6 Aprile 2020 / / ChiccaCasa


Quanto è appagante avere un mazzolino di fiori freschi sulla tavola? 
Guardare i suoi colori e sentire il suo profumo fa sentire la primavera anche indoor.
Io adoro i fiori freschi, in particolare quelli di campo, che raccolgo per strada mentre passeggio con i cani. 
Questi, però non sono l'unico elemento naturale che puoi mettere in vaso per creare subito un'atmosfera accogliente! Basta fare due passi in campagna focalizzando lo sguardo sui campi, per avere un'idea di quante alternative la Natura ci mette a disposizione per rendere belli ed accoglienti i nostri spazi. 
Ecco una serie di alternative naturali che potrai esporre in vaso per un immediato "effetto wow"! 
P.s. Sono tutte soluzioni durature, quindi potrai tenere i tuoi vasi migliori a lungo in bella vista!

Pampas grass
La pianta della Cortadeira produce dei piumini estremamente scenografici, perfetti per mettere in risalto un angolo "spento" della casa. Ne esistono di diverse tipologie: più o meno alte, più o meno sfioccate e persino sbiancate o colorate con tecniche naturali.
Sono perfette per aggiungere un leggero tocco bohemien ai tuoi spazi!



Fiori di cotone
Questi candidi batuffoli nascono dalla pianta del cotone e sono molto duraturi. Quelli che comunemente chiamiamo "fiori di cotone", in realtà sono i frutti di questa pianta, quelli da cui si ricava poi la fibra tessile. Si prestano bene alle decorazioni invernali o natalizie, poiché fanno pensare ad un rametto innevato, ma ciò non implica che non stiano bene in un vaso per tutto il resto dell'anno, anzi! 




Lunaria annua
La lunaria annua è una pianta da sottobosco perenne. Produce dei frutti di forma ellittica bidimensionali, dalle pareti sottilissime, che lasciano intravedere, al centro, i semi all'interno di essi.
Inizialmente sono verdi, ma maturando, assumono un delizioso colorito biancastro dalle sfumature argentee. Per via della forma dei frutti, queste piante si sono aggiudicate l'appellativo di "Monete del papa".
I rami colmi di frutti possono essere recisi ed essiccati per essere esposti in "solo" o in composizioni floreali. L'eleganza ed il potere di riflettere la luce di questi rami mi hanno fatta innamorare! Mi voglio sbilanciare! La mia previsione dice che questo sarà il prossimo trend botanico nell'ambito dell'interior styling, ed io mi sono già munita di semi per provare a coltivare questa pianta dai frutti preziosi! 





Coda di coniglio
Lagurus ovatus, è questo il nome scientifico della pianta che produce questi simpatici ciuffetti vaporosi. Raggruppati in vaso sono davvero sfiziosi e nelle composizioni danno valore aggiunto senza togliere la scena ai protagonisti floreali.
Puoi trovare più facilmente questi irresistibili pelosetti con i nomi più comuni di "coda di coniglio", "bunny tail" (l'equivalente in inglese) oppure "hare's tail".




Eucalipto
Fresco ed intramontabile, l'eucalipto, nella versione a foglia tonda è l'unico protagonista verde di questa carrellata. C'è da dire, però che ogni ramoscello riesce a mantenere intatto il suo aspetto ed il suo profumo per diverse settimane. 
La fragranza ricorda quella della menta, ma più intensa e speziata. Tenerne un po' in vaso all'ingresso basterà per trasmettere subito a chi entra una sensazione di freschezza e di pulizia. 
L'eucaliptus Gunnii (questo è il nome scientifico di questa tipologia di eucalipto) è tanto gradito non solo per il suo odore, ma anche per l'aspetto ordinato del fogliame e per il colore accattivante che va dal verde oliva all'azzurro. 




Palme a lancia
Le foglie delle palme del genere Washintonia hanno una texture plissettata ed una forma a ventaglio e già questi due fattori sono sufficienti per renderle adorabili. Nel mondo floral però, ora è molto in voga il taglio della foglia di palma, per dargli una forma "a lancia". In questa versione le foglie di palma si lasciano alle spalle il classico aspetto arruffato per cedere il posto ad una più romantica figura cuoriforme.




