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In perfetto stile nordico: dieci comandamenti per arredare la tua casa#1

Pubblicato da blog ospite in Stili, Tea Stylist

3 Agosto, Ore 18 italiane e 41° di temperatura. Fa caldissimo e mentre i bambini sonnecchiano cercherò un refrigerio mentale 😉 scrivendo un post sul blog di Stile Nordico. Ecco, voglio scrivere di qualcosa che mi faccia pensare ad un luogo fresco.

10 comandamenti per 10 appuntamenti sul blog. Oggi iniziamo con il colore, uno dei dieci elementi essenziali che connotano lo stile nordico.
Conosciuto anche come stile scandinavo, include diversi stili, definiamoli solo per comodità regionali, di arredamento di alcuni Paesi del Nord europeo: Svezia, Danimarca e Finlandia su tutti.  Nell’arredare una casa in questi Paesi, non si può prescindere dalle condizioni ambientali: inverni lunghi e poco clementi, con giornate povere di luce. E’ normale dunque fare largo uso di bianco per rendere gli spazi luminosi. Captare più luce possibile è indispensabile. Il colore, quando è inserito, ha toni tenui, neutri e pastello, come alcuni toni dell’azzurro simil carta da zucchero, il verde, il grigio e qualche tocco di giallo/ocra. Raramente si trovano soluzioni di arredo in stile nordico con tinte forti. Al bianco di pareti e arredi, potremo trovare accostamenti e contrasti di nero, il legno, e colori che sicuramente invitano alla quiete. 
Il mood dominante diciamo è il bianco ma contaminato da alcuni colori e soprattutto materiali naturali come il legno, il cuoio, il lino, il cotone che rendono gli spazi accoglienti e da vivere, famigliari, belli e… in stile nordico. 
Al prossimo e secondo appuntamento scriverò dell’importanza del legno nell’arredamento in stile nordico. A prestissimo!

Chiara 


Via delle Foto: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10,

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Suggestioni provenzali ed idee da copiare per la casa al mare

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Stili

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Ci troviamo a Sitges in Catalogna, per visitare virtualmente questa casa di 120 mq con un meraviglioso giardino dove passare bei momenti di relax al mare. Le pareti della casa, tutte dipinte di bianco aiutano ad avere luminosità e dare la giusta atmosfera estiva. Il colore lo ritroviamo in modo dosato solo in alcuni tessuti e mobili.

La padrona di casa ama lo stile provenzale ed è a questo stile che si è ispirata per arredare la sua casa, ma lo ha fatto mixandolo con influenze mediterranee. La sua fortuna è che possiede un negozio a Barcellona ricco di mobili vecchi e di antiquariato da cui poter attingere liberamente, sarebbe il sogno di ogni amante dell’arredamento shabby!

Questo stile si può definire rustico chic ed è facilmente riproducibile anche nelle nostre case al mare: colore predominante il bianco, pavimento in legno decapato, mobili recuperati in legno chiaro, sedie di vimini, tappeti in midollino, tessuti chiari e colori tenui, come l’azzurro polvere usato per le due camere da letto.

Se volete copiare lo stile, i mobili da scegliere sono comodi divani bianchi dalle forme classiche, credenze o consolle nella zona giorno dalle linee semplici, testiere in legno di recupero nella zona notte. Nella maggior parte dei casi, i mobili di recupero sono semplicemente riportati al loro colore naturale o trattati per rendere il legno patinato, che lo fa sembrare vissuto e invecchiato.

I complementi d’arredo usati nella casa sono perfettamente in sintonia con lo stile provenzale: cuscini dalle fantasie floreali, lampade in ferro battuto, vecchi specchi, ma anche borse e cestini di vimini, tappeti di corda, lanterne e vecchie persiane o porte finestre usate a scopo decorativo. A questo proposito guarda anche 12 nuovi usi per vecchie porte.

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Dove: Sitges, Catalogna, Spagna

Fonte: www.elmueble.com

Foto: Jordi Canosa

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Idee per la casa: Sicilian Mood

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Stili

La Sicilia terra d’ispirazione. Per Dolce&Gabbana da sempre, dalle origini del loro marchio fino alla sfilata ambientata a Palermo lo scorso luglio che è stata un inno al folclore e all’artigianato siciliani, come il famosissimo carretto, le teste di moro, le ceramiche e il teatro dei pupi. Ecco cosa dovrebbero fare le grandi aziende e le griffe. Promuovere la propria terra, con le sue tradizioni e peculiarità. E così la Sicilia è diventata fonte di ispirazione per tante idee per la casa. Che io apprezzo molto. 

