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8 Aprile 2020 / / Laura Home Planner

COME FARLO, AI TEMPI DEL COVID-19?

Prendersi cura di sé: un bel dramma se ci si ritrova a casa in quarantena. Gli stimoli quanto la voglia ed il tempo vengono a mancare, poiché alla fin fine si ha sempre qualcosa a cui pesare, tra cui il lavoro (per lo più quello che ad oggi è incredibilmente spopolato con il termine di smart working, ovvero il lavoro da remoto) la famiglia, la casa e perché no Netflix. Ovviamente, ironicamente parlando, queste sono solo alcune delle cose che ci allontanano dalla sana prospettiva dell’occuparci di noi e da buona unconventional quale sono, trovo che nonostante le stesse motivazioni siano importanti e quindi necessarie, la buona scusa del “non avere tempo per” la trovo alquanto fastidiosa ed incomprensibile.  

Pensateci:

non siamo forse noi gli stessi che aspettano ogni anno con trepida ansia ferie e festività per rimanere in compagnia dei famigliari o del proprio compagno/a, sfaccendando in casa oppure oziando sul divano, ma con un occhio di riguardo verso la ricerca e/o il ritrovamento di un benessere psico-fisico a 360°?

Non fraintendetemi: non ho alcune intenzione di paragonare il COVID-19 ad una sorta di “vacanza di piacere”. Oggettivamente, ci è stato “concesso” del tempo, quindi perché non sfruttarlo appieno? In tal senso, occuparsi di sé dovrebbe (o quanto meno potrebbe) rientrare nella nostra responsabilità morale.

Si, avete letto bene. Ora, anzi soprattutto ora, in questo periodo di crisi è opportuno concederci del tempo, ritrovando noi stessi. Attingere ai propri “doveri” (quindi alla mancanza di tempo) un capro espiatorio a cui dar colpa per non aver tempo per sé, lo trovo paradossale. Dedicare dei momenti nell’arco della giornata a noi stessi, alimenterebbe il nostro benessere psico-fisico, aiutandoci a portare avanti la quarantena con maggior facilità. In questo modo il tempo “concesso” diverrebbe prezioso e non qualcosa da cui scappare.

Esiste una formula comune?

Ovviamente no, non esiste una “formula” comune. Ognuno di noi dovrebbe poter impiegare il proprio tempo in relazione alle proprie esigenze ma se non sapete da dove partire, iniziate dalle piccole cose. Per darvi un esempio, nelle ultime settimane ho ritrovato il piacere della lettura e scoperto la magia dello yoga. Disciplina fisica quanto spirituale, ho iniziato ad attingerci tramite Down Dog, un’incredibile app mobile che consiglio a principianti e non.

Credo fermamente possa essere un’affidabile quanto idonea sostituzione alla pratica “live”.

In conclusione:

Riprendete in mano le vostre passioni e ossigenate il vostro corpo: la vostra mente come la vostra persona ve ne sarà grata. Prendersi cura di sé (anche e soprattutto in questo periodo di crisi) è un diritto e non qualcosa di cui possiamo fare a meno.


B.

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8 Aprile 2020 / / Design

plaid verde acqua

La nuova iniziativa per navigare in video call con il proprio store Manager preferito.

Per tenere vivo il rapporto umano con i suoi clienti, Society Limonta offre la possibilità di conoscere la nuova collezione Relations P/E 2020 navigando il sito, guidati dagli Store Manager attraverso una video call personale. Tramite l’accesso alla pagina dedicata  è possibile fissare un appuntamento con il proprio Store Manager preferito, per ricevere l’attenzione personale che da sempre Society riserva durante le visite in negozio.

