VogliaCasa.it – 23 gennaio 2017

Pubblicato da blog ospite in Voglia Casa

COPERTINA 16 GENNAIO 2017

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Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

Pubblicato da blog ospite in Nook Twelve

Interior Designer Annabell Kutucu was responsible for one of my favorite homes in 2016.

So it’s no surprise that I’m sharing more of her work and in one of my favourite European cities. In line with Berlin’s status as a magnet for artists and creative culture, this apartment is also a home studio. A sleek style elevates the home’s raw edges to a refined, effortless cool.

Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

Annabell Kutucu is an expert when it comes to balancing a home’s individual personality with an earthy, raw sensibility. Here, she strips back the apartment’s existing aesthetic to focus on the bare brick walls, ceiling beams and sprawling windows. The color palette is a staunch monochrome, the light is natural with a couple of lights to create a warm night-time glow. Herringbone timber floors and black tiles define the living and kitchen space, while the bedroom is softened with a plush charcoal carpet.

With its enormous windows, bare walls and white bricks, the living room could feel hollow, but the layered rugs, sprawling couch and bookshelves add personality. The open plan leads nicely to the kitchen, where the dark tones and modern appliances are softened by earthy crockery.

Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

The studio component of the home has been integrated as separate spaces.  From the grand piano tucked around the corner of the living room to the separate music room, where keyboards and synths are each given prime position to pick and choose from. It doesn’t feel like a home where the work and play are segmented, more like different spaces to create.

While this apartment has significant cool factor, it never feels untouchable. The unpretentious design and materials let the building’s views and structure do the talking. As Annabell Kutucu has already demonstrated, doing more with less is what makes a home truly unique.

Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

Berlin Artist Loft by Annabell Kutucu

Photos Claus Brechenmacher Info Est Living

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Tante idee per recuperare le porte.

Pubblicato da blog ospite in Non Ditelo all'Architetto

porta libreria

Libreria o porta? Questo bellissimo elemento lo troviamo in una casa giapponese ed è stata chiamata la porta per la cultura!

porta ridipinta 

Porte colorate…che splendore.

porte rivestite con carta da parati di marta stewart

Porte rivestite con carta da parati dal sito di Marta Stewart!

Porte rinnovate con la vernice lavagna per tutti i gusti: moderne, classiche, vintage, d’ingresso, di interni.

porta con porticina per cameretta

Porta per grandi e piccini!

porta decorazione a parete 

La bllezza di una porta antica è altamente decorativa.

stickers porta stickers porta

Moderni tromp l’oeil con gli stickers per porta di 1 wall. A sinistra scala mobile
e a destra QUI a 18.21€.

porta di recupero

In questo caso si tratta di persiane non di porte…ma il discorso più o meno è lo stesso!

Potrei intitolare questo post: il meraviglioso mondo delle porte!

Le porte spesso non vengono tenute in grande considerazione nella ristrutturazione di una casa, forse mi sbaglio, ma ci si pensa sempre un po’ marginalmente, all’ultimo, spesso al risparmio.

Se su quanto detto fino ad ora si può essere d’accordo o meno, converrete certamente con me sul fatto che con le porte uno tende ad essere sobrio!

Le porte sono importanti in una casa, fondamentali per la riuscita di un arredamento e spesso è giusta la scelta di acquistarle neutre, in modo che possano adattarsi a vari stili, colori ecc., qualora decidessimo di ristrutturare la casa…perché di certo LE PORTE NON LE RICOMPREREMO!

Per accreditare ancora di più questa mi tesi vi dico solo che il mio compagno non vorrebbe ristrutturare la casa perché nel nuovo progetto verrebbero eliminate due porte e lui questa cosa non l’accetta, le ha pagate e non le mollerebbe per nessun motivo al mondo.

Come dicevamo comprare le porte “sobrie” spesso e la decisione più praticata, ma le porte possono anche diventare le protagoniste del nostro arredamento, vi si prestano per diversi motivi e spesso possiamo ottenere grandi risultati anche rinnovando le porte preesistenti, semplicimente dipingendole o modificandole con varie tecniche.

Porte ridipinte in modo semplice od eclettico.

porta ridipinta porta ridipinta

Con colori accesi o più sobri

 

Porte di diversi modelli rivestite con carte da parati o carte adesive.

recupero porta

le bugnature di questa porta sono state ricreat con dei riquadri bianchi realizzati con scotch adesivo

porta ridipinta porte dipinte

Sappiamo bene noi, e lo sapte bene anche voi se siete su questo blog, che non esiste solo la tinta unica!

recupero porte

Affascinante ingegnoso e creativo il recupero di queste vecchie porte vetrate.

porta recuperata con vernice lavagna   porta recuperata con vernice lavagna

La vernice lavagna è perfetta in ogni caso, anche per ridipingere una porta!

Abbiamo imparato che anche i washitape possono essere buoni alleati per le decorazioni di interior design, come in questi due casi per il restyling delle porte.

porrta decorata porta decorata

Porta decorata con chiodini da tappezziere.

Oltre al fatto che le porte fanno parte dell’arredamento e possono essere integrate con esso, essere decorate con varie tecniche creative, dipinte, rivestite con carta da parati, vernice lavagna ed altro ancora, le porte possono anche essere riutilizzate per farne tutt’altro.

Nuovi arredi, nuove decorazioni per la casa.

Certo se abbiamo un vecchio portone di legno l’effetto sarà fantastico ma anche una vecchia porta a volte può darci piccole soddisfazioni, più difficili da riutilizzare quelle nuove, perché questo si sa “le cose vintage hanno tutte un altro sapore” .

