A caccia di idee per arredare la camera in stile shabby? Inizia dal letto, l'elemento principe della stanza.

Se non sai cosa scegliere o semplicemente non vuoi sbagliare, trova l'ispirazione con queste immagini di letti shabby chic dallo spirito romantico e super moderno.

Letto shabby per una camera romantica

Letto shabby chic con testiera sagomata Belle

Prima regola dello shabby chic: il romanticismo. Tra i letti perfetti per una stanza in stile shabby ci sono quelli che giocano con le forme, privilegiando angoli arrotondati e spigoli sinuosi. A farla da padrone sono le testiere sagomate, modellate ad opera d'arte per dare alla camera da letto quel tocco di eleganza in più. E non bisogna per forza essere una fanciulla per apprezzarne l'originalità.

Letto shabby in tessuto Eleanor

Ora sfatiamo un mito: benché il bianco sia il colore d'elezione della tendenza, nulla vieta di puntare su toni pastello o tinte che non passano mai di moda. Beige, tortora e avorio sono i più utilizzati dai letti provenzali più moderni.

Letto a baldacchino bianco shabby

Letto a baldacchino in ferro battuto bianco Urbino

Impossibile non inserire il baldacchino nella top ten dei letti in stile shabby. Sogno di tutte le ragazze, elemento dal fortissimo impatto decorativo, il letto con baldacchino più famoso è senza dubbio quello in ferro battuto (bianco, rigorosamente), seguito da quello in legno.

Letto shabby con baldacchino Raphael

L'idea in più: e perché non osare con una leggera tenda da mettere sul letto a baldacchino? Risultato shabby assicurato.

Letto in ferro battuto shabby

Letto shabby in ferro battuto Oliver

Se il legno è il materiale più utilizzato nelle camere shabby, il ferro non è da meno. Abbraccia la tendenza nella versione laccata bianca, diametralmente opposta a quella che lo vede protagonista dello stile industriale. Il motivo del successo dei letti bianchi in ferro sta proprio nella loro struttura, forgiata e modellata per dar vita a testate e pediere molto decorative.

Letto in ferro battuto in stile provenzale Sirolo

Non solo matrimoniali: singoli o una piazza e mezza, i letti bianchi in ferro battuto esistono in tutte le misure e dimensioni e sono perfetti per arredare in stile shabby anche la stanza da letto di una ragazza.

Letto shabby imbottito

Anche quelli imbottiti possono diventare dei perfetti letti shabby. A differenza dei modelli in legno o metallo, la loro struttura è completamente guarnita da una morbida imbottitura rivestita, perlopiù, di tessuto chiaro. Quanto a caratteristiche, valgono i dettami definiti dallo stile, ma anche le varianti meno tradizionali sono ottime basi con cui arredare una camera dal sapore provenzale.

Letto shabby con mantovana Degu

La versione più amata è quella con mantovana, una speciale gonna che riveste il giroletto. Morbida e leggera, conferisce alla stanza un tocco di discreta eleganza.

Letto shabby imbottitto Dundee

Si difendono bene anche i letti bianchi con testiera imbottita, meglio ancora se impreziosita da volant. Da completare con tanti, tantissimi cuscini.

Letto trapuntato bianco

Lo shabby chic è una commistione di trend, stili e influenze diverse che arricchiscono la tendenza di particolari inediti. In un'ottica mix and match non sono da escludere i letti shabby trapuntati, che modernizzano la classica spalliera liscia con rivestimenti impreziositi da bottoni e impunture.

Letto shabby trapuntato Marlin

Qualche esempio di contaminazione di generi (ben riuscita)? Shabby e barocco, per letti capitonné dai colori chiari da abbinare a comodini in legno decapato.

Letto shabby capitonné George

E nella scenografica variante con testiera alta capitonné:

Letto imbottito con testiera alta George

Letto in legno bianco tra shabby e provenzale

Shabby, provenzale, country chic sono stili che condividono un elemento: il legno. Sbiancato, decapato, laccato, invecchiato è rappresentato in tutte le sue versioni, purché sia bianco.
Cosa ci piace: le testiere intagliate, traforate e intarsiate, che nei letti provenzali diventano vere e proprie opere di falegnameria. I motivi più in voga restano quelli floreali e i pattern rotondi.

Letto shabby in legno bianco Arco

L'idea in più: i letti con testiera e pediera in legno bianco sono perfetti per dare alla stanza un aspetto vintage ma senza esagerare.

Letto in stile country chic Selene

Letto shabby laccato bianco Perla

Letto con contenitore shabby chic

Letto shabby con cassetti Denise

Viva lo stile, ma mai sacrificare la funzionalità. Se l'obiettivo è arredare una camera piccola in stile provenzale, il segreto è puntare sugli arredi funzionali. Primo tra tutti, il letto con contenitore o con cassetti, in cui lo shabby chic è rappresentato dalla struttura in legno bianco laccato o ad effetto anticato.

Letto provenzale con testiera contenitore Secret

Cerchi un'alternativa ai classici giroletto con contenitore o cassettoni? I letti shabby possono stupirti con originali accessori dall'insospettabile praticità. Il nostro modello preferito resta questo letto in legno con testiera porta cuscini.

Letto shabby chic moderno

Mode, tendenze contemporanee, voglia di reinventare fanno sì che per ogni stile esista la sua rivisitazione. E nemmeno lo shabby sfugge alle suggestioni più attuali, al punto che non è raro sentir parlare di shabby chic moderno. Arredare la camera seguendo la reinterpretazione dello stile significa adottare colori chiari e materiali naturali, certo, concedendosi però qualche licenza poetica.

Letto shabby minimal Margay

Basta un tocco di colore, come un bordino viola, per passare da un classico shabby ad un letto bianco moderno degno di una camera romantica.

Letto shabby moderno rotondo Globe

Rendere attuale lo stile shabby significa anche estremizzare le forme. Che ne dici di questo letto bianco tondo, che rivisita la silhouette arrotondata dei letti privenzali? Adatto ai veri cultori delle tendenze.

Camera da letto in stile shabby: i consigli per non sbagliare

Lo shabby chic è solo in apparenza uno stile trasandato elegante. Curato nei minimi dettagli, come tutti gli stili segue dettami e regole ben precisi, da conoscere alla perfezione per arredare al meglio una casa tra il vintage e il provenzale.

In particolare, lo stile shabby chic prevede:

  • 1. colori chiari o pastello: primo tra tutti il bianco, spesso accompagnato da tinte come l'avorio, il panna, il beige, il grigio chiaro, il tortora. Sono ammessi anche colori pastello come il rosa, il lavanda e il lilla. Da abolire gli abbinamenti con tonalità sgargianti e sature: non sarebbe shabby!
  • 2. materiali naturali: legno per gli arredi, cotone lino e canapa per i rivestimenti. Spesso il legno è proposto in versione decapata o sbiancata, laccata bianca o a effetto invecchiato, mentre i tessili privilegiano le tinte unite e le trame grezze. Anche le fantasie, in primis i motivi floreali, rientrano nello stile.
  • 3. la dolcezza delle forme: niente spigoli vivi, geometrie nette o profili rigidi. Lo shabby evoca atmosfere romantiche e sognanti, in cui trovano spazio silhouette delicate e forme sinuose. Per i letti, ad esempio, si prediligono le testiere arrotondate e i giroletto rivestiti da tessuti ampi e abbontanti. Unica eccezione, il letto a baldacchino, la cui struttura rigida è spesso addolcita da delicatissime tende bianche.
  • 4. la cura per i dettagli: tutto fuorché trascurato, lo shabby chic consacra un'attenzione maniacale ai dettagli. Che siano i fiocchetti di una mantovana o i pomelli di una pediera a bacchette, tutto è curato nei minimi particolari e giustifica la sua presenza nell'ambiente.
  • 5. gli accessori giusti. Prendete l'immagine di una stanza shabby: cosa salta subito all'occhio? Una miriade di cuscini, una morbida coperta di lana, una deliziosa poltroncina da camera, una sedia in paglia di Vienna e magari dei piccoli comodini realizzati con materiali di recupero. Lo shabby chic incoraggia l'abbondanza di accessori, a patto mantenere una certa coerenza e di rispettare il mood dell'ambiente.
  • 6. la contaminazione, ma con moderazione: chi dice shabby dice anche country, provenzale, romantico, classicheggiante. Perché lo stile trasandato elegante è anche questo, un connubio di tendenze che si influenzano a vicenda senza mai sovrapporsi. Country + shabby? Sì, a condizione che da elegante non si passi a rustico.



La nostra sezione di Progetti d’Arredo continua ad arricchirsi di proposte, idee e soluzioni sempre nuove, super funzionali e ultra moderne. In questo articolo ci teniamo a raccontare un progetto un po’ particolare, dove protagonista è una camera da letto di 12 mq da arredare con una piccola zona studio.

Le richieste del Cliente sono apparse fin da subito chiare. Nessuna nuova costruzione, nessun appartamento da ristrutturare, bensì la necessità di dare un nuovo aspetto alla camera matrimoniale:

"Vorrei riarredare la mia stanza e per questo richiedo la vostra consulenza. Desidero ricavare una piccola zona studio dover poter lavorare da remoto, per cui prevedo l’inserimento di una scrivania e di moduli in cui classificare documenti e cancelleria. Cosa potete propormi?"

Non un compito facile, per il Cliente, che ha saggiamente chiesto l’aiuto del nostro Team di Progettazione 3D per sviluppare un progetto a misura di richieste. Quale soluzione avrà escogitato Ylenia, la nostra instancabile Interior Designer?

Come organizzare un angolo studio in camera: il progetto di Ylenia

Progetto di camera matrimoniale con zona studio attrezzata

Il progetto è stato sviluppato tenendo in considerazione sia le esigenze del Committente, che la superficie della stanza. Di fondamentale importanza sono state le indicazioni relative al posizionamento delle prese, non modificabile e quindi vincolante. Ne è la prova la parete della TV posta davanti al letto, reputata adatta per organizzare la zona studio.

La zona studio nella stanza e come arredarla al meglio

Per creare un angolo studio nella camera da letto, senza modificare la posizione del letto e sfruttando al meglio il poco spazio disponibile, Ylenia ha deciso di ricorrere ad uno scrittoio sospeso.

Parete studio in camera: disposizione degli arredi

Alternativa alla classica scrivania a 4 gambe, il piano di lavoro fissato al muro ha il vantaggio di non occupare il pavimento, accortezza che permette di non appesantire un ambiente piccolo.

Render del progetto: soluzione per inserire un mini studio in camera

La scelta della seduta è stata lasciata al Committente, che potrà optare per il modello più adatto alle sue esigenze lavorative e di comodità. Nel progetto sono state ipotizzate due soluzioni: una sedia ergonomica senza braccioli, indicata in caso di attività continuativa, o uno sgabello da nascondere sotto la scrivania, se il lavoro da remoto diventa sporadico.

Cosa non deve mancare in un piccolo ufficio in camera

Ogni mini studio da camera da letto che si rispetti, però, non deve rinunciare ad armadi, mensole o cassetti dove sistemare il materiale da lavoro - sì, proprio come accade in ufficio.

Per questo, alla parete per home office è stata dedicata una soluzione quasi su misura, personalizzata sulle richieste del Cliente senza perdere di vista l’obiettivo finale: la funzionalità.

Ecco, dunque, come dovrebbe apparire la zona studio secondo il progetto di Ylenia:

Camera con studio: vista frontale della parete attrezzata

All’ingresso della stanza, accanto alla porta, sono stati posizionate due colonne a profondità ridotte, una più larga e una più stretta. Entrambi i moduli godono di una certa versatilità, possono essere attrezzati con ripiani o appenderia ed essere dunque utilizzati sia come armadi guardaroba che, all’occorrenza, come armadiature da ufficio.

Disposizione degli arredi: vista dall'alto della camera matrimoniale

Accanto agli armadi poco profondi si trova lo scrittoio, vero protagonista dell’ambiente. Il modello del progetto non è stato proposto da Ylenia, bensì dal Cliente, che ha scelto in autonomia e inserito tra i preferiti la scrivania che faceva al caso suo. Lo spazio sopra lo scrittoio, attualmente libero, può essere riarredato con mensole lineari e contenitori per creare una piccola ma funzionale parete attrezzata.

Oltre allo scrittoio, di fronte al letto, è installato un televisore sospeso a schermo piatto. Per questa zona, il Cliente ha così espresso le sue preferenze:

"Davanti al letto, l’idea è di mantenere la TV, che attualmente si trova in questa posizione. Pensavo però di aggiungere una mensola su cui appoggiare telecomando e router."

Un ottimo spunto, che Ylenia ha colto e trasformato in una soluzione ancor più efficace: una cassettiera poco profonda, che oltre ad offrire un piano d’appoggio mette a disposizione 4 cassetti dove riporre magliette, maglioncini, biancheria o - ancora una volta - cancelleria e cartellette.

