11 Settembre 2019 / / Decor

Soprattutto quando si avvicinano le stagioni di transizione (autunno e primavera) viene voglia di un rinnovamento rigenerante.
Può accadere che si desideri  acquistare qualche capo nuovo di abbigliamento,  cambiare taglio e colore dei capelli o rinnovare un ambiente della nostra casa, preferibilmente senza  incorrere in grandi spese o lavori impegnativi.

Per quest’ultimo desiderio ci vengono in aiuto il colore (ritinteggiare una o più pareti non è troppo impegnativo) e qualcos’altro che,  fortunatamente per gli amanti del decor, da qualche anno è tornato di gran voga; le carte da parati di design.

Per mostrarvi come una semplice camera da letto possa essere resa più intima ed accogliente, ho immaginato una stanza completamente bianca, simulando come possa essere modificata con il solo utilizzo di questi due elementi.

Certo penserete voi, basterebbe attaccare qualche quadro, ma spesso l’effetto ottenuto  può apparire  disordinato e poco unitario.

Guardate invece le immagini sotto e scoprirete com’è semplice ottenere un risultato molto decorativo  e completamente personalizzabile.

Per la parete contro cui è appoggiata la testiera del letto ho immaginato di realizzare  una finta boiserie   tinteggiando la parte inferiore, per un altezza di circa 120 cm, e  ricoprendo la parte superiore della parete stessa con una carta da parati scelta tra le infinite possibilità in commercio.  

L’effetto boiserie sarà accentuato da una striscia di colore a contrasto tra le due superfici che potrebbe essere dipinta o realizzata incollando una cornice prefabbricata di quelle facilmente reperibili in commercio.

La tinta della finta boiserie sarà poi  richiamata nella parete opposta, di fronte al letto.

Per ottenere un insieme armonioso partite individuando un colore che sarà la nota dominante. Selezionate una carta da parati con caratteristiche e disegno che vi piacciono e che ben si adattano allo stile della casa. Se decidete di comprarla online stampate o (meglio) richiedete un campione. Verificate l’accostamento tra la carta da parati ed il colore scelto per la tinta, ed il gioco è fatto.

L’effetto sarà sorprendente e vi stupirete di come sia stato semplice.  

English text after the images.
 PRIMA

DOPO

Color and wallpaper: simple and guaranteed renewal

Especially when the transition seasons (autumn and spring) are approaching, the desire for a regenerating renewal comes.
It may happen that you want to buy some new clothes, change your color hair or renew an environment in your home, preferably without incurring large expenses or demanding jobs.
For this last desire, color comes to our aid (repainting one or more walls is not too demanding) with something else that, fortunately for decor lovers, has come back into vogue a few years ago; the designer wallpapers.
To show you how a simple bedroom can be made more intimate and welcoming, I imagined a completely white room, simulating how it can be modified using only these two elements.
Of course you will think, it would be enough to attack a few paintings, but often the effect obtained may appear disordered and not very unified.
Look instead at the images below and you will discover how simple it is to obtain a very decorative and completely customizable result.
For the wall against which the headboard rests I imagined to create a fake “boiserie” by painting the lower part, for a height of about 120 cm, and covering the upper part of the wall with a wallpaper chosen among the infinite possibilities in trade.
The boiserie effect will be accentuated by a strip of contrasting color between the two surfaces that could be painted or made by gluing a prefabricated frame of those easily available on the market.
The color of the fake boiserie will then be recalled in the opposite wall, facing the bed.
To get a harmonious set, find a color that will be the dominant note. Select a wallpaper with features and design that you like and that are well suited to the style of the house. If you decide to buy it online, print or (better) request a sample. Check the combination of the wallpaper and the color chosen for the color, and you’re done.
The effect will be amazing and you’ll be amazed how it was be simple.
12 Agosto 2019 / / Architettura

La carta da parati ha avuto uno strano destino: dopo il grande successo degli anni ’70 è stata totalmente ripudiata, ma negli ultimi anni sta vivendo una seconda vita. Non è difficile infatti trovarla sia nei locali pubblici che nelle nuove ristrutturazioni di case e appartamenti.

Però, prima di decidere di metterla in casa tua, devi conoscere tre precise caratteristiche della carta da parati.

ristrutturazionepratica.it banner

Partiamo da un dato di fatto: se nella tua ristrutturazione vuoi infilarci la carta da parati non devi diventare il massimo esperto in materia. Devi semplicemente essere consapevole di alcuni aspetti che caratterizzano questo rivestimento.

Se vuoi sapere veramente tutto sulla carta da parati però è inutile che tu perda il tuo tempo in lunghe ricerche in rete, magari scovando qualche articolo sperduto. Ci penserà il professionista a cui ti rivolgi (in questo caso il tappezziere) a soddisfare ogni tua curiosità. Il motivo è che si tratta di un materiale con talmente tante varianti che ogni cosa che troverai potrebbe essere vera e falsa allo stesso tempo.

Però ci sono delle informazioni di base sulla carta da parati che sono sempre valide. E che nessuno ti dice mai in modo chiaro.

Intendiamoci: non c’è nessun complotto da parte dei produttori e venditori di carta da parati per tenerti all’oscuro di informazioni segretissime. Sono tutte informazioni che puoi trovare spezzettate qua e là in rete. Ma io ho deciso di condensarle in questo articolo per aiutarti a fare una scelta consapevole.

Quindi le tre caratteristiche della carta da parati di cui ti parlerò in questo articolo sono:

  1. Come è fatta la carta da parati (e di conseguenza in quali ambienti puoi usarla)
  2. Quanto costa rivestire le pareti con la carta da parati (comparandolo con i costi per pitturare le pareti)
  3. Qual è la durata (media) di una carta da parati

Nei prossimi paragrafi troverai la risposta a questi tre punti e solo a questi tre.

1. CONOSCERE LA CARTA DA PARATI: L’UNICO MODO PER NON SBAGLIARE LA SCELTA

i materiali della carta da parati

Quando penso alla carta da parati mi viene in mente la prima casa in cui sono andato a vivere da solo (con la mia ex ragazza in realtà): era uno stupendo appartamento degli anni ’70 mai ristrutturato, pieno zeppo di stupendi pezzi di design di quel periodo…e completamente rivestito di carta da parati!

Gli anni settanta sono stati un decennio dai colori forti, e le carte da parati sono state un modo importante per esprimere tutto questo colore.

In quell’appartamento la carta da parati era rosso amaranto per l’ingresso; verde oliva per il salone e due camere da letto; blu oltremare per la sala da pranzo e l’ultima camera da letto (lo so era una casa enorme…).

Non era carta da parati normale ma era in tessuto, e anche bello pesante. Durante i primi mesi amavo passare le mani sulle pareti per accarezzare i tessuti che però non erano morbidi velluti ma ruvidi teli, tipo juta.

La prima volta che ho visto la carta da parati di quell’appartamento mi si è aperto un mondo. Fino ad allora per me la carta da parati non era altro che carta incollata ad una parete.

Non fraintendermi: conoscevo bene sia gli arazzi che i rivestimenti con stoffe finemente decorate che ho visto in palazzi antichi di mezza Europa.

Ma ero convinto che si trattasse di decorazioni pregiatissime, fatte a mano, su misura, dai costi spropositati e non replicabile in un normale appartamento.

Invece in quella casa ho scoperto che esistevano produzioni “industriali” di carta da parati realizzate con questi materiali. Ho cominciato a cercare e ho scoperto l’esistenza di carte da parati in fibre naturali, in tessuto, floccate, metalliche…Quando una persona viene a contatto per la prima volta con il mondo delle carte da parati potrebbe rimanere disorientata davanti a tanta vastità di scelta.

Per questo motivo, prima di avventurarti in questo territorio, devi partire dal capire la classificazione base, quella da cui derivano tutte le carte da parati.

La classificazione base della carta da parati

classificazione della carta da parati

La prima classificazione è semplice: la carta da parati può essere monostrato o multistrato.

E le carte da parati multistrato non fanno altro che aggiungere un rivestimento ai materiali delle carte monostrato. In sostanza gli strati sono due: il supporto e la finitura.

Però non fare l’errore di pensare che le carte da parati monostrato siano quelle a tinte unite o con disegnini semplici e anonimi: anche per queste esiste un’ampia varietà di decorazioni.

Le carte multistrato sono nate per utilizzare materiali particolari (come il tessuto di cui ti ho già parlato ad esempio) o per ottenere prestazioni tecniche che consentano l’utilizzo in determinati ambienti.

Nei prossimi paragrafi ti parlerò delle due tipologie di carte da parati monostrato e delle due principali carte da parati multistrato.

