16 Novembre 2020 / / Idee

Dedico questo articolo alla mia amica del cuore e a suo marito, che stanno per comprare i primi mobili tutti loro e che sono sicura si saranno già posti la domanda “ma quanto costa arredare casa?!?”. Ebbene amici miei, non esiste una risposta univoca alla domanda. Si tratta di un antidoto, mix di diversi fattori: pazienza nella ricerca del p(R)ezzo giusto, dimensioni degli ambienti da arredare, stile e qualità del mobilio con cui si vuole convivere.

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Quanto costa arredare casa, i consigli per non sforare dal budget

Consiglio #1

Da dove iniziare? Senza dubbio da un progetto concreto. Non potete pensare di andare in un negozio di arredamento e comprare quello che vi capita sotto gli occhi. Prendete un bel pezzo di carta, fate un disegno della vostra stanza dall’alto e disegnate cosa vorreste e dove lo vorreste mettere. Ecco qui che avrete una lista di arredi per stanza, essenziale per non comprare cose a caso e sforare subito il vostro budget.

Consiglio #2

Scegliete qual’è lo stile di arredamento che fa per voi. Questo vi permetterà di selezionare i negozi che vendono i mobili adatti al vostro stile. Raggruppate ciò che vi piace della loro offerta e alla fine riuscirete ad avere una rosa di mobili suddivisa per budget. Sicuramente riuscirete a trovare il giusto compromesso tra ciò che vi piace e ciò che vi potete permettere 🙂

Consiglio #3

Mix. Mixate i vostri arredi e i vostri marchi preferiti come se non ci fosse un domani!
Con un budget infinito si possono creare, in poco tempo, dei capolavori di design. Con un budget ristretto serve più tempo per completare l’opera, ma alla fine, con la giusta pazienza ci riuscirà anche chi non ha risorse infinite. Con un budget medio, riuscirete ad avere la giusta combinazione tra brand di design e brand low cost. Quello che vi stiamo dicendo è di non rinunciare a quel pezzo costoso che tanto vi piace, e che sicuramente darà quel tocco unico a casa vostra, perchè l’offerta attuale di arredamento è talmente ampia che vi permetterà di averlo insieme ad altri mobili più a buon mercato.

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Quanto costa una cucina

Quanto costa arredare casa da zero

Consideriamo una casa media del nostro secolo, di circa 70/80 mq (ovviamente il discorso cambia per chi abita nelle grandi città ed è abituato anche a meno mq e per chi abita in campagna che avrà sicuramente più spazio a disposizione).

In media quali sono gli spazi che avremo a disposizione?

  • Cucina
  • Bagno
  • Bagno di servizio
  • Salotto/sala da pranzo
  • Camera
  • Cameretta (opzionale)
prezzo mobili bagno
Prezzo mobili bagno

Vediamo quindi un prezzo medio dedicato ad ognuna di queste camere.

Prezzo cucina: partiamo dai €1.000 di una cucina Mondo Convenienza fino ad arrivare ai prezzi delle cucine su misura che arrivano tranquillamente a €100.000 in base a dimensioni e materiali scelti. In media però, per una cucina “normale” siamo sui5.000.

Prezzo Bagno: diamo per scontato che il bagno sia già pronto, quindi ci siano sanitari e doccia, allora qui avrete bisogno solo di un mobile sotto lavabo, uno specchio ed eventualmente un altro mobile contenitore. Una composizione del genere da Ikea costa mediamente €300. Con €1.000 siamo già ad un buon mobilio da bagno di design. Diciamo quindi che per un giusto mix siamo sui €500.

Prezzo salotto: consideriamo un open space, in cui divano e tavolo da pranzo si trovano nella stessa stanza, bisognerà quindi prevedere un tavolo con delle sedie (€600 in media) , un divano (€1.000 in media) e quasi sicuramente un mobile tv (€200 in media). Possiamo trovare dei set tavolo/sedie o divano/mobile tv già composti e spesso convenienti (ma ricordate il nostro consiglio sul mix 🙂 ). Per tutti questi mobili vi serviranno quindi circa €1.800.

Prezzo camera: la composizione qui prevede un letto, dei comodini ed un armadio. Su La Redoute, uno dei nostri negozi online preferiti, potete avere una composizione del genere per circa €1.300. Potete trovarne per molto meno, ma diciamo che questo budget è quello che rientra sempre nella nostra teoria mix.

quanto costa arredare la camera da letto
Quanto costa arredare la camera da letto

Facendoci quindi un conto, con meno di €10.000 si possono comprare i mobili base per arredare 4 camere importanti della nostra casa. Si può riuscire a rimanere in questo budget decidendo di arredare casa low cost aggiungendo anche illuminazione e accessori principali. Potete invece partire da questo budget per l’arredamento di base e aumentarlo di molto per dare quel tocco unico con accessori di design.

