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Back to “terrazzo” motif

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Design

Si apra il sipario!  Protagonista dell’ultimo home trend è terrazzo!


Lo riconosci? è il motivo che caratterizza ancora oggi pavimenti di chiese, edifici antichi e case dei nonni. A proposito, anche la Casetta aveva questo pavimento! Durante la ristrutturazione abbiamo deciso di cambiarlo (pentendoci di questa scelta subito dopo), ma ne ho conservato un pezzo, che incornicerò ed esporrò come ricordo.

Questo materiale è nato nel neolitico, per poi raggiungere il boom della sua espansione nel 1400. 
Furono i veneziani ad introdurlo per primi in Italia. Il terrazzo veniva realizzato con scaglie di marmo, vetro, granito ed altri materiali avanzati da precedenti lavorazioni, tenuti insieme da un collante diverso a seconda dell’epoca di realizzazione. Era, insomma, un materiale a basso costo con cui venivano realizzate pavimentazioni e pareti.

Oggi è tornato in voga a tal punto che il motivo che lo caratterizza è utilizzato per rivestire oggetti di design. Eccone una selezione.

 – Terrazzo boards by RESTORED. Si tratta di tavole di terrazzo, made in Italy, perfette da usare come sottopentola, base d’appoggio, vassoio o, perchè no, come sfondo delle tue foto Instagram! 


– Pendant lamp by BENTU. Lampade a sospensione realizzate con scaglie tenute insieme da cemento, da un brand cinese. Hanno una texture grezza e sono disponibili in quattro colorazioni una più interessante dell’altra.



Notebook by Woouf. Una deliziosa agenda tutta da riempire, ricoperta da una pioggia di scaglie. Oltre all’utilità è un vero e proprio oggetto d’arredo per la scrivania. Woouf realizza delle agende davvero fantastiche! Dai un’occhiata qui.

Marmoreal by Dzek. Un top composto da quattro differenti tipi di marmo italiano, disponibile sia a sfondo bianco che a sfondo nero. Una vera chicca in grado di dare carattere ad una cucina. Dzek è un brand interamente dedicato ai rivestimenti in terrazzo. Puoi prendere ispirazione qui.


Kilian, terrazzo shower curtain by Urban Outfitters. Una tenda doccia acquistabile solo online. Allegra e frizzante, ma allo stesso tempo molto glam. Realizzata in cotone, può essere lavata in lavatrice!


Terrazzo wallpaper by Ferm Living. Una carta da parati davvero meravigliosa. L’ho amata dal primo giorno in cui l’ho vista. Disponibile in diverse tinte, si adatta perfettamente ad ogni stanza, persino alla cameretta dei bambini.


Knot bean bag by Ferm Living. Cito ancora Ferm, uno dei miei brand preferiti, perchè dovevo mostrarti a tutti i costi questo pouf. Interamente in cotone, è perfetto per un disimpegno, un salotto oppure l’area giochi.


Io vado matta per questo home trend, nostalgico e frizzante. E tu cosa ne pensi?
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DIY hanging planter (per Kotiblogit!)

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

L’estate è alle porte, e per inaugurarla ho pesato ad un DIY facile e fresco. 

Questo progetto fai da te è nato per la rivista finlandese Kotiblogit! Che emozione vedere il mio faccione su quelle pagine!



Come si fa?

Ecco cosa ti serve per realizzare il plant hanger:
– un foglio di sughero
– delle sfere di legno (ne trovi in tutte le dimensioni su Opitec)
– un bicchierino di vetro
– forbici
– pennarello
– colla a caldo
– ago da lana
– spago




Ho tagliato due cerchi di sughero di una taglia in più rispetto al bicchiere (una taglia = +5cm). Ho diviso in quattro parti uguali il cerchio (1), ed ho praticato quattro fori a (come in foto 3-4), ciascuno a 2,5cm di distanza dal bordo.
Ho tagliato due pezzi di spago di 60 cm ciascuno (puoi scegliere tu la lunghezza). Ho infilato le estremità di ognuno in due fori paralleli, a formare una X (4-5). Per questa operazione mi sono aiutata con un ago da lana. 
È importante assicurarsi che le estremità siano pari e che, sollevando il cerchio, questo resti in piano.
Ho sovrapposto il secondo cerchio e l’ho fissato con la colla a caldo (5).

