Case e Interni






 
 
 

5 errori da evitare quando si arreda

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Non saremo certo noi a dire che c’è un modo giusto o sbagliato per arredare una casa, ma pensiamo che ci siano comunque alcuni errori comuni che ti impediscono di sentirti a tuo agio tra le mura domestiche.

Abbiamo lavorato con centinaia di clienti e tutti, chi più chi meno, sono incappati in questi “inganni”. Leggi attentamente, perché scommettiamo che uno o più di questi errori ti stanno tenendo lontano dal tuo vero stile.

La buona notizia è che tutti questi sbagli sono facili da risolvere o da evitare. Scopri come.

Errore n.1: arredare tutto e subito

Completare l’arredamento fin da subito è uno degli errori più frequenti. Soprattutto in una casa nuova è difficile resistere alla tentazione di arredare tutto l’appartamento prima di abitarci.

Se si ragiona così, è quasi inevitabile accorgersi dopo poco tempo di aver fatto parecchie scelte sbagliate, sia in termini di praticità, che di stile.

Il consiglio che diamo è quello di avere pazienza. Una casa ha bisogno di tempo per essere vissuta e “capita”. Meglio quindi concentrarsi sul minimo indispensabile, il resto verrà da sé assieme alle nuove esigenze.

Potrai acquistare accessori e complementi un po’ alla volta. Rifletteranno molto di più il tuo stile di vita e il tuo gusto.

Errore n.2: creare spazi che non vanno bene per il tuo stile di vita

Un altro errore comune è quello di non pensare alla praticità e alla funzionalità.

Troppo spesso per motivi economici o di errata valutazione, si lascia che la distribuzione interna della casa influisca in modo sbagliato sui nostri stili di vita. Si finisce così, ad avere stanze senza scopo, come la sala da pranzo che è “carina” sì, ma non viene mai utilizzata oppure ti ritrovi con una stanza piena zeppa di roba, e la chiami locale “multiuso”.

L’errore principale è pensare che una bella casa sia resa tale dagli arredi, di conseguenza, la progettazione è spesso trascurata perché ritenuta superflua o di poca importanza. Ecco che l’estetica prende il sopravento sulla praticità. Ma non ha senso avere una casa di tendenza, a discapito delle esigenze di chi la abita, cioè tu.

Dunque, per prima cosa, dobbiamo progettare gli spazi in base a quelle che sono le tue reali esigenze, garantendo tutti gli aspetti pratici e confortevoli a favore di una maggiore vivibilità della casa.

Assicurati che tutte le stanze della tua casa abbiano il giusto peso. Crea uno spazio adeguato per fare tutte le cose che sono importanti per te e la tua famiglia.

Alla fine, non importa quanto potrà essere bella la tua casa, non ti sentirai mai a tuo agio se gli spazi non sono in grado di assecondare le tue abitudini.

Errore n.3: giocare “sicuro” con i colori neutri

Scegliere una tonalità cromatica comune nelle varie stanze aiuta ad armonizzare l’intero ambiente domestico. Avere un ottimo colore neutro predefinito è essenziale per la tavolozza di colori dell’intera casa. Ma non devi farti trascinare da una palette completamente neutra solo perchè è una scelta “sicura” o perchè hai la convinzione che “i colori neutri vanno con tutto e dureranno nel tempo”.

Sfatiamo un mito: le tonalità neutre non sempre si abbinano con tutto e non sempre i neutri vanno bene con altri colori neutri. Prova a mescolare beige e grigio nella stessa stanza e te ne renderai conto.

La maggior parte dei colori neutri non sono in realtà “indifferenti”. Sono un colore come qualsiasi altro. Possono sembrare grigi, beige o bianchi, ma hanno sempre un sottotono più caldo o più freddo. Ecco perché a volte acquisti qualcosa che in negozio sembra grigio, ma una volta a casa lo vedi “azzurrognolo”.

Per cui la scelta dei colori neutri giusti può essere più complessa rispetto alla scelta di altri colori.

Se ami i colori neutri e ne hai capito tutti i segreti e le sfumature, allora usali. Ma se hai scelto queste tonalità perché hai paura di sbagliare, ma non ti hanno mai convinto, allora è il momento di portare un po’ di colore nella tua vita. Potrebbe essere proprio quello che manca alla tua casa per renderla più confortevole.

