Case e Interni






 
 
 

Ispirazioni mediterranee per la casa al mare

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Oggi vi mostriamo una casa di vacanza dallo stile mediterraneo eclettico, con una decisa passione per le forme semplici e country, i tessuti dalle fantasie fresche e colorate.

Il bianco, protagonista assoluto delle pareti di questa casa di Minorca, fa da filo conduttore tra i diversi ambienti sviluppati su tre livelli e conferisce una straordinaria luminosità.

L’architettura tradizionale è ben visibile nei grandi archi in muratura (che mostrano il generoso spessore delle pareti), le belle travi in legno naturale e la varietà delle sfumature della pietra.

In linea con l’architettura, l’arredamento semplice e naturale, è un piacevole mix di stili.

Nella sala da pranzo, troviamo mobili tradizionali di recupero, dall’inconfondibile stile rustico. Mentre la cucina, situata accanto, è arredata con mobili bianchi moderni dal design semplice. Infine nel soggiorno, piccoli tocchi blu ci ricordano che siamo in una casa al mare, qui lo stile è decisamente mediterraneo.

Le tre camere da letto e i rispettivi bagni, hanno stili molto simili ed anch’essi evocano la vicinanza del Mediterraneo: le testiere dei letti non sono altro che retro-letti in muratura, attrezzati con nicchie e ripiani, mentre i tessuti dai colori allegri diventano il punto focale. Tutto qui sembra pronto per la siesta! I bagni, con splendidi lavandini in pietra, hanno specchi realizzati recuperando antiche porte e finestre.

Infine la piccola piscina, costruita nel cortile della casa, è una deliziosa oasi che, nei mesi estivi, invita a fare un bagno e a rilassarsi.

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Dove: Minorca, Spagna

Fonte: micasa

Interior Design: Carmen Carretero Niembro

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Fai da te – Testiera letto da fare in 1 ora

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Se avete un letto di forma semplice, magari senza testiera ecco un’idea semplice e veloce per valorizzarlo.

Si tratta di un makeover della camera da letto da fare in pochissimo tempo, ma in grado di trasformare completamente una stanza… o almeno la vostra testata! E’ un’idea che si presta a molte personalizzazioni in base alle proprie preferenze di stile, colore, alla misura del letto, ecc.

E se si cambia idea? Basta una mano di bianco!

Per creare questa testata fai da te dipinta potete seguire tutti i passaggi spiegati nel blog Paper & stitch.

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Non servono molti materiali, solo un po’ di vernice (smalto all’acqua), un rullo per dipingere, dello scotch di mascheratura, matita e metro.

Oltre a delimitare l’area da dipingere è consigliabile mettere lo scotch protettivo anche su battiscopa ed eventuali prese o interruttori, onde evitare di spennellare tutto quanto!

Non rimane che mettersi al lavoro, happy DIY! 😉

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Fonte: Paper & stitch | Fotografia Amelia Lawrence

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[piccoli spazi] mini appartamento in casa d’epoca

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Oggi Case e Interni vi porta ancora una volta in Svezia, più precisamente siamo entrati virtualmente in un edificio degli anni 20, dove si trova questo piccolo appartamento arredato, non c’è bisogno di dirlo, in stile scandinavo.

Per rendere accogliente e vivibile un mini appartamento di meno di 50 mq servono buone soluzioni di distribuzione interna e di arredamento studiate da un professionista. La difficoltà, però, di vivere in una casa d’epoca come questa, è che ci sono muri portanti che non si possono demolire per ampliare gli spazi.

In questo caso, per non rischiare di dormire in uno scomodo divano letto direttamente nell’ampio soggiorno, adatto a ricevere numerosi amici, si è trovata un’altra soluzione. L’idea, anche se un po’ estrema è comunque apprezzabile: creare una nicchia nell’ingresso, in grado di contenere un letto alla francese.

La casa era destinata alla vendita, per cui si presuppone che non vi siano stati fatti molti investimenti. Questa soluzione, infatti, può essere benissimo presa in considerazione in una casa in affitto o quando si ha un budget ridotto.

In alternativa, per evitare la sensazione claustrofobica di riposare in uno spazio così ristretto, noi avremmo consigliato delle pareti a scomparsa, da aprire e chiudere all’occorrenza oppure, se l’altezza lo consente, posizionare un letto a soppalco.

