Design






 
 
 

Illuminare casa: lampade creative per suggestivi giochi di luce e ombra

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
lampada da terra di In-es.artdesign

Illuminare non è solo fare le veci del sole quando fuori è buio. E’ guidare la vista a soffermarsi sui punti più interessanti della casa, creare suggestioni ed emozioni.


Senza la giusta illuminazione i diversi ambienti domestici appaiono spenti e poco valorizzati. Oggi la luce non è solo la risposta ad una esigenza funzionale ma è diventata grande protagonista dell’estetica integrandosi con stile nell’architettura.

A sospensione, da terra, a parete o da tavolo, le lampade moderne illuminano e decorano gli ambienti determinandone l’atmosfera.


Le collezioni di illuminazione In-es.artdesign

In-es.artdesign, fondata dall’artista e designer Italiano Oçilunam nel 2003 come nuovo progetto creativo nel panorama industriale italiano, è un’azienda romana produttrice di lampade per interni ed esterni.
Nata con l’obbiettivo di unire arte e design, l’azienda si distingue per la massima cura ai dettagli e per la scelta dei materiali innovativi, come metalli da fusione, inox, resine e nebulite®, quest’ultima crea una particolare rifrazione della luce, calda e d’atmosfera.

Luna, Matt, Trame, Be.pop e Out sono le collezioni firmate In-es.artdesign e comprendono svariati modelli di lampade a sospensione, lampade da tavolo, lampade da terra e lampade da giardino.

Luna è una collezione che trae ispirazione dalla luna, con un design che racchiude sfumature e sensazioni variegate. La Nebulite®, materiale con il quale è realizzata, trasforma le lampade in un catalizzatore di luce plastica e morbida, riproducendo la superficie lunare.

lampada da terra Luna In-es.artdesign
lampada da parete Luna In-es.artdesign

Matt è un vero e proprio inno alla materia grazie alle sue tre linee esclusivamente modellate a mano: Lavagna, Cemento e Nebula, realizzate in materiali profondamente diversi ma accomunati dalla capacità di trasmettere sensazioni tattili e d’atmosfera.
Matt Cemento è una lampada di grande impatto materico, ponte di dialogo tra la parte esterna, realizzata in vernice cemento, e quella interna, in Nebulite® colorata.
lampada da terra Matt Cemento In-es.artdesign

Matt Lavagna è il sogno di ogni bambino ma è un’idea accattivante anche per un adulto. Lo strumento perfetto per elencare la lista della spesa, segnalare il menu della serata o lasciare messaggi per la famiglia e gli amici. Matt Nebula, invece, ha un effetto bianco e levigato, quasi marmoreo.

lampada a sospensione Matt Lavagna In-es.artdesign
lampada a sospensione collezione Matt Nebula In-es.artdesign

La collezione Trame è una famiglia di lampade realizzate con tecniche artigianali tipiche dei capi di moda. Alcune lampade sono caratterizzate da una struttura di maglia interamente fatta a mano, solidificata e resa ignifuga dalla resina. Straordinario l’effetto d’atmosfera che la lampada regala all’ambiente creando un suggestivo “uncinetto” di luce e ombra, molto intenso e caldo. C’è inoltre la possibilità di colorare la sospensione scegliendo una delle tinte proposte per i rivestimenti in viscosa del cavo elettrico.

lampada da tavolo collezione Trame In-es.artdesign

Altri modelli della serie Trame presentano una struttura in Nebulite® rivestita da un filato a righe, creato da laboratori sartoriali specializzati. La fantasia regolare e geometrica del tessuto rimanda all’arte pop, mentre il vero protagonista è il colore – blu, viola, rosso, giallo – delle righe stesse. È quasi “magmatico” l’effetto cromatico che si mescola alla luce quando la lampada è accesa.

lampada a sospensione collezione Trame In-es.artdesign
lampada a sospensione Jazz Trame di In-es.artdesign

Per i modelli applique, da terra e da tavolo di questa collezione è previsto un rivestimento di nylon, bianco o nero, con etichetta siliconica del logo, che “calza” il tubo flessibile. Quest’ultimo può essere orientato a piacere, rivolgendo il fascio di luce a seconda delle proprie preferenze.

applique Paint collezione Trame In-es.artdesign

La collezione “be-pop!”prende ispirazione dal concetto di cultura popolare, presa in prestito dalla pop art, e dal bebop, stile jazz caratterizzato da tempi molto veloci e da elaborazioni armoniche innovative.
Alcuni modelli della collezione presentano una finitura con riferimenti visivi prossimi alla tradizione della ceramica e alle sue lavorazioni artigianali e materiche che dona ai prodotti effetti di luce e sfumature cromatiche. La selezione di colori per questi modelli ha una forte connotazione industriale: dal grigio caldo, al nero blu, al bianco neutro. Le nuance della lampada vengono poste a contrasto con i colori vivaci dei cavi elettrici.

lampada a sospensione Candle collezione be-pop In-es.artdesign

Emblema della collezione “be-pop!” è il prodotto “Cacio&pepe” che trasforma un oggetto di uso quotidiano, come la grattugia, donandogli una nuova funzione luminosa. “Cacio&pepe” è stata ideata per essere utilizzata come sospensione, lampada da tavolo, da muro o appesa su di un filo in tensione. Le lampade sono realizzate in Laprene, un materiale con caratteristiche simili alla gomma.

lampada da tavolo o spspensione Cacio&pepe In-es.artdesign

Le diverse collezioni di lampade firmate In-es.artdesign sono allo stesso tempo funzionali e artistiche, tattili e metaforiche, ognuna con il suo tratto distintivo.  Per acquistarle potete affidarvi a MesRetail, il negozio di illuminazione online altamente specializzato, che offre un ampio assortimento di lampade di design per ogni esigenza.

