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Panche e panchette per la casa: dove metterle, perché averle, come usarle

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende

Panche e panchette sono complementi d’arredo dalla linee semplici e versatili, poco presenti nelle case moderne per via dei ridotti spazi a disposizione e delle poche funzioni che vengono loro attribuite. Sbagliato! Una panca può stare dappertutto in casa, è disponibile in molti modelli che si adattano allo stile di qualsiasi ambiente, può essere utilizzata come seduta o come appoggio per oggetti vari. Non ci credete? Continuate a leggere e soprattutto lasciatevi catturare e ispirare dalle immagini.

Panchetta da ingresso

Panca per l’ingresso di casa da utilizzare per liberare le mani, svuotare le tasche, appendere le giacche, appoggiare i sacchetti e la borsa. Per il massimo della funzionalità è consigliato scegliere una panca contenitore con cassettoni o piano alzabile. In questo spazio è possibile riporre tutto quello che si vuole avere a portata di mano prima di uscire e una volta rientrati.
Se l’entrata è abbastanza spaziosa si può completare la panchetta con portaombrelli, appendiabiti a piantana, ganci appendiabiti, scarpiera slim poco profonda e specchio da parete.

Panchetta da ingresso in legno e vetro Nouvelle

La panchetta Nouvelle è larga cm 90, 120 o 150, profonda cm 40 e alta cm 40. Piano disponibile in rovere tinto, rovere nodato o laccato opaco con bordo dritto o scortecciato, gambe in vetro trasparente naturale, extrachiaro, fumè o bronzato.

Panchetta per sala da pranzo

La panca entra anche in sala da pranzo, sostituisce le classiche sedie, diventa la seduta principale per i commensali e si fa portavoce di uno stile originale, unico ed inaspettato. Non pensate alle panche con gambe richiudibili e dal design poco invitante che vengono utilizzate nelle sagre di paese, esistono panche per la sala da pranzo di tutto rispetto che catturano l’attenzione. Immaginate una panca in legno affiancata ad un tavolo da pranzo in legno, riconoscerete anche voi il particolare e piacevole tocco che dona all’ambiente.
Se proprio volessimo trovare dei difetti possiamo elencarne due: quando la panca viene utilizzata da più persone contemporaneamente e difficile che ciascuno trovi la distanza ottimale panca/tavolo; è necessario adottare una via di mezzo e adattarsi. Restare tanto tempo seduti su una panca senza un appoggio per la schiena potrebbe risultare scomodo per chi preferisce avere un sostegno.
Consigli d’utilizzo: nascondete la panchetta sotto il tavolo quando non la utilizzate, in questo modo non si occupa spazio inutilmente. In caso di tavolo rettangolare disponete due panche lungo i lati lunghi e due sedie a capotavola: l’abbinamento di arredi molto diversi tra loro dà vita a look sorprendenti.

Panchetta per sala da pranzo in legno e metallo Colorado

La panchetta per sala da pranzo Colorado misura 160 x 33 h.45,5 ed è formata da una seduta in legno massello di larice spazzolato finito a cera d’api e quattro gambe in metallo verniciato a polvere color grigio antracite.

Panchetta per camera da letto

Una panca è ideale anche in camera per appoggiare vestiti o coperte e trova la sua collocazione ideale ai piedi del letto. Può tornare utile la sera per appoggiare i vestiti usati oppure quelli puliti pronti ad essere indossati la mattina seguente. Si può anche utilizzare per appoggiare la coperta da farsi scivolare addosso nel pieno della notte se ci viene freddo o tutti quegli oggetti che si vuole sempre avere a portata di mano.
Per inserire una panchetta in camera da letto è necessario che le dimensioni della stanza siano abbastanza generose; la panca non deve infatti intaccare la percorribilità dell’ambiente, soprattutto se posta davanti al letto, in una posizione di passaggio obbligato.
Chi dispone di un’ampia cabina armadio può pensare di inserire la panchetta all’interno.
Panchetta per camera da letto BeTwo BeThree

La panchetta per camera da letto BeTwo BeThree è disponibile in diversi modelli e dimensioni, con o senza braccioli, con seduta unica o doppia. Struttura in rovere, noce o laccato opaco. Seduta imbottita, rivestita in tessuto, ecopelle, pelle, sfoderabile.


Panchetta imbottita e rivestita


Dalle immagini mostrate fino ad ora è possibile intuire che non esiste un materiale sempre utilizzato per la realizzazione di una panca. Scorrendo le foto infatti si nota che la prima panchetta è realizzata in legno e vetro, la seconda in legno e metallo mentre la terza è fatta in legno e tessuto, pelle o ecopelle. Le panchette possono essere realizzate in molteplici materiali, anche abbinabili tra loro.
Per scegliere la panca ideale per la casa è consigliato partire dai propri gusti personali, valutare gli arredi già presenti nell’ambiente, puntare prima sulla scelta del materiale (o dei materiali) e poi sul colore.
La fotografia qui sotto mostra un pouf / panchetta bassa con imbottitura interna in poliuretano e rivestimento esterno in tessuto o pelle disponibili in diversi colori e completamente sfoderabili.

Panchetta imbottita e rivestita Arch

La panchetta in tessuto colorato Arch è disponibile in forma rettangolare o quadrata in tessuto o pelle completamente sfoderabili. Può essere utilizzata anche come pouf, comodino o seduta aggiuntiva in caso di ospiti.

Panchetta in legno e vetro

Un altro abbinamento degno di nota è il legno + vetro, un connubio che non conosce crisi, arreda la casa da tempi immemori e si declina in numerosi stili. Due materiali così tanto diversi tra loro dialogano alla perfezione: il legno caldo, resistente e tenace accompagna il vetro freddo e delicato. La panchetta di design in legno e vetro mostrata nell’immagine qui sotto presenta due gambe in vetro cristallo extrachiaro trasparente e una seduta in legno a scelta tra legno nobilitato materico, legno nobilitato laminato, legno essenza abete, noce o rovere, legno laccato a poro aperto colorato.

Panchetta in legno e vetro Glassy

La panchetta in legno e vetro Glassy è rettangolare, lunga cm 160 / 180 / 200 / 220 e alta cm 45. Perfetta in abbinamento al tavolo omonimo che presenta le stesse caratteristiche.

Panchetta in stile minimal

Per dimostrarvi che non stavamo né scherzando né esagerando quando all’inizio abbiamo scritto che “la panca può essere utilizzata ovunque in casa” e che “la panca si adatta allo stile di qualsiasi ambiente” abbiamo raccolto altre due immagini di panchette per la casa.
La prima è una panca a 1 o 2 posti in stile minimal / industriale realizzata in tondino d’acciaio con seduta imbottita e rivestita. La struttura essenziale in materiale metallico è perfetta in ambienti moderni e contemporanei.
La seconda è una panca classica, continuate a leggere per scoprirne di più.

Panchetta in stile industriale Traffic

La panchetta in stile minimal Traffic ha una seduta imbottita in tessuto o pelle e una struttura in tondino d’acciaio verniciato. Panca di design disegnata da Konstantin Grcic, fa parte di una collezione che comprende anche divano, chaise longue e tavolino.


Panchetta classica

Le panche oggi in commercio toccano tutti gli stili d’arredo conosciuti e non si fanno mancare un tuffo nel passato. Lo stile classico ispira la panchetta presentata qui sotto: legno massello scolpito con intarsi realizzati a mano, passamaneria e imbullonatura del rivestimento, materiali di alta qualità, lavorazione artigianale e cura sartoriale. Chi ama questo stile saprà coglierne tutti i dettagli.

