L’articolo Cuscino per la cervicale, come sceglierlo? è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Un buon sistema di riposo è composto da tanti elementi che collaborano tra loro, e non solo da letto e materasso. Molto spesso è il cuscino ad essere sottovalutato, eppure si tratta di un accessorio per l’arredamento della zona notte che contribuisce in maniera determinante al benessere, alla salute ed alla qualità del riposo soprattutto nel caso si soffra di dolori cervicali.

Ci siamo documentati con attenzione sulle più idonee soluzioni per questo fastidio, che in alcuni casi può essere invalidante, visitando il sito dell’azienda Bed&Well, un rivenditore di materassi di alta qualità che offre un’ampia sezione dedicata proprio alla scelta del migliore cuscino per cervicale.

Ciò che abbiamo appreso è che sono tre le caratteristiche principali in base alle quali scegliere questo Presidio Medico: l’altezza, la rigidità ed il materiale nel quale sono realizzati.

cuscino cervicale

Le caratteristiche dei cuscini per cervicale.

La scelta del cuscino migliore per alleviare la cervicalgia è influenzata da diversi fattori quali l’intensità del dolore, e la posizione che si assume mentre si dorme. In sostanza sono le esigenze del singolo a determinare il cuscino più idoneo, e non ne esiste uno migliore di altri a prescindere.

L’altezza del cuscino per cervicale.

Ci sono sotto questo parametro tre diverse categorie di cuscini:

  • bassi (fino a 10 cm di spessore) indicati per chi dorme prono, ovvero a pancia in giù, per evitare la sollecitazione del collo;
  • medi, quelli di altezza tra i 10 e i 13 cm, che vanno bene per chi dorme più di frequente supino, a pancia in su, perché evitano che la testa scivoli troppo all’indietro;
  • alti, che raggiungono i 15 cm di spessore e sono indispensabili per chi dorme sul fianco, perché allineano la testa alla colonna vertebrale ed evitano la tensione muscolare ed articolare verso destra o verso sinistra.
cuscino cervicale

La rigidità del cuscino per la cervicale.

È ovvio intuire che in quanto a rigidità si parla in genere di cuscini più morbidi oppure più rigidi. Quelli morbidi assolvono bene al compito di alleviare la pressione nella zona del collo, consentendo un maggiore comfort. Questi sono indicati solo nel caso di una cervicalgia non troppo acuta. Se invece il dolore è più forte, c’è il bisogno assoluto di tenere la testa meglio allineata con collo e zona cervicale rispettando la fisiologica curvatura. Per questo serve un cuscino molto rigido.

I materiali dei cuscini per cervicale.

Sebbene i cuscini per la cervicale siano disponibili nei diversi materiali lattice e memory foam, noi consigliamo sempre la seconda opzione per le sue migliori capacità di alleviamento della pressione e l’estrema attitudine a conformarsi alle curve dell’organismo, per un supporto più corretto e distribuito in modo uniforme. Solo il memory foam è infatti in grado di esercitare un’azione massaggiante “attiva” durante tutta la notte. Il lattice, seppure sia molto elastico, risulta tendenzialmente più rigido e non è di grande aiuto soprattutto nei casi più acuti di cervicale infiammata.

cuscino cervicale

La forma e i benefici dei cuscini per cervicale.

Concludiamo la nostra analisi su questo supporto che entra di diritto tra i complementi per la zona notte con la caratteristica comune a tutti i modelli, quella della forma a “doppia onda”. Si tratta di un design appositamente studiato per offrire la massima ergonomia, in quanto il capo trova alloggio nella cavità centrale. Le due curve sopraelevate sostengono il collo e facilitano la stabilità durante la notte, così da non smarrire la posizione più benefica con i movimenti durante il sonno.

A tale intento risponde anche la larghezza di questi cuscini, che in genere è più ampia rispetto a quelli di tipo tradizionale a saponetta.

L’articolo Cuscino per la cervicale, come sceglierlo? è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.


L’articolo Come illuminare il soggiorno minimal è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Il soggiorno è, in molti casi, la prima parte dell’abitazione a essere vista dagli ospiti. Alla luce di ciò, è bene arredarlo con cura, cercando di non dimenticare che si tratta di un ambiente sempre più multifunzionale (viene utilizzato sia per rilassarsi, sia per studiare, ma anche per vivere momenti di lavoro e di convivialità con gli amici e i parenti).

Nell’ottica della ricerca di un comfort sempre più spiccato, fra i trend che vanno per la maggiore rientra il living in stile minimal. Se sei qui, significa che ti stai chiedendo come organizzarlo al meglio e, in particolare, come illuminarlo. Perfetto! Nelle prossime righe di questo articolo, potrai trovare alcune dritte pratiche utili.

Viva i tagli di luce

Quando si parla di illuminazione del soggiorno minimal, è doveroso dedicare una parentesi ai tagli di luce, non plus ultra di eleganza ed essenzialità. Dove posizionarli? Le alternative sono diverse e, tra questi, è possibile citare il pavimento. In questo modo, nel momento in cui le luci sono accese, sarà possibile mettere in primo piano un’atmosfera a dir poco elegante.

Attenzione alle lampade da tavolo

Nel momento in cui si studiano i dettagli dell’illuminazione di un soggiorno minimal, la prima cosa che viene in mente è senza dubbio la scelta dei corpi illuminanti da posizionare sul soffitto o alle pareti. Questo è male perché significa trascurare un aspetto di grande rilevanza. Quale di preciso? Le lampade da tavolo. Per creare l’atmosfera giusta in un salotto minimal, è importante includerle.

Dove posizionarle? Sul tavolino posizionato accanto alla poltrona nell’angolo relax, giusto per fare un esempio. Come dimostra il caso delle soluzioni di illuminazione su Feeldesign, non mancano le alternative raffinate quando si parla di lampade da tavolo minimal (nella maggior parte dei casi, si tratta di piccole opere d’arte caratterizzate da forme geometriche nette e pulite).

Il fascino delle lampade a sospensione direzionabili

Non c’è che dire: non mancano davvero le soluzioni da prendere in considerazione quando si parla di come illuminare il salotto arredato in stile minimal. Oltre alle dritte appena citate rammentiamo il fatto che, nel momento in cui non si ha intenzione di orientarsi verso il lampadario, che se scelto con oculatezza ha il suo perché anche nel soggiorno con mood minimal, ci si può orientare verso una soluzione decisamente più originale.

Di cosa stiamo parlando? Delle lampade a sospensione direzionabili. Per creare un effetto ancora più suggestive, se ne possono sceglierne due o tre, possibilmente caratterizzate da un paralume con un colore abbinato al resto dell’arredamento. Una scelta che mette d’accordo tutti è senza dubbio il nero.

Lampadario minimal

Nel paragrafo precedente, abbiamo citato il lampadario. Sì, hai capito benissimo: può rivelarsi un’ottima alternativa anche quando si parla di salotto arredato in stile minimal. Esistono infatti diverse alternative che si adattano alla perfezione a questo mood. Per rendersene conto, basta rammentare il caso del lampadario con una struttura lineare essenziale – bastano due elementi che formano un angolo retto – e una lampadina all’estremità.

Se la struttura lineare appena citata viene replicata anche nelle lampade da tavolo, l’insieme generale risulta decisamente originale a livello estetico.

Viva la luce naturale

Nel momento in cui si parla dell’illuminazione perfetta del salotto minimal, non si può non chiamare in causa la valorizzazione della luce naturale. In questo frangente, le linee guida da seguire sono estremamente chiare. Prima di tutto, se possibile è il caso di allargare le finestre, quando possibile. Un altro consiglio tanto semplice quanto utile prevede il fatto di scegliere tende di colore bianco e di tessuto leggerissimo.