Da sempre crediamo nel valore delle Relazioni Umane e nell’importanza della buona qualità che cerchiamo di trasmettere attraverso il nostro lavoro. Ci troviamo a vivere un momento complesso e difficile, ma pensiamo che le difficoltà possano anche generare una nuova creatività per agire in modalità differenti.’

tessile letto primavera estate 2020

Un acquisto solidale

Su ogni acquisto Society Limonta devolverà il 20% del totale alla Fondazione Francesca Rava — N.P.H. Italia Onlus, un’organizzazione che opera in prima linea nell’emergenza Covid-19 rispondendo alle richieste di aiuto degli ospedali lombardi in coordinamento con la Regione Lombardia, e di altri ospedali in diverse città d’Italia, reperendo e donando attrezzature urgenti per le terapie intensive e inviando volontari sanitari specializzati.

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8 Aprile 2020 / / Design

Carl Hansen & Son continua la tradizione e festeggia anche quest’anno il 106° compleanno del celebre designer, HANS J. WEGNER, con un’edizione limitata della sua iconica Wishbone Chair CH24.

Ideata originariamente nel 1949 e prodotta dal 1950, la Wishbone Chair è stata la prima delle cinque sedie che Wegner ha progettato per Carl Hansen & Son: prodotta in Danimarca, nello stabilimento sull’isola di Funen, le sue 14 parti sono ancora oggi assemblate manualmente e la sua seduta in corda di carta è tessuta a mano da 120 metri di filo di carta.

Knud Erik Hansen – AD di Carl Hansen & Son – afferma che ogni anno l’Azienda introduce sul mercato una nuova versione della Wishborn Chair, cambiando il suo aspetto ma impegnandosi a non interferire mai con la sua integrità progettuale.

Quest’anno la sedia CH24 si accende di eleganza, di fascino e si colora di Blu Navy, tonalità di tendenza del 2020, e si arricchisce con una finitura lucida. Il nuovo colore è stato accuratamente selezionato in stretta collaborazione con la designer Ilse Crawford, e il suo team dello Studioilse.

La scelta di questa tonalità profonda, quasi “lunatica” del blu navy, e la finitura lucida prendono ispirazione dall’amore incondizionato che Wegner aveva per il design e l’arte orientale: il tradizionale colore blu delle porcellane cinesi e la loro finitura laccata e glossy, si ritrovano in questo prodotto.

Il match tra colore vivo e deciso e la seduta in cordoncino di carta intrecciata naturale crea un contrasto vincente e dinamico, generando così un prodotto dall’anima decisamente contemporanea, che rimane un’icona internazionale e un classico del modernismo danese, ma con un tocco rock.

La sedia sarà disponibile solo per il mese di aprile 2020 a partire dal giorno dal 2, il compleanno di Hans J. Wegner: ciascun pezzo presenterà una piccola lastra di ottone incisa con la firma e la data di nascita di Hans J. Wegner, posizionata in modo discreto all’interno del telaio della sedia. Ogni sedia è inoltre accompagnata da un certificato di autenticità.

Ilse Crawford per Carl Hansen&Son

Ilse Crawford è una designer, accademica e direttrice creativa con una semplice missione di mettere al centro di tutto ciò che crea i bisogni ed i desideri umani.

Meticolosamente attenta a rispettare il progetto e l’intero processo ideato da Hans J. Wegner, l’obiettivo di Isle Crawford è di regalare all’iconica CH24 un’espressione più sensuale che è al tempo stesso attuale e senza tempo.

Ripensare ad un design esistente era un punto fondamentale anche per lo stesso Hans J. Wegner. Tutti i suoi progetti sono il riflesso di un lavoro di una vita intera e di una concentrazione costante verso il miglioramento, il perfezionamento e la sperimentazione.

www.carlhansen.com

L'articolo La sedia CH24 di Carl Hansen & Son si tinge di blu in edizione limitata proviene da Dettagli Home Decor.


L'articolo Vasca da bagno: come ritrovare il proprio benessere è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

In un periodo particolare come questo, senza relazioni sociali né spostamenti, i comfort nelle nostre case diventano le uniche valvole di sfogo. Tra le stanze più utilizzate, e forse anche tra le meno prevedibili, c’è il bagno che diventa la cornice perfetta per il relax quotidiano e per prendersi cura del proprio corpo.

