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7 colori Pantone 2018 per l’arredamento

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Colori

Pantone è ad oggi un’autorità riconosciuta universalmente quando si parla di colori per la casa, i mobili, la moda e il design.
Icona pop di designer, architetti e dei graphic designer, Pantone nasce come “azienda di tecnologie per la grafica” e diventa negli anni punto di riferimento per la classificazione universale dei colori. Una spiegazione molto, molto, semplicistica di come funziona e di cosa fa il colosso statunitense (magari ci ritorneremo), perché invece quello che ci interessa oggi è mostrarti quali sono i colori per l’arredamento per questo autunno-inverno 2018-2019. Sono pieni di energia, sono tinte che parlano di ambienti dalla forte personalità.

Sono anche colori distanti dal trend nordico imperante che vuole il bianco, il grigio ed il legno assoluti protagonisti dell’interior design. Noi ci vediamo un ritorno a nuance più vicine alla nostra tradizione, più intense e cariche…insomma, il total white dello stile scandinavo ha senso per illuminare gli ambienti di lassù, dove d’inverno la notte non ha fine, ma qui ne abbiamo davvero bisogno?
Per quanto lo scandi-design ci sia sempre piaciuto per il suo mood accogliente e famigliare, diamo volentieri il benvenuto ai nuovi trend.

Vediamoli subito!

I 7 colori Pantone di cui non potrai fare a meno quest’inverno

Red Pear

Un rosso intenso, profondo e deliziosamente lussureggiante. Proprio come un buon vino.

Madia rossa in Pantone Red Pear

Nebulas Blue

Come un cielo stellato in un crepuscolo invernale, questo blu riflessivo dà il suo meglio declinato in velluto.

Divano blu in Pantone Nebulas Blue

Martini Olive

Un verde sofisticato che aggiunge profondità alla tavolozza.</>

Letto verde in Pantone Martini Olive

Russet Orange

Tutta la forza dei colori dell’autunno condensata in un’unica nuance.

Cassettiera arancione in Pantone Russet Orange

Quetzal Green

Misteriosa e intensissima, questa elegante tonalità blu-verde evoca il ricco piumaggio di uccelli esotici.

Sedie in velluto verde Pantone Quetzal Green

Ceylon Yellow

Un tocco speziato che dona luminosità a qualsiasi ambiente, senza essere stucchevole.

Credenza gialla in Pantone Ceylon Yellow

Valiant Poppy

Un rosso coraggioso e sicuro di sé, da usare con discrezione.

Letto imbottito rosso in Pantone Valiant Poppy

Hai bisogno di consigli per i tuoi mobili colorati? Sei attratto da questi colori ma non sai come abbinarli? C’è un arredatore pronto a risponderti, basta cliccare qui sotto.

Vuoi scoprire di più sui colori Pantone per la tua casa?
Leggi qui:
I 10 colore Pantone 2017 per l’arredamento

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Armadio corridoio su misura per ricavare zona lavanderia e ripostiglio

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

C’è chi lo preferisce completamente vuoto, chi opta per quadri e specchi e a chi bastano poche mensole, poi c’è chi sogna uno spazio super attrezzato, capiente e funzionale da usare come maxi ripostiglio e, perchè no, come lavanderia. Stiamo parlando dei diversi modi per arredare il corridoio disimpegno di casa. Una scelta dettata sia dall’estetica e dai gusti personali, sia dalle necessità delle case moderne di avere spazi contenitore. Avere un armadio in corridoio è un vantaggio per chi vive in case piccole, per chi ha numerosi oggetti da riporre e per chi è un maniaco dell’ordine e dell’organizzazione.

Oggi vediamo come trasformare un corridoio in zona lavanderia, ripostiglio portascope e guardaroba con un armadio per corridoio su misura. Per farlo prendiamo spunto da un progetto d’arredo realizzato da EasyRelooking in collaborazione con noi di ArredaClick.
Vi abbiamo già parlato di questo progetto e di come arredare la zona giorno di un appartamento moderno in grigio e color ruggine. In questa seconda parte ci concentriamo sulla zona disimpegno e vediamo insieme come progettare armadi su misura capienti ma poco ingombranti che assicurino un agevole passaggio nel corridoio che conduce dalla zona giorno a quella notte e viceversa.

Partnership EasyRelooking & ArredaClick
Elisa Monico è un’interior designer proprietaria dello studio di progettazione Easy Relooking. La bravissima Elisa offre ai suoi clienti un servizio di progettazione d’interni completo: partendo dalle richieste e dall’analisi degli spazi a disposizione, studia le diverse soluzioni d’arredo, prepara bozze del progetto, disegni tecnici, render fotorealistici, viste 2D e 3D degli ambienti, moodboard ispirazione. Per la definizione dei mobili su misura Elisa si confronta con Chiara di ArredaClick, arredatrice esperta sulle collezione personalizzabili e componibili. Chiara si occupa anche dell’elaborazione del preventivo per l’acquisto online dei mobili inseriti da Elisa nel progetto e si mette in contatto con il cliente offrendo assistenza per il montaggio dei mobili e in tutta la fase post-vendita.

Armadio corridoio: soluzioni componibili e su misura

Le richieste del Cliente

Ricavare un angolo lavanderia attrezzato, nascondere lavatrice e asciugatrice, ricavare spazio per la cesta della biancheria, per scopa, aspirapolvere, per tutti i prodotti per la pulizia del pavimento e della casa, per stracci e secchi.
Prestare attenzione al pannello che nasconde tubi e valvole che regolano il riscaldamento a pavimento. Il pannello è posizionato sulla parete vicino alla porta; è importante rendere questo pannello facilmente accessibile tutte le volte che ce ne è il bisogno.

Il progetto di EasyRelooking

Per arredare il corridoio ampio Elisa e Chiara hanno progettato un’armadiatura su misura lungo la parete più lunga. L’armadio per corridoio su misura è composto da una base porta lavatrice, una base porta asciugatrice, un armadio a due ante con ripiani interni, una colonna con anta battente superiore e anta a ribalta inferiore con cestone biancheria, un colonna contenitore vuota da destinare a scopa e spazzolone per pavimento.

Render di EasyRelooking: vista del corridoio dal soggiorno e dal bagno

 

Progetto armadio corridoio realizzato da EasyRelooking

 

Nel dettaglio troviamo, da sinistra a destra:

  • vano per lavatrice nascosta da due ante battenti. È consigliato inserire una lavatrice con profondità cm 50 / 55 massimo e lasciare lo spazio sul retro per il collegamento degli scarichi a parete. Sul retro di questo vano non sono stati previsti schienali.
  • vano per asciugatrice nascosta da due ante battenti, senza pannello di chiusura sul retro. Anche in questo caso è consigliato un elettrodomestico con profondità massima 55 centimetri. Dal momento che l’asciugatrice in funzione produce calore e vapore è bene prevedere dei sistemi per espellere tutta l’umidità ed evitare di rovinare il mobile e la parete. Si può pensare di utilizzare l’asciugatrice con le ante aperte, in alternativa si può valutare l’acquisto di un apparecchio a condensazione con bacinella raccogli acqua, particolarmente indicato per stanze non aereate.
  • armadio a due ante con ripiani interni da destinare agli oggetti più disparati: prodotti per la pulizia della casa e della biancheria, spray e barattoli, panni per fare la polvere, rotoli di carta, ceste, ferro da stiro. In questo spazio potete anche riporre scatole e scarpe.
  • colonna con armadio superiore e cesta porta biancheria inferiore. La parte superiore è dotata di anta a battente ed è organizzata internamente con ripiani: questo spazio può essere utilizzato per mettere scatole, scarpe o accessori dopo il cambio di stagione. La parte inferiore ha un’anta a ribalta e nasconde un cestone in metallo nel quale riporre la biancheria sporca pronta da lavare.
  • colonna contenitore larga senza ripiani da utilizzare per riporre scopa, spazzolone pavimento, bastone Swiffer, aspirapolvere, mocio lavapavimento e anche un modello di asse da stiro molto sottile. La parte inferiore di questa colonna armadio, in corrispondenza del pannello a muro, è stata progettata senza schienale per poter accedere agevolmente alle valvole dell’impianto di riscaldamento.

Questo armadio per corridoio è realizzato con moduli componibili dell’armadio battente Tilt. Per adattare i vari moduli allo spazio e alle effettive necessità sono stati previsti dei tagli su misura in larghezza e altezza.

Armadio ripostiglio con angolo lavanderia, vano portascope e guardaroba

Foto dell'armadio in corridoio a progetto concluso. Armadio in laminato bianco con maniglie ad unghiatura verticali.

Il risultato finale è un’armadiatura su misura in laminato Bianco Cera Fine con maniglie ad unghiatura verticale in tinta.

Approfondimento materiali: meglio laminato o laccato?

I mobili in laminato sono formati da pannelli di vari materiali lignei rivestiti da fogli impregnati con resine e incollati attraverso una forte pressione in combinazione con il calore. L’effetto finale può essere liscio opaco, ruvido o goffrato, ma i laminati più gettonati sono quelli che imitano le venature del legno. In questo caso la texture ricorda perfettamente il legno e il prezzo è decisamente ridotto e più contenuto. Il laminato è un materiale impremeabile resistente ad acqua, calore, vapore, che difficilmente cambia colore anche a seguito dell’esposizione a luce e sole.

I mobili in laccato sono formati da pannelli di vari materiali lignei verniciati con vernici poliuretaniche o poliestere coprenti e colorate. Al processo di verniciatura segue quello di lucidatura e spazzolatura e il risultato finale è un pannello perfettamente liscio al tatto, senza impurità. La laccatura può essere lucida, opaca, metallizzata o a poro aperto. La laccatura offre una gamma cromatica vastissima: è possibile verniciare i pannelli in tutti i colori della scala RAL. Una superficie laccata è delicata: si sporca facilmente e richiede molti interventi di pulizia, soprattutto in caso di macchie e aloni. È sconsigliato usare spugnette abrasive, detersivi aggressivi, sgrassatori, alcol, prodotti acidi. È sconsigliata l’esposizione prolungata ai raggi del sole diretti e a fonti di calore.

Per questo progetto Elisa e Chiara hanno optato per un’armadio da corridoio su misura in laminato, resistente e pratica nell’utilizzo. Nell’arredare questo corridoio disimpegno di passaggio la necessità primaria era l’organizzazione degli spazi mentre l’estetica è passata in secondo piano, inoltre si è preferito non eccedere nei costi e optare per un materiale dal prezzo più contenuto.

