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Un armadio su misura online: come risparmiare (e ricevere una cassettiera in regalo)

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Il “fai da te” non l’abbiamo certo inventato noi, ma è un sistema che abbiamo abbracciato e che cerchiamo di migliorare ogni giorno che passa. Non parlo del bricolage e del DIY, ma della libertà e dell’autonomia di scegliere, comporre e personalizzare il proprio mobile online come in negozio. Cosa cambia?
Cambia che l’autonomia diventa sinonimo di risparmio: anche in questo caso, non è una nostra invenzione, basti pensare ad un gigante come IKEA che ha basato tutta la sua filosofia sulla totale autonomia di scelta e personalizzazione del cliente.

Ecco perché di fronte ad arredi sistemici e modulari come pareti attrezzate, cucine ed armadi non ci siamo fermati ad offrire composizioni standard bloccate, ma siamo andati oltre con un sistema di estrema personalizzazione. Tutto, ovviamente, online.

Vediamo ad esempio cosa succede quando si vuole acquistare un armadio online.
Su ArredaClick abbiamo seguito due strade: una è quella degli armadi completi personalizzabili in larghezza, colori, attrezzature e con la possibilità di lavorazioni su misura…poi ci sono gli armadi su misura Player.

Esempio di organizzazione interna di un armadio a 5 ante battenti Player.Esempio di organizzazione interna di un armadio a 5 ante battenti Player: attrezzato con cassettiera a 3 cassetti, cassettiera con vani a giorno, ripiani aggiuntivi, vaschette contenitore estraibili, illuminazione led.

Player è una collezione che comprende armadi battenti e armadi scorrevoli componibili e che permette di realizzare un armadio su misura scegliendo ogni dettaglio, dalla struttura alla maniglia, passando per le ante e le attrezzature interne, per poi personalizzare il tutto grazie ad una vasta gamma di colori e finiture.

Nella pratica, come si compone il proprio armadio scorrevole o battente da zero?
I tre step da seguire sono: scegliere dimensioni e finitura della struttura, scegliere le ante, aggiungere attrezzature e accessori a vostra discrezione. Facile, no?

1. SCEGLIERE DIMENSIONI E FINITURE DELLA SOLA STRUTTURA

La struttura comprende fianchi, divisori, fondi, cappelli, schienali:

- i Player Battenti possono essere realizzati a partire da 1 fino a 7 ante, ciascun modello è realizzabile in più misure; altezze disponibili: cm 239, 255 e 291

Armadi battenti componibili su misura Player: attrezzature interne disponibili e misure realizzabiliEsempi di organizzazione interna dei moduli per armadi battenti Player. A destra: misure realizzabili. Player può essere lineare, angolare, a ponte e con spogliatoio.

- i Player Scorrevoli possono avere due, tre o quattro ante. Ciascuno di questi modelli è realizzabile in più larghezze e in 3 altezze: cm 226, 239, 255

Armadi scorrevoli componibili su misura Player: attrezzature interne disponibili e misure realizzabiliEsempi di organizzazione interna moduli per armadio scorrevole. A destra: misure realizzabili.

2. SCEGLIERE LE ANTE:

- le ante per armadi battenti sono disponibili con maniglie integrate (Lexia, Slice, Sound)
Anta con maniglia integrata verticale LexiaAnta con maniglia integrata orizzontale SliceAnte con maniglia a tutta altezza Sound

o in vari modelli a scelta (Mind e Land):
Armadio con ante Land e maniglia P01Maniglie per ante Land
Armadio con ante Mind e maniglia CircleManiglie per ante Mind

5 tipi di ante in legno, laccate opache o lucide, in rovere laccato poro aperto in tantissimi colori;

- le ante scorrevoli sono proposte in 11 modelli pensati per soddisfare tutti i gusti: ante in legno, rovere laccato poro aperto, laccate opache o lucide in numerosi colori, le immancabili ante a specchio e quelle in vetro laccato. Le maniglie sono integrate o a scelta tra vari modelli, proprio come per i battenti.
Armadio scorrevole a specchio con fascia centrale in legno BrilliantArmadio scorrevole bianco BeautyArmadio scorrevole laccato poro aperto Lexia
Armadio scorrevole MindArmadio scorrevole LandArmadio scorrevole Mirror
Armadio scorrevole SliceArmadio scorrevole SoundArmadio scorrevole Vanity
Armadio scorrevole laccato lucido VenusArmadio scorrevole con ante a fasce in vetro e laccate Virtual

3. AGGIUNGERE ATTREZZATURE INTERNE

Ogni modulo è dotato di serie di un ripiano e di un tubo appendiabiti. A seconda delle vostre necessità potrete aggiungere un’ampia gamma di accessori e attrezzature per organizzare l’armadio alla perfezione.Attrezzature e accessori per organizzare al meglio un armadio (collezione Player)

ALLERTA PROMOZIONE IN CORSO!

Fino al 31 dicembre 2015 se scegliete un armadio battente o scorrevole delle collezioni Player o Player Trendy, vi regaliamo una cassettiera interna a 2, 3 o 4 cassetti, nei colori bianco o tortora.Cassettiera in regalo con l'acquisto di un armadio Player o Player Trendy
Esempio cassettiera in regalo con l'acquisto di un armadio Player o Player Trendy (colori disponibili: bianco e tortora)Esempio cassettiera in regalo con l'acquisto di un armadio Player o Player Trendy (colori disponibili: bianco e tortora)Esempio cassettiera in regalo con l'acquisto di un armadio Player o Player Trendy (colori disponibili: bianco e tortora)

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Il progetto di Chiara: libreria a ferro di cavallo con scrivania

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Dopo aver realizzato una libreria componibile angolare, Chiara del Servizio Tecnico si è cimentata in un progetto per una libreria a ferro di cavallo con scrivania integrata.

La richiesta ricevuta sulla nostra email servizioclienti@arredaclick.com recitava così:

Vorrei acquistare una libreria per il mio soggiorno home office con vano porta tv e scrivania integrata. Data la disposizione del mio salotto vorrei una libreria a ferro di cavallo con moduli di altezza variabile, dotata di ripiani, ante battenti e cassetti.

Insieme alla richiesta Chiara ha ricevuto una piantina indicativa dell’ambiente:

progetto-soggiorno-libreria-ferro-di-cavallo-con-scrivania

Le idee del Cliente erano molto chiare: dopo aver dato un’occhiata al nostro portale e-commerce aveva già individuato la libreria modulare che faceva al caso suo per componibilità, accessori, optional e finiture. La prescelta è stata Porter, una libreria modulare per casa ed ufficio altamente componibile.

