14 Ottobre 2019 / / Design

Torniamo a parlare di A’ Design Award & Competition, il più importante premio internazionale di design, per presentarvi la nostra selezione dei  progetti vincitori del premio per il design di mobili, oggetti decorativi e oggetti per la casa.

A’ Design Award

Il prestigioso concorso, nato con lo scopo di promuovere sia i migliori progetti di design, che le idee di design ma anche prodotti e servizi,  è rivolto a designer, architetti, artisti e aziende di tutto il mondo e permette di far conoscere il proprio lavoro a livello internazionale. Ogni progetto candidato è sottoposto alla valutazione di una giuria composta da un team di professionisti del settore del design, aziende, tecnici, professori e membri della stampa provenienti da ogni parte del mondo.

Il concorso A’ Design Award comprende oltre 100 categorie appartenenti al mondo del design, come Furniture Design, Interior Space Design, Architecture Design, Baby, kids’ and Childrens’ Design, Lighting Design, Urban Design, Home Appliances Design, Landscape Planning and Garden Design, solo per citarne alcune. Al seguente link puoi conoscere l’elenco di tutte le categorie e scegliere quella che rappresenta il tuo lavoro.

https://competition.adesignaward.com/design-award-categories.html

Inoltre, a fine pagina, trovi elencate anche le super categorie: Good Industrial Design Award, Good Product Design Award, Good Communication Design Award, Good Service Design Award e Good Fashion Design.

 

La nostra selezione di A’ Furniture Design Award Winners

Di seguito una raccolta dei progetti di design che si sono aggiudicati il premio nelle varie edizioni del concorso

Carrello bar Vello – designer Fabricio Roncca, maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

OPEN 45 Credenza di Adam Friedman, maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

orologio da parete

Reverse Clock designer Mattice Boets – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Flow Chair designer  Alexander Diaz Andersson – maggiori informazioni su prodotto sono disponibili qui

 

The F – Side Table di Buzao – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Drum Pouf by Serge Atallah – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Tavolo Voltaire dsigner Stelarbloom – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Hug Armchair by Vinicius Lopes and Gabriela Kuniyoshi – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Iconic Cloud Chair  di Pia Weinberg – Maison Deux  – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Imnu Wall Clock by Jara Freund – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Renaissance Armchair designer by Zaria Ishkildina – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Spot Multifunctional Sofa designer Vinicius Lopes and Gabriela Kuniyoshi – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

ANGLE Bookshelf design by Selami Gündüzeri – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Vigvam Hanger designe by Hochu Rayu – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Binhi Multifunctional Bench design by Ito Kish – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Sagano design by Alice Minkina – maggiori informazioni sui prodotti sono disponibili qui

The Broccoli Chair design by di Jie Luo – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Lynko Freestanding Modular System Nomadic design by Natalia Geci – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Banco Kitchen table design by LA AGENCIA – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Sgabello Ane designer  Troy Backhouse – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Bessa Lounge chair designer Simon Reynaud – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Cat’s Cradle Living-Room Chair by Stoel Burrowes – maggiori informazioni sul prodotto sono disponibili qui

Per conoscere gli altri prodotti vincitori del premio puoi cliccare sul seguente link: http://designmag.org

A’ Design Award categoria “Furniture”

Il concorso per la categoria “A’ Furniture, Decorative Items and Homeware Design Awards” è aperto a designer di mobili, progettisti, studi di design industriale e aziende produttrici di mobili con base in tutto il mondo.

Per partecipare al concorso A’ Design Award puoi registrarti oggi stesso cliccando sul seguente link:

https://competition.adesignaward.com/registration.php

I risultati dei vincitori saranno annunciati il ​​prossimo 15 aprile 2020.

L’articolo A’ Furniture Design Award Winners proviene da Dettagli Home Decor.

12 Agosto 2019 / / Dettagli Home Decor

Il divano Bandage di Olga Bogdanova ed Elena Prokhorova

A’ Design Award & Competition è il più importante premio internazionale di design istituito per promuovere sia i migliori progetti di design, che le idee di design ma anche prodotti e servizi. 

Il concorso si rivolge a designer, architetti, artisti e aziende di tutto il mondo. L’obiettivo principale di A ‘Design Award & Competition è quello di mettere in evidenza, promuovere e pubblicizzare il design di qualità, funzionale ed efficiente, in modo da garantire un futuro migliore.

La giuria che valuta i progetti candidati è formata da un pool di professionisti del settore del design, aziende, tecnici, professori e membri della stampa provenienti da ogni parte del mondo. Partecipare ad una competizione di questo livello oltre ad essere un’interessante esperienza a livello personale è anche un’opportunità unica dal punto di vista professionale. Permette di far conoscere il proprio lavoro ad un vasto pubblico, inoltre viene offerto ad ogni progetto partecipante una valutazione preliminare. Si possono ricevere diversi feedback sul proprio lavoro, senza contare che se si tratta di un progetto meritevole e riceve un punteggio alto, può venire menzionato all’interno delle pubblicazioni realizzate dal concorso.

