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Soffitti decorati e colorati

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Su gli occhi al soffitto!

Hai mai pensato che il soffitto del salotto, della cucina o della camera da letto può essere un complemento d’arredo? Le tendenze del 2018 parlano chiaro: c’è un boom d’interesse verso i cosiddettistatement ceilings”, ovvero i soffitti decorati e/o colorati.

Quanta attenzione stai mettendo nella scelta delle pareti? Se stai arredando da zero una stanza o la stai ristrutturando interamente, non c’è dubbio che tu stia spendendo molto tempo ed energie per accertarti che la tonalità dei muri sia quella giusta. Il soffitto viene invece sempre dato per scontato, una passata di bianco e via, è fatta.

Il soffitto è in realtà la quinta parete. E’ lì, sulle nostre teste, valorizzato al massimo da un lampadario. Eppure, se senti che alla vostra stanza manca qualcosa, o desideri un tocco di originalità che spicchi tra i toni neutri e sobri del resto dell’arredo, forse decorare il soffitto è la mossa giusta.

Dalle accent walls agli statement ceilings

Il soffitto decorato è l’ultimo trend nel settore dell’interior design, ma il concetto alla base è in realtà già un classico dell’arredamento d’interni. Prima dei soffitti decorati, infatti, andava già molto di moda la scelta di diversificare dalle altre una parete della stanza. La “accent wall” (letteralmente: parete accentata) poteva essere pitturata con un colore acceso, in contrasto con il bianco o grigio degli altri muri, oppure decorata con una carta da parati tale da saltare all’occhio.

Le accent wall sono spesso un’idea brillante per decorare una stanza, ma è uno stile che non si addice ad ogni tipo di ambiente e di arredamento. Ecco allora che l’accento può spostarsi al soffitto: una scelta molto più versatile e quasi senza limiti di scelta. Poco importa che la stanza sia grande o piccola, o quale sia la disposizione dei mobili! Un soffitto potrà essere decorato nella stra-grande maggioranza dei casi, senza danni e senza compromessi.

Con quale stile si abbina meglio un soffitto decorato?

Lo stile dell’arredamento moderno suggerisce sempre di prediligere per gli ambienti toni chiari, tendenti al neutro. Optando per delle pareti e dei mobili che si muovono tra un intramontabile bianco ed i toni di un elegante grigio, il catalogo di possibilità che vi si apre poi per le decorazioni è infinito. In particolare, se il resto dell‘ambiente è sobrio, il design scelto per il soffitto spiccherà ancora di più.

Se invece sei amante dei colori, niente paura! Il soffitto può abbinarsi elegantemente anche a toni più caldi e accesi, tutto sta nello scegliere uno stile che si sposi con il resto dei colori e dello stile della stanza. Vediamo alcune idee tra le quali potresti scegliere.

Esempi di soffitti decorati

Tra le decorazioni per soffitti più in voga vi sono i pattern grafici e geometrici e le stampe colorate. I pattern grafici giocano con le figure tipiche della geometria (quadrati, rombi, linee, triangoli…) dando un’aria raffinata all’ambiente. Queste decorazioni danno il loro massimo quando i disegni sono in nero su sfondo bianco. Perfette per dare un tocco originale ad un salotto sobrio, arredato con i toni del bianco, nero e grigio.

Le stampe colorate invece stanno bene in stanze di dimensioni più piccole. E’ importante che il colore dei disegni sul soffitto si accordino con i colori prevalenti nel resto dell’ambiente.

Un’idea simpatica per stanze come la cucina o la camera da letto sono stampe di tipo classico come una quadrettatura, i pois o linee sottili. Infine, un grande classico che sta bene in ogni stanza, è la semplice pittura con un colore diverso rispetto alle altre pareti.

Personalmente è un trend che mi piace molto! cosa ne pensi? ti sentiresti pronto a decorare il soffitto?

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Letto oro: come arredare una camera di lusso

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

Un letto oro è una scelta di stile di grande impatto scenografico, per una camera da letto di lusso improntata su finiture eleganti e su un’atmosfera formale estremamente ricercata.

Camera da letto oro

Solitamente quando si parla di doratura in arredamento si intende la lavorazione foglia oro, una preziosa tecnica che consiste nell’applicazione di sottilissimi strati dorati su una superficie di legno o metallo. Il più delle volte questa finitura si trova in camere da letto classiche, ma un letto matrimoniale oro moderno è la scelta perfetta anche per una camera contemporanea.
Per la nostra interpretazione moderna di questo colore tanto amato abbiamo scelto una laccatura metallizzata, attualissima e resistente nel tempo.

Arredare una camera con un letto color oro: che colori abbinare?

