17 Settembre 2020 / / Idee

L’articolo Complementi d’arredo: come scegliere le placche per gli interruttori è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

Lo stile di un arredamento non dipende soltanto dai mobili o dalle superfici (pavimenti e pareti), ma anche dai complementi. Costituiti da dettagli che possono sembrare marginali, contribuiscono a rendere armonico l’arredo di un intero ambiente o di tutta la casa. Tra i “dettagli” che possono completare l’allestimento di un determinato ambiente ci sono anche le placche per gli interruttori. Vediamo di seguito di cosa si tratta e come scegliere quelle più adatte alla propria casa.

Cosa sono le placche per interruttori

Gli interruttori e le prese sono i “terminali” principali dell’impianto elettrico, le uniche parti che restano visibili anche dopo il completamento dei lavori di rifinitura. Pur trattandosi di elementi funzionali, devono essere adeguatamente “rifiniti” così da potersi integrare in maniera adeguata con tutti gli altri componenti presenti nel medesimo ambiente. A tale scopo esistono le già citate placchette per interruttori e prese. Si tratta di una cornice rettangolare o quadrata, realizzata in materiale plastico, che viene applicata a incastro alla cassetta di alloggiamento dei dispositivi elettrici. Siccome gli interruttori generalmente sporgono al di sopra della superficie della parete, le placche “risolvono” questo problema grazie ai profili inclinati. Questi permettono di alleggerire il dislivello tra l’interruttore e la parete.

placche per gli interruttori

Oltre alle placche ‘fisse’ ci sono anche quelle modulari: le parti laterali sono fissate ad un doppio binario. Questa caratteristica agevola il processo di installazione in quanto presenta, al contempo, gli attacchi per il modulo dell’interruttore e la rifinitura estetica – costituita dai moduli laterali; è bene che l’elemento funzionale sia congruente con quello decorativo di rifinitura così da evitare discrepanze antiestetiche.

A cosa servono le placche elettriche

Le placche per gli interruttori hanno sia un ruolo estetico che funzionale. Nel primo caso, come accennato, fungono da rifiniture e complementi d’arredo. Esse infatti coprono le parti in plastica in cui sono alloggiati gli interruttori o le prese e coprono eventuali imprecisioni della tinteggiatura degli orli. In sintesi rappresentano una soluzione pratica ed economica per far apparire i lavori di installazione come “ben rifiniti” anche nei minimi dettagli. Inoltre, dal punto di vista pratico, aiutano a proteggere la parte interna degli interruttori, le “cassette” in cui sono collegati i cavi elettrici del circuito di alimentazione delle prese o dei comandi unipolari e bipolari. In tal modo, le operazioni di pulizia e di manutenzione risultano più semplici.

Come scegliere le placche giuste

Una scelta oculata delle placche per gli interruttori e le prese consente di completare l’arredamento di una o più stanze in maniera armonica, valorizzando le scelte d’arredo e di design.

Va considerato, inoltre, che non è necessario avvalersi dei consigli di un esperto per individuare l’articolo che meglio soddisfa le proprie esigenze- Le placchette possono essere scelte, comprate ed installate in completa autonomia, sulla base dei propri gusti.

L’unico parametro da tenere in considerazione è rappresentato dalle misure dell’interruttore o della presa alla quale applicare il dispositivo; per il resto, non serve altro che farsi un’idea della vasta scelta che offre il mercato (soprattutto per quanto riguarda gli effetti estetici e le colorazioni della cornice). Inoltre, le placche sono facilmente reperibili, a poco prezzo, nei tradizionali negozi fisici specializzati in articoli elettrici (o di ferramenta); in alternativa, è possibile sfogliare i cataloghi digitali dei portali di settore, come ad esempio Emmebi Store. Gli shop online consentono all’utente di avere informazioni circa vari prodotti, così da individuare quello le cui caratteristiche si adattano meglio alle proprie esigenze. Il consiglio è quello di orientare la propria scelta verso prodotti di marca, come la placchetta Bticino, così da avere maggiori garanzie circa l’articolo che si acquisterà eventualmente.

L’articolo Complementi d’arredo: come scegliere le placche per gli interruttori è stato scritto da Biagio Barraco e si trova su Questioni di Arredamento.

17 Settembre 2020 / / Idee

Le librerie in cartongesso sono un elemento della casa con cui poter giocare per creare degli spazi contenitivi accattivanti e di design. Infatti, grazie alla versatilità di questo materiale, sono possibili disegni anche molto particolari e con forme curve. L’unico limite della loro progettazione è la propria immaginazione!

librerie in cartongesso

Sono una soluzione ottimale per organizzare, ad esempio, una parete caratterizzata da tanti arredi singoli, come il mobile del televisore, mensole con libri, nicchie chiuse, ecc. Tutti questi elementi generano discontinuità, che si può sistemare realizzando una struttura a tutta parete in cartongesso che li inglobi. 

Come potete vedere nelle immagini, questa soluzione è molto più uniforme, e permette anche di sfruttare appieno tutto lo spazio a disposizione.

