15 Maggio 2020 / / ChiccaCasa

Un attico dalla metratura contenuta, in cui lo spazio verticale è sfruttato magistralmente è il grazioso protagonista di questo home tour.
Siamo (indovina un po' dove?) in Svezia, in un delizioso appartamento all'ultimo piano di una palazzina degli anni '30. 
Lo styling di questi spazi è a dir poco sublime. Quello che fa funzionare il design di questa casa è il contrasto tra la morbidezza della palette cromatica ed alcuni elementi di risalto quali le travi, la poltroncina, la scala e la lampada nello studio.
Notevole è la progettazione degli spazi di archiviazione. Non lontano dalla porta d'ingresso è stato sistemato un armadio bianco a tutta altezza, che si incassa nella parete angolare che fa da quinta alla zona studio.
L'home office è stato realizzato con tre mensole robuste e capienti, una delle quali funge da piano di lavoro. A dare carattere a questo spazio "nascosto" è la scala in legno che porta al soppalco dedicato al letto e i carrelli delle mensole, i quali percorrono in verticale tutta la parete.
Anche gli spazi più bassi sono stati sfruttati per fare spazio agli oggetti più belli. I davanzali delle finestre sono stati integrati con delle mensole in legno e lo spazio triangolare tra una trave e l'altra è stato utilizzato per esporre libri e piante.

Gli altri adorabili dettagli li lascio al tuo occhio vigile!

Buon tour!














Allora, qual è il dettaglio che preferisci?

Pics via Stadshem
29 Aprile 2020 / / ChiccaCasa

Questo post è stato scritto per confutare 5 affermazioni diffuse che riguardano la scelta dei colori negli ambienti domestici.
Sono "luoghi comuni" che non hanno validità nel mondo dell'interior styling. 
A ribaltarle, oltre alle mie tesi, ci sarà una gallery di immagini evocative scelte con cura dalla sottoscritta! 
Sono certa che alla fine di questo post, rivaluterai almeno uno dei concetti trattati qui sotto! 
Buona lettura!! 

Non si può usare una pittura scura per le stanze buie e/o piccole


Generalmente, per gli spazi piccoli o poco esposti alla luce si tende a scegliere un colore chiaro per le pareti, che faccia guadagnare visivamente ampiezza e luminosità all'ambiente.
In realtà non c'è nulla di sbagliato nel preferire una tinta scura per uno spazio con queste caratteristiche. Il risultato sarà sofisticato ed impattante e il colore risalterà regalando grande personalità alla stanza.
Per bilanciare i toni e dare respiro allo sguardo basta aggiungere qualche tocco di bianco oppure una pianta a tutta altezza.
Abbinare alle pareti tessili scuri è assolutamente concesso, ma meglio prediligere textures ultra soffici come il velluto, la lana oppure la pelliccia (rigorosamente fake) per ammorbidire l'atmosfera moody. 
Quindi via libera per i colori scuri nei corridoi, all'ingresso, anche se senza finestre, e nei bagni ciechi!





I colori forti non si possono abbinare tra loro

Comunemente una palette di colori contiene una sola tinta forte che viene definita "di contrasto", perché si distingue in modo netto dalle altre. Per "forte" intendo viva, accesa, quindi scura oppure sgargiante. 
Abbinare due colori forti senza cadere nell'effetto "pugno nell'occhio" è possibile e gli interni qui sotto lo confermano.
La maestria sta nell'abbinare sapientemente le tinte. Per una buona riuscita è bene non solo armonizzare le cromie tra loro, ma anche bilanciare le quantità che ogni colore occupa nella stanza.
In più, quando le tinte piuttosto forti sono più di due, è necessario inserire spazi candidi, di interruzione.