Con queste quattro tipologie copriremo oltre il 90% delle carte da parati in commercio. Se vuoi qualcosa di diverso e più particolare devi solo cercare…

Carte da parati monostrato

Le carte da parati monostrato possono essere realizzate con varie decorazioni per essere posate come tappezzeria oppure possono fungere da supporto per le carte da parati multistrato (naturalmente in questo caso non sono decorate…).

In sostanza sono sempre presenti in tutte le carte da parati del mondo. Per questo è importante che tu capisca quali sono i pregi e i difetti delle due principali (se non uniche) tipologie:

  • Carta da parati di carta (in cellulosa);
  • Carta da parati in tessuto non tessuto (tnt);

Vediamone rapidamente le caratteristiche.

Carta da parati in cellulosa, cioè la carta da parati…di carta!

carta da parati in cellulosa

Credo sia inutile spiegarti che la cellulosa è una pasta, ricavata dalle fibre degli alberi, con cui si produce la carta.

La carta da parati in cellulosa è in sostanza carta da parati di carta.

Questa carta da parati è sicuramente la più economica che puoi trovare in commercio ed è stata a lungo la più diffusa. Ma presenta alcune importanti criticità. Infatti, sebbene le tecnologie produttive siano ormai ottimizzate, si porta dietro alcuni difetti atavici:

  • Poco resistente
  • Non lavabile
  • Difficile da posare

La scarsa resistenza è una caratteristica intrinseca della carta: trattandosi di un semplice strato di carta (certo più pesante di una pagina di giornale…ma sempre carta) è molto delicata.

Questa delicatezza si riversa a cascata sul fatto che non è lavabile: se viene macchiata tende ad assorbire in profondità la macchia e non è possibile toglierla in nessun modo.

La difficoltà di posa è data proprio dalla sua leggerezza: tende a deformarsi facilmente, creando delle grinze in fase di posa, che chiaramente vanno evitate in ogni modo. Inoltre è importante scegliere e dosare correttamente la colla per non rischiare che penetri eccessivamente nella carta lasciando macchie indelebili…

Tutte queste caratteristiche rendono la carta da parati in cellulosa non adatta a tutti gli ambienti: sono off-limits in stanze umide (cucina e bagno) e in stanze che tendono a sporcarsi facilmente (la camera dei bambini ad esempio).

Tnt: la carta da parati in tessuto non tessuto

carta da parati in tnt

Tnt naturalmente non sta per tritolo, ma per tessuto non tessuto.

In sostanza questa carta da parati è formata da una pasta di cellulosa e fibre tessili di tipo sintetico (come possono essere quelle con cui fanno le magliette sportive per intenderci) …che però non vengono tessute!

Cioè non sono intrecciate con trama e ordito, ma “buttate a casaccio” (termine orribile ma ci siamo capiti vero?) e incollate tra di loro tramite resine.

[Applicazioni comuni del tnt sono, ad esempio, le tovagliette di carta.]

La sua invenzione risale alla prima metà del secolo scorso e ha portato una piccola rivoluzione nel mondo della tappezzeria, legato principalmente al sistema applicativo, di cui parleremo tra poco.

Le sue caratteristiche principali sono:

  • Ha un aspetto molto naturale (sembra un vero e proprio tessuto)
  • Ha una stabilità dimensionale elevata (non si deforma)
  • Ha una resistenza importante
  • È lavabile (le stanze dei bambini ringraziano…)
  • È traspirante

Attenzione a quest’ultimo aspetto: per traspirante non devi pensare che fa traspirare il muro, come un’idropittura ad esempio, semplicemente consente ad eventuali macchie di umidità che si potrebbero formare durante la posa di asciugarsi e scomparire completamente in breve tempo.

Carta da parati multistrato

Come ti ho già detto le due carte da parati monostrato di cui abbiamo appena finito di parlare possono essere decorate in infiniti modi e posate direttamente come tappezzeria, ma vengono utilizzate anche come supporto per carte da parati multistrato.

Credo sia inutile fare un elenco e un’analisi completa delle diverse tipologie di carte da parati multistrato in commercio: sono veramente tante e in continua evoluzione. Voglio concentrarmi sulle due che coprono la maggior parte del mercato:

  • Carta da parati vinilica;
  • Carta da parati in fibra naturale.

Ecco le caratteristiche base di entrambe.

La carta da parati di plastica, ovvero la carta da parati vinilica

carta da parati in vinile

Il supporto può essere sia di cellulosa che di tnt. Sopra a questo primo strato viene posato il rivestimento vinilico (in pvc o poliuretano).

Viene detta vinilica perché queste materie plastiche sono a base di resine viniliche. Se vuoi qualche approfondimento su cosa siano queste resine vai a leggerti l’articolo che ho scritto sulle idropitture (che sono appunto a base di resine viniliche o acriliche).

Vuoi sapere perché la carta da parati vinilica è tra le più diffuse?

  • È lavabile
  • È fotoresistente (non sbiadisce…)
  • È stabile e durevole
  • Consente finiture infinite, anche in rilievo

Una caratteristica specifica: non è assolutamente traspirante (mettiti una tuta di plastica e dimmi se non sudi dopo 5 minuti…).

Sebbene questa caratteristica possa sembrare negativa non viene per forza a nuocere, anzi. Infatti la rende particolarmente adatta ai bagni (anche dentro la cabina doccia!) o in cucina: non teme gli ambienti umidi ed anzi, impedisce al vapore acqueo di penetrare nel muro (occhio a condensa e muffe però!).

In sostanza, con gli opportuni accorgimenti, può essere usata in sostituzione del rivestimento in piastrelle.

La carta da parati in fibra naturale

carta da parati in fibra naturale

In questo caso parliamo di carte da parati realmente tessute: quindi le fibre sono tutte ordinate con trama e ordito.

Chiaramente è sempre presente uno strato di supporto che può essere in cellulosa o in tnt.

Le fibre naturali più utilizzate sono lino, sughero, cotone, bambù, canapa, paglia, addirittura la ninfea…

Queste carte da parati hanno dei pregi:

  • Sono traspiranti
  • Sono ignifughe
  • Resistono alle macchie (e si possono lavare…)
  • Offrono isolamento acustico rendendo l’ambiente più ovattato e calmo

La carta da parati dell’appartamento di cui ti ho parlato all’inizio apparteneva proprio a questa tipologia…

ristrutturazionepratica.it banner

2. QUANTO COSTA TAPPEZZARE CON LA CARTA DA PARATI?

La carta da parati, come finitura dei muri di una casa, si contrappone alla pittura.

Quindi è utile che tu conosca non solo i costi per tappezzare casa ma li possa confrontare con quelli per pitturare casa.

Le principali differenze tra eseguire un rivestimento con carta da parati e pitturare una parete sono:

  • Il materiale (la carta da parati) il cui costo viene calcolato a parte (e può variare in modo significativo a seconda della carta che scegli), mentre quando pitturi solitamente viene già compreso nel costo complessivo;
  • La metodologia di posa che non solo è diverso rispetto a una pittura, ma varia a seconda del tipo di carta da parati che hai scelto;
  • La preparazione del fondo che può essere diverso da quello necessario per un’idropittura.

Partiamo dai costi per tappezzare.

Il costo di fornitura e posa della carta da parati

Il primo costo che dovrai sostenere è quello di fornitura della carta da parati, che naturalmente dovrai scegliere personalmente.

La carta da parati si vende in rotoli. Le misure classiche dei rotoli sono 53cm di larghezza per 10m di lunghezza. In sostanza con un rotolo ci copri circa 4,5mq di una parete alta 3m.

Chiaramente sarà necessario comprare rotoli interi, non puoi certo chiedere che ti vengano forniti “un rotolo e mezzo”. E infatti il costo della carta da parati va a rotoli e non a mq.

Ma c’è da dire che si trovano in produzione anche rotoli di dimensioni differenti rispetto agli standard che ti ho descritto qui sopra, quindi il costo per rotolo potrebbe essere fuorviante in quanto un rotolo potrebbe costare di più rispetto ad un altro ma coprire anche una superficie notevolmente superiore.

Per questo motivo i costi che ti darò per la fornitura della carta da parati sarà in ogni caso a metro quadro. L’importante è che tu sia ben consapevole di dover acquistare rotoli interi.

Per rendere più semplice la cosa vedremo i costi di massima delle quattro principali tipologie di carta da parati di cui abbiamo parlato poco fa, rimanendo chiaro che ti darò dei prezzi medi e che potrebbero variare notevolmente (soprattutto verso l’alto se scegli finiture particolari).

I costi della carta da parati in cellulosa

È la più economica. Di per sé la carta da parati in cellulosa non ha proprietà estetiche intrinseche, in fondo è un foglio di carta, quindi è praticamente sempre decorata, fosse anche con un colore a tinta unita. Solitamente le decorazioni sono motivi che si ripetono o foto di grandi dimensioni.

Il prezzo varia da circa 2€/mq a circa 10€/mq.