Scegli un colore per decorare la tua casa tutta neutra. Prova con il tuo colore preferito. Non pensare che il modo migliore per introdurre il colore in una stanza sia quello di dipingere le pareti. È certamente efficace, ma non è l’unico. Prova ad aggiungere il tuo tocco di colore personale tramite gli accessori. A questo proposito leggi: 30 modi per aggiungere colore alla tua casa senza dipingere.

Una volta che la tua fiducia e sicurezza è cresciuta con gli accessori, puoi iniziare a portare i colori in forma più estesa come su alcuni mobili, quadri e pareti.

Errore n.4: scegliere un solo stile di arredamento

E’ giusto cercare e seguire un unico filo conduttore in tutta la casa, ma nessuno dice che debba essere un solo stile. Questo è uno degli errori più comuni, che fa sì che la propria casa sia completamente priva di personalità.

Se ti costringi ad un solo stile, è prendere o lasciare, nessuna mezza misura, nessuna concessione. Invece otterrai un po’ troppa monotonia e noia. In generale, ci si sente bene in ambienti con elementi un po’ contrastanti, di cui il nostro sguardo si sente attratto automaticamente. In una stanza monotona questo non avviene.

In queste pagine, ad esempio, abbiamo visto spesso come il vintage si inserisca bene nelle case arredate in stile scandinavo o industriale e può dare vita ad un piacevole contrasto: entrambi si arricchiscono a vicenda creando qualcosa di nuovo. Stessa cosa accade per lo stile shabby chic e quello industriale. Ma esiste un’immensa varietà di stili di design d’interni capaci di combinarsi assieme in modo perfetto.

Non ti preoccupare, mixare gli stili è più facile di quanto sembri. Ci vuole equilibrio, certo, occorre tenere a mente un mood “di sottofondo” ben preciso, preferibilmente combinando pochi elementi.

Il trucco è fare un passo indietro rispetto agli stili di decorazione predefiniti e concentrarti invece sugli elementi specifici che ami all’interno di ogni stile. Ad esempio ti possono piacere le linee pulite dello stile scandinavo, ma anche il legno sbiancato dello shabby chic, così come gli elementi in ferro “da ex fabbrica” dello stile industriale.  Una volta identificati i tuoi elementi di stile preferiti, puoi mescolarli per creare uno stile tutto tuo.

Lasciati ispirare dalle immagini sul nostro blog e dalle board di Pinterest.

Errore n.5: scegliere le tendenze anziché i gusti personali

Con tutti gli imput che arrivano dall’esterno, è facile cadere nella trappola di cercare di tenere il passo con le tendenze dell’interior design. Sfortunatamente, ciò che finisce per accadere è riempire la tua casa di arredi e complementi generici che non hanno alcun significato personale, non importa che siano alla moda.

I nostri clienti ci chiedono spesso come poter anticipare le tendenze nella loro casa, perché nessuno vuole comprare una tendenza prima che diventi sorpassata. Ma non è realistico, prima o poi ogni trend diventerà “fuori moda”.

La cosa migliore da fare è scegliere un tipo di arredamento che sia davvero significativo per te. Allora non ti stancherà mai.

Scegli per la tua casa arredi e complementi che raccontano la tua storia personale. Personalizzare la tua casa è fondamentale. Non preoccuparti di ciò che è alla moda. Se vuoi far sì che il tuo arredamento sia senza tempo, cerca ciò che ami a prescindere dalle tendenze.

Una cosa facile? Scegli ad esempio, accessori e decorazioni che si legano alla tua storia e alla storia della tua famiglia. Può essere semplice come mettere in mostra una collezione che ha un significato affettivo per te o come appendere vecchi remi sul muro se ti ricordano i bei momenti passati sul lago. Il tocco personale incrementerà le sensazioni di benessere e lo “spirito di accoglienza” dell’ambiente.

Impara dunque ad ottenere il massimo dal tuo arredamento, schivando gli errori più ricorrenti.

