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Tenoha, scoprire il Giappone a Milano

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

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Il Giappone e la sua cultura sono sempre stati un modello distante eppur molto stimato da buona parte dell’occidente. Le architetture, la geometria che ha fatto scuola nella pittura e nel cinema (vedi i capolavori di Yasujirō Ozu), oltre che nel design, sono da sempre un modello difficile da emulare, ma non impossibile.

A Milano, la città che della nostra penisola meglio incarna la modernità e l’apertura culturale ha contribuito in modo decisivo a mutuare le atmosfere, le forme e le idee di quel Giappone tanto in voga nel mondo nell’interior design (leggi il mio articolo sul Japandi).

Tenoha, un angolo di Giappone 

E’ stato aperto il 4 Aprile presso Via Vigevano 18, partendo dalla ristrutturazione di un vecchio edificio ex industriale risalente al 1931.

Circa duemilacinquecento metri quadrati di forme, geometrie, ed atmosfere che richiamano inevitabilmente la mente ed il corpo all’architettura ed alla cultura giapponese.

Nei pressi di via Vigevano, zona già di suo ricca di locali, bar, pub, ristoranti e negozi, questo angolo di Giappone emerge con forza catturando l’attenzione in modo inevitabile.

L’azienda Tenoha ha saputo perfettamente raggiungere il suo scopo: quello di portare cucina tipica, architettura, accessori per la casa, direttamente nel nostro paese. Nel 2014 era stato Tenoha Daikanyama a proporre un primo tentativo di introdurre la cultura italiana proprio in Giappone.

Oggi, quattro anni dopo, è stata proprio Milano ad ospitare questa ventata d’oriente suggestiva.

Arredamento, servizi e cucina

Tenoha vuole unire all’ambiente urbano industriale tipicamente milanese, una nuova idea multiculturale che unisca cultura, shopping e ristorazione.

Ha creato infatti uno spazio multiservizio in cui commerciare accessori per uso domestico, cibi tipici, cucina uniti a un design e architettura che non possono non risultare modelli interessanti.

Grazie ad un team di specialisti altamente qualificati, l’idea di Tenhoa è stata pensata per essere realizzata con materiali di prima scelta, finiture semplici e di buon gusto.

SAYU Milano s.r.l, grazie ad un gran numero di collaboratori ha saputo creare un ambiente suggestivo, in cui si percepisce tutto il calore e l’intensità della cultura occidentale contemporanea.

Gli arredi sono stati scelti con cura non lasciando nulla al caso. Partendo dalle luci, curate da In-visible Lab (azienda milanese) fino agli impianti elettrici e meccanici di Tesker.

Da notare come la maggior parte dei fornitori più importanti degli elementi fondanti dell’arredo siano nostrani, a conferma di un’integrazione culturale nel campo del design.

Le sedie particolari per il ristorante sono di Duecori (Udine) e le cucine fornite da Alicontract (Cernusco sul Naviglio). Rendono perfettamente il concetto essenziale, elegante ed accogliente della cucina giapponese.

Le piante inoltre danno ovunque un tocco tutto orientale, rendendo vivo e verde un ambiente inserito in un contesto tipicamente urbano. Anche in questo caso la provenienza è tutta italian. Infatti le piante sono state acquistate da Rattiflora, mentre per gli arredi da giardino si è optato per l’azienda Infiniti.

Ti consiglio di passarci e rilassarti un attimo, assaporando una bevanda o gustando un piatto in perfetto stile giapponese!

L’articolo Tenoha, scoprire il Giappone a Milano proviene da easyrelooking.

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Heart of a Stylist ♥ Ilaria Fatone

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Giornata davvero molto speciale qui nel mio (ma ormai anche vostro) blog-giardino!!!
Avete notato la nostra nuova e anche verdissima veste grafica? E il logo-casetta-giardino d’inverno? Che dite vi piace?
Io ne sono entusiasta, davvero davvero tanto. Perchè conosco il dietro le quinte di tutto il lavoro richiesto per arrivare fino a qui, ma anche tutte le emozioni, i dubbi e le mille perplessità legate ai cambiamenti importanti che queste novità comportano. La fortuna è stata, durante tutto questo periodo, avere vicino una professionista davvero valida ed efficiente, positiva e perfezionista al punto giusto!!! Giada di Miel Café Design infatti è stata fondamentale, oltre che bravissima. Mi ha capita, sopportata (devo proprio ammetterlo) e ha saputo tirar fuori davvero il meglio di tutte le cose che ogni volta le chiedevo!!!

