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Arredare il monolocale: come scegliere il letto

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Vivere in un monolocale, SOS spazio. Pochi metri quadri da adibire a zona giorno e zona notte. Tanti arredi indispensabili ma poco spazio per posizionarli. E il letto? Come sceglierlo e dove metterlo?

Letto per monolocale: quale modello scegliere

 

1_ Divano letto

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un divano letto con vano porta guanciali integrato nella struttura. In questo spazio riponi i guanciali quando non li utilizzi, tienili sempre in ordine e lontano da polvere e sporco.

Divano letto Colin di HomePlaneur personalizzabile per dimensioni, rivestimenti, colori

B) Se le dimensioni del monolocale lo permettono, scegli un divano letto con penisola contenitore. In questo spazio puoi nascondere coperte, plaid, cuscini e tutti gli oggetti che desideri.

Divano letto Coconut con materasso alto 18 cm

C) Se pensi che “vicini è bello ma lontano è meglio” scegli un divano letto a castello con due materassi singoli. Attenzione all’altezza dell’ambiente, questo modello è sconsigliato in sottoscala e mansarde con tetto spiovente.

Divano trasformabile in letto a castello Granadilla, con due materassi singoli.

D) Se cerchi un divano letto dalla profondità contenuta scegli un modello con piano di riposo trasversale. L’ingombro è ridotto e contenuto anche quando il divano è aperto in versione letto matrimoniale per uno o due persone.

Divano letto Andersen di Milano Bedding con piano di riposo trasversale.

E) Se cerchi un modello facile da aprire e veloce da trasformare valuta il modello divano prontoletto clic clac. È sufficiente abbattere lo schienale reclinabile per avere un comodo piano letto per la notte.

Divano letto clic clac di design Bandy di Bonaldo

F) Ti piace la comodità e non vuoi fare il minimo sforzo? Scegli un divano letto con apertura elettrica comandata tramite telecomando. È sufficiente schiacciare un tasto e non è necessario rimuovere i cuscini di seduta e di schienale.

Divano letto Lampo Motion di Milano Bedding con meccanismo d'apertura elettrico e motorizzato

 

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2_ Poltrona letto

I consigli dell’arredatore

A) Se necessiti di un solo posto letto per la notte e desideri un arredo salvaspazio facile e veloce da trasformare scegli una poltrona letto apribile e trasformabile con seduta ribaltabile e schienale reclinabile.

Poltrona letto imbottita Benny di Bonaldo

B) Se credi che praticità e estetica viaggiano di pari passo scegli un’elegante poltrona letto con rivestimento rimovibile. Una volta sfilato il rivestimento sono necessarie solo poche mosse per svelare il piano letto.

Poltrona letto in tessuto rimovibile Rosie

 

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Poltrone comode per dormire

3_ Letto trasformabile a scomparsa

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un letto trasformabile a parete con divano a 2 o 3 posti se preferisci avere due arredi ben distinti – divano di giorno e letto di notte – e spazio per riporre libri, soprammobili e piccoli oggetti decorativi.

Letto trasformabile Blackjack con divano

B) Scegli un letto trasformabile a parete con tavolo da pranzo ribaltabile se il monolocale ha dimensioni davvero ridotte e non vi è altro spazio per posizionare il tavolo e le sedie.

Letto trasformabile Poker con tavolo ribaltabile

C) Scegli un letto trasformabile ad apertura verticale e dall’ingombro contenuto se vuoi ottimizzare al massimo gli spazi del tuo monolocale. Questo mobile da chiuso occupa solo 40 / 50 cm circa di profondità, da aperto svela un comodo letto matrimoniale.

Letto trasformabile ad apertura verticale Hyde

D) Scegli un letto trasformabile ad abbattimento orizzontale se necessiti di un letto singolo nascosto in un mobile basso e lungo. Puoi affiancarlo alla parete oppure utilizzarlo come elemento divisorio.

Letto trasformabile ad apertura orizzontale Wagon

 

Hai delle domande sui prodotti presentati? Vuoi confrontarti con un esperto per la scelta del letto giusto per il tuo monolocale? Desideri un preventivo? Clicca qui sotto.

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10 lampade a stelo in vendita online

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Dicesi lampada a stelo quel modello di lampada costituito da un’asta verticale lunga e sottile che poggia a terra o su un apposito sostegno e termina in alto con una o più lampadine generalmente coperte da un paralume. II modello appartiene alla famiglia delle lampade da terra e si differenzia per il volume contenuto e la forma essenziale slanciata verso l’alto.

Vediamo nel dettaglio come si presenta questa lampada a piantana e mettiamo in evidenza alcuni modelli assolutamente da valutare se si vuole acquistare online una lampada a stelo.

10 lampade a stelo in vendita online su www.arredaclick.com

 

  • 1. L’ESSENZIALE

Ami l’essenziale e preferisci andare dritto al sodo? La tua lampada è Ufo.
Una piastra d’appoggio circolare, un’asta verticale, un paralume arrotondato che nasconde una lampadina. Pochi elementi che caratterizzano una lampada senza fronzoli che colpisce subito l’obiettivo: illuminare.
Sposalizio perfetto tra il vetro soffiato opalino del paralume e il metallo cromato della struttura. Un abbinamento dal carattere minimalista, solo all’apparenza un po’ freddo e impersonale.

Lampada da terra a stelo Ufo

 

  • 2. L’ELEGANTE

Per te che segui le tendenze ma ami distinguerti dalla massa. La tua lampada è Karibù.
Braccio verticale sottile (come tante altre lampade) che termina con una leggera inclinazione (tocco di stile che la diversifica da altri modelli). Supporto a terra per l’asta (come tutte le lampade) di forma cilindrica, realizzato in cemento verniciato (dettagli che la differenziano da altri modelli). Sono proprio i dettagli a rendere Karibù una piantana a stelo elegante, in particolare un paralume in tessuto cotonette bianco o nero, materiale simile al cotone, più rigido e non infiammabile.

Lampada da terra Karibù di Cattelan, in vendita online su arredaclick.com

 

  • 3. LA MINIMALISTA

Less is more” diceva Ludwig Mies van der Rohe. Se volessimo spiegare a parole questa espressione potremmo azzardare con “Il meno è più”; se volessimo darle un’immagine potremmo mostrare la foto della lampada Thor. Una base rotonda, un supporto verticale dal diametro contenuto e un paralume cilindrico che fa da sostegno ad una lampadina a led.
Definirla lampada a stelo forse è un po’ improprio: la struttura non è perfettamente dritta ma presenta tre curve. Concedici questa “licenza poetica”, un modello così particolare e di design merita un posto d’eccellenza e in più guardandola da una certa angolazione potrebbe ingannare anche un occhio esperto.
Se oltre al minimalismo ami gli arredi in finitura bronzo hai trovato la piantana dei tuoi sogni: Thor è realizzata in metallo bronzo satinato.

Lampada Thor di Cattelan, in vendita online su www.arredaclick.com

 

  • 4. LA MODERNA

Linee rubate alla tradizione e rivisitate in chiave moderna. Se dovessimo descrivere la lampada Ago e Filo parleremmo certamente di “lampada da terra”, “piantana”, “lampada a stelo” ma non ci soffermeremmo certo su questa prima caratteristica. Parleremmo di dettagli insoliti, di piccolezze capaci di stravolgere il look, di minuzie e rifiniture che la rendono diversa da tutte le altre. Ago e Filo ha una struttura in metallo cromato che termina con un occhiello nel quale passa un cavo rosso che si unisce al paralume in tessuto cotonette dalla forma curva e arrotolata.

Originale e moderna lampada da terra Ago e Filo

 

  • 5. LA RIPRODUZIONE

C’è chi guardando le nuvole vede visi umani, animali o oggetti, poi c’è chi guardando una lampada vede dei pirottini per muffin. Soffermati per un attimo ad osservare il paralume della lampada Muffin, non sei d’accordo con noi?
Questa lampada a stelo ha paralume in polietilene bianco opaco e struttura in metallo verniciato bianco opaco. Un look total white dal carattere sobrio e neutro, una lampada perfetta per chi non vuole azzardare con i colori ma ha un animo originale e stravagante.

Lampada Muffin di Bonaldo, in vendita online su www.arredaclick.com

 

  • 6. LA NATURALE

Per chi ama il legno e non vuole rinunciare a tocchi naturali anche nei complementi suggeriamo la lampada Slope. Si tratta di una lampada da terra alta e stretta formata da una lunga asta verticale che raggiunge i cm 183 e che termina con una paralume per lampadine a fluorescenza. La struttura è proposta in legno faggio naturale con particolari smussati. L’asta verticale presenta una scanalatura pensata per far passare il cavo di alimentazione della lampadina.

