26 Febbraio 2019 / / Architettura

In quest’appartamento a Barcellona, nella ristrutturazione sono stati riportati alla luce il soffitto a voltine e sono stati utilizzati arredi vintage e di modernariato per un risultato finale davvero piacevole.

A renovation with a vintage mood in Barcelona

In this apartment in Barcelona, the vaulted ceiling has been brought to light in the renovation, and vintage and modern furnishings have been used for a very pleasant final result.

Via

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CAFElab | studio di architettura

17 Gennaio 2019 / / Picsilli

Ancora devo capire come negozi che vendono vintage, vendano anche pezzi finto-vintage. E non intendo retrò ma proprio finto-vintage.

Ero alla ricerca di una lampada da inserire in un mio progetto per la parete sopra al divano del soggiorno che avrebbe dovuto diffondere luce soffusa quando il punto luce principale, quello a soffitto sopra al tavolo da pranzo, sarebbe stato troppo sfacciato.

Ne cercavo una orientabile con il braccio in ottone e finalmente la trovo. Il colore del paralume però era troppo forte, cercavo una tinta pastello da abbinare al divano grigio. 

Chiedo al negozio se quello esposto che aveva attirato la mia attenzione fosse il solo pezzo disponibile e se avessero altro, anche un altro modello ma con il paralume di colore chiaro e non dal colore sgargiante.
Mi sento rispondere che “le possiamo fare del colore che vuoi, delle dimensioni che vuoi perchè le facciamo fare su richiesta”.

Non tutto il vintage e modernariato che vediamo in vendita lo è realmente.
Ennesima conferma.
Chiedere al venditore, chiedere la provenienza del pezzo che abbiamo scelto, informarsi e fidarsi.

La scelta di cosa e come comprare la possiamo fare solo noi.

E per esempio, sul post che ho scritto per Casa Facile che trovi qui, parlavo proprio di come riconoscere uno specchio vintage anni ’50 originale, lo trovi qui.

photo credits Serena Barison


PICSILLI TI AIUTA A RISTRUTTURARE E ARREDARE CASA OVUNQUE TU SIA, DAL VIVO O VIA MAIL

L’articolo Il vintage. Anzi no, il finto-vintage proviene da .

5 Dicembre 2018 / / Picsilli

Nel cuore di Trastevere, nella zona residenziale vicino alla Basilica di Santa Maria e ai locali che riportano all’ atmosfera della dolce vita, si trova una residenza per turisti che ha conservato le caratteristiche del tempo. è arredata con pezzi di modernariato e oggetti vintage.

Si chiama “Casa libera” ed è un appartamento di 60 mq. che può essere affittato durante i soggiorni da trascorrere nella Capitale.
Quando entro nel cortile di ingresso che mi porta all’ appartamento già mi scordo di quello che ho lasciato alle mie spalle, stessa cosa quando entro nell’atrio.
Salgo le scale, mi sembra di essere all’interno di una nave e gli oblò alle pareti sembrano voler confermare le mie impressioni. Arrivo al piano, vengo accolta da Maurizio e mi immergo una volta per tutte nelle atmosfere di Trastevere degli anni ’60.

Maurizio mi racconta che il palazzo è stato costruito nel 1939 e progettato dall’ architetto romano Michele Busiri Vici con la collaborazione, parrebbe, di Adalberto Libera.
All’ interno l’ appartamento ha mantenuto le sue caratteristiche originarie  e conservato la maggior parte dei pavimenti, porte e infissi. Tutti gli ambienti,  l’ ingresso, la camera da letto principale, la cucina e il soggiorno sono arredati con pezzi di modernariato e antiquariato.

Maurizio mi racconta come la passione per il modernariato e gli oggetti vintage sia sempre stata una costante nella sua vita e lo abbia accompagnato nel corso dei vari traslochi fatti, da una casa all’altra.
Quegli arredi sono ora nella sua di casa, parte sono stati venduti e altri ancora sono quelli che i turisti ospiti a Casalibera possono godersi tutti i giorni.

La bellezza di Casalibera, oltre agli arredi ovviamente, è data dalla sensibilità dei suoi proprietari, dai loro racconti e dal rispetto che hanno avuto nell’arredarla e riadattarla. Il gusto e la scelta di non stravolgere ma conservare ed esaltare le caratteristiche delle “case di una volta”.

INGRESSO E CORRIDOIO

Appena si entra in Casalibera si è accolti dalla luminosità che invade anche l’ingresso e subito la vista corre dentro la cucina che si trova proprio di fronte.
Uno specchio sulla sinistra con bellissimi segni del tempo e dal profilo sinuoso regala il benvenuto agli ospiti.

