15 Gennaio 2020 / / Idee

Organizzare i pensili della cucina è un lavoro che si rimanda sempre. Ma non basta farlo una volta all’anno. Con questi prodotti sarà un gioco da ragazzi.


Sii onesta.

In che stato sono gli interni dei tuoi pensili e delle tue basi della cucina? Siamo sempre di fretta, prendiamo gli oggetti che ci sono all’interno e non sempre stiamo attenti a rimetterli al loro posto.

Il risultato è che dopo qualche settimana ogni cosa è sull’altra, con un caos incredibile e fai fatica a trovare qualsiasi cosa.

Organizzare i pensili della cucina potrebbe essere davvero un compito semplice se fatto con i giusti prodotti. Ed è proprio di questo che voglio parlati oggi, per farti avere una cucina efficiente e pratica.

Sei con me?

Cucina con basi ed isola bianche, senza pensili. Muro a calce beige e soffitto a travi in legno.
Zarahome

Organizzare i pensili della cucina si, ma con stile

Non ha senso inserire oggetti a caso all’interno dei pensili, ma questo già lo sai. Come prima cosa pensa in modo razionale a dove mettere cosa, in base a quanto lo usi e quando lo usi.

Ti faccio qualche esempio: noi usiamo tantissime spezie e se avessimo potuto progettare la cucina avremmo sicuramente pensato ad un cassetto solo per loro. Da avere vicino al piano cottura, così da evitare di averle sempre sul piano top ad occupare spazio.

Abbiamo anche moltissimi tupperware e usiamo anche molto la pellicola. Non ci piace sprecare il cibo e lavorando fuori in pausa pranzo, la sera prepariamo in più di modo da essere a posto anche per il giorno dopo.

Quindi i contenitori di plastica e la pellicola sono nei pensili di fianco al frigo, sopra al forno (si trovano di fianco). In questo modo è più facile trovare quello che cerchiamo e sono più veloci le operazioni di refrigerazione.

Una volta che hai ben chiaro in mente quali sono le dinamiche di tutta la famiglia puoi definire quali oggetti andranno in quale posto. Vedrai che ti si delineerà in mente anche un elenco di oggetti che ti potrebbero semplificare la vita.

Il mio consiglio è di non sceglierli a caso. Datti tempo di guardare in giro e comprali di buona qualità. Prendili in massimo due colori, che si accordino a quelli della cucina e della casa. In questo modo avrai coerenza stilistica e armonia.

Perché ok essere organizzati, ma anche l’occhio vuole la sua parte. Mi raccomando: stai attenta alle dimensioni. I pensili della cucina hanno profondità ed altezze variabili, per cui prima prendi tutte le dimensioni interne e poi acquisti.

organizzare i pensili della cucina con barattoli in vetro e cesti di differenti misure
ORNAMI Piccolo barattolo in vetro per alimenti con coperchio in sughero e chiusura ermetica Amazon | RABBLA scatola in tessuto con coperchio in bambu impilabile di IKEA | Kitabetty Cestello in Ferro Amazon

Organizzare ed incastrare gli elementi per massimizzare lo spazio

Ci sei. Hai analizzato tutto come una ninja, flussi e percorsi. Sei sicura di dove mettere cosa e potresti anche aver trovato i vari contenitori per tutti i tuoi piccoli pezzi.

Ma come effettivamente sfruttare l’altezza e la capienza del pensile?

Perché ci sono dei pensili che effettivamente sono molti alti e quindi se non sono correttamente attrezzati all’interno rischiano di diventare un luogo di accumulo di oggetti senza criterio.

Ci sono degli strumenti che possono venirti in soccorso, permettendoti finalmente di utilizzare lo spazio che hai lì a far nulla. Sapevi ad esempio che esistono dei cestelli estraibili che si avvitano direttamente ai fianchi del tuo mobile?

In questo modo puoi estrarlo e prendere anche i prodotti che si trovano più in fondo comodamente, senza dover andare in punta di piedi e slogarti una clavicola (non riuscendo comunque a prenderlo). Esiste la versione singola e doppia e ce ne sono in più larghezze (40 e 60 cm), così da adattarsi a diversi tipi di arredi.

Potresti ad esempio prendere il cestello estraibile singolo ed avvitarlo sul fondo del pensile e sopra mettere binario per il supporto dei bicchieri in vetro ad esempio. Un’idea smart se ne hai un po’ e non sai mai dove metterli.

(Se hai un pensile alto 45 cm in totale all’interno, entrambi gli elementi ti ci staranno. Considera che un calice da champagne è alto 25 cm e il cestello estraibile è 13 cm).

In questo modo saranno al sicuro dalla polvere e dal rischio di rompersi ogni volta che ne prendi uno e ne riponi un altro.

Un’altra combinazione potrebbe essere quella del cestello estraibile e cestello sotto ripiano. Con un’altezza di soli 14 cm è perfetto per riporre piccole scatole o piccoli oggetti che non vuoi perdere e che non sapresti dove altro mettere.

Hai solo bisogno di una mensola o ripiano nel mezzo per dare ordine a tazze e piatti?

C’è il porta piatti di mDesign, che è allungabile e può essere configurato come preferisci. In due pezzi singoli, in combinato, uno sull’altro. Robusto e multiuso, è perfetto per chi ha una micro cucina e vuole fare miracoli dove non sembra poter fare di meglio. 

mensola allungabile mdesign | contenitori in plastica personalizzabili | decals personalizzabili | contenitori in vetro con tappo in sughero binario porta bicchieri
mensola allungabile mdesign | contenitori in plastica personalizzabili | decals personalizzabili | binario porta bicchieri

Organizzare i pensili della cucina con un po’ di creatività

Un po’ di originalità non ha mai fatto male a nessuno. Se ad esempio ti avanza uno di quei porta documenti in plastica aperti, dal taglio obliquo, potrei usarli per metterci dentro l’alluminio, la pellicola e la carta forno.