Panchetta classica Sissi

La panchetta classica Sissi ha una seduta sfoderabile in tessuto, ecopelle o pelle e una struttura in legno massello finemente lavorato ed intagliato. Perfetta per ambienti classici e tradizionali.

 

Consigli d’utilizzo: la panchetta può essere utilizzata anche come…
…seduta!
Se hai tanti ospiti e poche sedie sfrutta la panchetta come seduta. A seconda della sua lunghezza può far posto a una o più persone.

 

Hai visto l’immagine di una panchetta che ti piace? Desideri maggiori informazioni su un prodotto? Vuoi conoscere i prezzi?
Clicca sull’immagine qui sotto e chiedi aiuto ad un nostro esperto arredatore.
PS: il servizio è gratuito e senza obbligo d’acquisto!


 
 

Panche e panchette per la casa: dove metterle, perché averle, come usarle

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Panche e panchette sono complementi d’arredo dalla linee semplici e versatili, poco presenti nelle case moderne per via dei ridotti spazi a disposizione e delle poche funzioni che vengono loro attribuite. Sbagliato! Una panca può stare dappertutto in casa, è disponibile in molti modelli che si adattano allo stile di qualsiasi ambiente, può essere utilizzata come seduta o come appoggio per oggetti vari. Non ci credete? Continuate a leggere e soprattutto lasciatevi catturare e ispirare dalle immagini.

Panchetta da ingresso

Panca per l’ingresso di casa da utilizzare per liberare le mani, svuotare le tasche, appendere le giacche, appoggiare i sacchetti e la borsa. Per il massimo della funzionalità è consigliato scegliere una panca contenitore con cassettoni o piano alzabile. In questo spazio è possibile riporre tutto quello che si vuole avere a portata di mano prima di uscire e una volta rientrati.
Se l’entrata è abbastanza spaziosa si può completare la panchetta con portaombrelli, appendiabiti a piantana, ganci appendiabiti, scarpiera slim poco profonda e specchio da parete.

Panchetta da ingresso in legno e vetro Nouvelle

La panchetta Nouvelle è larga cm 90, 120 o 150, profonda cm 40 e alta cm 40. Piano disponibile in rovere tinto, rovere nodato o laccato opaco con bordo dritto o scortecciato, gambe in vetro trasparente naturale, extrachiaro, fumè o bronzato.

Panchetta per sala da pranzo

La panca entra anche in sala da pranzo, sostituisce le classiche sedie, diventa la seduta principale per i commensali e si fa portavoce di uno stile originale, unico ed inaspettato. Non pensate alle panche con gambe richiudibili e dal design poco invitante che vengono utilizzate nelle sagre di paese, esistono panche per la sala da pranzo di tutto rispetto che catturano l’attenzione. Immaginate una panca in legno affiancata ad un tavolo da pranzo in legno, riconoscerete anche voi il particolare e piacevole tocco che dona all’ambiente.
Se proprio volessimo trovare dei difetti possiamo elencarne due: quando la panca viene utilizzata da più persone contemporaneamente e difficile che ciascuno trovi la distanza ottimale panca/tavolo; è necessario adottare una via di mezzo e adattarsi. Restare tanto tempo seduti su una panca senza un appoggio per la schiena potrebbe risultare scomodo per chi preferisce avere un sostegno.
Consigli d’utilizzo: nascondete la panchetta sotto il tavolo quando non la utilizzate, in questo modo non si occupa spazio inutilmente. In caso di tavolo rettangolare disponete due panche lungo i lati lunghi e due sedie a capotavola: l’abbinamento di arredi molto diversi tra loro dà vita a look sorprendenti.

Panchetta per sala da pranzo in legno e metallo Colorado

La panchetta per sala da pranzo Colorado misura 160 x 33 h.45,5 ed è formata da una seduta in legno massello di larice spazzolato finito a cera d’api e quattro gambe in metallo verniciato a polvere color grigio antracite.

Panchetta per camera da letto

Una panca è ideale anche in camera per appoggiare vestiti o coperte e trova la sua collocazione ideale ai piedi del letto. Può tornare utile la sera per appoggiare i vestiti usati oppure quelli puliti pronti ad essere indossati la mattina seguente. Si può anche utilizzare per appoggiare la coperta da farsi scivolare addosso nel pieno della notte se ci viene freddo o tutti quegli oggetti che si vuole sempre avere a portata di mano.
Per inserire una panchetta in camera da letto è necessario che le dimensioni della stanza siano abbastanza generose; la panca non deve infatti intaccare la percorribilità dell’ambiente, soprattutto se posta davanti al letto, in una posizione di passaggio obbligato.
Chi dispone di un’ampia cabina armadio può pensare di inserire la panchetta all’interno.
Panchetta per camera da letto BeTwo BeThree

La panchetta per camera da letto BeTwo BeThree è disponibile in diversi modelli e dimensioni, con o senza braccioli, con seduta unica o doppia. Struttura in rovere, noce o laccato opaco. Seduta imbottita, rivestita in tessuto, ecopelle, pelle, sfoderabile.


Panchetta imbottita e rivestita


Dalle immagini mostrate fino ad ora è possibile intuire che non esiste un materiale sempre utilizzato per la realizzazione di una panca. Scorrendo le foto infatti si nota che la prima panchetta è realizzata in legno e vetro, la seconda in legno e metallo mentre la terza è fatta in legno e tessuto, pelle o ecopelle. Le panchette possono essere realizzate in molteplici materiali, anche abbinabili tra loro.
Per scegliere la panca ideale per la casa è consigliato partire dai propri gusti personali, valutare gli arredi già presenti nell’ambiente, puntare prima sulla scelta del materiale (o dei materiali) e poi sul colore.
La fotografia qui sotto mostra un pouf / panchetta bassa con imbottitura interna in poliuretano e rivestimento esterno in tessuto o pelle disponibili in diversi colori e completamente sfoderabili.

Panchetta imbottita e rivestita Arch

La panchetta in tessuto colorato Arch è disponibile in forma rettangolare o quadrata in tessuto o pelle completamente sfoderabili. Può essere utilizzata anche come pouf, comodino o seduta aggiuntiva in caso di ospiti.

Panchetta in legno e vetro

Un altro abbinamento degno di nota è il legno + vetro, un connubio che non conosce crisi, arreda la casa da tempi immemori e si declina in numerosi stili. Due materiali così tanto diversi tra loro dialogano alla perfezione: il legno caldo, resistente e tenace accompagna il vetro freddo e delicato. La panchetta di design in legno e vetro mostrata nell’immagine qui sotto presenta due gambe in vetro cristallo extrachiaro trasparente e una seduta in legno a scelta tra legno nobilitato materico, legno nobilitato laminato, legno essenza abete, noce o rovere, legno laccato a poro aperto colorato.

Panchetta in legno e vetro Glassy

La panchetta in legno e vetro Glassy è rettangolare, lunga cm 160 / 180 / 200 / 220 e alta cm 45. Perfetta in abbinamento al tavolo omonimo che presenta le stesse caratteristiche.

Panchetta in stile minimal

Per dimostrarvi che non stavamo né scherzando né esagerando quando all’inizio abbiamo scritto che “la panca può essere utilizzata ovunque in casa” e che “la panca si adatta allo stile di qualsiasi ambiente” abbiamo raccolto altre due immagini di panchette per la casa.
La prima è una panca a 1 o 2 posti in stile minimal / industriale realizzata in tondino d’acciaio con seduta imbottita e rivestita. La struttura essenziale in materiale metallico è perfetta in ambienti moderni e contemporanei.
La seconda è una panca classica, continuate a leggere per scoprirne di più.