Il vantaggio di costruire queste strutture è il costo contenuto. Il cartongesso, infatti, è un materiale piuttosto economico e consente di realizzarle a costi inferiori rispetto al legno.

Caratteristiche principali a cui ispirarsi

Vediamo quali sono le caratteristiche principali a cui ispirarsi per ideare una libreria in cartongesso. 

– Simmetriche o asimmetriche

Potete scegliere se avere una che sia simmetrica secondo un asse verticale. Queste librerie appaiono più composte, equilibrate e in qualche modo più classiche. Viceversa quelle asimmetriche risultano più dinamiche. 

– Regolari o irregolari

Altro elemento da valutare sono i riquadri e le nicchie. Questi possono essere tutti uguali e quindi regolari, come ad esempio tutti vani quadrati o rettangolari; oppure possono essere di diverse forme e dimensioni, rendendo la libreria più scomposta.

– A terra o sospese

Se preferite una struttura che arrivi fino a terra, potete scegliere se avere i ripiani a tutta altezza, oppure se prevedere un basamento che abbia sportelli chiusi.

È anche possibile realizzare una libreria sospesa, staccata qualche decina di centimetri dal pavimento. Oppure può essere collocata nella parte superiore della parete a cui è addossato il divano.

Altre particolarità delle librerie in cartongesso

Per rendere ancora più particolare la propria libreria in cartongesso, si può giocare anche con altri elementi: i materiali, i colori e la luce. 

È possibile aggiungere al cartongesso un secondo materiale, come il vetro o il legno. Il vetro può essere impiegato per realizzare dei ripiani molto leggeri visivamente, sia per la trasparenza che per lo spessore. Il legno può essere utilizzato come rivestimento delle mensole orizzontali o dell’intera nicchia, oppure come materiale di eventuali ante.

– Colori

Il cartongesso può essere tinteggiato con una normale pittura per pareti. Potete scegliere se colorare completamente la libreria, dipingerne soltanto i riquadri interni. Un’altra possibilità è mantenere la libreria bianca, ma dipingere la parete di fondo.

– Illuminazione

Per rendere ancora più d’effetto le librerie in cartongesso, usate la luce. Le nicchie possono essere illuminate con faretti o con strisce LED. I primi genereranno un fascio di luce conico, mentre le strisce permettono un’illuminazione lineare e uniforme.

Se avete bisogno della progettazione su misura per la vostra libreria in cartongesso, consultate il sito https://zeumadesign.com.

Credits:

1) Ernesto Fusco interior designer

2a, 2b) Knauf

3a) Lorenzo Pennati; 3b) Juri Favilli design

4a) Sofía Gómez Fonzo; 4b) Dwell – Amizmiz House

5a) Graf Arquitetura & Interiores; 5b) Ildikó Buzogány

6a) Blue Desert Interiors; 6b) Berzah Dekorasyon

7a) Heju Studio; 7b) Studio Amandine; 7c) Thrifty Decor Chick

8a) Bianchi e Bosoni Architetti Associati; 8b) bdastudio Milano 

16 Settembre 2020 / / Dettagli Home Decor

mobili multifunzionali Ikea

Ikea lancia RÅVAROR la nuova collezione di arredi multifunzionali: mobili flessibili, trasformabili e facili da spostare pensati per adattarsi alle tue esigenze di vita quotidiana.

Puoi vivere comodamente anche in uno spazio piccolo. Progettata con la semplicità, la funzionalità e la flessibilità che contraddistinguono il design scandinavo, la nuova collezione RÅVAROR è facile da spostare, sia nella tua casa attuale che in quella futura.

Secondo Viveca Olsson, Head of Product and Design di  IKEA , “È essenziale disporre di mobili flessibili, trasformabili e facili da spostare per creare una vita quotidiana che funzioni per te“.

RÅVAROR è la nuova collezione Ikea di arredi multifunzionali di alta qualità che ti permetteranno di sentirti a casa negli spazi più piccoli, ovunque tu viva ora e in futuro. Progettata per adattarsi a qualsiasi cambiamento, dandoti la libertà di vivere ovunque, riorganizzarti secondo un capriccio, trasferirti quando vuoi. Qui ogni cosa svolge mille funzioni. Un contenitore su ruote che funge anche da tavolino. Una panca su ruote che può essere anche un ripiano portaoggetti e scorre sotto il tavolo per fare più spazio quando serve. Un vassoio con gambe pieghevoli che ti permette di trasportare mille cose, mangiare a letto o alzare il tuo laptop per creare velocemente un comodo spazio di lavoro.