CUCINA

Un piccolo ambiente al quale non manca nulla; luce, eleganza e un tocco retrò.
La finestra che si trova sopra al piano di lavoro della cucina affaccia su altri meravigliosi palazzi del quartiere e sui loro cortili.
Il tavolo anni ’50 è ovale con il piano in marmo, le sedie ristoffate di un velluto verde e lo specchio ha una cornice importante.
Il mobile della cucina, unico elemento in stile moderno, ha le ante è grigia laccata.

CAMERA DA LETTO

Il letto è incorniciato da una testiera in velluto blu, sopra alla quale due applique in ferro verniciato nero Stilnovo fanno luce ai corrispettivi comodini firmati Osvaldo Borsani.
Davanti al letto un grande specchio occupa l’intera parete, mentre alla sua destra un armadio in radica anni ’40 contiene gli abiti degli ospiti.
Dalla portafinestra si accede al piccolo balcone incorniciato da gelsomino che si affaccia come la cucina su cortili e palazzi vicini.

SALOTTINO

Il salottino, che può essere usato anche come ulteriore camera da letto, è arredato con una lampada a piantana con doppio paralume anni ’50 Stilnovo, un armadio riadattato per contenere abiti e un tavolino da fumo centrale con il piano in marmo.
Alle pareti fotografie, scattate da Maurizio, che ritraggono venature dei marmi del palazzo dell’ Eur.
All’ esterno il piccolo balcone comunicante con la camera da letto.


www.casaliberatrastevere.com
fotografie Serena Barison | Picsilli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’articolo Casalibera a Trastevere | To Rome with (vintage) love proviene da .

24 Ottobre 2018 / / ArchitettaMI

Ciao amici ho una straordinaria notizia per voi. Si avvicina un evento che aspetto da tempo e che vedrà me, e altre tre blogger, come ambasciatrice. Vi porterò in un mondo che sembra lontano nel tempo, ma in realtà è più attuale di quanto si immagini.

In questi anni l’andata glamour del neo vintage ha fatto sì che in molti cerchino di costruirsi un’identità nel sofisticato mondo del collezionismo internazionale di antiquariato, ma poche realtà al mondo possono vantare il blasone della splendida cornice del Gotha, appuntamento immancabile per tutti gli appassionati.

Quest’anno più che mai Parma, la città che ospita questa bellissima mostra, è intenzionata a ristabilire le gerarchie  nelle agende dei principali buyer mondiali con una manifestazione che, mantenendo il suo core, strizza l’occhio al crescente interesse per la fotografia e l’arte contemporanea.

La fiera di Parma da anni è meta imprescindibile di gallerie internazionali che qui trovano la loro sede ideale per esporre al meglio un catalogo assai variegato fatto da un mix di rarità del 700 e preziosi scatti fotografici.  Dall’ 8 all’ 11 novembre si tramuterà in un affascinante crocevia di mercanti del bello con più di 1500 mq espositivi dove non sarà difficile rimanere rapiti dall’inebriante potenza espressiva di opere d’arte che attraversano 3 secoli di storia.

Un trait d’union tra i secoli, che troverà degna manifestazione nelle fiere collaterali. Tesori del 700: tre opere donate dall’Accademia di Parma, che costituisce uno dei cardini del nutrito programma espositivo, nonché un’ epica scoperta ad opera di Paolo Aquilini, Direttore del Museo della seta di Como, e il critico Roberto Borghi. I bocconiani più attenti potranno vantarsi quindi  di riconoscere l’eccellenza espressiva delle sculture di Arturo Martini (sue il leone e la leonessa che campeggiano nell’atrio del celeberrima università milanese) nell’altra manifestazione Leone e Leonessa 1935-1936. Due sculture ritrovate di Arturo Martini, in quanto gli originali erano custoditi in una villa alle porte di Lecco e per la prima volta verranno rivelati al pubblico. Valore delle opere 150.000 euro.

Insomma un concentrato di bellezza senza tempo ma anche un appuntamento per i sempre più numerosi mecenati che in tutto il mondo per diletto e senso civico si stanno avvicinando al collezionismo d’arte come segno di rinascita culturale da condividere con la collettività aprendo dimore storiche o inaugurando gallerie e musei.

Ma la Fiera non è aperta solo ad un pubblico intenditore e investitore. Il fatto straordinario è che è aperta a tutti e chissà anche voi potreste tornare a casa con un salotto firmato Giò Ponti del 1938 oppure con un barattolo porta tabacco degli anni ’20 firmato Richard-Ginori.

L’arte si mette in mostra a Parma e il Gotha lo fa nei migliori dei modi inaugurando il suo profilo IG, un profilo che vuole condividere l’arte nel senso più democratico e contemporaneo del termine.
Vi aspetto al Gotha dunque, io sarò lì alla preview del 7 novembre, con ospite d’onore il Prof. Vittorio Sgarbi, e voi che aspettate? Seguitemi in questo sogno!

