Video Contest Riprenditi la Città, Riprendi la Luce: ecco i vincitori 2018

Pubblicato da blog ospite in Luxemozione

L’articolo Video Contest Riprenditi la Città, Riprendi la Luce: ecco i vincitori 2018 proviene da Luxemozione.

La scorsa settimana sono stato a Roma per partecipare al Congresso Nazionale AIDI (Associazione di Illuminazione), che si è svolto il 17 e 18 Maggio presso il MAXXI, il museo delle arti del XXI secolo.

La sera del 17 si è svolta la premiazione degli otto vincitori della quinta edizione del concorso video internazionale Riprenditi la città, Riprendi la luce, rassegna di cortometraggi organizzata e promossa da AIDI. 

Riprenditi la città r Premiazione foto di gruppo 1
Riprenditi la città r Premiazione foto di gruppo 1
Riprenditi la città r Premiazione Reverberi e Acea

Una bella serata, durante i quali sono stati dunque mostrati i video dei finalisti e premiati i vincitori.

Bravi davvero tutti, è stato bello vedere così tanto coinvolgimento, emozione, passione per questo elemento: la luce, raccontata in video in soli 60 secondi. Complimenti anche ai presentatori, i bravi Mariella Di Rao e Moko.

Vediamo più nel dettaglio cosa è successo e chi sono i vincitori. 

In header il video il primo classificato nella categoria LUCE E ARTE: “Corpo di luce” di Paola Ortolani, che personalmente ho trovato molto bello.

Il Video Concorso

Il concorso, giunto alla sua V edizione, ha chiesto ai giovani di rappresentare la luce nella sua quotidianità di spazio/tempo attraverso il loro sguardo attento e la loro sensibilità, con l’intento di divulgare la “cultura della luce” partendo proprio dai giovani, per stimolare in loro la consapevolezza dell’importanza che questo elemento riveste nella vita quotidiana e per conoscere e capire come, attraverso la luce, interagiscono con la città dove vivono, studiano o lavorano. 

In questa edizione 2018 hanno partecipato due categorie di giovani, gli under 18 e gli under 30, che hanno raccontato la luce nell’ambito di tre diverse sezioni tematiche:

LUCE E ARTE, LUCE E LUOGHI, LUCE E PAROLE.

Inoltre, tra i premi speciali è stato inserito quello LUCE E FOTOGRAFIA, al fine di far emergere l’importanza della luce nella fotografia e nelle immagini. 

Tra i presenti alla cerimonia, oltre alla Presidente di AIDI Margherita Suss, esponenti del mondo della luce e rappresentanti delle Istituzioni come Antonella Ranaldi, Soprintendente dei Beni Artistici e Monumentali di Milano. Presenti anche rappresentanti del mondo della formazione, della cultura e dello spettacolo come Marco Filibeck, direttore delle luci del Teatro alla Scala, Alessandro Calosci, produttore cinematografico, lo scenografo Sebastiano Romano e il direttore della rivista LUCE Silvano Oldani. 

I vincitori della V edizione di Riprenditi la Città, riprendi la Luce.

Otto sono i giovani,  che sono stati premiati tra i 28 video finalisti, selezionati tra gli oltre 120 video inviati in occasione di questa quinta edizione: è stato assegnato un vincitore per ogni sezione tematica di ciascuna delle due categorie e un vincitore per ciascuno dei due premi speciali.

Per la prima categoria, under 18, i tre vincitori hanno ricevuto un buono da 500 euro da spendere in libreria e un iPad. Per la seconda categoria, under 30, i tre primi classificati sono stati premiati con 2.000 euro e l’accesso gratuito per un anno alla piattaforma di visual storytelling offerta da Playtrip. Inoltre, ai due vincitori dei premi speciali “Premio speciale della giuria” e “Luce e Fotografia” sono stati consegnati premi di 1.000 euro ciascuno. 

Questi i nomi dei vincitori della V edizione del concorso video

Categoria “Under 18”

  • Primo classificato LUCE E ARTE: “Dancing light” di Fabio Facchini
  • Primo classificato LUCE E LUOGHI: “La lomoj de la urbo” di Giorgia Nguyen
  • Primo classificato LUCE E PAROLE: “Pure Light” di Vlada Maria Gaina

Categoria “Under 30”

  • Primo classificato LUCE E ARTE: “Corpo di luce” di Paola Ortolani
  • Primo classificato LUCE E LUOGHI: “Deus ex fabrica” di Giulia Grotto
  • Primo classificato LUCE E PAROLE: “Le parole sono luce” di Gabriele Scarcelli

Premi speciali

  • Premio “Luce e Fotografia”: “Sorrisi a Led” di Giorgio Ghiotto
  • Premio speciale della giuria: “Disegno di luce – φωτογραφία” di Diego Valanzise e Massimo De Laurentiis

I filmati sono stati valutati da una giuria formata da esponenti del mondo del lighting e della cultura, un panel di eccezione che rappresenta le diverse tematiche del concorso: Margherita Suss, Presidente di AIDI; Antonella Ranaldi, Soprintendente dei Beni Architettonici e Monumentali di Milano; Aldo Solbiati, direttore della fotografia; Alessandro Calosci, produttore cinematografico; Marco Filibeck, lighting designer del Teatro alla Scala; Marinella Patetta, lighting designer; Nicoletta Gozo, responsabile per ENEA del Progetto Lumière & PELL; Francesca Migliorato, architetto e consigliere AIDI; Silvano Oldani, direttore della rivista LUCE; Sebastiano Romano, scenografo e regista teatrale.

Tutti i video sono pubblicati sul sito www.riprenditilacitta.it e sono visibili sul canale YouTube dedicato all’iniziativa.

