24 Maggio 2019 / / Design

Volevo finire questa settimana in bellezza e quindi è per questo motivo che mi vedete arrivare insieme a un bel po’ di foto scattate negli ultimi mesi, con protagonista una elegantissima caffettiera dalle linee incredibilmente affascinanti!
Di chi sto parlando? Ma della caffettiera Chemex ovviamente!

Dopo averla inseguita per tanto tempo, finalmente me la sono regalata per il mio compleanno, lo scorso Novembre, e da allora ogni tanto la vedete spuntare nella mia Casetta ogni volta che ho voglia di un caffè lungo proprio come la pausa che mi voglio concedere.
Pero’ dai era davvero arrivato il momento di dedicarle un Post, dove ve la mostro più da vicino e dove vi spiego meglio perchè è tanto amata da noi coffee addicted.

Comincio subito raccontandovi qualcosa in più di questa caffettiera non solo troppo bella, una vera e propria icona per gli amanti del Design (e del caffè americano!) ma anche ormai il simbolo di quel famoso Slow Living che celebra il Tempo prezioso da dedicare ai nostri rituali domestici preferiti, che sia a casa o anche al bar.

Le Origini
Intanto partiamo dal suo inventore, il chimico tedesco Peter Schlumbohm, che nel 1941, residente negli Stati Uniti, decide di ispirarsi agli strumenti della chimica per progettare una caffettiera totalmente in vetro, materiale che sappiamo essere non poroso e capace di garantire la non assorbenza di odori, durante tutto il processo di estrazione del nostro caffè.
La forma a clessidra, sinuosa e unica, capace di renderla subito riconoscibile ovunque, è stata votata come uno dei miglior progetti dell’era moderna, perchè capace di garantire una corretta ossigenazione del caffè (diciamo come in un decanter) e un’estrazione manuale lenta e rituale.

Procedimento
Anni luce lontana dalla procedura delle macchinette che funzionano con cialde e affini, la procedura conosciuta come metodo Chemex prevede che si impari a svolgere una serie di gesti lenti e precisi prima di assaporare la propria amata tazza!
Bisogna pesare il caffè, (sono indicativamente circa 35 gr di caffè e 525 gr d’acqua per ca. 6 tazze) dopo averlo selezionato tra le miscele che più ci possono colpire a livello di gusto, misurare il quantitativo di acqua che deve essere bollente e quindi fatta precedentemente scaldare in un bollitore. Successivamente si bagna il filtro in carta e poi si passa alla vera e propria estrazione 😉
Tranquilli perchè se avete dubbi, in giro si trovano tantissimi video super esplicativi al riguardo!
Quello che otteniamo alal fine è un caffè sicuramente meno denso del nostro comune espresso ma anche dall’alto contenuto di caffeina, ricco di gusto e aromi da degustare. Insomma un vero caffè per amatori!

Curiosità
Un modello di Chemex è esposto al MoMa, il Museo di arte moderna di New York, come simbolo di quel Design capace di attraversare il Tempo celebrando la funzionalità e lo scopo per cui è stato progettato.
Come vi dicevo è diventata la caffettiera simbolo della filosofia di vita, dall’approccio più lento e consapevole, sempre più conosciuta come Slow Living. Tantissimi sono infatti colori che sono diventati estimatori dell’oggetto in sè proprio avvicinandosi a un lifestyle rilassato e suggestivo, suggerito dai bellissimi Styling che impazzano un po’ ovunque sul Web quando si parla di atmosfere di chiara ispirazione SLOW.
Sono sempre più numerosi i bar che, sposando questa nuova filosofia e approccio alla voglia di provare nuove abitudini, creano angoli veri e propri, all’interno delle loro postazioni, completamente dedicati a chi ha voglia di assaporare uno slow caffè!!!

La Chemex la potete trovare nella versione da 3/6/8 fino a 10 tazze (la mia che vedete in foto è il modello da 6).
Io vi consiglio di guardarvi bene in giro prima di acquistarla, perchè ho notato negli ultimi mesi un certo aumento di prezzo a causa credo della grande richiesta. In questo le tendenze giocano un ruolo molto forte sul mercato bisogna davvero dirlo!
Io spero che questa piccola presentazione vi sia stata utile e vi abbia aperto le porte di un nuovo mondo, a metà tra la passione per il Design e la scelta di vivere con più attenzione e presenza un gesto antico e felice come quello di “farsi un bel caffè”!

