8 Novembre 2019 / / BlogArredamento Aziende

Ingresso con consolle in metallo e vetro, specchio, pouf e libreria a colonna

I mobili da ingresso sono una scelta fondamentale per due ragioni: organizzazione e decor.

Di idee per l’ingresso ne troverai tante online, su Pinterest e su Instagram.
Qui trovi una guida completa per capire cosa ti serve.

Ecco di cosa parliamo:

Si dice che l’ingresso sia il nostro biglietto da visita: è il primo spazio in cui entrano gli ospiti, un’anteprima della tua casa e dell’impronta che le hai voluto dare. Pensaci: ti sei mai presentato con la barba sfatta, le calze spaiate, la felpa della palestra da un cliente, ad un colloquio di lavoro o ad un primo appuntamento…?

Scommetto di no.

Ecco, agli occhi di un ospite il tuo ingresso parla di te e del modo in cui vivi la casa. È un modo per dare a chi entra in casa tua il benvenuto che si merita. Un ingresso ordinato rispecchierà la tua personalità e ti farà sentire meglio ogni giorno, al rientro dal lavoro. Qui puoi finalmente chiudere fuori lo stress e le tensioni.

Se ti stai chiedendo come arredare l’ingresso della tua casa o del tuo appartamento, prima devi analizzare che tipo di entrata hai e quindi quanto spazio hai a disposizione: solo così potrai capire di cosa hai veramente bisogno.

Specchi rotondi e appendiabiti da terra 4 posti

Il primo consiglio è: non fossilizzarti sul classico set da ingresso preconfezionato, il mobiletto con cassetto e ganci appendiabiti.
Magari è proprio quello giusto, magari invece non lo è e puoi sfruttare lo spazio con qualcosa di più intelligente e strutturato.

Cosa ti serve nell’ingresso di casa?

Appurato quanto spazio hai e che tipo di spazio si tratta (piccolo o grande, una parete, due pareti, un angolo, una nicchia, un’intera stanza…) devi capire che cosa ti serve e come puoi far fronte alle tue esigenze usando i mobili giusti. Le opzioni che avrai sono:

Contenere

Scarpe, cappotti, ombrelli, il guinzaglio del cane, chiavi, valigette, cartelle, zaini, portadocumenti, attrezzature sportive (ad esempio: lo skateboard di tuo figlio, il monopattino elettrico o la bicicletta pieghevole).

In questo caso avrai bisogno di un guardaroba, una cappottiera o un vero e proprio armadio, appendiabiti, specchio o specchiera-contenitore, panca per sedersi a indossare le scarpe.

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Appendere

In un ingresso piccolo, magari non diviso dalle stanze della zona giorno, spesso c’è solo spazio per appendini, ganci e attaccapanni. Giusto il necessario per le giacche e la borsa che si usano tutti i giorni.
In questo caso avrai bisogno di appendiabiti a muro (pannelli attrezzati, ganci, pomoli), a terra o a soffitto. Se la parete e la conformazione della stanza lo consentono, potrai completare la zona appenderia con uno specchio e/o una mensola.

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Appoggiare

Se all’ingresso vuoi soltanto uno spazio per appoggiare borsa, portafogli, chiavi e posta, la soluzione è semplice: opta per una panca, una consolle, una piccola credenza da ingresso o per delle mensole.

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Decorare

Hai una casa ampia e devi arredare un ingresso grande. Non hai problemi di spazio e quindi non hai bisogno di organizzare l’ingresso rendendolo funzionale. In questo caso puoi concentrarti solo sull’abbellimento di questa area con elementi scultorei, un tappeto, delle poltroncine, un tavolino da ingresso o un maxi specchio scenografico.

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Che tipo di ingresso hai?

Casa senza ingresso

Succede sempre più frequentemente e non solo nei monolocali o nei bilocali. Anche trilocali e quadrilocali moderni spesso si aprono direttamente sulla zona giorno.
La soluzione ideale è sfruttare al meglio le pareti adiacenti alla porta con quello che più ti serve. Ricorda di pensare prima di comprare: vuoi contenere, appendere, appoggiare o decorare?
Puoi anche definire le pareti di questa area con un colore diverso o con una carta da parati.
Altra soluzione è creare una quinta divisoria attraverso paretine in cartongesso o, ancora meglio, una libreria bifacciale. Se lo spazio è proprio al minimo anche una semplice mensola e alcuni pomoli appendiabiti agganciati al muro faranno sicuramente un ottimo lavoro. Altro utile elemento può essere un pouf su cui sedersi per togliere le scarpe o per appoggiare la borsa.

Ecco le principali soluzioni per una casa senza un ingresso separato.

  • La soluzione minimal #1: l’appendiabiti (a terra, a parete, a soffitto)

Appendiabiti a piantana o a parete per appendere le giacche che si usano tutti i giorni, sciarpa e borsa. L’indispensabile contenuto in un accessorio dall’ingombro minimo. Considerato che l’avrai sempre sotto gli occhi, punta sull’estetica con un appendiabiti di design. Ce n’è per tutti i gusti, anche con illuminazione integrata.

Ingresso con due appendiabiti verticali neri a parete - Geppetto

Ingresso corridoio con due appendiabiti verticali con luce integrata - Ines

Lampada appendiabiti bianca dalla forma originale - Sipario

Appendiabiti piantana bianco in metallo - Baum

Se i metri quadri calpestabili sono limitatissimi…guarda in alto! Esistono gli appendiabiti da soffitto che, oltre a farti risparmiare spazio, sono molto belli da vedere.

Due appendiabiti grigio e giallo sospesi al soffitto - Air

Soluzione ancor più minimalista sono i pomoli attaccapanni. I ganci appendiabiti non offrono superfici di appoggio, ma fanno un ottimo lavoro con giacche, borse, sciarpe. Meglio se decorativi visto che li avrai sempre sotto gli occhi: arrederanno il tuo non-ingresso con un tocco originale.

Pomelli appendiabiti da parete a forma di bottoni bianchi - Bottone

Appendiabiti a parete in legno colorato con gancetti tondi con specchietti - Sax

Attaccapanni da muro composto da tre stecche in metallo cromato con pomoli - Trio

Appendiabiti albero bianco da muro con ganci a forma di uccellini neri - L'Albero

  • La soluzione minimal #2: lo specchio

Sceglilo con ganci appendiabiti integrati per unire due funzioni in una. Se non hai spazio, scegli una specchiera essenziale o un intelligente modello apribile che si trasforma in appendiabiti all’occorrenza.

Specchio lungo figura intera con inserto magnetico - Narciso

Specchio con apertura a libro che nasconde 4 appendini - Narciso

  • Il tris vincente: specchio, mensola, appendiabiti

Con un occhio di riguardo all’estetica, il trio specchio + mensola + appendiabiti, è sempre gradito. Da una parte giacche e borse, dall’altra portafogli, posta, chiavi e specchio per un’ultima occhiata al look prima di uscire.

Ingresso con specchio tondo con mensola in legno e appendiabiti piantana rosso - Wish

Piccolo ingresso con due mensole in vetro, specchio tondo e due pouf - Liberty

Due mensole, due specchi e due ganci appendiabiti bianchi - Diggory

Specchio rotondo con mensola e pannello attaccapanni integrati - Piers

Consolle in legno sospesa a muro con cassetto - Regolo

  • Ricavare un ingresso

Un angolo che non sai come usare è preziosissimo quando hai poco spazio. Basta chiuderlo con una struttura con ante, un armadio a muro su misura per ricavare un vano utilissimo dove prima non c’era niente

Armadio a muro grigio a due ante ad angolo - Tilt Angolare

Armadio a muro bianco a un'anta ad angolo - Tilt Angolare

Ingresso aperto sul soggiorno

Arredare un ingresso che dà direttamente sulla zona giorno richiede un’attenta considerazione degli spazi da dedicare all’area dell’entrata. Serve creare un’armonia stilistica tra due zone che pur avendo una funzione diversa condividono la stessa stanza. In questo caso puoi:

1. Dividere l’ingresso dal soggiorno

Disponi un mobile o una struttura che facciano da “filtro” o da “quinta” divisoria. L’ideale è una libreria bifacciale a scelta tra modelli bassi (perfetti dietro al divano) o librerie divisorie alte anche nei modelli pavimento-soffitto (dette anche “a montanti” o “a pali”).

Progetto di Easy Relooking di soggiorno con cucina a vista e libreria divisoria

Libreria divisoria azzurra alta a soffitto - Almond

Progetto di Easy Relooking di ingresso aperto su soggiorno diviso da libreria bifacciale

Libreria bifacciale con montanti in metallo e ripiani in legno - Airport

Libreria divisoria altezza 150 cm legno noce - Tres

Libreria di design che ricorda una scala o un compasso - Giotto

Se hai abbastanza spazio puoi pensare di creare un ingresso separandolo dal resto della stanza con un armadio divisorio. Puoi scegliere un modello molto alto o dall’altezza standard, e attrezzarlo con appendiabiti e scarpiera.

Grande armadio da ingresso grigio con appendiabiti e scarpiera - Midley Wide

Elegante armadio da ingresso rivestito in ecopelle marrone - Louisiana Pacific

2. Ricavare l’ingresso dalla parete attrezzata o dalla libreria

Se in soggiorno prevedi una libreria componibile puoi utilizzarla per i libri ma anche come parete attrezzata per tv. Potresti pensare di convertirne una parte in mobile da ingresso, dopotutto bastano alcuni ripiani per borse e oggetti, o un vano chiuso da ante da usare come guardaroba e scarpiera

Mobile per soggiorno con basi e mensole con guardaroba a due ante integrato - Wide

Parete attrezzata per tv con piccolo guardaroba estraibile integrato - Way 22

Guardaroba a un'anta estraibile integrato in mobile per soggiorno - Way 22

3. Utilizzare una credenza o una consolle

Se non hai bisogno di appenderia opta per un mobile basso che si armonizzi bene con il resto dell’arredamento, come una piccola credenza o una consolle

Libreria bassa grigia dietro al divano - Almond

Credenza da ingresso a tre ante in legno lavorato - Chiba

Credenza da ingresso a due ante in legno nodato e gambe trasparenti - Nebraska

Consolle minimal rossa in metallo - Chelsea

Consolle da ingresso con gambe in metallo nere - Party

Ingresso con scala

Con l’ampia diffusione della formula “duplex” negli appartamenti di nuova o recente costruzione, sono sempre più richieste soluzioni per arredare questa zona. Se l’ingresso non è delimitato ma si apre direttamente sul soggiorno, il consiglio è di seguire le idee che vi abbiamo dato qui sopra per il soggiorno. Se invece hai un vero ingresso o un atrio, continua a leggere.

