17 Settembre 2019 / / Idee

Luogo di aggregazione di ogni casa è la zona pranzo dove si può cenare in famiglia o con gli amici.

Oggi desidero proporvi alcune interessanti soluzioni per questo spazio che gli inglesi chiamano living room se si tratta di una zona aperta sul salotto o dining room se è una vera e propria sala da pranzo separata.

Come sempre vi suggerisco di scegliere lo stile che più si adatta alla vostra casa e al vostro budget ponendo attenzione agli abbinamenti di colore, all’accostamento tra tessuti e materiali e agli oggetti di design che rendono unico ciascun ambiente.

Pensate ad un vaso particolare, un lampadario, una scultura vegetale, un centrotavola o qualsiasi elemento di decoro che possa rendere unico il vostro ambiente.

Eccovi numerosi esempi di zone pranzo più o meno raccolte e di diverso stile

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13 Settembre 2019 / / Architettura

Oggi vi voglio mostrare gli interni di due progetti di appartamenti in stile asiatico il primo più tipicamente industriale dagli spazi fluidi ed il secondo in stile contemporaneo, suddiviso in maniera tradizionale.

In entrambi gli appartamenti la palette di colore dominante è legata alle diverse tonalità di verde.  Di primo acchito entrambi i progetti vi potrebbero sembrare molto lontani dagli stili delle case a cui siamo maggiormente abituati uno fra tutti quello nordico.

Vi dò ragione ma il gusto,  deve nutrisi di stili e spunti sempre nuovi e diversi, dobbiamo lasciarci suggestionare da linee, forme, materiali e immagini  come accade quando si approccia l’arte o la musica per poi affinare il nostro  gusto e immaginare nuovi scenari.

Via libera al verde…

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9 Settembre 2019 / / Idee

A ridosso dell’estate ci è stato conferito l’incarico da parte del titolare dell’agenzia immobiliare DB di Monza di allestire per la vendita un trilocale sito in via De Gradi 2 sul mercato immobiliare da oltre 1 anno e venduto in 1 mese grazie al nostro lavoro!

L’appartamento su due livelli, pur con finiture di pregio, era disadorno e trasmetteva senso di trascuratezza ed abbandono. La zona giorno, priva di arredi, non lasciava intravedere il potenziale di ambienti ben definiti a faceva sì che la scala che collegava piano inferiore alla zona notte venisse percepita come incombente e desse una sensazione sgradevole appena entrati in casa.

Durante il nostro intervento abbiamo ridefinito gli spazi facendo emergere i pregi di un salotto open space caldo ed accogliente scegliendo pochi arredi selezionati in base alla tipologia dell’appartamento ed in armonia con la palette di colori scelta per “vestire” l’appartamento.

L’intervento si è concluso con un nuovo servizio fotografico che mettesse in risalto i nuovi ambienti.

L’immobile è stato venduto in 1 mese dall’intervento nonostante il periodo estivo!

Sala prima dell’ Home Staging

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Sala post Home Staging

 

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Cucina prima

 

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Cucina dopo

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Camera da letto  prima

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Camera da letto dopo

 

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Bagno prima

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Bagno dopo

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17 Luglio 2019 / / Design

Le nostre case sono sempre più piene e a volte manca anche solo lo spazio per nascondere pattumiere e rifiuti che aumentano a vista d’occhio dato che ogni prodotto che acquistiamo è imballato come se dovesse essere spedito sulla luna.
Non solo, le nostre aspettative sull’arredamento della casa sono sempre più alte: tutti gli arredi devono essere in armonia tra loro per poter creare spazi belli e allo stesso tempo funzionali per la vita di tutti i giorni.
Per questo motivo oggi ho deciso di parlarvi delle pattumiere e dei porta rifiuti Brabantia prodotti resistenti, funzionali  dal design accattivante e che rispettano l’ambiente.
Ne scrivo con cognizione di causa dato che è da diverso tempo che ne posseggo un paio e devo dire che, oltre ad essere esteticamente belle, si sono mantenute in perfetto ordine da oltre un decennio.
Come sapete il design è un mio chiodo fisso così come la funzionalità ma raramente queste caratteristiche si trovano abbinate.
Di recente visitando il sito di Brabantia alla ricerca di una nuova pattumiera per la mia cucina, ho avuto modo di scoprire le nuove linee di prodotto che presentano forme colori e materiali adatti ad ogni ambiente.
Le pattumiere cilindriche classiche a pedali  si sono evolute per abbellire la nostra casa con una palette di colori pastello o decisi, per incontrare tutti i gusti e adattarsi ad ogni tipo di stanza.




Ho trovato nuove forme e dimensioni adatte anche a famiglie più numerose. La mia scelta? Il Touch Bin acciaio che si adatta perfettamente all’interno della mia cucina.