RÅVAROR è una parola svedese che significa “prodotto fresco” ed è ciò che identifica i materiali di alta qualità che caratterizzano l’intera collezione: legno, acciaio, denim e lana. Quindi, quando ti trasferisci, puoi portare con te tutta la tua casa, poiché gli arredi sono costruiti per durare nel tempo e per adattarsi anche alla tua prossima casa.

guardaroba con rotelle in acciaio

Il guardaroba con rotelle, dotato di binari per le grucce, ti permette di organizzare e trovare facilmente tutti i tuoi vestiti e ti offre tanto spazio extra per impilare dei contenitori con all’interno i tuoi capi piegati, i piccoli oggetti e gli accessori. Grazie alla struttura in acciaio stabile e resistente, questo stand appendiabiti diventa un pratico carrello per trasportare ogni cosa quando traslochi.

minicucina Ikea

La tua minicucina si fa in due, trasformandosi in una toeletta dove iniziare e concludere la tua giornata. Durante il giorno è il posto dove prepari pranzi e cene, lavi i piatti e hai tutto a portata di mano, in contenitori intelligenti: dagli utensili da cucina al sapone, dalle erbe aromatiche alle soluzioni per la raccolta differenziata. Solo quello che ti serve, senza sprecare spazio.

tavolo da pranzo per lavorare

C’è spazio per mangiare e lavorare sul tavolo da pranzo in legno. Utilizza il vassoio per servire in tavola o per trasportare tutto l’occorrente per il tuo lavoro, inoltre, è dotato di gambe che ti permettono di sollevare il computer portatile e creare una postazione dove lavorare in piedi.

divano letto Ikea

Riposo e relax in un unico arredo che funge sia da divano per socializzare e sia da letto su cui dormire. La resistente copertura in denim resiste all’usura e il suo aspetto migliora nel tempo. La borsa in denim abbinata può essere utilizzata per riporre la biancheria da letto durante il giorno oppure come cuscino aggiuntivo.

divano letto aperto

Il letto, una volta aperto, non ha nulla da invidiare ai letti tradizionali e ti garantirà il massimo comfort.

L’articolo La nuova collezione Ikea di arredi multifunzionali che si adatta a qualsiasi cambiamento proviene da Dettagli Home Decor.

15 Settembre 2020 / / Charme and More

15 Settembre 2020 / / Idee

Oggi parliamo di illuminazione di interni, nello specifico voglio raccontarti quali tipologie di lampade si prestano per illuminare il tavolo da pranzo.

Il momento del pasto è fondamentale sotto vari punti di vista: è il momento per nutrirsi, per stare in compagnia e conversare con la propria famiglia o con gli amici. E’ molto importante che il tavolo sia ben illuminato per vedere bene ciò che abbiamo nel piatto e il volto della persona con cui stiamo parlando. Se la zona pranzo è ben illuminata ne gioverà sicuramente la nostra vista e la nostra salute. Per avere una buona illuminazione sul tavolo occorrono almeno 300 lux, in questo modo la nostra vista non si sforzerà e riusciremo a consumare il pasto in totale serenità.

Fatta questa piccola premessa, ora voglio mostrarti 10 idee molto carine, scenografiche e decorative per illuminare il tavolo da pranzo. Non parlerò di stili di lampade ma solo di tipologie. Tipologie che si adattano a qualsiasi stile tu voglia assegnare alla tua casa. Poi voglio sapere qual’è la tua preferita…dopo ti dico la mia! 😉

IDEA #1

Punto luce unico

Soluzione semplice ma non per questo banale. Esistono milioni di design differenti in base al tuo stile e ai tuoi gusti. In questo esempio ti mostro la lampada Copper Round Pendant di Tom Dixon

IDEA #2

Composizione a grappolo

Molto scenografica è questa soluzione composta da più punti luce, anche di forme simili ma diverse, posizionati ad altezze differenti. Non devono essere posizionate troppo distanti tra loro perchè è importante che formino un gruppo. Da qualsiasi punto della stanza si osservi questa composizione deve sempre dare l’idea di essere un gruppo, come se fosse un grappolo.

Lampade nella foto: Terho Lamps by Mater

IDEA #3

Lampada da parete

Se il tavolo è situato vicino a una parete, un’idea simpatica può essere quella di utilizzare una o più lampade con braccio regolabile, in modo che il punto luce arrivi fino al centro del tavolo da illuminare.

IDEA #4

Lampadario con più punti luce

Una soluzione di grande effetto in un unico arredo.

Lampade nella foto: Triad Pendant Lamp by Apparatus

IDEA #5

Lampada da terra

Molto suggestiva è una lampada da terra che abbraccia l’area del tavolo da pranzo e crea un momento davvero intimo e accogliente.

IDEA #6

Lampada lineare

Questa soluzione è ideale per i tavoli da pranzo rettangolari, perchè la linea della lampada segue la direzione del lato principale del tavolo, enfatizzandone la profondità.

IDEA #7

Punti luce separati e allineati

Una versione minimal, ma allo stesso tempo molto decorativa. Per ricreare questo effetto le lampade devono essere tassativamente tutte uguali e perfettamente allineate.

Lampade nella foto: Grain Pendant Light by Muuto

IDEA #8

Coppia di punti luce sfalsati

Interessante è l’idea di giocare con 2 lampade, anche abbastanza importanti, posizionate in maniera sfalsata l’una con l’altra. Il fatto di essere sfalsate tra loro ti permette di tenerle più vicine e creare maggiore coesione tra loro. Consiglio di non eccedere con l’ingombro della composizione rispetto alla dimensione del tavolo.

Lampade nella foto: Lampada Octo by Secto Design

IDEA #9

Punti luce allineati ma sfalsati in altezza

Un’idea molto giocosa per creare dinamismo pur rimanendo su una linea precisa e ordinata.

