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DETTAGLI RUSTICI IN MATTONI

Pubblicato da blog ospite in Idee, Voglia Casa

I mattoni a vista possono essere un elemento difficile da inserire in un contesto di interior, specialmente se non si vuole avere un aspetto “rustico” in casa. In realtà, abbinati a giusti colori e arredi, possono diventare un dettaglio particolare e di grande effetto in tutti gli ambienti.

Piccole o medie porzioni di pareti, archi divisori, nicchie, penisole…trovano ovunquela loro giusta collocazione.

Un piccolo accorgimento? Utilizzateli insieme al bianco; risalteranno maggiormente esaltando tutto lo spazio circostante.

 

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Arredare piccoli spazi: gli arredi indispensabili in un monolocale

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
monolocale arredi indispensabili divano letto

Arredare un monolocale è una sfida stimolante per ogni progettista, il quale deve riuscire a concentrare in un’unica stanza tutto ciò che occorre per vivere, assicurando allo stesso tempo funzionalità e confort.


Ecco alcuni preziosi consigli sulla scelta dell’arredi indispensabili per ottimizzare lo spazio e riuscire a far stare tutto ciò che serve in pochi metri quadrati, senza rinunciare allo stile.

stabilire le priorità

 
La prima cosa da stabilire sono le proprie priorità, decidendo se si ritengono fondamentali la zona pranzo,  un’area studio oppure un comodo soggiorno. E’ molto importante arredare in funzione delle proprie esigenze, con la consapevolezza che si dovranno fare alcune rinunce; del resto, uno degli errori più comuni nella sistemazione dei piccoli spazi, è quello di riempirli con mobili capienti e sproporzionati all’ambiente, nel tentativo di stipare più oggetti possibili, compresi quelli che non verranno mai utilizzati.

ottimizzare gli spazi con mobili multi funzione

La regola principale è dunque quella di ottimizzare gli spazi in funzione degli oggetti strettamente necessari, attrezzando le varie zone con mobili trasformabili e multifunzionali, tenendo presente che oggi il mercato offre soluzioni interessanti e dal design accattivante: dalle consolle allungabili ai letti a scomparsa, dalle mensole estraibili ai mobili pieghevoli.
Per chi desidera una zona living comoda e spaziosa, la soluzione migliore è il divano lettoche deve essere scelto con molta cura, in quanto deve soddisfare alcuni requisiti molto importanti; se usato quotidianamente, il meccanismo di apertura deve essere pratico, mentre rete e materasso devono garantire un sano riposo. Scegliete modelli compatti, con braccioli e schienale poco ingombranti e facili da aprire, come per esempio il modello Colin proposto da HomePlaneur, disponibile anche con chaise longue contenitore per riporre biancheria, coperte e cuscini.
monolocale arredi indispensabili divano letto
monolocale arredi indispensabili divano letto
Se amate invitare gli amici a cena, ecco una soluzione davvero geniale: i versatili tavolini trasformabili.  Se non avete spazio per un tavolo fisso, questi modelli possono risolvere il problema, trasformandosi di volta in volta in tavolo da pranzo, tavolino basso, scrivania, grazie ad un meccanismo di alzata a gas che permette di regolarne l’altezza con precisione. Se poi scegliete modelli che sono anche allungabili, non dovrete più rinunciare ad invitare parenti ed amici nel vostro monolocale: il modello Lucas di HomePlaneur, grazie al piano allungabile, arriva ad accogliere fino a 12 persone!
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
Dopo il divano letto e il tavolo, un altro mobile indispensabile è un contenitore per alloggiare i libri, i soprammobili ed eventualmente la televisione. Per questa funzione i mobili sospesi sono impareggiabili, poiché conferiscono una sensazione di  leggerezza e lasciano dello spazio a terra che può essere ulteriormente sfruttato.
Ecco un’altra soluzione geniale che ho trovato sul sito di HomePlaneur: il modello Smart, porta TV e libreriapoco ingombrante e dal design leggero, ha due caratteristiche che lo rendono perfetto per i piccoli spazi: é girevole, così da poter orientare la televisione verso il divano, nel caso non sia posizionato di fronte, e verso la zona pranzo; il retro è dotato di un vano contenitore molto utile per contenere CD, DVD o bottiglie per il vostro bar.
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
Poiché il soggiorno funge anche da camera da letto, dovete prevedere dello spazio per riporre abiti, indumenti, scarpe e borse. Sfruttate l’altezza per ricavare ripostigli nel controsoffitto, in cui metterete per esempio le valigie e il cambio di stagione di borse e scarpe. Invece di collocare nella stanza un ingombrante armadio, cercate di utilizzare una nicchia già esistente o costruita ad hoc con pareti di cartongesso, attrezzata con mensole e appenderia e chiusa con una tenda o con ante a specchio. Per le cassettiere, evitate quelle classiche da camera da letto e scegliete elementi modulari componibili dello stesso stile degli altri mobili: in questo modo sfrutterete lo spazio a disposizione in modo flessibile e la stanza avrà sempre l’aspetto di un elegante soggiorno. Perfetto il settimanale Brick che, come suggerisce il nome, si può comporre a piacimento come un muretto di mattoni.
monolocale arredi indispensabili cassettiera
Infine, non dimenticate gli specchi: vi ho già parlato del loro potere di allargare la percezione dello spazio e riflettere la luce. Scegliete degli specchi contenitori: perfetti quelli a tutta altezza da collocare vicino all’ingresso.

