5 Dicembre 2019 / / ChiccaCasa

Da quando possiedo il mio nuovo cuscino Rio di Cinelli riesco finalmente a dormire sonni lunghi, tranquilli e soprattutto continuativi!
Il problema di non riuscire a dormire, io non l’ho mai avuto, anzi, posso schiacciare un pisolino anche seduta su una sedia, se trovo la posizione giusta! Quello che mi tormentava da anni, però, erano i risvegli notturni, dovuti soprattutto ai miei storici problemi alla cervicale. 
Credimi, se ti dico che di cuscini ne ho cambiati almeno 5 negli ultimi due anni. L’ultimo con cui dormivo decentemente era bassissimo, quasi la metà di un cuscino “normale”.

Qualche tempo fa, sono stata invitata a testare Rio, il nuovo guanciale di Cinelli piume e piumini

Quando è arrivato a casa, non avrei mai pensato che sarebbe diventato il mio fedele compagno di sonnellini!

Appena scartato, la prima cosa che ho notato è stata la confezione. Il cuscino infatti, arriva a casa in una borsa di tessuto con manici, chiusa da una cerniera. La puoi utilizzare per portartelo dietro ogni volta che devi dormire fuori casa (se sei come me gradirai, sicuramente) oppure puoi sfruttarla per riporre lenzuola, federe o coperte nell’armadio e tenerle, così, sempre lontane dalla polvere.


Dopo aver apprezzato la borsa, la mia attenzione si è spostata direttamente sul cuscino, ed in particolare su un suo dettaglio (e tu lo sai quanto ci tengo ai dettagli!): una linea di tessuto in rilievo color argento che corre lungo tutto il bordo (in gergo si chiama piping). È la prima cosa che ho intravisto aprendo la zip della borsa: una doppia linea grigia, bella e in rilievo.


Rio è un gran bel cuscino, nel vero senso della parola. Infatti, quando l’ho visto per la prima volta ho proprio pensato “Wow, che grande! Ma ci dormirò comoda?” (sai, abituata ad un cuscino rasoterra, all’inizio ero un po’ scettica).



L’ho abbracciato ed ho apprezzato il rivestimento extra liscio in puro cotone che ti fa venire subito voglia di accarezzarlo con la guancia.

Poi l’ho sistemato sul letto e, maneggiandolo un po’, ho sentito la forte tentazione di affondare una mano al centro del cuscino.  L’ho fatto ed il risultato è stato estremamente soddisfacente, come immergere un cucchiaio in un barattolo di cioccolato!
L’interno del guanciale è super soffice e quando si fa peso su di esso, questo affonda con estrema facilità. Quando togli il peso, però, il cuscino piano piano si rigonfia, riprendendo come per magia la sua forma originaria. Questo accade grazie all’imbottitura, realizzata esclusivamente in piumino e piumette.


Lo uso quotidianamente da settimane ormai e posso affermare che è davvero confortevole. Ho risolto una volta per tutti i miei problemi notturni e mi sono dovuta ricredere sulle mie perplessità iniziali.
Ho capito che dormire su un cuscino delle dimensioni giuste, che si adatta al tuo collo ed alle tue spalle è il modo migliore per salvaguardare i miei “sogni d’oro”.

Se hai anche tu intenzione di risolvere una volta per tutte i tuoi problemi con Morfeo, questo cuscino è un ottima soluzione. Cerca il punto vendita Cinelli più vicino a te


P.s. Sono felicissima di averti mostrato le primissime foto della nostra nuova camera da letto, proprio affrontando qui il tema “riposo”!


pics and styling by Federica Del Borrello – Chiccacasa

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27 Novembre 2019 / / ChiccaCasa

Come promesso, ecco il secondo focus sui pavimenti autentici. Dopo la graniglia, questa è la volta del cotto.


