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5 comodini salvaspazio per camere piccole

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende

Le dimensioni standard di un comodino sono: larghezza 45-50 cm, profondità 30-40 cm, altezza 40-50 cm. Queste misure indicative si rivelano molto lontane dalla realtà quando si deve arredare una camera da letto piccola o piccolissima. E allora cosa usare al posto dei comodini quando le dimensioni della camera sono davvero ridotte? Per aiutarti a risolvere i problemi di spazio abbiamo selezionato 5 comodini salvaspazio per camere da letto piccole. Queste cinque proposte non sono veri e propri comodini ma possono essere affiancati al letto e utilizzati come se lo fossero. Sono poco ingombranti, occupano uno spazio davvero ridotto, sono piccoli ma tanto utili e funzionali.

1. Comodino / mensola sospesa
Quando lo spazio è davvero risicato (o quando si preferisce occupare i pochi centimetri a disposizione con soluzioni minimaliste) è consigliato optare per mensoline sospese da integrare alla struttura e al giroletto dei letti HomePlaneur.
Il piano d’appoggio è molto esiguo ma d’altronde il comodino dovrebbe servire ad appoggiare solo quei piccoli e pochi oggetti che si vuole avere a portata di mano durante la notte, non sei d’accordo?

Mensola sospesa Plano per letti HomePlaneur

 

2. Comodino integrato nella struttura del letto
Due in uno, il letto si trasforma anche in comodino. La struttura imbottita del letto con comodini integrati Tokyo ha dimensioni generose, maggiori rispetto a quelle del vano rete e del materasso. Il piano d’appoggio può essere utilizzato per appoggiare libri, occhiali, smartphone e acqua.

Letto Tokyo con comodini integrati nella testiera e giroletto largo

 

3. Comodino servetto
Si può pensare di sostituire il classico comodino a cassetti con un tavolino servetto da posizionare al fianco del letto. Piccolo, compatto, leggero, maneggevole e facile da avvicinare o allontanare quando serve, questo comodino a giorno sagomato ha un piano leggermente ruotato rispetto alla base.

Comodino tavolino servetto Duffy, leggero e facile da spostare

 

4. Tavolino ad uso comodino
Libero sfogo alla fantasia e alle soluzioni d’ingegno. Se scegli di affiancare al letto un tavolino ad uso comodino puoi essere certo di avere un arredo di tendenza, flessibile e versatile. Quando vorrai cambiare il look della camera potrai semplicemente spostare il tavolino in soggiorno e sostituire i comodini. Attenzione: ricordati di scegliere un modello dalle dimensioni compatte, meglio se con sviluppo in altezza.

Tavolino rotondo uso comodino Banks

 

5. Comodino ricavato da una nicchia nel muro
Il comodino non esiste, è completamente sostituito da una nicchia nel muro attrezzata con mensole e ripiani. Creare un vano con piani d’appoggio richiede una progettazione preliminare della stanza e qualche lavoro di costruzione ma si rivela un’alternativa valida ed intelligente per sfruttare al meglio lo spazio… soprattutto quando è poco.

Nicchia nel muro attrezzata con mensole lineari su misura Alma

 

Cosa pensi di questi comodini salvaspazio? Se desideri maggiori informazioni sui prodotti o un preventivo personalizzato clicca sul banner qui sotto.
Se non hai ancora trovato il comodino giusto per la tua camera da letto piccola chiedici aiuto. I nostri esperti arredatori ed architetti sapranno consigliarti delle valide alternative.


 
 

Letto con box contenitore: si o no?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design, Idee

Letto con box contenitore si o no? Per noi assolutamente si!

Si perché è comodo, bello, pratico e funzionale ed è la risposta a tutti i problemi di spazio. Da elemento dedicato esclusivamente al riposo e al benessere, il letto è diventato un arredo contenitivo, perfetto per case piccole e camere da letto realizzate sfruttando pochissimi metri quadri. È sufficiente sollevare la rete letto per godere di un capiente vano interno nel quale riporre biancheria, cuscini, coperte e anche i vestiti dopo il cambio di stagione.

Tuttavia, se stai leggendo questo articolo è perché probabilmente non ti basta sapere che il box contenitore si rivelerà il tuo fedele alleato per mantenere ordine in casa. Probabilmente i tuoi dubbi riguardano altri aspetti collegati alla presenza di un box che rimarrà spesso chiuso e non sempre agibile.

  • Il box contenitore diventerà un ricettacolo di polvere?
  • Nel box contenitore si formeranno muffe e odori poco gradevoli?
  • Quante volte posso aprire e chiudere il box prima che i pistoni si rompano?

È arrivato il momento di rispondere a tutte queste domande e di sfatare i falsi miti.

LETTO CONTENITORE vs POLVERE

Premessa: la polvere si forma ovunque, non solo in presenza di un letto con box contenitore. E questo, te lo assicuro, è una verità assoluta. Ti sfido a trovare un posto immune dal deposito di piccoli e leggeri pelucchi e pulviscoli.
Forse inutile ma certo doveroso aggiungere che, il segreto è solo e solamente uno: pulire, con frequenza e costanza.

Assodato che non è il letto contenitore a portare con sé la polvere, qualche consiglio posso comunque dartelo.

Se non vuoi avere polvere sotto il letto puoi:

1) Scegliere un modello rialzato da terra con piedini abbastanza alti da permettere il passaggio almeno di un panno elettrostatico e di uno straccio bagnato.

Letto contenitore imbottito Boston con piedini alti cm 12 o 8

2) Scegliere un letto con fondi alzabili e removibili. Per pulire il pavimento ti basterà sollevare il letto in posizione di “alzata semplice”, svuotare il box, afferrare le maniglie laterali dei fondi e alzarli.

Dettaglio dei fondi alzabili e rimovibili di un letto contenitore

3) Scegliere un letto interamente alzabile dotato di innovativo sistema Clean Up System, un meccanismo che permette di portare la struttura del letto a 13 cm da terra. Il movimento è permesso da due leve posizionate sulle fasce laterali del giroletto, una barra trasversale centrale, delle ruote gommate antitraccia. Per scoprire il funzionamento completo di questo meccanismo leggi l’articolo dedicato a “Come pulire sotto al letto contenitore”.

Alzando il letto di 13 cm è possibile pulire il pavimento con aspirapolvere, scopa, panno swiffer, robot

Se non vuoi avere polvere dentro il letto contenitore puoi semplicemente svuotare frequentemente l’interno, aspirare con una comune aspirapolvere e pulire con un panno umido.

LETTO CONTENITORE vs MUFFE E ODORI

I motivi che portano alla formazione di muffa in casa sono: mancato o insufficiente ricambio di aria, mancanza di luce, accumuli di acqua, grande umidità. Sono proprio gli ambienti più umidi e poco arieggiati ad essere maggiormente coinvolti da queste spiacevoli situazioni.
Quello che è certo è che le muffe non si formano per colpa degli arredi ma, piuttosto, per via delle cattive abitudini e della cattiva manutenzione di chi abita e gestisce la casa.