Lampada Slope di Miniforms, in vendita online su arredaclick.com

 

  • 7. LA FUNZIONALE

Una lampada da terra può essere utilizzata sia per illuminare zone piuttosto ampie sia spazi limitati e aree circoscritte. La lampada Azel per esempio è perfetta in soggiorno vicino al divano come fonte luminosa per i momenti di lettura e di conversazione. Le dimensioni e il peso contenuti permettono di spostarla facilmente dove e quando serve e di posizionarla vicino alla seduta o leggermente più distante a seconda delle occasioni. Semplicemente utile.

Lampada Azel di HomePlaneur, in vendita online su ArredaClick

 

  • 8. D’ATMOSFERA

Chi desidera una lampada unica capace di farsi notare e di illuminare con discrezione l’ambiente deve assolutamente avere la lampada Canne. Da un laboratorio artigianale nasce questa preziosa lampada con base in pietra bianca levigata ai lati e lasciata grezza nella parte superiore dalla quale partono fusti in metallo cromato che terminano con un paralume cilindrico e lampadine led. Da usare da sola o in set, dimostra tutta la sua bellezza quando più lampade vengono affiancate l’una all’altra formando una sorta di “canneto di luci”

Canne è una preziosa ed elegante lampada a stelo

 

  • 9. L’ALTERNATIVA

Forma originale, quasi futuristica, per la lampada Lampadino. La struttura in acciaio non si presenta dritta e perfettamente verticale ma è caratterizzata da curve irregolari che sembrano fatte apposta per stupire. Il design ironico si rivela anche pratico e funzionale: la lampada può essere utilizzata anche in camera come servomuto per appoggiare e appendere vestiti molto leggeri o ancor meglio sciarpe e foulard.
Un complemento per chi ama distinguersi e soprattutto distinguersi con stile.

Lampada Lampadino di Colico Design, in vendita online su ArredaClick

 

  • 10. L’ESCLUSIVA

Dulcis in fundo c’è lei, la lampada Cecile in ottone spazzolato e marmo Calacatta Oro. Due materiali così ricercati e preziosi accrescono il valore (e il prezzo) della lampada e la rendono un modello ricercato, esclusivo e di pregio, 100% Made in Italy. L’asta verticale a sezione rettangolare è completata da due piastre orientabili con luci led incluse. Cecile ha uno stile unico e senza tempo ed è perfetta sia in ambienti contemporanei sia in case moderne dal gusto industriale.

Esclusiva lampada Cecile di Marioni in vendita online su www.arredaclick.com

 

Hai trovato la lampada a stelo perfetta per la tua casa? Vorresti maggiori informazioni su qualche modello? Vorresti sapere i prezzi e le modalità d’acquisto? Vorresti valutare altri modelli? Per qualsiasi dubbio o domanda contatta gratis il nostro servizio clienti.  Clicca qui sotto…

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Cucina ad isola: tutto quello che devi sapere prima di acquistarne una

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Scegliere e acquistare la giusta cucina con isola: come fare, cosa valutare, gli errori da evitare.
Questa guida all’acquisto ti accompagnerà nella scelta della cucina ad isola migliore per te. Tratteremo le principali caratteristiche di questo modello, elencheremo i pro e i contro, vedremo quali sono le misure indicative e i prezzi standard.

Sirio è una cucina con isola in vendita online su www.arredaclick.com

Cos’è e com’è fatta la cucina ad isola

È un modello di cucina che prevede un blocco centrale indipendente chiamato appunto “isola”. È possibile parlare di isola dispensa, isola cottura e isola lavello e cottura a seconda degli elementi presenti nel monoblocco. Nell’immagine seguente alcuni schemi esemplificativi.

L’isola può essere sfruttata anche come piano snack per la colazione o un pasto veloce al bancone, rigorosamente da completare con comodi sgabelli piano cucina.

Isola dispensa. Isola con piano cottura e cappa. Isola con piano cottura, cappa e lavello.

 

Quando e perché acquistare una cucina con isola: vantaggi e svantaggi

VANTAGGI

  • Convivialità, condivisione e intrattenimento
    Posizionata tra i mobili della cucina e quelli della zona giorno, l’isola mette a disposizione uno spazio di lavoro proiettato sul living. Ciò significa che mentre si cucina si può facilmente interagire con chi è in salotto, allo stesso tempo restando comodamente seduti sul divano si può parlare (e vedere) chi è ai fornelli. I bambini possono appoggiarsi all’isola per fare i compiti mentre i genitori cucinano e riordinano. Invitare ospiti a cena sarà un piacere grazie alla possibilità di condividere gli spazi e conversare allegramente mentre si prepara il cibo.
  • Zona attrezzata o non attrezzata? Elettrodomestici o spazio?
    Definire quanti e quali elementi funzionali inglobare nel monoblocco è una delle prime cose da decidere. Tutto dipende da gusti ed esigenze e praticamente ogni desiderio può essere esaudito… importante progettare tutto fin dal principio.
    Il top dell’isola dovrà ospitare il piano cottura con la cappa, il forno e il lavello, si preferisce utilizzarlo come ampio piano d’appoggio per cucinare oppure come tavolo per mangiare? La parte inferiore dell’isola sarà occupata da forno e lavastoviglie oppure meglio prevedere cassetti e vani contenitore?
  • Cucina vera e propria, autonoma e indipendente
    L’isola può sostituire completamente tutti i mobili della cucina e diventare il centro focale dell’ambiente. Se ben organizzata e di dimensioni appropriate può ospitare il piano cottura con fornelli e cappa, il lavello, la lavastoviglie e il forno. Per garantire la funzionalità dell’ambiente è necessario prevedere un frigorifero free-standing, un armadio contenitore o una dispensa per riporre gli oggetti utili e una scorta di cibo.
  • Estrema pulizia e niente schizzi sul muro
    La posizione centrale dell’isola e la sua lontananza dai muri aiuta a evitare i tanto odiati schizzi sulla parete, fastidiosi e spesso difficili da pulire. Con questa soluzione mentre si cucina si sporca solamente il piano, una superficie che risulta molto più facile e veloce da ripulire.

SVANTAGGI

  • Ingombro a centro stanza
    Presupposto fondamentale per il montaggio di una cucina isola è lo spazio. L’elemento ad isola richiede preziosi centimetri per spostarsi agevolmente nell’ambiente e per aprire cassetti, cestoni e sportelli degli elettrodomestici. Una cucina ad isola non è consigliata in ambienti ristretti e poco ampi perché non si riuscirebbe a sfruttare al massimo la sua funzionalità.
  • Predisposizione degli impianti di luce, gas, acqua e aspirazione
    L’isola dotata di piano cottura, cappa e lavello richiede per ovvi motivi la presenza di tubature, scarichi, cavi e prese. Data la posizione centrale dell’isola potrebbe essere necessario spostare o ampliare gli impianti fino a collegare correttamente questo blocco indipendente. I lavori di allacciamento richiedono tempo per la realizzazione e costi da stimare insieme a elettricista, idraulico e piastrellista. Per questi motivi, se possibile, è bene progettare la cucina ad isola in fase di costruzione della casa, cercando di contenere disagi e costi.
  • Biancheria da tavolo: tovagliette americane al posto della tovaglia
    Le forme e le dimensioni del piano dell’isola non permettono l’utilizzo di classiche tovaglie. Il runner da tavola potrebbe rivelarsi utile per coprire la superficie, in alternativa le tovagliette americane rettangolari si rivelano perfette per colazioni, pranzi e cene.

Cucina con isola Sistema 901, componibile e personalizzabile

Dimensioni isola cucina, ingombri e spazio necessario

L’isola della cucina può avere dimensioni variabili ed essere realizzata praticamente su misura. Su ArredaClick è possibile trovare elementi-isola con larghezze cm 90 / 94 / 120 / 124 / 150 / 154 / 180 / 184 / 240 / 244, profondità cm 98 (cm 62 solo per isola contenitore) e altezza cm 86.
La profondità indicata corrisponde all’ingombro massimo, la misura effettiva del top e quella delle basi possono essere differenti, soprattutto in caso di piano snack con spazio per sgabelli.
L’altezza di 86 cm può variare leggermente a seconda della tipologia di piano top, in generale è studiata per offrire a tutti il massimo comfort d’utilizzo.

Per questo modello di cucina consigliamo di prevedere una distanza minima di 1 metro tra il blocco isola e i restanti mobili. Si richiede una distanza maggiore se il piano viene utilizzato come tavolo e viene quindi affiancato da sgabelli bar.