Sponsor e contributi

L’iniziativa è stata organizzata grazie al contributo economico di Enel X e Gewiss come “Sponsor Gold”; A2A Illuminazione Pubblica, Acea, Arianna, Neri, Osram, Philips Lighting, Reverberi Enetec come “Meeting Supporter”; Cariboni Group, iGuzzini Illuminazione, Iren, Performance in Lighting, UL come “Sponsor Silver”; Posytron come “Sponsor tecnico”.

Riprenditi la Città, riprendi la Luce è stato realizzato con il patrocinio di CNAPPC (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), ENEA, ASSIL (Associazione Nazionale dei Produttori Illuminazione), APIL (Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione), Comune di Milano, Comune di Roma, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Accademia delle Belle Arti di Brera, le Università Sapienza, Roma 3 e Federico II di Napoli, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia, l’Ordine degli Ingeneri della Provincia di Roma. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con ForumLED Europe, Lanterne Magiche della Fondazione Sistema Toscana, l’Unione Nazionale Consumatori e Playtrip, una piattaforma di visual storytelling che permette di dare vita ai contenuti multimediali creati dai giovani che partecipano. Media partner dell’iniziativa sono le riviste LUCE, Elle Decor, Casabella, IoArch, Radio Subasio, i portali Luxemozione, Agenda Tecnica e il gruppo Energiamedia.

L’articolo Video Contest Riprenditi la Città, Riprendi la Luce: ecco i vincitori 2018 proviene da Luxemozione.


 
 

 
 

 
 
 

 

Decorare la tavola estiva con i fiori

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
decorazione per la tavola con i gerani

Il geranio è un pianta caratterizzata da una miriade di forme, colori e dimensioni. Questa bellissima pianta sudafricana è la preferita in assoluto per decorare terrazze e balconi ed è davvero graziosa anche come fiore reciso. Un’ottima idea è abbinarla ad altre piante, in particolare all’eucalipto!


Decorare la tavola estiva con i fiori è facile e divertente, ecco 3 idee veloci per creare delle fantastiche decorazioni per la tua tavola con i gerani, e senza spendere una fortuna!


Decorazioni tavola con gerani e foglie di eucalipto


Questa decorazione per la tavola ricorda una ninfea ed è facilissima da realizzare. Tutto ciò di cui hai bisogno è una ciotola di vetro tonda e piatta, alcune foglie di eucalipto e dei fiori di Geranio recisi di diversi colori. Ecco come realizzarlo! Prima di tutto, spargere all’interno della ciotolina di vetro le foglie di eucalipto. Quindi, aggiungere un po’ d’acqua e disporre al centro i fiori di Geranio… e il gioco è fatto!


Decorazioni tavola con gerani e foglie di eucalipto
decorazioni tavola con gerani e foglie di eucalipto

Centrotavola con gerani, fili d’erba e campanelline


Questo centrotavola attirerà senz’altro gli sguardi dei tuoi ospiti! Puoi realizzarla facilmente, con un po’ di pazienza e precisione. Ecco ciò che ti serve: un vaso di vetro allungato, elastici, foglie e fiori di Geranio, piccoli cetriolini ornamentali, campanelline ed erbe decorative. Prima di tutto, allarga gli elastici e arrotolali intorno al vaso così da creare una maglia sull’apertura superiore. Aggiungi un po ‘d’acqua e inserisci le campanelline e i Gerani. Aggiungi poi dei fili d’erba ornamentali di lunghezze diverse tra gli elastici per ottenere una disposizione simile a un bouquet. Come tocco finale, posizionare con attenzione i cetriolini ornamentali sulla rete, tra i gambi. Ecco fatto!


Centrotavola con gerani, fili d’erba e campanelline
Centrotavola con gerani, fili d'erba e campanelline

Centrotavola semplice: gerani e rametti di eucalipto


Questa affascinante decorazione per la tavola ricorda un prato fiorito in miniatura ed è super rapida da realizzare. Basta riempire con dell’acqua alcuni bicchieri di vetro, disporli su un vassoio di legno rettangolare e decorarlo posizionandovi Gerani recisi di colori diversi. Per dare un tocco decorativo in più, aggiungere alcuni rametti di eucalipto.


Centrotavola semplice: gerani e rametti di eucalipto
Centrotavola semplice: gerani e rametti di eucalipto


 
 

 
 

 
 
 

 

Dove hai nascosto la pattumiera?

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

Ci sono oggetti della quotidianità che, più di altri, possono trasformarsi in vittime della moda e delle abitudini.
La pattumiera è tra questi: brutta Cenerentola della cucina e del bagno {per lo più}, l’abbiamo nascosta in ogni modo. In angoli defilati al riparo da occhi curiosi oppure in armadi da aprire soltanto all’occorrenza. Oggi il design, che altro compito non ha che di rendere belli e funzionali gli oggetti della nostra vita, ha cambiato le pattumiere. 

Quello che abbiamo sempre relegato in un armadio, può apparire bellissimo. Finalmente anche la pattumiera ha acquistato una sua dignità.

Poi, a pensarci bene, il discorso è sempre lo stesso: sono i dettagli a fare la differenza e la pattumiera può rappresentare un ottimo dettaglio che crea un ambiente piacevole con un intento funzionale.

Un cestino per raccogliere i rifiuti non è comodo solo in cucina {dove funge da vera e propria pattumiera}, ma può essere utile in bagno, nello studiolo, nella cameretta del nostro piccolo. Se avesse un brutto aspetto rovinerebbe l’estetica della stanza.

Se, invece, scegliamo una pattumiera di design e del colore giusto non abbiamo più bisogno di nasconderla.

… che ne dici: ti sembra ancora che la pattumiera sia un oggetto tanto brutto da dover essere nascosto?

The post Dove hai nascosto la pattumiera? appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.