Sono della misura giusta e potresti addirittura incollarlo con del nastro adesivo all’interno di un’antina di una base.

Altra idea fai da te: usa i ganci che si usano per i bastoni delle tende e recupera dei tondi in legno. In questo modo avrai realizzato dei comodi dispenser per i sacchi dell’immondizia.

Troppi taglieri, tortiere e leccarde del forno? Usa uno stand porta coperchi. Ti aiuterà a recuperare spazio e a tenere ordine.

Ed infine un consiglio per chi non è un drago della calligrafia come me. Se usi i contenitori trasparenti per pasta e simili e vuoi che tutti capiscano cosa hai scritto, hai due soluzioni. Comprare dei contenitori che si possono personalizzare nelle iscrizioni come quelli proposti da Shabby2ChicStudio.

Oppure comprare le decalcomanie da applicare sui tuoi contenitori. Puoi scegliere il colore, il tipo di carattere e quando li acquisti dovrai dire cosa vuoi che arrivi scritto.

Semplice vero?

Stand porta coperchi | Mensola sotto pensile | Cestello retrattile
Stand Porta Coperchi a 6 Posti | Cestello Sotto Ripiano 40cm in Acciaio Bianco | Cestelli a Rete Estraibili

Direi che è tutto

Di idee se ne possono trovare davvero tante e avrei potuto continuare ancora. Il punto importante è partire da quelle che sono le tue esigenze.

Focalizza bene quello che fai quotidianamente, i tuoi percorsi e le tue abitudini e poi pianifica. Solo così sarai sicura di creare un’organizzazione che funziona per te e per tutta la famiglia.

Fammi sapere nei commenti se qualcuno dei consigli e dei prodotti qui sopra ti è tornato utile!

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L’articolo Organizzare i pensili della cucina: i prodotti da non perdere. sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

13 Gennaio 2020 / / Chiara Fedele

Quale poteva essere l’argomento del primo articolo dell’anno se non quello delle tendenze interior design 2020!? Oggi ti illustrerò ben 5 idee d’arredo che hanno iniziato a fare capolino verso la fine dello scorso anno e che vedremo per tutto il 2020.

DISCLAIMER Sconsiglio sempre di applicare un mero copia e incolla di ciò che va più di moda, senza dapprima un’attenta riflessione progettuale. Bisogna sempre considerare ciò che può davvero valorizzare i nostri ambienti, ma soprattutto valutarne sempre bene praticità e funzione.

Tuttavia mi piace scrivere di questi temi perché ritengo che le tendenze costituiscano un valido suggerimento da prendere in considerazione quando si sente la necessità di apportare qualche cambiamento in casa e si ha voglia di novità.

Ecco quindi qui di seguito le 5 più importanti tendenze interior design del 2020!

GLI SPECCHI TRA LE TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020

Tra le più importanti tendenze interior design 2020 troviamo l’uso degli specchi. Questi vengono principalmente impiegati per valorizzare particolari angoli di una stanza. Per esempio dietro al divano in soggiorno, o  sopra un caminetto di un grande openspace… Più sono grandi e con una bella cornice più attireranno l’occhio. Prima però valuta sempre la grandezza dello specchio in base alla metratura della stanza! Usare un grande specchio per impreziosire un ambiente può essere un’accortezza utilizzabile per qualsiasi stile tu abbia deciso di applicare alla tua casa. Considera anche che lo specchio donerà al locale un tocco di eleganza in più. Il dettaglio che rende l’uso di grandi specchi un po’ una novità è che questi si presentano principalmente appoggiati a terra, come se fossero in attesa di essere fissati alla parete.

Tendenze interior design 2020
Large Ornate Silver Wall, Melody Maison

IL TREND DELLE VETRATE INDUSTRIALI

Le vetrate, dal sapore un po’ retrò, un po’ vintage, sono elementi architettonici tipici dei laboratori industriali. Si tratta di un ottimo modo per dividere concettualmente un’ambiente, senza però dividerlo visivamente. I vantaggi dell’attuare una scelta di questo tipo sono: la consolazione di una persona indecisa o di due conviventi in disaccordo, la fruibilità della luce naturale anche in situazioni difficili e l’insonorizzazione degli ambienti.

Pensa ad un openspace costituito da zona living, tavolo da pranzo e angolo cottura: una vetrata industriale utilizzata per chiudere la cucina permetterebbe al padrone di casa di condurre un invito a cena senza intaccare la convivialità con i suoi ospiti, nascondendo il disordine che in genera si crea quando si cucina e evitando che gli odori prodotti dalla preparazione del cibo si diffondano nell’altra area della casa.

Può bastare a convincerti di realizzarle nella tua casa quest’anno?

MUST-HAVE: IL GIARDINO VERTICALE

Con il termine giardino verticale si indicano pareti coltivate con piante. I giardini verticali decorano come quadri in maniera molto originale la parete su cui vengono realizzati. Spesso infatti, sfruttando colori e forme delle diverse specie vegetali, vengono realizzate delle composizioni con lo scopo di abbellire la stanza dove vengono inseriti. I vantaggi dei giardini verticali non sono puramente estetici, ma vengono accompagnati da quelli che derivano dall’avere delle piante in casa (purificazione dell’aria, aumento della concentrazione nello studio e sul lavoro…)

Tendenze interior design 2020
Outdoor furniture, LUXXU

IL 2020 SARA’ L’ANNO DELLA DOMOTICA

Con l’ingresso nel mercato di apparecchi, quali Alexa e Google Home, “domotizzare” la propria casa è diventato più semplice ed economico che mai. Fino a ieri sembrava quasi fantascienza!  Vogliamo parlare della possibilità di discutere col proprio frigo su cosa preparare per pranzo in modo da consumare ciò che altrimenti scadrebbe!? (Si, esiste davvero!)