Panchetta in stile industriale Traffic

La panchetta in stile minimal Traffic ha una seduta imbottita in tessuto o pelle e una struttura in tondino d’acciaio verniciato. Panca di design disegnata da Konstantin Grcic, fa parte di una collezione che comprende anche divano, chaise longue e tavolino.


Panchetta classica

Le panche oggi in commercio toccano tutti gli stili d’arredo conosciuti e non si fanno mancare un tuffo nel passato. Lo stile classico ispira la panchetta presentata qui sotto: legno massello scolpito con intarsi realizzati a mano, passamaneria e imbullonatura del rivestimento, materiali di alta qualità, lavorazione artigianale e cura sartoriale. Chi ama questo stile saprà coglierne tutti i dettagli.

Panchetta classica Sissi

La panchetta classica Sissi ha una seduta sfoderabile in tessuto, ecopelle o pelle e una struttura in legno massello finemente lavorato ed intagliato. Perfetta per ambienti classici e tradizionali.

 

Consigli d’utilizzo: la panchetta può essere utilizzata anche come…
…seduta!
Se hai tanti ospiti e poche sedie sfrutta la panchetta come seduta. A seconda della sua lunghezza può far posto a una o più persone.

 

Hai visto l’immagine di una panchetta che ti piace? Desideri maggiori informazioni su un prodotto? Vuoi conoscere i prezzi?
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PS: il servizio è gratuito e senza obbligo d’acquisto!


 
 

Due tavoli in legno e vetro cristallo trasparente

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Napol Arredamenti

Tavoli in legno e vetro, o meglio, tavoli con piano in legno e basamento in vetro, o meglio ancora, tavoli con piano in legno olmo perla, cherry, briccola venezia, fresno, laccato poro aperto, laccato opaco e base in vetro cristallo trasparente.

Ecco i protagonisti di questo articolo, ve li presentiamo meglio: si chiamano Doge e Onda, sono due tavoli da pranzo fissi che si fanno notare per i materiali e la forma e si rendono perfetti in zone living moderne e contemporanee.

 

Doge


Tavolo in legno e vetro Doge
Piano in legno disponibile in diverse finiture
- Olmo Perla: legno resistente e tenace, relativamente chiaro, con un grafismo nella venatura che lo rende indistinguibile;
- Cherry: o “ciliegio europeo”, legno di colore bruno rosato con sfumature chiare a volte tendenti anche al giallastro;
- Briccola Venezia: legno naturale e di recupero proveniente dal riciclo e riuso delle briccole veneziane, i celebri pali che costellano la laguna di Venezia ed indicano le vie d’acqua percorribili;
- Fresno: legno ricavato dal Frassino con una precisa scelta dell’impiallacciato che vede l’accostamento orizzontale di mezze fiamme;
- Laccato Poro Aperto: pannelli di legno (laminato, mdf, melaminico, impiallacciato, truciolare, …) verniciati con vernici che lasciano intravedere le caratteristiche della superficie lavorata come venature e fiammature;
- Laccato Opaco: pannelli di legno (laminato, mdf, melaminico, impiallacciato, truciolare, …) verniciati con vernici coprenti e colorate dall’effetto opaco, superfici prive di impurità, lisce al tatto, facili da pulire.
Base in vetro cristallo trasparente formata da due gambe piegate e forma di “V”.

 

Onda


Tavolo in legno e vetro Onda
Piano in legno disponibile nelle stesse finiture proposte per il tavolo Doge, ad eccezione delle Briccole Venezia. La particolarità di questo piano sta nella forma che ricorda una “S” o una grande onda, come suggerisce il nome.
Base in vetro cristallo trasparente che riprende la forma originale e sinuosa del piano. Per realizzare questa linea viene utilizzata un’unica lastra di vetro sapientemente lavorata e curvata.

 

Tavoli in legno e vetro: perché sceglierli?

Perché nonostante il legno e il vetro siano due materiali molto diversi tra loro sono in grado di fondersi e dialogare alla perfezione. Cambia la consistenza, l’aspetto, la resistenza, il trattamento che richiedono e la forma che possono ottenere ma è proprio il loro essere così tanto diversi a renderne perfetto l’abbinamento.
Perché il legno è resistente, saldo, robusto, e vigoroso mentre il vetro è fragile, delicato, trasparente, liscio.
Perché i tavoli in legno e vetro hanno un design senza tempo e sono capaci di adattarsi a qualsiasi stile.
Perché sono perfettamente abbinabili ad altri arredi per la zona giorno. Date un’occhiata al catalogo giorno Napol se siete in cerca di sedie, tavolini, credenze, madie e pareti attrezzate.
Perché sono facili da pulire. Continuate a leggere qui sotto per scoprirne di più.

 

Tavoli in legno e vetro: come pulirli?

Pulire un tavolo con gambe in vetro è semplice: è sufficiente un panno morbido in microfibra o un panno che non rilascia “pelucchi”, un qualsiasi detergente per vetro facilmente reperibile in commercio e tanto olio di gomito. Passateci la simpatica espressione ma quello che serve è proprio energia e pazienza nello sfregare le superfici fino ad eliminare completamente eventuali macchie o aloni.
Per pulire un tavolo con piano in legno è invece sufficiente un panno umido. Per una pulizia più profonda o per mantenere la brillantezza delle superfici si possono utilizzare prodotti specifici facili da reperire in commercio. Rimedi meno tradizionali suggeriscono l’utilizzo di olio di oliva, limone, soluzioni di acqua e aceto. Noi consigliamo di seguire scrupolosamente i consigli di manutenzione dell’azienda produttrice e di testare sempre la reazione dei prodotti su una piccola parte del tavolo non a vista.

 

Tavoli in legno e vetro: prezzi?

Trova il Rivenditori Napol più vicino a casa tua e prenota un appuntamento gratuito e senza obbligo d’acquisto. Un esperto arredatore sarà a disposizione per maggiori informazioni sui prodotti, consigli d’arredo, prezzi e preventivi personalizzati.


 
 

Due tavoli in legno e vetro cristallo trasparente

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Tavoli in legno e vetro, o meglio, tavoli con piano in legno e basamento in vetro, o meglio ancora, tavoli con piano in legno olmo perla, cherry, briccola venezia, fresno, laccato poro aperto, laccato opaco e base in vetro cristallo trasparente.

Ecco i protagonisti di questo articolo, ve li presentiamo meglio: si chiamano Doge e Onda, sono due tavoli da pranzo fissi che si fanno notare per i materiali e la forma e si rendono perfetti in zone living moderne e contemporanee.

 

Doge


Tavolo in legno e vetro Doge
Piano in legno disponibile in diverse finiture
- Olmo Perla: legno resistente e tenace, relativamente chiaro, con un grafismo nella venatura che lo rende indistinguibile;
- Cherry: o “ciliegio europeo”, legno di colore bruno rosato con sfumature chiare a volte tendenti anche al giallastro;
- Briccola Venezia: legno naturale e di recupero proveniente dal riciclo e riuso delle briccole veneziane, i celebri pali che costellano la laguna di Venezia ed indicano le vie d’acqua percorribili;
- Fresno: legno ricavato dal Frassino con una precisa scelta dell’impiallacciato che vede l’accostamento orizzontale di mezze fiamme;
- Laccato Poro Aperto: pannelli di legno (laminato, mdf, melaminico, impiallacciato, truciolare, …) verniciati con vernici che lasciano intravedere le caratteristiche della superficie lavorata come venature e fiammature;
- Laccato Opaco: pannelli di legno (laminato, mdf, melaminico, impiallacciato, truciolare, …) verniciati con vernici coprenti e colorate dall’effetto opaco, superfici prive di impurità, lisce al tatto, facili da pulire.
Base in vetro cristallo trasparente formata da due gambe piegate e forma di “V”.