 
 

 
 

 
 
 

 

Lavabo del bagno: quale materiale scegliere?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende

In questa guida troverai molti consigli su come scegliere il materiale del lavabo del mobile bagno.

Prima di scoprire i materiali dei lavandini, puoi leggere la mini guida dedicata alla scelta della tipologia di lavabo in base alla posa: integrato, in appoggio, a incasso, a semincasso e a sbalzo, consolle e monoblocco.

Per scegliere il lavabo che fa per te parti da due semplici domande:

1. quale uso farai del mobile e del lavabo: è per il bagno padronale, per l’unico bagno di casa e ne usufruisce tutta la famiglia, per il tuo bagno privato en suite (nella camera matrimoniale), per un bagno di servizio solo per gli ospiti?

2. qual è il tuo budget: questa seconda domanda è connessa alla prima. Per un bagnetto di servizio piccolo magari vorrai un lavamani in ceramica poco caro; per il tuo bagno in camera potresti volere il lusso di un marmo ricercato o il design di una vasca a bacinella in pietra naturale; se il bagno è per i bambini punterai sulla praticità della ceramica o del gres.

Vediamo subito quali sono i materiali più diffusamente impiegati nella produzione di lavabi di qualità:

LAVABO IN CERAMICA

CONSIGLIATO A CHI CERCA elevata resistenza ai detergenti aggressivi e un ottimo rapporto qualità-prezzo

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme, dimensioni e soprattutto colori

 

LAVABO IN VETRO

CONSIGLIATO A CHI CERCA un mobile bagno dal grande valore estetico, numerosissimi colori, igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo resistente agli urti e allo shock termico, senza particolari esigenze di pulizia, se il bagno di casa è unico ed è utilizzato da tutta la famiglia, compresi i bimbi…meglio optare per materiali pratici e meno scenografici

 

LAVABO IN MINERALGUSS

CONSIGLIATO A CHI CERCA una sensazione tattile unica, varie forme e dimensioni; resistenza al calore umido, alla sigaretta e al calore secco; estrema igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo “da battaglia”: è sensibile ai solventi e alle lozioni alcaline, detergenti in polvere e abrasivi

 

LAVABO IN RESINA E MARMORESINA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un look moderno, ampia flessibilità in termini di dimensioni, semplice manutenzione, alta resistenza

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo dalle forme classiche e un piano su cui…farsi le unghie, la resina infatti è sensibile all’acetone

 

LAVABO IN MARMO O PIETRA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un design minimal con tutta la bellezza del materiale naturale come protagonista assoluto del bagno

SCONSIGLIATO A CHI CERCA materiali pratici che non necessitano di particolari cure e attenzioni

 

LAVABO IN STRATIFICATO HPL

CONSIGLIATO A CHI CERCA un materiale pratico, igienico, resistente, non delicato, non poroso, privo di giunzioni, resistente a muffe, batteri, facile da pulire

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme

Mobile bagno con lavabo in ceramica

Com’è fatto
La ceramica è uno dei materiali più antichi tra quelli utilizzati in casa. Si tratta di un composto naturale e inorganico a base di argille, caolino, minerali feldspati (origine magmatica) e quarzo. A questi si possono aggiungere sabbie silicee, ossidi di ferro, allumina. Prima della cottura la ceramica è facilmente malleabile e la sua plasticità consente di lavorarla in  varie forme. Una volta cotta diventa rigida e resistente. I lavabi in ceramica vengono sempre smaltati per garantire la massima impermeabilità, proprietà che si aggiunge alla già bassissima porosità del materiale. Un altro tipo di ceramica venuto alla ribalta negli ultimi anni è il gres porcellanato. È una ceramica a pasta compatta (greificata, da qui il suo nome) ricavata da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali. Queste vengono cotte a temperatura elevata e si trasformano, attraverso il processo di estrusione a crudo, in una lastra dalle straordinarie proprietà meccaniche. La vetrificazione chiude i pori garantendo impermeabilità e igiene.

Manutenzione e pulizia
La smaltatura della ceramica protegge dall’usura, agevolando la pulizia. Ceramica e gres possono essere puliti utilizzando acqua e i detergenti più comuni, anche i più aggressivi come l’acido cloridrico (attenzione però alla piletta e al rubinetto!). Detergenti liquidi, candeggina, creme leggermente abrasive tra le più vendute anche per sanitari e piatti doccia, possono essere utilizzati per igienizzare.

  • CERAMICA: il mobile bagno con lavabo in ceramica è una delle scelte migliori in fatto di prezzo e manutenzione: ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è resistente ai graffi e alle abrasioni. Le sue elevate performance includono la resistenza a tutte le temperature e all’esposizione alla luce (non ingiallisce).

  • GRES: la vetrificazione assicura massima resistenza all’assorbimento dell’acqua, alle macchie e all’abrasione. Resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze chimiche: basti pensare che ad oggi è uno dei materiali più utilizzati ed amati nella produzione di piastrelle e pavimenti, tutte superfici estremamente sollecitate. Il gres ha il notevole vantaggio di poter imitare qualsiasi materiale, dal legno alla pietra, fino all’effetto corten e metallo

Lavabo in gres per il bagno moderno e pratico N53 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in vetro

Il vetro e il cristallo sono materiali splendidi, resistenti ma sensibili agli urti violenti. Se preferisci la praticità all’estetica allora il vetro non è la scelta adatta al tuo bagno. Se invece l’estetica è al primo posto il bagno con lavabo in vetro è perfetto. I colori a disposizione sono tantissimi e molte aziende offrono vari tipi di vetro in finiture lucide o satinate, in extrachiaro, laccato, satinato, effetto pietra, effetto legno.

