27 Aprile 2019 / / Case e Interni

Arredare in stile Country Chic

Amatissimo e particolarmente ricercato, questo stile di arredamento spopola da tempo su riviste e tra gli appassionati di home décor. Il segreto sta nel giusto equilibrio tra elementi rustici e moderni. Segui questi consigli per portare lo stile Country chic a casa tua.

Ormai come saprai, gli stili nell’arredamento subiscono le influenze di tutto il mondo. E così che si finisce per avere un nuovo tipo di “rustico”, che non è identificabile con nessuna particolare area geografica, sebbene l’ispirazione iniziale possa provenire da una determinata zona. Ecco che nascono queste varianti moderne dello stile rustico: Country Chic, Shabby Chic, Farmhouse ecc. [fonte immagine sopra qui]

Il nome “Country chic” o “Rustico chic” (country=rustico) si è sentito spesso negli ultimi anni e non è più solo esclusiva dei wedding planner. Questo termine evoca certamente le immagini di cerimonie in agriturismi ristrutturati e centrotavola con barattoli di vetro, ma ormai è diventato anche sinonimo di uno stile di arredamento molto amato, grazie al suo aspetto rassicurante ed alla capacità di fondere tradizione e modernità in modo armonioso e fresco.

Grazie al Country chic lo stile rustico non è più relegato alle sole case di campagna, ma si inserisce perfettamente anche nelle case di città.

Tuttavia, a prima vista, uno stile di arredamento rustico contemporaneo ed elegante può risultare un po’ sfuggente e difficile da portare nelle proprie case. Può essere decisamente labile l’equilibrio tra “rustico” e “chic” e difficile comprendere come fonderli, in modo che l’insieme risulti accogliente e al contempo attuale.

Segui i consigli di Case e Interni e vedrai che riuscirai ad ottenere un ambiente accogliente e personale. Prendi in considerazione i suggerimenti di questo articolo, ti garantiamo che riuscirai a padroneggiare questo stile nel migliore dei modi.

Arredare in stile Country Chic

[fonte qui]

Che differenze ci sono tra Shabby Chic e Country Chic?

Innanzitutto cerchiamo di dissolvere qualche dubbio. Shabby chic e Country chic sono termini ormai comunemente usati nelle definizioni di mobili e decorazioni per la casa, utilizzati spesso anche in modo intercambiabile.

E’ vero che entrambi hanno un gusto ricercato d’altri tempi, che richiama la vita contadina e che lo scopo finale nell’arredamento con questi due stili è quello di ricreare ambienti con un sentore di passato. La verità, però è che sono davvero stili molto differenti.

1- Shabby Chic

Shabby chic è un termine creato nei primi anni Ottanta da un’interior designer inglese in un’intervista alla rivista americana “The World of Interiors” (shabby=trasandato). Ma è stata la statunitense Rachel Ashwell a creare la moda, prendendo ispirazione dall’eleganza country provenzale e dallo stile Gustaviano svedese. È diventato così popolare che nel 1989 ha registrato il marchio “Shabby chic” per la sua collezione di mobili.

Gli interni Shabby Chic sono spesso considerati piuttosto femminili. Gli arredi sono caratterizzati da un aspetto “vissuto” e consumato dal tempo, ma l’uso dei colori non è quello che ci si aspetterebbe da un ambiente rustico: i toni neutri molto chiari, in particolare il bianco, sono la gamma cromatica che più contraddistingue questo stile.

Nello Shabby Chic i mobili, vecchi e nuovi, vengono manualmente “invecchiati” con pitture (shabby chalk) e tecniche apposite. Ci sono anche diversi oggetti e materiali riutilizzati e trasformati in qualcosa di diverso, proprio come nello stile provenzale (che è anche una caratteristica del Country chic).

In ogni negozio, anche in quelli low cost, si trova ormai una collezione che richiama lo stile Shabby. Ma, visto il potenziale del fai da te e del recupero, lo Shabby chic è uno stile che può essere facilmente raggiunto con un budget limitato.

Il vantaggio è che dipingendo tutto di bianco ti permette di uniformare anche arredi di diverse epoche, materiali e provenienze. Lo svantaggio è che senza determinati accorgimenti, l’insieme può risultare monotono e senza personalità oppure troppo lezioso, che è una delle maggiori critiche che viene mossa a questo stile, insieme al fatto di essere un po’ “rigido”, ovvero poco duttile ed adattabile.

2- Country Chic

L’arredamento Country Chic si ispira alle vecchie fattorie e case di campagna, in particolare quelle del nord-est degli Stati Uniti, che sono caratterizzate da un’attenzione all’essenzialità e praticità.

Per portare lo stile country in chiave moderna e “chic”, occorre ricercare un aspetto informale ed accogliente, che si concretizza attraverso materiali e trame più grezzi rispetto allo Shabby chic, linee più pulite, colori molto naturali e chiari, decorazioni più contenute. Un mix & match di grande effetto, ma semplice con dettagli che richiamano le case di campagna, ma rivisitati in chiave più elegante, sobria e moderna.

Uno dei modi più immediati per riconoscere i due stili è di sicuro la differenza cromatica. I colori preferiti nel Country chic sono quelli naturali che, senza appesantire troppo gli ambienti, possono anche virare verso toni più caldi e terrosi o verso i toni più scuri dei grigi o dei marroni. Sulle pareti possono anche apparire mattoni o pietre a vista, ma anche belle maioliche artigianali o cementine.

Per la sua maggiore versatilità il Country chic può avvicinarsi allo Shabby chic.

Tessuti naturali e grezzi come lino, cotone, juta sono scelte popolari per arredamenti rustici chic. Da qui si intuisce che il Country chic, a differenza dello Shabby, gioca molto con i contrasti dei chiaro-scuri, sia nelle tinte che nelle texture.

Nei mobili country chic, così come in quelli shabby, il vero punto di forza è dato dalla personalizzazione operata attraverso il fai da te.

Lascia che ti mostriamo come creare interni Country Chic all’altezza del loro nome e superare le tue aspettative.

Arredare in stile Country Chic

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Crea un ambiente caldo

Lo stile Country chic è fortemente legato all’arredamento tipico delle case di campagna americane, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale.

