Design e funzionalità dei condizionatori senza unità esterna

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento

Con il caldo e l’afa non vedete l’ora di godervi un po’ di fresco, installando un condizionatore o climatizzatore, ma non potete perché abitate in un centro storico ed è vietato, o trovate che l’unità esterna sul balcone sia proprio un pugno nell’occhio? La soluzione giusta sono i condizionatori senza unità esterna, che, fra la miriade di proposte che offre il mercato, stanno sempre più affermandosi, grazie all’evoluzione della tecnologia e al miglioramento del design.

Perché scegliere condizionatori senza unità esterna

Sono molte le ragioni che possono condurre a questa scelta:

  • Mancanza di spazio esterno, come un balcone, o uno spazio aperto sufficientemente ampio, necessario per alloggiare l’unità esterna;
  • Regolamenti condominiali o vincoli architettonici che vietano di installare apparecchi sulla facciata esterna dell’edificio;
  • Personale senso estetico, perché l’unità esterna del condizionatore avrà anche la sua funzione, ma di certo bella non è.

Condizionatori senza unità esterna: cosa sono

I condizionatori senza unità esterna sono macchine che racchiudono nella stessa struttura le funzioni dell’unità esterna ed interna. Che cosa significa esattamente?

Il condizionatore tradizionale è composto da un’unità interna, o evaporante, detta anche split, che distribuisce l’aria negli ambienti, fresca in estate e calda in inverno, e un’unità esterna, o condensante, che è il cuore dell’impianto, perché contiene il motore.

Questa, in genere, è piuttosto voluminosa, ingombrante e rumorosa, e necessita di ampio spazio aperto per svolgere efficacemente il suo lavoro. I due elementi devono essere installati in modo da essere collegati fra loro, quindi si posizionano al di qua e al di là della stessa parete, uniti da condutture in rame, che attraversano la parete stessa, il che comporta un’installazione complessa e opere murarie di una certa importanza.

I condizionatori senza unità esterna comprendono in un solo apparecchio sia l’unità evaporante sia quella condensante e possono essere portatili o fissi.

Quelli portatili possono avere varie dimensioni e presentano un design essenziale, così da adattarsi a ogni esigenza di arredo, sono forniti di rotelline e possono essere facilmente trasportati da un ambiente all’altro. Sono dotati di un tubo di plastica flessibile da cui fuoriesce l’aria calda prodotta durante il funzionamento, che va posto all’esterno, per esempio fuori da una finestra.

Per quanto riguarda i condizionatori senza unità esterna fissi, questi comunicano con l’esterno attraverso due semplici fori da praticare sulla parete, all’interno dei quali va posta una griglia pieghevole.

All’interno dell’abitazione avrete dunque un apparecchio compatto, di dimensioni maggiori rispetto al solo split del condizionatore tradizionale: mediamente le misure si aggirano intorno a 90 cm di larghezza, 51 cm di altezza e 23 cm di profondità, mentre all’esterno nulla andrà a deturpare l’aspetto dell’edificio, poiché i fori si integrano perfettamente allo stile di qualsiasi facciata.

Condizionatori senza unità esterna fissi: installazione

L’installazione dei condizionatori senza unità esterna fissi è simile a quella dei condizionatori tradizionali, ma è più semplice e più veloce. Occorre seguire i seguenti passaggi:

  • Decidere la posizione, che potrà essere in alto o in basso e ovunque sulla parete, purché rispetti le distanze minime dal soffitto e dai muri perimetrali, indicate nelle istruzioni di montaggio, che variano in base alle dimensioni dell’apparecchio; dovrà anche essere posto a distanza dagli altri elettrodomestici presenti nell’ambiente;
  • Fissare la staffa di supporto in dotazione nella parete, in corrispondenza della posizione prescelta;
  • Praticare nella parete due fori con diametro di circa 16 cm, attraverso i quali avverrà lo scambio d’aria da e per l’esterno;
  • Inserire all’interno dei fori le griglie pieghevoli, anch’esse in dotazione.

