Design






 
 
 

Scoprite le icone del design di Unopiù

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Unopiù celebra il quarantesimo anno di attività con un catalogo nel quale sono raccolte le icone del design che ne hanno fatto la storia.

icone del design di Unopiu amaca amanda

Coniugare l’arredo per esterni al design di alto livello è l’obiettivo ambizioso che Unopiù persegue con successo da molti anni. Grazie alla collaborazione con designer e studi d’architettura prestigiosi, il brand italiano può vantare nel suo catalogo diversi pezzi nell’olimpo delle icone del design.

Fatti per durare nel tempo

L’idea vincente che ha portato Unopiù a diventare leader in Europa per l’arredo outdoor, è stata quella di creare una gamma completa di prodotti che fossero la continuazione degli interni, curati con la stessa attenzione per la qualità, per il dettaglio e per il design. Tuttavia, nel mondo in continua evoluzione non basta avere un’idea vincente, o restare semplicemente al passo con i tempi: il successo di Unopiù deriva anche dalla continua ricerca nel campo tecnologico, per offrire prodotti sempre più resistenti alle intemperie e all’usura, e alla collaborazione con i designer, per anticipare le tendenze e creare prodotti dallo stile inconfondibile, fatti per durare nel tempo.

I prodotti iconici

Nei suoi quarant’anni di attività, Unopiù ha saputo coinvolgere designer di fama internazionale come Meneghello & Paolelli, Ferruccio Laviani, Marco Acerbis, Paola Navone, Matteo Thun, Andreucci & Hoisl, portando l’arredo da esterni, considerato la cenerentola del settore, ai livelli più alti. Una scelta lungimirante che ha permesso all’azienda di vantare diversi prodotti tra le icone del design più apprezzate nel mondo. Per festeggiare il quarantennale dalla nascita, Unopiù ha presentato Amanda Thirty, edizione speciale della famosa amaca Amanda, scelta dal regista Sorrentino per arredare la famosa terrazza con vista sul Colosseo nel film “La grande bellezza”. Bellissima ed incredibilmente in anticipo sulle tendenze la collezione di sedute Les Arcs, progettata da Marco Paolelli e Sandro Meneghello e finalista al German Design Award nel 2014.

icone del design di Unopiu divano Les Arcs

La coppia di designer ha bissato il successo con un altro prodotto, vincitore del premio ADI “Eccellenze del design” nel 2017, Tweed, una collezione di sedute in cui materiali dalle caratteristiche opposte come il teak e l’acciaio inox dialogano in un intreccio dal design sorprendente. E poi c’è il sistema modulare Treble, candidato agli Edida 2016, e la lampada Aton di Marco Acerbis del 2013, anch’essi caratterizzati da un design innovativo, in anticipo sulle tendenze odierne. Per finire, un altro prodotto rivoluzionario è la pergola Shibuya, la prima al mondo montata su ruote.

Le novità 2018

Il catalogo Unopiù 2018 propone arredi sempre più versatili, adatti sia per l’esterno che per l’interno. Va in questo senso la riedizione dell’iconica poltroncina Ginger, disponibile anche nella versione in pelle.

icone del design di Unopiu sedia Ginger

Tra le altre novità 2018, il salotto Hugo disegnato da Jamie Durie, le lampade Ocean firmate da Alessandro Andreucci e Christian Hoisl e il tavolo Dekton dello Studio Adolini.


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Lampade Brokis: illuminare con stile e design

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

Il 28 novembre a Milano, la città del design, lo showroom di BRERA PROPS ha preso vita con le lampade di design di Brokis. L’importante marchio di illuminazione della Repubblica Ceca Brokis rappresenta la sintesi del design raffinato, dell’alta qualità e dell’eccezionale abilità dei maestri della lavorazione  del vetro soffiato della Boemia.

Lampada

Le collezioni originali di lampade del marchio Brokis sono progettate da famosi designer della Repubblica Ceca e internazionali. Lo showroom BRERA PROPS ha offerto a Brokis uno spazio di ispirazione destinato non solo ai clienti di aziende italiane ma anche ai clienti di tutto il mondo.

