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Rosa pastello in un interno scandinavo

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Rosa pastello in un interno scandinavo

Quali sono i colori che ti vengono in mente quando pensi allo stile nordico o scandinavo? Una rapida ricerca su Pinterest ti mostrerà che il bianco (molto bianco!), Il grigio e il nero costituiscono la base di qualsiasi interno nordico contemporaneo.

Eppure qualcosa sta cambiando. Non è un segreto che le case del Nord Europa stiano abbandonando a poco a poco la rigida palette bianco-grigio-nero, inserendo alcune tonalità di colori non neutri (chiari, ma anche scuri).

E’ il caso di questa casa unifamiliare norvegese, che aggiunge alle tinte neutre tipiche dello stile scandinavo, sobrie note di rosa cipria, che danno un sottile tocco di colore e freschezza.

Un paio di anni fa Pantone aveva scelto il quarzo rosa come colore dell’anno. Non sappiamo se Pantone abbia provocato il trend, fatto sta che il rosa cipria, polvere, pallido, pastello è diventato un colore gradito da qualche tempo, non più confinato nelle camere delle bambine.

Nonostante la sua versatilità e la sua voglia di rinnovarsi, i fondamenti del buon design scandinavo sembrano sempre ruotare attorno a linee pulite e design di qualità che resiste alla prova del tempo.

In questa casa di campagna degli anni ’30 l’arredamento è un mix: elementi comprati nei mercatini dell’usato, pezzi di design, ricordi di famiglia e di qualche viaggio.

Quello che ci insegna sempre lo stile scandinavo è che il gusto può cambiare nel corso degli anni, ma se scegli dei buoni mobili di base, puoi facilmente sostituire oggetti, complementi e tessili ed ottenere un facile rinnovamento.

C’è anche un po’ di DIY/fai da te in questa casa, come ad esempio il vecchio armadio, comprato per pochi soldi, che è stato dipinto di grigio e sistemato accanto al divano. Oppure una delle fodere dei cuscini del divano, che è stata realizzata dalla padrona di casa con uno strofinaccio. O ancora la bacheca che è stata realizzata con un semplice pannello di compensato dipinto di nero, come una lavagna, e che aiuta a mettere in mostra deliziose ricette da provare in cucina.

La decorazione d’interni è un processo creativo, quindi individuale. Conoscere i fondamenti dello stile che stai cercando di seguire è importante, ma ricorda di aggiungere il tuo timbro personale per rendere la tua casa unica come te!

Rosa pastello in un interno scandinavo

Rosa pastello in un interno scandinavo

Rosa pastello in un interno scandinavo

Rosa pastello in un interno scandinavo

Rosa pastello in un interno scandinavo

Rosa pastello in un interno scandinavo

Rosa pastello in un interno scandinavo

Rosa pastello in un interno scandinavo

Fonte: boligpluss.no – Foto: Shanti Broeng

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Come abbinare fantasie diverse nell’interior design

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Decorare il tuo soggiorno con il bianco

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Decorare il tuo soggiorno con il bianco

Il Bianco è probabilmente il più versatile dei colori, specialmente quando si tratta di decorazione d’interni. Sei d’accordo?

Negli ultimi decenni la scelta del bianco per la pittura delle pareti, ha conquistato tutto il mondo dell’interior design. Invece di essere associato ad una mancanza di personalità, il bianco viene invece ora celebrato come un modo per accentuare il carattere di uno spazio, di un arredamento e di un’architettura.

Tutti conosciamo i suoi principali pregi nell’arredamento: fa sembrare più grande e arioso un ambiente, rende più luminosa una stanza buia. Ma ci sono anche altre proprietà del bianco. C’è un motivo, infatti, per cui nella grafica si usa spesso il bianco come sfondo: questo colore ha un modo ineguagliabile di far risaltare tutti gli elementi. E lo stesso concetto vale per gli spazi interni: le pareti dipinte di bianco permettono ad arredi, complementi e tessuti di essere al centro dell’attenzione.

Anche se noi di Case e Interni amiamo qualche piccolo accento di colore più vivo sulle pareti (o un tono scuro scenografico, o un neutro ben ponderato…), anche noi siamo d’accordo sul fatto che il bianco può essere visto come uno sfondo ideale per qualsiasi spazio. Non importa lo stile scelto, dallo shabby chic allo scandinavo, dal minimalista al contemporaneo, il bianco è un classico “senza tempo”, che funziona sempre.

Certo, si fa presto a dire bianco! Che tu ci creda o no, ci sono centinaia di sfumature. Ma il tipo di bianco non si distingue solo nel sottotono (più caldo o più freddo), ma anche nella finitura. Ebbene sì, ci sono un sacco di varianti, anche all’interno di un singolo colore semplice e neutro come il bianco.

Ad esempio, l’ecopittura acrilica Bianco 309 di Oikos è una pittura per interni che consente di ottenere una finitura gradevolissima al tatto: la superficie può avere una sensazione simile al velluto! Questo tipo di vernice per interni è infatti completamente opaca ed è perfetta per gli ambienti come il soggiorno e la camera da letto.

Un soggiorno bianco è un classico senza tempo e una cucina abitabile lo segue a ruota. Le zone living sono il cuore della casa e per loro è bene scegliere una tonalità di bianco vellutato e raffinato, così da renderle più accoglienti, anche grazie all’uso di un’illuminazione studiata per creare la giusta atmosfera.

