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Dividere due ambienti: la soluzione? Le librerie!

IL PROBLEMA
Hai da poco comprato casa e da sempre hai adorato l’idea di poter vivere in un open space. Adesso, che in quell’appartamento ci vivi per davvero, ti sei reso conto che l’organizzazione degli spazi è a dir poco vitale. Hai deciso di fare un passo indietro e stai cercando idee per separare gli ambienti senza muri, pareti o cartongesso (il solo pensiero di intraprendere lavori di muratura ti terrorizza). Scartati séparé e divisori mobili, la soluzione che cerchi deve essere su misura per te, originale, funzionale e, perché no, non definitiva.

LA SOLUZIONE
Due parole: librerie divisorie.

Sì, dividere gli ambienti della casa con una libreria è possibile (ed è anche molto di tendenza). Non ti ho convinto? Leggere per credere.

Cosa troverai in questo articolo:

Libreria divisoria di design Loft

 

Libreria per separare gli ambienti Elisabeth

Cos’è una libreria divisoria?

Innanzitutto, un po’ di chiarezza. In generale, l’espressione “librerie divisorie” è utilizzata per indicare un particolare modello di libreria che separa gli ambienti. Ecco da cosa e come riconoscerle:

  • la struttura è aperta o semiaperta, e nella maggior parte dei casi è costituita da facce accessibili da due lati; queste librerie “a scaffale” non hanno schienale né fondo, e sono conosciute anche con il nome di librerie a giorno, bifacciali, double face o bifrontali
  • la struttura può essere autoportante: in questo caso, non è richiesto fissaggio a parete o a soffitto, poiché la libreria rimane ben stabile sul pavimento; il vantaggio maggiore delle librerie da centro stanza è che non richiedono alcun posizionamento contro il muro (sono dette anche free-standing) *
  • la struttura è un vero e proprio elemento divisorio, e come tale è utilizzata per organizzare o delimitare gli spazi; la funzione di separazione ha, nel tempo, assunto un ruolo di primaria importanza, al punto che queste librerie sono dette anche “passanti”, “separé”, “separa stanza” o “dividi ambienti”

* Attenzione: non tutte le librerie divisorie sono anche autoportanti. Esistono modelli detti “con fissaggio a soffitto” che richiedono, come dice il nome, di avere un punto a cui ancorarsi. Prima di scegliere una libreria, assicurati che rispecchi al 100% le tue esigenze e che possa adattarsi alla configurazione dell’ambiente, soprattutto per quanto riguarda il suo posizionamento.

Librerie per separare gli ambienti: quale scegliere?

Proprio come le librerie classiche, anche quelle divisorie assumono forme e stili diversi a seconda del designer che le progetta o dell’artigiano che le realizza. Tendenzialmente, però, possiamo dividerle in due grandi famiglie: le librerie bifacciali e le librerie a montanti.

La libreria bifacciale è il mobile separatore per eccellenza. Può essere costituita da moduli fissi o essere realizzata su misura, motivo per cui è particolarmente adatta sia per delimitare ambienti piccoli che open space di grandi dimensioni. Il sistema di scaffalature di queste librerie a mensole può raggiungere altezze e larghezze importanti, svilupparsi in verticale o in orizzontale, ed essere attrezzato con gli accessori più diversi: ante o sportelli per ottenere nicchie, cassetti e scrivanie integrate per creare un angolo studio.

LIbreria divisoria bassa in metallo Crosser

 

Grande libreria separatore Dexe

 

Libreria a scaffale bianca Note

La libreria a montanti è una libreria divisoria costituita da pali e ripiani. È conosciuta anche come libreria terra cielo, e questo perché sfrutta tutto lo spazio disponibile in altezza, dal pavimento al soffitto. I montanti metallici funzionano come dei sistemi modulari, e come tali restituiscono una libertà compositiva eccellente (perfetta se devi organizzare un ambiente unico, come un open space).

Perché scegliere una libreria-separatore con fissaggio pavimento-soffitto? Innanzitutto, per la sua funzionalità: è pratica, occupa poco spazio in profondità ed è visivamente leggera. E poi, ammettiamolo, è praticamente impossibile resistere al fascino del design minimalista contaminato da un tocco di stile industrial (che fa tanto loft newyorkese).

Libreria a palo Tokyo

 

Librerie separa stanza: 8 idee ambiente per ambiente

Eccoci arrivati al nodo cruciale della questione: come dividere gli ambienti della casa senza muri, pareti o cartongesso, utilizzando solamente delle librerie separa stanza. Dopo la piccola panoramica sui modelli di maggior tendenza, non ci resta che passare ai fatti. Di seguito troverai esempi, soluzioni e idee per organizzare gli spazi in modo originale e funzionale – e perché no, risparmiando! Inizieremo dalla zona giorno, spesso divisa tra cucina, soggiorno, salotto e sala da pranzo, passeremo dalla zona notte e concluderemo con un approfondimento sull’ingresso.

Separare la cucina dal soggiorno

“Come posso dividere la cucina dal soggiorno?”. Il tuo progetto è chiaro: vuoi chiudere una cucina a vista senza intraprendere lavori di muratura, né perdere la luminosità nella stanza.
Hai a disposizione diverse soluzioni, da valutare in base allo spazio e all’effetto che vuoi ottenere. Te ne proponiamo due: la prima utilizza una libreria con fissaggio a soffitto, che alterna scaffali e moduli chiusi. Questa idea è ottima se hai bisogno di spazi contenitivi dove riporre provviste o utensili (in questo caso, il confine tra libreria e parete divisoria è labile). La seconda, invece, è una libreria bifacciale a ponte, adatta per coprire grandi larghezze. Più impattante e scenografica della prima, questa idea funziona, a tutti gli effetti, come una vero muro: la struttura integra un spazio vuoto per passare da un ambiente ad un altro.

Libreria per separare la cucina dal soggiorno Bagel

 

Libreria tra cucina e soggiorno Almond

Dividere sala da pranzo e salotto

Disponi di una cucina separata, ma la zona giorno corrisponde ad un unico ambiente?
Anche in questo caso, puoi utilizzare una libreria-separatore per riorganizzare gli spazi. Se vuoi mantenere una certa continuità visiva, puoi optare per delle librerie a montanti. Il loro impatto visivo è minimo, ma quanto a design sono impareggiabili. Discrete e funzionali, sono perfette per delimitare una piccola zona pranzo (con tavolo, sedie e tappeto) all’interno di un ambiente più ampio. In alternativa, puoi considerare una soluzione autoportante, anche di piccole dimensioni, da posizionare a centro stanza.

Libreria con fissaggio soffitto-pavimento Airport

 

Libreria a pali Airport

Separazione tra zona giorno e notte

Che tu viva in un monolocale o in un open space, potresti avere bisogno di dividere la zona notte dal resto dell’appartamento.

In alternativa alle classiche pareti divisorie mobili, puoi sfruttare a pieno le potenzialità di una libreria aperta, sia in versione scaffale che in versione bifacciale, per nascondere letto, comò e comodini. Il segreto sta nell’alternare gli spazi pieni e nel creare un effetto vedo-non-vedo funzionale e adatto alle tue esigenze. Se scegli un modello che non integra ante né pannelli, non temere: nulla ti vieta colmare i vuoti mettendo in mostra tutti i tuoi libri!