Brokis ha presentato la sua ultima collezione – JACK-O’LANTERN – disegnata dall’art director Lucie Koldova. Proprio queste lampade, in combinazione con altre, sottolineano l’effetto risultante dell’intera installazione delle lampade. L’installazione comprendeva anche Puro, Sparkle, Big One, Balloons, Macaron e molto altro.

Lampade

ABOUT BROKIS
Le note collezioni di lampade del marchio, ideate sia da designer locali che non, hanno ottenuto riconoscimenti internazionali e ricevuto numerosi premi in prestigiose competizioni di design in tutto il mondo. L’azienda unisce il vetro soffiato lavorato a mano con altri materiali raffinati, come il legno e il metallo pressato manualmente, in audaci composizioni luminose che aprono i confini del design contemporaneo. Il portfolio di Brokis comprende apparecchi di illuminazione funzionali e moderni, oggetti decorativi e soluzioni di illuminazione uniche per architetti e  interior designer. Con le proprie strutture produttive ad alta capacità, radicate in oltre duecento anni di storia, Brokis è in grado di sperimentare e sviluppare materiali, tecniche e tecnologie innovative oltre a offrire soluzioni di illuminazione personalizzate.

Lampade

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Arriva di Sitia, una sedia elegante ed ecostenibile

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Ariva è la riedizione del pezzo unico disegnato da Manuel Barbieri nel 2012 ispirato alla trasposizione delle linee di forza del “Giovane uomo nudo seduto in riva al mare”, di Hippolyte Flandrin.

Solo un mese prima della Milano Design Week 2018, Emanuel Battocchio di Sitia nota a Ariva innamorandosene a tal punto da volerla mettere in produzione.
Inizia così, un rapidissimo  processo di industrializzazione che trasforma il prototipo in un regolare prodotto a catalogo Sitia, presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Mobile 2018.

La forma solida, i tagli netti, il rigore prospettico rispecchiano i tratti riconoscibili del design di Manuel Barbieri.

La sedia è interamente realizzata in sette semplici elementi in faggio naturale: due schienali, quattro gambe e un sedile, facendo così di Ariva un prodotto 100% sostenibile.

Ariva of Sitia, an elegant and sustainable chair

Ariva is the re-edition of the unique piece designed by Manuel Barbieri in 2012 inspired by the transposition of the lines of force of the “Young Naked Man Sitting by the Sea” by Hippolyte Flandrin.

Only a month before Milan Design Week 2018, Emanuel Battocchio of Sitia notices Ariva falling in love with it so much that he wanted to put it into production.
Thus began a very rapid industrialization process that transformed the prototype into a regular Sitia catalog product, officially presented at the 2018 International Furniture Fair.

The solid form, the clean cuts, the perspective rigor reflect the recognizable features of Manuel Barbieri’s design.

The chair is entirely made of seven simple elements in natural beech: two backrests, four legs and a seat, making Ariva a 100% sustainable product.

immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

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Sughero e legno per una casa accogliente

Pubblicato da admin in Design, Design Ur Life

L’impiego di materiali naturali come il legno ed il sughero per il rivestimento degli interni di un’abitazione è un’ottima scelta. Non solo perché si tratta di materiali eco sostenibili, bensì anche per il fatto che tali prodotti sono altamente performanti a livello di isolamento termico ed acustico, senza contare che esteticamente rendono ogni casa calda ed accogliente.

Se anche voi avete deciso di trasformare gli interni del vostro immobile effettuando una ristrutturazione che preveda l’inserimento di complementi d’arredo o finiture in legno e sughero, ecco qui di seguito qualche idea per ispirarvi!

Sughero

Top ed accessori per la cucina

A volte per modificare l’aspetto di una stanza è sufficiente cambiare pochi elementi, come ad esempio gli accessori, le decorazioni ed i rivestimenti dei mobili. Per la cucina che spesso (soprattutto per quello che concerne i modelli più contemporanei) risulta fredda ed asettica, è possibile sostituire il vecchio top per installarne uno in legno o in sughero ed inserire sedute ed oggetti coordinati, realizzati con lo stesso materiale. Con questa piccola modifica l’atmosfera della stanza cambierà radicalmente.

