27 Maggio 2021 / / Design

moodboard interior design
Poltrona Maui Lounge Plus di Albaplus

Uniamo il colore alle forme per questo mood basato sulle linee, infatti si chiama Lines.

Mood Lines

Se vi piace il movimento questo è lo stile che fa per voi: abbiamo scelto degli arredi essenziali ma che regalano flessibilità allo spazio, proprio come la composizione soggiorno modulare Blocks di Opinion Ciatti.

Le linee questa volta sono disegnate anche sul tappeto in modo stilizzato e sulla parete con delle piastrelle posate a spina di pesce.

Il vero tocco audace è stato l’inserimento di un pezzo di autentico design contemporaneo con la lampada firmata Davide Groppi che va ad illuminare l’unico vero arredo colorato di questa proposta.

moodboard interior design

Per questo nuovo mood, la palette di colori scelta si basa sui toni del grigio accostati al bianco delle mattonelle e al verde della poltrona Maui Lounge Plus di Albaplus . Un accostamento dal sapore maschile e molto affascinante.

Articolo di Silvia Fabris

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27 Maggio 2021 / / Design

scala esterna in gres

Per l’estate 2021, il Gruppo Fontanot presenta le sue nuove scale per esterno capaci di imporsi in ogni spazio e di assicurare la massima personalizzazione, senza trascurare lo stile: Diva Outdoor e Lafont Essential Zink.

Le nuove scale per esterno Fontanot

Il brand riminese, leader europeo nel settore delle scale da più di 70 anni, propone una soluzione perfettamente adattabile a qualsiasi esigenza, una scala di design capace di inserirsi disinvoltamente in ogni spazio, migliorandolo sin da subito con il fascino irresistibile del design italiano.

Diva Outdoor 

Dopo il grande successo riscosso dalla versione indoor, Diva Outdoor conferma un ulteriore salto di qualità nella costante ricerca nell’eccellenza, uno dei tratti distintivi del brand.  Diva Outdoor è una scala 100% modulare che grazie alla sapiente combinazione di marmo, grès e acciaio Inox, è la soluzione perfetta per rendere speciale ogni tipo di ambiente esterno.

Come una vera diva, questa scala, ideata da Michele Giacomelli, seduce fin da subito non solo grazie alla sua scultorea estetica ma soprattutto per l’immediata capacità di comunicare un messaggio di rottura, di rinnovamento rispetto al passato che trae una grande forza espressiva dalle proprie radici.

scala esterna con gradini in gres

Una scala completamente personalizzabile, ma con un carattere proprio. Diva è Infatti la prima scala modulare che sposta il meccanismo di regolazione dei cosciali laterali inventando così una nuova linea ed aprendo una nicchia di mercato che ancora non esisteva. La flessibilità dei meccanismi di regolazione, la combinazione dei colori e l’intercambiabilità dei materiali differenti come vetro, legno, acciaio Inox e marmo rendono Diva un’icona mai fuori posto e in attesa di essere amata.

Diva Outdoor brilla in modo particolare grazie alla scintillante versione in grès porcellanato, un materiale che consente la massima personalizzazione e una robustezza capace di durare nel tempo. Grazie alla capacità di resistere alle penetrazioni d’acqua, il grès rappresenta la soluzione ideale per resistere agli sbalzi atmosferici e di temperatura, portando con sé un’elevata qualità e un’indiscutibile gradevolezza estetica.

Lafont Essential Zink 

La nuova scala Lafont Essential Zink è una scala zincata a caldo e verniciata che cambia istantaneamente l’aspetto di ogni contesto outdoor, portandovi la classe e l’eleganza delle migliori produzioni Made in Italy.

scala esterna nera e zincata

Lafont EZ è combinabile con la ringhiera 060B, ed è dotata di un solido sistema di bulloneria in acciaio inox. Questa scala offre infinite possibilità di personalizzazione: grazie alla possibilità di inserire un telaio di contenimento, si potranno installare gradini materici in marmo, cotto, grès e in altri materiali, con una modularità in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.

scala esterna con gradini zincati

La soluzione di Fontanot è in grado di assicurare anche i massimi livelli di sicurezza, grazie al gradino bugnato che garantisce il deflusso dell’acqua, impedendole di gelare. Con la sua estrema versatilità, Lafont rappresenta la soluzione perfetta per le destinazioni private e residenziali.

