7 Novembre 2019 / / Idee

Soluzioni vincenti

Home staging Prima e dopo camera da letto

Home staging Prima e dopo zona giorno

Allestire una casa vacanza di successo

Vuoi allestire una casa di vacanza di successo anche con un budget contenuto?

Vuoi ottenere buoni risultati canalizzando al meglio le energie e le risorse per allestire
una struttura ricettiva?

Investire in una casa da affittare come casa vacanza va fatto nella giusta maniera perchè l’impresa si riveli vincenti

Potrebbero bastare poche mosse mirate.

Voglio parlarvi di una casa vacanza che mi è capitato di allestire in tutta fretta per una
cliente, trattandosi di un appartamento preso in affitto a tale scopo, non
avevamo un attimo da perdere e anche il budget era davvero contenuto, insomma,
diciamo che mi sono dovuto rimboccare le maniche ma il risultato è stato
davvero soddisfacente.

Fondamentale era il servizio fotografico finale, che mettesse in evidenza al massimo i pregi
dell’appartamento, ma che ovviamente non risultasse ingannevole e che lo
illustrasse in tutti i suoi dettagli estetici e funzionali.

L’home staging è una vera e propria tecnica di Marketing che si incontra con linterior
design e anche quando può sembrare superfluo può rivelarsi un vero asso nella
manica.

In meno di una settimana siamo riuscite ad allestire la casa e fare il servizio fotografico
e la proprietaria, già dai primi giorni del mese, ha potuto accogliere i suoi
ospiti.

Il bagno

L’appartamento era stato rimbiancato da poco e il bagno era stato ristrutturato completamente,
in un elegante stile inglese con vasca free standing su piedini, vero fiore all’occhiello dell’appartamento, ma per il resto la casa andava arredata e personalizzata completamente.

Home staging Prima e Dopo, la fotografia professionale permette di valorizzare e dare il giusto merito anche ad ambienti dalle buone potenzialità di partenza come era il bagno di questo appartamento

Posizionare elementi e suppellettili aiuta a far comprendere gli spazi, le superfici e le basi d’appoggio di un ambiente, anche questo è uno dei segreti dell’home staging

La casa si trova in una zona semicentrale e molto elegante e ricercata di Roma, vicino a
Piazza Vescovio e villa Ada.

L’impronta che volevamo dare all’appartamento, date anche le sue caratteristiche architettoniche e la posizione geografica, era giovane ma ricercata, creativa e un pizzico bohemienne per artisti, coppie e giovani famiglie.

La camera da letto

In camera da letto c’era solo una grande libreria a muro in legno, che abbiamo subito
provveduto a trasformare in armadio, poiché un arredo così ingombrante avrebbe
avuto costi di acquisto e trasporto che abbiamo preferito evitare, optando per
una soluzione creativa e molto funzionale.

Quindi abbiamo levato le mensole alla libreria, inserito la barra porta-abiti e una
tenda al posto degli sportelli.

Del resto, per una struttura ricettiva come una casa vacanza, possiamo anche scegliere
degli arredi non tradizionali, poiché le esigenze degli ospiti non sono certo
quelle di chi abita in un appartamento tutto l’anno.

Per chiudere il guardaroba e lo sgabuzzino, che si vede in lontananza oltre la porta della camera da letto, sono state scelte delle tende, funzionali, d’arredo e scenografiche, oltre che economiche e veloci da montare

La soluzione creativa scelta per il guardaroba si è rivelata davvero vincente

La camera è stata completata con una semplice rete per il letto colorata però da un bel
runner vivace di Marimekko, che desse un bel colpo d’occhio e carattere
all’arredamento minimal, due tavolinetti vintage in vetro e metallo per i
comodini, un tavolino basso e una bellissima scala per la raccolta delle olive,
utilizzata come decorazione e appendi-abiti, hanno completato la zona notte.

Home staging rima e dopo camera da letto

Comodini semplici ma eleganti, in cristallo e metallo, dei tessili colorati e di design e l’home staging della zona letto è perfetto

La camera da letto ha pochi arredi ma ben studiati per renderla affascinante ,accogliente, abbastanza minimale ma curata nei dettagli e che dia un senso di ordine e pulizia

Oggetti ricercati e non banali facili da spostare per pulire

Il bagno, come detto, era praticamente perfetto ma abbiamo terminato l’allestimento con
piante, saponi e lanterne, che lo facessero sembrare davvero un’oasi di piacere
ed infatti gli ospiti lo hanno tutti saputo apprezzare profondamente.

La zona giorno

Per la zona giorno, che è composta da una piccola cucina a vista sulla camera da pranzo con
divano letto e piccolo sgabuzzino, si è pensato a pochi arredi scelti con cura.

La cucina è stata risolta con elementi freestanding, un lavandino in acciaio con ripiani,
piccola lavatrice e forno con piastre a induzione. La cucina, ridotta veramente
al minimo è stata comunque completata con cura di tutti gli accessori, gli
utensili e le dotazioni base, comprensive di sale zucchero caffè, carta scottex
e saponi, necessarie per passare almeno una notte in autonomia senza doversi
procurarsi nulla.