Sughero

Sughero

Decorazioni per interni

Inserendo all’interno della vostra casa dei mobili, dei ripiani o delle piccole decorazioni in legno o sughero, gli spazi risulteranno più accoglienti. É importante, però, fare attenzione alla lavorazione dei materiali ed anche alle finiture. È consigliabile, ad esempio, optare per il sughero compattato, un materiale molto resistente e duraturo nel tempo e per il legno non trattato, il cui aspetto molto naturale lo rende unico.

Sughero

Pareti di sughero

Il sughero è un materiale molto apprezzato per via delle sue proprietà fonoassorbenti e termoisolanti. Proprio per questo motivo, potrebbe essere utilizzato per il rivestimento interno delle pareti. In modo da insonorizzarle e proteggerle anche dagli sbalzi repentini di temperatura. Questa scelta è molto vantaggiosa anche a livello estetico e funzionale, in quanto è possibile non ricoprire le pareti in sughero ed utilizzarle anche come decorazione a vista.

Sughero

Working area

L’impiego del legno per la decorazione degli interni di un immobile è un’ottima soluzione. Soprattutto se desiderate rendere il vostro studio una stanza ordinata ed accogliente, all’interno della quale è possibile lavorare in comodità e rilassandosi. La tendenza di oggi è quella di acquistare pochi complementi d’arredo, tutti rigorosamente in legno naturale (come ad esempio la scrivania, la seduta e la libreria) e decorare il tutto con accessori fabbricati in sughero (come i portapenne e le bacheche).

Sughero

Lampade

Se il design vi appassiona, sarete felici di sapere che oggi, la maggior parte dei nuovi prodotti realizzati da aziende ed Interior designer sono fabbricati utilizzando materiali organici e naturali. Poiché, oltre che all’estetica entrano in gioco fattori molto importanti, come ad esempio, l’ecosostenibilità. Per questo è importante scegliere prodotti in legno o sughero anche per quanto riguarda l’illuminazione.

Sughero

Complementi d’arredo

I complementi d’arredo realizzati in sughero compattato e legno grezzo sono perfetti per ogni tipologia di abitazione. Sia che essa sia arredata in stile classico, sia in stile Contemporaneo. Inoltre, questi materiali possono essere inseriti all’interno di ogni stanza: in cucina, in camera da letto e perfino in bagno! Oggi, in moltissimi scelgono soluzioni naturali anche per la zona bagno e optano per tipologie di legno resistenti all’acqua ed idrorepellenti, come ad esempio il Teak.

Sughero

Guest post by habitissimo
Crediti: Pinterest

 

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Duomo Verde: dormire in una casa con vista sul Duomo a Milano

Pubblicato da blog ospite in Design, Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto

A Milano non esiste periodo più bello di quello natalizio: la capitale italiana dello shopping vi accoglie con le sue luci sfavillanti e i negozi fanno a gara per gli addobbi più belli.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

A pochi passi da Piazza Duomo si trova un appartamento che fa parte della prestigiosa rete The Plum Guide, Duomo Verde: in questo articolo vi spiego come funziona The Plum Guide e cosa bisogna fare se si desidera pernottare in una delle case selezionate a Milano, Roma, Londra, Parigi, New York, Los Angeles.

Duomo Verde, la casa delle carte da parati chic

Ma torniamo al nostro nido milanese: la caratteristica di questo appartamento, che si chiama Duomo Verde, oltre alla vista sul Duomo, sono le incredibili carte da parati.

A proposito di dormire a Milano, hai visto questa casa?

The Plum Guide Milano Duomo Verde terrazzo

La casa è molto grande, e può ospitare fino a 8 persone, distribuite tra il soggiorno con divano letto e le tre camere, dotate di letti king size. L’arredamento è essenziale ma raffinato: tavolo con piano in cristallo e sedie rivestite di velluto giallo in soggiorno, divano spazioso e cucina total white attrezzata. Qualche complemento pregevole come la consolle cinese, le lampade e le sedie di design, completano il decoro della stanza. Sulla parete di fondo, la tappezzeria sembra un affresco in stile Art Déco con le sue geometrie dorate, le foglie di palma e i pappagalli multicolore.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno

Zona notte

Passando alla zona notte, troviamo tre camere da letto matrimoniali: quella padronale ha il bagno adiacente, e sbocca sul terrazzo. Ognuna si distingue per una diversa carta da parati sulla parete della testata del letto.

