Non Ditelo all’Architetto






 
 
 

Asta Benefica contro la distrofia muscolare LGMD2E

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contro la distrofia muscolareMartedì 18 dicembre alle 19.30 GFB Onlus – gruppo Roma e Lazio, con l’aiuto di Casa d’Arte San Lorenzo e il ristorante Perpetual, organizza un’interessante e importante Asta Benefica accompagnata da un aperitivo di raccolta fondi.

Importante perché, oltre ad essere presenti all’Asta bellissime opere, lo scopo di questo evento è quello di raccogliere fondi contro la Beta-Sarcoglicanopatia, una rara forma di distrofia muscolare che in poco tempo non ti permette più di camminare, poi di respirare ed in fine ti ferma il cuore. Una malattia degenerativa veloce e, fino a poco tempo fa, inarrestabile, la terapia genetica sta raggiungendo grandi progressi e può essere applicata a tante malattie per dare speranza a ci soffre.

L’evento è un appuntamento in cui Arte, Gastronomia e Scienza saranno una volta in più le tre facce della stessa moneta, unite sul piano della solidarietà; cuochi, artisti e scienziati si uniranno ai partecipanti per combattere insieme la Beta-Sarcoglicanopatia.

Tutto il  ricavato sarà utilizzato per la creazione di un registro dei pazienti.

L’ingresso è su prenotazione

06.69367085 – 334.2813523

Di seguito alcune delle opere all’Asta:

Facciamo un regalo al nostro cuore, alla nostra anima e alla nostra casa o a quella di qualcuno che amiamo, acquistando una di queste meravigliose opere piene di amore ed empatia.

contro la distrofia muscolare

contro la distrofia muscolare   contro la distrofia muscolare

Opere di Natalia Mancini

contro la distrofia muscolare

“I colloqui con la luna”, opera di Roberto Braida

contro la distrofia muscolare

“Belli Capelli” di Giovanni Maranghi

contro la distrofia muscolare

“Butterflay Dance” di Massimo Barlettani
contro la distrofia muscolare Opera di Domenico di Genni
contro la distrofia muscolare

Opera di Mario Paschetta
contro la distrofia muscolare“Il Sogno” Opera di Carla Insalata

contro la distrofia muscolareOpera di Francesco Basilecontro la distrofia muscolare

Opera di Alfredo Pieramati

contro la distrofia muscolare“Studi per Vagabonde” di Thomas Verra

Opere di Anna Mcneil

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Gres porcellanato finto parquet, tante idee creative e suggerimenti

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gres porcellanatoi finto parquet

gres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquet

gres porcellanato finto parquet

Sapete quanto io ami i materiali, le fantasie, il colore; la creatività è un’esplosione di energia della quale non dobbiamo avere paura e, a prescindere dai gusti personali di chi può amare maggiormente i colori sobri oppure quelli vivaci, non dobbiamo mai temere di distinguerci e di esprimere la nostra personalità attraverso la scelta dei materiali, delle finiture e degli arredi per la nostra casa.

Quanto appena detto è molto semplice da fare se parliamo di complementi d’arredo, scelta di tappeti, tendaggi, lampade o anche mobili più impegnativi; già un  po’ più complessa e stressante può diventare la scelta del colore delle pareti, con la paura di sbagliare, di annoiarci della tinta scelta, di non prendere la decisione giusta…non parliamo dunque della scelta di pavimenti e rivestimenti!

Come scegliere il colore delle pareti

Per quanto riguarda la valutazione del colore delle pareti, il mio unico veto, come ormai sapete da tempo, è a glitter e spugnati esagerati, che veramente mortificherebbero qualsiasi ambiente, per il resto scegliete con pazienza e calma il colore che desiderate, tramite la mazzetta dei colori e, se è possibile, con una carta da parati o un tessuto da accostare in abbinamento per avere un colore di riferimento. Optate per due tre tinte da far campionare e dipingete dei quadrati di almeno 50×50 sulla parete, in un punto luminoso, per vedere bene i colori l’uno vicino all’altro e scegliere quello che preferite.

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Come scegliere pavimenti e rivestimenti

Per quanto riguarda pavimenti e rivestimenti l’impresa potrebbe risultare ancora più complessa, perchè più impegnativa la spesa e più definitiva la scelta; se una parete con il colore sbagliato si può ridipingere una superficie piastrellata sarebbe un bel problema doverla smantellare.

Anche se la valutazione della scelta dei rivestimenti e pavimenti va fatta con grandissima attenzione non dovete però rinunciare, nemmeno in questo caso, ad osare e seguire la vostra indole per paura di sbagliare.

Per prima cosa vi consiglio in generale di scegliere un pavimento in gres porcellanato, il materiale più sicuro, resistente e facile da mantenere e da pulire che ci sia. Questo tipo di materiale permette inoltre di avere le più svariate possibilità di grafica: possiamo avere un pavimento effetto pietra, finto parquet, tessuto, cemento, pelle, oppure colorato, a fantasia geometria e chi più ne ha più ne metta, senza le preoccupazione che darebbero i corrispondenti materiali reali. 

In particolare, per quanto riguarda il finto legno, è ormai da tempo che io stessa ho adottato spesso il gres porcellanato effetto parquet per le mie ristrutturazioni, superando la diffidenza verso un materiale che non fosse vero legno ed apprezzandone infinitamente la resa estetica finale, estremamente simile all’originale grazie alle tecnologie moderne, la varietà di scelta e la facilità di manutenzione e pulizia.