Il colore giallo brillante dell’oro non è tra i più semplici da abbinare, ma se il vostro sogno è una camera da letto principesca il consiglio è di non mischiare troppi colori, puntando su abbinamenti già ben collaudati. L’oro deve essere messo in risalto e non contrastato da colori chiassosi.

Vediamo come abbinare un letto color oro per creare una camera dallo spirito contemporaneo.

Camera da letto bianca e oro

Bianco, avorio e panna creano il palcoscenico perfetto perché l’oro spicchi in tutta la sua bellezza.
Se il bianco puro di una superficie laccata non fa per voi, pensate ad altri modi per creare questo elegante abbinamento, ad esempio puntando su un armadio in vetro o sul marmo Calacatta. Se avete dei pavimenti in questa splendida variante del marmo, saprete che si caratterizzano per le venature dorate.

Oro e laccato bianco

Oro e vetro bianco con decori

Oro e marmo Calacatta

Camera da letto nera e oro

Giallo oro e nero sono una potentissima combinazione di colori, con una grande carica simbolica ed un risultato finale assolutamente raffinato. Il nero crea lo sfondo ideale per far sì che l’oro brilli completamente di luce propria. Il nero o le tonalità di grigio scuro, come l’antracite, in camera da letto esprimono relax e conciliano il riposo.

Oro e nero

Oro e grigio

Osare con una un letto oro e rosso

La parola d’ordine qui è OSARE. La camera impostata su questi due colori può essere una vera sfida in termini di complementi e finitura dell’armadio. Il consiglio è di mantenere questi arredi più low profile rispetto al letto ed agli eventuali comò e comodini abbinati. Tutto deve far da sfondo all’oro-rosso/rame. Attenzione a non scegliere un rosso troppo vivace, pena l’effetto natalizio.

Camera da letto di lusso Genesi

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Il bagno sempre più stanza del benessere e del relax

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Per realizzare l’ambiente perfetto è essenziale la scelta dell’arredo bagno

Le novità che hanno caratterizzato il Salone Internazionale del Bagno a Milano rappresentano un’interessante cartina tornasole, capace di riflettere i dettagli della continua evoluzione di una stanza così importante qual è diventata il bagno.

Con il passare degli anni il bagno si è trasformato. Da luogo puramente funzionale e razionale è diventato una stanza dedicata al benessere e al relax, con una connotazione innovativa orientata al green e al digitale, senza tuttavia dimenticare una chiara componente emozionale.

Considerando l’impatto ecologico i bagni del nuovo millennio vantano linee progettuali etiche e responsabili. Le parole chiave per realizzare un nuovo bagno sono risparmio idrico, efficienza energetica, uso di materiali riciclabili e finiture antibatteriche, che limitano l’uso di detergenti troppo impattanti.

Photo Credits: Arch. Salvatore Massone per Desivero.com

Il bagno del futuro sempre più innovativo

Le aziende che realizzano arredo bagno guardano al futuro investendo in innovazione, sviluppando il comparto nel segno delle nuove tecnologie a supporto dell’esperienza domestica.

A caratterizzare i nuovi bagni è la presenza di soffioni e rubinetti intelligenti, che aiutano a contenere il consumo di acqua e di energia.
In termini di progettazione si fa un uso sempre più ampio di applicazioni domotiche e dispositivi digitali “in grado di integrare e trasformare la stanza in base alle necessità, ad esempio, modificando la temperatura del bagno, la musica o le luci colorate, o l’altezza dei sanitari – spiegano i responsabili del Salone Internazionale del Bagno -“.

Il bagno un’evoluzione del concetto di spa e della dimensione olistica

“Il nuovo bagno tuttavia non perderà la sua componente emozionale: rimarrà la stanza dedicata al sé, dove ritrovare l’equilibrio tra corpo, mente e spirito – sottolineano gli esperti del Salone Internazionale del Bagno -.
È un’evoluzione del concetto di spa, più riversata sulla dimensione olistica e su uno spazio privato, in cui design, materiali, colori e tecnologie sono studiati per favorire l’effetto relax”.

Dimensioni, accessori e colori: determinanti per progettare un nuovo bagno

La ristrutturazione del bagno non può prescindere da tutta una serie di considerazioni a partire dalle dimensioni del locale per passare poi alle scelta degli accessori, dell’arredamento e dei colori.

Per ottimizzare gli spazi e realizzare una comfort zone piacevole e vivibile è importante collocare mobili, sanitari ed arredi nella maniera più intelligente, sfruttando la metratura disponibile al centimetro e valutando l’acquisto di vasche da bagno verticali o a scala ridotta, docce prive del piano e via di questo passo, nel pieno rispetto delle dimensioni.

