Progettare la zona giorno mettendo al centro il camino

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
idee di restyling di un salone con camino


Spesso il camino, quando presente, diventa il focus principale della nostra zona giorno perché fonte di riscaldamento e perché è indiscutibilmente un elemento di arredo molto gradevole e versatile. Ma qual è lo stile e quali sono gli accorgimenti da usare per valorizzare questo pezzo di arredo al meglio? Vediamo alcune idee di restyling di un salone con camino, proposte a una giovane coppia che aveva questa necessità, dalla community di architetti internazionale che lavora sul marketplace per l’architettura e l’interior design GoPillar

Tra le tante soluzioni progettuali ricevute, le seguenti sono state le preferite dai clienti che potranno poi utilizzarle a piacimento per effettuare la ristrutturazione.

La proposta di Vanny Gan  è quella risultata vincitrice. L’architetto ha scelto uno stile moderno ed elegante, con la prevalenza i toni chiari del tortora e del grigio. 

La proposta dell'architetto Vanny Gan di GoPillar
I principali pezzi d’arredo scelti sono in stile vittoriano ma dai tratti moderni, come le sedute Christopher Guy in tessuto e mogano, non manca però qualche inserimento più eccentrico nei complementi d’arredo utili a spezzare la monotonia, come i lampadari, gli specchi o la decorazione a parete a forma di corna di antilope della Kare. 
Il camino è messo in risalto attraverso la creazione di una parete interamente dedicata in pannelli di legno che lo ospita insieme ad apposite lampade sospese che lo valorizzano anche negli orari serali.

La proposta dell'architetto Vanny Gan di GoPillar
Una soluzione sicuramente più modernista e dai toni più accesi è stata presentata da Petar Djordjevic . Il designer ha optato per posizionare il camino stand alone lontano dal cuore della zona living ma corredato di una seduta dedicata, in modo che sia fruito a pieno magari leggendo un libro o godendo dell’affaccio all’esterno reso possibile da una finestra a tutta altezza. 

 La proposta del designer Petar Djordjevic di GoPillar
Per dare ancora più risalto a quest’angolo ha installato sul soffitto dei listelli di legno con faretti a led incorporati che creano anche un collegamento ideale alla zona soggiorno. In questa parte della stanza è stato adottato uno stile total black con delle punte di colore nel giallo del pouf e nei quadri scelti per la parete.


L’architetto Orazio Cannizzaro ha scelto per il camino una composizione minimale, incastonandolo in un pilastro di cemento bianco con a fianco uno spazio per contenere la legna e circondandolo con una cornice in metallo. 

La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar
La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar

A questo punto viene poi creato un continuum attraverso una scaffalatura in legno sopra il cemento che gira lungo tutto il muro della stanza e può essere usata per appoggiare la tv e altri complementi d’arredo. Nell’angolo sofà sono inseriti alcuni elementi che ravvivano un po’ l’ambiente come il tappeto a quadroni colorati, il grammofono, i quadri scomposti appoggiati alla parete.

La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar

SPECIALE PROMOZIONE DI NATALE GOPILLAR PER I LETTORI DETTAGLI MAG

Se anche voi volete ottenere decine di progetti da architetti sia italiani che internazionali per la vostra casa da ristrutturare, per rinnovare uno o più ambienti domestici, da oggi fino al 31 dicembre 2017, approfittate della speciale promozione GoPillar dedicata ai lettori DettagliHomeDecor: lanciate il vostro Contest personalizzato su GoPillar.com con il 20% di sconto!


Ecco il codice dedicato da inserire nell’apposita sezione che trovate nella pagina di pagamento: GOCHRISTMASDETTAGLI


Autore GoPillar


 
 

 
 

 
 
 

 

Progettare la zona giorno mettendo al centro il camino

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idee di restyling di un salone con camino


Spesso il camino, quando presente, diventa il focus principale della nostra zona giorno perché fonte di riscaldamento e perché è indiscutibilmente un elemento di arredo molto gradevole e versatile. Ma qual è lo stile e quali sono gli accorgimenti da usare per valorizzare questo pezzo di arredo al meglio? Vediamo alcune idee di restyling di un salone con camino, proposte a una giovane coppia che aveva questa necessità, dalla community di architetti internazionale che lavora sul marketplace per l’architettura e l’interior design GoPillar

Tra le tante soluzioni progettuali ricevute, le seguenti sono state le preferite dai clienti che potranno poi utilizzarle a piacimento per effettuare la ristrutturazione.