Il pavimento in legno è uno dei più belli che ci sia e nessuno può metterlo in dubbio, perfetto con qualsiasi tipo di arredamento, di stile e di abbinamento, ma, inutile negarlo, molto delicato; è per questo che un gres porcellanato finto legno ci permette di unire l’utile al dilettevole, avendo un pavimento che si avvicina molto esteticamente al parquet, ma che non ci darà tutte le preoccupazioni che potrebbe darci un pavimento in legno.

La vita di noi tutti è ormai molto frenetica e piena di eventi, case con bambini, animali, vissute in modo dinamico da persone che lavorano, a cui piace ospitare parenti amici e che amano la casa senza volerne diventare schiavi, per tutti noi dunque un pavimento finto legno è davvero la scelta ideale.

Il pavimento in gres porcellanato finto parquet, inoltre, può essere posato tranquillamente anche in bagno, cucina e all’esterno, su balconi e terrazzi per un effetto di continuità davvero strepitosi.

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Utilizzi creativi del gres porcellanato finto parquet

In ultimo, per esprimere la nostra creatività e originalità, anche con un effetto materico tradizionale come il legno, potremmo scegliere di utilizzarlo come rivestimento delle pareti, non solo in bagno e cucina, ma anche in camera da letto e nel living ,

Per quanto riguarda bagno e cucina, se scegliamo delle soluzioni in muratura, potremmo rivestire con il gres porcellanato effetto legno anche i piani d’appoggio, del lavabo e i fianchi della doccia.

o delle superfici del bagno, come ad esempio la vasca da bagno in muratura e il piano del lavabo.

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Tanti colori, finiture e possibilità di posa

Possiamo infine scegliere tra numerose variazioni di colori ed effetti: lucido, opaco, decapato, rustico, sbiancato, tecnicolor!  Senza il timore, come accade con il legno naturale, che alcune finiture siano più delicate di altre; anche nella posa potremo avere varie possibilità: spina di pesce, a correre, realizzare delle cornici e/o incastri con altri formati e tutto questo senza alcuna preoccupazione, grazie all’uso del gres porcellanato finto parquet.

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Come Fare Delle Decorazioni Di Natale

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Natale è alle porte, e con questo magico periodo si fa largo anche la necessità di arredare casa con le decorazioni di Natale più originali, ma senza spendere una fortuna. Come fare quindi? In questa guida abbiamo preparato 7 idee creative per decorazioni fai di Natale fai da te, per arredare sia il soggiorno che camera tua o quella dei bimbi, che lasceranno tutti a bocca aperta e ti permetteranno di decorare casa tua in modo magico con un occhio al portafoglio! Potrai realizzarle con le tendenze più cool, e personalizzarle con adesivi, come quelli che poi trovare su Etichettanome.it.

  1. Il centrotavola di Natale

Per realizzare questo delizioso centrotavola ti servono tre rose di stoffa rosse, la spugna per le piante da vaso, una candela rossa e dei rametti di abete naturale oppure sintetico. ti basta inserire la candela al centro della spugna e circondare questo cerchio con i rametti di abete fino a formare una corona, applicando alla fine tre rose rosse. Fissa tutto con la colla e se vuoi puoi spargere la tua decorazione con un po’ di neve artificiale o dei brillantini dorati: il tuo centrotavola per le feste di Natale è pronto!

decorazioni di Natale

  1. La ciotolina natalizia

La ciotolina natalizia è una decorazione semplice e versatile, perché abbellisce qualsiasi punto della casa. Per realizzarla ti basta un piattino o una ciotola di terracotta, in un colore neutro come il beige. Per riempire la tua ciotola ti basterà la spugna delle piante da vaso e inserirvi all’interno tutto ciò che suggerisce la tua fantasia: ad esempio rametti di abete freschi, bacche, palline di Natale colorate, e decorazioni floreali come il vischio. Sistema tutto al centro cospargendo se vuoi con un po’ di olio essenziale alla cannella e sistema questa bella decorazione nel punto della casa che ti piace di più.

decorazioni di Natale

  1. L’alberello di Natale di feltro grigio con perline bianche

Quest’alberello di Natale si realizza con feltro color argento, lana, ovatta per imbottitura e perline. Ritaglia dal feltro due sagome arrotondate a forma di albero, riempi con l’ovatta poi cuci i bordi. Cuci o incolla le perline banche e il tuo morbido albero è pronto!

decorazioni di Natale

  1. La ghirlanda per la porta

Questa è una decorazione classica e senza tempo, che in un attimo crea l’atmosfera giusta. Per realizzarla puoi utilizzare sia i rametti di abete fresco che quelli sintetici da arricchire poi con bacche raccolte durante le tue passeggiate invernali. Ti basta arrotolare i rametti di abete intorno ad un filo di plastica che avrai intrecciato più volte su se stesso fino a formare un cerchio. Inserisci poi i rametti di bacche qua e là per decorare la tua ghirlanda. Con un bel nastrino di seta poi potrai appendere la tua ghirlanda alla porta d’ingresso per dare un caldo Benvenuto agli invitati!

decorazioni di Natale

  1. Gli alberelli per l’alberello

Freschi e colorati, questi alberelli di feltro multicolore decorano in modo personale il tuo albero di Natale. Ti bastano un po’ di ovatta per riempire l’alberello, tre scampoli di feltro verde lime, rosa acceso e rosa pallido, un nastrino per appendere gli alberelli, colla e tante perline e paillette da applicare sulle sagome.

