Letti in ferro battuto: vecchio che ritorna o nuovo che avanza?

Pubblicato in ArredaClick

I letti in ferro battuto appartengono a quella categoria di prodotti d’arredo che ci arriva dalla tradizione: al centro delle camere da letto dei nostri genitori e dei nostri nonni la presenza di un letto con la testiera in ferro battuto era praticamente una certezza.
Che portino con sè un certo fascino è innegabile ed è forse anche per questo che negli ultimi anni abbiamo assistito ad una loro riproposizione, che non poteva essere semplicemente una fedele riproduzione: il processo che hanno subito i letti in ferro battuto può essere paragonato ad un restyling. Nuovi materiali e nuove tecniche di lavorazione nel tentativo di donare a questi prodotti un’aura di modernità.
Vediamo i risultati di questo restyling:

Letto in ferro con testiera ad anelli Mondrian

Letto Mondrian con testiera ad anelli

Il letto in ferro battuto Mondrian si distingue sicuramente per la testiera ad anelli che segna uno stacco netto e deciso dalla tradizione e dalle consuete linee a cui il ferro battuto ci aveva abituati. Il disegno che gli anelli vanno a creare è unico ed irripetibile, in quanto gli anelli vengono saldati di volta in volta senza seguire uno schema preciso.
È la raffinata, e quasi ostinata, ripetizione della figura circolare, forma che fin dagli albori dell’umanità veniva considerata “perfetta”, a caratterizzare questo letto e a donargli un’aura di indiscutibile modernità.

Letto Herbie eseguito con taglio laser

Il letto Herbie è l’esempio perfetto del matrimonio tra la tradizione stilistica ed i nuovi processi di lavorazione: la testiera e la pediera sono realizzate tramite taglio laser, una lavorazione che presenta notevoli vantaggi: questo tipo di taglio sfrutta la proprietà del raggio laser di concentrare una eccezionale potenza in una area molto piccola, evitando applicazioni di forza di tipo meccanico sul componente e fornisce per questo un elevato grado di precisione. Con il taglio laser la precisione che si riesce ad ottenere è dell’ordine del decimo di millimetro e in alcuni casi può scendere a 2 decimi di millimetro.
Ma non è solo la tecnica di lavorazione alla quale è sottoposto il letto Herbie a renderlo un letto in ferro battuto moderno: l’eleganza dagli intrecci in stile art nouveau lo rende un prodotto sempre attuale, inoltre il box contenitore, soluzione dalla grande praticità, ne fa un letto giovane e funzionale.

Letto Gaia in ferro battuto

Gaia è, invece, l’esempio di un letto che rilegge con spirito moderno le linee ed i decori floreali della tradizione. Le foglie di ciliegio sono stilizzate e lontane dagli eccessi barocchi o rococò e pur ispirandosi a figure del mondo naturale anche questo letto in ferro battuto riesce a trasmettere un’idea di modernità.


 
 

HOME OFFICE

Pubblicato in Home Trotter
Looking for Home Office solutions . . .


 
 

Collezione Naturae di Vetrovivo

Pubblicato in BlogArredo

Naturae
Tanti colori tante forme diverse e innumerevoli possibilità di combinazione, con questa nuova serie di mosaici chiamata Naturae l’azienda Italiana Vetrovivo ci dà la possibilità di costruirci attorno un’ambiente su misura per noi, che si adatti quindi in tutto e per tutto ai nostri gusti personali e alle nostre esigenze.
Come si può capire dal nome questa linea di mosaici richiama la natura, rappresenta infatti foglie e fiori di diverse dimensioni e forme interamente costruite in vetro.
Nel seguito alcune ambientazioni che rendono bene l’idea della versatilità di questa collezione.

=> Continua!


 
 

[Video] Perchè il comfort dei nostri letti si basa su 3000 ottimi argomenti. #percheberto n.3

Pubblicato in Berto Salotti Blog

Avete un materasso a molle?
E quante molle ci sono dentro?
Quanto grandi? Sono indipendenti? Insacchettate?
Cosa cambia?
Sono queste le domande da farsi quando si acquista un materasso: dettagli preziosi per chi vuole scegliere il proprio comfort con consapevolezza!

Quindi, prendiamo un materasso e  guardiamoci dentro.

