Interiors






 
 
 

Mini home Tour: Paris apartment

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Creative & Ordinette, Interiors, Interni
There are places where you feel comfortable and at home the moment you step in. That’s what I feel when I come across beautiful places like this. And Paris has that particular flair that captures the attention of everybody. In Paris you feel like stepping into an interior that carries beauty, love for design, contemporary art and classical beauty. Architectural design and styles from the different historical periods mix together in a perfect fusion that gives life to that wonderful city that we all love. Flair and beauty is not something that you can decide to create arbitrarily. We say Rome wasn’t built in a day and cities like Paris and other historical European beauties are the outcome of centuries of art, culture and let’s even say, revolutionary upheavals. Today I want to share this small but very nice Paris apartment with loads of light and the perfect mix of beautiful contemporary furniture, an airy open space living with a beautiful essential and minimalist dining area and bedroom. Please, have a virtual tour of it while dreaming about Paris. 

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Casa al mare da sogno: mix moderno e boho chic

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Interiors, Interni, Stili

Casa al mare da sogno: mix moderno e boho chic
L’home tour di oggi prevede la visita ad una moderna ed accogliente residenza greca, in costante dialogo con il paesaggio naturale.

La Grecia è di per sé un mix irresistibile di bellezza naturale e architettonica e la Villa Olion, in questo panorama colpisce, sia per la sua architettura che per la decorazione degli interni, un mix tra stile contemporaneo e boho chic.

 

Situata sulle alture dell’isola greca di Thassos, questa casa su due livelli è il frutto del lavoro di una coppia di architetti, che sono anche i proprietari. Una villa circondata da ulivi secolari e un clima mediterraneo, per rilassarsi in tranquillità.

Le pareti esterne della residenza sono dipinte dell’immancabile colore bianco, che ritroviamo spesso in Grecia, anche nelle case tradizionali. Nel patio, un vero e proprio soggiorno all’aperto si affaccia sulla piccola piscina di forma quadrata. Qui tende in cotone bianco e poltrone in midollino invitano al relax.

Anche all’interno il bianco è dominante. Troviamo un arredamento fresco e sobrio che prevede l’uso di molti materiali naturali: ante in legno, midollino intrecciato, marmo bianco con venature, cesti appesi alle pareti e facciata a vista bianca per il camino.

Sul lato della cucina, le piastrelle cementine retrò, con disegni grafici bianchi e neri, sono state posate lungo il piano di lavoro e diventano così un elemento decorativo molto suggestivo.

La zona living è composta da un semplice divano bianco, dalle linee molto leggere, appena decorato con cuscini dai toni turchesi e verde acqua. Una poltrona di design, come la Peacock Chair di Hans J. Wegner, sembra richiamare lo stile scandinavo.

La camera da letto è ispirata a un mood boho chic molto raffinato e sobrio, come il resto degli ambienti. Cuscini etnici di tessuto rosso mattone con motivi grafici e floreali sono disposti sul letto completamente bianco.

Nell’altra camera da letto, si può accedere direttamente al bagno, attraverso una porta scorrevole realizzata interamente in legno. La doccia è separata da un vetro, per lasciar trasparire la purezza degli interni permettendo anche di allargare gli spazi.

Le tinte terrose e turchesi, i materiali naturali, le superfici pulite e gli oggetti etnici contribuiscono alla personalità della casa, pur mantenendo intatta la purezza estetica.

