Idee






 
 
 

Natale 2018: Stile Anthropologie Home

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Decor, Idee

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (1)

La sezione House & Home di Anthropologie si è fatta notare anche per le festività. Il catalogo riserva ispirazioni ed idee per un Natale più originale e glamour.

Per Natale tutti i grandi brand si sbizzarriscono con le decorazioni natalizie! Anthropologie, il concept store nato nel 1992 in Pennsylvania, negli ultimi tempi ha implementato i prodotti per la casa, diventando in poco tempo un must per appassionati di home decor. Purtroppo non esiste ancora un negozio in Italia, ma si può acquistare dallo shop online europeo.

Il marchio ha sempre avuto il suo stile molto personale nell’abbigliamento e anche per il settore casa non si smentisce: interni molto luminosi e colorati, stile ricercato, un po’ boho chic.

Ecco perché la loro più recente collezione per la stagione natalizia è così insolitamente meravigliosa e semplicemente magica. Lasciamoci ispirare!

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (2)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (3)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (4)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (5)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (7)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (8)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (9)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (10)

ispirazioni-natale-decorazioni-anthropologie-2018 (6)

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags:

 
 

Idee regalo per bambini da acquistare online

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maison Rock Coucou

Babbo Natale arrivava a mezzanotte e lo aspettavamo con così tanto entusiasmo che ricordo ancora la gioia di quei momenti.
Sentivamo i suoi passi mentre ci nascondevamo nella stanza affianco e gli lasciavamo una tazza di latte caldo per riscaldarsi e ogni volta non ne lasciava un goccio;
doveva essere proprio affamato!
L’entusiasmo del Natale mi è rimasto anche da grande nonostante le corse dell’ultimo minuto per comprare i regali. Ogni anno mi riprometto di fare gli acquisti in anticipo ma anche questa volta non ne ho ancora fatto uno.
Così ho pensato che potesse essere utile una lista di regali da fare ai bambini da acquistare direttamente online, senza l’impegno di cercare parcheggio e correre freneticamente da un negozio all’altro.
I primi della lista sono i meravigliosi animali della collezione Maileg, in puro cotone e con abiti cuciti a mano. Sono creazioni dell’artista e designer danese Dorthe Mailil, che ha realizzato dei pupazzi dal pulito stile nordico con quel tocco in più che la scuola d’arte francese le ha trasmesso.
Se vai sul sito conoscerai la loro grande famiglia composta da conigli, topolini e tanti altri animali vestiti con deliziosi abiti.
Le micine sono delle sorelle francesi, le mie preferite, che indossano gonne floreali e maglioncini in lana d’angola. Ma ho un debole anche per i topolini, che dormono dentro le scatole dei fiammiferi, e per i grandi conigli dalle lunghe orecchie.
La Maileg è una collezione che di volta in volta puoi arricchire con nuovi amici e accessoriare con i tanti abitini e mobili per la casa, studiati nel dettaglio e dal sapore retrò.
Li trovi anche su Instagram e seguirli ti fa entrare nel loro magico e dolce mondo.

Ho poi pensato ad una lista regali che comprendesse elementi di arredo per la cameretta ma che al tempo stesso fossero la base per creare dei divertenti giochi creativi e per dare un’anima a tutto quello che circonda i bambini, come la lampada Joseph, un simpatico coniglio bianco che sta seduto sul comodino o su una sedia.
Un’altra idea regalo sono le tende per creare al loro interno dei piccoli mondi dove giocare alle bambole, riposare e leggere. Il letto capanna Charlotte è per vere principesse e le bimbe più romantiche non possono non innamorarsene, oppure la tenda in stile indiano, adatta anche ai maschietti perché non esiste solo in rosa ma anche in tanti altri colori.
Dentro la tenda o in un altro angolo della camera trova posto un tappeto tondo fatto a mano in materiali riciclabili, che ricorda la forma di un centrino, oppure un tappeto a forma di giraffa, in lana di pecora sempre realizzato a mano.
E infine, lo sgabello di Bamby, in quercia e castagno e il dondolo a forma di pecora in pino e lana, che non considero solo giochi ma dei veri e propri elementi di arredo che il bambino terrà sempre con sé, non solo come ricordo d’infanzia ma perché splendidi elementi di design.
Le ultime due idee regalo sono delle chiccherie, ma non potevo non includerle perché me ne sono innamorata.