 

 

L’articolo Quanto costa arredare casa: il prezzo per ogni stanza proviene da My Happy Place.

10 Novembre 2020 / / Design

Se anche voi, come noi, odiate quelle orrende funi delle tapparelle ingiallite, allora questo è il post che fa per voi!
Qui sotto troverete i consigli giusti per eliminarle e montare un motore fiammante alla vostra tapparella.

Da dove partire?

Facilissimo! Il motore funziona con energia elettrica, è necessario quindi prevedere un collegamento elettrico con il motore della tapparella. Ecco quindi, come collegare il motore della tapparella:

  • State ristrutturando casa? Cosa state aspettando? Prevedete subito il collegamento elettrico.
  • Non avete nessuna intenzione di ristrutturare casa ma volete comunque montare il motore alla tapparella? Si può fare, con qualche difficoltà in più, ma sfruttando i punti luce nelle vicinanze della finestra ci riuscirete anche voi.
come sostituire motore tapparella
sostituire motore per tapparella elettrica

Dove si acquista il motore della tapparella?

Vi parlo della nostra esperienza.
Per la ristrutturazione del nostro appartamento abbiamo deciso di eliminare tutti i comandi manuali e di motorizzare tutte le tapparelle. Tutto il materiale è stato comprato online.

motore tapparelle elettriche
credit by FaidaCasa

Per quanto riguarda i motori sono stati acquistati sullo store online di uno dei nostri negozi preferiti: ecco il motore per tapparella Bricoman. Mentre le nuove tapparelle sono state acquistate sul sito faidacasa.com specialista del settore.

Motore tapparella, quale scegliere? ne esistono di diverse potenze e la va fatta in base al peso della nostra tapparella.

Come si monta il motore tapparella?

Il motore si infila e fissa direttamente nel rullo avvolgitore della tapparella.
Nelle case un pò più vecchiotte spesso i rulli erano fatti in legno e la tapparella veniva inchiodata tramite dei cintini al rullo stesso. In questo caso dovrete cambiare necessariamente anche il rullo, installando un rullo ottagonale in acciaio.

come montare motore tapparella
Immagine come montare motore tapparella

Cosa devo fare una volta installato il motore?

Sei a cavallo, ma non ancora al traguardo 🙂 Sicuramente dovrete eliminare la funzione manuale (il cintino per intenderci) e chiudere il buco che conteneva l’avvolgitore.
Ora potrete effettuare il collegamento elettrico, collegare il motore ad un pulsante e regolare il fine corsa del motore (sarà un pò difficile per la prima tapparella ma per le altre andrà sempre meglio).

Un consiglio. Come per l’azionamento manuale, anche il motore ha bisogno di manutenzione. Quindi, se avete degli isolanti per cassonetti, come noi, cercate di garantire l’ispezionabilità del motore stesso.

Pronti? Ora potete installare il vostro motore per tapparella.

L’articolo Come montare il motore tapparella: guida al fai da te proviene da My Happy Place.

26 Ottobre 2020 / / Idee

La domanda che molti si pongono oggi è: perché acquistare un mobile su misura dal falegname se posso trovare un prodotto simile di produzione industriale?

Posso assicurarvi che fino a qualche decennio fa le persone questo domanda non se la sarebbero mai posta, era consuetudine acquistare un mobile di arredo dal falegname. L’avvento delle grandi potenze industriali ha cancellato inevitabilmente questa, a mio parere, bellissima abitudine limitando fortemente la produttività di un’intera categoria.

Quanto costa un mobile su misura?

Siamo noi di My Happy Place i primi ad avere usato per il nostro progetto di ristrutturazione mobili di Ikea (che amiamo moltissimo), compresa la cucina, e ne siamo davvero entusiasti. Il motivo per cui l’abbiamo fatto è principalmente uno, e penso sia quello che ci accomuni un pò tutti: il budget. Il fattore economico è alla base di ogni scelta ed ovviamente quando si acquista un mobile si guarda inevitabilmente anche a quello.
Ci sono degli elementi però che hanno bisogno del tocco di un esperto. Guardate i nostri armadi verdi in salotto che vi piacciono tanto… per degli elementi in quel modo, si arriva facilmente a spendere €3.000/4.000.