Libreria dividi ambienti Almond

 

Libreria divisoria moderna Almond

Dividere l’ingresso dal soggiorno

Oltre ad essere sempre più piccole, le case moderne hanno spesso piante aperte. Il risultato: zero corridoio, zero disimpegno.

Se non c’è l’ingresso, o se è aperto sul soggiorno, è bene crearne uno. Puoi utilizzare una libreria a giorno per delimitare una sorta di corridoio, ed evitare così di entrare direttamente nel living. Hai molti libri e preferisci una soluzione a tutta altezza, lunga o stretta? Oppure hai bisogno di un mobile divisorio basso, su cui appoggiare qualche oggetto? Ancor prima di scegliere la tua soluzione, chiarisci quali sono le tue esigenze: come vedi, le idee per creare un ingresso in un open space non mancano.

Libreria a giorno di design Tres

 

Libreria per creare un ingresso Direct

Riassumendo

In questo articolo hai scoperto che dividere due ambienti senza lavori è possibile, soprattutto se scegli di farlo con una libreria bifacciale. Ricapitoliamo in breve cosa puoi separare, cosa puoi creare e quali sono i principali vantaggi di utilizzare una libreria come elemento divisorio in un ambiente unico o in un open space.

Cosa puoi dividere con una libreria séparé

  • due ambienti: senza ombra di dubbio, le soluzioni più comuni sono quelle in cui cucina e soggiorno si trovano in un ambiente unico, piccolo o grande che sia. Seguono a grande richiesta le idee per separare sala e cucina, sala da pranzo e salotto, zona giorno e zona notte
  • un solo ambiente: un salotto molto grande, un open space, una cucina a vista… in pratica, puoi posizionare una libreria autoportante bifacciale ovunque tu voglia. Benché sia la zona giorno a richiedere più attenzione, si può ricorrere all’uso di una libreria divisoria anche nella cameretta di due ragazzi. È un’ottima soluzione per far convivere due fratelli in una stessa camera, assicurando loro tutto lo spazio e la privacy di cui hanno bisogno. Ricorda, però, in un caso come in un altro, di scegliere una libreria adatta all’ambiente, per continuare a muoverti agevolmente nella stanza.

Cosa puoi creare con una libreria divisoria

  • 2 ambienti in 1: dividi parte dell’open space e ricavane un soggiorno e una zona pranzo; puoi fare la stessa cosa separando la cucina dalla sala
  • un angolo lettura: sfrutta la superficie di un salotto grande per delimitare un angolino tutto tuo, in cui leggere, riposare o conversare con gli amici. Gli ingredienti segreti sono tre: la tua poltrona preferita, un tavolino e una lampada a pavimento
  • un angolo studio: per necessità o per zelo, poter disporre di uno spazio in cui lavorare da casa è un grande vantaggio. In questo caso, non ti serve necessariamente disporre di una libreria dividi ambienti a tutta altezza: puoi scegliere un modello basso, che alterni mensole, moduli chiusi e spazi contenitivi
  • un ingresso: se la casa non ha corridoio né disimpegno, puoi utilizzare una libreria a mo’ di muretto divisorio tra ingresso e soggiorno. Anche in questo caso, opta per un modello basso: questo ti permetterà di posizionare sul piano della libreria un grazioso svuota tasche, qualche cornice e i tuoi souvenir delle vacanze

I vantaggi di usare le librerie come pareti divisorie

  • puoi dividere uno o più ambienti senza erigere muri né ricorrere a pareti di cartongesso
  • puoi separare in modo non definitivo (ovvero hai la possibilità di spostare mensole e libreria se cambi idea o devi traslocare)
  • puoi agire sull’organizzazione della casa in modo originale e funzionale, anche per creare spazi in cui dedicarti ai tuoi hobby o alla tua privacy
  • puoi separare senza schermare la luce che entra dalle finestre né bloccare il ricambio di aria
  • puoi creare delle soluzioni su misura, quasi al centimetro (ricorda che la libreria deve adattarsi a te, e non tu alla libreria!)
  • puoi sfruttare degli elementi architettonici preesistenti: colonne, pilastri e pareti (è il tipico posizionamento delle librerie interparete)

Ultimo ma non meno importante, i vantaggi estetici e quelli funzionali. Dividendo in modo parziale, le librerie séparé garantiscono la continuità visiva tra gli ambienti, un dettaglio importantissimo per non intaccare l’armonia generale della tua abitazione o, peggio ancora, restituire un senso di oppressione. Ricorda che le librerie senza schienale sono accessibili da entrambi i lati (si chiamano librerie bifacciali proprio per questo motivo), il ché aumenta in maniera esponenziale la funzionalità di questi mobili divisori.

Non solo idee: foto e immagini delle nostre librerie dividi ambienti preferite

Libreria divisorio per ingresso Almond

Libreria separatore per ufficio Almond

Libreria bifacciale dal design minimalista Hudson

Libreria a giorno componibile Lodge

Libreria separa ambienti Loft

Libreria che separa due ambienti Loft

Libreria divisoria autoportante Crosser

Libreria divisoria bianca Fun

Libreria divisoria moderna Domino

Libreria che separa gli ambienti Section

Libreria divisorio per stanza Matassa

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Cos’è un letto sommier?

Cos’è il letto sommier? Quanto misura? Quali sono i modelli più richiesti? Se anche per te la definizione di “sommier” è piuttosto oscura, sei nel posto giusto. Nell’articolo troverai informazioni utili su questo particolare letto senza testiera, spesso dotato di contenitore, il vero alleato salvaspazio delle camere piccole. Scopriremo quali sono i meccanismi di alzata che ne regolano l’apertura e faremo un piccolo approfondimento sulle dimensioni e le misure più comuni.

In questa mini guida vediamo:

  • Letto sommier: significato
  • I meccanismi di apertura: alzata semplice e doppia
  • Letti sommier: modelli e dimensioni

Letti sommier: cosa sono?

Cosa significa “letto sommier”?

Si tratta di un letto senza testiera, spesso dotato di un ampio contenitore in cui riporre cuscini, coperte, biancheria e molti altri accessori.

Lo spazio contenitivo è collocato sotto il materasso, ed è reso accessibile da un meccanismo che permette di sollevare il piano di riposo in pochi pratici gesti. I sommier moderni nascono da un bisogno pratico: ottimizzare gli spazi sfruttando fino all’ultimo centimetro la superficie occupata dal letto. Difatti, l’uso del contenitore non comporta un ingombro maggiore, bensì un uso intelligente della profondità del letto stesso.

Letto sommier in legno Freeport

Letto sommier contenitore Cinnamon

I meccanismi di apertura del letto sommier

Come abbiamo visto, il sommier è un letto senza testiera che, nella versione più moderna, è dotato di box contenitore. Il motivo del suo successo è evidente. La base del letto, che è cava, mette a disposizione un pratico vano in cui collocare numerosi oggetti. Lo spazio è generoso, ma l’ingombro è ridotto al minimo: infatti, la superficie occupata dal contenitore corrisponde a quella del letto.

