4 Novembre 2026 / / Dettagli Home Decor

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Ristrutturazione appartamento modernista: a Barcellona il passato torna a respirare

Nell’Eixample di Barcellona, dove ogni portone custodisce un frammento di modernismo catalano, la ristrutturazione appartamento modernista è prima di tutto un esercizio di ascolto. Lo ha dimostrato SIGLA Studio con Casa Salvador: 150 metri quadrati in un edificio del 1904, firmato dall’architetto Lluís de Miquel i Roca, restituiti alla loro identità e aperti alla vita di oggi.

Ristrutturazione appartamento modernista: salvare l’edificio dai restauri sbagliati

Casa Salvador Viladevall III è un esempio emblematico del modernismo catalano. Eppure, quando lo studio ha ricevuto l’incarico, la visita ad alcuni appartamenti dello stabile, compreso quello dei clienti, ha rivelato sempre lo stesso copione: pavimenti idraulici ricoperti, cornici originali nascoste dai controsoffitti, lucernari sostituiti da faretti incassati.

Da qui il punto di partenza del progetto: recuperare l’essenza originaria dell’edificio e adattarla alla vita contemporanea, senza tradire l’autenticità del disegno modernista. È una ristrutturazione che sceglie di togliere prima ancora di aggiungere, e di far parlare ciò che il tempo ha lasciato in piedi.

Struttura intatta, un solo gesto decisivo

Muri portanti e volte catalane sono rimasti com’erano, insieme agli alti soffitti con cornici in gesso e ai pavimenti idraulici, restaurati con rispetto. Si entra dal corridoio originale, che distribuisce le stanze attraverso porte in massello di pino, anch’esse restaurate.

Corridoio originale con pavimento idraulico e porte restaurate

L’intervento più importante riguarda la cucina, aperta verso il corridoio e il resto della casa. Il gesto rende fluida la circolazione e crea viste incrociate dal cuore dell’appartamento, la zona più buia, verso la parte più luminosa. Una nuova finestra verso il soggiorno, simmetrica a quella già presente sul cortile interno, amplifica l’effetto di spazio e di luce.

Finestra interna che collega la cucina al soggiorno, con cornici originali e pavimento idraulico

La cucina: acciaio, marmo rosso Alicante e legno di ciliegio

Nella ristrutturazione appartamento modernista di Casa Salvador, l’unico elemento davvero nuovo è il soffitto a volta della cucina, che richiama lo spirito classico e modernista dell’edificio. Il progetto è contemporaneo ma rispettoso: struttura in acciaio, frontali e pavimento in marmo rosso Alicante, mensole in legno di ciliegio. Materiali nobili, che portano calore e dialogano con il carattere storico della casa.

Cucina in acciaio con pavimento in marmo rosso Alicante in un appartamento modernista di Barcellona

L’idea è far convivere nuovo e antico senza che si contrastino, lasciando che si valorizzino a vicenda. Così una cucina prima buia e chiusa diventa uno spazio aperto, luminoso e vitale.

Bagni come rituale, con lavabi in marmo fatti a mano

Nei bagni vale la stessa filosofia. Lo studio ha disegnato lavabi in marmo su misura, pezzi unici realizzati a mano che celebrano il rituale del bagno e l’artigianalità dell’epoca in cui il palazzo fu costruito.

Lavabo su misura in marmo rosso Alicante con rubinetteria a parete

Lontani dall’idea di locali ermetici, i bagni restano a porte aperte quando non sono in uso e sono inquadrati dal corridoio: più luce, più ampiezza e una continuità visiva in cui i materiali comunicano da una stanza all’altra.

Bagno visto dal corridoio attraverso la porta aperta, con lavabo in marmo rosso

Quattro camere senza toccare mosaici e cornici

Nelle camere l’intervento è stato minimo: pavimenti idraulici, cornici e porte originali sono stati conservati e consolidati. Anche una ristrutturazione appartamento modernista deve però rispondere alle esigenze di oggi: i nuovi proprietari desideravano quattro camere anziché le tre originarie, in modo che tutti i figli possano dormire a casa quando vengono a trovarli. La camera principale è stata quindi divisa con un mobile nuovo, che fa anche da distributore e cabina armadio, senza intaccare mosaico e cornici.