 

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27 Maggio 2021 / / Design

Il dizionario della lingua italiana parla chiaro: “salvaspazio” significa “non ingombrante, che occupa poco spazio, che serve a raccogliere oggetti disparati senza che questi si disperdano, risparmiando così spazio”.
Chi cerca idee salvaspazio per la casa probabilmente vive in una casa piccola o piccolissima e necessita di arredi dalle dimensioni contenute, meglio se versatili e multiuso. Ma il concetto di salvaspazio va al di là delle dimensioni dell’ambiente. Le idee salvaspazio sono utili anche in una casa di dimensioni medio-grandi, per inserire ancora più arredi, per sfruttare i centimetri preziosi in molteplici modi.
Idee salvaspazio casa… in poche righe le abbiamo già nominate così tante volte, ma quali sono queste tanto desiderate soluzioni salvaspazio che tutti bramano conoscere e avere? Dopo aver scomodato l’Accademia della Crusca e la lingua italiana, andiamo al nocciolo della questione: idee salvaspazio per la camera e la cameretta. In questo articolo ci concentriamo su mobili e complementi che rendono la zona notte più capiente e funzionale, tralasciamo per il momento tutti gli altri ambienti di casa, approfondiremo questi spazi a tempo debito qui sul blog.

Vediamo ora alcune soluzioni smart e intelligenti per la camera da letto degli adulti e la cameretta di bambini e ragazzi. La maggior parte delle soluzioni che presentiamo sono mobili multifunzione e arredi convertibili che svolgono duplice funzione in case piccole e grandi (letti contenitore; letti trasformabili a scomparsa). Altre soluzioni riguardano l’organizzazione degli arredi (attrezzatura interna degli armadi) e dello spazio (disposizione e modello dei letti), altre ancora mettono a fuoco alcune caratteristiche degli arredi (testiera letto sottile, sottilissima o addirittura assente).
Il filo conduttore di tutte queste soluzioni è la loro innegabile utilità nell’ottimizzare lo spazio a disposizione, che sia tanto o poco.

Idee salvaspazio camera da letto

1. Letto contenitore

Sempre al vertice della classifica dei migliori mobili salvaspazio per la zona notte, il letto contenitore è il classico arredo che ottimizza lo spazio moltiplicando i centimetri a disposizione. Che sia letto con box contenitore ad alzata semplice o doppia o che sia letto con cassetti estraibili, il vantaggio sta sempre nello spazio extra sotto a rete e materasso che si rivela un piccolo mondo da sfruttare al meglio. Qui è possibile riporre sia la biancheria del letto con piumini, coperte e cuscini aggiuntivi sia scatole con il cambio abiti di stagione.

Letto con box contenitore ad alzata singola - Fluff

Letto con rete alzabile che svela il box contenitore - Becket

Letto con box contenitore h.18 cm con fondi sollevabili - Astoria

Letto con contenitore ad alzata semplice o doppia - Blend

Letto contenitore con rete alzabile - Destin

2. Letto sommier senza testiera

L’assenza della testiera del letto permette di risparmiare centimetri preziosi in camera. Un dettaglio da poco che potrebbe rilevarsi particolarmente utile in caso di camere piccole con armadio di fronte al letto. In questo caso anche solo pochi centimetri possono fare la differenza per aprire / chiudere le ante di un armadio battente o per percorrere la stanza con più comodità. Questi letti non hanno la testiera ma sanno farsi notare per il loro design minimal e per essere, in alcuni casi, dotati di capiente box contenitore sempre utile.

Letto matrimoniale sommier con giroletto bombato imbottito - More&Plus

Letto sommier con contenitore ad alzata semplice o doppia - Etienne

3. Letto sommier con pannelli boiserie di testiera

Chi proprio non riesce a fare a meno di una testiera (vuoi per una questione di estetica e gusto personale, vuoi perché preferisce avere un pannello di protezione sul retro per essere sicuro che il cuscino non cada a terra) può optare per una testiera sottile / sottilissima, staccata dal letto, fatta con pannelli boiserie a muro. Si tratta in genere di pannelli modulari componibili dallo spessore contenuto che arredano, decorano, danno personalità alla stanza, con un ingombro davvero minimo. Chi è in cerca di soluzioni salvaspazio spesso sta facendo i conti con camere con profondità ridotta, per questo anche solo sostituire la testiera del letto con dei pannelli imbottiti può essere di grande aiuto.

Pannelli boiserie rivestiti e imbottiti posizionabili a piacere - Jolly
Testiera fatta con pannelli boiserie posizionabili a piacere - Geco
Progetto camera di 10 mq con letto con boiserie - 3403 Camera

4. Letto a scomparsa

Altro consiglio è quello di limitare l’ingombro del letto scegliendo un letto richiudibile a muro. Da chiuso somiglia ad un armadio, da aperto diventa un posto notte. L’armadio con letto incorporato può essere trasformato all’occasione così da non occupare spazio inutilmente quando non è utilizzato. La personalizzazione degli arredi e l’enorme disponibilità di modelli diversi permette di scegliere la soluzione che più soddisfa le esigenze di ciascuno. Esigenze a livello dimensionale, di finiture, di attrezzatura integrata come colonne libreria, divano, scrivania pieghevole.