Una casa smart è una casa intelligente che sfrutta un impianto domotico per migliorarne il comfort, la sicurezza e i consumi.

Oggi praticamente tutti abbiamo in casa anche un solo apparecchio smart, che sia una lampadina o un televisore, e la tendenza è quella che ci porterà a creare un intero ecosistema domotico in casa nostra prima ancora di accorgercene.

LAMPADE SOSPESE ELEGANTI ILLUMINERANNO IL NUOVO ANNO

La tendenza vuole che l’illuminazione si componga da lampade sospese composte da più punti luce. Il design è sempre molto minimale e segue linee geometriche. I materiali invece sono metallici. I colori su cui optare quindi vanno dall’oro all’argento, talvolta invece nero o bianco.

Come per gli specchi, danno all’ambiente che le accoglie un tocco di eleganza in più.

Di fatto però, proprio a causa del design molto particolare, spesso questi lampadari non sono in grado di produrre una quantità di luce sufficiente ad illuminare un’intera stanza. Anche per questo motivo vengono quindi utilizzati per valorizzare una precisa area di un vano, come il tavolo della sala da pranzo.

Tendenze interior design 2020
Suspension ARCH, Nedgis

TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020: QUAL E’ LA TUA PREFERITA?

Ecco quindi in breve le principali tendenze che si sono già fatte notare e che spopoleranno nei mesi a venire di quest’anno.  Se ti piacerebbe approfondire queste tematiche potresti trovare utili alcuni articoli che ho già pubblicato. Eccoli qui:

Pantone 2020, il Colore dell’Anno 

Cersaie 2019: novità e tendenze

Tranquil Dawn: colore del 2020

Non dimenticare di commentare, magari scrivendomi quale tra queste tendenze preferisci. C’è una tendenza del 2019 che ti porterai dietro anche quest’anno? Ti piace prendere spunto dai trend, oppure preferisci non farti influenzare e seguire il tuo gusto personale? Non vedo l’ora di leggere il tuo commento, ma soprattutto condividi l’articolo sui tuoi social se pensi che possa interessare o essere d’aiuto anche ai tuoi amici e per supportarmi nel mio lavoro (qui sotto trovi tutti i canali di condivisione!). Grazie di cuore!

L’articolo TENDENZE INTERIOR DESIGN 2020 proviene da Chiara Fedele Interior Design.

10 Gennaio 2020 / / Idee

Le caratteristiche principali di questo matrimonio sono certamente la vicinanza del Mare del Nord e il fienile che fa da cornice alla funzione.

Alina e Niko sono i protagonisti, gli sposi, che hanno deciso di ambientare il loro matrimonio in un ambiente rustico e natutale.

Nasce così l’idea di cercare una fattoria adatta per l’evento: durante la ricerca Alina scopre questo meraviglioso fienile , creato apposta come location per i matrimoni.

Lei,anche’essa fotografa di matrimoni, ne coglie subito la magia.

Diventa il luogo perfetto, dove ambientare la cerimonia , ispirata dalla natura con una palette di colori che varia dal color terra, al bianco e a qualche scintilla di oro.

Molti elementi vintage vengono inseriti nel contesto, insieme a materiali come juta e legno.

Protagonista dell’evento è anche la luce , naturale del giorno affiancata a quella calda delle candele.

L’abito della sposa, semplice e e bellissimo come lei, si affianca a una delicata ghirlanda floreale, un cardigan casual, stivali di pelle marrone e un sorriso sempre felice sulle labbra.

Vin brulè e sidro caldo viene offerto agli ospiti che seguono il matrimonio avvolti in calde coperte, seduti su balle di fieno.

I tavoli sono decorati con erica ,vasi smaltati e pigne. Ci sono anche vecchi libri di fiabe sul tavolo nuziale, che Alina ricevette da suo padre e che oggi non c’è più

Un matrimonio molto delicato e semplice.

Credits: hochzeitsguide

8 Gennaio 2020 / / Idee

Sto effettuando la scelta di alcuni arredi di design per personalizzare e dare carattere alla zona giorno di una cliente e, analizzando il suo caso, mi sono resa conto che ci sono degli elementi che non devono assolutamente mancare in un salotto, perché questo abbia il giusto fascino, trasmetta delle buone sensazioni a noi e ai nostri ospiti e ci rappresenti al meglio.

1 punti luce da appoggio o da terra

Oltre a
studiare un ottimo progetto di illuminazione, cosa che avrete fatto o farete,
la cosa che non deve mancare nella zona giorno, e che è comunque molto più
semplice da realizzare di uno studio di illuminotecnica, sono lampade da terra
e da appoggio.

Più punti
luce nel living permetteranno di creare diverse ambientazioni adatte a diverse
situazioni o attività che si svolgono in soggiorno, inoltre le lampade sono
altamente decorative, ne esistono di bellissime di ogni genere immaginabile,
artigianali, di design, fai da te, tecniche: avete l’imbarazzo della scelta.

Divertenti e comode quelle multiuso, come la lampada da tavolo con funzione svuotatsche Piani di Flos, o come la lampada da terra che si trasforma in porta riviste “Left or Right Big”, disegnata da Julian Appelius per Slawinski.

Perfetta in ogni ambiente è anche la meravigliosa lampada da terra “Arco” sempre di Flos, con base in marmo di Carrara, ormai diventata oggetto di culto.

Su uno
scrittoio, un tavolinetto vicino al divano, un ripiano della libreria, da terra
in un angolo da impreziosire, tra le poltrone, vicino al tavolo; sono davvero
tanti gli spunti che possiamo trovare per arricchire e arredare con le lampade
il soggiorno.

2 elemento a parete
INDIMENTICABILE!

