Moroso e Ingo Maurer, una partnership di successo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor

Moroso ed il noto brand di illuminazione Ingo Maurer inaugurano l’inizio di una sinergia estetica e di una collaborazione commerciale.

I due marchi sono accomunati da sempre da un forte spirito del progetto, del disegno, da un’estetica e una ricerca trasversale che trascendono l’oggetto puro, dando vita a prodotti divenuti nel tempo veri e propri archetipi dell’arredo e dell’illuminazione nel design. Per la prima volta questi prodotti si troveranno l’uno accanto all’altro in un progetto comune.

“Ho sempre amato il lavoro di Ingo, trovo che la sua poesia, la sua visione, la sua ironia, il suo modo di utilizzare i colori siano in sintonia con la nostra sensibilità. Anche la passione per il progetto ed un modo non convenzionale di interpretare gli oggetti di design ci accomunano da sempre. A questo si aggiunge una personale infinita stima per la persona.”  Patrizia Moroso

Dopo la prima tappa della collaborazione, che ha visto i due marchi uniti nello spazio di Monaco durante la fiera di Bau lo scorso gennaio, Moroso ospiterà le lampade di Ingo Maurer all’interno dello showroom di Via Pontaccio a Milano.

Le creazioni di Ingo Maurer illumineranno i mobili della collezione Shanghai Tip e Redondo di Patricia Urquiola, le sedute Shadowy di Tord Boontje e il nuovo divano Casa Modernista di Doshi Levien in un allestimento dedicato a questa nuova partnership, visitabile nello spazio Moroso dal 12 al 30 marzo.

La sinergia espositiva tra le due aziende proseguirà anche in occasione del Salone del Mobile nello stand Moroso disegnato da Patricia Urquiola (padiglione 16 – stand A29/B22) e del Fuorisalone, nello show-room di Via Pontaccio, dove Moroso celebrerà i 10 anni della collezione M’Afrique con un’installazione curata da Marco Viola.

La partnership commerciale tra i due marchi prevede l’esposizione e la commercializzazione dei rispettivi prodotti negli show room Moroso di Milano e nello spazio di Maurer in Kaiserstrasse 47 a Monaco.

Le due aziende inoltre si presenteranno insieme nel segmento contract per il mercato italiano, proponendo interirors composti da arredi Moroso e lampade di Ingo Maurer, e soluzioni anche su misura.

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Consigli (sinceri) per ristrutturare casa: quanto costa e cosa dovresti fare prima di iniziare

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento

Hai acquistato un vecchio appartamento anni 70 e vuoi ristrutturarlo? Oppure non sopporti più quelle piastrelle rosa confetto in bagno?
Se è così starai sicuramente pensando di ristrutturare casa.

Io ci sono appena passata e ti assicuro che non è una passeggiata.

Per questo voglio darti alcuni consigli per non compiere gli stessi errori che ho fatto io.

Ristrutturazione ingresso: prima

Un esempio? Fidarti del lontano cugino del tuo amico che fa “l’idraulico a tempo perso” e scegliere l’elettricista che si fa pagare la metà rispetto a tutti gli altri.

Quando decidi di ristrutturare casa improvvisamente intorno a te spuntano decine di esperti e tuttologi pieni di consigli e di amici “che sanno fare un po’ di tutto”.

Ristrutturare un’abitazione non è cosa per chi “ha le mani d’oro”: l’edilizia è una cosa seria.

Ristrutturazione ingresso: dopo
Foto via: www.thereseknutsen.no

Non è questione di saper fare dei lavoretti.
Ci vogliono capacità specifiche, in molti casi ci vuole l’intervento di un geometra e può succedere sia necessario anche un ingegnere.

Hai bisogno di professionisti.
Sai perché?

Perché ne va della sicurezza e della salubrità della tua famiglia e dei tuoi vicini (o vuoi una querela nel bel mezzo dei lavori perché ai vicini cade acqua in casa o hanno una crepa nel muro o i calcinacci nei vasi di fiori???).