Oggi le molle tradizionali sono superate in favore di molle “rivestite”, o “incapsulate” o “insacchettate”, avvolte cioè singolarmente in sacchetti, e dunque “indipendenti”. In questo modo vengono sollecitate solo le molle sottoposte a sforzo senza sollecitare le altre, permettendo al materasso di adeguarsi ad ogni minimo movimento.

I materassi a molle indipendenti hanno alte caratteristiche di ergonomia e regalano un riposo perfetto facendo si che sia il materasso ad adeguarsi al corpo e non viceversa.

Un maggior numero di molle, di minore dimensione e “indipendenti” sono la garanzia di un comfort sofisticato e senza pari.

Un buon materasso ha circa 800 molle incapsulate, che dire allora della nostra proposta di 3000 “micromolle”?

Sono questi i nostri 3000 ottimi argomenti su cui si basa il nostro comfort!

Per tutti gli altri #percheberto vedi qui


 
 

La tua cabina armadio in due passi…e tre budget

Pubblicato in ArredaClick

Spero che i nostri affezionati lettori si ricordino dell’articolo in cui parlavamo delle cabine armadio, “il nuovo sogno delle donne del XXI secolo, altro che diamanti!”, pubblicato nella precedente versione del blog di ArredaClick.

Vorrei approfondire l’argomento, ma questa volta ho pensato di simulare l’acquisto di una cabina armadio da inserire in una parete che misura 306 cm. Mettendomi nei panni di un acquirente la prima cosa a cui ho pensato è stata il budget. Immagino che molti partano da questo fondamentale presupposto, così ho deciso di proporvi tre cabine con tre budget differenti.

Credetemi quando dico che creare la vostra cabina armadio personalizzata è molto semplice. Vi assicuro che basta conseguire le misure precise dello spazio in cui inserire la cabina, definire pochi essenziali punti di partenza ed armarsi di fogli, matite e magari pastelli colorati se siete particolarmente ispirati.

Le misure le abbiamo: come ho già detto la nostra parete misura 306 cm. L’altezza da terra al soffitto è di 270 cm. I due essenziali punti di partenza sono: budget e forma della cabina armadio. Per definire la forma dobbiamo chiederci che cosa vogliamo per il nostro spazio: vogliamo una cabina armadio più tradizionale e compatta? opteremo allora per il modello Player. Player è formata da moduli componibili dotati di fianchi, fondi e cappelli, che la rendono del tutto simile ad un armadio tradizionale ma senza ante, ed è anche la soluzione più economica.
Se vogliamo invece una cabina con elementi da attaccare alla parete sceglieremo la Easy o la Joyce. Easy è composta da elementi a pannello con mensole, è una cabina armadio giovane e moderna, che ci dà la possibilità di comporre i pezzi come più ci piace ed a qualsiasi altezza. Easy è versatile ed è ideale anche in piccoli spazi. A livello di costi, parliamo di una differenza che si aggira intorno ai 500 € in più rispetto alla Player.

Joyce è la più elegante ed ordinata delle tre, con pannelli a tutta altezza da fissare al muro tramite cremagliere totalmente invisibili. Il risultato finale è indubbiamente più raffinato rispetto agli altri modelli. Joyce offre una vasta serie di accessori e finiture di alta qualità, oltre a possibilità di personalizzazione più elevate. Rispetto alla Easy ed alla Player i costi di questa cabina sono leggermente più alti.

Ma passiamo all’azione. Entrando in ArredaClick.com vado dritto alla categoria Armadi e Cabine e clicco direttamente la sottocategoria Cabine Armadio. Vi consiglio una navigazione multischeda per avere anche le attrezzature interne a portata di mano, e vi suggerisco di tenere foglio e matita a fianco per disegnare la cabina e poi le attrezzature che vorreste aggiungere. Se volete sbizzarrirvi nelle composizioni sono orgogliosa di segnalare che la nostra squadra 3D si è divertita a creare per voi dei file pdf scaricabili che troverete nelle schede prodotto all’interno della sezione “Informazioni Aggiuntive”. Questi contengono una raffigurazione di tutti gli elementi che compongono le cabine armadio Joyce ed Easy. Basta scaricare, stampare e ritagliare i pezzi. Il resto è nelle vostre mani!