Ingresso sotto scala con libreria in metallo e legno - Rain

    • Duplex con porta di ingresso sotto la scala

Qui ci sarà bisogno di arredare la parete adiacente alla porta, se su questa stessa parete devi mettere la parete attrezzata per il tv conviene pensare ad una soluzione onnicomprensiva che funga sia da ingresso che da mobile soggiorno. In alternativa si potrà usare un’altra parete adiacente al portoncino d’ingresso…ovviamente tutto dipende sempre dalle dimensioni a disposizione!

Progetto di soggiorno sotto scala con contenitori per ingresso e porta tv

Contenitori sospesi in legno con ante complanari - Plan

Contenitori e cassetti sospesi laccati neri - Plan

  • Ingresso su un atrio

    Troviamo questo genere di configurazione in villette singole, di solito di costruzione anni ’60 o ’70, dove il piano terra è tutto dedicato a stanze accessorie. Su questo tipo di entrata solitamente si aprono anche gli accessi a garage e locali vari (ripostiglio, lavanderia, taverna, sala hobby), con appartamento ai piani superiori. La stessa situazione, ma più piccola, si può trovare in fabbricati terracielo (o terratetto): anche in questo caso il piano terra è zona di passaggio ma, anche se ridotto, fornisce uno spazio ideale per lasciare scarpe, soprabiti, calzature da lavoro, biciclette, attrezzature varie.

Grande ingresso con specchio con appendiabiti posteriore - Kigo

Ingresso attrezzato con specchiera con appendiabiti posteriore e scarpiera bassa a due ante - Toledo

Set ingresso con armadietto due ante a specchio, mensola, cassetto - Cambridge F09

Ingresso con libreria colorata - Almond

Se hai abbastanza metri quadrati a disposizione puoi anche pensare di arredare completamente questa area con degli armadi.

Ingresso con armadio a 4 ante e consolle - Tilt

Grande armadio angolare grigio componibile - Oregon Pacific

Armadio scorrevole nero a tre ante poco profondo per ingresso - Midley Wide

  • Ingresso sotto a soppalco

    Molto diffuso nei monolocali e nei piccoli loft in stile industriale, questa soluzione non è dissimile a quella del duplex. Se sfruttata bene aiuta a ricavare spazi in più sempre utili in piccoli appartamenti mono-stanza, pied-a-terre e bilocali soppalcati. Guarda il progetto qui sotto, in cui sotto il soppalco è stato ricavato un ingresso separato con funzione di guarardoba e ripostiglio. L’arredamento si risolve facilmente con dei moduli per cabina armadio componibili.

Progetto di Easy Relooking per loft con ingresso soppalcato

Realizzazione progetto di loft con soppalco

Guardaroba all'ingresso ricavato sotto al soppalco

Progetto per ingresso sotto scala

Idea per arredare una cabina da ingresso - Joyce

Ingresso su corridoio

Tipico degli appartamenti degli anni ’60 e ’70 è il lungo corridoio su cui si aprono le porte che conducono alle varie stanze della casa (cucina, soggiorno, salotto, tinello, camere o disimpegno della zona notte che a sua volta conduce a camera, camerette, bagno). Una zona dedicata dove ci si può organizzare alla perfezione con un vero e proprio mobile da ingresso con cappottiera, scarpiera e specchiera. Se il corridoio è stretto e lungo meglio usare le pareti con mobili sospesi e dalla profondità ridotta. Se la larghezza lo consente si può pensare ad armadiature più articolate in cui ci sta veramente di tutto (compresa la lavatrice…troverai un progetto proprio qui sotto!)

  • Armadi per corridoio

Corridoio arredato con armadio grigio con vano aperto da appoggio - Focus Wide

Dettaglio: armadio da ingresso con cappottiera e piani di appoggio aperti - Focus Wide

Lungo corridoio con armadio bianco su misura - Focus Wide

  • Altre idee per un corridoio d’ingresso piccolo o stretto

Mobile con anta scorrevole a specchio che nasconde appendiabiti e contenitori a cubo - Welcome

Specchio figura intera ad angolo che ruota e nasconde ganci attaccapanni - Rimpiattino

Composizione di contenitore, mensole e specchio per ingresso piccolo - Dobby

Specchio alto con gancetti per borse e appendiabiti nascosto dietro - Toledo

Mobiletto da ingresso con scarpiera a due ribalte e guardaroba a un'anta - Cambridge F15

Ingresso lungo e stretto con mensola in vetro ad angolo e due pouf - Liberty

Corridoio lungo e stretto con libreria bianca a scala - Tyke

Appendiabiti per ingresso stretto con porta a specchio e ripiani laterali - Futura

Mobile ingresso a onda con specchio e pannello con ganci e ripiani posteriori - Zelda

Anche una cassettiera “rubata” dalla camera da letto può essere una soluzione perfetta per un ingresso a corridoio, o comunque uno spazio separato dal resto della casa quadrato o rettangolare. Basta scegliere un colore o una forma originale, magari aggiungere una specchiera, e il gioco è fatto.

Una composizione perfetta per non occupare il pavimento è quella di mensole, contenitori e appendiabiti a parete.

Progetto di Easy Relooking per ingresso su corridoio stretto e lungo

Composizione da ingresso con mensola a C in legno che integra contenitori sospesi bianchi - Plan

Boiserie in legno da ingresso con ganci appendiabiti, specchio e mensola - Tower

  • Casa piccolissima? Casa al mare o in montagna? Ottimizza il corridoio di ingresso con un letto a scomparsa

Può essere utilissimo in un monolocale o in un piccolo bilocale in cui, di quando in quando, ci sia la necessità di un posto letto aggiuntivo. Un letto a scomparsa che funga anche da piano di appoggio per borse, portafoglie, chiavi…ma che si trasforma in pochi secondi in un comodo giaciglio per gli ospiti. Un’idea perfetta anche per chi deve arredare una casa per le vacanze.

Progetto di Easy Relooking per piccola casa al mare

Letto singolo a scomparsa per corridoio - Slot

Letto a scomparsa aperto in corridoio - Slot

Ingresso direttamente in cucina

Se appena apri la porta ti trovi di fronte la cucina, puoi optare per il cosiddetto “terminale libreria” o con un modulo chiuso da un’anta che potrai usare per riporre giacche e borse.

Cucina da open space con libreria laterale fronte ingresso - Six 03

Open space con cucina finita lateralmente con libreria colorata - Five 04

Cucina classica moderna con libreria laterale fronte ingresso - Fourty 02

Sfruttare una nicchia all’ingresso

Può succedere che per ragioni architettoniche ci si ritrovi con un nicchia nel muro che non si sa come valorizzare. Se si trova all’ingresso puoi sfruttarla con delle mensole (a parete o agganciate ad una boiserie su cui si possono aggiungere altri elementi come dei ganci appendiabiti o delle basi contenitive).

Realizzazione di Easy Relooking con mensole in nicchia

Particolari mensole in legno e laccate a forma di cuneo - Pendola

Boiserie in legno con mensole e basi a panca - Wide

Se la profondità lo permette potresti optare per un armadio a muro su misura. All’interno è possibile allestire un guardarba, una scarpiera, un ripostiglio e perfino una lavanderia.

Ingresso con nicchia chiusa da ante su misura - Tilt Lineare

Corridoio con nicchia nel muro chiusa da porte su misura - Tilt Lineare

Corridoio con nicchia arredata con armadio su misura - Tilt

Se stai cercando una soluzione decorativa, uno specchio è sempre la soluzione perfetta in qualsiasi ingresso.

Nicchia decorativa con specchio - Déjà-Vu Mirror

Arredare un ingresso grande

Quadrato o rettangolare, un ingresso ampio pone meno problemi rispetto ad uno piccolo. Per spazi limitati bisogna ingegnarsi a trovare il mobile giusto e capire cosa ci serve veramente per non incappare nel rischio di sovra-arredare. Ma quando la casa è spaziosa e dotata di un ingresso separato dal resto delle stanze, il compito è certamente più semplice. Basta metterci tutto quello che vi serve! Se poi avete anche garage, cantina o taverna, l’ingresso perde molta della sua funzione pratica, lasciandovi liberi di mettere al primo posto il decor e l’estetica.

Via libera allora a grandi specchi, consolle dal design particolare, panche, tappeti, librerie, poltroncine e tavolini.

Armadio da ingresso a due ante con pannello laterale appendiabiti - Focus Wide

Grande ingresso con consolle, specchio, libreria e pouf - Westin + Emerald

Ingresso ampio con poltroncina, specchio e appendiabiti a soffitto - Janeiro + Air

Ingresso quadrato con pouf e libreria in metallo di design - Arsenal

Ingresso piano terra con poltroncina e tavolini - Edith + Icaro

Ampio ingresso rettangolare con armadio a due ante e panca - Tilt

Atrio di ingresso con tappeto, poltrona design e librerie bifacciali - Naviglio

Idee: ingressi di casa dal mondo

  • Ingresso giapponese

    Si chiama Genkan (玄関) ed è tra i nostri preferiti. Infatti nasce dalla pratica di non calpestare il pavimento di casa (solitamente legno e in alcuni casi tatami) con le scarpe per 3 ragioni: non portare sporcizia e polvere all’interno; dividere nettamente il dentro dal fuori, anche a livello spirituale; non rovinare i preziosi tatami fatti in paglia di riso. Il genkan prevede un’area separata (doma) solitamente più bassa rispetto al vero pavimento dell’abitazione e alcune volte separata nettamente attraverso porte scorrevoli (fusuma o shoji a seconda della posizione)

Esempio di ingresso in stile giapponese

  • Ingresso scandinavo tradizionale

    In nord Europa si usa molto avere un ingresso separato dal resto per ovvie ragioni legate al clima. Fuori la temperatura può essere estrema, per cui la tradizione prevede una porta di accesso a un piccolo atrio, a volte dotato di bagnetto di servizio, antibagno o ripostiglio in cui lasciare scarpe e soprabiti bagnati da neve e pioggia. Le tendenze attuali sono più stilose, ma rimane spesso il guararoba a muro (o una nicchia ben attrezzata con ripiani e ganci) e gli attaccapanni tattici collocati vicino al termosifone

Esempio di ingresso in stile nordico

  • Ingresso country all’inglese (la mudroom)

    Spostandosi nel mondo anglosassone, l’ingresso inglese nelle case tradizionali comprende una mudroom. Come per il resto del mondo nordico, un posto dove – ce lo dice il nome, mud = fango – lasciare vestiti, scarpe e galosce (gli amatissimi wellies grondanti di pioggia e fango

Esempio di ingresso in stile british

Perché abbiamo scelto queste idee dal mondo? C’è una cosa che le accomuna e che crediamo sia fondamentale: togliere le scarpe e lasciarle all’ingresso! Un’ottima pratica per una casa più pulita, per l’igiene, per il comfort dentro casa e per la salvaguardia dei pavimenti (soprattutto in parquet).

