21 Gennaio 2020 / / Design Ur Life

Amaca è una presenza irrinunciabile per creare un angolo relax sopratutto in un giardino oppure in un terrazzo e non solo. Infatti esiste anche la versione di amaca da interni. In questo post vediamo un pò quali sono le tipologie e i materiali proposti in commercio.

Creare un angolo relax in giardino o nel terrazzo da condividere con la famiglia e gli amici sarebbe bellissimo. Quindi, un’idea può essere attrezzarsi di una bella amaca, sedia o divano a dondolo che sono sempre il simbolo di riposo e relax.

Amaca

Come scegliere L’amaca e che tipologie ci sono

Per quanto riguarda il tessuto dell’amache, ci sono di vario genere. Come ad esempio il tessuto paracadute, cotone in filo pesante, amache in filato aperto a rete e infine amache leggermente imbottita. Invece per quanto riguarda la grandezza dell’amaca esistono quelle singole oppure doppie. La soluzione Maxi ospita due persone e invece se cerchi l’amaca per tre o quattro persone puoi optare per il modello famiglia. Come tipologia invece, ci sono due gruppi: amache autoportanti e amache da appendere. I supporti per amaca sono di tre tipi: In acciaio con moschettoni corda o catena, struttura in metallo oppure in legno. La struttura in legno è sicuramente la scelta esteticamente più bella e si presta molto bene con una terrazza o un giardino di design. Però potrebbe richiedere dei trattamenti periodici accurati di impermeabilizzazione. Quindi, le strutture in metallo sono adatti a chi Non vuole impegnarsi nelle manutenzioni  del legno.

Amaca

Amaca negli interni

Personalmente trovo difficile collocare e gestire un’amaca all’interno della casa. Però, ci sono le sedie amaca o poltrona che possono essere ideale da utilizzare negli interni. Questa tipologia di amaca può essere installata al soffitto oppure sono dotate di struttura a terra.

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Le amache si possono acquistare online e esistono siti specializzati che offrono prodotti di qualità come Tropilex. Le amache e le sedie sospese di questa azienda sono tessute e rifinite a mano dai tessitori tradizionali di amache in Colombia e India. Chi mi segue su Instagram ha già visto nelle stories che ho ricevuto una sedia amaca da provare. Infatti, la sera dopo il lavoro mi concedo un momento di relax con un buon libro oppure semplicemente ad ascoltare gli uccellini cinguettare.

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Che dite vi piacerebbe anche a voi rilassarvi e provare il senso di leggerezza e libertà dato dall’assenza di staticità?


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foto Credito Tropilex

 

 

 

 

 

 

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2 Gennaio 2020 / / Blog Arredamento

L’arredamento è un’arte che può rivelare personalità e passioni: è importante ritagliare del tempo per fare una casa bella e accogliente, dal sicuro impatto di design. Tra gli ambienti più congeniali all’ispirazione, con quell’aura innata di relax che porta con sé, c’è la veranda. Quando si ha la fortuna di possederla la sensazione sarà di potersi sempre rifugiare in un luogo isolato dal mondo esterno, con un occhio attento all’illuminazione degli spazi, magari ricreando le atmosfere tipiche dello stile provenzale. Nel nome di una regione della Francia affascinante e celebre per i colori e gli sconfinati campi di lavanda. Curiosi di scoprire quanto costa una veranda in stile provenzale? Vi rimandiamo all’articolo di riferimento di Infissi Lombardia per approfondire l’argomento relativo al costo di una veranda al metro quadro.

Uno spazio che rappresenta un viaggio

Scegliere di arredare la propria veranda in stile provenzale denota eleganza e romanticismo. Per allestire e decorare in modo funzionale e all’ultimo grido questo ambiente, l’ideale sarà avere a disposizione uno spazio chiuso in modo da poterlo sfruttare anche durante la stagione fredda. E, in tal caso, si avranno anche maggiori possibilità di scelta e personalizzazione. Cannes, Nizza, Antibes sono solo alcune delle tappe che è possibile percorrere in quello che è a tutti gli effetti un viaggio ideale da compiere restando nella propria veranda in stile provenzale.

Semplicità delle forme e dei materiali sono l’Abc di questo stile che si caratterizza per il suo essere floreale e fresco, ricercato e allo stesso tempo classico. Lo stile provenzale è infatti sostanzialmente una rivisitazione di quello classico: trovare e ringiovanire qualche vecchio mobile dimenticato in cantina sarà il primo passo per rendere una zona della casa solare e piacevolmente personalizzata. Nessuna spesa eccessiva, massimo risultato: la creazione di un piccolo ritaglio di Francia. Che potrà rispecchiarsi anche nell’arredo dell’intera casa, tra stampe floreali e tinte pastello.