I costi della carta da parati in tnt

La carta da parati tnt ha caratteristiche tecniche ed estetiche superiori rispetto alla carta da parati in cellulosa. E i costi risentono di questo dato, anche se in modo meno significativo di quello che potresti credere.

Il prezzo varia da circa 4€/mq a circa 25€/mq per immagini di grandi dimensioni.

I costi della carta da parati in vinile

Questa è la carta da parati adatta (anche) agli ambienti umidi. Siamo in un range dei prezzi molto simile a quello precedente.

Il prezzo varia da circa 5€/mq a circa 20€/mq. C’è da dire che sul vinile generalmente vengono riprodotti motivi geometrici e non immagini di grandi dimensioni.

I costi della carta da parati in fibre naturali

Qui abbiamo sia un aumento consistente dei costi che un range molto ampio. Sono le Limousine delle carte da parati grazie agli effetti raffinati e moderni che riescono a garantire.

Si parte da un minimo di 10€/mq per superare senza grossi sforzi i 100€/mq.

Rivestire le pareti con una carta da parati di questo tipo significa realmente impreziosire la casa.

I costi di applicazione della carta da parati

posare la carta da parati

Detto dei costi per acquistare la carta da parati è necessario capire quanto costa applicarla.

Come hai già avuto modo di intuire leggendo i paragrafi precedenti il materiale con cui è realizzata la carta da parati ha un’influenza determinante sulla metodologia di posa e quindi sul costo della posa.

Non è mia intenzione farti qui una lezione su come si posa la carta da parati, per questo trovi in rete molte guide (come quella che ti ho appena linkato) e comunque ti invito sempre ad affidarti a professionisti ed evitare il fai da te.

Detto ciò esistono sostanzialmente due tipologie di posa e sono legate al supporto della carta da parati:

  • Carta da parati con supporto in cellulosa -> colla sulla carta
  • Carta da parati con supporto in tnt -> colla sul muro

[NB: le altre tipologie di carte da parati hanno sempre un supporto o in cellulosa o in tnt, quindi rientrano in queste metodologie di posa]

Il primo metodo è il più difficile…ecco perché.

Posa della carta da parati in cellulosa: la preparazione è tutto

Per eseguire correttamente questa posa è necessario stendere la colla direttamente sulla carta e per farlo il tuo tappezziere dovrà:

  • Stendere completamente il foglio a testa in giù (col decoro verso il basso) su un tavolo;
  • Riempire il retro del foglio di colla (ma senza esagerare perché non vada a rovinare la carta…) usando un pennello (la colla è abbastanza liquida);
  • Piegare i lembi della carta verso il centro;
  • Far impregnare la carta aspettando il tempo preciso indicato sulla confezione della colla (se sgarra potrebbe rovinarla irrimediabilmente…);
  • Pregare che la carta non si sia rovinata e posarla sulla parete (sperando che non si spiegazzi visto che è molto leggera).

Questo è il metodo classico di posa della carta da parati, quello che probabilmente hai visto decine di volte in molti film.

Ed è quello più complesso.

Infatti le carte con supporto in tnt prevedono un procedimento molto più semplice.

Posa della carta a base tnt: un gioco da ragazzi!

Naturalmente gioco da ragazzi si fa per dire…

In questo caso la colla è una pasta (quindi non liquida come quella per cellulosa) e va stesa direttamente sulla parete.

Un procedimento decisamente meno complesso, facilitato tra l’altro anche dalla maggiore consistenza della carta da parati in tnt che è più resistente di quella in cellulosa. E ha anche il vantaggio di non lasciare residui quando si deciderà di rimuovere la carta da parati (tra poco ti parlo anche della durata di un parato).

Ora che hai chiare le differenze sulle operazioni che dovrà fare il tuo tappezziere a seconda del tipo di carta che hai scelto, veniamo all’informazione che ti interessa più di tutte:

Quanto costa posare la carta da parati al mq?

Dopo tutta questa premessa ti aspetterai delle differenze di costo significative tra posa di carta da parati a base di carta e tipo tnt…la realtà è che la differenza di costo non sta tra queste carte da parati ma con quelle viniliche, tessili e in generale con decori “pesanti” (come le carte da parati tridimensionali).

Il motivo è che queste ultime, essendo carte a due strati (il supporto più la finitura) sono più impegnative da posare.

Quindi possiamo dire che i prezzi per la posa della carta da parati, indicativamente, sono:

  • Carta da parati monostrato (cellulosa o tnt): 8-15 €/mq
  • Carta da parati multistrato: 10-20 €/mq

Adesso che sai a quali sono i costi-base a cui andrai incontro per tappezzare la casa vediamo quali sarebbero i costi di pitturazione.

[NB: non perderti il paragrafo successivo in cui ti spiegherò quali sono i costi aggiuntivi che è quasi sempre necessario dover sostenere!]

ristrutturazionepratica.it banner

Il costo per pitturare le pareti di casa con un’idropittura

Se vai da un pittore e gli chiedi di imbiancarti la casa i costi sono più o meno questi:

  • Fissativo (o aggrappante): 2-3 €/mq (serve per garantirti che la pittura aderisca al muro)
  • Pittura: 6-8 €/mq

Purtroppo non è finita, infatti sia per la tappezzeria con carta da parati che per la pitturazione risulta quasi sempre necessario preparare il supporto (cioè il muro).

In questo caso le operazioni da svolgere sono molto simili e quindi le ho concentrate in un unico paragrafo comune.

I costi di preparazione del muro su cui verrà applicata la carta da parati o la pittura

In entrambi i casi il muro non deve essere semplicemente dritto (quindi non presentare buchi o zone con l’intonaco rovinato) ma deve anche essere in grado di assorbire la colla (nel caso della carta da parati) o la pittura.

Possiamo sintetizzare nelle seguenti voci i costi aggiuntivi che potresti essere obbligato a sostenere:

  • Rimozione dei residui di vecchi parati
  • Rimozione di pitture esistenti
  • Stuccatura o rasatura della parete

Rimuovere i residui dei vecchi parati

All’inizio dell’articolo ti ho parlato della mia esperienza con la carta da parati in una vecchia casa dove ho vissuto.

All’epoca mi sono cimentato in prima persona nella rimozione della carta da una delle stanze: mi ricordo come un incubo le ore che ho passato a grattare tutti i residui che rimanevano attaccati alla parete dopo aver strappato il grosso della tappezzeria.

Acqua calda, spugne, spatole…una faticaccia infinita. All’epoca non sapevo che esistevano dei solventi apposta che mi avrebbero facilitato di molto il lavoro…

Comunque dopo quell’esperienza ho delegato a dei professionisti anche la fase di rimozione completa dei vecchi parati.

Se è il tuo caso considera che il costo si aggira sui 2-3 €/mq.

Rimozione delle pitture esistenti

La colla dei parati (come la pittura), per essere efficace, deve trovare un supporto adatto su cui aggrapparsi.

Se il supporto si sfalda (come succede spesso per vecchie pitture a tempera) o è totalmente impermeabile (come sono ad esempio gli smalti all’acqua) allora il risultato sarà che il tuo nuovo parato non durerà a lungo…

Infatti nel primo caso nel tempo si vedranno porzioni di parato o pittura che si staccano dalla parete retrostante; nel secondo caso la colla o la pittura non riusciranno a penetrare sul supporto (che è poco poroso) e quindi non riusciranno proprio ad aggrapparsi.

La soluzione in questi casi è raschiare la pittura. Questo procedimento fortunatamente non è molto costoso, ma comunque incide sul costo finale della posa in opera della carta da parati.

Anche in questo caso il costo si aggira sui 2-3 €/mq.

[Chiaramente se devi rimuovere il vecchio parato non devi raschiare e viceversa].

Questa operazione non risulta necessaria se sul muro sono già presenti idropitture che solitamente hanno un buon potere di assorbimento.

Stuccatura e rasatura delle pareti

La parete su cui posi il parato deve essere perfettamente dritta e non deve avere buchi.

Questo comporta alle volte la necessità di effettuare una stuccatura o rasatura generale per sistemare le imperfezioni e chiudere i buchi.

Se la parete è in buone condizioni con solo alcuni buchi, il costo è risibile. Nel caso in cui sia necessario rettificare tutta la parete l’impegno economico diventa più importante.

Se vivi da Roma in giù sai benissimo che sotto la pittura vengono fatte le camicie di stucco per dare i muri liscissimi.

Il costo delle camicie di stucco generalmente varia da 3 a 8 €/mq.

Se vivi da Roma in su invece non si stucca ma potrebbe essere necessario eseguire una rasatura dell’intonaco per renderlo perfettamente planare, lavoro necessario soprattutto su intonaci vecchi.

Il costo della rasatura varia da 4 a 10 €/mq.

[Naturalmente le due operazioni sono alternative.]