L’articolo Come illuminare il soggiorno minimal è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

16 Maggio 2021 / / News

L’articolo Rimodernare casa grazie al prestito personale online. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Mantenere efficiente e sempre in ordine la propria abitazione richiede un impegno costante e una manutenzione periodica degli elementi principali. Impianti idrici ed elettrici, infissi, intonaco delle pareti, sia interni che esterni, così come gli accessori che provvedono al comfort climatico, necessitano di esser revisionati di volta in volta. Purtroppo quando vengono trascurati la spesa diventa più ingente. Bisogna spendere somme impegnative quando si tratta, ad esempio, di dover ristrutturare un bagno con un impianto idrico fatiscente, o modificare e implementare l’arredamento di casa per sopraggiunte nuove necessità. Sono molti i casi dove la spesa diventa necessaria e indifferibile nei tempi, ma come fare rapidamente se non si è in possesso del denaro sufficiente?

Photo by Milivoj Kuhar on Unsplash

Rinnovare casa grazie al prestito personale di Sella Personal Credit.

La soluzione veloce e facile per questo tipo di incombenze è la richiesta online di un prestito personale come Pronto Tuo, un finanziamento più snello rispetto al classico mutuo proposto da Sella Personal Credit.

Una soluzione online che si può richiedere comodamente dal sofà di casa senza bisogno di recarsi in banca. Perfetta per tutti quei casi di liquidità necessaria per portare a termine interventi di manutenzione ordinaria alla propria abitazione, o per il suo ammodernamento, o ancora, per coprire le spese del suo arredamento.

Un esempio pratico.

Supponiamo che la giovane coppia, Marco e Luisa, entrambi genitori di un bambino di cinque anni, abbiano deciso di accogliere in casa, per vivere con loro, Giovanna la mamma di Luisa. In queste mutate condizioni sono necessari dei lavori in casa.

L’unico bagno, benché ampio, non è più sufficiente alle diverse necessità del nuovo nucleo familiare, occorre dividerlo in due e con l’occasione rimodernarne l’aspetto estetico e rifare gli impianti. Inoltre dall’ampio soggiorno si vuole ricavare, dividendolo, la camera per la Nonna.

Sono tutte operazioni che richiedono un bell’impegno economico. Questo è il preventivo di spesa che la giovane coppia ha fatto fare ai diversi artigiani e fornitori.

Opere, arredi e accessori Costo
Opere murarie e idriche per i due bagni € 5.500,00
Tramezzatura e opere di rifinitura per la divisione del salone € 1.200,00
Nuovo letto 1 piazza e mezza per la Nonna € 1.000,00
Piastrelle e sanitari per i due bagni € 2.800,00
Arredamento e accessori per i bagni € 2.500,00
Imbiancatura bagni, soggiorno e camera della Nonna € 2.000,00
Totale €15.000,00

Pronto Tuo, la soluzione!

Grazie a sofàcile, la filiale virtuale di Sella Personal Credit, Marco e Luisa possono richiedere l’intera cifra necessaria direttamente da casa. Loro hanno scelto Pronto tuo con un piano di restituzione di 60 rate di € 297,00 (TAN FISSO 7,00% e TAEG 7.29%) *

*Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Per maggiori informazioni è disponibile sul sito il modulo “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI) e la copia del testo contrattuale. Offerta valida fino al 31 Dicembre 2021 per le richieste di prestito personale online. Salvo approvazione di Sella Personal Credit SpA. Esempio rappresentativo: importo richiesto 15.000 euro da rimborsare in 60 rate mensili da 297,00 euro. TAN FISSO 7,00%, TAEG 7,29%. Importo totale dovuto dal consumatore (importo totale del credito + costo totale del credito) 17.839,92 euro. Importo totale del credito 15.000,00 euro. Il costo totale del credito comprende: interessi calcolati al TAN indicato, oneri fiscali (imposta di bollo sul contratto 16,00 euro*) addebitati sulla prima rata, costo mensile di gestione pratica 0,00 euro, spesa di istruttoria 0,00 euro, spesa per invio rendicontazione periodica cartacea 0,98 euro, imposta di bollo su rendicontazione periodica 0,00 euro.

Modalità di rimborso obbligatoria: addebito diretto su c/c. La scadenza delle rate è determinata dal giorno della liquidazione del contratto; la data di scadenza delle rate è prevista il giorno 1o 15 del mese. L’importo di ciascuna rata comprende una quota di capitale crescente e interessi decrescente secondo un piano di ammortamento “alla francese”. * In fase di richiesta del finanziamento verrà proposta la facoltà di selezionare, in alternativa all’imposta di bollo sul contratto di 16,00 euro, l’imposta sostitutiva, pari allo 0,25%dell’importo finanziato.

Liquidità a portata di click!

L’operazione è davvero semplice da compiere, basta un PC, uno smartphone o un tablet con telecamera, per portare a termine la procedura con il configuratore di Pronto tuo. Non è necessario essere degli esperti, durante la richiesta si può interagire con un consulente ed essere aiutati in tutti i passaggi di una procedura che avviene in ambiente protetto e sicuro!

Se avete fretta come Marco e Luisa, Pronto tuo è lo strumento che fa per voi, l’esito della richiesta vi arriva in tempi davvero brevissimi e anche l’erogazione del prestito ottenuto avviene rapidamente.

Quasi dimenticavo, Nonna Giovanna ha deciso di fare questo regalo alla coppia pagando le rate con la sua pensione. Questo è possibile visto che la durata del prestito è di cinque anni e la Nonna di anni ne ha 71. Il prestito, da 2.000 fino a 25.000 euro può essere richiesto dai 18 anni fino ad un massimo di età la cui somma con gli anni di durata del finanziamento non superi i 78 anni. Il prestito ottenuto è rimborsabile in tempi previsti da un anno a 10 anni massimo.

Un’ultima cosa!

Pronto tuo è un prestito personale che può essere richiesto, oltre che per l’ammodernamento della propria abitazione, per l’acquisto di arredamento o di elettrodomestici, anche per tutte le operazioni destinate all’acquisto di beni e servizi di privati e per l’estinzione di impegni pregressi con o senza erogazione di liquidità aggiuntiva.

L’articolo Rimodernare casa grazie al prestito personale online. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.


L’articolo Arte astratta su tela, come sceglierla è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Bisogna essere cauti quando si selezionano dipinti astratti per uno spazio. È importante essere informati sulle differenze di qualità tra un dipinto astratto su tela e una stampa d’arte astratta.

Il fattore più importante nella scelta dei quadri astratti su arredi murali per la tua casa è tutto dentro di te, cioè come ti senti riguardo alla sua presenza in casa. Dovresti trovare un buon equilibrio e integrazione tra la pittura astratta su tela e il resto dei mobili, decorazioni e arte nella stanza.

Un dipinto astratto su tela originale avrà tutta la consistenza, i colori vivaci e il calore personale che dovresti aspettarti da qualsiasi arredamento artistico portato nella tua casa. I quadri astratti moderni su tela svolgono un ruolo vitale in casa se ben inseriti nel contesto abitativo, quindi è doveroso collocarli nella giusta posizione per ottenerne degli ampi benefici.

Arte astratta come dono prezioso

La parola astratto significa separare o ritirare qualcosa da qualcos’altro. Il termine può essere applicato all’arte che ha come base un oggetto, una figura o un paesaggio, dove le forme sono state semplificate o schematizzate”.

Se la tela di arte astratta che acquisterete è per un edificio per uffici o qualsiasi luogo di attività, è importante considerare l’impressione che rimarrà ai clienti o ai visitatori. Una riproduzione di bassa qualità sembrerà economica e potrebbe riflettersi male sulla tua attività. Un dipinto astratto su tela mostrerà l’autenticità. 

La tela trasuderà: potere e risalto.

La giusta combinazione di design e originalità nell’arte astratta su tela lascerà un’impressione duratura nello spettatore.

Se hai intenzione di acquistare dipinti astratti su tela come regalo per qualcun altro, assicurati di pensare al messaggio che stai inviando con il tuo regalo. Una tela di arte astratta dipinta a mano esprimerà la relazione unica e l’interazione di alta qualità tra voi due. Questi tipi di emozioni personali vengono catturati con successo sulla tela perché l’artista che li dipinge lo fa con tale emozione. Tuttavia, un duplicato generato dalla macchina perderà la qualità unica di un originale.

Arta astratta, perché è così comunicativa

L’arte astratta è spesso vista come portatrice di una dimensione morale, in quanto può essere vista come sinonimo di virtù come l’ordine, la purezza, la semplicità e la spiritualità.

