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Arredare il monolocale: come scegliere il letto

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Vivere in un monolocale, SOS spazio. Pochi metri quadri da adibire a zona giorno e zona notte. Tanti arredi indispensabili ma poco spazio per posizionarli. E il letto? Come sceglierlo e dove metterlo?

Letto per monolocale: quale modello scegliere

 

1_ Divano letto

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un divano letto con vano porta guanciali integrato nella struttura. In questo spazio riponi i guanciali quando non li utilizzi, tienili sempre in ordine e lontano da polvere e sporco.

Divano letto Colin di HomePlaneur personalizzabile per dimensioni, rivestimenti, colori

B) Se le dimensioni del monolocale lo permettono, scegli un divano letto con penisola contenitore. In questo spazio puoi nascondere coperte, plaid, cuscini e tutti gli oggetti che desideri.

Divano letto Coconut con materasso alto 18 cm

C) Se pensi che “vicini è bello ma lontano è meglio” scegli un divano letto a castello con due materassi singoli. Attenzione all’altezza dell’ambiente, questo modello è sconsigliato in sottoscala e mansarde con tetto spiovente.

Divano trasformabile in letto a castello Granadilla, con due materassi singoli.

D) Se cerchi un divano letto dalla profondità contenuta scegli un modello con piano di riposo trasversale. L’ingombro è ridotto e contenuto anche quando il divano è aperto in versione letto matrimoniale per uno o due persone.

Divano letto Andersen di Milano Bedding con piano di riposo trasversale.

E) Se cerchi un modello facile da aprire e veloce da trasformare valuta il modello divano prontoletto clic clac. È sufficiente abbattere lo schienale reclinabile per avere un comodo piano letto per la notte.

Divano letto clic clac di design Bandy di Bonaldo

F) Ti piace la comodità e non vuoi fare il minimo sforzo? Scegli un divano letto con apertura elettrica comandata tramite telecomando. È sufficiente schiacciare un tasto e non è necessario rimuovere i cuscini di seduta e di schienale.

Divano letto Lampo Motion di Milano Bedding con meccanismo d'apertura elettrico e motorizzato

 

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2_ Poltrona letto

I consigli dell’arredatore

A) Se necessiti di un solo posto letto per la notte e desideri un arredo salvaspazio facile e veloce da trasformare scegli una poltrona letto apribile e trasformabile con seduta ribaltabile e schienale reclinabile.

Poltrona letto imbottita Benny di Bonaldo

B) Se credi che praticità e estetica viaggiano di pari passo scegli un’elegante poltrona letto con rivestimento rimovibile. Una volta sfilato il rivestimento sono necessarie solo poche mosse per svelare il piano letto.

Poltrona letto in tessuto rimovibile Rosie

 

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Poltrone comode per dormire

3_ Letto trasformabile a scomparsa

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un letto trasformabile a parete con divano a 2 o 3 posti se preferisci avere due arredi ben distinti – divano di giorno e letto di notte – e spazio per riporre libri, soprammobili e piccoli oggetti decorativi.

Letto trasformabile Blackjack con divano

B) Scegli un letto trasformabile a parete con tavolo da pranzo ribaltabile se il monolocale ha dimensioni davvero ridotte e non vi è altro spazio per posizionare il tavolo e le sedie.

Letto trasformabile Poker con tavolo ribaltabile

C) Scegli un letto trasformabile ad apertura verticale e dall’ingombro contenuto se vuoi ottimizzare al massimo gli spazi del tuo monolocale. Questo mobile da chiuso occupa solo 40 / 50 cm circa di profondità, da aperto svela un comodo letto matrimoniale.

Letto trasformabile ad apertura verticale Hyde

D) Scegli un letto trasformabile ad abbattimento orizzontale se necessiti di un letto singolo nascosto in un mobile basso e lungo. Puoi affiancarlo alla parete oppure utilizzarlo come elemento divisorio.

Letto trasformabile ad apertura orizzontale Wagon

 

Hai delle domande sui prodotti presentati? Vuoi confrontarti con un esperto per la scelta del letto giusto per il tuo monolocale? Desideri un preventivo? Clicca qui sotto.

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Napol @ Fiera del Levante 2017 Bari

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Dal 9 al 21 settembre 2017 noi di Napol Arredamenti abbiamo partecipato alla Fiera del Levante 2017 a Bari in collaborazione con Napoletano Mobili, un nostro rivenditore partner di Palo del Colle (Bari).

Napol e Napolitano Mobili alla Fiera del Levante 2017

 

La Fiera del Levante – la Campionaria – è uno degli appuntamenti più importanti per l’economia del sud Italia, come si evince dal sito ufficiale il principale obiettivo è l’internazionalizzazione dell’economia del meridione con attività al servizio del mercato centromeridionale e con un occhio di riguardo per la zona sud-est europea e l’area mediterranea.

 

L’evento ha raggiunto l’81esima edizione e, come ogni anno, ha potuto contare su numerosissimi espositori e altrettanti visitatori.
Tra gli espositori citiamo Napoletano Mobili, da oltre 40 anni impegnato nella selezione e nella vendita di articoli d’arredo rigorosamente Made in Italy. La filosofia di Napoletano Mobili è in linea con la nostra. Entrambi vogliamo offrire arredamento italiano moderno, capace di interpretare le nuove tendenze, di riflettere i bisogni, di catturare l’attenzione e di affascinare per forme e desideri, insomma ci piacciono i mobili che non solo arredano casa ma che le donano uno stile unico.

Ecco le proposte firmate Napol in mostra allo stand di Napoletano Mobili:
– per la zona giorno: parete attrezzata 800 e tavolino da salotto Taj 1
– per la zona notte: armadio scorrevole Greta

Parete attrezzata 800 + tavolino basso da salotto Taj 1Parete attrezzata con basi a terra, pensili, colonna libreria, mensole e pannello porta tvArmadio ad ante scorrevoli con fascia decorativa Greta

 

Ringraziamo Napoletano Mobili per la preziosa collaborazione. Partecipare alla Fiera del Levante è stata un’importante occasione per ribadire la nostra storia di eccellenza artigianale italiana. Appuntamento all’anno prossimo 😉

E tu, non aspettare la prossima fiera per vedere e toccare dal vivo i mobili Napol. Cerca il rivenditore Napol più vicino a casa tua e prenota una consulenza gratuita con un arredatore.

 

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10 lampade a stelo in vendita online

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Dicesi lampada a stelo quel modello di lampada costituito da un’asta verticale lunga e sottile che poggia a terra o su un apposito sostegno e termina in alto con una o più lampadine generalmente coperte da un paralume. II modello appartiene alla famiglia delle lampade da terra e si differenzia per il volume contenuto e la forma essenziale slanciata verso l’alto.

Vediamo nel dettaglio come si presenta questa lampada a piantana e mettiamo in evidenza alcuni modelli assolutamente da valutare se si vuole acquistare online una lampada a stelo.

10 lampade a stelo in vendita online su www.arredaclick.com

 

  • 1. L’ESSENZIALE

Ami l’essenziale e preferisci andare dritto al sodo? La tua lampada è Ufo.
Una piastra d’appoggio circolare, un’asta verticale, un paralume arrotondato che nasconde una lampadina. Pochi elementi che caratterizzano una lampada senza fronzoli che colpisce subito l’obiettivo: illuminare.
Sposalizio perfetto tra il vetro soffiato opalino del paralume e il metallo cromato della struttura. Un abbinamento dal carattere minimalista, solo all’apparenza un po’ freddo e impersonale.

Lampada da terra a stelo Ufo

 

  • 2. L’ELEGANTE

Per te che segui le tendenze ma ami distinguerti dalla massa. La tua lampada è Karibù.
Braccio verticale sottile (come tante altre lampade) che termina con una leggera inclinazione (tocco di stile che la diversifica da altri modelli). Supporto a terra per l’asta (come tutte le lampade) di forma cilindrica, realizzato in cemento verniciato (dettagli che la differenziano da altri modelli). Sono proprio i dettagli a rendere Karibù una piantana a stelo elegante, in particolare un paralume in tessuto cotonette bianco o nero, materiale simile al cotone, più rigido e non infiammabile.