La cucina bianca e luminosa è arredata con mobili Ikea e, cosa da non sottovalutare, ha un apprezzabile balconcino, piccolo sfogo verso l’eterno.

Il soggiorno con un bel divano ad angolo grigio e altri mobili di design è accogliente ed invita al relax, come tutti gli ambienti nordici, dove sono abituati a passare molto tempo in casa nei lunghi e freddi inverni.

Altre interessanti soluzioni per mini appartamenti o monolocali le trovate qui.

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Dove: Svezia

Superficie: 49 mq

Fonte: Entrance | Fotografia Anders Bergstedt

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Case e Interni su Instagram

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Continua a seguirci anche lì per non perdere gli aggiornamenti! 😉

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Stile scandinavo con parete vetrata

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L’appartamento in casa d’epoca vista su sul sito immobiliare Entrance, ha un aspetto sobrio e ricercato, ma al contempo accogliente. Si riconosce subito il tocco scandinavo, ma il fatto che ci troviamo in un edificio del 1920 in Svezia, fa sì che appaiano modanature, soffitti a stucchi e ampie finestre, che gli conferiscono fascino e carattere.

Come abbiamo visto spesso in alcune case francesi o altre dallo stile industriale più marcato, la divisione tra un locale ed un altro è stata creata grazie ad un’ampia parete vetrata, che dona un tocco di eleganza senza tempo.

Un’idea da tener presente, quando si ha la necessità di dover dividere ambienti molto grandi, per ricavare nuove stanze o piccoli angoli relax. Con le pareti vetrate, infatti, si amplifica visivamente lo spazio, perchè si separa senza dividere otticamente.

In ambienti come quelli nordici, caratterizzati da scarsa luminosità naturale nella gran parte dell’anno, la soluzione di inserire una parete vetrata, come questa in stile industriale, favorisce il passaggio di fonti di luce da uno spazio all’altro.

Qui si è ricavato uno studio nel soggiorno, grazie alla divisione per metà in muratura e per metà vetrata. Le pareti vetrate, infatti, possono dare la possibilità di dedicarsi al proprio lavoro o ai propri hobby senza disturbare gli altri componenti della famiglia.

Riguardo i colori, infine, siamo nel campo del design scandinavo, per cui via libera a tonalità chiare e luminose, che si armonizzano in una palette di toni neutri e grigi, resi più caldi dal pavimento in legno. L’unica stanza con un po’ di colore e la camera dei figli, dipinta di un azzurro polvere, perfettamente in stile con la casa d’epoca.

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Dove: Svezia

Superficie: 98 mq

Fonte: Entrance | Fotografia Anders Bergstedt

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Bruzzoni – lo spazzolino di design

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Negli ultimi anni lo spazzolino elettrico è diventato molto popolare, ma purtroppo in questo campo la praticità non sempre è sinonimo di bellezza.

Bruzzoni, giovane azienda svedese (con influenze italiane) di prodotti per il bagno, contribuisce a rendere l’ambiente bagno un luogo ricercato e chic. Bruzzoni, sul mercato da Dicembre 2016, progetta una serie di prodotti elettronici per il bagno di alta qualità, nella fascia che si pone tra il lusso e il mercato di massa. La Brand Manager e Co-founder Jenny Mossberg lo definisce “lusso accessibile” per quanto concerne i prodotti da bagno. Il primo articolo della produzione è proprio uno spazzolino elettronico con ricarica USB e a induzione.

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The Wall Street Collection comprende, infatti, spazzolini di design davvero eleganti e funzionali, che uniscono i vantaggi della tecnologia avanzata alle tendenze più attuali.

Del resto è ormai chiaro a tutti che nell’Interior design il bagno è uno dei locali più importanti delle nostre abitazioni: è qui, infatti, che quotidianamente ci dedichiamo alla cura personale e al relax. Per questo scegliere gli accessori giusti, che si coordino perfettamente con eleganza e stile al nostro ambiente, diventa sempre più una necessità.

Lo ha compreso bene Bruzzoni che ha accuratamente studiato materiali e forma dei prodotti ponendo attenzione su design, funzionalità e praticità.

Sicuramente a prima vista si rimane colpiti dalla bellezza ed eleganza di questi accessori per l’igiene orale, che diventano improvvisamente straordinarie icone di stile. Il design scandinavo ed il glamour italiano si fondono perfettamente in linee semplici ed eleganti, con combinazioni di colori essenziali, come il bianco con l’argento o il nero con l’oro.