I mobili e i colori dominanti

L’outdoor potrà essere impreziosito da alcuni dettagli colorati, come cascate di gelsomini o un pergolato ricoperto di glicine: è la ricetta dell’atmosfera tipica dei giardini francesi. Appesi qua e là potranno fare bella mostra di sé tanti oggetti di design facili da realizzare, che daranno un tocco ancor più intimo e personale. Un bollitore potrà così diventare uno scacciapensieri e andare a decorare un lato dell’ambiente. Così come sarà possibile trasformare una ‘ex’ forma per torte in una simpatica lavagna. Oppure una vecchia padella si potrà convertire in un delizioso orologio a muro dal sapore rustico: un crossover shabby chic in piena regola. La pittura ha reso spesso omaggio alle atmosfere della Provenza, attraverso gli occhi dei grandi pittori impressionisti. Che hanno legato per sempre certi colori a un concetto di stile ricercato: ok dunque al lilla della lavanda, al bianco e all’ocra. Con richiami al verde che si rispecchia nella vegetazione, all’azzurro invecchiato e ai toni del viola. Con una regola aurea: armonia e sobrietà in ogni spazio. Come sfruttarlo? Si potrebbe adibire l’intera area a ‘zona pranzo’, con un bel tavolo di legno e quattro-sei sedute di ferro battuto. Ma la veranda in stile provenzale saprà interpretare anche i bisogni dei più intellettuali, regalando un raffinato angolo da lettura dove posizionare libreria e sedie a dondolo.

L’intreccio con la natura

Abbiamo parlato della presenza di un intreccio forte con la natura, ecco perché la scelta di inserire piante e fiori nella veranda è senza dubbio di cruciale importanza. Il rosmarino, re delle piante aromatiche, ma anche il timo e la salvia potranno fare bella mostra di sé negli ormai sempre più apprezzati secchielli di latta. Da tenere in sospensione oppure come punti di colore nell’intero ambiente. Anche un annaffiatoio – meglio sempre se in latta – potrà diventare un ottimo portafiori, da riempire di colorati gelsomini per decorare il davanzale o magari il centrotavola. Una cascata di bouganville potrà poi incorniciare al meglio l’esterno e richiamarsi anche nei colori dei tessuti utilizzati nell’ambiente: i motivi floreali freschi, solari e dal tratto familiare si intrecceranno alla perfezione con l’anima più profonda di questo stile di respiro rustico. Che è anche un modo di vivere, ispirato alla bellezza di una vita in mezzo alla natura. Il tutto in un perfetto dialogo con ceramiche ornamentali provenienti da questa splendida terra, le quali vanno ad attingere ad alcuni temi-icona raccontando la bellezza delle distese di lavanda ma anche gli ulivi e le cicale.

25 Novembre 2019 / / Blog Arredamento

Manca poco più di un mese a Natale. Le giornate si accorciano, il freddo si fa sentire… e i più nostalgici non fanno che ripensare a quei pomeriggi estivi passati, tra una nuotata e l’altra, a bordo di meravigliose piscine interrate.

Ambasciatrici di una certa idea di lusso, le moderne vasche da esterno hanno tutte le carte in regola per trasformare il giardino in un piccolo angolo di paradiso. Curate nei minimi dettagli e realizzate con materiali di pregio, assumono un valore estetico tale da essere considerate dei veri e propri complementi d’arredo dal design contemporaneo.

L’originalità delle piscine interrate più belle è causa del loro successo. Le pagine dei cataloghi si popolano di vasche dalle forme particolari, anche su misura, corredate da così tanti accessori che le soluzioni personalizzate stanno diventando il nuovo standard. Non resta che chiedersi quale sia la piscina migliore in cui immergersi…

Lasciamo a te la scelta! Ecco una selezione di 7 piscine interrate di design, progettate e realizzate da iBlue Piscine, a cui non potrai resistere.

1 – Le piscine in mosaico: quando il rivestimento è decorativo

Il mosaico è uno dei materiali più di tendenza tra i rivestimenti delle piscine contemporanee. È particolarmente apprezzato per l’eleganza delle sue tessere, personalizzabili per motivi e colori. Le tinte di maggior tendenza restano il blu e l’azzurro, ideali se si vuole rendere l’acqua ancora più cristallina.

I plus di una piscina con fondo a mosaico? Si pulisce facilmente, ha un’ottima durata nel tempo ed è un impareggiabile simbolo di lusso e raffinatezza.

piscina interrata in mosaico

2 – Praticità ed estetica delle piscine con copertura

Quando si dice piscina esterna è inevitabile parlare di protezione. E se si tratta di piscine di design, l’argomento si fa ancor più delicato.

La copertura è l’elemento fondamentale per proteggere la piscina quando non viene utilizzata. E, poiché anche l’occhio vuole la sua parte, i modelli più attuali si adattano alle tendenze moderne. Una volta chiusi, teli e pannelli si integrano perfettamente nella struttura della vasca, garantendo così una resa estetica impeccabile.

piscina esterna con copertura

3 – Piscine con doccia dal design funzionale

Chi l’ha detto che una bella piscina interrata non possa essere anche pratica? Ne sono l’esempio le piscine con doccia a bordo vasca, vera sintesi tra funzionalità e gusto.

Oltre ad essere utili, le colonne doccia sono utilizzate come gradevole elemento decorativo. Il loro aspetto, minimalista e accattivante, è studiato nei minimi dettagli per assecondare lo stile della piscina e fondersi discretamente nell’ambiente in cui sono inserite.

piscina esterna con doccia

4 – Design al servizio del divertimento: le piscine con trampolino

La piscina con trampolino riesce a combinare divertimento e stile. Come? Integrando alla vasca una piccola piattaforma per tuffi dall’aspetto minimalista.

