Design






 
 
 

Icone del design: Taraxacum 1960 di Flos

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Taraxacum di Flos è un’altra lampada con cui i fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni hanno segnato la storia del design italiano;
Disegnata nel 1960 sfruttando le caratteristiche di un materiale allora innovativo, il Cocoon, che negli USA veniva impiegato in ambito militare per la protezione dei mezzi.

Il tedesco Friedel Wauer che negli anni 50 sviluppò un metodo meccanico per coprire una griglia d’acciaio imitando le costruzioni del baco da seta.
I prodotti realizzati in Cocoon hanno una struttura molto simile a quella realizzata dai bachi da seta, vita praticamente illimitata, sono lavabili e hanno bisogno di poca manutenzione.
L’utilizzo del Cocoon per le lampade permette di realizzare diffusori che diffondono meglio la luce rispetto a quelli in tessuto.

Infatti molti designer come George Nelson, Pier Giacomo Castilgone, Tobia Scarpa e ultimamente Marcel Wanders sono stati affascinati dalle proprietà di questo materiale e hanno creato eccezionali icone di design.

Taraxacum di Flos è composta da una struttura interna in tondini di acciaio verniciati di bianco e dal un diffusore in cocoon, che spruzzato direttamente sulla struttura, vi aderisce mettendola in evidenza.
Il risultato è una superfice complessa con la resina in tensione da cui emerge la struttura metallica interna.

Il lampadario emette luce diffusa regolabile e si collega al soffitto tramite un unico cavo di alimentazione.

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Design icons: Taraxacum 1960 by Flos

Another lamp with which the brothers Achille and Pier Giacomo Castiglioni have marked the history of Italian design;
Designed in 1960 using the characteristics of an innovative material for the time, the Cocoon, which in the USA was used in the military for the protection of vehicles.

The German Friedel Wauer who in the ’50s developed a mechanical method to cover a steel grid imitating silkworm constructions.
The products made of Cocoon have a structure very similar to that made by silkworms, life practically unlimited, they are washable and need little maintenance.
The use of the Cocoon for the lamps makes it possible to create diffusers that spread light better than those in fabric.

In fact, many designers like George Nelson, Pier Giacomo Castilgone, Tobia Scarpa and lately Marcel Wanders have been fascinated by the properties of this material and have created exceptional design icons.

Taraxacum by Flos is composed of an internal structure in white painted steel rods and a cocoon diffuser, which sprayed directly onto the structure, adheres to it by highlighting it.
The result is a complex surface with the resin in tension from which the internal metallic structure emerges.

The chandelier emits adjustable diffused light and connects to the ceiling via a single power cord.

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immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

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Tavoli allungabili: la soluzione salvaspazio per la zona pranzo

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
tavolo moderno allungabile Iacopo Mobili Fiver

Quando si arreda la zona pranzo l’elemento principale è indubbiamente il tavolo. Piccolo o grande che sia, vale sempre la pena considerare l’acquisto di un tavolo allungabile. Ovviamente non sempre si organizzano pranzi o cene con 10 invitati, ma scegliendo un tavolo allungabile possiamo salvare spazio in modo pratico.

Il tavolo allungabile può essere un ottimo compromesso tra estetica e funzionalità, soprattutto perché si adatta perfettamente anche ai piccoli spazi come ad esempio monolocali, bilocali oppure per ambienti living con cucina a vista. Quando si dispone di un’ampia zona da dedicare al pranzo, il tavolo può essere posizionato al centro della stanza, mettendolo bene in evidenza; se invece lo spazio a disposizione è poco meglio collocarlo vicino alla parete, in posizione più defilata

Disponibili in diverse forme, materiali e dimensioni, i tavoli allungabili sono un elemento di arredamento importante per la casa, e vengono studiati, progettati e realizzati secondo le ultime tendenze del design per soddisfare qualsiasi esigenza di stile e spazio.