1 Settembre 2018 / / Case e Interni

come-inserire-un-mobile-vintage-nell-arredamento-del-bagno (1)

Inserire mobili vintage nell’arredamento è uno dei trend più in voga del momento.

L’epoca passata, come abbiamo visto spesso in queste pagine del nostro blog, incanta e ispira. Parliamo, in particolare, di un’epoca d’oro per il design e l’arredamento d’interni: gli anni ‘50, quelli ruggenti del dopoguerra.

Se sei sensibile al fascino dallo Stile Vintage, in particolare all’arredamento anni ’50, probabilmente avrai in a casa un mobile buffet o una credenza in legno di questo periodo. Può trattarsi di un mobile scovato nei mercati dell’usato o di modernariato, ma anche un ricordo di famiglia, al quale sei legata da un rapporto diretto.

Oggi ti proponiamo un uso un po’ insolito di questi mobili anni ‘50, un tempo destinati ai salotti borghesi o alle sale da pranzo di quell’epoca. Perchè invece non inserirli in bagno al posto del solito (e banale) mobile per il lavandino?

Un bagno con mobile vintage contribuisce allo stile complessivo di una casa, se è nostra intenzione dare carattere e personalità ad un ambiente moderno.

Non sono nuove soluzioni di recupero creativo di un vecchio cassettone da utilizzare in bagno con questo scopo. Generalmente si tratta di case con arredo Classico o Country Chic.

Meno frequente è, invece, trovare una credenza degli anni ’50 su cui sistemare un lavandino da appoggio o da incasso. In questo caso, però, è più facile creare uno stile in grado di coniugare passato e contemporaneità.

Ecco alcuni consigli per inserire un mobile vintage nell’arredamento del tuo bagno:

  • Mantieni il colore originale del mobile  su cui inserirai un lavabo in ceramica moderno. Potrà essere necessario far trattare il mobile affichè sia adatto a restare in un ambiente umido. Eventualmente si dovrà aggiungere un piano in marmo ed irrobustire la struttura interna per sorreggere il lavabo.
  • La scelta se preferire un lavandino in ceramica da appoggio o da incasso, dipende dall’altezza del mobile. L’altezza standard per il piano di un lavandino è di circa 80 cm, per cui devi valutare bene per capire quale elemento in ceramica scegliere.
  • Per bilanciare il calore del legno, mantieni le pareti bianche. Puoi utilizzare dove serve candide piastrelle rettangolari, eventualmente diamantate, che rimandano ad uno stile vintage raffinato ed elegante.
  • Se vuoi accentuare la scelta di carattere, opta per un pavimento con piastrelle decorate optical in bianco e nero.
  • Aggiungere accessori in ottone (ad esempio la cornice di uno specchio, una lampada…) aiuta ad impreziosire con stile tutto l’ambiente.

Ecco dunque come un vecchio mobile, trovato in cantina o recuperato in un mercatino, può continuare ad abitare gli interni con una funzione rinnovata. Diventa perfetto per dare al bagno un tocco vintage davvero cool. Vediamo ora alcune idee per arredare con originalità grazie al riciclo creativo!

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Anna e Marco CASE E INTERNI

17 Maggio 2018 / / Stili

Appassionati di modernariato e antiquariato, ho pensato questo post apposta per tutti noi. Se abitate a Milano e provincia vi sarete chiesti più volte quali sono i negozi di vintage e modernariato a Milano che meritano di essere conosciuti. Eccovi accontentati. 

……….

So che modernariato e antiquariato non sono una passione di tutti. A molti non piace avere in casa o in ufficio un pezzo d’arredo “vecchio”, segnato dal tempo e dall’uso. Molto probabilmente perché non riescono a vedere la bellezza che sta nel “vissuto” di quell’oggetto. Un oggetto di antiquariato o modernariato è proprio come noi: un sopravvissuto alle difficoltà del tempo, che testimonia il suo passaggio attraverso le epoche storiche con i segni che possiamo leggergli addosso.

Io personalmente mi emoziono moltissimo a vedere un arredo progettato e prodotto, ad esempio, negli anni ’50. All’epoca erano pezzi geniali, rivoluzionari. Hanno cambiato il nostro modo di vivere e hanno dato vita ad una miriade di aziende (come Ikea) che hanno trasformato quella genialità in un patrimonio mondiale, alla portata di tutti.

Trovare questi pezzi originali però non è facile, perché ci sono moltissimi negozi (quindi attenzione) che si spacciano per negozi di vintage e modernariato, ma in realtà propongono riedizioni attuali di quegli stessi oggetti. Che può anche andar bene, ma bisogna essere coscienti di quello che si ha davanti.