Se sei il fortunato abitante di una casa con un pavimento in cotto, probabilmente ti sarai chiesto come abbinarlo a mobili e complementi per valorizzarlo e per renderlo attuale. 
Ah, se te lo stai chiedendo, sostituirlo con uno più moderno non è la scelta giusta da fare! La pavimentazione originaria, in una casa antica va mantenuta, quando possibile. Quale pavimento nuovo ti trasmetterebbe quel sussulto che provi ogni volta che pensi a quante storie e quante vite hanno incrociato quelle piastrelle negli anni?  Una ristrutturazione conservativa esalterà le doti della casa e ti renderà un proprietario molto orgoglioso! 


IL COTTO

Moltissime case italiane antiche fanno sfoggio di una pavimentazione in cotto. Questo materiale argilloso si diffuse inizialmente per i bassi costi di lavorazione e per la sua resistenza. Veniva usato perlopiù nelle abitazioni rurali, di cui è ancora oggi un simbolo.
La sua caratteristica principale è il colore rossastro, dalla texture grezza e dalla finitura satinata oppure opaca.
Il calore avvolgente che questa tinta trasmette, sin dal primo impatto visivo, è già di per sé sufficiente per rendere accogliente lo spazio che riveste!

Ecco i must per abbinare al meglio il tuo pavimento in cotto.

Country, ma non troppo. Il cotto è il pavimento della casa di campagna per eccellenza, ma proprio per questo essere lo status symbol di uno stile, è bene non eccedere con le enfatizzazioni country. Abbondare con legno, ceste di vimini e materiali grezzi appesantirebbe l’ambiente. Meglio scegliere perlopiù mobili visivamente leggeri (magari in stile scandinavo), con solo uno o due arredi importanti (dal mood rustico o country) per ogni stanza .


Colori freddi? Sì grazie! Non vogliamo di certo spegnere il “fuego” del color terracotta, ma dobbiamo pur tenere a bada il suo animo ardente! Per fare ciò, possiamo fare appello alle tinte fredde. Scure o chiare che siano, non importa, purché siano ben dosate. Per equilibrare i colori, aiutati anche con il classicissimo ed intramontabile bianco!

Per un look al top, i miei match preferiti sono quelli a seguire.


Effetto loft. Per dare un look meno rustico e più cittadino al pavimento in cotto, opta per il mood da loft. Scegli mobili bassi come divani senza piedini, pouf tondi e librerie lineari a tutta altezza. Inserendo qualche dettaglio country o rustico otterrai un mix easy e moderno.


White and gray. La combinazione neutra di grigio e bianco, si armonizza con la tinta calda delle piastrelle in cotto, e fa da soft base ad ulteriori accostamenti di colore. Se scegli uno sfondo neutro e freddo come questo potrai richiamare il color terracotta nel decor e nei dettagli, per enfatizzare  il tuo prezioso pavimento originale.
Inoltre, questa combo è perfetta se nella tua casa ci sono anche pareti o soffitti in pietra, in mattoni o in legno.

Soft pink + terracotta + plywood. Vuoi stupire con un match inaspettato? Declina il terracotta nelle sue sfumature più delicate e femminili: il rosa antico, il salmone ed il nude. E per finire, puoi inserire elementi il legno sbiancato o in legno multistrato non trattato con vernici e mordenti. L’effetto wow è garantito (se stai attento ad equilibrare bene le tinte).

Il riepilogo, anche stavolta, lo trovi nella foto qui sotto. Puoi salvarla sul tuo smartphone per tenerla sotto mano sempre, mentre affronti le scelte più importanti per la tua casa con pavimento in cotto.


RIEPILOGO – pics sources, in ordine: Cotto – Country ma non troppo – Colori freddi – Arredi bassi – White and gray – Nude pink


In cerca di altre ispirazioni? Lo immaginavo, così ho raccolto le mie immagini preferite in questa bacheca Pinterest. Vai a dare un’occhiata!


Non perdere il terzo ed ultimo appuntamento sui pavimenti originali che sarà tutto incentrato sulle cementine!

