Nell’Essenziale






 
 
 

Come decorare la casa con carta da parati shabby chic

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Carta da parati shabby
Carta da parati shabby

Carta da parati shabby di www.livingdeco.it.

Decorare la casa con semplicità. Come? Carta da parati!

Quante volte sarà capitato anche a voi di sentire quell’irrefrenabile voglia di stravolgere la propria casa? Parliamoci chiaro, è ciclico: di tanto in tanto sentiamo il bisogno di rinfrescare gli ambienti con una ventata di novità.

Noi siamo in continua evoluzione ed è giusto che anche gli spazi in cui viviamo ci seguano nel mutamento.

Cambiare i mobili, restaurare quel vecchio comodino, magari tinteggiare di un nuovo colore… ma c’è una soluzione ancora più semplice seppur di grande impatto che ci permette di rinnovare qualsiasi ambiente della casa: le carte da parati!

La carta da parati ha una storia antichissima che ha inizio nella Cina del XVIII sec. con stampe semplici e con pochi colori per giungere fino a noi, che con le più moderne tecnologie di stampa oggi disponiamo di carte da parati di design mozzafiato.

carta-da-parati-shabby

Carta da parati shabby con motivo floreale di www.livingdeco.it.

Carta da parati shabby chic?

La casa è quel luogo che ci accoglie dopo una lunga giornata fuori, il posticino sacro dove ci riuniamo con gli amici e gli affetti e dove possiamo trascorrere il nostro tempo in completa libertà, e in quanto tale merita di essere curata e noi meritiamo una casa che, anche nell’estetica, ci rilassi e ci faccia stare bene.

Una bella carta da parati  può davvero fare la differenza e vestire un muro, una nicchia o ciò che voi preferite!

Immaginate una stanza dai colori tenui, il bianco e il tinta sabbia che la fanno da padrone, con una bellissima carta da parati floreale a completare la mise en place.

In più le carte da parati moderne sono semplicissime da applicare. Infatti basta munirsi dell’apposita colla, di un rullo e di una spatola e il gioco è fatto! Quella parete dietro il divano che sembrava un po’ spoglia ora risplende di colore!

E per le più pigre è disponibile in commercio anche una  carta da parati adesiva. Questa  si applica semplicemente rimuovendo una pellicola e posando poi i fogli sul muro.

Per oggi è tutto!

Rosa Curci

 

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Tossicità dei tessuti: l’importanza di scegliere la qualità

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tossicità dei tessuti
Tossicità dei tessuti: ne avete mai sentito parlare?
Girovagando nei vari social mi sono accorta che la tossicità dei tessuti che utilizziamo è un aspetto troppo trascurato sia da crafter, sia da consumatori. Ho deciso quindi di dedicare un’intera sezione del blog  all’argomento tossicità dei tessuti.
Come sapete sono una Biologa, e per un lungo periodo ho svolto studi di tossicità su alcuni farmaci di nuova generazione. Vedo con occhio critico (e con un po di deviazione professionale) tutto ciò che tocco. E vedere la poca importanza che si dà alla qualità di ciò che quotidianamente utilizziamo per me è davvero sbagliato.
In più unire queste mie competenze a questa passione per me è davvero un’incanto!
Tossicità dei tessuti l'importanza di scegliere la qualità

Cosa ci fa male e cosa no?

In realtà oggi sempre più persone esprimono la necessità di sapere cosa realmente fa male e cosa invece no. Con le immense bufale che vengono diffuse in rete, capire dove sta la realtà e dove c’è invenzione è davvero difficile. Quindi oggi vi spiegherò quali sono le sostanze potenzialmente tossiche accennando a loro velocemente e una volta al mese affronterò in modo specifico una sostanza spiegano dove si trova, le funzioni che ha ed i suoi potenziali effetti tossici sul nostro organismo. Strada facendo vi spiegherò come poter valutare una notizia vera da una falsa.
Credo che tutto ciò sia davvero importante per vivere in completa tranquillità e serenità nella propria casa.
La sezione dedicata alla tossicità dei tessuti si chiamerà Casa Sicura si troverà nel menu sotto la voce blog, comprenderà tutti gli articoli dedicati alla sicurezza in casa e non solo…

