21 Dicembre 2021 / / Questioni di Arredamento

L’articolo Mini appartamenti e stanze piccole – Far sembrare gli ambienti più grandi grazie a specchi e dipinti è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Sono molte le persone che abitano in monolocali, miniappartamenti o hanno in casa delle stanze particolarmente piccole che necessitano di essere allargate seppur solo otticamente. Ecco quindi di seguito qualche dritta per far sembrare otticamente più grandi gli ambienti di casa grazie all’utilizzo di specchi e dipinti.

Installazione su parete di quadri e specchi – Come fare e cosa utilizzare

Quando si parla di installazione di specchi o quadri, prima di decidere dove effettuarla è fondamentale capire come realizzarla, in quanto non tutte le pareti sono adatte per essere forate con dei tasselli universali, generalmente forniti in dotazione con gran parte degli elementi d’arredo. Chi in casa ha pareti cave, ad esempio, o realizzate con materiali facilmente deteriorabili, deve trovare i  tasselli adatti per il cartongesso, studiati appositamente per reggere pesi medio-leggeri e far sì che il muro non si rovini. Chi invece può contare su pareti in mattone o cemento può optare per i tasselli universali o prolungati, che reggono pesi anche più elevati del normale. In questo modo, gli specchi vanteranno un fissaggio stabile e sicuro e non si rischierà quindi che caschino a terra, rompendosi.

Saper riconoscere e utilizzare dei tasselli di qualità è quindi fondamentale se si vuole arredare fissando degli oggetti sui muri. Dunque, è sempre di fondamentale importanza rivolgersi a rivenditori autorizzati e professionali, in grado di fornire prodotti di alta qualità e realizzati con i giusti materiali, come ad esempio l’acciaio inox o l’acciaio zincato.

stanze piccole

Specchi per allargare gli spazi – Trucchetto invincibile

Appendere uno specchio a tutta parete, mezza parete o dove si desidera è un modo per catturare in un unico punto tutta la luce disponibile e rifletterla così al resto della stanza, facendola sembrare più ampia. È questo quindi un ottimo modo quindi per chi necessita di consigli low cost e pratici per sopperire alle problematiche estetiche di una casa piccola. A livello di budget, infatti, è possibile dire che gli specchi sono una soluzione economica per far sembrare un’abitazione più grande di quello che è realmente. Per dare la massima profondità all’ambiente è importante non posizionare gli specchi in basso, poiché contrariamente a quanto indicato finora si correrebbe il rischio di “rimpicciolire” ancor di più la stanza. L’altezza ideale è pari o poco superiore a quella di una persona, quindi a circa 170 cm dal pavimento.

stanze piccole

Dipinti tridimensionali – Ottimo aiuto nelle case piccole

I dipinti tridimensionali, realizzati quindi per trasmettere un senso di profondità in chi li osserva, possono raffigurare immagini di vario tipo, come ad esempio tramonti all’orizzonte, panorami visti attraverso finte finestre aperte e molto altro. Alcune opere d’arte, vengono addirittura incorniciate in vere e proprie finestre di legno, così da creare dei finti punti di luce/aria all’interno di stanze piccole, che hanno bisogno di essere ingrandite con qualche trucchetto. Anche in questo caso è necessario l’utilizzo di tasselli di qualità, acquistati unicamente da rivenditori professionali, onde evitare che il quadro, nel bel mezzo della posa, caschi a terra.

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L’articolo Come scegliere le tende per interni: guida rapida è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Funzionalità ed estetica: sono queste le esigenze a cui risponde la presenza delle tende in casa. Questo elemento d’arredo è chiamato a proteggere dalla privacy, a filtrare la luce, a contribuire all’isolamento termico dell’abitazione e ad aggiungere un tocco necessario di stile. Scopriamo insieme come scegliere tende confezionate e tessuti per tende su Carillo Home.

Scelta delle tende: ambiente luminoso o scuro?

Per scegliere le tende più adatte all’ambiente di destinazione dobbiamo valutare la quantità di luce e calore che desideriamo ottenere in quella determinata stanza. Si opta per una tenda oscurante in camera da letto dove è richiesta la massima privacy e si preferisce il buio totale durante il riposo.

Anche nelle stanze esposte al sole durante i mesi estivi l’obiettivo è quello di ridurre al minimo l’invadenza dei raggi con una tenda in grado di filtrarli bene. Al contrario, in una stanza poco luminosa meglio scegliere tende leggere, in grado di sfruttare al massimo la poca luce presente.