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

The Plum Guide Milano Duomo Verde Soggiorno camera da letto

Cosa vedere, fare e gustare nei dintorni

Siamo nel cuore della città: in pratica si possono raggiungere a piedi la maggior parte dei luoghi di interesse, come la piazza del Duomo, la Cattedrale , Palazzo Reale e il Museo del Novecento. Dopo la sosta culturale, via per lo shopping: si comincia con La Rinascente, per poi imboccare corso Vittorie Emanuele fino a piazza San Babila. Da lì raggiungete via Montenapoleone, la via dello shopping di lusso. Tornando in Piazza Duomo da via Manzoni, ammirate il Teatro alla Scala e poi percorrete la bellissima Galleria Vittorio Emanuele, che si può visitare anche dall’alto, in un percorso con vista mozzafiato sulla città a 360 gradi.

Sosta pranzo tra nuovo e antico

Prima di pranzo, concedetevi un aperitivo al Camparino, un locale storico con decorazioni Liberty che adoro. Per la gastronomia, nei pochi chilometri quadrati che vi circondano, si trovano i locali più famosi d’Italia: cominciamo da Peck, tempio della gastronomia per gli acquisti golosi e da Cracco, il ristorante del famosissimo chef; vale la pena anche solo darvi un’occhiata, se non volete superare il budget del viaggio.

Se volete immergervi nell’atmosfera dell’antica Milano, avventuratevi nelle stradine strette e contorte della città medievale, deviando verso sinistra da piazza Cordusio: dirigetevi in via Morigi per concedervi una sosta alla Taverna Morigi, ricavata nel duecentesco Palazzo dei Morigi, dove potete gustare la cucina milanese autentica. 

Per chi ama il cibo etnico, c’è Temakinho, ristorante che fonde la gastronomia giapponese con la sudamericana; se preferite lo street food, immancabili i mitici panzerotti di Luini: attenzione, la coda è assicurata.

Informazioni

Per info sul vostro soggiorno a Milano, consultate il sito dell’Ufficio del Turismo.

Se volete saperne di più sulla casa Duomo Verde e altre case a Milano, fate un salto su The Plum Guide.


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Interior trends 2019: la guida

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, La Gatta Sul Tetto

In esclusiva per i lettori di La gatta sul tetto interior design blog, ecco la mia  guida Interior Trends 2019.

INTERIOR TRENDS 2019

Scoprite i colori, i materiali e gli stili d’arredo che andranno per la maggiore nel 2019 per essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze. La guida si divide in 7 sezioni tematiche, ed esplora le tendenze nel campo dei colori, dei materiali, delle forme, dei rivestimenti, dei tessuti, degli stili. In appendice trovate inoltre un elenco dei prodotti illustrati nella guida.

A grandi linee, il minimalismo lascia spazio a stili più decorativi. Nel 2019 ricorre il centenario del Bauhaus, la scuola d’arte che ha rivoluzionato il mondo del design: è naturale aspettarsi proposte ispirate alle forme e ai colori tipici della scuola, reinterpretati in chiave contemporanea. Per i nostalgici e per gli amanti degli interni sofisticati, sarà adatto lo stile Contemporary Art Déco, mentre chi predilige gli stili esotici potrà contare su un mood che richiama la poetica della pittrice messicana Frida Khalo.

INTERIOR TRENDS 2019 bauhaus

Per i materiali, oltre ai metalli presenti in tutte le sfaccettature, si profila un’epica sfida tra il legno chiaro, decisamente dominante, e il legno scuro, che dopo anni si ripresenta in grande stile. Linee curve, cerchi e archi si impongono nell’architettura, nell’interior design, nei mobili e nelle decorazioni. Grande ritorno dell’arte astratta nei pattern geometrici e nella wall art. Tra gli studi di design e di architettura d’interni, emergono i paesi dell’est per le loro proposte fresche e audaci. In sintesi, un 2019 che guarda al passato ma senza nostalgia, con l’obiettivo di creare una nuova estetica più colta e sofisticata rispetto agli anni scorsi.

INTERIOR TRENDS 2019 colori neutri

Per scaricare la guida interior trends 2019 gratuitamente, basta iscriversi alla newsletter. Per coloro che sono già iscritti, niente paura, nella newsletter del 1° dicembre troverete il link per scaricarla a vostra volta.