A differenza dei classici trampolini, quelli di design sono caratterizzati da forme sinuose, ricurve o arcuate e sono realizzati con materiali innovativi ed esclusivi, resistenti all’usura e alle sollecitazioni.

piscina moderna con trampolino

5 – Le piscine interrate con scala alla romana: tra antico e moderno

La piscina con scala romana è apprezzata da coloro che vogliono immergersi in acqua in maniera graduale. Ottima alternativa alla scaletta laterale, la scala interna ha il vantaggio di consentire a più persone di scendere in vasca contemporaneamente, in sicurezza e senza sforzo.

Dal punto di vista estetico, i gradini integrati nella struttura – ottimi anche per sedersi a prendere il sole – conferiscono alla piscina un aspetto di indiscussa ricercatezza.

piscina con scala alla romana

6 – Quando il relax è massimo: le piscine esterne con idromassaggio

L’idromassaggio è l’accessorio numero uno delle piscine di design. Bocchette regolabili e getti d’acqua sono tutto ciò che serve per creare una piccola spa in giardino, utile per ricaricare le batterie dopo una giornata stressante.

L’idromassaggio delle piscine interrate può essere integrato nella vasca principale, in un angolo, o dislocato in una vasca secondaria, solitamente rotonda e di dimensioni inferiori.

piscina con idromassaggio

7 – Le piscine illuminate: giochi di luci colorate in giardino

Lo sai che i colori possono influenzare umori e stati d’animo? A dirlo è la cromoterapia che, comunemente impiegata nell’arredamento o nella moda, riceve una risposta positiva anche dal mondo delle piscine.

Il vantaggio di illuminare la vasca con luci blu, verdi, rosse o viola è duplice. La piscina potrà essere utilizzata per una suggestiva nuotata al chiaro di luna e creerà in giardino un’atmosfera d’incanto.

piscina di design illuminata

Piscine interrate moderne: mini guida alla scelta

Prima di scegliere una piscina interrata, ci sono importanti fattori che dovresti considerare. Abbiamo raccolto, in pillole, i principali.

I materiali

La qualità di una piscina interrata passa anche dai materiali con cui è realizzata. Oltre a considerare la materia principale, ovvero quella che costituirà la struttura della vasca, non dimenticare di informarti sulle tipologie di rivestimento, pavimentazione e bordo più adatti alle tue esigenze.

La forma e le dimensioni

Criteri di scelta imprescindibili, si determinano in base alle esigenze pratiche e allo spazio disponibile. Oltre ai modelli classici (rettangolare, rotondo, ovale) esistono piscine dalla forma libera o strana (come quella a fagiolo), perfette per aggirare ostacoli fisici presenti in giardino. Per le dimensioni, invece, è indispensabile determinare non solo lunghezza e larghezza, ma anche la profondità della vasca.

Gli accessori

Trampolino, idromassaggio o riscaldamento? Quando si parla di accessori per piscina, non ci sono regole da seguire. La scelta dovrebbe essere dettata dall’uso che fai della vasca, dalle attività che ti piace svolgere, dello spazio e del budget a disposizione. Un esempio? Se ami nuotare ma non puoi installare una piscina olimpionica in giardino, potresti scegliere di integrare in vasca un sistema per il nuoto controcorrente.

L’impianto di filtrazione

Il sistema di sanificazione delle moderne piscine interrate si basa su due sistemi: lo skimmer e lo sfioro. Nel primo caso, la pulizia è affidata a prese che aspirano l’acqua e la inviano ad appositi filtri. Nel secondo, l’acqua fuoriesce oltre il bordo della vasca per finire in un serbatoio dove viene filtrata. Poiché i sistemi prevedono performance e costi diversi, è bene chiedere la consulenza di un esperto prima di procedere ad un eventuale acquisto.

31 Ottobre 2019 / / Architettura

Coperture per piscina: utili per mantenere in perfette condizioni l’acqua, oltre ad essere un elemento estetico che rende la piscina ancora più elegante e di design.

Coperture per piscina

La piscina, oltre a regalare momenti di divertimento e relax, conferisce alla casa un indiscutibile tocco di eleganza. Se non curata nel modo adeguato, però, non si mantiene in condizioni ottimali: ecco perché è fondamentale non sottovalutare l’importanza di una manutenzione costante. Una copertura per piscina è l’ideale per mantenere in perfette condizioni l’acqua, oltre ad essere un elemento estetico che rende la piscina ancora più elegante e di design.

Le coperture per piscina sono tantissime e di svariate tipologie , a seconda dei gusti, delle esigenze e della capacità di spesa di ognuno.

Abrisud concepisce, produce, consegna e installa circa 5000 coperture all’anno, e garantisce una prestazione su misura. Abrisud dispone della gamma più completa per proteggere e mettere in sicurezza la piscina; coperture piatte, basse, alte, in alluminio o in legno, ma anche tapparelle fuori terra o immerse o, e una copertura per piscina unica, che rimane sempre tesa, sviluppata in esclusiva per Abrisud dalla società Coverseal. Oltre al settore delle piscine, Abrisud propone coperture appositamente pensate per spa e terrazze: coperture spa, coperture residenziali, rotonde e pergolati. 