Aneto
L'aneto è una pianta appartenente alle ombrellifere, che presenta fiori di colore giallo. In molti paesi del Nord Europa è utilizzato anche come insaporitore da cucina. Il fiore somiglia molto a quello del finocchietto selvatico. Puoi ottenere un risultato simile a questo con qualsiasi fiore di una pianta appartenente alla famiglia delle ombrellifere. Ti basterà lasciarlo essiccare a testa in giù al sole per qualche settimana!



Potrei andare avanti così all'infinito, come infinite sono le varietà di piante e fiori che in vaso possono diventare spettacolari elementi ornamentali.
Molte delle piante elencate qui sopra cresce spontaneamente nella nostra zona geografica. Quindi puoi trovarle in campagna, sul ciglio della strada, dal fioraio o, semplicemente, già pronte per essere esposte, su Etsy!




27 Marzo 2020 / / ChiccaCasa

In questi giorni di "clausura", cosa c'è di meglio di una full immersion nella riorganizzazione dei propri spazi domestici?
Dare un posto alle cose in base al loro utilizzo è un'attività stimolante che ti terrà impegnato per una buona porzione della tua giornata.

Se non ti senti in vena di riordino ed hai bisogno di un incoraggiamento, di seguito troverai una gallery di ambienti ordinati ed accoglienti che ti faranno di sicuro venir voglia di metterti subito all'opera!

Per mantenere i tuoi spazi essenziali ed ariosi - privi di oggetti superflui in giro per casa, i quali creerebbero disordine, distogliendo l'attenzione dai dettagli belli -  ti basterà servirti di portaoggetti o di mobili contenitori chiusi. Puoi invece creare styling e allestimenti curati con articoli come libri, riviste, vasi, decanters, piatti, tazze e bicchieri.



I contenitori
Uno dei tips più ovvi per avere sempre una casa in ordine è possedere molti contenitori, i quali devono necessariamente essere esteticamente piacevoli ed in linea con lo stile e con le tinte dell'ambiente circostante. 
Se hai intenzione di lasciarli a vista, prediligi una serie di portaoggetti di medie/piccole dimensioni, piuttosto che un singolo contenitore molto grande. Un classico esempio di contenitore che mortifica l'ambiente quando lasciato a vista è lo scatolone di plastica trasparente, comodo sì, ma è obbligatorio tenerlo nascosto!
Esistono svariate categorie di prodotti funzionali ed incantevoli allo stesso tempo. Ogni categoria si divide in un'infinità di modelli. Pensa ad esempio ai cesti. Puoi trovarli in vimini, in tessuto, in lana, con o senza manici, a base tonda, a base quadrata...(e potrei continuare all'infinito).

Puoi decidere di combinare tra loro contenitori simili per forma o colore, oppure mixare materiali, stili e tinte differenti. L'importante è che tu senta che il risultato finale ti rappresenti!

Sei in cerca di organizer per la tua casa? Dai una sbirciatina ai contenitori e ganci di Smallable!






I mobili ed i complementi chiusi
I migliori alleati dell'ordine, sono senz'altro i mobili con ante e cassetti.
Puoi nasconderci un sacco di cose dentro, organizzandole con cura, in modo che sia semplice reperirle al momento del bisogno.
In questo caso, anziché sull'aspetto, si può puntare esclusivamente alla praticità di contenitori e sistemi in grado di rendere funzionale lo stoccaggio.
Il ruolo ed il contenuto del mobile è dettato esclusivamente dalla sua posizione all'interno della casa. Non è detto che una piattaia debba contenere solo piatti o che nei cassetti di uno schedario debbano esserci solo fogli di carta (la sottoscritta, ad esempio, ha una madia da cucina e la usa come comò, in camera da letto😉).
Sta a noi trovare il modo migliore per allestire i vani dei nostri mobili adeguatamente, affinché ogni oggetto sia facile da trovare.
Quando parlo di mobili chiusi, non mi riferisco solo ad armadi, credenze e cassettiere, ma anche a bauli, nicchie murarie chiuse da ante oppure pouf, letti e divani muniti di contenitore.


via




Non ti scordare mai:
- di essere coerente (metti sempre a posto ogni cosa, sempre nello stesso posto)
- di fare spesso decluttering
- che puoi tenere esposti gli utensili più belli

Buon riordino!