IDEA #10

Lampadario scenografico

Questa tipologia di lampada mi piace in particolar modo perchè è molto importante ma allo stesso tempo, essendo trasparente, non risulta troppo invasiva. Una lampada che conferisce un forte carattere ma in maniera misurata.

Lampada nella foto: Vertigo Pendant Light by Petite Friture

Beh, ormai avrai già capito qual’è la mia preferita…la 10! E la tua?

Spero che questo articolo ti abbia dato qualche spunto interessante per i tuoi progetti nella testa 😛

Se hai bisogno di un consiglio ti ricordo che è attivo il mio servizio di CONSULENZA GRATUITA.

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Ci vediamo la prossima settimana!

L’articolo Come illuminare il tavolo da pranzo: 10 idee per dare cenare piacevolmente in casa propria sembra essere il primo su ROMINA.

15 Settembre 2020 / / Idee

Mi è capitato di sottolineare, in diverse occasioni, che l’ordine all’interno della nostra casa è fondamentale. Non c’è stile o colori giusti che tengano se non c’è ordine e pulizia in casa. Nell’articolo di oggi voglio raccontarti del Decluttering: cos’è e perchè è così importante farlo. Questa pratica ti aiuterà a fare pulizia, cioè a individuare, e successivamente eliminare, tutte le cose superflue che hai in casa. Liberarsi di oggetti che non servono, oltre al beneficio pratico e visivo, porta beneficio anche a livello interiore, perchè ci si va a liberare di cose legate al passato, aprendo così la mente al futuro e alle nuove possibilità. 

Se seguirai questi consigli che ti sto per dare, con un pò di impegno, costanza e buona volontà, ti assicuro che tutti i benefici che trarrai dal Decluttering ripagheranno le tue fatiche.

Il termine Decluttering si traduce in “eliminare ciò che ingombra”. Per i paesi anglosassoni questa pratica è diventata una vera e propria filosofia di vita: possedere meno per vivere meglio. 

Mantenere una casa in ordine, eliminando tutto quello che non serve più, ti permetterà di guadagnare tempo prezioso: pensa ad esempio quando la mattina non trovi le chiavi di casa, questa cosa ti fa perdere un sacco di tempo, senza contare l’ansia e la fretta che si genera.  

Inoltre dopo aver fatto spazio noterai che ti sentirai subito meglio e di buonumore. Un ambiente ordinato e pulito stimola la creatività e genera benessere. Un ambiente disordinato e caotico genera malessere e svogliatezza.

 A seguito delle mie ricerche sul web e non solo, ho deciso di raggruppare quelli che per me sono i migliori consigli/abitudini che puoi attuare in casa tua, per beneficiare dell’arte del Decluttering.

CONSIGLIO #1

Compra meno cose, ma migliori.

Devi resistere agli acquisti impulsivi e non meditati. Gli oggetti acquistati frettolosamente sono destinati ad uno scarso utilizzo, mentre quelli meditati sono i migliori, proprio perchè se li hai acquistati significa che rispondono ad una vera esigenza o necessità.

CONSIGLIO #2

Regala quello che non usi, anche i doni che non hai apprezzato. 

Sicuramente altri faranno buon uso delle cose che non ti interessano. Fai attenzione però a non regalarlo a chi te lo ha donato 😀

CONSIGLIO #3

Sii consapevole di quello che hai. 

Avere spazi ampi dove riporre le cose non è necessariamente un bene. Siamo abituati a desiderare grandi armadi, ma le dimensioni eccessive ci incoraggiano ad accumulare quello che non serve e a perdere traccia di quello che abbiamo. Prova a pensare alla cucina ad esempio: quanti servizi di te, piatti o bicchieri abbiamo? Ne serve solo uno. Nel frigo e nella dispensa hai sempre sott’occhio i prodotti in scadenza? Cerca sempre di conservare il minimo indispensabile.

CONSIGLIO #4

Decluttering non deve significare rigidità. 

Tieni in considerazione il fatto che un’abitazione rigidamente ordinata non è accogliente, nè per te che ci abiti e nè per i tuoi ospiti, quindi utilizza sì queste regole ma in maniera rilassata e non rigida.

CONSIGLIO #5

Etichetta.

Predisponi dei contenitori possibilmente uguali o simili tra loro ed etichettali per sapere quali oggetti hai riposto ed individuarne rapidamente la collocazione. Puoi usare washi tape e pennarelli indelebili, oppure creare etichette legate con una bella cordicina in juta o colorata in base ai tuoi gusti.

CONSIGLIO #6

Raduna su vassoi.

Crea composizioni di oggetti e utensili utili per adempiere a funzioni simili. I vassoi valorizzano gli oggetti e creano coesione.

2 esempi pratici:

  • in bagno raduna su un vassoietto tutto l’occorrente per lavarsi le mani e i denti;
  • in cucina raduna tutti gli accessori che ti servono per la preparazione dei cibi, utensili, spezie e condimenti.  

CONSIGLIO #7

Nascondi i cavi.

Una rete di cavi elettrici disturba sicuramente la vista. Utilizza delle mollette oppure acquista appositi accessori per riporre e nascondere i cavi antiestetici.