 

vecchie porte di legno recuperate e lasciate al naturale montate su binario esterno per un effeto davvero wow!

 

…o dipinte con colori moderni e alla moda per interni ricercati e cool.

recupero porta

Anche la zona lavanderia acquista dignità con le bellissime porte di recupero.

 

I vecchi portoni in legno di recupero fanno la loro bella figura in salotto.

 

Il fascino di una casa si riconosce dalla porta di ingresso.recupero porta

La tecnologia si mimetizza dietro ai portoni di recupero!

porta di recupero

Bellissimo interno contemporaneo con porta di recupero.recupero porta

Vecchie porte montate su rotelle e binario esterno…bellissime.

stickers porta

e se il portale in legno di recupero non ce l’avete attaccate un bello stickers che trovate QUI
.

Quindi mi raccomando se vivete in un vecchio appartamento e avete intenzione di ristrutturarlo dismettendone le porte decrepite, ragionate se non sia il caso di recuperarle, trasformarle e portarle a nuova vita sotto altra forma.

porta di recupero

porta di recupero porta di recupero

Uno dei modi più affascinanti per recuperare una vecchia porta è realizzare un bel tavolo creativo.

porta di recupero porta di recupero

Librerie

porta di recuperoPorte di recupero…quante cose si possono fare!

 

porta di recupero

In camera da letto delle vecchie porte possono diventare un’affascinante testata del letto o sfondo per i comodini.

porta di recupero porta di recupero

Arredi e complementi

porta di recupero

Attaccapanni classico o bohemienne.

porta di recupero

Piccolo home office shabby

recupero porta

Un comodo paravento su rotelle.

Le porte di recupero possono essere un’ottima idea creativa non solo per la casa ma anche per altri tipi di ambienti o situazioni: un locale, un negozio e addirittura…un matrimonio!!

Un matrimonio dall’allestimento molto originale in stile bohemienne con le amiche porte!

porta di recupero

Un allestimento davvero originale quello di questo negozio di abbigliamento.

  

BON un è ristorante a Bucharest progettato da Cristian Corvin, nel quale sono state impiegate 200 porte di recupero usate come boiserie.

la portineria roma

Anche a Roma abbiamo l’esempio di un delizioso locale che ha utilizzato porte di recupero per il proprio interior design e si chiama ironicamente “La Portineria“!

Noi dimentichiamo che le porte possono assolvere anche ad altre funzioni oltre a quella di chiudere e separare gli ambienti. Le porte hanno una superficie verticale che possiamo utilizzare e sfruttare in modo ingegnoso sopratutto con progettazioni di design (ci sono delle realizzazioni davvero spettacolari ma non ditelo al’architetto!),  o per spazi tecnici come sgabuzzini, guardaroba & co.

porta attrezzata

Progettazione dettagliata per questa porta/contenitore che scorre all’interno della paretegrazie al controtelaio  Bigfootporta attrezzata

Porta del guardaroba attrezzata per contenere borse ed altri accessori

pennoyer architects per una casa nel maine

Attrezzata ed invisibile questa meravigliosa porta classica, realizzazione di Pennoyer Architects per una casa nel Maine

porta-libreria moderno passaggio segreto

Il blocco libreria scorre sulla parete e chiude una stanza, quasi un moderno passaggio segreto.
porta attrezzata come sgabuzzino

Sgabuzzino

cabina armadio con scarpiera integrata nella porta

Si può progettare la porta della cabina armadio con scarpiera integrata…

…oppure attrezzare la porta preesistente con il portascarpe in tessuto a sinistra che trovate QUI per 26 paia o il portascarpe in metallo a destra che trovate QUI per 18 paia

C’è chi poi con le porte ha un brutto rapporto, non vuole vederle, si sente soffocare; ci sono anche occasioni in cui molte porte che affacciano su uno stesso ambiente sono necessarie ma oggettivamente antiestetiche ed opprimenti.

In questo caso possono venirci in aiuto diversi metodi per mimetizzare con la parete le famigerate porte.

Rivestirle con la stessa tecnica delle pareti, che sia vernice o carta da parati, in modo che diventino invisibili e tutt’uno con i muri.

porta decorata porta decorata

Possiamo decorare le pareti in modo creativio e coinvolgere nella decorazione anche le porte che così “scompariranno dentro al disegno…

ridipingere porte

…oppure scegliere un bel colore per porta e parete …in questo caso io avrei fato lo zoccolino bianco alla porta per completare davvero l’opera mimetica!

ridipingere porta

…comunque anche con il bianco si possono ottenere ottimi risultati.

 porta recuperta con carta da parati

Anche con la carta da parati si possono ottenere ottimi risultati.

porta carta da parati  

Certamente con le porte modello filoparete l’effetto mimetico riuscirà meglio.

porta a scomparsa

Parte pannellata con porta by Lualdi

porta mimetizata nella parete lavagna

la porta si mimetizza nella parete lavagna.

Applicare uno degli stickers specifici per porta in commercio, o realizzato ad hoc, che raffigurano quadri ed altri immagini e far diventare così la nostra porta un elemento decorativo

Scegliere un modello specchiato, che amplierà lo spazio e mimetizzerà la porta facendola appunto sembrare uno specchio.