27 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa

Come ti ho mostrato sul mio profilo Instagram negli ultimi giorni, il soggiorno/dining room della Casetta ha preso finalmente forma!
Ora è il momento dei dettagli finali, quindi della scelta di accessori come lampadari, quadri ed home decor, che conferiscano personalità all'ambiente.



Ho sempre desiderato che i nostri spazi fossero ariosi e che trasmettessero freschezza e semplicità.
Per mettere in pratica questa teoria ho puntato su arredi poco ingombranti ed ho evitato i colori scuri.
Questa stanza della casa non è molto luminosa. Per risolvere questa questione, ho puntato molto sul candore ed ho aggiunto qualche elemento di colore per mezzo del decòr.


Proprio qualche giorno fa, mentre ero concentrata nella selezione dei complementi per il living, ho scoperto l'azienda TeeBooks, che è arrivata nella mia vita al momento perfetto, facilitandomi il lavoro!



Come traspare dal logo del brand (una carinissima vite che forma una "t" insieme a due elementi ad L) TeeBooks produce scaffalature. Lo stile essenziale è in grado di rendere giustizia a tutti gli oggetti di uso quotidiano che vogliamo tenere a portata di mano, ed, allo stesso tempo, esporre. Tutti i prodotti sono in metallo, sottili ed incredibilmente resistenti al peso.

Quando ho visto per la prima volta le mensole di Teebooks, mi sono innamorata all'istante. Le linee pulite ed il mood minimal che incarnano la filosofia del brand, sono in sintonia con la nostra casa.  Uno dei concetti chiave che abbiamo tenuto presente durante il restyling della Casetta è proprio "less is more".

Ho scelto tre mensole a U pensate per contenere libri, progettate appositamente per tenerli fermi, senza farli scivolare giù dall'alzatina. Il bordo laterale alto ha proprio questa funzione, che può tornare utile anche se usi oggetti diversi dai libri oppure se, come me, vuoi dare movimento e profondità all'ambiente.




Ho montato le mensole DA SOLA (sì, anche una donna con esperienza 0 può farlo!), con l'aiuto di un trapano/avvitatore. 

Il mio metodo infallibile? 
- Ho preso per bene le misure ed ho disegnato sulla parete la forma delle mensole con del nastro di carta.
- Ho segnato sul nastro la posizione dei fori per le viti con una matita (evitando così, anche di sporcare il muro)
- Ho misurato il tassello ed ho riportato la misura sulla punta del trapano, sempre servendomi del nastro adesivo.
- Ho bucato la parete, senza superare il livello segnato dal nastro di carta sulla punta del trapano.
- Ho inserito i tasselli e fissato le mensole con le viti.




Sono delicate, semplici e pratiche. Stanno molto bene nella nostra zona giorno in stile scandinavo, ma si combinerebbero benissimo con tanti altri stili d'arredo.



Ho allestito uno styling super simple raccogliendo oggetti del cuore, come il cofanetto vintage e il piattino d'argento (in entrambi mia nonna riponeva aghi e bottoni) mescolati con pezzi moderni come il candleholder ed il salvadanaio a forma di unicorno. La pilea (dal meraviglioso vaso in terracotta) ed i libri completano il display aggiungendo un tocco vissuto.



Sono proprio soddisfatta di queste new entries! Ti suggerisco di dare un'occhiata ai cataloghi TeeBooks: troverai un sacco di utilities per organizzare i tuoi spazi (ci sono anche pareti divisorie da riempire di piante!).