Le differenze tra un mobile di un falegname e un prodotto industriale

Ci sono tantissime risposte a questa domanda, ognuno può trovare un motivo valido.
Ne cito solo alcuni:

  • possibilità di personalizzazione
  • qualità dei materiali e delle finiture
  • durabilità del prodotto
  • unicità del prodotto

Se avessimo avuto un budget diverso avremmo acquistato più arredi da un falegname di fiducia?

La risposta è, sicuramente si. I nostri armadi a muro su misura sono al centro del nostro living e del nostro progetto, penso di aver pensato agli armadi e poi a tutto il resto (scherzo… ma non tantissimo). Un mobile su misura o personalizzato è quell’elemento che arricchisce e contraddistingue le abitazioni.

Sapresti indicare un falegname a Roma in grado di produrre un bel mobile su misura?

Certamente e posso dimostrare le sue capacità mostrandovi alcune delle sue realizzazioni.

consolle allungabile su misuramobile su misura falegnamemobile su misura costo

 

Durante il mio primo periodo a Roma ho avuto la fortuna di collaborare con i fantastici architetti dello studio All Project. Alessio, Armando e Giuseppe oltre ad avermi insegnato tantissimo (e in questo campo non è poi così scontato) mi hanno dato la possibilità di conoscere Fabrizio della Massarredo, un falegname con la F maiuscola. Vi riporto delle immagini di alcuni loro progetti e realizzazioni fatte su Roma.

Rimanete sintonizzati sui nostri canali perché a breve vi parlerò di un progetto sviluppato da Fabrizio a cui ho avuto il piacere di partecipare attivamente.

L’articolo Mobile su misura o produzione industriale: la guida alla scelta proviene da My Happy Place.

26 Ottobre 2020 / / Decor

Ormai personalizzare qualsiasi cosa si abbia in casa è diventato un vero e proprio must. Come decorare casa in modo unico? Si va dalle etichette personalizzate, agli asciugamani, agli zerbini per l’ingresso con i nostri nomi fino ai cuscini per il divano in salotto. Il nostro obiettivo è sempre quello di avere una casa che sappia raccontarci e che abbia oggetti unici.

Online troverete tantissimi siti web che permettono di personalizzare tutto quello che ci viene in mente. Noi abbiamo scelto Wanapix, che ha una vastissima selezione di oggetti per la casa oltre che di oggetti personali di qualsiasi tipo. Potrete personalizzare con un logo, una foto, una scritta o una grafica a vostro piacimento, il sito è chiaro e semplicissimo da usare.
Ecco qualche esempio di quello che si può fare per decorare la propria casa in modo unico.

Come decorare il salotto con oggetti personalizzati

 

Forse la stanza più semplice da personalizzare, dove solitamente si ha più spazio per i complementi d’arredo.
Partiamo dai cuscini. Spesso siete alla ricerca dei cuscini perfetti per il vostro divano e non riuscite a trovarne in commercio, quale migliore soluzione di crearsene di personalizzati? Una fantasia, il vostro logo e il colore che tanto stavate cercando, potrete realizzarne come più preferite. Volendo potreste abbinarli ad un orologio da parete in tono con la stessa fantasia o scritta. Non correrete mai il rischio che qualcuno vi dica “bello! Ce l’ho anche io” 🙂

Come decorare la cucina in modo unico

L’ambiente di casa più vissuto e in assoluto pieno di cianfrusaglie indispensabili. Wanapix ci permette di personalizzarle tutte, dalle tazze, ai sottobicchieri, ai grembiuli fino ai taglieri. Ma la cosa che ci è piaciuta di più in assoluto sono le tovaglie. Noi non troviamo mai quella giusta e alla fine finiamo sempre per comprarne a tinta unita. Invece basta scegliere la fantasia che ci piace di più e inserirla sull’editor del sito, per creare la tovaglia perfetta per il nostro tavolo.

Un must: biancheria personalizzata

Adesso i nostri bagni saranno decisamente unici, con i nuovi asciugamani personalizzati My Happy Place “Bath edition”. Tutti quelli che entrano in bagno ci chiedono “stupendi, ma dove li avete presi!?!”. Spesso anche le idee più semplici non vengono in mente finché non le si vede con i propri occhi. Quale sarà il prossimo passo? Senza ombra di dubbio il copripiumino personalizzato per la camera da letto, stiamo preparando un logo anche per la “Bed edition” e quest’inverno vogliamo dormire sonni super custom 🙂

Se state cercando di capire come decorare casa con oggetti personalizzati, per renderla unica, introdurre alcuni oggetti creati con vostre grafiche o foto nell’ambiente sarà un’ottima soluzione. Cercate un pò di ispirazione online, non rimarrete delusi.

L’articolo Come decorare casa con oggetti personalizzati proviene da My Happy Place.