Letto matrimoniale a scomparsa verticale - Poker

Letto matrimoniale trasformabile a parete - Blackjack

5. Nicchie nel muro della camera

Proponiamo ora una soluzione salvaspazio che non riguarda prettamente l’arredamento della camera da letto, piuttosto scelte architettoniche della stanza. In fase di costruzione di una casa o durante un’importante ristrutturazione, può essere un’ottima idea ricavare nicchie nella parete da attrezzare con ripiani. Se ci sono i presupposti per crearli, questi vani possono trasformarsi in vani portatutto, versatili e multiuso: librerie, spazi per appoggiare piccoli oggetti decorativi, anche ad uso comodino se sono vicini al letto e facilmente accessibili.

Nicchia ricavata nel muro della camera, attrezzata con ripiani

6. Attrezzatura interna armadio

Qui tocchiamo un tasto dolente per alcuni: l’organizzazione interna di un armadio. Marie Kondo e il metodo KonMari suggeriscono di fare una cernita del guardaroba e organizzare quello che si è deciso di tenere per categoria e con uno specifico criterio (colore, tipo di abito, occasione d’uso, …). Le più famose professional organizer suggeriscono di sfruttare contenitori di forme diverse a seconda di cosa si vuole contenere e mostrano come piegare i capi affinché occupino il minor spazio possibile senza sgualcirsi. Noi – per deformazione professionale – consigliamo di partire dall’organizzazione interna del guardaroba: con un armadio ben organizzato internamente la metà del lavoro è già fatta. È possibile combinare colonne con tubi appendiabito per giacche e vestiti lunghi, vani più piccoli per camicie, top corti, grucce portapantaloni piegati ma pur sempre appesi, cassettiere, ripiani porta tutto, divisori verticali, ripiani estraibili con vassoi porta cravatte e cinture, raster porta camicie, servetti estraibili, ripiani in metallo porta scarpe. Tutto questo da scegliere e personalizzare, per un guardaroba praticamente su misura.

Armadio con tubi appendiabiti, ripiani estraibili, ripiani con divisorio verticale

Armadio con tubo appendiabiti, cassettiera con dieci cassetti, raster portacamicie con 12 vani

Armadio con portapantaloni estraibile, cassetto per cravatte, cinture, orologi e gioielli

Armadio con colonna con ripiani, cassettiera a cinque cassetti, tubo appendiabiti

Idee salvaspazio cameretta

1. Letti disposti ad angolo

Partiamo con un suggerimento che riguarda l’organizzazione interna di una cameretta per due bambini o ragazzi. Se la conformazione della stanza lo permette, può essere un’ottima idea sfruttare un angolo. Non solo con un armadio angolare, magari con spogliatoio integrato, ma anche con i lettini. È sufficiente disporli a “L”, come in foto, uno vicino all’altro, perpendicolari tra loro. Per il massimo del salvaspazio, un lettino può essere dotato di box contenitore, l’altro di rete estraibile che garantisce la presenza di un terzo letto nella stanza.

Due lettini singoli vicini disposti ad angolo - Sid

2. Letto trasformabile a scomparsa

Anche in cameretta gli arredi trasformabili svolgono la loro egregia funzione. Un letto richiudibile a parete, un letto che di giorno si nasconde dalla vista richiuso nell’armadio a muro e che di notte svela il materasso semplicemente ribaltando il frontale. I modelli in commercio permettono di scegliere un mobile a scomparsa con letto singolo o letto a castello, per arredare la stanzetta di uno o due ragazzi adolescenti.

Letto a castello a scomparsa per due bambini o ragazzi - Slot

3. Letti estraibili scorrevoli

Una cameretta condivisa da più bambini non sempre è sufficientemente grande per ospitare tutti i lettini singoli disposti lungo la parete, a volte è necessario sfruttare lo spazio ridotto in altri modi, con un letto estraibile scorrevole ad esempio. Questa soluzione salvaspazio garantisce l’inserimento fino a 3 letti singoli disposti uno sopra l’altro. La struttura scorrevole con ruote garantisce il minimo ingombro da chiusa e offre, una volta aperta, la comodità di avere a disposizione 1, 2 o 3 lettini. Una struttura letto per una cameretta singola, doppia, tripla.

Tre letti estraibili scorrevoli per la cameretta - Kiki

4. Composizione cameretta piccola

Chi preferisce acquistare camerette complete può optare per composizioni su misura dalle dimensioni ridotte che racchiudono tutto il necessario. Letto singolo, comodino, mensole, armadio e anche scrivania ovvero zona notte, zona contenitore e angolo studio. Camerette componibili lineari, a ponte, a soppalco completamente personalizzabili per dimensioni, finiture, colori, elementi. Queste composizioni con sviluppo lineare lungo un’unica parete potrebbero tornare utili in camerette lunghe e strette.