16 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa


Sissignore, un'altra casa svedese è qui sul blog! 
Come di consueto, ti invito a perderti tra toni neutri, tanta luce, mura candide e pochi e semplici arredi. Quello che di certo non dimenticherai di questo tour virtuale, è la stanza da letto, che infrange i canoni appena citati, facendo sfoggio di un intenso ed abbondante blu notte, combinato ad una sfarzosa tappezzeria dal motivo tutt'altro che minimal. 
Un azzardo vincente che caratterizza questo appartamento e rendendolo non una casa nordica qualsiasi, ma "la casa dalla camera blu notte".















Le linee degli arredi sono le stesse linee essenziali tipiche dello stile scandinavo, nella stanza da letto. A renderla La stanza della casa è la tinta scura ed avvolgente. Tutte le pareti sono interamente dipinte di blu notte. Il tessuto delle tende ne riprende il colore come anche la testata del letto, la quale è stata pitturata dello stesso punto di blu e che quasi si fonde con la parete. 
Perfino i cavalletti su cui è poggiato il piano della scrivania contribuiscono al gioco monocromatico, ma i contrasti non mancano. Tra le due finestre c'è un maestoso ventaglio dorato, un'applique degna di nota, che richiama i dettagli gold della carta da parati presente sulla parete opposta. La tappezzeria è stata applicata sulle ante scorrevoli dell'armadio. Ha un che di regale, con quella texture metallica e con quei pavoni in bella mostra!










Il blu è un colore di tendenza per il duemilaventi. Se ti è piaciuto questo home tour, puoi iniziare a pensare di rinnovare una o più zone della tua casa con qualche tocco di blu, a te la scelta della tonalità: intensa, rilassante, moody o pastello?

📷 Pics via Entrance
9 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa


La nostra porta d'ingresso è appena giunta al suo secondo makeover, ma questa volta voglio approfondire qui sul blog la riuscita del mio progetto, che ritengo particolarmente degno di nota.
Devo dire che mi sono piuttosto impegnata e che sono davvero entusiasta del risultato finale!


Da anni bramavo una porta in massello con tanto di modanature, magari vintage. Una porta degna di nota, insomma, che non passasse inosservata e che potesse integrarsi all'arredamento del soggiorno.

Il mio sogno, mi sono detta, non si sarebbe mai avverato, salvo sostituzione dell'attuale porta blindata. Non mi rassegnavo però, e continuavo a bramare quelle belle porte in massello con le modanature che mi passavano davanti ogni giorno su Pinterest.




Poi, la svolta. Un grande desiderio, necessita di un po' di ingegno per essere realizzato! Ecco perché ho studiato un metodo per trasformare la mia porta blindata in un portoncino classico, pure con le modanature.

Gli ingredienti segreti di questo remake sono le cornici EDSBRUK di Ikea, che ho utilizzato per creare i rilievi sulla porta.






Ecco cosa ti serve se vuoi dare anche tu una svolta alla tua porta blindata:

- metro
- matita
- 4 cornici EDSBRUK 21x30 cm
- 1 cornice EDSBRUK 50x70 cm
- nastro biadesivo a tenuta extraforte
- 1 chiodo
- 5 viti corte
- detergente per piatti e stoviglie 
- carta abrasiva a grana media
- carta abrasiva a grana fine
- pennello con setole sintetiche
- spugnetta 
- scotch di carta
-  vernice + protettivo all'acqua 


Per iniziare, ho pulito bene la porta, lavandola con acqua e detersivo per piatti e strofinandola con una spugna.
Ho asciugato accuratamente e poi ho levigato l'intera superficie con della carta abrasiva a grana media, insistendo un po' di più sui bordi, attorno alla maniglia ed  intorno alle ferramenta.

Ho dato una mano di cementite con il rullo di silicone per aiutare la vernice ad attecchire, ma questo è uno step che puoi anche saltare se hai intenzione di usare la chalk paint. Dato il colore scuro della mia porta, la base bianca del primer, mi è risultata utile per visualizzare meglio i segni a matita delle misurazioni, ma tu puoi anche non usare il primer e tracciare le linee con un pennarello bianco.