Tossicità dei tessuti

La decisione di dedicare un’intera sezione del blog a questo argomento è nata perché lo reputo di fondamentale importanza per la vita di tutti i giorni, sia per chi utilizza quotidianamente tessuti per lavoro, sia per chi li mette in casa propria. Molte volte ho avuto paura di un tessuto.. e vi assicuro che non è una bella sensazione avere in casa qualcosa che si teme.
E’ molto importante che quando acquistate qualsiasi cosa valutiate la qualità di ciò che toccate. E’ necessario che i materiali siano di buona qualità. Un’articolo da indossare o da tenere nella vostra casa deve essere sicuro al 100%. Soprattutto se entra in contatto con la pelle o che rimane molto tempo a contatto con fonti di calore. Le fonti di calore, che sia calore della vostra pelle o calore di un elettrodomestico favoriscono il passaggio di composti nocivi nell’ambiente, o peggio nella nostra pelle.
Assicuratevi che i materiali siano tracciabili, che non provengano da paesi esteri dove non vigono le norme europee. Infatti, in molti paesi utilizzano sostanze molto tossiche per fissare i coloranti.

Tessuti in cucina

Per quanto riguarda articoli per la cucina, assicuratevi che la componente sintetica sia bassa o inesistente perché a contatto con il calore potrebbe rilasciare sostanze nocive. E per calore non mi riferisco al calore diretto del forno perché quello è isolato. Ma mi riferisco al calore continuo che sprigiona l’uso continativo della cucina.
Assicuratevi che le imbottiture utilizzate (copriforno, presine, guanti) non siano quelle dei filtri delle cappe ma imbottiture specifiche per coperte o bambole. Molte persone per abbassare i costi utilizzano come imbottitura i filtri delle cappe… orrore… Ve ne accorgerete perché l’oggetto è duro e sotto il ferro da stiro diventa piatto e rigido.
Io come imbottiture utilizzo esclusivamente silicone termico di alta qualità resistente al calore che non si appiattisce sotto il ferro da stiro. A volte la semplice differenza di pochi euro nel prezzo fa la differenza nei materiali che compongo l’articolo.

Sostanze chimiche associate alla Tossicità dei tessuti

Le sostanze chimiche pericolose che ho scovato fino ad oggi sono 12. Man mano che le ritrovo nelle mie letture le inserirò in questo elenco, il numero quindi è destinato ad aumentare. Queste sostanze sono da eliminare completamente dai tessuti con i quali entriamo in contatto quotidianamente:
  • Ritardanti di fiamma bromurati e clorurati
  • Coloranti azoici
  • Antiparassitari
  • Fissativi
  • Composti organici stannici
  • Composti perfluoroclorurati
  • Clorobenzeni
  • Solventi clorurati
  • Clorofenoli
  • Paraffine clorurate a catena corta
  • Metalli pesanti
  • Componente sintetica
  • Carrier Alogenati

Queste sostanze quando vengono rilasciate nell’ambiente possono avere effetti davvero pericolosi sulla salute dell’uomo e di altri organismi, soprattutto se sono a diretto contatto con la pelle o se sottoposti a fonti di calore.

Ruolo delle sostanze direttamente coinvolte nella Tossicità dei tessuti

I ritardanti di fiamma bromurati e clorurarti sono utilizzati per eliminare il rischio di infiammabilità di una vasta gamma di prodotti tessili.

I coloranti azoici rilasciano 22 ammine aromatiche considerate cancerogene. Queste si legano poco alle fibre sintetiche. Quindi i tessuti sintetici colorati con questi coloranti tendono a scolorire e le ammine tendono ad essere assorbite dalla pelle.

Gli antiparassitari presenti sui tessuti derivano dalla necessità di bonificare i container che trasportano i capi da una parte all’altra del continente.

I fissativi come ad esempio la Formaldeide sono gas utilizzati per fissare pigmenti e colori.

I composti organici stannici sono biocidi. Inibiscono la crescita di qualsiasi agente batterico o parassita.

I composti perfluoroclorurati sono sostanze utilizzate per rendere i tessuti antiaderenti e idrorepellenti.

I clorobenzeni sono sia solventi che biocidi utilizzati nella produzione di coloranti.

I solventi clorurati sono utilizzati nell’industria tessile per sciogliere sostanze in fase di produzione e per la pulizia dei tessuti.

I clorofenoli sono biocidi utilizzati come antimicrobici e antimuffa. Sono in grado di inibire qualsiasi organismo nocivo.

Le paraffine clorurate a catena corta sono ritardanti di fiamma ed allo stesso tempo agenti di rifinitura.

I materiali sintetici, come il poliestere, possono provocare accumulo di batteri in quanto trattengono molta umidità. 

