Case e Interni






 
 
 

Camera boho chic per una ragazza

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni

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Ormai lo sappiamo bene, con il termine “Boho Chic” ci riferiamo ad uno stile d’arredo che arriva dalla moda femminile dei primi anni 2000. “Boho” è un’abbreviazione di boheme, perchè nello stile ci sono elementi della cultura boheme ed hippy, ma chiaramente il termine “Chic”, ci dice che qualcosa da allora è cambiato. Nell’arredamento prende spesso le forme di un mix di stili, combinando sapientemente elementi d’arredo classici con oggetti moderni e vintage. In questo stile è fondamentale equilibrare le sfumature dei colori e le forme degli arredi presi da diverse epoche.

Quindi se è uno stile così femminile, perchè non adattarlo per arredare la camera di una ragazza?

Oggi ti proponiamo le foto di una camera pensata per una studentessa dall’ animo romantico e dallo spirito libero. Il risultato è un ambiente con molto carattere e personalità, un arredamento vivace e ricco di contrasti, sicuramente d’ispirazione.

   

Vediamo le idee da copiare di questa camera boho chic per ragazza:

  • Le pareti vicino al letto sono verniciate di una tinta di rosa pastello. Una tinta luminosa, ma allo stesso tempo femminile, che favorisce l’effetto di contrasto con gli elementi d’arredo.

  • Il letto a divanetto, è un modello che richiama i letti in ferro battuto di una volta, ma può anche essere in legno, sempre in stile retrò come questo letto, ormai un classico di Ikea.

  • Il copriletto o copripiumone è in una bellissima fantasia a fiori molto grandi. Immancabili in questo stile, infatti, le patterned con elementi floreali.

  • Una sacco di cuscini trasformano il letto in un divano, dove chiacchierare con le amiche. I cuscini vanno scelti in tinta unita pescando tra le tonalità più chiare della fantasia a fiori ed inserendo qualche elemento etnico o originale (delizioso il cuscino banana!).

  • Un tappeto in bianco e nero bilancia il tutto e rende confortevole questa zona della camera.

  • Come comodino un semplicissimo tavolino in legno, dalle linee moderne (molto simile al famigerato Lack di Ikea).

  • Un pouf o un grosso cuscino dallo stile vintage, da sistemare dove si vuole.

  • Un arazzo ricamato a mano. In questo stile i dettagli sono molto importanti, specialmente quelli tessili. Per cui può essere una buona idea scegliere un elemento ricamato da appendere al muro o una decorazione in stile etnico, come un romantico acchiappasogni.

  • Una sedia vintage, un classico tra le icone del design. Qui si tratta della poltroncina nata nel 1948 dall’estro creativo di Charles e Ray Eames, prodotta ancora oggi da Vitra. Ormai il brevetto è scaduto e si trovano sedie simili (non con la stessa qualità) a prezzi molto bassi.

Se anche tua figlia è una sognatrice dallo spirito libero, questo è senza dubbio il suo stile. Per il ritorno a scuola, prova a creare uno spazio a misura per lei!

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Fonte: thehousethatlarsbuilt.com

Photography by Jane Merritt

Leggi anche: La casa come loft in stile Boho Chic

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Anna e Marco CASE E INTERNI


 
 

Camera boho chic per una ragazza

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Ormai lo sappiamo bene, con il termine “Boho Chic” ci riferiamo ad uno stile d’arredo che arriva dalla moda femminile dei primi anni 2000. “Boho” è un’abbreviazione di boheme, perchè nello stile ci sono elementi della cultura boheme ed hippy, ma chiaramente il termine “Chic”, ci dice che qualcosa da allora è cambiato. Nell’arredamento prende spesso le forme di un mix di stili, combinando sapientemente elementi d’arredo classici con oggetti moderni e vintage. In questo stile è fondamentale equilibrare le sfumature dei colori e le forme degli arredi presi da diverse epoche.

Quindi se è uno stile così femminile, perchè non adattarlo per arredare la camera di una ragazza?

Oggi ti proponiamo le foto di una camera pensata per una studentessa dall’ animo romantico e dallo spirito libero. Il risultato è un ambiente con molto carattere e personalità, un arredamento vivace e ricco di contrasti, sicuramente d’ispirazione.

   

Vediamo le idee da copiare di questa camera boho chic per ragazza:

  • Le pareti vicino al letto sono verniciate di una tinta di rosa pastello. Una tinta luminosa, ma allo stesso tempo femminile, che favorisce l’effetto di contrasto con gli elementi d’arredo.

  • Il letto a divanetto, è un modello che richiama i letti in ferro battuto di una volta, ma può anche essere in legno, sempre in stile retrò come questo letto, ormai un classico di Ikea.

  • Il copriletto o copripiumone è in una bellissima fantasia a fiori molto grandi. Immancabili in questo stile, infatti, le patterned con elementi floreali.

  • Una sacco di cuscini trasformano il letto in un divano, dove chiacchierare con le amiche. I cuscini vanno scelti in tinta unita pescando tra le tonalità più chiare della fantasia a fiori ed inserendo qualche elemento etnico o originale (delizioso il cuscino banana!).

  • Un tappeto in bianco e nero bilancia il tutto e rende confortevole questa zona della camera.

  • Come comodino un semplicissimo tavolino in legno, dalle linee moderne (molto simile al famigerato Lack di Ikea).

  • Un pouf o un grosso cuscino dallo stile vintage, da sistemare dove si vuole.

  • Un arazzo ricamato a mano. In questo stile i dettagli sono molto importanti, specialmente quelli tessili. Per cui può essere una buona idea scegliere un elemento ricamato da appendere al muro o una decorazione in stile etnico, come un romantico acchiappasogni.