Camera da letto con rosone in gesso, lampada di carta e mosaico idraulico originale

Armadio su misura che divide la camera e distribuisce il passaggio, senza toccare le cornici

Materiali e tecniche: i mosaici di Teotim Fortuny

Nella ristrutturazione appartamento modernista l’autenticità dei materiali fa la differenza. I pavimenti idraulici, emblema del design modernista, sono stati recuperati con grande cura. Cercando i pezzi mancanti nei magazzini edili, l’occhio esperto di @rajolesdebarcelona ha riconosciuto i mosaici come opera di Teotim Fortuny, importante produttore catalano, attivo dal 1895 e noto per disegni elaborati che univano influenze moderniste ed elementi della tradizione locale.

Pavimento in mosaico idraulico restaurato nella sala da pranzo

Nelle zone di nuovo intervento, cucina e bagno, il marmo rosso Alicante è stato scelto in armonia con il tono dei mosaici. Insieme a ceramica, finiture a cera e pitture ai silicati, aiuta a fondere il nuovo con l’antico. Porte e finestre originali sono state restaurate e rese più efficienti con i doppi vetri.

Dettaglio del pavimento: marmo rosso Alicante accostato al mosaico idraulico a triangoli

Il tavolo da pranzo in travertino romano

Pezzo centrale del progetto firmato SIGLA Studio è il tavolo da pranzo, disegnato dallo studio su richiesta dei clienti: una struttura in compensato marino tagliato meccanicamente, che compone uno zigzag con giunzioni incollate, e un piano in travertino romano di 2 cm di spessore. Un oggetto dal forte carattere scultoreo, che porta nella zona giorno la stessa idea dell’intera casa: un dialogo tra la geometria dello zigzag e la pietra naturale del piano, tra segno contemporaneo e materia antica.

Tavolo da pranzo disegnato dallo studio, con piano in travertino romano e struttura in legno

Ristrutturazione appartamento modernista: ripartire da ciò che esiste

SIGLA Studio con il progetto Casa Salvador mostra che una buona ristrutturazione non cancella la storia: la mette in luce. Per chi sogna una casa d’epoca, la lezione è chiara. Si parte da ciò che esiste, si aggiunge poco e con materiali nobili, e si lascia che pavimenti, cornici e porte originali tornino a essere protagonisti. È questo, in fondo, il senso di ogni ristrutturazione appartamento modernista riuscita: non fingere che il tempo non sia passato, ma farlo dialogare con il presente.

Soggiorno con porte-finestra, poltrona nera e pavimento idraulico geometrico

Progetto: Casa Salvador , Barcellona

Anno: 2024

Progettisti: SIGLA Studio

Fotografie: Marta Vidal

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Il ristorante La Maruca Azca a Madrid: l’atmosfera di una baita tra i grattacieli

La Maruca Azca è un progetto di interior design firmato ZOOCO ESTUDIO che trasforma un ristorante nel distretto finanziario di Madrid in un rifugio urbano dall’atmosfera calda e accogliente. Forme organiche, materiali naturali e suggestioni paesaggistiche reinterpretano il linguaggio della baita di montagna in chiave contemporanea, dando vita a uno spazio inaspettato nel cuore della città.

La Maruca Azca: un rifugio contemporaneo nel distretto finanziario di Madrid

Nel cuore di Azca, tra le geometrie rigorose degli edifici in vetro e acciaio che caratterizzano il principale distretto finanziario di Madrid, La Maruca introduce un linguaggio architettonico decisamente diverso. Il ristorante, progettato nel 2025 da ZOOCO ESTUDIO, nasce infatti da un concept che guarda ai paesaggi montani e all’idea di rifugio, contrapponendo al dinamismo del contesto urbano un’atmosfera intima, raccolta e domestica.

Se nei precedenti progetti dello studio il riferimento era rivolto al mare, in questa occasione la narrazione architettonica si sposta verso la montagna. L’obiettivo è ricreare la sensazione di una baita contemporanea, un luogo capace di accogliere e trasmettere una percezione di calma attraverso un’attenta composizione di volumi, materiali e superfici.

Angolo relax con divano e camino acceso nel ristorante La Maruca Azca a Madrid, ispirato a un rifugio di montagna

Il risultato è un ambiente in cui l’architettura non si limita a definire le diverse funzioni del ristorante, ma contribuisce a costruire un’esperienza sensoriale, allontanando idealmente i visitatori dal paesaggio metropolitano che si sviluppa appena oltre le sue pareti.

Architettura organica: soffitti scultorei e forme ispirate alla natura

Il primo elemento che definisce l’identità dello spazio è il trattamento architettonico delle superfici. Per prendere le distanze dall’ortogonalità degli edifici circostanti, ZOOCO ESTUDIO introduce un vocabolario di forme morbide e sinuose che attraversa l’intero progetto.

