8 Gennaio 2020 / / Design

sedia vintage di Lalabonbon

Per la prossima edizione di Maison et Objet, in programma dal 17 al 21 gennaio a Parigi, Lalabonbon presenta in fiera la collezione di sedie Miss, Miss in versione contract e i nuovi tavoli Madame, Gastone e Monsieur. Uno stile vintage che si rifà agli anni ‘50/‘60, accuratamente rivisitato e reso contemporaneo grazie all’utilizzo del colore e del metallo. Collezioni giovani e fresche, moderne e originali.

Collezione Miss

Un’esplosione di velluti cangianti dai colori intensi e dalle dense sfumature, con classici del tessile come tartan, pied de poule, Prince of Wales e spigati e texture dalle geometrie black & white.

Questa la collezione Miss, composta da 5 modelli: Mina, Tina, Ava, Lola e Gina, con seduta e schienale imbottiti in prezioso velluto o tappezzeria vintage dalla struttura in metallo – bronzo, rame, ottone e con strutture verniciate opache – avio, neve, nero, tabacco, bosco. Il terminale della gamba è lo stivaletto realizzato in finitura a contrasto: laccato nero e ottone.

L’idea alla base di Lalabonbon è di Cristina Zanni, di professione Interior designer, mentre la produzione è affidata a Design Cifsa, storica azienda nei pressi di Forlì-Cesena, specializzata nella lavorazione del metallo e produttrice di sedie dal 1961.

La lavorazione artigianale, così accurata, attenta e professionale, garantisce unicità a ogni pezzo Lalabonbon: ogni piccola imperfezione di saldatura o di sfumatura di colore diventa traccia proprio di quella manualità che è valore aggiunto e prova di un metodo di realizzazione fatto proprio come una volta.

Miss per il Contract

La collezione Miss si arricchisce con una linea dedicata all’ospitalità, con tessuti tecnici adatti a essere utilizzati dalla ristorazione.

Una linea esclusivamente pensata per il contract e caratterizzata da sedute ignifughe certificate per ambienti pubblici, bar e ristoranti e a uso contract. Elevate prestazioni e qualità estetica dunque, garantite dalla scelta dei tessuti di Dedar: una tela di lino, cotone e viscosa spalmata in poliuretano, un’eccellente robustezza con oltre 100.000 giri di Martindale, stabilità del colore, idrorepellenza e antimacchia. I poliuretanici utilizzati sono materici: fiammati e morbidi, con una naturale goffratura, e dalle texture e mano contemporanee.

Le 5 Misses, Mina, Tina, Ava, Lola e Gina, mantengono le stesse strutture e le stesse forme della collezione principale presentando un totale di 5 modelli per 8 colori di telaio (bronzo, rame, ottone e strutture verniciate opache – avio, neve, nero, tabacco, bosco) e diversi rivestimenti.

Le sedute possono essere personalizzate, come in pieno stile del brand, mixando le tinte unite a tutte queste fantasie d’eccezione.

Tavoli

Concepiti per abbinarsi perfettamente per colore e stile alle collezioni di sedie, i tavoli Lalabonbon arredano con gusto e originalità salotti e cucine.

Iniziando con Madame, tavolo rotondo dal diametro di 140 cm e altezza di 76 cm, la struttura è in metallo verniciato con colori metallizzati – ottone, rame e bronzo – oppure con colori opachi – bosco, tabacco, nero, neve e avio – esattamente come quelle disponibili per le collezioni di sedie Miss, per un perfetto abbinamento.

tavolo da pranzo rotondo stile vintage

La base che sorregge il tavolo è composta da sei elementi in metallo che si aprono come la corolla di un fiore. Il piano invece, realizzato in vetro colorato, è disponibile in otto colori: curry, rosso beige, rosso corallo, verde bluastro, blu oceano, blu azzurro, verde pallido e turchese menta. Colori vivaci e brillanti che risaltano ulteriormente grazie alla superficie in vetro.

Segue Gastone, il tavolo dagli angoli smussati con altezza 76 cm e disponibile in due dimensioni 80×80 cm e 140×140 cm nella versione quadrata; la versione rettangolare, più grande, ha un piano da 90×220 cm. Le quattro gambe in metallo si dividono per ricongiungersi alla base formando una X, elemento che dona alla struttura un forte carattere geometrico e definito. Anche Gastone hai il piano in vetro ed è disponibile in otto colori, come Madame, e con le stesse strutture.

tavolo da pranzo vintage con angoli smussati

Infine Monsieur, un tavolo particolarissimo, ettagonale a sette lati irregolari. La dimensione massima che raggiunge sul lato più esteso è di 156×172 cm, sempre con altezza di 76 cm come i precedenti due modelli. Sempre otto i colori della struttura in metallo, geometrica ma più solida rispetto a Gastone, grazie alle quattro gambe piene che si intersecano a X sulla base. Il top innovativo è realizzato dalla giunzione di grosse lastre di gres, anche in abbinamento al vetro. Il primo modello ha il top suddiviso in tre parti: un binario centrale in vetro e ali in gres o viceversa, con bonario centrale in gres e lati in vetro.

tavolo ettagonale stile vintage

Il secondo modello invece è realizzato dall’unione di quattro lastre asimmetriche in gres.