Infine, se volete vedere gli aggiornamenti sulle ultime tendenze nel meraviglioso mondo di Pinterest, seguite le mie bacheche Interior Trends e Colors 2019.

 

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Qeeboo, il design ironico, divertente e accessibile

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Ironico, divertente, accessibile: è l’idea di design portata avanti da Qeeboo, il brand creato nel 2016 dal designer Stefano Giovannoni.

Qeeboo rabbit lamp

Famoso per i suoi oggetti icona, come il vassoio Girotondo per Alessi e lo sgabello da bar Bombo per Magis, il designer Stefano Giovannoni ha creato ciò che lui stesso definisce “un brand di nuova generazione”, Qeeboo.

Qeeboo

Lanciata durante il Salone del Mobile di Milano 2016 con 25 prodotti distribuiti esclusivamente on line, Qeeboo è un’azienda fondata su criteri innovativi. L’idea è quella di rendere il design accessibile, riducendo al minimo i costi di gestione, concentrandosi sulla qualità del design e sulla produzione.

Qeeboo il design ironico divertente e accessibile
Per questo i pezzi disegnati e prodotti da Qeeboo si trovano solo on line, presso pochi selezionati rivenditori ufficiali, come per esempio sediarreda.com, che distribuisce e rappresenta marchi prestigiosi come Kartell, Muuto, Gervasoni, solo per citarne alcuni.
Il gruppo di designer che Giovannoni ha scelto per collaborare con Queeboo ha come comune denominatore la capacità di creare oggetti che, al di là della funzione, provochino emozioni e stimolino la fantasia, trasformandosi in opere artistiche che ciascuno può interpretare secondo la propria sensibilità.

Qeeboo il design ironico divertente e accessibile
La sfida lanciata da Giovannoni ai “suoi” designer consisteva nel progettare oggetti che potessero essere realizzati con stampi a iniezione, dunque in materiale plastico.
Ecco allora che l’italiano Andrea Branzi, gli olandesi Richard Hutten e lo studio Marcel Wanders, lo studio svedese Front, la designer slovena Nika Zupanc e il celebre Studio Job di Anversa, hanno raccolto la sfida, creando oggetti che si muovono su un piano narrativo e figurativo, alcuni già diventati icone.

Il design delle emozioni

Accomunate da un mood ludico e accattivante, le collezioni di Qeeboo possono piacere o non piacere affatto, ma sicuramente non vi lasceranno indifferenti.
Oggi ho selezionato per voi alcuni pezzi che mi hanno colpita, come le ormai celebri Rabbit Chair e le Rabbit Lamp, disegnate dal fondatore di Qeeboo, Stefano Giovannoni, sia nella versione per adulti che in quella per bimbi:

Qeeboo rabbit chair

Tra i designer di Qeeboo apprezzo moltissimo Nika Zupanc, per la sua capacità di utilizzare con delicata ironia elementi considerati frivoli e femminili, come fiocchetti, fiorellini, cuoricini, tanto che ho scelto ben tre oggetti: la lampada Cherry, la Ribbon Chair, ironicamente “girly” e la lampada Daisy, che mi riporta a ricordi d’infanzia :

Qeeboo ribbon chair

Qeeboo cherry lamp

Qeeboo daisy lamp

Infine, tra i tanti oggetti davvero incredibili firmati da Studio Job, ho scelto la lampada Falsh, una torcia elettrica con il suo cono di luce proiettato su una superficie, un capolavoro dell’immaginazione:

Qeeboo lamp flash


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La pattumiera, un vero e proprio complemento d’arredo

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Ditelo all'Architetto


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CONSIGLI D’ARREDAMENTO

Avreste mai detto che anche una pattumiera può essere di design? Ebbene sì, è proprio così!

Personalmente è già da diverso tempo che presto particolare attenzione a questo tipo di elemento, all’interno degli arredamenti da me progettati.

Credo fermamente che anche un oggetto così semplice e di uso comune, che per tanto tempo siamo stati portati a nascondere, possa invece essere eletto a complemento d’arredo e contribuire all’estetica dell’arredamento.

Ogni ambiente, ogni spazio, ogni stanza, merita di essere allestito con cura ma anche in modo funzionale, spesso un cestino della carta o una pattumiera possono essere davvero utili anche in ambienti diversi dalla cucina.

