6 HALLOWEEN DIY PROJECTS

Pubblicato da blog ospite in Mommo Design
TOILET ROLL BAT BUDDIES
 mollymoocrafts.com                        

GHOST ON A STICK
CLEMENTINE JACK-O LANTERNS
by mommo design

MINI MUMMY
by mommo design







 
 

 
 

 
 
 

 

Your Room: progetto di una zona living

Pubblicato da blog ospite in Rooms Interior Design Lab

Ho finalmente finito un progettino su cui ho lavorato negli ultimi tempi e ho deciso di farvi vedere il risultato: la richiesta era una consulenza su come arredare un soggiorno di 3,5 m per 5 m, che presenta un camino incassato. 


La mi proposta è quella di creare la zona relax attorno al camino con la scelta di ampi divani (visto che la metratura lo permette) posizionati in modo da non interrompere la visuale verso la finestra. La mancanza di “ostacoli” visivi orizzontali evita la sensazione di rimpicciolimento, che era una richiesta della cliente, ma allo stesso tempo ho suggerito di tinteggiare la parete di fondo con un colore che si armonizzasse col parquet in modo da fermare lo sguardo e non enfatizzare il senso della lunghezza. 

La parete opposta a uno dei due divani presenta il camino incassato: realizzando una sorta di mensola alla sua base si ottiene una superficie utile come piano d’appoggio per la tv, e sotto di essa uno spazio per riporre la legna. In questo caso è necessario che il camino abbia uno sportello in vetro ceramico per evitare disastri col fuoco, e di conseguenza il materiale con cui viene realizzato il ripiano va scelto opportunamente (io qui ho pensato ad una finitura in pietra grigia). 


I mobili contenitori sono lineari e sospesi; lo stesso criterio di leggerezza è stato adottato per la scelta dei tavolini. 

Anche i punti luce seguono la stessa logica: i lampadari sono di medie dimensioni e possono essere accostati per movimentare la zona relax, mentre le applique su uno dei due divani funzionano come luci da lettura poiché sono rivolti verso il basso. Una lampada da terra completa il set, e può essere utilizzata come fonte di luce soft all’occorrenza. 

Che dite, può funzionare? 

P.S. La pagina del servizio Your Room sarà pronta a breve. Stay tuned!

Arredi inseriti:
  • divani Remedy di Versus, design Antonio Scaffidi (da due e tre posti)
  • tavolini Twist Tables di 8000c, design Morten Flensted
  • lampadari a sospensione Haggas di Ikea
  • applique Kryssbo di Ikea
  • lampada da terra Biconica di Martinelli Luce, design Elio Martinelli
  • tenda a rullo
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Un guscio confortevole

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Solo Arredo

Viene direttamente dagli anni ’60 la Egg Hanging Chair della designer danese Nanna Ditzel, un progetto che ha ancora oggi grandi influenze: basti pensare che anche Patricia Urquiola si è ispirata a questa sedia a sospensione per la sua coloratissima Tropicalia.

Il progetto nasce per un’applicazione in esterni, ed infatti ha una struttura in acciaio resistente alle intemperie ed è composto di midollino naturale intrecciato; a rendere confortevole la seduta ci pensa un cuscino a prova di pioggia.
Proposto con l’apposito supporto in acciaio per tenere la seduta sospesa, col tempo ha saputo farsi largo anche in casa, grazie alla catena con moschettone, ed ha mantenuto il suo status di icona tra le sedute di pari genere.

Non è un’altalena, non è un gioco poco serio sul quale sedersi in bilico, perché la posizione che permette di assumere è davvero confortevole, ideale per momenti di relax e dedicati alla lettura.

La Egg Hanging Chair è prodotta da Pierantonio Bonacina, azienda che la sa molto lunga nell’arredo in intreccio di midollino e che in questo “guscio” a sospensione trova un punto cardine dell’intero suo catalogo!

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Ispirazioni d’Oriente

Pubblicato da blog ospite in Retrò and Design

In questi giorni la Cina è vicina!
Già, perché, tra i progetti che stanno bollendo in pentola, ce n’è uno dal sapore orientale.
Si tratta infatti dello studio di fattibilità per il rinnovo di un ristorante orientale.
La Committenza ha espresso il desiderio di ripensare il layout del locale, mettendo mano alle finiture e intervenendo con opere leggere.
L’obiettivo è quello di creare un ambiente che sia sobrio e accogliente, contemporaneo ma non troppo moderno e “occidentale”, dove si respiri un’atmosfera intima che rimandi all’Oriente…ma senza eccessi.
Insomma, un posto nel quale si faccia un’esperienza autentica, che rispecchi la sacralitá dell’accoglienza orientale, allontanandosi dal trend del pasto “mordi e fuggi”.