Per inaugurare al meglio il nostro nuovo re-branding e design niente di meglio quindi che ospitare qui tra noi un’altra professionista davvero molto in gamba, con un gusto incredibile e tante cose belle da raccontarci per aitarciSto parlando di Ilaria Fatone, blogger che seguo da moltissimo tempo (quando il suo blog si chiamava un, due,tre…ilaria) e che oggi è ospite della rubrica dedicata al mondo dello Styling d’interni.
Italianissima ma ormai residente in Francia, lavora come freelance e il suo Stile secondo me è davvero pazzesco perchè è un mix riuscitissimo tra minimalismo nordico, passione per la Natura e calore mediterraneo.
Che ne dite, vogliamo conoscerla meglio?

Come sei diventata Interior Stylist?

Per passione.
Sono una storica dell’arte che ha sempre lavorato nel settore del mercato dell’arte (case d’asta e gallerie d’arte). La decorazione d’interni è una passione che mi porto dentro da anni, ma diverse circostanze di vita mi hanno avvicinato a questo lavoro. L’inizio del blog per colmare la noia di un lavoro diventato troppo amministrativo, gli incredibili incontri di persone del settore e il nostro trasferimento nel sud della Francia (da Parigi). Formazioni, incontri e tanta, tantissima fiducia da parte dei primi clienti hanno permesso di dare una svolta alla mia vita professionale. Quando si dice che la vita comincia a 40 anni …
Come descriveresti il tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Uno stile semplice, essenziale, pratico, senza fronzoli e senza eccessi… lento. 
Da quando ci siamo trasferiti nel Sud, ho rallentato molto l’insieme della mia vita. Una necessità, la volontà di concentrarsi sull’essenziale, di eliminare il superfluo, di imparare a godersi la vita come viene… ne ho fatto uno dei pilastri della mia attività ed è stata una delle migliori decisioni degli ultimi anni!
Qualche tempo fa qualcuno mi ha detto che è un insieme di minimalismo scandinavo, poesia francese e un tocco di colorata vivacità italiana … l’ho preso alla lettera, e soprattutto come un complimento, e dall’ora mi rendo conto che questa descrizione è piuttosto azzeccata. 

Photo by jours & nuits

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Fare tante domande ai clienti 😉 … per capire qual è il loro stile, i loro gusti e cosa vogliono davvero. Li aiuto con delle immagini, con ispirazioni. Sono scambi essenziali per me, per cogliere quello che non dicono a parole, per capire dove si andrà e per darmi le basi di quello che sarà un progetto per me e un nuovo mondo per loro. 

Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Evitare gli eccessi e il superfluo. Privilegiare un paio di oggetti belli, di valore (anche solo sentimentale) piuttosto che un accumulo di tutto quello che si ha. L’occhio ha bisogno di spazio per ammirare le cose che ci circondano, ha bisogno di respirare.  E lo spazio lo si crea lasciando del vuoto intorno agli oggetti che amiamo. 
Un esercizio pratico è esporre tutto e, a poco a poco, togliere gli oggetti che disturbano, quelli che non c’entrano per colore, forma o stile, fino ad arrivare a una specie di perfetta armonia. Chiunque può farlo, basta lasciarsi il tempo per ascoltare quello che il nostro occhio vuole comunicarci. Alla fine la soddisfazione è immensa e il benessere palpabile … sostituisce una seduta di meditazione 😉

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
« la pièce de vie », come la chiamano in Francia … il soggiorno/sala da pranzo, una grande stanza  aperta e luminosa, è la stanza dove lavoro, dove mangiamo, dove passiamo il nostro tempo insieme in famiglia, dove ci rilassiamo, dove leggiamo. è direttamente comunicante con la terrazza e una vetrata permette allo sguardo di arrivare fino in cucina …
Photo by jours & nuits
Ilaria’s workspace 