Lampada da terra Karibù di Cattelan, in vendita online su arredaclick.com

 

  • 3. LA MINIMALISTA

Less is more” diceva Ludwig Mies van der Rohe. Se volessimo spiegare a parole questa espressione potremmo azzardare con “Il meno è più”; se volessimo darle un’immagine potremmo mostrare la foto della lampada Thor. Una base rotonda, un supporto verticale dal diametro contenuto e un paralume cilindrico che fa da sostegno ad una lampadina a led.
Definirla lampada a stelo forse è un po’ improprio: la struttura non è perfettamente dritta ma presenta tre curve. Concedici questa “licenza poetica”, un modello così particolare e di design merita un posto d’eccellenza e in più guardandola da una certa angolazione potrebbe ingannare anche un occhio esperto.
Se oltre al minimalismo ami gli arredi in finitura bronzo hai trovato la piantana dei tuoi sogni: Thor è realizzata in metallo bronzo satinato.

Lampada Thor di Cattelan, in vendita online su www.arredaclick.com

 

  • 4. LA MODERNA

Linee rubate alla tradizione e rivisitate in chiave moderna. Se dovessimo descrivere la lampada Ago e Filo parleremmo certamente di “lampada da terra”, “piantana”, “lampada a stelo” ma non ci soffermeremmo certo su questa prima caratteristica. Parleremmo di dettagli insoliti, di piccolezze capaci di stravolgere il look, di minuzie e rifiniture che la rendono diversa da tutte le altre. Ago e Filo ha una struttura in metallo cromato che termina con un occhiello nel quale passa un cavo rosso che si unisce al paralume in tessuto cotonette dalla forma curva e arrotolata.

Originale e moderna lampada da terra Ago e Filo

 

  • 5. LA RIPRODUZIONE

C’è chi guardando le nuvole vede visi umani, animali o oggetti, poi c’è chi guardando una lampada vede dei pirottini per muffin. Soffermati per un attimo ad osservare il paralume della lampada Muffin, non sei d’accordo con noi?
Questa lampada a stelo ha paralume in polietilene bianco opaco e struttura in metallo verniciato bianco opaco. Un look total white dal carattere sobrio e neutro, una lampada perfetta per chi non vuole azzardare con i colori ma ha un animo originale e stravagante.

Lampada Muffin di Bonaldo, in vendita online su www.arredaclick.com

 

  • 6. LA NATURALE

Per chi ama il legno e non vuole rinunciare a tocchi naturali anche nei complementi suggeriamo la lampada Slope. Si tratta di una lampada da terra alta e stretta formata da una lunga asta verticale che raggiunge i cm 183 e che termina con una paralume per lampadine a fluorescenza. La struttura è proposta in legno faggio naturale con particolari smussati. L’asta verticale presenta una scanalatura pensata per far passare il cavo di alimentazione della lampadina.

Lampada Slope di Miniforms, in vendita online su arredaclick.com

 

  • 7. LA FUNZIONALE

Una lampada da terra può essere utilizzata sia per illuminare zone piuttosto ampie sia spazi limitati e aree circoscritte. La lampada Azel per esempio è perfetta in soggiorno vicino al divano come fonte luminosa per i momenti di lettura e di conversazione. Le dimensioni e il peso contenuti permettono di spostarla facilmente dove e quando serve e di posizionarla vicino alla seduta o leggermente più distante a seconda delle occasioni. Semplicemente utile.

Lampada Azel di HomePlaneur, in vendita online su ArredaClick

 

  • 8. D’ATMOSFERA

Chi desidera una lampada unica capace di farsi notare e di illuminare con discrezione l’ambiente deve assolutamente avere la lampada Canne. Da un laboratorio artigianale nasce questa preziosa lampada con base in pietra bianca levigata ai lati e lasciata grezza nella parte superiore dalla quale partono fusti in metallo cromato che terminano con un paralume cilindrico e lampadine led. Da usare da sola o in set, dimostra tutta la sua bellezza quando più lampade vengono affiancate l’una all’altra formando una sorta di “canneto di luci”

Canne è una preziosa ed elegante lampada a stelo

 

  • 9. L’ALTERNATIVA

Forma originale, quasi futuristica, per la lampada Lampadino. La struttura in acciaio non si presenta dritta e perfettamente verticale ma è caratterizzata da curve irregolari che sembrano fatte apposta per stupire. Il design ironico si rivela anche pratico e funzionale: la lampada può essere utilizzata anche in camera come servomuto per appoggiare e appendere vestiti molto leggeri o ancor meglio sciarpe e foulard.
Un complemento per chi ama distinguersi e soprattutto distinguersi con stile.

Lampada Lampadino di Colico Design, in vendita online su ArredaClick

 

  • 10. L’ESCLUSIVA

Dulcis in fundo c’è lei, la lampada Cecile in ottone spazzolato e marmo Calacatta Oro. Due materiali così ricercati e preziosi accrescono il valore (e il prezzo) della lampada e la rendono un modello ricercato, esclusivo e di pregio, 100% Made in Italy. L’asta verticale a sezione rettangolare è completata da due piastre orientabili con luci led incluse. Cecile ha uno stile unico e senza tempo ed è perfetta sia in ambienti contemporanei sia in case moderne dal gusto industriale.

Esclusiva lampada Cecile di Marioni in vendita online su www.arredaclick.com

 

Hai trovato la lampada a stelo perfetta per la tua casa? Vorresti maggiori informazioni su qualche modello? Vorresti sapere i prezzi e le modalità d’acquisto? Vorresti valutare altri modelli? Per qualsiasi dubbio o domanda contatta gratis il nostro servizio clienti.  Clicca qui sotto…

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Illuminazione soggiorno: mobili con luci integrate

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Sei in cerca di illuminazioni per mobili? Oops! Qualcosa è andato storto, sei nel posto sbagliato!
Sei in cerca di mobili con illuminazione integrata? Bingo! Continua a leggere e troverai quattro foto ispirazione per pareti attrezzate con luci e quattro motivi per cui è bene scegliere un mobile con luci capace di illuminare autonomamente un ambiente.

 

Mobili & luce: idee e foto ispirazione

1 – Pensile con luce d’atmosfera

La parete attrezzata 200 è proposta con pensile vasistas con luce integrata.

2 – Pannello tv girevole con luci

Il mobile da soggiorno 502 è fotografato con pannello tv con illuminazione led diffusa.

3 – Pannello porta tv retroilluminato

La parete attrezzata 530 comprende un pannello porta tv con retroilluminazione al neon.

4 – Pensile in vetro con luci colorate

La soluzione per zona giorno 804 è provvista di una teca in vetro con illuminazione led RGB colorata.

 

Perché scegliere un sistema d’illuminazione integrato nei mobili?


1 – Sotto i riflettori: metti in luce gli oggetti

La luce crea atmosfera, attira, valorizza l’arredamento. La luce fa risaltare ogni dettaglio, anche i più piccoli oggetti chiusi nella vetrinetta in soggiorno. Bomboniere di cerimonie importanti, ricordi preziosi ai quali si è particolarmente affezionati, bicchieri in cristallo, calici per le grandi occasioni e chi più ne ha più ne metta. Un mobile con luce integrata permette di mettere in bella mostra tutto ciò che si desidera.

 

2 – Soluzioni luminose infinite e indipendenti

Un sistema di illuminazione indipendente rispetto a quello centrale della casa moltiplica le soluzioni luminose possibili. Scegli tu l’intensità della luce nell’ambiente: quando desideri una stanza molto luminosa puoi accendere sia le classiche luci sia quelle integrate nei mobili; quando desideri un ambiente più cupo e ombroso puoi spegnere alcune fonti luminose. Il tutto è facilmente modificabile a seconda delle occasioni.