Home staging Prima e dopo cucina

Anche la zona giorno è colorata, ordinata, molto accogliente e ben organizzata

Direte voi “ma un’interior designer deve pensare anche a questo?”.

Beh io si. perché oltre ad occuparmi abitualmente di strutture ricettive come case vacanza e b&b, assieme ai miei colleghi di Bed&buzz specializzati in questo campo e quindi a conoscerne e saperne consigliare al meglio ogni dettaglio con una consulenza a 360°, penso a prescindere che a volte siano anche questi banali dettagli ad essere fondamentali.

Senza tralasciare ovviamente i colori giusti le decorazioni e i particolari, quello
che si sol dire “unire l’utile al dilettevole” insomma, senza perdersi dietro a
troppa filosofia, senso pratico e senso estetico devono sempre incontrarsi, per
realizzare ambienti abitativi che risultino soddisfacenti.

Dicevamo quindi, alla cucina allestita in maniera semplicissima il colore è stato dato
con tazze e tovagliette, ma il pezzo forte è stato senza dubbio il grande frigo
Smeg a righe colorate.

La zona giorno è dotata di tutti i confort e della giusta dose di colore

Il bellissimo frigo Smeg a righe colorate pezzo forte dell’arredamento

Ogni dettaglio viene curato per far sentire gli ospiti come a casa loro

La cucina, seppur minima, è attrezzata di tutto il necessario, nei minimi dettagli

Scelte di design

Scelta di design per donare carattere e il giusto colpo d’occhio a tutta la zona giorno,
avendo potuto risparmiare sulla cucina si è pensato di puntare tutto sul frigo
e la decisione si è rivelata vincente…come dimenticare la casa con lo Smeg a
righe multicolore?

Un altro elemento presente nella casa che abbiamo sfruttato in modo creativo e
funzionale è stato il rivestimento di sughero presente sulla trave e sulla
colonna della zona giorno, che abbiamo scelto di sfruttare come bacheca per le
comunicazioni con gli ospiti.

Uno spazio dove attare piccole cartoline e immagini decorative insieme a messaggi utili (password
wi-fii, comunicazioni di servizio, istruzioni della lavatrice!).

La colonna inoltre divide visivamente l’area soggiorno dalla zona cucina, lasciando anche maggior privacy a chi dovesse dormire sul divano letto.

La soluzione per il pranzo è stata quella di un tavolo consolle, che chiuso occupa
pochissimo spazio e va bene per due persone, ma aprendosi può arrivare ad
accogliere fino a 6 persone, trattandosi di una casa che può ospitare fino a 4
persone (e con l’aggiunta di una brandina di fortuna anche 5).

Tavolo di design con base in cartone e piano in legno scuro e sedie stile anni ’50 tutto di seconda mano ma di design.

Per il divano letto abbiamo invece scelto il comodissimo modello Asarum di Ikea, facile da fare e disfare, di un bel color grigio antracite che non interferisca con il resto dei colori e fantasie.

Anche la scelta di sedie e tavolo dimostra l’attenzione e la ricercatezza nei dettagli, la zona giorno risulta infatti arredata con carattere e in modo funzionale e originale in ogni dettaglio

La casetta è dotata anche di un piccolo ma preziosissimo sgabuzzino, che abbiamo provveduto
a chiudere con una tenda rossa, colore che si ripete nella zona giorno donando
forza carattere ed energia a questa casa vacanza.

La colonna rivestita in sughero diventa una bacheca su cui attaccare postcard e comunicazioni di servizio

La colonna divide la zona cucina dall’area soggiorno/pranzo

Controcampo della zona giorno

Area pranzo di design, funzionale e colorata

Il modello di divano scelto è molto comodo e funzionale sia nella versione giorno che nella versione notte

L’home staging che ho eseguito, seguito da un buon servizio fotografico, ha dimostrato
come in poche mosse si può allestire una casa per mostrarne le potenzialità e
renderla appetibile sul mercato ottenendo grandi risultati con un piccolo
budget ben gestito e ottimizzato.

L’articolo Home staging per una casa vacanza in affitto. proviene da Architettura e design a Roma.

7 Novembre 2019 / / Idee

Arredare sotto la finestra è uno dei quesiti più attuali del momento. Nel post 8 idee per arredare sotto la finestra in cucina e soggiorno.


Dimmi la verità, ci hai pensato anche tu.

Guardi le tue finestre e pensi che quei centimetri li sotto sono proprio sprecati. Quante cose ci si potrebbero fare. Hai tanti pensieri aggrovigliati ma non sai bene come indirizzarli.

Nel post di oggi ti vengo in auto, mostrandoti 8 idee su come arredare sotto la finestra, in cucina e soggiorno.

arredare sotto la finestra della cucina con tavolo per colazione

COME ARREDARE SOTTO LA FINESTRA: CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

E’ una situazione che non capita molto spesso, ma quando capita può creare un po’ di scompiglio.

Non è immediato pensare che sia possibile arredare la cucina con la finestra. Invece, stando attenti ad alcune accortezze, è possibile.

Ci sono diverse possibilità, ma il primo dato di cui tenere conto è la tipologia di finestra e le sue dimensioni. Oltre a questo, anche la distanza della finestra da terra.

