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Sala da pranzo e salotto insieme: come arredare e organizzare gli spazi?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design, Idee

Come far convivere in unico ambiente la zona relax per eccellenza e la zona conviviale del tavolo da pranzo?
Non è certo un’impresa, ma allo stesso tempo può risultare difficile unire un ambiente più formale come la sala da pranzo, dove si ricevono anche gli ospiti, con uno destinato al relax e a momenti famigliari più intimi. Bisogna pensare a come abbinare stile, materiali, colori e soprattutto quanto spazio destinare al living e quanto al relax.

Cucina, tinello, sala da pranzo, soggiorno, salotto e perfino il “salotto buono”. No, non è Versailles, ma il tipico appartamento italiano degli anni 60-70 con ampie stanze, ognuna dedicata ad uno specifico uso. Ma siamo nel 2016 e sappiamo bene che “tesoro, mi si sono ristrette le case!”: la configurazione dell’appartamento-tipo di oggi prevede living e cucina in un’unica stanza oppure, nel caso di cucina separata, sono salotto e sala da pranzo a condividere un unico ambiente.

Versione #1 e #2: una sala da pranzo stretta e lunga con salotto a vista

Per farsi un’idea di come affrontare l’arredo e l’organizzazione degli spazi di casa è sempre una buona pratica “spiare” nelle case altrui. Vediamo allora un progetto per arredare un salone stretto e lungo diviso in soggiorno e sala da pranzo.

I vincoli principali di questo progetto erano la grande porta finestra in fondo alla stanza e la porta che conduce alla camera da letto sulla parete dove si è deciso di collocare il divano.

I proprietari, una giovane coppia, avevano la necessità di organizzare questo spazio living in modo da avere un grande tavolo con allunghe da utilizzare quotidianamente, ma allungabile all’occorrenza per ospitare cene con gli amici. Anche la zona relax doveva prevedere sedute comode e ampie, oltre ad arredi funzionali capaci di adattarsi alle esigenze di due ragazzi che amano invitare gli amici per cene, dopo cene o aperitivi in compagnia.
Fondamentale quindi puntare su arredi trasformabili capaci del minimo ingombro, come del massimo rendimento in caso di ospiti.

Progetto #1

Progetto #2

Versione #3: sala da pranzo e salotto insieme, ma separati

Se proprio l’open space non vi va giù, potete separare le due zone. Se però il punto luce si trova in fondo alla stanza, come nel progetto #1 non potete certo lasciare la sala da pranzo priva di luce naturale.

La soluzione è creare una quinta senza dividere nettamente i due spazi living e relax. La soluzione migliore è sicuramente una libreria passante o bifacciale che non solo farà da divisorio, ma lo farà con eleganza e con praticità.
Scegliendo una libreria componibile che offre la possibilità di aggiungere ante, cassetti, scrittoi, potrete sfruttarne le due facce per contenere e organizzare ciò che vi serve su un lato della stanza e sull’altro. Da una parte potrete tenere in ordine tutto quello di cui avete bisogno in sala da pranzo, dall’altra potrete mettere in bella vista libri, cd, dvd, oggetti e foto.

Progetto #3

La libreria free standing divisoria Almond diventa una quinta divisoria perfetta perché personalizzabile in numerosi colori e attrezzabile come si desidera. Se non volete attrezzarla, lasciate che siano i vostri libri e oggetti preferiti a parlare per voi, a decorare la stanza e renderla davvero unica.

Che arredamento scegliere per sfruttare al meglio zona living e zona relax

Salotto

Quando il salotto è a vista, diventa ancor più necessario tenere tutto in ordine. Per la zona del divano il mio consiglio è di scegliere pouf contenitori (per contenere sì, ma anche per offrire quelle sedute in più che servono sempre in caso di ospiti o per fungere da tavolino da salotto o da poggiapiedi) e contenitori a terra o a parete ben organizzati e belli da vedere, in modo da “nascondere” il disordine quando si hanno ospiti. Potete optare per pareti attrezzate con basi e pensili dotati di vani contenitivi, cassetti e cestoni, o per una libreria componibile attrezzabile con gli stessi accessori e con un vano per il televisore.

Il divano ideale è quello con sedute estraibili: minimo ingombro quando non serve stendere le gambe, massimo rendimento quando volete sdraiarvi o leggere.

L’occhio vuole la sua parte, quindi estetica e funzionalità devono andare a braccetto. Un tavolino da salotto con vassoi integrati o con piano alzabile è utile per servire gli ospiti o permettere loro di appoggiare un bicchiere o prendere uno snack con facilità. Se poi volete gustarvi una pizza davanti alla tv…con questi tavolini avete fatto bingo.

Sala da Pranzo

In un open space il tavolo è anche oggetto di arredo. Se anche voi siete dei socialite come la giovane coppia proprietaria di questa casa, il requisito indispensabile è un tavolo allungabile per ospitare tutti gli amici che volete.
Se la stanza è piccola, o stretta e lunga, potete scegliere un tavolo in vetro trasparente che darà l’illusione di occupare meno spazio lasciando più libera la visuale. Anche un tavolo minimal va benissimo, magari con gambe dall’effetto scenografico.
Se avete uno spazio grande e arioso via libera a tavoli in qualsiasi materiale, magari con supporto centrale scultoreo che giochi la parte da protagonista nella sala da pranzo, fungendo anche da elemento decorativo per l’intera stanza.