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Come applicare la "Regola dei Terzi" nell’arredamento

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Design

Regola dei Terzi e asimmetria nell'arredamento

Oggi vedremo come la Regola dei Terzi, un “trucco” molto usato in fotografia, ti potrà aiutare ad arredare la tua casa.

Pensi che tutto in casa debba essere disposto in modo simmetrico? Sei preoccupato che, se non è simmetrico, potrebbe non sembrare equilibrato? Molti dei nostri clienti sono ossessionati dalla simmetria. La simmetria gioca un ruolo importante nell’interior design, non possiamo negarlo – due comodini con due lampade corrispondenti, ad esempio – soprattutto nell’arredamento classico, ma è l’asimmetria che rende interessante un interno. [fonte immagine sopra]

arredamento-simmetria

[fonte]

Essenzialmente, per un arredamento ben riuscito ci deve essere un equilibrio tra simmetria ed asimmetria.

Continua a leggere per saperne di più su cosa sia esattamente l’asimmetria e la Regola dei Terzi, perché è importante e come puoi utilizzarla nei tuoi interni. Siamo sicuri che quando avrai finito di leggere, sarai pronto a fare alcuni piccoli “aggiustamenti” che renderanno la tua casa più interessante.

Cos’è la Regola dei terzi

Oggi vogliamo condividere con te un principio della composizione fotografica, che ti aiuterà a prendere confidenza con le disposizioni asimmetriche. Il metodo è utile per superare i modelli prevedibili, scontati, a volte noiosi nella disposizione dell’arredo di una casa.

La regola dei terzi è una guida compositiva tra le più conosciute e usate dai fotografi, amatoriali e professionisti. Se sei un artista, un grafico o un fotografo, sai di cosa stiamo parlando. Per tutti gli altri, si disegna una griglia immaginaria di nove sezioni: due linee orizzontali e due linee verticali, disposte a 1/3 e 2/3. Potresti aver visto questa griglia nel display della tua macchina fotografica digitale.

La regola dice che il soggetto principale dovrebbe essere posizionato lungo queste linee o le loro intersezioni. Questo renderà la composizione (e quindi la fotografia) più interessante per il nostro occhio.

Regola dei Terzi in fotografia

Rendi più interessante l’arredamento della tua casa con questo semplice trucco preso in prestito dalla fotografia!

Differenze tra Sezione Aurea e Regola dei Terzi

Si dice spesso che la Regola dei Terzi derivi dalla Sezione Aurea degli antichi greci, un concetto che molto probabilmente, sta in mezzo ai ricordi confusi delle lezioni di arte apprese a scuola. Ma in realtà sono due cose molto diverse.

1- In poche parole, la sezione aurea è una proporzione, un rapporto di un elemento rispetto all’altro (per la precisione è una costante matematica irrazionale, di circa 1,61).

2- La regola dei terzi è invece un metodo utile per inserire elementi in una composizione, facendo in modo di controllare dove l’occhio dello spettatore si poserà. Puoi notare che questa descrizione della regola dei terzi non parla né si focalizza sulla proporzione, che invece sta alla base della sezione aurea.

Oggi non affrontiamo il tema della sezione aurea, che è un po’ complesso. Vediamo, invece, come la regola dei terzi possa servire per un “buon” design d’interni.

La regola dei terzi per l’arredamento

Chiunque abbia portato a casa un nuovo specchio o quadro sa quanto possa essere difficile il posizionamento su una parete. Pensi di essere sicuro, che sarà perfetto in quel punto, ma quando lo metti lì qualcosa non va.

Sicuramente la via più facile e rapida è una disposizione simmetrica, ma in questo modo si otterrebbe un ambiente statico e banale (almeno nella maggioranza dei casi, poi ovviamente ci sono le eccezioni). Molte persone si sentono in dovere di centrare tutti i loro mobili e complementi per rendere tutto simmetrico. Ma è l’asimmetria la vera chiave per avere un ambiente personalizzato ed accogliente. Troppa simmetria fa sembrare monotona, fredda e poco accogliente una stanza.

Le basi dell’arredo asimmetrico comprendono composizioni basate sull’evitare la ripetizione, tipica degli stili classici o tradizionali.

Se la definizione di asimmetria è “mancanza di simmetria”, ciò non significa che sia anche una mancanza di equilibrio, come alcuni credono erroneamente. Vogliamo che tu ti senta più a tuo agio nel provare alcune disposizioni asimmetriche e promettiamo che saranno comunque in equilibrio!