Fonte immagini: 1234

Anna e Marco CASE E INTERNI

Tags:

 
 

Trasformazione di un ufficio in appartamento in stile mix & match

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors

Trasformazione di un ufficio in appartamento in stile mix & match
Con la giusta ristrutturazione, si è potuto trasformare un vecchio ufficio in un appartamento, adattatandolo alle esigenze e ai gusti di una giovane coppia senza figli. La decorazione d’interni è un affascinante mix & match di mobili dallo stile vintage, industriale e contemporaneo, che con l’auto di alcuni accenti di colore, aiuta a creare una casa dal gusto molto personale e definito.

Il primo passo della ristrutturazione è stato quello di organizzare i 90 mq dell’ufficio, situato in Spagna, per ottenere un appartamento moderno e luminoso, con una grande area living dove intrattenere gli amici.

Dopo la demolizione di alcune pareti, la distribuzione di questo immobile è cambiata completamente. Cucina e soggiorno sono completamente integrati: acquisendo profondità da entrambi gli ambienti, si percepisce la sensazione di vivere in uno spazio più ampio. La cucina è comunque delimitata dal soggiorno grazie alla presenza di una penisola, che funge da bancone per la colazione e ai diversi materiali utilizzati per rivestire il pavimento.

I controsoffitti dell’ex-ufficio sono stati eliminati per guadagnare altezza. Le pareti sono state dipinte di bianco o grigio e il pavimento originale è stato sostituito da parquet di laminato scuro in tutta la casa, tranne che nella cucina e nei bagni, dove è stato posato un rivestimento in gres.

Un altro punto saliente del progetto è l’uso del grigio come filo conduttore di tutta la casa. Questo colore è presente, non solo nelle porte, nei rivestimenti, ma anche in mobili, complementi e nelle pareti. Questo sfondo dall’aria industriale è perfetto per inserire una combinazione di pezzi di design, mobili vintage acquistati nei mercatini e pennellate di colore dalle tonalità intense e vivaci.

I complementi e i tessuti in blu elettrico, petrolio e giallo senape sono stati combinati con grigio scuro e finiture dorate. Il risultato è un bell’esempio di stile mix & match pop, ricercato e chic. Questa atmosfera lounge riflette la passione del proprietario per la musica. Nella zona ingresso, un angolo delle pareti, oltre a presentare la collezione di chitarre elettriche, è stato decorato con modanature dipinte di grigio antracite, per differenziare questa zona dal resto.

Se lo stile minimal scandinavo o shabby chic non ti convince, spesso la soluzione giusta è mixare gli stili, associando colori e forme con audacia, ma con estremo equilibrio.

NOTA SUL CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO

In Italia, la procedura del cambio di destinazione d’uso è una materia complessa: le procedure sono diversificate da località a località, per cui è consigliabile rivolgersi a un professionista della zona (se sei nelle Marche puoi contattare noi). Occorre infatti controllare che sia urbanisticamente permesso il cambio di destinazione che si intende attuare, secondo i Piani Regolatori Comunali. In secondo luogo bisogna accertarsi che vengano osservate tutte le norme igienico-sanitarie prescritte dai regolamenti locali.

trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (2)
Trasformazione di un ufficio in appartamento in stile mix & match
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (4)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (5)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (6)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (7)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (8)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (9)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (10)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (11)
trasformazione-ufficio-appartamento-stile-mix-match (12)
Imprimir
Progetto: Backsteen, Víctor Zorita
Foto: Patricia Gallego
Fonte: micasa

Anna e Marco CASE E INTERNI

Tags: ,

 
 

Stile Industriale per un piccolo appartamento

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors

Stile Industriale per un piccolo appartamento
Sono tantissimi i trend del momento, ma sicuramente lo stile industriale è sempre più apprezzato e scelto per arredare le case di città di tutto il mondo. Ispirato alle residenze degli artisti newyorkesi degli anni ’50 e’60, lo stile loft-industriale parte dal recupero di ex-spazi industriali a fini abitativi, ma sempre più spesso, in piccolo, anche laboratori artigianali o spazi commerciali. A volte sono semplicemente edifici storici, senza una particolare valenza di pregio, che però presentano elementi ricchi di potenziale.