L’estetica Country chic, quindi, parte spesso da un’architettura rustica, ma molto semplice: travi a vista, porzioni di pareti in pietra naturale o mattone, parquet a doghe dalle finiture più grezze… Tutti assolutamente autentici.

Anche in ambienti metropolitani (nei centri storici o in quartieri riqualificati) è facile trovare appartamenti in cui l’architettura d’epoca semplice, ma di carattere aiuta ad optare per un arredamento Country chic.
Se però l’architettura della casa non ha niente di tutto questo, occorre fare un re-looking per rinnovare completamente gli ambienti, lavorando molto su colori, materiali, accostamenti e ricerca dei rivestimenti.

Il pavimento ideale per un look naturale e non freddo è in legno chiaro a doghe, con una finitura opaca, ma nulla vieta di posare un gres porcellanato, più pratico e contemporaneo, dai toni raffinati (grigio scuro, tortora, fango…).

Per le pareti di bagno o cucina, una delle scelte più di tendenza per questo stile è la posa delle piastrelle decorate ad effetto cementine, sempre sui toni neutri.

Per chi non può posare un nuovo rivestimento a pavimento, dovendo adattarsi a quello che ha già, con il Country chic non c’è problema: è uno stile molto versatile, che lascia ampia libertà di azione (a differenza dello Shabby chic).

Se ad esempio il pavimento è in legno o pietra scuri: basta inserite qualche elemento scuro, se non nei mobili, almeno nei complementi. Se il pavimento è in cotto, lo stile risulterà semplicemente più coerente e vicino alla nostra tradizione. Se è in cemento o resina si avvicinerà allo stile industrial chic.

Arredare in stile Country Chic         

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Scegli una combinazione di colori neutri

La scelta dei colori è uno dei punti chiave del rinnovamento in ottica Country chic. I toni neutri sono l’essenza di questo stile, perché, se è vero che richiamano i materiali naturali della campagna, dall’altro sono anche innegabilmente moderni.

Attualmente sono le tonalità più chiare (bianco, beige, grigio…) ad essere le preferite per le pareti dell’attuale Country Chic, perchè aiutano a mantenere gli ambienti leggeri e luminosi. Questa tavolozza naturale ha quasi sempre accenti più scuri, pescando da altre tonalità che si trovano in natura.

La ricerca di un’armonia cromatica in tutta la casa è la prima scelta da fare in questo stile.     
    
 

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Scegli mobili moderni

Dovrebbe essere abbastanza ovvio dal nome composto, ma ci teniamo a sottolinearlo: lo stile “rustico chic” vuole creare un contrasto. Negli interni country chic, è necessario bilanciare i più tradizionali elementi rustici con alcune selezioni di mobili più attuali e raffinati.

Se l’architettura è già di per sé rustica, l’arredamento è il mezzo ideale per dare alla stanza quel tocco di eleganza e modernità, che ci si aspetta da una casa contemporanea. Se questo bilanciamento o contrasto non avviene, parliamo semplicemente di stile rustico.

La confusione che riguarda questo stile è quella, appunto, di credere che sia un “rustico” tout court, ma dai toni neutri. Invece, una casa Country chic è quella che unisce pezzi d’epoca insieme ad elementi moderni e funzionali.

Per cui, scegli mobili moderni dalle linee semplici, eleganti, lineari e poni un’attenzione particolare alla praticità.

Non pensare solo al legno, ma considera anche l’utilizzo di metalli, come l’alluminio, il ferro, il bronzo e comunque tutti quei metalli che vediamo anche protagonisti nel più attuale stile industriale. L’uso dei metalli aiuta ad equilibrare la forte presenza del legno naturale.

Se desideri un tocco rustico più forte, puoi scegliere in stile country anche uno dei pezzi di arredo “importanti”, come ad esempio il tavolo per la zona pranzo, un cassettone per l’ingresso, il letto per la camera, una credenza per la cucina ecc. In questo modo quell’elemento diventerà il punto focale della stanza e sarà quello che attirerà immediatamente l’attenzione. Un po’ come quando ci si appropria dei vecchi mobili dei nonni per inserirli in un contesto moderno.

In questo caso è sempre meglio scegliere un pezzo d’epoca (ma non di antiquariato) che ha un sapore autentico di vita vissuta. Se si sceglie di dipingerlo, è opportuno usare sfumature polverose o colori neutri (non necessariamente il bianco come nello shabby).

Sebbene sia facile acquistare tavoli, letti, cassettiere e altri mobili nuovi disegnati secondo lo stile rustico, niente rende più piacevole l’essenza del country chic come il tocco di autenticità e del fai da te.

Nella disposizione dei mobili, come nei più attuali concetti di interior design, assicurati che le tue scelte facilitino la vita quotidiana e che la funzione di ogni stanza sia perfettamente chiara.    
   

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Aggiungi tocchi rustici

L’aspetto più importante di ogni spazio country chic è il suo fascino “nostalgico”. Piccoli pezzi rustici aggiungono un tocco caldo, personale ed accogliente alla tua casa.

Gli oggetti di decorazione e i complementi sono gli elementi migliori per farlo, perché ti danno la libertà di infondere nella stanza un’estetica country, senza esagerare.

Gioca con alcuni semplici elementi decorativi: lavagne, cesti di vimini, antichi bauli, porcellane spaiate, tovaglie di lino, erbe aromatiche, brocche e mestoli.

Anche riutilizzare gli elementi in maniera creativa è un’altra tendenza tipica del Country chic.

Qualche idea per dare nuova vita a oggetti vecchi e di uso comune?
  • trasformare vecchie finestre da usare come divisori
  • usare cassette della frutta come mensole improvvisate
  • tele d’arredo recuperate da sacchi di juta
  • utilizzare un vecchio baule come tavolino
  • le scale a pioli diventano porta asciugamani o sciarpe
  • una credenza per riporre la biancheria della casa
  • vecchie porte o persiane diventano una testata per il letto

Non dimenticare, infine, che gli spazi Country Chic hanno bisogno anche dei tessuti per avere più calore e morbidezza: tappeti, plaid, cuscini, copripiumini, tende… Sono tutti dettagli che fanno una visibile differenza.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

19 Aprile 2019 / / Case e Interni

Qual è il modo migliore per vestire il tuo letto con stile? Le zone notte sono spazi per il riposo e il relax e dovrebbero presentarsi accoglienti e confortevoli quando torniamo a casa la sera. Tuttavia la mattina siamo sempre di fretta: rifare i nostri letti alla perfezione non è la priorità. Ma riuscire a destreggiarci meglio tra coperte, cuscini e altri complementi da letto, renderebbe sicuramente le nostre vite più facili e le nostre camere più accoglienti.