Il potenziale di uno sfondo bianco è estremamente stimolante. Il bianco per il soggiorno, in particolare, crea una tela che puoi decorare in modi diversi anche stagionalmente. Sia che ami inaugurare l’autunno con splendidi toni caldi, terrosi e bruciati o passare a colori freschi e pastello in primavera, un interno dipinto completamente di bianco, con arredi e pavimenti dai toni neutri, ti dà la versatilità di rinnovare facilmente il look! Basta qualche elemento d’accento, come cuscini, plaid e piccoli oggetti (vasi, candele, cornici…), per creare una casa confortevole e accogliente. Guarda al bianco come un nuovo inizio per fare quello che vuoi e andare dove ti porta la tua creatività!

La vernice Bianco 309 di Oikos, essendo opaca, creerà un aspetto a bassa riflessione che è anche perfetto per nascondere piccoli difetti. E se parliamo di prestazioni tecniche sono assolutamente ottime ed elevate, come quelle di resa, copertura, traspirabilità e, non ultimo, lavabilità. Tutti noi ci preoccupiamo dei segni che nel tempo vengono lasciati sulle pareti. Grazie alla sua speciale formulazione, la pittura Bianco 309 rende la parete resistente allo sporco e allo sfregamento, facendola diventare una pittura per interni adatta anche agli ambienti più vissuti della casa e a quelli di maggior traffico. E’ così che il tuo bianco rimane pulito e brillante a lungo.

Lascia che il potere del bianco aggiunga un impatto immediato alla tua casa! E trova la giusta ispirazione nella nostra gallery!

Decorare il tuo soggiorno con il bianco

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Decorare il tuo soggiorno con il bianco

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Decorare il tuo soggiorno con il bianco

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Come applicare la "Regola dei Terzi" nell’arredamento

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Regola dei Terzi e asimmetria nell'arredamento

Oggi vedremo come la Regola dei Terzi, un “trucco” molto usato in fotografia, ti potrà aiutare ad arredare la tua casa.

Pensi che tutto in casa debba essere disposto in modo simmetrico? Sei preoccupato che, se non è simmetrico, potrebbe non sembrare equilibrato? Molti dei nostri clienti sono ossessionati dalla simmetria. La simmetria gioca un ruolo importante nell’interior design, non possiamo negarlo – due comodini con due lampade corrispondenti, ad esempio – soprattutto nell’arredamento classico, ma è l’asimmetria che rende interessante un interno. [fonte immagine sopra]

arredamento-simmetria

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Essenzialmente, per un arredamento ben riuscito ci deve essere un equilibrio tra simmetria ed asimmetria.

Continua a leggere per saperne di più su cosa sia esattamente l’asimmetria e la Regola dei Terzi, perché è importante e come puoi utilizzarla nei tuoi interni. Siamo sicuri che quando avrai finito di leggere, sarai pronto a fare alcuni piccoli “aggiustamenti” che renderanno la tua casa più interessante.

Cos’è la Regola dei terzi

Oggi vogliamo condividere con te un principio della composizione fotografica, che ti aiuterà a prendere confidenza con le disposizioni asimmetriche. Il metodo è utile per superare i modelli prevedibili, scontati, a volte noiosi nella disposizione dell’arredo di una casa.

La regola dei terzi è una guida compositiva tra le più conosciute e usate dai fotografi, amatoriali e professionisti. Se sei un artista, un grafico o un fotografo, sai di cosa stiamo parlando. Per tutti gli altri, si disegna una griglia immaginaria di nove sezioni: due linee orizzontali e due linee verticali, disposte a 1/3 e 2/3. Potresti aver visto questa griglia nel display della tua macchina fotografica digitale.

La regola dice che il soggetto principale dovrebbe essere posizionato lungo queste linee o le loro intersezioni. Questo renderà la composizione (e quindi la fotografia) più interessante per il nostro occhio.

Regola dei Terzi in fotografia

Rendi più interessante l’arredamento della tua casa con questo semplice trucco preso in prestito dalla fotografia!

Differenze tra Sezione Aurea e Regola dei Terzi

Si dice spesso che la Regola dei Terzi derivi dalla Sezione Aurea degli antichi greci, un concetto che molto probabilmente, sta in mezzo ai ricordi confusi delle lezioni di arte apprese a scuola. Ma in realtà sono due cose molto diverse.

1- In poche parole, la sezione aurea è una proporzione, un rapporto di un elemento rispetto all’altro (per la precisione è una costante matematica irrazionale, di circa 1,61).

2- La regola dei terzi è invece un metodo utile per inserire elementi in una composizione, facendo in modo di controllare dove l’occhio dello spettatore si poserà. Puoi notare che questa descrizione della regola dei terzi non parla né si focalizza sulla proporzione, che invece sta alla base della sezione aurea.

Oggi non affrontiamo il tema della sezione aurea, che è un po’ complesso. Vediamo, invece, come la regola dei terzi possa servire per un “buon” design d’interni.

La regola dei terzi per l’arredamento

Chiunque abbia portato a casa un nuovo specchio o quadro sa quanto possa essere difficile il posizionamento su una parete. Pensi di essere sicuro, che sarà perfetto in quel punto, ma quando lo metti lì qualcosa non va.

Sicuramente la via più facile e rapida è una disposizione simmetrica, ma in questo modo si otterrebbe un ambiente statico e banale (almeno nella maggioranza dei casi, poi ovviamente ci sono le eccezioni). Molte persone si sentono in dovere di centrare tutti i loro mobili e complementi per rendere tutto simmetrico. Ma è l’asimmetria la vera chiave per avere un ambiente personalizzato ed accogliente. Troppa simmetria fa sembrare monotona, fredda e poco accogliente una stanza.