CONSIGLIO #8

Crea i tuoi kit.

Simile al discorso dei vassoi, riunisci gli oggetti correlati tra loro in cassetti, scatole o altri contenitori da riporre in armadi o cassetti. In questo modo otterrai un gran vantaggio pratico, oltre che estetico.

CONSIGLIO #9

Decidi dove riporre le cose.

Raggruppa per tema, vestiti, scarpe, borse, riviste, accessori per la pulizia della casa ecc… Ogni cosa deve avere una sua destinazione, gli oggetti non devono essere appoggiati dove capitano.

CONSIGLIO #10

Tira fuori una cosa per volta e riponila al suo posto quando hai finito di usarla. 

Come lo si insegna ai bambini questo metodo è davvero il giusto compromesso per mantenere l’ordine col minimo impegno. Con un minimo sforzo manterrai sempre l’ordine.

CONSIGLIO #11

Incentiva chi ti aiuta.

Ognuno deve comprendere le proprie responsabilità e partecipare attivamente al decluttering, naturalmente con le lodi finali dovute, valorizzando i buoni comportamenti. Questa in effetti è la cosa più difficile da mettere in pratica, chiedere e fare in modo che tutti gli abitanti della casa approvino e partecipino al mantenimento dell’ordine! 

CONSIGLIO #12

Copri quello che non vuoi vedere per evitare disordine visivo. 

Utilizza contenitori di tuo gradimento, ad esempio scatole in tessuto o in legno intrecciato, per riporre tutto ciò che è antiestetico ma funzionale alla vita quotidiana, come l’asciugacapelli, il rasoio, la scorta di carta igienica, tutti i prodotti per il viso e il corpo, noi donne ne abbiamo davvero tanti e tutti diversi, di conseguenza non sono belli da vedere. Io ad esempio preferisco riporli tutti in un unico contenitore dentro al cassetto del bagno, così sul pianale del bagno rimane solo il mio bel vassoietto in bambù col service per il lavabo: sapone liquido, spazzolini da denti, dentifricio e stop!

CONSIGLIO #13

Elimina.

Cosa eliminare?

  • medicinali e cosmetici scaduti
  • prodotti da bagno e cosmetici che usi meno di una volta alla settimana
  • profumi che non ti piacciono
  • prodotti mezzi consumati (se ci pensi bene, molto probabilmente non li riutilizzerai mai più)

CONSIGLIO #14

Fai una scorta strettamente necessaria.

Per le cose che non devono mai mancare (bagnoschiuma, cotton fioc, detersivo per lavatrice, olio d’oliva, sale, zucchero, pastiglie per la lavastoviglie, spugna per piatti, ecc…), conserva solo una confezione di scorta.

Dal libro La casa felice (molto interessante! Ti consiglio vivamente di leggerlo) ho estrapolato questa paginetta curiosa che riporta un elenco, che condivido pienamente, delle buone abitudini quotidiane da rispettare per vivere più serenamente!

  • fai il letto ogni mattina
  • appendi la giacca e non buttarla dove capita
  • riponi le chiavi sempre nello stesso posto, appoggiale in un apposito contenitore o mensola.
  • fai una rapida pulizia prima di andare a letto
  • riponi gli abiti prima di andare a dormire

Questa è una shopping list che ho preparato per te, che contiene accessori molto carini e soprattutto utili per organizzare, riporre e catalogare. Spero che l’apprezzerai 😛

  1. Cesti portaoggetti
  2. Cesti portaoggetti
  3. Cesta portaoggetti
  4. Borsa in cotone
  5. Set 3 cestini in corda
  6. Set 4 cestini in tessuto
  7. Contenitori in filo metallico
  8. Barattoli in vetro e tappo in legno
  9. Vassoi in legno
  10. Vassoio intrecciato
  11. Vassoio portaggetti
  12. Everyday box by Hiro design
  13. Scatola raccoglicavi
  14. Set etichette
  15. Washi tape
  16. Contenitore per cosmetici
  17. Set etichette con lavagna

Spero che questo articolo ti abbia portato a riflettere sull’importanza di avere una casa in ordine 😊 Ora che sai come si fa sta solo a te mettere in pratica tutti i consigli che ti ho dato. Fammi sapere qui sotto nei commenti se c’è qualcuno di questi consigli che già adotti oppure raccontami ciò che sicuramente farai.

Ci vediamo alla prossima! 😉

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15 Settembre 2020 / / Idee

La TV è un elemento quasi indispensabile all’interno della nostra casa, possiamo averne una o più di una, ma generalmente la stanza che la ospita è il soggiorno. La TV non è esteticamente molto accattivante: è una forma rettangolare nera tutta piena, che occupa una buona porzione della parete (naturalmente dipende da quanto è grande). Spesso quindi ci si trova in difficoltà ad abbellire la zona TV.

Ecco che in questo articolo voglio mostrarti 10 idee per arredare la zona TV, renderla più piacevole e non ritrovarti più col problema di questo angolo irrisolto della casa.