Le foto di librerie lineare od angolari, alte o basse presenti nella scheda che abbiamo dedicato al prodotto (e mostrate qui sotto) hanno catturato l’attenzione del Cliente ma non hanno soddisfatto tutte le sue necessità.

libreria-porter-ante-ripianilibreria-porter-grande-a-paretelibreria-angolare-porter-ante-ripiani-inserti
Libreria componibile Porter con inserto verticaleLibreria componibile Porter con ante bicoloreLibreria componibile Porter bianca e nera

La libreria, oltre ad essere dotata di scrivania, doveva svolgere anche la funzione di porta tv e per poter posizionare il televisore il Cliente preferiva un ripiano alto circa 90 cm. L’assistenza di Chiara e il confronto con l’azienda produttrice si sono rivelate fondamentali per la riuscita del progetto di libreria a ferro di cavallo con moduli di altezze differenti. Il progetto realizzato vede la libreria così composta: sulla parete adiacente alla porta e su quella adiacente alla finestra una composizione lunga circa 2 metri e 50 (ciascun lato); sulla parete centrale che deve ospitare il porta tv è invece prevista una composizione lunga più di 3 metri.

progetto-libreria-con-scrivania-integrata

Per soddisfare la richiesta del Cliente il progetto prevede una libreria ad altezza variabile. Questo dettaglio è stato richiesto per praticità d’utilizzo ma risulta anche un’importante scelta estetica utile per alleggerire visivamente l’intera composizione.

progetto-soggiorno-libreria-ferro-cavallo-scrivania-porterRender progetto con libreria bianca componibile a ferro di cavallo con scrivania integrata, ante e inserti neri.

L’ultimo modulo della libreria è dotato di scrivania integrata nella struttura. Si tratta della moderna scrivania Arrow scelta in appoggio su di un lato sulla libreria Porter, larga cm 80 e lunga cm 180. Senza dattilo, è dotata di porta pc sospeso fissato alla struttura in prossimità della due gambe e di foro passacavi rettangolare con carter canalizzatore.

Di seguito alcune immagini della scrivania Arrow integrata alla libreria Porter.

libreria-porter-con-scrivanialibreria-porter-con-scrivania-integratalibreria-porter-con-scrivania-incorporata

Materiali e finiture della libreria con scrivania integrata:

La struttura, i ripiani e gli schienali della libreria sono realizzati in nobilitato melaminico bianco dall’effetto opaco, le ante e il box con vani a giorno in vetro laccato nero.

La struttura della scrivania incorporata è in metallo verniciato opaco mentre il piano è in vetro laccato brillante color perla dallo spessore di cm 3,2. Il porta pc sospeso è realizzato  in lamiera d’acciaio verniciata in tinta con la struttura.

L’abbinamento bianco&nero è stato scelto dal Cliente considerando gli altri colori già presenti nel suo salotto home office. In più, data la particolare composizione della libreria e considerato il grande spazio occupato, il bianco alleggerisce le dimensioni e dona luminosità all’ambiente, i tocchi neri invece spezzano la continuità e si fanno notare.

Consigli per scelta, montaggio ed utilizzo della libreria a ferro di cavallo:

  • date le grandi dimensioni della libreria componibile Porter è necessario scegliere un modello in appoggio a terra;
  • per sicurezza e stabilità ogni modulo della libreria deve essere fissato a muro tramite tasselli scelti a seconda delle caratteristiche strutturali del muro stesso;
  • per motivi di sicurezza e per preservare il muro da eventuali macchie è bene inserire uno schienale per ogni modulo, non necessariamente a tutta altezza;
  • le ante in vetro non possono avere apertura push-pull ma possono essere dotate unicamente di maniglia in alluminio in tinta con il telaio;
  • per un agile montaggio della libreria è bene considerare qualche centimetro di scarto sui lati.
  • per pulire la libreria in nobilitato melaminico si consiglia di utilizzare detersivi liquidi neutri; per pulire le ante e gli elementi in laccato è consigliato utilizzare prodotti antistatici.

Un altro progetto d’interni è stato portato brillantemente a termine dal nostro Staff e il salotto home office del nostro Cliente è stato arredato nel modo più funzionale possibile, rispettando tutte le sue richieste.

Se desiderate assistenza per realizzare un progetto per la vostra casa contattate il nostro Servizio Clienti al numero 0362.682.682 o inviate un’email a servizioclienti@rredaclick.com

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Mobile bagno: quale lavabo scegliere?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Scegliere il mobile per il proprio bagno è questione di misure, finiture e lavabo. Salto i primi due elementi in gioco per passare a quello di cui voglio parlarvi più approfonditamente in questo post: quali tipi di lavabo per il bagno esistono, i loro pregi e difetti. Esempio di tipi di lavabo per mobile bagnoSembra uno di quei test “dimmi che lavabo vuoi e ti dirò chi sei”, in realtà l’immagine qui sopra è solo un piccolo esempio delle centinaia di lavabi che esistono sul mercato.
Tralascio volutamente i vecchi catini e le antiche brocche per passare alle più recenti forme di lavabo.
In principio fu il tradizionale lavabo a colonna: quando il mobile bagno non era contemplato, ma i tubi venivano coperti dietro una colonnina in ceramica che, come uno stelo, sorreggeva la vasca.Esempio di lavabo a colonna vintage Con il passare del tempo (e il rimpicciolimento delle stanze da bagno), l’arredo bagno è stato ripensato per concentrare le funzioni lavabo + contenitore in un unico blocco. Nascono così i mobili che conosciamo noi. E nasce così anche la vastissima gamma di lavabi che suddividiamo in:

  • lavabo integrato
  • lavabo in appoggio
  • lavabo a incasso
  • lavabo a semincasso o a sbalzo
  • lavabo consolle

Mobile bagno con lavabo integrato

Il lavabo integrato nel top è una soluzione elegante, di agevole e rapida pulizia, estremamente personalizzabile a livello di forme e con un’ampia scelta di materiali. Il piano con vasca integrata è realizzato su misura sul mobile scelto e ne segue la forma (squadrata, stondata, svasata…), non presenta giunzioni e può essere realizzato in svariate forme. La malleabilità dipende naturalmente dal materiale scelto.
Tra i materiali più utilizzati troviamo il mineralmarmo, il cristallo, il Corian, il Tekor, il Tekorstone e l’eco-malta. Questi ultimi possono essere ripristinati con il semplice impiego di una spugna e di un detergente leggermente abrasivo. Ceramica e cristallo sono sicuramente più delicati, graffi e abrasioni non possono essere risanati.
La pulizia di piani di questo tipo è velocissima e garantita dall’assenza di qualsiasi tipo di giunzione. Il lavabo integrato nel piano è più costoso rispetto agli altri.

