2 Aprile 2021 / / Idee

Spesso ci chiediamo quale sia la giusta disposizione per appendere un quadro o più. Beh , oggi voglio parlarvi proprio di questo.
Come prima cosa è opportuno conoscere la dimensione della parete , in particolare se si tratta di quadri di grandi dimensioni. Se abbiamo a disposizione più quadri , essi richiederanno uno sforzo maggiore per creare un prodotto finale perfetto. Innanzitutto dobbiamo tener conto del colore del nostro arredamento o parete per evitare un mix cromatico contrastante con quello che già abbiamo in casa. Il quadro o tela va sempre abbinato con l’arredo o un suppellettile o mobile. Anche la composizione deve avere senso e seguire un tema o trama , per esempio , inserire un quadro che richiama la spiaggia con uno che richiama una giungla , non è certo l’abbinamento migliore. Un must che continua a spopolare è l’inserimento di cornici vuote su pareti colorate o con parato (idea che amo da morire!).
Sappiamo però che il quadro è uno degli elementi d’arredo a non avere una grossa funzionalità se non quelle di riempimento. E’ vero che avere troppi quadri piccoli , senza continuità e freddi rischiano di far divenire l’ambiente una sala d’attesa. Quindi è bene trovare in ogni ambiente il punto centrale che attiri lo sguardo. Un grande quadro può attirare l’attenzione se valorizzato!
Bisogna seguire però piccole dritte per evitare disordine visivo , ovvero : se abbiamo quadri di uguali dimensioni , è bene metterli in fila ; se abbiamo quadri di diverse dimensioni , è bene posizionarli in una figura geometrica immaginaria ; in corridoio , è bene posizionarli in ordine in modo tale da ridurre l’altezza del soffitto e dare profondità all’ambiente e poi se evidenziati con dei faretti , l’effetto sarà museografico. Ricordiamo sempre che “meno è meglio ” e che “armonia è simmetria” , quindi cerchiamo di non usare troppe differenze di altezze ma come già ho detto prima neanche differenze cromatiche.
Infine , non è necessario che essi siano appesi al muro , da un punto di vista “funzionale” ed estetico (per mio gusto personale) , possiamo posizionare i quadri anche su un ripiano , sulla scrivania o sul comò , magari affiancato da vasetti di piante o complementi che richiamino gli stessi colori e stile.
SEI PRONTO/A  A SCEGLIERE LA GIUSTA DISPOSIZIONE?


M.

 

2 Aprile 2021 / / Idee

Dato il periodo storico che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo , siamo sempre più abituati a vivere in casa e scoprire ogni angolo di essa.          

Ma quali sono le tendenze del 2021 ?

Sicuramente la presenza del legno in particolare chiaro , negli ambienti si inizia a respirare aria di mare donata non solo dalla grande luminosità ma sono ambienti accompagnati dall’azzurro e dal bianco. I materiali utilizzati saranno solo sostenibili , ormai la sensibilizzazione a questo tema cresce sempre di più , salvare il mondo ormai è un mood di molti ; questa scelta però non riguarda solo la sostenibilità ambientale ma bensì i materiali sono di tipo biocompatibili , utili al benessere dell’uomo quindi privi di sostante tossiche. Tendenza importante è il minimalismo , quindi usare uno o pochi oggetti d’arredo , questo sarà dovuto al fatto che vivendo la casa h24 per un lungo periodo di tempo senza aver la possibilità di uscire , ha permesso di rivalutare l’accozzaglia di mobili e suppellettili che rendono , a mio dire , l’ambiente soffocante. Ritorna la carta da parati anche solo per una parete cosiddetta “di contrasto” , dove troviamo come protagonista sempre la natura o comunque disegni astratti che la richiamano. 

Padroni sono sicuramente i colori chiari , neutri che trasformano l’ambiente ricco di relax , ma comunque accompagnati da colori pastello. Infine si è riscoperto un grande amore per molti , un rinnovo dell’abitudine per altri , per il verde ; quindi tutti pollici in su!! Si tende a mantenere il contatto con la natura , sia che si abbia un giardino o un balcone c’è sempre posto per una pianta.
MI RACCOMANDO : LESS IS MORE!!!
M.

