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Cos’è un letto sommier?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design, Idee

Cos’è il letto sommier? Quanto misura? Quali sono i modelli più richiesti? Se anche per te la definizione di “sommier” è piuttosto oscura, sei nel posto giusto. Nell’articolo troverai informazioni utili su questo particolare letto senza testiera, spesso dotato di contenitore, il vero alleato salvaspazio delle camere piccole. Scopriremo quali sono i meccanismi di alzata che ne regolano l’apertura e faremo un piccolo approfondimento sulle dimensioni e le misure più comuni.

In questa mini guida vediamo:

  • Letto sommier: significato
  • I meccanismi di apertura: alzata semplice e doppia
  • Letti sommier: modelli e dimensioni

Letti sommier: cosa sono?

Cosa significa “letto sommier”?

Si tratta di un letto senza testiera, spesso dotato di un ampio contenitore in cui riporre cuscini, coperte, biancheria e molti altri accessori.

Lo spazio contenitivo è collocato sotto il materasso, ed è reso accessibile da un meccanismo che permette di sollevare il piano di riposo in pochi pratici gesti. I sommier moderni nascono da un bisogno pratico: ottimizzare gli spazi sfruttando fino all’ultimo centimetro la superficie occupata dal letto. Difatti, l’uso del contenitore non comporta un ingombro maggiore, bensì un uso intelligente della profondità del letto stesso.

Letto sommier in legno Freeport

Letto sommier contenitore Cinnamon

I meccanismi di apertura del letto sommier

Come abbiamo visto, il sommier è un letto senza testiera che, nella versione più moderna, è dotato di box contenitore. Il motivo del suo successo è evidente. La base del letto, che è cava, mette a disposizione un pratico vano in cui collocare numerosi oggetti. Lo spazio è generoso, ma l’ingombro è ridotto al minimo: infatti, la superficie occupata dal contenitore corrisponde a quella del letto.

Nella versione con box, l’accesso al vano interno è resa possibile da sistemi di apertura pratici ed innovativi. In commercio ne esistono tre: il meccanismo ad alzata semplice, quello a doppia alzata e il meccanismo ad alzata laterale. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

  • letto sommier con alzata singola: è il meccanismo più comune, che permette di sollevare il piano rete con un solo gesto. Il movimento di apertura è verticale e, una volta sollevato, il materasso resta fermo in posizione diagonale. Il riassetto del letto è altrettanto semplice: basta accompagnare delicatamente il piano rete verso il basso, fino a farlo appoggiare al giroletto.
  • letto sommier con alzata doppia: è un meccanismo innovativo, dotato di pistoni idraulici che permettono la movimentazione del piano rete in due tempi. In questa tipologia di sommier, il materasso si alza in verticale e in seguito assume una posizione orizzontale. L’apertura avviene in maniera rapida, senza sforzo e in totale sicurezza, e accedere al vano interno è davvero semplicissimo. I vantaggi dei meccanismi a doppia alzata non finiscono qui. Il piano di riposo del letto contenitore si alza tutto, svelando completamente lo spazio sottostante. Inoltre, l’alzata orizzontale permette di portare il materasso ad un’altezza utile per rifare il letto comodamente, senza piegare la schiena.
  • letto sommier con alzata laterale: è il meccanismo di apertura dei letti singoli e ad una piazza e mezza. Permette di accedere lateralmente al vano interno, un dettaglio che favorisce il posizionamento del letto contro il muro o sotto un armadio a ponte.

Esempi di letto sommier con alzata singola e doppia alzata

Letto sommier singolo ad alzata laterale

Letto sommier: misure e modelli

Per quanto riguarda le misure, i sommier offrono una gamma dimensionale ricca e variegata. Qui sotto troverai alcune dimensioni indicative, che potrebbero variare a seconda dei modelli e dei produttori. In generale, se vuoi farti un’idea, le misure dei letti sommier sono le seguenti:

 LETTO SOMMIER / SOMMIER CONTENITORE
MISURE STANDARD INDICATIVE
Letto Sommier Singolo cm 80 / 90 / 100 / 110 x 200
cm 90 / 100 x 210
cm 100 x 220
Letto Sommier Una Piazza e Mezza cm 120 x 200
cm 130 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier alla Francese cm 140 x 190 / 200
Letto Sommier Queen Size cm 150 x 190
Letto Sommier Matrimoniale cm 160 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier Matrimoniale Large cm 170 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier King Size cm 180 x 200 / 210 / 220
cm 190 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier Rotondo Ø cm 220 / 230 / 260

Letto sommier 1 piazza e mezzo Etienne

Letto sommier rotondo Record

Il letto sommier è il salvaspazio per eccellenza.