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Quando si posiziona una cassettiera davanti al letto, bisogna sempre calcolare lo spazio necessario per aprire agevolmente i cassetti. È un arredo molto versatile che, oltre ai moduli contenitivi, offre un pratico piano d'appoggio da decorare con una lampada, qualche suppellettile o dei libri.

Quando lo spazio è poco, diventa indispensabile sfruttare tutti i centimetri a disposizione. Lo dimostra la soluzione trovata dalla nostra Interior Designer, che per aumentare lo spazio contenitivo ha deciso di inserire nella stanza un’altra colonna, posizionata nell’angolo più remoto della stanza.

Camera piccola? I 4 arredi salvaspazio

Quando si arreda (o riarreda) una camera da letto piccola, i fattori da valutare non sono mai abbastanza. C’è chi si concentra sulla corretta distribuzione degli spazi, chi opta per uno stile ultra minimalista e chi, invece, si affida ai consigli dei professionisti per adottare soluzioni intelligenti e armoniose.

A questo proposito, Ylenia ha deciso di progettare una stanza matrimoniale che, nonostante i suoi 12 metri quadrati, è ricca di idee moderne e funzionali. Più precisamente, ha individuato 4 arredi salvaspazio, poco profondi e dall’ingombro limitato.

Lo scrittoio sospeso

Abbiamo già avuto modo di sottolinearlo: lo scrittoio da parete è il vero campione salvaspazio di questo progetto. Senza supporti né gambe, la scrivania è fissata al muro per ridurre l’ingombro a pavimento, facilitare le ordinarie operazioni di pulizia e dare alla stanza un aspetto leggero e moderno.

Scrittoio sospeso senza gambe

Il modello scelto dal Cliente ha una marcia in più: la struttura a forma di L è costituita da un piano da lavoro orizzontale e da un pannello verticale, aderente alla parete. Un accessorio di grande valore, che protegge il muro e nasconde eventuali prese o collegamenti elettrici.

Il letto sommier senza testiera

Rinnovare la camera significa mettere in discussione l’arredamento, letto compreso. Planimetrie e quote alla mano, Ylenia non ci ha pensato due volte e ha previsto, al posto del piano di riposo tradizionale, un moderno letto sommier (se non conosci i sommier, ti consiglio questo articolo).

Parete con letto sommier senza testiera

La peculiarità di un letto senza testiera è sicuramente la profondità ridotta. L’assenza di spalliera permette di risparmiare preziosi centimetri e di rendere più agevole la circolazione intorno al letto. E poi, il suo aspetto così moderno è il vero must have delle camere di ultima generazione.

Camera, vista laterale: dettaglio del sommier poco profondo

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Se si opta per un letto sommier, la testiera può essere sostituita da moduli di boiserie in legno o imbottita e rivestita. In alternativa, si può decidere di utilizzare della pittura murale per riprodurre la spalliera dietro al letto. Un'idea decorativa e originale.

La cabina armadio angolare

La stanza non è molto grande? Allora sfrutta gli angoli. Durante lo scambio di informazioni con il Cliente, Ylenia ha subito percepito la necessità di creare uno spazio studio, sì, ma senza rinunciare alla praticità di un armadio accessibile e ben organizzato. Per questo ha scelto di dedicare un intero angolo al guardaroba, ipotizzando l’inserimento di un modulo angolare accanto al sommier.

Cabina armadio angolare: dettaglio dell'organizzazione interna

Il vantaggio della cabina angolare proposta è duplice. Da un lato, all’ingombro ridotto corrisponde un grande spazio contenitivo, dove poter riporre la maggior parte degli indumenti e degli accessori. Dall’altro, il guardaroba interno può essere personalizzato con numerosi accessori quali specchio, appendiabiti, ripiani e cassettiere.

Le colonne a profondità ridotta

In camere piccole, soprattutto strette e lunghe, è lo spazio in larghezza a giocare un brutto tiro. Per non appesantire l’ambiente - o peggio, rischiare di accavallare ante o cassetti - la soluzione è semplice: scegliere arredi poco profondi, capaci di sfruttare al meglio lo spazio in altezza.

Colonne armadio / libreria a profondità ridotta: dettaglio dell'interno

Su questa scia, la nostra Interior Designer si è orientata su una collezione di librerie e modulari a profondità ridotta, con colonne che non superano i 35 cm (per la precisione, sono profonde solo 32,8 cm).

Quali colori scegliere per la camera matrimoniale (piccola)

Passi la funzionalità, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Quanto ad estetica, le indicazioni che il Cliente ha fornito al nostro Team di Progettazione sono state precise:

"Amo lo stile moderno e prediligo colori come l’avorio, il bordeaux, il color sabbia e l’argento. Non mi dispiacciono nemmeno le finiture di tendenza come gli effetti resina."

Il rinnovamento della camera non avrebbe previsto, per ovvie ragioni, la sostituzione del rivestimento a terra e degli infissi. I punti fermi da cui partire per formulare degli abbinamenti sono stati il pavimento in legno scuro e i serramenti bianchi.

La prima regola degli ambienti piccoli è stata rispettata: le tinte scelte sono chiare e mirano ad illuminare la stanza. Il colore dominante è l’effetto cemento bianco, più caldo del bianco ottico e meno saturo del grigio. Per creare un insieme coerente e gradevole, la finitura è stata impiegata sia per gli armadi che per le colonne.

Il tocco di colore è dato dal bordeaux, sfumatura elegante e alla moda, scelto per il piano dello scrittoio e per la boiserie usata al posto della testiera. Vale la pena sottolineare come questo colore sia stato impiegato in due finiture totalmente diverse - il vetro per la scrivania, il tessuto per la spalliera. Il risultato estetico finale è davvero ricercato.

Piccoli punti di luce, quasi a voler illuminare ulteriormente questa stanzetta, sono dati dalle maniglie degli armadi, proposte in finitura alluminio.

Parete studio in camera: idee d'arredo

Le soluzioni proposte al Cliente sono state selezionate sulla base dei suoi bisogni, delle sue richieste e delle sue aspettative, oltre che dello spazio a disposizione. Ogni progetto è personalizzato: dai un'occhiata alle soluzioni d'arredo per la camera da letto che abbiamo già realizzato.

Di seguito trovi una Gallery degli arredi che Ylenia ha inserito nel suo progetto.


Arredare il salotto con le poltrone? Idea eccellente, a maggior ragione se le poltroncine sono colorate, moderne, originali e, perché no, anche di design.

Se sei alla ricerca di spunti, o sei un patito della cromoterapia associata all'arredo, troverai pane per i tuoi denti. Abbiamo scelto per te non una, non due, ma più di 100 poltrone coloratissime e di tendenza. Tra giallo, rosso, verde, blu, grigio (in tutte le sue sfumature), viola, rosa, nero hai solo l'imbarazzo della scelta. Ah, l'ho detto che c'è anche una speciale selezione delle migliori poltrone multicolore?

Poltrone arancioni

In una parola: stravagante. L'arancio è il colore pop per eccellenza, la tinta che più di altre ha accompagnato il design degli anni 70 e che lo scorso inverno ha dettato le regole della moda. Più o meno conosciute, le sue sfumature variano dall'arancio chiaro, salmone o albicocca, all'arancione scuro o mattone, tutte adatte a rinvigorire lo spirito di una zona giorno sottotono.

Da molti è considerato difficile da abbinare, per altri è un vero azzardo. Ma, se ben dosato, è il tocco di colore capace di trasformare un salotto poco vivace in un ambiente dal carattere deciso. Qualche idea? Crea un angolo lettura scegliendo una poltroncina in tessuto arancione, tinta unita o fantasia, abbinaci un tavolino in legno, una lampada da terra ad arco e il gioco è fatto.

La tendenza: il color ruggine è uno dei trend del momento, ed è particolarmente apprezzato in abbinamento con il verde salvia. Perfetto come colore per una poltroncina di design se non si vuole osare con l'arancio vivo.

Poltrona arancio girevole Yoko

Poltrona arancione con braccioli in legno Dallas

Poltrona in tessuto arancione Medea

Poltrona di desing arancione Piña

Poltrona in velluto arancione Pil Armchair

Poltrona relax arancione Appeal

Arredamento e cromoterapia: l'arancione

L'arancio è il colore dell'ottimismo e dell'allegria, ricorda i pomeriggi di tarda estate e stimolerebbe la circolazione sanguigna. Il Feng Shui lo celebra nella zona giorno, tra salotto e cucina, poiché favorisce la creatività e la conversazione.

Poltrone azzurre, celesti, turchesi

Azzurro e gradazioni sono sempre più utilizzati in salotti e soggiorni dallo stile moderno. Spesso impiegati come tinte delle pareti, polvere, celeste e turchese diventano i colori d'elezione di poltrone e poltroncine ispirate agli anni 50. Modelli a conchiglia, piccole bergère, ma anche moderne poltrone da lettura e poltroncine super imbottite scelgono l'azzurro per spiccare in mezzo ad arredi beige, grigi o bianchi. Ma attenzione ai dettagli: le poltroncine celesti prediligono strutture laccate e in legno, anche scuro.

La tendenza: poco conosciuto ma molto apprezzato, il colore carta da zucchero è una delle tinte più utilizzate per rivestire graziose poltroncine da salotto. Il suo segreto? Virando al grigio, si presta agli abbinamenti più insoliti.

Poltrona color carta da zucchero Ales

Poltrona color azzurro polvere Moser

Poltrona azzurro celeste Rubina

Poltrona azzurra girevole Ghost

Poltrona azzurro turchese Helga

Poltrona in velluto azzurro Maude

Poltroncina azzurra in tessuto Smeralda

Arredamento e cromoterapia: l'azzurro

L'azzurro è un colore rilassante, luminoso e versatile, facilmente accostabile a colori come il bianco, il grigio o il tortora. Da sempre utilizzato per annunciare la nascita di un maschietto, è particolaremente indicato per arredare camere e camerette. Tuttavia, la tendenza lo vede inserirsi sempre di più in living e soggiorni.

Poltrone beige, panna, avorio

Ad arredare con il beige, non si sbaglia mai. Colore neutrale, naturale, presente ma discreto, è una delle tinte più di tendenza nella zona giorno - qualunque sia lo stile predominante. È più caldo del bianco, è meno scuro del marrone, e trova nei colori panna, sabbia e avorio validi alleati per rivestire divani e poltrone dal design tanto classico quanto moderno. Sono tinte legate alla terra e alla Natura, motivo per cui quando si parla di poltroncine beige il richiamo ai tessuti naturali come il lino e il cotone viene subito alla mente.

La tendenza: le poltroncine in ecopelle beige hanno tutto ciò che serve per arredare graziosi salotti dove il legno chiaro è presente in grande quantità.

Poltrona beige in tessuto Frida

Poltrona beige classica Betty

Poltrona relax beige Laurence

Poltroncina beige di design Piña

Poltrona beige in pelle Symbol

Arredamento e cromoterapia: il beige

Spesso associato a colori neutri, il beige è una delle tinte più di tendenza nell'arredamento moderno. Richiama i toni naturali, assume un aspetto caldo o freddo a seconda degli abbinamenti ed è perfetto per riscaldare un salotto poco accogliente.

Poltrone bianche

Lontano dall'essere colorate, le poltrone bianche sono così apprezzate da meritare un posto speciale nella nostra classifica. Spesso abbinate a divani dello stesso colore (ops, non colore), nelle versioni più classiche sono accompagnate da rivestimenti lunghi e ampi (a gonna, tecnicamente), braccioli arrotondati e schienali alti e accoglienti. Ma è con i modelli più moderni che le poltroncine bianche, da camera o da salotto, giocano il loro asso nella manica. Tra girevoli, chester rivisitate, poltrone a dondolo o relax, si ha solo l'imbarazzo della scelta. Ma i rivestimenti? Pelle ed ecopelle, rigorosamente candidi.

La tendenza: in due parole, shabby chic. Le poltrone bianche sono l'emblema di uno stile apparentemente usurato e invecchiato, che si pone a metà strada tra il romantico e il classicheggiante.

Poltrona in pelle bianca Colette

Poltrona girevole bianca Oscar

Poltrona bianca moderna Kandy

Poltrona bianca per camera da letto Paraiso

Arredamento e cromoterapia: il bianco

Definito come non colore, il bianco è la tinta più presente nelle abitazioni moderne. Luminoso e versatile, è associato alla purezza, al candore e all'ottimismo, ed è spesso impiegato come colore neutro per abbinamenti cromatici vivaci o audaci.

Poltrone blu

Partiamo subito con una buona notizia: Classic Blue è il colore Pantone del 2020, e per questo ci farà compagnia ancora per parecchio tempo. Pantone a parte, il blu ha da sempre suscitato un certo fascino nell'ambito dell'arredo. È la tinta associata alla zona notte o al bagno, è il colore che moltri prediligono per decorare senza esagerare. Che poi, di blu, non ne esiste uno solo: tra le gradazioni più famose ci sono il cobalto, il reale, il navy, il jeans o il blu pavone, ed ognuna assume un aspetto diverso a seconda della sfumatura in cui viene presentata.