Viene applicato anche all’arte che utilizza forme, come forme geometriche o segni gestuali, che non hanno alcuna fonte in una realtà visiva esterna. Alcuni artisti di questa astrazione “pura” hanno preferito termini come arte concreta o arte non oggettiva, ma in pratica la parola astratto è usata a tutto campo e la distinzione tra i due non è sempre ovvia.

Photo by RhondaK Native Florida Folk Artist on Unsplash

Dall’inizio del 1900, l’arte astratta ha costituito un flusso centrale di arte moderna. Ci sono molte idee teoriche dietro l’arte astratta. Mentre alcuni hanno preso l’idea di arte per l’arte, ovvero che l’arte dovrebbe riguardare esclusivamente la creazione di bellissimi effetti, altri hanno proposto che l’arte possa o debba essere come la musica, in quanto proprio come la musica e modelli di suono, gli effetti dell’arte dovrebbe essere creato da modelli puri di forma, colore e linea. L’idea, derivata dall’antico filosofo greco Platone, che la più alta forma di bellezza non risiede nelle forme del mondo reale ma nella geometria, è usata anche nella discussione sull’arte astratta, così come l’idea che l’arte astratta, dal momento che lo fa non rappresenta il mondo materiale, può essere visto per rappresentare lo spirituale.

DESCRIZIONE: L’arte astratta non cerca di rappresentare una realtà visiva ma utilizza invece forme, colori, forme e segni gestuali per ottenere il suo effetto.

L’articolo Arte astratta su tela, come sceglierla è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

7 Maggio 2021 / / Idee

L’articolo Materasso naturale ecologico, quale scegliere. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Acquistare un nuovo materasso per dormire sonni tranquilli ed evitare al risveglio fastidiosi mal di testa e mal di schiena, non è cosa semplice. La scelta diventa complessa se si desidera acquistare un materasso naturale ecologico, cioè prodotto con materiali naturali e a basso impatto ambientale.

La scelta del materasso giusto non è facile da compiere, vi sono tanti fattori soggettivi di cui tener conto: dalle abitudini personali, alla posizione che si assume durante il sonno, dalla temperatura corporea, al proprio peso, e infine anche di eventuali patologie presenti. L’offerta poi è molto ampia e il prezzo tra un tipo e un altro può oscillare davvero tanto. Queste discriminanti sono da tener conto qualunque sia il tipo di materasso che vorrete comprare!

Se non è facile scegliere il materasso adatto a noi, l’impresa diviene ardua se si tratta di acquistare un materasso naturale ecologico. Di seguito alcune informazioni utili all’acquisto.

Esiste davvero il materasso naturale ecologico?

Il 90% dei materassi presenti sul mercato sono prodotti con materiali sintetici derivati dal petrolio. Questi ovviamente non sono né naturali né ecologici, ma ciò non riguarda tre principali tipologie di materassi naturali:

  • Il futon, un materasso giapponese rigido realizzato in cotone cardato che normalmente non viene aggredito dagli acari della polvere.
  • Il materasso in lana, materiale che rispetto al cotone è leggermente più morbido e più resistente all’umidità.
  • Il materasso in lattice naturale al 100% che rappresenta in assoluto la scelta maggiormente preferita perché più confortevole e pratico delle altre soluzioni. Questa tipologia è ideale per chi soffre di allergie agli acari e alla polvere, infatti è materiale traspirante che non trattiene acari o muffe.

In particolare va sottolineato come negli ultimi anni si sia preferito il materasso in memory foam rispetto a quello in lattice naturale, ma tale materiale, realizzato con schiume sintetiche è solo in rari casi prodotto con schiume di origine vegetale. Solo in questo caso il materasso in memory foam può essere considerato naturale ed ecologico.

Riguardo ai materassi in lattice naturale.

I materassi in lattice naturale offrono un supporto mediamente morbido ed elastico, ideale per chi si muove spesso durante il sonno.

Questi materassi si producono con una sostanza che ha la caratteristica di essere la più elastica al mondo. Il lattice (dal latino “latex” che significa liquido) è una sostanza totalmente naturale che si ricava dall’incisione dagli alberi di Hévéa Brasiliensis, di norma coltivati senza pesticidi o fertilizzanti chimici. A differenza delle varie schiume poliuretaniche questo materiale è naturale, duraturo, confortevole e totalmente biodegradabile.

Come per tutte le cose, ciò che fa la differenza è la qualità delle materie prime. Facendo attenzione e informandosi bene sulla produzione e la provenienza si possono acquistare ottimi ed ecologici materassi in lattice naturale.

Come si riconosce un autentico materasso in lattice naturale.

Solitamente il lattice ricavato dall’albero della gomma, viene miscelato insieme ad altre sostanze in una percentuale più o meno alta, per aumentarne la stabilità.

Per normativa di legge solo i materassi con una percentuale di lattice naturale superiore al 85% possono fregiarsi della dicitura impressa “lattice naturale 100%”. Non è impossibile trovare materassi prodotti veramente con una percentuale molto vicina al 100%, assai più morbidi e confortevoli, ma al tempo stesso più delicati e sensibili all’umidità.

Non dimenticatevi della fodera.

Importantissima componente, la fodera è l’elemento a contatto con la pelle: controllate che sia di cotone biologico o tessuto naturale anallergico e traspirante.

Conclusioni.

Un materasso in lattice è veramente ecologico, offre benefici al vostro sonno, ma al tempo stesso rispetta l’ecosistema dalle fasi di lavorazione fino al suo futuro smaltimento quando cesserà il suo compito.

L’articolo Materasso naturale ecologico, quale scegliere. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

30 Aprile 2021 / / Idee

L’articolo Sicurezza in casa: tutti i vantaggi di installare un allarme domestico è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Quando usciamo di casa per andare al lavoro oppure per allontanarci e fare qualche giorno di vacanza, breve o lunga che sia, vogliamo sempre essere sicuri che tutto ciò che è contenuto nel nostro appartamento non diventi oggetto delle attenzioni di qualche malintenzionato. Ma come fare? Certamente occorre dotarsi di una porta blindata e, specialmente nel caso in cui si viva ai piani bassi, è bene rinforzare le finestre con delle sbarre (oltre magari a montare vetri infrangibili). Sarà comunque utile installare anche un allarme domestico, che avrà una assoluta funzione dissuasiva e renderà la casa una fortezza sicura mantenendo gli accessi ben protetti. Vediamo in questo approfondimento quali sono i buoni motivi e i vantaggi che stanno dietro alla scelta di dotare l’appartamento di un impianto d’allarme, la cui installazione spetterà all’elettricista di fiducia.

Proteggere gli oggetti di valore e dissuadere i malintenzionati

Abbiamo accennato al fatto che già la semplice presenza di un allarme domestico potrà fare da deterrente all’attività criminale. Se specialmente le telecamere emettono luci oppure sono ben visibili anche dall’esterno, le possibilità che il colpo venga tentato calano drasticamente.

Uscire di casa inserendo l’allarme equivale a schermare letteralmente la casa. Senza contare il fatto che i sistemi di sicurezza domestici, oltre a proteggere il perimetro, mettono anche al riparo la proprietà stessa e gli oggetti di valore in essa contenuti (anche nel caso in cui sia presente una cassetta di sicurezza).

Il sistema d’allarme evita danneggiamenti inutili e scongiura le effrazioni, specialmente nel caso in cui questi apparecchi siano progettati per avvisare le forze dell’ordine di un’azione criminale in corso.

allarme domestico
Foto di Markus Spiske da Pexels

Meno ansia e stress: si vive l’assenza con più serenità

Sapere di essere al sicuro, assieme alla propria famiglia, aiuta ovviamente a ridurre i livelli di stress e ansia che – specie in questo periodo storico complicato – sono spesso alle stelle. Il sistema monitora costantemente le condizioni della casa e si prende cura della sua sicurezza: è come se qualcuno controllasse costantemente l’abitazione in nostra assenza. La tranquillità di sapere che cose, valori e persone all’interno sono al sicuro non ha prezzo.

