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14 Febbraio 2020 / / Blogger Ospiti

Cost control progettazion Bim

Il cantiere è fermo; le previsioni di budget sono state smentite, i costi lievitati, la Committenza non riesce a far fronte agli impegni presi.

Questo è solo un esempio delle dinamiche legate al Cost Control dei progetti e delle fasi realizzative. Le variabili sono molte, gli errori di valutazione hanno origine su più fronti, sia dal punto di vista progettuale che in itinere durante la realizzazione. Unica strada percorribile è l’adozione di sistemi di progettazione che permettano di prevedere le principali casistiche che possono indurre in errore.

Il BIM e i software di analisi e verifica risultano l’innovazione del decennio, con potenzialità capaci di ridurre oltre l’80% degli errori più comuni. La clash detection, l’esportazione diretta di quantità per i computi e la simulazione 4D garantiscono rispettivamente: coerenza tra le discipline di progettazione ed eliminazione delle interferenze, quantità complete senza possibilità di tralasciare elementi, non sovrapposizione di lavorazioni in medesimi ambiti, solo per citare alcuni dei vantaggi.

La progettazione BIM avviene a livello specialistico su modelli periferici sincronizzati su un modello centrale, il dialogo multidisciplinare avviene all’interno dello spazio di decisione virtuale, il canvas. Il work flow è continuo, diretto, senza intermediari né intermediazioni. Il Cost Control prende forma associando al modello 4D le informazioni di costo dei singoli elementi.

Lo strumento è impareggiabile, consultabile in qualsiasi momento, anche da figure non direttamente specializzate e dedicate alla supervisione. L’allineamento tra previsioni e realtà è in tempo reale; gli scostamenti sono in gran parte scongiurati e in ogni caso sono valutabili e correggibili simulando gli effetti a cascata che possono intervenire in corso d’opera.

La simulazione digitale è il centro delle tecniche di Project Management adottate da ATIproject, società di progettazione integrata italiana con sedi estere, che si muove tra realizzazioni nazionali e appalti internazionali ad elevata complessità.

Cost control progettazion Bim

13 Febbraio 2020 / / Coffee Break

Questo piccolo appartamento si trova a Parigi ed è stato progettato e realizzato da Batiik Studio. In pratica, grazie al progetto mirato di arredi su misura, è stato possibile ricavare in un monolocale con bagno di soli 32 mq, una piccola zona giorno con cucina e soggiorno, una zona letto, che si chiude e scompare grazie al mobile che la contiene, una serie di capienti armadi e contenitori.
Lo stile richiama il mood industriale, tipico dei loft, con muri non rifiniti, legno a terra ed arredi neri in stile contemporaneo.

A small 32sqm apartment

This small apartment is located in Paris and was designed and built by Batiik Studio. In practice, thanks to the targeted project of custom-made furnishings, it was possible to obtain a small living area with kitchen and living room, a sleeping area in a one-room apartment with bathroom of only 32 sqm, which closes and disappears thanks to the furniture that contains it, a series of capacious wardrobes and containers.
The style recalls the industrial mood, typical of lofts, with unfinished walls, wood on the ground and black furnishings in a contemporary style.

 

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CAFElab | studio di architettura

13 Febbraio 2020 / / Charme and More

Sfumature e intrecci di rosa per San Valentino.

Mancano ormai poche ore alla festa dell’amore.

L’amore passionale, l’amore romantico, l’amore puro, che oggi Charme and More celebra con una selezione di immagini dove i toni del rosa sono protagonisti.

Il colore associato all’amore altruistico vero, alla femminilità, al romanticismo, alla dolcezza; il rosa sarà anche una delle nuance  di tendenza della primavera estate 2020.

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L’Amore è una primavera emotiva, e fa rifiorire ogni cuore…

~ H. Vanninibouquet-rosa-san-valentino-2020

Rose Shadow: un bouquet dalle tinte pastello e dai dettagli speciali, perfetto per strappare un sorriso a quella persona speciale che è sempre nel tuo cuore.

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La poesia. La bellezza. Il romanticismo. L’amore. Queste sono le cose per cui continuiamo a vivere.

~ Dal film L’attimo fuggente

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Alexandre Vauthier Sandali in raso rosa
Alexandre Vauthier
Sandali in raso rosa

 

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L’amore che diamo fa di ogni giorno un giorno felice…

~ H. Vannini

Felice San Valentino a tutti gli innamorati e ricordiamoci di celebrare l’amore ogni giorno dell’anno.