La tendenza: forti della moda vintage, le poltroncine in velluto blu stanno vivendo la loro epoca d'oro. Ed è proprio con il color oro, con il rame e i metalli che creano abbinamenti estremamente eleganti.

Poltrona in velluto blu Arno

Poltrona blu in tessuto Agata Lounge

Poltrona relax blu Agata

Poltrona chesterfield blu Bellagio

Poltrona Blu girevole Olivia

Poltrona in pelle blu Shine

Poltrona blu petrolio Mabel

Poltrona blu elettrico Proust

Poltrona blu scuro di design Proust

Poltroncina blu di design Piña

Arredamento e cromoterapia: il blu

Appartenente alla triade dei colori primari, il blu conferisce calma, stimola l'equilibrio e dona serenità. Declinato in numerose sfumature, sortisce gli effetti migliori se impiegato in tonalità intense e scure, favorendo la concentrazione. Ottimo nella zona giorno, il blu lo è ancor di più se utilizzato nella camera da letto.

Poltrone gialle

Sono passati più di 10 anni da quando Pantone l'ha decretato colore dell'anno, e da allora il giallo non è più uscito dalle palette dei decoratori. Per la precisione, quello di Pantone era un giallo mimosa, sfumatura che sarebbe da lì a poco diventata una delle tinte predilette dalla tendenza nordica, che ha fatto dei colori chiari il suo tratto distintivo. Scegliere di arredare il salotto con una poltroncina gialla? Per alcuni un azzardo, per altri una scelta di stile, ancor prima che una scelta d'arredo. Vintage e in velluto per infondere uno spirito retrò, moderna e di design per decorare un ambiente contemporaneo.

La tendenza: le poltrone color senape e ocra sono un'ottima alternativa alle più chiare poltroncine giallo pastello, limone o paglierino.

Poltrona vintage gialla Agata Lounge

Poltrona gialla moderna Holly

Poltrona in velluto giallo Structure Armchair

Poltrona gialla di design Sam Son

Poltrona color giallo Aliseo

Poltroncina gialla originale Edith

Arredamento e cromoterapia: il giallo

Il giallo è un colore vitale, simboleggia il cambiamento e veicola energia. Più o meno luminoso, è associato al colore del Sole e a quello della terra, che rappresenta nelle tonalità senape e ocra. Il suo utilizzo è ideale in cucina e consigliato nelle zone giorno, sottoforma di elementi d'arredo e accessori decorativi. In camera, il giallo è consentito in nuances chiare e pastello.

Poltrone grigie, tortora, antracite

Dicono che, in arredamento come nella moda, il grigio sia diventato il nuovo beige. Presente ovunque, dai muri ai tappeti, questo colore passepartout è tornato a far breccia nei cuori di molti aficionados dell'interior design. Il motivo è presto detto: il grigio si adatta a tutto, sta bene con (quasi) tutto e decora senza esagerare né stancare. E le poltroncine grigie seguono la scia di questa tendenza, che fa di antracite, tortora, grigio perla, fumo, elefante il nuovo trend.

La tendenza: hai mai sentito parlare di greige? È un colore ibrido, più freddo del beige e più caldo del grigio puro, molto in voga tra le poltroncine grigie in tessuto melange.

Poltrona grigio scuro Rubina

Poltrona grigio tortora Moser

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Poltrona grigio chiaro Olivia

Poltrona grigio-beige Sullivan

Poltrona in tessuto grigio e legno Agata

Poltrona in pelle grigia Giada

Poltrona grigio perla Bahia

Poltrona grigio antracite Venere Lounge

Poltrona grigia di design in acciaio Alaska

Poltroncina in velluto grigia Edith

Arredamento e cromoterapia: il grigio

Il grigio è il colore della saggezza e dell'attività mentale, che sta sperimentando una costante ascesa nel mondo dell'arredo. Sinonimo di eleganza e di sofisticatezza nelle sfumature scure, assume un aspetto luminoso e rasserenante nelle varianti chiare come il grigio perla. È ideale in soggiorni luminosi e salottini di classe.

Poltrone marroni, testa di moro, cognac

Indiscusso classico, simbolo di uno status quo, fautrici di uno stile ribattezzato industrial chic. Le poltrone marroni sono tutto questo, delle icone d'arredo a cavallo tra i loft contemporanei e la casa dei nonni. Impossibile non averne addocchiata una in qualche serie TV, ambientata magari nello studio di un importante uomo d'affari della city londinese.

I modelli più tradizionali? La poltrona in pelle marrone, così vintage e retrò, che spesso assume le sembianze di imponenti bergère o accoglienti poltrone club dal design classico. I tipi più originali? Poltroncine color testa di moro, un marrone così scuro da sembrare quasi nero, che abbinano tessuto, velluto ed ecopelli a particolari in acciaio, in metallo o in colori laccati.

La tendenza: non solo marrone scuro! Le moderne poltroncine imbottite sfoggiano tutte le sfumature: da quelle più tenui, come il cognac, il caramello, il color cammello, alle tinte più calde, come il cioccolato, bruno o caffè.

Poltrona marrone cognac con rotelle Isadora

Poltrona testa di moro Olivia

Poltrona marrone chiaro Janet

Poltrona marrone moderna Holly

Poltrona chesterfield marrone Laurence

Poltrona vintage in pelle marrone Nairam

Poltrona club marrone scuro Shine

Poltrona marrone caffè Nikos

Poltrona marrone in plastica di design Raviolo

Arredamento e cromoterapia: il marrone

Associato al colore della terra e del legno, il marrone simboleggia calma e tranquillità. Viene spesso considerato come tonalità prescelta dello stile classico, ma le tendenze moderne smentiscono questo pensiero. Testa di moro, cioccolato e marrone scuro sono ideali per dare un tocco di classe a salotti contemporanei.

Poltrone nere

La poltrona nera è un grande classico dell'arredamento. Un oggetto decorativo senza tempo, che non passa mai di moda, e che assume sembianze diverse a seconda che si tratti di una poltroncina nera in ecopelle, tessuto o velluto. Il design ne ha fatto una vera e propria icona d'arredo, al punto che la poltrona presidenziale in pelle nera, dall'aspetto austero e rigoroso, è diventato l'elemento imprescindibile di studi professionali o, perché no, di un piccolo angolo studio domestico arredato con un certo stile.

Il nero resta il colore prediletto di salotti barocchi o living contemporanei, in cui trovano il loro spazio poltroncine nere abbinate ad oro, argento e bianco.

La tendenza: dimentica la tradizionale (e super vintage) poltrona chesterfield! I trend premiano le combinazioni di colori e materiali diversi, come nero e legno appunto, l'abbinamento perfetto per poltrone da lettura eleganti, ispirate al design svedese.

Poltrona da lettura in velluto nero Agata

Poltrona in pelle nera invecchiata Sullivan

Poltrona in pelle nera vintage Venice

Poltrona di design in plastica nera Voido

Arredamento e cromoterapia: il nero

Eterno simbolo di eleganza, il nero è un colore-non-colore. Se in Occidente è spesso associato a sensazioni negative, in Oriente diventa il colore del movimento, Yin che insegue Yang. In arredo, impiegato moderatamente e in associazione con colori chiari, conferisce all'ambiente un senso di raffinatezza.

Poltrone rosa

Se il blu è l'attuale colore Pantone, il rosa è stato il protagonista del 2019. Più che rosa, corallo, dal nome della nuance Living Coral con cui si è voluto rendere omaggio ad un ecosistema tanto incantevole quanto fragile. E le tendenze d'arredo non si sono fatte attendere, promuovendo questa tinta a colore ideale per i complementi della zona giorno. Rosa sono diventate le tende, i cuscini dei divani, i rivestimenti delle poltrone, i tappeti. Ma ben prima che Pantone eleggesse il corallo a colore dell'anno, una lunga lista di sfumature femminili aveva già fatto il suo ingresso nei salotti più moderni. Te ne ricordo qualcuna: rosa antico, rosa cipria, rosa confetto e rosa bebé.

La tendenza: come per quelle blu, anche le poltroncine rosa in velluto hanno fatto il loro grande ritorno. Sono perfette in camera da letto, dove conferiscono all'ambiente un'aria shabby très chic.

Poltroncina in velluto rosa antico Isabel

Poltroncina rosa in tessuto Janet

Poltrona rosa di design Dragonfly

Poltrona rosa in velluto Corallo

Arredamento e cromoterapia: il rosa

Il rosa è il colore della delicatezza, è legato alla sfera femminile e rimanda alla tenerezza e al romanticismo. È anche il colore della riservatezza, e per questo trova nella camera il suo luogo d'elezione. Tenue nelle sfumature confetto o antico, il rosa assume un aspetto più vivace nelle varianti fucsia, profondo o shocking. Il rosa pastello è tra i colori simbolo della tendenza nordica.

Poltrone rosse e bordeaux

Rosso in salotto: cosa viene in mente? Ambienti in stile inglese, da una parte, soggiorni ultra contemporanei, dall'altra. È così, con il rosso non ci sono mezze misure. Il suo impiego nella zona giorno può essere tanto una sconfitta quando una gloriosa vittoria, a patto di saperlo dosare ed equilibrare con colori chiari o neutri. In salotto viene spesso utilizzato sottoforma di pelle ed ecopelle, per rivestire grandi divani chesterfield o poltroncine capitonné abbinate. Lo si trova nelle gradazioni cremisi, carminio, fuoco, magenta, granata, veneziano, mattone, e chi più ne ha più ne metta.

La tendenza: le poltrone bordeaux rappresentano un'ottima alternativa agli arredi colorati di rosso. Più intenso e più raffinato, il bordeaux può essere impiegato anche nella stanza da letto, nelle sembianze di una poltroncina vintage rosso scuro dalle linee arrotondate.

Poltrona rossa di design Coralia

Poltrona vintage color rosso mattone Ales

Poltrona rossa moderna Isabel

Poltrona in velluto bordeaux Tirella

Poltrona chesterfield rossa Laurence

Poltrona in tessuto rosso Lovy

Poltrona in tessuto rosso fiorato Laurence

Poltrona in pelle bordeaux Shine

Arredamento e cromoterapia: il rosso

Terzo colore primario, il rosso simboleggia la linfa vitale, la forza e la sensualità. È la tinta energizzante per eccellenza, che stimola la positività e la reazione. Data la sua componente energetica importante, ne è sconsigliato l'uso nella zona notte, dove potrebbe incidere negativamente sul riposo. Perfetto, a piccoli tocchi, nel living o in un open space.

Poltrone verdi

Urban Jungle: impossibile non amarla. Si tratta di una tendenza d'arredo e decorazione venuta alla ribalta qualche anno fa, quando il Greenery di Pantone era il colore del momento. È la filosofia con cui l'arredamento dovrebbe seguire una strada eco-friendly, fatta di mobili in materiali rispettosi dell'ambiente e rivestimenti in fibre naturali. Mai scenario fu più azzeccato per stimolare la proliferazione di poltrone verdi (in tessuto, soprattutto) di tutti i tipi e in tutte le sfumature: da quelle più chiare come il verde acido, il verde mela, il verde lime, a quelle più scure come il verde oliva, il verde petrolio o il verde bottiglia. Tendenza a parte, agli antipodi dell'Urban Jungle restano ben salde le poltrone verdi in stile chester, le preferite dai salotti inglesi.

La tendenza: tutte le gradazioni di verde sono le benvenute, ma le poltrone color ottanio hanno una marcia in più. A metà strada tra verde e blu, sono ancora più scenografiche se rivestite in velluto cangiante.

Poltroncina verde e legno Rubina

Poltrona vintage verde Ales

Poltrona verde mela Olivia

Poltrona bassa verde-blu Gilmour

Poltroncina di design verde Yoko

Poltrona in velluto verde Twist

Poltrona verde acido Raviolo

Poltrona verde oliva Structure Armchair

Arredamento e cromoterapia: il verde

Nato dall'incontro tra giallo e blu, il verde è da sempre il colore della speranza. In cromoterapia è il colore dell'armonia, della serenità e della neutralità, al punto che viene considerata, in arredo, una tinta unisex. Può essere impiegato per l'arredamento completo di camerette, in bagno o nella zona living, anche in sfumature come il petrolio o l'ottanio.

Poltrone viola

Il viola è così: o si ama, o si odia. Per alcuni scaramantico, per altri immancabile in una casa moderna, la tinta che Pantone ha celebrato nel 2018 sta tornando di moda. E lo fa in fretta. Ben visto nella zona notte, ma con la dovuta moderazione, è il colore prescelto per impreziosire piccole e graziose poltroncine da camera che, lungi dal chiamarle romantiche, respirano un certo tocco femminile. Se malva, glicine e lavanda sono perfette nella zona notte, il salotto è il luogo ideale dove inserire una bella poltrona color melanzana, in tessuto o in plastica, per un tocco glamour senza pari.

La tendenza: viola chiaro e lilla sono ottimi sostituti al più deciso viola melanzana. Tenui e delicati, sono particolarmente indicati per poltrone da lettura o scrivania da inserire nella cameretta di una bambina o di una ragazza.