Per approfondimenti sui materiali, maggiori informazioni sulle differenze tra laminato e laccato, per scegliere il materiale più adatto alle varie esigenze contatta il servizio clienti.

Armadio lavanderia nella nicchia in corridoio

Se il corridoio presenta una nicchia nel muro oppure se il corridoio è lungo e stretto e in fondo c’è un vano cieco si può progettare un armadio a muro su misura con un sistema di ante o di pannelli in cartongesso. Chiudere un angolo morto con ante che fungono da separè vuol dire ricavare spazio contenitore da adibire ad angolo lavanderia o ripostiglio con scaffalature. Si può attrezzare l’interno con ripiani, appendiabiti, cestoni, stendibiancheria mini richiudibili e lasciare lo spazio a terra per la lavatrice…il gioco è fatto!
Questa soluzione arredativa piace molto ad architetti, interior designer e a chi la casa la deve vivere tutti i giorni.

Chiedi un preventivo su misura.

Armadio a muro per trasformare la nicchia del corridoio in lavanderia attrezzata

Lavatrice dentro ad un armadio

E se fosse la lavanderia ad entrare in un armadio? Facile, con la collezione di armadi componibili e personalizzabili: basi a terra, colonne contenitore, moduli a ponte, cassettoni, ripiani con divisori, mobili lavatoi, cestoni con ruote e moltissimi altri accessori perfetti per un angolo lavanderia e ripostiglio super attrezzato.

Chiedi un preventivo su misura.

Armadio componibile per angolo lavanderia e stireria

 

 

Se questo progetto ti ha incuriosito, se desideri maggiori informazioni sulla partnership o se vuoi chiedere anche tu l’assistenza di Elisa per la progettazione della tua casa clicca qui sotto.

 

Sei un Professionista e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedi maggiori informazioni sul Programma di Affiliazione.

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Arredare un open space moderno: grigio e arancio ruggine

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

SOS nuovo appartamento da arredare:

Devo arredare il mio appartamento con zona giorno open space (cucina a vista, zona pranzo, zona relax), disimpegno di servizio (qui vorrei ricavare un comodo angolo lavanderia), camera matrimoniale, bagno con finestra e vasca, ampia veranda con affaccio sul giardino. Mi potete aiutare?

Progetto appartamento completo

Il committente

Cristiano, un ragazzo milanese al passo con i tempi e attento ai dettagli, impreparato sul mondo dell’arredamento e del design ma aperto ai mille vantaggi dell’online e soprattutto della progettazione online. Per arredare il suo nuovo appartamento Cristiano ha chiesto l’aiuto di Elisa Monico, ingegnere e interior designer, fondatrice e titolare dello studio di progettazione EasyRelooking, attiva in tutto il nord Italia, per lo più nell’hinterland milanese.

L’appartamento

Siamo a Milano,  zona Parco Vittoria, in un moderno complesso residenziale di recente costruzione, al piano terra.
L’appartamento è costituito da un ampio open space con cucina a vista, soggiorno / salotto, disimpegno, bagno e camera matrimoniale. Tutti gli ambienti sono provvisti di finestra con affaccio sul giardino di proprietà. La zona giorno è dotata di porta finestra attraverso la quale accedere ad una veranda e al giardino privato.

Gli arredi già presenti

L’appartamento è già provvisto di alcuni elementi: pavimento parquet in legno posato in tutta la casa, ad eccezione del bagno; bagno con rivestimento con piastrelle grandi grigi su pavimento e pareti, fughe piastrelle bianche, soffitto bianco; cucina lineare con pensili bianchi, basi e colonna frigorifero grigio scuro, top bianco; pavimento veranda rivestito con lunghi listelloni di legno marroncino.

Le richieste del committente

Progetto d’interni completo per l’arredamento di casa e veranda, i mobili da inserire e la loro disposizione, i colori degli arredi e delle pareti.
Cristiano ha chiesto ad Elisa di avere un occhio di riguardo per i colori: pochi e non accesi, meglio concentrarsi sul grigio, neutro, elegante e facile da abbinare ad una tonalità calda.

Il progetto di Easy Relooking

Il mood è presto definito: mobili grigi con tocchi di colore caldi e neutri sparsi qua e là, arredamento moderno e funzionale, pochi mobili ma studiati per il massimo ingombro e la miglior resa estetica. Piantina progetto realizzata da Easy Relooking

In questo articolo ci concentriamo sui mobili della zona giorno, in particolare sulle scelte cromatiche e sulla tinta d’accento. In un secondo articolo parleremo della zona notte e di come EasyRelooking è riuscita a progettare armadiature su misura e a ricavare numerosi spazi contenitore per il guardaroba e la zona lavanderia.

 

Torniamo al progetto. Quali sono le controindicazione di un ambiente tutto grigio? L’appartamento potrebbe risultare anonimo e poco accogliente, l’arredamento minimal e poco ricercato.
Per scongiurare questi effetti e per soddisfare le richieste del cliente, Elisa ha pensato di scegliere mobili e complementi grigi e di scaldare l’ambiente con pareti color ruggine. Carattere e personalità assicurati.

Il colore ruggine

Il color ruggine è una calda sfumatura tendente all’arancio, un mix di arancione, rosso e marrone che assomiglia al metalo ossidato – arrugginito – per dirla con lo stesso nome.
Tanto in voga sulle passerelle di moda autunnali, è una tinta ultimamente sempre più apprezzata anche nel mondo dell’interior design. È un colore profondo e intenso ma non troppo, una tinta che dona una nota vivace senza risultare troppo accesa, è versatile, è sempre attuale, è un colore sofisticato e amato da giovani e adulti.
Un arancione così speciale è destinato ad essere il protagonista dell’ambiente, per questo attenzione a non farsi prendere troppo la mano: il color ruggine sulle pareti dev’essere ben dosato, proprio come nel progetto di EasyRelooking. Una sola parete è stata interamente tinteggiata di color ruggine, altre due sono state decorate parzialmente, le pareti più ampie sono state dipinte di grigio chiaro.

Arredare la zona relax: divano con penisola, parete attrezzata porta tv, contenitori sospesi

La sfida arredativa non coinvolgeva solo la scelta dei colori (compito brillantemente portato a termine da EasyRelooking!) ma riguardava anche la scelta e la disposizioni degli arredi. Per il living EasyRelooking ha scelto:

  • divano con penisola in tessuto grigio chiaro, con piedini alti sottili in metallo rivestiti con una patina che imita il colore arancio-marrone del ferro ossidato, in perfetto abbinamento con la vicina parete effetto ruggine.
  • cuscini decorativi per divano quadrati in fiocco di poliestere. Due morbidi cuscinetti 55×55 cm in tessuto grigio in tinta con il rivestimento del divano, altri due 40×40 cm in tessuto rosso/arancione che riprendere il color ruggine, trait-d’union di tutto l’appartamento.
  • tavolino da salotto lato o fronte divano, piano rotondo, tutto in laccato opaco grigio seta.
  • mensola in legno grezzo dritta con bordi irregolari che esaltano la naturalità del materiale. Questa mensola prevede un sistema di fissaggio a scomparsa in modo da non intaccare la bellezza della parete e lasciare visibile solamente il piano d’appoggio.
  • contenitori sospesi a parete: una mensola cubo in laccato opaco grigio seta e un pensile a ribalta in laccato opaco piombo grigio scuro con sistema d’apertura push-pull.
  • parete attrezzata lunga più di 4 metri con spazio per tv sospesa. Questo mobile soggiorno è composto da basi a terra con apertura a ribalta push-pull, pannello a muro per il fissaggio del televisore e da una composizione di pensili battenti e a ribalta interrotti da due vani a giorno. C’è spazio per appendere, riporre, nascondere e anche per lasciare in bella vista. Il lungo top è pensato per appoggiare decoder, casse audio e console di gioco mentre i cestoni offrono lo spazio necessario per fogli, documenti e piccoli oggetti che si vogliono avere a portata di mano in soggiorno. Nei pensili chiusi si può riporre il servizio di piatti o di bicchieri mentre i vani aperti sono perfetti per piccoli vasetti e soprammobili.

Render realizzato da EasyRelooking: living, zona relaxDettaglio divano con tavolino e tappeto. Sulla sinistra si intravedono mensola e contenitori da parete

Arredamento per la zona pranzo: tavolo rettangolare e sedie design

Quando cucina e sala sono nella stessa stanza sorge spesso il dilemma di come separare i due locali. Non c’è pensiero più sbagliato, soprattutto se i metri quadri a disposizione e la distribuzione degli spazi non permettono una netta divisione degli ambienti. In questi casi le parole d’ordine sono continuità e armonia di stile e di colori. E poi, diciamocelo, la cucina separata dal living ha i suoi innumerevoli e indiscutibili vantaggi, ma solo con una cucina a vista puoi restare in compagnia mentre cucini e puoi decidere di sdraiarti sul divano con un occhio puntato sulla pentola sui fornelli. Se sei una persona smart, poco formale, ti piace vivere la casa e avere spesso ospiti non farti venire inutili dubbi: cucina e salotto open space sono fatti per te. Soprattutto se è lo spazio è progettato come quello di questo progetto…

Il parquet in legno posato in tutta la casa (sì hai letto bene, alcuni modelli di parquet vanno bene anche in cucina!) crea un magnifico filo conduttore tra gli ambienti. Questo dettaglio di stile, unito al colore grigio chiaro delle pareti e al bianco del soffitto creano un tutt’uno elegante e moderno. Il vero tocco di classe è però dato dalla parete color ruggine che EasyRelooking ha pensato bene di replicare anche nella zona cucina.

Al centro di questo spazio un tavolo rettangolare con gambe in legno noce canaletto e piano in vetro satinato nero, circondato da sedie di design tutte in legno rovere tinta tabacco.

Render realizzato da EasyRelooking: living, zona pranzoCucina con mobili in legno chiaro e scuro. Tavolo con sedie. Parete decorata: metà color ruggine e metà grigia

Arredare la veranda: divano e tavolino in rattan da esterni

Per l’arredamento della veranda sono stati scelti un divano ad angolo componibile in rattan e tessuto, un tavolino in coordinato con piano in vetro e due lampade di design in alluminio verniciato bianco con paralume che crea particolari giochi di luci ed ombre.
Pochi arredi ma quanto basta per rendere l’ambiente accogliente. Una veranda in cui rifugiarsi per un pasto veloce all’aria aperta, un aperitivo in compagnia, per leggere un buon libro, ascoltare della musica, rilassarsi o semplicemente per schiacciare un pisolino. Per celare lo spazio da occhi indiscreti e creare un ambiente ancor più intimo e raccolto si possono fissare ai lati dei pannelli in canne di bambù.

