Come arredare un soggiorno moderno? 10 idee per tutti i gusti

Pubblicato da blog ospite in Napol Arredamenti

Come arredare un soggiorno moderno? Meglio il legno o il laccato? Lucido o opaco? Sfruttare l’angolo oppure optare per una soluzione lineare? E la libreria? Il televisore?
Arredare il soggiorno è indubbiamente una delle mission di Napol. Chi ci conosce ricorderà lo storico soggiorno Idea in legno di ciliegio, da allora abbiamo inventato e re-inventato elementi nuovi e soprattutto forme innovative, un po’ seguendo le mode, un po’ seguendo la nostra filosofia: legno sovrano, sempre accompagnato da lavorazioni accurate e sperimentazioni sui materiali.
Tra nuove tendenze, costante amore per la tradizione ed una punta di humour che non guasta mai, rispondiamo alla domanda “Come Arredare il Soggiorno” con una hit list di 10 idee per soggiorni per tutti i gusti.

1. Soggiorno moderno e informale. Questa libreria per soggiorno laccata bianca con ante in noce canaletto è la scelta perfetta per una casa giovane: ante asimmetriche, spazio per i libri, i dvd, gli oggetti, il mobile bar, la tv, la consolle. Insomma tutto quello che serve agli “abitanti del soggiorno moderno”…con in più un’anta scorrevole per nascondere tutto ciò che non si vuol mostrare.

2. Soggiorno angolare. Per risparmiare spazio in un soggiorno ad angolo che altrimenti rimarrebbe inutilizzato o, peggio ancora, mal utilizzato, la parete attrezzata ad angolo offre una valida soluzione. Contiene tutto quello che serve e lo fa con discrezione, mescolando elementi di varie forme e varie funzioni per un ambiente versatile e modernissimo.

3. Soggiorno in legno…bicolore. Alternanza di elementi a terra ed elementi sospesi per un mobile soggiorno dall’eleganza moderna. Scegliere una parete attrezzata in rovere bicolore significa avere in casa un mobile dalle finiture ricercate, sempre attuale e funzionale. C’è tutto quello che serve: mensole, pensili contenitore, base con cassetti e porta tv.

4. Soggiorno studio. La parete attrezzata di un soggiorno o di uno studio in casa deve avere una postazione pc adatta ad ospitare tutto il necessario per il lavoro. Una scrivania integrata è l’ideale, insieme a casellari per i documenti, vani libreria e una zona relax.

5. Soggiorno tecnologico. Una libreria angolare come il modello 556 fornisce un’ottima soluzione per chi vuole unire tutte le funzioni della zona giorno in un unico mobile. Intelligente e bella da vedere, questa libreria permette di creare un vero e proprio home theater, con tanto di ante scorrevoli che vanno a scoprire, o nascondere, il televisore lcd.

6. Soggiorno minimalista. Il soggiorno di design vuole una parete attrezzata minimalista dalle forme simmetriche, ma non scontate. L’ispirazione è orientale, con linee che ricalcano quelle di un ideogramma giapponese: rigoroso ed armonioso al tempo stesso.

7. Soggiorno “acculturato”: libri, libri e ancora libri. L’abbiamo scelta sia perché è bella, sia in onore del Salone Internazionale del Libro, che si è concluso proprio ieri: libreria componibile in legno di rovere laccato poro aperto bianco e olmo Brown.

8. Soggiorno in legno. Il legno chiaro permette di arredare soggiorni raffinati, moderni ed al contempo informali. L’Olmo Perla consente abbinamenti di ogni tipo, dai più audaci a quelli più sobri. Tappeti colorati, accessori, complementi originali: un soggiorno come la parete attrezzata moderna 581 può essere davvero personalizzato al massimo.

9. Soggiorno nordico contemporaneo. Niente di più azzeccato di un mobile soggiorno laccato bianco: superfici lucide si alternato ad elementi in rovere laccato poro aperto, per una zona living total white dall’eleganza formale assoluta.

10. Soggiorno in ciliegio. Le mode si susseguono senza sosta, ma il ciliegio resta.
601 è un mobile per soggiorno in legno di ciliegio erede dello storico soggiorno Idea di Napol. Mobili pensili sagomati ad onda, il calore dell’essenza ciliegio e la vetrinetta illuminata internamente. Serve aggiungere di più?


 
 

Alla cena di lavoro artigiano e solidarietà del 27/5 un partner importante: la Camera di Commercio Monza e Brianza.