Nella versione con box può essere addirittura utilizzato come piccolo armadio, e questo in virtù della funzione contenitiva che lo caratterizza.

Ma cosa rende un sommier diverso da un comune letto con contenitore?

La sua struttura: il giroletto privo di testiera permette di risparmiare preziosi centimetri in profondità e di posizionare il letto in centro stanza. A sostegno di questa ipotesi, bisogna ricordare che il design dei moderni letti sommier è davvero impeccabile: il giroletto è curato nei minimi dettagli, e accorgersi della presenza del vano contenitore è quasi impossibile.

I tipi di giroletto esistenti sono davvero tantissimi e la scelta di un modello a scapito di un altro è spesso dettata da motivi di spazio. Se non si hanno molti centimetri attorno al letto, i sommier in legno o con giroletto slim sono l’opzione migliore, poiché riducono l’ingombro perimetrale e agevolano la circolazione nella stanza. Tuttavia, se non hai particolari esigenze di spazio (o se sei un fautore dell’arte per il gusto dell’arte), sappi che esistono dei letti imbottiti senza testiera davvero originali, alcuni addirittura romantici. Tra gli esempi più lampanti non mancano grandi basi con lavorazione capitonné, oppure coperte da gonne o mantovane (rivestimenti tessili che scendono fino a terra nascondendo i piedini del giroletto).

Letto sommier salvaspazio con giroletto slim e piedini alti
Letto sommier imbottito con giroletto arrotondato

Letto con copri sommier a mantovana

 

Un’alternativa al posizionamento in centro stanza?

Collocare il sommier contro il muro e utilizzare la boiserie* al posto della testiera. Una variazione sul tema consiste nel ricoprire il muro con pannelli imbottiti e rivestiti. Sono elementi decorativi davvero funzionali, spesso usati nella cameretta dei bambini o nella camera dei ragazzi. Oltre ad essere utilizzati come testiera (dietro al letto, quindi), questi pannelli possono essere impiegati su più pareti per creare schienali e protezioni laterali. Per non parlare della resa scenografica che danno… impagabile.

 

* Da sapere:

quando si parla di boiserie per letto ci si riferisce ad un sistema di pannelli modulari e componibili, utilizzati per creare testiere su misura e personalizzate. Per saperne di più, dai un’occhiata all’articolo Cos’è la boiserie per letto.

Letto sommier matrimoniale con boiserie Beat P17

Letto sommier singolo con pannelli imbottiti Tamia

Riassumendo:

In questo articolo abbiamo scoperto cosa sono i letti sommier, quali sono i meccanismi che ne regolano l’apertura ed elencato le misure più comuni in commercio. Ora non ci resta che fare un breve riassunto delle ragioni per cui vale la pena di optare per un letto sommier!

Sommier matrimoniale capitonné More&Plus

Scegli un letto sommier se:

  • sei alla ricerca di un letto originale, da posizionare in centro stanza
  • ti affascina l’idea di poter integrare al piano di riposo una testiera su misura e personalizzata
  • stai cercando un’alternativa al classico divano letto: in questo caso, i sommier singoli possono fare al caso tuo

Scegli un sommier contenitore se:

  • devi arredare una camera matrimoniale piccola e devi risparmiare centimetri in profondità
  • vuoi disporre di uno spazio contenitivo in più ma i cassetti sotto-letto non rispondono alle tue esigenze
  • cerchi un modello di letto che si possa rifare senza sforzo (i sommier contenitore ad alzata orizzontale sono i veri best seller)

Ora che sai tutto sui letti sommier, che ne dici di conoscere anche gli altri modelli? Ecco i nostri approfondimenti:

Letto singolo
Letto ad una piazza e mezza
Letto alla francese
Letto matrimoniale
Letto king size

Vuoi saperne di più sui materassi? Nella guida “Come scegliere il materasso” puoi scoprire le caratteristiche dei modelli a molle tradizionali o indipendenti, in memory o lattice.

