Case e Interni






 
 
 

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

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La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

Ci sono così tanti stili nell’arredamento e alcuni di loro si combinano perfettamente l’uno con l’altro. Questo è il caso dello stile scandinavo e di quello industriale. Quindi, se ti piacciono entrambi e non sai quale scegliere, punta su una combinazione dei due, come nel caso di questo appartamento. Il mix è di tendenza!

E’ sempre più frequente vedere interni scandinavi in cui è stato aggiunto un tocco industriale.

Lo stile nordico è abbastanza versatile ed è anche uno dei più adatti a combinarsi con lo stile loft-industriale. In questo caso, il risultato è perfettamente equilibrato grazie alla giusta dose di elementi dallo stile industriale che danno un tono eclettico pur mettendo in evidenza la semplicità e la funzionalità dello stile scandinavo.

Noi di Case e Interni cerchiamo, quando è possibile, di aggiungere la planimetria delle case che presentiamo qui sul blog, in modo tale che si possa comprendere meglio la distribuzione dei locali, per prenderne ispirazione. Questo ci è reso più facile se le foto dell’appartamento provengono da una agenzia immobiliare, come nel post di oggi.

In realtà, è una deformazione professionale, perchè in quanto architetti ed interior designer siamo molto interessati a come gli appartamenti sono stati progettati e anzi spesso guardiamo le immagini della pianta prima delle foto degli interni.

In questo caso, l’appartamento di soli 60 m², si trova in un edificio storico di una grande città svedese e purtroppo non ha subito grandi modifiche, per cui la distribuzione non è “perfetta” (anzi) e non sarebbe nemmeno conforme alle normative italiane. Tuttavia è interessante vedere, come con budget ridotto e senza fare modifiche murarie, si è riusciti a creare degli ambienti ricchi di carattere.

Partendo dalle basi tipiche dello stile nordico, con toni prevalentemente bianchi e grigi, in questo normale appartamento svedese, che non è un loft come puoi vedere, si sono piano piano aggiunti elementi di arredo ispirati alle vecchie fabbriche e tutto funziona perfettamente.

La cucina è uno degli spazi che ci ha colpito di più. E’ bastato osare una palette in bianco e nero, lasciare solo mensole a vista, lampade da ufficio a parete e barre dove appendere padelle ed utensili, per offrire una perfetta fusione tra stile industriale e nordico. Le piastrelle bianche quadrate posate sfalsate (a mattoncino) con una fuga scura ricordano subito le piastrelle metropolitana, tanto amate nello stile industriale. Anche il mattone a vista, recuperato da una delle pareti portanti in muratura, rafforza lo stile. Così come l’infisso in legno da edificio storico, che dipinto di nero acquisisce tutto un altro sapore.

In soggiorno l‘insegna luminosa di tipo industriale appesa alla parete, la collezione di stampe e poster, le sedie spaiate tra cui alcune da ufficio, aiutano a spostare il mood scandinavo verso quello dei loft. Anche il pavimento in legno tipicamente nordico è stato scurito per dare più calore. A questo proposito facciamo notare che, in appartamenti piccoli come questo, l’uniformità di pavimentazione è molto importante, perchè aiuta a dilatare gli spazi e a dare continuità.

La camera da letto offre la calma perfetta per il riposo, tipica degli interni nordici. Le pareti grigio-verde sono abbinate al bianco di finestra e soffitto, al nero di alcuni complementi e al calore del legno del pavimento.

Guarda tutte le foto e scopri come la combinazione di entrambi gli stili, scandinavo e industriale, sia decisamente semplice da attuare!

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

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La facile fusione tra stile scandinavo e industriale

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Piastrelle in stile metropolitana

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni
Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate e a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po' ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!
Nelle riviste, sui social network e anche qui su Case e interni, le subway tiles, piastrelle diamantate o a mattoncino in stile metropolitana, sono apparse un po’ ovunque nelle cucine e nei bagni di tutto il mondo. Vediamo come usarle!

Le origini

Ciò che molti non sanno è che questa storia d’amore per le piastrelle di questo tipo è iniziata all’inizio del XX secolo: all’apertura della metropolitana di New York nel 1904, quelle candide piastrelle diamantate erano lì in bella mostra sulle pareti delle stazioni. Non passò molto tempo prima che la moda si diffondesse anche a Londra e Parigi.

Piastrelle rettangolari diamantate e a mattoncino per il bagno sono un grande classico. Con il rinnovato interesse per il vintage e per lo stile industriale, la tendenza è arrivata fino ad oggi.

La versatilità delle piastrelle metropolitana

Le piastrelle a mattoncino non sono solo belle, ma anche funzionali e molto versatili. Sono adatte sia per un bagno o cucina vintage che per una stanza più contemporanea.

Nel design d’interni pulito, come quello nordico-scandinavo, puoi puntare tutto sul bianco con bordi dritti combinato a fughe in tono. Ma negli interni nordici è frequente vedere anche l’uso di semplici piastrelle quadrate bianche opache, posate sfalsate per ottenere l’effetto mattoncino (vedi foto qui in basso).

Se l’obiettivo è quello di portare un po’ di stile industriale in casa tua, osa con fughe in contrasto nere o grigie e rivesti completamente tutta la parete.

Anche nel country chic o shabby chic la piastrella diamantata (quella con bordi smussati) trova un posto d’onore, sia in cucina che in bagno.

Se vuoi accentuare il look vintage anni ’50, è possibile abbinare le piastrelle bianche e diamantate ad un pavimento a scacchi bianco e nero o con motivo geometrico. Effetto garantito!