 

2 Aprile 2021 / / Idee

 

Questa foto rappresenta la mia casa (ma non lo è) nei giorni del lockdown. Mia madre si è cimentata nell’arte del pittore ed ha iniziato ad imbiancare casa utilizzando l’idropittura , ma cos’è?
 Non è altro che un tipo di vernice che ha bisogno di essere diluita nell’acqua come possiamo intendere dal nome. E’ lavabile , coprente e soprattutto oltre ad avere un’ottima resa , è un tipo di vernice duratura. Viene venduta in varie tonalità di bianco e per colorarla basta acquistare dei pigmenti.
Ma adesso passiamo ai consigli!!
PRIMO CONSIGLIO : utilizza un recipiente più grande , ad esempio un secchio , per diluirla con l’ausilio di un bastoncino.
SECONDO CONSIGLIO : va riposta in luoghi asciutti ma non può essere conservata per molto tempo.
TERZO CONSIGLIO : segui l’etichetta del produttore!!
La cosa interessante è che abbiamo diverse tipologie di idropittura in base alle caratteristiche , infatti può essere: lavabile , termoisolante , igienizzante , traspirante e superlavabile.  
Invece in base alla lucentezza , è possibile scegliere tra : pittura satinata , opaca , patinata o semi-patinata ed infine a guscio d’uovo.
 
ALTRO CONSIGLIO : prima di iniziare la tinteggiatura , è importante considerare le condizione della parete ovvero se ci sono crepe , se ha bisogno di essere stuccata. 
Una volta iniziata l’operazione è preferibile effettuare dalle 2 alle 3 passate di colore.
Ultimo ma non meno importante consiglio è quello di avvalervi del parere di un tecnico del settore in modo tale da poter avere un ottimo risultato.
SEI PRONTA/O A TINTEGGIARE LA TUA CASA?
LASCIA UN COMMENTO CON I TUOI CONSIGLI.


M.

1 Aprile 2021 / / Idee

Anche se i nuovi impianti di climatizzazione sono dotati di split dal design gradevole, l’impatto estetico resta rilevante. Ecco qualche consiglio su come mimetizzare gli split.

mimetizzare gli split
Ph Mariana Orsi

Un impianto di climatizzazione é costituito da un motore esterno collegato all’unità interna o split. A questa configurazione di base si affiancano altre soluzioni che prevedono diversi split collegati a una sola macchina, secondo il numero di locali che si intende climatizzare. Sul mercato ormai si possono trovare anche condizionatori di ultima generazione senza unità esterna, silenziosi e performanti, da montare a parete. Per installare un impianto di climatizzazione in modo che sia efficiente, il mio consiglio è quello di rivolgersi a degli esperti. Dopo il sopralluogo, i tecnici valuteranno la tipologia di impianto che fa al caso vostro.

Detto questo, qualsiasi soluzione scegliate comporta il problema di come integrare gli split nel decoro dell’ambiente, visto che l’impatto estetico non é trascurabile. Inoltre, non é possibile scegliere una posizione qualsiasi, poiché, per garantire l’efficienza dell’impianto, bisogna rispettare alcune regole. 

Dove posizionare gli elementi interni o split

Scegliere il punto esatto dove posizionare gli split non é così facile come potrebbe sembrare. Anche se scegliete modelli con un design ricercato, si tratta comunque di elementi, per così dire, estranei, che incidono sull’aspetto dell’ambiente.

La prima regola impone di non collocare gli split nei punti in cui si staziona maggiormente, ovvero nelle vicinanze di divani, tavoli, scrivanie o letti. Questo perché  il flusso di aria fredda non è proprio il massimo per la salute! Le posizioni ideali sono nei luoghi di passaggio, per esempio sopra la porta, lateralmente ai letti e ai divani.

La posizione corretta per il buon funzionamento degli split è nella parte alta delle pareti, visto che l’aria fredda tende a scendere verso il basso. Considerate una distanza minima di 15 cm dal soffitto, e una zona completamente libera da mobili o oggetti di 15-20 cm attorno allo split. Da evitare assolutamente corridoi e disimpegni, una posizione che non permette di raggiungere la temperatura ideale nelle stanze attigue. Meglio installare un apparecchio per ogni stanza.

Come mimetizzare gli split

A questo punto vediamo qualche idea per mimetizzare gli split senza diminuirne l’efficienza. Una soluzione ottimale è quella di integrarli nell’arredamento, coprendoli con una griglia. A questo punto le soluzioni sono infinite, a patto che non ci siano ostacoli ad impedire il flusso d’aria e che si rispettino le distanze indicate sopra. Mobili pensili, librerie, mensole, si possono adattare perfettamente per alloggiare lo split.

