7 Settembre 2019 / / Architettura

Si chiama Muraka, che significa Corallo nella lingua locale, ed è la prima suite sottomarina realizzata al mondo. La suite si trova alle Maldive e fa parte del complesso Conrad Rangali Island, del gruppo Hilton, ed è stata realizzata alla profondità di 5 m sotto il mare. Le profondità del mare da ammirare sono incredibili e l’esperienza è unica.
Sott’acqua trovano posto una camera con zona soggiorno e bagno; al di sopra, tramite una scala si può accedere alla parte emersa con due camere da letto, un bagno, una cucina, un soggiorno ed una terrazza affacciata sull’oceano.

Muraka : the world first underwater suite

It’s called Muraka, which means Coral in the local language and is the first underwater suite created in the world. The suite is located in the Maldives and is part of the Conrad Rangali Island complex, of the Hilton group, and was created at a depth of 5 m below the sea. The depths of the sea are incredible to admire and this experience is unique.
Underwater you will find a room with living area and bathroom; above, a staircase leads to the emerged part with two bedrooms, a bathroom, a kitchen, a living room and a terrace overlooking the ocean.

_________________________
CAFElab | studio di architettura

3 Settembre 2019 / / Architettura

Tra i pannelli di legno economici per gli arredi c’è anche il melaminico. Che però non è un pannello. Facciamo chiarezza su questo materiale con questo post.


Quanta confusione hai in testa sui differenti materiali che compongono un mobile?

Sai effettivamente perché ci sono cucine che costano pochissimo e altre che costano di più?

Penso di no ed è per questo che ho deciso di scrivere questo primo post dedicato ai pannelli di legno economici per gli arredi. In particolare ti voglio parlare del melaminico. Ne hai sentito parlare?

Ti spiego perché è una valida scelta nell’acquisto dei tuoi mobili e perché non dovresti evitarlo a priori.

Cominciamo.

pannelli di legno economici melaminici in cucina e soggiorno

Pannelli di legno economici per i mobili: facciamo chiarezza

Un primo punto a cui tengo e su cui voglio fare chiarezza è che il melaminico non è un pannello.

Mi spiego.

Il melaminico è una carta decorativa utilizzata come rivestimento per pannelli di legno (ma è una definizione molto ampia). La carta viene applicata sul supporto tramite impregnazione di resine sintetiche (termoindurenti, ottenute per policondensazione con la melamina). Da qui il nome “melaminico” ed il termine nobilitato (cioè la nobilitazione del pannello grezzo a mezzo dell’applicazione del rivestimento).

Quindi: c’è un pannello in legno a cui viene applicata la carta melaminica.

Ci sei fin qui?

La differenza sostanziale rispetto al laminato ad esempio, sta nelle caratteristiche fisiche stesse del materiale. Ma anche nella scelta del pannello di legno usato per costruire il mobile stesso.

Pannelli di legno economici: quanti tipi ne esistono?

I mobili in legno massello sono delle rarità.

Come li riconosci? Perché hanno un costo decisamente elevato, perché hanno un peso notevole. E perché di solito gli arredi in massello hanno l’aspetto naturale ed accogliente del legno, riconoscibile anche al tatto.

Quindi ora cosa si usa per costruire gli arredi?

La risposta è ampia ed articolata. Infatti in base alla fascia di prezzo in cui si posizionano i produttori di mobili, possiamo riconoscere differenti metodi costruttivi.

I materiali più usati sono sicuramente il truciolare (di bassa qualità), il compensato (media qualità) e l‘MDF (alta qualità). Sono tutti ricavati partendo dal tronco di legno, ma ognuno di essi sfrutta i “lavorati” del legno in modo diverso. Anche lo spessore del pannello varia in base alle differenti fasce di prezzo: si va da pannelli di 1,5 cm di spessore fino a pannelli di 2 cm.

