11 soluzioni per una cameretta con due letti

Pubblicato da blog ospite in Clever, Idee

Mamme e papà di tutto il mondo, unitevi! Abbiamo raccolto 11 soluzioni per arredare una cameretta doppia, condivisa tra due fratelli, sorelle o gemelli.

Sì, questa guida e queste idee si rivolgono proprio a voi: se siete genitori di due splendidi bambini, adorabili ragazze o adolescenti ribelli, vi sarà capitato almeno una volta di dover affrontare l’organizzazione di una cameretta con 2 letti… Ma non temete. Se non sapete come fare o da dove partire, prendete spunto dai nostri esempi.

Partiremo da soluzioni lineari (la cameretta doppia con letti a terra è una delle più facili da realizzare), passando per camerette con 2 letti a ponte, soppalco, angolari e salvaspazio. E tutto questo senza dimenticare un principio fondamentale: garantire ad ogni bambino o ragazzo uno spazio tutto suo, dove riposare, studiare o giocare in totale serenità.

Soluzione per arredare la cameretta di due bambini

 

Fratello e sorella condividono la stessa stanza: come fare?

Seppur molto legati, due figli maschio e femmina potrebbero, crescendo, chiedervi di non condividere più la stessa stanza. E, se la casa non è molto grande, questo può diventare un vero grattacapo.

Fortunatamente, le camerette a due letti separati offrono una soluzione pratica e funzionale al problema. Sconsigliate per chi ha problemi di spazio, risultano particolarmente vincenti qualora si decidesse di dividere la camera in due camerette. Il motivo? Generalmente, i due letti singoli sono indipendenti dal resto dell’arredamento, e per questo godono di una certa libertà di posizionamento (geniali queste camerette componibili, vero?).

Consiglio #1: non abbiate timore di coinvolgere i ragazzi durante la progettazione della loro stanza. Avendo bene in mente i loro desideri e le loro esigenze, potrete facilmente arredare una stanza doppia a misura di fratelli.

Consiglio #2: non buttatevi nella progettazione di una cameretta con 2 letti a terra se prima non avete una chiara idea delle dimensioni dei posti letto. Opterete per due lettini singoli, perfetti per dei bambini, o sceglierete dei letti 1 piazza e mezza per accontentare due adolescenti?

Soluzione 1

Idea di cameretta con due letti separati

La cameretta per ragazzi con due letti a centro stanza permette di sfruttare lo spazio perimetrale per posizionare armadi, mensole o librerie. Sistemando un tappeto in mezzo alla camera, potrete creare una piccola area giochi in cui i bambini potranno svagarsi senza essere a diretto contatto con il pavimento. Un’altra (ottima) idea consiste nello scegliere dei letti sommier, a cui poi aggiungere boiserie decorativa o pannelli imbottiti da utilizzare a mo’ di testiera.

Idea bonus: utilizzate una libreria bifacciale per dividere una cameretta condivisa tra maschio e femmina adolescenti. Usata come separatore in mezzo alla stanza, segnalerà visivamente il confine tra una metà della camera e l’altra, garantendo ad ogni fratello il suo spazio privato.

Soluzione 2

Idea di cameretta con ponte ad angolo e due letti

Se preferite mantenere libero il centro della stanza, o utilizzare muri adiacenti, scegliete di posizionare i due letti ad elle. Questa configurazione, che sfrutta un angolo disponendo i posti letto lungo le pareti, è perfetta per la cameretta di due bambini o due bambine. Il motivo? In fratelli di età simile o uguale, che condividono gli stessi orari e le stesse attività, dormire in due letti singoli ad angolo vicini tra loro non può che rafforzarne il legame e… la complicità! Se cambierete idea, potrete sempre intervenire sull’organizzazione della camera modificando il posizionamento dei letti singoli.

Arredare la cameretta dei gemelli: risparmiare spazio con il letto a soppalco

Quando si tratta di arredare una cameretta doppia per gemelli, il vantaggio è dato dal fatto che i bambini hanno la stessa età e le medesime esigenze, anche in fatto di mobili. Ma come fare se la cameretta non ha spazio per posizionare due letti a terra, uno accanto all’altro, con due comodini e magari due armadi? In questo caso, le camerette con letto a soppalco offrono una soluzione davvero pratica e funzionale, perché permettono di razionalizzare lo spazio risparmiando centimetri in profondità.

Da sapere: i soppalchi nascono dall’esigenza di sopraelevare il letto per adibire la superficie sottostante ad angolo studio o piccola zona giorno. Le soluzioni più moderne, però, prevedono l’inserimento di un secondo letto per sfruttare a pieno lo spazio in altezza.

