8 Novembre 2019 / / Charme and More

Che ne dite di iniziare a pensare a come creare l’atmosfera di Natale in casa, facendovi ispirare da questo romantico cottage in pietra in Cornovaglia?

Il cottage di Kerry e Matt Knight è stato vestito a festa per Natale.

Per celebrare le festività la famiglia Knight ha scelto scintillanti lucine, ghirlande alle porte e addobbi per l’albero acquistati nel costo degli anni nei mercatini dell’antiquariato.

 natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-9

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-4

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-5

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-6

La tavola delle feste, decorata con elementi naturali (pigne, rami secchi e ramoscelli di pino) e arricchita da candele e piatti vintage spaiati, crea un’atmosfera festosa, rustica e rilassata.

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-7

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-3

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-2

natale-in-un-romantico-cottage-in-cornovaglia-8

Ispirazioni che invitano a ricreare nelle nostre case il clima  di festa che si respira in questa antica dimora ricca di fascino.

Image credit: Polly Eltes via realhomes.com 

Vi è piaciuto questo post?

Condivididetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

𝐿𝑒𝓉’𝓈 𝓀𝑒𝑒𝓅 𝒾𝓃 𝓉𝑜𝓊𝒸𝒽!

 

L’articolo Natale in un romantico cottage in Cornovaglia. proviene da Charme and More.

31 Ottobre 2019 / / Architettura

Ci sono molti luoghi abbandonati nel mondo, ecco una selezione di alcuni luoghi davvero molto inquietanti

The Haunting New Bedford orpheum, U.S.A.

Il New Bedford Orpheum è un vecchio teatro nel Massachusetts negli Stati Uniti chiuso dal 1959

Salto Hotel, Colombia 

L’Hotel De Salto è stato aperto nel 1928 vicino alle cascate di Tequendama in Colombia; è stato chiuso nei primi anni ’90 ma nel 2012 il sito è stato trasformato in un museo.

Ospedale militare abbandonato a Beelitz, Germania

Queste immagini inquietanti fanno parte del complesso ospedaliero Beelitz-Heilstätten a Beelitz, in Germania. Il grande complesso fu costruito alla fine del 1800, alcune parti del complesso sono ancora in funzione, ma la maggior parte furono abbandonate dopo che i sovietici si ritirarono nel 1995

Foresta galleggiante a Sydney, in Australia

Lo scafo della SS Ayrfield, una grande nave a vapore condannata allo smantellamento a Homebush Bay, in Australia, dopo la seconda guerra mondiale.  Quando il cantiere di demolizione si chiuse, molte navi rimasero dove si trovavano. Ora è una foresta galleggiante bella ma inquietante che ci ricorda la capacità della natura di sopravvivere

Sede del partito comunista bulgaro

L’ex quartier generale del Partito comunista bulgaro è misterioso all’esterno tanto quanto all’interno.
L’edificio simile a un disco volante, probabilmente una meraviglia mentre era in uso dal 1981 al 1991 andò in rovina subito dopo la caduta dell’Unione Sovietica.

I.M. Cooling Tower, Belgio

Una torre di raffreddamento in una centrale elettrica dismessa a Monceau, in Belgio.

getty

Aniva Lighthouse, Russia

La torre di Aniva, che si trova sull’isola omonima è in realtà un faro in calcestruzzo a pianta circolare, ed è sormontata da una “lanterna” per il segnale luminoso, circondata da una balconata di servizio (“galleria”). Accanto alla struttura si erge un edificio a sette piani che ospitava il personale del faro prima che questo fosse automatizzato. Lontano da fonti energetiche, per il faro la fonte energetica che permetter il fascio luminoso e il segnale radio erano diverse batterie atomiche.

VIA

_________________________
CAFElab | studio di architettura

21 Ottobre 2019 / / Charme and More

Il fascino irresistibile di Parigi in autunno si tinge di giallo, di marrone, di rosso, dei colori caldi del foliage e del rosa che colora il cielo al tramonto.

La Ville Lumière si accende di riflessi dorati che esaltano la sua allure retro’.

Che ne dite di una passeggiata con Charme and More per godere dell’atmosfera romantica e serena dell’autunno parigino?