I colori e l’illuminazione in un soggiorno con salotto

Naturalmente non esistono regole, il colore lo scegliete in base ai vostri gusti personali. Possiamo però darvi qualche consiglio generale per far sì che l’ambiente risulti arioso e luminoso, magari anche più grande rispetto alla realtà.
Nel caso di ambienti piccoli o sale strette e lunghe, meglio optare per colori che non riempiano visivamente la stanza. Se volete un colore d’accento sceglietelo per un’unica parete, pena l’effetto “scatola” che non fa altro che chiudere il campo visivo e delimitare nettamente i confini della vostra sala con salotto. Nel caso scegliate di colorare un’unica parete, potete optare per quella dietro il divano o dietro la parete attrezzata: in questo modo creerete un distacco tra la zona pranzo e la zona relax senza appesantire il look dell’ambiente.
Ricordate che anche l’illuminazione gioca un ruolo fondamentale. Non entreremo nei meandri dell’illuminotecnica perché materia davvero complessa, ma possiamo consigliarvi di:

  • non creare un unico punto luce con un lampadario posto al centro della stanza. Meglio optare per zone di luce diffusa e ben distribuite in tutta la stanza, disposte sia a terra sia a parete o soffitto a seconda dello spazio che volete illuminare. Ricordate che uno specchio a parete aiuta a riflettere ancora meglio la luce in tutta la stanza, potreste ad esempio collocarlo sopra la credenza o la madia, vicino al tavolo da pranzo
  • via libera all’illuminazione diffusa, indiretta e calda, più rilassante e omogeneizzante
  • scegliete bene come illuminare la zona tv o, se volete allestire un angolo lavoro e studio, illuminate bene l’area in cui si trova il pc

 

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Il progetto di Matteo: soggiorno stretto e lungo con cucina ad angolo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Un soggiorno stretto e lungo con piccola cucina ad angolo: come arredare due ambienti tanto diversi ed armonizzarli rispettandone la doppia funzione, ma senza rinunciare alle comodità?
La risposta non è univoca: dipende tutto dallo spazio totale a disposizione, dalla forma della stanza, dalla possibilità o meno di fare dei lavori che possono aiutare a separare i due ambienti, dai gusti personali…e molto altro.
Nella ricerca della soluzione perfetta può aiutare sbirciare nelle case degli altri o, come in questo caso, nei progetti degli altri. Vediamo allora insieme un altro progetto firmato Matteo!
Questa volta il nostro architetto del Team Tecnico si è cimentato con questa richiesta:

progettare una cucina angolare piccola che si adatti all’ambiente, che non invada troppo il soggiorno e che sia funzionale e con sufficiente spazio per cibo e stoviglie“.

L’efficientissimo cliente 2.0 ci ha inviato
– una piantina di soggiorno e cucina con tutte le misure degli spazi da attrezzare,
- un primo progetto della cucina creato con il configuratore cucine di ArredaClick,
- due render di come avrebbe voluto arredare cucina-soggiorno.

Ecco tutto il materiale: 

Planimetria e misure dell'ambinete in cui inserire la cucina

Progetto cucina ad angolo piccola

Rendering del soggiorno con cucina

Rendering del soggiorno con cucina

 

La posizione di impianti e scarichi in cucina

I progetti realizzati in autonomia dai clienti con il nostro Visual Planner vengono sempre verificati. In questo caso la cucina ad angolo è stata accuratamente pensata e Matteo ha avuto solo bisogno di conoscere la posizione esatta di scarichi ed attacchi di lavello e scaldabagno.
In questo caso l’abitazione era in corso di ristrutturazione, per cui scarichi e attacchi potevano essere posizionati a piacere in base alla disposizione scelta per lavello, piano cottura, cappa, frigorifero e forno.
Matteo ha quindi fornito al cliente tutte le misure necessarie per la corretta posa degli attacchi acqua e luce:

  • altezza da terra del piano top (spessore 4 cm): 88 cm (12 zoccolo + 72 anta + 4 top);
  • base lavello angolare (aperta posteriormente per tutta la sua larghezza): lasciare 5 cm di margine a sinistra e destra per evitare interferenze con i fianchi del mobile stesso;
  • presa di corrente per la cappa: generalmente a 180 cm da terra e sulla mezzeria della cappa stessa (o in un intervallo di 15 cm per lato). Nel caso del cliente, trattandosi di cappa a scomparsa, la presa poteva essere posizionata anche al di fuori di questo intervallo, purché posta all’interno del pensile.

Ecco il render del progetto definitivo della cucina:

Render del progetto di una cucina ad angolo piccola

Scegliere il colore giusto per un ambiente cucina e soggiorno insieme

Giunta l’ora di scegliere le finiture ed i colori della cucina, la prima domanda del cliente è: quali sono le differenze tra le varie cucine di ArredaClick?
Molto semplice: i modelli si differenziano per la tipologia di anta e per le finiture impiegate. Tutti offrono un’ampissima scelta di finiture effetto legno o colori laccati, da abbinare a top, strutture e maniglie a scelta.
Il cliente e la sua compagna hanno giustamente optato per una soluzione total white in laccato bianco opaco. Perché dico giustamente?
Essendo inserita in un angolo con una finestra piccola, una cucina bianca è la scelta perfetta poiché “vive di luce propria” rendendo lo spazio più luminoso, arioso e dando inoltre l’illusione di un ambiente più grande. Una scelta che risponde perfettamente alla richiesta iniziale di progettare “una cucina che si adatti all’ambiente, che non invada troppo il soggiorno”.
La scelta finale è ricaduta sul modello Sirio: cucina moderna senza maniglie, con ante laccate dotate di una discreta unghiatura che conferisce alla cucina un look estremamente minimalista e contemporaneo, sempre attuale e praticissima in termini di pulizia. 