In secondo luogo, perché ne va dell’integrità del tuo conto in banca!

Prima di iniziare a ristrutturare

Chiediti cosa vuoi.
Il primo direttore dei lavori sei tu, insieme al/la tuo/a partner.

È giusto e in molti casi obbligatorio rivolgersi a degli specialisti, ma non affidatevi completamente a loro per quanto riguarda le scelte legate ai gusti e al vostro modo di vivere la casa. Cosa intendo? Un esempio: se non sopportate l’odore di cibo e la cucina per voi è una zona quasi intima, non fatevi convincere a fare tutto open space “perché adesso si usa così”. La casa poi la vivrete voi, non il geometra / interior designer / architetto.

Prima di tutto quindi  dovete avere le idee chiare su ciò che volete, poi ascoltare consigli e indicazioni.
Ho visto amici trovarsi con piastrelle a mosaico dorate non richieste – e costosissime – o con pareti azzurro puffo dopo aver detto al geometra “in soggiorno siamo indecisi tra il blu balena e il denim drift” (entrambi colori di super tendenza nel 2017, ma ancora adesso!).

Le piastrelle dovete vederle e toccarle con i vostri occhi e mani.
Le mazzette dei colori dovete studiarle insieme e capire se si abbinano ai mobili.
La finitura delle pareti “a stabilitura” è diversa da quella “a gesso”.

…e tutto questo dovete saperlo in modo da scegliere in maniera consapevole e non subire le scelte altrui.

Quanto costa una ristrutturazione

Il primo pensiero è: ristrutturare casa quanto mi costi? Vero?

Il costo di una ristrutturazione viene spesso definito al metro quadro.
Un altro fattore determinante è il luogo in cui si trova la casa (nel nord Italia ad esempio ristrutturazioni e manodopera costano di più, ma anche a Roma o in Costa Smeralda…i fattori sono diversi, insomma).

È inutile che ti dica dei costi a caso, tutto dipende da cosa devi fare.
Ti posso dire che io a conti fatti ho speso circa 914 € / mq per ristrutturare 35 mq (due locali uniti ad un’abitazione pre-esistente) quindi: demolizione parziale di una parete portante per integrare una porta, 2 porte in laminato, 4 serramenti triplo vetro antisfondamento e anti-scasso, impianto idraulico per il riscaldamento tradizionale con termosifoni, impianto elettrico, vespaio a igloo isolanti e posa di putrelle per il rinforzo del massetto, pavimento in gres effetto legno e posa, imbiancatura, permesso di costruire e fine lavori, parcella di geometra e ingegnere.

La prima cosa che ho fatto è stata affidarmi ai calcolatori online che si trovano in vari siti specializzati. Devo ammettere che si sono rivelati abbastanza affidabili ma ottimistici.
Più che altro mi hanno dato una mano a individuare i professionisti coinvolti e gli esperti da interpellare.

È importante quindi stabilire di chi hai bisogno e poi chiedere preventivi a:

  • geometra, architetto, ingegnere
  • impresa edile, costruttore, muratore
  • piastrellista
  • elettricista
  • idraulico
  • serramentista

Una volta scelti, definisci con loro tempistiche e responsabilità, compensi e cadenza dei pagamenti.
Il professionista abilitato che sceglierai procederà con un progetto preliminare che include anche la stima dei costi. Seguiranno i progetti definitivi e il computo metrico dettagliato.

Le imprese edili più strutturate offrono spesso pacchetti chiavi in mano. Risparmi tempo perché non devi saltare qua e là e mettere d’accordo tutti.
Poi, ovvio: se devi ristrutturare il bagno non avrai bisogno di un direttore lavori, ma se la ristrutturazione coinvolge l’intera casa, più stanze, gli impianti, gli esterni, il tetto, lavori di riqualificazione energetica…hai ASSOLUTAMENTE bisogno di un direttore dei lavori che coordini il cantiere e tutti i professionisti e gli artigiani coinvolti.
Sarà lui a dirigere la ristrutturazione e a fare in modo che tutto scorra liscio. Non in ultimo: la BUROCRAZIA.