26 Ottobre 2020 / / Idee

Il battiscopa, chiamato anche comunemente “zoccolino”, è da sempre utilizzato solo per il suo scopo funzionale di giunzione parete-pavimento e protezione del muro, ad esempio da segni e colpi accidentali di aspirapolveri e spazzoloni.

Con l’arrivo dello stile moderno e lineare, e soprattutto delle porte filo muro, c’è stata l’esigenza di modernizzare anche il battiscopa: arretrandolo fino ad arrivare all’incasso a parete, è nato così il battiscopa a filo muro (o raso muro).

esempio di battiscopa a filo muro in salotto
Battiscopa a filo muro in salotto

Lo zoccolino non assolve più solo uno scopo funzionale ma è diventato un vero e proprio dettaglio di interior design per la casa.

Si può scegliere di utilizzare un colore coordinato alla parete per renderlo “invisibile”, oppure un colore in contrasto per creare soluzioni originali.

I pro e i contro

Ci sono numerosi vantaggi nell’installazione del battiscopa a filo muro:

  • pulizia estetica, soprattutto in abbinamento con porte filo muro per evitare stacchi tra la porta e il muro
  • igiene degli ambienti, dato che permette di evitare il fastidioso accumulo di polvere nella parte superiore del battiscopa
  • migliore accostamento dei mobili, facendoli aderire con più precisione alle pareti.

Di contro, invece, possiamo certamente considerare che la posa è più complessa, e quindi un po’ più costosa, rispetto a un battiscopa “classico”.

Battiscopa a filo muro: i prezzi

Il prezzo varia molto a seconda della scelta del materiale e della finitura del battiscopa vero e proprio. Se ne possono trovare in alluminio, in rovere, in noce o in wengè, ad esempio, e con diversi effetti.

In generale i prezzi possono variare dai 15 ai 30 euro al metro lineare.

Come già chiarito, un maggior costo di questa tipologia di battiscopa rispetto al tradizionale dipende dalla posa, che prevede una predisposizione della parete più complessa, quando questa è ancora grezza.

Il prezzo della posa dovrebbe stare attorno ai 5 euro al metro lineare, ma può variare in base alle zone e alla manodopera.

Come in altri casi, è consigliabile confrontare le offerte di 2 o 3 fornitori per valutare al meglio le varie opzioni.

Montaggio del battiscopa

Ci sono numerose aziende specializzate nella creazione di profili in alluminio per l’installazione di battiscopa raso muro.

Di seguito il video di una di queste aziende su come effettuare il montaggio: in questo caso dei battiscopa della loro collezione.

In sostanza, si installa il profilo in alluminio (esiste sia per muratura che per cartongesso) sulla parete grezza, dopodiché si “finisce la parete” e si aggancia il battiscopa vero e proprio.

Ci sono diverse tipologie di battiscopa di diversi spessori ed altezze: per quelli a filo muro, andiamo dai 4 ai 10 cm in media.

Battiscopa filo muro con Led

Una delle idee più interessanti che riguardano questo elemento della casa e che possono veramente trasformarlo in un elemento di interior design, è l’utilizzo delle luci a Led.

Battiscopa filo muro con led su scale in legno
Battiscopa filo muro con led

Infatti, grazie a speciali profili, può essere anche retroilluminato con Led e fungere da segna passo o luce diffusa d’ambiente.

Come puoi vedere dall’immagine, la resa estetica di un battiscopa illuminato è molto suggestiva.

L’effetto sarà quasi scenografico, ottenendo sia una funzione di illuminazione notturna di cortesia che una vera e propria funzione di arredo.

I prezzi sono simili a quelli indicati nei paragrafi precedenti, ma possono variare in base al tipo di illuminazione e al tipo di comando (con  semplice interruttore o a distanza).

C’è anche la possibilità di aggiungere il dimmer, un dispositivo per regolare l’intensità della luce, o anche di centralizzare il comando di più battiscopa per creare dei percorsi illuminati (con una maggiorazione di circa 50-100 euro).

I profili e le varianti del battiscopa

Ad oggi sul mercato esistono diverse varianti del battiscopa filo muro.

In alternativa alla variante con led, ci sono profili che consentono al loro interno anche il passaggio di cavi, per l’installazione di nuovi punti luce o prese.

Per chi ha pareti curve in casa, è possibile richiedere profili per battiscopa a filo con un raggio massimo di curvatura di 40 cm.

esempio di una scala con battiscopa filo muro bianco
Scala con battiscopa filo muro bianco

Inoltre, si possono montare anche a lato delle scale in modo da seguire l’andamento dei gradini, tramite speciali elementi di giunzione.