Ma analizziamo più da vicino alcuni dei più importanti tra i vari modelli di coperture Abrisud

Tapparella fuori terra per piscina 

La copertura a tapparella per piscina con panchina fuori terra, realizzata su misura, garantisce un ingombro minimo e può essere installata su qualsiasi piscina. È disponibile in due versioni: con o senza rivestimento esterno. Il design unico delle lame di questa tapparella è brevettato per garantire tenuta e pulizia superiori e la durata nel tempo delle labbra di copertura per impedire l’accumulo di sporcizia tra le lame. I tappi di otturazione saldati con ultrasuoni mantengono stagna ogni lama per una durata ottimale della copertura. 

Coperture per piscina

Copertura per piscina bassa scorrevole

Questa copertura multifunzionale offre il massimo accesso alla piscina: frontone amovibile, apertura, sollevamento moduli e soprattutto scorrimento parziale o totale della copertura. Le discrete maniglie integrate nel profilo offrono una presa in qualsiasi punto. Le rotelle permettono di far scorrere facilmente gli elementi fino al punto di impilaggio. A terra, un sistema unico assicura la guida, l’allineamento dei moduli e il loro mantenimento in posizione, nonché il fissaggio della copertura: eviterete di dover svitare manualmente ogni singolo modulo.

Coperture per piscina

Coperture per piscine alte curve indipendenti

La copertura alta è un’oasi di pace nel cuore del giardino. Associa l’estetica di una veranda alla modularità di una copertura per piscina, per creare un autentico spazio da vivere. Il suo volume interno permette di restare sul bordo della vasca anche senza fare il bagno. Per sfruttarla al massimo, immaginatela capace di ospitare l’arredo da giardino, con tavolo, sedie e sdraio. Una soluzione adottata anche da chi desidera uno spazio relax, sport e fitness o un salotto esterno: una struttura di design, leggera e modulabile, una microarchitettura in giardino che dà un autentico valore aggiunto alla casa!

Tutta la gamma di coperture è conforme alla norma francese NF P 90-309, e a tale scopo sono state sottoposte a vari test e prove di resistenza: sottoposte a venti fino a 100 km/h con vari orientamenti, per due giorni, hanno dato prova di poter sopportare fino a 45 kg/mq di neve. 

Le coperture sono consegnate e assemblate presso i clienti da tecnici installatori specializzati. Queste squadre sono preparate alla posa e al montaggio delle coperture in un centro di formazione interno all’azienda.

Ora non vi resta che trovare il modello che fa più per voi, scegliendo di dare un tocco di classe e di design alla vostra piscina. 

Leggi tutti gli articoli sull’argomento piscina


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29 Ottobre 2019 / / Design Ur Life

Se hai un ampio giardino, un’idea potrebbe essere quella di creare la dépendance.

In questo post parlo di come creare la dépendance in giardino da destinare allo studio, agli ospiti, oppure per i brevi affitti. Una casetta prefabbricata in giardino può essere assemblata con materiali come il vetro, il pvc, in muratura, in legno e potrebbe essere smontata e trasportata altrove oppure no. Ovviamente, ogni materiale ha i suoi pro e contro. Ad esempio il legno e il pvc sono economici ma non tanto resistenti, mentre una casetta in muratura ha una stabilità certa che però non può essere spostata.

Le case prefabbricate sono strutture realizzate con moduli che possono essere montati rapidamente all’interno del giardino. Le caratteristiche e le dimensioni interne potranno variare molto a seconda dei modelli e delle tipologie desiderate, nonché in base alle destinazioni d’uso.

La dépendance in giardino

Le case prefabbricate pensate per costruire abitazione fissa appartengono alla categoria bioedilizia. Queste costruzioni sono pensate per soddisfare le esigenze estetiche e pratiche della persona che ci trascorrerà del tempo. Questa tipologia di case sfrutta il più possibile materiali in grado di garantire le migliori prestazioni e riduce al minimo l’impatto ambientale. Infatti, queste case prefabbricate sono in grado di garantire un notevole risparmio sulle bollette sin dai primi tempi.

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La dépendance nel giardino

Oppure possono esser utilizzate come La dépendance per trascorrervi il proprio tempo libero o per riporvi oggetti ed attrezzi da giardiniere. Avere a disposizione un posto riparato per gli strumenti utili alla cura del verde è importante per chi ha la fortuna di avere un giardino. Infatti, permette di non dover destinare porzioni di propria casa e avere il timore di sporcare le superfici interne.

La dépendance nel giardino


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Crediti Pinterest

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17 Settembre 2019 / / Decor

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Partecipare a Homi Outdoor è stata un’esperienza fantastica e ringrazio Fiera Milano per avermi selezionata come ambassador per vivere e raccontare le nuove tendenze outdoor, sui miei canali social, soprattutto su Instagram.

Belli dentro e fuori!

La tendenza principale è quella di pensare all’ambiente esterno non come a un ambiente secondario della casa.

Copyright EasyRelooking

Anche i balconi e i terrazzi possono essere arredati al meglio, con soluzioni che possono essere utilizzate all’esterno ma volendo anche all’interno, da quanto risultano essere belle e eleganti!

Il modo di dire “belli dentro e fuori” si adatta benissimo a questa filosofia. Non guardiamo agli ambienti Outdoor come a spazi di serie B.