Anche se il lavoro di installazione è abbastanza semplice, è bene affidarsi sempre a professionisti, per eseguirlo ad opera d’arte e per praticare i fori senza rischiare di danneggiare il muro o eventuali impianti inseriti nella parete.

Condizionatori senza unità esterna: caratteristiche

Per quanto riguarda le prestazioni e le caratteristiche dei condizionatori e dei climatizzatori senza unità esterna, queste sono paragonabili a quelle degli apparecchi tradizionali. Potete scegliere quindi fra diverse opzioni:

  • Condizionatore “a freddo”, con la sola funzione di raffreddare l’aria;
  • Condizionatore “a caldo”, cioè dotato di pompa di calore, che consente anche di riscaldare l’aria;
  • Condizionatore “on-off”, che all’accensione eroga la massima potenza per raggiungere la temperatura desiderata in breve tempo, per poi spegnersi totalmente e riavviarsi ogni volta che c’è una variazione di gradi interni: questo comporta notevoli sbalzi di temperatura e alti consumi energetici;
  • Condizionatore “inverter”, che immette aria fredda o calda con gradualità, secondo le reali necessità dell’ambiente, mantenendo costante la temperatura senza spegnersi mai: ha un costo d’acquisto superiore ma consente un notevole risparmio energetico;
  • Varie funzionalità aggiuntive, secondo i modelli: deumidificatore, ventilatore, ionizzatore, filtraggio dell’aria, timer, modalità sleep, comandi a distanza wi-fi;
  • Possibilità di collegare al monoblocco uno split supplementare per climatizzare un ambiente vicino (climatizzatore “dual”).

Condizionatori senza unità esterna: pro e contro

Riassumendo, i condizionatori senza unità esterna presentano vari aspetti positivi:

  • Ingombro ridotto;
  • Tutela architettonica dell’edificio;
  • Facile e rapida installazione;
  • Manutenzione più agevole;
  • Risparmio energetico;
  • Nessuna emissione d’aria verso il suolo pubblico;
  • Vasta disponibilità di modelli e funzionalità;
  • Ampia scelta per quello che riguarda il design.

I primi esemplari di condizionatori senza unità esterna presentavano problemi di rumorosità, dato che il motore è inserito all’interno della casa, ma il rapido progresso della tecnologia e l’uso di materiali insonorizzanti hanno permesso di raggiungere risultati eccellenti sotto questo profilo su vari modelli.

Anche per quello che riguarda il design, la ricerca ha messo a punto apparecchi compatti, sottili, dalle linee eleganti e raffinate, tanto da farli diventare dei veri complementi d’arredo, che danno personalità all’ambiente e possono soddisfare ogni esigenza estetica.

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Pavimenti per esterni, una scelta da ponderare

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor

Nella scelta delle finiture per esterno, estetica e funzionalità devono andare sempre di pari passo. Resistenza, durata nel tempo e facilità di manutenzione sono requisiti fondamentali.

Quando si ha la necessità di pavimentare gli spazi outdoor  il primo passo è individuare la destinazione d’uso: zona pedonale, area relax e vialetti.

La scelta dei pavimenti per esterni dipende anche dalle condizioni climatiche locali. Per le zone caratterizzate da un clima rigido, meglio puntare su materiali particolarmente resistenti e ingelivi, mentre per le località con precipitazioni frequenti è importante non sottovalutare l’assorbimento idrico e la scivolosità. Se poi la superficie è destinata al transito di automobili deve essere carrabile, meglio se realizzata con formati piccoli e di spessore maggiorato.

Se siete alla ricerca di una pavimentazione esterna in grado di offrire elevate prestazioni tecniche unite ad uno stile unico e personale, vi suggeriamo quattro proposte originali e di tendenza firmate Panaria Ceramica.