Adottare uno stile uniforme

Un ultimo consiglio: scegliete pochi mobili e tutti dello stesso stile. Lo spazio sembrerà più ampio e l’uniformità di linee, materiali e colori contribuirà a rendere l’ambiente ordinato e gradevole.
Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

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L’avventura della settimana – MARTEDI’

Pubblicato da blog ospite in Idee, Voglia Casa

Il progetto di questa settimana prevede la realizzazione di una piccola zona pranzo.

Un budget low cost, tanto DIY e idee provenienti da cuscini e tessuti meravigliosi del brand NORD Piumini.

Il lavoro di oggi?

  • Ascoltare le esigenze della padrona di casa
  • Individuare palette di colori.
  • Coordinare oggetti in nostro possesso con i piccoli nuovi acquisti da effettuare.

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8 modi ecologici per pulire la casa

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
guida alla pulizia ecologica della casa

I detersivi industriali, anche se efficaci, sono costosi e possono creare problemi di allergie, asma, irritazioni. Inoltre vanno sempre usti cin parsimonia perché i tensioattivi che contengono sono molto inquinanti per mari, laghi e fiumi e gli animali che ci vivono.


In questa utile guida scoprirai otto modi assolutamente ecologici ed ecocompatibili per pulire la casa, spendendo davvero poco. Oltre agli ingredienti naturali, ti consigliamo di utilizzare panni in microfibra da lavare in lavatrice per riutilizzarli e non quelli usa e getta, poiché contengono saponi chimici e detersi

1.    Le mille virtù del bicarbonato
Il bicarbonato in polvere, usato puro oppure sciolto in acqua calda per lavare e a terra o diluito su di una spugnetta, è uno dei rimedi ecologici e convenienti per pulire e far brillare tutte le superfici della casa. In particolare, il bicarbonato toglie le macchie di calcare dai piani di acciaio, quindi ad esempio lavello e fornelli, sgrassa il forno e il frigorifero. Per il grasso più ostinato, si diluisce con acqua e aceto e si lascia agire per qualche ora.


2.    Il potere anticalcare dell’aceto di vino bianco
L’aceto è il rimedio ideale per togliere il calcare da stoviglie, rubinetterie del bagno e sanitari, acciaio. Come anticalcare si versa puro e si lascia agire per circa venti muniti prima di risciacquare. È ottimo anche come sgrassante per pulire a fondo il piano di cottura e tutta la cucina. Per pulire il forno tradizionale e il forno a microonde in modo naturale, basta accendere il forno e inserire una teglia con mezzo litro di aceto. Dopo meno di mezz’ora potrai risciacquare con un panno tutto il grasso sciolto. Se vuoi dare la cera al tuo parquet, puoi realizzare una cera naturale miscelando in parti uguali aceto di vino e olio d’oliva.


guida alla pulizia ecologica della casa

3.    Il limone, disinfettante naturale
Il limone, spremuto in succo, è ottimo per pulire e disinfettare vetri e superfici di plastica. Sui vetri si diluisce con un po’ di acqua e si può passare con la carte di giornale, che è un rimedio economico e ottimo per pulire i vetri senza lasciare aloni.