Tavoli allungabili moderni collezione Iacopo di Mobili Fiver


Quando si parla di tavoli allungabili, la forma rettangolare è la prima opzione a cui si pensa. Il nostro suggerimento è di indirizzare la scelta verso un tavolo dalle linee semplici e pulite, proprio come i tavoli allungabili moderni Iacopo proposti da Mobili Fiver.


tavolo allungabile moderno Iacopo rovere rustico
tavolo allungabile moderno Iacopo finitura colore rovere rustico

Grazie al design moderno e lineare, il tavolo allungabile Iacopo è perfetto per  essere collocato nel living, nella sala da pranzo oppure in cucina, accogliendo fino a 6-10 persone.  Una soluzione salvaspazio estremamente pratica e funzionale grazie alle 2 allunghe che permettono di ampliarne la dimensione a seconda delle necessità: da chiuso misura 140 cm, con un’allunga raggiunge i 180 cmmentre con entrambe le allunghe arriva a ben 220 cm.
Disponibile in diverse finiture colore, il tavolo allungabile Iacopo si caratterizza per la sua struttura solida, la rifinitura accorta e attenta del piano e delle gambe, ed infine la superficie estremamente resistente. Il montaggio del tavolo è semplificato da scheda tecnica e video tutorial sul canale Youtube di Mobili Fiver.


finiture colore tavolo moderno allungabile Iacopo

Se il vostro nuovo tavolo da pranzo sarà collocato nella zona living, la collezione Iacopo suggerisce altri utilissimi complementi d’arredo nelle medesime finiture per un arredo davvero coordinato. Dalla madia completa di 3 cassetti e piano in vetro temperato, utile per riporre ad esempio il tessile tavola, le posate, e sopra la quale appendere un bello specchio, alle mensole e cubi che si possono appendere alle pareti creando un piacevole gioco di movimento e colore. Per la zona relax, invece, potete scegliere il tavolino da soggiorno con piano in vetro temperato da collocare di fronte al divano. Insomma, una collezione ricca di soluzioni per completare l’arredo del vostro soggiorno al meglio, con linee semplici e moderne.


complementi d'arredo collezione Iacopo
complementi d’arredo collezione Iacopo finitura color Quercia


Mobili Fiver : qualità e design Made in Italy


Mobili Fiver è una giovane azienda italiana specializzata nella produzione di complementi d’arredo di design: consolle, mobili tv, tavoli, specchi e tavolini per un living di tendenza. Infatti, grazie alla giusta combinazione tra design contemporaneo e praticità, Mobili Fiver progetta e realizza mobili che si adattano a qualsiasi esigenza di stile e spazio rendendo unici gli ambienti di casa.

Le proposte d’arredo di Mobili Fiver sono caratterizzate non solo da un design di tendenza, ma anche dalla qualità Made in Italy e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, reso possibile dalla commercializzazione diretta, quindi senza nessun intermediario.
Acquistare nel sito www.mobilifiver.com è facile e del tutto sicuro, inoltre, una volta registrati e fatto l’acquisto, si ha la possibilità di controllare lo stato dell’ordine in qualsiasi momento.

I tempi di consegna sono veloci e un servizio di assistenza clienti è sempre pronto ad aiutare gli utenti in fase di scelta e acquisto. Per quanto riguarda le spedizioni gli imballaggi sono studiati ad hoc per evitare danni durante il trasporto dei mobili, da parte del corriere; in ogni caso il servizio clienti è sempre pronto e a disposizione in caso di problemi durante la spedizione, lo testimoniano le molte recensioni positive presenti nel web. 
Se state ristrutturando casa e avete deciso di rinnovare tutto o parte dell’arredamento, con Mobili Fiver  è possibile usufruire del Bonus Mobili 2018 ottenendo una detrazione Irpef del 50%.


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Soundbar Sony: design e qualità, bluetooth o con cavo

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Design

Soundbar HT-SF200 di Sony
Tecnologia e design, stanno sempre più trovando un punto di incontro, almeno quando si parla di soundbar.

Marchi prestigiosi lavorano ormai parallelamente sia sulle linee formali che sulla resa acustica. Come la Soundbar HT-SF200 di Sony, che rappresenta una sintesi tra prestazioni audio di qualità ed estetica perfettamente all’altezza.

Il televisore riveste un ruolo importante all’interno del living, ma ormai lo diventano anche gli accessori ad esso collegato, come le sempre più presenti soundbar, che per molti di noi diventano un “plus” da integrare o mascherare nell’arredamento circostante.

Ma facciamo un passo indietro…

Cos’è una soundbar e a cosa serve?

E’ una barra con altoparlanti, che si può appoggiare vicino la TV per “donarle” un audio di qualità. A differenza di un sistema audio (con casse e subwoofer), la soundbar è studiata per ambienti medio-piccoli, perchè risulta di ingombro minimo.

I televisioni moderni sono sempre più sottili, ma spesso deludono dal punto di vista audio. E’ questo il motivo per cui molti suggeriscono l’acquisto di una soundbar. Questi dispositivi sonori si collegano via cavo o wireless e permettono di godere di un “sound” di maggiore qualità, in particolare con i modelli dotati di subwoofer (la cassa per i bassi).