Pavimenti per esterni dall’effetto materico

Collezione Chic Wood

Ispirata in modo originale al calore del legno e alle sue essenze Chic wood riproduce le essenze naturali di questo materiale giocando con formati differenti e tonalità classiche contraddistinte da cromatismi moderni e leggeri. La collezione è disponibile infatti i 5 colori diversi: Milk, Honey, Foam, Coco, Ember.

Context,  nuove soluzioni di stile tra contemporaneità e versatilità

Context di Panaria Ceramiche è una speciale collezione di lastre in gres porcellanato laminato ispirata alle malte cementizie, un materiale edilizio tradizionale a base di cemento puro e inerti fini che, miscelato con acqua e pigmenti naturali, restituisce prestazioni di alto livello e finiture estetiche di pregio.

Uno sfondo naturale e leggermente contrastato viene definito dall’inclusione di piccoli inerti e ciottoli che, creando una leggera variazione cromatica e superficiale, trasformano l’effetto tipico delle malte cementizie in un’interpretazione contemporanea e versatile di Panaria Ceramica in grado di adattarsi a diversi tipi di ambienti.

La collezione è declinata in cinque tonalità del grigio – Square, Loft, Store, Hangar e Mansion – che richiamano i colori naturali del cemento, arricchite da mosaici e decorazioni raffinate per offrire ulteriori possibilità e soluzioni estetiche.

Le soluzioni creative sono infinite grazie ai numerosi spessori e formati: Context introduce infatti il nuovo spessore 6 mm nei formati 120×120 cm e 120×260 cm di gres porcellanato laminato, ottenendo un prodotto leggero, versatile e resistente adatto anche a nuove prospettive progettuali per l’abitare. Accanto alle lastre sottili, la collezione è anche disponibile nei formati più tradizionali del gres porcellanato di 10 mm e 20 mm per gli ambienti esterni.

Context fa inoltre parte della linea antibatterica PROTECT, l’esclusiva gamma di prodotti PANARIAGROUP progettata con Microban® che integra uno scudo antibatterico già in fase di cottura per eliminare fino al 99,9% dei batteri delle superfici in modo pressoché totale.

Collezione Horizon

La collezione Horizon trae ispirazione dall’eleganti sfumature del marmo e dalla matericità del granito, creando un prodotto che va oltre l’interpretazione della natura per costruire un effetto unico, con uno stile contemporaneo caratterizzato da un’estetica raffinata ed innovativa.

Declinata in cinque varianti di toni neutri del grigio e beige, Sunrise, Sunset, Sky, Storm e Cloud che testimoniano la costante ricerca sulle nuance e cromatismi dei propri prodotti.

Arricchita da delicate venature a contrasto che esaltano le tonalità del materiale, Horizon offre una sensazione avvolgente adatta ad ogni tipo di ambiente. Una soluzione perfetta per definire un ambiente residenziale ad alto impatto estetico grazie alla texture inedita delle nuove ceramiche disponibile in diversi formati modulari e una ricca gamma di decori e pezzi speciali per un utilizzo in interni ed esterni.

 

Collezione Prime Stone: bellezza classica, spirito cosmopolita

La collezione Prime Stone, presenta un’estetica morbida e calibrata nei cromatismi e ricca nei dettagli: le tonalità leggere del gres porcellanato effetto pietra creano un design contemporaneo e un delicato gioco di contrasti che trovano spazio nella solidità della materia. La collezione è infatti disponibile in 5 speciali tonalità: White Prime, Sand Prime, Greige Prime, Silver Prime e Black Prime. La bellezza di superfici dall’estetica naturale e raffinata incontra le qualità distintive del gres porcellanato laminato, per spazi che non pongono limiti alla creatività. L’ambiente si dilata dall’interno all’esterno. La superficie si arricchisce di dettagli estetici e funzionali, grazie alla finitura strutturata e all’utilizzo di formati differenti.