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Adoro ogni progetto di decorazione pura e semplice. perché c’è una volontà di creare un spazio esteticamente bello fin dall’inizio. Purtroppo  bisogna spesso passare dalla fase del rinnovo, perché è in quel momento che i clienti realizzano il bisogno di creare uno spazio coerente. Seguo cantieri e adoro le evoluzioni visive proprie di questa fase dei lavori, ma per me è più eccitante scegliere colori e motivi, piuttosto che ammirare macerie e polvere 😉

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
Adoro good moods … ogni articolo è un’immensa fonte di ispirazione. 
Adoro i siti come archiproducts perché permettono di trovare ogni genere di oggetto necessario alla decorazione d’interni.

Adoro i siti vintage come selency perché è una via di mezzo tra la brocante e l’antiquario e permette anche ai piccoli budget di permettersi pezzi di un’infinità originalità.

Cosa ne dite, non è stata preziosissima Ilaria raccontandoci il “dietro le quinte” del suo lavoro?

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HOME TOUR – LE CASE DI NICKI, PIENE DI FANTASIA E DESIGN

Pubblicato da blog ospite in Il Sottomarino a Pois, Interiors
Buongiorno a tutti, prima di partire per Milano, dove per la prima volta mi presenterò come shop e non solo come architetto, (emozioneee) volevo mostrarvi un meraviglioso appartamento a Berlino e una casa appena fuori Stoccolma ( moooolto nordic-style). La proprietaria è Nicki su instagram la trovate sotto il nome di Siglinchen di mestiere pediatra, per il momento vivono tutti insieme a Berlino (lei, il marito e le sue tre figlie), ma già dal prossimo anno il marito dovrà trasferirisi a Stoccolma per lavoro e lei dovrà rimanere un altro anno in Germania. 

“Il nostro appartamento in affitto a Berlino si trova in un vecchio edificio con soffitti alti, ornamenti in stucco e pavimenti scricchiolanti. La maggior parte degli interni sono ereditati dalle case dei nostri genitori e pezzi che abbiamo trovato nei negozi di seconda mano. Molti mobili sono realizzati in legno teak – adoro gli anni ’50 – ’60.”

I cuscini sono di DONNA WILSON possiamo dire la mia fissazione del momento…e non aggiungo altro 😁 ma spero di darvi presto delle bellissime novità! 😅

“La nostra casa in Svezia è una casa molto moderna con grandi finestre, linee rette e soprattutto con interni moderni. La casa è arredata in modo semplice perché ho paura di distruggere la sensazione di rettitudine della casa. Se devo essere onesta, preferirei non avere alcun mobile perché amo davvero la pura architettura della casa – ma non è ovviamente pratico. Anche se la nostra casa è piccola, sembra molto più grande. L’architetto ha fatto un ottimo lavoro e ha utilizzato ogni singolo metro quadrato in modo molto efficace. La casa è circondata da un grande giardino. Abbiamo piantato molte aiuole con fiori per lo più perenni.


Nella foto: Tavolino HAY “DLM”, Disegno sulla parete della bravissima Marta Abad Blay Poltrona Hee sempre di HAY.. 

Se volete ricreare questa illuminazione scenografica davanti le finestre posso consigliarvi i fili luminosi di Bloomingville li trovate anche su norddesign


I cuscini nella foto sono sempre di Donna Wilson…magari il prossimo post sarà interamente dedicato a lei! 😉
E ora la colonna sonora per questo articolo è PATTI SMITH – GLORIA



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Una casa eclettica in Brasile

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors
Questa particolarissima casa dallo stile eclettico, nasce dal mix di suggestioni e ricordi che formano la vita ed il background familiare e culturale del proprietario, Rafael Trindade, direttore creativo di branco papel de parede; ispirato dai ricordi del nonno architetto, ha tradotto in realtà cio che gli è sempre stato raccomandato, e cioè che una stanza non deve avere stanza troppo grandi, per permettere alle persone di vivere insieme dentro di esse.

An eclectic home in Brazil

This very particular eclectic style house, comes from the mix of suggestions and memories that make up the life and the familiar and cultural background of the owner, Rafael Trindade, creative director of branco papel de parede; inspired by the memories of his grandfather, he has translated into reality what has always been recommended to him, namely that a room should not have rooms that are too big to allow people to live together within them.

 

Via – Foto di Alessandro Guimarães

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CAFElab | studio di architettura

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Carlo e Camilla in Segheria: il ristorante tra sogno e realtà

Pubblicato da blog ospite in Baliz Room, Interiors
Il ristorante Carlo e Camilla in Segheria accoglie i suoi ospiti in un’atmosfera unica: la teatralità dello spazio industriale, un’antica segheria di famiglia, è stata rivestita di una patina di sogno. Il merito è dell’art director e proprietaria Tanja Solci, che con pochi elementi è riuscita a rendere questo ristorante una chicca imperdibile di Milano.
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L’allestimento, infatti, è affidato a due lunghi tavoli di legno bianco latte intersecati, sui quali pendono sette sontuosi lampadari di cristallo. Il risultato è un’atmosfera decadente, con un richiamo ad una convivialità d’altri tempi. Il ricordo appartiene a storie immaginarie, come quella dei fantomatici Carlo e Camilla che attendono i loro ospiti nella casa di campagna.
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Tutto sembra essersi fermato nel tempo, e trasportato in una realtà metropolitana, con la segheria che fa da palcoscenico. Sulla tavola piatti tutti diversi, selezionati dai fuori produzione di Richard Morrison, sempre sue anche le centinaia di candide porcellane, tra teiere, bricchi e salsiere che fanno la loro scena.
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 Le sedute sono rigorosamente di design, scelte dalle collezioni di Cappellini: da un lato si alternano le versioni bianco e cobalto della Fronzoni ’64, dall’altro la dining chair Tate, in blu e verde, ideata da Jasper Morrison. Insieme scandiscono i posti a tavola, generando un piacevole contrasto con tutta l’atsmofera lussuosamente decadente.
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Degno di nota è anche tutto il progetto grafico,  dai menu ai manifesti, ad opera di Roberto Pozzo con le illustrazioni di Gianluca Biscalchin,  una vera e propria ciliegina su questa torta fatta di storia, design e suggestioni oniriche.
Quello che si è voluto ricreare con Carlo e Camilla in Segheria è un’esperienza che va ben oltre l’alta gastronomia, un progetto strutturato su tutte le scale, in sintonia con un design impegnato, ma mai altezzoso, che a Milano trova da sempre la sua raison d’être.
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Una casa spagnola in stile Boho Chic

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Stili

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In questo appartamento situato nel centro storico di Madrid, scopriamo un affascinante mix & match di stili tra boho chic e industriale.

La ristrutturazione di Paco Ruiz-Nicoliet ha avuto l’obiettivo di creare ambienti piacevoli, rispettando le caratteristiche originarie dell’edificio storico. La costruzione ha mantenuto tutto il fascino e l’autenticità, grazie alla salvaguardia degli elementi architettonici originali ed all’inclusione di elementi nuovi perfettamente integrati. E’ così che troviamo travi di legno invecchiate combinate con tubi metallici lasciati a vista.

La progettazione architettonica si è basata su una distribuzione pratica e funzionale. Senza dubbio, uno dei risultati migliori è stato quello di incrementare la luminosità e la sensazione di ampiezza. L’unione degli ambienti ha giocato un ruolo decisivo.

Lo studio-camera, ad esempio, è separato dalla zona giorno solo da una parete vetrata con grande porta scorrevole, che ne permette l’indipendenza e la privacy (grazie ad una tenda), consentendo allo stesso tempo il passaggio della luce. Abbiamo già visto in altre dimore, come le pareti vetrate rendano lo spazio unico, senza soluzioni di continuità.

Sia i pavimenti, che le porte, che le persiane (usate come porte) sono stati tutti recuperati da altri edifici storici. Questi elementi hanno in comune il fascino e la bellezza del legno invecchiato naturalmente dal tempo.

Per copiare questo stile, la prima cosa da fare è andare a caccia di arredi e complementi proveniente da epoche differenti a cui donare nuova vita.

L’arredamento comprende, infatti, numerosi pezzi vintage, come il tavolo dei primi novecento recuperato per creare la penisola in cucina, le sedie della sala da pranzo o le lampade a soffitto. A questi elementi si affiancano arredi contemporanei, come i mobili funzionali della cucina e del bagno, ma anche grandi fotografie colorate e moderne.

