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Effetto metallo in cucina per Fungho Placche!

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Placca per interruttori in tecnopolimero personalizzata con effetto metallo. Finitura Metallo 01 per incrementare l’idea di uno stile industriale in una cucina contemporanea.

www.placcheinterruttori.it

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Realizzare una zona pranzo in giardino

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Idee per pranzi e cene all'aperto

Con l’arrivo dell’estate, chi ha la fortuna di possedere un giardino può organizzare lo spazio creando una zona attrezzata per pranzi e cene all’aperto.


Per creare un angolo accogliente e funzionale occorre innanzitutto scegliere uno spazio che sia abbastanza vicino alla cucina di casa. Una volta stabilita l’area da utilizzare bisogna pensare alla copertura, all’eventuale pavimentazione, scegliere l’arredamento, l’illuminazione e le decorazioni con piante e fiori,  il tutto scelto in base allo stile che desiderate ricreare.
Lo spazio necessario per realizzare una zona pranzo in giardino deve essere sufficiente per collocare il tavolo da pranzo con le sedie e proporzionato alle dimensioni del vostro giardino.  Per quanto riguarda la copertura si può optare per un gazebo, un pergolato, delle tende ombreggianti oppure delle semplicissime vele
La pavimentazione può essere realizzata con diversi materiali, come il legno, la pietra oppure scegliere un pavimento in PVC effetto legno.
La scelta dell’arredo per creare la zona pranzo in giardino dipende dallo spazio a disposizione. Il design permette di soddisfare ogni esigenza di stile, colori, materiali, forme e dimensioni, così, una volta definita la posizione del tavolo, si potrà scegliere il modello più adatto.

A questo punto è importante aggiungere un punto luce per poter sfruttare lo spazio anche per organizzare piacevoli cene estive. Se l’area pranzo è situata sotto un gazebo l’ideale è appendere una lampada a sospensione che illumini il centro del tavolo, in caso contrario si può valutare una lampada da giardino a piantana con luce indiretta. In entrambi i casi occorre portare un cavo elettrico da casa, ma se non fosse possibile, in commercio si trovano delle interessanti lampade a led da esterno alimentate a batteria e quindi ricaricabili.

Per completare la zona pranzo non possono certamente mancare vasi con piante e fiori utili sia per decorare che per separare l’area dal resto del giardino.

Di seguito alcune immagini da cui prendere ispirazioni per realizzare una zona pranzo in giardino, accogliente e funzionale


Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
Idee per pranzi e cene all'aperto
immagini via pinterest

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Progetto unico e inimitabile per un CARAVAN dal sapore vintage!

Pubblicato da blog ospite in Idee, Voglia Casa

Cosa c’è di meglio nell’avere a portata di mano le proprie cose anche in vacanza?

E se ci si potesse spostare per esplorare panorami e spiagge diverse ogni giorno?

Ecco che la soluzione della casa itinerante arriva ad hoc.

Non è necessario avere un camper o roulotte all’ultimo grido….troppo impegnativi. Ottimale il relooking di vecchi caravan dal sapore vintage che possono ospitare tutta la famiglia per vacanze alternative.

Per voi un progetto unico, realizzato da una coppia nel loro tempo libero, da lavoro e gestione della famiglia composta da due bimbi piccoli.

Battezzata con il nome di Storm Petrel, perchè uno degli uccelli mitologici preferiti della padrona di “casa”, si mostra all’esterno dipinta color ghiaccio e grigio fumo di Londra. All’ interno il bianco fa da padrone e materiali di recupero e acquisti online a prezzi modici, hanno trasformato in modo sensazionale questa piccola dimora.

Ogni spazio è stato sfruttato sino all’ultimo centimetro. Pareti con armadi nascosti, panche che diventano vani contenitore, mensole disposte su tutta l’altezza per ospitare ogni genere di oggetto.

Dopo aver cenato il tavolo lascia il posto ad un compatto ma confortevole e accogliente letto con una splendida vista sullo spettacolare panorama.

Se ne trovate uno non lasciatevi scappare l’occasione…con semplici idee, impegno e buona volontà, potrete ottenere un risultato originale e inimitabile!

