Case e Interni






 
 
 

[Colori Palette] cucina turchese abbinamenti a contrasto

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I dettagli sono tutto in una casa. Oggi, il nostro suggerimento sugli abbinamenti cromatici, prevede l’uso di colori neutri scuri in contrasto con pezzi color pastello. La raffinatezza e l’eleganza arriveranno naturalmente senza troppa fatica: basta scegliere i colori giusti e aspettare il risultato!

La palette di colori di oggi, infatti, è tutta declinata sui toni di uno stile eclettico e vintage, che ricorda le case newyorkesi.

La cucina è un ambiente dove l’arredamento tradizionale o minimal va per la maggiore, ma osare accostando diversi elementi, apparentemente contrastanti, può essere una scelta di grande personalità e stile, da prendere in considerazione quando si vuole cambiare look.

Il modo migliore per rinnovare la tua cucina è quello di aggiungere alcuni dettagli interessanti. Nella foto, la base dei mobili della cucina è in un bel tono pastello di turchese, che viene messo in risalto dal rivestimento di piastrelle  marrone e tortora e dalla parete tinta di grigio scuro, quasi nero. Il frigorifero bombato della Smeg e la lampada a sospensione color oro, portano luminosità e lucentezza all’ambiente con un tocco glamour.

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[fonte foto: DelightFULL’s site]

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Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 

Una casa scandinava nei toni grigi

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Bianco e Grigio accostati al legno sono gli ingredienti ideali per una casa dal look accogliente.

Con questa combinazione di colori, l’appartamento scandinavo del home tour odierno, ha uno stile pulito, elegante e ricercato senza risultare freddo.

Un interior design minimale, che veste gli ambienti in maniera funzionale, ma anche ariosa.

Tra la luminosità del bianco e l’eleganza del grigio, l’importante compito di scaldare gli ambienti è affidato al legno del pavimento, rigorosamente a grandi doghe bisellate, dall’essenza chiara o leggermente decapata.

La boiserie della zona giorno aggiunge quel tocco ricercato legato al passato, in armonia con le cornici e modanature a soffitto, dell’epoca di costruzione della casa.

Il grigio perla delle pareti insieme al bianco della boiserie, crea un contrasto luminoso ed elegante, adatto ad una casa di città.

Se state pensando di rifare il look alla vostra casa, per prepararla al periodo invernale con un restyling, che la renda più confortevole, lo stile scandinavo è un’ottima idea. In una casa dal sapore scandinavo, infatti, il minimalismo si unisce sempre, con grande naturalezza, al comfort, grazie all’importanza dei dettagli.

Guardate qui, quali sono i punti salienti dello stile nordico-scandinavo, che rendono questa tendenza una delle preferite degli ultimi anni.

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Fotografie: Anders Bergstedt for Entrance Mäkleri

Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 

La casa come loft dallo stile Boho Chic

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Abbiamo già visto come lo stile industriale, che tanto affascina negli ultimi tempi, non è ormai prerogativa solo dei grandi loft. Ogni casa, grande o piccola che sia, può seguire questo stile, soprattutto se in commistione con altri stili di arredamento.

Questo appartamento spagnolo ne è la dimostrazione: la struttura in sé non è tipicamente quella del loft, che tutti noi ci immaginiamo. Ad esempio, non ci sono le enormi vetrate in stile industriale nè le doppie altezze, che permettono ampi soppalchi.

Un appartamento abbastanza comune, a cui sono stati aggiunti elementi non comuni, come gli impianti a vista (aria condizionata, impianto elettrico) e sono state demolite alcune pareti, per permettere l’effetto open-space della zona giorno.

Per l’arredamento si è scelto un mix eclettico decisamente Boho Chic, un insieme molto rilassante composto da oggetti e complementi, che danno carattere come vecchie credenze, tavoli dai piani in acciaio, romantiche voliere, cesti, damigiane di vetro e diverse piante…

I diversi elementi si fondono in uno spirito vintage/industriale, che contribuisce a creare un affascinante ed accogliente appartamento urbano.

