Expo 2015, not only food but furniture and fashion

Pubblicato da admin in Expo Milano Design

After 100 years from the Expo of 1906, in 2015 Milan once again hosts the Worldwide Expo. While the Expo 1906 was centered on the theme of “transportation”, this time the main theme of Expo 2015 is “food”, with the title “Feeding the planet, energy for life”.
Food is a very complex subject; everything revolves around food, which relates and affects not only the economic and social development, but also the environment where it’s produced and consumed. And how the food connects worlds and different lifestyles, in the same way, fields like design and fashion, where the city of Milan ranks as a world leader, are cross-cutting disciplines that cover all sectors of production and experimentation.
In fact, the Italian brands, which are leaders of the “made in Italy”, are characterized by their ability to combine technology and imagination, technique and passion, future and tradition with new products that have become worldwide symbols of a unique style, capable to influence lifestyles and taste of the community.

Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà

Among the excellences of Italian design, Modà, a company with 50 years of history, on its 100% Italian production, combines not only glamour but also tradition, sustainability and innovation, successfully interpreting local traditions and international influences.

Bringing the influences from fashion’s world into design, Modà has designed Birk, an accessory that enhances every decor. Birk, a wooden bag, is ideal as a magazine rack and glove for living rooms or bedrooms; it’s represents the perfect marriage between the world of fashion and furniture, the detail that makes the difference into your interiors.
Attention to detail, high quality materials and innovative techniques, are characteristics of each collection, helping to make each product a unique and trendy.
With its collections, Modà shows to the world the Italian lifestyle, allowing to experience a unique taste.
In fact, as we carefully choose what we eat, in the same way Modà allows to furnish in an exclusive way unique places,where to spend the most significant moments of the day.

Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà

 


 
 

 
 

 
 
 

 

Expo 2015, not only food but furniture and fashion

Pubblicato da admin in Expo Milano Design

After 100 years from the Expo of 1906, in 2015 Milan once again hosts the Worldwide Expo. While the Expo 1906 was centered on the theme of “transportation”, this time the main theme of Expo 2015 is “food”, with the title “Feeding the planet, energy for life”.
Food is a very complex subject; everything revolves around food, which relates and affects not only the economic and social development, but also the environment where it’s produced and consumed. And how the food connects worlds and different lifestyles, in the same way, fields like design and fashion, where the city of Milan ranks as a world leader, are cross-cutting disciplines that cover all sectors of production and experimentation.
In fact, the Italian brands, which are leaders of the “made in Italy”, are characterized by their ability to combine technology and imagination, technique and passion, future and tradition with new products that have become worldwide symbols of a unique style, capable to influence lifestyles and taste of the community.

Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà

Among the excellences of Italian design, Modà, a company with 50 years of history, on its 100% Italian production, combines not only glamour but also tradition, sustainability and innovation, successfully interpreting local traditions and international influences.

Bringing the influences from fashion’s world into design, Modà has designed Birk, an accessory that enhances every decor. Birk, a wooden bag, is ideal as a magazine rack and glove for living rooms or bedrooms; it’s represents the perfect marriage between the world of fashion and furniture, the detail that makes the difference into your interiors.
Attention to detail, high quality materials and innovative techniques, are characteristics of each collection, helping to make each product a unique and trendy.
With its collections, Modà shows to the world the Italian lifestyle, allowing to experience a unique taste.
In fact, as we carefully choose what we eat, in the same way Modà allows to furnish in an exclusive way unique places,where to spend the most significant moments of the day.

Birk Bag by Modà
Birk Bag by Modà

 


 
 

 
 

 
 
 

 

Le banalità dell’Interior Design: ovvero i luoghi comuni di cui possiamo fare a meno

Pubblicato da blog ospite in Cappello a Bombetta

Un post un po’ caustico di una cara amica e talentuosa blogger, mi ha ispirato la riflessione di oggi. Sfatare qualche mito dell’interior design e sorridere su chi la prende troppo sul serio.

#INTERIOR IMPROVVISATI
Non basta sfogliare il catalogo Maison Du Monde per definirsi interior stylist (cito). Non dimentichiamo che ci sono un sacco di persone che studiano anni e non meritano di essere messe allo stesso livello di questi interior improvvisati che, per il solo fatto di avere un blog, magari molto seguito, scambiano lezioni di stile per un concentrato di banalità, senza nemmeno rendersene conto.
Intendiamoci, quì non si discute la passione personale, il buongusto o la voglia di comunicare, perchè così criticherei anche me stessa ( e non ci penso nemmeno, sopratutto il mio buon gusto!);  non si giudica l’ingenuità di chi è alle prime armi e neanche chi lo fa con spirito davvero genuino o adorabilmente naive. Anche questo serve.
A chi serve?
Ai quei professionisti che non sanno rischiare e che invece dovrebbero uscire dai fortini in cui spesso si rinchiudono; che percorrono solo strade note. Che disprezzano tutto ciò che non proviene dalle loro cerchie elitarie. Ascoltando il popolo della rete che spesso è più ricettivo agli stimoli nuovi, più pronto a cogliere quello che c’è nell’aria. Potremmo risolverla così, con una bella sinergia. E tutti sono felici.