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Shopping ad Amsterdam: Atelier Sukha

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Visita al noto store Atelier Sukha

In occasione di un recente viaggio nella capitale olandese non potevamo non visitare il notostore dedicato alla casa.


Situato in una zona centrale di Amsterdam, a poca distanza dalla stazione centrale, Atelier Sukha  si distingue per i suoi prodotti decorativi rigorosamente ecofriendly, scanditi da un design semplice e ricercato, dove prevalgono materiali naturali come legno, bamboo, carta, ceramica, cotone e lana, tinte neutre e delicate, texture morbide, in grado di rendere caldo e accogliente ogni ambiente domestico.


All’interno dello store si possono acquistare originalissimi complementi d’arredo, accessori per la tavola e la cucina, originali decorazioni realizzate handmade, saponette e olii per il corpo, oltre ad un ricco assortimento di bellissimi capi d’abbigliamento dal look fresco e di tendenza.


Lo spazio si presenta come un ampio open space total white dal carattere unico, con soluzioni espositive che rispecchiano perfettamente la filosofia del brand.

Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha
Visita al noto store Atelier Sukha

Atelier Sukha

Haarlemmerstraat 110,

1013 EW Amsterdam



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Arredamento soggiorno: meglio la parete attrezzata o la libreria?

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

In soggiorno è meglio avere una parete attrezzata o una libreria?

A sinistra i sostenitori della parete attrezzata, a destra quelli della libreria, al centro gli indecisi, chi vorrebbe saperne di più e chi vorrebbe rispondere “dipende” o “tutte e due”. Io mi schiero al centro e ti invito a leggere fino alla fine questo articolo per scoprire il perchè.

Le funzioni sono pressochè le stesse: contenere, organizzare, conservare, sistemare, appoggiare, arredare. Chi più sinonimi ha più ne metta. Quello che cambia è l’aspetto. La libreria è dotata di ripiani, scaffali e mensole per lo più a giorno; può cambiare la forma ma l’obiettivo è quello di lasciare molti oggetti in bella vista. La parete attrezzata è composta da un mix di elementi tra cui basi d’appoggio con cassetti o cestoni, pensili contenitori con ante, mensole, vetrinette, teche, inserti a giorno, pannelli porta tv. Insomma sia spazi contenitivi nascosti, sia spazi espositivi per oggetti da lasciare in mostra.
Non si dice forse che “la verità sta sempre nel mezzo”?! In soggiorno servono entrambe queste soluzioni, servono contenitori e ripiani, serve spazio per gli oggetti che si utilizzando quotidianamente e che è bene avere sempre a portata di mano, serve spazio gli oggetti poco usati. Nell’arredamento del soggiorno le mezze misure esistono e sono un ottimo compromesso tra funzionalità ed estetica. Chiamatela parete attrezzata con colonne libreria oppure libreria a parete attrezzata, poco cambia, quello che è certo è che se ne acquistate una non ve ne pentirete.

Come scegliere la parete attrezzata e la libreria?

VALUTA GLI SPAZI

Prendi le misure della stanza e in particolare dell’area in cui vuoi posizionare il mobile. Considera anche l’ingrombro massimo del mobile da acquistare. Ricordati soprattutto di accertarti della presenza di eventuali parti sporgenti come ad esempio le maniglie.
Qualsiasi sia lo spazio a tua disposizione esiste un mobile ideale. Se i mobili in vendita in stock non ti soddisfano acquista pareti attrezzate e librerie componibili e modulari. I mobili su misura soddisfano qualsiasi esigenza e aiutano ad arredare qualsiasi ambiente.

Libreria grande, lunga, alta per soggiorno ampio. Personalizzabile per dimensioni, materiali, colori e disposizione degli elementi.Libreria piccola e compatta per soggiorni piccoli e contenuti. Libreria componibile e modulare.

Il consiglio dell’arredatore: se acquisti un mobile di grandi dimensioni considera la possibilità di lasciare le altre pareti della stanza abbastanza libere. Non riempire troppo gli spazi, non renderli “soffocanti”, non appesantire inutilmente l’ambiente.