 

3 – La televisione non si guarda al buio per non affaticare la vista e per non stancare gli occhi

Le sorgenti luminose più indicate per il televisore sono quelle che proiettano il fascio di luce verso l’alto o verso il basso, mai direttamente sullo schermo. Di sera o comunque quando si guarda la televisione in un ambiente scuro o poco illuminato è consigliato illuminare la parete dietro alla tv con una luce calda di intensità ridotta, quasi soffusa. L’obiettivo non è illuminare tutto l’ambiente ma ridurre il contrasto tra la luminosità dello schermo e l’oscurità che lo circonda per non affaticare la vista e per non appesantire gli occhi durante i continui e repentini cambi di intensità dello schermo.

 

4 – Psicologia dei colori e cromoterapia: come i colori influenzano l’ambiente, l’umore e le sensazioni

Ci avviciniamo in punta di piedi ad un argomento delicato e a lungo dibattuto e ci rimettiamo alle teorie secondo le quali i colori hanno un significato simbolico e influenzano il benessere. Per chi crede in tutto ciò abbiamo progettato una vetrinetta / teca con impianto illuminazione led RGB studiato per inviare stimoli visivi, mostrare tonalità sempre diverse e cambiare così la percezione di chi vive l’ambiente. Chi non crede nelle teorie dei colori può considerare queste teche in vetro con luci colorate semplicemente come una tecnologica invenzione per un piacevole gioco di luci e riflessi, una sorta di balletto di luci dall’effetto scenografico.

PER SAPERNE DI PIÚ: che cos’è l’illuminazione RGB?
I led RGB sono una particolare fonte d’illuminazione a colore variabile. All’interno di un led RGB ci sono tre led (uno rosso, uno verde, uno blu) che variando d’intensità sono in grado di mostrare tutta la scala dei colori.

 

Ti piacciono le soluzioni per la zona giorno proposte in questo articolo? Ti piacerebbe ricevere maggiori informazioni sul sistema di illuminazione? Vorresti modificare le composizioni proposte nelle immagini? Vorresti valutare un preventivo?
Contatta il rivenditore Napol più vicino a casa tua e chiedi aiuto ad un esperto arredatore.

 

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Cucina ad isola: tutto quello che devi sapere prima di acquistarne una

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Scegliere e acquistare la giusta cucina con isola: come fare, cosa valutare, gli errori da evitare.
Questa guida all’acquisto ti accompagnerà nella scelta della cucina ad isola migliore per te. Tratteremo le principali caratteristiche di questo modello, elencheremo i pro e i contro, vedremo quali sono le misure indicative e i prezzi standard.

Sirio è una cucina con isola in vendita online su www.arredaclick.com

Cos’è e com’è fatta la cucina ad isola

È un modello di cucina che prevede un blocco centrale indipendente chiamato appunto “isola”. È possibile parlare di isola dispensa, isola cottura e isola lavello e cottura a seconda degli elementi presenti nel monoblocco. Nell’immagine seguente alcuni schemi esemplificativi.

L’isola può essere sfruttata anche come piano snack per la colazione o un pasto veloce al bancone, rigorosamente da completare con comodi sgabelli piano cucina.

Isola dispensa. Isola con piano cottura e cappa. Isola con piano cottura, cappa e lavello.

 

Quando e perché acquistare una cucina con isola: vantaggi e svantaggi

VANTAGGI

  • Convivialità, condivisione e intrattenimento
    Posizionata tra i mobili della cucina e quelli della zona giorno, l’isola mette a disposizione uno spazio di lavoro proiettato sul living. Ciò significa che mentre si cucina si può facilmente interagire con chi è in salotto, allo stesso tempo restando comodamente seduti sul divano si può parlare (e vedere) chi è ai fornelli. I bambini possono appoggiarsi all’isola per fare i compiti mentre i genitori cucinano e riordinano. Invitare ospiti a cena sarà un piacere grazie alla possibilità di condividere gli spazi e conversare allegramente mentre si prepara il cibo.
  • Zona attrezzata o non attrezzata? Elettrodomestici o spazio?
    Definire quanti e quali elementi funzionali inglobare nel monoblocco è una delle prime cose da decidere. Tutto dipende da gusti ed esigenze e praticamente ogni desiderio può essere esaudito… importante progettare tutto fin dal principio.
    Il top dell’isola dovrà ospitare il piano cottura con la cappa, il forno e il lavello, si preferisce utilizzarlo come ampio piano d’appoggio per cucinare oppure come tavolo per mangiare? La parte inferiore dell’isola sarà occupata da forno e lavastoviglie oppure meglio prevedere cassetti e vani contenitore?
  • Cucina vera e propria, autonoma e indipendente
    L’isola può sostituire completamente tutti i mobili della cucina e diventare il centro focale dell’ambiente. Se ben organizzata e di dimensioni appropriate può ospitare il piano cottura con fornelli e cappa, il lavello, la lavastoviglie e il forno. Per garantire la funzionalità dell’ambiente è necessario prevedere un frigorifero free-standing, un armadio contenitore o una dispensa per riporre gli oggetti utili e una scorta di cibo.
  • Estrema pulizia e niente schizzi sul muro
    La posizione centrale dell’isola e la sua lontananza dai muri aiuta a evitare i tanto odiati schizzi sulla parete, fastidiosi e spesso difficili da pulire. Con questa soluzione mentre si cucina si sporca solamente il piano, una superficie che risulta molto più facile e veloce da ripulire.

SVANTAGGI

  • Ingombro a centro stanza
    Presupposto fondamentale per il montaggio di una cucina isola è lo spazio. L’elemento ad isola richiede preziosi centimetri per spostarsi agevolmente nell’ambiente e per aprire cassetti, cestoni e sportelli degli elettrodomestici. Una cucina ad isola non è consigliata in ambienti ristretti e poco ampi perché non si riuscirebbe a sfruttare al massimo la sua funzionalità.
  • Predisposizione degli impianti di luce, gas, acqua e aspirazione
    L’isola dotata di piano cottura, cappa e lavello richiede per ovvi motivi la presenza di tubature, scarichi, cavi e prese. Data la posizione centrale dell’isola potrebbe essere necessario spostare o ampliare gli impianti fino a collegare correttamente questo blocco indipendente. I lavori di allacciamento richiedono tempo per la realizzazione e costi da stimare insieme a elettricista, idraulico e piastrellista. Per questi motivi, se possibile, è bene progettare la cucina ad isola in fase di costruzione della casa, cercando di contenere disagi e costi.
  • Biancheria da tavolo: tovagliette americane al posto della tovaglia
    Le forme e le dimensioni del piano dell’isola non permettono l’utilizzo di classiche tovaglie. Il runner da tavola potrebbe rivelarsi utile per coprire la superficie, in alternativa le tovagliette americane rettangolari si rivelano perfette per colazioni, pranzi e cene.

Cucina con isola Sistema 901, componibile e personalizzabile

Dimensioni isola cucina, ingombri e spazio necessario

L’isola della cucina può avere dimensioni variabili ed essere realizzata praticamente su misura. Su ArredaClick è possibile trovare elementi-isola con larghezze cm 90 / 94 / 120 / 124 / 150 / 154 / 180 / 184 / 240 / 244, profondità cm 98 (cm 62 solo per isola contenitore) e altezza cm 86.
La profondità indicata corrisponde all’ingombro massimo, la misura effettiva del top e quella delle basi possono essere differenti, soprattutto in caso di piano snack con spazio per sgabelli.
L’altezza di 86 cm può variare leggermente a seconda della tipologia di piano top, in generale è studiata per offrire a tutti il massimo comfort d’utilizzo.

Per questo modello di cucina consigliamo di prevedere una distanza minima di 1 metro tra il blocco isola e i restanti mobili. Si richiede una distanza maggiore se il piano viene utilizzato come tavolo e viene quindi affiancato da sgabelli bar.