La base è pronta!

Su ognuno dei quattro pezzi di spago che avanzano dalla base, ho infilato 8 palline di legno (6), chiudendo con un doppio nodo. Ho tagliato un altro pezzo di spago, un po’ più lungo della circonferenza del cerchio. Ho annodato la prima porzione di spago tra la quarta e la quinta sfera di un braccio, ho infilato quattro sfere (7) ed ho effettuato un altro nodo alla stessa altezza, sul braccio successivo. Ho ripetuto questa operazione fino a tornare al punto di partenza ed ho tagliato l’eccesso di spago.


Ho decorato le porzioni di spago vuote dei braccetti, inserendo altre sfere e fissandole con dei nodi.



Ho chiuso i quattro fili con un doppio cappio.


A questo punto ho inserito il bicchiere, che ho riempito con terra e piantina.



Il plant hanger è pronto!

Facilissimo ed originale. Ho impiegato solo mezz’ora per realizzarlo. I plant hangers permettono di utilizzare lo spazio verticale, creando un effetto bohemien!

Tip: Puoi accostarlo ad altri plant hanger per creare un mood jungle! Puoi trovarne anche nel mio shop online!

Se il DIY ti è piaciuto, consiglialo ad un’amica a cui piace decorare la sua casa! Magari potete realizzzarlo insieme in giardino o in balcone, così da portarvi avanti con l’abbronzatura!

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Green good vibes: restyling dell’ingresso con Wilson & Morris

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Decor

C’è un posto bellissimo nel mio mondo immaginario. È un posto dal profumo fruttato, pieno di fiori rosa, in uno sfondo tenue, verde eucalipto. Ci sono cactus e nuvole soffici e c’è tanta luce.

Il verde è il mio colore del cuore. L’unico con cui posso vivere, senza mai stancarmi.

È il colore delle piante, di cui sto imparando a prendermi cura. Le stesse in grado di aggiungere movimento e brio a qualunque ambiente.
Il verde è una tinta magica e viva, piena di energia positiva.

Il verde ha bussato alla mia porta nelle vesti di una scatola firmata Wilson & Morris.
All’interno, una latta azzurro polvere che dice “Emozionati con il colore”. Curiosa, la apro con l’entusiasmo di una bambina davanti ad un barattolo di caramelle.


Cinque carinissime mini-latte, in altrettante sfumature di verde, ad aspettarmi.
Senza esitare le ho aperte tutte ed ho lasciato fantasia e colore viaggiare liberamente.

Quelle tinte così belle da meritare di stare in prima fila nel coro dei colori, sono ora nella Casetta, sulla prima porzione di parete che si vede aprendo la porta d’ingresso.

Ma cosa è successo nel frattempo?
Ho pensato che avrei voluto vedere quelle tinte ogni giorno, quindi ho deciso di che dovevano stare all’ingresso, vicino al divano.

Ho scelto di realizzare dei disegni geometrici, nitidi in nuances differenti.
Ho fatto uno schizzo del mio progetto immaginario e poi ho disegnato sulla parete con lo scotch di carta. Per il cerchio, ho ricalcato la sagoma del mio tavolino da caffè sulla parete e, poi, ne ho ricavato uno stencil di carta da forno, con il quale mi sono aiutata per dipingere i bordi con precisione.
Le figure geometriche sembrano sovrapposte. In realtà ho pitturato prima quelle visivamente esterne e poi le parti in vista di quelle che sembrano essere poste dietro le prime.