La seconda soluzione prevede la costruzione di un ribassamento in cartongesso lungo la parete che ospiterà lo split. Allo scopo verrà predisposto uno spazio ove inserire lo split, sufficientemente ampio per favorire la circolazione dell’aria. Richiudete lo spazio con una griglia, meglio se anche nella parte inferiore. L’importante é che tali griglie siano rimovibili, in caso di manutenzione dell’apparecchio.

> Ristrutturare con il cartongesso

In ogni caso, verificate con il tecnico se la soluzione che avete scelto per mimetizzare gli split non incida sul corretto funzionamento dell’impianto.

29 Marzo 2021 / / Design

divano angolare beige

Il divano è un elemento fondamentale del salotto, il vero e proprio protagonista dello spazio. Non può mai mancare un divano nel living per creare un angolo conversazione, magari abbinato a una poltrona, oppure davanti a una parete attrezzata che sopita la televisione schermo piatto. Quando ti trovi alle prese con la scelta del divano, potresti trovarti un po’ spaesata, visti i tanti aspetti da considerare: misura, forma, tessuto, colore, stile… c’è davvero da perderci la testa! Inizia però con calma valutando anzitutto il tipo di divano. Esistono diversi modelli che possono fare al caso tuo: lineare classico, angolare, che si trasforma in letto o dal design particolare.

divano velluto trapuntato ecrù
divano lineare LIAM di Maisons du Monde

I divani lineari: i più classici di sempre

Il divano lineare è il più classico di tutti con sedute parallele. Può essere a due, tre o più posti in base al tipo allo spazio che hai a tua disposizione. I divani su maisonsdumonde.com sono in grado di fornirti una vasta gamma di scelta per trovare la soluzione che fa al caso tuo. Con linee semplici e lineari, sono adatti a uno stile minimal e moderno; con un tessuto floreale si adatta bene a un design shabby chic; con le sedute trapuntate è perfetto per un accenno retrò anni 70.

divano angolare in tessuto grigio
divano angolare LOFT di Maisons du Monde

I divani angolari: a forma di L

Se hai poco posto a tua diposizione, potresti prendere in considerazione un divano angolare. Ha una forma a L e permette di sistemare più sedute, anche se non hai un living di grande metratura. Oltre al divano con angolo, ci sono modelli con chaise longue che sono i più comodi in assoluto perché ti permettono di alzare le gambe e assumere una posizione perfetta per il tuo relax serale mentre leggi un libro o guardi un bel film.

divano letto 2 posti azzurro
divano letto NIO di Maisons du Monde

Il divano che si trasforma in letto

Prendi invece in considerazione il divano letto che trasforma le sedute in un pratico letto per gli ospiti. Se sei solita ospitare parenti o amici da fuori città che vengono in visita, è la soluzione che fa al caso tuo. Si tratta di un divano molto pratico che può avere diversi sistemi di apertura: a libro, a ribalta, a sezioni… da valutare in base alla praticità e comodità. Non appena gli ospiti se ne vanno, il letto si chiude e non occupa tanto spazio. Un modello di questo tipo non è destinato solo ed esclusivamente alla zona living ma tante volte viene utilizzato in una stanza per gli ospiti affinché l’ingombro sia minimo.

divano crema stile Mid Century
divano design 3/4 posti di Maisons du Monde

I modelli di design: soluzioni dalla forma particolare

Infine, esistono anche modelli di divani realizzati con un design particolare. Fanno parte di questa categoria tutti i divani di forma particolari come rotondi e dalle linee tondeggianti. Sono soluzioni da inserire in un contesto dove il design riveste un ruolo particolare. Fanno al caso tuo solo se hai un living con un’estetica molto ricercata che punta tutto sullo stile.

L’articolo Divano per il living: quale modello fa per te proviene da Dettagli Home Decor.

26 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

guardaroba accessori

Poche regole per un cambio armadio veloce e pratico stagione dopo stagione, proteggendo e avendo sempre massima cura dei propri capi e accessori.