Progettare una cucina ad isola: l’impianto elettrico e gli allacciamenti idraulici

Dalle caratteristiche alle dimensioni, passando per i pro e i contro, fino ad arrivare agli aspetti tecnici della progettazione di una cucina ad isola.
Se sull’isola c’è lo spazio per lavello e piano cottura è necessario studiare un corretto progetto architettonico, nel dettaglio l’impianto elettrico e quello idraulico.
Fondamentale stabilire l’esatta collocazione dell’isola per determinare sia i tubi e gli attacchi necessari sia le uscite da prevedere e gli allacci a pavimento e a soffitto. Alimentazione gas, acqua, lavastoviglie, scarico dell’acqua, fori di ventilazione, quadro elettrico per piano cottura, lavastoviglie e prese di corrente per piccoli elettrodomestici da cucina come frullatore e microonde.
Per approfondimenti e consigli di realizzazione contatta un tecnico esperto di fiducia.

Da non sottovalutare l’impianto di illuminazione: è necessario predisporre una fonte luminosa posta in alto e in corrispondenza della zona di lavoro, per questo è necessario prevedere un punto di uscita dell’alimentazione a soffitto.
Di fondamentale importanza la presenza di una cappa aspirante per eliminare i cattivi odori della cucina. Esistono cappe da cucina moderne e di design che arredano con originalità l’ambiente.

Isola cucina con piano cottura, lavello e piano snack

Cucina con isola centrale: quanto costa

Ed ecco una delle risposte più odiate: “Dipende!”. Ma cosa possiamo farci se è veramente così?!
Per darti un’idea di prezzo abbiamo scelto due cucine ad isola tra le composizioni più apprezzate dai nostri clienti. Si tratta di soluzioni progettate dai nostri designer sulla base delle esigenze più diffuse e delle richieste più gettonate.

Opzione 1
Cucina con basi contenitore e lavello, pensili contenitore, frigorifero freestanding + isola cottura con cappa, forno da incasso e piano snack per tre sgabelli. Guarda nel dettaglio la composizione.

Dimensioni composizione lineare: cm 340 p.60 h.240
Dimensioni isola: cm 180 p.98
Budget: a partire da 2.100 euro

Composizione cucina con isola cm 340 + 180 x 98 h.240

 

Opzione 2
Cucina con basi contenitore e lavello, pensili contenitore, colonna frigo, colonna forno + isola cottura con cappa e piano snack per tre sgabelli. Guarda nel dettaglio la composizione.

Dimensioni composizione lineare: cm 420 p.60 h.216
Dimensioni isola: cm 184 p.98
Budget: a partire da 3.600 euro

Composizione cucina con isola cm 420 + 184 x 98 h.216

Se stai cercando una cucina ad isola con un budget diverso da quello che hai trovato qui contattaci.

Dove comprare online una cucina a isola

Su www.arredaclick.com trovi un intuitivo visual planner che ti aiuta a disegnare la tua cucina componibile. Scegli gli elementi, aggiungi i singoli moduli, cambia la loro posizione, modifica la composizione, salva il progetto e rivedilo quando vuoi.
Importante: il planner è gratuito, non richiede installazione, lo puoi utilizzare su pc, tablet e smartphone, non richiede particolari conoscenze tecniche.

Se stai cercando un elemento cucina in particolare consulta direttamente il catalogo elementi con sviluppo ad isola.

Hai bisogno di aiuto? Contatta gratis il nostro servizio clienti, clicca sul banner qui sotto.

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Credenza in soggiorno? Sì, ma moderna e colorata

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

Nel campo dell’arredamento la credenza compare nel lontano 1600. In quel periodo con questo termine si intendeva un mobile basso e lungo per la sala dei banchetti sopra il quale appoggiare i piatti di portata dei cibi. Nel corso degli anni la credenza ha cambiato destinazione d’uso ed è diventata mobile buffet utile per riporre biancheria per la tavola, piatti e stoviglie. Oggi è un passepartout per la zona giorno: mobile contenitore per gli oggetti più disparati, mobiletto basso per separare l’ingresso e il soggiorno, mobile porta televisore utile anche per appoggiare vasi di fiori, stereo, soprammobili o lampade da tavolo. Insomma, linee chiaramente ispirate alla tradizione ma rivisitate in chiave moderna, forme ormai consolidate che strizzano un occhio alle nuove tendenze.

Le credenze moderne e colorate sono diventate un must have nelle case di oggi, soprattutto da quando modernità e colore fanno rima con componibilità e personalizzazione. Hai letto bene: puoi progettare tu la tua credenza, puoi scegliere il modello, le dimensioni, i materiali e anche i colori.

Credenza moderna colorata 2.13 di Napol Arredamenti

 

Credenza su misura: oltre alle dimensioni c’è di più

Quando si parla di “arredo su misura” siamo abituati a pensare ad un arredo le cui dimensioni possono essere modificate a piacere. Tutto vero ma nel caso dei mobili firmati Napol è doveroso sottolineare che non si tratta solo di questo.
2.13 non è infatti la solita credenza disponibile in svariate dimensioni, è molto di più. Ovviamente può essere scelta in diverse misure ma quello che la rende moderna e al passo con i tempi è la possibilità di personalizzare le ante, scegliere il materiale e anche il colore.
Arredare casa oggi non significa semplicemente acquistare mobili e complementi, significa piuttosto diventare i designer della propria casa: scegliere un arredo, studiarne i dettagli, modificare i colori e gli abbinamenti fino a renderlo perfetto, praticamente un arredo cucito su misura.

Ecco nel dettaglio le caratteristiche della moderna credenza 2.13:

  • la credenza è disponibile in 6 misure, a 3, 4 o 5 ante;
  • la credenza può avere ante, cestoni, cassetti, vani a giorno;
  • le ante possono essere di un unico colore oppure a due o tre colori;
  • cassetti, vani a giorno e cestoni sono sempre in finitura monocolore;
  • nel caso di anta bicolore la divisione può essere verticale o orizzontale;
  • nel caso di anta bicolore verticale è possibile scegliere se avere il pannello più grande a destra o a sinistra;
  • nel caso di anta tricolore è possibile scegliere se avere il pannello verticale a destra o a sinistra.

Le ante della credenza 2.13 possono essere scelte tra 6 modelli

 

Credenza a 4 ante. In ordine da sinistra a destra: tipo F, tipo C, tipo E, tipo A

 

Credenza a 4 ante, in ordine da sinistra a destra: tipo E, tipo C, tipo E, tipo F

 

Credenza moderna colorata: quali colori scegliere?

Non esiste un codice cromatico universale (fortunatamente osiamo dire), il colore è qualcosa di estremamente soggettivo, può piacere o non piacere. Per questo motivo poter scegliere le tinte di un mobile (e di tutti i suoi dettagli) è un valore aggiunto non da poco.
Non possiamo dirti quale colore scegliere per la tua credenza, possiamo invece dirti quali colori sono disponibili e lasciarti l’imbarazzo della scelta.
Ad oggi la credenza 2.13 è disponibile in quasi 90 varianti visualizzabili nel nostro campionario materiali online, nel dettaglio:

  • legno essenza: olmo perla, cherry, ciliegio
  • legno essenza fresno: biondo, bruno, creta, cenere, carbone
  • legno di recupero: briccola venezia
  • rovere laccato poro aperto: bianco puro, bianco segnale, beige, sahara, avorio, cipria, sabbia, corda, platino, nocciola, kaki, grigio pietra, ghiaccio, grigio seta, pioggia, grigio piombo
  • legno frassino laccato opaco: bianco perla, zafferano, porpora, blu turchese, verde smeraldo, mokaccino, grigio seta, grigio londra
  • laccato opaco e lucido: bianco perla, bianco, panna, burro, sahara, canapa, corda, nocciola, mokaccino, kaki, mandorla, moka, castagna, ghiaccio, grigio seta, pioggia, grigio londra, grigio piombo, nero, giallo, zafferano, porpora, cielo, blu turchese, petrolio, verde smeraldo.

Da ricordare: le ante bicolore o tricolore prevedono diverse combinazioni di finiture e colori. È possibile scegliere la stessa finitura e diversi colori oppure diverse finiture e diversi colori.

