Ibiza, villa di lusso con piscina a sfioro

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Can Trull Ibiza

Can Trull  è una villa situata in posizione strategica con una splendida vista sul Mar Mediterraneo. 

Un progetto realizzato da  Blakstad Design Consultants, un prestigioso studio di architettura che opera da oltre 40 anni con la filosofia di combinare tecniche di costruzioni antiche e moderne per rispondere al meglio allo stile di vita contemporaneo.

Can Trull, perfettamente integrata nel paesaggio che la circonda, è scandita da ampi spazi interni che si aprono verso l’esterno.  Le pareti in calce bianca, i soffitti in legno a vista sono un chiaro richiamo alla tradizione mediterranea.

L’arredamento scelto coniuga elementi dal design moderno con particolari elementi dallo stile etnico chic che donano carattere alla casa.

Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Esternamente si sviluppa un elegante cortile, una ampio salone vista mare e una grande piscina a sfioro con zona relax.
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Can Trull Ibiza
Foto: Conrad White


Villa Can Trull dispone di 7 camere da letto ed è dotata di ogni comfort, per affittarla cliccate qui.



 
 

 
 

 
 
 

 

Decorare le pareti di casa non è mai stato così bello

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La decorazione della propria casa passa attraverso la personalizzazione degli ambienti. Infatti per non avere stanze anonime e sentirsi veramente “a casa” è fondamentale dare agli ambienti carattere e un’impronta personale. In questo modo l’abitazione diventa veramente unica e accogliente. Ciò non vuol dire che gli ambienti non debbano essere funzionali e ben organizzati, tuttavia bastano pochi accessori d’arredo e dettagli personali per rivoluzionare completamente il risultato finale grazie a poche ma potenti idee creative. Così si comunica subito la propria storia e i propri gusti stilistici.
La soluzione più semplice, d’effetto e immediata per realizzare questo obiettivo consiste nell’inserire fotografie personali, da sistemare in cornice sulle mensole e sui ripiani oppure da appendere alle pareti come se fossero dei quadri. Inoltre, per comunicare emozioni e ricordi e mostrare immagini della propria vita agli ospiti, è possibile optare per ingrandimenti di grande impatto, fotografie-ricordo scattate durante un momento importante o un viaggio oppure scene di vita familiare. In alternativa è possibile puntare sull’originalità della decorazione e inserire nella stanza foto di ricette culinarie, così da avere un vero ricettario appeso alle pareti di casa o mostrare con orgoglio i propri capolavori in cucina. Questa soluzione porterà una ventata di allegria, personalità e creatività in tutta la casa ed è particolarmente consigliata alle persone che amano cucinare o mangiare bene.
A seconda dello stile d’arredo adottato e del soggetto che si vuole rappresentare variano anche le tipologie di foto e di immagini più adatte. Infatti si ha un’ampia gamma all’interno della quale poter scegliere: si va dalle stampe vintage e retrò ai poster su carta fotografica, dalle foto su supporto in plexiglass a stampe personalizzate. In base alla soluzione scelta si dona alle fotografie un’allure un po’ datata di grande fascino oppure si punta su superfici brillanti e con straordinari effetti di profondità. Tutto ciò si ottiene grazie ai materiali innovativi, durevoli e resistenti usati per il supporto. Inoltre si possono usare colori intensi o immagini in bianco e nero.