Vuoi copiare queste soluzioni? Per l’ingresso all’orientale puoi decidere di creare uno spazio all’ingresso rivestito con un pavimento diverso, magari più resistente e lavabile. Per lo stile nordico, opta per panche, ceste o cassettoni in cui lasciare scarpe e cappotti. Se lo spazio e il budget te lo permettono, puoi creare una zona separata con pareti in cartongesso o armadi a muro su misura.

Hai trovato la soluzione perfetta per arredare il tuo ingresso piccolo, grande, aperto o separato che sia?
Oppure hai delle esigenze particolari e hai bisogno di un progetto?

Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando.

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Easy Relooking (Best of Houzz 2016 – 2017 – 2018 – 2019) è lo studio di progettazione di Elisa Monico, ingegnera e interior designer. Grazie alla partnership puoi progettare casa e arredarla con noi, con un arredatore a disposizione e la migliore assistenza post-vendita. Scopri di più >

11 Dicembre 2018 / / Creative & Ordinette

In questo periodo dell’anno siamo tutti alla ricerca frenetica del regalo perfetto. E nessuno o almeno pochi, pensano a pezzi di design, ad accessori per interni che se scelti, con cura e gusto, possono essere i regali perfetti per i vostri amici appassionati di buon design, ma perfetti anche per farvi un meritato regalo a fine anno. Personalmente, preferisco di gran lunga un bell’oggetto di design ad un pigiama colorato o ad una collana qualsiasi. Conoscete tutti il mio amore per gli interni francesi dove pezzi di design vivono simbioticamente e in una perfetta fusione con il design tradizionale e in appartamenti di taglio classico. E quale migliore fonte di ispirazione di Sediarreda, un vero e proprio polo di attrazione, fisico e virtuale, dove si può trovare di tutto, dal comodino di Kartell, alla lampada  a sospensione di Gervasoni, disegnata da Paola Navone, alla lampada a sospensione di Normann Copenhagen. Sediarreda è una fonte inesauribile di design bello e soprattutto di qualità italiana. Scorrendo le pagine del sito, mi sono ritrovata a sognare su molti pezzi che potrei aggiungere al mio soggiorno o a belli accessori/accessibili (scusate il gioco di parole) a tutte le tasche. Pensateci bene quest’anno. Immaginate un bell’interno tradizionale dove quei pochi pezzi dal sapore contemporaneo aggiungono il giusto tocco di colore che eleva in termini di gusto l’intero ambiente. Un bel pezzo di design è il regalo di cui nessuno potrà mai disfarsene facilmente. Lasciatevi ispirare e divertitevi!
In this time of the year,  we are all in a rush for the perfect gift. No one ever thinks of design pieces but in my view, a mindfully choosen design piece would be just perfect for your design addicted friends and parents and for yourself as well. I love furniture pieces as gifts and I would rather and by far appreciate a beautiful object for my appartment that a necklace or just a colorful pajama. You know my love for French interiors where contemporary pieces live in a perfect fusion and symbiotic life with classic design and vintage furniture. Here is a wonderful and uber rich source of inspiration where you buy and get delivered whatever piece of furniture you have in mind. It’s name is Sediarreda which means Furnishing Chairs. Through the years Sediarreda has become an immense pole of attraction on the web for people who love good Italian design and super quality. On the website of Sediarreda I just found myself drooling over every single piece. You can find everything, from Kartell modular nightstands, to wonderfully designed pendant lamps that would add style and make a statement in every interior. My favorite ones are Cupole and Brass pendant lamp, designed by Gio Romano Colonna and the well-known architect Paola Navone. Just think of a classical interior, a beautiful interior where touches of contemporary furniture add elegance and that touch of color that you need to upgrade your living or bedroom. Have fun and choose the right pieces and above all make the gift no one is ever going to get rid of!

13 Settembre 2018 / / Creative & Ordinette

Il design minimalista è uno dei trend più diffusi nella decorazione e nel design di interni. Il suo successo è stato determinato soprattutto dalle linee pulite, geometriche ed essenziali dei mobili che ne definiscono lo stile. Una casa con pochi oggetti utili ma di facile e comodo utilizzo è una casa facile da vivere, adatta alle attività quotidiane e soprattutto adatta a diventare una casa aperta agli ospiti. La vita moderna sempre più frenetica, dai ritmi sempre più serrati, ha reso il concetto minimalista sempre più attuale e gli spazi in cui viviamo, ridotti in termini di spazio calpestabile, impongono a noi generazioni e abitanti dei grandi centri urbani, soluzioni di design sempre più pratiche e comode.

Lo stile minimalista è uno stile comodo da vivere ed è per questo che mi piace e chi segue questo spazio web da un po’ di tempo, avrà intuito che i fronzoli da Versailles e da musei barocchi non fanno per me. Forse a piccolissime dosi, in qualche dettaglio decorativo, ma una casa in stile museale, carica di colori e intarsi non rispecchia in nessun modo la mia idea di interior design. Quando mi sono imbattuta nel catalogo di Mobili Fiver sono rimasta davvero colpita dalla pulizia delle linee e dalla bellezza e comodità dei loro mobili e soprattutto dalle consolle che in un batter d’occhio possono trasformarsi in tavoli lunghi e adatti ad accogliere molti ospiti, pur in un soggiorno piccolo. Il tavolo basso quadrato in diversi materiali del legno al teak e al wengé e le consolle collocabili in un ingresso o nell’angolo di un soggiorno o addirittura in camera da letto sono semplicemente tra le mie preferite. Date uno sguardo al sito e scegliete comodamente da casa i vostri pezzi preferiti  https://www.mobilifiver.com/.

Minimalist design has become through the years, one of the most widespread trends in interior decoration. It is everywhere, in decoration pieces, in the clear and geometric lines of house furniture pieces. I find minimialist design functional, essential, edgy and low maintance, which is a key element in my furniture choices. No engravings, no frills and above all no dust. It is the ideal choice for contemporary hectic rhythms, the best and only choice for small apartments that can easily transform into great places for big parties and family activities. In a word, minimalist design can be a great solution and not at all less creative than other styles. You can add different pieces, colors or whatever baroque detail to it in order to mix styles and obtain a more original result. It is far more easy to add color and creative elements to a blank surface.

 A folding table, under the shape of a console can solve you a big problemi in case you wanted to host a party. Not to talk about the beautiful low tables which look really great in a zen minimalist style living.  Mobili Fiver is one of those revolutionary brands that can easily transform contemporary living and facilitate the life of people living in small spaces and urban cosmopolite centers.  When I stumbled upon Mobili Fiver I just was blown away by the essential lines of the furniture this Italian brand commercializes. You sit on your comfy sofa and order your favorite piece. Here are some pictures of my fave ones.  Have a look at the Mobili Fiver catalogue and then order whatever you like.

8 Luglio 2018 / / ChiccaCasa

-> Ehi, alla fine del post trovi un nuovo video!


Qualche giorno fa, in un punto vendita BricoIo ho scovato un angolino davvero delizioso! Su uno sfondo azzurro polvere spiccavano arredi minimal e decorazioni supercolorate. Un panorama piuttosto invitante per un’home lover come me!


Impaziente di buttarmi in un’intensa esperienza di shopping, mi sono avvicinata per curiosare.

Sono stata accolta da Chiara una dolcissima personal shopper che mi ha introdotta nel fantastico mondo di Bella Casa. Un corner dedicato al mondo dell’interior, inserito all’interno di un grande negozio di fai da te come BricoIo. Non è geniale?

D’altronde, quando entro in un negozio di bricolage lo faccio per acquistare utensili e accessori volti a migliorare i miei spazi, sia dal punto di vista estetico che funzionale.
Trovare un reparto del genere è stata una bellissima sorpresa!


Il corner Bella Casa è pieno dei “sempre utili”: quei mobili belli e pratici che si rivelano perfetti per rinfrescare l’aspetto di una stanza oppure per rendere un ambiente super funzionale, ma con stile! Sto parlando di scrivanie, sedie, carrelli, pouf, ma anche librerie di ogni misura per vestire ogni parete o per dividere due ambienti.

Il quid in più sta nel modo di fare compere, che unisce lo shopping online, quello fatto di tentazioni fotografiche e impazienza del ricevere ed aprire il pacco a quello delle compere tradizionali, quelle dei consigli preziosi degli addetti alla vendita e delle sensazioni tattili.

Puoi acquistare i prodotti in esposizione semplicemente portandoli in cassa, oppure, puoi ordinare mobili e complementi attraverso l’ i-Wall.

L’ i-Wall è una colonnina interattiva touch screen dalla quale si accede ad una serie di 5000 prodotti da acquistare online.

COME FUNZIONA L’ i-WALL?
L’I-wall è come un vero e proprio shop online. Nel menu principale sono mostrate le icone relative ad ogni categoria di arredo. Basta selezionare il tipo di mobile che ci interessa per sfogliare una serie di proposte.
Per velocizzare la ricerca puoi anche utilizzare i filtri: categoria, misure e colore.
Una volta scelto l’arredo da portare a casa, il personal shopper procede con l’ordine (dall’I-wall esce un foglio con il tuo ordine).
Puoi decidere se ricevere il pacco a casa oppure in negozio, a seconda delle tue esigenze.

Insomma, c’è da sbizzarrirsi. Se non trovi subito ciò che ti piace, puoi spulciare nell’ i-Wall!