Quindi, se non sei particolarmente soddisfatto delle prestazioni audio del tuo televisore puoi ricorrere ad una soundbar, che si integri perfettamente allo stile della tua casa.

Soundbar HT-SF200 di Sony

Abbiamo avuto modo di provare questo modello della Sony, una soundbar 2.1 con subwoofer integrato e connessione Bluetooth.

Essendo dei progettisti d’interni, la prima caratteristica che abbiamo valutato è stata il colore: completamente nero, il che la rende adatta a tutti i televisori, dal momento che la maggior parte di noi utilizza dispositivi TV neri. Allo stesso tempo la versione total white (HT-SF201) permette di avere un’opzione in più se l’arredamento della nostra casa è tutto o quasi basato sul colore bianco.

Soundbar HT-SF200 di Sony
La forma particolarmente compatta di questa Soundbar HTSF200 di Sony (che misura 58 x 6,4 x 9,5 cm e pesa solo 2,3 kg) la rende molto versatile: si può appoggiare sul piano del mobile della TV, non interferendo minimamente con la visione dello schermo. In alternativa, la barra può essere montata sulla parete, qualora non ci sia un piano di appoggio e la tv si trovi anch’essa ancorata alla parete.

ll design, quindi, è pensato per adattarsi alla perfezione allo stile di ogni casa, completando ogni ambiente (non solo il soggiorno). La linea minimal con spigoli arrotondati aggiunge qualcosa in più.

Soundbar HT-SF200 di Sony
Sony è da sempre sinonimo di qualità, quindi una soundbar con questo marchio è inutile dirlo, è una certezza. Crea un’esperienza sonora cinematografica persino col nostro vecchio televisore (di piccole dimensioni), grazie al subwoofer integrato, che offre bassi profondi. Peraltro non richiede un ulteriore box aggiuntivo, evitando così problemi di spazio.

Se ti stai chiedendo se è facile da configurare, ti rispondiamo subito di sì! C’è un ingresso HDMI, in modo da poterla collegare facilmente al televisore e gestire alcune funzioni utili come l’accensione e spegnimento coordinate. Anche la connessione tramite Bluetooth è stata molto semplice e veloce. In questo modo abbiamo potuto riprodurre Spotify e altri servizi di streaming tramite il nostro smartphone o tablet. Una possibilità in più per eliminare l’ingombro degli odiosi cavi.

Soundbar HT-SF200 di Sony
Onestamente, devo ammettere che l’audio del nostro televisore è davvero pessimo, ma affiancandogli la soudbar, il suono è tutta un’altra cosa! Non possiamo più farne a meno.

Se anche tu vuoi rilassarti guardando film e serie TV con audio più prestante, non perderti questa versatile barra audio. Puoi trovare qui tutte le caratteristiche tecniche.

Anna e Marco CASE E INTERNI

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Carole Feuerman, un tuffo nella scultura iperrealista

Pubblicato da blog ospite in Design, Things I Like Today

Carole Feuerman scultura iperrealista - Chrysalis, 2017

Le nuotatrici di Carole Feuerman sono sculture iperrealiste che sembrano vive, rilassate e sorridenti come appena uscite dall’acqua

Carole Feuerman è un’artista statunitense, classe 1945, considerata una delle figure più influenti nell’ambito della scultura iperrealista.

Conosciuta principalmente per le sue sculture iperrealiste di nuotatrici e bagnanti, giovani donne appena emerse dall’acqua, Carole Feuerman è stata una dei pionieri del movimento iperrealista nato a cavallo fra gli anni ’60 e ’70. Un momento storico in cui gli artisti cercavano una rappresentazione della figura umana più vera con l’intento di dare un novo significato al realismo figurativo e catturare la vita interiore dei soggetti.

Carole si ispira ai grandi del passato e del presente: Michelangelo, Degas, Anish Kapoor cercando di trasmettere un concetto di bellezza naturale e una sensazione di gioia, forza e pace interiore.