La piastrella metro sarà perfetta anche con lo stile boho chic: abbinala ad un bel tappeto orientale, mobili in legno naturale, cestini di vimini.

Se vuoi un arredamento più contemporaneo, la piastrella con bordi diritti è più facile da posare ed è al top delle scelte decor del momento. I suoi bordi puliti non richiedono il lavoro extra per risolvere i problemi di differenze di spessore, che si possono incontrare con le piastrelle diamantate, soprattutto negli angoli. E ora che le cucine total black sono molto di moda, anche la piastrella metro può osare il nero assoluto.

Se è un po’ di romanticismo che vuoi ottenere, i colori pastello sono l’ideale. E se preferisci l’ottone o l’oro, sappi che la piastrella metro bianca con bordi diamantati sarà perfetta per mettere in risalto il tuo rubinetto.

Se vuoi dare al tuo bagno o cucina uno stile fresco e naturale dipingi le pareti non coperte dalle piastrelle con una bella pittura sui toni neutri o nelle sfumature più luminose del verde.

Non è necessario attenersi alla posa orizzontale, perché le versioni diagonali, verticali o miste possono portare quel tocco di originalità che è sempre il benvenuto. Quindi lasciati ispirare dalla nostra galleria di idee. [foto in alto: fonte qui]

Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Piastrelle in stile metropolitana

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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[Piccoli spazi] Una parete vetrata per separare la camera

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee, Interiors, Interni
Una parete vetrata per separare la camera

Per chi non è convinto degli open space, ma desidera comunque non sacrificare la visione ampia degli spazi e la luminosità anche in un piccolo appartamento, la soluzione migliore è quella di realizzare pareti vetrate con porte, per dividere gli ambienti. Come in questo spazio di soli 40 mq.

In questo mini appartamento svedese c’è tutto, ma in forma più piccola. C’è un soggiorno, un angolo cottura, un bagno e una camera da letto. E’ proprio quest’ultima che è stata chiusa da una parete vetrata. Il vantaggio di questa scelta è di evitare soprattutto il rumore e garantire la tranquillità, quando diversi membri della famiglia utilizzano entrambi gli spazi.

Gli ambienti visivamente rimangono uniti e grazie alla trasparenza, la luce si diffonde in tutti gli angoli della casa. Essendo una camera da letto, una tenda, che scorre lungo la partizione vetrata, riesce a garantire un minimo di privacy.

Non è una soluzione economica, sia ben chiaro, ma è sicuramente di grande effetto ed adatta ad appartamenti piccoli e poco luminosi.

La scelta non poteva essere più attuale: sia nei paesi nordici, come nel nostro, la divisione con pareti vetrate è uno dei trend più amati, grazie allo stile loft-industriale, sempre molto popolare.

E tu, sceglieresti delle pareti di vetro per separare la tua camera?

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera
Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Una parete vetrata per separare la camera

Fonte: blumenthalhoffman.se

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Arredare in stile Country Chic

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Arredare in stile Country Chic

Amatissimo e particolarmente ricercato, questo stile di arredamento spopola da tempo su riviste e tra gli appassionati di home décor. Il segreto sta nel giusto equilibrio tra elementi rustici e moderni. Segui questi consigli per portare lo stile Country chic a casa tua.

Ormai come saprai, gli stili nell’arredamento subiscono le influenze di tutto il mondo. E così che si finisce per avere un nuovo tipo di “rustico”, che non è identificabile con nessuna particolare area geografica, sebbene l’ispirazione iniziale possa provenire da una determinata zona. Ecco che nascono queste varianti moderne dello stile rustico: Country Chic, Shabby Chic, Farmhouse ecc. [fonte immagine sopra qui]

Il nome “Country chic” o “Rustico chic” (country=rustico) si è sentito spesso negli ultimi anni e non è più solo esclusiva dei wedding planner. Questo termine evoca certamente le immagini di cerimonie in agriturismi ristrutturati e centrotavola con barattoli di vetro, ma ormai è diventato anche sinonimo di uno stile di arredamento molto amato, grazie al suo aspetto rassicurante ed alla capacità di fondere tradizione e modernità in modo armonioso e fresco.

Grazie al Country chic lo stile rustico non è più relegato alle sole case di campagna, ma si inserisce perfettamente anche nelle case di città.

Tuttavia, a prima vista, uno stile di arredamento rustico contemporaneo ed elegante può risultare un po’ sfuggente e difficile da portare nelle proprie case. Può essere decisamente labile l’equilibrio tra “rustico” e “chic” e difficile comprendere come fonderli, in modo che l’insieme risulti accogliente e al contempo attuale.

Segui i consigli di Case e Interni e vedrai che riuscirai ad ottenere un ambiente accogliente e personale. Prendi in considerazione i suggerimenti di questo articolo, ti garantiamo che riuscirai a padroneggiare questo stile nel migliore dei modi.

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Che differenze ci sono tra Shabby Chic e Country Chic?

Innanzitutto cerchiamo di dissolvere qualche dubbio. Shabby chic e Country chic sono termini ormai comunemente usati nelle definizioni di mobili e decorazioni per la casa, utilizzati spesso anche in modo intercambiabile.

E’ vero che entrambi hanno un gusto ricercato d’altri tempi, che richiama la vita contadina e che lo scopo finale nell’arredamento con questi due stili è quello di ricreare ambienti con un sentore di passato. La verità, però è che sono davvero stili molto differenti.

1- Shabby Chic

Shabby chic è un termine creato nei primi anni Ottanta da un’interior designer inglese in un’intervista alla rivista americana “The World of Interiors” (shabby=trasandato). Ma è stata la statunitense Rachel Ashwell a creare la moda, prendendo ispirazione dall’eleganza country provenzale e dallo stile Gustaviano svedese. È diventato così popolare che nel 1989 ha registrato il marchio “Shabby chic” per la sua collezione di mobili.