Ecco cinque utili consigli su come organizzare al meglio il proprio guardaroba:

  • preparare i capi invernali come cappotti e giacche eleganti proteggendoli con sacche porta abiti in cotone traspirante e lavabile. In questo modo i tessuti si preservano non solo dalla polvere e dalla luce che potrebbe nel tempo alterarne i colori, ma anche dalle tarme. Queste soluzioni sono personalizzabili per rendere unico il guardaroba. Toscanini propone modelli di diversa misura da declinare in un’ampia varietà di nuance da coordinare allo stile del proprio armadio. Un pratico porta etichette permetterà inoltre di ritrovare velocemente il capo. E’ importante riporre nel guardaroba solo capi puliti, per evitare che le tarme trovando residui organici sui tessuti possano danneggiarli irrimediabilmente. Un altro piccolo trucco per un cambio armadio impeccabile è quello di togliere le cinture dai passanti di cappotti e impermeabili per non creare antiestetiche pieghe.

sacche porta abiti

  • ordinare piccoli oggetti in pratiche scatole coordinate con il resto del guardaroba, perché accanto all’aspetto funzionale è giusto pensare anche all’estetica e allo stile. Questa soluzione permette di organizzare in un unico luogo tutti gli accessori come guanti, cappelli, sciarpe e foulard, velocizzando così anche il cambio armadio a ogni stagione. Le scatole Toscanini sono disponibili in tre misure e personalizzabili nei dettagli e nelle finiture, con un elegante porta etichette per contrassegnare il contenuto.

scatola per guardaroba

  • profumare il guardaroba con antitarme naturali ed efficaci. Il cedro con il suo delicato aroma naturale e biologico è la soluzione ottimale per proteggere i capi. Un dettaglio perfetto e indispensabile per un cambio armadio impeccabile. Toscanini propone una linea di profumatori con forme di animali e frutta da sostituire a ogni stagione. Un modo per rinnovare il proprio armadio, avendo sempre cura dei propri abiti e accessori.

profumatori per armadi

  • portabiti dal design fluido e forme per scarpe realizzati in cedro per conservare e proteggere capi e calzature. Questo legno infatti è un antitarme naturale, morbido al tatto e delicatamente profumato. Toscanini propone in questa essenza i portabiti modello Alberto da personalizzare con le proprie iniziali nella misura che si desidera, disponibili nella versione con asta 14/A flock antiscivolo e gancio ottone per cappotto, completo, giacca, pantaloni e con clips F e gancio ottone perfetto per i tailleur giacca e gonna. Sempre in cedro l’azienda consiglia le forme per scarpe per mantenere in perfetta tenuta le calzature stagione dopo stagione. Queste soluzioni, disponibili in diverse misure, assorbono l’umidità mantenendo le scarpe asciutte e senza grinze sulla tomaia nel tempo.

guardaroba stender Toscanini

  • organizzare piccoli accessori come collane, cravatte, foulard utilizzando appositi supporti da appendere all’asta del guardaroba per tenerli sempre in ordine. Toscanini propone i modelli personalizzabili A-Nello nella versione chiusa con gancio e in quella apribile. Sono pratici porta accessori realizzati in faggio e disponibili in diverse finiture e nella versione chiusa e apribile.

Toscanini propone tante innovative idee e soluzioni per ordinare il guardaroba su misura in base alle proprie esigenze personali di spazio e di stile. Per avere panoramica delle collezioni basta visitare il TShop dell’azienda.

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25 Marzo 2021 / / Blogger Ospiti

I garage, per un motivo o per l’altro, con il passare del tempo si possono riempire di cianfrusaglie e sporcizia. Per chi vuole mettere ordine nel proprio garage, ecco una serie di utili consigli da seguire alla lettera.

Cianfrusaglie, polvere e sporcizia sono spesso degli ospiti graditi in molti garage. Se entrando nel proprio garage si è costretti a muoversi di lato o stare attenti a quello che si tocca, forse è giunto il momento di prendere la decisione di sistemare il garage e fare una accurata e profonda pulizia.

Prima di procedere alla pulizia del garage mediante un aspirapolvere Ghibli ad esempio, è opportuno seguire una serie di azioni. Vediamo 5 utili consigli che possono permettere a tutti, senza impazzire, di fare ordine e di trovare tutto quello che si cerca facilmente.