A questo punto, una volta asciugata la cementite, mi sono armata di matita e metro ed ho stabilito la posizione delle mie cornici.
Ho appoggiato ogni cornice contro la porta e ne ho tracciato i bordi a matita. Ho controllato le distanze tra una cornice e l'altra e ho appoggiato la livella sulle linee, per verificare che fossero dritte.
Per appendere le cornici, ho individuato la posizione del gancio dietro ogni cornice e ho riportato la sua posizione con un segno nei disegni sulla porta. Ho intaccato la superficie della porta piantando un chiodo in corrispondenza del segno del gancio. Ho sfilato il chiodo e l'ho sostituito con una vite, che ho avvitato con un cacciavite solo per metà, affinché facesse da solido supporto alla cornice.

Prima di agganciare le cornici, ho staccato il piede d'appoggio ed ho ricoperto il bordo posteriore con del nastro biadesivo a presa forte. Ho posizionato le cornici ed ho esercitato una leggera pressione sui loro bordi, per far aderire il nastro biadesivo.


Infine, ho dipinto tutta la superficie con la chalk paint. Io ho usato Autentico Versante Cement Eggshell, una vernice satinata che contiene anche la protezione finale. Se utilizzi una semplice vernice all'acqua ti raccomando di usare sia primer che protezione finale, per assicurarti che la tua porta d'ingresso non si danneggi con il tempo.






Sono super orgogliosa della nuova veste della mia porta d'ingresso! Se anche tu vuoi rinnovare la tua porta, io posso solo incoraggiarti. Non temere di fare danno, armati solo di un po' di pazienza. Prendi con cura le misure ed usa una buona vernice. Alla fine dei lavori, sarai fiero di te!




5 Dicembre 2019 / / ChiccaCasa


Da quando possiedo il mio nuovo cuscino Rio di Cinelli riesco finalmente a dormire sonni lunghi, tranquilli e soprattutto continuativi!
Il problema di non riuscire a dormire, io non l'ho mai avuto, anzi, posso schiacciare un pisolino anche seduta su una sedia, se trovo la posizione giusta! Quello che mi tormentava da anni, però, erano i risvegli notturni, dovuti soprattutto ai miei storici problemi alla cervicale. 
Credimi, se ti dico che di cuscini ne ho cambiati almeno 5 negli ultimi due anni. L'ultimo con cui dormivo decentemente era bassissimo, quasi la metà di un cuscino "normale".

Qualche tempo fa, sono stata invitata a testare Rio, il nuovo guanciale di Cinelli piume e piumini


Quando è arrivato a casa, non avrei mai pensato che sarebbe diventato il mio fedele compagno di sonnellini!

Appena scartato, la prima cosa che ho notato è stata la confezione. Il cuscino infatti, arriva a casa in una borsa di tessuto con manici, chiusa da una cerniera. La puoi utilizzare per portartelo dietro ogni volta che devi dormire fuori casa (se sei come me gradirai, sicuramente) oppure puoi sfruttarla per riporre lenzuola, federe o coperte nell'armadio e tenerle, così, sempre lontane dalla polvere.



Dopo aver apprezzato la borsa, la mia attenzione si è spostata direttamente sul cuscino, ed in particolare su un suo dettaglio (e tu lo sai quanto ci tengo ai dettagli!): una linea di tessuto in rilievo color argento che corre lungo tutto il bordo (in gergo si chiama piping). È la prima cosa che ho intravisto aprendo la zip della borsa: una doppia linea grigia, bella e in rilievo.



Rio è un gran bel cuscino, nel vero senso della parola. Infatti, quando l'ho visto per la prima volta ho proprio pensato "Wow, che grande! Ma ci dormirò comoda?" (sai, abituata ad un cuscino rasoterra, all'inizio ero un po' scettica).



L'ho abbracciato ed ho apprezzato il rivestimento extra liscio in puro cotone che ti fa venire subito voglia di accarezzarlo con la guancia.