I metalli pesanti vengono utilizzati nei coloranti coloranti. Sono il  Cadmio, il Piombo, Mercurio, Cromo VI ed il Nichel. Quest’ultimo è una sostanza fortemente allergizzante.

I carrier alogenati sono sostanze organo clorurate che vengono utilizzate per tingere a bassa temperature il poliestere e tessuti misti.

Bibliografia

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Una casa Shabby Chic nei toni del beige

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Una casa Shabby Chic

Una casa Shabby Chic nei toni del beige per dare un tocco romantico alla casa dei miei sogni. In quante di voi, come me,  ne sognano una?

Una cascata di bianco, beige e avorio si fondo per creare contrasti che danno profondità e spessore all’ambiente. Se ami il bianco e vuoi utilizzarlo per tutto il tuo arredamento devi utilizzarlo in tutte le sue sfumature. Questo creerà profondità e non darà la sensazione di essere in un’ambiente piatto.

Una casa Shabby Chic 2

Sognando una casa Shabby Chic

Io amo questi colori, amo queste stoffe, adoro coordinarle tra loro. Non mi stanco mai di realizzare nuovi modelli o nuovi abbinamenti.

Un copriforno ed una presina dall’aspetto soffice ed elegante,  al tatto morbidi ma allo stesso tempo resistenti. Una trama rinforzata per il tessuto panama in puro cotone che abbinato al beige ed ai pois bianchi crea l’abbinamento in perfetto stile shabby chic.

Una casa Shabby Chic

La coppia di copritermosifoni (grande da 70cm e piccolo da 30) mette insieme un design attuale ed essenziale ma allo stesso tempo elegante e raffinato. Le curve morbide ed i cuori in reverse applique donano un tocco romantico ma non tradiscono lo stile shabby.

casa Shabby Chic 2

 

Una casa Shabby Chic

Quando realizzo un coordinato immagino di realizzarlo per la casa dei miei sogni. Chiedo una foto del forno, degli arredi, della stanza dove andranno…  e comincio ad immaginare il tutto. Propongo le opzioni più adatte al tuo stile, ma sempre in armonia con i tuoi desideri.

Una casa Shabby Chic centrotavola

Il runner/centrotavola lungo 1,5mt renderà la casa Shabby Chic ancora piu chic. Il cuore e le forme sinuose e arrotondate ammorbidiscono e addolciscono ancora di più la personalità di questo coordinato.

casa Shabby Chic

Composizione

I tessuti che compongono questo coordinato sono tanto pregiati quanto resistenti. Il cotone infatti è il protagonista di queste creazioni, materiale antico e nobile oltre che ecosostenibile.

Il rivestimento del copriforno e della presina, i copritermosifoni e il runner  sono composti da tessuto panama 100% cotone avorio, e  cotonina beige con pois bianchi sempre in 100% cotone. I nastri che compongono i fiocchi sono in cotone. Le Imbottiture di copriforno, presine e cuori sono in silicone termico resistente al calore. Questa imbottitura non si appiattirà col tempo e le creazioni rimarranno soffici per molto, molto tempo.

Una casa Shabby Chic copritermosifone

Anche le etichette “Nell’Essenziale” sono in puro cotone. Le ho commissionate a Parole di tessuto.

Una casa Shabby Chic runner 2

Trovate tutti questi articoli, sia nelle cartelle della mia pagina Facebook (Set Cucina e Copritermosifoni coordinabili) sia nella sezione blog. Tutti gli articoli posso essere prenotati nel mio shop online.

Una casa Shabby Chic

Una casa Shabby Chic

Grazie per la lettura, io vi saluto e continuo a sognare la mia casa shabby chic ….

A presto

Rosa

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Cucina in bianco: versatilità e personalizzazione

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Cucina in bianco- il massimo della versatilità e personalizzazione

Dicono che il bianco sia il colore degli indecisi, io dico che chi sceglie una cucina in bianco sceglie tutto.. ossia sceglie ogni possibilità di cambiamento. Il bianco, infatti, indica l’apertura a ogni possibilità di trasformazione. Essendo un colore versatile da la possibilità di personalizzare l’ambiente abbinando complementi di qualsiasi colore. Così da un colore che apparentemente possiamo etichettare monotono possiamo ottenere una miriade di possibilità. Forse è proprio per questa sua grande malleabilità e versatilità viene etichettato come colore degli indecisi?

“I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni”
Pablo Picasso

Il bianco insieme al  tortora è il colore per eccellenza dello stile shabby chic: anzi, alcuni sostengono che il vero stile shabby chic sia solo di color bianco.

Cucina in bianco 2

 

Molti arredatori consigliano il bianco in tutte le sue sfumature per dare profondità ad una cucina total white. E nelle ultime tendenze possiamo apprezzare cucine a tutt’altezza che sprigionato luminosità e perfezione.

Ma cosa simboleggia il color bianco?

Il bianco esprime non solo speranza per il futuro ma fiducia nel prossimo e nel mondo. Rappresenta i nuovi inizi e la purezza, infatti non a caso le spose si vestono di bianco. Simboleggia  i nobili sentimenti e la voglia di cambiamentoIn alcune culture il bianco è il colore della saggezza perchè associato al candore dei capelli nell’età matura. In altre culture rappresenta la libertà.

Ed ecco ora le mie proposte per una cucina in bianco

Ed ora è il momento dei consigli dei miei articoli per una cucina in bianco. Ecco di seguito un copriforno nei toni del bianco e nocciola. Potete realizzare questo copriforno da sole seguendo il tutorial che ho scritto su numero 106 di Cucito Creativo Facile ed. Lumina (aprile 2017). La ghirlanda shabby chic è semplicissima da realizzare, è composta da merletto e rose nei toni del bianco, elementi in rafia ed una pigna naturale. Il copri barattolo non è dolcissimo? per realizzarlo seguite questo mio tutorial.

cucina in bianco

Copriforno in bianco con elementi in tortora e nocciola.

Ghirlande shabby chic di ulivo

Ghirlande shabby chic di viticcio nei toni del bianco

copribarattolo in stoffa

Copribarattolo in stoffa nei toni del bianco, per il tutorial cliccate qui.

E tu cosa pensi del bianco in cucina? Lo trovi scontato e banale? lo adori come me?

Aspetto il tuo parere!

Per questa settimana ti ho raccontato tutto! ci vediamo domenica prossima con un nuovo post, e se non lo hai ancora fatto iscriviti alla Mia Newsletter

Bibliografia

Randigarrettdesign.com

Crisp Architects

houzz.it

 

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Girasole shabby chic di feltro: Tutorial

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girasole shabby chic

Ciao a tutti! oggi in occasione dell’Handmade Celebrations di The Creative Factory ho preparato un tutorial per realizzare un girasole shabby chic.

Questo girasole in stile shabby chic è molto versatile, io l’ho ideato come segnaposto per una cerimonia nello stile shabby chic che amo tanto. Può diventare un centrotavola se associato ad altri fiori o girasoli; oppure può diventare una originalissima bomboniera.

girasole shabby chic

Girasole shabby chic: Materiale occorrente

girasole shabby chic materiale occorrente

Per realizzare questo girasole munitevi di:

  • Una sezione 4×30 cm di pannolenci, oppure di feltro sottile rigato tortora e marrone .
  • Due Sezioni 4×30 cm di pannolenci o feltro sottile tinta unita, una tortora ed una color avorio.
  • Una sezione 10x10cm di pannolenci color avorio
  • Due sezioni 20×30 cm di cui una tortora ed una color avorio.
  • Cordoncino 25 cm
  • Colla a caldo
  • Ferretto in metallo (facoltativo).

Girasole shabby chic: tutorial

  • Step 1: piegare la striscia su se stessa ed incollarla per tutta la sua lunghezza con della colla a caldo. Lasciate raffreddare.girasole shabby chic 1a
  • Step 2: Realizzate tanti taglietti trasversali di 1cm. poi arrotolare la striscia piegata su se stessa aiutandovi con un ferretto che incollerete nel primo giro. Terminata la prima striscia passate ad arrotolare la seconda incollando bene ogni giro. Realizzerete una girella che comporrà il disco centrale del girasole. Se desiderate realizzare un girasole più grande allungate le strisce.

girasole shabby chic 2

  • Step 3: Tagliate 16/18 petali come da cartamodello 1. Mettete della colla alla base di una punta, stringete tra le dita facendola leggermente fuoriuscire e incollate il petalo al disco. Eseguite questo passaggio per tutti i petali più piccoli.

girasole shabby chic 3

  • Step 4: Terminati i petali più piccoli passate a realizzare e poi incollare i petali più grandi, circa 15/17 (Cartamodello B).

girasole shabby chic tutorial

Step 6: Girate il girasole, tagliate il filo di metallo (se lo avete utilizzato) e fissate con della colla a caldo il cordoncino. Coprite tutto il retro del girasole shabby chic incollando del pannolenci avorio ritagliato sul cartamodello C.

girasole shabby chic step

Cartamodelli

girasole shabby chic cartamodello

Il tutorial è terminato! cosa ne pensate? vi sembra abbastanza semplice? Lo realizzerete?

 

girasole shabby chic banner

Con questo tutorial partecipo all’iniziativa “Handmade Celebrations 2017” del gruppo  The Creative Factory. Vi invito a fare visita alle altre crafters del team per scoprire cosa hanno creato per questo bellissimo evento!

Ciao a tutte!


Se volete saperne di più sul gruppo “The Creative Factory” visitate la mia sezione collaborazioni.

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Corso per realizzare un copritermosifone in stoffa

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corso copritermosifone in stoffa

Ciao a tutte Amiche, oggi vi annuncio il corso per realizzare un copritermosifone in stoffa. Questo corso sarà organizzato su richiesta di iscrizione presso il negozio creativo Filofollie di Marianna Guida.

Il copritermosifone in stoffa  che vi propongo di realizzare è in stile country o shabby chic e potrete scegliere una variante dei modelli seguenti. Il modello sarà comunque adattato alle vostre necessità ed alle vostre richieste. Dovrete quindi indicare prima del corso la misura che intendete realizzare. In sede potrete scegliere i tessuti da utilizzare.

copritermosifone in stoffa country rosso

Copritermosifone in stoffa country

copritermosifone

Copritermosifone in stoffa shabby

Il primo corso per realizzarlo si terrà Sabato 27 Maggio nel negozio Filofollie di Marianna Guida (Via Catanzaro, 74025, Marina di Ginosa TA). Durerà 3 ore, dalle ore 15.30 alle 18,30.

Per garantire il completamento del progetto il corso è aperto solo a 5 corsiste. Per tutte le informazioni scrivetemi un messaggio tramite il form alla fine del post. Oppure tramite una mail all’indirizzo nellessenziale@gmail.com.

Gli argomenti del corso per realizzare il  copritermosifone in stoffa saranno:

  • La scelta dei materiali
  • Come creare il cartamodello
  • Realizzazione
  • Come fotografare la tua creazione per pubblicarla sui tuoi social e sul tuo shop online.

Il programma potrebbe subire delle variazioni in base alle necessità delle corsiste.

Corsi relizzati

  • 27 Maggio 2017

 

Se sei interessata a seguire un corso contattami!

Per tutti i corsi disponibili puoi consultate la pagina Corsi Ceativi.

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Idee handmade in stile Urban Jungle

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urban jungle

Ciao amiche, oggi vi parlerò  dello stile Urban Jungle, e vi proporrò degli articoli handmade che si adattano perfettamente a questo stile. Con questo articolo in realtà inauguro una sezione nuova del mio blog che scoprirete pian piano leggendo. Questa scelta è nata  ricercando le ultime notizie sulle nuove tendenze.  Mi sono infatti imbattuta in questo articolo che mi ha ispirata:

Greenery è il colore PANTONE® dell’anno per il 2017 “(articolo di Annalisa Varesi pubblicato su Grazia).

Dopo questa lettura ho cominciato a riflettere sul significato dei colori e della loro valenza nel nostro stile di arredamento… Mi si è aperto un nuovo mondo. Da oggi dedicherò una sezione di questo blog ai colori ed alle nuove tendenze di arredamento che mi ispirano.

Greenery: Arredare con il verde in stile Urban Jungle

Il verde Greenery è una tonalità di giallo-verde (cod 15-0343) ispirata alla natura, che per il 2017 PANTONE® ha eletto come “colore dell’anno”.

 

stile urban jungle

Photo Credit: Mademoiselle Poirot

Alcuni  blogger di settore sostengono che sia stato il greenery a determinare la nascita dello stile Urban Jungle, come la  tendenza ad arredare gli interni con piante tropicali.

Al contrario gli Urban Jungle Bloggers sostengono che lo stile Urban Jungle abbia preso sempre più piede dal 2016, ed è stato proprio questo stile a trasformare il 2017 nell’anno del “greenery”. Di conseguenza si è sviluppato l’amore per questo  colore misto di verde e giallo che richiama il verde delle foglie primaverili.

Probabilmente Greenery ed Urban Jungle sono due tendenze che esprimono un’unica necessità, ossia quella di un ritorno alla natura.