Com’è fatto
Il vetro si ottiene da diossido di silicio (sabbia silicea) e altri componenti chimici (a seconda dell’uso, del colore e della qualità che si vuole ottenere) cotti in fornace. Il liquido ottenuto si solidifica e diventa vetro che può essere temprato per ottenere una maggiore resistenza. Il materiale ottenuto può essere trasparente, extrachiaro, satinato, acidato, stampato, laccato: le lavorazioni possibili sono molteplici e sono destinate a vari usi decorativi e/o pratici.

Manutenzione e pulizia
I lavabi in cristallo sono estremamente decorativi ma devi tenerli in perfetto ordine: graffi, calcare, aloni sono dietro l’angolo ed immediatamente visibili. Evita di appoggiare boccette di profumo, deumidificatori e profumatori ambientali sulla superficie. Il consiglio è asciugare sempre il piano evitando ristagni.
Le aziende più serie trattano i propri piani e lavabi in vetro con appositi anticalcare e sostanze antistatiche per mantenerne a lungo la lucentezza ed assistervi nella manutenzione. Sono comunque da evitare urti violenti, la caduta di corpi contundenti e l’appoggio di corpi caldi per non incorrere nel rischio di shock termico.
Un’altra precauzione da osservare durante l’installazione è quella di non creare tensioni laddove il cristallo incontra parti metalliche: quindi non stringere troppo miscelatore, sifone e piletta ed utilizza le apposite guarnizioni.

Mobile bagno con lavabo e top in vetro satinato nero Atlantic N56

Mobile bagno con piano e lavabo in cristallo N04 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in resina

Parlare di mobile bagno in resina è in realtà improprio. Nel caso di piani e lavabi in resina questo materiale è impiegato come matrice per la creazione di compositi: una base, cioè, che viene mescolata con altri elementi.

Il Tekorstone, il marmoresina, l’Ocritec, gli agglomerati di marmo e di quarzo, hanno tutti una matrice in resina.

  • TEKORSTONE: materiale composito minerale tecnologicamente avanzato, con film in resina, può essere stampato in molte forme e dimensioni. Piacevole al tocco ed igienico, presenta una superficie leggermente increspata che imita la pietra naturale. Non è poroso, è insensibile alla luce, non ingiallisce ed è resistente al calore.
    Eventuali graffi o scheggiature possono essere rimossi con una spugnetta leggermente abrasiva, mentre per la normale pulizia sono sufficienti acqua e detergenti comuni.
    Si sconsiglia l’uso di sostanze acide (acetone, trielina, acidi aggressivi). È importante risciacquare bene le superfici dopo il lavaggio

Mobile con lavabo di grande spessore in resina Tekortstone N55 Atlantic

  • MARMORESINA: materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. Per ripristinare la finitura lucida è sufficiente usare una pasta lucidante; se la finitura opaca viene graffiata o leggermente danneggiata può essere ripristinata con una carta abrasiva finissima (grana 800/1000)

Top con lavabo integrato in marmoresina bianco Blizzard 02

  • OCRITEC: materiale acrilico di nuova generazione che viene colato su tutto lo spessore del lavabo. È immune ai raggi UV quindi non ingiallisce, resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze acide. Il suo aspetto è più brillante rispetto ad altri marmoresina, avvicinandosi alla ceramica. Eventuale comparsa di opacità dovuta al calcare e piccoli graffi possono essere eliminati con un panno morbido e comune pasta lucidante. È sconsigliabile usare prodotti abrasivi, preferire invece normali detergenti liquidi. Si trova in molte forme, sia opaco che lucido

Mobile bagno Blizzard 14 con lavabo e top in Ocritec disponibile lucido, opaco e colorato

Lavabo di design in Ocritec in due colori

Mineralguss

I mobili bagno con lavabo in mineralguss solitamente presentano il lavabo integrato nel top.

Si tratta di un materiale composito costituito da carbonati di calcio e triidrati di alluminio, legati da una bassa percentuale di resina poliestere. Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. La superficie continua e priva di giunture è un grande pregio estetico oltre che un vantaggio a livello igienico.

Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Non deve entrare in contatto con solventi e lozioni alcaline quali l’ammoniaca. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate. Eventuali macchie possono essere eliminate con una spugnetta leggermente abrasiva, ma si consiglia sempre di consultare le istruzioni del produttore a riguardo.

Mobile bagno curvo con piano e lavabo in mineralguss N12 Atlantic

Bagno con lavabo in pietra o marmo

Per la costruzione di mobili bagno con lavabi in marmo o pietra vengono impiegati agglomerati o pietra pura.
La natura non facilmente plasmabile di marmi e pietre rende i lavabi di questo tipo più costosi rispetto agli agglomerati. Questi ultimi sono un’ottima alternativa, più pratica ed economica: sono ugualmente indistruttibil e si compongono di graniglie di marmo / pietra a cui vengono miscelate resine neutre o colorate a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

  • AGGLOMERATO DI MARMO O QUARZO: composto da graniglie di marmo naturale, particelle di quarzo o pietre naturali calcaree con resina poliestere insatura, teme gli acidi e le sostanze aggressive. Allo stesso tempo il lavabo in marmo assicura una grande resistenza. L’acqua contenente elevate quantità di calcare va rimossa, in generale si consiglia di evitare solventi e prodotti a base alcalina o alcolica, utilizzando invece sostanze neutre a pH basico per mantenere inalterate le caratteristiche estetiche. L’agglomerato garantisce prestazioni superiori rispetto alla pietra da cui deriva. È sottoposto a compattazione sottovuoto prima dell’indurimento che avviene tramite cottura in forno.

Mobile bagno con lavabo in marmo moderno Atlantic Consolle P.50

  • PIETRA E MARMO: materiali naturali di grandissimo pregio, belli e resistenti nel tempo, sempre attuali e dal fascino immortale. Sono la scelta ideale per bagni di lusso, ma anche per atmosfere ispirate al Feng Shui o ad ambienti wellness come SPA, saune o semplicemente in bagni privati in stile giapponese, in una baita di montagna o in una casa al mare.

