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Arredare con il grigio

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

Mobile grigio su parete grigia per arredare con il grigio con eleganza e cura dei dettaglicameretta in grigio

Cameretta in una palette cromatica eleganta e alla moda: grigio giallo e verde acqua. Perfetto da abbinare il tappeto con fantasia chevron grigio e giallo disponibile QUI in varie dimensioni. Con il formato 2×3 mt potrete rivestire la stanza come con una soffice moquette.

Arredare con il grigio in Stile nordico con la sedia con scocca in materiale plastico e gambe in legno che trovate QUI

Veramente affascinante ed insolito il copripiumino da letto double faces grigio chiaro e grigio fumo che renderà davvero speciale la camera da letto. Lo trovate QUI

Un bellissimo interno moderno con arredi in varie sfumature di grigio

 

Arredare con il rigio con i cuscini in grigio cretivi o alla moda. A sinistra cuscino con piume, al centro con motivi stile marocchino e a destra chevron

Arredare con il grigio anche gli ambienti classici

Arredare con il grigio in stile eclettico con tocchi industriali

Arredare con il grigio per uno stile mediteranneo contemporaneo

 

Lo sapevate che le 50 sfumature di grigio esistono davvero?

Le ha codificate nel 1912 un ornitologo americano (altro che pantone color insitute…ma non ditelo all’architetto!).

Robert Rigley, in un libro intitolato Color standards and color nomenclature, ha censito 1115 colori (e poi dicono che siano le donne a conoscere meglio le sfumature cromatiche!) per descrivere il piumaggio degli uccelli; di queste 50 furono le sfumature di grigio.

A noi il grigio interessa parlando di interior design e non di ornitologia ma ringraziamo comunque Robert che, già nel lontano 1912, avvalorava la nostra tesi, ormai largamente diffusa, che il grigio sia un colore davvero speciale.

Ormai dipingere le pareti di grigio è diventata la quotidianità; il grigio è il nuovo bianco, il neutro moderno!
Se fino a qualche tempo fa qualcuno aveva ancora paura di arredare con il grigio e dipingere le pareti di casa di questo colore (ricordo ancora quando la mia amica V., dopo un colpo di audacia, mi disse quasi in lacrime “ho fatto un garage”!), oggi conosciamo tutti o quasi il fascino e la grande resa estetica di pareti grigie in un interno domestico.

Dovremo scegliere attentamente la tonalità adatta per il nostro ambiente ma per ognuno di noi esisterà certamente il grigio giusto, vista l’infinita possibilità di scelta.

Due sgabelli alti imbottiti dalle linee molto eleganti che trovate QUI

Arredare con il grigio una moderna cameretta con dettagli rossi. Il tappetino chevron lo trovate anche QUI

Tappeto in varie sfumature di grigio QUIin due misure, il più grande a 38.90€

6 federe cotone lino per  cuscini 45×45 nelle fantasie più trendy in un bellissimo grigio segnale. Li trovate QUI

Molto elegante e graziosa la cameretta grigio tortora per il piccolo Carter 

Il grigio è uno dei colori che ha più sfumature.

Arredare con il grigio scuro gli interni di carattere

Ecco come rendere speciale la parete della camera da letto, una boiserie dipinta di grigio e cambia l’atmosfera. Il copriletto fantasia chevro in nero lo trovate anche QUI

 

Di wink design il pouf effetto crochet disponibile in grigio chiaro e scuro QUI

La libreria si confonde con la parete in un’elegante e soffice nuance grigia

 

Potremo optare per un grigio più freddo e moderno, che evidenzierà i toni del blu, o uno più caldo e avvolgente, che metterà in risalto i toni del giallo; nel grigio ad ogni modo possiamo trovare praticamente tutte le sfumature ed abbinarlo al meglio con qualsiasi colore.

Dimenticatevi il concetto che il grigio sia adatto solo ad ambienti industriali, uffici o peggio ancora cantine!

Dimenticate espressioni come “che grigiore”!

Il grigio è un colore elegante, moderno, emozionante, adatto ad ogni ambiente della casa, soprattutto la zona giorno, ma potrà essere utilizzato anche in camera da letto e addirittura nelle camerette dei più piccoli soprattutto, se sapremo completarlo con i giusti complementi d’arredo colorati.

Il grigio può essere utilizzato sia per la camera dei maschietti che delle femminucce perché è bellissimo abbinato sia con il rosa che con il blu ma anche perché permette realizzazioni bellissime e unisex con il giallo e il turchese, tiffany, ottanio.

Arredare con il grigio scurissimo smorzato dalle geometrie una cameretta very cool

 

Grigio e rosa l’abbinamento perfetto per la camera di una bambina

 

Anche l’azzurro è perfetto con il grigio.

Arredare con il grigio una cameretta creativa per giovani avventurosi!

I cuscini grigi con le stelle sono perfetti per le camere dei ragazzi. A sinistragrigio con stelle bianche e a destra bianco con stella grigia…o viceversA!

 

Per rendere la camera dei ragazzi moderna ed elegante possiamo scegliere una cassettiera in legno grigio oppure rivestire la nostra vecchia cassettiera con una simpatic carta adesiva grigia a pois che potete trovare QUI

Anche una bella cassettiera antica potrà fare mostra di se in una romantica ed elegante cameretta in cui è fondamentale l’equilibrio dato da pareti e lettino grigio.

Una cameretta molto rock in grigio scuro

Il grigio è perfetto per sdrammatizzare e spezzare l’eccessiva stucchevolezza di alcune camerette piene di fronzoli. In questo modo si crea l’equilibrio giusto ed un ambiente creativo ed eclettico

Una cameretta semplice ma speciale, dal gusto shabby proprio come piace a noi che potete ammirare su http://www.shabbylab.it

E’ inoltre uno dei colori più adatti per rinnovare i vecchi arredi e renderli più freschi e contemporanei.

Rinnoviamo i vecchi termosifoni con una bella mano di vernice creativa

Un mobile torna a nuova vita grazie a Restyling mobili e ad una buona passata di grigio scuro

Un elegante appartamento d’eèoca acquista una nuova allure grazie ad una mano di grigio su tutte le superfici!