Ecco alcuni esempi facili per applicare la regola dei terzi nell’arredamento e creare composizioni asimmetriche.

Innanzitutto determina quale parte della tua composizione avrà maggiore peso visivo. Utilizzare una griglia per creare asimmetria ti aiuterà a raggiungere l’equilibrio giusto.

Questa regola aiuta a “spezzare” visivamente ampie superfici, come il top di un cassettone lungo, un buffet o una consolle. Se stai provando a disporre oggetti e quadri su di un mobile di questo tipo, procedi così: invece di posizionare il gruppo di oggetti al centro, come verrebbe spontaneo, prova a metterlo a 1/3 circa della lunghezza del mobile. In questo modo, sarà più piacevole per l’occhio.

regola-dei-terzi-nell'arredamento-disposizione

[fonte]

Per creare una disposizione equilibrata e simmetrica avresti dovuto posizionare l’oggetto principale al centro (ad esempio un quadro, una foto) e poi raddoppiare gli oggetti di contorno, per disporli da entrambi i lati (esempio, due vasi, due candele ecc). Se usi la regola dei terzi, ti basta solo spostare l’oggetto principale da un lato e aggiungere alcune decorazioni al suo fianco da una parte soltanto. Questo è solo un esempio di come puoi usare la regola dei terzi per provare alcune disposizioni asimmetriche.

Anche per la disposizione dei quadri su una parete, prima di riempire il muro di inutili chiodi, prendi in considerazione la regola dei terzi. Crea composizioni più interessanti per le tue pareti, dividendole nella griglia immaginaria.

regola-dei-terzi-nell'arredamento-quadri

[fonte]

Ci sono diversi vantaggi nell’usare questo concetto:

  • È facile da usare e capire.

  • Crea armonia visiva.

  • I punti di intersezione lungo la griglia sono facili da trovare.

  • Risolve situazioni difficili in cui una disposizione simmetrica non funzionerebbe, perché ad esempio la stanza non è simmetrica, la parete non è regolare ecc.

  • Come per tutto ciò che riguarda l’interior design, è una “regola” flessibile ed adattabile alle proprie esigenze.

Conclusioni

Ora che hai capito la regola dei terzi, sei pronto per iniziare? Guardarti anche intorno. Potrebbe essere sorprendente vedere in quanti luoghi puoi trovare questo tipo di composizione. Finchè non ci fai caso è qualcosa che non si nota.

Impara come utilizzare la linea guida della fotografia, la regola dei terzi, per arredare. Rendi la tua casa più interessante con questo semplice trucco.

Nella gallery qui di seguito, ti mostriamo altri esempi di come utilizzare la regola dei terzi.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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3 lampade iconiche di Vico Magistretti

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design
Il 6 ottobre 1920 nasceva Vico Magistretti, in occasione dell’anniversario, vi riproponiamo le 3 lampade a nostro giudizio più significative dell’incredibile produzione di un designer e architetto italiano che ha fatto grande il Made in Italy

1 – Eclisse di Artemide

https://cafelab.blogspot.com/2018/03/icone-del-design-eclisse-di-artemide.html

La lampada dimmerabile ante litteram, riceve il premio Compasso d’oro l’anno stesso della sua messa in produzione: 1967 Fa parte della collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano, della collezione permanente del MoMA di New York ed è stata esposta in molti musei dedicati al design, all’arte contemporanea e all’arredamento di tutto il mondo… vai all’articolo completo

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2 – Atollo produzione Oluce

https://cafelab.blogspot.com/2018/07/icone-del-design-atollo-di-oluce.html

L’archetipo della lampada da tavolo, vincitrice del Compasso d’Oro nel 1979, esposta al MOMA, si diche che sia uno di quei pochi oggetti di design di cui tutti conoscono il nome… vai all’articolo

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3 – Sonora di Oluce

https://cafelab.blogspot.com/2018/09/icone-del-design-sonora-di-oluce.html

Molto copiata, questa è la semisfera a sospensione simbolo degli anni 70… leggi tutto

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CAFElab | studio di architettura

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Cersaie 2018: novità rivestimenti e bagno

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Design, La Gatta Sul Tetto

Il Cersaie 2018 si è appena concluso: focus sulle novità nei settori della ceramica e dell’arredobagno

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno Vogue

Grande successo anche quest’anno per il Cersaie, giunto alla 35° edizione: più di 100.000 visitatori con un incremento del 4% rispetto allo scorso anno, con una crescita significativa dei visitatori internazionali. La kermesse bolognese si conferma quindi come la vetrina più importante a livello mondiale, palcoscenico ideale per presentare le novità da parte delle aziende. Vediamo le novità più significative, quelle che probabilmente detteranno le tendenze nei prossimi mesi.