Ecco qualche idea pratica su come organizzare una palette con due tinte forti.
- Un colore pastello (es. azzurro polvere) + lo stesso colore in una tonalità molto scura (es. blu scuro) + un colore sgargiante in contrasto (es. rosso) + bianco
- Tre colori intensi con la stessa saturazione (es. porpora, senape e foglia di tè) + un colore pastello (es. rosa pastello) + bianco
- Un colore freddo scuro (es. petrolio) + un colore caldo scuro (es. mattone) + una tinta neutra (es.avorio) + bianco







Il total white è impersonale

Non c'è nulla di più sbagliato. Usare una sola tinta per ogni singolo elemento d'arredo è una scelta molto coraggiosa e per questo, non sempre condivisa. Estremizzare il candore vuol dire osare e, dunque, attribuire una forte personalità all'ambiente.
Al contrario della teoria diffusa che decreta il bianco come "la scelta degli indecisi", il total white, è sempre una decisione fortemente consapevole, in quanto si presta a fare da sottofondo muto ad una sinfonia complessa ed eclettica.
Il bianco totalizzante è usato per rendere leciti gli abbinamenti più rischiosi e per mettere in primo piano l'aspetto materico degli elementi che compongono un interno.






Una casa senza colori è monotona

Lo sai che il bianco e nero possono essere definiti "non colori" a causa della loro mancanza di pigmentazione? 
Il contrasto tra bianco e nero, quando questi formano un motivo geometrico, è definito optical ed è tutt'altro che noioso. Il colore che deriva dalla loro combinazione, il mio adorato grigio, invece, è versatile e riposante. Vantano delle stesse caratteristiche tutti i colori che ne contengono una quantità predominante, quelli definiti desaturati. Questi, rientrano tendenzialmente nella categoria delle tinte neutre.
L'utilizzo esclusivo di non colori e di tinte neutre in un ambiente valorizza gli arredi, in particolare quelli "importanti", come i pezzi vintage e gli oggetti di design. Il bianco ed il nero sono in grado di incorniciare e definire gli spazi. Dunque, la loro alternanza può essere anche usata per dividere idealmente gli ambienti a seconda della loro funzione.
Immancabile la presenza del legno in uno spazio a zero colore. Il calore di questo materiale naturale, così evocativo e vigoroso esalterà la base e quest'ultima ricambierà allo stesso modo.
In una casa senza colori, i materiali, le textures e gli arredi sono i protagonisti. Ogni curato dettaglio diventa notevole e l'armonia visiva garantisce un'estetica semplice ed eterna.






L'oro è una scelta azzardata

Il gold è il colore simbolo della ricchezza e dell'ostentazione, è questo il motivo per cui tanti hanno paura di utilizzarlo. Il realtà basta essere razionali e distaccati dai luoghi comuni per rendersi conto che in realtà l'oro sta bene un po' su tutto. 
Il suo charm senza tempo non fa altro che evidenziare le tinte con cui è combinato, apportando quell'immancabile tocco glam. 
L'oro ha un grande potere attrattivo. L'inserimento di tocchi gold può trasformare facilmente un ambiente semplice ed equilibrato in accattivante e magnetico. 






6 Aprile 2020 / / ChiccaCasa


Quanto è appagante avere un mazzolino di fiori freschi sulla tavola? 
Guardare i suoi colori e sentire il suo profumo fa sentire la primavera anche indoor.
Io adoro i fiori freschi, in particolare quelli di campo, che raccolgo per strada mentre passeggio con i cani. 
Questi, però non sono l'unico elemento naturale che puoi mettere in vaso per creare subito un'atmosfera accogliente! Basta fare due passi in campagna focalizzando lo sguardo sui campi, per avere un'idea di quante alternative la Natura ci mette a disposizione per rendere belli ed accoglienti i nostri spazi. 
Ecco una serie di alternative naturali che potrai esporre in vaso per un immediato "effetto wow"! 
P.s. Sono tutte soluzioni durature, quindi potrai tenere i tuoi vasi migliori a lungo in bella vista!

Pampas grass
La pianta della Cortadeira produce dei piumini estremamente scenografici, perfetti per mettere in risalto un angolo "spento" della casa. Ne esistono di diverse tipologie: più o meno alte, più o meno sfioccate e persino sbiancate o colorate con tecniche naturali.
Sono perfette per aggiungere un leggero tocco bohemien ai tuoi spazi!



Fiori di cotone
Questi candidi batuffoli nascono dalla pianta del cotone e sono molto duraturi. Quelli che comunemente chiamiamo "fiori di cotone", in realtà sono i frutti di questa pianta, quelli da cui si ricava poi la fibra tessile. Si prestano bene alle decorazioni invernali o natalizie, poiché fanno pensare ad un rametto innevato, ma ciò non implica che non stiano bene in un vaso per tutto il resto dell'anno, anzi! 