1: Portare fuori tutto

Il primo passo da compiere, se si vuole pulire in maniera efficace il proprio garage, è senza ombra di dubbio quello di svuotarlo di tutto quello che contiene. Se si ha la possibilità e lo spazio, si può iniziare a spostare tutti gli attrezzi e gli oggetti presenti nel garage sul vialetto di ingresso. O in una zona che permetterà di eseguire le successive operazioni di pulizia senza essere di intralcio

2: Fare un elenco ordinato di quello che si vuole tenere

Visto che si è scelto di pulire il proprio garage, è sicuramente una buona idea verificare cosa si vuole tenere e cosa si vuole buttare. In molti casi, il garage diventa un luogo della propria abitazione dove si posizionano le cose che non si utilizzano più e che in molti casi si possono anche buttare. Già che si sposta tutto, si può fare un elenco di cosa si vuole tenere e di cosa si vuole buttare.

3: Ordinare tutto per livelli di importanza

Al termine della cernita delle cose presenti nel garage che si vuole tenere, è bene organizzare una lista di tutti gli oggetti e attrezzature per importanza. Le cose che si utilizzano di più dovranno essere in una posizione che si può raggiungere senza grossi problemi. Mentre, le cose che si utilizzano di meno o raramente possono essere posizionate in una scatola o in un armadio. Più si è accurati in questa fase, più facile sarà riposizionare ogni cosa nel proprio posto al termine delle operazioni di pulizia.

4: Portate in discarica l’eccesso

Al termine della pulizia del garage, è giunto il momento di portare in discarica quello che si è deciso di scartare. Invece di buttare tutto nel cassonetto generico, è buona cosa portare in discarica tutto quello che si può riciclare e/o riutilizzare in qualche modo.

5: L’ordine è amico della pulizia

L’ultimo consiglio, ma che si può dire anche il più importante, è quello di ricordarsi che l’ordine è un amico inseparabile della pulizia. Sistemare ogni attrezzo o oggetto dove lo si è trovato al termine del suo utilizzo, è una delle operazioni più importanti per chi vuole mantenere ordine nel proprio garage. Inoltre, è bene ricordare che un garage ordinato permette di trovare oggetti e attrezzi in poco tempo. Cosa, che non sempre si può riuscire a fare se il garage è in disordine e non si ricorda dove si è messo quello che si cerca.

Come si è potuto vedere, pulire un garage e mantenerlo in ordine non è sicuramente un’operazione difficile. Con un piccolo impegno, si potrà beneficiare di una maggiore facilità nel trovare ogni cosa e nell’avere più spazio a propria disposizione.

25 Marzo 2021 / / Decor

cameretta con tenda giochi

Decorare la camera di un bambino è una grande sfida da affrontare. Scopriamo insieme cosa non dimenticare nel design di una stanza per bambini.

Scegliere l’interior design giusto di una cameretta per bambini può sembrare facile, ma non lo è affatto! A differenza delle altre stanze della casa, infatti, la stanza dei bambini nasconde delle sfide e delle insidie da affrontare nella maniera corretta, tenendo sempre in grande considerazione che quell’ambiente non sarà vissuto ed utilizzato da un piccolo adulto, ma da un bambino (che cresce fisicamente e mentalmente!).

Nonostante la difficoltà, però, stando ben attenti a seguire alcune nozioni di base sul design, si possono creare degli spazi per bambini eleganti, comodi, sicuri e divertenti! Scopriamo insieme 3 cose da non dimenticare quando si progetta una perfetta cameretta per bambini!

Una stanza adatta ad ogni età

Il primo ostacolo da superare è quello dell’età. Il tuo obiettivo primario sarà creare una stanza che resiste alla prova del tempo, in cui tuo figlio si trovi a proprio agio per tutta la sua infanzia, fino all’inizio delle scuole superiori.

Ovviamente, per la prima fase della vita del bambino dovrai acquistare uno dei tanti lettini per neonati disponibili sul mercato. Ma dopo? Il nostro consiglio è provare ad acquistare un lettino a casetta Montessori o un letto singolo abbastanza grande da accompagnare tuo figlio per gran parte dell’infanzia e anche oltre.

cameretta stile scandinavo

Utilizza tonalità neutre per il pavimento e per le pareti. In questo modo non sarai costretto a cambiare colore e moquette dopo qualche anno, quando tuo figlio sarà più grande.