Talenti Outdoor

Le proposte di Talenti Outdoor rispecchiano in pieno l’idea, tanto che questi divani potrebbero essere tranquillamente utilizzati in un salotto. La tendenza colore per Talenti sono i colori completamente caldi o completamente freddi. Quindi niente vie di mezzo!

LaFuma Mobilier

LaFuma Mobilier è un brand francese, che crea sedute colorate, pratiche e esteticamente belle.

La loro filiera di produzione punta ad avere un ciclo di vita del prodotto il più ecosostenibile possibile, con materiali riciclati e tessuti privi di elementi tossici.

Fiorirà un giardino

Anche la tavola diventa protagonista e le cene in giardino hanno diritto ad un allestimento adeguato.

Fiorirà un Giardino propone accessori per una mise en place impeccabile: molti sono in bamboo, che ha il vantaggio di essere anche biodegradabile.

Praticità e anima green

L’altro tema che accomuna la maggior parte degli espositori in fiera, è quello di arredi e accessori pratici e ecosostenibili.

Vluv

Impossibile non pensare ai pouf di Vluv, creati con palle da pilates create appositamente per loro (materiale PVC privo di Ftalati), le quali vengono ricoperte con lana merino, sottile poliestere o similpelle. Questi li rendono molto leggeri e pratici da spostare dentro e fuori!

Green-mood.it

Green-mood.it è una nuova realtà che propone piccoli terrarium che richiedono pochissima manutenzione.

Oltre ad abbellire ogni angolo di casa, sono pratici e resistenti.

La Fabbrica del Verde

Quello de La Fabbrica del Verde era un allestimento scenografico e che richiamava la vita di campagna. Ben presentava l’importanza di ricongiugersi alla natura e a una vita con meno stimoli, che vede il vantaggio di una maggiore lentezza e momenti per se stessi.

 

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3 Settembre 2019 / / Easy Relooking

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Homi Outdoor vuole partire dal concetto che casa non è più soltanto il tetto di cui necessitiamo per sentirci al riparo e al sicuro dalle intemperie del mondo esterno. Oggi casa è diventato sinonimo di nido, di famiglia, di protezione, di serenità.

Per questo, sempre di più, la nostra attenzione nel rendere le nostre dimore piacevoli ed accoglienti è arrivata ad essere sempre più alta. Cerchiamo di trasformare i nostri ambienti in “luoghi di felicità” all’interno dei quali condividere con parenti ed amici momenti di piacere.

Homi Outdoor per individuare lo stile della tua casa 

Se vuoi, dunque, sentirti a tuo agio fra le mura del tuo appartamento, devi riuscire a fare in modo che ogni componente che scegli sia in grado di trasmettere l’armonia e l’energia di cui tu hai bisogno.

Hai presente le copertine delle riviste di arredamento design che ti fanno venir voglia di tuffarti nelle pagine del giornale da quanto invitanti appaiono gli spazi? Ecco, la tua casa dovrebbe farti sentire così ogni volta che ci ritorni.

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Per ottenere questa sensazione non è sufficiente decidere quale sia lo stile che ti si addice maggiormente. Dovrai utilizzare i colori giusti per ottenere gli effetti desiderati, abbinare i mobili con gusto e fantasia ma senza esagerare nell’estro, ottimizzare gli spazi senza limitare la sensazione di apertura.

Dove trovare le giuste ispirazioni

Se stai cercando idee o soluzioni per sconvolgere lo stile delle tua abitazione o devi ancora decidere come arredare i tuoi nuovi spazi, Homi Outdoor Home&Dehors è un appuntamento al quale non puoi assolutamente mancare.

Homi Outdoor Home & Dehors è una manifestazione che vedrà avere luogo a Milano la sua prima edizione, che si terrà dal 13 al 16 settembre presso 3 padiglioni (18-22-24) della Fiera Milano Rho.

Si tratta di un primo incontro dedicato a chi, come te, vuole vivere la casa come un ambiente che si addica totalmente al proprio essere e che vuole portare dei suggerimenti e dei preziosi consigli per rendere i tuoi spazi come luoghi di convivialità e benessere, siano essi interni o esterni alle mura dell’abitazione.

Homi Outdoor Home&Dehor

Homi Outdoor Home & Dehors è il salone che illustra gli stili di vita, le tendenze e le mode per arredare le case con gusto ed armonia, al fine di trasformare l’abitare in vero e proprio vivere.

In questa edizione potrai visionare le varie proposte espositive che le aziende leader di settore avranno allestito per dimostrare come ogni più piccola zona possa diventare un angolo di paradiso. Particolare cura ed attenzione sarà dedicata ai terrazzi, ai balconi e tutti gli spazi esterni che completano le varie abitazioni.

Si parlerà non solo di arredamento e mobili complementari ma anche di profumi, di tinte, di scelte di materiali, di abbinamenti moderni, di tessili e biancheria. La casa vista e vissuta a 360 gradi.

Non solo arredamento

Homi Outdoor Home Dehors sarà anche un momento formativo perché all’interno di questa manifestazione sono già stati previsti degli incontri nell’area Innovation Hub, all’interno del padiglione 22, utili per ampliare il proprio bagaglio di conoscenze sulle varie tecniche di progettazione degli spazi indoor e outdoor.