La cucina si rinnova

Ecco cosa succede quando si seguono i consigli di Non ditelo al’Architetto! Brava Antonella

Le porte bugnate in stile inglese mi piacciono molto ma il colore grigio le rende ancora più affascinanti e contemporanee.

Ci sono infinite sfumature di grigio, abbiamo già detto, che vanno da quelle chiarissime quasi bianche a quelle molto scure che si avvicinano addirittura al nero.

Carta da parati molto decorativa in diverse gradazioni di grigio.

Tappeto a disegni geometrici sfumati in scala di grigi, disponibile QUI in diverse dimensioni a partire da 14.90€

Interni in scala di grigi dal sapore metropolitano

 

Palette di grigi per uno stile nordico

Dover. Effetto acquerello sfumato, dai tratti irregolari, nei toni del grigio che scalano verso quelli del bianco sporco, per una carta da parati dal segno contemporaneo. Si tratta di una speciale carta da parati di Italian Wallcoverings, appositamente studiata per la decorazione di tutti gli ambienti ad alto tasso di umidità grazie alla composizione con fibra di vetro C/E apprettato con una miscela di amido e sostanze sintetiche, indicata per la decorazione di stanze da bagno, spa e persino interni doccia

Il grigio balena è un grigio particolare, delicato ma intenso, accogliente, rilassante, con un tocco di blu, che può intensificarsi al punto da trasformare il colore in “blu balena”.

Una graziosa cameretta dal sapore vintage in scala di grigi con letto e tenda color grigio balena

Carta da parati Melville, prende ispirazione dai viaggi marini del passato, onde gentili con animali marini quali tartarughe, balene, calamari ed è disponibile in 5 sfumature di grigioisponibile in cinque colori, disponibile su http://www.lecivettesulcomo.com

Grigio blena, intenso, compatto, perfetto nella versione opaca 

Parete grigio balena; grigio con una piccola punta di blu

Di che colore sono le balene grige o blu?!

Parete blu blena, blu con una piccola punta di grigio 

Il blu balena è un colore freddo ma profondo e avvolgente e molto rilassante.

Un colore speciale per la camera da letto che metterà d’accordo lui e lei

Tra i più scuri troviamo il grigio antracite, un grigio che deve il suo nome proprio all’omonimo carbone fossile, dal fascino indiscusso ma che va indubbiamente ben dosato e spesso può trovare applicazione soprattutto nei complementi d’arredo. Un colore perfetto per lo stile industriale, può correre il rischio di essere troppo rigido e maschile e dobbiamo trovare dunque il modo di addolcirlo, impreziosirlo o…sconvolgerlo un po’!

Cucina color antracite di Modulnova riscaldata dal piano in legno

Il color antracite è certamente un colore scuro che va ben modulato in un ambiente, quindi è preferibile non dipingere tutte le pareti di questo colore a meno che non si voglia dare volontariamente un aspetto molto maschile e notturno

parete attrezzata moderna per la zona giorno, disponibile su miliboo

Di solito è preferibile dipingere di questo colore una sola parete con elementi d’arredo a contrasto bianco, che risalteranno ancora di più sullo sfondo scuro

Una camera da letto color antricite per un eleganza moderna e senza vezzi

Parete e tappeto color grigio antracite e divano color grigio chiaro a contrasto per un equilibrio di chiari e scuri

Il grigio antracite potrebbe essere il colore che stavate cercando per i mobili del soggiorno, perfetto sia opaco che laccato.

Il grigio perla ha una tonalità nettamente più chiara e luminosa a volte scelto per le pareti con una finitura setosa e leggermente…perlescente appunto! Tra i grigi è quello che si è sempre considerato più femminile ed elegante; può abbinarsi facilmente ad altre gradazioni di grigio più scure per creare atmosfere davvero speciali con sfumature in grey. Insomma, un’ottima base per chi vuole scegliere questo colore a piccoli passi!

Grigio perla per una cucina rustica contemporanea con mix di complementi nordici e industriali

il grigio perla può essere il colore perfetto per rinnovare dei vecchio arredo,  compresi i mobili della cucina.arredi,equilibrato e aggraziato andrà in contro ai gusti di molti

Versione lucida per le mattonelline rettangolari grigio perla…ancora più brillanti

Il grigio perla è perfetto sia lucido che opaco ma è davvero meraviglioso nella versione cangiante del velluto che lo rende ancora più prezioso.

Pareti grigio perla per chi non vuole esagerare

il grigio perla è luminoso e rilassante, perfetto anche per un bagno, magari in mosaico di vetro 

Il grigio perl è un colore adatto anche ad ambienti più classici e decòr

Bianco e grigio perla per un salotto luminoso e romantico con brio

Stile eclettico per la camera vagamente bohemienne che diventa davvero speciale grazie al colore delle pareti

Grigio perla alle pareti, stucchi ed un maestoso camino per un classico contemporaneo

Anche il grigio cenere è una tonalità chiara di questo colore con cenni vellutati e polverosiperfetta per mobili e complementi poichè con il suo colore fumoso valorizza ancora di più le texture. 

Coperta invernale grigio cenere, disponibile QUI anche in altri colori

Composizione da ingresso in un elegante grigio cenere di Pezzani Design

Divertenti e soffici nodi/cuscini decorativi che potete trovare QUI in un vellutato color grigio cenere

Divano grigio cenere, elegante, sofficie e conviviale

Vaso Nicoli Hera, diametro 40 cm, altezza 30 cm, colore grigio cenere opaco disponibile QUI. Il materiale poroso dall’aspetto polveroso è perfetto per esaltare questo colore

Un bel tappeto grigio cenere disponibile su Dalani. Anche in questo caso il manto cangiante del tappeto è perfetto per valorizzare ed essere valorizzato dal grigio cenere

Dall’effetto polveroso, moderno, unico, è il  rivestimento in marmo PULSAR di Raffaello  Galiotto  

Poltrona grigio cenere Hilda design amadeus di http://www.maisonbel.com

Il grigio piombo (o canna da fucile) è un colore scuro e affascinante che ha numerose sfumature e che rientra nei grigi da saper dosare con attenzione, negli arredi è perfetto con finitura laccata o metallizzata, riprendendo in qualche modo il colore del metallo da cui prende il nome.