Se stai ristrutturando casa considera la stuccatura o la rasatura come obbligatori.

Compariamo i costi tra idropittura e carta da parati

A questo punto vediamo quale sia il costo al mq per imbiancare e quale sia quello per una carta da parati.

Costo al metro quadro per tinteggiare casa: tra 8€/mq e 14€/mq

Costo al metro quadro per tappezzare casa: tra 12€/mq e 40€/mq

Costo al metro quadro per preparare il muro: tra 3€/mq e 10€/mq

Ma questi sono ancora numeri che non ti fanno capire il reale ordine di grandezza di cui stiamo parlando. Quindi ecco:

Un esempio concreto…

Supponiamo di avere una parete di 4m di larghezza per 3m di altezza, quindi 12mq in tutto, in un appartamento che stai ristrutturando. Qual è la differenza di costo tra le due soluzioni?

Per imbiancare devi:

  • preparare le camicie di stucco (o rasare), quindi indicativamente 6€/mq*12mq= 72€
  • mettere il fissativo, quindi 3€/mq*12mq= 36€
  • pitturare, quindi 6€/mq*12mq= 72€

Costo totale = 180€ (considera che un appartamento di 80mq mediamente ha circa 220mq di pareti).

Per rivestire con una carta da parati tipo tnt di buona qualità devi:

  • preparare le camicie di stucco (o rasare), quindi indicativamente 6€/mq*12mq= 72€
  • acquistare la carta da parati, quindi 15€/mq*12mq= 180€
  • posare il parato, quindi 10€/mq*12mq= 120€

Costo totale = 372€.

Una bella differenza vero?

Ma non fermarti al prezzo. Infatti per valutare se usare la carta da parati o rimanere sulla pittura ci sono vari elementi da considerare, tra cui non per ultimo l’aspetto estetico. Però è un altro quello su cui mi voglio concentrare: quanto dura la carta da parati?

3. UNA CARTA DA PARATI È PER SEMPRE?

vecchia carta da parati

Se hai le pareti finite con idropittura sai che sarebbe importante dare una rinfrescata al massimo ogni 3 o 4 anni.

Una carta da parati invece quanto può durare?

La risposta potrebbe tranquillamente essere “per sempre”. Non è raro entrare in appartamenti con anche cinquant’anni di onorata carriera sulle spalle e vedere delle carte da parati ancora in ottimo stato.

Certo non tutte le carte da parati sono uguali.

La durata minima di una carta da parati è di circa 10 anni. Cioè significa che per questo periodo di tempo anche una carta da parati economica ti garantisce di non rovinarsi e di non riempirsi di sporco (sempre se trattata bene…).

Naturalmente se parliamo di carte pesanti e lavabili tale durata può estendersi notevolmente nel tempo. Come ad esempio quelle adatte ai bagni.

Conoscere questo aspetto è importante per capire la reale convenienza economica di un rivestimento con carta da parati. Ma la realtà è che la carta da parati è una scelta che quasi sempre esula da meri conti economici.

RIVESTIMENTO CON CARTA DA PARATI: TRA CONVENIENZA ECONOMICA E SCELTE ESTETICHE

carta da parati scelta estetica

Rimanendo sul solo aspetto economico, facendo due rapidi conti, possiamo affermare che tappezzare i muri di casa con la carta da parati è conveniente: hai un costo iniziale notevolmente superiore ma una durata nel tempo ancora maggiore. Questo aspetto nel tempo rende economicamente vincente scegliere di rivestire i muri con la carta da parati.

Ma ci sono molti altri aspetti su cui dovresti interrogarti in merito alla decisione di rivestire o meno le pareti di casa tua con la carta da parati.

Abbiamo infatti visto che una tappezzeria è (quasi) per sempre…ma lo sono allo stesso modo i tuoi gusti?

Le tappezzerie non sono una semplice finitura della casa ma un vero e proprio elemento di arredo. Determinano molto dello stile degli ambienti in cui sono inseriti.

Quante possibilità ci sono che una carta da parati in ottimo stato ma vecchia di 50 anni possa incontrare ancora i tuoi gusti?

La biologia ci dice che tutte le cellule del nostro corpo, tranne quelle nervose, vengono rinnovate completamente ogni 7 anni.

La psicologia riconosce dei cicli di rinnovamento delle persone ogni 7 anni.

I tuoi gusti in sostanza cambiano ogni 7 anni.

Spostare dei mobili, cambiare parte dell’arredamento, è qualcosa che avviene continuamente e fisiologicamente nella vita di qualsiasi persona.

Ma rifare la tappezzeria di un intero appartamento è tutto un altro discorso, rientriamo nella sfera del “ristrutturare” casa: comporta impegni economici e psicologici che vogliamo affrontare solo quando è realmente necessario e non puoi più rimandare.

Quindi devi riflettere attentamente sulla decisione, non solo economica, di tappezzare tutta la casa con la carta da parati.

Per questo motivo, all’interno degli ambienti domestici, il consiglio che do ai miei clienti che vogliono la carta da parati in casa, è quello di pensarla come un elemento di arredo.

Non consiglio mai, anzi sconsiglio, di tappezzare tutta la casa: è una scelta troppo definitiva rispetto alla vita moderna.

Preferisco invece aiutarli ad individuare alcune pareti, anche di grande dimensione, o una stanza, che potrebbero essere valorizzate attraverso la carta da parati.

In questo modo la carta da parati viene ad assumere il ruolo che, ai giorni d’oggi, ritengo più congeniale: un prezioso e bellissimo elemento di arredo.

ristrutturazionepratica.it banner

L’articolo Carta da parati: 3 cose che devi conoscere prima di metterla in casa tua (e che nessun venditore ti dirà mai di sua spontanea volontà…) sembra essere il primo su RistrutturazionePratica | Il sistema scientifico per ristrutturare.

1 Agosto 2019 / / Amerigo Milano

State pensando di rinnovare le pareti di casa puntando su idee colorate e di effetto WOW ?

Bene, siete sulla strada giusta. Uno dei trend che è in voga negli ultimi tempi è quello di ricorrere all’uso di carte da parati, di ogni foggia, colore, fantasia e texture, per dire definitivamente addio a freddi muri bianchi senza personalità.

amerigo milano home

Dalle soluzioni più classiche a quelle più contemporanea l’utilizzo della carta da parati consente di colmare un “vuoto” e, al contempo, valorizzare il resto della stanza. 

Dal living al pranzo fino a camere e cucina: per ogni stanza è possibile scegliere pattern, colori e disegni che rispettano il ns. gusto.

Decorare gli spazi con carte da parati moderne è un must di noi Interior Design . Oggi più che mai.

amerigo milano carte da parati

Motivi originali, materiali innovativi, colori seducenti, texture sempre più tattili conferiscono – se ben dosati – carattere e identità a ogni stanza della casa.

Ma oggi non serve più ricoprire con la carta da parati tutte 4 le mura della stanza, ora ne basta solo una.

E’ sufficiente personalizza una sola parete, per mettere in risalto  una stanza:  ad esempio dietro il divano, il letto, in ingresso o sulle scale.

Innovative, estrose e preziose, le carte da parati sono più che mai alla moda in una casa che rispetta le ultime tendenze d’arredo e che vuole rifarsi il look.

Un elemento decorativo che consente di personalizzare gli spazi, donando carattere e grinta.

Parola d’ordine: No limits alla fantasia e all’estro!

interio design amerigo milano

 

Noi di Amerigo Milano amiamo un arredamento spiccato, mai banale. Le scelte vaghe, fumose e senza carattere, lasciano il posto a un design deciso e ben definito, materiali innovativi, alta qualità e personalità espressiva.

Inoltre le carte  di ultima generazione, come quelle di  Carta da Parati degli anni 70,  sono caratterizzate da materiali qualitativamente superiori rispetto a quelle degli anni passati, utilizzano le più moderne tecniche di lavorazione e di stampa. Alta qualità ma anche ampia varietà di motivi decorativi.

Perchè non  portare lo stile esotico in casa utilizzando carte Jungle?


jungle interior

Lo stile jungle è la tendenza  anche per i tessuti d’arredo e le carte da parati, che si colorano di foglie, tucani e canne di bambù. Uno stile con una personalità ben definita che richiede un abbinamento in pendant difficilmente confondibile con altri stili. Infatti, il design jungle necessita di complementi d’arredo coordinati, che richiamino flora e fauna in modo lussureggiante proprio come nella giungla.

Abbiamo selezionato queste texture di Carte da Parati degli anni 70

carte da parati

interior jungle

1 Agosto 2019 / / ArtigianaMente

La carta da parati ha un posto importante nel mio cuore per diversi motivi. Innanzitutto, è un modo per aggiungere istantaneamente colore e interesse visivo a una stanza. In secondo luogo, fornisce un materiale di superficie diverso con cui lavorare in un ambiente: sappiamo che la chiave per uno spazio meraviglioso è mescolare una varietà di materiali fino a quando non hai raggiunto il vero equilibrio.