Soluzione 3

Soluzione per cameretta a soppalco con due letti

Bello e funzionale, il letto a soppalco è il sogno di tutti i piccoli! Questa soluzione per la cameretta di due bambini prevede il posizionamento della composizione lungo un muro di almeno 4 metri, con conseguente disimpegno del centro stanza. I lettini singoli sono posizionati l’uno sopra l’altro, e il superiore è raggiungibile tramite una scala contenitore. I gradini sono posizionati dietro la struttura, un piccolo plus che permette di risparmiare spazio in profondità. Il fratellino o la sorellina che dormirà nel letto che si trova in alto sarà protetto da una spalliera imbottita e potrà dormire sonni tranquilli e in totale sicurezza.

Soluzione 4

Soluzione di cameretta con letto a castello per 2 ragazzi

È finito il tempo in cui, per inserire due letti in cameretta, bisognava fare i salti mortali! Pensata per una stanza non molto grande, questa soluzione divide nettamente la zona notte da quella contenitiva. Indiscusso protagonista, il letto a soppalco è costituito da un doppio piano di riposo, in cui le due reti sono posizionate in direzione parallela. Il letto singolo inferiore è scorrevole, e può essere facilmente spostato a centro stanza per facilitare le operazioni di pulizia o di rifacimento del letto stesso. Al lettino singolo superiore, invece, si accede tramite una scaletta laterale dotata di gradini con contenitore. Il punto di forza di questo doppio letto sta nelle sue dimensioni ridotte, che lo rendono adatto ad arredare una cameretta con una parete di 3 metri circa.

Come arredare la camera di due ragazzi o due ragazze?

Gli adolescenti, si sa, esigono la propria indipendenza e il loro spazio. Se i più fortunati possono contare su una camera tutta loro, molti fratelli e sorelle condividono la stanza fino a quando uno non lascerà la casa natale. Anche in questo caso, l’ideale sarebbe creare due camerette in una, posizionando i letti lungo pareti diverse e scegliendo arredi funzionali per separare l’ambiente.

Ma cosa fare se la camera si sviluppa in lunghezza? Invece di sfruttare la profondità, è meglio puntare sull’altezza posizionando un letto a castello lungo il muro principale. Proprio come il letto a soppalco, la struttura a castello nasce dall’esigenza di ottimizzare al meglio lo spazio. A differenza del primo, però, il secondo tipo prevede sempre la coesistenza di due letti, generalmente di ugual misura.

Le camerette per due con letto a castello si rivolgono ad un pubblico più grande, che comprende anche gli adolescenti o i giovani adulti. Il carattere infantile dato dai gradoni delle camerette con soppalco, però, si perde a favore dell’iconica scaletta a pioli in metallo (che, detto tra noi, evoca anche una certa atmosfera da ostello della gioventù!). Fedeli alla loro missione salvaspazio, le composizioni più moderne rispondono alle esigenze dei ragazzi più grandi e prevedono, tra l’altro, l’inserimento di scrivanie e mensole per creare un angolo studio a prova di studente.

Soluzione 5

Idea di cameretta con due letti ad elle

Chi l’ha detto che il letto a castello è una cosa da bambini? Provate a pensare alle moderne camerette per ragazzi con due letti che, pur rivolgendosi ad un pubblico cresciuto, non rinunciano ad un pizzico di estro. L’originalità compositiva può essere data, per esempio, dal posizionamento perpendicolare dei materassi. A questo proposito, il letto a castello ad “elle” è una delle soluzioni più amate dai ragazzi che condividono la stessa stanza. In questa particolare cameretta doppia, i letti ad angolo sono posizionati in modo da ricreare la forma della lettera L (ecco perché sono conosciuti con questo nome!).

Soluzione 6

Idea di cameretta con 2 letti a sbalzo

Ecco un altro esempio di cameretta a castello. I due letti, sfalsati, sono posizionati lungo la stessa parete ed occupano una lunghezza di circa 300 cm. Ideale per due ragazze, questa stanza è completa di tutto ciò che serve a due sorelle adolescenti. Oltre alla zona studio, sempre utile nella camera di bambini e ragazzi in età scolare, è prevista una cabina armadio spaziosa e ben organizzata. Ma non è tutto: la struttura a castello con letti a sbalzo ottimizza gli spazi fino all’ultimo centimetro, integrando un pratico armadio sotto il letto. Così, ognuna delle due fanciulle potrà godere di uno spazio guardaroba tutto per lei (ma scambiarsi i vestiti rimarrà comunque una pratica lecita!).

Idea bonus: a seconda dei modelli, una cameretta ad angolo con due letti può essere la soluzione vincente per integrare nella composizione una piccola zona studio. Le scrivanie lunghe e strette, posizionate perpendicolarmente rispetto al letto, sono ideali per ridurre lo spazio occupato in larghezza.