L’ingresso ora è più fresco, ricco di carattere e accogliente. Inoltre, sono finalmente riuscita a mascherare il quadro elettrico che proprio non mandavo giù.

Le emozioni legate al verde sono la tenacia e l’equilibrio. Le cinque sfumature sulla parete, mi ricorderanno ogni giorno di lasciare che facciano parte del mio lifestyle.




Ti piacciono queste nuances di verde? Sono Le Pitture di Wilson & Morris. Sono facili da stendere e disponibili in più di 100 tonalità!


Ecco i codici di quelle che ho usato per trasformare il mio ingresso.
P.s. Mi sono lasciata prendere la mano e le ho utilizzate anche sui vasetti! Un perfetto DIY per conferire un mood estivo alle piantine!
#emozionaticonilcolore #pitturedecorative #wilsonmorris
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Arredare con Ikea in un viaggio solo + finanziamento

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Decor

La Casetta è in crescita. Presto si riempirà di oggetti ed arredi che la renderanno abitabile in ogni sua stanza.
Ikea sarà una delle principali fornitrici di tutto ciò di cui abbiamo bisogno.
Ma come si fa per arredare tutta la casa (o quasi) senza fare mille volte il percorso casa-IKEA?

Ecco una mini-guida per arredare con IKEA recandosi solo una volta in store e finanziando i tuoi acquisti.

ATTENZIONE: questa guida NON è pensata per:
– chi possiede un super mega gigantesco furgone 
– chi abita a 30 m da IKEA (sono fortune!)


FASE 1 (A CASA)



1. Prendi le misure.

Devi essere sicuro che i mobili che sceglierai si adatteranno perfettamente alle tue stanze. Cosa succederebbe se per sbaglio acquistassi un armadio più grande della tua parete? Dovresti investire in un falegname oppure tornare al negozio, ma questo non è di certo uno dei tuoi più grandi desideri.

Misura scrupolosamente le tue pareti: ripeti la misurazione due volte e, prima di appuntare o comunicare le misure soffermati per un attimo a guardare attentamente il tuo metro. 
Hai letto bene?


2. Valuta gli spazi pieno-vuoto

Prepara una piantina delle tue stanze, tenendo presente ogni dettaglio. Puoi seguire come cambia il percorso del battiscopa per aiutarti.

Scegli tra:
disegnare a mano la piantina. Non deve essere necessariamente in scala, tuttavia le misure devono essere riportate correttamente. Ricorda anche di appuntare la posizione (misure + distanza da terra + distanza dall’incrocio delle pareti) dei caloriferi, degli agganci del gas, dei condizionatori, delle prese e di tutto ciò che vedi e che dai per scontato.
IKEA fornisce online le misure precise di ogni articolo. Visualizza la posizione dei mobili nella tua stanza e sul pavimento, traccia con del nastro adesivo il contorno che occuperebbero. Così puoi valutare se sono adatti al tuo spazio.

usare un’app e riportare le misure su di essa ottenendo un modello 3d. Puoi usare il planner IKEA o Sweet Home 3d (io mi ci trovo benissimo!). Devi comunque prendere tutti gli accorgimenti del punto precedente, e fare attenzione a realizzare un modello perfettamente corrispondente alla tua stanza.
Misura i mobili nel planning per renderti conto dell’effetto finale e dello spazio che occupano realmente). 

3. Crea una wishlist

Iscriviti al programma IKEA FAMILY o IKEA BUSINESS (se devi fare acquisti per la tua attività). In questo modo riceverai una tessera IKEA ed inoltre potrai accedere online alla tua area personale creando una wishlist. La wishlist o lista dei desideri, ti fornirà un preventivo del tuo arredamento.
Ricordati che ad esso vanno aggiunte le spese di trasporto (basta inserire il tuo cap nell’apposito spazio per calcolarle direttamente dalla lista dei desideri) e 25€ di servizio di preparazione.
Prenditi tutto il tempo che ti serve. La scelta dell’arredo e degli accessori non è semplice. Forse questo post potrà aiutarti. Realizza la tua lista della spesa. Gira stanza per stanza con carta e penna ed immagina di vivere nella casa che devi arredare. Cosa ti serve? 