Clicca qui se sei alla ricerca di frasi romantiche da dedicare per San Valentino.

*Questo post contiene link affiliati.
Immagine in evidenza via
 

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13 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

 

Dall’incontro tra materia e colore, prende vita l’eclettica proposta di HDsurface pensata per disegnare spazi che siano non solo in armonia con la personalità del cliente ma che sappiano evolversi con essa.

CoverHD è una nanoresina ad effetto coprente in grado di rivestire qualsiasi superficie come un abito nuovo. Si applica su legno, metallo, plastica, cemento, ceramica, tessuto, materiali naturali e sintetici. Li accarezza, rispettando le loro qualità, le loro vibrazioni naturali.  È un prodotto vivace che dona alle superfici un fascino tattile e visivo unico grazie ad un effetto matt che esalta la materia.  Proposta in un’ampissima gamma di colori, disponibile in 111 varianti, CoverHD apre alle più svariate possibilità creative combinandosi in modo armonico a tutte le malte della collezione HDsurface.  Unica nel suo genere, Cover HD si spinge oltre i confini del mondo della resina ampliandone le potenzialità. Grazie al suo basso spessore, rinnova infatti ogni superfice con un tocco elegante e delicato permettendo inoltre di personalizzare ogni progetto attraverso la realizzazione di decori o pattern.

È di semplice applicazione, adatto a creare continuità visiva tra differenti materiali, rivestendo, oltre a pareti e pavimenti, anche mobili, battiscopa, porte e infissi o per rinnovare vecchie resine. Grazie alla sua versatilità ed eccellenti performance tecniche, CoverHD è un prodotto adatto sia per gli interni, dagli ambienti bagno alla cucina, che per gli esterni. È sostenibile, a bassissimo impatto ambientale e rispetta la salute di chi lo applica e di chi lo vivrà nel quotidiano.

Per maggiori informazioni www.hdsurface.it

L’articolo CoverHD: una nuova veste effetto matt per superfici indoor ed esterni proviene da Dettagli Home Decor.

13 Febbraio 2020 / / Quid Divinum

I post di Quid divinum:

Ho visitato la mostra Metropoli, fotografie di Gabriele Basilico, e non posso fare a meno di dire la mia.

GABRIELE BASILICO | METROPOLI 25 gennaio > 13 aprile 2020 a cura di Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia   Mostra promossa da  Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale Azienda Speciale Palaexpo Realizzata in collaborazione con l’Archivio Gabriele Basilico.

4 cose da imparare dalle foto di Gabriele Basilico

È fondamentale (soprattutto per un architetto) vedere questa mostra perché:

  1. L’immagine urbana è una realtà che va molto oltre la rappresentazione che l’architetto si crea nella mente, che l’urbanista tenta di pianificare, che entrambi raffigurano nei loro disegni, o che cercano di evocare in modo sempre più realistico nei rendering in 3 o 4d. 
  2. Molte città lontanissime tra loro si assomigliano assai, specialmente le metropoli, quando popolazioni diverse perseguono le stesse aspirazioni di stile di vita. Non siamo mai soddisfatti della forma della città, forse sempre per gli stessi motivi, in tutte le metropoli del mondo.
  3. La fotografia di una realtà complessa e non di rado spaventosa come una metropoli, può essere arte, può essere ammirata, osservata a lungo senza stancarsi, anche se in essa è difficile trovare qualcosa che definiresti bello
  4. Lo scopo dell’opera d’arte visiva oggi, in particolare della fotografia, non è contemplare, produrre  o mostrare la bellezza ma produrre un’esperienza estetica che conduce ad una crescita della conoscenza.  L’esperienza estetica è una forma di conoscenza straordinaria, che coinvolge molte facoltà mentali simultaneamente.

Non aggiungo notizie o dati biografici su Basilico.  Abbiamo molte fonti autorevoli a cui attingere.  Un articolo molto esauriente sulla mostra è su Art Tribune. Ma se andiamo alla fonte, sul sito dell’Archivio Gabriele Basilico è anche meglio.  

La prima sala della mostra di Gabriele Basilico al PalaExpo di Roma

La mostra l’ho visitata in compagnia di un gruppo di soci di Officine fotografiche, sapientemente sguidata da Silvia Giancola.