Hai bisogno di un consiglio per arredare al meglio la camera da letto? Non sai quale sommier scegliere? Clicca qui sotto e chiedi aiuto ai nostri arredatori.

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Shop my faves! Cannage trend

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Design, Stili



Ci sono correnti e trend che rubano il cuore e che fanno sperare che non passino mai di moda. Non perché se non è di moda non è bello (disdegno del tutto questo concetto), ma perché quando qualcosa è di tendenza, è più facile da trovare ed in più, è più facile scoprire le millemila ispirazioni a tema.


Due dei trend riemersi dal passato ultimamente, hanno reso felici un sacco di vintage lovers. Sto parlando di paglia di Vienna e canne, fibre naturali che, intrecciate, creano motivi regolari e geometrici. 

Sono tornati sulla cresta dell’onda da più di due anni ormai. Inizialmente, la loro diffusione è stata incoraggiata dalla collezione IKEA Stockholm 2017 (madre della panca qui in basso e dalla ambita ed introvabile credenza, entrambi attualmente non acquistabili in Italia) e dalla corrente natural che già dal 2015 aveva preso piede nel mondo dell’interior design.

Per fortuna non è stata solo una ventata passeggera!
Molte aziende hanno fatto dei mobili cannage i loro capolavori.

La combo vincente li vede insieme a strutture curvilinee di legno. Sarà merito delle sedie Thonet?
A guardare la paglia di Vienna, la prima cosa che mi viene in mente, per associazione, è proprio la sedia Thonet: il primo arredo ad essere stato realizzati in legno curvato. 
Le sedie ideate nel 1861 ed ora rappresentate dal marchio Ton, si sono presto tramutate in vere e proprie icone di design grazie all’abbinamento ben riuscito della struttura sinuosa e sottile con la seduta in paglia di Vienna.

Il connubio tra figure circolari, ovali o curve con la texture disciplinata del cannage rivela un design essenziale e retrò, visivamente leggero e, nel complesso, molto raffinato.

Ecco una selezione dei pezzi più interessanti presenti sul mercato e, alla fine del post, una gallery dalla quale puoi acquistare i tuoi mobili direttamente con un click!


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Paris Maison & Object: tendenze e colpi di fulmine

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, HomeRefreshing

Parigi è sempre Parigi e Maison & Object è sempre Maison Object.

Tastare il polso delle nuove tendenze di  Design e Decòr in questa splendida cornice è sicuramente il modo migliore di iniziare l’anno lavorativo. Dopo aver fatto il pieno di tanta bellezza, si torna a casa cariche di entusiasmo e di idee ( e anche di brochure, cataloghi e foto…) e non si vede l’ora di iniziare i nuovi progetti.

Ci abbiamo messo qualche giorno a filtrare e riordinare tutto il materiale raccolto ma anche a dare un filone logico a quello che abbiamo visto, per raccontarvelo in maniera compiuta. Abbiamo selezionato una serie di colpi di fulmine che, un po’ sono delle vere e proprie tendenze che si rincorrevano attraverso i vari stand e un po’ sono singoli marchi che ci hanno ispirato per linee e qualità dei materiali.

 

LE TENDENZE

In generale la tendenza è verso forme morbide e rassicuranti,  il leit motiv che si poteva leggere tra i vari stand era fatto di linee curve, velluto, colore, dettagli metallici in oro o ottone,  richiami più o meno accennati all’Art Déco o agli anni ’60.

I colori di tendenza che hanno dominato il salone sono senza dubbio tre: terracotta abbinato all’azzurro e al rosa. La tavolozza completa di questi abbinamenti la trovate riassunta nella creazione di Patricia Urquiola per CC Tapis, nella seconda foto.

Gli stessi colori li abbiamo ritrovati nello stand  di SKLO e di Alki (foto 2 e 4), nei dettagli degli arredi di Objecto (foto 5) e nei mobili e complementi per bambini di Gambettes (foto 6). Per l’Outdoor, Pedrali propone, per la sedia Tribeca, le stesse tonalità (foto 7).