La qualità dei risultati si realizza sia attraverso i materiali usati che la scelta dell’azienda. Cewe offre servizi all’avanguardia, in grado di soddisfare tutte le esigenze e di garantire una personalizzazione estrema delle foto digitali. Inoltre si può optare per il classico formato 10×15 cm o soluzioni di dimensioni diverse da poter inserire in ogni contesto. Scegliere Cewe per stampare le foto con le quali arredare e decorare la propria casa entro il 30 giugno 2017 consente di partecipare al contest fotografico CEWE dedicato al tema Our world is beautiful. Proprio per celebrare e rendere le persone più consapevoli delle bellezze naturali e dei momenti meravigliosi che ogni giorno regala la natura, anche nelle situazioni più comuni e scontate, l’azienda chiede ai propri clienti di mostrare la loro personale visione della bellezza del mondo. Anche un dettaglio insignificante può diventare un’opera d’arte. Sono previste varie tipologie di premi fino al 1.000° classificato. Al tempo stesso Cewe è molto apprezzata per il grande rispetto per l’ambiente e per il fatto di adottare soluzioni ecologiche a basso impatto. Infatti nel 2013 Cewe-Print.it ha ottenuto la certificazione FSC. In questo modo i clienti possono scegliere consapevolmente di stampare i propri prodotti su carte realizzate con materie prime provenienti da foreste certificate FSC, così da combinare perfettamente bellezza e sostenibilità ambientale.

I prodotti Cewe sono ancora più convenienti grazie ai numerosi codici sconto:
– Code 10CEWE17: dell’importo di 10 euro e senza un valore minimo dell’ordine è valido fino al 31 dicembre 2017 per foto, CFB, posters, Cards, Cal, CEWE murals e Gifts;
– Code 30CEWE17: del valore di 30 euro per ordini pari oppure superiori a 150 euro. Lo sconto è valido fino al 31 dicembre 2017 e riguarda CFB, foto, posters e CEWE murals;
– Code SHIPCEWE17 per la spedizione gratuita: valido per CFB e per gli ordini di almeno 30 euro effettuati fino al 31 dicembre 2017.


 
 

 
 

 
 
 

 

Realizzare una zona pranzo in giardino

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Idee per pranzi e cene all'aperto

Con l’arrivo dell’estate, chi ha la fortuna di possedere un giardino può organizzare lo spazio creando una zona attrezzata per pranzi e cene all’aperto.


Per creare un angolo accogliente e funzionale occorre innanzitutto scegliere uno spazio che sia abbastanza vicino alla cucina di casa. Una volta stabilita l’area da utilizzare bisogna pensare alla copertura, all’eventuale pavimentazione, scegliere l’arredamento, l’illuminazione e le decorazioni con piante e fiori,  il tutto scelto in base allo stile che desiderate ricreare.
Lo spazio necessario per realizzare una zona pranzo in giardino deve essere sufficiente per collocare il tavolo da pranzo con le sedie e proporzionato alle dimensioni del vostro giardino.  Per quanto riguarda la copertura si può optare per un gazebo, un pergolato, delle tende ombreggianti oppure delle semplicissime vele
La pavimentazione può essere realizzata con diversi materiali, come il legno, la pietra oppure scegliere un pavimento in PVC effetto legno.
La scelta dell’arredo per creare la zona pranzo in giardino dipende dallo spazio a disposizione. Il design permette di soddisfare ogni esigenza di stile, colori, materiali, forme e dimensioni, così, una volta definita la posizione del tavolo, si potrà scegliere il modello più adatto.

A questo punto è importante aggiungere un punto luce per poter sfruttare lo spazio anche per organizzare piacevoli cene estive. Se l’area pranzo è situata sotto un gazebo l’ideale è appendere una lampada a sospensione che illumini il centro del tavolo, in caso contrario si può valutare una lampada da giardino a piantana con luce indiretta. In entrambi i casi occorre portare un cavo elettrico da casa, ma se non fosse possibile, in commercio si trovano delle interessanti lampade a led da esterno alimentate a batteria e quindi ricaricabili.

Per completare la zona pranzo non possono certamente mancare vasi con piante e fiori utili sia per decorare che per separare l’area dal resto del giardino.

Di seguito alcune immagini da cui prendere ispirazioni per realizzare una zona pranzo in giardino, accogliente e funzionale


Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
immagini via pinterest


 
 

 
 

 
 
 

 

Un loft in stile industriale in Messico

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break

Influenzata dallo stile industriale che caratterizza i loft di New York, la designer di interni Margaret Bissu ha recuperato lo spazio di un edificio industriale dismesso situato a Città del Messico in un loft dal sapore cosmopolita e sofisticato, rispettandone tuttavia la struttura originale.