Poltrona viola comoda Betty

Poltrona viola melanzana di design Salty

Poltrona letto viola Magica

Poltrona in plastica viola Raviolo

Arredamento e cromoterapia: il viola

Il viola è il colore della spiritualità, del pensiero creativo e della meditazione. Colore secondario derivante dall'incontro di rosso e blu, è adatto sia per tinteggiare le pareti che per rivestire complementi decorativi come letti, divani e poltrone. Può essere utilizzato anche nella stanza da letto, a patto che la sua presenza sia limitata, o si rischierà di saturare l'ambiente.

Bonus: poltrone bicolore e multicolore

Se sei arrivato fino a questo punto, e dopo una così ampia carrellata di immagini e foto non hai ancora trovato ispirazione per la tua nuova poltrona, le cose sono due. Ipotesi 1: non hai ancora ben in mente quale colore scegliere per il tuo salotto. Ipotesi 2: in mente, di idee, ne hai eccome, ma il dover selezionare un solo colore a scapito degli altri proprio non ti va.

Ora, la buona notizia: non esistono solo le poltrone in tessuti, stoffe o pelli tinta unita. Sperimentazioni, incontri di materiali, icone del design hanno influenzato anche l'universo dei piccoli imbottiti, al punto che poltrone e poltroncine super colorate si contendono il primato con i modelli più classici. Quindi, se non sei proprio il tipo da tinta unita, perché non prendere spunto da questa selezione di poltrone a due colori o più?

Le poltrone bicolore: quando due colori sono meglio di uno

Bianco e nero, rosso e blu, verde e giallo... non starò qui ad elencarli tutti, ma ti assicuro che quando si parla di poltrone bicolor gli abbinamenti sono tantissimi. C'è chi predilige combinazioni classiche e ton sur ton, e chi invece ama osare con accostamenti tanto moderni quanto originali. Se beige, marrone e panna sono tipici dei salotti più classici, cremisi, grigio e senape strizzano l'occhio alle ultime tendenze.

Poltrona bicolore marrone e beige Selenite

Poltrona relax bicolore Dalia

Poltrona bicolore rosa e grigio Blazer

Poltrona bicolore moderna Olivia

Poltrona moderna colorata Ingrid

Poltroncine bi-materia

Bicolore è bimateria? In un certo senso sì, perché l'incontro di materiali e rivestimenti diversi è già sufficiente a creare una resa estetica di forte impatto. Il contrasto può nascere da rivestimenti diversi, come per le poltroncine in velluto e tessuto, o velluto e pelle, oppure dall'accostamento di materiali diametralmente opposti come la stoffa, la plastica e il metallo.

L'abbinamento più amato, però, resta quello tra legno e pelle, reso celebre dall'iconica poltrona disegnata da Charles Eames.

Poltrona bianca e legno Eames

Poltrona bicolore rossa e grigia Alfie

Poltrona bicolore verde e marrone Ilary

Poltrone in plastica colorate Nimrod

Poltrona giallo senape con braccioli in legno Magnolia

Poltrona bianca e grigia Sky

Poltrone con bordini colorati

Esistono poi poltroncine bicolore che si ribellano a quell'immaginario che le vuole "metà di un colore e metà di un altro", semplicemente. Al contrario, la tendenza moderna abbraccia un'inversione di rotta, un approccio quasi minimalista, in cui sono dettagli come cuciture a contrasto, profili in risalto e bordini colorati a dar vita ad abbinamenti cromatici particolarissimi. Ancora una volta, il mantra less is more funziona.

Poltrona da camera con cuciture a contrasto Janet

Poltrona in velluto bicolore Bruno

Colori allo stato puro: le poltrone multicolor

La carrellata è quasi giunta al termine, ma non sarà conclusa prima di aver citato una piccola ma nutrita schiera di poltrone coloratissime. Si tratta delle poltroncine multicolore, definite così perché fanno dell'incontro di sfumature e nuance il loro cavallo di battaglia. Allegre, eclettiche, originali, queste poltrone alternative hanno un potere decorativo davvero impressionante, al punto che, posizionate in un ambiente neutro o spento, catalizzano immediatamente l'attenzione.

L'universo delle multicolor accoglie sia poltrone in stoffa colorata, anche a fantasia o in stile patchwork, che poltrone in materie plastiche. In questo caso, l'abbinamento del colore è intrinseco alla trama del tessuto o alla stampa del polietilene. Diverso, invece, è il caso in cui l'effetto multicolore è dato dall'accostamento di elementi colorati diversi, che rendono la poltrona un vero oggetto di design, unico e personalizzato.

Poltrona multicolor di design Proust

Poltrona in stoffa colorata Nikos

Poltrona multicolore rosa Tirella



Camera e bagno insieme: alzi la mano chi non vorrebbe concedersi un simile lusso! Ed è proprio a questo che deve aver pensato un nostro Cliente di Friburgo, quando ha inviato la sua richiesta a Ylenia per usufruire del nostro Servizio di Progettazione 3D.

“Vorrei ristrutturare una camera con bagno privato e arredarla. Ho già alcune idee ma mi piacerebbe anche un vostro consiglio in merito.”

Una sfida non semplice da affrontare, ma così piena di fascino che la nostra Interior Designer si è subito messa all’opera.

Il contributo del cliente, che ha inviato planimetrie e foto dei locali prima della ristrutturazione, è stato di estrema importanza. Il progetto si è basato su quote e indicazioni che hanno permesso a Ylenia di individuare gli arredi più adatti all’ambiente, sia dal punto di vista dimensionale che da quello estetico.

Parte prima: progetto di camera matrimoniale con grande armadio scorrevole

Render fotorealistico del progetto della camera matrimonilae


L’idea d’arredo della camera da letto è nata dalle considerazioni del Cliente, che ha espresso così le sue richieste:

"Per il letto, desidero un modello adatto ad un materasso di 180 cm, con piedini alti per pulire facilmente il pavimento. Per il guardaroba, invece, vorrei occupare un’intera parete ma limitare l’ingombro in profondità. Preferisco gli armadi con ante scorrevoli a quelli battenti."

L'appartamento del Committente non è di recente costruzione, un dettaglio vantaggioso che giustifica la buona superficie della camera, ampia 17 mq. Questo fattore è stato determinante per la scelta dell'arredamento e per il successivo posizionamento all’interno della stanza.

La soluzione d’arredo per la camera matrimoniale

Gli arredi della camera matrimoniale si concentrano principalmente in due zone: sulla parete a nord e lungo la parete opposta, destinata ad accogliere letto e comodini.

Data l'importante superficie della stanza, Ylenia ha potuto accontentare le richieste del Cliente inserendo a progetto un grande letto tessile, ideale per accogliere un materasso king size. È stato semplice trovare il modello giusto: prima della nostra ricerca, il Committente aveva già inserito tra i preferiti un letto di suo gradimento.

Progetto camera da letto: bozza del progetto


L’imbottito, caratterizzato da una testiera extra large sporgente rispetto alla struttura, poggia su piedi a slitta di forte impatto estetico. I piedini alti hanno un doppio vantaggio: oltre ad essere gradevoli, facilitano la pulizia del pavimento al di sotto del letto.

La larghezza della testiera, maggiore rispetto allo standard, ha conciliato il posizionamento di due comodini minimalisti. I modelli sono stati selezionati sia per lo stile moderno che per le dimensioni compatte, perfettamente in linea con lo spazio disponibile tra letto e spalliera.


Al di sopra dei comodini non sono state previste abat-jour. Durante i lavori di ristrutturazione sono stati creati collegamenti elettrici per due lampade a sospensione in vetro, una soluzione di tendenza dai risvolti pratici (primo fra tutti, lo spazio libero sui comodini). Le lampade hanno un paralume in vetro, sono poco ingombranti e il cavo sottile che le sorregge contribuisce a slanciare la stanza, più bassa rispetto alla norma.

Progetto camera: bozza del progetto, dettaglio armadio


La parete opposta al letto è stata interamente occupata da un armadio a 5 ante scorrevoli, scelto nel modello a profondità ridotta. La collezione di armadi da cui ha attinto Ylenia prevede un’estrema personalizzazione degli accessori interni, configurabili a seconda delle proprie esigenze.

Progetto camera: accessori interni previsti per l'armadio


Ecco con quali elementi è stato attrezzato l’armadio del progetto:

  • più ripiani per ogni modulo
  • tubi appendiabiti estraibili
  • due cassettiere in appoggio

Idee per arredare la camera


Elenco degli arredi proposti:

Parte seconda: progetto per bagno privato di 7 mq

Render fotorealistico del progetto del bagno privato


Anche per il bagno privato adiacente alla camera matrimoniale, la progettazione si è basata sulle preziose indicazioni del Committente, che ha specificato:

"Per il bagno privato ho già qualche idea, ma preferisco affidarmi ai vostri consigli. Vorrei inserire nell’ambiente un sanitario, una doccia e una lavabo dallo stile minimal, con rubinetteria a muro. Ora gli attacchi si trovano a destra del wc, ma durante i lavori saranno spostati sulla parete adiacente."

Idealmente, l’ambiente è stato suddiviso in 3 parti: la zona lavabo con wc, l’angolo doccia e la parete dedicata al contenimento. L’attenzione di Ylenia si è focalizzata sulla parete con lavabo, che ha scelto di arredare con una soluzione salvaspazio adattabile ai centimetri disponibili.

Progetto bagno: bozza del progetto


La soluzione d’arredo per il bagno privato

Ylenia ha optato per un mensolone con vasca integrata spessa 12,5 cm, realizzabile su misura. La soluzione, oltre a sfruttare al massimo lo spazio, evita di creare un ingombro inutile a pavimento: sospeso, il lavabo a mensola infonde nell’ambiente una sensazione di leggerezza, indispensabile quando i locali sono piccoli.

Progetto bagno: dettaglio del lavabo integrato


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
La mensola lavabo sospesa è una scelta vincente se si vuole ottimizzare lo spazio in bagno. Fissata al muro, lascia libero il pavimento e offre un piccolo spazio dove appoggiare la cesta della biancheria. Inoltre, i mensoloni più moderni prevedono la possibilità di decentrare la vasca e di inserire uno scivolo rimovibile: da un lato, ci sarà spazio per posizionare profumi, il dispenser del sapone o gli spazzolini; dall’altro, lo scivolo potrà essere asportato per pulire il fondo della vasca.

Per la parete sopra al lavabo, Ylenia ha selezionato uno specchio a LED senza cornice, dal design minimalista. L'illuminazione integrata nella parte superiore della specchiera è adatta per illuminare uniformemente sia l’ambiente che il punto acqua sottostante.

Progetto bagno: parete con vasca e specchio


Anche prima della ristrutturazione, il bagno era carente di mobili e mobiletti dove poter sistemare prodotti di bellezza, articoli per la pulizia o salviette di scorta. L’ampliamento dei locali, però, ha permesso ad Ylenia di adibire un’intera parete a spazio contenitivo.

La composizione progettata è costituita da colonne sospese ad anta battente di media altezza, a cui sono stati aggiunti pensili e un vano a giorno. Ne risulta una soluzione d’arredo compatta e poco ingombrante, tanto da poter essere posizionata dietro la porta interna.

Progetto bagno: armadio componibile poco profondo


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Se il bagno è piccolo, è utile pensare ad una soluzione d’arredo composta da moduli indipendenti. Una buona alternativa al “su misura”, che offre una risposta positiva ai problemi di spazio e garantisce una resa estetica personalizzata.

Idee per arredare il bagno


Elenco degli arredi proposti:

Colori e abbinamenti: i consigli dell’esperta

Ylenia lo conferma: quando si tratta di progetti d’arredo, colori, materiali e finiture giocano un ruolo determinante. Per cui, ancora prima di scegliere, diventa importantissimo condurre un’indagine preliminare sui gusti o le preferenze del Cliente e trasformare le aspettative in una soluzione d’arredo completa e coerente.

Nello scambio di email, il Cliente di Ylenia non era parso particolarmente deciso sull’aspetto che avrebbe voluto dare a camera e bagno:

Per i rivestimenti (del bagno) non ho ancora deciso, quindi sono aperto a suggerimenti. [...] Per i colori (della camera) mi piacciono i grigi e i viola ma aspetto i vostri consigli. Anche in questo ambiente, non sappiamo con certezza quale rivestimento scegliere.”

Che dire? Una bella gatta da pelare! La nostra arredatrice ha così pensato di rimanere fedele allo stile moderno e di proporre al Committente una soluzione cromatica unica, che abbracciasse sia la camera che il bagno.

Progetto appartamento: esempi di abbinamento con il blu


Il blu è stato scelto come colore principale di entrambi gli ambienti. Nella camera, lo si ritrova nel rivestimento del letto, scelto in tessuto antimacchia blu scuro dall’effetto vellutato. Nel bagno, è stato scelto per l’armadio componibile posizionato dietro la porta. La sfumatura selezionata, in questo caso, è il blu jeans.