Dixi Aquna 126 con lavabo in cristallo integrato

Blizzard Integrato: dettaglio lavabo in marmoresina

Mobile bagno con lavabo in appoggio

Il design e le linee offerte dal lavabo in appoggio danno la possibilità di personalizzare enormemente il mobile e dare un vero e proprio tocco di carattere all’arredo bagno.
Solitamente il materiale privilegiato per il lavabo in appoggio è la ceramica, ma se ne trovano anche in vetro e in altri materiali di design (ne esistono perfino in legno).

Mobile bagno con lavabo in appoggio in ceramica N26 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in appoggio in ceramica N26 Atlantic

Tra i più innovativi ci sono delle miscele a base di resina o a base acrilica a cui vengono aggiunti minerali naturali. Si tratta di prodotti resistenti e di facile manutenzione che grazie alla notevole malleabilità possono essere modellati in qualsiasi forma. Sono privi di giunzioni, belli da vedere e piacevoli al tatto, oltre che rapidamente ripristinabili in caso di danni.

Mobile bagno con lavabo in appoggio in resina Dixi Aquna 41

Mobile bagno con lavabo in appoggio in resina Dixi Aquna 41

Nel caso di lavabi in appoggio molto alti come quello nella foto qui sopra, l’unico neo è la necessità di collocare i mobili sottostanti molto in basso, rendendo meno agevole l’accesso al piano d’appoggio e ad eventuali cassetti e cestoni.

Il lavabo a incasso

Ci sono due tipi di incasso: soprapiano e sottopiano. Come suggeriscono i loro nomi, il lavabo soprapiano ha i bordi che fuoriescono e si sovrappongono al top del mobile, mentre il modello sottopiano è invascato al di sotto della superficie del piano. Materiale principe è la ceramica, insieme ai prodotti a base di resina già illustrati sopra.

Mobile bagno con lavabo a incasso Atlantic Incasso

Mobile bagno con lavabo a incasso Atlantic Incasso

Dettaglio del lavabo a incasso in resina. Bagno Atlantic Incasso

Split Aquna 26 con piano in pietra e doppio lavabo ad incasso sottopiano

Split Aquna 26 con piano in pietra e doppio lavabo ad incasso sottopiano

Due piccoli difetti: chi ha poco spazio e conta sui vani contenitivi sotto il lavabo dovrà rinunciare a una parte di vano, occupato dalla vasca. Il lavabo a incasso è leggermente meno igienico rispetto agli altri, dato che a lungo andare nella zona di giunzione tra top del mobile e bordi della vasca è facile che si accumuli lo sporco. Per contrastare questo effetto basta prestare maggiore attenzione in fase di pulizia e cercare di mantenere sempre asciutto il top.

Lavabo a semincasso o a sbalzo

Facile dedurre di cosa si tratti: un lavabo che viene parzialmente installato sul mobile ma con vasca sporgente rispetto alla profondità del mobile stesso. Anche qui ritroviamo la ceramica, materiali sintetici a base di resina, ma anche il marmo.

Mobile bagno N03 Atlantic con lavabo semincasso in ceramica

Mobile bagno N03 Atlantic con lavabo semincasso in ceramica

N03 Atlantic: dettaglio del lavabo semincasso in ceramica Anche in questo caso, particolare attenzione alla pulizia tra vasca e top.

Mobile bagno con lavabo consolle

La consolle è solitamente un blocco unico preformato, privo di giunzioni, che viene sovrapposto a mobili bagno di dimensioni standard. Pur sembrando simili ai lavabi integrati nel top, le consolle sono meno flessibili in termini di forme e materiali (ceramica, mineralmarmo, cristallo, marmo). La differenza in realtà è legata a fattori di produzione, mentre a livello estetico le differenze sono minime.

Mobile bagno con lavabo consolle in marmo Atlantic Consolle

Mobile bagno con lavabo consolle in marmo Atlantic Consolle

Lavabo consolle in marmo

N02 Atlantic con lavabo consolle  in mineralmarmo bianco lucido

N02 Atlantic con lavabo consolle in mineralmarmo bianco lucido

Non ho approfondito i materiali a disposizione per non dilungarmi oltre, i tipi di lavabo a disposizione sono davvero tanti e questo post potrebbe diventare…infinito.
Ho volutamente tralasciato il lavabo monoblocco ma ne parlerò in un post dedicato.
In una delle prossime puntate focalizzate sui materiali approfondiremo invece gli aspetti legati alla scelta del materiale per top e lavabo. Se volete già qualche suggerimento preliminare vi consiglio di guardare il video ArredaTips “Mobili bagno: da dove iniziare”.

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Classici del design: #8 poltrona a pozzetto

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Poltrona a pozzetto: probabilmente molti non ne conoscono il nome ma di sicuro la forma richiama alla mente qualcosa di noto. Annoverata tra i “classici del design” e presente da tempo tra le innumerevoli proposte d’arredamento, la poltrona a pozzetto ha una forma arrotondata e curva e assicura una seduta comoda ed accogliente.
Utilizzata in passato nei salotti di case classiche, ora viene per lo più impiegata come poltrona per sale d’attesa ed ingressi.

Le foto di poltrone a pozzetto che vi sto per mostrare possono essere considerate delle rivisitazioni. Quando un arredo “fa la storia” le reinterpretazioni si sprecano e si cerca di “dare nuova vita” ad un arredo adattandolo a gusti e tendenze del momento.
Nonostante il sostanziale cambio di look e l’utilizzo di materiali moderni, le caratteristiche distintive della poltrona a pozzetto rimangono intatte: schienale e seduta arrotondati, forme avvolgenti, grande comodità.

Poltrona a pozzetto “classica”

Poltrona a pozzetto FreePoltroncina a pozzetto Free, disponibile in tessuto od ecopelle in numerosi colori.

Un’unica struttura arrotondata definisce la base d’appoggio a terra, lo schienale e anche i braccioli. Dettaglio di nota sono proprio i braccioli che terminano con un accenno di “virgola” che sporge leggermente verso l’esterno. Il piano di seduta completa la poltroncina in modo discreto ed essenziale.

Poltrona a pozzetto “colorata”

Poltrona a pozzetto MandyPoltroncina a pozzetto Mandy con piedini a vista in legno o diamantati.

L’ampia gamma di rivestimenti disponibili a campionario fa di questa poltroncina l’arredo ideale per qualsiasi ambiente. La classica forma a pozzetto è qui proposta in tessuto sfoderabile, completata da piedini classici in legno o moderni diamantanti ma può essere realizzata anche in ecopelle e pelle.

Poltrona a pozzetto girevole

Poltrona a pozzetto girevole CherryPoltrona a pozzetto Cherry con struttura girevole e forme avvolgenti.

Con Cherry la rivisitazione di questo classico del design inizia a farsi notare. Un basso e discreto basamento in metallo cromato sostiene una seduta circolare con schienale arrotondato. La classica forma a pozzetto ha subito uno stravolgimento di look e si rivela perfetta anche per un elegante salotto.