Creare una camera da letto confortevole richiede meno fatica di quello che si possa immaginare. L’obiettivo, infatti, non è più quello di vestire il letto raggiungendo la perfezione, ma di ottenere un’eleganza “casual”, come nelle attuali tendenze dell’arredamento nordico e non solo. Impariamo ad usare la biancheria da letto e gli altri elementi per avere un look d’effetto, ma senza particolare sforzo.

Ecco alcuni consigli generali su come dare al tuo letto un aspetto più cool, o come si dice adesso, “instagrammabile”, facendo in modo che la praticità, si accompagni sempre allo stile.

Piumoni al posto delle coperte e trapunte

1. Piumoni al posto delle coperte e trapunte

Se sei alla ricerca di un modo facile e veloce per rifare il letto al mattino, un piumone con copripiumone è quello che fa per te.

Come i piumoni di Dreamin’101, alla cui base c’è una realtà storica italiana nella lavorazione di piume e piumini, la Minardi Piume. Grazie all’esperienza centenaria nel settore delle imbottiture ha creato la propria linea di piumoni, venduti direttamente online sul proprio sito. In questo modo si possono abbattere i costi ed avere prezzi più competitivi, per prodotti di alta gamma. Ogni piumone, infatti, ha la cucitura a quadro fisso ovvero ogni quadro del piumone è cucito e sigillato interamente a mano. Inoltre la particolare cura e tecnologia usata permette di avere piumoni molto più leggeri e confortevoli di quelli comunemente in vendita sul mercato.

Ma parliamo di praticità. Invece di dover sistemare con precisione prima le lenzuola, poi le coperte e infine il copriletto (o la trapunta), badando bene ad evitare le pieghe, al piumone inserito nel suo sacco, basta solo un gesto. Si tira su fino ai cuscini ed ecco che il letto sarà sistemato in pochi istanti. La totale assenza delle lenzuola e la leggerezza del piumone, fanno sì che tu possa rifare il letto senza sprecare minuti preziosi del tuo tempo.

Un copripiumone si rimuove facilmente e si lava come le normali lenzuola. Per non parlare del fatto che, il piumone in vera piuma, è adatto a chi soffre di allergie agli acari della polvere. La trama fitta del cotone e l’imbottitura in piumino creano una barriera, che non permette l’entrata degli acari, mantenendo però la traspirabilità.

Ognuno di noi dovrebbe poter sistemare la propria camera ogni giorno in modo pratico. Un buon piumone è l’unico lusso che ci si deve concedere in camera da letto.

Cuscini per vestire il tuo letto con stile

2. Cuscini

I cuscini sono sempre un elemento essenziale per un letto comodo. La domanda più comune per quanto riguarda lo styling di un letto è se i cuscini standard devono essere messi sopra il piumone o nascosti sotto. Non c’è dubbio che sistemare i cuscini fuori dal piumone, un po’ inclinati ed appoggiati alla testata del letto, sia la soluzione migliore. Non richiede nemmeno troppo sforzo o perdita di tempo la mattina.

Se amiamo leggere o guardare la tv a letto, un’altra coppia di guanciali rendono il letto ancora più armonioso, oltre che pratico. Infine, aggiungere 1 o 2 cuscini più piccoli, può aiutare a dare una nota decorativa e di carattere.

E quando di notte tutti quei cuscini non servono più? Predisponi una bella cesta capiente, dove poter riporre i cuscini in esubero.

Plaid per vestire il tuo letto con stile

3. Plaid

I plaid e le coperte leggere, con le loro belle texture, sono un ottimo strumento per vestire il tuo letto, in modo sofisticato e trendy. Cosa non da poco, sono anche comodi, se vuoi fare un riposino durante il fine settimana.    

Non ti preoccupare, in linea con le nuove tendenze attuali, non dovrai più piegare il plaid con cura lungo il fondo del letto! Impara dagli interni scandinavi, dove coperte leggere e plaid vengono disposti in modo più informale e apparentemente casuale sul fondo del letto, con un gesto semplice e veloce.    
   

cegliere uno schema cromatico coerente e ben definito

4. La giusta combinazioni di colori

Pensi che la tua camera non sia sufficientemente accogliente? Forse non hai pensato a scegliere uno schema cromatico coerente e ben definito. Arredare la camera da letto puntando sui tessuti di lenzuola, copripiumoni e altri piccoli complementi d’arredo, significa inevitabilmente decidere quale combinazione di colori adottare.

Non dimenticare che scegliere i giusti colori in camera da letto è più importante che in qualsiasi altra stanza della casa. Con tinte vivaci ed eccessivamente stimolanti come il rosso e l’arancione corri il rischio di notti agitate. Mentre, colori chiari e pastello, possono aiutare a rilassarti alla fine di una giornata impegnativa. Quando l’insieme risulta armonico anche il relax ne gioverà.

Idee e spunti per rendere la zona notte un ambiente confortevole e rilassante sfruttando meglio piumoni, copripiumoni, cuscini e altri complementi. Leggi come vestire il tuo letto con stile!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

13 Aprile 2019 / / Case e Interni

Mix di stili: Classico e Industrial Chic

L’eleganza europea incontra l’Industrial Chic in perfetto equilibrio tra trend e tradizione. Mix di stili, colori caldi, mobili raffinati e una generosa diffusione della luce rendono questi interni di città, ambienti perfetti per rilassarsi con una tazza di tè.

In questo appartamento troviamo un mix di stili che riunisce un’architettura con elementi classici (boiserie, mondanature) con la sobrietà dello stile più contemporaneo (colori neutri, linee pulite, gioco di texture) insieme a caratteristiche proprie dello stile industriale (vetrate con serramenti in ferro, ante cucina in ferro).

Per consentire una distribuzione ottimale dell’appartamento, si è resa necessaria una ristrutturazione globale, che dell’originale, ha mantenuto soltanto le modanature e gli ornamenti in gesso sui soffitti dell’area attualmente destinata alla sala da pranzo e alla camera da letto principale.