 

maison & object eno studio

 

SKLO vasi colorati

 

 

mobili in legno chiaro

 

objecto

 

mobili per bambini gambettes

 

pedrali sedie

 

Con grande piacere abbiamo potuto constatare una grande attenzione verso i materiali e le metodologie produttive. Sostenibilità  era una parola ricorrente e speriamo che questa non sia una tendenza ma una nuova filosofia di intendere il mondo dell’abitare e non solo.

Le Pet Lamp di Alvaro Catalan de Ocon ne sono un esempio. Sono state pensate nel 2011, per riutilizzate le bottiglie in PET che hanno la grande contraddizione di un brevissimo tempo di utilizzo contro un tempo lunghissimo di decomposizione. Il progetto prevede di far incontrare questo materiale di scarto con le tradizionali tecniche di impagliatura e con la produzione industriale di apparecchi illuminanti. Avviato in Colombia questo progetto è poi stato portato in Cile,Etiopia e Giappone dove, le differenti tecniche artigianali di intreccio hanno dato vita a creazioni che rispecchiano le antiche tradizioni locali, pur partendo da un materiale di scarto.

 

Alvaro Catalan de Ocon

 

Anche le creazioni di Ay Illuminate uniscono l’ispirazione dei designers con le tradizioni locali di artigiani Africani ed Asiatici.

 

illuminazione artigianale ay illuminate

 

Ay illuminate

 

Riguardando le foto una volta rientrate da Parigi ci siamo accorte che moltissime erano dedicate agli stand di illuminazione.

Tantissimi gli spunti di ispirazione. La luce è una grande protagonista in ogni progetto di arredo e le proposte dei brand presenti a M&O erano tutte assolutamente d’effetto. Ci sono piaciute molto le lampade in ceramica di Myriam Ait Amar, e le luci con richiami all’Oriente presentate da Forestier e da Market Set.

 

Myriam Ait Amar

 

 

forestier illuminazione

 

forestier illuminazione

 

illuminazione market set

 

Ancora oriente nello stand di Moheim che ha presentato una serie di prodotti di quel raffinato minimalismo tipico dei giapponesi.

 

complementi di arredo moheim made in japan

 

moheim

 

 

Un post a parte meriterebbero i mobili e gli accessori per l’infanzia: materiali naturali, colori  sofisticati, come da Muskhane e fantasie coordinate come da Lorena Canal dove i tappeti sono stati pensati e realizzati per poter essere lavati in lavatrice. Le nuove collezioni hanno fantasie dedicate agli english gardens, fiori di cotone e all’animale simbolo di quest’anno, dopo i tucani e i fenicotteri, ecco a voi… l’ aragosta!  Eccola nella versione di Lorena Canals, in quella tricottata a mano di Anne Claire Petit e nella stampa sulla sediolina di Rice.

 

Muskhane arredamento bambini

 

tappeti lorena canals

 

tappeti lorena canals

 

 

 

 

Questa è solo una piccola selezione di quello che abbiamo visto.Alcuni Brand che ci hanno colpito ci piacerebbe raccontarli singolarmente, con dei post dedicati. Alcuni li conoscevamo già ma altrii sono stati delle vere e proprie scoperte. Il bello delle fiere e delle manifestazioni del Design è proprio questo: poter scoprire nuovi prodotti e i loro progettisti, nuovi materiali e i loro utilizzi. Si torna a casa con gambe e schiena doloranti ma anche con tantissime idee.

A breve faremo un breve resoconto dei brand che ci hanno colpito di più, tra M&o Parigi e Homi Milano.

Enjoy Your Home!

 

Qui trovate i link diretti ai marchi fotografati.

Foto 1.Enostudio –  Foto 2. SKLO – Foto 3 CCTapis  –  Foto 4 Alki –   Foto 5. Objekto  –  Foto 6 Les Gambettes. – Foto 7. PedraliFoto 8. Pet Lamp

Foto 9 e 10. Ay Illuminate  –   Foto 11. Myriam Ait Amar Foto 12, 13 e 14. Forestier LightFoto 15. Sospensioni Market set

Foto 16 e 17 Moheim.  –  Foto 18. Muskhane –  Foto 19, 20e 21. Lorena Canals  –  Foto 22. Anne Claire Petit  –  Foto 23. Rice

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La sedia Lisa di SCAB Design diventa Waterproof

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

La grande famiglia Lisa si allarga verso l’outdoor.

