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La nuova cameretta per Nicolò

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Finalmente questa settimana abbiamo definito il progetto della nuova cameretta di Nicolò, scegliendo i colori, la disposizione dei mobili, le finiture… Credo sarà una bella cameretta, divertente ma anche attuale per quando sarà più grandicello. Pensando al progetto mi viene da dire che ciò che lo caratterizza sono il design e la qualità dei materiali. Non vediamo l’ora che si concretizzi, tra 2 mesetti. Ahimé, dovremmo armarci di pazienza. Nel frattempo però ti mostro alcuni particolari.

La cameretta di Nicolò

Ormai la camera di Nicolò ha fatto il suo corso: sta crescendo, i mobili e lo spazio vanno ripensati perché non corrispondono più alle sue esigenze. Così a 10 anni Nicolò avrà una cameretta tutta nuova, con mobili salva spazio, una scrivania come si deve, delle mensole per riporre i libri.

Attualmente sono i mobili Ikea ad arredare la camera da letto.

Il progetto e le nuove finiture

Il progetto è opera dell’architetto Elena di TollotandC. Elena è una persona deliziosa, piena di pazienza e super professionale. Devo dire che grazie a lei questo progetto è davvero un’avventura divertente e stimolante.

Per la nuova stanza abbiamo sfruttato la tutta la geometria della stanza, per esempio, la nicchia creata dall’attiguo box doccia che ospiterà un letto in alto. Sotto il letto abbiamo deciso di inserire l’armadio per liberare la stanza dagli ingombri dei mobili che rimpiccioliscono ulteriormente la stanza.

La scrivania riceverà tutta la luce della finestra e unirà gli spigoli del letto alla parete opposta, su cui correrà {più in alto, a livello dello stipide della porta} una lunga mensola. In questo modo lo spazio sembrerà più grande e comodo da vivere.

Abbiamo optato dei mobili seriali. Nonostante le misure standard essi hanno risposto alle nostre esigenze: si tratta di mobili in legno, laccati e spazzolati, prodotti da Callesella. L’azienda lavora artigianalmente per cui risulta flessibile e soddisfa molte richieste che si scostano dal catalogo.

A noi sono piaciute le finiture color bianco, carta da zucchero e petrolio: il bianco dominerà, mentre gli altri due colori serviranno per alcuni dettagli {… non posso svelarti tutto }. Purtroppo le immagini non rispecchiano fedelmente le cromie.

La testiera del letto è stato un dilemma. Inizialmente avevamo scelto la collezione Outwall di Dominique Kieffer by Rubelli, ma i colori non ci hanno convinti appieno e preferito la linea Lin Bombé.

Non mancheranno i tocchi di design… la lampada Tolomeo di Artemide, l’appendiabiti Hang it all di Vitra e la sedia Trip Trap di Stokke che zia Mari ha regalato a Nicolò in occasione del battesimo.

Speriamo che il risultato sia soddisfacente, soprattutto per Nicolò… ora non ci resta che aspettare.

Che ne dici?

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Lampade da terra: tra estetica e funzionalità

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Uno degli errori più comuni quando noi, persone comuni, arrediamo casa è quello di tralasciare il progetto d’illuminazione. E’ successo anche a me, quando alla fine della ristrutturazione del nostro appartamento mi sono accorta che alcuni punti importanti erano scarsamente illuminati. Per rimediare ho trovato una valida soluzione nella lampada da terra la più eclettica delle luci domestiche perché trova spazio ovunque. Attualmente sto cercando una piantana con luce led {o comunque con una lampadina a basso consumo energetico} anche per l’illuminazione della camera da letto del mio bambino su Lampade.it.
Per quanto riguarda la mia casa in generale, l’angolo più buio con cui fare i conti è stato sicuramente il living: può essere piacevole avere una luce soffusa, magari rilassandosi davanti alla televisione oppure ascoltare musica, tuttavia, nel momento in cui preferisci fare altro – come per esempio leggere – la mancanza di luce può rappresentare un problema.

Così la scarsa illuminazione del soggiorno ci ha spinti {parlo al plurale perché le mie sono quasi sempre scelte di coppia, con mio marito ci divertiamo molto a cercare, decidere, guardare tutto ciò che riguarda la nostra casuccia} a scegliere una lampada da terra con luce led regolabile in intensità.

A suo tempo avevamo pensato ad altre lampade, ma la piantana offre molte possibilità di proiezione, sia per diffusione sia per proiezione della sorgente luminosa. Si adatta bene anche all’uso di luci led, in un’ottica di risparmio energetico. Per questo motivo abbiamo posizionato la nostra lampada da terra nell’angolo dietro il divano: la funzione principale è quella di avere un’illuminazione intensa per poter leggere, cosa che prima risultava abbastanza faticosa.