Pubblicato da blog ospite in Berto Salotti Blog

Non è una novità la sensibilità del direttore della Camera di Commercio Monza e Brianza, Renato Mattioni verso i temi del lavoro artigiano (ricordate quando – al Fuorisalone Ventura Lambrate – ha detto le piccole imprese aiutano gli altri e lo fanno senza retorica ?)

Camera di Commercio Monza Brianza partecipa a divanoXmanaguaMa la partnership ufficiale di questo punto di riferimento dell’economia territoriale alla cena di raccolta fondi del 27/5 per la Scuola di Falegnami a Managua con Terre des Hommes Italia, nell’ambito del progetto di co-creazione artigianale divanoXmanagua, beh, ci riempie di soddisfazione e gratitudine.

Ricordiamo che la cena è aperta a tutti, e che tutto il ricavato dell’operazione divanoXmanagua verrà devoluto a Terre des Hommes, appunto per aiutare i giovani di Managua a crearsi un “futuro artigiano”.

E per chi non avesse seguito il progetto: divanoXmanagua ha visto al lavoro un team aperto – composto di studenti del Corso di Tappezzeria di Afol – Meda, maestri artigiani, amici, semplici appassionati di lavoro manuale e persone comuni – per la realizzazione di un divano co-creato, completamente fatto a mano, tutti insieme.

Il lavoro si è svolto in sei sessioni, da gennaio ad aprile 2013, presso il laboratorio Berto Salotti a Meda, lo showroom Berto a Roma e al FuoriSalone VenturaLambrate a Milano (quando abbiamo girato il video qui sotto, con l’intervento del dott. Mattioni al 5° minuto).

Per iscriversi alla cena del 27/5 a Monza: qui trovate l’evento su Facebook, oppure potete chiamarci ai n. 0362/18.51.425 (Berto Salotti) e 02/28.97.04.18 (Terre des Hommes Italia); infine qui è possibile scaricare l’invito ufficiale.


 
 

Praticità in salotto e non solo: è Open

Pubblicato da blog ospite in Non Solo Arredo

Protagonista assoluto è oggi la nuova collezione di Letti&Co, un’azienda che mette sempre al primo posto tra le sue attenzioni una pratica funzionalità delle soluzioni proposte.
Open, questo il nome del divano letto di cui parliamo oggi, è versatile e creativo, adatto sia agli spazi dei più giovani che ad un salotto dallo stile moderno ed allegro.

Le diverse configurazioni possibili sono ben 6, a seconda che si desideri arricchirlo con testiere e schienali o meno – il tutto dipenderà dall’ambiente cui lo destineremo – e si può naturalmente scegliere se dotarlo di uno spesso provvidenziale letto aggiuntivo estraibile.

Open si presenta con una solidissima struttura realizzata in ferro, ricoperta da diverse imbottiture e rivestimenti interamente sfoderabili. Un vero suo punto a favore è a nostro avviso l’estrema semplicità di estrazione dei letti, che si effettua rapidamente e senza sforzi: si tratta della riconferma di quanto accennato nell’incipit, ossia della praticità d’uso delle idee firmate Letti&Co.

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Triglifo fase 3

Pubblicato da blog ospite in Una casa non a caso

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Nell’arco di tempo di tre settimane i lavori sono conclusi e la realizzazione dell’idea è sotto i nostri occhi.  Quanto elaborato concettualmente adesso è realtà: lo spazio è stato ricomposto nel suo aspetto formale.

La nostra percezione adesso è di un ambiente flessibile perchè le tre zone – salotto, pranzo, ingresso – ora sono fuse tra loro grazie alla presenza degli elementi strutturali che sono stati evidenziati con il colore grigio.

Questo stesso colore viene ripreso in alcuni settori delle pareti che RIMG1049 copiaentrano così in relazione tra loro. La fascia grigia orizzontale parete mobili componibiliriorganizza in uno schema geometrico più ordinato gli arredi componibili , così come i grandi riquadri del salotto e della zona pranzo si confrontano e accoglieranno, valorizzandoli, i quadri.
Le diverse tonalità di  colori presenti nel pavimento adesso emergono  e si armonizzano completamente sia con l’arancione dei divani sia con le tinte scelte per le pareti e per le strutture.

RIMG0396 copiaDopo i lavori, entrando in casa, percepiamo l’ambiente più profondo. Il potenziamento prospettico  garantito dai segni orizzontali – velette e segno grafico – ha proporzionato lo spazio alla sua larghezza.