Io, per la cronaca, non ho resistito all’esposizione. Ho acquistato accessori in stile tropical ed un set di mensole bianche.

La scelta però, è stata difficile (la mia personal shopper confermerà! L’ho fatta impazzire!). C’erano davvero tanti articoli interessanti e utili. Magari poi tornerò a prenderne alcuni…


Se vuoi passare a dare un’occhiata in un corner Bella Casa (cosa che ti consiglio vivamente) , puoi controllare qui dove si trova quello più vicino a te. Sono sicura che non tornerai a mani vuote. Direi proprio che non c’è la minima possibilità che questo accada se adori tutti questi fantastici oggetti quanto me!

Dai un’occhiata al video per scoprire di più sulla mia esperienza di shopping nel corner shop di Bella Casa all’interno di BricoIo a Termoli.

http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss


Volevi solo un divano comodo per guardare la TV ma hai trovato solo ingombranti sofà che non hanno niente a che fare con la tua idea di design.

O magari volevi proprio un divano alzapersona per la nonna, ma invece hai trovato solo divani super moderni con relax…ma senza l’indispensabile recliner motorizzato per il nonno.

Prima di comprare un divano relax online o in negozio è meglio informarsi su modelli e meccanismi in commercio, su quali sono e su come funzionano. Una volta scoperte le varianti – che credimi non sono poche – potrai davvero scegliere il divano con schienale regolabile, il relax o il divano con sedute allungabili più adatto alle tue esigenze. Se poi hai dei bisogni speciali, o se stai acquistando per conto dei tuoi genitori o nonni, su alcuni modelli potrai addirittura usufruire di agevolazioni per l’acquisto. 

Modelli e misure: divano relax 2 posti, 3 posti, angolare, con chaise longue

A livello di modelli e dimensioni i divani con meccanismo relax integrato sono sostanzialmente uguali ad ogni altro divano. Sono quindi disponibili in tutte le misure standard o componibili che si trovano comunemente in commercio:

divano relax due posti: può avere una o due sedute con meccanismo

divano relax tre posti: può avere uno o due recliner, solitamente predisposti nelle sedute laterali

divano angolare relax: uno o due sedute reclinabili laterali, in corrispondenza dei braccioli

divano relax con penisola: una o due sedute con meccanismo

I meccanismi: 8 foto di divani relax per tutte le esigenze

divano con schienale scorrevole: per regolare la profondità di seduta in base alle esigenze ed ai momenti del giorno, la spalliera mobile permette di ottenere uno stile di seduta più o meno formale e di usare il divano anche come letto all’occorrenza

divano con poggiatesta reclinabile: i poggiatesta regolabili sono la soluzione perfetta per coniugare design e funzionalità. Una volta abbassati mantengono il look moderno del divano, ma nei momenti di riposo possono essere sollevati e impostati sull’altezza che si desidera

divano con seduta estraibile: le sedute scorrevoli e allungabili permettono di ricavare più spazio per stendere le gambe, come avere una chaise longue a disposizione ma solo quando serve. Esistono anche divani con seduta allungabile motorizzata

divano relax manuale: in questo modello il meccanismo reclinabile si attiva manualmente attraverso una leva che può essere applicata sul fianco del bracciolo o nascosta tra cuscino e bracciolo

divano elettrico: il recliner motorizzato è il non plus ultra della comodità, per i nonni (o per veri pigroni) il telecomando permette di regolare l’inclinazione senza nessuno sforzo

divano con alzapersona: un divano reclinabile con seduta ad alzata assistita elettrica e dotata di telecomando è la scelta perfetta per persone anziane o con problemi di movimento. Inoltre grazie alla legge 104 i soggetti disabili possono usufruire di agevolazioni fiscali. Tutti coloro che sono riconosciuti come soggetti portatori di handicap ai sensi dell’art. I del D.M. 14.03.1998, provvisti della documentazione richiesta, potranno beneficiare dell’acquisto con iva agevolata al 4% al posto del 22%. Contattaci per sapere come ottenere l’agevolazione.

divano con poggiapiedi: il meccanismo estraibile manuale consente di ottenere un comodo poggiapiedi a scomparsa integrato. Perfetto se combinato a poggiatesta regolabili

Se quello che cerchi è semplicemente un divano comodo per riposare, leggere, guardare la televisione o giocare ai videogames, ma lo vuoi senza meccanismi, allora opta per un divano ergonomico con schienali con sostegno lombare che fungono da comodi poggiareni, seguendo le linee del corpo.

Hai trovato il divano relax perfetto per le tue esigenze? Hai bisogno di un divano comodo e bello e hai bisogno dei consigli di un interior designer? Vuoi un divano motorizzato con recliner e sistema di sollevamento elettrico per una persona con problemi di deambulazione?

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In questa guida troverai molti consigli su come scegliere il materiale del lavabo del mobile bagno.

Prima di scoprire i materiali dei lavandini, puoi leggere la mini guida dedicata alla scelta della tipologia di lavabo in base alla posa: integrato, in appoggio, a incasso, a semincasso e a sbalzo, consolle e monoblocco.

Per scegliere il lavabo che fa per te parti da due semplici domande:

1. Quale uso farai del mobile e del lavabo?
È per il bagno padronale, per l’unico bagno di casa e ne usufruisce tutta la famiglia, per il tuo bagno privato en suite (nella camera matrimoniale), per un bagno di servizio solo per gli ospiti?

2. Qual è il tuo budget?
Questa seconda domanda è connessa alla prima. Per un bagnetto di servizio piccolo magari vorrai un lavamani in ceramica poco caro; per il tuo bagno in camera potresti volere il lusso di un marmo ricercato o il design di una vasca a bacinella in pietra naturale; se il bagno è per i bambini punterai sulla praticità della ceramica o del gres.

I materiali più usati per lavabi bagno di qualità

LAVABO IN CERAMICA
CONSIGLIATO A CHI CERCA elevata resistenza ai detergenti aggressivi e un ottimo rapporto qualità-prezzo
SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme, dimensioni e soprattutto colori

LAVABO IN VETRO
CONSIGLIATO A CHI CERCA un mobile bagno dal grande valore estetico, numerosissimi colori, igiene
SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo resistente agli urti e allo shock termico, senza particolari esigenze di pulizia, se il bagno di casa è unico ed è utilizzato da tutta la famiglia, compresi i bimbi…meglio optare per materiali pratici e meno scenografici

LAVABO IN MINERALGUSS
CONSIGLIATO A CHI CERCA una sensazione tattile unica, varie forme e dimensioni; resistenza al calore umido, alla sigaretta e al calore secco; estrema igiene
SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo “da battaglia”: è sensibile ai solventi e alle lozioni alcaline, detergenti in polvere e abrasivi

LAVABO IN RESINA E MARMORESINA
CONSIGLIATO A CHI CERCA un look moderno, ampia flessibilità in termini di dimensioni, semplice manutenzione, alta resistenza
SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo dalle forme classiche e un piano su cui…farsi le unghie, la resina infatti è sensibile all’acetone

LAVABO IN MARMO O PIETRA
CONSIGLIATO A CHI CERCA un design minimal con tutta la bellezza del materiale naturale come protagonista assoluto del bagno
SCONSIGLIATO A CHI CERCA materiali pratici che non necessitano di particolari cure e attenzioni

LAVABO IN STRATIFICATO HPL
CONSIGLIATO A CHI CERCA un materiale pratico, igienico, resistente, non delicato, non poroso, privo di giunzioni, resistente a muffe, batteri, facile da pulire
SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme

Mobile bagno con lavabo in ceramica

Com’è fatto

La ceramica è uno dei materiali più antichi tra quelli utilizzati in casa.

Composto naturale e inorganico a base di argille, caolino, minerali feldspati (origine magmatica) e quarzo. A questi si possono aggiungere sabbie silicee, ossidi di ferro, allumina. Prima della cottura la ceramica è facilmente malleabile e la sua plasticità consente di lavorarla in  varie forme. Una volta cotta diventa rigida e resistente. I lavabi in ceramica vengono sempre smaltati per garantire la massima impermeabilità, proprietà che si aggiunge alla già bassissima porosità del materiale.

Un altro tipo di ceramica venuto alla ribalta negli ultimi anni è il gres porcellanato. È una ceramica a pasta compatta greificata (da qui il suo nome) ricavata da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali. La greificazione precede la fusione e salda i granuli fra loro, favorendo un aumento della resistenza. Le sostanze vengono cotte a temperatura elevata e si trasformano, attraverso il processo di estrusione a crudo, in una lastra dalle straordinarie proprietà meccaniche. La vetrificazione chiude i pori garantendo impermeabilità e igiene eccezionali.

Manutenzione e pulizia

La smaltatura della ceramica protegge dall’usura, agevolandone la pulizia. Ceramica e gres possono essere puliti utilizzando acqua e i detergenti più comuni, anche i più aggressivi come l’acido cloridrico / muriatico (attenzione però alla piletta e al rubinetto…oltre che ai tuoi occhi e alla tua pelle!). Detergenti liquidi, candeggina, creme leggermente abrasive tra le più vendute anche per sanitari e piatti doccia, possono essere utilizzati per igienizzare.

  • CERAMICA: il mobile bagno con lavabo in ceramica è la scelta migliore in fatto di prezzo e manutenzione.
    Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è resistente ai graffi e alle abrasioni. Le sue elevate performance includono la resistenza a tutte le temperature e all’esposizione alla luce (non ingiallisce).

Lavabi in ceramica

  • GRES: la greificazione e la vetrificazione assicurano massima resistenza all’assorbimento dell’acqua, alle macchie e all’abrasione.
    Resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze chimiche: basti pensare che ad oggi è uno dei materiali più utilizzati ed amati nella produzione di piastrelle e pavimenti, tutte superfici estremamente sollecitate.

La versatilità del gres permette di imitare moltissimi materiali, dal legno alla pietra, fino all’effetto corten e metallo. Guarda le foto qui sotto.

Lavabo in gres per il bagno moderno e pratico N53 Atlantic

Lavabo sospeso monoblocco in gres effetto ossidato

Lavabo squadrato in appoggio

Mobile bagno con lavabo in vetro

Il vetro e il cristallo sono materiali splendidi, resistenti ma sensibili agli urti violenti. Se preferisci la praticità all’estetica allora il vetro non è la scelta adatta al tuo bagno. Se invece l’estetica è al primo posto il bagno con lavabo in vetro è perfetto. I colori a disposizione sono tantissimi e molte aziende offrono vari tipi di vetro in finiture lucide o satinate, in extrachiaro, laccato, satinato, effetto pietra, effetto legno.