Le basi dell’arredo asimmetrico comprendono composizioni basate sull’evitare la ripetizione, tipica degli stili classici o tradizionali.

Se la definizione di asimmetria è “mancanza di simmetria”, ciò non significa che sia anche una mancanza di equilibrio, come alcuni credono erroneamente. Vogliamo che tu ti senta più a tuo agio nel provare alcune disposizioni asimmetriche e promettiamo che saranno comunque in equilibrio!

Ecco alcuni esempi facili per applicare la regola dei terzi nell’arredamento e creare composizioni asimmetriche.

Innanzitutto determina quale parte della tua composizione avrà maggiore peso visivo. Utilizzare una griglia per creare asimmetria ti aiuterà a raggiungere l’equilibrio giusto.

Questa regola aiuta a “spezzare” visivamente ampie superfici, come il top di un cassettone lungo, un buffet o una consolle. Se stai provando a disporre oggetti e quadri su di un mobile di questo tipo, procedi così: invece di posizionare il gruppo di oggetti al centro, come verrebbe spontaneo, prova a metterlo a 1/3 circa della lunghezza del mobile. In questo modo, sarà più piacevole per l’occhio.

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Per creare una disposizione equilibrata e simmetrica avresti dovuto posizionare l’oggetto principale al centro (ad esempio un quadro, una foto) e poi raddoppiare gli oggetti di contorno, per disporli da entrambi i lati (esempio, due vasi, due candele ecc). Se usi la regola dei terzi, ti basta solo spostare l’oggetto principale da un lato e aggiungere alcune decorazioni al suo fianco da una parte soltanto. Questo è solo un esempio di come puoi usare la regola dei terzi per provare alcune disposizioni asimmetriche.

Anche per la disposizione dei quadri su una parete, prima di riempire il muro di inutili chiodi, prendi in considerazione la regola dei terzi. Crea composizioni più interessanti per le tue pareti, dividendole nella griglia immaginaria.

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Ci sono diversi vantaggi nell’usare questo concetto:

  • È facile da usare e capire.

  • Crea armonia visiva.

  • I punti di intersezione lungo la griglia sono facili da trovare.

  • Risolve situazioni difficili in cui una disposizione simmetrica non funzionerebbe, perché ad esempio la stanza non è simmetrica, la parete non è regolare ecc.

  • Come per tutto ciò che riguarda l’interior design, è una “regola” flessibile ed adattabile alle proprie esigenze.

Conclusioni

Ora che hai capito la regola dei terzi, sei pronto per iniziare? Guardarti anche intorno. Potrebbe essere sorprendente vedere in quanti luoghi puoi trovare questo tipo di composizione. Finchè non ci fai caso è qualcosa che non si nota.

Impara come utilizzare la linea guida della fotografia, la regola dei terzi, per arredare. Rendi la tua casa più interessante con questo semplice trucco.

Nella gallery qui di seguito, ti mostriamo altri esempi di come utilizzare la regola dei terzi.

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Una casa in stile eclettico

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Soggiorno combinazione di stili

Il mondo sarebbe piuttosto noioso, se tutti avessimo lo stesso gusto nell’arredare. A noi di Case e Interni piace poter stimolare la creatività guardando anche case che si allontanano dai percorsi consueti. Questo appartamento in Andalusia (forse un render ben riuscito) in un complesso di nuova costruzione, è stato arredato con un approccio eclettico, utilizzando un mix intrigante di colori trame e fantasie per dare forma a una casa non banale.

Lo stile eclettico nell’arredamento è una combinazione di stili e periodi diversi ed offre la possibilità di mettere in mostra la propria personalità.

Certo, non è uno stile per tutti: c’è una linea sottile tra un soggiorno splendidamente eclettico e una stanza che è semplicemente caotica e kitsch. Arredare stanze in stile eclettico non significa rifiutare ogni regola. Gli spazi eclettici più riusciti riescono a mettere insieme forme, trame e colori apparentemente disparati, utilizzando alcuni trucchi per mantenere tutto in armonia.

Lo stile eclettico qui è fresco, contemporaneo ed esotico. I materiali naturali e le differenti texture aiutano a creare uno sfondo che accoglie accenti di colore e collezioni di oggetti disparati, tutti in perfetto equilibrio.

Le pareti dell’ingresso sono in verde bosco. Una parete di quel colore prosegue anche nel soggiorno, aggiungendo un tocco di fascino vintage anche grazie alle sedie spaiate e ai mobili in midollino, mentre un sottile accenno di stile industriale, viene introdotto dalle lampade. Cesti ed altri oggetti etnici trovano posto qua e là. L’angolo relax è delicatamente boho chic, accogliente e riposante.

L’appartamento richiama anche un’estetica scandinava, con il suo pavimento in legno, le pareti bianche accanto a tessuti morbidi dai disegni geometrici. Mentre l’elemento eccentrico, che in un arredamento eclettico non può mancare per attirare l’attenzione, sono la serie di fenicotteri e aironi nell’ingresso che prendono spunto dal quadro dai colori oro e malva. Grazie anche allo specchio, l’insieme crea una scenografia interessante.

Qui la creazione di una combinazione di colori comune contribuisce a creare coesione, nel gioco di legni, metalli e tessuti differenti.