Il distacco delle velette dal soffitto aiuta a dare l’idea di una stanza più alta e contemporaneamente permette di ottenere un’illuminazione indiretta nascondendo le lampade a basso consumo energetico.

La libreria trova la sua nuova collocazione lì dove c’era la porta del ripostiglio. RIMG0383 copiaOra con lo spostamento RIMG1048 copiadell’accesso al ripostiglio questo angolo dell’ingresso viene completamente utilizzato magari per accogliere in futuro uno scrittoio o una comoda poltrona per la lettura. L’ingresso non è più solo una superficie di passaggio ma è coinvolto a partecipare attivamente sia alla zona pranzo sia al salotto. L’arredo deve essere ancora completato: verranno montate le mensole e i quadri sono dal corniciaio. Siamo contenti di questa Fase 3: la REALIZZAZIONE.

 


 
 

Salone del Libro di Torino…e tu che libreria sei?

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento, Design, Idee, News

Si conclude oggi il XXVI Salone Internazionale del Libro di Torino. Noi di Blog Arredamento leggiamo e scriviamo moltissimo, vorremmo farvi una classifica dei nostri libri favoriti, ma ci metteremmo davvero troppo tempo. E siccome siamo su un blog…di ARREDAMENTO, approfittiamo di questo evento culturale per chiedervi: ma voi, che libreria siete?

Libreria classica, ma di design, in legno: dai classici greci e latini, passando per la filosofia medievale, non possono mancare Dante e Petrarca ma anche i classici della psicologia moderna, con Freud e Yung accanto ai tomi di Kant.

Shelf di Modà

Libreria etnica: libri di filosofia orientale, cucina vegan e cosmesi fai da te.

Libreria minimalista: libri di cinema realista, architettura, design, giardini zen e cucina giapponese.

Libreria moderna attenta alle tendenze: bianco e verde smeraldo per chi è attentissimo alle ultime tendenze casa. Sugli scaffali: libri di arredamento d’interni, arte contemporanea, collezioni di riviste dedicate alla casa, Vogue e tutti i numeri del magazine Domus.

Libreria bicolore per Lui&Lei: dove lo spazio di lui è, che vi piaccia o no, “stereotipicamente” occupato da giochi della Play Station, giocattoli anni ’80 vestigio della sua dorata infanzia in cameretta, dvd di varie serie americane anni ’90. Quelle con i nerd che non vengono mai invitati alle feste in piscina e allora si creano la donna ideale al computer.

Un mobile libreria bifacciale per separare gli ambienti. Soluzione perfetta per un monolocale in cui non si voglia divodere nettamente gli spazi, rischinado di rimpicciolire gli spazi già limitati. Libri: un po’ di tutto, tra comics, vecchi libri dell’università, manuali politicamente impegnati…e dall’altra parte soprammobili, collezionabili, il telecomando della tv, qualche bottiglietta di profumo. Insomma, in un monolocale bisogna saper sfruttare ogni piccolo spazio.

Libreria per la cameretta: ne abbiamo appena parlato sopra, quindi non poteva mancare. Non per forza per la cameretta, anche per case super originali, per moderni/e Peter Pan e amanti dei Lego.
E poi, è di design: si chiama Ladrillos (mattoncini) ed è firmata Magis.

Libreria…convertita in mobile da ingresso. Bello e di moda il giallo senape. Libri: guide di trekking, itinerari gastronomici, manuale di addestramento del cane fedele, consigli di giardinaggio. Una libreria per gente impegnata che ama stare all’aria aperta.

Tutte le immagini delle librerie via: ArredaClick.com

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Arredare un giardino con l’alluminio

Pubblicato da blog ospite in Guida Arredamento e Casa

Mobili da giardino in alluminio

Molte proposte di arredamento da giardino prevedono l’utilizzo dell’alluminio. Questo materiale si presenta, innanzitutto, molto leggero ed è anche facilmente plasmabile. Acquistare dei mobili da giardino in alluminio vuol dire puntare sulla stabilità; la sua composizione gli consente di non essere soggetto a problemi di corrosione atmosferica e non richiede alcun intervento di protezione o verniciatura. Negli ultimi anni l’alluminio è stato particolarmente apprezzato poiché non è un materiale tossico ed è riciclabile, il che comporta un rispetto dell’ambiente al 100 %.

La versatilità dell’alluminio consente di realizzare dei complementi che si abbinano perfettamente a qualsiasi ambiente. La sua estrema funzionalità, inoltre, permette di scegliere mobili in alluminio anche per giardini di metrature ridotte: in commercio, infatti, è possibile trovare dei tavoli o delle sedie in alluminio pieghevoli, che possono essere facilmente riposti in sgabuzzino quando non se ne fa più un uso quotidiano.