A ispirare gli animi dei visitatori, durante la fiera, saranno noti architetti e designer di successo.

Per non perdere l’occasione di visitare questa preziosa e particolare edizione, ti puoi già preregistrare a questo link semplicemente inserendo i tuoi dati.

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26 Luglio 2019 / / Design

Da sempre Nardi promuove l’incontro tra design originale e tecnologia all’avanguardia, qualità unita alla funzionalità, la promozione di un totale Made in Italy e il pensiero eco-logico che si realizza nella totale riciclabilità dei suoi prodotti e nel riutilizzo degli scarti di produzione.

Luogo di relax, svago e sport, oggi la piscina può essere progettata come area di espansione degli interni, un prolungamento naturale in/outdoor da vivere non solo per fare il bagno e il solarium ma anche per organizzare altre attività ludiche e conviviali.
L’arredo del bordo piscina diventa così funzionale a creare uno stile che, coerente con le scelte generali della casa, genera un continuum estetico e funzionale.
Ecco alcune proposte di arredo bordo piscina di Nardi. Prodotti realizzati completamente in Italia, facili da pulire, stoccare e che non richiedono particolare manutenzione a fine stagione.

ATLANTICO

Lettino prendisole Atlantico (design Raffaello Galiotto).
Snello, slanciato, aereo. Atlantico è un lettino prendisole in resina fiberglass progettato su un arco portante che si sviluppa in lunghezza e disegna tutta la struttura. Una resa estetica raffinata caratterizzata da forme arrotondate e completamente senza spigoli.
Le forme ergonomiche si adeguano in modo uniforme ed elastico allo carico del peso con la possibilità di scelta di ben 4 diverse posizioni dello schienale. Con braccioli o senza il comfort è garantito.

LOTO RELAX Ee NINFEA RELAX

Loto Relax & Ninfea Relax (design Raffaello Galiotto).
Forme pulite ed armoniose per il set ispirato ai fiori acquatici e alle loro ramificazioni; tavolo e poltroncine sostenuti da incroci leggeri e aerei per un risultato estetico di affascinante raffinatezza.
Le sagome fluide e aerodinamiche della struttura sostengono la seduta in resina, un segno unico e vibrante che accoglie il corpo in modo rilassante ed estremamente ergonomico. Il tavolo presenta un elegante piano in vetro disegnato a listarelle vetrificate a caldo (Loto Relax 95) o in laminato (Loto Relax 60).

www.nardioutdoor.com

25 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Amaca: quanti e quali tipi esistono e perché ci piace così tanto

Anche voi avete sempre sognato di avere un’amaca?
Io ne sono sempre stata affascinata e da piccola desideravo averne una al posto del letto.

Sono convinta di averla vista la prima volta in Peter Pan, forse ci dormivano i bambini sull’Isola che Non C’è, sta di fatto che per me divenne una sorta di ossessione che mia mamma si è puntualmente ostinata a sabotare.

Non avendo mai avuto un giardino o un terrazzo abbastanza grandi, il mio sogno è rimasto tale (fino ad oggi!).
Crescendo mi sono resa conto che forse dormire tutti i giorni in questo giaciglio pensile può non essere così piacevole come dondolarsi qualche ora in riva al mare, magari con un cocktail gelato tra le mani…ma nonostante le avversità e i sabotaggi materni, la fascinazione per questo esotico letto sospeso è rimasta sempre fortissima.

Cosa ci piace così tanto dell’amaca?
Perché anche da adulti continua ad esercitare su di noi un’attrazione magnetica? Sarà il dondolare che ci culla verso stati di relax assoluto? Sarà che ci trasporta subito verso assolate isole tropicali e acque cristalline?

Partiamo dalla sua storia e vediamo quanti e quali modelli di amaca esistono. Preparati, perché c’è solo l’imbarazzo della scelta tra amache tradizionali, freestanding, a poltrona, a letto, giganti…

Storia

Prima cosa da sapere è come si pronuncia. L’accento va sulla seconda “a” quindi: amàca.

Il termine deriva dallo spagnolo hamaca, di origine caraibica, e sembra derivi dal nome dell’albero fibroso che veniva utilizzato per tessere la tela (hamack).
Questo comodo giaciglio in rete o tela nasce nell’America del Sud e pare sia stata presto adottato da Cristoforo Colombo per far dormire più comodamente i marinai, ma soprattutto per evitare il contatto con i pavimenti sottocoperta, bagnati, sporchi e infestati da insetti e topi.

Probabilmente anche gli Indios dell’America Latina e dei Caraibi le usavano proprio per una questione igienica e di sicurezza contro animali, insetti e rettili. Anche la funzione termica non è da sottovalutare: con il caldo e l’umidità meglio stare sospesi dal suolo e su una superficie traspirante.
Sembrerebbe inoltre che le definissero “culle degli dei”: sarà per questo che continuano ad esercitare su tutti noi un enorme fascino?