Se pensate di visitare Madrid, tenete presente che questa location può essere presa in affitto per la vostra vacanza (vedi link in fondo al post). Nel frattempo, guardate le foto e lasciatevi ispirare…

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Fonte: chicrentals.com

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Piattaforme elevatrici: adattarle e adattarsi

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Montascale Ceteco

L’abbattimento delle barriere architettoniche è una questione che non riguarda più solo gli edifici pubblici, ma coinvolge anche le abitazioni private.

Soprattutto in palazzine organizzate su più piani o in edifici storici caratterizzati da spazi angusti e pendenze diverse, può nascere il problema di come installare uno strumento elevatore che sia in grado di fornire un utile supporto per chi ne avesse necessità.

Per una persona diversamente abile o in carrozzina, o un anziano con difficoltà motorie, una semplice rampa di scale può a volte trasformarsi in un limite invalicabile, tanto da rendere il proprio appartamento un ambiente ostile.

Per rispondere a questa necessità, tra le scelte più apprezzate, soprattutto nelle villette o nelle unità familiari su più piani, ci sono le piattaforme elevatrici. Sono impianti comodi e funzionali, simili agli ascensori per portabilità, ma con un’installazione più semplice e meno impegnativa a livello strutturale.

L’acquisto di tali strumenti, però, non è una scelta che può essere fatta con leggerezza. Non solo i costi possono essere molto elevati, ma anche, a seconda del supporto prescelto e delle caratteristiche della propria casa, intaccherà fortemente il lato estetico e strutturale.

Per questo motivo è sempre meglio rivolgersi a dei professionisti, che saranno in grado di consigliarvi la tipologia di piattaforma elevatrice più adatta alle vostre esigenze.

Vediamo insieme le caratteristiche delle piattaforme elevatrici e quali soluzioni potrebbero essere messe in pratica per adattarle alla propria abitazione, senza sconvolgerne completamente il design e l’arredamento.

La piattaforma elevatrice: un ascensore domestico

Quando ci rechiamo in un edificio pubblico, in un albergo o in condominio di tanti piani, siamo abituati alla presenza dell’ascensore, ossia un elevatore verticale in grado di trasportare un certo numero di persone al suo interno e di facilitare le operazioni di carico e scarico di oggetti ingombranti e pesanti.

E se volessimo avere il nostro ascensore a uso domestico, senza dover affrontare enormi costi di installazione e manutenzione? In questo caso la risposta migliore sono le piattaforme elevatrici, ideali per garantire la mobilità domestica alle persone anziane, disabili e a tutti coloro che soffrono di gravi disabilità motorie.

Anche se la funzione che svolge è sostanzialmente la medesima, la piattaforma elevatrice differisce dall’ascensore per alcune caratteristiche, ben spiegate nelle Direttiva Europea 2006/42 CE: le principali sono una velocità ridotta, che non deve superare gli 0,15 metri al secondo, e l’azionamento mediante manovra a uomo presente, contro il funzionamento automatico dell’ascensore.

Il giusto modello per il giusto spazio

Se adesso state pensando che la vostra abitazione non è adatta a ospitare una piattaforma elevatrice, dovete sapere che in commercio esistono molti modelli differenti, in grado di adattarsi a tutti gli spazi e a tutte le necessità.

Anche se è più facile inserirle nelle case prefabbricate, che in genere accostano al vano scale uno spazio idoneo ad ospitare una piattaforma elevatrice, in verità, questi piccoli elevatori possono essere inseriti anche in case di nuova costruzione o in edifici più datati.

A differenza, infatti, degli ascensori, le piattaforme elevatrici possono andare ad occupare anche spazi contenuti: le dimensioni standard per il supporto del vano arrivano fino a circa 110 x 140 cm, ma in commercio esistono anche modelli mini, in grado di garantire il minimo ingombro di 60 x 60 cm. Per adattarle allo spazio esiguo del vostro appartamento, potete quindi scegliere modelli mini da incassare nel vano scale oppure optare per il taglio degli scalini.

Per l’installazione è necessaria solo una parete portante e non serve scavare una fossa molto profonda, al massimo di 10-12 cm. Questo perché è previsto un piano di appoggio molto aderente a quello del pavimento per facilitare l’accesso con le carrozzine.