In una prima bozza abbiamo pensato all’esperienza del “vero” pasto all’orientale, dedicando un paio di tavoli alla particolare esperienza di mangiare in un’area rialzata, con delle sedute (comode!) imbottite e con schienale e un tavolo basso.
Insomma, qualcosa che richiami un pasto orientale, ma con qualche piccolo comfort in più…
Un paio di tavoli dedicati a chi desidera sperimentare un pasto che si avvicini a quello della tradizione, non solo nei sapori ma anche nel modo di consumarlo.
Il richiamo alla Cina e all’Oriente in generale è demandato anche ad alcuni dettagli, come la carta da parati “Orchid” (Cole & Son) che, sebbene non sia smaccatamente di ispirazione orientale, in un ambiente simile è un rimando a due dei colori dominanti dell’oriente (rosso e bianco).

E voi?

Avete mai pensato di ricreare a casa vostra un angolo che sia il vostro  rifugio, il luogo in cui viaggiare anche solo con la fantasia?
Una carta da parati può portarvi in Cina, in Svezia, in Francia…o chissà dove ancora.
E ciò si può realizzare con un effetto che sia in sintonia con il resto della casa, senza invadere o condizionare gli spazi circostanti.
Non ci credete?

Magari questa carta di De Gournay della collezione Chinoiserie vi farà ricredere: un pezzettino di oriente delimitato da una carta dai toni delicati e discreti e da una fantasia versatile.
Cosa ne pensate? Non vi fa venir voglia di tuffarvi in una buona, intima lettura?

www.degournay.com


 
 

Blogger tester for Bosch Global

Pubblicato da blog ospite in The Peppermint Land
Un paio di settimane fa mi è stato recapitato un pacchetto sulla porta di casa: conteneva un nuovo prodotto che la BOSCH, nota azienda di elettrodomestici, mi ha fornito da testare e recensire in collaborazione con Blog Arredamento. Ve lo ricordate? Vi avevo dato un’anteprima su Facebook:

A couple of weeks ago I received a package at my house’s door: it was a new product that the well-known appliances company BOSCH sent me to test and review, in partnership with Blog Arredamento. Do you remember it? I showed you a preview on Facebook:

Si tratta del distanziometro laser PLR 15, un nuovo strumento per “DIY enthusiasts”, come recita il loro sito. A sentirlo nominare mi sembrava qualcosa di enorme e difficile da maneggiare (o me ingenua), per veri esperti del brigolage… ma in realtà si è rivelato un oggettino compatto e semplicissimo, intuitivo da usare anche per la crafter in erba come me, o per chiunque abbia bisogno di prendere una qualsiasi banale misura per la propria casa. Spesso i metri tradizionali sono poco precisi, non coprono grandi distanze o sono ingombranti da portare con sè per i propri acquisti. Con questo dispositivo invece basta puntare e… leggere! 

It’s the PLR 15 laser rangefinder, a new tool for “DIY enthusiasts”, as their website says. When I red its name I felt like it was something huge and hard to handle (me naive), something for real bricolage experts… but then it turned out to be something small, compact and simple, intuitive to use even for novice crafters like me, or for anyone else who needs to take any trivial measure in his own home. Traditional meters are usually inaccurate, they don’t cover great distances or are bulky to carry with you during your home-shopping. But with this device instead… you just point it and read!


Sul display comparirà la misura che vi serve, che ha un range di 15 metri. Per questo è particolarmente utile non tanto per gli spazi domestici, quanto secondo me per gli esterni, oppure per misurare le altezze. Ad averlo ricevuto prima l’avrei sicuramente sfruttato per il mio ultimo progetto in giardino (qui), ma ora che lo possiedo lo ficco in borsetta, pronto per la mia prossima gita all’Ikea. E poi in casa l’hanno apprezzato proprio tutti!

The display will show you the measure you need to know, which can cover till 15 meters. This is why this little object is useful not only for homely spaces, but in my opinion also for the exteriors and to measure heights. If I had received it before I would have definitely used it of for my last garden project (here), but now that I own it I’ll put it in my bag, ready for my next trip to Ikea. And then, everyone in my family enjoyed it!