 

VALUTA I DETTAGLI

 – Nello spazio in cui andrai a collocare il tuo mobile ci sono prese elettriche? Sfruttale per collegare televisore, stereo o lampade.
– Sulla parete c’è un calorifero? Opta per elementi componibili e posizionabili dove preferisci e dove c’è spazio.
– Ci sono porte o finestre che si aprono verso la parete attrezzata libreria? In quella zona non inserire antine o cestoni ma prevedi solo mensole e ripiani a vista.
– I battiscopa sono facilmente rimovibili? Se non lo sono valuta soluzioni sospese a parete.
– La parete presenta colonne o elementi strutturali sporgenti? Fai in modo di nascondere questi elementi integrandoli nel mobile oppure mettili in risalto cambiandone il colore.
– La parete è abbastanza solida e stabile per sostenere un mobile sospeso e il peso degli oggetti? Se non lo è opta per soluzioni in appoggio a terra e valuta se è necessario / possibile l’ancoraggio a parete.

Questa parete attrezzata sospesa è formata da elementi singoli posizionabili a piacere sulla parete.In caso di colonna in soggiorno è possibile prevedere due mobili componibili distinti, uno a destra della colonna e uno a sinistra.

 

VALUTA LE FUNZIONI

– Quanti libri hai? Fai una cernita e prevedi il giusto numero di ripiani e mensole
– In soggiorno c’è un angolo tv distinto o il televisore andrà integrato nella parete attrezzata o libreria? Preferisci un televisore sospeso o in appoggio? Vuoi un pannello tv fisso, girevole, estraibile? Ci sono gli attacchi per la corrente e l’antenna?
– Ti piacerebbe avere un piccolo angolo bar? Prevedi alla giusta altezza uno vano con anta a ribalta.
– Sei un collezionista e vuoi esporre in bella vista i tuoi oggetti preziosi? Hai bisogno di vetrinette e teche.
– Il soggiorno verrà sfruttato anche come home office? In questo caso prevedi scrivanie o scrittoi integrati, mensole e contenitori per fogli, documenti e cancelleria.

Parete attrezzata con scrivania integrata, per un angolo home office organizzato in soggiornoParete attrezzata con pannello porta tv girevole per uno schermo ben visibile da più punti della stanzaMobile soggiorno completo di colonne libreria, pensili contenitore con ante battenti e basi a terra con cestoni capienti.Arredamento soggiorno con teche in vetro con luci a led RGB colorate.

Ti sai ancora chiedendo se in soggiorno è meglio una libreria o una parete attrezzata o ti ho convinto che le risposte giuste sono “dipende” e “tutte e due”?!

Vuoi avere maggiori informazioni sui prodotti fotografati? Vuoi ricevere un preventivo? Ti piacerebbe acquistare una parete attrezzata? Vorresti ordinare una libreria? Contatta subito il Rivenditore Napol più vicino a casa tua. Consulenza e preventivo sono gratuiti.

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Ristrutturazione di una villa unifamiliare degli anni ’50

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Casa Buda di Tisselli Studio

Una villa ricevuta in eredità da una cara zia e la volontà di mantenere vivi i ricordi e gli affetti che ad essa lo legano guidano il committente alla scelta di una ristrutturazione che la restituisca a vita nuova, adeguandola alle esigenze della propria famiglia.
Da questa premessa parte il progetto di ristrutturazione realizzato da Tisselli Studio che punta all’espressione di tutte le potenzialità di una bella villa degli anni ’50, ormai invecchiata e sbiadita.


La casa, distribuita su tre livelli e circondata da un ampio giardino, sorge sulle primissime pendici delle colline cesenati, appena fuori dalle mura cittadine in posizione privilegiata.

Esternamente la casa si presenta di un colore distante dall’omogeneità cromatica del vicinato: un grigio carico e caldo, in netto contrasto col candore delle banchine e delle soglie, che scivolando lungo il muro, rivedono le proporzioni di una composizione volumetrica originale complessa, riordinandola e slanciandola. Un riproporzionamento delle volumetrie originali a cui partecipa anche l’elegante disegno del parapetto del piccolo terrazzino angolare, riproposto nelle inferriate sulle aperture del retro.