    La superficie di pietre naturali e marmi presenta microporosità in cui liquidi e sostanze macchianti possono penetrare causando la comparsa di macchie difficilmente debellabili, per questo motivo è consigliabile una manutenzione semplice ma quotidiana. Oltre a seguire sempre le indicazioni del produttore, che suggerirà operazioni specifiche di pulizia ordinaria e straordinaria, la cosa migliore è asciugare sempre il lavabo in pietra o marmo dopo il suo utilizzo. Inoltre, massima attenzione a ristagni di acqua (calcare), smalti, cosmetici, profumi, tinture per capelli, prodotti anticalcare.

    In caso di macchie ostinate segui sempre le indicazioni del produttore e utilizza prodotti specifici. Se pensi ci sia bisogno di smerigliare la superficie, rivolgiti ad uno specialista.

Mobile bagno con lavabo in pietra Piasentina N67 Atlantic

Stratificato HPL

Il lavabo stratificato HPL è costituito da un laminato di elevato spessore (10 mm) costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine e sottoposte a policondensazione sotto forte pressione (9 Mpa), ad una temperatura di 150°. Il risultato è una superficie non porosa assolutamente igienica e resistente a muffe e batteri, a graffi ed urti, agenti chimici e organici, impermeabile, atossica (è utilizzata per i piani cucina), termo-resistente fino a 170°.

Grazie all’elevato livello di igiene garantito, lo stratificato sta avendo larga applicazione in bagno, cucina ed anche in ambienti pubblici come centri benessere, ristoranti, laboratori ed hotel.

Lavabo bagno sospeso con vasca integrata in stratificato N65 Atlantic

Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i lavandini dei mobili bagno moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi. Tra pregi, difetti, esigenze di manutenzione molto diversi tra loro, questi sono i lavabi per bagno che puoi trovare in commercio al momento.
Prima di scegliere ricorda di pensare bene all’uso che farai del lavabo (quotidiano, frequente o occasionale), a chi userà il bagno (solo tu, tutta la famiglia, i bambini, solo gli ospiti) e a qual è il tuo budget (che spesso dipende anche dai due altri fattori appena elencati).

Hai trovato il bagno che fa per te? Oppure hai trovato la soluzione perfetta ma la vuoi di un altro colore? Sei indeciso tra due materiali? Devi arredare il bagno degli ospiti e non sai che materiale scegliere? Clicca qui sotto e mandaci la tua richiesta.

Guarda il video “Mobili bagno: da dove iniziare”

Leggi la guida “Come scegliere il lavabo per il mobile bagno?”


 
 

Lavabo del bagno: quale materiale scegliere?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende

In questa guida troverai molti consigli su come scegliere il materiale del lavabo del mobile bagno.

Prima di scoprire i materiali dei lavandini, puoi leggere la mini guida dedicata alla scelta della tipologia di lavabo in base alla posa: integrato, in appoggio, a incasso, a semincasso e a sbalzo, consolle e monoblocco.

Per scegliere il lavabo che fa per te parti da due semplici domande:

1. quale uso farai del mobile e del lavabo: è per il bagno padronale, per l’unico bagno di casa e ne usufruisce tutta la famiglia, per il tuo bagno privato en suite (nella camera matrimoniale), per un bagno di servizio solo per gli ospiti?

2. qual è il tuo budget: questa seconda domanda è connessa alla prima. Per un bagnetto di servizio piccolo magari vorrai un lavamani in ceramica poco caro; per il tuo bagno in camera potresti volere il lusso di un marmo ricercato o il design di una vasca a bacinella in pietra naturale; se il bagno è per i bambini punterai sulla praticità della ceramica o del gres.

Vediamo subito quali sono i materiali più diffusamente impiegati nella produzione di lavabi di qualità:

LAVABO IN CERAMICA

CONSIGLIATO A CHI CERCA elevata resistenza ai detergenti aggressivi e un ottimo rapporto qualità-prezzo

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme, dimensioni e soprattutto colori

 

LAVABO IN VETRO

CONSIGLIATO A CHI CERCA un mobile bagno dal grande valore estetico, numerosissimi colori, igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo resistente agli urti e allo shock termico, senza particolari esigenze di pulizia, se il bagno di casa è unico ed è utilizzato da tutta la famiglia, compresi i bimbi…meglio optare per materiali pratici e meno scenografici

 

LAVABO IN MINERALGUSS

CONSIGLIATO A CHI CERCA una sensazione tattile unica, varie forme e dimensioni; resistenza al calore umido, alla sigaretta e al calore secco; estrema igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo “da battaglia”: è sensibile ai solventi e alle lozioni alcaline, detergenti in polvere e abrasivi

 

LAVABO IN RESINA E MARMORESINA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un look moderno, ampia flessibilità in termini di dimensioni, semplice manutenzione, alta resistenza

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo dalle forme classiche e un piano su cui…farsi le unghie, la resina infatti è sensibile all’acetone

 

LAVABO IN MARMO O PIETRA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un design minimal con tutta la bellezza del materiale naturale come protagonista assoluto del bagno

SCONSIGLIATO A CHI CERCA materiali pratici che non necessitano di particolari cure e attenzioni

 

LAVABO IN STRATIFICATO HPL

CONSIGLIATO A CHI CERCA un materiale pratico, igienico, resistente, non delicato, non poroso, privo di giunzioni, resistente a muffe, batteri, facile da pulire