La fotografia lenta: il banco ottico di Gabriele Basilico

La fotografia di città, la street photography tanto amata oggi, la fotografia da smartphone, da postare velocemente su Instagram, ci hanno abituato ad una percezione dello spazio frammentaria, frettolosa, superficiale. Lo spazio visibile dall’occhio del pedone, o del turista che ammira il panorama  dal belvedere non può entrare tutta intera in uno scatto di cellulare. La fotografia lenta, meditata, incisa con la luce sulla lastra del banco ottico del maestro, restituisce invece una visione immersiva, analitica e sintetica allo stesso tempo, dell’ambiente urbano e ce ne offre una  conoscenza profonda.

Il paesaggio italiano: l’edilizia redenta dalla fotografia.

Un’altra nota riguarda il paesaggio italiano.  Intendo quella serie di foto che appartengono alla mostra e al libro Viaggio in Italia che raccolgono i lavori di 20 autori (tra i quali Gabriele Basilico) sulle trasformazioni del territorio italiano, esposte nella prima sala della mostra del PalaExpo (qui un video). Al di là della qualità perfetta delle immagini e della coerenza del progetto fotografico, il paesaggio che questo rappresenta non ci piace.  Il paesaggio italiano è quello attraversato dalle autostrade, dominato dal cemento armato, che si forma nelle periferie, da Milano a Reggio Calabria, e non ci piace. La fotografia ce ne dà una visione ragionata, fredda, (oggettiva?), senza sentimentalismi. 

Proprio per i motivi di cui sopra (vedi punto 4), l’obiettivo del fotografo ricompone la realtà, ottenendo un’immagine che è il vero capolavoro, che quasi ha la funzione di perdonare tutti gli errori del mondo dell’edilizia, o quanto meno di sublimarne gli effetti nella sua ricerca formale.  L’Italia del cemento armato, delle opere non finite, degli spazi tra gli edifici non pensati, non curati, non realizzati, è uno scenario noto, su cui lo sguardo non ama posarsi, anche se costretto.

Di fatto, l’ostinata ricerca del fotografo di uno scenario privo di presenza umana, sembra accusare, non perdonare. “Sembra dire: qui non si può vivere.  Si può solo fotografare.”

Sulle fotografie invece l’occhio non solo si posa, ma indugia, in cerca di rapporti armonici, equilibri di pieni e di vuoti, luci e ombre.

La limpidezza della composizione

Uno dei primi progetti di Basilico, esposto nella prima sala, Ritratti di fabbriche, realizzato a Milano tra l’81 e l’83, è ancora una fase romantica, quasi nostalgica di una dimensione industriale tramontata. Gli edifici sono ritratti deserti, isolandone degli elementi, generando composizioni autosufficienti per equilibrio. La vista d’insieme è di una limpidezza classica.

Beirut distrutta e Beirut ricostruita

Poi c’è il doppio progetto su Beirut. Di grande interesse documentario, illustra la città distrutta da 25 anni di guerra, ritratta nel 1991, poi visitata di nuovo vent’anni dopo. Con gli amici di Officine ci siamo scambiati pareri sulle due diverse visuali. Perché le vie deserte e le case diroccate, le cui aperture sono vuote orbite nere, dove la vita è scomparsa ci affascinano tanto? Perché la città ricostruita (che Basilico ritrae a colori), così viva, attuale, ci lascia freddi? Non ci siamo dati una risposta.

Tu che risposta daresti?

L’articolo La mostra di foto Gabriele Basilico al PalaExpo sembra essere il primo su MARA CELANI.

13 Febbraio 2020 / / Blogger Ospiti

Cercando lampade da soffitto per la casa mi sono imbattuta in quello che secondo me è il paradiso online dell’illuminazione: Lampade.it, un sito che vende quasi 18.000 lampade. (Sto immaginando la vostra espressione… dev’essere uguale a quella che ho fatto io quando ho letto quel numero!) Amo le lampade e sono convinta che l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nell’arredamento degli ambienti ma guardarle tutte sarebbe davvero impossibile. Senza pensarci troppo ho cliccato su quello che stavo cercando: plafoniere > plafoniera led soffitto. Quasi 2000 prodotti… di sicuro troverò la lampada da soffitto che fa al caso mio.