Per chi è attento al design e all’impatto estetico che l’installazione di una piattaforma elevatrice potrebbe avere sulla propria casa, il consiglio è quello di rivolgersi a dei professionisti del settore. Potranno consigliare la soluzione più efficace e personalizzata, proponendo modelli in grado di combinare estetica, sicurezza e comfort, così da garantire la massima autonomia a chi dovrà usufruire delle piattaforme.

In commercio esistono modelli realizzati in materiali diversi, sia per le finiture esterne che per gli interni, in modo da potersi adattare allo stile e all’arredamento del vostro appartamento.

Se avete arredato la vostra casa secondo uno stile rustico, potete pensare di predisporre delle finiture in legno o granito, in grado di regalare quel tocco di calore in più, anche ai macchinari più tecnologici.

Se invece la vostra casa ha uno stile più moderno e nordico, è sempre d’effetto una piattaforma elevatrice in cristallo autoportante, bella da vedere e perfetta anche per un’installazione in esterna, purché abbiate la pazienza di pulirla periodicamente.

Se poi volete dare un tocco contemporaneo e urbano al vostro arredamento, lo stile industriale va molto di moda e di sicuro non stonerà l’inserimento di un modello cromato o in metallo dallo stile più commerciale.


 
 

Verde salvia per lo stile scandinavo – industriale

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Il verde salvia è un colore polveroso e tenue, che mescolato sapientemente riesce a formare una gradazione grafica e luminosa allo stesso tempo.
Questa casa olandese mescola il verde salvia con il bianco, il grigio, una punta di nero e il colore naturale del legno. Il risultato è un interno scandinavo con tocchi industriali e vintage, ma anche un po’ country chic.

Ci piace l’armonia dei colori, ma anche i dettagli curatissimi dell’arredamento e dei complementi. Nulla è lasciato al caso. Gli arredi sono stati accuratamente selezionati, tra pezzi di tendenza e mobili vintage, per dare carattere e personalità con eleganza e stile.

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Dove: Katwijk
Tipo di casa: Casa indipendente
Tipo di costruzione: Esistente
Superficie abitabile: 140 m²
Fonte: vtwonen 13-2015 | Fotografia Jeltje Photography

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10 tecniche per la lavorazione del marmo

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laboratoriosculturacosta.com
foto da laboratoriosculturacosta.com

Il marmo è una delle pietre pregiate più utilizzate in edilizia. La tipica superficie lucente, le venature e la delicatezza delle tonalità di colorazione fanno del marmo, insieme al granito, il materiale ideale per il rivestimento di superfici in ambienti sofisticati ed eleganti, per fini artistici e per elementi architettonici interni ed esterni.
Tanto bello, quanto delicato: il marmo è particolarmente suscettibile all’aggressione degli agenti chimici e atmosferici, che deteriorano la sua superficie facendogli perdere lucentezza, fino a minarne il suo naturale splendore.
Nelle attività di manutenzione ci si trova spesso di fronte a pavimenti, opere scultoree e rivestimenti usurati, ma dal fascino e dalla valenza estetica ancora intatti.
Gli interventi per il recupero di oggetti in marmo sono di diversa natura e dipendono dalla sua consistenza, dal suo stato di conservazione e dal problema che è stato riscontrato.

Lucidatura

Una lavorazione indicata per interni, tramite l’uso di macchine automatiche che lucidano la superficie con l’azione abrasiva di grane, grosse o particolarmente fini a seconda del piano da trattare. Permette al pavimento di recuperare brillantezza, eliminando degrado e porosità. In esterni è poco efficace per il semplice fatto che a causa delle piogge acide i risultati durerebbero poco tempo.

Levigatura

Indicata sia per interni che per esterni, visto che la superficie levigata resiste alle piogge acide senza essere intaccata in modo evidente. Questo trattamento dona al marmo un aspetto satinato, su cui non si vedono riflessi e non ci si specchia.

Spazzolatura

Serve per dare al marmo un aspetto antico e lavorato, generando una superficie a buccia d’arancia tramite particolari mole in materiale plastico-abrasivo. Particolarmente indicata in esterni, per le strutture a cui si vuole dare un look “invecchiato”.

Bocciardatura

Crea una superficie leggermente corrugata, conferendo un aspetto simile al materiale naturale non trattato. Oltre che per finalità estetiche viene eseguita (con macchinari che picchiano con delle punte sulla superficie dell’oggetto) per dare ai piani la proprietà antiscivolo. Non tutti i marmi sopportano l’impatto di questa lavorazione.