Un elemento importante per un bagno di design sono i colori. Le tinte neutre sono da sempre gettonatissime per realizzare il bagno dei sogni. La palette di colori più amati per il bagno considera tonalità quali le varie nuances del grigio, i colori pastello caldi ed eleganti.
Scelte precise che non disdegnano le tante sfumature del verde, dell’azzurro e del marrone che regalano un tocco naturale, una risorsa che si adegua perfettamente all’idea di un bagno dove prevale l’idea del benessere e le essenze della madre terra.

Photo Credits: Arch. Salvatore Massone per Desivero.com

Photo Credits: Arch. Salvatore Massone per Desivero.com

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Come arredare una camera piccola per ragazza

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

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Nelle case attuali è sempre più frequente avere locali piccoli e per una camera destinata a bambini o adolescenti, nasce il problema di come poter inserire tutti gli elementi necessari senza appesantire ed ingombrare troppo lo spazio.

Oggi ti mostriamo una semplice idea su come arredare una camera piccola destinata ad una ragazza.

Quando i figli raggiungono una certa età, tutto sembra aver bisogno di un cambiamento. Non si sentono più bambini, ma non sono ancora degli adulti, ma ciò che è chiaro è che la loro camera da letto ha bisogno di un restyling.

Per le adolescenti, la camera da letto è uno dei luoghi più personali e importanti. E’ la stanza in cui rifugiarsi, studiare e sognare. A quell’età diventa “il tuo spazio” ed è uno dei luoghi in cui ti senti più a tuo agio. Se pensi di arredare la “sua” stanza, dovrai adattati a ciò che vuole e ai suoi bisogni.

L’angolo studio è molto importante, per cui la posizione della scrivania richiede un’attenta analisi. Il piano di lavoro non deve mai essere sistemato con la finestra alle spalle: non si garantisce la giusta illuminazione per scrivere o studiare, senza contare il fatto che si formano fastidiosi riflessi sullo schermo del computer.

Se la forma della camera da letto lo consente, posiziona la scrivania proprio sotto la finestra, così tua figlia potrà studiare con la luce naturale, che affatica meno la vista e allo stesso tempo può essere di grande ispirazione.

Nell’esempio di oggi, il piano di lavoro si estende da parete a parete sotto la finestra, nel lato più corto della stanza.

Una parte del piano diventa un comodo retroletto, ovvero un contenitore da usare sia come testata che come comodino. Un’anta laterale permette di sfruttare appieno questo spazio, anche come contenitore. Dall’altro lato, una cassettiera aiuta a tenere in ordine il materiale di studio.

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L’arredamento, realizzato su misura da un falegname, comprende anche un letto con tre cassetti su ruote, per riporre oggetti, coperte o vestiti di un’altra stagione.

Oltre alla funzionalità, per una ragazza è importante creare una stanza con dettagli pieni di magia e a questo scopo, non dovresti trascurare il letto: una trapunta piena di cuscini morbidi sarà forse uno dei pezzi più importanti, quando si tratta di fornire, non solo tocchi di femminilità, ma anche il comfort e la bellezza che una camera di una ragazza richiede.

Una buona illuminazione artificiale vicino al letto incoraggerà la ragazza a leggere anche la sera. In questa camera da letto, per lasciare libero il piano d’appoggio, si è scelto di inserire una decorativa lampada a sospensione. Il suo collegamento con un filo vintage a vista (che può essere anche colorato) non necessita di interventi sottotraccia e crea un effetto originale e scenico.

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Quali colori scegliere quando si tratta di arredare una camera da letto piccola per un’adolescente? Il consiglio è di puntare su colori chiari e neutri o colori pastello, perfetti per evocare una sensazione di leggerezza e amplificare la percezione dello spazio.

Ci sono molti modi per portare un tocco di femminilità in una camera da letto. Normalmente pensiamo che le camere più femminili siano quelle che includano il rosa nell’arredamento, ma negli ultimi anni questo colore è stato di gran lunga superato dal viola in tutte le sue sfumature.

Il viola infatti è un altro di quei colori che emana femminilità, ma allo stesso tempo, è un colore ideale da abbinare con altri toni come il blu o il verde. Senza dubbio, con queste tonalità, potremmo creare uno spazio il più femminile e armonioso possibile. Ti ricordo che quest’anno Pantone ha scelto un viola scuro come colore dell’anno, quindi è ancora molto di tendenza.

In questa camera da letto per ragazza il viola e il lilla luminoso si amalgamano al tono grigio perla delle pareti e dei mobili, ma entrambi si esaltano e si ravvivano grazie ad alcuni accenti fucsia, verde acido e turchesi. Possiamo dunque usare il colore viola nei tessuti o in qualche complemento e allo stesso tempo inserire altri colori, per creare il “nido” ideale per una ragazza.