 

Innanzitutto lo stile Urban Jungle è una tendenza ad arredare gli interni principalmente con piante tropicali, ma alcuni utilizzano ogni tipo di piante e fiori. Questo conferma la voglia di riconnessione alla natura ed al vivere green.

Dopo aver scoperto questi trend mi sono chiesta come sarebbe vivere nel verde. Vivere con tutti i tipi di piante, piante enormi tropicali, piante piccoline carnivore o piante grasse, cactus piante pensili… come vivere in un orto botanico… rievocare una foresta in casa… a pensarci sembrerebbe davvero di vivere in paradiso!

Ma il mio pollice verde non mi permette di realizzare un paradiso del genere… non avrebbe vita lunga… anche le piante grasse mi abbandonano per strada…

bintihomeblog.com

Photo Credit: bintihomeblog

Ma che significato ha il color verde?

Il verde è il colore della Natura ed è essenziale a rafforzare il legame con essa. Simboleggia rinnovamento, allegria, speranza e fortuna, trasmette calma e tranquillità ed è un forte antidoto contro l’insonnia e lo stress quotidiano. Infine il verde ha potenti proprietà riequilibranti e promuove il benessere aumentando la vitalità dell’organismo.

Tuttavia , nelle tonalità più neutre è un colore di tendenza anche nello stile shabby chic.

Le Proposte handmade dai miei shop preferiti

Ed ecco ora alcune proposte per chi, come me, non ha il pollice verde ma allo stesso tempo vorrebbe arredare con questo colore.

Urban Jungle copricuscinosculture urban junglestoviglie urban jungle

stampe urban jungledisegno-botanico-urban jungledisegni urban jungle

cucina urban junglebeautycase Urban Junglepresine urban jungle

tazzine urban junglecactus urban jungleurban jungle ghirlanda

cactusurban jungle 3

Ed infine vi saluto con le proposte Handmade realizzate da me, direttamente dal mio shop online

coprifornelli e bambola coordinati

Bibliografia

 

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Copri Forno a campana adatto a tutti i tipi di forno

Pubblicato da blog ospite in Nell'Essenziale
copri forno a campana

Oggi ho deciso di parlarvi del copri forno a campana adatto a tutti i tipi di forno. Come potete vedere dalla foto questo copri forno ha un’unica fascia di 11 cm per essere appeso al forno. Questo permette di appenderlo a qualsiasi forno anche a forni con maniglia molto stretta.

Copri Forno a campana adatto a tutti i tipi di forno

Questo copriforno è realizzato in stile country. Lo stile country è uno stile d’arredamento rustico adatto a cucine realizzate in legno. Lo stile country ricorda moltissimo le case del nord degli Stati Uniti, soprattutto Canada, ma anche Inghilterra, Scozia e Irlanda. Da un po di anni questo stile sta avendo molto successo e gli accessori coordinati a questo stile sono sempre più richiesti.

Copri Forno a campana adatto a tutti i forni

Il tessuto è puro cotone rustico italiano color marrone di azienda italiana. Il cuore centrale, la fascetta  e la balza  sono in tessuto country quadrettato tinto in filo con cuori nei quadretti. Il fiocco è in tessuto rustico e country per il centro.
Il retro è composto da tessuto trapuntato. Le imbottiture sono in silicone termico resistenti alle alte temperature. Questa imbottitura fa si che la stiratura non appiattisca l’imbottitura ed il copri forno rimanga morbido e soffice anche dopo molti lavaggi (naturalmente a mano secondo le istruzioni di lavaggio).

Copri Forno a campana adatto a tutti i tipi di forno

Misure e caratteristiche del copri forno a campana:

Altezza: 42 cm, larghezza: 47 cm, spessore: 3 cm circa. La fascetta per appenderlo misura 11 cm, il cuore 14 cm.

Il copriforno è disponibile nello shop online.

Tutti i miei copriforno sono personalizzabili in base alla misura del tuo forno ed ai colori della tua cucina!

Pubblicato da Nell’Essenziale su Venerdì 26 febbraio 2016

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Crea non copiare, Ispirati a chi ti ispira ma sii te stessa

Pubblicato da blog ospite in Nell'Essenziale
crea non copiare anteprima

Crea non copiare, ispirati a chi ti ispira ma sii sempre te stessa. E se ti copiano ridici su e vanne fiera: sei diventata un modello da seguire. Ma se usano le tue foto per vendere segnala!