La storia dell’amaca accompagna la nostra, la vediamo in dipinti, cartoni animati, film. Ancora oggi è sinonimo di relax e pace dei sensi, non a caso ne vediamo una stupenda nel capolavoro di Sorrentino “La Grande Bellezza”: una raffigurazione potente del “dolce far niente”.
Tony Servillo scena amaca Grande Bellezza

Materiali

Se le più antiche amache venivano prodotte con fibre naturali intrecciate (hamack tree, agave sisalana o Sisal) oggi ne possiamo trovare di tutti i tipi: cotone traspirante, corda, rete, stoffa.

Per esterni e campeggio ci sono materiali sintetici “tecnici” e performanti super robusti (ci sono lettini sospesi e tende-amaca studiati per resistere a temperature estreme e prodotte in poliammide, polipropilene, nylon).

Tipologie

Esistono due grandi famiglie:

    • amache autoportanti: si appoggiano a terra e hanno una struttura di sostegno o supporti in legno, metallo, acciaio

    • amache da appendere: le più tradizionali si sospendono agganciando le estremità a due sostegni che possono essere alberi, pali, rocce. Si possono fissare tramite nodi o con ferramenta idonea (ganci, moschettoni, corde…). Esistono inoltre le poltrone-amaca o sedie-amaca con aggancio a soffitto


Entrambe le tipologie possono essere portatili (le autoportanti dotate di struttura sono in realtà fisse e meno agevoli da spostare, ma ci sono autoportanti pieghevoli che sono invece facilmente richiudibili e spostabili).

Il giaciglio più essere inoltre dotato di bastoni alle due estremità. In questo modo il piano su cui ci si sdraia rimane teso. Quelle prive di bastone sono più avvolgenti e si adattano alle forme del corpo.

E tu che amaca vuoi?

Amaca da giardino

La più amata: torni a casa la sera dopo il lavoro e ti fiondi a rilassarti con un buon libro o con il semplice cinguettare degli uccellini (magari se ti doti di zanzariera è meglio).
In giardino puoi scegliere l’autoportante o quella più tradizionale appesa a due alberi.

Se la vuoi in terrazzo probabilmente la soluzione migliore è quella da terra con supporti free standing, oppure la poltrona-dondolo da soffitto.

Amaca matrimoniale o doppia

Soluzione maxi, l’amaca doppia o gigante ospita comodamente due persone. Non lanciarti in acrobazie perché potreste ribaltarvi in men che non si dica.
Pare esistano anche i modelli familiari per 3 o 4 persone…sinceramente io concepisco l’amaca come un angolo di relax individuale o al massimo in coppia, ma sono sicura che un pisolino all’ombra insieme ai bambini possa essere ugualmente rigenerante.

Amaca da interni

L’amaca in casa è più difficile da gestire. Dove si appende e come?
In appartamento può trovare spazio in balcone, nello studio o nella cameretta dei bambini (anche i ragazzi apprezzano). Altra opzione indoor è il salotto…ma stiamo parlando a mio parere di ambienti da rivista patinata o da Instagrammer. Anche se una valida alternativa è un’amaca o una poltrona sospesa con struttura autoportante. Comunque le ispirazioni ci sono, guarda qui sotto!

Amaca dondolo e poltrona

Ci sono quelle a sacco, i cocoon (amatissimi dai più piccoli e ideali in cameretta per costruire una “tana”) e le poltrone con aggancio a soffitto “a forma di uovo”. Solitamente possono essere in tessuto, nylon o rattan.

Amaca brasiliana

A righe o tinta unita in tela di cotone, con inserti in macramé per gli amanti dello stile boho chic.

Amaca messicana

Le migliori sono prodotte in Yucatan dove vengono tessute a mano come una volta. Sono caratterizzate da struttura a rete traspirante e sono leggerissime. Poco indicate per i bambini.

Amaca da campeggio

Non voglio entrare nei meandri del mondo outdoor, perché ne so davvero poco. La mia idea di amaca è relax a bordo piscina o in spiaggia…insomma scalate e trekking non sono il mio pane quotidiano. Mi limito a segnalare l’esistenza di modelli pazzeschi e resistentissimi, dalla semplicissima amaca da bivacco da attaccare fra due alberi, alle tende sospese, amache da 3 e 4 persone, sacchi a pelo pensili realizzati per resistere a bassissime temperature in mezzo a cime innevate.

Amaca letto

Parlando di sacchi a pelo, l’amaca può essere usata come letto. Dopotutto è la sua funzione originaria! Se intendete usarla outdoor mi affiderei ad amache come quelle appena descritte sopra: resistenti e costruite per offrire performance di alto livello. Se volete usarla in casa, optate per l’opzione matrimoniale con agganci alle 4 estremità.

Amaca da spiaggia

Se vuoi portare l’amaca in spiaggia scegli un materiale traspirante, facile da piegare e che occupi poco spazio. Attrezzati con i ganci giusti e trova l’angolo perfetto. Puoi anche optare per un modello pieghevole tipo lettino da camping. Se invece avevi in mente di stare a mollo, sappi che esistono le amache galleggianti e gonfiabili (ideali anche in piscina in alternativa al materassino).

Dove comprare un’amaca?

La citazione tratta da I Simpson è d’obbligo: “…c’è “Amica Amaca” sulla quinta, “Amaca Magò”, “Hai mica un’amaca”. Ah già, ora che ci penso sono tutti nel DISTRETTO DELLE AMACHE!!!”