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme

Mobile bagno con lavabo in ceramica

Com’è fatto
La ceramica è uno dei materiali più antichi tra quelli utilizzati in casa. Si tratta di un composto naturale e inorganico a base di argille, caolino, minerali feldspati (origine magmatica) e quarzo. A questi si possono aggiungere sabbie silicee, ossidi di ferro, allumina. Prima della cottura la ceramica è facilmente malleabile e la sua plasticità consente di lavorarla in  varie forme. Una volta cotta diventa rigida e resistente. I lavabi in ceramica vengono sempre smaltati per garantire la massima impermeabilità, proprietà che si aggiunge alla già bassissima porosità del materiale. Un altro tipo di ceramica venuto alla ribalta negli ultimi anni è il gres porcellanato. È una ceramica a pasta compatta (greificata, da qui il suo nome) ricavata da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali. Queste vengono cotte a temperatura elevata e si trasformano, attraverso il processo di estrusione a crudo, in una lastra dalle straordinarie proprietà meccaniche. La vetrificazione chiude i pori garantendo impermeabilità e igiene.

Manutenzione e pulizia
La smaltatura della ceramica protegge dall’usura, agevolando la pulizia. Ceramica e gres possono essere puliti utilizzando acqua e i detergenti più comuni, anche i più aggressivi come l’acido cloridrico (attenzione però alla piletta e al rubinetto!). Detergenti liquidi, candeggina, creme leggermente abrasive tra le più vendute anche per sanitari e piatti doccia, possono essere utilizzati per igienizzare.

  • CERAMICA: il mobile bagno con lavabo in ceramica è una delle scelte migliori in fatto di prezzo e manutenzione: ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è resistente ai graffi e alle abrasioni. Le sue elevate performance includono la resistenza a tutte le temperature e all’esposizione alla luce (non ingiallisce).

  • GRES: la vetrificazione assicura massima resistenza all’assorbimento dell’acqua, alle macchie e all’abrasione. Resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze chimiche: basti pensare che ad oggi è uno dei materiali più utilizzati ed amati nella produzione di piastrelle e pavimenti, tutte superfici estremamente sollecitate. Il gres ha il notevole vantaggio di poter imitare qualsiasi materiale, dal legno alla pietra, fino all’effetto corten e metallo

Lavabo in gres per il bagno moderno e pratico N53 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in vetro

Il vetro e il cristallo sono materiali splendidi, resistenti ma sensibili agli urti violenti. Se preferisci la praticità all’estetica allora il vetro non è la scelta adatta al tuo bagno. Se invece l’estetica è al primo posto il bagno con lavabo in vetro è perfetto. I colori a disposizione sono tantissimi e molte aziende offrono vari tipi di vetro in finiture lucide o satinate, in extrachiaro, laccato, satinato, effetto pietra, effetto legno.

Com’è fatto
Il vetro si ottiene da diossido di silicio (sabbia silicea) e altri componenti chimici (a seconda dell’uso, del colore e della qualità che si vuole ottenere) cotti in fornace. Il liquido ottenuto si solidifica e diventa vetro che può essere temprato per ottenere una maggiore resistenza. Il materiale ottenuto può essere trasparente, extrachiaro, satinato, acidato, stampato, laccato: le lavorazioni possibili sono molteplici e sono destinate a vari usi decorativi e/o pratici.

Manutenzione e pulizia
I lavabi in cristallo sono estremamente decorativi ma devi tenerli in perfetto ordine: graffi, calcare, aloni sono dietro l’angolo ed immediatamente visibili. Evita di appoggiare boccette di profumo, deumidificatori e profumatori ambientali sulla superficie. Il consiglio è asciugare sempre il piano evitando ristagni.
Le aziende più serie trattano i propri piani e lavabi in vetro con appositi anticalcare e sostanze antistatiche per mantenerne a lungo la lucentezza ed assistervi nella manutenzione. Sono comunque da evitare urti violenti, la caduta di corpi contundenti e l’appoggio di corpi caldi per non incorrere nel rischio di shock termico.
Un’altra precauzione da osservare durante l’installazione è quella di non creare tensioni laddove il cristallo incontra parti metalliche: quindi non stringere troppo miscelatore, sifone e piletta ed utilizza le apposite guarnizioni.

Mobile bagno con lavabo e top in vetro satinato nero Atlantic N56

Mobile bagno con piano e lavabo in cristallo N04 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in resina

Parlare di mobile bagno in resina è in realtà improprio. Nel caso di piani e lavabi in resina questo materiale è impiegato come matrice per la creazione di compositi: una base, cioè, che viene mescolata con altri elementi.

Il Tekorstone, il marmoresina, l’Ocritec, gli agglomerati di marmo e di quarzo, hanno tutti una matrice in resina.

  • TEKORSTONE: materiale composito minerale tecnologicamente avanzato, con film in resina, può essere stampato in molte forme e dimensioni. Piacevole al tocco ed igienico, presenta una superficie leggermente increspata che imita la pietra naturale. Non è poroso, è insensibile alla luce, non ingiallisce ed è resistente al calore.
    Eventuali graffi o scheggiature possono essere rimossi con una spugnetta leggermente abrasiva, mentre per la normale pulizia sono sufficienti acqua e detergenti comuni.
    Si sconsiglia l’uso di sostanze acide (acetone, trielina, acidi aggressivi). È importante risciacquare bene le superfici dopo il lavaggio

Mobile con lavabo di grande spessore in resina Tekortstone N55 Atlantic

  • MARMORESINA: materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. Per ripristinare la finitura lucida è sufficiente usare una pasta lucidante; se la finitura opaca viene graffiata o leggermente danneggiata può essere ripristinata con una carta abrasiva finissima (grana 800/1000)

Top con lavabo integrato in marmoresina bianco Blizzard 02

  • OCRITEC: materiale acrilico di nuova generazione che viene colato su tutto lo spessore del lavabo. È immune ai raggi UV quindi non ingiallisce, resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze acide. Il suo aspetto è più brillante rispetto ad altri marmoresina, avvicinandosi alla ceramica. Eventuale comparsa di opacità dovuta al calcare e piccoli graffi possono essere eliminati con un panno morbido e comune pasta lucidante. È sconsigliabile usare prodotti abrasivi, preferire invece normali detergenti liquidi. Si trova in molte forme, sia opaco che lucido

Mobile bagno Blizzard 14 con lavabo e top in Ocritec disponibile lucido, opaco e colorato

Lavabo di design in Ocritec in due colori

Mineralguss

I mobili bagno con lavabo in mineralguss solitamente presentano il lavabo integrato nel top.