Divano grigio piombo con penisola su  http://www.centrorappresentanzemobili.com…maschile rigoroso, minimale.

Lube cucine presenta il modello closer accato in un moderno grigio piombo…bellissima, non sembra nemmeno una cucina e può essere inserita perfettamente a vista in una zona giorno.

Una graziosa lanterana in metallo grigio piombo tra il vintage e l’industriale. Disponibile QUI a 8.29€

COLORX scaldaslviette grigio piombo di Tubes, linee semplici, colre industrial.

Grigio tè verde è un colore davvero speciale, il colore cangiante di occhi ammalianti, di bevande benefiche, del cielo che muta. Nell’interior design può raffreddare una stanza molto soleggiata (ideale per la sala da bagno che assumerà un’atmosfera refrigerante) o donare un aspetto sereno e tranquillizzante alla camera da letto.

Si tratta in realtà di una tonalità di verde dalle sfumature grigie e non viceversa ma ve ne ho voluto parlare comunque perché lo trovo molto interessante.

Un bello sfondo grigio te verde per una parete pien di quadri

Il color grigio te verde è perfetto per un ambientazione dal sapore nordico come questa 

Colore perfetto per l’ambiente bagno, rilassante e rinfrescante

Un colore chiaro, speciale, non scontato, mai banale, ma tenue che personalizza senza invadare e che sobriamente rende l’ambiente unico.

Il color grigio te verde si abbina perfettamente anche con ambienti dal sapore shabby

Un colore speciale

Il colore del benessere.

Il grigio Talpa e il grigio tortora sono tonalità calde di questo meraviglioso, multiforme colore, hanno in se delle punte di giallo e marrone e prendono i loro nomi dai soffici manti di due graziosi animaletti.

A seconda di come doseremo le componenti potremo muoverci verso tinte più chiare che virano al grigio o più scure che virano al marrone

Grigio talpa per le piastrella Vision Cube 25X75 di Leroy Merlin

parete grigio tlpa, calda ed elegante

Tessuto color grigio talpa di Robert Kaufman disegnato da  Erin Dollar 

Poltrona bergère grigio talpa in lino Manoir di Maison Du Monde,

Una camera elegante in grigio tortora

Avorio e tortora per una cucina moderna elegante ed essenziale

Il grigio cemento non si distingue tanto per la sua tonalità, che può essere chiara o scura, quanto per la sua finitura, che imita appunto quella del cemento; sarà dunque ideale utilizzarlo su superfici con effetto materico e certamente dall’aspetto un po’ industriale.

interno dannunziano con parete color cemento fangoso

pavimento in cemento

Arredare con il grigio un simpatico bagno moderno rivestito in resina cementizia color grigio cemento

Orologio da parete rotondo materico in cemento grigio e metallo rame, disponibile QUI

Arredi che imitano il colore e l’effetto materico del cemento. A sinistra libreria 120x121x35 a destra scrivania 140×74.2×69 entrabe di Avanti Trend Store

carta da parati in tessuto non tessuto che imita la cassaforma di cemento dei cantieri. Disponibile QUI

Coffe table grigio cemento chiaro in legno, dimesnione 90x60x21 cm, disponibile QUI

Set di 3 Scatole quadrate multiuso in MDF colore grigio cemento che potete trovare QUI

Questo è solo un minimo accenno delle 50 sfumature di grigio, ognuno di noi troverà certamente la tonalità che è più nelle proprie corde.

Calibrando bene le varie sfumature si possono realizzare bellissimi interni in scala di grigi, il grigio è però un colore perfetto da abbinare anche a qualsiasi altra cromia: con il rosso e il porpora assumerà un tono teatrale, Pop, anticonvenzionale ed eclettico, per chi ama gli abbinamenti non scontati e gli effetti scenografici.

Rosso e grigio per un effetto scenografico e un pò dagli accenti barocco pop

Due salotti dall’ atmosfera completamente diversa ma entrambi resi speciali dall’abbinamento rosso/grigio

Il velluto è il tessuto perfetto per l’abbinamento con questi colori dagli effetti teatrali

Linee rigorose e minamli rese vive dalle pennellate di rosso

Arredare con il grigio e il rosso un Interno eclettico

Due effetti completamente agli antipodi creati dall’unione degli stessi colori: porpora e grigio

Porpora e grigio decòr

Un interno classico al quale il porpora dona il giusto brioArredare con il grigio e il porpora un interno eclettico molto affascinante

Contemporaneità in grigio e porpora

L’associazione con il verde è inusuale ma riuscita, il colore della città e quello della natura si incontrano in un mix esplosivo.

velluto verde e grigio scuro per un interno crespucolarearredare con il grigio

Arredare con il grigio un interno classico anticonvenzionale

arredare con il grigio arredare con il grigio

Verde mela e verde prato con il grigio per interni freschi e moderni.

arredare con il grigio
interno eclettico e artistico in grigio e verde

arredare con il grigio

Un tocco di verde acido e il salotto anonimo prende vita arredare con il grigio

Quando il colore fa la differenza

Grigio e blu sono due colori freddi ma nonostante questo insieme stanno molto bene e a seconda della tonalità di blu che si sceglie cambia completamente l’effetto finale.

arredare con il grigio

Arredare con il grigi e il color ottanio un salotto metropolitano, giovane, allegro e dinamicoarredare con il grigio

Il lato femminile dei colori freddiarredare con il grigio

Guardaroba moerno e di design di Presotto, dove i colori giocano un ruolo fondamentale.

arredare con il grigio

Blu petrolio e grigio un accoppiamento perfetto per due colori di grande tendenzaarredare con il grigio

Restyling in blu e grigio: navy ed elegante arredare con il grigio Turchese per equilibrare il rigorearredare con il grigio

Due colori dal fascino indiscusso

arredare con il grigio

Arredare con il grigio per creare un equilibrio polverosoarredare con il grigio

Scala di grigi e bluarredare con il grigio

Arredare con il grigio un interno classico contemporaneo

Giallo e grigio è uno degli abbinamenti più riusciti, la vitalità del giallo e la neutralità del grigio si incontrano in un’esplosione di energia.