Soluzione 7

Soluzione per la cameretta per due bambini

Lo abbiamo visto, le idee di camerette per due fratelli o due sorelle sono davvero tante! Se lo spazio è poco, è bene disporre di un bel letto a castello, proprio come nei casi precedenti. A differenza delle altre, però, questa soluzione mostra come arredare al meglio una cameretta per due sfruttando un angolo. La scelta può ricadere su una camera per ragazzi con grande cabina armadio, l’opzione vincente per sistemare, in un solo punto della stanza, tutti i loro abiti. In questo modo, sarà possibile utilizzare lo spazio rimanente come area svago o relax, da corredare di contenitori o mensole per i libri.

Idee per la cameretta di due bambini: il letto a ponte

Le camerette con armadio a ponte sono state la vera rivoluzione nel campo dell’arredamento per bambini. Ne esistono di tipi diversi, alcuni più particolari di altri, ma tutti volti a migliorare l’organizzazione nella camera dei piccoli. Si distinguono dai letti a soppalco per via dell’armadio posto sopra il letto (o è il letto che si trova sotto l’armadio, dipende dai punti di vista), ma come loro possono essere muniti di due lettini. Nelle camerette doppie, il ponte può declinarsi in vari modelli: doppio, unico, lineare o angolare.

Soluzione 8

Soluzioni per la cameretta con due letti ad angolo

Site alla ricerca di una cameretta angolare con due letti, che raddoppi anche lo spazio contenitivo? Questa soluzione, perfetta per una stanza grande, concentra in due pareti tutto l’arredo dei ragazzi. Protagonista della composizione, l’armadio a ponte si trova sopra uno dei due letti ad elle. La scelta di posizionare i piani di riposo su livelli diversi non è solo estetica, ma anche funzionale. Dalla differenza in altezza è stato possibile ricavare uno spazio contenitivo supplementare, costituito da pratici cassetti dove riporre biancheria per il letto, magliette ed accessori. Questa configurazione può rivelarsi particolarmente adatta alla cameretta di due bambini di età diversa: il letto più alto per il fratello maggiore, il letto più basso per quello minore.

Soluzione 9

Idea di cameretta con due letti scorrevoli

Avete due figli e la loro cameretta è lunga e stretta? Optate per una soluzione che concentri tutti gli arredi in lunghezza e in altezza, principalmente contro la stessa parete. Scegliete un armadio a ponte che sovrasti entrambi i letti, e optate per una soluzione salvaspazio come i letti scorrevoli. Infatti, nello spazio di un solo letto ce ne sono due, posizionati uno sopra all’altro. Geniale, vero? Il letto estraibile, dotato di ruote, può rimanere nascosto fino al suo utilizzo, per ridurre al minimo lo spazio occupato in profondità.

Idea bonus: la cameretta è doppia ma potreste avere bisogno di tre letti? Scegliete una soluzione che contempli la possibilità di aggiungere un terzo lettino con rete estraibile.

Due letti in una stanza piccola: è davvero possibile?

Non sempre “cameretta doppia” rima con “cameretta grande”. A molti sarà capitato di dover far fronte alla mancanza di spazio nella camera dei ragazzi, soprattutto quando a viverci sono in due. In questi casi, non serve a nulla perdersi d’animo! La soluzione è una sola: scegliere camerette doppie salvaspazio dotate di arredi multifunzionali che permettano di risparmiare preziosi centimetri in larghezza e/o profondità.

Soluzione 10

Soluzione di cameretta con 2 letti a scomparsa

Iniziamo con il dire che le moderne camerette salvaspazio con 2 letti mettono il design al servizio della funzionalità. In questa soluzione, adatta ad una camera per ragazzi di circa 10 mq, i due lettini singoli sono letteralmente nascosti negli arredi. Il letto verticale è integrato in un armadio a ponte, mentre quello ad apertura orizzontale funge da letto con scrivania incorporata. Nello specifico, questa cameretta trasformabile si rivolge sia a due bambini che a due adolescenti. Per quanto riguarda la fruibilità, il sistema di apertura assistita del letto ne evita l’apertura accidentale, garantendo quindi il massimo della sicurezza. Al contempo, gli arredi salvaspazio offrono ai 2 ragazzi tutto ciò di cui hanno bisogno: un’ampia scrivania a profondità ridotta, un grande armadio, mensole e contenitori per tutti i loro accessori.

Soluzione 11

Soluzione per la cameretta con due letti a scomparsa

Ecco l’ultima idea che aiuterà a progettare una cameretta con due letti in poco spazio. Ancora più ingegnosa della precedente, questa camera trasformabile integra non uno, ma ben due letti orizzontali a scomparsa! Ideale per una cameretta di circa 9 mq, questa soluzione integra un sistema di reti letto davvero intelligente. Simile in tutto e per tutto ad un letto a castello, ogni piano di riposo è indipendente e può essere aperto e richiuso a seconda delle esigenze dei ragazzi. In questo modo, i bambini potranno giocare, divertirsi e svagarsi nello spazio libero a centro stanza… fino all’ora di andare a dormire!

