14 Luglio 2019 / / ArtigianaMente

Un mix di natura e cultura, di opere d’arte ed eventi di spessore, di gusto e di raffinato artigianato. Vedo così la Sicilia. Un po’ ne ho vista, ma vorrei tornarci magari sulla costa orientale, dove conoscere spiagge e città da favola, insieme ad attività di artigianato a dir poco sorprendenti.

In Sicilia credo che si possa andare in qualsiasi stagione: d’autunno per il tepore permette di visitare luoghi bellissimi, durante i ponti di primavera per regalarsi la fioritura mediterranea con un sole già caldo per abbronzarsi su spiagge poco affollate o semplicemente camminare, magari accompagnati da guide ambientali.

Un viaggio in Sicilia presuppone una valigia leggera.

Non riempitela di cose che non utilizzerete in modo da lasciarvi abbastanza spazio per gli oggetti che troverete nelle varie attività artigianali locali, e ricordate di portare con voi tutto l’indispensabile per una vacanza al mare, come il costume da bagno, un abito prendisole, ottimo per restare fresche in spiaggia, una bella scorta di crema protettiva e scarpe leggere e comode, per visitare le riserve naturali del mare.

Le spiagge della Sicilia orientale

Molti già lo sanno, ma questa parte della Sicilia è un vero incanto per quanto riguarda mare e spiagge,con luoghi assolutamente imperdibili. Uno di questi è la spiaggia di Letojanni, frequentata per la sua vicinanza a Taormina; da qui – se la giornata è particolarmente bella e il cielo abbastanza limpido – è possibile intravedere le vicine coste della Calabria.

Sempre vicino Taormina c’è la spiaggia di Isola Bella, paradiso per gli occhi con la sua spiaggia di pietre e sassi e con il suo mare blu intenso e i faraglioni, alti e appuntiti scogli di nero basalto di fronte ad Aci Trezza. Ed è proprio grazie ai sassi che potrete ammirare uno dei più bei fondali della zona, con colori che non potranno che conquistarvi.

Spiaggia di Isola Bella

Chi preferisce rilassarsi su una spiaggia con la sabbia candida e sottilissima, invece, dovrebbe andare sulla spiaggia di Calamosche, presso la riserva di Vendicari, che con il suo paesaggio marino da cartolina non ha davvero nulla da invidiare alle spiagge caraibiche.

Sicilia e artigianato

Le bellezze della Sicilia orientale non finiscono con le sue spiagge.

Durante una vacanza di questo tipo, infatti, sarebbe un vero peccato non visitare città splendide come Catania oppure i piccoli centri appena fuori città come Vizzini, una tappe imperdibili per chi ama le creazioni in ceramica insieme a Caltagirone, dove potrete ammirare anche la Scalinata di Santa Maria al Monte realizzata con tessere di maiolica decorata.

Qui la lavorazione dell’argilla ha storia antica e affonda le sue radici nelle botteghe arabe, che le fecero meritare il nome di “Rocca dei Vasi”, grazie ad una lavorazione a smalto di particolare pregio.

Lavori dei ceramisti siciliani Stefania Boemi e Alessandro Iudici

Infine, al limite delle province di Messina e Palermo, c’è Santo Stefano di Camastra, la città famosa in tutto il mondo per i suoi piatti e i suoi vasi in ceramica, che potrete ammirare e acquistare in una delle tante botteghe artigiane presenti.

Santo Stefano di Camastra è una tappa dell’iniziativa “Buongiorno Ceramica”, che si tiene annualmente nei luoghi simbolo di questa bellissima arte che è appunto quella della ceramica.

 

 

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15 Giugno 2019 / / ArtigianaMente

Sono in procinto di partire per il mare e sono felicissima. L’estate è una stagione favolosa che ha il sapore di salsedine, colori, leggerezza. In questa prospettiva sono addirittura felice pensando al rientro: sarà divertente decorare casa. Dalla tavola alla camera da letto ci possiamo sbizzarrire con idee facili. Vediamo stanza per stanza quello che ho trovato nel web.

6 decorazioni estive facili ed economiche

  1. La tenda in bagno

Mi sono innamorata letteralmente di quest’immagine che ho trovato su Apartment Terapy.
Ci vuole davvero poco: una bella tenda che richiami le cromie vitaminiche dell’estate a cui abbinare un tappetino.
Che meraviglia!