Conclusioni: idee chiare e (almeno 2) preventivi

Adesso sai cosa devi fare: mettiti intorno ad un tavolo con la famiglia e fate un brainstorming su cosa volete per la vostra nuova casa o stanza. Poi partite con la richiesta di preventivi. Per fortuna online puoi trovare immediatamente una serie di siti attraverso cui ricevere e confrontare vari prospetti.
Se hai un architetto, un geometra o un muratore di fiducia, fatti aiutare, chiedi opinioni e consigli.
Spero di esserti stata d’aiuto con la mia piccola esperienza personale! Buona ristrutturazione!


 
 

Ispirazione londinese per un appartamento a Milano

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor

Nel centro di Milano, Atelier Rad, ristruttura un appartamento dei primi del novecento conferendo allo spazio una suggestiva atmosfera londinese.

Verdi, blu e grigi spenti sono i colori che dominano in tutto l’appartamento, accostati a materiali prevalentemente naturali e materici, tra cui marmi molto venati, ferro, legni organici e accenti in ottone. Inoltre, a donare carattere agli ambienti, la presenza di tanti oggetti, mobili e quadri di provenienze diverse: mobili su misura disegnati da Atelier Rad e realizzati da giovani artigiani italiani, mobili degli anni ‘50 Danesi, Inglesi, Francesi e Italiani, lampade e mobili di design Scandinavo e Italiano, oltre alle opere d’arte Tedesche, Americane e Brasiliane.

Nel corso della ristrutturazione non è stato necessario eseguire molti interventi strutturali importati, ma dal punto di vista estetico l’appartamento ha cambiato completamente aspetto. Sono stati mantenuti gli elementi storici, tra cui le doppie porte antiche, le cornici sui soffitti e il bellissimo parquet a spina di pesce con cornici, che però è stato lamato per renderlo più contemporaneo.

Accanto all’ingresso, la ‘galleria’ è caratterizzata da pareti verde salvia scuro e da una libreria in metallo, con una struttura sottile ed un po’ irregolare. Nella parte inferiore di questa libreria ci sono tre ante scorrevoli – sempre in metallo – di cui uno rivela una postazione lavoro. Davanti alla libreria ci sono tre grandi pannelli scorrevoli ‘cielo-terra’ su misura che nascondano degli armadi e con un disegno che riprende i colori del salotto, realizzato da Orsola Fontana, una giovane decoratrice Milanese.

La galleria si apre da un lato verso un lungo corridoio che porta alle camere. Pareti e soffitto del corridoio sono state interamente dipinte di blu scuro, con solo delle sottili fasce di ottone satinato che gli danno luminosità, che sono le maniglie degli armadi su misura altrimenti nascosti. Dall’altro lato, invece, la galleria porta al living e alla sala da pranzo. Lo spazio è caratterizzato da un arredamento composto da un mix di mobili di design contemporaneo di diverse provenienze e di modernariato.

Per la cucina, disegnata da Atelier Rad, è stato scelto un pavimento in resina mentre a parete si è optato per un grigio accostato al verde spento.  Anche per i bagni è stata scelta la resina per rivestire pareti e pavimenti. I lavandini sono stati realizzati su misura con dei marmi venati che contrastano con i colori delle pareti, uno in Calacatta e uno in Rosa Norvegia.

www.atelier-rad.com

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PASSIONE PER LO SHOPPING DI DESIGN

Pubblicato da blog ospite in Amerigo Milano

Perché fare shopping di design?

Perché le case sono fatte anche (e soprattutto, in realtà) di oggetti e ricordi che ricreino uno stile del tutto personale.

amerigo milano concept store

Per questo motivo all’interno di Amerigo Milano Concept Store si respira un’aria densa di innovazione, design e creatività.

Ci si immerge in atmosfere insolite che ospitano contemporaneamente moda, arte e design.