Mi piace creare sculture di persone che si sentono a proprio agio nella loro pelle; persone belle, classiche, sane. Voglio che lo spettatore si interroghi sui pensieri nella mente di ogni scultura. Nessuno può mai sapere quale dolore interiore si portano gli altri, o cosa stanno pensando. Le mie sculture ritraggono i sentimenti e le storie che voglio raccontare – difficili, felici, giocose, gioiose, di salute, forza, vulnerabilità, ecc. Lavoro in resina, bronzo, acciaio e video e più recentemente su dipinti e stampe. La fisicità è una parte enorme del mio lavoro. Il realismo nella mia arte deriva dal mio desiderio di rappresentare emozioni reali e stati fisici dell’essere – dalla serenità pacifica all’energia, dall’equilibrio al vigore; le menti sane in corpi sani sono un tema della mia arte.
Blasting News

Una tecnica laboriosa e minuziosa

L’artista utilizza delle modelle in carne ed ossa per le sue sculture per ricavare un primo calco in silicone. Da questo ottiene un secondo calco in gesso, utilizzato come stampo per la scultura in resina. La scultura viene poi dipinta a mano e arricchita di dettagli e particolari realistici, come capelli, ciglia, piccole rughe, vene in rilievo o lentiggini… e soprattutto piccole gocce d’acqua che si aggrappano ai corpi nudi. Le sue sculture possono essere a grandezza naturale, in miniatura o in scala gigante quando si tratta di installazioni pubbliche. Realizzate in resina o bronzo,  sono dipinte con decine e decine di velature di pittura per rendere assolutamente naturale l’aspetto della pelle e dei materiali. Il risultato è sempre stupefacente ed estremamente realistico.

Nella sua lunghissima carriera, Carole Feuerman ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti. Le sue opere sono esposte nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo, dal Metropolitan di New York all’Hermitage di San Pietroburgo ma anche nelle collezioni private di Bill e Hillary Clinton, di Henry Kissinger e Michail Gorbaciov.
Attualmente l’artista è esposta alla Kunsthalle di Tübingen (Germania) nella collettiva “Almost Alive” dedicata alla scultura iperrealista. Una panoramica del movimento iperrealista degli ultimi 50 anni, nella quale è possibile ammirare le opere di 26 artisti fra cui anche Ron Mueck, Marc Sijan, Sam Jinks e Maurizio Cattelan.

Le nuotatrici di Carole Feuerman, sculture iperrealiste che sembrano vive!

Carole Feuerman scultura iperrealista - Midpoint, 2017

Midpoint, 2017 – Installazione alla Biennale di Venezia – Resina dipinta a mano

Carole Feuerman scultura iperrealista - Christina, 2014 New York

Carole Feuerman scultura iperrealista – Christina, 2014 New York

Carole Feuerman scultura iperrealista - Contemplation, 2018

Contemplation, 2018

Carole Feuerman scultura iperrealista - Infinity, 2014 New York

Infinity, 2014 New York

Carole Feuerman Grande Catalina 2005

Grande Catalina, 2005 – non vi ricorda tremendamente una famosa foto di Herns Haas?

Carole Feuerman - Goddess, scultura iperrealista in resina dipinta

Carole Feuerman – Goddess, scultura iperrealista in resina dipinta

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Garda by bike, una ciclabile da sogno

Pubblicato da blog ospite in Amerigo Milano, Design

Garda by bike, domenica 14 luglio è stato inaugurato il primo tratto della pista ciclabile e pedonale a strapiombo sul grande lago che collega Limone sul Garda con Riva del Garda.

Garda by bike, che cos’è

Si tratta di una pista ciclabile davvero unica, larga 2,6 metri la ciclabile Garda by bike è stata costruita utilizzando materiali come legno e acciaio. La pista, rinominata La Ciclabile dei sogni per la sua bellezza, è stata realizzata perforando la roccia e inserendo gettate di cemento nei punti dove sono state inserite le barre di acciaio che tengono in equilibrio la struttura.

garba by lake pista ciclabile

Le difficoltà nella realizzazione della ciclovia non sono state poche, sia per la messa in sicurezza che per i cantieri, tanto che gli operai sono soprattutto persone legate alla tradizione alpinistica. Per completare questo tratto di ciclabile sul lago di Garda c’è stato un impegno di due anni, e ora c’è da attendere fino il 2021 per scoprire quella che già nel mondo viene definita come la pista ciclabile più bella e romantica di sempre.