Rivestimenti

Sulla cresta dell’onda da parecchi anni, il grès porcellanato è ormai sempre più lanciato grazie ai grandi formati e ai rivestimenti adatti per tutte le superfici, anche in outdoor. Quest’anno è la versione effetto legno a presentarsi in grande spolvero, offrendo nuove superfici sempre più simili ai tradizionali parquet: listoni posati a correre, a spina di pesce, a mosaico, per rivestimenti a pavimento ma anche a parete e per tutti gli ambienti, perfino in esterno. Una scelta obbligata per chi ama il calore e l’eleganza del legno.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno gres porcellanato effetto legno

Poi ci sono le piastrelle che strizzano l’occhio al mondo fashion, e allora ecco un tripudio di effetti metallici, cromie cangianti ed un’esplosione di colori, come nella collezione Eclettica, presentata da Marazzi: sul grande formato (40×120) si alternano le otto tinte prescelte (Rose, Purple, Taupe, Cream, White, Anthracite, Sage, Blue) animate da effetti 3D o impresse in decori stampati in digitale. Una collezione molto versatile che può dare vita ad abbinamenti originali e molto eleganti, combinando tra loro le diverse varianti.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno collezione Eclettica Marazzi

Grande successo anche per le carte da parati in stampa digitale per ambienti umidi: non è una novità ma volevo segnalare Woven Vinyl di Skinwall Dream Wallpaper, azienda italianissima, nonostante il nome. Questo materiale innovativo, già presentato l’anno scorso, oltre ad essere idroreppellente, lavabile, igienico, ignifugo e resistente,  si arricchisce di altre qualità: maggiori performance dal lato tecnologico e una scelta di 43 nuove grafiche della collezione Palingenesi dedicata alla natura e la Suite Collection con 10 carte da parati firmate dai designer Fabio Iemmi, Michelangelo Bonfiglioli e Gloria Zanotti. 

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno carte da parati

Pink Arizona, Collezione Paligenesi by Skinwall Dream Wallpaper

Un cenno alle raffinate collezioni in grès smaltato presentate dai tre brand del gruppo ALTAECO: Ceramica Bardelli prosegue la collaborazione con Studiopepe con la collezione di piastrelle Pittorica per interni, dalle semplici geometrie declinate in 14 colori opachi e disponibile nei formati 25×25, 6×25 e l’insolita mattonella a triangolo 25x25x25, che consente di comporre motivi a piacere.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno studiopepe

Collezione Pittorica by Studiopepe per Ceramica Bardelli

Marcante Testa reinterpreta invece Confetti per Ceramica Vogue, la collezione presentata al Cersaie 2017 aggiungendo tridimensionalità ai segni grafici dal sapore retrò, nella nuova collezione Dekorami. Appiani invece si presenta con il nuovo mosaico Denim, per interni ed esterni. (foto di copertina)

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno

Novità assoluta, le piastrelle rotonde Circle Wall di De Castelli permettono di realizzare un sistema di rivestimento innovativo che consiste nel sovrapporre i vari pezzi creando un effetto 3D. Anche il materiale che le compone è insolito: si tratta di ottone, lavorato in modi differenti per ottenere finiture e cromie che vanno dal dorato caldo al dorato freddo, da bronzo fino al bruciato e al testa di moro. Molto interessante.

Ceramiche, rubinetterie  e sanitari

Nel campo dei sanitari, continua la tendenza che vede il benessere e il lusso al primo posto, mentre dal lato stilistico non si registrano grandi novità, visto che continua la convivenza di estetiche diverse. Lavabi con pagliuzze d’oro, soffioni doccia multisensoriali, cabine doccia super accessoriate e vasche free standing, come da copione.

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno

Cersaie 2018 novita rivestimenti e bagno wc in solid surface

Il vaso in Solid Surface con l’interno in ceramica: collezione Revolution by Esedra

Parliamo invece di Esedra®, brand di SDR Ceramiche, e della collezione Revolution®, presentata come novità assoluta nel settore della ceramica sanitaria. Realizzati in Livin-Stone® (solid surface), i bidet e vasi Revolution® sono nati con l’intento di rivoluzionare tutto il comparto, proponendo un materiale fino ad ora riservato a lavabi, piatti doccia, vasche e piani integrati ai mobili. In effetti, l’utilizzo dei Solid Surface ha permesso virtuosismi estetici e innovazioni tecnologiche mai viste prima, dunque vedremo se la proposta di Esedra avrà un seguito rilevante.


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Come rendere più silenziosa la cucina

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
nuovo erogatore antispreco 4N1 Touch InSinkErator

La cucina del futuro sarà sempre più silenziosa e semplice. Basta bollitore, teiera e sacchetti, in cucina si potrà fare Yoga!

Dalla casa all’ufficio, dalle strade allo stadio, il rumore è ormai un compagno dal quale è sempre più difficile separarsi, ma se almeno la cucina potesse rivelarsi un’oasi di pace e tranquillità? Quali sono i nemici del silenzio?

