13 Febbraio 2020 / / Blogger Ospiti

Cercando lampade da soffitto per la casa mi sono imbattuta in quello che secondo me è il paradiso online dell’illuminazione: Lampade.it, un sito che vende quasi 18.000 lampade. (Sto immaginando la vostra espressione… dev’essere uguale a quella che ho fatto io quando ho letto quel numero!) Amo le lampade e sono convinta che l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nell’arredamento degli ambienti ma guardarle tutte sarebbe davvero impossibile. Senza pensarci troppo ho cliccato su quello che stavo cercando: plafoniere > plafoniera led soffitto. Quasi 2000 prodotti… di sicuro troverò la lampada da soffitto che fa al caso mio.

Ho riflettuto molto sulla lampada giusta da acquistare e ho deciso di condividere alcune riflessioni che potrebbero tornarvi utili se siete alla ricerca di una plafoniera per soffitto.

In questa mini-guida parleremo di:

Plafoniera led soffitto

Perché scegliere una plafoniera a soffitto

  1. è compatta e poco ingombrante: è attaccata al soffitto, non sottrae spazio a nessun altro arredo e per quanto possa essere grande le sue dimensioni non intralciano;
  2. fa una luce diffusa in tutta la stanza: illumina in modo omogeneo senza zone d’ombra;
  3. è facile da pulire: basta un panno e pochissimi minuti per spolverare la superficie.

Quali sono i vantaggi di una plafoniera led a soffitto

Ad oggi i led sono tra le sorgenti luminose più efficienti nel panorama dell’illuminazione moderna; basti pensare che consumano il 90% in meno di corrente rispetto alle tradizionali lampadine ad incandescenza e durano 50 volte più a lungo. Il risparmio energetico è assicurato; le lampadine a led appartengono alla classe energetica A, A+, A++.
La luce led si accende senza ritardo: schiacciando l’interruttore la luce si accende subito alla massima potenza, non ci sono tempi di riscaldamento e non si verificano fastidiosi episodi di sfarfallamento.
I led sono soluzioni ecologiche perché non contengono mercurio, un metallo pesante pericoloso se inalato

Plafoniera led rettangolare, quadrata, tonda o rotonda

La varietà di forme e modelli di plafoniere disponibili è davvero numerosa. Rettangolare, quadrata, tonda sono le forme più richieste ma non mancano lampade da soffitto dalle forme speciali, plafoniere led di design e quelle con più luci, fino ad arrivare ai pannelli led e alle plafoniere led piatte.
Non esiste la plafoniera perfetta, per quanto riguarda il paralume via libera a fantasia e gusti personali.

Caratteristiche extra di una plafoniera led a soffitto

Alcune plafoniere possono avere delle funzioni extra utili che le rendono molto pratiche da usare.

  1. plafoniera led dimmerabile dotata di un sistema che permette di regolare l’intensità della lampada tutte le volte che si vuole;
  2. plafoniera led con telecomando per regolare l’intensità e la tonalità della luce a distanza, senza toccare i comandi a parete;
  3. plafoniera con sensore di movimento che si accende automaticamente quando rileva un passaggio o un movimento;
  4. plafoniera con altoparlante che riproduce la musica selezionata sullo smartphone collegato.

Come scegliere le luci a led: watt e lumen

Watt è l’unità di misura della potenza e il suo valore indica la quantità di energia che una lampadina utilizza, senza far riferimento al flusso luminoso prodotto dalla lampadina stessa. Per questo motivo i watt non sono utili per la scelta di una lampadina a led.
Lumen è l’unità di misura del flusso luminoso, ovvero la quantità di luce visibile emessa da una lampadina. Più alto è il valore del lumen, maggiore è la luce prodotta dalla lampadina.

Watt e lumen lampadina

Lampade.it: il paradiso online dell’illuminazione

Lampade.it è lo shop online leader in Europa nella vendita di lampade con un’esperienza di oltre 20 anni in Germania e Italia. Il suo catalogo vanta circa 18000 tra lampade e faretti per tutte le stanze della casa e dell’ufficio, lampioni, fari e luci per l’esterno e il giardino.
Prodotti ma non solo… nel sito ci sono consigli d’arredamento, idee di stile e approfondimenti tecnici davvero molto utili per acquistare una lampada online e andare a colpo sicuro.
Io l’ho fatto, e voi? Sfogliate il catalogo e scegliete la vostra plafoniera da soffitto a led.

23 Gennaio 2020 / / Blogger Ospiti

Acquistare dei nuovi sanitari e arredi per il bagno è sempre piuttosto difficile, perché i prezzi sono molto elevati e la spesa totale può arrivare alle stelle. Rinnovare questa stanza della casa infatti è una delle operazioni più dispendiose e se non si presta attenzione si rischiano di spendere cifre davvero esagerate. Per questo motivo, in moltissimi consigliano di acquistare sanitari ed arredi per il bagno online: un’alternativa senz’altro vantaggiosa, che consente di risparmiare parecchi soldi.