Ultima chicca, per chi vuole adottare uno stile minimal e contemporaneo, spesso caratterizzato da un forte utilizzo del bianco, è possibile installare dei battiscopa total white per dare la giusta uniformità cromatica.

Spero di averti spiegato in modo semplice cosa sia e come può essere utilizzato il battiscopa filo muro.

Se hai ancora dubbi, chiedi tra i commenti e ti daremo i nostri consigli, oppure consulta i forum che puoi trovare online. Si trovano molte discussioni interessanti 😉

Ora tocca a voi fare la scelta giusta durante le vostre ristrutturazioni.

L’articolo Battiscopa filo muro: tutto quello che c’è da sapere proviene da My Happy Place.

26 Ottobre 2020 / / Idee

Tra le richieste che ci vengono fatte, quella su come arredare casa con pochi soldi sicuramente è la più frequente.
In molti ci ritroviamo a dover completare degli ambienti a cercare il mobile perfetto con un budget ristretto a disposizione. In questi casi ci vuole pazienza, occhio clinico e un pò di fantasia per immaginare il risultato finale ma arredare casa spendendo poco è possibile e noi ne abbiamo la prova in casa nostra.
Instagram è il nostro canale principale di comunicazione con voi, ma anche un grande strumento di informazione e ricerca. E’ proprio su Instagram che abbiamo scoperto Erika, l’ideatrice de l.angolino e di un’idea molto utile per aiutarvi ad arredare con poco.
arredamento low cost ikea
Arredamento low cost Ikea

Arredare casa spendendo poco

Erika ha voluto dedicarsi alle soluzioni e andare dritta al punto, ecco che infatti ha creato la rubrica “MINI budget per MINI angolini” dove offre consulenze gratuite d’arredamento per tutti quei piccoli spazi che spesso cadono nel dimenticatoio, non vengono curati oppure non si sa come valorizzare. La particolarità delle soluzioni che trova stanno nel prezzo: infatti la prima cosa che fa durante le consulenze è la richiesta del budget minimo che si è disposti a spendere.

E’ bello vedere che questa idea risponda effettivamente ai bisogni di molte persone, non pensavo anzi ci fossero così tanti MINI SPAZI da salvare.

Erika si definisce un’appassionata. Di cosa? Di tutto quello che le cattura la mente, dall’arte alla danza, dalla fotografia alla pittura. I suoi studi non c’entrano molto con questo progetto dedicato all’interior design, che in realtà è una delle sue passioni più intime, perché legate agli spazi della sua casa, lontano dagli occhi altrui. Durante questo periodo di lockdown è riuscita a dare libero sfogo a suoi pensieri e a questo amore per l’arredo. Ecco infatti che nasce l.angolino, un’avventura attraverso cui ha deciso di raccontare di Casa attraverso le sue foto e i suoi pensieri.

Idee per arredare casa con poco

Come abbiamo scritto tutto nasce da un’esigenza. Si studiano gli spazi e il budget a disposizione cercando di valorizzare al massimo gli ambienti. Decorazioni, stampe, mensole, di solito sono pezzi a basso prezzo e che donano grande valore alle camere. Un mobile, anche se low cost, può essere valorizzato con oggettistica che ne esalti lo stile. Queste qui sotto sono alcune idee che Erika ha confezionato durante le sue consulenze.

L’angolino dimenticato di Laura è stato impreziosito da un semplicissimo tappeto in juta, specchi, macramé, pouf vasi e una bellissima sedia a dondolo. Stile boho a basso prezzo e il suo spazio ha cambiato radicalmente aspetto.

idee arredamento casa spendendo poco
Il mini angolino di Laura

Virginia ha invece un budget di € 300,00. Erika è riuscita a trovare la soluzione perfetta per il suo angolino con soli €180,00. Utilità e design a basso costo, è possibile. Una scarpiera slim in legno di Ikea, un pouf e degli accessori nero e oro per un angolo dal gusto chic e contemporaneo.

come arredare casa spendendo poco
L’angolino di Virginia

Arredare casa senza architetto

Con Erika stiamo pensando di organizzare delle dirette/consulenze proprio sul nostro canale Instagram, per poter rispondere alle esigenze di chi sta cercando un aiutino. Vi dimostreremo che non sempre c’è bisogno di un architetto per arredare una casa e soprattutto non c’è bisogno di un big budget per farlo con gusto.
Cosa farà l.angolino insieme a My Happy Place?
Dare alle persone la soluzione ad un loro problema; vedendolo avrebbero capito il necessario gioco di equilibri, di scelte consapevoli e di capacità di “vedere oltre” che sta alla base dell’arredamento; il tutto….a basso costo!