Context fa inoltre parte della linea antibatterica PROTECT, l’esclusiva gamma di prodotti PANARIAGROUP progettata con Microban® che integra uno scudo antibatterico già in fase di cottura per eliminare fino al 99,9% dei batteri delle superfici in modo pressoché totale.

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Stampe d’arte moderna in vendita su Etsy.

Pubblicato da admin in Charme and More, Decor

Le stampe d’arte moderna e astratta sono decorazioni da parete poco costose che ben si adattano sia ad una casa dal design moderno sia ad interni più classici.

Elementi d’arredo per aggiungere un tocco personale agli ambienti domestici e dare carattere alla casa creando un angolo particolare.

Etsy è un marketplace online dove si possono trovare stampe di artisti internazionali per dare un tocco artistico alla casa.

Ecco la selezione di Charme and More per arredare in modo originale la casa o per decorare le pareti dell’ufficio.

A.F. Duealberi è il nome dello studio romano di Antonia e Fabio che sono specializzati  nella creazione di quadri astratti e stampe d’arte di grandi dimensioni per la decorazione domestica, l’interior design e gli spazi contemporanei.

arte-astratta-due-alberi-esty

Stampa a getto d’inchiostro di pittura astratta, una riproduzione di Fine Art Giclée della nostra pittura astratta originale dello studio Duealberi.
Ogni stampa è personalmente firmata e confezionata da  A.F. Duealberi.

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Stampa moderna d’arte minimalista dell’artista bulgara BorianaM.

arte-astratta-boriana-m-stampa

Quattro teste astratte di BorianaM, stampa su carta Fine Art Hahnemühle.

stampa-astrazione-minimal-art-decor

Stampa di arte digitale astratta di WallArt2Decorstampa-arte-minimalista

Stampe d’arte minimalista, pietre zen di ComArt.

*Immagine in evidenza edizione limitata di 125 stampe firmato da BorianaM 

*Questo post contiene link affiliati.
FirmaFellinSMALL

 

 

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Bonus verde: cos’è e come funziona

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Coffee Break

È una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2019 per le opere che prevedano la sistemazione a verde ex novo o il radicale rinnovamento di aree scoperte private di edifici esistenti e unità immobiliari
ad esempio la trasformazione di un cortile in giardino o la radicale risistemazione di un giardino

quindi la progettazione e realizzazione di:

  • Giardini;
  • terrazzi;
  • balconi;
  • recupero del verde di giardini di interesse storico;
  • fornitura di piante, alberi e arbusti;
  • recinzioni;
  • impianti di irrigazione;
  • pozzi;
  • coperture a verde;
  • giardini pensili;
  • acquisto di piante in vaso, purchè rientrino in un  progetto organico di rinnovamento.

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di uguale importo con un tetto massimo di spesa di di 5.000 euro per ogni unità immobiliare a uso abitativo.
Quindi ogni unità immobiliare può detrarre al massimo 1.800 € in 10 rate: 180 euro in 10 anni, non molto per realizzare un giardino ma meglio di niente…

Anche per condomini

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.
In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Anche in questo caso il pagamento delle spese deve avvenire con pagamenti tracciabili: bonifico bancario o postale.
Immagine VIA

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CAFElab | studio di architettura

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Come scegliere le pareti da imbiancare: un’infografica pronta all’uso

Pubblicato da blog ospite in Colori, Idee, VDR Home Design

I colori sono stati scelti e gli abbinamenti anche. Come scegliere le pareti a cui applicare i vostri abbinamenti? Seguendo alcune semplici dritte la scelta è davvero facile.

……….

Siete stati bravissimi e avete fatto tutti i compiti a casa: l’inventario dei colori di pavimenti e arredi, la scelta dei giusti colori che mettono d’accordo i vostri gusti e quello che già esiste in casa.

Ora: quale colore mettiamo dove? Avete portato a termine le parti più difficili del lavoro, non vorrete mica mollare ora? Non potete semplicemente distribuire colori in base alla fantasia. Ci sono delle semplici regole da tenere a mente che vi semplificheranno davvero la vita.