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4 Novembre 2019 / / ChiccaCasa

Arredare una casa da cima a fondo, può sembrare una missione impossibile. Scegliere la disposizione degli arredi, decidere quanto spazio deve occupare ogni mobile e abbinare le tinte, sono questioni fondamentali per un risultato armonioso e non sempre trovare una soluzione è facile.


In questi casi quello che serve è un carico di ispirazione! La protagonista di questo home tour è una casa semplice, alla portata di tutti, in cui le scelte cromatiche e degli arredi non hanno nulla di azzardato. Insomma, una casa normale, ma super-accogliente e curata nei dettagli!

I colori sono quelli della terra nelle sfumature più chiare: l’avorio, il terracotta, l’ocra e il beige. Gli arredi sembrano molto più costosi di quello che in realtà sono, per merito degli accostamenti con qualche pezzo vintage e grazie alla decorazione essenziale, ma curata.

Vuoi copiare qualche idea? È facile! La shopping list ti aspetta alla fine del post!


  

Morale della favola: less is more. Arredi piccoli, decorazioni essenziali e colori neutri, sono i migliori alleati degli indecisi! 
Qui sotto trovi alcuni prodotti per ricreare lo stile di questa casa, in particolare del soggiorno, la mia stanza preferita!


 1. Sedia in legno Tressia naturale Kave Home – 77 euro
2. Divano Ikea Soderhamn

3.Fodera Bemz in lino bianco loose fit per divano Soderhamn – 299 euro

5. Panca/mobile tv Stokholm Ikea  (non più acquistabile in Italia), 99 euro
6. Sedia da ufficio Marcel Breuer B33 vintage anni ’40, su Etsy – 932,60 euro
7. Scrivania componibile Ikea Linnmon / Adils, 40 euro
8. Set 2 tavolini da caffè Square Home24 – 99 euro
HOUSE ON SALE ON / PIC VIA STADSHEM

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17 Ottobre 2019 / / ChiccaCasa

Eccoci giunti al secondo appuntamento con le anteprime (più o meno) definitive, quindi ufficiali, delle stanze della Casetta. Qui troverai la preview di come apparirà la cucina dopo la ristrutturazione. 

*Avevo già scritto un post riguardante la cucina qualche tempo fa, quando avevamo scelto il grigio per il colore degli armadietti. Prima di confermare però, abbiamo richiesto un prototipo dell’anta ed abbiamo rinunciato, poiché la tinta risultava davvero troppo scura per i nostri gusti. Quindi abbiamo optato per un bianco caldo, dal sapore vintage. Non nego che ripiegare su un altro colore mi abbia sconvolto i piani e distrutto i programmi (non l’ho presa bene, inizialmente).

Dopo la modifica progettuale*, ho ripensato la moodboard della nostra cucina.
Per questo ambiente volevo un’atmosfera incantata, sospesa nel tempo.

Cucina: Velia di Lube
Carta da parati: Hannahnunn su Etsy
Sedie: La Redoute
Lampadario: Joseph Frank pendant model 2560
Tavolo: Amazon 
Cappa: Chloe di Faber

La struttura architettonica della cucina è già magica di suo, ai miei occhi. Ha un camino, un muro di pietre e mattoni con un arco incassato al suo interno, una volta da urlo e il parquet.


Come se non bastasse, mi piacerebbe giocare con le textures mixando a pietre e mattoni, un motivo botanico: una carta da parati da posare sul camino. In realtà questa idea è ancora “in cantiere”, ma solo perché quando si tratta di osare io temporeggio sempre a lungo. Un’altra cosa non proprio certa è il lampadario: un pezzo di design che io trovo davvero perfetto per questa stanza, fuorché per un tragico dettaglio: il prezzo piuttosto inaccessibile! 