 

Onda


Tavolo in legno e vetro Onda
Piano in legno disponibile nelle stesse finiture proposte per il tavolo Doge, ad eccezione delle Briccole Venezia. La particolarità di questo piano sta nella forma che ricorda una “S” o una grande onda, come suggerisce il nome.
Base in vetro cristallo trasparente che riprende la forma originale e sinuosa del piano. Per realizzare questa linea viene utilizzata un’unica lastra di vetro sapientemente lavorata e curvata.

 

Tavoli in legno e vetro: perché sceglierli?

Perché nonostante il legno e il vetro siano due materiali molto diversi tra loro sono in grado di fondersi e dialogare alla perfezione. Cambia la consistenza, l’aspetto, la resistenza, il trattamento che richiedono e la forma che possono ottenere ma è proprio il loro essere così tanto diversi a renderne perfetto l’abbinamento.
Perché il legno è resistente, saldo, robusto, e vigoroso mentre il vetro è fragile, delicato, trasparente, liscio.
Perché i tavoli in legno e vetro hanno un design senza tempo e sono capaci di adattarsi a qualsiasi stile.
Perché sono perfettamente abbinabili ad altri arredi per la zona giorno. Date un’occhiata al catalogo giorno Napol se siete in cerca di sedie, tavolini, credenze, madie e pareti attrezzate.
Perché sono facili da pulire. Continuate a leggere qui sotto per scoprirne di più.

 

Tavoli in legno e vetro: come pulirli?

Pulire un tavolo con gambe in vetro è semplice: è sufficiente un panno morbido in microfibra o un panno che non rilascia “pelucchi”, un qualsiasi detergente per vetro facilmente reperibile in commercio e tanto olio di gomito. Passateci la simpatica espressione ma quello che serve è proprio energia e pazienza nello sfregare le superfici fino ad eliminare completamente eventuali macchie o aloni.
Per pulire un tavolo con piano in legno è invece sufficiente un panno umido. Per una pulizia più profonda o per mantenere la brillantezza delle superfici si possono utilizzare prodotti specifici facili da reperire in commercio. Rimedi meno tradizionali suggeriscono l’utilizzo di olio di oliva, limone, soluzioni di acqua e aceto. Noi consigliamo di seguire scrupolosamente i consigli di manutenzione dell’azienda produttrice e di testare sempre la reazione dei prodotti su una piccola parte del tavolo non a vista.

 

Tavoli in legno e vetro: prezzi?

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3 cose da sapere sui mobili in tamburato (meglio se impiallacciati)

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Di mobili in tamburato abbiamo parlato varie volte negli approfondimenti dedicati ai nostri armadi tamburati e impiallacciati in vero legno. Abbiamo più volte messo in evidenza questa particolare tecnica costruttiva perché i suoi pregi e vantaggi sono molteplici. In questo articolo li vedremo punto per punto, confrontando inoltre questo “materiale” con altri solitamente impiegati nella produzione di mobili, in particolare di contenitori come gli armadi scorrevoli e battenti.

Entriamo nel dettaglio e vediamo le 3 cose da sapere sui mobili in tamburato: parliamo di qualità, leggerezza e resistenza. Infine, sfatiamo qualche mito e facciamo un confronto con altri materiali. Per farlo abbiamo raccolto le domande più frequenti che vengono poste dai clienti ai nostri Rivenditori Partner.
Partiamo subito.

La qualità dei mobili in tamburato

L’avevamo già scritto in un articolo di blog del 27 novembre 2013 intitolato “L’importante è essere belli dentro…vero armadi?”:

“ciò che rende i nostri armadi in legno davvero speciali è che grazie alla leggera struttura in tamburato e all’uso del multistrato curvato riusciamo a proporre forme innovative conservando però un materiale tradizionale per eccellenza: il vero legno che viene utilizzato per l’impiallacciatura delle strutture. Fuori e dentro, appunto.”

Ma facciamo un passo indietro: legno tamburato, cos’è?

Partiamo dalle basi: il tamburato non è propriamente un materiale, si parla di “pannello tamburato”, ovvero di una struttura che può essere rivestita in vari modi per ottenere un prodotto finale come un’anta o i fianchi di un mobile.
Il tamburato è conosciuto anche come pannello a nido d’ape: una struttura alveolare racchiusa tra due pannelli che possono essere realizzati in vari materiali. Fedeli alla tradizione e sempre desiderosi di offrire prodotti di qualità, alla Napol scegliamo di impiegare il tamburato impiallacciato, ovvero pannelli rivestiti con fogli di vero legno di olmo o rovere laccato poro aperto.

Leggerezza e resistenza

Gli armadi in legno tamburato presentano ante leggere ed estremamente resistenti. A differenza dei pannelli in truciolare, molto pesanti, le ante tamburate sono più maneggevoli e non sottopongono cerniere e binari a sforzi inutili. Infatti a lungo andare un peso eccessivo può compromettere l’integrità della struttura del mobile.
L’anima a nido d’ape è solitamente inserita all’interno di un telaio in massello e poi rivestita lungo la superficie piana in varie essenze o rifinita in laccato opaco o lucido.

L’armadio in tamburato con ante scorrevoli beneficia in particolar modo dall’impiego di questi pannelli, poiché grazie alla leggerezza delle ante i meccanismi che agevolano l’apertura e gli ammortizzatori di fine corsa sono sottoposti a minori sollecitazioni.

Anche i modelli battenti presentano il vantaggio di avere ante leggere e resistenti. Inoltre grazie a questo intelligente espediente costruttivo gli armadi con ante battenti in tamburato possono raggiungere un’altezza di quasi 3 metri.
Ante in truciolare o in mdf sarebbero molto pesanti e difficilmente permetterebbero la realizzazione di armadi da 292 cm, fermandosi intorno ai 260 cm.

Le domande più frequenti

Dalle informazioni puramente tecniche passiamo alle domande più frequenti che solitamente vengono rivolte ai nostri Rivenditori Partner.
Non diremo “cosa è meglio e cosa è peggio” ma vi forniremo dei dati che vi aiutino meglio a valutare la qualità del mobile.

D. Meglio il tamburato o il laminato?

R. Se dovessimo fare un paragone simile a questo potremmo dire “meglio la farina o la glassa di cioccolato?”. La farina è un ingrediente, la glassa una guarnizione. Il tamburato è un pannello invisibile all’occhio nudo, una componente strutturale che può essere rivestita e presentata in modi ben diversi. Il laminato (un foglio, una lamina, che può imitare qualsiasi materiale e che viene incollata al di sopra di un pannello in tamburato, in truciolare, in mdf o altro) è solo uno dei materiali con cui il tamburato può essere rifinito.

Da ricordare che il laminato non ha nulla a che fare con l’impiallacciato.
Come abbiamo spiegato più volte quello usato per armadi Napol, mobili per il soggiorno, letti, comò e comodini è l’impiallacciato, ovvero fogli di vero legno applicati su supporti di varia natura.
Al contrario, quando si parla di laminato non si parla di vero legno.