4.    Il sale grosso
Una bella manciata di sale grosso assorbe macchie e odori da pentole, caffettiere, e se diluito nell’acqua per lavare a terra, è anche un ottimo disinfettante.

guida alla pulizia ecologica della casa

5.    Gli oli essenziali
Per lavare i pavimenti e lasciarli puliti e soprattutto profumati in modo naturale, è sufficiente aggiungere 4 o 5 gocce di olio essenziale di lavanda o di tea tree all’acqua calda per lavare: gli oli essenziali puliscono in modo naturale e lasciano un fresco profumo. Gli oli essenziali sono ideali in realtà per pulire tutta la casa. La lavanda in particolare è ottima per tutte le superfici, diluita in 10 gocce in una bacinelle con acqua tiepida e aceto di vino o di mele.
6.    Il potere naturale del vapore
Per rimuovere grasso e incrostazioni, ma anche per la pulizia quotidiana di tutta la casa, è utile la forza del vapore, quindi si consiglia di acquistare un elettrodomestico a vapore: rimuove la sporcizia senza bisogno di aggiungere sapone o detersivi.


guida alla pulizia ecologica della casa
7.    Il sapone naturale
Nei punti vendita specializzati e nelle erboristerie puoi acquistare il sapone naturale, come il sapone di Marsiglia, che si trova in polvere o solido, è composto soltanto da ingredienti di origine vegetale. È sicuro e ideale per pulire tutte le superfici, anche quelle più delicate come legno o porcellana, e per pretrattare i tessuti prima di metterli in lavatrice: basta strofinarlo sulle macchie. Per pulire tutta la casa, si diluisce in acqua calda e si passa con uno straccio.

8.    La cipolla, lucidante naturale
Lo sapevi che la cipolla pulisce e lucida perfettamente l’oro che si è opacizzato? Basta strofinarla sugli oggetti, come cornici e gioielli.


Crea i tuoi flaconi personalizzati per conservare i saponi ecologici o per un regalo originale

guida alla pulizia ecologica della casa
Conserva i tuoi prodotti ecologici per pulire la casa in scatole e flaconi personalizzati: lo sai che esistono dei siti sui cui puoi acquistare etichette e nastrini in tessuto personalizzate? Puoi anche pensare a delle simpatiche confezioni regalo, come una confezione di sapone di Marsiglia fatta in casa e personalizzare in modo creativo e assolutamente unico con la scritta che desideri.


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Che colore ha il benessere?

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

Questa la domanda che ci pone Oikos durante il Salone del mobile 2017 e noi accettiamo la sfida e ci ragioniamo con voi.

Il primo elemento che ci sottopone Oikos è il sempre fedele bianco, un colore che non ti tradisce mai, ma che troppo spesso è visto come una soluzione facile per chi ha poca fantasia. Ebbene Oikos risponde a questa affermazione con ben 187 tipi di bianco con diverse finiture materiche che modificano l’esperienza percettiva.

Ancora sicuri che il banco sia banale? Allora vi portiamo a scoprire il percorso White in the city creato da Oikos per il Fuorisalone di quest’anno. Diverse le location che sono state scelte, da Claudio Balestri, presidente di Oikos e del celebre designer Giulio Cappellini. Alla Pinacoteca di Brera con White Architecture il bianco viene raccontato attraverso installazioni architettoniche dei grandi nomi del design internazionale.

Nella Sala della Passione di Brera, invece, Marco Piva racconta il bianco in rapporto al lusso attraverso le mille declinazioni che questo colore permette.

Passando per i corridoi dell’Accademia di Brera sono invece gli studenti dell’istituto che utilizzano il bianco per illustrare il ben-essere attraverso la creazione di diverse opere. I 187 bianchi di Okios sono stati esposti nell’ex chiesa di San Carpoforo, dove una spettacolare installazione ha raccontato la personale visione di Oikos di White Ben-Essere.

A Palazzo Cusani invece importanti architetti e designer hanno realizzato diverse installazioni attraverso i piani del palazzo per dare la loro personale interpretazione di questo importante colore. All’ultimo piano è lo stesso Cappellini che con White Icons racconta il bianco attraverso prodotti e materiali che sono diventati punti di riferimento e che si sono caratterizzati proprio per l’uso di questo colore. La voce viene poi passata ai giovani designer e progettisti che con White Young Innovative utilizzano il bianco per presentare oggetti innovativi per il benessere degli ambienti.