Ti ricordi la cucina prima? Beh, il tavolo resterà lì dove è sempre stato, insieme alle sedie vecchia Milano. Sia il tavolo che le sedie sono vintage, ereditate dai miei nonni. Nella moodboard, però ho inserito dei pezzi molto simili acquistabili online, così, se te ne innamori, sai dove comprarli!
Ci saranno armadietti anche sotto la finestra e un solo pensile con anta a vetrinetta. Per la nostra cucina nuova, infatti, abbiamo deciso di sfruttare lo spazio verticale con delle mensole piuttosto che con dei pensili, affinché le suggestive pareti potessero rimanere ben in vista.

In generale, la cucina avrà un mood rustico e retrò, ma non mancherà qualche tocco scandinavo (come avrei potuto farne a meno?).

Se ti piace qualcosa nella moodboard, consulta la lista al di sotto dell’immagine e fai click sull’articolo che ti interessa per acquistarlo!


Non ti dimenticare di farmi sapere cosa ne pensi della moodboard, soprattutto per quanto riguarda la questione “carta da parati”!


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20 Agosto 2019 / / ChiccaCasa

Pronti per un nuovo home tour carico di ispirazioni? 

Ecco un’altra chicca made in Göteborg. Un appartamento equilibrato e luminoso contraddistinto perlopiù da toni neutri, legno e un sacco di bianco. 
Come può un arredamento semplice, con una palette basata su delle tinte soft a risultare tanto accattivante?
Di certo i due giochi cromatici che sto per farti notare fanno la loro parte!
(TRUCCO CROMATICO NUMERO UNO) Il color cuoio è magnetico nella maggior parte delle stanze: spicca in un mood calmo fatto di grigi e di bianchi più o meno caldi. 
(TRUCCO CROMATICO NUMERO DUE) É interessante la scelta del total black per il decor e per gli accessori. Tutti gli elementi neri hanno un design filiforme: il loro compito è di apportare un aspetto definito e sofisticato all’intero mood della casa.
Questi sono tecnicismi vincenti, ma c’è da dire che a fare la differenza, in questa casina, c’è pure il fattore poesia. Quello che è fatto molto meno di criteri e molto più da emozioni.
In questo appartamento la poesia si respira eccome, nonostante viga la regola “less is more” quasi in ogni stanza (tutte, tranne la cameretta ❤️).
Gli elementi poetici, qualora ti fossero sfuggiti (ma figurati, impossibile!), sono la cassettiera chippendale in camera da letto, la carta da parati bianca e blu e tutto quello che c’è, sì, ogni singolo elemento, nella cameretta.

Bando alle ciance, gustati l’home tour e appuntati le cose da copiare per la tua casa. 


Sono sicura che hai preso un sacco di spunti. Qual è la tua stanza preferita? Chiedimi pure dove e come cercare i mobili di questa casa nei negozi online, con un commentino!

pics via stadshem


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5 Agosto 2019 / / ChiccaCasa

Scandinavians do it better.
Gli allestimenti minimal e delicati delle più belle cucine di Pinterest arrivano dai paesi scandinavi. Si respira un’atmosfera calma e riposante. Pochi oggetti, ma scelti con cura che raccontano tutti la stessa storia. È la politica dello slow-decorating, la nuova frontiera della decorazione di interni, che ha come caposaldo la lentezza. Lentezza intesa come mancanza di fretta di acquistare, che implica spesso la scelta di oggetti che non ci rappresentano.

La semplicità delle cucine scandinave ha conquistato anche te? Puoi rinnovare la tua cucina classica e darle un nuovo aspetto con poche mosse e  con gli accessori must have dello stile nordico.

Extreme decluttering

La prima cosa da fare per dare alla tua cucina un tocco scandi è eliminare il superfluo, e farlo sul serio. Non gioverà solo alla questione estetica, ma ti aiuterà anche dal punto di vista pratico. Inoltre anche tu ti sentirai più leggera, una volta terminata questa operazione.
Quante pentole hai e quante usi davvero? Quelle posate tutte rovinate, le vuoi tenere ancora per molto? E quei piatti scheggiati sul bordo?
Non dare troppa importanza alle cose. Tieni solo ed esclusivamente quello che usi davvero. Tutto il resto va nel cestino, in beneficenza o al mercatino dell’usato. 
Cerchi ispirazione (e coraggio) per fare decluttering? Fatti aiutare dai consigli di Marie Kondo!