E quindi mi son detta: ma quali sono davvero i negozi di vintage e modernariato a Milano che bisogna conoscere e amare? Quelle mecche che ogni design addicted deve stalkerare su Instagram e Facebook?

Eccovi accontentati.

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: MAURO BOLOGNESI

negozi di vintage e modernariato a Milano

Mauro Bolognesi | Ripa di Porta Ticinese 47 |

Cominciamo con uno dei negozi più vicini geograficamente alla zona in cui abito io. Siamo in Ripa di Porta Ticinese 47, proprio sui bellissimi Navigli di Milano. Mauro Bolognesi ha questo lungo negozio che affaccia sul Naviglio, pieno di oggetti per la maggior parte di design nordico.

Dunque qui troverete arredi dalle forme pulite ed essenziali, senza tempo. Una gran varietà di essenze di legno, rigorosamente in uso negli anni ’50-’60-’70. Ma anche poltrone in velluto, palette cromatiche davvero attuali (azzurro, blu..), e ancora specchi e oggetti di decoro senza tempo. Amanti del design nordico siete avvisati: rischiate di non uscirne più.

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: CARROZZERIA900

negozi di vintage e modernariato a Milano

Carrozzeria900 | Via Padova 29 |

Spostiamoci verso Via Padova 29, la zona nord di Milano. Qui troviamo Carrozzeria900un luogo quasi magico, nascosto all’interno di un cortile di un condominio tipico di Milano. Si passa dal caos delle grandi strade meneghine, alla pace e alla quiete di questa ex-officina, ora negozio di modernariato e design.

Il negozio è di Mauro che ha trasformato una passione in una vera e propria professione. Oggetti scelti con cura, trattati davvero con moltissima attenzione.

200mq di esposizione in cui sembra di essere stati catapultati in un parco giochi: così tanti oggetti unici che è difficile scegliere quale sia il più bello. Una vera e propria meta di pellegrinaggio se cercate quell’oggetto speciale, in grado di raccontare quel qualcosa di voi che non sapreste come esprimere altrimenti.

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: MAGAZZINO 76

 

negozi di vintage e modernariato a Milano

Magazzino 76 | Via Padova 76 |

Da Via Padova 29 facciamoci una camminata e andiamo verso Via Padova 76. All’interno di un cortile troverete Magazzino 76:  uno spazio espositivo di arredi di modernariato e design, ospitato all’interno di un vecchio magazzino. Entrate e vi sembrerà di fare un bellissimo viaggio nel tempo: arredi e oggetti che vanno dall’inizio 900 ai primi anni ’80. Arredi di design italiano e internazionale, ma anche pezzi unici. Tutti gli oggetti esposti sono ricercati quotidianamente da appassionati e professionisti e poi restaurati in un locale adiacente.

Girando per i due piani del negozio, vi sembrerà di sognare: pezzi storici ad un palmo dal vostro naso. Pronti da portare a casa, se spazio e finanze lo permettono.

Ma Magazzino 76 è anche location per eventi legati al mondo del design, in collaborazione con la Salumeria del Design (come ad esempio “Le Pulci pettinate”).

NEGOZI DI VINTAGE E MODERNARIATO A MILANO: MODERNARIATOMILANO

negozi di vintage e modernariato a Milano

ModernariatoMilano | P.le Susa 10 |

Scendiamo verso Piazzale Susa 10, nell’ultima mecca del design del post di oggi. ModernariatoMilano by spazio900 è stato fondato nel 1993 da Adriano Albini ed Enza de Iuliis (galleristi) e continuano tutt’oggi con questo luogo che è un vero e proprio punto di incontro per tutti gli amanti del design e del modernariato.

Uno show room pieno di pezzi unici, particolari, d’autore. Una delle realtà più assortite per quanto riguarda gli arredi e gli oggetti di vintage design, per tutti quelli come me che sono alla ricerca di pezzi degli anni ’50, ’60, ’70.

Se volete fare un giro, ricordatevi che le visite sono solo su appuntamento. Ne rimarrete impressionati.

E PER FINIRE IL MERCATO DEI NAVIGLI

negozi di vintage e modernariato a Milano

Mercato dei Navigli

E finiamo con l’appuntamento che tutti i design addicted conoscono e non perdono: il Mercato dei Navigli. Ogni ultima domenica del mese, lungo il Naviglio Grande, da Viale Gorizia fino al ponte di Via Valenza, due chilometri di oggetti di modernariato e antiquariato.

Si va dalle lettere delle vecchie insegne, ai mobili (veri) in stili industriale, al design italiano degli anni ’50 e ’60. Ma ci trovate anche chicche del design internazionale, sedie e cassette della frutta, vestiti e scarpe. Basta girare per le vie adiacenti al Naviglio e cercare con occhio attento quelle gemme esposte (e a volte anche nascoste) tra le bancarelle.