All’interno dello Store si trovano sempre oggetti di design insolito, opere d’arte, borse in legno realizzati a mano, accessori per la casa che somigliano a vere e proprie architetture avanguardistiche.

Amerigo Milano Concept Store

L’obiettivo è offrire agli spettatori un mondo fantastico in cui vivere le cose da una nuova prospettiva, coinvolgerli in storie inedite, fargli scoprire esperienze sensoriali inedite. Collezioni di oggetti per la casa dotati di un’eccezionale varietà stilistica e funzionale. Nel Concept Store di Amerigo Milano scopri una grande passione per Arte e Design.

amerigo milano object

E’ importante che la personalità dei clienti abbia infiniti modi per esprimersi.

L’obbiettivo principale è quello di elevare la loro individualità, guidandoli nella scelta di arredi, complementi e accessori, rendendoli protagonisti delle loro scelta.

Per queste ragioni un’intera area del Concept Store è dedicata all’interior design con un’ampia scelta di tessuti e materiali.

mood amerigo milano

Amerigo Milano Concept Store colleziona cose belle. Le cerca, le raccoglie, se ne circonda per condividerle con chi è ospite del suo mondo. Il senso a volte non c’è. Il senso è il nostro gusto

LOCATIONAmerigo Milano Concept Store Via Carlo Alberto 35 MONZA – 


 
 

Una tenuta recuperata in Puglia

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Tenuta dell’Alto si trova in Puglia, nelle campagne tra Lecce e Brindisi; costruita come residenza di campagna per una nobile famiglia leccese nei primi del 1800, è stata riportata a nuova vita dagli attuali proprietari. Lo stile attuale è caratterizzato da un restauro di lusso moderno e contemporaneo, che ben si innesta su alcuni dei pavimenti e delle pareti originali. I materiali locali sono stati accostati con successo con pezzi d’arte moderna e arredi di design; grazie ai soffitti a volta in pietra lo spazio si mantiene fresco d’estate. 
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CAFElab | studio di architettura


 
 

La pietra a basso impatto ambientale.

Pubblicato da blog ospite in Voglia Casa

L’azienda Grassi Pietre propone una novità in tema di materiali.

Pietranova è un agglomerato cementizio composto da graniglia di pietra di Vicenza ricavata dal riciclo di scarti di lavorazione provenienti da cave Grassi Pietre, cemento Portland bianco e acqua.

La tecnologia, la costante ricerca nell’ambito dei materiali litici e la particolare attenzione per l’ambiente del brand danno vita a questo materiale dal basso impatto ambientale , sia per il recupero degli scarti di produzione sia per la completa assenza di materiali inquinanti.

L’anima ecologica di Pietranova sposa un’elevata resa estetica e una resistenza fisico-chimica che la rende forte e compatta.

Pensata per rispondere alle richieste dell’architettura contemporanea, Pietranova è utilizzata per la progettazione di rivestimenti interni, esterni, scale e pavimentazioni risultando di facile installazione perché costante, uniforme, rettificata e, in quanto prodotto monostrato, ri-lucidabile in opera. E’ impiegata anche nella realizzazione di elementi e complementi di design.

Proposta nelle declinazioni bianco, giallo e grigio a seconda della pietra naturale utilizzata nell’impasto, Pietranova presenta 4 diverse finiture: levigata, spazzolata, bocciardata e graffiata. E’ inoltre possibile realizzare finiture personalizzate, studiate in collaborazione con i progettisti, per ottenere particolari rese estetiche.


 
 

Condizionatori per la casa: tipologie, costi e detrazioni 2019

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento

C’è chi li odia e chi li ama.
Chi litiga col partner per non accenderli mai, chi non ne può fare a meno.
Chi “mi fanno venire il raffreddore” e chi “migliorano l’aria di casa”.

La verità è che i condizionatori di nuova generazione possono essere un valido aiuto nella vita di tutti i giorni.