Dettaglio di stile: i listelloni di legno posati nella veranda richiamano vagamente il colore brunito delle pareti ruggine in casa.

Il consiglio dell’arredatore: per arredare gli spazi esterni scegli materiali e rivestimenti idrorepellenti, resistenti al calore, ai raggi UV, all’umidità, agli sbalzi termici e agli agenti atmosferici. Prediligi materiali resistenti fatti apposta per l’outdoor, come il rattan. Pulisci regolarmente tutte le superifici per mantenere intatta la loro bellezza e copri i mobili quando non li utilizzi. Per le sedute predigili rivestimenti sfoderabili che puoi lavare spesso e rimuovere quando non le utilizzi per molto tempo.

Veranda con divanetto da esterni, tavolino e lampade

Il risultato finale: le foto dell’open space color grigio e ruggine

Il risultato finale si discosta per un unico dettaglio dalle scelte fatte da EasyRelooking in fase di progettazione: il colore della parete attrezzata del soggiorno e del pensile sospeso. Nelle moodboard di progetto è stato inserito un mobile soggiorno grigio chiaro, alla fine si è optato per un grigio più scuro.

 

Parete attrezzata con porta tv sulla sinistra. Divano con penisola, tavolino e contenitori a parete sulla destra.Dettaglio della parete attrezzata in grigio scuro con cassettoni, pensili contenitore e pannello porta tvDettaglio di una parete decorata color grigio ed effetto ruggine. Contenitori sospesi a parete.Fotografia scattata dalla cucina: tavolo e sedie in primo piano, zona relax sullo sfondo

Perchè Cristiano ha chiesto un progetto d’arredo completo a EasyRelooking?

Perché EasyRelooking offre una consulenza d’interni completa e su misura. Il suo progetto è personalizzato, realizzato sulla base di gusti, esigenze e budget dei clienti e tiene conto dell’ambiente, dello studio dei colori e di tutti i mobili e complementi che si vogliono inserire. Elisa fornisce elaborati dettagliati del progetto con disegni tecnici, viste 2D e 3D, oltre a moodboard e render fotorealistici che aiutano ad immaginare il risultato finale.

Perché EasyRelooking è tra i più richiesti e apprezzati studi di progettazione di Milano e provincia, vincitore per tre anni di fila (2016, 2017 e 2018) del premio Best Of Houzz nella categoria Soddisfazione Clienti.

Perché chi arreda casa con EasyRelooking può godere di uno sconto sull’acquisto dei mobili su www.arredaclick.com e può avvalersi della consulenza di un’arredatrice professionista nelle fasi pre e post acquisto di tutti i mobili.

Perché grazie alla partnership tra EasyRelooking e ArredaClick si risparmia tempo e denaro. “Tempo” perché è l’interior designer a curare tutto il progetto, a studiare le migliori soluzioni arredative, a ricercare mobili e complementi e soprattutto ad interfacciarsi con noi di ArredaClick per la configurazione degli arredi. “Denaro” perchè si può godere di uno sconto sull’acquisto di tutti i mobili su www.arredaclick.com, sconto aggiuntivo che si andrà a sommare a quelli sempre attivi sul portale.

 

Se questo progetto ti ha incuriosito, se desideri maggiori informazioni sulla partnership o se vuoi chiedere anche tu l’assistenza di Elisa per la progettazione della tua casa clicca qui sotto.

 

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Divani relax: guida ai meccanismi

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Volevi solo un divano comodo per guardare la TV ma hai trovato solo ingombranti sofà che non hanno niente a che fare con la tua idea di design.

O magari volevi proprio un divano alzapersona per la nonna, ma invece hai trovato solo divani super moderni con relax…ma senza l’indispensabile recliner motorizzato per il nonno.

Prima di comprare un divano relax online o in negozio è meglio informarsi su modelli e meccanismi in commercio, su quali sono e su come funzionano. Una volta scoperte le varianti – che credimi non sono poche – potrai davvero scegliere il divano con schienale regolabile, il relax o il divano con sedute allungabili più adatto alle tue esigenze. Se poi hai dei bisogni speciali, o se stai acquistando per conto dei tuoi genitori o nonni, su alcuni modelli potrai addirittura usufruire di agevolazioni per l’acquisto. 

Modelli e misure: divano relax 2 posti, 3 posti, angolare, con chaise longue

A livello di modelli e dimensioni i divani con meccanismo relax integrato sono sostanzialmente uguali ad ogni altro divano. Sono quindi disponibili in tutte le misure standard o componibili che si trovano comunemente in commercio:

divano relax due posti: può avere una o due sedute con meccanismo

divano relax tre posti: può avere uno o due recliner, solitamente predisposti nelle sedute laterali

divano angolare relax: uno o due sedute reclinabili laterali, in corrispondenza dei braccioli

divano relax con penisola: una o due sedute con meccanismo

I meccanismi: 8 foto di divani relax per tutte le esigenze

divano con schienale scorrevole: per regolare la profondità di seduta in base alle esigenze ed ai momenti del giorno, la spalliera mobile permette di ottenere uno stile di seduta più o meno formale e di usare il divano anche come letto all’occorrenza

divano con poggiatesta reclinabile: i poggiatesta regolabili sono la soluzione perfetta per coniugare design e funzionalità. Una volta abbassati mantengono il look moderno del divano, ma nei momenti di riposo possono essere sollevati e impostati sull’altezza che si desidera

divano con seduta estraibile: le sedute scorrevoli e allungabili permettono di ricavare più spazio per stendere le gambe, come avere una chaise longue a disposizione ma solo quando serve. Esistono anche divani con seduta allungabile motorizzata

divano relax manuale: in questo modello il meccanismo reclinabile si attiva manualmente attraverso una leva che può essere applicata sul fianco del bracciolo o nascosta tra cuscino e bracciolo

divano elettrico: il recliner motorizzato è il non plus ultra della comodità, per i nonni (o per veri pigroni) il telecomando permette di regolare l’inclinazione senza nessuno sforzo

divano con alzapersona: un divano reclinabile con seduta ad alzata assistita elettrica e dotata di telecomando è la scelta perfetta per persone anziane o con problemi di movimento. Inoltre grazie alla legge 104 i soggetti disabili possono usufruire di agevolazioni fiscali. Tutti coloro che sono riconosciuti come soggetti portatori di handicap ai sensi dell’art. I del D.M. 14.03.1998, provvisti della documentazione richiesta, potranno beneficiare dell’acquisto con iva agevolata al 4% al posto del 22%. Contattaci per sapere come ottenere l’agevolazione.

divano con poggiapiedi: il meccanismo estraibile manuale consente di ottenere un comodo poggiapiedi a scomparsa integrato. Perfetto se combinato a poggiatesta regolabili

Se quello che cerchi è semplicemente un divano comodo per riposare, leggere, guardare la televisione o giocare ai videogames, ma lo vuoi senza meccanismi, allora opta per un divano ergonomico con schienali con sostegno lombare che fungono da comodi poggiareni, seguendo le linee del corpo.

Hai trovato il divano relax perfetto per le tue esigenze? Hai bisogno di un divano comodo e bello e hai bisogno dei consigli di un interior designer? Vuoi un divano motorizzato con recliner e sistema di sollevamento elettrico per una persona con problemi di deambulazione?

Clicca qui sotto e chiedi ai nostri Arredatori di darti una mano.

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Lavabo del bagno: quale materiale scegliere?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

In questa guida troverai molti consigli su come scegliere il materiale del lavabo del mobile bagno.

Prima di scoprire i materiali dei lavandini, puoi leggere la mini guida dedicata alla scelta della tipologia di lavabo in base alla posa: integrato, in appoggio, a incasso, a semincasso e a sbalzo, consolle e monoblocco.

Per scegliere il lavabo che fa per te parti da due semplici domande:

1. quale uso farai del mobile e del lavabo: è per il bagno padronale, per l’unico bagno di casa e ne usufruisce tutta la famiglia, per il tuo bagno privato en suite (nella camera matrimoniale), per un bagno di servizio solo per gli ospiti?

2. qual è il tuo budget: questa seconda domanda è connessa alla prima. Per un bagnetto di servizio piccolo magari vorrai un lavamani in ceramica poco caro; per il tuo bagno in camera potresti volere il lusso di un marmo ricercato o il design di una vasca a bacinella in pietra naturale; se il bagno è per i bambini punterai sulla praticità della ceramica o del gres.

Vediamo subito quali sono i materiali più diffusamente impiegati nella produzione di lavabi di qualità:

LAVABO IN CERAMICA

CONSIGLIATO A CHI CERCA elevata resistenza ai detergenti aggressivi e un ottimo rapporto qualità-prezzo

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme, dimensioni e soprattutto colori

 

LAVABO IN VETRO

CONSIGLIATO A CHI CERCA un mobile bagno dal grande valore estetico, numerosissimi colori, igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo resistente agli urti e allo shock termico, senza particolari esigenze di pulizia, se il bagno di casa è unico ed è utilizzato da tutta la famiglia, compresi i bimbi…meglio optare per materiali pratici e meno scenografici

 

LAVABO IN MINERALGUSS

CONSIGLIATO A CHI CERCA una sensazione tattile unica, varie forme e dimensioni; resistenza al calore umido, alla sigaretta e al calore secco; estrema igiene

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo “da battaglia”: è sensibile ai solventi e alle lozioni alcaline, detergenti in polvere e abrasivi

 

LAVABO IN RESINA E MARMORESINA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un look moderno, ampia flessibilità in termini di dimensioni, semplice manutenzione, alta resistenza

SCONSIGLIATO A CHI CERCA un lavabo dalle forme classiche e un piano su cui…farsi le unghie, la resina infatti è sensibile all’acetone

 

LAVABO IN MARMO O PIETRA

CONSIGLIATO A CHI CERCA un design minimal con tutta la bellezza del materiale naturale come protagonista assoluto del bagno

SCONSIGLIATO A CHI CERCA materiali pratici che non necessitano di particolari cure e attenzioni

 

LAVABO IN STRATIFICATO HPL

CONSIGLIATO A CHI CERCA un materiale pratico, igienico, resistente, non delicato, non poroso, privo di giunzioni, resistente a muffe, batteri, facile da pulire

SCONSIGLIATO A CHI CERCA flessibilità in termini di forme

Mobile bagno con lavabo in ceramica

Com’è fatto
La ceramica è uno dei materiali più antichi tra quelli utilizzati in casa. Si tratta di un composto naturale e inorganico a base di argille, caolino, minerali feldspati (origine magmatica) e quarzo. A questi si possono aggiungere sabbie silicee, ossidi di ferro, allumina. Prima della cottura la ceramica è facilmente malleabile e la sua plasticità consente di lavorarla in  varie forme. Una volta cotta diventa rigida e resistente. I lavabi in ceramica vengono sempre smaltati per garantire la massima impermeabilità, proprietà che si aggiunge alla già bassissima porosità del materiale. Un altro tipo di ceramica venuto alla ribalta negli ultimi anni è il gres porcellanato. È una ceramica a pasta compatta (greificata, da qui il suo nome) ricavata da una miscela di acqua, argille, caolino, sabbia e sostanze naturali. Queste vengono cotte a temperatura elevata e si trasformano, attraverso il processo di estrusione a crudo, in una lastra dalle straordinarie proprietà meccaniche. La vetrificazione chiude i pori garantendo impermeabilità e igiene.