La proposta di Vanny Gan  è quella risultata vincitrice. L’architetto ha scelto uno stile moderno ed elegante, con la prevalenza i toni chiari del tortora e del grigio. 

La proposta dell'architetto Vanny Gan di GoPillar
I principali pezzi d’arredo scelti sono in stile vittoriano ma dai tratti moderni, come le sedute Christopher Guy in tessuto e mogano, non manca però qualche inserimento più eccentrico nei complementi d’arredo utili a spezzare la monotonia, come i lampadari, gli specchi o la decorazione a parete a forma di corna di antilope della Kare. 
Il camino è messo in risalto attraverso la creazione di una parete interamente dedicata in pannelli di legno che lo ospita insieme ad apposite lampade sospese che lo valorizzano anche negli orari serali.

La proposta dell'architetto Vanny Gan di GoPillar
Una soluzione sicuramente più modernista e dai toni più accesi è stata presentata da Petar Djordjevic . Il designer ha optato per posizionare il camino stand alone lontano dal cuore della zona living ma corredato di una seduta dedicata, in modo che sia fruito a pieno magari leggendo un libro o godendo dell’affaccio all’esterno reso possibile da una finestra a tutta altezza. 

 La proposta del designer Petar Djordjevic di GoPillar
Per dare ancora più risalto a quest’angolo ha installato sul soffitto dei listelli di legno con faretti a led incorporati che creano anche un collegamento ideale alla zona soggiorno. In questa parte della stanza è stato adottato uno stile total black con delle punte di colore nel giallo del pouf e nei quadri scelti per la parete.


L’architetto Orazio Cannizzaro ha scelto per il camino una composizione minimale, incastonandolo in un pilastro di cemento bianco con a fianco uno spazio per contenere la legna e circondandolo con una cornice in metallo. 

La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar
La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar

A questo punto viene poi creato un continuum attraverso una scaffalatura in legno sopra il cemento che gira lungo tutto il muro della stanza e può essere usata per appoggiare la tv e altri complementi d’arredo. Nell’angolo sofà sono inseriti alcuni elementi che ravvivano un po’ l’ambiente come il tappeto a quadroni colorati, il grammofono, i quadri scomposti appoggiati alla parete.

La proposta dell'architetto Orazio Cannizzaro di GoPillar

SPECIALE PROMOZIONE DI NATALE GOPILLAR PER I LETTORI DETTAGLI MAG

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Aperitivo della vigilia di Natale: Spuma di Parmigiano

Pubblicato da blog ospite in Nell'Essenziale
Aperitivo della vigilia Spuma di Parmigiano

Ciao amiche! oggi vi colgo di sorpresa e vi chiedo se avete mai preparato una spuma di parmigiano! Io mai, ma ho deciso di prepararla come aperitivo per la vigilia di Natale! Questa ricetta per questo blog è una novità, infatti non ho mai parlato di ricette prima d’ora.

Ma … ho deciso di allargare i miei orizzonti e da oggi qui troverete anche una sezione ricette! … E cominciamo da una gustosa pietanza che proporrò ai miei ospiti per la vigilia di Natale. Quest’anno infatti sono tutti ospiti a casa mia (quasi ex casa, tra qualche giorno inaugurerò anche la mia nuova dimora).

La mia famiglia è molto tradizionalista, sicuramente rimarrà spiazzata da un abbinamento così particolare. Ma a me piace sbalordire e… voilà!

Aperitivo della vigilia Spuma di Parmigiano

PS: La ricetta tradizionale non prevede acqua per diluire il miele, ma nelle mie prove ho voluto rendere la salsa di miele e lavanda leggermente più fluida. Quindi se anche voi gradite una consistenza meno doppia, aggiungete alla salsa di miele e lavanda da 30 a 50ml di acqua. Io in realtà l’ho aggiunta frizzante!