Vediamo quali sono le tipologie e come possiamo installare l’impianto giusto.
Condizionatore nascosto e integrato in una libreria

L’ABC: differenza tra condizionatore e climatizzatore

L’impianto di condizionamento interviene sulla temperatura dell’aria all’interno dei locali e sulla velocità con cui questa viene redistribuita nell’ambiente. L’aria emessa è priva di umidità, quindi il tasso igrometrico non può essere regolato o controllato.

Il climatizzatore regola il clima all’interno di un ambiente chiuso, agendo sulla percentuale di umidità, sulla temperatura dell’aria e sulla velocità di distribuzione. Inoltre influisce sulla qualità dell’aria e sulla sua purezza attraverso appositi filtri.

Molto spesso i due termini sono usati per definire lo stesso macchinario, ma in realtà si tratta di due apparecchi diversi.

Tipologie di condizionatori

Condizionatori portatili

Sono i classici condizionatori a pavimento, più economici rispetto agli impianti di condizionamento domestico con split. I modelli più moderni sono senza tubo e si possono spostare per casa in base a dove servono.
Il fai da te qui non porta alcun problema, basta acquistare il modulo e installarlo seguendo le istruzioni del produttore. Sono una valida alternativa al ventilatore ma non sono paragonabili ai condizionatori fissi per performance.

Condizionatori fissi

L’aria condizionata fissa è quella con impianto interno a parete, a soffitto o a pavimento – detto anche “a consolle”. L’aria emessa può essere refrigerata tramite gas o ad acqua (che può essere scaldata se collegata a pompa di calore).

Può essere mono split, dual split o multi split in base alle esigenze personali e alle dimensioni della casa.
Si controlla con i tradizionali telecomandi o wifi.

Esistono poi molte varianti che differiscono per estetica, prezzo e specifiche tecniche:

  • condizionatori tradizionali on/off
  • climatizzatori inverter
  • condizionatori con motore esterno
  • condizionatori senza unità esterna
  • condizionatore canalizzato
  • condizionatore o climatizzatore a pompa di calore (caldo freddo)

Visto? Le opzioni sono tantissime ed ognuna porta con sé vantaggi, svantaggi e costi diversi.
Per questo motivo è sempre consigliabile rivolgersi ad un professionista e confrontare vari preventivi per avere un’idea chiara del rapporto costo-beneficio.

Quanto costa installare i condizionatori

Per l’installazione e il montaggio dei condizionatori non andare al risparmio.

Per avere un buon prodotto installato in maniera professionale (quindi sicuro, performante e duraturo) è buona norma chiedere vari preventivi per condizionatori adeguati alle vostre esigenze, ovvero: alla grandezza degli ambienti, al tuo budget e ad altre particolari necessità (vuoi solo raffreddare o anche riscaldare? vuoi purificare l’aria o regolare l’umidità? quanto vuoi spendere?…).

Solo un installatore professionista potrà darti concretamente una mano nella scelta del modello più adatto.

In casi come questo il fai da te può portare a danni seri e costi aggiuntivi notevoli.
Ricorda che un prodotto di bassa qualità e per giunta installato male porta con sé difetti occulti che impattano sul tuo portafoglio.
Meglio investire di più all’inizio per evitare future spese (e fastidi) per tecnici, ricambi, guasti, accessori…!

Approfitta della detrazione condizionatori 2019

Puoi beneficiare del bonus sia per l’installazione di un nuovo condizionatore, sia per la sostituzione di un vecchio impianto.