Per evitare il formarsi di muffe all’interno del letto con contenitore è sufficiente aprire regolarmente il box e far prendere aria al vano interno.

LETTO CONTENITORE vs PISTONI A GAS

L’apertura del box contenitore è generalmente permessa da un sistema di pistoni a gas. Le energie generate dalle molle a gas e da chi apre il box permettono infatti una facile, veloce e sicura apertura del letto.
I pistoni a gas sono soggetti ad usura e si tratta di un logorio inevitabile, un naturale sviluppo di qualsiasi parte meccanica. Impossibile stabilire quante volte si può aprire e chiudere il letto prima che il meccanismo si incanti o perda la sua efficacia. Quello che è certo è che tutti i nostri letti contenitore sono realizzati con materiali di qualità e sistemi studiati e testati prima di essere utilizzati. I pistoni sono testati per durare anni.
In più, c’è la garanzia: in accordo con il Codice del Consumo, il letto è venduto accompagnato da regolare fattura di vendita con garanzia di 24 mesi sui difetti di conformità.

Letto contenitore Cuff con apertura a doppia alzata

Adesso che ho risposto a tutte le domande, sono riuscita a convincerti che un letto contenitore è il giusto compromesso per una camera da letto bella e funzionale?
Se hai ancora qualche dubbio, se vuoi avere maggiori informazioni sui nostri letti, se vuoi scoprire di più sui fondi letto alzabili e sul meccanismo Clean Up System contatta il nostro Servizio Clienti. Siamo a tua completa disposizione, pronti a rispondere ad ogni tua esigenza -ed emergenza- arredativa. Clicca qui sotto…

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Come personalizzare una parete attrezzata in legno: DIMENSIONI e MISURE

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

Quante volte visitando un’esposizione di mobili o navigando su internet hai pensato “Questa parete attrezzata è bellissima!… ma non va bene per il mio soggiorno!” È troppo lunga e non è alta abbastanza. La colonna libreria sta molto bene a destra ma io la preferirei a sinistra. Quelle tre mensole sono molto carine ma così non c’è lo spazio per il televisore.

No panic! Parola d’ordine: personalizzazione.

Ti sfido a trovare la foto che immortala il mobile dei tuoi sogni proposto nelle dimensioni perfette per il tuo soggiorno, nell’abbinamento di colori che preferisci, con tutti i dettagli esattamente come li avresti scelti Tu. Difficilmente le immagini riescono a mostrare tutte le alternative possibili. Le persone hanno gusti diversi (e difficili!), le necessità abitative e di organizzazione degli spazi sono differenti e, soprattutto, le potenzialità dei mobili sono praticamente infinite.
Le pareti attrezzate Napol sono componibili e altamente personalizzabili: scegli tu misure totali, dimensioni e disposizione dei singoli elementi, finiture e colori.

Da dove cominciare?

> CHIEDI ALL’ARREDATORE
Contatta il Rivenditore Napol più vicino a casa tua
e prenota un appuntamento. Prima dell’incontro prendi le misure del tuo soggiorno, valuta l’effettivo spazio a tua disposizione, fai uno schizzo a matita su un foglio e segna le prese della corrente e tutti gli altri elementi degni di nota. Durante l’appuntamento mostra all’arredatore l’immagine che ti ha colpito soffermandoti sui dettagli che ti piacciono e su quelli che vorresti cambiare. Tutte queste informazioni sono indispensabili per la realizzazione di progetto completo che ti soddisfi a pieno.
(P.S. La consulenza è gratuita, senza obbligo d’acquisto.)

> CREA IL TUO PROGETTO
Progetta la tua parete attrezzata in autonomia, da casa, senza la pressante presenza di rivenditori, con i tuoi tempi, pensandoci e ripensandoci tutte le volte che vuoi… il tutto prendendo libera ispirazione dalla fotografia che ti ha colpito!
Come fare?

  1. Prendi le misure
  2. Scopri gli elementi disponibili
  3. Abbina gli elementi singoli

1) Misura lo spazio totale a tua disposizione e valuta lo spazio che vuoi effettivamente occupare.
Ricordati: il mobile non potrà mai essere della stessa lunghezza della parete. Sono necessari alcuni centimetri liberi ai lati per montare con facilità e correttamente tutti gli elementi, soprattutto in caso di pareti non perfettamente in squadra o di montaggio con attaccaglie a muro.

2) Scopri i principali elementi singoli disponibili: basi a terra, pensili con ante, contenitori ad anta dritta o curva (concava o convessa). In generale è possibile far riferimento anche ad altri elementi come: vetrinette e teche in vetro, ripiani, mensole e mensoloni, pannelli porta tv, schienali a muro, moduli libreria, vani a giorno.

3) Tutti gli elementi sono modulari, accostabili tra loro, compatibili per dimensioni. Abbinali come preferisci e componi la tua parete attrezzata firmata Napol. Prendi carta e penna e fai delle prove, procedi a tentativi fin quando la composizione non ti soddisfa del tutto. Ricordati: la funzionalità è indispensabile ma l’occhio vuole sempre la sua parte.

Per progettare la tua parete attrezzata Napol devi sapere che…
– le dimensioni disponibili per i moduli garantiscono sempre perfetta linearità e compatibilità;
– è possibile realizzare pareti attrezzate a bussolotto (cioè pareti che prendono forma dall’accostamento di moduli indipendenti già finiti e montati) o pareti attrezzate a spalla (cioè pareti che prendono forma dall’abbinamento di elementi singoli come schienali, spalle, ripiani ed ante);
– le pareti attrezzate a bussolotto e a spalla sono integrabili nella stessa composizione;
– è possibile realizzare lavorazioni e tagli su misura che comportano riduzioni in larghezza, profondità o altezza.

 

Fatto! Se hai seguito questi passaggi hai in mano il disegno della tua parete attrezzata. Non ti rimane che rivolgerti al rivenditore Napol più vicino a casa tua, sottoporgli il tuo progetto, conoscere il preventivo ed ordinare i mobili.

 

Qui sotto puoi trovare alcuni spunti d’arredo. Ovviamente le immagini sono solo delle idee che puoi sviluppare e modificare come preferisci… ma questo oramai è chiaro! 🙂

 

Parete attrezzata lunga cm 306,7 con vetrine pensili

Parete attrezzata in legno moderna ed elegante

Parete attrezzata in legno laccato chiaro bicolore

Parete attrezzata completa, con mensolone porta tv

 

Adesso che il progetto della tua parete attrezzata è completo sei pronto a scegliere materiali e colori. Scopri come fare nell’articolo “Come personalizzare una parete attrezzata in legno: materiali e colori“.