Ingredienti della Spuma di Parmigiano

  • Parmigiano Reggiano DOP 30 mesi Le Nostre Stelle: 150 g
  • Panna per dolci: 200 g
  • Latte: 150 ml
  • Miele di castagno BIO: 30 g
  • Acqua: 30 ml
  • Fiori di lavanda
  • Sale e pepe q.b.

Aperitivo della vigilia Spuma di Parmigiano

Procedura per realizzare la Spuma di Parmigiano

Lasciare in infusione i fiori di lavanda il miele sciolto in 30 ml di acqua per 10 minuti circa.

Frullare il Parmigiano Reggiano e il latte  aggiungendo sale e pepe secondo i vostri gusti.

Filtrare con un colino ed aggiungere 200 g di panna liquida.

Trasferire la salsa filtrata in un sifone per spume, caricarlo con il gas.

Sifonare nelle coppette la spuma di Parmigiano e guarnire con il miele di castagno profumato con la lavanda.

 

Ora vi lascio al video di Marcello Leoni, autore della ricetta originale! e… non dimenticate di farmi sapere cosa ne pensate e soprattutto se questa ricetta vi ispira!

Presentazione di Marcello Leoni – Eurospin Italia on Vimeo.

 

Questo post è scritto in collaborazione con #eurospin per promuovere i prodotti della linea  #lenostrestelle.

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Angolo green in casa: idee e possibilità per l’inverno

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

L’inverno è una stagione che sa dimostrarsi impietosa nei confronti di noi amanti del green: il pollice verde, infatti, soffre particolarmente i geloni di questo periodo dell’anno denotato dal freddo intenso. Coltivare la passione per il green non è semplice: prima di tutto perché molte piante non possono crescere nei mesi freddi, e poi perché le condizioni atmosferiche rendono oggettivamente impossibile la cura del proprio giardino. Non è comunque detta l’ultima parola: possiamo creare un bell’angolo green in casa. Opportunità interessante anche da un punto di vista di design e arredo.

Per l’esterno della mia entratina, dove non mancano mai i fiori né in inverno né in estate, faccio la spesa due volte l’anno {sia per contenere i costi sia per questioni di tempo}:

  • a primavera acquistando fiori che possano resistere, più o meno, fino alla fine della bella stagione
  • in autunno acquistando piante che arrivino fino al mese di marzo

Nel corso degli anni anni ho sperimentato varie piante scoprendo quelle più adatte al mio angolo, in relazione all’esposizione solare, alle correnti d’aria, all’umidità. Ora so cosa “rischio” quando scelgo alcuni fiori e cosa è veramente resistente.

piante inverno

erica pianta

Immagini 1, 2, 3

Piante invernali: quali sono e come curarle?

In primo luogo bisogna capire e studiare quali sono le piante a “tenuta invernale”: questo perché, anche se creerai un angolo verde riparato dalle mura di casa, dovrai comunque concentrarti su piante di stagione. Ovvero su quelle piante capaci di crescere in questo periodo specifico dell’anno.

Quali sono? L’erica è la più tenace per i luoghi montani, è davvero resistente al freddo e perciò rappresenta sempre una garanzia contro il gelo. Poi c’è la camelia, che non richiede un’elevata esposizione al sole: d’estate un’esposizione diretta al sole potrebbe bruciarne le foglie, attenzione però anche alle temperature troppe rigide. In quest’ultimo caso meglio scegliere un luogo riparato, come per esempio una piccola tettoia.

Altre piante invernali? Il rododendro e le rose di Natale {bellissima, per me è una pianta molto chic}, che crescono tipicamente a gennaio. Come curare queste piante? Bisogna comunque proteggerle dagli spifferi, fargli prendere almeno un po’ di sole e poi stare molto attenti a non esagerare con l’acqua.

Pollice verde in inverno: l’opzione serra

Le serre sono una grande idea, sia per i giardini che per la casa: sono una componente eccezionale in termini di design e di arredo, e naturalmente consentono di crescere anche le piante non invernali. Ad esempio, le piante rustiche {delicatissime} sono molto consigliate, così come i gerani, le rose, le gladiole e le primule.