  • Una sedia vintage, un classico tra le icone del design. Qui si tratta della poltroncina nata nel 1948 dall’estro creativo di Charles e Ray Eames, prodotta ancora oggi da Vitra. Ormai il brevetto è scaduto e si trovano sedie simili (non con la stessa qualità) a prezzi molto bassi.

Se anche tua figlia è una sognatrice dallo spirito libero, questo è senza dubbio il suo stile. Per il ritorno a scuola, prova a creare uno spazio a misura per lei!

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Fonte: thehousethatlarsbuilt.com

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Leggi anche: La casa come loft in stile Boho Chic

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Anna e Marco CASE E INTERNI


 
 

Casa al mare da sogno: mix moderno e boho chic

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Interiors, Interni, Stili

Casa al mare da sogno: mix moderno e boho chic
L’home tour di oggi prevede la visita ad una moderna ed accogliente residenza greca, in costante dialogo con il paesaggio naturale.

La Grecia è di per sé un mix irresistibile di bellezza naturale e architettonica e la Villa Olion, in questo panorama colpisce, sia per la sua architettura che per la decorazione degli interni, un mix tra stile contemporaneo e boho chic.

 

Situata sulle alture dell’isola greca di Thassos, questa casa su due livelli è il frutto del lavoro di una coppia di architetti, che sono anche i proprietari. Una villa circondata da ulivi secolari e un clima mediterraneo, per rilassarsi in tranquillità.

Le pareti esterne della residenza sono dipinte dell’immancabile colore bianco, che ritroviamo spesso in Grecia, anche nelle case tradizionali. Nel patio, un vero e proprio soggiorno all’aperto si affaccia sulla piccola piscina di forma quadrata. Qui tende in cotone bianco e poltrone in midollino invitano al relax.

Anche all’interno il bianco è dominante. Troviamo un arredamento fresco e sobrio che prevede l’uso di molti materiali naturali: ante in legno, midollino intrecciato, marmo bianco con venature, cesti appesi alle pareti e facciata a vista bianca per il camino.

Sul lato della cucina, le piastrelle cementine retrò, con disegni grafici bianchi e neri, sono state posate lungo il piano di lavoro e diventano così un elemento decorativo molto suggestivo.

La zona living è composta da un semplice divano bianco, dalle linee molto leggere, appena decorato con cuscini dai toni turchesi e verde acqua. Una poltrona di design, come la Peacock Chair di Hans J. Wegner, sembra richiamare lo stile scandinavo.

La camera da letto è ispirata a un mood boho chic molto raffinato e sobrio, come il resto degli ambienti. Cuscini etnici di tessuto rosso mattone con motivi grafici e floreali sono disposti sul letto completamente bianco.

Nell’altra camera da letto, si può accedere direttamente al bagno, attraverso una porta scorrevole realizzata interamente in legno. La doccia è separata da un vetro, per lasciar trasparire la purezza degli interni permettendo anche di allargare gli spazi.

Le tinte terrose e turchesi, i materiali naturali, le superfici pulite e gli oggetti etnici contribuiscono alla personalità della casa, pur mantenendo intatta la purezza estetica.

Ti lasciamo scoprire di più con le foto che seguono …

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Fonte: www.archilovers.com , Olion Villa AA progettato da Ark4lab e costruito da NovalisTerra

Foto: N. Vavdinoudis, cap. Dimitriou, studiovd.gr

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Anna e Marco CASE E INTERNI

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Soundbar Sony: design e qualità, bluetooth o con cavo

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Soundbar HT-SF200 di Sony
Tecnologia e design, stanno sempre più trovando un punto di incontro, almeno quando si parla di soundbar.

Marchi prestigiosi lavorano ormai parallelamente sia sulle linee formali che sulla resa acustica. Come la Soundbar HT-SF200 di Sony, che rappresenta una sintesi tra prestazioni audio di qualità ed estetica perfettamente all’altezza.

Il televisore riveste un ruolo importante all’interno del living, ma ormai lo diventano anche gli accessori ad esso collegato, come le sempre più presenti soundbar, che per molti di noi diventano un “plus” da integrare o mascherare nell’arredamento circostante.

Ma facciamo un passo indietro…

Cos’è una soundbar e a cosa serve?

E’ una barra con altoparlanti, che si può appoggiare vicino la TV per “donarle” un audio di qualità. A differenza di un sistema audio (con casse e subwoofer), la soundbar è studiata per ambienti medio-piccoli, perchè risulta di ingombro minimo.

I televisioni moderni sono sempre più sottili, ma spesso deludono dal punto di vista audio. E’ questo il motivo per cui molti suggeriscono l’acquisto di una soundbar. Questi dispositivi sonori si collegano via cavo o wireless e permettono di godere di un “sound” di maggiore qualità, in particolare con i modelli dotati di subwoofer (la cassa per i bassi).

Quindi, se non sei particolarmente soddisfatto delle prestazioni audio del tuo televisore puoi ricorrere ad una soundbar, che si integri perfettamente allo stile della tua casa.

Soundbar HT-SF200 di Sony

Abbiamo avuto modo di provare questo modello della Sony, una soundbar 2.1 con subwoofer integrato e connessione Bluetooth.

Essendo dei progettisti d’interni, la prima caratteristica che abbiamo valutato è stata il colore: completamente nero, il che la rende adatta a tutti i televisori, dal momento che la maggior parte di noi utilizza dispositivi TV neri. Allo stesso tempo la versione total white (HT-SF201) permette di avere un’opzione in più se l’arredamento della nostra casa è tutto o quasi basato sul colore bianco.