Ti lasciamo scoprire di più con le foto che seguono …

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Fonte: www.archilovers.com , Olion Villa AA progettato da Ark4lab e costruito da NovalisTerra

Foto: N. Vavdinoudis, cap. Dimitriou, studiovd.gr

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Anna e Marco CASE E INTERNI

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Home Tour: Paris apartment

Pubblicato da blog ospite in Creative & Ordinette, Interiors
There are places where you feel comfortable and at home the moment you step in. That’s what I feel when I come across beautiful places like this. And Paris has that particular flair that captures the attention of everybody. In Paris you feel like stepping into an interior that carries beauty, love for design, contemporary art and classical beauty. Architectural design and styles from the different epochs mix together in a perfect fusion that gives life to that wonderful city that we all love. Flair and beauty is not something that you can decide to create arbitrarily. We say Rome wasn’t built in a day and cities like Paris and other historical European beauties are the outcome of centuries of art, culture and let’s even say, revolutionary upheavals. Today I want to share this small but very nice Paris apartment with loads of light and the perfect mix of beautiful contemporary furniture, an airy open space living with a beautiful essential and minimalist dining area and bedroom. Please, have a virtual tour of it while dreaming about Paris. 

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Armadio corridoio su misura per ricavare zona lavanderia e ripostiglio

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

C’è chi lo preferisce completamente vuoto, chi opta per quadri e specchi e a chi bastano poche mensole, poi c’è chi sogna uno spazio super attrezzato, capiente e funzionale da usare come maxi ripostiglio e, perchè no, come lavanderia. Stiamo parlando dei diversi modi per arredare il corridoio disimpegno di casa. Una scelta dettata sia dall’estetica e dai gusti personali, sia dalle necessità delle case moderne di avere spazi contenitore. Avere un armadio in corridoio è un vantaggio per chi vive in case piccole, per chi ha numerosi oggetti da riporre e per chi è un maniaco dell’ordine e dell’organizzazione.

Oggi vediamo come trasformare un corridoio in zona lavanderia, ripostiglio portascope e guardaroba con un armadio per corridoio su misura. Per farlo prendiamo spunto da un progetto d’arredo realizzato da EasyRelooking in collaborazione con noi di ArredaClick.
Vi abbiamo già parlato di questo progetto e di come arredare la zona giorno di un appartamento moderno in grigio e color ruggine. In questa seconda parte ci concentriamo sulla zona disimpegno e vediamo insieme come progettare armadi su misura capienti ma poco ingombranti che assicurino un agevole passaggio nel corridoio che conduce dalla zona giorno a quella notte e viceversa.

Partnership EasyRelooking & ArredaClick
Elisa Monico è un’interior designer proprietaria dello studio di progettazione Easy Relooking. La bravissima Elisa offre ai suoi clienti un servizio di progettazione d’interni completo: partendo dalle richieste e dall’analisi degli spazi a disposizione, studia le diverse soluzioni d’arredo, prepara bozze del progetto, disegni tecnici, render fotorealistici, viste 2D e 3D degli ambienti, moodboard ispirazione. Per la definizione dei mobili su misura Elisa si confronta con Chiara di ArredaClick, arredatrice esperta sulle collezione personalizzabili e componibili. Chiara si occupa anche dell’elaborazione del preventivo per l’acquisto online dei mobili inseriti da Elisa nel progetto e si mette in contatto con il cliente offrendo assistenza per il montaggio dei mobili e in tutta la fase post-vendita.

Armadio corridoio: soluzioni componibili e su misura

Le richieste del Cliente

Ricavare un angolo lavanderia attrezzato, nascondere lavatrice e asciugatrice, ricavare spazio per la cesta della biancheria, per scopa, aspirapolvere, per tutti i prodotti per la pulizia del pavimento e della casa, per stracci e secchi.
Prestare attenzione al pannello che nasconde tubi e valvole che regolano il riscaldamento a pavimento. Il pannello è posizionato sulla parete vicino alla porta; è importante rendere questo pannello facilmente accessibile tutte le volte che ce ne è il bisogno.

Il progetto di EasyRelooking

Per arredare il corridoio ampio Elisa e Chiara hanno progettato un’armadiatura su misura lungo la parete più lunga. L’armadio per corridoio su misura è composto da una base porta lavatrice, una base porta asciugatrice, un armadio a due ante con ripiani interni, una colonna con anta battente superiore e anta a ribalta inferiore con cestone biancheria, un colonna contenitore vuota da destinare a scopa e spazzolone per pavimento.