Sulle pareti della vostra zona giorno non dovrà mancare un oggetto d’arte, meglio se contemporaneo, un elemento speciale, carico di significato, che abbia un’anima e riempia lo spazio in modo profondo e indimenticabile, come ad esempio sanno fare le creazioni in metallo fuso UFO – The Art Side of the Moon .

Un’opera contemporanea si abbina benissimo
sia con un arredamento moderno, che classico, a seconda che vogliamo creare un
senso di continuità o un vero e proprio elemento a contrasto.

Senza dubbio, meglio investire su un unico
oggetto che sarà davvero determinante per le sorti del nostro living, che
disperdere le energie in tanti piccoli inutili acquisti.

3 libri,
libri, libri

Lo so che
oggi esistono gli e-book e tante altre diavolerie, lo so che magari li tenete
in un’altra stanza, lo so che avrete altri hobbies altrettanto nobili, ma una
zona giorno senza libri è davvero triste, oltre che spoglia e senza anima.

In soggiorno
DEVE esserci una libreria, grande o piccola che sia, dello stile che preferite,
sempre un’ottima scelta risultano essere le Kartell Bookworm, a mio parere.

Saranno
sufficienti qualche libro e tanti oggetti d’arredo, se proprio non sopportate
la carta, per riempire la vostra libreria e dare calore e personalità alla casa.

Esistono
comunque molti libri bellissimi che sono veri e propri oggetti decorativi,
opere fotografiche che possono essere posizionate anche in modo creativo,
artistico e decorativo, non dovete per forza immaginare la libreria del topo di
biblioteca stracolma di volumi!

4 tappeto

Dopo un lungo
periodo in cui ho avuto l’avversione dei tappeti, per una questione igienica
più che altro, riguardante soprattutto i tappeti di un tempo e di un certo tipo
(difficili da lavare e mantenere), con il tempo e facendo questo lavoro ne ho
rivalutato assolutamente in positivo la valenza.

Oggigiorno
esistono materiali assolutamente lavabile e facilissimi da mantenere fino, ad
arrivare ai tappeti di nuova generazione in pvc, come quelli di Beija Flor di
cui mi sono innamorata concettualmente ma che, effettivamente, perdono tutto il
fascino del tappeto “peloso” su cui camminare a piedi scalzi…ma ci salvano in
caso di animali.

Il tappeto
non deve avere necessariamente dimensioni giganti (era anche questo che mi
spaventava un po’ ai miei primi approcci con questo elemento), ma può servire per
creare un piccolo angolo decòr, possiamo realizzare un allestimento, un set,
sovrapporne più di uno, insomma utilizzarli in modo creativo.

Il punto è
che ormai ho capito l’importanza del tappeto, che accoglie, decora e riscalda
l’ambiente e spesso ci salva anche da un pavimento non bellissimo!

5 Tavolini

Anche in
questo caso mi domando: come si fa ad avere un salotto completamente privo di
tavolini, che oltre ad essere decorativi sono essenziali per appoggiare alcune
cose: bicchiere? telecomando? Libro? Occhiali?

Capisco che
in alcuni casi si abbia poco spazio, ma esistono modelli davvero poco
ingombranti che faranno certamente al caso nostro, come Duetto di Planca in
metallo laccato.

Il tavolino,
come tutto il resto, può essere in accordo con l’arredamento, o un elemento di
rottura.

Perfetto
praticamente in ogni ambiente è il tavolino trasparente di vetro o cristallo,
che spesso però può risultare anche pericoloso se ha angoli vivi o ci sono
bambini in casa.

Il tavolino può essere basso davanti al divano, più alto a fianco della zona conversazione o addirittura un elemento completamente diverso che possiamo utilizzare a questo scopo: cassetta di legno o del vino, sgabello, scaletta e molto molto altro, tutto ciò che la vostra fantasia vi detta.

Ora che avete questa semplice guida da seguire, andate a verificare se nel vostro soggiorno sono presenti tutti gli elementi imprescindibili e, in caso contrario, correte ai ripari!

L’articolo 5 arredi di design che non devono mancare nel tuo salotto proviene da Architettura e design a Roma.

6 Gennaio 2020 / / Idee

Come organizzare una casa piccola riuscendo ad avere ancora dello spazio in avanzo? Si può fare, ma bisogna essere bravi a Tetris. Leggi le mie scoperte.

Cosa intendo per casa piccola? Una casa che sia al di sotto dei 60 metri quadrati.

Quindi davvero molto piccola. Uno spazio minimo per due persone, in cui bisogna stare davvero molto attenti ad accumulare oggetti ed accessori per non finirne seppelliti.

In questo post voglio darti 5 consigli pratici per organizzare una casa piccola giorno per giorno e non soccombere al caos.

Sei con me?

Organizzare una casa piccola avendo ben chiare le aree

Può sembrare un controsenso parlando di spazi piccoli, ma è quanto mai essenziale. Più la casa è piccola, maggiore è la necessità di avere ben chiaro come è suddiviso lo spazio.

Vivi in un monolocale? E’ fondamentale che a colpo d’occhio si riesca a capire dove sia la zona pranzo, dove sia la zona living e dove eventualmente la zona letto (se è a parte). Ed è possibile riuscire a centrare l’obiettivo in diversi modi.

Il più semplice ed immediato è disponendo gli arredi di modo che si “diano le spalle”. Il divano con lo schienale rivolto verso il tavolo da pranzo definisce una precisa linea di confine tra zona conversazione e zona per mangiare. Una libreria che divide la zona living dal letto è un chiaro elemento divisorio tra le parti.

monolocale in tortora e verde con divano bianco e tavolo da pranzo
Oz Interiors

Aiutati con gli elementi tessili per dividere le zone

Le tende ed i tappeti sono elementi d’arredo che vedo troppo spesso sottovalutati.