Ah dimenticavo, se avete voglia di curiosare tra altre foto e ispirazioni a tema SLOW LIVING vi aspetto con una cartella pinterest dedicata, che ultimamente si sta riempiendo di meraviglie che ho tanta voglia di farvi conoscere!!!

7 Aprile 2019 / / Charme and More

Siete in cerca di idee e suggerimenti per per decorare casa a Pasqua con gusto ed eleganza nella nuance del bianco?

Charme and More ha selezionato alcune soluzioni per decorare il tavolo, le finestre, le pareti e abbellire gli ambienti con questo colore neutro, brillante e sempre raffinato.

Scopriamole assieme!

Ph via
Ph via

Alzatina chic realizzata sovrapponendo alcune ciotole di porcellana bianca decorate con fiori di ciliegio e un delizioso coniglio di cioccolato.

bianoc-pasqua-alzatina
Ph via
Ph via
Ph via

 I gattici sono perfetti per essere trasformati in raffinate decorazioni da vaso per la primavera o per Pasqua.

Ph via
Ph via
Uova di gesso per la decorazione di Pasqua fai da te di MiLiSupplies
Uova di gesso per la decorazione di Pasqua fai da te di MiLiSupplies
Ph via
Ph via
Le uova di gesso lasciate nella loro tonalità naturale possono essere utilizzate come segnaposto per la tavola di Pasqua o posizionate nei vasi o dentro cestini pasquali.
tavola-di-pasqua
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via
Ph via 

I tulipani bianchi, simbolo di rinascita, sono bellissimi per adornare la tavola di Pasqua all’insegna della raffinatezza.

coniglietto-bianco-da-appendere

I coniglietti bianchi da appendere di TrunkVintageUk  decorano gli angoli di casa con un tocco bon ton.

Li potrete utilizzare per addobbare l’albero di Pasqua o per creare deliziose ghirlande da appendere alla porta di entrata o trasformarli in originali segnaposto.

buona-pasqua

Bigliettini realizzati a mano da FernbankStudioUK, per rendere unici e speciali i vostri doni di Pasqua.

Fatevi ispirare e date sfogo alla creatività per portare la Pasqua e la gioia dentro casa.

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Decorazioni pasquali in bianco; idee raffinate per la casa. proviene da Charme and More.

25 Marzo 2019 / / Charme and More

Pranzo di Pasqua: avete già pensato ai delizioso manicaretti da preparare e alla mise en place?

Meglio portarsi avanti e iniziare a pensare a cosa portare in tavola e a come arredare la sala da pranzo per accogliere gli ospiti invitati per il pranzo o per la merenda.

Quando si parla di home decor il colore è il punto di partenza e il rosa nelle sue mille sfumature è il colore simbolo di primavera e della rinascita che si celebra a Pasqua.

tovaglia-rosa-mise-en-place-pasqua

Prendetevi il tempo apparecchiare con cura, con gusto e creatività per creare un’atmosfera speciale.

Bastano pochi dettagli per dar vita ad una tavola semplice, ma d’effetto.

Una tovaglia eco-friendly in lino rosa pastello abbinata a tovaglioli grigi in lino, i candelieri di vetro, che donano eleganza e movimento e gli accenti dorati delle uova decorate, abbelliscono la tavola rendendola ancora più speciale.

tavola-rosa-pasqua

tavola-rosa-ramoscello

I tulipani freschi in un vaso trasparente danno alla tavola di Pasqua un effetto raffinato, sobrio e romantico.

I ramoscelli di eucalipto appoggiati nel piatto sono la scelta ideale per completare con semplicità e in modo naturale la mise en place.

Tovaglia e tovaglioli sono fatti a mano da Cozy Linen.

FirmaFellinSMALL

Vi sono piaciute  idee di Charme and More per la tavola di Pasqua? Lasciate un commento e se avete piacere condividete il post sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto

e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo Anticipazioni di Pasqua; tavola, decorazioni & co. proviene da Charme and More.

12 Marzo 2019 / / Charme and More

La colazione è il pasto più importante della giornata e non va mai saltato per il benessere di corpo e mente.

Un momento importante da godere e assaporare con lentezza su una tavola ben curata e apparecchiata con stile.