Un tardo pomeriggio d'autunno presso il giardino delle Tuileries. Photo di FallinfOffBicycles
Un tardo pomeriggio d’autunno presso il giardino delle Tuileries.
Photo di FallingOffBicycles
Photo di FallinfOffBicycles
Photo di FallingOffBicycles
Bistrot parigino Ph di DeepLightPhotography
Bistrot parigino
Ph di DeepLightPhotography
Parc Monceau  Photo di  Rebecca Plotnick
Parc Monceau
Photo di Rebecca Plotnick
Un giro su una giostra d'altri tempi. Photo di DeepLightPhotography
Un giro su una giostra d’altri tempi.
Photo di DeepLightPhotography
Vista sui tetti di Parigi Photo di Rebecca Plotnick
Vista sui tetti di Parigi
Photo di Rebecca Plotnick

Foto racconti, sogni e emozioni.

Immagine in evidenza via

Vi è piaciuto questo post?

Condividetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su InstagramFacebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo Il fascino di Parigi in autunno. proviene da Charme and More.

26 Agosto 2019 / / Idee

VACANZE AL MASO

Senza pensarci troppo anche per quest’anno io e Andrea abbiamo deciso di trascorrere le vacanze con il nostro piccolo ometto in Trentino.

Vi avevo già raccontato del magnifico luogo in cui ormai da qualche anno trascorro le vacanze in un precedente articolo https://laurahomeplanner.com/2018/09/11/al-maso-il-calore-del-legno/

Si tratta del Maso del Brenta, un grande Maso ristrutturato , in cui la famiglia proprietaria ha dato vita sette anni fa alla sua attività alberghiera e di ristorazione

Immerso nella natura del Parco Adamello Brenta, Maso del Brenta è una dimora dove regnano charme ed eleganza. Un rifugio perfetto per le vacanze in Val Rendena, pensato per chi cerca un hotel di lusso, capace di convivere con lo scenario naturalistico che lo circonda.

http://www.masodelbrenta.it/maso_del_brenta_chalet_alpino.html

VACANZE AL MASO

Il Maso è composto da 13 camere , tutte realizzate in perfetto stile alpino

stile alpino al Maso del Brenta

Per creare la zona d’ingresso, la reception , la sala del camino e quella del ristorante è stato riutilizzato legno vecchio proveniente da altri masi

e poi ovviamente ogni particolare è stato studiato nei minimi dettagli grazie alla creatività e alla voglia di realizzare il sogno del padrone di casa

I MATERIALI IMPIEGATI SONO FONDAMENTALI PER CREARE L’AMBIENTE

Per I pavimenti della zona notte , I mobili e gli infissi, è stato utilizzato legno d’abete

Mentre per i pavimenti del bagno è stato utilizzato il gres porcellanato, ceramica bianca per lavabi d’appoggio e colore bordeaux per i mobili

Impossibile non ammirare l’imponente camino al cui interno è possibile sedersi grazie a dell panchine di legno collocate all’estremo dei dei due lati

Insomma per chi ama il legno e il relax come me è il luogo ideale dove trascorrere le vacanze.

Il calore e il profumo del legno che si respira è magnifico, rilassante

Il legno padrone di casa accostato ai tessuti tipici in stile alpino e le ambientazioni studiate nei dettagli hanno dato vita a questo luogo incantato

se avete intenzione di trascorrere le vostre vacanze in Trentino io vi consiglio Il Maso del Brenta

si trova in una posizione strategica della Val Rendena a due passi da Pinzolo e Modonna di Campiglio , perfetto in estate per raggiungere i vari sentieri e d’inverno per passare le giornate sulle piste da sci

Adesso è quasi ora di rientrare a casa…mi aspetta un’importante progetto di cui vi parlerò presto

L’articolo Vacanze al Maso: home tour in Trentino proviene da Laura Home Planner.

26 Luglio 2019 / / Architettura

Questa splendida villa su due livelli si trova a Mikonos, Grecia; caratterizzata da elementi propri dell’architettura tradizionale delle Cicladi, con le sue terrazze che affacciano sul porto, sembra emergere dalle zone rocciose e diventare tutt’uno con il paesaggio naturale montuoso che contraddistingue la topografia dell’isola.  