Mensole

Un tipico elemento presente nelle cucine in stile nordico è la mensola che sostituisce il classico pensile chiuso. Un accessorio versatile, da riempire con tazze, barattoli, spezie, utensili…
Non solo mensole, ma anche pensili open e rastrelliere per organizzare tutto a vista. Gli oggetti di uso quotidiano, se esposti con criterio, contribuiscono a decorare e a rendere la cucina un ambiente accogliente.
Il materiale più gettonato per questi complementi è sicuramente il legno. In particolare quello grezzo, lasciato al naturale e non trattato con vernici che ne alterino il colore chiaro. Gettonatissimo è anche il plywood, ovvero il legno multistrato, sempre lasciato rigorosamente al naturale, resistente e perfetto per i pensili e per le piattaie.

I pomelli
I dettagli fanno la differenza. Sai che una cucina può cambiare volto solo con la sostituzione delle maniglie?
Per un mood nordico prediligi i pomelli tondi semplici, neri, cromati o in color ottone oppure 
scegli le intramontabili maniglie a guscio (anche chiamate “a conchiglia”).
Puoi anche osare con un mix di entrambi i modelli, nello stesso colore per un risultato dinamico e richiamante le cucine artigianali degli anni ’30 – ’40.


Il paraschizzi

L’era delle piastrelle everywhere è stata ampiamente superata da tempo (grazie al cielo). In commercio puoi trovare vernici e resine resistenti all’acqua, in grado di sostituire la funzione delle mattonelle paraschizzi. L’effetto finale, così, è pulito, arioso e lineare, volto ad enfatizzare armadietti e piani di lavoro. 
Se non ti piace l’idea, puoi sempre utilizzare dei pannelli di vetro trasparente, delle classiche piastrelle in stile metropolitano oppure (come nella foto qui sotto) un rivestimento in perlinato. Sono queste le soluzioni più gettonate nelle cucine scandinave più famose del web.

Gli accessori

Veniamo ai dettagli, gli ultimi elementi che prendiamo in considerazione quando arrediamo un ambiente, ma non gli ultimi per importanza.
Gli accessori, infatti, rappresentano la chiave per dare un volto, una vera e propria identità all’intero progetto.
Se hai una cucina da urlo, ma trascuri gli accessori, l’intera immagine della cucina sarà penalizzata.
Ogni cosa deve essere bella e scelta con cura e criterio: dalla tazza esposta sulla mensola, al dispenser del detersivo sul lavabo, dai pomelli ai canovacci. Non lasciare nulla a caso. Sono proprio le piccole cose a raccontare la storia della tua casa, quindi tu, per mezzo del display della tua cucina, puoi decidere quali emozioni e sensazioni trasmettere a chi la osserva.

Pensavi ti lasciassi senza una shopping list? 
Qui trovi delle deliziose chicche prodotte dai migliori brand di design ispirati allo stile scandinavo.
Puoi acquistarli tramite i link sotto l’immagine! 

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29 Maggio 2019 / / ChiccaCasa

In tutta la mia vita credo di aver fatto più prove che belle copie, ecco perché ho scatole zeppe di piccoli gomitoli colorati.
“E adesso che ci faccio?” mi sono chiesta tante volte, davanti all’ennesimo rimasuglio di filo.
Bene, ecco tre idee per utilizzare gli scarti dei tuoi lavori!