Lunaria annua
La lunaria annua è una pianta da sottobosco perenne. Produce dei frutti di forma ellittica bidimensionali, dalle pareti sottilissime, che lasciano intravedere, al centro, i semi all'interno di essi.
Inizialmente sono verdi, ma maturando, assumono un delizioso colorito biancastro dalle sfumature argentee. Per via della forma dei frutti, queste piante si sono aggiudicate l'appellativo di "Monete del papa".
I rami colmi di frutti possono essere recisi ed essiccati per essere esposti in "solo" o in composizioni floreali. L'eleganza ed il potere di riflettere la luce di questi rami mi hanno fatta innamorare! Mi voglio sbilanciare! La mia previsione dice che questo sarà il prossimo trend botanico nell'ambito dell'interior styling, ed io mi sono già munita di semi per provare a coltivare questa pianta dai frutti preziosi! 





Coda di coniglio
Lagurus ovatus, è questo il nome scientifico della pianta che produce questi simpatici ciuffetti vaporosi. Raggruppati in vaso sono davvero sfiziosi e nelle composizioni danno valore aggiunto senza togliere la scena ai protagonisti floreali.
Puoi trovare più facilmente questi irresistibili pelosetti con i nomi più comuni di "coda di coniglio", "bunny tail" (l'equivalente in inglese) oppure "hare's tail".




Eucalipto
Fresco ed intramontabile, l'eucalipto, nella versione a foglia tonda è l'unico protagonista verde di questa carrellata. C'è da dire, però che ogni ramoscello riesce a mantenere intatto il suo aspetto ed il suo profumo per diverse settimane. 
La fragranza ricorda quella della menta, ma più intensa e speziata. Tenerne un po' in vaso all'ingresso basterà per trasmettere subito a chi entra una sensazione di freschezza e di pulizia. 
L'eucaliptus Gunnii (questo è il nome scientifico di questa tipologia di eucalipto) è tanto gradito non solo per il suo odore, ma anche per l'aspetto ordinato del fogliame e per il colore accattivante che va dal verde oliva all'azzurro. 




Palme a lancia
Le foglie delle palme del genere Washintonia hanno una texture plissettata ed una forma a ventaglio e già questi due fattori sono sufficienti per renderle adorabili. Nel mondo floral però, ora è molto in voga il taglio della foglia di palma, per dargli una forma "a lancia". In questa versione le foglie di palma si lasciano alle spalle il classico aspetto arruffato per cedere il posto ad una più romantica figura cuoriforme.




Aneto
L'aneto è una pianta appartenente alle ombrellifere, che presenta fiori di colore giallo. In molti paesi del Nord Europa è utilizzato anche come insaporitore da cucina. Il fiore somiglia molto a quello del finocchietto selvatico. Puoi ottenere un risultato simile a questo con qualsiasi fiore di una pianta appartenente alla famiglia delle ombrellifere. Ti basterà lasciarlo essiccare a testa in giù al sole per qualche settimana!



Potrei andare avanti così all'infinito, come infinite sono le varietà di piante e fiori che in vaso possono diventare spettacolari elementi ornamentali.
Molte delle piante elencate qui sopra cresce spontaneamente nella nostra zona geografica. Quindi puoi trovarle in campagna, sul ciglio della strada, dal fioraio o, semplicemente, già pronte per essere esposte, su Etsy!




27 Marzo 2020 / / ChiccaCasa

In questi giorni di "clausura", cosa c'è di meglio di una full immersion nella riorganizzazione dei propri spazi domestici?
Dare un posto alle cose in base al loro utilizzo è un'attività stimolante che ti terrà impegnato per una buona porzione della tua giornata.

Se non ti senti in vena di riordino ed hai bisogno di un incoraggiamento, di seguito troverai una gallery di ambienti ordinati ed accoglienti che ti faranno di sicuro venir voglia di metterti subito all'opera!