A cosa abbinare il blu in camera e in bagno?

Il progetto di Ylenia prevede che, in bagno, la laccatura blu si inserisca in un ambiente chiaro e luminoso. I rivestimenti consigliati, infatti, spaziano dal gres effetto pietra al gres calacatta, finitura utilizzata anche per il mensolone con lavabo integrato.

Effetto marmo da una parte e blu dall’altra formano un connubio elegante ma dinamico, fresco e moderno, di cui sarà difficile stancarsi.

In camera, invece, gli abbinamenti hanno dovuto tenere in considerazione la finitura del letto, quella dell’armadio scorrevole, il colore dei comodini e il materiale delle lampade a sospensione.

Il letto blu ha rappresentato il punto focale della stanza, l’elemento che ha dato vita a tutti gli abbinamenti. Ylenia ha scelto di impreziosire l’imbottito con un bordino viola, colore preferito del cliente e di tendenza. La sfumatura del bordo ha poi permesso alla nostra Interior Designer di spingere l’acceleratore e di proporre comodini minimal laccati in RAL viola cangiante, una tinta molto luminosa che cambia al variare della luce.

I colori principali sono stati alleggeriti dal vetro dei paralumi, leggeri e quasi eterei, e dal color tortora dell’armadio, solo internamente rifinito in legno olmo scuro.

Per i rivestimenti, invece, la scelta spetterà al Cliente, ma Ylenia ha comunque detto la sua. Il consiglio porta ad optare per un materiale pratico come il gres porcellanato, anche nella finitura effetto pietra prevista per il bagno.

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
La carta da parati è una buona alternativa alla pittura murale. Basta decorare la parete dietro al letto scegliendo una micro fantasia o un colore audace per dare alla camera un tocco in più.

18 Febbraio 2020 / / BlogArredamento Aziende

Una deliziosa mansarda di 40 mq con travi a vista, un piccolo gioiello messo a nuovo da trasformare in un ampio living con angolo pranzo e zona relax. Riusciranno i nostri eroi ad arredare un ambiente mansardato all’insegna dello stile?

Il pre-progetto: cosa vorrebbe il Cliente

Qualche mese fa, è arrivata al nostro team di Consulenza e Progettazione 3D una richiesta ben precisa:

“Ho appena cambiato casa e tra poco termineranno i lavori di ristrutturazione del mio nuovo appartamento. Dispongo di un ambiente mansardato di circa 40 mq, una sorta di sottotetto alto che vorrei servisse sia da soggiorno / salotto che da sala da pranzo. [...]”

Ylenia, responsabile del progetto, ha subito accettato la sfida e contattato il Cliente per avere qualche dettaglio aggiuntivo.
Raccolte tutte le informazioni necessarie, la nostra Interior Designer si è messa subito all’opera per analizzare piantine e sviluppare la soluzione d’arredo più adatta allo spazio disponibile. Il tutto accompagnato da render fotorealistici e da una proposta di finiture, materiali e colori (perché, ricordiamolo, anche l’occhio vuole la sua parte!).

Il progetto finale: una mansarda trasformata in soggiorno

A sviluppo terminato, il progetto mostra un grande ambiente mansardato trasformato in soggiorno con zona pranzo e angolo relax. In parte dettata dalle preferenze del Cliente, la scelta dei prodotti è stata facilitata dalla superficie del locale, stimata in 40 metri quadri.

A questo si è aggiunta la conformazione del soffitto che, pur essendo mansardato con perline a vista, offre una buona altezza (nulla a che vedere con le mansarde basse, che per certi aspetti richiedono uno studio progettuale maggiore).


Progetto terminato: render fotorealistico del soggiorno arredato


La superficie del locale, paragonabile a quella di un open space, ha permesso a Ylenia di dividere idealmente lo spazio in tre zone funzionali:

  • la zona pranzo, completa di tavolo, sedie e punto luce
  • la zona TV, arredata con una parete attrezzata componibile
  • la zona relax o conversazione, occupata da un grande divano ad angolo, una poltroncina e dei tavolini

Una divisione ideale, questa, che risulta molto utile anche dal punto di vista pratico. Così disposte, le tre zone comunicano perfettamente tra loro, pur mantenendo una collocazione spaziale ben precisa all’interno dello stesso locale.

Vista dall'alto: mansarda suddivisa in zona pranzo, angolo relax e TV


Come arredare un soggiorno mansardato #1: la zona pranzo

Per l’angolo pranzo, Ylenia ha rispettato i desideri del Cliente inserendo nel progetto i prodotti da lui selezionati: un grande tavolo con angoli arrotondati e sedie in pelle con schienale trapuntato.

Il tavolo, che funziona alla perfezione come complemento di design, è capace di ospitare fino a 12 commensali - il perfetto connubio tra estetica e funzionalità.

Tavolo in pietra keramic Planer
Sedia in pelle trapuntata Arcadia

Il suo inserimento nell’ambiente è stato oggetto di studio da parte di Ylenia, volenterosa di trovare la posizione migliore per godere del tavolo sfruttando l’illuminazione naturale. Alla fine, la zona tra le due finestre è risultata essere quella più adatta.


Progetto: dettaglio del tavolo posizionato davanti alle vetrate


Questo non ha impedito alla nostra arredatrice di inserire dell'illuminazione artificiale per enfatizzare lo stile contemporaneo della zona pranzo. Sopra il tavolo è stata infatti prevista l’installazione di un lampadario minimalista ma di notevole impatto estetico.


Lampadario moderno di design Crossroad


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Posizionare il tavolo vicino ad una porta finestra è una scelta vincente, che permette di sfruttare la luminosità naturale in occasione dei pranzi conviviali. Inoltre, quando si tratta di tavoli di design in finiture decorative, la luce contribuisce ad esaltare la resa estetica dei materiali.

Come arredare un soggiorno mansardato #2: la parete TV

Per arredare la parete TV è stata determinante l’indicazione del Cliente:

“Vorrei che nel soggiorno fosse presente una parete attrezzata per uno schermo da 50”. La presa TV è già installata sulla parete a Nord, perciò il posizionamento del televisore è piuttosto obbligato.”

Progetto: dettaglio della parete attrezzata


Da vincolo, l’attacco elettrico si è trasformato nel punto di partenza da cui sviluppare la soluzione d’arredo per la parete attrezzata. Ylenia ha scelto di ricorrere ad una collezione di arredi componibili e realizzati su misura, avendo bene in mente le richieste del Committente:

“Per la proposta d’arredo vi lascio carta bianca. Se può servire, mi piacciono le composizioni moderne, asimmetriche e con elementi in vetro. Potrei valutare anche una soluzione bicolore.”

Richiesta accettata: Ylenia ha proposto una parete attrezzata asimmetrica, completa di pannello TV laterale e vetrinette in appoggio su basi sospese.


Progetto terminato: render fotorealistico della parete TV


I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
A differenza delle basi in appoggio a terra, i moduli sospesi conferiscono alle pareti attrezzate un aspetto più leggero e dinamico. L’effetto finale sarà ulteriormente alleggerito dalla presenza di elementi in vetro come mensole lineari o vetrine, ancor meglio se illuminati da LED.

Come arredare un soggiorno mansardato #3: il salotto

Il soggiorno è dominato dalla presenza di un grande divano angolare, modello scelto direttamente dal Cliente e salvato nella lista dei Preferiti. Considerate le dimensioni importanti, Ylenia ha optato per uno posizionamento classico: contro due pareti adiacenti.


Progetto: vista dell'angolo relax con divano angolare, poltrona e tavolini


Tale disposizione è stata individuata tenendo conto di tre fattori:

  • la volontà di creare una zona relax ad hoc, in cui parete attrezzata e imbottito siano posti l’una di fronte all’altro
  • la necessità di assecondare la forma del divano, costituito da un lato corto trasformabile in letto matrimoniale
  • l’esigenza di ottimizzare al massimo un angolo del soggiorno, lasciando una buona superficie libera a centro stanza per favorire il passaggio

Tre motivazioni imprescindibili, certo, a cui se ne è aggiunta una quarta. Il Cliente aveva infatti specificato:

“Vorrei che parte del soggiorno fosse dedicata ad un salotto con divano. [...] Non mi dispiace l’idea di aver un open space, però preferirei che la zona relax fosse visivamente delimitata nello spazio.”

Progetto terminato: render fotorealistico della zona relax


Ma come dividere zona pranzo e salotto quando non ci sono muri o librerie divisorie? Semplice: si delimita lo spazio con complementi d’arredo che fungono da separatori. Nel caso del nostro Cliente, Ylenia ha scelto di circoscrivere la zona relax utilizzando un semplice tappeto decorativo.

A livello pratico, il vantaggio è duplice: oltre a decorare, il tappeto servirà per proteggere il parquet dai piedini del divano o del letto aperto.

Grande divano angolare Mesh
Tappeto in viscosa a motivo geometrico Malizia

L’angolo conversazione è stato completato da pochi ma essenziali elementi: una poltroncina imbottita, perfetta per garantire una seduta supplementare; una lampada ad arco, utile per illuminare un angolo lettura; due tavolini da salotto, uno dei quali posizionabile a lato divano.


Tavolino sottile in lamiera Coby
Lampada ad arco moderna Lampo

I CONSIGLI DELL'ARREDATRICE
Arredare con i tappeti è un’ottima idea per decorare senza rischiare di appesantire l’ambiente. In particolare, i tappeti di grandi dimensioni possono essere utilizzati anche come elementi separatori. Delimitando visivamente lo spazio, contribuiscono all’individuazione di zone funzionali diverse nella medesima stanza.

Idee d’arredo: colori e finiture per una mansarda moderna

Scrive il Cliente:

“Quanto ai colori, non amo le tinte vivaci; preferirei non discostarmi da sfumature naturali come l’avorio, il sabbia o il marrone caffè. Il soffitto presenta perline a vista verniciate di bianco, i serramenti sono in alluminio bianco satinato e le pareti saranno tinteggiate in grigio RAL 9002. [...]
Prevedo anche di far posare del parquet in legno scuro.”

Indicazioni molto chiare, quelle del Committente, che hanno aiutato Ylenia a definire quali finiture prevedere per gli arredi del soggiorno mansardato. In generale, la scelta è ricaduta su colori neutri e caldi, declinati nelle varianti del beige e del marrone e illuminati dai rivestimenti chiari della poltrona e dei cuscini d'arredo.

La parete attrezzata, proposta in versione bicolore, gioca sulla dualità legno-laccato abbinando alla finitura Rovere Argilla un pannello color Terranova. Le tinte selezionate si sposano sia al colore delle pareti che alla tonalità del parquet.

Ad impreziosire un soggiorno in cui dominano i colori naturali ci pensa il piano del tavolo, scelto in finitura Keramic color Alabastro. L’importante resa estetica è addolcita dalle sedie in pelle chiara, che conferiscono eleganza e raffinatezza all’ambiente. Ultimo ma non meno importante, il tappeto in filato di viscosa color sabbia è evidenziato dalla trasparenza del vetro, finitura principale dei due tavolini da salotto.


Finiture proposte: pietra Keramic Alabastro, rovere Argilla, laccato Terranova

Da non perdere:

  • Vuoi saperne di più sul progetto? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.
  • Vuoi visualizzare tutti i progetti? Dai un'occhiata al nostro Portfolio.
  • Vuoi realizzare il tuo progetto personalizzato? Contatta i nostri Interior Designer per trovare la soluzione più adatta a te.


12 Febbraio 2020 / / BlogArredamento Aziende

La cabina armadio è il tuo sogno, ma non sai come configurarla, dove ricavarla o se hai abbastanza spazio a disposizione...

Come arredare una cabina armadio? Dove ricavarla all'interno della stanza? Quella nicchia sarà abbastanza grande per contenerla?

È il sogno di molte donne (ma anche di tanti uomini, non fate i timidi!), ma la cabina armadio è una stanza non semplicissima da arredare e non sempre si rivela la scelta migliore. Dipende molto dalle dimensioni dello spazio che intendi convertire in guardaroba, ma anche dalla disposizione all'interno della stanza e dalla forma della cabina stessa.

Ci sono poi vari criteri ergonomici e antropometrici da tenere in considerazione, perché all'interno della cabina armadio bisogna potersi muovere, anche in due. Quindi non è detto che sia fattibile in determinate condizioni.