decorazioni di Natale

  1. Il dolce pupazzo di neve

Questo dolce pupazzo di neve renderà più accogliente casa tua. Realizzarlo è davvero semplice: ti basta acquistare due palline di plastica, da decorare con nastrini colorati e tessuti, oltre a bottoni, paillettes e un po’ di ovatta. Incolla una pallina sull’altra e avrai già il corpo e la testa del tuo pupazzo. Decora il viso con due paillettes per gli occhi e una piccola carota per il naso, e sul corpo incolla un bottone colorato. Per le braccia incolla ai lati due palline di ovatta e con uno scampolo di tessuto crea una sciarpa da girare incollare intorno al collo e un cappellino per la testa. E voilà, Buon Natale!

decorazioni di Natale

  1. I biglietti di auguri personalizzati

Non c’è niente di più bello che ricevere un biglietto di auguri personalizzato. Puoi realizzare i tuoi, da abbinare ai legali per le persone speciali, con del cartoncino colorato, forbici, colla e disegni che puoi trovare sui giornali. Piega il tuo cartoncino in due e poi ritaglia la copertina lasciando uno spazio aperto. Ora è il momento di ritagliare le decorazioni che più ti piacciono: pupazzi di neve, alberelli, stelline…L’importante è seguire la tua fantasia! incolla le decorazioni sul cartoncino colorato, decora con paillettes e neve finta, e scrivi all’interno la tua frase speciale. Il tuo cartoncino sarà un pensiero indimenticabile.

A volte sono le piccole idee ad essere le più preziose, buon Natale a tutti

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serramenti Bergamo CFG serramenti innovativi, informazioni e differenze in materia!

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serramenti bergamoserramenti bergamoserramenti bergamoserramenti bergamoScegliere i giusti serramenti per la propria abitazione è una questione delicata che deve saper coniugare stile e praticità.

Da un lato l’occhio vuole la sua parte, d’altra parte i serramenti devono rispondere a esigenze di sicurezza e confort ambientale.

Ma innanzitutto un chiarimento necessario: cosa si intende effettivamente per serramenti?

Cosa sono i serramenti e differenze

Se non siete esperti operatori del settore, probabilmente utilizzata le parole serramenti, infissi e finestre in modo interscambiabile. La verità è che però ci sono delle differenze tra queste parole.

Gli infissi propriamente detti sono quell’elemento rigido saldato all’edificio. Sugli infissi ci sono normalmente le ante, fissate al muro tramite cerniere, oppure elementi fissi non apribili, come vetrate o pannelli. Il telaio di un infisso può essere realizzato in diversi materiali: alluminio, pvc o legno, ed essere montato tramite tasselli e viti oppure ancorato al muro con un controtelaio.

Con la parola serramenti si intende l’elemento architettonico vero e proprio, che indicano tutti i varchi nella muratura di un edificio, comprendenti finestre, porte, vetrate, ecc. ecc. È nel telaio che vengono montati i serramenti, rendendoli sicuri e affidabili.

serramenti bergamoserramenti bergamoserramenti bergamo

serramenti bergamo

A cosa servono i serramenti

I serramenti all’interno di una casa hanno moltissime importanti funzioni – sapevatelo!

Innanzitutto, i serramenti regolano il passaggio di luce naturale in casa. Ciò significa che tanto più sono grandi e ariosi, tanta più luminosità a costo zero ne ricaveremo. Sono quindi un fattore importante da valutare in termini di risparmio energetico. Se vogliamo pensare di avere una “casa intelligente” dobbiamo tenere in considerazione anche questo importante elemento.

Altra importante funzione dei serramenti è garantire l’isolamento termoacustico dell’abitazione, garantendo sia che non si crei condensa all’interno della casa sia che all’interno sia preservata una certa quiete e distanza dai rumori e dal fastidioso inquinamento acustico esterno.

Infine: i serramenti proteggono a livello di privacy e sicurezza chi è in casa. Ecco perché devono essere sicuri, stabili e solidi.

serramenti bergamoserramenti bergamo

serramenti bergamo

Scegliere i giusti serramenti

Su un tema così specifico ci sarebbe da dire davvero tantissimo. Sottovalutare dei dettagli comporta degli errori non catastrofici, ma che sicuramente pesano moltissimo sull’economia e benessere del vivere la propria casa.
Per questo motivo le aziende produttrici di serramenti si sono molto evolute nella ricerca di materiali e soluzioni sempre più belle ed intelligenti.

L’azienda di serramenti Bergamo CFG ha ideato una linea di serramenti che presenta delle caratteristiche davvero innovative.
Infatti, quest’azienda ha creato una linea di serramenti in PVC realizzati con pvc rigenerato, con lo scopo di offrire un prodotto competitivo sul mercato ma anche rispettoso dell’ambiente e studiati per chi tiene particolarmente al recupero energetico dell’edificio. Questi serramenti sono robusti, funzionali, e razionali, sia a livello di risparmio che di rispetto ambientale, diventando una vera e propria barriera termica ed acustica tra interno ed esterno dell’abitazione.

In generale i serramenti in PVC non hanno bisogno di particolare manutenzione o assistenza, e si puliscono rapidamente con il semplice passaggio di una spugna.

serramenti bergamoserramenti bergamo

I serramenti costituiscono una parte importante del design di un edificio, di cui è meglio non sottostimare il ruolo onde trovarsi poi in situazioni spiacevoli – troppi rumori, o troppi spifferi – poco dopo averli montati.