Per mantenere i tuoi spazi essenziali ed ariosi - privi di oggetti superflui in giro per casa, i quali creerebbero disordine, distogliendo l'attenzione dai dettagli belli -  ti basterà servirti di portaoggetti o di mobili contenitori chiusi. Puoi invece creare styling e allestimenti curati con articoli come libri, riviste, vasi, decanters, piatti, tazze e bicchieri.



I contenitori
Uno dei tips più ovvi per avere sempre una casa in ordine è possedere molti contenitori, i quali devono necessariamente essere esteticamente piacevoli ed in linea con lo stile e con le tinte dell'ambiente circostante. 
Se hai intenzione di lasciarli a vista, prediligi una serie di portaoggetti di medie/piccole dimensioni, piuttosto che un singolo contenitore molto grande. Un classico esempio di contenitore che mortifica l'ambiente quando lasciato a vista è lo scatolone di plastica trasparente, comodo sì, ma è obbligatorio tenerlo nascosto!
Esistono svariate categorie di prodotti funzionali ed incantevoli allo stesso tempo. Ogni categoria si divide in un'infinità di modelli. Pensa ad esempio ai cesti. Puoi trovarli in vimini, in tessuto, in lana, con o senza manici, a base tonda, a base quadrata...(e potrei continuare all'infinito).

Puoi decidere di combinare tra loro contenitori simili per forma o colore, oppure mixare materiali, stili e tinte differenti. L'importante è che tu senta che il risultato finale ti rappresenti!

Sei in cerca di organizer per la tua casa? Dai una sbirciatina ai contenitori e ganci di Smallable!






I mobili ed i complementi chiusi
I migliori alleati dell'ordine, sono senz'altro i mobili con ante e cassetti.
Puoi nasconderci un sacco di cose dentro, organizzandole con cura, in modo che sia semplice reperirle al momento del bisogno.
In questo caso, anziché sull'aspetto, si può puntare esclusivamente alla praticità di contenitori e sistemi in grado di rendere funzionale lo stoccaggio.
Il ruolo ed il contenuto del mobile è dettato esclusivamente dalla sua posizione all'interno della casa. Non è detto che una piattaia debba contenere solo piatti o che nei cassetti di uno schedario debbano esserci solo fogli di carta (la sottoscritta, ad esempio, ha una madia da cucina e la usa come comò, in camera da letto😉).
Sta a noi trovare il modo migliore per allestire i vani dei nostri mobili adeguatamente, affinché ogni oggetto sia facile da trovare.
Quando parlo di mobili chiusi, non mi riferisco solo ad armadi, credenze e cassettiere, ma anche a bauli, nicchie murarie chiuse da ante oppure pouf, letti e divani muniti di contenitore.


via




Non ti scordare mai:
- di essere coerente (metti sempre a posto ogni cosa, sempre nello stesso posto)
- di fare spesso decluttering
- che puoi tenere esposti gli utensili più belli

Buon riordino!






16 Marzo 2020 / / ChiccaCasa


La Casetta sta facendo grandi passi avanti ultimamente! Il piano di sopra sta finalmente acquisendo una veste più abitabile e completa. 
Prima ancora di traslocare, ho voluto rendere operativo l'home office, in modo da poter "scappare" nella Casetta per lavorare ai post sul blog.
Ho preso in prestito una sedia dalla zona pranzo ed ho allestito la mia postazione. 



Lo scrittoio vintage ha un piano di lavoro di dimensioni piuttosto limitate, ma sufficienti per appoggiare il pc, ed al contempo sfogliare una rivista comodamente. Quello di cui avevo bisogno era un piccolo contenitore a scomparti  in grado di organizzare gli utensili essenziali da tenere sulla scrivania. 
Nel periodo in cui non ho occhi che per la pietra, il marmo e le sculture, il caso ha voluto che scoprissi gli organizer di Era della pietra, funzionali ed autentici. E così. come per magia, il mio organizer Venere si è materializzato sullo scrittoio della Casetta!