A questi pannelli vengono poi applicati i rivestimenti superficiali che ne concludono la produzione. Nel caso di supporti di più bassa qualità i rivestimenti di solito sono i laminati o i melaminici. Nei supporti di alta qualità si possono avere anche impiallacciature e laccature lucide ed opache.

pannelli di legno economici melaminici usati per la cucina, con doppia finitura grigio ferro e rovere naturale

Pro e contro dei pannelli rivestiti col melaminico

pannelli di legno economici melaminici usati per i mobili del soggiorno in rovere tinto

A questo punto dovresti avere più chiarezza rispetto ai modi con cui vengono costruiti i mobili.

Perché però ti dovresti fidare nello scegliere arredi in melaminico?

Ci sono tanti motivi per cui questo tipo di finitura è assolutamente affidabile.

Una nota va fatta rispetto all’emissione di formaldeide, punto decisamente controllato in Italia.

La formaldeide è cancerogena se inalata in grandi quantità e viene emessa durante il processo di impastamento delle fibre di legno con colle e resine. In Italia il settore arredi rientra ampiamente nella classe E1 che è la più restrittiva (quindi a bassa emissione). Molto produttori di arredi si stanno addirittura impegnando ad emetterne ancora meno.

Ma veniamo ai punti salienti.

Pro dei pannelli melaminici

  • resistente alle abrasioni
  • naturalmente adatto ai luoghi umidi come cucina e bagno
  • insensibile alla luce solare, non cambia colore nel tempo
  • adatto al contatto con gli alimenti (se opportunamente trattato)
  • resistente al calore
  • disponibile in un numero quasi illimitato di decori e colori
  • facile da pulire con un panno morbido e un detergente neutro
  • economico rispetto ad altri tipi di finiture

Contro dei pannelli melaminici

  • la riproduzione di materiali come il legno può apparire poco naturale perché la trama risulta ripetuta e quindi omogenea e poco diversificata
  • ha meno resistenza nel tempo rispetto al laminato, soprattutto per quanto riguarda i graffi e le fessurazioni
  • spessore minore del pannello rispetto a quelli rivestiti in laminato o altre finiture
  • usando detersivi aggressivi si rischia di macchiare e quindi rovinare irrimediabilmente il pannello
pannelli di legno economici rivestiti con  carta melaminica ed usati in un bagno bianco

Compreresti una cucina in melaminico ora?

A questo punto dovresti avere un quadro un po’ più completo di questo materiale e del processo di produzione che si cela dietro agli arredi.

Sapevi tutte queste cose? Quale passaggio ti ha colpito di più? Fammelo sapere nei commenti!

Se vuoi avere una consulenza sulla cucina che vuoi comprare e vuoi essere sicuro della scelta non esitare a contattarmi. Ti guiderò nell’acquisto migliore per te.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Pannelli di legno economici per gli arredi: conosciamo il melaminico sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

3 Settembre 2019 / / Architettura

Nella cartella delle bozze è rimasto, mai pubblicato, il post con il quale avrei voluto salutarvi e augurarvi buone vacanze.
Invece le giornate si sono dilatate, il mare ha riempito di azzurro ogni nostro spazio di tempo sospeso tra il lavoro e i desideri dei bambini e quindi all’ improvviso, mi accorgo che Settembre è arrivato.
Già frizzante e ricco di possibilità, per molti denso di nuovi inizi, con tanta voglia di mettere a frutto il relax maturato e lasciato negli ultimi mesi, questa volta volutamente, vuoto e silenzioso anche dal rumore troppo forte degli spazi social.

Il rientro sul blog volevo fosse, proprio per questo, una coccola rilassante per me e anche per voi, e allora ho scelto un Home tour in un appartamento svedese, ricco di dettagli accoglienti e piante a ricreare la cornice perfetta dove assaporare momenti di puro Slow living.
Un post per sognare quanto basta a rendere più dolce il rientro di tutti.
Tra routine che ritornano o cambiano e la voglia di ricominciare ok ma che sia per favore lentamente… questo appartamento credo che abbia tutte le caratteristiche vincenti per farci venir voglia di “tornare a casa”, voi che ne dite?