Come si vede in questo progetto di ristrutturazione, che vede protagonista un appartamento situato in un edificio del primo Novecento, in uno dei quartieri più antichi e popolari della città di Barcellona.

 
Una cosa che abbiamo notato nel nostro lavoro di progettisti d’interni è che i nostri clienti faticano ad immaginare il potenziale che hanno certi edifici o dimore. Non dobbiamo giudicare gli appartamenti da ristrutturare per ciò che vediamo sul momento, ma per le particolarità che hanno e che possono essere valorizzate.

Nelle nostre città, non capita spesso di trovare una casa con spazi aperti e soffitti altissimi, come un vero loft. Chi ama questo stile può realizzarlo anche in ambienti piccoli, seguendo poche ma fondamentali regole.

La caratteristica principale di questo tipo di ristrutturazioni è quella di conservare e mettere in mostra le parti strutturali dell’edificio, lasciando a vista il più possibile: muri in mattoni, travi, pilastri ecc. Gli elementi divisori tra gli spazi sono ridotti al minimo, ricavando così ambienti volutamente aperti e ampi.

Qui, ad esempio, ci troviamo in un vecchio edificio ristrutturato in modo da conservare gli elementi originali, come soffitto a voltine, muri in mattoni a vista e serramenti in legno. Il muro di mattoni originario è stato dipinto di bianco, un po’ per aumentare la luminosità in un appartamento piuttosto buio, un po’ perchè è meno costoso che restaurare completamente il laterizio. Il vecchio pavimento in legno, in pessimo stato, è stato sostituito da un rivestimento in resina, effetto cemento.

Data la forma lunga e stretta dell’appartamento e la presenza di poche finestre, invece di costruire nuove partizioni in muratura, si è optato per pareti vetrate apribili di indubbio fascino, ma anche di estrema funzionalità. Le divisioni trasparenti, come queste vetrate, offrono una comunicazione visiva totale e consentono alla luce naturale di filtrare liberamente attraverso gli spazi. Queste pareti vetrate, fatte fare su misura da un fabbro con telai in ferro nero, sono state fondamentali nel progetto di ristrutturazione.

Riguardo la scelta dei colori, bianco, grigio e nero sono le tonalità principali. I muri sono dipinti di bianco, tranne nella zona cucina e nell’angolo studio, dove due nicchie, create dalla chiusura di aperture esistenti con il resto dell’edificio, sono state verniciate con smalto opaco nero. Un materiale freddo come il metallo (quello dei telai delle pareti vetrate) va bilanciato con elementi in legno come le basi dei contenitori della cucina, il tavolo e la panca in legno vissuto.

Il risultato della ristrutturazione ricorda il passato di questo spazio e si fonde con una decorazione in stile vintage arricchita da alcuni elementi di design, che danno il tocco finale più appropriato. Il segreto per arredare una casa in stile industriale, infatti, è mantenere linee moderne e pulite, un arredamento minimal e rifinire il tutto con alcuni elementi dall’aspetto vintage.

Stile Industriale per un piccolo appartamento 
Stile Industriale per un piccolo appartamento 

Stile Industriale per un piccolo appartamento
Stile Industriale per un piccolo appartamento

Stile Industriale per un piccolo appartamento

Stile Industriale per un piccolo appartamento
Stile Industriale per un piccolo appartamento

Stile Industriale per un piccolo appartamento

Stile Industriale per un piccolo appartamento 
Stile Industriale per un piccolo appartamento 
Stile Industriale per un piccolo appartamento 
Stile Industriale per un piccolo appartamento

Stile Industriale per un piccolo appartamento
Stile Industriale per un piccolo appartamento

Progetto: Roura Studio
Foto: José Luis Hausmann
Fonte: micasa

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags: ,

 
 

[Piccoli spazi] Un mix di Shabby chic e Industriale per il monolocale

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors

mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (1)
Dopo la Design Week milanese, riprendiamo le nostre ispirazioni settimanali ancora più carichi di energia e stimoli creativi. Le tendenze che si stanno affermando vanno nella direzione di una commistione di stili, che si arricchiscono a vicenda.