An industrial style loft in Mexico

Influenced by the industrial style characterizing the New York lofts, interior designer Margaret Bissu has recovered the space of a dismantled industrial building located in Mexico City in a cosmopolitan and sophisticated loft, while respecting the original structure.

Via

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CAFElab | studio di architettura


 
 

Progetto unico e inimitabile per un CARAVAN dal sapore vintage!

Pubblicato da blog ospite in Voglia Casa

Cosa c’è di meglio nell’avere a portata di mano le proprie cose anche in vacanza?

E se ci si potesse spostare per esplorare panorami e spiagge diverse ogni giorno?

Ecco che la soluzione della casa itinerante arriva ad hoc.

Non è necessario avere un camper o roulotte all’ultimo grido….troppo impegnativi. Ottimale il relooking di vecchi caravan dal sapore vintage che possono ospitare tutta la famiglia per vacanze alternative.

Per voi un progetto unico, realizzato da una coppia nel loro tempo libero, da lavoro e gestione della famiglia composta da due bimbi piccoli.

Battezzata con il nome di Storm Petrel, perchè uno degli uccelli mitologici preferiti della padrona di “casa”, si mostra all’esterno dipinta color ghiaccio e grigio fumo di Londra. All’ interno il bianco fa da padrone e materiali di recupero e acquisti online a prezzi modici, hanno trasformato in modo sensazionale questa piccola dimora.

Ogni spazio è stato sfruttato sino all’ultimo centimetro. Pareti con armadi nascosti, panche che diventano vani contenitore, mensole disposte su tutta l’altezza per ospitare ogni genere di oggetto.

Dopo aver cenato il tavolo lascia il posto ad un compatto ma confortevole e accogliente letto con una splendida vista sullo spettacolare panorama.

Se ne trovate uno non lasciatevi scappare l’occasione…con semplici idee, impegno e buona volontà, potrete ottenere un risultato originale e inimitabile!

 

 

 

 


 


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Shopping ad Amsterdam: Atelier Sukha

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
Visita al noto store Atelier Sukha

In occasione di un recente viaggio nella capitale olandese non potevamo non visitare il notostore dedicato alla casa.


Situato in una zona centrale di Amsterdam, a poca distanza dalla stazione centrale, Atelier Sukha  si distingue per i suoi prodotti decorativi rigorosamente ecofriendly, scanditi da un design semplice e ricercato, dove prevalgono materiali naturali come legno, bamboo, carta, ceramica, cotone e lana, tinte neutre e delicate, texture morbide, in grado di rendere caldo e accogliente ogni ambiente domestico.


All’interno dello store si possono acquistare originalissimi complementi d’arredo, accessori per la tavola e la cucina, originali decorazioni realizzate handmade, saponette e olii per il corpo, oltre ad un ricco assortimento di bellissimi capi d’abbigliamento dal look fresco e di tendenza.


Lo spazio si presenta come un ampio open space total white dal carattere unico, con soluzioni espositive che rispecchiano perfettamente la filosofia del brand.

Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha

Atelier Sukha

Haarlemmerstraat 110,

1013 EW Amsterdam




 
 

Happy Monday

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Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto

Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell soggiorno

Buon inizio settimana. Avete voglia di fare un salto in California, a Malibu? Oggi per la rubrica arredare piccoli spazi vi porto a casa della designer più amata dai fan dello stile Shabby Chic: Rachel Ashwell.