Progettare una cucina ad isola: l’impianto elettrico e gli allacciamenti idraulici

Dalle caratteristiche alle dimensioni, passando per i pro e i contro, fino ad arrivare agli aspetti tecnici della progettazione di una cucina ad isola.
Se sull’isola c’è lo spazio per lavello e piano cottura è necessario studiare un corretto progetto architettonico, nel dettaglio l’impianto elettrico e quello idraulico.
Fondamentale stabilire l’esatta collocazione dell’isola per determinare sia i tubi e gli attacchi necessari sia le uscite da prevedere e gli allacci a pavimento e a soffitto. Alimentazione gas, acqua, lavastoviglie, scarico dell’acqua, fori di ventilazione, quadro elettrico per piano cottura, lavastoviglie e prese di corrente per piccoli elettrodomestici da cucina come frullatore e microonde.
Per approfondimenti e consigli di realizzazione contatta un tecnico esperto di fiducia.

Da non sottovalutare l’impianto di illuminazione: è necessario predisporre una fonte luminosa posta in alto e in corrispondenza della zona di lavoro, per questo è necessario prevedere un punto di uscita dell’alimentazione a soffitto.
Di fondamentale importanza la presenza di una cappa aspirante per eliminare i cattivi odori della cucina. Esistono cappe da cucina moderne e di design che arredano con originalità l’ambiente.

Isola cucina con piano cottura, lavello e piano snack

Cucina con isola centrale: quanto costa

Ed ecco una delle risposte più odiate: “Dipende!”. Ma cosa possiamo farci se è veramente così?!
Per darti un’idea di prezzo abbiamo scelto due cucine ad isola tra le composizioni più apprezzate dai nostri clienti. Si tratta di soluzioni progettate dai nostri designer sulla base delle esigenze più diffuse e delle richieste più gettonate.

Opzione 1
Cucina con basi contenitore e lavello, pensili contenitore, frigorifero freestanding + isola cottura con cappa, forno da incasso e piano snack per tre sgabelli. Guarda nel dettaglio la composizione.

Dimensioni composizione lineare: cm 340 p.60 h.240
Dimensioni isola: cm 180 p.98
Budget: a partire da 2.100 euro

Composizione cucina con isola cm 340 + 180 x 98 h.240

 

Opzione 2
Cucina con basi contenitore e lavello, pensili contenitore, colonna frigo, colonna forno + isola cottura con cappa e piano snack per tre sgabelli. Guarda nel dettaglio la composizione.

Dimensioni composizione lineare: cm 420 p.60 h.216
Dimensioni isola: cm 184 p.98
Budget: a partire da 3.600 euro

Composizione cucina con isola cm 420 + 184 x 98 h.216

Se stai cercando una cucina ad isola con un budget diverso da quello che hai trovato qui contattaci.

Dove comprare online una cucina a isola

Su www.arredaclick.com trovi un intuitivo visual planner che ti aiuta a disegnare la tua cucina componibile. Scegli gli elementi, aggiungi i singoli moduli, cambia la loro posizione, modifica la composizione, salva il progetto e rivedilo quando vuoi.
Importante: il planner è gratuito, non richiede installazione, lo puoi utilizzare su pc, tablet e smartphone, non richiede particolari conoscenze tecniche.

Se stai cercando un elemento cucina in particolare consulta direttamente il catalogo elementi con sviluppo ad isola.

Hai bisogno di aiuto? Contatta gratis il nostro servizio clienti, clicca sul banner qui sotto.

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Il progetto: trasformare il piano terra in taverna moderna e locale svago

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Immagina una villetta singola a più piani con ampio giardino e garage esterno: tu come arrederesti il piano terra? La soluzione più gettonata suggerisce di adibire l’intero piano a zona giorno con cucina, salotto, soggiorno e bagno lavanderia. L’idea che è balenata in mente ai proprietari è molto diversa: trasformare una parte del piano in taverna moderna da utilizzare come locale svago e luogo di ritrovo con amici e parenti.

Scelta la destinazione d’uso rimane il dubbio di come organizzare gli spazi e quali arredi scegliere, decisioni che potrebbero rivelarsi molto difficili per chi non è un addetto del settore. Per questi motivi i proprietari hanno ritenuto opportuno rivolgersi ad una professionista capace di soddisfare le loro esigenze arredative, estetiche e anche di budget: Elisa Monico di Easy Relooking. Ingegnere e interior designer, vincitrice del premio Best of Houzz per “soddisfazione clienti” negli anni 2016 e 2017, nostra partner per la realizzazione di progetti d’interni e home relooking.
Grazie alla collaborazione tra ArredaClick e EasyRelooking i proprietari / committenti hanno potuto beneficiare di tre vantaggi:

  • la consulenza di un’esperta interior designer come Elisa che ha progettato l’arredamento fornendo moodboard, prospetti, disegni 2D, viste 3D, render fotorealistici;
  • l’assistenza di un arredatore durante la configurazione e l’acquisto online di tutti i mobili inseriti nel progetto;
  • uno sconto del 2% extra da sommare agli sconti già normalmente applicati su tutti i prodotti in vendita online sul nostro portale.

Ma torniamo ora al progetto d’arredo per l’insolita taverna ed entriamo nel dettaglio.

Arredare il piano terra: le richieste dei clienti

  • La location: piano terra di una villetta, più di 11 metri di lunghezza e più di 4 metri di larghezza, soffitto alto 235 cm, grandi vetrate e porta finestre scorrevoli che si affacciano sul giardino privato. La famiglia desidera una zona pranzo per accogliere gli ospiti, un angolo bar per aperitivi veloci e chiacchiere dopo cena, una zona relax con divano e televisore.
  • Lo stile: la famiglia ama lo stile scandinavo e preferisce utilizzare colori chiari con macchie pastello per ricreare un’atmosfera luminosa, accogliente e rilassante.
  • Gli arredi: la famiglia vorrebbe mantenere alcuni arredi già in loro possesso. Nello specifico si tratta di: tavolo da pranzo per 8 persone in legno scuro, credenza alta con portabicchieri in legno scuro da utilizzare come mobile bar, bancone bar, divano. Fondamentale trovare un posto al calcetto balilla, postazione gioco per grandi e piccini che fa invidia a chiunque.

Taverna moderna e locale svago: il progetto

La soluzione proposta da EasyRelooking è ben rappresentata dalle seguenti immagini.

Pianta 2D del locale taverna situato al piano terra dell'abitazione
Render fotorealistico della zona pranzo e dell'angolo bar
Render fotorealistico delle zone gioco e relax

Colori e arredi per una taverna in stile nordico

Chi sceglie lo stile nordico – o scandinavo – desidera una casa luminosa e spaziosa, arredata con colori chiari e con materiali naturali.
Per questa taverna moderna è stata scelta una palette nei toni del bianco, grigio, azzurro e verde spento, perfetta in abbinamento al chiaro pavimento già esistente.

Ecco come Elisa ha progettato la zona relax con divano e parete attrezzata con televisore sospeso:

Parete attrezzata con telo proiettore, poltroncina, divano
Moodboard per la zona relax realizzata da Easy Relooking

Gli arredi:

  • la parete attrezzata è stata disegnata e ideata da Elisa abbinando gli elementi giorno singoli e componibili della collezione Plan. Si tratta di una parete attrezzata su misura con capienti cestoni a terra, pensili con vani a giorno e vani con ante.
    Nello specifico:
    – 4 basi a terra cm 96 h.49,1 in appoggio su zoccolino, con ante ad apertura push-pull, in laccato opaco colore Conchiglia. (*)
    Il top che completa le basi è diviso in due elementi: è possibile scegliere il punto in cui effettuare la giuntura, al centro oppure in una parte parzialmente nascosa da un eventuale impianto audio o decoder.
    Sulle due basi centrali, in corrispondenza dei vani rispettivamente destro e sinistro, sono stati previsti dei fori passacavi utili per far passare i fili del televisore e dell’impianto collegato. Sono previsti fori rettangolari sul top e fori rotondi sullo schienale.
    – 1 pensile ad anta battente ad apertura push-pull cm 32 h.32 , in laccato opaco color Conchiglia, con apertura verso destra con cerniere a destra.
    – 1 pensile ad anta a ribalta con apertura verso il basso cm 64 h.32, in laccato opaco color Conchiglia.
    – 1 pensile a giorno cm 32 h.32 in laccato opaco color Olivina. (*)
    – 1 pensile a giorno orizzontale cm 64 h.32 in laccato opaco Olivina.

    Su questa parete è previsto un telo proiettore largo 2 metri da incastrare nel soffitto in cartongesso e invisibile quando non utilizzato. Questo telo dona una marcia in più all’angolo relax e si rivela particolarmente utile per guardare la televisione da lontano, seduti al tavolo durante una cena con amici.