Si tratta di un materiale composito costituito da carbonati di calcio e triidrati di alluminio, legati da una bassa percentuale di resina poliestere. Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. La superficie continua e priva di giunture è un grande pregio estetico oltre che un vantaggio a livello igienico.

Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Non deve entrare in contatto con solventi e lozioni alcaline quali l’ammoniaca. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate. Eventuali macchie possono essere eliminate con una spugnetta leggermente abrasiva, ma si consiglia sempre di consultare le istruzioni del produttore a riguardo.

Mobile bagno curvo con piano e lavabo in mineralguss N12 Atlantic

Bagno con lavabo in pietra o marmo

Per la costruzione di mobili bagno con lavabi in marmo o pietra vengono impiegati agglomerati o pietra pura.
La natura non facilmente plasmabile di marmi e pietre rende i lavabi di questo tipo più costosi rispetto agli agglomerati. Questi ultimi sono un’ottima alternativa, più pratica ed economica: sono ugualmente indistruttibil e si compongono di graniglie di marmo / pietra a cui vengono miscelate resine neutre o colorate a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

  • AGGLOMERATO DI MARMO O QUARZO: composto da graniglie di marmo naturale, particelle di quarzo o pietre naturali calcaree con resina poliestere insatura, teme gli acidi e le sostanze aggressive. Allo stesso tempo il lavabo in marmo assicura una grande resistenza. L’acqua contenente elevate quantità di calcare va rimossa, in generale si consiglia di evitare solventi e prodotti a base alcalina o alcolica, utilizzando invece sostanze neutre a pH basico per mantenere inalterate le caratteristiche estetiche. L’agglomerato garantisce prestazioni superiori rispetto alla pietra da cui deriva. È sottoposto a compattazione sottovuoto prima dell’indurimento che avviene tramite cottura in forno.

Mobile bagno con lavabo in marmo moderno Atlantic Consolle P.50

  • PIETRA E MARMO: materiali naturali di grandissimo pregio, belli e resistenti nel tempo, sempre attuali e dal fascino immortale. Sono la scelta ideale per bagni di lusso, ma anche per atmosfere ispirate al Feng Shui o ad ambienti wellness come SPA, saune o semplicemente in bagni privati in stile giapponese, in una baita di montagna o in una casa al mare.

    La superficie di pietre naturali e marmi presenta microporosità in cui liquidi e sostanze macchianti possono penetrare causando la comparsa di macchie difficilmente debellabili, per questo motivo è consigliabile una manutenzione semplice ma quotidiana. Oltre a seguire sempre le indicazioni del produttore, che suggerirà operazioni specifiche di pulizia ordinaria e straordinaria, la cosa migliore è asciugare sempre il lavabo in pietra o marmo dopo il suo utilizzo. Inoltre, massima attenzione a ristagni di acqua (calcare), smalti, cosmetici, profumi, tinture per capelli, prodotti anticalcare.

    In caso di macchie ostinate segui sempre le indicazioni del produttore e utilizza prodotti specifici. Se pensi ci sia bisogno di smerigliare la superficie, rivolgiti ad uno specialista.

Mobile bagno con lavabo in pietra Piasentina N67 Atlantic

Stratificato HPL

Il lavabo stratificato HPL è costituito da un laminato di elevato spessore (10 mm) costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine e sottoposte a policondensazione sotto forte pressione (9 Mpa), ad una temperatura di 150°. Il risultato è una superficie non porosa assolutamente igienica e resistente a muffe e batteri, a graffi ed urti, agenti chimici e organici, impermeabile, atossica (è utilizzata per i piani cucina), termo-resistente fino a 170°.

Grazie all’elevato livello di igiene garantito, lo stratificato sta avendo larga applicazione in bagno, cucina ed anche in ambienti pubblici come centri benessere, ristoranti, laboratori ed hotel.

Lavabo bagno sospeso con vasca integrata in stratificato N65 Atlantic

Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i lavandini dei mobili bagno moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi. Tra pregi, difetti, esigenze di manutenzione molto diversi tra loro, questi sono i lavabi per bagno che puoi trovare in commercio al momento.
Prima di scegliere ricorda di pensare bene all’uso che farai del lavabo (quotidiano, frequente o occasionale), a chi userà il bagno (solo tu, tutta la famiglia, i bambini, solo gli ospiti) e a qual è il tuo budget (che spesso dipende anche dai due altri fattori appena elencati).

Hai trovato il bagno che fa per te? Oppure hai trovato la soluzione perfetta ma la vuoi di un altro colore? Sei indeciso tra due materiali? Devi arredare il bagno degli ospiti e non sai che materiale scegliere? Clicca qui sotto e mandaci la tua richiesta.

Guarda il video “Mobili bagno: da dove iniziare”

Leggi la guida “Come scegliere il lavabo per il mobile bagno?”


 
 

Stile industriale per un loft in Svezia

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Questo loft è situato in un vecchio edificio recuperato, in Svezia; l’altezza considerevole dei suoi interni, quasi 5 mt, frazionati da un soppalco in metallo, le grandi aperture dalla forma particolare e i muri di mattoni a vista ne denunciano la vecchia vocazione industriale e contribuiscono a definirne l’atmosfera attuale.