Realizza la tua wishlist e stampala. 

4. Prepara le carte (un giorno prima di partire)

Ci sono alcuni pezzi che potrai trasportare in auto come sedie, sgabelli, lampade e decorazioni, scaffali bassi, tavolini e così via. Verifica online il volume dei pacchi che compongono ognuno di questi articoli e scegli quali portare in auto. 

Controlla la loro posizione negli scaffali del tuo negozio IKEA e annota tutto accuratamente, nel modo più chiaro possibile (fai questa operazione il giorno prima del tuo viaggio, in modo da verificare la disponibilità dei prodotti in negozio). 
Metti subito in borsa il foglio con i dati che hai annotato! Se lo dimentichi sarai perduto!

Prepara tutti i documenti per ottenere un finanziamento. Li trovi qui.
Metti subito in borsa anche quelli, non si sa mai!

Porta con te anche la tessera IKEA! 


FASE 2 (AD IKEA)


1. Prenota i tuoi prodotti

Comunica al personale gli articoli da finanziare.
Gira nello show room e rivolgiti al personale di ogni reparto per comunicare loro l’elenco degli articoli che vuoi pagare con un finanziamento.
In breve: ti serve un divano? Vai nell’apposito reparto. Il personale segnerà l’articolo che desideri e ti consegnerà un foglio contenente i tuoi dati e quelli del divano. Con quel foglio potrai recarti nel reparto successivo, in cui ti daranno un altro foglio con la tua lista di articoli aggiornata, e così via.

Puoi approfittarne per dare un’occhiata ai prodotti della tua wishlist dal vivo. Annota sul foglio su cui hai scritto i dati dei tuoi articoli gli oggetti fuori lista che vuoi portare a casa. 

2. Scegli la rata ed organizza la spedizione

Controlla la lista degli articoli da finanziare. Se c’è tutto, recati nel box dedicato alle rateizzazioni.
Scegli la tua rata (ci sono davvero tante opzioni!) e comunica  all’addetto i dati per la spedizione: quali oggetti è necessario ti vengano spediti e quali no e dove vuoi riceverli. 

3. Porta via i pacchi piccoli 

Scendi in magazzino e foglio (quello che avevi preparato a casa) alla mano, carica sugli appositi carrelli i pacchi da portare a casa.

Fine dei giochi! Ora devi lasciare IKEA! 
Torna a casa ed inizia a respirare aria di novità! Il corriere sarà da te prima di quanto immagini!

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Metro tiles in versione “squared”

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Restiamo nel tema della scelta del mood per una stanza  (te ne ho parlato ad aprile e maggio).


A proposito di materiali, c’è un home trend che si sta diffondendo a macchia d’olio. 
Si tratta delle mattonelle bianche quadrate. Eravamo abituati a vedere le classiche “metro tiles”, ovvero le mattonelle in stile metropolitano, nelle affascinanti cucine in stile nordico o vintage. La differenza sostanziale sta nella forma. Le classiche mattonelle metrò sono rettangolari, ma l’effetto finale è comunque supercool!

La ceramica bianca smaltata usata come rivestimento, era in voga nella prima metà del 1900, sia in Italia che all’estero. 
Gli indiscutibili vantaggi di queste piastrelle sono fondamentalmente questi:
– sono facili da pulire
– essendo chiare e lucide donano luminosità e profondità all’ambiente
– sono semplici, pertanto anche se un giorno cambierai i tuoi arredi, è molto probabile che non sarà necessario cambiare anche le piastrelle (perchè saranno in armonia con i nuovi mobili)

Puoi trovare delle piastrelle così anche da Leroy Merlin!


