31 Luglio 2019 / / Decor

seduta multicolor sospesa

Ami il colore e il design? Ecco una selezione di arredi, complementi e accessori per la casa e il giardino dal design moderno e dai colori pop!

L’estate è da sempre sinonimo di allegria e colore: dalla frutta che portiamo in tavola dalle tonalità vivaci alle sfumature di blu e turchese del mare, ma anche l’azzurro del cielo e il giallo brillante del sole. Tutto ciò influisce positivamente sul nostro umore e ci invoglia a sfoggiare dentro e fuori casa arredi e complementi di design negli stessi colori vivaci.

Se anche tu vuoi aggiungere una nota di colore alla tua casa, ecco una selezione con  15 idee d’arredo in & out per un’estate a colori!

arredi e complementi di design a colori

  1. Sedia per bambino Puppy Small – Magis Collection Me Too. € 62,00 A forma di cane la seduta è adatta per uso interno/esterno.
  2. Cuscino Bodil 40 x 40 cm decoro Tucano – & klevering. €49,95 completamente sfoderabile con chiusura zip e lavabile a 30°.
  3. Poltrona bassa Luxembourg – Fermob €454,00. Impilabile e con trattamento Alta Protezione Indice 13 per utilizzo esterno.
  4. Portaoggetti Componibili con 3 cassetti – H 58 cm – Kartell €115,00.  Creato nel  1968 e fabbricato in Italia, questo complemento è un’icona del design italiano.
  5. Poltrona bassa Tropicalia con braccioli di Moroso € 1704,00. La poltroncina Tropicalia è costituita da fili di plastica colorati abilmente intrecciati su una leggera struttura in acciaio.
  6. Lampada senza fili Neon Cactus Small – / H 26 cm di Sunnylife €32,00.
  7. Sgabello Tam Tam Pop di Stamp Edition €22,00. Una riedizione prodotta in Francia con la medesima forma del modello originale del 1968.
  8. Vassoio Fruits in melamina – 36 x 28 cm – di & klevering €35,00.
  9. Tavolino Cocotte –  L 55 x H 43,5 cm – con piano rimovibile di Fermob €107,99. Disponibile in diversi colori è adatto per uso interno o esterno.
  10. Sedia a sdraio pieghevole Bahama di Emu €112,00.  Prodotta in Italia, resiste all’umidità e agli UV.
  11. Porta bicchieri gonfiabile Cactus – 4 bicchieri – di Sunnylife € 15,99.
  12. Lamapada solare La Lampe Petite LED senza filo di Maiori €295,00.
  13. Set 2 Bicchieri Bodil in fibra di Bambù di & klevering €13,00.
  14. Sgabello impilabile Centro in plastica intrecciata di OK Design pour Sentou Edition € 131,39 anzichè € 219,00.
  15. Cuscino da esterno Color Mix – 44 x 30 cm – di Fermob €41,00

Tutti i prodotti li trovate in vendita nel noto e-commerce Made in Design

L’articolo Idee d’arredo In & Out per un’estate a colori proviene da Dettagli Home Decor.

25 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Amaca: quanti e quali tipi esistono e perché ci piace così tanto

Anche voi avete sempre sognato di avere un’amaca?
Io ne sono sempre stata affascinata e da piccola desideravo averne una al posto del letto.

Sono convinta di averla vista la prima volta in Peter Pan, forse ci dormivano i bambini sull’Isola che Non C’è, sta di fatto che per me divenne una sorta di ossessione che mia mamma si è puntualmente ostinata a sabotare.

Non avendo mai avuto un giardino o un terrazzo abbastanza grandi, il mio sogno è rimasto tale (fino ad oggi!).
Crescendo mi sono resa conto che forse dormire tutti i giorni in questo giaciglio pensile può non essere così piacevole come dondolarsi qualche ora in riva al mare, magari con un cocktail gelato tra le mani…ma nonostante le avversità e i sabotaggi materni, la fascinazione per questo esotico letto sospeso è rimasta sempre fortissima.

Cosa ci piace così tanto dell’amaca?
Perché anche da adulti continua ad esercitare su di noi un’attrazione magnetica? Sarà il dondolare che ci culla verso stati di relax assoluto? Sarà che ci trasporta subito verso assolate isole tropicali e acque cristalline?

Partiamo dalla sua storia e vediamo quanti e quali modelli di amaca esistono. Preparati, perché c’è solo l’imbarazzo della scelta tra amache tradizionali, freestanding, a poltrona, a letto, giganti…

Storia

Prima cosa da sapere è come si pronuncia. L’accento va sulla seconda “a” quindi: amàca.

Il termine deriva dallo spagnolo hamaca, di origine caraibica, e sembra derivi dal nome dell’albero fibroso che veniva utilizzato per tessere la tela (hamack).
Questo comodo giaciglio in rete o tela nasce nell’America del Sud e pare sia stata presto adottato da Cristoforo Colombo per far dormire più comodamente i marinai, ma soprattutto per evitare il contatto con i pavimenti sottocoperta, bagnati, sporchi e infestati da insetti e topi.