Vasca da bagno

Nel bagno la fa da padrona sua maestà la vasca da bagno che fa rima con anti-stress. Un caldo ed avvolgente bagno nella vasca consente di scaricare le tensioni e cacciare via tutti i pensieri negativi. In commercio ci sono diversi tipi e forme di vasche da bagno: da quella idromassaggio a quella con cromoterapia, da quella con soffioni massaggianti fino addirittura a quella con musica lounge.

Le moderne vasche da bagno hanno trasformato le nostre case in veri e propri centri benessere a domicilio ed il bagno è l’angolo ideale dove rifugiarsi per combattere lo stress quotidiano e prendersi cura di se stessi. Di seguito alcune tipologie delle vasche da bagno più gettonate del momento.

Vasche idromassaggio

Le vasche idromassaggio sono tra le più apprezzate grazie alle loro peculiari caratteristiche benefiche e terapeutiche. Si possono scegliere con massaggi ad aria e ad acqua, oppure anche combinati. Nel massaggio ad aria si ottiene un flusso rilassante e terapeutico, mentre nel massaggio ad acqua il flusso esce dalle bocchette laterali che sono orientabili per massaggi lombari o plantari.

Il design è completamente personalizzabile per creare una vasca su misura secondo le proprie esigenze funzionali ed estetiche. Sono disponibili le più svariate forme, da quelle ovali a quelle rettangolari fino a quelle tonde per inserirsi alla perfezione in ogni spazio. All’occorrenza si possono inserire nella vasca anche poggiatesta e braccioli per rendere la seduta ancora più comoda e confortevole. Queste tipologie di vasche hanno un effetto benefico per la mente ma anche per il corpo, poiché il flusso d’acqua dilata i vasi sanguigni favorendo una migliore circolazione, tonifica i muscoli e rende la pelle più elastica.

Le vasche con idromassaggio sono la soluzione ideale anche per recuperare rapidamente da piccoli traumi come contusioni, distorsioni o contratture. Il calore infatti dilata i pori facilitando l’assorbimento di sostanze benefiche, come sali ed estratti vegetali, da parte della pelle.

Vasche con cromoterapia

Sempre più vasche idromassaggio dispongono anche della cromoterapia, una tecnologia che innalza ulteriormente il livello di benessere e piacere personale. Il bagno diventa davvero un momento unico di relax che consente di eliminare con un colpo di spugna tutto lo stress accumulato nel corso della giornata e ritornare ad uno stato primordiale di benessere psicofisico.

Vasca da bagno

La cromoterapia è associata alla terapia del colore, conosciuta ed utilizzata dagli antichi Greci fino alle popolazioni dell’Estremo Oriente. La cromoterapia sfruttando l’energia e la potenza dei colori ripristina l’equilibrio mentale e fisico.

I colori maggiormente usati che hanno un grande impatto sulla mente sono: rosso (caldo e capace di agevolare la circolazione sanguigna, l’azione respiratoria e l’azione nervosa), blu (sinonimo di freddo per restituire calma e serenità), giallo (distensivo e finalizzato a favorire la crescita del tono muscolare e la digestione).

Si può optare per un unico faretto multicolore, che alterna l’emanazione dei colori secondo le proprie esigenze, oppure per mini-led che accompagnano la discesa dell’acqua per un effetto davvero magico e rilassante.

Vasche con soffioni massaggianti

I soffioni massaggianti sono accessori sempre più diffusi e consentono di direzionare e scegliere la tipologia di massaggio più adatta alle proprie necessità. Ogni modello è dotato di diversi tipi di getti e spruzzi, dando così la possibilità di scegliere una sola tipologia di getto massaggiante oppure di alternarli per tonificare e rinvigorire ogni parte del proprio corpo. Questi accessori sono molto versatili poiché si adattano perfettamente a vasche, docce e vasche-docce. I modelli più sofisticati e tecnologici possono essere integrati anche con effetti cromoterapeutici così da rendere la doccia ancora più rilassante. In termini di estetica e di design l’offerta è particolarmente ampia per conferire un tocco estetico e di continuità stilista al bagno.