Nel mio bagno ho da poco cambiato gli asciugamani scegliendoli color albicocca vivo: sono piccoli dettagli che cambiano l’atmosfera di una stanza.

2. La porta colorata

decorazione

Ami il fai da te e hai una buona manualità?
Allora è venuto il momento di decorare il tuo portoncino colorandolo di giallo. Non te ne pentirai, ti ricorderà l’estate anche nei mesi più grigi dell’anno e sicuramente sarai fuori dal coro.
Se però ti sembra un’idea azzardata, colora la porta sul retro {di solito triste triste} oppure quella che dà sul giardino {sicuramente meno nell’occhio di vicini e passanti}.

3. Il vaso giallo con i limoni per l’ingresso

Porta l’estate in casa: acquista un bel vaso giallo, possibilmente di ceramica {non ne possiamo più della plastica, che fa molto cheap e inquina terribilmente il nostro magnifico pianeta}, dove metterci una bella pianta di limoni.
I limoni hanno una forza decorativa intensa e un’esplosione di giallo ti darà nuova energia. Credo nella cromoterapia!

4. Il quadro con elementi gialli in cucina

Sei sempre di fretta, hai mille impegni quotidiani e quando puoi riposare non dedichi il tuo tempo alla decorazione della casa? Ti capisco. Però basta veramente poco per donare un aspetto nuovo alla tua cucina.
Aggiungi un quadro dai colori estivi – con i toni del giallo, dell’arancio, del verde, del rosso intenso – alle mensole sopra il lavandino e vedrai che si noterà donando freschezza all’ambiente.

5. I tessili in camera da letto

Giocare con le stagioni è divertente quando si tratta di home decor. In questo momento vorresti una camera da letto più estiva? Bastano un copriletto leggero, in lino o cotone, e qualche cuscino. Se non vuoi acquistarli ricicla della vecchia stoffa, se hai una tenda leggera abbastanza grande usala ai piedi del letto, confeziona da sola i tuoi cuscini.In questo caso l’unica cosa che conta è il colore e le stampe: scegline uno frizzante – il giallo ovviamente è il colore del sole, oppure i disegni con le angurie – per richiamare l’estate.

6. Il mazzo di fiori freschi, ovunque

Non c’é estate senza fiori. Raccoglili dai campi creando un bouquet dall’aria selvaggia, acquistali di tanto in tanto dal fiorista, recidi le peonie del tuo giardino e aggiungi gambi di menta come faccio io. L’importante è che siano veri, no plastica, no carta. Il potere decorativo dei fiori è immenso.

Immagini da Lonny Magazine, Domino Mag, Ida Interior Lifestyle.

 

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25 Maggio 2019 / / ArtigianaMente

Utensili da giardinaggio, attrezzi da lavoro, biciclette: il garage è dove immagazziniamo ogni sorta di roba. Sgombrare la stanza solo per l’auto credo non sia possibile, nella maggior parte dei casi lo sforzo è di farci stare anche altro. Per rendere questo spazio, quindi, efficiente ed esteticamente bello {perché in fondo il funzionale non dovrebbe escludere il lato estetico} ho pensato di raccogliere 5 pratici suggerimenti. Nella speranza che il lavoro duro sarà prerogativa della parte maschile della nostra famiglia 😉

5 consigli per tenere ordine in garage

1. Scatole a portata di mano

Ogni cosa ha il suo posto, è il mio mantra utilissimo per avere il controllo quando ci sono tanti oggetti che girano per casa. Questo discorso vale ancor di più per cantina e garage.
Se vuoi mantenere gli strumenti da lavoro {e tanto altro} disposti in modo ordinato ci vengono in aiuto le scatole. Usale anche senza coperchio così sarai facilitato sia nell’accesso agli attrezzi sia in una gestione più sicura. Una volta inseriti gli oggetti, il passo successivo è quello di dotare le scatole di un’etichetta che ne descriva il contenuto.
Così creerai un impatto visivo piacevole, oltre che pratico, dove meno te lo aspetti.