Prima di addentrarti nella carta da parati, ci sono alcune cose da sapere:
A) ti sconsiglio di applicare la carta da parati da solo, a meno che tu non sia una sorta di geniale donna o uomo tuttofare;
B) l’installazione richiede un po’ di tempo {se la grana della parete è grossa va carteggiata per ottenere un risultato senza grumi} e dovrebbe essere eseguita da un tappezziere/pittore/installatore capace {è un lavoro di precisione};
C) rimuovere la tappezzeria non è impossibile, tuttavia, ci vuole pazienza: credo che dovresti essere abbastanza sicuro che vorrai tenerla per almeno tre anni perché valga il tempo e lo sforzo necessari per sceglierla e installarla;
D) in base alla stanza che andrai a rivestire, informati sulla tipologia di carta da parati più adatta.

La carta da parati funziona in ogni spazio {non ascoltare chi pensa sia solo per grandi spazi} e cambia immediatamente l’atmosfera. Sia che tu voglia qualcosa di rilassante e sottile o brillante e audace, c’è un’opzione per qualsiasi idea di design. E non preoccuparti se sei in affitto, c’è un enorme mercato di “adesivi murali” rimovibili di alta qualità che coprono una vasta gamma di scelte.

Per raggiungere il tuo stile distintivo credo che affidarti al potere della carta da parati sia un’ottima idea anche con un budget molto limitato.

LA CARTA DA PARATI IN BAGNO

Il bagno è la stanza ideale per la carta da parati, perché spesso viene trascurato {non saprei per quale preciso motivo} tanto da apparire noioso e piatto. Inoltre, basta rivestire una piccola porzioncina di parete per far cambiare l’atmosfera.

QUALE PATTERN?

carta da parati

Questa carta da parati di design, meravigliosamente giocosa, conferisce leggerezza senza distruggere l’aspetto sofisticato e super chic di questo bagno, dai dettagli dorati. Solo perché è stata utilizzata in un bagno non significa che non puoi usarla in qualche altro ambiente, per esempio in corridoio o in camera da letto.

carta da parati di design

Ho sempre adorato gli insetti come motivo decorativi, le mie precedenti tende in cucina avevano farfalle e libellule. Quando ho visto questo bagno dove spiccano il colore giallo e un migliaio di farfalline me ne sono subito innamorata. Sono sicura che si tratta di un pattern che dura nel tempo.

carta da parati in bagno

Le foglie tropicali sono una dichiarazione audace, raccontano al mondo quanto sei follemente cool. Quindi, se hai il coraggio di essere coraggiosamente te stesso, mostralo coprendo le tue pareti di un verde lussureggiante.

Quando hai una carta da parati meravigliosa, non devi preoccuparti troppo di aggiungere molto altro. Essa agisce come una naturale attrazione per gli occhi, quindi la stanza non ha bisogno di molto di più in termini di accessori.

Per me l’estate porta una tavolozza di colori più luminosa e vivacità nell’aria con l’abbondanza di sole, frutta colorata e allegria. C’è una nuova energia in questa stagione che si traduce bene in rinnovamenti interni, che si tratti di spostare i mobili o pianificare una completa ristrutturazione. Quando si tratta di bagni estivi, molti dispongono di tavolozze più calde, che coinvolgono il gialle o l’arancione, o il netto contrasto del bianco e nero che sembra appropriato per l’aria ventilata estiva.

tappezzeria

Vorresti rinnovare il bagno ma temi che la carta da parati ti possa annoiare? Puoi ovviare a questo dilemma scegliendo pattern più classici e colori meno accesi. Questa foto esprime bene tale concetto: il disegno sul muro non è invadente ma elegante e leggero.

Personalmente credo che tra i pattern meno noiosi ci siano quelli geometrici. Adoro le righe blu, seppur irregolari, in questo piccolissimo bagno, creano un’atmosfera moderna e senza tempo.

Come già detto l’uso della carta da parati in casa aggiunge personalità allo spazio e può rendere una stanza più calda e più grande. Un bagno può sembrare più grande, un’illusione ottica che non potresti raggiungere con la sola pittura. In questo caso i fiori e il colore creano una stanza piacevolmente romantica. I pattern della carta da parati aiutano anche a ingannare l’occhio rispetto a certi difetti architettonici oppure ad esaltarli.

Foto 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

 

 

The post La carta da parati in bagno appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

31 Luglio 2019 / / Coffee Break

In questi anni sono tornati di grande interesse materiali e trame “vintage” e abbiamo visto rifiorire l’utilizzo della carta da parati; se fino a pochi anni fa nei progetti di interni era difficile convincere i nostri clienti all’utilizzo della carta da parati come rivestimento per gli ambienti, poiché il suo utilizzo era visto come una pratica obsoleta, ora invece i rivestimenti murali sono considerati uno dei trend dell’interior design e scegliere di utilizzarli è diventato un must.
Nella nostra esperienza di architetti che progettano interni, troviamo che, soprattutto in ambito residenziale ma anche per un’attività commerciale, l’impatto estetico di una carta da parati è notevole, donando alle pareti una sensazione piacevole e di maggior calore rispetto ad una parete semplicemente intonacata.
Certo, rispetto ad un tempo oggi si fa un utilizzo diverso della carta da parati, ora i rivestimenti murali sono uno strumento per valorizzare e magari modificare la percezione di un ambiente, enfatizzandone un aspetto o un colore; spesso infatti si sceglie di rivestire una sola parete, piuttosto che un’intera stanza come si era soliti fare un tempo, con meno omogeneità ma più carattere.
Quali sono le regole per utilizzare al meglio la carta da parati?

Gli ambienti

In casa, le carte da parati si trovano abitualmente nell’ingresso, nella zona living e nelle camere da letto, dove un utilizzo tipico è, ad esempio, l’applicazione sulla parete dietro la testiera del letto, oppure nei living, dove si può rivestire una parete per esaltare un mobile di pregio o al contrario utilizzarla per trasformare un angolo poco caratterizzato, privo di elementi di arredo forti. Nelle camere dei bambini si possono utilizzare carte con fantasie vivaci per stimolare la loro fantasia.
É possibile oggi trovare carte da parati adeguatamente trattate e pensate per essere adatte ad essere utilizzate persino in bagno o in cucina.
Se si sta arredando un locale pubblico, una carta da parati può contribuire efficacemente a definirne lo stile, alternare un decoro interessante a un fondale a tinta unita permette di guidare l’attenzione dei frequentatori nei punti di maggior interesse.

I materiali

Dove le cose si fanno più interessanti è nella scelta dei materiali, utilizzando la carta da parati per creare spazi, si ha maggiore libertà di osare con motivi decorativi, materiali e colori produttori di carte da parati di pregio come come Carta da parati degli anni 70 realizzano carte da parati dalle finiture e materiali estremamente interessanti, da quelle in materiali naturali come il sughero o le erbe intrecciate a quelle floccate (vellutate), spiegazzate con rilievi tridimensionali, effetto pelle, o metalliche, addirittura con effetto oleografico.
Questi rivestimenti hanno fantasie elaborate, perfetti per creare un interessante contrasto con le pareti a tinta unita, creando un fine gioco d’illusione ottica che rende l’ambiente più grande di quello che è nella realtà.

Carte da parati naturali

Molto in voga negli noi ‘80, sono tornate alla ribalta grazie alla nuova consapevolezza ecologica, sono carte molto interessanti, realizzate con sughero o fili di erba finemente intrecciati ed intessuti che creano trame calde e materiche, con quelle piccole imperfezioni e variazioni di colore che rendono ogni parete una realizzazione unica; nei nostri progetti ci piace utilizzarle assieme a fantasie mediterranee per creare atmosfere boho.

Carte da parati metalliche

Queste tappezzerie sono realizzate applicando sul supporto di carta sottilissimi fogli metallici, le pareti assumono così effetti inaspettati animandosi di inconsueti riflessi metallici nei toni dell’oro, del bronzo, del ram, o dell’acciaio creano, é un tipo di rivestimento che troviamo molto indicato per interni lussuosi e contemporanei.

Carte da parati floccate

Sono carte con disegni, solitamente barocchi o art nouveau, a rilievo, dall’effetto vellutato. Le prime carte da parati floccate risalgono agli inizi del diciassettesimo secolo. La tecnica utilizzata consisteva nell’applicare la colla direttamente sui motivi per poi applicare lana vergine o polvere di seta per creare la floccatura.
Le moderne carte da parati floccate vengo realizzate con fibre di raion incollate e caricate elettrostaticamente per creare una superficie vellutata al tocco.
Sono particolarmente indicate per interni classici e ricercati

Carte da parati in tessuto

In cotone, seta, lino, raffia, corda, sono tappezziere di qualità superiore ideali per ambienti accoglienti e confortevoli, hanno ottime qualità ignifughe e acustiche

In pelle, a rilievo, goffrate, olografiche

Le moderne tecnologie mettono a disposizione di noi designer materiali per creare gli effetti più interessanti, per creare interni sorprendenti con molta facilitá, non vi resta che esplorare tutte le possibilità delle carte da parati e scegliere quella che fa per voi.