Infine, per i più piccini la culla in foglie di palma intrecciata e la palestrina in legno che può essere ulteriormente accessoriata con delle decorazioni in lana di alpaca e col materassino.
E il passo successivo alla culla e alla ginnastica sarà andare sulle due ruote!
E a noi piace farlo in stile retro’!
Ed ecco allora la macchinina cavalcabile, il triciclo rosso con il contenitore da trasporto e la bicicletta con il cestino in vimini.
Ora non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Tags:

 
 

Un tutorial per un tappeto fai-da-te facile ed economico

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Qualche mese fa cercavo in rete dei consigli per realizzare un tappeto da me, ma ne ho trovati pochi. Ecco qui il mio tutorial per un tappeto fai-da-te.

Quando è stato ufficiale che saremmo diventati i padroni della nostra casetta dei sogni (leggi poveri, in quanto padroni solo del mutuo), ho cominciato a progettare. 

Disegni, schizzi, foto ispirazionali. Ma soprattutto idee a bassissimo budget per arredare e decorare casa. 

Tra i tanti tutorial che ci sono in giro, ce ne sono davvero pochissimi per creare un tappeto (e sono tutti in inglese). Ne ho trovato uno molto carino, perché facile da realizzare e che vi permette (volendo) di utilizzare vecchie t-shirt fuori uso.

Il tutorial per un tappeto fai-da-te, fatto di “stracci”.

Un tutorial per un tappeto fai-da-te: tutti i passaggi

Ma com’è sto benedetto tappetto di stracci? In realtà l’effetto finale è molto carino, perché la stoffa viene ridotta a piccole strisce da 2 cm di larghezza per 10/15 cm di lunghezza. Queste strisce vengono inserite negli spazi dei tappeti antiscivolo. 

tutorial per un tappeto fai-da-te

Ma cominciamo dall’inizio. Cosa serve per realizzare un tappeto del genere? 

Serve un tappeto antiscivolo, della dimensione di cui volete realizzare il tappeto. Io avevo bisogno di un tappeto da 3 mt per 2mt, che nei negozi non ho trovato. Per cui l’ho ordinato tramite Amazon. Serve poi della stoffa, possibilmente di cotone. Non sceglietela troppo fine, altrimenti le strisce usciranno dal supporto, ma neanche troppo spessa; altrimenti sarà davvero difficile inserirla nei piccolo quadretti dell’antiscivolo. Sono ideali le vecchie t-shirt, per cui se ne avete un po’ non buttatele, ma ri-utilizzatele a questo scopo.

Io ho comprato della stoffa, perché avevo bisogno di colori particolari. Per realizzare un tappeto delle dimensioni di cui sopra, abbiamo avuto bisogno di 15mt di stoffa avorio e 15 mt di stoffa verde oliva. 

tutoriali per un tappeto fai-da-te

A questo punto si può cominciare. Innanzitutto segnate dei piccoli tratti a distanza di 2 cm l’uno dall’altra sulla stoffa. Questi saranno i segni che dovrete seguire per tagliare la stoffa a strisce. Vi consiglio di piegare la stoffa finché non diventi un lungo pezzo largo dieci cm. In questo modo sarò più facile segnare i vari punti e poi tagliare. 

Una volta che avrete le vostre lunghe strisce, dovrete ridurle in pezzi più piccoli, lunghi 10 cm. Aiutateli con un righello e se la stoffa non è scivolosa, potete ripiegare le strisce su loro stesse e tagliarle in una volta sola. 

tutorial per un tappeto fai-da-te

Ora potete mettervi all’opera: prendete l’antiscivolo e con l’aiuto di una pinzetta inserite le strisce tra un quadrotto e l’altro. La striscia dovrà essere a metà tra un quadrotto e l’altro. Come vi dicevo, non è difficile, ma richiede qualche ora. 

Per cui armatevi delle vostre serie televisive preferite e via coi lavori!

L’articolo Un tutorial per un tappeto fai-da-te facile ed economico sembra essere il primo su VHD.