Mezzelune con frangia

Superfacili e veloci da realizzare, questi semicerchi ti tolgono dalle scatole (letteralmente) un paio di filati diversi. Uno, più spesso e robusto, per lavorare la mezzaluna all’uncinetto, e l’altro, più leggero e sottile, per le frange.
Lavora il semicerchio come se stessi lavorando ad un cerchio (schema qui sotto). Ricordati, però, di cominciare ogni giro con l’aumento.
Quando hai finito, se vuoi, esegui un giro di punto basso intorno a tutto il perimetro. Per le frange, basta inserire uno o più ritagli di filo in ogni maglia della base. Alla fine, pareggia le lunghezze, come farebbe un bravo hair stylist. A proposito, ti insegno un trucco che puoi usare con i fili di cotone più sottili: pettina le frange per renderle più voluminose!


Pom pom

Sono sicura che lo sai già come si fa un pom pom, ma chissà se lo fai con un forchettone di legno!
Ebbene si, dopo anni di craft e di pom pom making, ho deciso che il metodo più adatto a me è proprio quello della forchetta a due denti. Ecco come faccio: avvolgo il filo attorno alla forchetta, facendo un rotolino bello spesso. Poi faccio passare una nuova porzione di filo al centro, tra i denti della forchetta. Faccio, quindi un nodo attorno al rotolino e stringo forte, ma forte forte! Tengo stretto il nodo e intanto faccio uscire il rotolino dalla forchetta, allora, fermo il nodo (assicurandomi che sia stretto al massimo) e faccio un doppio nodo.
A questo punto, taglio i bordi arrotondati del fiocco che ho appena ottenuto, e lo passo tra le mani, dandogli una forma arrotondata. Alla fine, con le forbici, modello la palla di filo, affinché sia quasi perfettamente sferica.


Arcobaleni

Dulcis in fundo: gli arcobaleni, i miei preferiti. Li ho guardati e rigiardardati nelle loro evoluzioni tra le pagine di Etsy e Pinterest e solo dopo mesi, ho capito che realizzarli non era complicato come pensavo.
Quelli più celebri sono formati da più archetti di colori diversi. Io ho provato a farne alcuni singoli.
In primis, ho ritagliato delle porzioni di filo con un metodo tutto mio, ma efficace (ho avvolto il filo attorno a due pomelli, usando un dito come perno, per determinare le lunghezze, poi ho tagliato, in corrispondenza della posizione del mio dito).
Poi, usando un altro filo (se vuoi diverso da quello usato finora) ho unito tutti i fili insieme, con un nodo, vicino ai capi. Ho avvolto questo stesso filo, mantenendolo teso (questo è il segreto per la buona riuscita del progetto), tutto attorno al mazzetto di fili. Arrivata quasi alla fine, ho chiuso con un nodo. A questo punto, il manufatto ottenuto risulterà molto malleabile, tant’è che sarà facile per te modellarlo a formare un arco. Et voilà!

Insomma, che aspetti? Fai una selezione dei tuoi avanzi di filati più belli e mettiti all’opera. Ti garantisco che è davvero terapeutico! 
E io che c’ho combinato con questi piccoli e carinissimi manufatti?  
Ti ricordi il woll hanging che ti ho mostrato su Ig?


Li ho usati per decorarlo! Ho attaccato le decorazioni al wool hanging semplicemente con degli spilli, così da essere libera di cambiare accessori e disposizione tutte le volte che voglio! 

Where to buy – Clicca sul filato che ti interessa per acquistarlo!
Filato usato per il wool hanging ( sono necessari 2 gomitoli)
Filato usato per le frange bianche
Fettuccia ottanio

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6 Maggio 2019 / / ChiccaCasa

Un tavolo easy, con intorno sgabelli bassi e colorati, un comodo divano accanto ad una stufa di maiolica e intorno un’elegante poltrona da giardino, un tappeto a pelo lungo ed uno chandelier. Tutti questi pezzi, ad alto rischio di abbinamento sono le componenti dell’armonioso soggiorno della casa svedese in cui sto per farti entrare.

Prima che tu ti innamori e decidi di scappare all’estero, devo dirtelo: questo appartamento è già stato venduto. Quello che puoi fare è rubare le idee di diy e styling di questa casa svedese!