Gli interni Shabby Chic sono spesso considerati piuttosto femminili. Gli arredi sono caratterizzati da un aspetto “vissuto” e consumato dal tempo, ma l’uso dei colori non è quello che ci si aspetterebbe da un ambiente rustico: i toni neutri molto chiari, in particolare il bianco, sono la gamma cromatica che più contraddistingue questo stile.

Nello Shabby Chic i mobili, vecchi e nuovi, vengono manualmente “invecchiati” con pitture (shabby chalk) e tecniche apposite. Ci sono anche diversi oggetti e materiali riutilizzati e trasformati in qualcosa di diverso, proprio come nello stile provenzale (che è anche una caratteristica del Country chic).

In ogni negozio, anche in quelli low cost, si trova ormai una collezione che richiama lo stile Shabby. Ma, visto il potenziale del fai da te e del recupero, lo Shabby chic è uno stile che può essere facilmente raggiunto con un budget limitato.

Il vantaggio è che dipingendo tutto di bianco ti permette di uniformare anche arredi di diverse epoche, materiali e provenienze. Lo svantaggio è che senza determinati accorgimenti, l’insieme può risultare monotono e senza personalità oppure troppo lezioso, che è una delle maggiori critiche che viene mossa a questo stile, insieme al fatto di essere un po’ “rigido”, ovvero poco duttile ed adattabile.

2- Country Chic

L’arredamento Country Chic si ispira alle vecchie fattorie e case di campagna, in particolare quelle del nord-est degli Stati Uniti, che sono caratterizzate da un’attenzione all’essenzialità e praticità.

Per portare lo stile country in chiave moderna e “chic”, occorre ricercare un aspetto informale ed accogliente, che si concretizza attraverso materiali e trame più grezzi rispetto allo Shabby chic, linee più pulite, colori molto naturali e chiari, decorazioni più contenute. Un mix & match di grande effetto, ma semplice con dettagli che richiamano le case di campagna, ma rivisitati in chiave più elegante, sobria e moderna.

Uno dei modi più immediati per riconoscere i due stili è di sicuro la differenza cromatica. I colori preferiti nel Country chic sono quelli naturali che, senza appesantire troppo gli ambienti, possono anche virare verso toni più caldi e terrosi o verso i toni più scuri dei grigi o dei marroni. Sulle pareti possono anche apparire mattoni o pietre a vista, ma anche belle maioliche artigianali o cementine.

Per la sua maggiore versatilità il Country chic può avvicinarsi allo Shabby chic.

Tessuti naturali e grezzi come lino, cotone, juta sono scelte popolari per arredamenti rustici chic. Da qui si intuisce che il Country chic, a differenza dello Shabby, gioca molto con i contrasti dei chiaro-scuri, sia nelle tinte che nelle texture.

Nei mobili country chic, così come in quelli shabby, il vero punto di forza è dato dalla personalizzazione operata attraverso il fai da te.

Lascia che ti mostriamo come creare interni Country Chic all’altezza del loro nome e superare le tue aspettative.

Arredare in stile Country Chic

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Crea un ambiente caldo

Lo stile Country chic è fortemente legato all’arredamento tipico delle case di campagna americane, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale.

L’estetica Country chic, quindi, parte spesso da un’architettura rustica, ma molto semplice: travi a vista, porzioni di pareti in pietra naturale o mattone, parquet a doghe dalle finiture più grezze… Tutti assolutamente autentici.

Anche in ambienti metropolitani (nei centri storici o in quartieri riqualificati) è facile trovare appartamenti in cui l’architettura d’epoca semplice, ma di carattere aiuta ad optare per un arredamento Country chic.
Se però l’architettura della casa non ha niente di tutto questo, occorre fare un re-looking per rinnovare completamente gli ambienti, lavorando molto su colori, materiali, accostamenti e ricerca dei rivestimenti.

Il pavimento ideale per un look naturale e non freddo è in legno chiaro a doghe, con una finitura opaca, ma nulla vieta di posare un gres porcellanato, più pratico e contemporaneo, dai toni raffinati (grigio scuro, tortora, fango…).

Per le pareti di bagno o cucina, una delle scelte più di tendenza per questo stile è la posa delle piastrelle decorate ad effetto cementine, sempre sui toni neutri.

Per chi non può posare un nuovo rivestimento a pavimento, dovendo adattarsi a quello che ha già, con il Country chic non c’è problema: è uno stile molto versatile, che lascia ampia libertà di azione (a differenza dello Shabby chic).

Se ad esempio il pavimento è in legno o pietra scuri: basta inserite qualche elemento scuro, se non nei mobili, almeno nei complementi. Se il pavimento è in cotto, lo stile risulterà semplicemente più coerente e vicino alla nostra tradizione. Se è in cemento o resina si avvicinerà allo stile industrial chic.

Arredare in stile Country Chic         

Arredare in stile Country Chic

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Scegli una combinazione di colori neutri

La scelta dei colori è uno dei punti chiave del rinnovamento in ottica Country chic. I toni neutri sono l’essenza di questo stile, perché, se è vero che richiamano i materiali naturali della campagna, dall’altro sono anche innegabilmente moderni.

Attualmente sono le tonalità più chiare (bianco, beige, grigio…) ad essere le preferite per le pareti dell’attuale Country Chic, perchè aiutano a mantenere gli ambienti leggeri e luminosi. Questa tavolozza naturale ha quasi sempre accenti più scuri, pescando da altre tonalità che si trovano in natura.