I colori del top in gres dall’effetto marmo sono undici: onice ambra, onice giada, onice verde, eramosa, sahara noir, onice alabastrino, onice malaga, onice grigio, gem rose, amazonite e agata black.

Lalabonbon a Maison et Objet – padiglione 6, stand F47

L’articolo Lalabonbon a Maison et Objet con le sedute Miss e i nuovi tavoli proviene da Dettagli Home Decor.

22 Novembre 2019 / / Design

Madie, credenze e cassettiere di design per vestire la tua casa con stile, gusto e unicità.

Oggi vi parliamo di Barba Design, la giovane azienda salentina nata da sentimenti condivisi e maturati con il tempo dove l’elemento chiave è la passione per l’arte e il bello, con la voglia di innovare senza perdere di vista l’esperienza del passato.

Il progetto Barba Design

Situata a Lecce, Barba Design trova le sue radici nella storica falegnameria di famiglia, dove Mattia Barba, ideatore del progetto, cresce, lavora e matura negli anni condividendo l’amore per il legno e l’artigianalità.

L’azienda realizza madie, credenze e cassettiere per la cucina, il living e la zona notte, adate per ambienti moderni e classici. Progettati nei minimi dettagli, ogni prodotto viene realizzato artigianalmente, inoltre, su richiesta del cliente, possono essere personalizzati nella dimensione e nella finitura.

Due le collezioni dell’azienda: TILES e TRAME, scopriamole insieme.

Collezione TILES

Fiore all’occhiello dell’azienda, TILES nasce dalle idee di Mattia unite alla passione che l’Arch. Manuela Pelizzon, designer industriale di grande esperienza e  amante del Salento e dei decori, ha per le “cementine” . Colori e decori dei tradizionali pavimenti vengono rivisitati dando vita a questa collezione che mescola il bello e l’antico.

La collezione TILES include madie e contenitori per la zona giorno e la zona notte , la cui caratteristica principale è l’utilizzo di tecniche di lavorazione attuali e innovative, quali l’incisione computerizzata attraverso la quale i decori vengono riportati sulle superfici in una connotazione estetica originale e brillante.

E’ proprio l’arte di decorare, che rappresenta il cuore dei prodotti Barba Design.

 

L’ampia gamma di colori permette di soddisfare qualunque richiesta ed esigenza: laccatura opaca con incisione monocolore o bicolore per una linea pulita, sicura ed elegante.

 

Collezione TRAME

Storia ed artigianalità si intrecciano ancora una volta per dare vita alla collezione Trame, dove preziosità dei materiali e delle lavorazioni si esprimono in pura eleganza.

I decori geometrici puri di Trame si ispirano alla giapponese “Kumiko”, antica tecnica di lavorazione ed assemblaggio di sottili pezzi di legno senza chiodi. La tecnica di lavorazione del legno Kumiko si è sviluppata in Giappone durante l’era Asuka (600-700 d.C.) e da allora è stata perfezionata e tramandata da generazioni di artigiani.

I disegni per i pezzi di kumiko non sono scelti a caso: molti dei quasi 200 modelli usati oggi sono in circolazione dall’era Edo (1603-1868). Ogni disegno ha un significato o imita un disegno presente in natura che è pensato per essere un buon auspicio.

Anche per Trame i decori sono stati reinterpretati per poterli riportare ai nuovi linguaggi moderni.

Come detto ogni prodotto è realizzato artigianalmente a Lecce e sono completamente personalizzabili, possono essere decorati mediante incisione e si possono richiedere con finitura laccata opaca,  monocolore e bicolore, oppure in Noce Canaletto naturale.

Per conoscere tutti gli arredi che compongono queste due collezioni visita www.barbadesign.it

 

L’articolo Barba Design, amore per il legno e l’artigianalità proviene da Dettagli Home Decor.

25 Settembre 2019 / / Charme and More

La casa è il rifugio di ognuno di noi ed è per questo che è importante che rispecchi sempre i gusti e le esigenze di chi la abita. Col passare degli anni, infatti, non è raro sentire l’esigenza di fare qualche modifica in casa e farle cambiare radicalmente immagine. L’open space nella zona giorno in questo senso è un’ottima soluzione, che non a caso è sempre più apprezzata dai proprietari di casa in quanto rivoluziona completamente l’abitazione, dandole una nuova anima.

Se si considerano gli interventi necessari (soprattutto per quanto riguarda la demolizione dei muri), il principale freno per la realizzazione dell’open space risulta essere di solito il loro costo, ma bene sapere che è possibile anche ricorrere a un finanziamento per “ammortizzare” quest’ultimo; per avere un’idea più chiara a proposito può essere quindi utile approfondire quali sono i requisiti da soddisfare e capire su Facile.it quando invece non è possibile ottenere un prestito, così da valutare le probabilità che la propria richiesta venga accolta.