Soundbar HT-SF200 di Sony
La forma particolarmente compatta di questa Soundbar HTSF200 di Sony (che misura 58 x 6,4 x 9,5 cm e pesa solo 2,3 kg) la rende molto versatile: si può appoggiare sul piano del mobile della TV, non interferendo minimamente con la visione dello schermo. In alternativa, la barra può essere montata sulla parete, qualora non ci sia un piano di appoggio e la tv si trovi anch’essa ancorata alla parete.

ll design, quindi, è pensato per adattarsi alla perfezione allo stile di ogni casa, completando ogni ambiente (non solo il soggiorno). La linea minimal con spigoli arrotondati aggiunge qualcosa in più.

Soundbar HT-SF200 di Sony
Sony è da sempre sinonimo di qualità, quindi una soundbar con questo marchio è inutile dirlo, è una certezza. Crea un’esperienza sonora cinematografica persino col nostro vecchio televisore (di piccole dimensioni), grazie al subwoofer integrato, che offre bassi profondi. Peraltro non richiede un ulteriore box aggiuntivo, evitando così problemi di spazio.

Se ti stai chiedendo se è facile da configurare, ti rispondiamo subito di sì! C’è un ingresso HDMI, in modo da poterla collegare facilmente al televisore e gestire alcune funzioni utili come l’accensione e spegnimento coordinate. Anche la connessione tramite Bluetooth è stata molto semplice e veloce. In questo modo abbiamo potuto riprodurre Spotify e altri servizi di streaming tramite il nostro smartphone o tablet. Una possibilità in più per eliminare l’ingombro degli odiosi cavi.

Soundbar HT-SF200 di Sony
Onestamente, devo ammettere che l’audio del nostro televisore è davvero pessimo, ma affiancandogli la soudbar, il suono è tutta un’altra cosa! Non possiamo più farne a meno.

Se anche tu vuoi rilassarti guardando film e serie TV con audio più prestante, non perderti questa versatile barra audio. Puoi trovare qui tutte le caratteristiche tecniche.

Anna e Marco CASE E INTERNI

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Finestre per arredare: scegliere il legno?

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Soggiorno arredato con finestra in legno

Se stai valutando come arredare la tua casa, presta attenzione a tutti gli elementi che la caratterizzeranno. Oggi anche le finestre sono un elemento d’arredo, ci hai mai pensato? I serramenti contribuiscono a definire lo stile di un’abitazione e la personalità di chi la vive, a creare il quadro stilistico e cromatico dell’ambiente, dialogando con gli altri accessori ed arredi.

La forza attrattiva del legno

Il legno è un materiale la cui forza magica e attrattiva non passa mai di moda: ad oggi non c’è un altro materiale naturale così antico e amato, così performante e flessibile, allo stesso tempo tradizionale e innovativo. Ecco, se scegli delle finestre in legno, la tua può rivelarsi una decisione molto funzionale nel definire lo stile della tua casa.

Finestre come scelta d’arredo

Le finestre arredano, le finestre possono diventare protagoniste del tuo ambiente domestico grazie a forme, linee, effetti raffinati. Oggi i serramenti di alta gamma fatti in legno sono curatissimi nei dettagli. Le finestre sono evolute e tecnicamente innovative, esteticamente molto valide, tanto da sorprendere nell’offrire abbinamenti perfetti, con linee e forme di grande effetto. Le finestre in legno di ultima generazione sono fatte anche per essere parte dell’arredamento a tutti gli effetti, per definire e completare il design degli interni, sia esso contemporaneo, minimal, classico…

Interior design e serramenti

Se ci segui da un po’ saprai che crediamo nell’importanza di dare personalità alla casa. Certo, lo scopo di una finestra è innanzitutto quello di costituire un’apertura nella parete di un edificio, serve per dare luce e aria all’interno – oltre che per proteggere la casa da freddo, caldo, intemperie, rumori esterni. Ma le finestre sono al centro dell’attenzione nell’arredamento di interni, forniscono la luminosità che plasma lo spazio e lo caratterizza. Pensaci: i serramenti sono validi alleati per l’affermazione e/o ridefinizione di uno stile d’interior design, riescono a dare una rinfrescata, a rinnovare e decidere un interno.

Il colore del legno

Il legno, utilizzato come materia prima in un serramento o in un elemento per arredare la casa, può provenire da diverse specie di alberi, può avere una varietà molto ampia di essenze, finiture, tonalità, venature, colorazioni. Oggi puoi scegliere il colore del legno che preferisci, il più adatto per le tue finestre, armonizzando le essenze con l’arredamento interno, cercando le soluzioni più valide per far sì che i serramenti e i vari elementi si integrino perfettamente nel dare forma e consapevolezza allo stile della casa. Prova a immaginare la tua casa con le finestre in legno…

Il colore della natura

Quale che sia l’essenza di legno che preferisci per le finestre, per i mobili, per gli interni, per creare un’atmosfera coerente, il legno di per sé rappresenta il colore della natura. Questo vuol dire che trasmette significati positivi, può dare calore e senso di accoglienza, può rendere più accogliente la tua casa. Anche nelle sue versioni più discrete e minimal, continua a offrire ad una casa una presenza ricca di sfumature, calda, che dà intensità e che al tempo stesso rassicura in quanto materiale naturale.

Il rispetto della natura

Uno dei produttori di finestre che vogliamo citarti in questo contesto è Sidel. Il marchio propone finestre in legno (finestre in solo legno ed anche in legno/alluminio, disponibili in diverse serie) di alta gamma, caratterizzate da soluzioni uniche di design (sono totalmente made in Italy), contraddistinte dalla continua ricerca dei materiali, dalla perfezione di tutti i dettagli. I serramenti sono prodotti in stabilimenti che impiegano energia pulita proveniente esclusivamente da pannelli fotovoltaici, per cui senza emissioni di anidride carbonica, in pieno accordo con i criteri della bio-edilizia – cosa ne pensi, ti andrebbe una casa eco friendly?