Lisa – sedia, poltroncina e sgabello – è un progetto 2018, su disegno di Marcello Ziliani che si ispira alle atmosfere degli anni ‘50 e ‘60.  Un fascino retrò, una memoria domestica, dalle forme rassicuranti.

La nuova versione Lisa Waterproof si caratterizza per gli inediti rivestimenti per esterni in quattro colori con struttura in tubulare d’acciaio abbinata per giocare con i toni dei beige, del verde, dell’azzurro e del rosa.

Novità per la famiglia: Lisa Waterproof è impilabile e facilmente trasportabile. Lo schienale avvolgente è pronto ad accoglierci nelle sere d’estate, per un rilassante cocktail in terrazzo. Una nuova declinazione per Lisa per soddisfare ogni necessità.

 

Struttura in acciaio tubolare Ø mm. 16. Misure sedia e poltrona: 56 x 51 x h 77 cm

Lisa Waterproof è disponibile nei seguenti abbinamenti struttura/tessuto seduta: terracotta con tessuto sabbia, verde bottiglia con tessuto verde oliva, carta da zucchero e azzurro, rosa antico e marsala

www.scabdesign.com

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Ethimo presenta due nuovi arredi per esterni

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

 

Ethimo amplia l’iconica collezione Swing  con due nuovi arredi per esterni: una poltroncina e uno sgabello,  disegnati da Patrick Norguet.

Sempre caratterizzati da un elegante ‘gioco architettonico’ di ripetizioni di elementi in teak, questi nuovi complementi d’arredo valorizzano non solo l’ambiente outdoor, ma completano con personalità anche lo spazio living.

“In questa fase della mia carriera ragiono sempre più come un paesaggista, usando gli oggetti o le sedute per creare ambienti coerenti. La collezione Swing ne è un esempio. L’aggiunta di nuovi arredi amplia le possibilità di utilizzo, dando vita a un sistema che consente di realizzare un universo a sé stante”, svela Patrick Norguet.

La nuova poltroncina Swing, dalle dimensioni più contenute rispetto all’avvolgente poltrona lounge, già presente in collezione, è ideale per completare gli spazi residenziali dedicati al relax en plain air, mentre lo sgabello Swing si adatta con disinvoltura a qualsiasi ambiente contract dedicato all’accoglienza o ai momenti di ristoro.

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Quanto misura un divano due o tre posti e come scegliere

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Dovete scegliere il divano per casa vostra ma non sapete da dove cominciare. Quanto misura un divano due o tre posti? Come fare la scelta giusta.


Ma quante dormite abbiamo fatto sul divano? Quanti pranzi e cene al volo spesi sul nostro caro compagno, stanto attenti a non sporcarlo?

Se c’è un elemento in casa che assomiglia ad un migliore amico, quello è il divano. Comodo e accogliente, deve essere scelto attentamente. Anche perché deve essere ergonomico per non rovinare schiena e parte alta del corpo. Io dico sempre che sul divano non bisognerebbe darsi propriamente un budget, perché è come per la cucina: meno spendi, meno hai.

Meno qualità, meno durevolezza, meno comodità. Non dico di spendere cifre folli, ma neanche €200 per un divano a due posti.

La scelta del divano è tutt’altro che facile però. Già solo definire le misure è un mistero. Oggi voglio provare a schiarirvi le idee.

Quanto misura un divano due o tre posti e quale scegliere

Cominciamo facendo chiarezza sui tipi di divano che esistono: a due, tre o quattro posti. Con letto e senza, con piedini e senza. Con braccioli e senza. Modulare o compatto.

I divani a due o tre posti e senza braccioli di solito sono i migliori per gli spazi piccoli. Ridotti in larghezza e profondità si adattano bene ai soggiorni dalle dimensioni ristrette.

Ma che misure esistono? Diciamo che la larghezza della seduta di solito è di 50/60 cm per persona; nel caso del due posti la larghezza minima è di 120 / 130 cm. L’ideale per stare comodi però è non meno di 160 cm.

Se dovete scegliere un divano così piccolo, meglio sceglierlo senza braccioli di modo da avere più spazio per la seduta. Anche la profondità è un elemento importante: si va da un minimo di 70 cm ad un massimo di 100 cm.

Per i tre posti invece si va da un minimo di 160 cm di larghezza ad un massimo di 220 cm.