Con questa infografica poi, non si può sbagliare.

COME SCEGLIERE LE PARETI DA IMBIANCARE: UN’INFOGRAFICA PER AIUTARVI

Le infografiche sono davvero le migliori alleate quando si tratta di spiegare alcuni concetti e aiutare a memorizzarli. Sono di facile lettura e anche stampate funzionano da promemoria eccezionali.

come scegliere

Eccola qui allora: sei semplici esempi che vi fanno vedere i risultati che si ottengono in base alle pareti che si scelgono di imbiancare. I colori carichi come il rosso vanno bene per una o due pareti per stanza al massimo, di solito la parete focus. Se invece imbiancate il soffitto di un colore scuro la stanza vi sembrerà molto più bassa del normale e poco luminosa.

Le righe orizzontali allargano visivamente, mentre quelle verticali allungano. Siete amanti dei colori neutri e pastello? Allora potete dipingere le pareti tutte dello stesso colore, perché questi toni non assorbono la luce eccessivamente e non creano distorsioni visive.

Da ultimo: soffitto a righe e parete di fondo colorata. L’effetto ottico di maggior profondità è servito.

Quale opzione scegliete?

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WORLD 🌿 INTERIORS #29

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Paz Garden

Manca poco più di un mese al suo arrivo e già ovunque si è scatenata la voglia che sia già qui!!!
Sto parlando della Primavera e del naturale risveglio che rieccheggia frizzante dentro di noi, vero?
Io ho già riempito la casa di fiori freschi e, anche se solo di pochissimo, l’aumento di Luce ha già cambiato le ombre e la percezione del Tempo.
Vero che anche per voi è la stessa cosa?
Ho pensato per questo di festeggiare questa energia frizzantina con un Home tour, siete pronti?
Vi porto in un appartamento decorato in armonia con le tonalità colore calde della Terra, dove il tocco Decor è minimale, ma sempre ricercato, e gli styling con protagonisti gli elementi della Natura rendono questa casetta di 60 mq. un vero concentrato di accogliente semplicità.
Avete notato quanto sono belli i vasi semplici di terracotta usati per le piante?
Io vi auguro un nuovo bellissimo inizio per questa settimana, in attesa del prossimo Post ;-)))

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

All the photos are from ALVEHM website

 

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Intervista a Manuele Perlati, founder di Hiro

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto, News

Oggi vi presento Manuele Perlati founder e Ceo di Hiro, il portale del design indipendente made in Italy.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro portacandele loop

Hiro è un progetto molto interessante, nato dall’esigenza di fornire ai designer un sostegno concreto per la realizzazione dei loro progetti, dalla produzione alla vendita. Si tratta del primo portale al mondo che promuove il design autoprodotto. Ho “incontrato” Hiro e i suoi oggetti su Instagram, e ne sono rimasta affascinata: se anche voi volete scoprire di più su questo bellissimo progetto, leggete l’intervista a Manuele Perlati il fondatore di Hiro.

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Ciao Manuele, come è nato il progetto Hiro?

Ciao Cinzia, la prima idea di Hiro risale già al 2015. In realtà, era già da un po’ che accarezzavo l’idea di produrre nelle nostre officine oggetti di design per la casa. Ti parlo delle officine perché sono più di 15 anni che giro nell’azienda di famiglia. Produciamo mobili per catene di negozi e siamo specializzati sul metallo. Da quando facevo lo stagionale ai tempi della scuola, dove ho provato un po’ di tutto (montaggio, saldature, lucidature) a quando mi sono dedicato di più al rapporto con i clienti, ho visto nascere tanti oggetti nelle nostre officine. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro mensole wave

Con il passare degli anni abbiamo gestito progetti sempre più complessi per negozi e boutique. Ad un certo punto, mi sono reso conto che sui tavoli da lavoro nascevano, tutti i  giorni, tavolini, sgabelli e altri complementi che non avevano niente da invidiare a quelli di blasonati marchi di design. E spesso rimanevano oggetti unici. Lì, mi sono reso conto che avevamo tutte le capacità per fare quegli oggetti, ci mancava solo la creatività per svilupparli. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro

Un giorno ho incontrato Paolo Cappello, designer nel pieno del suo sviluppo professionale, ne è nata un’amicizia e una collaborazione. A quel punto, però, c’è stata una svolta. Mi sono reso conto che non volevo solo produrre oggetti in serie come qualsiasi altro brand. Volevo che quello che producevamo parlasse un po’ più di quello che eravamo abituati a fare: oggetti unici, in piccole serie, oggetti su misura. Volevo che i nostri oggetti avessero una storia. 

Intervista a Manuele Perlati founder di Hiro vassoi hills

Così ho scoperto i designer indipendenti, che si autoproducono. E ho scoperto che, spesso, questi designer fanno una gran fatica a produrre il prototipo di quello che hanno in mente. Le difficoltà aumentano se devono produrne una serie e venderla. 

Ed ecco che ho pensato a Hiro. 

Cosa deve fare un designer per realizzare il suo progetto con Hiro? 

I designer che ci contattano hanno, di solito, dei progetti nel cassetto che aspettano di essere realizzati. Spesso hanno già dei progetti cad e dei render. Noi valutiamo il progetto, verifichiamo la fattibilità, vediamo se è adatto alle nostre abilità produttive (come dicevo, siamo specializzati nella lavorazione del metallo e quello per noi deve essere il materiale prevalente) e valutiamo se è adatto al nostro marketplace. Non facciamo una selezione artistica ma una selezione di fattibilità, con un occhio, però, anche alla coerenza della nostra vetrina on-line. 

A questo punto, il designer conosce quanto gli costa realizzare il prototipo del suo oggetto e una piccola serie. E, se decide di proseguire, finisce subito nella nostra vetrina. 

Mi elenchi i servizi che mettete a disposizione?

Quello che facciamo è un’assistenza completa al designer nello sviluppo del suo progetto. Valutiamo insieme a lui le modifiche necessarie per la produzione, eventuali alternative per ridurre i costi e migliorare la qualità del prodotto. Creiamo, quindi, dei progetti industriali per la realizzazione. Poi, costruiamo il prototipo, lo fotografiamo e lo vediamo assieme e il designer che può decidere di produrre una piccola serie. Conserviamo i prodotti nel nostro magazzino. Creiamo una pagina del designer sul nostro sito, gestiamo direttamente la vendita, imballiamo, spediamo e riconosciamo il guadagno al designer. 

Naturalmente, promuoviamo la nostra piattaforma e quindi anche il designer e i suoi prodotti. 

Dove posso acquistare un oggetto Hiro?

Siamo un progetto che mira a unire la manifattura con il digitale, i nostri prodotti sono realizzati in piccole serie e completamente in Italia, per questo abbiamo deciso di vendere direttamente, dal produttore al consumatore, per non alzare troppo i prezzi e riconoscere un guadagno più giusto anche ai designer. Quindi, almeno per ora, ci trovate solo on-line sul nostro sito hiro.design 

Leggi le altre interviste a designer e start up.

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I mobili per bambini che gli adulti invidiano

Pubblicato da blog ospite in +deco, Design

Buonasera miei amati lettori,

Spero che stiate bene. Io non mi lamento, ho molte cose che bollono in pentola. Ho appena cominciato un nuovo progetto, la ristrutturazione di un appartamento di 140 metri quadri, fortunatamente vicino a casa.

Ho così tante idee, spero solo di poterle realizzare!

Il mio sito è quasi pronto e ve lo farò vedere presto insieme al video di presentazione della mia attività di interior design personal shopping.

Come vi dicevo, sono in periodo molto prolifico creativamente, a volte penso che dovrei aprire uno studio, dove portare avanti vari progetti in vari in collaborazione con persone che stimo, anch’esse con teste fumanti come la mia!