Vasche con musica lounge

L’ultima frontiera della tecnologia in bagno è la vasca da bagno con musica lounge, ma ognuno può scegliere le sue canzoni preferite. Un sofisticato sistema è in grado di trasformare la vasca in una cassa di risonanza, generando un suono gradevole e delle particolari vibrazioni musicali che vengono percepite sia dalla pelle che dalle orecchie. La terapia del suono, o musicoterapia, può quindi associarsi alla cromoterapia ed all’idromassaggio per trasformare il bagno in una vera area spa.

Per conoscere tutte le principali novità delle vasche da bagno basta collegarsi al sito delle Sorelle Chiesa, un’azienda che opera ormai da diversi anni in questo settore. I clienti hanno a disposizione un’offerta molto ampia per trovare la soluzione più adatta in base alle proprie preferenze, così da vivere un’esperienza di relax unica ed entrare nel paradiso del benessere ogni volta che si fa un bagno.

L'articolo Vasca da bagno: come ritrovare il proprio benessere è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

8 Aprile 2020 / / Architettura

L’idea di scuola sviluppata all’interno del progetto reinterpreta gli spazi didattici. La disposizione dei diversi corpi di fabbrica caratterizza gli spazi esterni definendone la destinazione. Tale strategia permette un dialogo forte con la città e la comunità locale, rileggendo il ruolo della scuola come vero e proprio centro civico. Efficienza energetica e sostenibilità ambientale sono temi centrali del concept, strutturato secondo i criteri di certificazione LEED PLATINUM.

Il concept è stato creato dall’unione di tre elementi, l’asse principale di relazione con il tessuto urbano, il verde e l’orientamento, per un’integrazione morfo-tipologica, sociale e formale-compositiva. In linea con la filosofia dello studio ATIproject, il progetto è stato sviluppato e gestito con un approccio integrato BIM coordinando i vari elementi e verificando in ogni momento tempistiche e costi.

La scuola, che ospita 24 classi, è stata progettata come Civic Center soprattutto in merito all’apertura extrascolastica, in quanto dotata di biblioteca, auditorium, palestra, sala polivalente e agorà. Le aree esterne comprendono anche spazi di aggregazione quali un teatro e un cinema, ambienti a verde, orti didattici, un percorso vita e una serra biodinamica. Il polo scolastico si compone di 7 blocchi organizzati su tre livelli e attestati su uno spazio centrale coperto di aggregazione, l’Agorà, che rappresenta la prosecuzione degli assi urbani, veri e propri “corridoi verdi” che attraversano l’edificio in più punti. I vari blocchi sono stati a loro volta progettati sfruttando al meglio la luce, la ventilazione naturale e creando i coni visivi verso i punti di interesse circostanti.

La scuola si sviluppa su un impianto a T dove il braccio orientato secondo l’asse nord/sud connette tutti gli spazi didattici. È stato mantenuto l’ingresso esistente, ai lati dell’entrata sono collocati in posizione centrale i corridoi di distribuzione delle aule. Al piano terra e al piano primo sono collocate le aule normali, al piano seminterrato quelle specialistiche. Gli altri blocchi, sviluppati su un unico livello, sono destinati al polo culturale e ospitano: palestra, auditorium, biblioteca e un laboratorio multimediale, spazi fruibili in orario extrascolastico dalla comunità. La palestra è stata progettata secondo gli standard CONI e Federazioni Nazionali con campo da gioco di tipo A2 e uso di materiali atti a garantire ottimo comfort acustico e visivo.