Lago di Garda in bicicletta, i consigli

Per scoprire le bellezze di questo paradiso lacustre, ci vuole un mezzo in grado di garantire la stabilità e l’autonomia adeguata. Per questo una bicicletta a pedalata assistita è l’ideale. Maneggevole, e tecnologicamente avanzata, VERDERAME potrebbe essere la soluzione giusta per scoprire il Lago di Garda by lake.

bici retrò da uomo

In Italia apre la pista ciclabile più spettacolare d’Europa

In effetti, poter girare su una pista ciclabile con una vista mozzafiato sul Lago di Garda non è una cosa da tutti i giorni. Questa ciclopista viene considerata già da molti ciclisti e addetti al turismo come la più bella d’Europa… e c’è chi azzarda a dire, la più bella del mondo! Non vediamo l’ora di percorrere tutti i 12 chilometri che verranno realizzati.

Garda by bike

VERDERAME, bici retrò a pedalata assistita

Per visitare la pista ciclabile più bella d’Europa serve un mezzo all’altezza, elegante, performante, comodo e tecnologico, ma comunque dal dna retrò.

Bici pieghevole elettrica

Per questo abbiamo inventato VERDERAME, si tratta di una urban bike a pedalata assistita dotata di applicazione dedicata e molti altri accessori tecnologici davvero unici. E… abbiamo detto che si piega come le vecchie Graziella?

ebike a pedalata assistita

Pista ciclabile Lago di Garda: tutte le informazioni utili

Ecco qualche informazione utile sul percorso dedicato alle bici più bello d’Europa. Per il momento è attivo il tratto che va dal centro di Limone sul Garda, in provincia di Brescia, e arriva fino a Capo Reamol, al confine con la provincia di Trento.

Limone sul Garda ciclabile

Questo primo primo tratto, è lungo 2 km, e sono solo i primi della pista ciclo pedonale che si realizzerà sul perimetro intero del Lago di Garda.

Garda by bike

La Garda by bike corre parallela alla strada statale 45 bis, a strapiombo sul lago ad un’altezza di 60 metri. E vi possiamo confermare che la vista da questa pista ciclabile a sbalzo è eccezionale. Un vero e proprio sogno che si realizza per tutti gli amanti delle due ruote. Unico divieto, non superare i 20 chilometri orari, perché la pista non è solo dedicata alle biciclette ma anche ai pedoni.

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Bourgie di Kartell, tradizione e anticonformismo

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

La lampada Bourgie, considerata da molti l’icona dello stile Kartell, ha uno stile inconfondibile che mixa con successo temi decorativi derivati dalla classicità con anticonformismo ed ironia.La lampada infatti fa il verso nella base allo stile barocco, mentre il cappello è realizzato con una geometria ad effetto plissé per creare un gioco di mille riflessi. Inoltre con un particolare sistema di aggancio, si possono avere tre differenti altezze per la lampada, 68, 73 e 78 centimetri, modificabili secondo l’uso che se ne vuol fare. Bourgie infatti è una lampada decorativa sia da tavolo che da scrivania, adatta con la sua ironica eleganza per dare carattere sia al salotto che alla camera da letto, o ancora come oggetto-scultura.
Disponibile in vari colori trasparenti e mat, è possibile acquistarla in versione bianco trasparente, nero, oro, argento, bianco/oro e iridescente.

 

Bourgie by Kartell, tradition and nonconformity

The lamp Bourgie, considered by many to be the icon of the Kartell style, has an unmistakable style that successfully mixes decorative themes derived from classicism with nonconformity and irony.The lamp in fact makes the verse in the base to the Baroque style, while the hat is made with a pleated effect geometry to create a game of a thousand reflections. Moreover, with a particular hooking system, you can have three different heights for the lamp, 68, 73 and 78 cm, which can be modified according to the use that you want to make. In fact, Bourgie is a decorative table and desk lamp, suitable with its ironic elegance to give character to both the living room and the bedroom, or even as an object-sculpture.
Available in various transparent colors and mat, it is possible to buy it in transparent white, black, gold, silver, white / gold and iridescent.

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Montascale a poltroncina o a piattaforma?

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Design

I montascale design e compattezza
Il montascale per disabili è uno strumento indispensabile per la serenità di coloro che, a causa di un’invalidità o di difficoltà motorie, desiderano raggiungere tutti gli spazi della casa in modo autonomo.

Se è la prima volta che ti trovi a dover installare un montascale in casa, sicuramente avrai notato che ne esistono di diversi tipi. Oggi vogliamo parlare dei montascale a poltroncina e di quelli a piattaforma, le due tipologie più consigliate e utilizzate, in modo da aiutarti a fare la scelta giusta in base alle tue esigenze.

È molto importante poter essere in grado di superare le barriere architettoniche, soprattutto della casa in cui si vive, e riuscirci regala un benessere psicofisico sia a coloro che sono affetti da disabilità che ai loro cari.