arredare con il grigioarredare con il grigio

Un raggio di sole tra le nuvole in ogni ambiente… arredare con il grigio

Poche mosse per uscire dal grigiore!arredare con il grigio

Arredare con il grigio e il giallo un salotto moderno e rigoroso…con brio.

arredare con il grigioarredare con il grigio

Un pizzico di giallo in ogni stanza porterà allegria e gioia di viverearredare con il grigio

Il giallo che accende il grigioarredare con il grigio

L’elemento protagonista…

Il marrone si abbina benissimo alle tonalità di grigio come il tortora e il talpa, con le quali crea ambientazioni confortevoli e calde, assume invece un effetto particolare e di contrasto con le tonalità più fredde di grigio.

arredare con il grigio

Arredare con il grigio per uno stile rustico nordico.arredare con il grigio

Arredare con il grigio per uno stile Classico, contemporaneo, autunnalearredare con il grigio

Arredare con il grigio in stile Country chic

arredare con il grigio

Il marrone si addice di più ai grigi caldi come il tortora ma anche in questo caso, con un grigio freddo, si può ottenere un buon risultato più di contrasto.

arredare con il grigio

Una pennellata di colore avvolgente

arredare con il grigio

Arredare con il grigio e marrone per un tocco di modernità in un interno shabby

Il grigio mette in risalto qualsiasi colore gli sia vicino mettendosi in secondo piano, il segreto è scegliere il grigio che proviene dalla famiglia del colore che si vuole utilizzare (caldo o freddo), in questo modo si creerà un’armonia certa.

Ormai non avete più scuse, se ancora non siete riusciti a scegliere il colore che fa per voi di certo quello giusto è proprio il grigio!

L’articolo Arredare con il grigio proviene da Architettura e design a Roma.

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Come fare una Zucca di stoffa per Halloween

Pubblicato da blog ospite in Idee, Nell'Essenziale
Come fare una Zucca di stoffa

Ciao creative! io  sono già in modalità Halloween da un bel po di giorni, ed ho deciso di mostrarvi come fare una Zucca di stoffa!

Come fare una Zucca di stoffa

Io adoro le zucche, quando ero a New York non facevo altro che contemplarle. Gli americani nel periodo di Halloween usavano adornare i giardini con zucche giganti. I supermercati si riempivano di zucche di ogni colore e taglia. I ristoranti sfornavano piatti di zucche i tutte le salse.

Perchè si usano zucche ad Halloween?

L’usanza delle zucche ad Halloween deriva da una leggenda irlandese, la leggenda di  Jack’o’lantern.

Jack, uomo un po scapestrato fece un patto con il diavolo il quale scese  scese sulla terra per prendergli l’anima senza successo. Dopo un decennio il diavolo si presentò nuovamente chiedendo a Jack di dargli la possibilità di tornare sulla terra.  In cambio avrebbe lasciato la sua anima libera, e così avvenne. Ma alla morte Jack per il suo comportamento non fu accettato in paradiso. Cosa buffa è che  non venne accettato neanche all’inferno a causa del patto fatto con il diavolo, che gli consegnò un tizzone ardente che Jack ripose all’interno di una rapa. In questo modo Jack si orientava nell’oscurità. Da allora si narra che la sua anima vaghi ancora tra le tenebre e che durante la notte di Halloween sia in cerca di un posto dove riposare.

Vi è piaciuta questa storia? per me è un po triste!

Ora vi lascio al video tutorial su come fare una Zucca di stoffa, segue il cartamodello di zucca e foglie.

Materiale occorrente per realizzare la zucca di stoffa imbottita

  • Stoffa americana 10×25 cm
  • Feltro 5×5 cm
  • Pannolenci 10x5cm
  • Imbottitura per bambole
  • Filo da ricamo
  • Filo di felro
  • Raffia naturale

 

Video tutorial su come fare una Zucca di stoffa

 

 

 

 

Cartamodello di Zucca e foglie.

cartamodello come fare una zucca di stoffa

 

 

Amiche per oggi è tutto! iscrivetevi alla newsletter per rimanere sempre aggiornate con i nuovi tutorial!

Con questo tutorial per realizzare una zucca di stoffa partecipo all’iniziativa*Handmade Halloween 2017* del gruppo  The Creative Factory. Vi invito a visitare i progetti delle altre creative del team scoprire cosa hanno creato per questo  evento!

banner Come fare una Zucca di stoffa

L’articolo Come fare una Zucca di stoffa per Halloween sembra essere il primo su Nell’Essenziale.

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Autunno 2017 – I colori dell’arredamento secondo Pantone

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

colori-tendenza-arredamento-pantone-autunno-2017

Ancora una volta è Pantone a dirci quali sono i colori della moda Autunno Inverno 2017-2018. Sono i colori che gli esperti hanno visto sfilare sulle passerelle di New York e Londra e che faranno tendenza anche nell’interior design.

Normalmente per stabilire quali saranno i 10 colori di moda della stagione, Pantone fa riferimento solo alle sfilate di NY, quindi quella dell’autunno inverno è una grande novità, almeno secondo la celeberrima azienda statunitense diventata l’autorità globale in fatto di tinte e sfumature.

I colori Pantone dell’autunno 2017 sono tonalità calde e rilassanti. I colori ripropongono tonalità naturalmente presenti nella natura, rispondendo al desiderio di un rapporto sempre più stretto con i cicli naturali della Terra. Si dà quindi addio al verde Greenery, il colore della primavera estate 2017, che viene soppiantato dal rosso, giallo e rosa, secondo le sfumature indicate nel report di Pantone.

La palette Pantone dell’autunno 2017 prevede il Grenadine, una tonalità tra lo scarlatto e il corallo, il Butterum, un mix delicato tra beige e nocciola, l’Autumn Maple, un neo arancione molto intrigante. Poi ci sono un azzurro (Marina), un verde chiaro (Golden Lime), un grigio maschile (Neutral Grey) e un rosa pallido (Ballet Slipper), tonalità accompagnate da quelle più classiche dell’autunno: blu, bordeaux e verde petrolio, rispettivamente Navy Peony, Tawny Port e Shaded Spruce.