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I designer Bruzzoni non si sono fermati solo all’estetica, alla forma accattivante si unisce la funzione: i bordi lisci e arrotondati dello spazzolino facilitano l’uso e la pulizia, mentre la tecnologia avanzata con cui è costruito aiuta nell’igiene quotidiana, senza danneggiare lo smalto.

Molto pratico negli spostamenti o da portare in viaggio, la ricarica dello spazzolino elettrico può avvenire anche attraverso una semplice USB collegata al computer o alla TV… ovunque ci troviamo.

Bruzzoni diventa così un vero must per le persone attente all’igiene ed al design.

I prodotti sono già distribuiti in molti Paesi del mondo, compresa l’Italia. A parte alcuni distributori e rivenditori attentamente selezionati, il prodotto è disponibile a livello internazionale sul sito www.bruzzoni.com.


 
 

Stile Nordico con colori caldi

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Stile Nordico con colori caldi

La casa di oggi racchiude in sé alcune delle tendenze del 2017: uno stile Nordico-Scandinavo più caldo, che abbandona un po’ il binomio bianco-nero o bianco-grigio, per aggiungere sfumature più calde.

Questa palette di colori neutri crea un’atmosfera morbida, fresca e rilassata, perfetta anche per la casa di vacanza.

Il bianco è ancora predominante, ma viene combinato, oltre che al grigio, a colori che vanno dal miele all’ocra.

L’arredamento è un mix di pezzi vintage, mobili recuperati ed elementi di design scandinavo. Qui ritroviamo il legno biondo in tutte le sue forme: di recupero, antico, contemporaneo. Lo vediamo comparire anche in alcuni dei deliziosi oggetti delle collezioni degli abitanti della casa olandese.

Alcuni elementi conferiscono macchie di colore all’ambiente: una tonalità calda come il giallo ocra, che si amalgama con il legno, ma allo stesso tempo lo ravviva.

Di questa casa, come di molti interni nordici, amiamo tutti quei piccoli dettagli che non sono mai lasciati al caso.

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Dove: Olanda, L’Aia

Superficie: 120 mq

Fonte: vtwonen ottobre 2015 | Fotografia Hans Mossel | Styling Tinta Luhrman

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Architettura e Design al Campus Vitra

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Il mese scorso siamo stati ospiti di Vitra, che ha organizzato un press tour al Campus, in occasione della mostra “Project Vitra – Design, Architecture, Communications (1950–2017)” e dell’installazione della VitraHaus creata dalla designer francese Dorothée Meilichzon.

Per gli amanti dell’architettura e del design (e non solo!) il Campus Vitra, piuttosto che una semplice fabbrica di mobili, è un vero e proprio museo a cielo aperto da cui lasciarsi affascinare.

Per noi che ci occupiamo di arredamento e architettura, visitare il Campus Vitra è stato come per un bambino entrare in una fabbrica di cioccolato! Una bellissima esperienza che vi racconteremo in questo post.

Al confine tra Svizzera e Germania, è qui che hanno sede le attività produttive della storica e celeberrima azienda svizzera. Le sedie Vitra sono fondamentali per il design del mobile moderno dal 1800 fino a oggi. Il nome dell’azienda, infatti, è legato a doppio filo a quello di grandi designer, come Charles e Ray Eames, Verner Panton e Alexander Girard.

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Non solo design, dagli anni ’80 il Vitra Campus è stato un luogo di sperimentazione per diversi architetti di fama mondiale. È qui che Frank Gehry ha realizzato il suo primo edificio (Vitra Design Museum) fuori dagli USA. La stazione dei vigili del fuoco (Fire Station) è stata la primissima opera edificata da Zaha Hadid. Il giapponese Tadao Ando non aveva mai lavorato al di fuori dal suo Paese prima di realizzare qui il suo Padiglione per conferenze. E ancora, qui si trovano una rarissima stazione di rifornimento (Petrol Station) progettata da Jean Prouvé e l’iconica VitraHaus, un assemblaggio di dodici elementi a forma di casa tra loro impilati, ideato dagli architetti Herzog & de Meuron di Basilea. Nemmeno le pensiline per gli autobus sono improvvisate, perchè disegnate da Jasper Morrison.