Se ami lo stile vintage-nordic, puoi far posare questo tipo di rivestimento abbinato a delle fughe nere. Un trucchetto perfetto per mantenere il colore degli interstizi invariato nel tempo, che puoi utilizzare per ottenere un mood retrò.
I contorni neri evidenziano la forma delle mattonelle e creano un disegno geometrico black and white fresco ed attuale.
Tip: In un ambiente con mobili antichi che, talvolta, possono risultare un po “pesanti” per forma, dimensioni o colore, questo tipo di posa è l’ideale. Resta coerente con il mood d’altri tempi, e alleggerisce con il gioco bianco e nero + geometrie.






La forma minimal, permette di dare spazio alla fantasia nella posa.
Puoi montarle con delle fughe colorate, in diagonale o a mezza altezza.
Tip: No, le mattonelle non sono fatte solo per stare in bagno o in cucina. Puoi utilizzarle per delimitare un ambiente, all’aperto o indoor.



Che ne pensi di questo rivestimento? Lo sceglieresti per la tua casa?

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Un divano di velluto

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

La mia wishlist è in incessante aggiornamento.
Capita anche a te di perdere la testa per qualcosa ed iniziare a vederla casualmente ovunque? Un paio di scarpe, un taglio di capelli, un colore…
Io mi innamoro spesso di elementi di arredo, che mi ossessionano per giorni e giorni come un pensiero fisso.
L’ultimo pezzo che ho aggiunto alla mia wishlist è un divano di velluto.

Mi trovo immersa in fantasticherie che lo vedono protagonista del mio salotto (ora una bianca scatola vuota), circondato da una parete tappezzata di wall hangings in tinta.

Quello che mi piace del velluto è il modo in cui fa risaltare i colori. Basta accarezzarlo con una mano per scoprire una nuova sfumatura della tinta di base.

Quello che spaventa, è sicuramente la manutenzione.
Il velluto è delicato, ma per pulirlo a secco basta ricordarti:
– di non usare acqua calda
– di bagnare il rivestimento il meno possibile
– di usare una miscela di acqua+sapone di marsiglia oppure acqua+detersivo per piatti per smacchiare
– che puoi usare i prodotti per i sedili delle auto; in commercio ci sono anche delle salviette praticissime che funzionano davvero!

Elegante, sofisticato e prezioso e sbalorditivamente azzeccato in ambienti dal sapore boho o etnico. è questo il mood in cui lo preferisco.

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La Casetta si veste di boho

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Decor

Sole, caldo e tanta luce, più a lungo. Sta arrivando l’estate ed io, come ad ogni cambio di stagione sento il bisogno di aggiungere qualcosa di nuovo nella Casetta.
In particolare, in questo periodo sono molto “orientata” verso l’effetto jungle ed i tocchi boho. 

Quando ho visto il “vecchio-nuovo” tappeto che mamma aveva a casa non ho saputo resistere. Il disegno geometrico centrale che si intravede in un mare di tinte tenui e le frange che lo contornano hanno dettato il colpo di fulmine. Doveva essere mio (woahahahaha, risata malefica)!

Era della nonna e per mantenere questa coerenza nel passaggio da generazione a generazione ho pensato che sarebbe stato carino portarlo a casa mia. Dato che la mia mamma mi ama tanto, me lo ha concesso e…ta-daaa!
Eccolo qui, nella mia cucina a fare da padrone aggiungendo quel tocco boho-vintage che mancava per dare carattere alla stanza.
Io me ne sono innamorata: trovo che connetta alla perfezione la cucina al tavolo, vestendo quella porzione di pavimento che li separa.



 La top new entry della Casetta è lei: una poltroncina in rattan che proviene, insieme alla sua sorellina (che vi mostrerò quando sarà ancora più bella), dalla zona accumulo rifiuti accanto alla campana del vetro. Io le ho viste, mi sono intenerita, ho fatto fare inversione al mio papà e le ho caricate in macchina circondata dai suoi mugugni di disapprovazione.
L’ho levigata ed idratata e, anche se c’è ancora qualche imperfezione, la adoro!
Ora il mio salotto ha una seduta in più.