Poltrona a pozzetto in plastica

Poltrona Flower trasparente con cuscino coloratoPoltrona Papyrus in policarbonato coloratoPoltrona Cyborg, disponibile in 7 modelli

Il policarbonato è il protagonista di queste tre poltroncine. Questo materiale plastico, non tossico, dall’effetto trasparente, è molto resistente e praticamente infrangibile. Qualcuno potrebbe considerare un azzardo definire queste poltroncine come poltrone a pozzetto ma difficile negare che in tutte e tre sono presenti le caratteristiche più distintive di questo classico dell’arredo.

Poltrona a pozzetto di design

Poltrona a pozzetto Joe Colombo di KartellPoltrona a pozzetto Joe Colombo di design, dall’aspetto moderno.

Probabilmente Joe Colombo, uno dei più grandi maestri del design Made in Italy, non aveva certo intenzione di progettare una poltroncina a pozzetto quando ha ideato la poltrona 4801, tuttavia in questa occasione possiamo considerarla una rivisitazione moderna e di design. Interamente realizzata in polimetilmetacrilato nero, bianco o trasparente, propone un incastro di elementi che definiscono una struttura curva ed arrotondata. Questa sedia si fa notare per le forme sinuose, i braccioli ricavati dalla struttura e l’ampia seduta.

Tutti questi modelli di poltrona possono arredare con gusto ed eleganza qualsiasi sala d’attesa ma si rivelano perfetti anche in un salotto, diventando quasi i protagonisti dell’ambiente.

Se desiderate conoscere altri “classici del design” cliccate qui e leggete i nostri approfondimenti. Buona lettura.

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Tavolo da cucina resistente e pratico #3: il legno massello

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Torna l’approfondimento sui materiali resistenti: oggi vediamo pregi e difetti di un tavolo da cucina in legno massello.
Il legno arreda le nostre case da sempre, è in assoluto il materiale principe della casa, quello immediatamente associato al calore di una dimora accogliente, all’intimità del focolare domestico, alla calma e tranquillità di un’abitazione accogliente e dall’atmosfera famigliare.
Dettaglio del tavolo in legno massiccio Gustave.

Le essenze più in voga

Tavoli da cucina in rovere
Il rovere è senza dubbio l’essenza più usata per la realizzazione di tavoli da cucina e da pranzo. E’ declinato in numerosi colori e lavorato in maniere differenti: il rovere moro e il laccato a poro aperto colorato sono stati per anni i più ricercati.
Da qualche tempo, complice il trend del nordic design, sono riemerse le nuance dorate del rovere naturale, la lavorazione tranché, il termotrattato e il decapato.
E’ un legno duro, stabile e durevole. Per queste sue caratteristiche è utilizzato, oltre che nei mobili, nella produzione di parquet, serramenti, scale, costruzioni navali, grossa carpenteria.
Una speciale variante è il rovere termotrattato. Il legno viene sottoposto a trattamento termico che ne cambia le caratteristiche, migliorandone la stabilità strutturale. Il pannello legnoso risulta inoltre più leggero e più resistente agli attacchi di xilofagi poiché viene sterilizzato e la quantità di acqua viene sensibilmente ridotta. Questi trattamenti non influiscono in alcun modo nella reciclabilità del legno, che subisce solo un’alterazione fisica.

Alcuni esempi di finitura del rovere presi da varie collezioni.

Alcuni esempi di finitura del rovere presi da varie collezioni.

Dettaglio tavolo da cucina in legno massello di rovere.

Tavoli in Noce
In principio fu il noce nazionale, ad oggi quello che troviamo più frequentemente in commercio è il cosiddetto noce canaletto (o americano). La varietà nazionale presenta uno splendido colore bruno con nuance tendenti al grigio e striature nerastre. E’ utilizzato per mobili pregiati e in ebanisteria.
Il noce canaletto è caratterizzato da un marrone profondo e scuro ed è più duro e più pesante rispetto al nazionale. La facilità di lavorazione e la bellezza delle superfici ottenute, rendono il noce un’essenza molto apprezzata e destinata a non passare mai di moda.

Esempi di legno di noce dalla collezione Miniforms.

Esempi di legno di noce dalla collezione Miniforms.

Perch è un moderno tavolo in legno noce canaletto per cucina o sale da pranzo originali.

Perch è un moderno tavolo in legno noce canaletto con gambe in metallo ideale in cucina o in sale da pranzo originali.

Tavolo da cucina in legno massello di noce Perch

Abete
Tra le altre essenze impiegate nella produzione dei tavoli ricordiamo l’abete, particolarmente apprezzato dagli amanti dello stile nordico.
E’ un legno leggero caratterizzato da numerosi nodi e molteplici sfumature che risaltano in particolare intorno alle fiammature. Se siete amanti del rustico e quello che state cercando è il classico “tavolaccio in legno massiccio”, l’abete è quello che fa per voi.

Esempi di legno di abete da varie collezioni.

Esempi di legno di abete da varie collezioni.

Dettaglio della superficie grezza dell'abete antico utilizzato da Miniforms.

Dettaglio della superficie grezza dell’abete antico utilizzato da Miniforms.

Legno decapato e lavorazioni tranché
Tipiche dello stile shabby chic e country la lavorazione decapata e il taglio sega, o tranché, sono rigorosamente proposte nelle tonalità chiare e luminose del bianco. Il vantaggio del decapato è che la finitura ricrea volutamente un effetto rovinato e invecchiato.

Dettaglio tavolo da cucina in legno  Amedeo. Il tranché, o taglio sega, propone superfici materiche grezze, irregolari, perfette per chi ama lo stile industriale.

Woody propone uno stile industriale con cavalletti in metallo, per un tavolo da cucina originale.

Woody propone è un tavolo da cucina con gambe a cavalletto dallo stile industriale.

Dettaglio taglio sega.

Pulizia e manutenzione di un tavolo da cucina in legno

I tavoli in legno che trovate in commercio, se prodotti a regola d’arte e da aziende serie, sono trattati superficialmente con sostanze protettive, a volte leggermente lucidanti, atossiche e brevettate per poter entrare in contatto con alimenti.
Il legno viene solitamente verniciato o trattato ad olio:
- le superfici verniciate risultano più uniformi dal punto di vista del colore, sono più resistenti, facili da pulire e richiedono meno manutenzione;
- le superfici trattate ad olio sono più naturali perché protette biologicamente, graffi e danni sono riparabili più efficacemente, colore, venature e naturali imperfezioni sono esaltate, richiedono il trattamento ogni 6 mesi.

E’ buona norma pulire il legno con un semplice panno umido e tamponare liquidi e sostanze oleose immediatamente. Esistono detergenti appositi per la cura delle essenze (stiamo parlando del legno massello e non del laminato che può essere pulito anche con prodotti meno specifici). In generale si consiglia di seguire le indicazioni del produttore perché una buona manutenzione parte dalla conoscenza del materiale e dalla prevenzione dei danni: quindi attenzione al sole che può cambiare il colore originario del legno e a prodotti aggressivi e abrasivi che potrebbero intaccare la protezione superficiale applicata dal produttore.