All the photos are shooted by ANDERS BERGSTEDT for ENTRANCE

3 Settembre 2019 / / Architettura

Questo appartamento scandinavo, con un esclusivo design industriale ispirato ai loft, è ben nascosto in un vecchio edificio risalente agli inizi del XX secolo. Ampi spazi aperti per la zona giorno e due camere da letto con bagno sono arredati in stile contemporaneo, con colori neutri come bianco e grigio e materiali senza tempo come il legno. La luce fa emergere a tratti i vecchi muri di mattoni dell’ingresso, in un binomio vecchio-nuovo davvero piacevole.

A loft-style hidden apartment

This Scandinavian apartment, with an exclusive industrial design inspired by lofts, is well hidden in an old building dating back to the early 20th century. Large open spaces for the living area and two bedrooms with bathrooms are furnished in a contemporary style, with neutral colors like white and gray and timeless materials like wood. The light makes the old brick walls of the entrance emerge at times, in a really nice old-new combination.

Viahttps://www.planete-deco.fr/2019/09/02/decouvrez-cet-appartement-au-design-industriel-unique-qui-cache-bien-son-jeu/

_________________________
CAFElab | studio di architettura

2 Settembre 2019 / / Architettura

  • Prima proposta con dettagli rossi
  • Seconda proposta con dettagli gialli

Al rientro
dalle ferie vi voglio parlare della consulenza di qualche tempo fa, realizzata
per una giovane ragazza alle prese con l’arredamento della sua prima casa;
questo è un genere di lavoro che mi capita spesso di fare e potrebbe sembrare
semplice, poiché non si tratta di grandi e impegnative ristrutturazioni ma consulenza
di interior design.

In realtà
anche dover contribuire a scegliere “solo” i complementi d’arredo e i dettagli
dell’arredamento di una casa è un lavoro complesso e, soprattutto, importantissimo,
poiché saranno proprio quei complementi a rendere la casa speciale, unica e
personalizzata con carattere.

Mi capita infatti
spesso anche di intervenire come interiore designer in ristrutturazioni d’architettura
appena terminate, perché non è detto che avere una casa nuova appena ristrutturata
significhi averla personalizzata e perfezionata in ogni dettaglio decorativo e
funzionale.

La richiesta di Carla era quella di organizzare al meglio la zona giorno del suo nuovo appartamento, con gli arredi che aveva già acquistato, un tavolo con sedie, un divano e una parete attrezzata.

Gli arredi già acquistati dalla committente che andavano valorizzati con il colore e con i giusti accessori

La necessità era anche, se possibile, di riuscire ad inserire un altro divano, infatti le mie proposte sono state due, una che prevede l’inserimento di un secondo divano e una che preferisce privilegiare lo spazio e vede solo la collocazione di una poltroncina in filo di metallo poco invasiva a livello visivo.

Carla Inoltre
desiderava arredare l’ingresso in modo pratico e funzionale.

Tutti gli arredi che aveva già acquistato erano bianchi e grigi, molto lineari e minimali, ho ritenuto necessario, come prima cosa, dare un pizzico di colore di carattere e di brio all’ arredamento, personalizzandolo, soprattutto considerando che si trattava della prima casa di una ragazza giovane piena di energia e di gioia.

Poi ho
pensato di dividere la zona di ingresso dalla cucina, a vista nel living, con
un separé, per distribuire un po’ lo spazio e mascherare la parte più
operativa.

Le due proposte di paraventi Maison du Monde, per schermare la zona operativa della cucina dall’ingresso e dal passaggio che porta alle camere

Come in molti
casi, per entrambe le opzioni, ho proposto di delimitare la zona conversazione
con un tappeto, anch’esso grigio per accordarsi agli arredi e creare una base
neutra, nello specifico il modello Stenlille a pelo corto con una graziosa
grafica geometrica o Hodde in materiale plastico, facile da pulire e
manutenere.