 

Porta a specchio, a sinistra, o specchio per porta, a dstra e che trovate QUI a 34.98€

stickers per porta

Pellico9la adeiva per porte su  http://www.wrapitup.it stickers per porta

Divertenti effetti ottici

stickers porta

Come un murales in casa Lo stickers con Charlie Chaplin lo trovate QUI
a

   

Paesaggi, riproduzioni di porte in diversi stili o fantasie, tutti gli stikers li trovate QUI
a 20.40€

stickers porta

Per rivestire la porta effetto lavagna potete utilizzare anche questo pratico stickers che trovate QUI

Porte artistiche e illusiomni ottiche con gli stickers. A sinistra pannellos stickers per porta raffigurante un’opera di Klimt Ohpopsi Gustav Klimt, stile arte moderna, da parete-porta, multicolore e a destra illusione ottica con stickers che raffigura una libreria QUI

C’è anche chi, come il papiro Art, laboratorio artistico di decorazione su resina, è in grado di trasformare la vostra porta in un’opera d’arte, proprio come è accaduto per i progetti dell’architetto Zamarion che ha spesso collaborato con il papiro art realizzando la serie dei soli.

In fine ci sono affascinanti, divertenti e geniali porte di design, pezzi ardimentosi mi rendo conto ma che non potevano mancare in questo post dedicato ALLE AMICHE PORTE!

Porte artistiche realizzate dal Papiro Art della serie “I soli” disegnata dall’architetto Silvia  Zammarion.

porta decorata

Porta decorata by Castagnetti & co

Si chiama Evolution door qusta meravigliosa porta del designer austriaco Klemens Torggler, ideatore di una porta scorrevole che si apre e si sposta lateralmente senza l’utilizzo di binari si chiamaEvolution Door

porta di design

Si chiama Petra la collezione di porte che si ispira ad un portale del 700 di Brizzi+Riefenstahl Studio

porta di design

La Ping pong door di Tobias Fränzel è all’apparenza  una porta semplice colorata da un lato di bianco e dall’altro di verde, ma all’occorrenza realizza il desiderio di avere un tavolo da ping pong a portata di mano in casa.

L’articolo Tante idee per recuperare le porte. proviene da Architettura e design a Roma.


 
 

 
 

 
 
 

 

Shabby, Etnico e Bohemien Chic per l’arredamento

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni

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Un bel muro di mattoni, doghe di legno a pavimento e travi a vista sono gli elementi essenziali di questa casa di 400 mq di grande atmosfera.

La casa si trova in Olanda ed è raggiungibile solo tramite traghetto, molto affascinante!

Un po’ come a Venezia, l’organizzazione dei lavori di ristrutturazione ha dovuto tener conto dall’elemento acqua. Tutto ha dovuto essere trasportato con il traghetto, comprese le macerie delle demolizioni dei muri.

Gli interni sono un mix di alcune tra le più apprezzate tendenze dell’arredamento: stile Scandinavo, Shabby, Industriale, Bohemien Chic, Vintage ed Etnico. Una combinazione di vecchio e nuovo, decor e minimal, dove i proprietari e i progettisti hanno dato molta importanza ai dettagli e nello scegliere ogni pezzo e colore.

Uno stile eclettico, insomma, cui possono prendere ispirazione tutti coloro che non si identificano completamente in uno stile in particolare e desiderano ambienti unici ed accoglienti.

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Source: Vtwonen.dk
Photo: Hans Mossel
Styling: Sabine Burkunk

 

Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 

Presine da cucina a maglia fai da te

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
dettagli home decor

Ispirazione nordica per questo delizioso set di presine da cucina rigorosamente fatte a mano!

Il lavoro a maglia, un tempo hobby prediletto delle nostre nonne, oggi è una tendenza sempre più diffusa nell’home decor.  Se pensate che si tratti di una passione tutta al femminile vi sbagliate, infatti fra i tanti appassionati di lavoro a maglia, ci sono anche molti uomini!  Il motivo? Lavorare a maglia è un ottimo antistress, un buon modo per staccare la spina dalla quotidianità, inoltre permette di creare con le proprie mani originali accessori utili per decorare e abbellire la casa.
Il lavoro a maglia e uncinetto è un trend così forte che nel mondo sono nate molte community dedicate a questo passatempo. Tra le tante la più nota è certamente WE ARE KNITTERS, da poco sbarcata anche in Italia con una comunità online particolarmente attiva. 
WE ARE KNITTERS è un giovane brand che commercializza kit per realizzare abbigliamento donna, uomo e bambino, ma anche per creare originali accessori decor per la casa e accessori per il tempo libero. Queste proposte sono in differenti materiali: Lana Grossa, Lana Fine, Cotone Pima, Baby Alpaca, Lana Merino Superwash, Fettuccia e la nuova Capsule Collection Kit Lana Fina 100% PERUVIANA.
I kit di WE ARE KNITTERS sono acquistabili direttamente online e arrivano in una busta di carta ecologica e riutilizzabile. Il costo va dai 53 ai 200 euro e comprendono tutto ciò che serve: i gomitoli, i ferri di legno di faggio realizzati a mano, il pattern, l’ago da lana e l’etichetta WE ARE KNITTERS da applicare al prodotto finito.
I kit per maglia e uncinetto sono disponibili per tutti i livelli, principiante, facile, intermedio e avanzato, inoltre all’interno di ogni kit è disponibile un pattern che spiega tutto, punto per punto, affinché qualsiasi persona possa seguirlo facilmente.
In caso di dubbi tutti gli utenti possono comunque accedere ai video tutorial e ai vari post presenti nel blog oppure scrivere direttamente a WE ARE KNITTERS per chiedere aiuto. 