Nella versione con box, l’accesso al vano interno è resa possibile da sistemi di apertura pratici ed innovativi. In commercio ne esistono tre: il meccanismo ad alzata semplice, quello a doppia alzata e il meccanismo ad alzata laterale. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

  • letto sommier con alzata singola: è il meccanismo più comune, che permette di sollevare il piano rete con un solo gesto. Il movimento di apertura è verticale e, una volta sollevato, il materasso resta fermo in posizione diagonale. Il riassetto del letto è altrettanto semplice: basta accompagnare delicatamente il piano rete verso il basso, fino a farlo appoggiare al giroletto.
  • letto sommier con alzata doppia: è un meccanismo innovativo, dotato di pistoni idraulici che permettono la movimentazione del piano rete in due tempi. In questa tipologia di sommier, il materasso si alza in verticale e in seguito assume una posizione orizzontale. L’apertura avviene in maniera rapida, senza sforzo e in totale sicurezza, e accedere al vano interno è davvero semplicissimo. I vantaggi dei meccanismi a doppia alzata non finiscono qui. Il piano di riposo del letto contenitore si alza tutto, svelando completamente lo spazio sottostante. Inoltre, l’alzata orizzontale permette di portare il materasso ad un’altezza utile per rifare il letto comodamente, senza piegare la schiena.
  • letto sommier con alzata laterale: è il meccanismo di apertura dei letti singoli e ad una piazza e mezza. Permette di accedere lateralmente al vano interno, un dettaglio che favorisce il posizionamento del letto contro il muro o sotto un armadio a ponte.

Esempi di letto sommier con alzata singola e doppia alzata

Letto sommier singolo ad alzata laterale

Letto sommier: misure e modelli

Per quanto riguarda le misure, i sommier offrono una gamma dimensionale ricca e variegata. Qui sotto troverai alcune dimensioni indicative, che potrebbero variare a seconda dei modelli e dei produttori. In generale, se vuoi farti un’idea, le misure dei letti sommier sono le seguenti:

 LETTO SOMMIER / SOMMIER CONTENITORE
MISURE STANDARD INDICATIVE
Letto Sommier Singolo cm 80 / 90 / 100 / 110 x 200
cm 90 / 100 x 210
cm 100 x 220
Letto Sommier Una Piazza e Mezza cm 120 x 200
cm 130 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier alla Francese cm 140 x 190 / 200
Letto Sommier Queen Size cm 150 x 190
Letto Sommier Matrimoniale cm 160 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier Matrimoniale Large cm 170 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier King Size cm 180 x 200 / 210 / 220
cm 190 x 200 / 210 / 220
Letto Sommier Rotondo Ø cm 220 / 230 / 260

Letto sommier 1 piazza e mezzo Etienne

Letto sommier rotondo Record

Il letto sommier è il salvaspazio per eccellenza.

Nella versione con box può essere addirittura utilizzato come piccolo armadio, e questo in virtù della funzione contenitiva che lo caratterizza.

Ma cosa rende un sommier diverso da un comune letto con contenitore?

La sua struttura: il giroletto privo di testiera permette di risparmiare preziosi centimetri in profondità e di posizionare il letto in centro stanza. A sostegno di questa ipotesi, bisogna ricordare che il design dei moderni letti sommier è davvero impeccabile: il giroletto è curato nei minimi dettagli, e accorgersi della presenza del vano contenitore è quasi impossibile.

I tipi di giroletto esistenti sono davvero tantissimi e la scelta di un modello a scapito di un altro è spesso dettata da motivi di spazio. Se non si hanno molti centimetri attorno al letto, i sommier in legno o con giroletto slim sono l’opzione migliore, poiché riducono l’ingombro perimetrale e agevolano la circolazione nella stanza. Tuttavia, se non hai particolari esigenze di spazio (o se sei un fautore dell’arte per il gusto dell’arte), sappi che esistono dei letti imbottiti senza testiera davvero originali, alcuni addirittura romantici. Tra gli esempi più lampanti non mancano grandi basi con lavorazione capitonné, oppure coperte da gonne o mantovane (rivestimenti tessili che scendono fino a terra nascondendo i piedini del giroletto).

Letto sommier salvaspazio con giroletto slim e piedini alti
Letto sommier imbottito con giroletto arrotondato

Letto con copri sommier a mantovana

 

Un’alternativa al posizionamento in centro stanza?

Collocare il sommier contro il muro e utilizzare la boiserie* al posto della testiera. Una variazione sul tema consiste nel ricoprire il muro con pannelli imbottiti e rivestiti. Sono elementi decorativi davvero funzionali, spesso usati nella cameretta dei bambini o nella camera dei ragazzi. Oltre ad essere utilizzati come testiera (dietro al letto, quindi), questi pannelli possono essere impiegati su più pareti per creare schienali e protezioni laterali. Per non parlare della resa scenografica che danno… impagabile.

 

* Da sapere:

quando si parla di boiserie per letto ci si riferisce ad un sistema di pannelli modulari e componibili, utilizzati per creare testiere su misura e personalizzate. Per saperne di più, dai un’occhiata all’articolo Cos’è la boiserie per letto.

Letto sommier matrimoniale con boiserie Beat P17

Letto sommier singolo con pannelli imbottiti Tamia

Riassumendo:

In questo articolo abbiamo scoperto cosa sono i letti sommier, quali sono i meccanismi che ne regolano l’apertura ed elencato le misure più comuni in commercio. Ora non ci resta che fare un breve riassunto delle ragioni per cui vale la pena di optare per un letto sommier!

Sommier matrimoniale capitonné More&Plus

Scegli un letto sommier se:

  • sei alla ricerca di un letto originale, da posizionare in centro stanza
  • ti affascina l’idea di poter integrare al piano di riposo una testiera su misura e personalizzata
  • stai cercando un’alternativa al classico divano letto: in questo caso, i sommier singoli possono fare al caso tuo

Scegli un sommier contenitore se:

  • devi arredare una camera matrimoniale piccola e devi risparmiare centimetri in profondità
  • vuoi disporre di uno spazio contenitivo in più ma i cassetti sotto-letto non rispondono alle tue esigenze
  • cerchi un modello di letto che si possa rifare senza sforzo (i sommier contenitore ad alzata orizzontale sono i veri best seller)

Ora che sai tutto sui letti sommier, che ne dici di conoscere anche gli altri modelli? Ecco i nostri approfondimenti:

Letto singolo
Letto ad una piazza e mezza
Letto alla francese
Letto matrimoniale
Letto king size

Vuoi saperne di più sui materassi? Nella guida “Come scegliere il materasso” puoi scoprire le caratteristiche dei modelli a molle tradizionali o indipendenti, in memory o lattice.

Hai bisogno di un consiglio per arredare al meglio la camera da letto? Non sai quale sommier scegliere? Clicca qui sotto e chiedi aiuto ai nostri arredatori.

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Sedie in legno moderne: i materiali, le tendenze

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, diotti.com - ArredaClick

Anno nuovo, sedie nuove. Moderne e in legno, per la precisione. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sui modelli esistenti e i materiali con cui sono realizzati, prestando particolare attenzione alle sedie di tendenza (non solo quella scandinava, che con il legno, comunque, ci va a nozze).
Per una cucina arredata con stile, un loft industriale o semplicemente un tavolo grezzo a cui dare nuova linfa: scopri la nostra selezione di sedie in legno, anche con sedute in pelle o tessuto, lasciati ispirare e, se ti piace l’idea, acquistale su ArredaClick!