Il progetto mira a due obiettivi: ottenere il massimo comfort e ridurre i consumi energetici, sfruttando energia rinnovabile ed è stato pensato per garantire i principi di eco-sostenibilità e per raggiungere gli standard di edificio ad energia quasi zero.

PROGETTO: Polo Scolastico Dino Compagni
LUOGO: Firenze, Italia
TIPOLOGIA: Educazione
ANNO: 2017 – 2019
STATO: Completato
DIMENSIONI: 6.700 mq
DISCIPLINE: AR – ST – MEP
MEDIA: https://youtu.be/Awfxc9s-_hY
CREDITS: Andrea Zanchi Photography

8 Aprile 2020 / / Dettagli Home Decor

Arredare la propria casa con stile non è mai una cosa semplice e sbrigativa, spesso le famiglie richiedono consulenze a designer e a professionisti del settore. Ogni angolo delle stanze ha dietro di sé un lavoro di riflessione, prima che di arredo. Una delle soluzioni che ci sentiamo di suggerirvi per dare un tocco di stile alla vostra abitazione, è l’utilizzo della carta da parati. Questa carta viene usata per rivestire pareti, superfici verticali e anche mobili. Le fantasie non mancano di certo, sono disponibili quelle classiche, innovative, colorate, ecc. Un ulteriore suggerimento che vogliamo darvi è quello di non rivestire tutta la casa, ma di utilizzarla per mettere in risalto determinati elementi della casa. Ovviamente siete liberi di sfruttare a pieno la vostra fantasia.

Ma applicare la carta da parati non è una cosa semplice e veloce, allora in quest’articolo vi spiegheremo come fare. Prima di cominciare a mettere la carta da parati di qualità, assicuratevi di avere a vostra disposizione i seguenti strumenti:

  • Colla
  • Spatola
  • pennello per carta da parati
  • pennello per colla
  • tavolo per stendere la cola
  • taglierino
  • filo a piombo
  • forbici
  • spazzola da tappezziere
  • secchio con acqua
  • una scala

Bene, una volta messo a terra il vostro ‘kit’, bisogna preparare la parete su cui incollare la carta. Quindi pulite bene la parete con una spazzola, in modo da rimuovere la polvere ed eventuali residui. Nel caso in cui la parete presentasse buchi, procedete prima con una stuccata. Assicuratevi che la superficie sia perfettamente liscia, in modo che la carta aderisca senza nessun problema.
Inoltre, se la vostra parete è trattata con smalti, passate la carta abrasiva. Per ultimo, fate anche una passata con la carta vetrata, così la colla avrà una presa migliore.

Per il materiale della carta da parati sono a disposizione 3 soluzioni:

  • Cellulosa: presentano una pecca importante, quella di non essere resistenti all’umidità.
  • Vinilica: sono senza dubbio quelle migliori, visto che resistono bene ad umidità e muffa. 
  • Tessuto non tessuto: presentare una texture vellutata o cerata, quindi molto più aderenti di quelle in cellulosa.

Procedete selezionando la superficie che dovete utilizzare, (potete aiutarvi con un filo a piombo) e tracciate a matita una linea su cui incollare il foglio. Adesso stendete il foglio rivolto verso il basso su un tavolo molto spazioso e con un pennello di grosse dimensioni applicate la colla. Aspettate giusto qualche minuto, in modo da farla aderire correttamente.
Successivamente prendete le estremità del foglio e piegatelo portando i lembi verso il centro.
È arrivato il momento di incollare il foglio al muro: appoggiatelo delicatamente e scendete lentamente. Nel caso in cui dovessero esserci delle bolle d’aria, utilizzate una spazzola da tappezziere facendo pressione dall’alto verso il basso e dal centro verso i lati. Non dimenticate di tagliare le eccedenze, potete farlo sempre usando la spazzola da tappezziere. Questo è il procedimento per incollare anche i fogli successivi, ricordate bene che quest’ultimi sono numerati, dovrete quindi seguire l’ordine.