Vediamo quindi quali sono i motivi per cui l’open space dimostra di essere un’opzione perfetta per chi ha voglia di cambiare e quando invece sarebbe meglio mettere da parte questa possibilità.

open-space-casa-2

I vantaggi dell’open space

 Uno dei motivi che spinge molte persone a scegliere l’open space è la percezione di uno spazio più ampio, che fa sembrare grandi e rende comode anche le case di dimensioni più ridotte. La zona giorno che non è separata da pareti, poi, è decisamente più luminosa e pratica, cosa che implica anche un minore consumo di energia. Anche la possibilità di sfruttare un ambiente per diversi scopi è un grande vantaggio rispetto alle occasioni limitate che si hanno con degli ambienti separati in maniera tradizionale. Un altro elemento che va a vantaggio dell’open space è la maggiore comunicazione tra ambiente esterno e interno.

Ph via Unsplash Photo by Francesca Tosolini
Ph via Unsplash
Photo by Francesca Tosolini

Una famiglia con dei bambini dovrebbe prendere in considerazione questa possibilità anche perché l’open space consente di tenerli d’occhio mentre si svolgono altre attività, senza il bisogno di installare baby monitor, ad esempio. Nel momento in cui si vorrà cambiare ulteriormente l’immagine della casa, poi, basterà spostare i mobili o aggiungerne altri per raggiungere l’obiettivo desiderato.

open-space-casa-1

Quando è meglio lasciare gli ambienti separati

L’open space non una scelta consigliabile se ci sono molte persone in casa: soprattutto nel caso in cui gli inquilini non sono molto affiatati, infatti, potrebbero nascere delle tensioni legate alla mancanza di privacy e di isolamento acustico. Anche gli odori possono diventare un problema, soprattutto se gli inquilini in questione hanno ritmi e orari diversi, utilizzando la cucina in momenti diversi. In quest’ultimo caso, però, si potrebbe ricorrere a un buon sistema di aerazione in casa e sfruttare tutti i lati positivi dell’open space.

 

 

L’articolo Come rivoluzionare casa: l’open space nella zona giorno. proviene da Charme and More.

2 Settembre 2019 / / Architettura

  • Prima proposta con dettagli rossi
  • Seconda proposta con dettagli gialli

Al rientro
dalle ferie vi voglio parlare della consulenza di qualche tempo fa, realizzata
per una giovane ragazza alle prese con l’arredamento della sua prima casa;
questo è un genere di lavoro che mi capita spesso di fare e potrebbe sembrare
semplice, poiché non si tratta di grandi e impegnative ristrutturazioni ma consulenza
di interior design.

In realtà
anche dover contribuire a scegliere “solo” i complementi d’arredo e i dettagli
dell’arredamento di una casa è un lavoro complesso e, soprattutto, importantissimo,
poiché saranno proprio quei complementi a rendere la casa speciale, unica e
personalizzata con carattere.

Mi capita infatti
spesso anche di intervenire come interiore designer in ristrutturazioni d’architettura
appena terminate, perché non è detto che avere una casa nuova appena ristrutturata
significhi averla personalizzata e perfezionata in ogni dettaglio decorativo e
funzionale.

La richiesta di Carla era quella di organizzare al meglio la zona giorno del suo nuovo appartamento, con gli arredi che aveva già acquistato, un tavolo con sedie, un divano e una parete attrezzata.

Gli arredi già acquistati dalla committente che andavano valorizzati con il colore e con i giusti accessori

La necessità era anche, se possibile, di riuscire ad inserire un altro divano, infatti le mie proposte sono state due, una che prevede l’inserimento di un secondo divano e una che preferisce privilegiare lo spazio e vede solo la collocazione di una poltroncina in filo di metallo poco invasiva a livello visivo.

Carla Inoltre
desiderava arredare l’ingresso in modo pratico e funzionale.

Tutti gli arredi che aveva già acquistato erano bianchi e grigi, molto lineari e minimali, ho ritenuto necessario, come prima cosa, dare un pizzico di colore di carattere e di brio all’ arredamento, personalizzandolo, soprattutto considerando che si trattava della prima casa di una ragazza giovane piena di energia e di gioia.

Poi ho
pensato di dividere la zona di ingresso dalla cucina, a vista nel living, con
un separé, per distribuire un po’ lo spazio e mascherare la parte più
operativa.

Le due proposte di paraventi Maison du Monde, per schermare la zona operativa della cucina dall’ingresso e dal passaggio che porta alle camere

Come in molti
casi, per entrambe le opzioni, ho proposto di delimitare la zona conversazione
con un tappeto, anch’esso grigio per accordarsi agli arredi e creare una base
neutra, nello specifico il modello Stenlille a pelo corto con una graziosa
grafica geometrica o Hodde in materiale plastico, facile da pulire e
manutenere.

Sono entrambi
di Ikea e abbastanza ampi per coprire completamente l’area davanti al divano,
circoscrivendola visivamente, poiché la zona giorno comprende salotto, zona
pranzo, cucina e ingresso.

Nella prima
proposta ho verificato la possibilità di inserire un secondo modello di divano,
che si accordasse con quello già acquistato, la scelta è ricaduta su klippan
bianco di Ikea.

Lanciato negli anni ’80 continua ad essere un classico senza tempo perfetto in ogni contesto, ho scelto l’ecopelle che riprende il dettaglio dei braccioli dell’altro divano e crea un bel contrasto con la seduta.

Nella prima proposta con cuscini rossi, come richiesto dalla committenza, ho inserito un secondo divano dalle linee minimali nella zona relax.