Com’è fatto
Il vetro si ottiene da diossido di silicio (sabbia silicea) e altri componenti chimici (a seconda dell’uso, del colore e della qualità che si vuole ottenere) cotti in fornace. Il liquido ottenuto si solidifica e diventa vetro che può essere temprato per ottenere una maggiore resistenza. Il materiale ottenuto può essere trasparente, extrachiaro, satinato, acidato, stampato, laccato: le lavorazioni possibili sono molteplici e sono destinate a vari usi decorativi e/o pratici.

Manutenzione e pulizia
I lavabi in cristallo sono estremamente decorativi ma devi tenerli in perfetto ordine: graffi, calcare, aloni sono dietro l’angolo ed immediatamente visibili. Evita di appoggiare boccette di profumo, deumidificatori e profumatori ambientali sulla superficie. Il consiglio è asciugare sempre il piano evitando ristagni.
Le aziende più serie trattano i propri piani e lavabi in vetro con appositi anticalcare e sostanze antistatiche per mantenerne a lungo la lucentezza ed assistervi nella manutenzione. Sono comunque da evitare urti violenti, la caduta di corpi contundenti e l’appoggio di corpi caldi per non incorrere nel rischio di shock termico.
Un’altra precauzione da osservare durante l’installazione è quella di non creare tensioni laddove il cristallo incontra parti metalliche: quindi non stringere troppo miscelatore, sifone e piletta ed utilizza le apposite guarnizioni.

Mobile bagno con lavabo e top in vetro satinato nero

Dettaglio del piano in vetro satinato nero

Mobile bagno con piano e lavabo in cristallo lucido

Mobile bagno con lavabo in resina

Parlare di mobili bagno con lavabi in resina è in realtà improprio. Vediamo caso per caso come vengono realizzati.

Com’è fatto

Tekorstone, Tekor, marmoresina, Ocritech, agglomerati minerali, hanno tutti una matrice in resina. Questo collante è impiegato come matrice per la creazione di compositi fungendo da base. A questa vengono mescolati elementi minerali di diverse granulometrie, polimeri e monomeri di vari colori da cui si possono ottenere svariati effetti.

  • TËKORSTONE: materiale composito minerale tecnologicamente avanzato, con film in resina, può essere stampato in molte forme e dimensioni. Piacevole al tocco ed igienico, presenta una superficie leggermente increspata che imita la pietra naturale. È compatto, non poroso, atossico, ignifugo, ipoallergenico, insensibile alla luce, non ingiallisce ed è resistente al calore.
    Eventuali graffi o scheggiature possono essere rimossi con una spugnetta leggermente abrasiva, mentre per la normale pulizia sono sufficienti acqua e detergenti comuni.
    Si sconsiglia l’uso di sostanze acide (acetone, trielina, acidi aggressivi). È importante risciacquare bene le superfici dopo il lavaggio.

Mobile con lavabo di grande spessore in resina Tekortstone

Dettaglio del piano in Tekorstone bianco

  • TEKOR: ha le stesse proprietà e garantisce le stesse performance del Tekorstone, ma differisce per estetica in quanto presenta una superficie liscia opaca.
    Ripristinabile al 100% come il Tekorstone, richiede le stesse cure in quanto a pulizia e manutenzione.

Chiedi un preventivo su misura

Doppio lavabo in Tekor bianco opaco

  • MARMORESINA: materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. Per ripristinare la finitura lucida è sufficiente usare una pasta lucidante; se la finitura opaca viene graffiata o leggermente danneggiata può essere ripristinata con una carta abrasiva finissima (grana 800/1000)

Top con lavabo integrato in marmoresina bianco

Mobile bagno in legno con lavabo in marmoresina bianco lucido

  • OCRITECH: materiale acrilico di nuova generazione che viene realizzato con metacrilato colato su tutto lo spessore del lavabo. È immune ai raggi UV quindi non ingiallisce, resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze acide. Il suo aspetto è più brillante rispetto ad altri marmoresina, avvicinandosi alla ceramica, ma può essere sia opaco che lucido. Eventuale comparsa di opacità dovuta al calcare e piccoli graffi possono essere eliminati con un panno morbido e comune pasta lucidante. Meglio evitare prodotti abrasivi, alcol e solventi, preferire invece normali detergenti liquidi.

Mobile bagno con lavabo e top in Ocritec

Lavabo di design in Ocritec in due colori

Lavabo in Ocritec bicolore a due profondità

Lavabo asimmetrico in Ocritec

Lo sai che…
Sicuramente avrai sentito parlare anche di “solid surface”. Oggi si definiscono solid surface tutti i materiali high tech di cui abbiamo parlato finora e che nascono da una miscela di minerali e resine acriliche o poliestere e pigmenti. Sono superfici innovative, versatili e flessibili in termini di forma, dimensioni e colori. I solid surface sono antibatterici e impediscono la proliferazione di batteri anche grazie all’assenza di giunture. Presentano un’elevata resistenza termica, chimica (ad acidi, solventi e macchie), sono ignifughi, antigraffio e durevoli.

Mineralguss

mobili bagno con lavabo in mineralguss solitamente presentano il lavabo integrato nel top.

Com’è fatto

Si tratta di un materiale composito costituito da carbonati di calcio e triidrati di alluminio, legati da una bassa percentuale di resina poliestere. Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. La superficie continua e priva di giunture è un grande pregio estetico oltre che un vantaggio a livello igienico.

Manutenzione e pulizia

Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Non deve entrare in contatto con solventi e lozioni alcaline quali l’ammoniaca. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate. Eventuali macchie possono essere eliminate con una spugnetta leggermente abrasiva, ma si consiglia sempre di consultare le istruzioni del produttore a riguardo.

Mobile bagno con lavabo curvo in mineralguss

Lavabo con vasca decentrata in mineralguss

Mobile bagno curvo con piano e lavabo in mineralguss

Bagno con lavabo in pietra o marmo

Per la costruzione di mobili bagno con lavabi in marmo o pietra vengono impiegati agglomerati o pietra pura.

Marmi e pietre naturali sono più costosi rispetto agli agglomerati perché più difficili da plasmare e modellare. Gli agglomerati sono più pratici ed economici: ugualmente indistruttibili, si compongono di graniglie di marmo / pietra a cui vengono miscelate resine neutre o colorate a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

  • AGGLOMERATO DI MARMO O QUARZOCom’è fatto

    Composto da graniglie di marmo naturale, particelle di quarzo o pietre naturali calcaree mescolati con resina poliestere insatura. La resina può essere neutra o colorata. È sottoposto a compattazione sottovuoto prima dell’indurimento che avviene tramite cottura in forno.

    Manutenzione e pulizia

    L’acqua contenente elevate quantità di calcare va rimossa, in generale si consiglia di evitare solventi e prodotti a base alcalina o alcolica, utilizzando invece sostanze neutre a pH basico per mantenere inalterate le caratteristiche estetiche. Teme gli acidi e le sostanze aggressive. Garantisce prestazioni superiori rispetto alla pietra da cui deriva.

Mobile bagno con lavabo in marmo moderno Atlantic Consolle P.50

  • PIETRA E MARMO: materiali naturali di grandissimo pregio, belli e resistenti nel tempo, sempre attuali e dal fascino immortale. Sono la scelta ideale per bagni di lusso, ma anche per atmosfere ispirate al Feng Shui, ambienti wellness o bagni privati in stile giapponese, in una baita di montagna o in una casa al mare.

Manutenzione e puliziaLa superficie di pietre naturali e marmi presenta microporosità in cui liquidi e sostanze macchianti possono penetrare causando la comparsa di macchie difficilmente debellabili, per questo motivo è consigliabile una manutenzione semplice ma quotidiana. Oltre a seguire sempre le indicazioni del produttore, che suggerirà operazioni specifiche di pulizia ordinaria e straordinaria, la cosa migliore è asciugare sempre il lavabo in pietra o marmo dopo il suo utilizzo. Inoltre, massima attenzione a ristagni di acqua (calcare), smalti, cosmetici, profumi, tinture per capelli, prodotti anticalcare.

In caso di macchie ostinate segui sempre le indicazioni del produttore e utilizza prodotti specifici. Se pensi ci sia bisogno di smerigliare la superficie, rivolgiti ad uno specialista.

Mobile bagno con lavabo in pietra Piasentina N67 Atlantic

Stratificato HPL

Il lavabo stratificato HPL unisce estetica, praticità ed un ottimo rapporto qualità-prezzo. Essendo rifinito superficialmente con fogli di laminato offre un’ampissima gamma di effetti che possono imitare il legno, il marmo, la pietra, la resina, il corten, il cemento, la malta, il metallo. Il lavabo è integrato nel piano che può essere realizzato su misura.

Com’è fatto

Laminato di elevato spessore (10 mm) costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine e sottoposte a policondensazione sotto forte pressione (9 Mpa), ad una temperatura di 150°. Il risultato è una superficie non porosa assolutamente igienica e resistente a muffe e batteri, a graffi ed urti, agenti chimici e organici, impermeabile, atossica (è utilizzata per i piani cucina), termo-resistente fino a 170°.

Manutenzione e pulizia

Grazie all’elevato livello di igiene garantito, lo stratificato sta avendo larga applicazione in bagno, cucina ed anche in ambienti pubblici come centri benessere, ristoranti, laboratori ed hotel. Si pulisce con acqua calda e normali detergenti, con una spugna morbida. Evitare spugnette e prodotti di pulizia abrasivi e acidi. Risciacquare sempre e asciugare con un panno asciutto morbido per un risultato perfetto e senza aloni.

Lavabo bagno sospeso con vasca integrata in stratificato

Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i lavandini dei mobili bagno moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi. Tra pregi, difetti, esigenze di manutenzione molto diversi tra loro, questi sono i lavabi per bagno che puoi trovare in commercio al momento.
Prima di scegliere ricorda di pensare bene all’uso che farai del lavabo (quotidiano, frequente o occasionale), a chi userà il bagno (solo tu, tutta la famiglia, i bambini, solo gli ospiti) e a qual è il tuo budget (che spesso dipende anche dai due altri fattori appena elencati).