Veniamo ora alla cabina armadio Player. Per la nostra parete di 306 cm seleziono la larghezza di 295,6 cm e poi l’altezza di 255 cm. Scelgo la finitura in nobilitato Bianco, classico ed intramontabile. Tra le Attrezzature Aggiuntive trovo la cassettiera Player. Ne scelgo una con tre cassetti in nobilitato Bianco, ed aggiungo al preventivo. In due semplici passaggi ho creato la mia cabina armadio a tre moduli, praticamente come un armadio a sei ante, con ripiani ed appendiabiti inclusi, ed una cassettiera. Il tutto a € 869 con un risparmio di € 320 rispetto al prezzo originale.

Può sembrare leggermente più complessa la scelta della cabina armadio componibile Easy. In realtà è semplicemente una questione di decidere come organizzare lo spazio ed adattarvi i moduli disponibili. Vedrete infatti che la Easy offre moduli della larghezza di 66 o 86 cm in tre altezze, di conseguenza basta solo decidere come dividere la nostra parete di 306 cm. Io ho optato per una composizione 86 + 66 + 66 + 86, ed ho inserito una panca a terra che corre lungo tutta la larghezza della cabina per avere un ripiano in più su cui appoggiare borse e scarpe, ma anche per creare una sorta di cornice che isoli l’armadio dal pavimento. Al centro voglio la colonna Easy H.240. Scelgo il modello guardando gli schemi inseriti nella scheda prodotto e trovo subito quello che cerco: il modello F che mi dà la possibilità di avere cinque ripiani.

Con la colonna ho fatto la spesa più ingente, mi concederò anche una cassettiera ma finirò il resto della cabina mescolando elementi più piccoli. Aggiungo una Easy Cassettiera per cabina armadio con 4 cassetti, e finisco la mia cabina con 5 pannelli Easy H.48 dotati di mensole, che posizionerò dove più mi piace. Questa moderna e funzionale composizione mi costa € 1344, ben € 497 in meno rispetto al prezzo originale.

Ci sto prendendo gusto, ma mi rimane solo l’ultima cabina armadio, la Joyce. Ho a disposizione varie strutture per cabine armadio Joyce e questa volta posso scegliere fra più altezze, fino ad un massimo di cm 291. A me va benissimo la Joyce H.255 con panca a terra, per una larghezza complessiva di cm 296,75.
Partendo da sinistra ho pensato a due moduli con due ripiani dotati di appenderia, poi un modello con due ripiani sotto cui inserirò una cassettiera; infine una sezione di soli ripiani. Tutti questi moduli sono facilmente acquistabili dalla scheda di Joyce H.255. Per aiutare nella scelta dei modelli e e degli accessori inclusi lo staff ArredaClick ha pensato bene di fornire un semplice schemino illustrativo.

Il secondo passo è scegliere le attrezzature, per cui vado alle schede dedicate alla panca a terra per cabine armadio Joyce ed alla cassettiera, che scelgo da 4 cassetti. Per questa bellissima cabina armadio super accessoriata spenderei € 1950, con un risparmio di € 721 rispetto al prezzo originale.

Devo confessare che tutta l’operazione è molto più divertente di quanto sembri, è fantastico poter scegliere tutto quello che voglio per la mia cabina armadio, immaginare dove mettere i miei vestiti ed i miei accessori e trovare tutte le attrezzature che ho in mente. Mi sono ritrovata davanti allo schermo del computer più creativa che mai, con fogli, matite, pastelli, righelli e forbici. Dunque, non mi resta che augurarvi buon divertimento!

 
 

BLACK AND WHITE APARTMENT

Pubblicato in Home Trotter
 Un bellissimo appartamento Newyorkese situato nell’ala residenziale dello storico Hotel Plaza, recentemente ristrutturo. Con una rigorosa scelta cromatica ridotta al classico accostamento bianco e nero, ravvivato da qualche tocco dorato a ricordare l’epoca d’oro del Plaza, l’architetto Teresa Sapey – proprietaria dell’appartamento- ha saputo ricreare un’originale ed accogliente atmosfera metropolitan-chic .
 A beautiful apartment situated in the residential part of the famous Hotel Plaza of New York. Teresa Sapey, architect and owner of this apartment, renovated it choosing a simple but hard contrast of black and white enriched by some gold touches to recall Plaza’s luxury time.


 
 

San Valentino 2012: regali per lei magnetici d’arredo

Pubblicato in Blogger Ospiti

Lo sappiamo bene, per riuscire davvero a stupire una donna è necessario pensare a delle idee regalo per San Valentino che siano davvero uniche al mondo, idee affascinanti che in un solo sguardo siano in grado di farle comprendere tutto l’amore che proviamo nei suoi confronti.