E ovviamente alcuni dei negozi visti sopra partecipano.

 

 

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9 Maggio 2018 / / Dettagli Home Decor

cucina modello Industrial Kitchen di Astra

Materiali freddi intervallati dalle calde sfumature del legno, colori scuri illuminati dalla luce naturale delle grandi vetrate, perfetto equilibrio di materie prime diverse e, nello stesso tempo, complementari: le cucine in stile industriale vintage sono perfette per chi ama osare con i contrasti stilistici e concettuali per dar vita ad un affascinante mix di antico e moderno. Il carattere ruvido e un po’ vissuto degli arredi rétro, del cemento e dei mattoncini a vista si mescola all’austera modernità dell’acciaio, del metallo e di altri dettagli che orientano lo stile in direzione dei grandi loft e dei capannoni industriali. Le cucine in stile vintage industriale non seguono quasi mai un’andatura lineare e predefinita, ma reinventano continuamente la propria forza espressiva nell’alternanza tra atmosfere del passato e ispirazioni contemporanee: tavoli e pensili coniugano lo spirito vintage e familiare del legno massello con il carattere rigoroso dell’acciaio, del metallo e del vetro; modernissimi frigoriferi in acciaio cromato si accordano a cucine a gas colorate e vintage style; banconi in legno naturale dialogano con sgabelli e rotelle industrial. In uno spirito di arredo così anarchico e contraddittorio, l’unica regola ammessa è quella di assecondare un certo amore per la libertà espressiva e per la commistione di atmosfere.


cucina LOFT di Marchi Cucine
cucina modello LOFT di Marchi cucine

cucina stile industriale FACTORY by Aster
cucina stile industriale FACTORY by Aster


I must have della cucina industriale vintage


Quali sono i must have di una cucina industriale vintage? Quali arredi e quali dettagli non possono mancare? Come abbiamo detto, lo stile gioca sulle mescolanze e sui contrasti, cibandosi di materiali di recupero, elementi in legno grezzo, ma anche pezzi dal design minimal e moderno. Ciò che non può mancare è la luce naturale, insieme alla sensazione di ariosità e di apertura. Poche divisioni e una certa predisposizione alla condivisione degli ambienti: ecco perché la cucina industriale vintage si colloca molto bene in un lofto in un grande open-space. La non conformità dello stile fa si che l’essenzialità degli arredi ispirati al mondo delle fabbriche venga in parte smorzata da una dimensione più domestica, accogliente e familiare. Tra il taglio metropolitano degli arredi industrial e lo spirito nostalgico delle linee vintage si inseriscono alcuni dettagli presi in prestito dallo stile country e shabby chic. Una dimensione più romantica ed elegante che vede comparire credenze e vetrinette decapate accanto a isole in legno grezzo e alti sgabelli cromati, motivi floreali, servizi in porcellana e accessori in tenui tonalità pastello che enfatizzano l’anima femminile della cucina. L’affascinante ambivalenza della cucina industriale vintage è comunque garantita dalla presenza di alcuni must have imprescindibili come le lampade a sospensione di gusto industriale – metallo nero e design spicciolo – le cassettiere e i carrelli in metallo con rotelle, i grandi tavoli in legno grezzo abbinati a sedie in metallo verniciato, i pezzi vintage volutamente consumati dal tempo, un grande orologio da parete, stampe vintage, wall sticker e targhe di ispirazione industriale. E naturalmente i colori guida dello stile: le gradazioni del grigio (metallo e acciaio) e le sfumature marroni del legno sono tenute insieme e impreziosite dalla luminosità del bianco.


cucina Industrial Kitchen di Astra
cucina Industrial Kitchen Astra

cucina stile industriale LOFT di Snaidero
cucina LOFT di Snaidero

cucina stile industriale FACTORY by Aster
cucina componibile FACTORY by Aster

Autore Emanuela Perozzi

25 Ottobre 2017 / / Blogger Ospiti

Curiosando per il web in cerca di idee e novità ci siamo imbattuti in un complemento d’arredo che si è trasformato in una vera e propria icona: gli orologi d’arredo industriale vintage.

Orologi Vintage d'Arredo
Orologi a Palette Twemco

Parliamo degli orologi a cartelle o flip clock come sono definiti negli Stati Uniti. Questi orologi diffusi ovunque hanno una storia tutta italiana. Nascono nel 1956 come “utilities” da collocare in stazioni ferroviarie o aeroporti. Accompagnano i viaggiatori di tutto il mondo grazie alla loro funzionalità e facilità di gestione. Gli anni sessanta li vedono collocati come efficienti marcatempo in banche, uffici pubblici ed industrie

Ma nei termini che interessano a noi la svolta avviene nel 1965 quando Gino Valle progetta per Solari il Cifra 3 che diviene il simbolo degli orologi a cartelle tanto da essere esposto al Museum of Modern Art di New York.

