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Ispirazione botanica per un appartamento di 40 mq a Milano

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Stili, VDR Home Design

Un appartamento di 40 mq a Milano, in cui più zone funzionali sono ben distinte grazie all’uso sapiente del colore e di alcune idee salva-spazio da copiare.


Una piccola casa di soli 40 metri quadri rappresenta sempre una grande sfida. Riuscire a definire spazialmente e praticamente le zone d’uso è sempre il punto di partenza più importante, che definirà poi la riuscita del progetto.

Avere spazi fluidi e comunicanti, in cui i flussi di passaggio e le attività siano agevolati è il dettaglio di maggior importanza in qualsiasi casa, ancora di più quando i metri sono risicati.

Le designer Anna ed Elena dello studio OZ Interiors con il progetto The Botanical Club ci sono riuscite perfettamente. Colori attuali, rilassanti e freschi contestualmente a soluzioni progettuali innovative contribuiscono a rendere questo appartamento una vera chicca.

Un appartamento di 40 mq a Milano in cui i colori sono protagonisti

Come definire la zona cucina, la zona living e la zona notte in modo che risultino ben evidenziati visivamente? Utilizzando i colori e le decorazioni geometriche.

Lo schema colori dell’appartamento utilizza il colore salvia, il colore tortora, il bianco e l’oro. Colori di tendenza che ricordano la natura bucolica, la terra e i raggi del sole che accarezzando dolcemente le foglie in una giornata estiva. Un armonia ed un’unità che ci fanno percepire questo appartamento come molto più spazioso di quanto in realtà non sia.

Appartamento di 40 mq a Milano con vista su cucina e zona living evidenziate dai decori tortora a soffitto.
| Image courtesy: OZ Interiors |
Appartamento di 40 mq a Milano con vista su zona living ed ingresso evidenziate dai decori geometrici.
| Image courtesy: OZ Interiors |

L’uso di colori diversi e di decori geometrici assolvono alla funzione pratica di definizione delle aree funzionali. Una fascia continua tra pareti e soffitto in colore tortora definisce la cucina e la separa dalla zona living, come una parete invisibile. Una delicata fascia color salvia invece, scandisce quella che è la zona ingresso.

Entrambi i colori si rincorrono per tutto l’appartamento, creando armonia ed equilibrio. La cucina in due colori (bianco e salvia) è di assoluta tendenza e con il bianco sui pensili da ancora più leggerezza, facendo quasi scomparire alla vista la parte alta.

Il parquet con listoni a correre in legno chiaro posato in tutto l’appartamento contribuisce ad ampliare visivamente la superficie della casa e dare luminosità.

Appartamento di 40 mq a Milano con vista della camera da letto dalla zona pranzo
| Image courtesy: OZ Interiors |
Appartamento di 40 mq a Milano con vista della camera da letto dalla zona pranzo, con le tende chiuse
| Image courtesy: OZ Interiors |

Un’idea assolutamente da copiare è il modo in cui la zona notte viene schermata quando non in uso. Grazie all’utilizzo di binari a soffitto è stato possibile realizzare una “quinta” con l’utilizzo di tende schermanti, nei toni del salvia e del bianco.

Con un solo gesto la zona notte riappare, per mostrarci il meraviglioso decoro a parete che fa da trait d’union: tutti i colori dello schema sono presenti in questo disegno che rappresenta un albero stilizzato.

Tortora, marrone, salvia, oro: una soluzione semplice ma d’effetto che contribuisce a creare un focus che definisce una stanza nella stanza. Una parete icona che è anche il simbolo di tutto l’appartamento.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

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La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Interni, Stili
La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Ci sono così tanti stili nell’arredamento e alcuni di loro si combinano perfettamente l’uno con l’altro. Questo è il caso dello stile scandinavo e di quello industriale. Quindi, se ti piacciono entrambi e non sai quale scegliere, punta su una combinazione dei due, come nel caso di questo appartamento. Il mix è di tendenza!

E’ sempre più frequente vedere interni scandinavi in cui è stato aggiunto un tocco industriale.