Finestre attuali e senza tempo

Le finestre Sidel, adattabili ad ogni contesto abitativo, offrono comfort, vivibilità e grande cura estetica. Tutti i prodotti del marchio sono eco-compatibili al 100% e ad impatto zero; inoltre, il legno impiegato proviene solo da foreste certificate e controllate. Ogni finestra Sidel è una finestra realizzata nel rispetto della natura, dove il legno dialoga con l’arredamento, per concorrere a definire uno stile della casa che sia personale, attuale, senza tempo. Prova a immaginare la tua casa con le finestre Sidel!

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8 idee per arredare con i pallet

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idee per arredare con i pallet

Riutilizzare i pallet di legno, i comuni bancali, per realizzare pezzi di interior design è una delle attività fai da te più amate sul web e non solo. Riservati per molto tempo all’arredamento di giardini e terrazze, oggi diventano una presenza in tutti gli ambienti interni, dal soggiorno, alla camera da letto.

Originariamente destinati al trasporto delle merci, i pallet in legno, non smettono mai di ispirare gli amanti del DIY (fai-da-te). Su Pinterest, ci sono innumerevoli tutorial per creare vari tipi di mobili. Ormai, anche nelle catene di bricolage si trovano brochure ed istruzioni per realizzare arredi in pallet (noi abbiamo preso un volantino, proprio ieri). La tendenza è tale che è possibile persino trovare facilmente cuscini appositamente creati per completare il telaio di un divano realizzato con i bancali.

Del resto, siamo in un periodo in cui non si smette mai di offrire una seconda vita glamour (o shabby) ai materiali e agli oggetti più comuni. Se questi elementi di legno seducono così tanto, è perché oltre ad essere “green” e versatili (perchè modulari), portano facilmente una nota in stile “vissuto” boho chic e industriale nell’arredamento della propria casa.

Tutto questo a patto di poterli trovare facilmente. Spesso, infatti, i pallet (quelli più robusti) vengono presi in affitto, quindi le aziende devono restituirli o comunque hanno un costo elevato, per cui magazzini e stabilimenti industriali se ne liberano solo se sono davvero in cattive condizioni. Non è sempre facile mettere le mani su questi fantastici elementi grezzi, ma con un occhio attento e curioso, può capitare di trovarne qualcuno abbandonato oppure si può provare a chiedere a qualche negozio della grande distribuzione o in qualche cantiere.

Fai attenzione! Se desideri realizzare mobili con i pallet, è assolutamente necessario assicurarsi che quelli che hai trovato non siano tossici. La maggior parte dei pallet (soprattutto quelli usati dai supermercati) infatti, viene trattata per essere protetta da funghi e insetti. Se si legge il timbro apposto sul pallet, si possono avere informazioni sul tipo di trattamento ricevuto (basta fare una ricerca sul web riguardo la sigla) e di conseguenza regolarsi su come agire. In assenza di timbri, si tratta di un pallet sicuramente non trattato, usato localmente, come i pallet che si trovano di fronte ai negozi di bricolage.

Riciclo creativo

Una volta che hai recuperato uno o più pallet, non rimane che trovare l’ispirazione giusta per dare loro una seconda vita!
Che tu voglia creare una base di un letto o una poltrona, il principio è sempre lo stesso. Bisogna levigare bene il legno per evitare antipatiche schegge. Il pezzo può essere tagliato o addirittura smontato a seconda del nostro progetto. Possiamo poi avvitare diversi pallet insieme oppure aggiungere ruote prima di verniciarli o trattarli con impregnante. Ci vuole un po’ di tempo, spazio e attrezzatura, ma il risultato è sempre interessante e riempie di orgoglio.
Cosa possiamo fare con i pallet di legno? Per ispirarti, abbiamo individuato 8 progetti freschi e originali di mobili realizzati con i pallet. C’è chi è riuscito persino a regalare alle strutture in pallet un’immagine decisamente glamour, come la scrivania qui in alto. [fonte immagine qui , Photo: Hans Mossel]  

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[fonte qui]

   

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[fonte qui]

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Rifare il look al tuo giardino: ecco tutti i migliori suggerimenti

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Gli arredi da giardino per l’estate 2018

Dagli arredi, all’illuminazione alla pavimentazione: tutto quello che può esserti utile se vuoi dare un nuovo carattere al tuo spazio esterno

Quando si acquista casa, la scelta ricade soprattutto su quegli appartamenti nei quali è presente anche uno spazio esterno; avere un’area verde da poter sfruttare è l’ideale per organizzare delle cene in estate, per far giocare i bambini, o anche per darsi al giardinaggio e dare sfogo al nostro pollice verde.

L’area esterna è una parte importante della casa e come tale va trattata; ci sono tanti piccoli consigli che si possono seguire per dare a questo spazio una caratterizzazione unica e particolare, dettagli che possono renderla affascinante ed unica. Vediamone insieme qualcuno.

Gli arredi da giardino per l’estate 2018

E’ il comfort la tendenza dell’estate 2018: sarà probabilmente perché siamo davvero sempre tutti sotto pressione, ma l’angolo verde della casa viene percepito sempre di più come la zona perfetta per rilassarsi e rigenerarsi.

E’ per questo che molti complementi di arredo di design, gradevoli alla vista, ma sicuramente dalle forme non ergonomiche, vengono preferiti e sostituiti da complementi d’arredo in cui la bellezza si sposa con la comodità: lettini con schienali movibili e sedute più basse e morbide, sono all’ordine del giorno.

Sempre più richieste sono anche le amache da giardino, che solo a guardarle già ci si sente immersi in un’oasi di pace.
Nell’ottica di rendere il giardino uno spazio da vivere, anche insieme ad amici e famiglia, immancabili sono tavolini bassi, divani preferibilmente a tre posti e poltroncine assolutamente comode.

Semplicità e tonalità pastello sono le tendenze per questo 2018, una svolta rispetto ai colori forti ed accesi proposti negli ultimi anni.
Bianco, panna, beige, color corda, grigio, marrone, legno sono i colori maggiormente in voga.