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Aperti alla luce: le pareti vetrate

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Idee

Nei progetti di architettura che condividiamo con voi ci sono spesso grandi vetrate a tutta altezza con serramenti quasi invisibili, sedute di fronte alle finestre, o living interamente aperti grazie a sistemi di infissi scorrevoli.

In effetti quando il nostro studio di architettura progetta una ristrutturazione o una nuova costruzione pone particolare attenzione alla possibilità di creare spazi luminosi e aperti alla natura.
Quando la situazione lo consente e la privacy è garantita non c’è nulla di più bello di creare ambienti in comunicazione diretta con l’esterno inondati di luce naturale.

Gli infissi

Com’è normale ci sono una serie di fattori da tenere conto quando si progettano infissi molto grandi, più è grande un infisso e più è pesante, quindi serviranno infissi di buona qualità.
I serramenti possono essere in legno di varie essenze, abete, castagno, rovere, ma li abbiamo visti anche rivestiti in pelle, massello o lamellare, in alluminio, in ferro, in pvc o in combinazioni di questi, per esempio alluminio esterno e legno interno.
I moderni infissi hanno la cosiddetta microventilazione che aiuta ad evitare condense e muffe
Cosa da non sottovalutare, se si decide per una superficie vetrata senza persiane o avvolgibili bisogna avere infissi antieffrazione con vetri blindati

Vetrocamera

Tutti i serramenti che si trovano in commercio sono costituiti dalla cosiddetta vetrocamera:
un sistema costituito da due o tre lastre di vetro chiuse lungo il perimetro con all’interno una o più camere appunto che contengono un gas ad alto potere isolante.
Da un punto di vista fisico si crea un regime laminare che contribuisce all’isolamento termico

Esistono molti tipi di vetro utilizzabili che vanno scelti in base alle necessità:
Vetri basso-emissivi: trattengono fino al 90% del calore interno di un locale, evitando così la dispersione energetica.
Sono consigliati nelle zone a clima freddo.

Vetri riflettenti: il normale vetro è trasparente alla luce visibile ma opaco ai raggi infrarossi, quindi il calore una volta entrato non esce più e si crea il cosiddetto effetto serra, questi vetri sono dotati di una pellicola che riflette verso l’esterno l’energia del calore che colpisce la finestra.
Sono consigliati nelle finestre che ricevono molto sole come quelle a Sud o nelle finestre per tetti.

Vetri assorbenti: assorbono il calore nelle stagioni calde e a poco a poco la rilasciano verso l’esterno, non permettendone l’ingresso all’interno, son indicati quando non si può o non si vuole utilizzare persiane o avvolgibili

Vetri fonoassorbenti: il pacchetto stesso del vetrocamera ha già un elevato potere isolante dal punto di vista acustico
ma in situazioni particolari si possono usare vetri specifici.
   
O ancora i vetri stessi possono essere riflettenti, stratificati, infrangibili e così via se ci si trova in situazioni che lo richiedono, ad esempio i vetri per le scuole devono essere stratificati antiurto

Open to light: the glass walls

The architecture projects we share with you often have large, full-height glazing with
window frames almost invisible, or seating in front of the windows, or living entirely open thanks to sliding window systems.

Indeed, when our architectural studio designs a renovation or a new construction, it pays special attention to the possibility of creating bright and open spaces for nature.
When the situation allows and privacy is guaranteed, there is nothing more beautiful to create environments in direct communication with the outside with plenty of natural light.

The frames

As usual there are a number of factors to take into account when designing very large frames, the more the window is bigger, the more it is heavy, so it will be good quality fixtures.
The frames can be made of various wood essences: spruce, chestnut, oak, but we also saw them in leather, solid or lamellar, aluminum, iron, pvc or in combinations of these, for example external aluminum and interior wood.
Modern fixtures have the so-called microventilation that helps to avoid condensation and molds
What should not be underestimated, if you decide for a glass surface without blinds or shutters you must have anti-theft windows.

Insulated Glass

All the fixtures that are on the market are the so-called glass-frame:
a system consisting of two or three glasses closed along the perimeter, with one or more chambers containing a high insulating gas.
From a physical point of view, it creates a laminar flow which contributes to the thermal insulation.

There are many types of usable glass that should be chosen as needed:
Low-emission glasses hold up to 90% of the internal heat of a room, thus avoiding energy dispersion.
They are recommended in cold climates.

Reflective glasses:
the normal glass is transparent to visible light but opaque to infrared rays,
so the heat when it comes comes out no more and creates the so-called greenhouse effect, these glasses come with a film that reflects outward the heat energy that strikes the window.
They are recommended for windows that receive very sunshine like those in the south or in the roof windows.

Absorbent glasses:
they absorb the heat in the hot seasons and gradually release it to the outside, not allowing it to enter the interior, are indicated when you can not or do not want to use shutters or roller shutters.

Sound absorbing windows:
the same package of glassware already has a high insulating power from the acoustic point of view, but in specific situations you can use specific glasses.
   
Even the same glasses can be reflective, laminated, unbreakable, and so on if there is in situations that require it, for example, glasses for schools must be laminated shockproof

immagini VIA

*post sponsorizzato*
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CAFElab | studio di architettura

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La soluzione per separare gli ambienti: le pareti divisorie

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Pareti mobili per dividere gli spazi senza opere murarie

Le pareti mobili divisorie sono senza dubbio utili se abbiamo bisogno di organizzare il nostro spazio, sia in ambienti lavorativi che quelli casalinghi. Questi prodotti devono essere sempre di alta qualità, studiati e destinati per durare nel tempo. Ultimamente, questi articoli sono diventati degli ottimi sostituti degli oggetti in muratura, dato che questa tende ad essere molto invasiva e anche dispendiosa. Installare pareti divisorie mobili è assolutamente veloce e senza dubbio meno costoso e meno invasivo rispetto all’uso di pareti a muro.