Probabilmente anche gli Indios dell’America Latina e dei Caraibi le usavano proprio per una questione igienica e di sicurezza contro animali, insetti e rettili. Anche la funzione termica non è da sottovalutare: con il caldo e l’umidità meglio stare sospesi dal suolo e su una superficie traspirante.
Sembrerebbe inoltre che le definissero “culle degli dei”: sarà per questo che continuano ad esercitare su tutti noi un enorme fascino?

La storia dell’amaca accompagna la nostra, la vediamo in dipinti, cartoni animati, film. Ancora oggi è sinonimo di relax e pace dei sensi, non a caso ne vediamo una stupenda nel capolavoro di Sorrentino “La Grande Bellezza”: una raffigurazione potente del “dolce far niente”.
Tony Servillo scena amaca Grande Bellezza

Materiali

Se le più antiche amache venivano prodotte con fibre naturali intrecciate (hamack tree, agave sisalana o Sisal) oggi ne possiamo trovare di tutti i tipi: cotone traspirante, corda, rete, stoffa.

Per esterni e campeggio ci sono materiali sintetici “tecnici” e performanti super robusti (ci sono lettini sospesi e tende-amaca studiati per resistere a temperature estreme e prodotte in poliammide, polipropilene, nylon).

Tipologie

Esistono due grandi famiglie:

    • amache autoportanti: si appoggiano a terra e hanno una struttura di sostegno o supporti in legno, metallo, acciaio

    • amache da appendere: le più tradizionali si sospendono agganciando le estremità a due sostegni che possono essere alberi, pali, rocce. Si possono fissare tramite nodi o con ferramenta idonea (ganci, moschettoni, corde…). Esistono inoltre le poltrone-amaca o sedie-amaca con aggancio a soffitto


Entrambe le tipologie possono essere portatili (le autoportanti dotate di struttura sono in realtà fisse e meno agevoli da spostare, ma ci sono autoportanti pieghevoli che sono invece facilmente richiudibili e spostabili).

Il giaciglio più essere inoltre dotato di bastoni alle due estremità. In questo modo il piano su cui ci si sdraia rimane teso. Quelle prive di bastone sono più avvolgenti e si adattano alle forme del corpo.

E tu che amaca vuoi?

Amaca da giardino

La più amata: torni a casa la sera dopo il lavoro e ti fiondi a rilassarti con un buon libro o con il semplice cinguettare degli uccellini (magari se ti doti di zanzariera è meglio).
In giardino puoi scegliere l’autoportante o quella più tradizionale appesa a due alberi.

Se la vuoi in terrazzo probabilmente la soluzione migliore è quella da terra con supporti free standing, oppure la poltrona-dondolo da soffitto.

Amaca matrimoniale o doppia

Soluzione maxi, l’amaca doppia o gigante ospita comodamente due persone. Non lanciarti in acrobazie perché potreste ribaltarvi in men che non si dica.
Pare esistano anche i modelli familiari per 3 o 4 persone…sinceramente io concepisco l’amaca come un angolo di relax individuale o al massimo in coppia, ma sono sicura che un pisolino all’ombra insieme ai bambini possa essere ugualmente rigenerante.

Amaca da interni

L’amaca in casa è più difficile da gestire. Dove si appende e come?
In appartamento può trovare spazio in balcone, nello studio o nella cameretta dei bambini (anche i ragazzi apprezzano). Altra opzione indoor è il salotto…ma stiamo parlando a mio parere di ambienti da rivista patinata o da Instagrammer. Anche se una valida alternativa è un’amaca o una poltrona sospesa con struttura autoportante. Comunque le ispirazioni ci sono, guarda qui sotto!

Amaca dondolo e poltrona

Ci sono quelle a sacco, i cocoon (amatissimi dai più piccoli e ideali in cameretta per costruire una “tana”) e le poltrone con aggancio a soffitto “a forma di uovo”. Solitamente possono essere in tessuto, nylon o rattan.

Amaca brasiliana

A righe o tinta unita in tela di cotone, con inserti in macramé per gli amanti dello stile boho chic.

Amaca messicana

Le migliori sono prodotte in Yucatan dove vengono tessute a mano come una volta. Sono caratterizzate da struttura a rete traspirante e sono leggerissime. Poco indicate per i bambini.

Amaca da campeggio

Non voglio entrare nei meandri del mondo outdoor, perché ne so davvero poco. La mia idea di amaca è relax a bordo piscina o in spiaggia…insomma scalate e trekking non sono il mio pane quotidiano. Mi limito a segnalare l’esistenza di modelli pazzeschi e resistentissimi, dalla semplicissima amaca da bivacco da attaccare fra due alberi, alle tende sospese, amache da 3 e 4 persone, sacchi a pelo pensili realizzati per resistere a bassissime temperature in mezzo a cime innevate.

Amaca letto

Parlando di sacchi a pelo, l’amaca può essere usata come letto. Dopotutto è la sua funzione originaria! Se intendete usarla outdoor mi affiderei ad amache come quelle appena descritte sopra: resistenti e costruite per offrire performance di alto livello. Se volete usarla in casa, optate per l’opzione matrimoniale con agganci alle 4 estremità.

Amaca da spiaggia

Se vuoi portare l’amaca in spiaggia scegli un materiale traspirante, facile da piegare e che occupi poco spazio. Attrezzati con i ganci giusti e trova l’angolo perfetto. Puoi anche optare per un modello pieghevole tipo lettino da camping. Se invece avevi in mente di stare a mollo, sappi che esistono le amache galleggianti e gonfiabili (ideali anche in piscina in alternativa al materassino).