A cominciare dagli elettrodomestici Smeg: chi non ama il loro design anni ’50? Il frigorifero bombato, il frullatore, il tostapane? Proprio dalla collaborazione con Dolce&Gabbana è nata la linea Sicily is my love. 

idee per la casa

idee casa

Anche gli elettrodomestici servono per arredare casa.


Made a Mano è un’azienda che adoro e seguo su Instagram, perché parte dalla tradizione del territorio distinguendosi per il design contemporaneo. Fondata nel 2001 dall’imprenditore nelle arti ceramiche Rosario Pirrinello, detto “il sarto della pietra lavica”, Made a Mano realizza ceramiche con argille da pietra lavica dell’Etna. Le piastre poi vengono decorate dai maestri della ceramica di Caltagirone.

Ho selezionato i decori che mi piacciono di più.

Le contemporanee

idee per la casa

Le tradizionali

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Immagini Made a Mano

Della Sicilia adoro i vasi antropomorfi. Cambiano a seconda dalle mani dell’artigiano che crea questi meravigliosi vasi: questo è il bello dell’artigianato, non è mai uguale a se stesso. Accanto alla linea comune della tradizione si innesta il carattere e l’unicità della persona.. I più radicati sono le teste di moro, nati da una bellissima leggenda.

Si narra che nel quartiere arabo di Palermo, la Kalsa, durante la dominazione araba, vi abitasse una bellissima fanciulla che trascorreva le giornate a curare i fiori del suo balcone. Un giorno, un giovane moro, passando sotto il balcone della fanciulla, la notò mentre accudiva le sue piante e se ne invaghì perdutamente.

Le dichiarò subito il suo amore e la bella ragazza ricambiò il sentimento. Purtroppo il giovane moro era già sposato e aveva figli e quando la fanciulla seppe che sarebbe tornato alla sua famiglia, lo uccise la notte precedente la partenza in pieno sonno.

Gli tagliò la testa e la utilizzò come vaso piantandovi del basilico, pianta regale, pianta anche dell’amore e della passione. Il giovane rimase per sempre con lei e il bellissimo vaso destò l’invidia dei vicini che così decisero di fabbricare dei vasi a forma di testa di moro.

Nelle immagine sotto, sullo sfondo {in alto a sinistra} le teste di moro sulle mensole.


Accanto ai vasi antropomorfi, ci sono anfore e altri oggetti di ceramica, che raccontano la quotidianità di un luogo sia nella forma sia nei disegni.

Anticamente quest’oggetto {sopra} era usato soprattutto come contenitore di vino, il quale era bevuto direttamente dalla fiasca, adagiando la bocca al beccuccio. E’ stato foggiato al tornio e decorato a mano, con motivi tipici del Settecento.

Il il fico d’india è una pianta tipica siciliana {del Sud in genere}, proposta sin dagli anni cinquanta dai ceramisti calatini, producendo diversi souvenir: porta candela, posacenere e piccoli vasetti.

In quest’opera il ceramista ha prodotto una cesta con l’uso di otto pale con frutti, adatta per essere usata come centrotavola, svuota tasche o portafrutta.

Ceramiche da Ceramicart


Poi ci sono i pupi che affondano le radici nelle rughe del tempo.

I pupi sono legati al teatro. L’Opera dei Pupi è un tipo di teatro delle marionette, i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini. Le gesta di questi personaggi sono trattate attraverso la rielaborazione del materiale contenuto nei romanzi e nei poemi del ciclo carolingio, della Storia dei Paladini di Francia e dell’Orlando furioso. Le marionette sono appunto dette pupi {dal latino “pupus” che significa bambino}.

L’Opera dei Pupi si affermò nell’Italia meridionale: nella prima metà del XIX secolo a Napoli, grazie a Giuseppina d’Errico, chiamata “Donna Peppa” e in Sicilia, tra la seconda metà del XIX e la prima metà del XX secolo.

Nel 2008 l’UNESCO ha iscritto l’Opera dei Pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità, dopo averla originariamente proclamata nel 2001. È stato il primo Patrimonio italiano a esser inserito in questa lista.