Fiammatura

Usata per la lavorazione e la manutenzione dei rivestimenti delle facciate di palazzi d’epoca, la fiammatura tramite uno shock termico – è infatti eseguita con cannelli ossidrici ad altissima temperatura, 2500-3000° – conferisce al marmo un aspetto a spacco naturale spazzolato, molto bello a vedersi.

Rullatura

Serve per rigare la superficie, dando un particolare aspetto apprezzato sia nelle pareti interne che nei pavimenti esterni, viste le caratteristiche antiscivolo di tale lavorazione. La rullatrice dentata, ruotando ad alta velocità sulla superficie, imprime righe più o meno marcate e profonde.

Acidatura

Il marmo viene immerso in una vasca di acido per ottenere un aspetto simile alla spazzolatura, ma ancora più vintage e invecchiato, soprattutto se prima dell’acidatura l’oggetto è stato trattato con bocciardatura o sabbiatura.

Sabbiatura

Un’apposita granigliatrice spara sul marmo con un potente getto ad aria compressa aria e sabbia, fino a conferirgli una satinatura particolarmente marcata. Vista la potenza del getto, non tutti i marmi possono essere trattati in questo modo, certamente non quelli troppo teneri o con buchi eccessivi.

Burattatura

Dona al marmo un aspetto consumato. Con questa lavorazione vengono manipolati blocchi di marmo di dimensioni ridotte, visti i costi molto elevati. Dopo la burattatura l’oggetto può essere trattato con vernici speciali in modo da restituirgli lucidità.

Spuntatura

Lavorazione che può essere eseguita sia a mano, sia in fabbrica con apposite macchine. Conferisce un aspetto molto rustico, generalmente è utilizzata per davanzali e altri elementi architettonici esterni. Con la spuntatura è anche possibile imprimere sulla lastra caratteristici disegni. Poco economica, forse, ma di sicuro effetto.


 
 

Autunno 2017 – I colori dell’arredamento secondo Pantone

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Ancora una volta è Pantone a dirci quali sono i colori della moda Autunno Inverno 2017-2018. Sono i colori che gli esperti hanno visto sfilare sulle passerelle di New York e Londra e che faranno tendenza anche nell’interior design.

Normalmente per stabilire quali saranno i 10 colori di moda della stagione, Pantone fa riferimento solo alle sfilate di NY, quindi quella dell’autunno inverno è una grande novità, almeno secondo la celeberrima azienda statunitense diventata l’autorità globale in fatto di tinte e sfumature.

I colori Pantone dell’autunno 2017 sono tonalità calde e rilassanti. I colori ripropongono tonalità naturalmente presenti nella natura, rispondendo al desiderio di un rapporto sempre più stretto con i cicli naturali della Terra. Si dà quindi addio al verde Greenery, il colore della primavera estate 2017, che viene soppiantato dal rosso, giallo e rosa, secondo le sfumature indicate nel report di Pantone.

La palette Pantone dell’autunno 2017 prevede il Grenadine, una tonalità tra lo scarlatto e il corallo, il Butterum, un mix delicato tra beige e nocciola, l’Autumn Maple, un neo arancione molto intrigante. Poi ci sono un azzurro (Marina), un verde chiaro (Golden Lime), un grigio maschile (Neutral Grey) e un rosa pallido (Ballet Slipper), tonalità accompagnate da quelle più classiche dell’autunno: blu, bordeaux e verde petrolio, rispettivamente Navy Peony, Tawny Port e Shaded Spruce.

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appartamento femminile in un mix di stili

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L’home-tour di oggi incontra una casa, accogliente, luminosa e soprattutto molto femminile.

Una cucina in stile shabby chic, un esotico e colorato e soggiorno, una camera da letto classica e un bagno romantico danno l’idea di quanto sia variegata la composizione di questo appartamento.

Turchese e rosa non riescono mai a fare breccia nei nostri cuori, qui a Case e Interni. Eppure questo splendido appartamento di Madrid, è pieno di tonalità allegre, così armoniosamente abbinate, che ci sembrano una scelta azzeccata e di carattere.