Ecco i casi in cui puoi detrarre la spesa dalla dichiarazione dei redditi:

  • bonus con ristrutturazione edile in corso: 50% di detrazione su impianti a pompa di calore finalizzati al risparmio energetico (+ IVA ridotta al 10%). La spesa rientra nel tetto di spesa sulle ristrutturazioni di € 96.000 totali
  • detrazione condizionatore senza ristrutturazione: 65% di detrazione. Solo per sostituzione di impianti vecchi preesistenti e solo se si installa un nuovo impianto a pompa di calore o ad alta efficienza energetica (dotato di caldaie a condensazione, ibridi, geotermici, biomasse…)
  • bonus risparmio energetico: 65% di detrazione. Per sostituzione dell’impianto di riscaldamento con condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza. Tetto di spesa € 46.145

Ricorda che il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante contenente l’apposita causale relativa a lavori di ristrutturazione, codice fiscale del beneficiario della detrazione, partita IVA del rivenditore. Conserva le ricevute e le fatture di acquisto.

per informazioni dettagliate e specifiche leggi la guida dell’agenzia delle entrate sulla detrazione fiscale condizionatori.

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Un cottage tradizionale in Islanda

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto, Stili

Oggi vi porto a visitare un cottage tradizionale in Islanda, decorato in una palette fatta di grigio, blu e materiali naturali.

Un cottage tradizionale in Islanda

L’Oggi andiamo in Islanda, un’isola aspra e inospitale dominata da una natura selvaggia. Eppure, questa terra così fredda e lontana esercita da sempre un certo fascino, per i suoi paesaggi sublimi, ma anche per la particolarità di manufatti umani. Tra questi, i cottage tradizionali, tutti in legno e dipinti con colori sgargianti, aggiungono un tocco di magia ed evocano scenari fiabeschi.

Un cottage tradizionale in Islanda

Certo, i cottage tradizionali sono costruzioni spartane, senza molte concessioni al lusso e alle frivolezze. Spesso all’interno sono dotati di tutti i confort, come il cottage che visitiamo oggi. Del resto i proprietari, gli interior designer Rut Káradóttir e Kristinn Arnarson, di stile se ne intendono, e si vede da come hanno trasformato il loro cottage.

Situato alle pendici del vulcano Hafnarfjall, il cottage tradizionale di Rut e Kristinn è completamente dipinto di nero all’esterno, così da essere facilmente individuabile nel paesaggio imbiancato.

  • L’ingresso del cottage
  • L’ingresso del cottage

Purtroppo, anche in Islanda queste strutture vengono abbandonate a favore di costruzioni moderne che poco hanno a che fare con le tradizioni locali, così i due designer hanno voluto dimostrare che anche una modesta casetta di legno può diventare moderna ed elegante.

Un cottage tradizionale in Islanda
al centro del cottage è situata la grande stanza che raggruppa le aree living: cucina, zona pranzo e soggiorno
Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda

All’interno, i proprietari hanno optato per un blu-grigio quasi totale, che ricopre le pareti, le boiseries, i soffitti: eppure non sembra di entrare in un acquario, tutt’altro.

  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda
  • Un cottage tradizionale in Islanda

L’atmosfera è calda e accogliente grazie agli accessori e ai complementi in legno naturale, agli oggetti di artigianato etnico, ai numerosi cuscini, coperte, pelli di pecora. Se poi vengono accese le candele, l’atmosfera Hygge è assicurata.

Fonte: Skonahem

Crediti Foto: Krista Keltanen

Visita le altre case della rubrica House Tour


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Come valorizzare un pavimento originale: la graniglia

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Colori, Interiors
Quando si ha a che fare con la ristrutturazione di una casa che ha più di 50 anni bisogna essere consapevoli del fatto che abbiamo tra le mani un tesoro da maneggiare con cura.

Le caratteristiche architettoniche della casa, una volta rinnovati gli impianti e gli infissi, potrebbero diventare preziosi punti focali da integrare nel progetto di interior design.
Mi riferisco in particolare ai pavimenti originali, troppo spesso coperti da mostruose ceramiche economiche o laminati di bassa consistenza, solo perché ritenuti vecchi o troppo impegnativi. Un errore “di gioventù” che purtroppo ha segnato anche me e la mia Casetta (mea culpa).

La verità è che i pavimenti d’epoca, nella maggior parte dei casi sono meravigliosi e vanno tenuti. Una ristrutturazione conservativa è il modo migliore per valorizzare gli aspetti migliori di una casa non più giovane.