Oltre a questo, c’è da valutare molto attentamente se sceglierlo con o senza letto. Nel primo caso infatti, il divano potrebbe durare meno a causa dell’usura per l’apertura e chiusura del meccanismo di apertura del letto.

Per quanto riguarda la composizione dei cuscini, di solito all’interno c’è una lastra di poliuretano espanso inderformabile. Nei modelli di alta qualità viene aggiunta piuma d’oca o memory foam, per garantire una lunga durevolezza.

Una volta che avete definito modello e misure e siete pronti per scegliere, non abbiate timore di provarlo fisicamente il divano. Sedetevi sopra per valutarne comodità di seduta, durezza dell’imbottitura e comodità dei braccioli. I migliori infatti sono quelli bassi e lunghi, che permettono di sdraiarsi senza danni al collo.

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La collezione estiva di Ikea per il 2019

Pubblicato da blog ospite in +deco, Decor, Design

Il mese di Febbraio verrà colorato dalla collezione estiva di Ikea per il 2019 e ci farà venir voglia del caldo e del bel tempo!

La collezione è stata disegnata da Lotta Kühlhorn e Malin Unnborn e dal gruppo di design Papperian, uno studio aperto nel 2001 come parte di un iniziativa per persone con disabilità e una forte passione per l’arte.

I colori e alcuni dei disegni mi ricordano i primi tessuti iconici di Marimekko ma con un approccio più pop.

La collezione è energizzante ed è perfetta per una casa di vacanza al mare.

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Vipp Loft Hotel a Copenaghen

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

All’ultimo piano di un ex fabbrica tipografica, nella zona portuale di Copenaghen, si sviluppa un appartamento di 400 metri quadrati che rappresenta il nuovo concept di ospitalità ideato dalla nota azienda danese Vipp.

Il progetto porta la firma dell’architetto danese David Thustrup, che ha realizzato uno spazio unico e suggestivo in perfetto stile nordico, che trasmette una forte sensazione di calore.

Ma ciò che più caratterizza questo loft è la struttura portante originaria in legno Douglas dal colore naturale e gli arredi di design dove spiccano molti prodotti Vipp.

La palette cromatica neutra e l’uso del bianco rendono gli ambienti particolarmente luminosi.

Protagonista della zona giorno è indubbiamente la Vipp Kitchen,  inserita con l’obiettivo di far testare ai propri ospiti una cucina di alto design in un luogo che non è casa, ma con le stesse comodità della propria casa.

Al primo piano si trova anche una camera da letto con vasca freestanding inserita all’interno della stanza.

La scala a chiocciola porta alla mansarda che ospita una seconda camera da letto, uno studio e una biblioteca.

Il progetto Vipp Hotel è in continua evoluzione e non ci resta che aspettare di scoprire quale sarà la prossima destinazione.

 

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Cucina ecologica con stile. Soluzioni di design sostenibile

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor

Protagonista più che mai, in casa la cucina è anche l’epicentro di uno stile di vita più salutare e sostenibile.

Arredare la cucina in maniera ecologica è possibile, oggi più che mai, e per farlo è importante valutare alcuni aspetti fondamentali.

La cucina ecologica, per essere definita tale, deve infatti rispettare alcuni criteri: consumo minimo di materie prime e di energia impiegate per la produzione, riciclabilità dei materiali, impiego di legni provenienti da foreste certificate, utilizzo di vernici naturali e prive di elementi tossici, minima emissione di formaldeide, elettrodomestici a basso consumo energetico quindi in classe A o superiori.

Se il tuo desiderio è una cucina ecologica, ecco alcune soluzioni che coniugano design, estetica e sostenibilità

Cucine moderne rispettose dell’ambiente

Sin dalla fase di sviluppo, i produttori prestano attenzione al risparmio di materiale, alla riduzione della spesa energetica nei processi di fabbricazione e allo smaltimento ecologico dei prodotti. L’utilizzo di elementi di minor spessore conferisce ai nuovi modelli di cucine eleganza e leggerezza, riducendo al contempo la quantità di materiale.