A’ Design Award ha già aperto le iscrizioni per la nuova edizione 2019-2020Il concorso comprende più di 100 categorie appartenenti al mondo del design, come Furniture Design, Interior Space Design, Architecture Design, Baby, kids’ and Childrens’ Design, Lighting Design, Urban Design, Home Appliances Design, Landscape Planning and Garden Design, solo per citarne alcune. Puoi conoscere l’elenco di tutte le catogorie previste qui e iscriverti in quella che rappresenta il tuo lavoro.

 

Di seguito la nostra selezione con i migliori 20 vincitori del premio A’Design Award

divano Bandage di Olga Bogdanova ed Elena Prokhorova

Il divano Bandage di Olga Bogdanova ed Elena Prokhorova è il vincitore nella categoria Design di mobili, oggetti decorativi e oggetti per la casa, 2018-2019.

Villa At House di Todd Saunders

Villa At House di Todd Saunders è il vincitore nella categoria Architettura, progettazione di edifici e strutture, 2018-2019.

Haiku Hood di Fabrizio Crisà

Haiku Hood di Fabrizio Crisà è vincitore nella categoria Design di elettrodomestici, 2018-2019.

divano multifunzione Spot di Vinicius Lopes e Gabriela Kuniyoshi

Il divano multifunzione Spot di Vinicius Lopes e Gabriela Kuniyoshi è il vincitore nella categoria Design di mobili, oggetti decorativi e oggetti per la casa, 2017-2018.

Seehof Hotel by Noa

Seehof: a Garden Architecture Hotel by Noa è il vincitore nella categoria Ospitalità, Ricreazione, Viaggi e turismo, 2017-2018.

Sistema modulare autoportante Lynko Nomadic

Sistema modulare autoportante Lynko Nomadic di Natalia Geci è vincitore nella categoria Design di mobili, oggetti decorativi e oggetti per la casa, 2016-2017.

Black Eagle Residential House di Perathoner Architects

Black Eagle Residential House di Perathoner Architects è vincitore nella categoria Architettura, progettazione di edifici e strutture, 2016-2017.

Silhouette Vase di Libero Rutilo

Collezione Silhouette Vase di Libero Rutilo è vincitore nella categoria Progettazione di forme e prodotti stampati in 3D, 2016-2017.

Dish Drawer ™ Lavastoviglie a cassetti di Caitlin Davis

Dish Drawer ™ Lavastoviglie a cassetti di Caitlin Davis è la vincitrice nella categoria Design di elettrodomestici, 2016-2017.

Hubertus Hotel

Hubertus Hotel di Elisabeth Mitterer, Lukas Rungger e Andreas Profanter è il vincitore nella categoria Ospitalità, Ricreazione, Viaggi e turismo, 2016-2017.

Sculture in miniatura in provette di vetro

Sculture in miniatura Micro Matter in provette di vetro di Rosa De Jong è la vincitrice nella categoria Arte, artigianato e design, 2015-2016.

tavolo da cucina Banco di La Agencia

Il tavolo da cucina Banco di La Agencia è vincitore nella categoria Design di mobili, oggetti decorativi e oggetti per la casa, 2015-2016.

Airland Hotel Shenzhen

Airland Hotel Shenzhen di Honglei Liu è vincitore nella categoria Interior Design e Exhibition Design, 2015-2016.

Sauna Freestanding Residential di Partisans

Grotto Sauna Freestanding Residential di Partisans è vincitore nella categoria Architettura, progettazione di edifici e strutture, 2014-2015.

Gamsei Cocktail Bar

Gamsei Cocktail Bar di Buero Wagner , di F. Wagner con a. Kreft è vincitore nella categoria Interior Design e Exhibition Design, 2013-2014.

sedia a dondolo Moon's Wings

La sedia a dondolo Moon’s Wings di Stefania Vola è la vincitrice nella categoria Design di mobili, oggetti decorativi e oggetti per la casa, 2012-2013.

Residential House di Studiomk27

Residential House di Studiomk27 è vincitore nella categoria Interior Design e Exhibition Design, 2012-2013.

Catino Bathroom Collection

Catino Bathroom Collection di Emanuele Pangrazi è il vincitore nella categoria Design di mobili da bagno e sanitari, 2012-2013.

divano Le Cube

Il divano Le Cube di Rob Van Puijenbroek è vincitore nella categoria Design di mobili, oggetti decorativi e oggetti per la casa, 2011-2012.

lampada da tavolo Didi

La lampada da tavolo Didi di Ronen Bavly è vincitrice nella categoria Design di prodotti per l’illuminazione e progetti di illuminazione, 2011-2012.