Con il pretesto del Natale, pensate anche alla vostra casa e regalatele i giusti serramenti!

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Un regalo di Natale speciale

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letto a castello regalo di NataleProgettiamo…

regalo di Nataleregalo di Natale Realizziamo e montiamo

regalo di Nataleregalo di Natale

Bella fuori, comoda dentro

regalo di Natale

Prima e dopo

Siamo in odor di Natale e allora ci tengo a raccontarvi di un bellissimo lavoro che abbiamo realizzato l’anno scorso proprio di questi tempi con la collaborazione di Federica Raddi di Restyling mobili. Si trattava del regalo di Natale per una bimba di tre anni e mezzo che la mamma e il papà avevano deciso di farle grazie a noi: un bellissimo letto a forma di casetta, con materasso nella parte superiore e armadio nella parte inferiore.

regalo di Natale

Letto Kura prima…

regalo di Natale Durante…

regalo di Natale
…e dopo.
letto a castelloletto a castelloIl progetto

Abbiamo indossato i nostri cappelli da babbo Natale e abbiamo realizzato una struttura perfetta, partendo dalla base del letto Kura di Ikea che è stato completamente pannellato e personalizzato, trasformato in una casetta bianca e lilla, il colore preferito della mamma della bimba e che era già presente nella cameretta, con il suo tetto a punta e una bella finestrella per giocare. La parte sottostante è diventata un armadio Montessori a misura di bambino, per far giocare ma anche imparare la piccola di casa.

L’interno dell’armadio è stato accessorriato con una cassettiera ikea dovutamente modificata per essere utilizzata con più comodità, bastoni porta abiti e mensole, il piano dell’armadio, pannellato può accogliere le scarpe o delle scatole contenitore e sullo sportello dell’armadio può essere appeso un organizer contenitore utile e poco ingombrante.
La decorazione della struttura è stata completata con degli stickers a forma di edera e farfalle, che hanno dato il giusto tocco di allegria e leziosità alla cameretta di una bambina.
Oltre al letto è stata realizzata la scaletta per accedervi e per accedere al soppalco sovrastante, sempre partendo da un modulo Ikea, completa di corrimano, sportelli per i vani contenitori a colori coordinati.letto a castelloprogettazione dell’armadio a dimensione di bimbo con interno accessoriato con cassettiera, barra portaabiti e mensole, sul piano a terra possono essere messe le scarpe o delle scatole contenitore

decorazione con stickers di edera e farfalle

letto a castello

L’interno dell’armadio è arredato con una cassettiera iperfunzionale, delle barre porta abiti, frontale e laterale e delle mensole, messe sul fianco laterale più corto, si possono inoltre aggiungere delle contenitori, come le sei scatole di plastica con apertura frontale disponibili in diversi colori e un organizer portaoggetti appeso allo sportello come quello rosa a pois sulla sinistra o quello a a righe chevron color talpa al centro

Cassettiera Nordil Ikea modificata ad hoc

Per completare la cameretta abbiamo realizzato anche uno scrittoio su misura di altezza normale, poiché viene usato per il computer anche dagli adulti ed, infatti, ci è stata richiesta anche la fabbricazione di una specifica mensola che andrà ad accogliere la stampante, senza ingombrare il piano.
La scrivania potrà essere servita da uno sgabello crescita, come quelli della Stokke, comodi per grandi e piccini.

letto a castello

Montaggio del piano scrittoio laccato bianco con mensola sovrastante porta stampante

Ispirazioni

Sgabelli crescita, comodi a tutte le età. a sinistra Timba Basic dispobile bianco e legno e a destra Stokke Tripp Trapp di Stokke disponibile in molti colori

Come ciliegina sulla torta abbiamo creato anche delle comode mensole e delle lampade da parete a forma di nuvola che sovrastano il cielo limpido del letto casetta.
Poiché non era possibile fare le tracce per le applique-nuvola abbiamo trovato una bellissima soluzione, un filo a vista di tessuto intrecciato di un violetto che si abbinava a perfezione al resto della composizione.

letto a castelloScheda illustrativa

 

La lampada applique a forma di nuvola con filo a vista che abbiamo realizzato per la cameretta viola

In alternativa su amazon trovate questa lampada a pile

Mensole nuvola in lavorazione

Mensole nuvola celesti o rosa, in ferro, disponibili QUI  Nuvole luminose

La cameretta completa è stata un regalo bellissimo per la piccola di casa, che ha tutto a portata di mano e a sua misura e, in più, ha finalmente uno spazio magico privato in cui giocare, imparare e sognare, ma è stata anche un regalo per i genitori che hanno allestito lo spazio per la loro bambina, realizzandolo insieme a noi, in modo funzionale, ragionato e super personalizzato. La piccola cameretta riesce a contenere un letto, un armadio basso ma molto profondo, che possiamo quasi considerare una mini cabina armadio e una scaletta cassettiera, capiente e resistente. Nella nostra proposta era presente anche una libreria a mensola, sulla parete al lato della porta di ingresso, per contenere, anche all’interno di scatole, altri giochi, libri e accessori.

E’ la nostra gioia più grande quella di fare felici sia i piccoli che i grandi e anche questa volta ci siamo riuscite…missione Babbo Natale compi

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La pattumiera, un vero e proprio complemento d’arredo

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CONSIGLI D’ARREDAMENTO

Avreste mai detto che anche una pattumiera può essere di design? Ebbene sì, è proprio così!