Spesso però ci chiediamo se idee regalo di questa tipologia esistano veramente. Certo che esistono, si tratta di regali per San Valentino da donna personalizzate con le migliori fotografie, proprio con le immagini che in tutti questi anni di storia d’amore vi siete scattati a vicenda, le immagini quindi che vi rappresentano e che riescono ad essere il simbolo del vostro intenso sentimento. D

irettamente online e con pochi click realizzate allora delle bellissime cornici su cui far stampare queste meravigliose fotografie, idee regali per San Valentino per lei davvero perfette ed eccezionali complementi d’arredo. Attenzione però, se volete davvero essere di grande tendenza ed acquistare un regalo che sia originale al cento per cento scegliete le bellissime cornici in gomma magnetiche.

Si tratta infatti di cornici di piccole dimensioni che possono essere attaccate direttamente al frigorifero, il modo perfetto quindi per ricordare al vostro amore quanto la amate in ogni momento della giornata.

Le basterà infatti avvicinarsi alla cucina e al frigorifero per scoprire ancora una volta tutte le vostre più belle emozioni. Si tratta inoltre di cornici allegri, colorate e divertenti perfette per dare un pizzico di colore in più a tutta la casa e quindi anche a tutta la vostra vita.

Che cosa state aspettando? Non lasciatevi sfuggire l’occasione di scegliere quest’anno il regalo davvero perfetto per lei!


 
 

MAISON & OBJET

Pubblicato in Home Trotter
Qual è il miglior modo per scoprire le ultime tendenze in fatto di casa ?
 Sicuramente visitando Maison & Objet il salone parigino diventato il punto di riferimento internazionale per l’interior design; unisce i marchi più emblematici, dai più lussuosi ai più contemporanei, dettando stili e tendenze per la prossima stagione.  
Ecco alcuni prodotti protagonisti dell’edizione appena terminata :

Comment faire pour découvrir les nouvelles tendances pour l’univers de la maison ? Il faut absolument visiter Maison & Objet de Paris, le salon crée pour réunir tous les produits, du plus luxueux ou plus contemporain. Il est un rendez-vous obligatoire pour tous ceux qui veulent connaître les meilleurs styles et les nouvelles tendances de la saison. Et voilà ci-dessus, quelques produits qui a été protagoniste de l’édition qui vient de terminer.

 
 

NORDIC STYLE

Pubblicato in Home Trotter
Legno sbiancato, arredi moderni, spazi aperti e luminosi : ecco gli elementi comuni ma caratteristici di queste belle immagini in tipico stile nordico.
White wood, modern furniture, bright and airy spaces  are the distinctive but common elements of these lovely images in a typical Nordic style.



 
 

Letti in legno con morbide testate

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F

Il letto matrimoniale in legno è sicuramente una scelta elegante, rigorosa, in qualche modo seria e a tratti anche austera; ma il letto in legno può avere un’anima morbida, un dettaglio soffice e accogliente in grado di stemperare la severità di linee marcate e decise, che solitamente caratterizzano i letti moderni in legno.

Ma di quale dettaglio si tratta? Cosa può esserci di morbido in un letto oltre a materasso, cuscini e coperte? Naturalmente la testata, quell’elemento che potrebbe anche non esserci, ma che quando c’è è in grado di definire e dare carattere all’intero letto. Perchè la testiera è sintomo di stili diversi, incornicia il letto, lo rende quasi un “quadro” per la parete a cui è appoggiato e soprattutto svolge un’importante funzione pratica: sostenere i cuscini.

Proprio perchè la testiera è un elemento che spicca sul resto del letto, le sue caratteristiche possono essere anche molto diverse dalla struttura portante. E qui sta la chiave di quel contrasto interessantissimo che vorrei proporvi: se il letto è in legno e appare in qualche modo duro, o severo come detto all’inizio, la testiera invece può al contrario apparire morbida, accogliente, delicata, senza tuttavia perdere eleganza nè tantomeno fascino.

Anzi, i contrasti come quello descritto solitamente aggiungono fascino anzichè torglierlo: combinare insieme elementi diversi ci trasmette attraverso l’impatto visivo sensazioni forti, emozioni che difficilmente si dimenticano, che ci fanno ripensare al “sublime” del romanticismo ottocentesco e che ci riportano nel contempo al più moderno stile “fusion”.

