preserving the spirit of the place.

Photos by Diego Padilla

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