 

Riassumendo

Come abbiamo visto, arredare una cameretta con 2 letti non è poi così difficile! Le idee in pista sono davvero numerose, e le soluzioni possibili non sono da meno. Per organizzare al meglio la cameretta doppia dei vostri ragazzi, scoprite ancora qualche piccolo suggerimento!

1. Scegliere degli arredi conformi all’età

  • come arredare la cameretta di due bambini: innanzitutto, è indispensabile trovare il giusto equilibrio tra design, funzionalità e sicurezza. Se i bambini sono piccoli, è meglio disporre di mobili con angoli smussati e facilmente accessibili. Qualche esempio? Potete optare per armadi con maniglie grandi, sedie con rotelle regolabili in altezza e un bel letto a castello con scalini contenitore e protezioni imbottite.
  • come arredare la camera di due ragazzi: non più bambini, non ancora adulti, gli adolescenti hanno bisogno di uno spazio su misura per loro, soprattutto se questo è condiviso. Nella stanza per due teenager non può mancare un angolo studio con una scrivania ampia, una libreria dove riporre i libri di scuola e una cabina armadio grande abbastanza per accogliere i vestiti di entrambi. Un piccolo lusso? Aggiungere nella camera un piccolo divano letto.

2. Scegliere i colori giusti

  • i colori per la camera di due bimbi: principio sempre valido, i colori per la camera da letto devono conciliare il sonno e infondere un senso di tranquillità. Spazio quindi ai colori pastello, al posto di tonalità cupe o troppo accese. Nel caso di una cameretta per due maschietti, le nuance intramontabili restano l’azzurro e il verde, ma anche il giallo e l’arancione sono piuttosto quotati.
  • i colori per la cameretta di due bambine: abituati come siamo all’idea che il rosa sia il colore d’elezione per la camera delle femminucce, non facciamo che alimentare lo stereotipo! Lilla e violetto offrono alternative interessanti: usati con moderazione, accanto a bianco, panna o avorio, saranno perfetti anche quando le bambine saranno cresciute.
  • i colori per la stanza di due ragazzi: in virtù della loro età, gli adolescenti usano la propria camera per affermare uno stile che li rappresenti. Lasciati alle spalle i colori pastello, nella camera dei teen si può osare con tinte più cariche o accostamenti di materiali. Grigio, nero, marrone e blu sono colori tipicamente maschili che, ben dosati, convivono alla perfezione. Quanto alle finiture, giocate con l’effetto legno e il metallo per riprodurre un ambiente industriale o urban molto suggestivo.
  • i colori per la camera di due ragazze: romantiche, sognatrici, rivoluzionarie… Ogni ragazza ha il suo carattere e, proprio come i coetanei maschi, lascia che la cameretta parli per lei. Coinvolgete le vostre figlie nella scelta dei colori e dell’arredo della loro stanza. Tra le tinte più gettonate spiccano il grigio perla, il tortora e il beige, ravvivati da punte di lavanda chiaro, glicine o corallo, in omaggio al Colore Pantone 2019.
  • i colori per la cameretta di due bambini / ragazzi maschio e femmina: se la camera è condivisa tra fratello e sorella, due sono le strade percorribili. La prima opzione è facilmente percorribile (per la felicità di mamma e papà): si tratta di optare per tinte neutre o unisex come il verde e l’arancione. La seconda opzione, invece, è un filo più complessa, ma non impossibile, e consiste nel differenziare gli arredi e i loro colori, dando un chiaro segno di divisione all’interno della stanza. In questo caso, lasciate che ognuno dei vostri figli esprima le sue preferenze, e cercate di accontentarli di conseguenza. Se non è pensabile scegliere mobili da cameretta personalizzati per ogni figlio, puntate sugli accessori!

 

Da non perdere: 9 soluzioni per arredare una cameretta piccola

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Reform Studio, l’eco design che viene dall’Egitto

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto, News

Oggi andiamo in Egitto per conoscere da vicino Reform, uno studio di design al femminile che crea oggetti in plastica riciclata.

Reform Studio eco design Egitto Plastex

“Tutto è cominciato con una borsa di plastica”. Con queste semplici parole le due fondatrici di Reform Studio, Mariam Hazem and Hend Riad, raccontano come è nato il loro progetto.

Partendo dall’idea che il design può risolvere i problemi più complessi, come quello dell’inquinamento dovuto ai sacchetti di plastica, le due designer hanno brevettato Palstex, un tessuto ricavato da strisce di plastica. 

Reform Studio eco design Egitto Plastex

Plastex viene confezionato con una antica tecnica di tessitura, utilizzando un tradizionale telaio egiziano. Oltre a contribuire al riciclo delle buste di plastica, Reform ha come obiettivo la rinascita di una tradizione artigianale ormai dimenticata. Per questo, i prodotti vengono fabbricati da artigiani locali, per il 70% donne, che usufruiscono di una formazione specifica.