La ricerca di un’armonia cromatica in tutta la casa è la prima scelta da fare in questo stile.     
    
 

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Scegli mobili moderni

Dovrebbe essere abbastanza ovvio dal nome composto, ma ci teniamo a sottolinearlo: lo stile “rustico chic” vuole creare un contrasto. Negli interni country chic, è necessario bilanciare i più tradizionali elementi rustici con alcune selezioni di mobili più attuali e raffinati.

Se l’architettura è già di per sé rustica, l’arredamento è il mezzo ideale per dare alla stanza quel tocco di eleganza e modernità, che ci si aspetta da una casa contemporanea. Se questo bilanciamento o contrasto non avviene, parliamo semplicemente di stile rustico.

La confusione che riguarda questo stile è quella, appunto, di credere che sia un “rustico” tout court, ma dai toni neutri. Invece, una casa Country chic è quella che unisce pezzi d’epoca insieme ad elementi moderni e funzionali.

Per cui, scegli mobili moderni dalle linee semplici, eleganti, lineari e poni un’attenzione particolare alla praticità.

Non pensare solo al legno, ma considera anche l’utilizzo di metalli, come l’alluminio, il ferro, il bronzo e comunque tutti quei metalli che vediamo anche protagonisti nel più attuale stile industriale. L’uso dei metalli aiuta ad equilibrare la forte presenza del legno naturale.

Se desideri un tocco rustico più forte, puoi scegliere in stile country anche uno dei pezzi di arredo “importanti”, come ad esempio il tavolo per la zona pranzo, un cassettone per l’ingresso, il letto per la camera, una credenza per la cucina ecc. In questo modo quell’elemento diventerà il punto focale della stanza e sarà quello che attirerà immediatamente l’attenzione. Un po’ come quando ci si appropria dei vecchi mobili dei nonni per inserirli in un contesto moderno.

In questo caso è sempre meglio scegliere un pezzo d’epoca (ma non di antiquariato) che ha un sapore autentico di vita vissuta. Se si sceglie di dipingerlo, è opportuno usare sfumature polverose o colori neutri (non necessariamente il bianco come nello shabby).

Sebbene sia facile acquistare tavoli, letti, cassettiere e altri mobili nuovi disegnati secondo lo stile rustico, niente rende più piacevole l’essenza del country chic come il tocco di autenticità e del fai da te.

Nella disposizione dei mobili, come nei più attuali concetti di interior design, assicurati che le tue scelte facilitino la vita quotidiana e che la funzione di ogni stanza sia perfettamente chiara.    
   

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Aggiungi tocchi rustici

L’aspetto più importante di ogni spazio country chic è il suo fascino “nostalgico”. Piccoli pezzi rustici aggiungono un tocco caldo, personale ed accogliente alla tua casa.

Gli oggetti di decorazione e i complementi sono gli elementi migliori per farlo, perché ti danno la libertà di infondere nella stanza un’estetica country, senza esagerare.

Gioca con alcuni semplici elementi decorativi: lavagne, cesti di vimini, antichi bauli, porcellane spaiate, tovaglie di lino, erbe aromatiche, brocche e mestoli.

Anche riutilizzare gli elementi in maniera creativa è un’altra tendenza tipica del Country chic.

Qualche idea per dare nuova vita a oggetti vecchi e di uso comune?
  • trasformare vecchie finestre da usare come divisori
  • usare cassette della frutta come mensole improvvisate
  • tele d’arredo recuperate da sacchi di juta
  • utilizzare un vecchio baule come tavolino
  • le scale a pioli diventano porta asciugamani o sciarpe
  • una credenza per riporre la biancheria della casa
  • vecchie porte o persiane diventano una testata per il letto

Non dimenticare, infine, che gli spazi Country Chic hanno bisogno anche dei tessuti per avere più calore e morbidezza: tappeti, plaid, cuscini, copripiumini, tende… Sono tutti dettagli che fanno una visibile differenza.

Arredare in stile Country Chic

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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4 modi per vestire il tuo letto con stile

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Qual è il modo migliore per vestire il tuo letto con stile? Le zone notte sono spazi per il riposo e il relax e dovrebbero presentarsi accoglienti e confortevoli quando torniamo a casa la sera. Tuttavia la mattina siamo sempre di fretta: rifare i nostri letti alla perfezione non è la priorità. Ma riuscire a destreggiarci meglio tra coperte, cuscini e altri complementi da letto, renderebbe sicuramente le nostre vite più facili e le nostre camere più accoglienti.

Creare una camera da letto confortevole richiede meno fatica di quello che si possa immaginare. L’obiettivo, infatti, non è più quello di vestire il letto raggiungendo la perfezione, ma di ottenere un’eleganza “casual”, come nelle attuali tendenze dell’arredamento nordico e non solo. Impariamo ad usare la biancheria da letto e gli altri elementi per avere un look d’effetto, ma senza particolare sforzo.

Ecco alcuni consigli generali su come dare al tuo letto un aspetto più cool, o come si dice adesso, “instagrammabile”, facendo in modo che la praticità, si accompagni sempre allo stile.

Piumoni al posto delle coperte e trapunte

1. Piumoni al posto delle coperte e trapunte

Se sei alla ricerca di un modo facile e veloce per rifare il letto al mattino, un piumone con copripiumone è quello che fa per te.

Come i piumoni di Dreamin’101, alla cui base c’è una realtà storica italiana nella lavorazione di piume e piumini, la Minardi Piume. Grazie all’esperienza centenaria nel settore delle imbottiture ha creato la propria linea di piumoni, venduti direttamente online sul proprio sito. In questo modo si possono abbattere i costi ed avere prezzi più competitivi, per prodotti di alta gamma. Ogni piumone, infatti, ha la cucitura a quadro fisso ovvero ogni quadro del piumone è cucito e sigillato interamente a mano. Inoltre la particolare cura e tecnologia usata permette di avere piumoni molto più leggeri e confortevoli di quelli comunemente in vendita sul mercato.