Per chi di voi ha da poco intrapreso l’hobby del lavoro a maglia, sarà davvero facile realizzare queste presine da cucina! A lavoro completato potrete aggiungere un gancio in pelle utile per appenderle.
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
immagini via homeyohmy.com



 
 

L’attitudine di Lema ad un arredo da slow living

Pubblicato da blog ospite in Non Solo Arredo

Oggi ci dedichiamo ad un altro dittico per l’arredo della zona living, scelto tra il catalogo di un’azienda poliedrica come Lema che ha fatto dell’eccellenza manifatturiera italiana nel settore del mobile una realtà industriale che non tradisce la tradizione artigiana.

Il desiderio di una zona living sobria e quasi austera è concretizzato dal sistema di librerie Selecta, un evergreen della collezione di arredamenti Lema perché è una presenza costante tra le sue proposte sin dal 1978, quando ha debuttato come primo sistema a spalla portante realizzato in Italia.

Da allora le sue evoluzioni sono state incessanti, per adeguare il progetto al gusto dei tempi correnti ed alle esigenze con nuovi elementi e nuove finiture, ma il suo carattere di libreria per eccellenza è rimasto sostanzialmente immutato.
La sua versatilità, che permette infinite composizioni e combinazioni, rende Selecta una soluzione di arredo che si può plasmare ad hoc su qualsiasi tipo di ambientazione, e trasformando qualsiasi spazio in una opportunità da sfruttare.
La progressiva aggiunta di elementi a corredo, anche altamente tecnologici, la rende anche perfetta per allestire una parete attrezzata multifunzione completa di mobile TV: il tutto sempre incardinando nel legno di prima scelta e lavorato a mano degli avanzatissimi dettagli tecnici.

E dopo aver scelto uno dei tanti libri custoditi da Selecta per sfogliarlo seduti su un comodo divano le cui linee siano “gemelle” e complementari, la scelta non può che ricadere sul divano Lema Yard, un perfetto interprete di tutta una filosofia improntata sul relax di qualità.
Le caratteristiche di Yard sono presto dette: benché il suo design sia relativamente recente in quanto risale al 2014, il suo ideatore Francesco Rota ha omaggiato in maniera quasi spudorata la tipica creatività degli anni ’60, pur reinterpretandola secondo canoni da terzo millennio.

Accostarlo a Selecta vuol dire mantenere la continuità con un concept modulare, in quanto le possibili configurazioni di Yard permettono di costruire intorno alla sua robusta struttura in metallo rivestito in tessuto un completo sistema fatto di mensole, piani di appoggio e tavolini che lo rendono un armonico complemento di arredo multifunzione.
Ad integrare il tutto ed accrescerne la praticità, anche le componenti contenitive, per arredare con un gusto fatto di solido pragmatismo che non tralascia, ed anzi esalta, la resa estetica.

Come Selecta, anche Yard rispetta in pieno il DNA dell’arredo firmato LEMA, che offre solo idee basate su accoglienza e convivialità per creare caldi ambienti nei quali godersi un rigenerante slow living.

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Come progettare una camera per quattro

Pubblicato da blog ospite in Non Ditelo all'Architetto

Camera per quattro. Potrebbe dare un pò l’impressione delle brande di una galera ma io trovo questa soluzione molto industrial, creativa e graziosa.

Modernità e tradizione.

camera per quattro con soluzione mista

Soluzione mista per questa camera per quattro bambini, composta da letto semplice, letto a castello e letto a soppalco.

Una parete attrezzata, progettata nel dettaglio per ottimizzare lo spazio e contenere 4 letti, cassetti e comodini…e chiuse le tendine ad ognuno il proprio spazio!

Ci è arrivata la richiesta di progettare una cameretta per quattro bambini e dunque ho dovuto riflettere su questo tipo di esigenza. Che si tratti di una famiglia numerosa o di una casa per le vacanze, ci può essere la necessità di avere una camera da letto con quattro posti  letto, per bambini ma eventualmente anche per adulti e, per non ritrovarsi a posizionare semplicemente due letti a castello uno a fianco all’altro (che nemmeno in caserma…) ho deciso di scrivere questo post, in cui analizzeremo diverse possibilità.

 

Camera per quattro. Letti allineati su un’unica parete realizzati in muratura e in stile seaside…per la casa al mare e non solo.

immagine ECODESIGN E SOSTENIBILITÀ PER IL NUOVO OSTELLO STAYOKAY A UTRECHT   

Ecodesign e sostenibilità per il nuovo ostello Stayokay ad Utrecht realizzato in un ex banca. Le camere per quattro con letti a castello sono semplici e funzionali

camra per quattro legno

Progettazione di design semplice e minimale.

letto matrimoniale a castello

Due letti matrimoniali sovrapposti per questa camera per quattro…una doppia doppia!

ALLINEATI PARALLELAMENTE LUNGO UN’UNICA PARETE

 Esistono in vendita modelli di letti a castello per quattro o possiamo realizzare una progettazione su misura, in legno o muratura, che in ogni caso ci permetterà di posizionare le due coppie di letti a castello lungo la stessa parete, che dovrà avere una lunghezza minima di 4 metri in questo modo il resto della stanza rimarrà libero per creare un’ampia area gioco o studio. Con questa soluzione avremo un aspetto ordinato e pulito della parete attrezzata con i letti e l’altra parete studiata con armadiature e piani di lavoro. La maggior parte dei letti a castello a quattro posti, di produzione industriale o artigianale, possiedono delle funzioni incorporate, come ad esempio cassettiere porta cuscini ecc. Per attrezzare una camera per quattro potremo ispirarci allo stile delle cucette di una nave o al vagone letto di un treno o allo stile di una baita di montagna e ancora trovare soluzioni inovvative e creative, le possibilità sono infinite.