L’articolo Come arredare casa con pochi soldi: l’idea de l.angolino proviene da My Happy Place.

26 Ottobre 2020 / / Idee

Quanti di quelli che stanno pensando di ristrutturare casa o arredare casa vorrebbero dei render che li aiutassero ad avere un’idea più chiara? Bene, se vi dicessimo che è possibile creare dei bellissimi render anche senza essere un architetto, e che esiste più di un programma per arredare casa gratis e molto semplice.
Un vero architetto si starà rigirando nel letto leggendo questo articolo, però ognuno cerca di fare quel che può 🙂
In questo articolo vogliamo mostrarvi qualche esempio (creato con le mie manine) di quello che si può fare con questi programmi per arredare casa, e vi diamo una lista dei migliori programmi di design disponibili.

Quale programma usare per arredare casa?

homestyler render salottoHomestyler render cucinaprogramma arredamento gratis

Da un pò di tempo è possibile creare dei render online, che vi aiuteranno a capire meglio come disporre i mobili in casa vostra e che effetto avranno posizionandoli direttamente in una camera della vostra casa.
Questi programmi sono disponibili per i più esperti, che ne fanno un uso molto semplicistico, e per i più dilettanti, curiosi e fantasiosi. Sono abbastanza semplici da usare, una volta presa la mano, in poco tempo riuscirete a creare le vostre stanze, vi basterà la giusta dose di creatività per un buon risultato. Uno dei nostri preferiti è utilizzabile direttamente online, ma la maggior parte dei programmi di arredamento sono gratis e scaricabili dal web.

Come arredare casa: il programma giusto

Pronti per cominciare? Ecco la nostra selezione con cui potrete disegnare la piantina di casa online e gratis e arredare casa in 3d in tutta semplicità.

Homestyler

render arredamento salotto moderno
Render creato con Homestyler

Utilizzabile direttamente online, Homestyler è a nostro parere una delle migliori applicazioni per creare render online semplici e di alta qualità. Basta creare un account (solo se si ha necessità di salvare i progetti) e si è subito proiettati all’interno del proprio account, dove si può partire con il primo progetto di arredamento. Potete creare la pianta di casa con l’aiuto di un disegno esistente da ricalcare, scegliere pavimenti, rivestimenti, infissi, porte e tutto il necessario per dar vita ad una vera e propria casa. Potete spostare gli elementi sulla pianta o visualizzando il progetto in 3d e poi scattare delle vere e proprie foto, dopo aver scelto luce, prospettiva e paesaggio esterno, che diventeranno in un attimo dei render da poter scaricare.

Arredare casa con Sweet Home 3d

programma arredamento sweet home 3d
Sweet Home 3d piantina progetto

Programma compatibile sia con Windows che Mac e scaricabile gratuitamente da loro sito. Un pò in stile windows ’98, ma fa il suo dovere 🙂 . Anche qui è possibile importare e disegnare la piantina della propria casa. Si inizia poi a disegnare i muri con le giuste misure riportate in mq. La cosa più bella che manca ad Homestyler è che in Sweet Home 3d si possono scaricare oggetti e inserirli nel proprio progetto, la libreria quindi può essere ampliata, scaricando direttamente dal loro sito librerie di oggetti. In questo modo potrete capire se quel tavolo che vi piace tanto, di quella bellissima marca, effettivamente è delle dimensioni giuste per il vostro spazio e si addice con il resto dell’arredo esistente.

Space Designer 3d

render online space designer 3d
Render armadio realizzato con Space Designer 3d

Anche questo è uno dei migliori programmi per progettare casa in 3d. Potete utilizzarlo direttamente online, potete registrarvi e salvare il vostro lavoro. A nostro avviso non è completo come Homestyler, le librerie di oggetti non sono cosi vaste, ma la visualizzazione 3d anche qui è fatta molto bene. Ci sono molti dettagli da poter settare e da qualche tempo è possibile dedicarsi anche agli spazi esterni, cosa che fino a qualche anno fa non era inclusa. Anche con Space Designer 3d potete dare spazio alla fantasia e creare i vostri progetti di arredamento online.

Ikea Home Planner

ikea home planner cucina
Ikea Home Planner programma

Se avete in mente di arredare una casa con mobili Ikea, non potete non fare un giro tra le possibilità che la stessa Ikea offre per arredare casa online. Organizza e definisci i tuoi armadi Pax, seleziona il divano e il colore per il tuo salotto, crea la tua cucina in base alle tue necessità, tutto con i mobili che poi troverai in negozio.
Noi stessi abbiamo progettato e ordinato la nostra cucina e il nostro armadio, definendone anche il minimo dettaglio, quasi come fossero su misura. Ci vuole un pò di pazienza, a volte i programmi si bloccano, a volte il drag & drop non funziona molto bene e bisogna prendere la mano con tutto, ma infondo, ne vale la pena.