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Il progetto: un open space con cucina a vista

Pubblicato da Eleonora Caseri in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Chi ci segue sui social ha già fatto la conoscenza della nostra partner Elisa Monico, ingegnere e interior designer, titolare dello studio di interior design e progettazione Easy Relooking. Elisa ha fatto della progettazione online la sua carta vincente e da due anni è anche vincitrice del premio Best Of Houzz nella categoria Soddisfazione Clienti.

Non contenta di tutto il lavoro che già svolge…gestisce un sito e un blog in cui dà consigli di arredamento ed illustra per filo e per segno i progetti che realizza in giro per l’Italia.

Grazie alla collaborazione tra Elisa ed ArredaClick, potrete farvi progettare o rinnovare casa online da Easy Relooking ed usufruire di uno sconto aggiuntivo del 3% per tutti gli acquisti effettuati su ArredaClick.
Lo sconto del 3% è aggiuntivo perché va a sommarsi a tutti gli sconti già attivi o alle tante promozioni che vengono attivate nel corso dell’anno.

Esempio di progettazione di un attico

Inoltre, un’arredatrice del team ArredaClick sarà a vostra completa disposizione: seguirà il work in progress di Elisa e sarà perfettamente a conoscenza di tutte le vostre esigenze.

Ma vediamo subito insieme l’ultimo progetto seguito da Elisa di Easy Relooking e Chiara di ArredaClick.

Progettazione di interni per una villetta famigliare a due piani

I committenti e la loro nuova casa

  • La famiglia: lui, lei e una bimba di 5 anni, sono stati seguiti da Elisa nella progettazione degli interni della loro villetta in costruzione.
  • La location: la luminosa casa è circondata dalle montagne e dai prati del Trentino ed anche gli interni sono quelli di un’accogliente abitazione di montagna: il piano superiore è mansardato, con grandi travi a vista in legno chiaro. La casa richiama l’uso del legno, di colori chiari e luminosi, di texture naturali e rilassanti.
  • Il mood è da subito definito: tanto legno e colori neutri con un tocco di tonalità pastello.
    Elisa prende spunto dallo stile Made in Italy e lo mescola sapientemente con suggestioni dal nordic design. Lo stile scandinavo va per la maggiore e si addice alla perfezione alla moderna villetta famigliare.

Le richieste
Progettare l’arredamento di interni di:

  • piano inferiore: open space che unisce in un solo ambiente cucina, sala da pranzo e salotto. Tre zone molto diverse, due funzionali ed una dedicata al relax, convivono nella stessa stanza. In una situazione come questa è indispensabile armonizzare colori e materiali, componendo i vari ambienti sulla base di una studiata palette.
    In gioco non ci sono solo i colori, ma anche la disposizione degli arredi.

    Elisa ha subito ben chiaro cosa c’è da fare:

    Per la zona cucina e soggiorno la centralità della composizione diventa il filo conduttore. Già dalla vista in pianta è possibile vedere come i pensili della cucina siano centrati sulla parete e sulla stanza, così come il bancone snack e il tavolo da pranzo. Il tutto per mantenere una coerenza compositiva tra i due ambienti: essendo un open space con cucina a vista non si può pensare di progettare i due ambienti in maniera separata.

La pianta 2D dell'open space con cucina e soggiorno

  • lo studio condiviso: lui ha bisogno di una spaziosa scrivania per lavorare ed accogliere saltuariamente collaboratori e clienti. Lei vuole un piccolo scrittoio per il pc e per i suoi documenti.

    Ma questo lo vedremo nella prossima puntata!

La pianta 2D dello studio home office

 

Arredare cucina a vista, soggiorno e salotto: i progetti

Per l’open space che accoglie la zona giorno e cottura viene scelta una palette nei toni del grigio e dell’azzurro carta da zucchero.

Per dare luminosità all’ambiente il progetto iniziale prevedeva dei tocchi di giallo senape su pareti e arredi. La scelta finale è caduta su toni pastello più freddi, scaldati dalla studiata presenza del legno. La parete a fianco del tavolo da pranzo è stata inoltre ricoperta con una carta da parati che ripropone l’abbinamento grigio-azzurro.

Le tre varianti a confronto proposte ai committenti:

Prima variante: soggiorno grigio, bianco, giallo senape

Seconda variante: soggiorno grigio, bianco, verde

Terza variante: soggiorno grigio, bianco, azzurro carta da zucchero

Ecco come Elisa ha progettato gli arredi di questa zona:

  • parete attrezzata componibile: la composizione è stata disegnata da Elisa ed accolta con grande entusiasmo. I cestoni a terra sono sormontati da un pannello in legno realizzato su misura per abbinarsi al piano snack della cucina, entrambi su disegno. A completare i capienti cassetti è stata aggiunta una panca a terra, ideale per l’impianto stereo, una lampada di design o degli oggetti decorativi. La parete è completata da pensili verticali disposti in una composizione libera, dove si è giocato con i colori principali dell’open space.

    La parete attrezzata Matrix è composta da:
    – panca a terra cm 180 in laccato opaco cenere
    – 3 pensili cm 35 h.90 in laccato opaco corda
    – 1 pensile cm 35 h.120 in laccato opaco pavone
    – 1 box a giorno cm 35 x 30 in laccato opaco corda
    – 1 box a giorno cm 35 x 60 in laccato opaco corda
    – 2 basi con cestone cm 90 in laccato opaco cenere
    – 1 base con anta a ribalta cm 90 in laccato opaco cenere con foro passacavi sullo schienale
    – 2 mensole cm 120 in laccato opaco cenere

  • divano in tessuto con piedini in metallo: rivestimento e piedini giocano con il grigio tono su tono, già proposto nell’abbinamento tavolo e sedie e nella carta da parati. I braccioli bassi e larghi invitano ad una seduta comoda, informale, accogliente, in linea con il mood della casa e con la personalità di chi la abita
  • tavolo da pranzo allungabile: posizionato in linea con l’isola, ospita la famiglia all’ora di cena e all’occorrenza si allunga per far posto ad amici e parenti. Le sedie sono grigie, in armonia con la palette grigio-azzurro, in un materiale pratico e facilmente pulibile (c’è una bambina di 5 anni in casa). Il modello di tavolo scelto misura 161 cm allungabile fino a 201 e 241,3 x 95 cm. Il piano è laccato opaco platino e la struttura è in metallo laccato opaco piombo
  • cucina con isola dalle linee essenziali, con maniglie a gola: l’assenza di maniglie è la scelta ideale per un ambiente in cui convivono più aree abitative, è una soluzione esteticamente pulita, che non stanca mai e non appesantisce le linee degli arredi. A delimitare l’area è stata realizzata un’isola che ospita dei contenitori (lato cucina) e un piano snack con sgabelli (lato area living). Questa isola funge sia da piano di lavoro per la preparazione dei cibi, sia da piano per fare colazione o per pranzi veloci.