Il divano Klippan in ecopelle ben si abbina al divano grigio e bianco scelto da Carla

Il tocco di colore, in questa prima proposta, viene dato dai complementi rossi come il tavolino e i cuscini fantasia.

A completare la zona giorno c’è una
lampada da terra in stile industriale in metallo nero, presente in entrambe le
proposte e che pone l’accento al gusto industriale rappresentato dal grigio e
da complementi in tondino di ferro.

Il tavolo viene corredato e arredato da un ranner e un centro tavola, in linea con il resto dell’arredamento.

Molto belli i cuscini rossi in fantasie miste che danno il giusto tocco decor di colore. Li trovate QUI

Tavolino e lampada da terra Ikea per completare e accessoriare la zona relax

Il tavolo bianco viene allestito con runner e portafrutta in filo di ferro, abbinamento che si addice ad entrambe le proposte. 

Il runner lo trovate QUI mentre il portafrutta è disponibile QUI

Nella seconda proposta la nota di colore è data dal colore giallo ocra dei cuscini, che donano un importante tocco cromatico all’insieme in bianco e nero.

Anche in questo caso è presente il tavolino
Burvik di Ikea in versione nera invece che rossa, divertente e comodo da
spostare al bisogno.

Completa la zona conversazione la poltrona Raane di Ikea, da colorare con i cuscini.

Il paravento di Maiosn du monde per
schermare la cucina, che nella proposta precedente era bianco con stampa 3d,
qui è nero marmorizzato; sotto alla finestra in entrambi i casi trova spazio
una composizione di piante in bellissime ceste di vimini.

Per la seconda proposta ho scelto colori
più scuri ed uno stile più industriale, dato il maggior spazio disponibile reso
possibile dalla mancanza del secondo divano; l’open space con salotto cucina e
ingresso si presta ad una reinterpretazione stile loft. Nella prima proposta
erano stati privilegiati i colori chiari con qualche pizzico di cromia decisa e
un arredamento più POP.

Molto bello e fresco il tocco di colore dato dall’ocra nei cuscini fantasia che trovate QUI

In entrambe le proposte sono presenti delle piante nella parte più luminosa del salotto inserite in delle bellissime ceste che trovate QUI

Stampe alle pareti

Per la parete all’ingresso ho scelto e
proposto una stampa molto bella con una frase in inglese che parla di casa,
cosa che amo spesso fare nelle mie ristrutturazioni come se si trattasse
dell’angelo custode della dimora.

Sulla parete del divano troviamo la
composizione Knoppang di Ikea semplice e creativa, perfetta per chi non ha molta
dimestichezza nel realizzare una composizione fai da te. Sulla parete vicino
alla porta che reca alla zona notte c’è una stampa artistica delle Seichelle,
paese d’origine della padrona di casa.

A sinistra stampa grafica Home e a destra una bella rappresentazione grafica colorata delle seychelles, si possono trovare entrambe su Etsy

Composizione di Ikea…per i più pigri! Può essere ampliata e completata da altre stampe a scelta, ma è comunque graziosa ed equilibrata anche da sola, riprende il tocco naturale delle piante sotto alla finestra.

Ingresso

Per arredare l’ingresso ho utilizzato una
comodissima panchetta multifunzione, utilizzabile anche come scarpiera e
contenitore, il quadro è completato da uno specchio a tutta altezza e un
attaccapanni proposto in due versioni, grigia o con elementi rossi a seconda se
si scelgano i complementi in rosso o in giallo.

In entrambe le proposte sono presenti la panchetta scarpiera svuotatasche e lo specchio che trovate QUI e QUI. Inoltre, se preferite al colore una tonalità neutra, per entrambi gli abbinamenti (rosso o ocra) sarà perfetto l’appendiabiti grigio di Umbra che trovate QUI

Appendiabiti a forma di uccellini bianchi e gialli. Bello da vedere anche quando spoglio, sembra un’installazione. Gli uccellini li trovate QUI

Per la versione in rosso portaombrelli e appendiabiti in tinta

Complementi d'arredo per la zona giorno

L’articolo Come personalizzare e arredare la zona giorno proviene da Architettura e design a Roma.

13 Maggio 2019 / / Design Ur Life

Per trasformare un piccolo soggiorno in un luogo piacevole e accogliente basta alcuni accorgimenti. In questo post vediamo delle idee di design per sfruttare al massimo il tuo spazio e rinnovarlo.

www.designurlifeblog.com.jpg

Puoi rendere accogliente un piccolo soggiorno se scegli i colori e le trame giuste. Dunque, organizza gli arredi in modo strategico per sembrare lo spazio più ampio e utilizza i trucchi di interior design per creare un effetto wow in apparenza. Sopratutto, evita la confusione e il disordine che fanno sembrare ancora più piccolo il tuo spazio. Infatti, utilizzando i tavolini, pouf e gli accessori giusti puoi guadagnare spazio.

Colori chiari

piccolo soggiorno

button_etsy.png

Come ho già parlato in questo articolo correggere le misure con i colori è possibile. Utilizzare il bianco su bianco in uno spazio piccolo permette di percepire una maggiore ampiezza. Anche la scelta di mobili in tonalità chiare e con le nuances del bianco, dell’avorio, del beige e del grigio e tutte le tonalità pastello, ci aiuta a dare profondità ad una stanza.