[Fonte immagine: micasa]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Gli errori da NON fare nella scelta della casa ideale | Vol.1 INGRESSO

Pubblicato da blog ospite in Filò, Idee
E’ da un po’ che ci penso.
Molti dei miei interventi sono richiesti non solo per desiderio di rinnovamento o necessità di ristrutturazione ma anche per porre rimedio a situazioni ‘trovate’, difficili da gestire.
Mi spiego meglio.
Al momento di acquistare o scegliere la casa in cui vivere si pone l’attenzione su molti aspetti che dipendono chiaramente dai desideri e dalle necessità di ognuno; ci sono però degli ‘elementi base’ -così mi piace chiamarli – a cui spesso non si da’ troppo peso ma che una volta entrati diventano fonte di disagio.
Ecco perchè ho deciso di scrivere questi post: vorrei mettere in evidenza questi elementi per sensibilizzarti al momento della scelta di casa tua.
Magari durante le diverse visite che farai porrai un attenzione in più agli ‘elementi base’ in modo da non trovarti successivamente a dover sostenere nuove spese per sopperire a delle mancanze basilari.
Dopo questa lunga premessa arrivo a parlarti del primo elemento: 
l’INGRESSO
Ci accoglie.
E’ qui che avvengono le presentazioni ufficiali.
E’ qui che ti senti improvvisamente a casa.
E’ un segno, un gesto, il varcare la soglia per restare.
E’ un filtro, definisce il dentro e il fuori.
E allora? Perchè rinunciarci?
Purtroppo nelle case di oggi quest’ambiente non viene minimamente considerato.
Facci caso.
La maggior parte degli appartamenti di nuova costruzione di accolgono direttamente in soggiorno, a volte capita addirittura di avere la porta d’ingresso accanto alla parete attrezzata della cucina.
E’ entrare senza rispetto nel cuore della casa, nella sua intimità.
L’ingresso è uno spazio molto importante, un filtro e proprio per questa definizione è un luogo carico di funzioni.
Lo consideri inutile? Allora ti faccio qualche domanda:
– dove ti togli le scarpe una volta entrata?
– dove appoggi le chiavi, la posta, la borsa’
– e il cappotto? Lo abbandoni sempre sulla solita poltrona vicino alla porta d’ingresso?
Ecco, queste e molte altre sono funzioni che anche un piccolo corridoio o disimpegno in prossimità della porta d’ingresso possono svolgere.
Non considerare dunque come spazio sprecato quello che può anticipare l’accesso alla zona giorno di una casa, consideralo sempre un valore aggiunto. L’ideale sarebbe poterlo attrezzare con degli appendini, una piccola seduta ed una mensolina o altro elemento d’appoggio.
Ecco qualche esempio che dimostra quanto carattere può avere anche un ambiente così di passaggio.
Quindi occhi aperti, non lasciarti ammaliare da finiture e grande finestre, quando visiti una potenziale casa da acquistare osserva subito in che tipo di spazio stai entrando!
L’ingresso di casa mia è storto, stretto e lungo – insomma un incubo! – ma sono riuscita a trasformarlo in un piccolo studiolo oltre alle funzioni principali, sono bastati un mensolone sagomato su misura, uno sgabello, un carrellino per la stampante e lunghi ripiani trasformati in libreria!

Se ti sei proprio innamorata di quella casa dove l’ingresso è assolutamente inesistente non disperare, gli arredi, se usati sapientemente, possono fare miracoli! Un esempio lo puoi trovare nel progetto che descrivo in questo POST .
Alla prossima!
M.
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Save the budget ep. 1 – 4 Camere da letto sotto i 2000 euro

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee
Da oggi, ogni giovedì ti terrò compagnia con una nuova rubrica. SAVE THE BUDGET è il mio modo per aiutarti ad arredare low cost. Ogni settimana ti proporrò una shopping list per comporre interamente una stanza a partire dal tuo tetto massimo, oppure ti mostrerò una serie di scelte di uno stesso prodotto, che rientrino nel tuo budget.
Vuoi ottenere gratuitamente la tua shopping list per ammobiliare o rinnovare una stanza? Qui trovi tutte le informazioni per partecipare e per vedere pubblicata la tua lista in un episodio di questa rubrica.

Ho voluto dedicare il nostro primo appuntamento alla camera da letto. La stanza da me più ambita in questo inizio Aprile (questo mese fa lo stesso effetto soporifero anche a te?)!

Scegliendo gli arredi per la camera della Casetta, mi sono accorta che non è facile rientrare in un budget di 2000€, lo stesso che io e la mia dolce metà avevamo prefissato per questo ambiente. In un mobilificio ci eravamo innamorati di un armadio che, da solo, costava molto di più della somma che avevamo stabilito per l’intero arredamento!