Tags:

 
 

Santa Lucia e i Lussebullar

Pubblicato da blog ospite in Idee, Il Sottomarino a Pois
Ciao a tutti ed eccomi finalmente nel mio sottomarino…ma bando alle ciance, sono qui perchè il 13 dicembre è Santa Lucia e in Svezia si festeggia tantissimo…poteva un’amante del design e dell’architettura del nord Europa non parlare di questa festività? In più, solo per il 13 Dicembre, c’è uno sconto per voi sul sito norddesign.it!!! alla fine dell’articolo vi sgancio il codice 🙂
Cosa succede durante questa festa? Oltre alla festa religiosa, si accendono candele in tutte le case, posizionandole vicino alle finestre e si mangia un dolce tipico il Lussebullar o Lussekatter
La storia di questi dolci è molto simpatica: Il diavolo sotto le sembianze di gatto picchiava i bambini “cattivi” mentre a quelli “buoni” Gesù, sotto forma di bambino, donava dolci, quindi i dolci sono colorati di giallo con lo zafferano per tenere lontano il diavolo… (morale della favola: “possiamo fare i cattivi l’importante è tenere lontano il diavolo “😂😂). Perchè si associano a Lucia? Forse per un errore di traduzione della parola “Lusse” che in realtà non viene da Lucia ma da Lucifero,”katter” invece sono i gatti…infatti sembrano gli occhi di un gatto…con un po’ di fantasia… 
E visto che non ho fotografie della preparazione, ma anche se le avessi questo non è un blog di cucina, ho fatto una serie di disegnini…
Spero sia tutto chiaro…ma tanto lo so che poi la ricetta l’andate a vedere su qualche altro blog…e fate bene! 😄
Anche io ho iniziato la giornata con una bella dose di Lussebullar.
Ecco finalmente il codice sconto per poter acquistare al – 25% SU NORDDESIGN: LUCIA25. Buona giornata e come da vecchie abitudini vi lascio con un po’ di musica! Questo è un gruppo che conosco da poco, che come dice la mia amica è un mix di punk-surf-kraut-rock e lo volevo inserire sull’home tour pubblicato su norddesign qualche tempo fa ma non l’ho potuto fare e allora eccolo qui…(avverto con l’articolo non c’entra nulla 😁) – La Femme- La Femme


Tags:

 
 

Fashion pills with a style icon: Naomi Watts – Pillole di stile con un’icona di stile: Naomi Watts

Pubblicato da blog ospite in Creative & Ordinette, Idee
E’ un cruccio che riguarda tutte le donne dell’universo: cosa mettersi la mattina per andare al lavoro. Ad alcune riesce sempre bene, ad altre no. E non è questione di budget o di armadi strapieni di vestiti,  è semplicemente questione di gusto e di stile. C’è chi sostiene che è impossibile costruirsi un proprio stile se non lo si possiede da piccoli. E’ vero…. per certi versi. Ma lo stile, parlando di moda ovviamente, si può anche costruire, studiando i colori, gli abbinamenti giusti e mantenendo sempre fede a quei pezzi basici che rendono ogni donna elegante senza sembrare troppo “costruita”. In uno degli ultimi serial della sua carriera, Naomi Watts diventa una vera e propria icona di stile, che a mio avviso, non perde neanche fuori dal set. Eccovi alcuni outfit senza tempo che chiunque può permettersi, scacciando una volta per tutte la domanda amletica che ogni mattina turba le nostre giornate: mi metto questo o quello? Fino ad arrivare alla solita conclusione permeata dalla nostra solita nota catastrofica: Non ho nulla da mettermi. Buona ispirazione!

Hamlet doubts trouble women’s lives on a daily basis: What whould I wear to work? Should I put this or that? Some of us seem to be so perfect every time, and some others just can’t work it out. It’s not about the budget you have to pend or about how many pieces do you have in your closet. It’s about style and taste. And speaking of style and fashionable outfits, we can manage to construct a style of our own and get the right inspiration from people who know more about it than we do. You just need some basic pieces to feel elegant, effortless and not that “constructed”. Naomi Watts, a style icon, is one of those over 40 years old women that seem to have a knack for style and is quite good at it. Here are some of her beautiful outfits from her latest serial Gipsy and some other outfits from her street style. Look please, at these pictures and let hour Hamlet doubts just fade away!

Tags:

 
 

Come Fare Delle Decorazioni Di Natale

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

Natale è alle porte, e con questo magico periodo si fa largo anche la necessità di arredare casa con le decorazioni di Natale più originali, ma senza spendere una fortuna. Come fare quindi? In questa guida abbiamo preparato 7 idee creative per decorazioni fai di Natale fai da te, per arredare sia il soggiorno che camera tua o quella dei bimbi, che lasceranno tutti a bocca aperta e ti permetteranno di decorare casa tua in modo magico con un occhio al portafoglio! Potrai realizzarle con le tendenze più cool, e personalizzarle con adesivi, come quelli che poi trovare su Etichettanome.it.