Render di EasyRelooking: vista del corridoio dal soggiorno e dal bagno

 

Progetto armadio corridoio realizzato da EasyRelooking

 

Nel dettaglio troviamo, da sinistra a destra:

  • vano per lavatrice nascosta da due ante battenti. È consigliato inserire una lavatrice con profondità cm 50 / 55 massimo e lasciare lo spazio sul retro per il collegamento degli scarichi a parete. Sul retro di questo vano non sono stati previsti schienali.
  • vano per asciugatrice nascosta da due ante battenti, senza pannello di chiusura sul retro. Anche in questo caso è consigliato un elettrodomestico con profondità massima 55 centimetri. Dal momento che l’asciugatrice in funzione produce calore e vapore è bene prevedere dei sistemi per espellere tutta l’umidità ed evitare di rovinare il mobile e la parete. Si può pensare di utilizzare l’asciugatrice con le ante aperte, in alternativa si può valutare l’acquisto di un apparecchio a condensazione con bacinella raccogli acqua, particolarmente indicato per stanze non aereate.
  • armadio a due ante con ripiani interni da destinare agli oggetti più disparati: prodotti per la pulizia della casa e della biancheria, spray e barattoli, panni per fare la polvere, rotoli di carta, ceste, ferro da stiro. In questo spazio potete anche riporre scatole e scarpe.
  • colonna con armadio superiore e cesta porta biancheria inferiore. La parte superiore è dotata di anta a battente ed è organizzata internamente con ripiani: questo spazio può essere utilizzato per mettere scatole, scarpe o accessori dopo il cambio di stagione. La parte inferiore ha un’anta a ribalta e nasconde un cestone in metallo nel quale riporre la biancheria sporca pronta da lavare.
  • colonna contenitore larga senza ripiani da utilizzare per riporre scopa, spazzolone pavimento, bastone Swiffer, aspirapolvere, mocio lavapavimento e anche un modello di asse da stiro molto sottile. La parte inferiore di questa colonna armadio, in corrispondenza del pannello a muro, è stata progettata senza schienale per poter accedere agevolmente alle valvole dell’impianto di riscaldamento.

Questo armadio per corridoio è realizzato con moduli componibili dell’armadio battente Tilt. Per adattare i vari moduli allo spazio e alle effettive necessità sono stati previsti dei tagli su misura in larghezza e altezza.

Armadio ripostiglio con angolo lavanderia, vano portascope e guardaroba

Foto dell'armadio in corridoio a progetto concluso. Armadio in laminato bianco con maniglie ad unghiatura verticali.

Il risultato finale è un’armadiatura su misura in laminato Bianco Cera Fine con maniglie ad unghiatura verticale in tinta.

Approfondimento materiali: meglio laminato o laccato?

I mobili in laminato sono formati da pannelli di vari materiali lignei rivestiti da fogli impregnati con resine e incollati attraverso una forte pressione in combinazione con il calore. L’effetto finale può essere liscio opaco, ruvido o goffrato, ma i laminati più gettonati sono quelli che imitano le venature del legno. In questo caso la texture ricorda perfettamente il legno e il prezzo è decisamente ridotto e più contenuto. Il laminato è un materiale impremeabile resistente ad acqua, calore, vapore, che difficilmente cambia colore anche a seguito dell’esposizione a luce e sole.

I mobili in laccato sono formati da pannelli di vari materiali lignei verniciati con vernici poliuretaniche o poliestere coprenti e colorate. Al processo di verniciatura segue quello di lucidatura e spazzolatura e il risultato finale è un pannello perfettamente liscio al tatto, senza impurità. La laccatura può essere lucida, opaca, metallizzata o a poro aperto. La laccatura offre una gamma cromatica vastissima: è possibile verniciare i pannelli in tutti i colori della scala RAL. Una superficie laccata è delicata: si sporca facilmente e richiede molti interventi di pulizia, soprattutto in caso di macchie e aloni. È sconsigliato usare spugnette abrasive, detersivi aggressivi, sgrassatori, alcol, prodotti acidi. È sconsigliata l’esposizione prolungata ai raggi del sole diretti e a fonti di calore.