A house among the rocks in Mykonos

This splendid two-level villa is located in Mikonos, Greece; traditional architectural structure of the Cyclades, with its terraces overlooking the harbor, it seems to emerge from the rocky areas and become one with the mountainous natural landscape that distinguishes the topography of the island.
 

_________________________
CAFElab | studio di architettura

18 Luglio 2019 / / Idee

Girare il mondo scambiando casa con qualcun’altro dall’altra parte del mondo. Si può fare ed è un fenomeno in crescita. E’ chiamato Home Swap e oggi ti spiego cos’è e come funziona.


Andresti in vacanza scambiando casa con qualcun’altro?

Ti sembra impossibile, non lasceresti mai la tua casa a qualcuno che non conosci. Subito ti sale un senso di diffidenza e di fregatura dietro l’angolo.

Questo fenomeno esiste, si chiama Home Swap, ed è molto diffuso in tutto il mondo.

Viaggiare in qualsiasi parte del mondo avendo la possibilità di alloggiare in una casa realmente vissuta. Entrare in contatto con la cultura quotidiana di qualcuno che ha deciso di aprirti le porte di casa sua.

Pagare solamente il costo del viaggio per avere a disposizione un punto di partenza e arrivo unico nel suo genere.

Ma come funziona l’Home Swap?

Home Swap: cos’è e come funziona. L’esperienza di Chiara

Oggi non ti parlo dell’Home Swap con frasi riportate da qualche altro sito.

Ti faccio entrare nel vivo dell’esperienza grazie alle parole di Chiara che è una “professionista” delle vacanze con l’Home Swap. Sono ormai 15 anni che lei e famiglia girano il mondo proprio grazie allo scambio casa.

Chi è Chiara?

Chiara è un insegnante di francese con la passione dei viaggi. Come ti dicevo, lo fa da 15 anni ormai insieme al marito e ai suoi tre (grandi) figli.

Appassionata di lingue, viaggi ed interni, ha trovato nell’Home Swap il giusto mezzo per far collimare tutti questi punti.

Home Swap: cos'è e come funziona.

Ciao Chiara e benvenuta sul blog! Come hai scoperto l’home swapping e perché hai deciso di cominciare questa esperienza?

Ho scoperto l’home swapping credo da un sito o da un giornale, non ricordo precisamente.

Per molto tempo gli ho strizzato l’occhio senza mai approfondire. Con tre figli piccoli il tempo era poco e accantonavo sempre l’idea.

Poi un giorno, proprio in virtù del fatto che spostarsi con tre figli diventava sempre più costoso, d’accordo con mio marito (se non si è entrambi convinti è meglio lasciar perdere), abbiamo deciso di provarci e ci siamo “lanciati” in questo mondo meraviglioso e sconosciuto ai più!

In tutti i tuoi anni di Home Swapping, quali sono stati i pregi e i difetti di fare vacanza così?

Pochi sono stati i difetti e moltissimi i pregi durante tutti questi anni di home swapping.

Direi l’unico difetto – se così vogliamo chiamarlo – è che trattandosi di vacanze in casa (altrui ) devi comunque pulire, cucinare, badare insomma alla casa e non essere servito come in un hotel.

Dipende un po’ da come si vuole vivere la vacanza: si può anche godere della comodità di avere una casa ma andare sempre a mangiar fuori…ognuno se la vive come vuole!

I pregi sono talmente tanti che cercherò di riassumere il tutto in una frase: arricchimento personale e cultura a costo zero.

Conosci nuove persone (proprietari almeno via mail e vicini di casa durante lo scambio), curiosi nelle case altrui (se ami l’interior decor è fantastico), ascolti la loro musica o sbirci nella loro biblioteca; visiti i luoghi ascoltando i suggerimenti dei tuoi ospiti che sono spesso i migliori, parli le lingue, godi della comodità di abitare una casa (spesso la prima casa) con tutto ciò che comporta e non case in affitto anonime e spesso sguarnite.

Educhi i tuoi figli al rispetto della cosa altrui (giocate pure con i giochi dei bambini che abitano la casa ma poi si rimette tutto a posto) e molto altro ancora.

Home Swap cos'è e come funziona. Vacanza in un trullo

Come funziona praticamente l’home swapping? C’è un sito di riferimento da cui partire?