Il bollitore, ad esempio, è definito dagli inglesi il terzo elettrodomestico più fastidioso e anche la classica teiera con il suo caratteristico fischio, non è da meno. Il nuovo erogatore antispreco 4N1 Touchche la marca americana InSinkEratorha appena presentato in anteprima europea in Italia, manda in pensione tutto questo. Questo rubinetto è infatti in grado di offrire acqua a una temperatura prossima a quella d’ebollizione all’istante. 

nuovo erogatore antispreco 4N1 Touch InSinkErator

Con il suo innovativo pulsante “touch” eroga un flusso d’acqua bollente di 30’’. Fare il tè, tisane , una pasta, etc.. diventa rapido e…silenzioso. Inoltre, il 4N1 Touch offre anche acqua filtrata quindi basta rumore di bottiglie di plastica accartocciate per la cucina. 

nuovo erogatore antispreco 4N1 Touch InSinkErator

I rubinetti per acqua calda a vapore di InSinkErator® sono dotati di un serbatoio dell’acqua compatto da 2,5 litri, il NeoTank, che beneficia di un design interno ed esterno migliorato per garantire un funzionamento silenzioso. Il NeoTank dispone inoltre di un termostato digitale regolabile che consente agli utenti di ottenere la tazza perfetta impostando la temperatura desiderata dell’acqua tra 88 e 98 ° C. 


Neo Tank serbatoio dell'acqua compatto da 2,5 litri
Silenzioso e rapido. In questo modo si evitano le attese ed ogni operazione viene fatta ottimizzando i tempi e senza sprecare acqua, una risorsa sempre più preziosa.


A proposito di silenziosità, è utile sfatare un diffuso luogo comune che vede il dissipatore alimentare domestico indicato come un elettrodomestico rumoroso.  In occasione del recente National Quiet Day, il dissipatore alimentare domestico Evolution 200 è stato testato da un’associazione indipendente europea e ha raggiunto il livello di rumore più basso tra tutti i dissipatori del mercato funzionando a soli 25 decibel. Tanto per capire, si tratta dello stesso livello delle frusciare delle foglie ed è più silenzioso del cereali scoppiettanti in una ciotola di latte.

L’avanzo organico invece di finire in sacchetti sparsi per la cucina, con conseguenti liti su dove buttare la buccia della mela o l’osso del pollo (altro rumore) viene comodamente gettato direttamente nel lavello e smaltito tra le acque chiare grazie a un processo meccanico.


dissipatore alimentare domestico Evolution 200 InSinkErator®
I dissipatori alimentari InSinkErator® consentono di trattare gli sprechi in modo istantaneo, igienico e sostenibile, con ulteriori vantaggi in termini di spazio e qualità della vita


Anne Kaarlela, responsabile delle comunicazioni marketing, Europa e Russia InSinkErator®, afferma: “Il rumore degli apparecchi può essere ingrandito in uno spazio più piccolo e può avere, con il passare del tempo, un effetto negativo sul benessere del consumatore. Pertanto, gli apparecchi con bassa rumorosità sono molto richiesti dai consumatori con cucine compatte e da coloro che hanno abbracciato la vita open space. Grazie al loro funzionamento silenzioso, i prodotti InSinkErator® offrono ai consumatori soluzioni convenienti e sostenibili riducendo al contempo i livelli di rumore nell’abitazione “.

Strumenti che semplificano la vita in cucina, difendono il pianeta e fanno stare meglio. Chissà che fare yoga in cucina, lontano dalla televisione e dal telefono, non diventi davvero la nuova moda!


Per maggiori informazioni www.insinkerator.it

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Leo Jimenez Art: e ora qualcosa di completamente diverso

Pubblicato da blog ospite in Design, Things I Like Today

Brittany Howard Portrait By Leo Jimenez

Con uno stile lontano dai soliti clichè, il digital artist Leo Jimenez cerca di trasmettere la bellezza nei suoi ritratti esaltando difetti e imperfezioni

Internet e i social network sono ormai una vetrina imprescindibile per tantissimi artisti e illustratori che possono trovare i loro 15 minuti di celebrità grazie a Instagram. Se siete stanchi delle solite illustrazioni patinate che ritraggono bellissime ragazze un po’ tutte uguali, oggi è il turno di Leo Jimenez, che ci propone qualcosa di realmente diverso.

E’ difficile dire chi sia perchè le informazioni su di lui sono veramente scarse. Quel che è certo è che Leo Jimenez è un digital artist colombiano che dal 2013 si dedica all’illustrazione come autodidatta con una voce fuori dal coro per trovare il proprio stile e distinguersi dalla massa!

Leo Jimenez digital art portrait

Ama in particolare l’arte del ritratto e afferma di ricercare la bellezza attraverso l’imperfezione. Mescolando elementi naturalistici esotici ed elementi grafici astratti e geometrici, arricchisce le sue illustrazioni dando loro un appeal completamente nuovo e diverso rispetto al solito.

Ma soprattutto i suoi soggetti non solo ragazze sognanti circondate da fiori e farfalle ma persone reali, donne e uomini con le loro imperfezioni e i loro difetti, non sempre bellissimi ma sempre veri, vitali e comunicativi. Grazie a un audace senso del colore Leo Jimenez riesce a trasmettere attraverso pochi tratti di pennello (digitale), la personalità e le emozioni dei personaggi nei suoi ritratti creati in Photoshop.