Alcune ante della cucina Sirio

Nella gallery foto qui sotto potete vedere alcuni render di progetti realizzati con il modello Sirio.

Cucina laccata rossa
Cucina con unghiatura

Se volete scoprire un altro progetto cucina del nostro architetto potete leggere un articolo su due cucine su misura per una villa in Australia.

E se avete bisogno della consulenza di Matteo scriveteci a servizioclienti@arredaclick.com o chiamateci allo 0362.682.682

 

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Come illuminare la zona TV

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Quante volte da piccoli ci siamo sentiti ripetere di non guardare la televisione da vicino e di allontanarci dallo schermo. Qualcuno ti ha forse anche detto che la tv non si guarda al buio? Te lo diciamo oggi noi, ti spieghiamo il perché e ti diciamo anche come illuminare la zona TV.

LO SAPEVI CHE…
La televisione non si guarda al buio per non affaticare la vista e per non stancare gli occhi.
Lo schermo della televisione occupa solamente una parte ridotta del nostro campo visivo e quando guardiamo la televisione in realtà percepiamo sia lo schermo sia parte della stanza. Lo scorrere delle immagini e il continuo cambio di luminosità dello schermo costringono i nostri occhi ad adattarsi continuamente a situazioni e ad intensità diverse. Illuminare la zona tv serve a ridurre la differenza di luminosità e a non sforzare inutilmente la vista.

Come illuminare la zona TV: COSA FARE

  • favorire la luce indiretta
  • direzionare la luce verso il basso, verso l’alto o verso la parete
  • prevedere luci nel controsoffitto
  • optare per strisce di luci a LED
  • scegliere lampade con paralumi che schermano la luce
  • preferire luci calde
  • propendere per luci ad intensità regolabile con dimmer
  • impiegare faretti direzionabili
  • creare una luce soffusa

Come illuminare la zona TV: COSA NON FARE

  • puntare direttamente la luce sullo schermo
  • utilizzare lampade con intensità troppo alta
  • usare luci fredde

Quale tipo di lampada scegliere per la zona tv?

Lampade a sospensione, da terra, applique, da tavolo, plafoniere
Scegli il modello a seconda della tua zona tv, valuta gli arredi già presenti, considera gli spazi a disposizione, tieni conto anche di altri possibili utilizzi. L’ambiente in cui guardi la televisione può essere utilizzato anche per altre attività che necessitano anch’esse di una corretta e funzionale illuminazione. Non sottovalutare i tuoi gusti personali, tra i moltissimi modelli di lampade ad oggi in commercio esiste sicuramente quella che fa al caso tuo.

Faretti da incasso
Ideali soprattutto in caso di ribassamenti del soffitto in cartongesso, sono degli efficienti punti luce ideali anche per illuminare in modo originale e scenografico.

Lampada a sospensione Apollo
Lampada da terra Zed
Lampada da parete Jolanda
Lampada da tavolo
Lampada da soffitto Orbita
Faretti da incasso Glare

 

Se preferisci soluzioni differenti puoi optare per un porta tv con luce integrata. Alcuni modelli ad oggi in commercio sono dotati di un sistema che permette una retroilluminazione del pannello. L’accensione può avvenire tramite sensore touch o telecomando.

Mensolone con schienale con luce Plan
Porta tv retroilluminato Logic

 

Hai altri dubbi su come illuminare la tua zona TV? Per dubbi o approfondimenti contatta il nostro Servizio Clienti.

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Un bagno per due: mobile con doppio lavabo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Scegliere l’arredo bagno è spesso un’impresa, soprattutto quando il bagno in casa è solo uno e sarà utilizzato da Lei e da Lui. Si prevedono litigi su chi dovrà utilizzarlo per primo, corse mattutine alla conquista del posto, urla davanti ad una porta chiusa a chiave… insomma, non si preannuncia nulla di buono.
Se non volete più fare file davanti alla porta del bagno dovete scegliere un mobile con doppio lavabo.
Due lavabi gemelli vuol dire doppio utilizzo, doppio spazio, doppia comodità, doppio lavandino, doppio specchio. Non risolverete il problema dell’utilizzo dei sanitari ma almeno ridurrete l’attesa per lavarvi i denti prima di andare a letto, per sistemarvi il ciuffo la mattina o per darvi un’ultima occhiata prima di uscire di casa.

Come scegliere un mobile bagno con doppio lavabo?
Due fattori che potrebbero influenzare la scelta sono il posizionamento e la tipologia di lavabo. Da non sottovalutare i propri gusti personali e le proprie abitudini.