Personalmente è già da diverso tempo che presto particolare attenzione a questo tipo di elemento, all’interno degli arredamenti da me progettati.

Credo fermamente che anche un oggetto così semplice e di uso comune, che per tanto tempo siamo stati portati a nascondere, possa invece essere eletto a complemento d’arredo e contribuire all’estetica dell’arredamento.

Ogni ambiente, ogni spazio, ogni stanza, merita di essere allestito con cura ma anche in modo funzionale, spesso un cestino della carta o una pattumiera possono essere davvero utili anche in ambienti diversi dalla cucina.

In bagno per me è ormai assolutamente imprescindibile la presenza di un piccolo cestino, posizionato sotto al lavandino o in prossimità.

In camera da letto, soprattutto se si ha una toletta per il trucco, può essere comodo un secchietto grazioso e poco invasivo.

Nella camera dei bambini, da piccolissimi a più grandi, è sempre utile un cestino per tenere in ordine ed insegnargli sin da piccoli, ad esempio, la raccolta differenziata.

Anche per il terrazzo possiamo scegliere una bella pattumiera di design, colorata o dalla forma particolare, per arredare lo spazio che accoglierà i nostri momenti di svago, cene, aperitivi, merende e pomeriggi in allegria.

In un salotto con cucina vista è assolutamente necessario organizzare un’area dedicata alla raccolta della spazzatura, che sia anche esteticamente gradevole e si inserisca armoniosamente nel resto del contesto.

In ufficio non rinunciamo ad un cestino funzionale ed elegante, per arredare con cura e amore anche il nostro luogo di lavoro, in cui trascorriamo tanto tempo e che merita la stessa attenzione, nella scelta dei complementi, di una casa.

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In tutte queste occasioni bisogna prestare particolare attenzione alla scelta della Pattumiera:

colorata – perfetta per essere coordinata agli altri complementi d’arredo della stanza, per un effetto moderno, allegro, variopinto e curato in ogni dettaglio.

Dalla casa contemporanea, a quella dallo stile POP, fino alle classiche case senza una gran personalità, a cui vogliamo dare un po’ di carattere con pochi tocchi, la pattumiera colorata potrà di certo essere un’ottima soluzione.

Industrial o high tech – Se amate il look dal sapore industriale, caratterizzato dall’uso di cuoio, metalli, cemento e colori neutri, e/o la tecnologia, potete optare per una pattumiera nera o cromata. Sarete sicuri di non sbagliare e di mantenere intatto il vostro stile.

Di design gli amanti del design non devono rinunciare alla loro passione nemmeno in quest’occasione, esistono pattumiere dalle linee eleganti e fashion, progettate e disegnate proprio come se fossero un pezzo d’arredamento.

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CARATTERISTICHE TECNICHE E DIMENSIONI

Ci sono aziende specializzate come Barbantia che hanno nel loro catalogo un’ampia selezione di pattumiere e gettacarte, bellissimi e performanti, per tutti i gusti e le necessità.

Per trovare quello che fa per voi vi do qualche altra informazione utile: le pattumiere possono avere diversi tipi di apertura, a pedale, Chiusura soft-touch o Touch Bin, comoda da aprire e chiudere con un semplice tocco della mano, esiste poi il semplice cestino gettacarte senza coperchio o la pattumiera con il classico coperchio da sollevare.

Le dimensioni sono le più svariate, da scegliere in base alle vostre esigenze: di dimensione extralarge da mettere in cucina o terrazzo (30 lt), dimensioni medie ma capienti, per chi non ha troppo spazio (15,20, 10 lt), o piccine (3, 5 lt), adatte ad ogni stanza, dal bagno alla toletta, all’ufficio alla cameretta dei bimbi. Anche le pattumiere possono avere un design salvaspazio o forme stravaganti e accattivanti e, inoltre, possono essere molto funzionali, oltreché belle e possedere un doppio o triplo scomparto per la raccolta differenziata.

Le più comode sono quelle con chiusa silenziosa soft close, in cui lo sportello non sbatte mai, la Chiusura anti-odore o la base antiscivolo che protegge il pavimento e mantiene ferma la pattumiera.

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Non credevate che anche una pattumiera potesse avere anche tutte queste interessanti specifiche? Invece è proprio così, perché si tratta di un complemento d’arredo come tutti gli altri da scegliere e selezionare accuratamente.

 

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Il mio nuovo spazio home-office

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PRIMA: lo spazio accanto al divano era occupato da due tavolini che non venivano utilizzatiDURANTE: ho deciso di sfruttare quello spazio acquistando una piccola ma graziosa scrivania che si adattava perfettamente allo spazio e risultava poco invadente DOPO: il piccolo angolo home office è stato poi arredato e perfezionato con piccoli accorgimenti come il sottomano in pelle che lo rende elegante e curato

Sono un’interior designer, sono una libera professionista e sono una mamma, questi tre aspetti della mia vita mi hanno portata a lavorare da casa e a creare quindi il mio piccolo home office.

All’inizio della mia nuova vita ho colonizzato la sala da pranzo con la mia amica e collega Marta ed il salotto e diventato il nostro quartier generale poi, una volta rimasta sola (ma Marta sempre collegata on line) mi sono trasferita sul divano!
Si, perché io sull’amato divano ci ho fatto tutta la maturità classica e poi ci ho conseguito anche una laurea e devo dire che ci si lavora davvero bene, ma ad un certo punto mi sono detta : “Francesca basta, sei una professionista, comprati una scrivania!”.