Immagine Rue Daily

Immagine Design Dose

Il bello è che con una sola lampada puoi soddisfare più esigenze. Se una lampada con una luce orientata verso il basso, con un diffusore piccolo, può trovare la sua posizione a fianco a un divano per un classico angolo lettura, lo stesso posto potrebbe andare bene per una luce con una forte illuminazione d’ambiente, magari dimmerabile e diffusa, o ancora puntata contro muro o soffitto per sfruttare la luce di riflesso, tipicamente più morbida.

Si presta anche ad altre soluzioni: a mia sorella è tornata utile per illuminare il tavolo da pranzo ottenendo un bellissimo risultato estetico. Originale ed eclettico, perché la lampada da terra ha un valore decorativo spiccato.

La pianta naturalmente ha sempre bisogno di un appoggio e ha il vincolo di restare a filo muro per essere alimentata senza veder correre cavi elettrici in mezzo alla stanza. Il bello è però che la piantana non necessita dell’intervento di un tecnico.

Immagine Urbnite

Lampada  Lampade.it

Per quanto riguarda la disposizione possiamo metterla accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto: generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere.

Per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.

Una volta aver riflettuto sulla funzionalità della tua lampada da terra puoi passare alla parte più divertente, lo stile. Vivi in una bellissima casa di campagna? Potrai sbizzarrirti con piantane dallo stile rustico. Vivi in un appartamento dall’aria parigina, scegli una lampada di design. Lo stile dipende da te, così come il colore: la lampada da terra è a tutti gli effetti un complemento d’arredo capace di donare carattere al tuo arredamento.

Immagini Instagram Lampen Welt

 

 

 

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4 soluzioni smart per valorizzare una casa piccola

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Una casa di dimensioni ridotte {come la mia} potrebbe inizialmente scoraggiare chi vi abita, per via delle minori possibilità di personalizzazione che sembra offrire. Eppure basta un po’ di astuzia per sfruttare al meglio anche uno spazio in formato ridotto e, per farlo, è sufficiente ricorrere ad alcune pratiche soluzioni. La ristrutturazione è sicuramente una delle strade più consigliate, ma non è l’unica disponibile: è infatti possibile ottimizzare al massimo gli spazi con qualche piccolo ma utilissimo accorgimento.

Ristrutturare: sì o no?

Davanti all’ipotesi di ristrutturare casa sorge sempre qualche scrupolo e ci si domanda se ne varrà davvero la pena. Sebbene gli interventi in casa possano risultare piuttosto impegnativi, c’è da dire che grazie ad alcuni lavori di ristrutturazione mirati si può creare più spazio di quanto si pensi: un esempio lampante è l’aggiunta di un piano soppalcato, così come non è da escludere l’opzione dell’open space. Ovviamente lo scoglio più grande della ristrutturazione è la spesa da sostenere, ma non farti prendere dal panico e informati il più possibile sulle soluzioni migliori in questo senso, scoprendo come trovare un prestito per la casa a tassi vantaggiosi su Prestiti.it, per esempio.

1 Giocare con gli specchi

Una delle soluzioni più semplici e stilose? gli specchi, sono ottimi alleati se si parla di valorizzare un ambiente di piccole dimensioni. Basta posizionarli in posti strategici per dare un’idea di maggiore spazio e profondità in casa, aumentando inoltre la luminosità degli ambienti a costo zero. Osa pure creando un’intera parete a specchi, oppure posizionandoli su un punto focale della stanza. Ultimo consiglio: mai posizionarli per terra o in basso, se non vuoi e creare l’effetto opposto!

piccoli spazi

Immagini 1, 2

2 Sfruttare ogni angolo

Abitare in una casa piccola e non utilizzare alcuni spazi è un paradosso: fatti furbo e cerca  piuttosto di sfruttare ogni angolo in maniera intelligente. Come fare? Affidatevi ad esempio a mobili e complementi d’arredo multifunzione, come le librerie che fanno anche da parete divisoria oppure i tavolini e letti sotto i quali è possibile riporre libri e riviste.

 

Immagini 1, 2

3 No ingombro: soluzioni smart

Sempre nell’ottica di fare economia di spazio, evita tutto ciò che finisce per occuparlo in maniera superflua. Preferisci ad esempio i pouf alle classiche poltrone che rischiano anche di essere sproporzionate rispetto alla dimensione del soggiorno e opta per porte scorrevoli: non danno ingombro, sono super pratiche e risultano anche chic!
Scegli mobili sospesi, mensole e pensili sono di grande aiuto, non occupano superficie e offrono leggerezza visiva se non troppo profonde.