Dove comprare un’amaca?

La citazione tratta da I Simpson è d’obbligo: “…c’è “Amica Amaca” sulla quinta, “Amaca Magò”, “Hai mica un’amaca”. Ah già, ora che ci penso sono tutti nel DISTRETTO DELLE AMACHE!!!”

Nel mondo reale il mio consiglio è di comprare l’amaca online. I siti sono tantissimi, partendo dai grandi colossi (Amazon, ebay) fino ai portali specializzati, quindi potete trovare amache economiche e vere e proprie Rolls Royce delle amache.
Io preferisco i siti specializzati perché spesso tra questi si trovano piccole aziende che prestano maggiore attenzione alla qualità dei materiali e ai processi di produzione. Ad esempio Tropilex, da cui ho comprato la mia, si rifornisce da tessitori tradizionali colombiani e indiani, dona l’1% delle vendite a organizzazioni no profit che si dedicano alla salvaguardia ambientale ed ha certificazioni FSC® per il legno e OEKO-TEX® per i tessuti.

Misure ce ne sono di tutti i tipi. Non esiste uno standard, a meno che non siate dei puristi e non vogliate un’amaca tradizionale intrecciata a mano nello stile dei Maya…allora credo che lo standard fosse quello di un letto singolo. Oltre alle dimensioni controlla anche il peso massimo consentito, ma non ti preoccupare, ci sono anche quelle per orsi!


Foto di Chris Favero

28 Giugno 2019 / / Idee

Arredare la terrazza con Ikea è possibile, un solo negozio presso cui fornirsi per risparmiare tempo e soldi. Ti faccio vedere il mio progetto.


Ikea è il più grande e più conosciuto negozio di arredi al mondo, questo lo sai. Ha reso semplice e divertente un processo che per tanti (ogni tanto anche per me, lo devo confessare) è davvero stressante. Perché diciamo la verità: girare per negozi, misurare, confrontare, cercare ancora e non essere mai soddisfatti non piace a nessuno.

Da Ikea invece è sempre una nuova scoperta: nuove idee, nuove collezioni. E poi con il famoso “effetto Ikea” siamo tutti un po’ fregati. Tante volte quando si comincia l’avventura di un progetto di arredo Ikea viene scansata, perché il fatto che sia una catena di grandi rivendita sembra svaluti i prodotti.

Ma non è così: tutto quello che trovi da Ikea è di buona qualità, col vantaggio di avere dei prezzi competitivi. Per questo ho deciso di creare la moodboard per la mia terrazza unicamente con la nuova collezione Sommar: un esplosione di colori.

arredare la terrazza con Ikea e la collezione Sommar

Arredare la terrazza con Ikea Sommar e tuffarsi nei colori

Ma l’hai vista questa nuova collezione? E’ una pura esplosione di colori. Colori puri, saturi, che a solo guardarli ti fanno sentire in vacanza. La passione del rosso, il calore del giallo, ma anche la freschezza e il relax del blu e del verde. Tutti colori scelti con cura per trasmetterti proprio tutte le sensazioni tipiche della bella stagione. Il rosso ed il giallo per darti la carica ed il blu e il verde per calmarti.

L’ho vista e m’è partita la voglia di fare una moodboard subito. Già la vedo la mia terrazza così carica di estate, che aspetta solo noi per epiche cene alla luce delle lanterne.

Come sai la nostra terrazza è molto grande e possiamo creare più zone funzionali. Una comoda zona pranzo, una zona relax e una zona barbecue. Il divano da esterno Havsten è piccolo, 179 x 94 cm ed è rialzato da terra, dettaglio importante per la pulizia. E’ in colori chiari che mi permettono di poter giocare con tutti i coloratissimi accessori della serie.

arredare la terrazza con Ikea Sommar

Il tappeto Sommar è a tessitura piatta, tipico dei tappeti da esterno. Questo li rende più igienici e quindi facili da pulire. Un tavolino da caffè in alluminio non può mancare, per appoggiare comodamente un libro o un drink. Qualche pouf sparso in giro (Otteron), in polipropilene, che all’occorrenza può diventare anche piano d’appoggio.

E poi piante per decorare lo spazio e per tenere lontane mosche e zanzare, ma anche tante lampade a sospensioni in carta per creare atmosfera. Come ti dicevo qualche settimana fa, l’illuminazione negli spazi aperti è quanto mai importante: prevedi differenti fonti luminose per le tue diverse esigenze.

Candele, lanterne, cuscini: non abbiate paura di esagerare perché sono proprio i piccoli dettagli che fanno la differenza.

E il portafoglio ringrazia…

Questo è davvero uno dei lati positivi che alla fine, nella maggior parte dei casi, mi convince a comprare da Ikea. Perché il rapporto qualità / prezzo è imbattibile e quando si tratta da arredi da esterno lo è ancora di più.

Gli arredi da esterno sono per loro natura dispendiosi perché devono essere fatti con materiali che li facciano resistere alle intemperie, nel corso degli anni. Se dai un occhio al sito e leggi i materiali di produzione ti accorgi subito che si tratta di alluminio, acciaio, polipropilene e rattan. Tutti elementi perfetti per gli spazi aperti.