2. Mantieni la pulizia

La cucina non è l’unico spazio in cui è possibile utilizzare un portasciugamani di carta. Dovrebbe essere presente anche in garage: potresti installarne uno al banco da lavoro e metterci vicino un cestino per raccogliere la carta sporca. Tutto comodo e agevole.

3. Scegli una tasca porta oggetti

Le stravaganze che immagazziniamo in un garage possono rapidamente trasformarsi in un disastro, ma possiamo ricorrere a un trucco per evitare che ciò succeda: usa un organizer e riempilo di tutto quello che confusamente si trova in giro per il garage, dai sacchetti della spazzatura alle forniture di vernice.

4. Le pareti attrezzate 

Sfruttare lo spazio in verticale è un’ottima idea in un garage dove ingombri – come automobile e  falcia erba- occupano molta superficie orizzontale. Sono geniali anche i ganci per appendere alla parete le bici.

5. La luce adeguata

Mio suocero ha una bellissima parete attrezzata dove lavora di frequente. Non potrebbe farlo senza un’illuminazione adeguata. Per cui la miglior cosa è ricorrere a una lampada da tavolo che proietti il fascio di luce laddove sia necessario.

E per finire un “riassunto” in immagine, che può essere utile per l’organizzazione dei nostri garage: a me piace molto perché in un colpo d’occhio offre l’idea di come possa essere bello e comodo un garage ben organizzato.

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12 Maggio 2019 / / ArtigianaMente

Finalmente questa settimana abbiamo definito il progetto della nuova cameretta di Nicolò, scegliendo i colori, la disposizione dei mobili, le finiture… Credo sarà una bella cameretta, divertente ma anche attuale per quando sarà più grandicello. Pensando al progetto mi viene da dire che ciò che lo caratterizza sono il design e la qualità dei materiali. Non vediamo l’ora che si concretizzi, tra 2 mesetti. Ahimé, dovremmo armarci di pazienza. Nel frattempo però ti mostro alcuni particolari.

La cameretta di Nicolò

Ormai la camera di Nicolò ha fatto il suo corso: sta crescendo, i mobili e lo spazio vanno ripensati perché non corrispondono più alle sue esigenze. Così a 10 anni Nicolò avrà una cameretta tutta nuova, con mobili salva spazio, una scrivania come si deve, delle mensole per riporre i libri.

Attualmente sono i mobili Ikea ad arredare la camera da letto.

Il progetto e le nuove finiture

Il progetto è opera dell’architetto Elena di TollotandC. Elena è una persona deliziosa, piena di pazienza e super professionale. Devo dire che grazie a lei questo progetto è davvero un’avventura divertente e stimolante.

Per la nuova stanza abbiamo sfruttato la tutta la geometria della stanza, per esempio, la nicchia creata dall’attiguo box doccia che ospiterà un letto in alto. Sotto il letto abbiamo deciso di inserire l’armadio per liberare la stanza dagli ingombri dei mobili che rimpiccioliscono ulteriormente la stanza.

La scrivania riceverà tutta la luce della finestra e unirà gli spigoli del letto alla parete opposta, su cui correrà {più in alto, a livello dello stipide della porta} una lunga mensola. In questo modo lo spazio sembrerà più grande e comodo da vivere.

Abbiamo optato dei mobili seriali. Nonostante le misure standard essi hanno risposto alle nostre esigenze: si tratta di mobili in legno, laccati e spazzolati, prodotti da Callesella. L’azienda lavora artigianalmente per cui risulta flessibile e soddisfa molte richieste che si scostano dal catalogo.

A noi sono piaciute le finiture color bianco, carta da zucchero e petrolio: il bianco dominerà, mentre gli altri due colori serviranno per alcuni dettagli {… non posso svelarti tutto }. Purtroppo le immagini non rispecchiano fedelmente le cromie.

La testiera del letto è stato un dilemma. Inizialmente avevamo scelto la collezione Outwall di Dominique Kieffer by Rubelli, ma i colori non ci hanno convinti appieno e preferito la linea Lin Bombé.

Non mancheranno i tocchi di design… la lampada Tolomeo di Artemide, l’appendiabiti Hang it all di Vitra e la sedia Trip Trap di Stokke che zia Mari ha regalato a Nicolò in occasione del battesimo.