Possiamo acquistare questi articoli nei negozi distribuiti su tutto il territorio nazionale, oppure attraverso internet. Sul web, infatti, è possibile trovare numerose offerte che ci permettono di risparmiare notevoli somme di denaro. Dobbiamo, però, sincerarci che i prodotti possano essere funzionali e versatili, nonché flessibili e adattabili.
Non dobbiamo, quindi, fermarci al primo negozio che troviamo, ma dovremo fare attente valutazione, anche allo scopo di evitare le frodi o di incorrere in aziende che non svolgono con cura il loro lavoro. Questi prodotti, inoltre, in genere sono molto utili per la gestione degli spazi lavorativi e, permettono eventuali aggiunte di migliorie come porte, finestre o altri accessori. Non è necessario, comunque, che questi vengano installati subito: è possibile che ciò avvenga anche in un secondo momento.


Pareti mobili per dividere gli spazi senza opere murarie

In genere, le pareti mobili divisorie si distinguono in semplici ed attrezzate. Queste ultime sono quelle che consentono l’installazione di elementi aggiuntivi, come finestre e porte. È importante che l’azienda che avete scelto sia già nel settore da alcuni anni, per avere più affidabilità.
Il personale, che dev’essere esperto e cortese, dovrà essere a vostra disposizione, seguendovi in tutte le fasi del processo di vendita, dalla scelta all’assistenza post-acquisto. Tramite l’acquisto di tali prodotti sarà possibile una suddivisione intelligente degli spazi, che siano lavorativi o per le vostre case.


Pareti mobili per dividere gli spazi senza opere murarie
Pareti mobili per dividere gli spazi senza opere murarie
È importante, inoltre, che l’azienda a cui avete deciso di rivolgervi disponga di certificazioni, dedicate alla qualità e all’ambiente: ciò è segno di competenza e di grande affidabilità. Cercate sempre informazioni inerenti a ciò sui siti internet dedicati a queste ditte. In questo modo, sarete sempre sicuri della qualità dell’azienda e dei prodotti che andrete ad acquistare. Spesso, su internet, esiste proprio la possibilità di contattare direttamente l’azienda, magari tramite telefono o email, anche allo scopo di avere un catalogo o un preventivo. 



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DIY: due sedie si trasformano in panchetta

Pubblicato da blog ospite in Idee, Retrò and Design
Vecchie sedie spaiate, che ormai non sopportate più?
Viene da Leroy Merlin Francia la curiosa idea di trasformarle in una deliziosa panchetta.
L’idea è semplice quanto geniale:
Segare le gambe delle sedie
Segnare la posizione delle gambe su una tavola in legno di pino/abete lunga circa 1 metro
Fissare le gambe alla tavola con delle viti
Verniciare le gambe delle sedie
Verniciare la tavola in legno
Un paio di cuscini…et voilà! Il gioco è fatto.
Un’idea davvero carina di riuso, per mettersi alla prova con un semplice DIY in preparazione a sfide più ardue!
Photo credits: Leroy Merlin
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La nostra nuova casa

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maison Rock Coucou
Il mio 2017, fino ad ora, è stato un anno molto impegnativo e direi anche stressante, ricco di cambiamenti che mi hanno fatto vivere emozioni ballerine, un continuo effetto montagne russe, con discese mozzafiato e salite molto ripide, forse troppo per le persone emotive come me.

Ma tutti i grandi e importanti cambiamenti mettono in gioco energie talmente potenti che si devono saper governare, in un modo o nell’altro… e con i miei freschi 40 anni dovrei cominciare ad esser padrona di tutto ciò!
Uno di questi cambiamenti è stato il trasloco nella nuova casa:
ristrutturazione, operai e trasloco… e di nuovo operai! 
Tanto stress ma anche desiderio di progettare qualcosa per noi e la gioia di vederlo prender forma poco alla volta.

La piccola Kira, la nostra nuova coinquilina, all’ingresso della nostra nuova casa
Varie fasi dei lavori di ristrutturazione.
In senso orario, le nicchie in cartongesso, rispettivamente della libreria, della credenza della zona pranzo e della cabina armadio, che è più uno spogliatoio (di gran lunga preferibile per praticità). 
In basso, il placcaggio dei due bagni, il padronale e quello per gli ospiti, ricavati ex novo da piccoli spazi destinati in passato ad aree di servizio

E così, oggi, la nostra Maison Rock CouCou è una bella casa bianca, candida, con ancora pochi mobili che però, in parte (sarebbe più corretto dire “totalmente”), la loro funzione contenitiva è stata sostituita da nicchie in cartongesso. Insomma, una casa ancora vuota di ornamenti vari ma molto funzionale… pensate che sono riuscita a svuotare ogni scatolone e trovare posto a tutto!!
E questa, per noi donne, è una grande impresa!

La piccola Kira ai piedi della libreria nella zona living.
L’idea è stata quella di creare le pareti in cartongesso e far realizzare al falegname solo le mensole e le antine.
Per noi è stata una scelta molto utile per poter ottenere sia un mobile delle dimensione che preferivamo ma anche per contenere i costi di realizzazione.

Credenza in cartongesso nella zona pranzo.
Nella parte alta ho conservato piatti, bicchieri, ciotole che uso ogni giorno e altri oggetti che adoro come alzatine e bottiglie.
La parte bassa nasconde un termosifone e contiene provviste e pentole.

Questa è un’altra nicchia in cartongessodella zona pranzo ed è una delle mie preferite.
Nasce per nascondere climatizzatore e termosifone e per custodire gelosamente i miei amati libri di cucina.
A sinistra, la porta scorrevole nasconde un piccolo ripostiglio.
A destra, le doppie antine, specchiate e scorrevoli, separano la cabina armadio dalla restante parte della camera da letto.

La casa progettata in questo modo ci permette di poter scegliere e acquistare con calma gli arredi, che sono più una scelta decorativa che funzionale (a parte le sedie… da prendere con urgenza!),  e di poter scegliere le tonalità che preferiamo per decorarla.
Mi piace infatti immaginarla come una grande tela bianca su cui dipingere coi colori che preferiamo, una base neutra che cambia apparenza al variare delle stagioni, degli umori e delle mode, semplicemente cambiando lo stile e le tonalità degli accessori.