 

Partecipa anche tu alla nuova edizione di A’ Design Award, hai tempo fino al 30 settembre 2019 per presentare il tuo progetto. Al seguente link trovi tutte le informazioni: https://competition.adesignaward.com/call-for-entries.html

I vincitori del premio saranno comunicati il prossimo 15 aprile 2020. Per la registrazione al concorso clicca su questo link: https://competition.adesignaward.com/registration.php

L’articolo I migliori 20 vincitori del premio A ‘Design Award proviene da Dettagli Home Decor.

25 Luglio 2019 / / Dettagli Home Decor

concorso di design nuova edizione 2020

Partecipa alla nuova edizione di A Design Award & Competition , il più importante concorso internazionale di design. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre. Tutte le informazioni in queto articolo. 

A’ Design Award & Competition, il prestigioso premio per il design più influente al mondo, è nata a Como nel 2009 e fin da subito ha riscosso un grande successo a livello internazionale. Ogni anno, infatti, il numero dei partecipanti tutti di nazionalità diverse aumenta notevolmente.

Chi può partecipare al concorso?

A‘Design Award, aperto a designer, architetti, artisti e aziende di tutto il mondo, comprende ben più di 100 categorie di design. Tra queste troviamo architettura, interior design, materiali da costruzione, arredamento, illuminazione, grafica, comunicazione, moda, tecnologia, prodotti per bambini, per animali e molto altro ancora.

Puoi trovare l’elenco di tutte le categorie a questo link.

concorso internazionale di design

Perché partecipare?

Il premio A’Design Award è uno dei premi di design più prestigiosi.  I vincitori del premio ricevono un trofeo in metallo stampato in 3D e una serie di altri vantaggi: un certificato di eccellenza, la pubblicazione del prodotto nel volume annuale, un’intervista esclusiva pubblicata sul sito web di  A’ Design Awards,  utilizzo gratuito dei servizi di DesignMediator, un invito gratuito per due persone alla cerimonia di premiazione con serata di gala. In quell’occasione sarà inoltre presentata una mostra con esposti tutti i prodotti vincitori. Oltre a ciò non mancherà una ricca campagna pubblicitaria con interviste e articoli su riviste e portali web volta a promuovere e diffondere i progetti vincitori, la progettazione e stampa di manifesti in formato A2 per le mostre e l’inserimento nelle classifiche mondiali del design.

A questo link puoi trovare l’elenco completo dei vantaggi.

premio concorso A'Design Award

La giuria e metodologia

La giuria di A’Design Award è composta da 209 membri tra designer, professori, imprenditori e giornalisti provenienti da tutto il mondo, ognuno dei quali deve firmare un accordo e seguire un codice di condotta. Al fine di evitare conflitti di interesse, i giurati non possono essere dipendenti delle società partecipanti. Inoltre, a differenza di altri premi o concorsi di design, A’Design Award fornisce gratuitamente dei “punteggi preliminari” e feedback per aiutare i progettisti o le aziende che stanno prendendo in considerazione l’idea di partecipare al concorso.

Il processo di valutazione di un “Design Award & Competitions” richiede diverse settimane poiché ogni iscrizione viene attentamente valutata. Ma ancora più importante, prima che le iscrizioni siano accettate, ogni progetto viene controllato dozzine di volte e la giuria esprime il proprio voto in modo indipendente senza alcuna possibilità di influenzarsi a vicenda.

Puoi trovare tutte le informazioni sulla giuria e sulla metodologia qui .

serata di gala A Design Award

Premiazione con serata di Gala A’Design Award

Come iscriversi

Le iscrizioni per la presentazione anticipata del progetto si chiudono il prossimo 30 settembre 2019. I risultati saranno resi pubblici il prossimo 15 aprile 2020. Dettagli Mag da quest’anno è tra i media partner di A Design Award e vi terremo sempre aggiornati su questa nuova edizione con nuovi articoli e, naturalmente, non mancheremo di pubblicare i progetti vincitori del premio.

Per registrarsi al concorso clicca su questo link https://competition.adesignaward.com/registration.php

A’ Design Award & Competition 2019 i vincitori

Ecco di seguito una piccola selezione dei progetti vincitori dell’edizione che si è da poco conclusa, estrapolati dalla categoria arredamento, architettura e interior design.

divano imbottito marrone e blu

divano Bandage by Bogdanova Bureau

interior design Villa moderna

Feliz Villa Suite Hospitality di Nakahara Norito

poltrona di design pieghevole

Poltrona pieghevole di Serge Atallah

progetto di architettura

Qin Garden Holiday Villa di Shuai Wang

carrello bar di design

Vello Bar Cart by Fabricio Roncca

casa stile loft con soppalco

Inclayer Residential House di Masayuki Miki

sedia in legno di design

Portuguese Roots by Alexandre Caldas

moderna casa in pietra

Stone House di Hueb Ferreira

lampade da esterno in cemento

Vira Garden Collection Lampade da esterno di Lucas Bittar

sgabelli di design

Drum by Serge Atallah

bar pasticcieria dal design attuale

Zanotti Bread Pastries and Coffee by Flussocreativo Design Studio

lampada da scrivania regolabile

Lampada da scrivania orientabile Umbu di Juliana Bertolucci Atelier Bam

locale in stile industriale

The Skull Lounge Bar di Amir Cherni

progetto di architettura

Tsingpu Baisha Retreat di Yoshimasa Tsutsumi

porta tutto d'appendere

Goccia di Giuliano Ricciardi

una casa flessibile

Casa Ojala Casa altamente flessibile di Beatrice Bonzanigo

 