Il puparo curava lo spettacolo, le sceneggiature, i pupi, e con un timbro di voce particolare riusciva a dare suggestioni, ardore e pathos alle scene epiche rappresentate. I pupari, pur essendo molto spesso analfabeti, conoscevano a memoria opere come la Chanson de Roland, la Gerusalemme liberata e l’Orlando furioso.

Pupi Francesco Salamanca

Trovo che siano molto belli per arredare la propria casa. Mia cugina – dopo un viaggio in Sicilia – li ha portati nella sua casa sulle Dolomiti e ne ha messi tre su una porta di legno che usa di rado. Ci stanno benissimo. Mi piacciono anche a parete. Si abbinano bene allo stile rustico e sono capaci di riscaldare e personalizzare ambienti moderni.


Nell’immaginario collettivo, e nel mio, dire Sicilia vuol dire anche coffa. Indossarla d’estate è un must e usarla come porta riviste è un’idea originale. Per una casa in stile boho chic.

Coffe Tizzini

 

 

 

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Divano Chesterfield: un must per ricreare lo stile industriale nel living

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Stili

Vuoi ricreare lo stile industriale nel tuo living senza necessariamente vivere in un loft? Scegliere un divano Chesterfield in pelle invecchiata è sicuramente la mossa giusta da cui partire.

Il divano è il protagonista indiscusso dell’ambiente living, indispensabile per la zona dedicata alla convivialità e al relax, e con il suo design determina lo stile dell’ambiente.

Elegante e dal sapore retrò, il divano Chesterfield è un vero e proprio must per chi predilige lo stile industriale e un po’ vintage, inoltre il suo particolare design ricco di fascino lo rende un complemento d’arredo sempre alla moda.

Nato in europa nel XVII secolo, l’originale Chesterfield viene realizzato artigianalmente in Inghilterra ma il suo costo non è certo alla portata di tutti. In commercio si trovano molte rivisitazioni, alcune realizzate in chiave contemporanea e altre proposte nella versione classica, proprio come il divano Chesterfield Saint Paul commercializzato da PIB home, e-commerce specializzato nella vendita di mobili e complementi in stile vintage, industriale e scandinavo, di cui vi abbiamo parlato lo scorso anno e che potete trovare qui.

divano Chesterfield Saint Paul di PIB home


Il divano Chesterfield Saint Paul viene rigorosamente realizzato artigianalmente seguendo la medesima tecnica inglese e questo lo si nota dalle finiture impeccabili che lo contraddistinguono e che lo rendono un prodotto di qualità.

In fase di realizzazione la pelle utilizzata viene appositamente invecchiata per conferirgli un look vintage dal grande fascino. I suoi braccioli arrotondati, lo schienale imbottito e la morbida seduta, rendono il divano Chesterfiled Saint Paul un complemento d’arredo comodissimo.


divano Chesterfield Saint Paul di PIB home
divano Chesterfield Saint Paul di PIB home

I cuscini della seduta, lo schienale, così come i braccioli sono imbottiti di fibra e schiuma. Per facilitarne il trasporto le gambe si possono facilmente rimuovere. Proposto nel colore Marrone caprioloRAL 8007 – il divano Chesterfield Saint Paul è disponibile in diverse dimensioni, compresa la poltrona che può essere abbinata per completare le sedute del living.
Il divano Chesterfield è una vera e propria icona del design ma per ricreare l’atmosfera industriale e un po’ retrò, occorre abbinarlo a finiture, elementi d’arredo e accessori nel giusto stile.

Se il vostro living dispone di una o più pareti in mattoni a vista, un pavimento in legno o in cemento, è già un’ottima base di partenza per ambientare al meglio il vostro divano Chesterfied.

Per ricreare lo stile industriale nel living di casa occorre innanzitutto partire dalla giusta scelta cromatica che in questo caso predilige tonalità che vanno dal marrone al beige, dal grigio al nero e un caldo arancio ruggine. Una gamma di colori che prende ispirazione proprio dai materiali che caratterizzano questo stile: ferro, legno, metallo, cemento e mattoni. Per quanto riguarda mobili e complementi d’arredo optate per soluzioni funzionali e resistenti caratterizzati da linee essenziali e realizzati con materiali grezzi come legno, ferro e metallo, aggiungendo alcuni oggetti decorativi ispirati allo stile industriale e vintage.

mobili e complementi d'arredoin stile industriale PIB home

Sopra una selezione di prodotti che abbiamo scelto nel sito PIB home che si sposano perfettamente al divano Chesterfield Saint Paul valorizzandolo al meglio e ideali per ricreare lo stile industriale nel vostro living.