Lo adoro per il suo design pulito ed essenziale abbinato alla praticità di racchiudere in un unico oggetto:
- un orologio
- un portapenne (con penna inclusa)
- una base per appoggiare lo smartphone
- un mini block notes



In più, è made in Italy e prodotto artigianalmente dalle mani del suo ideatore (lui ha una storia speciale che dovresti leggere!).
Trovo che si sposi benissimo con il mood della stanza, e poi è dello stesso tipo di marmo di cui è rivestita la scalinata della Casetta, quindi lo sento molto in linea con la nostra abitazione.
Sullo shop online puoi trovare una vasta gamma di organizer, ad ogni prodotto corrisponde il nome di un pianeta del sistema solare. Puoi scegliere il tipo di marmo che meglio si sposa con l'aspetto del tuo studio ed aggiungere personalizzazioni.




Se ti serve ancora una buona ragione per accaparrarti una di queste meraviglie, sappi che una parte della tua spesa verrà donata ai cani in cerca di una casa!
Sono sempre felice di condividere con te piccole realtà artigianali dal cuore grande, soprattutto se i loro prodotti sono tanto deliziosi! 



P.s. Non ti avevo ancora mostrato l'home office della Casetta in questa veste quasi (la sedia non è ancora quella ufficiale) completa! Cosa ne pensi di questo spazio?

Styling + Pics by Federica Del Borrello (Chiccacasa)
Product gifted by Era della Pietra

9 Marzo 2020 / / ChiccaCasa



Lo stile che ha catturato la mia attenzione negli ultimi mesi è pulito, monocromatico, ma accogliente ed esteticamente impeccabile.
Gli interni sono arredati seguendo i principi base del minimalismo: pochi arredi e poche decorazioni per un risultato finale ordinato e aperto che mette in risalto ognuno dei componenti del design degli spazi.
Se dovessi definirlo in due parole, lo chiamerei minimal accogliente. Gli spazi infatti sono ariosi e semivuoti, ma gli arredi sono carichi di personalità e dettagli che rendono l'ambiente comodo ed ospitale.
I materiali sono dei più autentici: legno, pietre e fibre naturali lavorati con maestria a formare opere d'arte di uso quotidiano.


Nello specifico, il legno è utilizzato per la maggior parte dei mobili. A rendere gli arredi in legno unici e speciali sono la lavorazione, la mescolanza con le fibre naturali e le tinte.
A proposito del legno, ecco gli elementi tipici di questo stile che hanno attirato maggiormente la mia attenzione:
-il legno curvato delle iconiche sedie Thonet, caratterizzato dai celebri inserti in paglia di Vienna (occhi a cuore)
- il delizioso contrasto tra l'essenza di legno naturale, opaco e non trattato se non con cere e finiture trasparenti e mobili dalla mordenzatura molto scura
- le ante a tendina, o a soffietto, che dir si voglia che danno un look sofisticato anche ai mobili più lineari.

Per far risaltare accessori e tavolini da caffè la scelta ricade spesso sulla pietra. L'uso della pietra è ispirato all'architettura primitiva, della quale riprende le forme geometriche delle componenti strutturali, le asimmetrie e le basi larghe e solide.
Le superfici in pietra porose e ruvide o in marmo, lucide e venate, si sposano bene con le venature del legno ed insieme, queste caratteristiche delineano l'aspetto materico di questo stile abitativo che risulta sempre equilibrato, piacevole ed elegante.


In questo amabile contesto, le fibre naturali fanno da raffinato accessorio, con i loro intrecci che sanno di tradizione. Le lavorazioni più ricercate, come la paglia di Vienna, il bambù e le lamelle di legno tessute sono perfette per creare questo stile.


Gli ambienti sono spaziosi ed aperti ed assomigliano ad una galleria d'arte dove tutto è volto a far risaltare le opere esposte. Spazi ordinati, ma non freddi ed impersonali, per merito del calore dei materiali naturali, delle combinazioni inaspettate e dei tessuti, caldi e spessi (come velluto e stoffe bouclè).


Il colore ha un ruolo essenziale nella creazione di questa atmosfera perfettamente armonica. Le tinte sono poche, ma molto evocative, i colori pastello, delicatissimi, sono gli unici picchi cromatici concessi, in un mare di pacifica neutralità.





Altro elemento chiave fondamentale per rendere gli spazi accoglienti, è il decor. Questo stile ingloba un mix di influenze: la scultura greca ripresa per i mezzi busti e per le forme dei vasi, la geometria dei solidi per gli oggetti decorativi e la tradizione per la scelta dei materiali (terracotta, vetro soffiato arenaria, ceramica e graniglia).