Sono entrambi
di Ikea e abbastanza ampi per coprire completamente l’area davanti al divano,
circoscrivendola visivamente, poiché la zona giorno comprende salotto, zona
pranzo, cucina e ingresso.

Nella prima
proposta ho verificato la possibilità di inserire un secondo modello di divano,
che si accordasse con quello già acquistato, la scelta è ricaduta su klippan
bianco di Ikea.

Lanciato negli anni ’80 continua ad essere un classico senza tempo perfetto in ogni contesto, ho scelto l’ecopelle che riprende il dettaglio dei braccioli dell’altro divano e crea un bel contrasto con la seduta.

Nella prima proposta con cuscini rossi, come richiesto dalla committenza, ho inserito un secondo divano dalle linee minimali nella zona relax.

Il divano Klippan in ecopelle ben si abbina al divano grigio e bianco scelto da Carla

Il tocco di colore, in questa prima proposta, viene dato dai complementi rossi come il tavolino e i cuscini fantasia.

A completare la zona giorno c’è una
lampada da terra in stile industriale in metallo nero, presente in entrambe le
proposte e che pone l’accento al gusto industriale rappresentato dal grigio e
da complementi in tondino di ferro.

Il tavolo viene corredato e arredato da un ranner e un centro tavola, in linea con il resto dell’arredamento.

Molto belli i cuscini rossi in fantasie miste che danno il giusto tocco decor di colore. Li trovate QUI

Tavolino e lampada da terra Ikea per completare e accessoriare la zona relax

Il tavolo bianco viene allestito con runner e portafrutta in filo di ferro, abbinamento che si addice ad entrambe le proposte. 

Il runner lo trovate QUI mentre il portafrutta è disponibile QUI

Nella seconda proposta la nota di colore è data dal colore giallo ocra dei cuscini, che donano un importante tocco cromatico all’insieme in bianco e nero.

Anche in questo caso è presente il tavolino
Burvik di Ikea in versione nera invece che rossa, divertente e comodo da
spostare al bisogno.

Completa la zona conversazione la poltrona Raane di Ikea, da colorare con i cuscini.

Il paravento di Maiosn du monde per
schermare la cucina, che nella proposta precedente era bianco con stampa 3d,
qui è nero marmorizzato; sotto alla finestra in entrambi i casi trova spazio
una composizione di piante in bellissime ceste di vimini.

Per la seconda proposta ho scelto colori
più scuri ed uno stile più industriale, dato il maggior spazio disponibile reso
possibile dalla mancanza del secondo divano; l’open space con salotto cucina e
ingresso si presta ad una reinterpretazione stile loft. Nella prima proposta
erano stati privilegiati i colori chiari con qualche pizzico di cromia decisa e
un arredamento più POP.

Molto bello e fresco il tocco di colore dato dall’ocra nei cuscini fantasia che trovate QUI

In entrambe le proposte sono presenti delle piante nella parte più luminosa del salotto inserite in delle bellissime ceste che trovate QUI

Stampe alle pareti

Per la parete all’ingresso ho scelto e
proposto una stampa molto bella con una frase in inglese che parla di casa,
cosa che amo spesso fare nelle mie ristrutturazioni come se si trattasse
dell’angelo custode della dimora.

Sulla parete del divano troviamo la
composizione Knoppang di Ikea semplice e creativa, perfetta per chi non ha molta
dimestichezza nel realizzare una composizione fai da te. Sulla parete vicino
alla porta che reca alla zona notte c’è una stampa artistica delle Seichelle,
paese d’origine della padrona di casa.