Wallpaper: a timeless trend

In these years, vintage materials and textures have returned to great interest and we have seen the use of wallpaper re-flourish; if until a few years ago in interior projects it was difficult to convince our customers of the use of wallpaper as a wall covering for rooms, because its use was seen as an obsolete practice, now wall coverings are considered one of the trends of interior design and choosing to use them has become a must.

In our experience as architects who design interiors, we find that, especially in the residential sector but also for a commercial activity, the aesthetic impact of a wallpaper is remarkable, giving the walls a pleasant feeling and greater warmth than a wall simply plastered.

Of course, compared to the past, today wallpaper is used differently, now wall coverings are a tool to enhance and even modify the perception of an environment, emphasizing an aspect or a color; in fact, it is often chosen to cover only one wall, rather than an entire room as it was customary to do at one time, with less homogeneity but more character.

What are the rules for making the best use of wallpaper?

The rooms

At home, wallpapers are usually found in the entrance, in the living area and in the bedrooms, where a typical use is, for example, the application on the wall behind the headboard of the bed, or in the living rooms, where it is possible cover a wall to exalt a valuable piece of furniture or on the contrary use it to transform a little characterized corner, without strong furnishing elements. In the children’s rooms you can use cards with lively patterns to stimulate their imagination.

Today it is possible to find wallpapers properly treated and designed to be suitable for use even in the bathroom or kitchen.

If you are furnishing a public place, a wallpaper can effectively contribute to defining its style, alternating an interesting decoration with a solid color backdrop allows you to guide the attention of visitors to the points of greatest interest.

The materials

Where things get more interesting is in the choice of materials, using wallpaper to create spaces, you have more freedom to dare with decorative patterns, materials and colors producing fine wallpaper as like Carta da parati degli anni 70,they produce wallpapers with extremely interesting finishes and materials, from those in natural materials such as cork or herbs woven into flocked ones (velvety), wrinkled with three-dimensional reliefs, leather effect, or metallic, even with an oleographic effect.

These coatings have elaborate patterns, perfect to create an interesting contrast with solid walls, creating a fine game of optical illusion that makes the environment bigger than it is in reality.

Natural wallpapers

Very popular in the 80s, they are back in the limelight thanks to the new ecological awareness, they are very interesting papers, made with cork or finely woven and woven grass threads that create warm and material textures, with those little imperfections and color variations that make each wall a unique realization; in our projects we like to use them together with Mediterranean fantasies to create boho atmospheres.

Metallic wallpapers

These tapestries are made by applying very thin metal sheets to the paper support, so the walls take on unexpected effects and come alive with unusual metallic reflections in the shades of gold, bronze, ram or steel they create, it is a type of coating that we find very much suitable for luxurious and contemporary interiors.

Flocked wallpapers

They are cards with designs, usually baroque or art nouveau, in relief, with a velvety effect. The first flocked wallpapers date back to the early seventeenth century. The technique used consisted in applying the glue directly on the motifs and then applying virgin wool or silk powder to create the flocking.
The modern flocked wallpapers are made with bonded and electrostatically charged rayon fibers to create a velvety touch surface.
They are particularly suitable for classic and refined interiors

Fabric wallpapers

In cotton, silk, linen, raffia, rope, they are superior quality upholsterers ideal for welcoming and comfortable environments, they have excellent fireproof and acoustic qualities

In leather, in relief, embossed, holographic

Modern technologies provide us with material designers to create the most interesting effects, to create surprising interiors with great ease, you just need to explore all the possibilities of wallpapers and choose the one that’s right for you.

immagini VIA

_________________________
CAFElab | studio di architettura

30 Luglio 2019 / / Creative & Ordinette

La decorazione di interni, lo abbiamo sempre detto, è come la moda. Le tendenze vanno e vengono, ma  non tutto ciò che appartiene al passato, non tutti i stili e le modalità di decorazione degli interni di un tempo sono da buttare via. Anzi, nella maggior parte dei casi, i trend del passato “devono” assolutamente essere recuperati e ripensati in chiave contemporanea, perché la tradizione rivisitata e reinterpretata, anche nel design di interni, è una di quelle scelte intelligenti che i designer adottano per dare originalità, gusto e carattere ad un ambiente. Che cosa vuol dire reinterpretare una modalità di decorazione di interni in chiave moderna? Utilizzare materiali poco tossici, quindi non nocivi alla salute, colle facilmente applicabili e resistenti nel tempo e motivi sofisticati. E’ quello che sta accadendo con le nuove carte da parati, sempre più utilizzate da designer e architetti nella decorazione degli interni, che diventano allo stesso tempo, la scelta più veloce e facile anche per gli interior designer fai da te. I nuovi materiali utilizzati nell’arredamento, la rivoluzione del concetto di design democratico diffuso da catene di design low cost, stanno rendendo la decorazione fai –da-te una consuetudine anche tra chi desidera contenere i costi almeno per quanto riguarda la decorazione, le scelte cromatiche e gli stili di arredamento, insomma, quelli elementi che più ci rappresentano e fanno sì che la casa risulta nostra e di nessun altro, perché siamo noi a darle l’impronta e il carattere. E il vintage non è solo un trend, è eleganza e ricercatezza.

Non è un segreto che abbia una passione particolare per tutto ciò che riveste le pareti di una casa e ultimamente non faccio che proporre case dove la creatività e le pareti disegnate, ricoperte o per meglio dire “vestite” con bellissime carte da parati sono le protagoniste degli ultimi articoli. La carta da parati arreda, a volte persino meglio e con maggiore efficacia di un mobile.  La carta da parati rimane la scelta più veloce e soprattutto facile da realizzare per conferire carattere ad un ambiente che altrimenti risulterebbe anonimo, scialbo e comune. I bellissimi interni francesi, che personalmente adoro perché la tradizione del design francese è lunga e ben radicata, hanno carattere e gusto perché l’occhio allenato di chi li abita e li arreda sceglie soprattutto carte da parati che si accostano mirabilmente alle scelte cromatiche delle pareti, dei mobili e dei tessuti.  Ho scoperto che sono sempre più attratta dai motivi botanici, le carte da parati che riportano boccioli di rose grandi in tutte le sfumature del rosso e del rosa, e possono arredare in un batter d’occhio un ambiente, regalandogli quel tocco personale, sofisticato e unico. E i fiori di ciliegio che ricordano il Giappone e portano un po’ di oriente, che diciamolo pure, è sempre così elegante e ricercato? E che dire dei motivi faunistici che ricordano le ville italiane del rinascimento, la villa d’Este di Tivoli o gli interni romano- antichi delle ville di un tempo? Last but not least, le carte da parati sono la scelta più azzeccata per le camere dei bambini. Ci si può sbizzarrire scegliendo tra quelle da disegnare, le cornici o le carte che imitano le lavagne e vi si può disegnare con i gessetti. Una vera e propria favola per i nostri piccoli artisti. Provate a immaginare gli interni che vi propongo con delle pareti monocolore, magari candide e immacolate. Non avrebbero calore, non avrebbero carattere. Le carte da parate diventano tra l’altro una scelta quasi obbligata per le nostre case di città, collocate all’interno di conglomerati urbani dove una traccia di verde diventa quasi una caccia al tesoro. Basta una parete verde piena di foglie di banano per respirare un po’ di natura in casa e ritrovarla in camera da letto o nel soggiorno. Recentemente, mi sono imbattuta in questo bellissimo sito di carte da parati di design e che propone carte da parati che si ispirano agli anni 70 e non solo, con le firme più prestigiose del mondo dell’interior design. Eccovi alcune carte da parati scelte per diversi ambienti, dalla camera da letto, al bagno. Divertitevi ad arredare! Alla prossima! 

27 Luglio 2019 / / Case e Interni

Come rinnovare la casa con la carta da parati

Le carte da parati stanno vivendo un momento di rinascita e se continuano ad essere alla moda non c’è da meravigliarsi: sono un elemento decorativo versatile e molto utile per rinnovare un ambiente, dare una nota di colore, aggiungere personalità alla casa.

Quando vogliamo rinnovare un ambiente della casa, la decorazione delle pareti con carta da parati è una delle opzioni possibili tra le più creative. Considerata per anni una decorazione demodè (dopo il boom degli anni ’60 e ’70), la carta da parati oggi sta rientrando nelle nostre case, grazie anche alle nuove tecnologie, che le permettono di essere così varia e versatile da soddisfare tutte le esigenze.