  • un divano lineare a 3 posti maxi cm 246 p.100 imbottito in tessuto 100% cotone color Tortora. Un rivestimento morbido, naturale e ignifugo perfetto per un divano elegante e pratico da utilizzare tutti i giorni.

    Il divano in questione è diverso dal modello dalle linee classiche con rivestimento morbido e balze proposto nei render. I proprietari avevamo inizialmente ipotizzato di utilizzare un divano già in loro possesso per poi cambiare idea e decidere di acquistare un divano moderno con braccioli larghi e squadrati e schienali reclinabili. I colori e lo stile sono perfettamente in linea con i restanti arredi e il mood della taverna.

  • poltroncina da lettura: in tessuto Tortora con bordino in contrasto color Olivina che richiama la tinta di alcuni pensili della parete attrezzata. Rivestimento in tessuto misto cotone, lino, viscosa e poliestere, sfoderabile e lavabile in lavatrice a massimo 30° senza candeggio, da stirare a massimo 110°.
    Questa poltrona si rivela indispensabile per trascorrere momenti di relax in compagnia di un buon libro o di una tazza di tè fumante o più semplicemente come seduta aggiuntiva vicino al divano.
  • il tappeto è stato posizionato tra la parete attrezzata e il divano lineare. Grande e rettangolare si fa notare sia per le dimensioni sia per la fantasia geometrica sui toni del bianco, del nero e del turchese. Elisa ha scelto un tappeto moderno in lana certificata Woolmark, un materiale naturale perfettamente in linea con lo stile nordico della taverna. Il marchio Woolmark certifica l’impiego di pura lana vergine che ha superato numerosi controlli qualitativi.

(*) Conchiglia e Olivina: che colori sono e qual è il loro aspetto? Si tratta di un grigio chiaro e di un verde spento simile al verde Salvia.
Nella fotografia i campioni di laccato opaco sono affiancati ad altri due campioni di tessuto.

Fotografia a campioni di laccato opaco e di tessuto

 

Ecco come Elisa ha progettato la zona pranzo e l’angolo bar:

Render fotorealistico della zona pranzo e dell'angolo bar

La progettazione di queste zone della taverna ha richiesto meno accorgimenti poiché gli arredi principali erano già in possesso dei clienti.
Elisa si è concentrata sui colori: per armonizzare l’ambiente e per rispettare le caratteristiche imprescindibili dello stile nordico ha consigliato di verniciare di bianco la credenza e il bancone bar.
Il bianco, già protagonista dell’ambiente grazie alle pareti e al soffitto, diventa così il colore principale anche di questa zona.

Per completare al meglio l’angolo bar sono stati previsti due sgabelli per piano snack, comode sedute per una cena informale, un aperitivo veloce al bancone o per gustarsi un amaro dopo cena. Caratteristiche da sottolineare: schienale basso utile per appoggiare la zona lombare, consistente imbottitura, seduta e struttura rivestite, poggiapiedi in metallo.

Il colore bianco ritorna anche nelle sedie per la zona pranzo realizzate in polipropilene coprente, un materiale plastico poco sporchevole e pratico da pulire. Sedie di design Masters progettate dal designer Philippe Starck per il noto marchio Kartell. Sedie dall’inconfondibile profilo che propongono un gioco di pieni e vuoti.

Sgabello piano bar in pelle Akira di HomePlaneur
Sedia di design Masters di Kartell

Il dettaglio in più: il sistema di illuminazione

Commissionare ad EasyRelooking il progetto d’arredo per la propria casa vuol dire ricevere una proposta completa: arredi, colori e anche illuminazione. Grazie ad uno studio dell’ambiente e dei punti luce Elisa è in grado di proporre soluzioni e idee per la disposizione e la scelta di lampade e lampadine.
L’illuminazione ideale per questa taverna moderna è un sistema di faretti, più nello specifico è stato previsto il ribassamento del soffitto in cartongesso e il posizionamento di lampade ad incasso. L’interior designer ha optato per la creazione di un balconcino luminoso ribassando il soffitto solo ai lati della stanza. Prevedere un ribassamento totale ad un soffitto alto 235 cm avrebbe comportato la creazione di un ambiente troppo basso e poco confortevole.

 

Sei alla ricerca di un professionista che ti segua nella progettazione d’interni della tua casa o solo di alcune stanze? Se questo progetto ti ha colpito contatta Easy Relooking.

Sei un architetto o un interior designer e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedici maggiori informazioni sul programma di affiliazione.

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Guida all’acquisto di un tavolino trasformabile

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“Guida all’acquisto di un tavolino trasformabile” alias “come scegliere il tavolino trasformabile giusto” alias “quali sono i migliori tavolini trasformabili per salotto”.

Perché acquistare un tavolino da salotto trasformabile

Per ottimizzare e valorizzare gli ambienti, per rispondere alla mancanza di spazio in case sempre più piccole. Negli ultimi anni gli arredi trasformabili, multiuso e salvaspazio hanno scalato la classifica dell’interior design e sono diventati dei must have dalle grandi prestazioni. Mobili e complementi che da chiusi occupano poco spazio e da aperti possono essere usati per svolgere più attività.

Tavolino trasformabile: come utilizzarlo e dove posizionarlo

Generalmente il tavolino da salotto ha un’altezza compresa tra i 30 e i 50 cm, il vantaggio dei modelli trasformabili sta nel poter modificare questa misura, alzando e abbassando il piano. A seconda dell’altezza in cui viene utilizzato può diventare:

  • tavolino basso per salotto da posizionare nella zona fronte divano;
  • tavolino ad uso poggiapiedi per allungare le gambe quando si è seduti sul divano;
  • tavolo da pranzo da utilizzare tutti i giorni;
  • tavolo da pranzo da utilizzare in caso di ospiti;
  • piano d’appoggio per lavorare al pc, leggere, scrivere.

Il tavolino trasformabile è pensato per monolocali o appartamenti piccoli o piccolissimi dove la metratura limitata obbliga la selezione degli arredi. In questi ambienti il tavolino si adatta alle esigenze del momento e si presta ad essere utilizzato per gli scopi più disparati: tavolo per colazione, pranzo e cena; piano d’appoggio per bicchieri, telecomando e altri piccoli oggetti quando ci si siede sul divano; tavolo per quando si lavora al computer, si legge un libro o si scrive; tavolino per appoggiare vasi di fiori, stereo o lampade.

In case grandi e dove non ci sono problemi di spazio la praticità non guasta mai. Un tavolino trasformabile può essere utilizzato come: tavolino di emergenza da affiancare al tavolo da pranzo in caso di ospiti numerosi; tavolo da destinare ai bambini piccoli per via dell’altezza regolabile e adattabile; tavolino d’appoggio per mangiare seduti sul divano; tavolino di servizio da avvicinare al divano per avere sempre a portata di mano il bicchiere di birra o la tazza di tè.

I modelli di tavolini trasformabili in commercio

Diamo un’infarinatura sui modelli più diffusi in vendita online e nei migliori negozi d’arredamento senza inoltrarci nella giungla di tutti i modelli effettivamente disponibili.

Ci sono tavolini che si alzano automaticamente e modelli con sistema d’apertura manuale, ci sono tavolini con una leva da girare e dei pomelli da allentare, tavolini con meccanismi a gas o ancora modelli che si sollevano con una mano.
In generale possiamo classificare i tavolini da salotto trasformabili in modelli con piano: 

  • alzabile: tavolini dotati di meccanica saliscendi generalmente con pistoni a gas. L’altezza è regolabile al millimetro in tutte le misure intermedie e può essere modificata ogni volta che si desidera.
  • apribile a libro: tavolini che prevedono un piano raddoppiabile in pochi gesti. Da chiuso il piano si presenta doppio, per trasformalo è sufficiente ribaltare la parte superiore e aprirla come se fosse un libro. Le gambe ruotano e offrono un appoggio alla porzione di piano aperta.
  • allungabile: tavolini dotati di allunghe laterali nascoste sotto il piano o all’interno della struttura, da estrarre all’occasione. Alcuni modelli sono dotati di allunghe dello stesso materiale e colore del piano, altri invece prevedono soluzioni standard uguali per tutte le finiture.
  • ruotabile: tavolini con piano che ruota sopra la struttura. Il movimento di rotazione è generalmente associato all’apertura a libro del piano.

Ovviamente per trasformare un tavolino basso da salotto in tavolo alto multiuso è indispensabile combinare i movimenti. A seconda del modello è necessario alzare, ribaltare, allungare, ruotare il piano.

Approfondimento: come funzionano i pistoni a gas
Il pistone a gas è un cilindro generalmente in acciaio contenente gas azoto in pressione e completo di una piccola asta in metallo. Quando si esercita pressione e l’asta entra nel pistone il gas si comprime e si comporta come una molla restituendo una spinta. La spinta generata permette di sollevare il piano del tavolino.