In base al tipo di legno si può applicare, circa una volta all’anno, della cera d’api o prodotti specifici contenenti oli. Per utilizzarli al meglio e nella giusta quantità è indispensabile seguire le indicazioni elencate nelle etichette. Dopo aver applicato la cera o il detergente scelto, lucidare con un panno morbido e asciutto.

La resistenza del legno al calore non è paragonabile a quella di tavoli in vetro-ceramica o vetro antigraffio di cui abbiamo parlato precedentemente. Quindi, a meno che l’effetto ultra vissuto non sia il vostro obiettivo, è raccomandabile non appoggiare pentole o altri utensili da cucina bollenti su una superficie in legno.
Dettaglio di un tavolo in rovere termotrattato di Miniforms.Possiamo associare il legno a case di campagna dallo stile country, ambientazioni urbane di ispirazione industrial, case al mare in cui regna il legno chiaro, baite di alta montagna con il caminetto sempre scoppiettante: insomma, il legno “fa casa”, ovunque ci troviamo. Se poi parliamo di cucina, è inevitabile che nell’immaginario collettivo appaiano immediatamente una nonna o una mamma intente ad impastare sopra ad un tavolaccio in legno.

Vi do appuntamento settimana prossima con altri super-materiali: tavoli da cucina in resina, eco-cemento ed ecomalta.

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Il progetto di Elisabetta: una parete attrezzata con camino

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Vi parlo oggi di un nuovo progetto brillantemente risolto dal nostro Staff. Oggi è il turno di Elisabetta alle prese con un Cliente inglese che desidera arredare il soggiorno con una parete attrezzata che tenga conto di un camino e di una finestra già esistenti.
Per realizzare un progetto soggiorno simile è necessario conoscere alcuni imprescindibili dettagli e l’efficiente Cliente ha inviato due scatti della propria casa corredati da una schematica piantina con indicate le misure al centimetro.

Parete con porta tv, casse audio, prese di corrente e caminoParete soggiorno con piccolo camino e piccola finestra

La parete in questione misura in totale 6 metri e 18 centimetri ed è già attrezzata con un televisore di cm 130×74,5, tre casse audio ed un importante sistema di prese di corrente. Poco distante una piccola apertura per il camino di cm 60×23 con canna fumaria non a vista e vicino una piccola finestra di cm 61×72.
Televisore e casse sono nere, la parete è color cappuccino.

Per arredare il soggiorno con una parete attrezzata che rispetti gli arredi già esistenti e gli elementi strutturali già predisposti si è rivelato indispensabile progettare elementi distinti che andassero ad occupare l’intera parete.
Un mobile basso e lungo è stato collocato sotto il televisore con impianto audio e una composizione con pensili e vani a giorno è stata pensata per la porzione di parete tra caminetto e finestra.
Ecco il progetto realizzato da un nostro architetto:

Progetto parete attrezzata con camino, finestra e tvCliccare sull’immagine per ingrandirla

Nel progetto sono stati inseriti i seguenti elementi:

La disposizione dei pensili è stata studiata per poter garantire il corretto funzionamento della canna fumaria, posta in verticale in corrispondenza del caminetto ad incasso.
Se non ci fosse stato questo vincolo si sarebbero potuti fissare i pensili in moltissime altre configurazioni, personalizzabili secondo tutti i gusti. Le immagini che seguono mostrano soltanto alcune delle infinite possibilità.

Composizione per parete soggiorno, pensili ed elementi a giorno (2)Composizione per parete soggiorno, pensili ed elementi a giorno (3)Composizione per parete soggiorno, pensili ed elementi a giorno (1)

Il contenitore collocato sotto il televisore è stato progettato su misura appositamente per il Cliente. Lungo 256 cm ed alto 32 cm, nasconde dalla vista le prese di corrente già presenti sulla parete. Questo mobile è composto da due cassettoni ciascuno di 96 cm con al centro un vano a giorno di cm 64. Elisabetta ha proposto questa configurazione al Cliente per offrire lo spazio utile per appoggiare decoder, registratore o qualsiasi altro apparecchio elettronico.
Per chi volesse prendere spunto da questo progetto per arredare il proprio soggiorno potrebbe essere utile sapere che questo contenitore a terra può essere anche sospeso a parete ed è realizzabile anche solo con cassettoni.

Finitura Rovere laccato poro aperto bianco con vano laccato rossoFinitura Fashion Wood Carbone in appoggio su base LoftFinitura Fashion Wood Carbone sospeso a parete

Il Cliente inglese è stato entusiasta del progetto presentato da Elisabetta e non ha esitato ad inoltrare l’ordine facendo affidamento sul nostro efficiente servizio di consegna.
Spediamo infatti in tutto il mondo con corrieri specializzati in arredamento stipulando coperture assicurative All Risk, offriamo servizi di consegna a piano strada e organizziamo consegne al piano.
I mobili della parete attrezzata con camino prodotti in Italia sono arrivati in Inghilterra in perfette condizioni, per la gioia del Cliente e per orgoglio nostro.

Se siete interessati ad altri progetti seguiti e curati dal nostro Staff potete cliccare qui.

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Tavolo da cucina resistente e pratico #2: il vetro antigraffio

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Come promesso nell’articolo sui tavoli da cucina resistenti, torno con un altro approfondimento dedicato ai nuovi super materiali. Tra gli arredi più ricercati per arredare la cucina, ma anche per un soggiorno pratico ed elegante al tempo stesso, spiccano i tavoli con piano in vetro antigraffio.
Avevamo visto insieme i pregi della super-ceramica (chiamata anche vetroceramica, cristalceramica o Laminam): resistente ai grassi, ad oli, acidi, calore, antigraffio, atossica e di agevole pulizia. Un top pratico e funzionale, quello in ceramica può però non piacere sul piano estetico. Se siete alla ricerca delle stesse caratteristiche tecniche, con quel tocco glam in più, il vetro antigraffio è la scelta giusta.

Genio in cristallo velvet antigraffio bianco opaco .

Genio propone linee essenziali, per un tavolo in cristallo antigraffio bianco opaco allungabile, pratico e bello, ideale anche in cucina.