In tantissime case mancano del tutto, perché vengono visti come pezzi superflui che si aggiungono alle cose da pulire. Invece si tratta di oggetti d’arredo molti importanti perché possono diventare funzionali a tutti gli effetti. Specialmente in spazi piccoli in cui non si può contare su molto altro per definire aree funzionali.

Un tappeto sotto un divano posto con lo schienale verso un tavolo da pranzo sottolineerà ancora di più la divisione funzionale. Oltre che completare lo stile e dare quel senso di accoglienza e calore in più.

Le tende non servono solo per le finestre, no. Se ad esempio in camera non hai abbastanza spazio per aprire le ante dell’armadio, non metterle. E se quelle scorrevoli costano troppo, ci sono le tende. Scegli un bel telo decorativo, che dia stile alla stanza.

Puoi anche usarle per chiudere la camera da letto in un monolocale, se non ti piace l’idea di averla a vista di giorno, quando hai ospiti. Oppure per schermare la cucina, se non ti piace tenerla a vista.

Visto quante possibilità?

micro-casa velluto e marmo sono i protagonisti
Image credits: Hilight Architects

Organizzare una casa piccola con gli specchi

Gli specchi non servono solo per guardarsi prima di uscire di casa. Hanno tante altre funzioni tecniche a cui magari non avevi pensato. Come ad esempio creare illusioni ottiche di ampliamento dello spazio.

Se ne metti uno proprio di fronte ad una porta di ingresso, in fondo ad un corridoio lungo e stretto questo per magia sembrerà luminoso e grande. Così come porre uno specchio di fronte ad una finestra ne raddoppierà luce e la sensazione di ariosità.

Puoi sceglierne uno grande o tanti piccoli, per creare un effetto galleria, dipende molto dal punto in cui dovrai posizionarlo a dal difetto che vuoi correggere.

Una cosa è certa: nelle case piccole gli specchi non possono mancare, in nessuna stanza. Sceglili bene in base allo stile di casa tua, di modo da avere unione e coerenza.

credenza bianca con specchio appoggiato sopra per organizzare una casa piccola
Image credit: nooks

Ordine e selezione prima di tutto

Meno spazio per vivere si ha, più selezione bisogna fare. Che non necessariamente vuole dire buttare via qualsiasi cosa non utilizzata ogni sei mesi.

Vuol dire semplicemente attrezzarsi di contenitori e scatole di ogni forma (ma non di ogni colore) all’interno delle quali riporre quegli oggetti che non sono belli da lasciare esposti. Tieni a portata di mano (nelle scatole) quelli che usi più spesso, metti sulle mensole (nelle scatole) più alte quelli che usi una tantum.

Lascia esposti solo vestiti, oggetti e complementi belli da vedere; cioè quelli che ti permetteranno di decorare con un certo stile mensole e armadi. Già lo spazio è risicato. Non vogliamo che sembri anche pieno di accessori scelti e disposti a caso. Vero?

Ricorda sempre: ordine e stile nell’esposizione sono fondamentali in una casa piccola, in ogni momento.

monolocale con soggiorno, cucina e camera in un unico spazio
HB6B – one home Karin Matz

Dieci minuti di pulizie al giorno per non soccombere al caos

Lo so che alla fine della giornata siamo tutti stanchi, ma cosa sono dieci minuti di orologio? Ponitelo come abitudine. Come regola fissa.

Ogni volta che prendi qualcosa o usi qualcosa, la pulisci e la rimetti a posto. I vestiti della giornata se sono puliti, una volta che hanno preso aria si rimetto nell’armadio. I libri e i giornali, i giochi e quant’altro si riordinano. Ogni cosa deve trovare il suo posto alla fine della giornata.

Prenditi quei dieci minuti per fare il punto della situazione e mettere ordine al caos. Per capire cosa va sistemato, cosa va fatto il giorno dopo, cosa ti sei dimenticata di fare. Ti assicuro che questi dieci minuti quotidiani ti aiuteranno a tenere sotto controllo la situazione a casa.

Altrimenti tutto si trasformerebbe presto in un ammasso intricato di vestiti sparsi ovunque, volantini ammucchiati, giornali non buttati e cosa da fare continuamente rimandate.

I piccoli spazi non ammettono rimandi.

organizzare una casa piccola
HB6B – one home Karin Matz

Per finire…

Vivere in case così piccole spesso non è una scelta voluta. Spesso è l’unica scelta possibile e quindi bisogna fare buon viso a cattivo gioco.

Non è divertente in certi casi dover capire dove mettere tutta la roba che si è accumulata in anni e dover strizzare due o tre persone in pochi metri quadri. Spero con questi pochi consigli di averti aperto qualche spiraglio in più per vivere al meglio la tua piccola ma bellissima casa.

Fammi sapere come hai moltiplicato lo spazio a casa tua!!

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6 Gennaio 2020 / / Charme and More

Oggi Babette nella sua rubrica di cucina ci da dei suggerimenti per cucinare contribuendo a ridurre il più possibile lo spreco alimentare tutelando non solo l’ambiente che ci circonda, ma anche la nostra salute e il nostro portafoglio.

Le feste natalizie sono finite e, seppur a malincuore, non ci resta che riporre diligentemente addobbi e decorazioni che hanno rallegrato le nostre case nelle  scorse settimane, per  ritornare ad una  quotidianità un po’ più “sobria”  fino alle prossime celebrazioni carnevalesche.

Dopo un lungo periodo di festeggiamenti soprattutto a tavola, dove non ci siamo fatti mancare nulla di tutto quello che le consuetudini alimentari prevedono durante queste ricorrenze, ci ritroviamo con diversi cibi che, avanzati per la troppa abbondanza, rischiamo di veder finire nella spazzatura dopo aver gironzolato invano per i vari ripiani dei nostri frigoriferi.