Nella zona living, per ottenere uno stile accogliente e rilassante, la scelta è caduta su imbottiti dalle linee classiche in toni rilassanti e senza fantasie, variando solo colori e texture. Numerosi sono gli specchi che amplificano la luminosità con giochi di luce.

Diversi gli elementi recuperati da vecchie case degli anni ‘30 (porte utilizzate come ante, sia in cucina che nel guardaroba), che si abbinano ai mobili di antiquariato.

In cucina spicca la parete per metà vetrata, realizzata su misura, utilizzando  ferro e vetro. Il ferro nella sua tinta naturale mostra volutamente i punti di saldatura, per rendere il carattere da antico loft industriale.

Negli ultimi dieci anni, lo stile industriale ha dominato l’interior design, abbandonando sempre più l’aspetto hi-tech degli anni ‘80-‘90 ed avvicinandosi, invece, agli stili più tradizionali o romantici, come in questo caso.

Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic
Mix di stili: Classico e Industrial Chic

Fotografie: Jordi Canosa

Fonte: El Mueble

Cerchi più ispirazioni industrial chic? Ecco altri spunti:
Una casa shabby chic con un tocco industriale (e i consigli per copiare lo stile)

Anna e Marco – CASE E INTERNI

6 Aprile 2019 / / Case e Interni

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Una delle cose migliori da fare per iniziare la stagione primaverile è pensare a nuovi modi per cambiare il look alla tua casa. Se pensi di aggiungere un po’ di colore ai tuoi ambienti per questa stagione, prendi in considerazione il verde scuro, così elegante e chic!

Una delle tendenze degli anni passati, che ancora continua a durare, riguarda un colore: il verde scuro. Su instagram abbiamo visto scorrere molte immagini in cui questa particolare tonalità di verde, elegante, intensa e vellutata, ha preso posto nelle pareti di tutto il mondo, diventando così la nuance perfetta per ogni casa. Insomma, ci ha perfettamente convinto!

E’ un tono di verde che è stato a lungo trascurato per gli interni, questo è anche probabilmente il motivo per cui ora appare improvvisamente così nuovo ed elegante. Il verde, del resto, in tutte le sue tonalità, nasce dalla vitalità della natura e, proprio perchè affonda le sue radici nella natura, è anche estremamente versatile.

Marian (che ha un bel account Instagram) ci mostra la sua casa in Olanda. Si capisce subito che è una grande fan del verde e delle piante, molti dei suoi mobili sono verdi!

La sua casa è in continua fase di cambiamento, perchè si vede che ama sperimentare con il colore e questo ci piace. Ci porta anche a trovare numerosi esempi di come usare il colore verde nelle nostre case. Una delle versioni che abbiamo amato di più, è quella in cui ha dipinto porzioni di pareti del suo soggiorno in verde scuro. Tutto funziona perfettamente, senza risultare monotono.

Questo colore verde scuro trova linfa vitale se combinato con mobili in materiali naturali, arredi metallici, stile vintage o industriale, accoppiato al black and white, ma anche a toni di rosa cipria o giallo ocra… Non c’è limite alla tua creatività, puoi divertirti con diverse combinazioni di texture e materiali, anche nei tessuti e complementi.

Anche se non ami un look total green, queste immagini hanno molti dettagli interessanti da cui tirare fuori qualche consiglio:

  • dipingere una porzione di muro, come fosse una boiserie che corre intorno alla stanza
  • abbinare il colore verde scuro al legno naturale e/o dipinto di bianco
  • dipingere un rettangolo colorato su una parete, con una mensola dove appoggiare le stampe del momento
  • farsi venire il pollice verde!
Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Cambia look alla tua casa con il verde scuro

Appartamento in verde

Appartamento in verde

Appartamento in verde

Appartamento in verde

Appartamento in verde

Foto di Marian. Scopri di più sulla sua bella casa su Instagram.

Anna e Marco – CASE E INTERNI

30 Marzo 2019 / / Case e Interni

Come rinnovare gli ambienti interni in modo rapido, economico ed efficace con i pannelli in PVC di Signorbit
Le tendenze della ristrutturazione e dell’arredamento ci portano sempre nuovi modi per rinnovare con facilità. Come i pannelli in PVC: una soluzione semplice per rifinire le pareti di casa tua

Stai cercando di dare un nuovo volto alla casa? I pannelli in PVC permettono di realizzare lavori in casa senza particolari difficoltà e consentono di rinnovare gli ambienti in modo rapido e soprattutto durevole. Se non ne hai mai sentito parlare, vediamo di cosa si tratta. Gli esperti di Signorbit spiegano caratteristiche e vantaggi di questo materiale ed elencano alcune idee per utilizzare i pannelli in PVC in casa o in ufficio.

Appositamente studiati per la decorazione e per la riqualificazione delle pareti vecchie o rovinate, i pannelli in PVC godono oggi di uno straordinario successo, sia tra gli arredatori di interni che tra gli appassionati di fai da te.

Utilizzare i pannelli in finta pietra, in finto mattone o in finto legno di Signorbit, infatti, significa fare una scelta di grande impatto, economica, ecologica, durevole nel tempo, ma soprattutto intelligente: sebbene i pannelli pvc siano leggeri e abbiano uno spessore di soli 0.4 mm, essi sono resistenti agli urti ed impermeabili.

Nel contempo, assicurano una reale resa estetica sulla parete del materiale selezionato (a scelta tra pietra, mattone e legno) ed un effetto 3D di grande impatto visivo.

Come rinnovare gli ambienti interni in modo rapido, economico ed efficace con i pannelli in PVC di Signorbit

Ma se i pannelli pvc sono ottimi per decorare praticamente qualsiasi tipo di ambiente (dalle abitazioni in città, agli uffici, ai locali pubblici e commerciali, fino alle case vacanza stanziate in località balneari e alle SPA), sono anche particolarmente indicati per “mascherare” in modo rapido, efficace e permanente, problemi legati a muffa ed umidità delle pareti, ma anche difetti e irregolarità delle mura, nonché segni e macchie lasciate dai bambini.