Sedie tutte in legno

Iniziamo parlando di un modello molto amato: le sedie interamente realizzate in legno. O almeno, così è quello che si percepisce dall’esterno… Tuttavia, è bene tenere a mente che la qualità e la quantità della materia utilizzata (per noi, il vero legno) sono i fattori discriminanti che portano all’individuazione di tre grandi famiglie: le sedie in legno massello, le sedie in multistrato e le sedie in legno impiallacciato. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Sedie in legno massello

Quando si parla di massello, non ci sono dubbi: si parla del legno nella sua purezza. Più precisamente, ci si riferisce al materiale estratto dalla parte centrale del tronco della pianta, il cosiddetto durame. Dopo un periodo di stagionatura volto a dissipare l’umidità, la materia prima è pronta per essere impiegata nella produzione di complementi d’arredo di vario genere. Essendo completamente naturale, ogni essenza di massello ha caratteristiche ben precise, definite dalle tipologia di pianta da cui è estratta. Legno di rovere, noce, faggio e ciliegio sono le essenze più amate e diffuse, ma la lista è numerosa e comprende anche legni d’origine esotica. Con una simile varietà, è davvero semplice imbattersi in sedie in legno massello chiaro o scuro, con venature più o meno pronunciate, anche molto diverse tra loro.
Il design contemporaneo non si è lasciato intimidire da queste differenze, anzi. Anche i migliori designer hanno dato il loro contributo: hanno plasmato questa materia pregiata, ne hanno esaltato la bellezza e ricavato sedie in legno massello moderne davvero impeccabili. Bisogno di idee? Date un’occhiata alla nostra selezione di modelli (in vendita online su ArredaClick!).


Sedie in legno massello Seame


Sedia in rovere massello Andromaca

Sedie in multistrato

Il multistrato è un legno semilavorato, composto dalla sovrapposizione di più strati (da cui il nome). Incollati tra loro, i fogli di legno formano un pannello solido e resistente, spesso impiegato nell’industria nautica e in quella del mobile. Il numero di fogli non è inferiore a 5, e le fibre del legno sono orientate in maniera ortogonale per garantire la maggiore stabilità possibile. Solitamentesi utilizza l’essenza di pioppo, ma non mancano esempi di multistrato in faggio, abete o betulla. Tra i vantaggi del multistrato si annoverano flessibilità e leggerezza, oltre ad un costo inferiore rispetto al massello. Dimostra, inoltre, una certa resistenza all’umidità, caratteristica che lo rende ideale per gli ambienti domestici. Facile da trattare, in fase di lavorazione può essere curvato senza subire rotture; per questo, il multistrato consente di ottenere sedie dalle forme arrotondate, che abbinano all’alta resistenza un design dinamico e attuale.


Sedie in multistrato e legno massello Emma


Sedie in multistrato moderne Sparta

Sedie in legno impiallacciato

Innanzitutto, cerchiamo di dare ad ogni termine il giusto significato. Cos’è il legno impiallacciato? Si tratta di un materiale sottoposto a impiallacciatura, un’operazione di falegnameria che consiste nel ricoprire un legname poco pregiato con sottili fogli di vero legno, i piallacci. Dette anche tranciati, le lamine sono ricavate da essenze nobili e pregiate come il noce, il rovere, l’ulivo o il ciliegio, a cui si affiancano legnami esotici di altissima qualità. Utilizzata fin dal Rinascimento, la tecnica dell’impiallacciatura si è evoluta nel corso dei secoli. La vera innovazione, però, è avvenuta nell’Ottocento, con l’introduzione delle macchine. Questa rivoluzione ha permesso di ottenere tranciati di legno sottilissimi e particolarmente elastici, applicabili anche sulle superfici curve (come le sedute delle sedie, appunto). La resa estetica dell’impiallacciato è molto gradevole, al punto che certi la paragonano a quella del legno massello. I costi, tuttavia, sono più contenuti.


Sedie in legno impiallacciato di rovere o noce Platone


Sedie in legno massello e impiallacciato Penkala

Sedie in legno colorate

Piccola parentesi, ma doverosa. Finora ci siamo concentrati su quelle sedie che il legno, oltre ad averlo nell’anima, ce l’hanno anche nell’aspetto. È bene ricordare, però, che l’universo delle sedie moderne in legno accoglie anche delle “pecore nere” (e nere è proprio l’aggettivo che fa al caso nostro!). Ci riferiamo alle sedie colorate, e in particolare vogliamo rendere giustizia a tutte quelle sedute che, pur avendo un cuore legnoso, hanno deciso di stravolgere il loro aspetto naturale con colori accessi e laccature stravaganti (sì, anche fluo). Noi vi diamo qualche idea, ma su ArredaClick potrete sbizzarrirvi scegliendo tra decine di sfumature!


Sedia in legno rossa Brera


Sedie in legno colorate Taira


Sedie a dondolo in legno Pisolo

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Non solo legno: le sedie imbottite

Quando si parla di comfort, non tutti pensano alle sedie in legno. Sedili spogli e braccioli minimal possono risultare, per alcuni, addirittura scomodi. Per fugare ogni dubbio (e non rinunciare alla bellezza del legname), la soluzione può essere davvero semplice: basta scegliere una sedia in legno imbottita. A seconda dei modelli, l’imbottitura può ricoprire solo la seduta o coinvolgere anche lo schienale per garantire un confort ottimale. E poiché l’occhio vuole la sua parte… la scelta del rivestimento che ricopre l’imbottitura assume un ruolo tutt’altro che marginale. Pelle, cuoio, tessuto, ecopelle, microfibra… Ad ogni stile, ad ogni necessità, la sua sedia. Iniziamo da quelle in pelle e legno. Ispirazioni in arrivo!

Sedie in pelle e legno

Legno e pelle: ecco due materiali che non passeranno mai di moda. Perfette in una sala da pranzo ricercata, ma adatte anche ad ambienti informali, le moderne sedie in legno con seduta in pelle sono la massima espressione di questo matrimonio felice. Per non parlare del cuoio, ideale per enfatizzare la genuina bellezza del legno naturale.


Sedie di design in legno e pelle Odyssèe


Sedia in pelle e legno Eiko


Sedia in legno con seduta in pelle Thelma


Sedia in legno e cuoio Pelleossa

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Sedie in ecopelle e legno

Ottima alternativa alla pelle, anche l’ecopelle trova nel legno un alleato vincente. Si declina in tantissimi colori e garantisce, ad un prezzo più contenuto, una resa altrettanto gradevole.


Sedia in legno ed ecopelle Greta


Sedia in ecopelle e legno Stone


Sedia in legno imbottita e rivestita in ecopelle Ali

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Sedie in legno e tessuto

Grande classico, il binomio legno e tessuto resiste al passaggio del tempo. Questa materia tessile ha il vantaggio di essere pratico, lavabile o addirittura resistente all’acqua (cosa non da poco per delle sedie da sala da pranzo!). Ecco un assaggio di quello che troverete su ArredaClick.