Lo stile nordico è abbastanza versatile ed è anche uno dei più adatti a combinarsi con lo stile loft-industriale. In questo caso, il risultato è perfettamente equilibrato grazie alla giusta dose di elementi dallo stile industriale che danno un tono eclettico pur mettendo in evidenza la semplicità e la funzionalità dello stile scandinavo.

Noi di Case e Interni cerchiamo, quando è possibile, di aggiungere la planimetria delle case che presentiamo qui sul blog, in modo tale che si possa comprendere meglio la distribuzione dei locali, per prenderne ispirazione. Questo ci è reso più facile se le foto dell’appartamento provengono da una agenzia immobiliare, come nel post di oggi.

In realtà, è una deformazione professionale, perchè in quanto architetti ed interior designer siamo molto interessati a come gli appartamenti sono stati progettati e anzi spesso guardiamo le immagini della pianta prima delle foto degli interni.

In questo caso, l’appartamento di soli 60 m², si trova in un edificio storico di una grande città svedese e purtroppo non ha subito grandi modifiche, per cui la distribuzione non è “perfetta” (anzi) e non sarebbe nemmeno conforme alle normative italiane. Tuttavia è interessante vedere, come con budget ridotto e senza fare modifiche murarie, si è riusciti a creare degli ambienti ricchi di carattere.

Partendo dalle basi tipiche dello stile nordico, con toni prevalentemente bianchi e grigi, in questo normale appartamento svedese, che non è un loft come puoi vedere, si sono piano piano aggiunti elementi di arredo ispirati alle vecchie fabbriche e tutto funziona perfettamente.

La cucina è uno degli spazi che ci ha colpito di più. E’ bastato osare una palette in bianco e nero, lasciare solo mensole a vista, lampade da ufficio a parete e barre dove appendere padelle ed utensili, per offrire una perfetta fusione tra stile industriale e nordico. Le piastrelle bianche quadrate posate sfalsate (a mattoncino) con una fuga scura ricordano subito le piastrelle metropolitana, tanto amate nello stile industriale. Anche il mattone a vista, recuperato da una delle pareti portanti in muratura, rafforza lo stile. Così come l’infisso in legno da edificio storico, che dipinto di nero acquisisce tutto un altro sapore.

In soggiorno l‘insegna luminosa di tipo industriale appesa alla parete, la collezione di stampe e poster, le sedie spaiate tra cui alcune da ufficio, aiutano a spostare il mood scandinavo verso quello dei loft. Anche il pavimento in legno tipicamente nordico è stato scurito per dare più calore. A questo proposito facciamo notare che, in appartamenti piccoli come questo, l’uniformità di pavimentazione è molto importante, perchè aiuta a dilatare gli spazi e a dare continuità.

La camera da letto offre la calma perfetta per il riposo, tipica degli interni nordici. Le pareti grigio-verde sono abbinate al bianco di finestra e soffitto, al nero di alcuni complementi e al calore del legno del pavimento.

Guarda tutte le foto e scopri come la combinazione di entrambi gli stili, scandinavo e industriale, sia decisamente semplice da attuare!

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Fonte qui

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Un loft brutalista per l’architetto

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break, Interiors, Interni, Stili
Questo loft dal mood brutalista si trova sull’ Avenida Paulista, l’arteria principale di San Paolo, in Brasile; scelto come propria abitazione dall’architetto Eduardo F. Correia, l’appartamento di circa 65m², è all’interno di un edificio dallo stile brutalista degli anni ’50, disegnato da Jacques Pillon e Gian Carlo Gasperini. Il progetto ha rivisto il layout della casa e l’arredamento, costituito da arredi in stile minimalista con alcuni pezzi iconici. 

A brutalist loft for the architect

This loft with a brutalist mood is located on Avenida Paulista, the main artery of São Paulo, Brazil; chosen as its own lodge by the architect Eduardo F. Correia, the apartment of about 65m², is inside a building with a brutalist style of the 50s, designed by Jacques Pillon and Gian Carlo Gasperini. The project has revised the home’s layout and furnishings, consisting of minimalist-style furnishings with some iconic pieces.