Rosa e il quadro supersize

piccolo soggiorno

button_etsy

Anche il colore rosa dilata l’ambiente e poi abbinato con l’oro da un tocco di glamour. Se aggiungete alla parete un quadro supersize il vostro soggiorno sembrerà più grande e accogliente.

Il bianco e nero

piccolo soggiorno

button_etsy

Giocare con il bianco e nero in salotto è facile, Basterà un divano chiaro e in contrasto gli accessori come i cuscini e altri elementi in bianco e nero. Il tappeto bianco con motivi geometrici in nero (ho parlato in questo articolo di questi tipi di tappeti) e un tavolino di design che danno un aspetto molto accogliente al salotto.

Le stampe

piccolo soggiorno

button_etsy

I 4 colori delle stampe abbinati all’arredamento della stanza creano un risultato ricco e strutturato. Ogni elemento dell’arredo della stanza rimane all’interno della palette dei colori e per questo non si crea la confusione e l’ambiente è molto armonioso e accogliente.

Divano ad angolo e il tavolino in legno naturale

il_fullxfull.1163106017_8opa

button_etsy

Utilizzare un divano ad angolo in salotto è molto invitante ed è ideale per chi ama stare sul divano. Un divano ad angolo definisce l’area e massimizza lo spazio per sedere. Infatti abbinato ad un tavolino in legno naturale, rende il salotto molto accogliente.

Cucina e piccolo soggiorno nello stesso spazio

piccolo soggiorno

button_etsy

In tanti appartamenti moderni la cucina e il salotto sono nella stessa stanza. Infatti, per definire gli spazi si può utilizzare un cambio di stile o colore tra due ambienti. Nella foto qui sopra, sono passati da una cucina total white al piccolo soggiorno con le sfumature di grigio. Infine, per dividere il salotto da zona pranzo si può utilizzare il tappeto.

Tavolini realizzati con i tronchi

piccolo soggiorno

button_etsy

piccolo soggiorno

button_etsy

Un’idea per avere un soggiorno di design e accogliente è utilizzare oggetti d’arte. Non sempre l’arte si appende al muro ma può essere un tavolino fatto con i tronchi.

I cuscini per rinnovare il piccolo soggiorno

il_fullxfull.1039493434_6vjy

button_etsy

il_fullxfull.1132958902_3cm3

button_etsy

Per rinnovare il piccolo soggiorno basta semplicemente cambiare le federe dei cuscini e dare un nuovo aspetto all’ambiente. Potete giocare con la gamma di colori, le dimensioni e i tessuti.


Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche iscriverti con la tua e-mail al blog per non perderti i post e seguirmi su Instagram e facebook per rimanere sempre aggiornato.


Questo articolo contiene i link affiliati

L’articolo 8 idee per trasformare un piccolo soggiorno proviene da Design ur life blog.

10 Maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

R3architetti ridisegna una porzione di appartamento in una palazzina degli anni Settanta a Torino.

In quegli anni il layout interno delle abitazioni  prevedeva una netta separazione tra cucina e soggiorno. Il nuovo intervento genera una maggiore fluidità tra gli spazi, enfatizzando il passaggio della luce naturale proveniente dalle ampie finestre aperte verso est.

Il muro divisorio preesistente è stato sostituito da un elemento leggero e funzionale in grado di aprire gli spazi, filtrandoli. Il filtro è creato da una struttura metallica bianca che sorregge nella parte sommitale una libreria. I ripiani in lamiera, dello spessore di soli 4mm, generano un effetto di libri che galleggiano nello spazio.

Il retro della libreria è in policarbonato trasparente, in modo tale da far filtrare la luce. Su di un lato la struttura risvolta verso il basso, supportando un volume in legno che funge da piano di lavoro aggiuntivo alla cucina retrostante, e un deposito aperto verso il soggiorno.

A livello del pavimento, l’unico elemento di collegamento visivo tra soggiorno e cucina è il tavolo, realizzato a cavallo tra i due ambienti, nella mezzeria del ‘portale’ disegnato dalla libreria.

www.r3architetti.com

L’articolo La cucina si apre al soggiorno proviene da Dettagli Home Decor.

7 Maggio 2019 / / Design

Dal 1968 Fantin crea con passione arredi e soluzioni in metallo, riconosciuti dal mercato per un valore imprescindibile: la qualità, intesa come sintesi di bellezza, solidità ed eco sostenibilità. Tutti gli arredi Fantin, curati nei dettagli della tecnica e dell’estetica, si adattano ai contesti più diversi: dalla casa all’ufficio, fino alla collettività e all’industria. Questa trasversalità, dovuta alla possibilità di personalizzare il singolo prodotto come la richiesta più complessa, è la chiave che ha permesso di ottenere prestigiose partnership in tutto il mondo, aggiungendo all’ingegno del progetto la qualità sartoriale dell’offerta. Fantin ha tracciato una forte evoluzione negli ultimi anni grazie alla collaborazione con Salvatore Indriolo, art director del brand, con il quale è sempre più proiettata verso i nuovi e complessi scenari contemporanei.