Poi l'ho sistemato sul letto e, maneggiandolo un po', ho sentito la forte tentazione di affondare una mano al centro del cuscino.  L'ho fatto ed il risultato è stato estremamente soddisfacente, come immergere un cucchiaio in un barattolo di cioccolato!
L'interno del guanciale è super soffice e quando si fa peso su di esso, questo affonda con estrema facilità. Quando togli il peso, però, il cuscino piano piano si rigonfia, riprendendo come per magia la sua forma originaria. Questo accade grazie all'imbottitura, realizzata esclusivamente in piumino e piumette.





Lo uso quotidianamente da settimane ormai e posso affermare che è davvero confortevole. Ho risolto una volta per tutti i miei problemi notturni e mi sono dovuta ricredere sulle mie perplessità iniziali.
Ho capito che dormire su un cuscino delle dimensioni giuste, che si adatta al tuo collo ed alle tue spalle è il modo migliore per salvaguardare i miei "sogni d'oro".





Se hai anche tu intenzione di risolvere una volta per tutte i tuoi problemi con Morfeo, questo cuscino è un ottima soluzione. Cerca il punto vendita Cinelli più vicino a te


P.s. Sono felicissima di averti mostrato le primissime foto della nostra nuova camera da letto, proprio affrontando qui il tema "riposo"!



pics and styling by Federica Del Borrello - Chiccacasa
27 Novembre 2019 / / ChiccaCasa

Come promesso, ecco il secondo focus sui pavimenti autentici. Dopo la graniglia, questa è la volta del cotto.



Se sei il fortunato abitante di una casa con un pavimento in cotto, probabilmente ti sarai chiesto come abbinarlo a mobili e complementi per valorizzarlo e per renderlo attuale. 
Ah, se te lo stai chiedendo, sostituirlo con uno più moderno non è la scelta giusta da fare! La pavimentazione originaria, in una casa antica va mantenuta, quando possibile. Quale pavimento nuovo ti trasmetterebbe quel sussulto che provi ogni volta che pensi a quante storie e quante vite hanno incrociato quelle piastrelle negli anni?  Una ristrutturazione conservativa esalterà le doti della casa e ti renderà un proprietario molto orgoglioso! 


IL COTTO


Moltissime case italiane antiche fanno sfoggio di una pavimentazione in cotto. Questo materiale argilloso si diffuse inizialmente per i bassi costi di lavorazione e per la sua resistenza. Veniva usato perlopiù nelle abitazioni rurali, di cui è ancora oggi un simbolo.
La sua caratteristica principale è il colore rossastro, dalla texture grezza e dalla finitura satinata oppure opaca.
Il calore avvolgente che questa tinta trasmette, sin dal primo impatto visivo, è già di per sé sufficiente per rendere accogliente lo spazio che riveste!

Ecco i must per abbinare al meglio il tuo pavimento in cotto.

Country, ma non troppo. Il cotto è il pavimento della casa di campagna per eccellenza, ma proprio per questo essere lo status symbol di uno stile, è bene non eccedere con le enfatizzazioni country. Abbondare con legno, ceste di vimini e materiali grezzi appesantirebbe l'ambiente. Meglio scegliere perlopiù mobili visivamente leggeri (magari in stile scandinavo), con solo uno o due arredi importanti (dal mood rustico o country) per ogni stanza .
Colori freddi? Sì grazie! Non vogliamo di certo spegnere il "fuego" del color terracotta, ma dobbiamo pur tenere a bada il suo animo ardente! Per fare ciò, possiamo fare appello alle tinte fredde. Scure o chiare che siano, non importa, purché siano ben dosate. Per equilibrare i colori, aiutati anche con il classicissimo ed intramontabile bianco!


Per un look al top, i miei match preferiti sono quelli a seguire.


Effetto loft. Per dare un look meno rustico e più cittadino al pavimento in cotto, opta per il mood da loft. Scegli mobili bassi come divani senza piedini, pouf tondi e librerie lineari a tutta altezza. Inserendo qualche dettaglio country o rustico otterrai un mix easy e moderno.