 

Foto: Salvador Cordaro
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CAFElab | studio di architettura

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Decor Inspiration|La casa della stilista Isabel Flores

Pubblicato da admin in Architettura, Charme and More, Interiors, Interni, Stili

Charme and More vi porta in Spagna nella casa della stilista di interni Isabel Flores.

Un’abitazione accogliente, elegante e luminosa dominata dai colori chiari del beige, del grigio, del rosa cipria e bianco.

Un mix equilibrato di stili è il segno distintivo della casa dove l’arredamento moderno accostato a mobili classici, shabby chic e vintage da carattere e personalità agli ambienti.

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I tessuti d’arredo in french style rendono l’ambiente elegante con un tocco di romanticismo dando vita ad un’atmosfera di fresca serenità.

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Ph via 

 

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Arredare la casa stile viaggiatore

Pubblicato da admin in Design Ur Life, Stili

Ami viaggiare e vorresti avere una casa che rispecchia il tuo stile di vita. Allora questo articolo fa al tuo caso, di seguito vediamo insieme come arredare la casa in stile viaggiatore.

La casa di chi viaggia è piena di sogni, alcuni realizzati e gli altri ancora da realizzare e riempire le cornici e i ricordi del futuro. Tra soprammobili e complementi d’arredo che ti fanno sognare e venire la voglia di prenotare subito il prossimo volo. Oppure, tanti oggetti e decorazioni che hai già acquistato durante i tuoi viaggi precedenti. Infatti, con pochi accorgimenti puoi trasformare la tua casa in stile viaggiatore.

Angolo lettura

Nella casa di un viaggiatore non possono mancare i libri e un angolo di lettura. Tutto sommato, chi ama viaggiare ama anche leggere, cosi può andare lontano pur restando a casa.

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Carte geografiche e mappa mondo

Utilizzare le carte geografiche come carta da parati oppure incorniciarle e decorare le tue pareti, ti trasforma la casa in stile viaggiatore. Anche la mappamondo è una buona idea ed è un classico.

casa stile viaggiatore

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Le cornici

Decorare le pareti con le cornici e le stampe dei posti esotici per continuare a sognare la tua prossima meta, è un’ottima idea. Oppure, puoi stampare le foto dei tuoi viaggi e incorniciarle per continuare a sognare di stare in quei posti magici.

 

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Scritte da pareti

Un adesivo murale con lo skyline di qualche città che siete andati. Ad esempio New York, Londra, Parigi, Berlino sono solo alcune mete che possono riempire un muro bianco. Anche le scritte di qualche libro a tema di viaggio è una buona idea.

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Complementi d’arredo etnici

I prodotti tipici dei luoghi visitati possono essere un elemento fondamentale nella casa stile viaggiatore. Come un tappeto oppure dei cuscini etnici che ci ricordano il viaggio in Persia.

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Arredare in stile Country Chic

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Stili

Arredare in stile Country Chic

Amatissimo e particolarmente ricercato, questo stile di arredamento spopola da tempo su riviste e tra gli appassionati di home décor. Il segreto sta nel giusto equilibrio tra elementi rustici e moderni. Segui questi consigli per portare lo stile Country chic a casa tua.

Ormai come saprai, gli stili nell’arredamento subiscono le influenze di tutto il mondo. E così che si finisce per avere un nuovo tipo di “rustico”, che non è identificabile con nessuna particolare area geografica, sebbene l’ispirazione iniziale possa provenire da una determinata zona. Ecco che nascono queste varianti moderne dello stile rustico: Country Chic, Shabby Chic, Farmhouse ecc. [fonte immagine sopra qui]

Il nome “Country chic” o “Rustico chic” (country=rustico) si è sentito spesso negli ultimi anni e non è più solo esclusiva dei wedding planner. Questo termine evoca certamente le immagini di cerimonie in agriturismi ristrutturati e centrotavola con barattoli di vetro, ma ormai è diventato anche sinonimo di uno stile di arredamento molto amato, grazie al suo aspetto rassicurante ed alla capacità di fondere tradizione e modernità in modo armonioso e fresco.