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Consigli e idee per una casa dal look naturale

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Stili
Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale

Se avete scelto di arredare la vostra casa con materiali e colori naturali lasciatevi ispirare dai nostri consigli di stile.

Bastano pochi e semplici tocchi con i giusti elementi, per regalare alla vostra casa un look naturale e di tendenza.
Ecologico, caldo e moderno, il legno è il materiale per eccellenza che non può assolutamente mancare.  Optate per mobili in legno con finitura grezza o naturale, abbinando complementi e accessori in fibre naturali come vimini, rattan, bamboo, iuta, e il risultato sarà strepitoso. Tra le diverse fibre naturali in commercio, oggi è molto di tendenza la sisal, un materiale estremamente morbido e resistente, utilizzato prevalentemente per realizzare tappeti e cesti.

Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale
Unitamente al legno e alle fibre naturali, altri materiali come il cotone o il lino dai colori neutri ispirati alla natura, sono la scelta ideale per donare alla casa un look naturale. 


Ecco la nostra selezione di mobili, complementi e accessori per una casa dal look naturale:


Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale

Mobile contenitore della collezione Stockholm 2017 di Ikea realizzato in legno di frassino e rattan, due materiali naturali che conservano la loro bellezza nel tempo. Pratico e funzionale è perfetto per contenere ogni cosa in qualsiasi ambiente domestico.


Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale

Una forma familiare eppure sempre emozionante: la poltrona sospesa Egg non smetterà mai di stupirti. Il design della poltrona pensile Egg è diventato un classico senza tempo. Ilrattan sta tornando di moda grazie alla crescente attenzione verso i materiali sostenibili. Sika Design risponde a questo trend con i prodotti in rattan che produce dal 1942. In vendita da Tanini home.


Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale

Play di Ethimo è un tavolo dal carattere contemporaneo e dalle geometrie armoniose, è realizzato in alluminio con gambe in fusione, che assicurano una solida base d’appoggio, donando al tempo stesso slancio e leggerezza al disegno della struttura. La forza di Play sta nella possibilità di giocare con tutti gli aspetti che lo definiscono: le tante dimensioni che lo caratterizzano (100×100 cm; 150×150 cm, 100×200 cm; 100×274 cm) e la diversità dei materiali che compongono il piano: ’alluminio, il teak naturale o decapato e il gres effetto pietra.

Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale
Poltrona dal look vintage realizzata in rattan, ideale per l’esterno ma anche per arredare gli spazi dentro casa. In vendita da Maison du Monde.


Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale

Cosa ne dite di una lampada in rafia naturale e corda? Rigorosamente fatta a mano è in vendita su Etsy nello store La Casa de Cotò insieme a tanti altri complementi dal design originale.


Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale


Perfetto per l’ingresso, il soggiorno o la camera da letto, ecco il tappeto Lohals di Ikea realizzato in iuta. La iuta è un materiale resistente e riciclabile, con variazioni di colore naturali.

Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale
Per il vostro relax in giardino, nel patio o in terrazza, non può mancare una comoda chaise long in rattan. In vendita da Maison du Monde.


Mobili, complementi e accessori per una casa in stile naturale
Pratica scatola in bamboo intrecciato e decorata con motivi mandala. In vendita da Maison du Monde.





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JAPANDI 🌿 Quando il Giappone incontra lo stile Scandi.

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden, Stili

Ritorno sul Blog dopo essere stata per qualche giorno a Valencia e aver seguito a Roma l’apertura di una Cartoleria felice per cui avevo curato sia il Design degli interni che la progettazione grafica del loro brand (se sei curioso puoi curiosare il loro profilo @papernessitaly).