Lo stile eclettico è noto anche per l’utilizzo di decorazioni uniche: collezioni di ceramiche, lampade e specchi insieme a pezzi più grandi come tappeti, quadri, sculture.

In uno stile dove ci sono molti stimoli visivi è importante anche avere spazi meno “carichi” per bilanciare. La piccola cucina, tutta bianca e dal design lineare, qui svolge questo scopo, pur mantenendo alcuni accenti di colore.

Anche la camera da letto, ha un design pulito, interrotto solo dalla testata tradizionale spagnola, che è stata dipinta di malva come il muro di sfondo, creando un piacevole chiaro-scuro. Mentre come accento troviamo i due comodini e il cuscino di un vibrante blu elettrico.

Copia lo stile, anche solo per dare un nuovo look al soggiorno

– Mescola stili, texture e fantasie tenendo un filo conduttore nella palette di colori

– Utilizza alcuni contrasti di colore inattesi

– Dai importanza ai tessuti e non dimenticare i tappeti

– Abbellisci le pareti con collezioni di specchi, quadri o altri oggetti

– Aggiungi il tuo tocco personale con alcune decorazioni insolite

Soggiorno combinazione di stili

Soggiorno combinazione di stili

Soggiorno combinazione di stili

Soggiorno combinazione di stili

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Fonte: myramardos.com

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

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Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Se sei alla ricerca di una ventata di rinnovamento in casa o se vuoi personalizzare l’ambiente con accessori freschi e originali, Bella Casa ha pensato proprio a te!

I corner shop si trovano all’interno di una selezione di punti vendita Brico Io e includono un’esposizione curata e sempre aggiornata, nonché l’esclusivo sistema i-Wall® con il suo catalogo di oltre 5000 prodotti.

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Siamo rimasti colpiti dalla proposta di arredo che offre tanti stili e fasce di prezzo, al tempo stesso attenta a offrire soluzioni intelligenti per sfruttare al massimo gli spazi anche in ambienti ridotti.

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

L’esperienza di shopping tramite i-Wall® è comoda e innovativa, assolutamente da provare!
Gli ordini inviati tramite i-Wall® possono essere ritirati in punto vendita oppure consegnati direttamente al proprio indirizzo; in più la presenza di un Personal Shopper dedicato permette di ricevere assistenza e tanti consigli personalizzati per trovare la migliore soluzione d’arredo e acquistare in tutta comodità.

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Tra i prodotti proposti la consolle trasformabile Granada merita una menzione d’onore: si tratta infatti di una struttura compatta pronta a trasformarsi in un grande tavolo per ospitare fino a dieci persone.

Per una cena tra amici o per radunare tutta la famiglia in un’occasione speciale, la consolle Granada è la soluzione perfetta per ottimizzare gli spazi e avere in un attimo tanti posti in più, per poi tornare a offrire un utile piano di lavoro anche in piccoli ambienti.

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Basta poco per dare all’ambiente un mood nuovo, abbinando le giuste finiture e arricchendo gli spazi con accessori ed elementi decorativi. Nella selezione Bella Casa abbiamo trovato tutto ciò che possiamo immaginare per creare uno spazio personale e ben organizzato: capienti armadi o piccoli mobili multiuso così come colorati cuscini, sedute confortevoli e accessori.

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

Per rimanere aggiornato su tutte le novità e per tante ispirazioni di arredamento ti consigliamo di seguire Bella Casa su Instagram e su Facebook, per conoscere tutti i punti vendita e le prossime aperture dai un’occhiata al sito http://bellacasa.it.

Bella Casa: l’oasi dedicata allo stile per il tuo ambiente

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Una casa shabby chic con un tocco industriale (e i consigli per copiare lo stile)

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casa shabby chic con un tocco industriale

Accogliente, shabby chic con un tocco industriale è la casa protagonista dell’home tour di oggi. Sebbene la decorazione d’interni sia stata attentamente studiata il risultato è piuttosto naturale: una casa dall’atmosfera rilassata e facile da vivere.

La casa australiana dell’interior designer Amanda Henderson-Marks e della sua famiglia mescola in modo molto armonioso vecchio e nuovo, vintage con industriale, shabby e naturale… uno stile industriale chic, insomma!

Utilizzando una palette neutra, l’interior designer ha creato uno spazio unico e personale con pezzi antichi di famiglia abbinati a oggetti trovati nei mercatini vintage e altri oggetti che danno un’anima alla casa.

Ogni ambiente della zona giorno risulta ricco di sfumature tono su tono, collezioni di ceramiche artigianali, pile di libri e riviste, opere d’arte, stampe, cuscini e plaid.

Ci piace molto questa scelta di abbinare tonalità neutre, grigie e tortora con accenti scuri, che ritroviamo nella parete lavagna e in altri dettagli (come il camino, le lampade stile industriale, alcune cornici e ceramiche).

La posa del rivestimento in piastrelle, sia in bagno che in cucina, richiama chiaramente lo stile industriale, con il formato rettangolare, la posa sfalsata e le fughe scure.

La camera da letto principale con le sue pareti blu intenso, è molto scenografica. Le ampie finestre ben esposte assicurano che la stanza non sia mai buia, nonostante l’uso del colore scuro e freddo. Questa netta differenza di tonalità fa in modo di separare anche visivamente la zona notte dalla luminosa e ampia zona giorno.

Se ami lo Shabby Chic, ma vuoi anche uno stile più attuale e raffinato questa combinazione con lo stile industriale può fare al caso tuo.