Cameretta piccola completa con armadio a ponte - Wonder EP18

Cameretta a ponte per due ragazzi, con letto estraibile con cassettoni - Wonder EP21

5. Armadio con terminale a giorno

Altro ottimo espediente per ricavare spazio in cameretta è quello di ricavare spazio contenitore sempre utile nel fianco terminale dell’armadio. Un terminale aperto attrezzato con ripiani e tubo appendiabiti può essere sfruttato per riporre gli oggetti più disparati e anche per appendere i vestiti da indossare il giorno dopo. Nessun arredo particolare ma un modo intelligente di ottenere il massimo da quello che già si ha (e serve) in camera.

Armadio con terminale libreria aperto con ripiani e tubo appendiabiti - Cameretta Wonder P18

6. Scrivania con gamba contenitore

Sullo stesso filone dell’armadio con terminale a giorno, un altro escamotage salvaspazio è quello di incorporare più mobili in uno e scegliere una scrivania con libreria integrata. La gamba (fianco) è necessaria per sorreggere il piano, ma in questo modo è destinata ad essere anche un contenitore libreria per libri e piccoli contenitori.

Scrivania integrata all'armadio, con fianco libreria - Cameretta Wonder P18

Siamo arrivati alla conclusione di questa carrellata di idee salvaspazio per la zona notte. Per approfondimenti sulle soluzioni proposte, informazioni sui modelli fotografati e preventivi su misura contatta il nostro Servizio Clienti.

Vuoi sapere di più sul mondo dei “mobili salvaspazio”? Potresti essere interessato a…

27 Maggio 2021 / / Design

pavimento esterno gres e ghiaia

L’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto ha trasformato il significato dell’abitare e ha visto la nascita di nuovi e riscoperti bisogni con la conseguenza di dover ripensare all’organizzazione degli spazi domestici non solo interni ma anche e soprattutto esterni. La necessità di maggiore comfort, benessere e praticità ha fatto emergere l’importanza di avere non solo una casa accogliente, ma anche uno spazio nel quale poter vivere all’aria aperta, sia esso un patio, una veranda, un terrazzo o un giardino.

L’estate è alle porte e con essa il desiderio di vivere gli spazi all’aperto rinnovandone l’arredamento, che dovrà essere in linea con lo stile e la tonalità dell’intera casa. La scelta dei pavimenti, riveste un ruolo di primaria importanza poiché costituisce l’ispirazione stilistica di base dalla quale partire per comporre l’intera progettazione dello spazio.

pavimento esterno lastre gres porcellanato
Pavimento e Rivestimento: Petra Sabbia

Vivere l’outdoor con le lastre ceramiche di Casalgrande Padana

Per la zona outdoor Casalgrande Padana propone Extragres 2.0, un’ampia gamma di colori effetto pietra, legno e cemento delle collezioni Amazzonia, Country Wood, Manhattan, Parchi, Pietra Baugè, Pietre di Sardegna e Kerblock a cui si aggiungono le nuove collezioni Nature, Metropolis e Petra. Perfettamente squadrate e rettificate, con spessore 20 mm e con superficie antiscivolo, versatili, resistenti e funzionali, le lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana sono ideali per incontrare ogni esigenza progettuale in spazi esterni residenziali ma anche pubblici: dalle terrazze, ai camminamenti su manto erboso e ghiaia, fino alle spiagge.

La superficie naturale per interno e antiscivolo per esterno permette inoltre di creare una continuità visiva, dando vita ad interessanti e armoniosi effetti total look. La vasta gamma di superfici effetto pietra, cemento e legno apre il campo a molteplici combinazioni in grado di soddisfare ogni stile di arredamento, da quello più classico al più contemporaneo e moderno stile minimal fino a quello metropolitano, country, shabby chic, vintage, provenzale o retrò.

pavimento esterno gres effetto cemento
Pavimento e Rivestimento: Metropolis Sand

Le lastre Extragres 2.0 possono essere posate a colla su massetto garantendo al pavimento una elevata resistenza ai carichi oppure direttamente su ghiaia, sabbia o fondo erboso, consentendo di ottenere un pavimento immediatamente calpestabile senza la necessità di un massetto e senza l’uso di malte e colle. Infine, grazie ai sui 20 mm di spessore, è possibile realizzare pavimenti sopraelevati attraverso l’utilizzo di supporti in polipropilene disponibili con alcune altezze fisse o regolabili. Facilmente rimovibili e ispezionabili, i pavimenti sopraelevati per esterno permettono, nell’intercapedine sottostante, il passaggio di impianti elettrici e idrici.