Foto gallery: 8 modelli a 8 prezzi

Tavolini: quali scegliere? Quanto costano? Ecco 8 modelli in ordine di prezzo.

A chi è in cerca di soluzioni economiche possiamo assicurare che investendo un budget contenuto si può avere un tavolino sicuro e affidabile, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, personalizzabile per materiali e colori. Risparmiare si ma in modo intelligente, prestando attenzione a estetica e sicurezza.

Tavolini trasformabili a meno di 800 euro

Chi cerca un tavolino facile e veloce da trasformare senza meccaniche che potrebbero usurarsi nel tempo può andare sul sicuro con un tavolino che si trasforma manualmente. È sufficiente alzare il piano e far guadagnare altezza alla struttura, ruotare di 90° il piano, ribaltarlo a libro e appoggiarlo sul telaio di sostegno. Voilà il gioco è fatto! Ecco un tavolo quadrato di cm 120 perfetto per improvvisare una cena a 4 in salotto.

Camaleonte è un tavolino trasformabile in tavolo quadrato cm 120

 

Per 6 o 8 persone è consigliato scegliere un tavolo che raggiunge dimensioni maggiori, sono sufficienti cm 136×100 per 6 persone e cm 186×68 per 8 persone. Il sistema d’apertura che vede l’abbinamento dei movimenti “alza-gira-apri” è molto efficiente ma permette di raggiungere una dimensione massima di cm 136. Per raggiungere i cm 186 è necessario impiegare un altro sistema che prevede i movimenti “alza-tira-apri”. Nel seguente video è mostrato passo dopo passo come aprire un tavolino trasformabile simile.

 

Tavolini trasformabili a meno di 1000 euro

Da chiuso è perfetto di fronte al divano come tavolino da salotto per appoggiare giornali e riviste, piccoli suppellettili, telecomando, lampada da tavolo, tazze e bicchieri. Alzando e aprendo il piano si ottiene un comodo tavolo da pranzo. È inoltre possibile alzare il piano senza allungarlo e utilizzare questo tavolino come piano di lavoro. Allungando il piano senza alzarlo invece si ottiene un tavolo per un veloce aperitivo o cene all’orientale.

Rebus è un tavolino da salotto trasformabile in tavolo per massimo 6 persone

 

Ci piace definire questo modello “tavolino magico” perché ad un primo sguardo qualcosa non quadra ma di magico e fatato c’è ben poco. Uno sguardo attento può notare che è tutto un gioco di livelli, di incastri e di bracci che sostengono piani. Da chiuso appare come un tavolino quadrato o rettangolare, sollevando il piano si svelano due bracci: uno sostiene il piano doppio e allungabile, l’altro sorregge un piano più piccolo sopra il quale può essere ribaltato il piano allungabile.

Quixo è un tavolino multiuso: da una parte tavolo da pranzo dall'altra piano d'appoggioQuixo è un tavolino trasformabile rettangolare o quadrato

 

All’aumentare del prezzo aumenta la qualità del prodotto e migliora la sua estetica. Chi cerca la funzionalità abbinata a materiali di qualità, meccaniche all’avanguardia e dettagli studiati ha l’imbarazzo della scelta.

Tavolini trasformabili a meno di 1200 euro

Quando in salotto hai un tavolino che si trasforma in tavolo per 14 persone non hai scuse, devi per forza invitare il fidanzato della tua amica, si proprio quello che ti sta poco simpatico. Il tavolino può essere alzato facilmente e regolato al millimetro grazie ad un pratico meccanismo di alzata a gas. Il piano del tavolino nasconde prolunghe interne pronte all’uso, da sistemare all’occorrenza sul meccanismo telescopico. Quando il piano è allungato al massimo necessita di un sostegno ai lati, come supporto è sufficiente utilizzare le gambe laterali richiudibili.

Lucas è un tavolino da salotto trasformabile in tavolo per 14 persone

Nell’immaginario comune un tavolino da salotto si trasforma in tavolo da pranzo rettangolare o quadrato. Se ti dicessi che è possibile avere anche un tavolino sagomato trasformabile in tavolo rotondo? Un piano dritto su due lati e curvo sugli altri due può avere due settori laterali, chiamiamole alette, che quando non sono utilizzate si possono richiudere e piegare sotto il piano. Aprendo queste alette si ottiene un piano unico perfettamente rotondo.

 

Globe è un tavolino sagomato trasformabile in tavolo rotondo

Tavolini trasformabili a meno di 1500 euro

Comodo sempre, facile e sicuro da aprire, stabile da aperto. Un tavolino trasformabile che si rispetti deve avere tutte queste caratteristiche. Ancor meglio se è personalizzabile per finiture e colori e se dotato di un meccanismo saliscendi con pistone a gas e ruote a scomparsa. Cosa volere di più? Forse delle allunghe laterali nascoste sotto il piano con apertura a libro!

Planet è un tavolino trasformabile con pistone a gas e ruote a scomparsa

 

Chi non vuole farsi mancare nulla può optare per un tavolino da salotto che si trasforma in tavolo con panca integrata. Come è possibile? Facile: una parte del piano rimane bassa e ancorata alla struttura e può essere utilizzata come panca, l’altra parte si alza fino a raggiungere l’altezza adatta per essere utilizzata come piano d’appoggio e tavolo.

Markus è un tavolino da salotto trasformabile con comoda panca integrata

I dettagli che fanno la differenza…

…anche a livello di prezzo. Per chi non vuole cedere a compromessi ed è disposto a spendere di più.

Piano del tavolino realizzato in pietra naturale: forte impatto visivo, aspetto irregolare, materico, ruvido al tatto, duro, resistente, estremamente ricercato ed elegante. Attenzione agli urti, soprattutto sugli spigoli.

Box è un tavolino da salotto con piano in pietra naturale trasformabile in elegante tavolo da pranzo

 

Il piano del tavolino si alza elettronicamente tramite un meccanismo a pulsante posizionato sotto al piano. Per un complemento ultra moderno e di tendenza è possibile completare il tavolino con un kit di luci a led ricaricabili a batteria che cambiano colore.

E-Motion è un tavolino trasformabile, regolabile e alzabile elettronicamente

 

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Letto alla francese: le misure e i modelli più amati

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Ti è mai capitato di leggere nella descrizione della camera di un albergo “letto alla francese” e non conoscere modello e caratteristiche?
Facciamo un po’ di chiarezza su questo termine e sulle dimensioni di questo letto così da aiutarti a capire se fa al caso tuo.

Devi sapere che: il letto alla francese è più grande di un letto singolo e più grande di un letto ad una piazza e mezza ma più piccolo di un letto matrimoniale.

Letto alla francese: quali misure

Le misure standard di un letto alla francese sono cm 140 x 190. A seconda del produttore queste dimensioni indicative possono variare leggermente. In generale, le misure dei letti alla francese in commercio online e in vendita in quasi tutti i negozi d’arredamento possono essere le seguenti:

  • cm 138 x 198
  • cm 140 x 190 (la più diffusa quando si parla di letto francese)
  • cm 140 x 195
  • cm 140 x 200
  • cm 142 x 200
  • cm 142 x 205

È bene specificare che tutte queste dimensioni sono espresse in centimetri e si riferiscono alle misure della rete letto, in pratica alle dimensioni del materasso. Le misure del letto nella sua interezza, ovvero il suo ingombro totale, non coincidono necessariamente con le misure del materasso e non influenzano la classificazione di un letto in letto alla francese.

Chi dovrebbe scegliere un letto alla francese

Questo tipo di letto è la scelta ideale se:

  • dormi da solo: ami avere tanto spazio a disposizione, ti muovi molto durante il sonno, hai una camera da letto singola di dimensioni generose;
  • dormi in coppia: siete affiatati e amate dormire uno molto vicino all’altro, siete freddolosi e volete scaldarvi a vicenda.

Il letto alla francese è molto diffuso anche:

  • nelle camere d’albergo, spesso sia in quelle singole sia in quelle matrimoniali, in hotel internazionali e non.
  • tra le coppie che preferiscono dormire in camere separate per i motivi più vari: uno dei due russa molto forte, uno preferisce addormentarsi con la luce l’altro al buio, uno ama dormire con la finestra aperta e il condizionatore accesso l’altro non si separa dal lenzuolo nemmeno in piena estate.
  • in camere da letto matrimoniali piccole nelle quali un letto matrimoniale di dimensioni standard cm 160 occuperebbe troppo spazio e non garantirebbe agevoli spostamenti.

Il consiglio dell’arredatore: chi sceglie un letto alla francese per problemi di spazio e di ambienti di piccole dimensioni dovrebbe valutare un modello con box contenitore che aiuta ad organizzare e ordinare la camera.