L’accesso principale all’edificio attraversa un sistema di cancelli in legno fresato e verniciato bianco, che richiamano il disegno del portoncino di ingresso originale, completamente restaurato. Cancelli e portoncino sono i due estremi di un percorso pedonale articolato, una sequenza di gradoni che sfrutta la particolare morfologia precollinare del lotto, fiancheggiati da vasche di verde che emergono dal suolo con altezze e dimensioni differenti: il progetto nega il tradizionale accesso frontale, in asse con l’ingresso, privilegiando una visuale di scorcio, un approccio più graduale, che consenta anche di godere dei colori e dei profumi del giardino.

L’accesso carrabile, necessariamente più lineare, si innesta tra il fabbricato e il muro di contenimento, confine con la proprietà vicina, ingentilito nelle proporzioni da piccole “fresature” verticali opportunamente posizionate e dosate. Muro e vasche ripropongono lo stesso colore della casa, accompagnando così l’avvicinamento.

L’ingresso è al piano rialzato, e si accede con una scala esterna rivestita in pietra, un limestone crema oriente, come le banchine. Si attraversa un ampio porticato, un filtro tra esterno e interno, che nel disegno della pavimentazione in legno e pietra e delle eleganti inferriate in ferro verniciato bianco anticipa il mix di modernismo e contemporaneità che è stato il filo conduttore di tutto il progetto.


Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio

Varcata la soglia si apre lo spazio a tutta altezza dell’androne. Dominano il grande scalone, che collega il piano rialzato al piano primo, e la pavimentazione in rovere a spina di pesce, che corre senza soluzione di continuità attraverso tutti gli ambienti della casa, e prosegue il disegno di posa, attraverso i gradini, al piano superiore.
Il contrasto tra il sapore del passato e il nuovo intervento è subito posto in evidenza dal sinuoso corrimano in cartongesso, laddove tradizione proponeva un tipico parapetto in ferro e legno: la sua linea continua protegge e accompagna lo sguardo, incorniciando ed esaltando la texture del rivestimento in legno della scala.
Attraversando i vari ambienti non mancano continui rimandi al design degli anni ’50, reinterpretato in chiave contemporanea. Conduttori discreti del gioco di richiami sono porte e battiscopa, i cui profili, disegnati e realizzati ad hoc, costantemente presenti in ogni stanza della casa, ripropongono le linee dell’epoca.

Si tratta di presenze rassicuranti, così come le strombature interne delle finestre, strenuamente conservate, o il disegno mite e familiare della nuova cucina, che convivono con episodi più intensi e graffianti. Il nuovo camino del soggiorno, angolare anziché frontale, una scultura oltre il focolare, o le composizioni di arredo dei due bagni al piano superiore, rivendicano e marcano, tra linee spezzate e superfici scomposte, il passaggio generazionale.


Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio
Casa Buda di Tisselli Studio

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Puntaspilli di Jeans: DIY (Do It Yourself)

Pubblicato da blog ospite in Idee, Nell'Essenziale
Puntaspilli di Jeans DIY (Do It Yourself)

Ciao a tutti ! ed eccoci qui con un nuovo tutorial! questa volta farò un’oggetto che mi è indispensabile: il puntaspilli di Jeans!

Ho deciso di farlo in tessuto di jeans perché spero sia più resistente, tutti quelli realizzati fino ad ora mi si sono disintegrati… sarà l’uso intensivo… E visto l’uso che ne farò questa estate non posso rimanere di nuovo senza un puntaspilli!

Il tessuto di Jeans infatti, dovrebbe essere più resistente e duraturo rispetto ad altri tessuti. La sua enorme resistenza è data sia dallo spessore del filo sia dal tipo di trama con armatura a saia.

Realizzo questo tutorial per l’evento “Handmade Summer 2017” del gruppo The Creative Factory (clicca qui per Tutti i tutorial che ho realizzato per  The Creative Factory).

Puntaspilli di Jeans - DIY (Do It Yourself)

Tutorial per realizzare un puntaspilli di Jeans

Materiale occorrente:

  • Pezzo di jeans 20 x20 cm
  • Tondello di legno con diametro 8cm (diametro) h 3cm
  • Sezione di tessuto a fiori 6×40
  • Imbottitura per bambole
  • Colla a caldo

 

Puntaspilli di Jeans materiale

Puntaspilli di Jeans Step 1

Taglia sul tessuto di jeans un cerchio con 20 cm di diametro. Piega in due la stoffa fiorata, stirala e arricciala.