Ma parliamo di praticità. Invece di dover sistemare con precisione prima le lenzuola, poi le coperte e infine il copriletto (o la trapunta), badando bene ad evitare le pieghe, al piumone inserito nel suo sacco, basta solo un gesto. Si tira su fino ai cuscini ed ecco che il letto sarà sistemato in pochi istanti. La totale assenza delle lenzuola e la leggerezza del piumone, fanno sì che tu possa rifare il letto senza sprecare minuti preziosi del tuo tempo.

Un copripiumone si rimuove facilmente e si lava come le normali lenzuola. Per non parlare del fatto che, il piumone in vera piuma, è adatto a chi soffre di allergie agli acari della polvere. La trama fitta del cotone e l’imbottitura in piumino creano una barriera, che non permette l’entrata degli acari, mantenendo però la traspirabilità.

Ognuno di noi dovrebbe poter sistemare la propria camera ogni giorno in modo pratico. Un buon piumone è l’unico lusso che ci si deve concedere in camera da letto.

Cuscini per vestire il tuo letto con stile

2. Cuscini

I cuscini sono sempre un elemento essenziale per un letto comodo. La domanda più comune per quanto riguarda lo styling di un letto è se i cuscini standard devono essere messi sopra il piumone o nascosti sotto. Non c’è dubbio che sistemare i cuscini fuori dal piumone, un po’ inclinati ed appoggiati alla testata del letto, sia la soluzione migliore. Non richiede nemmeno troppo sforzo o perdita di tempo la mattina.

Se amiamo leggere o guardare la tv a letto, un’altra coppia di guanciali rendono il letto ancora più armonioso, oltre che pratico. Infine, aggiungere 1 o 2 cuscini più piccoli, può aiutare a dare una nota decorativa e di carattere.

E quando di notte tutti quei cuscini non servono più? Predisponi una bella cesta capiente, dove poter riporre i cuscini in esubero.

Plaid per vestire il tuo letto con stile

3. Plaid

I plaid e le coperte leggere, con le loro belle texture, sono un ottimo strumento per vestire il tuo letto, in modo sofisticato e trendy. Cosa non da poco, sono anche comodi, se vuoi fare un riposino durante il fine settimana.    

Non ti preoccupare, in linea con le nuove tendenze attuali, non dovrai più piegare il plaid con cura lungo il fondo del letto! Impara dagli interni scandinavi, dove coperte leggere e plaid vengono disposti in modo più informale e apparentemente casuale sul fondo del letto, con un gesto semplice e veloce.    
   

cegliere uno schema cromatico coerente e ben definito

4. La giusta combinazioni di colori

Pensi che la tua camera non sia sufficientemente accogliente? Forse non hai pensato a scegliere uno schema cromatico coerente e ben definito. Arredare la camera da letto puntando sui tessuti di lenzuola, copripiumoni e altri piccoli complementi d’arredo, significa inevitabilmente decidere quale combinazione di colori adottare.

Non dimenticare che scegliere i giusti colori in camera da letto è più importante che in qualsiasi altra stanza della casa. Con tinte vivaci ed eccessivamente stimolanti come il rosso e l’arancione corri il rischio di notti agitate. Mentre, colori chiari e pastello, possono aiutare a rilassarti alla fine di una giornata impegnativa. Quando l’insieme risulta armonico anche il relax ne gioverà.

Idee e spunti per rendere la zona notte un ambiente confortevole e rilassante sfruttando meglio piumoni, copripiumoni, cuscini e altri complementi. Leggi come vestire il tuo letto con stile!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Mix di stili: Classico e Industrial Chic

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Mix di stili: Classico e Industrial Chic

L’eleganza europea incontra l’Industrial Chic in perfetto equilibrio tra trend e tradizione. Mix di stili, colori caldi, mobili raffinati e una generosa diffusione della luce rendono questi interni di città, ambienti perfetti per rilassarsi con una tazza di tè.

In questo appartamento troviamo un mix di stili che riunisce un’architettura con elementi classici (boiserie, mondanature) con la sobrietà dello stile più contemporaneo (colori neutri, linee pulite, gioco di texture) insieme a caratteristiche proprie dello stile industriale (vetrate con serramenti in ferro, ante cucina in ferro).

Per consentire una distribuzione ottimale dell’appartamento, si è resa necessaria una ristrutturazione globale, che dell’originale, ha mantenuto soltanto le modanature e gli ornamenti in gesso sui soffitti dell’area attualmente destinata alla sala da pranzo e alla camera da letto principale.

Nella zona living, per ottenere uno stile accogliente e rilassante, la scelta è caduta su imbottiti dalle linee classiche in toni rilassanti e senza fantasie, variando solo colori e texture. Numerosi sono gli specchi che amplificano la luminosità con giochi di luce.

Diversi gli elementi recuperati da vecchie case degli anni ‘30 (porte utilizzate come ante, sia in cucina che nel guardaroba), che si abbinano ai mobili di antiquariato.

In cucina spicca la parete per metà vetrata, realizzata su misura, utilizzando  ferro e vetro. Il ferro nella sua tinta naturale mostra volutamente i punti di saldatura, per rendere il carattere da antico loft industriale.

Negli ultimi dieci anni, lo stile industriale ha dominato l’interior design, abbandonando sempre più l’aspetto hi-tech degli anni ‘80-‘90 ed avvicinandosi, invece, agli stili più tradizionali o romantici, come in questo caso.

Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
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Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic

Fotografie: Jordi Canosa

Fonte: El Mueble

Cerchi più ispirazioni industrial chic? Ecco altri spunti:
Una casa shabby chic con un tocco industriale (e i consigli per copiare lo stile)

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Colori
Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Una delle cose migliori da fare per iniziare la stagione primaverile è pensare a nuovi modi per cambiare il look alla tua casa. Se pensi di aggiungere un po’ di colore ai tuoi ambienti per questa stagione, prendi in considerazione il verde scuro, così elegante e chic!

Una delle tendenze degli anni passati, che ancora continua a durare, riguarda un colore: il verde scuro. Su instagram abbiamo visto scorrere molte immagini in cui questa particolare tonalità di verde, elegante, intensa e vellutata, ha preso posto nelle pareti di tutto il mondo, diventando così la nuance perfetta per ogni casa. Insomma, ci ha perfettamente convinto!

E’ un tono di verde che è stato a lungo trascurato per gli interni, questo è anche probabilmente il motivo per cui ora appare improvvisamente così nuovo ed elegante. Il verde, del resto, in tutte le sue tonalità, nasce dalla vitalità della natura e, proprio perchè affonda le sue radici nella natura, è anche estremamente versatile.

Marian (che ha un bel account Instagram) ci mostra la sua casa in Olanda. Si capisce subito che è una grande fan del verde e delle piante, molti dei suoi mobili sono verdi!

La sua casa è in continua fase di cambiamento, perchè si vede che ama sperimentare con il colore e questo ci piace. Ci porta anche a trovare numerosi esempi di come usare il colore verde nelle nostre case. Una delle versioni che abbiamo amato di più, è quella in cui ha dipinto porzioni di pareti del suo soggiorno in verde scuro. Tutto funziona perfettamente, senza risultare monotono.

Questo colore verde scuro trova linfa vitale se combinato con mobili in materiali naturali, arredi metallici, stile vintage o industriale, accoppiato al black and white, ma anche a toni di rosa cipria o giallo ocra… Non c’è limite alla tua creatività, puoi divertirti con diverse combinazioni di texture e materiali, anche nei tessuti e complementi.

Anche se non ami un look total green, queste immagini hanno molti dettagli interessanti da cui tirare fuori qualche consiglio:

  • dipingere una porzione di muro, come fosse una boiserie che corre intorno alla stanza
  • abbinare il colore verde scuro al legno naturale e/o dipinto di bianco
  • dipingere un rettangolo colorato su una parete, con una mensola dove appoggiare le stampe del momento
  • farsi venire il pollice verde!
Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

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Appartamento in verde

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Foto di Marian. Scopri di più sulla sua bella casa su Instagram.

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Come rinnovare gli ambienti interni in modo rapido, economico ed efficace con i pannelli in PVC di Signorbit

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee
Come rinnovare gli ambienti interni in modo rapido, economico ed efficace con i pannelli in PVC di Signorbit
Le tendenze della ristrutturazione e dell’arredamento ci portano sempre nuovi modi per rinnovare con facilità. Come i pannelli in PVC: una soluzione semplice per rifinire le pareti di casa tua

Stai cercando di dare un nuovo volto alla casa? I pannelli in PVC permettono di realizzare lavori in casa senza particolari difficoltà e consentono di rinnovare gli ambienti in modo rapido e soprattutto durevole. Se non ne hai mai sentito parlare, vediamo di cosa si tratta. Gli esperti di Signorbit spiegano caratteristiche e vantaggi di questo materiale ed elencano alcune idee per utilizzare i pannelli in PVC in casa o in ufficio.

Appositamente studiati per la decorazione e per la riqualificazione delle pareti vecchie o rovinate, i pannelli in PVC godono oggi di uno straordinario successo, sia tra gli arredatori di interni che tra gli appassionati di fai da te.

Utilizzare i pannelli in finta pietra, in finto mattone o in finto legno di Signorbit, infatti, significa fare una scelta di grande impatto, economica, ecologica, durevole nel tempo, ma soprattutto intelligente: sebbene i pannelli pvc siano leggeri e abbiano uno spessore di soli 0.4 mm, essi sono resistenti agli urti ed impermeabili.

Nel contempo, assicurano una reale resa estetica sulla parete del materiale selezionato (a scelta tra pietra, mattone e legno) ed un effetto 3D di grande impatto visivo.

Come rinnovare gli ambienti interni in modo rapido, economico ed efficace con i pannelli in PVC di Signorbit

Ma se i pannelli pvc sono ottimi per decorare praticamente qualsiasi tipo di ambiente (dalle abitazioni in città, agli uffici, ai locali pubblici e commerciali, fino alle case vacanza stanziate in località balneari e alle SPA), sono anche particolarmente indicati per “mascherare” in modo rapido, efficace e permanente, problemi legati a muffa ed umidità delle pareti, ma anche difetti e irregolarità delle mura, nonché segni e macchie lasciate dai bambini.

Si tratta infatti di pannelli flessibili, applicabili a tutti i tipi di superfici (verniciate o grezze) ed in grado di nascondere perfettamente le irregolarità del muro su cui vengono posti.

Utilizzati addirittura per scenografie e stand, i pannelli in pvc di Signorbit ti consentiranno di risparmiare denaro, in quanto il loro montaggio non richiede alcun tipo di manodopera specializzata: la posa è talmente facile e veloce che può essere effettuata praticamente da chiunque.