Se hai paura di rendere il tutto monotono, sbagli! Noi italiani siamo pur sempre i maghi del design e quindi ai dettagli sono affidati gli accenti di colore: su cuscini, lampade, tavoli e puff puoi sicuramente sbizzarrirti!
Tra i materiali, una novità da tenere assolutamente presente: l’alluminio verniciato farà sicuramente parlare di sé (e se sei pratico del fai da te puoi anche verniciarlo da solo).    

Gli arredi da giardino per l’estate 2018

Illuminazione per esterni, le novità più importanti

Scegliere il LED è la soluzione migliore sicuramente in quanto a risparmio: viene stimata una spesa minore del 90% rispetto alle altre tipologie di luci.
Ma la cosa più importante è studiare bene la tipologia di aree da illuminare ed i percorsi che hanno necessità di avere una luce, per poter trovare le soluzioni non solo migliori, ma più adatte.

Se parliamo di segna scale, segna passi e luci di sicurezza, allora i LED integrati nei nuovi apparati ad energia solare ricaricabile, sono il top. In pratica, durante il giorno l’energia solare accumulata dal pannello viene trattenuta dalla batteria e poi liberata quando cala la luce naturale e veicolata verso il sensore che comanda l’accensione delle luci a LED.

Per quanto riguarda invece le lampade da esterno a sospensione, le maggiori novità riguardano i disegni e le texture del plafone che protegge la lampada che diventa un vero e proprio elemento di arredo.

Materiali sempre più resistenti e un’integrazione di tecnologia efficace e semplice sono invece le nuove chiavi di sviluppo per applique, faretti e luci da incasso.

lastre in pietra di recupero per pavimenti esterni e soprattutto la pietra di Luserna

Pavimentazione esterna: pietra da giardino, quale scegliere

Un aspetto sicuramente da curare è la pavimentazione. Oltre all’area verde, bisogna essere certi di dove si mettono i piedi e che la pavimentazione si sappia adattare al resto dell’arredamento e, anzi, magari renderlo ancora più particolare.

Tra le nuove tendenze troviamo le lastre in pietra di recupero per pavimenti esterni e soprattutto la pietra di Luserna, esteticamente gradevoli e anche facili da reperire. Il sito di Domus Materiali è un esempio assolutamente calzante in questo senso, in quanto permette di visionare una ricca selezione di pietre da giardino di recupero a prezzi vantaggiosi (tramite un veloce contatto telefonico si avrà la possibilità di ordinare ed effettuare il ritiro direttamente presso la loro rivendita di Piacenza in località Tavernago).

Bordure di aiuole e cortili, segnapassi, gradini per esterno in pietra di recupero riescono a dare un senso di naturalezza al tuo giardino e sono anche abbastanza facili da posare: a secco, solamente con la sabbia, per permettere all’acqua di drenare ed evitare così la formazione di fastidiose pozze quando piove o si annaffia.

Le lastre in pietra antica, soprattutto pietra di Luserna, sono una soluzione molto gradevole all’impatto visivo, elementi molto eleganti ma anche resistenti alle intemperie ed all’usura.

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Montascale a poltroncina o a piattaforma?

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Design

I montascale design e compattezza
Il montascale per disabili è uno strumento indispensabile per la serenità di coloro che, a causa di un’invalidità o di difficoltà motorie, desiderano raggiungere tutti gli spazi della casa in modo autonomo.

Se è la prima volta che ti trovi a dover installare un montascale in casa, sicuramente avrai notato che ne esistono di diversi tipi. Oggi vogliamo parlare dei montascale a poltroncina e di quelli a piattaforma, le due tipologie più consigliate e utilizzate, in modo da aiutarti a fare la scelta giusta in base alle tue esigenze.

È molto importante poter essere in grado di superare le barriere architettoniche, soprattutto della casa in cui si vive, e riuscirci regala un benessere psicofisico sia a coloro che sono affetti da disabilità che ai loro cari.

Se hai qualche dubbio riguardo il rischio di poter intaccare lo stile della stanza in cui sarà montato il montascale, non preoccuparti: oggi è disponibile un’ampia varietà di poltroncine e di piattaforme pensate proprio per mimetizzarsi il più possibile con l’ambiente circostante e non risultare quindi invadenti nei confronti dell’arredamento e della stanza nella quale verranno collocate.

Quali montascale si adattano meglio alla tua casa? Questo dipende dalle tue esigenze e dall’utilizzo che vorrai farne. Come vedremo tra poco, entrambe le tipologie di montascale infatti sono montabili su tutti i tipi di rampe e sia in ambienti chiusi che all’esterno. Vediamo di spiegare un po’ meglio le caratteristiche e in quali casi è meglio scegliere un montascale a poltroncina o uno a piattaforma.

I montascale a poltroncina

La prima tipologia di montascale di cui ti vogliamo parlare è quella che prevede la poltroncina, chiamata anche sedia montascale. È consigliato soprattutto per gli anziani o per chi presenta difficoltà motorie ma non utilizza una sedia a rotelle. Questo particolare montascale è indicato sia per un utilizzo domestico che per gli esterni, quindi sarà importante fare una scelta attenta dei materiali in base alle tue necessità e al luogo in cui deciderai di montarla.

La sua istallazione non è per nulla problematica, non richiede molto tempo e, inoltre, non saranno necessari né interventi di ristrutturazione né lavori all’impianto elettrico. Una caratteristica da non sottovalutare è che avrai la possibilità di adattare perfettamente il tuo montascale a qualunque tipo di scala, sia essa dritta, curva o a chiocciola, perché questo seguirà perfettamente l’andamento della rampa. Anche se può sembrare strano, il montascale è un complemento non ingombrante: le scale infatti resteranno interamente utilizzabili anche per gli altri membri della famiglia che non dovessero avere difficoltà motorie, perché le poltroncine sono pieghevoli e non daranno quindi alcun tipo di fastidio visto che potrai ripiegarle ogni volta che non ne avrai bisogno.