  1. Il centrotavola di Natale

Per realizzare questo delizioso centrotavola ti servono tre rose di stoffa rosse, la spugna per le piante da vaso, una candela rossa e dei rametti di abete naturale oppure sintetico. ti basta inserire la candela al centro della spugna e circondare questo cerchio con i rametti di abete fino a formare una corona, applicando alla fine tre rose rosse. Fissa tutto con la colla e se vuoi puoi spargere la tua decorazione con un po’ di neve artificiale o dei brillantini dorati: il tuo centrotavola per le feste di Natale è pronto!

decorazioni di Natale

  1. La ciotolina natalizia

La ciotolina natalizia è una decorazione semplice e versatile, perché abbellisce qualsiasi punto della casa. Per realizzarla ti basta un piattino o una ciotola di terracotta, in un colore neutro come il beige. Per riempire la tua ciotola ti basterà la spugna delle piante da vaso e inserirvi all’interno tutto ciò che suggerisce la tua fantasia: ad esempio rametti di abete freschi, bacche, palline di Natale colorate, e decorazioni floreali come il vischio. Sistema tutto al centro cospargendo se vuoi con un po’ di olio essenziale alla cannella e sistema questa bella decorazione nel punto della casa che ti piace di più.

decorazioni di Natale

  1. L’alberello di Natale di feltro grigio con perline bianche

Quest’alberello di Natale si realizza con feltro color argento, lana, ovatta per imbottitura e perline. Ritaglia dal feltro due sagome arrotondate a forma di albero, riempi con l’ovatta poi cuci i bordi. Cuci o incolla le perline banche e il tuo morbido albero è pronto!

decorazioni di Natale

  1. La ghirlanda per la porta

Questa è una decorazione classica e senza tempo, che in un attimo crea l’atmosfera giusta. Per realizzarla puoi utilizzare sia i rametti di abete fresco che quelli sintetici da arricchire poi con bacche raccolte durante le tue passeggiate invernali. Ti basta arrotolare i rametti di abete intorno ad un filo di plastica che avrai intrecciato più volte su se stesso fino a formare un cerchio. Inserisci poi i rametti di bacche qua e là per decorare la tua ghirlanda. Con un bel nastrino di seta poi potrai appendere la tua ghirlanda alla porta d’ingresso per dare un caldo Benvenuto agli invitati!

decorazioni di Natale

  1. Gli alberelli per l’alberello

Freschi e colorati, questi alberelli di feltro multicolore decorano in modo personale il tuo albero di Natale. Ti bastano un po’ di ovatta per riempire l’alberello, tre scampoli di feltro verde lime, rosa acceso e rosa pallido, un nastrino per appendere gli alberelli, colla e tante perline e paillette da applicare sulle sagome.

decorazioni di Natale

  1. Il dolce pupazzo di neve

Questo dolce pupazzo di neve renderà più accogliente casa tua. Realizzarlo è davvero semplice: ti basta acquistare due palline di plastica, da decorare con nastrini colorati e tessuti, oltre a bottoni, paillettes e un po’ di ovatta. Incolla una pallina sull’altra e avrai già il corpo e la testa del tuo pupazzo. Decora il viso con due paillettes per gli occhi e una piccola carota per il naso, e sul corpo incolla un bottone colorato. Per le braccia incolla ai lati due palline di ovatta e con uno scampolo di tessuto crea una sciarpa da girare incollare intorno al collo e un cappellino per la testa. E voilà, Buon Natale!

decorazioni di Natale

  1. I biglietti di auguri personalizzati

Non c’è niente di più bello che ricevere un biglietto di auguri personalizzato. Puoi realizzare i tuoi, da abbinare ai legali per le persone speciali, con del cartoncino colorato, forbici, colla e disegni che puoi trovare sui giornali. Piega il tuo cartoncino in due e poi ritaglia la copertina lasciando uno spazio aperto. Ora è il momento di ritagliare le decorazioni che più ti piacciono: pupazzi di neve, alberelli, stelline…L’importante è seguire la tua fantasia! incolla le decorazioni sul cartoncino colorato, decora con paillettes e neve finta, e scrivi all’interno la tua frase speciale. Il tuo cartoncino sarà un pensiero indimenticabile.

A volte sono le piccole idee ad essere le più preziose, buon Natale a tutti

L’articolo Come Fare Delle Decorazioni Di Natale proviene da Architettura e design a Roma.