Per questo progetto Elisa e Chiara hanno optato per un’armadio da corridoio su misura in laminato, resistente e pratica nell’utilizzo. Nell’arredare questo corridoio disimpegno di passaggio la necessità primaria era l’organizzazione degli spazi mentre l’estetica è passata in secondo piano, inoltre si è preferito non eccedere nei costi e optare per un materiale dal prezzo più contenuto.

Per approfondimenti sui materiali, maggiori informazioni sulle differenze tra laminato e laccato, per scegliere il materiale più adatto alle varie esigenze contatta il servizio clienti.

Armadio lavanderia nella nicchia in corridoio

Se il corridoio presenta una nicchia nel muro oppure se il corridoio è lungo e stretto e in fondo c’è un vano cieco si può progettare un armadio a muro su misura con un sistema di ante o di pannelli in cartongesso. Chiudere un angolo morto con ante che fungono da separè vuol dire ricavare spazio contenitore da adibire ad angolo lavanderia o ripostiglio con scaffalature. Si può attrezzare l’interno con ripiani, appendiabiti, cestoni, stendibiancheria mini richiudibili e lasciare lo spazio a terra per la lavatrice…il gioco è fatto!
Questa soluzione arredativa piace molto ad architetti, interior designer e a chi la casa la deve vivere tutti i giorni.

Chiedi un preventivo su misura.

Armadio a muro per trasformare la nicchia del corridoio in lavanderia attrezzata

Lavatrice dentro ad un armadio

E se fosse la lavanderia ad entrare in un armadio? Facile, con la collezione di armadi componibili e personalizzabili: basi a terra, colonne contenitore, moduli a ponte, cassettoni, ripiani con divisori, mobili lavatoi, cestoni con ruote e moltissimi altri accessori perfetti per un angolo lavanderia e ripostiglio super attrezzato.

Chiedi un preventivo su misura.

Armadio componibile per angolo lavanderia e stireria

 

 

Se questo progetto ti ha incuriosito, se desideri maggiori informazioni sulla partnership o se vuoi chiedere anche tu l’assistenza di Elisa per la progettazione della tua casa clicca qui sotto.

 

Sei un Professionista e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedi maggiori informazioni sul Programma di Affiliazione.

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Catania e i 5 sensi: Boudoir 36, i profumi e l’esperienza dell’olfatto

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Interiors

Si parte! Finalmente inauguro la rubrica su Catania e la Sicilia di Home Lacò.

Un racconto che parte dai sensi, dalle atmosfere e dalle persone che con il loro lavoro e la loro arte hanno fatto conoscere la dirompente creatività dei siciliani nel mondo, un viaggio che spero incanti, come è successo a me. Inauguro questa rubrica con un piccolo regalo che troverete alla fine del post e che sono sicura vi piacerà…

Cominciamo allora…  da Catania, esattamente da via Santa Filomena, una via che da diversi anni si popola la notte di boutique, localini e persone.

In questa via, solo al tramonto e per poche ore al giorno, apre Boudoir 36 , un negozio piccolo piccolo, una profumeria artistica dall’atmosfera volutamente  riservata, nel quale riemergono ricordi perduti nella memoria, attraverso il senso dell’olfatto.

Appena si entra si è sopraffatti dal colore rosso della tapezzeria damascata, dal soffitto colore oro, dal velluto rosso dei tendaggi, dai candelabri e dai cristalli, dai tappeti e dallo scintillio di boccette che contengono all’interno il profumo dei ricordi, dei viaggi di donne che con il solo abito da sposa partivano in cerca dell’amore, dell’odore dei cassetti delle nobil donne di un’epoca, l’odore dei fiori nelle chiese durante i giorni di festa, che si mescolava all’incenso e allo zucchero filato, l’odore del bacio della mamma e degli agrumi del cortile … dentro troverete tutto questo e molto di più.