Se hai qualche dubbio riguardo il rischio di poter intaccare lo stile della stanza in cui sarà montato il montascale, non preoccuparti: oggi è disponibile un’ampia varietà di poltroncine e di piattaforme pensate proprio per mimetizzarsi il più possibile con l’ambiente circostante e non risultare quindi invadenti nei confronti dell’arredamento e della stanza nella quale verranno collocate.

Quali montascale si adattano meglio alla tua casa? Questo dipende dalle tue esigenze e dall’utilizzo che vorrai farne. Come vedremo tra poco, entrambe le tipologie di montascale infatti sono montabili su tutti i tipi di rampe e sia in ambienti chiusi che all’esterno. Vediamo di spiegare un po’ meglio le caratteristiche e in quali casi è meglio scegliere un montascale a poltroncina o uno a piattaforma.

I montascale a poltroncina

La prima tipologia di montascale di cui ti vogliamo parlare è quella che prevede la poltroncina, chiamata anche sedia montascale. È consigliato soprattutto per gli anziani o per chi presenta difficoltà motorie ma non utilizza una sedia a rotelle. Questo particolare montascale è indicato sia per un utilizzo domestico che per gli esterni, quindi sarà importante fare una scelta attenta dei materiali in base alle tue necessità e al luogo in cui deciderai di montarla.

La sua istallazione non è per nulla problematica, non richiede molto tempo e, inoltre, non saranno necessari né interventi di ristrutturazione né lavori all’impianto elettrico. Una caratteristica da non sottovalutare è che avrai la possibilità di adattare perfettamente il tuo montascale a qualunque tipo di scala, sia essa dritta, curva o a chiocciola, perché questo seguirà perfettamente l’andamento della rampa. Anche se può sembrare strano, il montascale è un complemento non ingombrante: le scale infatti resteranno interamente utilizzabili anche per gli altri membri della famiglia che non dovessero avere difficoltà motorie, perché le poltroncine sono pieghevoli e non daranno quindi alcun tipo di fastidio visto che potrai ripiegarle ogni volta che non ne avrai bisogno.

I montascale a poltroncina sono dotati di un telecomando con il quale potrai richiamare e mandare la poltrona dove desideri. Inoltre, per la tua comodità troverai una leva di comando, con la funzione di chiave, che ti darà la possibilità di spostarti verso la cima delle scale o, viceversa, verso il fondo con assoluta naturalezza e facilità.

Come dicevamo, è possibile istallare questi montascale senza la necessità di dare inizio a lavori fastidiosi e invadenti per tutti. La struttura della sedia viene infatti montata a gradino utilizzando i supporti appositi e la rotaia può essere montata sia dalla parte della ringhiera che dalla parte del muro. Questo sistema garantisce massima stabilità, quindi non avrai motivo di temere per la tua sicurezza o per quella dei tuoi cari.

Ultima curiosità, ma non la meno interessante, è che ogni montascale a poltroncina, funzionando a batteria ricaricabile, è dotato di un sistema di sicurezza che permette alla sedia di arrivare a destinazione anche nel caso di interruzione della corrente elettrica.

I montascale a pedana

E adesso vediamo le caratteristiche e i vantaggi di un montascale a pedana, che viene chiamato, più tecnicamente, anche servoscala.

Prima di tutto è necessario specificare che la differenza principale con i montascale a poltroncina è che sono sicuramente più indicati per chi fosse costretto a muoversi in sedia a rotelle. Grazie alla struttura di questo montascale, infatti, non sarà necessario chiamare qualcuno per spostarti sulla poltroncina: basterà salire sulla pedana e spostarti verso l’alto o verso il basso. Queste pedane, infatti, sono tra le più utilizzate grazie alla loro elevata fruibilità, estrema comodità e alla loro semplicità di utilizzo.

Inoltre, la salita e la discesa risulteranno estremamente facili grazie ai comandi intuitivi ed ergonomici di cui ormai sono dotati tutti i servoscale, che donano la completa autonomia anche a coloro che dovessero soffrire di difficoltà motorie alle mani, come nel caso di chi presenta malattie reumatiche più o meno gravi.

Le piattaforme sono sempre personalizzabili, quindi potrai avere pieno potere decisionale sia per quanto riguarda la scelta dei materiali e del design, che per quanto riguarda le dimensioni della pedana, che potrà anche essere ampliata nel caso tu voglia fare spazio a un eventuale accompagnatore.