Nel mondo reale il mio consiglio è di comprare l’amaca online. I siti sono tantissimi, partendo dai grandi colossi (Amazon, ebay) fino ai portali specializzati, quindi potete trovare amache economiche e vere e proprie Rolls Royce delle amache.
Io preferisco i siti specializzati perché spesso tra questi si trovano piccole aziende che prestano maggiore attenzione alla qualità dei materiali e ai processi di produzione. Ad esempio Tropilex, da cui ho comprato la mia, si rifornisce da tessitori tradizionali colombiani e indiani, dona l’1% delle vendite a organizzazioni no profit che si dedicano alla salvaguardia ambientale ed ha certificazioni FSC® per il legno e OEKO-TEX® per i tessuti.

Misure ce ne sono di tutti i tipi. Non esiste uno standard, a meno che non siate dei puristi e non vogliate un’amaca tradizionale intrecciata a mano nello stile dei Maya…allora credo che lo standard fosse quello di un letto singolo. Oltre alle dimensioni controlla anche il peso massimo consentito, ma non ti preoccupare, ci sono anche quelle per orsi!


Foto di Chris Favero

15 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Avere un bel giardino, curato e arredato, serve a valorizzare la propria abitazione. Con l’arrivo dell’estate è fondamentale potersi garantire uno spazio outdoor che doni la giusta zona di ombra e che vi permetta di concedervi un momento di relax anche nelle ore in cui il sole è ancora alto. Per arredarlo adeguatamente non serve molto, bastano solo piccoli accorgimenti e alcuni elementi essenziali come: tavoli, sedie o gazebo. Se non sai quale di questi ultimi scegliere, approfondisci qui e scegli quello perfetto per il tuo giardino.

Cupola geodetica trasparente per giardino di casa

Tavoli, sedie ed alti elementi di arrendo sono certamente importanti, ma disporre di una buona copertura negli spazi outdoor è fondamentale. Per questo spesso si decide di optare per una tendostruttura.

Cos’è un gazebo e quali sono le sue caratteristiche

Con il termine “gazebo” generalmente ci si riferisce ad un chiosco da giardino la cui struttura può essere realizzata in diversi materiali, ad esempio ferro, legno o alluminio e ricoperto con coperture rimovibili in stoffa o tessuto PVC impermeabile.

Disporre di un buona tensostruttura da giardino è davvero importante. Si tratta di un elemento di arredo utilissimo, funzionale e adatto a diverse esigenze; ma soprattutto è in grado di donare il giusto tocco di design allo spazio esterno della nostra abitazione. Di solito vengono comodamente fissati a terra, anche senza bisogno di un basamento in cemento e possono rivelarsi molti utili non solo durante le tranquille serate estive, ma anche in caso di feste, barbecue o come copertura per piscine.

Perché è importante avere una buona tendostruttura? Perché è utile che ci sia un elemento che protegga dall’umidità durane le ore serali e che consenta di avere una zona ombreggiata nelle ore di sole. L’area in cui verranno inseriti il tavolo e le sedie dovrebbe essere coperta e un buon gazebo potrebbe essere l’alternativa perfetta.

Durante il giorno, quando il sole batte costantemente sulle zone all’aperto, è necessario disporre di una zona di ombra. Non solo per proteggere i vari elementi di arredo, ma per consentirvi di trascorrere piacevolmente il vostro tempo in giardino. La scelta di un gazebo come copertura outdoor si rivelerà azzeccata anche durante le ore serali, quando questo elemento vi difenderà dall’umidità e vi permetterà di poter disporre dei led, necessari per poter trascorrere le vostre serate in famiglia.

Una tendostruttura per esterno potrebbe essere la scelta ottimale anche per fare da copertura ai mezzi di trasporto in assenza di un garage. Si tratta di elementi smontabili e soprattutto personalizzabili in ogni aspetto.

Quale tipologia di gazebo scegliere?

Esistono varie tipologie di gazebo da esterno: a base rettangolare, esagonale o quadrata. Ciascuna delle scelte dovrà ovviamente adattarsi al resto dell’arredo che è già presente nel vostro spazio outdoor e non solo. È importante creare un giusto compromesso tra il contesto esterno e l’abitazione interna, cercare di creare una sorta di continuità negli stili e nel design, evitando che i due spazi siano troppo discordanti tra di loro.

Scegliere un gazebo in ferro battuto conferirà al giardino un’atmosfera decisamente romantica. Il metallo viene trattato per resistere alle intemperie. Le rifiniture possono essere naturali, brunite o anticate per ricreare un ambiente raffinato e ricco di stile. Un gazebo in legno si adatta invece in contesti più rustici e semplici, richiama il fascino del vintage e si adatta meglio alla natura. Infine, si può prendere in considerazione anche la possibilità di acquistare un gazebo in plastica.

Gli amanti del design potranno optare per qualcosa di più originale, uno dei trend del momento: le cupole geodetiche da giardino. Si tratta di un elemento di arredo da giardino che racchiude in sé la funzionalità, il senso estetico e vantaggi come la possibilità di instaurare un microclima stabile al suo interno. La totale personalizzazione della struttura renderà il vostro outdoor uno spazio davvero suggestivo.

E voi quale preferirete avere nel vostro giardino?