Nonostante le tonalità neutre, ricorda sempre che questa è la camera di un bambino! Appendi quadri e poster giocosi e colorati alle pareti, che potrai sostituire a basso costo con qualcosa di più adulto, man mano che tuo figlio diventerà più grande.

Sfrutta lo spazio a disposizione

Tutti i bambini amano giocare, correre e saltare in giro. Per questa ragione assicurati che il progetto della stanza tenga in considerazione questi aspetti della vita di tuo figlio.

Scegli un angolo della stanza dove poter creare un’area giochi per l’infanzia del tuo bambino, che potrebbe trasformarsi in un’area studio con scrivania, sedie e libreria, dove tuo figlio potrà studiare con gli amici quando sarà più grande.

Se hai poco spazio a disposizione, potresti acquistare un letto con cassettoni, dove poter riporre lenzuola, cuscini e giocattoli; oppure un letto a soppalco, per inserire nella parte inferiore una scrivania o una cassettiera per i vestiti di tuo figlio.

cameretta area giochi

Meglio un design semplice per gli oggetti più costosi

Prima di acquistare quel fantastico armadio ricco di colori e di immagini fanciullesche, pensa che molto probabilmente tuo figlio vivrà in quella stanza fino a 18 anni!

Acquisire questa consapevolezza e scegliere di acquistare letti, armadi e cassettiere dallo stile semplice e dai colori neutri ti eviterà spese costose nel corso degli anni.

Come accennato prima, se proprio vuoi dare un tocco di personalità alle stanze dei tuoi figli, acquista quadri e poster particolari che puoi sostituire senza spese folli, acquista un tappeto puzzle o un tappeto morbido per bambini che migliori la sicurezza della stanza e che potrai sostituire in seguito con qualcosa di più maturo.

Infine, se pensi di voler avere più bambini e non vuoi seguire una filosofia minimal, scegli una biancheria da letto che possa andare bene sia per un maschietto che per una femminuccia, nei vari periodi della loro crescita.

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24 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

bagno moderno bianco e nero

Un ambiente bagno “Black and White” è una scelta senza tempo, che si adatta a tutte le esigenze d’arredo.

Il nero è tutto. Così come il bianco. La loro bellezza è assoluta. È l’armonia perfetta”.

Con queste parole, Coco Chanel dichiarava tutto il suo amore per la sofisticata semplicità che solo l’accoppiata black and white sa dare. L’accostamento di questi due colori è da sempre sinonimo di eleganza e fascino e anche nell’arredo bagno rappresenta una combinazione perfetta.

Un abbinamento vincente in grado di creare ambienti raffinati e dal forte impatto scenografico come dimostrato dalle composizioni proposte da Arbi Arredobagno.

Arredo bagno: proposte in black and white

Design raffinato, linee pulite e d’effetto sono le caratteristiche della collezione Absolute, progettata con la massima attenzione al dettaglio e ideale per progetti di interior design e del settore contract con un ampio raggio d’azione. Un programma ampio e articolato in grado di soddisfare qualsiasi gusto ed esigenza estetica.

mobile bagno sospeso bianco e nero

Nella composizione Absolute 10 i frontali in vetro ondulato bianco sono abbinati al piano top in Steel Textura con lavabo integrato Plaza.

arredo bagno bianco e nero

Nella proposta Absolute 12 la finitura laccato bianco opaco si sposa perfettamente con i profili in alluminio nero e con il lavabo Tantra in gres Laminam Nero Marquinia.

Code è la collezione di Arbi Arredobagno orientata a creare ambienti con una forte vocazione al design e al benessere. L’ampia gamma di finiture disponibili e l’elevata modularità del progetto garantisce un’estrema flessibilità nella progettazione, dando vita a realizzazioni “sartoriali”, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza d’arredo e di gusto personale.

moblie bagno sospeso nero

Nella composizione Code 09 la finitura Rovere Inchiostro del mobile è affiancata al piano top in tekno bianco con lavabo integrato Stopper.