D. Armadio in tamburato o truciolare?

R. Il truciolare o truciolato, detto anche fibra di legno, si ricava dagli scarti della lavorazione del legno o da mobili vecchi che vengono riciclati. Questi vengono triturati e amalgamati con colle per diventare dei semilavorati che vengono poi rivestiti con vari materiali. I pannelli che ne derivano sono molto più pesanti e di qualità inferiore rispetto al tamburato.
Il truciolare inoltre deve essere ben selezionato e la sua provenienza deve essere accertata per garantire un impiego virtuoso di legni riciclati e soprattutto di colle che rispettino gli standard europei in termini di emissioni nocive.
Il peso dell’anta è un fattore molto importante nel definire la qualità e la durata di un armadio nel tempo: le ante hanno una superfice dalle dimensioni non indifferenti, devono essere aperte più e più volte, nel caso delle battenti il loro peso è completamente scaricato sulle cerniere che le devono sorreggere e devono al contempo permettere un’agevole apertura e chiusura. Per questi motivi è raccomandabile preferire il tamburato.

D. Tamburato o mdf?

R. L’MDF, o medium-density fibreboard – pannello di fibra a media densità, deriva da un procedimento simile a quello del truciolare. Gli scarti vengono sminuzzati molto più finemente rispetto al truciolato ed impastati con l’ausilio di acqua, vapore e sostanze chimiche. A differenza del truciolare si tratta di una vera a propria pasta di fibre molto densa. Il suo peso è superiore al tamburato ed anche in questo caso bisogna prestare attenzione alla presenza di certificazioni sulle materie prime ed i collanti utilizzati.

Speriamo di aver risposto a molte delle vostre domande ed aver chiarito le idee di quanti sono alla ricerca di un mobile o di un armadio in tamburato. Informarsi e conoscere i materiali con cui si costruiscono gli arredi è il primo passo per acquistare bene ed arrivare preparati in negozio, con le idee chiare su cosa si vuole e con l’occhio pronto a riconoscere la qualità del prodotto che si ha davanti.
Da parte nostra non possiamo far altro che invitarvi a scoprire tutti i segreti dei nostri mobili sul portale o a recarvi presso il Rivenditore Partner più vicino a voi.


 
 

Come nascondere i cavi della tv (e la tv) in soggiorno

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Casalinghe, lavoratrici, amanti della tecnologia, ossessionati dall’ordine… udite udite! È possibile nascondere i cavi della tv e di tutti gli apparecchi elettronici che popolano la zona relax del soggiorno.
I fili della televisione non saranno più un problema se scegliete una di queste 3 soluzioni:

  1. tv a muro
  2. tv su pannello
  3. tv in un vano con anta

Tv a muro

La televisione è appesa al muro, ma i cavi dove sono? O nascosti dentro al muro o riposti in una canalina passacavi.
Per nascondere i fili della tv dentro al muro è necessario rompere la parete quanto basta per inserire delle scatolette elettriche da incasso apposite, collegare i fili, testare il funzionamento dell’apparecchio, stuccare il muro, lasciare asciugare, levigare e lisciare la parete, dipingere, fissare il sostegno a muro e appendere la tv.
Per eseguire in sicurezza le opere murarie consigliamo di rivolgersi a muratori o elettricisti esperti.
Nascondere i fili della tv dentro canaline di cablaggio è più semplice e richiede meno operazioni ma il risultato è nettamente differente. In questo caso si vedrà una sottile colonna, di solito in plastica resistente, collegare il televisore alle prese di corrente.

 

Parete attrezzata 591 con porta tv fissato al muro

Tv su pannello

È possibile nascondere i fili della tv dietro ad un pannello a muro fissato tutto in perfetta aderenza alla parete o assicurato solo in alcuni punti e lasciato poi leggermente staccato. Simili pannelli sono forati ad hoc per far passare i cavi dietro il televisore e a volte dentro il muro – specialmente nel caso in cui tra il pannello e la base a terra vi è la parete a vista.
Per godere di un maggior comfort in soggiorno è bene scegliere pannelli direzionabili ed orientabili. Solo con pannelli girevoli è possibile ruotare il televisore secondo le necessità del momento e rendere così accessibile lo schermo da più punti della stanza.
Per appendere il televisore ad un pannello è necessario seguire scrupolosamente le indicazioni di montaggio e se necessario rivolgersi a montatori o esperti. Alcuni modelli possono essere installati solo su muri in cemento e non in cartongesso, altri modelli richiedono dei binari in metallo che verranno nascosti dal pannello stesso, altri ancora necessitano di particolari tasselli.

Parete attrezzata 800 con porta tv fissato su un pannello

Tv nascosta in un vano con anta

Per nascondere completamente i fili e il televisore è possibile scegliere una libreria con vano porta tv completo di anta scorrevole da spostare secondo le esigenze. L’anta scorrevole è un espediente perfetto anche per coprire altri apparecchi elettronici come stereo, Play Station, Xbox e Wii e, se proprio vogliamo dirla tutta, l’anta può nascondere anche il disordine di alcuni ripiani.
L’unico svantaggio per chi decide di nascondere la tv in un vano della libreria è quello di dover valutare la grandezza del televisore prima di acquistarlo o cambiarlo.

Libreria componibile 807 con vano porta tv e anta scorrevole

 

I mobili da soggiorno mostrati in questo articolo sono solo degli esempi. È possibile visualizzare numerose altre proposte all’interno del catalogo “pareti attrezzate e librerie” di Napol Arredamenti.

Cercate il Rivenditore Napol più vicino a casa vostra, prenotate un appuntamento con un arredatore e lasciatevi guidare nella scelta del mobile da soggiorno con porta tv più adatto a voi. Il consulto è gratuito e senza impegno d’acquisto.


 
 

Tavolo rotondo: 10 modelli per la sala da pranzo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende

Una buona notizia per gli amanti delle linee curve e arrotondate e per chi non gradisce spigoli e angoli vivi: il tavolo rotondo non è mai passato di moda. Si nomina poco, si vede ancora di meno, subisce la popolarità dei tavoli rettangolari e quadrati ma c’è, esiste, si vende, arreda con fierezza la sala da pranzo che lo ospita e a volte è la migliore soluzione possibile.
È preferibile acquistare un tavolo rotondo se lo spazio a disposizione ha una pianta tonda o quadrata, se le pareti sono fuori squadra, se si vuole sfruttare al massimo la superficie del tavolo. La forma rotonda, rispetto a quella quadrata e rettangolare, permette infatti di ricavare posti in più: non ci sono gambe che ostacolano le sedute, non ci sono spigoli che occupano spazio e incidono sulla disposizione delle sedie e quindi dei commensali.
In un tavolo rotondo lo spazio minimo da destinare a ciascuna persona è 60 cm. Per comodità elenchiamo di seguito il numero di posti consigliato a seconda delle dimensioni del tavolo: tavolo diametro cm 80/90 > 4 persone, diametro 100/110 > 5 persone, diametro cm 120/130 > 6 persone, diametro cm 140/150 > 7 persone, diametro cm 160/170 > 8 persone, diametro 180/190 > 9 persone.

Tavolo rotondo: 10 modelli, 10 stili, 10 soluzioni per la sala da pranzo

 

1) Tavolo rotondo allungabile Chester

L’ALLUNGABILE
Tavolo rotondo con diametro cm Ø 120 allungabile fino a cm 160 / 200 / 240 x 120. Da chiuso ospita massimo 6 persone, da aperto fino a 10 commensali. L’allungamento avviene centralmente: è sufficiente distanziare le due parti che formano il piano del tavolo tavolo ed inserire al centro 1, 2 o 3 allunghe a seconda delle necessità. Ciascuna allunga misura 40 cm.