Il risultato finale: le foto dell’open space con cucina a vista

Rispetto ai progetti 3D realizzati da Elisa, le modifiche apportate in fase di arredo degli ambienti sono state davvero minime. Per le sedie è stato scelto un design più semplice rispetto alle Masters di Kartell inserite nel progetto iniziale. La carta da parati presenta un disegno astratto molto moderno, in tinta con le nuance della zona giorno. Il rivestimento a piastrelle esagonali della cucina riprende i colori scelti per l’arredo della zona giorno e dà un tocco tradizionale – ma non troppo – all’ambiente.

Possiamo ben dire che il progetto di Elisa per questo luminoso open space con cucina a vista, sala da pranzo e soggiorno è stato seguito alla lettera.

Foto: cucina bianca e grigia con ante a gola e isola con piano snack in legno massello

Foto: tavolo da pranzo allungabile grigio con gambe in metallo grigio scuro, divano grigio tono su tono

Foto: parete attrezzata Matrix con cestoni, panca a terra, pensili e mensola. Boiserie in legno su misura di realizzazione artigianale

Nella prossima puntata vediamo come la nostra partner di Easy Relooking ha progettato ed arredato lo studio: un home office per lavorare da casa, con uno spazio per lui e per lei ed una disposizione ariosa, per lavorare bene e per accogliere saltuariamente clienti e collaboratori.

Stay tuned!

Lo stile di Elisa è quello che fa per te? Per un progetto su misura contatta Easy Relooking.

Sei un Professionista e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick?
Contattaci subito e chiedici maggiori informazioni sul Programma di Affiliazione.

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Letto ad una piazza e mezza: le misure e i modelli più amati

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Abbiamo già parlato del letto singolo, delle sue misure e degli stili più amati. Oggi scopriamo il fratello più grande: il comodissimo letto ad una piazza e mezza.

Letto imbottito ad una piazza e mezza Cambridge (cm 143x220)

Se il materasso è un fattore determinante nell’arredo perfetto della camera da letto, il letto non può essere da meno.
Lo stile ha la sua importanza, ma anche le dimensioni giocano un ruolo fondamentale nell’offrire il comfort ideale. Soprattutto quando si parla di letti di piccole dimensioni.

Quando si tratta di dormire la regola è una: ad ognuno il suo spazio e se si dorme soli…meglio larghi!

Letto una piazza e mezza: le misure

A metà strada tra il letto singolo e il matrimoniale francese, il letto ad una piazza e mezza può coprire un range di misure che va dai cm 120 ai cm 130. Quando si parla di misure del letto bisogna distinguere tra misure del materasso e ingombro finale del letto. Solitamente un imbottito occupa più spazio rispetto ad un letto in legno o ad un modello sommier senza testiera.

Per un materasso ad una piazza e mezza le misure sono:

  • cm 110
  • cm 120 (la più diffusa quando si parla di piazza e mezza)
  • cm 130

La profondità o lunghezza del materasso dipende dal produttore, lo standard è 190 – 200 ma si possono anche trovare da 195 / 205 / 210 / 220

L’altezza del materasso, non è da sottovalutare: è importante garantire un buon supporto alla schiena con una lastra di almeno 18 cm. Ci sono poi modelli, in particolare a molle indipendenti, alti fino a 28-30 cm.

Chi dovrebbe scegliere un letto ad una piazza e mezza?

Questo tipo di letto singolo extra large, conosciuto come piazza e mezza, è la scelta ideale se:

  • avete un figlio e volete fare un acquisto lungimirante: non rimangono per sempre piccoli, crescono e potrebbero diventare dei giocatori dell’NBA o delle pallavoliste. Statura elevata o meno, da ragazzi vi ringrazieranno per non averli relegati nel classico lettino singolo. Spazio permettendo, un letto largo 120 cm o un singolo maxi da almeno 100 cm sono la scelta ideale per la cameretta dei bambini o la stanza dei ragazzi
  • siete single e avete un appartamento di piccole dimensioni: lo so, se siete single preferite comunque un matrimoniale, ma se le misure della camera da letto non ve lo consentono meglio optare per un piazza e mezzo o un matrimoniale francese da 140 cm

BEST SELLER! I letti ad una piazza e mezza più amati

Al momento di acquistare il letto per la camera dei ragazzi le mamme si dividono in due scuole di pensiero: letto con contenitore per tenere tutto in ordine oppure con i piedini alti per pulire agevolmente il pavimento sottostante. Il nostro consiglio è uno solo: non scegliete colori d’accento o pastello troppo infantili o se lo fate optate per un letto imbottito di cui potrete cambiare il rivestimento. Il rosa shocking o l’azzurro puffo saranno apprezzati per pochi anni, dopo di che potrebbero diventare motivo di imbarazzo!
Se il letto è per voi, avete solo l’imbarazzo della scelta: i modelli a disposizione si addicono a qualsiasi stile e gusto, con rivestimenti in tessuto, ecopelle e pelle in tantissimi colori.

Vediamo i letti a una piazza e mezza più amati.

1.
Il piazza e mezza con tutti i comfort di una parete attrezzata per la cameretta di ragazzi e ragazze.

Letto ad una piazza e mezza con boiserie attrezzata Freeport (cm 127x204)

2.
Letto ad una piazza e mezza con contenitore: per camere da letto e stanze dei ragazzi sempre organizzate e ordinate (almeno all’apparenza!).

Letto una piazza e mezza con contenitore Bjorn (cm 146x226)

3.
La semplice eleganza di un letto imbottito con testiera alta e morbida per star svegli a leggere fino a tardi, comodamente distesi a letto. Perfetto per single impenitenti o universitari studiosi.

Letto imbottito con testiera alta e comoda Dory (cm 153x220)

4.
Per una cameretta estremamente elegante, una stanza da letto ricercata o un ambiente contract di lusso: un letto ad una piazza e mezza in pelle bianca è sempre una sicurezza. Raffinatissimo l’accostamento con la sottile struttura in alluminio dai piedini finemente sagomati.

Letto una piazza e mezza di lusso Iseo (cm 136x230)

5.
Un letto ad una piazza e mezza in ecopelle è la scelta perfetta per chi cerca una soluzione elegante e pratica al tempo stesso. L’ecopelle propone le stesse caratteristiche della pelle ad un prezzo minore e con tutti i vantaggi di un rivestimento anallergico e di agevole manutenzione.

Letto una piazza e mezza in ecopelle bianca Away (cm150x221)

IL TOCCO IN PIÙ!
Per la camera dei ragazzi non potete fare a meno di accessori per tenere tutto a portata di mano (soprattutto lo smartphone). Perfetto il tascone abbinato da appendere al giroletto.