Un’esperienza unica, da pelle d’oca che andrebbe inserita nelle migliori guide turistiche di Catania, perché che cos’è un viaggio se non un’esperienza speciale?

Questa esperienza è possibile grazie al lavoro e alla narrazione di Antonio Alessandria, che da diversi anni lavora nel campo del profumo portando avanti l’originale professione del “naso”.

Il “naso” è una professione poco conosciuta ma molto affascinante, dalle radici antiche, collegata al mondo dell’arte e della chimica; attraverso la migliore memoria olfattiva e una scelta accurata delle materie prime, il naso, crea profumi di ispirazione, attraverso questa professione nascono i migliori profumi nel mondo.

All’interno di Boudoir 36 troverete alcuni tra i profumi migliori al mondo e alcune edizioni limitate, espressamente create da Antonio. Qui grazie alle sue parole riemergeranno ricordi di una vita che forse avete vissuto e che avete dimenticato, unico sentore sarà l’uso dell’olfatto.

Come promesso una piccola anticipazione della magia della boutique Bodouir 36 . La narrazione di Éperdument (fr. perdutamente), una delle fraganze realizzate  da Antonio Alessandria , raccontata espressamente da lui.

Eperdument – boudoir 36 – Antonio Alessandria

Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 01 home lacò
Gli interni di Boudoir 36 a Catania, ricordano un antico passato siciliano e sono volutamente riservati. Per entrare all’interno del negozio,  dalla vetrina bisogna superare una tenda in velluto rosso. Oltre quella tenda troverete la disponibilità e la sapienza del proprietario, un profumiere d’altri tempi

boudoir 36 a catania profumeria artistica via santa filomena - home lacò Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 02 home lacòBoudoir 36 a Catania profumeria artistica- 03 home lacò dettagli arredo

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Un loft in evoluzione continua ad Amsterdam

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors
Su un’isola olandese nella zona occidentale di Amsterdam un gruppo di residenti costruì  negli anni scorsi Superloft, un futuristico edificio collettivo composto da loft alti fino a sei metri, progettati per crescere insieme a loro nel corso degli anni. Grazie all’architettura industriale, che offre la massima flessibilità, Superlofts si inserisce perfettamente nello sviluppo del tessuto sociale. Lo studio studiomfd ha realizzato qui l’hotel Hip; ci sono giardini pensili in comune, stazioni di ricarica e pannelli solari per un’architettura sostenibile e di qualità.

An evolving loft in Amsterdam

On a Dutch island in western Amsterdam, a group of residents has built Superloft, a futuristic collective building of up to six meters high, designed to grow with them over the years. Thanks to the industrial architecture, which offers maximum flexibility, Superlofts fits perfectly into the development of the social fabric. The studiomfd studio has created the Hip hotel here; there are shared roof gardens, charging stations and solar panels for sustainable, quality architecture.

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CAFElab | studio di architettura

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Train your eyes

Pubblicato da blog ospite in +deco, Interiors

La parte migliore di avere un blog ben avviato è che designer da tutto il mondo ti contattano per un saluto e per presentare i propro design (già in passato facevo questa considerazione, nel post su Valerio Vidali).

La settimana scorsa, una gentile giovane designer cinese , Yingjie Chen, mi ha scritto un’email offrendomi l’opportunità di scoprire le sue collezioni.

Nonostante sia giovanissima, il suo curriculum è ricco di competenze e riconoscimenti.

I suoi pezzi sono belli e facili da spedire (quindi a ridotto impatto ambientale) perché si piegano e sono smontabili.

Ho fatto a Yingjie Chen alcune domande riguardanti il suo approccio al design e la sua ispirazione:

Hai sempre avuto il desiderio di disegnare oggetti di design?

“Il mio interesse nel disegnare oggetti è cominciato quando ho intrapreso la mia laurea triennale in design industriale. Mi piace risolvere i potenziali problemi di prodotti esistenti ed analizzare l’interazione degli utenti con i prodotti. ”

Chi sono i designer che ti ispirano? 