IDEA #1

Mensole asimmetriche e appese sopra alla TV

zona TV

IDEA #2

La TV è completamente mimetizzata da una porzione di parete (oppure intera) pitturata di nero

zona TV

IDEA #3

TV valorizzata da un pannello retroilluminato. In questo caso il pannello è in legno per richiamare il pavimento. Inoltre la texture lignea, differente dall’intonaco bianco sul fondo, dà maggior risalto all’elemento tv

zona TV

IDEA #4

Parete verde in tutti i sensi: colore e piante verdi che si mimetizzano sullo sfondo per un effetto Urban jungle

zona TV

IDEA #5

TV circondata da materiali pregiati, per un effetto minimal e sofisticato

zona TV

IDEA #6

TV interamente contenuta nel mobile che fa da protagonista all’intero soggiorno

zona TV

IDEA #7

Mobile monoblocco sotto la TV per un effetto più contemporaneo

zona TV

IDEA #8

Parete dipinta del tuo colore preferito e decorata con mobili tutti bianchi che ne risaltano il contrasto

zona TV

IDEA #9

La TV diventa un quadro e prende parte di una Gallery Wall

IDEA #10

TV circondata da mobili ed elementi simmetrici tra loro

La zona TV di casa tua com’è? Sei soddisfatta? Spero di averti dato spunti interessanti per rendere più piacevole il tuo soggiorno.

Quali tra queste 10 soluzioni hai preferito? Ci vediamo qui sotto nei commenti.

Condividere è bello. Aiutami a far conoscere i miei contenuti, clicca nel bottone qui sotto del tuo canale social preferito. Grazie!

Ci vediamo alla prossima!

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15 Settembre 2020 / / Idee

Probabilmente mi avrai già sentito parlare della regola 60-30-10, ne ho parlato ad esempio nella mia prima guida gratuita I love my home, ma in questo articolo voglio parlartene in maniera più approfondita, perchè mi sono resa conto che questo concetto può essere molto semplice da capire ma difficile da applicare. Quando si tratta della propria casa si ha sempre un pò il timore di lanciarsi e prendere decisioni, per paura di sbagliare. Quindi voglio spiegarti meglio questa regola in modo comprenderla a pieno e sentirti così più sicura nelle tue scelte.

Vivere in una casa armonica è molto importante. Una bella casa, ordinata e pulita equivale a benessere puro! Non smetterò mai di ripeterlo, questi 3 aspetti sono fondamentali. La nostra casa è quel luogo in cui ci dobbiamo sentire pienamente a nostro agio, quel luogo che non vediamo l’ora di raggiungere dopo una lunga e frenetica giornata di lavoro per goderci un meritato relax.

Quindi ora ti spiegherò come realizzare una casa esteticamente armonica applicando la regola del 60-30-10. Le immagini che vedrai qui sotto rappresentano il mio stile e i miei gusti personali, ma voglio precisare che qualsiasi sia lo stile della tua casa questa regola funziona sempre.

Innanzitutto devi fare un pochino di ricerca e cercare di capire quali sono i colori e materiali che ti piacciono, cioè quelli che ti fanno stare bene. Solo in questo modo riuscirai e creare e definire la tua palette colori. (Sfoglia questo articolo che parla di Palette Colori con qualche nozione di base sui colori e le emozioni che trasmettono). Dopo aver definito i tuoi colori devi capire come dosarli ed è qui che arriva la regola del 60-30-10.

I numeri 60, 30 e 10 sono riferiti alle percentuali delle tonalità contenute nella casa. Il bilanciamento di queste 3 proporzioni consente di ottenere un buon equilibrio cromatico.

In poche parole una casa è armonica quando: 

  • il 60% dello spazio è occupato dal colore principale 
  • il 30% dello spazio è occupato dal colore secondario
  • il 10% dello spazio è occupato dal colore di accento, quello che dà il tocco originale

Puoi applicare le 3 tonalità scelte in tutte le stanze della casa, oppure puoi utilizzare la regola considerando le stanze singolarmente, cioè creando un filo conduttore come base e personalizzare ogni stanza con colori differenti. Ad esempio tieni fisso il colore principale scelto (quello del 60%) e varia le altre due tonalità oppure solo quella dell’accento.

Questa regola non è che deve essere applicata in maniera tassativa, perchè la nostra casa non contiene solamente 3 colori, ma tanti colori in nuance tra di loro, per ognuna delle 3 tonalità scelte. Quindi è importante definire le 3 tinte principali e successivamente le sue sfumature.

Per farti capire meglio, nelle composizioni qui sotto, ho utilizzato 3 tondi grandi che contengono il numero della proporzione e per ognuno ho assegnato un tondino più piccolo che ne indica la sua sfumatura, cioè lo stesso colore ma più chiaro o più scuro.

Per farti capire meglio ti mostro 5 esempi.

ESEMPIO #1

regola del 60-30-10
Regola 60-30-10 | Esempio 1

ESEMPIO #2

regola del 60-30-10
Regola 60-30-10 | Esempio 2

ESEMPIO #3

regola del 60-30-10
Regola 60-30-10 | Esempio 3

ESEMPIO #4

regola del 60-30-10
Regola 60-30-10 | Esempio 4

ESEMPIO #5

regola del 60-30-10
Regola 60-30-10 | Esempio 5

Queste case sono stupende,vero? ❤ Le ho prese in prestito da T.D.C.