La tipologia di finestra è fondamentale perché ti farà capire che tipo di attività potrai piazzare sotto la finestra senza impazzire ad ogni utilizzo. Come si apre? Quante volte al giorno hai bisogno di aprire quella finestra?

Per qualsiasi tipo di attività tu voglia posizionare sotto la finestra, l’apertura della stessa a vasistas è la più comoda di tutte.

Cos’è l’apertura della finestra a vasistas?

In pratica il serramento ha le cerniere anche sul traverso inferiore e questo le permette di aprirsi verso l’interno dell’edificio. Di solito queste finestre hanno due tipi di apertura: quella classica e questa appunto. Capisci subito perché siano ideali.

Un apertura di questo tipo ti permette di ottimizzare lo spazio, non intralciando lo svolgimento delle tue attività di pulizia, cucina o pranzo / cena.

L’altezza da terra invece ti permette di definire meglio l’attrezzatura da prevedere. Facciamo degli esempi pratici.

COME ARREDARE UNA CUCINA SOTTO LA FINESTRA

Diciamo che stai pensando di posizionare un tavolo sotto / contro la finestra per ricavarne un piccolo spazio colazione / pranzo / cena.

Se hai i serramenti scorrevoli (di quelli con una parte fissa superiore e una scorrevole verso l’alto inferiore), potresti riuscire a posizionare il piano anche a ridosso della finestra.

Attenzione però a lasciare spazio a sufficienza per manovrare l’apertura del serramento e per non sbattere contro l’eventuale davanzale, in caso di serramento tradizionale.

Il davanzale potrebbe diventare un estensione del tavolo (magari ricoperto con laminato adesivo dello stesso materiale del tavolo), per creare più spazio di appoggio. Il tavolo pranzo sotto la finestra potrebbe anche aiutarti a nascondere il calorifero, centrando quindi più obiettivi in una volta sola.

Se hai una finestra tradizionale, per mangiare in maniera comoda avrai bisogno di:

  • 70 / 80 cm in altezza per un tavolo da pranzo tradizionale (la larghezza minima è di 60 cm)
  • 90 / 100 cm in altezza per un tavolo da bar (la larghezza minima è di 40 cm)
arredare sotto la finestra in cucina

Se invece volessi attrezzare lo spazio sotto la finestra con le basi della cucina, tieni conto che avrai bisogno di almeno 80 / 90 cm.

La parte della cucina che trova migliore impiego è sicuramente quella dei lavelli o della lavastoviglie, perché non necessitano di altro spazio in altezza (poni sempre attenzione ai rubinetti, altrimenti potresti pentirti subito della scelta: considera che un rubinetto è alto 18/25 cm).

Il piano cottura te lo sconsiglio perché potresti inserire solo una di quelle cappe che sono integrate nella base e salgono dal basso quando ne hai bisogno (oppure scegli i piani con cappa integrata nel piano). Però vale sempre lo stesso ragionamento di sopra: la distanza dalla finestra e la sua apertura.

arredare la cucina sotto la finestra col piano cottura ad induzione
cose di casa
vani contenitore sotto la finestra della cucina
mobile contenitore su misura sotto la finestra

COME ARREDARE UNA PARETE SOTTO LA FINESTRA IN SOGGIORNO

Come ti comporti quando hai la finestra in soggiorno e vuoi sfruttare ogni centimetro?

Se hai il termosifone sotto la finestra, le soluzioni si riducono drasticamente. Puoi farti fare un copri-termosifone in legno che integri ai lati delle piccole nicchie a giorno (o chiuse con delle ante) in cui riporrai libri, piante e cianfrusaglie varie.

Se non hai il termosifone, le possibilità aumentano. La scelta più gettonata è quella di attrezzare il sotto finestra con una panca su cui sedersi ad ammirare il panorama o leggere. La panca ovviamente può essere attrezzata con cassetti o avere il piano a ribalta che nasconde lo spazio contenitivo della panca.

Tutto intorno alla finestra (se lo spazio lo permette) puoi pensare a delle librerie su misura, che ti permettano di riporre tutti i tuoi libri e complementi. Di solito una panca del genere ha bisogno di almeno 50 cm di larghezza, per 90 cm di lunghezza.

La scelta delle tende in tutti questi casi è molto importante. Al bando le tende a pacchetto, arricciate e a rullo: sono scomode e non pratiche per questo tipo di arredi. Le migliori rimangono quelle a vetro che non ingombrano e non intralciano le tue attività.

angolo lettura sotto la finestra del soggiorno
angolo lettura sotto finestra del soggiorno

Un’ultima idea di cui tenere conto se quelle sopra non fanno per te, è quella di farti realizzare un piccolo mobile contenitore su misura.

Ti permetterà di sfruttare tutto lo spazio sotto finestra quando questo è rientrante, creando un ulteriore spazio contenitivo. Ci potrai mettere piatti, tazze, libri… Insomma, tutto quello che non vuoi a vista (perché lo farai richiudibile e non a giorno).

CHE NE PENSI DI QUESTE IDEE?

Si tratta di trasformare un vincolo in un vantaggio, una situazione da cui ricavare positività.

Queste idee richiedono uno sforzo di fantasia e creatività ma anche attenzione ai dettagli tecnici.