Sì, ci sono vari siti che si occupano di scambio casa. Io sono da anni su Homelink Italia, ma c’è Home exchange, love home swap..

Si paga una quota annua per l’iscrizione, si pubblicano le foto della casa o delle case che decidi di dare in scambio, compili il format richiesto con tutte le info sulla casa (distanze dai negozi, luoghi di interesse, posti letto, elettrodomestici..) e aspetti che le persone ti contattino o tu contatti loro.

Per me la fase di ricerca della casa, è già VACANZA! Inizio col guardare le foto delle case e a sognare di andarci, contatto i proprietari (scrivendo in lingua straniera ma anche in italiano visto che in Italia comunque ci sono tante case in offerta) e lentamente inizia a delinearsi davanti a te la tua prossima vacanza.

Certe volte dopo un paio di mail ci si mette già d’accordo, altre volte ci si scrive per mesi finché si giunge ad un accordo da entrambe le parti. Esiste un “accordo di scambio” da compilare tra le due parti, in cui si scrive il periodo prescelto, se in simultanea o in differita, ci si mette d’accordo su come avere le chiavi, sulle pulizie finali, scambio auto…

E’ possibile usufruire delle case disponibili in home swapping senza dare la propria per il medesimo scopo?

Non credo proprio. Chi si iscrive ai siti di scambio casa ha lo stesso scopo, quello di fare vacanza. Da un week end a mesi, non importa.

E’ possibile tuttavia, all’interno dello stesso sito, dare l’opzione di “scambio giovani” e cioè di poter ospitare nella propria famiglia un ragazzo straniero per un periodo e mandare nelle sua il proprio figlio (in contemporanea o in altro periodo).

Qual è la casa che più ti ha sorpreso positivamente?

In tutti questi anni ho davvero soggiornato in case meravigliose: vuoi per posizione, per bellezza di arredi, per comodità o per fascino.

Il trullo di Alberobello con le stanze nei vari coni, la tenuta di un veterinario di cavalli nella Loira con piscina e cerbiatti in giardino, la mansarda sui tetti di Parigi di due editori, la villetta a Londra col suo giardino, la villa sulla collina di Boston di un musicista professore di Harvard e della moglie editorialista di un quotidiano.

La villa con auto inclusa (è possibile anche fare lo scambio auto) alle porte di San Francisco.

Quella che più ci portiamo nel cuore è una casa sul mare nel Connecticut, tra New York e Boston, con spiaggia privata, scambio auto e vista su uno dei fari classificati della zona! Non tanto per i 10 giorni passati in un luogo meraviglioso e con dei vicini di casa altrettanto meravigliosi e disponibilissimi, ma per come è nato questo scambio.

Due anni prima mando copia/incolla della mail a tantissime case della zona, offrendo le mie due case che ho iscritto nel sito e dopo qualche giorno mi risponde una signora, dicendomi che lei non vorrebbe venire nelle due case sopracitate, ma nella mia prima casa.

Mi stupisco di questa richiesta e le chiedo il motivo. Lei mi risponde che 30 anni prima lei, suo marito e i tre figli piccoli, avevano vissuto esattamente nel mio paesino alle porte di Torino per motivi lavorativi. E che sognavano di tornarci da tanto tempo….

Mi chiede se posso fare uno strappo alla regola e considerare l’ipotesi di dare loro la mia prima casa. Ci penso due minuti e poi le do l’ok!

L’anno dopo la coppia viene da noi per una settimana e ci accavalliamo per un giorno. Trascorriamo una serata all’insegna delle lacrime, delle risate, di ricordi e di buon vino.

L’anno dopo noi siamo andati nella loro favolosa casa ma non ci siamo più incrociati. Ci scriviamo ancora oggi e speriamo di rivederci un giorno!

Ecco, questa è stata di sicuro l’esperienza più arricchente di questi anni di scambi casa, quella che ci porteremo nel cuore!

Qual è il più grande insegnamento che hai tratto da questa esperienza?

Ricevi come vorresti essere ricevuto, accogli con spirito ospitale ed aperto a nuove conoscenze, coltiva i rapporti prima e dopo, perché ogni viaggio in scambio casa è non solo fisico o geografico, è soprattutto un bagaglio di esperienze, di culture e persone!