Se volete farvi un’idea più precisa del prodotto, guardate questo simpatico video realizzato dall’azienda :)

If you want to get a better idea of the product, look at this smart video made by BOSCH :)


Photos by T h e P e p p e r m i n t L a n d


 
 

Inspiration mood

Pubblicato da blog ospite in REDaddress

Godete delle ultime e preziose giornate di sole per andare in giro per 
mercatini e vivai alla ricerca di frutta, verdura e fiori dell’orto. 
Una stagione dolce, dai colori caldi, tutta da scoprire, vivere, assaporare…

cestino con fiori e frutta www.mintyhouse.blogspot.com
2 garden flowers www.petalsinkfloral.com
3 vecchio furgone in campagna www.yankeemagazine.com
4 torta di mele www.thefoodclub.dk
1 dalie in giardino ww.pinterest.com autumn
2 foglie www.pinterest.com fall
3 piccole crostate alla frutta www.ah.nl
4 sulla panchina www.gambettesbox.fr
1 still-life autunnale www.ameblo.jp
4 acquisti in fattoria www.100layercakelet.com
inspiration and graphic layout by Marzia

 
 

Red apple

Pubblicato da blog ospite in REDaddress

Apple mania: idee, immagini e ricette per gli appassionati del frutto autunnale 
per eccellenza!Mele profumate e deliziose soprattutto se avrete l’occasione di 
coglierle direttamente dall’albero e trasformarle in torte e tortine!

2 cesto di mele e meline appena raccolte www.purevege.com
3/4 apple and honey galette www.theforestfeast.com
1 porta aghi e spilli in panno www.familleringeval.canalblog.com
2 composizione floreale con meline e cannella www.pinterest.com
3 la raccolta delle mele www.pinterest.com
1 albero di mele a spalliera www.clivenichols.com
2 tortine di mele www.williams-sonoma.com
3 dolci alla marmellata a forma di mela www.pinterest.com
4 sangria con mele www.kirantarun.com
1/2 la raccolta delle mele www.pinterest.com jayniejellybelly
3 crostata di mele con decori a cuore www.onceved.com
4 asciugapiatti  stesi al sole  www.pinterest.com jayniejellybelly

concept & graphic layout by Marzia

 
 

Sedie di design in plastica, un must di Infiniti Design

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Design

L’impiego di materie plastiche nel campo dell’arredamento può essere fatto risalire intorno agli anni ’60. In questo periodo, parallelamente al legno e al metallo, viene sperimentato l’utilizzo di questo materiale per realizzare modelli di sedute che soddisfassero estetica, funzionalità e praticità.
La prima sedia in plastica è Selene, prodotta nel 1967 dal designer Vico Magistretti; a seguire vi sono state altre sedie che hanno segnato la storia come ad esempio la Panton Chair del designer Verner Panton, fino ad arrivare alle sedute in plastica colorata di Kartell.
Un’azienda che negli ultimi anni si è distinta nella produzione di sedie in plastica è Infiniti Design. I modelli proposti sono di design, ispirati dalla voglia di osare e di sorprendere con forme strane e colori accesi senza sottovalutare comodità e praticità d’utilizzo.

Sedie di design in plastica: FORME STRANE

Sedia di design in plastica Callita Chair

Callita Chair riesce ad attirare a sè tutti gli sguardi mostrando semplicemente la sua sinuosa e serpeggiante forma. Anche le gambe a razza sembrano seguire l’andamento curvilineo della monoscocca non poggiando completamente a terra.
Callita Chair ha un’unica scocca, ovvero seduta e schienale sono formati da un unico “pezzo” di materiale plastico, nello specifico poliuretano rigido. È proprio la plastica a permettere la realizzazione di una forma così particolare e robusta; la lavorazione a cui è sottoposta garantisce infatti massima tenuta e resistenza.

Anche le sedie mostrate qui sotto hanno una forma originale. Cookie ha un particolare taglio laterale che crea dei comodi braccioli, Glossy ha uno schienale curvato e Next traforato. La plastica è facilmente lavorabile e se trattata può assumere ogni forma desiderata.

Sedia di design in plastica CookieSedia di design in plastica GlossySedia di design in plastica Next

Sedie di design in plastica: IMPILABILI

Sedia di design in plastica My Way

La plastica è resistente e duratura e la sedia My Way ne è l’esempio. Il polipropilene caricato in fibra di vetro trattato con una particolare lavorazione permette di produrre una sedia dalle ottime prestazioni tra cui l’impilabilità. La possibilità di riporre le sedie una sopra all’altra garantisce un notevole risparmio di spazio in casa. Quando le sedute non sono utilizzate si può decidere di impilarle in un angolo della stanza senza nessun rischio di danno o rottura.