A sinistra stampa grafica Home e a destra una bella rappresentazione grafica colorata delle seychelles, si possono trovare entrambe su Etsy

Composizione di Ikea…per i più pigri! Può essere ampliata e completata da altre stampe a scelta, ma è comunque graziosa ed equilibrata anche da sola, riprende il tocco naturale delle piante sotto alla finestra.

Ingresso

Per arredare l’ingresso ho utilizzato una
comodissima panchetta multifunzione, utilizzabile anche come scarpiera e
contenitore, il quadro è completato da uno specchio a tutta altezza e un
attaccapanni proposto in due versioni, grigia o con elementi rossi a seconda se
si scelgano i complementi in rosso o in giallo.

In entrambe le proposte sono presenti la panchetta scarpiera svuotatasche e lo specchio che trovate QUI e QUI. Inoltre, se preferite al colore una tonalità neutra, per entrambi gli abbinamenti (rosso o ocra) sarà perfetto l’appendiabiti grigio di Umbra che trovate QUI

Appendiabiti a forma di uccellini bianchi e gialli. Bello da vedere anche quando spoglio, sembra un’installazione. Gli uccellini li trovate QUI

Per la versione in rosso portaombrelli e appendiabiti in tinta

Complementi d'arredo per la zona giorno

L’articolo Come personalizzare e arredare la zona giorno proviene da Architettura e design a Roma.

2 Settembre 2019 / / Architettura

Architettura, struttura, elementi di design. Sono tutti dettagli che fanno la differenza in una casa così come in un palazzo storico, ma non sono certo gli unici. L’illuminazione gioca un ruolo determinante nel definire le linee di equilibrio di edifici e strutture, le nuove tendenze di interior design lo confermano.

Si tratta però di scelte che vanno ponderate con attenzione perché è davvero facile trasformare un elemento suggestivo come quello delle luci sui palazzi storici, in qualcosa di poco piacevole alla vista. Per evitare questo è necessario rivolgersi a un esperto di illuminazione di palazzi storici come il light designer Marco Petrucci, che ci ha indicato i 5 palazzi storici dall’illuminazione più bella e suggestiva di cui parleremo in questo articolo.
Palazzi dall’architettura già suggestiva e imponente di per sé, che con la scelta della luce giusta mostrano uno stile ancora più bello e unico.
Quali sono? Il Palazzo Klotild a Budapest, il Teatro dell’opera di Vienna, la Fortezza di San Juan de Ulua a Veracruz, il Palazzo Vetus di Alessandria, il Palazzo Venezia a Roma.
Andiamo a vedere insieme come si sviluppa la scelta dell’illuminazione in questi suggestivi palazzi storici trasformati in qualcosa di ancora più affascinante.

Quali palazzi?

Abbiamo già citato i palazzi storici dall’illuminazione più bella e suggestiva, ma qui ne parleremo nel dettaglio per capire come la scelta delle luci possa trasformarsi in un elemento a dir poco indispensabile.

Il Palazzo Klotild a Budapest ha un progetto di illuminazione che vede protagonisti proiettori con diverse aperture di fasci di luce, collocati direttamente sulla facciata. In questo modo si mette in risalto l’intera architettura del palazzo.
Una retroilluminazione impreziosisce i balconi in ferro battuto che corrono su tutti i quattro lati dell’edificio.

Nel teatro dell’opera di Vienna, in stile neo rinascimentale, sono illuminati tutti i lati, precisamente i punti luce sono oltre 470. Non solo l’illuminazione della facciata, in questo edificio viene messo in risalto anche il tetto con luci appositamente studiate.

La Fortezza di San Juan de Ulua a Veracruz, è un esempio di come anche la luce più lieve, se progettata nel dettaglio, possa rendere unico in luogo. Qui è stato deciso di posizionare batterie di proiettori remoti per l’illuminazione del complesso architettonico con luce riflessa dallo specchio d’acqua, per rispettare la costruzione e i materiali.