Grazie al Country chic lo stile rustico non è più relegato alle sole case di campagna, ma si inserisce perfettamente anche nelle case di città.

Tuttavia, a prima vista, uno stile di arredamento rustico contemporaneo ed elegante può risultare un po’ sfuggente e difficile da portare nelle proprie case. Può essere decisamente labile l’equilibrio tra “rustico” e “chic” e difficile comprendere come fonderli, in modo che l’insieme risulti accogliente e al contempo attuale.

Segui i consigli di Case e Interni e vedrai che riuscirai ad ottenere un ambiente accogliente e personale. Prendi in considerazione i suggerimenti di questo articolo, ti garantiamo che riuscirai a padroneggiare questo stile nel migliore dei modi.

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Che differenze ci sono tra Shabby Chic e Country Chic?

Innanzitutto cerchiamo di dissolvere qualche dubbio. Shabby chic e Country chic sono termini ormai comunemente usati nelle definizioni di mobili e decorazioni per la casa, utilizzati spesso anche in modo intercambiabile.

E’ vero che entrambi hanno un gusto ricercato d’altri tempi, che richiama la vita contadina e che lo scopo finale nell’arredamento con questi due stili è quello di ricreare ambienti con un sentore di passato. La verità, però è che sono davvero stili molto differenti.

1- Shabby Chic

Shabby chic è un termine creato nei primi anni Ottanta da un’interior designer inglese in un’intervista alla rivista americana “The World of Interiors” (shabby=trasandato). Ma è stata la statunitense Rachel Ashwell a creare la moda, prendendo ispirazione dall’eleganza country provenzale e dallo stile Gustaviano svedese. È diventato così popolare che nel 1989 ha registrato il marchio “Shabby chic” per la sua collezione di mobili.

Gli interni Shabby Chic sono spesso considerati piuttosto femminili. Gli arredi sono caratterizzati da un aspetto “vissuto” e consumato dal tempo, ma l’uso dei colori non è quello che ci si aspetterebbe da un ambiente rustico: i toni neutri molto chiari, in particolare il bianco, sono la gamma cromatica che più contraddistingue questo stile.

Nello Shabby Chic i mobili, vecchi e nuovi, vengono manualmente “invecchiati” con pitture (shabby chalk) e tecniche apposite. Ci sono anche diversi oggetti e materiali riutilizzati e trasformati in qualcosa di diverso, proprio come nello stile provenzale (che è anche una caratteristica del Country chic).

In ogni negozio, anche in quelli low cost, si trova ormai una collezione che richiama lo stile Shabby. Ma, visto il potenziale del fai da te e del recupero, lo Shabby chic è uno stile che può essere facilmente raggiunto con un budget limitato.

Il vantaggio è che dipingendo tutto di bianco ti permette di uniformare anche arredi di diverse epoche, materiali e provenienze. Lo svantaggio è che senza determinati accorgimenti, l’insieme può risultare monotono e senza personalità oppure troppo lezioso, che è una delle maggiori critiche che viene mossa a questo stile, insieme al fatto di essere un po’ “rigido”, ovvero poco duttile ed adattabile.

2- Country Chic

L’arredamento Country Chic si ispira alle vecchie fattorie e case di campagna, in particolare quelle del nord-est degli Stati Uniti, che sono caratterizzate da un’attenzione all’essenzialità e praticità.

Per portare lo stile country in chiave moderna e “chic”, occorre ricercare un aspetto informale ed accogliente, che si concretizza attraverso materiali e trame più grezzi rispetto allo Shabby chic, linee più pulite, colori molto naturali e chiari, decorazioni più contenute. Un mix & match di grande effetto, ma semplice con dettagli che richiamano le case di campagna, ma rivisitati in chiave più elegante, sobria e moderna.