Chi ti copia non avrà mai le tue idee, sarà sempre dietro di te e tu sarai sempre un passo avanti a tutti. Tra l’altro è impossibile copiare la tua persona, le tue idee ed il tuo modo di fare. Tu sei unica, cerca di trasmettere serietà, qualità e precisione, i tuoi clienti apprezzeranno e incrementeranno.

Crea non copiare

A me capita quasi tutti i giorni di ricevere segnalazioni di creazioni fotocopiate, di mie foto utilizzate senza autorizzazione. ho una cartella chiamata “Copiature” che raccoglie screenshot di mie clienti e colleghe creative che mi avvisano di furbette che scelgono la strada facile. In questi casi osservo la furbetta, se è agli inizi ed è in buona fede lascio correre. Semplicemente l’avviso e le spiego che ciò che fa è sbagliato e le invio del materiale da leggere. Sono convinta che troverà la sua strada, smetterà di utilizzare le foto altrui e imparerà a farne di sue. Spesso spiego anche come farle.

Se mi accorgo che utilizza foto mie e di mie colleghe per vendere nei gruppi la avviso più volte, se persevera la segnalo e Facebook (o Instagram). Ne rimuovono il contenuto in pochi minuti e tengono traccia del reato.

Un mese fa mi è capitato che una signora mi ha risposto così:

-“Che è una foto sua lo dice lei, me lo dimostri” –

Era una foto di casa mia, la cucina di mia madre con i miei copriforno inconfondibili. Aveva coperto anche il mio logo. Non le ho piu risposto ed ho usato il form per segnalarla (che vi allego infondo all’articolo). Dopo 3 minuti Facebook le ha rimosso le foto segnalate e lei mi scritto implorandomi di non denunciarla.

Proprio ieri un’altra ha affermato:

“-L’ho visto e l’ho rifatto-” (foto mia con logo semi-tagliato)

Come se prendere una foto, togliere il logo e far finta che la foto sia scattata da te sia cosa di cui andar fieri.. Ma chi creativa fa cio?? Una persona che si ritiene creativa non ha bisogno di rubare foto ad altri…

Ogni foto, essendo un file, conserva una traccia che noi non leggiamo ma che gli algoritmi dei social riconoscono. Per loro bastano 3 secondi per localizzare dove è stata scattata ed il dispositivo che l’ha creata. Ogni file conserva la sua storia e le furbette non lo sanno. Le furbette non sanno neanche che anche gli screenshot risultano solo screenshot. E sono subito rimossi se segnalati. Non sanno neanche che dopo alcune segnalazione l’account viene bloccato.

Quindi crea non copiare ed utilizza sempre foto originali fatte da te.

Usare foto rubata ad altri è controproducente per questi motivi:

  •  I fans comprendono che non sono tue foto ma foto di terzi: perdi di credibilità agli occhi di chi ti segue. 
  • Abbassi il livello del tuo target e perdi clienti: nessuno vuole comprare una cosa e riceverne un’altra. Vale davvero la pena vendere una volta e perdere il cliente?
  • Rischi di avere problemi legali con le foto che hai utilizzato. Infatti sui social , come in tutto il web possono  essere usate foto scattate da se, oppure foto delle quali abbiamo l’autorizzazione per usarle. Foto prese da Pinterest e google non hanno l’autorizzazione per essere utilizzate da chiunque, a meno che non la chiedete agli autori.
  • Se proprio devi, utilizza foto open source, non protette da copyright e liberamente modificabili dagli utenti. In questo modo non corri rischi legali. Alla fine del post ti lascio qualche link.

Quindi cellulare alla mano e … crea non copiare … vai a fotografare le tue creazioni meravigliose invece di cercarne nel web di piu belle! 

Se ti copiano non arrabbiarti e vanne fiera. Per chi ti copia sei ispirazione. Ma se usano le tue foto per vendere segnala!

Se sei vittima di questi soggetti scrivimi, io ed altre creative abbiamo creato un gruppo per difenderci da queste persone.

Link utili:

  1. Blog di Enrica Crivello
  2. Video di Giada Carta
  3. libreria di foto free Pixabay
  4. Modulo per segnalare le violazioni di Copyright

Ciao e grazie per aver visitato il mio blog, e se ti va diffondi il mio mantra: Crea non copiare!!