Tuttavia, rivolgersi ad un sito online per questo genere di arredi potrebbe rivelarsi anche piuttosto pericoloso. Oggigiorno sono moltissimi i portali che propongono sanitari a prezzi convenienti e non tutti sono effettivamente affidabili e seri. Occorre dunque prestare attenzione, in modo da evitare di commettere gli errori più comuni e ritrovarsi con prodotti di scarsa qualità.

Oggi vi diamo alcune dritte per non sbagliare ed acquistare i vostri arredi per il bagno online senza rischiare brutte sorprese.

arredo bagno

Trovare il portale giusto

La prima cosa da fare, se volete acquistare mobili e sanitari per il bagno online, è individuare il portale giusto che sia affidabile e che offra delle soluzioni di buona qualità. Detta così sembra facile, ma in realtà non lo è affatto perché da una fotografia e da una descrizione è spesso complicato capire se quello che stiamo per acquistare sia effettivamente un arredo valido. Per evitare di commettere errori, conviene cercare siti che si occupano di vendita a prezzi di fabbrica, come ImportForMe.it che ormai è tra i più famosi in assoluto. Questo portale è affidabile ed è in grado di offrire prezzi concorrenziali perché elimina tutti i costi degli intermediari. La qualità dunque è la stessa che possiamo trovare in negozio e possiamo andare sul sicuro.

Controllare la garanzia su arredi e sanitari

Prima di procedere con l’ordine, è fondamentale controllare che la merce che si intende acquistare sia coperta da garanzia italiana. I siti seri ed affidabili la offrono sempre ed è importantissima, perché si tratta di una tutela non da poco. Se il portale in questione non dovesse specificare nulla in tal senso conviene lasciare perdere perché si rischia di acquistare un prodotto contraffatto.

Verificare la disponibilità di pezzi di ricambio

Su molti arredi e sanitari conviene sempre controllare che il portale offra anche la possibilità di acquistare in futuro dei pezzi di ricambio. Questo è un aspetto che in molti tendono a sottovalutare, ma se dovesse rompersi qualcosa poterlo sostituire senza dover acquistare per intero tutto il mobile è un grande vantaggio. Solitamente i ricambi sono disponibili gratuitamente se l’articolo è ancora in garanzia, mentre vanno pagati se questa risulta scaduta.

Il pagamento: un dettaglio importante

Su molti portali online i metodi di pagamento accettati sono pochi e questo non è mai un fattore positivo. Per avere la sicurezza di non prendere brutte sorprese infatti è importante che ci venga offerta anche la possibilità di pagare al momento della consegna, in contanti o con assegno. I siti che non prevedono questa opzione potrebbero avere qualcosa da nascondere ed è meglio dunque diffidare.

1 Dicembre 2019 / / Blog Arredamento

Siamo nell’era della smart home, in cui i vantaggi della rivoluzione tecnologica e digitale migliorano costantemente il nostro ambiente domestico rendendolo al contempo sempre più ecosostenibile.

Tra gli strumenti protagonisti del processo d’innovazione che stanno attraversando le abitazioni si annoverano senza dubbio i termostati smart, che permettono tanto di tenere sotto controllo quanto di regolare a distanza la temperatura di tutti gli ambienti.

Questi dispositivi, infatti, possono essere controllati anche attraverso smartphone e tablet, garantendo in questo modo un utilizzo mirato delle risorse energetiche. Il tutto è reso possibile da specifiche app che, sfruttando la connessione Wi-Fi, garantiscono il controllo da remoto delle apparecchiature. I vantaggi principali dell’utilizzo di un termostato smart, allora, sono rappresentati dalla possibilità di limitare il consumo energetico quando non si è in casa o di fare in modo che il dispositivo provveda a riattivare il riscaldamento per l’ora del rientro.

Ovviamente, un termostato smart può essere parte integrante di un sistema di domotica e interagire al meglio con la centralina e con i sensori ambientali.

Come scegliere il migliore termostato smart

Il mercato, attualmente, offre un’ampia gamma di soluzioni smart tra cui i consumatori possono scegliere. Per essere certi di optare per proposte sicure e all’avanguardia è sufficiente rivolgersi ad aziende dalla grande esperienza nel settore, come per esempio Ariston.

Il termostato wifi Ariston Cube S Net, per esempio, è un dispositivo innovativo di ultima generazione e di dimensioni contenute, che include numerose nuove funzionalità. Il design è moderno ed accattivante, così da permettere al mezzo una facile integrazione nello stile di casa. Presenta un’interfaccia intuitiva e immediata, con interfaccia touch e display ben visibile, dove sono riportate tutte le informazioni necessarie. È dotato del sistema di connettività Ariston NET, che gli permette di essere connesso non solo con i dispositivi dell’utente, ma anche con la rete, attraverso cui il termostato ha accesso alla temperatura esterna per adattare al meglio quella dell’ambiente domestico. È un dispositivo che può essere collegato anche con l’apposito centro assistenza, al fine di comunicare eventuali malfunzionamenti e consentire un intervento risolutivo da remoto o pianificare un intervento in loco rapido ed immediato. Cube S Net, inoltre, opera in modo naturale con le caldaie Ariston Alteas e Genus e Clas, prodotti concepiti per essere interamente compatibili tra loro.