Uno dei modi più immediati per riconoscere i due stili è di sicuro la differenza cromatica. I colori preferiti nel Country chic sono quelli naturali che, senza appesantire troppo gli ambienti, possono anche virare verso toni più caldi e terrosi o verso i toni più scuri dei grigi o dei marroni. Sulle pareti possono anche apparire mattoni o pietre a vista, ma anche belle maioliche artigianali o cementine.

Per la sua maggiore versatilità il Country chic può avvicinarsi allo Shabby chic.

Tessuti naturali e grezzi come lino, cotone, juta sono scelte popolari per arredamenti rustici chic. Da qui si intuisce che il Country chic, a differenza dello Shabby, gioca molto con i contrasti dei chiaro-scuri, sia nelle tinte che nelle texture.

Nei mobili country chic, così come in quelli shabby, il vero punto di forza è dato dalla personalizzazione operata attraverso il fai da te.

Lascia che ti mostriamo come creare interni Country Chic all’altezza del loro nome e superare le tue aspettative.

Arredare in stile Country Chic

[guarda tutta la casa qui]

    
   

Crea un ambiente caldo

Lo stile Country chic è fortemente legato all’arredamento tipico delle case di campagna americane, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale.

L’estetica Country chic, quindi, parte spesso da un’architettura rustica, ma molto semplice: travi a vista, porzioni di pareti in pietra naturale o mattone, parquet a doghe dalle finiture più grezze… Tutti assolutamente autentici.

Anche in ambienti metropolitani (nei centri storici o in quartieri riqualificati) è facile trovare appartamenti in cui l’architettura d’epoca semplice, ma di carattere aiuta ad optare per un arredamento Country chic.
Se però l’architettura della casa non ha niente di tutto questo, occorre fare un re-looking per rinnovare completamente gli ambienti, lavorando molto su colori, materiali, accostamenti e ricerca dei rivestimenti.

Il pavimento ideale per un look naturale e non freddo è in legno chiaro a doghe, con una finitura opaca, ma nulla vieta di posare un gres porcellanato, più pratico e contemporaneo, dai toni raffinati (grigio scuro, tortora, fango…).

Per le pareti di bagno o cucina, una delle scelte più di tendenza per questo stile è la posa delle piastrelle decorate ad effetto cementine, sempre sui toni neutri.

Per chi non può posare un nuovo rivestimento a pavimento, dovendo adattarsi a quello che ha già, con il Country chic non c’è problema: è uno stile molto versatile, che lascia ampia libertà di azione (a differenza dello Shabby chic).

Se ad esempio il pavimento è in legno o pietra scuri: basta inserite qualche elemento scuro, se non nei mobili, almeno nei complementi. Se il pavimento è in cotto, lo stile risulterà semplicemente più coerente e vicino alla nostra tradizione. Se è in cemento o resina si avvicinerà allo stile industrial chic.

Arredare in stile Country Chic         

Arredare in stile Country Chic

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Scegli una combinazione di colori neutri

La scelta dei colori è uno dei punti chiave del rinnovamento in ottica Country chic. I toni neutri sono l’essenza di questo stile, perché, se è vero che richiamano i materiali naturali della campagna, dall’altro sono anche innegabilmente moderni.

Attualmente sono le tonalità più chiare (bianco, beige, grigio…) ad essere le preferite per le pareti dell’attuale Country Chic, perchè aiutano a mantenere gli ambienti leggeri e luminosi. Questa tavolozza naturale ha quasi sempre accenti più scuri, pescando da altre tonalità che si trovano in natura.

La ricerca di un’armonia cromatica in tutta la casa è la prima scelta da fare in questo stile.     
    
 

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Scegli mobili moderni

Dovrebbe essere abbastanza ovvio dal nome composto, ma ci teniamo a sottolinearlo: lo stile “rustico chic” vuole creare un contrasto. Negli interni country chic, è necessario bilanciare i più tradizionali elementi rustici con alcune selezioni di mobili più attuali e raffinati.