Quattro letti sulla stessa parete dall’aspetto moderno e minimale, le scalette a pioli permettono l’utilizzo minimo dello spazio. I letti sono attrezzati con luci alla parete, mensoline all’interno e cassettoni contenitori e si ispirano un pò al design dei vagoni letto…con tanto di tendina per un pò di privacy!

letti a castello in muratura allineati

Camera per quattro. Letti a castello in muratura con scaletta centrale. Progettazione e colore.

letti a castello allineati semplici ikea

Soluzione semplice, dall’aspetto coastal,  di due letti a castello allineati su un’unica pareteletti a castello allineati classico Stile classico per una camera per quattro non necessariamente rivolta ai bambini

letti a castello allineati stile cuccette barca 

Tutti sottocoperta nella struttura a doppio letto a castello che assomiglia alle cuccette di una barca, complice la forma e il legno doghettato

Moderna e colorata la cameretta per quattro. Una parte attrezzata con i letti l’altra con armadio e piano di lavoro.

letti a castello allinati stile shabby

Stile shabby per la composizione di questi quattro letti

con lo scivolo in camera il divertimento è assicurato. Anche quando pensate che sia impossibile inserire tutto e di più in una cameretta per quattro non disperate.

Casa delle vacanze? Monolocale? Camera da letto? Ecco una soluzione elegante, contemporanea e sobria.

 

Come in una baita…

Struttura tradizionale con boiserie attrezzata alla perete e soluzioni creative per le sponde dei letti superiori.

AFFIANCATI IN MODO PERPENDICOLARE LUNGO UNA PARETE

Per una camera per quattro, la versione con la coppia di letti a castello perpendicolare alla parete, lascia certamente meno spazio disponibile al centro della stanza, ma sarà obbligata soprattutto se non avete una parete abbastanza per lunga per scegliere l’opzione dei letti allineati.

Questa è la soluzione certamente che è più a svantaggio dello spazio, “peggio” ancora se decidete di posizionare le due coppie di letti a castello distaccate. Forse, per guadagnare are di lavoro più ampie e in questo caso ben distinte tra loro, sarebbe il caso di unire i due letti a castello al centro della stanza a creare un blocco unico e lasciare spazi laterali di movimento.

VOLUME COMPATTO

Come abbiamo detto una soluzione con un volume compatto al centro della stanza, che lasci spazio attorno per muoversi e giocare, si può realizzare affiancando due letti a castello, ma in commercio e su progettazione è possibile acquistare e realizzare delle soluzioni molto interessanti e compatte. Si tratta di volumi multifunzione che non contengono solo i letti ma anche svariate altre funzioni come armadi, scrivanie, mensole ecc. Una vera e propria stanza nella stanza.

letti a castello affiancati scorrevoli

Camera per quattro. Sembrerebbero due semplici letto a castello affiancati ma in realtà si tratta di una struttura scorrevole composta da quattro letti.

letti a castello affiancati

Poco spazio ma molta poesia con i letti altalena affiancati.

Originale e creativa la stanza che si ispira alla stazione di un treno con due strutture affiancate comprendenti quattroposti letti.

cubo doimo city line

volume per quattro proposto da Doimo, si chiama city line e lo trovate disponibile in diverse composizioni


Questione di gusti: in questo caso pur essendoci la possibilità di affiancare i letti ad un unica parete e lasciare spazio al centro si è scelta una combinazione mista con i letti superiori paralleli alla parete e quelli di sotto perpendicolari, uno a fianco all’altro.

affiancati un pò stile ostello come quelli del bunka hostel di tokyo

Scelta di design: affiancati un pò stile ostello come quelli del Bunka hostel di Tokyo

affiancati pianta

in questo caso i due letti sono statai afffiancati non al centro ma da un lato della stanza, per lasciare maggior spazio alla doppia scrivania sotto la finestra

volume multifunzioneUn volume con quattro letti ed altri accessori, multifunzione e multiuso

struttura di 4 letti di okobimbo.com

Struttura di 4 letti con scala a gradoni (che può anche essere utilizzata come contenitore)  proposta da Okobimbo

AD ANGOLO SU DUE PARETI

La soluzione ad angolo invece, come nel primo caso, permetterà di avere spazio libero al centro della camera per quattro. Anche in questo caso, per una progettazione armonica e ordinata dello spazio e per sfruttare al massimo l’ambiente, suggerisco una progettazione su misura.

letti ad angolo moderni

Soluzione molto bella e dal design contemporaneo questa angolare con letti bassi stile montessori.

letti an dadngolo soluzione semplice ed elegante

Soluzione semplice, romantica ed elegante con quattro letti disposti ad angolo. Perfetta per la casa delle vacanze o una camera per gli ospiti.

lretti a castello ad angol maison du monde

Cameretta per quattro realizzata con due letti a castello Maison Du Monde posti ad angolo.

letti a castello ad angolo

Altra soluzione sobria ed eleganete di una struttura disegnata su misura: due coppie di letti a castello posti ad angolo.

letti ad angolo

Romantica e graziosa la cameretta con letti ad angolo realizzati in pannelli di legno e muratura.

letti ad angola camera progettata al millimetro

Cameretta progettata nell’insieme con letti a castello angolari e armadio, il tutto realizzato per conferire un aspetto di continuità, avvolgente e superattrezzato!

letti ad angolo2

Stile industriale per la cameretta con quattro letti angolari realizzati ispirandosi alle casse da imballaggio

cameretta per quattro con letti ad angolo

Camera per quattro con letti ad angolo; soluzione che permette di sfruttare lo spazio al centro per giocare o comunque per avere più libertà di movimento.

cameretta per quattro con letti ad angolo e libreria

Struttura angolare progettata con due letti a castello angolari con libreria integrata, punti luce e comodini

Progettando lo spazio su misura si possono studiare anche diverse angolazioni per i letti come nel caso di questa cameretta per quattro in stile rustico.

