12 Marzo 2026 / / Dettagli Home Decor

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Il divano Westwing che trasforma il salotto in un’opera d’arte

Il divano Westwing Wolke è il nuovo oggetto di culto per chi considera l’arredamento un linguaggio di stile. Nel vocabolario del design contemporaneo esiste una categoria di pezzi rara e preziosa: quelli capaci di entrare in uno spazio e ridefinirlo con la sola forza della propria presenza. Westwing ha appena aggiunto un nuovo nome a questa lista esclusiva. Si chiama Wolke, si traduce dal tedesco come “nuvola” e segna un momento significativo per il brand leader in Europa nell’arredamento di fascia alta.

Un divano Westwing pensato come un’it-bag

L’intuizione creativa alla base del divano Westwing Wolke è tanto semplice quanto sofisticata: applicare all’arredamento la stessa logica che governa le it-bag nel mondo della moda. Come una borsa iconica che riesce a trasformare un intero look — diventando essa stessa il protagonista — il divano Wolke occupa la stanza con una presenza visiva immediata e memorabile. Una silhouette che si imprime al primo sguardo, volumi che parlano da soli.

divano Westwing Wolke in lana bouclé versione a ferro di cavallo

Il progetto è firmato da Alexandra Tobler, VP e Creative Director di Westwing Collection, che ha costruito l’intero concept attorno a una tensione creativa tra opposti: morbidezza e rigore, natura e architettura, comfort e scultura.

Forme che sembrano sospese nell’aria

La silhouette del divano Westwing Wolke è il suo punto di forza più immediato. Struttura compatta ma fluida, braccioli e schienali curvati che disegnano un profilo continuo e avvolgente, volumi arrotondati che sembrano quasi galleggiare. L’effetto finale è quello di un elemento scultoreo che, nonostante la presenza decisa, conserva una leggerezza visiva sorprendente — esattamente come suggerisce il nome.

divano Westwing Wolke motivo a righe design scultoreo

Disponibile in diverse versioni, il divano Wolke risponde a esigenze e sensibilità diverse. La versione con motivo a righe è forse la più audace: Tobler ha scelto di abbracciare la rigidità geometrica del pattern per valorizzare — non contrastare — le forme organiche del divano, accentuandone la tridimensionalità. «Le righe offrono un’interpretazione giocosa ma al tempo stesso architettonica», ha dichiarato la designer. Il risultato abita quella zona fertile tra ordine e natura che è il territorio ideale del design contemporaneo di qualità.

divano Westwing Wolke a due posti in lana bouclé

La versione in lana bouclé amplifica invece l’anima cocooning del pezzo, massimizzando la sensazione di calore e avvolgenza. Per chi privilegia la praticità senza rinunciare all’estetica, esistono infine varianti in tessuti più resistenti e facili da mantenere. La struttura modulare permette diverse configurazioni, mantenendo sempre intatta la silhouette distintiva: quella coerenza formale che, ancora una volta, richiama la logica delle grandi maison.

La Wolke Mini Bag: quando il divano diventa accessorio

Il lancio del divano Westwing Wolke si arricchisce di un capitolo inaspettato e irresistibile: la Wolke Mini Bag, una borsa modellata sulla silhouette del divano stesso, che ne replica volumi e proporzioni in un formato da portare fuori casa. Un oggetto che è contemporaneamente pezzo di design e accessorio moda, e che traduce in modo esplicito il dialogo — da sempre esistente, raramente così dichiarato — tra il mondo del living e quello del guardaroba.

Wolke Mini Bag accessorio coordinato al divano Westwing

È una mossa che racconta molto dell’evoluzione di Westwing. Nata nel 2011 come piattaforma e-commerce per l’arredamento haute-de-gamme, oggi il brand è il riferimento europeo del settore con un volume d’affari superiore ai 500 milioni di euro. Con la mini bag coordinata compie un passo verso il design inteso come cultura, come linguaggio, come oggetto del desiderio.

Un pezzo di stagione, già da collezione

Il divano Wolke è disponibile su westwing.it in tutte le sue configurazioni e nei colorways della nuova stagione. Che si scelga la versione a righe, quella in bouclé o le varianti più pratiche, l’effetto è garantito: un salotto che non ha più bisogno di altro per avere un punto di vista. Esattamente come succede con le it-bag migliori.

divano Westwing Wolke con tessuto a righe proposto nella versione ad angolo

OFFERTA A TEMPO: WOLKE CON IL 10% DI SCONTO

Fino al 5 aprile, chi desidera portare a casa il divano Wolke può approfittare di un’occasione esclusiva.

Inserendo il codice NOW10 al momento dell’acquisto su westwing.it si ottiene il 10% di sconto su tutti i prodotti Westwing Collection a prezzo pieno, e il 5% di sconto sui prodotti Westwing Collection già in promozione. Il codice è valido esclusivamente sui prodotti Westwing Collection e non è cumulabile con altri brand presenti sul sito. Un motivo in più per non rimandare: il divano scultoreo della stagione è già lì che aspetta.