Sedia in legno imbottita Cookie


Sedie in legno e tessuto Isabella


Sedia in legno e tessuto Claretta

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Sedie in legno moderne: le altre tendenze

Il legno è un materiale nobile, certo, ma anche molto versatile. Se sposa pelle e tessuto, di certo non sdegna il metallo e la plastica. Contaminazioni di stili e materiali hanno dato vita ad un nutrito gruppo di sedie in legno con gambe in acciaio, scocca in polipropilene e chi più ne ha più ne metta. Vedere per credere.

Sedie in legno e metallo

Chi dice metallo e legno, dice stile industriale. Anzi, new industrial, una variazione sul tema che caldeggia l’accostamento di materie nobili e colori caldi. E cosa, meglio di una sedia in ferro e legno, può incarnare questa tendenza? Date un’occhiata alle nostre proposte.


Sedia in legno e acciaio Steelwood


Sedia in metallo e legno Tondina


Sedia in legno e ferro Dandy

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Sedie in legno e plastica

A cosa si pensa quando si parla di sedie in plastica e legno? Innanzitutto, ad una certa idea di design scandinavo. Lo stile nordico è celebre per l’utilizzo delle essenze, soprattutto quelle chiare, associate a materie plastiche dai colori tenui. Ma non solo: si pensa anche alla leggerezza delle sedute in policarbonato, o alla trasparenza di quelle in polipropilene. E voi a cosa pensate?


Sedia bianca e legno Twist


Sedie in legno e plastica Next


Sedia in plastica con gambe in legno Loto

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Hai bisogno di consigli per arredare al meglio la tua casa? Vorresti trovare il tavolo giusto per queste sedie? Non esitare a contattare i nostri arredatori!
E se nel frattempo vuoi dare un’occhiata ai nostri tavoli per sala da pranzo o soggiorno, ti aspettano più di 400 modelli personalizzabili e acquistabili online!

 

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Come fare una parete attrezzata?

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

Creare una parete attrezzata significa organizzare una parete del soggiorno o del salotto in modo funzionale ed armonioso. La parete attrezzata è la soluzione salvaspazio intelligente per posizionare il televisore, contenere libri, stereo, lettori dvd e bluray, consolle di gioco e tanti oggetti decorativi e foto.

Per progettare una parete perfetta per i tuoi spazi parti da qui:

1. COSA metterai nella parete attrezzata: tv, libri, soprammobili, stereo, consolle, album di foto, documenti, bicchieri e piatti, cd, dvd, quadri, vasi ecc…
2. quali sono le DIMENSIONI della parete del soggiorno che intendi arredare: in primis larghezza e altezza, poi eventuali limiti progettuali come la presenza di una porta, una finestra, un termosifone, un soffitto spiovente, una scala ecc…

Una volta definiti questi 2 semplicissimi punti di partenza avrai ben chiari gli elementi che ti servono e sarai pronto a progettare il mobile soggiorno perfetto per te e per il tuo living.

Com’è fatta una parete attrezzata componibile?

 

Un programma per l’arredo del soggiorno, modulare e componibile è formato da singoli elementi disponibili in numerose dimensioni e finiture, da abbinare secondo gusti e necessità per donare alla parete attrezzata il look desiderato.
Quando si parla di parete attrezzata è innanzitutto bene distinguere i modelli a spalla da quelli a bussolottoPareti attrezzate a bussolotto sono quei modelli che prendono forma dall’accostamento libero di singoli moduli indipendenti già finiti e montati. Le pareti attrezzate a spalla sono formate da elementi come schienali, spalle e ripiani da poter abbinare a piacere.

I due sistemi possono essere integrati nella stessa composizione. A seconda di quello che si vuole realizzare è necessario abbinare gli elementi elencati qui sotto.
Le dimensioni si riferiscono agli elementi di Napol, ogni azienda propone la propria collezione ma a grandi linee questi sono i moduli di base di cui avrete bisogno per realizzare la vostra parete soggiorno:

  • Basi

    Larghezza: cm 46 – 61,3 – 92 – 122,7 – 138 – 184
    Profondità: cm 45 – 58
    Altezza: a seconda del modello, da minimo cm 16 a massimo cm 203,4
    Modelli: con 1, 2, 3 cassetti, con 1 cassettone, con 1 anta a ribalta, con 1 o 2 ante battenti ad 1, 2, 3, 4 o 5 ripiani; in legno o vetro, anche con ante curve e sagomate Solo in questo ultimo caso la profondità è di cm 66,5 o 67.
    Posizionamento: sospesi, inserite tra spalle
    Le basi necessitano sempre di top di finitura sp cm 18 – 51
  • Pensili

    Larghezza: cm 46 – 61,3 – 92 – 122,7 – 138 – 184
    Profondità: cm 35,3 – 45
    Modelli: a giorno senza ante, con 1 o 2 ante, con 1, 2, 3 ripiani
    Ante: con ante battenti, basculanti, a ribalta, anche ante curve o sagomate; in legno o vetro; con “anta moderna” o “anta massello”.
  • Spalle Portanti e Fianchi

    Larghezza moduli standard: cm 34,2 – 49,6 – 64,9 – 95,6 – 126,2
    Larghezza fianchi: cm 3,6
    Altezza fianchi: a seconda del modello, da minimo cm 33,8 a massimo cm 275,6
  • Coperchi, fondi e ripiani

    Larghezza: cm 27 – 42,4 – 57,7 – 88,4 – 119 – 134, – 149,8 – 165,1 – 180,4 – 211,2 – 241,8 – ad angolo 87,6 x 87,6
  • Schienali a Muro

    Posizionamento: inseribili tra basi e pensili, tra basi e colonne, a muro
    Altezza: a seconda del modello, da cm 60,4 a 126,2
    Optional: profilo laterale di tamponamento, predisposizione per mensole, foro passacavi
  • Mensole

    Larghezza: cm 45 – 61,4 – 92 – 107,4 – 122,7 – 138 – 153,4 – 168,7 – 184 – 245,4
    Profondità: cm 25 – 33 – 45
    Modello: lineare, sagomato, “a onda”
  • Pannello Porta TV

    Modelli: fisso, estraibile, orientabile
    Optional: retro illuminazione al neon o a LED, mensole sagomate, “ad onda”, lineari, porta lettore cd e dvd
  • Scrittoio

    Modello: piano con un fianchetto
    Posizionamento: per composizioni a spalla portante, in continuità con un ripiano
  • Luci

    Modelli: faretti a LED, lampade a LED da incasso
    Accessori: minipresa a 6 vie con cavo, kit trasformatore con presa o per barre a led, kit interruttore touch anche per barre a led

Non è necessario essere esperti del settore per capire le potenzialità di un simile sistema. Le varianti sono davvero infinite, senza contare la possibilità di realizzare particolari lavorazioni su misura che comportano riduzioni in larghezza e profondità o tagli in larghezza, profondità e altezza.

Cliccando sulle seguenti immagini è possibile visualizzare alcuni schemi progettuali. Gli schemi sono puramente indicativi e rappresentano solo alcune delle soluzioni realizzabili.