Alla fine, cercando sul web, ce l’abbiamo fatta! Siamo riusciti a rispettare il nostro tetto massimo. Ho scoperto un sacco di siti e pezzi interessanti durante questa “mission impossible”. Ed ora li condivido con te in queste 4 shopping lists. Spero ti siano utili!

Retrò Natural – 1723,35 euro
Un mood che evoca calma e serenità. Una stanza dai colori neutri e dai dettagli natural in cui chiudersi a fine giornata isolando tutto il mondo fuori. Un ambiente caldo impreziosito dai dettagli dal taglio artigianale delle canne intrecciate. 

1. Comodini Georg bianco e naturale -Kave home – Massello di mango e canne intrecciate, 183 euro cad.
2. Letto FERGUS, Maisons du Monde – Imbottito e rivestito in lino e cotone, rete inclusa, 160×200 cm, 459 euro
3. Sideboard Canne Retrò, Woodjam, acquistabile su Amazon – Massello di mango ed impagliatura di giunco, 120 x 40 x 88, 599 euro
4. Armadio Pariso, Jysk – Tre ante effetto rovere, dall’aspetto molto naturale (sembra quasi massello). Dotato di ripiani ed asta appendiabiti. 299,95 euro

Nordic Simplicity – 1363,98 euro
La purezza dello stile nordico è di per sé alienante, o, almeno, questo è l’effetto che ha su di me. Dormirei volentieri in una stanza come questa: sobria e young al tempo stesso. Il tocco di stile? Il tris di specchi a forma di sole che richiamano il motivo gold delle ante dell’armadio.


1. Comodino Finsby, Home24 – Massello di faggio con piedini obliqui e cassetto capiente. 84,99 cad.
2. Letto imbottito sfoderabile Kave Home – Grigio chiaro, imbottito con tessuto antimacchia e interamente sfoderabile. 160×200, rete esclusa. 518 euro.
A. Rete 1938, Kave Home – 160×200 in acciaio e legno di betulla. 138 euro.
3. Cassettiera ARTIC, Maisons du Monde – Grigio, con tre capienti cassetti. Ha un design pulito e dallo spirito retrò. Il piedino è in rovere sbiancato. 80x90x42, 179 euro.
4. Armadio Pax – Marnadal – Bianco con dettagli stampati ed anta scorrevole. 359 euro
5. Set 3 specchi, Maisons du Monde. Ogni specchio ha un diametro di 25 cm. Possono essere posizionati in vari modi per creare styling unici. La struttura a forma di sole è in metallo dorato. 19,99 euro il set.

Industrial Shabby – 1242,35 euro
Il fascino del grezzo e della decadenza in una sola stanza, pensata per chi non si accontenta di oggetti immacolati e perfetti, per chi ama osare e per chi si sente a proprio agio in un ambiente vissuto, dal fascino d’altri tempi.
Il black and white è il filo conduttore. Puoi creare una palette cromatica con accessori e tessili oppure tenere in primo piano il rigore sale e pepe, optando per toni di grigio e tinte neutre.


1. Comodino Rita, Kave Home – Rita è un comodino in metallo con anta bucherellata. La struttura stondata lo caratterizza. Non è facile trovare un complemento in metallo con queste forme sinuose! 122 euro cad.
2. Sixtine, letto in metallo nero, Maisons du Monde – Ha un fascino vintage Sixtine, un letto dalla struttura in metallo semplice e tondeggiante. Versione nera 160×200. 229 euro, rete esclusa.
3.Vetrina Thal bianco, Sklum – Ricorda le vecchie vetrinette da farmacia, è in acciaio e può essere comodamente spostata grazie alle ruote. I 4 ripiani la rendono una valida ed originale alternativa al classico comò. 299,40 euro
4. Armadio Hela, Jisk – Il classico armadio in stile shabby, ovvero, la versione total white dell’armadio country. Maniglie a guscio ed un sacco di spazio da sfruttare tra ante e cassetti. 399,95 euro.
Quiet and warm – 1996,06 €
Un ambiente classico, dai toni neutri e il profumo di legno. Classicità fa rima con comfort,  ed intimità. Non c’è posto più tranquillo di una stanza tradizionale riscaldata dal massello.
1. Comodino Georg naturale e bianco, Kave Home – Il massello di mango è lavorato a formare un cubo smussato. Due cassetti ed una mensola rendono questo comodino funzionale e capiente. 209 euro cad.
2. Letto Niels, Miliboo – Letto rivestito in tessuto grigio, con comoda testiera – schienale. Il design minimal e il colore neutro lo rendono perfettamente adeguato a svariati contesti. 329,40 euro,  rete inclusa.
3. Cassettiera Malm, IKEA – un  classico IKEA, bianco, essenziale ed intramontabile. Sei cassetti. 80x123cm. 99 euro.
4. Armadio Musa, Arreda Casa Online – finitura Olmo Chiaro, ante scorrevoli, due ripiani ed un’asta appendiabiti inclusi. 273x64x247 cm.  1113,06 euro
Qual è la tua preferita?
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Un esempio di Private Home staging