La seconda novità nasce da un’esigenza di spazio. La cucina della Casetta è piccola, ma sono comunque riuscita a farci stare tutto quello di cui ho bisogno. Quello che davvero non riuscivo a sistemare era la questione ‘raccolta differenziata’. 

Lo scomparto sotto il lavabo non è sufficiente a contenere tutti i bidoncini. Allora ero costretta a nascondere i cestini di troppo nel camino! 
Dopo una lunga ricerca, ho trovato dei piccoli contenitori di metallo trattato con verniciatura opaca. Ne ho scelti tre in tinte differenti. Sono poco ingombranti, ma allo stesso tempo hanno la giusta capienza (considerando che la Casetta è abitata solo da me). Adesso nell’armadietto sotto il lavabo c’è spazio per il vetro, la carta e i prodotti per la pulizia della cucina. 

P.s. Il tappeto accanto ai bidoni è sempre lo stesso, ma in versione “rovescio”. Chi stabilisce qual è il lato da mostrare?




Per quanto riguarda l’effetto jungle, dopo aver ricoperto l’ingresso di succulente, ho comprato una Dieffenbachia, una pianta da interni originaria dell’America tropicale. La parte centrale delle foglie è in una nuance di verde più chiara dell’esterno.

Scrivendo questo post, ho scoperto che la sua linfa è velenosa! Quindi farò attenzione ad indossare dei guanti per maneggiarla.
Il mio obiettivo è farla crescere tanto per poi posizionarla accanto al divano.
Comprarne una già grande sarebbe stato più immediato, ma senz’altro meno soddisfacente. A proposito, sai darmi qualche dritta per farla diventare una piantina grande e forte? 




Ora dimmi, ti piacciono le novità della Casetta?
Qual è la tua preferita?

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Risorse online per la scelta dei colori

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Quando abiti un luogo è importante che tu sia circondato dalla giusta atmosfera, per avere gli stimoli necessari ad affrontare la quotidianità. Forse non te ne rendi conto, ma i colori incidono molto sul tuo umore e sul tuo livello di concentrazione.
La tua casa è il luogo in cui riposerai, farai progetti per il futuro, accoglierai gli amici, cucinerai e farai le faccende. Devi fare di tutto per renderla accogliente, per sentirti a tuo agio e per far sentire allo stesso modo i tuoi ospiti.
Assicurati di scegliere la tinta più giusta per te per le tue stanze (qui trovi un prezioso consiglio per farlo).
Puoi aiutare la fantasia sfogliando riviste del settore, creando bacheche Pinterest e utilizzando queste tre risorse online che io ho trovato super utili.

Coolors.co è un sito ed un app che permette di generare velocemente palette di colori, partendo da un certo numero di colori di base.
Non è necessario iscriversi per iniziare a “spalettare”. Basta cliccare su “Start the generator, it’s free!”. Puoi caricare colori da un’immagine, oppure iniziare a far scorrere le palette semplicemente cliccando la barra spaziatrice sulla tastiera. Quando ti passa davanti il colore che vuoi a tutti i costi o che magari sai che sarà nel tuo ambiente perché è lo stesso di quell’elemento che di certo non mancherà, puoi bloccarlo con il simbolo del lucchetto.
A questo punto, continuando a cliccare la barra di spazio, attorno alla tua tinta di base si formeranno degli accostamenti cromatici. Blocca quelli che ti convincono di più, aggiusta le tonalità e salva la palette in formato immagine (per salvare devi iscriverti).
Puoi stampare la palette e portarla con te durante gli acquisti per la casa.