Il Palazzo Vetus di Alessandria ha un’illuminazione ben progettata nei minimi dettagli. Quella della facciata viene data dalle sole finestre, ci sono apparecchi a LED con ottica a lama, posti sul davanzale, che illuminano in modo uniforme stipiti e architrave delle finestre.

Il Palazzo Venezia a Roma ha una batteria di 23 proiettori con sorgenti al sodio alloggiati sotto tetto dell’antistante palazzo delle Assicurazioni Generali. Il risultato è a dir poco suggestivo.

Altri esempi di illuminazione ben progettata

Ci sono anche molti altri palazzi storici che hanno un’illuminazione degna di nota. Tra questi non si possono non citare il Grand Theatre di Tianjin, in Cina. Si tratta di un palazzo illuminato con luci a led integrate nella struttura della facciata. Il risultato è qualcosa di veramente unico.

29 Agosto 2019 / / Architettura

Denominata Peconic House, la villa disegnata da Mapos per committenti francesi, si trova nella baia di Peconic, nei prestigiosi Hamptons, luogo di rifugio della elite di Manhattan, a due ore di macchina da New York, dove si trovano ville sontuose, imponenti,con un tripudio di marmo e fregi.
Peconic House risponde all’ostentazione con uno stile riservato, mimetico, dove è il paesaggio, sabbia candida e foreste rigogliose, ad essere protagonista.

La villa è un volume minimale dove la casa, la terrazza e la piscina formano volumi elementari, positivi e negativi incastrati in un morbido pendio che termina in una spiaggia privata.
La residenza è stata progettata per mimetizzarsi con la natura circostante, e preservare l’albero di sicomoro e gli originali affacci sulla Baia di Peconic; il tetto è piantumato a verde con essenze autoctone, i materiali quali cedro, legno di ipe recuperato e corten ammorbidiscono la linearità complessiva ed evocano i colori e le textures della vegetazione e della costa locale; i materiali stanno lentamente sviluppando una patina naturale e il loro colore alla fine si fonderà e diventerà parte del paesaggio.

Gli ospiti che si avvicinano seguono un tortuoso muro di pietra attraverso i boschi e il prato, venendo dalla terraferma la struttura appare piatta come se fosse composta da un unico livello, solo quando si arriva nelle vicinanze si può apprezzare l’articolazione dei volumi, una grande vetrata che affaccia sulla baia occupa l’intera facciata, annullando il confine tra interno ed esterno

Lo stesso approccio si ritrova anche all’interno, caratterizzato da arredi minimali, quasi spartani, dai materiali naturali e sfumature tenui.

Minimal villa in the Hamptons

Named Peconic House, the villa designed by Mapos for French clients, is located in the bay of Peconic, in the prestigious Hamptons, a place of refuge for the elite of Manhattan, a two-hour drive from New York, where sumptuous, imposing villas are to be found, with a riot of marble and friezes.
Peconic House responds to ostentation with a reserved, mimetic style where the landscape is the protagonist with its white sand and lush forests.

The villa is a minimal volume where the house, the terrace and the pool form elementary, positive and negative volumes embedded in a soft slope that ends at a private beach.
The residence was designed to blend in with the surrounding nature, and preserve the sycamore tree and the original views of Peconic Bay; the roof is planted with greenery with native essences, materials such as cedar, reclaimed ipe wood and corten soften the overall linearity and evoke the colors and textures of the vegetation and the local coast.
These materials are slowly developing a natural patina and their color will eventually merge and become part of the landscape.

Approaching guests follow a winding stone wall through the woods and the lawn;
coming from the mainland, the structure appears flat as if it were composed of a single level, only when you arrive nearby can you appreciate the articulation of the volumes, a large window overlooking the bay occupies the entire facade,
blurring the boundary between inside and outside

The same approach is also found inside, characterized by minimal, almost spartan furnishings from natural materials and subtle nuances.

Immagini VIA

_________________________
CAFElab | studio di architettura

27 Agosto 2019 / / Architettura

Attico con vista a Sacramento

Attico contemporaneo nel centro di Sacramento, in California, by Benning Design Constructions.