Il Frame Bookcasesystem, disegnato da Salvatore Indriolo, è una delle novità che Fantin ha presentato alla Milano Design Week 2019. Razionalità, estetica minimale e massima personalizzazione: sono questele parole chiave del nuovo sistema componibile che va ad arricchire il programma pluriennale Frame, iniziato nel 2018 e che già comprende tavoli, cupboard e sideboards di diverse dimensioni, oltre ad altri accessori e ad una kitchen workstation che il novembre scorso ha vinto l’Archiproducts Design Award.

Così come tutte le altre tipologie del programma Frame, anche il Frame Bookcasesystem è costruito da solidi telai in tubo quadro sempre in vista, dalle linee ortogonali e dalle infinite possibilità compositive: tre lunghezze di ripiani su cinque altezze, dove poter disporre in libertà schienali, fianchi e vani con ante a ribalta e rialza, sempre in luce al telaio.

Questi accessori possono essere scelti nella medesima finitura della struttura o in abbinamento con un secondo colore Fantin, così da poter creare soluzioni cromatiche personalizzate.

Il design, infine, è stato studiato nei minimi particolari prevedendo giunzioni non in vista, così da lasciare spazio alla pulizia formale di ogni dettaglio.

E, dopo il successo del 2018, la Frame Kitchen si arricchisce nell’offerta con la nuova variante a 2 moduli – larga appena 128 cm – e con l’introduzione, dopo il lancio dell’acciaio Vintage dell’anno scorso, dei top in acciaio satinato (sempre in partnership con Barazza) e in Fenix NTM.

Inoltre, da quest’anno la Frame Kitchen sarà disponibile nella soluzione outdoor, grazie a un trattamento di cataforesi che previene la formazione della ruggine e garantisce un’elevata resistenza agli agenti atmosferici: nel 2019 Fantin inaugura questo nuovo segmento di mercato, consapevole che la versatilità, il colore e la resistenza dei propri prodotti potranno essere soluzioni efficaci per rispondere alle esigenze di personalizzazione degli spazi aperti.

Il 2019 è l’anno anche della cassettiera Mya, disegnata da Sandro Fantin, che testimonia l’interesse dell’azienda per il mondo ufficio e contract. Mya ha cassetti scorrevoli e silenziosi, grazie alla qualità dei materiali e all’utilizzo delle migliori guide a sfere.

Progettata per ridurre al minimo le dimensioni esterne, si caratterizza per la pratica maniglia ad incasso circolare (diametro 4 cm), oltre al vano apertodisponibile in tinta con il telaio o in un secondo colore Fantin, per coordinare questo complemento a qualsiasi soluzione d’arredo.

Grandi novità anche per quanto riguarda le finiture: grazie ad una partnership con AkzoNobel, leader nella produzione di vernici, Fantin ha integrato nella sua collezione 18 colori goffrati che presentano fra di loro le medesime caratteristiche tecniche al tatto, l’alta resistenza ai graffi e agli agenti atmosferici, confermando la volontà di Fantin di essere sempre più presente nel mondo outdoor.

Con questa importante partnership, la versatilità della palette cromatica si arricchisce ulteriormente così da arrivare ad avere 46 finiture divise fra goffrate, opache e ultra opache e che, dalle tonalità neutre ai colori più intensi, accendono la collezione permettendo molteplici soluzioni estetiche.

 

Il tutto senza dimenticare la sostenibilità che i prodotti Fantin riescono a garantire perché realizzati prevalentemente da elementi monomaterici in metallo 100% riciclabili e da vernici a polveri prive di metalli pesanti.

www.fantin.com

L’articolo Arredamento moderno, colorato e versatile: le novità 2019 di Fantin proviene da Dettagli Home Decor.

4 Dicembre 2018 / / Idee

A maggio vi avevo fatto vedere il progetto e la moodboard per il nostro soggiorno. Ora è quasi completo e quindi ecco il nostro soggiorno: prima e dopo.

……….

A luglio siamo finalmente entrati nella nostra casetta, pian piano la stiamo arredando e decorando. Un po’ perché il nostro cucciolo è piccolo e richiede tante attenzioni, un po’ per il budget e un po’ perché ci piace sistemarla un pezzo alla volta.

Farla crescere insieme a noi, man mano che scopriamo le nostre nuove esigenze e abitudini. Il soggiorno ha finalmente (quasi) preso forma, vi faccio vedere il cambiamento che ha subito.

LA TRASFORMAZIONE DEL NOSTRO SOGGIORNO: PRIMA E DOPO

A casa nostra cucina e soggiorno sono in un unico ambiente, non troppo grande. Anche l’ingresso non c’è, per cui ci siamo dovuti inventare un piccolo stratagemma per separare almeno visivamente la zona living.

soggiorno: prima e dopo

soggiorno: prima e dopo

Nella definizione dell’arredo siamo partiti da un divano letto in velluto a due posti, che è con noi fin dall’inizio della nostra convivenza. Per i colori quindi siamo partiti dal blu e abbiamo accostato il verde, il senape, il marrone cioccolato e il beige. Colori caldi e freddi per armonizzare l’insieme. Per definire la zona ingresso abbiamo montato due librerie autoportanti anni ’50, trovate nel negozio di modernariato Carrozzeria 900. Sono alte poco più di due metri e sono attrezzate con cassetti, mensole e scomparti chiusi. Ideali come svuota-tasche ma anche per collocare tutti quegli oggetti dalle funzioni ibride, che altrimenti non si saprebbe dove mettere.