Teso è il nuovo programma di Arbi Arredobagno che si distingue per la geometria delle forme, affiancate a linee semplici ed essenziali. Leit motiv della collezione è l’anta liscia e sottile con apertura push-pull di serie che mette in evidenza le finiture e il rigore estetico delle composizioni.

mobile bagno sospeso con doppio lavabo

A richiesta, è possibile personalizzarla anche con maniglia Jane in inox godronato come nella combinazione Teso 09 in cui la finitura laccato bianco opaco delle basi sospese è abbinata al piano top in Hpl Club con lavabi Milù 60 in tekno Deimos Bianco opaco.

www.arbiarredobagno.it

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23 Marzo 2021 / / Dettagli Home Decor

mobile lavatoio bianco

Tra gli elementi d’arredo che si possono trovare in un bagno di medie e grandi dimensioni c’è il mobile lavatoio; si tratta di un mobiletto sormontato da una piccola vasta dotata di rubinetto e appositi alloggiamenti per fissare una tavola per effettuare il lavaggio a mano dei tessuti e degli indumenti. Di conseguenza, ha una funzione prettamente pratica ma, soprattutto nel caso in cui vada installato in un bagno già finito, deve essere scelto in maniera tale da non risultare un corpo completamente estraneo. In questo articolo vogliamo dare alcuni consigli utili per la scelta e l’abbinamento del mobile lavatoio all’interno del proprio bagno.

Dove collocare il mobile?

Prima di vedere come scegliere il lavatoio, è necessario valutare quale possa essere la migliore collocazione del mobile. In linea di principio, essendo un oggetto molto pratico ma con un impatto estetico non troppo spiccato, nella maggior parte dei casi viene destinato ad ambienti di servizio o al bagno degli ospiti. In altre parole, viene installato all’interno di locali non troppo grandi, dall’arredo più spartano e dalla dotazione molto essenziale. Il motivo è semplice: il mobile lavatoio viene utilizzato generalmente per lavare a mano e tenere a mollo indumenti particolarmente delicati, che di norma non possono essere messi in lavatrice; di conseguenza, può essere impiegato per molto tempo e il suo utilizzo potrebbe risultare di intralcio – anche per motivi di privacy – in un bagno utilizzato regolarmente dagli inquilini della casa.

lavabo con lavatoio per lavanderia

Mobile lavatoio per il bagno: come sceglierlo

Nel caso in cui si decida di installare il mobile lavatoio in bagno, è necessario tenere in conto una serie di fattori per scegliere il modello più adatto all’ambiente di destinazione.

Per prima cosa, bisogna valutare lo spazio a disposizione per la collocazione del mobile, soprattutto se quest’ultimo è destinato ad essere inserito tra altri elementi e se il bagno non presenta dimensioni particolarmente ampie. Se la superficie disponibile non è molto estesa, è consigliabile non occuparla per intero, altrimenti si rischia di rendere le pulizie più difficoltose e di far apparire tutto l’ambiente eccessivamente affollato e poco spazioso. Nel caso in cui, invece, ci sia tanto spazio da sfruttare, è possibile optare per un mobile lavatoio più grande, tenendo in considerazione quanto e come verrà sfruttato.

In secondo luogo, bisogna individuare il modello più adatto alle proprie esigenze. In commercio, esistono due tipi di mobile lavatoio: il primo include il lavandino dove fissare l’asse lavapanni mentre il secondo è inglobato in un mobile lavatrice e prevede un piano di lavaggio più esteso (in entrambi i casi è previsto un vano chiuso da una o due ante dove poter riporre prodotti per il lavaggio o altro). Per farsi un’idea di quali siano le opzioni a disposizione per chi cerca un mobile lavatoio, è possibile sfogliare il catalogo digitale di un e-commerce specializzato come Inbagno.it, così da avere ben chiare quali sono le possibilità di scelta e controllare le caratteristiche estetiche e tecniche di ogni modello.

mobile lavatoio in bagno

Inoltre, non bisogna trascurare l’aspetto estetico; le ante, infatti, possono presentare finiture di vario tipo, per adattarsi a bagni arredati in stile classico, moderno, vintage o minimal. Per un corretto abbinamento, bisogna basarsi sui colori e le tonalità predominanti del bagno, realizzando un accostamento tono su tono oppure creando un contrasto, a patto che non sia troppo forte rispetto allo stile del resto dell’ambiente. I mobiletti con le ante di colore neutro (bianco, grigio o beige) possono essere facilmente integrati in bagni già arredati mentre tonalità più forti rappresentano una scelta migliore in fase di rifacimento di tutto l’arredo. Infine, l’ultimo fattore di scelta è senza dubbio il budget, in base al quale si può optare per modelli più o meno economici.

 

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