4 I colori

Hai mai pensato alla possibilità di puntare tutto sui colori per dare l’impressione di uno spazio più ampio? Se hai intenzione di intervenire con lavori di ristrutturazione, prendi in considerazione l’idea di giocare con i contrasti dei colori del pavimento (con il parquet ad esempio, ma anche con delle maioliche particolari o con i tappeti) tra due o più ambienti: li aiuterà a differenziarli, dando l’illusione di maggiore spazio.
Pavimenti a parte, i colori in generale sono di grande aiuto in questa missione: sii furba quindi nella scelta dei colori degli arredi e cerca di puntare sui contrasti e  sul richiamo di alcune tonalità per delimitare e differenziare in maniera particolare i vari ambienti della casa.

Immagini 1 e 2

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Lampade da terra: tra funzionalità ed estetica

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Uno degli errori più frequenti quando noi persone comuni arrediamo casa è quello di tralasciare il progetto d’illuminazione. Ne sono stata vittima. Alla fine della ristrutturazione del nostro appartamento, mi sono accorta che alcuni punti importanti della casa erano scarsamente illuminati. Per rimediare ho trovato una valida soluzione nella lampada da terra, la più eclettica delle luci domestiche perché trova spazio veramente dappertutto.

Nel mio caso, l’angolo più buio con cui fare i conti è stato il living. Per certi aspetti può essere piacevole avere una luce soffusa, magari per rilassarsi davanti alla televisione oppure ascoltare musica. Nel momento, però, in cui preferisci fare altro – come per esempio leggere o rammendare i pantaloni di tuo figlio comodamente seduta sul diano – la mancanza di luce può rappresentare un problema.

Per risolverlo siamo stati spinti {parlo al plurale perché le mie sono quasi sempre scelte di coppia, con mio marito ci divertiamo a cercare, decidere, guardare tutto ciò che riguarda la nostra piccola casuccia} a scegliere una lampada da terra con luce led regolabile in intensità.

A suo tempo avevamo pensato ad altre lampade, ma la piantana è una lampada che offre molte possibilità di proiezione, sia per diffusione sia per proiezione della sorgente luminosa. Si adatta bene anche all’uso di luci led, in un’ottica di risparmio energetico.

Per questo motivo abbiamo posizionato la nostra lampada da terra, nell’angolo dietro il divano: la funzione principale è quella di avere una luce intensa anche per poter leggere, cosa che prima risultava abbastanza faticosa. Ricordati che per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.

Immagine Rue Daily

Il bello è che con una sola lampada puoi soddisfare più esigenze. Se una lampada con una luce orientata verso il basso, con un diffusore piccolo, può trovare la sua posizione a fianco a un divano, per un classico angolo lettura, lo stesso posto potrebbe andare bene per una luce con una forte illuminazione d’ambiente, magari dimmerabile e diffusa, o ancora puntata contro muro o soffitto per sfruttare la luce di riflesso, tipicamente più morbida.

Ha sempre bisogno di un appoggio e ovviamente ha il vincolo di restare a filo muro per essere alimentata senza veder correre cavi elettrici in mezzo alla stanza. Il bello è però che la piantana non necessita dell’intervento di un tecnico.

Immagine Design Dose

piantana

Immagine Carlos Garcia Interior

Immagine Urbnite

Per quanto riguarda la disposizione possiamo metterla accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto: generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere. A mia sorella è tornata utile proprio per illuminare il tavolo da pranzo ottenendo un bellissimo risultato estetico. Originale ed ecclettico, perché la lampada da terra ha un valore decorativo importante.

Una volta aver riflettuto sulla funzionalità della tua lampada da terra puoi passare alla parte più divertente, lo stile. Vivi in una bellissima casa di campagna? Potrai sbizzarrirti con piantane dallo stile rustico. Vivi in un appartamento dall’aria parigina, scegli una lampada di design. Lo stile dipende da te, così come il colore: la lampada da terra è a tutti gli effetti un complemento d’arredo capace di donare carattere al tuo arredamento.

Sono convinta che le lampade da terra sono, quindi, in grado di correggere errori di illuminazione e allo stesso di arredare. Tu che ne pensi?

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Cucina nera: come e perché

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Questo post è ispirato alle chiacchiere con un’amica che intende ristrutturare il suo appartamento. A lei piacciono molto le cucine nere e io condivido questa sua idea. Finora abbiamo visto un sacco di cucine bianche e luminose in giro, ma per quanto riguarda il lato oscuro? amo una cucina buia e di carattere, nonostante pensi di non essere ancora capace di optare per uno spazio totalmente nero. Però guarda, quanto sono sofisticate e belle queste cucine?! Al momento tutto ciò che potrei fare è ammirarle o prendere un barattolo di vernice per colorare una parete o forse potrei creare tocchi neri con delle bellezze come quelle delle piastrelle Clé . Oppure potrei provare volentieri con delle stoviglie nere {sono fantastiche, ci penso da tempo e in effetti avevo scritto un post}, degli elettrodomestici da cucina o il frigorifero di Smeg!

Ci sono molti modi per affrontare una cucina nera {ultima tendenza}.