 

Il capolavoro di Valle inizia ad ispirare il mondo del design d’interni. Nasce così una produzione che coniuga in varie forme e colori l’icona di Valle.

Particolarmente attivo in questo campo è la asiatica Twemco. La produzione è di altissima qualità. Casse e schede in Abs create in Giappone, azionate da meccanismi ad alta precisione tedeschi.

 

 

Twemco logoOrologi da tavolo segnatempo, sveglie e complementi arredo vintage. Non mancano anche i richiami agli orologi con calendario perpetuo e allo stile industriale vero e proprio. I prezzi sono conformi alla qualità del prodotto partendo dai 100€ dei più piccoli ai 450€ dei più grandi.

L’azienda che più ha creduto in questo prodotto è il sito italiano u-watch.it nato dagli eredi di un’antica orologeria modenese trasformatosi in ecommerce specializzato in orologi di tutti i tipi.

18 Settembre 2017 / / Stili

arredare casa in stile vintage - Hotel Panache di Parigi

Come la moda, anche l’arredamento e l’interior design vivono corsi e ricorsi e negli ultimi anni lo stile vintage è tornato in voga con tutto il suo fascino

Vi piace l’atmosfera e l’ambiente delle case di un tempo? La miglior soluzione per dare un tocco vecchio stile alla vostra casa sarà proprio il vintage style. Uno stile perfetto e pieno di fascino adatto a tutti coloro che amano la modernità ma che, allo stesso tempo, vogliono dare all’ambiente un tocco retrò personale.

Ma come distinguere ciò che è vintage da tutto ciò che semplicemente rientra nella categoria delle cose vecchie e fuori moda? Il punto fondamentale da tenere sempre in mente sarà il tempo. Viene infatti definito vintage tutto ciò che appartiene ad epoche passate, tutto ciò che ha più di vent’anni. Oggetti, forme e colori risalenti agli anni ’80 e ’90 del secolo scorso. Uno stile unico e strabiliante: oggetti pieni di ricordi e di nostalgia che riprendono così valore. Un vero e proprio salto nel tempo.
Ecco allora alcune idee per rompere la modernità dello stile minimal con decorazioni e dettagli  di un tempo in grado di fare la differenza, idee e consigli per ogni angolo della casa! Importantissimo sarà concentrare forze, idee e attenzione sugli ambienti più importanti della casa: ingresso, cucina, salotto e camera da letto.
E per i più abili e volenterosi perchè non dare un tocco vintage anche a bagno ed esterno?

Un consiglio: di qualsiasi stanza si tratti meglio decorare solamente un punto concreto, che sia un angolo piuttosto che una parete, o una sola mensola… Trucco fondamentale per non trasformare la casa in un caos generale!

L’ingresso

L’ingresso rappresenta il biglietto da visita di una casa. Solitamente, infatti, si tende a rendere l’entrata il più semplice e funzionale possibile. È il primo ambiente in cui ci si imbatte e che permette a chiunque di farsi una prima idea sia sulla casa che sulle persone che ci vivono. Essendo normalmente uno spazio abbastanza ridotto l’ideale sarà optare per alcuni piccoli dettagli in grado di dare un tocco retrò e lasciare una prima traccia. Un primo indizio su ciò che incontreremo più avanti. Una piantana, una lampada da soffitto, una lanterna in stile vintage piuttosto che un appendiabiti o una cappelliera, o, perchè no, quadretti e stampe. Pochi complementi ben connessi tra loro vi permetteranno di trasformare il vostro semplice ingresso in un “ingresso con stile”!

La cucina vintage

La cucina occupa, in questo caso più che mai, un vero e proprio posto di riguardo. Il luogo dove normalmente si riunisce tutta la famiglia, o quasi, e allora perchè non dargli un tocco tradizionalista? Un nonsochè di ritorno al passato, ai tempi lontani, a quando la casa realmente rapprensentava il punto di ritrovo… Questo è lo stile perfetto, capace di dare un senso di accoglienza senza tempo.

In questo caso più che mai il vintage rappresenta la soluzione migliore, la scelta più appropriata: l’infallibile evergreen, in grado rendere l’ambiente raffinato e colorato, senza perdere il fascino che lo contraddistingue.
Elettrodomestici retró ma di ultima generazione, stampe, orologi ed ornamenti vari: tutti in perfetto stile vintage decor. Oggetti che rappresentano il legame con il passato e con le radici: veri ricordi di famiglia o “moderne” rappresentazioni sempre e comunque di grande valore affettivo.

cucina vintage industriale

Cucina vintage industriale

Un elemento chiave, un vero e proprio must have di questo stile sono le sedute in grado di dare un aria vissuta alla cucina. In legno dalle forme classiche più diverse e dai colori più svariati, scomode ma rese più confortevoli attraverso l’uso di cuscini in colorate fantasie. Molto importante è saper selezionare ed abbinare i vari elementi: colori, forme e materiali. Una credenza con ceramiche e barattoli smaltati o in latta vintage; cestini in vimini per pane o frutta bottiglie e contenitori di vetro, pentole in rame appese alle pareti e così via. Semplici ma imprescindibili elementi per una perfetta cucina vintage.