Insomma, ci sono vari fattori in gioco e nella nostra guida li scoprirete tutti. Solo informandosi prima di comprare sarà possibile realizzare, personalizzare e acquistare l'arredamento per una cabina armadio di qualità, rispettando il proprio budget e sfruttando al meglio i propri spazi

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai:

  • dimensioni minime e misure ideali
  • cabina armadio di fronte al letto
  • cabina armadio dietro al letto
  • cabina armadio in mansarda
  • consigli e idee
  • tipologie di arredo per cabine
  • come chiudere la cabina armadio

Leggi la GUIDA COMPLETA PER PROGETTARE UNA CABINA ARMADIO >>

 

Hai bisogno del consiglio di un arredatore? Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando

 

 

Puoi anche leggere le altre guide sugli armadi:
>>> Com'è fatto un armadio: tutto quello che devi sapere prima di comprarlo [guida #1]
>>> Guida agli armadi componibili: come creare la soluzione su misura per la tua camera
>>> Armadio scorrevole o battente? Dimensioni e differenze

3 Febbraio 2020 / / BlogArredamento Aziende

In barba alle dimensioni ridotte e ai pochi centimetri a disposizione, la tua cucina piccola diventerà super capiente se la organizzi con semplici accorgimenti e utilizzi elementi salvaspazio. Le idee di arredamento per cucine piccole girano tutte intorno ad alcuni accessori irrinunciabili, prendi spunto dalla nostra selezione.

Organizer per cassetti

Mantenere l'ordine nei cassetti non è poi così difficile se si hanno a disposizione degli organizer con divisori. Le posate da una parte, i mestoli dall'altra, lo schiaccianoci nell'angolo in alto a sinistra, i tappi insieme ai laccetti dei sacchetti di plastica nello scomparto più piccolo.
Puoi organizzare anche i cestoni della base dispensa così da ricavare spazio per pentole e padelle ma anche per strofinacci e canovacci.

Cucina su misura con cassetti organizzati con pratici portaposate

Piano estraibile

È nascosto sotto il piano, si può estrarre all'occorrenza. Il piano estraibile a scomparsa diventa una superficie di lavoro aggiuntiva per preparare un dolce o impastare la pizza o può essere sfruttato anche come tavolo per un pranzo veloce per uno o due persone.

Cucina su misura con piano estraibile a scomparsa

Ripiani estraibili

Alzi la mano chi non ha mai svuotato un cestone della cucina per cercare una padella. Con i ripiani estraibili per basi angolari questo non succederà più perché tutto sarà sempre a portata di mano. Basterà tirare il cestello estraibile et voilà... padelle, pentole e pentolini saranno tutti sott'occhio.

Cucina su misura con ripiani estraibili nel modulo angolare

Colonna dispensa

Capienti e incredibilmente pratiche, si aprono con un gesto e permettono di accedere comodamente a tutto il loro contenuto. Sui diversi ripiani puoi organizzare scatole di corn flakes e biscotti, scatole di pasta, barattoli, conserve e molto altro ancora. Organizza la colonna come preferisci e trasformala nella tua dispensa personale.

Cucina su misura con colonna dispensa estraibile

Barra portautensili

Quando si cucina è comodo avere sempre tutto sottomano. Grazie alle barre portautensili accessoriate si possono tenere mestoli, colini, grattugge, spatole, forbici e molto altro ancora accanto al piano cottura, pronti per essere utilizzati. Se trovi subito tutto quello che ti serve cucinare sarà un divertimento.

Cucina su misura con barra portautensili super accessoriata

Penisola snack

Lo dice il nome stesso, il bancone snack è pensato per spuntini, merende e pasti veloci. Sempre più spesso però sta diventano un must have per chi ha una cucina ampia e ama organizzare aperitivi tra amici: riunirsi intorno all'isola snack della cucina a stuzzicare pizzette e sorseggiare un buon vino è un ottimo modo per iniziare la serata.

Cucina su misura con piano snack ricavato nell'isola

Armadio dispensa con libreria terminale

Chi vuole sfruttare al massimo ogni elemento della cucina può valutare di ricavare dei ripiani nella parte terminale a giorno di un armadio dispensa. Questi ripiani a vista sono perfetti sia per organizzare una piccola libreria e avere sotto mano tutte le ricette sia per appoggiare vasi di fiori e piante decorative.

Cucina su misura con armadio con elemento terminale a giorno

Cantinetta vino

Molti la vogliono, ancora pochi ce l'hanno. La cantinetta vino da incasso è appositamente studiata per avere dimensioni ridotte ed essere inserita in una colonna o una mezza colonna della cucina. Non preoccuparti dell'aerazione, ci sono apposite valvole per l'aria.

Cucina su misura con cantinetta vino inserita in una mezza colonna


Queste idee per la cucina ti sono piaciute? Contattaci e progetteremo insieme la tua cucina personalizzata.
Possiamo fare tutto comodamente online oppure puoi venire nel nostro showroom a Lentate sul Seveso (MB).

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29 Gennaio 2020 / / BlogArredamento Aziende

Un appartamento di nuova costruzione da arredare con soluzioni pratiche ma di grande valore estetico. Il punto forte dell'abitazione? La cucina con isola centrale dall'effetto materico. Ti presentiamo le nostre proposte d'arredo.

Il pre-progetto: le richieste della Cliente

"Ho appena acquistato un appartamento a Milano, da arredare completamente. Sono abbastanza in alto mare, non lo nego, e non so da dove cominciare... Ho in mente delle idee, ma avrei bisogno di vedere in anteprima come potrebbero concretizzarsi in casa mia. [...]"

Arredare un'intera abitazione può rivelarsi un'impresa complicata, come testimoniato dalla nostra Cliente. Rilievi misure da eseguire, spazi da organizzare, finiture da scegliere... e non sempre si riesce a immaginare, soprattutto se l'abitazione è vuota, quale sarà il risultato finale. Per questo motivo, le abbiamo proposto di affidarsi al nostro Servizio di Consulenza e Progettazione 3D: partendo dalle sue idee, il nostro team di Interior Designer ha sviluppato la soluzione d'arredo migliore per lei e la sua famiglia.

Ecco le richieste riguardanti la zona giorno :

"[...] Ho sempre sognato una cucina con isola e, data l'ampiezza del locale, vorrei realizzare il mio desiderio. Vivo la cucina ogni giorno, sia per cucinare che per cenare con i bambini, perciò considero questo il locale più importante della casa. L'ambiente è unico, a vista sul soggiorno, quindi mi piacerebbe che le finiture e i colori scelti per la cucina si ritrovassero anche in salotto.
Per il soggiorno, ho un'esigenza pratica da sottoporre alla vostra attenzione: arredare al meglio una piccola parete, perdipiù inclinata. Magari potrei collocare in quel punto il televisore, voi cosa ne pensate?

E infine, le indicazioni sulla camera matrimoniale e i bagni:

"Non ho richieste particolari sulla camera da letto: gli unici elementi che chiedo di inserire sono un letto con testiera alta e un armadio scorrevole. Vi informo sul colore delle pareti, che saranno rosse.
Per i bagni, avete carta bianca. Sappiate che in quello padronale sarà installata una vasca angolare e che quello di servizio non ha finestre."

Cucina grigia con isola a vista sul soggiorno

L'appartamento, situato in una gradevole zona residenziale, ha una zona giorno ampia e luminosa, condivisa tra soggiorno e cucina. Data la recente costruzione dell'abitazione, per il gusto estetico e lo stile degli arredi ci siamo potuti spingere verso le tendenze contemporanee, che vedono primeggiare colori scuri, texture non omogenee, abbinamenti di materiali diversi e richiami cromatici tra gli elementi.

Fatta questa doverosa premessa, partiamo subito dalla cucina. Luogo conviviale, dove la famiglia si ritrova per cenare insieme, la cucina ha subito stimolato la nostra immaginazione. Era indispensabile pensare ad una soluzione su misura, altamente funzionale ed esteticamente impeccabile, che tenesse conto di un grande modulo ad isola a centro stanza.

Abbiamo lavorato su due frangenti:

  • una composizione lineare inserita in una nicchia creata ad hoc, dove posizionare i grandi elettrodomestici e prevedere uno spazio contenitivo generoso, distribuito tra cassetti e moduli con anta
  • un'isola centrale, perfettamente attrezzata con piano cottura a induzione e lavello integrato nel top in effetto marmo, alla quale aggiungere un angolo pranzo con sedie (più pratiche degli sgabelli, vista la presenza di due bambini)

Per gli arredi, la scelta è ricaduta su un nuovo modello di cucina con maniglia integrata dal design moderno, caratterizzata da linee pulite e finiture materiche.


Render fotorealistico della cucina: progetto sviluppato dai nostri Interior Designer


Progetto terminato: cucina installata e montata nell'abitazione


In fase di costruzione dell'appartamento, la Cliente ha chiesto di apportare modifiche agli impianti per favorire l'installazione del modulo centrale. In questo modo, il progetto dell'isola ha potuto contare sulla posizione strategica di un punto acqua e di un attacco elettrico, indispensabile per allacciare il blocco cottura.


Isola centrale con lavello integrato, piano a induzione e cappa incassata


Senza dubbio, l'isola centrale ha un impatto estetico notevole. Ma non solo. Dal punto di vista pratico, si possono attribuire a questo modulo indipendente almeno tre funzioni:

  • organizzare un angolo cottura/lavaggio decentrato
  • aumentare il numero delle basi utili come contenitore
  • favorire l'installazione di una zona pranzo versatile e discreta, nascosta dietro al pannello divisorio che funge anche da paraschizzi.

I CONSIGLI DELL'ARREDATORE
Creare un'isola con zona pranzo annessa è una soluzione moderna e funzionale, con risvolti pratici che non tutti immaginano. Il modulo operativo può trasformarsi in un vero e proprio piano snack, oppure essere affiancato da un tavolo della stessa larghezza.
Una valida alternativa al binomio isola più tavolo è la consolle allungabile. I modelli apribili a libro, ad esempio, permettono di raddoppiare la profondità del piano quando l'occasione lo richiede. In altre parole, da arredo salvaspazio si passa ad un tavolo per 4 o 6 persone perfettamente funzionante.

Soggiorno con parete TV: l'idea per ottimizzare lo spazio

Dalla cucina si passa al salotto, sviluppato in un ambiente condiviso sia con la zona pranzo che con l'ingresso dell'appartamento. La pianta del locale è irregolare e, come accennato dalla Cliente, presentava una potenziale difficoltà: un muro non ortogonale dalle dimensioni ridotte che, propriamente arredato, sarebbe potuto diventare una parete per TV.


Progetto terminato: soggiorno completo di parete TV e zona relax


Sfida accettata: sulla parete "problematica" è stata posizionata una credenza bassa con 4 ante, profonda poco più di 50 cm ma ideale per appoggiare un grande televisore.

Perché questa scelta? Innanzitutto, per la versatilità della credenza, che svolge il doppio ruolo di porta TV da terra e mobile contenitore. Inoltre, per il design del modello: dal nostro punto di vista, gli angoli stondati tipici degli anni 60 e la particolare lavorazione delle ante inclinate sono elementi così particolari che, da soli, bastano a dare alla parete un twist particolare.


Connie, modello di credenza bassa proposto tra gli arredi del soggiorno


La parete opposta ospita il cuore pulsante del salotto: un comodo divano angolare. Considerate le abitudini della famiglia, che ama ospitare amici e parenti, abbiamo optato per occupare il muro intero posizionando un modello ad angolo con terminale aperto.

Il rivestimento dell'imbottito, impreziosito da fibbie e cuciture a nervetto, è il medesimo delle sedie che si trovano in cucina: una piccola accortezza, questa, che ha creato una piacevole connessione tra ambienti comunicanti.

Lo spazio davanti al divano è stato arredato con due tavolini rotondi laccati, dalla struttura minimalista. Come si suol dire, less is more.


Newark, divano scelto per arredare il soggiorno


Bali, coppia di tavolini da salotto selezionati per il progetto


L'idea in più: in mancanza dell'ingresso (o meglio, l'ingresso c'è ma è aperto sul salotto), è stato indispensabile trasformare una nicchia a muro in un pratico e discreto armadio guardaroba.


Una camera matrimoniale dai toni accesi

Nella camera doppia, è il grande letto sommier a farla da padrone. L'iniziale richiesta di un imbottito con testiera alta è stata accantonata a favore di una soluzione modulare, che prevede l'utilizzo di boiserie componibile al posto di una spalliera fissa. Il letto matrimoniale dispone di un box ad alzata doppia, un piccolo lusso che permette di accedere al contenitore in due tempi e senza sforzo.


Progetto terminato: camera matrimoniale con letto e boiserie componibile


Letto e boiserie della collezione Freeport


L'ambiente è stato completato con un moderno armadio ad ante scorrevoli. L'anta centrale è specchiata, uno stratagemma d'arredo che permette non solo di duplicare visivamente la profondità dell'ambiente, ma anche di moltiplicare la luce naturale che filtra dalla finestra. Una soluzione funzionale doppia, sia dal punto di vista pratico che da quello cromatico.

L'anta a specchio, in posizione centrale, sopperisce alla mancanza di altre superfici riflettenti. E, come accade con le finiture scelte per l'armadio e i comodini, lo specchio illumina e alleggerisce l'importante presenza del rosso usato per le pareti della stanza.


Progetto terminato: camera matrimoniale con armadio scorrevole


Armadio scorrevole con anta specchiata Utah Pacific


I CONSIGLI DELL'ARREDATORE
Armadio con ante battenti o scorrevoli? Nell'eterna lotta tra modelli, lo scorrevole è l'armadio che desta più ammirazione e che, da molti, è considerato un vero campione salvaspazio.
Ma attenzione: in camere molto piccole, l'armadio battente potrebbe essere la soluzione migliore, nonostante il sistema di apertura frontale e non laterale delle ante. Puoi approfondire l'argomento nella Guida alla scelta dell'armadio.