Il monolocale australiano The White Room, che ti presentiamo oggi, è un perfetto mix tra stile industriale e vintage con un pizzico di shabby chic, dato dalla predominanza del bianco e da alcuni mobili dall’aspetto vissuto.

L’appartamento, che si trova nella città di Melbourne, faceva parte di una vecchia fabbrica di materassi e per questo presenta dettagli industrial molto interessanti, che la designer di interni Lynda Gardener ha saputo valorizzare.

La casa, data in affitto per piacevoli soggiorni in città, è composta da angolo cottura, zona studio, zona letto e bagno.

Lo stile industrial è reso ancora più speciale utilizzando il total white dello shabby chic, ma anche tipico dello stile scandinavo. Una soluzione interessante per mescolare le tendenze più amate, trovando un equilibrio tutto personale.

La palette in bianco e grigio antracite, insieme alle texture “invecchiate”, ai tessuti di lino, al legno sbiancato, creano un’atmosfera calda e molto rilassante. Il romanticismo in stile Shabby chic incontra l’originalità dell’Industrial Style mantenendo sempre un corretto equilibrio.
Le pareti effetto brick, il mattoncino a vista dipinto di bianco, fanno da sfondo creando atmosfere cittadine e cosmopolite.

Un’armonia perfetta tra i vari elementi, che segue diverse tendenze con un gusto personale.

mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (2)

mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (3)

mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (4)

mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (5)

mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (6)
mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (7)
mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (8)
mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (9)
mix-stili-shabby-chic-industriale-monolocale-città (10)
Fotografie: Lisa Cohen
Fonte: estliving

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags:

 
 

Come arredare una camera piccola per ragazza

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

come-arredare-una-camera-piccola-per-ragazza (1)

Nelle case attuali è sempre più frequente avere locali piccoli e per una camera destinata a bambini o adolescenti, nasce il problema di come poter inserire tutti gli elementi necessari senza appesantire ed ingombrare troppo lo spazio.

Oggi ti mostriamo una semplice idea su come arredare una camera piccola destinata ad una ragazza.

Quando i figli raggiungono una certa età, tutto sembra aver bisogno di un cambiamento. Non si sentono più bambini, ma non sono ancora degli adulti, ma ciò che è chiaro è che la loro camera da letto ha bisogno di un restyling.

Per le adolescenti, la camera da letto è uno dei luoghi più personali e importanti. E’ la stanza in cui rifugiarsi, studiare e sognare. A quell’età diventa “il tuo spazio” ed è uno dei luoghi in cui ti senti più a tuo agio. Se pensi di arredare la “sua” stanza, dovrai adattati a ciò che vuole e ai suoi bisogni.

L’angolo studio è molto importante, per cui la posizione della scrivania richiede un’attenta analisi. Il piano di lavoro non deve mai essere sistemato con la finestra alle spalle: non si garantisce la giusta illuminazione per scrivere o studiare, senza contare il fatto che si formano fastidiosi riflessi sullo schermo del computer.

Se la forma della camera da letto lo consente, posiziona la scrivania proprio sotto la finestra, così tua figlia potrà studiare con la luce naturale, che affatica meno la vista e allo stesso tempo può essere di grande ispirazione.

Nell’esempio di oggi, il piano di lavoro si estende da parete a parete sotto la finestra, nel lato più corto della stanza.

Una parte del piano diventa un comodo retroletto, ovvero un contenitore da usare sia come testata che come comodino. Un’anta laterale permette di sfruttare appieno questo spazio, anche come contenitore. Dall’altro lato, una cassettiera aiuta a tenere in ordine il materiale di studio.

come-arredare-una-camera-piccola-per-ragazza (3)

L’arredamento, realizzato su misura da un falegname, comprende anche un letto con tre cassetti su ruote, per riporre oggetti, coperte o vestiti di un’altra stagione.

Oltre alla funzionalità, per una ragazza è importante creare una stanza con dettagli pieni di magia e a questo scopo, non dovresti trascurare il letto: una trapunta piena di cuscini morbidi sarà forse uno dei pezzi più importanti, quando si tratta di fornire, non solo tocchi di femminilità, ma anche il comfort e la bellezza che una camera di una ragazza richiede.