Nel mio studio, metterei sicuramente una Bambi Chair e una Marshmallow Chair di Kinder Modern (un negozio online che vende incredibili arredi di design per i bambini) per un pò di leggerezza anche se probabilmente sono troppo larga e lunga per usarle.

Qui di seguito vi presento una selezione di cose carine che puoi trovare su Kinder Modern e che portano varie firme. I tappeti sono perfetti anche per gli adulti.

I prezzi sono lontani da marchi come Ikea ma dovete considerare che stiamo parlando di pezzi di design che vorrai tenere anche quando i tuoi figli cresceranno e se ne andranno di casa.

Per ulteriori idee, guarda le belle stampe di Castle or i furbi arredi di Rafa Kids.

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Pantone Living Coral – Consigli su come usare il colore dell’anno

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Colori
Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

Ogni anno Pantone, l’azienda che si occupa del colore, rivela la tonalità che si suppone vedremo ovunque per l’anno a venire. Per il 2019 hanno scelto Living Coral, una nuance vivace a metà tra il rosa e l’arancione. Oggi ti diciamo come puoi usare questo bellissimo colore nella tua casa.

Pantone conduce molte ricerche per stabilire il colore ogni anno, in modo da aiutare le aziende, i creativi e i professionisti a sfruttare la potenza, la psicologia e l’emozione del colore nella propria strategia di progettazione. Ciò che tengono in maggior conto gli esperti di Pantone sono il clima politico e sociale globale, le tendenze (in arte, design, moda, cinema…), la psicologia del colore e il proprio archivio storico sui colori.

Pantone Living Coral

Living Coral che prende ispirazione dalle barriere coralline, non è propriamente un arancione, non è un pesca, ma secondo il celebre Istituto Pantone, il colore ricorda un vibrante tramonto.

Si abbina perfettamente ai recenti colori degli anni passati: Ultra Violet del 2018, Greenery del 2017 e Rose Quartz del 2016, che usano tutti la natura come punto di partenza. “A causa di tutto ciò che accade oggi, abbiamo cercato un colore che comunicasse l’umanità, in risposta alla disumanizzazione dell’era digitale. Questo colore porta conforto e ci fa sentire bene” dicono gli esperti del Pantone Color Institute.

Il Living Coral è un colore luminoso, molto piacevole, che irradia positività, invita alla socializzazione e ad un certo ottimismo per il 2019. Inoltre, questo color corallo si abbina bene sia con toni caldi che freddi, il che significa che dovrebbe essere facile da inserire nel tuo arredamento attuale, senza dover fare un restyling completo. Sicuramente tutti buoni motivi per portare questa tonalità nella tua casa.

Ricorda che le tendenze non sono mai regole da seguire pedissequamente, ma semplicemente ci danno nuovi stimoli e strumenti con cui giocare nelle nostre case. Usa questa nuova nuance come ispirazione per provare qualcosa di nuovo o per rinnovare lo stile che hai già.

Tre consigli su come usare il colore Living Coral nella tua casa

Scegli un punto focale

Un buon modo per creare un rinnovamento con il colore è quello di acquistare un solo elemento d’arredo da far risaltare in un ambiente neutro, come ad esempio una poltrona, un grande quadro o un tappeto. Anche dei vecchi mobili (una credenza, una poltroncina o uno scrittoio…), se ridipinti in questa tonalità, possono essere posti al centro dell’attenzione.

Complementi e tessili colorati

Ecco un modo economico per introdurre il colore. Per cui, prendi in considerazione l’acquisto di una tovaglia oppure anche solo qualche tazza per la colazione, che ti aiuti ad aggiungere una macchia di colore. Per il soggiorno puoi puntare su qualche cuscino oppure un plaid, mentre in camera da letto un nuovo set di lenzuola (anche fantasia) potrà rendere la stanza più accogliente.