White and gray. La combinazione neutra di grigio e bianco, si armonizza con la tinta calda delle piastrelle in cotto, e fa da soft base ad ulteriori accostamenti di colore. Se scegli uno sfondo neutro e freddo come questo potrai richiamare il color terracotta nel decor e nei dettagli, per enfatizzare  il tuo prezioso pavimento originale.
Inoltre, questa combo è perfetta se nella tua casa ci sono anche pareti o soffitti in pietra, in mattoni o in legno.
Soft pink + terracotta + plywood. Vuoi stupire con un match inaspettato? Declina il terracotta nelle sue sfumature più delicate e femminili: il rosa antico, il salmone ed il nude. E per finire, puoi inserire elementi il legno sbiancato o in legno multistrato non trattato con vernici e mordenti. L'effetto wow è garantito (se stai attento ad equilibrare bene le tinte).



Il riepilogo, anche stavolta, lo trovi nella foto qui sotto. Puoi salvarla sul tuo smartphone per tenerla sotto mano sempre, mentre affronti le scelte più importanti per la tua casa con pavimento in cotto.

RIEPILOGO - pics sources, in ordine: Cotto - Country ma non troppo - Colori freddiArredi bassi - White and gray - Nude pink


In cerca di altre ispirazioni? Lo immaginavo, così ho raccolto le mie immagini preferite in questa bacheca Pinterest. Vai a dare un'occhiata!




Non perdere il terzo ed ultimo appuntamento sui pavimenti originali che sarà tutto incentrato sulle cementine!
4 Novembre 2019 / / ChiccaCasa

Arredare una casa da cima a fondo, può sembrare una missione impossibile. Scegliere la disposizione degli arredi, decidere quanto spazio deve occupare ogni mobile e abbinare le tinte, sono questioni fondamentali per un risultato armonioso e non sempre trovare una soluzione è facile.

In questi casi quello che serve è un carico di ispirazione! La protagonista di questo home tour è una casa semplice, alla portata di tutti, in cui le scelte cromatiche e degli arredi non hanno nulla di azzardato. Insomma, una casa normale, ma super-accogliente e curata nei dettagli!

I colori sono quelli della terra nelle sfumature più chiare: l'avorio, il terracotta, l'ocra e il beige. Gli arredi sembrano molto più costosi di quello che in realtà sono, per merito degli accostamenti con qualche pezzo vintage e grazie alla decorazione essenziale, ma curata.

Vuoi copiare qualche idea? È facile! La shopping list ti aspetta alla fine del post!














  

Morale della favola: less is more. Arredi piccoli, decorazioni essenziali e colori neutri, sono i migliori alleati degli indecisi! 
Qui sotto trovi alcuni prodotti per ricreare lo stile di questa casa, in particolare del soggiorno, la mia stanza preferita!


 1. Sedia in legno Tressia naturale Kave Home - 77 euro
2. Divano Ikea Soderhamn
3.Fodera Bemz in lino bianco loose fit per divano Soderhamn - 299 euro
5. Panca/mobile tv Stokholm Ikea  (non più acquistabile in Italia), 99 euro
6. Sedia da ufficio Marcel Breuer B33 vintage anni '40, su Etsy - 932,60 euro
7. Scrivania componibile Ikea Linnmon / Adils, 40 euro
8. Set 2 tavolini da caffè Square Home24 - 99 euro



HOUSE ON SALE ON / PIC VIA STADSHEM





17 Ottobre 2019 / / ChiccaCasa

Eccoci giunti al secondo appuntamento con le anteprime (più o meno) definitive, quindi ufficiali, delle stanze della Casetta. Qui troverai la preview di come apparirà la cucina dopo la ristrutturazione. 

*Avevo già scritto un post riguardante la cucina qualche tempo fa, quando avevamo scelto il grigio per il colore degli armadietti. Prima di confermare però, abbiamo richiesto un prototipo dell'anta ed abbiamo rinunciato, poiché la tinta risultava davvero troppo scura per i nostri gusti. Quindi abbiamo optato per un bianco caldo, dal sapore vintage. Non nego che ripiegare su un altro colore mi abbia sconvolto i piani e distrutto i programmi (non l'ho presa bene, inizialmente).