Mobili da giardino in alluminio

Oltre ad una struttura pieghevole è possibile imbattersi in complementi d’arredo in alluminio dalla struttura fissa: ideali per chi gode di abbastanza spazio a propria disposizione. Un’altra idea carina e funzionale è il tavolo in alluminio allungabile: anche in questo caso la leggerezza del materiale consente di sfruttare entrambe le situazioni e il complemento risulterà funzionale sia in caso di ampie metrature sia in caso di spazi ridotti.

L’acquisto dell’arredamento da giardino in alluminio permette di puntare sia su un impatto estetico che sulla qualità del materiale. Questo, infatti, si presta principalmente ad ambienti moderni e contemporanei, ma la sua versatilità è tale da consentirgli di essere abbinato anche ad altri materiali come legno, ferro garantendo all’ambiente, quindi, un proprio tocco di originalità. Oltre a tavoli e sedie, l’alluminio va bene anche per gli ombrelloni.

Viversi l’esterno in estate senza un riparo rischia di essere un vero e proprio incubo per cui la leggerezza e la resistenza degli ombrelloni in alluminio consente di dare un look più moderno al proprio spazio con la possibilità di spostare la parte superiore dove si desidera. L’alluminio è il materiale perfetto per chi non vuole rinunciare alla funzionalità e all’estetica. L’estrema facilità di lavorazione consente di progettare dei complementi d’arredo in alluminio di diversi colori, presentare un design lineare ed essenziale o puntare a delle forme più originali ed stravaganti.

Costi e pulizia dei mobili da giardino in alluminio

L’arredo da giardino in alluminio è solito presentarsi come una valida alternativa per chi voglia dare un tocco diverso al proprio spazio esterno. L’alluminio riduce quasi al minimo eventuali costi di manutenzione e si presta ad essere notevolmente resistente agli agenti atmosferici. Nonostante sia un materiale di elevata stabilità è bene dedicargli un’accurata pulizia per evitare accumuli di sporco. I metodi tradizionali prevedono un miscuglio di alcool ed olio, del bicarbonato o del semplice succo di limone che promettono un risultato luccicante.

Visto il largo uso che si fa, sia in mobili da giardino che in oggetti per la casa, è bene ricordare che il trattamento di pulizia deve essere differenziato. In commercio esistono numerosi prodotti detergenti che possono offrire lo stesso risultato.


 
 

Design per bambini, ma anche per i grandi: Magis Design al Salone del Mobile 2013

Pubblicato da admin in ArredaClick, Design, Video

Come se già non avessimo dei seri problemi da sindrome di Peter Pan, lo stand di Magis Design al Salone del Mobile 2013 ci ha fatto tornare un po’ bambini.
Il design per bambini proposto da Philippe Starck e da Giulio Iacchetti ci ha strappato il cuore: Carlo ha passato ore ad analizzare la libreria Eur di Iacchetti, mentre io ho ricevuto una bella tirata d’orecchie da parte della sicurezza per aver prima cercato di domare un cavallo a dondolo di design, quindi intoccabile, poi per aver cercato di infilarmi in un minuscolo banco per fare i compiti. Una piccola scrivania a forma di cane, opera di Philippe Starck: design per bambini, design, quindi intoccabile.

A parte la condotta indisciplinata, abbiamo esplorato a fondo lo stand e scoperto tutte le ultime novità di Magis per la casa, la cameretta, ma anche per ambienti contract.
Design per bambini, ma anche per gli adulti: a parte libreria e banco per i compiti sopra menzionati, l’arredamento per la casa si arricchisce di nuovi eccitanti arredi firmati Starck, Marcel Wanders, Ron Arad, Konstantin Grcic…insomma la crème de la crème del design contemporaneo.

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Un sogno chiamato New York. Fieri di essere nel progetto che vuole portare l’eccellenza artigiana italiana nel mondo: Design-Apart.

Pubblicato da admin in Berto Salotti Blog, News

New York living showroom project Design-Apart

Se non credessimo che i sogni possono diventare realtà, forse non saremmo dei buoni imprenditori.

E comunque, l’occasione che ci si è presentata quando Diego Paccagnella e Stefano Micelli ci hanno proposto di far parte di Design-Apart non era certo di quelle che si lasciano scappare.

Di cosa si tratta?