“Sono stata ispirata da molti designer e architetti. Quello che mi ha ispirato maggiormente è il designer francese Philippe Stark. Il suo design spazia da un piccolo spazzolino da denti a grandi progetti e i suoi prodotti hanno tutti una grande personalità. Sono anche ispirata da I.M Pei, Renzo Piano, Frank Lloyd Wright e molti altri. ”

Quale oggetto di uso quotidiano di sarebbe piaciuto disegnare? 

“Mi piacerebbe disegnare più prodotti per la cucina, come frullatori, pentole e utensili. Mi piace cucinare e mi rendo conto che un prodotto per la cucina ben disegnato può fornire all’utente un’interazione più funzionale e una migliore esperienza.”

Qual’è il tuo consiglio per i giovani designer? 

“Train your eyes! Esercita gli occhi! Esplora tutto quello che c’è intorno a te, dalla natura alle costruzioni, dagli animali ai prodotti. Penso che in quanto designer, tu debba avere un occhio attento a vedere le cose belle nella vita e trarne ispirazione. La cosa bella di essere un designer è che abbiamo il potere di creare prodotti funzionali e estetici, che migliorano la vita di tutti i giorni della gente.

Adesso vivi negli Stati Uniti, cosa ti manca della Cina? 

“Studio negli Stati Uniti da quattro anni e quello che mi manca di più è sicuramente la mia famiglia che ha sempre supportato i miei studi e la mia carriera. Mi manca anche la cucina cinese!”

 

Sono sicura che Yingjie Chen farà una carriera brillante e spero che quando verrà a Roma mi chiamerà per un caffè e una chiacchiera sul design e la cucina cinese!

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L’importanza dell’arredamento per le attività commerciali

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Rooms Interior Design Lab

L’arredamento per le attività commerciali come bar, gelaterie, ristoranti, pasticcerie e comunque negozi del settore food deve trasmettere le giuste emozioni al cliente. Solo trasmettendo una propria identità si può arrivare dritto al cuore di un pubblico che poi è portato inevitabilmente ad esprimere una precisa preferenza.
E se si tratta di un arredamento d’impatto la comunicazione è immediata e spinge il consumatore a comunicare istintivamente il proprio pensiero. Scopriamo perché l’arredamento è così importante per le attività commerciali e in particolare per quelle che operano nel settore food.

Gli spazi espositivi devono mettere in risalto il brand
L’arredamento riveste un’importanza cruciale in un’attività commerciale, in quanto è la prima cosa che colpisce il consumatore: proprio per questo è fondamentale che sia strutturato in modo da comunicare esattamente il brand, ovvero il marchio che identifica l’attività. 
Tutto deve essere ben visibile e deve arrivare al cuore delle persone, in parole povere deve intercettare ciò che interessa realmente al consumatore. Grazie a delle ricerche di mercato e a metodi scientifici creati apposta per scoprire le preferenze e i gusti del pubblico target, oggi è possibile arredare un’attività commerciale creando degli spazi in cui il cliente si sente a proprio agio e può vivere un’esperienza unica di acquisto.
La perfetta disposizione dei banconi, una vetrina ben curata nei minimi dettagli, frighi ben posizionati e dove tutto è in bella mostra sono fattori determinanti per attirare il consumatore. Un arredamento di gusto, con vetrine in grado di far leva su meccanismi inconsci ed emozionali che fanno parte del processo mentale, arriva al cliente molto prima di quanto possa farlo qualsiasi altro tipo di pubblicità.


Ogni angolo deve essere curato nei dettagli
Ogni attività commerciale deve quindi essere riconoscibile non appena si varca la soglia del negozio: per questo motivo nulla deve essere lasciato al caso, sia che si tratti di una gelateria, di un ristorante o di un bar. 
La scelta sullo stile da scegliere deve essere dettata dalla tipologia dell’attività che si intende aprire o rinnovare: può essere in stile classico, moderno, rustico, ma in ogni caso deve rispecchiare il prodotto in vendita e comunque in accordo anche con le esigenze del titolare. 
Per un migliore sviluppo dell’arredamento è consigliabile affidarsi a progettisti specializzati che sanno come cogliere le necessità del cliente. Per questo potrebbero interessarti i lavori eseguiti da Milazzo Shop Design, leader nell’arredamento negozi Catania.

