10 Giugno 2021 / / Design

mobili ergonomici
mobili ergonomici
mobili ergonomici

Non avrei mai pensato di dirlo, ma su un argomento tanto di buon senso quanto la postura corretta circola una quantità davvero incredibile di falsi miti. Analizzando più approfonditamente la questione, sono emerse delle convinzioni tanto erronee quanto radicate. I mobili ergonomici sarebbero costosi, troppo per le piccole attività. Servirebbero solo a chi lavora in ufficio, non avendo senso acquistarli per la casa. Basta un mobile ergonomico qualsiasi per stare bene. Servono solo ad evitare incidenti sul lavoro.

Questi, e molti altri, sono i falsi miti con cui deve quotidianamente confrontarsi chi lavora nel settore dell’ergonomia; promuovendo uno stile di vita più sano anche smentendo o precisando queste convinzioni errate. Ecco dunque un riassunto dei piccoli e grandi errori che si fanno quando si parla di ergonomia; per aiutarci a scegliere meglio, sia che ne abbiamo bisogno sul lavoro, sia che vogliamo circondarci di arredi “healty” anche in casa nostra.

mobili ergonomici

I mobili ergonomici sono più costosi dei mobili non ergonomici

Partiamo dalla convinzione più diffusa: quella che i mobili ergonomici, rispetto a quelli classici, abbiano un costo proibitivo e siano destinati solo a una piccola elite di fortunati. Questa informazione è falsa sotto diversi punti di vista. In senso relativo; se si pensa allo studio che c’è dietro la progettazione di un mobile ergonomico, nonché ai benefici che esso comporta, si tratta di una spesa giustificata.

In senso assoluto, lo studio sui materiali e la sempre crescente diffusione dei mobili ergonomici ne ha abbassato sensibilmente i prezzi. Se una volta aveva senso, quindi, affermare che i mobili ergonomici fossero costosi, anche se “ne valeva la pena”, oggi non è più necessariamente così. La migliore sedia ergonomica presente sul mercato ha lo stesso costo di una buona sedia per ufficio; possiamo dire inoltre che è decisamente più economica di sedie griffate che non abbiano uno studio ergonomico alle spalle.

I mobili ergonomici servono solo per gli uffici…

Questo falso mito dipende dal fatto che, quando parliamo di postura corretta, immaginiamo sempre un impiegato seduto e chino sul computer. Ovviamente, una seduta ergonomica è fondamentale per chi passa molto tempo seduto, specie se lavora al computer. Ma non solo.

L’ergonomia si applica a ogni tipo di arredo, sia esso per la casa o per il lavoro. Per quanto riguarda i mobili e gli strumenti di lavoro, si applica a ogni tipo di articolo, dai tavoli ai piani cottura fino all’altezza dei pensili. Tutto, infatti, è studiato per evitare che il corpo assuma troppo frequentemente posizioni scorrette.

mobili ergonomici

…e non vale la pena acquistarli quando si ha un piccolo ufficio

Strettamente collegata ai due falsi miti di cui sopra, c’è la convinzione che acquistare mobili ergonomici per un ufficio di piccole dimensioni costituisca una spesa eccessiva, data l’impossibilità di ottenere sconti facendo un grande ordine. Anche questo è un falso mito; per spiegarlo dobbiamo partire da un’altra convinzione sbagliata, ossia quella che l’ergonomia abbia a che fare solo con la sicurezza sui luoghi di lavoro, e serva unicamente a prevenire incidenti.

mobili ergonomici

L’ergonomia, in realtà, studia l’interazione del corpo umano con gli oggetti circostanti, e applica i risultati di tali studi alla progettazione di arredi che non solo siano funzionali a una maggiore salubrità, ma anche ad aspetti come la comodità e la produttività. Applicando tali coordinate ad un ufficio, ciò significa minori assenze per malattia, e lavoratori più concentrati, rapidi e produttivi. In poche parole: un miglioramento generale delle performance, e un guadagno quindi, anziché una spesa.

mobili ergonomici

I mobili ergonomici sono tutti uguali

E, quindi, una qualsiasi sedia ergonomica andrebbe bene indistintamente per ogni lavoratore. In realtà, una volta deciso di dotare le postazioni di lavoro o la casa con mobili ergonomici, bisognerebbe procedere alla scelta in modo molto attento. Ciò in particolare per quanto riguarda le sedie ergonomiche quando si tratta di uffici in cui si passa molto tempo seduti. Ciascun corpo ha caratteristiche differenti, non solo dal punto di vista dell’altezza e del peso, ma anche e soprattutto per quanto riguarda la sua forma. Pensiamo ad esempio al rapporto tra lunghezza delle gambe e della schiena, o a chi abbia già subito infortuni.

Di conseguenza, è di fondamentale importanza che la scelta sia personalizzata e su misura; la personalizzazione avverà in base alle caratteristiche del soggetto che utilizzerà la sedia ergonomica o un altro arredo. Solo una scelta personalizzata, infatti, garantirà davvero maggiore comodità e un ambiente effettivamente più salubre; questa scelta ridurrà i rischi di infortunio, facendoci stare più comodi e migliorando le nostre performances lavorative e di mobilità.

L’articolo Quali sono i falsi miti più diffusi sui mobili ergonomici per gli esperti di Latop10.it ? proviene da Architettura e design a Roma.

29 Ottobre 2020 / / Dettagli Home Decor

sedie design scandinavo Bontempi

Le sedie sono tra i mobili più apprezzati in una casa. Sono essenziali per la decorazione degli interni o esterni e portano un tocco di grazia e fascino alla casa. Che sia in sala da pranzo, in ufficio o in terrazza, questi accessori giocano un ruolo importante. È per questo motivo che è preferibile sceglierli con attenzione meticolosa. Per fortuna in commercio c’è solo l’imbarazzo della scelta sia di opzioni che di brand, in particolare l’offerta del marchio Bontempi è davvero molto vasta e versatile per ogni stile ed esigenze.

Per scegliere il modello migliore per il proprio ambiente bisogna tenere conto di una serie di criteri relativi alle proprie esigenze e alla propria personalità. In questo articolo, scopri le domande da porsi prima di acquistarne uno.

Tieni in considerazione le tue reali esigenze

Innanzitutto è necessario conoscere con precisione l’uso che si vuole fare delle proprie sedie e le caratteristiche dell’ambiente. Devi calcolare perfettamente lo spazio disponibile. È sufficiente ospitare mobili di grandi dimensioni? Hai figli piccoli o animali domestici e quindi hai bisogno di modelli tali che essi possano usarle senza danneggiarli e farsi del male? Ricevi regolarmente ospiti? Ad esempio, se sei un ospite frequente, l’attenzione dovrebbe essere concentrata sul comfort dello schienale e del sedile. In questo caso bisognerà decidere se devono essere imbottiti o meno. Quando organizzi raramente cene, lo stile sarà il criterio principale. È solo definendo chiaramente le tue aspettative che puoi fare una scelta soddisfacente.

sedia Nata di Bontempi

Quale stile di sedia da pranzo scegliere?

Ci sono una moltitudine di stili di posti a sedere. Se vuoi che il tuo stile di decorazione e design sia ottimale, puoi scommettere sulla semplicità dei mobili, sul matrimonio dei colori con gli accessori e sulla complementarietà dei materiali. Puoi optare per mobili fuori dal comune, ma che conservano bellezza e fascino. Tuttavia, se altri oggetti nella stanza hanno già una sensazione di stravaganza, opta invece per una sedia classica, di particolare pregio tra le sedie Bontempi, la sedia Nata, la quale ha un design semplice e lineare, ideale per qualsiasi tipo di arredamento. Caratterizzata da linee minimal ed essenziali, senza però mancare di eleganza e glamour comunque garantiti dalla possibilità di realizzare il bordino in rilievo sia in tinta che a contrasto con il rivestimento. Con spalliera alta e sinuosa per una seduta ancora più confortevole, Nata è perfetta per arredare con modernità e raffinatezza sia negli ambienti domestici che contract.

Scegliere sedute il cui materiale sia diverso da quello del tavolo da pranzo permette di rompere le abitudini e dare un carattere unico ai propri interni. Per un tavolo spesso, scegli sedili leggeri e di classe. Anche optare per mobili trasparenti è una buona idea. Inoltre, se hai un debole per gli oggetti alla moda, ti consigliamo di scegliere sedie scandinave o nordiche tra la ricca offerta sedie Bontempi. Questi sono modelli che combinano perfettamente il legno chiaro con il tessuto.

Per ottenere un decoro di design, invece, sono opportuni monoblocchi o outdoor. Infine, i sedili non corrispondenti, le annate e i contrasti di colore conferiscono originalità all’arredamento.

sedie pranzo rivestite in tessuto

Scegli il rivestimento giusto

Tieni presente che legno, metallo e plastica sono molto popolari a causa della loro elevata resistenza. Tuttavia, non sono necessariamente i più comodi. Questa è una categoria di rivestimento la cui principale risorsa è dare un’aria moderna ai tuoi interni.

A differenza di questi materiali, alcuni tessuti e pelli sono meno resistenti, ma molto confortevoli. Per fare una buona scelta, è consigliabile tenere in considerazione il proprio ambiente e il proprio stile di vita.

Per mantenere i tuoi ospiti comodi, i tessuti in pile e la pelle imbottita sono la scelta ideale. Sono comodi e permettono ai commensali di sedersi a lungo a tavola senza accusare stanchezza e poco comfort. D’altra parte, dovresti evitare di prendere questi rivestimenti se hai bambini piccoli o animali con artigli con il rischio di vederli strappare i tuoi tessuti o danneggiarli.

sedie moderne sala da pranzo

L’altezza adatta

L’altezza che scegli dipende interamente dalle tue esigenze e dallo stile della tua casa. Nelle sale da pranzo è più opportuno scegliere schienali alti adatti a pasti lunghi e formali. Grazie alle sue linee rette, le tue riunioni a tavola sono più sobrie. Al contrario, gli schienali bassi sembrano più trendy e conferiscono alla stanza leggerezza e design.

Inoltre, acquista sedie da pranzo con braccioli solo se la tua sala da pranzo è spaziosa, altrimenti ti ritroverai molto rapidamente con una stanza sovraccarica di mobili. Se ti piacciono le miscele e i contrasti, puoi avere sedili con braccioli su entrambe le estremità del tavolo e sedili senza per le altre zone.

L’articolo Sedie da interno di tendenza: come scegliere quella giusta per il tuo ambiente domestico proviene da Dettagli Home Decor.

20 Ottobre 2020 / / Design

sedie in legno con pelliccia bianca

In vista dell’inverno e del Natale, Gebrüder Thonet Vienna sceglie la morbidezza: le storiche sedie Wiener Stuhl e il cavallino a dondolo Furia si vestono di un morbido manto peloso.

Le sedie Wiener Stuhl, iconico progetto originale del 1904, proposte con struttura in rosso Wine Red, bianco Pearl White e nero, sdrammatizzano il loro rigore senza tempo con la seduta e lo schienale doppiati in pelliccia bianca. Proposta anche nella versione con seduta in pelliccia e schienale a vista in legno curvato.

sedia legno con seduta in pelliccia

Wiener Stuhl è definita da una struttura avvolgente nella sua essenzialità. Pochi elementi in faggio massello curvato a vapore ne compongono la struttura. Lo schienale e le gambe posteriori prendono forma da un pezzo unico. Oltre alla limited edition 2020, Wiener Stuhl è disponibile con diverse tipologie di sedute: in paglia di Vienna, in compensato di faggio, anche traforato, o in alternativa con imbottitura e rivestimento in pelle o tessuto in abbinamento allo schienale.

Effetto peluche anche per il giocoso Furia, il cavallino a dondolo disegnato dalle svedesi Front nel 2016.

cavallino a dondolo Furia

Un pezzo di design che trascende gli schemi tipici del marchio dando vita ad un complemento d’arredo in faggio curvato pensato per divertire anche i più piccoli di casa. Ispirato alla classica sedia a dondolo, tra gli archetipi più forti di Gebrüder Thonet Vienna, Furia è votato alla massima ironia. Nel suo progetto gli stilemi di GTV incontrano la leggerezza stilistica del duo creativo che per il marchio ha firmato negli anni alcuni tra i bestseller della collezione contemporanea.

www.gebruderthonetvienna.com

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8 Ottobre 2020 / / Dettagli Home Decor

sedia dal design sostenibile

Un design sostenibile è l’atto finale di tutte quelle attività volte a migliorare l’impatto sull’ambiente. Deve essere in armonia con la natura minimizzandone l’impatto negativo, e caratterizzato da prodotti di qualità capaci di durare nel tempo, sia a livello di stile, sia a livello di performance, ponendo in primo piano la salute e il comfort delle persone.

Questa la filosofia perseguita da Pedrali che presenta le sue prime collezioni completamente realizzate in materiale plastico riciclato: una vera rivoluzione in grado di consentire all’azienda 100% Made in Italy di raggiungere un altro importante traguardo nel suo percorso a supporto della sostenibilità ambientale.

Un nuovo materiale composto per il 50% da scarto di materiale plastico post consumo e per il 50% da scarto di materiale plastico industriale.

Gli scarti di materiale plastico post consumo derivano da bottiglie in plastica o imballaggi alimentari, e sono il frutto di una corretta raccolta differenziata porta a porta. Quelli industriali provengono invece dalle lavorazioni industriali e rappresentano un tema già perseguito da Pedrali che, da sempre, reinserisce nel processo produttivo parte degli scarti interni delle proprie fabbriche. La componente industriale del nuovo materiale 100% riciclato proviene da scarti di materie plastiche, dai contenitori, dai film plastici.

Il 50% di scarti post consumo rappresenta il limite massimo che permette a questo materiale di garantire al prodotto alti standard qualitativi in termini di resistenza e durabilità.

I prodotti realizzati in questo nuovo materiale sostenibile hanno in comune il caratteristico colore grigio, una colorazione neutra scelta per rendere omogenee e celare le tradizionali imperfezioni proprie di un materiale riciclato. Si chiamano “recycled grey” e sono contrassegnati da una tampografia che riporta l’indicazione “100% recycled”, ad indicarne la connotazione spiccatamente “eco-friendly”.

sedia dal design sostenibileRemind Recycled grey

Pedrali presenta quindi Remind “recycled grey”, disegnata da Eugeni Quitllet, una delle due novità in questo nuovo materiale. Riprendendo la memoria delle curve morbide e sinuose delle sedie in legno della seconda metà del XIX Secolo e reinterpretandole in modo completamente innovativo, Remind si caratterizza per una forma sensuale e romantica che riporta alla mente qualcosa di mai visto prima. Una monoblocco realizzata in polipropilene stampato a iniezione la cui seduta e schienale si caratterizzano per una texture traspirante che contribuisce a renderla ariosa e ancor più leggera, oltre che confortevole e avvolgente. Una sedia funzionale e versatile dalle dimensioni contenute in cui l’armonia delle linee e la leggerezza del materiale, combinate ad una forte resistenza, la rendono particolarmente adatta sia a contesti outdoor, sia a spazi indoor.

sedia dal design sostenibileBabila XL collezione Recycled grey

Odo Fioravanti disegna invece Babila XL, disponibile anche in “recycled grey”. In Babila XL, ultima nata della famiglia Babila, l’alternanza di linee più razionali e rettilinee a linee curve crea un collegamento tra il mondo artificiale dei prodotti industriali e quello più naturale e morbido dei corpi umani. La poltroncina Babila XL ha una scocca stampata in polipropilene che si connota per le dimensioni ampie della seduta e del bracciolo. L’obiettivo è quello di offrire un comfort generoso di seduta.

Già in fase di progettazione, i designer pensano a prodotti in grado di soddisfare i criteri di comfort e avvolgenza, ma ottimizzando le risorse.

La nuova Babila XL “recycled grey” è un prodotto 100% “green” perché, oltre ad avere una scocca realizzata interamente in plastica riciclata, può essere dotata di gambe in legno.

Pedrali wood division a Manzano – fotografo F. Romano

Al fine di proseguire il percorso aziendale a supporto della sostenibilità ambientale, i prodotti Pedrali realizzati in legno sono certificati FSC™ C114358. A partire dal 2018 inoltre, per le collezioni in legno, vengono utilizzate vernici a base acqua composte per lo più da resine di origine vegetale.

www.pedrali.it

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2 Giugno 2020 / / Decor

È online la guida definitiva all’abbinamento sedia-tavolo

Se lo stai facendo sai di cosa stiamo parlando.

Trovare gli abbinamenti perfetti tra gli arredi può essere una vera sfida. Soprattutto se sei alle prese con l’arredamento di una nuova casa e, noi lo sappiamo, hai in testa mille cose. Ci sono i pavimenti, le piastrelle, il colore delle pareti, i serramenti, il box doccia, per non parlare della burocrazia, del trasloco da organizzare…e chi più ne ha più ne metta.

Ma i mobili sono il cuore pulsante di ogni ambiente e quindi bisogna dedicarsi a loro con particolare attenzione.

Per questo stiamo creando tantissime guide per darti una mano nelle varie fasi di scelta.

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai quali sono le linee guida seguite dagli interior designers per trovare gli accostamenti migliori partendo da:

  • dimensioni e proporzioni
  • ambienti
  • colori
  • stili
  • materiali
  • design particolari

Clicca e leggi la GUIDA COMPLETA PER ABBINARE TAVOLO E SEDIE >>

Tavolo e sedie bianche, abbinamento infallibile

 

Ricorda: non esistono regole, quelle che trovi nella guida sono idee che possono aiutare ad orientarsi verso una scelta più consapevole. Le scelte che farai dovranno riflettere la tua personalità e non quella di un venditore.

Hai bisogno di un consiglio da un arredatore esperto? Clicca qui sotto e raccontaci cosa stai cercando

 

 

Altre guide qui

8 Gennaio 2020 / / Design

sedia vintage di Lalabonbon

Per la prossima edizione di Maison et Objet, in programma dal 17 al 21 gennaio a Parigi, Lalabonbon presenta in fiera la collezione di sedie Miss, Miss in versione contract e i nuovi tavoli Madame, Gastone e Monsieur. Uno stile vintage che si rifà agli anni ‘50/‘60, accuratamente rivisitato e reso contemporaneo grazie all’utilizzo del colore e del metallo. Collezioni giovani e fresche, moderne e originali.

Collezione Miss

Un’esplosione di velluti cangianti dai colori intensi e dalle dense sfumature, con classici del tessile come tartan, pied de poule, Prince of Wales e spigati e texture dalle geometrie black & white.

Questa la collezione Miss, composta da 5 modelli: Mina, Tina, Ava, Lola e Gina, con seduta e schienale imbottiti in prezioso velluto o tappezzeria vintage dalla struttura in metallo – bronzo, rame, ottone e con strutture verniciate opache – avio, neve, nero, tabacco, bosco. Il terminale della gamba è lo stivaletto realizzato in finitura a contrasto: laccato nero e ottone.

L’idea alla base di Lalabonbon è di Cristina Zanni, di professione Interior designer, mentre la produzione è affidata a Design Cifsa, storica azienda nei pressi di Forlì-Cesena, specializzata nella lavorazione del metallo e produttrice di sedie dal 1961.

La lavorazione artigianale, così accurata, attenta e professionale, garantisce unicità a ogni pezzo Lalabonbon: ogni piccola imperfezione di saldatura o di sfumatura di colore diventa traccia proprio di quella manualità che è valore aggiunto e prova di un metodo di realizzazione fatto proprio come una volta.

Miss per il Contract

La collezione Miss si arricchisce con una linea dedicata all’ospitalità, con tessuti tecnici adatti a essere utilizzati dalla ristorazione.

Una linea esclusivamente pensata per il contract e caratterizzata da sedute ignifughe certificate per ambienti pubblici, bar e ristoranti e a uso contract. Elevate prestazioni e qualità estetica dunque, garantite dalla scelta dei tessuti di Dedar: una tela di lino, cotone e viscosa spalmata in poliuretano, un’eccellente robustezza con oltre 100.000 giri di Martindale, stabilità del colore, idrorepellenza e antimacchia. I poliuretanici utilizzati sono materici: fiammati e morbidi, con una naturale goffratura, e dalle texture e mano contemporanee.

Le 5 Misses, Mina, Tina, Ava, Lola e Gina, mantengono le stesse strutture e le stesse forme della collezione principale presentando un totale di 5 modelli per 8 colori di telaio (bronzo, rame, ottone e strutture verniciate opache – avio, neve, nero, tabacco, bosco) e diversi rivestimenti.

Le sedute possono essere personalizzate, come in pieno stile del brand, mixando le tinte unite a tutte queste fantasie d’eccezione.

Tavoli

Concepiti per abbinarsi perfettamente per colore e stile alle collezioni di sedie, i tavoli Lalabonbon arredano con gusto e originalità salotti e cucine.

Iniziando con Madame, tavolo rotondo dal diametro di 140 cm e altezza di 76 cm, la struttura è in metallo verniciato con colori metallizzati – ottone, rame e bronzo – oppure con colori opachi – bosco, tabacco, nero, neve e avio – esattamente come quelle disponibili per le collezioni di sedie Miss, per un perfetto abbinamento.

tavolo da pranzo rotondo stile vintage

La base che sorregge il tavolo è composta da sei elementi in metallo che si aprono come la corolla di un fiore. Il piano invece, realizzato in vetro colorato, è disponibile in otto colori: curry, rosso beige, rosso corallo, verde bluastro, blu oceano, blu azzurro, verde pallido e turchese menta. Colori vivaci e brillanti che risaltano ulteriormente grazie alla superficie in vetro.

Segue Gastone, il tavolo dagli angoli smussati con altezza 76 cm e disponibile in due dimensioni 80×80 cm e 140×140 cm nella versione quadrata; la versione rettangolare, più grande, ha un piano da 90×220 cm. Le quattro gambe in metallo si dividono per ricongiungersi alla base formando una X, elemento che dona alla struttura un forte carattere geometrico e definito. Anche Gastone hai il piano in vetro ed è disponibile in otto colori, come Madame, e con le stesse strutture.

tavolo da pranzo vintage con angoli smussati

Infine Monsieur, un tavolo particolarissimo, ettagonale a sette lati irregolari. La dimensione massima che raggiunge sul lato più esteso è di 156×172 cm, sempre con altezza di 76 cm come i precedenti due modelli. Sempre otto i colori della struttura in metallo, geometrica ma più solida rispetto a Gastone, grazie alle quattro gambe piene che si intersecano a X sulla base. Il top innovativo è realizzato dalla giunzione di grosse lastre di gres, anche in abbinamento al vetro. Il primo modello ha il top suddiviso in tre parti: un binario centrale in vetro e ali in gres o viceversa, con bonario centrale in gres e lati in vetro.

tavolo ettagonale stile vintage

Il secondo modello invece è realizzato dall’unione di quattro lastre asimmetriche in gres.

I colori del top in gres dall’effetto marmo sono undici: onice ambra, onice giada, onice verde, eramosa, sahara noir, onice alabastrino, onice malaga, onice grigio, gem rose, amazonite e agata black.

Lalabonbon a Maison et Objet – padiglione 6, stand F47

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3 Dicembre 2019 / / Design

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Per l’arredamento interno di un’abitazione moderna e stilisticamente impeccabile occorre dare una grande importanza al tavolo e alle sedie che occupano un ruolo centrale nell’accoglienza degli ospiti e nella vita quotidiana di ogni famiglia.

Il tavolo rappresenta da sempre il senso di unione dell’ambiente domestico e l’accoglienza che questa vuole far presente a tutti coloro che avranno la gioia di condividere un momento insieme.

Sedie di design famose che più amo

Le sedie di design sono ispirate da ambienti che coniugano modernità nello stile e nei materiali e senso del focolare di tipo tradizionale.