L’uso dei tessili e delle ceramiche tradizionali contribuiscono a creare la giusta atmosfera, calda ed accogliente.

Infine, il colore si va a fondere sapientemente con luci e texture nell’ambiente, dando vita a contrasti e a giochi cromatici tipici della tendenza Boho Chic.

Provaci anche tu mixando stili e colori: infondere personalità ai tuoi ambienti sarà più semplice di quanto pensi.

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[Fonte: micasa ; Foto: YellowKorner Hermosilla]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Un loft dall’atmosfera maschile

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors
Questo loft dai toni scuri, caratterizzato da giochi di luce ed ombra, si trova a Taiwan. Pensato in chiave maschile, praticamente non ha pareti divisorie opache ma schermi in vetro che lasciano filtrare luci ed immagini.

A loft with a masculine atmosphere

This dark-toned loft, with its play of light and shadow, is located in Taiwan. Designed in a masculine key, it practically has no opaque dividing walls but glass screens that let light and images filter through.

Via

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CAFElab | studio di architettura

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Trasforma la tua villa in vendita a Palermo in un angolo di Provenza

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Interiors

Stai cercando tra gli annunci di ville in vendita a Palermo la casa dei tuoi sogni? Hai già pensato a come arredarla? Avere le idee chiare sullo stile dell’arredamento che dovrà avere la tua nuova casa è importante perché ti aiuta a scegliere meglio e con maggiore sicurezza tra le tante offerte di ville in vendita a Palermo.

Le caratteristiche da cercare tra le ville in vendita a Palermo
In questo momento uno degli stili più di tendenza per arredare le case nelle località di mare, come può essere la villa a Palermo che stai cercando, è sicuramente lo stile provenzale. Prova a chiudere gli occhi e immagina la tua nuova casa dove i solari colori pastello e le luminose stampe floreali dominano con delicatezza gli ambienti regalando freschezza e un senso di relax ad ogni stanza: che ne pensi? Se l’idea ti piace, comincia a fare la ricerca della perfetta villa in vendita a Palermo tenendo presente che, affinché diventi il tuo angolo di Sud della Francia in Sicilia, hai bisogno di:

  • una grande cucina luminosa, con tante finestre,
  • una zona living molto spaziosa con accesso al giardino,
  • pavimenti in cotto o in parquet grezzo,
  • il soffitto con qualche trave a vista sarebbe come la ciliegina sulla torta,
  • un angolo di giardino dove piantare cespugli di lavanda a volontà: non si può immaginare una villa in stile provenzale senza la pianta provenzale per eccellenza

Ecco la ricetta giusta
Il giusto connubio di classico e rustico condito da una ventata di modernità: questi in sintesi gli ingredienti di uno stile che trasformerà la tua villa in vendita a Palermo in una dimora chic dalle suggestioni provenzali. Questo significa che puoi riesumare qualche vecchio mobile della nonna, meglio se di poco valore così non ti sentirai in colpa quando a colpi di carta vetrata lo porterai a nuova vita e lo dipingerai di un candido bianco graffiato o di un caldo crema. Ma soprattutto il connubio permette di dare due impronte precise alla cucina e al soggiorno: più rustica la prima e più classico in secondo.

La cucina provenzale è rustica
In cucina quello che salta all’occhio è la scelta dei mobili dove non c’è traccia di superfici lucide, laccate e inossidabili. Qui deve dominare l’aspetto rustico di sedie e tavoli di legno, di credenze e vecchie cassapanche che se non sono dei vintage originali sono mobili decapè, cioè lavorati con la tecnica che dà quell’aspetto vissuto ed elegante tipico dello stile provenzale. Altro elemento importante per personalizzare la cucina della tua nuova casa è la cura per l’home decor: l’eleganza dei tessuti grezzi come il lino, la canapa e il cotone viene ingentilita dai colori tenui delle fantasie pastello, dalle stampe delicate di fiori, da vasetti di metallo pieni di erbe aromatiche, e di lavanda naturalmente.