Ecco i miei consigli:

1. Se hai una cucina a vista sul soggiorno, come nel caso della mia amica, e vuoi creare un ambiente unico in cui la funzione cucina non sia separata dal resto, i mobili di colore scuro sono una scelta perfetta ed elegante. La cucina tende a mimetizzarsi con la parte attrezzata.

2. La cucina nera si abbina perfettamente a pavimenti speciali, come quelli in cementine antiche che di solito hanno colori scuri {bordeaux, a scacchi neri e bianchi}.

3. Il colore nero dà un tocco raffinato a un ambiente rustico.

4. Se ami lo stile nordico, il nero – abbinato al bianco e al legno chiaro – è immancabile.

5. Se hai una casa con cucina a semi-vista, per esempio divisa dal soggiorno da una parete vetrata, la cucina nera è elegante e crea giochi di visuale interessanti.

6. Una cucina nera con elementi in legno nocciola è l’ultima tendenza del design: è una soluzione che adoro perché il color nocciola riscalda molto il nero creando un ambiente accogliente e confortevole.

7. Se non te la senti di optare per un total black giocatela con gli utensili da cucina, gli elettrodomestici, le cementine come accennavo all’inizio del post.

Di seguito potrai trovare una carrellata di immagini da cui farti ispirare.

1. NERO CON TOCCHI INDUSTRIALI O RUSTICI

2. NERO RUSTICO

3. NERO SU BIANCO

4. NERO, BIANCO E LEGNO

5. NERO E VETRO

6. TOCCHI DI NERO

Tutte le immagini sono salvate nella mia bacheca “Cucine nere” di Pinterest: ne troverai altre ancora e potrai anche risalire alla fonte da cui sono state copiate.

Non posso terminare il post senza la domanda fatale: sei pronto per la cucina nera?

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Vacanza di coppia all’insegna del relax: Arbatax e dintorni

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Di tanto in tanto è bello fermarsi e sognare le vacanze estive. Mi capita spesso a questo punto dell’inverno di desiderare il mare e il sole caldo di fine giugno che mi riscalda le ossa. Il mio ideale è quasi sempre una vacanza lontana il più possibile dal turismo di massa. La Sardegna potrebbe essere una meta appetibile, nei mesi di giugno o settembre, per trascorrere una vacanza rilassante e rigenerante insieme al partner.

Vade retro, stress!

Se rientri nella tipologia di persone che non hanno intenzione di immergersi nel caos e nei locali festaioli e rumorosi, credo che Arbatrax potrebbe essere una località della Sardegna in grado di soddisfare le nostre esigenze. Arbatax, e in genere la Sardegna, è una meta perfetta per regalarci un bel viaggio da sogno in due.

Situata lungo la costa meridionale dell’isola, Arbatax offre ai visitatori un panorama a dir poco meraviglioso: il porto ai piedi del paese è incastrato fra le caratteristiche rocce di porfido rosso, che emergono dal mare dando un effetto davvero unico, insieme a spiagge da sogno.

Naturalmente per una vacanza di questo tipo non sarà importante solo la destinazione: anche la struttura ricettiva dovrà avere standard che soddisfino le esigenze della coppia, coccolandola e viziandola; per orientarsi al meglio tra gli hotel romantici presenti in Sardegna ho provato a visitare siti specializzati.

Cosa fare ad Arbatax

Tutta la Sardegna è contornata da spiagge spettacolari. Ne ho viste di rose, a ciotoli, di grigie, di sabbia color oro. Ad Arbatax troviamo la bella e tranquilla Cala Moresca, che non necessita di spostamenti, perché si trova nel centro abitato, ed è delimitata proprio dalle Rocce Rosse, creando uno spettacolo cromatico unico.

Un’altra meta è Porto Frailis, a est di Tortolì, una caletta delimitata da alcune scogliere con sabbia candida e leggerissima e acqua cristallina. Anche la Baia di San Gemiliano merita una visita, grazie alla sua bellissima distesa di sabbia chiara.

Arbatax non offre solo bellissimi litorali: è infatti possibile ammirare i nuraghi di Barisardo, un piccolo centro abitato dell’Ogliastra, zona ideale per chi è in coppia grazie alla possibilità di fare lunghe passeggiate ed escursioni in mezzo alla natura.

Chi vuole scoprire l’entroterra, che consiglio vivamente {a me è piaciuto tantissimo} può visitare la Tomba dei giganti di Pradu su Chiai, quella di Sa Carcaredda e il Parco di Santa Barbara. Oppure paesi relativamente vicini – un’ora circa – come quello di Mamoiada, famoso per l’ancestrale carnevale.

Arbatax è una meta che sembra essere stata disegnata appositamente per le coppie: offre la possibilità di vivere una vacanza all’insegna del romanticismo e del relax,
per ricaricare le batterie e trascorrere momenti indimenticabili con il proprio partner.