Rachel ha scelto nientemeno che una mobilhome per trascorrervi tranquilli week end sulle rive dell’oceano, ed è riuscita a ricavare un piccolo angolo di paradiso affrontando la sfida di arredare in modo funzionale e gradevole i piccoli spazi della sua casa mobile.
Seguendo il motto “less is more”, la designer ha scelto pochi mobili e una palette freschissima di bianchi e azzurri, in linea con il suo stile e in armonia con il paesaggio marino.
“Un giusto equilibrio tra elementi usurati e chic permette di ottenere un ambiente bello, funzionale e confortevole” spiega Rachel, che ha utilizzato mobili e complementi che portano la sua firma, come bellissimo divano letto angolare del soggiorno, o come la biancheria dai delicati motivi floreali.
Personalmente adoro il suo stile, che negli anni non è mai cambiato, sordo alle sollecitazioni delle varie mode del momento; amo la sua attenzione per i dettagli e l’atmosfera fresca e pulita che traspare dai suoi interni.
Cominciamo dal living che contiene l’angolo relax e la cucina:
Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell before soggiorno

BEFORE

Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell soggiornoArredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell divano lettoArredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell soggiornoArredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell

Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell before cucina

BEFORE

Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell cucinaArredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell cucina

Ecco la zona notte, in cui si trovano un bagno, una camera e un disimpegno fornito di una nicchia in cui Rachel ha posizionato un letto:

Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell before camera
BEFORE
Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell camera
Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell cameraArredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell before camera
BEFORE
Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell camerettaArredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell cameretta
Infine, uno sguardo al piccolo spazio esterno, semplice ma accogliente:
Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell before esterno
BEFORE
Arredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell esternoArredare piccoli spazi: la mobilhome shabby chic di Rachel Ashwell esterno

Idee salva spazio:

L’isola della cucina serve allo stesso tempo da piano di lavoro, tavolo e porta oggetti.
Utilizzare la base dei letti come ripostiglio.
Source: My domaine
Ph before: Sarah Pankow
Ph after: Christofer Patey

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Arredamento soggiorno: meglio la parete attrezzata o la libreria?

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

In soggiorno è meglio avere una parete attrezzata o una libreria?

A sinistra i sostenitori della parete attrezzata, a destra quelli della libreria, al centro gli indecisi, chi vorrebbe saperne di più e chi vorrebbe rispondere “dipende” o “tutte e due”. Io mi schiero al centro e ti invito a leggere fino alla fine questo articolo per scoprire il perchè.

Le funzioni sono pressochè le stesse: contenere, organizzare, conservare, sistemare, appoggiare, arredare. Chi più sinonimi ha più ne metta. Quello che cambia è l’aspetto. La libreria è dotata di ripiani, scaffali e mensole per lo più a giorno; può cambiare la forma ma l’obiettivo è quello di lasciare molti oggetti in bella vista. La parete attrezzata è composta da un mix di elementi tra cui basi d’appoggio con cassetti o cestoni, pensili contenitori con ante, mensole, vetrinette, teche, inserti a giorno, pannelli porta tv. Insomma sia spazi contenitivi nascosti, sia spazi espositivi per oggetti da lasciare in mostra.
Non si dice forse che “la verità sta sempre nel mezzo”?! In soggiorno servono entrambe queste soluzioni, servono contenitori e ripiani, serve spazio per gli oggetti che si utilizzando quotidianamente e che è bene avere sempre a portata di mano, serve spazio gli oggetti poco usati. Nell’arredamento del soggiorno le mezze misure esistono e sono un ottimo compromesso tra funzionalità ed estetica. Chiamatela parete attrezzata con colonne libreria oppure libreria a parete attrezzata, poco cambia, quello che è certo è che se ne acquistate una non ve ne pentirete.

Come scegliere la parete attrezzata e la libreria?

VALUTA GLI SPAZI

Prendi le misure della stanza e in particolare dell’area in cui vuoi posizionare il mobile. Considera anche l’ingrombro massimo del mobile da acquistare. Ricordati soprattutto di accertarti della presenza di eventuali parti sporgenti come ad esempio le maniglie.
Qualsiasi sia lo spazio a tua disposizione esiste un mobile ideale. Se i mobili in vendita in stock non ti soddisfano acquista pareti attrezzate e librerie componibili e modulari. I mobili su misura soddisfano qualsiasi esigenza e aiutano ad arredare qualsiasi ambiente.