Perché scegliere un termostato smart

Scegliere un termostato smart implica un risparmio economico ed una comodità di utilizzo senza precedenti. Il termostato smart, come altri dispositivi, rientra nella normativa sull’efficientamento energetico delle abitazioni e consente, dunque, di accedere ai corposi sgravi fiscali previsti dalla legge.

Oltre al risparmio per l’installazione, fino al 65%, il termostato smart consente di risparmiare sull’energia necessaria al riscaldamento della casa in modo consistente, se abbinati a una caldaia a condensazione in sostituzione di un impianto con caldaie convenzionali. Il risparmio energetico, ovviamente, non riguarda il solo nucleo familiare ma si riflette sulle emissioni di CO2 nell’ambiente. Impiegare dispositivi che migliorano la qualità della vita e preservano l’ambiente è importante per il futuro del pianeta e dei nostri figli.

4 Ottobre 2019 / / Architettura

Grande scala a chiocciola elicoidale bianca

Le scale a chiocciola rappresentano un elemento architettonico tanto funzionale quanto estetico. Funzionale, perché svolgono un compito fondamentale all’interno di qualsiasi edificio: quello di unire piani, comparti e aree di una medesima costruzione. Estetico, perché la presenza di una scala a chiocciola ha la capacità di trasformare l’ambiente in cui si inserisce, diventando così un elemento caratterizzante che conferisce un surplus di pregio all’intero spazio. A chi ha la necessità di razionalizzare i proprio spazi e allo stesso tempo di rinnovare gli interni, la scala a chiocciola può essere la soluzione più adatta: per questo vi suggeriamo un breve vademecum che vi aiuterà nella scelta della scala a chiocciola che fa al caso vostro.

Personalizzazione

Prima regola: la scala a chiocciola deve piacervi! I gusti sono personali ed insindacabili, sacrosanti in casa propria. La scala è un elemento che, una volta installato, vi farà compagnia per lungo tempo. Pertanto la scelta stilistica è di primaria importanza e diventa espressione di sé. Oggi c’è la possibilità di farsi realizzare una scala per interni su misura, perfettamente in sintonia con le proprie preferenze di stile. Il nostro consiglio è quello di dare un occhio alle tendenze del momento senza farsi influenzare troppo: l’aspetto della vostra scala a chiocciola dipende da voi.

Geometrie

Parliamo di geometrie: la scala a chiocciola è fondamentale laddove ci siano spazi ridotti, ma non solo. Anche quando lo spazio a disposizione è vasto, una scala a chiocciola diventa un elemento importante, meglio se nella versione elicoidale. Le forme rotondeggianti di una scala a chiocciola vanno disegnate con cura per inserirsi in armonia nell’ambiente circostante, seguendo l’andamento delle pareti e della stanza, come una pietra che si incastona alla perfezione. Un piccolo consiglio? Per esaltare le forme sinuose della vostra scala a chiocciola, utilizzate dei punti luci sparsi lungo essa: l’effetto scenografico è assicurato.

Materiali

Quale materiale scegliere? Le scale a chiocciola oggigiorno possono essere realizzate in diversi materiali: il legno, l’acciaio, il cemento, il vetro, il ferro battuto sono i più comuni. Tutti questi materiali assicurano un’ottima solidità, plasticità e al contempo possono adattarsi facilmente a qualsiasi tipo di contesto. Sono materiali che, anche combinati tra di loro, possono produrre qualsiasi stile desiderato: il legno è adatto ad uno stile più tradizionale, il cemento si sposa bene con ambienti raffinati e moderni, mentre acciaio e vetro vengono utilizzati in ambienti contemporanei e all’avanguardia. Un suggerimento: scegliere materiali di pregio e abili costruttori è la strada per ottenere scale a chiocciola che diventano delle vere e proprie opere d’arte.

Colori

Il bianco è un colore eterno che non passa mai di moda, per questo ancora oggi è molto utilizzato nella realizzazione di scale a chiocciola. Non solo: apprezzatissimi sono anche i colori di materiali naturali, quali le varie tonalità calde del legno, oppure la brillantezza dell’acciaio e del vetro. Le possibili tonalità non si fermano qui: le scale infatti possono essere tinte in tutta la gamma colore, dando spazio a creatività e personalizzazione. Il nostro consiglio? Scegliete colori tenui se siete indecisi, osate invece quando siete sicuri della vostra scelta.

A chiocciola o elicoidali?

Chiudiamo facendo una distinzione: quella tra scale a chiocciola e scale elicoidali. A prima vista possono sembrare uguali, in realtà differiscono negli elementi costruttivi. Se la scala a chiocciola infatti si sviluppa in verticale, attorno alla struttura centrale che fa da guida, la scala elicoidale ha una forma elica e non prevedere il palo centrale, risultando spesso più grande e voluminosa. Pertanto, sarà più facile inserire una scala elicoidale in uno spazio grande, mentre per i piccoli spazi consigliamo di optare per una scala a chiocciola tradizionale.

La scelta della giusta scala a chiocciola passa attraverso varie fasi e, spesso, non è facile capire come realizzarla nel modo giusto: per questo è importante affidarsi ad esperti nel settore. Il nostro consiglio è quello di preferire una soluzione artigianale e su misura, di qualità: Rizzi Scale opera nel settore da oltre 70 anni. L’azienda vicentina realizza scale di pregio in tutta Italia, con massima attenzione alla qualità, alla cura dei dettagli e alla soddisfazione del cliente: la realizzazione di soluzioni personalizzate è il punto di forza di Rizzi, che sa consigliare la proposta più adatta alle esigenze, ai gusti dei committenti e al contesto in cui si inserisce.

www.rizziscale.it

9 Settembre 2019 / / Blog Arredamento

Decidere di cambiare lavoro, casa o nazione, non è mai una scelta semplice, non solo per lo stress emotivo e affettivo che questo comporta, ma anche per l’impegno che ci vuole per avviare tutti i lavori di trasloco. Tuttavia, sono molte le persone che decidono di cambiare paese, a volte per questioni lavorative, altre volte per approfondire una lingua o una cultura, altre ancora per motivi di studio e, in tutti i casi, è possibile che non si sappia da dove iniziare.
Può succedere che, anche nello stesso anno, si sia costretti a effettuare più traslochi, anche in continenti diversi, ed è necessario, quindi, sapersi organizzare.

Come è più opportuno comportarsi? È meglio fare tutto da sé o provvedere a chiamare una ditta esperta in traslochi all’estero? Predisporre e sistemare tutto il necessario richiede una buona organizzazione, un investimento economico significativo, ma anche un lavoro fisico non indifferente.
È per questa ragione che si può fare riferimento ad una ditta di traslochi internazionale che provvederà a gestire i lavori senza che il diretto interessato debba investire tempo prezioso. Una ditta esperta nel settore, inoltre, si preoccuperebbe anche di sbrigare tutte le questioni burocratiche e si prenderebbe cura della merce che si vuole trasportare.

Cosa serve sapere per poter organizzare un trasloco all’estero?

Nel predisporre un trasloco all’estero, la prima cosa da considerare è relativa al tipo di viaggio: bisogna trasferirsi fuori dal continente europeo o all’interno dei paesi europei? Il primo caso richiede un impegno maggiore soprattutto dal punto di vista economico. Si può traslocare servendosi di:

  • un container che, riempito degli oggetti necessari, può essere inviato a destinazione con un aereo o con una nave;
  • un tir, più frequentemente utilizzato per i viaggi in Europa.

I container possono essere di tipo diverso, soprattutto in base alla dimensione che varia a seconda del tipo di mezzo sul quale verrà trasportato. Per esempio, se si deciderà di utilizzare l’aereo, il tipo di container varierà in base al tipo di aeromobile.
Con le navi il problema non si presenta. Il container è la soluzione migliore quando si hanno molti oggetti da trasportare soprattutto oltre oceano.
Il costo, in base alla grandezza e alla distanza, può variare da 2500 a 5000 €.

Decidere se utilizzare l’aereo o la nave è una scelta del tutto personale e connessa ad esigenze concrete. Se si ha fretta o il viaggio è stato deciso all’ultimo momento e non c’è tempo per organizzare tutto, l’aereo è la scelta più semplice anche se non è la più economica né tantomeno la più ecologica. Tuttavia, nell’arco di 10, massimo 15 giorni, il trasloco sarà stato effettuato.

È opportuno specificare che per quanto queste siano le modalità non solo più pratiche, ma anche le più comuni per effettuare un trasloco, il disbrigo delle pratiche burocratiche non è un affare semplice, per cui è importante fare riferimento – se si dovesse scegliere di non optare per una ditta di traslochi – a esperti che garantiscano l’arrivo a destinazione dei bagagli.
Diversamente, se si dovesse scegliere di affidarsi a una ditta di traslochi esperta, questo compito sarebbe solo una loro preoccupazione.

Quanto tempo prima è opportuno organizzarsi per un trasloco?

Se il trasloco è già in programma, è bene organizzarsi con adeguata calma affinché:

  • si abbia il tempo per smontare tutto ciò che si decide di portare con sé;
  • non ci si dimentichi nulla di importante;
  • non si sia costretti a fare tutto all’ultimo momento con il rischio di stancarsi troppo e di non fare tutte le cose nel modo corretto.

È bene, dunque, cominciare con almeno due mesi di anticipo imballando o facendo imballare prima gli oggetti che si usano con meno frequenza e, successivamente, quelli che sono necessari giornalmente. Una buona ditta di traslochi si avvarrà sempre di una pellicola da imballaggio per gli oggetti più delicati e per evitare che i mobili, nel trasporto, si graffino o si rovinino. Allo stesso modo è opportuno procedere con l’acquisto delle soluzioni per l’imballo di Poliplast, nel caso in cui si decida di fare tutto da sé.

Questa potrebbe essere una buona occasione per ripulire la propria casa buttando, regalando o vendendo su Internet oggetti che non si usano più e che sarebbero solo di intralcio nella nuova casa. È fondamentale, dunque, essere pragmatici e concreti senza lasciarsi andare a troppi sentimentalismi. Infatti, sebbene non sia semplice procedere ad una scelta così radicale che porta un cambiamento di vita, è importante restare lucidi e fare le giuste scelte per evitare che sorgano imprevisti a peggiorare la situazione.

È per questo che diventa una priorità scegliere l’azienda adatta alle proprie esigenze, ma soprattutto scegliere una ditta che sia certificata, riconosciuta e affidabile cosicché si eviteranno spiacevoli imprevisti. È necessario tenere conto del fatto che un trasloco all’estero richiede un investimento economico abbastanza consistente che, tuttavia, può variare in base alla distanza, alla quantità di merce da trasportare, in base ai tempi di percorrenza e al tipo di mezzo che si decide di utilizzare.

In rete si troveranno, certamente, prezzi concorrenziali, ma una spesa eccessivamente contenuta potrebbe far pensare ad una truffa, per cui è importante tenere gli occhi aperti. Valutare in maniera oggettiva tutte le possibilità e le alternative richiede un po’ di pazienza e ricerca, ma è l’unico modo sicuro per organizzare, da soli o con una ditta, un trasloco all’estero che dia poco spazio a problemi e sorprese.

Conclusioni

Decidere di allontanarsi dalla propria casa, dalla propria città, dalla propria nazione, dalla propria famiglia e dei propri amici non è sempre una scelta facile, ma a volte è necessaria. Per questo evitare complicazioni almeno per il trasloco è il miglior modo per partire ed affrontare le novità in tutta in serenità. Affidarsi a degli esperti è un modo per gestire con minore ansia il cambiamento e conservare le energie per affrontare la nuova avventura e la nuova vita all’estero.
Buon trasloco e buona permanenza.

26 Agosto 2019 / / Blog Arredamento

Avreste voglia di rinnovare il vostro arredamento e non sapete da cosa iniziare? Potreste farlo da una delle stanze più vissute ed importanti della casa, ossia la camera da letto. Arredare una camera da letto, però, non è un’operazione semplice, riuscire ad inserire il proprio stile in questa stanza può a volte essere in contrasto con le esigenze di spazio.

Per fare ciò è importante armarsi di pazienza ed avere dimestichezza con quelle che sono le regole basilari di gusto, stile, personalità e funzionalità. Le ultime tendenze portano verso uno stile moderno. Per i materiali e per i colori la scelta può essere vasta ma l’importante è che siano naturali. Molto in voga è la scelta del parato, magari con colori che vanno sulla sfumatura dei grigi. Al freddo del grigio ci penseranno invece le sensazioni calde trasmesse dal legno, decorazioni di pareti con pannelli di legno saranno l’ideale. Per il pavimento si potrà optare per un parquet naturale oppure per un granito.

Diventa molto di tendenza l’utilizzo di piccole scrivanie di design e sedie sottili e sobrie. I tavolini una volta ingombranti lasciano il posto a leggeri piani di appoggio in vetro oppure in legno con struttura in ferro. Ecco i nostri consigli per arredare una camera da letto.

La camera per i nostri figli

I nostri figli trascorrono molto tempo nella loro camera da letto, sia per dormire che per studiare e per giocare. Il consiglio è di scegliere innanzitutto il letto, per poi muoversi intorno al resto della casa. Per recuperare spazio prezioso scegliete un letto contenitore comodo e funzionale. Non dimenticate che i cuscini sono perfetti per dare personalità all’arredamento della vostra camera da letto. Scopri l’offerta più adatta alle tue esigenze per quanto riguarda i letti singoli.

L’armadio deve essere funzionale, specie se la stanza non è molto grande. Per recuperare spazio. In una o più ante interne attaccate degli specchi, sempre utilissimi. In commercio esistono inoltre molte soluzioni salva spazio, composte da contenitori e vani perfetti per contenere cinture, cravatte e biancheria intime. Progettate l’armadio della vostra camera da letto in modo da poterlo mantenere il più ordinato possibile sin da subito. In ultima analisi l’illuminazione, che diventa fondamentale per consentire ai nostri figli di studiare nel miglior modo possibile. Optate per luci calde e disponete sulla parete più grande uno specchio, che donerà più spazio e più luce naturale. Le lampade sui comodini è sempre meglio che siano gemelle e adatte ad agevolare la lettura serale, quindi con un’illuminazione non troppo invasiva, ma neppure troppo debole. In alternativa al classico lampadario potrete optare per le lampade da terra con illuminazione regolabile.

La camera da letto matrimoniale

La camera da letto matrimoniale è di primaria importanza in ogni casa e per questo merita un’attenzione particolare. Abbiate cura di fare delle prove, di confrontare prezzi e proposte, di prendere in considerazione anche soluzioni d’arredo creative e versatili. Un esempio? Scopri qui delle idee di testiere letto. Le testiere letto sono un elemento di arredo molto versatile, oltre essere funzionale. Tra le testiere c’è quella con “vista sull’oceano”, ma non meno importante è la testata d’ispirazione scandinava. Per i letti le testate sono disponibili in un’ampia varietà di dimensioni, anche in tessuto da abbinare al letto in modo creativo e originale. Lo stile di una testata va collegata con lo stile dell’arredamento della camera da letto, si può andare dal tradizionale al moderno senza alcun problema. Oltre a ciò va considerato lo stile. Per arredare una camera da letto in stile moderno non basta acquistare mobili moderni, ma è importante curare i dettagli, a partire dai tessuti, che svolgono un ruolo fondamentale.

In particolare, per i tendaggi, vanno esclusi merletti e pizzi, propri di uno stile classicheggiante, e vanno scelte trame naturali, semplici e d’effetto nel loro insieme. Da preferire senz’altro i colori pastello o il classico lino, sempre di moda.

In una camera da letto moderna di tutto rispetto non può mancare una comodissima cabina armadio in cui riporre gli abiti. I toni caldi che consigliamo di scegliere per dipingere una camera da letto moderna sono quelli che la rendono intima, accogliente e personale. Per decorare le pareti, interessante anche l’utilizzo della carta da parati. Il pavimento deve avere una tonalità neutra. Si al gres porcellanato effetto parquet, al parquet, alla pavimentazione in resina. Senz’altro un tappeto moderno completerà l’arredamento della vostra stanza. Da evitare assolutamente letti in ferro battuto, o con le testiere in tessuto sontuoso. Da scegliere letti in legno, con strutture rigide e dal design pulito. Si anche alle testiere in pelle, semplici e lineari.

6 Agosto 2019 / / Blog Arredamento

Gli affitti sono tornati a crescere in Italia, ma ogni città ha i suoi prezzi. Spesso con differenze notevoli tra le diverse regioni e con trend che segnano in maniera particolare i centri maggiori.
Secondo l’infografica realizzata da Soluzioni Salvaspazio, azienda specializzata in mobili a scomparsa, Milano occupa la vetta della classifica delle città con l’affitto più caro: 15,8 euro al metro quadro. Seguono Firenze (13,5 € mq) e Roma (12,2 € mq). Quali sono invece le città dove si paga meno? Sono tutte al sud: Caltanissetta (3,9 € mq), Avellino (4,4 € mq) e Reggio Calabria (4,4 € mq).

Gli affitti regione per regione

Nel 2018 gli affitti sono aumentati del 3,5%, ma nell’ultimo trimestre hanno fatto registrare una diminuzione dell’1,2% rispetto al trimestre precedente. La regione più costosa è la Valle d’Aosta, con un affitto mensile che supera i 1.500 euro per un appartamento di 100 metri quadri, seguita da Sardegna (1.480 €) e Lazio (1.203 €). La più economica, invece, è la Calabria con un affitto di 489 euro mensili, seguita da Molise (522 €) e Sicilia (612 €).

Ma le differenze di prezzo non riguardano solo le regioni. Secondo i dati raccolti nel settembre del 2018, le città capoluogo di regione costano in media il 3,5% in più rispetto ai capoluoghi di provincia. Oltre alle già citate Milano, Firenze e Roma, anche Venezia, Bologna e Trento hanno tutti canoni di locazione al di sopra dei 1.000 euro al mese. Sul podio delle province con gli affitti più elevati troviamo Bergamo (1.212 €), mentre al secondo e terzo posto Treviso (1.165 €) e Modena (1.149 €). In uno scenario di questo genere, la soluzione è orientarsi su appartamenti più piccoli e quindi sostenibili economicamente. Da arredare con mobili creati proprio per soddisfare queste esigenze, perché in grado di ottimizzare e rendere più funzionali gli spazi a disposizione.

Casa dolce casa

Il 72,3% delle case in Italia sono di proprietà: una percentuale elevata, anche se rappresenta in realtà il dato più basso dal 2010. Mentre il 27,7% sono in affitto: il dato più alto dal 2012.
Il prezzo medio degli affitti nel nostro paese, secondo l’infografica, è di circa 800 euro. Ma mentre alcune città hanno fatto registrare dei rincari, in altre i prezzi sono invece diminuiti. Qualche esempio? A Siena sono aumentati del 9,7%, a Verona del 9,5% e Catania l’8,6%. Chieti, Venezia e Sassari hanno affitti in calo: la città abruzzese del 14,3%, le altre due rispettivamente del 12% e 11,6%.