Quale di queste idee hai preferito? Fammelo sapere nei commenti!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Come arredare sotto la finestra con queste 8 idee sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

6 Novembre 2019 / / Idee

Quanti di voi sono tentati trasformare la propria casa in un B&B, ma non sanno da dove cominciare? In questo articolo tenterò di darvi le informazioni di base per valutare se intraprendere o meno questa attività. 

Aprire un Bed & Breakfast

Una delle tendenze in crescita nel settore del turismo è quella del soggiorno in Bed & Breakfast. 

Per aprire un  Bed & Breakfast sono necessari diversi passaggi, che possiamo suddividere a grandi linee in due parti, una legata all’area delle normative, e una alla ristrutturazione della casa.

Prima di intraprendere i lavori di ristrutturazione, dovete per prima cosa capire se la vostra casa possiede i requisiti per essere trasformata in una struttura ricettiva.

Aprire un Bed & Breakfast, i requisiti

Il primo requisito indispensabile per aprire un Bed & Breakfast è che la struttura si trovi in un’area adatta ad attirare clienti, per esempio in una città d’arte, una località turistica, in zona fieristica etc.

Appurato questo, bisogna informarsi sulla normativa locale in vigore, poiché il settore dei B&B è regolamentato da leggi che variano da regione in regione.

Ecco cosa bisogna sapere in linea di massima:

  • L’immobile deve essere conforme al regolamento edilizio del comune e rispettare la locale normativa igienico sanitaria e di sicurezza per le abitazioni ad uso privato
  • Tutti gli impianti devono essere a norma, quindi dovrete fornire i relativi certificati di conformità
  • L’ingresso alla struttura deve essere indipendente da quello dell’alloggio del proprietario
  • La struttura deve avere da 3 a 6 camere per un numero massimo di 20 posti letto, ma può variare in alcune regioni. 
  • Le dimensioni delle camere soggiacciono ai regolamenti locali. In linea di massima varia dagli 8 mq per le stanze singole ai 14 per le doppie.
  • Prevedere almeno un bagno ogni due camere, che deve essere indipendente da quello del proprietario.
  • Il proprietario deve garantire la pulizia quotidiana e il cambio della biancheria due volte a settimana.
  • La prima colazione deve essere somministrata in uno spazio condiviso con i proprietari
  • Se l’appartamento è sito in un condominio, verificare se il regolamento consente di aprire strutture ricettive extra alberghiere.
Aprire un Bed & Breakfast

Aprire un Bed & Breakfast, il progetto di ristrutturazione

Una volta verificati tutti i requisiti, in molti casi sono necessarie delle opere di ristrutturazione della struttura per adeguare gli impianti o per ridistribuire gli spazi. 

Stilate una lista dettagliata dei lavori che sono strettamente necessari, e rivolgetevi a diverse imprese per avere un’idea dei costi per la ristrutturazione della casa. Solo così potrete valutare se l’investimento rispetta il vostro budget e se ne vale davvero la pena.

Tenete presente che per attirare clienti, la struttura, oltre ad essere idonea secondo le normative, dovrà essere gradevole e confortevole. Oggi la concorrenza è molto agguerrita, e molti siti, come per esempio Airbnb, valorizzano sistemazioni in alloggi verificati per qualità e design. Ricordatevi che i viaggiatori che scelgono un B&B ricercano un’atmosfera calda e accogliente, e amano “sentirsi a casa”.

Aprire un Bed & Breakfast

Valutate dunque la possibilità di affidare il progetto ad un architetto, per valorizzare la casa dal punto di vista dello stile e del confort, e per dare quel tocco in più che la renderà attraente per i clienti.

Aprire un Bad & Breakfast, le autorizzazioni

Una volta pronto il progetto, vi manca solo un ultimo passo: presentare le pratiche per regolarizzare la struttura e ottenere le autorizzazioni, che vengono rilasciate dal Comune. 

Da questo momento potete già aprire il vostro Bed & Breakfast, senza attendere l’accertamento da parte dei tecnici del comune, che avverrà entro 60 giorni.

Ecco le pratiche da presentare:

  • Pratica edilizia (CILA, SCIA o, nel caso di ristrutturazioni  pesanti, il permesso di costruire) da presentare all’ufficio tecnico del Comune o allo Sportello unico dell’edilizia
  • SCIA per le strutture turistico ricettive, da presentare al SUAR (Sportello Unico per le Attività Ricettive) 
  • Al termine dei lavori, se necessario andrà consegnato l’aggiornamento della planimetria catastale

Se possedete un appartamento sfitto adiacente al vostro, se la vostra casa è troppo grande e desiderate sfruttare le parti non abitate, o se possedete una dépendance nel vostro giardino, ricavare un B&B potrebbe essere l’ideale. La casa guadagnerà valore, e vi fornirà anche una gradita fonte di guadagno.

Ispiratevi con le immagini dei B&B di design più belli di Londra


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4 Novembre 2019 / / ChiccaCasa

Arredare una casa da cima a fondo, può sembrare una missione impossibile. Scegliere la disposizione degli arredi, decidere quanto spazio deve occupare ogni mobile e abbinare le tinte, sono questioni fondamentali per un risultato armonioso e non sempre trovare una soluzione è facile.