In genere, qualsiasi pianta primaverile può crescere protetta dalla serra; quelle piccole sono più adatte per gli spazi indoor, mentre le più grandi sono perfette per giardini e terrazzi ampi. Delle serre per orto di design come quelle di Unopiù ad esempio possono essere piacevoli componenti d’arredo da esterni e allo stesso tempo elementi molto funzionali, dato che la loro capienza permette di coltivare diverse piante e ortaggi.

serra piante

Immagine Shabby Chic Mania

Piante e innovazione: la matita Sprout

E infine una chicca: qualche anno fa un gruppo di studenti del Mit ha lanciato una start up autrice di Sprout,  una matita green perfetta per gli amanti del pollice verde. Questa particolarissima matita al posto della canonica gomma possiede una capsula contenente alcuni semi: quando a furia di temperarla esaurisce la sua funzione, può essere piantata sul terriccio. L’idea, oltre ad essere geniale, è anche variegata: non esiste una sola matita Sprout, ma tante, ognuna con la propria tipologia di semi. Si va dal basilico al rosmarino, passando per la salvia, la mentuccia, il timo e il coriandolo: il prossimo step della start up? Fare la stessa cosa con le gomme.

green

 

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Angolo green in casa: idee e possibilità per l’inverno

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L’inverno è una stagione che sa dimostrarsi impietosa nei confronti di noi amanti del green: il pollice verde, infatti, soffre particolarmente i geloni di questo periodo dell’anno denotato dal freddo intenso. Coltivare la passione per il green non è semplice: prima di tutto perché molte piante non possono crescere nei mesi freddi, e poi perché le condizioni atmosferiche rendono oggettivamente impossibile la cura del proprio giardino. Non è comunque detta l’ultima parola: possiamo creare un bell’angolo green in casa. Opportunità interessante anche da un punto di vista di design e arredo.

Per l’esterno della mia entratina, dove non mancano mai i fiori né in inverno né in estate, faccio la spesa due volte l’anno {sia per contenere i costi sia per questioni di tempo}:

  • a primavera acquistando fiori che possano resistere, più o meno, fino alla fine della bella stagione
  • in autunno acquistando piante che arrivino fino al mese di marzo

Nel corso degli anni anni ho sperimentato varie piante scoprendo quelle più adatte al mio angolo, in relazione all’esposizione solare, alle correnti d’aria, all’umidità. Ora so cosa “rischio” quando scelgo alcuni fiori e cosa è veramente resistente.

piante inverno

erica pianta

Immagini 1, 2, 3

Piante invernali: quali sono e come curarle?

In primo luogo bisogna capire e studiare quali sono le piante a “tenuta invernale”: questo perché, anche se creerai un angolo verde riparato dalle mura di casa, dovrai comunque concentrarti su piante di stagione. Ovvero su quelle piante capaci di crescere in questo periodo specifico dell’anno.

Quali sono? L’erica è la più tenace per i luoghi montani, è davvero resistente al freddo e perciò rappresenta sempre una garanzia contro il gelo. Poi c’è la camelia, che non richiede un’elevata esposizione al sole: d’estate un’esposizione diretta al sole potrebbe bruciarne le foglie, attenzione però anche alle temperature troppe rigide. In quest’ultimo caso meglio scegliere un luogo riparato, come per esempio una piccola tettoia.

Altre piante invernali? Il rododendro e le rose di Natale {bellissima, per me è una pianta molto chic}, che crescono tipicamente a gennaio. Come curare queste piante? Bisogna comunque proteggerle dagli spifferi, fargli prendere almeno un po’ di sole e poi stare molto attenti a non esagerare con l’acqua.

Pollice verde in inverno: l’opzione serra

Le serre sono una grande idea, sia per i giardini che per la casa: sono una componente eccezionale in termini di design e di arredo, e naturalmente consentono di crescere anche le piante non invernali. Ad esempio, le piante rustiche {delicatissime} sono molto consigliate, così come i gerani, le rose, le gladiole e le primule.