È possibile sviluppare esigenze diverse a seconda della stagione, preferendo tende pesanti nei mesi freddi e leggere nei mesi caldi. C’è anche chi adora l’effetto doppia tenda che abbina ad una tenda dal tessuto leggero un pannello dal tessuto pesante, trovano un equilibrio tra le diverse richieste.

Come detto precedentemente, le tende permettono di migliorare l’isolamento termico dell’abitazione: durante i mesi invernali. Infatti, questo elemento d’arredo riesce a ridurre la fuoriuscita di calore verso l’esterno, mentre in estate la casa risulta schermata dai raggi solari. Conseguente è il minore surriscaldamento degli ambienti e minore necessità di impiegare un sistema di refrigerazione. Tutto questo determina un importante risparmio sui consumi relativi al riscaldamento e al raffreddamento delle stanze.

Tende per cucina e tende per bagno: le caratteristiche da preferire

Come scegliere le tende per un ambiente piccolo? Per conservare un aspetto spazioso che non risulti opprimente è meglio non decorare nell’ambiente tende importanti e particolarmente voluminose. Le classiche tende arricciate, con singolo pannello, si prestano bene allo scopo di rendere gli spazi piccoli accoglienti, soprattutto se declinate in colori chiari o microfantasie.

Come scegliere le tende per la cucina e il bagno? Questi due ambienti hanno esigenze molto particolari in fatto di tende: è opportuno scegliere tessuti semplici da lavare e non particolarmente difficili da smontare e rimontare. In questi casi si scelgono soprattutto tende alla veneziana, soprattutto in materiale plastico, che si possono pulire con un semplice panno umido.

Può capitare di trovarsi a dover scegliere tende per finestre di forma irregolare: in questo caso l’opzione più valida resta quella di selezionare un tessuto a metro da cui ricavare delle tende su misura, capaci di vestire alla perfezione la finestra interessata.

In caso di finestre e porte finestre che vengono aperte e chiuse continuamente è meglio evitare le tende a pacchetto e quelle a rullo: restiamo sul classico con tende che possono essere raccolte nel modo desiderato in modo da occupare il minimo ingombro in fase di apertura e chiusura.

Per quanto riguarda colori e fantasie il tutto dipende dallo stile predominante nell’arredamento e da quanto desideriamo sfruttare la luce: se siamo propensi alla creazione di un ambiente luminoso, optiamo per tonalità neutre e tenui, viceversa andranno bene colori vivaci e intensi. A seconda del periodo dell’anno, poi, si possono scegliere tende in fantasia floreale, che aggiungono tocchi shabby-chic ad un ambiente arredato in stile romantico, o tende dalle fantasie natalizie, che contribuiscono a creare la giusta atmosfera delle festività.

Strato protettivo da occhi indiscreti, tessuto che trattiene calore e filtra luce al punto giusto, nota di colore che rallegra l’ambiente, ma anche complemento d’arredo da utilizzare per trasformare attraverso la propria personalità e i propri gusti ogni stanza della casa: saper arredare con le tende è davvero indispensabile!

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30 Novembre 2021 / / Questioni di Arredamento

L’articolo 5 addobbi che non possono mancare nel vostro Natale è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Le decorazioni natalizie sono un tocco di gioia e felicità che aggiunge valore ad una festività tradizionale che si ripropone di anno in anno da secoli. Il Natale è alle porte ed è finalmente arrivato il periodo di rispolverare gli oggetti decorativi, controllare se funzionano le luci di Natale e provvedere ad acquistare nuovi oggetti decorativi natalizi.

addobbi di Natale

Dedicarsi ai preparativi natalizi è un’attività che migliora l’animo di tutte le persone e questo è confermato anche da psicologi e scienziati. Acquistare nuovi oggetti natalizi, pensare alla loro disposizione e passare all’attività vera e propria di allestimento è un processo che rilassa la mente e distrae delle preoccupazioni.

Tra albero di Natale, la realizzazione del presepe e l’acquisto delle luci di Natale, è consigliato non dimenticare i vari addobbi come la renna luminosa Luminal Park, le ghirlande e così via. Abbiamo deciso di aiutarvi con i 5 addobbi fondamentali che non possono mancare a Natale.

addobbi di Natale

5 addobbi di Natale indispensabili: dalla renna luminosa alla ghirlanda

Gli accessori per addobbare la propria abitazione a Natale sono tanti e ogni anno ci sono addobbi di tendenza da acquistare per aggiornare la propria collezione. Ma quali sono le decorazioni che non possono mancare all’interno di una casa, a Natale?