I prodotti

Il prodotto di base è appunto Plastex, per il quale Reform ha sviluppato quattro diversi pattern: Plain, Stripes, Zebra e Plaid. I colori dipendono dai sacchetti di plastica che vengono recuperati: questo permette la produzione di un numero limitato di pezzi unici a seconda dell’attuale disponibilità di colori. Reform ha in catalogo tre collezioni.

La collezione di sedie Ahwa riassume il tema del riciclo e della tradizione in modo creativo: il tessuto in plastica ricopre le sedute delle tradizionali sedie egiziane utilizzate nei caffè dagli anni ’40.

Reform Studio eco design Egitto
Reform Studio eco design Egitto

La sedia Grammy nasce dallo stesso concetto, mentre Re raggruppa diversi oggetti come sgabelli, panche, sacchi contenitori, tovagliette.

La collaborazione di Reform con Ikea

A marzo 2019, Ikea presenterà una nuova versione dall’ormai iconica borsa Frakta, realizzata da Reform Studio a partire dagli scarti delle confezioni di prodotti oome le barrette di cioccolato e le patatine fritte. Ecco qui il prototipo:

Reform Studio eco design Egitto

Uno studio pluripremiato

Reform Studio ha già al suo attivo molti premi prestigiosi. Dopo essersi aggiudicato due Award in Egitto nel nel 2013, arriva il riconoscimento internazionale con il secondo premio al Salone Satellite di Milano per la categoria Design e Artigianato, seguito nel 2014 dal premio Silver al A’ Design Award e dal premio Cartier Women’s Initiative a Parigi.

Qui trovate il loro sito ufficiale.

Scopri altri designer e artigiani interessanti

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Etsy Find of the Week: casa in montagna

Pubblicato da admin in Charme and More, Decor

Etsy Find of the Week: casa in montagna.

Ecco alcune idee e ispirazioni per decorare la vostra cassa in montagna per creare un ambiente accogliente e rilassante che infonda benessere e pace, lontano dal brusio della città.

etsy-find-2

1.| Porta legna in stile minimalista realizzato a mano in acciaio laminato a freddo. (TheMetalFurnitureCo)

2.| Testa di cervo cruelty-free in resina realizzata a mano. (NearAndDeer)

3.| Ceppo di legno in rovere massello realizzato a Göttingen da utilizzare come tavolino. (GreenHausMoebel)

4.| Tappeto Kilim in lana intrecciata a mano. (CarpetLiving)

5.| Piatto in porcellana bianca decorato a mano a Varsavia. (GiftWorkshopWarsaw)

6.| Calda coperta realizzata in lana e cashmere. (BloomfeelLinen)

7.|Federa per cuscino ispirata al maestoso cervo bianco,realizzata  a mano in tela di iuta. (helkatdesign)

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Il progetto visionario di Sumitomo Forestry Group al FuoriSalone 2019

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor

In occasione della Milano Design Week 2019 Superstudio, ospiterà l’installazione “Reevaluating Wood, Research into the Benefits Wood brings” firmata da Sumitomo Forestry Group

 Sumitomo Forestry Group, divisione aziendale del gruppo giapponese Sumitomo, dal 1691 specializzata nella lavorazione del legname, nei secoli, ha sviluppato un know how tale da renderla leader a livello mondiale in questo settore unitamente all’impegno per la tutela ambientale, all’insegna di uno stile di vita sempre più green.Dal 1903, Sumitomo Forestry Group si impegna a preservare le risorse che l’ambiente ci offre con l’istituzione dell’ Operation Forestry Plan che si basa sul principio di “sustainable forestry” per cui è previsto il continuo rinnovo degli alberi utilizzati.

Per la prima volta presente alla Milano Design Week, Sumitomo Forestry Group tradurrà la sua filosofia aziendale in alcune soluzioni di design, elementi modulari dalle forme ovali, che hanno come obiettivo quello di rendere più naturali e funzionali gli ambienti abitativi, incoraggiando così nuovi utilizzi dei materiali e più validi criteri di scelta degli oggetti di cui ci circondiamo, per uno stile di vita sostenibile all’insegna del motto “Happiness grows from trees”.

L’installazione, che riproduce un ambiente che interagirà con i visitatori, mostrerà come è possibile beneficiare dei sette vantaggi che il legno può produrre, frutto della ricerca e dal know how secolare nella lavorazione del legno di Sumitomo Forestry.

Questo è solo un ulteriore passo verso la realizzazione del progetto visionario di Sumitomo Forestry Group – Changing City into Forest – che prevede l’utilizzo del legno a 360 gradi per riformulare la città. In occasione del 350esimo anniversario della sua fondazione che cadrà nel 2041, l’azienda ha annunciato la costruzione della torre W350, un grattacielo di 350 m interamente realizzato in legno.