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

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Prima e dopo l’home staging del salottino adibito a studio e sala tv

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Prima e dopo del salone

Vi ho già parlato di home staging ed anche noi spesso ce ne occupiamo, la maggior parte delle volte questo servizio viene richiesto da chi deve vendere o affittare un immobile o da chi ha un’attività di microricettività (case vacanze, b&b e affittacamere), per rendere più accattivante e seducente la proposta che si va a fare al fruitore finale.

L’home staging e proprio l’arte di allestire la casa, spesso per un servizio fotografico o per venderla o affittarla in fretta, valorizzandone i punti di forza e mettendo in secondo piano i piccoli difetti.

Nel caso di cui vi sto per parlare il servizio di home staging ci è stato chiesto però da una cliente per la sua casa, poiché, collegato al concetto di home staging, ci sono anche altre tecniche, come quella del decluttering (liberarsi del superfluo) con riscontri anche psicologici, che possono tornare utili anche ad un’abitazione privata.

A volte il sostegno di un professionista per riorganizzare la casa può essere fondamentale, selezionare gli arredi da tenere e quelli da buttare, mettere in soffitta o da regalare.

Anche solo scegliere la posizione di una serie di quadri può cambiare completamente il volto della vostra casa; la disposizione dei tavolini, cambiare il colore dei cuscini per rinnovare il divano, spostare un mobile, potrebbe essere sufficiente per portare una ventata di novità nella vostra casa.

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Pianta con semplici indicazioni per la distribuzione dei quadri sulle pareti, a volte basta poco per partire nel migliore dei modi

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Una comunicazione semplice ed utilissima per uscire da una situazione di stallo e disordine

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Quando si fa decluttering si mette ordine e si organizzano i materiali in modo intelligente

Il decluttering è una tecnica di riordino che fa bene al corpo e all’anima

In questo caso specifico siamo state contattate da una donna piena di gioia di vivere ed energia, con una casa bellissima con arredi molto interessanti e qualche pezzo di valore, che aveva solo bisogno di qualcuno che la aiutasse a riordinare le idee e riorganizzare gli arredi in modo diverso, poiché aveva voglia e necessità di cambiare.

Nella cameretta, che era stata un pochino abbandonata a se stessa, è stata realizzata la sala tv, con lo spostamento di due divani dal salotto; anche il colore della parete è stato cambiato, da un azzurrino ad un bel verde muschio, caldo ed energizzante.

In questa stanza è stato organizzato anche un angolo studio, con il posizionamento di un’ampia scrivania davanti alla finestra e il recupero di un bell’armadio d’epoca con ante in vetro utilizzato come libreria, reso più moderno da un rivestimento in carta adesiva .

 

home staging

La stanzetta, che era diventata una specie di magazzino, viene riorganizzata con arredi già in possesso per creare un area relax, una tv e una studio

home staging

La parete cambia colore ed il bel verdescelto dona all’ambiente un aspetto più caldo, confortevole e da giornohome staging

Prima e dopo…operazione riordino!home staging

La scrivania posta davanti alla finestra, un bel verde elegante e creativo alle pareti che mette in risalto i quadri, ed il gioco è fatto

home staginghome staging

Il bell’armadio in arte povera, abbandonato nel sottoscala, acquista un posto predominante nella nuova organizzazione, svolgendo il ruolo di libreria. Viene svecchiato e rinnovato giusto un pò grazie all’applicazione di una carta adesiva sul fondo.

Nel salone è stato spostato il bel pianoforte antico, sono stati riorganizzati tavolini e quadri e tutto l’insieme ha acquistato ancora più valore ed eleganza.