Come rinnovare la casa con la carta da parati

Il tuo ingresso, il soggiorno e la camera da letto sono solo alcuni degli spazi della casa che possono beneficiare di un tocco di colore e fantasia dato dalla carta da parati. Quindi, scopri come intendi utilizzare la carta da parati nella tua casa a seconda dell’effetto che vuoi ottenere. Ecco le varie opzioni:

Copri tutte e quattro le pareti. Un classico e semplice disegno, come le strisce verticali, su tutte e quattro le pareti conferisce un aspetto elegante, fresco e contemporaneo.

Personalizza una sola parete. Per mettere in risalto una parete di una stanza, ad esempio dietro il divano, il letto, in ingresso o sulle scale, scegli una carta da parati decorativa, in stile con il tuo arredamento.

Carta da parati con boiserie. Per un look classico o romantico, crea un effetto boiserie con una cornice di legno o gesso che divide il muro in senso orizzontale. Puoi dipingere la parte sotto la cornice di un colore tinta unita e posare una carta da parati floreale o a righe nella parte superiore.

Nicchie o porzioni di parete. Se un intero muro tappezzato ti intimorisce o è fuori dal tuo budget, prendi in considerazione la possibilità di utilizzare la carta da parati come accento per evidenziare un’area di una stanza: una nicchia usata come libreria, una porzione di parete da usare come testata del letto. La carta da parati può anche aiutare a definire uno spazio, che ha una funzione completamente diversa, pensiamo ad esempio ad un rettangolo che permette di delimitare visivamente l’area dedicata all’angolo studio.

Carta da parati sul soffitto. In alcuni casi (soprattutto in case dai soffitti alti) la carta da parati può essere posata anche sul soffitto per ottenere un effetto decorativo particolare e d’effetto. Ma c’è da dire che non è per tutti.

Rinnovare mobili o complementi. Con gli avanzi dei rotoli di carta da parati puoi rinnovare alcuni mobili o realizzare progetti di decorazione. Un vecchio buffet, una cassettiera o uno sgabello, tutto acquisterà carattere e personalità! Per evitare che il mobile così decorato si sporchi si può proteggere con una vernice trasparente ed impermeabile. Un’altra idea decor facile è quella di incorniciare alcuni pezzi di carta da parati, che diventano creative opere d’arte. Le possibilità sono infinite!

Più che una tendenza, la carta da parati non smette mai di reinventarsi, di sorprenderci e soddisfare le nostre aspettative, così da inserirsi perfettamente negli interni contemporanei. I nuovi designer di carte da parati, anticipando spesso le nuove tendenze, creano meravigliose opere d’arte per le nostre pareti. La gamma di colori, fantasie, trame ed effetti è più ampia che mai ed aiuta a mette in risalto l’intero arredo, rafforzando lo stile della casa.

Rinnovare la casa con la carta da parati a strisce

La carta da parati a strisce chiare contribuisce a dare carattere e crea un’atmosfera raffinata e rilassante.
 

Rinnovare la casa con la carta da parati geometrica

Molto trendy in questo periodo, la carta da parati geometrica. Se nei toni neutri o pastello, può accentuare lo stile nordico di alcuni mobili.
 

Rinnovare la casa con la carta da parati anni 70

E se amiamo lo stile vintage possiamo arrivare ai macro disegni geometrici anni 70.
 

Rinnovare la casa con la carta da parati floreale

Rinnovare la casa con la carta da parati floreale

La carta da parati floreale, è sempre molto amata e a seconda del disegno, delle proporzioni e dei colori può adattarsi ad ambienti romantici e country chic a quelli eclettici boho chic, fino a quelli più contemporanei.

 

Rinnovare la casa con la carta da parati cemento

Rinnovare la casa con la carta da parati mattoni a vista

Ci sono poi alcune carte da parati che sembrano sfondi realistici. Se ti piace, ad esempio, lo stile industriale con la carta da parati puoi arrivare ad avere un muro di mattoni o di cemento più economico, pratico e di facile manutenzione rispetto ad un muro “vero” di questo tipo.
 

Rinnovare la casa con la carta da parati design

Una carta da parati design è più contemporanea e glamour, soprattutto quando si spinge su toni scuri con dettagli lucidi e metallici di gran classe.

Infine, alcuni consigli prima di acquistare la carta da parati:

  • Richiedi un campione. Appendilo al muro per avere un’idea di come apparirà il disegno nella scala reale e a seconda della luce che lo illumina, vedrai se rispetta le tue aspettative.
  • Prova prima di acquistare. Se hai molti dubbi riguardo la carta da parati da scegliere e non riesci a prendere una decisione, fai un piccolo investimento e compra un rotolo. Appoggialo lungo la parete e guarda che impressione ti fa. E’ sempre meglio che posare la carta ovunque e scoprire poi che non è come te la immaginavi.
  • Considera lo stile della casa. Osserva bene tutto il tuo arredamento, se hai già una tavolozza di colori ben definita o fantasie evidenti su tende, copriletti e divani, per cercare di non creare troppi contrasti.
  • Pensa alla scala. In generale, un motivo della carta da parati fantasia su piccola scala crea una sensazione di spaziosità, ma può “perdersi” in stanze più grandi. Modelli in scala più grandi possono rendere la stanza più intima.

   Anna e Marco – CASE E INTERNI

3 Luglio 2019 / / Decor

L’industria della carta da parati veniva data da alcuni in forte crisi, in parte soppiantata dalle nuove tecniche decorative e poi messa in secondo piano dalla crescente esigenza di sostenibilità ambientale in tutte le fasi, da quella della produzione fino a quella dello smaltimento, senza sottovalutare l’impatto considerevole dell’approvvigionamento delle materie prime.
I dubbi e le perplessità sono però stati smentiti nel tempo anche grazie al revival di un gusto retrò e che oseremmo definire vintage, ed un marchio come Carta da parati degli anni ’70 si è inserito in questo redditizio e stimolante filone riportando alla ribalta questo strumento per “vestire” le pareti di casa che è oggi per alcuni un must have dell’home-decor, con fantasie e pattern originali e di tendenza.

La rinascita del culto per la carta da parati

Se negli anni ’60 e ’70 la carta da parati ha rappresentato un vero culto per gli appassionati di interior design, oggi grazie ad alcune proposte ritorna quale prepotente alternativa alla tinteggiatura delle pareti di casa, con texture ad effetto, decori geometrici che offrono scorci tridimensionali, fregi floreali oppure jungle.
Per chi si ponesse invece lo scrupolo relativo alla materia prima e soprattutto al suo impatto ambientale, dal momento che le più moderne carte da parati vengono realizzate inserendo nel ciclo produttivo anche fibre sintetiche – il che ne rende impossibile il recupero ed il riciclaggio – la scelta non è sempre facile. Anche le carte da parati più tradizionali, inoltre, sono svantaggiose sotto l’aspetto ecologico perché alla materia prima per eccellenza di natura cartacea vengono aggiunti in fase di lavorazione coloranti, vernici e collanti che ne rendono allo stesso modo impossibile il recupero e la reimmissione nel ciclo produttivo.

Una soluzione a questi dilemmi di natura etica viene dalla prima carta da parati compostabile, realizzata interamente con materie prime di origine vegetale e che non vengono alterate da coloranti artificiali: il suo nome è Veruso Lino, e si presenta come la soluzione più smart ed ecosostenibile perché composta al 65% da lino ed al 35% da viscosa, per un prodotto che è quindi totalmente derivato da coltivazioni e che può al 100% essere decomposto in modo naturale, quando a fine vita, senza rilasciare scorie nocive nell’ambiente. Diventerà nuovo nutrimento all’interno del ciclo biologico rispettando l’ecosistema, un tema oggi di stringente attualità, oppure potrà costituire nuova materia prima.

I vantaggi della carta da parati Veruso Lino

Queste appena elencate sono le virtù di sensibilità verso i temi ambientali della carta da parati Veruso Lino, un prodotto che però ha talmente tanta forza dal punto di vista estetico da affermarsi anche come tecnica decorativa cool e di tendenza, e che sa anche offrire un ventaglio di vantaggi “tecnici”.
La sua texture è estremamente gradevole al tatto ed alla vista, è resistente alle sollecitazioni e si presenta con una accogliente tonalità molto calda e neutra che valorizza gli spazi rendendoli originali: osservandola attentamente, infatti, si possono notare gli intrecci delle fibre vegetali “a vista”, un effetto ottico e grafico il cui impatto è a dir poco gratificante!