Hai trovato il bagno che fa per te? Oppure hai trovato la soluzione perfetta ma la vuoi di un altro colore? Sei indeciso tra due materiali? Devi arredare il bagno degli ospiti e non sai che materiale scegliere? Clicca qui sotto e mandaci la tua richiesta.

Contatti diotti.com

Guarda il video “Mobili bagno: da dove iniziare”

Leggi la guida “Come scegliere il lavabo per il mobile bagno?”

16 Febbraio 2018 / / BlogArredamento Aziende

Il salotto ideale di chi ama passare ore davanti alla tv è composto da:

  • divano comodo / poltrona accogliente
  • tavolino per appoggiare cibo e bevande
  • lampade e luci d’atmosfera, meglio se soffuse e non dirette
  • televisore, ovviamente, meglio se con maxi schermo ad alta definizione e impianto audio home theatre.

Il re del salotto: sua maestà il DIVANO >>>

Per il massimo del comfort ti consiglio di scegliere un modello di divano con seduta profonda con cuscinature ampie ed accoglienti. Più spazio per sedersi e per stendersi, più comodità.

Attenzione alla consistenza delle imbottiture e ai materiali con i quali sono realizzate. Un divano dev’essere comodo anche dopo molte ore che lo si utilizza, non ci sia alza da un divano di qualità con mal di schiena, torcicollo o dolori alla cervicale. L’imbottitura dovrebbe garantire il giusto mix di morbidezza e resistenza, dovrebbe essere più consistente sulle sedute perché devono sostenere il peso del corpo e più morbida sugli schienali perché hanno solo funzione di appoggio. I materiali sono diversi: poliuretano espanso indeformabile anche a quote differenziate, piuma sintetica, vera piuma d’oca, memory foam. Per maggiori informazioni chiedi all’arredatore: il servizio clienti ArredaClick è a disposizione per approfondimenti e spiegazioni.
Diffida di divani economici con imbottiture poco sostanziose realizzate con materiali scadenti.

Divani in pelle e divani in ecopelle hanno un look davvero invidiabile ma attenzione in estate, con il caldo potresti avere la sensazione di “appiccicarti” alla seduta. Se non ti interessa l’estetica ma punti tutto sulla comodità (e la freschezza) basta stendere un lenzuolo o un telo di cotone; se non vuoi intaccare la bellezza del tuo divano opta per un modello in tessuto ed elimina a priori questo fastidioso dettaglio.

Se trascorri davvero molte ore seduto sul divano è bene pulirlo molto frequentemente, per questo motivo ti consiglio di valutare un divano sfoderabile e lavabile. Di solito i salotti in tessuto sono sfoderabili e quelli in pelle non sono sfoderabili ma è bene approfondire questo dettaglio in fase d’acquisto e verificare quali sono i metodi di pulizia corretti per non rovinare il rivestimento.

Un imbottito può essere reso ancor più comodo se scelto nella versione con sedute e schienali regolabili ed estraibili. Una seduta con cuscini indipendenti può scorrere in avanti e può essere allungata così da aumentare la profondità di seduta, uno schienale con meccanismo basculante può essere reclinato a discrezione, un poggiatesta può essere regolato per offrire un diverso sostengo a collo e testa e per garantire un corrette supporto anche a persone di alta statura.
L’unico rischio nel quale si potrebbe incappare è quello di addormentarsi davanti allo schermo…ma se sei un vero tv-addicted questo pericolo è scongiurato.

Salotto piccolo, spazio solo per un divano a 2 o 3 posti ma ti piacere guardare la televisione in compagnia? Acquista un morbido e caldo tappeto e circondati di cuscini da pavimento grandi e colorati. Probabilmente tu non ti sogneresti mai di sdraiarti per terra a guardare la tv ma qualcuno si, soprattutto i più piccoli… a mali estremi estremi rimedi. Sapersi adattare è un’abilità, un’arte da non sottovalutare.

Divano con cuscino di seduta unico e schienali in piuma - modello LEVIODivano lineare a tre posti in tessuto scuro - modello BALTIMORADivano con penisola con seduta profonda - modello CORAL

Non c’è re senza regina: sua maestà la POLTRONA DA SALOTTO >>>

Se non hai mai pensato di sostituire il tuo divano con una morbida poltrona è ora che tu ci pensi. Abbandonati a soffici imbottiture, lasciati abbracciare da schienali arrotondati e avvolgenti e perché no, allunga i piedi su una panchetta poggiapiedi coordinata o un pouf.
Il vero vantaggio di una poltrona è che puoi ritagliarti un angolo di relax solo per te senza rischiare che qualcuno ti rubi spazio, cuscino e coperta.

Esistono poltrone relax reclinabili elettronicamente che permettono di trovare la posizione più comoda semplicemente azionando un tasto. I meccanismi motorizzati consentono di abbassare lo schienale, allungare la seduta, alzare il poggiapiedi tutte le volte che si desidera. Piccoli gioielli all’insegna del comfort assoluto.

Poltrona con schienale morbido e avvolgente - modello ILARYPoltrona relax - modello DENVER

Rifarsi gli occhi…e lo stomaco! Bibite e vivande sul TAVOLINO >>>

“Sul divano non si mangia e non si beve!”. Tutti siamo stati rimproverati almeno una volta con questa frase…ma quanto è bello restare comodamente sdraiati sul divano a sorseggiare una calda tazza di tè con biscotti o a gustarsi una birra ghiacciata sgranocchiando patatine e noccioline!? È ancora più bello farlo quando si ha un piano vicino, un tavolino sul quale appoggiare tutto quello che vogliamo avere a portata di mano. Via libera a merende e spuntini ma attenzione alle briciole!

I tavolini servetto si rivelano il modello più comodo: per la loro forma a “C” con basamento sottile possono essere affiancati facilmente alla seduta ed essere sfruttati come tavolini di servizio. Altrettanto funzionali sono i modelli alti pensati per il lato divano: in questo caso è sufficiente allungare una mano ed voilà, bicchiere afferrato. Infine ci sono i modelli bassi da posizionare nella zona davanti al divano, questi sono leggermente più lontani ma comunque facilmente raggiungibili e in più possono avere dimensioni maggiori ed ospitare più oggetti.

Tavolino servetto - modello VICTORTavolino contenitore bianco - modello DOUBLETavolino rotondo alto per lato divano - modello CORA

Senza lui non si può stare: MOBILE PORTA TV >>>

Dove posizionare il televisore?
Perfettamente davanti a te. La visione dello schermo dovrebbe essere il più possibile frontale per permettere al collo e alla schiena di tenere una posizione il più naturale possibile. Non troppo in alto, non troppo in basso, non di lato, dritto.

Quale modello di mobile porta tv scegliere?
Scegli un modello fisso a terra con cassetti, cassettoni e ripiani se desideri che il mobile porta tv sia anche un contenitore. Potresti riporre cd, dvd, joystick e numerosi altri oggetti.
Se la forma del tuo salotto non ti consente di posizionare il televisore esattamente sulla parete di fronte al divano scegli un porta tv orientabile e girevole. All’occasione basta spostare il pannello e indirizzarlo verso la tua postazione, quando il televisore è spento puoi riposizionare il pannello al suo posto.
Opta per un televisore su ruote se ti piace stravolgere il look del tuo soggiorno e cambiare frequentemente la disposizione dei mobili. Se invece il salotto è davvero tanto piccolo è bene sfruttare le pareti in altezza e appendere il televisore al muro.

Come illuminare il televisore?
La tv non si guarda al buio per non affaticare la vista e non stancare gli occhi. È bene direzionare la luce verso l’alto, il basso o verso la parete e non direttamente contro lo schermo. Sono da preferire luci soffuse, lampade ad intensità regolabile, faretti direzionabili. Per approfondire questo aspetto leggi > come illuminare la zona tv.

Porta tv tecnologico - modello COCOONPorta tv a muro girevole ed orientabile - modello RACK

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Contatti ArredaClick

Il salotto è organizzato, ogni mobile è al suo posto, che la maratona tv abbia inizio!
Non importa che tu sia appassionato di Gomorra, Blacklist o Black Mirror, non importa se ti piacciono i film d’azione, le commedie romantiche o i polizieschi, non importa se conosci a memoria tutte le puntate de La Signora In Giallo e nemmeno se passi ore a guardare i documentari sui predatori della savana o le dirette del tuo reality show preferito. Se sei un televisore-dipendente, una di quelle persone che preferisce sprofondare nel divano in salotto piuttosto che mettere la testa fuori di casa, allora sei in ottima compagnia . 😉

29 Gennaio 2018 / / BlogArredamento Aziende

Come trasformare una stanza lunga e stretta in una cameretta singola per una ragazza adolescente? Come incastrare letto, comodino, armadio, libreria, scrivania, sedia, tappeto, lampada… e chi più ne ha più ne metta?!
Un quesito sempre più diffuso per via degli appartamenti-tipo di oggi che si sono rimpiccioliti e delle forme ostiche degli ambienti. La sfida si fa seria ma la soluzione è a portata di mano (o meglio di click!): cameretta a ponte con armadio, letto singolo e angolo studio.

Se sei impaziente e vuoi approfondire subito il progetto salta queste poche righe e concentrati su render e spiegazione. Se vuoi sapere come risolvere un problema arredativo con un click continua a leggere qui di seguito.
Ti spiego subito in cosa consiste il servizio di progettazione d’interni offerto da Easy Relooking e ArredaClick, perché è la soluzione migliore per progettare casa online e come utilizzarlo per risparmiare tempo e denaro.
Easy Relooking è lo studio di progettazione di Elisa Monico, ingegnere e interior designer, vincitrice del premio Best of Houzz 2016, 2017 e 2018 nella categoria Soddisfazione Clienti, una delle arredatrici italiane più popolari e apprezzate. Progettare casa con Elisa significa ricevere: un progetto su misura corredato da piantine, elaborati, prospetti, disegni tecnici, render fotorealistici e moodboard + un buono sconto per l’acquisto dei mobili su www.arredaclick.com + l’assistenza gratuita da parte di Chiara, un’arredatrice del team ArredaClick che ti seguirà durante le fasi pre e post vendita.

 

IL PROGETTO: render fotorealistici

Condivido subito i render realizzati da EasyRelooking per aiutarti a capire le scelte progettuali e per mostrarti gli arredi inclusi nel progetto.