Per le persone più esigenti Brabantia ha creato le nuove pattumiere della linea Touch- Bin: silenziose, apribili con un solo tocco e a prova di ditate per chi come me ha i figli che si aggirano per casa con le mani sempre sporche! Ce ne sono per tutti i gusti e dimensioni. Ad esempio la nuova linea Bo Touch Bin è a tutti gli effetti un simpatico complemento d’arredo.



Insomma per chi come me non ama lasciare niente al caso con la linea di pattumiere Brabantia può scegliere stile, funzioni, colori  e dimensioni per non rinunciare alla praticità della pattumiera ma con stile!!
Inoltre i prodotti Brabantia sono green, hanno ottenuto infatti la certificazione Cradle-to-Cradle® di livello bronzo. Ciò significa che soddisfano i più rigorosi standard per l’impiego ed il riutilizzo dei materiali, l’uso di energia rinnovabile, la gestione dell’acqua e l’equità sociale.
26 Marzo 2019 / / Interiors

La primavera illumina i nostri cuori e le nostre case donando una sensazione di freschezza e di apertura verso il nuovo, la primavera è rinascita.

E’ il momento giusto per dedicarsi al “decluttering” della casa, al rinnovamento degli ambienti, alla pulizia e all’ordine.  Questo non significa che dobbiamo necessariamente mettere mano al portafoglio e spendere una fortuna, basta poco per riorganizzare al meglio la casa e buttare il superfluo.

Primavera è anche sinonimo di verde di fioritura, di vita all’aperto e di colori.

Per questo ho pensato di proporvi il progetto di un cottage dove bianco verde e colori neutri  creano ambienti freschi e luminosi.

Osservate come in ciascun ambiente una piccola pianta, un fiore o una semplice foglia di grandi dimensioni donino leggerezza e ci facciano percepire l’ingresso della natura che si risveglia anche all’interno della nostra casa.

Oltre a ciò basterà sostituire copri letti, copri divani o cuscini con qualche tessile dai colori tenui e luminosi e  dalla texture leggera come lino o semplice cotone.

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18 Marzo 2019 / / lacasadieloisa

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Dal 9 al 14 aprile a Milano presso la Fiera di Rho si terrà  la 58esima edizione del Salone del Mobile. Dopo le settimane della moda forse l’evento internazionale più noto della città. Attorno al tema dell’abitare esporranno oltre 1400 aziende per un totale espositivo di oltre  150 mila metri quadri. Una vera mecca per gli amanti dell’arredamento e del design d’interni.

Per Milano è un anno importante che celebra i 500 anni dalla morte del genio di Leonardo da Vinci per questo motivo  la creatività, il saper fare e le invezioni  saranno i motivi ispiratori di questa edizione del Salone del Mobile.

Sono previste due grandi istallazioni, una in città per trattare le indagini scientifiche del genio, l’altra in fiera per trattare la lungimiranza nella progettazione. Queste due istallazioni sono Aqua – La visione di Leonardo, curata da Marco Balich e, De-Signo – La cultura del design italiano prima e dopo Leonardo, curata da Davide Rampello.

La fiera, come sempre sarà aperta sia ai visitatori che agli esponenti del settore, con l’obiettivo è infatti raccontare e rappresentare l’evoluzione degli ambienti di lavoro, in continuo mutamento e sempre più fluidi, basti pensare agli spazi di co-working .

Sarà poi presente un nuovo percorso espositivo trasversale dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni: S.Project, spazio poliedrico dedicato all multi – settorialità, alla sinergia e alla qualità.

Nei padiglioni 22-24 sarà invece possibile scoprire lo spazio “Food as a design object”, che ospiterà un’interessante sfida tra  550 giovani designer che esporranno idee e prototipi per l’arredo attorno al tema del cibo e del suo futuro.

Come  sempre non mancheranno gli appuntamenti de il “Fuori salone” eventi sparsi per tutta Milano che animeranno numerosi quartieri.
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Quest’anno ci sarà il ” The Playful living” della zona di via Tortona con l’ allestimento di una casa pensata per le famiglie contemporanee,  Porta Venezia sarà il centro di un percorso sul Liberty, Brera Design District ospiterà il Brera Design Apartment e tutta una serie di altre manifestazioni culturali a corollario. 
 
Vi ho convinti? Ci vediamo al Salone!!

 

11 Febbraio 2019 / / Colori

Il colore blu indica calma e sicurezza ed è da sempre il colore preferito da tutti. Forse perché ci ricorda il cielo, il mare dolcemente ondulato, le vacanze e la quiete dei dei  fiumi e dei laghi  più belli del mondo.

Chi predilige questo colore è una persona pacata con  sentimenti profondi e con una forte capacità di trovare il proprio equilibrio interiore. Il blu è anche associato alla sfera della comunicazione e dell’ascolto del proprio intuito.