Un tavolo da cucina o per sala da pranzo che viene usato quotidianamente deve possedere caratteristiche di resistenza ai graffi. Infatti ogni giorno viene a contatto con utensili, strumenti e oggetti che possono lasciare segni permanenti: pensate solo a quando entrate in casa e, se il tavolo è lì a portata di mano, ci appoggiate le chiavi di casa, oppure una borsa con borchie o lo zaino dei bambini. E poi, naturalmente: piatti, bicchieri, pentole, posate, giocattoli, penne, matite e pennarelli.
Se il tavolo in vetro non è per voi un arredo “di bellezza”, ma viene utilizzato come piano di lavoro in vari momenti della giornata e da tutta la famiglia, scegliere un cristallo antigraffio vi permette di conservare intatta tutta la bellezza di un materiale sempre elegante.

Scegliere un materiale pratico non significa dover rinunciare all'eleganza. Fiandre è un tavolo design in vetro antigraffio nero.

Scegliere un materiale pratico non significa dover rinunciare all’eleganza: Fiandre è un tavolo design in vetro antigraffio nero.

I colori del vetro antigraffio

La gamma di colori disponibili permette di abbinare questo moderno materiale con la vostra cucina o con gli arredi della zona giorno: dal bianco neutro al nero, passando per il tortora, l’antracite, il testa di moro e anche colori vivaci come il blu.
Ovviamente la rosa di colori e finiture offerte dipende dall’azienda produttrice.
Ad esempio Bontempi punta sul cristallo in finitura opaca, come potete vedere qui sotto nel tavolo in cristallo antigraffio e legno massello Versus e nel Dublino in vetro blu: Tavolo Versus con piano in vetro antigraffio bianco opaco e gambe in legno massello.

Dettaglio del piano in cristallo opaco antigraffio, con gamba in legno massello.Tavolo in vetro antigraffio blu Dublino.Un altro marchio che impiega questo innovativo materiale è Midj, che punta su superfici satinate dai colori neutri e l’eleganza più formale.Vetro antigraffio: colori

Dettaglio del tavolo in vetro antigraffio color grafite Diamante.

Le caratteristiche del cristallo antigraffio

Il cristallo o vetro antigraffio si differenzia dal vetro temperato poiché durante l’operazione di tempratura vengono aggiunti particolari additivi che rendono la superficie resistente ai graffi.
Quando il piano viene a contatto con oggetti di varia natura (vasi, chiavi ecc.) può succedere che questi rilascino dei residui (metallo, ceramica…) sulla superficie del vetro: l’innovativa textures permette di rimuovere immediatamente questi segni con un normale straccio. La proprietà antigraffio rimane valida per tutta la vita del prodotto, rendendo questi tavoli adatti ad arredare con estrema eleganza e praticità anche gli ambienti più utilizzati, come la cucina.

Apollo propone un look essenziale con un tavolo da cucina elegante in vetro antigraffio color grafite.

Apollo propone un look essenziale con un tavolo da cucina elegante in vetro antigraffio color grafite.

Il vetro antigraffio è resistente agli utensili da cucina.

Molto spesso ci viene chiesto “un tavolo a prova di bambini”: ci giocano, ci fanno i compiti, i più grandi ci appoggiano il portatile, il tablet e l’onnipresente smartphone. Se davvero non volete preoccupazioni di sorta e soprattutto volete lasciare che i vostri figli si muovano per casa liberamente (che forse è più importante della cura di un mobile!), il consiglio è quello di coniugare i vostri gusti con un materiale resistente da una parte, facile da pulire dall’altra.
L’aspetto estetico dipende naturalmente dai vostri gusti e nessuno vi vieta di optare ad esempio per un tavolo in legno massello che, diciamocelo, più “vissuto” è meglio è. Senza contare che esistono numerose finiture che fanno del look ad effetto invecchiato una vera e propria bandiera di stile. Le parole shabby, decapato, tranché vi dicono qualcosa? Se volete saperne di più stay tuned, perché la prossima puntata dedicata ai materiali per tavoli da cucina e da pranzo sarà proprio dedicata al legno.

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Come abbinare i colori in camera: tende e letto verdi

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Per arredare una camera da letto matrimoniale è necessario abbinare i colori degli arredi e dei complementi. La scelta delle tonalità dev’essere ben ponderata affinché l’abbinamento soddisfi i gusti personali di chi la vive e sia allo stesso tempo esteticamente piacevole.

Se le tende della camera sono in tessuto pesante verde a righe gialle in quale colore scegliere il rivestimento del letto? Non esiste un’unica risposta corretta ma per la Cliente che ci ha contattato non vi sono dubbi: tessuto verde.

Vorrei acquistare un letto matrimoniale con box contenitore, per materasso cm 160×190, in tessuto verde sfoderabile e lavabile in acqua.

Optare per un “verde su verde” a volte può rivelarsi un azzardo poiché si rischia di accostare sfumature differenti che stonano tra di loro. È proprio questa la situazione che ha voluto evitare la Cliente che ci ha contattato chiedendoci un aiuto per scegliere correttamente il colore del letto.

La sua camera è molto ampia, con pareti in bianco calce ed importanti tende verdi con dettagli gialli. Il suo desiderio è quello di poter acquistare un letto verde che possa abbinarsi alla perfezione. È interessata ai modelli Atena e Dolphin: il primo è un letto imbottito con testiera arrotondata, il secondo è un letto contenitore con importante testiera curva.

Durante il primo contatto Sara del Servizio Clienti si è preoccupata di elencare i consigli utili per scegliere i materiali e i colori partendo dal nostro campionario digitalizzato. Il campionario di ArredaClick è infatti appositamente studiato per offrire una resa visiva di texture e colori equivalente alla realtà.

Nonostante la totale affidabilità del nostro campionario digitale la Cliente ha voluto spedirci un campione di tessuto della sua tenda da confrontare con i campioni dei rivestimenti dei letti in nostro possesso. In questo modo abbinare il colore del letto a quello delle tende sarebbe risultato per lei più sicuro.

Ecco gli accostamenti  fotografati dalla nostra Sara:

Letto Atena

La prima immagine è stata scattata per mostrare l’abbinamento tra il campione della Cliente e il tessuto cat.D art.679. La seconda immagine con il tessuto cat.D art.B22.

In entrambe vi sono diverse sfumature di tessuto verde.


campioni tessuto letto Atena (1)campioni tessuto letto Atena (2)

 

Letto Dolphin

La prima tirella di colori corrisponde a “Planet”, una proposta fornita in anteprima alla Cliente che verrà inserita nel campionario a breve. La seconda tirella mette a confronto il campione che ci ha inviato la Cliente con i tessuti “Patrick” e “Peter”, accostati poiché differiscono leggermente solo per texture.

campioni tessuto letto dolphin (1)campioni tessuto letto dolphin (2)

Letto Ionia

Il campione delle tende è stato qui accostato ai rivestimenti disponibili per questo letto, in particolare alle sfumature di verde nelle categorie “Amelie”, “Newman” e “Tex”.

campioni tessuto letto Ionia (2)campioni tessuto letto Ionia (3)campioni tessuto letto Ionia (1)
(È possibile visualizzare tutti i campioni cliccando sul tasto grigio “Visualizza Campionario” presente in ciascuna scheda prodotto.)