La zona giorno è chic
Il soggiorno acquisisce una maggiore importanza con suggestioni classiche dal sapore barocco. Il legno è sempre protagonista e il colore dominante resta il bianco, nelle sue varianti avorio e bianco antico oppure le tinte pastello, nelle nuance lavanda e salvia. C’è però una maggiore libertà e una certa indulgenza verso i particolari leziosi e ricercati come il tavolo dalle gambe curve, le sedie con la seduta imbottita, i mobili e le credenze dalle linee arricciate e magari abbellite da qualche motivo floreale. Fondamentale trovare posto per almeno uno dei pezzi capaci di rendere il soggiorno della tua nuova casa in un pezzo di Provenza: cristalliera, vetrina e credenza. Se tra le ville in vendita a Palermo ne trovi una con un soggiorno talmente ampio da potere trovare posto per tutti e tre i mobili, sistemati a debita distanza tra loro, sei a cavallo. I divani? Grandi, di tessuto e con la seduta profonda così da poter aggiungere piccoli cuscini con stampe o ricami a tema lavanda.

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Il ristorante della Masseria Le Carrube

Pubblicato da blog ospite in +deco, Interiors

E’ quasi monastico il ristorante della Masseria Le Carrube ad Ostuni, in Puglia.

L’architettura è così bella che non ha bisogno di abbellimenti.

Le tradizionali masserie in questa meravigliosa regione hanno i muri esterni in calce bianca e i muri interni in pietra per una migliore isolamento termico.

Il ristorante, diretto dallo chef Massimo Santoro, è vegetariano.

Scatti per gentile concessione di Elio Rosato.

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Stile nordico con colori pastello e fai da te

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors

Stile nordico con colori pastello e fai da te
Chi l’ha detto che i colori pastello siano adatti solo per la camera dei bambini? Julie, la padrona di questa casa situata in una città della Norvegia, è una creativa. Vive qui con il compagno e la sua bambina ed ha arredato il suo appartamento degli anni ’70, su misura dei suoi desideri, seguendo ispirazioni scandinave, scaldate da toni pastello, utilizzando mobili economici e tanto fai-da-te. Il risultato è giocoso e creativo!

Se ami lo stile nordico, i toni chiari, ma vuoi aggiungere qualche tocco di colore, questa casa è piena di suggestioni ed idee da copiare. Colori pastello, linee pulite, tessuti a stampe grafiche, mobili e materiali naturali come il legno e un pizzico di fantasia sono gli ingredienti principali.
Per ragioni geografiche, si riconoscono per forza le linee semplici e gli arredi minimal dello stile nordico, incentrato sul benessere e comfort. Anche il pavimento in parquet, dona quella sensazione di calore tipica delle case scandinave. Le pareti sono prevalentemente bianche, ad eccezione della parete in soggiorno rivestita in legno chiaro e della camera della figlia di un bellissimo color corallo.
I colori pastello sono delicati, ma allo stesso tempo briosi e freschi e si concentrano soprattutto sulle tonalità corallo, giallo, verde acqua. L’arredamento scandinavo, come puoi vedere, sa nutrirsi di fantasia.

Il soggiorno è occupato da un grande divano ad angolo grigio, che domina la scena ma non è esteticamente invasivo. E’ pieno di cuscini diversi, ma tutto si amalgama, perché i colori chiari e neutri fanno da collante. Le sfumature pastello ricreano un’atmosfera rilassante, perfetta per questa stagione.
Alcuni arredi all’interno della casa sono in puro stile DIY (Do It Yourself) ovvero sono state personalizzate e dipinte, come la panca in cucina e lo sgabello/comodino (Ikea) in camera da letto o la lampada con le grandi perle.

Nella craft room, molto scandi e molto pratica, c’è tanto spazio pulito e funzionale, adatto a concentrarsi per le attività creative.

Di certo non mancano i dettagli che aiutano a realizzare una fusione tra estetica e funzione. Troviamo così tocchi di colore sulle mensole, con oggetti, scatole, vasi, lampade dal design originale e ghirlande luminose per illuminare e dare calore.

Guarda le foto per ricreare atmosfere primaverili, senza allontanarti dal tuo stile preferito!

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[Foto: Sveinung Bråthen / Boligpluss]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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