 

Per una credenza dal tocco pop puoi scegliere tra questi colori accesi:

Se ti piacciono i colori ma preferisci tinte tenui e sfumature pastello puoi scegliere tra queste tonalità:

Se ami il legno e le sue calde texture valuta invece questi materiali:

 

Abbiamo stuzzicato la tua curiosità e vuoi avere maggiori informazioni sulla credenza 2.13? Contatta il rivenditore Napol più vicino a casa tua e prenota un appuntamento gratuito e senza impegno. Esperti arredatori ti mostreranno dal vivo la nostra credenza, ti aiuteranno a configurarla e a scegliere i materiali e i colori più adatti a te e alla tua casa.

 

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Il progetto: trasformare il piano terra in taverna moderna e locale svago

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Immagina una villetta singola a più piani con ampio giardino e garage esterno: tu come arrederesti il piano terra? La soluzione più gettonata suggerisce di adibire l’intero piano a zona giorno con cucina, salotto, soggiorno e bagno lavanderia. L’idea che è balenata in mente ai proprietari è molto diversa: trasformare una parte del piano in taverna moderna da utilizzare come locale svago e luogo di ritrovo con amici e parenti.

Scelta la destinazione d’uso rimane il dubbio di come organizzare gli spazi e quali arredi scegliere, decisioni che potrebbero rivelarsi molto difficili per chi non è un addetto del settore. Per questi motivi i proprietari hanno ritenuto opportuno rivolgersi ad una professionista capace di soddisfare le loro esigenze arredative, estetiche e anche di budget: Elisa Monico di Easy Relooking. Ingegnere e interior designer, vincitrice del premio Best of Houzz per “soddisfazione clienti” negli anni 2016 e 2017, nostra partner per la realizzazione di progetti d’interni e home relooking.
Grazie alla collaborazione tra ArredaClick e EasyRelooking i proprietari / committenti hanno potuto beneficiare di tre vantaggi:

  • la consulenza di un’esperta interior designer come Elisa che ha progettato l’arredamento fornendo moodboard, prospetti, disegni 2D, viste 3D, render fotorealistici;
  • l’assistenza di un arredatore durante la configurazione e l’acquisto online di tutti i mobili inseriti nel progetto;
  • uno sconto del 2% extra da sommare agli sconti già normalmente applicati su tutti i prodotti in vendita online sul nostro portale.

Ma torniamo ora al progetto d’arredo per l’insolita taverna ed entriamo nel dettaglio.

Arredare il piano terra: le richieste dei clienti

  • La location: piano terra di una villetta, più di 11 metri di lunghezza e più di 4 metri di larghezza, soffitto alto 235 cm, grandi vetrate e porta finestre scorrevoli che si affacciano sul giardino privato. La famiglia desidera una zona pranzo per accogliere gli ospiti, un angolo bar per aperitivi veloci e chiacchiere dopo cena, una zona relax con divano e televisore.
  • Lo stile: la famiglia ama lo stile scandinavo e preferisce utilizzare colori chiari con macchie pastello per ricreare un’atmosfera luminosa, accogliente e rilassante.
  • Gli arredi: la famiglia vorrebbe mantenere alcuni arredi già in loro possesso. Nello specifico si tratta di: tavolo da pranzo per 8 persone in legno scuro, credenza alta con portabicchieri in legno scuro da utilizzare come mobile bar, bancone bar, divano. Fondamentale trovare un posto al calcetto balilla, postazione gioco per grandi e piccini che fa invidia a chiunque.

Taverna moderna e locale svago: il progetto

La soluzione proposta da EasyRelooking è ben rappresentata dalle seguenti immagini.

Pianta 2D del locale taverna situato al piano terra dell'abitazione
Render fotorealistico della zona pranzo e dell'angolo bar
Render fotorealistico delle zone gioco e relax

Colori e arredi per una taverna in stile nordico

Chi sceglie lo stile nordico – o scandinavo – desidera una casa luminosa e spaziosa, arredata con colori chiari e con materiali naturali.
Per questa taverna moderna è stata scelta una palette nei toni del bianco, grigio, azzurro e verde spento, perfetta in abbinamento al chiaro pavimento già esistente.

Ecco come Elisa ha progettato la zona relax con divano e parete attrezzata con televisore sospeso:

Parete attrezzata con telo proiettore, poltroncina, divano
Moodboard per la zona relax realizzata da Easy Relooking

Gli arredi:

  • la parete attrezzata è stata disegnata e ideata da Elisa abbinando gli elementi giorno singoli e componibili della collezione Plan. Si tratta di una parete attrezzata su misura con capienti cestoni a terra, pensili con vani a giorno e vani con ante.
    Nello specifico:
    – 4 basi a terra cm 96 h.49,1 in appoggio su zoccolino, con ante ad apertura push-pull, in laccato opaco colore Conchiglia. (*)
    Il top che completa le basi è diviso in due elementi: è possibile scegliere il punto in cui effettuare la giuntura, al centro oppure in una parte parzialmente nascosa da un eventuale impianto audio o decoder.
    Sulle due basi centrali, in corrispondenza dei vani rispettivamente destro e sinistro, sono stati previsti dei fori passacavi utili per far passare i fili del televisore e dell’impianto collegato. Sono previsti fori rettangolari sul top e fori rotondi sullo schienale.
    – 1 pensile ad anta battente ad apertura push-pull cm 32 h.32 , in laccato opaco color Conchiglia, con apertura verso destra con cerniere a destra.
    – 1 pensile ad anta a ribalta con apertura verso il basso cm 64 h.32, in laccato opaco color Conchiglia.
    – 1 pensile a giorno cm 32 h.32 in laccato opaco color Olivina. (*)
    – 1 pensile a giorno orizzontale cm 64 h.32 in laccato opaco Olivina.

    Su questa parete è previsto un telo proiettore largo 2 metri da incastrare nel soffitto in cartongesso e invisibile quando non utilizzato. Questo telo dona una marcia in più all’angolo relax e si rivela particolarmente utile per guardare la televisione da lontano, seduti al tavolo durante una cena con amici.

  • un divano lineare a 3 posti maxi cm 246 p.100 imbottito in tessuto 100% cotone color Tortora. Un rivestimento morbido, naturale e ignifugo perfetto per un divano elegante e pratico da utilizzare tutti i giorni.

    Il divano in questione è diverso dal modello dalle linee classiche con rivestimento morbido e balze proposto nei render. I proprietari avevamo inizialmente ipotizzato di utilizzare un divano già in loro possesso per poi cambiare idea e decidere di acquistare un divano moderno con braccioli larghi e squadrati e schienali reclinabili. I colori e lo stile sono perfettamente in linea con i restanti arredi e il mood della taverna.

  • poltroncina da lettura: in tessuto Tortora con bordino in contrasto color Olivina che richiama la tinta di alcuni pensili della parete attrezzata. Rivestimento in tessuto misto cotone, lino, viscosa e poliestere, sfoderabile e lavabile in lavatrice a massimo 30° senza candeggio, da stirare a massimo 110°.
    Questa poltrona si rivela indispensabile per trascorrere momenti di relax in compagnia di un buon libro o di una tazza di tè fumante o più semplicemente come seduta aggiuntiva vicino al divano.
  • il tappeto è stato posizionato tra la parete attrezzata e il divano lineare. Grande e rettangolare si fa notare sia per le dimensioni sia per la fantasia geometrica sui toni del bianco, del nero e del turchese. Elisa ha scelto un tappeto moderno in lana certificata Woolmark, un materiale naturale perfettamente in linea con lo stile nordico della taverna. Il marchio Woolmark certifica l’impiego di pura lana vergine che ha superato numerosi controlli qualitativi.

(*) Conchiglia e Olivina: che colori sono e qual è il loro aspetto? Si tratta di un grigio chiaro e di un verde spento simile al verde Salvia.
Nella fotografia i campioni di laccato opaco sono affiancati ad altri due campioni di tessuto.

Fotografia a campioni di laccato opaco e di tessuto

 

Ecco come Elisa ha progettato la zona pranzo e l’angolo bar:

Render fotorealistico della zona pranzo e dell'angolo bar

La progettazione di queste zone della taverna ha richiesto meno accorgimenti poiché gli arredi principali erano già in possesso dei clienti.
Elisa si è concentrata sui colori: per armonizzare l’ambiente e per rispettare le caratteristiche imprescindibili dello stile nordico ha consigliato di verniciare di bianco la credenza e il bancone bar.
Il bianco, già protagonista dell’ambiente grazie alle pareti e al soffitto, diventa così il colore principale anche di questa zona.