Il Natale è un momento magico per tutti, o quasi, e porta gioia in tutte le case. In questo periodo le persone si dividono in due precise categorie: quelle che decorano la propria casa con le classiche decorazioni di Natale e quelle che preferiscono cambiare ogni anno e progettare gli addobbi mesi prima, con decisione.

addobbi di Natale

Tuttavia, esistono 5 addobbi di Natale che non possono mai mancare all’interno della propria collezione, dei classici sempreverde che caratterizzano il Natale e sono presenti nelle abitazioni da decenni. Ecco quali sono:

Albero di Natale in casa e/o all’esterno

L’albero di Natale è il vero simbolo di questa festività e si presenta in diverse versioni: innevato, tradizionale verde, in fibre ottiche, già colorato o in versione più piccola per i locali di piccole dimensioni.

Le palline di Natale

Tanto amate dai consumatori che, ogni anno, acquistano nuove palline per aggiornare il proprio albero o per lo shopping compulsivo natalizio. Tanto amate da cani e gatti che non vedono l’ora di staccarle dall’albero stesso, le palline sono indispensabili a Natale e anche in questo caso ce ne sono per tutti i gusti: grandi, piccole, opache, lucide, personalizzate, lavorate da artigiani o realizzate in casa. Non esiste un Natale senza le palline per l’albero, quindi non abbiate paura di osare.

Il vischio

Il vischio è immancabile, non solo per le coppie che sono appena andate a convivere o per i single che desiderano il classico bacio natalizio portafortuna, tanto romantico quanto surreale. Il vischio è un elemento che può essere aggiunto ovunque: sulle tavole come decorazione per pranzi e cene natalizie, come decorazioni sui vasi o come addobbo dell’albero di Natale.

La renna luminosa

Un altro must have degli addobbi di Natale, perfetta da posizionare sul giardino della propria abitazione o sul terrazzo. Anche in questo caso, è possibile scegliere tra diverse versioni: da quelle con babbo Natale e la slitta, alle renne luminose singole da posizionare a piacimento e con colorazioni differenti.

Il puntale

Possiamo concludere con un altro simbolo del Natale, il puntale, una decorazione indispensabile per impreziosire l’albero di Natale. Anche in questo caso è possibile scegliere tra i puntali più economici disponibili nei negozi e nei centri commerciali, i puntali artigianali e preziosi realizzati dagli artigiani o quelli di lusso, impreziositi con pietre preziose, perfette da regalare a qualcuno di speciale. Il puntale è un addobbo che non può mancare sull’albero di Natale.

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18 Novembre 2021 / / Questioni di Arredamento

L’articolo Come arredare una camera da letto moderna è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Come arredare una camera da letto moderna? Sono tantissime le persone che si fanno questa domanda. Se ti riconosci in questa situazione, nelle prossime righe puoi trovare diverse informazioni preziose.

L’importanza delle pareti

Quando si parla di consigli per arredare una camera da letto moderna, un doveroso cenno va dedicato all’estetica delle pareti. Per gestirla al meglio, è opportuno evitare, se possibile, di sovrapporre, sul medesimo muro, mensole e quadri/stampe. Fondamentale, infatti, è che sia palpabile l’equilibrio tra funzionalità ed estetica.

Focus sul letto, il re della stanza

Attenzione: nel momento in cui si chiamano in causa le dritte migliori per dare un volto speciale alla camera da letto moderna, non si può non dedicare un’ampia parentesi al letto, il re di questo ambiente della casa. Il primo consiglio da considerare, sempre nell’ottica dell’ottimizzazione degli spazi, prevede il fatto di concentrarsi sui letti con contenitore, notoriamente molto comodi. Se non si ha tempo di girare per showroom specializzati, ci si può rivolgere a qualsiasi negozio specializzato nella vendita di mobili online.

Una volta trovato il letto perfetto, arriva il momento di riflettere su aspetti come l’estetica della parete dove poggia la testata, vero e proprio punto d’attrazione principale della stanza. Fondamentale è valorizzarla al massimo e una buona idea prevede il fatto di colorarla – basta anche solo una linea centrale – con una cromia diversa da quella impiegata per gli altri muri.

arredare una camera da letto

Come gestire la luce

Un elemento basilare nella camera da letto moderna è indubbiamente la luce. Nel momento in cui la si chiama in causa è necessario ricordare l’importanza di orientarsi, se possibile, verso luci non troppo forti né eccessivamente dirette. Vanno benissimo le applique da parete, che hanno l’indiscusso vantaggio di poter essere orientate come si preferisce. Un suggerimento da non dimenticare prevede il fatto di evitare il lampadario al centro del soffitto avente solo una mera funzione estetica. Si tratta di un retaggio dell’arredamento vecchio stampo che, oggi come oggi, in un momento in cui, come già detto, è opportuno trovare l’equilibrio perfetto tra funzionalità e resa estetica, davvero non ha più senso.

arredare una camera da letto

Cabina armadio, il non plus ultra dell’eleganza

Se la camera non è troppo piccola, una buona idea per darle un meraviglioso tocco moderno prevede il fatto di focalizzarsi sulla cabina armadio. Come sicuramente sai, in questo frangente si può avere a che fare con due opzioni. Da un lato c’è la cabina armadio aperta.