Così varie essenze di legno, già provviste ognuna di un’anima differente e di emozioni intrinseche, possono combinarsi con testiere imbottite, testiere in pelle, in ecopelle, in tessuto, o con cuscini imbottiti importanti e invitanti. E le forme rigorose del letto in legno possono quindi diluirsi con le linee talvolta irregolari di testate morbide e imbottite.

Il letto Orio coniuga ad esempio un’anima moderna e minimalista, data da una struttura in legno essenziale, ma anche arricchita da dettagli stondati, ad una testata in ecopelle lavorata a riquadri capitonné: un contrasto estremamente raffinato, che trasmette subito l’idea di un letto non solo bello, ma anche comodissimo.

Il letto Max invece unisce la struttura in legno alla testata imbottita; qui il contrasto è netto, anche dal punto di vista delle tonalità e dei colori. I rivestimenti in tessuto, pelle, ecopelle o pelle vintage della testata possono infatti dichiaratamente allontanarsi dalle essenze di rovere moro, rovere tabacco o noce americano disponibili per la struttura; ancora più contrastanti sarebbero le combinazioni della testata imbottita con le finiture colorate opache e soprattutto lucide.

Il letto Airwood infine propone un’affascinante struttura in legno massello finemente lavorato, coniugata ad una testata costituita da un supporto sempre in legno, ma anche da morbidissimi cuscini imbottiti rivestiti in pelle, ecopelle o tessuto. Il contrasto qui è davvero seducente e in grado di rendere la camera da letto unica.


 
 

Quanto costa la bolletta della luce? E se aumento i kw?

Pubblicato in Blog Arredamento

Il costo della vita sta aumentando ogni giorno di più, complice anche il momento storico-economico non certo dei migliori. E le domande più frequenti quando si va ad abitare da soli o si cambia casa riguardano proprio i costi che si dovranno sostenere. “Quanto costerà la bolletta della luce?” è ad esempio una domanda lecita e indispensabile per capire quanto “consumerà” l’elettricità dai nostri portafogli.Perchè oggi senza elettricità non si può vivere; anzi, la casa è invasa da apparecchi elettronici, che pur consumando sempre meno, assorbono molta “potenza”. Ciò significa che l’accensione iniziale di un singolo apparecchio o l’utilizzo di più dispositivi contemporaneamente possono esigere kw in più rispetto a quelli che ci concede l’utenza domestica di norma. Se dunque vogliamo capirci qualcosa, occorre conoscere più a fondo la materia e capire come muoversi.


 
 

Piatti doccia tatuati

Pubblicato in BlogArredo

Tatoo
Si chiama Tatoo la collezione che racchiude Isla, Fly, Rimmel, Kaos, Rain e Quark i sei piatti doccia firmati Ceramica Cielo dei quali tutto si può dire tranne che passino inosservati, sono nati dal genio creativo di Karim Rashid raffigurano forme astratte intrecci di curve morbide e illusioni ottiche dai colori vivi, o ancora, motivi monocromatici, onde forti e dinamiche e tratti decisi come segni di stilografica.
Possono essere installati da appoggio o filo pavimento.

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L’ignoranza è assai…diceva Eduardo

Pubblicato in Una casa non a caso

Particolare Antiquitates copia

Beppe grillo ha massacrato gli architetti… e con ragione!

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In un noto spettacolo ha presentato addirittura le follie delle Archistar contemporanee. Archistar che, comunque, piacciono tantissimo e sono acclamate dal grande pubblico. Per questo sono delle Star. Questi “personaggi” hanno svilito la vera figura dell’Architetto al punto di trascinarlo  nel grottesco e nel ridicolo. Personalmente non vedo le nostre città ed il nostro territorio pianificato e gestito dagli architetti. Le logiche sono altre e, attraverso speculazioni e sporchi interessi, hanno portato alle espressioni che Beppe Grillo denuncia alla grande.