Ora immagino ti starai chiedendo quanto è il budget totale per questa moodboard: bè, siamo sotto i € 1000. Che per uno spazio del genere è davvero una cifra di tutto rispetto.

E tu come arrederai il tuo spazio?

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21 Giugno 2019 / / Idee

Arredare una terrazza in modo economico è possibile, ricercando soluzioni creative ed alternative e mettendoci del tuo con un po’ di fai da te.


Quando il budget è limitato e l‘arredo della terrazza non può essere proprio come te lo eri immaginato, entrano in gioco la creatività e l’ingegno. Non devi demoralizzarti e pensare che anche quest’anno arredi la terrazza l’anno prossimo, no.

Ci sono 5 idee che voglio farti vedere che ti aiuteranno a rinverdire la tua fantasia per trovare altri modi ancora per organizzare il tuo spazio.

arredare una terrazza in modo economico con gli arredi di casashops da esterno
Casashops

Arredare una terrazza in modo economico: i mercati delle pulci

Questo primo punto è d’obbligo: quando il budget è contenuto un giro ai mercati delle pulci o del modernariato lo devi fare. Non farti trarre in inganno dal nome, perché molto spesso è facile trovare anche pezzi contemporanei che sono in vendita semplicemente perché il vecchio padrone non li voleva più. Armati di costanza e pazienza e girane un po’ di mercati, per più giorni.

Il trucco in questi luoghi è osservare bene ed attentamente tutte le postazioni di vendita. Alcuni articoli che sicuramente troverai? Delle vecchie scale in legno, da usare per appendere dei vasi. Le cisterne in latta in cui si conservava il latte, che possono diventare splendide fioriere. Oppure ancora le grandi bottiglie in vetro panciute, bellissime anche solo come oggetto di decor.

Nuove funzioni per vecchi oggetti

Come ti dicevo prima, girovagando per i mercatini dell’usato e delle pulci sicuramente troverai oggetti molto belli ma che avranno bisogno di tanto affetto. Vecchie scale, contenitori in latta, bottiglie in vetro, arredi in ferro battuto.

Cerca per assolvimento di funzioni. Ad esempio: hai bisogno di un elemento su cui appoggiare le piante? Qualunque cosa abbia degli scaffali o dei pioli va bene. Potresti trovare un vecchio scaffale in ferro che andrebbe perfettamente con il tuo angolo verde.


Devi attivare la tua fantasia e non fermarti alle prime funzioni per cui un pezzo è stato creato.
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Se tu avessi una terrazza coperta, anche un vecchio carrello per gli alcoli potrebbe diventare un porta piante. Aiutati con la check-list che hai compilato e con la moodboard d’ispirazione per priorizzare le funzioni più importanti e che quindi hanno bisogno degli arredi relativi.

Allena il tuo spirito da artigiano

Questo punto deve diventare il tuo mantra se hai budget risicati e quindi non puoi contare sull’acquisto dispendioso. Ovviamente avrai bisogno di più tempo, ma ti posso assicurare che ne varrà la pena. Il famoso “effetto Ikea” ti verrà in aiuto e contribuirà a farti dare ancora più valore a quello che hai prodotto da solo. Se sei appassionato di arredo casa saprai che i pallet e le cassette della frutta sono sempre di gran moda, e ti permettono di decorare spendendo davvero poco.

Addirittura nulla se hai fonti da cui reperire vecchi pallet e ceste. Il lato negativo? Quando li recupererai saranno in stato pessimo. Armati di smerigliatrice e vernice per esterno e via. I pallet diventeranno dei divani su cui chiacchierare e le cassette della frutta accoglieranno coperte, cuscini e candele.

arredare una terrazza in modo economico con le luci in carta e le candele
Lights$fun

Decorare, decorare decorare

Il modo migliore per trasformare un posto in cui vivere in una casa è decorandolo. La personalizzazione è l’elemento chiave che trasmette calore e accoglienza a te per primo, ma a chiunque varchi la soglia.

Hai coperte e cuscini che di solito usi all’interno? Portali all’esterno e crea angoli in cui potersi rilassare comodamente, per leggere o riposare. Le candele non costano tanto ma creano quell’effetto wow immediato: immancabili nelle sere d’estate.

Per illuminare senza andare in rosso, opta per le lampade in carta, magari quelle a ghirlanda. Appendine un paio in giro per la terrazza e avrai un effetto di luce soffusa davvero perfetto.

risorse gratuite

Quello che ti consiglio è spendere una parte del tuo budget per un tappeto da esterno. Sceglilo di materiali ultra resistenti alle intemperie e al sole, facili da lavare. Costano un po’ ma il gioco ne vale la candela: ti aiuteranno a definire le aree funzionali e daranno alla tua terrazza un aspetto da vero professionista.

Infine, le stampe ed i quadri: chi ha detto che non si possono usare all’esterno? Se hai una terrazza coperta, ti basterà appenderli con del washi tape. Se hai una terrazza scoperta inseriscili in una cornice di plastica e il gioco è fatto. Non sai dove recuperare dei quadri gratis? Te li do io nella sezione delle risorse gratuite del blog!