Benessere in senso ampio, perché se è vero che i colori influenzano lo stato d’animo, altrettanto importante è la nostra salute e quella del nostro Pianeta. La giusta scelta del colore non va quindi fatta solo per esprimere la nostra personalità, ma dobbiamo anche pensare all’aria che respiriamo all’interno della nostra casa. Oikos ci aiuta nella scelta grazie alle sue tinte ecologiche dal 1984.

Per noi di Non ditelo all’architetto le tinte del benessere sono quelle che ci ricordano la natura, il mondo naturale ci dona sensazioni positive anche solo attraverso i suoi colori. Le tinte verdi il bruno della terra, come l’azzurro del cielo ed il bianco dell’aria ci possono donare benessere e tranquillità, sfruttiamoli quindi al meglio negli spazi che viviamo di più.

E per voi, qual’è il colore del benessere?

L’articolo Che colore ha il benessere? proviene da Architettura e design a Roma.

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#7 semplici segreti per trasformare balconi e cortili in vere rockstar

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Non è che tutti hanno a disposizione un terrazza da film. C’è anche chi, come me, ha a disposizione balconi e cortili micro. Come gli ridiamo gloria? 

……….

È bello parlare di terrazzi stile Hollywood, grandi come piazza di Spagna. A una certa però bisogna tornare coi piedi per terra ed affrontare la realtà: la maggior parte di noi (se è così fortunello) ha un balcone microscopico con cui fare i conti.

Lo so che ci immaginiamo a cenare sulle poltrone tonde color tortora che ci sono sul catalogo di Maison du Monde, ma dove le mettiamo?

È già tanto se riusciamo a metterci un tavolo e due sedie. E allora vi chiederete voi: come si fa a far diventare uno sputo di balcone, uno spazio all’aperto degno di questo nome?

Voglio provare a darvi qualche dritta, sulla base del relooking del piccolo balconcino di casa VDR.

BALCONI E CORTILI DA VIVERE, ANCHE IN POCHISSIMO SPAZIO

Ogni spazio all’aperto merita di avere dignità e di essere vissuto durante la bella stagione. Lo so, il vostro balcone è piccolo e vi passa la voglia, ma sbagliate. Bastano piccoli dettagli per farvi guadagnare centimetri preziosi da dedicare a pouf, sedie e tavoli.

Noi ad esempio, abbiamo un balcone trapezoidale. Lo spazio per cenare non è molto, quindi per sfruttarlo al massimo abbiamo eliminato tutti i vasi a pavimento.
Saranno anche belli, ma ingombrano e portano via spazio per muoversi. Molto meglio quindi sfruttare le pareti verticali e appendere i vasi a rastrelliere (a breve ci sarà un bel tutorial per creare una rastrelliera porta vasi) oppure optare per piante rampicanti.

balconi e cortili

In questo modo lo spazio al centro rimarrà libero e potrete dedicarlo ad altro. Studiate bene la forma del vostro balcone o cortile: avete angoli abbastanza grandi da ospitare panche e sedie?

Allora sfruttateli! Trovate delle panche (magari contenitore) o dei pouf che potrete incastrare in questi angoli quando non usati. Al momento della festa si trasformeranno in sedie di emergenza e tavolini da caffè. Noi vogliamo fare lo stesso con un angolo (anche un po’ irregolare) del nostro balcone.

Evitiamo cosi di comprare altre sedie ingombranti anche se pieghevoli, sfruttando anche le parti più impensate.

BALCONI E CORTILI STILOSI CON I GIUSTI ACCESSORI

Avete un cortile lungo e stretto? Sfruttatene la forma e attrezzatelo con sedute e tavoli ad hoc, che ne valorizzino lo sviluppo.

Se poi ci sono delle nicchie, potreste attrezzarle con librerie a giorno su cui appoggiare tutto quello che serve e schermarle con delle tende a rullo.

balconi e cortili

Designed by mrsiraphol / Freepik

Scegliete arredi da esterno di piccole dimensioni e trasformabili: sedie pieghevoli senza braccioli, tavoli apribili. In questo modo quando non in uso potranno essere riposti in un angolo in attesa dei tempi migliori.