Per saperne di più su A ‘Design Award:  https://competition.adesignaward.com/

Scopri i design premiati: https://competition.adesignaward.com/winners.php

Per maggiori informazioni su pubblicità e pubblicazioni: https://competition.adesignaward.com/publications.html

 

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13 Giugno 2019 / / Design Ur Life

ME Milan Il Duca presenta Lodola Hotel: un “concerto” di icone della musica anima l’estate milanese.

ME Milan Il Duca presenta Lodola Hotel: un “concerto” di icone della musica anima l’estate milanese. L’hotel 5 stelle lusso nel cuore di MilanoME Milan Il Ducasi anima nel periodo estivo con un virtuale e suggestivo “concerto” di icone della musica, a cura di Avangart, rappresentato dalle sculture luminose realizzate dall’artista di fama internazionaleMarco Lodola, protagonista del nuovo Futurismo benvenuti a “Lodola Hotel”.

Luci e colori danno vita ad un percorso affascinante, coreografico, fatto da numerosi soggetti tutti rigorosamente “splendenti”. L’artista, non a caso, si definisce “elettricista”: senza la luce non potrebbe infatti creare le sue opere, in per spex e neon.

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Leitmotiv delle sue creazioni sono i colori vivaci e i soggetti“pop” come Pin-Up, auto e scooter dell’immaginario collettivo e personaggi famosi della storia della musica; un mondo che Marco Lodola conosce bene non solo per le sue opere, ma anche per avere collaborato con musicisti come Max Pezzali, i Timoria, Omar Pedrini e Jovanotti.

E proprio i musicisti, dai Beatles a David Bowie, da Michael Jackson a Freddie Mercury, sono i protagonisti del virtuale “concerto” estivo che ME Milan Il Duca offre ai suoi visitatori, da metà giugno ad inizio settembre, nella lobby dell’hotel. La mostra fa parte del programma culturaleThe Culture Collective di ME Milan Il Duca; un’iniziativa del brand di hotel di lusso e lifestyle ME by Melia che sostiene i creatori locali, per generare potenti sinergie con la città.

L’artista è presente inoltre alla58a Esposizione della Biennale d’arte di Venezia, con una scultura luminosa alta 7 metri. dal titolo “Hello Goodbye”presso l’Arsenale.

Lodola Hotel
Lodola Hotel

 

Lodola HotelME Milan Il Ducapiazza della Repubblica 13 – Milanodal
14 giugno al 4 settembre
Ingresso Libero

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24 Maggio 2019 / / Design Ur Life

Federico Delrosso a Open House Milano con due appuntamenti: il film Dreaming the Real e la visita ai Twin Loft.

Sono due gli appuntamenti di quest’anno con cui l’architetto Federico Delrosso si presenta a Open House Milano 2019, la manifestazione che apre edifici pubblici e privati dal notevole valore architettonico, normalmente chiusi al pubblico.

Sabato 25 maggio dalle 18 il pubblico potrà visitare lo studio di Federico Delrosso Architects, un ex cravattificio situato al piano rialzato di un tipico palazzo milanese in Corso Italia. Qui, memoria estetica e produttiva dello spazio convivono felicemente con la modernità del lavoro di Delrosso. Per l’occasione verrà proiettato il film “DREAMING THE REAL”, video ritratto dell’architetto che racconta la sua professione e le sue passioni, presentato per la prima volta a Milano Design Film Festival 2018. Costruito attorno allo sviluppo del cantiere di Teca House, una casa in vetro sulle colline di Biella recente e visionario progetto di Delrosso, il film, diretto da Luca De Santise curato da Davide Giannella, narra il viaggio di un anno e mezzo attraverso le visioni egli immaginari sviluppati in 20 anni di carriera.

Open House Milano

Domenica26 maggio dalle 10 è aperto al pubblico il complesso dei Twin Loft: un organismo monocellulare diviso in due volumi strutturalmente uguali e internamente simili ma opposti. Questo è il progetto di ristrutturazione e interior di Delrosso per due loft gemelli, collocati in un ex fabbrica della zona sud nella Milano postindustriale, un tempo periferia e oggi quartiere residenziale. Due loft gemelli, che presentano il medesimo disegno degli spazi interni, perché nati dalla divisione longitudinale di un’unica manica lunga, ma diversi nell’arredo e nelle finiture nel rispetto della personalità di ogni singolo proprietario.