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18 Giugno 2019 / / Idee

Shopping online per la terrazza: è possibile arredare completamente una stanza della casa senza neanche andare in un negozio di arredi. Ti spiego come.


Lo shopping online è sempre visto con occhio diffidente perché il fatto di non poter vedere e toccare con mano quello per cui vogliamo spendere soldi ci crea ansia. Ansia di ricevere oggetti scadenti, di non riuscire a fare i resi, di non venire rimborsati.

Ti dico che può succedere ma solo se ti affidi a siti poco conosciuti, un po’ confusionari e che non hanno informazioni chiare e precise sul loro modo di lavorare. E’ davvero molto importante scandagliare tutto il sito web di un potenziale negozio da cui acquistare prima di procedere davvero.

Quali sono i negozi online a cui affidarsi? Come procedere prima di acquistare?

Shopping online per la terrazza: i primi passi da muovere

Il primo passo da eseguire è compilare un elenco preciso (quanto più possibile) di tutti gli arredi e i complementi (anche i più piccoli) che ti serviranno sulla tua terrazza. Aver raccolto foto ispirazione e averle poi tradotte in una moodboard ti aiuterà a focalizzare i tuoi gusti e le tue necessità.

Con una check-list dettagliata sarà più facile analizzare i siti dei potenziali negozi online per fare una scrematura di quelli su cui vorrai effettivamente effettuare acquisti. Come capire se un negozio online è credibile? Ci sono due modi.

Il primo è analizzare la parte “chi siamo” e “faq”. Nel “chi siamo” potrai leggere la storia del negozio, capire la loro filosofia in relazione ai clienti e soprattutto da quanti anni sono sul mercato. Dettaglio questo da non trascurare perché definisce la loro autorità sia in termini di posizionamento Google sia in termini di affidabilità. Nella sezione “faq” (che vuol dire le domande più richieste) invece potrai trovare risposta a tutte le questioni più frequenti. Dai metodi di pagamento, ai resi, al servizio clienti.

Focalizza bene come potrai pagare, perché sugli e-commerce si paga tutto insieme. Non c’è possibilità di rateizzare, per cui stai all’occhio. Assicurati che la tua carta sia adatta ai pagamenti online ma anche che il sito da cui vuoi comprare abbia il sistema anti-frode.

Presta particolare attenzione al trasporto: ogni sito ha un suo corriere con tempistiche e costi di consegna differenti (che incidono non poco sul conto finale). Ricordati che la consegna è sempre al piano strada, per cui poi i pacchi in casa te li dovrai portare tu. Firma sempre con riserva la bolla di consegna e conta che tutti i colli ci siano e che siano integri.

shopping online per la terrazza con casashops e i suoi arredi da esterno
| Casashops |

Gli e-commerce a cui puoi affidarti

Ora che hai più chiaro quali sono i punti di partenza di cui tenere conto, è tempo di selezionare gli e-commerce più validi. Io te ne propongo quattro da cui ho comprato o comprerei, che sono molto conosciuti e di cui potrai trovare facilmente delle recensioni. Le recensioni degli altri utenti sono fondamentali perché ti fanno capire come lavorano questi siti, se sono affidabili e come si sono trovati gli altri utenti.

Dove le trovi le recensioni? Direttamente sui loro siti, sulle loro pagine Facebook e su Instagram.

Quando hai trovato l’e-commerce che fa per te, guarda la loro selezione di arredi e stai attento alle dimensioni degli arredi ma anche ai materiali di cui sono fatti. Entrambi i punti sono necessari affinché tu sia sicuro di acquistare oggetti che vadano bene per le attività che dovrai svolgere.

Ad esempio gli arredi da esterno di solito sono in acciaio, alluminio o materiali naturali come corda o rattan. Per contenere il prezzo puoi anche optare per il polietilene. Per cui attenzione.

Ma quali sono i quattro negozi migliori per fare shopping online per la terrazza? Comincio con Casashops, che ha anche una catena di negozi fisici. Per cui se prima vuoi toccare con mano, qui puoi. Una grande selezione di arredi e oggetti per interno ed esterno, soprattutto di decor. Tanti stili diversi e prezzi davvero competitivi, per un’ottima qualità.

Il secondo negozio online è Sklum, dal quale noi abbiamo comprato le sedie del soggiorno. Tantissimi pezzi di design anche storici a dei prezzi davvero competitivi. Grande qualità e grande servizio, in tempi anche celeri. Il posto migliore se siete amanti del design ma tenete anche al vostro portafoglio.

KaveHome è un altro shop con grandissima qualità degli arredi, che rinnova molto frequentemente gli articoli in vendita. Grande attenzione alla fattura degli oggetti e design ricercato i suoi punti di forza. Dai un occhio alla sezione outlet del loro sito per trovare una chicca a prezzo imbattibile.

Infine MadeinDesign per chi non ha problemi di budget e vuole proprio un determinato arredo di design e non qualcosa di simile. E’ un paradiso per chi come me è appassionati di storia del design o di design contemporaneo, anche perché è facile trovare sconti e offerte.

E se ti iscrivi alle newsletter di questi negozi, riceverai ulteriori ribassi. Ne vale la pena no?