Con una meravigliosa vista sulla città di Sacramento, l’attico è disegnato da Benning Design Construction, e BRABBU ha creato un’installazione nella sala principale della casa. La società di costruzioni è stata fondata da padre e figlio che provenivano da due firme di successo dell’interior design e della costruzione di Sacramento.

Questo attico è stato creato con una confortevole estetica contemporanea. “Urbano con un tocco glamour” era il mantra – ed è stata un’enorme sfida per i designer. La priorità per questo interior design era permettere alla vista di rimanere libera e capace di parlare da sola. Al fine di essere ancora in grado di fornire elementi accattivanti di design, i prodotti sono stati intenzionalmente tenuti bassi a terra o alti al soffitto.

Entrando nell’attico, l’attenzione viene attirata da un’audace scultura in bronzo vicino alla finestra, portando lo sguardo verso e oltre la vetrata. L’ingresso presenta una consolle in bronzo in acciaio inox e legno, su uno sfondo di pietra preziosa. Alle pareti e ai soffitti è stata applicata una finta finitura di tessuto metallico, una texture erbosa, conferendo un aspetto glamour e drammatico.

scultura in bronzo dal design contemporaneo

soggiorno moderno attico a Sacramento

Attico a Sacramento con HORUS suspension light di BRABBU

La casa è completamente circondata da vetrate e, per evitare problemi di riflesso, ogni illuminazione è dimmerabile e delicata. HORUS Suspension Light di BRABBU incornicia l’incredibile stanza con un richiamo alla sensibilità europea. La forma di questo prodotto ha l’altezza perfetta dato che abbraccia il soffitto, dando vita a elementi glamour senza però intralciare la vista.

lampada a sospensione moderna

particolare lampada a sospensione Horus di BRABBU

HORUS Suspension Light promette di essere un punto di riferimento per ogni tipo di interior design moderno. In questo attico è incredibile il modo in cui il prodotto si armonizza alla stanza e le conferisce il tocco contemporaneo che i designer stavano cercando.

Realizzato con una struttura in ottone laccato nero opaco e sfumature in vetro crepitante, questo lampadario dà vita alla grande rivelazione di questo audace soggiorno.

cucina a isola aperta al living

Per contrastare l’aspetto lineare della stanza, è stata applicata una grande sezione a forma irregolare. La sezione fornisce posti a sedere flessibili, con la possibilità di vedute all’interno e all’esterno, di conversare o di leggere.

Vengono affiancate a due iconici sdrai di Mario Bellini che donano un aspetto elegante alla stanza. La grande sala presenta anche un tappetto di lana rotondo, che serve anche a delimitare un’area separata all’interno della più ampia portata dello spazio.

sala da pranzo attico

elegante sala da pranzo

Spostandosi nella sala da pranzo, singoli pendenti adornano il tavolo da pranzo inciso.

Il top personalizzato del tavolo da pranzo è diventato un vero pezzo d’arte. Esso mette in mostra un pannello in ottone tagliato a laser con la mappa di Sacramento, la città natale del cliente, rivolgendosi alla sua passione per le mappe e aggiungendo un altro strato di dimensione e interesse.

corridoio attico contemporaneo

angolo lettura attico contemporaneo

I designer volevano dare alla casa un tocco speciale, con i gusti, le preferenze e i ricordi dei clienti. Per questo motivo, nella camera da letto principale è stato appeso un pezzo d’arte sopra al letto, che fonde una storia fatta di poesie, fotografie e testi di canzoni in una rappresentazione visuale di una storia d’amore classica.

camera da letto principale attico a Sacramento

Adiacente a questo pezzo d’arte, c’è una stampa full-size delle fotografie personali del cliente, retroilluminato e con cornici personalizzate per aggiungere personalità a una stanza ricca di arte. Una collezione di pezzi eccezionali, che renderebbe fiero qualunque collezionista d’arte, completa questo attico.

stanza dedicata al guardaroba

camera da letto per gli ospiti

bagno contemporaneo attico a Sacramento

Tenendo in considerazione le preferenze dei clienti, la Benning Design Constructions ha creato una casa perfetta per un weekend con viste mozzafiato della città e spazi rilassanti.