Best seller: i letti alla francese più amati

1.
Per chi vuole andare sul sicuro un letto alla francese imbottito è sempre la soluzione migliore. Tessuto, pelle, ecopelle sono disponibili in una grande varietà di colori e offrono l’imbarazzo della scelta, per un letto tessile da personalizzare secondo i propri gusti.

Letto Dundee: imbottito e rivestito, anche con box contenitore

2.
Tutto in ordine nel letto alla francese contenitore: il box può essere utilizzato per riporre lenzuola, coperte e cuscini.
Per il massimo dell’igiene e per evitare il contatto con la polvere è consigliato riporre la biancheria in sacche e custodie ben chiuse.

Letto Karisma: con rete letto cm 140, senza contenitore o con box ad alzata semplice o doppia

3.
Chi aspira al massimo dell’eleganza e non è disposto a cedere a compromessi può valutare un letto alla francese in vera pelle con testiera capitonnè. Materiali di prima scelta, dettagli finemente realizzati e preziose lavorazioni non si fanno togliere gli occhi di dosso.

Letto Lauderdale: in pelle, ecopelle, tessuto con testiera alta con lavorazione capitonnè

4.
Il letto alla francese classico in ferro battuto o laccato arreda da tempi immemori le camere da letto. Linee dalla forte ispirazione classica, materiali di qualità sapientemente lavorati e dettagli rubati alla tradizione continuano ad affascinare e a farsi amare.

Letto Oliver: letto con struttura in ferro pieno, arco e pomoli in ottone

5.
Il letto alla francese non si fa mancare nulla e tra i modelli più richiesti balza ai primi posti un letto moderno con piedini alti, cuscini di testiera reclinabili e box contenitore.  Complici del successo l’alta personalizzazione, un design accattivante e un meccanismo alzaletto manuale (comodo per sollevare e spostare tutta la struttura per pulire il pavimento sottostante) e soprattutto un prezzo vantaggioso.

Letto Winnipeg: letto contenitore con piedini alti sottili e testiera con due cuscini reclinabili

6.
Un altro intramontabile best seller è il letto alla francese sommier, il salvaspazio per eccellenza se scelto nella versione con contenitore. La mancanza della testiera è un dettaglio particolarmente vantaggioso in camere piccole: i centimetri guadagnati possono essere destinati ad altri arredi o sfruttati per spostarsi agevolmente nella stanza.

Letto Cinnamon: sommier con rete letto cm 140 e giroletto slim, medium, large

7.
Il materiale ancestrale per eccellenza non manca (e non stanca) mai. Il letto alla francese in legno è un modello sempre attuale che colpisce per linee essenziali e forme semplici, particolarmente consigliato a chi soffre di allergie alla polvere poiché è facile e veloce da pulire con un panno antistatico. Le stesse caratteristiche sono proposte in un letto alla francese in laccato.

Letto Marlin: letto in legno essenza, rovere laccato, laccato opaco o nobilitato

8.
Il letto alla francese a scomparsa, una soluzione intelligente e salvaspazio per monolocali, case di villeggiatura, piccole abitazioni per studenti. Quando il mobile è chiuso sembra un semplice armadio, da aperto svela un comodo letto con materasso.

Letto Poker: letto abbattibile, a scomparsa, nascosto in un mobile trasformabile

 

Il consiglio in più: rendi accogliente questo letto, scegli un materasso alla francese e della biancheria per letto alla francese.

Hai trovato il letto alla francese che fa per te o vuoi scoprire altri modelli? Vuoi conoscere le dimensioni esatte e tutti i colori disponibili? Non sai quale materasso scegliere? Vuoi conoscere il prezzo compreso di spedizione? Clicca qui sotto e chiedi aiuto ai nostri arredatori.

 

Vuoi conoscere di più sugli altri modelli di letto e le loro dimensioni? Leggi gli approfondimenti su:

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Mobile bagno 70 cm, compatto e funzionale

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

70 centimetri sono un buon compromesso per un mobile bagno funzionale e compatto. Un mobile bagno di 70 cm non richiede grosse rinunce: nel mobile c’è spazio per il lavandino e per i numerosi oggetti indispensabili, nel bagno c’è spazio per tutti gli altri arredi.

Guarda come la semplice organizzazione del cassettone può far la differenza a livello di ordine e contenimento. Asciugamani per il viso, trousse di trucchi, sapone, pettine, spazzola, mollette e addirittura phon, creme, profumi, prodotti per la cura dei capelli e del corpo. Tutto quello che serve trova il suo posto in un unico mobile lungo 70 centimetri, profondo 50,5 e alto 48.

Particolare dell'ampio cassettone della base lavabo, organizzato con contenitori e divisori

Mobile bagno 70 cm con base lavabo con cassettone con apertura ad unghiatura
Per piccolo che sia, il bagno merita mobili capaci di valorizzarlo e di ottimizzarne gli spazi. In soli 70 cm è possibile inserire un arredo compatto e salvaspazio, con ante, cassetti o cestoni.
A seconda di gusti e necessità è possibile scegliere tra mobili in appoggio a terra e mobili sospesi.

Questo mobile misura cm 70 p.51 h.56 ed è dotato di base lavabo 1 cestone e 1 cassetto, entrambi con unghiatura

Questo mobile misura cm 70 p.50 h.75 ed è dotato di 1 cestone e 1 cassetto, entrambi con maniglia lunga e sottile

Mobile bagno moderno con lavabo integrato nel piano a consolle

Il consiglio dell’arredatore…

 

Sfrutta lo spazio in altezza e abbina al mobile largo 70 cm una specchiera contenitore capiente. Se scegli una specchiera più lunga del mobile bagno hai ancora più spazio a disposizione per organizzare tutti i tuoi oggetti.
Ricordati: una superficie a specchio fa sembrare l’ambiente più grande e luminoso.

Specchiera bagno con vani contenitore Simply. Disponibile cm 50, 70, 90.

Specchiera contenitore da bagno con mensola inferiore Stocky. Disponibile cm 70, 85, 95, 105.

Un mobile bagno di 70 cm per la lavanderia

In meno di due metri quadri è possibile organizzare un angolo lavanderia attrezzato: sono sufficienti un mobile bagno lavatoio di 70 cm, qualche contenitore, una lavatrice e, per chi lo desidera, un’asciugatrice. Nel mobiletto si possono riporre detersivi e smacchiatori per il bucato, spray detergenti, strofinacci, spugnette. In alternativa è possibile riporre tutti questi oggetti in pensili contenitore o sopra le mensole. Il mobile può essere reso ancora più funzionale con un’asse lavapanni in legno utile per sciacquare il bucato a mano.

Mobile per lavanderia cm 70 con lavatoio

Mobile bagno 70 cm con lavatoio, ideale nella zona lavanderia

 

Cerchi un mobile bagno di cm 70? Scegli il tuo modello preferito, personalizzalo, acquistalo online e ricevilo a casa.
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Credenza noce: caratteristiche, lavorazioni, foto gallery

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

In questo articolo parliamo di:

Il legno noce: caratteristiche e proprietà

Il legno noce è un legno semiduro, facile da lavorare e assemblare. Per tagliarlo è consigliato seguire il senso delle fibre e delle venature.
Il legno noce è sensibile all’umidità ma non si deforma facilmente, ha una buona stabilità dimensionale e nel tempo mantiene la forma.
Ha una buona resistenza alle sollecitazioni e un’ottima resistenza a torsione, flessione e compressione.
Non si impregna con vernici e cere, le sostanze agiscono solo sulla superficie e non intaccano la parte interna del legno.

Per tutte queste proprietà il legno noce è spesso impiegato nella realizzazione di mobili e arredamento. Avere una credenza in noce significa avere un mobile di qualità, dall’eleganza senza tempo, prezioso e dalla presenza calda e affascinante.

Immagini di credenze moderne in legno noce

SCOPRI DOKI: credenza a 3 ante cm 200 in legno noce naturale

SCOPRI AIKO: credenza a 3 ante cm 192 in legno noce naturale con frontali effetto sega

SCOPRI SEKI: credenza a 3 ante cm 188 in legno noce con frontali ondulati

SCOPRI KEITA: credenza a 2-3 ante in radica di noce

Lavorazione delle ante delle credenze

Alcune credenze in vendita online su ArredaClick propongono nuovi ed innovativi concetti stilistici, soluzioni lontane dalle credenze in legno noce classiche, vicine piuttosto ai concetti di moderno e contemporaneo.
Per rispondere alle richieste dei clienti e per stare al passo con i tempi e le tendenze dell’interior design, vengono appunto realizzate credenze moderne in legno. Dalle mani esperte di maestri artigiani e con l’impiego di macchinari all’avanguardia prendono forma credenze di qualità, massima espressione dell’eccellenza qualitativa Made in Italy. Mobili di stile, dal sapore autentico che si fanno notare sia per venature e texture sia per la lavorazione delle ante in legno. Lisce, curve, ondulate, a listelli di legno, in radica di noce, con giochi di spessori, intagliate, segate, con lavorazione patchwork o pantografate. Chi più ne ha più ne metta. Insomma, il legno al centro di tutta la produzione, proposto in un’ottica moderna.