La luce della capitale spagnola entra attraverso le finestre dell’appartamento dai soffitti alti e si riflette tramite specchi e porte vetrate, in modo da dilatare lo spazio. E così i suoi 67 mq non sembrano più pochi.

Lo sfondo bianco delle pareti è accentato da colori vivaci e femminili, che ritroviamo nelle tende, nel divano stile materasso, nei cuscini, nel mix di piastrelle in cucina e in altri dettagli ricchi di personalità. Mentre il pavimento in legno armonizza il tutto e dà continuità alla casa.

Uno stile eclettico che comprende pezzi in stile esotico come la grande poltrona in camera da letto, mobili vintage e altri di design contemporaneo come gli sgabelli della cucina.

Infine che dire dell’ampia cabina armadio con in bella mostra tutta la collezione di scarpe? Davvero il sogno di ogni fan di Carrie Bradshaw di Sex and The City!

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fonte: micasa

Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 

Loft in stile industriale che incontra quello scandinavo

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Design

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Grandi finestre, soffitti alti, spazi bianchi… Questo loft a Barcellona è un sogno per tutti coloro che cercano ambienti unici, multifunzionali e profondità visiva, qualcosa di difficile da trovare in una casa convenzionale, con diverse stanze suddivise da pareti e porte.

In origine, l’abitazione, era una vecchia distilleria, formata da diversi edifici dichiarati di interesse architettonico.

In questa ristrutturazione i punti salienti del progetto sono: le pareti in mattoni a vista, la luce naturale che entra dalle grandi finestre, il parquet di rovere per dare comfort e calore.

Con la scala in ferro e gli impianti a vista, poi, l’estetica dello stile industriale è stata completata.

Anche l’arredamento è decisivo per ottenere ambienti unici in un loft come questo. Qui lo stile industriale incontra quello scandinavo con qualche tocco più caldo: ecco che troviamo grandi pareti bianche, grigio in varie tonalità, tappeti, pouff, cuscini e tessuti che scaldano gli ambienti rendendoli davvero accoglienti.

In tutto il piano terra, dove si trova la zona giorno, i mobili sono protagonisti, grazie alle grandi dimensioni, proporzionali allo spazio e all’ambiente: il divano a L, che sembra quasi infinito, prende tutta l’attenzione nel soggiorno, mentre nella sala da pranzo, due tavoli di legno uguali sono stati accostati, per raggiungere complessivamente più di 4 m di lunghezza.

Non manca il tocco fai da te, perchè la struttura del grande divano è realizzata con pallet industriali recuperati. I pallet di legno, ultimamente sono molto gettonati nell’arredamento. Per creare il divano, basta avere a disposizione diversi pallet da affiancare l’un l’altro, per poi unirli con delle cerniere di metallo e posizionare sugli stessi dei grandi materassi e cuscini colorati.

Guardate le foto e lasciatevi ispirare…

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fonte: micasa

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Interni nordici in bianco grigio e nero

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L’hometour di oggi ha come protagonisti i colori bianco. grigio e nero con alcuni spunti interessanti.
Questi abbinamenti di colore, rischiano di rendere gli ambienti troppo freddi, se non si aggiungono altri elementi che aiutano a fornire il calore necessario per sentirsi a proprio agio.

Gli elementi aggiunti in questo appartamento dai tratti nordici e scandinavi, in grado di rendere gli ambienti più accoglienti sono:
– oggetti e mobili in legno naturale, invecchiato o decapato.
– coperte e cuscini lavorati a maglia extra large
piante verdi, piantine, cactus e succulente

Altre idee da copiare, se vi piace questo stile, è quello di dipingere oggetti e mobili acquistati a buon mercato con la palette grigio-nero.
Ad esempio, il tavolo da pranzo, anche se non sembra, ha il piano in legno: è stato dipinto con una vernice che imita la consistenza del cemento, che gli conferisce un aspetto nuovo e moderno.
E che dire di quella parete, nella camera del ragazzo, con la “colata” di vernice bianca sulla parte nera effetto lavagna? Davvero rock!

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dove: Tilburg, Olanda
proprietari: Anne Marie e Matthijs
tipo di casa: appartamento anni 30
superficie: 130 m²
fonte vtwonen.nl

Anna e Marco – CASE E INTERNI


 
 




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