In genere, qualsiasi pianta primaverile può crescere protetta dalla serra; quelle piccole sono più adatte per gli spazi indoor, mentre le più grandi sono perfette per giardini e terrazzi ampi. Delle serre per orto di design come quelle di Unopiù ad esempio possono essere piacevoli componenti d’arredo da esterni e allo stesso tempo elementi molto funzionali, dato che la loro capienza permette di coltivare diverse piante e ortaggi.

serra piante

Immagine Shabby Chic Mania

Piante e innovazione: la matita Sprout

E infine una chicca: qualche anno fa un gruppo di studenti del Mit ha lanciato una start up autrice di Sprout,  una matita green perfetta per gli amanti del pollice verde. Questa particolarissima matita al posto della canonica gomma possiede una capsula contenente alcuni semi: quando a furia di temperarla esaurisce la sua funzione, può essere piantata sul terriccio. L’idea, oltre ad essere geniale, è anche variegata: non esiste una sola matita Sprout, ma tante, ognuna con la propria tipologia di semi. Si va dal basilico al rosmarino, passando per la salvia, la mentuccia, il timo e il coriandolo: il prossimo step della start up? Fare la stessa cosa con le gomme.

green

 

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Christmas home Tour #2: autentico stile country americano

Pubblicato da blog ospite in La Gatta Sul Tetto

Christmas home Tour autentico stile country americanoOggi vi porto in una bella fattoria dove il Natale è già arrivato.

Per la seconda puntata del Christmas Home Tour andiamo nel Michigan, a casa di Abby e Joe, fondatori dell’e-shop Found Cottage, specializzato nella vendita di oggetti vintage. Qui si respira l’autentico stile country americano, tra oggetti di recupero, boiserie di legno, calde coperte in tartan, vecchi quilt e soprattutto tanto colore. Buona ispirazione! Ci rivediamo lunedì per visitare una bellissima casa in Finlandia.

Christmas home Tour autentico stile country americanoChristmas home Tour autentico stile country americanoChristmas home Tour autentico stile country americanoChristmas home Tour autentico stile country americano

 

Vedi le altre case

 

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Una mansarda bianca e luminosa

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40

Grazie alla ristrutturazione totale di una villetta anni ’40 a Bologna, l’architetto Elisa Manelli ha ricavato una mansarda bianca e luminosa.

La luce che filtra dalle numerose finestre e il bianco scelto per i rivestimenti e gli arredi rendono lo spazio estremamente luminoso e dilatato. Il pavimento in legno sbiancato, il tavolato del tetto trattato con velature di colore grigio chiaro e ocra, così come i muri bianchi, creano una scatola che funge da passepartout mettendo in risalto sia gli arredi disegnati su misura che e gli arredi industriali.

Il cuore della casa è un ampio open space che ospita la zona living e la cucina affacciata sulla zona pranzo

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40

La cucina, così come tutti gli arredi realizzati su misura, è stata pensata come un blocco funzionale e plastico che si mimetizza con il contesto. Ogni arredo fisso, laccato in bianco opaco, è stato realizzato artigianalmente dal falegname dietro un progetto specifico al fine di inserirsi nei volumi architettonici e assecondare le pendenze del tetto. Qualche tocco color pastello interrompe il bianco assoluto dell’ambiente.

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40

Nella camera da letto una parete è stata lasciata inmattone faccia a vista, andando solo a sfumarne il colore con leggere velature di bianco, come traccia del manufatto originario.

Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
In bagno per il pavimento è stato scelto un mosaico con piccole tessere esagonali color rosa antico, rivisitazione dei vecchi rivestimenti della villa, e stucchi parietali color grigio azzurro.


Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
Ristrutturazione totale di una villetta anni ‘40
fotografie di Giulia Manelli

Per l’illuminazione generale della casa è stata scelta una soluzione informale, giocando con i cavi elettrici e i festoni neri delle lampade a sospensione creando una sorta di sottile e piacevole decoro aereo.


 
 