Tavolo rotondo allungabile Chester

 

2) Tavolo rotondo con gambe incrociate Aikido

L’EQUILIBRISTA
La base è formata da tre gambe incrociate tra loro disponibili in legno impiallacciato Noce Canaletto, Rovere Tinto Wengè, Rovere Tinto Bianco o in metallo cromato lucido. Nel caso di un tavolo rotondo Ø 130 / 140 / 150 con basamento in legno il piano viene appoggiato alla struttura. Le gambe sono dotate di appositi gommini antiscivolo che, insieme al peso del piano in vetro, garantiscono la giusta stabilità all’intero tavolo.

 

Tavolo rotondo gambe incrociate Aikido

3) Tavolo rotondo con gamba centrale Bora Bora

L’ELEGANTE
Pregiato piano a sezione tronco di rovere unico nella forma e nella texture, struttura bombata originale e di forte impatto visivo, possibilità di inserire un vassoio centrotavola girevole in vetro extrachiaro acidato. Sono queste le tre caratteristiche che rendono questo tavolo rotondo per sala da pranzo elegante, raffinato e di grande stile.

Tavolo rotondo con gamba centrale Bora Bora

4) Tavolo rotondo classico Manhattan

LO SCULTOREO
Un tavolo con base scultorea realizzata artigianalmente tramite fusione e levigatura. Il basamento ha un’impronta classica rivisitata in chiave contemporanea, evoca forme naturali e rende questo tavolo perfetto in sale da pranzo ricercate, avvolte in un’atmosfera che ricorda il passato. Perfetto l’abbinamento con un piano in vetro che lascia intravedere la particolare base e i suoi elementi sinuosi.

Tavolo rotondo classico Manhattan

5) Tavolo rotondo di design Liquid

L’IPNOTICO
La base è realizzata in poliuretano laccato opaco colorato con anima in metallo. La forma è scultorea, ipnotica, sinuosa, arrotolata, ricorda una spirale e appoggia su una base più ampia che garantisce maggior sostegno e stabilità all’intero tavolo. Piano disponibile sempre in vetro cristallo trasparente extrachiaro.

Tavolo di design Liquid

6) Tavolo rotondo in marmo Greeny

IL RICERCATO
Qui fotografato con piano in marmo Calacatta lucido, questo tavolo può avere anche il piano in marmo di Carrara, marmo Marquinia lucido, marmo Emperador lucido. Tutte queste preziose finiture lo rendono un arredo ricercato e particolarmente apprezzato da chi è attento ai materiali e desidera un tavolo importante ed unico. Chi preferisce soluzioni differenti può optare per un piano in vetro cristallo extrachiaro o acidato. Base sempre in legno massello frassino spazzolato o noce americano.

Tavolo rotondo con piano in marmo Greeny

 

7) Tavolo rotondo in legno Acco

L’INTRECCIATO
La base è costituita da stecche in legno massello noce canaletto, esili, dallo spessore ridotto e lievemente ritorte. L’insieme dà vita ad un basamento dall’aspetto leggero ma al contempo forte e robusto, capace di sostenere un piano in legno noce canaletto in tinta o in vetro temperato trasparente.

Tavolo rotondo in legno Acco

 

8) Tavolo rotondo in vetro e legno Asterisk

IL NATURALE
Il basamento è caratterizzato dall’intreccio di travi in legno massello di recupero ricavate dal risanamento di vecchi casolari di montagna e poi lavorate artigianalmente e rifinite a cera d’api. Il piano è appoggiato e saldamente fissato alla struttura grazie a delle flange. Legno grezzo e vetro trasparente definiscono un insolito e piacevole abbinamento e contrasto.

Tavolo rotondo in vetro e legno Asterisk

9) Tavolo rotondo in legno ed ecopelle Miyagi

L’INASPETTATO
Avete mai visto un tavolo in legno con inserti in ecopelle? Questo tavolo ha un basamento in legno massello tornito e un piano in legno noce in tinta con la base arricchito da un inserto in ecopelle. L’inaspettato tocco in ecopelle è disponibile in diverse grane e in numerosissimi colori.

Tavolo rotondo in legno ed ecopelle Miyagi

10) Tavolo rotondo in vetro e metallo Barone

IL CAMALEONTICO
Diametro Ø 110 / 120 / 130 / 150 – piano in laccato opaco colorato, vetro cristallo trasparente, vetro cristallo laccato lucido, vetro cristallo antigraffio laccato opaco – struttura in metallo laccato colorato o metallo cromo. Chi più ne ha più ne metta. Massima personalizzazione e massima libertà di dimensioni e abbinamenti.

Tavolo rotondo in vero e metallo Barone

Vi piace un tavolo presente in questo articolo? Non avete trovato il tavolo rotondo che fa al caso vostro? Volete maggiori informazioni su un particolare modello? Volete conoscere il prezzo di questi tavoli e ricevere un preventivo personalizzato?
Contattate senza impegno il nostro Servizio Clienti. Cliccate qui sotto!


 
 

3 trend tips, 3 nuovi mobili per il soggiorno del 2017

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Napol Arredamenti

Il Salone del Mobile di Bergamo è finito e non ci resta che ringraziare Arredamenti Maggioni, non solo per averci accompagnati nell’eccitante impresa di proporre al pubblico novità e soluzioni inedite, ma anche per averlo fatto con la consueta professionalità.
Sono Partner come questo a spronarci a rinnovarci continuamente ed a rendere ancora più speciale la presentazione delle nuove collezioni. Dietro la creazione di un catalogo ci sono sempre grandi aspettative e qualche timore, i nostri primi giudici sono i Rivenditori Partner e la loro reazione, i loro suggerimenti, i feedback di prima mano che riceviamo dopo ogni fiera di settore, sono il nostro metro di giudizio.

Cosa possiamo dire del Salone di Bergamo? I nuovi mobili da soggiorno sono stati allestiti e presentati in maniera impeccabile, pronti ad incantare un pubblico a cui non possiamo far altro che dire GRAZIE per l’interesse dimostrato nei confronti della collezione Live Napol. All’interno dello stand di Arredamenti Maggioni sono state allestite tre fra le pareti attrezzate inserite nel catalogo presentato come Gold Collection: una collezione creata per celebrare il nostro 50° anniversario.

Entrate con noi nello stand di Arredamenti Maggioni, vi portiamo in un piccolo tour alla scoperta delle pareti attrezzate in esposizione.

Soggiorno 800: un legno moderno per un mix trendy

Protagonista del mobile soggiorno in frassino “fresno” 800 è la modularità: pensili, mensole, una piccola libreria a parete, le basi con cassetti, il pannello porta tv sospeso, possono essere composti a piacere e selezionati in varie misure per riprodurre questa stessa composizione in scala. Gli elementi a bussolotto sono accostati liberamente, in questo modo la parete attrezzata può essere trasformata a piacimento, scomposta e ricomposta in configurazioni infinite e sempre personalizzate.
La nuova finitura fresno biondo illumina la parete, disegnando un ambiente accogliente e moderno, ben definito anche dalla presenza del laccato opaco grigio Londra.