Siate originali e pensate fuori dagli schemi: non abbiate timore di osare, anche con gli accessori. Come vi raccontavo nel post della scorsa settimana (qui il link se ve lo siete perso), i vostri spazi esterni devono essere il prolungamento di quelli interni. Per cui si agli stessi arredi dentro e fuori, via libera a tappeti e cuscini.

In questo modo vi sembrerà di entrare nel vostro piccolo angolo di paradiso, perché tutti meritiamo dieci minuti (almeno) di pace.

balconi e cortili

Designed by mrsiraphol / Freepik

L’articolo #7 semplici segreti per trasformare balconi e cortili in vere rockstar sembra essere il primo su VHD.

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Consigli per un armadio sempre in ordine

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Scopri come organizzare un armadio perfetto

Con l’arrivo della bella stagione è il momento di dedicarsi al cambio degli armadi, occasione giusta per rivedere l’organizzazione degli spazi al fine di mantenere tutto sempre in perfetto ordine. 
Quante volte vi è capitato di aprire l’armadio e rimanere insoddisfatti alla vista di tanto disordine? Tra i vari impegni lavorativi e familiari, siamo sempre di corsa e non abbiamo mai tempo di mettere in ordine l’armadio.

Grazie ad una buona organizzazione degli spazi, alla corretta sistemazione dei capi d’abbigliamento e con i giusti accessori, finalmente potremo avere un armadio sempre in ordine!


Ma vediamo nel dettaglio come organizzare un armadio perfetto.

Per una maggior praticità i capi della stagione in corso devono essere riposti in modo da essere sempre a portata di mano e divisi per tipologia: pantaloni, gonne, abiti, camicie e giacche.  Di norma è consigliabile appendere un solo capo a ogni gruccia per evitare che si possa stropicciare.  Scegliete delle grucce della stessa tipologia e appendetele con il gancio rivolto all’interno.  


Scopri come organizzare un armadio perfetto

Da un lato appendete tutti i pantaloni, le camicie, gli abiti e per finire le giacche. A seconda di come è strutturato il vostro armadio, per quanto riguarda magliette, canotte, felpe e maglioni, meglio sfruttare ripiani o cassetti. Nel caso vi mancasse lo spazio per appendere tutte le camicie, potete sempre piegarle e sistemarle all’interno dei cassetti.  


Scopri come organizzare un armadio perfetto

Per quanto riguarda gli accessori, come calze, calzini, cinture, guanti e sciarpe, utilizzate delle praticissime e comode scatole per armadi, in questo modo la mattina sarà più facile trovare quello che vi occorre.

Semplici, colorate e proposte in diversi formati e dimensioni, le scatole per armadi sono la soluzione ottimale per tenere tutto sempre in ordine e quando non servono le potrete sempre chiudere oppure riporle una dentro l’altra sistemandole altrove.

In commercio si trovano scatole in tessuto, cartone e plastica. Naturalmente quelle in plastica, essendo trasparenti, sono le più pratiche in quanto ci permettono di vedere cosa contengono senza doverle necessariamente aprire. 

Scopri come organizzare un armadio perfetto

In alternativa alla plastica, possiamo sceglierle di cartone. In questo caso il vantaggio è certamente quello che possono facilmente essere smontate e risposte ovunque occupando pochissimo spazio e quando servirà nuovamente basterà rimontarla in pochi secondi. Per chi invece desidera un prodotto più raffinato, la soluzione ideale sono le scatole in tessuto. Leggere e facili da spostare, sono disponibili in cotone e altri materiali, in tinta unita o fantasia. Le scatole in tessuto sono perfette anche da lasciate a vista.

Scopri come organizzare un armadio perfetto

Oltre alle scatole contenitive, per sfruttare al meglio lo spazio all’interno dell’armadiopotete sfruttare dei pratici portatutto pensili dotati di più scomparti, perfetti per ospitare accessori leggeri come ad esempio le sciarpe, i foulard. Esistono anche contenitori a più scomparti da appoggio utili per le cinture, l’intimo o più semplicemente per riporre la bigiotteria.  Nel caso in cui si disponga di un armadio poco capiente e quindi in grado quindi di ospitare solo l’abbigliamento della stagione in corso, le scatole diventano estremamente preziose per riporre i capi invernali altrove, ma ricordate di collocarli in un luogo asciutto e privo di umidità. 