Regali di Natale per amanti della Natura

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden
Rullo di tamburi e come sempre giusto in tempo per le decisioni dell’ ultimo minuto su cosa regalare alle persone per voi più speciali ( e qui ci sta anche prendere appunti su eventuali doni da regalare proprio a voi stessi!!!)… ecco per voi una selezione pazzerella ma anche tanto tanto romantica.
Ho raccolto per voi che amate la Natura e un tocco di romanticismo alcune delle creazioni che più mi hanno colpito su Etsy (mio fornitore ufficiale di regali unici ed indimenticabili!!!).
Spero davvero vi piacciano e chissà… magari esservi davvero di aiuto o fonte d’ispirazione come sempre. Li ho pensati e selezionati avendo in mente per prima cosa il principio dell’ utilità e della loro poetica essenzialità.
Altra fondamentale caratteristica? Sono tutti prodotti handmade… perchè è davvero grande in me il desiderio di veder crescere il mercato del fatto a mano che sta alzando incredibilmente la qualità e la bellezza delle sue produzioni, ovunque nel mondo. Quindi il messaggio che vi lascio è: appena ne avete la possibilità cegliete anche voi di sostenere sempre gli artigiani e la loro creatività mi raccomando!!!
Io torno al mio lavoro ma vi lascio qui un abbraccio stretto, in attesa degli ultimi post per questo 2017 😉

LINK 
1- Canovaccio da cucina dipinto a mano.
2- Biglietto di auguri.
3- Portasaponette in ceramica.
5- Segnalibro in feltro.
8- Tazza in ceramica.
9- Bouquet di fiori di legno.

 
 

Le foto più belle del 2017 secondo il National Geographic

Pubblicato da blog ospite in Things I Like Today

Le foto più belle del 2017 NATIONAL GEOGRAPHIC

Una raccolta con le foto più belle del 2017, immagini emozionanti che ci mostrano l’anno che sta per concludersi attraverso gli scatti dei migliori fotografi del National Geographic

Ogni anno a fine dicembre è tempo di bilanci e di classifiche. Nessuno è immune da questa tradizione e se vogliamo dare uno sguardo all’anno appena passato attraverso le foto più belle del 2017 non possiamo fare a meno di rivolgerci al National Geographic, una delle più importanti istituzioni per l’esplorazione, la cura e la conservazione del nostro pianeta.

Il National Geographic ci sorprende sempre grazie agli scatti incredibili dei suoi fotografi e sul suo sito ha appena pubblicato una raccolta delle migliori foto del 2017, ben 57 immagini scattate in ogni parte del mondo. Una più bella dell’altra, queste immagini spaziano dalla natura alla scienza, dalla tecnologia all’attualità. Ognuno di questi scatti ha una sua storia, curiosa, divertente, emozionante o scioccante. Ecco perchè guardando queste immagini non si può restare indifferenti.
Questo è un “riassunto” con le mie 10 foto preferite… e la tua qual è?
Lascia un commento e vota anche tu!

“Unlocking the Secrets Behind the Hummingbird’s Frenzy” © Anand Varma

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Riuscireste a indovinare cosa rappresenta questa foto senza leggere oltre? Io direi che è quasi impossibile… In questa foto straordinaria un “Colibrì di Anna” (una specie diffusa in Nord America) si asciuga dalla pioggia come fa un cane bagnato, con un’oscillazione della testa e del corpo. Secondo i ricercatori dell’UC Berkeley, ogni colpo dura quattro centesimi di secondo e sottopone la testa dell’uccello a 34 volte la forza di gravità. L’ennesima prova di quanto sia straordinaria la natura.

 

“How Science Is Unlocking the Secrets of Addiction” © Max Aguilera-Hellweg

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Questa foto sembra tratta da Blade Runner invece è la realtà! A Seoul gli e-stadium e le sale da gioco costano circa un dollaro all’ora e alcuni locali sono aperti giorno e notte. Dopo che la Corea del Sud ha reso la connessione Internet super veloce, super economica e disponibile a tutti, molte persone hanno letteralmente rovinato le loro vite con l’ossessione del gioco. Ora il governo deve pagare per le loro cure.

 

“Baja California’s Recipe for Saving Fishing Communities” © Thomas P. Peschak

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Fra le foto più belle del 2017 troviamo questa emozionante immagine di un turista in barca a Laguna San Ignacio (California) che immerge le braccia nell’acqua nella speranza di accarezzare una delle tante balene grigie che frequentano la baia per accoppiarsi e prendersi cura dei loro piccoli. Una volta temuti dai pescatori, questi animali insolitamente amichevoli, sono ora una parte cruciale dell’economia del luogo.