I supporti fissi sono disponibili in altezze di 14 mm, 25 mm o 35 mm e rappresentano la scelta ideale in tutte le situazioni in cui si necessiti di una pavimentazione removibile e facilmente ispezionabile.

I supporti regolabili sono invece disponibili in diverse altezze, da 35 fino a 100 mm e sono perfetti nel caso in cui sia necessario uniformare sottofondi irregolari che presentano differenti dislivelli.

pavimento esterno gres posa con colla
Pavimento con posa con colla su massetto: Pietra Baugè Beige


Le lastre in gres porcellanato di Casalgrande Padana sono resistenti al gelo, all’attacco chimico, alle macchie, all’usura e all’abrasione, assicurano resistenza dei colori alla luce, sono inassorbenti, ignifughe e resistenti a qualsiasi sollecitazione esterna, garantendo una elevata resistenza meccanica e ai carichi. Inalterabili a qualsiasi condizione climatica, sono inattaccabili da muffe e muschi, sono facili da pulire, da installare e posare e sono facilmente rimovibili e ispezionabili anche a pavimento finito.

pavimento esterno posa sopraelevata
Pavimento con posa sopraelevata e su manto erboso: Kerblock Beige

Inoltre, la tecnologia Bios Antibacterial® è in grado di abbattere i quattro principali ceppi batterici e contrastare l’insorgenza di lieviti e muffe in qualunque tipologia di ambiente, sia in interno che in esterno. La protezione è costantemente attiva, giorno e notte, anche in assenza di raggi UV. La tecnologia antibatterica, sul mercato da oltre dodici anni, è stata ottimizzata sfruttando le caratteristiche di un innovativo trattamento a base di argento che additivato in massa all’interno del prodotto ceramico in maniera irreversibile, è in grado di eliminare anche germi e cattivi odori garantendo una maggiore efficacia e un incremento delle prestazioni antibatteriche. Infine, in presenza di umidità, tradizionale terreno fertile per lo sviluppo della flora batterica, vede addirittura amplificare i propri effetti benefici.

pavimento esterno gres grigio effetto pietra
Pavimento: Manhattan Soho

Tecnologicamente innovative e dalle eccellenti qualità, composte esclusivamente da materie prime naturali, prive di plastiche e sostanze nocive, completamente riciclabili ed ecocompatibili, le lastre in gres di Casalgrande Padana sapranno generare in ogni ambiente una vigorosa energia vivificante.

 

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19 Maggio 2021 / / Blogger Ospiti

La salute del materasso è la tua salute

Un anno è fatto di 365 notti. Mettiamo di essere abbastanza fortunati da passare almeno 20 o 30 notti l’anno fuori casa, in vacanza o in trasferta per lavoro. Restano comunque 335 giorni: circa 2300/2400 ore all’anno che passiamo distesi a letto, a stretto contatto con il materasso. Per quale ragione siamo propensi a spendere ingenti somme in vestiti costosi o in cibo di alta qualità, quando poi riserviamo cifre che potremmo definire ridicole per l’acquisto del materasso? Per l’acquisto di un materasso migliore, del supporto che sostiene il nostro sonno, c’è bisogno di una più attenta valutazione.

L’antico mestiere del materassaio

Per i nostri bisnonni poter uscire di casa e comprarsi un materasso – o, ancora meglio, ordinarlo comodamente da remoto, era un vero miraggio. In Italia, da nord a sud, il mestiere del materassaio era quello di un artigiano altamente specializzato. Un artigiano che si occupava soprattutto della cardatura della lana. Anche se, in alcune zone d’Italia, i materassi venivano riempiti con differenti materiali di origine naturale, come la fibra di canapa o gli scarti delle lavorazioni dei cereali. Ai tempi infatti, magari non andava di moda parlare di sostenibilità, ma c’era una più diffusa propensione a non sprecare e a rifornirsi delle materie prime all’interno delle filiere agricole locali.

L’antico mestiere del materassaio

Il materassaio – ‘o Cardalana appunto – come lo chiamavano a Napoli e in altre aree del sud, girava per le strade munito degli attrezzi del mestiere. Con l’aiuto di un megafono avvisava le signore della sua presenza. Proprio come fa un ombrellaio, un arrotino che preleva i coltelli per affilarli e portarli a nuova vita, il materassaio prendeva in carico i materassi vecchi – quelli deformati, appiattiti, rovinati, per rigenerarli e prolungare la loro durata di vita. Spesso, se il tempo lo consentiva, per praticità il materassaio si fermava ad eseguire i lavori di riparazione e rigenerazione direttamente in strada, appoggiato magari su un muretto sulla panchina di una piazza. Dotato di ago e filo si occupava prima di tutto di valutare lo stato di salute del materasso. Accertarsi della presenza di muffe, funghi, invasioni di insetti o microorganismi esterni era il primo passo per capire se effettivamente valesse la pena investire sulla ristrutturazione di quel materasso. Si indagava quindi sull’integrità dell’involucro esterno e si calcolava la quantità di nuova materia prima, di lana, necessaria per il riempimento. Si andava quindi a presentare il preventivo alla proprietaria, prima di procedere con i lavori. Lavori che perlopiù procedevano con l’aiuto dello scardasse, uno strumento fatto per allargare la lana troppo pressata e renderla più voluminosa. Per le famiglie più abbienti, la visita del materassaio a domicilio era un rito con cadenza annuale.