La tabella RAL è uno standard Europeo volto a definire i colori.
Come faccio a comunicare a parole il colore che mi piace?
Negli anni ho capito che non tutti riescono ad associare un colore al proprio nome (anche perchè ci sono tantissime nuances di ogni tinta e sarebbe impossibile ricordarle tutte!). Magari ti piace una tonalità x di verde a cui non sai dare un nome (io, per esempio. non sapevo come si chiamasse questa fino a poco tempo fa) e vai in crisi solo al pensiero di doverla spiegare al tuo negoziante di fiducia per comprare, chessò, una tenda verde x.
La tabella RAL ti facilita estremamente le cose, anche per quanto riguarda gli acquisti online e gli ordini per prodotti su misura artigianali. Ogni tonalità ha un solo ed unico codice ad essa relativo.
Si può anche acquistare la mazzetta con i campioncini, in modo da averla sempre a disposizione.


Pantone Studio è un’app collegata a Pantone, l’istituto del colore che ha il compito di decretare i color trend e di studiare il loro impatto in ambito commerciale.
Pantone studio permette di catturare i colori da un tuo scatto (lo fa automaticamente, ma puoi anche selezionarle tu) attribuendogli nomi e codici Pantone. Credimi, è divertente!
Puoi cercare su Pinterest il nome della tinta che più ti piace, associando alla ricerca la parola “home” oppure “interiors”, così da poter prendere ispirazione per arredare il tuo spazio. 



Conoscevi già queste risorse? Le avevi mai provate? Se pensi che siano utili, se ti va condividi questo post, o cinsiglialo ad un amico che sta rinnovando o arredando uno spazio!

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Scegliere il giusto mood: 3 esercizi da fare

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Ho passato anni a cercare il giusto equilibrio tra mobili, colori e materiali per la mia casa.
I miei gusti e le mie scelte di stile sono sempre stati evoluzione.  Ho fatto molti acquisti sbagliati e ho dipinto mobili con tinte che mi hanno subito stufata.
Mi è capitato di osservare un ambiente della mia casa e vedere “un elemento che stona”.

Tre anni di errori ed altalene cromatiche mi hanno insegnato che prima di fare shopping, scegliere colori e pattern ed arredare, bisogna fare questi tre esercizi.

Osserva il tuo guardaroba
Questo esercizio ti aiuta a scegliere la palette di colori per la tua abitazione. 



Una mattina ero in ritardo. Ho preso il maglione dall’armadio e sono scappata a lavoro.
Quando sono tornata, sono salita in camera e cosa mi sono trovata davanti? Una palette che mi piaceva un sacco: quella del mio guardaroba. 
Nel mio armadio ci sono indumenti monocromatici, e maglie a righe black and white. Molto grigio, il color cuoio, il beige e il jeans. 
Tutti gli elementi della mia casa che hanno le nuances dei miei vestiti, sono quelli di cui sono sicura, quelli che non cambierei mai.
Fai così: scegli tre tinte. Prendi tre capi nei colori corrispondenti e affiancali. Scatta una foto, stampala e portala con te in giro per casa. Ti piace immaginare che i tuoi spazi abbiano quei colori?

Consulta i tuoi Pin*
Questo esercizio ti aiuta a definire il tuo stile.


Mi capita spesso di pinnare un’immagine per poi dimenticarla, tanto da tentare di ri-pinnarla mesi dopo.
Questo perchè non consulto mai i miei pin e quando lo faccio, mi rendo conto che le risposte ai miei dubbi sullo stile che davvero mi fa battere il cuore, sono già tutte nelle mie bacheche.
Quando salvo un’idea lo faccio per tenere a mente qualcosa che mi ha molto colpita. 
Non faccio Pin su tutto quello che mi piace, ma solo sulle immagini che mi emozionano facendomi desiderare di trovarmi fisicamente dentro la foto.
Se tu fai come me, consulta le tue bacheche a tema “home” e ricava dalle immagini lo stile che maggiormente le contraddistingue.
Se invece non hai preso Pinterest sul serio e hai salvato immagini a casaccio fai così: crea una nuova bacheca, seleziona “Arredamento d’interni” nelle tue preferenze e riempila solo con le immagini che ti fanno battere il cuore (senza avere fretta, qualche Pin al giorno per almeno un mese di fila). Alla fine, consulta la bacheca e verifica il tuo stile.
*Pinterest è un’app gratuita utile per salvare idee ordinandole in bacheche. 