 

“How Africa’s Tech Generation Is Changing the Continent” © Ciril Jazbec

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Tradizione e modernità in un’unica incredibile immagine! Il desiderio di insegnare ai propri figli l’uso della tecnologia attira queste donne Samburu in un’aula in un insediamento a nord di Nairobi. Stanno imparando a conoscere i tablet, progettati per resistere all’uso intensivo, che si connettono a Internet attraverso un satellite e vengono precaricati con programmi educativi. La tecnologia ora è arrivata nelle regioni isolate dell’Africa principalmente nella forma di telefoni cellulari relativamente economici.

 

“For Widows, Life After Loss” © Amy Toensing

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Un bellissimo gioco di luci, una palette di colori complementari e una composizione perfetta fanno di questo scatto una delle foto più belle del 2017. In un rifugio a Vrindavana, nota come “città delle vedove”, Lalita (a destra) porta i capelli tagliati e il velo bianco che una volta la sua cultura considerava obbligatori per la vedovanza. La manager del rifugio, Ranjana, una vedova molto più giovane, invece è meno vincolata dalle usanze tradizionali.

 

“Without a Home and Without Hope” © William Daniels

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Una situazione di stringente attualità immortalata in una delle foto più belle del 2017. Una rifugiata Rohingya si trova su un altopiano vicino alla sua capanna in una parte di recente costruzione del campo di Kutupalong. La maggior parte dei Rohingya che vivono in questa sezione sono arrivati di recente, in fuga da una campagna di terrore in Myanmar lanciata dai militari.

 

“In Philippine Drug War, Death Rituals Substitute for Justice” © Adam Dean

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Quante volte abbiamo visto scene come questa, nei thriller o nelle serie tv? La composizione, le luci e l’indifferenza dei presenti, la fanno sembrare un set cinematografico eppure a terra è disteso davvero un uomo morto! Angelito Luciano, 41 anni, era un funzionario della comunità di volontari locali che assisteva la polizia con operazioni antidroga. È stato ucciso in quella che sembra essere un’esecuzione per droga, secondo quanto riferito dalla polizia.

 

“They Migrate 800 Miles a Year, Now It’s Getting Tougher” © Evgenia Arbugaeva

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Quanta serenità e bellezza trasmette questa foto! Con indosso una tenda e una corona di cartone, Kristina Khudi, 8 anni, diventa la “principessa della tundra” nel campo di Nenets vicino al mare di Kara. La bambina dice che il suo periodo più felice è l’estate, quando un elicottero inviato da Gazprom e dal governo regionale, riporta a casa lei e gli altri bambini dalla scuola alle loro famiglie in migrazione.

 

“How the U.S. Triggered a Massacre in Mexico” © Kirsten Luce

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Los Zetas – il più violento cartello messicano – è indebolito nello stato di Coahuila e la vita notturna è tornata ad Allende. Centinaia di persone si sono riunite lo scorso autunno per la “cabalgata“, una festosa parata da cowboy che dura da due a tre giorni, si ferma in diversi ranch in tutta la zona e termina con un rodeo serale. Questa immagine, selezionata fra le foto più belle del 2017, ci mostra un momento di gioia e normalità in un paese devastato dalla paura e dalla violenza.

 

“The Last Death-Defying Honey Hunter of Nepal” © Renan Ozturk

Le foto più belle del 2017 National Geographic

Rischiare la vita per un po’ di miele? A quanto pare è proprio così e questa foto sembra proprio tratta da un’avventura di Indiana Jones! Mauli Dhan sale per trenta metri su una scala di corda di bambù per raggiungere un alveare pieno di miele in cima a uno sperone di roccia. Il fumo proveniente dalle erbacce che bruciano a terra disorienta le api, riducendo il numero di punture che Mauli subirà. Ma prima che afferri la corda di supporto accanto a lui, un passo falso potrebbe essergli fatale.

• LEGGI ANCHE: Dave Hill, immortalare l’avventura


 
 

Uno chalet di montagna in Norvegia

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Atmosfera calda, colori scuri e qualche tocco contemporaneo negli arredi, sottolineato da tessuti lavorati, rendono accogliente questo chalet nelle fredde giornate invernali della Norvegia.

A mountain cottage in Norway

Warm atmosphere, dark colors and some contemporary touches in the furnishings, underlined by woven fabrics, make this cottage cozy in the cold winter days of Norway.

 

Via

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CAFElab | studio di architettura


 
 
               

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