Basterà utilizzare un taglierino o una forbice per tagliare il pannello nelle dimensioni desiderate e della colla di montaggio (millechiodi, polymax, saratoga) che sarà applicata, in parte sulla superficie del muro da ricoprire, in parte sul pannello stesso. E il gioco è fatto! Seguendo pochi semplici passaggi potrai realizzare una parete molto simile ad una parete in vera pietra o con finta pietra ricostruita. Con il vantaggio ulteriore che i pannelli non richiederanno alcun tipo di stuccatura.

Come rinnovare gli ambienti interni in modo rapido, economico ed efficace con i pannelli in PVC di Signorbit

Ma non è finita qui: i pannelli pvc, che grazie al materiale con cui vengono realizzati non producono batteri, non richiedono particolare cura dopo la loro applicazione, né alcun tipo di manutenzione. Per quanto riguarda la pulizia, sarà sufficiente passare sulla superficie un panno umido per rimuovere la polvere e i pannelli lavabili torneranno come nuovi!

Infine, questo tipo di pannelli sono anche molto semplici da rimuovere, il che consente di utilizzarli, per esempio, anche nelle case in affitto. Praticamente, quindi, non vi è un ambiente interno in cui non sia possibile applicare i rivestimenti in pvc di Signorbit. Una scelta moderna, economica, semplice e utile per coprire imperfezioni o macchie sui muri.

E a proposito di muffa… prima di montare i pannelli in pvc di Signorbit sulle pareti affette da queste spore, è consigliabile fare un semplice trattamento antibatterico homemade. Basta semplicemente indossare precauzionalmente una mascherina protettiva, passare energicamente un panno umido per rimuovere la parte più superficiale della colonia batterica, dopodiché spruzzare un mix di acqua e candeggina al 50% , nebulizzandolo in maniera uniforme sulla parete. Dopo 24/48 ore il muro sarà asciutto e disinfettato, quindi ripassare un panno pulito e procedere con il montaggio dei pannelli. La parete tornerà ad avere un aspetto totalmente rinnovato e i pannelli in pvc di Signorbit fungeranno da sigillante.

Si possono montare i pannelli in pvc di Signorbit, anche guardando i nostri video tutorial!

Video Installazione:

 

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[Piccoli spazi] Ispirazioni e consigli per il bilocale

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Interiors, Interni
Ispirazioni e consigli per il bilocale
E’ possibile rendere un bilocale più ampio e luminoso? Certo con tre metodi collaudati ed infallibili: aprire gli spazi, usare grandi porte scorrevoli e superfici riflettenti. Sfrutta al massimo il tuo spazio con le idee da copiare di questo piccolo appartamento!

I piccoli appartamenti hanno i loro lati positivi: costano meno, spesso sono più facili da trovare in centro città e con la giusta progettazione d’interni, si dimostrano quasi sempre dei “nidi” accoglienti. Il lato negativo è, ovviamente, il poco spazio a disposizione e la difficoltà nelle scelte di arredo.

L’appartamento di oggi, di soli 55 mq, presenta tutti i vantaggi di un piccolo appartamento: si trova in uno dei quartieri alla moda di Barcellona ed è stato ristrutturato ed arredato, in modo da sfruttare al massimo i pochi metri quadrati disponibili.

La progettazione degli spazi, ha dovuto superare le difficoltà poste dalla difficile distribuzione originaria dell’appartamento. Si è deciso quindi di partire da zero e suddividere la casa in due zone abitative facilmente collegabili tra di loro, grazie ad una porta scorrevole a tutta altezza.

Nella prima zona si è riunito nello stesso spazio cucina-pranzo e soggiorno, rispettando i limiti di ognuno. I rivestimenti hanno svolto un ruolo chiave qui: i diversi materiali nei soffitti e sui pavimenti aiutano a separare gli ambienti. Così, la cucina ha un soffitto in legno (che copre anche gli impianti tecnici) e un pavimento a disegni geometrici, mentre nel soggiorno sono stati realizzati rivestimenti in cemento a soffitto e pavimento in rovere.

Ottima la scelta del disegno geometrico in bianco, nero e grigio scelto per le piastrelle che, come un tappeto, copre la cucina e la zona pranzo. Le stesse piastrelle sono state scelte per il pavimento del bagno.

L’unica camera da letto e il bagno si trovano nella seconda zona, quella privata. Il bagno stesso aiuta a separare la zona notte da quella giorno, anche quando la grande porta scorrevole rimarrà aperta, per godere della luce di tutte le finestre.

In un appartamento così piccolo, l’arredamento deve essere semplice e funzionale. Lo stile qui è un mix molto sobrio di varie tendenze del momento: il tavolo rotondo e le sedie Eames danno un tocco nordico-scandinavo, il divano con i cuscini romantici e lo specchio strizzano l’occhio allo stile provenzale, le scaffalature e le lampade virano verso lo stile industriale. Non occorre spendere molto per avere un insieme armonioso: molti degli arredi sono di Maisons du Monde e Ikea.

Ed a proposito di specchio, questo, che ricorda una finestra, ingrandisce visivamente lo spazio e riflette la luce che entra dalle porte-finestre.

Anche i colori hanno giocato un grande ruolo. Utilizzare toni bianchi e beige come base della decorazione d’interni va bene, se si desidera creare atmosfere rilassanti, ma si può cadere nella monotonia cromatica. Ecco perchè in un piccolo appartamento è importante aggiungere un accento di colore. Qui tessuti e complementi aggiungono una nota di colore essenziale, in un delicato verde acqua, che trasmette freschezza.

Sia che tu ti stia trasferendo in un nuovo appartamento o semplicemente tu abbia voglia di risistemare il tuo, segui alcuni suggerimenti per la progettazione d’interni di un piccolo appartamento.