Manutenzione e pulizia
La smaltatura della ceramica protegge dall’usura, agevolando la pulizia. Ceramica e gres possono essere puliti utilizzando acqua e i detergenti più comuni, anche i più aggressivi come l’acido cloridrico (attenzione però alla piletta e al rubinetto!). Detergenti liquidi, candeggina, creme leggermente abrasive tra le più vendute anche per sanitari e piatti doccia, possono essere utilizzati per igienizzare.

  • CERAMICA: il mobile bagno con lavabo in ceramica è una delle scelte migliori in fatto di prezzo e manutenzione: ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, è resistente ai graffi e alle abrasioni. Le sue elevate performance includono la resistenza a tutte le temperature e all’esposizione alla luce (non ingiallisce).

  • GRES: la vetrificazione assicura massima resistenza all’assorbimento dell’acqua, alle macchie e all’abrasione. Resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze chimiche: basti pensare che ad oggi è uno dei materiali più utilizzati ed amati nella produzione di piastrelle e pavimenti, tutte superfici estremamente sollecitate. Il gres ha il notevole vantaggio di poter imitare qualsiasi materiale, dal legno alla pietra, fino all’effetto corten e metallo

Lavabo in gres per il bagno moderno e pratico N53 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in vetro

Il vetro e il cristallo sono materiali splendidi, resistenti ma sensibili agli urti violenti. Se preferisci la praticità all’estetica allora il vetro non è la scelta adatta al tuo bagno. Se invece l’estetica è al primo posto il bagno con lavabo in vetro è perfetto. I colori a disposizione sono tantissimi e molte aziende offrono vari tipi di vetro in finiture lucide o satinate, in extrachiaro, laccato, satinato, effetto pietra, effetto legno.

Com’è fatto
Il vetro si ottiene da diossido di silicio (sabbia silicea) e altri componenti chimici (a seconda dell’uso, del colore e della qualità che si vuole ottenere) cotti in fornace. Il liquido ottenuto si solidifica e diventa vetro che può essere temprato per ottenere una maggiore resistenza. Il materiale ottenuto può essere trasparente, extrachiaro, satinato, acidato, stampato, laccato: le lavorazioni possibili sono molteplici e sono destinate a vari usi decorativi e/o pratici.

Manutenzione e pulizia
I lavabi in cristallo sono estremamente decorativi ma devi tenerli in perfetto ordine: graffi, calcare, aloni sono dietro l’angolo ed immediatamente visibili. Evita di appoggiare boccette di profumo, deumidificatori e profumatori ambientali sulla superficie. Il consiglio è asciugare sempre il piano evitando ristagni.
Le aziende più serie trattano i propri piani e lavabi in vetro con appositi anticalcare e sostanze antistatiche per mantenerne a lungo la lucentezza ed assistervi nella manutenzione. Sono comunque da evitare urti violenti, la caduta di corpi contundenti e l’appoggio di corpi caldi per non incorrere nel rischio di shock termico.
Un’altra precauzione da osservare durante l’installazione è quella di non creare tensioni laddove il cristallo incontra parti metalliche: quindi non stringere troppo miscelatore, sifone e piletta ed utilizza le apposite guarnizioni.

Mobile bagno con lavabo e top in vetro satinato nero Atlantic N56

Mobile bagno con piano e lavabo in cristallo N04 Atlantic

Mobile bagno con lavabo in resina

Parlare di mobile bagno in resina è in realtà improprio. Nel caso di piani e lavabi in resina questo materiale è impiegato come matrice per la creazione di compositi: una base, cioè, che viene mescolata con altri elementi.

Il Tekorstone, il marmoresina, l’Ocritec, gli agglomerati di marmo e di quarzo, hanno tutti una matrice in resina.

  • TEKORSTONE: materiale composito minerale tecnologicamente avanzato, con film in resina, può essere stampato in molte forme e dimensioni. Piacevole al tocco ed igienico, presenta una superficie leggermente increspata che imita la pietra naturale. Non è poroso, è insensibile alla luce, non ingiallisce ed è resistente al calore.
    Eventuali graffi o scheggiature possono essere rimossi con una spugnetta leggermente abrasiva, mentre per la normale pulizia sono sufficienti acqua e detergenti comuni.
    Si sconsiglia l’uso di sostanze acide (acetone, trielina, acidi aggressivi). È importante risciacquare bene le superfici dopo il lavaggio

Mobile con lavabo di grande spessore in resina Tekortstone N55 Atlantic

  • MARMORESINA: materiale composito costituito da una matrice in resina poliestere con carica minerale di carbonato di calcio, rivestito superficialmente con una pellicola protettiva (gelcoat). Non poroso e solido, può essere pulito con semplici detergenti casalinghi. Per ripristinare la finitura lucida è sufficiente usare una pasta lucidante; se la finitura opaca viene graffiata o leggermente danneggiata può essere ripristinata con una carta abrasiva finissima (grana 800/1000)

Top con lavabo integrato in marmoresina bianco Blizzard 02

  • OCRITEC: materiale acrilico di nuova generazione che viene colato su tutto lo spessore del lavabo. È immune ai raggi UV quindi non ingiallisce, resiste agli urti, ai graffi e alle sostanze acide. Il suo aspetto è più brillante rispetto ad altri marmoresina, avvicinandosi alla ceramica. Eventuale comparsa di opacità dovuta al calcare e piccoli graffi possono essere eliminati con un panno morbido e comune pasta lucidante. È sconsigliabile usare prodotti abrasivi, preferire invece normali detergenti liquidi. Si trova in molte forme, sia opaco che lucido

Mobile bagno Blizzard 14 con lavabo e top in Ocritec disponibile lucido, opaco e colorato

Lavabo di design in Ocritec in due colori

Mineralguss

I mobili bagno con lavabo in mineralguss solitamente presentano il lavabo integrato nel top.

Si tratta di un materiale composito costituito da carbonati di calcio e triidrati di alluminio, legati da una bassa percentuale di resina poliestere. Un mineralguss di alta qualità è solitamente trattato con un film gelcoat per aumentare la resistenza della superficie. È resistente al calore e offre un’elevata igiene poiché non consente la proliferazione di batteri e muffe. La superficie continua e priva di giunture è un grande pregio estetico oltre che un vantaggio a livello igienico.

Per la pulizia utilizzare una spugnetta con acqua e un normale detersivo. Non deve entrare in contatto con solventi e lozioni alcaline quali l’ammoniaca. Le tinture per capelli sono da evitare e devono essere immediatamente risciacquate. Eventuali macchie possono essere eliminate con una spugnetta leggermente abrasiva, ma si consiglia sempre di consultare le istruzioni del produttore a riguardo.

Mobile bagno curvo con piano e lavabo in mineralguss N12 Atlantic

Bagno con lavabo in pietra o marmo

Per la costruzione di mobili bagno con lavabi in marmo o pietra vengono impiegati agglomerati o pietra pura.
La natura non facilmente plasmabile di marmi e pietre rende i lavabi di questo tipo più costosi rispetto agli agglomerati. Questi ultimi sono un’ottima alternativa, più pratica ed economica: sono ugualmente indistruttibil e si compongono di graniglie di marmo / pietra a cui vengono miscelate resine neutre o colorate a seconda dell’effetto che si vuole ottenere.

  • AGGLOMERATO DI MARMO O QUARZO: composto da graniglie di marmo naturale, particelle di quarzo o pietre naturali calcaree con resina poliestere insatura, teme gli acidi e le sostanze aggressive. Allo stesso tempo il lavabo in marmo assicura una grande resistenza. L’acqua contenente elevate quantità di calcare va rimossa, in generale si consiglia di evitare solventi e prodotti a base alcalina o alcolica, utilizzando invece sostanze neutre a pH basico per mantenere inalterate le caratteristiche estetiche. L’agglomerato garantisce prestazioni superiori rispetto alla pietra da cui deriva. È sottoposto a compattazione sottovuoto prima dell’indurimento che avviene tramite cottura in forno.

Mobile bagno con lavabo in marmo moderno Atlantic Consolle P.50

  • PIETRA E MARMO: materiali naturali di grandissimo pregio, belli e resistenti nel tempo, sempre attuali e dal fascino immortale. Sono la scelta ideale per bagni di lusso, ma anche per atmosfere ispirate al Feng Shui o ad ambienti wellness come SPA, saune o semplicemente in bagni privati in stile giapponese, in una baita di montagna o in una casa al mare.

    La superficie di pietre naturali e marmi presenta microporosità in cui liquidi e sostanze macchianti possono penetrare causando la comparsa di macchie difficilmente debellabili, per questo motivo è consigliabile una manutenzione semplice ma quotidiana. Oltre a seguire sempre le indicazioni del produttore, che suggerirà operazioni specifiche di pulizia ordinaria e straordinaria, la cosa migliore è asciugare sempre il lavabo in pietra o marmo dopo il suo utilizzo. Inoltre, massima attenzione a ristagni di acqua (calcare), smalti, cosmetici, profumi, tinture per capelli, prodotti anticalcare.

    In caso di macchie ostinate segui sempre le indicazioni del produttore e utilizza prodotti specifici. Se pensi ci sia bisogno di smerigliare la superficie, rivolgiti ad uno specialista.