Ho riflettuto molto sulla lampada giusta da acquistare e ho deciso di condividere alcune riflessioni che potrebbero tornarvi utili se siete alla ricerca di una plafoniera per soffitto.

In questa mini-guida parleremo di:

Plafoniera led soffitto

Perché scegliere una plafoniera a soffitto

  1. è compatta e poco ingombrante: è attaccata al soffitto, non sottrae spazio a nessun altro arredo e per quanto possa essere grande le sue dimensioni non intralciano;
  2. fa una luce diffusa in tutta la stanza: illumina in modo omogeneo senza zone d’ombra;
  3. è facile da pulire: basta un panno e pochissimi minuti per spolverare la superficie.

Quali sono i vantaggi di una plafoniera led a soffitto

Ad oggi i led sono tra le sorgenti luminose più efficienti nel panorama dell’illuminazione moderna; basti pensare che consumano il 90% in meno di corrente rispetto alle tradizionali lampadine ad incandescenza e durano 50 volte più a lungo. Il risparmio energetico è assicurato; le lampadine a led appartengono alla classe energetica A, A+, A++.
La luce led si accende senza ritardo: schiacciando l’interruttore la luce si accende subito alla massima potenza, non ci sono tempi di riscaldamento e non si verificano fastidiosi episodi di sfarfallamento.
I led sono soluzioni ecologiche perché non contengono mercurio, un metallo pesante pericoloso se inalato

Plafoniera led rettangolare, quadrata, tonda o rotonda

La varietà di forme e modelli di plafoniere disponibili è davvero numerosa. Rettangolare, quadrata, tonda sono le forme più richieste ma non mancano lampade da soffitto dalle forme speciali, plafoniere led di design e quelle con più luci, fino ad arrivare ai pannelli led e alle plafoniere led piatte.
Non esiste la plafoniera perfetta, per quanto riguarda il paralume via libera a fantasia e gusti personali.

Caratteristiche extra di una plafoniera led a soffitto

Alcune plafoniere possono avere delle funzioni extra utili che le rendono molto pratiche da usare.

  1. plafoniera led dimmerabile dotata di un sistema che permette di regolare l’intensità della lampada tutte le volte che si vuole;
  2. plafoniera led con telecomando per regolare l’intensità e la tonalità della luce a distanza, senza toccare i comandi a parete;
  3. plafoniera con sensore di movimento che si accende automaticamente quando rileva un passaggio o un movimento;
  4. plafoniera con altoparlante che riproduce la musica selezionata sullo smartphone collegato.

Come scegliere le luci a led: watt e lumen

Watt è l’unità di misura della potenza e il suo valore indica la quantità di energia che una lampadina utilizza, senza far riferimento al flusso luminoso prodotto dalla lampadina stessa. Per questo motivo i watt non sono utili per la scelta di una lampadina a led.
Lumen è l’unità di misura del flusso luminoso, ovvero la quantità di luce visibile emessa da una lampadina. Più alto è il valore del lumen, maggiore è la luce prodotta dalla lampadina.

Watt e lumen lampadina

Lampade.it: il paradiso online dell’illuminazione

Lampade.it è lo shop online leader in Europa nella vendita di lampade con un’esperienza di oltre 20 anni in Germania e Italia. Il suo catalogo vanta circa 18000 tra lampade e faretti per tutte le stanze della casa e dell’ufficio, lampioni, fari e luci per l’esterno e il giardino.
Prodotti ma non solo… nel sito ci sono consigli d’arredamento, idee di stile e approfondimenti tecnici davvero molto utili per acquistare una lampada online e andare a colpo sicuro.
Io l’ho fatto, e voi? Sfogliate il catalogo e scegliete la vostra plafoniera da soffitto a led.

13 Febbraio 2020 / / Blogger Ospiti

I serramenti sono degli elementi molto importanti, per un qualsiasi immobile, di conseguenza è senza dubbio fondamentale sceglierli con la dovuta accuratezza.
L’estetica ha la sua importanza, non lo si può negare, ma bisogna prestare attenzione anche alle caratteristiche tecniche del serramento, proprio per tale ragione può essere utile fare il punto sulle principali peculiarità che contraddistinguono i vari materiali con cui tali elementi sono prodotti.