Artigianato sardo

Nelle mie vacanze a due non manca mai la scoperta dell’artigianato. Con mio marito ci divertiamo molto a girovagare alla ricerca di piccoli tesori italiani. Lo facciamo sempre. La Sardegna è scrigno di maestranze artigiane come il resto d’Italia.

Vicino Ad Arbatax ho trovato tre indirizzi che non vorrei perdere:
– quello di Anna Guiso, orafa che realizza gioielli della tradizione sarda servendosi in particolare della tecnica della filigrana molto diffusa in Sardegna;
– quello del laboratorio “Tessile d’autore” della famiglia Mariotti, che creano trama magiche, adoro i loro arazzi;
– quello di Marongiu Pinuccio, artigiano falegname di cui apprezzo molto i complementi d’arredo semplici;
– quello di Franco Maritato che produce favolose maschere di legno, giuste giuste per decorare le nostre pareti di casa

 

 

Franco Maritato

Pinuccio Marongiu

 

 

… che dici, partiamo?

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Funky Table: c’è lo shop online

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Ti piacciono gli oggetti un po’ strani, colorati, magari provenienti dall’altra parte del mondo? A me tanto. Per questo sono felice che {finalmente} sia online lo shop di Funky Table. Funky Table è un negozio di Milano dove puoi trovare gli stili più disparati: richiami gipsy, ispirazioni pop, evocazioni kitsch. Tutto mescolato a oggetti cosmopoliti come i milagros che richiamano la spiritualità messicana, le teste di moro siciliane, stoviglie portoghesi, talismani napoletani contro il malocchio, brocche indiane dipinte a mano e accessori africani e altri artigianali.

L’idea della Funky Table nasce da Mariangela e Cristiana, due sorelle veronesi, dopo carriere votate a marketing, moda, interior design ed editoria.

 

 

Vi riporto la loro presentazione, perché mi piace così come l’hanno scritta.


“Tradizioni, storie, pensieri guidano la nostra ricerca di oggetti provenienti dall’Italia e da ogni continente. Dal 2015 raccontiamo le nostre passioni e la nostra visione del mondo.

Mescolare, trovare la perfezione in ciò che è volutamente imperfetto, enfatizzare la singolarità di ogni oggetto mettendo l’accento sullo stile e cogliendone il genius loci. Con Funky Table proponiamo un nuovo linguaggio decorativo.

Siamo due sorelle veronesi, Mariangela e Titti Negroni, dopo diverse esperienze nei settori design e moda, abbiamo unito i nostri sfaccettati percorsi professionali e personali per dar vita a questo nuovo progetto. Lavoriamo con un dinamico e prezioso team di cui Elisa Libera Maccioni è il nostro caposaldo.

Siamo a Milano in via Santa Marta 19, nel cuore delle 5Vie, tra antichi palazzi, cortili nascosti e laboratori artigiani. Rapidamente i nostri confini si sono allargati, sviluppiamo progetti con Le Bon Marché a Parigi. Inoltre siamo presenti, con la collezione La Tavola Scomposta in co-branding con Bitossi Home, in alcuni dei più prestigiosi department store come La Rinascente Milano, Roma Tritone, e da Selfridges a Londra.”


Questa caraffa artigianale c’é l’ho anch’io. Ceramica di Bassano del Grappa, la produce TuttoAttaccato.

Questi tappeti di lana mi fanno impazzire…

La tavola scomposta è tra le idee di Funky Table che amo di più

 

Diciamo che non è soltanto un negozio dove trovare oggetti funky. Funky Table crea allestimenti per ogni occasione.

Ecco per esempio, alcuni dei Funky Party organizzati negli ultimi anni:

  • Social dinner “Rompete le righe” di Benetton (Primavera/Estate 2017), ristorante Contraste, Milano.
  • Christmas press day di Ikea “Siamo fatti per cambiare”
  • Matrimonio a Gstaad per 240 persone
  • Compleanno nella Palazzina di Caccia di Stupinigi per 100 persone
  • Cena privata a Parigi per 80 persone

Per tutti gli eventi è disponibile, oltre alla consulenza creativa, il noleggio di prodotti Funky Table e la personalizzazione di oggetti e arredi.

Adoro questi spazi creativi, e tu?

 

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Le 4 regole da seguire per una camera da letto rilassante

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La stanza da letto è uno degli ambienti più preziosi per una casa, essendo il luogo dedicato al nostro riposo, dove possiamo ricaricare le batterie per affrontare una nuova giornata di studio, di lavoro e tutte le altre faccende quotidiane. Trascurare questo ambiente significherebbe risentirne dal punto di vista del nostro benessere.

Alcuni aspetti della camera da letto hanno un ruolo determinante per la qualità del nostro sonno, vediamo insieme quali sono per assicurarci un’atmosfera rilassante che concili appunto sonno e riposo.