Dal primo impatto, non ho potuto evitare di avere un colpo al cuore a causa di quel verde-blu sulle pareti del living (simile ad Oval Blue Room di Farrow and Ball oppure ad Ariel di Wilson&Morris), non è meraviglioso?
Il soggiorno è ampio e luminosissimo ed è l’unica stanza della casa in cui le pareti sono colorate. Nelle altre il bianco è sovrano, e fanno da padrone anche tessuti grezzi ed estivi come il lino e il cotone, che danno un’aria soft e fresca a tutti gli ambienti della casa. 
A proposito di tessuti, l’apice del loro successo in questa casa, a mio parere è sul balcone. I cuscini sulla sedia si sposano bene con la struttura materica dei vasi sul tavolo e con la paglia degli altri accessori.E poi, hai visto quel maxi coprivaso di iuta, usato per esaltare l’albero di ulivo? 
Le idee da salvare assolutamente sono:
– il tavolo diy, fatto con i cavalletti Lerberg di Ikea ed una porta vintage come piano
la parete attrezzata in cucina, che raccoglie piante e accessori da cucina con una trovata spartana, ma molto decorativa
– l’upgrade della vecchia sedia in cucina, al cui schienale, probabilmente danneggiato è stato sostituita una fascia di tela (non ci avevi fatto caso, vero?)

Goditi tutti gli altri dettagli presenti in questo home tour e fammi sapere qual è il tuo preferito!

  



Pics via Entrance
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19 Aprile 2019 / / ChiccaCasa

Eccoci arrivati al nostro appuntamento con il crochet di Aprile! Anche questa volta ho in serbo per te una proposta facile facile, alla portata sia dei principianti che degli esperti uncinettatori!
Un cuscino rotondo da realizzare in poche mosse interamente da soli.
Hai presente quel tessuto che tieni nell’armadio in attesa del progetto giusto? Bene, è ora di tirarlo fuori! 
Per un cuscino di queste dimensioni, basta, in effetti, uno scampolo di tessuto, ma se vuoi puoi realizzarne uno più grande e più imbottito, seguendo gli stessi passaggi, ma aumentando le dosi di materiali.

A proposito di materiali, ecco la lista degli ingredienti per questo diy! Se clicchi sui prodotti, trovi i link per acquistare gli stessi materiali che ho usato io.

Tessuto denim, o quello che vuoi tu.
Uncinetto 
– Ago e filo da cucito

Per prima cosa, bisogna ricavare due dischi di tessuto. Puoi usare un supporto circolare per facilitarti il lavoro, come un secchio, una pentola o un disco di cartone delle misure che vuoi tu.*
*per ottenere un disco di cartone circolare, usa la tecnica del filo. Ti servono due matite e un filo. Lega le matite da un lato e dall’altro del filo di ferro, lasciando tra loro una distanza pari alla metà del diametro del tuo cuscino. Punta una matita nel centro de tuo cerchio, tira il filo e, mantenendolo teso, traccia con l’altra matita la circonferenza del tuo disco.

Gira un disco a rovescio e con la colla, traccia una circonferenza concentrica, un paio di centimetri più giù del bordo. Fai attenzione però, a lasciare uno spazio senza colla, largo quanto la tua mano.
Unisci il secondo disco e lascia asciugare per un po’. Poi riempi con l’imbottitura, in modo omogeneo e, quando hai finito chiudi con la colla, anche l’ultima parte.


Così facendo, avrai ottenuto un cuscino con un bordo, tutto da decorare.
Per iniziare, infila nell’ago la lana e crea delle cuciture larghe (2-3 cm) e ravvicinate (0,4 cm di distanza l’una dall’atra) lungo tutto il bordo. Basta passare il filo da dietro a davanti e ripetere fino alla fine, dove lo assicurerai con un nodo.


Le cuciture faranno da base per il tuo “merletto”. Ecco come si fa: esegui tre punti bassi nella prima cucitura, poi prosegui con tre catenelle e riparti con tre punti bassi intorno alla cucitura successiva. Continua così fino alla fine, poi fai lo stesso dall’altro lato del cuscino.