Photo by Direct Media from StockSnap

Senza contare il fatto che i moderni impianti di sicurezza domestica consentono di controllare la situazione da remoto, in puro stile smart home. Si può vedere quello che sta accadendo proprio di fronte alla casa, in modo da arginare le azioni dei malintenzionati. Ci sono anche videocitofoni che è possibile attivare tramite app, in modo da poter sempre rispondere e non dare l’impressione che l’appartamento in un certo momento sia vuoto.

Molto spesso, inoltre, i sistemi di sicurezza possiedono funzionalità antipanico che permettono a chi si trovi all’interno della casa di lanciare un segnale di emergenza nel caso in cui stia avvenendo un tentativo di accesso indesiderato e il sistema di allarme non risulti inserito. Infine, sarà utile sottolineare come le compagnie assicurative provvedano – in caso di presenza di un sistema di sicurezza domestica, visto il ridotto rischio di furti e scassi – a ridurre i tassi di assicurazione dei proprietari.

L’articolo Sicurezza in casa: tutti i vantaggi di installare un allarme domestico è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.


L’articolo Purificatore d’aria, cos’è e come sceglierlo. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Il purificatore d’aria è un elettrodomestico dalle funzionalità particolari, posizionato all’interno di una stanza riesce a depurarne l’aria quando viene messo in funzione.

Come funziona un purificatore d’aria.

In linea generale il principio di funzionamento di questi apparecchi prevede l’aspirazione dell’aria presente nella stanza dove vengono posizionati, ed a sua volta, una volta convogliata l’aria aspirata nel depuratore, viene filtrata dalle particelle inquinanti e nocive per la salute in essa disperse. Le particelle di ossigeno, vengono quindi separate dalle altre per poi essere nuovamente immesse nell’ambiente.

purificatore d’aria

Specificatamente vengono definiti purificatori d’aria tutti quegli apparecchi che per “purificare l’aria” impiegano diversi sistemi alla base dei quale ci sono la presenza di una ventola e dei filtri. Elementi questi che in qualche caso possono essere coadiuvati anche da altre tecnologie, come raggi ultravioletti e ionizzatori.

Acquistare un purificatore d’aria è utile?

L’acquisto di un depuratore d’aria è oggi una scelta sempre più frequente, soprattutto da chi si preoccupa del sempre più crescente inquinamento dell’aria degli ambienti chiusi. Preoccupazione ben fondata visto che l’aria che respiriamo all’interno di locali chiusi, per quanto questo possano essere ben areati e più inquinata di quella all’esterno. Polveri sottili, fumo di sigaretta, residui di spray e detergenti e tante particolari sostanze volatili nocive inquinano quotidianamente la nostra abitazione.

purificatori d’aria dovrebbero rendere più sana e pulita l’aria negli ambienti domestici, filtrando ed eliminando le sostanze nocive presenti responsabili di allergie e disturbi respiratori. In teoria il purificatore d’aria dovrebbe ridurre l’insorgere di queste particolari patologie, ma è davvero così?

purificatore d’aria

In realtà non è scientificamente provato che apparecchi di questo tipo siano in grado di purificare l’aria come molti produttori promettono di fare grazie ai loro apparecchi, anzi alcuni di questi dispositivi potrebbero perfino aumentare l’inquinamento domestico liberando ozono.

Cosa fa realmente un purificatore d’aria.

Quello che è certo che questi apparecchi, se dotati di filtri Hepa, riescono ad eliminare la polvere, ma non di certo virus e gas venefici. Quelli dotati di filtri in fibra di vetro o elettrostatici, riescono a catturare particolari allergeni come polline e pelo di animali. Vi sono anche apparecchi che possono eliminare i cattivi odori, altri che profumano l’aria, o che la deumidificano.

purificatore d’aria
Photo by Eli DeFaria on Unsplash

Quale sistema di purificazione scegliere.

Sembra chiaro che non tutti i dispositivi in commercio siano uguali e non tutti sono idonei, così ho elencato alcuni parametri di cui tener conto per una scelta oculata. Importante è comprendere tra le diverse tipologie esistenti le differenze che esistono tra l’una e l’altra. Non sono dispositivi che fanno miracoli, ma certamente utili se scelti in base alle proprie esigenze e utilizzati correttamente.

Oggi i sistemi di purificazione più utilizzati si basano sull’impiego di:

  • filtri a carbone attivo,
  • sterilizzazione termodinamica,
  • irradiazione ultravioletta,
  • polarizzazione elettronica,
  • ionizzazione.

Tipologie di filtri.

Fatta eccezione per i sistemi a sterilizzazione termodinamica e dei generatori di ozono, che hanno principi e modi di funzionamento molto diversi, tutti quanti i sistemi di purificazione prevedono l’impiego di filtri.

Di filtri ne esistono di diversi tipi, ognuno dei quali ha funzioni specifiche. Per questo solitamente nei purificatori d’aria se ne impiegano diversi in combinazione tra loro, maggiore è il loro numero e la loro varietà, più efficace sarà l’apparecchio contro l’inquinamento domestico.

purificatore d’aria

Generalmente è sempre presente un filtro antipolvere, che trattiene le particelle d’aria più voluminose, il suo compito è quello di non intasare il filtro dello stadio successivo che ci occupa delle particelle più sottili. Questo è normalmente un filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air) effettivamente capace di filtrare le particelle piccole fino a 0,3 micron di diametro, e cioè capace di trattenere muffe, acari e pollini. Un apparecchio con questa dotazione è ideale soprattutto per persone allergiche.

A questa dotazione basica di filtri possono essere associati dei filtri ai carboni attivi che, grazie alla straordinaria porosità naturale dei carboni attivi, riescono a neutralizzare i cattivi odori.

Esistono poi apparecchi dotati di particolari filtri detti foto-catalizzatori. Questi sfruttano le proprietà che ha il biossido di titanio quando è esposto ai raggi ultravioletti. Esso in tali condizioni può produrre particolari sostanze capaci di uccidere composti organici, quali virus e batteri.

Questa è la classifica dei purificatori d’aria più venduti su Amazon!

OffertaBestseller No. 1

OffertaBestseller No. 2

Xiaomi Mi Air Purifier 3H Purificatore d’Aria, Rimozione Polline…

Equipaggiato con filtro hepa per eliminare il 99, 97 % di particelle fino a 0, 3 micron; Smart control integrato per controllare il dispositivo da remoto attraverso l’App Mi Home

157,99 EUR
−8,00 EUR

149,99 EUR

Ultimo aggiornamento 2021-04-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

La radiazione ultravioletta.

I raggi ultravioletti sono in grado di esercitare una potente azione germicida. Infatti i raggi UV, in particolare quelli con lunghezza d’onda C, modificando il DNA o l’RNA dei microorganismi, come muffe, virus e batteri, impediscono a questi di riprodursi. Quando questa tecnologia è impiegata nei purificatori d’aria un apposito filtro si occupa di raccogliere i residui delle particelle decomposte.

Ionizzatore d’aria.

Lo ionizzatore è un congegno capace di produrre ioni negativi che, legandosi alle particelle d’aria, le carica elettricamente per poter essere attirate verso un apposito filtro, caricato nella polarità opposta.

Questo sistema presenta una controindicazione visto che produce ozono per poter rimuovere i cattivi odori. Questo, pur essendo immesso nell’aria in una piccola quantità, risulta dannoso in special modo per chi soffre d’asma.

Fattori Tecnici di cui tener conto prima dell’acquisto.

Nel momento in cui si volesse acquistare un purificatore d’aria è bene valutare anche le sue prestazioni perché determinano l’effettiva efficacia del prodotto.

Consumi, copertura e tasso di produzione d’aria pulita, flusso dell’aria ecc.… sono tutti parametri desumibili dalle schede tecniche che accompagnano l’elettrodomestico. Diffidate dagli apparecchi ne sono sprovvisti!

Copertura del purificatore d’aria.

La prima cosa da conoscere prima dell’acquisto di un purificatore d’aria è la grandezza dell’ambiente dove dovrete posizionarlo. Purificare un piccolo locale non è la stessa cosa di purificare 100 mq di abitazione.