1.La posizione della camera da letto

La prima caratteristica fondamentale da approfondire è la posizione della camera da letto all’interno della casa. In generale è sempre meglio che sia distante dall’ingresso e il più possibile al riparo dai rumori. Le medesime regole possono essere applicate anche alla posizione del letto: questo dovrebbe poggiare contro il muro opposto alla porta d’ingresso, vicino a una parete che non dia su altre stanze rumorose.

camera da letto

bedroom

Immagini 1, 2

2. Come scegliere il letto

Passando al letto in sé, non bisognerebbe sottovalutare l’importanza che ha la scelta di un buon materasso, che assicuri il giusto riposo a tutto il nostro fisico. A questo proposito, quindi, è meglio optare per un prodotto di qualità come i materassi in memory foam di Tempur, ad esempio. Anche la struttura che sostiene il peso di materasso e del corpo è di fondamentale importanza, nello specifico andrebbe scelta in legno e non in metallo, in quanto quest’ultimo materiale secondo il Feng Shui potrebbe disturbare il sonno. E poi, lo ammetto, sono una grande fan del legno: trovo che sia un materiale bellissimo, caloroso, profumato, vivo, naturale.

3. I colori più adatti alle pareti

I colori molto scuri e cupi come grigio e viola, insieme a quelli molto accesi e vivaci come rosso e giallo pieno, non sono consigliati per la camera da letto: i primi due influenzano in maniera negativa il sonno, gli ultimi due invece hanno un effetto energizzante che poco si adatta a un luogo dedicato al relax come la stanza da letto.

Di conseguenza, sono le tinte pastello quelle più consigliate, perché trasmettono serenità e benessere. Tra i colori più indicati troviamo il viola lavanda, insieme al verde, al blu marino e al turchese, che mettono tranquillità in quanto richiamano ambienti naturali.

4. I profumi che conciliano il sonno

Infine, per favorire al massimo il sonno bisognerà coccolare tutti i sensi, olfatto compreso. Esistono profumi particolarmente adatti  alla camera da letto le cui proprietà possono essere sfruttate utilizzando un apposito diffusore di essenze. Fra le migliori in questo senso troviamo la lavanda, il gelsomino e l’olio di yling ylang.

Immagine La Tazzina Blu

Che ne pensi? Hai altri suggerimenti per rendere più rilassanti le nostre camere da letto?

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La lista di Natale, tra sapori odori e cose belle

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Mi piacciono le liste e quella di Natale è la mia preferita: un elenco di oggetti e idee che ispirino la mia quotidianità {a tratti faticosa}, rappresenta un bel risparmio di energie e una ricca fonte di stimoli. Ieri sera davanti al pc ho scritto la mia, di getto. Con un po’ di quelle cose che a Natale non possono mancare.

La lista mia lista di Natale

Che Natale sarebbe senza il forno acceso, dove spiare una torta che lievita o i biscotti che cuociono e sentire nell’aria il profumo della cannella? Più volte mia sorella e io ci siamo ripromesse di fare i vanille kipferl assieme, con i bambini. Spero che questo sia l’anno buono.

Regalare farine biologiche o di altre tipologie, teglie, libri di dolci natalizi, credo possa essere un’idea gradita in questo periodo.

torta di natale

Kaufann Mercantile

Un brindisi bollicinoso a Natale è un appuntamento immancabile. A me piace mangiare e bere bene, le feste sono il momento propizio per assaggiare il meglio con amici e famiglia.

lista di natale

Moet & Chandon Imperial

Natale senza torrone alle mandorle è un sacrilegio. Lo adoro: è un dolce tradizionale italiano delle feste, approfittiamone. Il mio preferito è lo Scaldaferro, un torronificio veneziano che ha un secolo di esperienza. Attenzione alle calorie.

nata

Torrone Scaldaferro

Lo ammetto, alla fine non li porto mai, ma qualcosina tra i capelli – almeno a Natale – mi piacerebbe. Adoro le mollette lunghe alle tempie e i cerchietti con i fiocchi. Uno sfizio!

Hair clips

Mi piace come li porta Marianne Theodorsen, fashion blogger che lavora come digital e marketing manager per il più grande retailer della moda norvegese. La trovo fantastica perché dimostra un’inusuale abilità di essere creativa attraverso vestiti e accessori. Ecco a Natale vorrei avere anch’io qualche clip tra i capelli.

Se ti manca, Natale è l’occasione perfetta per regalartelo o fartelo regalare. Artisan di KitcheAid è troppo bello e funziona che è una meraviglia. Il rosso, secondo me, rende appieno la forma iconica di questo robot da cucina che compie cent’anni.

natale in cucina

KitchenAid

Villeroy and Boch produce sempre cosucce graziose per le festività natalizie. Si possono fare bei regali o aggiornare il proprio parco-oggetti delle feste con prezzi abbordabili.