31 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Cambiare colore delle pareti è il modo più facile e veloce per rinnovare lo stile della casa. Grazie ad un imbianchino e uno o due giorni di lavori, cambi qualsiasi stanza: come prendere, però, le decisioni giuste. Ecco alcuni consigli utili per te.

Quando scegliere pareti colorate?

Cambiare colore delle pareti è facile ma, spesso, si prendono decisioni affrettate e il colore non è quello desiderato o passa di moda dopo poco tempo. Per evitare di stancarti delle tue pareti, è consigliabile, quindi, optare per pareti neutre. Questo, però, non significa dover dipendere tutta la casa di bianco. Esistono alcune opzioni eleganti e facili da abbinare a diversi stili.

Un esempio di tendenza è il verde in diverse tonalità, come il verde lime o il verde patina. Questo elegante colore ti permette di dare un tocco di colore alla stanza senza rinunciare ad un effetto senza tempo. Anche i colori caldi chiari, come il color sabbia, non passano mai di moda. Quest’ultimi sono gli ideali per le zone giorno della tua abitazione.

Il colore giusto per la camera da letto

Il colore è importante non solo per dare un tocco di stile alla stanza ma anche perché influenza il tuo umore. Soprattutto nella camera da letto, è importante non optare per tonalità forti e colori accesi come il giallo o il rosso. Da preferire il bianco, il grigio, il verde o il blu chiaro. Questi colori, infatti, sono rilassanti e l’ideale per la zona notte della tua casa.

Pronta per cambiare le pareti della tua casa? Non ti resta altro da fare che richiedere le tariffe degli imbianchini della tua zona e scegliere l’esperto giusto per te. Ricorda sempre di assicurarti che la qualità delle vernici sia ottima, per un risultato duraturo, e selezionare colori non troppo accessi, che si abbinino facilmente a diversi stili.

23 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Un frigorifero americano, grazie. No, non è una battuta o l’ultima tendenza in fatto di cocktail. Stiamo parlando di un modello di frigorifero che la maggior parte delle persone conosce grazie a una serie infinita di film e serie TV americane e che negli ultimi tempi sta prendendo sempre più piede.
Le cucine d’oltreoceano infatti sono dotate di frigo di grandi dimensioni per contenere quantità di cibo importanti e soprattutto per mettere in mostra sulle porte fotografie, post-it e calamite di ogni tipo. Considerando la sempre maggiore richiesta di arredamenti ultramoderni e hi-tech, designer e architetti propongono sempre più spesso questa alternativa americana anche nelle case europee, al posto dei modelli standard a doppia porta o monoporta, ma anche ai frigoriferi da incasso.

Nella scelta del frigorifero side by side – questo il nome più tecnico di questo particolare modello – i primi elementi da valutare riguardano la capienza e le dimensioni complessive dell’elettrodomestico. In genere, le misure di questi modelli oscillano tra i 100 e i 170 centimetri di larghezza; per quanto riguarda l’altezza, si può arrivare fino a 180-190 centimetri e per la profondità intorno ai 70 centimetri. La capacità varia tra i 350 e i 600 litri.

Probabilmente avrete già preso in considerazione questo aspetto prima di effettuare un acquisto così importante, ma un frigorifero americano richiede un attento studio degli spazi sfruttabili per la sua installazione, considerata la sua struttura imponente rispetto ai normali modelli. Si tratta, infatti, di prodotti indicati per le famiglie numerose o per coloro che amano fare grandi scorte di alimenti freschi e surgelati.

Caratteristiche frigoriferi americani

In generale, i frigoriferi americani hanno un sistema di raffreddamento no frost, che non permette la formazione di brina e assicura la temperatura ideale in tutti i vani dell’apparecchio, oppure ventilato, in cui viene garantita una distribuzione omogenea di temperatura e umidità in tutto lo scompartimento frigo e un rapido ripristino della temperatura dopo l’apertura della porta.

Ormai, la maggior parte dei frigoriferi tipo americano presenti sul mercato garantisce un buon risparmio energetico; quasi tutti, infatti, partono dalla categoria A fino ad arrivare al frigorifero side by side A+++. I frigoriferi americani di ultima generazione sono dotati di sistemi all’avanguardia, non solo dal punto di vista energetico ma anche tecnologico, proponendo elettrodomestici sempre più intelligenti e interattivi.

Di norma, l’interno dei frigoriferi americani è realizzato di materiali plastici studiati appositamente per resistere alle basse temperature e per isolare termicamente i vari scompartimenti. Per quanto riguarda l’esterno, invece, il materiale più utilizzato è l’acciaio inox, che conferisce all’elettrodomestico un tocco moderno e hi-tech.