Serramenti casa

Infissi in alluminio

L’alluminio è un materiale che, in un passato non lontano, veniva largamente impiegato per la produzione di infissi.
Esso è infatti un metallo leggero e maneggevole, dunque facilmente lavorabile, è in grado di assicurare buon livelli di solidità, caratteristica molto utile per questo tipo di prodotti, inoltre è piuttosto economico, e ciò era un qualcosa di molto gradito ai consumatori che comperavano il prodotto finale.
Va tuttavia sottolineato che l’alluminio presenta un limite piuttosto importante: questo metallo è infatti un buon conduttore termico, di conseguenza scegliere serramenti di questo tipo non è una buona soluzione sul piano della coibentazione termica in quanto implica dei consumi energetici molto più elevati, sia per la climatizzazione estiva che per il riscaldamento invernale.
Proprio per via di questo grosso limite, alcune aziende hanno scelto di realizzare degli infissi in alluminio cosiddetti “a taglio termico”, ovvero con una struttura in cui è prevista la presenza di materiali con caratteristiche differenti, dei materiali in grado, appunto, di assicurare una coibentazione termica più performante.

Infissi in acciaio

L’acciaio è un materiale discretamente diffuso per quel che riguarda la produzione di infissi: questo metallo è una vera e propria icona di solidità e di robustezza, e questo rientra sicuramente nei “pro”, tuttavia vi sono anche alcuni limiti.
Le problematiche correlate alla scelta dell’acciaio sono simili a quelle dell’alluminio: questo metallo non è un buon isolante, ragion per cui non contribuisce affatto al contenimento dei consumi energetici.
Va sottolineato inoltre che l’acciaio è meno agevole nella sua lavorazione, di conseguenza il costo di questi infissi tende ad essere leggermente superiore rispetto a quello degli infissi in alluminio.

Infissi in PVC

Il PVC è un materiale largamente utilizzato per la produzione di serramenti ed è effettivamente una scelta molto valida in tale ottica.
Tale materiale, il cui nome completo è cloruro di polivinile, sa assicurare molti vantaggi, essendo economico e di semplice lavorazione.
I livelli di resistenza sono leggermente inferiori rispetto agli infissi in metallo, ma i serramenti in PVC sono ottimi anche sul piano delle capacità di isolare termicamente l’immobile, dal momento che questo materiale è un pessimo conduttore e riesce quindi a trattenere assai efficacemente le temperature interne.
Va peraltro sottolineato che alcune aziende, come ad esempio finestreantirumore.it, riescono agevolmente a implementare questi infissi con delle speciali soluzioni insonorizzanti, e ciò non fa che incrementare la qualità tecnica dell’articolo.

Infissi in legno

Anche il legno rientra a pieno titolo tra i materiali più gettonati per la produzione di infissi.
Il legno è molto apprezzato in primis per la sua estetica, davvero affascinante e in grado di arricchire sia gli interni che le facciate esterne dell’edificio, inoltre sa assicurare una buona resistenza grazie alla sua proverbiale robustezza.
Sul piano tecnico, alcune tipologie di legno sono tuttavia meno performanti rispetto al PVC, inoltre i serramenti prodotti in tale materiale tendono ad essere piuttosto costosi.

Infissi realizzati con mix di materiali

Stanno divenendo una realtà sempre più consolidata i serramenti prodotti con un mix di materiali: questa scelta è finalizzata a cercare di far convivere i “pro” dell’una e dell’altra materia prima.
L’esempio più comune corrisponde senz’altro ai serramenti in alluminio e legno, i quali presentano una struttura interna di tipo metallico, solida, robusta e piuttosto economica, e dei rivestimenti esterni in legno che donano il proverbiale colpo d’occhio che solo questa materia prima è in grado di offrire.

Vuoi saperne di più? Potrebbero interessarti anche altri nostri articoli su infissi e serramenti: clicca > qui <

12 Febbraio 2020 / / VDR Home Design

Cosa sono i complementi d’arredo? Te lo spiego in questo post in modo semplice e conciso, facendo chiarezza una volta per tutte.


Lo senti dire sempre.

Arredi e complementi vanno a braccetto, sono fondamentali per la buona riuscita di un progetto d’interni. Solo che il problema è proprio quello: non sai cosa sono i complementi d’arredo.

Non fa tutto parte della categoria degli arredi? Non ci sono poi solo da aggiungere gli accessori?

Si e no. La questione è un po’ più articolata di così, ed infatti ho deciso di aiutarti a venir fuori dal marasma di confusione che c’è in rete.