E come scriveva S.Agostino “Il mondo è un libro, e chi non viaggia legge solo una pagina” a cui aggiungerei: chi NON SCAMBIA, legge solo una pagina!

Pronto a diventare un esperto dell’interior design?

Rispettiamo la tua privacy.

L’articolo Home Swap: cos’è e come funziona. Chiarisci i dubbi con questa intervista sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

17 Luglio 2019 / / Dettagli Home Decor

sedie e tavolino da giardino in metallo giallo

Le collezioni estive di Pedrali arredano l’Altera Pars Suites di Santorini

Colori, profumi e sapori della tradizione ellenica si uniscono all’interno dell’Altera Pars, un ambiente etereo dove beneficiare di infiniti momenti di pace e relax. Un luogo elegante e raffinato situato nel cuore dell’isola di Santorini, all’interno del pittoresco villaggio di Mesaria. L’Altera Pars offre quattordici suite che si distinguono sia per l’architettura tradizionale tipica delle Cicladi, sia per le decorazioni caratterizzate da colori accesi e intensi.

Gli ospiti dell’Altera possono godere non solo di una fantastica vista dell’isola, ma anche del comfort offerto dagli arredi Pedrali, in grado di resistere all’usura del tempo, all’azione degli agenti atmosferici e della brezza marina, così come adattarsi perfettamente alle elevate temperature mediterranee.

Nel patio esterno, sedie, chaise longue e tavolini della collezione Nolita disegnati da CMP Design, fanno emergere tutto il loro carattere spiccatamente outdoor. Sono realizzati interamente in acciaio e proposti nella vivace tonalità del giallo.

patio con arredi in metallo di colore giallo

patio con tavolo da pranzo

patio arredato con zona relax e pranzo

Versatile, trasversale e multifunzionale è la collezione Reva, disegnata da Patrick Jouin. Un elegante divano a tre posti, una poltrona lounge e un lettino da sole: questa è l’essenza della collezione caratterizzata da linee morbide e dimensioni generose che proprio nel nome evoca sensazioni rilassanti e sognanti tipiche della stagione estiva.

NOLITA – Design CMP Design

collezione outdoor Nolita di Pedrali

Nolita è una famiglia di sedute da esterni che rievoca le origini di un percorso storico, iniziato da Mario Pedrali nel 1963 con le sue prime sedie da giardino in metallo. La collezione sembra scaturire da ricordi in trasparenza, un’atmosfera senza tempo da piazza assolata e vivace, per un risultato di solida durevolezza in forme semplici ed iconiche. Interamente in acciaio è studiata specificatamente per utilizzo outdoor.

La collezione comprende sedia e poltroncina con due differenti altezze di schienale e sgabelli in due altezze. Come accessorio è disponibile un cuscino sedile.

I tavolini a tre e quattro gambe in due altezze sono leggeri e maneggevoli. E’ disponibile anche una versione con ripiano reclinabile per essere riposto ottimizzando gli spazi.

Finiture disponibili: bianco, giallo, arancio, rosso, terracotta, azzurro, grigio antracite, verde salvia.

REVA – Design Patrick Jouin

divano, poltrona e lettino da giardino collezione REVA di Pedrali

Un elegante divano a tre posti, una poltrona lounge e un lettino da sole che si trasforma in divano: questa è l’essenza di Reva, una collezione per l’outdoor caratterizzata da linee morbide e dimensioni generose, che proprio nel nome evoca atmosfere rilassanti e sognanti.

Una sottile cornice perimetrale in estruso di alluminio è sorretta alle estremità da quattro gambe affusolate in pressofusione d’alluminio che ne rimarcano il disegno pulito. Il lettino dispone di uno schienale reclinabile che si solleva dalla struttura permettendo di definire l’inclinazione più confortevole; aggiungendo due braccioli e uno schienale, in tubo d’acciaio e rivestiti in tessuto, si trasforma in divano. In entrambe le soluzioni il comfort viene esaltato da morbidi cuscini che si poggiano alla struttura.

Per maggiori informazioni vai su www.pedrali.it

L’articolo Magici momenti di relax sotto il sole della Grecia proviene da Dettagli Home Decor.

5 Luglio 2019 / / Charme and More

La Masseria Cimino si trova a Sevelletri di Fasano in Puglia.