I tessuti naturali e il legno dal sapore vissuto, insieme a tocchi industriali creano un look più moderno e personale. Per altro questa contaminazione Shabby-industrial è una delle tendenze nell’arredamento 2018.

Del resto lo shabby chic non hai mai convinto del tutto il mondo maschile, così come lo stile industriale non ha sempre trovato grandi seguaci nel mondo femminile. Questo nuovo Industrial Chic mette d’accordo tutti per le sue tonalità rilassanti, il look facilmente personalizzabile e dal grande impatto visivo. E’ uno stile senza fronzoli che fa uso di oggetti vintage e di recupero ed è anche il preferito dagli appassionati di design “green”, perchè influenzato dall’attuale interesse per i materiali di recupero.

Questo stile, che è in realtà un mix perfetto di stili, è facilmente riproducibile anche nella tua casa, sebbene occorra prestare molta attenzione ai dettagli.

Copia lo stile Industrial Chic:

La chiave per ottenere un look  industriale chic senza fronzoli è la semplicità. Evita mobili troppo appariscenti e arredi in eccesso. L’interesse e la profondità nello spazio si troveranno nel mix di texture, finiture e tonalità chiare e scure.

  • Inizia con una tavolozza di colori neutri (grigio, bianco, beige, nero), quindi sovrapponi alcuni toni caldi del legno. Cerca legni che hanno un po’ di usura. Graffi, nodi e tagli aggiungeranno autenticità al look.
  • Assicurati anche di aggiungere qualche elemento di metallo. Sia che si tratti di serramenti, ringhiere, cestini, ma soprattutto, lampade di metallo e acciaio zincato, si abbineranno perfettamente al legno.
  • Se nel tuo spazio hai travi, tubi o mattoni a vista, lasciali così come sono. Gli spazi industriali chic sono spesso ampi spazi aperti che presentano questi elementi.
  • Per un bilanciamento divertente ed elegante, aggiungi qualche tocco più romantico come una poltrona retrò, una lampada con paralume in tessuto, dei cuscini ricamati, una collezione di ceramiche o stampe (vedi le foto qui sotto).
  • In ambienti così neutri è importante giocare con differenti texture (tessuti, legni ecc.) e non temere i contrasti: colori naturali chiari si esaltano e risaltano se trovano qualche accento più scuro.

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casa shabby chic con un tocco industriale

Fotografia di Eve Wilson

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Il nostro decluttering e la vendita da Mercatopoli

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Il nostro decluttering e la vendita da Mercatopoli

Con l’arrivo di settembre si ha il desiderio di creare più spazio in casa, di avere più ordine attorno. Arriva quindi il momento di liberarsi degli oggetti superflui. Noi siamo andati da Mercatopoli.

Fare decluttering è la capacità di fare spazio, eliminando ciò che in casa non è più necessario. Ne avrai sentito parlare, anche perché oramai è diventata una vera filosofia di vita, strettamente legata ai concetti di minimalismo delle spese e di sostenibilità.

Dunque anche noi abbiamo preso il coraggio a piene mani e abbiamo iniziato a selezionare alcuni oggetti: quelli che pensiamo che “non si sa mai” (ma il giorno per riutilizzarli non arriva), quelli che sono un ricordo (anche se lontano e sbiadito), quelli che sono un regalo (“che sennò la zia si offende”), quelli che stanno lì anche se c’è già un doppione. Ti suona familiare?

Oggi, per fortuna, ci sono molti modi di liberarsi degli oggetti superflui, come donare o vendere. Noi, dopo il tour “liberatorio” della nostra casa, abbiamo scelto di fare la nostra esperienza di vendita da Mercatopoli. Ti rammenti? Te ne avevamo già parlato.

Mercatopoli è la scelta giusta per liberare spazio subito e dare una “second chance” alle cose.

Il negozio Mercatopoli di Civitanova Marche per noi è comodo da raggiungere, perché si trova proprio all’uscita del casello autostradale della A14. Amedeo, il titolare, insieme al suo staff seleziona con cura mobili, oggetti e abbigliamento per poter offrire alla clientela prodotti di qualità. E’ qui che le cose dimenticate riprendono vita.

Noi abbiamo portato diversi abiti ed oggetti da vendere, tra cui queste due tazze da tè di porcellana portoghese. Ecco come un buon decluttering ci spinge ad abbandonare ogni tipo di attaccamento ingiustificato e la voglia di accumulare.

Il nostro decluttering e la vendita da Mercatopoli

Gli oggetti che abbiamo messo in vendita non rispondono più alle nostre esigenze attuali, ma è probabile che quegli stessi oggetti possano far felice qualcun altro. Perché no?

Con la Mercatopoli card che ci hanno consegnato, abbiamo la possibilità di controllare sul sito cosa è stato venduto e quando ritirare i soldi relativi alla vendita. Molto comodo davvero!

Il nostro decluttering e la vendita da Mercatopoli

Un negozio come questo, ovviamente non ti offre solo l’opportunità di vendere, ma anche di comprare a buon prezzo. Per gli amanti dello stile vintage e degli oggetti introvabili è sicuramente il posto giusto.

Noi non abbiamo resistito a portarci a casa questi due bottiglioni antichi in vetro soffiato, da usare come decorazione per la nostra casa. Arredano un angolo con poco e sono proprio a buon mercato. Potevamo lasciarli lì?