Libreria grande, lunga, alta per soggiorno ampio. Personalizzabile per dimensioni, materiali, colori e disposizione degli elementi.Libreria piccola e compatta per soggiorni piccoli e contenuti. Libreria componibile e modulare.

Il consiglio dell’arredatore: se acquisti un mobile di grandi dimensioni considera la possibilità di lasciare le altre pareti della stanza abbastanza libere. Non riempire troppo gli spazi, non renderli “soffocanti”, non appesantire inutilmente l’ambiente.

 

VALUTA I DETTAGLI

 – Nello spazio in cui andrai a collocare il tuo mobile ci sono prese elettriche? Sfruttale per collegare televisore, stereo o lampade.
– Sulla parete c’è un calorifero? Opta per elementi componibili e posizionabili dove preferisci e dove c’è spazio.
– Ci sono porte o finestre che si aprono verso la parete attrezzata libreria? In quella zona non inserire antine o cestoni ma prevedi solo mensole e ripiani a vista.
– I battiscopa sono facilmente rimovibili? Se non lo sono valuta soluzioni sospese a parete.
– La parete presenta colonne o elementi strutturali sporgenti? Fai in modo di nascondere questi elementi integrandoli nel mobile oppure mettili in risalto cambiandone il colore.
– La parete è abbastanza solida e stabile per sostenere un mobile sospeso e il peso degli oggetti? Se non lo è opta per soluzioni in appoggio a terra e valuta se è necessario / possibile l’ancoraggio a parete.

Questa parete attrezzata sospesa è formata da elementi singoli posizionabili a piacere sulla parete.In caso di colonna in soggiorno è possibile prevedere due mobili componibili distinti, uno a destra della colonna e uno a sinistra.

 

VALUTA LE FUNZIONI

– Quanti libri hai? Fai una cernita e prevedi il giusto numero di ripiani e mensole
– In soggiorno c’è un angolo tv distinto o il televisore andrà integrato nella parete attrezzata o libreria? Preferisci un televisore sospeso o in appoggio? Vuoi un pannello tv fisso, girevole, estraibile? Ci sono gli attacchi per la corrente e l’antenna?
– Ti piacerebbe avere un piccolo angolo bar? Prevedi alla giusta altezza uno vano con anta a ribalta.
– Sei un collezionista e vuoi esporre in bella vista i tuoi oggetti preziosi? Hai bisogno di vetrinette e teche.
– Il soggiorno verrà sfruttato anche come home office? In questo caso prevedi scrivanie o scrittoi integrati, mensole e contenitori per fogli, documenti e cancelleria.

Parete attrezzata con scrivania integrata, per un angolo home office organizzato in soggiornoParete attrezzata con pannello porta tv girevole per uno schermo ben visibile da più punti della stanzaMobile soggiorno completo di colonne libreria, pensili contenitore con ante battenti e basi a terra con cestoni capienti.Arredamento soggiorno con teche in vetro con luci a led RGB colorate.

Ti sai ancora chiedendo se in soggiorno è meglio una libreria o una parete attrezzata o ti ho convinto che le risposte giuste sono “dipende” e “tutte e due”?!

Vuoi avere maggiori informazioni sui prodotti fotografati? Vuoi ricevere un preventivo? Ti piacerebbe acquistare una parete attrezzata? Vorresti ordinare una libreria? Contatta subito il Rivenditore Napol più vicino a casa tua. Consulenza e preventivo sono gratuiti.