Sono partita dunque alla ricerca di una piccola scrivania da inserire in un grazioso angolino del salotto, vicino alla finestra, che sembrava non aspettare altro che di diventare il mio ufficio. Lo spazio era davvero contenuto, ma tutto sommato ben organizzato e a me sembrava davvero perfetto!

Su Amazon ho acquistato una piccola scrivania bianca dalle linee semplici e minimali, di dimensioni molto ridotte, perfetta per contenere giusto il pc portatile, ma resa più comoda da due ganci laterali per fili, borse e chi più ne ha più ne metta ed un cassettino invisibile sul davanti.

A completare l’opera è arrivato il bellissimo sottomano in pelle di Maruse, un’azienda italiana specializzata nella realizzazione artigianale di oggetti e complementi in pelle di altissima qualità.

 Un esempio di alta pelletteria italiana in cui ogni prodotto è realizzato con cura per riflettere secoli di tradizione e stile artigianale.

L’azienda si sviluppa nella meravigliosa cornice della costiera Amalfitana ed utilizza solo il vitello pieno fiore e la nappa di prima qualità provenienti direttamente da Santa Croce sull’Arno, un comune toscano in provincia di Pisa noto per la sua secolare industria della pelle, successivamente un team di artigiani altamente qualificati lavora ogni pezzo con metodi tradizionali artigianali italiani. Da questa passione nascono prodotti finemente lavorati che rispettano standard rigorosi che permettono di eliminare eventuali imperfezioni e che garantiscono prodotti di altissima qualità.

Io personalmente ho scelto la finitura coccodrillo che trovo più decorativa, elegante ma allo stesso tempo ironica, perfetta per il mio piccolo angolo di lavoro che, in questo modo, ha acquistato un aspetto del tutto nuovo, ricercato, curato e raffinato.

Il sottomano oltre ad essere bellissimo è anche comodo per proteggere il piano del tavolo da oggetti che possono graffiare la superficie come penne, computer o tastiera, può essere utilizzato come copri scrivania, come superficie di scrittura e/o lettura o per dare semplicemente un tocco speciale al tuo ufficio.

Come dico sempre, a volte basta davvero poco per rendere più piacevoli ed accoglienti i nostri spazi.

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Bolletta dell’energia elettrica: perché cambiare gestore è vantaggioso

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cambiare gestore In questo post un po’ anomalo per il blog voglio parlare non di design ma di fornitura elettrica, un argomento che riguarda comunque la nostra casa e le attenzioni e la cura che dobbiamo prestarvi. Se come me anche molti di voi, sono o sono stati preoccupati  del progressivo scomparire del Servizio di Maggior Tutela per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, sappiate che in realtà stiamo parlando di un servizio ormai datato, che in molti casi non apporta alcun tipo di vantaggio. Senza lasciarsi condizionare o confondere dai vari operatori che ci telefonano in continuazione, ma nemmeno trincerandoci dietro a una cortina di indifferenza, è sufficiente informarci con attenzione e pazienza sulle  varie tariffe sulla luce proposte da alcuni gestori attivi in Italia, che già oggi propongono prezzi decisamente più interessanti rispetto a quelli del Servizio di Maggior Tutela. Non solo, le offerte del mercato libero sono spesso molto più interessanti, perché cucite sulle esigenze del singolo cliente, starà a noi e solo a noi scegliere quella migliore e più adatta alle nostre esigenze.

Un’offerta più ampia e variegata
Il Servizio di Maggior Tutela è una proposta in pratica calmierata dallo Stato, che obbliga le aziende a rivendere l’energia elettrica a un prezzo stabilito ai clienti che desiderano aderire a questo tipo di offerta. Sulla carta è una proposta molto allettante, ma in realtà non è così; si deve poi considerare che questo tipo di proposta è destinata a scomparire, in quanto non consente la reale liberalizzazione del mercato. Chi già oggi desidera guardarsi in giro, alla ricerca delle offerte disponibili sul mercato, si renderà conto che sono molteplici le proposte di aziende innovative, che propongono ai propri clienti diverse tipologie di contratti, ognuno dei quali è più o meno adatto ad una specifica tipologia di cliente.

cambiare gestore

Spendere meno per la corrente elettrica
I contratti che prevedono l’adesione al servizio di maggior tutela comprendono una tariffa della componente energia stabilita dallo Stato, dall’autorità per l’energia elettrica, che può essere modificata ogni 3 mesi. Nel mercato libero sono invece presenti aziende che offrono un prezzo fissato per 12 mesi, cosa che porta questo tipo di contratti ad essere più convenienti rispetto a quelli controllati dall’autorità in materia. Si possono poi trovare contratti che prevedono sconti diretti a chi attiva la fornitura direttamente online, oltre a diverse opzioni per quanto riguarda la possibilità di stipulare polizze sulla casa o altri tipi di proposta. Stiamo quindi parlando di un mondo molto più variegato rispetto a quello del Servizio di Maggior Tutela, dove chiunque può trovare l’offerta giusta, quella che permette di non preoccuparsi più per i rincari periodici.