Tags: ,

 
 

Realizzare uno sgabello in pelo fai-da-te col tutorial step by step

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Una sfida che ho lanciato verso me stessa. Vedere se fossi stata capace di realizzare uno sgabello in pelo fai-da-te. Il tutorial passo per passo.

……….

Ricordo ancora quando l’ho visto e di solito non amo gli oggetti “pelosi”. Eppure quella volta quel piccolo sgabello mi è piaciuto davvero un sacco, forse perché aveva quel tocco chic e sofisticato che non guastava. O forse perché lo vedevo perfetto per la nuova casa, nel mio angolo make-up.

Ero incinta di Seba, stavamo facendo un giro per negozi di modernariato a Milano e l’ho visto. Solo che il prezzo non era dalla mia parte.. In quel periodo non avrei potuto spendere una cifra del genere per un piccolo sgabello. E allora mi son detta: ma perché non lo faccio io? 

Forse galvanizzata anche dai video tutorial di YouTube, ho deciso di lanciarmi nell’impresa. Diciamo che la parte più difficile è stato reperire il materiale di base per costruirlo, lo sgabello. Perché l’assemblaggio in sé non è stato difficile.

Vediamo passo passo come ho fatto.

COME REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE: LA MIA AVVENTURA

Vi faccio vedere subito la foto dell’originale. Carino eh? Non troppo alto, perfetto anche come comodino assolutamente trendy in camera. Di fianco quello che ho realizzato io. Lo uso come comodino e per appoggiare tutto quello che mi serve di notte, oppure per sedermi quando mi trucco.

È più alto dell’originale, ma perché io ho usato i porta carta igienica, per risparmiare sul budget. Altrimenti potete usare le gambe a forcina, come quelle che vedete qui su Amazon. Dovrete poi usare della vernice spray per farle diventare color oro (proprio come abbiamo fatto noi).

L’originale

La mia versione

Non male eh? Ma vediamo cosa serve. Innanzitutto quattro gambe a forcina oppure quattro aste porta carta igienica. Attenzione: in questo caso, più sono robuste e meglio è. Se sono molto sottili e pieghevoli sarà difficile sedercisi sopra, perché lo sgabello tenderà a sbilanciarsi. Potreste usarlo come comodino. Per le quattro aste io ho speso in totale €8.

Poi per fare la seduta vera e propria, io ho trovato questa scatola robusta in legno, di circa 40 cm di larghezza, per 30 di profondità e 20 cm di altezza. Ed è costata circa €10. Sia le aste che la scatola le ho trovate nei negozi “tutto a mille”, per intenderci, quelli in cui si trova di tutto: dai calzini allo scotch.

Passiamo poi all’imbottitura della seduta: gommapiuma, la stessa che si usa per i cuscini copri sedia. Ha un costo irrisorio, pochi euro per 3/4 cuscini in gomma. Io ho usato proprio quelli dei cuscini copri sedia, però potete usare anche i pezzi di gomma interi. Attenzione allo spessore: la gommapiuma che ho usato io era spessa 3 cm. Più è alto lo spessore e più è comoda la sedia.

Per finire il tappeto in pelo da incollare sopra, con la colla a caldo. Io ho ordinato questa da Amazon, due tappeti.

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

Il materiale occorrente

SGABELLO FAI-DA-TE: IL PROCEDIMENTO

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

La prima fase

La prima operazione che abbiamo fatto è stata quella di verniciare in color oro le aste. Le abbiamo disposte su un cavalletto all’aperto, di modo da disperdere i vapori della vernice spray. Mi raccomando, usate la mascherina. Abbiamo dato un paio di mani e in un paio d’ore tutto era asciutto.

Dalla scatola in legno ho dovuto svitare le cerniere e il blocco della serratura, di modo da non avere spessore sotto la gommapiuma. Dopodiché, ho sagomato la gommapiuma seguendo la forma della scatola e l’ho ritagliata.

Prima di incollare la gommapiuma alla scatola, ho sigillato il coperchio della scatola alla scatola, per renderla più stabile.

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

 

REALIZZARE UNO SGABELLO IN PELO FAI-DA-TE

Ed infine l‘assemblaggio: con l’ausilio della colla a caldo ho incollato la gomma sullo sgabello e poi ho assicurato le aste alla scatola. Ho lasciato asciugare bene e sono passata al taglio del tappeto a misura, per incollarlo sulla gommapiuma.

In tutto ci sono volute 3/4 ore, per un costo totale di circa €30, cioè praticamente un terzo dell’originale. Se decidete di usare le gambe a forcina, il costo sale a €50, che è comunque meno della metà.