Bulthaup, nota a livello internazionale per le sue cucine all’avanguardia e fortemente innovative, è cosapevole della responsabilità verso la società e l’ambiente. Nell’ideare, progettare e costruire ciascun elemento delle proprie cucine, l’azienda presta la massima attenzione agli standard aziendali ed ai requisiti di qualità. Le cucine Bulthaup sono  realizzate in legno massello e laminati originari dell’Europa e Nord America, non ritenuti dannosi a livello ecologico, mentre per le finiture impiega esclusivamente vernici ecologiche a base d’acqua.

cucina Bulthaup b1

Ikea, ad esempio, ha inserito nel proprio assortimento KUNGSBACKA, l’anta progettata pensando all’ambiente. Il pannello in legno riciclato è rivestito con una lamina in plastica riciclata da bottiglie in PET. Molto resistente e facile da pulire, questa finitura ha una garanzia di 25 anni. I designer John Löfgren e Jonas Pettersson l’hanno progettata con un bordo smussato a 45° che permette di creare combinazioni pulite e lineari, da completare con luci e accessori interni.

cucina IKEA METOD con ante KUNGSBACKA

Anche Scavolini da sempre ritiene prioritaria la salvaguardia dell’ambiente. Per le strutture delle proprie cucine  utilizza il Pannello Ecologico F****, realizzato con materia prima post consumo e con le più basse emissioni di formaldeide  certificate attraverso il Cosmob Qualitas Praemium: Indoor Hi-Quality, certificazione che attesta le basse emissioni di VOC (tra cui la formaldeide) attraverso controlli periodici e continuativi sia sul prodotto che sul processo produttivo.

Scavolini Diesel Open Workshop

Rubinetti innovativi che permettono di risparmiare

Pensa per un attimo a quante volte al giorno hai bisogno dell’acqua bollente, e quanto tempo sprechi ad aspettare che l’acqua vada in ebollizione. Per risparmiare tempo ed energia, Grohe propone modelli innovativi in grado di erogare acqua calda istantaneaGrohe Red, o acqua filtrata e, a scelta, gassataGrohe Blue. Le ripercussioni ecologiche di questi rubinetti sono evidenti: nel primo caso si risparmia l’energia consumata per riscaldare l’acqua sul fornello o con il microonde; nel secondo si compensalo le emissioni di CO2 derivate dalla produzione di acqua minerale.

rubinetto Grohe Red – Grohe Blue

Piani di lavoro naturali

Le superfici dei piani di lavoro devono essere resistenti agli urti e ai graffi, impermeabili e dalle ottime proprietà igieniche.  Cosentino propone Silestone, un materiale composto per il 94% da quarzo naturale che include nella sua composizione un sistema di protezione batteriostatica grazie al rilascio controllato di ioni d’argento che impedisce la diffusione di batteri. Questa caratteristica garantisce al consumatore un alto grado di sicurezza nella preparazione degli alimenti sulla superficie del materiale.

piano lavoro Silestone di Cosentino

Cucinare senza odori risparmiando energia

L’aspiratore per piano cottura BORA originale è più efficace delle tradizionali cappe aspiranti. Perché? Con BORA i vapori di cottura e gli odori non salgono in alto, ma vengono aspirati nel punto in cui si formano. Dietro si nasconde la fisica applicata secondo i principi base della fluidodinamica: la corrente trasversale è maggiore della velocità di ascensione del vapore di cottura che si forma nelle pentole e nelle padelle. Vapore e odori salgono al massimo a 1 m/s verso l’alto. L’aspiratore per piano cottura BORA aspira tuttavia direttamente verso il basso con una potenza di circa 4 m/s. In questo modo il vapore viene totalmente aspirato, le particelle di grasso e gli odori non possono disperdersi nell’ambiente, né depositarsi sulle superfici dei mobili o penetrare nei tessuti. Le particelle di grasso rilasciate mentre si cucina non si disperdono nel locale, ma vengono imprigionate nel filtro per i grassi in acciaio inossidabile.

aspiratore per piano cottura originali BORA

Gli aspiratori per piano cottura originali BORA, diversamente dalle tradizionali cappe aspiranti, vantano notevoli vantaggi: consumano decisamente meno energia e aspirano meno aria ambiente, riscaldata con grande dispendio di costi, infatti si lavora con la velocità del flusso e non con il volume di aria. Funzionano in modo più efficace, in quanto il vapore che si trova direttamente sopra il piano cottura non può diffondersi nell’aria liberamente come avviene in una cappa. Il motore efficiente e potente risparmia corrente e funziona in modo decisamente più silenzioso.