Open House Milano

Open House Torino 2018


Questo articolo è un guest post a cura di MAP design communication

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5 Aprile 2019 / / Design

Ritorna per il settimo anno consecutivo Din – Design In, evento di design internazionale che avrà luogo dal 9 al 14 aprile 2019 in occasione del Fuorisalone di Milano.

Dopo il successo delle 6 edizioni precedenti conferma la sua presenza all’interno del distretto più stimolante della Milan Design Week: il Lambrate Design District, dove il visitatore potrà perdersi fra mostre di qualità realizzate da designer e realtà imprenditoriali indipendenti, scuole e accademie internazionali.

La sede espositiva è un ex capannone industriale di 2000 mq, dove Promotedesign.it creerà un percorso esperienziale scovando e selezionando accuratamente brand, young label e marchi storici per mostrare il meglio che il panorama del design contemporaneo ha da offrire. Nelle edizioni precedenti Din – Design In ha ospitato oltre 800 realtà provenienti da più di 80 nazioni differenti che hanno mostrato la propria idea di design, raccontando l’iter progettuale che ha portato alla realizzazione dell’oggetto e messo in evidenza le caratteristiche distintive di ogni singolo Paese.

Sulla parete esterna del capannone vivrà l’Installazione “Beyond the Wall” dell’artista Erika Calesini. L’opera vuole veicolare un messaggio attuale e dal forte impatto comunicativo: “Non arrendersi, andare oltre, superare le barriere quando veniamo messi a confronto con situazioni difficili, come le barriere che ci dividono dagli altri”. Il design, in primis, stimola a superare i classici confini della progettazione per raggiungere l’essenza dell’innovazione e della sperimentazione.

All’interno dell’esposizione troviamo i progetti RIMUPUKEN eWALUNG di Alessio Tanzini – Alma Eterea Zero Waste Design. RIMU è una compostiera organica orizzontale che aiuta le persone a ridurre i propri rifiuti organici, trasformandoli in humus utile per le piante da giardino. PUKEN è un contenitore per conservare a freddo frutta e verdura senza l’utilizzo della corrente elettrica. WALUNG è un contenitore per alimenti sfusi, con la caratteristica di possedere un corpo in vetro e una base in terracotta su cui vi è un taglio che permette la fuoriuscita controllata degli alimenti.

UnKnown Furniture, il brand creato dal designer lettone Raimonds Cirulis, presenta [BLACK] series, la prima linea di arredi interamente in lava / basalto vulcanico mai creata al mondo. Bricks è, invece, una collezione di mobili per i bambini creata dal designer russo Max Kasymov. Ispirati al lego permettono di creare una composizione polifunzionale ultramoderna che non solo può ospitare vestiti e giocattoli per bambini, ma può insegnare come mantenere in ordine i propri oggetti personali trasformando il noioso processo del riordino in un gioco.

L’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara presenta parte delle attività didattiche sviluppate nel Dipartimento di Architettura, all’interno Corso di Laurea in Design. Nello specifico gli studenti espongono artefatti comunicativi progettati durante i corsi di studio. Vengono mostrati i migliori risultati ottenuti nei primi due anni di vita del corso di Product Design nell’ambito del sistema cucina e Design del sistema arredo bagno e wellness. Per l’area Comunicazione gli studenti propongono i migliori elaborati sui temi progettuali legati al Design del Manuale d’uso dell’immagine coordinata per i musei della Provincia di Pescara.

Le studentesse del NID, Nuovo Istituto Design di Perugia, rinnovano la loro presenza al Din, per il terzo anno consecutivo, ed espongono una serie di oggetti in ceramica derivati da uno studio sulla semiotica di oggetti esclusivamente decorativi, secondo un trend che vede gli spazi domestici sempre più popolati da accessori iconografici.

BANNACH è un marchio di arredo con sede a Berlino, fondato da Moritz Bannach nel 2018. Design purista e una combinazione audace di colori sono tra le principali caratteristiche del design del brand. A Lambrate nel 2019 BANNACH presenta la collezione UNO, quattro tavoli da pranzo e da conferenza le cui caratteristiche distintive sono due serie di gambe incrociate che supportano un piano d’appoggio massiccio. L’intera collezione presenta un forte carattere scultoreo, enfatizzato dalla combinazione di un design essenziale con una selezione di colori espressivi.

All’interno dello spazio industriale riconferma inoltre la sua presenza il Temporary shop di circa 300 mq firmato Artistarjewels.com e dedicato alla vendita di creazioni uniche e creative di gioiello contemporaneo. Nell’area esterna invece, dedicata al food, verrà realizzato un giardino d’inverno, pronto ad accogliere i visitatori che da tutto il mondo creeranno sinergie stimolanti con i designer coinvolti dell’esposizione.