Ho pensato pertanto, di proporvi qualche idea per realizzare dei piatti appetitosi, veloci ed economici, peraltro presenti in gran parte delle nostre tradizioni culinarie, riutilizzando tutto ciò che non é stato consumato durante i nostri lauti pasti natalizi.

Un tempo questa sana abitudine, che vi esorto ad adottare nella vostra quotidianità, faceva parte delle usanze di tutte le famiglie non solo per motivi economici, ma perché non sprecare ciò che si metteva in tavola era un valore imprescindibile insito nella stragrande maggioranza delle persone appartenenti a tutti i ceti sociali.

Il rispetto per il cibo equivale al rispetto della vita stessa.

Un principio etico che dovremmo tutti osservare con diligenza per onorare l’ambiente nel quale siamo generosamente ospitati, per ricordarci di chi é meno fortunato di noi e per dimostrare la nostra gratitudine nei confronti dell’Universo rendendo così manifesta la nostra riconoscenza per tutto ciò che ininterrottamente ci dona in ogni momento della nostra esistenza.

 

“ Chi spreca il cibo spreca la vita “

La vostra Babette.

i-suggerimenti-di-babette-per-cucinare-senza-sprechi

Un Classico “avanzino” da trasformare in un delizioso piatto é la carne reduce da brodi o arrosti forse troppo abbondanti.

Eccovi due esempi veloci e gustosi.

Ph via
Ph via

 

Carne lessata marinata

carne lessata – erbe aromatiche fresche miste a piacere come rosmarino, salvia, timo, maggiorana, dragoncello, prezzemolo, basilico erba cipollina – senape 1 cucchiaio – 2 cucchiai  di aceto bianco di vino o di mele – due cucchiai di aceto balsamico –  2 cucchiai capperi sotto sale lavati – 2 cucchiai di sottaceti misti  – 2 cucchiai di cipolline sott’aceto – olio evo – sale e pepe – qualche cucchiaio di brodo.

Tagliate  a fettine o a sfilacci la carne e mettetela in una pirofila di vetro o di ceramica. Tritate le erbe aromatiche i capperi e i sottaceti. Emulsionate l’olio, i due tipi di aceto, la senape e un paio di cucchiai di brodo. A

Alla fine di questa operazione aggiungete il trito precedente.

Condite  la carne con questo composto e coprite con altro olio evo. Conservare in frigorifero. Marinare qualche ora al fresco. Prima di servire togliete la carne dal frigorifero il tempo necessario affinché l’olio ritorni fluido e la carne a temperatura ambiente.

Pollo in salsa allo yogurt

Pollo arrosto o lessato  – maionese – yogurt intero neutro e cremoso – senape – curry in polvere o altra spezia a piacere come paprika , zafferano ecc. – cetrioli in agrodolce – prezzemolo ed erba cipollina- sale pepe. Olio evo.

Le dosi sceglietele secondo il vostro gusto ma soprattutto in base alla quantità di carne a disposizione.

Disossate ( se necessario..) il pollo , tagliatelo a listerelle e disponetele in una pirofila. In una scodella mescolate la senape con la maionese, lo yogurt le spezie, le erbe aromatiche e un po’ di olio evo. Aggiustate di sale e pepe.

Spalmate con cura questa salsa sulla carne e decorate con i cetriolini tagliati a rondelle. Fate insaporire un paio d’ore in frigorifero coperto con della pellicola alimentare.

 

Ph via
Ph via

Ed ora un paio di idee per recuperare il pane che sicuramente abbiamo avanzato e che possiamo trasformare in un primo piatto ed una dolcezza che sicuramente ripeterete con grande successo.

Gnocchi di pane

200 gr. di pane raffermo, anche di tipi diversi – 3 bicchieri di latte – 40/50 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato – 80/100 gr. di farina – 1 uovo – sale q.b. – pepe nero q.b.

In una scodella capiente tagliate il pane raffermo a pezzetti, immergetelo nel latte e fatelo ammorbidire bene.

Strizzatelo  con le mani per eliminare l’eventuale latte in eccesso.
Aggiungere la farina ( per la dose regolatevi in base alla consistenza), il Parmigiano Reggiano, l’uovo, il sale, il pepe e impastate con cura.
Una volta ottenuto un impasto facilmente lavorabile e modellabile, formare tanti filoncini di circa 2 cm. di spessore e tagliarli a tocchetti sistemateli su un vassoio infarinato e fate riposare un quarto d’ora.
Cuocere gli gnocchi di pane raffermo in abbondante acqua salata scolandoli, con l’aiuto di una schiumarola, circa due minuti dopo il loro riaffioro a galla.
Condire gli gnocchi di pane raffermo con il sugo desiderato ( es: burro, salvia e parmigiano o una buona salsa al pomodoro e  basilico) e servire subito in tavola.

Sono ottimi anche in brodo.

Torta di pane al cioccolato della maestra di cucina Vally Gasparini

300 gr. di pane secco tagliato a pezzetti e passato al mixer – 800 gr di latte bollente – 250 gr di zucchero –   200 g cioccolato fondente sciolto a Bagno Maria – 100 g di burro morbido – 120 gr di farina di mandorle – 5 uova – pan grattato – sale

Per servire zucchero al velo e panna montata.

Ph via
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Mettete il pane ad ammorbidire nel latte . Lavorate i tuorli con lo zucchero. Quando il composto sarà soffice unite il burro morbido.

Mescolarlo al pane, la farina di mandorle, il cioccolato sciolto, gli albumi montati a neve con  un pizzico di sale.

Imburrate e panate uno stampo da 28 cm, versateci il composto e cospargete  la superficie con un po’ di pane grattugiato. Cuocete in forno per 60 minuti a 180°.

La torta si serve spolverizzata di zucchero al velo ed accompagnata con  panna montata .

Una vera bontà!