Hai difficoltà a definire la tua palette colori ideale? Se hai dubbi e vuoi un consiglio personalizzato, lasciami un commento qui sotto, rispondo personalmente ai tuoi messaggi.

Pensi che questo articolo possa interessare ad una tua amica? Clicca nei bottoni qui sotto e condividilo nei tuoi canali social.

Ciao, alla prossima!

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14 Settembre 2020 / / Dettagli Home Decor

scrivania di design

Da Bonaldo, i complementi home office alleati del lavoro da casa 

Lo smart working è diventato una consuetudine, ma più tempo passiamo in casa e più ci rendiamo conto che disporre di un computer e di una connessione internet non è affatto sufficiente per affrontare al meglio questa nuova realtà.

I vantaggi del lavoro da casa sono diversi, ma è importante riuscire a conciliare lavoro e vita privata partendo proprio dall’organizzazione di uno spazio adeguato che garantisca il massimo benessere estetico e funzionale. All’interno della propria abitazione i mobili dovrebbero essere studiati per assicurare il massimo del comfort, senza dimenticare un pizzico di stile ed eleganza per rendere l’ambiente accogliente e produttivo. Ecco quindi che entra in gioco l’arredamento per home office: Bonaldo, azienda di design 100% Made in Italy, propone alcuni complementi della sua nuova collezione 2020 che possono diventare dei validi alleati per il lavoro da casa, come gli indispensabili scrittoi Gauss e Scriba e la funzionale libreria Roll.

scrittoio nel soggiorno
Scrittoio GAUSS, design Mauro Lipparini

Curve funzionali

Gauss è uno scrittoio dall’aspetto morbido e funzionale: il piano curvilineo è senza spigoli, così come le gambe che lo sorreggono, che si presentano come anelli metallici dagli angoli arrotondati. Il ripiano sopraelevato crea due livelli di sviluppo, il piano principale in legno e una funzionale mensola “sospesa” in ceramica. Questa particolarità lo rende perfetto per adattarsi alle esigenze lavorative. La struttura irregolare conferisce un aspetto giovane e disinvolto alla figura, mentre le venature in legno del piano generano dinamicità grafica.

arredo design per home office
Scrittoio SCRIBA, design Mauro Lipparini

Rigorosa essenzialità

Lo scrittoio Scriba è caratterizzato da segni rigorosi che richiamano alla memoria i tipici scrittoi del passato. L’uso del legno per la base e la finitura frontale delle gambe lo rende un prodotto raffinato e lineare, adatto agli ambienti contemporanei ma anche agli spazi più ricercati. Il tocco di eleganza in più: il dettaglio della mensola in cuoio, che si fonde con la struttura conferendo un senso di sobrietà ed esclusività al complemento.

libreria modulare stile industriale
Libreria ROLL, design Dondoli & Pocci

Presenza scenica

Roll è una libreria modulare concepita per arredare gli spazi con una presenza architettonica di memoria industriale. La possibilità di fissarla a soffitto, oltre che a parete, la rende un elemento di arredo installabile anche nel centro di una stanza: un insolito separé per dividere gli ambienti e ritagliarsi il perfetto spazio per lavorare. Il fissaggio avviene tramite montanti composti da tubi metallici in finitura piombo. Ripiani e dettagli sono disponibili nella stessa finitura dei montanti, oppure in finiture diverse per un gioco di contrasti della massima eleganza. La modularità della libreria Roll la rende adatta per ogni dimensione di parete della casa o dell’ambiente ufficio.

Per maggiori informazioni www.bonaldo.com

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14 Settembre 2020 / / Blog Arredamento

Quando si vuole arredare con stile l’esterno della propria abitazione, è bene pianificare nel migliore dei modi l’intero progetto. In questo modo, si può evitare di fare errori e ritrovarsi alla fine con un arredamento che non è del tutto di proprio gradimento.

Nel corso degli ultimi anni, sono sempre più le persone che hanno scelto di acquistare una abitazione dotata di spazi verdi all’esterno. Caratteristica, che permette a chi vi abita di potersi godere durante la bella stagione – o quando più lo si gradisce – momenti di puro relax.

Per chi è alla ricerca di consigli su come procedere ad arredare uno spazio esterno, qui di seguito sono stati raccolti i più essenziali.

La prima domanda da porsi è: quanto spazio c’è a disposizione? Come ricavare le zone desiderate senza creare intralcio ed ingombro lungo le zone di passaggio? Bisogna dunque individuare i punti in cui si desidera installare e collocare gli arredamenti, immaginando come appariranno gli spazi dopo.

Per fare ciò occorre munirsi di tutti gli strumenti utili per prendere le misure ed accertarsi che gli spazi a disposizione siano sufficienti e non si creino intoppi. Le zone più vuote e meno utilizzate sono le prime a dover essere prese in considerazione, poiché grazie ad esse potrebbe essere possibile ricavare molto spazio dove inserire o collocare lo stretto necessario.