Si tratta infatti di pannelli flessibili, applicabili a tutti i tipi di superfici (verniciate o grezze) ed in grado di nascondere perfettamente le irregolarità del muro su cui vengono posti.

Utilizzati addirittura per scenografie e stand, i pannelli in pvc di Signorbit ti consentiranno di risparmiare denaro, in quanto il loro montaggio non richiede alcun tipo di manodopera specializzata: la posa è talmente facile e veloce che può essere effettuata praticamente da chiunque.

Basterà utilizzare un taglierino o una forbice per tagliare il pannello nelle dimensioni desiderate e della colla di montaggio (millechiodi, polymax, saratoga) che sarà applicata, in parte sulla superficie del muro da ricoprire, in parte sul pannello stesso. E il gioco è fatto! Seguendo pochi semplici passaggi potrai realizzare una parete molto simile ad una parete in vera pietra o con finta pietra ricostruita. Con il vantaggio ulteriore che i pannelli non richiederanno alcun tipo di stuccatura.

Come rinnovare gli ambienti interni in modo rapido, economico ed efficace con i pannelli in PVC di Signorbit

Ma non è finita qui: i pannelli pvc, che grazie al materiale con cui vengono realizzati non producono batteri, non richiedono particolare cura dopo la loro applicazione, né alcun tipo di manutenzione. Per quanto riguarda la pulizia, sarà sufficiente passare sulla superficie un panno umido per rimuovere la polvere e i pannelli lavabili torneranno come nuovi!

Infine, questo tipo di pannelli sono anche molto semplici da rimuovere, il che consente di utilizzarli, per esempio, anche nelle case in affitto. Praticamente, quindi, non vi è un ambiente interno in cui non sia possibile applicare i rivestimenti in pvc di Signorbit. Una scelta moderna, economica, semplice e utile per coprire imperfezioni o macchie sui muri.

E a proposito di muffa… prima di montare i pannelli in pvc di Signorbit sulle pareti affette da queste spore, è consigliabile fare un semplice trattamento antibatterico homemade. Basta semplicemente indossare precauzionalmente una mascherina protettiva, passare energicamente un panno umido per rimuovere la parte più superficiale della colonia batterica, dopodiché spruzzare un mix di acqua e candeggina al 50% , nebulizzandolo in maniera uniforme sulla parete. Dopo 24/48 ore il muro sarà asciutto e disinfettato, quindi ripassare un panno pulito e procedere con il montaggio dei pannelli. La parete tornerà ad avere un aspetto totalmente rinnovato e i pannelli in pvc di Signorbit fungeranno da sigillante.

Si possono montare i pannelli in pvc di Signorbit, anche guardando i nostri video tutorial!

Video Installazione:

 

CASE E INTERNI – blog

23 Marzo 2019 / / Architettura

Ispirazioni e consigli per il bilocale
E’ possibile rendere un bilocale più ampio e luminoso? Certo con tre metodi collaudati ed infallibili: aprire gli spazi, usare grandi porte scorrevoli e superfici riflettenti. Sfrutta al massimo il tuo spazio con le idee da copiare di questo piccolo appartamento!

I piccoli appartamenti hanno i loro lati positivi: costano meno, spesso sono più facili da trovare in centro città e con la giusta progettazione d’interni, si dimostrano quasi sempre dei “nidi” accoglienti. Il lato negativo è, ovviamente, il poco spazio a disposizione e la difficoltà nelle scelte di arredo.

L’appartamento di oggi, di soli 55 mq, presenta tutti i vantaggi di un piccolo appartamento: si trova in uno dei quartieri alla moda di Barcellona ed è stato ristrutturato ed arredato, in modo da sfruttare al massimo i pochi metri quadrati disponibili.

La progettazione degli spazi, ha dovuto superare le difficoltà poste dalla difficile distribuzione originaria dell’appartamento. Si è deciso quindi di partire da zero e suddividere la casa in due zone abitative facilmente collegabili tra di loro, grazie ad una porta scorrevole a tutta altezza.

Nella prima zona si è riunito nello stesso spazio cucina-pranzo e soggiorno, rispettando i limiti di ognuno. I rivestimenti hanno svolto un ruolo chiave qui: i diversi materiali nei soffitti e sui pavimenti aiutano a separare gli ambienti. Così, la cucina ha un soffitto in legno (che copre anche gli impianti tecnici) e un pavimento a disegni geometrici, mentre nel soggiorno sono stati realizzati rivestimenti in cemento a soffitto e pavimento in rovere.

Ottima la scelta del disegno geometrico in bianco, nero e grigio scelto per le piastrelle che, come un tappeto, copre la cucina e la zona pranzo. Le stesse piastrelle sono state scelte per il pavimento del bagno.

L’unica camera da letto e il bagno si trovano nella seconda zona, quella privata. Il bagno stesso aiuta a separare la zona notte da quella giorno, anche quando la grande porta scorrevole rimarrà aperta, per godere della luce di tutte le finestre.

In un appartamento così piccolo, l’arredamento deve essere semplice e funzionale. Lo stile qui è un mix molto sobrio di varie tendenze del momento: il tavolo rotondo e le sedie Eames danno un tocco nordico-scandinavo, il divano con i cuscini romantici e lo specchio strizzano l’occhio allo stile provenzale, le scaffalature e le lampade virano verso lo stile industriale. Non occorre spendere molto per avere un insieme armonioso: molti degli arredi sono di Maisons du Monde e Ikea.

Ed a proposito di specchio, questo, che ricorda una finestra, ingrandisce visivamente lo spazio e riflette la luce che entra dalle porte-finestre.

Anche i colori hanno giocato un grande ruolo. Utilizzare toni bianchi e beige come base della decorazione d’interni va bene, se si desidera creare atmosfere rilassanti, ma si può cadere nella monotonia cromatica. Ecco perchè in un piccolo appartamento è importante aggiungere un accento di colore. Qui tessuti e complementi aggiungono una nota di colore essenziale, in un delicato verde acqua, che trasmette freschezza.

Sia che tu ti stia trasferendo in un nuovo appartamento o semplicemente tu abbia voglia di risistemare il tuo, segui alcuni suggerimenti per la progettazione d’interni di un piccolo appartamento.