In questi casi quello che serve è un carico di ispirazione! La protagonista di questo home tour è una casa semplice, alla portata di tutti, in cui le scelte cromatiche e degli arredi non hanno nulla di azzardato. Insomma, una casa normale, ma super-accogliente e curata nei dettagli!

I colori sono quelli della terra nelle sfumature più chiare: l’avorio, il terracotta, l’ocra e il beige. Gli arredi sembrano molto più costosi di quello che in realtà sono, per merito degli accostamenti con qualche pezzo vintage e grazie alla decorazione essenziale, ma curata.

Vuoi copiare qualche idea? È facile! La shopping list ti aspetta alla fine del post!


  

Morale della favola: less is more. Arredi piccoli, decorazioni essenziali e colori neutri, sono i migliori alleati degli indecisi! 
Qui sotto trovi alcuni prodotti per ricreare lo stile di questa casa, in particolare del soggiorno, la mia stanza preferita!


 1. Sedia in legno Tressia naturale Kave Home – 77 euro
2. Divano Ikea Soderhamn

3.Fodera Bemz in lino bianco loose fit per divano Soderhamn – 299 euro

5. Panca/mobile tv Stokholm Ikea  (non più acquistabile in Italia), 99 euro
6. Sedia da ufficio Marcel Breuer B33 vintage anni ’40, su Etsy – 932,60 euro
7. Scrivania componibile Ikea Linnmon / Adils, 40 euro
8. Set 2 tavolini da caffè Square Home24 – 99 euro
HOUSE ON SALE ON / PIC VIA STADSHEM

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
1 Novembre 2019 / / Charme and More

novembre

Novembre è arrivato.

L’autunno è entrato nel vivo, con le giornate di pioggia, le prime nebbie e l’intensificarsi del freddo.

L’undicesimo mese dell’anno con pioggia di foglie che cadono dagli alberi, con le giornate che si accorciano per molti è un mese triste, quindi perchè non iniziarlo con una gallery fotografica in grado di risollevare l’umore e rendere più vivo uno dei mesi più grigi dell’anno?

Ph via
Ph via @mylondonfairytales

novembre-maglione

Knit essentials

Caldi maglioni ispirati ai colori della terra e del foliage ci proteggeranno dal freddo con stile durante il mese di novembre.

Maglione Mille fatto a mano da  Metaformose  in lana e cashmere (€ 142,78)

Ph via @nycbambi
Ph via @nycbambi
novembre-dettagli
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Scoprite di più qui se siete interessati all’interior décor o qui per essere aggiornati sulle tendenze e stili moda.

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L’articolo Novembre: ispirazioni e idee. proviene da Charme and More.

30 Ottobre 2019 / / Charme and More

La zucca è la vera protagonista dell’autunno.
Con il suo sapore dolce e vellutato è un ortaggio salutare, ricco di vitamine (A, B, C) con tante proprietà (migliora la circolazione e il transito intestinale, aiuta contro la ritenzione idrica) ed è perfetta per le ricette di stagione: dalle zuppe ai dolci!

Per coccolarsi nelle sere d’autunno, quando le temperature esterne diventano più fredde, la zuppa di zucca è un piatto delicato, gustoso e confortevole.

Ecco gli ingredienti per due persone per la preparazione della zuppa di zucca altoatesina.

2 carote di media grandezza
500g di zucca moscata
curry
curcuma
acqua
sale
pepe

Inoltre occorre un po’ di olio di semi di zucca e semi di zucca tostati per guarnire.

Ph via
Ph via

Preparazione

Sbucciare le carote e tagliarle a cubetti. Togliere i semi dalla zucca, tagliare la buccia esterna con un coltello da cucina e infine tagliarla a cubetti.

Cuocere al vapore la zucca con le carote in una pentola. Condire con curcuma, curry, pepe e sale.

Versarvi acqua bollente e lasciar cuocere finché le verdure siano morbide.

Frullare la zuppa finemente.

Versare la zuppa di zucca in una zuppiera e guarnire  con semi di zucca e olio di semi di zucca prima di servire.

Consiglio: se preparata con un pizzico di zenzero, si conferisce alla zuppa un po’ di piccantezza e un gusto fantastico.

Buona preparazione!

zuppa-di-zucca

Ricetta via 

 

L’articolo Zucca da gustare. proviene da Charme and More.

29 Ottobre 2019 / / Idee

I servizi che VogliaCasa.it offre sono molteplici e tutti adattabili ad ogni situazione e circostanza. Proponiamo soluzioni low cost online e in loco.

I costi sono indicativi della prestazione d’opera che mettiamo a vostra disposizione, per ciascuna richiesta verrà effettuato uno studio di fattibilità mirato con riduzioni su lavori completi.

Se hai un immobile da vendere/affittare e lo vuoi rendere più accattivante e uno tra i migliori sul mercato questo servizio è l’opzione che fa al caso tuo!

Ispirazione e consigli per il tuo servizio di HOME RELOOKING:

  • Piccoli interventi di pulizia e sistemazione oggetti presenti in loco.
  • Euro 100,00/camera.

Ispirazione e consigli per il tuo servizio di HOME RELOOKING:

  • Interventi di tinteggiatura e sistemazione oggetti presenti in loco.
  • Euro 190,00/camera.

Ispirazione e consigli per il tuo servizio di HOME RELOOKING:

  • Interventi di tinteggiatura e sistemazione oggetti presenti in loco ma da integrare con arredi esterni e relativi accessori.
  • Euro 230,00/camera.

Ispirazione e consigli per il tuo servizio di HOME RELOOKING:

  • Interventi di tinteggiatura e sistemazione ambienti completamente vuoti da “arredare” con mobili esterni e relativi accessori.
  • Euro 300,00/camera.

vogliacasa.it@gmail.com

29 Ottobre 2019 / / Idee

Molto affascinante la vecchia bobina riconvertita a tavolo per gli scacchi artigianale. La trovata disponibili QUI

Il Natale si avvicina e riutilizzare le bobina di legno per la base dell’albero potrebbe essere l’idea che stavate cercando

Le bobine di legno possono essere abbinate anche ad un contesto più moderno grazie all’uso del colore e qualche elemento di design

Riutilizzare le bobine di legno per un interno meravigliosamente shabby

Le bobine si prestano bene a realizzare resistenti arredi da esterni

Possiamo completare la nostra bobina, ad esempio, con una bella corda spessa

Libreria fai da te a tuttotondo!

una consolle all’ingresso può sempre tornare utile!

Riutilizzare le bobine di legno

Continuiamo con l’onda green e continuiamo a parlare di materiali di recupero e riciclo per interior design sostenibile, da utilizzare per l’arredamento, in questo post prendiamo in esame le bobine di legno dei cavi elettrici.

Le bobine di legno dei cavi elettrici sono un altro di quegli elementi che possono tornare molto utili nell’interior design, poiché, data la loro dimensione e forma, si prestano con semplicità a diventare sgabelli e tavoli in poche mosse.

Le bobine, come i fusti dell’olio di cui vi ho parlato recentemente, sono tra quegli oggetti facilissimi da trasformare, anche per chi non ha una gran manualità ed esperienza nel fai da te e (al contrario dei fusti) non avremo nemmeno il problema di pulirli a fondo, se usati.

Nel caso delle bobine di recupero basterà una bella scartavetrata e una mano di flatting, per una finitura migliore, o di vernice se vogliamo dare un po’ di colore.

Verde nel verde!

Bobina U.S.A.

Bianco per chi ama lo stile nordico

Dolcissimi colori pastello

Al naturale

Industrial style

Stile marino

Mosaici colorati

Anche la tecnica del risparmio e del riciclo creativo, se fatto da tutti, può essere di grande aiuto per diminuire i rifiuti e stimolare la fantasia nel dare nuova vita a oggetti che hanno solo terminato un ciclo e sono pronti per iniziarne un altro.

Per quanto riguarda le bobine
di legno per avvolgere i cavi elettrici, spesso utilizzate nei cantieri (se
avete intenzione di ristrutturare casa o siete in fase di ristrutturazione, dunque,
non perdete l’occasione di recuperarne almeno una) ne esistono di tantissime
dimensioni; da piccine ad enormi.

Questi oggetti di scarto, ma
facilmente riutilizzabili, possono essere sfruttati interamente o solo in parte,
come ad esempio il disco per creare uno specchio, un orologio a parete o il
piano di un tavolo.

Bellissimo il grande orologio realizzato con il piano di una bobina di legno

Con le parti piane delle bobine si possono realizzare vari complementi come specchi e orologi da parete

Una piccola e graziosa bobina di legno può essere utilizzata in cucina come alzatina o portatazzine

Il piano di questo tavolo è realizzato con un grande cerchio di bobina

Con i cerchi delle bobine possono essere realizzate anche delle affascinanti mensole

Con la bobina nella sua
interezza, una delle prime cose che viene in mente di fare è sicuramente un
tavolo, che a seconda della dimensione della bobina potrà essere coffe table,
tavolinetto, tavolino da gioco o disegno per la camera dei bambini o tavolo da
pranzo per due, quattro o più persone.

Questo tavolo potrà avere
aspetto rustico o shabby, come forse ci è capitato spesso di vedere anche nei
locali pubblici, soprattutto all’aperto, ma possiamo scegliere anche stili
diversi o rifinire maggiormente il nostro complemento d’arredo, aggiungendo un
piano in legno, vetro o altro materiale, dipingendo la bobina nel colore che
preferiamo o completandola con della corda o altre decorazioni.

Adatte anche nella camera dei bimbi se ben levigate

Tavolino shabby

Le bobine sono adatte per realizzare tavoli sia da interni che da esterni

Bellissimo tavolo realizzato con una grande bobina, perfetto l’abbinamento con le sedie Tolix e il lampadario tessile

Stile nordico e minimale

Piano rivestito in metallo

Tavolo rustico

Basta un bel cordone per rendere la bobina ancora più speciale

Versione primaverile

Se poi vogliamo spingerci
oltre scopriremo che con le bobine si possono realizzare tanti altri
complementi, come fioriere, sedute da interni ed esterni, culle e cucce per
cuccioli di ogni specie e addirittura pollai!

Se alcune di queste realizzazioni
si possono rivelare più complesse sarà invece molto semplice, utile e di grande
resa estetica, ad esempio, creare dei piccoli mobiletti da utilizzare come
librerie.

Impilando le bobine di recupero
una sull’altra potremo realizzare scaffali ed espositori, oltre che tavoli alti
e sgabelli, sempre a seconda della dimensione della bobina, attrezzatura adatte
anche ad arredare bar, ristoranti e negozi di vario genere.

Angolo bar originale lo trovate QUI

Una panchina per il patio

Culla a forma di luna realizzata con legno di recupero di bobine, una realizzazione meravigliosa che non ci stanchiamo mai di vedere

Cuccia per piccoli amici pelosi

Espositore rustico perfetto per creare il contrasto con i cristalli

Tavolinetto libreria

Scarpiera a 360°

Pouf libreria

Bobine e botti accoppiata vincente come i libri e il wisky per l’angolo relax

Ed infine non dimentichiamoci delle galline!

Architettura…

Arredare con i materiali di riuso e recupero può essere un’iniziativa divertente da fare per realizzare, con un po’ di bricolage, un originale complemento d’arredo per la nostra casa o il giardino, ma può essere anche una scelta etica e sostenibile, fatta da alcuni progettisti per i loro lavori di architettura e interior design, come nel caso degli ostelli Superbunde di Amburgo realizzati interamente con materiali di recupero dei cantieri o, rimanendo sempre in nord Europa, il ristorante Stork ad Amsterdam.

Anche questo locale,
realizzato in una vecchia fabbrica di 1100 mq, è stato quasi completamente
arredato con mobili realizzati con materiali di recupero come le bobine di
legno.
Anche a me è capitato spesso
di utilizzare questo tipo di materiali per i lavori di restilyng di vari locali,
che certamente come ambienti maggiormente si prestano ad arredi creativi, a
volte economici e spesso resistenti.

Anche rimanendo in Italia
troviamo diversi esempi architettura e interior design che hanno deciso di
sfruttare materiali di recupero come le bobine, per una scelta green
sostenibile che rispettasse l’ambiente, desse nuova vita ai materiali e caratterizzasse
in maniera determinante i propri spazi.

È il caso del Woodhouse di Cinisello Balsamo, un hotel green nato in alcuni spazi inutilizzati della ditta Boffi, specializzata proprio, tra l’altro, nella produzione di bobine in legno, compensato, PVC e cartone.

Grazie ai materiali di scarto della produzione dell’azienda,
recuperati, si sono realizzati tutta una serie di arredi ecosostenibili che
hanno dato il via a questo interessante progetto.

Anche io nel mio piccolo ho utilizzato spesso
materiali di recupero, magari senza sapere di fare design green e senza la consapevolezza
di attivare un’economia circolare, ma sentendo dal profondo che si tratta della
cosa più giusta, ragionevole e normale da fare.

Ristorante Stork ad Amsterdam

Alcune viste dei due ostelli Superbunde di Amburgo

Woodenhouse di Cinisello Balsamo, camere e ambienti comuni

Il nostro lavoro per il ristorante La Selcetta in cui abbiamo realizzato nuovi arredi tutti con materiali di recupero

…e design

Anche designer come Emiliano Bona devono aver pensato questo, lui ha realizzato Sbobina Design, un progetto di eco-design che si occupa di realizzare mobili a partire da materiali poveri, regalando loro nuovo valore, questi complementi d’arredo sono autoprodotti e assemblati manualmente.

Mentre Santomaro design della bobina di legno per avvolgere i fili elettrici ha sfruttato solo l’estetica e la funzionalità, realizzando una lampada di design molto bella e comoda da utilizzare, ispirata proprio alla bobina da cui prende nome.

In fine sapevate che le bobine per i cavi oltre
che di legno possono essere anche di plastica? Un materiale comunque
riutilizzabile anche se meno ecosostenibile.

C’è un’azienda, Parasacchi home anch’essa italiana, produttrice di bobine di plastica, che ha deciso di aprire un’ala della produzione ai complementi d’arredo, che realizzerà proprio grazie al riuso delle bobine di plastica, ecco quella che è considerata una perfetta economia circolare!

Le bobine di legno si prestano molto bene ad arredare anche ambienti commerciali e ristorante non solo dal sapore rustico ma anche contemporaneo.

Rustico e moderno si incontrano grazie alle bobine

Le bobine in plastica di Parasacchi home

Bobina è la lampada di Santomaro Design che può essere appesa o poggiata a terra e spostata con gran facilità grazie al suo lungo filo da arrotolare e srotolare proprio grazie…alla bobina.

Alcuni dei lavori del designer artigiano Emiliano Bona

L’articolo Riutilizzare le bobine di legno per arredi di design proviene da Architettura e design a Roma.

29 Ottobre 2019 / / Easy Relooking

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Nel mondo vi è ampia possibilità di scelta per ogni cosa, e i guanciali non fanno eccezione.

Vi sono diversi tipi di guanciali, da quelli più semplici ed economici, ai più confortevoli guanciali in piuma d’oca.

Risparmiare in questo settore non è la mossa migliore, in quanto potrebbe inficiare la qualità del sonno.
Sempre se di risparmio si possa parlare: quanto potresti risparmiare per un cuscino? Una manciata di euro? Decisamente una scelta controproducente.