L’articolo Realizzare uno sgabello in pelo fai-da-te col tutorial step by step sembra essere il primo su VHD.

Tags:

 
 

Come arredare un piccolo soggiorno: prima e dopo

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

A maggio vi avevo fatto vedere il progetto e la moodboard per il nostro soggiorno. Ora è quasi completo e quindi ecco il nostro soggiorno: prima e dopo.

……….

A luglio siamo finalmente entrati nella nostra casetta, pian piano la stiamo arredando e decorando. Un po’ perché il nostro cucciolo è piccolo e richiede tante attenzioni, un po’ per il budget e un po’ perché ci piace sistemarla un pezzo alla volta.

Farla crescere insieme a noi, man mano che scopriamo le nostre nuove esigenze e abitudini. Il soggiorno ha finalmente (quasi) preso forma, vi faccio vedere il cambiamento che ha subito.

LA TRASFORMAZIONE DEL NOSTRO SOGGIORNO: PRIMA E DOPO

A casa nostra cucina e soggiorno sono in un unico ambiente, non troppo grande. Anche l’ingresso non c’è, per cui ci siamo dovuti inventare un piccolo stratagemma per separare almeno visivamente la zona living.

soggiorno: prima e dopo

soggiorno: prima e dopo

Nella definizione dell’arredo siamo partiti da un divano letto in velluto a due posti, che è con noi fin dall’inizio della nostra convivenza. Per i colori quindi siamo partiti dal blu e abbiamo accostato il verde, il senape, il marrone cioccolato e il beige. Colori caldi e freddi per armonizzare l’insieme. Per definire la zona ingresso abbiamo montato due librerie autoportanti anni ’50, trovate nel negozio di modernariato Carrozzeria 900. Sono alte poco più di due metri e sono attrezzate con cassetti, mensole e scomparti chiusi. Ideali come svuota-tasche ma anche per collocare tutti quegli oggetti dalle funzioni ibride, che altrimenti non si saprebbe dove mettere.

Vicino al divano i complementi sono in color senape, sia i cuscini che il tappeto. In questo modo abbiamo definito la zona conversazione vera e propria. Non avendo spazio a sufficienza per un tavolo da pranzo, abbiamo optato per un pratico tavolo consolle che si allunga fino a 3 metri, quando necessario. Altrimenti si trova tra la cucina e la zona ingresso, a dividere il passaggio.

soggiorno: prima e dopo

soggiorno: prima e dopo

Come mobile TV abbiamo optato per un mobile basso, posizionato di fianco alla scala e alla porta finestra, in modo da non essere disturbati dal riflesso. L’unico arredo che manca sono le librerie, che verranno posizionate sulla parete perpendicolare al divano. Nessun dubbio: ci saranno le foto anche di questo.

Avendo poco spazio in soggiorno abbiamo optato per pochi arredi e poco profondi, di modo da non “riempire” troppo lo spazio e non farlo sembrare caotico. Anche le librerie a parete sono molto piccole: solo 25 cm di profondità.

soggiorno: prima e dopo

L’articolo Come arredare un piccolo soggiorno: prima e dopo sembra essere il primo su VHD.

Tags:

 
 

Come fare un restyling alla tua casa quest’inverno

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Come fare un restyling alla tua casa quest'inverno

Mentre le temperature diventano fredde, ecco alcune idee per rendere confortevole la tua casa quest’inverno.

L’inverno è sempre più vicino. Alcune persone lo adorano, altri lo odiano, ma tutti sono d’accordo sul fatto che trascorreremo molto tempo a casa fino alla prossima primavera.

Le festività di fine anno e le scadenze lavorative probabilmente ci faranno impazzire, il che significa che avremo bisogno di un dolce rifugio nelle nostre case per riposarci e rilassarci. E’ quindi il momento perfetto per lavorare all’interno della tua casa.

Certo, la mancanza di denaro, di energia e di tempo può far sì che non si sia mai abbastanza pronti per pitturare le pareti, che la nuova pavimentazione debba ancora aspettare, che si debba rimandare il rifacimento del bagno. Tuttavia, mentre aspetti, ci sono piccole cose che puoi fare per rinnovare i tuoi ambienti, cose che non richiedono i disagi dei lavori di ristrutturazione o interi fine settimana trascorsi a montare mobili o ancora ore ed ore dedicate al fai da te.