Una buona illuminazione artificiale vicino al letto incoraggerà la ragazza a leggere anche la sera. In questa camera da letto, per lasciare libero il piano d’appoggio, si è scelto di inserire una decorativa lampada a sospensione. Il suo collegamento con un filo vintage a vista (che può essere anche colorato) non necessita di interventi sottotraccia e crea un effetto originale e scenico.

come-arredare-una-camera-piccola-per-ragazza (2)

Quali colori scegliere quando si tratta di arredare una camera da letto piccola per un’adolescente? Il consiglio è di puntare su colori chiari e neutri o colori pastello, perfetti per evocare una sensazione di leggerezza e amplificare la percezione dello spazio.

Ci sono molti modi per portare un tocco di femminilità in una camera da letto. Normalmente pensiamo che le camere più femminili siano quelle che includano il rosa nell’arredamento, ma negli ultimi anni questo colore è stato di gran lunga superato dal viola in tutte le sue sfumature.

Il viola infatti è un altro di quei colori che emana femminilità, ma allo stesso tempo, è un colore ideale da abbinare con altri toni come il blu o il verde. Senza dubbio, con queste tonalità, potremmo creare uno spazio il più femminile e armonioso possibile. Ti ricordo che quest’anno Pantone ha scelto un viola scuro come colore dell’anno, quindi è ancora molto di tendenza.

In questa camera da letto per ragazza il viola e il lilla luminoso si amalgamano al tono grigio perla delle pareti e dei mobili, ma entrambi si esaltano e si ravvivano grazie ad alcuni accenti fucsia, verde acido e turchesi. Possiamo dunque usare il colore viola nei tessuti o in qualche complemento e allo stesso tempo inserire altri colori, per creare il “nido” ideale per una ragazza.

[Fonte immagine: micasa]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags: ,

 
 

Una casa spagnola in stile Boho Chic

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors, Stili

casa-stile-boho-chic-industriale (1)

In questo appartamento situato nel centro storico di Madrid, scopriamo un affascinante mix & match di stili tra boho chic e industriale.

La ristrutturazione di Paco Ruiz-Nicoliet ha avuto l’obiettivo di creare ambienti piacevoli, rispettando le caratteristiche originarie dell’edificio storico. La costruzione ha mantenuto tutto il fascino e l’autenticità, grazie alla salvaguardia degli elementi architettonici originali ed all’inclusione di elementi nuovi perfettamente integrati. E’ così che troviamo travi di legno invecchiate combinate con tubi metallici lasciati a vista.

La progettazione architettonica si è basata su una distribuzione pratica e funzionale. Senza dubbio, uno dei risultati migliori è stato quello di incrementare la luminosità e la sensazione di ampiezza. L’unione degli ambienti ha giocato un ruolo decisivo.

Lo studio-camera, ad esempio, è separato dalla zona giorno solo da una parete vetrata con grande porta scorrevole, che ne permette l’indipendenza e la privacy (grazie ad una tenda), consentendo allo stesso tempo il passaggio della luce. Abbiamo già visto in altre dimore, come le pareti vetrate rendano lo spazio unico, senza soluzioni di continuità.

Sia i pavimenti, che le porte, che le persiane (usate come porte) sono stati tutti recuperati da altri edifici storici. Questi elementi hanno in comune il fascino e la bellezza del legno invecchiato naturalmente dal tempo.

Per copiare questo stile, la prima cosa da fare è andare a caccia di arredi e complementi proveniente da epoche differenti a cui donare nuova vita.

L’arredamento comprende, infatti, numerosi pezzi vintage, come il tavolo dei primi novecento recuperato per creare la penisola in cucina, le sedie della sala da pranzo o le lampade a soffitto. A questi elementi si affiancano arredi contemporanei, come i mobili funzionali della cucina e del bagno, ma anche grandi fotografie colorate e moderne.

L’uso dei tessili e delle ceramiche tradizionali contribuiscono a creare la giusta atmosfera, calda ed accogliente.

Infine, il colore si va a fondere sapientemente con luci e texture nell’ambiente, dando vita a contrasti e a giochi cromatici tipici della tendenza Boho Chic.