La nostra cliente è stata davvero una forza della natura e sono bastate pochissime indicazioni perché in brevissimo tempo lei mettesse in atto tutti i suggerimenti che le abbiamo dato, anche per l’ingresso ha deciso di ridipingere una vecchia consolle donando nuova luce ed un aspetto più moderno all’ambiente, questo per dimostrare che a volte basta solo una piccola spinta a cominciare per non fermarsi più!

home staging

Nel salotto si è deciso di poszionare il bel pianoforte antico e di riordinare quadri e tavolini, per donare la giusta atmosfera a questo spazio elegante e di rappresentanza

home staging

Prima e dopo l’home staging in salonehome staging

i mobili sono gli stessi solo organizzati e spostati in modo diverso, i quadri vengono distribuiti in modo più studiato ed il pianoforte con lo specchio trova il suo posto d’onore in questo alone dalle grandi potenzialità che è diventato

home staging

Prima e dopo l’home staging durante il quale il stato ridipinto il mobile dell’ingresso con un grigio chiaro che lo ha reso più moderno ed elegante

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Rifacimento degli impianti elettrici: consigli per non commettere errori

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee

Articolo realizzato con il contributo di Style Casa, arredamento bagni e servizi a Piacenza 

Siamo un po’ tutti maestri del fai da te per passione o per risparmio, ma quando si ha a che fare con cablaggi elettrici, realizzazione o rifacimento di impianti elettrici è meglio saperne di più!

Avere a che fare con la realizzazione di un impianto elettrico non è mai semplice, tali e tante sono le questioni da affrontare; è per questo che al momento della progettazione dello schema elettrico di una nuova abitazione è necessario studiare bene tutte le situazioni, soprattutto quelle relative alle varie normative.

Se ti affidi ad un professionista per realizzare l’impianto elettrico, sicuramente si da per scontato che sia informato su tutte le regole da seguire, è però vero che esserne a conoscenza non fa mai male, soprattutto per poter essere solerti nelle domande e non ritrovarsi un domani a problematiche non messe in conto.

Normativa CEI 64-8 per avere un impanto elettrico a norma realizzato da professionisti

L’impianto elettrico è regolato dalla normativa CEI 64-8, modificata successivamente con una variante del 2011.
All’interno di questa legge vengono stabiliti i requisisti minimi che un impianto elettrico deve avere per poter essere considerato in regola, in particolare si afferma che:

  • Un’abitazione con una superficie di 75 mq o meno, deve avere una potenza elettrica di 3 kw
  • Un’abitazione con una superficie oltre i 75 mq, deve avere una potenza elettrica di 6 kw

Sussiste anche tutto un discorso riguardo la classificazione degli impianti elettrici. Sempre nella legge di cui sopra, sono stati introdotti tre livelli per un impianto elettrico di nuova realizzazione e potrà essere direttamente il padrone di casa a chiedere all’installatore di realizzare il proprio lavoro per ottenere un determinato livello.

Per semplificare possiamo dire che il livello 1 riguarda le dotazioni minime, il livello 2 rappresenta la via di mezzo con aumento dei servizi collegati all’impianto elettrico ed il livello 3
 va ad introdurre anche la domotica, anche a beneficio del risparmio energetico.

Queste informazioni possono essere utili per chi deve ancora dare mandato all’impresa di realizzare uno schema di impianto elettrico per una nuova abitazione. 

Che cosa è necessario fare quando ci si trova nelle condizini di ricorrere ad un suo rifacimento?

Attuare un’operazione di rifacimento dell’impianto elettrico è tutt’altro che semplice. Per prima cosa bisogna capire se è sufficiente un semplice intervento di manutenzione, con il quale si può andare a riparare u guasto nei cablaggi elettrici osu una parte dell’impianto elettrico, o se al contrario è necessario sostituire in toto il vecchio impianto e quindi dotarsi di nuovi cablaggi elettrici, tubi e terminali.

Queste due operazioni si differenziano per prima cosa in quanto a prezzo: attuare una riparazione, per quanto complessa possa essere, non potrà mai arrivare ai costi di un impianto elettrico completamente nuovo, per il quale la spesa potrebbe essere molto sostanziosa.
Dalla parte di chi vuole o è costretto a fare un intervento così impegnativo, c’è però la detrazione fiscale IRPEF, che arriva fino al 50% della spesa totale, per un tetto massimo di 96.000 euro.
Di queste agevolazioni invece non si può godere se il lavoro è di manutenzione.

Un’altra grande differenza sta nella possibilità di mettere a norma l’impianto elettrico.
E’ chiaro infatti che se si ha a che fare con una casa di costruzione non recente, che non ha seguito gioco forza le ultime normative, con un sempice intevento di manutenzione si va a tamponare il tuo problema di uso quotidiano, ma non riesci ad entrare nel quadro del rispetto normativo.

Come capire se il tuo impianto elettrico ha bisogno di un rifacimento?
Ci sono alcuni segnali che non dovresti trascurare:

  • Problematiche al contatore, che salta spesso
  • Prese della corrente che fanno scintille nel momento in cui si inserisce la spina
  • Sbalzi di corrente frequenti
  • Odore di plastica bruciata

Il consiglio fondamentale in questi casi è solo uno: lascia stare la mania del fai da te e rivolgiti a dei professionisti!