Dopo la modifica progettuale*, ho ripensato la moodboard della nostra cucina.
Per questo ambiente volevo un'atmosfera incantata, sospesa nel tempo.


Cucina: Velia di Lube
Carta da parati: Hannahnunn su Etsy
Sedie: La Redoute
Lampadario: Joseph Frank pendant model 2560
Tavolo: Amazon 
Cappa: Chloe di Faber

La struttura architettonica della cucina è già magica di suo, ai miei occhi. Ha un camino, un muro di pietre e mattoni con un arco incassato al suo interno, una volta da urlo e il parquet.



Come se non bastasse, mi piacerebbe giocare con le textures mixando a pietre e mattoni, un motivo botanico: una carta da parati da posare sul camino. In realtà questa idea è ancora "in cantiere", ma solo perché quando si tratta di osare io temporeggio sempre a lungo. Un'altra cosa non proprio certa è il lampadario: un pezzo di design che io trovo davvero perfetto per questa stanza, fuorché per un tragico dettaglio: il prezzo piuttosto inaccessibile! 




Ti ricordi la cucina prima? Beh, il tavolo resterà lì dove è sempre stato, insieme alle sedie vecchia Milano. Sia il tavolo che le sedie sono vintage, ereditate dai miei nonni. Nella moodboard, però ho inserito dei pezzi molto simili acquistabili online, così, se te ne innamori, sai dove comprarli!
Ci saranno armadietti anche sotto la finestra e un solo pensile con anta a vetrinetta. Per la nostra cucina nuova, infatti, abbiamo deciso di sfruttare lo spazio verticale con delle mensole piuttosto che con dei pensili, affinché le suggestive pareti potessero rimanere ben in vista.

In generale, la cucina avrà un mood rustico e retrò, ma non mancherà qualche tocco scandinavo (come avrei potuto farne a meno?).

Se ti piace qualcosa nella moodboard, consulta la lista al di sotto dell'immagine e fai click sull'articolo che ti interessa per acquistarlo!


Non ti dimenticare di farmi sapere cosa ne pensi della moodboard, soprattutto per quanto riguarda la questione "carta da parati"!


20 Agosto 2019 / / ChiccaCasa

Pronti per un nuovo home tour carico di ispirazioni? 
Ecco un'altra chicca made in Göteborg. Un appartamento equilibrato e luminoso contraddistinto perlopiù da toni neutri, legno e un sacco di bianco. 
Come può un arredamento semplice, con una palette basata su delle tinte soft a risultare tanto accattivante?
Di certo i due giochi cromatici che sto per farti notare fanno la loro parte!
(TRUCCO CROMATICO NUMERO UNO) Il color cuoio è magnetico nella maggior parte delle stanze: spicca in un mood calmo fatto di grigi e di bianchi più o meno caldi. 
(TRUCCO CROMATICO NUMERO DUE) É interessante la scelta del total black per il decor e per gli accessori. Tutti gli elementi neri hanno un design filiforme: il loro compito è di apportare un aspetto definito e sofisticato all'intero mood della casa.
Questi sono tecnicismi vincenti, ma c'è da dire che a fare la differenza, in questa casina, c'è pure il fattore poesia. Quello che è fatto molto meno di criteri e molto più da emozioni.
In questo appartamento la poesia si respira eccome, nonostante viga la regola "less is more" quasi in ogni stanza (tutte, tranne la cameretta ❤️).
Gli elementi poetici, qualora ti fossero sfuggiti (ma figurati, impossibile!), sono la cassettiera chippendale in camera da letto, la carta da parati bianca e blu e tutto quello che c'è, sì, ogni singolo elemento, nella cameretta.

Bando alle ciance, gustati l'home tour e appuntati le cose da copiare per la tua casa. 
























Sono sicura che hai preso un sacco di spunti. Qual è la tua stanza preferita? Chiedimi pure dove e come cercare i mobili di questa casa nei negozi online, con un commentino!

pics via stadshem