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Il progetto di Flavia: mobile bagno sospeso con doppio lavabo

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Un mobile bagno con due lavabi è la soluzione ideale per quelle case in cui c’è un solo bagno e più persone che necessitano di usare il lavandino in contemporanea. Lo sa bene il Cliente che ci ha contatto per realizzare il progetto di un mobile bagno per due persone e Flavia, la nostra esperta arredatrice che lo ha assistito nella scelta.

Vorrei un mobile bagno sospeso con due lavandini profondo circa 50 cm, con apertura ad unghiatura, in laccato opaco colorato. Vorrei completare il mobile con due basi contenitore laterali per occupare tutta la parete di larghezza cm 236.

Il mobile bagno che ha più colpito il nostro Cliente è quello nell’immagine qui sotto. Si tratta del mobile bagno doppio N11 – Atlantic, una soluzione di arredobagno di qualità artigianale 100% Made in Italy con lavabi ad incasso soprapiano.

Come progettare un mobile bagno?

1. prendere le misure
Nel caso specifico la parete è lunga cm 236 e la profondità utile dal muro ai sanitari è di circa cm 70.

2. valutare il posizionamento di scarichi, impianti idraulici e prese di corrente
Nel caso specifico è possibile scegliere il posizionamento di tutti questi elementi poiché la casa è in costruzione.

3. individuare eventuali impedimenti
La particolare pianta del bagno obbliga il posizionamento ravvicinato del mobile bagno e dei sanitari. Per sfruttare a pieno tutta la lunghezza della parete è necessario prevedere dei vani a giorno in corrispondenza del bidet. Il poco spazio presente non permetterebbe l’apertura di cassetti e ante.

4. disegnare uno schema
Sono sufficienti carta, matita e righello per disegnare una bozza del mobile. L’importante è indicare con precisione le misure e le quote necessarie (lunghezza pareti, eventuali elementi già presenti nell’ambiente, prese elettriche, scarichi dell’acqua, finestre, caloriferi, rientranze e irregolarità del muro).

Dall’idea al progetto

Schemi che mostrano il mobile bagno dall'alto e dal davanti

Render mobile bagno sospeso con doppio lavabo

Il progetto ipotizzato vede la presenza dei seguenti elementi (da sinistra a destra):
- n.1 base cm 35 p.50 h.50 con anta battente con cerniera a sinistra e ripiano divisorio interno;
- n.1 mobile bagno cm 140 p.51 h.50, 2 basi lavabo con 2 cassetti ciascuna;
- n.1 base cm 50 p.50 h.50 con due vani a giorno (realizzata su misura per il cliente).

Approfondimento Tecnico

  • Lunghezza: il mobile così progettato è lungo cm 225, per occupare l’intera parete di 236 cm mancano 11 cm. Per riempire al meglio questo spazio è possibile prevedere delle fasce di tamponamento che si presentano come fianchi aggiuntivi da applicare alle basi.
  • Top: è possibile prevedere un top unico che copre il mobile bagno, le basi laterali e i fianchi aggiuntivi.
  • Dimensioni di ciascun lavabo: cm 55 p.45 con vasca cm 47,5 x 12 x 30.
  • Cassetti: il primo cassetto ha una sagomatura centrale di cm 19 x 33 che garantisce il passaggio degli scarichi. Tra il cassetto e il retro della base vi è uno spazio di vuoto sanitario di circa 4 cm (schienale libero). I cassetti sono dotati di scocca in metallo con guide ad estrazione totale e chiusura rallentata.
  • Maniglie: ad unghiatura orizzontale.
  • Finiture: mobile bagno in nobilitato Frassino 533 Tobak (visualizza il campione del materiale e il colore).

A quale altezza va posizionato e montato un mobile bagno sospeso?

Non esiste una quota fissa e precisa alla quale posizionare e montare un mobile bagno sospeso, esistono delle quote indicative e delle misure orientative che garantiscono fruibilità e comodità d’utilizzo. In genere un mobile bagno va montato a circa 85 / 87 cm da terra ma molto dipende dall’altezza della persona che lo utilizzerà. Se è molto alta si può prevedere il fissaggio anche a 90 cm, se al contrario è molto bassa anche a 80 cm. Da ricordare: le persone molto alte, nel piegarsi, hanno bisogno anche di profondità e spazio.

Nel seguente schema sono presenti le misure indicative da noi consigliate per il mobile bagno N11-Atlantic, comprese di quote per il posizionamento degli scarichi.

Perché averlo uguale è bello ma poterlo personalizzare è meglio

Le immagini dei cataloghi e le foto trovate sul web sono studiate per mostrare il potenziale di un mobile o di una collezione e spesso propongono soluzioni grandiose e fuori dall’ordinario. Via libera allora a progettazione e personalizzazione.