Finalmente ho la mia bella ghirlanda, di pino argentato vero. Apprezzo ciò che è autentico, sincero, che siano fiori, persone, case. E così di vero, a Natale, avrò anche l’abete: lo stesso dell’anno scorso, me lo aveva portato mio papà. L’ho annaffiato tutto l’anno. Un bellissimo ricordo di lui, che non c’é più.

Due anni fa per Natale avevo preso dei cuscini di lana su WestElm, che ora purtroppo non spedisce più in Europa causa burocrazia (accidenti!). Ho però trovato un’azienda italianissima, Fazzini, che ne ha prodotto uno che sembra un morbido biglietto d’auguri.

Per un Natale che si rispetti non possono mancare le candele, creano quell’atmosfera magica propria soltanto di questo periodo dell’anno.

Anni fa ho conosciuto le candele di Cire Trudon. Sono favolose, una vera chiccheria e una qualità che non avrei immaginato in un oggetto così semplice.

 

Un piatto da mettere al centro della tavola per decorarla a Natale non manca mai a casa mia. A volte lo lascio libero per mostrare il disegno di Babbo Natale, altre volte lo riempio di noci o altra frutta secca. Al momento ho un debole per i piatti di Ilaria.i che ho scoperto su Instagram. Ilaria.i collabora con differenti realtà manifatturiere italiane sperimentando un nuovo modo di concepire i prodotti per la casa. Il risultato è una collezione di oggetti dal gusto decorativo che combinano tecniche artigianali, disegni a mano libera, texture e suggestioni in modo da formare la trama di un racconto dall’aspetto decisamente contemporaneo.

Il nuovo bollitore Plissè ideato da Michele De Lucchi per Alessi è una chicca. Elegante come una gonna a pieghe ma ironico nel materiale. Mi piace. E fa tanto Natale per il colore {che al resto dell’anno dona un po’ di brio in casa}.

E come incarti il regalo? L’importante del pacchetto è che sia originale e personale per far sentire speciale il tuo regalo e chi lo riceve. Perché fatto con il cuore.

carta di natale

Stamperia Tassoti

Quando da piccola andavo a casa di mia zia c’era sempre un calendario dell’Avvento che segnava il tempo del Natale. Non ricordo se a casa mia ci fosse tutti gli anni, di sicuro crea suspance nei bambini. Che il countdown inizi!

Ho una piccola fissazione per queste meravigliose macchinette fotografiche. Non sono certa siano utili, per la dimensione della foto, però che bello tornare un po’ indietro… ai tempi della Polaroid. Mi verrebbe da regalarmene una per Natale.

Qualche anno fa una mia cara collega mi ha regalato un’originalissima boule dell’acqua calda in versione mini. Da mettere in borsetta. Me la regalò proprio a Natale, un pensiero fuori dal comune che una freddolosa come me ha gradito parecchio.

regalo di natale

Chinti & Parker

La mia lista finisce qui. Ora tocca a te: nuove idee sono benvenute, puoi scriverle nello spazio riservato ai commenti qui sotto.

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Suggerimenti per arredare in stile moderno

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In tema di interior design, una delle tendenze più apprezzate che troviamo lo stile moderno. Sarà per l’estetica lineare e la pratica funzionalità, a cui si possono abbinare con facilità complementi vintage ottenendo un ottimo risultato. Lo stile moderno ha connotati precisi, che scopriremo e approfondiremo in questo post.

Le caratteristiche dello stile moderno

Come intervenire, nella propria casa, per definire un arredamento stile moderno?
Dal soggiorno al bagno, dalla casa piccola all’abitazione che gode di ampi spazi, chi propende per uno stile moderno valuta con interesse l’adozione di soluzioni pratiche e, nei casi di ristrutturazione, anche di rivestimenti in grado di garantire ottime prestazioni nel lungo periodo. Anche nel caso dell’arredamento moderno più azioni combinate garantiscono un risultato convincente, oltre che gradevole dal punto di vista visivo e decorativo.

Per definire questo stile bisogna prendere in considerazione almeno 3 aspetti:
1 – i materiali
2 – la funzionalità
3 –  i colori

1 – Lo stile moderno parte innanzitutto dalla definizione dei materiali che lo compongono. Non è detto che debbano essere per forza di natura sperimentale, perché ciò che conta è che siano in buono stato. Il legno può essere sempre moderno, è sufficiente trattarlo in tecniche moderne per dargli l’aspetto dell’attualità.

2 – Altri elementi tipici di questo stile sono le linee geometriche e lineari, sempre semplici, utili per dare ordine allo spazio e rispettare la funzionalità dell’ambiente. Ciò non impedisce di inserire elementi di natura decorativa, anche se è il caso di non esagerare. Tra gli elementi di arredo di uno stile moderno ormai fanno parte anche i dispositivi high tech, televisioni, stereo, elettrodomestici..