Mobile bagno con lavabo in pietra Piasentina N67 Atlantic

Stratificato HPL

Il lavabo stratificato HPL è costituito da un laminato di elevato spessore (10 mm) costituito da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine e sottoposte a policondensazione sotto forte pressione (9 Mpa), ad una temperatura di 150°. Il risultato è una superficie non porosa assolutamente igienica e resistente a muffe e batteri, a graffi ed urti, agenti chimici e organici, impermeabile, atossica (è utilizzata per i piani cucina), termo-resistente fino a 170°.

Grazie all’elevato livello di igiene garantito, lo stratificato sta avendo larga applicazione in bagno, cucina ed anche in ambienti pubblici come centri benessere, ristoranti, laboratori ed hotel.

Lavabo bagno sospeso con vasca integrata in stratificato N65 Atlantic

Abbiamo visto quali sono i materiali principalmente impiegati per i lavandini dei mobili bagno moderni: ceramica, gres, vetro e cristallo, resina, pietra e marmi, stratificati innovativi. Tra pregi, difetti, esigenze di manutenzione molto diversi tra loro, questi sono i lavabi per bagno che puoi trovare in commercio al momento.
Prima di scegliere ricorda di pensare bene all’uso che farai del lavabo (quotidiano, frequente o occasionale), a chi userà il bagno (solo tu, tutta la famiglia, i bambini, solo gli ospiti) e a qual è il tuo budget (che spesso dipende anche dai due altri fattori appena elencati).

Hai trovato il bagno che fa per te? Oppure hai trovato la soluzione perfetta ma la vuoi di un altro colore? Sei indeciso tra due materiali? Devi arredare il bagno degli ospiti e non sai che materiale scegliere? Clicca qui sotto e mandaci la tua richiesta.

Guarda il video “Mobili bagno: da dove iniziare”

Leggi la guida “Come scegliere il lavabo per il mobile bagno?”

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Trasformare una mansarda abitabile in soggiorno / salotto (Progetto)

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

In questo articolo vediamo come trasformare una mansarda in un soggiorno relax con zona tv, area gioco e sala lettura. Per farlo prendiamo spunto dal progetto per mansarda abitabile realizzato da Elisa di EasyRelooking, partner di ArredaClick nella realizzazione di progetti d’interni completi e su misura per tutte le case.

I lavori di ristrutturazione del sottotetto erano già stati portati a termine quando l’interior designer Elisa è stata contattata per definire come trasformare l’ampio spazio mansardato in un accogliente salotto da sfruttare nel tempo libero per guardare la televisione o leggere. A recupero ultimato ad Elisa è spettato il compito di scegliere l’arredamento della mansarda e la disposizione di mobili e complementi.

Soggiorno in mansarda: pianta del progetto

Pianta progetto mansarda realizzato da EasyRelooking
Sezione laterale della mansarda - salotto - soggiorno
Render progetto - visione sulla zona tv
Render progetto - visione sulla zona lettura

Mansarda open space oppure mansarda con muri e porte divisorie?

Un ambiente open space è consigliato in mansarde di ridotte dimensioni dove è indispensabile far sembrare l’ambiente più grande e in sottotetti con poche finestre o lucernari per riuscire ad illuminare ogni angolo. Un grande ambiente unico permette di sfruttare meglio gli spazi, invita alla comunicazione e alla condivisione. Al contrario, gli spazi chiusi con porte e divisori interni sono ideali per limitare la diffusione di rumori e odori e per garantire più privacy.

Mansarda open space: come arredarla

Le richieste dei committenti erano ben precise: Elisa avrebbe dovuto trasformare la mansarda in una zona giorno da destinare a più funzioni e da condividere con tutta la famiglia. Sala cinema, angolo lettura, area giochi e spazio contenitore: un ambiente, quattro utilizzi.

La distribuzione interna consigliata dall’esperta arredatrice EasyRelooking (e anche famosa! VogueAustralia l’ha nominata una delle interior designer italiane da seguire su Instagram) è una mansarda open space. Una zona giorno unica, ampia e luminosa divisa solo idealmente con l’aiuto degli arredi e la loro disposizione. Vediamo subito le soluzioni suggerite per arredare questi spazi bassi.

Angolo TV e Area Giochi

Dove: spalle alla porta e alle scale, l’angolo tv e l’area giochi sono state ricavate sulla sinistra.
Destinazione d’uso: guardare la televisione, conversare, dormire, riposarsi, giocare.
Mobili e complementi indispensabili: divano, mobile porta tv, tappeto.

Il divano inserito da Elisa nei render del progetto è un divano a 3 posti in tessuto verde acqua con piedini alti sottili in metallo. I cuscini di schienale e bracciolo sono staccati dalla struttura e possono essere facilmente spostati tutte le volte che si desidera.
Per godere di maggior comfort si è poi deciso di cambiare il modello di imbottito e di optare per un divano lineare cm 252 con 3 sedute maxi estraibili e regolabili in profondità. La possibilità di variare la profondità della seduta permette di assumere sempre la posizione che si preferisce: si può stare seduti composti, si possono tenere le gambe leggermente rialzate e la testa inclinata indietro oppure ci si può praticamente sdraiare.

Schema di apertura divano Bruce con sedute regolabili

Il progetto prevede poi di posizionare davanti al divano un tappeto rettangolare a pelo corto, tinta unita con bordatura. Il modello proposto può essere realizzato su misura e i Clienti hanno così potuto scegliere le dimensioni esatte al centimetro; un grande vantaggio in fatto di personalizzazione.

Sulla parete di fronte al divano è stato posizionato un mobile contenitore componibile da usare anche come base porta tv. Nel progetto il mobile è formato da tre cassettoni superiori e tre vani con anta a ribalta inferiori affiancati da un elemento a giorno con tre vani di dimensioni diverse, da sinistra a destra dal più piccolo al più grande. Tutti gli elementi sono disponibili in nobilitato, rovere laccato poro aperto, laccato opaco, laccato lucido e in una particolare finitura chiamata fashion wood. Elisa ha suggerito l’abbinamento di laccato Sahara, Tortora e Polvere ma dato l’ampio catalogo di colori disponibili ci si può sbizzarrire e ognuno può trovare le tinte che preferisce.

Mobile porta tv sospeso

Foto campioni colori laccati

 

L’area gioco per i bambini può essere ricavata negli ampi spazi lasciati liberi: sul tappeto, dietro il divano, davanti all’ingresso. Per far giocare i bambini in tutta tranquillità si potrebbero acquistare dei grandi cuscini da pavimento; isolano dal freddo delle piastrelle e rendono più soffice e comoda la superficie.

Angolo lettura

Dove: spalle alla porta e alle scale, l’angolo lettura è stato ricavato sulla destra.
Destinazione d’uso: leggere un libro, sfogliare una rivista, riposarsi, dormire
Mobili e complementi indispensabili: chaise longue / poltrona, pouf

Per arredare l’angolo relax da destinare alla lettura di un buon libro Elisa ha optato per chaise longue e pouf colorati.
Il modello di chaise longue previsto riprende lo stile e i colori del divano inizialmente inserito nel progetto: chaise longue imbottita con pannello di schienale che sorregge uno o più cuscini, piedini alti e sottili in metallo cromato. Chi preferisce soluzioni differenti può optare per moltissimi altri modelli imbottiti e rivestiti in tessuto, ecopelle, pelle, dormeuse di design, ergonomiche, moderne o classiche, chaise longue trasformabili, girevoli.
Prendi spunto dalle ambientazioni proposte nelle seguenti immagini per arredare il tuo angolo relax.

Posizionando la chaise longue in corrispondenza del lucernario si può sfruttare la luce naturale che proviene dall’alto. Per avere luce anche di sera basta affiancare alla seduta una lampada da terra.

Angolo lettura con chaise longue, tavolino, lampada, libreria Angolo lettura con chaise longue, lampada, madia contenitore Angolo relax con chaise longue imbottita e pouf

 

Massima libertà di scelta anche per i pouf. I modelli inseriti nel progetto sono rotondi, in tessuto antimacchia, alti cm 42, perfetti per essere sfruttati come poggiapiedi o come sedute. Esistono poi pouf contenitore, girevoli, con ruote, trasformabili in letto e anche quelli da usare come panchette. Se hai dubbi sul modello migliore per te chiedi informazioni ai nostri arredatori.

Pouf imbottito colorato, disponibile in diverse forme e rivestimenti Pouf basso quadrato da usare come poggiapiedi o come seduta

Contenitori: credenze moderne, armadi per mansarde e librerie su misura

Dove: spalle alla porta e alle scale, lo spazio contenitore è stato ricavato esattamente di fronte, sulla destra in fondo contro il muro e anche sulla sinistra in fondo dietro il divano.
Destinazione d’uso: contenere libri, soprammobili, cornici di foto e oggetti vari.
Mobili e complementi indispensabili: credenza, armadio per mansarda, libreria.

La credenza sospesa inserita nel progetto è formata da quattro ante a ribalta e un vano a giorno, è posizionata all’ingresso sulla parete di fronte alle scale e vicino all’angolo lettura così da essere sfruttata anche per appoggiare libri e riviste.
Lo spazio dietro al divano è stato arredato con una libreria angolare componibile con ripiani nella parte superiore e vano con due ante in quella inferiore. Invece lo spazio vicino alla zona lettura è stato arredato con un armadio componibile ad ante battenti.
Ma le altezze? Siamo in una mansarda e il tetto è irregolare…

Libreria componibile su misura che segue la linea obliqua del tettoArmadio per mansarda realizzato su misura. L'armadio segue la forma del tetto.

Arredare una mansarda bassa: come sfruttare tutte le altezze

Con armadi per mansarda realizzati su misura e librerie componibili su misura.
In una mansarda con tetto spiovente è imprescindibile adattarsi alla linea del tetto. Il soffitto obliquo in alcuni punti limita gli spazi di manovra e richiede specifici accorgimenti per sfruttare anche gli angoli più bassi e scomodi da raggiungere.
Ci sono molti modi per arredare la parte bassa sotto il tetto, i più gettonati (ma anche quelli più pratici e funzionali) sono armadio per mansarda e libreria per mansarda, entrambi generalmente realizzati su misura. Soluzioni con altezza massima in corrispondenza del centro della stanza, che diminuisce progressivamente verso i lati.

Nel progetto Elisa ha previsto l’armadio Tilt e la libreria Almond, due best seller del nostro portale per il loro ottimo rapporto qualità / prezzo. L’armadio è componibile e personalizzabile, è disponibile in 16 larghezze con moduli interni di diverse dimensioni, in 5 altezze, in numerose finiture e colori ed è realizzabile con oltre 10 modelli di maniglie. La libreria è modulare e componibile, realizzata sfruttando quattro elementi base che possono essere affiancati a piacere fino a creare composizioni su misura. Per entrambi è addirittura possibile prevedere tagli su misura.