Da questo piccolo appartamento possiamo trarre alcuni consigli:

  • Scegli la tua combinazione di colori – Per decorare un piccolo appartamento, in particolare uno con un soggiorno open space che deve ospitare una piccola sala da pranzo, è prudente attenersi ad un massimo di due/tre colori principali. Questo, tuttavia, non significa che il tuo arredamento debba essere noioso! Gioca con le tonalità tono su tono e le texture differenti.
  • E’ tempo di “riflettere” – Vale la pena investire in un grande specchio o in pareti divisorie vetrate. Questo è un trucco vecchio ma sempre utile. Oltre a creare l’illusione di uno spazio più dilatato, gli specchi riflettono anche la luce naturale e artificiale, rendendo la stanza più luminosa. Gli specchi sono anche decorativi di per sè, se giochi con la finitura della cornice, ad esempio. Le pareti vetrate, come abbiamo visto più volte, aiutano a separare senza dividere visivamente, dilatando gli spazi e aumentando la luminosità. Per cui, se hai una casa che è suddivisa in molte piccole stanze, la sostituzione delle porte e porzioni di pareti con alternative trasparenti può immediatamente aprire lo spazio.
  • Porte scorrevoli di grandi dimensioni – Pareti divisorie scorrevoli stanno diventando sempre più popolari per la loro versatilità. A seconda di dove e come vengono utilizzate, possono schermare o unire gli ambienti. Qualunque sia lo stile, un’ampia porta scorrevole invia un chiaro messaggio: che l’area che sta dietro è privata. È un pezzo di arredamento ideale per piccoli appartamenti e aree open space, poiché sono facili da aprire/chiudere in base alle tue esigenze. Una mancanza di definizione dello spazio, anche in un appartamento di piccole dimensioni, può portare al disordine. Fai del tuo meglio per definire aree separate e dare a ciascuna area uno scopo specifico.
  • Decorare senza sovraccaricare – Metti in pratica la massima “less is more” se la tua casa è piccola. Vesti le pareti e le mensole con cura, con elementi e quadri ben scelti, senza eccedere. Non troppo monotono, non troppo ingombro. Non c’è niente di più opprimente e poco accogliente di un piccolo spazio pieno zeppo di mobili e complementi. Liberarsi degli oggetti che non servono più è una delle parti più difficili, ma più importante, nel percorso di ottimizzazione della vita in spazi ristretti. Le persone tendono a conservare le cose per ragioni irrazionali, basate sulle emozioni, che sono alla base della maggior parte del disordine domestico, soprattutto in uno spazio piccolo. Se non ti serve, liberatene!
  • Trova il giusto equilibrio – Se stiamo parlando di un monolocale o di un piccolo bilocale, usa gli stessi colori, trame e motivi su tutti gli ambienti, allo scopo di creare un senso di armonia.

Dai un’occhiata a tutti gli ambienti!

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

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Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Ispirazioni e consigli per il bilocale

Fonte: www.micasarevista.com
Progetto: Nice Home Barcelona

Anna e Marco – CASE E INTERNI

16 Marzo 2019 / / Case e Interni

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese
L’interior design nordico è facilmente riconoscibile grazie alla sua semplice eleganza, legata alla forma e alla funzione. L’arredamento delle case costiere riflette tutto questo e riesce ad incorporare in modo naturale gli elementi del mare.

Una delle cose che ammiriamo veramente degli scandinavi e degli abitanti dei Paesi del Nord, è la loro capacità di portare la natura negli interni abitativi in modo semplice e senza eccessi. La casa danese da sogno, dell’interior stylist e graphic designer Pernille Grønkjær Taatø, è un bell’esempio di questo.

Situata in uno storico borgo sulla costa danese, la casa racchiude perfettamente la sottile sfumatura biancastra della sabbia e il sereno grigio-blu del mare del Nord.

Vivendo in una città di mare ci sentiamo così incredibilmente ispirati dalla casa danese! Ma anche se non vivi in riva al mare, ci sono così tante idee da copiare da questa splendida casa!

I colori principali in questa casa costiera sono il bianco, il colore sabbia del legno chiaro e un pallido grigio-azzurro. Questa palette contribuisce a creare un’atmosfera più rilassata in un ambiente contemporaneo.

Se vuoi copiare lo stile, sappi che la chiave per un arredamento come questo è la semplicità. Non aggiungere troppi mobili e complementi. Adotta un atteggiamento “minimalista” e sii molto selettivo su ciò che aggiungi al tuo arredamento.

Alcuni pezzi dei grandi designer danesi conferiscono classe ed eleganza senza tempo. Wegner è particolarmente noto per il suo stile pulito, che unisce comfort e design. La sua sedia Wishbone Chair (chiamata anche Y chair) si adatta ad ogni ambiente, anche se siamo vicini alla spiaggia.

In questi interni ci sono comunque alcune lampade di design italiano, che sono diventate ormai vere icone internazionali, come la Tolomeo di Artemide e Parentesi (1970, Achille Castiglioni, Pio Manzù) di Flos.

Quando ci si concentra su una combinazione di colori chiari e “sbiancati” , le texture diventano incredibilmente importanti. Come nel tavolo da pranzo, ricavato da un bellissimo pezzo di legno invecchiato, che con le sue fessure ricorda il legno “lavorato” dal mare.

Una casa dal sapore nordico-scandinavo fonde sempre il minimalismo con un sentimento di piacevole comfort, grazie all’importanza dei dettagli, che anche qui non mancano. Scoprili scorrendo le foto che seguono.

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Idee da Copiare in una Casa Costiera Danese

Fonte e Fotografia: Pernille Grønkjær Taatø e Trine Bukh

Per altri spunti guarda qui, quali sono i punti salienti dello stile nordico-scandinavo, che rendono questa tendenza una delle preferite degli ultimi anni.

Anna e Marco – CASE E INTERNI

4 Marzo 2019 / / Architettura

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

Oggi grazie ai portali web di affitti brevi per vacanza c’è molta concorrenza. Ecco che l’immagine gioca un ruolo fondamentale, poiché le fotografie della casa dovranno subito catturare l’attenzione del possibile cliente. Vediamo insieme ispirazioni e suggerimenti per aiutarci ad affittare i nostri spazi, creando ambienti accoglienti.