Provaci anche tu mixando stili e colori: infondere personalità ai tuoi ambienti sarà più semplice di quanto pensi.

casa-stile-boho-chic-industriale (2)

casa-stile-boho-chic-industriale (3)

casa-stile-boho-chic-industriale (4)

casa-stile-boho-chic-industriale (5)

casa-stile-boho-chic-industriale (6)

casa-stile-boho-chic-industriale (7)

casa-stile-boho-chic-industriale (8)

casa-stile-boho-chic-industriale (9)

casa-stile-boho-chic-industriale (10)

casa-stile-boho-chic-industriale (11)

casa-stile-boho-chic-industriale (12)

casa-stile-boho-chic-industriale (13)

Imprimir

[Fonte: micasa ; Foto: YellowKorner Hermosilla]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags:

 
 

[#DIY] Pasqua fai da te con uova glitter

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni

Pasqua fai da te con uova glitter

In cerca di idee last minute per le decorazioni di Pasqua? Basta solo un po’ di colla e polverina glitter per creare uova scintillanti per Pasqua.  Usale per decorare la tavola, l’esito sarà sorprendente!

Bisognerà prima svuotare le uova oppure comprare quelle di polistirolo o plastica. Poi cospargi uno strato omogeneo di colla vinilica sul guscio. Metti in una ciotola i glitter e immergi l’uovo finché non ne sarà totalmente ricoperto oppure puoi sceglierne di fane solo metà o dei grossi pois. Fai asciugare e poi ritocca eventuali parti non ricoperte dai glitter. Ecco che così avrai delle uova di Pasqua decorate fai da te davvero bellissime. Guarda il tutorial completo qui sul blog thegirlinspired.

BUONA PASQUA

da Anna e Marco

CASE E INTERNI


 
 

Stile nordico con colori pastello e fai da te

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors

Stile nordico con colori pastello e fai da te
Chi l’ha detto che i colori pastello siano adatti solo per la camera dei bambini? Julie, la padrona di questa casa situata in una città della Norvegia, è una creativa. Vive qui con il compagno e la sua bambina ed ha arredato il suo appartamento degli anni ’70, su misura dei suoi desideri, seguendo ispirazioni scandinave, scaldate da toni pastello, utilizzando mobili economici e tanto fai-da-te. Il risultato è giocoso e creativo!

Se ami lo stile nordico, i toni chiari, ma vuoi aggiungere qualche tocco di colore, questa casa è piena di suggestioni ed idee da copiare. Colori pastello, linee pulite, tessuti a stampe grafiche, mobili e materiali naturali come il legno e un pizzico di fantasia sono gli ingredienti principali.
Per ragioni geografiche, si riconoscono per forza le linee semplici e gli arredi minimal dello stile nordico, incentrato sul benessere e comfort. Anche il pavimento in parquet, dona quella sensazione di calore tipica delle case scandinave. Le pareti sono prevalentemente bianche, ad eccezione della parete in soggiorno rivestita in legno chiaro e della camera della figlia di un bellissimo color corallo.
I colori pastello sono delicati, ma allo stesso tempo briosi e freschi e si concentrano soprattutto sulle tonalità corallo, giallo, verde acqua. L’arredamento scandinavo, come puoi vedere, sa nutrirsi di fantasia.

Il soggiorno è occupato da un grande divano ad angolo grigio, che domina la scena ma non è esteticamente invasivo. E’ pieno di cuscini diversi, ma tutto si amalgama, perché i colori chiari e neutri fanno da collante. Le sfumature pastello ricreano un’atmosfera rilassante, perfetta per questa stagione.
Alcuni arredi all’interno della casa sono in puro stile DIY (Do It Yourself) ovvero sono state personalizzate e dipinte, come la panca in cucina e lo sgabello/comodino (Ikea) in camera da letto o la lampada con le grandi perle.

Nella craft room, molto scandi e molto pratica, c’è tanto spazio pulito e funzionale, adatto a concentrarsi per le attività creative.

Di certo non mancano i dettagli che aiutano a realizzare una fusione tra estetica e funzione. Troviamo così tocchi di colore sulle mensole, con oggetti, scatole, vasi, lampade dal design originale e ghirlande luminose per illuminare e dare calore.