Posizionamento

Mobile bagno con doppio lavabo in appoggio a terra

Mobile bagno con doppio lavabo Aquna
Mobile bagno con due lavabi gemelli Aquna

Mobile bagno con doppio lavabo sospeso a parete

Mobile bagno con due lavabi gemelli Atlantic N49
Mobile bagno con doppia vasca Aquna

Tipologia di lavabo

Mobile bagno con doppio lavabo ad incasso o in appoggio
Qui potremmo dilungarci nella distinzione ed individuare anche lavabi ad incasso soprapiano, ad incasso sottopiano, a semincasso, lavabi integrati nel top.

Mobile bagno con due lavabi Aquna
Mobile bagno con doppio lavabo Atlantic N11

Per chi nella scelta del proprio mobile bagno è guidato da motivazioni meno tecniche e molto più pratiche abbiamo individuato altri tre modelli.

Un mobile bagno con doppio lavabo… a tutti i costi.
Anche se il bagno è piccolo, anche se lo spazio è limitato, anche se il mobile bagno ha dimensioni ridotte ci devono per forza essere due lavabi.
Se anche tu la pensi così il tuo mobile è Hour K01.

Mobile bagno con doppio lavabo Hour K01
Mobile bagno Hour K01 visto dall'alto

Un mobile bagno con due lavabi gemelli… distanti.
“Più distante è, meglio è”. Più superficie a disposizione, più ripiani, più spazio per riporre piccoli oggetti, meno rischio di urtare la persona che sta utilizzando contemporaneamente l’altro lavabo.
Se anche tu ami avere i tuoi spazi il tuo mobile bagno è Atlantic N49 nella versione massima, lunghezza cm 224.

Mobile bagno con doppia vasca Atlantic N49
Mobile bagno Atlantic N49 visto dall'alto

Un mobile bagno con due lavabi… funzionale e bello.
Al primo posto ricerca di praticità e funzionalità, a patto che non siano a scapito dell’estetica. In questa moderna soluzione vengono unite l’utilità di avere due lavabi, l’attenzione per i dettagli, il design Made in Italy.
Se anche tu sei attento all’aspetto tanto quanto alla praticità il tuo mobile bagno è Dixi Aquna 45.

Mobile bagno con doppio lavabo Dixi Aquna 45
Mobile bagno Dixi Aquna 45 visto dall'alto
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Il progetto di Flavia: una parete attrezzata ad angolo con armadio e libreria

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Vorrei un progetto per realizzare una parete attrezzata ad angolo con armadio, libreria e cassetti. Le dimensioni da considerare sono le seguenti: altezza massima soffitto cm 180, larghezza parete A 385 cm, larghezza parete B 265 cm, ingombro massimo sulla parete C 186 cm. Ho dato un’occhiata alle vostre pareti attrezzate e alle soluzioni armadi battenti e librerie componibili e ho preparato delle piantine indicative. Potete valutare la fattibilità del progetto ed eventualmente propormi miglioramenti o alternative?

Progetto realizzato dal Cliente - mobile ad angolo per soggiorno

 

Parete A: lunga cm 385, da attrezzare con vani a giorno ad uso libreria

 

Parete B: lunga cm 245, da attrezzare con armadio ad ante battenti e armadio battente ad angolo

 

Parete C: lunga cm 186, da attrezzare con armadio battente e cassettiera a 3 cassetti

 

Il Cliente ha le idee chiare e sa perfettamente come deve essere il suo mobile ad angolo con ripiani libreria, ante battenti e cassetti. Progetto e bozze alla mano, Flavia si è concentrata sui prodotti che permettono tale configurazione e sulle dimensioni effettivamente disponibili.

 

Libreria

Nel progetto è inclusa una libreria a 3 colonne e 21 ripiani con profondità cm 36 e altezza cm 178. Di seguito le considerazione fatte da Flavia del Servizio Clienti.

Per progettare una libreria simile è necessario far riferimento ad Almond, libreria componibile e realizzabile praticamente su misura.

Configurazione
La libreria Almond può essere composta da elementi lineari cm 30, 45 o 90. Non è possibile prevedere moduli da cm 95 e 100 come previsto dal Cliente. Per questo motivo, e per mantenere equilibrio e simmetria nel mobile, tutte e tre le colonne avranno una larghezza di cm 90.

Profondità
La richiesta del Cliente è quella di avere un mobile profondo cm 36, la libreria Almond può avere profondità cm 32,8 o cm 45,6. Le soluzioni possibili sono due: la prima prevede la scelta del modulo p.45,6 e una riduzione su misura che comporta un sovrapprezzo; la seconda consiste nel scegliere direttamente una libreria di profondità minore, in questo caso p.32,8 cm.

Altezza
Il Cliente ha previsto una libreria alta cm 178 con soffitto h.180 cm, la libreria deve avere 7 ripiani per colonna. Questa configurazione è possibile solo adottando tagli su misura e aggiungendo dei ripiani. Spieghiamo meglio: la libreria Almond prevede diverse misure standard e quella che più si avvicina alla configurazione desiderata è cm 186 con 5 ripiani per colonna. Flavia consiglia quindi al Cliente una riduzione in altezza e l’aggiunta di 2 ripiani per colonna.
In questo caso specifico non è possibile progettare una libreria alta 178 cm poichè durante le operazioni di montaggio è necessario uno spazio libero di almeno 3,5 cm per inserire facilmente il ripiano superiore sullo schienale. La soluzione migliore è una libreria con altezza pari a cm 176.