Leo Jiménez Ritratti maschili della serie "Faces & Leaves"

Ritratti maschili della serie “Faces & Leaves”

Leo Jiménez Ritratto maschile della serie "Faces & Leaves"

Leo Jimenez digital art - Illustrazione su foto

Leo Jimenez digital art – Illustrazione su foto

Leo Jimenez portrait digital art and painting

 

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Arredamento del bagno commerciale: se pensi che sia di poco conto, ti sbagli!

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Design

Il bagno è una stanza molto usata dai clienti della tua attività aperta al pubblico, quindi non puoi permetterti errori! Deve essere una stanza bella, curata e accogliente. Qui ti do alcuni suggerimenti su come fare.

Il bagno del tuo ristorante, negozio o in generale attività aperta al pubblico dice moltissimo di come lavori. Da questa stanza, i tuoi clienti carpiscono delle importanti informazioni sul tuo conto (specie se si tratta di un ristoratore): che valore dai alla pulizia e all’igiene? Quanta cura metti nell’essere accogliente nei confronti della clientela?

Questa, come puoi facilmente intuire, è una stanza che necessita di poche, ma sostanziali accortezze.
Non sto qui a ricordarti quali sono gli accessori necessari che per legge devono essere presenti nel tuo bagno commerciale, ma sono qui per parlarti di come questi possono esprimere la tua personalità e lanciare un messaggio chiaro ai clienti che vi entrano: sai essere accogliente nei loro confronti.

Il tuo bagno commerciale può parlare (bene) della tua attività, o non farlo

Ho dedicato diversi articoli all’arredo bagno, parlandoti di novità e tendenze per il bagno di casa. Ecco, il punto è proprio questo: vuoi che i tuoi clienti si sentano i benvenuti? Vuoi che si sentano a casa quando vengono nel tuo locale? Allora devi trattarlo non dico come se fossi a casa tua perché sarebbe un’esagerazione, ma con tanta cura e attenzione.

Innanzitutto ti consiglio di scegliere uno stile d’arredamento coerente con il resto del locale. Se per esempio il tuo locale commerciale è arredato in stile Shabby, con i suoi mobili vintage e le sue tinte pastello, io da cliente verrei (consapevolmente o no) delusa dal trovare un bagno minimale, ma vorrei trovarci lo stesso calore che trovo all’interno della sala.
In questo caso, potresti sorprendermi ad esempio con dell’elegante carta da parati per bagno, che sceglierai in tinta con il colore dei servizi, in modo che accolga il mio occhio e lo coccoli ancora una volta.

Con questo non voglio assolutamente dire che lo stile minimal per l’arredamento bagno sia da meno. Anzi, ci sono delle trovate veramente eleganti anche negli oggetti di uso più comune. Prendi ad esempio un “banalissimo” dispenser sapone; documentandoti scoprirai che ce ne sono di tantissimi tipi e con tantissime caratteristiche diverse: la tipologia di sapone che erogano, se sapone liquido o schiuma di sapone, il materiale in cui sono realizzati, se plastica o acciaio, la forma! Quanto è importante la forma in un oggetto d’arredamento? Moltissimo! Scegline uno che non sia fuori contesto, ma che anzi rafforzi lo stile del tuo locale.

Un consiglio per l’arredo del tuo bagno commerciale

Visto che in questa sede ho deciso di mettere da parte “l’essenziale” per occuparmi invece della cura del dettaglio, ti do qui anche alcuni suggerimenti per arredare il tuo bagno commerciale in modo fantasioso.

Oltre alle carte da parati di design di cui ti ho parlato prima, e agli oggetti indispensabili per legge, potresti abbellire ulteriormente il tuo bagno commerciale aggiungendo degli oggetti di design puramente decorativi! Questi potrebbero richiamare lo stile del tuo locale, e far sorridere o stupire i tuoi clienti.
Ti faccio un esempio pratico: mettiamo che il tuo locale sia arredato in stile provenzale, quindi tratti romantici, colori pastello tendenti al chiaro e quell’immancabile pizzico di malinconia. Non troveresti una buona idea sistemare sulle finestre dei bagni o a pavimento delle piccole fioriere e vasi in metallo che richiamino i colori della stanza? Io da cliente penserei che ci tieni davvero a farmi sentire a mio agio.

Seguendo quindi questo principio, in base al tipo di arredamento scegli anche degli accessori puramente decorativi per il tuo bagno commerciale per far sentire “a casa” i tuoi clienti.

Qui sul blog ne trovi a bizzeffe!

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Poltrone sexy

Pubblicato da blog ospite in +deco, Design

Anche se a Roma l’estate sembra non voler finire mai, già mi vedo raggomitolata su una bella poltrona, avvolta da un maglione e con un libro in mano (e un bicchiere di vino sul tavolino accanto).

Sicuramente mi sarò anche stufata del caldo ma la verità è che amo l’Autunno. Mi piace la sua luce dorata e nostalgica, tipica di Ottobre, mi piace la sensazione delle maniche lunghe sulla pelle dopo i mesi estivi, mi piace dormire con una copertina dopo un lungo periodo di sudate, mi piace fare la lista dei buoni propositi anche se poi la tradirò (ebbene sì, io sono una di quelle che si organizza mentalmente secondo l’anno scolastico).