Se hai una piccola casa in città, puoi prendere in considerazione di affittarla per brevi periodi ai turisti. E’ quello che hanno fatto i proprietari di questo appartamento, situato a Barcellona molto vicino alla Sagrada Familia.

Sono sempre di più le persone che amano viaggiare, ma invece di andare in un anonimo hotel, preferiscono godersi un soggiorno in case in affitto. Ecco perchè occorre sfruttare appieno questa tendenza nella ricezione, se hai una casa sfitta che vuoi mettere a reddito senza ‘impegnarti’ con un affitto di anni.

Certo la concorrenza è molta (vedi Booking, Airbnb…) per cui non si può improvvisare, né lasciare le cose al caso. Se una casa viene messa in affitto per brevi periodi sui portali web, occorre prima di tutto curare il design d’interni e le fotografie. Questo non significa per forza spendere un patrimonio. La casa che abbiamo scelto oggi è proprio un esempio di come si possa rifare il look ad un vecchio appartamento di soli 45 mq, in modo da renderlo più piacevole ed accattivante per il web.

Questo appartamento in affitto offre ai suoi ospiti uno spazio pieno di comfort per un soggiorno in una delle città più belle della Spagna. La casa riflette molto bene il concetto moderno di affitto breve. Ricorda che per “affitto breve” si intende la locazione di un immobile per un periodo non superiore ai 30 giorni.

Piccoli interventi di ristrutturazione

Nel rinnovo dell’appartamento si è scelto di intervenire soprattutto in due modi: ristrutturando il bagno e inglobando la cucina al soggiorno.

Per aprire l’angolo cottura sul soggiorno, è bastato semplicemente demolire una parete. La zona living è fondamentale in una casa di vacanza, soprattutto se si tratta di un bilocale. In questo modo la luce naturale può entrare in tutto l’ambiente, ma anche in camera e in bagno, grazie alle porte a vetro nello stile dell’edificio storico.

Il bagno era troppo vecchio e con vasca, così si è provveduto alla sua ristrutturazione, in modo da renderlo funzionale con un’ampia doccia. La doccia, senza dubbio è più pratica e veloce e gli ospiti si sentiranno più a loro agio. Indispensabile in bagno un piano d’appoggio dove mettere gli effetti personali.

Un pavimento in resina è stato realizzato in tutti gli ambienti della casa, per creare unità e stile.

Si nota inoltre, che è stata aggiunto un impianto di aria condizionata, che è sicuramente un valore aggiunto (diremo noi: indispensabile) per una casa data in affitto breve nel sud Europa.

Giocare con il colore

I colori scelti per la casa puntano soprattutto sui toni terra, grigio e bianco, con accenti in giallo senape e verde, oltre al rosso tradizionale usato per porte finestre e travi.

I colori neutri sono rassicuranti e fanno sentire chiunque a proprio agio, mentre gli accenti di colore opportunamente scelti (senza esagerare) danno carattere e attirano l’attenzione tra le varie proposte sul web.

Personalità mescolando gli stili

Non c’è un unico stile, ma un mix di stili rende questo appartamento interessante ed accogliente.

La collezione di mobili tra le varie cose comprende, infatti, una cucina Ikea, sedie e tavoli tradizionali e alcuni complementi vintage, mixando con equilibrio texture e materiali.

C’è anche un’attenzione ai dettagli, come nella scelta delle lampade, dei quadri e degli oggetti acquistati in base alla palette di colori predefinita.

Fai da te per contenere i costi

Lo spazio interno è pieno di idee e dettagli fai da te da copiare, che danno ad ogni angolo un tocco distintivo e originale, come:

  • l’ampio divano creato con i pallet, che grazie a grandi cuscini o materassi, rende disponibili altri due posti letto
  • la ghirlanda di lucine che incornicia l’angolo relax
  • la scala a pioli che fa da appendiabiti in camera
  • i copricuscini cuciti a mano
  • il tavolino creato con una porta
  • le sedie tradizionali ridipinte in due colori per un tocco di contemporaneità

Vedi anche : 8 Idee per arredare con i pallet

Non perderti dunque il boom degli affitti brevi ed affidati ad un professionista dell’interior design per poter valorizzare il tuo immobile! Il nostro studio potrà aiutarti!

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

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Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 

Affitti brevi: Ispirazioni per una casa in città

 
[Fonte booking.com appartamenti Sweet inn >>> www.sweetinn.com]

Anna e Marco – CASE E INTERNI

Leggi altre idee per affitti brevi: Ispirazioni per una casa in montagna da affittare

23 Febbraio 2019 / / Case e Interni

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata
La bellezza scandinava colpisce ancora, con questo splendido appartamento sui toni grigi, con parete divisoria in vetro. Ecco alcune regole base da seguire quando si sceglie questo design d’interni per la tua casa.

Non c’è dubbio che, in qualche modo, il design nordico sia entrato nelle case di tutto il mondo negli ultimi decenni. Lo scandinavo nell’interior design è uno stile  che implica l’utilizzo di colori chiari ed è caratterizzato da quattro componenti principali: semplicità, praticità, linee pulite ed eleganza sobria. La mescolanza di stili di diversi paesi scandinavi ha dato vita negli anni a spazi accoglienti e familiari, pieni di luminosità, mobili e decorazioni realizzati con materiali naturali. E come risultato, c’è un sentimento di assoluta unità d’insieme.

In questo appartamento svedese, il grigio perla delle pareti è uno sfondo su cui è possibile giocare in tutta sicurezza con gli accenti cromatici dai delicati toni pastello o quelli in nero profondo.

Pensi che il grigio sia noioso? L’utilizzo di toni neutri e soft non significa privare gli interni di energia e carattere. Al contrario, gli accenti “caldi” posizionati correttamente e le texture variegate danno a questo spazio personalità, pur nella sua semplicità. Per la combinazione con il grigio qui sono stati scelti colori come il bianco, il nero e oggetti dai riflessi ramati.

E a proposito di nero, una parete vetrata in ferro di tipo industriale separa la zona giorno dalla cucina. Questo consente alla luce di penetrare nei due ambienti, mentre al contempo crea zone abitative separate. Da tenere a mente se stai studiando un nuovo look per un piccolo appartamento: i piccoli spazi sembrano sempre più luminosi ed ampi con una parete di vetro che separa gli ambienti.