Situata sul lungomare, tra il San Domenico Golf Club e gli scavi archeologici di Egnazia risalenti al VI sec.a.C. fu costruita nel 1700 fra orti e uliveti secolari.

I locali di questa antica fattoria fortificata servivano da centro di lavorazione dei prodotti agricoli.

Una parte dei fabbricati era adibita ad abitazione dei lavoratori del “massaro” e a residenza saltuaria dei proprietari, così come la maggior parte delle masserie di Puglia.

Nel 2005 la Masseria Cimino è stata completamente ristrutturata conservandone l’originaria struttura, le caratteristiche architettoniche e nel pieno rispetto dei materiali, delle forme e dei colori originari.

Una struttura di grande fascino, perfetta per chi cerca una vacanza slow all’insegna della quiete, del silenzio e del relax, lontana dal caos e dalla mondanità.

masseria-cimino-piscina

masseria-esterni-piscina

63014808

masseria-san-cimino-interni

masseria-san-cimino-sala-pranzo

207590564

207590576

La Masseria Cimino, ha 14 camere di cui alcune ubicate nell’antica torre ed altre nei casolari ristrutturati che si affacciano sul sito archeologico facente parte degli scavi della antica città romana di Egnazia. Questi ultimi, da poco portati alla luce, segnano anche i confini della proprietà.

masseria-san-cimino-camere

masseria-san-cimino-outdoor

masseria-san-cimino-copertina

Masseria Cimino

Contrada Masciola

 Savelletri di Fasano (Brindisi)

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Masseria Cimino; hotel di charme per una vacanza slow. proviene da Charme and More.

2 Luglio 2019 / / Architettura

Il gioiello nascosto delle Baleari, l’isola di Minorca, conserva un lato molto naturale e meravigliosamente selvaggio, con un’atmosfera intima e un fascino discreto. La storia della tenuta Bec d’Aguila  inizia nel XIX secolo, quando una famiglia di commercianti di Minorca costruì la loro residenza secondaria in cima ad una collina circondata dalla splendida campagna dell’isola. Oggi si è cercato di restituire alla tenuta al suo antico splendore accostando elementi di architettura classica di Minorca come il suo splendido giardino romantico, i suoi autentici soffitti a volta, e le piastrelle decorate con un tocco moderno negli arredi. Oggi è possibile soggiornare presso la struttura, tutte le info QUI.

A hidden estate in Menorca

The hidden jewel of the Balearics, the island of Menorca, preserves a very natural and wonderfully wild side, with an intimate atmosphere and a discreet charm. The history of the Bec d’Aguila estate began in the nineteenth century, when a family of merchants from Menorca built their secondary residence on top of a hill surrounded by the beautiful countryside of the island. Today we have tried to restore the estate to its former glory by combining elements of classic Menorcan architecture such as its splendid romantic garden, its authentic vaulted ceilings, and the tiles decorated with a modern touch in the furnishings. Actually it is possible to stay at the hotel, all the info HERE.

_________________________
CAFElab | studio di architettura

28 Giugno 2019 / / Architettura

Una finca riletta, in chiave contemporanea dalla interior designer olandese Carmen Straatsma.

Nella tipica casa colonica spagnola in pietra, situata nel nord dell’isola di Ibiza, glamour ed eleganza sono accostati ai tipici materiali naturali come pietra e legno.

 Una casa rustica dal design contemporaneo;  i complementi d’arredo moderni, il velluto, l’ottone vanno ad integrarsi con elementi naturali come il legno di palissandro e il rattan.

Il rosa pastello declinato sui complementi d’arredo porta una nota di femminilità agli interni della finca creando un’atmosfera rilassante e accogliente.

finca-glamour-ibiza-2

finca-glamour-ibiza-3

finca-glamour-ibiza-4

finca-glamour-ibiza-5

finca-glamour-ibiza-6

finca-glamour-ibiza-7

finca-glamour-ibiza-8

Interni ed esterni sono in perfetta armonia e gli arredi si integrano perfettamente con l’ambiente naturale.

finca-glamour-ibiza-9

finca-glamour-ibiza-10

finca-glamour-ibiza-11

finca-glamour-ibiza-12

Fonte e foto credit Nuevo Estilo

 

L’articolo Una finca glamour a Ibiza. proviene da Charme and More.