Dipingi una sola parete

Sperimenta con una parete colorata. Immagina la tua stanza in una palette di colori neutri abbinata ad un vivace muro Living Coral. Puoi farlo semplicemente usando una vernice, per dare un colore tinta unita pieno ed intenso oppure, per un aspetto più delicato, scegliere una carta da parati che utilizzi Living Coral al suo interno.

  
  

Abbinamenti con il colore Living Coral

Una combinazione di colori tono su tono è una delle più semplici con cui lavorare, quindi mescola Living Coral con terracotta e rosa cipria, ad esempio. In un ambiente prevalentemente bianco con mobili di legno chiaro non puoi sbagliare.

I toni neutri del legno e del bianco possono essere sicuramente i principali colori di sfondo per temperare il Living Coral, tuttavia fai attenzione all’essenza del legno: per bilanciare, sarebbe meglio evitare tutte le essenze dalle note aranciate o rosse.

Puoi abbinare Living Coral con colori neutri come bianco, grigio antracite, tortora e persino marrone. Tuttavia, per contrasti più evidenti, puoi raffreddare notevolmente il corallo con i verdi, i blu e i viola che sono i colori opposti nello spettro.

Fonte immagine d’apertura: Marcus Lawett per H&M home.   
   

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[Fonte: Ikea, divano  Nockeby]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[Fonte: freshdesign]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte: Anthology Mag]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte La Redoute Interiors]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

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Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

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Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte littlebigbell]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Weekend: Idee & Suggerimenti

Pubblicato da admin in Charme and More, Idee

Una gallery fotografica e alcuni link interessanti da cui farsi ispirare durante il weekend.

Idee da copiare e consigli di bellezza.

Beauty + Living +Lifestyle.

weekend-idee-ceramica

Tazze in ceramica fatte a mano di TerraCeramicaperfette per il caffè del mattino da gustare assecondando i ritmi lenti che caratterizzano il weekend.

Indossiamo un abbigliamento comodo, confortevole e pratico per poter fare le pulizie, cucinare o semplicemente rilassarsi sul divano guardano un film o leggendo un buon libro. .

Stampa digitale AnnaLeighNewton
Stampa digitale
AnnaLeighNewton 

Beauty weekend.

Il weekend è iniziato, dedichiamoci alla cura delle pelle.

Nella beauty routine del fine settimana non deve mancare una maschera di vapore che favorisce in maniera naturale l’apertura dei pori per rimuoverne le impurità e ossigenare il viso.

Photo by Anita Austvika on Unsplash
Photo by Anita Austvika on Unsplash

weekend-maschera

Una miscela di erbe essiccate di  BIRCHROSEandCO per preparare il vapore per il viso.

Come si fa.

Portare ad ebollizione in una pentola mezzo litro d’acqua poi versarci due cucchiai di erbe essiccate e mescolare delicatamente togliendo dal fuoco.

Versare l’acqua in un recipiente resistente al calore, di seguito, facendo attenzione a non scottarsi, posizionare il viso sull’acqua fumante coprendo il capo con un asciugamano per una decina di minuti chiudendo gli occhi.

Le erbe da scegliere dipendono dal tipo di pelle del proprio viso.

Per una pelle grassa e mista servono erbe purificanti e astringenti come lavanda e rosmarino.

Per una pelle sensibile e secca meglio puntare su piante delicate e lenitive come camomilla e calendula.

Miscele di erbe che idratano e purificano la pelle e favoriscono anche il rilassamento grazie agli oli essenziali che si vanno ad inalare, veicolati dal vapore.

Un trattamento perfetto prima di usare una maschera all’argilla che va a rimuovere le impurità dai pori.

Photo by Anita Austvika on Unsplash
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Maschera all’argilla rosa e papaya di BIRCHROSEandCO

Un prodotto cosmetico vegan, cruelty free e privo di ingredienti sintetici, di  profumi, parabeni, ftalati e sostanze chimiche.

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Ph via

Buon weekend a tutti.

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