Le idee di decorazione e il semplice design funzionale degli interni rendono questa casa confortevole, luminosa e piacevole.

Stile scandinavo: le caratteristiche distintive dell’estetica del Nord

Vuoi trasformare gli interni del tuo appartamento in uno spazio elegante, funzionale, senza tempo e allo stesso tempo accogliente? Lo stile scandinavo è la scelta giusta. Ecco alcune regole base da seguire quando si sceglie questo approccio progettuale:

  • Parti da una palette di colori neutri e chiari (bianco, grigio, beige) e se vuoi puoi aggiungere accenti di colori pastello e/o neri.
  • Lascia entrare la luce del giorno: utilizza pareti vetrate per separare due ambienti oppure aggiungi specchi e superfici riflettenti.
  • Studia una corretta illuminazione artificiale per la sera: più punti luce, che possano creare atmosfera.
  • Prediligi un pavimento in parquet e alcuni mobili di legno naturale in tonalità molto chiare.
  • Crea l’intimità con l’aiuto di oggetti comodi, come morbidi cuscini, plaid e tappeti.
  • Investi in un arredamento “senza tempo”. I mobili dovrebbero essere semplici, avere linee pulite e non necessariamente contemporanei.
  • Fai attenzione ai dettagli: dai cuscini alle candele, dalle piante ai quadri appesi alle pareti, dalle lampade ai vasi.
Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Scandinavian Chic: lo spazio diviso con parete vetrata

Fonte: fastighetsbyran.com

Cerchi altre ispirazioni per appartamenti con pareti vetrate? Guarda gli altri esempi di “Pareti vetrate” scelti da noi di Case e Interni!

Anna e Marco – CASE E INTERNI

16 Febbraio 2019 / / Case e Interni

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

Ogni anno Pantone, l’azienda che si occupa del colore, rivela la tonalità che si suppone vedremo ovunque per l’anno a venire. Per il 2019 hanno scelto Living Coral, una nuance vivace a metà tra il rosa e l’arancione. Oggi ti diciamo come puoi usare questo bellissimo colore nella tua casa.

Pantone conduce molte ricerche per stabilire il colore ogni anno, in modo da aiutare le aziende, i creativi e i professionisti a sfruttare la potenza, la psicologia e l’emozione del colore nella propria strategia di progettazione. Ciò che tengono in maggior conto gli esperti di Pantone sono il clima politico e sociale globale, le tendenze (in arte, design, moda, cinema…), la psicologia del colore e il proprio archivio storico sui colori.

Pantone Living Coral

Living Coral che prende ispirazione dalle barriere coralline, non è propriamente un arancione, non è un pesca, ma secondo il celebre Istituto Pantone, il colore ricorda un vibrante tramonto.

Si abbina perfettamente ai recenti colori degli anni passati: Ultra Violet del 2018, Greenery del 2017 e Rose Quartz del 2016, che usano tutti la natura come punto di partenza. “A causa di tutto ciò che accade oggi, abbiamo cercato un colore che comunicasse l’umanità, in risposta alla disumanizzazione dell’era digitale. Questo colore porta conforto e ci fa sentire bene” dicono gli esperti del Pantone Color Institute.

Il Living Coral è un colore luminoso, molto piacevole, che irradia positività, invita alla socializzazione e ad un certo ottimismo per il 2019. Inoltre, questo color corallo si abbina bene sia con toni caldi che freddi, il che significa che dovrebbe essere facile da inserire nel tuo arredamento attuale, senza dover fare un restyling completo. Sicuramente tutti buoni motivi per portare questa tonalità nella tua casa.

Ricorda che le tendenze non sono mai regole da seguire pedissequamente, ma semplicemente ci danno nuovi stimoli e strumenti con cui giocare nelle nostre case. Usa questa nuova nuance come ispirazione per provare qualcosa di nuovo o per rinnovare lo stile che hai già.

Tre consigli su come usare il colore Living Coral nella tua casa

Scegli un punto focale

Un buon modo per creare un rinnovamento con il colore è quello di acquistare un solo elemento d’arredo da far risaltare in un ambiente neutro, come ad esempio una poltrona, un grande quadro o un tappeto. Anche dei vecchi mobili (una credenza, una poltroncina o uno scrittoio…), se ridipinti in questa tonalità, possono essere posti al centro dell’attenzione.

Complementi e tessili colorati

Ecco un modo economico per introdurre il colore. Per cui, prendi in considerazione l’acquisto di una tovaglia oppure anche solo qualche tazza per la colazione, che ti aiuti ad aggiungere una macchia di colore. Per il soggiorno puoi puntare su qualche cuscino oppure un plaid, mentre in camera da letto un nuovo set di lenzuola (anche fantasia) potrà rendere la stanza più accogliente.

Dipingi una sola parete

Sperimenta con una parete colorata. Immagina la tua stanza in una palette di colori neutri abbinata ad un vivace muro Living Coral. Puoi farlo semplicemente usando una vernice, per dare un colore tinta unita pieno ed intenso oppure, per un aspetto più delicato, scegliere una carta da parati che utilizzi Living Coral al suo interno.

  
  

Abbinamenti con il colore Living Coral

Una combinazione di colori tono su tono è una delle più semplici con cui lavorare, quindi mescola Living Coral con terracotta e rosa cipria, ad esempio. In un ambiente prevalentemente bianco con mobili di legno chiaro non puoi sbagliare.

I toni neutri del legno e del bianco possono essere sicuramente i principali colori di sfondo per temperare il Living Coral, tuttavia fai attenzione all’essenza del legno: per bilanciare, sarebbe meglio evitare tutte le essenze dalle note aranciate o rosse.

Puoi abbinare Living Coral con colori neutri come bianco, grigio antracite, tortora e persino marrone. Tuttavia, per contrasti più evidenti, puoi raffreddare notevolmente il corallo con i verdi, i blu e i viola che sono i colori opposti nello spettro.

Fonte immagine d’apertura: Marcus Lawett per H&M home.   
   

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[Fonte: Ikea, divano  Nockeby]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[Fonte: freshdesign]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte: Anthology Mag]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte La Redoute Interiors]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte littlebigbell]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Pantone Living Coral - Consigli su come usare il colore dell'anno

[fonte qui]

Anna e Marco – CASE E INTERNI