Potevo lasciarti senza una shopping list per ricreare questo stile in casa tua?
Lampada da tavolo in marmo - Hubsh
Poltrona grigia Stay - Gubi
Tavolino da muro in marmo - House Doctor
Vaso Muse Calli - Ferm Living
Svuota tasche Waves - Los objectos decorativos




Ho fatto innamorare anche te? Io trovo questa tendenza suggestiva e inebriante, una boccata d'aria fresca!
Tutti gli strepitosi prodotti che vedi in questo post, puoi acquistarli su Smallable, direttamente con un click al link corrispondente!






Questo post contiene link di affiliazione: questo vuol dire che guadagno una piccola percentuale se acquisti i prodotti facendo click sui link di questa pagina.




17 Febbraio 2020 / / ChiccaCasa


Mdm ha colpito ancora. La tendenza Soft Mood mi ha rubato il cuore ed ho già messo qualche prodotto nella mia wishlist.
Questa tendenza è volta a creare ovunque si voglia un luogo per nutrire la propria ispirazione. Il legno chiaro, il rosa ed i vimini sono i main themes della collezione e ho già detto tutto.


La gallery dei prodotti Soft Mood ritrae ambienti calmi, luminosi ed accoglienti. Le tinte sono calde e si respira un'atmosfera stimolante. Che sia pensata per le stagioni più calde si vede, eccome! I colori che si ripetono nella collezione sono, infatti, il rosa nei suoi toni più polverosi, il terracotta, il giallo e l'oro.
Soft Mood è la versione estiva degli ambienti cosy allestiti con coperte di pelliccia, candele e tazze fumanti. 
La lineup di questa serie è un connubio tra vintage, materiali naturali ed elementi easy e young.


Ho subito inserito "giusto due cosette" nella mia wishlist per la Casetta e le ho raccolte in una moodboard così che tu possa acquistarle con un click, come al solito!




Adoro quelle sfumature che vanno dal rosa antico al terracotta, sono in totale sintonia con le tinte di cui ho intenzione di sporcare la Casetta!
Un'altra delle caratteristiche di questa serie che trovo davvero interessante è la grafica allegra ed estiva delle stampe presenti su cuscini, quaderni e molti altri articoli!


A farmi letteralmente impazzire è stata, inoltre, la presenza del rattan su testiere, comodini, sedie e persino lampade! Vimini e paglia di Vienna sono due trend affermati da due o tre anni ormai, che di certo, sono riconfermati anche per quello in corso (se ami anche tu questo materiale, dai una sbirciata alla collezione Solstice).
In particolare, ho trovato davvero mozzafiato la versione in paglia di Vienna e velluto rosa della sedia Mauricette, che siamo abituati a vedere nella sua veste più "invernale" total velvet.

Ho altissime aspettative per tutte le news che ci riserverà Maisons du Monde durante questo 2020! Ti terrò aggiornato con le mie preferite!


Questo post contiene link di affiliazione: questo vuol dire che guadagno una piccola percentuale se acquisti i prodotti facendo click sui link di questa pagina.


27 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa

Come ti ho mostrato sul mio profilo Instagram negli ultimi giorni, il soggiorno/dining room della Casetta ha preso finalmente forma!
Ora è il momento dei dettagli finali, quindi della scelta di accessori come lampadari, quadri ed home decor, che conferiscano personalità all'ambiente.



Ho sempre desiderato che i nostri spazi fossero ariosi e che trasmettessero freschezza e semplicità.
Per mettere in pratica questa teoria ho puntato su arredi poco ingombranti ed ho evitato i colori scuri.
Questa stanza della casa non è molto luminosa. Per risolvere questa questione, ho puntato molto sul candore ed ho aggiunto qualche elemento di colore per mezzo del decòr.


Proprio qualche giorno fa, mentre ero concentrata nella selezione dei complementi per il living, ho scoperto l'azienda TeeBooks, che è arrivata nella mia vita al momento perfetto, facilitandomi il lavoro!