Da questo piccolo appartamento possiamo trarre alcuni consigli:

  • Scegli la tua combinazione di colori – Per decorare un piccolo appartamento, in particolare uno con un soggiorno open space che deve ospitare una piccola sala da pranzo, è prudente attenersi ad un massimo di due/tre colori principali. Questo, tuttavia, non significa che il tuo arredamento debba essere noioso! Gioca con le tonalità tono su tono e le texture differenti.
  • E’ tempo di “riflettere” – Vale la pena investire in un grande specchio o in pareti divisorie vetrate. Questo è un trucco vecchio ma sempre utile. Oltre a creare l’illusione di uno spazio più dilatato, gli specchi riflettono anche la luce naturale e artificiale, rendendo la stanza più luminosa. Gli specchi sono anche decorativi di per sè, se giochi con la finitura della cornice, ad esempio. Le pareti vetrate, come abbiamo visto più volte, aiutano a separare senza dividere visivamente, dilatando gli spazi e aumentando la luminosità. Per cui, se hai una casa che è suddivisa in molte piccole stanze, la sostituzione delle porte e porzioni di pareti con alternative trasparenti può immediatamente aprire lo spazio.
  • Porte scorrevoli di grandi dimensioni – Pareti divisorie scorrevoli stanno diventando sempre più popolari per la loro versatilità. A seconda di dove e come vengono utilizzate, possono schermare o unire gli ambienti. Qualunque sia lo stile, un’ampia porta scorrevole invia un chiaro messaggio: che l’area che sta dietro è privata. È un pezzo di arredamento ideale per piccoli appartamenti e aree open space, poiché sono facili da aprire/chiudere in base alle tue esigenze. Una mancanza di definizione dello spazio, anche in un appartamento di piccole dimensioni, può portare al disordine. Fai del tuo meglio per definire aree separate e dare a ciascuna area uno scopo specifico.
  • Decorare senza sovraccaricare – Metti in pratica la massima “less is more” se la tua casa è piccola. Vesti le pareti e le mensole con cura, con elementi e quadri ben scelti, senza eccedere. Non troppo monotono, non troppo ingombro. Non c’è niente di più opprimente e poco accogliente di un piccolo spazio pieno zeppo di mobili e complementi. Liberarsi degli oggetti che non servono più è una delle parti più difficili, ma più importante, nel percorso di ottimizzazione della vita in spazi ristretti. Le persone tendono a conservare le cose per ragioni irrazionali, basate sulle emozioni, che sono alla base della maggior parte del disordine domestico, soprattutto in uno spazio piccolo. Se non ti serve, liberatene!
  • Trova il giusto equilibrio – Se stiamo parlando di un monolocale o di un piccolo bilocale, usa gli stessi colori, trame e motivi su tutti gli ambienti, allo scopo di creare un senso di armonia.

Dai un’occhiata a tutti gli ambienti!

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

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Ispirazioni e consigli per il bilocale

Fonte: www.micasarevista.com
Progetto: Nice Home Barcelona

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

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Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese
L’interior design nordico è facilmente riconoscibile grazie alla sua semplice eleganza, legata alla forma e alla funzione. L’arredamento delle case costiere riflette tutto questo e riesce ad incorporare in modo naturale gli elementi del mare.

Una delle cose che ammiriamo veramente degli scandinavi e degli abitanti dei Paesi del Nord, è la loro capacità di portare la natura negli interni abitativi in modo semplice e senza eccessi. La casa danese da sogno, dell’interior stylist e graphic designer Pernille Grønkjær Taatø, è un bell’esempio di questo.

Situata in uno storico borgo sulla costa danese, la casa racchiude perfettamente la sottile sfumatura biancastra della sabbia e il sereno grigio-blu del mare del Nord.

Vivendo in una città di mare ci sentiamo così incredibilmente ispirati dalla casa danese! Ma anche se non vivi in riva al mare, ci sono così tante idee da copiare da questa splendida casa!

I colori principali in questa casa costiera sono il bianco, il colore sabbia del legno chiaro e un pallido grigio-azzurro. Questa palette contribuisce a creare un’atmosfera più rilassata in un ambiente contemporaneo.

Se vuoi copiare lo stile, sappi che la chiave per un arredamento come questo è la semplicità. Non aggiungere troppi mobili e complementi. Adotta un atteggiamento “minimalista” e sii molto selettivo su ciò che aggiungi al tuo arredamento.

Alcuni pezzi dei grandi designer danesi conferiscono classe ed eleganza senza tempo. Wegner è particolarmente noto per il suo stile pulito, che unisce comfort e design. La sua sedia Wishbone Chair (chiamata anche Y chair) si adatta ad ogni ambiente, anche se siamo vicini alla spiaggia.

In questi interni ci sono comunque alcune lampade di design italiano, che sono diventate ormai vere icone internazionali, come la Tolomeo di Artemide e Parentesi (1970, Achille Castiglioni, Pio Manzù) di Flos.

Quando ci si concentra su una combinazione di colori chiari e “sbiancati” , le texture diventano incredibilmente importanti. Come nel tavolo da pranzo, ricavato da un bellissimo pezzo di legno invecchiato, che con le sue fessure ricorda il legno “lavorato” dal mare.

Una casa dal sapore nordico-scandinavo fonde sempre il minimalismo con un sentimento di piacevole comfort, grazie all’importanza dei dettagli, che anche qui non mancano. Scoprili scorrendo le foto che seguono.

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Fonte e Fotografia: Pernille Grønkjær Taatø e Trine Bukh

Per altri spunti guarda qui, quali sono i punti salienti dello stile nordico-scandinavo, che rendono questa tendenza una delle preferite degli ultimi anni.

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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