Per completare al meglio l’angolo bar sono stati previsti due sgabelli per piano snack, comode sedute per una cena informale, un aperitivo veloce al bancone o per gustarsi un amaro dopo cena. Caratteristiche da sottolineare: schienale basso utile per appoggiare la zona lombare, consistente imbottitura, seduta e struttura rivestite, poggiapiedi in metallo.

Il colore bianco ritorna anche nelle sedie per la zona pranzo realizzate in polipropilene coprente, un materiale plastico poco sporchevole e pratico da pulire. Sedie di design Masters progettate dal designer Philippe Starck per il noto marchio Kartell. Sedie dall’inconfondibile profilo che propongono un gioco di pieni e vuoti.

Sgabello piano bar in pelle Akira di HomePlaneur
Sedia di design Masters di Kartell

Il dettaglio in più: il sistema di illuminazione

Commissionare ad EasyRelooking il progetto d’arredo per la propria casa vuol dire ricevere una proposta completa: arredi, colori e anche illuminazione. Grazie ad uno studio dell’ambiente e dei punti luce Elisa è in grado di proporre soluzioni e idee per la disposizione e la scelta di lampade e lampadine.
L’illuminazione ideale per questa taverna moderna è un sistema di faretti, più nello specifico è stato previsto il ribassamento del soffitto in cartongesso e il posizionamento di lampade ad incasso. L’interior designer ha optato per la creazione di un balconcino luminoso ribassando il soffitto solo ai lati della stanza. Prevedere un ribassamento totale ad un soffitto alto 235 cm avrebbe comportato la creazione di un ambiente troppo basso e poco confortevole.

 

Sei alla ricerca di un professionista che ti segua nella progettazione d’interni della tua casa o solo di alcune stanze? Se questo progetto ti ha colpito contatta Easy Relooking.

Sei un architetto o un interior designer e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedici maggiori informazioni sul programma di affiliazione.

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Guida all’acquisto di un tavolino trasformabile

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“Guida all’acquisto di un tavolino trasformabile” alias “come scegliere il tavolino trasformabile giusto” alias “quali sono i migliori tavolini trasformabili per salotto”.

Perché acquistare un tavolino da salotto trasformabile

Per ottimizzare e valorizzare gli ambienti, per rispondere alla mancanza di spazio in case sempre più piccole. Negli ultimi anni gli arredi trasformabili, multiuso e salvaspazio hanno scalato la classifica dell’interior design e sono diventati dei must have dalle grandi prestazioni. Mobili e complementi che da chiusi occupano poco spazio e da aperti possono essere usati per svolgere più attività.

Tavolino trasformabile: come utilizzarlo e dove posizionarlo

Generalmente il tavolino da salotto ha un’altezza compresa tra i 30 e i 50 cm, il vantaggio dei modelli trasformabili sta nel poter modificare questa misura, alzando e abbassando il piano. A seconda dell’altezza in cui viene utilizzato può diventare:

  • tavolino basso per salotto da posizionare nella zona fronte divano;
  • tavolino ad uso poggiapiedi per allungare le gambe quando si è seduti sul divano;
  • tavolo da pranzo da utilizzare tutti i giorni;
  • tavolo da pranzo da utilizzare in caso di ospiti;
  • piano d’appoggio per lavorare al pc, leggere, scrivere.

Il tavolino trasformabile è pensato per monolocali o appartamenti piccoli o piccolissimi dove la metratura limitata obbliga la selezione degli arredi. In questi ambienti il tavolino si adatta alle esigenze del momento e si presta ad essere utilizzato per gli scopi più disparati: tavolo per colazione, pranzo e cena; piano d’appoggio per bicchieri, telecomando e altri piccoli oggetti quando ci si siede sul divano; tavolo per quando si lavora al computer, si legge un libro o si scrive; tavolino per appoggiare vasi di fiori, stereo o lampade.

In case grandi e dove non ci sono problemi di spazio la praticità non guasta mai. Un tavolino trasformabile può essere utilizzato come: tavolino di emergenza da affiancare al tavolo da pranzo in caso di ospiti numerosi; tavolo da destinare ai bambini piccoli per via dell’altezza regolabile e adattabile; tavolino d’appoggio per mangiare seduti sul divano; tavolino di servizio da avvicinare al divano per avere sempre a portata di mano il bicchiere di birra o la tazza di tè.

I modelli di tavolini trasformabili in commercio

Diamo un’infarinatura sui modelli più diffusi in vendita online e nei migliori negozi d’arredamento senza inoltrarci nella giungla di tutti i modelli effettivamente disponibili.

Ci sono tavolini che si alzano automaticamente e modelli con sistema d’apertura manuale, ci sono tavolini con una leva da girare e dei pomelli da allentare, tavolini con meccanismi a gas o ancora modelli che si sollevano con una mano.
In generale possiamo classificare i tavolini da salotto trasformabili in modelli con piano: 

  • alzabile: tavolini dotati di meccanica saliscendi generalmente con pistoni a gas. L’altezza è regolabile al millimetro in tutte le misure intermedie e può essere modificata ogni volta che si desidera.
  • apribile a libro: tavolini che prevedono un piano raddoppiabile in pochi gesti. Da chiuso il piano si presenta doppio, per trasformalo è sufficiente ribaltare la parte superiore e aprirla come se fosse un libro. Le gambe ruotano e offrono un appoggio alla porzione di piano aperta.
  • allungabile: tavolini dotati di allunghe laterali nascoste sotto il piano o all’interno della struttura, da estrarre all’occasione. Alcuni modelli sono dotati di allunghe dello stesso materiale e colore del piano, altri invece prevedono soluzioni standard uguali per tutte le finiture.
  • ruotabile: tavolini con piano che ruota sopra la struttura. Il movimento di rotazione è generalmente associato all’apertura a libro del piano.

Ovviamente per trasformare un tavolino basso da salotto in tavolo alto multiuso è indispensabile combinare i movimenti. A seconda del modello è necessario alzare, ribaltare, allungare, ruotare il piano.

Approfondimento: come funzionano i pistoni a gas
Il pistone a gas è un cilindro generalmente in acciaio contenente gas azoto in pressione e completo di una piccola asta in metallo. Quando si esercita pressione e l’asta entra nel pistone il gas si comprime e si comporta come una molla restituendo una spinta. La spinta generata permette di sollevare il piano del tavolino.

Foto gallery: 8 modelli a 8 prezzi

Tavolini: quali scegliere? Quanto costano? Ecco 8 modelli in ordine di prezzo.

A chi è in cerca di soluzioni economiche possiamo assicurare che investendo un budget contenuto si può avere un tavolino sicuro e affidabile, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, personalizzabile per materiali e colori. Risparmiare si ma in modo intelligente, prestando attenzione a estetica e sicurezza.

Tavolini trasformabili a meno di 800 euro

Chi cerca un tavolino facile e veloce da trasformare senza meccaniche che potrebbero usurarsi nel tempo può andare sul sicuro con un tavolino che si trasforma manualmente. È sufficiente alzare il piano e far guadagnare altezza alla struttura, ruotare di 90° il piano, ribaltarlo a libro e appoggiarlo sul telaio di sostegno. Voilà il gioco è fatto! Ecco un tavolo quadrato di cm 120 perfetto per improvvisare una cena a 4 in salotto.

Camaleonte è un tavolino trasformabile in tavolo quadrato cm 120

 

Per 6 o 8 persone è consigliato scegliere un tavolo che raggiunge dimensioni maggiori, sono sufficienti cm 136×100 per 6 persone e cm 186×68 per 8 persone. Il sistema d’apertura che vede l’abbinamento dei movimenti “alza-gira-apri” è molto efficiente ma permette di raggiungere una dimensione massima di cm 136. Per raggiungere i cm 186 è necessario impiegare un altro sistema che prevede i movimenti “alza-tira-apri”. Nel seguente video è mostrato passo dopo passo come aprire un tavolino trasformabile simile.