2017 TREND TIP: legno e grigio sono il mix vincente del 2017 in soggiorno, cucina e perfino in bagno

Mobile soggiorno 802: dedicato agli amanti di tutte le sfumature di grigio

“Il grigio è il nuovo nero”. Se siete d’accordo, non potrete fare a meno di adorare questo originale soggiorno in due toni di grigio. 802 propone l’alternanza di pensili con ante curve concave e bombate, una scelta estetica che crea un effetto di movimento messo in evidenza dal contrasto con le basi, formate da due blocchi lineari e compatti. Una composizione d’arredo pensata per un ambiente moderno, dalle linee diverse dal solito.

2017 TREND TIP: il grigio, nella tonalità Sharkskin, è uno dei 10 colori eletti da Pantone per l’autunno-inverno 2016-2017

Parete attrezzata 903: osare con i materiali

Una delle nostre composizioni più originali, per chi vuole osare e combinare colori e materiali. Nel soggiorno con teche in vetro modello 903 abbiamo inserito le nuove ante Slalom, composte da due pannelli con taglio a onda uniti in senso longitudinale. Qui si può giocare con abbinamenti, colori, contrasti di texture: legno con legno, legno con laccato, laccato con laccato. La simmetria della composizione di pensili, mensole e mini librerie è spezzata dal movimento ondulatorio del pattern dei pensili Slalom, mentre le due vetrinette diventano il palco su cui mettere in mostra i vostri oggetti e i vostri liquori più rari.

2017 TREND TIP: forme geometriche, patterns, contrasto di materiali, ritorno del legno scuro. Ecco le chiavi di lettura dell’interior design del prossimo 2017.

Nella sezione Pareti Attrezzate e Librerie potete scoprire tutte le nuove composizioni per la zona giorno. Se volete toccare con mano i materiali, vedere le pareti attrezzate esposte e ricevere la consulenza di un arredatore, potete trovare il Rivenditore Partner Napol nella sezione Rivenditori e prendere un appuntamento presso il negozio più vicino a voi.


 
 

Mobile bagno con colonna: minimo ingombro, massima funzionalità

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

In un bagno piccolo spesso ci si ritrova ad avere un’unica parete a disposizione su cui collocare un mobile bagno che vorremmo fosse quanto più possibile capiente, con contenitori spaziosi in grado di contenere asciugamani e prodotti di bellezza…magari per tutta la famiglia.

Una delle migliori soluzioni per arredare una stanza di dimensioni contenute è un mobile bagno con colonna: questa tipologia di arredo è completa di tutto quello che serve, è bella da vedere e può essere personalizzata in moltissimi modi, dal numero di colonne all’abbinamento di colori e materiali tra i vari elementi.
Il mobile sottolavabo può essere posizionato a terra o sospeso, la colonna può essere pensile o in appoggio, da usare come mobile alto tipo armadietto, o con ante, cassetti, vani a giorno, o ancora nella versione mezza colonna.

Ma ho corso troppo: vediamo una per una quali sono le possibilità di configurazione di un arredo per il bagno dotato di colonna contenitore.

Mobile bagno con colonna contenitore: quale modello?

A seconda della grandezza della parete potete scegliere un mobile corredato di una o più colonne, di una mezza colonna o di un’intera composizione di pensili contenitore che vi permetteranno di creare una vera e propria parete attrezzata.
La colonna può essere sospesa a parete o in appoggio a terra, adiacente al mobile sottolavabo o staccata da questo elemento.

Ecco nel dettaglio tutte le soluzioni possibili:

  • base lavabo con colonna integrata: se la stanza è molto piccola la soluzione ideale è quella di optare per un arredo bagno compatto con colonna il più possibile integrata al blocco della base porta lavabo, come nei modelli qui sotto

Mobile bagno sospeso con portalavabo a 1 cassetto e colonna integrata Atlantic N46

  • mobile bagno con 1 colonna: per una parete piccola ma organizzata. Se lo spazio lo permette potete scegliere un modello con colonna staccata dalla base lavabo, da posizionare dove preferite, attaccata al muro o a terra

Mobile arredo bagno bianco con colonna a un'anta Blizzard Consolle

  • bagno con 2 colonne: a ognuno la sua, per un bagno condiviso con la vostra dolce metà, ma senza condividere anche gli spazi per i prodotti per la cura del corpo. Oppure per dividere gli oggetti collocando i prodotti di benessere nel primo pensile e gli asciugamani nel secondo

Mobile bagno

  • con 3 colonne: il bagno a misura di famiglia. Che siate in tre o in quattro (o anche di più), con tre colonne contenitore ognuno può trovare lo spazio sufficiente per le proprie cose. Ideale anche se siete in due, con il terzo mobile pensile da dedicare agli asciugamani o ai prodotti e agli accessori che condividete. Utilissimo anche per contenere prodotti di pulizia e i rotoli della carta

N26 Atlantic propone un arredo bagno moderno ed essenziale ma con 3 capienti colonne

  • arredo bagno con mezza colonna: piccola ma piena di potenzialità, la mezza colonna è perfetta per completare un bagno piccolo, di servizio o dedicato alla stanza degli ospiti

  • colonna e specchio contenitore: ottimizza al massimo lo spazio con un’accoppiata vincente. Il mobile bagno dalle dimensioni contenute è spalleggiato da un’ampia colonna pensile e da uno specchio che nasconde dei vani contenitivi. Quando si dice: sfruttare fino all’ultimo centimetro

I mobili a colonna per il bagno possono essere ulteriormente personalizzati. Oltre ai semplici modelli ad un’anta, sono disponibili modelli a due ante, con cassetti oppure con vano a giorno per tenere a portata di mano i prodotti di uso quotidiano, i vostri profumi preferiti o anche oggetti decorativi e diffusori per profumare l’ambiente.

Ecco i modelli più diffusi:

  • colonna bagno con una o due ante

  • colonna bagno con ante e cassetti

  • colonna bagno con vano a giorno

  • colonna a giorno…o libreria da bagno?

Le misure del mobile colonna

Non esistono delle misure standard e ogni azienda cambia, ma in linea generale consideriamo una colonna bagno un mobile alto dai 150 cm fino a circa 200 cm. Ecco uno schema con alcuni esempi:

L’ampia componibilità e libertà di personalizzazione vi permetteranno di creare composizioni adatte ad ogni genere di spazio. I sistemi d’arredo moderni consentono infatti di combinare tra loro basi e colonne di tutte le misure, dai più piccoli lavamani fino ai mobili con doppio lavabo. I modelli di colonna sono svariati e possono essere usati singolarmente o in gruppi da posizionare a lato del mobile lavabo oppure, se lo spazio non lo permette, sulla parete dei sanitari. In questo ultimo caso il mio consiglio è quello di scegliere dei pensili e non delle colonne, per sfruttare meglio la parete e creare composizioni decorative asimmetriche, come nella foto che vedete qui sotto.

Volete ricevere più informazioni o avete in mente una composizione per il vostro bagno che non avete trovato in questo articolo? Cliccate qui sotto per ricevere la nostra assistenza su misura!

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Casa in stile hi-tech: mix di arredamento e tecnologia

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Quanto la tecnologia incide sulla tua vita? Quanto sei technology addicted? Quanto ami l’arredamento ipertecnologico? Se la risposta a tutte queste domande è “Tanto!” sei nel posto giusto. In questo articolo trovi arredi e complementi pensati per chi ama la tecnologia e vuole rimanere sempre connesso…anche con le ultime tendenze. Trovi idee per chi desidera trasformare la propria casa in uno spazio smart, moderno, hi-tech e all’avanguardia.
Non mi voglio dilungare sulle caratteristiche dello stile hi-tech – ordine e minimalismo, pochi arredi, tanto acciaio, colori neutri, poche decorazioni, tanti punti luce, sistemi tecnologici pratici e comodi – preferisco mostrarti alcuni mobili perfetti nella casa di chi non riesce a staccarsi dalla tecnologia.
Lo sai che un’indagine condotta da Houzz sull’utilizzo della tecnologia ha dichiarato che il 72% degli intervistati utilizza device mobili in bagno almeno una volta a settimana?