 

Credenza in legno noce con ante lisce
Ante in massello di noce “scortecciato” con bordo irregolare e piacevolmente imperfetto che ricorda la forma discontinua del tronco di legno. Per aprirle è sufficiente afferrare il bordo superiore e tirare verso di sè.

Credenza ante scortecciate Doki

 

Credenza in radica di noce
Ante in radica di noce, un legno pregiato tratto dalla radice del noce. L’anta è formata da un pannello sul quale sono stati incollati pezzettini di cortecce. Un artigiano esperto ha realizzato un difficile gioco di incastri ricercando i pezzi migliori, rompendoli se necessario e abbinandoli uno ad uno. Il risultato è un anta fatta a mano, unica, mai uguale a sè stessa, sempre diversa dalle altre.

Credenza in radica di noce Keita

Credenza con ante curve a listelli di legno noce
Ante ondulate formate da un doppio legno, un listello in noce e un listello in wengè. Questa particolarità si nota aprendo l’anta e guardandola dall’interno. Dall’esterno la credenza sembra avere ante lavorate e giochi di luce/ombra – chiaro/scuro. I listelli sagomati diventano anche delle pratiche maniglie che agevolano l’apertura dell’anta.Credenza in legno con ante a listelli Seki

 

Credenza noce con ante ad effetto segato
L’anta è formata da un pannello di legno massello sopra il quale vengono incollati altri pannelli più piccoli e di spessore differente. I pannelli vengono applicati da entrambi i lati per mantenere l’anta dritta e stabile ed evitare che si pieghi e si muova. L’abbinamento di pannelli di profondità diversa dona alla credenza un effetto lavorato e scavato.

 

Credenza in legno massello di noce Aiko

 

Credenza in legno con ante con disegno geometrico
Ante lavorate e incise a mano caratterizzate da linee regolari in rilievo che formano decori geometrici. Un’anta dall’aspetto elegante e raffinato che dimostra tutta la maestria artigianale degli esperti artigiani che la realizzano a mano.

Credenza moderna in legno noce Keita

Come pulire una credenza in legno noce

Le credenze in legno noce sono di solito rifinite con un olio che non modifica nè l’aspetto nè la texture. Si tratta di un olio protettivo naturale che mantiene la naturalezza del legno e ne esalta la brillantezza, sempre nel rispetto dell’ambiente e della salute.

Per la pulizia quotidiana è sufficiente spolverare la credenza con un panno morbido asciutto, meglio se antistatico.
Per mantenere la lucidità del mobile è consigliato utilizzare mensilmente un cera spray già pronta per l’uso.
Per pulire e nutrire il legno, per togliere eventuali graffi e per rinnovare l’originale bellezza e brillantezza consigliamo, una o due volte l’anno, di passare sulla credenza una soluzione di cera d’api e acquaragia, lasciare agire per circa 24 ore e poi lucidare con un panno di lana.

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Il progetto di Francesca: monolocale con letto trasformabile

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

Qualche mese fa abbiamo ricevuto questo messaggio:Devo arredare il mio nuovo monolocale, vorrei un letto trasformabile a scomparsa, un armadio compatto ma capiente e una piccola libreria. Allego piantina e alcuni scatti della mia piccola casa”.

Piantina monolocaleFotografia monolocale: parete per letto trasformabileFotografia monolocale: zona giorno e notte

Francesca del Servizio Clienti si è prontamente messa all’opera e dopo un’analisi preliminare dell’ambiente e vari confronti con il cliente ha progettato il mobile per monolocale richiesto.
Procediamo con ordine.

Arredi indispensabili in un monolocale

    • Cucina: il modello già in possesso del cliente è una cucina lineare lunga 3 metri con basi a terra in laccato opaco grigio ghiaccio, pensili legno olmo bianco, top in quarzo bianco. La cucina è completa di elettrodomestici (forno, frigorifero, freezer), lavello ad una vasca con gocciolatoio, piano cottura ad induzione. Piastrelle nere/antracite.

Progetto cucina lineare completa lunga 3 metri

  • Bagno: già in possesso del cliente. Sanitari sospesi, lavandino, doccia con soffione e doccetta.
  • Letto: da progettare e acquistare online. Oltre al letto il cliente vorrebbe un armadio capiente e una piccola libreria.

Prendiamo le misure

La cucina è stata predisposta sul lato corto del monolocale, tra la porta d’ingresso e una finestra. La parete libera sulla quale disporre il mobile trasformabile con letto a scomparsa è lunga 5,85 m. L’altezza utilizzabile massima è 2,43 m. La spalletta che si vede dalla piantina vicino alla porta dell’antibagno è un cartongesso contenente l’impianto di aerazione.

Per soddisfare le richieste del cliente e per arredare al meglio il monolocale Francesca ha previsto arredi salvaspazio, funzionali e poco ingombranti, che agevolano la percorribilità all’interno dell’ambiente.

Il letto trasformabile a scomparsa

Quali caratteristiche deve avere un letto trasformabile per monolocale? Dev’essere: bello da vedere, facile e sicuro da aprire, comodo per dormire, multifunzione. Insomma, dev’essere uguale al letto trasformabile con divano Blackjack.

Bello da vedere
Blackjack può avere struttura in melaminico, laccato opaco o laccato lucido in quasi 30 colori. La forma delle maniglie può essere scelta tra 3 modelli. Il letto può essere completato con una testiera in tessuto o in ecopelle imbottita, liscia, trapuntata o capitonnè.

Facile e sicuro da aprire
Blackjack è dotato di un sistema d’apertura sicuro ed affidabile con meccanismo frenante. È sufficiente tirare la maniglia per far scendere il letto automaticamente, in modo rallentato fino ad appoggiarsi a terra. Per ragioni di sicurezza è obbligatorio il fissaggio della struttura ad una parete in muratura.

Comodo per dormire
Blackjack è disponibile nelle versioni singolo, matrimoniale francese o matrimoniale standard. Può essere acquistato completo di materasso a molle o in memory h.20 cm con peso compreso tra 25 e 30 kg. Con un materasso di 20 cm rimangono 10 cm tra il materasso e lo schienale: questo spazio libero risulta molto comodo per inserire una testiera imbottita e per lasciare la biancheria e le coperte sul letto quando lo si chiude.

Multifunzione
Blackjack può essere dotato di sacca portaoggetti e di coppia di luci led. Per il massimo della funzionalità è possibile abbinare al letto il divano Holdem con schienale ribaltabile manuale o automatico: nel primo caso è necessario rimuovere i cuscini di schienale prima di aprire il letto, nel secondo caso lo schienale del divano si abbassa automaticamente quando si apre il letto.

Nell’immagine qui sotto una possibile configurazione del letto a scomparsa Blackjack con divano Holdem.

Letto a scomparsa Blackjack con divano Holdem

L’armadio scorrevole compatto e capiente

Alla destra del mobile trasformabile in letto Francesca ha previsto un armadio scorrevole della collezione Tilt. Collezione di punta in vendita online su ArredaClick, ottimo rapporto qualità/prezzo, prezzi competitivi, perfettamente abbinabile per stile, finiture e colori ad altri arredi per monolocale, ad esempio ripiani libreria e moduli a giorno.

Per questo monolocale è stato scelto un armadio a due ante scorrevoli cm 183 (con due moduli cm 87+87) p.65 h.222,8 già provvisto internamente di un ripiano e due tubi appendiabiti per ciascun modulo. I fianchi dell’armadio all’interno sono forati a grappolo per permettere l’inserimento di altri ripiani. L’armadio può essere dotato di altre attrezzature interne come cassettiera, divisori, porta camicie, porta scarpe, cestello estraibile, servetto estraibile.

L’armadio raggiunge un’altezza di cm 222,8 con uno scarto di cm 20,2 rispetto all’altezza totale della parete. Questi centimetri risultano preziosi ed indispensabili in fase di montaggio.

Nell’immagine qui sotto una possibile configurazione dell’armadio ad ante scorrevoli Tilt, qui proposto nella versione a tre ante con maniglione a tutta altezza. L’armadio Tilt è disponibile a 2, 3, 4 ante, da cm 183 a 483. È possibile prevedere tagli su misura in altezza, larghezza e profondità.

