20 Febbraio 2019 / / ChiccaCasa

La panca è il mobile più social del momento: immortalato in solo all'ingresso, in compagnia di pouf e divani in salotto, ai piedi del letto in camera, o come componente di una zona pranzo.


è la seduta pluriposto più pratica perché è facile da spostare, ma questo non è il suo unico vantaggio.
Trova posto in ogni stanza, ed anche outdoor: una panca non è mai un complemento "di troppo". Se non ti serve più in un ambiente, è facile da ricollocare in un altro spazio, magari per un altro tipo di utilizzo.
In più, accessoriarla è un vero piacere. Sono proprio i tessili ed i complementi a definirne la funzione.

Anche se l'uso della panca in sala da pranzo non è un vezzo tipicamente italiano, vale la pena considerare questa soluzione.

Io preferisco l'alternanza panca-sedie soprattutto se il dining set è disposto parallelamente ad una parete. 
 In questo modo è possibile dare valore estetico alla panca e quindi, alla zona pranzo, aggiungendo effetti speciali alla stessa parete.
Per esempio, installando una boiserie che faccia da sfondo alla composizione dei mobili. 

La boiserie
Si può rivestire la parete di listelli di legno, a formare un motivo plissettato, come nel ristorante Michel ad Helsinki. Il mood finale è molto conviviale e tutto incentrato sulla tavola. 



Michael Restaurant Helsinki via Joanna Laajisto

La boiserie più classica, invece, ha modanature rettangolari e ravvicinate. Può estendersi a tutta la parete o ricoprirne solo una porzione. Una soluzione molto decorativa, consiste nel far terminare la boiserie a mezza parete, con una mensola, da riempire di quadri come una galleria d'arte o da allestire con piante, fiori e portacandele. La panca  risalta e l'effetto wow è garantito.




Lo stesso impatto della boiserie si può ottenere attraverso la pittura. Basta scegliere una tinta con la quale rivestire una porzione orizzontale di parete. Che ne pensi, ad esempio di questa soluzione ad effetto acquerello?


Lo schienale da parete
Un aspetto che mi piace un sacco dell'avere una panca integrata nella zona pranzo, è la possibilità trasformare la parete su cui poggia in comodo schienale. 
Il contrasto del muro con le linee sinuose e con la morbidezza dello schienale è il quid che rende speciale questo abbinamento.
Super trendy al momento, sono le cighie di pelle da agganciare alla parete per sorreggere un cuscino stretto e largo su cui appoggiare la schiena mentre si mangia. Un progetto facile da realizzare anche con il fai da te!
Ecco una serie di ispirazioni belle, tutte da copiare!





La panca contenitore
Dotare la panca di uno spazio interno è un sistema furbo ed intelligente. Alzando il sedile si accede ad un contenitore pronto per essere riempito.
In commercio esistono panche con contenitore per tutte le tasche, ma puoi anche fartene fare una in muratura, integrata nella parete, oppure usare un robusto mobile a sospensione e dotarlo di seduta imbottita o semplicemente di cuscini. Ecco una carrellata di idee!






Dunque, Cupido ha scoccato la sua freccia anche su di te, facendoti innamorare di queste soluzioni?
Alzi la mano chi ha già una panca nella zona pranzo! Sei soddisfatto della tua scelta?








7 Febbraio 2019 / / ChiccaCasa





Ci sono correnti e trend che rubano il cuore e che fanno sperare che non passino mai di moda. Non perché se non è di moda non è bello (disdegno del tutto questo concetto), ma perché quando qualcosa è di tendenza, è più facile da trovare ed in più, è più facile scoprire le millemila ispirazioni a tema.

Due dei trend riemersi dal passato ultimamente, hanno reso felici un sacco di vintage lovers. Sto parlando di paglia di Vienna e canne, fibre naturali che, intrecciate, creano motivi regolari e geometrici. 

Sono tornati sulla cresta dell'onda da più di due anni ormai. Inizialmente, la loro diffusione è stata incoraggiata dalla collezione IKEA Stockholm 2017 (madre della panca qui in basso e dalla ambita ed introvabile credenza, entrambi attualmente non acquistabili in Italia) e dalla corrente natural che già dal 2015 aveva preso piede nel mondo dell'interior design.




Per fortuna non è stata solo una ventata passeggera!
Molte aziende hanno fatto dei mobili cannage i loro capolavori.