La casa aveva un bellissimo pavimento in cotto fatto a mano e si affaccia su un grazioso giardino con due grandi limoni sempre carichi dei frutti. Questi due elementi li ho voluti valorizzare nella ristrutturazione creando uno stile mediterraneo.
Così, nel piccolo bagno per gli ospiti, sono state scelte delle ceramiche dipinte a mano, una vecchia collezione di De Maio, mentre per il pavimento abbiamo scelto il cotto di Minturno. Cliccando qua trovate il sito in cui potete leggere la storia e la lavorazione di questa preziosa ceramica prodotta da artisti artigiani italiani.

In basso, dettagli del bagno padronale, decorato con piastrelle della fantastica CeraSarda, prodotte dalle mani di ceramisti sardi.

Tutti i prodotti artigianali hanno costi più sostenuti di quelli prodotti in serie nelle industrie e, se non si ha intenzione di spendere un capitale, si possono scegliere dei punti strategici dove collocarli, come un’unica striscia tra il ripiano superiore del lavabo e lo specchio. Oppure decorare solo la parte superiore di un placcaggio realizzato con semplici piastrelle bianche 10×10.
Basta usare un pò di fantasia!

Inoltre, in questa nuova casa, abbiamo trovato una piacevole e curiosa coinquilina: Kira.
Lei è un bel pastore tedesco di un anno e mezzo, molto intelligente, affettuoso e giocherellone, e con una grande voglia di stare in compagnia.

E’ un cane che ha sempre vissuto in giardino ma le piacerebbe tanto fare il cane da salotto anche se ha la grazia di un ippopotamo;
le piace (forse è più azzeccato dire “le  piacerebbe”) stare sui divani e letti ma vi plana sopra come se fossero materassi elastici, senza alcun interesse che ci possa esser qualcuno o qualcosa, come la mia pancia o la mia faccia sul cuscino.
Le piace da morire uscire al guinzaglio, ma si dimentica della sua esistenza non appena vede un cane, facendo salti talmente alti che hanno comportato un mio quasi scontro con un palo, una slogatura al braccio e una caduta a terra di mio marito.
In effetti, dopo il grande entusiasmo iniziale e l’inverosimile che ha distrutto (come divano della terrazza, 5 pompe, staccionata, cuscini…), ci stiamo rendendo conto che nella sua scala gerarchica siamo abbastanza dietro, penso agli ultimi posti, e forse dovremmo attuare qualche cambiamento…
per il momento, un grande sollievo è che il suo capobranco è il nostro cagnolone Bomber, molto educato, un vero “secchione” e lei tende ad imitare tutto quello che fa lui…
Ironia a parte, appena capisce che un suo comportamento ci dispiace, lo corregge all’istante… è un tesoro e sarebbe difficile non amarla!

La piccola Kira… ha uno sguardo abbastanza discolo, no?

A presto

Elena


 
 

A OGNUNO LA SUA CAMERETTA.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Rosso Papavero

 

CAMERETTELaura ha due fantastici figli, Rebecca di 11 anni e Giacomo di 7. Condividevano la stanza,ancora arredata con i mobili della mamma, di quando era ragazza e loro non erano neppure nei sogni. Poi un giorno Laura mi chiama e mi chiede aiuto. Perchè insomma, diciamocelo, lei non ne può più di vedere sempre gli stessi mobili, e poi  i ragazzi iniziano a crescere ed hanno bisogno ognuno del suo spazio. Allora perchè non utilizzare la stanza in più e finalmente dividerli creando ad ognuno la sua cameretta ideale?

Detto, fatto! Un pò d’ingegno e quattro chiacchiere con mamma e Rebecca ed il gioco è fatto. Rebecca ha le idee chiarissime sulla sua cameretta. Poco cose, femminili, colori tenui e dettagli in risalto da far schiantare d’invidia le amiche! La sua stanza è grande ma con un taglio “particolare”. Così l’abbiamo stravolta. Là, dove vi erano i due lettini ora c’è una bella cabina armadio, tutta sua. La parte più scura e bassa della camera era proprio questa, inserendovi la cabina la si è resa più utile e soprattutto si è chiuso quell’effetto cupo che non ci piaceva vedere.

Dove invece si trovava l’armadio abbiamo inserito lo scrittoio, grande, lungo e ben sfruttabile anche quando Rebecca sarà più grande. Così potrà godere della luce della porta finestra in fianco. La libreria invece nasce sospesa, mamma Laura è stata chiara: “non fatemi una libreria classica!”, e sia! Niente libreria a spalla portante ma una libreria mossa e sospesa, con gli schienali colorati dei colori rigorosamente scelti da Rebecca. Sopra al letto, in contrasto con i grandi pois viola, dei cubotti a giorno arredano la parete e consentono di inserire le città Lego che i ragazzi ad oggi hanno realizzato.

Giacomo invece è un super fan di Capitan America. Ed è proprio da lì che siamo partite. Anche in questa nuova stanza (fino a prima adibita ad armadi e zona stiro) i vecchi armadi in legno scuro lasciano il posto a colori neutri e chiari ed alla leggerezza. Ai quali abbiamo scelto di abbinare i colori caratteristici proprio del super eroe preferito da Giacomo. Rosso e blu.

E proprio un grande stencil raffigurante l’eroe sovrasta il letto contenitore blu. Sull’armadio, i grandi pomoli rossi di misura diversa creano un felice movimento e lo scrittoio è anche qui già pensato per essere utilizzato quando Giacomo sarà grande e avrà bisogno di spazio. Lo spazio per la libreria invece è ora utilizzato dalle mensole con pannello a lato delle quali si può vedere una parte di parete in pietra che aveva fatto il nonno e che con Laura abbiamo deciso di ricordare.

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Archiviato in:ARMADI, ARREDAMENTO, CAMERE RAGAZZI, COMPLEMENTI, DECORAZIONE, INTERNI, LACCATO, LAMINATO, LIBRERIE, MATERIA, MATERIALI, RISTRUTTURARE, TRAVI A VISTA

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Arredare il monolocale: come scegliere il letto

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Vivere in un monolocale, SOS spazio. Pochi metri quadri da adibire a zona giorno e zona notte. Tanti arredi indispensabili ma poco spazio per posizionarli. E il letto? Come sceglierlo e dove metterlo?