Armadio scorrevole Tilt componibile e personalizzabile per materiali e colori

La colonna libreria

Alla sinistra del letto matrimoniale a scomparsa Francesca ha previsto una colonna libreria cm 48 p.32,8 h.222,8 con 5 ripiani e schienale a tutta altezza. Il modello scelto è Almond, una libreria che appartiene all’omonima collezione e che si abbina perfettamente a stile, finiture e colori dell’armadio Tilt. La libreria può essere accessoriata con ripiani aggiuntivi, ante battenti o a ribalta, cestoni e cassetti.

Almond è una libreria componibile realizzabile praticamente su misura, una libreria autoportante il cui montaggio non richiede un fissaggio a muro ma un semplice ancoraggio a parete con squadrette.
Nell’immagine qui sotto una delle infinite configurazioni della libreria componibile Almond.

Libreria Almond, componibile e su misura

Il progetto finale

Ecco uno schema del mobile trasformabile per monolocale che comprende letto trasformabile, armadio scorrevole, colonna libreria.

Mobile trasformabile per monolocale con letto trasformabile, armadio scorrevole, colonna libreria

Gli abbinamenti di colore scelti dal cliente sono i seguenti:
– armadio scorrevole con ante e fianchi in laccato opaco Perla, inserto laccato opaco Ardesia, interni color Neve
– mobile letto trasformabile in laccato opaco Neve con maniglione in nichel opaco, testiera in ecopelle Dakota colore 7EM
– divano ecopelle Dakota colore 7EM
– libreria con fianchi e ripiani in laccato opaco Ardesia, schienali in laccato opaco Perla

Abbinamenti di colore letto trasformabile per monolocale

 

Un altro progetto è stato brillantemente portato a termine dal nostro Staff.

Vorresti maggiori informazioni sui prodotti presentati? Vorresti un preventivo su misura? Ti piacerebbe ricevere una consulenza gratuita per arredare la tua casa? Clicca qui sotto e chiedici aiuto >>>

 

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Il progetto: un’idea per dividere cucina e sala da pranzo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Cucina e sala da pranzo insieme. Open space con cucina a vista. Duplex con angolo cucina e sala da pranzo in un’unica stanza. Salotto, soggiorno e angolo cottura tutti insieme.

Tante casistiche, un solo quesito: come dividere cucina e sala da pranzo?

Quando cucina e sala sono in un’unica stanza il dilemma di come separare queste due aree è praticamente inevitabile. L’open space è bello, arioso, fa tanto loft tra i tetti di New York, ma il dubbio di come poter nascondere all’occorrenza la cucina rimane: può essere perché avete cucinato tutto il giorno, gli ospiti sono in arrivo e non avete avuto tempo di sistemare e pulire i fornelli, oppure i resti della colazione sono ancora lì sulla penisola e avete invitato i colleghi per un drink dopo il lavoro. Le ragioni per celare alla vista la cucina, spazio tra i più utilizzati della casa, sono svariate.

Questo era anche il problema dei clienti di cui parleremo in questo articolo: una coppia con 3 figli alle prese con la ristrutturazione e riorganizzazione della loro villetta, in particolare con la separazione dell’area cucina e zona pranzo collocate a piano terra. Ma entriamo nel dettaglio.

Le richieste: nascondere la cucina quando serve, tanti contenitori e un mix di colori

Progettare l’organizzazione ed arredare l’intero piano terra di una villetta non è un gioco da ragazzi, in particolare quando si parla di suddivisione degli ambienti e di colore.

Le richieste dei clienti sono state chiare fin dal primo momento:

  • trovare una soluzione per dividere sala da pranzo e cucina senza doversi imbarcare in lavori di muratura
  • arredare la zona pranzo con un grande tavolo e con mobili contenitori per piatti, bicchieri, tessili per la tavola
  • nascondere un modem – con relativi cavi – che non era possibile ricollocare
  • creare un ambiente giorno allegro e molto colorato

I committenti si sono rivolti alla nostra partner di Easy Relooking ed hanno usufruito del suo servizio di progettazione di interni online. Grazie a questa collaborazione hanno ricevuto uno sconto aggiuntivo su ArredaClick.com e l’assistenza gratuita della nostra architetto e arredatrice professionista Chiara, che li ha accompagnati durante tutto il processo di acquisto.

Dividere cucina e sala da pranzo: il progetto step by step

#1. Dividere senza l’ausilio di pareti fisse in muratura o cartongesso.

Soluzione proposta ed ideata da Easy Relooking: un pannello scorrevole divisorio tra cucina e soggiorno, con binario a soffitto.

La flessibilità offerta da un pannello è trasversale: semplice da realizzare, personalizzabile, leggero e rimovibile, questa sorta di quinta scorrevole arreda, divide e diventa al contempo elemento decorativo della stanza. Il pannello è ricoperto da una carta da parati che riprende i colori scelti per l’ambiente circostante, una scelta molto intelligente anche perché la carta può essere cambiata nel momento si decida di cambiare il look della stanza o tinteggiarla di un colore diverso.

Il render realizzato da Easy Relooking

Un altro render con vista sulla parete che ospita la credenza

#2. Attrezzare la sala da pranzo con tavolo e capienti mobili contenitori + nascondere il modem

In sala da pranzo non possono mancare dei capienti contenitori da utilizzare per organizzare e tenere in ordine tutto quello che serve. Dai piatti alle posate, passando per bicchieri, calici, tessili per la tavola e bottiglie di liquori da offrire agli ospiti: madie e credenze sono mobili tuttofare.

Per la parete con le foto di famiglia è stata scelta una credenza laccata multicolore personalizzata seguendo i colori scelti per quest’area della casa.

La parete di fronte, dove si trova anche il modem che i committenti vogliono nascondere, è stata arredata con una soluzione particolare che vediamo subito qui sotto.

Per il muro dietro il tavolo Elisa ha disegnato e ideato per i clienti una speciale madia sospesa composta da vari elementi con ante e a giorno.
L’idea geniale è stata quella di realizzare questo capiente mobile contenitore attraverso una composizione di pensili per pareti attrezzate abbinati liberamente tra loro per creare una parete contenitiva su misura.

Esempio di composizione a terra
Esempio di composizione sospesa

Il pensile in basso a destra è stato montato senza fianco laterale per permettere il posizionamento del modem al suo interno. La presa di corrente si trova infatti subito al di sotto.

#3. Creare un ambiente colorato e bilanciato

Il colore comunica emozioni ed una casa colorata con tonalità d’accento ha sicuramente l’effetto di mettere di buon umore. Quando si vogliono usare molti colori è bene chiedere l’opinione di un esperto per evitare un mix caotico e poco rilassante. Dopotutto la casa è il luogo dove ci riposiamo e dove ritroviamo i nostri affetti, motivo per cui l’ambiente che ci circonda deve essere armonioso e piacevole: basta saper abbinare e bilanciare bene i colori.
Easy Relooking si occupa anche di effettuare uno studio sui colori e sull’illuminazione, due cose che se ben progettate sono capaci di cambiare il volto di qualsiasi abitazione. Come spiega anche Elisa, interior designer e ingegnere, “Quando si vuole inserire tanto colore, è importante avere una linea guida da seguire!”

Il prima e il dopo

Il risultato finale non si allontana dal progetto presentato attraverso i render fotorealistici realizzati da Easy Relooking. Cucina e sala “dal vero” sono davvero sorprendentemente simili a quanto presentato in fase di progettazione.

La realtà non ha nulla da invidiare al render: una foto scattata a progetto terminato

La sala da pranzo con tavolo, credenza e contenitori sospesi a parete

Se dividere un open space con cucina e sala da pranzo in un unico ambiente è anche il vostro problema, il nostro consiglio è di valutare varie opzioni: i lavori di muratura possono essere molto costosi e non sempre realizzabili, sono fissi e non potete tornare indietro o cambiare look alla stanza in qualsiasi momento. L’idea di separare i due ambienti giorno-cucina con un pannello scorrevole decorativo apporta vari benefici tra cui quello di risparmiare tempo e denaro (la realizzazione è semplice e se avete un po’ di manualità potete farlo voi stessi). La copertura con carta da parati vi permette inoltre di scegliere tra infiniti colori, fantasie e immagini fotografiche, con il grande vantaggio di poter cambiare il look scelto in qualsiasi momento.

L’idea in più…

Un’altra idea per separare cucina e sala da pranzo in maniera flessibile e non definitiva è l’uso di librerie passanti. Potete scegliere una libreria a terra bifacciale o ancora una soluzione a pali terra-soffitto con ripiani e contenitori da posizione come desiderate ed utilizzare da entrambi i lati per contenere ed esporre.

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