 

Armadio Battente

Per progettare un armadio simile a quello inserito dal Cliente nel suo progetto per soggiorno è necessario far riferimento a Tilt, armadio componibile e realizzabile praticamente su misura.

Armadiatura su parete B
È stato necessario rivedere le dimensioni fino ad arrivare a cm 96 + 48 + 105. Flavia ha consigliato la scelta di questi moduli per sfruttare interamente la parete e soprattutto per evitare tagli su misura che avrebbero comportato ulteriori costi.

Il modulo su cui poggia la libreria ha un’anta fissa ed una apribile, quest’ultima ed è dotata di apertura a destra con cerniere a destra. La libreria prevista sulla parete A verrà quindi posta contro l’anta fissa dell’armadio previsto per la parete B. Questa soluzione con frontale fisso di raccordo è stata progettata e realizzata espressamente per il Cliente.
L’armadiatura continua con un secondo modulo con anta verso destra con cerniere a destra. Nell’angolo un modulo angolare dotato internamente di 1 ripiano e 4 tubi appendiabiti con foratura a grappolo ogni cm 36,8.

Armadiatura su parete C
Anche in questo caso le dimensioni sono state modificate: cm 102 + 48
Il modulo angolare continua su questo lato, affiancato da un modulo con ante e cassetti dotato nella parte superiore di anta battente verso destra con cerniere a destra e in quella inferiore di 4 cassetti a vista. Per nascondere la cassettiera all’interno dell’armadio è sufficiente prevedere un’anta unica.

Lavorazioni su misura
Tutti i moduli dell’armadio Tilt possono essere modificati con lavorazioni su misura. In questo caso specifico tutti i moduli hanno un’altezza ridotta su misura. La dimensione standard è di cm 186, la riduzione ha portato l’intero mobile da soggiorno ad un’altezza di cm 176. Il ragionamento è il medesimo fatto per la libreria: è necessario uno spazio superiore libero di cm 3,5 per garantire le corrette opere di montaggio. La larghezza di alcuni moduli è invece stata modificata tenendo conto delle richieste del Cliente e dell’effettiva fattibilità.

L’immagine che segue mostra il progetto finale, rivisto da Flavia e approvato dal Cliente.
Le misure sono indicative, per un approfondimento completo è necessario valutare anche ulteriori dettagli.

 

Le potenzialità della libreria Almond e dell’armadio Tilt sono illimitate e se si decide di includerli nello stesso progetto i risultati possono davvero essere numerosi. Queste immagini rappresentano un esempio di cosa è possibile realizzare abbinando la libreria Almond e l’armadio battente Tilt.

Armadio battente Tilt e libreria Almond

Armadio Tilt con liberia Almond, soluzione ad angolo

Libreria Almond soluzione ad angolo

 

Il nostro Servizio Clienti è a vostra completa disposizione per qualsiasi emergenza arredativa. Contattateci per progetti personalizzati e per consulenza sulle potenzialità di tutti i nostri mobili componibili.

 

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Tappeto bouclè: occhielli e nodi in rilievo

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Leggiamo su un blog dedicato al mondo dei tessuti(*): bouclè [buclè] è un termine francese che deriva dal verbo “boucler” che tra i molti significati ha quello di “arricciato“. Da questa definizione deriva l’associazione del termine con un particolare modello di tappeto.
Il tappeto bouclè è un tappeto con occhielli, anellini, riccioli, nodi in rilievo.

 

Il tappeto bouclè è caratterizzato da piccoli anellini e nodini arricchiati

Quest’immagine rappresenta un dettaglio del tappeto Bristol di HomePlaneur. La foto è stata scattata da una distanza molto ridotta e permette di vedere nitidamente come è fatta la superficie di un tappeto bouclè.

 

Scopriamo ora nel dettaglio le caratteristiche del tappeto bouclè Bristol in vendita online su ArredaClick.

Forma e Dimensioni: rettangolare cm 170 x 240, rettangolare cm 200 x 300
Colori: bronzo, argento, antracite
Materiali: poliestere
Tecnica di lavorazione: tessitura a telaio
Segni particolari: peso consistente

 

Per maggiori informazioni:
- i tappeti bouclè con anelli di dimensioni molto piccole si chiamano Frisè;
- i tappeti bouclè con anelli tagliati si chiamano Wilton.

Chi è interessato ad altri modelli di tappeto per la casa può dare un’occhiata al nostro catalogo Complementi > Tappeti.

 

(*)fonte: Trama e ordito – il blog della moda

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Come arredare un soggiorno con colonne e pilastri

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Questo articolo è dedicato a chi si trova a dover arredare un soggiorno con colonne e pilastri portanti al centro e desidera ricevere idee e consigli per trasformare l’ostacolo in un punto di forza. A seconda dell’effettiva posizione dell’elemento all’interno della zona living è possibile escogitare soluzioni differenti. In questo articolo troverete 4 progetti che il nostro team di architetti ha realizzato per 4 nostri Clienti, da questi potete prendere spunto ed arredare il vostro soggiorno con pilastro.

Caso #1: pilastro nel muro – progetto 18654

- Richiesta: arredare il salotto nascondendo il pilastro che sporge dal muro.
- Parole d’ordine: mimetizzare e nascondere.
- Analisi dell’ambiente: il soggiorno è grande 28 mq, il pilastro in questione sporge dalla parete di circa 45 cm, il pilastro divide la parete in due parti non uguali.
- Soluzione: nello spazio a sinistra del pilastro abbiamo previsto una libreria componibile con ripiani a giorno ed ante battenti disposte in modo irregolare. Abbiamo poi posizionato sul pilastro un pannello di copertura dello stesso colore e della stessa finitura delle ante della libreria. In questo modo abbiamo coperto la colonna mascherandola totalmente e facendola sembrare parte integrante della libreria.

Il pilastro nel muro è nascosto da un pannello di copertura.

Caso #2: pilastro a centro stanza – progetto 1854

- Richiesta: scegliere e disporre l’arredamento del salotto tenendo conto della posizione del pilastro.
- Parole d’ordine: circondare l’ostacolo.
- Analisi dell’ambiente: il soggiorno misura circa 40 mq, il pilastro è portante e si presenta come un vincolo strutturale di grande presenza.
- Soluzione: abbiamo cercato di “aggirare” il volume del pilastro inserendo un divano angolare con panchetta di raccordo nell’angolo. ll modello di divano scelto prevede una panchetta ad uso tavolino realizzabile in diverse dimensioni; dettaglio da non sottovalutare per sfruttare lo spazio in modo intelligente e funzionale.

Il volume del pilastro diventato un punto di forza grazie alla disposizione dei divani.

Caso #3: pilastro decentrato – progetto 13681

- Richiesta: arredare il salotto mettendo in risalto il pilastro e facendolo diventare un punto di forza.
- Parole d’ordine: importanza e valore
- Analisi dell’ambiente: il salotto misura 70 mq, la colonna è decentrata ma è messa in risalto da un ribassamento parziale del soffitto in cartongesso.
- Soluzione: in questo progetto il pilastro è stato sfruttato per dividere idealmente l’ambiente. La sua posizione ha infatti permesso di creare uno spazio raccolto in cui trionfano una libreria con scala scorrevole su binario e una poltroncina in tessuto. Complice di questo effetto l’alto porta tv bifacciale girevole ed orientabile che contribuisce a delimitare l’ambiente. La colonna e gli arredi inseriti in questo spazio si integrano perfettamente con i restanti arredi presenti nel salotto.

La disposizione del pilastro non ostacola la percorribilità dell'ambiente.

Caso #4: due colonne portanti a centro stanza – progetto 8426

- Richiesta: realizzare il progetto per arredare un salotto con due colonne portanti.
- Parole d’ordine: dividere senza separare
- Analisi dell’ambiente: la stanza è grande circa 40 mq, ci sono due pilastri portanti identici.
- Soluzione: i pilastri dividono idealmente l’ambiente in due zone d’utilizzo: da una parte zona pranzo, dall’altra zona relax. Nella pratica abbiamo scelto di inserire da una parte tavolo con sedie, dall’altra divano, tavolino e parete attrezzata. Nonostante si tratti di un unico open space è stato facile individuare diversi spazi d’interesse da destinare a diversi impieghi e utilizzi.

Le due colonne portanti divisono idealmente l'ambiente in due zone d'utilizzo.

 

Se anche il vostro salotto è caratterizzato da pilastri e colonne e desiderate ricevere un progetto personalizzato contattate il nostro team di esperti architetti ed arredatori. Sviluppiamo progetti su misura per tutti gli ambienti della casa e forniamo il modello 3D originale del progetto, navigabile e modificabile.

 

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Le migliori librerie per la casa di un lettore accanito

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Accumulatori seriali di libri, bibliofili convinti, lettori accaniti, collezionisti di romanzi di ogni genere… conosciamo i vostri segreti!
Siete affetti da bibliofilia: la passione che nutrite per la lettura è talmente grande da farvi amare incondizionatamente i libri e da spingervi ad acquistarne in modo compulsivo una quantità quasi infinita.
Siete affetti da tsundoku: parola di origine giapponese che può essere spiegata come la frenesia di alcune persone nell’acquistare libri, accumularli ed impilarli, spesso senza nemmeno leggerli.

Ma dove archiviate tutti i libri? Vi servono delle librerie!
Date un’occhiata al nostro ampio catalogo e trovate la libreria che fa al caso vostro. Non tutti i libri sono per tutti e nemmeno tutte le librerie posso andar bene per tutti e per tutte le case. (Concedetemi il gioco di parole.)
Chi invece preferisce continuare nella lettura di questo articolo troverà tante foto di mobili libreria.

Tu che tipo di lettore sei?

1. Se vai in libreria torni a casa con decine di libri nuovi …la tua libreria è FUN

Tanto spazio per mettere in bella mostra i tuoi ultimi acquisti; grande massimo 120 cm in larghezza e fino a 2 metri in altezza. Da non sottovalutare l’effetto dinamico e stravagante che crea il gioco di “pieni e vuoti”.

Libreria bianca grande Fun

2. Ami leggere a letto prima di addormentarti …la tua libreria è TROLLEY

Una piccola, bassa e compatta colonna libreria a due ripiani con base circolare girevole. Occupa poco spazio, è ideale vicino al divano e al letto ed è perfetta per ospitare il libro che stai leggendo in questo periodo.