Design-Apart on Elegran NYC

A nostro modesto avviso, si tratta di un’idea così bella e forte, che potrebbe portare un segnale di cambiamento importantissimo al mondo della manifattura italiana.

In sintesi, Design-Apart si propone di allestire un “living showroom” a New York, dove un loft verrà arredato esclusivamente con l’arredamento di un ristretto numero di produttori italiani di alto standard artigianale.

Nella casa vivrà l’ideatore del progetto, l’art director Diego Paccagnella, con la sua famiglia, rendendo così del tutto reale e “viva” la proposta italiana a New York.

A Berto Salotti è stata offerta la chance di arredare il salotto di questa magnifica casa: potevamo dire di no?

L’idea, appena ha iniziato a circolare, è subito comparsa sui media, di qua e di là dell’oceano: in Italia ne ha parlato Filippo Santini su Repubblica.it, negli Stati Uniti Curbed New York e Elegran NYC

Sarà il “living showroom” la risposta alla forte esigenza di internalizzazione di noi PMI artigiane italiane?

Noi vogliamo scommettere di sì, e con noi anche:

Auge 21 (Cucine su misura)

B-Stone (Marmi e graniti)

Bosa (Ceramiche)

Elica (Cappe da cucina)

Ermes Ponti (Mobili in legno)

Exnovo (Luci)

Marrone Custom Cooking (Cooking suites)

Milldue (Bagni)

Menotti Specchia (Pavimenti in legno)

Renata Bonfanti (Tappeti)

Secondome (Complementi in vetro)

Segno Italiano (Accessori)

TechLab Italia (Piani di lavoro) Attualmente è in pieno svolgimento la ricerca del loft, vi terremo aggiornati sulle evouzioni del progetto! E se volete seguire la nostra partecipazione a Design-Apart su Twitter, ne parliamo con l’hashtag #livingshowroom.

[ULTIMORA 16/5/2013 - Mentre pubblichiamo il post, LaStampa.it pubblica una bella videointervista al fondatore di Design-Apart, Diego Paccagnella. A questo link è possibile vedere l'intervista, in cui Diego spiega molto bene l'ispirazione e il programma del progetto]

 

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Camere a Londra: arredarle in stile minimal

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa, Stili

Camere a Londra: arredarle in stile minimal

In tutti i casi è curioso sapere che gli italiani a Londra privilegiano un arredamento minimal delle proprie abitazioni, anche a causa degli spazi ridotti a cui non sono abituati.

È assodato ormai che una vera e propria colonia di italiani popoli la city e che un numero imprecisato di camere Londra sia affittato da connazionali, che hanno trovato nella capitale inglese la loro nuova patria. Se siete tra coloro che, per scelta o per lavoro, hanno deciso di trasferirsi nei pressi di Buckingham Palace e siete riusciti a trovare un appartamento o una camera a Londra, vi suggeriamo come diventare “british” anche nello stile di casa.

Arredamento in stile minimal per una camera a Londra

Immaginate che, dopo una richiesta di camere a Londra avanzata sia su internet che attraverso un’agenzia, abbiate trovato finalmente il vostro nido: come lo arredereste?

Vi suggeriamo noi la risposta: in stile minimal. Si tratta di uno stile nato proprio per imprimere un carattere forte e deciso ad un ambiente.

Si tratta di uno stile che dice addio ai fronzoli e alle decorazioni per lasciare spazio, in tutti i sensi. Probabilmente agli uomini piacerà molto, perché essenzialmente tendono ad arredare il proprio spazio abitativo a priori in stile minimal; tuttavia, quando si arriva a Londra, anche le donne devono imparare ad essere veloci nei gesti e nei pensieri, e queste caratteristiche bisogna farle venir fuori anche nell’arredamento di casa.

Per intenderci, avere una camera arredata in stile minimal è davvero semplice: un letto, costituito da una struttura leggerissima e quasi impercettibile, corredato di comodino di piccole dimensioni e una cabina armadio perfettamente organizzata sono già sufficienti.

Riempire la camera svuotandola

Se volete, poi, potete aggiungere un divano squadrato e in un colore neutro o comunque di tonalità sobria, e ciò vale anche per i cuscini e gli elettrodomestici, che pure saranno essenziali. Infine, è possibile aggiungere pochi pensili sospesi e poche mensole alle pareti, uno zerbino o un tappeto per “riempire” la camera.