Qui trovi una mini guida un uno dei pavimenti originali tipici delle case italiane più longeve: la graniglia.

LA GRANIGLIA

La graniglia, anche conosciuta con il nome “terrazzo”, è tornata di moda negli ultimi anni, ma l’apice della sua diffusione risale agli anni ’50. Si tratta di una miscellanea di marmi e pietre amalgamate in piastrelle alte, larghe e quadrate. Questa conformazione comporta una serie di tinte differenti che si ripetono, come un motivo, in tutta la pavimentazione.
L’effetto finale è dinamico e divertente tanto quanto una distesa di coriandoli!



A seguire trovi i must per far risaltare il tuo prezioso pavimento in graniglia!

  • Segui la palette. I dettagli del pavimento verranno esaltati se sceglierai mobili nelle stesse tinte dei frammenti di cui è composto. Importante: prediligi arredi e complementi a tinta unita, per evidenziare la pigmentazione della graniglia e per garantire un effetto finale armonico.
  • Aggiungi un tocco di design. Il terrazzo veneziano sta molto bene con gli arredi Fifties. Investi su rivisitazioni di mobili anni ‘50 o su arredi chiari in stile scandinavo. Questi pezzi sanno apportare una buona dose di stile ad ogni ambiente!

Per un look al top, ecco i miei abbinamenti preferiti.

Pastels. La morbidezza dei delicati toni pastello è in grado di addolcire la variegatura della graniglia. Sì al monocromatico, se vuoi stupire, purché la nuance prescelta sia una di quelle presenti sulla pavimentazione. 




Panels. Viva i pannelli e abbasso i quadri variopinti se il tuo pavimento è in graniglia. Per omogeneizzare gli spazi, meglio il monocolore. Se vuoi osare con il colore, puoi sovrapporre due o tre pannelli di dimensioni e tinte differenti.

Riepilogo: se stai affrontando la ristrutturazione conservativa di una casa dal pavimento in terrazzo veneziano, salva la foto che segue o fai uno screen-shot. Così avrai sempre sottomano queste ispirazioni!










P.s. Non perdere il prossimo focus sui pavimenti tradizionali che sarà tutto incentrato su…il cotto!




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Decorazioni di Pasqua; ispirazioni da Etsy.

Pubblicato da admin in Charme and More, Decor

State cercando idee originali per le decorazioni di Pasqua con le quali abbellire la casa?

Charme and More è andata alla ricerca di ispirazioni su Etsy e nel post di oggi ne trovate alcune, una più bella dell’altra da copiare o più facile ancora da acquistare.

etsy-addobbi-pasqua-albero

Uova in ceramica smaltata, realizzate a mano da Karolart con nastro per appenderle e realizzare un Albero di Pasqua black and white.

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Gocce in ceramica rosa e oro realizzate da MadeByUgne, perfette per decorare l’albero di Pasqua.

Set di quattro addobbi composto da tre gocce rosa e una in smalto dorato.

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Riciclare la carta non è mai stato cosi bello.

Meravigliosi addobbi realizzati da rennadeluxe su carta vintage proveniente da vecchi libri e stampata con diversi tipi di caratteri.

Ornamenti fatti utilizzando  vecchi libri degli anni ’30

Se vi incuriosiscono curiosate lo shop di rennadeluxe con tante idee originali.

decorazioni-carta-pasqua-etsu

Ph via
Ph via

idee-regalo-pasqua-etsy

Sacchetti da regalo in lino realizzati a mano da SiStroCraftsLinen; ideali per caramelle, cioccolatini, biscotti o come decorazioni d’interni per abbellire un angolo di casa.

pasqua-uova-filo-iuta

Addobbi pasquali in juta da da appendere alla porta o a un cancello per dare il benvenuto agli ospiti invitati per il pranzo di Pasqua.

Idee creative e ecologiche di ViViCreative 

Scoprite su Pinterest tante altre idee décor belle e originali da copiare.

FirmaFellinSMALL

*Questo post contiene link affiliati.
 

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