I modelli in commercio vanno da quelli super compatti, in grado di coprire pochi metri quadri, a quelli professionali che possono essere installati a terra, o al soffitto, o alla parete e che sono in grado di purificare l’aria di un’abitazione. Per la loro installazione serve l’intervento di un tecnico!

Photo by Darius Bashar on Unsplash

Tasso di produzione d’aria pulita.

Il parametro che specifica quanti piedi cubi di aria riesca a bonificare l’apparecchio in un minuto di funzionamento è il CADR (acronimo di Clean Air Delivery Rate) questo quantifica l’efficienza del purificatore d’aria nell’eliminare particelle inquinanti e allergeni presenti nell’aria. Questo parametro va confrontato con apparecchi di uguale copertura tra loro, cioè a parità di metri quadrati trattati, lo strumento migliore sarà quello con i CADR in grado di rendere l’aria più pulita.

Acari, fumo di sigaretta e pollini hanno molecole di dimensioni diverse, quindi il CADR viene calcolato distintamente per ognuna di queste tre tipologie di particelle.

Il flusso d’aria

Altro parametro importante è il flusso d’aria che passa attraverso il sistema di filtraggio in un minuto, valore che dà l’esatto tempo necessario ad uno specifico apparecchio per purificare un ambiente.

Altri elementi importanti.

Anche la praticità d’uso e manutenzione, la rumorosità, la qualità dei materiali, sono fattori da considerare attentamente nel momento della scelta.

  • Rumorosità. Quello della rumorosità è un valore che non va sottovalutato visto che il purificatore d’aria potrebbe stare in funzione per molte ore, anche tutta la notte.
  • Consumi. Visto che questi sono apparecchi che prevedono lunghi tempi di utilizzo, prima di procedere con l’acquisto del modello prescelto è bene controllare il suo consumo energetico. Normalmente i consumi elettrici dei purificatori d’aria sono modesti: si aggirano tra i 30 e i 100 Watt per i modelli più complessi.
  • Praticità di utilizzo. Come per qualunque altro elettrodomestico, più sono le funzioni integrate maggiore sarà il suo uso personalizzato. Le funzioni più utili sono: la “modalità notturna”, che riduce prestazioni e rumorosità; il “timer” e “l’autospegnimento” permettono di impostare tempi e orari d’uso dell’apparecchio.
  • Manutenzione. Tutti i purificatori d’aria necessitano di corretta e costante manutenzione. In particolare è necessaria la sostituzione periodica dei filtri nei tempi e nelle modalità previste nel manuale d’uso dell’apparecchio. La frequenza e la facilità della manutenzione del purificatore d’aria incidono sulla praticità d’utilizzo dell’elettrodomestico. Rimane comunque importante il fatto che i ricambi siano facilmente reperibili e che abbiano un costo adeguato.

Quale scegliere?

Qualunque purificatore si voglia scegliere e fuor di dubbio che tenere gli elementi che vi ho indicato è condizione necessaria, ma anche il prezzo ovviamente ha la sua importanza. I marchi sono tantissimi e buoni dispositivi sono prodotti sia dalle aziende più note che da quelle emergenti.

I migliori purificatori d’aria a mio avviso sono quelli di alta gamma. Quelli che ho selezionato e messi a confronto sono compatti ma non troppo piccoli, infatti riescono a purificare in modo efficiente ambienti abbastanza grandi.

Prodotto
KLARSTEIN Tramontana – Depuratore Aria

Honeywell HPA710WE4 Premium

La nostra preferenza

Philips AC2887/10

Immagine
KLARSTEIN Tramontana - Depuratore Aria, Ionizzatore, Filtro HEPA,...

Honeywell HPA710WE4 Premium Purificatore d' Aria, HEPA Allergen...

Philips AC2887/10 Purificatore d'Aria con Tecnologia VitalShield...

Descrizione
Depuratore Aria con Telecomando, Timer, 3 velocità, Bianco

Purificatore d’ Aria con Smart LED Sensore di Qualità dell’ Aria, Timer, sicurezza bambini, indicatore sostituzione del filtroBianco

Purificatore d’Aria con Tecnologia VitalShield IPS e Filtro Advanced Nanoprotect, antiallergico, Sensore Intelligente AeraSense per il monitoraggio professionale della qualità dell’aria e cinque impostazioni di velocità

CADR
Dato non disponibile

204 m³ / h

333 m3/h

Flusso d’aria
150 m³ / h

187 m³ / h

Dato non disponibile

Copertura
Fino a 25 m²

fino a 84 m2

fino a 79 m2

Filtro HEPA

Filtro a carboni attivi

Fotocatalizzatore

Ozono

Ionizzatore

Sterilizzazione UV

grandezza delle particelle rimosse
non indicato

fino a 0.3 µm

fino a 0.02 µm

Rumorosità
40 dB

45 dB

62 dB (in modalità turbo)

Prezzo
109,99 EUR

379,00 EUR

269,99 EUR

Prodotto
KLARSTEIN Tramontana – Depuratore Aria

Immagine
KLARSTEIN Tramontana - Depuratore Aria, Ionizzatore, Filtro HEPA,...

Descrizione
Depuratore Aria con Telecomando, Timer, 3 velocità, Bianco

CADR
Dato non disponibile

Flusso d’aria
150 m³ / h

Copertura
Fino a 25 m²

Filtro HEPA

Filtro a carboni attivi

Fotocatalizzatore

Ozono

Ionizzatore

Sterilizzazione UV

grandezza delle particelle rimosse
non indicato

Rumorosità
40 dB

Disponibilità ricambi

Prezzo
109,99 EUR

Prodotto
Honeywell HPA710WE4 Premium

Immagine
Honeywell HPA710WE4 Premium Purificatore d' Aria, HEPA Allergen...

Descrizione
Purificatore d’ Aria con Smart LED Sensore di Qualità dell’ Aria, Timer, sicurezza bambini, indicatore sostituzione del filtroBianco

CADR
204 m³ / h

Flusso d’aria
187 m³ / h

Copertura
fino a 84 m2

Filtro HEPA

Filtro a carboni attivi

Fotocatalizzatore

Ozono

Ionizzatore

Sterilizzazione UV

grandezza delle particelle rimosse
fino a 0.3 µm

Rumorosità
45 dB

Disponibilità ricambi

Prezzo
379,00 EUR

La nostra preferenza

Prodotto
Philips AC2887/10

Immagine
Philips AC2887/10 Purificatore d'Aria con Tecnologia VitalShield...

Descrizione
Purificatore d’Aria con Tecnologia VitalShield IPS e Filtro Advanced Nanoprotect, antiallergico, Sensore Intelligente AeraSense per il monitoraggio professionale della qualità dell’aria e cinque impostazioni di velocità

CADR
333 m3/h

Flusso d’aria
Dato non disponibile

Copertura
fino a 79 m2

Filtro HEPA

Filtro a carboni attivi

Fotocatalizzatore

Ozono

Ionizzatore

Sterilizzazione UV

grandezza delle particelle rimosse
fino a 0.02 µm

Rumorosità
62 dB (in modalità turbo)

Disponibilità ricambi

Prezzo
269,99 EUR

Ultimo aggiornamento 2021-04-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Queste sono delle buone alternative:

Ultimo aggiornamento 2021-04-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Per gli ambienti di piccole dimensioni, come bagni, cucine o uffici tieni in considerazione questi prodotti.