Da sottotetto a mansarda abitabile: acquista il tuo progetto

Grazie alla partnership che abbiamo stretto con EasyRelooking puoi chiedere ad Elisa un progetto online per la tua mansarda e usufruire poi di uno sconto sull’acquisto dei mobili online sul nostro sito. In più, un’arredatrice del team ArredaClick ti seguirà nelle fasi di acquisto di tutto l’arredamento e nella fase post-vendita. Per qualsiasi dubbio o domanda clicca qui sotto.

 

Sei un Professionista e come Elisa vuoi attivare la partnership con ArredaClick? Contattaci subito e chiedi maggiori informazioni sul Programma di Affiliazione.

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Trasformare il salotto in cinema: consigli per veri tv-dipendenti

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Il salotto ideale di chi ama passare ore davanti alla tv è composto da:

  • divano comodo / poltrona accogliente
  • tavolino per appoggiare cibo e bevande
  • lampade e luci d’atmosfera, meglio se soffuse e non dirette
  • televisore, ovviamente, meglio se con maxi schermo ad alta definizione e impianto audio home theatre.

Il re del salotto: sua maestà il DIVANO >>>

Per il massimo del comfort ti consiglio di scegliere un modello di divano con seduta profonda con cuscinature ampie ed accoglienti. Più spazio per sedersi e per stendersi, più comodità.

Attenzione alla consistenza delle imbottiture e ai materiali con i quali sono realizzate. Un divano dev’essere comodo anche dopo molte ore che lo si utilizza, non ci sia alza da un divano di qualità con mal di schiena, torcicollo o dolori alla cervicale. L’imbottitura dovrebbe garantire il giusto mix di morbidezza e resistenza, dovrebbe essere più consistente sulle sedute perché devono sostenere il peso del corpo e più morbida sugli schienali perché hanno solo funzione di appoggio. I materiali sono diversi: poliuretano espanso indeformabile anche a quote differenziate, piuma sintetica, vera piuma d’oca, memory foam. Per maggiori informazioni chiedi all’arredatore: il servizio clienti ArredaClick è a disposizione per approfondimenti e spiegazioni.
Diffida di divani economici con imbottiture poco sostanziose realizzate con materiali scadenti.

Divani in pelle e divani in ecopelle hanno un look davvero invidiabile ma attenzione in estate, con il caldo potresti avere la sensazione di “appiccicarti” alla seduta. Se non ti interessa l’estetica ma punti tutto sulla comodità (e la freschezza) basta stendere un lenzuolo o un telo di cotone; se non vuoi intaccare la bellezza del tuo divano opta per un modello in tessuto ed elimina a priori questo fastidioso dettaglio.

Se trascorri davvero molte ore seduto sul divano è bene pulirlo molto frequentemente, per questo motivo ti consiglio di valutare un divano sfoderabile e lavabile. Di solito i salotti in tessuto sono sfoderabili e quelli in pelle non sono sfoderabili ma è bene approfondire questo dettaglio in fase d’acquisto e verificare quali sono i metodi di pulizia corretti per non rovinare il rivestimento.

Un imbottito può essere reso ancor più comodo se scelto nella versione con sedute e schienali regolabili ed estraibili. Una seduta con cuscini indipendenti può scorrere in avanti e può essere allungata così da aumentare la profondità di seduta, uno schienale con meccanismo basculante può essere reclinato a discrezione, un poggiatesta può essere regolato per offrire un diverso sostengo a collo e testa e per garantire un corrette supporto anche a persone di alta statura.
L’unico rischio nel quale si potrebbe incappare è quello di addormentarsi davanti allo schermo…ma se sei un vero tv-addicted questo pericolo è scongiurato.

Salotto piccolo, spazio solo per un divano a 2 o 3 posti ma ti piacere guardare la televisione in compagnia? Acquista un morbido e caldo tappeto e circondati di cuscini da pavimento grandi e colorati. Probabilmente tu non ti sogneresti mai di sdraiarti per terra a guardare la tv ma qualcuno si, soprattutto i più piccoli… a mali estremi estremi rimedi. Sapersi adattare è un’abilità, un’arte da non sottovalutare.

Divano con cuscino di seduta unico e schienali in piuma - modello LEVIODivano lineare a tre posti in tessuto scuro - modello BALTIMORADivano con penisola con seduta profonda - modello CORAL

Non c’è re senza regina: sua maestà la POLTRONA DA SALOTTO >>>

Se non hai mai pensato di sostituire il tuo divano con una morbida poltrona è ora che tu ci pensi. Abbandonati a soffici imbottiture, lasciati abbracciare da schienali arrotondati e avvolgenti e perché no, allunga i piedi su una panchetta poggiapiedi coordinata o un pouf.
Il vero vantaggio di una poltrona è che puoi ritagliarti un angolo di relax solo per te senza rischiare che qualcuno ti rubi spazio, cuscino e coperta.

Esistono poltrone relax reclinabili elettronicamente che permettono di trovare la posizione più comoda semplicemente azionando un tasto. I meccanismi motorizzati consentono di abbassare lo schienale, allungare la seduta, alzare il poggiapiedi tutte le volte che si desidera. Piccoli gioielli all’insegna del comfort assoluto.

Poltrona con schienale morbido e avvolgente - modello ILARYPoltrona relax - modello DENVER

Rifarsi gli occhi…e lo stomaco! Bibite e vivande sul TAVOLINO >>>

“Sul divano non si mangia e non si beve!”. Tutti siamo stati rimproverati almeno una volta con questa frase…ma quanto è bello restare comodamente sdraiati sul divano a sorseggiare una calda tazza di tè con biscotti o a gustarsi una birra ghiacciata sgranocchiando patatine e noccioline!? È ancora più bello farlo quando si ha un piano vicino, un tavolino sul quale appoggiare tutto quello che vogliamo avere a portata di mano. Via libera a merende e spuntini ma attenzione alle briciole!

I tavolini servetto si rivelano il modello più comodo: per la loro forma a “C” con basamento sottile possono essere affiancati facilmente alla seduta ed essere sfruttati come tavolini di servizio. Altrettanto funzionali sono i modelli alti pensati per il lato divano: in questo caso è sufficiente allungare una mano ed voilà, bicchiere afferrato. Infine ci sono i modelli bassi da posizionare nella zona davanti al divano, questi sono leggermente più lontani ma comunque facilmente raggiungibili e in più possono avere dimensioni maggiori ed ospitare più oggetti.

Tavolino servetto - modello VICTORTavolino contenitore bianco - modello DOUBLETavolino rotondo alto per lato divano - modello CORA

Senza lui non si può stare: MOBILE PORTA TV >>>

Dove posizionare il televisore?
Perfettamente davanti a te. La visione dello schermo dovrebbe essere il più possibile frontale per permettere al collo e alla schiena di tenere una posizione il più naturale possibile. Non troppo in alto, non troppo in basso, non di lato, dritto.

Quale modello di mobile porta tv scegliere?
Scegli un modello fisso a terra con cassetti, cassettoni e ripiani se desideri che il mobile porta tv sia anche un contenitore. Potresti riporre cd, dvd, joystick e numerosi altri oggetti.
Se la forma del tuo salotto non ti consente di posizionare il televisore esattamente sulla parete di fronte al divano scegli un porta tv orientabile e girevole. All’occasione basta spostare il pannello e indirizzarlo verso la tua postazione, quando il televisore è spento puoi riposizionare il pannello al suo posto.
Opta per un televisore su ruote se ti piace stravolgere il look del tuo soggiorno e cambiare frequentemente la disposizione dei mobili. Se invece il salotto è davvero tanto piccolo è bene sfruttare le pareti in altezza e appendere il televisore al muro.

Come illuminare il televisore?
La tv non si guarda al buio per non affaticare la vista e non stancare gli occhi. È bene direzionare la luce verso l’alto, il basso o verso la parete e non direttamente contro lo schermo. Sono da preferire luci soffuse, lampade ad intensità regolabile, faretti direzionabili. Per approfondire questo aspetto leggi > come illuminare la zona tv.

Porta tv tecnologico - modello COCOONPorta tv a muro girevole ed orientabile - modello RACK

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Contatti ArredaClick

Il salotto è organizzato, ogni mobile è al suo posto, che la maratona tv abbia inizio!
Non importa che tu sia appassionato di Gomorra, Blacklist o Black Mirror, non importa se ti piacciono i film d’azione, le commedie romantiche o i polizieschi, non importa se conosci a memoria tutte le puntate de La Signora In Giallo e nemmeno se passi ore a guardare i documentari sui predatori della savana o le dirette del tuo reality show preferito. Se sei un televisore-dipendente, una di quelle persone che preferisce sprofondare nel divano in salotto piuttosto che mettere la testa fuori di casa, allora sei in ottima compagnia . 😉

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Cameretta singola a ponte per stanza lunga e stretta (Progetto)

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Come trasformare una stanza lunga e stretta in una cameretta singola per una ragazza adolescente? Come incastrare letto, comodino, armadio, libreria, scrivania, sedia, tappeto, lampada… e chi più ne ha più ne metta?!
Un quesito sempre più diffuso per via degli appartamenti-tipo di oggi che si sono rimpiccioliti e delle forme ostiche degli ambienti. La sfida si fa seria ma la soluzione è a portata di mano (o meglio di click!): cameretta a ponte con armadio, letto singolo e angolo studio.

Se sei impaziente e vuoi approfondire subito il progetto salta queste poche righe e concentrati su render e spiegazione. Se vuoi sapere come risolvere un problema arredativo con un click continua a leggere qui di seguito.
Ti spiego subito in cosa consiste il servizio di progettazione d’interni offerto da Easy Relooking e ArredaClick, perché è la soluzione migliore per progettare casa online e come utilizzarlo per risparmiare tempo e denaro.
Easy Relooking è lo studio di progettazione di Elisa Monico, ingegnere e interior designer, vincitrice del premio Best of Houzz 2016, 2017 e 2018 nella categoria Soddisfazione Clienti, una delle arredatrici italiane più popolari e apprezzate. Progettare casa con Elisa significa ricevere: un progetto su misura corredato da piantine, elaborati, prospetti, disegni tecnici, render fotorealistici e moodboard + un buono sconto per l’acquisto dei mobili su www.arredaclick.com + l’assistenza gratuita da parte di Chiara, un’arredatrice del team ArredaClick che ti seguirà durante le fasi pre e post vendita.