Ma ora lasciamo da parte i massimi sistemi e passiamo al tema del titolo e, occhio, perchè i luoghi comuni ti si possono ritorcere contro!

1) CON UNA BASE NEUTRA CI SI PUO’ SBIZZARIRE CON TESSUTI E ACCESSORI
Non discuto la veridicità, ma odio ribadire l’ovvio. Resta comunque un buon punto di partenza quando si hanno poche idee e confuse. Unica avvertenza, va bene una base semplice, ma evitiamo ambienti tipo Ospedale Psichiatrico.

2) I CUSCINI DEVONO ESSERE SOPRATUTTO COMODI
Giusto per stare in tema ovvietà. Di certo non proporrei cuscini di carta vetrata o chiodi, a meno che non stessi per arredare la casa di un fachiro. O di Mister Grey.

3) NON MESCOLARE I PATTERN
Dai, che noia sarebbe un mondo così? Con un po’ di gusto e fantasia i risultati possono essere strabilianti. Si può fare con tutto: dai vestiti, come ci fa vedere Anna di Tulimami, alla tappezzeria
(vedi punto 7). Quindi figuriamoci se non possiamo mescolare due cuscini sul divano, relax!

4) USARE SOLO UNO O DUE COLORI DI BASE
Si, ma non estraendo a sorte dal Pantone. Please, non chiedete all’imbianchino o vi ritroverete con i muri spugnati color salmone, e non dite che non vi avevo avvisato. Se siete indecisi tornate al punto uno.

5) ESPORRE COLLEZIONI E’ DA BIMBIMINKIA
Posso concordare con voi solo se siete maniaci del pulito e andate a dormire con lo swiffer al posto dell’orsacchiotto. O se siete talebani del decluttering estremo senza paracadute. Non dico di arrivare a essere uno dei protagonisti di “Sepolti In Casa”, ma nemmeno di privarvi di oggetti a cui siete legati, che vi procurano piacere ed emozioni. E che possono anche diventare rari e preziosi nel corso del tempo. Tutti noi accumulatori ci siamo dovuti scontrare prima o poi con box o cantine che rigurgitano cose tipo Pinocchio con la Balena, o con mamme che non aspettano altro che vedervi buttare la vostra collezione di Dylan Dog. Esistono modi creativi e esteticamente molto gradevoli per esporre le vostre collezioni, perciò mettete giù il telefono della discarica, ora!

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Un libro può essere un buon punto di partenza per farsi un’idea delle possibili disposizioni: io consiglio Creative Walls: ai minimalisti farà sanguinare gli occhi, ma io lo adoro.


6)I CENTRINI SONO ROBE DA NONNE
Sveglia, i centrini sono stati sdoganati da anni! Se cercate su Pinterest (e se non lo conoscete meritereste una punizione corporale) scoprirete che i modi di utilizzarli sono davvero molti, creativi e originali. Decisamente stilosi. Farete felici anche vostra nonna. Cosa c’è di meglio?

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7) LA TAPPEZZERIA VA BENE MA SENZA ESAGERARE
Dimenticatevi questa regola assurda che non sta scritta da nessuna parte. Ok, ammettiamo pure che su questo punto io sia leggermente di parte: io tappezzerei il mondo, e sarebbe un mondo migliore, credetemi. Tenendo come base solo qualche semplice regola ( colore, pattern, o stile) mescolate pure le tappezzerie, su diverse pareti o su una sola. E non scordate di divertirvi! La casa non è una vetrina per gli altri, per superare fantomatici esami: ma è il vostro regno e vi deve rispecchiare. E se agli altri non piace, chissene. In fondo non state arredando un albergo, giusto?
Se siete alle prime armi un suggerimento, fatevi spedire un po’ di campioni e provateli, e non abbiate paura di osare.
P.S.
Sull’argomento c’è ancora molto da dire io, ho ancora molto da dire, quindi aspettatevi un post specifico. Non è una minaccia. ;)

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Revival per il tondino di ferro!

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Solo Arredo

Nelle elaborazioni di design industriale ed interior design degli ultimi tempi si assiste sempre più spesso ad un ritorno a schemi ed icone in voga negli anni ’50, un periodo d’oro per la creatività specie in Italia. L’ultimo dei materiali ad essere stato “riesumato”, dopo che era stato relegato al ruolo originario di accessorio per l’edilizia, è il tondino di ferro, che rinasce a nuova vita grazie al progetto della libreria Ladybird, realizzata da Arketipo su idea di Giuseppe Viganò.