Andiamo a vedere di conseguenza quali vantaggi può portare un guanciale in piuma d’oca.

Guanciali in piuma d’oca

La piuma d’oca, da molto tempo il materiale migliore per l’imbottitura dei cuscini, conferisce grande morbidezza a quest’ultimo, per un riposo sano e comodo e di conseguenza il massimo del benessere.

Inoltre si tratta di un materiale ecologico e soprattutto naturale, il ché garantisce un ulteriore pregio di quest’ultimo.

Tipologie

Esistono diverse tipologie di cuscino in piuma d’oca.
Infatti è possibile scegliere tra i cuscini in classica piuma d’oca, che hanno il vantaggio di contenere anche le parti più elastiche della piuma, il ché conferisce al cuscino maggiore consistenza; oppure è possibile scegliere i cuscini in piumino d’oca, che a differenza dei precedenti, non contengono le parti solide, ma si riempiono con le parti soffici e pregiate della piuma.

Vantaggi dei cuscini in piuma d’oca

Oltre a garantire un sonno decisamente più confortevole rispetto ai classici cuscini, la piuma d’oca è in grado di adattarsi alle variazioni di temperatura, risultando versatile e utilizzabile in ogni periodo dell’anno.

Grazie alla piuma, infatti, vi è una grande traspirabilità nei periodi più caldi, che permette di non soffrire le temperature elevate; ma al contempo è un ottimo isolante termico nei periodi più freddi, garantendo di fatto un utilizzo ottimale in ogni periodo dell’anno.

Inoltre, se sei un soggetto allergico alla polvere, si tratta anche di un ottimo materiale in grado di tenere lontano gli acari della polvere, risultando di fatto anallergico.

Se questo può sembrare un dettaglio secondario, è perché probabilmente non soffri di questa allergia; diversamente, chi è costretto a conviverci ogni giorno, metterà questa caratteristica al primo posto, in quanto può cambiare veramente la giornata (sia per la qualità del sonno, sia per la difficoltà nel respirare).

Quale scegliere?

Vi è ampia scelta nel mercato dei cuscini, anche per quanto riguarda quelli in piuma d’oca.

CinelliPiumini, fra tutte, spicca per importanza, in quanto azienda leader del settore, con un’esperienza di oltre cinquant’anni.

Si tratta di un brand veramente importante, che realizza nelle proprie sedi italiane ogni parte dei loro prodotti. In questo modo può monitorare la qualità di ogni prodotto, grazie a controlli interni severi, che portano CinelliPiumini ad essere apprezzata non solo in Italia o in Europa, ma in tutto il mondo.

Grazie anche al nuovo cuscino RIO, costituito sia da piuma che da piumetta, si uniscono i vantaggi di entrambe le componenti, migliorando le caratteristiche di traspirazione (importante in estate) e di isolamento termico (importante in inverno).

Tutto ciò è associabile alle proprietà anallergiche, tipiche della piuma d’oca, e alla capacità di compressione del materiale (quindi capacità di adattarsi alle caratteristiche anatomiche del tuo viso o della tua testa, in base alla posizione usata per riposare), senza perdere elasticità, in quanto torna in maniera naturale alla sua conformazione originaria.

L’articolo Il nuovo cuscino RIO di Cinelli Piume e Piumini proviene da easyrelooking.

29 Ottobre 2019 / / Design Ur Life

Se hai un ampio giardino, un’idea potrebbe essere quella di creare la dépendance.

In questo post parlo di come creare la dépendance in giardino da destinare allo studio, agli ospiti, oppure per i brevi affitti. Una casetta prefabbricata in giardino può essere assemblata con materiali come il vetro, il pvc, in muratura, in legno e potrebbe essere smontata e trasportata altrove oppure no. Ovviamente, ogni materiale ha i suoi pro e contro. Ad esempio il legno e il pvc sono economici ma non tanto resistenti, mentre una casetta in muratura ha una stabilità certa che però non può essere spostata.

Le case prefabbricate sono strutture realizzate con moduli che possono essere montati rapidamente all’interno del giardino. Le caratteristiche e le dimensioni interne potranno variare molto a seconda dei modelli e delle tipologie desiderate, nonché in base alle destinazioni d’uso.

La dépendance in giardino

Le case prefabbricate pensate per costruire abitazione fissa appartengono alla categoria bioedilizia. Queste costruzioni sono pensate per soddisfare le esigenze estetiche e pratiche della persona che ci trascorrerà del tempo. Questa tipologia di case sfrutta il più possibile materiali in grado di garantire le migliori prestazioni e riduce al minimo l’impatto ambientale. Infatti, queste case prefabbricate sono in grado di garantire un notevole risparmio sulle bollette sin dai primi tempi.

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La dépendance nel giardino

Oppure possono esser utilizzate come La dépendance per trascorrervi il proprio tempo libero o per riporvi oggetti ed attrezzi da giardiniere. Avere a disposizione un posto riparato per gli strumenti utili alla cura del verde è importante per chi ha la fortuna di avere un giardino. Infatti, permette di non dover destinare porzioni di propria casa e avere il timore di sporcare le superfici interne.

La dépendance nel giardino


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Crediti Pinterest

L’articolo La dépendance nel giardino e le case prefabbricate proviene da Design ur life blog.