Letto imbottito sfoderabile con tasca porta oggetti Camaleonte (cm 148x205)

La camera da letto è il nostro piccolo santuario di benessere e relax, un posto intimo per il quale, giunto il momento di scegliere l’arredamento, siamo pronti a cercare il meglio. Riposare bene la notte è fondamentale, non solo perché spendiamo in media 26 anni della nostra vita a dormire, ma perché una buona dormita aiuta il nostro cervello a lavorare meglio, a farci sentire più attivi e di buon umore. Dulcis in fundo: pare sia un’ottima ricetta contro l’invecchiamento. I vantaggi di un buon riposo si riscontrano in tutti, grandi e piccini, per questo non è possibile sottovalutare la scelta del letto per la camera dei vostri figli.

Preferite un letto singolo? Scoprite tutto quello che c’è da sapere nell’approfondimento: “Letto singolo: le misure e i modelli più amati

Avete trovato il modello che fa per voi in questo articolo? Oppure volete scoprirne altri? Avete particolari esigenze in fatto di colori o materiali? Non sapete quale materasso scegliere?
Cliccate qui sotto e chiedete ai nostri interior designer!

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Come pulire il tappeto in fibre sintetiche

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Decor

Tappeti in fibre sintetiche: composizioni, caratteristiche, metodi di pulizia.
Leggi questo articolo se vuoi sapere tutto sul tappeto in fibre sintetiche: i materiali con i quali può essere realizzato, le caratteristiche principali, la collocazione ideale, i più comuni ed efficaci metodi di manutenzione e pulizia.

 

Come pulire un tappeto in fibre sintetiche

Come assorbire un liquido ed eliminare l’alone
Tamponare immediatamente la superficie bagnata con un panno pulito asciutto o carta assorbente. Esercitare pressione per assorbire la massima quantità di liquido possibile ed evitare che penetri in profondità nelle fibre. In caso di macchie o aloni insistenti utilizzare detergenti o prodotti specifici. Se la macchia persiste utilizzare bicarbonato o sapone di Marsiglia e risciacquare con cura la superficie.

Come rimuovere una macchia
Per sapere come eliminare facilmente tutte le macchie dal tappeto ti consigliamo di leggere la nostra guida: “Pulire il tappeto: come eliminare le macchie”. Scoprirai cosa fare e cosa non fare per togliere macchie di caffè, vino, smalto, inchiostro, sangue e anche vomito e scoprirai alcuni metodi di pulizia utili per eliminare la gomma da masticare.

Come eliminare una macchia di grasso
Utilizza polvere di talco: cospargi la superficie macchiata, lascia agire per circa un quarto d’ora, rimuovi con una spazzola o meglio con aspirapolvere. Ripeti il procedimento fino a completo assorbimento della macchia.

Come togliere la polvere
Con un comune aspirapolvere, meglio se a bassa pressione senza spazzole girevoli, facendo attenzione a non strappare filamenti e a non rovinare le fibre.

Come igienizzare e profumare un tappeto in fibre sintetiche
Aceto bianco, olio di eucalipto, olio di limone e cedro ravvivano i colori, neutralizzano gli odori e combattono acari e germi.

Come lavare un tappeto in fibre naturali?
Seguire scrupolosamente le istruzioni riportate sull’etichetta o contattare la ditta produttrice per avere maggiori informazioni.
In caso di macchie profonde è consigliato rivolgersi a centri di pulizia specializzati.
Se si preferisce lavare il tappeto in autonomia è bene mantenere il tappeto in piano, non spazzolare, non centrifugare, lasciare asciugare in piano.

Consigli generali sempre utili:

  • tamponare e non sfregare, evitare di portare liquidi e macchie ancora più a fondo nelle fibre del tappeto;
  • utilizzare un aspirapolvere a bassa potenza senza spazzole girevoli facendo attenzione non tirare i fili;
  • testare sempre i prodotti su una parte poco visibile del tappeto prima di utilizzarli sull’intera superficie:
  • seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sull’etichetta e i consigli della casa produttrice.

Tappeto in poliammide - nylon Bruges

 

Facciamo un passo indietro

Cosa sono e quali sono le fibre sintetiche?
Le fibre sintetiche sono fibre prodotte artigianalmente attraverso procedimenti di sintesi chimica utilizzando materie non naturali. Se il materiale di partenza è naturale si parla invece di fibre artificiali. Tra le fibre sintetiche e artificiali più utilizzate per realizzare tappeti possiamo citare: poliammide, poliestere, polietilene, polipropilene, viscosa.

Sicurezza & ambiente
L’impiego di fibre sintetiche è garantito da costanti evoluzioni compiute nel campo e da continue ricerche volte a raggiungere sempre maggiori livelli di comfort, estetica, sicurezza e rispetto ambientale.

 

Aspetto delle superfici, qualità del tappeto, metodi di pulizia e trattamenti specifici in caso di macchie cambiano a seconda dell’effettiva composizione delle fibre. Esistono sia tappeti interamente realizzati in poliammide, poliestere, polietilene, polipropilene, viscosa sia tappeti la cui composizione vede la presenza di due o più fibre naturali, spesso cotone + ciniglia artificiale.

 

Tappeto in cotone e ciniglia artificiale Halibut di Cattelan, in vendita online sul nostro portale. Rettangolare cm 200×300 e cm 240×340, con bordo e decorazioni geometriche.

Tappeto in cotone e ciniglia artificiale Halibut

Tappeto in fibra sintetica 100% poliestere Capri, tappeto rettangolare colore indicativo sabbia.

Tappeto 100% poliestere Capri

Tappeto in lana e viscosa Baku, rettangolare a righe nelle sfumature del grigio, del tortora o del blu, con frange colorate.

Tappeto in lana e viscosa Baku

Caratteristiche delle fibre sintetiche e dei tappeti in fibre sintetiche

  • Fibre robuste e poco delicate, durevoli
  • Fibre molto resistenti a sporco, tarme, solventi organici, candeggio
  • Fibre di facile manutenzione, facili da lavare
  • Fibre con basso coefficiente di assorbimento di liquidi e umidità
  • Tappeti ideali in ambienti molto frequentati, in uffici e spazi pubblici
  • Tappeti ideali in ambienti umidi come il bagno

Consigli generali sull’utilizzo dei tappeti in fibre sintetiche

  • Pulire quotidianamente il tappeto per evitare un accumulo eccessivo di polvere e sporco sulla superficie.
  • Non appoggiare mobili pesanti o con angoli troppo accentuati per non schiacciare troppo le fibre.
  • Ruotare periodicamente il tappeto sia per ottenere un’esposizione uniforme alla luce sia per uniformare il calpestio e l’usura.
  • Utilizzare un sottotappeto antiscivolo per offrire maggior stabilità e sicurezza.
  • È possibile che alcune fibre si stacchino dal tappeto, per eliminarle è sufficiente passare l’aspirapolvere a bassa velocità avendo cura di non aumentare lo sfilacciamento; è possibile utilizzare con attenzione anche battitappeto e spazzole prive di rullo.