Durante l’edizione 2018 – afferma Enzo Carbone, CEO di Prodes Italia, società che ha fondato nel 2010 Promotedesign.it – abbiamo piacevolmente constatato negli occhi dei visitatori lo stupore nel trovare così tante realtà internazionali e innovative all’interno di un unico spazio così ampio. Per il 2019 abbiamo lavorato attivamente per coinvolgere organizzazioni e aziende da tutto il mondo, che con i propri prodotti possano valorizzare il Distretto di Lambrate”.

L’articolo Din Design In 2019: il giro del mondo in 2000 metri quadri proviene da Dettagli Home Decor.

25 Marzo 2019 / / Amerigo Milano

In occasione del Fuorisalone Monza 2019,  lo spazio Amerigo Milano Concept Store di Monza diventa un Omaggio a Freddie Mercury.

I Jeans realizzati dall’artista Roberto Spadea, sono i veri protagonisti di questa originale installazione e si “trasformano” in diffusori di musica riproducendo l’atmosfera della storica esibizione al Wembley Stadium per il Live Aid del 13 luglio 1985.

Un’installazione di opere sonore di design ( Jeans appesi), che diventano così gli attori dello spazio, mettendo in relazione l’esperienza visuale e  quella musicale.

Musica, arte e design si fondono riproducendo un’esclusiva atmosfera di altri tempi.

fuori salone monza

DREAMING JEANS: OMAGGIO A FREDDIE MERCURY A MONZA

DAL 3 AL 18 APRILE 2019 IN OCCASIONE DEL FUORISALONE MONZA 2019

DURATA E ORARI DI APERTURA

Evento Fuorisalone Monza 2019   Dreaming Jeans: Omaggio a Freddie Mercury  – presso Amerigo Milano Concept Store via Carlo Alberto 35 MONZA

Vernissage: mercoledì 3 Aprile alle ore 18

Durata installazione: dal 3 Aprile al 18 Aprile 2019

In occasione del Fuorisalone Monza2019  Amerigo Milano Concept Store rimarrà aperto:

da Lunedi a Domenica   10|13   14|21

LUOGO

Amerigo Milano Concept Store

Via Carlo Alberto 35 MONZA

www.amerigomilano.com

Fuorisalone Monza 2019 è un’iniziativa  organizzata dal Comune di Monza

4 Marzo 2019 / / Luxemozione

L’articolo L’8 marzo si celebra Women in Lighting proviene da Luxemozione.

La luce è donna? Io penso di sì. Ho sempre sostenuto che, per
progettare bene la luce, non occorra solo la conoscenza della tecnica, ma una
sensibilità che, è più probabile riscontrare nel femminino.

Personalmente credo che, in uno studio perfetto, non debba
mai mancare una figura di designer donna: parlare di lux è una condizione
necessaria ma non sufficiente ad essere un bravo lighting designer, è
necessario arrivare a soluzioni che coniughino tecnica ed emozione, sempre.

Women in Lighting

Questa premessa per segnalarvi l’evento internazionale intitolato Women in Lighting, una piattaforma digitale che celebra la figura professionale della donna nell’ambito dell’illuminazione. Il progetto è creato per condividere le loro passioni e promuovere risultati e obiettivi lavorativi con la finalità di far emergere i loro profili professionali all’interno della communità dei professionisti della luce.

L’iniziativa lanciata da Light Collective di Londra, sarà presentata 8 Marzo 2019 in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

“When we talk about
women in design, we should not turn it into a minority issue. We need to honour
our heroines because unless they are visible, we will not encourage the next
generation of female designers.”
Ilse Crawford

Il progetto raccoglierà
statistiche nell’ambito della professione illuminotecnica rispondendo alla “call
to action” dell’Interior  Designer
inglese Ilse Crawford: “Come possiamo mettere in risalto le donne di successo
che lavorano in questo settore in maniera da incoraggiare le future
generazioni? Chi è già inserito in questo settore come può dare loro supporto?”

ll sito web www.womeninlighting.com  raccoglierà una serie di interviste a donne di tutto il mondo: partendo dalle professioniste Lighting Designer l’obbiettivo sarà quello di includere tutte le donne che operano nei diversi campi all’interno del settore dell’illuminazione: insegnamento, giornalismo, produzione, arte e ricerca.

Il tema della Giornata
Internazionale della Donna 2019 è Balance
for Better
: un invito ad agire per promuovere l’equilibrio di genere in
tutto il mondo. Questo messaggio è direttamente collegato ad uno dei risultati
a cui mira il progetto Woman in Lighting.

Abbiamo rilevato che le
donne sono sottorappresentate analizzando la loro partecipazione a conferenze,
comitati e giurie. Poiché circa il 50% dei progettisti di illuminazione sono
Lighting Designer donna, l’obbiettivo principale è che ottengano una visibilità
del 50%.

Le ambasciatrici nel mondo

Il progetto è già supportato da donne designer in circa 50 diversi paesi. Queste “ambasciatrici” sono il punto di riferimento per tutte le donne che vogliono saperne di più sul progetto. Il sito sarà lanciato con oltre 30 interviste realizzate da Light Collective e inviterà altre donne a partecipare caricando la propria.