L’obiettivo è quello di creare città rispettose dell’ambiente unicamente costruite con il legname, in modo che diventino “foreste” urbane grazie a un maggiore impiego dell’architettura in legno per edifici di grandi dimensioni. Questo piano di sviluppo è stato preparato principalmente presso Tsukuba Research Institute, il dipartimento di ricerca di Sumitomo Forestry, dove sono sviluppate nuove tecnologie di costruzione sostenibili e green.

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Come abbinare tavoli e sedie: le combinazioni migliori

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Il centro focale della sala da pranzo sono tavolo e sedie. Ma come scegliere e abbinare tavoli e sedie per un risultato perfetto? Qui qualche idea.


Ogni stanza ha un suo focus, un elemento centrale attorno a cui ruota tutto il resto dell’arredo e che catalizza l’attenzione.

Nel caso della sala da pranzo questo focus sono il tavolo da pranzo con le sedie, da scegliere molto attentamente.

Quando si tratta di scegliere i punti focali della stanza è sempre bene riservare una parte del budget abbastanza corposa, proprio perché si tratta di pezzi che attireranno l’attenzione.

In questo modo avrete degli arredi di alta qualità, durevoli e di design.

Nel caso della sala da pranzo come si fa a scegliere? Come abbinare tavoli e sedie nel migliore dei modi senza avere risultati discordanti?

Come abbinare tavolo e sedie: stesso stile e una piccola variazione

Ma veniamo al lato pratico: vediamo come abbinare tavoli e sedie senza andare nel panico ed ottenendo il massimo.

Io ho scelto tra i numerosissimi e bellissimi prodotti unici della falegnameria Laquercia21. Situata nella campagna umbra è gestita da quattro ragazzi che sperimentano stili e forme diverse, per creare oggetti incredibili.

Mettiamo che siate per uno stile unico senza troppe concessioni all’astrazione. In questo caso andate sul sicuro e scegliete tavoli e sedie nello stesso stile. Quindi stessi materiali e stessi colori, così da avere armonia e coesione. Come nel caso del Tavolo luce ombra e della Sedia sed_09: struttura portante in ferro e piani in legno (o mdf nel caso della sedia), che creano un insieme perfettamente coordinato.

Tavolo luce ombra con struttura in ferro e piano in legno di recupero e sedia con struttura in ferro e piani in mdf e resina
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

Volete un pizzico di brivido, ma senza esagerare? Allora facciamo una piccola variazione del punto precedente: stesso stile per tavolo e sedie ma le sedie le scegliamo in due colori diversi. Creeremo una piccola variazione nel ritmo, dando un’enfasi speciale al punto centrale della stanza.

Prendiamo il tavolo e la sedia di prima: se inseriamo la stessa sedia in un colore diverso il risultato è completamente diverso, con un tocco più personale e creativo.

Tavolo luce ombra con struttura in ferro e piano in legno di recupero e sedie con struttura in ferro e piani in mdf e resina in due versioni, una in grigio e una in verde acido
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

Come abbinare tavolo e sedie: per i più creativi

Non sapete scegliere un solo stile perché in ognuno trovate qualcosa di speciale? Tranquilli, vi capisco. Molto probabilmente siete amanti dello stile eclettico e quindi la scelta migliore per voi è avere il tavolo in uno stile e le sedie in un altro.

Magari stili contrapposti che si bilanciano negli estremi della loro estetica.

L’esempio perfetto sono il Tavolo Trapezio, tutto in legno e dalle forme fortemente geometriche e la Sedia sed_07 second life, con struttura in ferro.

Il tavolo fa capire subito di essere di fattura artigianale, contrapposizione perfetta alla sedia che ricorda lo stile industriale con la produzione seriale. Ma attenzione: lo ricorda solo, perché la sedia è un pezzo unico ed artiginale, come tutte le realizzazioni della Falegnameria.

Tavolo Trapezio in legno massello e sedia con struttura in ferro verniciata blu e piani in legno di recupero
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

L’ultima opzione che è la più estrema consiste nell’avere tavolo e sedie di stile diverso con le sedie in più colori. Non vi preoccupate, non avrete un effetto carnevale perché le sedie saranno armonizzate dall’essere identiche nella forma.

Il colore sarà solo una variazione nel ritmo della composizione.

L’ultimo esempio sono il Tavolo Stalagmite che con la sua struttura rimanda alle splendide formazioni naturali ed è un pezzo preziosissimo, caratterizzato da incalcolati pezzi di legno differenti l’uno dall’altro. Mettere sedie tutte uguali nella forma, come le Blocco 55, ma diverse nel colore semplifica la complessità del tavolo. Ultima chicca: il punto in comune dato dalla trasparenza dei piani.