Ecco 3 semplici cose che puoi fare per abbellire l’interno della tua casa quest’inverno:

Come fare un restyling alla tua casa quest'inverno

Cambia i colori e le fantasie dei tessili

Una delle cose migliori che puoi fare per avere un nuovo look è cambiare o comprare nuovi tappeti, cuscini o tende. Proprio come le stagioni, anche le tendenze nell’arredamento cambiano. Mentre è più difficile comprare un divano o un tavolo, le fodere dei cuscini sono facili da cambiare per avere qualcosa di più attuale.

E visto che siamo in una stagione fredda, perché non investire in un comodo e caldo plaid per il divano? Aiuta a rendere esteticamente più confortevole lo spazio relax.

Un grande tappeto è un altro ottimo modo per aggiungere calore ad una stanza, oltre a cambiare il suo aspetto.

Anche le tende sono un buon investimento per un restyling invernale. Hanno la possibilità di cambiare l’aspetto reale di una stanza, sia che tu lo voglia far sembrare più grande, più leggero o più intimo. Inoltre c’è anche un uso pratico da tenere in considerazione in questa stagione, soprattutto, se non hai ancora potuto cambiare gli infissi. I tendaggi pesanti aiutano a isolare la tua casa dalle condizioni atmosferiche esterne e possono anche farti risparmiare a lungo termine, riducendo i costi di riscaldamento. Vale anche la pena di assicurarsi che le tende non coprano il radiatore e impediscano il riscaldamento della stanza in modo efficace.

Come fare un restyling alla tua casa quest'inverno

Sposta i mobili

Un restyling a costo zero consiste semplicemente nello spostare i tuoi mobili. Cambiare posizione ad alcuni mobili all’interno di una stanza, ma anche spostare i mobili da diverse parti della casa e dedicare un po’ di tempo alla disposizione corretta, può aiutare molto a rendere più funzionale e bella la tua abitazione.

Se c’è una stanza o due che ti piacerebbe trasformare per sfruttare meglio lo spazio, ora è il momento di farlo. Potrebbe essere la cucina, la stanza dei bambini, la camera da letto, il soggiorno. Dai un’occhiata generale alla stanza: uno spazio è più piacevole quando si riduce il disordine e gli ingombri al minimo ed è quindi più facile muoversi dentro e fuori.

Se non sei mai stata contenta di come il tuo divano e la tua poltrona non consentano una facile visione della TV o hai sempre pensato che quel mobile fosse troppo grande per quello spazio, questa è la tua occasione.

Come fare un restyling alla tua casa quest'inverno

Aggiungi piccoli dettagli

Gli ultimi ritocchi in una stanza sono importanti per creare un aspetto generale più accogliente, in particolare quando si sta facendo un restyling. Le candele, ad esempio, sono perfette in soggiorno in una fredda serata invernale e le piante in vaso sono un bel modo per portare un po’ di natura dentro casa.

I quadri e le stampe aiutano a cambiare ogni parete, specialmente nei mesi invernali, quando il mondo può sentirsi così privo di colore.

Disponi oggetti su scaffali, tavolini o mobili. Mescola e abbina un pezzo nuovo e interessante a qualcosa che hai già. Nel farlo, metti in pratica alcuni consigli del nostro blog, come la regola del tavolino perfetto o come applicare la “regola dei terzi” nell’arredamento.

[fonte immagini: Maisons du Monde]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags:

 
 

Sverniciare un mobile di legno senza faticare troppo

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Se hai trovato un pezzo vintage che proprio ti fai impazzire, ma vorresti non fosse stato verniciato, non disperarti e, soprattutto portalo lo stesso a casa con te!

Ho un’altra buona notizia! Non dovrai faticare troppo per sollevare i vecchi strati di vernice, con il metodo che sto per illustrarti.

Se ami l’autenticità dei materiali e quella patina che il tempo lascia sulle cose, potrebbe capitarti di provare il desiderio di spogliare un mobile dal suo involucro colorato.
Non è un lavoro da soli uomini, né tantomeno serve una laurea per raggiungere un risultato soddisfacente. Basta un po’ di olio di gomito e qualche dose di pazienza. La motivazione non ti mancherà nel corso del lavoro: ogni volta che scoprirai un nuovo pezzetto della base, sarà una vittoria!


Quali mobili possono essere sverniciati?

In sostanza, puoi sverniciare facilmente i mobili che sono stati dipinti a mano. 

Prima di decidere se sverniciare un mobile, valuta con attenzione il materiale di cui è composto. Assicurati che sotto gli strati di pittura ci sia qualcosa di interessante come legno massello o metallo.  