Per aiutarvi ad entrare nel mio umore autunnale che di triste non ha proprio nulla, vi farò vedere delle poltrone sexy e irresistibili.

La maggiorparte dei modelli sono nuovi, alcuni sono usciti l’anno scorso ma tutti trasformeranno la tua sala o camera o studio e nessuno dei ospiti resisterà la tentazione di sedercisi sopra!

Sexy armchairs, Geo by Saba.

“Nilson” by Verzelloni

“Vincent” by Swoon.

“Hepburn” by The Conran Shop

“Blendy” by De Padova.

“Archibold” by Frau.

“Fanny” by Fendi Casa.

 

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Mobili monoblocco e texture materiche per ambienti bagno di grande effetto

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
arredobagno Materia 07 di Arbi

Texture materiche, essenziali ma profonde, permettono di enfatizzare le soluzioni d’arredo bagno e di design, facendo risaltare forme, colori ed essenze e conferendo a ogni ambiente un raffinato equilibrio, senza appesantirlo.

 

La collezione Materia di Arbi Arredobagno si compone di esclusivi mobili monoblocco, contraddistinti dall’innovativo gioco bicromatico delle finiture a contrasto, tra cornice e frontale. 


La peculiarità di questa collezione è l’attenzione al dettaglio che si manifesta nella particolare lavorazione a 45° che contribuisce a donare alle diverse soluzioni un’immagine sofisticata ed elegante.


arredobagno Materia07 di Arbi
Nella composizione Materia07 di Arbi Arredobagno (misura L 120,5 x P 50,5 cm) il tono scuro della struttura in laccato Grigio Bromo velvet è smorzato dal calore della vena del Rovere Antico Essenza che caratterizza il frontale. La base con cassettone e vano a giorno valorizza il profilo a 45° della struttura ed è impreziosita dal lavabo Kuki su piano in Fenix Grigio Bromo. La specchiera Bishop con profilo in Rovere Essenza riprende la finitura del cassettone e assicura una ulteriore funzionalità alla composizione, grazie al led perimetrale integrato.

L’impatto visivo è elevato, il mobile monoblocco Materiasembra fluttuare nell’aria, donando un effetto di assoluta leggerezza, unito a prestazioni elevate in termini di durata e qualità dei materiali.

arredobagno Materia08 di Arbi
arredobagno Materia08 di Arbi
Rigore e prospettive decise caratterizzano queste composizioni gemelle Materia08 di Arbi Arredobagno (misura L 60,5 x P 50,5 cm) con frontale in Noce Antico Scuro e cornice in laccato bianco velvet. Il lavabo Kuki integrato nel piano in Fenix Bianco Kos, con vasca da 50 cm, sfrutta in modo ottimale le dimensioni della base. La specchiera Light enfatizza le proporzioni e la verticalità dello spazio, accentuata dal faretto led Plano fissato sullo specchio.

I costanti investimenti in Ricerca e Sviluppo consentono ad Arbi Arredobagno di proporre modelli sempre più innovativi e rigorosamente made in Italy, che evidenziano l’estrema attenzione progettuale e la grande ricercatezza estetica, per soddisfare pienamente le richieste di una clientela esperta ed esigente.

arredobagno Matria06 di Arbi
arredobagno Materia06 di Arbi
Nella composizione Materia06 di Arbi Arredobagno (misura L 140,5 x P 50,5 cm) due materiali pregiati si incontrano: il Noce Antico Biondo del frontale – materico e disegnato – è abbinato armoniosamente alla cornice in laccato bianco velvet. Inoltre, il piano con lavabo Kuki in Fenix Bianco Kos – emblema del bianco puro – dà vita a una proposta discreta e raffinata. La specchiera Light di ø 100 cm con faretto On led completa l’ambiente, addolcendo le linee rigorose della base monoblocco.


Per maggiori informazioni www.arbiarredobagno.it

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CUCINA: ecologica o economica?

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

La cucina è il cuore della casa. E’ proprio in questo ambiente che si passa la gran parte del  tempo: mentre si cucina o si chiacchiera durante i pasti con la famiglia o quando si organizza un aperitivo o un caffè con gli amici. E’ il luogo considerato da sempre come punto di ritrovo familiare, per  incontri sociali, party e feste.

La cucina dice molto di noi, del nostro carattere e del nostro modo di vivere. Chi sta per arredare casa sa bene che è un elemento fondamentale da scegliere e che non è poi così facile prendere la decisione finale riguardante il suo acquisto.

Dopo aver prestato attenzione allo stile, ai colori e alla disposizione, ci si interroga su due temi oggi molto in voga: cucina ecologica o cucina economica? Meglio investire sulla prima dove il costo iniziale sarà sicuramente più elevato ma gli elettrodomestici saranno più rispettosi dell’ambiente e il loro consumo energetico più ridotto, con un risparmio a lungo termine o pensare alla seconda che si basa sulla scelta di elettrodomestici ad un prezzo più contenuto ma che non deve essere necessariamente sinonimo di bassa qualità?