Industrial style for a loft in Sweden

This loft is located in an old restored building, in Sweden; the considerable height of its interior, almost 5 meters, divided by a metal mezzanine, the large openings with a particular shape and the exposed brick walls denounce its old industrial vocation and contribute to defining its current atmosphere.

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura


 
 

Stile industriale per un loft in Svezia

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Questo loft è situato in un vecchio edificio recuperato, in Svezia; l’altezza considerevole dei suoi interni, quasi 5 mt, frazionati da un soppalco in metallo, le grandi aperture dalla forma particolare e i muri di mattoni a vista ne denunciano la vecchia vocazione industriale e contribuiscono a definirne l’atmosfera attuale.

Industrial style for a loft in Sweden

This loft is located in an old restored building, in Sweden; the considerable height of its interior, almost 5 meters, divided by a metal mezzanine, the large openings with a particular shape and the exposed brick walls denounce its old industrial vocation and contribute to defining its current atmosphere.

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura


 
 

Stile industriale per un loft in Svezia

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Questo loft è situato in un vecchio edificio recuperato, in Svezia; l’altezza considerevole dei suoi interni, quasi 5 mt, frazionati da un soppalco in metallo, le grandi aperture dalla forma particolare e i muri di mattoni a vista ne denunciano la vecchia vocazione industriale e contribuiscono a definirne l’atmosfera attuale.

Industrial style for a loft in Sweden

This loft is located in an old restored building, in Sweden; the considerable height of its interior, almost 5 meters, divided by a metal mezzanine, the large openings with a particular shape and the exposed brick walls denounce its old industrial vocation and contribute to defining its current atmosphere.

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura


 
 

Stile industriale per un loft in Svezia

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Questo loft è situato in un vecchio edificio recuperato, in Svezia; l’altezza considerevole dei suoi interni, quasi 5 mt, frazionati da un soppalco in metallo, le grandi aperture dalla forma particolare e i muri di mattoni a vista ne denunciano la vecchia vocazione industriale e contribuiscono a definirne l’atmosfera attuale.

Industrial style for a loft in Sweden

This loft is located in an old restored building, in Sweden; the considerable height of its interior, almost 5 meters, divided by a metal mezzanine, the large openings with a particular shape and the exposed brick walls denounce its old industrial vocation and contribute to defining its current atmosphere.

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura


 
 

COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L’UFFICIO!

Pubblicato da blog ospite in Voglia Casa
Compact sintetizza i punti chiave dell’ufficio moderno, libero e razionale, traducendoli in un progetto dinamico dalla personalità forte ed aperta. Ridisegna l’ufficio nel rispetto delle nuove esigenze organizzative, garantendo integrazione e dinamicità. Armonia nella nuove infinite combinazioni degli elementi, nella sapiente scelta dei colori, nella pregiata finitura dei particolari. La possibilità di comporre postazioni di lavoro singole, doppie, triple… multiple, sfruttando in maniera razionale lo spazio.
E’ una serie versatile e moderna caratterizzata da ergonomia ed efficienza.
COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!
La struttura è in metallo ed è particolarmente rifinita: tutte le parti sono realizzate da stampo ottenendo così la massima rifinitura. I cavi  possono essere sostenuti da particolari linguette. Il carter su cui è riprodotto il marchio ARCADIA, è asportabile affinché si possa formare una gamba centrale dove si collegano entrambe le travi. Compact possiede ben QUATTRO versioni per le sue gambe.
COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!La gamba Zeus con trave telescopica, tubo di supporto della struttura, gambe canalizzate per il passaggio dei cavi e piedini regolabili in altezza. La gamba Zeus è disponibile anche versione circolare adatta per tavoli riunioni e tavoli di servizio.
La gamba Cronos con trave telescopica canalizzata per il passaggio dei cavi e piedini regolabili in altezza.
La gamba Athena Plus e la gamba Athena in legno dalla linea pulita e regolare. La prima è composta da supporti in alluminio per il piano, posti alle due estremità della gamba, la seconda sorregge direttamente i piani senza particolari supporti.
I piani delle scrivanie, 30 mm di spessore, sono realizzati con materiale ecologico riciclabile e bordati in ABS 2 mm di spessore. I pannelli sono realizzati in particelle di legno rivestito di carta melaminica antigraffio e antiriflesso con gli spigoli arrotondati. Compact è realizzato con materiale ecologico riciclabile, Arcadia è infatti parte, del consorzio PANNELLO ECOLOGICO.COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!I colori e finiture,uguali alle schiene, alle ante e alle porte delle pareti possono essere: rovere,bianco, faggio, ciliegio York, larice String, magnolia Camelia, grigio perla, rovere 81R, olmo WR3, olmo 30R.

Le cassettiere metalliche sono in metallo 8/10 mm, verniciate dello stesso colore delle gambe delle scrivanie; sono complete di serratura a cilindro a sfilare, chiusura centralizzata e anti-ribaltamento. La parte interna dei cassetti è realizzata con lo stesso metallo e verniciate di colore nero. Si possono montare le serrature singole o totali con cilindro a sfilare. Le finiture possono essere grigio alluminio oppure nero antracite.

COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!

Le librerie hanno la schiena sp.14 mm e vengono fissate con delle apposite squadrette metalliche che permettono di avere una struttura molto solida.
Nelle librerie si possono montare classificatori interni o esterni con frontalini, usando sempre lo stesso telaio e possono essere completati da serratura multipla (cilindro a sfilare) anti ribaltamento e soft system.

COMPACT: UNA SERIE VERSATILE ED EFFICIENTE PER L'UFFICIO!

Vedi il catalogo di compact by Arcadia Ufficio.


 
 
               

Torna su