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14 Giugno 2019 / / Idee

Illuminare correttamente la terrazza per dare rilievo ad uno spazio che ospiterà le tue serate estive. Tante idee da cui prendere spunto.


Arredare la terrazza ed organizzarla in base alle attività che ci vorrai svolgere può sembrare difficile, ma una volta trasformato il processo in una serie di passi tutto si semplifica. Il punto che merita più attenzione però è l’illuminazione.

Senza una corretta illuminazione anche il più bello degli spazi perde di armonia e coesione e soprattutto in spazi esterni, potrebbe venir meno la praticità.

Ogni attività svolta all’esterno necessita di una fonte di luce dedicata, in grado di permettere correttamente la visione senza distorcere troppo i colori. Come sapere quante e quali tipi di luci prevedere ?

Illuminare correttamente la terrazza: la temperatura colore

Il primo punto di cui parlare è la temperatura colore della luce. Cosa significa? Le fonti luminose sono classificate anche in base al tipo di colore che restituiscono mentre illuminano. Con le luci ad incandescenza questa suddivisione aveva poco senso (in quanto tutte luci calde), mentre con le luci Led questa suddivisione è quanto mai importante.

Ci sono tre tipi di temperatura colore (espresse in Kelvin): luce bianco caldo, fino a 3300 K; luce bianco neutro, da 3300 K a 5300 K; luce bianco freddo oltre i 5300 K. La luce calda è così chiamata perché restituisce un colore arancio durante l’emissione, che ricorda le candele o le lampade ad olio. La luce bianca neutra invece è quella maggiormente utilizzata ad oggi, perché restituisce un emissione quasi uguale alla luce del sole. Infine le luci fredde (opposte alle calde) che hanno una maggior emissione di colore blu e illuminano in modo netto e tagliente lo spazio.

Generalmente per spazi esterni si scelgono luci calde che creino atmosfera, evocando le vecchie lanterne. Ma rimane pur sempre un punto a preferenza personale, da definire in base ad esigenze e alle emozioni che si vogliono suscitare.

Illuminare con più fonti luminose

Il modo migliore per pensare l’illuminazione di uno spazio esterno è differenziando le fonti luminose. Un solo tipo di luce non sarà sufficiente a garantire una corretta visione, in uno spazio così esteso e che non da possibilità di riflessione della luce. Per cui come prima idea è bene focalizzarsi su fonti che generino (quanto più possibile) una luce d’ambiente.

Puoi farlo con le ghirlande di luci a bulbo da appendere ad una parete, o con più lampade di carta da dislocare in più aree della terrazza (anche in gruppi di due o tre lampade).

Per chi ha la possibilità di agganciare una lampada ad un soffitto, esistono delle luci a sospensione perfette per gli spazi esterni. Di solito restituiscono una luce neutra molto soffusa perfetta per creare atmosfera all’esterno.

Illuminare correttamente la terrazza con ghirlande di luci, lampade di carta, lanterne e vasi da esterno illuminati
| Dall’alto a sinistra: Lights$Fun | Vasi da esterno illuminati colorati VG New Trend | Vasi da esterno illuminati ViaDurini Lighting |

Una volta che hai definito la luce generale d’ambiente puoi concentrarti su quella di “dettaglio”, che andrà a fornire illuminazione alle varie aree del tuo spazio esterno. Di solito infatti la luce generale serve ad illuminare la parte più consistente, ossia quella in cui si svolgeranno attività come il mangiare o il leggere (che richiedono un’illuminazione più potente).

Per le zone relax in cui ci si riposerà o si converserà amabilmente, puoi pensare a delle luci calde come le lanterne con le candele, in grado di dare calore mentre illuminano in modo discreto. Ma anche delle “luci da fata”, ossia le piccole catenelle di luci perfette per sottolineare un angolo speciale. Se vuoi unire due funzioni, ti consiglio i vasi da esterni illuminati.

Ne esistono più formati e con differenti tipi di luci: quelli di ViaDurini Ligthting ad esempio emettono una luce neutra in grado di illuminare molto bene una zona con divani, ad esempio. Quelli di VG New Trend invece emettono luce colorata e sono perfetti come luce d’accento da dislocare in tutta l’area.

Tu hai già pensato a come illuminare la tua terrazza?

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11 Giugno 2019 / / Idee

Organizzare la terrazza partendo dalla moodboard è un modo utile per definire le zone d’attività e capire lo stile con cui arredarla.


Arredare una terrazza, piccola o grande che sia, non è mai un’impresa semplice. Può sembrarlo di primo impatto, solo che poi quando si passa alla pratica si incappa in una serie di imprevisti che non si erano calcolati.

Primo fra tutti i costi che hanno gli arredi da esterni: per avere pezzi d’arredo resistenti alle intemperie e al tempo, si deve investire una buona parte del budget. Secondo, definire esattamente cosa si vuole mettere sulla terrazza.

E’ sempre utile ragionare a priori su quelle che sono le nostre necessità quotidiane, per definire un elenco di attività che con molta probabilità trascorreremo sulla nostra terrazza. Da qui è buona conseguenza stilare un elenco dettagliato di tutti gli arredi e complementi che prevedrai di usare, così da cominciare a fare ricerche d’acquisto.