Attivare una nuova fornitura
Per altro cambiare gestore è oggi molto semplice, anche perché alla maggior parte delle questioni burocratiche penserà il nuovo gestore. Per farlo è importante individuare l’offerta che più ci interessa, valutando le molte disponibili, tutte reperibili tranquillamente online e che possiamo scegliere e valutare in totale autonomia senza dover accettare “imperdibili offerte valide fino a domani”!  A questo punto è sufficiente contattare il nuovo gestore, avendo a disposizione una vecchia bolletta. Il gestore ci chiederà infatti i dati che riguardano la fornitura, che sono scritti su ogni bolletta che abbiamo ricevuto nel corso dei mesi precedenti. Successivamente riceveremo, via e-mail o posta normale, il contratto nuovo, che andrà firmato e inviato al nuovo gestore perché si attività la fornitura che abbiamo scelto. Pochissimi passi per cambiare completamente la nostra visione della fornitura di energia elettrica e per risparmiare ogni mese. Il tutto senza rinunciare alle comodità che abbiamo in casa. Tutto si evolve e del resto è necessario stare al passo con i tempi ma facendolo sempre informandosi e con cautela ed attenzione

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Ricicliamo i barattoli per realizzare complementi d’arredo, decorazioni e regali di Natale

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

barattoli regalo di nataleopera in vetro acrilico sagomato ispirata alla pop art di Andy Wharol, disponibile  su http://www.giallobus.combarattoli regali di natalebarattoli regali di nataleRegali, decorazioni e pensieri per natale con i barattolibarattoli regali di nataleCarta di giornale, nastri e un delizioso stile retrò per questi barattoli di latta

I barattoli, di vetro o di latta, possono essere molto utili per chi ama il riuso, per realizzare soprattutto lampade e contenitori ed, in prossimità delle feste natalizie, anche decorazioni e graziosi regali di Natale.

Per quanto riguarda le lampade, i contenitori in vetro sono i più adatti a creare lampade si decorative, ma anche che illuminino bene l’ambiente, mentre con le lattine si possono realizzare lumi molto decorativi con particolari giochi di luci, grazie alla realizzazione di forellini sulla superficie.

Come realizzare una lampada decorativa con un barattolo di latta

Lampade con i barattoli in tutte le fogge! Moderne, dallo stile vintage e chi più ne ha più ne metta!

barattoli regali di nataleI barattoli di vetro si prestano a diventare veri e propri corpi illuminanti  barattoli regali di nataleLanterne traforate barattoli regali di nataleBasta poco e il gioco è fatto!barattoli regali di natalePrendere dei barattoli, della corda e un portalampada e avrete realizzato il vostro lampadario!

Se pensiamo di realizzare con i barattoli dei contenitori, in fondo parliamo di oggetti che nascono già con la funzione di contenere e dunque, starà a noi solo decorarli e riutilizzarli in modo creativo.

Barattoli e barattoletti potranno diventare di volta in volta porta-vaso, porta-penne, organizer e storage per contenere le cose più svariate, dalle scarpe alle posate.

Regali di natale

Porta oggetti

Citazioni rubate alla POP art barattoli regali di natalePorta posate per casa, una mensa o un ristorante, comodo e divertente barattoli regali di nataleVasi romantici barattoli regali di nataleScarperia creativa barattoli regali di nataleOrganizer barattoli regali di natalePasta a portata di mano

Nel caso dei barattoli di latta potremo dipingerli, rivestirli con vari materiali, stoffa, carta ecc. e decorarli nei modi più vari, applicarci delle etichette o realizzare un moderno decoupage.

barattoli regali di nataleWashi tapebarattoli regali di nataleShabby style barattoli regali di nataleTricot barattoli regali di natalePaper barattoli regali di natalePainted barattoli regali di nataleDecoupage  barattoli regali di nataleLatte bronzo  e targhette lavagna per le erbe  aromatiche in veste industrialbarattoli regali di nataleCarta adesiva

È dai tempi della famosa latta di zuppa immortalata da Andy wharol che, anche da artisti e designer, è riconosciuta all’unanimità la valenza estetica di una bella boatta, per dirlo alla napoletana!

Anche tra gli oggetti di design, più o meno famosi, ci capiterà di trovare quindi una creativa interpretazione dei barattoli, come nel caso della meravigliosa lampada di Ingo Maurer, canned light omaggio a wharol, esistente sia nella versione da parete che sospesa. In molti si sono ispirati al barattolo di latta per realizzare ogetti di design ed uso comune e in moltissimi si sono ispirati all’opera di Wharol, reinterpretandola o riproducendola sui più svariati supporti ed io, sinceramente, non ci triovo nulla di male, ciò rientra proprio nel concetto di arte che aveva Andy Wharol

barattoli regalo di nataleLa famosa opera di Andy Wharol barattoli regalo di nataleCarta da parati con macro stampa di barattoli Campbells disponibile su http://www.ludoteca.  barattoli regalo di nataleVersione pillow! barattoli regalo di nataleFai da te un’opera POP!

Varie stampe che si ispirano allèopera di Andy Wharol seguendo stili diversi

Le bellissime lampade di Ingo Maurer come sempre affascinanti ed iconiche. Versione da parete e sospensione.