Il nostro decluttering e la vendita da Mercatopoli

Amedeo ci ha raccontato che hanno una lunga storia e provengono dalla Puglia. Ogni cosa qui porta con sé la sua storia per riviverne una nuova, è proprio questo il bello.

Prima in Italia poteva sembrare a dir poco stravagante acquistare oggetti usati ai mercatini o nei negozi. Ora invece è diventato economicamente interessante, ecologico, di tendenza.

Riprendere e riconsiderare le cose è la vera occasione che ci si presenta proprio in questo periodo storico.

Il nostro decluttering e la vendita da Mercatopoli

Come abbiamo evidenziato spesso nelle pagine di questo blog, anche nell’interior design è sempre più in voga la rivalutazione dei beni usati: dal riuso (mobili ridipinti, decapati, trasformati con tecnica shabby chic), al “fuori moda” di nuovo di tendenza (vintage anni ’50-’60), fino al “datato” d’autore (vere e proprie icone di design).

A parte il risparmio, sono diversi i vantaggi per chi compra, come il fatto che puoi trovare esemplari unici ed originali, che si differenziano dai convenzionali e standardizzati nuovi prodotti industriali.

Il nostro decluttering e la vendita da Mercatopoli

Quindi, se hai il garage o la casa piena zeppa di oggetti che creano disordine e hai intenzione di fare decluttering, vendi con Mercatopoli gli oggetti in buono stato che non usi più: liberi spazio e dai nuova vita alle cose! Puoi trovare qui il centro Mercatopoli più vicino a te, le modalità di acquisto e vendita sono le medesime in tutti i punti vendita.

Puoi guardare la nostra esperienza di vendita da Mercatopoli sulle stories in evidenza nel nostro profilo Instagram e seguire gli altri blogger attraverso l’hashtag #iovendoconMercatopoliperché

– Articolo scritto in collaborazione con Mercatopoli –

Anna e Marco CASE E INTERNI

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Come abbinare fantasie diverse nell’interior design

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abbinare fantasie diverse nell'interior design

Una delle cose che ci divertiamo a fare come interior designer è mixare le pattern. Anche se noi lo vediamo come qualcosa di facile e divertente, sappiamo che molte persone non sanno da che parte iniziare. Tu sei tra quelle? Oggi cercheremo di rendere così facile abbinare fantasie diverse nell’interior design che non vedrai l’ora di provarci.

In uno dei nostri ultimi post, ti abbiamo fatto vedere l’arredo di una camera di una ragazza in cui si mixavano più colori e fantasie. Dai vari messaggi e like abbiamo capito che il risultato mix and match è piaciuto molto, dunque è arrivato il momento di dedicare un articolo esclusivamente all’abbinamento delle fantasie.

Innanzitutto, quando mescolare tessuti differenti in una casa? Ad esempio, quando ci si appresta a scegliere i cuscini per il divano, oppure si vuole “vestire” la camera da letto, ma anche arredare con brio la camera dei tuoi figli. L’abbinamento non deve riguardare per forza di cosa i tessuti, ma anche una carta da parati e un tappeto, ad esempio.

Come abbinare fantasie diverse nell'interior design

Il mix&match, peraltro, è una tendenza molto utilizzata nell’arredamento degli ultimi anni. Come ti abbiamo descritto più volte, oggi si tende a preferire una mescolanza di stili e di trend contemporanei in tema di interior design, piuttosto che seguire un filone solo, in modo da spezzare la monotonia e dare personalità alla propria casa. Ecco dunque che si può partire dagli elementi tessili: cuscini, tappeti, plaid, copriletti, tende ecc.

Non sempre, però, le stampe diverse (fiori, righe, quadri, pois) stanno bene vicine l’una all’altra. L’armonia e l’equilibrio è la chiave di tutto. Bisogna porre grande attenzione nell’uso del colore e nel dosaggio dei disegni presenti sul tessuto. Di certo parliamo di abbinamenti che si fanno notare per dare carattere, come avviene nello stile Boho Chic. Se, però il tuo stile è più sobrio, puoi comunque optare per un tono su tono o su sfumature neutre (bianco e nero ecc), come si vede spesso nello stile scandinavo (guarda anche le foto più in basso).

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Nella nostra casa ci piace mantenere una palette di colori abbastanza neutra nei mobili, in modo da poterci sbizzarrire con le fodere dei cuscini del divano, che cambiamo quando ne abbiamo voglia. Ma capiamo perfettamente quanto possa essere faticoso mettere insieme anche dei semplici cuscini se si vogliono utilizzare diverse pattern, che si abbinino perfettamente senza sembrare un’accozzaglia confusa.

Se abbinare fantasie diverse può conferire carattere al nostro ambiente, di contro il rischio di sembrare dal gusto a dir poco discutibile è dietro l’angolo.

Avere delle linea guida da seguire è utile e ti dà un buon punto di partenza per aiutarti a ottenere il perfetto mix di pattern. Anche tu puoi mescolare e abbinare le fantasie di tessuto come un professionista, basta seguire alcune piccole, ma semplici regole.

Scopri come abbinare fantasie diverse nell’interior design per un arredamento totalmente unico e ricco di personalità!

Due fantasie

Abbinare stampe completamente differenti tra di loro è sicuramente difficile. Come regola generale, soprattutto se non si è degli esperti, c’è quella di scegliere solo due fantasie con almeno un colore in comune. In questo modo avrai comunque un mix armonioso. I cuscini possono essere gli accessori giusti per sperimentare gli abbinamenti. Certo, scegliere due fantasie su migliaia può sembrare impossibile, ma non con questi pochi passi successivi.