L'articolo Come mettere la carta da parati proviene da Dettagli Home Decor.

7 Aprile 2020 / / Charme and More

Etsy Finds of the Week: #iorestoacasa fra comfort e stile.

Di fronte a un evento come l’emergenza Covid-19, la regola d’oro è stare in casa, salvo alcune eccezioni, per riuscire a superare questo momento di difficoltà.

Adesso dobbiamo prenderci cura di noi stessi, concedendoci dei piccoli piacere per sentici  coccolati e al sicuro in queste giornate in cui l’incertezza regna sovrana.

Perchè non farci un regalo e concederci un piccolo lusso come una comoda vestaglia da casa, un soffice accappatoio lino o una candela profumata per vivere bene le ore da trascorrere in casa?

Da Etsy il kit base ad alto tasso di comfort.

etsy-finds-iorestoacasa

1.| Vestaglia/kimono in puro lino ammorbidito fatta a mano da UGIOlinen (€ 85,00)

2.| Candela di soia colata a mano miscelata con oli naturali alla lavanda e agli agrumi; aiuterà a sciogliere le tensioni.  Hopscotchlondon (€ 21,41+)

3.| Tazza in ceramica per il caffè o per sorseggiare la vostra tisana preferita. Fatta a mano da EnjoyYourHomeStore (€ 34,69)

4.| Clip per capelli in ottone, realizzata a mano con materiali etici da Apsejewelry (€ 38,60+)

5.| Abito tunica in cotone dalla vestibilità over, per stare a casa con stile. Fatto a mano da BLUEBLUEUS (€ 63,69)

6.| Barra di sapone fatta a mano con olio d’oliva e altri oli naturali biologici, con farina d’avena per esfoliare delicatamente  la pelle sensibile e l’olio essenziale di lavanda. 100% naturale e vegana, (€ 6,03+)  FrogGoesToMarket

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7 Aprile 2020 / / Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Quando si parla della serie americana Suits, è impossibile non pensare ad Harvey Specter.

Avvocato di successo, si destregga in un caso dietro l’altro, in una competitiva New York, vestendosi sempre in maniera impeccabile, così come tutti i suoi soci dello studio.

Oltre a godermi la trama della serie di Netflix (ebbene sì, al momento non l’ho ancora finita), noto con piacere lo stile che contraddistingue Harvey nel vestire ma mi soffermo anche sul suo appartamento ogni volta che ci sono scene girate nel suo soggiorno con cucina a vista. E le scene sono tante!

Harvey Specter’s Apartment

Quindi ho pensato di ricercare gran parte degli arredi presenti nell’appartamento di Harvey Specter per chi volesse arredare la casa in quello stile!

Avevo prima condiviso l’idea sul mio profilo Instagram e i miei follower ne furono entusiasti.

Arredare casa come l’appartamento di Harvey Specter

Harvey Specter’s Apartment

La ricerca degli arredi non è stato semplice e non sono riuscita a trovare tutto perfettamente identico.

Alcuni arredi sono molto simili e magari sono proprio quelli utilizzati nel suo appartamento (le prime stagioni sono state messe in onda dal 2011, quindi può essere che dopo 9 anni i produttori abbiano anche cambiato gli arredi).

Una certezza: le Aplomb di Foscarini

Le lampade che ho riconosciuto subito sono le Aplomb di Foscarini, che nel corso dell’ultimo decennio non sono cambiate.

E’ un orgoglio poter vedere un 100% Made in Italy in una serie televisiva americana (anche se non è la prima volta…).

Aplomb by Foscarini

Le 3 Aplomb illuminano il piano del bancone snack, ricavato su un’enorme isola sui cui si intravede il lavello a doppia vasca sotto top.  Questo secondo dettaglio porta alla conclusione che il top dell’isola non è sicuramente di laminato, ma può essere di quarzo, di corian o di un altro materiale che permetta l’incasso del lavello sotto top.