3 – Infine i colori, da preferire sono quelli dal tono neutro – il bianco – e il suo contrario, il nero. Anche i colori vivaci, che si armonizzano alle linee essenziali, eleganti e pulite dell’arredamento moderno.

Quale tipo di casa si sposa con questo stile?

Non esistono veri e propri limiti per arredare le case con questo stile. L’arredamento moderno, infatti, si adatta benissimo alle abitazioni piccole, come per esempio i monolocali, ma non fanno eccezione le case grandi, come gli ambienti open space e persino i loft o le case di campagna. Contrariamente a quanto si pensa può adattarsi anche alle abitazioni in montagna nonostante, per tradizione, prediligono altre soluzioni come il country.

Arredare la cucina

Arredare una cucina in stile moderno significa per prima cosa puntare su mobili dalle ante lisce, senza fronzoli, che risultano molto pratiche nella pulizia. Di solito è una cucina che si compone di elementi agevoli e comodi rendendo la cucina un ambiente facilmente conviviale, dove per esempio si può cucinare tutti assieme. Penso alle penisole e i ripiani a mensola, insieme alle isole {se lo spazio lo consente}.

Grande attenzione meritano gli elettrodomestici come il frigorifero, che dovrebbe avere un design pulito e consono con il resto dell’arredo. Poi, se si vuole strizzare l’occhio al futuro, il frigo potrebbe essere anche intelligente, dotato di display per monitorare il cibo e gli sprechi. Il high tech gioca in favore dello stile moderno.
Per il pavimento una delle soluzioni migliori è il parquet, insieme a piastrelle in gres e a pavimentazioni in resina.

Immagini My Domaine, TLC Interiors; Yatzer

Il salotto moderno

Anche in soggiorno deve trovare ampio spazio la componente hi-tech, soprattutto quando applicata al sistema di intrattenimento domestico {televisore e sound bar}. Ce ne sono di bellissimi, che fanno “arredamento” e rendono bello lo spazio.
Non esistono colori precisi per lo stile moderno, tuttavia, se mi segui da po’ {lo spero} sai che il bianco è una cromia tendenzialmente moderna {al contrario della tinta panna, più classica} come il nero oppure il grigio fumo di Londra. Anche il rosso è un colore che si abbina bene alla modernità.

La progettazione dell’arredo è bene che sia funzionale e attenta alla gestione degli spazi. Di solito la modernità non ama impedimenti prediligendo spazi fluidi che favoriscono mobilità e comunicazione. Un ambiente moderno è in sostanza organizzato razionalmente.

Per le forme ti consiglio un concept votato alla pulizia e alla dinamicità, ma anche la sperimentazione in termini di materiali trova un suo spazio importante e interessante.
Può essere un buon consiglio quello di inserire un tavolo consolle, perfetto per questo stile poiché ha una linea minimal ed è molto pratico.

La camera da letto

Una camera da letto moderna è sempre attenta alla già citata gestione e ottimizzazione degli spazi. Per questa ragione, complementi come il letto-contenitore diventano validissimi alleati per raggiungere l’obiettivo: il mio letto è proprio così.

La cabina armadio è un comfort da valutare in una stanza da letto, se c’é lo spazio per realizzarla. Altrimenti una camera moderna opta per armadi ad ante scorrevoli con interni organizzati per riporre giacche, camice con sistema a servetto, ripiani. Le possibilità sono molte e adatte alla vita di oggi.

Per i tessuti scegli quelli naturali – cotone, lino e lana – non solo per una camera moderna, questo mio consiglio vale anche per altri stili così come per il pavimento in legno. Solitamente per questo stile la testiera del letto ha uno stile pulito e minimal.

stile moderno

Immagini Behance, Gabriella Khalil

Sto progettando la camera del mio bambino {non vedo l’ora di realizzarla e mostrartela} e sarà in stile moderno perché più di ogni altro permette di fare attenzione alla praticità di cui ho bisogno nella quotidianità e mi permette di creare uno spazio ben organizzato.

Quali sono i materiali da usare

Alcuni dei materiali protagonisti di una casa moderna li abbiamo già nominati: il parquet industriale laminato, insieme al gres e alle piastrelle in ceramica per il bagno. Altri materiali perfetti sono il legno lucido e laccato per gli arredi e i mobili, e le componenti in metallo. Per i divani, invece, meglio optare per la pelle e in genere per i tessuti naturali.


Riassumendo, ecco i tratti salienti dello stile moderno:

i materiali: legno trattato con tecnologie moderne, resine, gres
la funzionalità: sia nell’uso degli spazi sia nell’uso dell’high tech
i colori: i colori “moderni” per eccellenza sono bianco e nero {ma non gli unici}


Spero che i consigli che ho raccolto ti siano utili per progettare una casa in stile moderno.

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