Puntaspilli di Jeans step 1

Puntaspilli di Jeans Step 2

Realizza un punto filza tutto intorno al perimetro del cerchio. Stringi il filo e imbottisci. Annoda bene i capi del filo e stringi ancora la stoffa legandola come un fagotto. Questo passaggio permetterà di creare un po di spessore tra la base di legno, il jeans imbottito e la balza.

Puntaspilli di Jeans 2

Puntaspilli di Jeans Step 3

Ora incolla la balza intorno al fagotto precedentemente realizzato girando più volte intorno alla base. Cospargere il supporto in legno con abbondante colla a caldo ed incollare sopra la parte appena realizzata!

Puntaspilli di Jeans 3

Premete per qualche minuto in modo che tutto si incolli per bene!

Il puntaspilli è pronto!

Puntaspilli di Jeans 4

 

Se vuoi rimanere sempre aggiornata con la pubblicazione dei miei tutorial iscriviti alla mia newsletter!

Puntaspilli di Jeans DIY (Do It Yourself)

Con questo tutorial partecipo all’iniziativa “Handmade Summer 2017” del gruppo  The Creative Factory. Vi invito a fare visita alle altre crafters del team per scoprire cosa hanno creato per questo bellissimo evento!

 

 

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Come arredare il sottoscala

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

Spesso, nelle nostre case è presente quello spazio anonimo, che non è altro che la zona che si crea sotto la rampa di scale di collegamento tra un piano ed un altro. Si tratta del sottoscala ed è un peccato non attrezzarlo al meglio e perdere tutta l’area di cui è composto.
Generalmente ha una larghezza di circa 1 m, che può diventare uno spazio interessante e molto utile, se sfruttato al meglio. Il sottoscala si presta a diverse e molteplici configurazioni che ovviamente variano in base al posto che esso occupa all’interno della planimetria della casa e dalla tipologia di scala.
Infatti se il sottoscala si trova vicino a zone di passaggio o all’ingresso potrebbe diventare un utile spazio per riporre dei contenitori, oppure una bella libreria o angolo tv se si trova vicino alla zona living.
Immaginiamo una scala situata nella zona living-soggiorno, in questo caso il sottoscala potrà esser utilizzato per diventare una bella libreria, realizzando un’elegante struttura in cartongesso, magari illuminata con faretti a led. Libri, decori ed oggetti vari troveranno una collocazione molto carina ed ordinata.

Se si tratta di una scala a rampa, che sviluppa un sottoscala lineare, esso diventa uno spazio perfetto per esser trasformato in un utile ripostiglio o un elegante guardaroba a scomparsa (sopratutto in prossimità della zona di ingresso).
In commercio troviamo tantissime soluzioni salvaspazio adatte ad ogni esigenza.

Ho selezionato per voi una raccolta di immagini con idee davvero originali, per attrezzare e arredare al meglio il sottoscala, sono tutte idee trovate su Pinterest, ho creato per voi una cartella sul mio profilo.
Ecco una piccola selezione, spero vi piacciano e vi aiutino nell’arredamento e nell’organizzazione del vostro spazio-sottoscala:

sottoscala1

da: http://blog.przeciwkomonotonii.pl

sottoscala2

da: http://www.designmag.it

sottoscala3

da: https://www.desainer.it

sottoscala4

da: nostrofiglio.it

sottoscala5

da: https://www.nytimes.com

sottoscala6

da: http://mybetterhome.net

sottoscala7

da: http://mybetterhome.net

sottoscala8

da: http://www.marthastewart.com

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Una sfida di 30 giorni per pulire casa: ci state?

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Voglio lanciarvi una provocazione: trasformiamo le faccende di casa in una sfida? Una sfida di 30 giorni, un compito al giorno. Ci state?

………

Chi l’ha detto che le faccende domestiche debbano per forza essere noiose e pesanti? Che debbano portarvi via un sacco di tempo?

Non dovete per forza far diventare il sabato e la domenica delle giornate infernali, completamente perse. Scommettiamo che riuscirete ad avere una casa pulita e profumata e ad andare in gita al mare nel fine settimana?