Libreria piccola bassa Trolley

3. Sei solo al primo capitolo ma già ti immagini come sarà il finale …la tua libreria è ALMOND

Hai un animo creativo, la tua fantasia non ha limiti, ti piace progettare qualsiasi cosa. Puoi comporre questa libreria come meglio preferisci, scegli tu l’intera configurazione, dalle dimensioni ai materiali e i colori, dalla disposizione delle antine all’aggiunta di eventuali cestoni e cassetti.

Libreria componibile e personalizzabile Almond

4. Sei geloso dei tuoi libri e non vuoi prestarli a nessuno …la tua libreria è PIQUANT

È più sicuro nasconderli, fidati! Scegli una libreria con ante battenti o scorrevoli e appoggia li i tuoi libri intoccabili. Tutti gli altri possono essere lasciati in bella vista, ricorda che anche i libri possono essere usati come oggetti d’arredamento.

libreria con ante Piquant

5. Preferisci “andare sul sicuro” e leggere i libri che ti consigliano amici e parenti …la tua libreria è BOOKWORM

Progettata dal designer Ron Arad per Kartell, è famosa e conosciuta. È inoltre altamente flessibile e personalizzabile: è formata infatti da tanti reggilibri affiancati e appesi al muro.

Libreria di design componibile Bookworm di Kartell

6. Appena finisci il libro vuoi guardare il film …la tua libreria è TREE

Non guardi il film prima di aver finito il libro perchè non vuoi rovinarti la magia e le sensazioni che solo la lettura sa dare. Sei talmente preciso ed ordinato che vuoi posizionare il libro vicino al dvd corrispondente.

Libreria a forma di albero Tree

7. Vorresti spargere libri in tutti gli angoli di casa …la tua libreria è EXPANSION

Il modulo più piccolo misura cm 20 p.16 h.22 e sta bene ovunque: all’ingresso vicino al citofono, in camera da letto di fianco all’abat-jour, in soggiorno dietro il tavolo e anche in bagno sopra il gancio portasciugamano. Se hai più spazio a disposizione affianca più moduli.

Libreria componibile a parete Expansion

8. Quando inizi a leggere non riesci più a smettere …la tua libreria è DNA

Alcuni libri ti ipnotizzano e ti tengono incollati alle pagine, un po’ come questa libreria free-standing. Più la guardi più non riesci a capire come è fatta e come fanno i libri a non cadere.

Libreria di design autoportante Dna

9. Sei un amante dei libri ma anche un appassionato di design …la tua libreria è CURVY

Le tue due passioni sono lettura e arredamento e se trovi il modo per unirle sei la persona più felice di questo mondo. Questa libreria è esclusiva, pregiata e di grande qualità; i cubi girevoli sono il vero dettaglio di classe e sono perfetti per contenere i tuoi libri preferiti.

Libreria bifacciale di design in noce canaletto Curvy

 

10. Ti innamori di un libro solo guardando la copertina…

…scopri il nostro catalogo di librerie e lasciati conquistare dalle immagini. Tra le oltre 90 proposte troverai sicuramente la libreria dei tuoi sogni!

 

Il 23 aprile si celebra la “giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”, approfittane per farti un regalo e scegliere una nuova libreria. Assicurati di avere lo spazio sufficiente per tutti i tuoi libri.

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2 idee per arredare una camera lunga e stretta

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Un armadio capiente per una camera da letto lunga e stretta, dotato di vano tv e alto quasi 3 metri per sfruttare al meglio l’altezza della stanza.
Un letto king size.
Come far convivere questi due mega arredi nella stessa stanza, lasciando lo spazio per spostarsi agevolmente?

E cosa succede quando la camera è stretta e lunga ma bisogna farci entrare un armadio angolare, con una cabina spogliatoio?

Nessuna richiesta è impossibile, basta aguzzare l’ingegno, sapere come sfruttare lo spazio e approfittare dell’ampia libertà di personalizzazione offerta dalle nostre collezioni. In entrambi i casi è bastato unire moduli armadio a moduli libreria dotati di ante, ma meno profondi.

Qui sotto vi spiego come abbiamo creato questi due armadi a profondità variabile e arredato le due camere matrimoniali.

Caso #1: camera lunga e stretta + armadio con vano tv + letto king size

MISURE DELLA CAMERA
La parete più lunga, fronte ingresso, misura 450 cm
La parete della finestra misura 340 cm
La parete a destra della porta misura 330 cm
Altezza: 310 cm

Pianta dell'abitazione della cliente

ESIGENZE
Un letto king size da 190 x 200 cm
Un armadio largo quanto tutta la parete fronte porta, il più alto possibile, con spazi contenitivi e con un vano per il televisore

SOLUZIONE
La soluzione è molto semplice, rimane solo da decidere come far convivere un armadio di grandi dimensioni con un letto king size, consentendo un agevole passaggio da un lato all’altro della stanza.
Vi avevamo già parlato delle potenzialità dell’armadio Tilt e della libreria Almond. Anche in questo caso abbiamo sfruttato la compatibilità tra questi due sistemi, trasformando la libreria in una porzione di armadio, semplicemente aggiungendo le ante.

Il vantaggio di questa operazione è che la libreria ha una profondità minore rispetto all’armadio. Basta collocare questi moduli meno profondi di fronte al letto king size per creare lo spazio di passaggio necessario, senza sacrificare in alcun modo i moduli contenitivi di cui la cliente ha bisogno.