Sara ha inviato gli scatti alla Cliente che in totale tranquillità e sicurezza ha potuto scegliere il colore e procedere con l’acquisto del letto matrimoniale.

La sua scelta è ricaduta sul letto Atena di dimensioni cm 182×216 con vano rete 160×200, con rivestimento in tessuto cat.D art.B22 codice 007. Esattamente il campione che si può visualizzare nella seconda immagine della prima gallery di foto.

Cosa pensate dell’abbinamento di colori scelto? Avreste fatto la stessa scelta?

Per qualsiasi dubbio sui colori da scegliere ed abbinare in casa potete contattare il nostro Staff, sempre al vostro completo servizio, pronto a rispondere ad ogni vostra emergenza arredativa.

Potete contattarci per email scrivendo all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com o telefonandoci al numero 0362.682.682.

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Come scegliere online i colori e i materiali per il divano

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Quando si acquista arredamento per la casa online bisogna prestare attenzione anche alla scelta dei colori e dei materiali che, per ovvie motivazioni legate all’acquisto in rete non possono essere nè visti dal vivo nè toccati con mano.
Prendiamo spunto da una richiesta inviata al nostro Servizio Clienti per parlare degli strumenti che abbiamo messo in campo per scegliere colori e materiali degli arredi.

“Vorrei acquistare il divano letto a 3 posti Ruben in grigio molto scuro, ho però qualche difficoltà a capire le tonalità di colore soprattutto perché su due schermi ho due rese differenti.”

Come scegliere il materiale e il colore di un arredo in vendita su ArredaClick?
È sufficiente visualizzare la tendina del configuratore che riporta le finiture disponibili e cliccare sul tasto “Visualizza Campionario”. In questo modo si apre una pagina contenente un menù ad immagini che riporta tutte le finiture presenti in una determinata collezione. Passando con il mouse sopra ad ogni voce vengono mostrati i nomi delle categorie disponibili. Cliccando poi sui singoli nomi o sul gruppo viene mostrata una pagina con i campioni digitalizzati dei singoli materiali.

categoria-materiali-campionario

Come valutare i campioni di colori e materiali in un campionario online?
Il campionario online di ArredaClick è realizzato con avanzati strumenti tecnologici e una scrupolosa attenzione per il dettaglio. Un team di esperti fotografa ogni campione in condizioni di luce neutra avvalendosi di macchine fotografiche professionali. Lo scopo è quello di produrre un campionario digitalizzato con una resa visiva di texture e colori perfettamente equivalente alla realtà.
Tuttavia, per essere certi di visualizzare sul proprio dispositivo il campione nel modo corretto è necessario adottare piccoli accorgimenti.

  • verificare che il proprio monitor abbia le impostazioni di fabbrica, in caso contrario resettare lo schermo e riportarlo alle condizioni di illuminazione iniziali;
  • accertarsi che non vi siano sorgenti di luce diretta sul video nel momento della visualizzazione del campionario;
  • “muoversi” leggermente davanti al monitor per verificare come il colore cambia in base all’angolo di visualizzazione. Il campione è infatti tarato dai nostri esperti in condizioni di perfetta visione frontale;
  • tenere in considerazione la possibilità che si verifichi un effetto ottico: qualunque colore visualizzato su una superficie limitata può essere percepito come più scuro del reale;
  • il campione di un materiale lucido può apparire leggermente più chiaro rispetto al corrispettivo materiale opaco;
  • il colore e la texture reale dei materiali naturali possono essere leggermente differenti da quelli rappresentati poiché variano a seconda delle effettive caratteristiche di ogni singolo pezzo;
  • per accertarsi che il proprio monitor offra una visione affidabile consigliamo di scaricare gratuitamente il software della EIZO, rinomato produttore di monitor professionali di alta fascia.

All’interno del campionario è presente una rappresentazione a livelli dei materiali, come proposto in questo collage.

campioni-materialiI campioni sono raggruppati per categoria e fotografati ad una distanza di circa cm 30 con lo scopo di ricreare la “profondità” del materiale.
Il righello presente nella parte sinistra è utile per percepire la reale grandezza della texture e dei dettagli. La lente d’ingrandimento posizionata sulla destra indica invece la presenza di un’immagine che rappresenta l’intera tirella di colori disponibili per una determinata categoria. Cliccando con il mouse sulla lente è possibile visualizzare l’immagine che può aiutare nel confronto dei colori e nello studio degli abbinamenti.

Dopo aver selezionato il materiale e la categoria non rimane che scegliere il colore effettivo dell’arredo. Internamente il campionario è organizzato in modo tale da mostrare un campione di tutti i colori disponibili, ognuno abbinato al proprio nome / codice che si rivela indispensabile al momento dell’ordine. Spesso viene indicata anche la composizione dei materiali e vengono forniti alcuni consigli sull’uso e sul lavaggio.

campioni-digitalizzati-arredaclickNel caso specifico, il divano letto Ruben è disponibile in tessuto, ecopelle e pelle in una vasta gamma di colori. Tra le alternative possibili vi sono diverse sfumature di grigio che potrebbero fare al caso della nostra Cliente. È proprio da qui che è partita l’analisi di Sara che, visualizzando il campionario online, ha individuato alcuni campioni:
- tessuto: Alias 000, Lotus 570, Parigi 003
- pelle: Melbourne 200, Melbourne 101, Praga 200, Praga 100
- ecopelle: Emotion 134, Emotion 006, Espirit 000, Espirit 006

Tessuto - sfumature di grigioPelle - sfumature di grigio
Ecopelle Emotion - sfumature di grigioEcopelle Esprit - sfumature di grigio

Con la sicurezza di poter visualizzare il campione nel modo corretto e con la rassicurazione di ricevere direttamente a casa un divano il cui colore corrisponde esattamente a quello scelto, la Cliente ha potuto compiere una scelta consapevole e in totale tranquillità.

Siete forse curiosi di sapere qual è stata la scelta finale?
Il divano letto Ruben è stato acquistato nel modello 3 posti maxi cm 233 con rivestimento ecopelle Emotion 006. Siamo certi che farà la sua bella figura nel salotto di una casa di Dubai. Si, avete letto bene! Ruben è in viaggio verso Dubai, d’altronde spediamo in tutto il Mondo

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Il progetto di Sara #4: arredare una lavanderia lunga e stretta

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Torniamo ad allietare la settimana di chi è alle prese con qualche dubbio d’arredo.
Oggi vi presento un progetto per arredare una lavanderia con un mobile della larghezza di 226 cm e la profondità di 62 cm, sfruttando una sola parete da cm 240 e una profondità massima di cm 65. Il locale lavanderia è un ambiente non più così diffuso nelle case nuove, ma chi ha la fortuna di averlo sa che è un ambiente molto utile e “scaccia disordine”. Infatti può ospitare lavatrice, asciugatrice, scarpiere, detersivi, mobiletti per le scope, portabiancheria sporca…fungendo anche da ripostiglio.
Ma vediamo la richiesta che ci è arrivata.