Ripiani, persino retrattili, cassetti con o senza umidità regolabile, balconcini disposti sulla controporta, porta lattine: sono questi alcuni degli accessori presenti nei frigoriferi americani di ultima generazione, rappresentando un valore aggiunto per le famiglie numerose o nelle case condivise da diverse persone. Inoltre, la maggior parte dei modelli sono provvisti di un comodo distributore di ghiaccio e acqua.

È importante tenere sotto controllo questo vitale elettrodomestico, non esitando a ricorre ai tecnici SulSicuro esperti nella riparazione di elettrodomestici non appena si dovesse presentare qualche malfunzionamento per mantenerlo performante ad alti livelli e mettere al sicuro tutti i cibi che contiene.

20 Giugno 2019 / / Architettura

Soppalco in ferro: come scegliere il migliore per la propria casa

Perché scegliere un soppalco in ferro? Scegliere di montare un soppalco in ferro nella propria abitazione può rendere non solo più spazioso, ma anche molto più raffinato, l’ambiente in cui viviamo. I soppalchi in ferro hanno numerosi vantaggi, a fronte di una grande semplicità di montaggio e di un costo alquanto contenuto.
Vediamo come sfruttare al meglio i locali all’interno di casa e come scegliere il soppalco in ferro giusto per ogni esigenza. Per il montaggio, è necessario affidarsi a professionisti di esperienza. Un’azienda esperta nell’installazione di soppalchi, come Fabbro Milano, saprà dare tutte le informazioni utili, anche in base alla struttura edilizia dell’immobile.

Soppalco in ferro: perché sceglierlo

Un soppalco può essere la soluzione ideale quando si abbia un ambiente di grandi dimensioni, con il soffitto alto, e si abbia bisogno di spazio aggiuntivo senza voler fare grandi opere di ampliamento. Il soppalco in ferro, in particolare, è una struttura molto elegante, che si adatta perfettamente sia con gli stili architettonici moderni, dal design minimalista e lineare, sia per le case arredate in maniera più classica. In questo caso si potrebbe puntare persino ad un soppalco in ferro battuto, oppure all’unione tra legno e ferro per dare un taglio più tradizionale alla struttura del soppalco.
Il grande vantaggio del ferro è che, con poco ingombro, è possibile realizzare una struttura estremamente resistente. Il soppalco in ferro, pertanto, può essere ancorato alle pareti oppure, ove questo non sia possibile, può avere una struttura autoportante (ovvero sorretta da montanti in ferro). Anche nelle stanze con pareti sottili e non portanti, quindi, sarà possibile decidere di installare un soppalco in ferro, che contribuirà ad aumentare la superficie calpestabile verticale senza togliere spazio al piano inferiore.

La scala di accesso al soppalco in ferro come elemento di design

Per raggiungere il piano rialzato del soppalco, deve per forza essere montata una scala. In accordo con lo spazio disponibile e con le esigenze di praticità, anche questa dovrà essere considerata come un elemento di design, e potrà contribuire alla decorazione dell’abitazione. Soprattutto per gli arredamenti in stile moderno, che fanno della ricercatezza di linearità il loro punto di forza, qualunque elemento della casa diventa fondamentale come complemento d’arredo.
Nelle abitazioni più moderne persino le porte sono studiate e installate per integrarsi al meglio con lo stile architettonico, figuriamoci una scala per raggiungere il soppalco. Stanno vivendo un periodo di ritrovata popolarità le scale a chiocciola in ferro, pratiche e funzionali, pur occupando pochissimo spazio. Anche in questo caso, il ferro è l’alleato perfetto per mantenere un design lineare e semplice, ma molto elegante.

Come arredare un soppalco in ferro

Oggi le modalità di arredo per i soppalchi in ferro sono molteplici. Da semplice rialzo, magari per ospitare un letto per gli ospiti, fino ad essere trasformati in vere e proprie stanze ammobiliate di tutto punto, sarà facile trovare la soluzione migliore per ogni esigenza.
La struttura in ferro del soppalco, infatti, può essere rivestita totalmente o in parte con cartongesso, intonacata e imbiancata così da sembrare una vera e propria stanza. Il pavimento del soppalco può essere costruito in legno, parquet, cotto e qualsiasi altro materiale si addica allo stile dell’abitazione. La struttura robusta in ferro potrà sostenere senza problemi l’arredo completo di una camera da letto, con armadio e cassettone, oppure i complementi di un bagno o di uno studio. Ecco che il soppalco in ferro diventa un nuovo ambiente, bello e funzionale che consentirà di vivere in maniera molto più comoda la propria abitazione.
L’unica cosa a cui bisogna prestare attenzione quando decidiamo di montare un soppalco in ferro, è l’aspetto normativo. Se infatti non devono essere richiesti permessi per il montaggio, è necessario prestare attenzione alla superficie del locale e all’altezza delle pareti. Se il soppalco dista più di 220 cm dal soffitto, la sua superficie può essere fino alla metà di quella dell’ambiente che lo ospita, altrimenti dovrà limitarsi a un terzo. Il soppalco, inoltre, dovrà essere posizionato ad almeno 210 cm da terra.

photo via