Per altre idee consultate il Il quaderno della cucina senza Sprechi Kellermann Edizioni

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L’articolo I suggerimenti di Babette per cucinare senza sprechi. proviene da Charme and More.

6 Gennaio 2020 / / Idee

Buoni propositi per il nuovo anno…continuare a realizzare la cameretta perfetta, bellissima e comodissima, per bambini e genitori felici.

Questa che vi sto per raccontare è la cameretta per due bambine la cui esigenza era di avere una zona notte nella parte inferiore e una zona gioco (prima) e studio (successivamente) nel soppalco superiore.

La stanza aveva il soffitto molto alto ma non era ampissima, inoltre le due pareti lunghe erano occupate una dalla finestra e l’altra dalla porta, quindi lo spazio per posizionare un ampio armadio era limitato e la progettazione in generale ha richiesto un po’ di lavoro.

Proposta 1

Alla fine sono giunta a due proposte: una con soppalco più piccolo, scala contenitore superaccessoriata, con cassetti, libreria e comodini integrati e l’armadio posto sulla parete della portafinestra, a tutt’altezza con apertura ad ante scorrevoli, di più semplice realizzazione nel complesso.

Proposta 2

L’altra proposta prevede invece un soppalco più lungo che occupa praticamente metà stanza e l’armadio a tutta altezza e tutta parete posto sulla parete corta della camera, dietro al soppalco, accessibile sia dalla parte bassa che dalla parte alta del soppalco.

In questo modo si sarebbe riusciti ad avere un armadio e un soppalco più ampio ma certamente la struttura si rivela essere molto imponente, di complessa realizzazione e occupa più di metà stanza, si è dunque optato per la prima proposta che permette comunque di aumentare lo spazio con il soppalco e di moltiplicare i contenitori grazie alla scala.

La struttura è dipinta di bianco con piccoli dettagli rosa, per renderla piu legere e non eccessivamente leziosa.

Dettagli decorativi

La parete di fronte ai letti viene decorata da una carta da parati che riproduce una foresta incanta e da poter decorare con specchi, casette per uccelli, lampade ed elementi poco ingombranti ma molto decorativi degni di una cameretta da bosco incantato.

Trova spazio vicino alla porta finestra anche una Swing chair, realizzata in rattan, materiale naturale che ben si addice all’ambientazione, avvolgente come un nido e divertente come un’altalena.

La carta da parati Wood & stars è disponibile in vari colori, per questo progetto ho scelto il color tortora , un colore naturale e rilassante e che si abbina bene al bianco e rosa dei mobili.

Questa adorabile lampada da parete a forma di nido con due uccellini, perfetta per il concept della cameretta, la trovate QUI

Anche la carta da parati di Muralswallpaper è molto graziosa anche se più infantile rispetto alla precedente. Io ho preferito proporre uno stile meno naïf , ma per chi ama gli animaletti questa è perfetta.

Un meraviglioso angolo relax che sembra perfetto per una casetta nel bosco: 1 swing chair Oeuf Sika design, 2 casette per uccelli in legno di Maison du Monde 3 tavolino in abete a forma di tronco sempre maison du Monde

Swing Chair

Ho scelto lo storico modello Euf (Uovo) di Sica Design, disegnato nel 1959 un vero pezzo storico di design ma ne esistono di tantissimi tipi tutte molto affascinanti e confortevoli.

L’ideale è attaccare questo genere di poltrona direttamente al soffitto e solitamente non ci sono particolari problemi per farlo, a meno che non si tratti di un solaio in cemento armato cosa che di solito in un appartamento non accade, altrimenti ne esistono anche modeli con base d’appoggio a terra meno suggestivi ma comunque confortevoli.

In questo caso però, dato il poco spazio disponibile vicino alla portafinestra, dove volevamo posizionare la poltrona, la versione con base non si sarebbe potuta inserire, fortunatamente è stato possibile appenderla a soffitto.

swing chair Oeuf Sika design,

Swing chair in cotone intrecciato disponibile QUI

Poltrona sospesa con supporto disponibile QUI

Poltrona sospesa a sacco con fantasia Hello Kitty, disponibile QUI anche in altre fantasie

L’articolo La cameretta nel bosco proviene da Architettura e design a Roma.

4 Gennaio 2020 / / Charme and More

I saldi invernali 2020 sono ufficialmente iniziati e sono l’occasione d’oro per rinnovare il guardaroba con i must della stagione o con capi di abbigliamento di prima necessità a prezzi più contenuti rispetto al resto dell’anno.

Durante i saldi invernali si deve avere un piano di azione per fare acquisti mirati, evitando così di portare a casa qualcosa che non serve.

Cosa comperare?

Abiti e accessori all’ultimo grido, che hanno segnato il trend del momento e che si sono visti indosso alle influencer.

Quelli che abbiamo sognato, ma troppo cari. Ora è il momento giusto per acquistarli.

Il mese dei saldi è anche l’occasione giusta per investire in capi di abbigliamento basic ed essenziali che resistono alle mode e durano negli anni. Blazer,bluse, pantaloni a sigaretta o a a gamba ampia grigi, blu e neri, cappotti e capispalla dal taglio classico, trench, ballerine e decolleté con tacco.

Ecco alcune idee sulle quali puntare per lo shopping online o per ispirare i vostri acquisti.

saldi-invernali-2020-le-occasioni-fashion-da-comperare-001

Pantaloni modello flared di Alexandre Vauthier (-40% su Deliberti)| Blusa in seta verde con maniche a palloncino di Alexandre Vauthier (-40% su Deliberti)| Blazer in lana grigia Versace con chiusura doppio petto (-40% su Deliberti)| Stivali con tacco alto in pelle nera di Bibi Lou (-30% su Deliberti) | Borsa Coccinelle ARLETTIS MINI nera. Modello con tracolla rimovibile e manici in pelle (-35% su Jole.it)

Siete pronte a rifarvi l’armadio? Borse, scarpe, accessori di tendenza, maglioni, cappotti e camicie vi attendono.