Per ottenere lo sconto clicca quì: collezione divani Wolke Westwing

 

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12 Marzo 2026 / / Dettagli Home Decor

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The Eleven House: la pietra medievale incontra il design contemporaneo di Susanna Cots

C’è un vicolo lastricato nel cuore di Peratallada — uno dei borghi medievali più intatti della Catalogna — dove il tempo sembra essersi fermato. Al numero 11 di Carrer Major, nascosta tra mura di pietra che custodiscono secoli di storia, si trova The Eleven House: il progetto più intimo e autobiografico della designer catalana Susanna Cots. Non una casa nel senso convenzionale del termine, ma uno spazio vissuto in profonda sintonia con la propria storia — boutique, laboratorio creativo, galleria d’arte e luogo d’incontro fusi in un’unica, coerente visione.

Una scoperta che ha riscritto il progetto The Eleven House

Il restauro ha preso avvio da una casa settecentesca in stato di abbandono. Ma è stato il cantiere a rivelare il colpo di scena: rimossi strati successivi di costruzione, è emerso un frammento delle mura medievali di Peratallada, databili tra XII e XIII secolo, che attraversavano l’interno dell’edificio. Un ritrovamento che avrebbe potuto essere semplicemente catalogato e celato. Susanna Cots e il suo compagno Alex Juvé hanno scelto di farne il cuore pulsante del progetto.

Il muro medievale è oggi visibile nell’area della boutique, trattato come un’ancora storica e simbolica. La sua presenza non è decorativa: è narrativa. Racconta di una continuità tra passato e presente che pervade ogni ambiente della casa, trasformando quello che sarebbe stato un intervento di design in qualcosa di più simile a un atto di cura verso la memoria collettiva.

edificio storico che ospita la boutique The Eleven House a Peratallada
muro medievale con targa che indica The Elene House di Susanna Cots

interno della boutique The Eleven House caratterizzata da muri medievali

Una casa pensata per essere condivisa

The Eleven House si sviluppa su tre piani e 140 metri quadrati, più un giardino esterno di 100 metri quadrati. La sua logica distributiva ignora deliberatamente il modello domestico tradizionale, preferendo una sequenza di spazi pensati per l’interazione, la creazione e la condivisione.

Al piano terra, affacciata direttamente sulla Calle Mayor, una boutique di design accoglie i visitatori con oggetti per la casa, libri, cosmetici e opere d’arte, affiancati dalle collezioni progettate dalla stessa Cots. Le pareti in pietra originale, recuperate durante il restauro, creano uno sfondo silenzioso e potente: la materialità come linguaggio.

Al primo piano, la casa acquista un respiro più domestico. La cucina è il centro vitale: protagonista assoluto il mobile bulthaup Solitaire, elegante e funzionale, che funge anche da vetrina per la collezione di ceramiche Onze — disegnata da Susanna Cots e prodotta artigianalmente nella regione dell’Empordà. Accanto, una sala da pranzo con tavolo per undici persone e un soggiorno con camino compongono un continuum spaziale pensato per la conversazione lenta, quella che non ha fretta di finire.

cucina con parete in sassi del progetto The Eleven House di Susanna Cots

The Eleven House di Susanna Cots, spazio domestico al primo piano
the eleven house camino spazio domestico

scala interna progettata da Susanna Cots per The Eleven House

The Eleven House: dal benessere all’arte

Il livello più alto della casa è anche il più versatile. Di mattina ospita sessioni di meditazione e yoga, accompagnate da colazioni condivise e rituali domestici che amplificano il senso di appartenza al luogo. Nel pomeriggio si trasforma: diventa la Eleven Gallery, uno spazio espositivo a rotazione che ha già ospitato artisti del calibro di Conrad Roset, Pati Baztán e Cristina Blanch, tra gli altri. Arte e vita quotidiana non si ignorano: si cercano, si sovrappongono, convivono naturalmente.

the eleven house spazio galleria

Il giardino come estensione sensoriale

Sul retro della casa, il giardino di 100 metri quadrati non è un semplice spazio verde. È una prosecuzione naturale dell’interno, arredata con pezzi di Calma firmati da Inma Bermúdez e Andreu Carulla. Qui si tengono workshop, concerti intimi, degustazioni di vino, colazioni dopo lo yoga. Il tempo, in questo angolo, si percepisce in modo diverso: più lento, più sensoriale, più prezioso.

muro medievale che porta al giardino sul retro della casa The Eleven House

The Eleven House di Susanna Cots, zona giardino sul retro della casa
patio illuminato, The Eleven House nel cuore di Peratallada

Un manifesto silenzioso sulla bellezza del vivere

The Eleven House è il distillato più puro della filosofia progettuale di Susanna Cots: la ricerca della tranquillità, la creazione di atmosfere contenute, la convinzione che il design sia capace di strutturare esperienze prima ancora che ambienti. Una filosofia slow che non è mai nostalgia, ma piuttosto un modo di abitare il presente con consapevolezza.

“Le case ti trovano, e noi aspettavamo questa”, raccontano Susanna Cots e Alex Juvé. E in questa frase è contenuta tutta l’essenza del progetto: non un intervento imposto, ma un ascolto. Un dialogo tra chi abita e ciò che è già lì, nella pietra, nella memoria, nella luce che filtra tra i vicoli di Peratallada.

The Eleven House non è una casa da guardare: è una casa da attraversare, da sentire, da condividere. Un luogo di quieta intensità dove architettura, storia e vita quotidiana si intrecciano senza forzature, con la naturalezza di chi sa davvero come si abita un posto.

Progetto : The Eleven House
Ubicazione : Peratallada, Empordà (Girona)
Completamento : 2019
Superficie : 140 m2 + 100 m2 di giardino
Autore :Susanna Cots Interior Design
Fotografia :Mauricio Fuertes.

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