Progettando lo spazio su misura si possono studiare anche diverse angolazioni per i letti come nel caso di questa cameretta per quattro in stile rustico.

cameretta per quattro letti a castello ad angolo legno

struttura in legno per i quattro letti di una cameretta…

struttura in muratura per i quattro letti di questa cameretta...

…o in muratura

Disposti su due pareti opposte

Se la stanza ha una pianta quadrata abbastanza ampia, la soluzione sarà quella di mettere due letti a castello ungo due pareti parallele lasciando lo spazio al centro per giocare.

Le pareti in questo caso non saranno abbastanza lunghe per permetterci di posizionare entrambe le coppie di letti sullo stesso lato ma potremo comunque mettere un letto a castello e un piano o un armadio su misura, creando una realizzazione specchiata.

Questo tipo di organizzazione si può realizzare anche in una pianta rettangolare stretta e lunga o quando le aperture di porte e finestre non permettono la disposizione dei letti su una sola parete.

Soluzione semplicissima realizzata con due letti a castello Ikea, la quale permette di lasciare il massimo spazio al centro per giocare e fare attività.

Soluzione semplicissima realizzata con due letti a castello Ikea, la quale permette di lasciare il massimo spazio al centro per giocare e fare attività.Due letti a castello sui lati opposti della cameretta per quattro, in stile mrinaro

Due letti a castello sui lati opposti della cameretta per quattro, in stile marinaro total white per ampliare otticamente le dimensioni ridotte della stanza.Modifica articolo ‹ Architettura e design a Roma — WordPress

Letti a castello realizzati in muratura sui due lati opposti della stanza, con panca di collegamento per il relax!

Camera per quattro dall’aspetto chic ed eclettico

cameretta ikea per quattro bambine vedi il video

Una cameretta Ikea per quattro bambine. Vedi il video.camretta candida ed elegante per sorelline numerose

cameretta candida ed elegante per famiglie numerose

Versione matrimoniale

Sapevate che esistono dei letti a castello matrimoniali? Io no! Sono bellissimi! Perfetti per adulti e bambini ed ideali per arredare una camera per quattro. Si compongono o di un letto a castello formato da due letti matrimoniali sovrapposti o letto singolo sopra e matrimoniale sotto. Soluzione comoda ed originale per la casa delle vacanze o i piccoli appartamenti, dove magari abbiamo solo una camera da letto, in questo modo lo spazio sarà organizzato in maniera funzionale ed ordinata e non sembrerà di stare in un accampamento! Mamma, papà e bimbi avranno ognuno il proprio comodo letto tutti sotto lo stesso tetto.

VivereZen - Letto a castello L8 matrimoniale Misura Esterna 160x202x140h

Molto bello il letto a castello matrimoniale di Vivere Zen, disponibile QUI in diversi colori a 925.66€.

camera pr quattro con letti matrimoniali

Dal gusto shabby rallegrato e modernizzato dai tessuti la camera per quattro con letti matrimoniali

struttura su misuracon quattro letti due singoli e due matrimonialiStruttura realizzata su misura con quattro letti due  singoli e due matrimoniali

struttura attrezzata con libreria e tre letti matrimoniali e dunque addirittura sei posti letti sviluppati su un'area minima

struttura attrezzata con libreria e tre letti matrimoniali e dunque addirittura sei posti letto sviluppati su un’area minima.

camera per quattro con struttura mista, due letti singoli edue matrimoniali

camera per quattro con struttura mista realizzata in legno, due letti singoli edue matrimoniali.

n LIFETIME - VICINI-VICINI letto a castello 140 sotto, singolo sopra

Letto di life time “vicini vicini” singolo sopra, matrimoniale sotto, con struttura bianca di legno lo trovate QUI.

Ovviamente in una camera per quattro letti dovremo studiare al millimetro anche tutti gli altri arredi: armadi, contenitori, scrivanie e piani d’appoggio; in questo caso certamente una progettazione su misura è l’ideale.

Lo scopo di ogni camera, a mio parere, è quello di essere un luogo piacevole, confortevole e funzionale, dove avere voglia di trascorrere del tempo e in questo caso non solo di dormire. Organizzando lo spazio in modo ben studiato e progettato (quasi) tutto è possibile!

camera pr quattro con soluzione mista

Sopratutto nel caso di piante particolari lo spazio andrà studiato attentamente e si potranno pensare anche soluzioni miste

camera per quattro8

In spazi particolarmente esigui e con soffitti bassi gli spazi vanno studiati al millimetro

Sembra un parco giochi la cameretta per quattro con letto a sbalzo di Billi Bolli. Con il letto estreabile arriva fino a cinque posti letto.

immagine la camera degli ospiti progettata dall'architetto francesca Zandonà prevede un letto a castello e un letto matrimoniale immagine la camera degli ospiti progettata dall'architetto francesca Zandonà prevede un letto a castello e un letto matrimoniale2La camera degli ospiti progettata dall’architetto Francesca Zandonà prevede un letto a castello e un letto matrimoniale

camera per quattro boiserie

un’intera parete viene progettata e attrezzata con quattro letti a castello incorniciati e integrati da una boiserie di legno color tortora.