Tra i nomi delle ambasciatrici  nel mondo compaiono anche nomi di amiche e colleghe, tra queste Giorgia Brusemini, designer e fondatrice del blog “Ognicasa è illuminata” che è ambasciatrice per l’italia

Ed Helena Gentili, lighting designer, attualmente di stanza a Bangalore, in India, che rappresenterà il paese di cui è al momento ospite.

Tutti le colleghe o i colleghi italiani interessati a quest’iniziativa  possono contattare  per maggiori informazioni ed essere coinvolti in questo progetto l’organizzazione all’indirizzo hello@womeninlighting.com oppure la nostra “ambasciatrice” italiana Giorgia Brusemini mail@ognicasailluminata.com.

La co-fondatrice del progetto, Sharon Stammers di Light Collective, ha dichiarato: “Essendo state coinvolte fin dall’inizio nel lighting design, le donne hanno avuto un ruolo maggiore nel plasmare la professione del lighting designer sia in architettura che in ingegneria. Il settore del lighting design con le sue numerose applicazioni, apre a diverse opportunità lavorative in altrettanti diversi scenari. È un settore in grado di condividere informazioni tra i membri della sua comunità e può quindi offrire supporto ad altre donne che potrebbero averne bisogno. Vogliamo creare modelli da seguire, bilanciare gli equilibri e incoraggiare le donne a scegliere di lavorare nell’illuminazione o in altri posti di lavoro correlati “.

Woman in Lighting non parla di disuguaglianza di genere ma di inclusività e i vantaggi che questo porta all’intera professione.

Il lancio di Woman in Lighting è supportato da Formalighting, produttore di illuminazione a conduzione familiare con oltre 50 anni e 2 generazioni dedicate all’illuminazione architettonica. Light Collective ha scelto di accostare formalighting a questo progetto poiché l’azienda ha un’alta percentuale di donne che ricoprono ruoli chiave

Bell’iniziativa, non è vero?

L’articolo L’8 marzo si celebra Women in Lighting proviene da Luxemozione.

4 Febbraio 2019 / / ArchitettaMI

Antiquariato, modernariato, design e collezionismo vintage gli indiscussi marchi di fabbrica di Mercanteinfiera.

Una delle kermesse internazionali più ricche e strabilianti sta per tornare ad animare gli spazi delle Fiere di Parma. Dal 2 al 10 marzo, Mercanteinfiera aprirà i battenti ed io sarò lì insieme ad altre 3 fantastiche blogger e a migliaia di visitatori a gustarmi l’evento.

Mercanteinfiera non è solo un’esposizione, ma una vera e propria città antiquaria. Nel tempo si è conquistato il rango di uno tra i più importanti appuntamenti del settore su scala europea, più di mille espositori  esibiscono le loro preziose opere a decine di migliaia di appassionati, collezionisti e cultori della memoria.

 

I miei occhi luccicheranno davanti alle rarità esposte che abbracciano cinque secoli di storia e il mio entusiasmo salirà semplicemente alle stelle davanti alle creazioni  dei grandi maestri del design, Gio Ponti, Joe Colombo e Franco Albini  (giusto per citarne alcuni).

A Mercaneinfiera  inoltre non può mancare la moda vintage dove potrete trovare  tra l’altro le “Marlene”, le scarpe in piuma di Jimmy Choo rese celebri da Carrie Bradshow in Sex and the City, i collier di Larry Vrba monumentale firma delle sfilate di Victoria’s Secret, le famose mini-bag di Morris Moskowiz o i coloratissimi abiti da sera firmati Versace, LV, Hermés , Chanel.  I signori uomini non devono temere, però, c’è tantissimo anche per voi.  Molto vasta la sezione dedicata all’orologeria: Rolex, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Patek Phlippe, Hublot.

E i figli?  Questo è un viaggio che potrete fare con tutta la famiglia, ci saranno due straordinarie mostre collaterali all’interno dei Padiglioni, la prima è:

Let’s play: come giocavamo. Giochi e giocattoli della collezione Gianni Marangoni, collezione privata che abbraccia gli anni ’30 e ’60 del Novecento.  Un viaggio nella fantasia da intraprendere con i vostri bimbi, alla scoperta dell’universo ludico dei nostri genitori e dei nostri nonni.

L’altra è Storie della città di Luna. Frammenti di vita all’ombra di Roma. Realizzata in collaborazione con il Polo museale della Liguria, la mostra è un viaggio nell’antica città di Luna (oggi Luni) fondata nel 177 a.C come avamposto militare romano grazie al console Marco Emilio Lepido (uno dei triunviri cui si deve la Via Emilia).

Disegni inediti realizzati da Carlo Promis nel 1857 sugli scavi condotti sul sito a partire dal 1800, faranno da sfondo, negli spazi di Fiere di Parma, a materiali archeologici, bronzi, formelle di età augustea, come ad esempio la testa di Marte. Opere importanti finora sconosciute al grande pubblico perché collocate nei depositi del Museo di Luni.