BRABBU: un brand di design

BRABBU è un brand di design che riflette un intenso modo di vivere, portando  ferocia, forza e potere in uno stile  di  vita contemporaneo. Con un variegato range di mobili, tappezzeria, illuminazioni e tappeti, e attraverso un design sensoriale, noi ci immergiamo in un’esperienza unica per ogni pezzo che disegniamo  e  produciamo.  Con BRABBU  avrai più di un semplice pezzo di design: potrai ottenere una varietà di spazi ricchi di ricordi e sensazioni uniche in perfetta armonia con i tuoi spazi e con la tua personalità. Questo è il motivo per è la prima scelta per i più notevoli progetti residenziali e di ospitalità in tutto il  mondo.  BRABBU  è presente  nei  più rinomati  eventi  di design  al mondo con nuovi prodotti di design versatili per ambienti eclettici che anticipano i trend futuri.

Per maggiori informazioni www.brabbu.com

L’articolo Urbano con tocco glamour proviene da Dettagli Home Decor.

27 Agosto 2019 / / Architettura

Quest’appartamento di soli 46 mq è stato realizzato dallo studio di architettura Egue y Seta nell’ambito di una riqualificazione urbana di un’ex area industriale a Poblenou, in Spagna.
Gli ambienti sono separati fra loro da schermi di legno di rovere, che isola ma permette il passaggio della luce. Gli arredi sono stati disegnati su misura dagli architetti per ottimizzarne gli spazi contenitivi. Le pavimentazioni sono state realizzate in microcemento, a richiamare il calcestruzzo a vista delle pareti, con un chiaro riferimento all’origine industriale dell’appartamento. Anche la cucina in acciaio vuole richiamare la vecchia destinazione industriale.

An apartment of 46 square meters in an old factory

This apartment of just 46 square meters was built by the Egue y Seta architecture studio as part of an urban redevelopment of a former industrial area in Poblenou, Spain.
The rooms are separated from each other by oak wooden screens, which insulates but allows the passage of light. The furnishings were custom designed by the architects to optimize the storage space. The floors were made in microcement, to recall the exposed concrete of the walls, with a clear reference to the industrial origin of the apartment. Even the steel kitchen wants to recall the old industrial destination.

 

Via

_________________________
CAFElab | studio di architettura

26 Agosto 2019 / / Architettura

Un appartamento situato a Eixample il quartiere più trendy di Barcellona.

Un progetto di ristrutturazione della designer di interni Marta Castellano-Mas realizzato in collaborazione con lo studio di architettura Serrat-Tort.

Per soddisfare le esigenze e i desideri dei nuovi proprietari che cercavano spazi ampi e aperti e tanta luce, sono stati uniti due piani dell’edificio e demolite le pareti interne, lasciando integre quelle portanti.

Molti elementi originari dell’abitazione erano andati perduti durante le ristrutturazioni precedenti e si è cercato di conservare e preservare un camino nella sala da pranzo, i pavimenti a spina di pesce in rovere, nel soggiorno, le pareti in mattoni e i soffitti a volta.

Il risultato finale è un appartemento i cui interni uniscono la semplicità dello stile nordico, la forza dell’industrial e i tocchi vintage-retrò dei complementi d’arredo bohémien.

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-12

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-2

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-4

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-5

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-6

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-7

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-8

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-9

un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-10
un-appartamento-industrial-chic-a-barcellona-11

Ph via

Fatevi ispirare su Pinterest con alte idee home décor.

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Un appartamento industrial chic a Barcellona proviene da Charme and More.