Scrivo il Post di oggi con tantissima gioia ed un pizzico di incredulità perchè più di anno fa, in uno dei miei momenti di consapevolezza folgorante (che non so come ma ogni tanto mi fanno visita), avevo scritto questo Post dove parlavo di quello che sempre di più secondo me mi apparteneva come Stile e Ideale di Lifestyle (se così possiamo chiamarlo).
Lo stile Scandi che incontra e si fonde con quello Giapponese. Le mie passioni per il Nord Europa e il Giapppone unite insieme per creare qualcosa di meraviglioso e poetico.
Essenziale e senza Tempo. Per me era stato come quel colpo di fulmine che sai diventerà l’amore per cui vivrai il resto della tua vita.

Una ricerca sul web per andare a caccia di persone che come me potessero amare quello stile, ed ecco che… ho scoperto che questo mix di stili che io adoro è diventato il Trend del 2017 (ma è stato anche definito movimento culturale attenzione) con un nome che addirittura lo identifica e cioè JAPANDI, termine che racconta l’incontro di Japan + Scandi.
Un richiamo costante alla Natura e alla Bellezza. Una vibrazione autentica e pacificante.

Photos Link

Insieme al mio amore per la filosofia del Wabi Sabi di cui tornerò presto a parlarvi, questa fusione di stili e mondi lontani fisicamente (ma uniti nella passione per il Design emozionale e la bellezza della semplicità) ormai è ufficialmente per questo 2017 la Tendenza preferita e più in voga tra gli amanti dell’Home decor.
L’imperfezione celebrata dallo stile giapponese aggiunge Calore al rigore scandinavo riuscendo ad ottenere un mix sofisticato e allo stesso tempo armonico.
Come sempre in Italia ancora nessuno ne parla, ma credetemi, tra un po’ qualche richiamo al lontano Giappone farà capolino anche nella vostra vita di tutti i giorni.

Ma ecco per voi qualche dettaglio stilistico JAPANDI in più.

Minimalist workspace by NORM ARCHITECTS
Photos Link

  • Entrambi gli stili scelgono linee di Design essenziali, pulite. La selezione di arredi e complementi preferisce il valore del “senza tempo” e del “fatto a mano” inteso quasi sempre come artigianato d’eccellenza creato per durare. La qualità vince sulla quantità.
  • Il legno resta il materiale presente per eccellenza, perchè riscalda e rende Naturale l’essenza stessa degli spazi. In alcuni arredi può essere di tonalità più brune o marroni rispetto al legno troppo chiaro o bianco usato in Scandinavia e quindi diventa un punto di forza e personalità in un ambiente troppo omogeneo.
  • La scelta dei colori rimane leggera, desaturata, declinata con parsimonia, ed è sempre calibrata con attenzione per non rendere eccessivamente aggressivo lo Spazio. Si tende a preferire una selezione di colori presente in Natura.
  • Il Grigio (declinato in nuances contemporanee e ariose) invece lo ritroviamo perchè sobrio e discreto, riuscendo a rendere sofisticata e rassicurante l’atmosfera o la percezione dell’intera stanza. Possiamo anche ritrovare richiami del Nero che 
  • La Natura entra in casa e le atmosfere Outdoor si fondono con gli Interni grazie alla presenza di piante, elementi decorativi naturali come legni e pietre, e schermature leggere nelle zone di filtro o passaggio.
Styled and produced by Stephanie Powell for Home Beautiful magazine.
Photography by Chris Warnes.
Styled and produced by Stephanie Powell for Home Beautiful magazine.
Photography by Chris Warnes.
Photo by GLOBEWEST
Photos via LOVE ON SUNDAY
Photo by GLOBEWEST
Photo by GLOBEWEST
Photo by GLOBEWEST

JAPANDI è il desiderio di un Minimalismo che accoglie, che non spaventa con i suoi vuoti e le sue linee essenziali e che invece sa rassicurare tutti noi abitanti di case spesso stracariche di oggetti che però ci rendono affaticati, schiavi di pulizie e richiami ad un passato in cui a volte non ci ritroviamo più. E’ la voglia di essere liberi dalle cose, padroni di una nuova sensibilità e consapevolezza che parte dal guardare con occhi nuovi le nostre Case e ci trasforma invece nel profondo, regalandoci aria e luce e cose belle su cui poggiare lo sguardo.