Passeggia con smartphone e taccuino
Questo esercizio ti aiuta a rapportarti con materiali e textures.



Ci sono diversi luoghi che nutrono la mia ispirazione.
* Il centro storico di Vasto, con i suoi portoncini antichi in legno e gli edifici con i mattoncini a vista. Quando cammino per le strade del centro mi sento appagata e calma. Questo vuol dire che i mattoncini ed il legno (specialmente se anticato, o visibilmente usurato) hanno un effetto positivo su di me. 
* La spiaggia di Punta Penna, con le sue distese di sabbia, la passerella di assi di legno, levigato dalla salsedine e i verde tutt’intorno. Questo posto ha su di me un effetto inebriante. Spesso mi fermo a raccogliere i vetri corrosi dal mare e li stringo tra le mani. Adoro la loro opacità.
* Il reparto della lana in merceria. Potrei passare ore a toccare ed osservare quei gomitoli. La loro morbidezza mi trasmette un senso di protezione.
Ogni luogo ha un corrispondente sensoriale. Per la mia casa ho scelto materiali naturali grezzi (come il legno),  finiture ultra-opache (come quelle dei vetri corrosi) e tessili morbidi (come la lana).
Fai così: vai nei luoghi che ti fanno stare bene. Può essere un luogo indoor o outdoor. Guardati intorno, cerca i materiali  e le piccole cose che caratterizzano quel posto e che ti piacciono. Tocca con mano e scatta delle foto da vicino (se puoi). Poi segna, per ogni foto, sul taccuino i motivi per cui hai scelto di immortalare quel dettaglio (un contrasto, la sensazione che hai toccando un materiale ecc.)
Conserva le foto e le loro “didascalie” e tienile con te durante la scelta di rivestimenti, arredi e finiture.

Se questi esercizi ti sono stati utili condividili sui tuoi social o consigliali ad un amico che sta arredando casa!


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Materiali e colori: il mio compromesso

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Lentamente, la casetta si trasforma e diventa più coerente, più funzionale.

Ci vuole tempo, per capire dove è meglio collocare ogni oggetto, come organizzare le cose. Vivendola, è proprio la casa a suggerirmi i miglioramenti da apportare.
L’appendiabiti ad esempio. Ne avevo bisogno, ma non avevo ancora deciso che tipo scegliere e dove collocarlo. Ancora una volta, la cantina delle meraviglie è venuta in mio soccorso: un meraviglioso gancio vintage, su un supporto di legno.
L’ho posizionato alla stessa altezza dell’armadietto che contiene il quadro elettrico ed ho aggiunto dei ritagli botanici per dare personalità a questo nuovo angolino.
La palette è finalmente ben definita. 

Sono davvero convinta delle mie scelte cromatiche Ho scelto delle tinte neutre come il grigio ed il beige. Sono colori che amo da sempre, quelli di cui non mi stanco mai, quelli che mi colpiscono di più sulle riviste. 
Ho trovato un giusto compromesso: la base bianca è riscaldata dai tanti elementi in legno (che temo stiano per aumentare di numero!). Le nuances tenui mantengono un’atmosfera soft e natural.
Tessili ed home decòr sono la vera anima della casetta. Mi rappresentano, perché sono il mio lavoro e la mia passione. 
Ora che il mood è ben definito, arriveranno diverse novità (tutte rigorosamente dal sapore vintage).

 



Come ho fatto a trovare (finalmente) il giusto mood per questo ambiente? Te lo spiego nel prossimo post!

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