Come si fa è presto detto: oltre ad ottimizzare i tempi delle pulizie e programmare le faccende domestiche, potete trasformare i lavori di casa in un gioco-sfida.

Datevi un tempo, anzi no, ve lo do io: 30 giorni. Una faccenda al giorno, di quelle che solo al pensiero vi sentite male.

Cominciamo?

UNA SFIDA DI 30 GIORNI: PER UNA CASA SPLENDENTE

Prima di cominciare con la sfida, pensate al premio che guadagnerete se riuscirete a portare tutto a termine. Un acquisto che rimandate da tempo? Una cena in un ristorante che mirate da tempo? Un viaggetto?

Auto-premiatevi, per un traguardo portato a termine come si deve!

Ecco qui il programma:

sfida

La foto qui sopra potete scaricarla e stamparla, mettetela in un punto che avete sempre sotto gli occhi, così non ve lo dimenticate.

Come vedete ci trovate tutti quei mestieri che puntualmente rimandiamo, perché sono pesanti e portano via un sacco di tempo. Certo, se fatte tutte insieme e con l’acqua alla gola

Ma se le dividete nei giorni, dovrete dedicarci poco tempo e non sentirete neanche il peso della fatica.

E cosa più incredibile: il risultato sarà comunque lo stesso, solo con meno fatica e ansia. Decidete voi quando cominciare, prendetela come una scusa per trasformare qualcosa di noioso, in qualcosa di nuovo. Potete anche coinvolgere il vostro partner, se volete.

Mi raccomando, quando avete finito fatemi sapere com’è andata e cosa vi siete regalati!

 

 

 

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Shopping list per l’estate {home&fashion}

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

La scorsa settimana un’amica mi ha chiesto di darle qualche indirizzo per lo shopping online. Parlavamo di moda, di acquisti su siti inglesi {e annessa sicurezza}, di comodità per chi abita in piccoli paesi come i nostri {comprare in un click, per noi, è sicuramente una comodità}. Da queste chiacchiere è nato il post di oggi: una shopping list per l’estate che comprende sia l’homedecor sia il fashion.

Shopping list estiva

Gli occhiali da sole e il mobile componibile

Avere una shopping list è utilissimo per evitare acquisti sbagliati o affrettati, perché ti permette di creare abbinamenti ragionati per la casa e per l’armadio.

E’ fondamentale costruire una lista di oggetti, accessori, complementi di arredo, che abbiano una durata nel tempo. Così puoi controllare le tue spese: puoi decidere di investire su un capo o complemento importante che andrà bene anche in futuro, mentre per le cose “alla moda” {che durano una sola stagione} puoi optare per il low coast.

La shopping list è basata su:

  • il mio gusto estetico {temo potrebbe anche non piacerti}
  • gli “intramontabili” {di stile}
  • le tendenze {per un look contemporaneo}

Gli occhiali da sole e il mobile componibile

Il sole estivo, soprattutto al mare, è molto fastidioso agli occhi: non potrei rinunciare agli occhiali. I miei preferiti al momento sono quelli di Kaleos, un marchio spagnolo {gli spagnoli nella moda stanno andando forte} fresco e giovane.

Per l’arredo invece ho scelto un’icona del design: i contenitori componibili in plastica di Kartell. Belli in bagno, camera ma anche in cucina. Gli elementi contenitori grazie a una semplice e solida sovrapposizione si incastrano l’uno con l’altro senza l’aiuto di viti, né perni o di attrezzi. Nascono da questa vincente idea di Anna Castelli Ferrieri. Furono presentati al Salone del Mobile di Milano nel 1967.

shopping list

Il letto in rattan e la camicia

Il letto in rattan è favoloso per:
– la casa al mare oppure di campagna
– lo stile bohemian in città.
Quest’estate è di moda ma è altrettanto vero che questo materiale torna sempre. Un must have.