L’accostamento di colori quando è fatto in maniera studiata crea una situazione di benessere e secondo i seguaci della cromoterapia è perfino in grado di alleviare i sintomi di alcuni disagi interiori  e di alcune malattie.

Usato all’interno delle camere da letto il colore blu crea spazi che infondono tranquillità e calma conciliando il sonno.

Il blu è un colore primario, questo significa che non lo si può ottenere con la mescolanza di altri colori. Il suo complementare, il colore che  meglio si abbina al blu, è l’arancione, tuttavia il blu in tutte le sue varianti cromatiche è un colore estremamente facile da abbinare.

Pensiamo al blu e al giallo limone, oppure al blu accostato al verde mela oppure al color mattone fino ad osare accostamenti più difficili e arditi.

Fu lo scienziato Michele Eugene Chevreul (1786-1889) a studiare l’influenza reciproca dei colori e a classificarli, dando vita alle moderne teorie della storia dell’arte, applicate da molti pittori anche oggi.
Chevreul intuì che due colori accostati tra di loro tendevano a tingersi l’un l’altro del corrispettivo colore complementare. Ad esempio, il giallo tendeva a colorare di un blu violaceo i colori vicini, il rosso di un verde tendente all’azzurro, il blu di un giallo aranciato.
Dall’osservazione e dallo studio di questi fenomeni Chevreul formulò la legge dei contrasti simultanei: l’occhio percepisce due colori adiacenti in modo diverso da come sono realmente.

Eccovi allora alcuni esempi di camere da letto dove il colore blu viene dosato ed accostato agli altri colori creando ambientazioni suggestive.blu1blu2blu3blu4blu5blu6blu7blu8blu9blu10blu11blu12blu13blu14

 

17 Aprile 2018 / / Design

Anche quest’anno non potevo perdermi l’appuntamento del Fuorisalone presso  l’Università Degli Studi di Milano con le sue maxi installazioni di design.

Quanti ricordi!!

La tappa varrebbe una visita anche solo per ammirare l’edificio progettato dall’architetto toscano Antonio Averlino detto il Filarete, camminare tra i cortili, ammirare la biblioteca e gli scorci suggestivi.

Quest’anno gli allestimenti saranno visitabili dal 16 al 22 aprile e sono previsti numerosi eventi a corollario.

Il tema di questa importante edizione è “House in Motion”  organizzata dalla prestigiosa rivista Interni che coinvolgerà anche altre due sedi espositive: l’Orto Botanico di Brera e l’Audi City Lab in Corso Venezia 11.

Il fil rouge è quindi la casa del futuro, la casa diffusa e nomade. Un esempio su tutti è ‘FutureSpace’: una  mega astronave a incastri che Peter Pichler ha progettato sfruttando le potenzialità del legno e ispirandosi all’architettura rinascimentale.

Andateci ne vale la pena è una gioia per gli occhi e per l’anima!

 

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13 Aprile 2018 / / Design

Vestire la casa è da sempre il motto del mio blog, il Pay Off, come direbbero gli esperti di comunicazione, il modo migliore di vivere e far vivere gli spazi in cui abitiamo.  Per questo motivo non potevo non suggerirvi di partecipare ad un interessante seminario organizzato Lucia Palmas, fashion & textile designer e Barbara Borello, architetto ed esperta di feng shui, dal titolo:

“Vestire la casa”- Architettura, design, tessile e moda

  in collaborazione con l’ Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano

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Quando? A Milano Lunedì 23 e martedi 24 Aprile presso la Fondazione Floriani.

Per maggiori informazioni:

Lucia Palmas – luciapalmas@rocketmail.com – cell:  328 6517576

Barbara Borrello- info@babo-design.it – 3391310737

13 Ottobre 2017 / / Interiors

Anche nell’arredamento come nella moda ora tutto è concesso, tutto può essere riutilizzato, assemblato e mixato per uno stile wow! Questo consente a ciascuno di noi di valorizzare i pezzi di arredamento a noi più cari anche quelli recuperati nella casa della nonna. L’importante e dare sfogo alla fantasia, provare e riprovare, fare accostamenti audaci sia di stile che di colore senza dimenticare il proprio stile personale. Meglio partire dagli arredi per poi concentrarsi su pareti e pavimenti, ma ricordate se siete indecisi non osate con rivestimenti audaci altrimenti sarete troppo vincolati dalla strada intrapresa.

Se proprio non ci riuscite, il mio suggerimento wow è scoprite l’interior designer Carla Pellizzari  dal cui sito cito le seguenti foto. Il suo motto è:

La bellezza odia le regole. L’unica regola dell’arte è non avere regole per dare vita alla bellezza.

SERGE LUTENS

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