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Dietro gli angoli cottura delle nostre case, ormai ridotte ai minimi spazi, ci sono le logiche dettate dall’imprenditoria nei confronti delle quali l’architetto, e l’architettura, non hanno nessun potere decisionale. Anzi! L’architetto è spesso chiamato a risolvere casi disperati in fase di realizzazione che sono lontani dallo spirito che lo ha guidato ad essere un architetto. La logica del potere e del profitto è alla base di tutto l’orrore che ci circonda. Volgarità, arroganza ed ignoranza sono espresse nel modo di vivere e di costruire che caratterizza le nostre case e le nostre città.  Beppe Grillo  presenta gli orrori delle Archistar. Ma cosa si nasconde dietro il quartiere Zen di Palermo, dietro le Vele di Scampia  o dietro Corviale a Roma? Perché si vuole costruire con grande insistenza un ponte, su uno stretto, che unisca due “popoli” che “quando parlano uno inspira e l’altro espira?” Chi vuole questo? Non certo gli architetti o gli ingegneri. E’ la filosofia del Sindaco del Rione Sanità che ci può dare la chiave di lettura…

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A noi piace….Vivere in una casa speciale

Pubblicato in Arredamenti Diotti A&F

Intervista a Michele e Sabina

Oggi voglio trasmettervi emozioni attraverso il pensiero e l’esperienza di Sabina e Michele, amanti della fascinosa arte del Feng Shui.
Ho voluto intervistare i nostri amici la cui abitazione è già stata protagonista dei nostri appuntamenti. Li incontriamo proprio nella loro graziosa mansarda, nell’incantevole villa d’epoca, sita in Varese. Vorrei che esprimessero la loro opinione in merito a quest’arte e i benefici che ne hanno tratto.

C: Come siete venuti a conoscenza del Feng Shui?
S&M: Abbiamo conosciuto quest’arte fascinosa attraverso la semplice lettura di un articolo di giornale; io, Sabina, mi sono incuriosita e meglio documentata; mio marito, un po’ più scettico e uomo pratico ha lasciato ampio spazio alla mia creatività, facendosi travolgere dalla mia esuberanza. Io sono sempre alla ricerca del nuovo e del green e in special modo tutto ciò che fa “benessere”.

C: Cosa vi ha spinti a “credere” in quest’arte? E’ stata un’esigenza o semplice curiosità?
S&M: Inizialmente direi tanta curiosità; poi l’esigenza di vivere sereni e in armonia con la nostra casa ci ha spinti verso quest’arte veramente affascinante.
Avevamo già un altro architetto, ma le sue proposte non rispecchiavano le nostre aspettative. Volevamo un arredo essenziale, moderno, ma nello stesso tempo creativo e soprattutto una particolare attenzione alla scelta dei colori e delle luci, senza però dimenticare spazi puliti ma molto “intensi”.

C: i vostri ospiti, quando entrano nella vostra abitazione, avvertono una sensazione particolare, o sono indifferenti?
S&M: Le persone che entrano per la prima volta hanno subito un impatto positivo. Ciò che notano particolarmente è l’armonia delle forme e dei colori. Tutto è in simbiosi. Oltre a vivere in un ambiente armonico, in sintonia con noi, vi è cura del particolare, anche da un punto di vista estetico. Ci sono tante idee e soluzioni creative. Vorrei citare l’esperienza di mia zia che, generalmente, ha problemi di ambientazione creati da crisi di panico (soprattutto nei luoghi ovattati, come le mansarde) e quindi soffre di claustrofobia. Entrando nella nostra casa, non ha avvertito alcun disagio, né paura, né angoscia, anzi una sensazione di assoluta armonia e serenità!

C: Avete tratto dei benefici? Se si, quali?
S&M: Riconosco (Sabina) di non essere mai stata una persona particolarmente ordinata, ma vivendo in una casa curata con il Feng Shui, devo dire che, assorbendone l’energia, ho acquisito la capacità di organizzarmi, riuscendo a mantenere l’ordine, un ordine psicofisico; sono inoltre più tranquilla e soprattutto c’è più armonia nella coppia.

C: Avete risolto delle problematiche o difficoltà in particolare?
S&M: Assolutamente si. Abbiamo appianato notevolmente i nostri contrasti di coppia, come ho accennato poc’anzi.

C: Avete chiesto di intervenire in punti specifici o avete affidato l’intero progetto all’operatore?
S&M: Abbiamo affidato l’intero progetto a Cristina. Lei ha rispettato, pur seguendo i metodi del Feng Shui, le nostre esigenze, sapendoci consigliare al meglio.