 

IL PROGETTO: render fotorealistici

Condivido subito i render realizzati da EasyRelooking per aiutarti a capire le scelte progettuali e per mostrarti gli arredi inclusi nel progetto.

Armadio a ponte con colonna libreria e letto singolo senza testieraAngolo studio attrezzato con scrittoio, sedia e mensole

Visione laterale della cameretta singola per una ragazza

Sulla parete di fronte alla porta trova posto la composizione a ponte con armadio ad ante battenti, moduli sospesi e letto singolo.
La parete di fianco alla porta è stata adibita ad angolo studio con scrittoio sospeso, sedia e composizione di ripiani e pensili. Uno specchio alto verticale completa la stanza.

L’ARMADIO A PONTE: come progettare la zona contenitore

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
In una stanza lunga e stretta è necessario adottare soluzioni salvaspazio, flessibili e versatili. Solo un armadio a ponte permette di inserire un letto e un armadio su un’unica parete e di lasciare il resto della stanza libero di essere arredato con altri complementi (in questo caso scrivania e mensole).

IL PROGETTO
La camera è lunga 4,20 metri e per sfruttare al massimo tutto lo spazio l’interior designer ha previsto un armadio lungo 4,08 m, profondo 60,6 cm e alto poco meno di 2,60 m. Sono stati volutamente lasciati liberi alcuni centimetri in larghezza per permettere il montaggio della spalla finale della composizione e per garantire spazio in cui riporre piccoli oggetti come sedie pieghevoli e valigette scolastiche.
L’armadio a tre ante battenti con cassetti è affiancato da una colonna libreria con sette vani contenitore a giorno sulla quale poggiano i moduli a ponte sospesi.
L’attrezzatura interna è personalizzabile: puoi scegliere il numero di ripiani e di tubi appendiabiti e la loro disposizione. Negli schemi qui sotto puoi valutare alcuni esempi.

 

Coppie di cassetti inferiori. Ante con 6 tubi appendiabiti.Cassetti inferiori, ripiani superiori, vani con tubi appendiabiti centraliCassetti inferiori, una colonna con ripiani inferiori, una con ripiani superiori e quattro vani con tubi appendiabiti.

 

Perché questo armadio?
Tilt è disponibile in 20 larghezze, più di 40 modelli, 5 altezze, oltre 60 colori, 8 modelli di maniglie.
SCOPRI L’ARMADIO TILT >

 

IL LETTO: come posizionarlo sotto l’armadio a ponte

1) Letto parallelo alla composizione

Armadio a ponte Tilt con terminale libreria e mensola sottoponte. Due letti singoli estraibili.

2) Letto perpendicolare alla composizione

Armadio a ponte Tilt attrezzato con mensola, comodino e letto singolo imbottito.Armadio a ponte Tilt in una composizione cameretta angolare per una stanza grande.

 

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
Se la cameretta è davvero stretta è inevitabile inserire il letto parallelo alla composizione ma anche in camerette più larghe è preferibile disporre il letto in questo modo per garantire una migliore percorribilità dell’ambiente e per sfruttare al massimo tutti gli spazi.

IL PROGETTO
Easy Relooking in questo progetto ha optato per un letto sommier parallelo alla composizione. L’assenza della testiera aiuta a guadagnare solo pochi centimetri ma sufficienti per scegliere un letto leggermente più lungo e quindi più comodo e accogliente.

 

Perché un letto sommier senza testiera?
Per chi vuole recuperare spazio prezioso in cameretta. Per chi ama il design minimalista
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L’ANGOLO STUDIO: come ricavarlo in poco spazio

I CONSIGLI DELL’ARREDATORE
Se la cameretta è piccola è preferibile non appesantire l’ambiente con scrivanie a terra, cassetti, cassettiere e arredi ingombranti. Sfruttare le pareti in altezza si rivela spesso il giusto compromesso tra funzionalità ed estetica.

IL PROGETTO
L’angolo studio di questa cameretta è stato attrezzato con un mensolone sospeso, un pensile con anta battente, una mensola con schienale e ripiani e una sedia. Pochi elementi ma sufficienti per studiare e lavorare comodamente e in tutta tranquillità.
Se lo spazio per riporre libri e quaderni non basta si può sfruttare la colonna libreria incorporata nell’armadio.

Mensolone ad uso scrittoio abbinato ad uno schienale con ripiani e pensili a ribalta incorporati.Si può creare un home office o angolo studio con mensolone, pensili e schienale con mensole.

 

Perché questo mensolone?
Plan è disponibile in 2 modelli, 7 larghezze, 5 finiture, quasi 90 colori, con optional a scelta.
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Come arredare una stanza stretta e lunga: consigli generali

  • elimina il disordine: il primo segreto per far sembrare una stanza meno angusta è quello di eliminare il superfluo, scegliere l’indispensabile e tenere tutto in ordine e sempre organizzato.
  • gioca con i colori: è risaputo che le tinte chiare illuminano e fanno sembrare gli ambienti più grandi. Opta per arredi in bianco minimal, inserisci macchie colorate con i complementi e se proprio non riesci a resistere al fascino del colore adotta piccoli escamotage; ad esempio potresti dipingere solo una parte di una parete e del soffitto, come mostrato nei render.
  • sfrutta l’altezza: se non c’è spazio in basso sul pavimento tu sfrutta quello in alto sulle pareti. Ricordati di non esagerare e di non appesantire troppo l’ambiente.

 

 

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Letto king size: le misure, cos’è, gli stili più desiderati

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Il letto king size è nel nostro immaginario il maxi letto americano per eccellenza. È semplicemente il non plus ultra dei letti matrimoniali, quello in cui potete dormire in due a braccia aperte, quello in cui non avrete più la strana sensazione di svegliarvi all’improvviso senza respiro perché la fidanzata si appiccica, o perché il marito vi russa sonoramente nell’orecchio. Ok, forse stiamo esagerando, il letto king non è così grande…ma siccome in camera le misure contano (ehi, sto sempre parlando di mobili!) oggi rispondo alla domanda che in tanti ci fanno.

Letto king size: cosa significa e quali sono le sue dimensioni.

Letti king size: modelli e dimensioni

 

Letto King Size

180 x 200


Letto Super King Size

195 / 200 x 200


Letto California King Size

180 x 210 cm


Letto American King Size

190 x 200

 

Il materasso

«Devo dipingere una parete grande, ci vuole il pennello grande»
«Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello», dicevano i due personaggi di una nota pubblicità della nostra infanzia.

Ecco, proprio come il vigile urbano fa con l’imbianchino in bicicletta, sfatiamo subito il mito del materasso su misura per il king size.

Le misure che ho indicato nella tabella qui sopra sono state arrotondate per adeguarsi all’effettiva disponibilità di materassi prodotti da aziende italiane, senza sfociare nei su misura che sono, per definizione, realizzabili in qualsiasi dimensione. Il King Size, l’American e il California, derivano da misure americane originariamente definite in “inches” motivo per il quale leggendo alcune guide online potreste trovare misure come 183 x 213, oppure 193 x 203.

Queste sono conversioni dirette pollici > centimetri che potrebbero farti pensare che il king size – e tutta la sua famiglia allargata – abbiano per forza bisogno di materassi su misura, con il sovrapprezzo che ne consegue.

Non è così. Il materasso king size non deve essere un costoso su misura perché ormai quasi tutti i produttori italiani di letti, reti e materassi si sono adeguati alla richiesta di questo tipo di letto matrimoniale extra large.
Una tipica collezione di materassi king size e super king size deve includere tutte queste combinazioni:

– 180 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220
– 190 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220
– 195 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220
– 200 x 190 / 195 / 200 / 205 / 210 / 220

Il materiale dipende dalle esigenze in fatto di peso, allergie, comfort. Come per qualsiasi altro letto, avrai a disposizione materassi a molle, molle indipendenti, lattice, memory e schiume evolute a zone di portanza differenziata. I rivestimenti potranno essere sfoderabili e perfino anallergici.

La camera da letto king

Non tutte le camere da letto offrono gli spazi necessari ad ospitare un king size. O meglio: potresti anche mettercelo, ma in alcune situazioni rischieresti di inficiare la libertà di movimento all’interno della stanza.

Per legge le camere da letto matrimoniali in Italia devono misurare minimo 14 mq. Una superficie che permette l’inserimento di mobili essenziali quali letto, armadio, comodini e cassettiera. Il calcolo è stato effettuato tenendo conto dei dati antropometrici (le misure del corpo di uomo e donna da fermi e in movimento). Questo perché due persone devono potersi spostare contemporaneamento nella camera da letto, compiendo inoltre azioni come chinarsi a rifare il letto ed aprire ante e cassetti.

Lo schema illustra una disposizione elementare degli arredi all’interno di una zona notte completa, costruita rispettando i metri quadri minimi di legge.

Via: Web ARCHITETTO

Il letto nello schema qui sopra è un matrimoniale 200 x 220 cm. Potrebbe trattarsi di un matrimoniale o di un king size, ricordiamoci infatti che dobbiamo distinguere tra le dimensioni del mobile letto e quelle del materasso. Ci sono letti imbottiti che pur avendo un normale materasso matrimoniale da 160 x 190 occupano uno spazio di gran lunga maggiore perché hanno strutture e testiere importanti.

Un king size dal design minimal può tranquillamente occupare i fatidici 200 x 220 prospettati dalla stanza di 14 mq.

Ricapitolando: la tua stanza matrimoniale è di dimensioni minime (14 metri quadrati) ma vuoi un maxi lettone?
Scegli un letto king size 180×200 dalla struttura compatta.

Guarda ad esempio qui sotto:

Letto king size minimal Baloo

Ingombro complessivo cm 192 x 220 (materasso 180 x 200)

VS

Ingombro complessivo cm 264 x 278 (materasso 180 x 200)

Letto king size basso con piattaforma laterale Squaring

CONCLUSIONE:
un letto king size è possibile anche in camere da letto matrimoniali dalle dimensioni minime e senza spendere di più per materassi su misura.

Il consiglio in più…
Se la camera è piccola ma non vuoi rinunciare a un letto gigante, non acquistare un comò e scegli un letto king size con contenitore. Infine, tra armadio battente e scorrevole, preferisci il secondo che da aperto non occupa spazio extra in profondità

BEST SELLER TIME! I letti king più amati

Abbiamo visto come il letto king size sia sempre più diffuso e come anche materassi e reti in commercio si siano adattati a questa tendenza, permettendo di acquistare un king senza dar fondo al portafogli per costosi tagli e lavorazioni su misura. È anche vero che nelle abitazioni moderne ci sono camere da letto piccole, ma come ti ho mostrato proprio qui sopra il king size non è per forza un letto gigante: basta scegliere modelli con strutture salvaspazio, ovvero con testiere e giroletti dallo spessore contenuto.