L’articolo Come progettare una camera per quattro proviene da Architettura e design a Roma.


 
 

Di come un melograno ci arrederà casa: guida pratica

Pubblicato da blog ospite in VDR Home Design

Rosso melograno, un colore caldo per ispirarci in un queste fredde giornate. Tante idee per portare il calore e l’energia di questa tonalità in casa.

English version >> http://bit.ly/2iKsBGV

……….

Il melograno è sicuramente uno dei frutti più rappresentativi della stagione fredda. Con il suo rosso scuro è simbolo di fertilità e buon auspicio, fin dai tempi antichi.

Ecco qual è stato quindi l’ispiratore della color palette di oggi: questo aspro frutto, dalle tonalità calde e coinvolgenti.

Anche se quest’anno il colore vira su tutt’altre sfumature, viste le temperature esterne mi sembra proprio il caso di scaldarci almeno coi colori!

ROSSO MELOGRANO, ROSSO AMARANTO, ROSSO MARSALA….

 

melograno

colorpalettes.net


Il rosso «stacca», il rosso attrae. Il rosso, in definitiva, è quanto di meglio, per comunicare…
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Insomma mille sfumature della stessa tonalità, semplicemente aggiungendo un po’ di nero o bianco.

Come sempre serve un colore freddo e neutro a bilanciare la palette: un bel grigio e un bel beige fanno al caso nostro.

Come usereste in casa vostra questi colori? Optereste per le pareti in rosso scuro con i mobili chiari? O viceversa?

Vediamo cosa hanno gli altri interior designer in giro per il mondo.

melograno

livethemma.ikea.se

melograno

lushhome

Ikea ha scelto un divano in colore rosso, circondandolo poi con accessori in colori neutri e chiari.

C’è chi invece preferisce esagerare e opta per il total look: tutto in rosso scuro.

melograno

country homes

melograno

roomed

melograno

Valspar

In realtà in una casa da vivere tutti i giorni può essere sufficiente scegliere di fare solo le pareti in rosso melograno, per evitare di creare ambienti troppo scenografici e drammatici.

Si tratta di un colore molto classico, che richiama alla memoria gli interni barocchi: se vi piacciono i mobili contemporanei e minimal, potreste accostare qualche pezzo a contrasto.

Se invece vi piace l’idea di portare alla memoria i salotti del ‘700, allora via libera a sedute in velluto, ampiamente decorate e invitanti.

Non esiste un modo solo per scegliere come declinare i colori e gli accessori, tutto sta a quello che più vi rappresenta di più e che renderà casa vostra unica.

 

 

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La casa da sogno del film "Perfetti Sconosciuti". Scenografia teatrale per un film geniale.

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing
Era proprio il film che volevo vedere da tanto. 
Avevo visto i trailers, letto le recensioni e i commenti positivi, ne avevo sentito il resoconto entusiasta degli amici che erano stati a vederlo al cinema.
Ne avevo sentito parlare talmente tanto che ormai conoscevo trama, protagonisti e gags principali.
Mi mancava giusto il finale e così, quando ho saputo che finalmente davano Perfetti Sconosciuti in prima serata, ho prenotato il mio appuntamento con il divano.
Il film non ha deluso le aspettative: geniale in tutto e non aggiungo altro. Se l’avete visto capite di cosa sto parlando, se non l’avete visto non voglio rovinarvi la sorpresa.
Ma oltre la trama geniale, quello che mi ha colpito fuori misura è il bellissimo appartamento  in cui  tutte le scene del film sono ambientate (questa scelta fa sì che l’effetto sia molto simile a quello di una rappresentazione teatrale).
Dalle prime scene ho pensato: cavoli…la mia prossima casa la vorrei proprio così!
Personale, colorata e così elegantemente “disordinata”.
I padroni di casa sono Eva (psicanalista) e Rocco (chirurgo plastico)  e il loro meraviglioso appartamento fa da sfondo alla cena organizzata per i loro amici di sempre, con la scusa di ammirare l’eclissi totale di luna e conoscere la nuova misteriosa fidanzata dell’amico separato Peppe.
Quasi tutto il film, si svolge attorno al grande tavolo quadrato, circondato dalle sedie DSW  di Vitra.
Un classico parquet a spina di pesce, sul quale spicca il tappeto patchwork . 
Le grandi e luminose finestre bianche che contrastano con l’intenso blu delle pareti.
Il romantico angolino relax con la poltrona e il poggiapiedi anni ’50 in bianco e bordeaux.
E cosa dire del living, dove l’atmosfera vintage  degli arredi anni ’50 continua con la coppia di poltrone dall’insolita sfumatura viola.
Una vecchia cassetta in legno fa da portariviste. Pouf e tavolini di forme e materiali diversi sono disseminati in ogni angolo.
Un’intera parete è arredata con libri e riviste su semplici mensole.
Ancora libri e riviste sulla Nelson Bench di Vitra.
Ed ecco il controcampo del living: una coppia di cassettiere metalliche da ufficio affianca le mensole. Subito dopo un altro intimo angolo con una vecchia bergere e un tavolino illuminati da una lampada da terra e una piccola abat-jour. 
A destra della porta della cucina un’altra cassettiera, illuminata da una lampada da scrivania. 
Le luci sono le altre grandi protagoniste di questo interno. 
Ed ecco il pezzo forte, la cucina. Questa classica e allo stesso tempo non convenzionale, gigantesca cucina (dovete proprio vedere il film per sbirciarne i dettagli). 
Questa cucina che stravolge la mia predilezione per le cucine minimali in total white.
Pavimento con piccole piastrelle bianche e nere posate a disegnare un “tappeto” geometrico che incornicia l’isola operativa. Una classica boiserie bianca in perfetto pendant con le porte.
Le mensole in legno grezzo con la collezione di teiere, barattoli e libri a vista. Il tavolino con le gambe in ferro battuto. Il vecchio mobile a cassetti in legno.
L’isola centrale con il piano in marmo e  le basi , di quel sofisticato grigio, con il top in faggio, proprio sotto la grande finestra con le veneziane in legno.
E quell’intenso color marsala alle pareti (nel film Eva/Kasia Smutniak indossa una camicia dello stesso identico colore delle pareti. Questo vi fa capire come niente, in questa scenografia sia lasciato al caso…) 