Con i ritmi frenetici della vita quotidiana purtroppo non si ha il tempo per farlo, ma vediamo di viziarci e di viziare la famiglia durante il fine settimana con una colazione dalla mise en place curata.

tovaglia-colazione-pillowlink-dettagli-3

colazione-tovaglia-di-lino-nautico-2

La tovaglia grigia in lino biologico fatta a mano da Pillowlink è lavabile in lavatrice e si adatta perfettamente a tutti i tipi di interni da quelli minimali, scandinavi a quelli più rustici e country.

tovaglia-colazione-pillowlink

tovaglia-colazione-pillowlink-dettagli

Se siete alla ricerca di tovaglie in lino e biancheria per la casa di ottima manifattura non potete perdervi una visita la negozio online di Pillowlink

I tovaglioli in foto sono di CozyLinen

Foto credit Simona Benetyte-Mikutaviciene

FirmaFellinSMALL

*Questo post contiene link affiliati.
 

L’articolo La tavola per la colazione. proviene da Charme and More.

24 Gennaio 2019 / / +deco

Mi hanno recentemente chiesto di che religione fossi. Istintivamente ho risposto ‘Yoga’.

Era una risposta provocatoria ma sicuramente praticare yoga ha sicuramente guidato la mia mente negli ultimi anni. Mi ha dato calma, sicurezza e insegnato l’accettazione.

Io ho praticato Ashtanga per anni e poi, visto che i miei incastri di orari non mi permettevano di andare più alla Scuola di Ashstanga, ho cominciato a frequentare un altro centro e ad esplorare stili e metodologie d’insegnamento differenti. Nei miei anni di yoga, ho imparato a concentrarmi meglio, a lasciare andare i pensieri negativi, a pensare a me (che suona male ma in realtà significa semplicemente non giudicare te stesso in confronto agli altri) ed il mio corpo è diventato forte e flessibile.

Ho incontrato molte persone dedite che mi hanno ispirato con passione e conoscenza. Se state leggendo questo post -maestri- sappiate che ve ne sono grata.

Questa consapevolezza sta influenzando ogni aspetto della mia vita e mi sta rendendo una persona migliore.

Non è un caso che anche nel mio lavoro, tenda a scegliere materiali naturali e oggetti che hanno una storia.

Per esempio amo la collezione di Julia Pilipchatina Terra.

I suoi piatti meravigliosi sembrano fatti di legno e ceramica ma sono in realtà fatti di argilla pitturata come il legno e laccata come la ceramica; oltre ad essere belli, non sono difficili da gestire come quelli in legno (un materiale che assorbe gli odori e non vuole troppa acqua).

Mi piacciono le forme irregolari di questi piatti e la combinazione fra un colore, l’oro e l’effetto legno.

Belli dentri e fuori come spererei di essere io.

piatti, plates, argilla, ulia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates, piatti blu, piatti legno,
piatti, plates, argilla, ulia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates, piatti blu, piatti legno,
piatti, plates, argilla, ulia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates, piatti blu, piatti legno,
plates, julia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates
plates, julia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates
plates, julia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates
plates, julia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates
plates, julia pilipchatina, tableware, clay dishes, interiors blog, black plates, wooden plates, bechance plates, blu plates

The post I piatti ‘Terra’ e il mio amore per lo yoga. appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

14 Gennaio 2019 / / Decor

Un inizio di settimana già denso di tutto quello che, ogni nuovo anno, crescendo e diventando sempre più grande, si porta dietro.

Tralascio il raccconto delle imperfezioni poco piacevoli, che hanno fatto capolino negli ultimi giorni, per quel che riguarda il capitolo “nuova casa” e vi lascio invece al nuovo Post di questo 2019, un nuovo anno insieme a voi che desidero sempre più ricco di significato e contenuti dall’anima grande.
Un Giardino che ricerca ispirazione e che vuole offrirvi piccoli e grandi momenti di Bellezza e Arte dello Slow Living.
Immagini rilassate e sofisiticate che esaltano i toni rossastri e polverosi. Accostamenti cromatici ed essenziali che sono un inno al vivere un po’ più lentamente, ma anche un’ode sincera alla bellezza di Madre Terra.
La sempicità e l’eleganza della Slow Collection 2019 di Tine K Home raccontano davvero troppo bene quello che sempre più voglio raccogliere, collezionare qui sul Blog e voi lo sapete bene.
Tocchi rustici e artigianali, per uno uno stile contemporaneo ma mai freddo e distaccato, sono i dettagli che più mi hanno colpito. 
Questo shooting fotografico realizzato da MIKKEL ADSBØL, insieme allo styling perfetto di PERNILLE VEST era quanto di meglio potessi condividere qui per iniziare il nuovo anno insieme.
Le atmosfere super relax degli spazi outdoor sono allestiti in modo davvero impeccabile!!!
Vien voglia di tuffarsi in piscina e mettersi in modalità vacanza all’istante, vero?
Voi che dite di questa nuova collezione? Se ne avete voglia, vi consiglio di sfogliare tutto il nuovo catalogo ricco di meraviglie, dedicato alla SLOW COLLECTION e di scegliere subito i vostri alleati preferiti per un home decor dal tocco immediatamente più slow e accogliente!

Photos by TINE K HOME website
3 Dicembre 2018 / / ArchitettaMI

Qualche settimana fa è arrivato l’invito ad un workshop Ikea sulla tavola natalizia. La cosa mi stuzzicava parecchio perché la fantasia del brand in fatto di decor e soluzioni fai da te non ha eguali. Quando ho letto che l’evento era realizzato in collaborazione con Mariangela Negroni di Funky Table, la regina del Table set italiano, non ho avuto più dubbi: dovevo esserci!

Così venerdì scorso mi sono recata all’Ikea di Corsico e per circa un’ora sono stata allietata dalla pacata, ma travolgente, presentazione di Mariangela e dal profumo di cannella.

Il workshop era incentrato sulla tavola e sull’accoglienza e il mood era Natale Stile Libero. Perché la tradizione del Natale resta, ma il modo di viverlo è certamente mutato negli anni. Così questo cambiamento, rappresentato da tre proposte, si esprime fuori dalle regole, dalle consuetudini e lascia spazio all’improvvisazione.

Il tour inizia con la prima tavola chiamata Festa a sorpresa. Lo stile è quello di una cena organizzata un po’ all’ultimo minuto o dove gli ospiti hanno dato conferma alle 7 di sera. Così al tavolo principale si aggiungono tavoli di tutte le forme e grandezze recuperati da altri ambienti della casa. Lo stesso vale per le sedute: la poltroncina dell’angolo lettura diventa una comoda seduta affiancata dallo sgabello recuperato dalla cameretta.

Tra tutti questo è lo stile in cui mi sono più rispecchiata. Spesso il lavoro, le figlie e il tram tram quotidiano porta me e mio marito a decidere all’ultimo quello che faremo durante le feste. Spesso ci siamo ritrovati e chiederci “cosa facciamo a Capodanno?”. E a volte abbiamo organizzato cene in cui abbiamo mescolato diversi gruppi di amici a cui si sono aggiunti anche amici degli amici.  Nella storia è rimasta la cena in cui si è presentato Pino dei palazzi. Ve lo ricordate? Quante risate!!!

Sulla tavola invece cosa succede? Servizi differenti vengono mescolati tra loro, stoffe utilizzate al posto delle tovaglie, fiori, che non devono essere per forza natalizi, ma che nel colore ne ricordano l’atmosfera (a tal proposito andare a vedere qui il mio articolo su Casa Facile sul soggiorno natalizio) e poi un pensiero per ogni nostro ospite. Dal nome scritto con i biscotti al decoro sul piatto fatto con il colorante alimentare fino al tovagliolo personalizzato con le iniziali.

La seconda tavola era Mettersi in gioco. Per una festa informale, da fare in piedi e nel mentre tentare la fortuna con la ruota Lustigt. In palio ci potrebbe essere un piccolo dono o lo scambiarsi di posto per intraprendere una nuova conversazione. Non c’è limite alla fantasia!

Infine Riflessi Pronti, improntata sui colori oro e argento. Potrebbe sembrare quella più tradizionale, ma cosa c’è di usuale nell’usare come sotto piatto degli specchi o come centro tavola il peloso tappeto Toftlund? Una fiaba nordica fatta di metalli preziosi, superfici riflettenti e stelle luccicanti. Ma anche di fiori candidi e limoni profumati.

 

Soddisfatta della serata e con gli occhi pieni di spunti creativi mi sono congedata salutando affettuosamente Mariangela e assaggiando la dolce merenda accompagnata dalla bevanda natalizia Vintersaga (deliziosa). Naturalmente visto che mi trovavo da Ikea non ho potuto esimermi nel fare qualche shopping natalizio 😉

 

26 Agosto 2018 / / +deco

Ciao a tutti, siamo tornati dalle vacanze in California e sono ancora un pò sfasata a causa del fuso orario.

Ci siamo svegliati alle 5 o alle 6 di mattina tutti i giorni da quando ci siamo atterrati e abbiamo combattuto con colpi di sonno indomabili ed inaspettati durante la giornata.

Il lato positivo di essere jet-lag alla fine di Agosto è che Roma è ancora vuota per cui puoi approfittare delle alzatacce per vedere l’alba nei posti più affascinanti della città.

Ho pubblicato alcune foto del mio viaggio su Instagram: se volte vedere le mie visioni e viste, seguitemi, vi prometto che ne vedrete delle belle!

Sto preparando il post d’inizio Settembre (un pò come il numero di Settembre delle riviste di moda) che sarà interessante sotto diversi punti di vista ma nel frattempo voglio farvi vedere questi meravigliosi piatti di Tokyo Design Studio.

Sono il perfetto regalo di matrimonio. Mi piacciono molto i piatti in porcellana della collezione Onyx Noir: su questi piatti qualsiasi cosa cucinerai, sembrerà uscito da Master Chef!

Per ulteriori idee, vedi anche i piatti di Oka in stile indiano, le bellissime apparecchiate di Casa Perrin, le ceramiche da tavola ispirate ai tatuaggi dei marinai di Mutti, 

The post I piatti di Tokyo Design Studio appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

20 Luglio 2018 / / Decor

pranzo in giardino

Finalmente è giunto quel momento dell’anno in cui si possono sfruttare gli spazi esterni. Chi ha la fortuna di avere una casa con terrazzo o balcone può sbizzarrirsi organizzando pranzi e cene con amici e familiari. 

Sono sufficienti poche e semplici idee per decorare la tavola in estate. Volete sapere come?

Per prima cosa occupiamoci di un restyling delle sedute e del tavolo. Approfittiamo di queste giornate di sole per effettuare una pulizia profonda della nostra terrazza o balcone. E all’occorrenza provvediamo anche a riverniciare le sedute e i tavoli di legno. In commercio esistono diverse vernici prodotte apposta per gli arredi esterni. Prima di pensare a come decorare la tavola in estate, pensiamo anche alle nostre piante da esterno. Per i balconi e le terrazze le piante che si adattano maggiormente sono il ciclamino, il geranio, l’ortensia facili da curare.


gerani sul balcone

Se avete un balcone e la vostra tavola in realtà è un tavolino per due, non preoccupatevi potete allestirla in modo romantico. Per esempio con dei candelabri di ottone e candele bianche, una composizione floreale con fiori di lavanda essiccati e freschi e una tovaglietta color oro oppure in lino grezzo.

romantica tavola per due

Se invece avete una tavola molto grande e volete organizzare un aperitivo all’aperto o un pranzo informale con gli amici, potete per esempio utilizzare una tovaglia di cotone oppure dei runner, e come decorazione floreale utilizzare tanti vasetti di piante grasse assortite nella forma e dimensione. Preferite i fiori feschi e colorati? Bene, allora potete riciclare ad esempio delle bottiglie di vetro o dei barattoli  per inserire i vostri fiori preferiti.
decorare la tavola con le piante grasse
decorazioni tavola con fiori di lavanda
fiori in tavola
Per le cene ricordatevi di scegliere delle candele (che fanno subito mare) e posizionarle nei punti luce. Se avete un soffitto (per esempio nel patio) o una struttura in legno potete realizzare delle lanterne luce fai da te con bicchieri e vasetti di vetro. Vi basteranno dei semplici barattoli di vetro (quelli delle conserve per intenderci) un rotolo di spago, delle candele da posizionare all’interno e il gioco è fatto.