Dall’altro, invece, quella chiusa con ante. La prima alternativa è indubbiamente ricca di fascino. Ha però il contro di dover essere tenuta in perfetto ordine costantemente, cosa notoriamente non facile. La seconda, invece, permette di mascherare al meglio il contenuto dell’armadio.

Entrando nel vivo delle sue peculiarità, facciamo presente che l’optimum prevede il fatto di scegliere ante scorrevoli. Anche se la camera da letto non è piccola, si riesce a risparmiare spazio, il che non è affatto male. Un’altra dritta tanto semplice quanto utile prevede il fatto di abbinare il colore delle ante della cabina armadio con quello di altri elementi presenti nella stanza, come per esempio il letto. Se ci sono cassettiere o madie, una buona idea prevede il fatto di trovare un abbinamento con le finiture.

I complementi

Passiamo ora a parlare dei complementi. Nella camera da letto moderna, ambiente orientato all’essenzialità, è il caso di dare spazio al leitmotiv “less is more”. Giusto per fare un esempio, ricordiamo la possibilità di mettere in primo piano una poltrona e un pouf per creare una deliziosa area relax. Per quanto riguarda l’illuminazione di quest’ultima, vanno benissimo le già citate applique (ovviamente non deve mancare un tavolino per appoggiare la tazza che si utilizza per sorseggiare il tè o il caffè).

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17 Novembre 2021 / / Questioni di Arredamento

L’articolo A cosa servono le guide scorrevoli? Caratteristiche e tipologie è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

La guida scorrevole è un elemento intelligente e fondamentale che si posiziona all’interno dei mobili moderni. Il loro lavorio primario è favorire l’apertura di ante, sportelli e cassetti in maniera pratica e veloce.

Vediamo insieme tutte le caratteristiche e tipologie in commercio!

Che cosa sono le guide scorrevoli.

Le guide scorrevoli nascono come elemento indispensabile che permette il movimento facilitato per aprire cassetti, ante e sportelli in modo intelligente. Una soluzione pratica e funzionale che garantisce un movimento continuativo silenzioso e una lunga durata nel tempo.

guide scorrevoli

Una vera e propria rivoluzione nel campo dei mobili, con uno studio sofisticato per avere resistenza, durevolezza e movimento guidato con uso di materiali di alta qualità che sopportano l’usura e il tempo che passa.

Il meccanismo a rotaie è stato riconosciuto per essere oramai parte dei mobili moderni (e non solo), così da accompagnare il cassetto all’esterno e poi nuovamente all’interno in maniera fluida e controllata. I materiali, come indicato, possono essere differenti così come le forme e i colori che si adattano ad ogni tipo di richiesta.

È consigliato acquistare le guide scorrevoli da soli esperti del settore certificati e ottenere il meglio della tecnologia moderna per il proprio mobilio.

Tipologie e caratteristiche delle guide scorrevoli

Le guide scorrevoli una volta erano in legno, sino a quando l’industria non ha fatto il suo corso rivoluzionando tipologie e materiali a disposizione. La prima tipologia è quella con le rotelline che vengono applicate direttamente all’interno del cassetto: oggi le meno usate, si trovano spesso e volentieri nei mobili di fascia bassa/economica.

Le più moderne presenti sul mercato attuale danno la possibilità di estrarre il cassetto per tutta la lunghezza. Non solo, il sistema di ammortizzazione permette la resistenza agli urti accompagnando durante la chiusura delicatamente. Lo studio delle soluzioni moderne sono ottimali e versatili, con più guide in appoggio per agevolare ogni tipo di movimento.

Ci sono anche le guide ad estrazione con freno, che si trovano spesso e volentieri nei cassetti della cucina o per gli armadi della camera da letto. Anche in questo caso è possibile estrarre il cassetto completamente in maniera silenziosa e delicata, con chiusura a freno che delimita possibili urti. I costi sono differenti a seconda della destinazione d’uso e obiettivo finale, tenendo conto che quelli più moderni sono impreziositi da cuscinetti a sfera ideali, per i carichi pesanti (sino a 35Kg).

guide scorrevoli

Tra le tante tipologie a disposizione, non mancano le guide telescopiche a scorrimento lento per una apertura totale del cassetto. Ideali per chi desidera una maggiore sicurezza, anche in presenza di bambini piccoli, supportando pesi interni dai 35 ai 45Kg.