 

L’articolo Programma per arredare casa fai da te proviene da My Happy Place.

13 Marzo 2020 / / My happy place

Quanti come me hanno speso un piccolo patrimonio in piante delle più svariate tipologie senza riuscire mai a far loro superare più di una stagione?

giungla in casa piante occhio vasi oro

Ho sempre amato il verde in casa: arreda casa senza invadere, abbellisce senza appesantire ed è unico, nessun copia e incolla. Il mio obiettivo è proprio quello di creare una urban jungle (o meglio, una giungla in casa)
Inoltre la pianta non si lega a nessuno stile, non va abbinata a nessuno schema di colore, non va sottoposta agli occhi attenti e severi del proprio architetto. Insomma quanto di meglio si possa desiderare per rendere la propria casa un vero e proprio nido.

Giungla in casa, si, ma chi la mantiene?

Tutto molto bello fino a quando dopo un periodo iniziale di euforia nel vederle rigogliose, iniziano la loro veloce ricaduta. Chi come me poi non è nato col pollice verde a questo punto inizia a correre ai ripari e cercare di salvare il salvabile: le avrò bagnate troppo? Troppo poco? Ricevevano troppa luce? Troppo poca? Tutti dubbi che il buon caro vecchio Google (sempre sia lodato) riusciva a risolvere solo in parte, o comunque quando ormai non c’era più niente da fare. E per l’ennesima mi ritrovo ad aprire il pattume dell’umido e dire loro addio. RIP piantine.

Come progettare gli spazi verdi in casa

giungla in casa piante verdiCon il trasloco nella nuova casa ho deciso che avrei aperto un nuovo capito anche per il mio rapporto di odio-amore con le piante. Mi sono armata quindi di laptop e ho iniziato ad invocare l’aiuto di chi tutto sa: “consulente piante Milano” , “Urban Jungle su misura”, “progettazione verde in casa” e molte altre. Per una fortunata congiunzione astrale, o forse perché madre natura era esasperata dai genocidi che compivo, mi si è aperto il sito di Wild e del loro progetto My Wild Interior in collaborazione con I Giardini di Ellis.
Non mi sembrava vero, un team che mi avrebbe accompagnata nella scelta delle piante giuste per casa mia. Presa da un raptus, come se questa fosse per me l’ultima speranza, l’ultima spiaggia prima di abbandonarmi al verde artificiale, contatto Wild con una richiesta disperata di aiuto. In poco tempo organizziamo il mio incontro con Alice.
Ho atteso il nostro incontro come da bambina aspettavo Babbo Natale. Risultato?

Cosa fa un professionista che progetta la disposizione delle piante in casa?

  1. Tour generale di casa per capirne disposizione, spazi e caratteristiche;
  2. Individuazione dei punti focali dove poter posizionare delle piante importanti;
  3. Analisi della luce nei punti individuati.

piante in cucina tavolo in legno
piante in cucina vasetti bianchi

L’incontro con Alice si è rivelato essere molto utile, ancora prima che iniziasse a darmi i consigli, per osmosi con lei ho già individuato gli sbagli che ho fatto in passato. Il prossimo passo è la consegna del Green Book pensato e disegnato solo per me. Una sorta di Sacra Bibbia moderna che custodirò e preserverò con cura e amore.

Curiosi di saperne di più? Stay Tuned!

L’articolo Jungle style: trasformare casa in una giungla proviene da My Happy Place.

9 Marzo 2020 / / Design

Ci siamo! Dopo aver metabolizzato gli sforzi e l’enorme fatica, siamo pronti per raccontarvi in breve cosa abbiamo fatto.
Partiamo dall’inizio e cerchiamo di procedere per ordine…

L’inizio del progetto di frazionamento

L’arrivo di Baby A. ha un pò modificato le nostre esigenze, siamo partiti con l’idea di acquistare un’appartamento in una determinata zona di Roma, rischiando però di essere troppo lontani dai nonni. Si sa che l’aiuto dei nonni e dei familiari, soprattutto in una grande città, è troppo prezioso. Quindi abbiamo deciso, proprio insieme ai nonni, di trovare un appartamento molto grande da dividere in due unità immobiliari. Detto così sembra tutto molto semplice, ma possiamo assicurarvi che non lo è stato. E’ proprio da qui che siamo partiti per il nostro progetto di frazionamento.