Vicino al divano i complementi sono in color senape, sia i cuscini che il tappeto. In questo modo abbiamo definito la zona conversazione vera e propria. Non avendo spazio a sufficienza per un tavolo da pranzo, abbiamo optato per un pratico tavolo consolle che si allunga fino a 3 metri, quando necessario. Altrimenti si trova tra la cucina e la zona ingresso, a dividere il passaggio.

soggiorno: prima e dopo

soggiorno: prima e dopo

Come mobile TV abbiamo optato per un mobile basso, posizionato di fianco alla scala e alla porta finestra, in modo da non essere disturbati dal riflesso. L’unico arredo che manca sono le librerie, che verranno posizionate sulla parete perpendicolare al divano. Nessun dubbio: ci saranno le foto anche di questo.

Avendo poco spazio in soggiorno abbiamo optato per pochi arredi e poco profondi, di modo da non “riempire” troppo lo spazio e non farlo sembrare caotico. Anche le librerie a parete sono molto piccole: solo 25 cm di profondità.

soggiorno: prima e dopo

L’articolo Come arredare un piccolo soggiorno: prima e dopo sembra essere il primo su VHD.

11 Ottobre 2018 / / Case e Interni

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

Il Bianco è probabilmente il più versatile dei colori, specialmente quando si tratta di decorazione d’interni. Sei d’accordo?

Negli ultimi decenni la scelta del bianco per la pittura delle pareti, ha conquistato tutto il mondo dell’interior design. Invece di essere associato ad una mancanza di personalità, il bianco viene invece ora celebrato come un modo per accentuare il carattere di uno spazio, di un arredamento e di un’architettura.

Tutti conosciamo i suoi principali pregi nell’arredamento: fa sembrare più grande e arioso un ambiente, rende più luminosa una stanza buia. Ma ci sono anche altre proprietà del bianco. C’è un motivo, infatti, per cui nella grafica si usa spesso il bianco come sfondo: questo colore ha un modo ineguagliabile di far risaltare tutti gli elementi. E lo stesso concetto vale per gli spazi interni: le pareti dipinte di bianco permettono ad arredi, complementi e tessuti di essere al centro dell’attenzione.

Anche se noi di Case e Interni amiamo qualche piccolo accento di colore più vivo sulle pareti (o un tono scuro scenografico, o un neutro ben ponderato…), anche noi siamo d’accordo sul fatto che il bianco può essere visto come uno sfondo ideale per qualsiasi spazio. Non importa lo stile scelto, dallo shabby chic allo scandinavo, dal minimalista al contemporaneo, il bianco è un classico “senza tempo”, che funziona sempre.

Certo, si fa presto a dire bianco! Che tu ci creda o no, ci sono centinaia di sfumature. Ma il tipo di bianco non si distingue solo nel sottotono (più caldo o più freddo), ma anche nella finitura. Ebbene sì, ci sono un sacco di varianti, anche all’interno di un singolo colore semplice e neutro come il bianco.

Ad esempio, l’ecopittura acrilica Bianco 309 di Oikos è una pittura per interni che consente di ottenere una finitura gradevolissima al tatto: la superficie può avere una sensazione simile al velluto! Questo tipo di vernice per interni è infatti completamente opaca ed è perfetta per gli ambienti come il soggiorno e la camera da letto.

Un soggiorno bianco è un classico senza tempo e una cucina abitabile lo segue a ruota. Le zone living sono il cuore della casa e per loro è bene scegliere una tonalità di bianco vellutato e raffinato, così da renderle più accoglienti, anche grazie all’uso di un’illuminazione studiata per creare la giusta atmosfera.

Il potenziale di uno sfondo bianco è estremamente stimolante. Il bianco per il soggiorno, in particolare, crea una tela che puoi decorare in modi diversi anche stagionalmente. Sia che ami inaugurare l’autunno con splendidi toni caldi, terrosi e bruciati o passare a colori freschi e pastello in primavera, un interno dipinto completamente di bianco, con arredi e pavimenti dai toni neutri, ti dà la versatilità di rinnovare facilmente il look! Basta qualche elemento d’accento, come cuscini, plaid e piccoli oggetti (vasi, candele, cornici…), per creare una casa confortevole e accogliente. Guarda al bianco come un nuovo inizio per fare quello che vuoi e andare dove ti porta la tua creatività!

La vernice Bianco 309 di Oikos, essendo opaca, creerà un aspetto a bassa riflessione che è anche perfetto per nascondere piccoli difetti. E se parliamo di prestazioni tecniche sono assolutamente ottime ed elevate, come quelle di resa, copertura, traspirabilità e, non ultimo, lavabilità. Tutti noi ci preoccupiamo dei segni che nel tempo vengono lasciati sulle pareti. Grazie alla sua speciale formulazione, la pittura Bianco 309 rende la parete resistente allo sporco e allo sfregamento, facendola diventare una pittura per interni adatta anche agli ambienti più vissuti della casa e a quelli di maggior traffico. E’ così che il tuo bianco rimane pulito e brillante a lungo.