La combo vincente li vede insieme a strutture curvilinee di legno. Sarà merito delle sedie Thonet?
A guardare la paglia di Vienna, la prima cosa che mi viene in mente, per associazione, è proprio la sedia Thonet: il primo arredo ad essere stato realizzati in legno curvato. 
Le sedie ideate nel 1861 ed ora rappresentate dal marchio Ton, si sono presto tramutate in vere e proprie icone di design grazie all'abbinamento ben riuscito della struttura sinuosa e sottile con la seduta in paglia di Vienna.

Il connubio tra figure circolari, ovali o curve con la texture disciplinata del cannage rivela un design essenziale e retrò, visivamente leggero e, nel complesso, molto raffinato.

Ecco una selezione dei pezzi più interessanti presenti sul mercato e, alla fine del post, una gallery dalla quale puoi acquistare i tuoi mobili direttamente con un click!





28 Gennaio 2019 / / ChiccaCasa

Mancava da tanto un tutorial di crochet qui su ChiccaCasa!
È passato più di un anno da quando ho chiuso lo shop online (spostando le mie energie solo sul blog) e da quel momento, un po' per mancanza di tempo libero, un po' per rifiuto, non ho più toccato un uncinetto. 
Mi è servito un po' di tempo per assimilare la mia decisione, ma ora mi sento pronta a riprendere in mano le mie bobine di fettuccia.


Il primo progetto dell'anno è stato un pouf, fatto in quattro e quattr'otto. Il pouf crochet è un elemento versatile ed evergreen. Sta bene un po' con tutti gli stili, in salotto come in camera da letto
La texture degli intrecci non passa mai inosservata ed abbellisce l'intero ambiente in cui il pouf è collocato.
Queste caratteristiche lo rendono anche una buona idea regalo.

Il mio pouf è a maglia larga, vestito in un tono medio di grigio.
L'esecuzione è semplice ed anche veloce. Il segreto sta nelle misure: il filato è una spessa fettuccia e l'uncinetto è un numero 14. La loro combinazione permette di creare una struttura piuttosto open, da realizzare in due ore al massimo.


Per un pouf di 40 cm di diametro e 45 cm di altezza sono necessarie 4 bobine di fettuccia.



Il lavoro procede in circolo. 

1° giro: parti da un anello magico da cui far partire sei maglie alte. Concludi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (6)
2°giro: fai due punti alti (aumento) per ogni maglia del primo giro. Chiudi con un punto bassissimo seguito da tre catenelle e gira il lavoro. (12)
3° giro: alterna un punto alto ad un aumento fino a chiudere il giro con un punto bassissimo. Fai tre catenelle e gira il lavoro.(18)
4° giro: esegui due punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Infine gira il lavoro. (24)
5° giro: per ogni tre punti alti, fai un aumento e ripeti fino alla fine del giro. Concludi con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (30)
6° giro: alterna quattro punti alti ad un aumento per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. (36)
7° giro: parti con cinque punti alti e poi esegui un aumento. Ripeti fino alla fine del giro e chiudi  con un punto bassissimo ed tre catenelle. Poi gira il lavoro. (42)
8° giro: fai sei punti alti e un aumento e ripeti fino a concludere il giro. chiudi  con un punto bassissimo ed una catenella. Gira il lavoro. (48)
9° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.

10° giro: fai 48 punti nocciolina*. Chiudi con un punto bassissimo e quattro catenelle, poi gira il lavoro.
11° giro: esegui 48 punti altissimi, considerando che le quattro catenelle del giro precedente sostituiscono la prima maglia altissima. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.
12° giro: esegui 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo ed una catenella, poi gira il lavoro.
13° giro: fai 48 punti nocciolina. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro.


14° giro: alterna a sei punti alti, una diminuzione e ripeti fino a fine giro. Poi chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (42)
15° giro: fai cinque punti alti e poi una diminuzione. Ripeti per tutto il giro. Chiudi con un punto bassissimo e tre catenelle. Gira il lavoro. (36)
16° giro: per ogni 4 punti alti, fai seguire una diminuzione. Ripeti fino a chiudere il giro con una maglia bassissima. Fai tre catenelle e gira il lavoro. (30)


A questo punto ci resta solo da chiudere il pouf. Prima, però, dobbiamo imbottirlo!
Per farlo puoi usare vecchi cuscini, vestiti che non usi più, tappeti, giubbotti vecchi e piumoni. 
Per nascondere la farcitura, usa un tessuto o una maglia nella stessa tinta della fettuccia. Io ho usato una vecchia felpa da uomo. L'ho infilata di testa all'interno del sacchetto appena lavorato e ho risvoltato il bordo della felpa all'esterno.
Ho riempito il pouf fino all'orlo come ho fatto anche in questo video: "Come riempire un pouf a costo zero".



Ho concluso stendendo sull'imbottitura una maglia di una nuance di grigio molto simile a quella della base. A questo punto ho terminato il lavoro all'uncinetto. 


17° giro: alterna a tre punti alti una diminuzione. Prosegui per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (24)
18° giro: fai seguire a due punti alti una diminuzione. Continua su tutto il giro, finisci con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (18)
19° giro: alterna un punto alto e una diminuzione. Vai avanti così per tutto il giro. Termina con un punto bassissimo e tre catenelle, poi gira il lavoro. (12)
20° giro: fai sei diminuzioni e chiudi con un punto bassissimo. Chiudi il lavoro e poi nascondi i fili nelle maglie, fissando i lembi con una cucitura.


Et voilà, il gioco è fatto. Io l'ho già testato ed è davvero funzionale e confortevole! Avvicino il pouf al termosifone e mi metto seduta con la schiena al calduccio quando sono infreddolita. Ogni volta che devo allacciare le sneakers mi siedo qui: è molto più comodo che chinarsi!





*punto nocciolina: filo sull'uncinetto, fai passare l'uncinetto nella maglia e preleva il filo. Ripeti per quattro volte. Chiudi le quattro maglie insieme.
21 Gennaio 2019 / / ChiccaCasa

Questa è la notizia che aspettavo di spoilerare da inizio anno. Ikea ha reso note le novità che invaderanno gli store a Febbraio.

In agenda: tende intelligenti, accessori per organizzare, letti e tappeti trasformabili e molte altre leccornie.

Sono previste nuove collezioni appellate con i soliti nomi impronunciabili, ma che noi Ikea lovers siamo bravissimi a memorizzare (come KADRILJ & FYRTUR, DELAKTIG, SOMMER, KLAPPA...).
A detta dell'azienda svedese, le novità di Febbraio sono pensate per apportare una buona dose di energia nella nostra quotidianità. A te il giudizio finale!
Ecco i miei preferiti, quelli che non posso aspettare di gustare con gli occhi, stavolta dal vivo.


Se esistesse un premio per l'home organization, Ikea se la giocherebbe con Marie Kondo. 
Da Novembre sono già nei negozi accessori per il bagno da agganciare alle pareti senza fare fori, ma con una semplice e resistente ventosa (TISKEN). Dal mese prossimo arriveranno i nuovi contenitori RABBLA, in legno e tessuto e degli accessori dedicati allo storage per la serie IVAR. 


 Febbraio porterà nelle nostre case anche delle chicche smart. Le tende KADRILJ e FYRTUR si alzano e si abbassano con un telecomando oppure dall'app Ikea Wireless. Così non dovremo più alzarci dal letto o dal divano per regolare l'ingresso della luce naturale.
I tappeti della serie LANGSTED sono personalizzabili sia nelle tinte che nella forma. Si tratta di una serie di piastrelle tessili da abbinare a piacimento per montare un tappeto customizzato.


Nella gallery delle news di Febbraio c'è un sacco di verde! Ho voluto creare questa moodboard proprio per celebrare questa tinta! Spicca il verde acqua della collezione ADHELET e del plaid MOJLIGHE, accompagnato dal verde bottiglia della tenda GRÅTISTEL. Tenui e riposanti le nuances, sempre green, della sedia RÖNNINGE e del tappeto bicolor a pelo lungo KONGSTRUP.


Le fantasie optical sono un'altra delle rivelazioni "wow" che presto vedremo negli showroom.
Le ante YTTERBYN, sono in grado di regalare un tocco eclettico ad un normale armadietto. Sono in tutto sei le fantasie disponibili, accomunate da forti contrasti cromatici e fantasie geometriche capaci di far impazzire gli occhi! In più, è in arrivo il tappeto quadrettato SVILLERUP, double face a tinte inverse e i cuscini black and white SKÄRVFRÖ.


Dopo le sedute DELAKTIG progettate in collaborazione con Tom Dixon, la serie si arricchisce di una componente variabile. Si tratta di un letto, minimal che può essere  integrato di comodini e relativa illuminazione. A sorprendere è la pulizia del design e la possibilità di scegliere tre varianti dello stesso letto.  Si può lasciare semplice, aggiungere una testata essenziale total black, oppure modificarne il mood inserendo un elemento in rattan.

Non ci resta che aspettare che Febbraio ci apra le sue porte per assaporare live queste meraviglie!
11 Gennaio 2019 / / ChiccaCasa

Non avrei mai creduto di scegliere come copertina di un post due immagini in cui il rosso fa da padrone. Non è un segreto che non è una delle tinte che amo di più, ma il trend di stagione ha influenzato anche me!

Rosse sono le pareti esterne di questo grazioso appartamento, posto in un complesso architettonico del 1924 a Södermalm (Svezia).
L’agenzia che lo propone in vendita, mostra, tra le pagine dedicate a questa casa, anche il quartiere, immerso in un suggestivo paesaggio autunnale, che mette in luce proprio il calore del rosso.


Lo styling allestito per la vendita infonde alle stanze un aspetto accogliente e vissuto. Sulla tavola da pranzo è imbandita una disordinata colazione, gli scaffali sono stati riempiti e la cucina è completa di utensili e di accessori necessari a preparare pasti deliziosi.
L’arredamento è un cocktail di pezzi second hand rivisitati, tra cui spiccano l’armadietto accanto alla scrivania e la poltroncina tappezzata di motivi floreali. Il bianco è alla base della palette cromatica che si tinge qua e là di colori pastello desaturati. È proprio questa caratteristica delle tinte a permettere ai dettagli black di armonizzarsi alla perfezione.

Quello che adoro di questo appartamento è l’atmosfera rassicurante ed accogliente che si respira. Sono sicura che non resterà ancora a lungo “on sale”.
Buon home tour!

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1 Gennaio 2019 / / ChiccaCasa

Happy new year!

Sei pronto per lo sprint di inizio anno o sei ancora appesantito dalle abbuffate delle feste?

Una delle ragioni che mi sprona a ripartire con entusiasmo, ogni anno è spulciare tutte le nuove tendenze e cercare di individuare le correnti che influenzeranno il mondo dell’interior.
È una delle prime cose che ho fatto anche stavolta, con l’inizio del 2019, e non vedevo l’ora di condividerle con te per conoscere le tue impressioni.

RED SHADES
Dopo anni di propensione alla neutralità, dal 2019 dobbiamo aspettarci nuances ad alte temperature!
Avremo a che fare con i toni del rosso passando per il rosa ed il ruggine.
Non a caso, il colore Pantone dell’anno è Living Coral, un’allegra tinta corallo “che incarna la necessità di ottimismo dell’uomo”. Ikea ha lanciato l’iconica sedia Bjuran (ispirata alla Thonet n°14) in rosso ed il terracotta impazza (ancora) su Pinterest.
Insomma, sarà una anno dal mood caldo ed intenso!

 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3. 4.


SOFT
Uno dei trend che mi ha incantata di più è quello incentrato sulla morbidezza dei tessuti.
I tappeti diventano protagonisti dei pavimenti, con motivi accattivanti. I dettagli soft proseguono sulle pareti con i wall hanging in tessuto, che quest’anno saranno oversize e super trendy con trame e textures avvolgenti. Vale lo stesso per pouf e cuscini, soffici e rivestiti con tessuti intrecciati o super soffici.
Se sei in cerca di un modo per rendere più accogliente uno spazio, devi assolutamente seguire questa tendenza.

 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3.  4. 5.

AUTHENTIC 
Per chi ama l’autenticità dei materiali grezzi, il 2019 è l’anno della loro celebrazione. Questa ventata di purezza si basa su materiali naturali ed una palette che varia dal grigio antracite al beige. 
Uno dei must che deriva da questa corrente è costituito dai busti scultorei: la tendenza li vuole imperfetti ed incompleti, per evidenziarne l’artigianalità.
La scelta dei materiali è concentrata sul lino, il legno, la pietra e il metallo martellato.
Per completare il look, fiori essiccati, pampas e oggetti di ceramica di uso comune.

 in senso orario partendo da sinistra 1. 2. 3. 4.



Insomma, siamo nel 2019 da soli due giorni, ma le aspettative sono già altissime! Sono sicura che ne vedremo delle belle!

Quale tra queste è la tendenza che proprio non vuoi perdere di vista durante il 2019?

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