Armadio a ponte con colonna libreria e letto singolo senza testieraAngolo studio attrezzato con scrittoio, sedia e mensole

Visione laterale della cameretta singola per una ragazza

Sulla parete di fronte alla porta trova posto la composizione a ponte con armadio ad ante battenti, moduli sospesi e letto singolo.
La parete di fianco alla porta è stata adibita ad angolo studio con scrittoio sospeso, sedia e composizione di ripiani e pensili. Uno specchio alto verticale completa la stanza.

L’ARMADIO A PONTE: come progettare la zona contenitore

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
In una stanza lunga e stretta è necessario adottare soluzioni salvaspazio, flessibili e versatili. Solo un armadio a ponte permette di inserire un letto e un armadio su un’unica parete e di lasciare il resto della stanza libero di essere arredato con altri complementi (in questo caso scrivania e mensole).

IL PROGETTO
La camera è lunga 4,20 metri e per sfruttare al massimo tutto lo spazio l’interior designer ha previsto un armadio lungo 4,08 m, profondo 60,6 cm e alto poco meno di 2,60 m. Sono stati volutamente lasciati liberi alcuni centimetri in larghezza per permettere il montaggio della spalla finale della composizione e per garantire spazio in cui riporre piccoli oggetti come sedie pieghevoli e valigette scolastiche.
L’armadio a tre ante battenti con cassetti è affiancato da una colonna libreria con sette vani contenitore a giorno sulla quale poggiano i moduli a ponte sospesi.
L’attrezzatura interna è personalizzabile: puoi scegliere il numero di ripiani e di tubi appendiabiti e la loro disposizione. Negli schemi qui sotto puoi valutare alcuni esempi.

 

Coppie di cassetti inferiori. Ante con 6 tubi appendiabiti.Cassetti inferiori, ripiani superiori, vani con tubi appendiabiti centraliCassetti inferiori, una colonna con ripiani inferiori, una con ripiani superiori e quattro vani con tubi appendiabiti.

 

Perché questo armadio?
Tilt è disponibile in 20 larghezze, più di 40 modelli, 5 altezze, oltre 60 colori, 8 modelli di maniglie.
SCOPRI L’ARMADIO TILT >

 

IL LETTO: come posizionarlo sotto l’armadio a ponte

1) Letto parallelo alla composizione

Armadio a ponte Tilt con terminale libreria e mensola sottoponte. Due letti singoli estraibili.

2) Letto perpendicolare alla composizione

Armadio a ponte Tilt attrezzato con mensola, comodino e letto singolo imbottito.Armadio a ponte Tilt in una composizione cameretta angolare per una stanza grande.

 

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
Se la cameretta è davvero stretta è inevitabile inserire il letto parallelo alla composizione ma anche in camerette più larghe è preferibile disporre il letto in questo modo per garantire una migliore percorribilità dell’ambiente e per sfruttare al massimo tutti gli spazi.

IL PROGETTO
Easy Relooking in questo progetto ha optato per un letto sommier parallelo alla composizione. L’assenza della testiera aiuta a guadagnare solo pochi centimetri ma sufficienti per scegliere un letto leggermente più lungo e quindi più comodo e accogliente.

 

Perché un letto sommier senza testiera?
Per chi vuole recuperare spazio prezioso in cameretta. Per chi ama il design minimalista
SFOGLIA IL CATALOGO LETTI SINGOLI SOMMIER >

 

L’ANGOLO STUDIO: come ricavarlo in poco spazio

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
Se la cameretta è piccola è preferibile non appesantire l’ambiente con scrivanie a terra, cassetti, cassettiere e arredi ingombranti. Sfruttare le pareti in altezza si rivela spesso il giusto compromesso tra funzionalità ed estetica.

IL PROGETTO
L’angolo studio di questa cameretta è stato attrezzato con un mensolone sospeso, un pensile con anta battente, una mensola con schienale e ripiani e una sedia. Pochi elementi ma sufficienti per studiare e lavorare comodamente e in tutta tranquillità.
Se lo spazio per riporre libri e quaderni non basta si può sfruttare la colonna libreria incorporata nell’armadio.

Mensolone ad uso scrittoio abbinato ad uno schienale con ripiani e pensili a ribalta incorporati.Si può creare un home office o angolo studio con mensolone, pensili e schienale con mensole.

 

Perché questo mensolone?
Plan è disponibile in 2 modelli, 7 larghezze, 5 finiture, quasi 90 colori, con optional a scelta.
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Come arredare una stanza stretta e lunga: consigli generali

  • elimina il disordine: il primo segreto per far sembrare una stanza meno angusta è quello di eliminare il superfluo, scegliere l’indispensabile e tenere tutto in ordine e sempre organizzato.
  • gioca con i colori: è risaputo che le tinte chiare illuminano e fanno sembrare gli ambienti più grandi. Opta per arredi in bianco minimal, inserisci macchie colorate con i complementi e se proprio non riesci a resistere al fascino del colore adotta piccoli escamotage; ad esempio potresti dipingere solo una parte di una parete e del soffitto, come mostrato nei render.
  • sfrutta l’altezza: se non c’è spazio in basso sul pavimento tu sfrutta quello in alto sulle pareti. Ricordati di non esagerare e di non appesantire troppo l’ambiente.

 

 

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16 Gennaio 2018 / / BlogArredamento Aziende

Il letto king size è nel nostro immaginario il maxi letto americano per eccellenza. È semplicemente il non plus ultra dei letti matrimoniali, quello in cui potete dormire in due a braccia aperte, quello in cui non avrete più la strana sensazione di svegliarvi all’improvviso senza respiro perché la fidanzata si appiccica, o perché il marito vi russa sonoramente nell’orecchio. Ok, forse stiamo esagerando, il letto king non è così grande…ma siccome in camera le misure contano (ehi, sto sempre parlando di mobili!) oggi rispondo alla domanda che in tanti ci fanno.

Letto king size: cosa significa e quali sono le sue dimensioni.

Letti king size: modelli e dimensioni

 

Letto King Size

180 x 200


Letto Super King Size

195 / 200 x 200


Letto California King Size

180 x 210 cm


Letto American King Size

190 x 200

 

Il materasso

«Devo dipingere una parete grande, ci vuole il pennello grande»
«Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello», dicevano i due personaggi di una nota pubblicità della nostra infanzia.

Ecco, proprio come il vigile urbano fa con l’imbianchino in bicicletta, sfatiamo subito il mito del materasso su misura per il king size.

Le misure che ho indicato nella tabella qui sopra sono state arrotondate per adeguarsi all’effettiva disponibilità di materassi prodotti da aziende italiane, senza sfociare nei su misura che sono, per definizione, realizzabili in qualsiasi dimensione. Il King Size, l’American e il California, derivano da misure americane originariamente definite in “inches” motivo per il quale leggendo alcune guide online potreste trovare misure come 183 x 213, oppure 193 x 203.

Queste sono conversioni dirette pollici > centimetri che potrebbero farti pensare che il king size – e tutta la sua famiglia allargata – abbiano per forza bisogno di materassi su misura, con il sovrapprezzo che ne consegue.

Non è così. Il materasso king size non deve essere un costoso su misura perché ormai quasi tutti i produttori italiani di letti, reti e materassi si sono adeguati alla richiesta di questo tipo di letto matrimoniale extra large.
Una tipica collezione di materassi king size e super king size deve includere tutte queste combinazioni:

– 180 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220
– 190 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220
– 195 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220
– 200 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220

Il materiale dipende dalle esigenze in fatto di peso, allergie, comfort. Come per qualsiasi altro letto, avrai a disposizione materassi a molle, molle indipendenti, lattice, memory e schiume evolute a zone di portanza differenziata. I rivestimenti potranno essere sfoderabili e perfino anallergici.

La camera da letto king

Non tutte le camere da letto offrono gli spazi necessari ad ospitare un king size. O meglio: potresti anche mettercelo, ma in alcune situazioni rischieresti di inficiare la libertà di movimento all’interno della stanza.

Per legge le camere da letto matrimoniali in Italia devono misurare minimo 14 mq. Una superficie che permette l’inserimento di mobili essenziali quali letto, armadio, comodini e cassettiera. Il calcolo è stato effettuato tenendo conto dei dati antropometrici (le misure del corpo di uomo e donna da fermi e in movimento). Questo perché due persone devono potersi spostare contemporaneamento nella camera da letto, compiendo inoltre azioni come chinarsi a rifare il letto ed aprire ante e cassetti.

Lo schema illustra una disposizione elementare degli arredi all’interno di una zona notte completa, costruita rispettando i metri quadri minimi di legge.

Via: Web ARCHITETTO

Il letto nello schema qui sopra è un matrimoniale 200 x 220 cm. Potrebbe trattarsi di un matrimoniale o di un king size, ricordiamoci infatti che dobbiamo distinguere tra le dimensioni del mobile letto e quelle del materasso. Ci sono letti imbottiti che pur avendo un normale materasso matrimoniale da 160 x 190 occupano uno spazio di gran lunga maggiore perché hanno strutture e testiere importanti.

Un king size dal design minimal può tranquillamente occupare i fatidici 200 x 220 prospettati dalla stanza di 14 mq.

Ricapitolando: la tua stanza matrimoniale è di dimensioni minime (14 metri quadrati) ma vuoi un maxi lettone?
Scegli un letto king size 180×200 dalla struttura compatta.

Guarda ad esempio qui sotto:

Letto king size minimal Baloo

Ingombro complessivo cm 192 x 220 (materasso 180 x 200)

VS

Ingombro complessivo cm 264 x 278 (materasso 180 x 200)

Letto king size basso con piattaforma laterale Squaring

CONCLUSIONE:
un letto king size è possibile anche in camere da letto matrimoniali dalle dimensioni minime e senza spendere di più per materassi su misura.

Il consiglio in più…
Se la camera è piccola ma non vuoi rinunciare a un letto gigante, non acquistare un comò e scegli un letto king size con contenitore. Infine, tra armadio battente e scorrevole, preferisci il secondo che da aperto non occupa spazio extra in profondità

BEST SELLER TIME! I letti king più amati

Abbiamo visto come il letto king size sia sempre più diffuso e come anche materassi e reti in commercio si siano adattati a questa tendenza, permettendo di acquistare un king senza dar fondo al portafogli per costosi tagli e lavorazioni su misura. È anche vero che nelle abitazioni moderne ci sono camere da letto piccole, ma come ti ho mostrato proprio qui sopra il king size non è per forza un letto gigante: basta scegliere modelli con strutture salvaspazio, ovvero con testiere e giroletti dallo spessore contenuto.