 

Vuoi scoprire come togliere tutte le macchie e pulire anche altri tipi di tappeto? Stay tuned! Clicca sui seguenti collegamenti:
Come eliminare macchie dal tappeto
Come pulire tappeti in lana
Come pulire tappeti in fibra naturale
– Come pulire tappeti in acrilico

 

La nostra collezione di tappeti per la casa comprende numerose proposte di tappeti sintetici. Contatta il nostro Servizio Clienti per ricevere maggiori informazioni e consigli sulla scelta giusta per te e la tua casa.

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Il progetto di Flavia: mobile bagno sospeso con doppio lavabo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Un mobile bagno con due lavabi è la soluzione ideale per quelle case in cui c’è un solo bagno e più persone che necessitano di usare il lavandino in contemporanea. Lo sa bene il Cliente che ci ha contatto per realizzare il progetto di un mobile bagno per due persone e Flavia, la nostra esperta arredatrice che lo ha assistito nella scelta.

Vorrei un mobile bagno sospeso con due lavandini profondo circa 50 cm, con apertura ad unghiatura, in laccato opaco colorato. Vorrei completare il mobile con due basi contenitore laterali per occupare tutta la parete di larghezza cm 236.

Il mobile bagno che ha più colpito il nostro Cliente è quello nell’immagine qui sotto. Si tratta del mobile bagno doppio N11 – Atlantic, una soluzione di arredobagno di qualità artigianale 100% Made in Italy con lavabi ad incasso soprapiano.

Come progettare un mobile bagno?

1. prendere le misure
Nel caso specifico la parete è lunga cm 236 e la profondità utile dal muro ai sanitari è di circa cm 70.

2. valutare il posizionamento di scarichi, impianti idraulici e prese di corrente
Nel caso specifico è possibile scegliere il posizionamento di tutti questi elementi poiché la casa è in costruzione.

3. individuare eventuali impedimenti
La particolare pianta del bagno obbliga il posizionamento ravvicinato del mobile bagno e dei sanitari. Per sfruttare a pieno tutta la lunghezza della parete è necessario prevedere dei vani a giorno in corrispondenza del bidet. Il poco spazio presente non permetterebbe l’apertura di cassetti e ante.

4. disegnare uno schema
Sono sufficienti carta, matita e righello per disegnare una bozza del mobile. L’importante è indicare con precisione le misure e le quote necessarie (lunghezza pareti, eventuali elementi già presenti nell’ambiente, prese elettriche, scarichi dell’acqua, finestre, caloriferi, rientranze e irregolarità del muro).

Dall’idea al progetto

Schemi che mostrano il mobile bagno dall'alto e dal davanti

Render mobile bagno sospeso con doppio lavabo

Il progetto ipotizzato vede la presenza dei seguenti elementi (da sinistra a destra):
– n.1 base cm 35 p.50 h.50 con anta battente con cerniera a sinistra e ripiano divisorio interno;
– n.1 mobile bagno cm 140 p.51 h.50, 2 basi lavabo con 2 cassetti ciascuna;
– n.1 base cm 50 p.50 h.50 con due vani a giorno (realizzata su misura per il cliente).

Approfondimento Tecnico

  • Lunghezza: il mobile così progettato è lungo cm 225, per occupare l’intera parete di 236 cm mancano 11 cm. Per riempire al meglio questo spazio è possibile prevedere delle fasce di tamponamento che si presentano come fianchi aggiuntivi da applicare alle basi.
  • Top: è possibile prevedere un top unico che copre il mobile bagno, le basi laterali e i fianchi aggiuntivi.
  • Dimensioni di ciascun lavabo: cm 55 p.45 con vasca cm 47,5 x 12 x 30.
  • Cassetti: il primo cassetto ha una sagomatura centrale di cm 19 x 33 che garantisce il passaggio degli scarichi. Tra il cassetto e il retro della base vi è uno spazio di vuoto sanitario di circa 4 cm (schienale libero). I cassetti sono dotati di scocca in metallo con guide ad estrazione totale e chiusura rallentata.
  • Maniglie: ad unghiatura orizzontale.
  • Finiture: mobile bagno in nobilitato Frassino 533 Tobak (visualizza il campione del materiale e il colore).

A quale altezza va posizionato e montato un mobile bagno sospeso?

Non esiste una quota fissa e precisa alla quale posizionare e montare un mobile bagno sospeso, esistono delle quote indicative e delle misure orientative che garantiscono fruibilità e comodità d’utilizzo. In genere un mobile bagno va montato a circa 85 / 87 cm da terra ma molto dipende dall’altezza della persona che lo utilizzerà. Se è molto alta si può prevedere il fissaggio anche a 90 cm, se al contrario è molto bassa anche a 80 cm. Da ricordare: le persone molto alte, nel piegarsi, hanno bisogno anche di profondità e spazio.

Nel seguente schema sono presenti le misure indicative da noi consigliate per il mobile bagno N11-Atlantic, comprese di quote per il posizionamento degli scarichi.

Perché averlo uguale è bello ma poterlo personalizzare è meglio

Le immagini dei cataloghi e le foto trovate sul web sono studiate per mostrare il potenziale di un mobile o di una collezione e spesso propongono soluzioni grandiose e fuori dall’ordinario. Via libera allora a progettazione e personalizzazione.

PROGETTAZIONE – Progettare bene il mobile bagno prima può far risparmiare tempo e soldi dopo. Un progetto intelligente e studiato nei minimi dettagli fin dall’inizio evita di imbattersi in spiacevoli inconvenienti e assicura di non dover ricorrere a tagli su misura e interventi idraulici, elettrici e di muratura.

PERSONALIZZAZIONE – Un mobile bagno su misura è la soluzione ideale per i più esigenti e per arredare ambienti difficili. L’arredo bagno perfetto è quello che offre la possibilità di combinare diversi elementi, scegliere le misure al centimetro, prevedere riduzioni e allungamenti ad hoc, prediligere una particolare maniglia, materiale e colore. (I nostri mobili bagno con doppio lavabo permettono addirittura di scegliere lo spessore del top e dei fianchi!)

 

Mobile bagno con doppio lavabo, doppi vantaggi.
Ti capita spesso che la tua ragazza la mattina mentre si sta facendo il trucco non accenna minimamente a lasciarti usare il lavandino mentre tu vorresti solamente lavarti faccia e denti in un nano secondo e scappare fuori casa perché sei già in tremendo ritardo? Capita anche a te che quando tuo marito si sta facendo la barba non accenna a spostarsi nemmeno di un centimetro per farti lavare le mani, nemmeno se lo minacci che non gli preparerai la cena? Hai bisogno di un mobile bagno con doppio lavabo!
Dai un’occhiata al nostro catalogo e gioca con i configuratori presenti in ogni scheda prodotto. Attraverso il configuratore puoi scoprire in quali modelli e dimensioni è disponibile il mobile, quali materiali e colori esistono e puoi anche calcolare il preventivo.
Se preferisci contatta (gratuitamente e senza obbligo d’acquisto) il nostro Servizio Clienti. I nostri arredatori sono a tua disposizione per informazioni e progetti personalizzati. Clicca qui sotto.