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Come il montascale facilita la vita a chi ha problemi di mobilità

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Il montascale è una soluzione facile e comoda ai problemi di mobilità. È la soluzione ideale per chi ha problemi di mobilità, come per esempio persone anziane e disabili. La funzione dei montascale o servoscale è garantire lo spostamento a persone con difficoltà motorie, o a chi non possiede più la padronanza completa dei propri arti. Si tratta quindi di soluzioni molto importanti per non perdere l’autonomia nella propria abitazione, ma anche soluzioni sicure perché devono essere garantiti e perfettamente funzionanti. Possono anche essere studiati e personalizzati in base alle esigenze di chi andrà ad utilizzarli.

I montascale

I montascale si adattano a tutti i tipi di scale: curve, dritte e per esterni.
Tutti i montascale racchiudono i comandi in un solo bracciolo e possiedono la garanzia e la qualità necessarie per far sentire l’utente il più sicuro possibile. Possono essere montati anche senza aggiunte murarie, quindi senza modificare la struttura della casa.
Ci sono 3 tipi di montascale: a piattaforma, a poltroncina e a soffitto.

I servoscala

I servoscala a piattaforma per scale curvilinee sono particolarmente indicati per installazioni in spazi molto stretti. Il modello Slim della Extrema, ad esempio, è caratterizzato dall’assenza del gruppo di trazione a bordo macchina: questo permette di limitare al massimo lo spazio occupato dalla pedana. Questo lo rende tra i servoscala meno ingombranti che ci sono in commercio.
I servoscala con piattaforma per il trasporto di persone su carrozzina sono studiati per lo più per il superamento di scale rettilinee. Sono adatti anche all’installazione in ambienti esterni.
La pedana è motorizzata e possiede delle barre di protezione, che ne assicurano la chiusura e l’apertura in maniera totalmente automatica e particolarmente semplice.

Montascale a poltroncina

I montascale a poltroncina effettuano una rotazione che permette all’utilizzatore di sedersi o alzarsi comodamente in piena sicurezza. I sensori di sicurezza determinano l’arresto immediato dell’impianto, in modo da garantire la sicurezza del trasporto, in caso di urto.

Servoscala con guida a soffitto

I servoscala con guida a soffitto sono sia per il trasporto di una persona su poltroncina, sia su carrozzina. Questa rappresenta la soluzione scelta da chi non intende ingombrare la scala con guide laterali fissate a muro o a pavimento e avere libero accesso a porte e finestre senza limitarne la funzionalità. I due servoscala (per poltroncina o per carrozzina) sono intercambiabili poiché utilizzano il medesimo tipo di guida.

L’avanzamento della tecnologia permette oggi di usufruire inoltre di speciali montascale progettati interamente per persone con disabilità, a pedana (o piattaforma) e alimentati a batterie, con dispositivi di sicurezza anti schiacciamento e abbassamento e sollevamento automatico della piattaforma.

I montascale, con i loro impianti di sollevamento delle persone che sono impossibilitate a salire autonomamente le scale o a superare tutti quelle caratteristiche comunemente presenti negli ambienti e che però per alcuni si sono trasformati in ostacoli sia nelle abitazioni private che nei luoghi pubblici, costituiscono oggi delle soluzioni comuni per abbattere le barriere architettoniche, soprattutto in casa, grazie all’ausilio di soluzioni domestiche confortevoli in tutta sicurezza per persone con disabilità e persone anziane.

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10 idee per utilizzare la pittura effetto lavagna

Pubblicato da blog ospite in Decor, Easy Relooking, Idee
La pittura effetto lavagna viene utilizzata per realizzare pannelli su cui apportare decorazioni e comunicazioni creative con il gesso.
Tali pannelli vengono solitamente effettuati su pareti o su varie superfici dando un stile particolare e trandy alla tua casa.
Tra i vantaggi è sicuramente da tener presente la lavabilità, inoltre, essendo una lavagna, potrai ogni volta cancellare ciò che scrivi o disegni dando ogni volta libero sfogo alla tua creatività.

La pittura lavagna esiste anche nella variante magnetica così da poter appendere tutto ciò che più ti piace evitando di bucare le mura con i chiodi o di sporcare con la colla.
La pittura effetto lavagna si applica come tutte le altre pitture, semplicemente con pennello o ancora meglio con un rullo, così da ottenere un effetto uniforme; per un metro quadro sarà avrai bisogno di circa 125 ml di pittura. Ricorda, prima di applicare la pittura, la zona dovrà essere liscia e trattata con una base acrilica. Nel caso in cui la tua parete è già liscia e ben tenuta potrai direttamente applicare la pittura effetto lavagna e iniziare a scatenare la tua fantasia.