È una struttura che affascina per il coraggioso accostamento tra la texture volutamente grezza del tondino ed i piani d’appoggio disponibili sia in legno che in pregiato marmo. A completare una struttura che gioca fortemente sui contrasti tra i materiali ci sono i dadi decorativi, in ottone galvanizzato oppure in titanio.
Il risultato è la griglia a rombi che vedete in foto, un complemento di arredo in stile industrial-chic ideale per un ambiente lineare e minimale, e che ben si integra anche in un contesto più classico grazie alle venature dei ripiani.

Per nulla minimal è invece l’altro progetto di cui vi parliamo, il tavolo Hystrix di Cattelan, anch’esso basato sugli intrecci di tondini di ferro per uno stile metropolitano: le sue forme allungate ricordano infatti quelle di un ponte, mentre sulla struttura dell’estetica così esclusiva e raffinata poggia un piano in cristallo extra-trasparente.
Hystrix è sì un oggetto di design, ma è al tempo stesso una vera opera d’arte!

 

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How to be stylish but messy

Pubblicato da blog ospite in +deco, Idee
Da quando ho Giulio, spendo la mia vita a cucinare e a mettere in ordine. Ok, forse è un’esagerazione ma difatti è quello che mi sembra a volte. Questo stato mentale e la meravigliosa casa di Sergio Colantuoni, raffigurata qui sopra, mi ha indotto le seguenti riflessioni:
1) i piccoli appartamenti disordinati e/o pieni di roba sembrano ancora più piccoli  
2) un appartamento pulito e bene organizzato risulta più bello. 
Ma anche: 
a) pieno di oggetti non significa necessariamente disordinato. Un disordine attraente e creativo è possibile ma difficile da ottenere. Prima di tutto bisogna attorniarsi di begli oggetti da lasciare in giro e le cose di cui ti circondi dovrebbero rientrare in un certo stile a grandi linee. 
Vi fornisco un esempio: un piano di una cucina ordinaria pieno di brutti tupperware e piatti di poco gusto sembra fastidiosamente disordinato, un piano di una bella cucina ricorperti di piatti interessanti e bicchieri carini risulta disordinato ma non offensivo. 
Quindi se non siete sicuri di riuscire a creare un disordine stiloso, fatevene una ragione e mettete in ordine. 
b) case luminose con soffitti alti e interessanti elementi strutturali si prestano meglio ad accettare il disordine perchè l’attenzione è primariamente catturata dallo spazio e dai ‘macro’ dettagli (motivi, porte, materiali, finestre, grandi pezzi d’arredo), solo in un secondo momento dai ‘micro’ dettagli. In poche parole di primo acchito non presti attenzione al disordine e quindi non sei assolito da un senso di claustrofobia. 
Ad esempio, è indiscutibile che la libreria di Sergio Colantuoni nella prima foto dall’alto non è ordinatissima. Se guardi attentamente, puoi vedere fili abbandonati, mucchietti di cose lasciate lì, riviste inpilate casualmente. L’attenzione è catturata però dalla carta da parati sullo sfondo e sulla parete di destra, dalla finestra, dal tappeto (di Ikea, vedi questo mio post per altre foto).
Il messaggio (e la speranza) che vi voglio dare oggi è che un disordine creativo può esistere.
Sergio Colantuoni è il mio eroe: voglio smettere di mettere a posto ma soprattutto voglio una casa che mi permetta di avere un disordine stiloso

 

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WORLD ♥ INTERIORS #11

Pubblicato da blog ospite in Idee, Paz Garden

Per augurarvi un weekend carico di creatività e colore questa volta vi mostro le foto di un appartamento vestito di carta, colori e fantasia.

Se non conoscete Adeline Klam e le sue creazioni, il suo meraviglioso mondo a metà tra il Giappone e Parigi allora rimediate subito, perché l’allegria che sa trasmettere attraverso i suoi origami e le sue composizioni di carta (dalle ghirlande, alle lampade, ai bouquets di fiori stupendi) è davvero contagiosa…

All the pics via Adeline Blog

E che dire dell’atmosfera super felice che si respira nella sua casa?
50 mq di spazio ben organizzati e decorati con davvero tanta armonia e creatività…
All the pics via MI CASA

Scrivere questo post mi ha messo addosso tantissima voglia di giocare con la carta, per fortuna è arrivato il weekend…
Enjoy it!!!

Al prossimo post!