Rosa

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Copribarattolo in stoffa shabby chic: Tutorial

Pubblicato da blog ospite in Nell'Essenziale

Ciao Amiche, oggi chiudiamo il mese di Aprile ed iniziamo Maggio con un bel tutorial per realizzare un copribarattolo in stoffa!

copribarattolo in stoffa

Il copribarattolo è un cerchio di stoffa utile a vestire i vasetti di vetro in modo da abbellirli ed identificarne il contenuto. Diciamo che visivamente appare come un bel cappellino e può essere ricamato e adornato con altri elementi decorativi.

Fino a un po di tempo fa, non sopportavo questi oggettini, li reputavo inutili. Ora che sto organizzando la mia cucina invece, li trovo indispensabili, sia dal punto di vista funzionale che decorativo. Aprire una dispensa e trovare tutti i barattolini ordinati per contenuto … non ha prezzo… aumenta a livello esponenziale la mia voglia di cucinare e di riorganizzare i miei spazi!

Questo modellino che vi propongo è realizzato in stile shabby chic ed è molto semplice da cucire.  Potreste farlo anche senza l’uso della macchina da cucire.

I barattoli che ho utilizzato io non sono in vetro ma in plastica ed hanno delle dimensioni molto piccole, sono infatti 5x5x5 cm esatti (potete comprarli a questo link Vasetti di plastica con tappo a vite, H: 45 mm, 10 pz) . Nel caso vogliate realizzare un copribarattolo di dimensioni piu grandi, basterà misurare la dimensione del coperchio ed aumentare la circonferenza del cerchio di stoffa di 3/4 cm.

Occorrente per un barattolo di circa 5x5x5cm:

  1. Stoffa 1 in stile shabby chic per il cappello 15×15 cm.
  2. Merletto bianco da 1 cm 30cm.
  3. Stoffa 2 bianca per i petali  del fiore 5x30cm.
  4. Stoffa 3 coordinata per il pistillo 5x5cm
  5. Imbottitura per il pistillo (pochissima)
  6. Filo di raffia 50cm
  7. Elastico 15 cm
  8. Feltro o pannolenci per l foglioline 5x5cm
  9. Piccoli pompon per rifinire le estremità dell’elastico.
  10. Colla a caldo
  11. Ago e filo
  12. Un barattolo su cui mettere il copribarattolo, io ho usato i vasetti di plastica con tappo a vite.

Ecco gli step per realizzare il copribarattolo in stoffa.

Step 1: Preparare il cappello tagliando un cerchio della stoffa 1 con diametro 13 cm. Fare l’orlo con punto zig zag (potete utilizzare il piedino normale oppure quello per l’orlo). Cucite il merletto sul perimetro del cerchio. Potete anche farlo a mano.

Copribarattolo in stoffa step 2

Step 2: Preparare il fiore. Tagliate 5 cerchi con la stoffa 2 (diametro 5cm), 1 cerchio con la stoffa 3. Realizzare prima la corolla piegando in due la stoffa ed eseguendo un punto filza lungo il perimetro doppiato. Cucire in questo modo tutti e cinque i petali e legare i due capi del filo in modo da chiudere la corolla. Utilizzate un filo abbastanza spesso oppure in doppio.

copribarattolo in stoffa shabby chic

Realizzate il pistillo del fiore con il cerchio in stoffa. Effettuate una piegolina intorno al perimetro ed effettuate un dei punti filza, tirate i due capi del filo, imbottite con dell’imbottitura per bambole e legate.

tutorial copribarattolo in stoffa

Realizzate un fiocco con la Rafia come nella figura seguente.copribarattolo in stoffa shabby

Legate con un nodo a cappio l’elastico intorno al barattolo, sfilatelo ed incollate il nodo sopra il fiocco di rafia. Incollate la corolla di petali sopra il nodo dell’elastico. Incollate il pistillo sopra la corolla e premete. Ritagliate le foglioline ed incollatele tra i petali e la rafia. Incollate i pompon alle estremità dei capi liberi dell’elastico.

copribarattolo in stoffa shabby

Step 3: Mantenete ben fermo il cappellino sul barattolo e infilate l’elastico con il fiore che avete appena preparato.

copribarattolo in stoffa 2

Il barattolino con copribarattolo in stoffa è pronto per essere messo in dispensa!

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Copribarattolo in stoffa shabby chic

Con questo tutorial partecipo all’iniziativa “Handmade Earth Day 2017” del gruppo  The Creative Factory. Vi invito a fare visita alle altre crafters del team per scoprire cosa hanno creato per questo bellissimo evento!

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