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Al Vitra Design Museum, nell’edificio principale, si tengono ogni anno, in alternanza, due grandi mostre. In parallelo, la Vitra Design Museum Gallery ospita mostre e progetti sperimentali. A questo proposito, avete tempo fino al 3 settembre 2017 per visitare la mostra “Project Vitra – Design, Architecture, Communications (1950–2017)” una panoramica delle varie attività culturali e commerciali del produttore di mobili svizzero, la mostra propone interessanti approfondimenti sulla storia dell’azienda. Questa rassegna è una versione ampliata dell’esposizione tenutasi presso il Philadelphia Museum of Art (Stati Uniti) nel 2014.

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L’edificio rosso Vitra Schaudepot, magazzino-museo, progettato dagli architetti Herzog & de Meuron, ospita da un anno, una selezione di sedie e lampade della vasta collezione del museo. Finalmente, la stupenda collezione privata di mobili e prototipi del Vitra Design Museum è stata resa accessibile al grande pubblico. Ed è così che abbiamo potuto ammirare dal vivo icone di design di Le Corbusier, Gerrit Rietveld, Alvar Aalto, Charles & Ray Eames o Ettore Sottsass.

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Gli appassionati di design e architettura troveranno di che divertirsi, del resto questo è un posto unico al mondo.

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Programmare una gita qui è d’obbligo. Il Campus Vitra si trova a Weil am Rhein, una città tedesca, vicino al punto d’incontro tra i confini tedesco, francese e svizzero, a pochi passi da Basilea. Grazie all’immenso spazio, alle architetture, allo spazio verde, diventa una meta anche per molti “non addetti” che, dopo una visita al Museo e alle mostre temporanee, si godono bei momenti di relax nella caffetteria o al ristorante. I ragazzi più giovani, ma non solo loro, potranno divertirsi con la Torre Vitra a scivolo di Höller, un concentrato di architettura ludica. Da provare se non soffrite di vertigini!

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Le mostre sono accompagnate da un variegato programma di visite guidate, discussioni, workshop ed altri eventi.

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Qui di seguito trovate qualche info e link di approfondimento.

Buona visita al Campus Vitra!

Mostre in corso:

– Project Vitra – in mostra fino al 03.09.2017

– Mudun مدن Urban Cultures in Transit – in mostra fino al 20.08.2017

Vitra Design Museum

Charles-Eames-Str. 2 – Weil am Rhein

Credit photo: Anna e MarcoCASE E INTERNI

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10 Cucine in stile Industriale

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Ispirato ai loft newyorkesi, ai vecchi edifici industriali ed artigianali, lo stile industriale regala un’atmosfera vissuta, ricca di personalità ed è per questo che è diventata una delle principali tendenze degli ultimi anni. [fonte immagine di apertura qui]

Ha subito diverse modifiche e contaminazioni negli anni, ma rimane caratterizzato da linee pulite, un design pratico e funzionale ed una buona dose di vintage ed aspetto vissuto. Poichè si presta ad essere combinato con altri stili, soprattutto scandinavo e shabby chic, attualmente viene denominato Industriale Chic un look eclettico davvero di grande effetto.

Dello stile industriale, delle sue caratteristiche e peculiarità, abbiamo già parlato diffusamente in questo post, per cui non ci soffermeremo oltre, perchè oggi vorremmo focalizzarci sull’ambiente cucina.
Se anche voi siete amanti di questa particolare tendenza, ecco una guida all’arredamento di cucine in stile industriale.

Spesso è lo stesso ambiente loft a richiedere una cucina in stile industriale, che ne esalta le caratteristiche e i materiali, come grandi vetrate, pareti in mattoni a vista e serramenti in metallo scuro. Tuttavia, anche in un comune appartamento, con un attenta ristrutturazione o un intervento di restyling, è possibile inserire una cucina seguendo questo stile.
Il legno invecchiato, il ferro, l’alluminio, l’acciaio e il cemento sono i materiali must have per chi vuole arredare la propria cucina in stile industriale.
Quindi via libera a cappe in acciaio, blocchi cucina di tipo professionale, armadietti in metallo verniciato, credenze o buffet in legno grezzo, lampade essenziali o fari vintage, sedie Tolix in lamiera zincata, ante lisce in legno anticato… Sicuramente qualche elemento davvero “vecchio” recuperato nei mercatini o in soffitta, darà quell’impronta di autenticità al tutto. ma andiamo con ordine…

Le caratteristiche più importanti delle cucine in stile industriali consistono nella sobrietà e geometricità delle linee. Quindi dimenticatevi fronzoli e cornici, legni laccati e lucidati.