Come detto, l’ingombro dello spazio dev’essere ridotto al minimo per cui in camera ci sarà solo l’essenziale, che sarà anche funzionale e dalle forme lineari e semplici; ciò significa, quindi, niente suppellettili o soprammobili, poiché sono concessi i poster o i quadri astratti, senza cornici né vetro, oppure qualche scultura di tipo contemporaneo ma sempre in numero dispari.

Da prender nota che lo stile minimalista non vuole incursioni di altri stili perché rimane fine a se stesso, al massimo un hi-tech o un contemporaneo potrebbero accompagnare il minimal, ma solo qualora si tratti di un ambiente più grande di una camera, come quello di una casa.

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L’arredo e i colori: gli errori di evitare

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa, Stili

16-L'arredo e i colori

Errori comuni nella scelta dei colori per la casa         

La scelta dei colori per l’arredamento è un’operazione delicata e implica diverse valutazione da fare comprendenti, oltre ai gusti personali, il giusto accostamento con l’arredo circostante e l’effetto cromatico finale in relazione all’ambiente. Ecco allora quali sono gli errori più comuni nei quali si incorre solitamente e cosa fare per evitarli.

  • Il primo errore che si tende a commettere è quello di non considerare il colore scelto in relazione alla luce. È una regola che vale in particolar modo per le pareti. Il colore ha un effetto che può risultare diverso in presenza della luce, naturale e non, e rischiare di dipingere un’intera parete con la tonalità prescelta per poi scoprire che in presenza della luce la tonalità cambia è un errore decisamente da evitare. Per farlo, basta semplicemente fare delle prove, su singole porzione di muro, e valutare il colore in diversi momenti della giornata in relazione della luminosità.
  • Il secondo errore più comune è quello di scegliere il colore delle pareti senza considerare il resto dello spazio. Spesso infatti si sceglie la tonalità della parete solo ed esclusivamente in base al proprio gusto personale, senza riflettere sul colore dell’arredamento e sull’effetto finale che la cromia scelta produrrà sull’intero ambiente. È sempre bene quindi valutare lo spazio nel suo complesso e uniformare il colore alla stanza.
  • È necessario poi evitare un mix di più colori all’interno dello stesso ambiente. Il risultato sarebbe caotico e disomogeneo. Se avete scelto più di un colore per ogni stanza, meglio puntare su coppie di colori, cromie complementari e contrasti artistici, ed evitare troppe macchie di tonalità diverse.
  • Altro errore da evitare è quello di catalogare i colori in base a un genere specifico. Il rosa per esempio, considerato il colore femminile per eccellenza, viene poco considerato nella sua declinazione cromatica del bordeaux per dare accenti di colore agli ambienti di abitazione maschile. Lo stesso vale per il blu, o per il nero, considerati invece colori prettamente maschili e poco utilizzati nelle scelte femminili.
  • L’ennesimo errore da evitare è quello di catalogare alcuni gruppi di colori come neutri e quindi perfettamente adattabili a qualsiasi tipologia di arredo. Le tonalità dei grigi e la gamma delle tonalità crema, considerate spesso erroneamente come colori neutri, potrebbero non adattarsi all’arredo circostante e creare effetti cromatici poco omogenei e non corrispondenti al risultato cercato.
  • L’ultimo piccolo accorgimento da seguire, con conseguenti errori da evitare, è quello di farsi necessariamente guidare da mode e tendenze del momento. Meglio seguire sempre il proprio gusto personale e ricercare l’effetto più in linea con il proprio carattere e la propria personalità e non seguire solamente mode e tendenze che, dopo qualche tempo, potrebbero stufarvi.
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Novità Whirlpool 2013

Pubblicato da admin in Guida Arredamento e Casa, News

17-Whirlpool 2013

Un 2013 ricco di tecnologia

Per il 2013 il celebre marchio Whirlpool ha pensato a tre nuovissime linee di elettrodomestici, puntando su un design originale, tecnologico e su un stile moderno, per rinnovare gli ambienti domestici all’insegna della funzionalità e dell’impatto visivo.

I nuovi modelli si chiamano Fusion, Ambient e Square e comprendono una vasta gamma di elettrodomestici ad incasso accomunati da un design originale e da una minuziosa cura per i dettagli e per le rifiniture. Tra i singoli prodotti ci sono forni a microonde, lavastoviglie, piani cottura a gas e a induzione, frigoriferi e cappe.

In aggiunta la collezione di quest’anno prevede anche nuovi modelli di lavelli e miscelatore, disponibili sul mercato a inizio estate.