Harvey Specter’s Apartment

Harvey Specter’s Apartment

Gli sgabelli del bancone snack

Non ho la certezza che gli sgabelli che ho individuato siano realmente loro, ma sono praticamente uguali a quelli presenti nella cucina di Harvey, individuati dopo una lunga ricerca.

Gli sgabelli dovrebbero proprio essere del brand Lapalma collezione Miunn, nella versione con seduta in Noce Canaletto (qui sotto nella foto, in una versione di legno più chiara).

Miunn by Lapalma

 

Questo è un altro prodotto 100% Made in Italy!

Harvey Specter’s Apartment

Harvey Specter’s Apartment

Poltrone e divano

Le poltrone presenti e il divano sono tutti in pelle nera.

Un colore che in questo contesto si può usare senza timore, vista la quantità abbondante di luce che entra dalle splendide vetrate dell’appartamento.

Il divano è molto simile al Gran Torino di Max Divani abbinate alle poltrone della stessa serie. Invece la poltrona con schienale alto, vicino alla vetrate, mi ricorda la Metropolitan ’14 di B&B Italia.

Tavolo e sedie

Il tavolo viene ripreso poche volte nel corso della serie ed è stato difficile trovarne uno simile!

Per le sedie invece è stato proprio impossibile trovarle uguali, ma vi suggerirò comunque delle sedie pazzesche.

Sembra proprio che il tavolo abbia il piano in cristallo e le gambe laccate.

Ho trovato un suo simile nel tavolo Diamante di Midj. Per le sedie, ci abbinerei le Ella di Kico .

Con questo ho concluso la mia selezione per arredare la casa come quella di Harvey Specter in Suits.

Spero vi siano piaciute le ispirazioni!

 

L'articolo Serie televisive e design: l’appartamento di Harvey Specter della serie Suits proviene da easyrelooking.

7 Aprile 2020 / / Easy Relooking

READ IN ITALIAN

When it comes to the American series Suits , it’s impossible not to think of Harvey Specter.

Successful lawyer, he juggles in one case after another, in a competitive New York, always dressing impeccably, as well as all his partners in the law firm.

In addition to enjoying the plot of the Netflix series (yes, at the moment I have not finished it yet), I am pleased to note the style that distinguishes Harvey in dressing but I also linger on his apartment whenever there are scenes shot in his living room with open kitchen. And the scenes are many!

Harvey Specter’s Apartment

So I thought of researching most of the furnishings in the Harvey Specter’s apartment for those who want to furnish the house in that style!

I had previously shared the idea on my Instagram profile and my followers were enthusiastic about it.

Furnish your home like Harvey Specter’s apartment

Harvey Specter’s Apartment

The search for the furnishings was not easy and I was unable to find everything perfectly identical.

Some furnishings are very similar and maybe they are the ones used in his apartment (the first seasons have been aired since 2011, so it may be that after 9 years the manufacturers have also changed the furnishings).

One certainty: the Aplomb of Foscarini

The lamps that I recognized immediately are the Aplomb by Foscarini, which have not changed over the past decade.

It is a pride to be able to see 100% Made in Italy in an American television series (even if it is not the first time …).

Aplomb by Foscarini

The 3 Aplombs illuminate the snack counter top, built on a huge island on which you can see the double basin sink under the top. This second detail leads to the conclusion that the top of the island is definitely not of laminate, but it can be of quartz, corian or another material that allows the sink to be built under the top.

Harvey Specter’s Apartment

Harvey Specter’s Apartment

The stools of the snack counter

Non ho la certezza che gli sgabelli che ho individuato siano realmente loro, ma sono praticamente uguali a quelli presenti nella cucina di Harvey, individuati dopo una lunga ricerca.

Gli sgabelli dovrebbero proprio essere del brand , nella versione con seduta in Noce Canaletto (qui sotto nella foto, in una versione di legno più chiara).