Anche i montascale a pedana sono completamente sicuri e affidabili. Prima di attivare il movimento desiderato, basta allacciare la carrozzina alla pedana e il gioco è fatto. Inoltre, grazie alla presenza di batterie ricaricabili, se dovesse verificarsi un’interruzione di corrente, la pedana ti porterebbe comunque a destinazione senza interrompere la corsa.

Come per i montascale a poltroncina, i servoscala sono installabili con estrema semplicità e in pochissimo tempo, senza che tu debba ricorrere a modifiche dell’impianto elettrico o a lavori importanti alle pareti della tua casa.

E per finire parliamo di design: anche i montascale a pedana non risultano ingombranti e possono adattarsi in modo armonioso al resto della casa. È infatti possibile richiudere la pedana e utilizzarla solo quando serve e potrai scegliere tra una vasta gamma di colori in modo da abbinare alla perfezione il tuo montascale con l’arredamento circostante.

Anna e Marco CASE E INTERNI

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PROGETTO ON LINE

Pubblicato da blog ospite in Design, Una casa non è un iglù

Oggi sono felicissima  di essere riuscita  a completare la pagina Progetto On line che da troppo tempo era in costruzione. Come sapete sono architetto e mi occupo soprattutto di architettura d’interni. Da quando ho aperto questo blog, ormai qualche anno, avevo deciso di affiancare al mio tradizionale lavoro ( fatto di incontri faccia a faccia, visite nei cantieri, incontri coi falegnami e chi più ne ha più ne metta…) un lavoro di consulenza on line; che poi, tra l’altro, la fase progettuale, quella in cui si disegna, si fanno schizzi e si producono idee è quella che preferisco. Mi sono detta:” Perché non offrire un tipo di lavoro che mi gratifichi, che offra al cliente soluzioni professionali e soprattutto ad un prezzo accessibile?”

Se siete curiosi di sapere come funzionano le mie consulenze, cliccate sulla pagina del menu in alto Progetto On line.

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Jasmin Darnell, pin-up vittoriane in stile Manga

Pubblicato da blog ospite in Design, Things I Like Today

Jasmin Darnell illustrazioni di pinup vittoriane - Serafina

Jasmin Darnell crea illustrazioni dal gusto retrò in cui convivono l’aristocrazia vittoriana e le ragazze pin-up di ispirazione Manga

Fra i tanti artisti che si promuovono in rete ce ne sono di tutti i tipi: da quelli super esibizionisti che raccontano ogni aspetto della loro vita per mettersi in mostra, a quelli più schivi e riservati che non sono interessati a parlare troppo di sé e preferiscono esprimersi attraverso le loro opere. Jasmin DarnellYasahime sui social – fa sicuramente parte di questa categoria. E’ difficilissimo trovare informazioni su di lei e molto poco c’è scritto anche sul suo sito internet:

Sono un’artista autodidatta e vivo in Nuova Zelanda. La mia arte si ispira principalmente alle fiabe, al fantasy e alla storia della moda. Uso matite, inchiostri, pennarelli e Clip Studio.

Tutto qui. A dir poco laconica…

Jasmin Darnell illustrazioni pin-up - Bonsai

Jasmin Darnell – Bonsai

Un mix di Oriente e Occidente

Jasmin Darnell è un’artista di origine inglese e forse per questo è chiaramente influenzata dalla moda di epoca vittoriana. Ma è altrettanto evidente l’influsso dei disegni manga e nelle sue illustrazioni riesce a fondere il gusto occidentale per l’ornamento di fine ‘800 con le influenze dell’arte giapponese.

L’artista spazia dai disegni a matita e inchiostro, colorati a pastello, alle illustrazioni realizzate al computer con la digital art, e tutte hanno in comune lo stesso gusto retrò. In ogni caso Jasmin è ossessionata dalla bellezza femminile e rappresenta le sue pin-up vittoriane in pose ammiccanti, sempre sul filo di un sottile erotismo. Ingenui Lolite che ci trasportano in un piccolo mondo antico dove convivono uno affianco all’altro i personaggi delle fiabe, il fantasy e il mondo del circo con costumi sgargianti e balocchi.

Queste originali bamboline retrò mantengono però una loro eleganza nonostante le pose e gli atteggiamenti provocanti anche grazie allo stile dell’artista, sempre sofisticato e ricco di dettagli, decorazioni e motivi ornamentali. Le palette dai toni tenui e desaturati, poi, suggeriscono il passare del tempo e allo stesso tempo ricordano i colori delle stampe tradizionali giapponesi.