Se l’architettura è già di per sé rustica, l’arredamento è il mezzo ideale per dare alla stanza quel tocco di eleganza e modernità, che ci si aspetta da una casa contemporanea. Se questo bilanciamento o contrasto non avviene, parliamo semplicemente di stile rustico.

La confusione che riguarda questo stile è quella, appunto, di credere che sia un “rustico” tout court, ma dai toni neutri. Invece, una casa Country chic è quella che unisce pezzi d’epoca insieme ad elementi moderni e funzionali.

Per cui, scegli mobili moderni dalle linee semplici, eleganti, lineari e poni un’attenzione particolare alla praticità.

Non pensare solo al legno, ma considera anche l’utilizzo di metalli, come l’alluminio, il ferro, il bronzo e comunque tutti quei metalli che vediamo anche protagonisti nel più attuale stile industriale. L’uso dei metalli aiuta ad equilibrare la forte presenza del legno naturale.

Se desideri un tocco rustico più forte, puoi scegliere in stile country anche uno dei pezzi di arredo “importanti”, come ad esempio il tavolo per la zona pranzo, un cassettone per l’ingresso, il letto per la camera, una credenza per la cucina ecc. In questo modo quell’elemento diventerà il punto focale della stanza e sarà quello che attirerà immediatamente l’attenzione. Un po’ come quando ci si appropria dei vecchi mobili dei nonni per inserirli in un contesto moderno.

In questo caso è sempre meglio scegliere un pezzo d’epoca (ma non di antiquariato) che ha un sapore autentico di vita vissuta. Se si sceglie di dipingerlo, è opportuno usare sfumature polverose o colori neutri (non necessariamente il bianco come nello shabby).

Sebbene sia facile acquistare tavoli, letti, cassettiere e altri mobili nuovi disegnati secondo lo stile rustico, niente rende più piacevole l’essenza del country chic come il tocco di autenticità e del fai da te.

Nella disposizione dei mobili, come nei più attuali concetti di interior design, assicurati che le tue scelte facilitino la vita quotidiana e che la funzione di ogni stanza sia perfettamente chiara.    
   

Arredare in stile Country Chic

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Aggiungi tocchi rustici

L’aspetto più importante di ogni spazio country chic è il suo fascino “nostalgico”. Piccoli pezzi rustici aggiungono un tocco caldo, personale ed accogliente alla tua casa.

Gli oggetti di decorazione e i complementi sono gli elementi migliori per farlo, perché ti danno la libertà di infondere nella stanza un’estetica country, senza esagerare.

Gioca con alcuni semplici elementi decorativi: lavagne, cesti di vimini, antichi bauli, porcellane spaiate, tovaglie di lino, erbe aromatiche, brocche e mestoli.

Anche riutilizzare gli elementi in maniera creativa è un’altra tendenza tipica del Country chic.

Qualche idea per dare nuova vita a oggetti vecchi e di uso comune?
  • trasformare vecchie finestre da usare come divisori
  • usare cassette della frutta come mensole improvvisate
  • tele d’arredo recuperate da sacchi di juta
  • utilizzare un vecchio baule come tavolino
  • le scale a pioli diventano porta asciugamani o sciarpe
  • una credenza per riporre la biancheria della casa
  • vecchie porte o persiane diventano una testata per il letto

Non dimenticare, infine, che gli spazi Country Chic hanno bisogno anche dei tessuti per avere più calore e morbidezza: tappeti, plaid, cuscini, copripiumini, tende… Sono tutti dettagli che fanno una visibile differenza.

Arredare in stile Country Chic

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Arredare in stile Country Chic

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Arredare in stile Country Chic

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Arredare in stile Boho Chic

Pubblicato da admin in Design Ur Life, Stili

Un insieme di caratteristiche riconoscibili che comprendono una serie di elementi riconoscibili agli interni, è uno stile di arredo. In questo articolo parliamo dello stile “Boho Chic” che è una tendenza degli ultimi anni.