Ma dove trovare le idee per arredare le varie zone funzionali della terrazza? Un buon modo è creando una moodboard. Ti faccio vedere quella che ho realizzato io, per arredare la nostra terrazza.

Organizzare la terrazza aiutandosi con la moodboard

Se ti stai ancora chiedendo così sia la moodboard, te la spiego semplice: un collage di immagini d’ispirazione. E’ utilissima per avere ben chiaro lo stile che vuoi realizzare e per perfezionare magari la ricerca.

Capita molto spesso di raccogliere moltissime immagini che però sono in contrasto tra di loro, per realizzazione o per tipo di decorazione. Se raccogliendo le (massimo) dieci immagini ti rendi conto che ce ne sono un paio che litigano tra loro, scegli quella che davvero senti potresti traslare nei tuoi spazi.

Da li raffina la ricerca individuando le idee che combaciano con le tue dimensioni reali e i tuoi gusti.

organizzare la terrazza soperta utilizzando la moodboard
| 1- fun.it.online | 2- Ikea | 3 – designmag | 4- Hitta Hem | 5- archindugio.wixsite.com | 6- westwing | 7- ideadesigncasa |

Nel nostro caso disponiamo di una terrazza di ben 35 mq, per cui non abbiamo problemi particolari a organizzare più aree funzionali. Al momento sappiamo che vogliamo una zona per pranzare e una per chiacchierare, una zona barbecue e una zona più pratica, in cui ci sono i bidoni della spazzatura.

Al momento abbiamo già un piccolo divano fatto di pallet e un tappeto da esterno, per cui ho tenuto conto di questi dati quando ho cominciato la mia ricerca. Il risultato lo vedi qui sopra: sette immagini che ti danno l’idea di come vorrei che risultasse alla fine la nostra terrazza.

Dall’animo eclettico, come il resto di casa nostra. Vorrei sfruttare la grande parete che abbiamo appendendo dei cesti di vimini che conto di trovare in un mercatino delle pulci. Magari aggiungendo qualche stampa o qualche quadro. Il tutto sarà appeso o con washi-tape o con i ganci adesivi invisibili, perché avendo il cappotto non è possibile forare.

Li sotto ci sarà il nostro divano di pallet, a cui aggiungeremo qualche poltrona e magari un dondolo. Per definire la zona conversazione il tappeto è l’ideale perché sancisce dei limiti precisi all’interno di un’area più ampia. Tavolini bassi, candele e lanterne non potranno mancare.

Avendo molto spazio a disposizione non c’è bisogno di usare i tavoli pieghevoli, per cui ci piacerebbe avere un tavolo grande, da almeno otto persone, da tenere al di fuori. Così da poter organizzare pranzi, cene ed aperitivi sotto le stelle. I tavoli in ferro sono i migliori, ma per motivi di costi è meglio optare per quelli in plastica. Sono comunque durevoli e ultimamente la ricerca estetica ha fatto passi da gigante.

Per finire, avremo l’area barbecue e l’area verde. Per il barbecue ovviamente si tratterà di un modello di quelli elettrici e movibili, così da spostarlo all’occorrenza. Vorremmo schermarlo con delle rastrelliere (da appoggiare alla balaustra del balcone) su cui far crescere delle rampicanti: risultato pratico ed estetico insieme. Mi raccomando se anche stai pensando alla zona cucina sulla terrazza, controlla sempre prima il regolamento condominiale, per evitare spiacevoli inconvenienti.

L’area verde oltre a decorare, creare un oasi di relax e depurare l’aria, ci servirà anche per celare la zona dei bidoni della spazzatura. Utilizzando scaffali da esterno e vasi autoportanti ad incastro è possibile creare delle schermature piacevoli alla vista oltre che funzionali. E poi a chi non piace l’angolo delle spezie?

La tua moodboard come sarà?

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6 Giugno 2019 / / Idee

Arredare una terrazza scoperta in modo semplice ma con stile è un processo preciso e anche complesso. Ti mostro come fare seguendo cinque passi.


L’estate che arriva, il caldo che ti fa dimenticare quanto lo hai desiderato e ti fa già rimpiangere un po’ la frescura dei giorni passati. Ma la felicità nel poter sfruttare gli spazi all’aperto (che siano balconi mini o giardini maxi) subissa tutto il resto.

Per godere al meglio di questi spazi, bisogna che siano ben arredati ed progettati: come fare? Seguendo cinque semplici passi che ti aiuteranno a realizzare un progetto ad hoc.

Arredare una terrazza scoperta con vista sul mare greco, con divani bianchi e ulivi

Arredare una terrazza scoperta: #1 rilievo delle misure ed esposizione

Quando ho parlato di come arredare casa da zero uno dei primi punti è stato il rilievo delle misure. Può sembrare una fase difficile ed inutile ma nella realtà dei fatti è il punto più importante. Misurando ogni angolo del tuo terrazzo o balcone, prendendo nota e facendo un piccolo schizzo dello stesso ti renderai conto dello spazio effettivo che hai.

Ci sta un divano da esterni con tavolino o puoi permetterti solo qualche poltrona? Un tavolo lungo da esterni puoi permetterlo o meglio optare per un piccolo tavolo da pic-nic?