Ma le guide scorrevoli sono così tante che riescono a rispondere alle esigenze delle persone e differenziarsi in base ai mobili nonché strutture moderne. Basta pensare, per esempio, a quelle a scomparsa che offrono una estetica irresistibile con apertura totale e chiusura soft. In aggiunta c’è anche la funzione touch open, che consente di aprire il cassetto con un solo click. Quest’ultima è sicuramente consigliata per le case più moderne e per chi desidera una estetica eccellente, oltre ad una funzionalità perfetta.

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L’articolo Cambio casa – 3 consigli utili per riuscire in questa operazione è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Cambiare casa potrebbe risultare per molte persone un’operazione complicata, difficile da sostenere sia fisicamente che mentalmente, soprattutto se non si conoscono quelli che sono gli step fondamentali da superare. Ecco quindi di seguito, tre consigli da seguire se si vuole lasciare la vecchia abitazione ed entrare in una nuova in tempi brevi e senza troppe problematiche.

Trasloco – Il primo passo per cambiare casa

Quando si cambia casa il primo passaggio da superare è quello del trasloco, che può essere fatto in autonomia o grazie all’aiuto di aziende competenti, capaci di proporre ai clienti dei servizi che vanno ben oltre il semplice trasporto di mobili. Queste aziende infatti sono solite proporre anche fornitura di materiale utile all’imballaggio, servizio deposito, montaggio e smontaggio mobili e molto altro. Per chi vuole avere una panoramica chiara dei servizi appena citati può visitare il sito www.tuttotraslochi.it. In linea generale il coinvolgimento di aziende di trasporti è consigliato per chi deve cambiare casa in tempi brevi, magari spinto da un contratto di affitto in scadenza o da un nuovo posto di lavoro. Chi si avvale di un team di esperti inoltre ha la certezza di far maneggiare i propri beni a persone capaci di svolgere il proprio lavoro, così da traslocare senza ansie e paure.

Cambio casa

Alcune aziende di traslochi propongono addirittura delle coperture assicurative per sopperire a danneggiamenti o smarrimenti di oggetti. Le persone che devono traslocare in una nuova casa non ancora pronta però, possono addirittura avvalersi dei servizi di deposito, che permettono di conservare in magazzini o altri locali, tutti gli oggetti desiderati. Non è da sottovalutare inoltre il servizio di delega, utile per portare a termine pratiche burocratiche cavillose e scomode da risolvere. Insomma, i traslochi professionali permettono con degli investimenti contenuti, di velocizzare il cambio casa e liberare l’utente da ansie e preoccupazioni.

Utenze – Informarsi bene prima di cambiare casa

Onde evitare di ricevere brutte sorprese sulle bollette, è bene prestare attenzione alle volture. Quest’ultime infatti permettono di interrompere l’erogazione di luce e gas a proprio nome, evitando che chi entra dopo consumi a carico della persona sbagliata. Ovviamente queste pratiche devono essere portate a termine contattando l’erogatore dei servizi. Nel momento in cui si entra nella nuova abitazione, si dovrà procedere a riattivare le utenze al nuovo indirizzo.

Cambio casa

Scelta dell’arredamento – Fondamentale la personalizzazione

Quando si cambia casa entrando in quella definitiva, è consigliato optare per un arredamento personalizzato, evitando così di cascare nella mobilia in stile “copia e incolla”, presente in gran parte delle case degli italiani. Largo spazio quindi a stampe personalizzate, foto ricordo di viaggi e oggettistica di carattere. Anche i colori delle pareti e dei tendaggi devono parlare di chi abita la casa, così come il design dei mobili. Cambiando abitazione è importante quindi non farsi influenzare dai gusti altrui e optare per un arredamento che rispecchi i propri gusti e le proprie caratteristiche.

Seguendo questi tre pratici consigli, il cambio casa risulterà non solo facile ma anche divertente.

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L’articolo Come organizzare un trasloco in poco tempo è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

L’organizzazione di un trasloco potrebbe trasformarsi in uno dei momenti più stressanti nella vita di una persona. Il trasloco difatti comporta un cambiamento, non si tratta solo di trasferirsi in un’altra struttura, ma lasciarsi alle spalle anche i ricordi di tutto ciò che si è provato o vissuto in una determinata casa o in una stanza d’ufficio.