Speriamo che il risultato sia soddisfacente, soprattutto per Nicolò… ora non ci resta che aspettare.

Che ne dici?

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11 Aprile 2019 / / ArtigianaMente

Uno degli errori più comuni quando noi, persone comuni, arrediamo casa è quello di tralasciare il progetto d’illuminazione. E’ successo anche a me, quando alla fine della ristrutturazione del nostro appartamento mi sono accorta che alcuni punti importanti erano scarsamente illuminati. Per rimediare ho trovato una valida soluzione nella lampada da terra la più eclettica delle luci domestiche perché trova spazio ovunque. Attualmente sto cercando una piantana con luce led {o comunque con una lampadina a basso consumo energetico} anche per l’illuminazione della camera da letto del mio bambino su Lampade.it.
Per quanto riguarda la mia casa in generale, l’angolo più buio con cui fare i conti è stato sicuramente il living: può essere piacevole avere una luce soffusa, magari rilassandosi davanti alla televisione oppure ascoltare musica, tuttavia, nel momento in cui preferisci fare altro – come per esempio leggere – la mancanza di luce può rappresentare un problema.

Così la scarsa illuminazione del soggiorno ci ha spinti {parlo al plurale perché le mie sono quasi sempre scelte di coppia, con mio marito ci divertiamo molto a cercare, decidere, guardare tutto ciò che riguarda la nostra casuccia} a scegliere una lampada da terra con luce led regolabile in intensità.

A suo tempo avevamo pensato ad altre lampade, ma la piantana offre molte possibilità di proiezione, sia per diffusione sia per proiezione della sorgente luminosa. Si adatta bene anche all’uso di luci led, in un’ottica di risparmio energetico. Per questo motivo abbiamo posizionato la nostra lampada da terra nell’angolo dietro il divano: la funzione principale è quella di avere un’illuminazione intensa per poter leggere, cosa che prima risultava abbastanza faticosa.

Immagine Rue Daily

Immagine Design Dose

Il bello è che con una sola lampada puoi soddisfare più esigenze. Se una lampada con una luce orientata verso il basso, con un diffusore piccolo, può trovare la sua posizione a fianco a un divano per un classico angolo lettura, lo stesso posto potrebbe andare bene per una luce con una forte illuminazione d’ambiente, magari dimmerabile e diffusa, o ancora puntata contro muro o soffitto per sfruttare la luce di riflesso, tipicamente più morbida.

Si presta anche ad altre soluzioni: a mia sorella è tornata utile per illuminare il tavolo da pranzo ottenendo un bellissimo risultato estetico. Originale ed eclettico, perché la lampada da terra ha un valore decorativo spiccato.

La pianta naturalmente ha sempre bisogno di un appoggio e ha il vincolo di restare a filo muro per essere alimentata senza veder correre cavi elettrici in mezzo alla stanza. Il bello è però che la piantana non necessita dell’intervento di un tecnico.

Immagine Urbnite

Lampada  Lampade.it

Per quanto riguarda la disposizione possiamo metterla accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto: generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere.

Per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.

Una volta aver riflettuto sulla funzionalità della tua lampada da terra puoi passare alla parte più divertente, lo stile. Vivi in una bellissima casa di campagna? Potrai sbizzarrirti con piantane dallo stile rustico. Vivi in un appartamento dall’aria parigina, scegli una lampada di design. Lo stile dipende da te, così come il colore: la lampada da terra è a tutti gli effetti un complemento d’arredo capace di donare carattere al tuo arredamento.

Immagini Instagram Lampen Welt

 

 

 

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4 Aprile 2019 / / ArtigianaMente

Una casa di dimensioni ridotte {come la mia} potrebbe inizialmente scoraggiare chi vi abita, per via delle minori possibilità di personalizzazione che sembra offrire. Eppure basta un po’ di astuzia per sfruttare al meglio anche uno spazio in formato ridotto e, per farlo, è sufficiente ricorrere ad alcune pratiche soluzioni. La ristrutturazione è sicuramente una delle strade più consigliate, ma non è l’unica disponibile: è infatti possibile ottimizzare al massimo gli spazi con qualche piccolo ma utilissimo accorgimento.

Ristrutturare: sì o no?