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Progettare una parete attrezzata lunga (massimo) 3 metri

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

La parete del mio soggiorno misura 3 metri, vorrei attrezzare questo spazio con un mobile che ho visto sul vostro catalogo ma il mobile è troppo lungo per la mia casa, come faccio?”
Dubbio legittimo per chi non è un addetto ai lavori e si trova a dover acquistare mobili e arredamento sulla base delle immagini trovate su internet e sui cataloghi. Per ragioni estetiche e per mostrare il potenziale dei mobili, le fotografie e i render rappresentano spesso soluzioni grandiose ma è bene sapere che tutti i nostri mobili sono componibili, modulari e personalizzabili.
Se cerchi una parete attrezzata lunga 3 metri puoi rivolgerti ad un esperto arredatore presente presso i punti vendita autorizzati Napol oppure puoi progettarla in autonomia usando gli schemi che mostrano tutti gli elementi componibili disponibili con relative larghezze, altezze e profondità. Continua a leggere per scoprire come disegnare e comporre il tuo mobile per soggiorno.

 

Continua a leggere l'articolo per scoprire come progettare una parete attrezzata lunga massimo 3 metri.


Parete attrezzata che occupa massimo 3 metri
, PARTIAMO DALL’ABC, DEVI VALUTARE…

  1. l’effettivo spazio a tua disposizione
  2. gli elementi da inserire e quelli da escludere
  3. i materiali e i colori che ti piacciono.

1. Procurati metro, carta e penna, armati di pazienza ed estrema precisione. Se vuoi sfruttare l’intera parete in larghezza (e altezza) devi conoscere le misure al millimetro. Ricordati che per montare correttamente e agilmente gli elementi sono necessari alcuni centimetri laterali vuoti, utili sopratutto nel caso di pareti non perfettamente dritte e quando è fondamentale fissare delle attaccaglie a muro.

2. Elenco degli elementi che possono comporre una parete attrezzata: basi a terra o sospese, basi con ante o con cassettoni, pensili contenitore con anta a ribalta o battente, pensili quadrati o rettangolari, vani a giorno con o senza divisori interni, vani libreria, mensole con o senza schienale, vetrinette o teche, vani porta tv dotati di pannelli di supporto o di pannelli scorrevoli.
Valuta quali di questi elementi ti servono realmente e quali al contrario non sfrutteresti a pieno. Ad esempio, se hai un servizio di piatti e bicchieri al quale sei molto affezionato e vuoi metterlo in bella mostra ti servono elementi a vetrina con divisori. Se hai tanti soprammobili o se fai collezione di piccoli oggetti è bene che tu abbia tante mensole d’appoggio. Se la parete attrezzata deve far spazio anche al televisore è necessario valutare in precedenza se questo verrà appoggiato sulla base, appeso al muro, fissato su un pannello o nascosto all’interno del mobile.

3. Parlando di finiture e colori ci infiliamo in un campo insidioso fatto di molteplici soluzioni arredative che si scontrano con gusti personali e fasce di prezzo. Se stai progettando in autonomia la tua parete attrezzata puoi valutare i materiali disponibili guardando il campionario materiali digitalizzato e organizzato per tipologie e categorie che mostra scansioni e foto scattate direttamente al campione originale.

DALLA VALUTAZIONE AL PROGETTO
Per progettare una parete attrezzata di 3 metri ti serve sapere che…
– puoi abbinare a piacere tutti gli elementi che ti interessano;
– puoi conoscere le dimensioni di basi e pensili cliccando qui e visualizzando gli schemi;
– tutti gli elementi possono essere utilizzati in forma “libera” (cioè singolarmente o semplicemente accostati) oppure integrati in composizioni con colonne a spalla portante (cioè moduli a colonna con fianchi senza schienali);
– le colonne a spalla portante possono essere montate a terra o in sovrapposizione a delle basi contenitore oppure applicate a parete fino a diventare elementi pensili;
– le colonne a spalla portante possono essere forate su richiesta per agevolare le operazioni di montaggio;
– le dimensioni disponibili per i moduli garantiscono sempre perfetta linearità e compatibilità.

Adesso che conosci tutti questi dettagli prendi matita e foglio a quadretti e disegna la tua parete attrezzata. Le varianti sono infinite anche se, avendo a disposizione soli 3 metri di lunghezza, sarai costretto a compiere delle scelte.

DAL PROGETTO ALLE SOLUZIONI
Abbiamo studiato per te 4 (+3) soluzioni per arredare il tuo soggiorno con parete che misura 3 metri.

1^proposta: soggiorno moderno in laccato e ciliegio
Questa composizione così fotografata misura cm 276 p.35,3 / 45 h.194,2 ed è composta da:
– due basi a terra con cassetto affiancate, la prima cm 138 p.45 h.43,8, la seconda cm 138 p.45 h.34,2, con unico top cm 138 p.42,6 h.18
– un pensile a ribalta: cm 92 p.35,3 h.41,6
– un pensile basculante: cm 92 p.35,3 h.41,6
– due pensili battenti: cm 46 p.35,3 h.64
– una teca in vetro con schiena in legno: cm 92 p.33 h.32

2^proposta: parete attrezzata sospesa con teche in vetro
Questa composizione così fotografata misura cm 295 p.23,9 / 35,3 h.196 ed è composta da:
– due teche in vetro con schienale in legno: cm 91,6 p.23,9 h.64
– quattro fianchi pensili: cm 36 p.33 h.67,6
– sei ripiani in legno: cm 27,1 p.30,5 h.2
– un pensile a ribalta: cm 138 p.35,3 h.33,8
– un pensile basculante: cm 138 p.35,3 h.32
– due mensole: cm 61,3 p.33 h.3,6
– un pannello porta tv: cm 122,7 p.42 h.90,8

3^proposta: mobile per parete soggiorno lungo quasi 3 metri
Questa composizione così fotografata misura cm 276 p.35 / 44,9 h.228 ed è composta da:
– tre basi contenitore a due ante
– libreria formata da 2 colonne pensili con ripiani e un anta battente

4^proposta: parete attrezzata con libreria sospesa
La libreria pensile così fotografata misura cm 248,7 p. 35,3 h.131,6 ed è composta da:
– sei fianchi pensili: cm 3,6 p.33 h.131,6
– 17 ripiani di diverse dimensioni: cm 27 p.33 h.3,6 / cm 88,4 p.33 h.3,6 / cm 57,7 p.33 h.3,6
– 2 schiene per colonna: cm 88,4 p.1,5 p.38 / cm 57,7 p.1,5 h.38
– un anta a ribalta: cm 91,7 p.2,3 h.31,7
– un anta battente: cm 61 p.2,3 h.41,3
La base contenitore così fotografata misura cm 245,4 p. 45 h.34,2 ed è composta da
– due elementi di dimensioni cm 122,7 p.45 h.34,2 ciascuno
– un top: cm 245,4 p.42,6 h.1,8

Se una di queste alternative ti piace ma non ti convince del tutto ricordati che puoi modificarla. Inoltre, se preferisci lasciarti ispirare da altre pareti attrezzate guarda le immagini qui sotto. Le seguenti composizioni misurano più di tre metri ma, con un pizzico di fantasia e una manciata di personalizzazione, si trasformano facilmente in un mobile per soggiorno che occupa massimo 3 metri.