Levoit Purificatore d’Aria H13 Filtro HEPA, Adatto a Casa e…

  • 【Efficiente Filtrazione a 3 Fasi】Il Depuratore d’Aria di Levoit…
  • 【Ultra-Silenzioso e Luce Notturna】Il livello di rumore di 25dB…
  • 【Indicatore di Controllo Filtri】Un indicatore di sostituzione…
  • 【100% Senza Ozono】Purificatori d’aria di Levoit evitano l’uso…

Offerta


Nobebird Purificatore d’Aria H13 HEPA, Purificatore d’Aria a Ioni…

  • 【Purificatore d’Aria H13 HEPA】 La maggior parte dei purificatori…
  • 【Sistema di Filtrazione a 3 Strati】Il nostro purificatore d’aria…
  • 【Modalità Sospensione】Ingresso e uscita dell’aria a 360 gradi,…
  • 【3 Velocità di Purificazione e 4 Timer】Il purificatore d’aria…

PARTU Purificatore d’Aria HEPA Filtro con Filtro Aria a Carboni…

  • ★ Modalità Ultra-Silenziosa Notturna: Stanco per rumori fastidiosi…
  • ★ Filtro HEPA Verificato: Il purificatore d’aria per fumatori,…
  • ★ 7 Luce Notturna Alternativa: Una luce rilassante senza la luce…
  • ★ CADR nominale 104 m³ / h: La maggior parte dell’area efficace 160…

Ultimo aggiornamento 2021-04-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

L’articolo Purificatore d’aria, cos’è e come sceglierlo. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

14 Aprile 2021 / / Idee

L’articolo Quanto costa imbiancare casa al metro quadro? è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

I costi variano in base ai metri quadri, per stanza, per giornate lavorative di manodopera, per pittura utilizzata, per decorazioni aggiunte. Vediamo nel dettaglio le varie soluzioni.

I costi al metro quadro

Il prezzo base medio per verniciare le nostre pareti oscilla tra i 3,50 euro e 10 euro al metro quadrato. La grande divergenza tra questi due costi è dovuta al diverso lavoro da svolgere e dal tipo di pittura utilizzata, ovvero sia essa pittura murale per interni o pittura per esterni per la quale servono altresì ponteggi da allestire.

Il caso più semplice in cui possiamo trovarci è quello di dipingere le pareti interne di casa con una vernice lavabile e monocolore: in tal caso il prezzo sarà in media di 4 euro al metro quadro. Se le pareti hanno bisogno di essere raschiate e portate a nuovo, oppure se si dovranno allestire trabattelli per verniciare, si raggiungerà invece facilmente un prezzo che arriva in media a 10 euro al metro quadrato.

Per riassumere, dunque, si può parlare di imbiancatura interna semplice o imbiancatura interna particolare, di imbiancatura esterna semplice o esterna particolare; e si vola dai 5 euro al metro quadro fin ai 100 euro al metro quadro.

quanto costa imbiancare casa

Il costo per singola stanza

Appurati i costi di imbiancatura al metro quadro, considerando un’altezza classica delle mura di una stanza di 2,8 metri e una stanza media ampia all’incirca 60 metri quadri, da imbiancare anche sul soffitto, questa costerà circa 250 euro in totale.

Da ciò possiamo stimare che il prezzo per stanza è tra i 200 euro ed i 300 euro per una camera di medie dimensioni e dai 150 euro ai 250 euro per una stanza piccola. Ovviamente, questi costi tengono conto dell’utilizzo semplice soltanto di una vernice traspirante per interno dalla tinta chiara su una parete nuova che non necessita di precedente lavoro di raschiatura e approntamento della parete.

Così facendo, immaginando grandezze d’abitazione standard, possiamo preventivare per un trilocale da verniciare dai 400 euro ai 900 euro, e per un appartamento di 200 metri quadri fino a 2500 euro. Una differenza che traspare tra le righe è, anche, quella che riguarda la tinta: una tinta chiara costa in media anche 1 euro a metro quadro, laddove una tinta scura costa almeno in media 5 euro al metro quadro.

quanto costa imbiancare casa

I costi per manodopera

Il costo in media di un imbianchino è di 20 – 30 euro l’ora. Ovviamente, se l’impegno dell’imbianchino sarà da considerarsi a giornata o per più giornate, il suo costo ad ora diminuirà. Il costo cambia anche in base all’orario e al giorno di lavoro e, qualora orario e giorno siano da considerarsi lavoro straordinario, il costo in media sale fino a 35 euro a metro quadro. Altresì, il costo cambia a seconda che si chiami un singolo imbianchino o una squadra di verniciatura.

Il costo del suo lavoro manuale dipenderà anche dall’impegno cui è chiamato: la raschiatura della parete è il lavoro più economico che prepara alla verniciatura e perciò si tratta di circa 4 – 5 euro al metro quadro; la rimozione della vecchia preesistente verniciatura, invece, se effettuata a fiamma, alza il prezzo a circa 13 – 15 euro al metro quadro; la preparazione degli esterni richiede invece un procedimento più lungo e faticoso, con utilizzo di prodotti acidi, per cui il costo supererà i 10 euro al metro quadrò fino a un massimo di 15 euro a metro quadro.

quanto costa imbiancare casa
Photo by Roselyn Tirado on Unsplash

Le vernici da scegliere

Riguardo i tipi di verniciatura e di vernici esistenti, esiste la tempera, l’idropittura o lo smalto murale, e si parte perciò da 1 euro a litro fino a 14 euro a litro. Queste vernici sono differenti in quanto si distinguono in lavabili, traspiranti, antimuffa o speciali. Se hai già della muffa in casa, è necessario eliminare la muffa dai muri come spiegato dai professionisti di ImmobiliOvunque in questa guida.

Tantissime tecniche si adoperano poi per gli interni e per la loro decorazione: si va dalla verniciatura liscia alla velatura (7 euro a metro quadro), dalla tecnica a straccio alla tamponatura e alla spugnatura, al graffiato o allo stucco veneziano (35 euro a metro quadro), secondo gusti e ambiente.
Oltre alle tecniche di verniciatura, abbiamo anche pratiche estetiche di design, quale la pitturazione a righe, l’uso di pitture glitterate o dall’effetto metallizzato (che va steso a pennello).

dipingere-le-pareti

Ciò su cui certamente non si può risparmiare è la qualità della vernice perché, come sempre accade, se risulta avvincente come prezzo al momento, non risparmieremo nel corso del tempo, giacché saranno presto in agguato condense, muffe e alterazioni di parete.

Agevolazioni fiscali da considerare

La verniciatura delle pareti non rientra come agevolazione fiscale con detrazioni fino al 50%, giacché si tratta di manutenzione ordinaria; la situazione cambia se invece si presentano lavori strutturali, quale demolizione di parete, tracce, pavimenti, rifacimenti. A quel punto anche il costo della manodopera dell’imbianchino risulterà detraibile e, perché sia detraibile anche la vernice, occorre che essa sia acquistata con fattura dallo stesso operaio.

Carta da parati

Tra i lavori che anche un imbianchino fa, c’è la posa della carta da parati, un must tornato di moda che rende le superfici uniche e le abitazioni superlative. Posare una carta da parati richiede tuttavia un lavoro specifico, analitico, dettagliato e di estrema precisione e cura. Il costo perciò va all’incirca a 15 euro a metro quadro (senza materiale), per una abitazione con 100 metri quadri di parete si può arrivare a 1500 euro in totale.

La cura per la posatura della carta da parati muta anche in base al tipo di carta che scegliamo: sfondo in TNT (tessuto non tessuto), stampata, vinilica, in PVC, adesiva (ovvero preincollata) o lavabile (per cucina, bagni o camere dei bambini).

Per incollare la carta da parati, è importante controllare il rivestimento murario sottostante, onde evitare che sia scrostato o rovinato. È importante non fare da sé anche perché è impossibile e inopportuno rincollare la carta da parati qualora compissimo errori. L’imbianchino conosce ogni trucco, non sprecherà rotoli di carta costosa e preziosa e farà le scelte migliori in base all’ambiente da rivestire e al muro da trattare.

Riguardo la quantità di carta da parati da acquistare, va considerato che un rotolo di carta da parati copre all’incirca 5 metri quadri di parete. Una casa di 80 metri quadri dunque necessiterà di circa 40 rotoli di carta.

Cosa possiamo fare noi in casa.

Tutto ciò che si può, e si deve, fare per preparare la casa alla verniciatura è sistemare il mobilio, qualora sia un appartamento abitato di già, al centro della stanza e coperto da cellophane, coprire di fogli di giornale i pavimenti, e sigillare con la carta adesiva battiscopa e impianti luce.