Davanti all’ipotesi di ristrutturare casa sorge sempre qualche scrupolo e ci si domanda se ne varrà davvero la pena. Sebbene gli interventi in casa possano risultare piuttosto impegnativi, c’è da dire che grazie ad alcuni lavori di ristrutturazione mirati si può creare più spazio di quanto si pensi: un esempio lampante è l’aggiunta di un piano soppalcato, così come non è da escludere l’opzione dell’open space. Ovviamente lo scoglio più grande della ristrutturazione è la spesa da sostenere, ma non farti prendere dal panico e informati il più possibile sulle soluzioni migliori in questo senso, scoprendo come trovare un prestito per la casa a tassi vantaggiosi su Prestiti.it, per esempio.

1 Giocare con gli specchi

Una delle soluzioni più semplici e stilose? gli specchi, sono ottimi alleati se si parla di valorizzare un ambiente di piccole dimensioni. Basta posizionarli in posti strategici per dare un’idea di maggiore spazio e profondità in casa, aumentando inoltre la luminosità degli ambienti a costo zero. Osa pure creando un’intera parete a specchi, oppure posizionandoli su un punto focale della stanza. Ultimo consiglio: mai posizionarli per terra o in basso, se non vuoi e creare l’effetto opposto!

piccoli spazi

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2 Sfruttare ogni angolo

Abitare in una casa piccola e non utilizzare alcuni spazi è un paradosso: fatti furbo e cerca  piuttosto di sfruttare ogni angolo in maniera intelligente. Come fare? Affidatevi ad esempio a mobili e complementi d’arredo multifunzione, come le librerie che fanno anche da parete divisoria oppure i tavolini e letti sotto i quali è possibile riporre libri e riviste.

 

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3 No ingombro: soluzioni smart

Sempre nell’ottica di fare economia di spazio, evita tutto ciò che finisce per occuparlo in maniera superflua. Preferisci ad esempio i pouf alle classiche poltrone che rischiano anche di essere sproporzionate rispetto alla dimensione del soggiorno e opta per porte scorrevoli: non danno ingombro, sono super pratiche e risultano anche chic!
Scegli mobili sospesi, mensole e pensili sono di grande aiuto, non occupano superficie e offrono leggerezza visiva se non troppo profonde.

4 I colori

Hai mai pensato alla possibilità di puntare tutto sui colori per dare l’impressione di uno spazio più ampio? Se hai intenzione di intervenire con lavori di ristrutturazione, prendi in considerazione l’idea di giocare con i contrasti dei colori del pavimento (con il parquet ad esempio, ma anche con delle maioliche particolari o con i tappeti) tra due o più ambienti: li aiuterà a differenziarli, dando l’illusione di maggiore spazio.
Pavimenti a parte, i colori in generale sono di grande aiuto in questa missione: sii furba quindi nella scelta dei colori degli arredi e cerca di puntare sui contrasti e  sul richiamo di alcune tonalità per delimitare e differenziare in maniera particolare i vari ambienti della casa.

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9 Marzo 2019 / / ArtigianaMente

Uno degli errori più frequenti quando noi persone comuni arrediamo casa è quello di tralasciare il progetto d’illuminazione. Ne sono stata vittima. Alla fine della ristrutturazione del nostro appartamento, mi sono accorta che alcuni punti importanti della casa erano scarsamente illuminati. Per rimediare ho trovato una valida soluzione nella lampada da terra, la più eclettica delle luci domestiche perché trova spazio veramente dappertutto.

Nel mio caso, l’angolo più buio con cui fare i conti è stato il living. Per certi aspetti può essere piacevole avere una luce soffusa, magari per rilassarsi davanti alla televisione oppure ascoltare musica. Nel momento, però, in cui preferisci fare altro – come per esempio leggere o rammendare i pantaloni di tuo figlio comodamente seduta sul diano – la mancanza di luce può rappresentare un problema.

Per risolverlo siamo stati spinti {parlo al plurale perché le mie sono quasi sempre scelte di coppia, con mio marito ci divertiamo a cercare, decidere, guardare tutto ciò che riguarda la nostra piccola casuccia} a scegliere una lampada da terra con luce led regolabile in intensità.