5^proposta: parete attrezzata in ciliegio e bianco
La composizione proposta nell’immagine è lunga cm 341. Eliminando la colonna libreria con cinque ripiani e il pensile in legno con anta in vetro raggiunge soli 245,4 cm.

6^proposta: parete attrezzata con pensili orizzontali
La composizione così proposta misura cm 306,7; è possibile ridurre la lunghezza scegliendo elementi di dimensioni minori. Ad esempio la base dritta fotografata è lunga cm 184 ma potrebbe essere scelta con lunghezza cm 138 o addirittura 122,7, stesso ragionamento per pensili e mensole.

7^proposta: mobile soggiorno con pannello tv
La composizione fotografata misura 325,7 cm; eliminando il pannello porta tv (e di conseguenza il televisore appeso) è possibile ricavare spazio da sfruttare per allineare gli elementi sospesi con le basi a terra. In questo modo lo spazio occupato in larghezza si riduce notevolmente.


Sfoglia il nostro catalogo “Pareti Attrezzate” in cerca di altre valide alternative che possano soddisfare i tuoi gusti e le tue esigenze. RICORDATI CHE…
Tutte le pareti attrezzate Napol possono essere personalizzate e ogni dettaglio può essere modificato: dalle dimensioni di un singolo modulo al suo posizionamento, dal colore della struttura alla finitura di frontali, ante, cassettoni, mensole e divisori. Le dimensioni totali della composizione possono essere ridotte o aumentate a seconda delle necessità.

Contatta il rivenditore Napol più vicino a casa tua e prenota senza impegno un appuntamento con un arredatore.

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Mobile bagno moderno: una mensola per il lavabo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Se sei in cerca di una moderna alternativa ai tradizionali mobili bagno in appoggio o sospesi devi assolutamente valutare un mobile bagno a mensola ovvero un piano d’appoggio per il lavabo lungo e sottile, un top sospeso, una mensola per lavabo in pratica. Si tratta di un vero mobile bagno, dall’aspetto probabilmente molto differente da quello a cui siamo abituati ma pur sempre perfetto per l’arredo bagno.

N09 Atlantic è un mobile bagno con mensola per appoggiare il lavabo

 

Una mensola sospesa per lavabo da appoggio ha due difetti: spazio contenitivo ristretto se non addirittura inesistente e tubature a vista.

Chi è in cerca di un mobile contenitore da sfruttare per riporre i più svariati oggetti deve rinunciare ad avere un mobile bagno a mensola. In questo modello i vani contenitivi sono praticamente inesistenti e il piano non è mai abbastanza lungo per riporre tutti gli oggetti indispensabili in un bagno (soprattutto in quello di una donna!). È possibile guadagnare spazio contenitivo solo abbinando al mobile altri elementi singoli come colonne, pensili, basi e mensole. Questi elementi bagno sono modulari, personalizzabili e componibili: è possibile scegliere larghezza, altezza e profondità, materiale, colore, sistema e verso d’apertura delle ante, maniglie, dotazioni interne e altre caratteristiche. È facile intuire come tutti questi elementi possano rivelarsi utili (se non addirittura indispensabili) per un arredo bagno su misura funzionale ed efficiente.

Il mobile bagno N52 Atlantic è formato da un mensolone personalizzabile per dimensioni e finiture.

 

Chi è attento all’estetica e preferisce nascondere tubature, scarichi e sifoni è costretto a rinunciare ad un piano d’appoggio a mensola per lavabo. Il piano che sostiene il lavandino non nasconde infatti i tubi che fanno capolino al di sotto del mensolone. Nessun problema tecnico e nessun inconveniente, si tratta solo di un dettaglio che chi è perfezionista e attento all’estetica deve conoscere e considerare.

Siamo partiti ad elencare i difetti del mobile bagno con piano che sostiene il lavabo ma non dimentichiamoci che ha anche pregi, noi ne elenchiamo tre: dimensioni su misura, finiture a scelta, design semplice ed elegante.

Chi è in cerca di un mobile bagno personalizzabile può contare sul modello a mensolone perché il piano lavabo è su misura.
Il mobile bagno Atlantic per esempio può essere realizzato con larghezza praticamente su misura e profondità a scelta tra due dimensioni. Le finiture disponibili sono nobilitato, laccato opaco, laccato lucido e legno essenza, a loro volta realizzabili in numerosi colori e texture. La personalizzazione riguarda anche ulteriori dettagli come il posizionamento del lavabo e del foro miscelatore: centrale, a destra o a sinistra, è addirittura possibile scegliere i centimetri di distanza tra il centroforo del lavabo e il bordo del mensolone. Per non farsi mancare niente e per offrire tutte le alternative, è possibile scegliere anche il modello di sifone tra la sezione rotonda e quella quadrata.

Piano lavabo su misura N52 Atlantic con dimensioni e finiture a scelta

 

Mobile bagno con mensola per lavabo: dove?

Questo modello di mobile bagno può essere posizionato ovunque; se proprio volessimo trovare una collocazione ideale dovremmo considerare le caratteristiche elencate sopra e costatare che un mensolone per il lavabo è più adeguato in un bagno secondario e di servizio. Il bagno padronale è quello di gran lunga più utilizzato e per garantire il massimo della praticità e della funzionalità necessita di numerosi vani contenitore e, a nostro avviso, di una diversa organizzazione dello spazio.
Un piano lavabo a mensolone risulta perfetto anche in uffici e ambienti pubblici, in tutti quei luoghi che vedono il passaggio di più persone senza che nessuna necessiti di particolari spazi contenitivi. Ormai è chiaro che il mobile bagno a mensola punta sull’estetica a scapito del contenimento.

Piano lavabo a mensola: dubbi e idee

Per dubbi e ulteriori informazioni, per valutare delle alternative, per ricevere consigli d’arredo, per schemi e progetti personalizzati è possibile contattare gratuitamente il Servizio Clienti ArredaClick. Cliccare sul banner qui sotto.

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Felice Anno Nuovo

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Napol Arredamenti

Napol Arredamenti augura a tutti un felice e sereno 2017.
Che sia un anno pieno di soddisfazioni, di novità e di cambiamenti, di nuovi stimoli e di grandi risultati.

Buon 2017 a Tutti!

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