Tavolo Stalagmite con struttura composta da pezzi di legno differenti e piano in vetro temperato e sedia Blocco 55 con struttura in legno e piani in plexiglass
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

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Come avere una cucina con stile

Pubblicato da admin in Decor, Design Ur Life

La cucina è il cuore della casa, il luogo in cui si creano i pasti per la propria famiglia ed è la stanza in cui si passa tanto tempo.

La cura di stile e i dettagli di design in cucina è molto importante. Infatti, basta qualche accorgimento per rendere questa stanza più piacevole e con stile.

Mobili a vista

Gli ultimi trend di home decor e cucina vogliono tutto in bella mostra. Utensili, stoviglie, ma anche piccoli elettrodomestici non vanno più nascosti, ma esposti e pronti per essere usati. Innanzitutto, è meglio partire dallo stile già presente in casa. La scelta delle mensole lineari e molto semplici sono perfette in una cucina contemporanea. Per le cucine molto anguste, si potrebbe usare la barra porta utensili per un effetto visivo più leggero.

cucina con stile

cucina con stile

Un tocco di colore in cucina con stile

Nuance allegre o pastello che vivacizzano la cucina e danno un tocco di personalità. I colori sono magici e hanno un potere forte nell’arredare un interno. Gli accessori colorati in cucina oltre ad avere una loro funzione sono anche belli da vedere. Ad esempio, tendiamo sempre a nascondere la pattumiera negli armadi oppure fuori dalla vista. Invece, se va scelta con cura può trasformarsi in un oggetto di design e rendere più bella la nostra cucina con stile.

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Organizzare la cucina

Una cucina con stile deve essere ordinataorganizzata e funzionale. Tutto quello che usi ogni giorno più volte va in vani che puoi aprire senza sforzo. Invece, tutte le cose che utilizzi di meno possono stare nei ripiani più alti nei contenitori di legno o plastica. Puoi trasferire la pasta e il riso in barattoli trasparenti, cosi hai tutto sott’occhio e tieni lontane le farfalline.

cucina con stile

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Credits: brabantia.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La casa di Karl Lagerfeld

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Maison Rock Coucou
Karl Lagerfeld con la sua adorata Choupette

Sono cresciuta desiderando le borse di Karl Lagerfeld, dalle baguette di Fendi alle intramontabili borse trapuntate con tracolla a catena.
Di lui ho sempre apprezzato lo stile degli abiti che creava perché non solo rendono le donne più belle e femminili ma conferiscono carattere e garbo, in un perfetto stile retrò in chiave contemporanea.
E poi ho un debole per la sua gatta Choupette, come non poter adorare il suo bellissimo Sacro di Birmania e rimanere impressionati dai racconti della sua “aristogattica” vita lussuosa tra eredità milionarie e cameriere che si occupavano di lei in ogni ora della giornata?
Ho fatto una ricerca sulle sue abitazioni private perché mi incuriosiva conoscere il suo stile personale, vedere cosa gli piaceva circondarsi quando rientrava a casa e il sipario si abbassava.
Con la sua creatività non potevano essere case arredate a caso e soprattutto poteva permettersi di avere una casa che non fosse di rappresentanza ma che dovesse sentire sua.
Con un estro così poliedrico, come si riscontra nel suo lavoro, ha arredato le sue diverse case in giro per il mondo sempre con uno stile diverso. Dal ricco  stile settecentesco della precedente abitazione parigina a quello monumentale ma più sobrio della casa di Amburgo.
Nelle successive abitazioni lo stile è invece diventato sempre più minimalista, privo di colori e ricco di oggetti di design.
Passa così da uno stile più luminoso, lineare e di design nella casa di New York, la mia preferita, a quello più estremo della sua ultima casa a Parigi, la città dove viveva e lavorava.
Qui, come rilasciato in una sua intervista, voleva trovare solo l’essenziale:
“è un posto dove dormire, fare il bagno e lavorare. Volevo un appartamento con vetro e trasparenza ovunque. E qui non c’è colore, perché sono costantemente circondato dal colore. Preferisco vivere in un ambiente neutrale”.
Desiderio di neutralità, di riposo visivo e mentale. Bisogno di pulizia.
Il suo appartamento parigino, quello in cui è vissuto fino alla sua morte, è all’interno di un palazzo del 1820. Ci sono voluti due anni e mezzo di ristrutturazione per ottenere 350 mq di luce, vetro e metallo, la demolizione delle grosse mura per ottenere ambienti aperti dalla superficie monumentale e dall’aspetto futuristico.
Sono due appartamenti collegati. Una parte è destinata alla sua vita privata, l’altra al lavoro.
La monumentale libreria a doppia altezza del soggiorno a cui si accede tramite una passerella

I libri sono posizionati in orizzontale, in questo modo non si deve inclinare la testa per leggere i titoli

Contemporaneità inserita in un appartamento parigino del 1820

Il grande lampadario e le porte antiche si sposano con la pulizia degli arredi di design

La sua attuale casa parigina priva di colore 

La casa di New York

La casa di Amburgo

Fonti delle immagini:
Karl Lagerfeld e Choupette
La libreria nella casa parigina
La casa di Parigi
La casa di Manhattan
La casa di Amburgo

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Luna Luna

Pubblicato da blog ospite in Le Cose Semplici, News

Se siete delle inguaribili romantiche e avete figlie o nipotine femmine, preparatevi, perché questo post vi farà sognare ad occhi aperti!