Gio Ponti disegnò la famosa “Superleggera(1957) realizzata in frassino naturale oppure laccata nero o bianco, dalle linee geometriche definite e con sedile in canna d’India.sedie di design

La “Timida chair” di Paulo Pedro Venzon, allo stesso modo risulta ben squadrata, dai materiali leggeri e dal design che esprime sicurezza e che attira l’attenzione.

sedie di design

Per forme più sinuose, cito la sedia No 14 Thonet, design Michael Thonet (1860): la sua forma leggera si esprime nella curvatura del legno, rendendola una sedia dall’aspetto essenziale ma di stile.

Per un’estetica più avvolgente, che accompagni il corpo durante quel meritato risposo prima e durante i pasti, sono presenti sul mercato sedie più morbide, con colori che richiamano la terra e la natura, con punte dall’arancio fino al legno.

Ne è un esempio la sedia Wishbone / CH24, Carl Hansen & Søn (1950).

sedie di design

I colori caldi del legno e le forme tondeggianti rassicurano, rendendo accogliente qualsiasi ambiente.

Sedie dai colori bianchi, candidi, dal disegno tondeggiante e altrettanto romantico, si collocano bene anche in ambienti più moderni, per la leggerezza del design che li caratterizza.

Materiali ed innovazione

Oltre le forme, dai caratteri innovativi, vi sono anche novitá nei materiali di costruzione: il legno dalle sue venature naturali e dai colori adeguatamente trattati, primeggia in questo panorama di possibilità.

I tessuti di rivestimento sono tesi, semplici nella loro bellezza: beige per un ambiente dai colori pastello e più scuri nel caso di bianco o nero predominanti.

L’idea di questo genere di arredamenti comporta l’abbinamento di tessuti e colori in più punti del mobilio, come sprazzi di colore distribuiti nello spazio, magari ripresi da un lampadario o da una tenda o da una cornice appesa di un quadro moderno.

In questo senso é opportuno coniugare modernità e tradizione, creando un’atmosfera in grado di comunicare senso dello stile ed emozioni allo stesso tempo.

Raggiunto il giusto equilibrio dell’ambiente, che rappresenti l’equilibrio interiore di ciascuno, si avrà la consapevolezza di aver costruito in modo accurato il proprio mondo.

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8 Novembre 2019 / / Design

Fritz Hansen ha presentato una riedizione della sedia Serie 7tm, disegnata da Arno Jacobsen, in versione romantica, con rivestimento in soffice velluto.

Sedia Serie 7tm

La Sedia Serie 7tm, disegnata da Arno Jacobsen, nella riedizione 2019 si presenta in versione romantica ed elegante. Il team di progettisti di Frintz Hansen, hanno scelto di rivestirla con un pregiato velluto italiano, prodotto da Redaelli. Questo velluto di cotone, nei tre colori vivaci e di tendenza Misty Rose, Autumn Rede Grey Blue, si è dimostrato molto resistente all’abrasione. Dunque nessuna paura: la nuova versione di questa icona del design, nata 64 anni fa, non rinuncia alla funzionalità tanto cara al design scandinavo.

E poi c’è la finitura delle gambe, un inedito color bronzo verniciato a polvere, che aggiunge un tocco di classe.

Come suggerisce Christian Andersen, art director di Fritz Hansen, questa sedia può essere utilizzata intorno a un tavolo, ma anche come pezzo a sé stante.

Si può dire che la nuova Sedia Serie 7tm unisce la funzionalità del design scandinavo e l’amore per il lusso tipicamente italiano.

Sedia Serie 7tm

Per informazioni: fritzhansen.com


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26 Settembre 2019 / / Design

N02™ Riciclata è la prima sedia di Fritz Hansen, polivalente e colorata, progettata con la scocca in polipropilene riciclato, ricavato dal riutilizzo della plastica differenziata in ambito domestico.