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L’articolo Saldi invernali 2020: le occasioni fashion da comperare. proviene da Charme and More.

3 Gennaio 2020 / / Charme and More

Fashion, stile e tendenza.

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Living, home décor.

Ad ognuno il suo stile; cosa indossiamo e dove viviamo.

Ph via Pinterest nordicdesign.ca
Ph via Pinterest
nordicdesign.ca

La casa dell’architetto svedese Andreas Martin-Löf è arredata nei toni neutri e in sfumature terrose, soft e rilassanti.

Un abitazione dall’atmosfera retrò contemporanea, molto elegante e chic.

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Ph via Pinterest nordicdesign.ca
Ph via Vogue Jonathan Daniel Pryce alla London Fashion Week Primavera Estate 2020.
Ph via Vogue
Jonathan Daniel Pryce alla London Fashion Week Primavera Estate 2020.

 Dallo street style la tendenza del tailleur pantalone in versione XXL.

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Pantalone Clark marrone scuro e giacca Dickens in pura lana vergine di Margaux Lonnberg, blogger di moda e influencer.

@jessalizzi Via Pinterest
@jessalizzi
Via Pinterest

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La Lounge Chair Vitra è uno dei progetti più noti di Charles & Ray Eames.

Fu realizzata nel 1956 ed è ormai un classico della moderna storia del mobile.

Cappotto di lana Lorraine realizzato a mano da Metaformose
Cappotto di lana Lorraine realizzato a mano da Metaformose

Scoprite di più qui se siete interessati all’interior décor o qui per essere aggiornati sulle tendenze e sui must-have del momento.

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2 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa

La nostra porta d’ingresso è appena giunta al suo secondo makeover, ma questa volta voglio approfondire qui sul blog la riuscita del mio progetto, che ritengo particolarmente degno di nota.
Devo dire che mi sono piuttosto impegnata e che sono davvero entusiasta del risultato finale!

Da anni bramavo una porta in massello con tanto di modanature, magari vintage. Una porta degna di nota, insomma, che non passasse inosservata e che potesse integrarsi all’arredamento del soggiorno.

Il mio sogno, mi sono detta, non si sarebbe mai avverato, salvo sostituzione dell’attuale porta blindata. Non mi rassegnavo però, e continuavo a bramare quelle belle porte in massello con le modanature che mi passavano davanti ogni giorno su Pinterest.



Poi, la svolta. Un grande desiderio, necessita di un po’ di ingegno per essere realizzato! Ecco perché ho studiato un metodo per trasformare la mia porta blindata in un portoncino classico, pure con le modanature.

Gli ingredienti segreti di questo remake sono le cornici EDSBRUK di Ikea, che ho utilizzato per creare i rilievi sulla porta.

Ecco cosa ti serve se vuoi dare anche tu una svolta alla tua porta blindata:

– metro
– matita
– 4 cornici EDSBRUK 21×30 cm
– 1 cornice EDSBRUK 50×70 cm
nastro biadesivo a tenuta extraforte
– 1 chiodo
– 5 viti corte
– detergente per piatti e stoviglie 
– carta abrasiva a grana media
– carta abrasiva a grana fine
– pennello con setole sintetiche
– spugnetta 
– scotch di carta
–  vernice + protettivo all’acqua 


Per iniziare, ho pulito bene la porta, lavandola con acqua e detersivo per piatti e strofinandola con una spugna.
Ho asciugato accuratamente e poi ho levigato l’intera superficie con della carta abrasiva a grana media, insistendo un po’ di più sui bordi, attorno alla maniglia ed  intorno alle ferramenta.

Ho dato una mano di cementite con il rullo di silicone per aiutare la vernice ad attecchire, ma questo è uno step che puoi anche saltare se hai intenzione di usare la chalk paint. Dato il colore scuro della mia porta, la base bianca del primer, mi è risultata utile per visualizzare meglio i segni a matita delle misurazioni, ma tu puoi anche non usare il primer e tracciare le linee con un pennarello bianco.

A questo punto, una volta asciugata la cementite, mi sono armata di matita e metro ed ho stabilito la posizione delle mie cornici.
Ho appoggiato ogni cornice contro la porta e ne ho tracciato i bordi a matita. Ho controllato le distanze tra una cornice e l’altra e ho appoggiato la livella sulle linee, per verificare che fossero dritte.
Per appendere le cornici, ho individuato la posizione del gancio dietro ogni cornice e ho riportato la sua posizione con un segno nei disegni sulla porta. Ho intaccato la superficie della porta piantando un chiodo in corrispondenza del segno del gancio. Ho sfilato il chiodo e l’ho sostituito con una vite, che ho avvitato con un cacciavite solo per metà, affinché facesse da solido supporto alla cornice.

Prima di agganciare le cornici, ho staccato il piede d’appoggio ed ho ricoperto il bordo posteriore con del nastro biadesivo a presa forte. Ho posizionato le cornici ed ho esercitato una leggera pressione sui loro bordi, per far aderire il nastro biadesivo.

Infine, ho dipinto tutta la superficie con la chalk paint. Io ho usato Autentico Versante Cement Eggshell, una vernice satinata che contiene anche la protezione finale. Se utilizzi una semplice vernice all’acqua ti raccomando di usare sia primer che protezione finale, per assicurarti che la tua porta d’ingresso non si danneggi con il tempo.

Sono super orgogliosa della nuova veste della mia porta d’ingresso! Se anche tu vuoi rinnovare la tua porta, io posso solo incoraggiarti. Non temere di fare danno, armati solo di un po’ di pazienza. Prendi con cura le misure ed usa una buona vernice. Alla fine dei lavori, sarai fiero di te!




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