Due bagni dal design moderno, con qualche differenza

L'appartamento ha la fortuna di avere due bagni, uno dei quali attrezzato con vasca idromassaggio. Ad ogni ambiente è stata data un'identità precisa, e di conseguenza gli arredi si sono diversificati per tipologia e finiture.

Per il bagno padronale, quello con vasca angolare, è stato scelto un mobile con doppio lavabo in appoggio. La struttura sospesa è composta da due moduli con ante e due cassetti, il giusto compromesso per sistemare asciugamani, prodotti di bellezza e accessori per l'igiene personale. Il tocco di calore è dato dalla finitura in legno scuro di top e basi.


Progetto terminato: bagno padronale con mobile doppio lavabo


Atlantic Tuttofuori, mobile bagno scelto dalla Cliente


A differenza di quello padronale, al bagno di servizio è stato dato un carattere più maschile, accentuato dalla presenza di forme geometriche squadrate e dall'assenza di linee arrotondate. Il top con lavabo integrato, scelto in finitura effetto marmo, si sposa alla perfezione con le basi bianche in laccatura opaca. Per dare maggiore luminosità al bagno, non finestrato, è stata inserita una grande specchiera rettangolare retroilluminata.


Progetto terminato: bagno di servizio dallo stile contemporaneo


Specchiera rettangolare con illuminazione LED Net


Vuoi saperne di più sull'appartamento? Scopri tutti i dettagli nella Scheda del Progetto.
Vuoi visualizzare tutti i progetti? Dai un'occhiata al nostro Portfolio.
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8 Novembre 2019 / / BlogArredamento Aziende

Ingresso con consolle in metallo e vetro, specchio, pouf e libreria a colonna

I mobili da ingresso sono una scelta fondamentale per due ragioni: organizzazione e decor.

Di idee per l’ingresso ne troverai tante online, su Pinterest e su Instagram.
Qui trovi una guida completa per capire cosa ti serve.

Ecco di cosa parliamo:

Si dice che l’ingresso sia il nostro biglietto da visita: è il primo spazio in cui entrano gli ospiti, un’anteprima della tua casa e dell’impronta che le hai voluto dare. Pensaci: ti sei mai presentato con la barba sfatta, le calze spaiate, la felpa della palestra da un cliente, ad un colloquio di lavoro o ad un primo appuntamento…?

Scommetto di no.

Ecco, agli occhi di un ospite il tuo ingresso parla di te e del modo in cui vivi la casa. È un modo per dare a chi entra in casa tua il benvenuto che si merita. Un ingresso ordinato rispecchierà la tua personalità e ti farà sentire meglio ogni giorno, al rientro dal lavoro. Qui puoi finalmente chiudere fuori lo stress e le tensioni.

Se ti stai chiedendo come arredare l’ingresso della tua casa o del tuo appartamento, prima devi analizzare che tipo di entrata hai e quindi quanto spazio hai a disposizione: solo così potrai capire di cosa hai veramente bisogno.

Specchi rotondi e appendiabiti da terra 4 posti

Il primo consiglio è: non fossilizzarti sul classico set da ingresso preconfezionato, il mobiletto con cassetto e ganci appendiabiti.
Magari è proprio quello giusto, magari invece non lo è e puoi sfruttare lo spazio con qualcosa di più intelligente e strutturato.

Cosa ti serve nell’ingresso di casa?

Appurato quanto spazio hai e che tipo di spazio si tratta (piccolo o grande, una parete, due pareti, un angolo, una nicchia, un’intera stanza…) devi capire che cosa ti serve e come puoi far fronte alle tue esigenze usando i mobili giusti. Le opzioni che avrai sono:

Contenere

Scarpe, cappotti, ombrelli, il guinzaglio del cane, chiavi, valigette, cartelle, zaini, portadocumenti, attrezzature sportive (ad esempio: lo skateboard di tuo figlio, il monopattino elettrico o la bicicletta pieghevole).

In questo caso avrai bisogno di un guardaroba, una cappottiera o un vero e proprio armadio, appendiabiti, specchio o specchiera-contenitore, panca per sedersi a indossare le scarpe.

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Vedi tutti i mobili da ingresso >

Vedi tutte le scarpiere >

Appendere

In un ingresso piccolo, magari non diviso dalle stanze della zona giorno, spesso c’è solo spazio per appendini, ganci e attaccapanni. Giusto il necessario per le giacche e la borsa che si usano tutti i giorni.
In questo caso avrai bisogno di appendiabiti a muro (pannelli attrezzati, ganci, pomoli), a terra o a soffitto. Se la parete e la conformazione della stanza lo consentono, potrai completare la zona appenderia con uno specchio e/o una mensola.

Vedi tutti gli appendiabiti >

Appoggiare

Se all’ingresso vuoi soltanto uno spazio per appoggiare borsa, portafogli, chiavi e posta, la soluzione è semplice: opta per una panca, una consolle, una piccola credenza da ingresso o per delle mensole.

Vedi tutte le mensole >

Vedi tutte le consolle >

Vedi tutte le credenze >

Decorare

Hai una casa ampia e devi arredare un ingresso grande. Non hai problemi di spazio e quindi non hai bisogno di organizzare l’ingresso rendendolo funzionale. In questo caso puoi concentrarti solo sull’abbellimento di questa area con elementi scultorei, un tappeto, delle poltroncine, un tavolino da ingresso o un maxi specchio scenografico.

Vedi tutte le poltroncine >

Vedi tutti i tavolini >

Vedi tutti i complementi >

Che tipo di ingresso hai?

Casa senza ingresso

Succede sempre più frequentemente e non solo nei monolocali o nei bilocali. Anche trilocali e quadrilocali moderni spesso si aprono direttamente sulla zona giorno.
La soluzione ideale è sfruttare al meglio le pareti adiacenti alla porta con quello che più ti serve. Ricorda di pensare prima di comprare: vuoi contenere, appendere, appoggiare o decorare?
Puoi anche definire le pareti di questa area con un colore diverso o con una carta da parati.
Altra soluzione è creare una quinta divisoria attraverso paretine in cartongesso o, ancora meglio, una libreria bifacciale. Se lo spazio è proprio al minimo anche una semplice mensola e alcuni pomoli appendiabiti agganciati al muro faranno sicuramente un ottimo lavoro. Altro utile elemento può essere un pouf su cui sedersi per togliere le scarpe o per appoggiare la borsa.

Ecco le principali soluzioni per una casa senza un ingresso separato.

  • La soluzione minimal #1: l’appendiabiti (a terra, a parete, a soffitto)

Appendiabiti a piantana o a parete per appendere le giacche che si usano tutti i giorni, sciarpa e borsa. L’indispensabile contenuto in un accessorio dall’ingombro minimo. Considerato che l’avrai sempre sotto gli occhi, punta sull’estetica con un appendiabiti di design. Ce n’è per tutti i gusti, anche con illuminazione integrata.

Ingresso con due appendiabiti verticali neri a parete - Geppetto

Ingresso corridoio con due appendiabiti verticali con luce integrata - Ines

Lampada appendiabiti bianca dalla forma originale - Sipario

Appendiabiti piantana bianco in metallo - Baum

Se i metri quadri calpestabili sono limitatissimi…guarda in alto! Esistono gli appendiabiti da soffitto che, oltre a farti risparmiare spazio, sono molto belli da vedere.

Due appendiabiti grigio e giallo sospesi al soffitto - Air

Soluzione ancor più minimalista sono i pomoli attaccapanni. I ganci appendiabiti non offrono superfici di appoggio, ma fanno un ottimo lavoro con giacche, borse, sciarpe. Meglio se decorativi visto che li avrai sempre sotto gli occhi: arrederanno il tuo non-ingresso con un tocco originale.

Pomelli appendiabiti da parete a forma di bottoni bianchi - Bottone

Appendiabiti a parete in legno colorato con gancetti tondi con specchietti - Sax

Attaccapanni da muro composto da tre stecche in metallo cromato con pomoli - Trio

Appendiabiti albero bianco da muro con ganci a forma di uccellini neri - L'Albero

  • La soluzione minimal #2: lo specchio

Sceglilo con ganci appendiabiti integrati per unire due funzioni in una. Se non hai spazio, scegli una specchiera essenziale o un intelligente modello apribile che si trasforma in appendiabiti all’occorrenza.

Specchio lungo figura intera con inserto magnetico - Narciso

Specchio con apertura a libro che nasconde 4 appendini - Narciso

  • Il tris vincente: specchio, mensola, appendiabiti

Con un occhio di riguardo all’estetica, il trio specchio + mensola + appendiabiti, è sempre gradito. Da una parte giacche e borse, dall’altra portafogli, posta, chiavi e specchio per un’ultima occhiata al look prima di uscire.

Ingresso con specchio tondo con mensola in legno e appendiabiti piantana rosso - Wish

Piccolo ingresso con due mensole in vetro, specchio tondo e due pouf - Liberty

Due mensole, due specchi e due ganci appendiabiti bianchi - Diggory

Specchio rotondo con mensola e pannello attaccapanni integrati - Piers

Consolle in legno sospesa a muro con cassetto - Regolo

  • Ricavare un ingresso

Un angolo che non sai come usare è preziosissimo quando hai poco spazio. Basta chiuderlo con una struttura con ante, un armadio a muro su misura per ricavare un vano utilissimo dove prima non c’era niente

Armadio a muro grigio a due ante ad angolo - Tilt Angolare

Armadio a muro bianco a un'anta ad angolo - Tilt Angolare

Ingresso aperto sul soggiorno

Arredare un ingresso che dà direttamente sulla zona giorno richiede un’attenta considerazione degli spazi da dedicare all’area dell’entrata. Serve creare un’armonia stilistica tra due zone che pur avendo una funzione diversa condividono la stessa stanza. In questo caso puoi:

1. Dividere l’ingresso dal soggiorno

Disponi un mobile o una struttura che facciano da “filtro” o da “quinta” divisoria. L’ideale è una libreria bifacciale a scelta tra modelli bassi (perfetti dietro al divano) o librerie divisorie alte anche nei modelli pavimento-soffitto (dette anche “a montanti” o “a pali”).

Progetto di Easy Relooking di soggiorno con cucina a vista e libreria divisoria

Libreria divisoria azzurra alta a soffitto - Almond

Progetto di Easy Relooking di ingresso aperto su soggiorno diviso da libreria bifacciale

Libreria bifacciale con montanti in metallo e ripiani in legno - Airport

Libreria divisoria altezza 150 cm legno noce - Tres

Libreria di design che ricorda una scala o un compasso - Giotto

Se hai abbastanza spazio puoi pensare di creare un ingresso separandolo dal resto della stanza con un armadio divisorio. Puoi scegliere un modello molto alto o dall’altezza standard, e attrezzarlo con appendiabiti e scarpiera.

Grande armadio da ingresso grigio con appendiabiti e scarpiera - Midley Wide

Elegante armadio da ingresso rivestito in ecopelle marrone - Louisiana Pacific

2. Ricavare l’ingresso dalla parete attrezzata o dalla libreria

Se in soggiorno prevedi una libreria componibile puoi utilizzarla per i libri ma anche come parete attrezzata per tv. Potresti pensare di convertirne una parte in mobile da ingresso, dopotutto bastano alcuni ripiani per borse e oggetti, o un vano chiuso da ante da usare come guardaroba e scarpiera

Mobile per soggiorno con basi e mensole con guardaroba a due ante integrato - Wide

Parete attrezzata per tv con piccolo guardaroba estraibile integrato - Way 22

Guardaroba a un'anta estraibile integrato in mobile per soggiorno - Way 22

3. Utilizzare una credenza o una consolle

Se non hai bisogno di appenderia opta per un mobile basso che si armonizzi bene con il resto dell’arredamento, come una piccola credenza o una consolle

Libreria bassa grigia dietro al divano - Almond

Credenza da ingresso a tre ante in legno lavorato - Chiba

Credenza da ingresso a due ante in legno nodato e gambe trasparenti - Nebraska

Consolle minimal rossa in metallo - Chelsea

Consolle da ingresso con gambe in metallo nere - Party

Ingresso con scala

Con l’ampia diffusione della formula “duplex” negli appartamenti di nuova o recente costruzione, sono sempre più richieste soluzioni per arredare questa zona. Se l’ingresso non è delimitato ma si apre direttamente sul soggiorno, il consiglio è di seguire le idee che vi abbiamo dato qui sopra per il soggiorno. Se invece hai un vero ingresso o un atrio, continua a leggere.

Ingresso sotto scala con libreria in metallo e legno - Rain

    • Duplex con porta di ingresso sotto la scala

Qui ci sarà bisogno di arredare la parete adiacente alla porta, se su questa stessa parete devi mettere la parete attrezzata per il tv conviene pensare ad una soluzione onnicomprensiva che funga sia da ingresso che da mobile soggiorno. In alternativa si potrà usare un’altra parete adiacente al portoncino d’ingresso…ovviamente tutto dipende sempre dalle dimensioni a disposizione!