Il salotto retrò

Lo stile vintage ha sempre un suo perchè, in qualsiasi ambiente decidiate di utilizzarlo. E allora perchè non in salotto? Questa è la stanza perfetta per dare via libera alla vostra creatività. Esistono un’infinità di elementi che potete utilizzare. Un consiglio: scegliete un angolo, una parete o una zona ben definita e delimitata in cui inserire i vostri oggetti vintage style. Carta da parati o stampe da parete, poltroncine colorate o in bambù, tavolini in legno e ferro battuto in perfetto stile retrò, madie vintage: la migliore alternativa alle classiche credenze, piantine grasse all’interno di vasi di latta o barattoli smaltati, cuscini, candele profumate e portafoto.

Un altro elemento in grado di dare la giusta atmosfera vintage è la luce: lampadari o piantane in ferro con paralume sulle tonalità del bianco e beige, un tocco “vecchio” ma con incanto. Il colore svolge anche qui un ruolo importantissimo. Scegliere una tonalità e mantenerla fino alla fine vi aiuterà ad ottenere il miglior risultato. L’insieme perfetto per dare un tocco di romanticismo e calore al salotto.

• LEGGI ANCHE: Le 10 lampade di design più famose, belle e sempre attuali

La camera da letto

carta da parati vintage

Carta da parati vintage per la camera da letto

Anche in camera da letto si può dare un tocco retrò per far rivivere all’ambiente il tempo passato, grazie all’utilizzo di alcuni piccoli ma efficaci dettagli vintage decor.
Come per le altre stanze anche qui la soluzione migliore è scegliere il “dove”, quale punto dell’ambiente trasformare. Un’idea efficacemente vintage sarà l’utilizzo della tanto temuta da alcuni ma super amata da altri carta da parati: fantasie geometriche o motivi floreali, l’importante è scegliere stile e tonalità di colore e mantenerli fino alla fine. Decorando così una sola parete, magari quella dove viene posizionata la testata del letto, si può riprendere lo stile utilizzando altri elementi nel lato opposto della stanza: una vecchia credenza in legno, una sedia o una poltroncina in pelle o una bella piantana con paralume bianco per un’atmosfera calda ed accogliente.

Console vintage art deco per la camera da letto di lusso

Console vintage art deco per la camera da letto

Per i più audaci: perché non optare per un bel letto a baldacchino? E poi ancora: cuscini, bauli vintage in cui ritirare lenzuola e coperte o trasformati in straordinari comodini, portafoto, tende, piante e candele, piccoli dettagli che aiuteranno a dare un nonsochè di retrò alla vostra camera. Questi sono solo alcuni piccoli ma utili consigli per trasformare una semplice stanza in un romantico nido d’amore!

Il bagno

Arredare la casa in stile vintage - bagno piastrelle bianche

Per concludere al meglio con questa restaurazione vintage non ci si può dimenticare del bagno.
Sembra impossibile è vero ma è più facile di quanto crediate. Rivestimenti di un tempo come piastrelle da pavimento o da parete, lavandini montati su mobili riciclati dalla perfetta essenza vintage, rubinetti in rame che separano acqua calda e fredda ai due estremi, specchi antichi dalla tipica forma ovale, cesti e contenitori di paglia, ripiani di appoggio ricavati da oggetti dimenticati.. Un’idea: utilizzate un vecchio sgabello impagliato o una vecchia cassetta in legno per appoggiare candele e vasi di vetro con sali ed oli da bagno o una vecchia scala a pioli come porta asciugamani. Tutto ciò darà un tocco originale e singolare al vostro bagno. I colori anche qui svolgono un ruolo fondamentale: giocate con le tonalità che più vi piacciono e… perché non decorare le pareti con semplici stencil ad effetto o una carta da parati a fantasia? Tante piccole soluzioni che vi permetteranno di ricreare la giusta atmosfera. E allora via con la creatività per un perfetto bagno vintage.