Come traspare dal logo del brand (una carinissima vite che forma una "t" insieme a due elementi ad L) TeeBooks produce scaffalature. Lo stile essenziale è in grado di rendere giustizia a tutti gli oggetti di uso quotidiano che vogliamo tenere a portata di mano, ed, allo stesso tempo, esporre. Tutti i prodotti sono in metallo, sottili ed incredibilmente resistenti al peso.

Quando ho visto per la prima volta le mensole di Teebooks, mi sono innamorata all'istante. Le linee pulite ed il mood minimal che incarnano la filosofia del brand, sono in sintonia con la nostra casa.  Uno dei concetti chiave che abbiamo tenuto presente durante il restyling della Casetta è proprio "less is more".

Ho scelto tre mensole a U pensate per contenere libri, progettate appositamente per tenerli fermi, senza farli scivolare giù dall'alzatina. Il bordo laterale alto ha proprio questa funzione, che può tornare utile anche se usi oggetti diversi dai libri oppure se, come me, vuoi dare movimento e profondità all'ambiente.




Ho montato le mensole DA SOLA (sì, anche una donna con esperienza 0 può farlo!), con l'aiuto di un trapano/avvitatore. 

Il mio metodo infallibile? 
- Ho preso per bene le misure ed ho disegnato sulla parete la forma delle mensole con del nastro di carta.
- Ho segnato sul nastro la posizione dei fori per le viti con una matita (evitando così, anche di sporcare il muro)
- Ho misurato il tassello ed ho riportato la misura sulla punta del trapano, sempre servendomi del nastro adesivo.
- Ho bucato la parete, senza superare il livello segnato dal nastro di carta sulla punta del trapano.
- Ho inserito i tasselli e fissato le mensole con le viti.




Sono delicate, semplici e pratiche. Stanno molto bene nella nostra zona giorno in stile scandinavo, ma si combinerebbero benissimo con tanti altri stili d'arredo.



Ho allestito uno styling super simple raccogliendo oggetti del cuore, come il cofanetto vintage e il piattino d'argento (in entrambi mia nonna riponeva aghi e bottoni) mescolati con pezzi moderni come il candleholder ed il salvadanaio a forma di unicorno. La pilea (dal meraviglioso vaso in terracotta) ed i libri completano il display aggiungendo un tocco vissuto.



Sono proprio soddisfatta di queste new entries! Ti suggerisco di dare un'occhiata ai cataloghi TeeBooks: troverai un sacco di utilities per organizzare i tuoi spazi (ci sono anche pareti divisorie da riempire di piante!).











16 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa


Sissignore, un'altra casa svedese è qui sul blog! 
Come di consueto, ti invito a perderti tra toni neutri, tanta luce, mura candide e pochi e semplici arredi. Quello che di certo non dimenticherai di questo tour virtuale, è la stanza da letto, che infrange i canoni appena citati, facendo sfoggio di un intenso ed abbondante blu notte, combinato ad una sfarzosa tappezzeria dal motivo tutt'altro che minimal. 
Un azzardo vincente che caratterizza questo appartamento e rendendolo non una casa nordica qualsiasi, ma "la casa dalla camera blu notte".















Le linee degli arredi sono le stesse linee essenziali tipiche dello stile scandinavo, nella stanza da letto. A renderla La stanza della casa è la tinta scura ed avvolgente. Tutte le pareti sono interamente dipinte di blu notte. Il tessuto delle tende ne riprende il colore come anche la testata del letto, la quale è stata pitturata dello stesso punto di blu e che quasi si fonde con la parete. 
Perfino i cavalletti su cui è poggiato il piano della scrivania contribuiscono al gioco monocromatico, ma i contrasti non mancano. Tra le due finestre c'è un maestoso ventaglio dorato, un'applique degna di nota, che richiama i dettagli gold della carta da parati presente sulla parete opposta. La tappezzeria è stata applicata sulle ante scorrevoli dell'armadio. Ha un che di regale, con quella texture metallica e con quei pavoni in bella mostra!










Il blu è un colore di tendenza per il duemilaventi. Se ti è piaciuto questo home tour, puoi iniziare a pensare di rinnovare una o più zone della tua casa con qualche tocco di blu, a te la scelta della tonalità: intensa, rilassante, moody o pastello?