A monte poi principalmente c’è il grosso problema: a chi rivolgersi per traslocare. L’innovazione digitale ci viene però in soccorso: tramite un comparatore traslochi online, difatti, è possibile con pochi clic verificare quale sia il traslocatore più affidabile e professionale che offra un servizio di eccellenza e completo, in linea con le proprie esigenze di budget e tempistiche.

organizzare un trasloco
imballa inscatola traslochi

Organizzare un trasloco in 8 step

Basta preparare una tabella di marcia, riordinarsi le idee e poi iniziare ad imballare il tutto. Ma procediamo per gradi. Fondamentalmente, per fare un buon trasloco, sono necessari 8 step:

  1. Scegliere delle scatole pratiche, come quelle con fondo automatico e maniglie, che sono più resistenti e facili da montare e chiudere. Le maniglie laterali, inoltre, agevolano il trasporto e lo spostamento. Sulle tabelle laterali sarà possibile annotare il contenuto di ogni scatola;
  2. Catalogare ogni scatola usando un pennarello e scrivendo in modo leggibile, così che a colpo d’occhio si abbia tutto sotto mano e non si debba fare la caccia al tesoro una volta che si giungerà nel nuovo ambiente. L’identificazione sarà più veloce e permetterà quindi di ottimizzare i tempi di ricerca. Non basta, però, essere generici, ma è essenziali essere più specifici (ad esempio, scrivere posate, padelle, piatti etc.). Questo passaggio sarà fondamentale anche ai traslocatori che sapranno a cosa dover prestare maggiore attenzione per evitare che possa rompersi;
  3. E proprio per evitare rotture, bisogna proteggere piatti e bicchieri (e altri oggetti più fragili) con gli appositi alveolari. Per una maggiore protezione si può anche usare l’interfalda in cartone;
  4. Usare le fodere di plastica per salvaguardare i mobili da eventuali graffi o accidentali rotture in fase di trasporto;
  5. Ricorrere a scatole con appendiabiti per tenere i vestiti in ordine e non farli stropicciare. L’asta interna appendi grucce e la barra blocca grucce difatti terranno ogni capo ben appeso;
  6. Organizzare i documenti in contenitori di archivio, divisi per argomento o tipologia, e riporli in scatole multiuso;
  7. Tenere di riserva delle scatole telescopiche, regolabili in altezza, da usare per imballare gli oggetti “dell’ultimo minuto” (cioè quelli dimenticati e ritrovati all’ultimo istante);
  8. Stimare delle tempistiche per trovarsi pronti all’arrivo dei traslocatori. Abbozzando uno schema di trasloco si potrà pianificare in anticipo ogni step ed evitare di fare tutto di fretta.
organizzare un trasloco
scatoloni 2 step

I fattori determinanti per un trasloco

Ci sono, tuttavia, dei fattori che non possono essere tralasciati prima di usare un comparatore di traslochi e contattare un traslocatore. Il primo fra tutto è il budget che si ha a disposizione; poi dovrà essere vagliata attentamente l’offerta dei servizi di ogni traslocatore e l’eventuale possibilità di assicurare tutto tramite polizza.

Insomma, non si deve sottovalutare di certo l’aspetto economico prima di traslocare!

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L’articolo Quali sono gli elettrodomestici indispensabili per la casa? è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Si avvicina il Cyber Monday, l’evento più atteso per gli amanti delle grandi offerte. In questa giornata, infatti, le aziende, impegnate nella chiusura dell’anno fiscale, decidono di ridurre le giacenze di magazzino con offerte imperdibili. Diventa così possibile acquistare elettrodomestici di grandi marche e loro pezzi di ricambio, come per esempio i pezzi di ricambio per folletto, a prezzi davvero irrisori. Tuttavia, quali sono considerati gli elettrodomestici indispensabili per la casa per i quali conviene approfittare delle imminenti offerte? Vediamolo insieme.

elettrodomestici indispensabili
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Gli elettrodomestici indispensabili per la casa

Gli articoli a disposizione sono molti e possono presentare prezzi e caratteristiche anche molto differenti tra loro. Per questo occorre conoscere molto bene le reali necessità prima di procedere con l’acquisto. È bene in primo luogo distinguere l’elettrodomestico di base, adatto alle esigenze di tutti i giorni, che al giorno d’oggi è presente nella maggior parte delle case, dall’elettrodomestico più innovativo, che soddisfa le necessità dei più esigenti.

elettrodomestici indispensabili

Per prima cosa è bene procedere all’acquisto degli elettrodomestici di base, indispensabili per la vita di tutti i giorni come:

  • Il frigorifero: consente di conservare il cibo a basse temperature al fine di preservarne la durata. Meglio ancora se provvisto di congelatore (come ormai lo sono la maggior parte dei frigoriferi presenti in commercio) così da poter disporre di maggior spazio in cui riporre gli alimenti. Gli ultimi modelli poi presentano la funzione “no frost” la quale evita che il ghiaccio si formi all’interno dell’elettrodomestico, mantenendolo pulito più a lungo.
  • Il forno a microonde: probabilmente il suo uso inizialmente è stato sottovalutato, ma oggi come oggi rappresenta un elettrodomestico in grado di apportare numerosi confort alla vita di tutti i giorni; primo fra tutti il fatto di dimezzare i tempi di cottura e consentire una preparazione dei cibi molto più veloce rispetto al forno tradizionale. Si adatta molto bene al ritmo spedito e alla vita frenetica che sempre più caratterizza le nostre giornate. Il forno a microonde oltre a essere apprezzato per le sue caratteristiche, è amato anche per le sue dimensioni piccole, che fanno sì che si adatti anche agli appartamenti più minuti, e la sua economicità. Oltre che non necessita di particolari cure come invece accade nel caso del forno o di un piano cottura in vetroceramica
  • Il robot da cucina: questo fantastico elettrodomestico consente di apportare numerosi benefici alla quotidianità. In primo luogo riunisce le caratteristiche di più elettrodomestici, che non occorrerà più acquistare. Consente di cucinare sporcando un unico attrezzo ed evitando così di passare ore a pulire i vari utensili adoperati nella preparazione dei cibi. Infine assicura un risultato nella riuscita dei piatti sempre ottimale e al di sopra delle aspettative.
  • Il purificatore d’aria: sempre più persone sono allergiche alla polvere e al polline. Questo elettrodomestico diventa fondamentale nel momento in cui si vive in città e si vuole allo stesso tempo godere di un’aria pulita al pari di chi vive in aperta campagna. Ne esistono in commercio di moltissimi modelli anche di molto economici.

Le novità presenti sul mercato degli elettrodomestici

Il settore degli elettrodomestici è in continua evoluzione e ogni giorno vengono esposti in vendita nuovi modelli che meglio si prestano a migliorare la vita di tutti i giorni. Tra tutte le novità che stanno prendendo piede sul mercato la più venduta negli ultimi mesi è senza dubbio il robot aspirapolvere intelligente.

elettrodomestici indispensabili
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Questo elettrodomestico apporta due grossi benefici: da un lato il risparmio che si ha in termini di tempo, essendo che il robot provvede da sé alla pulizia dei pavimenti, dall’altro il risparmio in termini economici. Con una semplice programmazione a monte, il robot aspirapolvere permette di pulire anche gli angoli più inaccessibili della casa.

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L’articolo Progettare una cucina su misura: quanto costa? Cosa fare? è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Progettare e vedere davanti ai propri occhi la cucina dei propri sogni è uno dei desideri più grandi di chi vuole rendere migliore la propria casa. Realizzare una cucina di questo tipo è sicuramente una scelta vantaggiosa rispetto a quella di una cucina componibile in quanto consente di sfruttare lo spazio disponibile fino all’ultimo centimetro e lascia ampio spazio alla personalizzazione. Progettare una cucina di questo tipo è un lavoro da fare con il giusto tempo perché questo è un tipo di arredamento che sarà presente nella propria casa praticamente per sempre. Bisogna poi essere coscienti degli spazi adibiti ad uso cucina e affidarsi così a un professionista o a una ditta specializzata. Nel settore delle cucine su misura Roma gli esperti saranno in grado di realizzare il progetto che più si adatta alle metrature disponibili, ma non bisogna mai dare nulla per scontato e per questo è utile sapere qualcosa in più. Approfondiamo subito.

cucina su misura

Cucina su misura: quanto costa?

La cucina è da sempre il cuore pulsante di ogni casa. Piccola o grande che sia è lì che si preparano pietanze e manicaretti di ogni tipo. Una cucina su misura è perfetta per chi vuole esprimere la propria creatività in ogni angolo della casa. Grazie agli esperti del settore e ai loro consigli è possibile veder realizzata proprio la cucina che si desidera. Ciò non toglie però che si debbano mettere in conto anche altri fattori.

Sicuramente bisogna considerare una spesa più alta rispetto a quella necessaria per la realizzazione di una cucina componibile. Per incappare in spese elevate è bene richiedere un preventivo che comprenda la scelta dei materiali e il lavoro di tutti i professionisti coinvolti. L’originalità e la creatività possono poi portare alla scelta di materiali particolari o alla realizzazione di strutture più complesse, altro fattore che può gonfiare la spesa in men che non si dica. Questo va poi di pari passo anche con i tempi di consegna dato che dalla progettazione al termine di tutti i lavori può passare anche parecchio tempo.