Scegli il principale

Per prima cosa, scegli il tessuto principale. Dovrebbe essere una pattern multicolore che attira l’attenzione, come una fantasia floreale, etnica o grafica con motivo di media/grande dimensione. Deve essere qualcosa che, per fantasia e colori, ti piace veramente, perchè questo sarà il pezzo che servirà come ispirazione.

Seleziona il secondo – attenzione alla scala!

Successivamente, seleziona la seconda fantasia. Per non sbagliare, ti consigliamo di scegliere una fantasia di colori neutri o con un solo colore accento che riprenda uno dei colori del tessuto principale. La scala dovrebbe essere opposta a quella del tessuto principale. Come scala si intende la dimensione del motivo: scala grande o piccola a seconda se il disegno è ampio o minuto. Maxi pattern o micro disegni, insomma.

Facciamo un esempio, se come tessuto principale si sceglie un motivo floreale di grande scala, come secondo tessuto si può abbinare una fantasia geometrica di piccola scala (piccoli pois, righe, rombi…). I disegni geometrici sono generalmente i nostri preferiti per il secondo abbinamento, in quanto sono molto versatili.

mix-match-fiori-righe

In sostanza, uno dei due tessuti deve risaltare sull’altro: il primo dei due avrà i colori e i disegni più evidenti e luminosi, l’altro (anche se in fantasia) sarà un po’ più discreto e neutro.

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3 il numero perfetto

Nella decorazione d’interni, i numeri dispari sembrano funzionare meglio. La selezione di tre diversi tipi di tessuto è l’ideale, soprattutto se stiamo parlando di cuscini. Quindi, dopo aver selezionato le due fantasie, aggiungi una tinta unita per legare insieme gli elementi. Ancora una volta, seleziona un colore che è presente nel tessuto principale. In tutto, scegli tre tonalità al massimo, che puoi declinare anche su vari arredi o complementi. Se non si è esperti o se si hanno dei dubbi, mixare fantasie differenti a tessuti di colore neutro è la soluzione migliore per bilanciare il tutto.

Con un po’ di pratica e di sicurezza in più si può osare con una terza o quarta pattern, come in alcuni degli esempi seguenti. Quale preferisci?

abbinare fantasie diverse nell'interior design

Fonte e info

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Fonte – foto Shanti Broeng

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Fonte – foto The Design Chaser

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Fonte – rivista Domino

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Fonte – foto David Brittain

Immagine di apertura: Fonte – foto Mark Scott

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7 idee per inserire un mobile vintage nel bagno

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Stili

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Inserire mobili vintage nell’arredamento è uno dei trend più in voga del momento.

L’epoca passata, come abbiamo visto spesso in queste pagine del nostro blog, incanta e ispira. Parliamo, in particolare, di un’epoca d’oro per il design e l’arredamento d’interni: gli anni ‘50, quelli ruggenti del dopoguerra.

Se sei sensibile al fascino dallo Stile Vintage, in particolare all’arredamento anni ’50, probabilmente avrai in a casa un mobile buffet o una credenza in legno di questo periodo. Può trattarsi di un mobile scovato nei mercati dell’usato o di modernariato, ma anche un ricordo di famiglia, al quale sei legata da un rapporto diretto.

Oggi ti proponiamo un uso un po’ insolito di questi mobili anni ‘50, un tempo destinati ai salotti borghesi o alle sale da pranzo di quell’epoca. Perchè invece non inserirli in bagno al posto del solito (e banale) mobile per il lavandino?

Un bagno con mobile vintage contribuisce allo stile complessivo di una casa, se è nostra intenzione dare carattere e personalità ad un ambiente moderno.

Non sono nuove soluzioni di recupero creativo di un vecchio cassettone da utilizzare in bagno con questo scopo. Generalmente si tratta di case con arredo Classico o Country Chic.

Meno frequente è, invece, trovare una credenza degli anni ’50 su cui sistemare un lavandino da appoggio o da incasso. In questo caso, però, è più facile creare uno stile in grado di coniugare passato e contemporaneità.

Ecco alcuni consigli per inserire un mobile vintage nell’arredamento del tuo bagno:

  • Mantieni il colore originale del mobile  su cui inserirai un lavabo in ceramica moderno. Potrà essere necessario far trattare il mobile affichè sia adatto a restare in un ambiente umido. Eventualmente si dovrà aggiungere un piano in marmo ed irrobustire la struttura interna per sorreggere il lavabo.
  • La scelta se preferire un lavandino in ceramica da appoggio o da incasso, dipende dall’altezza del mobile. L’altezza standard per il piano di un lavandino è di circa 80 cm, per cui devi valutare bene per capire quale elemento in ceramica scegliere.
  • Per bilanciare il calore del legno, mantieni le pareti bianche. Puoi utilizzare dove serve candide piastrelle rettangolari, eventualmente diamantate, che rimandano ad uno stile vintage raffinato ed elegante.
  • Se vuoi accentuare la scelta di carattere, opta per un pavimento con piastrelle decorate optical in bianco e nero.
  • Aggiungere accessori in ottone (ad esempio la cornice di uno specchio, una lampada…) aiuta ad impreziosire con stile tutto l’ambiente.

Ecco dunque come un vecchio mobile, trovato in cantina o recuperato in un mercatino, può continuare ad abitare gli interni con una funzione rinnovata. Diventa perfetto per dare al bagno un tocco vintage davvero cool. Vediamo ora alcune idee per arredare con originalità grazie al riciclo creativo!