E poi il bagno. Un bagno in perfetta sintonia con il resto della casa. Cementine a pavimento e piastrelle diamantate bianche fino a metà altezza. Un morbido color ottanio alle pareti e pezzi d’arredo che sembrano rubati al salotto: tavolini, abat-jour , quadri e un mobile in legno sul quale poggiare boccette di creme e profumi in apparente disordine.

Ecco,questa casa mi ha fatto esclamare “questa è la casa dei miei sogni”, con il suo raffinato disordine, i colori forti, la commistione di stili.
Anche se so che, trovandomi a riprogettare una casa per me, il lato minimal del “niente a vista” prenderebbe il sopravvento, ammetto che questi sanitari retrò e quel soggiorno allegramente sovraccarico e quella cucina da veri gourmet appassionati mi tentano terribilmente.
Questo stile potrebbe essere di ispirazione per chi si trova a ristrutturare una casa o un appartamento con dettagli d’epoca o vintage, con porte con specchiature e maniglie in ottone, soffitti alti e modanature, parquet a spina di pesce o con pose particolari, cementine o seminati alla veneziana originali.
In questi casi, dove è possibile, si può pensare di mantenere alcuni elementi  e farne il filo conduttore di un progetto di arredo personalizzato e fuori dagli schemi.
E ora un po’ di dritte per quelli di voi che volessero
Copiare questo stile
Per il blu delle pareti di sala da pranzo e soggiorno potete provare l’intenso Hague Blue di Farrow & Ball.
Hague Blue
Oppure, se non volete osare troppo, vi piacerà questa tonalità più chiara,  il Guede 46 di Caravane
Guede 46 Caravane
Se cercate delle poltroncine o delle lampade anni ’50 come quelle del film e non potete attingere al salotto della nonna, potete girovagare per i mercatini di antiquariato e modernariato (ce ne sono in ogni regione) oppure dare ogni tanto un’occhiata ai siti di Dimanoinmano e di Spazio900.
Tappeti patchwork simili a quello sotto il grande tavolo da pranzo potete trovarli QUI
E, per ricreare un perfetto bagno in stile retrò, come quello di Eva e Rocco,  potete scegliere i sanitari di Devon &Devon o di Burlington, cementine in black and white  di  Fioranese.
Cementine di Fioranese
Mentre piastrelle diamantate bianche simili a quelle del film le trovate nel catalogo Tonalite.
Enjoy Your Home!

P.S. Le scenografie sono di Chiara Balducci che ha realizzato gli interni anche per un altro film di Paolo Genovese, “Tutta colpa di Freud“, che devo ancora vedere e a questo punto la curiosità non è solo per la trama…

 
 

POTAFIORI: il Bistrot dei fiori a Milano

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
dettagli home decor

Uno spazio affascinante dove i fiori e il buon cibo sono i protagonisti indiscussi.

Situato nel quartiere dell’Università Bocconi di Milano, POTAFIORI è un negozio di fiori con cucina della cantante e fiorista Rosalba Piccinni. 
POTAFIORI è un nuovo concetto di stare insieme. Aperto 7 giorni alla settimana, dalle 8 alle 24, si può entrare la mattina per fare colazione in un ambiente accogliente e apprezzando il momento della preparazione dei fiori freschi; si può pranzare osservando come si lavorano i fiori di stagione usando corda, fili, e cortecce; oppure ci si può ritrovare in serata per un aperitivo o per gustare una buona cena ascoltando la strepitosa voce di Rosalba mentre canta.

Lo spazio è stato progettato dallo studio di architettura milanese Storage Associati, che ha dato vita ad un suggestivo ambiente scandito dai toni scuri e dal cemento grezzo che fa risaltare il verde e i fiori.  L’affascinante connubio tra fiori e sapori, si completa con una collezione di oggetti di design in vendita e realizzati in esclusiva per POTAFIORIda Elisabetta Campana e Lorenzo Gaetani con i tessuti di William Morris.

Come per i fiori, particolare attenzione è dedicata alla mise en place, con accostamenti insoliti di materiali differenti in grado di trasformare un semplice piatto in un’esperienza unica anche dal punto di vista estetico.

dettagli home decor
dettagli home decor
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dettagli home decor
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dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Fotografie di Paola Pansini via Wallpaper
POTAFIORI
via Salasco 17,
Milano


 
 
               

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