I montascale a poltroncina sono dotati di un telecomando con il quale potrai richiamare e mandare la poltrona dove desideri. Inoltre, per la tua comodità troverai una leva di comando, con la funzione di chiave, che ti darà la possibilità di spostarti verso la cima delle scale o, viceversa, verso il fondo con assoluta naturalezza e facilità.

Come dicevamo, è possibile istallare questi montascale senza la necessità di dare inizio a lavori fastidiosi e invadenti per tutti. La struttura della sedia viene infatti montata a gradino utilizzando i supporti appositi e la rotaia può essere montata sia dalla parte della ringhiera che dalla parte del muro. Questo sistema garantisce massima stabilità, quindi non avrai motivo di temere per la tua sicurezza o per quella dei tuoi cari.

Ultima curiosità, ma non la meno interessante, è che ogni montascale a poltroncina, funzionando a batteria ricaricabile, è dotato di un sistema di sicurezza che permette alla sedia di arrivare a destinazione anche nel caso di interruzione della corrente elettrica.

I montascale a pedana

E adesso vediamo le caratteristiche e i vantaggi di un montascale a pedana, che viene chiamato, più tecnicamente, anche servoscala.

Prima di tutto è necessario specificare che la differenza principale con i montascale a poltroncina è che sono sicuramente più indicati per chi fosse costretto a muoversi in sedia a rotelle. Grazie alla struttura di questo montascale, infatti, non sarà necessario chiamare qualcuno per spostarti sulla poltroncina: basterà salire sulla pedana e spostarti verso l’alto o verso il basso. Queste pedane, infatti, sono tra le più utilizzate grazie alla loro elevata fruibilità, estrema comodità e alla loro semplicità di utilizzo.

Inoltre, la salita e la discesa risulteranno estremamente facili grazie ai comandi intuitivi ed ergonomici di cui ormai sono dotati tutti i servoscale, che donano la completa autonomia anche a coloro che dovessero soffrire di difficoltà motorie alle mani, come nel caso di chi presenta malattie reumatiche più o meno gravi.

Le piattaforme sono sempre personalizzabili, quindi potrai avere pieno potere decisionale sia per quanto riguarda la scelta dei materiali e del design, che per quanto riguarda le dimensioni della pedana, che potrà anche essere ampliata nel caso tu voglia fare spazio a un eventuale accompagnatore.

Anche i montascale a pedana sono completamente sicuri e affidabili. Prima di attivare il movimento desiderato, basta allacciare la carrozzina alla pedana e il gioco è fatto. Inoltre, grazie alla presenza di batterie ricaricabili, se dovesse verificarsi un’interruzione di corrente, la pedana ti porterebbe comunque a destinazione senza interrompere la corsa.

Come per i montascale a poltroncina, i servoscala sono installabili con estrema semplicità e in pochissimo tempo, senza che tu debba ricorrere a modifiche dell’impianto elettrico o a lavori importanti alle pareti della tua casa.

E per finire parliamo di design: anche i montascale a pedana non risultano ingombranti e possono adattarsi in modo armonioso al resto della casa. È infatti possibile richiudere la pedana e utilizzarla solo quando serve e potrai scegliere tra una vasta gamma di colori in modo da abbinare alla perfezione il tuo montascale con l’arredamento circostante.

Anna e Marco CASE E INTERNI

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Preparazione professionale di un immobile per la vendita – Home Staging

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Interni

Preparazione e presentazione professionale di un immobile per la vendita - Home Staging
Quando metti la tua casa sul mercato (affitto o vendita), la preparazione e la presentazione sono le chiavi per arrivare più velocemente ad un prezzo più alto.

Negli Usa da tantissimi anni, si è diffusa una professione specifica che affianca le agenzie immobiliari, per aiutare a vendere più rapidamente e al miglior prezzo qualsiasi immobile. Stiamo parlando dell’Home Staging ovvero la preparazione e presentazione professionale di un immobile per la vendita.

Nel 2013 su questo blog, avevamo già scritto un articolo riguardo questa strategia di marketing immobiliare: Vendere casa (un po’ meno) disperatamente. Sono passati cinque anni e da allora qui in Italia non sono stati fatti tantissimi passi in avanti in questa direzione. Basti dare uno sguardo agli annunci immobiliari per rendersi conto di essere ancora molto indietro in questo campo. Eppure in cinque anni il web e i social hanno rivoluzionato molto velocemente il modo di fare comunicazione. Perciò siamo convinti che il futuro per le vendite porterà verso una maggior importanza delle foto e dell’immagine della casa e se sei un’agenzia immobiliare è meglio che tu te ne renda conto il prima possibile, in modo da offrire per primo questi servizi ai tuoi clienti, prima che lo faccia qualcun altro.

E’ necessario superare ogni resistenza. Nonostante la vivacità della domanda, sostenuta dai nuovi mutui, i prezzi di vendita continuano a scendere. Un trend negativo che incide in maniera determinante soprattutto su immobili con caratteristiche di qualità poco richieste dal mercato.

L’Home Staging crea quel valore aggiunto che farà notare la tua casa in mezzo a tutte le altre.

Preparazione e presentazione professionale di un immobile per la vendita - Home Staging

Cosa ci porta a scegliere un determinato appartamento e non un altro?

Per vendere velocemente, bisogna attirare il maggior numero possibile di potenziali acquirenti e bisogna farlo alla prima impressione ovvero sulla scheda di presentazione della casa, sia essa pubblicata su portali online o su materiale cartaceo delle agenzie immobiliari.  