• LEGGI ANCHE: Illustrazioni digitali fantasy e sognanti di Anna Dittmann

Jasmin Darnell, pin-up vittoriane in stile Manga

Jasmin Darnell, pin-up vittoriane in stile Manga

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MEST – Storie di artigianato pugliese e Stile contemporaneo

Pubblicato da blog ospite in Design, Idee, Paz Garden

Tutti dicono che sono fortunata a vivere in Puglia, che vorrebbero essere al mio posto e che qui, in questa regione abbracciata dal mare, dove il sole non si dimentica mai di essere caldo e luminoso, tutto deve essere assolutamente fighissimo.
Io ho sempre pensato che per chi viene qui a trascorrere la propria vacanza, questo è verissimo, non ci sono dubbi, anzi. Tutto quello che scopri in Puglia è di una bellezza che difficilmente si dimentica, il mare è qualcosa di davvero speciale, per non parlare di come la gente ti accoglie o delle prelibatezze di cui, in un attimo, ogni tavola si riempie per la gioia degli occhi e non solo!!!
Insomma un luogo speciale e unico, nella sua semplicità discreta ed autentica, che io però ammetto di aver cominciato a guadare con occhi nuovi solo da pochissimo tempo.
Per anni avrei voluto scappare, avvicinarmi di più (almeno geograficamente) ai luoghi dove le cose fighissime succedevano, dove era più semplice parlare di cultura, arte, moda. Avrei voluto abitare nelle città dove il design lo si respira anche andando al bar, dove i workshops sono ovunque e tu hai solo l’imbarazzo della scelta su quale evento scegliere.

Non mi vergogno a dire che non ho mai sentito il bisogno di parlare di “radici” ( io sono al 50% anche abruzzese!!!) e la mia ispirazione l’ho sempre ricercata nel Mondo, e lo sapete. Le culture lontane mi attraggono, le lingue che non conosco mi regalano vita e allegria. Partire e viaggiare saranno sempre le mie passioni del cuore.
Ma crescendo, la verità è che ho iniziato a voler assecondare il bisogno di capirla meglio questa terra che mi porto dentro. Cosa nasconde dietro i suoi tempi lenti, il suo bianco accecante, gli oliveti secolari, il cibo buono che è quasi una religione.
Non si può amare nulla senza la vera voglia di stringere un’amicizia approfondita, un po’ più intima.
Una relazione dove si smette di sentirsi superiori e si abbraccia dell’altro tutto, difetti e contraddizioni in primis.
MEST per me è stato soprattuto questo. Lavorare allo storytelling del brand selezionando insieme a Marilena, i prodotti delle collezioni, è stato un semplice, piacevole ed entusiasmante innamoramento di qualcosa che è sempre stato ovunque intorno a me.

Ad un tratto, relazionandomi con gli artigiani, girando la Puglia in lungo e largo, toccando con mano la bellezza e aprendomi a lunghi racconti e chiacchierate incredibili, ho capito. Ho capito molte cose di questa regione, della sua gente, della nostra storia e delle nostre potenzialità.

Ho scoperto quante cose straordinarie succedono anche qui, quanta gente fighissima è rimasta che non conoscevo o è tornata perchè questa è la terra dove vogliono far crescere i propri figli. Mi sono concessa il Tempo di accogliere e approfondire tutte le storie che mi circondano, e ho pensato che davvero fosse giunto per loro il momento di essere raccontate, portate in giro per il Mondo che amo.

Ecco perchè, per ogni prodotto scelto, troverete un pezzo di cuore, di strada alla ricerca della bellezza autentica. Un pezzo di Puglia che merita di essere celebrato, rivissuto e condiviso insieme al sincero desiderio, attraverso gli Antichi Mestieri, di continuare a guardare con curiosità e nuovi occhi a tutto quello che ci circonda, riscoprendo non solo quel Valore aggiunto che va esaltato, ma anche una nuova Estetica fatta di linee semplici, senso dell’Unicità e valore della Qualità.

E per ringraziarvi sempre di esserci e insieme darvi il benvenuto nel mondo di MEST – MEDITERRANEAN STORIES, ecco per voi il codice sconto MEST&PAZ da utilizzare subito per ottenere il 15% di sconto sui vostri primi acquisti. Ah, mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate dello shop o quali altri prodotti del lifestyle pugliese vorreste che aggiungessimo alla collezione, va bene? Ormai lo sapete quanto contano le vostre opninioni per me ;-)!!!

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