L’articolo Quanto costa imbiancare casa al metro quadro? è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

27 Marzo 2021 / / Decor

L’articolo Aiuole e giardini: come migliorano l’aspetto esterno della casa è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Lo spazio all’esterno di ogni abitazione rappresenta un fattore molto importante rispetto all’impatto estetico complessivo della casa. Di conseguenza, curare e abbellire gli spazi verdi è il modo migliore per valorizzare non solo aiuole e giardini ma anche l’intera struttura abitativa. Le soluzioni adatte allo scopo sono molteplici e si adattano ad una vasta gamma di scopi ed esigenze diverse; in questo articolo vedremo quali sono i vantaggi che scaturiscono da una cura adeguata del verde domestico e quale tipo di manutenzione è necessaria.

Perché non bisogna trascurare il verde

A prescindere dalla loro estensione, aiuole e giardini non vanno trascurati; chi non ha il pollice verde oppure non ha tempo (né voglia) di dedicare alla manutenzione del giardino e delle aiuole può anche demandare tale incombenza a operai specializzati. Ciò che conta è evitare di abbandonare completamente il verde che circonda la propria abitazione per evitare la comparsa di erbe infestanti e di animali di vario tipo. Inoltre, l’incuria rende il terreno più duro e difficile da lavorare (specie dopo molto tempo); di conseguenza, gli interventi per rassodarlo potrebbero risultare più complessi. Infine, non va sottovalutato l’aspetto estetico: un giardino in disordine contribuisce in maniera negativa all’immagine della casa, sminuendo anche il valore.

Come abbellire aiuole e giardini

Gli interventi necessari per migliorare l’aspetto del giardino e delle aiuole fiorite dipendono direttamente da diversi fattori: il tipo di terreno, l’esposizione solare, le dimensioni dell’area destinata al verde e le condizioni di partenza di quest’ultima. In altre parole, se il giardino è già attrezzato, richiede una manutenzione ordinaria da effettuare regolarmente; di contro, nel caso in cui bisogna partire da zero, gli interventi risultano più complessi ed impegnativi.

Attrezzare un giardino da zero non è semplice, specie se l’area in questione è stata molto trascurata. Bisogna anzitutto rimuovere le erbe infestanti e quelle secche o gravemente malate; il terreno va rassodato, per permettere l’aerazione delle zolle. Alcune specie vegetali e floreali possono essere messe a dimora solo in un certo periodo dell’anno (il prato, ad esempio, va seminato tra settembre e ottobre) anche se, generalmente, la maggior parte può essere piantata tra l’inverno e la primavera.

Photo by Scott Webb on Unsplash

Gli interventi di manutenzione ordinaria, invece, sono quelli da effettuare con regolarità, a seconda della stagione. La rasatura del prato, la rimozione del fogliame, le potature e la concimazione rientrano tra le operazioni da completare ciclicamente, per assicurare la buona salute del manto erboso e delle specie vegetali. In aggiunta, il rinvaso dei fiori (in un vaso più grande o a terra, se necessario) e l’inserimento di elementi decorativi aggiuntivi dipendono per lo più dalle preferenze personali.

Quali soluzioni adottare

Per migliorare l’impatto estetico del proprio giardino si possono adottare diverse soluzioni:

  • aiuole: un angolo fiorito aggiunge un tocco di colore che, specie nei mesi estivi, sortisce un notevole effetto scenografico; l’importante è scegliere le varietà giuste rispetto all’esposizione solare ed acidità del terreno. Per chi desidera una decorazione floreale duratura, è consigliabile allestire un’aiuola fiorita avvalendosi dell’assistenza di un portale specializzato come MyGreenHelp;
  • bordature: si tratta di piante a basso fusto (non raggiungono il metro d’altezza) impiegate per delimitare o costeggiare vialetti lastricati, passaggi carrabili e aiuole, per conferire maggiore armonia al giardino, fungendo da elemento di raccordo; allo scopo è necessario mettere a dimora specifiche varietà di piante o fiori;
  • siepi: rappresentano la soluzione più gettonata per nascondere i muri perimetrali del giardino con una barriera di denso fogliame; inoltre possono essere utilizzare per realizzare sculture vegetali dal notevole impatto;
  • arredi: i mobili già giardino sono il tocco finale di un’attenta manutenzione (purché scelti con gusto), specie se destinati ad essere collocati direttamente a terra non su una veranda o una terrazza in muratura.

L’articolo Aiuole e giardini: come migliorano l’aspetto esterno della casa è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.


L’articolo Generatori di ozono, cosa sono e quando servono. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

L’emergenza Covid ci ha costretto a rivedere gli standard di pulizia e disinfezione degli ambienti domestici e di lavoro. In particolare per gli ambienti particolarmente frequentati, pulizia e disinfezione sono divenuti sinonimo di tutela della salute. Per fortuna alcune delle più innovative soluzioni tecnologiche ci consentono di rispondere con tempestività a tali esigenze, una di queste sono i generatori di ozono.

Generatore di ozono, di cosa si tratta?

Il generatore di ozono è un macchinario di semplice impiego e molto efficace nella sanitizzazione dell’aria e delle superfici di un ambiente chiuso. Si tratta di un apparecchio in grado di produrre ozono, una molecola costituita da 3 atomi di ossigeno, nota per le sue proprietà ossidanti nei confronti dei microrganismi.

L’ozono in pratica è in grado di uccidere, rompendone le membrane cellulari, virus, batteri, funghi, protozoi, agenti patogeni, salmonella ed acari. L’ozono agisce anche sui cattivi odori, perché le sue molecole attaccano e ossidano anche le sostanze che emettono gli odori, eliminandole facilmente.

Per queste caratteristiche l’ozonizzazione è impiegata in vari settori economici, ad esempio in quello turistico e alberghiero per la sanificazione e la riduzione degli odori nei locali, ma è anche ideale per letti, tappeti, divani, e biancheria.

La sanitizzazione con l’ozono sostituisce la disinfezione?

Un generatore di ozono, una volta attivato, produce ozono fino alla saturazione dell’ambiente, garantendo, come riconosciuto dall’Istituto Superiore della Sanità (Rapporto ISS COVID-19 n.25/2020), dal Ministero della Sanità (Protocollo 24482 del 31 Luglio 1996) e dal Ministero della Salute (Documento CNSA del 27 Ottobre 2010), la disinfezione e sanitizzazione microbiologica dell’aria e di tutte le superfici presenti.

L’utilizzo del generatore restituisce, al termine di ogni ciclo, un ambiente con aria e superfici salubri, ma è chiaro che per tutelare la nostra salute occorrerà sempre rispettare le regole di distanziamento, l’utilizzo della mascherina e la frequente igienizzazione delle mani.

Generatori di ozono, a chi sono utili?

Generatori di ozono

Non c’è dubbio che per molte attività che vogliono finalmente rialzare la saracinesca sanificare e igienizzare adeguatamente gli ambienti di lavoro condivisi è obbligatorio, e il generatore di ozono è un grande alleato.

Questo sarà utilissimo anche per la sanitizzazione degli ambienti domestici in vista di una sempre più prossima apertura di questi alla visita di parenti e amici.

Purtroppo per avere una buona salubrità dell’aria non basta un suo ricambio frequente. Seppure sia un buon alleato contro la concentrazione di virus ed agenti patogeni, il ricambio frequente dell’aria di una stanza non garantisce la sanitizzazione e l’eliminazione di tutti i batteri e l’inattivazione di tutti i virus. Scegliendo uno dei migliori generatori di ozono anche casa vostra sarà perfettamente igienizzata, e uffici e negozi potranno ripartire e riaprire in sicurezza.

Vantaggi dei generatori di ozono.

Rispetto ad altri purificatori, i generatori di ozono sono di piccola dimensione e facili da spostare da una stanza all’altra. Altro vantaggio è l’assenza di filtri e la conseguente ridotta manutenzione.

Non solo Covid.

Il generatore di ozono non è utile solo l’eliminazione del coronavirus, ma anche di qualsiasi altro batterio, i fastidiosi acari e addirittura pidocchi, scarafaggi e altri insetti. L’impiego di questi apparecchi è anche un modo per evitare le punture delle zanzare.

Generatori di ozono
Photo by nine koepfer on Unsplash

Quale modello scegliere?

Prima di acquistare un generatore di ozono è importante capire l’uso a cui verrà destinato. Vi occorre un generatore di ozono per un uso casalingo? O piuttosto, vi serve per la vostra attività?