Ho una lavanderia stretta e lunga (sembra più un corridoio che una stanza vera e propria!) e vorrei trovare il mio mobile ideale.
La parete è di 240 cm in larghezza, mentre in profondità ho a disposizione 65 cm che vorrei sfruttare in pieno. Il mobile che vorrei progettare ha quindi una profondità ideale di almeno 60 cm.
Ho visto il modello “n34 Atlantic” e vorrei sapere se è creabile con una profondità maggiore, ad esempio 62 cm

Il mobile con porta lavatrice e lavatoio Atlantic N34 che ha colpito il nostro cliente lo vedete nella foto qui sotto:Mobile lavanderia cm 226 Atlantic N34

Cosa fare prima di progettare un mobile per la lavanderia

Siamo sempre pronti ad assistere chi ci chiede aiuto, ma troviamo sia giusto fornire tutte le indicazioni possibili a chi vuole cimentarsi nella progettazione autonoma di un mobile o di un ambiente. Molto spesso infatti il “lo voglio uguale alla foto” non può funzionare, soprattutto se si parla di arredi sistemici che richiedono impianti particolari o anche il semplice attacco alla corrente elettrica.
Progettare bene e a monte fa risparmiare tempo e soldi: come regola generale un progetto intelligente può evitare costosi tagli su misura e interventi di muratura, idraulici o elettrici.

Vediamo tutti gli step da seguire e uniamoli con le informazioni del progetto specifico che stiamo vedendo insieme:

1. larghezza, profondità e altezza a disposizione:
in questo caso abbiamo una parete da 240 cm, profondità cm 65;

2. se e dove sono posizionati gli scarichi, impianti, prese elettriche:
da quanto inviatoci dal cliente Sara nota fin da subito che lavatrice e lavabo condividono lo stesso scarico. Inoltre non c’è una presa della corrente a livello della lavatrice;

3. individuare eventuali impedimenti:
il cliente ha una stanza stretta e lunga, per cui il mobile deve per forza occupare una sola parete e non può svilupparsi ad angolo perché sulla parete adiacente è presente una rientranza con uno scaldabagno e una finestra;

4. disegnare una piantina:
usate gli strumenti che avete a disposizione, vanno benissimo anche foglio, matita e righello. L’importante è indicare precisamente le quote (distanza da terra e dalla parete adiacente) a cui si trovano impianti, prese, scarichi o possibili “impedimenti” (finestre, rientranze, vani, irregolarità…).

Dall’idea iniziale al progetto finale

Solo con i dati elencati sopra è possibile progettare una composizione di mobili ben strutturata, con vani contenitivi organizzati e alternati secondo una logica che risponda a funzionalità e armonia estetica.
Qui sotto vedete lo schema disegnato dal cliente.Misure della parete cm 240 su cui sarà posizionato il mobile lavanderia da cm 226Ecco invece il suo “mobile ideale”:

Progetto del mobile disegnato dal cliente.Progetto del mobile disegnato dal cliente.

Come ho già scritto prima, non tutto quello presentato in foto può essere realizzato tale e quale, lo stesso vale per un disegno. Quello che però ci impegniamo a fare è rispettare nel limite del possibile (anche se a volte cerchiamo di valicare il possibile!) l’idea iniziale di chi ci chiede aiuto.

Cosa abbiamo modificato e perché?

Viste tutte le misure e le quote degli scarichi e degli attacchi, Sara ha individuato una sola necessaria modifica rispetto al disegno del cliente:

scarico della lavatrice e del lavabo in comune = base portalavabo con ante

Lo scarico in comune ha reso necessario praticare un foro (scanso) sui fianchi del mobile portalavatrice e della base portalavabo, questo è indispensabile per il passaggio del tubo di scarico dalla lavatrice. I cestoni sono normalmente dotati di guide che avrebbero semplicemente intralciato il passaggio del tubo.
Lo scanso si trova all’interno del mobile ed è quindi invisibile. Richiede solo un piccolo supplemento.

Problemi risolti senza ricorrere a lavorazioni su misura

Uno degli impedimenti nella progettazione di questa lavanderia stretta e lunga erano le prese della corrente, situate in alto, sopra il top del mobile…dove attaccare la lavatrice?

Le soluzioni prospettate erano due:
- forare il top in mineralmarmo per consentire il passaggio del cavo
- spostare le prese di corrente / far installare una nuova presa della corrente dietro al mobile lavanderia
Il cliente ha preferito conservare intatta l’estetica minimalista del top facendosi spostare la presa della corrente più in basso.

Dettaglio del top in mineralmarmo lucido bianco con vasca integrata Wet.Dettaglio del top in mineralmarmo lucido bianco con vasca integrata Wet.

Dopo aver definito tutti i dettagli tecnici, aver scelto le finiture e le maniglie e aggiunti due accessori pensili e una mensola, il progetto viene disegnato per l’approvazione finale:
Schema definitivo mobile lavanderia cm 226

Spostata la mensola, aggiunto un portasalviette integrato al mobile pensile con anta unica…è finalmente giunto il momento di mostrarvi il risultato finale direttamente attraverso le foto inviate dal cliente.
Mobile lavanderia cm 226 Atlantic N34: foto di un clienteMobile lavanderia cm 226 Atlantic N34: foto di un clienteDettaglio top in mineralmarmo mobile lavanderia Atlantic N34: foto di un cliente

Insieme alle foto Sara ha ricevuto i complimenti del cliente…che fanno sempre bene :)
Buongiorno Sara. Come promesso le mando le foto del mobile. Purtroppo la lavanderia è lunga e stretta quindi la prospettiva ne risente…proprio bello! Peccato “nasconderlo” in un angolo della casa non accessibile a tutti!
Ancora grazie per l’ottima assistenza ed al prossimo acquisto! M.P.

Quasi dimenticavo: molti di voi si staranno ponendo delle domande sul montaggio, vero?
Don’t panic: i mobili vengono consegnati completi di istruzioni di montaggio, per tutto quello che non trovate nelle istruzioni abbiamo girato un video che potete vedere qui sotto:

Un altro tipico caso di “l’ho visto e lo voglio uguale (ma ci starà???)” brillantemente risolto dalla nostra Sara, proprio come il mobile bagno e lavanderia in meno 2 metri progettato qualche tempo fa.
Gli altri progetti di Sara li potete trovare qui.

Per qualsiasi informazione potete telefonarci allo 0362.682.682 o mandarci una email all’indirizzo servizioclienti@arredaclick.com

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