L’esterno

arredo giardino con riciclo - giardino vintage shabby chic su instagram

Arredo giardino con riciclo by vibekedesign

Per un tocco più completo perché non cambiare anche l’esterno della vostra casa? Giardini, terrazze o piccoli balconi… Con la giusta dose di fantasia e creatività potrete dargli un perfetto tocco vintage. Elementi di arredo come sedie e tavoli in legno o in ferro battuto, o semplici accessori originali: vasi ricavati da antiche caraffe in zinco o latta smaltata o da bacinelle di alluminio, cassette della frutta di legno ripulite e dipinte che possono diventare delle perfette fioriere, lanterne create con vasi di vetro…
Infine, come dimenticare il vero must del vintage? Ebbene sì, si tratta del tanto amato annaffiatoio in latta che accompagnato da tinozze e ciotole dello stesso stile darà al vostro terrazzo quel tocco in più. Il tutto dovrà ovviamente essere completato dalla giusta quantità di verde: piante e fiori, ancor meglio se di stagione.
Un vero imprescindibile per tutti coloro che vantano un magico pollice verde!

29 Agosto 2017 / / Idee

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo

Buondì cari amici, è con grande piacere che torno a parlarvi di un brand di mobili e complementi di arredo che mi sta particolarmente a cuore, PIB home (Produit Intérieur Brut).

Il concept che caratterizza questa azienda giovane e dinamica è semplice: un catalogo di mobili e complementi scelti con cura o realizzati espressamente, che privilegia la qualità dello stile, dei materiali e delle finiture rispetto alla quantità. Per questo i mobili proposti da PIB home, in vendita esclusivamente on line, sono pensati per durare nel tempo e superare le modeIn questo articolo vi ho presentato i bellissimi mobili in stile shabby chic e industrial: oggi voglio condividere con voi la selezione di mobili vintage scandinavi, i miei preferiti in questo momento, tanto che sto prendendo in considerazione un piccolo relooking del mio soggiorno in questo senso. Dello stile scandinavo apprezzo la pulizia delle linee, la leggerezza dei volumi e i materiali naturali, soprattutto il legno. Non è un caso che i pezzi d’arredo disegnati dai maestri del design dagli anni ’40 agli anni ’60 stiano vivendo un momento di revival senza precedenti: belli, funzionali e sempre attuali, hanno il pregio di dare all’ambiente un aspetto sobrio e allo stesso tempo caldo ed elegante.

Ecco i mobili che ho selezionato per arredare il mio salotto ideale:

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo poltrona

La poltrona vintage Northern rappresenta l’essenza dello stile vintage scandinavo: la praticità della seduta confortevole unita alla robustezza e all’estetica essenziale ne fanno un oggetto irrinunciabile per un salotto dal sapore autenticamente scandinavo. Il tavolo allungabile Cristina unisce alla funzionalità e all’estetica retrò un tocco contemporaneo, grazie al colore blu satinato del piano in contrasto con i piedi in legno massiccio leggermente inclinati. Leggero ed elegante, è perfetto in abbinamento con una sedia come la Larssön.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo tavolo allungabile sedie

Per la libreria, ho scelto il modello Zurich: capiente ma poco ingombrante, è dotata di praticissimi sportelli scorrevoli che rinverdiscono i miei ricordi di bambina, quando mi divertivo a far scivolare le ante dei mobili della nonna.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo libreria sportelli scorrevoli

Per la TV, ho scelto la cassettiera in legno Fjord: poco ingombrante e dalle linee semplici, la apprezzo per la luminosità e l’eleganza cui si uniscono robustezza e praticità. La cassettiera è dotata di fori posteriori per il passaggio dei cavi e di ante scorrevoli che consentono di posizionarla senza preoccuparsi di avere spazio a sufficienza per aprire gli sportelli.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo mobile tv

In un salotto anni ’50 che si rispetti non può mancare il tavolino basso: guardate che delizia questo modello, così leggero ed elegante. Il suo nome è Secret Hair, ed è ispirato al piano cavo nel quale si possono comodamente riporre riviste, tablet, telecomandi e altri oggetti.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo tavolino basso

Per l’illuminazione, ho scelto un altro oggetto montato su piedini obliqui, molto probabilmente è la mia passione! Adoro la lampada da tavolo Kavinski, e già me la immagino appoggiata sulla cassettiera Fjord.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo lampada treppiede

Infine, il pezzo forte del salotto è indubbiamente il divano: il mio “coup de cœur” é per l’elegantissimo modello Dakota, rivestito di velluto a coste, con base cromata. A me piace molto con il rivestimento grigio, mentre per chi ama colori più accesi si può ordinare in blu o arancione.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo divano

Questa è solo una piccola selezione di arredi che ho scelto in base ai miei gusti: la gamma vintage di PIB home ha in catalogo diverse linee dai colori e materiali diversi. Per questo vi consiglio di visitare il sito, anche solo per ispirarvi e sognare di dare un nuovo look alla vostra casa.

Trovate PIB home anche su facebook, per rimanere sempre aggiornati sulle novità e sulle promozioni.

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