Per chi invece ha una camera da letto grande i problemi di spazio sono naturalmente inesistenti: a voi dico, sbizzarritevi perché la gamma di letti king, california, american e super king size è davvero vastissima e vi permette di soddisfare qualsiasi vezzo estetico.

Ma vediamo quali sono gli stili più amati.

Il king size hollywoodiano

Minimalisti, puristi e nordic-design-addicted per un attimo volgete lo sguardo altrove. Sono sicura che qualcuno storcerà il naso, ma un letto king size con grande testiera capitonné scenografica rimane tra i più amati da chi è alla ricerca di una camera da letto…da re.
Non è certamente la scelta adatta a chi ama il il minimalismo o a chi ha una stanza piccola, ma è senza dubbio un pezzo di grande effetto.

Il letto Wing misura 240 x 221 cm nel modello king e 254 x 226 cm nel super king, Materassi 180 x 200 e 190 x 205

Il modello Wing, nella foto, ha una testiera dalla larghezza importante, ma uno spessore davvero minimo che permette di contenere la profondità totale del mobile. Principesco, ma non esageratamente esoso.

Il capitonné VIP

Testiera curvata che termina con il caratteristico ricciolo, capitonné a rombi con bottoncini a scandire la losanga: il letto king size in pelle capitonné occupa sempre un posto in prima fila. La lavorazione trapuntata rimane la più amata quando si tratta di arredamento per la camera da letto, classica a rombi, moderna a quadrati, rivisitata in svariati design con o senza bottoni.

Letto imbottito Alexander king (212 x 250 cm), super king (232 x 250 cm) e california king size (212 x 263 cm). Materassi 180 x 200, 200 x 200, 180 x 210

Il gigante nordico

Il design nordico e lo stile scandinavo dominano da qualche anno il mondo dell’interior design, riportando alla ribalta la supremazia del colore neutro per eccellenza, il bianco, e l’accogliente bellezza del legno naturale. Condisci il tutto con una dose misurata di tessuti chiari dalle texture materiche ed ecco servito il nordic design. Per gli amanti di questo trend che non accenna a perdere posizioni, un letto king size laccato bianco dalle linee semplici, con piedini alti e testiera ricoperta in tessuto grigio è la soluzione perfetta.

Marlin king size misura 189 x 214,5 cm per materasso 180 x 200

Il fascino discreto del legno

Il legno è da sempre materiale principe dell’arredo. Amato in tutte le stanze, è particolarmente indicato in camera da letto dove conferisce un tocco naturale indispensabile per un ambiente in cui il relax è di casa. Un letto king size in legno donerà alla zona notte un fascino tradizionale che potrete interpretare in maniera moderna con un modello attuale dalle linee essenziali. Non dimenticare che legno, impiallacciati e laminati effetto legno sono la scelta perfetta per persone allergiche a polvere e acari.

Letto in legno Oscar nelle misure king size 200 x 219,2 con materasso 180 x 200, o super king cm 214,4 x  223,6 per materasso 195 x 205

Re Salvaspazio

Come suggerito prima, il letto king size contenitore è la scelta perfetta per risparmiare spazio in camera. Nel caso di stanze di piccole dimensioni, il contenitore sotto rete permette di eliminare il comò o la cassettiera, fornendo tutto lo spazio necessario per organizzare al meglio tantissimi accessori e biancheria.

Letto imbottito con contenitore king size cm 204 x 238 per materasso 180 x 200

A tutta personalizzazione

A forgiare il carattere di un letto è quasi sempre la testiera, la discriminante che contraddistingue uno stile dall’altro. Senza nulla togliere ai piedini, altro elemento caratterizzante, è la testiera a rispecchiare al meglio i nostri gusti: quasi come se fosse un quadro, un poster o un collage di foto appeso alla parete, questa parte del letto è elemento decorativo oltre che semplice componente strutturale. Se avete una stanza particolare, magari in mansarda, con pareti asimmetriche, o se volete dar sfogo alla vostra creatività, un letto con testiera modulare personalizzabile è quello che fa per voi.

Freeport si compone di testiera personalizzabile e letto king size 187,5 x 204 con materasso 180 x 200 o super king size cm 202 x 208,5 con materasso 195 x 205

Romantico contemporaneo

Romantico, senza tempo, sempre attuale: è il letto king size in ferro battuto rivisto in forme contemporanee. In foglia argento per gli ambienti più classici e chic o in laccato nero per camere da letto moderne, il ferro battuto non stanca e continua a mantenersi nelle classifiche dei letti matrimoniali più amati.

Ghirigori in ferro battuto è disponibile king size cm 200 x 207 con materasso 180 x 200 o super cm 220 x 207 per rete 200 x 200

King senza corona…ehm, testiera

Se lo spazio a disposizione è limitato ma non vuoi rinunciare ad un grande, comodo, accogliente maxi letto, allora quello a cui puoi rinunciare è la testiera. Un letto sommier king size è la soluzione a tutti i problemi, meglio ancora se con contenitore.

Letto More&Plus da 187 x 200 / 210 cm con materasso 180 x 190 / 200. Anche super king size da cm 207 x 210 per materasso 200 x 200

Abbiamo visto quali sono le misure del letto king size in tutte le sue declinazioni, dallo standard fino al california, passando per il super. Il letto matrimoniale extra large è stato ormai sdoganato, complice anche l’altezza media che si sta alzando generazione dopo generazione. Ricorda che in commercio troverai molti modelli di king size e che quindi per fortuna non c’è più bisogno di ricorrere al su misura (se non in rarissimi casi, ma se hai un marito giocatore dell’NBA un letto su misura è un “rischio” che dovrete correre!).

Hai trovato il letto king size che fa per te? Hai particolari esigenze in fatto di misure, colori o materiali? Non sai quale materasso scegliere per il tuo maxi letto XL?

Clicca qui sotto e chiedi ai nostri Arredatori di darti una mano!

 

Scopri tutto quello che c’è da sapere su altri modelli di letto, leggi gli approfondimenti su:
Letto singolo
Letto ad una piazza e mezza
Letto alla francese
Letto matrimoniale

Indeciso sul materasso? Leggi la guida “Come scegliere il materasso” per scoprire tutte le caratteristiche di molle tradizionali e indipendenti, memory e lattice.


Vivere in un monolocale, SOS spazio. Pochi metri quadri da adibire a zona giorno e zona notte. Tanti arredi indispensabili ma poco spazio per posizionarli. E il letto? Come sceglierlo e dove metterlo?

Letto per monolocale: quale modello scegliere

 

1_ Divano letto

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un divano letto con vano porta guanciali integrato nella struttura. In questo spazio riponi i guanciali quando non li utilizzi, tienili sempre in ordine e lontano da polvere e sporco.

Divano letto Colin di HomePlaneur personalizzabile per dimensioni, rivestimenti, colori

B) Se le dimensioni del monolocale lo permettono, scegli un divano letto con penisola contenitore. In questo spazio puoi nascondere coperte, plaid, cuscini e tutti gli oggetti che desideri.

Divano letto Coconut con materasso alto 18 cm

C) Se pensi che “vicini è bello ma lontano è meglio” scegli un divano letto a castello con due materassi singoli. Attenzione all’altezza dell’ambiente, questo modello è sconsigliato in sottoscala e mansarde con tetto spiovente.

Divano trasformabile in letto a castello Granadilla, con due materassi singoli.

D) Se cerchi un divano letto dalla profondità contenuta scegli un modello con piano di riposo trasversale. L’ingombro è ridotto e contenuto anche quando il divano è aperto in versione letto matrimoniale per uno o due persone.

Divano letto Andersen di Milano Bedding con piano di riposo trasversale.

E) Se cerchi un modello facile da aprire e veloce da trasformare valuta il modello divano prontoletto clic clac. È sufficiente abbattere lo schienale reclinabile per avere un comodo piano letto per la notte.

Divano letto clic clac di design Bandy di Bonaldo

F) Ti piace la comodità e non vuoi fare il minimo sforzo? Scegli un divano letto con apertura elettrica comandata tramite telecomando. È sufficiente schiacciare un tasto e non è necessario rimuovere i cuscini di seduta e di schienale.

Divano letto Lampo Motion di Milano Bedding con meccanismo d'apertura elettrico e motorizzato

 

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Divani letto: quali sono i migliori?
Il divano letto comodo esiste?

 

2_ Poltrona letto

I consigli dell’arredatore

A) Se necessiti di un solo posto letto per la notte e desideri un arredo salvaspazio facile e veloce da trasformare scegli una poltrona letto apribile e trasformabile con seduta ribaltabile e schienale reclinabile.

Poltrona letto imbottita Benny di Bonaldo

B) Se credi che praticità e estetica viaggiano di pari passo scegli un’elegante poltrona letto con rivestimento rimovibile. Una volta sfilato il rivestimento sono necessarie solo poche mosse per svelare il piano letto.

Poltrona letto in tessuto rimovibile Rosie

 

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Poltrone comode per dormire

3_ Letto trasformabile a scomparsa

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un letto trasformabile a parete con divano a 2 o 3 posti se preferisci avere due arredi ben distinti – divano di giorno e letto di notte – e spazio per riporre libri, soprammobili e piccoli oggetti decorativi.

Letto trasformabile Blackjack con divano

B) Scegli un letto trasformabile a parete con tavolo da pranzo ribaltabile se il monolocale ha dimensioni davvero ridotte e non vi è altro spazio per posizionare il tavolo e le sedie.

Letto trasformabile Poker con tavolo ribaltabile

C) Scegli un letto trasformabile ad apertura verticale e dall’ingombro contenuto se vuoi ottimizzare al massimo gli spazi del tuo monolocale. Questo mobile da chiuso occupa solo 40 / 50 cm circa di profondità, da aperto svela un comodo letto matrimoniale.

Letto trasformabile ad apertura verticale Hyde

D) Scegli un letto trasformabile ad abbattimento orizzontale se necessiti di un letto singolo nascosto in un mobile basso e lungo. Puoi affiancarlo alla parete oppure utilizzarlo come elemento divisorio.

Letto trasformabile ad apertura orizzontale Wagon

 

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