Progetto di soggiorno sotto scala con contenitori per ingresso e porta tv

Contenitori sospesi in legno con ante complanari - Plan

Contenitori e cassetti sospesi laccati neri - Plan

  • Ingresso su un atrio

    Troviamo questo genere di configurazione in villette singole, di solito di costruzione anni ’60 o ’70, dove il piano terra è tutto dedicato a stanze accessorie. Su questo tipo di entrata solitamente si aprono anche gli accessi a garage e locali vari (ripostiglio, lavanderia, taverna, sala hobby), con appartamento ai piani superiori. La stessa situazione, ma più piccola, si può trovare in fabbricati terracielo (o terratetto): anche in questo caso il piano terra è zona di passaggio ma, anche se ridotto, fornisce uno spazio ideale per lasciare scarpe, soprabiti, calzature da lavoro, biciclette, attrezzature varie.

Grande ingresso con specchio con appendiabiti posteriore - Kigo

Ingresso attrezzato con specchiera con appendiabiti posteriore e scarpiera bassa a due ante - Toledo

Set ingresso con armadietto due ante a specchio, mensola, cassetto - Cambridge F09

Ingresso con libreria colorata - Almond

Se hai abbastanza metri quadrati a disposizione puoi anche pensare di arredare completamente questa area con degli armadi.

Ingresso con armadio a 4 ante e consolle - Tilt

Grande armadio angolare grigio componibile - Oregon Pacific

Armadio scorrevole nero a tre ante poco profondo per ingresso - Midley Wide

  • Ingresso sotto a soppalco

    Molto diffuso nei monolocali e nei piccoli loft in stile industriale, questa soluzione non è dissimile a quella del duplex. Se sfruttata bene aiuta a ricavare spazi in più sempre utili in piccoli appartamenti mono-stanza, pied-a-terre e bilocali soppalcati. Guarda il progetto qui sotto, in cui sotto il soppalco è stato ricavato un ingresso separato con funzione di guarardoba e ripostiglio. L’arredamento si risolve facilmente con dei moduli per cabina armadio componibili.

Progetto di Easy Relooking per loft con ingresso soppalcato

Realizzazione progetto di loft con soppalco

Guardaroba all'ingresso ricavato sotto al soppalco

Progetto per ingresso sotto scala

Idea per arredare una cabina da ingresso - Joyce

Ingresso su corridoio

Tipico degli appartamenti degli anni ’60 e ’70 è il lungo corridoio su cui si aprono le porte che conducono alle varie stanze della casa (cucina, soggiorno, salotto, tinello, camere o disimpegno della zona notte che a sua volta conduce a camera, camerette, bagno). Una zona dedicata dove ci si può organizzare alla perfezione con un vero e proprio mobile da ingresso con cappottiera, scarpiera e specchiera. Se il corridoio è stretto e lungo meglio usare le pareti con mobili sospesi e dalla profondità ridotta. Se la larghezza lo consente si può pensare ad armadiature più articolate in cui ci sta veramente di tutto (compresa la lavatrice…troverai un progetto proprio qui sotto!)

  • Armadi per corridoio

Corridoio arredato con armadio grigio con vano aperto da appoggio - Focus Wide

Dettaglio: armadio da ingresso con cappottiera e piani di appoggio aperti - Focus Wide

Lungo corridoio con armadio bianco su misura - Focus Wide

  • Altre idee per un corridoio d’ingresso piccolo o stretto

Mobile con anta scorrevole a specchio che nasconde appendiabiti e contenitori a cubo - Welcome

Specchio figura intera ad angolo che ruota e nasconde ganci attaccapanni - Rimpiattino

Composizione di contenitore, mensole e specchio per ingresso piccolo - Dobby

Specchio alto con gancetti per borse e appendiabiti nascosto dietro - Toledo

Mobiletto da ingresso con scarpiera a due ribalte e guardaroba a un'anta - Cambridge F15

Ingresso lungo e stretto con mensola in vetro ad angolo e due pouf - Liberty

Corridoio lungo e stretto con libreria bianca a scala - Tyke

Appendiabiti per ingresso stretto con porta a specchio e ripiani laterali - Futura

Mobile ingresso a onda con specchio e pannello con ganci e ripiani posteriori - Zelda

Anche una cassettiera “rubata” dalla camera da letto può essere una soluzione perfetta per un ingresso a corridoio, o comunque uno spazio separato dal resto della casa quadrato o rettangolare. Basta scegliere un colore o una forma originale, magari aggiungere una specchiera, e il gioco è fatto.

Una composizione perfetta per non occupare il pavimento è quella di mensole, contenitori e appendiabiti a parete.

Progetto di Easy Relooking per ingresso su corridoio stretto e lungo

Composizione da ingresso con mensola a C in legno che integra contenitori sospesi bianchi - Plan

Boiserie in legno da ingresso con ganci appendiabiti, specchio e mensola - Tower

  • Casa piccolissima? Casa al mare o in montagna? Ottimizza il corridoio di ingresso con un letto a scomparsa

Può essere utilissimo in un monolocale o in un piccolo bilocale in cui, di quando in quando, ci sia la necessità di un posto letto aggiuntivo. Un letto a scomparsa che funga anche da piano di appoggio per borse, portafoglie, chiavi…ma che si trasforma in pochi secondi in un comodo giaciglio per gli ospiti. Un’idea perfetta anche per chi deve arredare una casa per le vacanze.

Progetto di Easy Relooking per piccola casa al mare

Letto singolo a scomparsa per corridoio - Slot

Letto a scomparsa aperto in corridoio - Slot

Ingresso direttamente in cucina

Se appena apri la porta ti trovi di fronte la cucina, puoi optare per il cosiddetto “terminale libreria” o con un modulo chiuso da un’anta che potrai usare per riporre giacche e borse.

Cucina da open space con libreria laterale fronte ingresso - Six 03

Open space con cucina finita lateralmente con libreria colorata - Five 04

Cucina classica moderna con libreria laterale fronte ingresso - Fourty 02

Sfruttare una nicchia all’ingresso

Può succedere che per ragioni architettoniche ci si ritrovi con un nicchia nel muro che non si sa come valorizzare. Se si trova all’ingresso puoi sfruttarla con delle mensole (a parete o agganciate ad una boiserie su cui si possono aggiungere altri elementi come dei ganci appendiabiti o delle basi contenitive).

Realizzazione di Easy Relooking con mensole in nicchia

Particolari mensole in legno e laccate a forma di cuneo - Pendola

Boiserie in legno con mensole e basi a panca - Wide

Se la profondità lo permette potresti optare per un armadio a muro su misura. All’interno è possibile allestire un guardarba, una scarpiera, un ripostiglio e perfino una lavanderia.

Ingresso con nicchia chiusa da ante su misura - Tilt Lineare

Corridoio con nicchia nel muro chiusa da porte su misura - Tilt Lineare

Corridoio con nicchia arredata con armadio su misura - Tilt

Se stai cercando una soluzione decorativa, uno specchio è sempre la soluzione perfetta in qualsiasi ingresso.

Nicchia decorativa con specchio - Déjà-Vu Mirror

Arredare un ingresso grande

Quadrato o rettangolare, un ingresso ampio pone meno problemi rispetto ad uno piccolo. Per spazi limitati bisogna ingegnarsi a trovare il mobile giusto e capire cosa ci serve veramente per non incappare nel rischio di sovra-arredare. Ma quando la casa è spaziosa e dotata di un ingresso separato dal resto delle stanze, il compito è certamente più semplice. Basta metterci tutto quello che vi serve! Se poi avete anche garage, cantina o taverna, l’ingresso perde molta della sua funzione pratica, lasciandovi liberi di mettere al primo posto il decor e l’estetica.

Via libera allora a grandi specchi, consolle dal design particolare, panche, tappeti, librerie, poltroncine e tavolini.

Armadio da ingresso a due ante con pannello laterale appendiabiti - Focus Wide

Grande ingresso con consolle, specchio, libreria e pouf - Westin + Emerald

Ingresso ampio con poltroncina, specchio e appendiabiti a soffitto - Janeiro + Air

Ingresso quadrato con pouf e libreria in metallo di design - Arsenal

Ingresso piano terra con poltroncina e tavolini - Edith + Icaro

Ampio ingresso rettangolare con armadio a due ante e panca - Tilt

Atrio di ingresso con tappeto, poltrona design e librerie bifacciali - Naviglio

Idee: ingressi di casa dal mondo

  • Ingresso giapponese

    Si chiama Genkan (玄関) ed è tra i nostri preferiti. Infatti nasce dalla pratica di non calpestare il pavimento di casa (solitamente legno e in alcuni casi tatami) con le scarpe per 3 ragioni: non portare sporcizia e polvere all’interno; dividere nettamente il dentro dal fuori, anche a livello spirituale; non rovinare i preziosi tatami fatti in paglia di riso. Il genkan prevede un’area separata (doma) solitamente più bassa rispetto al vero pavimento dell’abitazione e alcune volte separata nettamente attraverso porte scorrevoli (fusuma o shoji a seconda della posizione)

  • Ingresso scandinavo tradizionale

    In nord Europa si usa molto avere un ingresso separato dal resto per ovvie ragioni legate al clima. Fuori la temperatura può essere estrema, per cui la tradizione prevede una porta di accesso a un piccolo atrio, a volte dotato di bagnetto di servizio, antibagno o ripostiglio in cui lasciare scarpe e soprabiti bagnati da neve e pioggia. Le tendenze attuali sono più stilose, ma rimane spesso il guararoba a muro (o una nicchia ben attrezzata con ripiani e ganci) e gli attaccapanni tattici collocati vicino al termosifone

  • Ingresso country all’inglese (la mudroom)

    Spostandosi nel mondo anglosassone, l’ingresso inglese nelle case tradizionali comprende una mudroom. Come per il resto del mondo nordico, un posto dove – ce lo dice il nome, mud = fango – lasciare vestiti, scarpe e galosce (gli amatissimi wellies grondanti di pioggia e fango

Perché abbiamo scelto queste idee dal mondo? C’è una cosa che le accomuna e che crediamo sia fondamentale: togliere le scarpe e lasciarle all’ingresso! Un’ottima pratica per una casa più pulita, per l’igiene, per il comfort dentro casa e per la salvaguardia dei pavimenti (soprattutto in parquet).

Vuoi copiare queste soluzioni? Per l’ingresso all’orientale puoi decidere di creare uno spazio all’ingresso rivestito con un pavimento diverso, magari più resistente e lavabile. Per lo stile nordico, opta per panche, ceste o cassettoni in cui lasciare scarpe e cappotti. Se lo spazio e il budget te lo permettono, puoi creare una zona separata con pareti in cartongesso o armadi a muro su misura.

Hai trovato la soluzione perfetta per arredare il tuo ingresso piccolo, grande, aperto o separato che sia?
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Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.

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Easy Relooking (Best of Houzz 2016 – 2017 – 2018 – 2019) è lo studio di progettazione di Elisa Monico, ingegnera e interior designer. Grazie alla partnership puoi progettare casa e arredarla con noi, con un arredatore a disposizione e la migliore assistenza post-vendita. Scopri di più >

19 Settembre 2019 / / BlogArredamento Aziende

Sei alla ricerca di un armadio per la camera da letto e ti trovi di fronte al dilemma: BATTENTE O SCORREVOLE?

Come capire quale modello fa al caso tuo? Meglio uno o l’altro?


Leggi la GUIDA COMPLETA >>
L’armadio è un pezzo fondamentale dell’arredamento della zona notte e non è certo un mobile che si cambia spesso. Rappresenta una spesa che incide sul budget ma è anche uno tra gli arredi basilari di cui non possiamo assolutamente fare a meno. Un armadio “ragionato” prima di comprarlo si rivelerà un prezioso alleato per una migliore organizzazione della camera da letto, ma anche del resto della casa. Già, perché se si progettano bene dimensioni e interni questo mobile può diventare multifunzione: un guardaroba per abiti ma anche uno spazio in cui riporre biancheria, borse, scarpe, valigie e il cambio di stagione.

La grandezza della camera influisce sicuramente sulla scelta tra armadio scorrevole e armadio battente. Ma tra i vari fattori ci sono anche l’altezza del soffitto, il modo in cui si usa l’armadio, le esigenze progettuali personali…per questo motivo è molto importante conoscere tutte le caratteristiche che contraddistinguono e differenziano queste due tipologie di armadiatura.

Solo informandosi dei vari pregi e difetti sarà possibile comprare un armadio di qualità rispettando il proprio budget

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai:

  • prezzi
  • differenze di utilizzo
  • profondità e altezza
  • flessibilità progettuale
  • estetica
  • pulizia

Insomma, tutto quello che devi sapere per scegliere consapevolmente l’armadio perfetto per le tue esigenze specifiche.