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Personalmente amo vestire la mia bambina da ” bambina”: non amo scimmiottare le mode delle teenager su Melissa.

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E come ogni bambina di 5 anni, anche la mia  gioca continuamente “alla principessa!”

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Quando ho visto per la prima volta i vestiti di Luna Luna li ho subito immaginati indossati dalla mia principessa.

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Creazioni uniche, ricercate fin nei minimi dettagli , in cui il tulle è il protagonista: non di semplici abiti, ma capi preziosi, per le grandi occasioni.

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Non per niente gli abiti di Luna Luna spopolano tra i vip di Hollywood: la stilista Heidi Maria Schwarck, fondatrice del marchio nel 2004, è riuscita a creare dei capi così “senza tempo” e raffinati che è impossibile non innamorarsene subito.

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Giochi di tutù del più morbido tulle, foderati di cotone o di raso di seta, dai colori pastello delicati , stimolano la voglia di sognare a il magico mondo delle fiabe.

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Molte delle foto che vedete in questo articolo fanno parte della nuova collezione primavera-estate 2019.

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I prezzi dei capi sono a mio avviso equi, visto l’enorme qualità presentata : sul sito è ancora presente una sezione saldi. Accorrete per far qualche ” principesco” affare!

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Villa Jako: la casa dove visse Karl Lagerfeld

Pubblicato da admin in Architettura, Charme and More

Villa Jako è una splendida dimora situata sulle colline del quartiere Blankenese di Amburgo, dove visse Karl Lagerfeld tra il 1991 e il 1998.

Una villa da sogno costruita negli anni ’20 su commissione dell’’imprenditore Herrmann Witte e progettata ispirandosi alle antiche ville romane .

Immersa in nel verde, occupa una superficie di 12mila metri quadrati ed ha una vista spettacolare sul fiume Elba.

Villa Jako, ribattezzata così da Karl Lagerfeld quando ne divenne proprietario, si sviluppa su due piani e occupa una superficie di 443 mq e ogni camera è esclusiva ed unica nel design.

Entriamo assieme per scoprire gli interni.

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Un salotto enorme

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Luminosità su due piani

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Photo Credits ufficio stampa Engel & Völkers

Via 

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Villa Jako: la casa dove visse Karl Lagerfeld proviene da Charme and More.

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Villa Marilena.Esclusivi pavimenti e rivestimenti “made in Margraf”.

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Interiors, Interni, Voglia Casa

In provincia di Trapani sorge Villa Marilena, un interessante progetto di nuova costruzione a pochi passi dal mare, dell’Architetto Fabio Costa, nella quale i marmi Margraf sono protagonisti degli interni e degli spazi esterni.

Una splendida villa privata dove gli ambienti si susseguono in un
crescendo di stile e bellezza, nella quale i dettagli e le particolari
soluzioni sartoriali e “su misura” scandiscono i vari ambienti in un tutt’uno
uniforme.

Così all’ingresso si viene accolti dalla straordinaria bellezza del Giallo
Ducale
spazzolato –  un marmo dai toni caldi, dal crema
al nocciola, con rare venature color avorio – capace di far risaltare, come una
vera e propria opera d’arte,  la parete
in Emperador Dark della scala, che
riveste anche le pedate e le alzate della seconda rampa,  mentre la prima rampa bianca, è rivestita da
un materiale tecnico, il Bianco Thassos
composite stone, entrambi lavorati
a 45° per dare un particolare effetto di continuità visiva.

Il Bianco Thassos composite stone viene ripreso nel top della
cucina, dal design moderno e minimalista, per far risaltare ancora una volta gli
elementi naturali in marmo.

Al primo piano, anche i bagni sono impreziositi dai
marmi Margraf, sapientemente posati a macchia aperta: nel bagno padronale è
protagonista Il Port Laurent, che
con il suo colore nero e con le sue venature color oro si abbina perfettamente
al Giallo Ducale, e rende l’ambiente
particolarmente elegante e raffinato; nel bagno degli ospiti, il Picasso Gold, dallo sfondo color giallo
intenso, caratterizzato dalla presenza di radici fossili, molto marcate di
color marrone scuro, rende l’ambiente particolarmente luminoso.

Non potevano mancare infine gli spazi esterni, dove
per dare continuità visiva il Giallo
Ducale
grezzo, lavorato a filo sega e posato a correre, riveste e valorizza
l’intera pavimentazione.

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