 

Tavolini trasformabili a meno di 1000 euro

Da chiuso è perfetto di fronte al divano come tavolino da salotto per appoggiare giornali e riviste, piccoli suppellettili, telecomando, lampada da tavolo, tazze e bicchieri. Alzando e aprendo il piano si ottiene un comodo tavolo da pranzo. È inoltre possibile alzare il piano senza allungarlo e utilizzare questo tavolino come piano di lavoro. Allungando il piano senza alzarlo invece si ottiene un tavolo per un veloce aperitivo o cene all’orientale.

Rebus è un tavolino da salotto trasformabile in tavolo per massimo 6 persone

 

Ci piace definire questo modello “tavolino magico” perché ad un primo sguardo qualcosa non quadra ma di magico e fatato c’è ben poco. Uno sguardo attento può notare che è tutto un gioco di livelli, di incastri e di bracci che sostengono piani. Da chiuso appare come un tavolino quadrato o rettangolare, sollevando il piano si svelano due bracci: uno sostiene il piano doppio e allungabile, l’altro sorregge un piano più piccolo sopra il quale può essere ribaltato il piano allungabile.

Quixo è un tavolino multiuso: da una parte tavolo da pranzo dall'altra piano d'appoggioQuixo è un tavolino trasformabile rettangolare o quadrato

 

All’aumentare del prezzo aumenta la qualità del prodotto e migliora la sua estetica. Chi cerca la funzionalità abbinata a materiali di qualità, meccaniche all’avanguardia e dettagli studiati ha l’imbarazzo della scelta.

Tavolini trasformabili a meno di 1200 euro

Quando in salotto hai un tavolino che si trasforma in tavolo per 14 persone non hai scuse, devi per forza invitare il fidanzato della tua amica, si proprio quello che ti sta poco simpatico. Il tavolino può essere alzato facilmente e regolato al millimetro grazie ad un pratico meccanismo di alzata a gas. Il piano del tavolino nasconde prolunghe interne pronte all’uso, da sistemare all’occorrenza sul meccanismo telescopico. Quando il piano è allungato al massimo necessita di un sostegno ai lati, come supporto è sufficiente utilizzare le gambe laterali richiudibili.

Lucas è un tavolino da salotto trasformabile in tavolo per 14 persone

Nell’immaginario comune un tavolino da salotto si trasforma in tavolo da pranzo rettangolare o quadrato. Se ti dicessi che è possibile avere anche un tavolino sagomato trasformabile in tavolo rotondo? Un piano dritto su due lati e curvo sugli altri due può avere due settori laterali, chiamiamole alette, che quando non sono utilizzate si possono richiudere e piegare sotto il piano. Aprendo queste alette si ottiene un piano unico perfettamente rotondo.

 

Globe è un tavolino sagomato trasformabile in tavolo rotondo

Tavolini trasformabili a meno di 1500 euro

Comodo sempre, facile e sicuro da aprire, stabile da aperto. Un tavolino trasformabile che si rispetti deve avere tutte queste caratteristiche. Ancor meglio se è personalizzabile per finiture e colori e se dotato di un meccanismo saliscendi con pistone a gas e ruote a scomparsa. Cosa volere di più? Forse delle allunghe laterali nascoste sotto il piano con apertura a libro!

Planet è un tavolino trasformabile con pistone a gas e ruote a scomparsa

 

Chi non vuole farsi mancare nulla può optare per un tavolino da salotto che si trasforma in tavolo con panca integrata. Come è possibile? Facile: una parte del piano rimane bassa e ancorata alla struttura e può essere utilizzata come panca, l’altra parte si alza fino a raggiungere l’altezza adatta per essere utilizzata come piano d’appoggio e tavolo.

Markus è un tavolino da salotto trasformabile con comoda panca integrata

I dettagli che fanno la differenza…

…anche a livello di prezzo. Per chi non vuole cedere a compromessi ed è disposto a spendere di più.

Piano del tavolino realizzato in pietra naturale: forte impatto visivo, aspetto irregolare, materico, ruvido al tatto, duro, resistente, estremamente ricercato ed elegante. Attenzione agli urti, soprattutto sugli spigoli.

Box è un tavolino da salotto con piano in pietra naturale trasformabile in elegante tavolo da pranzo

 

Il piano del tavolino si alza elettronicamente tramite un meccanismo a pulsante posizionato sotto al piano. Per un complemento ultra moderno e di tendenza è possibile completare il tavolino con un kit di luci a led ricaricabili a batteria che cambiano colore.

E-Motion è un tavolino trasformabile, regolabile e alzabile elettronicamente

 

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Come ricavare un angolo studio in soggiorno

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Le case di un tempo erano grandi e organizzate, c’erano ambienti nettamente suddivisi, ogni stanza era destinata ad un momento del giorno e ad una attività. Oggi le dimensioni delle abitazioni sono diminuite di molto, gli stili di vita sono cambiati, chi lavora in ufficio spesso porta a casa il lavoro da terminare. Oggi arredare il soggiorno significa progettare uno spazio nel quale svolgere più attività e per soddisfare questa esigenza è indispensabile avere mobili multifunzione. Parliamo per esempio di tavolini da salotto trasformabili in tavoli da pranzo, consolle da ingresso che diventano tavolo per tutti i giorni, mobili con letti a scomparsa o ancora pareti attrezzate che svolgono funzione contenitiva, espositiva e possono essere usate anche come scrivania.
Il soggiorno è diventato il centro nevralgico della casa, luogo di piacere e di dovere in cui ritrovarsi con amici e parenti, rilassarsi sul divano davanti alla tv o ad un libro, lavorare e studiare.

Avere un angolo studio in soggiorno è indispensabile per grandi e bambini. I più piccoli hanno una scrivania dove appoggiarsi per studiare, fare i compiti, leggere e colorare; i più grandi hanno una zona ufficio con angolo pc per lavorare da casa.
L’ufficio casalingo è una richiesta molto gettonata: in molti desiderano uno spazio home office pronto ad ospitare tutto il necessario per un lavoro full time da casa; altri invece desiderano una mini postazione di lavoro da sfruttare solo per qualche ora al computer portatile.

Per rispondere alle esigenze e alle tendenze dell’abitare moderno abbiamo progettato una parete attrezzata con angolo home office. Si tratta di un mobile da soggiorno in cui scrivania, libreria e contenitori si uniscono in un unico sistema. In questa soluzione c’è spazio per contenere e nascondere, per mettere in bella mostra e c’è anche un pratico piano d’appoggio e di lavoro.

Parete attrezzata con scrivania integrata

Per chi vive in una casa piccola è fondamentale occupare poco spazio e scegliere arredi versatili e multiuso. È tuttavia importante che questa necessità di spazio organizzato non vada a discapito delle dimensioni della scrivania che deve rivelarsi sempre comoda e funzionale.
La soluzione nell’immagine propone una scrivania lunga 245,3 cm, larga (nel lato più grande) 70 cm e alta 77 cm.

Dettaglio della scrivania sagomata integrata nel mobile da soggiorno 702

La parete attrezzata proposta nelle immagini è pensata per arredare soggiorni di almeno 5 metri di larghezza ma le dimensioni possono essere riviste a seconda dell’effettivo spazio a disposizione. Tutti i nostri arredi sono componibili e realizzabili praticamente su misura, pronti a soddisfare tutte le esigenze e ad arredare qualsiasi casa.

Chi ha necessità di avere un soggiorno completo e super organizzato può optare per la parete attrezzata con angolo studio con scrittoio porta computer e numerosi contenitori.

Sotto, sopra e di fianco al piano di lavoro sono presenti vani libreria e vani chiusi con ante da utilizzare per risme di fogli, cartellette portadocumenti, fascicoli, cassette per corrispondenza o ancora libri e manuali. Insomma, tanto spazio per organizzare e riporre tutto quello che serve avere a portata di mano quando si è seduti alla scrivania a lavorare o studiare. Con un mobile così organizzato è facile allestire un mini ufficio in soggiorno.