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Mercatopoli: il mondo della seconda vita degli oggetti

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

Arredamento con pezzi vintage

All’inizio era l’età della pietra, come ci hanno insegnato i Flintstones, ma oggi dovremmo chiamarla l’Età del Riuso! L’arte del recupero è una delle tendenze più cool. Ed è proprio in questo contesto che si inserisce Mercatopoli, l’innovazione del mercatino dell’usato.

Tempo fa recuperare, riusare e riciclare era un’attività di pochi, ma oggigiorno nessuno può negare la necessità di prendere parte alla buona pratica di dare una seconda vita agli oggetti. Tra coloro che seguono la nuova moda della filosofia minimalista (che prevede di lasciarsi alle spalle gli oggetti che non si usano più), tra chi è appassionato di recupero fai da te (come lo Shabby chic insegna), fino a chi ama circondarsi di alcuni arredi od elementi vintage per dare carattere alla propria casa, siamo in molti a pensare che gli oggetti abbiano una seconda possibilità.

Quando decidi di fare spazio in casa, non è detto che i pezzi che pensi di eliminare siano per forza inutilizzabili. Semplicemente, il più delle volte, non rispondono più alle tue esigenze attuali, ma è probabile che quegli stessi oggetti possano far felice qualcun altro!

E’ questo il pensiero alla base di Mercatopoli, un network incentrato su uno stile innovativo per l’Italia, moderno e organizzato, che ha come scopo quello di evitare lo spreco e di seguire la filosofia del riuso.

Mercatopoli ti permette di vendere in completa trasparenza gli oggetti che non ti servono più, ma allo stesso tempo ti offre anche la possibilità di acquistare tantissimi prodotti interessanti a prezzi molto competitivi rispetto al nuovo. Qui risparmio e qualità vanno sempre in coppia, perché lo staff svolge un’accurata selezione sulla merce presa in carico, permettendoci di trovare prodotti di livello a basso costo.

Recupero di un vecchio mobile con la vernice
Aggiungere elementi vintage a qualsiasi ambiente è sempre una buona idea, come ripetiamo spesso in questo blog, in cui proponiamo il più delle volte, case con mix di stili, che sono sempre le più interessanti. Anche restaurare o dare un nuovo look ad un pezzo, che ha ancora da dire qualcosa, è una pratica che sempre più persone amano fare e condividere sui social. I mobili in legno sono perfetti per chiunque voglia cimentarsi con vernici e fai-da-te. Specchi, armadi, cassettoni, credenze permettono ogni tipo di re-looking, cambiamento di colore, finitura e tecnica. Una volta terminato si ha la soddisfazione di aver recuperato e creato qualcosa di unico con le proprie mani.

Mercatopoli: il mondo della seconda vita degli oggetti

Quindi se sei alle prese con pulizia e riordino e scopri un sacco di oggetti che tenevi nascosti da anni, sappi che quelle cose possono diventare utili per qualcun altro, che magari ha anche le mani d’oro e la passione fai da te per trasformarli in fantastici pezzi unici, incredibilmente belli ed utili. Mercatopoli è la soluzione perfetta per il tuo usato!

Come funziona Mercatopoli

    • Ciò che vuoi vendere deve essere pulito, funzionante e in buono stato, quindi fai un’attenta selezione. Le categorie sono tantissime: abbigliamento, accessori, arredamento, complementi ma anche oggettistica, bigiotteria, quadri, CD e DVD, libri, articoli sportivi, strumenti musicali, giochi ed elettrodomestici.

    • Ci sono tantissimi punti vendita Mercatopoli in tutta la penisola, qui la lista completa. Ogni negozio ha le sue modalità di ritiro degli articoli, per cui verifica sul sito specifico le informazioni necessarie. Se l’oggetto è ingombrante, puoi contattare il negozio per un sopralluogo e una valutazione gratuita.

    • Recati quindi al negozio Mercatopoli più vicino con gli oggetti da vendere. Lo staff valuterà ogni pezzo, per capire prima di tutto se è “vendibile”, poi se è in buone condizioni, quindi in che reparto e a quale prezzo venderlo.

    • Ti consegneranno la card Mercatopoli, con la quale potrai registrarti nell’area riservata My Mercatopoli e verificare in tempo reale la situazione dei tuoi articoli.

    • Gli oggetti rimarranno nel reparto per un minimo di 60 giorni, dove i possibili acquirenti potranno portarseli a casa risparmiando. Se uno degli articoli che hai lasciato in negozio verrà venduto, potrai avere il 50% della vendita dopo 15 giorni. In alcuni casi, gli articoli possono avere un periodo più lungo: tutte le specifiche saranno comunque comunicate dall’addetto al momento della presa in carico.

    • Se cambi idea, puoi ritirare l’articolo prima che sia stato venduto, entro il termine di scadenza indicato sul mandato di vendita.

    • Se alla scadenza l’articolo non è stato venduto e tu non lo hai ritirato, viene ceduto ad associazioni di beneficenza.

      Non rimane che mettersi a fare un bel decluttering in casa, per essere poi pronti per Mercatopoli! Ti faremo sapere come è andata, qui e su instagram!

      Puoi seguire Mercatopoli su Facebook e Instagram con l’hashtag #iovendoconmercatopoliperché

      A presto!

      Anna e Marco CASE E INTERNI

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