A suo tempo avevamo pensato ad altre lampade, ma la piantana è una lampada che offre molte possibilità di proiezione, sia per diffusione sia per proiezione della sorgente luminosa. Si adatta bene anche all’uso di luci led, in un’ottica di risparmio energetico.

Per questo motivo abbiamo posizionato la nostra lampada da terra, nell’angolo dietro il divano: la funzione principale è quella di avere una luce intensa anche per poter leggere, cosa che prima risultava abbastanza faticosa. Ricordati che per leggere occorre una luce localizzata ed è indispensabile che l’illuminazione sia rivolta verso il basso. Se, invece, si vuole utilizzare la piantana come luce d’ambiente, occorre direzionare il paralume verso l’alto così da ottenere un’illuminazione diffusa.

Immagine Rue Daily

Il bello è che con una sola lampada puoi soddisfare più esigenze. Se una lampada con una luce orientata verso il basso, con un diffusore piccolo, può trovare la sua posizione a fianco a un divano, per un classico angolo lettura, lo stesso posto potrebbe andare bene per una luce con una forte illuminazione d’ambiente, magari dimmerabile e diffusa, o ancora puntata contro muro o soffitto per sfruttare la luce di riflesso, tipicamente più morbida.

Ha sempre bisogno di un appoggio e ovviamente ha il vincolo di restare a filo muro per essere alimentata senza veder correre cavi elettrici in mezzo alla stanza. Il bello è però che la piantana non necessita dell’intervento di un tecnico.

Immagine Design Dose

piantana

Immagine Carlos Garcia Interior

Immagine Urbnite

Per quanto riguarda la disposizione possiamo metterla accanto al divano, vicino al tavolo da pranzo, in camera da letto: generalmente le lampade da terra hanno il braccio orientabile e un fascio di luce regolato dal diffusore, ma molto dipende dal tipo di paralume e dall’effetto che si vuole ottenere. A mia sorella è tornata utile proprio per illuminare il tavolo da pranzo ottenendo un bellissimo risultato estetico. Originale ed ecclettico, perché la lampada da terra ha un valore decorativo importante.

Una volta aver riflettuto sulla funzionalità della tua lampada da terra puoi passare alla parte più divertente, lo stile. Vivi in una bellissima casa di campagna? Potrai sbizzarrirti con piantane dallo stile rustico. Vivi in un appartamento dall’aria parigina, scegli una lampada di design. Lo stile dipende da te, così come il colore: la lampada da terra è a tutti gli effetti un complemento d’arredo capace di donare carattere al tuo arredamento.

Sono convinta che le lampade da terra sono, quindi, in grado di correggere errori di illuminazione e allo stesso di arredare. Tu che ne pensi?

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7 Febbraio 2019 / / ArtigianaMente

Questo post è ispirato alle chiacchiere con un’amica che intende ristrutturare il suo appartamento. A lei piacciono molto le cucine nere e io condivido questa sua idea. Finora abbiamo visto un sacco di cucine bianche e luminose in giro, ma per quanto riguarda il lato oscuro? amo una cucina buia e di carattere, nonostante pensi di non essere ancora capace di optare per uno spazio totalmente nero. Però guarda, quanto sono sofisticate e belle queste cucine?! Al momento tutto ciò che potrei fare è ammirarle o prendere un barattolo di vernice per colorare una parete o forse potrei creare tocchi neri con delle bellezze come quelle delle piastrelle Clé . Oppure potrei provare volentieri con delle stoviglie nere {sono fantastiche, ci penso da tempo e in effetti avevo scritto un post}, degli elettrodomestici da cucina o il frigorifero di Smeg!

Ci sono molti modi per affrontare una cucina nera {ultima tendenza}.

Ecco i miei consigli:

1. Se hai una cucina a vista sul soggiorno, come nel caso della mia amica, e vuoi creare un ambiente unico in cui la funzione cucina non sia separata dal resto, i mobili di colore scuro sono una scelta perfetta ed elegante. La cucina tende a mimetizzarsi con la parte attrezzata.

2. La cucina nera si abbina perfettamente a pavimenti speciali, come quelli in cementine antiche che di solito hanno colori scuri {bordeaux, a scacchi neri e bianchi}.