Bando alle ciance, se non riesci a separarti dalla tecnologia a casa tua devi assolutamente avere questi arredi.

In soggiorno

Skap, credenza e madia con impianto audio integrato e altoparlanti sistemati nelle ante. Il sistema Wireless Bluetooth Audio Receiver consente di far interagire qualsiasi fonte sonora dotata di Bluetooh con l’impianto installato nel mobile, senza l’ausilio di cavi, fino ad una distanza massima di 10 m. Specifiche tecniche e maggiori informazioni sono presenti all’interno della scheda dedicata.

Credenza Skap con impianto audio
Madia Skap con impianto audio

 

Caruso, credenza con tromba che ricorda i grammofoni del ’900. Questo mobile da soggiorno è completo di impianto audio con connessione Bluetooh 4.0 nascosto nella tromba, dotato di una qualità di uscita dell’audio sorprendente. Specifiche tecniche e maggiori informazioni su potenza, impedenza, sensibilità, frequenza, caricamento e alimentazione sono presenti all’interno della scheda dedicata.

Credenza vintage con tromba Caruso
Credenza vintage con tromba Caruso

 

Caixa, credenza con casse integrate, da utilizzare anche come porta tv. Mobile dotato di Wireless Bluetooth Audio Receiver in grado di interagire con qualsiasi fonte sonora sprovvista di fili ma completa di Bluetooh. Due entrate stereo gestibili con telecomando, microfono, controllo alti e bassi, indicatore led acceso/spento, alimentazione internazionale per una compatibilità mondiale, commutazione comandi veloce.

Credenza e porta tv con casse integrate Caixa
Credenza e porta tv con casse integrate Caixa

 

In salotto

Bruce, divano angolare con impianto audio integrato con casse acustiche e subwoofer disposti all’interno dell’elemento ad angolo. Ingressi USB e AUX, alloggio per SD-card, dock-station compatibile con iPhone 6 e iPod, tecnologia Bluetooh per la trasmissione di musica senza cavi direttamente dal cellulare.

Divano con impianto audio integrato Bruce
Divano con impianto audio integrato Bruce

 

Zenzero, divano con impianto audio integrato nel bracciolo, Dock Station con piattaforma compatibile con iPhone 6, iPod o altri dispositivi con porta USB o AUX, lettore SD-Card, subwoofer posizionato sotto la seduta, casse acustiche posizionate una per bracciolo.

Divano con impianto audio integrato Zenzero
Divano con impianto audio integrato Zenzero

 

Brick, porta tv con sistema audio surround integrato Spectral o universale. Casse e subwoofer. Bluetooth 4.0. Dock Station Apple. Smart Charge WLC e Smart Charge Case Apple. Ricarica dispositivi tramite induzione o wireless. Trasmissione di musica, immagini e video in qualità HDMI. App iOS Spectral Smart Control per gestire con il proprio iPhone le elettroniche contenute nel porta tv. Inserto porta CD e DVD. Adattatore universale. Set illuminazione LED multi-color con controllo con telecomando. Sistema di collegamento ad infrarossi compatibile con decoder satellitare HD. Illuminazione LED con rilevatore di movimento. Lettore Apple-Tv 3.

Porta tv Brick con sistema audio integrato

Cockpit, tavolino da salotto con Docking Station o Smart Charge WLC. Il primo permette la ricarica dei dispositivi e la trasmissione di misura, immagini e video in qualità HDMI direttamente al tv o al sistema audio. Disponibile per iPod Touch 4, iPhone 4 / 4S / 5 / 5S / 6 / 6S / 6 Plus / 6S Plus / iPad mini / mini 2 / mini 3 / mini 4 / iPad Air / Air2 / Pro / iPad 4. Il secondo sfrutta la tecnologia wireless che rispetta gli standard QI e consente la ricarica ad induzione di un dispositivo semplicemente appoggiandolo su un particolare punto del piano. Disponibile per iPhone 5 / 5S / 6 / 6S / 6 Plus / 6S Plus. Alcuni modelli possono ospitare un subwoofer. Adattatore per smartphone non sviluppati con standard QI. Lettore Apple-Tv 3.

Tavolino Cockpit con Dock Station
Tavolino Cockpit con Dock Station

 

New York, pouf in tessuto o ecopelle con audio integrato con Dock Station dotata di comandi a sfioramento touch. Permette di ascoltare musica, web radio o podcast, predisporre la radiosveglia, ricaricare il proprio smartphone. Con aggancio per iPhone 5 / 6, iPod e qualsiasi dispositivo che può essere collegato tramite Bluetooth o porta usb. Disponibile anche lettore SD-Card e uscita AUX.

Pouf con audio integrato New York
Pouf con audio integrato New York

 

Nell’angolo studio

Joyo, lampada da tavolo di design con tre prese USB che permettono di caricare accessori tecnologici e due scomparti da utilizzare come svuotatasche. La lampada ha una struttura in plastica Abs ed è completa di lampadine a risparmio energetico da 9 watt.

Lampada da tavolo con USB Joyo
Lampada da tavolo con USB Joyo

 

Bardino, scrivania scrittoio per home office con impianto audio hi-fi integrato. Predisposizione laterale per il collegamento dei dispositivi audio. Tasto per l’accensione e il controllo in remoto del volume. Spina in dotazione compatibile con prese tripolari di tipo L (standard italiano). Specifiche tecniche e maggiori informazioni sono presenti all’interno della scheda dedicata.

Scrittoio Bardino con impianto audio integrato
Scrittoio Bardino con impianto audio integrato

 

In camera da letto

Soho è un comodino contenitore con Dock Station compatibile con iPhone 5 / 6 e iPod. Il sistema tecnologico è dotato anche di presa USB, inserto per SD-Card e uscita AUX. L’impianto audio è disponibile solo per Soho nel modello con piano imbottito in tinta con il rivestimento della struttura.

Comodino contenitore con dock station Soho
Comodino contenitore con dock station Soho

 

Camaleonte è un letto matrimoniale imbottito con tasche laterali portaoggetti. Questo arredo non è tecnologico, non è dotato di sistemi all’avanguardia, non emette musica, non può essere collegato a nessun dispositivo elettronico ma è molto comodo per riporre la tecnologia. Mi spiego meglio: se sei un technology e social addicted non ti separi mai da cellulare, pc, tablet e ipod e ipad, nemmeno quando vai a letto ma almeno quando dormi si (si, vero?). Puoi utilizzare le tasche laterali del letto per riporre tutti questi apparecchi in modo ordinato e sempre a portata di mano.

Letto matrimoniale imbottito con tasche laterali Camaleonte
Letto matrimoniale imbottito con tasche laterali Camaleonte

 

Mind Land è un armadio scorrevole con vano per la televisione integrato nel modulo centrale. Il modulo porta TV può essere scelto con ponte e cassettiera a 4 cassetti oppure con ponte, cassettiera a 3 cassetti e ripiano, entrambe le soluzioni possono essere completate con luci. Anche questo arredo non è tecnologico ma i veri super tecnologici apprezzeranno la comodità e il piacere di avere un televisore in camera.

Armadio scorrevole con spazio per tv Mind Land
Armadio scorrevole con spazio per tv Mind Land

 

 

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