Personalizzare l’arredamento in base al brand
Per definire un design d’impatto bisogna fare in modo che scaffali, banconi, vetrine, frighi e tutta l’attrezzatura necessaria per l’attività sia in linea con lo stile scelto, qualunque esso sia. Il risultato deve essere un’armonia di colori e forme, che faccia percepire al cliente la bontà dei cibi non appena mette piede all’interno del negozio.
Un locale ben organizzato, luminoso, con la merce ben esposta e con un design inconfondibile attira la clientela che, oltre ad essere attratta dalla qualità della merce, si accorge anche dell’armonia e della professionalità del personale che lavora in perfetta sinergia. Perché l’ambiente condiziona anche i dipendenti, che con un arredamento disposto a regola d’arte lavora meglio per il successo dell’attività!

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#7 trend di design molto di moda ma… non per tutti

Pubblicato da blog ospite in Interiors, VDR Home Design

Non è sempre vero che tutti i trend di design di cui sentiamo parlare vadano bene per tutti. Oggi sfatiamo il mito su sette di questi trend.

………..

Quanto sono belle certe immagini che vediamo sui siti di arredo e sulle riviste di settore eh? Immagini incredibili di interni perfettamente in ordine, senza un filo di polvere. Dove il tempo, i bambini e gli animali sembrano non passare e non lasciare traccia. E anche noi veniamo irrimediabilmente catturati da queste ispirazioni e ci ritroviamo a copiarne i dettagli.

Solo che poi.. il divano in velluto con i nostri cani e gatti non è l’ideale. La cucina senza pensili è un po’ scomoda… quindi prima di avventurarvi in acquisti di cui potreste pentirvi, vediamo insieme i 7 trend di design a cui pensare bene prima di portarli in casa.

TREND DI DESIGN #1: LA CUCINA SENZA PENSILI

trend di design

|Image credits: Mikael Cho on Unsplash|

Belle le cucine senza pensili eh? Come sono ordinate e pulite a guardarle.. Si esatto, a guardarle. Sono estremamente di moda in questo periodo ma non vanno bene per tutti. Soprattutto se già avete una cucina piccola, non potete rinunciare anche ai pensili. Dove mettereste le provviste, i piatti e i bicchieri?

Dovreste avere tutto più o meno a vista e se avete troppi accessori il rischio caos è dietro l’angolo. Quindi ok a cucine senza pensili quando c’è abbastanza spazio per le basi e tutto può trovare un suo posto.

TREND DI DESIGN #2: IL DIVANO IN VELLUTO

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|Image credits: Hi Light Architects|

Il divano in velluto è decisamente uno dei trend più in voga di questo 2018. Divani di ogni forma e colore, rigorosamente in velluto. Vi piace? Avete pensato anche ai contro di una scelta del genere?

In estate un divano di questo tipo terrà un caldo incredibile e assorbirà qualsiasi cosa. Quindi dovrete essere pronti a pulirlo e disinfettarlo ogni settimana, soprattutto in presenza di bambini. Oltretutto in presenza di animali è una scelta ancora più da evitare, se non volete vedere le fodere del divano macchiate e rotte dopo 2 minuti. Meglio scegliere una stoffa più economica e facile da rattoppare.

TREND DI DESIGN #3: LE PARETI ROSA

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|Image credits: H&M|

Eccolo qui un altro trend che ha riempito le pagine di riviste e siti web: le pareti rosa. O comunque il rosa come colore protagonista degli interni di mezzo mondo. Allora, ok se lo scegliete in una nuance neutra quindi molto leggera. In questo caso sarà facilmente abbinabile a colori come il grigio che ne smorzeranno un po’ l’aura da fiaba.