Il materasso naturale

C’è da dire che in passato il materasso comodo era un privilegio delle classi benestanti. Gli altri? Come dormivano i meno abbienti? Si arrangiavano come potevano con sacchi riempiti di foglie, di sfalci o, nei casi migliori, di paglia. Ma, una cosa è certa, per molti secoli, per millenni, l’uomo ha dormito su supporti naturali, su involucri o sacchi di stoffa riempiti con materiale di origine vegetale o animale. Soltanto da qualche decennio abbiamo preso l’abitudine a dormire su supporti come il foam, derivati dalla lavorazione del petrolio, e non sempre completamente sicuri per la nostra salute.

La longevità del materasso è indice di qualità?

Oggi quando acquisti un materasso nuovo, quale aspettativa hai rispetto alla sua durata, alla sua longevità? Nel corso del tempo, la maggior parte dei materassi, comincia a rompersi e a perdere la sua forma. Ma, per fortuna, non avviene così per tutti i materiali. Esistono supporti in grado di offrire una maggiore estensione nel tempo, come il lattice 100% naturale. Un materasso in lattice puro ha un ciclo di vita che va dai 13 ai 15 anni. E, aspetto più importante, non si deforma, non perde la sua densità e la sua robustezza. Quindi rimane capace di offrire un ottimo sostegno nel tempo.

Molti di noi, per pigrizia o noncuranza, continuano invece a dormire su vecchi materassi in poliuretano o a molle, deformati e poco sicuri dal punto di vista della salute. Questi materiali infatti non garantiscono il massimo della traspirabilità, con il risultato che il materasso, nel tempo si carica di elementi esterni. Acari, microbi, batteri, polvere, funghi e muffe che possono colonizzare il supporto su cui noi, ogni notte, andiamo a dormire.

[credits immagini: Unsplash]

19 Maggio 2021 / / Design

 Karim Rashid , designer di oltre 2000 disegni e modelli che vanno dall’arredamento agli interni , compresi moda e musica. Di origini egiziane da parte del padre ed inglesi da parte della mamma , cresce in Canada per poi continuare la sua vita a New York dove è ubicato il suo studio privato. Ad oggi si contano circa 4000 oggetti messi in produzione con grande successo anche per la progettazione architettonica come il ristorante Morimoto di Filadelfia. Grande invenzione di cui voglio parlavi oggi è Glow Bed 

                                             

Un letto moderno e dai colori molto accesi , combina forma e funzione con linee pulite e scelta pensata dei materiali. Possiede molti spazi nascosti disponibili nel momento del bisogno , possiede cassetti sotto il letto , mensole che formano comodini , docking station per iPod sulla testata del letto ed infine materassi regolabili per utilizzare il letto in tanti modi differenti.

                                                                             

Insomma un letto e non solo , ricco di comfort e comodità , è salvaspazio ed innovativo. 

Un letto adatto al XXI secolo , perfetto per gli amanti della tecnologia! 

 

M.

17 Maggio 2021 / / Design

icone design nordico

Per festeggiare l’intramontabile eredità di Hans J. Wegner e una collaborazione di oltre 70 anni, Carl Hansen & Son e la designer londinese Ilse Crawford hanno sviluppato una nuova gamma di colori per un lancio in edizione limitata delle prime sedie che Wegner creò per Carl Hansen & Son nel 1950.

Ilse Crawford veste con nuovi colori le icone di Hans J. Wegner per Carl Hansen & Søn

La visionaria collezione First Masterpieces comprende cinque tra le sedie più rappresentative di Hans J. Wegner. Tra queste troviamo l’iconica CH24 – conosciuta anche come la Wishbone Chair – e la lounge chair intrecciata CH25, entrambe in produzione presso Carl Hansen & Son da oltre 70 anni. Per l’occasione, Ilse Crawford ha vestito questi capolavori con cinque tonalità calde che conferiscono una prospettiva tutta nuova alla collezione. I colori ecologici e a base d’acqua hanno una finitura leggermente trasparente che fa risaltare l’originale venatura del legno di rovere ottenendo un effetto cromatico sfumato e strutturato.