candele sospese fai da te
idee decor cena in terrazza

Organizzare il pranzo della domenica è quasi d’obbligo. Se avete una famiglia numerosa e tanti amici vi suggeriamo alcune decorazioni low cost e pratiche. Potete allestire la tavola con tovagliette all’americana o dei runner, preferibilmente in materiali facili da pulire e riutilizzare. Dimenticate i piatti e posate di plastica tradizionali, in commercio potete trovare alternative biologiche come quelli di carta per esempio oppure prodotti con materiali compostabili, o in legno biodegradabili. La plastica è sempre meno apprezzata in tavola, e il rispetto per l’ambiente sempre più diffuso. Portare in tavola insieme all’estetica delle buone abitudini eco-sostenibili, è un’ottima prova di stile.

decorazioni tavola estate low cost
accessori tavola estate di legno

14 Giugno 2017 / / ArtigianaMente

Non sto vivendo molto la casa. Il giardino mi chiama. Troppo sole, troppa aria da inalare, troppo cielo azzurro da contemplare. Non so resistere. E’ così che sono rimasta indietro con i miei programmi, qui, nel blog. La voglia d’estate è fortissima, l’ho portata comunque a tavola. Una tavola estiva, fresca e semplice, in stile boho. Con poche, pochissime mosse. Bastano due elementi.

Tessuti di lino o cotone grosso e accessori in rafia: per una tavola estiva in stile boho non serve altro.

Se mi segui da un po’ ormai mi conosci, sai che mi piace apparecchiare la tavola. Una tavola semplice, di tutti i giorni. Uso quel che ho, cercando di abbinare bene i colori e conferendo uno stile preciso. Farlo a tavola è facile, perché bastano pochi dettagli. Cambiare stile a tutta la casa sarebbe un altro paio di maniche!

Così puoi decidere, se vuoi, di avere una tavola un giorno in stile boho, l’indomani in stile classico e ancora, il giorno successivo, in stile rustico. Con pochi accessori e una spesa minima.

Una decina di giorni fa sono andata al mercato del mio paese. Si tiene il giovedì mattina. Di solito arrivano il camioncino dei fiori, il banchetto dell’agricoltore con le prelibatezze locali e qualche altro banchetto che si alterna di giovedì in giovedì. Forse chiamarlo mercato è eccessivo, ma il senso è lo stesso. E a me piace molto.

Come ti dicevo, una decina di giorni fa ci sono andata e ho trovato un banchetto etnico. Africano. Erano esposti cestini e cappelli in rafia favolosi. Li avrei acquistati, ma ho preferito contenermi 🙁 limitandomi a un sottopentola e un cestino. Entrambi in rafia naturale.

Fanno molta estate e, visto il sole fuori, mi è venuta voglia di apparecchiare una tavola estiva in stile boho.

Eccola: ti piace?

tavola stile boho

Per conferire questo stile è fondamentale utilizzare tessuti grezzi e materiali naturali come la rafia, a cui ho aggiunto i mestoli di legno che ho preso in Puglia la scorsa estate.

stile boho

La tovaglia in cotone pesante credo che, in passato, fosse un lenzuolo su cui sono state ricamate a mano le iniziale di  un mio antenato. Vorrei saperne di più. Per immagine la sua vita. Per conoscere meglio da dove vengo.

Ho abbinato i tovaglioli in lino acquistati due anni fa in saldo in una merceria. L’azienda sudtirolese che li produceva è fallita. Un grande peccato, davvero, perché la manifattura dei tovaglioli è fantastica: nonostante i lavaggi le cuciture sono perfettamente intatte, la stoffa non è lisa e la forma rimasta quadrata {mi è successo più volte che si siano trasformati in rombi}.

tavola estiva

Il sottopentola in rafia naturale è proprio una chicca, non trovi? è l’acquisto al mercato del giovedì. Assieme al cesto che vedi qui sotto, usato come porta pane.

apparecchiare in stile bohemiene

Anche il canovaccio, come la tovaglia, proviene dalla dote che la nonna aveva preparato a mamma. Si tratta di un tessuto grezzo, naturale, un poco rustico.

In qualunque stile sia decorata la tua tavola, che sia estiva oppure invernale, non può mancare un mazzo di fiori freschi. Per dare colore e vita. Per rendere tutto più bello.

E’ una tavola semplice, la mia, frutto della quotidianità. Condita anche della fretta dei nostri giorni, perché le cose da fare sono tante e  i ritmi naturali appaiono come miraggio di un passato lontano. Tuttavia credo si possa dire che è una tavola apparecchiata con cura e amore.

Che ne dici?

 

The post Apparecchiare una tavola estiva in stile boho appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.