La preparazione professionale di un immobile per la vendita non è un processo costoso e dispendioso in termini di tempo, specialmente se la tua casa è già in buone condizioni. Ne vale sempre la pena, perchè è l’unico modo in questo momento per non dover aspettare mesi prima che qualcuno sia interessato a comprare l’immobile, senza dover ritoccare enormemente al ribasso il prezzo. Si tratta quindi di investire (spendendo anche pochissimo), per guadagnare molto di più.

Al nostro studio è stato chiesto diverse volte di operare con budget ridotto (“poca spesa e molta resa”) e noi abbiamo sempre accettato la sfida. Le richieste sono nate soprattutto per rendere più “piacevoli” appartamenti destinati all’affitto o piccole strutture ricettive come b&b, che poi vengono fotografate da un fotografo professionista per essere messe sul mercato. La stesso processo può essere usato anche per una casa destinata alla vendita.

L’importanza della fotografia

La presenza di foto di qualità è già un ottimo modo per aumentare l’interesse verso la tua casa in vendita o in affitto e farla risaltare sul mercato sempre più competitivo di oggi, così come ci conferma il fotografo Tommaso Sturari, esperto di fotografia d’interni per il settore immobiliare. Il suo consiglio per chi deve mettere in vendita una casa oggi? E’ quello di investire su foto professionali, senza trascurare la sistemazione e l’ordine degli ambienti e ricorda “non avrai una seconda occasione di fare una buona prima impressione”.

Si parla tanto di stile scandinavo, ebbene in Svezia hanno già compreso da anni l’importanza della preparazione di un immobile. Infatti, molti degli appartamenti svedesi che abbiamo pubblicato in questo blog, con le loro affascinanti atmosfere, le foto splendide e luminose, la loro attenzione ai dettagli, non hanno come fonte importanti riviste di interior design e arredamento. Quelle belle case non sono altro che case in vendita, pubblicate da agenzie immobiliari locali. La cosa ti sorprende, vero? Sono case preparate da bravi home stager o interior design e fotografate da fotografi professionisti.

Preparazione e presentazione professionale di un immobile per la vendita - Home Staging

Ordine e Decluttering

Il disordine è il più sottovalutato di tutti i fattori che influenzano il prezzo di vendita, eppure è il più importante. La nostra mente ha bisogno di un ambiente ordinato, che trasmetta sicurezza. Il nostro subconscio elabora i ricordi legati a quegli oggetti o mobili presenti nella nostra casa e non è in grado di vederli più come “ingombranti”. Tuttavia l’acquirente non ha l’immaginazione sufficiente per vedere quello spazio organizzato e ripulito da tutti quelle cose che non gli appartengono. Vedrà solo un appartamento pieno zeppo di mobili ed oggetti e penserà che tutte le sue cose non potranno mai entrare lì dentro.

Quindi elimina non solo il disordine quotidiano, ma togli anche i mobili superflui, dimezza libri e soprammobili, in modo che la casa sembri più ampia e ordinata. “L’organizzazione inizia dall’eliminazione” dice Marie Kondo.

Illuminazione

Non sempre è possibile mostrare la casa alla luce naturale diurna, per cui occorre migliorare ed eventualmente potenziare l’illuminazione artificiale. La sostituzione di lampadine e apparecchi illuminanti, infatti, porta un grande positivo cambiamento in tutti gli ambienti e questo è particolarmente vero per le case che non sono state costruite di recente. 
 

Preparazione e presentazione professionale di un immobile per la vendita - Home Staging

Eliminare gli elementi troppo personali

In una casa arredata e vissuta, il concetto di “spersonalizzazione” è forse il più difficile da accettare. Sappiamo che hai fatto di tutto per rendere la casa proprio “tua”, ma ora che stai cercando di venderla, tieni presente che non tutti hanno gli stessi tuoi gusti. Lo scopo è che il potenziale acquirente sia in grado di immaginare la sua vita e quella della sua famiglia all’interno della casa, per cui non ci devono essere elementi che possano distrarre da questa visione. Togli le foto personali, i quadri e gli oggetti troppo caratterizzanti, i ricordi di viaggio e tutto ciò che non possa sembrare “neutro” ad un occhio esterno. La tua casa deve piacere al maggior numero di persone possibili, che al primo sguardo, deve già immaginarsi di vivere lì.

L’importanza delle emozioni

Siamo stati recentemente all’ Home Philosophy Training Day, evento formativo promosso da Home Philosophy Academy che ha visto la partecipazione di ospiti provenienti dal mondo dell’home staging, del design e dell’industria, incentrato sul potere delle emozioni.
Pensaci bene, cerchiamo sempre di giustificare le nostre decisioni in maniera razionale e logica, tuttavia, quasi sempre compiamo scelte anche importanti in maniera istintiva. Nella stragrande maggioranza dei casi le decisioni sono influenzate da fattori emotivi, anche a livello inconscio. Diversi studi dimostrano come le scelte di acquisto siano dettate maggiormente dalle emozioni, seppur non in maniera consapevole.

Nel campo immobiliare attuale qui in Italia, non viene quasi mai preso in esame questo aspetto. Fotografie o planimetrie di case, come quelle che vediamo costantemente sui volantini pubblicitari, non emozionano affatto.

Come dicevamo all’inizio, bisogna operare affinché i potenziali acquirenti siano in grado di immaginarsi facilmente di vivere bene a casa tua, devono emozionarsi fin dal primo sguardo.

Le persone iniziano a giudicare la tua casa nel momento in cui la vedono e come interior designer possiamo assicurarti che preferiscono case ben mantenute, arredate, pulite e ordinate. Pulizia, ordine e spersonalizzazione, tre cose semplici, tecniche di provata efficacia, ma che non vengono mai messe in pratica nel mercato immobiliare dei privati.