Lascia che il potere del bianco aggiunga un impatto immediato alla tua casa! E trova la giusta ispirazione nella nostra gallery!

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

[fonte]

[fonte immagine di apertura]

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo su Facebook!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

10 Ottobre 2018 / / Idee

La parete attrezzata è per molti uno degli elementi di arredo irrinunciabili per il soggiorno.

Parete attrezzata soggiorno moderno bianco

Sempre di moda, la parete attrezzata è la protagonista del soggiorno, risponde a diverse esigenze e spesso rispecchia i gusti estetici personali.

Generalmente le pareti attrezzate sono composte da un mobile basso per la TV e da uno o più scaffali da appoggio o pensili, a volte integrati da mensole; la loro funzione principale è quella di contenere libri, oggetti vari e servizi per la tavola, fornendo anche uno o più piani di appoggio per TV, impianti hi-fi, elementi decorativi. Il loro punto forte è quello di sfruttare lo spazio, sia in orizzontale che in verticale, in modo ottimale, dando al soggiorno un aspetto pulito ed ordinato. Oggi sul mercato vengono proposti sistemi modulari che permettono di personalizzare a piacere la parete, creando soluzioni adatte a qualsiasi ambiente. Prima di scegliere la parete attrezzata, bisogna avere ben chiaro qual’è lo stile di arredo del soggiorno, così da scegliere il modello che si integri con armonia agli altri elementi.

Le pareti attrezzate on line

Per chi desidera comporre la propria parete attrezzata nello stile preferito, magari abbinandola ad altri mobili per il salotto e ricevere il tutto a casa propria, senza estenuanti ricerche e richieste di preventivi nei negozi di mobili, una soluzione potrebbe essere JUSTyou24, un e-commerce tedesco creato nel 2013 e oggi presente in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.

Su JUSTyou24 puoi trovare oltre 10.000 mobili di qualità suddivisi in tante collezioni per arredare ogni ambiente della casa a prezzi accessibili, e grazie al motore di ricerca puoi scegliere i mobili in base al tuo stile preferito. Vediamo degli esempi:

Stile moderno

Minimalismo e purezza delle linee, finiture ricercate e funzionalità: sono le principali qualità di una parete attrezzata in stile moderno. I colori prevalenti sono il bianco o il nero, ed è composta da moduli chiusi alternati a mensole disposte a varie altezze. Le ante sono preferibilmente laccate lucide con apertura push-click, così da evitare le maniglie e rispettare l’essenzialità della composizione. Per un arredo coordinato del salotto, si possono abbinare mobili con la stessa finitura della parete attrezzata, spezzando con imbottiti dai colori accesi, come vogliono le tendenze più attuali.

Parete-attrezzata-soggiorno-MOODBOARD-MODERNO

Stile scandinavo

Caratterizzato da colori chiari, dalla presenza del legno e dalle finiture sobrie, lo stile scandinavo ha conquistato un posto stabile tra le tendenze più gettonate.

Il soggiorno in stile scandinavo è caldo, accogliente e funzionale allo stesso tempo, e una parete attrezzata bianca con inserti in legno chiaro è perfetta per questa scelta di stile. Per i mobili del salotto, optate per sedute di design, tavolini con le gambe oblique, e ravvivate l’ambiente con una carta da parati a motivi geometrici.

Parete-attrezzata-soggiorno-scandinavo

Stile rustico

Perfetto per le case di campagna, ma non solo, lo stile rustico non passa mai di moda.  Mobili massicci e finiture in legno, nelle versioni naturale o decapé, caratterizzano questo stile dal sapore antico che non disdegna la funzionalità e che sa adattarsi alle esigenze contemporanee. In questo caso, la composizione della parete attrezzata è fatta con mobili indipendenti che si possono accostare tra loro in assoluta libertà: immancabile il mobile basso per la TV, da affiancare a vetrine e scaffali coordinati.

Parete-attrezzata-soggiorno-RUSTICO

Industriale

Di grande impatto estetico, lo stile industriale, con le tubature a vista, le pareti di mattone nude e i mobili di recupero, è adatto ad ambienti ampi, come loft e open space.

I mobili e i complementi in stile industriale privilegiano il legno scuro, il cemento, il cuoio e il metallo. Gli scaffali sono essenziali, solitamente aperti per dare risalto alla struttura e mettere in valore gli oggetti, meglio se provenienti dai mercatini dell’usato.

Abbinate alla vostra parete attrezzata in stile industrial divani e pouf in pelle naturale o tinta di grigio o nero, tavolini e sgabelli in metallo, e scritte luminose da appoggio o da parete per completare l’atmosfera.

Parete-attrezzata-soggiorno-INDUSTRIAL

Il dopo acquisto su JUSTyou24

La filosofia di JUSTyou24 è tutta contenuta nel nome: i prodotti sono disponibili 24 ore al giorno, e puoi contare su un servizio clienti sempre presente, anche post-vendita: consigli sulla scelta dei mobili, consegna direttamente al piano compresa nel prezzo, diritto di recesso di 30 dalla consegna e, su richiesta, un efficiente servizio di montaggio.


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi: riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog.  Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER