4 Ottobre 2019 / / Architettura

Grande scala a chiocciola elicoidale bianca

Le scale a chiocciola rappresentano un elemento architettonico tanto funzionale quanto estetico. Funzionale, perché svolgono un compito fondamentale all’interno di qualsiasi edificio: quello di unire piani, comparti e aree di una medesima costruzione. Estetico, perché la presenza di una scala a chiocciola ha la capacità di trasformare l’ambiente in cui si inserisce, diventando così un elemento caratterizzante che conferisce un surplus di pregio all’intero spazio. A chi ha la necessità di razionalizzare i proprio spazi e allo stesso tempo di rinnovare gli interni, la scala a chiocciola può essere la soluzione più adatta: per questo vi suggeriamo un breve vademecum che vi aiuterà nella scelta della scala a chiocciola che fa al caso vostro.

Personalizzazione

Prima regola: la scala a chiocciola deve piacervi! I gusti sono personali ed insindacabili, sacrosanti in casa propria. La scala è un elemento che, una volta installato, vi farà compagnia per lungo tempo. Pertanto la scelta stilistica è di primaria importanza e diventa espressione di sé. Oggi c’è la possibilità di farsi realizzare una scala per interni su misura, perfettamente in sintonia con le proprie preferenze di stile. Il nostro consiglio è quello di dare un occhio alle tendenze del momento senza farsi influenzare troppo: l’aspetto della vostra scala a chiocciola dipende da voi.

Geometrie

Parliamo di geometrie: la scala a chiocciola è fondamentale laddove ci siano spazi ridotti, ma non solo. Anche quando lo spazio a disposizione è vasto, una scala a chiocciola diventa un elemento importante, meglio se nella versione elicoidale. Le forme rotondeggianti di una scala a chiocciola vanno disegnate con cura per inserirsi in armonia nell’ambiente circostante, seguendo l’andamento delle pareti e della stanza, come una pietra che si incastona alla perfezione. Un piccolo consiglio? Per esaltare le forme sinuose della vostra scala a chiocciola, utilizzate dei punti luci sparsi lungo essa: l’effetto scenografico è assicurato.

Materiali

Quale materiale scegliere? Le scale a chiocciola oggigiorno possono essere realizzate in diversi materiali: il legno, l’acciaio, il cemento, il vetro, il ferro battuto sono i più comuni. Tutti questi materiali assicurano un’ottima solidità, plasticità e al contempo possono adattarsi facilmente a qualsiasi tipo di contesto. Sono materiali che, anche combinati tra di loro, possono produrre qualsiasi stile desiderato: il legno è adatto ad uno stile più tradizionale, il cemento si sposa bene con ambienti raffinati e moderni, mentre acciaio e vetro vengono utilizzati in ambienti contemporanei e all’avanguardia. Un suggerimento: scegliere materiali di pregio e abili costruttori è la strada per ottenere scale a chiocciola che diventano delle vere e proprie opere d’arte.

Colori

Il bianco è un colore eterno che non passa mai di moda, per questo ancora oggi è molto utilizzato nella realizzazione di scale a chiocciola. Non solo: apprezzatissimi sono anche i colori di materiali naturali, quali le varie tonalità calde del legno, oppure la brillantezza dell’acciaio e del vetro. Le possibili tonalità non si fermano qui: le scale infatti possono essere tinte in tutta la gamma colore, dando spazio a creatività e personalizzazione. Il nostro consiglio? Scegliete colori tenui se siete indecisi, osate invece quando siete sicuri della vostra scelta.

A chiocciola o elicoidali?

Chiudiamo facendo una distinzione: quella tra scale a chiocciola e scale elicoidali. A prima vista possono sembrare uguali, in realtà differiscono negli elementi costruttivi. Se la scala a chiocciola infatti si sviluppa in verticale, attorno alla struttura centrale che fa da guida, la scala elicoidale ha una forma elica e non prevedere il palo centrale, risultando spesso più grande e voluminosa. Pertanto, sarà più facile inserire una scala elicoidale in uno spazio grande, mentre per i piccoli spazi consigliamo di optare per una scala a chiocciola tradizionale.

La scelta della giusta scala a chiocciola passa attraverso varie fasi e, spesso, non è facile capire come realizzarla nel modo giusto: per questo è importante affidarsi ad esperti nel settore. Il nostro consiglio è quello di preferire una soluzione artigianale e su misura, di qualità: Rizzi Scale opera nel settore da oltre 70 anni. L’azienda vicentina realizza scale di pregio in tutta Italia, con massima attenzione alla qualità, alla cura dei dettagli e alla soddisfazione del cliente: la realizzazione di soluzioni personalizzate è il punto di forza di Rizzi, che sa consigliare la proposta più adatta alle esigenze, ai gusti dei committenti e al contesto in cui si inserisce.

www.rizziscale.it

9 Settembre 2019 / / Blog Arredamento

Decidere di cambiare lavoro, casa o nazione, non è mai una scelta semplice, non solo per lo stress emotivo e affettivo che questo comporta, ma anche per l’impegno che ci vuole per avviare tutti i lavori di trasloco. Tuttavia, sono molte le persone che decidono di cambiare paese, a volte per questioni lavorative, altre volte per approfondire una lingua o una cultura, altre ancora per motivi di studio e, in tutti i casi, è possibile che non si sappia da dove iniziare.
Può succedere che, anche nello stesso anno, si sia costretti a effettuare più traslochi, anche in continenti diversi, ed è necessario, quindi, sapersi organizzare.

Come è più opportuno comportarsi? È meglio fare tutto da sé o provvedere a chiamare una ditta esperta in traslochi all’estero? Predisporre e sistemare tutto il necessario richiede una buona organizzazione, un investimento economico significativo, ma anche un lavoro fisico non indifferente.
È per questa ragione che si può fare riferimento ad una ditta di traslochi internazionale che provvederà a gestire i lavori senza che il diretto interessato debba investire tempo prezioso. Una ditta esperta nel settore, inoltre, si preoccuperebbe anche di sbrigare tutte le questioni burocratiche e si prenderebbe cura della merce che si vuole trasportare.

Cosa serve sapere per poter organizzare un trasloco all’estero?

Nel predisporre un trasloco all’estero, la prima cosa da considerare è relativa al tipo di viaggio: bisogna trasferirsi fuori dal continente europeo o all’interno dei paesi europei? Il primo caso richiede un impegno maggiore soprattutto dal punto di vista economico. Si può traslocare servendosi di:

  • un container che, riempito degli oggetti necessari, può essere inviato a destinazione con un aereo o con una nave;
  • un tir, più frequentemente utilizzato per i viaggi in Europa.

I container possono essere di tipo diverso, soprattutto in base alla dimensione che varia a seconda del tipo di mezzo sul quale verrà trasportato. Per esempio, se si deciderà di utilizzare l’aereo, il tipo di container varierà in base al tipo di aeromobile.
Con le navi il problema non si presenta. Il container è la soluzione migliore quando si hanno molti oggetti da trasportare soprattutto oltre oceano.
Il costo, in base alla grandezza e alla distanza, può variare da 2500 a 5000 €.

Decidere se utilizzare l’aereo o la nave è una scelta del tutto personale e connessa ad esigenze concrete. Se si ha fretta o il viaggio è stato deciso all’ultimo momento e non c’è tempo per organizzare tutto, l’aereo è la scelta più semplice anche se non è la più economica né tantomeno la più ecologica. Tuttavia, nell’arco di 10, massimo 15 giorni, il trasloco sarà stato effettuato.

È opportuno specificare che per quanto queste siano le modalità non solo più pratiche, ma anche le più comuni per effettuare un trasloco, il disbrigo delle pratiche burocratiche non è un affare semplice, per cui è importante fare riferimento – se si dovesse scegliere di non optare per una ditta di traslochi – a esperti che garantiscano l’arrivo a destinazione dei bagagli.
Diversamente, se si dovesse scegliere di affidarsi a una ditta di traslochi esperta, questo compito sarebbe solo una loro preoccupazione.

Quanto tempo prima è opportuno organizzarsi per un trasloco?

Se il trasloco è già in programma, è bene organizzarsi con adeguata calma affinché:

  • si abbia il tempo per smontare tutto ciò che si decide di portare con sé;
  • non ci si dimentichi nulla di importante;
  • non si sia costretti a fare tutto all’ultimo momento con il rischio di stancarsi troppo e di non fare tutte le cose nel modo corretto.

È bene, dunque, cominciare con almeno due mesi di anticipo imballando o facendo imballare prima gli oggetti che si usano con meno frequenza e, successivamente, quelli che sono necessari giornalmente. Una buona ditta di traslochi si avvarrà sempre di una pellicola da imballaggio per gli oggetti più delicati e per evitare che i mobili, nel trasporto, si graffino o si rovinino. Allo stesso modo è opportuno procedere con l’acquisto delle soluzioni per l’imballo di Poliplast, nel caso in cui si decida di fare tutto da sé.

Questa potrebbe essere una buona occasione per ripulire la propria casa buttando, regalando o vendendo su Internet oggetti che non si usano più e che sarebbero solo di intralcio nella nuova casa. È fondamentale, dunque, essere pragmatici e concreti senza lasciarsi andare a troppi sentimentalismi. Infatti, sebbene non sia semplice procedere ad una scelta così radicale che porta un cambiamento di vita, è importante restare lucidi e fare le giuste scelte per evitare che sorgano imprevisti a peggiorare la situazione.

È per questo che diventa una priorità scegliere l’azienda adatta alle proprie esigenze, ma soprattutto scegliere una ditta che sia certificata, riconosciuta e affidabile cosicché si eviteranno spiacevoli imprevisti. È necessario tenere conto del fatto che un trasloco all’estero richiede un investimento economico abbastanza consistente che, tuttavia, può variare in base alla distanza, alla quantità di merce da trasportare, in base ai tempi di percorrenza e al tipo di mezzo che si decide di utilizzare.

In rete si troveranno, certamente, prezzi concorrenziali, ma una spesa eccessivamente contenuta potrebbe far pensare ad una truffa, per cui è importante tenere gli occhi aperti. Valutare in maniera oggettiva tutte le possibilità e le alternative richiede un po’ di pazienza e ricerca, ma è l’unico modo sicuro per organizzare, da soli o con una ditta, un trasloco all’estero che dia poco spazio a problemi e sorprese.

Conclusioni

Decidere di allontanarsi dalla propria casa, dalla propria città, dalla propria nazione, dalla propria famiglia e dei propri amici non è sempre una scelta facile, ma a volte è necessaria. Per questo evitare complicazioni almeno per il trasloco è il miglior modo per partire ed affrontare le novità in tutta in serenità. Affidarsi a degli esperti è un modo per gestire con minore ansia il cambiamento e conservare le energie per affrontare la nuova avventura e la nuova vita all’estero.
Buon trasloco e buona permanenza.

26 Agosto 2019 / / Blog Arredamento

Avreste voglia di rinnovare il vostro arredamento e non sapete da cosa iniziare? Potreste farlo da una delle stanze più vissute ed importanti della casa, ossia la camera da letto. Arredare una camera da letto, però, non è un’operazione semplice, riuscire ad inserire il proprio stile in questa stanza può a volte essere in contrasto con le esigenze di spazio.

Per fare ciò è importante armarsi di pazienza ed avere dimestichezza con quelle che sono le regole basilari di gusto, stile, personalità e funzionalità. Le ultime tendenze portano verso uno stile moderno. Per i materiali e per i colori la scelta può essere vasta ma l’importante è che siano naturali. Molto in voga è la scelta del parato, magari con colori che vanno sulla sfumatura dei grigi. Al freddo del grigio ci penseranno invece le sensazioni calde trasmesse dal legno, decorazioni di pareti con pannelli di legno saranno l’ideale. Per il pavimento si potrà optare per un parquet naturale oppure per un granito.

Diventa molto di tendenza l’utilizzo di piccole scrivanie di design e sedie sottili e sobrie. I tavolini una volta ingombranti lasciano il posto a leggeri piani di appoggio in vetro oppure in legno con struttura in ferro. Ecco i nostri consigli per arredare una camera da letto.

La camera per i nostri figli

I nostri figli trascorrono molto tempo nella loro camera da letto, sia per dormire che per studiare e per giocare. Il consiglio è di scegliere innanzitutto il letto, per poi muoversi intorno al resto della casa. Per recuperare spazio prezioso scegliete un letto contenitore comodo e funzionale. Non dimenticate che i cuscini sono perfetti per dare personalità all’arredamento della vostra camera da letto. Scopri l’offerta più adatta alle tue esigenze per quanto riguarda i letti singoli.

L’armadio deve essere funzionale, specie se la stanza non è molto grande. Per recuperare spazio. In una o più ante interne attaccate degli specchi, sempre utilissimi. In commercio esistono inoltre molte soluzioni salva spazio, composte da contenitori e vani perfetti per contenere cinture, cravatte e biancheria intime. Progettate l’armadio della vostra camera da letto in modo da poterlo mantenere il più ordinato possibile sin da subito. In ultima analisi l’illuminazione, che diventa fondamentale per consentire ai nostri figli di studiare nel miglior modo possibile. Optate per luci calde e disponete sulla parete più grande uno specchio, che donerà più spazio e più luce naturale. Le lampade sui comodini è sempre meglio che siano gemelle e adatte ad agevolare la lettura serale, quindi con un’illuminazione non troppo invasiva, ma neppure troppo debole. In alternativa al classico lampadario potrete optare per le lampade da terra con illuminazione regolabile.

La camera da letto matrimoniale

La camera da letto matrimoniale è di primaria importanza in ogni casa e per questo merita un’attenzione particolare. Abbiate cura di fare delle prove, di confrontare prezzi e proposte, di prendere in considerazione anche soluzioni d’arredo creative e versatili. Un esempio? Scopri qui delle idee di testiere letto. Le testiere letto sono un elemento di arredo molto versatile, oltre essere funzionale. Tra le testiere c’è quella con “vista sull’oceano”, ma non meno importante è la testata d’ispirazione scandinava. Per i letti le testate sono disponibili in un’ampia varietà di dimensioni, anche in tessuto da abbinare al letto in modo creativo e originale. Lo stile di una testata va collegata con lo stile dell’arredamento della camera da letto, si può andare dal tradizionale al moderno senza alcun problema. Oltre a ciò va considerato lo stile. Per arredare una camera da letto in stile moderno non basta acquistare mobili moderni, ma è importante curare i dettagli, a partire dai tessuti, che svolgono un ruolo fondamentale.

In particolare, per i tendaggi, vanno esclusi merletti e pizzi, propri di uno stile classicheggiante, e vanno scelte trame naturali, semplici e d’effetto nel loro insieme. Da preferire senz’altro i colori pastello o il classico lino, sempre di moda.

In una camera da letto moderna di tutto rispetto non può mancare una comodissima cabina armadio in cui riporre gli abiti. I toni caldi che consigliamo di scegliere per dipingere una camera da letto moderna sono quelli che la rendono intima, accogliente e personale. Per decorare le pareti, interessante anche l’utilizzo della carta da parati. Il pavimento deve avere una tonalità neutra. Si al gres porcellanato effetto parquet, al parquet, alla pavimentazione in resina. Senz’altro un tappeto moderno completerà l’arredamento della vostra stanza. Da evitare assolutamente letti in ferro battuto, o con le testiere in tessuto sontuoso. Da scegliere letti in legno, con strutture rigide e dal design pulito. Si anche alle testiere in pelle, semplici e lineari.

6 Agosto 2019 / / Blog Arredamento

Gli affitti sono tornati a crescere in Italia, ma ogni città ha i suoi prezzi. Spesso con differenze notevoli tra le diverse regioni e con trend che segnano in maniera particolare i centri maggiori.
Secondo l’infografica realizzata da Soluzioni Salvaspazio, azienda specializzata in mobili a scomparsa, Milano occupa la vetta della classifica delle città con l’affitto più caro: 15,8 euro al metro quadro. Seguono Firenze (13,5 € mq) e Roma (12,2 € mq). Quali sono invece le città dove si paga meno? Sono tutte al sud: Caltanissetta (3,9 € mq), Avellino (4,4 € mq) e Reggio Calabria (4,4 € mq).

Gli affitti regione per regione

Nel 2018 gli affitti sono aumentati del 3,5%, ma nell’ultimo trimestre hanno fatto registrare una diminuzione dell’1,2% rispetto al trimestre precedente. La regione più costosa è la Valle d’Aosta, con un affitto mensile che supera i 1.500 euro per un appartamento di 100 metri quadri, seguita da Sardegna (1.480 €) e Lazio (1.203 €). La più economica, invece, è la Calabria con un affitto di 489 euro mensili, seguita da Molise (522 €) e Sicilia (612 €).

Ma le differenze di prezzo non riguardano solo le regioni. Secondo i dati raccolti nel settembre del 2018, le città capoluogo di regione costano in media il 3,5% in più rispetto ai capoluoghi di provincia. Oltre alle già citate Milano, Firenze e Roma, anche Venezia, Bologna e Trento hanno tutti canoni di locazione al di sopra dei 1.000 euro al mese. Sul podio delle province con gli affitti più elevati troviamo Bergamo (1.212 €), mentre al secondo e terzo posto Treviso (1.165 €) e Modena (1.149 €). In uno scenario di questo genere, la soluzione è orientarsi su appartamenti più piccoli e quindi sostenibili economicamente. Da arredare con mobili creati proprio per soddisfare queste esigenze, perché in grado di ottimizzare e rendere più funzionali gli spazi a disposizione.

Casa dolce casa

Il 72,3% delle case in Italia sono di proprietà: una percentuale elevata, anche se rappresenta in realtà il dato più basso dal 2010. Mentre il 27,7% sono in affitto: il dato più alto dal 2012.
Il prezzo medio degli affitti nel nostro paese, secondo l’infografica, è di circa 800 euro. Ma mentre alcune città hanno fatto registrare dei rincari, in altre i prezzi sono invece diminuiti. Qualche esempio? A Siena sono aumentati del 9,7%, a Verona del 9,5% e Catania l’8,6%. Chieti, Venezia e Sassari hanno affitti in calo: la città abruzzese del 14,3%, le altre due rispettivamente del 12% e 11,6%.

31 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Cambiare colore delle pareti è il modo più facile e veloce per rinnovare lo stile della casa. Grazie ad un imbianchino e uno o due giorni di lavori, cambi qualsiasi stanza: come prendere, però, le decisioni giuste. Ecco alcuni consigli utili per te.

Quando scegliere pareti colorate?

Cambiare colore delle pareti è facile ma, spesso, si prendono decisioni affrettate e il colore non è quello desiderato o passa di moda dopo poco tempo. Per evitare di stancarti delle tue pareti, è consigliabile, quindi, optare per pareti neutre. Questo, però, non significa dover dipendere tutta la casa di bianco. Esistono alcune opzioni eleganti e facili da abbinare a diversi stili.

Un esempio di tendenza è il verde in diverse tonalità, come il verde lime o il verde patina. Questo elegante colore ti permette di dare un tocco di colore alla stanza senza rinunciare ad un effetto senza tempo. Anche i colori caldi chiari, come il color sabbia, non passano mai di moda. Quest’ultimi sono gli ideali per le zone giorno della tua abitazione.

Il colore giusto per la camera da letto

Il colore è importante non solo per dare un tocco di stile alla stanza ma anche perché influenza il tuo umore. Soprattutto nella camera da letto, è importante non optare per tonalità forti e colori accesi come il giallo o il rosso. Da preferire il bianco, il grigio, il verde o il blu chiaro. Questi colori, infatti, sono rilassanti e l’ideale per la zona notte della tua casa.

Pronta per cambiare le pareti della tua casa? Non ti resta altro da fare che richiedere le tariffe degli imbianchini della tua zona e scegliere l’esperto giusto per te. Ricorda sempre di assicurarti che la qualità delle vernici sia ottima, per un risultato duraturo, e selezionare colori non troppo accessi, che si abbinino facilmente a diversi stili.

23 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Un frigorifero americano, grazie. No, non è una battuta o l’ultima tendenza in fatto di cocktail. Stiamo parlando di un modello di frigorifero che la maggior parte delle persone conosce grazie a una serie infinita di film e serie TV americane e che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede.
Le cucine d’oltreoceano infatti sono dotate di frigo di grandi dimensioni per contenere quantità di cibo importanti e soprattutto per mettere in mostra sulle porte fotografie, post-it e calamite di ogni tipo. Considerando la sempre maggiore richiesta di arredamenti ultramoderni e hi-tech, designer e architetti propongono sempre più spesso questa alternativa americana anche nelle case europee, al posto dei modelli standard a doppia porta o monoporta, ma anche ai frigoriferi da incasso.

Nella scelta del frigorifero side by side – questo il nome più tecnico di questo particolare modello – i primi elementi da valutare riguardano la capienza e le dimensioni complessive dell’elettrodomestico. In genere, le misure di questi modelli oscillano tra i 100 e i 170 centimetri di larghezza; per quanto riguarda l’altezza, si può arrivare fino a 180-190 centimetri e per la profondità intorno ai 70 centimetri. La capacità varia tra i 350 e i 600 litri.

Probabilmente avrete già preso in considerazione questo aspetto prima di effettuare un acquisto così importante, ma un frigorifero americano richiede un attento studio degli spazi sfruttabili per la sua installazione, considerata la sua struttura imponente rispetto ai normali modelli. Si tratta, infatti, di prodotti indicati per le famiglie numerose o per coloro che amano fare grandi scorte di alimenti freschi e surgelati.

Caratteristiche frigoriferi americani

In generale, i frigoriferi americani hanno un sistema di raffreddamento no frost, che non permette la formazione di brina e assicura la temperatura ideale in tutti i vani dell’apparecchio, oppure ventilato, in cui viene garantita una distribuzione omogenea di temperatura e umidità in tutto lo scompartimento frigo e un rapido ripristino della temperatura dopo l’apertura della porta.

Ormai, la maggior parte dei frigoriferi tipo americano presenti sul mercato garantisce un buon risparmio energetico; quasi tutti, infatti, partono dalla categoria A fino ad arrivare al frigorifero side by side A+++. I frigoriferi americani di ultima generazione sono dotati di sistemi all’avanguardia, non solo dal punto di vista energetico ma anche tecnologico, proponendo elettrodomestici sempre più intelligenti e interattivi.

Di norma, l’interno dei frigoriferi americani è realizzato di materiali plastici studiati appositamente per resistere alle basse temperature e per isolare termicamente i vari scompartimenti. Per quanto riguarda l’esterno, invece, il materiale più utilizzato è l’acciaio inox, che conferisce all’elettrodomestico un tocco moderno e hi-tech.

Ripiani, persino retrattili, cassetti con o senza umidità regolabile, balconcini disposti sulla controporta, porta lattine: sono questi alcuni degli accessori presenti nei frigoriferi americani di ultima generazione, rappresentando un valore aggiunto per le famiglie numerose o nelle case condivise da diverse persone. Inoltre, la maggior parte dei modelli sono provvisti di un comodo distributore di ghiaccio e acqua.

È importante tenere sotto controllo questo vitale elettrodomestico, non esitando a ricorre ai tecnici SulSicuro esperti nella riparazione di elettrodomestici non appena si dovesse presentare qualche malfunzionamento per mantenerlo performante ad alti livelli e mettere al sicuro tutti i cibi che contiene.

20 Giugno 2019 / / Architettura

Soppalco in ferro: come scegliere il migliore per la propria casa

Perché scegliere un soppalco in ferro? Scegliere di montare un soppalco in ferro nella propria abitazione può rendere non solo più spazioso, ma anche molto più raffinato, l’ambiente in cui viviamo. I soppalchi in ferro hanno numerosi vantaggi, a fronte di una grande semplicità di montaggio e di un costo alquanto contenuto.
Vediamo come sfruttare al meglio i locali all’interno di casa e come scegliere il soppalco in ferro giusto per ogni esigenza. Per il montaggio, è necessario affidarsi a professionisti di esperienza. Un’azienda esperta nell’installazione di soppalchi, come Fabbro Milano, saprà dare tutte le informazioni utili, anche in base alla struttura edilizia dell’immobile.

Soppalco in ferro: perché sceglierlo

Un soppalco può essere la soluzione ideale quando si abbia un ambiente di grandi dimensioni, con il soffitto alto, e si abbia bisogno di spazio aggiuntivo senza voler fare grandi opere di ampliamento. Il soppalco in ferro, in particolare, è una struttura molto elegante, che si adatta perfettamente sia con gli stili architettonici moderni, dal design minimalista e lineare, sia per le case arredate in maniera più classica. In questo caso si potrebbe puntare persino ad un soppalco in ferro battuto, oppure all’unione tra legno e ferro per dare un taglio più tradizionale alla struttura del soppalco.
Il grande vantaggio del ferro è che, con poco ingombro, è possibile realizzare una struttura estremamente resistente. Il soppalco in ferro, pertanto, può essere ancorato alle pareti oppure, ove questo non sia possibile, può avere una struttura autoportante (ovvero sorretta da montanti in ferro). Anche nelle stanze con pareti sottili e non portanti, quindi, sarà possibile decidere di installare un soppalco in ferro, che contribuirà ad aumentare la superficie calpestabile verticale senza togliere spazio al piano inferiore.

La scala di accesso al soppalco in ferro come elemento di design

Per raggiungere il piano rialzato del soppalco, deve per forza essere montata una scala. In accordo con lo spazio disponibile e con le esigenze di praticità, anche questa dovrà essere considerata come un elemento di design, e potrà contribuire alla decorazione dell’abitazione. Soprattutto per gli arredamenti in stile moderno, che fanno della ricercatezza di linearità il loro punto di forza, qualunque elemento della casa diventa fondamentale come complemento d’arredo.
Nelle abitazioni più moderne persino le porte sono studiate e installate per integrarsi al meglio con lo stile architettonico, figuriamoci una scala per raggiungere il soppalco. Stanno vivendo un periodo di ritrovata popolarità le scale a chiocciola in ferro, pratiche e funzionali, pur occupando pochissimo spazio. Anche in questo caso, il ferro è l’alleato perfetto per mantenere un design lineare e semplice, ma molto elegante.

Come arredare un soppalco in ferro

Oggi le modalità di arredo per i soppalchi in ferro sono molteplici. Da semplice rialzo, magari per ospitare un letto per gli ospiti, fino ad essere trasformati in vere e proprie stanze ammobiliate di tutto punto, sarà facile trovare la soluzione migliore per ogni esigenza.
La struttura in ferro del soppalco, infatti, può essere rivestita totalmente o in parte con cartongesso, intonacata e imbiancata così da sembrare una vera e propria stanza. Il pavimento del soppalco può essere costruito in legno, parquet, cotto e qualsiasi altro materiale si addica allo stile dell’abitazione. La struttura robusta in ferro potrà sostenere senza problemi l’arredo completo di una camera da letto, con armadio e cassettone, oppure i complementi di un bagno o di uno studio. Ecco che il soppalco in ferro diventa un nuovo ambiente, bello e funzionale che consentirà di vivere in maniera molto più comoda la propria abitazione.
L’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione quando decidiamo di montare un soppalco in ferro, è l’aspetto normativo. Se infatti non devono essere richiesti permessi per il montaggio, è necessario prestare attenzione alla superficie del locale e all’altezza delle pareti. Se il soppalco dista più di 220 cm dal soffitto, la sua superficie può essere fino alla metà di quella dell’ambiente che lo ospita, altrimenti dovrà limitarsi a un terzo. Il soppalco, inoltre, dovrà essere posizionato ad almeno 210 cm da terra.

photo via

18 Giugno 2018 / / Blog Arredamento

Attraverso la cura della casa si possono evidenziare le proprie passioni. C’è chi è certo di comprendere il carattere di una persona dai colori delle pareti di casa sua. In effetti la casa parla molto di noi. Soprattutto in Italia saper abbinare colori, mobilio ed in genere seguire i trend è importante specie nelle aree metropolitane. Ci si chiede se per poter arredare la casa con i quadri astratti sia necessaria la competenza di un designer o sta al nostro buon gusto.

Le variabili in gioco sono parecchie e tutte vanno prese in considerazione. Quindi più che dal buon gusto o dell’esperienza e del talento di un designer si può scegliere di partire dal buon senso.

Di consigli sensati ce ne sono veramente tanti ma attenzione, le mode e l’evoluzione dell’arredo design tendono talvolta ad infrangere regole che davamo per scontate. Ne vuoi una prova?

Prendiamo ad esempio il colore dell’anno. Nel 2017 ci si rifaceva a colori tenui, chiari, il green a simboleggiare un trend ambientalista. Nel 2018 invece salta fuori l’Ultra Violet, e chi se lo aspettava? probabilmente nessuno, fatto sta che al Salone del Mobile di Milano di arredi, tessuti, divani viola, ne abbiamo visti parecchi.

E’ una moda niente di più, nell’arredare casa si può essere alla moda oppure seguire delle tendenze.

Torniamo al tema principale dell’arredare la casa con i quadri astratti. Procediamo con alcune semplici domande e riflettiamoci su.

Alcune regole per arredare casa con i quadri astratti

Hai una casa piccola? Questa domanda cela un modo di disporre i quadri in maniera che l’ambiente venga valorizzato. Il buon senso vuole che di fronte a pareti piccole anche le dimensioni dei quadri debbano essere piccole. Alcuni suggeriscono lo sviluppo verticale ma nella pratica potrebbe produrre uno scarso risultato, e te lo spiego subito.

Se hai tre quadri potresti metterli in verticale. Si tratta di una disposizione sensata, ma analizziamo meglio il risultato che si produrrebbe. Un ideale ospite osserverebbe tre cose da guardare in uno spazio stretto. Se il concetto di base che vogliamo far passare è che ogni quadro è un messaggio a se stante, allora meglio se la regola a cui ispirarsi per arredare la casa con i quadri astratti sia il “focus“. In sostanza si tratta di dare un senso ed un messaggio che vale per l’intera parete e si propaga all’ambiente.

Il risultato sarà maggiore ordine, facilità nel trovare i giusti colori intonati con l’ambiente.

I quadri devono riflettere l’arredamento? più che una domanda questa è un’affermazione, normalmente il carattere di una casa classica ha dei quadri classici figurativi, mentre con il moderno le linee severe dei mobili, con colori abbinati per contrasto, pretendono quadri ricercati ed in tono, in modo che arricchiscano l’idea di insieme.

Sfruttando il concetto di focus possiamo anche risolvere un altro dilemma. Quali camere arredare con i quadri? Se rimaniamo su concetti classici dovremmo rispondere che è corretto arredare con i quadri le pareti delle stanze principali, come il salotto e le camere da letto. Ma non sarebbe una risposta del tutto corretta.

In realtà ogni parete è buona, il senso è che nessuno vieta di appendere un quadro in cucina o in bagno, dovremmo chiederci qual è l’effetto che si riprodurrebbe. Disporre alcuni quadretti in bagno lo rendono più raffinato, una cucina spaziosa viene valorizzata da un quadro con colori a contrasto, la dove le tonalità appaiono tutte molto simili.

Arredare la casa con i quadri astratti per valorizzare la personalità

Facciamo un altro esempio, questa volta più pratico. In salotto ci poniamo di fronte alla parete principale, osserviamola per trarne delle indicazioni. Il colore cresce dal pavimento, un bel divano moderno o classico valorizza l’ambiente, la parete attende di accogliere l’elemento che completa il tutto.

Quale elemento può valorizzare l’ambiente? Innanzitutto un elemento ci deve essere poiché il focus è proprio li. Guardiamo ad altezza d’occhi, di fronte a noi ci dovrebbe essere uno o più quadri che esaltano, per contrasto di colore, o in armonia di colore tutto l’ambiente. Per questo motivo arredare la casa con i quadri astratti è un dovere se non vogliamo che la nostra dimora appaia mancante di personalità, come se qualcosa non sia stato ancora determinato.

Un’altra domanda che spesso viene fatta riguarda l’altezza a cui posizionare i quadri. Anche qui ci sono diverse interpretazioni. C’è chi dice che quelli verticali debbano partire dal basso, quelli quadrati vanno affiancati ed allineati all’asta superiore della porta, se ce ne fosse una, e così via. Ancora una volta meglio rifarsi al buon senso. Il quadro che appendiamo alla parete non lo abbiamo scelto in maniera svogliata e tanto per tappare un buco, diamogli la giusta importanza. La soluzione migliore è ad altezza d’occhi semplicemente.

In questo articolo abbiamo parlato di arredare casa con i quadri astratti, come hai visto nessuna regola è nata dal nulla o da qualche manuale di design. Ciò che conta è la necessità di completare il senso della casa. I quadri arricchiscono la dimora nel senso della cultura e della sensibilità di chi ha pensato a quella determinata valorizzazione, e non c’è nessuno meglio di voi stessi.

1 Marzo 2017 / / Easy Relooking

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Gli interni bianchi attirano spesso la mia attenzione, visto che è risaputo il mio amore per il bianco e le sue sfumature. Sono bianchi e neutri ma allo stesso tempo riescono a emanare calore. Il bianco ha delle sfumature o almeno a me piace declinare il bianco in varie sfumature e non consideralo un unico colore, da molti definito “piatto”. Il bianco non è assolutamente piatto e anonimo: ha carattere e dà carattere agli interni, che acquisiscono una nuova luce e un’insolita purezza. Il bianco rappresenta la semplicità, il sole, l’aria, l’eleganza e lo stile. Il bianco è luce vitalizzante che rigenera l’organismo e schiarisce la mente. Ricorda la Grecia e l’architettura mediterranea più in generale.