In aggiunta, il suo utilizzo mette sempre in primo piano il benessere degli occupanti, perché la speciale composizione di lino e viscosa ha caratteristiche funzionali di fonoassorbenza per cui le onde sonore vengono assorbite ed attutite creando un ambiente a misura d’uomo; a queste proprietà si aggiungono una elevata attitudine a trattenere l’energia termica, che viene quindi assorbita dalla carta da parati grazie alla sua peculiare composizione, e la capacità di assorbire umidità ambientale sotto forma di vapore senza deteriorarsi, ma rilasciandola poi nell’ambiente quando l’aria si fa più secca.
Va da sé che come tutte le carte da parati in genere non si consiglia l’applicazione di Veruso Lino in ambienti dalle elevate concentrazioni di umidità quali cantine, bagni o cucine.

Sicurezza in primo piano

Come era facile prevedere, la carta da parati compostabile Veruso Lino segue tutte le principali normative di riferimento europee per la sicurezza antincendio, e questa conformità la rende adatta anche all’uso in ambienti pubblici e non solo in quelli domestici o residenziali.
Per finire, la sicurezza è espressa anche dalla totale naturalezza dei suoi materiali, che essendo al 100% di origine vegetale non possono in alcun modo rilasciare esalazioni nocive nell’ambiente circostante, caratteristica certificata da numerosi test di laboratorio.

Come smaltire la carta da parati

Se e quando deciderete di sostituire la carta da parati compostabile Veruso Lino, il rispetto di poche semplici regole vi permetterà di smaltirla in totale autonomia e sicurezza. La sua posa, che l’azienda consiglia di effettuare con lo speciale adesivo biologico appositamente formulato, è essa stessa un atto d’amore verso l’ambiente, ma rimuoverla e ridurla in piccole strisce vi permetterà di inviarla direttamente al compostaggio, come un comune smaltimento di rifiuti organici o biologici.

ShareThis

27 Maggio 2019 / / Decor

Decorare le pareti con le carte da parati non è mai stato così cool e fashion: ecco alcune idee e tendenze per soggiorno, cucina e tutti gli ambienti della casa.

Le carte da parati, dopo i fasti degli anni ’70, tornano alla ribalta ed è un must-have dell’ home décor, capace di rendere la casa unica e originale. Utilizzate per valorizzare una parete o per decorare un’intera stanza, grazie alla sua versatilità e alle texture sempre più sofisticate sono in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza di stile e gusto.

Arredamento di interni e moda vanno di pari passo e spesso le carte da parati vengono disegnate dai fashion designer secondo i trend del momento.

Fra i pattern più cool per le carte da parati 2019, troviamo i motivi floreali e jungle, le gigantografie panoramiche, le decorazioni geometriche vintage e l’effetto tridimensionale.

Carte da parati e trend moda, per “vestire” la casa

Scopriamo assieme come personalizzare le pareti con alcuni pattern presi in prestito dalla moda.

carte da parati

 

Tropical fever

Effetto giungla in un mix di maxi foglie e fiori tropicali per un’oasi di benessere fra le mura di casa.

Look Christian Siriano Spring 2019 Ready-to-wear.

carte da parati

Stile floreale

Grafismi floreali in versione extra large per celebrare il risveglio della natura e dare un tocco di charme e di colore a qualsiasi stanza, dalla camera da letto al soggiorno.

Look Dolce & Gabbana Spring 2019 Ready-to-wear.

carte da parati

Stile fra le righe

La carta da parati a righe orrizzontali, elegante e dal fascino senza tempo ha il potere di fare sembrare gli spazi più grandi e ben si adatta a qualsiasi tipo di ambiente.

Look alla marinière, un classico intramontabile, perfetto in primavera!


Leggi anche:

Decorare le pareti con la carta da parati personalizzata

Carta da parati, le tendenze 2019


Se l’articolo ti è piaciuto, è stato utile e hai trovato le informazioni che stavi cercando, allora condividilo utilizzando uno dei tasti qui sotto. Puoi anche iscriverti con la tua e-mail al blog per non perderti i post e seguirmi su Instagram e facebook per rimanere sempre aggiornato.
Guest post by www.charmeandmore.it
Photo Credit Home Décor Pinterest
         Fashion Pinterest

L’articolo Carte da parati per decorare casa e trend moda proviene da Design ur life blog.

24 Maggio 2019 / / Blog Arredamento

Il prodotto di Bimago di tutti i tempi sono ovviamente i quadri che 11 anni fa creammo e che con successo raggiunsero le case di molti. Con il passar del tempo il nostro team aumentava sempre di più e, contemporaneamente, anche le nostre idee.

Grazie all’entusiasmo e all’immaginazione, videro la luce gli adesivi murali che fecero furore specialmente per le camerette dei bimbi. Poi facemmo le carte da parati e fotomurali con tantissimi motivi. Ancora oggi aggiungiamo nuovi motivi e soluzioni alla nostra offerta, per esempio carte da parati 3D che danno un incredibile effetto in un interno, facendolo diventare otticamente molto più grande di quanto sembra in realtà. Creammo anche i poster,  “un’invenzione” associata al mondo dei bambini e alle loro pareti riempite di vari personaggi famosi ma, per quelli che non lo sapevano, i poster sono anche un’ottima soluzione per altri interni come ad esempio per la cucina e, per dare un tocco di eleganza vale la pena incorniciarli. Ottima idea no?

Nella nostra offerta potete trovare anche tantissimi prodotti aggiuntivi che potrebbero essere un’idea fantastica per un regalo! Dai paraventi che sono gli ideali per dividere uno spazio, ai set per dipingere con i numeri per far risvegliare il lato creativo in tutti noi!

Per gli amanti dei viaggi e avventurieri, che amano scoprire le terre lontane, abbiamo le mappe del mondo da grattare – per pianificare i prossimi viaggi in tre semplici mosse!
1-Gratta i paesi visitati
2-Conserva i migliori ricordi dei tuoi viaggi
3-Pianifica le prossime destinazioni da sogno
Semplice, vero?

Per non farvi mancare nulla creiamo per voi ogni anno il CATALOGO DELLE TENDENZE – gli esperti del design, i linguisti e i grafici ogni anno si radunano e creano un bellissimo e utile manuale che, a sua volta, “accompagna” nelle vostre avventure legate all’arredamento.
Per scoprirne di più entra su Bimago.it…trova il tuo complemento d’arredo ideale che, insieme ai mobili, darà un effetto mozzafiato!

La nostra azienda dietro le quinte

E ora, un po’ della nostra storia…siamo lieti di presentarvi la nostra azienda, della quale siamo molto fieri, come potevate già immaginare,  specializzata nella produzione e nella vendita di decorazioni per gli interni.

11 anni fa un uomo, di nome Raffaele (il nostro capo odierno), decise di fare della casetta della sua nonna un piccolo studio…così nacque la nostra azienda. Tre giovani ragazzi con tanto talento e dinamismo vollero conquistare il mondo e fecero qualcosa di unico, realizzato con passione e cura. E, come vedete ci riuscirono!

Oggi Bimago invece, conta oltre 250 persone che lavorano in grandi uffici. Abbiamo raggiunto una copertura globale, realizzando ordini per ogni parte del mondo! Anche il nostro sito è adattato ad ogni paese, abbiamo linguisti che lavorano sodo perché tutti possano comprare i nostri prodotti senza alcun timore, nella loro lingua e valuta.
Tutte le persone impiegate hanno un compito preciso, per questo i nostri siti sono curati in ogni minimo dettaglio. Oltre al negozio online, abbiamo il nostro Blog con tantissime idee per decorazioni d’interni, con progetti DIY e tante altre ispirazioni. Su Instagram invece, condividiamo le nostre avventure legate al design e facciamo vedere foto di interni con i nostri prodotti che ci inviano i clienti soddisfatti. Facebook invece, è ormai una tradizione… che vita sarebbe senza di lui? Entrando la mattina sulla nostra pagina, bevendo un caffè, puoi tenerti informato sulle novità e sulle nuove tendenze, attraverso i post programmati per ogni giorno della settimana sulla nostra pagina.

Siamo un team di giovani sognatori che vuole raggiungere il mondo attraverso l’arte e la creatività. Siamo sempre al passo con le nuove tendenze del mondo del design, per questo la nostra collezione è sempre più ricca di novità e di nuovi unici progetti realizzati da noi stessi, con materiali di alta qualità. I quadri come vi avevo detto sono con noi fin dall’inizio e siamo specializzati nella produzione di essi, per questo vi diamo la possibilità di scegliere fra tre metodi di realizzazione: stampa su tela, stampa premium print oppure quadro dipinto a mano dai nostri artisti. Ogni giorno abbiamo tantissimi ordini ma facciamo di tutto perché il pacco vi arrivi  il più presto possibile. Come potrete immaginare per dipingere un quadro a mano ci vuole tanto tempo, la realizzazione avviene entro 15 giorni lavorativi ma quello che conta, crediamo sia l’effetto finale!

E voi che ne pensate?