Per il pavimento si può scegliere tra resina grigia o doghe di legno dall’aspetto invecchiato. In alternativa anche un più pratico gres, disponibile in tantissimi formati, anche molto grandi, scelto nelle finiture effetto cemento andrà benissimo.

La parete di fondo della cucina industriale è in mattoni rossi lasciati a vista, ma non tutti abitano in case in muratura di mattoni pieni da poter mettere in evidenza. Non vi preoccupate, ci sono comunque delle valide alternative. La prima che vi proponiamo, riprende il look dei loft newyorkesi e consiste nell’usare semplici piastrelle bianche sfalsate con fuga molto scura, come vedete in una delle foto più in basso, posate a contrasto con una cucina dalle ante nere. Un’altra alternativa è quella di usare anche in questo caso, gres porcellanati dall’effetto ferro o cemento.
Sempre riguardo la parete, se si vuole seguire questo stile è meglio evitare i pensili ed utilizzare mensole e credenze dalle linee molto lineari o in metallo, utili per riporre piatti e bicchieri.

La praticità di questo stile sta anche nel fatto che non dovrete preoccuparvi di nascondere le tubazioni della cappa o dell’impianto di condizionamento, perchè tutto può restare a vista.

Per il piano di lavoro della cucina industriale, si può optare per un piano in muratura reso impermeabile dalla resina. Sicuramente anche l’acciaio è in sintonia con lo stile. Tuttavia, se volete una scelta più economica, al giorno d’oggi ci sono tantissime finiture in laminato abbastanza attraenti e dall’aspetto vintage o simil cemento.

Se lo spazio lo permette, la vostra cucine in stile industriale, può avere un’isola o una penisola e svilupparsi in una composizione aperta sul soggiorno.

Molto importante è anche la luce naturale, che deve illuminare la cucina. Per una casa in stile industriale le ampie finestre sono un elemento fondamentale. Tuttavia, se non potete modificare la dimensioni delle finestre del vostro locale, c’è una soluzione molto appropriata e perfettamente in linea con questo stile: far realizzare una parete vetrata come separazione tra cucina e zona living. La superficie vetrata permetterà di fa passare la luce e di non chiudere otticamente, in modo da dare l’illusione che gli spazi siano decisamente più ampi e luminosi. Le vetrate più adatte allo stile, sono quelle riquadrate con telai in ferro naturale o dipinto di nero.

La tavolozza di colori, infatti, predilige grigio e nero, oltre al bianco e al colore naturale del legno.

Infine non dimenticate pochi, ma ben studiati oggetti o complemento ricchi di storia, come vecchi accessori da cucina, orologi, lettere in metallo, insegne e locandine mid century.

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Stile Scandinavo con tocchi di colore pop

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Una casa fresca, colorata, che trasmette allegria. E’ questa l’abitazione di Madrid che vi presentiamo oggi, che fa delle influenze nordiche-scandinave il suo punto di forza, ma lo accende di improvvise pennellate di colori.

E sì, perchè quando uno stile che viene dal Nord Europa, incontra i Paesi del Sud, come la Spagna, la contaminazione è d’obbligo!

Nella propria casa ci si deve riconoscere, quindi nell’arredamento si deve cercare di seguire la propria indole, senza lasciarsi ingabbiare troppo dalle mode. Infatti, la scelta di uno stile fisso nell’arredamento non sempre permette di esprimere la propria personalità.

Resta il fatto che occuparsi di arredare un’intera abitazione non è un compito facile, indipendentemente dallo stile a cui si propende. Per questo i professionisti, persone qualificate con anni di esperienza, possono darvi una mano.

Per la ristrutturazione gli architetti spagnoli hanno messo da parte le regole un po’ rigide della palette dello stile Nordico-Scandinavo, basata su toni neutri ed hanno invece azzardato accostamenti differenti, divertendosi ad inserire i colori amati dalla famiglia che abita l’appartamento.

Tanti colori, tutti elegantemente coordinati, che spiccano sul bianco dei mobili…

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