Dopo estenuanti ricerche (durate quasi un anno), abbiamo trovato l’appartamento adatto alle nostre esigenze. Ma come abbiamo fatto a capire che era proprio quello che stavamo cercando?

La scelta dell’appartamento

Bè avere l’architetto in casa è un bel vantaggio.
Il primo passo è capire come gestire lo spazio a disposizione. Nel nostro caso dovendo dividere la casa in due appartamenti è stato fondamentale capire come creare i nuovi servizi e la nuova cucina.

ingresso stato di fatto
il vecchio ingresso

Un consiglio fondamentale: quando trovate un appartamento interessante, non guardate i dettagli, le imperfezioni, ma soffermatevi piuttosto sulla metratura, i servizi, l’esposizione ed infine il palazzo. Un intervento di frazionamento è spesso molto invasivo, quindi la situazione pre-esistente andrà sicuramente modificata radicalmente.

Tornando a noi, verificata la metratura, gli scarichi, la struttura, e l’oggettiva possibilità di frazionare l’appartamento, siamo passati all’analisi delle esigenze delle due famiglie.

I nonni sono stati piuttosto chiari: un salone grande per accogliere tutta la famiglie durante le feste, una cucina separata, una camera spaziosa ed un bagno.

Per quanto ci riguarda, con l’arrivo di Baby A. e l’idea di allargare la famiglia le esigenze si sono così rimodulate: un soggiorno spazioso con cucina anche a vista, due bagni, due camere e possibilmente uno spazio da adibire a lavanderia.

stato di fatto
L’appartamento prima della nostra divisione

Nel prossimo articolo vi parleremo del progetto attuale e di come lo abbiamo realizzato, fino alla scelta di materiali e mobili.
Stay tuned!

L’articolo Casa My Happy Place: il progetto di frazionamento proviene da My Happy Place.

4 Marzo 2020 / / Interiors

Ci sono case e case e poi ci sono le Case. Quelle fatte a regola d’arte, dove anche il minimo dettaglio è stato pensato, dove ogni angolo ha una sua destinazione d’uso.
Questo home tour è dedicato a Paola, al suo duplex e all’arredamento minimal che la contraddistingue e la caratterizza. Questo non un semplice home tour, ma una collaborazione a tutti gli effetti, che vi porterà a scoprire pensieri, tips e stile di questa ragazza dal carattere deciso.

La proprietaria di mymodernduplex ha 29 anni e vive a Como, marketing manager con una sfrenata passione per il suo bassotto e i viaggi.
Ci ha raccontato di essere partita da un rustico adibito ad uffici per dar vita alla sua casa.
Lei e il suo ragazzo volevano qualcosa di personalizzabile dalla A alla Z, niente case finite, niente capitolati, niente che li obbligasse a seguire uno stile o avere dei limiti. Visti i prezzi della zona, ci conferma che non è stato per nulla facile trovare qualcosa che la rendesse davvero felice.

Per una serie di fortunati eventi è riuscita a trovare questo duplex (due appartamenti uniti in uno) molto vicino al centro di Como.

progetto scala architetto minimal
scale nere finestra senza ante
scala nero e bianco arredamento minimal

La passione per l’arredamento minimal

Paola ha sempre avuto le idee chiare su sarebbe dovuta essere la casa: linee pulite e contorni netti.
Sui colori non c’è mai stato dubbio: nero (rigorosamente opaco), bianco e grigio. Ed è proprio da quelli che è partita per dare un’anima unica alla sua casa, che rispecchia alla perfezione lo stile di pensiero di Paola: niente mezze misure, o bianco o nero. Chiara e decisa.
Insieme all’aiuto di un esperto i due ragazzi hanno costruito angolo dopo angolo ogni singola stanza, ogni singolo dettaglio.
Nulla è stato lasciato al caso o messo in secondo piano, neanche il progetto del ripostiglio.
Ogni pezzo della loro casa è artigianale, ciò che propone il mercato non rispecchiava per nulla i loro desideri. Nessuna cucina, nemmeno le più costose, è riuscita a colpirli. Che fare allora in questi casi? Si disegna!
Armata di buona pazienza, Paola ha deciso di disegnare ogni anta e ogni cassetto di quella che sarebbe stata la sua personalissima cucina.
Il prossimo passo? Trasformare la casa in una urban jungle, per dare un pochino di calore agli ambienti minimal dell’appartamento.
Curiosi di vedere le altre stanze e i particolari di casa mymodernduplex? Non perdete i prossimi articoli dedicati 🙂

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