Guarda le foto per ricreare atmosfere primaverili, senza allontanarti dal tuo stile preferito!

stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (2)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (3)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (4)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (5)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (9)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (10)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (11)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (12)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (13)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (14)
stile-nordico-colori-pastello-fai-da-te (15)
[Foto: Sveinung Bråthen / Boligpluss]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags:

 
 

Cucina Country Chic in azzurro polvere

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni

Cucina Country Chic in azzurro polvere
La tonalità azzurro polvere, amata dai designer nordici e da uno stile shabby chic un po’ più nuovo e sofisticato, regala spazi delicati e ben compositi, come nella cucina country chic che vediamo nelle foto.
La cucina di questo servizio fotografico pur mantenendo linee classiche, è di gusto inglese rivisitato, più raffinato e contemporaneo che subisce anche le influenze nordiche. Il locale è piuttosto ampio ed è separato dal resto della casa tramite una parete di vetro con infissi in ferro.

La cucina presenta un’isola centrale, seguita da una distribuzione in linea sotto le finestre, mentre in un angolo a parte, è stato posizionato il grande frigorifero e una colonna sempre del colore della cucina. Qui vicino trova posto anche una credenza di forma semplice e pulita, lasciata in essenza naturale. Vista la presenza di numerose finestre, si è optato per non avere pensili e la cappa bianca si integra completamente con le pareti, enfatizzando la sensazione di leggerezza e luminosità che pervade tutto l’ambiente.

La cucina azzurra dalla delicata sfumatura del polvere, è una valida alternativa al bianco: l’azzurro polvere è infatti una nuance luminosa, capace di infondere freschezza e valorizzare anche gli ambienti di piccole dimensioni.

Come tutte le tinte pastello, anche l’azzurro polvere è compagno inseparabile del legno, qui lo vediamo in essenza chiara a pavimento e nella credenza. Anche l’oro è sempre facilmente abbinabile ai colori pastello, in questo caso si è scelto un oro opaco sia per le maniglie e i pomoli, sia per il sinuoso rubinetto.

L’azzurro o celeste polvere, questa delicata tonalità, sobria e rassicurante, è senza alcun dubbio uno dei colori più in voga degli ultimi anni, grazie anche alla sua deliziosa versatilità che ne consente l’impiego in abbinamento a stili anche molto differenti fra loro.

Cucina Country Chic in azzurro polvere

Cucina-country-chic-azzurro-polvere (3)

Cucina-country-chic-azzurro-polvere (4)
Cucina-country-chic-azzurro-polvere (5)
Cucina-country-chic-azzurro-polvere (6)
Cucina-country-chic-azzurro-polvere (7)
Cucina-country-chic-azzurro-polvere (8)
[fonte: Devol]

Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 

Parete vetrata per la mansarda romantica

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Interiors

mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (1)
E’ il sogno di molti quello di trasformare una buia e scomoda soffitta in una romantica mansarda.
La ristrutturazione di questo appartamento, ha permesso di sfruttare al meglio lo spazio, così da recuperare il sottotetto e migliorare la distribuzione di tutte le superfici disponibili.

C’è una maggiore libertà di fluire per la luce e libertà di movimento per la famiglia di quattro persone che abita questa casa spagnola di 90 mq. La luce naturale delle grandi aperture riesce finalmente a filtrare per donare splendore a tutte le stanze.

La cucina viene illuminata anch’essa dalla luce naturale che passa attraverso la parete di vetro, che la separa dal soggiorno, disegnata con telai quadrettati ispirati allo stile country inglese.
Grazie a questa parete vetrata, riusciamo dunque a percepire un unico ambiente luminoso, accogliente, che invita tutti a rilassarsi e a stare insieme.

Uno studiato mix di elementi riesce a creare un’atmosfera delicata e un po’ shabby: la grande attenzione ai dettagli, la scelta dei materiali e la coerenza dell’arredo dal gusto provenzale, rispecchia la sensibilità e il desiderio di armonia dei proprietari.

mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (2)
mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (3)
mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (4)
mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (5)
mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (6)
mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (7)
mansarda-shabby-cucina-parete-vetrata (8)
[fonte: El Meuble]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Tags:

 
 




Torna su