3. Il colore nero dà un tocco raffinato a un ambiente rustico.

4. Se ami lo stile nordico, il nero – abbinato al bianco e al legno chiaro – è immancabile.

5. Se hai una casa con cucina a semi-vista, per esempio divisa dal soggiorno da una parete vetrata, la cucina nera è elegante e crea giochi di visuale interessanti.

6. Una cucina nera con elementi in legno nocciola è l’ultima tendenza del design: è una soluzione che adoro perché il color nocciola riscalda molto il nero creando un ambiente accogliente e confortevole.

7. Se non te la senti di optare per un total black giocatela con gli utensili da cucina, gli elettrodomestici, le cementine come accennavo all’inizio del post.

Di seguito potrai trovare una carrellata di immagini da cui farti ispirare.

1. NERO CON TOCCHI INDUSTRIALI O RUSTICI

2. NERO RUSTICO

3. NERO SU BIANCO

4. NERO, BIANCO E LEGNO

5. NERO E VETRO

6. TOCCHI DI NERO

Tutte le immagini sono salvate nella mia bacheca “Cucine nere” di Pinterest: ne troverai altre ancora e potrai anche risalire alla fonte da cui sono state copiate.

Non posso terminare il post senza la domanda fatale: sei pronto per la cucina nera?

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2 Febbraio 2019 / / ArtigianaMente

Di tanto in tanto è bello fermarsi e sognare le vacanze estive. Mi capita spesso a questo punto dell’inverno di desiderare il mare e il sole caldo di fine giugno che mi riscalda le ossa. Il mio ideale è quasi sempre una vacanza lontana il più possibile dal turismo di massa. La Sardegna potrebbe essere una meta appetibile, nei mesi di giugno o settembre, per trascorrere una vacanza rilassante e rigenerante insieme al partner.

Vade retro, stress!

Se rientri nella tipologia di persone che non hanno intenzione di immergersi nel caos e nei locali festaioli e rumorosi, credo che Arbatrax potrebbe essere una località della Sardegna in grado di soddisfare le nostre esigenze. Arbatax, e in genere la Sardegna, è una meta perfetta per regalarci un bel viaggio da sogno in due.

Situata lungo la costa meridionale dell’isola, Arbatax offre ai visitatori un panorama a dir poco meraviglioso: il porto ai piedi del paese è incastrato fra le caratteristiche rocce di porfido rosso, che emergono dal mare dando un effetto davvero unico, insieme a spiagge da sogno.

Naturalmente per una vacanza di questo tipo non sarà importante solo la destinazione: anche la struttura ricettiva dovrà avere standard che soddisfino le esigenze della coppia, coccolandola e viziandola; per orientarsi al meglio tra gli hotel romantici presenti in Sardegna ho provato a visitare siti specializzati.

Cosa fare ad Arbatax

Tutta la Sardegna è contornata da spiagge spettacolari. Ne ho viste di rose, a ciotoli, di grigie, di sabbia color oro. Ad Arbatax troviamo la bella e tranquilla Cala Moresca, che non necessita di spostamenti, perché si trova nel centro abitato, ed è delimitata proprio dalle Rocce Rosse, creando uno spettacolo cromatico unico.

Un’altra meta è Porto Frailis, a est di Tortolì, una caletta delimitata da alcune scogliere con sabbia candida e leggerissima e acqua cristallina. Anche la Baia di San Gemiliano merita una visita, grazie alla sua bellissima distesa di sabbia chiara.

Arbatax non offre solo bellissimi litorali: è infatti possibile ammirare i nuraghi di Barisardo, un piccolo centro abitato dell’Ogliastra, zona ideale per chi è in coppia grazie alla possibilità di fare lunghe passeggiate ed escursioni in mezzo alla natura.

Chi vuole scoprire l’entroterra, che consiglio vivamente {a me è piaciuto tantissimo} può visitare la Tomba dei giganti di Pradu su Chiai, quella di Sa Carcaredda e il Parco di Santa Barbara. Oppure paesi relativamente vicini – un’ora circa – come quello di Mamoiada, famoso per l’ancestrale carnevale.

Arbatax è una meta che sembra essere stata disegnata appositamente per le coppie: offre la possibilità di vivere una vacanza all’insegna del romanticismo e del relax,
per ricaricare le batterie e trascorrere momenti indimenticabili con il proprio partner.

