28 Maggio 2019 / / Colori

Stai ancora facendo pace col colore di quest’anno che già si parla del colore del 2020: il Neo-Mint. Una tonalità delicata di verde che di sicuro ti piacerà.


Per questo 2019 il colore eletto come protagonista è all’insegna della vitalità e dell’estate. Un rosso corallo vitale, eccitante e stimolante che ha diviso in due tutti gli appassionati di design. Chi lo ama perché è carico di ottimismo e passione, chi lo odia perché lo trova un po’ zuccheroso e di difficile utilizzo.

Insomma, mentre noi tutti stiamo ancora facendo pace con la decisione presa da Pantone, fa già capolino uno dei colori di tendenza nel 2020: il Neo-Mint. Un colore pastello ma non troppo, con quel tocco di bianco a schiarire quanto basta per rendere questa tonalità già un evergreen.

Il colore del 2020 sarà un colore gender free

Ma chi ha deciso che questo sarà uno dei colori dominanti l’anno prossimo? L’agenzia di tendenze WGSN ha svolto ricerche approfondite che riguardano moda e social media e attraverso il suo team di previsori ha delineato cinque colori di tendenza nel prossimo anno. Uno di questi è proprio il Neo_Mint.

Fresco, giovane e senza tempo, questo colore spicca anche per la mancanza di propensione verso il maschile o il femminile. Colore neutro di genere, che strizza l’occhio alla tecnologia ma anche alla natura.

Proprio questa sua natura pastello e gender free lo renderà piacevole e facilmente utilizzabile in moltissimi contesti: dalla moda all’arredo, passando per l’arte e la decorazione di casa. Nell’interior design specialmente, il Neo-Mint è un colore che contribuisce a realizzare ambienti rilassanti, dando l’impressione di allargare visivamente gli spazi.

Mood board con il colore del 2020: Neo Mint
|Image credits: CIRCU Magical Furniture Swing Sofa – The Design Gift Shop Karlson Wall Clock ‘Belt’ – Cuscino Nordic Mood / Nordisk Stämning – Cuscino e sedia einrichten-design.de – Divano Tom Tailor – Coperta in lino Tolly McRae – Tavolo in vetro BOQA – Cesto in vimini TakaTomo – Lampada FRAUMAIER – Carta da parati a pois Koko Kids |

Perfetto dalla cucina al bagno è il colore giusto da scegliere se siete indecisi tra varie tonalità. Si perché a differenza di altri colori pastello questo non è “smielato” o dichiaratamente maschile / femminile.

Si potrebbe addirittura azzardare un total look con questa tonalità, senza che l’insieme risulti pesante e poco luminoso. Anzi, ne ricaveresti una grande serenità.

Neo-Mint: gli schemi di colore migliori

Quali sono i colori migliori da abbinare a questo verde menta reso luminoso dal bianco? Possono esserci due strade: uno schema di colori analogo, oppure inserire questo colore all’interno di uno schema di colori caldi.

Nel primo caso si tratta di scegliere colori vicini al Neo-Mint sulla ruota dei colori, che siano più chiari e più scuri. Sceglietene altri due per tipo, salendo e scendendo di un tono. Avrai uno schema di cinque colori affini che correttamente dosati nei tuoi ambienti saranno in grado di creare armonia e ritmo. Aiutati con differenti tessuti e pattern per dare carattere all’insieme.

Soggiorno nordico con accenti del colore 2020 Neo Mint
Tom Tailor

Puoi decidere di imbiancare la tua parete focus del soggiorno o della camera col Neo-Mint e le altre con il colore più chiaro e poi usare i colori più scuri per creare variazioni con i tessili e le trame. Oppure usare il colore più scuro per una parete e alleggerire il resto con i colori più chiari. Oppure puoi scegliere uno schema di colori con due tonalità di grigio (uno chiaro e uno più scuro) che tendano ai colori caldi, insieme al viola cassis e all’arancione pesca. Un perfetto schema in cui il fresco trasmesso dal colore del 2020 viene bilanciato dal calore e dalla passione degli altri due.

A te decidere come fare esaltare queste tonalità: magari con un bel decoro geometrico a parete, per creare un muro icona nel tuo soggiorno. O magari nelle tende o nelle sedie. I grigi ti aiuteranno a riportare la calma dopo un’iniezione tale di energia.

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Ti presento il colore del 2020: il Neo-Mint sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

25 Maggio 2019 / / Case e Interni

Le cucine nere hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza
Non so tu, ma noi abbiamo visto cucina nere un po’ ovunque ultimamente. Le cucine nere hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza, eppure il nero non è il primo colore che viene in mente quando si progetta una cucina.

Ci eravamo abituati a cucine bianche e luminose, abbinate a legno chiaro, come il latte e i biscotti della colazione, ma ora la cucina nera è diventata uno dei trend di quest’anno.

Nell’arredamento moderno la cucina color inchiostro contemporanea rimane al top delle scelte decor viste su instagram. La tendenza più cool prevede un look total black, che include anche il rivestimento a parete. I maggiori marchi di design scommettono che il nero diventerà così comune nella nostra casa quanto nei nostri guardaroba.

Certo, al momento non sappiamo se l’aspetto del blocco cucina contemporanea nera, che è così popolare ora, possa essere una tendenza duratura. Chissà se tra dieci anni entreremo in una cucina del genere e sapremo esattamente da quale decennio proviene.

Tuttavia l’amore per il nero in cucina non nasce oggi, ma ha una lunga tradizione.

Stile scandinavo

Come ci insegnano gli scandinavi, il nero aggiunge dimensione e profondità a qualsiasi stanza dipinta di bianco ed è fantastico abbinato alle tonalità del legno. Nel design d’interni pulito e semplice, come quello nordico-scandinavo, una cucina nera riesce a spiccare in mezzo al candore. Spesso è abbinata a piastrelle bianche quadrate con posa sfalsata e fughe scure (effetto mattoncino – vedi foto sotto). Non possono mai mancare collezioni di taglieri e piantine aromatiche.

Stile classico

Se è un po’ di romanticismo che vuoi ottenere, nello stile classico o country la cucina nera o meglio ancora black & white è molto elegante. Ha spesso pregiati piani in marmo bianco, pensili a vetrina e maniglie e rubinetteria dorata o anticata. Anche in una cucina completamente bianca, un blocco cottura a libera installazione nero richiama il design dei tempi passati. Per un effetto davvero chic il rivestimento a parete è costituito da piastrelle diamantate candide.

Stile industriale

Con la duratura moda dello stile industriale, dove le pareti vetrate con telaio in ferro nero (stile ex-fabbrica) vanno per la maggiore, la cucina nera trova un ambiente ideale tra pareti in mattoni o piastrelle stile metropolitana posate a tutta parete. Gli arredi neri possono abbinarsi anche a piani, mensole o ante in caldo legno dall’aspetto vissuto.

Stile Boho chic

In uno stile eclettico, come quello boho chic la cucina può avere parti di colore nero ed altre colorate oppure belle maioliche o cementine a parete. A completare il look un tappeto orientale, sedie spaiate e ripiani a vista con esposta una collezione eterogenea di piatti e bicchieri.

Insomma, se stai cercando un rinnovamento chic in cucina con una tonalità neutra, prendi in considerazione il nero. Dalle basi alle piastrelle, dalla pittura delle pareti al total black, fino ad alcuni elementi  (come la cappa, il blocco cottura, le lampade…) ci sono diversi modi con cui puoi lavorare con la tonalità dell’inchiostro nel tuo spazio cucina.

Abbiamo selezionato una serie di cucine nere, una raccolta di meravigliosi spazi per cucinare, intrattenere e mangiare, tra i più intriganti visti sul web. Questi ambienti hanno ciò che le cucine bianche non possono avere: un fascino misterioso e seducente, che è allo stesso tempo raffinato ed unico.

Qualunque sia il tuo stile di arredamento preferito, dai uno sguardo a questi fantastici interni per vedere se è il caso di puntare sul colore nero per la tua nuova cucina.
 

Le cucine nere sono uno dei trend di quest'anno. Hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza, eppure il nero non è il primo colore che viene in mente quando si progetta una cucina. Qualunque sia il tuo stile di arredamento, dai uno sguardo a questi fantastici ambienti tra i più intriganti visti sul web

   

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

11 Maggio 2019 / / Architettura

Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate e a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po' ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!
Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate o a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po’ ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!

Le origini

Ciò che molti non sanno è che questa storia d’amore per le piastrelle di questo tipo è iniziata all’inizio del XX secolo: all’apertura della metropolitana di New York nel 1904, quelle candide piastrelle diamantate erano lì in bella mostra sulle pareti delle stazioni. Non passò molto tempo prima che la moda si diffondesse anche a Londra e Parigi.

Piastrelle rettangolari diamantate e a mattoncino per il bagno sono un grande classico. Con il rinnovato interesse per il vintage e per lo stile industriale, la tendenza è arrivata fino ad oggi.

La versatilità delle piastrelle metropolitana

Le piastrelle a mattoncino non sono solo belle, ma anche funzionali e molto versatili. Sono adatte sia per un bagno o cucina vintage che per una stanza più contemporanea.

Nel design d’interni pulito, come quello nordico-scandinavo, puoi puntare tutto sul bianco con bordi dritti combinato a fughe in tono. Ma negli interni nordici è frequente vedere anche l’uso di semplici piastrelle quadrate bianche opache, posate sfalsate per ottenere l’effetto mattoncino (vedi foto qui in basso).

Se l’obiettivo è quello di portare un po’ di stile industriale in casa tua, osa con fughe in contrasto nere o grigie e rivesti completamente tutta la parete.

Anche nel country chic o shabby chic la piastrella diamantata (quella con bordi smussati) trova un posto d’onore, sia in cucina che in bagno.

Se vuoi accentuare il look vintage anni ’50, è possibile abbinare le piastrelle bianche e diamantate ad un pavimento a scacchi bianco e nero o con motivo geometrico. Effetto garantito!

La piastrella metro sarà perfetta anche con lo stile boho chic: abbinala ad un bel tappeto orientale, mobili in legno naturale, cestini di vimini.

Se vuoi un arredamento più contemporaneo, la piastrella con bordi diritti è più facile da posare ed è al top delle scelte decor del momento. I suoi bordi puliti non richiedono il lavoro extra per risolvere i problemi di differenze di spessore, che si possono incontrare con le piastrelle diamantate, soprattutto negli angoli. E ora che le cucine total black sono molto di moda, anche la piastrella metro può osare il nero assoluto.

Se è un po’ di romanticismo che vuoi ottenere, i colori pastello sono l’ideale. E se preferisci l’ottone o l’oro, sappi che la piastrella metro bianca con bordi diamantati sarà perfetta per mettere in risalto il tuo rubinetto.

Se vuoi dare al tuo bagno o cucina uno stile fresco e naturale dipingi le pareti non coperte dalle piastrelle con una bella pittura sui toni neutri o nelle sfumature più luminose del verde.

Non è necessario attenersi alla posa orizzontale, perché le versioni diagonali, verticali o miste possono portare quel tocco di originalità che è sempre il benvenuto. Quindi lasciati ispirare dalla nostra galleria di idee. [foto in alto: fonte qui]

Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

15 Febbraio 2019 / / Decor

l'anno del maiale

Delizioso appendino a forma di maiale! rosa o bianco

l'anno del maiale sgabello

Adorabile il pouf sgabello maialoso per grandi e per piccini disponibile QUI in vari colori

Vi piacciono le lavagne? Eccole versione maiale! A sinistra wall stickers effetto lavagna disponibile QUI e a destra lavagnetta da tavolo a forma di maialino che trovate QUI

  • Rustico e dal sapore vintage il porta asciugamani

Tanti piccoli graziosi maialini per decorare la casa, diverse proposte le trovate su Etsy

L’anno del maiale

Il 5 febbraio, data del capodanno cinese, è iniziato l’anno del maiale, il dodicesimo segno zodiacale cinese, simbolo di fortuna, prosperità, ricchezza, stabilità e altruismo.

Secondo la teoria dei 5 elementi della filosofia tradizionale cinese, tutto il mondo si può classificare come appartenente a: Oro (Metallo), Legno, Acqua, Fuoco o Terra. Anche lo zodiaco cinese segue questa teoria, quindi ogni anno del Maiale è associato a un elemento diverso. Il 2019 è l’anno del Maiale della Terra.

Secondo la tradizione
cinese, le caratteristiche di una
persona dipendono dal segno dello zodiaco dell’anno di nascita e dall’elemento.
Quindi ci sono cinque tipi di maiali, ciascuno con caratteristiche diverse.

Una volta capito
questo, argomento che mi ha sempre affascinato ma che non avevo mai affrontato
con attenzione, finalmente passiamo a quello che invece è pane per i nostri
denti: IL DESIGN.

Anche il design celebra l’anno del maiale e l’animale che lo rappresenta, ma possiamo dire che da tempo il mondo animale, e i simpatici maiali, sono stati oggetto d’attenzione di designer, creativi e aziende produttrici.

l'anno del maiale architettura

A Dublino c’è un bellissimo e divertentissimo Restaurant & Bar Design ispirato proprio al nostro amico maiale è il Pot Bellied Pig

l'anno del maiale design
In primo piano un simpatico cagnolino, sullo sfondo il famoso tavolino a forma di Maiale di Moooi
l'anno del maiale design

Il famoso poster con ‘Il Porcello’ di Enzo Mari, disegnato nel 1976 e rieditato nel 2016 da Danese Milano. Disponibile in vendita anche QUI

l'anno del maiale scultura
Pig Sculpture – Tanya Russell Animal Sculpture 1
l'anno del maiale arredamento
Tavolino in legno di http://www.fatpigfurniture.com
L'anno del maiale

Un’altra famosa azienda molto creativa che si è lasciata ispirare dalle forme del nostro amico maiale per questa credenza è la Seletti , credenza disponibile anche QUI

Arredi per bambini ma non solo

Non solo arredi per
bambini, in quanto il maialino è da sempre associato al mondo infantile; presente
in tantissime fiabe, tra cui la più famosa sarà sempre quella dei tre
porcellini (anche se il maiale più cult degli unni anni è di certo diventata
Peppa Pigi) ma anche aziende di grande design.

L'anno del maiale

I famosi tre porcellini e il lupo riproposti in uno stickers per la cameretta che trovate QUI

Una tenera lampada notturna in silicone morbida e coccolosa, disponibile QUI

L'anno del maiale

Molto grazioso il pouf a forma di porcellino in legno massello e tessuto, adatto alla cameretta dei più piccoli ma non solo. Lo trovate QUI

L'anno del maiale

Morbido cuscino peluches a forma di maialino che trovate QUI

L'anno del maiale

In questo caso si tratta sempre di un pouf ma contenitore comodo per riporre i giochi dei bimbi o anche per salotti creativi! Disponibile QUI in tre colori

L'anno del maiale
Simpatico contenitore per i giochi che si trasforma in vagoncino su rotelle a forma di maiale
L'anno del maiale
Sgabello contenitore in cartone disponibile sul sito di 20mq design e derivati

Arredi di design iperrealistici o stilizzati

Designer e grandi marchi hanno scelto il maiale per realizzare dei pezzi d’arredamento unici, eccentrici, dal forte carattere e con la voglia di stupire, in alcuni casi si è optato per una rappresentazione molto realistica in altri una più stilizzata.

  • Sembrano proprio dei maiali e il colore è proprio color maiale! Parliamo dei pouf della a grandezza naturale di Yvonne Fehling e Jennie Peiz
  • Un maiale molto realistico, e un pò inquietante a dire il vero, è raffigurato sul coperchio di questa casseruola in ghisa nera di Staub
  • DEvo dire che a me piace particolarmente il tavolino da salotto a forma di maialone nero con ripiano di Moooi
  • Anche un designer cinese,

    Il maiale “mario tsai” si è cimentato con la figura del maiale per l’ideazione del suo tavolino portaoggetti dalle forme molto stilizzate. Realizzato con un tubo di alluminio, il pezzo può contenere riviste e altri articoli vari.

  • Adorabile il portaoggetti disegnato da Marcel Wanders per Cybex raffigurante un simpatico maialino

Saliera e pepiera metalizzate che raffigurano due maialini stilizzati by Philippi, disponibili QUI

Ci sono degli elementi
in particolare che caratterizzano le fattezze del maialino e che spesso
ispirano il design come il suo codino arricciato, il muso e il colore rosa, ma
questi aspetti possono anche essere completamente stravolti ed interpretati in
maniere diverse.

Gli stampi per realizzare saponette a forma di codine e nasini di maiale li trovate su Etsy!

  • Basta una superficie rosa e un naso ed è subito maiale come nel caso del cuscino su http://www.throwpillowshome.com
  • Coperchio in silicone a forma di muso di maiale disponibile anche sul sito italian.alibaba,com
  • Divertentissimo lo stickers che trasforma gli interruttori nel muso di un maialino. Lo trovate su Etsy
  • Ogni animale ha un di dietro molto riconoscibile deve averlo pensato anche BootyFarm che ha realizzato questi cuscini che trovate su Etsy !

Una tazza per trasformarvi in veri maialini, la trovate QUI insieme ad altri animali

Stampe e cuscini

Se il design a forma
di maiale vi sembra eccesivo, ma volete anche voi celebrare l’anno cinese del
maiale, potete scegliere la stampa su un cuscino o su una tela, con lo stile
che meglio vi si addice, pop, surrealistico, rustico, naif, iperrealista,
moderno.

Buon anno Cinese a
tutti quelli nati sotto il segno del maiale…e non!

L'anno del maiale

C’è raffigurato un simpatico cinghialotto in tenuta estiva sulla federa 40×40 che trovate QUI

A seconda dei vostri gusti e dello stile della vostra casa potrete arredare le pareti con una stampa raffigurante l’animale dell’anno! a Sinistra poster dell’artista
Valeriya Korenkova disponibile QUI in diverse misure al centro quadrio su tela 50×50 dallo stile rustico che trovate QUI e a destra edizione limitata per il dipinto su tela 90×60 dallo stile eclettico disponinbile QUI con altri animali

Anche per quanto riguarda i cuscini, se deciderete di onorare l’anno del maiale e decorare con la sua effigie la vostra casa, troverete quello che fa per voi, da quelli in alto a sinistra dallo stile giapponese Kawaii su sg.carousell.com, al centro rustico ispirato alla fattoria su enchantedfarmhouse.com, a destra eccentrico e naif con i porci con le ali. in basso a sinistra ancora un modello dal sapore shabby chic su coutrie enchantedfarmhouse.com, di seguito piccolo maialino iperrealista su etsy e in fine un modello che piacerà anche a chi ama l’arredamento moderno su http://www.idzior.com

  • Varie stampe di vario genere disponibili su Etsy

L’articolo Capodanno cinese: è l’anno del maiale ed anche il design lo celebra proviene da Architettura e design a Roma.

12 Febbraio 2019 / / Decor

La storia del terrazzo alla veneziana si perde nella notte dei tempi e non smette di affascinare. Le ultime tendenze lo vedono grande protagonista del 2019


Il terrazzo alla veneziana cos’è? Vi starete chiedendo. Si tratta di una pavimentazione storica diffusa soprattutto nell’area della laguna veneta, ma che trae le sue origini già nell’antica Grecia.

Le piastrelle di terrazzo sono composte da granulati di marmo tenuti insieme da calce di ciottolo (o cemento), graniglia fine e cocciopesto. Lo si trova nei palazzi storici di Venezia, quello originale, ma ultimamente ne esistono versioni nuove che ne celebrano la storicità.

Magari le avete anche viste ma non sapevate che fossero proprio queste piastrelle, anche perchè ultimamente sono davvero di tendenza. Ma non solo piastrelle: il decoro terrazzo ha invaso tutti gli oggetti di design e non.

La storia del terrazzo oggi, tra decor e arredo

storia del terrazzo
Dall’alto a sinistra | Carta da parati UnikNordic | Stampa NoirGalleryDecor | Tessuto SpoonFlower |Decalcomania KennaSatoDesign | tappeto GildedLivingHome | Federa AnnyWho|

Eccola qui una selezione di sei oggetti per casa che io ho trovato davvero carini. Tutti elementi facilmente utilizzabli al di là dello stile che avete, perché non hanno colori particolarmente accessi o impegnativi.

Cominciamo con la carta da parati e la decalcomania murale, presente in più varietà di colori. Se dovessi scegliere, penso che opterei per la decalcomania che è semplice da mettere e togliere ed è meno impegnativa della carta (che di solito richiede uno specialista che la applichi). Però c’è da dire che anche la carta è davvero sofisticata ed elegante.

Se però di decorazione a terrazzo ne volete giusto un accenno, allora il quadro (venduto con o senza cornice) è perfetto. Il giusto mix di colore e bianco, luminoso e rilassante. Perfetto per un ufficio o una zona notte.

Il tessuto è la scelta giusta se volete cucirvi da voi tende, cuscini o accessori vari perché non trovate quello che dite voi. E che ne dite del cuscino e del tappeto? Quanto starebbero bene nella cameretta dei nostri piccoli?

L’articolo La storia del terrazzo alla veneziana tra passato e presente sembra essere il primo su VHD.

7 Febbraio 2019 / / Decor

C’é chi dice che il minimalismo è superato; io penso invece che attualmente nell’ambito dell’arredamento e della decorazione ci sia una maggiore libertà (finalmente!), una maggior voglia di uscire dai rigidi schemi e di sentirsi liberi di seguire lo stile che più ci è congeniale.

Certo se qualche anno fa ci avessero detto che sarebbe tornato di moda un elemento squisitamente decorativo e retrò come le frange -e le passamanerie in genere- forse non ci avremmo creduto.

Ma è proprio così, alle ultime fiere, come Maison & Object a Parigi, si sono viste frange ovunque.
Frange per poltrone, pouf, divani, ma anche per lampade, cuscini e perfino specchi, in tinta ma anche a contrasto. Alcuni esempi? Guardate immagini qui sotto. (foto da Pinterest)

Fringes!!!

There are those who say that minimalism is overcome; I think instead that currently in the field of furniture and decoration there is greater freedom (finally!), a greater desire to get out of rigid patterns and feel free to follow the style that is most congenial to us.

Of course if a few years ago they had told us that an exquisitely decorative and retro element like the fringes – and the trimmings in general – would have come back into fashion – maybe we would not have believed it.

But that’s right, at the last fairs, like Maison & Object in Paris, fringes were seen everywhere.

Fringes for armchairs, poufs, sofas, but also for lamps, cushions and even mirrors, in the same color but also in contrast. Some examples? See images below. (photo from Pinterest)

6 Febbraio 2019 / / Decor

Parigi è sempre Parigi e Maison & Object è sempre Maison Object.

Tastare il polso delle nuove tendenze di  Design e Decòr in questa splendida cornice è sicuramente il modo migliore di iniziare l’anno lavorativo. Dopo aver fatto il pieno di tanta bellezza, si torna a casa cariche di entusiasmo e di idee ( e anche di brochure, cataloghi e foto…) e non si vede l’ora di iniziare i nuovi progetti.

Ci abbiamo messo qualche giorno a filtrare e riordinare tutto il materiale raccolto ma anche a dare un filone logico a quello che abbiamo visto, per raccontarvelo in maniera compiuta. Abbiamo selezionato una serie di colpi di fulmine che, un po’ sono delle vere e proprie tendenze che si rincorrevano attraverso i vari stand e un po’ sono singoli marchi che ci hanno ispirato per linee e qualità dei materiali.

 

LE TENDENZE

In generale la tendenza è verso forme morbide e rassicuranti,  il leit motiv che si poteva leggere tra i vari stand era fatto di linee curve, velluto, colore, dettagli metallici in oro o ottone,  richiami più o meno accennati all’Art Déco o agli anni ’60.

I colori di tendenza che hanno dominato il salone sono senza dubbio tre: terracotta abbinato all’azzurro e al rosa. La tavolozza completa di questi abbinamenti la trovate riassunta nella creazione di Patricia Urquiola per CC Tapis, nella seconda foto.

Gli stessi colori li abbiamo ritrovati nello stand  di SKLO e di Alki (foto 2 e 4), nei dettagli degli arredi di Objecto (foto 5) e nei mobili e complementi per bambini di Gambettes (foto 6). Per l’Outdoor, Pedrali propone, per la sedia Tribeca, le stesse tonalità (foto 7).

 

maison & object eno studio

 

SKLO vasi colorati

 

 

mobili in legno chiaro

 

objecto

 

mobili per bambini gambettes

 

pedrali sedie

 

Con grande piacere abbiamo potuto constatare una grande attenzione verso i materiali e le metodologie produttive. Sostenibilità  era una parola ricorrente e speriamo che questa non sia una tendenza ma una nuova filosofia di intendere il mondo dell’abitare e non solo.

Le Pet Lamp di Alvaro Catalan de Ocon ne sono un esempio. Sono state pensate nel 2011, per riutilizzate le bottiglie in PET che hanno la grande contraddizione di un brevissimo tempo di utilizzo contro un tempo lunghissimo di decomposizione. Il progetto prevede di far incontrare questo materiale di scarto con le tradizionali tecniche di impagliatura e con la produzione industriale di apparecchi illuminanti. Avviato in Colombia questo progetto è poi stato portato in Cile,Etiopia e Giappone dove, le differenti tecniche artigianali di intreccio hanno dato vita a creazioni che rispecchiano le antiche tradizioni locali, pur partendo da un materiale di scarto.

 

Alvaro Catalan de Ocon

 

Anche le creazioni di Ay Illuminate uniscono l’ispirazione dei designers con le tradizioni locali di artigiani Africani ed Asiatici.

 

illuminazione artigianale ay illuminate

 

Ay illuminate

 

Riguardando le foto una volta rientrate da Parigi ci siamo accorte che moltissime erano dedicate agli stand di illuminazione.

Tantissimi gli spunti di ispirazione. La luce è una grande protagonista in ogni progetto di arredo e le proposte dei brand presenti a M&O erano tutte assolutamente d’effetto. Ci sono piaciute molto le lampade in ceramica di Myriam Ait Amar, e le luci con richiami all’Oriente presentate da Forestier e da Market Set.

 

Myriam Ait Amar

 

 

forestier illuminazione

 

forestier illuminazione

 

illuminazione market set

 

Ancora oriente nello stand di Moheim che ha presentato una serie di prodotti di quel raffinato minimalismo tipico dei giapponesi.

 

complementi di arredo moheim made in japan

 

moheim

 

 

Un post a parte meriterebbero i mobili e gli accessori per l’infanzia: materiali naturali, colori  sofisticati, come da Muskhane e fantasie coordinate come da Lorena Canal dove i tappeti sono stati pensati e realizzati per poter essere lavati in lavatrice. Le nuove collezioni hanno fantasie dedicate agli english gardens, fiori di cotone e all’animale simbolo di quest’anno, dopo i tucani e i fenicotteri, ecco a voi… l’ aragosta!  Eccola nella versione di Lorena Canals, in quella tricottata a mano di Anne Claire Petit e nella stampa sulla sediolina di Rice.

 

Muskhane arredamento bambini

 

tappeti lorena canals

 

tappeti lorena canals

 

 

 

 

Questa è solo una piccola selezione di quello che abbiamo visto.Alcuni Brand che ci hanno colpito ci piacerebbe raccontarli singolarmente, con dei post dedicati. Alcuni li conoscevamo già ma altrii sono stati delle vere e proprie scoperte. Il bello delle fiere e delle manifestazioni del Design è proprio questo: poter scoprire nuovi prodotti e i loro progettisti, nuovi materiali e i loro utilizzi. Si torna a casa con gambe e schiena doloranti ma anche con tantissime idee.

A breve faremo un breve resoconto dei brand che ci hanno colpito di più, tra M&o Parigi e Homi Milano.

Enjoy Your Home!

 

Qui trovate i link diretti ai marchi fotografati.

Foto 1.Enostudio –  Foto 2. SKLO – Foto 3 CCTapis  –  Foto 4 Alki –   Foto 5. Objekto  –  Foto 6 Les Gambettes. – Foto 7. PedraliFoto 8. Pet Lamp

Foto 9 e 10. Ay Illuminate  –   Foto 11. Myriam Ait Amar Foto 12, 13 e 14. Forestier LightFoto 15. Sospensioni Market set

Foto 16 e 17 Moheim.  –  Foto 18. Muskhane –  Foto 19, 20e 21. Lorena Canals  –  Foto 22. Anne Claire Petit  –  Foto 23. Rice

L’articolo Paris Maison & Object: tendenze e colpi di fulmine proviene da Home Refreshing.

22 Gennaio 2019 / / Decor

Ormai siamo quasi alla fine di questo primo mese dell’anno 2019.

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Curiosando in giro sulla rete ho trovato moltissimi articoli in cui si cercava di indovinare quali sarebbero stati i must have di questo 2019 in fatto di home decor.

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Non mi sembra che non sia una impresa troppo facile, visto i pareri discordanti che ho letto..

Uno fra tutti, il colore pantone 2019: ufficialmente è stato scelto il Living Coral 16-1546, ovvero per noi terrestri il rosso corallo. Ma poi a ben guardare in giro non mi sembra che sia il preferito.

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Come cercare allora le tendenze più veritiere in fatto di home decor di quest’anno?

Ovvio, con Pinterest , il social per eccellenza di ispirazione e di relax, aggiungo io( almeno questo è l’effetto su di me!).

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E cosa ci dice Pinterest al riguardo?

Partiamo con il colore 2019: non il rosso corallo ma il giallo senape.

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Da usare con piccoli tocchi in casa oppure osando con pareti intere.

Poi dalle ricerche varie emerge un grande ritorno: il caminetto. Moderno ed elegante, sia da esterno che da interno.

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Per quanto riguarda i tessuti , addio alle classiche trame minimal e via a trame più sofisticate, strutturate e artistiche.

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Se dovete tinteggiare casa oltre a ricordare che il giallo senape è di gran moda ricordatevi che lo sono anche le forme geometriche ripetute . Basta con le classiche righe  ma puntate su triangoli, rettangoli e quadrati.

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Ma proprio per non esagerare troppo con questo stile moderno,un’altra tendenza in continua crescita sono le piastrelle vintage.Preferibilmente bianche, tridimensionali, con piccoli decori.

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Per quanto riguardo il tormentone dell’estate, dopo i fenicotteri, gli unicorni e i lama quest’anno il cactus sarà il protagonista di tutte le stampe e la varia oggettistica da piazzare ovunque in casa. Ma a differenza delle precedenti tendenze, il cactus potrà comparire anche materialmente nelle nostre case, attraverso bellissime composizioni floreali.

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Il 2019 sarà anche l’anno delle pareti verdi , intese come giardini verticali, da copiare, ovviamente in piccolo anche in casa.

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Altra tendenza saranno i pavimenti a mosaico, super colorati ed elaborati.

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Stesso discorso per la carta da parati , ritornata da un paio di anni in auge e che quest’anno si presenterà con fitte trame in stile hygge.

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Infine la novità vera : la piscina. Ma non la classica piscina da riccastri , ma la piscina naturale, sempre più richiesta nei progetti degli architetti paesaggisti , che non usa sostanze chimiche per depurare l’acqua ma  bensì, piante e fiori.

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Devo dire che in generale concordo con tutto . E voi? Da quale tendenza vi farete più ispirare quest’anno?

 

 

 

15 Gennaio 2019 / / Colori

Le nuove tendenze colori per arredare casa nel 2019 abbandonano le delicate tinte pastello per lasciare spazio a tonalità più forti e decise, pensate per creare interni creativi e dalla forte personalità.

Tra i colori 2019 spicca il rosso proposto in diverse sfumature, dalla più chiara alla più intensa, mentre per la stagione autunno-inverno i nuovi trend prediligono i toni avvolgenti dei bordeaux e del rosso opaco.

Arancione e ruggine sono due colori da utilizzare in qualsiasi stagione, infatti sono entrambi perfetti per essere abbinati al grigio e tortora, le due nuance di tendenza per il prossimo autunno-inverno.

La palette cromatica del viola, invece, comprende anche toni meno intensi e più romantici come il lilla, oppure un bel rosa brillante.

 

Tra i colori 2019 troviamo anche il verde in diverse gradazioni: chiaro e vivace per la primavera-estate, decisamente più scuro per la stagione autunno-inverno, come il verde bottiglia, verde muschio e verde militare.

La stagione calda porterà dentro le nostre case un bel giallo con sfumature che vanno dalla più accesa e vivace come il giallo limone alla più calda e speziata del giallo senape.

Di super tendenza anche il blu con una palette che spazia dal blu notte al blu denim.

 

Tra le tendenze colori 2019 troviamo anche i neutri, toni classici, eleganti e senza tempo che non possono assolutamente mancare!  La palette include il bianco e il nero, un raffinato grigio chiaro, un caldo cammello e un crema chiarissimo.

L’articolo I colori del 2019. Scopriamo insieme quali sono proviene da Dettagli Home Decor.

8 Gennaio 2019 / / +deco

Buon anno! E’ ora di cominciare a vedere cosa ci appassionerà nel 2019 e cosa c’è di nuovo sotto il sole (si fa per dire, qua piove).

Uno dei trend più interessanti dell’anno a venire arriva ancora dal passato, le frange! Molti di voi si mangeranno le mani per aver dato via il salatto della nonna che sicuramente le frange le aveva!

Sia che uno opti per un colore acceso o che scelga un nuance più conservatrice, questa stagione le frange trasformeranno i divani e le poltrone e daranno alla tua casa un aspetto più affascinante!

Velluto e damasco complementano particolarmente bene il look con le frange ma ho visto anche frange fatte della stessa pelle marrone di divani stile ranch.

Mi piace moltissimo la collezione  Fringes di Munna (alcune esempi a seguire); i divani e le poltrone son  bellissimi da ogni prospettiva e sono disponibili in una serie di colori così  belli e brillanti che è stato difficile decidere quale mostrarvi.

Se poi vuoi rinnovare una vecchia poltrona, puoi copiare l’idea di Gucci e far attaccare con delle borchie una frangia del colore giusto alla base della sedia, un trucchetto facile e veloce. Nota bene il colore giusto non è necessariamente lo stesso della seduta o quello dominante, anzi spesso un contrasto può risultare interessante.

Cosa aspetti allora? Basta mangiare e bere, è ora di pensare alla casa!

“Fringes” di Munna.

Poltrona GG Jaguar di Gucci.

Poltrona Octopus Jaguar di Gucci.

Chair Didi di Abhika.

“Fringes” di Munna.

Poltrona Napoleone III di 145 Antiques.

Couture Light Blue Pouf di Lorenza Bossoli per Artemest.

Crapaud Armchair di La Redoute.

Il divano Baxter T-Arm di Jonathan Adler.

Mocha Brown Velvet Chesterfield Sofa di The Savoy Flea.

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