Per rifinire il lavoro, cuci con del filo da cucito dello stesso colore del tuo bordo decorato, i due merletti.

Presto fatto, il tuo cuscino e pronto. Il mio è diventato un salva-seduta per una sedia bistrot con il sedile decorato, che proprio non volevo far usurare!
Puoi usare questo pattern e questo filato anche per decorare i bordi delle coperte, o meglio ancora, per creare una tua parure personalizzata da divano composta da copertina e cuscino abbinati!

Se questo tutorial ti è piaciuto e ti è venuta voglia di cimentarti con altri morbidi cuscini, guarda quest’altro diy: CUSCINO FAI DA TE (SENZA CUCIRE)

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5 Aprile 2019 / / ChiccaCasa

Questo è un post dedicato a tutti gli orgogliosi proprietari di mini-case, o di case normali dotate di mini-soggiorno.
Arredare un piccolo spazio, spesso significa fare a botte con il metro, cercare per ore mobili di misure non-standard e pensare a lungo a quale sia la migliore disposizione degli arredi, affinché gli spazi siano più liberi da ingombri.
Per fortuna esistono dei trucchi evergreen che ci facilitano la vita. Qui ti svelo qualche tip per far sembrare più grande un piccolo soggiorno.
Come fonte di ispirazione, ho preso un meraviglioso salotto – all’interno di un appartamento proposto dalla super cool agenzia immobiliare svedese Entrance Makleri – il quale, di fatto, non è per niente piccolo (50mq). Ma quando mi ricapitava di trovare un salotto grande con tutte le caratteristiche per ampliare visivamente gli spazi? 
E poi non lo trovi anche tu accogliente ed extra-trendy?
come far sembrare un soggiorno piccolo più grande

Sedute extra basse
Lasciare che la luce transiti indisturbata all’interno della stanza, è senza dubbio uno dei modi migliori per aprire visivamente un ambiente. 
Le sedute complementari al divano, sono ammesse, anche se la stanza è piccola. Meglio però se basse, o visivamente leggere.

far sembrare un salotto più grande

Spazi vuoti
Uno dei principali “segreti” per far sembrare uno spazio più grande è far percepire l’essenza dello stesso spazio. In pratica, permettere a chi osserva di immaginare senza troppi sforzi come sarebbe la stanza, senza niente dentro.
Basta tenere lo spazio leggero, curando gli intervalli tra un arredo e l’altro, e lasciare una o più aree del tutto libere da ingombri.

far sembrare una salotto più grande

Mobili stretti
Le dimensioni, nell’interior design contano eccome! Per le credenze, le madie, le librerie e tutti gli altri mobili da accostare alla parete (come ad esempio la panca in questo salotto) opta per profondità ridotte. In questo modo recupererai qualche centimetro calpestabile in più. Non dovrai per forza ricorrere al “su misura”, perché in commercio ci sono un sacco di proposte di mobili con una profondità inferiore ai 40 cm. 

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande
Decorazioni discrete
Less is more è un principio sempre valido nel campo della decorazione dei piccoli interni.
Scegli decorazioni discrete, sia nei toni che nelle dimensioni, ma soprattutto, non sovraccaricare pareti, mensole, nicchie o quant’altro con troppi oggetti addossati. Ricordati che le decorazioni hanno il compito di avvalorare un ambiente, non di sminuirlo.

come far sembrare un soggiorno piccolo più grande


Pareti bianche
When in doubt, go white! Il bianco è sempre la soluzione più semplice per dare profondità ad una stanza. Inoltre, se usi il bianco come tinta di base, oltre che per le pareti, anche per il divano o i tendaggi, tutti i dettagli colorati saranno messi in risalto.

trucchi per arredare un piccolo salotto

Allora, cosa ne pensi di questo salotto?

Sono sicura che questi semplici consigli, ti saranno utili. D’altronde, sono i piccoli accorgimenti a fare grande uno spazio! 

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