Lo stile Boho Chic è l’accostamento di due stili Bohémien, che si riferisce allo stile d’artisti del 19esimo secolo e lo stile Chic, Parola francese che significa elegante. E’ nato da partire dagli anni 2000 nel mondo della moda e poi è arrivato nel mondo di arredamento e design. 

Boho Chic
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Lo stile Boho Chic è un mix di stili diversi come etnico, hippy, far west, orientale, nordico e cosi via. Infatti è uno stile molto originale e personalizzato, pieno di colori, tanto verde, i pezzi unici dei paesi lontani e le finiture diverse sono delle caratteristiche fondamentali di questo stile. E’ anche il mix tra il vecchio e il nuovo e gli spazi sono sempre pieni di oggetti d’arredo che raccontano la personalità di chi ci abita. Infatti, questo stile punta a spezzare la monotonia di interni moderni con i mobili vintage e fatti a mano per rendere unico e esclusivo l’ambiente.

Lo stile Boho Chic è anche green

In questo stile cosi colorato non possono mancare le piante che diventano un elemento d’arredo molto importante. La presenza delle piante aiutano a creare un ambiente caldo e un pò hippie.

Boho Chic

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Questo stile secondo me è perfetto per arredare gli spazi outdoor . Arredi e dettagli sono leggeri e riconfigurabili. Cuscini, pouf, teli decorativi e i tappeti insieme alle presenze green rendono il terrazzo molto accogliente e all’insegna del relax.

Boho Chic

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Alcuni must-have di questo stile sono: Pouf etnici, il divano di fibre naturali, cuscini di vario tonalità e stampe, tappeti orientali, Arte, Peacock chair e i patchwork. 

Boho Chic

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Boho Chic

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Boho Chic

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Boho Chic

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Quindi i Colori sgargianti e i materiali più possibile naturali sono le caratteristiche fondamentali di questo stile libero e spensierato. Per maggiori ispirazioni e idee d’arredo potete dare uno sguardo qui.

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Mix di stili: Classico e Industrial Chic

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Mix di stili: Classico e Industrial Chic

L’eleganza europea incontra l’Industrial Chic in perfetto equilibrio tra trend e tradizione. Mix di stili, colori caldi, mobili raffinati e una generosa diffusione della luce rendono questi interni di città, ambienti perfetti per rilassarsi con una tazza di tè.

In questo appartamento troviamo un mix di stili che riunisce un’architettura con elementi classici (boiserie, mondanature) con la sobrietà dello stile più contemporaneo (colori neutri, linee pulite, gioco di texture) insieme a caratteristiche proprie dello stile industriale (vetrate con serramenti in ferro, ante cucina in ferro).

Per consentire una distribuzione ottimale dell’appartamento, si è resa necessaria una ristrutturazione globale, che dell’originale, ha mantenuto soltanto le modanature e gli ornamenti in gesso sui soffitti dell’area attualmente destinata alla sala da pranzo e alla camera da letto principale.

Nella zona living, per ottenere uno stile accogliente e rilassante, la scelta è caduta su imbottiti dalle linee classiche in toni rilassanti e senza fantasie, variando solo colori e texture. Numerosi sono gli specchi che amplificano la luminosità con giochi di luce.

Diversi gli elementi recuperati da vecchie case degli anni ‘30 (porte utilizzate come ante, sia in cucina che nel guardaroba), che si abbinano ai mobili di antiquariato.

In cucina spicca la parete per metà vetrata, realizzata su misura, utilizzando  ferro e vetro. Il ferro nella sua tinta naturale mostra volutamente i punti di saldatura, per rendere il carattere da antico loft industriale.

Negli ultimi dieci anni, lo stile industriale ha dominato l’interior design, abbandonando sempre più l’aspetto hi-tech degli anni ‘80-‘90 ed avvicinandosi, invece, agli stili più tradizionali o romantici, come in questo caso.

Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
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Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
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Mix di stili: Classico e Industrial Chic

Fotografie: Jordi Canosa

Fonte: El Mueble

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Un appartamento Wabi Sabi a Kiev

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors, Interni, Stili
L’architetto Sergey Makhno ha ristrutturato quest’appartamento di Kiev in chiave Wabi Sabi*.
Le pareti sono state intonacate con l’argilla, secondo una tecnica tradizionale ucraina; l’architetto ha riunito in questa casa i quattro elementi: muri di argilla (terra), opere d’arte (fuoco), bagni che ricordano le terme (acqua) e un design diafano dello spazio aperto (aria) per ricreare un senso di equilibrio.

*Wabi Sabi (侘寂), costituisce una visione del mondo in stile giapponese basata sull’estetica, e sulla estrema transitorietà delle cose; wabi sabi deriva dall’unione di due caratteri giapponesi 侘 (wabi) e 寂 (sabi). Questa visione estetica esalta la bellezza imperfetta, impermanente e incompleta delle cose, secondo la dottrina buddhista dell’anitya (sanscrito, giapp. 無常 mujō; impermanenza). (Wikipedia)

A Wabi Sabi apartment in Kiev

The architect Sergey Makhno has renovated this Kiev apartment in a Wabi Sabi * key.
The walls were plastered with clay, according to a traditional Ukrainian technique; the architect brought together in this house the four elements: clay walls (earth), works of art (fire), baths reminiscent of spas (water) and a diaphanous design of open space (air) to recreate a sense of equilibrium.
* Wabi Sabi (侘 寂), constitutes a Japanese-style world view based on aesthetics, and on the extreme transience of things; wabi sabi derives from the union of two Japanese characters 侘 (wabi) and 寂 (sabi). This aesthetic vision enhances the imperfect, impermanent and incomplete beauty of things, according to the Buddhist doctrine of anitya (Sanskrit, Japanese. J mujō; impermanence). (Wikipedia)

 

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CAFElab | studio di architettura

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Un cottage tradizionale in Islanda

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto, Stili

Oggi vi porto a visitare un cottage tradizionale in Islanda, decorato in una palette fatta di grigio, blu e materiali naturali.

Un cottage tradizionale in Islanda

L’Oggi andiamo in Islanda, un’isola aspra e inospitale dominata da una natura selvaggia. Eppure, questa terra così fredda e lontana esercita da sempre un certo fascino, per i suoi paesaggi sublimi, ma anche per la particolarità di manufatti umani. Tra questi, i cottage tradizionali, tutti in legno e dipinti con colori sgargianti, aggiungono un tocco di magia ed evocano scenari fiabeschi.

Un cottage tradizionale in Islanda

Certo, i cottage tradizionali sono costruzioni spartane, senza molte concessioni al lusso e alle frivolezze. Spesso all’interno sono dotati di tutti i confort, come il cottage che visitiamo oggi. Del resto i proprietari, gli interior designer Rut Káradóttir e Kristinn Arnarson, di stile se ne intendono, e si vede da come hanno trasformato il loro cottage.

Situato alle pendici del vulcano Hafnarfjall, il cottage tradizionale di Rut e Kristinn è completamente dipinto di nero all’esterno, così da essere facilmente individuabile nel paesaggio imbiancato.

  • L’ingresso del cottage
  • L’ingresso del cottage

Purtroppo, anche in Islanda queste strutture vengono abbandonate a favore di costruzioni moderne che poco hanno a che fare con le tradizioni locali, così i due designer hanno voluto dimostrare che anche una modesta casetta di legno può diventare moderna ed elegante.

Un cottage tradizionale in Islanda
al centro del cottage è situata la grande stanza che raggruppa le aree living: cucina, zona pranzo e soggiorno
Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda

All’interno, i proprietari hanno optato per un blu-grigio quasi totale, che ricopre le pareti, le boiseries, i soffitti: eppure non sembra di entrare in un acquario, tutt’altro.

  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda

L’atmosfera è calda e accogliente grazie agli accessori e ai complementi in legno naturale, agli oggetti di artigianato etnico, ai numerosi cuscini, coperte, pelli di pecora. Se poi vengono accese le candele, l’atmosfera Hygge è assicurata.

Fonte: Skonahem

Crediti Foto: Krista Keltanen

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