La comodità di una sedia di design in plastica impilabile è ben espressa anche nelle immagini proposte qui di seguito. Le sedie Drop e Margot possono essere impilate fino ad un massimo di 6 modelli, Loop addirittura 7.

Sedia di design in plastica Drop impilabileSedia di design in plastica Margot impilabileSedia di design in plastica Loop

Sedie di design in plastica: COLORATE

Sedia di design in plastica colorata Fiorellina

Le materie plastiche risultano facilmente trattabili e colorabili a piacere ed è per questo che sono il modello di sedute disponibile nella più grande varietà di colori e tonalità.
La sedia Fiorellina è infatti realizzata in polipropilene bianco, rosso, giallo, sabbia e antracite, ma le sedie Drop, Pure Loop e Next offrono una più vasta gamma che tocca, per esempio, anche l’arancione, il verde e il viola.
La scelta di una sedia in plastica permette quindi di giocare con i colori e adattare facilmente la seduta all’ambiente in cui viene inserita per creare continuità visiva o macchie inaspettate.

Sedia di design in plastica colorata DropSedia di design in plastica colorate NextSedia di design in plastica Pure Loop

Dopo aver visto queste immagini è facile capire come plastica e design possano andare molto d’accordo, sposandosi perfettamente con anche altre caratteristiche fondamentali: ergonomia, funzionalità, praticità, valori estetici.

Per scoprire tutte le sedie firmate Infiniti Design in vendita su ArredaClick cliccare qui.
Per scoprire tutte le sedie in plastica in vendita su ArredaClick cliccare qui.

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Il vecchio fienile trasformato in casa

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors
C’era una volta un vecchio fienile a Durbuy, in Belgio; lo studio brix-architecture, con pochi ed azzeccati interventi lo ha trasformato in un’affascinante casa.
I volumi non sono stati toccati, come la vecchia struttura in legno del tetto, adeguatamente recuperata. Si è intervenuto focalizzando l’intervento soprattutto sul fronte energetico dell’edificio, isolando e attualizzando impianti e murature.


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CAFElab | studio di architettura


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P.A.T.H. La nuova frontiera delle case prefabbricate

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
dettagli home decor
Il design di Philippe Starck e l’esperienza di Riko nel campo delle costruzioni in legno sostenibili hanno dato vita alla seconda generazione di edifici a energia positiva, P.A.T.H., acronimo di “Prefabricated Accessible Technological Homes”.

Sono case prefabbricate concepite per integrare la tecnologia verde (solare, termica, fotovoltaico solare e turbine eoliche) con soluzioni ecologiche all’avanguardia in termini di isolamento, impermeabilità e recupero dell’acqua piovana.
Tutto questo permette alla casa non solo di consumare molta meno energia rispetto ad un’abitazione tradizionale ma di produrre più energia di quanta ne consuma.
Il legno è stato scelto come materiale principale perché è una risorsa naturale, rinnovabile e riciclabile; oltre ad essere piacevole esteticamente, aiuta a mantenere un clima interno ottimale, bilanciando l’umidità nell’aria e assorbendo vapori nocivi, gas o odori sgradevoli.
Il suo abbinamento con le grandi vetrate e i soffitti in alluminio riducono ulteriormente l’impatto sull’ambiente.
Pensate per un pubblico eterogeneo, non rinunciano al design con la possibilità di una personalizzazione totale per colori, formati e materiali di finitura per una casa davvero su misura.
A ottobre sono stati presentati due modelli: Formentera (a un solo piano) e Montfort (a uno o due piani, aperto verso l’esterno) oltre ad un modello supplementare che può essere utilizzato come camera per gli ospiti, garage o studio. Tutte le case sono disponibili in diverse soluzioni planimetriche che variano dai 140 ai 350 mq.
Costruite con metodi di prefabbricazione industriale, permettono di risparmiare tempo e denaro; infatti, una volta ordinato il modello, ci vogliono meno di 6 mesi per la consegna. Assemblaggio e lavori di finitura richiedono circa due/tre mesi. I costi variano dai 2.500 ai 4.500 euro al metro quadro in base alle opzioni di finitura e alle dotazioni.

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Immagini: StarckwithRiko
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