Cosa c’é di più classico della camicia?! Quest’estate possiamo divertirci: Dolce&Gabbana ha unito il fashion all’italian food creando una camicia con i gelati. Fantastica!

whist list

La clutch bag e il vaso in ceramica

La borsa estiva per antonomasia è la clutch con i colori e i dettagli che richiamano i paesi del Sud. Come il vaso di ceramica di Alessandro Iudici, uno dei miei ceramisti preferiti, che interpreta la tradizione siciliana in modo personale.
Verde acqua e azzurri sono i colori che evocano il mare: approfittiamo della bella stagione per indossarli e per vestire la casa.

decorazione casa

Il cuscino crochet e i sandali in rafia

Negli ultimi anni il crochet è tornato con furore. Abbandonati i classici lavori della nonna, si sono diffusi lavori moderni che si abbinano bene alle abitazioni contemporanee.

Ho scelto il cuscino a forma di ananas perché è un frutto esotico, pieno di sole e di vita all’aria aperta.

La rafia è estiva e i fiorellini applicati sono in tendenza: mi piacciono un sacco i sandali con il tacco largo di TopShop, versione economica delle creazioni {favolose} di Tabitha Simmons.

 

La cross body e il tappetto

Un super grande classico in versione estiva? la cross body {= borsa a spalla} Marcie di Chloé color azzurro. Sono sicura che sarà bella anche d’inverno con un cappotto marrone o grigio 😉 … un investimento, magari approfittando dei saldi.

Bello il tappetto con i rombi grigi e i tocchi di colore sugli angoli. Il fondo bianco lo rende perfetto per illuminare qualsiasi ambiente. Mi piacerebbe nel mio corridoio… non si sa mai!

 

decorazioni per la casa

Gli orecchini e il leoncino

Gli orecchini con le nappine stanno spopolando, quelli che vedi sono di H&M. Ho scelto la versione economica, perché temo che il per il prossimo anno potrebbero già annoiarmi.

Il leoncino da appendere alla parete è una decorazione bellissima per la camera dei bambini. Fino ai 6 anni. Poi facciamo scegliere a loro: credo che a casa mia Star Wars potrebbe essere preso in seria considerazione 🙁

Le ciabatte e il canovaccio

Dallo scorso anno le ciabattine da spiaggia si sono trasformate in sandalo da usare in città. Sfiziosa la versione rosa in velluto.

I canovacci di lino di Tessitura Toscana Telerie sono bellissimi. Per la qualità del materiale e per i disegni e i colori, che variano gli stili. Ce ne sono di coutry, moderne e classiche. I miei sono quelli della serie qui sotto, moderni.

La sedia a dondolo e la borsa

La paglia di Vienna è un grandioso classico che amo molto. Ricavata dal trafilato di giunco, è intrecciata fino a formare un tessuto disponibile in diverse altezze, caratterizzato da una superficie resistente, adatta a sopportare carichi anche molto elevati.

Da sempre un’icona del design, soprattutto grazie alla Thonet, quest’anno la moda ha preso in prestito questo materiale. In particolare per le borse, come la Falabella di Stella Mc Carteney.

Il dondolo vintage da mettere nel patio per un’atmosfera vacanziera. Aggiungi tante piante verdi, anche succulente, e vedrai che l’effetto “wow” non mancherà.

Il tappetto per le sedie e il costume da bagno

Un tappetto elastico con cui rivestire le sedie. Un’idea geniale che mi è piaciuta tantissimo, non solo per il design ma perché il “tappetto” è realizzato a mano dalle donne siriane. Un pezzo d’arte, un pezzo d’artigianato etnico. Progetto di Ragamuf.

L’anno scorso H&M aveva prodotto un bikini a merletti rosa. Me lo sono lasciata scappare. Poi ho scoperto che la catena svedese si è ispirata ai bikini dell’ex ballerina classica Marysia Dobrzanska Reeves. E quello che ti mostro qui è proprio di Marysia, brand diventato famoso tra le celebrity. A parte questo {che mi interessa poco} trovo che questi costumi siano chic. Dureranno parecchi anni.

Ed eccoci all’ultima coppia home/fashion. Fatta di frutta. Ananas, angurie, meloni, pesche, ciliegie, fragole: d’estate ovunque.

I piatti con spicchi di anguria e profili d’oro irresistibili per un party in giardino.  Come le slippers a righe e la ciliegina ricamata.

Cosa dire? L’estate ama esibirsi e a noi piace. Vero?

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