In bagno per me è ormai assolutamente imprescindibile la presenza di un piccolo cestino, posizionato sotto al lavandino o in prossimità.

In camera da letto, soprattutto se si ha una toletta per il trucco, può essere comodo un secchietto grazioso e poco invasivo.

Nella camera dei bambini, da piccolissimi a più grandi, è sempre utile un cestino per tenere in ordine ed insegnargli sin da piccoli, ad esempio, la raccolta differenziata.

Anche per il terrazzo possiamo scegliere una bella pattumiera di design, colorata o dalla forma particolare, per arredare lo spazio che accoglierà i nostri momenti di svago, cene, aperitivi, merende e pomeriggi in allegria.

In un salotto con cucina vista è assolutamente necessario organizzare un’area dedicata alla raccolta della spazzatura, che sia anche esteticamente gradevole e si inserisca armoniosamente nel resto del contesto.

In ufficio non rinunciamo ad un cestino funzionale ed elegante, per arredare con cura e amore anche il nostro luogo di lavoro, in cui trascorriamo tanto tempo e che merita la stessa attenzione, nella scelta dei complementi, di una casa.

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In tutte queste occasioni bisogna prestare particolare attenzione alla scelta della Pattumiera:

colorata – perfetta per essere coordinata agli altri complementi d’arredo della stanza, per un effetto moderno, allegro, variopinto e curato in ogni dettaglio.

Dalla casa contemporanea, a quella dallo stile POP, fino alle classiche case senza una gran personalità, a cui vogliamo dare un po’ di carattere con pochi tocchi, la pattumiera colorata potrà di certo essere un’ottima soluzione.

Industrial o high tech – Se amate il look dal sapore industriale, caratterizzato dall’uso di cuoio, metalli, cemento e colori neutri, e/o la tecnologia, potete optare per una pattumiera nera o cromata. Sarete sicuri di non sbagliare e di mantenere intatto il vostro stile.

Di design gli amanti del design non devono rinunciare alla loro passione nemmeno in quest’occasione, esistono pattumiere dalle linee eleganti e fashion, progettate e disegnate proprio come se fossero un pezzo d’arredamento.

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CARATTERISTICHE TECNICHE E DIMENSIONI

Ci sono aziende specializzate come Barbantia che hanno nel loro catalogo un’ampia selezione di pattumiere e gettacarte, bellissimi e performanti, per tutti i gusti e le necessità.

Per trovare quello che fa per voi vi do qualche altra informazione utile: le pattumiere possono avere diversi tipi di apertura, a pedale, Chiusura soft-touch o Touch Bin, comoda da aprire e chiudere con un semplice tocco della mano, esiste poi il semplice cestino gettacarte senza coperchio o la pattumiera con il classico coperchio da sollevare.

Le dimensioni sono le più svariate, da scegliere in base alle vostre esigenze: di dimensione extralarge da mettere in cucina o terrazzo (30 lt), dimensioni medie ma capienti, per chi non ha troppo spazio (15,20, 10 lt), o piccine (3, 5 lt), adatte ad ogni stanza, dal bagno alla toletta, all’ufficio alla cameretta dei bimbi. Anche le pattumiere possono avere un design salvaspazio o forme stravaganti e accattivanti e, inoltre, possono essere molto funzionali, oltreché belle e possedere un doppio o triplo scomparto per la raccolta differenziata.

Le più comode sono quelle con chiusa silenziosa soft close, in cui lo sportello non sbatte mai, la Chiusura anti-odore o la base antiscivolo che protegge il pavimento e mantiene ferma la pattumiera.

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Non credevate che anche una pattumiera potesse avere anche tutte queste interessanti specifiche? Invece è proprio così, perché si tratta di un complemento d’arredo come tutti gli altri da scegliere e selezionare accuratamente.

 

L’articolo La pattumiera, un vero e proprio complemento d’arredo proviene da Architettura e design a Roma.

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Arredi bio per l’infanzia made in Tuscany!

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

Il tema dell’ ecologia, del rispetto della natura e del suo utilizzo consapevole negli oggetti quotidiani che ci circondano, è un tema che ci sta molto a cuore soprattutto quando inserito nel mondo dei più piccoli di casa ma non solo.