Per trovare delle risposte significative a questa domanda si deve necessariamente analizzare il prezzo complessivo e il risparmio possibile per entrambe le soluzioni e dotate dei sei elettrodomestici essenziali: la cappa, il piano cottura, i forni, il frigorifero, la lavastoviglie e la lavatrice.

Per fare ciò è bene prendere in considerazione prodotti con la fascia di prezzo più bassa e quelli ad elevata alta efficienza energetica per ottenere una corretta comparazione.

Solitamente negli appartamenti in affitto, studenteschi o di coppie che vogliono iniziare una vita a due e le disponibilità economiche sono limitate, la scelta ricade su elettrodomestici di fascia bassa, economici e semplici, anche se a volte non molto ecologici. Seguendo una media dei costi di mercato, ecco alcuni prodotti che potrebbero soddisfare le caratteristiche minimali ad un prezzo oltremodo contenuto:

  • Faber Inca Smart C (Cappa da cucina, a partire da 45€*)
  • Hotpoint-Ariston H6TMH2AF (X) IT (Cucina con piano cottura, a partire da 347€*)
  • Hotpoint-Ariston FA2 530 H IX HA (Forno, a partire da 188€*)
  • Electrolux Rex RNN2800AOW (Frigorifero, a partire da 284€*)
  • Bosch SMV46KX01E (Lavastoviglie, a partire da 340€*)
  • Indesit IWUD 41051 C ECO EU (Lavatrice compatta, a partire da 242€*)

 

La spesa totale sarebbe pari a circa euro 1450 anche se il risparmio totale medio sui modelli economici nell’arco di un mese può arrivare sino a circa euro 460, tenendo sotto controllo l’andamento delle svariate “offerte” proposte.

Il lato positivo di una cucina economica è ovviamente il prezzo e potersi permettere sei grandi elettrodomestici ai costi sopracitati è un traguardo che le generazioni precedenti non si sarebbero mai potute permettere. E’ oltremodo vero che queste apparecchiature, appartenendo ad una fascia bassa, hanno solitamente vita più breve e alcune funzioni potrebbero non essere così durature nel tempo se molto sollecitate. Inoltre hanno dei consumi più elevati di quanto ci si potrebbe aspettare e il risparmio iniziale si vedrà leggermente diminuito quando arriverà il conto da pagare nella bolletta.

Per tutti coloro che danno priorità sia dispendio energetico che al rispetto dell’ambiente, la cucina ecologica è sicuramente il prodotto da scegliere. Comparare sei elettrodomestici secondo questo criterio  significa assumersi una spesa iniziale più alta, ma ridurre i costi per l’utilizzo della corrente elettrica e avere un impatto sull’ambiente più lieve. Le categorie di questi elettrodomestici sono fondamentalmente tre: A +, A ++ o A +++ in base alla disponibilità. Prendendo in considerazione una fascia medio-alta, come indicano gli esempi sotto elencati, si ottiene un costo medio di circa euro 4600.

  • AEG DBK7990HG (Cappa da cucina A++, a partire da 1620€*)
  • Gorenje K67CLB (Cucina con piano cottura A++, a partire da 560€*)
  • Franke CR 913 M WH DCT TFT (Forno A++, a partire da 817€*)
  • LG GBB548NSQFE (Frigorifero A+++, a partire da 733€*)
  • Bosch SMS68MI04E (Lavastoviglie A+++, a partire da 512€*)
  • LG F4J7TN1W (Lavatrice A+++, a partire da 374€*)

 

Questi elettrodomestici appartengono ai top di gamma e sono un riferimento in termini di una spesa energetica più leggera.  Dopo un investimento leggermente superiore rispetto al caso economico, il primo vantaggio che si noterà è che la bolletta dell’elettricità sarà più leggera. Questi apparecchi sono stti progettati per consumare il meno possibile e offrire prestazioni al di sopra delle aspettative oltre che ad essere più rispettosi dell’ambiente.

Anche in questo caso, un grande aiuto in termini di risparmio arriva dalla comparazione prezzi se si fanno gli acquisti nell’arco di un mese, arrivando a risparmiare anche euro 895.

Dopo questa breve ma significativa carrellata di dati, emerge il fatto che la cucina perfetta non esiste.

Moltissimi fattori influenzano la scelta dell’acquisto: limiti economici, stile e design, ideologie ecologiche e quant’altro. E’ ovvio che dare la priorità alle proprie esigenze e cercare di immaginare come gli elettrodomestici risulterebbero maggiormente ben disposti e accostati alle tendenza stilistica dell’ambiente è il primo passo da compiere.

E’ comunque importante, affidarsi a professionisti del settore che consigliano una comparazione completa delle soluzioni e che dovrebbe tener conto della durata degli elettrodomestici, dell’utilizzo continuo delle apparecchiature e della durevolezza nel tempo, optando quando è possibile, per tipologie ecologiche e ad alta efficienza energetica in modo da ridurre al minimo le emissioni e che, dati alla mano, risultano comunque il miglior investimento da effettuare dal momento che con il loro continuo utilizzo ci si ripagherebbe totalmente del costo iniziale (considerando la bolletta elettrica nei primi sei anni di vita degli elettrodomestici).

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