“Volevamo sviluppare una gamma di colori contemporanei e crediamo che queste tonalità tenui e rilassanti siano perfette per i clienti di oggi”, spiega Crawford. “Siamo stati ispirati dai dipinti dell’artista danese Per Kirkeby, nei cui lavori si evince un forte interesse per la natura e per la geologia. Non si tratta di colori decorativi standard o pensati in base a un trend ma di sfumature che conferiscono profondità e complessità a qualsiasi ambiente”.


Le pittoriche tonalità “della terra” si rifanno alla grezza maestosità del paesaggio nordico e funzionano sia in combinazione con altri colori sia in modo autonomo. “Il colore ha un legame strettissimo con le nostre emozioni e con il nostro umore” fa notare Crawford, “E siamo convinti che queste sfumature delicate contribuiranno a creare un ambiente caldo, rilassante e naturale”.

La collezione First Masterpieces in edizione limitata sarà disponibile nei punti vendita da maggio 2021.

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17 Maggio 2021 / / Design

Bette rivoluziona la doccia con BetteAir, il piatto doccia più sottile al mondo paragonabile a una piastrella

BetteAir, rappresenta la vera grande evoluzione in ambito arredo bagno perché per la prima volta il piatto doccia si fonde totalmente con l’area shower. Il suo delicato linguaggio formale sembra quasi fondersi con il pavimento – a vantaggio del puro design e dell’assoluta libertà creativa.

È il piatto doccia più sottile al mondo che si integra così perfettamente al suolo, che è difficile non percepirlo come una vera novità architettonica e funzionale per il bagno. BetteAir misura 10 mm che corrispondono approssimativamente allo spessore di una piastrella di grande formato.

BetteAir piatto doccia sottilissimo

È disponibile in otto misure da 900 x 900 a 1400 x 1000 millimetri. Ciò significa che le aree doccia possono essere realizzate in molte dimensioni, dal piccolo formato standard all’area XL per il massimo benessere.

Trentuno i colori, tra cui i classici, i colori opachi esclusivi e un colore effetto speciale. Su richiesta, BetteAir può anche essere dotato di una superficie antiscivolo, con Bette-Anti-Slip Pro o con il nuovo BetteAnti-Slip Sense per i colori lucidi, che garantisce sicurezza e protezione.

BetteAir piatto doccia sottilissimo

Il designer Dominik Tesseraux (Tesseraux & Partner, Potsdam) riassume il progetto con queste parole: BetteAir è rivoluzionario perchè ha tutti i vantaggi di una piastrella senza averne gli svantaggi. Con la piastrella della doccia, il pavimento è decisamente bello, privo di articolazioni e quindi assolutamente igienico e facile da pulire.”

Tutto nel nuovo BetteAir è ridotto all’essenziale. Perfino l’impegno da dedicare all’installazione è minimo. BetteAir viene fornito in gran parte pre-assemblato e pronto per l’installazione: questa soluzione “plug-and-play” rappresenta uno sforzo significativamente inferiore nell’installazione della doccia e una riduzione del coordinamento tra le attività – e quindi risparmio di tempo e costi.

Coloro che richiedono ancora più flessibilità, possono installare BetteAir direttamente sul pavimento grezzo con il Sistema di montaggio Universale Bette.

BetteAir installazione

Con questo nuovo prodotto, Bette punta ancora sull’acciaio al titanio vetrificato finito BetteGlazur® una finitura esclusiva che lo rende praticamente indistruttibile. La superficie è più dura di marmo, plastica o resine. Non è porosa e resiste ai graffi e alle radiazioni UV.

BetteAir viene fornito di serie anche con isolamento acustico di base per una doccia silenziosa. Se è installato professionalmente utilizzando il supporto in polistirolo Slim e ilo box Easy Connect, il livello sonoro è di soli 19 dB(A), che soddisfa più che i maggiori requisiti di isolamento acustico di livello 3 di VDI 4100 ed è certificato da DEKRA. Il suono è ridotto quasi ad un sussurro, il che lo rende ideale per l’uso in appartamenti o altri edifici in cui è richiesta la riduzione del suono.

Per maggiori informazioni su BetteAir www.my-bette.com

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17 Maggio 2021 / / Design

Forme e volume che trasmettono la sensazione di un generoso relax: Glove è il fascino dello stile in piena comodità. Con i suoi caratteristici braccioli ripiegati, questo nuovo divano firmato Felis crea l’occasione di morbidi appoggi, anche da sdraiati.

GLOVE

In Glove l’architettura del comfort dialoga con la tecnologia del movimento. Un divano di ultima generazione che, con un semplice cambio di inclinazione, ridefinisce spazi e momenti del quotidiano.

GLOVE

Glove può essere scelto nella versione fissa, dove i poggiatesta sono inclinabili manualmente in ben 15 posizioni, oppure elettrica. Nella versione elettrica, il doppio meccanismo recliner consente di regolare comodamente sia le sedute che i poggiatesta. Con l’opzione batteria UPS, il divano è libero di essere protagonista al centro del living.

GLOVE

La libertà di composizione è totale: gli elementi motorizzati e fissi, infatti, sono combinabili a piacere per creare divani per ogni esigenza. La costante è la certezza della più alta qualità costruttiva Felis, abbinata a un design contemporaneo.

GLOVE

FELIS: 30 ANNI DI IMBOTTITI MADE IN ITALY

Abitare nel modo più confortevole possibile, senza mai rinunciare allo stile. L’azienda Felis, attraverso i suoi imbottiti, più che offrire dei semplici arredi, vuole far vivere ai suoi clienti una vera e propria “esperienza” positiva: l’ambiente – living o zona notte che sia – diventa non solo accogliente e rilassante ma anche bello da vedere, un vero piacere per gli occhi.

 Nata nel 1990 e con sede a Sacile, in provincia di Pordenone, Felis è guidata dalla famiglia Marcon: con il fondatore e attuale CEO Francesco, sono presenti in società i figli Gianluca, product manager e direttore marketing, e Alessia, direttrice amministrativa. Da 30 anni l’azienda offre collezioni di divani, divani letto, letti e complementi d’arredo Made in Italy che da sempre assicurano comfort, qualità, durata nel tempo. Le ultime proposte in particolare spiccano anche per originalità, per brevetti esclusivi studiati per migliorare il relax e l’appeal dei prodotti e per un design esclusivo sempre unito a un tratto distintivo della produzione Felis: la completa personalizzazione.

Sono oltre un centinaio, infatti, i modelli a disposizione che possono variare nelle dimensioni secondo le necessità e possono essere rivestiti con oltre 750 varianti di tessuto. Grande attenzione è riservata alle nuove tecnologie, sia in ambito produttivo, dove molta cura è riservata alla tutela e salvaguardia dell’ambiente, che dal punto di vista commerciale con l’utilizzo di social network, configuratore 3D e CRM avanzato. Nonostante Felis utilizzi macchinari all’avanguardia nella produzione, il livello di artigianalità resta alto. La realizzazione di imbottiti necessita infatti di una manualità costante che l’azienda trova nei suoi artigiani specializzati dando la possibilità al cliente di personalizzare al massimo il prodotto. Come un sarto, Felis crea l’imbottito su misura per il cliente, privato o contract che sia.

Crediti Felis

Distribuiti in tutta Italia, i divani e i letti Felis sono già presenti in diversi Paesi dell’Unione Europea e in alcuni stati extra europei ma lo sguardo dell’azienda è sempre proiettato più lontano, per riuscire a portarli in tutto il mondo.


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Crediti Felis

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16 Maggio 2021 / / Charme and More

Il Riad LA MAISON Marrakech e le  cinque ispirazioni della settimana. 

 Viaggiare con stile

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Dettagli home décor in stile marocchino.

Riad LA MAISON Marrakech

 Riad La Maison si trova a Bab Aylan nel cuore della Medina, il quartiere più antico di Marrakech.  Un’oasi di pace che è un mix tra architettura marocchina ed estetica industriale e vintage.

Nicole Francesca Manfron,  ideatrice del concept The Secret Souk ha creato uno spazio elegante e accogliente avendo cura di accostare ai materiali freddi – piastrelle di cemento, tadelakt, metallo e vetro , accessori e complementi d’arredo caldi, come tappeti di lana Beni Ouarain e Azilal, coperte e cuscini fatti a mano, legno, rafia o cesti di palma, tutti in colori naturali che vanno dal bianco al grigio caldo. 

Un riad eclettico e di grande fascino  in cui Nicole trascorre alcuni giorni ogni mese. Per il resto del tempo, la casa è in affitto tramite Airbnb.

Ph via

Come vestirsi a Marrakech?

Ph via

Assolutamente da evitare capi molto provocanti, scollati e/o corti. Il caftano o degli abiti chemisier a maniche lunghe  saranno perfetti per visitare  Marrakech durante i mesi estivi.

Chloé Stora
Abito Menelik Garza di cotone Nero carbone

Il cappello in rafia

Maison NH Paris
Cappello in rafia Noa Naturale, un accessorio indispensabile per proteggersi dal sole.

Sandali flat

Nella valigia delle vacanze a Marrakech non possono mancare un paio di sandali flat in cuoio perfetti per visitare la città.
Rivecour
Sandali in pelle N°202 Nero

Ph via

La mini bag 

Una pratica mini shopper o mini bag da portare a tracolla ed evitare dispiaceri e scocciature
quando vi addentrerete nel vero cuore della città, la Medina.
Vanessa Bruno
Shopper Petit con tracolla in rafia Bulles Naturale

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