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Ristrutturazione di una villa unifamiliare degli anni ’50

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
Casa Buda di Tisselli Studio

Una villa ricevuta in eredità da una cara zia e la volontà di mantenere vivi i ricordi e gli affetti che ad essa lo legano guidano il committente alla scelta di una ristrutturazione che la restituisca a vita nuova, adeguandola alle esigenze della propria famiglia.
Da questa premessa parte il progetto di ristrutturazione realizzato da Tisselli Studio che punta all’espressione di tutte le potenzialità di una bella villa degli anni ’50, ormai invecchiata e sbiadita.


La casa, distribuita su tre livelli e circondata da un ampio giardino, sorge sulle primissime pendici delle colline cesenati, appena fuori dalle mura cittadine in posizione privilegiata.

Esternamente la casa si presenta di un colore distante dall’omogeneità cromatica del vicinato: un grigio carico e caldo, in netto contrasto col candore delle banchine e delle soglie, che scivolando lungo il muro, rivedono le proporzioni di una composizione volumetrica originale complessa, riordinandola e slanciandola. Un riproporzionamento delle volumetrie originali a cui partecipa anche l’elegante disegno del parapetto del piccolo terrazzino angolare, riproposto nelle inferriate sulle aperture del retro.

L’accesso principale all’edificio attraversa un sistema di cancelli in legno fresato e verniciato bianco, che richiamano il disegno del portoncino di ingresso originale, completamente restaurato. Cancelli e portoncino sono i due estremi di un percorso pedonale articolato, una sequenza di gradoni che sfrutta la particolare morfologia precollinare del lotto, fiancheggiati da vasche di verde che emergono dal suolo con altezze e dimensioni differenti: il progetto nega il tradizionale accesso frontale, in asse con l’ingresso, privilegiando una visuale di scorcio, un approccio più graduale, che consenta anche di godere dei colori e dei profumi del giardino.

L’accesso carrabile, necessariamente più lineare, si innesta tra il fabbricato e il muro di contenimento, confine con la proprietà vicina, ingentilito nelle proporzioni da piccole “fresature” verticali opportunamente posizionate e dosate. Muro e vasche ripropongono lo stesso colore della casa, accompagnando così l’avvicinamento.

L’ingresso è al piano rialzato, e si accede con una scala esterna rivestita in pietra, un limestone crema oriente, come le banchine. Si attraversa un ampio porticato, un filtro tra esterno e interno, che nel disegno della pavimentazione in legno e pietra e delle eleganti inferriate in ferro verniciato bianco anticipa il mix di modernismo e contemporaneità che è stato il filo conduttore di tutto il progetto.


Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio

Varcata la soglia si apre lo spazio a tutta altezza dell’androne. Dominano il grande scalone, che collega il piano rialzato al piano primo, e la pavimentazione in rovere a spina di pesce, che corre senza soluzione di continuità attraverso tutti gli ambienti della casa, e prosegue il disegno di posa, attraverso i gradini, al piano superiore.
Il contrasto tra il sapore del passato e il nuovo intervento è subito posto in evidenza dal sinuoso corrimano in cartongesso, laddove tradizione proponeva un tipico parapetto in ferro e legno: la sua linea continua protegge e accompagna lo sguardo, incorniciando ed esaltando la texture del rivestimento in legno della scala.
Attraversando i vari ambienti non mancano continui rimandi al design degli anni ’50, reinterpretato in chiave contemporanea. Conduttori discreti del gioco di richiami sono porte e battiscopa, i cui profili, disegnati e realizzati ad hoc, costantemente presenti in ogni stanza della casa, ripropongono le linee dell’epoca.

Si tratta di presenze rassicuranti, così come le strombature interne delle finestre, strenuamente conservate, o il disegno mite e familiare della nuova cucina, che convivono con episodi più intensi e graffianti. Il nuovo camino del soggiorno, angolare anziché frontale, una scultura oltre il focolare, o le composizioni di arredo dei due bagni al piano superiore, rivendicano e marcano, tra linee spezzate e superfici scomposte, il passaggio generazionale.


Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio


 
 
               

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