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Come realizzare dei lega tovaglioli colorati

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
dettagli home decor
Desiderate aggiungere un tocco di colore alla vostra tavola estiva spendendo pochissimo?
Oggi vi illustro un simpatico DIY che vi permetterà di realizzare in poco tempo dei lega tovaglioli dai colori vivaci.
Ecco tutto ciò che vi occorre:
  • tubi di cartone (sono perfetti i tubi dei rotoli di scottex)
  • cartoncini bianchi
  • nastro colorato
  • pistola + colla a caldo

dettagli home decor
dettagli home decor
Iniziate tagliando il tubo di cartone ad anelli in base all’altezza desiderata, in questo caso sono alti 2,5cm. Per renderli più robusti tagliate un secondo anello da inserire all’interno del primo. Per inserlo all’interno il secondo dovrà essere più piccolo, quindi dovete tagliarne un pezzo. A questo punto potete incollarli con la colla a caldo.

Se preferite una base bianca potete rivestire l’anello con del cartoncino bianco,  altrimenti saltate questo passaggio e iniziate a ricoprire ogni anello con del nastro colorato utilizzando la colla a caldo.
dettagli home decor
dettagli home decor
Per quanto riguarda i nastri potete sbizzarrirvi nella scelta dei colori e dei materiali, a seconda delle vostre esigenze di stile e in base al vostro gusto. 

dettagli home decor
dettagli home decor
Ecco fatto! I nuovi lega tovaglioli sono pronti per essere sistemati sulla tavola, in poco tempo e spendendo poco!


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Wednesday’s fashion – Il mercoledì è fashion

Pubblicato da blog ospite in Creative & Ordinette, Idee

ciao a tutti! Il post di oggi è dedicato alla moda e di come moda e design siano così strettamente connesse tra loro. Eccovi quindi degli outfit pratici, per le giornate di lavoro o per i giorni dedicati alle vacanze e alle passeggiate, giustapposti a immagini di interni in linea sia con i colori degli outfit proposti sia (io le vedo in questi ambienti) con le personalità delle protagoniste.
A Roma è tornato il freddo e il primo outfit risulta più che adatto per una giornata fresca all’insegna dell’eleganza e della praticità. Blu abbinato a bianco è una delle mie combinazione preferite, senza tempo e dall’eleganza unica. Se poi aggiungete anche qualche tocco di pelle color miele, avrete ottenuto “lo stile chic” per eccellenza. Una vera lezione di stile abbinata ad un interno newyorkese, caratterizzato da muri a vista e colori decisi.

 

Garance Doré è la guru dello stile e non ne sbaglia una. Total white e un mix di eleganza e casual wearing. Se cercate una fonte di ispirazione quotidiana, visitate il suo sito. Avviso! Può creare dipendenza!
Tanto per andare sul sicuro! I colori neutri sono sempre in.


 
 

Urban Jungle Bloggers: #Plantgang

Pubblicato da blog ospite in Cappello a Bombetta, Decor, Idee

Mia zia, che ha un pollice che definire verde è un eufemismo, mi ha sempre raccomandato di tenere le piante vicine tra loro: per il microclima, penso io, perchè  gli piace stare insieme, dice lei. Sta di fatto che oltre a essere vero e sperimentato, creare composizioni verdi è fonte di grande soddisfazione e può essere declinato in molti modi, così come possiamo ammirare nella galleria di Urban Jungle Bloggers. 
Io ho una grande passione per le piante grasse e succulente, non solo perchè sono le uniche a resistere alle mie attenzioni – il mio pollice verde è decisamente pallido ed evidentemente non si eredita – ma le trovo anche esteticamente interessanti e con le loro foglie morbide e rotondette un po’ mi assomigliano. E ce ne sono di così tanti tipi!

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PALAFITT VILLAGE by Seletti

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
dettagli home decor

Il designer Marcantonio Raimondi Malerba ha progettato per il noto brand  Seletti un nuovo e interessante elemento d’arredo: “PALAFITT” un mobile contenitore a forma di palafitta

Realizzato in MDF color antracite, con gambe in legno di faggio, PALAFITT è disponibile nella versione a due ante a battente oppure a quattro ante e contiene dei simpatici uccellini magnetici da posizionare in alcune parti del mobile predisposte per l’ancoraggio magnetico.

PALAFITT è un elemento d’arredo estremamente originale, divertente e versatile che si presta per essere inserito in qualsiasi ambiente della casa, a seconda dell’uso che se ne vuole fare.  Personalmente lo trovo fantastico come soluzione contenitiva per la cameretta dei bambini, magari abbinato a un letto a forma di casetta, cosa ne dite? I bambini ne andrebbero letteralmente pazzi!

dettagli home decor
Mobile in legno “palafitt-village” 4 ante cm.161×38 h.164 

dettagli home decor
dettagli home decor
Mobile in legno “palafitt” 2 ante cm 64×36 h.157,5

dettagli home decor
Per maggiori informazioni www.seletti.it

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