C: Le soluzioni arredative che sono state progettate sareste riusciti a realizzarle di vostra iniziativa, a parte i metodi Feng Shui?
S&M: Assolutamente no. Mi riferisco alla posizione del divano, io e mio marito eravamo in contrasto, non riuscivamo a trovare un punto d’incontro e soprattutto corretto.
La proposta del tavolo da pranzo è ricaduta su un genere che noi non avevamo considerato, seguendo i consigli abbiamo donato alla nostra casa più calore ed equilibrio.
L’orditura del pavimento in modo obliquo è una soluzione che non avevamo considerato.
Non avendo una seconda camera, Cristina ha disegnato appositamente per noi, un armadio-parete, creando un secondo spazio adibito a cameretta per la nostra bambina. Una parte del mobile è adibita ad armadio, l’altra a mobile in salotto.
Bella idea, l’illuminazione a pavimento; crea suggestivi giochi di luci e ombre. E tutte le cure Feng Shui…naturalmente!

C: Quale stanza vi piace maggiormente o angolo della casa e quindi dove sentite anche il maggiore beneficio psicofisico?
S&M: Ogni stanza ha un suo perchè, amiamo ogni angolo della nostra casa. La camera è il luogo dove avvertiamo una maggiore positività e serenità. Luogo di riposo e benessere.
Inoltre di sera, ci piace molto accendere le luci e osservare gli angoli in penombra, così come i riquadri dorati che risaltano e donano luminosità all’ambiente. Aggiungo (Sabina), che, nonostante sia una mansarda, non avverto quel senso di soffocamento e restringimento che una mansarda potrebbe dare. Le travi sono state sbiancate per dare maggiore luminosità e leggerezza.

C: Lo consigliereste ai vostri amici e conoscenti e perchè?
S&M: Assolutamente si, anche perchè lo abbiamo già fatto e continueremo a farlo! Il Feng Shui cambia la qualità della vita!
Capisco che, a parole, questi concetti, quasi astratti, possano essere quasi difficili da comprendere dal concreto, ma in realtà tutto ha una sua logica e un suo perchè.
Noi abbiamo, come è stato già citato, trovato più equilibrio e benessere psicofisico, migliorando il riposo notturno. io, Sabina, sono riuscita a regolarizzare la mia alimentazione, spesso disordinata e scorretta. Ho inoltre partecipato al corso per avere maggiore chiarezza.

C: Se tornaste indietro, ripetereste l’esperienza, se si, cambiereste qualcosa?
Ne è valsa la pena?
S&M: Certamente! Crediamo che sia stato un ottimo investimento e che i costi di una consulenza siano assolutamente alla portata di tutti; inoltre oggi la salute e il benessere psicofisico vengono prima di tutto.

C: Come definireste il Feng Shui in una sola parola?
S&M: Oseremmo dire…..essenziale e Michele aggiungerebbe, se è consentito un secondo termine, coinvolgente!
Essenziale perchè mira alle priorità, elidendo il superfluo. Coinvolgente perchè
tutto è in armonia, quindi ci si sente sicuri e parte della propria casa.

Ringrazio Sabina e Michele che, con la loro testimonianza, hanno voluto dedicare un po’ del loro prezioso tempo a tutti noi.

Sottoponete via @ una stanza della vostra abitazione, nella quale desiderate intervenire. Quella che maggiormente volete riequilibrare energeticamente e dare un’immagine nuova, anche esteticamente, curando i colori e le forme.
Necessita il Nord esatto e l’anno di costruzione o di rifacimento del tetto della vostra abitazione e naturalmente la piantina. Ad estrazione, il più fortunato dell’anno 2012 verrà scelto e vedrà realizzato gratuitamente il suo progetto e, successivamente pubblicato sul blog Diotti A&F e la possibilità di esprimere la sua opinione in merito!

Un grazie a tutti! Dubbi e consigli alla mia @!
Non dimenticate che mensilmente organizzo corsi base Feng Shui (un primo approfondimento). La data del prossimo è fissata per il 12 febbraio 2012 a Varese! Organizzo corsi anche nella vostra città al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti!

Salute e benessere a tutti!

Cristina


 
 

DESIGN HOTEL : The Pop-Up Hotel

Pubblicato in Home Trotter
The Pop-up Hotel, un Luxury Hotel itinerante, sempre al posto giusto al momento giusto. Si monta e si smonta in appena 24 ore ed è fatto solo di tende : allestite a mega suite ovviamente, dotate di tutti confort, raffinate e molto etno-chic . Proprio perché il tempo e l’esclusività sono due delle variabili principali nella definizione del lusso, questo hotel ha pensato bene di non trascurarle ma bensì di farne i suoi punti di forza, pregiandosi di essere in posizioni esclusive e sempre diverse e di far vivere un’esperienza temporanea ed unica, che nessun altro potrà mai ripetere.