Grande successo per il nuovo forno a induzione, già presentato in esclusiva in occasione del Salone Del Mobile. Il nuovo modello dispone dell’innovativa tecnologia 6° Senso Induction ed è dotato di un piano, facilmente collocabile all’interno del vano, funzionante attraverso un innovativo sistema a induzione.

Tra le grande novità ci sono anche le lavastoviglie, dotate di tecnologia 6° Senso Power Clean e di nuovissima classe energetica A +. Tra le funzioni più innovative, il consumo ridotto di acqua a solo 6 litri, volto al risparmio energetico, 3 cestelli disponibili e una speciale opzione in grado di rivelare lo sporco e di regolare la temperatura e la quantità dell’ acqua in base all’effettiva esigenza. Attraverso la regolazione della pressione del getto si potrà beneficiare di stoviglie sempre pulite e di un ridotto consumo energetico.

Grande importanza anche al nuovissimo frigorifero Everest; ben 310 litri di capacità e una capienza del 10 % in più rispetto ai tradizionali frigoriferi combinati. È dotato di ampio spazio per i ripiani e di uno speciale sistema, chiamato Microban, in grado di eliminare batteri e cattivi odori. Discretamente più alto degli altri modelli, può essere facilmente incassato nelle colonne standard permettendo quindi di recuperare spazio in altezza.

L’attenzione ai materiali

Una delle caratteristiche di punta del marchio Whirlpool è l’utilizzo dell’Ixelium, una tipologia di acciaio ideato appositamente dall’azienda per i suoi prodotti, inizialmente impiegato esclusivamente per i piani cottura e successivamente esteso anche per la costruzione di forni, forni a microonde e per le superfici di sgocciolamento progettate per i lavelli.

Il vantaggio principale di un materiale come l’Ixelium è la sua buona resistenza ai graffi e al deterioramento a causa del tempo. Le superfici in Ixelium sono inoltre funzionali e pratiche nell’utilizzo quotidiano perché molto semplici e facili da pulire, nonostante il loro prezzo sia lievemente maggiore rispetto a quelle composte dall’ acciaio tradizionale.

Per avere maggiori informazioni, consultare le schede tecniche dei singoli prodotti e tenervi costantemente aggiornati sulle novità potete consultare la pagina web aziendale.

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L’infinito design italiano di Guzzini

Pubblicato da admin in Design, News, Non Solo Arredo

Lo scorso anno si sono tenute le celebrazioni per il centenario dell’attività di Guzzini, un marchio fiero della sua italianità (la sede è a Recanati) e della sua conduzione familiare. Guzzini ha fatto della realizzazione dei casalinghi un simbolo della vitalità italiana degli anni ’60, e non ha mai smesso di animare le cucine con oggetti che oltre alla loro valenza funzionale assumessero anche un pregevole valore estetico, diventando in tutto e per tutto oggetti di design e di arredamento.

Il plexiglas trasparente, vero e proprio cristallo infrangibile, giunse quasi per caso tra le mani dei Guzzini, che lo acquistarono come scarto dai produttori di aerei: da lì nacque un successo globale, anche perchè in famiglia si ebbe la lungimiranza di affidarsi a designer esterni ed affermati i quali hanno trasformato i prodotti Guzzini, da semplici lavorazioni in plexiglas, in degli oggetti degni di varcare anche le soglie dei musei di arte contemporanea e di ricevere prestigiosi riconoscimenti settoriali come il Compasso d’Oro.

Le celebrazioni per questo primo secolo di attività e creatività sono di recente confluite in un volume edito da Skira edizioni, che ha raccolto in 200 pagine un secolo di intuizioni e progetti, intitolandolo “Guzzini, infinito design italiano“.

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Babol: nuova collezione di pouf e poltrone…antistress

Pubblicato da admin in ArredaClick, Idee

Vi ricordate di Babol?
Per gli smemorati ecco un veloce remind:

Siamo lieti di annunciarvi che la famiglia di questi pouf antistress si è allargata!
Abbiamo una nutrita figliolanza: Babol Kids, Babol Omelette e Babol Bag. Ideali per le camerette dei ragazzi oppure per zone giorno moderne e informali e sempre caratterizzati dalla particolare (e brevettata) tecnica di produzione della capofamiglia.

Ovviamente, abbiamo anche un padre per questi bei figlioletti: ecco a voi Babol Bean, un “fagiolone” che fa della comodità uno stile di vita.

Babol Bean ha portato con sé anche sua sorella: la zia giovane e simpatica Babol Carpet, una tipa da spiaggia o da giardino, a seconda delle preferenze.