Questa mostra permette di scoprire quegli oggetti che non vengono esposti nei musei, che restano nei depositi, ma che comunque sono importantissimi frammenti della nostra storia. E di questi oggetti “nascosti” sono ricchi non solo i musei italiani, ma quelli di tutto il mondo.

L’offerta di Mercanteinfiera è talmente vasta che ce n’è per tutti i gusti, basta staccare il biglietto e  intraprende questo fantastico viaggio. Parma vi attende! La sera, la capitale della Food Valley vi delizierà  il palato con proposte gastronomiche da gourmet e appuntamenti dedicati alla musica classica e all’arte.  Quale occasione più glam per organizzare un bel weekend!

INFORMAZIONI:

Luogo: Fiere di Parma – Viale delle Esposizioni 393/A

Data: da sabato 2 marzo a domenica 10

Orari: dalle ore 10 alle ore 19

Prezzo giornaliero: Euro 10 (intero); gratuito per ragazzi fino a 14 anni

 

2 Novembre 2018 / / News

La settimana dal 20 al 28 ottobre si è svolta a Roma l’evento/mostra a tema design vintage danese organizzata da me, lo studio di architettura Duilio Secondo e Lack00danishlab. Io ho collaborato all’ideazione dell’allestimento e ho creato il progetto grafico, ecco come.

Come è nato

L’ intenzione di organizzare un evento che avesse come protagonista pezzi meravigliosi di design danese anni ’50 e ’60 era nata da tempo tra me e Lack00, più o meno da quando avevamo chiaccherato a lungo del piacevole disordine danese in casa sua.
Poi l’incontro con Stefano ed Irma, architetti romani di Duilio Secondo,
e il loro spazio-studio messo a disposizione per accogliere l’evento.

L’ allestimento

Lo studio Duilio Secondo si affaccia su di un cortile interno dominato da un’ imponente scalinata che collega la corte seminterrata al piano strada. Stefano racconta che una volta quella scalinata era di accesso alle botteghe che affacciavano nel cortile.
Gli interni dello spazio sono ampi e divisi su due piani, il piano terra dedicato alle esposizioni dei mobili che costruiscono e il soppalco adibito a loro zona studio vero e proprio. I due piani sono collegati da una scalinata in ferro verniciata di nero.

L’ allestimento è nato tenendo conto delle altezze e di ciò che era già presente all’interno dei locali (ad esempio un tavolo lungo sei metri e le luci esistenti).
Si è scelto di posizionare i pezzi di design scelti nello spazio al piano terra, alcuni posizionati sopra al tavolo, insieme a libri e riviste che accompagnavano i pezzi, invece per altri sono state progettate e costruite pedane e cubi in legno MDF di 1 cm. in modo tale da evidenziare l’importanza del pezzo esposto.
Il colore rosa del pavimento era già esistente; si è pensato di dipingere dello stesso colore le pedane e i cubi per non inserire un altro colore di base che facesse da sfondo ai colori dei legni naturali dei mobili.

Per raccontare ogni mobile sono state scritte poche righe che raccontassero aneddoti e curiosità, stampate su carta adesiva trasparente e incollate su tavolette di MDF, poste accanto al mobile corrispondente.
Le luci soffuse e puntuali sopra ogni pezzo avevano il compito di enfatizzare l’atmosfera e dare importanza alla loro storia.

Le grafiche

Le bozze originarie che ho progettato per l’evento sono due, la prima (che poi è stata scelta per rappresentare l’evento) racchiude i simboli dei due protagonisti; il transatlantico Duilio Secondo, simbolo dell’omonimo studio e un’immagine di Finn Juhl e della poltrona Lounge Chair model 133 – The Spade. Il tutto graficamente descritto coni colori dei due loghi, rosso, nero e bianco.

Della locandina sono state progettate diverse versioni, quella ufficiale e quelle da pubblicare sui vari social e siti che hanno annunciato l’evento, adattate ai vari formati di pubblicazione.

I pezzi di design vintage

Sono stati scelti pezzi di design vintage danese anni ’50-’60 che hanno segnato la storia dei loro designer, ecco quali.

Johannes Andersen, Coppia di comodini per CFC Silkeborg, 1960, legno teak
Arne Vodder, Credenza “model 63”, 1958, legno palissandro
Erik Wørts, Sideboard, 1960, legno quercia
Finn Juhl per France & Søn, Lounge Chair “model 133 – The
Spade”, 1954, legno teak
Arne Vodder, Scrivania “model 60”, 1959, legno teak
Kaare Klint, Safari Chair, 1933, legno frassino
Kristian Vedel, Easy Chair “model Modus”, 1963, legno palissandro
Peter Hvidt e Orla Mølgaard-Nielsen, Easy Chair “model FD145” High Back per France&Daverkosen (prima che diventasse France&Son), 1953, legno teak massello


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