Solitamente viene utilizzata di colore nero proprio allo scopo di dare l’effetto originale e anche elegante della lavagna, anche se le aziende ormai propongono varie colorazioni. Potrai acquistare questa pittura innovativa in qualsiasi negozio di bricolage a prezzi modici.

10 idee per utilizzare la pittura effetto lavagna

1) La pittura effetto lavagna sembra essere perfetta per la cameretta dei tuoi bambini così che potranno utilizzarla ogni volta sia per disegnare sia nel periodo scolastico per imparare a scrivere e a leggere in modo divertente
2) La cucina è un altro ambiente che può tranquillamente ospitare la pittura lavagna, può essere infatti utilizzata come base per scrivere il calendario o come taccuino per appuntare lista della spesa o messaggi per i tuoi figli
3) Sempre in cucina può essere utilizzata vicino ad un mobile o al frigo così da scrivere il menù del giorno o una ricetta vista in tv
4) In cucina, o anche in altri ambienti, puoi usare questa pittura per ricoprire vecchie superfici come un mobile malandato, un tavolo o un frigo vecchio, dunque superfici usurate e graffiate, così da rendere l’ambiente piacevole eliminando i difetti visibili

5) La pittura lavagna può essere utilizzata anche su piccoli oggetti per evitare di imbrattare l’intera parete o una superficie vistosa, ad esempio: portapenne, lampade, vasi, tazze così da renderli particolari e originali con i vostri disegni
6) Tale pittura può essere utilizzata anche per creare etichette o targhe su portadocumenti e scatole cosi da ricordarne il contenuto
7) In giardino può essere usata per ricoprire i vasi delle piante o dei fiori per scrivere vicino ad ognuno di essi il tipo di pianta o fiore contenuto
8) La pittura lavagna può essere anche il rivestimento della cuccia del tuo amico a 4 zampe, potrai così rendere la sua piccola casetta unica e diversa da tutte le altre
9) Realizzare quadri e decorazioni direttamente su muro, ottima soluzione per famiglie di artisti che amano vivere in un ambiente originale e connotato dal proprio estro
10) Con la pittura effetto lavagna potrai inoltre ricoprire i tuoi portafoto cosi da annotare dietro o sui bordi la data e luogo in cui sono state scattate le foto

Adorabili non credi? L‘idea delle mensole con le macchine fotografiche è la mia preferita in assoluto! 😀 La tua qual è?

L’articolo 10 idee per utilizzare la pittura effetto lavagna proviene da easyrelooking.

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10 idee per creare un mobile da bagno originale

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
come creare un mobile da bagno originale

Buon inizio settimana! Prossimamente vorrei realizzare un progetto per la mia casa: un mobile da bagno originale, utilizzando un arredo di recupero su cui appoggiare, o inserire, un lavabo. 

Ecco 10 idee che possono ispirarvi se anche voi avete la stessa idea che vi frulla in testa; come sempre le americane sono attivissime sul fronte DIY e recupero creativo, quindi vi segnalo, in fondo al post, un paio di link molto interessanti per vedere le fasi di lavorazione passo passo.

Io non ho ancora trovato il mobile adatto, che deve avere le misure giuste per entrare nello spazio che ho a disposizione ed essere abbastanza solido per sostenere il peso del lavabo. Mentre continuo la ricerca, ecco le idee cui mi sto ispirando:

come creare un mobile da bagno originale
ANNA BURLES
come creare un mobile da bagno originale
SUN RISE OVER THE SEA INSTAGRAM
come creare un mobile da bagno originale
ROYAL ROULOTTE
come creare un mobile da bagno originale
MONTSE GARRIGA
come creare un mobile da bagno originale
HOME BUNCH
come creare un mobile da bagno originale
PERFECT HIDEWAYS
come creare un mobile da bagno originale
INT2 ARCHITECTURE
come creare un mobile da bagno originale
JENNA SUE DESIGN
come creare un mobile da bagno originale
JENNA SUE DESIGN

Potete vedere i DIY degli ultimi due mobili qui (clic) e qui (clic).

Crediti foto di copertina: Royal Roulotte

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