📷 Pics via Entrance
9 Gennaio 2020 / / ChiccaCasa


La nostra porta d'ingresso è appena giunta al suo secondo makeover, ma questa volta voglio approfondire qui sul blog la riuscita del mio progetto, che ritengo particolarmente degno di nota.
Devo dire che mi sono piuttosto impegnata e che sono davvero entusiasta del risultato finale!


Da anni bramavo una porta in massello con tanto di modanature, magari vintage. Una porta degna di nota, insomma, che non passasse inosservata e che potesse integrarsi all'arredamento del soggiorno.

Il mio sogno, mi sono detta, non si sarebbe mai avverato, salvo sostituzione dell'attuale porta blindata. Non mi rassegnavo però, e continuavo a bramare quelle belle porte in massello con le modanature che mi passavano davanti ogni giorno su Pinterest.




Poi, la svolta. Un grande desiderio, necessita di un po' di ingegno per essere realizzato! Ecco perché ho studiato un metodo per trasformare la mia porta blindata in un portoncino classico, pure con le modanature.

Gli ingredienti segreti di questo remake sono le cornici EDSBRUK di Ikea, che ho utilizzato per creare i rilievi sulla porta.






Ecco cosa ti serve se vuoi dare anche tu una svolta alla tua porta blindata:

- metro
- matita
- 4 cornici EDSBRUK 21x30 cm
- 1 cornice EDSBRUK 50x70 cm
- nastro biadesivo a tenuta extraforte
- 1 chiodo
- 5 viti corte
- detergente per piatti e stoviglie 
- carta abrasiva a grana media
- carta abrasiva a grana fine
- pennello con setole sintetiche
- spugnetta 
- scotch di carta
-  vernice + protettivo all'acqua 


Per iniziare, ho pulito bene la porta, lavandola con acqua e detersivo per piatti e strofinandola con una spugna.
Ho asciugato accuratamente e poi ho levigato l'intera superficie con della carta abrasiva a grana media, insistendo un po' di più sui bordi, attorno alla maniglia ed  intorno alle ferramenta.

Ho dato una mano di cementite con il rullo di silicone per aiutare la vernice ad attecchire, ma questo è uno step che puoi anche saltare se hai intenzione di usare la chalk paint. Dato il colore scuro della mia porta, la base bianca del primer, mi è risultata utile per visualizzare meglio i segni a matita delle misurazioni, ma tu puoi anche non usare il primer e tracciare le linee con un pennarello bianco.

A questo punto, una volta asciugata la cementite, mi sono armata di matita e metro ed ho stabilito la posizione delle mie cornici.
Ho appoggiato ogni cornice contro la porta e ne ho tracciato i bordi a matita. Ho controllato le distanze tra una cornice e l'altra e ho appoggiato la livella sulle linee, per verificare che fossero dritte.
Per appendere le cornici, ho individuato la posizione del gancio dietro ogni cornice e ho riportato la sua posizione con un segno nei disegni sulla porta. Ho intaccato la superficie della porta piantando un chiodo in corrispondenza del segno del gancio. Ho sfilato il chiodo e l'ho sostituito con una vite, che ho avvitato con un cacciavite solo per metà, affinché facesse da solido supporto alla cornice.

Prima di agganciare le cornici, ho staccato il piede d'appoggio ed ho ricoperto il bordo posteriore con del nastro biadesivo a presa forte. Ho posizionato le cornici ed ho esercitato una leggera pressione sui loro bordi, per far aderire il nastro biadesivo.


Infine, ho dipinto tutta la superficie con la chalk paint. Io ho usato Autentico Versante Cement Eggshell, una vernice satinata che contiene anche la protezione finale. Se utilizzi una semplice vernice all'acqua ti raccomando di usare sia primer che protezione finale, per assicurarti che la tua porta d'ingresso non si danneggi con il tempo.






Sono super orgogliosa della nuova veste della mia porta d'ingresso! Se anche tu vuoi rinnovare la tua porta, io posso solo incoraggiarti. Non temere di fare danno, armati solo di un po' di pazienza. Prendi con cura le misure ed usa una buona vernice. Alla fine dei lavori, sarai fiero di te!