Sverniciare può tornarti utile anche se vuoi ridipingere un oggetto che è coperto già diversi strati di vernice. Ad esempio, nel caso di un mobile che presenta parti in cui il vecchio strato di pittura è saltato (probabilmente non ti basterà carteggiare, per livellare la superficie del mobile).



Come si svernicia?
La rimozione della vernice può avvenire attraverso:
  • – sverniciatore
  • – pistola termica 


Lo sverniciatore è una sostanza chimica gelatinosa che si stende a pennello ed agisce sulla vernice, lasciando che si stacchi dalla base. Si lascia in posa 7-8 minuti e poi si gratta la vecchia pittura con la spatolina.
La pistola termica produce lo stesso effetto, ma sfruttando il calore. Il suo getto d’aria calda raggiunge i 400°. La vernice diventa una poltiglia e si stacca facilmente con una spatolina.
Personalmente, preferisco la pistola termica. Tuttavia, spesso mi faccio aiutare anche dallo sverniciatore per intervenire sulle zone più delicate del mobile.

Ho raccolto consigli utili e trucchetti in un video che ho girato nella Casetta, durante le operazioni di relooking del tavolo da pranzo.

!!! : Non sono una professionista. Ho fatto esperienza con i mobili dei nonni da autodidatta. I consigli che seguono sono volti ad far sì che chi si approccia per la prima volta a questo lavoro di fai da te, eviti gli errori che ho fatto io per prima.
Segui le venature
La prima regola della sverniciatura, se hai a che fare con un mobile di legno, è muoversi con la spatolina seguendo sempre la direzione delle venature. 
Ti chiederai, “ma come faccio a sapere in che direzione vanno le venature se sono coperte dalla vernice?”
Fai un tentativo.
Nella maggior parte dei casi (ma non sempre!), se un pezzo si estende in verticale (es. le gambe di un tavolo, il laterale di un armadio), dovrai procedere in verticale. Idem, se il pezzo è in piano (es. la base di un mobile, il piano di un tavolo, la facciata di un cassetto): in questo caso muoverai la spatolina in orizzontale.
Una volta scoperta la prima porzione di legno, valuta  verso quale direzione sono orientate le venature, quindi procedi di conseguenza.

Non  insistere
Se la vernice non va via subito, armati di pazienza e non farti prendere dall’istintività!
La cosa più importante è non esagerare con il calore, perché il legno potrebbe bruciarsi o macchiarsi inesorabilmente (vale lo stesso per il metallo). Soprattutto, non tenere il getto di calore troppo vicino alla superficie da sverniciare, ma allontana la pistola termica dal legno gradualmente  
Al contrario puoi insistere con la spatola, grattando più a lungo sulla zona in cui la vernice è ostinata.

Gli angoli
Togliere la vernice dagli angoli non è sempre facile, poiché spesso gli spigoli sono le parti più fragili. 
Per sverniciarli, scalda la vernice quanto basta, e procedi ponendo la spatola parallelamente rispetto al legno. Fai attenzione a non intaccare gli spigoli con la spatola e procedi con delicatezza e pazienza.
Se trovi difficoltà a rimuovere la pittura, aiutati con uno sverniciatore. Stendilo con un pennello sulla superficie interessata, lascialo agire per circa 8 minuti e poi rimuovi la vernice con la spatola.


La posizione delle mani (la più comoda e sicura secondo me)
Per preservare le mani da indesiderate scottature, basta tenere una determinata postura.
Il braccio che tiene la pistola termica deve sempre trovarsi davanti a quello che regge la spatolina. Le mani, poi, devono muoversi contemporaneamente. Come in un passo a due di danza, quella con la pistola termica, deve guidare la mano con la spatolina. Una scalda la vernice, l’altra la rimuove.
 In questo modo, la mano che regge la spatolina, che è la stessa che, di norma, sarebbe più esposta al rischio, sarà sempre coperta dal braccio che regge la pistola termica.
Oltre ad essere pensata per lavorare in sicurezza, io trovo che questa sia una posizione molto comoda. In più, permette di procedere velocemente e senza intoppi!

Quanto costa
Il prezzo minimo per una pistola termica come quella che ho usato per sverniciare il mio tavolo, è di circa 20 euro. Non male, vero?

Qui ne trovi una con le stesse caratteristiche della mia -> Pistola termica su Amazon



http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
Tags:

 
 




Torna su