I am not sure that the stools that I have identified are really them, but they are practically the same as those present in Harvey’s kitchen, identified after a long search.

The stools should really be from the Lapalma brand Miunn collection, in the version with seat in Canaletto Walnut (below in the photo, in a lighter wooden version).

Miunn by Lapalma

 

This is another product 100% Made in Italy!

Harvey Specter’s Apartment

Harvey Specter’s Apartment

Armchairs and sofa

The armchairs present and the sofa are all in black leather.

A color that in this context can be used without fear, given the abundant amount of light that enters from the beautiful windows of the apartment.

The sofa is very similar to Max Divani’s Gran Torino combined with the armchairs of the same series. Instead the high-backed armchair near the windows reminds me of B&B Italia’s Metropolitan ’14.

Table and chairs

The table is taken up a few times in the course of the series and it was difficult to find a similar one!

For the chairs, however, it was really impossible to find them the same, but I will still suggest some crazy chairs.

It really seems that the table has a glass top and lacquered legs.

I found a similar one in Midj’s Diamond table. For the chairs, I would match Kico’s Ella.

With this I have concluded my selection to furnish the house like that of Harvey Specter in Suits.

I hope you enjoyed the inspirations!

 

L'articolo TV series and design: Harvey Specter’s apartment from the Suits series proviene da easyrelooking.

7 Aprile 2020 / / Architettura


Il progetto, chiamato Whidbey Island Farm, è una casa vacanze arroccata su una collina che domina i pascoli e uno stagno di pesca, nello Stretto di Puget a nord di Seattle.
Progettata dallo studio MW Works come abitazione "intenzionalmente modesta" è il buen retiro di una coppia anziana, la casa doveva essere flessibile, durevole e in grado di ospitare fino a 20 occupanti.

L'abitazione si mimetizza in un bosco di abeti di Douglas, i tre volumi rettilinei sono organizzati intorno a un cortile centrale attraversato da sentieri fra di arbusti e felci autoctone  delimitato da un muretto di basalto locale.
"Il cortile diventa il collegamento visivo e fisico tra i diversi volumi, fornendo accesso e connessione, ma offrendo separazione e privacy".

Una tavolozza naturale di legno di cedro rosso stagionato, cemento, pietra estratta localmente e acciaio nero crea un ambiente caldo e familiare mentre le pareti completamente vetrate creano una connessione visiva tra l'interno e lo scenario bucolico
L'interno dell'abitazione ha colori tenui e finiture calde, pareti in gesso color crema, soffitti e pannelli in legno e un camino in pietra. Alcune porte e pezzi di arte murale sono realizzati con lastre di cedro scolpite decenni fa da uno dei clienti.
Nel complesso, la casa è progettata per essere longeva e con bassa manutenzione, l'involucro vetrato raggiunge gli standard della casa passiva.



The buen retiro among the firs of North America

The project, called Whidbey Island Farm, is a vacation home perched on a hill overlooking pastures and a fishing pond, in the Strait of Puget north of Seattle
Designed by the MW Works studio as an "intentionally modest" home, it is the buen retiro of an elderly couple, the house had to be flexible, durable and able to accommodate up to 20 occupants.

The house is camouflaged in a Douglas fir forest, the three straight volumes are organized around a central courtyard crossed by paths among native shrubs and ferns bordered by a local basalt wall.
"The courtyard becomes the visual and physical connection between the different volumes, providing access and connection, but offering separation and privacy".

A natural palette of seasoned red cedar wood, concrete, locally extracted stone and black steel creates a warm and familiar environment while the fully glazed walls create a visual connection between the interior and the bucolic scenery
The interior of the house has soft colors and warm finishes, cream plaster walls, ceilings and wooden panels and a stone fireplace. Some doors and pieces of mural art are made with cedar slabs carved decades ago by one of the customers.
Overall, the house is designed to be long-lived and with low maintenance, the glazed envelope reaches the passive house standards.








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