Nessun potenziale acquirente si può “innamorare” di una casa con pareti rovinate, con stanze piene zeppe di scatoloni o mobili esteticamente poco piacevoli. Non si possono nemmeno emozionare di fronte a foto di scarsa qualità (magari scattate con un cellulare e di sera) o di una casa completamente vuota. Se la casa non ha i principali arredi, è priva di riferimenti: l’acquirente, se non è un architetto o un professionista dell’interior design, non ha l’immaginazione necessaria per comprendere se in quella stanza riuscirà a mettere il proprio letto o la propria libreria. E’ qui che entra meglio in gioco l’allestimento.

Devi mettere da parte le tue preferenze personali e fidarti di un professionista che sa cosa fare per presentare al meglio la proprietà da mettere in vendita. I colori neutri, l’illuminazione, i piccoli dettagli, la fotografia di qualità e la riorganizzazione degli arredi sono solo alcuni degli espedienti facilmente attuabili per rendere la tua casa più attraente ed invitante per i futuri acquirenti.

[tutte le foto sono di Tommaso Sturari]

Anna e Marco CASE E INTERNI

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[Decorazione] la regola del tavolino perfetto

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Decor

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

Se ci segui da un po’ avrai capito che gli accessori e complementi sono gli elementi più importanti per dare personalità e rendere l’ambiente più accogliente. Lo sono ancora di più quando si tratta di arredare il nostro soggiorno, luogo dove passiamo la maggior parte del nostro tempo libero.

Inizialmente, come progettisti d’interni ci ha fatto sorridere scoprire che qualcuno oltreoceano abbia “inventato” la regola del tavolino perfetto. Sì, sì esiste davvero! In realtà è qualcosa che molti di noi fanno già inconsciamente, soprattutto se per studi ed esperienza si lavora sulla disposizione di mobili ed oggetti. Si tratta pur sempre di vecchie regole di composizione, che chi si occupa di architettura, fotografia e altre arti visive conosce perfettamente. E’ proprio uno dei punti forza degli stylist d’interni (coloro che si occupano di scegliere e posizionare mobili e accessori per i servizi fotografici) quello di avere la capacità di raggruppare assieme vari oggetti per creare una bella composizione, quella che oggi si definirebbe “instagrammabile”!

Ad ogni modo, tornando alla regola del tavolino perfetto si rimane sempre stimolati da una visione diversa dalla nostra, anche quella che cerca di trovare organizzazione e regole (apparentemente rigide) da applicare alla vita quotidiana, non da ultimo all’interior design. Capiamo bene che non tutti hanno l’esperienza o l’armonia delle proporzioni tale da creare con naturalezza un “angolino” scenografico.

C’è anche un termine preciso in inglese  che identifica questi “set”, una composizione o raggruppamento di oggetti: sono chiamati vignette.

Come interior designer, ci piace l’idea di mostrare alcuni oggetti interessanti nella loro luce migliore. La disposizione degli oggetti su un tavolino è qualcosa di economico, alla portata di tutti, che si può rinnovare costantemente e che può dare una certa soddisfazione nella composizione creativa.

Se il tuo tavolino è stato sommerso da giornali, tazze della colazione o telecomandi (ti suona familiare, eh?), questo è il momento per un restyling. Se non hai proprio idea di come farlo, impara i trucchi usati da stylist e architetti d’interni per disporre gli oggetti in modo armonioso.

Vediamo insieme in cosa consiste questa “regola” per avere sul tuo tavolino una composizione perfetta. Si dispone una serie di elementi ben scelti. Ecco quali:

Vassoio

E’ uno degli elementi principali della vignette. Fanno da palcoscenico, contenendo gli oggetti e gli accessori più piccoli, mettondoli in evidenza.

Candele

Ce lo ha insegnato anche l’Hygge danese, candele o portalumini aggiungono sempre atmosfera, aiutano a rilassarsi e a sentirsi a proprio agio, quando arriva la sera. Una o due candele (di altezze differenti) non possono mancare.

Libri

Una pila di libri ordinata (in genere due o tre libri) serve a dare movimento ed alzare l’elemento più piccolo della composizione. Senza contare che puoi leggere o sfogliare il libro che è a portata di mano e così possono fare i tuoi ospiti.

Qualcosa di alto

Variare l’altezza degli oggetti darà più interesse, quindi renderà più piacevole la composizione. La regola dice di avere almeno un oggetto più alto del resto, anche appoggiato sopra ai libri.

Qualcosa di vivo

A parte il cane che scodinzola per casa o il gatto che si acciambella sul divano, qui si parla di “green”. In casa si può sempre trarre beneficio dalle piante, quindi anche nella composizione non può mancare una piantina grassa o un piccolo vaso di fiori, che danno energia e vitalità.

Qualcosa di personale

La composizione deve essere tua, quindi dovrebbe includere qualcosa di personale come un ricordo, un cimelio di famiglia, un souvenir di un viaggio o un oggetto dal valore affettivo… tutto è permesso.

Qualcosa di originale

Aggiungere un elemento “eccentrico”, un po’ diverso dal resto della composizione, contribuisce a dare carattere, evita l’aspetto troppo formale e attira l’attenzione.

Cosa ne dici, ti va di provare a creare il tuo tavolino perfetto? Ecco alcune immagini di case e stili differenti, che seguono tutte o la maggior parte di queste regole per la decorazione del tavolino. Prova anche tu! Taggaci su instagram!

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: oh.eight.oh.nine]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: Katherine Vo]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: somethingkindred]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: stonegableblog]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: homevialaura]

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[fonte: chroniclesoffrivolity]

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[fonte: ericvanlokven]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: oh.eight.oh.nine]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: swoonworthy]

come decorare il tavolino seguendo alcune regole

[fonte: qui]

[fonte immagine d’apertura: stylizimoblog]

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