 

Come progettare una parete attrezzata

 

Come organizzare la parete attrezzata? Parti da cosa ci metterai

 

In un open space con cucina a vista o in un bilocale dove sala da pranzo e salotto convivono, una parete attrezzata progettata in maniera intelligente può essere il contenitore perfetto per piatti, bicchieri, calici e tovaglie.
In mancanza di spazio, questo mobile soggiorno versatile e ultra componibile può svolgere allo stesso tempo la funzione di porta tv, libreria, madia e anche vetrina per i nostri soprammobili e oggetti di design preferiti.

Ecco alcuni esempi di come fare una parete attrezzata partendo da quello che vuoi metterci:

  • non hai libri / soprammobili: non hai bisogno di un sistema libreria (anche detto “a spalla” in gergo tecnico) ma punterai invece su cassetti e moduli pensili con ante (anche detti “bussolotti” in gergo)

  • hai pochi libri / soprammobili: punta su un mix di mensole e contenitori a muro e sul pavimento

Parete attrezzata con mensole e pensili con ante

  • ti serve uno spazio per piatti e bicchieri: scegli pensili con ante, con apertura a ribalta e/o vasistas

Parete attrezzata con spazio per piatti e bicchieri

  • hai oggetti decorativi preziosi e di design: non farti mancare delle vetrinette in cui esporre – e proteggere – i tuoi preferiti

Parete attrezzata con vetrinette pensili

  • hai un grande televisore: preferisci una composizione con capienti basi a terra, calcola bene quanto spazio serve per il tv ed in base a quello progetta quali elementi appenderai a parete e dove (segui i punti sopra per sceglierli).
    Se non puoi posizionare il divano di fronte al tv: la soluzione che fa per te è un pannello porta tv estraibile orientabile da attaccare al muro, a cui poi aggiungerai a piacere mensole, basi con cassettoni, librerie

Parete attrezzata con pannello porta tv estraibile orientabile

Dimensioni: il segreto è la componibilità

 

Le soluzioni arredative sono pressoché infinite e tutti quando abbiamo arredato casa siamo stati alla ricerca di ispirazioni e idee. Internet, Instagram, cataloghi di arredamento, riviste specializzate, ambientazioni proposte nelle esposizioni sono tutte valide fonti d’ispirazione. Spesso però vengono mostrate soluzioni lontane dalle nostre reali possibilità e proprio non riusciamo ad immaginare come quella grande parete attrezzata da rivista patinata possa andar bene per il nostro piccolo soggiorno.

Vi sveliamo un segreto: è tutta questione di personalizzazione e modularità. Anche la più grande, scenografica parete attrezzata è scalabile e adattabile al più piccolo dei soggiorni.
Direste mai che le due librerie qui sotto sono lo stesso modello di libreria componibile?

Parete attrezzata con porta tv e libreria componibile

Libreria piccola laccata con anta 584

Non potevamo scegliere esempio più calzante per dimostrarvi quanto scegliere un sistema componibile per arredare il soggiorno possa risultare determinante nell’arredare casa intelligentemente.

Ricapitolando: il primo passo è aver ben chiaro a priori l’utilizzo della composizione scegliendo ad esempio se la parete attrezzata avrà solo funzione contenitiva, se dovrà avere uno spazio per il porta tv, se è necessario integrare uno scrittoio. In quest’ultimo caso è bene sviluppare un sistema a spalle e organizzare lo spazio in modo intelligente. Se si desidera destinare uno spazio alla tv è bene decidere se si preferisce appenderla al muro, su un pannello fisso, orientabile o estraibile o in alternativa appoggiarla su una base. In questo caso è necessario scegliere se avere una base sospesa o in appoggio a terra e, in entrambi i casi, a quale altezza. Nel realizzare il progetto per una parete attrezzata è necessario anche valutare se si preferisce avere tanti spazi contenitivi con ante o si preferiscono mensole. Questa preferenza inciderà sul numero di ripiani e pensili e sull’aspetto finale dell’intera composizione. Sempre per quanto riguarda gusti ed estetica è necessario scegliere se avere una parete attrezzata con tanti elementi uniti ed affiancati o se è meglio avere singoli elementi disposti in modo indipendente sulla parete.

Le considerazioni fatte sono solo alcune delle possibilità da valutare, così come le foto delle pareti attrezzate che hai visto sono solo esempi di quanto è realizzabile. Quello che è certo è che un sistema componibile per il soggiorno di buona qualità offre la possibilità di realizzare qualsiasi progetto di parete attrezzata.

Se hai trovato quello che fa per te in questa guida, clicca qui sotto per contattare un arredatore per un progetto personalizzato.

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Buon Natale e Buone Feste!

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A tutti i nostri Clienti
Ai Lettori del Blog
Ai nostri Collaboratori
Ai Rivenditori Partner di tutta Italia.
…a Tutti Voi…

Buone Feste da tutti noi di Napol Arredamenti!


 
 

Buone Feste!!!

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Buon Natale!
Merry Christmas!
メリークリスマス
Feliz Navidad!
शुभ क्रिसमस
Joyeux Noël!
Frohliche Weihnachten!
عيد ميلاد مجيد
Feliz Natal!
Καλά Χριστούγεννα!

Lo Staff ArredaClick augura a tutti un felice Natale ed un sereno 2019!


 
 

Anteprima Novità 2019: camera e soggiorno si rifanno il look

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Napol Arredamenti, News

Concluse due importanti fiere del settore abbiamo finalmente l’occasione di presentare online alcune delle novità 2019.

Soggiorno e camera da letto si rifanno il look e sfoderano nuovi asset per affrontare il 2019 completamente rinnovati nello stile, nei colori e nei materiali.

Ma vediamo subito quali sono i nuovi prodotti che abbiamo presentato al MoaCasa di Roma e al Salone del Mobile di Bergamo.

 

Le novità 2019 per la camera da letto

 

Come degni rappresentanti dell’intera collezione armadi abbiamo scelto di proporre uno scorrevole e un battente.

Armadio in legno e vetro: vedo-non-vedo di classe

L’armadio a 8 ante vede le sue dimensioni importanti alleggerite dall’accostamento tra rovere termotrattato e vetro trasparente. Un interessante effetto scenografico può essere ottenuto con l’elegante illuminazione integrata e con la perfetta organizzazione degli accessori interni.
In fondo si possono scorgere il letto Leonard con giroletto Leg in rovere termotrattato e spalliera imbottita in tessuto.

Armadio 8 ante in legno termotrattato e vetro

Bicolore minimal per l’armadio a tre ante scorrevoli

Il nuovo modello Infinity è proposto con ante scorrevoli Atlante caratterizzate da una fascia centrale che attraversa l’intero frontale del mobile. Nella foto lo vedete in laccato Kaki con fascia in frassino Fresno Carbone. L’accostamento di due nuance di grigio conferisce al mobile un look moderno dal tocco minimal.

Armadio a tre ante scorrevoli grigio kaki con fascia trasversale frassino grigio scuro

Vedi tutti gli armadi componibili impiallacciati in legno

 

Le novità 2019 per l’arredamento del soggiorno

 

Non potevano certo mancare le pareti attrezzate, gli intelligenti mobili componibili pensati per arredare il soggiorno con soluzioni su misura.