Un incontro tra la Funzione (materia prima su cui il Design lavora) e la Vita che risiede negli accostamenti degli opposti, a volte in equilibrio precario ma reale, autentico.
Un nuovo Stile che sono sicura non passerà quando le Tendenze cambieranno. Perché è legato ad una
rilettura delle nostre esigenze di abitanti, in perenne movimento e riempiti di tecnologia.
Abbiamo un bisogno reale di Natura, di angoli intimi e anche un po’ isolati dal resto del Mondo. Per ritrovare chi siamo davvero e scoprire che in fondo non abbiamo bisogno di chissà quali cose per essere realmente felici.
Io lo trovo davvero un bellissimo cambio di tendenza e un nuovo spunto di riflessione per tutti, che ne pensate?

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Stile Nordico con colori caldi

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Stili

Stile Nordico con colori caldi

La casa di oggi racchiude in sé alcune delle tendenze del 2017: uno stile Nordico-Scandinavo più caldo, che abbandona un po’ il binomio bianco-nero o bianco-grigio, per aggiungere sfumature più calde.

Questa palette di colori neutri crea un’atmosfera morbida, fresca e rilassata, perfetta anche per la casa di vacanza.

Il bianco è ancora predominante, ma viene combinato, oltre che al grigio, a colori che vanno dal miele all’ocra.

L’arredamento è un mix di pezzi vintage, mobili recuperati ed elementi di design scandinavo. Qui ritroviamo il legno biondo in tutte le sue forme: di recupero, antico, contemporaneo. Lo vediamo comparire anche in alcuni dei deliziosi oggetti delle collezioni degli abitanti della casa olandese.

Alcuni elementi conferiscono macchie di colore all’ambiente: una tonalità calda come il giallo ocra, che si amalgama con il legno, ma allo stesso tempo lo ravviva.

Di questa casa, come di molti interni nordici, amiamo tutti quei piccoli dettagli che non sono mai lasciati al caso.

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Dove: Olanda, L’Aia

Superficie: 120 mq

Fonte: vtwonen ottobre 2015 | Fotografia Hans Mossel | Styling Tinta Luhrman

Anna e MarcoCASE E INTERNI

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Apparecchiare una tavola estiva in stile boho

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee, Stili

Non sto vivendo molto la casa. Il giardino mi chiama. Troppo sole, troppa aria da inalare, troppo cielo azzurro da contemplare. Non so resistere. E’ così che sono rimasta indietro con i miei programmi, qui, nel blog. La voglia d’estate è fortissima, l’ho portata comunque a tavola. Una tavola estiva, fresca e semplice, in stile boho. Con poche, pochissime mosse. Bastano due elementi.

Tessuti di lino o cotone grosso e accessori in rafia: per una tavola estiva in stile boho non serve altro.

Se mi segui da un po’ ormai mi conosci, sai che mi piace apparecchiare la tavola. Una tavola semplice, di tutti i giorni. Uso quel che ho, cercando di abbinare bene i colori e conferendo uno stile preciso. Farlo a tavola è facile, perché bastano pochi dettagli. Cambiare stile a tutta la casa sarebbe un altro paio di maniche!

Così puoi decidere, se vuoi, di avere una tavola un giorno in stile boho, l’indomani in stile classico e ancora, il giorno successivo, in stile rustico. Con pochi accessori e una spesa minima.

Una decina di giorni fa sono andata al mercato del mio paese. Si tiene il giovedì mattina. Di solito arrivano il camioncino dei fiori, il banchetto dell’agricoltore con le prelibatezze locali e qualche altro banchetto che si alterna di giovedì in giovedì. Forse chiamarlo mercato è eccessivo, ma il senso è lo stesso. E a me piace molto.

Come ti dicevo, una decina di giorni fa ci sono andata e ho trovato un banchetto etnico. Africano. Erano esposti cestini e cappelli in rafia favolosi. Li avrei acquistati, ma ho preferito contenermi 🙁 limitandomi a un sottopentola e un cestino. Entrambi in rafia naturale.

Fanno molta estate e, visto il sole fuori, mi è venuta voglia di apparecchiare una tavola estiva in stile boho.

Eccola: ti piace?

tavola stile boho

Per conferire questo stile è fondamentale utilizzare tessuti grezzi e materiali naturali come la rafia, a cui ho aggiunto i mestoli di legno che ho preso in Puglia la scorsa estate.

stile boho

La tovaglia in cotone pesante credo che, in passato, fosse un lenzuolo su cui sono state ricamate a mano le iniziale di  un mio antenato. Vorrei saperne di più. Per immagine la sua vita. Per conoscere meglio da dove vengo.