Roberta Galantino, CEO e fondatrice del brand italiano specializzato in arredi bio 100% Made in Tuscany, nonché architetto milanese con una forte passione per il design e il mondo dei bambini, ci ha voluto raccontare una delle novità di Cocò&Design, per la stagione A/I 2019.

Maso, è la torre di apprendimento in stile Montessori che si trasforma in una “big chair” a partire dai tre anni. Come tutti gli arredi di Cocò&Design è realizzato in multistrato di pioppo 0% formaldeide, con colla di soia e vernici ecologiche derivate dal compostaggio alimentare.

Ecco cosa ci ha spiegato la sua creatrice: ...“ Amo molto gli arredi che si trasformano e che hanno una doppia anima ” – dice Roberta – “ Nelle case di oggi, di dimensioni ridotte rispetto a quelle del passato, il problema dello spazio non va sottovalutato e quindi creare arredi che si trasformano nel tempo è utile e anche vantaggioso dal punto di vista economico, un aspetto da non sottovalutare ”…

Un elemento utile poiché stimola le attività di apprendimento cinestetico, ovvero del fare qualcosa insieme a qualcuno non solo tramite l’ascolto, aiutando così il bambino a crescere e favorendo una maggiore interazione con l’adulto nei diversi momenti della giornata: dalla preparazione del pranzo, alla lettura.

Continua Roberta: …” Maso però non è solo questo: diventa anche una pratica libreria, oltre che un angolo dove dar sfogo alla creatività grazie al retro che nasconde una bellissima lavagna. Amo vedere i bambini liberare la fantasia e la lavagna con i gessetti colorati piace tantissimo. E non solo a loro… ” – prosegue ancora – Come con la scrivania Rigo, creata per i più grandicelli, mi piaceva l’idea che anche i bambini più piccoli avessero il loro angolo d’artista. Ed ecco fatto “…

Un successo, tutto italiano, realizzato con amore e senso di responsabilità, per far crescere nel modo migliore i propri figli. Disponibile negli incantevoli colori mela, gelso, pera, pesca.

www.cocoedesign.com

 

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Essenziali con stile: 12 Cucine minimal con un tocco classico

Pubblicato da blog ospite in Design, HomeRefreshing, Stili

Bianca o colorata, con il piano in mineralmarmo o in laminato, con maniglia o con anta a gola, con il frigorifero free standing o a incasso, in linea o ad angolo? Quando bisogna scegliere la cucina, le domande che ci si trova ad affrontare sembrano essere infinite. In più, ben prima di arrivare a queste domande, la questione più importante è decidere che stile vogliamo dare a quello che sarà l’ambiente più vissuto della nostra casa.

Classica o moderna? Fino a non molto tempo fa questa decisione sembrava essere salomonica: o tradizionale o minimalista e, inevitabilmente, una volta deciso da che parte stare, la cucina sarebbe stata o come quella della bisnonna, oppure accogliente come un  laboratorio di microbiologia. Ho visto davvero scegliere cucine rustiche, in pieno stile casa nella prateria, con la motivazione che “deve dare il senso di famiglia”oppure con la scusa che è più semplice da gestire, perché una cucina moderna ha bisogno di essere mantenuta sempre in un ordine monacale, non si può lasciare nulla in giro, nemmeno un barattolo di zucchero o un cucchiaio di legno a vista.

Riflettendo su questa spinosa questione ho iniziato a cercare immagini che mettessero d’accordo le due fazioni . Quindi ecco a voi delle cucine minimal con un leggero tocco classico. Essenziali, raffinate, nei colori più di tendenza e con attualissimi dettagli decor ma con piccoli e sofisticati richiami al passato: l’anta specchiata, il piano in marmo, il legno scuro, i pomoli o le maniglie in ottone . Cucine in cui sentire tutto il calore di casa senza per forza riprodurre lo stile di una fattoria del Minnesota.

 

 

 
Questi sono gli esempi di cucine che proporrei a chi mi chiedesse di progettare una cucina classica, che sa di famiglia: lineari, di un caldo e raffinato minimal, con piccoli dettagli che richiamano la tradizione. 
Enjoy Your Home!
Credits

1.  2.  3.  4.  5.  6.  7.  8.  9. 10.  11.  12. 
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