Dunque bisogna effettuare una vera e propria pianificazione degli spazi vuoti e scegliere quali saranno gli elementi d’arredo che si desidera collocare in questi punti. Gli arredamenti da giardino e le tende a vela su misura reperibili sul catalogo Maanta ad esempio, offrono una vasta selezione di proposte in grado di soddisfare appieno ogni aspettativa e necessità di copertura.

1. Non riempiere troppo gli spazi

Spesso uno degli errori più banali durante la decorazione di un giardino, un patio o una veranda, è quello di riempire eccessivamente gli spazi con mobili, complementi d’arredo o accessori andando di conseguenza a restringere gli ambienti. Naturalmente, le decorazioni sono un’ottima soluzione per abbellire gli spazi esterni e donare un tocco di eleganza ed originalità, ma l’esagerazione potrebbe provocare l’effetto totalmente opposto rendendo l’area confusionaria e disordinata.

Gli oggetti e i complementi d’arredo devono dunque essere disposti seguendo uno schema ben preciso ed organizzato e ogni elemento deve risultare ben distanziato rispetto all’altro. Questo aspetto è fondamentale per evitare di creare scompiglio.

Un valido consiglio in questo caso è quello di ricorrere ad una decorazione degli spazi esterni ricca di piante ed elementi decorativi che risultino raggruppati tra loro: in questo modo un numero maggiore di oggetti salteranno all’occhio creando un vero e proprio effetto ad “isolotti”. Di conseguenza gli spazi vuoti resteranno intatti per garantire un ambiente più spazioso e privo di intoppi. Coloro che visiteranno il giardino e il patio verranno catturati da questi originali isolotti di design e potranno guardarsi intorno rimanendo stupefatti con tutto lo spazio utile per spostarsi liberamente.

Per realizzare questi isolotti di arredamento, basterà un minimo di creatività ed inventiva: si potrà provare ad arredare gli spazi più vuoti dove non vengono intralciate le zone di passaggio e verificare il risultato finale. In alternativa è possibile realizzare un’isola a base di piante decorative vicino ad un’altra ricca di fiori oppure delle piccole palme, cercando di alternare il tutto per un risultato finale davvero accattivante. Non vi sono infatti limiti o regole nella progettazione di un giardino in quanto tutto è possibile, basterà lasciarsi guidare dalla propria indole creativa.

2. Attenzione alle stagioni

Un altro errore molto comune quando si decora un giardino è la scelta degli arredamenti i quali potrebbero andare bene per la stagione estiva ma non per il periodo invernale. Ecco perché è necessario puntare a soluzioni che non “stanchino” e siano in grado di adattarsi al meglio a tutte le stagioni. Per fare ciò è necessario però stabilire qual è il periodo in cui viene maggiormente utilizzato il giardino.

Se si ha un budget a disposizione ad esempio, è possibile scegliere un arredamento estivo ed uno invernale. Se invece non si ha un budget e lo spazio all’aperto viene utilizzato maggiormente durante un periodo dell’anno basterà optare per complementi d’arredo standard.

Anche il fai da te non è da sottovalutare e può rivelarsi la soluzione perfetta per progettare un giardino in modo originale e personalizzato. Se si hanno competenze in questo campo è possibile realizzare dei decori per l’inverno e altri per l’estate e rendere questo spazio all’aperto al top in tutte le stagioni. In inverno ad esempio, si potrebbe addobbare il giardino con un albero di Natale per creare un’atmosfera romantica e calorosa e godersi questo ambiente esterno anche durante i mesi freddi.

Tutto naturalmente può essere realizzato, ma non bisogna avere fretta. È sempre bene riflettere attentamente sulle varie disposizioni degli elementi di arredo, e valutare con cura cosa è realmente necessario e cosa invece resta inutilizzato creando semplicemente ingombro, onde evitare di dover cambiare tutto a seconda di ogni stagione.

Gestire gli spazi esterni: un modo per sprigionare la fantasia

Non tutti hanno la fortuna di avere un giardino, un terrazzo o un piccolo spazio esterno alla casa. A volte invece, se si ha la fortuna di avere questi spazi si tende spesso a trascurarli, in altri casi manca quel pizzico di coraggio e di stimoli per iniziare ad arredarli ed ottenere il giardino dei propri sogni.

Uno spazio verde intorno alla casa infatti consente di ottenere un’atmosfera incantevole e rilassante, a tal proposito è importante prendersi cura e gestire questi ambienti esattamente come si fa per il resto della casa. Esistono dunque tantissimi consigli e suggerimenti da cui poter prendere ispirazione e se ci si accontenta è anche possibile realizzare uno spazio esterno raffinato senza dover spendere grosse somme di denaro, l’importante è munirsi di pazienza e creatività.

Le soluzioni a cui ambire sono molteplici: da opere di modifica, all’aggiunta o alla sostituzione di complementi d’arredo come piante, vasi, tavoli in legno o ferro battuto, tende, gazebo e molto altro. Non bisogna aver timore di sbagliare, soltanto provando sarà possibile verificare gli spazi nel modo giusto e trovare le soluzioni più innovative per arredare con gusto il proprio giardino.