Ho abbinato i tovaglioli in lino acquistati due anni fa in saldo in una merceria. L’azienda sudtirolese che li produceva è fallita. Un grande peccato, davvero, perché la manifattura dei tovaglioli è fantastica: nonostante i lavaggi le cuciture sono perfettamente intatte, la stoffa non è lisa e la forma rimasta quadrata {mi è successo più volte che si siano trasformati in rombi}.

tavola estiva

Il sottopentola in rafia naturale è proprio una chicca, non trovi? è l’acquisto al mercato del giovedì. Assieme al cesto che vedi qui sotto, usato come porta pane.

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Anche il canovaccio, come la tovaglia, proviene dalla dote che la nonna aveva preparato a mamma. Si tratta di un tessuto grezzo, naturale, un poco rustico.

In qualunque stile sia decorata la tua tavola, che sia estiva oppure invernale, non può mancare un mazzo di fiori freschi. Per dare colore e vita. Per rendere tutto più bello.

E’ una tavola semplice, la mia, frutto della quotidianità. Condita anche della fretta dei nostri giorni, perché le cose da fare sono tante e  i ritmi naturali appaiono come miraggio di un passato lontano. Tuttavia credo si possa dire che è una tavola apparecchiata con cura e amore.

Che ne dici?

 

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Lo stile scandinavo

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Stili

Oggi vi parlerò di uno stile che adoro, quello scandinavo, caratterizzato da linee semplici, sobrie dalle tonalità chiare in cui il legno è uno dei veri protagonisti. Con le sue forme è rilassante luminoso e moderno.

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Lo stile scandinavo è rappresentato da ampi spazi estremamente funzionali esaltati dal calore delle venture del legno. E’ uno stile che si ispira all’ambiente naturale, sia nelle forme che nei materiali. In commercio troviamo tantissimi elementi d’arredo e mobili in stile scandinavo, che ricordano i paesi del Nord, si tratta di elementi dalle forme semplici e pulite in cui i veri protagonisti sono i materiali tra i quali troviamo legno, cotone, lino, cuoio.

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Il design nordico è caratterizzato da colori chiari, poichè l’area geografica in cui nasce è povera di luce, per questa ragione arredi e coplementi vengono proposti nei colori chiari e riflettenti. Una caratteristica importante è rappresentata dal colore bianco, proposto per qualunque parte della casa e per qualsiasi rivestimento. Il legno viene utilizzato nelle finiture naturali e pure, frassino, betulla, pino, larice e noce. Nonostante la forte presenza del colore bianco lo stile propone anche tocchi di colore per creare dei contrasti molto interessanti sopratutto per quanto riguarda i complementi.

Stile nordico in casa bagno

Lo stile scandinavo si avvicina molto allo stile minimal, ciò che li distingue sono i materiali,  gli arredi ed i complementi di quello scandinavo sono più caldi e accoglienti. Nonostante questo stile di arredo appartenga a paesi come Danimarca, Svezia, Finlandia, i suoi arredi sono perfettamente adattabili agli appartamenti mediterranei poichè il loro punto forte è la praticità e la funzionalità, il superfluo viene abbandonato per lasciare spazio all’essenziale.

Le essenze che rappresentano questo stile sono la betulla, il pino e l’abete rosso. I mobili dello stile scandinavo sono funzionali, resistenti e robusti, oggetti di design senza tempo.

Lo stile scandinavo è perfetto per arredare spazi poco luminosi e per chi vuole ricreare in casa un’atmosfera rilassante e tranquilla.

interno scandinavo

Per la sua semplicità ed eleganza è diventato uno degli stili più amati dagli architetti e dagli interior designer.

 

Fonti:

https://www.desainer.it

http://www.dalani.it

http://www.dettaglihomedecor.com

http://www.casafacile.it

 

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10 Cucine in stile Industriale

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Stili

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Ispirato ai loft newyorkesi, ai vecchi edifici industriali ed artigianali, lo stile industriale regala un’atmosfera vissuta, ricca di personalità ed è per questo che è diventata una delle principali tendenze degli ultimi anni. [fonte immagine di apertura qui]

Ha subito diverse modifiche e contaminazioni negli anni, ma rimane caratterizzato da linee pulite, un design pratico e funzionale ed una buona dose di vintage ed aspetto vissuto. Poichè si presta ad essere combinato con altri stili, soprattutto scandinavo e shabby chic, attualmente viene denominato Industriale Chic un look eclettico davvero di grande effetto.