Gli interni bianchi

Bianchi sono gli interni ispirati al mio amato design nordico, uniti a elementi in legno e neri.
Esiste il bianco caldo, che si traduce in sfumature come bianco latte, bianco lino o bianco panna, che hanno dentro una punta di tortora. E punte di bianco freddo, mischiato con un tocco di nero, grigio o blu. Va quindi tenuto conto sicuramente dell’esposizione della stanza che si vuole arredare o pitturare di bianco: una stanza dove non batte il sole a mezzogiorno riceve una luce grigio-blu, ottimo se si vuole ottenere un effetto di freschezza. Le pareti bianche sono una buona scelta per raffreddare le stanze esposte a sud. Ad esempio, il grigio attenua le qualità riflettenti del bianco e aiuta a “calmare” lo spazio se ci sono grandi finestre che inondano il soggiorno di una luce forte. Quindi sarebbe importante dedicare ad ogni stanza la sua giusta sfumatura di bianco! Ritorniamo sul concetto di sfumature di bianco, so che qualcuno potrà fare una faccia allibita. Ma è così! Pensate che esiste la collezione Off-White di Benjamin Moore di 140 bianchi! quindi potete facilmente intuire che dietro al bianco in realtà c’è un mondo intero, di piccole e grandi sfumature!

White in the city alla Milano Design Week

White in the city è l’evento promosso da Oikos e curato da Giulio Cappellini, che racconterà il bianco attraverso i lavori di numerosi architetti e designer di fama internazionale durante la settimana del Design a Milano. Dopo questo approfondimento sul bianco, siete pronti per inoltrarvi nelle installazioni che verranno preparate in luoghi simbolo di Milano! Qui sotto le foto delle location, giudicate voi 🙂
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22 Febbraio 2017 / / Interni

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Il progetto del soggiorno con cucina a vista di F&F l’avevamo già visto qui sul blog! Solo che nel post Come arredare un open space cucina e soggiorno eravamo rimasti alla spiegazione del progetto. Senza ovviamente poter vedere alcuna foto del risultato finale.

Questo progetto di soggiorno con cucina a vista è l’esempio di come la consulenza anche solo online funzioni davvero bene, se si ha a che fare con un progettista di interni competente e attento al cliente.

Il risultato è stato ottenuto comunicando solo online, senza neanche effettuare il sopralluogo. L’abitazione infatti si trova a Trento e, in ottica di risparmio di tempi e costi, la cliente ha optato per la consulenza online.

Per la spiegazione e i render di progetto, ti rimando anche alla sezione del portfolio. Qui invece troverai le foto che la cliente mi ha inviato del soggiorno e della cucina finalmente completate! con tutti i dettagli 🙂

Soggiorno grigio e blu

Il soggiorno è stato declinato sulle tonalità del grigio e del blu carta da zucchero.

Troviamo un bel tappeto di Rugs USA (anche se andava preso più grande, qui le mie indicazioni non sono state seguite alla lettera 🙂 ) : la forma geometrica ben si adatta a questo soggiorno contemporaneo!

Le sedie sono le Skin di Calligaris, in polipropilene di colore blu e dalla forma semplice.

F&F sono stati i primi ad usufruire della partnership con Arredaclick! E’ la loro esperienza che riporto nel post “Progetta con EasyRelooking, arreda con Arredaclick”, post di presentazione della partnership! In questo soggiorno sono presenti molti arredi acquistati da Arredaclick, prodotti da aziende italiane con una qualità impeccabile. In particolare ci tengo alla laccatura dei mobili del soggiorno: la laccatura opaca è di ottima qualità!

Di seguito gli arredi acquistati:

  • divano
  • tavolo da pranzo
  • composizione del mobile soggiorno, disegnata da me. Solo il pannello porta TV è stato realizzato su misura dal falegname, in modo che il colore fosse identico al piano del bancone snack della cucina.

SCOPRI LA PARTNERSHIP CON ARREDACLICK

La carta da parati che caratterizza la zona pranzo è della Wall&Decò, quasi sempre presente nei miei progetti per la qualità che la contraddistingue!

Cucina sui toni neutri

La cucina invece ha mantenuto la tonalità più neutra del bianco e grigio, scaldata da un piano snack in rovere fatto realizzare su misura da mio disegno.

Le lampade sul bancone snack sono le adorabili Aplomb di Foscarini.

Cosa ne pensi di questo progetto? Quando si progetta un soggiorno con cucina a vista è importante mantenere un filo conduttore tra gli ambienti, con colori che ben si amalgamino tra loro!

 

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