LE MISURE DI ARMADIO E LIBRERIA CON ANTE e VANO TV
L’armadio battente scelto per questa composizione ha un profondità di 60,6 cm ed un’altezza di cm 296,4 che la cliente ha selezionato per poter sfruttare al meglio tutta la parete a disposizione.

Il blocco porta TV (cm 45+ cm 117+ cm 45 escluso i fianchi) si compone di due colonne libreria con ante e un modulo a ponte centrale. Sotto questo elemento inseriamo un modulo con ante che servirà per appoggiare il televisore.

L'armadio con vano tv progettato per la camera da letto della cliente

Caso #2: camera lunga e stretta + armadio angolare con cabina

MISURE DELLA CAMERA
La parete più lunga misura 435 cm
La parete più stretta misura 305 cm
La parete a disposizione a destra della porta misura cm 210
Altezza: 270 cm

ESIGENZE
La cliente vuole collocare un grande armadio ad angolo con cabina spogliatoio nella sua camera lunga e stretta.

SOLUZIONE
La configurazione della stanza permette di progettare un armadio con un angolo molto capiente, ma anche in questo caso è necessario predisporre un cambio di profondità per consentire di spostarsi con facilità tra letto e armadio, senza però sprecare lo spazio a disposizione. Anche qui vediamo l’accoppiata dell’armadio con angolo spogliatoio Tilt e della libreria Almond con ante e vano per il televisore, proprio di fronte al letto.

LE MISURE DI ARMADIO CON ANGOLO SPOGLIATOIO E LIBRERIA CON ANTE e VANO TV
La collezione Tilt mette a disposizione numerosi elementi che consentono di creare composizioni per qualsiasi esigenza. Per realizzare un armadio angolare sono disponibili due moduli: un armadietto ad angolo a due ante e un piccolo armadio spogliatoio.
Gli elementi lineari con ante battenti hanno un profondità di 60,6 cm ed un’altezza di cm 259,6. L’angolo spogliatoio misura cm 105,1 x 102,1. Per rendere la composizione più “ergonomica” e per dare respiro alla stanza, l’elemento che si trova subito a fianco della porta è stato realizzato con un terminale obliquo. In questo modo si occupano cm 203,3 sulla parete da cm 210.
Il blocco porta TV è come quello del primo caso illustrato qui sopra (cm 45+ cm 117+ cm 45 escluso i fianchi).

Link utili e mini guida all’armadio componibile Tilt

Tilt è è un prodotto HomePlaneur, un’esclusiva collezione acquistabile solo online e che permette di personalizzare ogni suo arredo nei minimi dettagli.
L’armadio è disponibile in altezza a scelta fra cm 186 / 222,8 / 241,2 / 259,6 / 296,4 e in profondità cm 35, 47,8 o 60,6..
Le larghezze disponibili sono numerose e sono visualizzabili nel configuratore dell’armadio. Qui sotto trovate tutti i link utili per la creazione del vostro armadio su misura, cliccate sugli elementi che vi interessano per configurarli e aggiungete poi ogni elemento al preventivo (basta cliccare sul bottone verde Visualizza il Prezzo):

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Letti sospesi: illusioni ottiche in camera da letto

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Se per la vostra casa avete in mente una camera da letto moderna, non vi saranno di certo sfuggiti i cosiddetti “letti sospesi“.
Fermi tutti: non stiamo parlando di letti appesi al soffitto, quindi se state cercando questi letti esotici non li troverete qui.

Se invece il modello che avevate in mente per la vostra camera è un letto costruito in modo tale da creare l’illusione di essere privo di piedini, dando l’impressione di un giroletto sospeso al di sopra del pavimento…allora siete capitati nel posto giusto!

Questa artistica sfida alla forza di gravità può esprimersi in vari modi ed in altrettanti modelli di letto. Vediamo i principali espedienti con cui viene creata questa illusione.

Letti sospesi senza piedini

…o meglio: i piedini ci sono ma non si vedono. Un letto sospeso con piedi nascosti è una scelta davvero unica e originale per una camera da letto dal design ricercato e contemporaneo. Potete scegliere un letto sospeso imbottito oppure un letto sospeso con struttura in legno.

Letto sospeso Dylan disponibile in pelle, ecopelle e tessuto

Letto Breeze con giroletto in rovere termotrattato

Letti sospesi con piedi trasparenti

Un’ottima alternativa al piedino nascosto è un letto con 4 piedi trasparenti. Ci sono inoltre modelli che poggiano su due piedini in plexiglas e sulla testiera.

Letto imbottito Quinn con piedi in plexiglass trasparente

Letto con testiera illuminata e piedi trasparenti Nica

Letti sospesi con supporto centrale

L’effetto scenografico è garantito: un letto con supporto centrale è protagonista assoluto di qualsiasi camera da letto in cui viene inserito. Perfetto a centro stanza, questo modello nasconde un meccanismo girevole a 360°. Se non vi piace così, c’è anche il modello con piedi in plexiglass trasparente.

Letto sospeso con supporto centrale girevole Giotto

Avete bisogno di altre idee per il vostro letto sospeso da sogno? Vi lascio con una mini gallery di foto!

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