Dello stile industriale, delle sue caratteristiche e peculiarità, abbiamo già parlato diffusamente in questo post, per cui non ci soffermeremo oltre, perchè oggi vorremmo focalizzarci sull’ambiente cucina.
Se anche voi siete amanti di questa particolare tendenza, ecco una guida all’arredamento di cucine in stile industriale.

Spesso è lo stesso ambiente loft a richiedere una cucina in stile industriale, che ne esalta le caratteristiche e i materiali, come grandi vetrate, pareti in mattoni a vista e serramenti in metallo scuro. Tuttavia, anche in un comune appartamento, con un attenta ristrutturazione o un intervento di restyling, è possibile inserire una cucina seguendo questo stile.
Il legno invecchiato, il ferro, l’alluminio, l’acciaio e il cemento sono i materiali must have per chi vuole arredare la propria cucina in stile industriale.
Quindi via libera a cappe in acciaio, blocchi cucina di tipo professionale, armadietti in metallo verniciato, credenze o buffet in legno grezzo, lampade essenziali o fari vintage, sedie Tolix in lamiera zincata, ante lisce in legno anticato… Sicuramente qualche elemento davvero “vecchio” recuperato nei mercatini o in soffitta, darà quell’impronta di autenticità al tutto. ma andiamo con ordine…

Le caratteristiche più importanti delle cucine in stile industriali consistono nella sobrietà e geometricità delle linee. Quindi dimenticatevi fronzoli e cornici, legni laccati e lucidati.

Per il pavimento si può scegliere tra resina grigia o doghe di legno dall’aspetto invecchiato. In alternativa anche un più pratico gres, disponibile in tantissimi formati, anche molto grandi, scelto nelle finiture effetto cemento andrà benissimo.

La parete di fondo della cucina industriale è in mattoni rossi lasciati a vista, ma non tutti abitano in case in muratura di mattoni pieni da poter mettere in evidenza. Non vi preoccupate, ci sono comunque delle valide alternative. La prima che vi proponiamo, riprende il look dei loft newyorkesi e consiste nell’usare semplici piastrelle bianche sfalsate con fuga molto scura, come vedete in una delle foto più in basso, posate a contrasto con una cucina dalle ante nere. Un’altra alternativa è quella di usare anche in questo caso, gres porcellanati dall’effetto ferro o cemento.
Sempre riguardo la parete, se si vuole seguire questo stile è meglio evitare i pensili ed utilizzare mensole e credenze dalle linee molto lineari o in metallo, utili per riporre piatti e bicchieri.

La praticità di questo stile sta anche nel fatto che non dovrete preoccuparvi di nascondere le tubazioni della cappa o dell’impianto di condizionamento, perchè tutto può restare a vista.

Per il piano di lavoro della cucina industriale, si può optare per un piano in muratura reso impermeabile dalla resina. Sicuramente anche l’acciaio è in sintonia con lo stile. Tuttavia, se volete una scelta più economica, al giorno d’oggi ci sono tantissime finiture in laminato abbastanza attraenti e dall’aspetto vintage o simil cemento.

Se lo spazio lo permette, la vostra cucine in stile industriale, può avere un’isola o una penisola e svilupparsi in una composizione aperta sul soggiorno.

Molto importante è anche la luce naturale, che deve illuminare la cucina. Per una casa in stile industriale le ampie finestre sono un elemento fondamentale. Tuttavia, se non potete modificare la dimensioni delle finestre del vostro locale, c’è una soluzione molto appropriata e perfettamente in linea con questo stile: far realizzare una parete vetrata come separazione tra cucina e zona living. La superficie vetrata permetterà di fa passare la luce e di non chiudere otticamente, in modo da dare l’illusione che gli spazi siano decisamente più ampi e luminosi. Le vetrate più adatte allo stile, sono quelle riquadrate con telai in ferro naturale o dipinto di nero.

La tavolozza di colori, infatti, predilige grigio e nero, oltre al bianco e al colore naturale del legno.

Infine non dimenticate pochi, ma ben studiati oggetti o complemento ricchi di storia, come vecchi accessori da cucina, orologi, lettere in metallo, insegne e locandine mid century.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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