Largo ai giovani quindi, ma senza dimenticare dell’importanza delle proprie origini. Proprio questo è il compito della nonna Babol Pear. Lei è il pouf sacco per antonomasia e unisce il suo intramontabile design alla tecnologia produttiva che caratterizza tutta la famiglia!

Come in tutte le famiglie, i momenti importanti vengono immortalati con l’immancabile filmino da rivedere tutti insieme a Natale! Date un’occhiata!

Non mancano poi i cugini di secondo, terzo e anche quarto grado, come Babol Tubò e Babol Lips.

È un albero genealogico complicato quello della collezione Babol, ma molto interessante da studiare!

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Uno shop online… UNICO!

Pubblicato da admin in La Tazzina Blu, News, Stili

Quando il modernariato si fonde col rigorismo e la linearità del design nipponico, il risultato non può che essere perfetto.
E’ proprio il caso di Unico, uno shop online giapponese che mi ha lasciato totalmente sconvolta per la bellezza dei suoi prodotti: console anni ’50, divanetti, lampade, credenze, tappeti… Ve lo assicuro, una volta entrati nel sito non riuscirete più a smettere di cliccare quegli ideogrammi giapponesi (totalmente a caso) per poter vedere altre foto d’interni e di accessori per la casa. :)
Ho raccolto quelle che secondo me sono le più belle, giusto per darvi un’idea:

 
 

 
 

 
 
 
Sarebbe da imparare il giapponese solo per capire dove si trova la scritta COMPRA SUBITO. Siete d’accordo con me? :) 
 
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Librifattiamano in mostra

Pubblicato da admin in Decor, Design d' Ingegno, News

Librifattiamano in mostra

Si è conclusa lo scorso 21 aprile la mostra “Librifattiamano”, l’evento dedicato ai libri manufatti  che si tiene ogni anno a Pieve Santo Stefano, Arezzo. La mostra nasce come iniziativa per stimolare la passione per la lettura nei bambini e nei ragazzi facendoli diventare essi stessi artefici dei libri, ma diventa un’occasione anche per chi non è più bambino di sperimentare il mondo dei libri in modo creativo. L’Istituto Italiano del Design ha partecipato con varie opere realizzate dagli studenti durante il laboratorio di scultura creativa sul Libro d’Artista, sotto la supervisione della docente Francesca Graziano.

“Il sogno nel cassetto” è l’opera presentata da me a questa mostra dedicata al libro. Trasmettendo la mia matrice da interior designer,  offro uno spaccato di abitazione che rende omaggio al libro come oggetto e come idea. In quest’opera le pagine diventano la texture e la logora superficie vissuta di un comodino, il mobile su cui si appoggia il libro la sera prima di coricarsi e che ci permette di entrare idealmente nel mondo dei sogni. Considero il libro come un mezzo per allenare la fantasia, per imparare, per conoscere se stessi e per capire quindi le proprie aspirazioni.

Il libro diventa casa e la casa diventa libro.  Scoprire la comodità delle parole e crogiolarsi nella serena consapevolezza del viverci dentro. Ho interpretato il libro traformandolo nel decoro di un mobile surreale che diventa esso stesso libro, impregnandosi delle sue parole e diventando portatore di un messaggio: il libro come mezzo per far uscire i propri sogni dal cassetto. La lampada appoggiata sul comodino è anch’essa realizzata con le pagine di un libro per interpretare l’idea che i libri trasmettono al lettore una grande forza, riuscendo a illuminare la nostra vita e a far luce sui nostri desideri, sulle nostre aspirazioni e sui nostri sogni.

Altea Cadri ha presentato “La sposa di carta”, un abito da sposa interamente realizzato con la carta. La giovane autrice mostra con la sua scelta il suo spirito romantico interpretando il libro come un tessuto che veste una sposa, il testo diventa prezioso pizzo e la carta la sua pelle. Il suo abito è fatto parole, parole che profumano d’amore.

“Raccontami” di Anna Bertinelli è un’altra opera degli studenti dell’Istituto Italiano del Design, un’istallazione realizzata con un libro al cui interno c’è uno specchio e dal quale partono delle parole realizzate con la carta e il filo di nylon che raggiungono le pareti circostanti. Un’opera nata da una profonda riflessione del significato del libro che diventa secondo l’artista uno specchio dell’anima.

L’articolo “Librifattiamano in mostra” è apparso originariamente su blog design d'ingegno. Rispettane le condizioni di licenza. è vietata la ripubblicazione in aggregatori di feed RSS senza l’esplicito consenso dell’autore.

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