Letto per monolocale: quale modello scegliere

 

1_ Divano letto

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un divano letto con vano porta guanciali integrato nella struttura. In questo spazio riponi i guanciali quando non li utilizzi, tienili sempre in ordine e lontano da polvere e sporco.

Divano letto Colin di HomePlaneur personalizzabile per dimensioni, rivestimenti, colori

B) Se le dimensioni del monolocale lo permettono, scegli un divano letto con penisola contenitore. In questo spazio puoi nascondere coperte, plaid, cuscini e tutti gli oggetti che desideri.

Divano letto Coconut con materasso alto 18 cm

C) Se pensi che “vicini è bello ma lontano è meglio” scegli un divano letto a castello con due materassi singoli. Attenzione all’altezza dell’ambiente, questo modello è sconsigliato in sottoscala e mansarde con tetto spiovente.

Divano trasformabile in letto a castello Granadilla, con due materassi singoli.

D) Se cerchi un divano letto dalla profondità contenuta scegli un modello con piano di riposo trasversale. L’ingombro è ridotto e contenuto anche quando il divano è aperto in versione letto matrimoniale per uno o due persone.

Divano letto Andersen di Milano Bedding con piano di riposo trasversale.

E) Se cerchi un modello facile da aprire e veloce da trasformare valuta il modello divano prontoletto clic clac. È sufficiente abbattere lo schienale reclinabile per avere un comodo piano letto per la notte.

Divano letto clic clac di design Bandy di Bonaldo

F) Ti piace la comodità e non vuoi fare il minimo sforzo? Scegli un divano letto con apertura elettrica comandata tramite telecomando. È sufficiente schiacciare un tasto e non è necessario rimuovere i cuscini di seduta e di schienale.

Divano letto Lampo Motion di Milano Bedding con meccanismo d'apertura elettrico e motorizzato

 

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Divani letto: quali sono i migliori?
Il divano letto comodo esiste?

 

2_ Poltrona letto

I consigli dell’arredatore

A) Se necessiti di un solo posto letto per la notte e desideri un arredo salvaspazio facile e veloce da trasformare scegli una poltrona letto apribile e trasformabile con seduta ribaltabile e schienale reclinabile.

Poltrona letto imbottita Benny di Bonaldo

B) Se credi che praticità e estetica viaggiano di pari passo scegli un’elegante poltrona letto con rivestimento rimovibile. Una volta sfilato il rivestimento sono necessarie solo poche mosse per svelare il piano letto.

Poltrona letto in tessuto rimovibile Rosie

 

PER SAPERNE DI PIÚ: POTREBBE INTERESSARTI ANCHE…
Poltrone comode per dormire

3_ Letto trasformabile a scomparsa

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un letto trasformabile a parete con divano a 2 o 3 posti se preferisci avere due arredi ben distinti – divano di giorno e letto di notte – e spazio per riporre libri, soprammobili e piccoli oggetti decorativi.

Letto trasformabile Blackjack con divano

B) Scegli un letto trasformabile a parete con tavolo da pranzo ribaltabile se il monolocale ha dimensioni davvero ridotte e non vi è altro spazio per posizionare il tavolo e le sedie.

Letto trasformabile Poker con tavolo ribaltabile

C) Scegli un letto trasformabile ad apertura verticale e dall’ingombro contenuto se vuoi ottimizzare al massimo gli spazi del tuo monolocale. Questo mobile da chiuso occupa solo 40 / 50 cm circa di profondità, da aperto svela un comodo letto matrimoniale.

Letto trasformabile ad apertura verticale Hyde

D) Scegli un letto trasformabile ad abbattimento orizzontale se necessiti di un letto singolo nascosto in un mobile basso e lungo. Puoi affiancarlo alla parete oppure utilizzarlo come elemento divisorio.

Letto trasformabile ad apertura orizzontale Wagon

 

Hai delle domande sui prodotti presentati? Vuoi confrontarti con un esperto per la scelta del letto giusto per il tuo monolocale? Desideri un preventivo? Clicca qui sotto.

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I nuovi plaid Cinelli Piume e Piumini per l’autunno-inverno 2017

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Eleganza e stile per i nuovi plaid firmati Cinelli Piume e Piumini

Cinelli Piume e Piumini, azienda leader nella produzione di biancheria per la casa, presenta i nuovi plaid della collezione 2017: un connubio perfetto tra eleganza e stile che dà vita a una linea dove praticità e qualità non mancano. Realizzati totalmente in Italia in pregiato piumino d’oca, i nuovi plaid sono gli accessori ideali per lasciarsi avvolgere dalla morbidezza e coccolarsi in ogni situazione, dalla camera dal letto al divano.

Rivestiti in tessuto microfibra con stampe in digitale, i nuovi plaid sono disponibili in un’ampia gamma di colori, che spazia da tinte neutrali a tonalità più accese, e di fantasie. Motivi geometrici, delicati contrasti cromatici, disegni optical, linee decorative e giochi di colore, li rendono adatti per qualsiasi tipo di accostamento, dalla soluzione più classica all’ambiente più moderno.


Eleganza e stile per i nuovi plaid firmati Cinelli Piume e Piumini
Eleganza e stile per i nuovi plaid firmati Cinelli Piume e Piumini

I nuovi plaid Cinelli Piume e Piumini, realizzati nella misura 130 x 180cm, sono pensati per essere utilizzati tutto l’anno, durante le fresche serate estive e, allo stesso modo, per rifugiarsi in un caldo abbraccio davanti al caminetto acceso, concedendosi meritati momenti di relax. La sofficità è assicurata dall’imbottitura in 95% piumino d’oca e dalla rifinitura a regola d’arte, che mantiene inalterati gli standard qualitativi.
Eleganza e stile per i nuovi plaid firmati Cinelli Piume e Piumini
Cinelli Piume e Piumini offre da sempre soluzioni confortevoli e pratiche. I plaid della nuova collezione 2017 uniscono classe e funzionalità in un unico prodotto, rendendoli un must-have!


Eleganza e stile per i nuovi plaid firmati Cinelli Piume e Piumini
Eleganza e stile per i nuovi plaid firmati Cinelli Piume e Piumini
Collezione di plaid disponibili in 8 cartelle/fantasia, declinati in diversi colori per un totale di 18 modelli.



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