L’intervento parte dall’alto, dove il soffitto assume il ruolo di una vera e propria quinta architettonica. Attraverso un lavoro di modellazione per sottrazione, il piano orizzontale viene scolpito insieme agli elementi strutturali, dando origine a volumi che definiscono le diverse aree e accompagnano la distribuzione delle funzioni.

Soffitto scultoreo e colonna arrotondata in intonaco naturale nel ristorante La Maruca Azca a Madrid

I controsoffitti modellati sembrano creare una protezione naturale, quasi un involucro che avvolge gli ambienti e restituisce quella sensazione di riparo propria delle architetture montane. Anche le colonne partecipano a questa trasformazione: gli spigoli vengono eliminati e le superfici assumono profili arrotondati, richiamando la forma dei tronchi degli alberi. Le finiture in intonaco naturale accentuano ulteriormente il carattere materico e organico dell’insieme.

Colonna dalle forme organiche e sedute curve in rovere nel ristorante La Maruca Azca

Legno di rovere, pietra calcarea e marmo: il dialogo tra materiali

La scelta dei materiali contribuisce in modo determinante alla definizione dell’atmosfera. Il legno di rovere, con la sua presenza calda e naturale, attraversa gli interni e dialoga con la pietra calcarea, creando un equilibrio tra superfici e tonalità ispirate alla natura.

A catturare l’attenzione è soprattutto il grande bancone in marmo, elemento centrale del progetto e protagonista della composizione spaziale. Le sue linee curve, decise e scultoree ne accentuano la presenza, trasformandolo in una sorta di altare contemporaneo attorno al quale si sviluppa l’esperienza del ristorante.

Grande bancone in marmo con linee curve nel ristorante La Maruca Azca a Madrid

Il disegno degli arredi, curato dallo stesso studio, segue la medesima ricerca formale. Le geometrie organiche e la fluidità delle linee diventano il filo conduttore di un interior design pensato per coniugare espressività estetica e comfort, senza interrompere la continuità visiva tra i diversi elementi.

Consolle in legno di rovere dalle linee curve accanto al bancone in marmo del ristorante La Maruca Azca

I paesaggi dei Picos de Europa e l’atmosfera di un rifugio di montagna

Il concept si completa attraverso un intervento decorativo che rafforza il legame con il paesaggio. Lungo le pareti trovano spazio immagini fotografiche di grande formato dedicate ai Picos de Europa, la catena montuosa della Spagna settentrionale. Non semplici fondali decorativi, ma riferimenti visivi che contribuiscono a costruire l’identità del locale, evocando i paesaggi della Cantabria e trasportando idealmente gli ospiti lontano dal contesto urbano.

Tavolata in rovere con lampade a cono e fotografia dei Picos de Europa nel ristorante La Maruca Azca a Madrid

A questa dimensione immersiva si aggiunge un rivestimento tessile perimetrale che avvolge gli ambienti come una seconda pelle. La morbidezza del tessuto introduce una componente tattile e contribuisce a definire un’atmosfera più intima e riservata, in continuità con l’idea di rifugio che guida l’intero progetto.

Tende in tessuto lungo il perimetro e séparé curvi nel ristorante La Maruca Azca a Madrid

Come elemento distintivo dello studio, anche la cucina a vista mantiene un ruolo centrale. Illuminata e caratterizzata dall’essenzialità dell’acciaio inossidabile, viene interpretata come il focolare del ristorante: il cuore operativo e simbolico dello spazio, proprio come il fuoco al centro di una baita.

Cucina a vista del ristorante La Maruca Azca a Madrid, interpretata come il focolare di una baita

Con La Maruca Azca, ZOOCO ESTUDIO dimostra come il progetto di interior design possa ridefinire la percezione di un ambiente attraverso un’attenta ricerca sulle forme, sui materiali e sulle atmosfere. Anche all’ombra dei grattacieli di Madrid, un ristorante può così trasformarsi in un luogo capace di evocare il calore e la familiarità di casa.

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Scheda Progetto

La Maruca Azca

Anno: 2025
Luogo: Madrid, Spagna

Team di progetto: Miguel Crespo Picot, Javier Guzmán Benito, Sixto Martín Martínez – ZOOCO ESTUDIO (www.zooco.es)

Collaboratori: Jorge Alonso
Fotografie: David Zarzoso
Realizzazione: NIMBO
Progetto illuminotecnico: ZOOCO ESTUDIO
Progetto degli arredi: ZOOCO ESTUDIO

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