Forno autopulente dai consumi ridotti

I forni pirolitici hanno rappresentato un grande progresso nell’ambito della cucina. L’unico inconveniente è che utilizzano alte temperature, fino a 500°C,  per scomporre la materia organica e trasformarla in cenere, consumando molta energia. Per ovviare a ciò, Gaggenau ha progettato un sistema completamente automatico con connessione diretta al carico e scarico d’acqua, che pulisce l’interno del forno con acqua e una cartuccia di detergente con una temperatura decisamente inferiore.

forno pirolitico Gaggenau

 

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Il bello dei materiali 5: il teak

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Il legno di Teak è un’essenza pregiata, che noi adoriamo tanto per le sue caratteristiche estetiche quanto per quelle meccaniche e fisiche.
Poter progettare mobili in teak è per noi sempre un piacere, soprattutto sapendo che un mobile in teak durerà per decenni con poca manutenzione, anche se è un legno notoriamente costoso.

Le foto che accompagnano questo articolo sono di una home spa che abbiamo avuto il piacere di realizzare.

Come altri legni pregiati il nome Teak è usato per una serie di altre specie come “Teak Brasiliano” (Cumaru) e “Teak Africano” (Afrormosia)
Ma il teak autentico, chiamato anche Burma Teak originario della Birmania, consiste in una sola specie: Tectona Grandis
L’albero cresce fino a 30-35m nelle regioni tropicali a nord dell’Oceano Indiano si trovano piantagioni in Asia, Africa e Sud America.

Il teak naturale a crescita lenta è molto difficile da trovare al giorno d’oggi in quanto le varietà Birmane e Filippine sono rischio di estinzione e il mercato è dominato dal legno di piantagione che però, pur mantenendo le stesse proprietà manca della colorazione profonda e delle belle venature del teak naturale.

E’ un legno facile da lavorare, relativamente leggero e soffre di movimenti stagionali minimi, è abbastanza duro da resistere a graffi e ammaccature pur rimanendo facile da tagliare e modellare, la sua rinomata resistenza all’umidità ha reso il legno di teak la scelta preferita per i deck delle imbarcazioni
Questa incredibile resistenza è principalmente attribuibile all’elevato contenuto di olio del legno, altri legni sono altrettanto resistenti ma sono pochi quelli lavorabili e leggeri come il teak.
Come tutti i legni soffre l’esposizione al sole, diventando progressivamente sempre più grigio, ma per ripristinarne la tonaltà naturale del legno bastano semplici trattamenti

Anche il peso ridotto è importante per il suo utilizzo sui mobili da esterno: una sedia in teak sarà molto più leggera di una in Ipe

The beauty of the materials 5: teak

We absolutely love the teak, both for its aesthetic and mechanical and physical characteristics.
Being able to design teak furniture is always a pleasure for us, especially knowing that a teak furniture will last for decades with little maintenance, even if it is a notoriously expensive wood.

The photos that accompany this article are a home spa that we had the pleasure to design.

Like other precious woods, the name Teak is used for a number of other species such as “Brazilian Teak” (Cumaru) and “African Teak” (Afrormosia)
But the authentic teak, also called Burma Teak, originally from Burma, consists of one species: Tectona grandis
The tree grows up to 30-35m in the tropical regions north of the Indian Ocean are plantations in Asia, Africa and South America.

Slow-growing natural teak is very difficult to find nowadays because the Burmese and the Philippine varieties are endangered and the market is dominated by the plantation wood which, though maintaining the same properties, lacks deep coloration and beautiful veins of natural teak.

It is a wood that is easy to work, relatively light and suffers from minimal seasonal movements, it is hard enough to withstand scratches and dents while remaining easy to cut and shape, its renowned moisture resistance has made teak wood the preferred choice for boat decks
This incredible resistance is mainly attributable to the high oil content of the wood, other woods are just as resistant but few are workable and light as teak.
Like all woods, it suffers from exposure to the sun, becoming progressively more and more gray, but simple treatments are needed to restore the natural tonality of the wood.

Even the low weight is important for its use on outdoor furniture: a teak chair will be much lighter than one in Ipe

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CAFElab | studio di architettura

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