Parete attrezzata con scrittoio e numerosi spazi contenitivi

 

Cosa non bisogna assolutamente trascurare quando si acquista una parete attrezzata con scrivania integrata?

  • Seduta

Fissa o girevole, con o senza ruote, regolabile in altezza, con o senza braccioli, con o senza poggiatesta. Prima di acquistare una sedia per scrivania è bene valutare numerose caratteristiche.
Chi rimane molte ore seduto alla scrivania deve assicurarsi di assumere sempre posizioni ergonomiche, comode e corrette per preservare la salute della schiena e della colonna vertebrale e per favorire la concentrazione.
La posizione corretta mentre si utilizza il pc prevede: schiena dritta, avambracci orizzontali e appoggiati sul piano di lavoro, mani parallele alla scrivania, ginocchia piegate a 90°, piedi a terra meglio se appoggiati su un poggiapiedi.

  • Illuminazione

L’area di lavoro dev’essere sempre ben illuminata per non sforzare mai la vista. La luce non deve illuminare direttamente lo schermo del computer o il libro, deve piuttosto essere diffusa su tutta la zona di lavoro. Quando la luce naturale proveniente dalle finestre non è sufficiente è consigliato scegliere tra: lampada da tavolo con braccio flessibile e punti snodabili, lampada da muro con braccio flessibile che non occupa spazio sul piano, strisce led da incollare ai pensili sopra la scrivania. Attenzione alle ombre che si potrebbero creare sul piano. Importante: la luminosità dello schermo dev’essere regolata in relazione a quella dell’ambiente.

 

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    Letto alla francese: le misure e i modelli più amati

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    Ti è mai capitato di leggere nella descrizione della camera di un albergo “letto alla francese” e non conoscere modello e caratteristiche?
    Facciamo un po’ di chiarezza su questo termine e sulle dimensioni di questo letto così da aiutarti a capire se fa al caso tuo.

    Devi sapere che: il letto alla francese è più grande di un letto singolo e più grande di un letto ad una piazza e mezza ma più piccolo di un letto matrimoniale.

    Letto alla francese: quali misure

    Le misure standard di un letto alla francese sono cm 140 x 190. A seconda del produttore queste dimensioni indicative possono variare leggermente. In generale, le misure dei letti alla francese in commercio online e in vendita in quasi tutti i negozi d’arredamento possono essere le seguenti:

    • cm 138 x 198
    • cm 140 x 190 (la più diffusa quando si parla di letto francese)
    • cm 140 x 195
    • cm 140 x 200
    • cm 142 x 200
    • cm 142 x 205

    È bene specificare che tutte queste dimensioni sono espresse in centimetri e si riferiscono alle misure della rete letto, in pratica alle dimensioni del materasso. Le misure del letto nella sua interezza, ovvero il suo ingombro totale, non coincidono necessariamente con le misure del materasso e non influenzano la classificazione di un letto in letto alla francese.

    Chi dovrebbe scegliere un letto alla francese

    Questo tipo di letto è la scelta ideale se:

    • dormi da solo: ami avere tanto spazio a disposizione, ti muovi molto durante il sonno, hai una camera da letto singola di dimensioni generose;
    • dormi in coppia: siete affiatati e amate dormire uno molto vicino all’altro, siete freddolosi e volete scaldarvi a vicenda.

    Il letto alla francese è molto diffuso anche:

    • nelle camere d’albergo, spesso sia in quelle singole sia in quelle matrimoniali, in hotel internazionali e non.
    • tra le coppie che preferiscono dormire in camere separate per i motivi più vari: uno dei due russa molto forte, uno preferisce addormentarsi con la luce l’altro al buio, uno ama dormire con la finestra aperta e il condizionatore accesso l’altro non si separa dal lenzuolo nemmeno in piena estate.
    • in camere da letto matrimoniali piccole nelle quali un letto matrimoniale di dimensioni standard cm 160 occuperebbe troppo spazio e non garantirebbe agevoli spostamenti.

    Il consiglio dell’arredatore: chi sceglie un letto alla francese per problemi di spazio e di ambienti di piccole dimensioni dovrebbe valutare un modello con box contenitore che aiuta ad organizzare e ordinare la camera.

    Best seller: i letti alla francese più amati

    1.
    Per chi vuole andare sul sicuro un letto alla francese imbottito è sempre la soluzione migliore. Tessuto, pelle, ecopelle sono disponibili in una grande varietà di colori e offrono l’imbarazzo della scelta, per un letto tessile da personalizzare secondo i propri gusti.

    Letto Dundee: imbottito e rivestito, anche con box contenitore

    2.
    Tutto in ordine nel letto alla francese contenitore: il box può essere utilizzato per riporre lenzuola, coperte e cuscini.
    Per il massimo dell’igiene e per evitare il contatto con la polvere è consigliato riporre la biancheria in sacche e custodie ben chiuse.

    Letto Karisma: con rete letto cm 140, senza contenitore o con box ad alzata semplice o doppia

    3.
    Chi aspira al massimo dell’eleganza e non è disposto a cedere a compromessi può valutare un letto alla francese in vera pelle con testiera capitonnè. Materiali di prima scelta, dettagli finemente realizzati e preziose lavorazioni non si fanno togliere gli occhi di dosso.

    Letto Lauderdale: in pelle, ecopelle, tessuto con testiera alta con lavorazione capitonnè

    4.
    Il letto alla francese classico in ferro battuto o laccato arreda da tempi immemori le camere da letto. Linee dalla forte ispirazione classica, materiali di qualità sapientemente lavorati e dettagli rubati alla tradizione continuano ad affascinare e a farsi amare.

    Letto Oliver: letto con struttura in ferro pieno, arco e pomoli in ottone

    5.
    Il letto alla francese non si fa mancare nulla e tra i modelli più richiesti balza ai primi posti un letto moderno con piedini alti, cuscini di testiera reclinabili e box contenitore.  Complici del successo l’alta personalizzazione, un design accattivante e un meccanismo alzaletto manuale (comodo per sollevare e spostare tutta la struttura per pulire il pavimento sottostante) e soprattutto un prezzo vantaggioso.

    Letto Winnipeg: letto contenitore con piedini alti sottili e testiera con due cuscini reclinabili

    6.
    Un altro intramontabile best seller è il letto alla francese sommier, il salvaspazio per eccellenza se scelto nella versione con contenitore. La mancanza della testiera è un dettaglio particolarmente vantaggioso in camere piccole: i centimetri guadagnati possono essere destinati ad altri arredi o sfruttati per spostarsi agevolmente nella stanza.

    Letto Cinnamon: sommier con rete letto cm 140 e giroletto slim, medium, large

    7.
    Il materiale ancestrale per eccellenza non manca (e non stanca) mai. Il letto alla francese in legno è un modello sempre attuale che colpisce per linee essenziali e forme semplici, particolarmente consigliato a chi soffre di allergie alla polvere poiché è facile e veloce da pulire con un panno antistatico. Le stesse caratteristiche sono proposte in un letto alla francese in laccato.

    Letto Marlin: letto in legno essenza, rovere laccato, laccato opaco o nobilitato

    8.
    Il letto alla francese a scomparsa, una soluzione intelligente e salvaspazio per monolocali, case di villeggiatura, piccole abitazioni per studenti. Quando il mobile è chiuso sembra un semplice armadio, da aperto svela un comodo letto con materasso.

    Letto Poker: letto abbattibile, a scomparsa, nascosto in un mobile trasformabile

     

    Il consiglio in più: rendi accogliente questo letto, scegli un materasso alla francese e della biancheria per letto alla francese.

    Hai trovato il letto alla francese che fa per te o vuoi scoprire altri modelli? Vuoi conoscere le dimensioni esatte e tutti i colori disponibili? Non sai quale materasso scegliere? Vuoi conoscere il prezzo compreso di spedizione? Clicca qui sotto e chiedi aiuto ai nostri arredatori.

     

    Vuoi conoscere di più sugli altri modelli di letto e le loro dimensioni? Leggi gli approfondimenti su:

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