Il ritorno del mobile soggiorno in legno scuro

Ha un’aria vintage rubata agli anni 70 il mobile porta tv con boiserie posteriore attrezzata con mensole. Perfetto per ospitare il televisore, ha un’area dedicata a libri e oggetti che volete mettere in mostra. Il contenitore sotto il tv è l’ideale per telecomandi, dispositivi elettronici, album di foto, documenti, dvd e cd.

Mobile porta tv per soggiorno in legno termotrattato con boiserie posteriore

Il mobile porta tv con moduli pensili

Composizione raffinata in laccato opaco, con questa parete attrezzata abbiamo voluto proporre una configurazione completamente sospesa che unisce elementi contenitivi e ripiani a giorno in vetro. I moduli con aggancio a muro offrono il vantaggio della totale libertà di personalizzazione. Infatti grazie a questi contenitori pensili anche le zone della casa più ostiche (mansarde, soffitti spioventi, sottoscala se vivete in un duplex) saranno arredate alla perfezione.

Mobile per soggiorno con basi porta tv e pensili a parete

Vedi tutte le pareti attrezzate componibili

Il 2019 porterà tante novità ma una cosa rimane: il legno, nostro primo amore, che si fa bello con laccature in colori di tendenza e nuovi abbinamenti.
Tra i nuovi materiali avrete sicuramente notato il rovere termotrattato, un legno resistente dalla tinta scura ed estremamente raffinata. Negli ultimi anni il design nordico con i suoi legni chiari e naturali è andato per la maggiore, ma già al Salone del Mobile di Milano del 2018 avevamo cominciato a vedere il ritorno di tinte più calde e scure, come i termocotti e il noce. Trend che abbiamo colto al volo.

A breve potrete vedere e scoprire tutti i dettagli delle nuove collezioni qui sul nostro sito o presso uno dei nostri Rivenditori più vicini a voi > vedi tutti i Rivenditori Partner

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7 colori Pantone 2018 per l’arredamento

Pantone è ad oggi un’autorità riconosciuta universalmente quando si parla di colori per la casa, i mobili, la moda e il design.
Icona pop di designer, architetti e dei graphic designer, Pantone nasce come “azienda di tecnologie per la grafica” e diventa negli anni punto di riferimento per la classificazione universale dei colori. Una spiegazione molto, molto, semplicistica di come funziona e di cosa fa il colosso statunitense (magari ci ritorneremo), perché invece quello che ci interessa oggi è mostrarti quali sono i colori per l’arredamento per questo autunno-inverno 2018-2019. Sono pieni di energia, sono tinte che parlano di ambienti dalla forte personalità.

Sono anche colori distanti dal trend nordico imperante che vuole il bianco, il grigio ed il legno assoluti protagonisti dell’interior design. Noi ci vediamo un ritorno a nuance più vicine alla nostra tradizione, più intense e cariche…insomma, il total white dello stile scandinavo ha senso per illuminare gli ambienti di lassù, dove d’inverno la notte non ha fine, ma qui ne abbiamo davvero bisogno?
Per quanto lo scandi-design ci sia sempre piaciuto per il suo mood accogliente e famigliare, diamo volentieri il benvenuto ai nuovi trend.

Vediamoli subito!

I 7 colori Pantone di cui non potrai fare a meno quest’inverno

Red Pear

Un rosso intenso, profondo e deliziosamente lussureggiante. Proprio come un buon vino.

Madia rossa in Pantone Red Pear

Nebulas Blue

Come un cielo stellato in un crepuscolo invernale, questo blu riflessivo dà il suo meglio declinato in velluto.

Divano blu in Pantone Nebulas Blue

Martini Olive

Un verde sofisticato che aggiunge profondità alla tavolozza.</>

Letto verde in Pantone Martini Olive

Russet Orange

Tutta la forza dei colori dell’autunno condensata in un’unica nuance.

Cassettiera arancione in Pantone Russet Orange

Quetzal Green

Misteriosa e intensissima, questa elegante tonalità blu-verde evoca il ricco piumaggio di uccelli esotici.

Sedie in velluto verde Pantone Quetzal Green

Ceylon Yellow

Un tocco speziato che dona luminosità a qualsiasi ambiente, senza essere stucchevole.

Credenza gialla in Pantone Ceylon Yellow

Valiant Poppy

Un rosso coraggioso e sicuro di sé, da usare con discrezione.

Letto imbottito rosso in Pantone Valiant Poppy

Hai bisogno di consigli per i tuoi mobili colorati? Sei attratto da questi colori ma non sai come abbinarli? C’è un arredatore pronto a risponderti, basta cliccare qui sotto.

Vuoi scoprire di più sui colori Pantone per la tua casa?
Leggi qui:
I 10 colore Pantone 2017 per l’arredamento

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SAVE THE DATE! Napol @ MoaCasa

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Pastore Arredamenti vi aspetta al MoaCasa di Roma per presentare le novità firmate Napol.

Dal 27 ottobre al 4 novembre 2018, il nostro storico rivenditore partner sarà presente al Padiglione 1 Stand 9 della celebre fiera del mobile della capitale, pronto a guidarvi in un tour alla scoperta di nuovi materiali, nuove finiture e combinazioni cromatiche mai viste prima.

In esposizione potrete vedere alcune delle collezioni storiche oltre a due tra le novità del 2019: l’armadio Infinity e il letto Leonard.

Camera da letto composta da armadio 8 ante, letto matrimoniale Leonard e cassettiera Fontana, tutto in rovere termotrattato

L’armadio a 8 ante alterna la solida superficie del legno alle trasparenze di eleganti ante in vetro e alluminio, attraverso cui è visibile la perfetta organizzazione interna. Già, perché i nostri sono armadi belli fuori e dentro, in cui ogni elemento è curato nel minimo dettaglio. Non solo: le attrezzature disponibili sono tantissime e sono pensate per soddisfare le esigenze di uomini e donne.

Il letto Leonard reintroduce la testiera imbottita che ammorbidisce le linee rigorose dell’essenza rovere. Un vero must per camere da letto moderne che non rinunciano alla bellezza intramontabile del legno.

La nuova Napol mantiene il legno come materiale principe del sistema notte e giorno, per una casa accogliente e raffinata. Fa il suo ingresso il rovere termotrattato che insieme a nuove essenze, colori e materiali, propone degli abbinamenti inediti. Insomma, ci stiamo rifacendo il look!

Non vi resta che venire a trovarci allo stand di Arredamenti Pastore (Padiglione 1 Stand 9) dal 27 ottobre al 4 novembre 2018 in questi orari:

Sabato 27 > 10.00-20.00
Domenica 28 > 10.00-20.00
Lunedì 29 > 15.00-20.00
Martedì 30 > 15.00-20.00
Mercoledì 31 > 15.00-20.00
Giovedì 1 > 10.00-20.00
Venerdì 2 > 10.00-20.00
Sabato 3 > 10.00-20.00
Domenica 4 > 10.00-20.00

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Televisore dove ti metto? In una parete attrezzata porta tv.