Impilabile e robusta, con o senza braccioli, N02™ Riciclata è disegnata in collaborazione con lo studio Nendo ed è stata ispirata dalla semplice piega di un foglio di carta sul tavolo del designer giapponese. La piega del foglio si è tradotta in fase progettuale nell’incavo della scocca, così da supportare sia lo schienale che la seduta. Il corpo è fatto con plastica ottenuta dal riciclo di plastiche d’uso domestico, raccolte e lavorate in centro Europa, riducendo così i costi di trasporto e che, se necessario, può essere nuovamente riciclata.

L’origine del materiale, ovvero il fatto di essere generato dalle bottiglie e contenitori di plastica di uso quotidiano in ambito domestico, è un elemento di connessione tra la sedia e chi la usa. E’ un prodotto di design accessibile e realizzato con la plastica che abbiamo già utilizzato in casa” dice  Oki Sato di Nendo.

7 i colori disponibili, terrosi e caldi come le tonalità della natura del nord Europa. Le varianti di colore e tipologia di base rendono la N02™ Riciclata adatta a progetti contract, che si tratti di uffici, sale riunioni o ristoranti. La sua superficie è facilmente lavabile e child-friendly.

Volevamo realizzare una sedia versatile, impilabile, in plastica e con materiali riciclati e riciclabili. La collaborazione con lo studio nendo era garanzia di un design semplice ed elegante, un bel mix tra l’estetica scandinava e quella giapponese” ha dichiarato Christian Andresen, Art Director Fritz Hansen.

N02™Riciclata può essere considerata una dichiarazione di intenti per Fritz Hansen. Abbiamo approfondito le nostre competenze e allargato le nostre esperienze, realizzando sedie belle e ben progettate come le iconiche Series 7™ e Ant™: la N02™ riciclata è il progetto più recente che si inscrive su questa strada. Non è stato semplice mettere in opera una sedia con materiali riciclati e riciclabili che incontrasse gli standard di qualità Fritz Hansen, ma il risultato finale è valso sia la quantità di prototipi sperimentata sia le ore di brainstorming.”

La nuova sedia sarà disponibile dal prossimo Novembre 2019.

www.fritzhansen.com

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24 Maggio 2019 / / Design

Donna e Paloma, le nuove proposte outdoor per la primavera di Baleri Italia

Lanciate in occasione dell’ultimo Salone del Mobile, Donna, la nuova sedia impilabile firmata Studio Irvine, e Paloma, sedia iconica e minimalista disegnata da Radice Orlandini design studio.

Donna, firmata da Studio Irvine, è una sedia impilabile leggera ed essenziale, un complemento d’arredo versatile dalla struttura snella che nel modello outdoor è realizzato in metallo micro forato. Seduta e schienale sono un tutt’uno che si incastra perfettamente nella struttura portante, anch’essa in metallo.

sedie colorate da giardino

Ricerca di leggerezza e agilità, sia per la forma che per l’utilizzo, alla base del progetto di Donna, che nelle sue configurazioni è assolutamente adattabile a ogni ambiente. La versione outdoor, tutta in metallo, e la sua palette di colori la rendono perfettamente abbinabile a qualsiasi stile, creando un arredamento per esterni di carattere permeato da una sottile delicatezza.

sedia impilabile da giardino

Pulita e decisa nella sua essenziale semplicità, tuttavia sinuosa e leggera, quasi leggiadra, Paloma, disegnata da Radice Orlandini design studio, incarna lo spirito versatile del brand, sempre funzionale e ad alto contenuto progettuale.

sedie inmetallo colorate da giardino

Dallo schizzo a matita puro e semplice nasce il progetto di questa sedia minimalista, lo schizzo che da segno grafico tracciato su carta prende corpo e tridimensionalità trasformandosi in oggetto di design, un tubo piegato nello spazio che disegna i contorni della sedia.

La versione outdoor, la più pura in tutta la sua semplicità, è realizzata interamente in metallo nei colori azzurro polvere, giallo senape, rosso brillante e rosa antico. Perfette per i pranzi in giardino o in terrazza e per concedersi una pausa all’aria aperta.

sedie moderne da giardino

E come da tradizione per le collezioni di sedie Baleri, entrambe portano un nome di donna.

L’articolo Due nuove sedute per il tuo outdoor proviene da Dettagli Home Decor.