I barattoli di latta più famosi del mondo diventano oggetti di uso quotidiano rivisitati dal design

Il Il design sfrutta barattoli di vetro e lattine per creare simpatiche lampade

Sgabello ispirato al barattolo di latta by VS.Forme

barattoli regalo di natalebarattoli regalo di natale

Orologi da parete a forma di barattolo su http://www.home.it e home.klusia.com

Per Natale poi, grazie agli amici barattoli, potremo realizzare tante decorazioni per arredare la nostra casa o regali di Natale per i nostri cari, come ad esempio le tanto amate (o odiate a seconda dei gusti) palle con la neve, da creare con i barattoli di vetro, le lanterne da costruire con le lattine traforate o un bel centrotavola per il cenone.

barattoli regali di nataleCandele e lanterne ed è subito Natale barattoli regali di nataleOro e rosso per i vasetti natalizi barattoli regali di nataleEleganti composizioni minimal barattoli regali di nataleDecoriamo anche la scatola con i barattoli barattoli regali di nataleregali di Natale gustosi e profumati

Snow ball  barattoli regali di nataleCentrotavola di buon augurio barattoli regali di nataleLa dolcezza del Natale   barattoli regali di nataleNon è Natale senza le lucine

Tornando al riuso dei barattoli come contenitori, si può trattare di contenitori senza coperchio, porta-penne, porta-posate, porta-vasi ecc. o di contenitori con coperchio per pasta, spezie, ovatta, gioielli & co; in questo cosa possiamo ovviamente decorare anche il coperchio, accessoriarlo di pomello utilizzando gli oggetti più svariati o utilizzare i graziosi coperchi in gomma che si usano proprio per le lattine e che potremmo anche ricreare con un palloncino!

Tappi chiudi barattolo di latta

 baerattoli regali di nataleSoluzione creativa…tappo di palloncini! barattoli regali di nataleConiglietti barattoli regali di nataleIn cucina barattoli regali di nataleGold barattoli regali di nataleTappi creativi barattoli regali di natalePomelli barattoli regali di nataleSemplicità barattoli regali di nataleCambia la chiusura cambia la funzione

I barattoli di vetro, come accennato all’inizio, saranno perfetti per realizzare lampade e porta candele in qualsiasi sia lo stile che preferite, dal moderno allo shabby, ideali anche come regali di Natale.

Ed ora munitevi di pazienza, creatività e barattoli e mettetevi al lavoro!

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Il costo del trasloco

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traslocoChi l’ha già fatto sa che traslocare Chi l’ha già fatto sa che traslocare comprende una serie di attività molto diverse tra loro. Alcune possono essere svolte in autonomia da chi sta traslocando, per altre invece è necessario l’aiuto da parte dei professionisti del settore, o comunque è opportuno contattare qualcuno che se ne prenda carico, per evitare di dover svolgere mille compiti in pochissimo tempo. L’effettivo costo del trasloco dipende da una serie da fattori, compresa la ditta traslochi che si contatta.

trasloco

Il preventivo


Per capire quanto costa traslocare è importante richiedere alcuni preventivi a delle ditte specializzate; tale documento deve comprendere un chiaro elenco di tutte le operazioni che gli addetti dell’azienda si occuperanno di effettuare, e anche le tempistiche. La variabilità è comunque ampia, in pratica è impossibile dire quanto costa un trasloco. Molto infatti dipende dalla dimensione della casa che deve essere svuotata, dalla quantità di oggetti, suppellettili e mobili che si possiedono, dalla lunghezza del tragitto che si deve percorrere. Ovviamente se la nuova casa si trova in un altro Paese, magari lontano centinaia di chilometri, il preventivo sale. Allo stesso modo se possediamo oggetti particolari da traslocare, come ad esempio un quadro prezioso, uno strumento musicale, o anche magari delle piante, il costo aumenta ulteriormente. Avendo un elenco delle attività che la ditta di traslochi svolgerà possiamo però anche valutare quali possiamo cassare dal preventivo, perché intendiamo occuparcene da soli.

Quando si ha molto tempo prima del trasloco


Preparare un’abitazione per il trasloco non è un’operazione così semplice come può apparire a chi non l’ha mai fatto. Per altro conviene anche considerare che si tratta di attività lunghe, soprattutto per quanto riguarda l’imballaggio di tutto ciò che si possiede. A volte però si ha la possibilità di “spalmare” queste attività su un lungo periodo di tempo: a molti capita di traslocare anche mesi dopo l’acquisto della nuova casa. Per questo motivo tanti preferiscono inscatolare e imballare ciò che possiedono da soli, permettendo alla ditta di traslochi di caricare il camion o il furgone e di trasportare tutto al nuovo domicilio. Per farlo in modo corretto è bene predisporre una zona della casa, dove si posizioneranno i pacchi già pronti, e ricordarsi di precisare su ogni scatola il contenuto. Solitamente il modo migliore di procedere consiste nel riempire ogni scatola con oggetti che provengono dalla medesima stanza, cominciando da ciò che non ha un utilizzo quotidiano.

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Risparmiare sul trasloco


Esistono poi diverse possibilità per chi decide che il preventivo della ditta di traslochi è troppo alto e lo vuole abbassare significativamente. A partire, ad esempio, dalla possibilità di utilizzare imballi “riciclati”, come le scatole che negozi e centri commerciali scartano ogni giorno, oppure stracci e biancheria della casa da usare al posto del Pluriball. Anche l’aiuto da parte di amici o parenti può essere una buona idea, non dimentichiamo però di “ripagarli” in modo adeguato, ad esempio con una bella cena o con un piccolo omaggio da consegnare qualche giorno dopo la fine dei lavori. In questo modo continueranno a salutarci anche dopo la fine del trasloco.

 

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