Mi puoi ringraziare alla fine.

cosa sono i complementi d'arredo
Maisons du Monde

COSA SONO I COMPLEMENTI D’ARREDO. COMINCIAMO DALL’INIZIO

I complementi d’arredo meritano tutta una categoria a parte perché come dice il nome stesso, potresti benissimo vivere anche senza di loro.

Si tratta di elementi idonei (quindi che vanno bene, che svolgono perfettamente la funzione) ma non essenziali a vivere la casa. Pensaci bene: quali sono quei pezzi d’arredo senza i quali vivresti comunque?

A parte la cucina, il divano ed il letto praticamente quasi tutto. Nella categoria dei complementi d’arredo rientrano i grandi pezzi d’arredo come le sedie, le consolle, gli specchi, i quadri, i tappeti, ma anche i più piccoli dettagli come i vasi, i cesti e le candele.

Tutto quello che va a completare il tuo arredo primario, apportando funzioni aggiuntive importanti, ma non necessarie. Iniziando dagli oggetti più grandi e finendo con i dettagli più piccoli.

Se pensavi che nei complementi rientrassero solo accessori come quadri, specchi, tende e via così, bé avrai capito che ti sbagliavi e quindi la loro scelta si fa più complicata.

dettaglio di credenza in rovere naturale con vasi di differenti altezze in colori neutri
Maisons du Monde

OK: MA COME SI SCELGONO QUESTI COMPLEMENTI?

Mi dispiace deluderti ma la parola d’ordine è sempre: non avere fretta. Non ci sono trucchi segreti e la strategia per non spendere soldi inutilmente è davvero auto-analizzarsi per bene.

Cosa significa?

Vuol dire prima di tutto cercare di capire cosa ti piace e cosa no. Spulciare riviste e siti di arredo, appuntandoti le immagini di quello che ti piace per capire quale o quali sono gli stili d’arredo che ricorrono maggiormente.

Solo così potrai cominciare a fare una scrematura tra i tanti stili che ci sono in giro, definendo quello che è un tuo personale stile. Ricorda infatti che è quasi impossibile riuscire ad identificarsi in un solo stile d’arredo, perché le regole stilistiche che ognuno di essi impone sono abbastanza rigide e molto limitative.

Sentiti libera di abbinarne due tra loro, aggiungendo il tuo tocco personale. Ti consiglio di leggere il post che ho scritto a proposito, in cui troverai il link per fare il test per definire il tuo stile d’arredo e poter scaricare la guida gratuita agli stili d’arredo.

PUOI ANDARE ALL’ATTACCO… MA CON CRITERIO

Se hai bene in mente lo stile che ti piace, il risultato finale che a grandi linee vuoi raggiungere e i colori che vuoi usare in casa, sei già a buon punto.

Puoi cominciare a sondare nei negozi di arredamento fisici ed online le proposte disponibili, per vedere se c’è qualcosa che ti può servire e piacere. Giusto per iniziare a farti un’idea e cominciare a compilare una check-list di quello che ti serve.

Cos’è una check-list?

Una lista, molto banalmente, di tutto quello che pensi ti potrebbe tornare utile in una determinata stanza, in base alle funzioni che pensi di svolgerci all’interno. Stilala partendo dagli oggetti più grandi e passando poi a quelli più piccoli.

Ti sarà assolutamente utile in fase di acquisto, perché ti permetterà di tenere sott’occhio tutto quello che stai confrontando, comprando o che ancora non hai trovato.

Tieni traccia dei prezzi e delle varie caratteristiche dei pezzi che ti piacciono, perché magari un complemento d’arredo in un negozio fisico potrebbe costarti di più che in un sito online. Per quello ci vuole pazienza e non bisogna avere fretta: ci guadagnerai non solo a livello economico ma anche a livello di soddisfazione personale.

cosa sono i complementi d'arredo
H&M Home

COSA SONO I COMPLEMENTI D’ARREDO. ALCUNE NOTE FINALI

Una delle note più importanti che devi tenere a mente quando scegli questi complementi sono i colori.

Se mi segui da un po’ sai come la penso su quanti siano i colori da scegliere per casa in termini di quantità e qualità. So che può spaventare l’idea di usare sempre gli stessi colori in tutta casa, per tutti gli oggetti che la popoleranno. Ma ti assicuro che l’effetto che otterrai è tutto, tranne che monotonia ed uguaglianza.

Questo perché i complementi che acquisterai nel tempo arriveranno da differenti negozi e quindi saranno fatti di differenti materiali, texture e finiture superficiali. Anche il mescolare tra loro i materiali contribuisce a dare movimento al tuo interno.

Il blu di un cuscino in cotone non è uguale al blu di un divano di velluto. Che a sua volta non è uguale ad una tenda in lino a righe bianche e blu. Puoi già immaginare da te quanta diversità ci possa essere in tutto questo.

Tutti gli accessori che comprerai dovranno rispettare la palette colori che hai scelto per casa tua, per condividerne lo stile e completarne in modo adeguato la decorazione.

PER FINIRE

Spero che ora tu abbia le idee un po’ più chiare ma che soprattutto tu abbia bene a mente l’importanza di questi elementi quando si va ad arredare un interno.

E’ vero che non hanno un’importanza vitale nello scorrere delle nostre vite, però è anche vero che nella vita di tutti i giorni ci risolvono tanti problemi. Come mangeresti senza sedie? Dove appoggeresti le chiavi all’ingresso?

Sapevi che tutti i pezzi di cui ti ho parlato facevano parte della categoria complementi? Fammelo sapere nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Cosa sono i complementi d’arredo. Facciamo chiarezza una volta per tutte sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

12 Febbraio 2020 / / Dettagli Home Decor

vasca da bagno verde

Vasche e lavabi in Cristalmood, la resina di nuova generazione trasparente, resistente e versatile, frutto della ricerca antoniolupi.

Alla vigilia del suo settantesimo compleanno antoniolupi è oggi una delle aziende che si distingue sul mercato italiano ed internazionale per la progettazione e realizzazione di arredi per il bagno. Una realtà in continuo sviluppo riconosciuta per investimenti sostenuti in tecnologia e creatività, per la capacità di creare design e per ricerca su materiali innovativi, come il Cristalmood.

Cristalmood: resistente come la pietra, trasparente come il cristallo

Cristalmood è una resina colorata, trasparente, a finitura lucida, composta da resina poliestere di alta qualità e pigmenti coloranti; ha superato i test anticorrosione (nebbia salina) e può essere pulito con tutti i detergenti più comuni, resistendo anche ad alcool denaturato, acetone, olii, benzene o gasolio.

Grazie alla loro composizione, gli oggetti in Cristalmood hanno un peso inferiore di circa il 30% rispetto a quelli realizzati con i solid surface.

Cristalmood, date le sue caratteristiche può essere utilizzato per la realizzazione di lavabi e in scala più grande per realizzare vasche. antoniolupi ha creato dieci colori di tendenza che confeririscono identità all’oggetto integrandolo al meglio nel contesto di stile dell’ambiente bagno. Le diverse tonalità conferiscono colore, eleganza e vivacità ai volumi plastici realizzati in Cristalmood. Le variazioni cromatiche assecondano le geometrie e le linee curve di lavabi e vasche donanando plasticità agli elementi, in un costante dialogo con la luce.

Lavabi bagno a colonna colorati

Dato il tipo di lavorazione e l’artigianalità della produzione, ogni oggetto in Cristalmood è unico e irripetibile, due lavabi non potranno mai essere identici, per leggere differenze di colore, di dimensione, di spessore!

Lavabo OPALE

design Carlo Colombo_Andrea Lupi

Opale è la collezione di lavabi in Cristalmood colorato,  il cui nome rimanda in maniera esplicita alla geometria e agli infiniti riflessi delle pietre preziose, la magia unica della natura invade l’ambiente bagno in un continuo rimando tra materia, superfici e cromatismi raffinati.  Disponibile in 10 colori Cristalmood, il lavabo è disponibile nell’inedita forma decagonale o nella più tradizionale forma tonda, nella versione soprapiano, perfetto per abbinarsi con le altre proposte di antoniolupi, , o a colonna, anch’essa cilindrica o prismatica.

lavabo a colonna blu trasparente

lavabo bagno blu

Lavabo VITREO 

designed by Carlo Colombo_Andrea Lupi

Non più due parti distinte e sovrapposte come per Opale ma un unico blocco in Cristalmood che senza soluzione di continuità esprime tutta l’eleganza del materiale e la geometria classica delle forme del lavabo. Disponibile in 10 colori, Vitreo si inserisce con eleganza in diversi contesti di stile, donando luminosità allo spazio, grazie agli infiniti riflessi generati dal dialogo con gli elementi architettonici, le superfici e gli arredi che lo compongono.

lavabo a colonna rosso trasparente

 

Una forma decagonale, un’immagine caratteristica che non toglie però all’acqua il ruolo di assoluta protagonista, anzi la esalta perché proprio la vista dell’elemento primordiale che viene raccolto nel capiente bacino cambia la percezione del lavabo nel suo complesso.

lavabo a colonna rosso con accessori acciaio

Vitreo è una gemma che viene riscoperta e impreziosisce il centro stanza o il cristallo che si arrocca alla parete, l’elemento che attrae lo sguardo ed esprime l’approccio contemporaneo al progetto di antoniolupi.

Vasca da bagno REFLEX

design AL Studio

La purezza della forma è esaltata dal materiale con cui è realizzata. Armonia e minimalismo ne caratterizzano la linea. Reflex è la prima vasca trasparente di antoniolupi, realizzata in Cristalmood, nuovo materiale brevettato antoniolupi che diventa protagonista.

 

La vasca da bagno ovale – L167 xA86 xH53 –  è completa di piletta con sistema di scarico a pressione click- clack, sifone e tubo flessibile. Disponibile nei colori Fumè, Nebbia, Ocra, Bottiglia, Petrolio, Ginger, Cobalto, Sangria, Ambra e Lime.

www.antoniolupi.it

L’articolo Design, colori e trasparenze nella stanza da bagno proviene da Dettagli Home Decor.

12 Febbraio 2020 / / Case e Interni

Mix di stili tra scandinavo, vintage e newyorkese

Pavimento bianco, mobili minimal, grande cucina vintage con piano in legno e splendido bagno in black and white. Sono queste le caratteristiche principali di un appartamento cittadino completamente ristrutturato in un mix di stili tra scandinavo, vintage e newyorkese.

Questa casa si trova in un condominio nella parte alta di Barcellona, nel quartiere di San Gervasio. La ristrutturazione completa dell’appartamento ha unito gli spazi: sala da pranzo, soggiorno e angolo studio condividono lo stesso ambiente total white. Un divano ampio, una poltrona vintage in bianco e nero e alcuni sgabelli etnici, rendono il living eclettico, ma con stile.

Con la scelta giusta di mobili e complementi d’arredo, tocchi di colore e qualche particolare vintage, la casa acquista subito personalità. Insegne di negozi, lampade e sedie anni 50, damigiane e bottiglie danno un tocco vintage all’ambiente, tutti oggetti che si possono facilmente trovare anche nei mercatini delle pulci.

Riguardo i rivestimenti, lo studio di progettazione ha optato per l’uniformità in tutte le stanze: pareti, soffitti e pavimenti sono dipinti di bianco, così come la maggior parte dei mobili. Il colore bianco, che si sposa con ogni tendenza, è sicuramente il collegamento che unisce tutte le stanze e gli stili.

Sul pavimento un parquet dipinto di bianco tranne in cucina e in bagno. In cucina troviamo una posa classica di piastrelle ottagonali bianche con tozzetti neri, mentre il bagno è caratterizzato da un pavimento in mosaico con decoro, sempre black & white.

Senza dubbio di questa casa ci hanno colpito l’ampia cucina in stile scandinavo, nel cuore della casa e l’elegantissimo bagno in bianco e nero che ha le caratteristiche tipiche di un lussuoso attico di New York.

In cucina le piastrelle bianche diamantate in stile metropolitana sono un classico sempre attuale, come abbiamo già scritto in un post dedicato a questo argomento. Nel bagno, gli accenti oro di rubinetteria e specchi creano un’atmosfera chic e femminile.

Come sempre mixare gli elementi principali dell’arredo sarà il modo migliore per ottenere il risultato perfetto per i tuoi ambienti. Affinché un appartamento sia in linea con uno questo tipo di stile eclettico è importante accendere la freddezza del bianco con il calore dell’arredo vintage alternato con elementi dalle forme pulite e minimal.

Guarda bene le foto e non perdere nessun dettaglio.

Dove: Barcellona, Spagna
Fonte: micasarevista.com
Foto: Nina Anton
Progetto: Bárbara Aurell

Anna e Marco – CASE E INTERNI