Artigianato sardo

Nelle mie vacanze a due non manca mai la scoperta dell’artigianato. Con mio marito ci divertiamo molto a girovagare alla ricerca di piccoli tesori italiani. Lo facciamo sempre. La Sardegna è scrigno di maestranze artigiane come il resto d’Italia.

Vicino Ad Arbatax ho trovato tre indirizzi che non vorrei perdere:
– quello di Anna Guiso, orafa che realizza gioielli della tradizione sarda servendosi in particolare della tecnica della filigrana molto diffusa in Sardegna;
– quello del laboratorio “Tessile d’autore” della famiglia Mariotti, che creano trama magiche, adoro i loro arazzi;
– quello di Marongiu Pinuccio, artigiano falegname di cui apprezzo molto i complementi d’arredo semplici;
– quello di Franco Maritato che produce favolose maschere di legno, giuste giuste per decorare le nostre pareti di casa

 

 

Franco Maritato

Pinuccio Marongiu

 

 

… che dici, partiamo?

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10 Gennaio 2019 / / ArtigianaMente

Ti piacciono gli oggetti un po’ strani, colorati, magari provenienti dall’altra parte del mondo? A me tanto. Per questo sono felice che {finalmente} sia online lo shop di Funky Table. Funky Table è un negozio di Milano dove puoi trovare gli stili più disparati: richiami gipsy, ispirazioni pop, evocazioni kitsch. Tutto mescolato a oggetti cosmopoliti come i milagros che richiamano la spiritualità messicana, le teste di moro siciliane, stoviglie portoghesi, talismani napoletani contro il malocchio, brocche indiane dipinte a mano e accessori africani e altri artigianali.

L’idea della Funky Table nasce da Mariangela e Cristiana, due sorelle veronesi, dopo carriere votate a marketing, moda, interior design ed editoria.

 

 

Vi riporto la loro presentazione, perché mi piace così come l’hanno scritta.


“Tradizioni, storie, pensieri guidano la nostra ricerca di oggetti provenienti dall’Italia e da ogni continente. Dal 2015 raccontiamo le nostre passioni e la nostra visione del mondo.

Mescolare, trovare la perfezione in ciò che è volutamente imperfetto, enfatizzare la singolarità di ogni oggetto mettendo l’accento sullo stile e cogliendone il genius loci. Con Funky Table proponiamo un nuovo linguaggio decorativo.

Siamo due sorelle veronesi, Mariangela e Titti Negroni, dopo diverse esperienze nei settori design e moda, abbiamo unito i nostri sfaccettati percorsi professionali e personali per dar vita a questo nuovo progetto. Lavoriamo con un dinamico e prezioso team di cui Elisa Libera Maccioni è il nostro caposaldo.

Siamo a Milano in via Santa Marta 19, nel cuore delle 5Vie, tra antichi palazzi, cortili nascosti e laboratori artigiani. Rapidamente i nostri confini si sono allargati, sviluppiamo progetti con Le Bon Marché a Parigi. Inoltre siamo presenti, con la collezione La Tavola Scomposta in co-branding con Bitossi Home, in alcuni dei più prestigiosi department store come La Rinascente Milano, Roma Tritone, e da Selfridges a Londra.”


Questa caraffa artigianale c’é l’ho anch’io. Ceramica di Bassano del Grappa, la produce TuttoAttaccato.

Questi tappeti di lana mi fanno impazzire…

La tavola scomposta è tra le idee di Funky Table che amo di più

 

Diciamo che non è soltanto un negozio dove trovare oggetti funky. Funky Table crea allestimenti per ogni occasione.

Ecco per esempio, alcuni dei Funky Party organizzati negli ultimi anni:

  • Social dinner “Rompete le righe” di Benetton (Primavera/Estate 2017), ristorante Contraste, Milano.
  • Christmas press day di Ikea “Siamo fatti per cambiare”
  • Matrimonio a Gstaad per 240 persone
  • Compleanno nella Palazzina di Caccia di Stupinigi per 100 persone
  • Cena privata a Parigi per 80 persone

Per tutti gli eventi è disponibile, oltre alla consulenza creativa, il noleggio di prodotti Funky Table e la personalizzazione di oggetti e arredi.

Adoro questi spazi creativi, e tu?

 

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