Se però scegliete un rosa shocking e oltre che per le pareti lo usate anche per gli accessori, il rischio del too much è proprio dietro l’angolo. Finirete per stufarvi dopo due mesi. E cosa fate? Re-imbiancate e arredate da capo?

Quindi se proprio volete usare del rosa, magari sceglietelo per gli accessori e non per gli arredi e le pareti di tutta casa.

TREND DI DESIGN #4: I TAPPETI A PELO LUNGO

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|Image credits: Another Ballroom|

Si ok sono belli, fanno atmosfera e arredano. Ma da pulire? Ci avete pensato? Raccolgono il doppio della polvere e dei peli, in caso di animali. Anche in presenza di persone allergiche non sono la scelta migliore, perché anche se si puliscono tutti i giorni rimangono un ricettacolo di polvere.

Quindi meglio i tappeti a pelo corto o in fibre sintetiche soprattutto in presenza di bimbi e animali.

TREND DI DESIGN #5: LE PARETI GALLERIA

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|Image credits: Ikea|

Belle le pareti piene di quadri, tutti perfettamente disposti, vero? Non è un risultato che si improvvisa. Bisogna fare l’elenco dei quadri a disposizione con le loro misure e tagliare delle figure con le stesse misure. Provare e riprovare gli schemi, finché il risultato non è soddisfacente. Non avete tempo / voglia? Allora semplicemente appoggiateli ad una mensola e ripensate alla parete galleria quando avrete energie a sufficienza.

TREND DI DESIGN #6: I PAVIMENTI BIANCHI

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|Image credits: Kaboompics|

Belli gli interni in total white, con i pavimenti bianchi eh? Chissà perché nelle foto sono sempre puliti e non si vede neanche un capello. Provate a pensarli a casa vostra, i pavimenti bianchi. Siete disposti a vederli sporchi dopo dieci minuti che ci camminate sopra? Se come la maggior parte di noi, lavorate tutti i giorni, non avrete il tempo di pulirli sempre. Quindi dovrete accettare il fatto che non saranno mai perfetti.

Potete accettare questo compromesso?

TREND DI DESIGN #7: LE PIANTE

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|Image credits: Mike Marquez on Unsplash|

Lo dico spesso che le piante servono in casa, per dare un tocco di calore e benvenuto che non guasta mai. Però vanno scelte attentamente, in base al locale, all’esposizione di casa vostra e alle attenzioni che gli potete dare. Non scegliete piante che vogliono ombra se casa vostra è perennemente al sole. Non scegliete piante che necessitano di tante attenzioni se poi ve ne dimenticate. Chiedete consiglio prima di portare in casa piante sbagliate e ricordate che esistono sempre quelle finte.

 

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Duas Portas a Oporto, Portogallo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo

Duas Portas è un affare di famiglia, nato dal desiderio di ospitare a casa. Quella che una volta era una casa di Oporto del XIX secolo ora è  bed and breakfast con otto camere da letto. È uno spazio semplice ma raffinato, con una ristrutturazione che onora la storia dell’edificio aggiungendo modernità e funzionalità allo stesso tempo.


Ideato, progettato e concepito da tre donne della stessa famiglia, Duas Portas offre un servizio personalizzato e curato, con la massima attenzione ai suoi ospiti. 
Il design è semplice, con un cenno verso un’estetica scandinava. La tavolozza dei colori è legno bianco e naturale. I pavimenti sono dipinti con un brillante verde scuro. La decorazione combina elementi di design con mobili progettati su misura.


Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.
Un bed and breakfast per otto persone ricavato in una casa del XIX secolo.

Con vista aperta, la casa si trova direttamente di fronte alla foce del fiume Douro, una posizione unica, data la sua tranquillità e la vicinanza al mare, e 10 minuti dal centro della città. Le otto camere sono tutte diverse tra loro, quattro si affacciano sul fiume e sul mare, mentre il resto si affaccia sul tranquillo giardino.


Duas Portas è sempre aperto, prenota il tuo soggiorno qui.

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