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I disegni geometrici ad alto tasso di design

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Un post per animi forti, amanti del design. Dal carattere maschile e deciso come lo sono le figure geometriche quando le contrapponiamo alla delicatezza e alla sensualità dei fiori. Amo le une e gli altri, la scelta tra geometrie e motivi floreali dipende soltanto dall’umore. E dallo stile da conferire alla stanza.

Con il gioco dei disegni geometrici puoi caratterizzare un ambiente richiamando epoche precise – come gli anni ’60 oppure determinati ambienti {per esempio alcuni hotel berlinesi, nel restauro, hanno mantenuta intatta l’atmosfera della vecchia DDR}.

Dal retrò senza nostalgia, si massa serenamente alla contemporaneità. I disegni geometrici, meno nostalgici dei fiori anche in versione vintage, hanno una maggiore propensione al tempo presente e al tempo futuro.

design

interior design

disegni geometrici

Geometria e colore si abbinano benissimo. Le immagini che ho scelto mi sono piaciute anche per questo motivo. E poi sono varie: mostrano differenti possibilità interpretative. Con un pizzico di coraggio, creando stanze fuori dal comune.

interni

Pur strizzando l’occhio al passato, i disegni geometrici hanno sempre un piglio moderno che ci aiuta a svecchiare gli ambienti rendendoli più maschili.

L’ultima immagine mi ha fatto impazzire. La semplicità dei colori, disposti però geometricamente rendono tutto particolare mentre il “goldtouch” dà un tocco di eleganza.

… tu preferisci i fiori oppure le geometrie?

Le immagini AD Spagna

 

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Pitturare le pareti di casa: informazioni e tendenze

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Cambiare il colore dei muri di una stanza è un modo semplice, economico e veloce per rinnovarla. È un intervento facile da realizzare da soli, anche se richiede molto tempo. Se vuoi trovare una figura esperta, invece, richiedi un preventivo online agli imbianchini della tua zona. Ecco alcuni consigli utili per scegliere un colore di tendenza e realizzare il tuo progetto.

Quali sono le tendenze di quest’anno?

Sperimentare nuovi colori per le proprie pareti può diventare un modo per renderla unica e scoprire nuovi modi per valorizzarla. Per il 2018, le tonalità scelte dai designer sono scure e puntano a mettere in primo piano gli elementi d’arredo.
Il grigio, in diverse sfumature, è sicuramente il miglior colore da sperimentare sulle pareti. Una variante interessante è la velatura effetto mat. È molto facile da realizzare: si preparare una base di colore grigio scuro e, con una tonalità più chiara, di applica un secondo strato, quasi trasparente. L’effetto sarà molto elegante e non eccessivo. Si pensa spesso al grigio come ad un colore troppo scuro per una stanza: per evitare un effetto cupo, quindi, utilizzalo nelle aree più luminose della casa.

Un’altra tonalità avvolgente e particolare è il rosso scuro/bordeaux. È particolarmente adatta ad un interno dallo stile classico o che presenta elementi in cemento o pietra. Può risultare un colore pesante per un’intera stanza. Per questo motivo, quindi, spesso si sceglie di utilizzarlo in una delle pareti.

Se ti piacciono colori più tenui e vivaci, scegli il verde lime, quasi gialli, che rappresenta la scelta giusta per interni dal gusto minimale e contemporaneo. Otterrai una stanza luminosa ed elegante.

Come imbiancare casa? Fai da te o imbianchino?

Scelto il colore per la tua stanza, non resta che iniziare i lavori. Prima di tutto, valuta attentamente se il fai da te è la soluzione più pratica. Quanti giorni liberi hai a disposizione? Ci sarà qualcuno pronto ad aiutarti? Un intervento di questo tipo può richiedere dai due ai cinque giorni, a seconda della temperatura e della tipologia di tinteggiatura che vuoi realizzare. Inoltre, la fase di preparazione della parete può essere difficile da ultimare da soli.
Se vuoi un effetto particolare come quello velato, spesso, è conveniente affidarsi ad un esperto. In questo modo, potrai orientarti facilmente e scegliere una figura che ti permetta di risparmiare e ottenere il miglior risultato. Questo può essere un compito difficile, soprattutto in una grande città in cui ci sono molti professionisti. Come riconoscere, ad esempio, un imbianchino affidabile a Milano? Assicurati che nel preventivo fornito siano elencati i costi nel dettaglio. Inoltre, diffida di prezzi troppo bassi: spesso sono segno di materiali scadenti. È importante, infatti, ottenere una parete che duri a lungo e non debba essere imbiancata nuovamente dopo pochi mesi.

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