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Televisore, qual è il tuo posto in soggiorno? Sospeso e appeso al muro, su un mobiletto contenitore, appoggiato su un lungo mensolone, nascosto in un vano con anta.
In un soggiorno moderno il televisore è quell’elettrodomestico che non può proprio mancare, basta averlo, poi lo si può mettere ovunque. Tra le posizioni più gettonate, ai primi posti, troviamo la parete attrezzata porta tv. Difficile descriverne i tratti e le caratteristiche: i modelli sono pressoché infiniti, alcune sono progettate appositamente per ospitare la televisione e altri sistemi multimediali, altre sono componibili e realizzabili a piacere abbinando più elementi. Inoltre, in linea con i trend del momento, le pareti attrezzate moderne si sono arricchite di angoli tv ma anche di scrivanie, postazioni studio e lavoro, vetrinette d’esposizione. Ognuno può interpretare lo spazio a disposizione come preferisce.

Se non sai dove mettere il televisore in soggiorno e come scegliere la tua parete attrezzata porta tv continua a leggere. In questo articolo troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno, tanti spunti arredativi e foto ispirazione. Per qualsiasi dubbio o domanda chiedi aiuto ai nostri arredatori professionisti.


Parete attrezzata tv sospesa

Appendere il televisore al muro è una valida alternativa agli ingombranti mobili porta tv. Non solo si moltiplica lo spazio a disposizione, ma si rende la composizione e l’ambiente più ordinati e leggeri. Immagina l’effetto di una tv a schermo piatto appesa alla parete del tuo soggiorno: bello vero?
Sfruttare lo spazio in verticale è da sempre un ottimo escamotage per case piccole e piccolissime ma nulla vieta di utilizzarlo anche in soggiorni di ampie dimensioni. Così facendo puoi utilizzare i mensoloni e il top delle basi contenitore per appoggiare altri oggetti.

Se sei convinto che una parete attrezzata con tv sospesa sia la soluzione migliore per il tuo salotto e stai per appendere il televisore al muro devi sapere che puoi farlo in due (tre) modi: direttamente alla parete, su un pannello fisso o su uno orientabile e direzionabile utile per guardare lo schermo da varie angolazioni. In tutti i casi il risultato è pulito, elegante ed ordinato ma se per te il pannello è troppo invasivo o se non ti piace l’effetto cornice che si viene a creare fissando lo schermo piatto al pannello scarta queste opzioni e fissalo al muro con delle staffe.

Attenzione a cavi, fili e prese della corrente. La soluzione più bella esteticamente è quella di murare nella parete delle scatolette da incasso apposite dove inserire tutta la parte elettrica; puoi verniciarle dello stesso colore della parete per renderle invisibili. Se non vuoi (o non puoi) rompere la parete puoi sempre acquistare delle canaline passacavi nelle quali infilare i fili. Lasciare i cavi completamente a vista non è tra le soluzioni più eleganti ma nessuno vieta di farlo.

Tv sospesa appesa direttamente alla parete - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Tv sospesa appesa ad un pannello orientabile e direzionabile - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI

La tv sospesa è fissata su un pannello fisso effetto cornice - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Parete attrezzata con tv al centro, a destra, a sinistra

Tutte le pareti attrezzata Napol sono componibili, personalizzabili e realizzabili su misura. La logica è molto semplice: i singoli elementi – ognuno con la sua funzione specifica – possono essere combinati a piacere, affiancati, sovrapposti, disposti in modo sfalsato, posizionati tutti sulla destra oppure verso sinistra. Sei tu a scegliere dove mettere basi, pensili, mensole e anche il televisore. Per estetica o necessità puoi fissare la tv al centro della composizione e creare un mobile asimmetrico oppure puoi decidere di spostarla verso destra o verso sinistra in base ai tuoi gusti personali o alla configurazione della stanza.

 

Parete attrezzata tv in appoggio

Un’altra soluzione interessante per inserire la tv nella parete attrezzata è quella di appoggiarla su un lungo e resistente mensolone, sul top di una base contenitore con ante o cassetti o su un piano scrivania integrato nella composizione. In genere un televisore nuovo viene venduto completo di base di supporto e per questo appoggiarlo risulta veloce e facile. Questa è una delle soluzioni più gettonate anche perché non sono richieste opere murarie e lavori per il fissaggio. Il televisore può essere sollevato e spostato tutte le volte che si desidera, per pulire il piano o per cambiargli posizione in soggiorno.

Il valore aggiunto di questa soluzione è che i contenitori che fungono da basi possono essere usati anche per tenere in ordine gli accessori e gli apparecchi elettronici collegati al televisore, in particolare telecomandi, dvd e giochi. Sul piano, vicino al televisore, si possono appoggiare decoder, consolle di gioco, playstation, dolby  surround.

Parete soggiorno con tv in appoggio su mensolone - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Parete soggiorno con tv in appoggio su base contenitore con cestoni - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

Parete attrezzata con televisore a scomparsa

La tv c’è ma non si vede, o almeno non si vede sempre. Se non ti piace avere il televisore sempre in vista puoi ricorrere a pareti attrezzate con tv a scomparsa nascosto in un vano con anta scorrevole che si può aprire e chiudere all’occorrenza. Quando vuoi guardare la tv puoi far scorrere il pannello con un mano, quando hai ospiti e vuoi rendere il tuo soggiorno più ordinato ed elegante puoi richiuderlo. Pochi gesti, grande funzionalità. Inoltre una volta chiusa l’anta ci si può dimenticare degli antiestetici cavi.
La televisione può essere appesa allo schienale della parete attrezzata oppure appoggiata su un piedistallo. Se c’è spazio si può anche inserire nel vano tv il telecomando, il decoder o consolle di gioco.

Se ti sei deciso a nascondere il televisore nella parete attrezzata valuta attentamente lo spazio: è necessario prendere le misure per sapere di quanti pollici dovrà essere lo schermo tv e qual è la profondità massima.

Parete attrezzata con vano tv a scomparsa - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Pannello scorrevole in legno che mostra / nasconde lo schermo della tv - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI


Sogni una parete attrezzata moderna con camino e tv?

La coppia camino & tv sta prendendo sempre più piede nelle case moderne ristrutturate o di recente costruzione. La stagione fredda si sta avvicinando, a chi non piacerebbe sdraiarsi sul divano a guardare la televisione riscaldato dal calore del caminetto, con in sottofondo lo scoppiettino della legna ardente?
Ad una parete attrezzata con porta tv si può affiancare un camino a legno o un caminetto a bioetanolo ed il gioco è fatto. Se ti piace l’idea di mettere al centro del soggiorno il caminetto potresti valutare di posizionare gli elementi che formano la parete attrezzata componibile ai lati.

Soggiorno con parete attrezzata porta tv e camino - CLICCA PER MAGGIORI INFORMAZIONI


Preferisci una parete attrezzata senza tv?

Sei tra i pochi a cui non interessa avere la tv in salotto? Hai un soggiorno ampio e spazioso e non ti interessa avere un vano tv all’interno della parete attrezzata o uno spazio riservato nelle sue vicinanze? Puoi scegliere il tuo modello tra tutte le pareti attrezzate Napol: sono tutte componibili e realizzabili su misura, sei tu a selezionare gli elementi e la loro disposizione, sei tu a decidere se lasciare spazio per la tv o se occuparlo con altri arredi.

Se sei in cerca di una parete attrezzata tv su misura progettata e realizzata a partire dalle dimensioni del tuo salotto e sulla base dei tuoi gusti puoi far visita ad uno dei nostri Rivenditori partner autorizzati sparsi in tutta Italia.

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