Prezzo delle cucine su misure: a cosa fare attenzione

In linea generale, dunque, il prezzo di una cucina su misura è determinato dalle dimensioni degli spazi, dalle finiture e dai materiali scelti e da tutti quegli interventi elettrici, idraulici o di muratura che possono rivelarsi necessari durante i lavori.

A questi fattori si aggiungono poi altre variabili. Uno degli aspetti che incide maggiormente sul prezzo finale della cucina è quello legato agli elettrodomestici come forno, frigorifero, piano cottura, lavastoviglie e tutto quello che può essere d’aiuto nelle quotidiane attività di cottura.

cucina su misura

Mai dare per scontata poi la scelta delle finiture e della rubinetteria perché c’è sempre il rischio di dare per scontato che tutti i materiali siano uguali tra loro. Scegliere finiture e rubinetti moderni e minimali è sì un’ottima scelta per chi vuole avere in cucina elementi di design particolari, ma anche in questo caso è da mettere in conto un prezzo più elevato della media.

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Per accrescere il comfort della propria dimora, esistono degli accessori che non solo risultano al passo coi tempi ma rispettano anche la natura circostante evitando ogni potenziale forma di inquinamento. Il camino a bioetanolo rientra in questa categoria grazie ad una composizione strutturale a regola d’arte. La sua affermazione merceologica è dovuta, soprattutto, ad una serie di richieste specifiche incentrate sul desiderio di una sorta di ritorno alle origini in cui il nucleo familiare di turno si riuniva davanti al fuoco per condividere momenti di affetto e di spensieratezza. Camini a bioetanolo e affini sono disponibili sul mercato proponendo una gamma di caratteristiche assolutamente formidabili.

Camino a bioetanolo

Camino a bioetanolo: cos’è e a cosa serve

Oltre a quanto accennato poc’anzi, il camino a bioetanolo serve a fornire un focolare a chi non ha le condizioni per averne uno. Basti pensare alle case in affitto o ai condomini privi di canna fumaria; oppure, a quelle persone che abitano su un piano alto senza ascensore e necessitano, perciò, di varie forme di riscaldamento per arginare le temperature rigide delle stagioni invernali. Inoltre, questa tipologia di camino non ha bisogno del legno poiché è alimentato da un liquido combustibile che evita di produrre polveri sottili, materiali incombusti e fumi sgradevoli o nocivi.

Nello specifico, il bioetanolo è un prodotto che deriva dalla fermentazione di quei alimenti agricoli ricchi di zuccheri – come gli amidacei, le vinacce e i cereali. Perciò, mediante la sua immissione all’interno dell’accessorio in questione, si attiverà una funzione di combustione di sostanze vegetali ecologica e priva di effetti collaterali sia per l’utilizzatore di turno che per l’ambiente. Infine, la sua installazione è pratica ed intuitiva e le permette di essere impiegata come una vera e propria stufa.

Camino a bioetanolo

Il funzionamento del camino a bioetanolo

Per quanto riguarda il l’esecuzione dei passaggi utili al funzionamento di un camino a bioetanolo, occorre dire che basta versare il liquido introdotto poc’anzi negli appositi spazi predisposti. Per spegnere il camino, invece, è necessario utilizzare lo spegni fiamma in dotazione. Una volta entrato in circolo, il bioetanolo viene progressivamente assorbito da una pietra porosa senza lasciare residui fastidiosi o altro. Dopodiché, tale liquido viene rilasciato nell’aria sotto forma di vapori. Sulla scorta di ciò, si può dire che un camino del genere consumi, in media, più o meno di 5 litri di bioetanolo per un periodo di tempo pari a 8 ore. Tuttavia, ci sono alcuni modelli capaci di restare in azione per ben 20 ore impiegando, comunque, la canonica quantità dei 5 litri.

Camino a bioetanolo

Alcuni dei vantaggi più immediati del camino a bioetanolo riguardano, essenzialmente, la duttilità del prodotto in questione. A differenza delle stufe tradizionali, questo strumento non deve essere collegato alla corrente elettrica; in aggiunta a ciò, il bioetanolo che anima le sue peculiarità può essere trasportato in bottiglie o taniche conservandolo, poi, in uno spazio abbastanza ristretto. In più, può essere spostato in qualunque angolo della casa senza compromettere le sue caratteristiche base ed arginando lo spauracchio dei fumi nocivi per la propria salute.

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