Per chi invece ha una camera da letto grande i problemi di spazio sono naturalmente inesistenti: a voi dico, sbizzarritevi perché la gamma di letti king, california, american e super king size è davvero vastissima e vi permette di soddisfare qualsiasi vezzo estetico.

Ma vediamo quali sono gli stili più amati.

Il king size hollywoodiano

Minimalisti, puristi e nordic-design-addicted per un attimo volgete lo sguardo altrove. Sono sicura che qualcuno storcerà il naso, ma un letto king size con grande testiera capitonné scenografica rimane tra i più amati da chi è alla ricerca di una camera da letto…da re.
Non è certamente la scelta adatta a chi ama il il minimalismo o a chi ha una stanza piccola, ma è senza dubbio un pezzo di grande effetto.

Il letto Wing misura 240 x 221 cm nel modello king e 254 x 226 cm nel super king, Materassi 180 x 200 e 190 x 205

Il modello Wing, nella foto, ha una testiera dalla larghezza importante, ma uno spessore davvero minimo che permette di contenere la profondità totale del mobile. Principesco, ma non esageratamente esoso.

Il capitonné VIP

Testiera curvata che termina con il caratteristico ricciolo, capitonné a rombi con bottoncini a scandire la losanga: il letto king size in pelle capitonné occupa sempre un posto in prima fila. La lavorazione trapuntata rimane la più amata quando si tratta di arredamento per la camera da letto, classica a rombi, moderna a quadrati, rivisitata in svariati design con o senza bottoni.

Letto imbottito Alexander king (212 x 250 cm), super king (232 x 250 cm) e california king size (212 x 263 cm). Materassi 180 x 200, 200 x 200, 180 x 210

Il gigante nordico

Il design nordico e lo stile scandinavo dominano da qualche anno il mondo dell’interior design, riportando alla ribalta la supremazia del colore neutro per eccellenza, il bianco, e l’accogliente bellezza del legno naturale. Condisci il tutto con una dose misurata di tessuti chiari dalle texture materiche ed ecco servito il nordic design. Per gli amanti di questo trend che non accenna a perdere posizioni, un letto king size laccato bianco dalle linee semplici, con piedini alti e testiera ricoperta in tessuto grigio è la soluzione perfetta.

Marlin king size misura 189 x 214,5 cm per materasso 180 x 200

Il fascino discreto del legno

Il legno è da sempre materiale principe dell’arredo. Amato in tutte le stanze, è particolarmente indicato in camera da letto dove conferisce un tocco naturale indispensabile per un ambiente in cui il relax è di casa. Un letto king size in legno donerà alla zona notte un fascino tradizionale che potrete interpretare in maniera moderna con un modello attuale dalle linee essenziali. Non dimenticare che legno, impiallacciati e laminati effetto legno sono la scelta perfetta per persone allergiche a polvere e acari.

Letto in legno Oscar nelle misure king size 200 x 219,2 con materasso 180 x 200, o super king cm 214,4 x  223,6 per materasso 195 x 205

Re Salvaspazio

Come suggerito prima, il letto king size contenitore è la scelta perfetta per risparmiare spazio in camera. Nel caso di stanze di piccole dimensioni, il contenitore sotto rete permette di eliminare il comò o la cassettiera, fornendo tutto lo spazio necessario per organizzare al meglio tantissimi accessori e biancheria.

Letto imbottito con contenitore king size cm 204 x 238 per materasso 180 x 200

A tutta personalizzazione

A forgiare il carattere di un letto è quasi sempre la testiera, la discriminante che contraddistingue uno stile dall’altro. Senza nulla togliere ai piedini, altro elemento caratterizzante, è la testiera a rispecchiare al meglio i nostri gusti: quasi come se fosse un quadro, un poster o un collage di foto appeso alla parete, questa parte del letto è elemento decorativo oltre che semplice componente strutturale. Se avete una stanza particolare, magari in mansarda, con pareti asimmetriche, o se volete dar sfogo alla vostra creatività, un letto con testiera modulare personalizzabile è quello che fa per voi.

Freeport si compone di testiera personalizzabile e letto king size 187,5 x 204 con materasso 180 x 200 o super king size cm 202 x 208,5 con materasso 195 x 205

Romantico contemporaneo

Romantico, senza tempo, sempre attuale: è il letto king size in ferro battuto rivisto in forme contemporanee. In foglia argento per gli ambienti più classici e chic o in laccato nero per camere da letto moderne, il ferro battuto non stanca e continua a mantenersi nelle classifiche dei letti matrimoniali più amati.

Ghirigori in ferro battuto è disponibile king size cm 200 x 207 con materasso 180 x 200 o super cm 220 x 207 per rete 200 x 200

King senza corona…ehm, testiera

Se lo spazio a disposizione è limitato ma non vuoi rinunciare ad un grande, comodo, accogliente maxi letto, allora quello a cui puoi rinunciare è la testiera. Un letto sommier king size è la soluzione a tutti i problemi, meglio ancora se con contenitore.

Letto More&Plus da 187 x 200 / 210 cm con materasso 180 x 190 / 200. Anche super king size da cm 207 x 210 per materasso 200 x 200

Abbiamo visto quali sono le misure del letto king size in tutte le sue declinazioni, dallo standard fino al california, passando per il super. Il letto matrimoniale extra large è stato ormai sdoganato, complice anche l’altezza media che si sta alzando generazione dopo generazione. Ricorda che in commercio troverai molti modelli di king size e che quindi per fortuna non c’è più bisogno di ricorrere al su misura (se non in rarissimi casi, ma se hai un marito giocatore dell’NBA un letto su misura è un “rischio” che dovrete correre!).

Hai trovato il letto king size che fa per te? Hai particolari esigenze in fatto di misure, colori o materiali? Non sai quale materasso scegliere per il tuo maxi letto XL?

Clicca qui sotto e chiedi ai nostri Arredatori di darti una mano!

 

Scopri tutto quello che c’è da sapere su altri modelli di letto, leggi gli approfondimenti su:
Letto singolo
Letto ad una piazza e mezza
Letto alla francese
Letto matrimoniale

Indeciso sul materasso? Leggi la guida “Come scegliere il materasso” per scoprire tutte le caratteristiche di molle tradizionali e indipendenti, memory e lattice.

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Arredare il monolocale: come scegliere il letto

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Vivere in un monolocale, SOS spazio. Pochi metri quadri da adibire a zona giorno e zona notte. Tanti arredi indispensabili ma poco spazio per posizionarli. E il letto? Come sceglierlo e dove metterlo?

Letto per monolocale: quale modello scegliere

 

1_ Divano letto

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un divano letto con vano porta guanciali integrato nella struttura. In questo spazio riponi i guanciali quando non li utilizzi, tienili sempre in ordine e lontano da polvere e sporco.

Divano letto Colin di HomePlaneur personalizzabile per dimensioni, rivestimenti, colori

B) Se le dimensioni del monolocale lo permettono, scegli un divano letto con penisola contenitore. In questo spazio puoi nascondere coperte, plaid, cuscini e tutti gli oggetti che desideri.

Divano letto Coconut con materasso alto 18 cm

C) Se pensi che “vicini è bello ma lontano è meglio” scegli un divano letto a castello con due materassi singoli. Attenzione all’altezza dell’ambiente, questo modello è sconsigliato in sottoscala e mansarde con tetto spiovente.

Divano trasformabile in letto a castello Granadilla, con due materassi singoli.

D) Se cerchi un divano letto dalla profondità contenuta scegli un modello con piano di riposo trasversale. L’ingombro è ridotto e contenuto anche quando il divano è aperto in versione letto matrimoniale per uno o due persone.

Divano letto Andersen di Milano Bedding con piano di riposo trasversale.

E) Se cerchi un modello facile da aprire e veloce da trasformare valuta il modello divano prontoletto clic clac. È sufficiente abbattere lo schienale reclinabile per avere un comodo piano letto per la notte.

Divano letto clic clac di design Bandy di Bonaldo

F) Ti piace la comodità e non vuoi fare il minimo sforzo? Scegli un divano letto con apertura elettrica comandata tramite telecomando. È sufficiente schiacciare un tasto e non è necessario rimuovere i cuscini di seduta e di schienale.

Divano letto Lampo Motion di Milano Bedding con meccanismo d'apertura elettrico e motorizzato

 

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Divani letto: quali sono i migliori?
Il divano letto comodo esiste?

 

2_ Poltrona letto

I consigli dell’arredatore

A) Se necessiti di un solo posto letto per la notte e desideri un arredo salvaspazio facile e veloce da trasformare scegli una poltrona letto apribile e trasformabile con seduta ribaltabile e schienale reclinabile.

Poltrona letto imbottita Benny di Bonaldo

B) Se credi che praticità e estetica viaggiano di pari passo scegli un’elegante poltrona letto con rivestimento rimovibile. Una volta sfilato il rivestimento sono necessarie solo poche mosse per svelare il piano letto.

Poltrona letto in tessuto rimovibile Rosie

 

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Poltrone comode per dormire

3_ Letto trasformabile a scomparsa

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un letto trasformabile a parete con divano a 2 o 3 posti se preferisci avere due arredi ben distinti – divano di giorno e letto di notte – e spazio per riporre libri, soprammobili e piccoli oggetti decorativi.

Letto trasformabile Blackjack con divano

B) Scegli un letto trasformabile a parete con tavolo da pranzo ribaltabile se il monolocale ha dimensioni davvero ridotte e non vi è altro spazio per posizionare il tavolo e le sedie.

Letto trasformabile Poker con tavolo ribaltabile

C) Scegli un letto trasformabile ad apertura verticale e dall’ingombro contenuto se vuoi ottimizzare al massimo gli spazi del tuo monolocale. Questo mobile da chiuso occupa solo 40 / 50 cm circa di profondità, da aperto svela un comodo letto matrimoniale.

Letto trasformabile ad apertura verticale Hyde

D) Scegli un letto trasformabile ad abbattimento orizzontale se necessiti di un letto singolo nascosto in un mobile basso e lungo. Puoi affiancarlo alla parete oppure utilizzarlo come elemento divisorio.

Letto trasformabile ad apertura orizzontale Wagon

 

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