Altra nota importante è capire bene l’esposizione del tuo terrazzo: il sole quando arriva e quando va via? O è maggiormente in ombra? Questo dato ti servirà per definire le coperture da prevedere in caso di pranzi e cene all’esterno, per avere il giusto riparo da sole cocente e calore.

Arredare una terrazza scoperta: #2 definire delle zone d’uso

Ora che sai lo spazio che hai a disposizione, puoi cominciare a pensare al tipo di attività che vorrai e potrai svolgere sul tuo terrazzo. Sicuramente pranzi e cene all’esterno saranno al primo posto nella tua lista. Hai spazio anche per una piccola zona conversazione e relax, da attrezzare con divani, poltrone e amache? Vuoi anche riservarti un angolo per il barbecue e per il gioco dei bambini?

Definisci cosa vorresti fare e pianifica sulla pianta del tuo terrazzo le zone migliori da adibire a ciascuna funzione, soprattutto in base all’orientamento del sole. Questa fase ti aiuterà a fare chiarezza per il passo successivo.

guida al rilievo delle misure di casa

Step #3: fare una check-list di arredi e complementi da comprare

Ora che sai cosa vuoi e puoi fare sul tuo terrazzo o balcone, puoi definire un budget reale d’acquisto, da utilizzare per arredi e complementi. Stila una check-list di tutto quello che potrebbe servirti per arredare il tuo spazio, inserendo anche i minimi dettagli. Definisci anche un elenco di priorità utile soprattutto nel caso in cui il budget sia ristretto e tu debba arredare poco alla volta.

Comincia a definire gli arredi reali che vorresti acquistare così da cominciare a capire se col tuo budget puoi permetterti certi acquisti o se è meglio cercare delle valide alternative.

arredare una terrazza scoperta con poltrone in rattan, pergola e piante tropicali

#4: attenzione alle regole condominiali

Quando si ha una terrazza scoperta, la previsione di una schermatura è ovvia. Si può trattare di una tenda motorizzata, di una pergola, di una veranda.. le possibilità sono davvero molte, ma in ogni caso prima di fare qualsiasi cosa è bene accertarsi del regolamento condominiale o delle pratiche comunali da seguire.

In caso di tende (se abiti in condominio) ad esempio, ci sarà un modello ed un colore ben preciso a cui attenersi. Oppure in caso di pergole saranno necessarie delle pratiche da far visionare al comune di residenza. Quindi accertati bene di tutti i passi da seguire per non incappare in fastidiose multe.

Arredare una terrazza scoperta: #5 il verde

Una terrazza non è tale se non ha delle piante. Che non possono essere scelte a caso perché dovrai tenere in conto di almeno un paio di fattori. Il primo è l’esposizione della tua terrazza: in base alla luce che riceve e i momenti della giornata in cui li riceve, dovrai orientarti su piante che sopravvivono con quella luce.

Ma devi tenere conto anche del tempo che gli potrai dedicare, per evitare di vederle morte nel giro di pochi giorni. Tieni conto anche dei vasi che vorrai usare, di modo che siano in armonia con lo stile d’arredo scelto per il tuo spazio all’aperto.

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16 Maggio 2019 / / Decor

Quando le temperature iniziano a farsi tiepide la voglia di stare all’aperto diventa incontenibile. Terrazze e balconi vanno allora preparati per l’occasione in modo da essere accoglienti.

L’obiettivo è creare un senso di pace e serenità. Non è questo che cerchiamo tutti in fondo? Per ottenere questo risultato ci sono degli elementi che non possono assolutamente mancare!

RELAX

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PER LA SERA

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BLACK&WHITE

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15 Aprile 2019 / / Decor

E’ il momento giusto per trasformare balconi e terrazze in bellissime oasi di benessere, in cui i Gerani sono un must!

Assaporare l’aria di vacanza dentro casa? Si può! Quando la bella stagione si avvicina, le giornate si allungano e il clima si fa più clemente è piacevole trascorrere del tempo all’aria aperta, magari in giardino o sul terrazzo, godendo appieno dei benefici della luce del sole come se fossimo al mare oppure in montagna. E sognare un po’.

Ma bella stagione è anche sinonimo di fioriture e di giardinaggio e ‘mettere le mani nella terra’ o circondarsi di fiori può essere una piacevole scoperta, per gli effetti benefici che ne deriveranno, tanto per il corpo quanto per la mente.

Il Geranio è in cima alla lista dei fiori per la bella stagione: una pianta versatile e facile da curare, con un’ampia varietà di colori e forme, che ben si presta alla decorazione delle aree esterne.

Oasi di benessere con i Gerani                               

Decorare balconi e terrazze utilizzando piante verdi e fiorite, come i Gerani, permetterà di creare vere e proprie ‘comfort zone’ dove potersi rilassare e riappropriare di un momento tutto per noi. Oppure accomodarsi con degli amici per fare due chiacchiere.

Il consiglio è di prediligere le tonalità pastello: rosa, lilla, oppure bianco, mescolando delle gradazioni di colori ‘rilassanti’ anche per la vista e lasciarsi avvolgere dalla atmosfera rilassante.

Le nuove varietà di Geranio sanno essere molto accattivanti e si adattano perfettamente anche ad un pubblico giovane e amante di un design moderno ed elegante.

immagini Pelargonium for Europe

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