Non Ditelo all’Architetto






 
 
 

Fasi e costi per la progettazione di un giardino

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costi per la progettazione di un giardino

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Finalmente è esplosa la primavera e pare sia già arrivata l’estate e così, anche a chi fino ad ora non ci aveva ancora pensato, è venuta voglia di prendersi cura di terrazzi e giardini.

Se anche per il terrazzo ci vuole un’attenta progettazione del verde, magari sostenuta da un professionista del mestiere, ancora di più questa è necessaria per un giardino.

Progettare attentamente gli spazi e le essenze che andranno a creare il nostro giardino è fondamentale per far si che sia sempre rigoglioso, di facile manutenzione, colorato tutto l’anno.

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Dovremo scegliere insieme alle ditte di giardinaggio le piante adatte al clima in cui ci troviamo, che abbiano diverse fioriture nelle varie stagioni dell’anno in modo da avere il nostro giardino fiorito e profumato il più a lungo possibile.

Dovremo studiare con il giardiniere la giusta esposizione delle piante e il sistema di irrigazione; più sarà preciso il nostro lavoro all’inizio, più sarà semplice occuparci del giardino in seguito.

È difficile calcolare la spesa che si dovrà affrontare per la corretta progettazione del giardino, poiché essa dipende dalla dimensione del giardino e dal tipo di interventi e di piante che desideriamo utilizzare; ci sono anche ditte di giardinaggio che effettuano gratuitamente la progettazione del verde per i loro clienti.

costi per la progettazione di un giardino

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Una corretta progettazione del verde si divide in 4 fasi:

  • studio preliminare;
  • bozza del progetto;
  • simulazione fotografica;
  • progetto definitivo.

Lo studio preliminare, come abbiamo detto, prevede l’analisi dell’area climatica in cui si vuole intervenire. In Italia esistono ben 7 zone climatiche, ognuna con temperature e caratteristiche diverse che influenzano la vegetazione che potrà crescere nel nostro giardino. Per quanto riguarda il terreno, ne esistono principalmente due con diverse proprietà: quello argilloso mantiene bene l’acqua, mentre quello sabbioso ne richiede di più.

La bozza del progetto: Una volta studiato il terreno e l’area del progetto, il giardiniere si confronterà con il committente per conoscere i gusti personali e le esigenze, ad esempio se si ha poco tempo per la manutenzione del giardino verranno selezionate piante che non richiedono una cura eccessiva. Successivamente verrà presentata una bozza del progetto nella quale saranno indicate le principali zone: quella di ombra, di sole e le zone di arredo.

La simulazione fotografica: si tratta di un servizio che non tutti i professionisti forniscono ma che può risultare molto utile per avere un’idea più precisa di quello che sarà il giardino. Attraverso varie tecniche, viene ricreato un modello del giardino combinando la fotografia dell’area con elementi in 3D che riproducono la bozza del progetto.

Progetto definitivo: Una volta ricevuta l’approvazione, il professionista procederà alla redazione del progetto definitivo, che includerà anche gli impianti idraulici, i materiali e tutto quello che sarà necessario per la sua realizzazione.

costi per la progettazione di un giardino

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Anche se è con la bella stagione che ci viene voglia di avere un giardino da favola questo va progettato con largo anticipo e dunque, è arrivato il momento di progettare il vostro verde per l’anno prossimo.

I giardini iniziano a vivere in primavera: le foglie degli alberi tornano ad essere verdi e sbocciano i fiori. Per far sì che questo avvenga bisogna iniziare a progettare il giardino in tempo per la primavera. L’autunno è un buon momento per iniziare i progetti dei giardini e lasciare tutto il tempo alle piante di maturare… mi sembra che con i tempi ci siamo, ma chi ha tempo non aspetti tempo!

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Il fascino delle piscine naturali

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Piscine naturaliPiscine naturaliPiscine naturaliPiscine naturaliPiscine naturali

Il giardino o gli spazi verdi costituiscono dei luoghi in cui rilassarsi e trascorrere dei momenti di divertimento con le persone care. Coloro che hanno la fortuna di avere una casa dotata di tali aree esterne cercano di arredarle nella maniera più elegante e funzionale. L’acqua costituisce un elemento naturale che si inserisce perfettamente all’interno di questi contesti proprio perchè ha come finalità quella di arredare gli ambienti e di renderli maggiormente attraenti dal punto di vista estetico.

Oltre all’indubbio scopo arredativo, che viene rispettato in toto, l’acqua, convogliata attraverso piscine e fontane, attribuisce un tocco in più ai giardini di tutti i tipi. Le dimensioni della piscina devono essere individuate in base alla misura dello spazio verde in cui viene collocata in maniera da uniformarsi anche al resto dell’arredamento. Nonostante si tratti di un accessorio di enorme rilevanza, deve potere essere inserito nell’ambiente considerato con una certa discrezione, adottando anche forme e modelli più vicini alle atmosfere della natura.
Quando si parla di piscina, viene quasi automatico immaginare una vasca rettangolare di colore azzurro, simile a quelle dedicate alle gare sportive. In realtà, con il cambio delle tendenze e il desiderio di personalizzare maggiormente questo specchio d’acqua in base ai gusti degli utilizzatori finali, la piscina si trasforma e cambia aspetto.

Le piscine naturali

Per piscine naturali si intendono quelle piscine disegnate con ispirazione tratta dalla realtà, prendendo spunto da laghi di montagna, cascate e scorci suggestivi. Il fondo, in particolare, lascia l’antiestetico colore azzurro chiaro, per adottare delle tonalità più armoniose, anche per adattarsi a quanto stabilito da molte ordinanze comunali. Infatti, alcune amministrazioni pubbliche, per tutelare il decoro delle loro città, in particolare quelle costruite in pietra o tufo, hanno obbligato i costruttori a realizzare esclusivamente piscine con fondali di colore che possa amalgamarsi perfettamente a quello dell’abitato.

In base a queste ordinanze, l’azzurro acceso tipico delle piscine olimpioniche viene sostituito con i colori della terra, più delicati e perfetti anche da abbinare. Con riferimento inoltre ai modelli, ricreare un angolo di paradiso, sfruttando le piante e gli spazi verdi si dimostra il metodo migliore per valorizzare il proprio giardino e renderlo diverso da tutti gli altri. Contribuisce a questo arricchimento anche la pietra naturale che, attraverso le sue sfumature, riesce a convogliare la luce e a rendere tutto l’ambiente molto più allegro e vivace.

Piscine naturaliPiscine naturali  Piscine naturali

La pietra naturale

La pietra naturale è una materiale nobile ed antico, ricavato dal procedimento estrattivo che avviene in cava, attingendo dai giacimenti, oppure con la raccolta diretta. Si tratta di una materia prima estremamente versatile, adatta per la realizzazione di pavimentazioni, da interno o da esterno, rivestimenti, suppellettili e altri accessori. Per le sue caratteristiche non teme l’umidità e gli sbalzi di temperatura e, cosa da non trascurare, non richiede faticose attività di manutenzione.

Grazie a queste peculiarità, la pietra naturale diventa il materiale di realizzazione preferito per le piscine di design in quanto riesce a donare loro un aspetto curato, ricreando un angolo naturale anche nella propria casa. La pietra viene utilizzata sia come rivestimento della vasca ma, soprattutto, come decorazione del bordo e della superficie. Gli architetti e gli arredatori di esterni utilizzano la pietra proprio per giocare con le sue qualità ed individuare delle soluzioni di grande impatto visivo che, oltre all’estetica, puntano anche sulla funzionalità. La pietra assume una valenza particolare proprio perchè, a differenza dei materiali plastici, non viene attaccata da funghi e altri microrganismi, per questa ragione viene suggerita caldamente anche a livello sanitario. Infine, parlando delle forme, la pietra può essere modellata in mattonelle e listoni oppure lasciata ruvida nel suo aspetto naturale, anche in questo caso vi è una innegabili utilità in quanto la superficie irregolare salva da eventuali cadute.

Piscine naturaliPiscine naturaliPiscine naturali

Piscine dal design elegante

La soluzione di realizzare piscine in pietra naturale permette di ottenere delle piscine dal design elegante e d’effetto. Molto belle sono le piscine di forma tondeggiante con cascata, interamente rivestite, oppure interessante è anche il modello più moderno, con pietre squadrate e forme sobrie.

Poiché la pietra può essere tagliata a piacimento, diventa più semplice la posa che si adatta al disegno realizzato dal progettista. Anche per quanto riguarda il colore il materiale consente di spaziare. La pietra naturale, infatti, non ha un unico colore, vi sono ad esempio pietre dalla tinta grigia perchè composte di grafite oppure pietre bianche perchè composte da tufo o, addirittura, pietre rosa per la presenza di componenti di quarzo. La bellezza delle pietre sta appunto nelle loro sfumature che, a seconda delle angolazioni del sole, assumono tono differenti e di grande effetto.

Una piscina coreografica è quella realizzata tenendo conto dell’orientamento del sole, rivestita di pietra bianca che, al contatto con i raggi solari al tramonto, diventa una tavolozza di colori che spaziano dal rosso all’arancio sino anche al violetto. La soluzione più idonea per ciascun giardino può essere individuata effettuando uno studio approfondito dello spazio verde e della sua esposizione, tendendo conto ovviamente delle richieste dei clienti. Alcuni preferiscono uno stile più minimale altri, invece, desiderano uno stile hollywodiano, basato sull’opulenza e sulla ricchezza dei particolari. La pietra naturale riesce ad adattarsi ottimamente ai diversi stili, esprimendo tutto il suo fascino senza tempo.

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Piscine Ecosostenibili

La qualità che contraddistingue maggiormente la pietra naturale è l’ecosostenibilità, ossia il basso impatto ambientale. Poiché la pietra viene ricavata da un processo estrattivo che non risulta inquinante, rispetta appieno l’ecosistema e non comporta sprechi. Inoltre, proprio per la particolarità del materiale, anche la posa avviene con collanti e cementi totalmente biodegradabili che non rilasciano sostanze dannose.
Tale accortezza viene eseguita soprattutto perchè l’acqua, a diretto contatto con le pietre e con le fughe, non deve essere minimamente intaccata da composti chimici. Oggi, aziende come Acqua Tecnica Piscine, leader in questo settore, utilizzano dei composti fissati realizzati solo con componenti naturali che, nonostante forniscano un’alta resa, non producono alcun effetto collaterale alla salute. La pietra naturale non perde nel tempo la sua solidità e difficilmente si stacca dal sito al quale viene applicata, proprio a riprova della sua robustezza in materia.

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Come si organizza e quanto costa un trasloco

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C’è una cosa ancora più stressante di ristrutturare casa, ed è traslocare,  ve lo dice una che di traslochi se ne intende, purtroppo nella mia vita ne ho fatti talmente tanti da averne perso il conto.

Mentre una ristrutturazione genera un grande stress ma anche grandi soddisfazioni un trasloco è davvero una fatica necessaria ma molto noiosa e può essere di essenziale aiuto una ditta specializzata.

Il preventivo per un  trasloco varia da caso a caso, a seconda della distanza tra i due immobili, della quantità e tipologia degli oggetti che andranno trasportati e del tipo di assistenza che si richiede: solo trasporto, facchinaggio, imballaggio, smontaggio e montaggio mobili ecc.

A voi toccherà di certo il compito di organizzare il materiale da imballare negli scatoloni e vi sarà di grande aiuto realizzare delle liste dettagliate e scrivere fuori dagli scatoloni con esattezza il loro contenuto.

lita e scritte sui pacchifragiletrasclochi a Roma

Se ci si affida ad una ditta specializzata sarà opportuno farsi fare un preventivo chiaro che comprenda tutte le voci e le relative spese, non diamo mai per scontate le cose, ad esempio: chi trasporta non necessariamente include nel prezzo anche il facchinaggio dei pacchi fino all’interno della nuova abitazione, ma spesso intende il trasporto solo fino al piano strada. Ne tantomeno include lo smontaggio e il rimontaggio dei grandi mobili come armadi, cucine & co. quindi chiediamo e verifichiamo tutto con attenzione a tempo debito.

Per avere le idee il più chiare possibile l’ideale è farsi fare un preventivo per il trasloco dettagliato e professionale, visto la complessità che questo intervento può avere, soprattutto in una città come Roma, fatta di grandi distanze, zone ztl, edifici storici con accessi difficili e mille altri imprevisti, che una ditta seria valuterà e calcolerà al dettaglio, per non farvi avere nessun tipo di brutta sorpresa.

Credete a me per i traslochi a Roma c’è davvero bisogno di aiuto!

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Carta da parati floreale: un ever green

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In questo post voglio parlarvi di carta da parati, uno dei miei grandi amori, non c’è progetto ultimamente in cui non abbia sentito l’irresistibile desiderio di metterla anche su una sola parete.

In particolare vorrei parlare della carta da parati floreale, un trend del  2018 ma sarebbe meglio dire un ever green.

Si, perché la carta da parati floreale evoca emozioni, ricordi, sensazioni, è estremamente decorativa, romantica ma anche eccentrica, viva e sembra quasi di sentire il profumo dei fiori che vi sono raffigurati.

Il tema floreale si è usato in tutte le epoche ed è stato sempre un carattere predominante delle arti decorative, durante il barocco, l’art nouveau, la pop art.

In tempi recenti domina da diversi anni ormai lo stile shabby, di cui i fiori sono i re indiscussi e negli ultimi tempi si è fatto sempre più dominante il jungle style, tropicale, colorato, strabordante e ironico.

carta da parati floreale  carta da parati florealecarta da parati floreale   carta da parati florealecarta da parati floreale   carta da parati floreale

carta da parati floreale

Indubbiamente i fiori sono portatori di gioia, bellezza e gentilezza ed è per questo che non se ne può fare a meno.

Se si desidera scegliere una carta da parati floreale si avrà davvero l’imbarazzo della scelta e sarà dunque impossibile non trovare quella che fa al caso nostro, persino chi ha sempre pensato di non amare il floreale scoprirà dei decori di cui si innamorerà.

Si potrà scegliere tra sofisticati bouquet, eteree combinazioni di colori, espressioni pop, barocche, romantiche, macro fiori, micro fiori, tono su tono o dai grandi contrasti; carte dallo stile fortemente contemporaneo o dall’aria vintage o persino minimal chic.

Il mondo della carta da parati floreale è vastissimo e meraviglioso ed io amo perdermici ogni volta che inizio un nuovo progetto, i motivi floreali conferisco un fascino esclusivo ed un carattere carismatico sia ad un’abitazione privata che ad un locale o un negozio, poiché attirano inevitabilmente l’occhio dell’osservatore, svolgendo al meglio il loro compito decòr.

carta da parati floreale

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La carta da parati, ed in particolare quella floreale, è una mia grande alleata, perché a volte è in grado da sola di salvare le sorti dell’arredamento di una stanza, donando una nuova luce e un nuovo look, che farà risplendere di vita nuova anche il vecchio arredamento.

Di certo un living acquisterà un grande fascino grazie alla scelta di una carta da parati floreale ad effetto, di grande impatto decorativo, è proprio questo il luogo dove possiamo osare di più.

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carta da parati floreale

Le camere da letto saranno valorizzata dalla scelta di una fantasia più romantica e dai colori tenui; non dimentichiamo che possiamo valorizzare con la carta da parati floreale anche spazi spesso lasciati a se stessi, come i corridoi e disimpegni, che in questo modo diventeranno strepitosi, magari anche solo creando una sorta di boiserie alta 1.40, se il corridoio e stretto e lungo.

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Anche in ambienti come cucina e bagno la carta da parati può trovare il suo spazio, certo bisognerà usare qualche accortezza e posizionarla nei giusti punti strategici, lontani da acqua e umidità.

carta da parati florealecarta da parati florealecarta da parati florealecarta da parati floreale

Un negozio, un ristorante, un locale ed anche un ufficio acquisteranno carattere e personalità e conquisteranno avventori e clienti se ne cureremo con attenzione l’interior design e, se non abbiamo grandi idee e budget, sarà sufficiente scegliere la carta da parati giusta e quella a tema floreale sarà certamente una tipologia che trasmetterà la giusta energia e gioia a chi ci verrà a trovare.

La primavera durerà tutto l’anno se sceglierete una carta da parati floreale…enjoy.

 

 

 

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Progettare un bagno di design grazie all’uso di accessori raffinati e funzionali

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bagno di design

Accessori Colombo designbagno di design

In un bagno di design tutto viene studiato con attenzione, accessori, materiali ed illuminazione.

bagno di designbagno di design

Accessori di design Colombo Design

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Oasi di relax 

bagno di design

Porta asciugamani e mensolina Colombo design

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Stile orientale

bagno di design

Stile contemporaneo

Serie Cool Sandy di Colombo design

Abbiamo già parlato diverse volte dell’ambiente bagno, poiché non solo deve essere arredato con gusto ma anche progettato con attenzione, avendo spesso anche dimensioni ridotte. E’ questa, certamente, una delle stanze che necessita di più cura nello studio degli spazi e dei complementi, che devono essere belli e funzionali.

Per rendere confortevoli gli ambienti domestici, realizzare la casa dei propri sogni, regalare agli spazi quotidiani il giusto compromesso fra stile e gusto estetico, non può dunque mancare un progetto di design dedicato al bagno.

Nelle case del nuovo millennio la stanza da bagno occupa un posto rilevante.

Considerato, e non a torto, uno degli spazi più importanti della casa, il bagno ha assunto con il passare degli anni un ruolo sempre più centrale e di prim’ordine.

Piccolo o grande ci ospita tutti i giorni e rappresenta un angolo indispensabile nel quale dedicare del tempo a se stessi, rilassarsi per concludere una giornata di lavoro e cominciare con la giusta serenità un  nuovo giorno.

Sempre più spesso nel realizzare le linee progettuali di un ambiente così intimo si utilizzano accessori di design, per donare quel tocco di raffinatezza in grado di rendere l’ambiente unico ed esclusivo, ma soprattutto accogliente e dotato di tutti i comfort.

Se il  dubbio ruota attorno alla scelta dello stile, e degli arredi da utilizzare, una proposta decisamente interessante è quella offerta dagli accessori bagno Colombo.

Scegliere per il proprio bagno uno stile elegante, affascinante e di design può essere una scelta vincente, visto anche lo spazio conntenuto e la necessità di avere accessari di qualità in una stanza come questa.

bagno di design

Un bagno di design con gli accessori Colombo design

 

Mensole per accessori vasca e doccia, angolari o in linea, Colombo design.

Appendini porta ascigamani Colombo Design

 

Porta scopino con o senza portrotolo integrato Colombo Design

bagno di design

Cesti portapanni collezion Black & White di Colombo design

Anche un portarotolo della carta igienica può essere elegante! Ecco due modelli di Combo design

   

Porta asciugamani singolo e doppio ma sempre di design. Colombo design

Una proposta di design per arredare un bagno moderno

Per arredare il bagno in linea con il gusto personale di chi ne farà uso, dopo aver stabilito il budget da dedicare al progetto è importante partire dalla scelta degli accessori.

Una proposta di design ben si amalgama ad un’idea di stile sia essa minimalista o dalle linee più sofisticate.

Nel bagno, se la metratura lo consente, accanto ai sanitari trovano spazio elementi tecnologicamente avanzati che nascono dal matrimonio perfetto fra estetica e funzionalità.

Parliamo di docce termali e vasche idromassaggio, e di un uso sempre più accentuato di rivestimenti in resina e miscelatori di ultima generazione.

Le tendenze degli ultimi anni in tema di progettazione hanno stravolto l’idea di un ambiente come il bagno, protagonista di spicco del modo di abitare contemporaneo.

Un ambiente di design grazie alla scelta di elementi curati

Si può ottenere un bagno di design anche se l’ambiente non vanta un’ampia metratura, basterà infatti puntare sulla scelta di elementi curati, in grado di fare la differenza.

Osare sembra essere la parola chiave.

Anche un piccolo bagno può essere impreziosito dalla presenza di bellissimi sanitari a parete, sofisticati termoarredi colorati, rubinetteria di design, specchi dalle grafiche interessanti, mobili e mensole dal gusto impeccabile e, se lo spazio lo consente, vasche dalla forme più strane o da incasso, box doccia dove regnano sovrane le luci emozionali, pareti sovravasca in cristallo.

bagno di design

Doccia emozionalebagno di design

Luci ad effetto

bagno di design

Docce di design comode e funzionali con gli accessori Colombo deisgn

Rubinetti di design

Termoarredi colorati, multifunzione e di design

Vasche da bagno protagoniste

Studio dell’illuminazione 

Proposte di design anche in tema di illuminazione, con punti luce adeguati alle varie esigenze, con luminosità più decisa attorno agli specchi, e più soft laddove vengono sistemate doccia o vasca.

Un bagno di design considera anche la presenza di oggettistica ed accessori originali e sofisticati dal portasciugamani alle varie tipologie di portasapone e portascopino, quindi concentratevi e scegliete gli accessori e i complementi giusti per un bagno elegante e di design!

bagno di design

Le luci in un bagno sono un aspetto fondamentale.

 

Accessori di design by Colombo designbagno di design

design industriale

 

 

bagno di design

Piantana completa di porta ascigamani, portarotolo, portascopino e porta saponetta, utile, comoda e bella. Colombo design.

bagno di design

Specchio ingranditore luminoso di Coombo designbagno di design

Lampada da specchio Colombo design

Linee sinuose o più quadrate per realizzare il bagno di design secondo i propri gusti 

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Quanto costa ritinteggiare casa?

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imbianchino

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Per dare un nuovo look alla propria casa a volte può essere sufficiente ritinteggiare le pareti, ed anche se si tratta di un intervento semplice e non troppo impegnativo è bene che sia fatto da un professionista, a maggior ragione se decidiamo di non dare una semplice imbiancata ma di dipingere in modo creativo i muri, scegliendo magari un colore o una finitura particolare che arredi e valorizzi gli ambienti.

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Trovare un professionista che faccia il lavoro è necessario perché “ad ognuno il suo mestiere” non è solo un vecchio adagio, ma una sacrosanta verità e non c’è cosa peggiore di una parete dipinta male!

La figura in questione si chiama imbianchino, ma tranquilli non dipingerà le vostre pareti solo di bianco, potrete chiedergli il colore che preferite!

Il costo del lavoro varierà sia in base alla dimensione della superficie che al tipo di pittura e finitura che sceglieremo; non dimentichiamo poi, che ha un costo da non sottovalutare anche la preparazione del sottofondo, cioè della parete (stuccatura, rasatura ecc.).

imbianchino

imbianchino

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Dimensione della superficie.

Quali sono i prezzi di un imbianchino? Il costo del lavoro potrà essere calcolato dall’imbianchino a corpo, cioè a numero di stanze da ridipingere e dunque sarà un prezzo forfettario, oppure verrà valutato al metro quadro.

Tipo di pittura o finitura

Per quanto riguarda l’effetto che vogliamo dare alla nostra parete, possiamo scegliere una semplice idropittura, una pittura a calce, vernice a tempera, smalto. Esistono poi vernici speciali come quella lavagna o quella calamitata, inoltre possiamo scegliere finiture ed effetti particolarissimi, che a volte richiedono l’intervento di un vero professionista decoratore: cenciatura, velatura, marmorino o stucco veneziano, effetto cemento, spatolato, pitture dall’effetto materico che riproducono le trame di pietra, legno e tessuti e chi più ne ha più ne metta.

Insomma, a questo punto, possiamo davvero dire che chiamarlo imbianchino può essere limitativo, perché il suo intervento a volte è davvero molto artistico e risolutivo per le sorti estetiche della nostra casa.

Ad ogni modo senza arrivare a tanto, spesso può essere sufficiente anche semplicemente ridipingere le pareti del colore giusto, che valorizzi l’arredamento e lo spazio, tenendo conto del tipo di illuminazione naturale ed artificiale, delle dimensioni della stanza, del tipo di attività che si svolge in quel determinato ambiente e dei propri gusti personali ovviamente.

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Preparazione del sottofondo

Anche dipingere una parete semplicemente di bianco può comunque non essere una cosa facile, perché una parte importante del lavoro dell’imbianchino riguarda la preparazione del sottofondo, necessaria quasi in tutti i casi. Carteggiare, rasare e stuccare i muri per eliminare tutte le imperfezioni e dipingere la parete a regola d’arte sono le operazioni base che un bravo imbianchino deve eseguire. Ci potrebbe poi essere la necessità di effettuare trattamenti antimuffa ed anche levare la carta da parati e sistemare la parete sottostante è compito della figura professionale dell’imbianchino.

Il bravo imbianchino saprà suggerirvi la tipologia di pittura più adatta al vostro scopo e alla vostra superficie, una pittura da interno o esterno, a base d’acqua o meno, lavabile o traspirante, insomma se l’interior designer come me potrà aiutarvi nella scelta dei colori, dello stile e degli abbinamenti un bravo imbianchino è davvero necessario per realizzare il lavoro nel migliore dei modi, in questo caso dunque, non rischiate l’esaurimento e un cattivo risultato con un fai da te.

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quanto costa sostituire gli infissi?

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sostituire gli infissi

sostituire gli infissi

La bella stagione è quella più adatta per decidere di sostituire gli infissi ed una buona scelta, per chi vuole contenere i costi ed avere comunque un prodotto affidabile, è quella delle finestre in PVC, che offrono un ottimo rapporto qualità prezzo.

Il PVC è un materiale plastico che, rispetto a legno ed alluminio, ha diverse qualità da considerare: è più economico, più semplice da lavorare, più duraturo e semplice da manutenere.

Ovviamente il costo di una finestra in PVC, come quella in un altro materiale, dipenderà dalla dimensione e dalla finitura e stile che sceglieremo.

Il PVC si adatta ad ogni tipo di arredamento, dal più classico al più moderno, potremo scegliere gli infissi in diversi colori e finiture e così, per una casa più rustica o per chi desidera un effetto naturale, potremo optare per una finitura effetto legno.

Esistono inoltre infissi in stile inglese, dal sapore industriale o più contemporaneo e numerose tipologie di apertura.

sostituire gli infissisostituire gli infissisostituire gli infissisostituire gli infissi

Gli infissi sono un elemento molto importante della nostra abitazione, che spesso viene trascurato; se vi siete resi conto durante l’inverno che necessitano di un controllo, non aspettate altro tempo, poiché si tratta di elementi che, contribuendo al mantenimento della temperatura interna, incidono direttamente sui consumi per il riscaldamento e il raffreddamento della casa.

Per questo motivo i lavori di sostituzione degli infissi rientrano tra i lavori di riqualificazione energetica per cui sono previste detrazioni al 65%.

Gli infissi in PVC si prestano a soddisfare molti tipi di esigenze, potranno fare al caso vostro anche nel caso abbiate bisogno di un prodotto blindato o bicolore, che si integri perfettamente sia all’arredo interno che all’ambiente esterno, permettendo così di rispettare eventuali vincoli condominiali o paesaggistici senza condizionare l’estetica degli ambienti.

sostituire gli infissi

sostituire gli infissi

sostituire gli infissi

Se avete la fortuna di abitare in una villetta cielo terra o ad un ultimo piano di un edificio (anche se più complesso e non sempre possibile) potete pensare anche all’idea di installare un lucernario; io lo desidero da sempre, ma purtroppo nel mio appartamento metropolitano rimarrà per sempre un’utopia!

Il lucernario è un’apertura praticata sulla copertura di un edificio per illuminare gli ambienti sottostanti e, ad esempio, il mio sogno è sempre stato quello di avere un lucernario sopra al letto per guardare le stelle o la pioggia cadere.  Anche nella zona giorno l’installazione di un lucernario renderebbe l’ambiente di certo suggestivo, oltre a far entrare molta luce naturale e a dilatare gli spazi.

Oltre alle pratiche edilizie da eseguire necessariamente, nel caso si desideri realizzare un’apertura sul tetto, il costo vivo di un lucernario dipende principalmente dalla dimensione desiderata, dal materiale scelto e dal tipo di apertura, automatizzata o meno, che può essere a bilico, a compasso o a libro.

Il lucernario valorizzerà e renderà affascinante qualsiasi ambiente, da quello classico, rustico, contemporaneo, fino a quello dal gusto più industriale, di cui è elemento caratteristico.

Ricordiamo i bellissimi loft realizzati in strutture industriali trasformate in abitazioni, con grandi lucernari sui tetti o gli affascinanti ambienti mansardati, impreziositi e resi amabilmente vivibili dalla presenza dei lucernari.

Ora che avete le idee più chiare è arrivato il momento di mettere mano ai vostri infissi e magari di regalarvi un bel lucernario!

sostituire gli infissisostituire gli infissi
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Un esempio di Private Home staging

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home staging

Prima e dopo l’home staging del salottino adibito a studio e sala tv

home staging

Prima e dopo del salone

Vi ho già parlato di home staging ed anche noi spesso ce ne occupiamo, la maggior parte delle volte questo servizio viene richiesto da chi deve vendere o affittare un immobile o da chi ha un’attività di microricettività (case vacanze, b&b e affittacamere), per rendere più accattivante e seducente la proposta che si va a fare al fruitore finale.

L’home staging e proprio l’arte di allestire la casa, spesso per un servizio fotografico o per venderla o affittarla in fretta, valorizzandone i punti di forza e mettendo in secondo piano i piccoli difetti.

Nel caso di cui vi sto per parlare il servizio di home staging ci è stato chiesto però da una cliente per la sua casa, poiché, collegato al concetto di home staging, ci sono anche altre tecniche, come quella del decluttering (liberarsi del superfluo) con riscontri anche psicologici, che possono tornare utili anche ad un’abitazione privata.

A volte il sostegno di un professionista per riorganizzare la casa può essere fondamentale, selezionare gli arredi da tenere e quelli da buttare, mettere in soffitta o da regalare.

Anche solo scegliere la posizione di una serie di quadri può cambiare completamente il volto della vostra casa; la disposizione dei tavolini, cambiare il colore dei cuscini per rinnovare il divano, spostare un mobile, potrebbe essere sufficiente per portare una ventata di novità nella vostra casa.

home staging

Pianta con semplici indicazioni per la distribuzione dei quadri sulle pareti, a volte basta poco per partire nel migliore dei modi

home staging

Una comunicazione semplice ed utilissima per uscire da una situazione di stallo e disordine

home staging

Quando si fa decluttering si mette ordine e si organizzano i materiali in modo intelligente

Il decluttering è una tecnica di riordino che fa bene al corpo e all’anima

In questo caso specifico siamo state contattate da una donna piena di gioia di vivere ed energia, con una casa bellissima con arredi molto interessanti e qualche pezzo di valore, che aveva solo bisogno di qualcuno che la aiutasse a riordinare le idee e riorganizzare gli arredi in modo diverso, poiché aveva voglia e necessità di cambiare.

Nella cameretta, che era stata un pochino abbandonata a se stessa, è stata realizzata la sala tv, con lo spostamento di due divani dal salotto; anche il colore della parete è stato cambiato, da un azzurrino ad un bel verde muschio, caldo ed energizzante.

In questa stanza è stato organizzato anche un angolo studio, con il posizionamento di un’ampia scrivania davanti alla finestra e il recupero di un bell’armadio d’epoca con ante in vetro utilizzato come libreria, reso più moderno da un rivestimento in carta adesiva .

 

home staging

La stanzetta, che era diventata una specie di magazzino, viene riorganizzata con arredi già in possesso per creare un area relax, una tv e una studio

home staging

La parete cambia colore ed il bel verdescelto dona all’ambiente un aspetto più caldo, confortevole e da giornohome staging

Prima e dopo…operazione riordino!home staging

La scrivania posta davanti alla finestra, un bel verde elegante e creativo alle pareti che mette in risalto i quadri, ed il gioco è fatto

home staginghome staging

Il bell’armadio in arte povera, abbandonato nel sottoscala, acquista un posto predominante nella nuova organizzazione, svolgendo il ruolo di libreria. Viene svecchiato e rinnovato giusto un pò grazie all’applicazione di una carta adesiva sul fondo.

Nel salone è stato spostato il bel pianoforte antico, sono stati riorganizzati tavolini e quadri e tutto l’insieme ha acquistato ancora più valore ed eleganza.

La nostra cliente è stata davvero una forza della natura e sono bastate pochissime indicazioni perché in brevissimo tempo lei mettesse in atto tutti i suggerimenti che le abbiamo dato, anche per l’ingresso ha deciso di ridipingere una vecchia consolle donando nuova luce ed un aspetto più moderno all’ambiente, questo per dimostrare che a volte basta solo una piccola spinta a cominciare per non fermarsi più!

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Nel salotto si è deciso di poszionare il bel pianoforte antico e di riordinare quadri e tavolini, per donare la giusta atmosfera a questo spazio elegante e di rappresentanza

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Prima e dopo l’home staging in salonehome staging

i mobili sono gli stessi solo organizzati e spostati in modo diverso, i quadri vengono distribuiti in modo più studiato ed il pianoforte con lo specchio trova il suo posto d’onore in questo alone dalle grandi potenzialità che è diventato

home staging

Prima e dopo l’home staging durante il quale il stato ridipinto il mobile dell’ingresso con un grigio chiaro che lo ha reso più moderno ed elegante

L’articolo Un esempio di Private Home staging proviene da Architettura e design a Roma.

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Come arredare una cameretta per 4

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Ditelo all'Architetto


 

arredare una cameretta per 4

Una delle versioni proposte per arredare una cemeretta per 4 (quella che preferisco) prevede su una parete una adorabile carta da parati nei toni del grigio a tema indiani, la struttura della controparete dipinta con vernice lavagna, un ampio tappeto su cui giocare e capienti recipienti per i giochiarredare una cameretta per 4

Sul frontespizio della controparete campeggia una grande scritta in lettere di legnoe l’altra parete dipinta di grigio chiaro con triangoli più scuri accoglie una composizione di animali pellerossa e un trofeo di peluche

A sinistra stampe di Rosetta London con immagini di animali della giungla tribali, dimensioni 15 x 20 cm, set di 6 pezzidisponibile QUI a destra Testa di Alce Americano vrsione Trofeo di Peluche! Lo trovate QUI

A sinistra cesta portagiochi in iuta disponibile QUI a 11.99€, a destra contenitore cilindrico pieghevole, con rivestimento impermeabile, in tessuto di cotone da utilizzare come portagiochi. Lo trivate QUI a 12.99€ in diversi coloriarredare una cameretta per 4

Comodo e sofficie tappeto grigio con stelle bianche in pile e antiscivolo sul retro. Disponibile QUIarredare una cameretta per 4 Bellissima la carta da parati  sfondo grigio chiaro, con animali e tepee indiani. la trovate QUI a 13.95€ anche nella version colorata

Mi è arrivata la richiesta, da parte di una bellissima e numerosa famiglia, per la realizzazione di una cameretta per quattro.

I tre fratellini, due maschietti e una femminuccia sono in attesa del nuovo arrivato e la mamma ha pensato di realizzare per loro una cameretta per stare tutti insieme, anche se per un breve tempo, visto che poi a breve ognuno di loro avrà bisogno del proprio spazio. Adesso i tre fratelli sono però felici e desiderosi di condividere lo spazio anche con il piccolo appena nato.

L’idea era quella di riunire i fratelli di questa meravigliosa famiglia in uno spazio condiviso, dedicato al sonno e al gioco, in quanto lo studio avviene in un altro ambiente, dove ognuno potesse comunque avere il proprio spazio privato.

E’ così nata l’idea di realizzare una struttura ispirata alle cuccette del treno, in cui ognuno potesse ritirarsi nella propria alcova, chiusa da una tendina, a leggere, dormire, ascoltare musica…sognare.

come arredare la cameretta per 4

Effetto cuccetta

come arredare una cameretta per 4

Ad ognuno il proprio posto

come arredare la cameretta per 4

Una cameretta unisex allegra e creativa in cui si può giocare tutti insieme e poi ritirarsi nel proprio spazio

Delle graziose tende con nuvolette o stelline potranno creareun grazioso riparo privato

La sorpresa più bella, e l’effetto treno ancora più accentuato, è dato dal fatto che una volta chiusa la tendina, i ragazzi non si sarebbero trovati chiusi in un piccolo cubiculo, ma proiettati completamente verso l’esterno, seppur protetti dal loro nido, poiché la parete attrezzata con i letti appoggia su una grande vetrata che affaccia sul giardino della casa.

Un effetto davvero meraviglioso che coniuga il desiderio di intimità con quello di libertà.

come arredare una cameretta per 4

I letti addossati alla parete con il finestrone

come arredare una cameretta per 4

Con vista sul giardino circostante

Vista del giardino

Il vetro sarà scelto seguendo una delle tecnologie che permettono di guardare fuori ma non essere visti dall’esterno, mentre la struttura dei letti sarà molto pratica e facilmente removibile un domani, quando la convivenza terminerà ed ognuno avrà bisogno del proprio ambiente e dunque, questa camera tornerà ad essere una singola o al massimo una doppia.

Lungo la parte vetrata saranno semplicemente posizionati, a ridosso del finestrone, due elementari letti a castello, anche il semplice modello Mydal di Ikea andrà benissimo, la parete verrà poi chiusa da un grande pannello/controparete con telaio in legno. Due sportelloni per parte si apriranno sul letto a castello permettendone l’accesso agevole e le operazioni di riordino, inoltre, in questo modo potrà essere utilizzata la parte sotto i letti come piccolo ripostiglio/storage per scatole e contenitori, che scompariranno dietro alla parete insieme alla struttura dei letti.

I pannelli si apriranno comodamente grazie al posizionamento di rotelle e le due parti laterali e una centrale saranno fisse per permettere l’aggancio dei cardini.

come arredare una cameretta per 4

La controparete in legno si apre grazio ad un telaio e a delle rotelle in basso

come arredare una cameretta per 4

Letto a castello Mydal di Ikea

Dei comodi contenitori con rotelle possono essere nascosti sotto ai letti e celati alla vista dalla controparete

Sul frontespizio della struttura fronteggia la scritta “play e dream”, le due cose fondamentali nella vita di un bambino…e non solo!

A livello decorativo, per mettere d’accordo tutti, l’appassionato di manga, con il piccolo calciatore e l’artista ho pensato che la cosa migliore fosse dipingere di vernice lavagna una parete, o in alternativa la struttura del letto, per lasciare libero sfogo alla fantasia di questi fratellini, che potranno così scrivere su questa superficie un pezzo di storia molto felice della loro famiglia.

Sulla parete di destra sia che ci sia la vernice lavagna, sia una simpatica carta da parati, magari interattiva come quella da colorare, che terrà riuniti e occupati i fratelli nella decorazione della loro tana, sarà posizionato un grande termo arredo a sviluppo verticale.

Rimane anche lo spazio per un grande armadio contenitore, mentre al centro sarà completamente libera e a disposizione di tutti, grandi e piccoli, l’area di gioco su un grande tappeto.

arredare una cameretta per 4

Due proposte una parete lavagna e controparete in legno naturale e una con carta da parati sulla parete e controparete dipinta con vernice lavagna

Carta da parati “città tra le nuvole” di Ily decor

 

come arredare una cameretta per 4

Una grande parete lavagna su cui dare libero sfogo alla fantasia

La vernice lavagna  é sempre una soluzione semplice ma molto creativa

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Bellissimo il tappeto “campana” per giocare in allegria, disponibile QUI 170x72cm

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Allegro tappeto patchwork con cagnolini dimensione 120×170 disponibile QUI

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comodissimo tappeto sacca portagiochi. Lo trovate QUI a 10.13€

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Tappeto patchwork disponibile QUI in molte dimensioni, anche rotondo

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Quanto costa ristrutturare casa?

Pubblicato da blog ospite in Non Ditelo all'Architetto

quanto costa ristrutturare casa?

Certamente la domanda che ognuno di noi si sarà posto nel momento in cui ha pensato di fare delle modifiche alla propria abitazione è stata “quanto costa ristrutturare la casa?”.

Beh certo, bella domanda, magari saperlo – direte voi!

Prima di tutto cominceremo a farci fare dei preventivi e a paragonarli.

L’ideale di solito e farsi fare minimo tre preventivi da tre imprese edili e scegliere quello dal costo intermedio, scartando il più basso e il più alto (ovviamente accertandosi delle credenziali dell’impresa)  del resto si sa … la verità sta nel mezzo!

Ci sono comunque delle cifre medie di mercato riconosciute e alle quale possiamo fare riferimento per sapere effettivamente quanto costa ristrutturare la casa.

Ovviamente per quanto riguarda i materiali di finitura, come pavimenti, rivestimenti e arredi, il preventivo  dipenderà da quello che sceglierete secondo il vostro gusto, dato che in questo caso la forbice di prezzo è davvero molto ampia.

quanto costa ristrutturare casa?

Ad ogni modo, bisogna essere sempre preparati ad eventuali aumenti, quando si analizzano i prezzi per ristrutturare casa, che di solito rientrano in un 20%.

Avere le idee chiare aiuta, ma mai sottovalutare gli imprevisti, anche se la scelta di una buona impresa edile, seria ed esperta, sarà certamente il primo passo per ottenere un buon risultato con le minori variazioni possibili di prezzo.

Nella ristrutturazione della nostra casa (che avviene ci auguriamo una due, massimo tre volte nella vita!) non dobbiamo di certo indebitarci, ma nemmeno lesinare in modo sconveniente, ad esempio scegliendo materiali scadenti, scelta che si ritorcerà contro noi stessi; dunque è bene cercare di risparmiare, ma sempre con grande attenzione alla qualità, sia per quanto riguarda l’impresa che ci farà i lavori, che per i materiali impiegati.

Per chi decide di ristrutturare casa lo stato dà un incentivo che cambia in percentuale ogni anno; dal primo gennaio 2018 si tratta del 36% per una spesa massima di 48.000 €. Nelle agevolazioni sono inclusi i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro e il risanamento delle parti comuni degli edifici residenziali. Per le singole unità residenziali, invece, sono esclusi dagli incentivi gli interventi di manutenzione ordinaria.
Esiste anche un bonus mobili ed elettrodomestici che per il 2018 riguarda il 50% di spese di acquisto di nuovi arredi e grandi elettrodomestici di classe A, su una spesa massima di 10.000€, che vi aiuterà ad arredare la vostra casa proprio come l’avete sempre desiderata.

quanto costa ristrutturare casa?

quanto costa ristrutturare casa?

Tra i lavori particolarmente costosi che vi potreste trovare ad affrontare c’è la realizzazione di tetti in legno, ovviamente il prezzo finale dipende anche dai materiali che vengono utilizzati, ma un tetto in legno ha numerosi pregi.

Tempi di realizzazione: un tetto in legno può essere costruito in circa 30 giorni, mentre uno in cemento ne richiede almeno 60. Ne consegue un risparmio non solo di tempo ma anche di soldi, in quanto il cantiere sarà attivo per meno tempo.

Caratteristiche tecniche: Il legno è un ottimo materiale, elastico e leggero, che rientra nelle normative antisismiche, inoltre è un ottimo isolante termico e acustico.

Caratteristiche estetiche:  il legno ha un’innegabile piacevole ed elegante resa estetica. Il legno si adatta facilmente a qualsiasi stile di interni ed un tetto in legno sarà perfetto in ogni casa.

quanto costa ristrutturare casa?

quanto costa ristrutturare casa?

Un materiale ecologico: Il legno, anche quello lamellare, rientra nella cosiddetta ‘bioedilizia’, dal momento che rappresenta una risorsa naturale, rinnovabile ed anche riciclabile. In particolare, il legno lamellare richiede un minore impiego di energia durante tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento, quindi minimizza l’inquinamento ambientale. Inoltre, ha la capacità di assorbire anidride carbonica.

Ora che avete le idee un po’ più chiare siete pronti per affrontare uno dei passi più belli e più complessi della vita…la ristrutturazione della propria casa!

quanto costa ristrutturare casa?

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