Generatori di ozono

Il generatore di ozono domestico, che è quello che qui tratterò, ha una dimensione più compatta e potenza ridotta rispetto a quelli più grandi di tipo professionale e industriale, tuttavia vi permetterà comunque di ozonizzare l’aria e, a seconda del modello, anche l’acqua, quindi potrete usarlo per igienizzare gli alimenti, in particolare frutta e verdura.

Modelli consigliati e principali caratteristiche.

Qui una breve rassegna dei migliori generatori di ozono in commercio, in particolare il secondo e il terzo sono perfino adatti, oltre che per casa, anche per scuole, cinema, teatri, centri commerciali, uffici, sale meeting, biblioteche, ospedali, studi medici, dentistici, veterinari, sale d’attesa, case di riposo, industria chimica e farmaceutica, celle e banchi frigoriferi, vetrine ed espositori refrigeranti, trasporti refrigerati, industrie di laboratori alimentari di lavorazione carne, pesce, frutta, ecc; ristoranti, bar, pub, agriturismi, enoteche, discoteche, negozi, abitazioni, locali fumatori, circoli privati, palestre, veicoli.


Generatore di Ozono 10.000mg/h, purificatore d’Aria, Ozonizzatore/Deodorante ionizzatore Home per Stanza, Fumo, Auto e Animali Domestici

Macchina che ha una potenza di 10.000 mg/hr, con tutte le funzioni che si ricercano nei migliori generatori di ozono pensati per un utilizzo casalingo. Questo non è solo ideale per la sanificazione anti-Covid, ma anche adatto all’eliminazione di qualsiasi odore sgradevole e la prevenzione di muffe. Dotato di timer fino a 120 minuti, si può tenerlo acceso anche in modalità HOLD. Il tempo di trattamento può essere regolato in base alle dimensioni della stanza e alla qualità dell’aria.

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


Purificatore d’aria generatore di ozono Nobebird, purificatore d’aria ozono 28000mg/h con modalità di purificazione aria/acqua Timer da 120 minuti, purifica fino a 300㎡, elimina fumo/odori

Tra i migliori generatori di ozono professionali nella nuova versione 2021 da 28000mg/h corrispondenti alla sanificazione di una superficie pari a 300 m2. Dotato di due modalità di purificazione: la modalità AIR serve a purificare e disinfettare l’aria interna che scorre in una vasta area, come appartamenti, scantinati, uffici, automobili. La modalità Acqua utilizza il condotto dell’aria per immettere ozono in una piccola area designata o liquido per la disinfezione, non solo può essere utilizzata per sterilizzare guardaroba/armadio/cuccia, ma anche disinfettare frutta, verdura e acqua.

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


SANIFICATORE OZONO – CERTIFICATO CNR + CERTIFICATO CE GENERATORE PROGETTATO IN ITALIA, 10000MG/hr CON TIMER 120 MIN USO PROFESSIONALE E COMMERCIALE, MANUALE ISTRUZIONI IN ITALIANO ILLUSTRATO INCLUSO

Sanificatore Ozono Professionale con certificato CE e test di validità CNR, progettato in Italia. Potenza 10000mg/hr, adatto a locali fino a 500mq. Rimuove con sicurezza il 99% di virus, batteri, muffe, funghi ed insetti, purificando e deodorando l’aria, eliminando i cattivi odori, migliorando il mantenimento degli alimenti e rimuovendo acari e polveri che causano allergie. Dotato di timer 120min, filtro aria rimuovibile e lavabile. La piastra generatrice di Ozono è garantita per 450000 minuti in condizioni ottimali pari a 7500 ore di utilizzo continuo: 100mq vengono sanificati in circa 35min. Fornito con manuale illustrato in italiano, adesivi LOCALE SANIFICATO e copia delle certificazioni CE e CNR.

Ultimo aggiornamento 2021-03-18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Tra quelli raccomandati, questi sono tra quelli più venduti su Amazon:

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Utilizzo del generatore di ozono e importanti precauzioni.

L’impiego del generatore è semplice e intuitivo, ma in tutti i macchinari in commercio, nel loro manuale d’uso e di manutenzione, è raccomandato di non soggiornare negli ambienti mentre il dispositivo è in funzione. L’ozono non deve essere respirato a causa della sua tossicità, quindi seguite sempre scrupolosamente le istruzioni per il corretto uso di queste macchine.

Impostate il timer e prima di lasciare la stanza da sottoporre al trattamento, assicuratevi che gli ambienti siano privi di presenze umane o animali. I tempi di trattamento vanno dai 10 ai 60 minuti, a seconda delle dimensioni dello spazio. É possibile rientrare nella stanza trattata quando tutto l’ozono residuo ritorna all’ossigeno, ciò avviene normalmente in 30 – 40 minuti.

Generatori di ozono

Altri strumenti per l’igienizzazione di ambienti e oggetti.

Interessanti sono i generatori di ozono destinati alla disinfezione di armadi, scarpiere, frigoriferi, congelatori ecc… Particolarmente utili per purificare l’aria all’interno del frigorifero dove rimuove in modo efficace l’odore, inoltre sterilizza e uccide germi e batteri in modo da mantenere freschi più a lungo gli alimenti.

Offerta


Powcan Frigorifero Deodorante Purificatore di ozono per Frigorifero frigo Elimina odori per Il congelatore, scarpiera, Guardaroba

  • Purificare e sterilizzare – Il deodorante del frigo genera ozono e anioni per purificare l’aria all’interno del frigorifero e per rimuovere l’odore,…
  • Ricaricabile USB – Non è necessario sostituire la batteria. Batteria ricaricabile incorporata, consumo energetico ridotto, oltre 35 giorni in standby…
  • Funzionamento semplice – Un pulsante controlla 3 modalità (Basso-Medio-Alto). È possibile scegliere la modalità per regolare la quantità di…
  • Multiuso: questo filtro dell’aria può aiutarti a risolvere qualsiasi gas batterico e nocivo invisibile nei tuoi frigoriferi, congelatori, armadi per…

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Un altro strumento interessante è la lampada battericida. Semplice da utilizzare e molto efficace, la lampada UV è capace di disinfettare superfici e oggetti in pochissimi minuti. Pensata per l’uso in ambienti domestici e professionali la lampada battericida è ideale per sanificare anche gli oggetti che siamo soliti maneggiare durante il giorno, in pochi minuti avrete disinfettato in modo ottimale chiavi, occhiali e telefonino.

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Non solo lampade UV e generatori di ozono.

Gli strumenti per garantire ambienti sanificati e igienizzati sono tanti, certamente tra quelli validi per gli ambienti domestici ci sono i purificatori d’aria, degli apparecchi in grado di filtrare l’aria dei luoghi chiusi, molto utili per chi soffre di allergia e per decontaminare gli ambienti dagli acari.

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Inoltre, per combattere virus e batteri sulle superfici, in questo periodo di emergenza Covid-19, non può mancare un pulitore a vapore in grado di ridurre al minimo il rischio di diffusione del virus.

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

Ma non vanno dimenticati nemmeno i robot aspirapolvere. Prodotti che, grazie alla loro tecnologia, possono svolgere più funzioni: dall’aspirazione fino alla pulitura e sanificazione dei pavimenti. Vi consiglio questo qui:

Offerta


ECOVACS Robotics DEEBOT OZMO 950 Robot Aspirapolvere – Robot lavapavimenti e aspirapolvere 2 in 1 con mappatura, modalità Max, controllo tramite App

  • Dispone di tre modalità di aspirazione: così potrai regolare la potenza di aspirazione a ogni tipo di sporco e pavimento
  • Pulizia, aspirazione e pulizia in un unico passaggio: con la tecnologia di lavaggio OZMO
  • Con la navigazione laser smart navi 3.0, l’aspirapolvere robot crea una mappa interattiva dell’ambiente in modo da programmare la pulizia più…
  • Tramite l’app ecovacs è possibile utilizzare il telefono cellulare per tracciare i limiti virtuali, per prioritizzare o bloccare le aree

Ultimo aggiornamento 2021-03-17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

L’articolo Generatori di ozono, cosa sono e quando servono. è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.