PROGETTAZIONE – Progettare bene il mobile bagno prima può far risparmiare tempo e soldi dopo. Un progetto intelligente e studiato nei minimi dettagli fin dall’inizio evita di imbattersi in spiacevoli inconvenienti e assicura di non dover ricorrere a tagli su misura e interventi idraulici, elettrici e di muratura.

PERSONALIZZAZIONE – Un mobile bagno su misura è la soluzione ideale per i più esigenti e per arredare ambienti difficili. L’arredo bagno perfetto è quello che offre la possibilità di combinare diversi elementi, scegliere le misure al centimetro, prevedere riduzioni e allungamenti ad hoc, prediligere una particolare maniglia, materiale e colore. (I nostri mobili bagno con doppio lavabo permettono addirittura di scegliere lo spessore del top e dei fianchi!)

 

Mobile bagno con doppio lavabo, doppi vantaggi.
Ti capita spesso che la tua ragazza la mattina mentre si sta facendo il trucco non accenna minimamente a lasciarti usare il lavandino mentre tu vorresti solamente lavarti faccia e denti in un nano secondo e scappare fuori casa perché sei già in tremendo ritardo? Capita anche a te che quando tuo marito si sta facendo la barba non accenna a spostarsi nemmeno di un centimetro per farti lavare le mani, nemmeno se lo minacci che non gli preparerai la cena? Hai bisogno di un mobile bagno con doppio lavabo!
Dai un’occhiata al nostro catalogo e gioca con i configuratori presenti in ogni scheda prodotto. Attraverso il configuratore puoi scoprire in quali modelli e dimensioni è disponibile il mobile, quali materiali e colori esistono e puoi anche calcolare il preventivo.
Se preferisci contatta (gratuitamente e senza obbligo d’acquisto) il nostro Servizio Clienti. I nostri arredatori sono a tua disposizione per informazioni e progetti personalizzati. Clicca qui sotto.

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Mobile bagno moderno: una mensola per il lavabo

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Se sei in cerca di una moderna alternativa ai tradizionali mobili bagno in appoggio o sospesi devi assolutamente valutare un mobile bagno a mensola ovvero un piano d’appoggio per il lavabo lungo e sottile, un top sospeso, una mensola per lavabo in pratica. Si tratta di un vero mobile bagno, dall’aspetto probabilmente molto differente da quello a cui siamo abituati ma pur sempre perfetto per l’arredo bagno.

N09 Atlantic è un mobile bagno con mensola per appoggiare il lavabo

 

Una mensola sospesa per lavabo da appoggio ha due difetti: spazio contenitivo ristretto se non addirittura inesistente e tubature a vista.

Chi è in cerca di un mobile contenitore da sfruttare per riporre i più svariati oggetti deve rinunciare ad avere un mobile bagno a mensola. In questo modello i vani contenitivi sono praticamente inesistenti e il piano non è mai abbastanza lungo per riporre tutti gli oggetti indispensabili in un bagno (soprattutto in quello di una donna!). È possibile guadagnare spazio contenitivo solo abbinando al mobile altri elementi singoli come colonne, pensili, basi e mensole. Questi elementi bagno sono modulari, personalizzabili e componibili: è possibile scegliere larghezza, altezza e profondità, materiale, colore, sistema e verso d’apertura delle ante, maniglie, dotazioni interne e altre caratteristiche. È facile intuire come tutti questi elementi possano rivelarsi utili (se non addirittura indispensabili) per un arredo bagno su misura funzionale ed efficiente.

Il mobile bagno N52 Atlantic è formato da un mensolone personalizzabile per dimensioni e finiture.

 

Chi è attento all’estetica e preferisce nascondere tubature, scarichi e sifoni è costretto a rinunciare ad un piano d’appoggio a mensola per lavabo. Il piano che sostiene il lavandino non nasconde infatti i tubi che fanno capolino al di sotto del mensolone. Nessun problema tecnico e nessun inconveniente, si tratta solo di un dettaglio che chi è perfezionista e attento all’estetica deve conoscere e considerare.

Siamo partiti ad elencare i difetti del mobile bagno con piano che sostiene il lavabo ma non dimentichiamoci che ha anche pregi, noi ne elenchiamo tre: dimensioni su misura, finiture a scelta, design semplice ed elegante.

Chi è in cerca di un mobile bagno personalizzabile può contare sul modello a mensolone perché il piano lavabo è su misura.
Il mobile bagno Atlantic per esempio può essere realizzato con larghezza praticamente su misura e profondità a scelta tra due dimensioni. Le finiture disponibili sono nobilitato, laccato opaco, laccato lucido e legno essenza, a loro volta realizzabili in numerosi colori e texture. La personalizzazione riguarda anche ulteriori dettagli come il posizionamento del lavabo e del foro miscelatore: centrale, a destra o a sinistra, è addirittura possibile scegliere i centimetri di distanza tra il centroforo del lavabo e il bordo del mensolone. Per non farsi mancare niente e per offrire tutte le alternative, è possibile scegliere anche il modello di sifone tra la sezione rotonda e quella quadrata.

Piano lavabo su misura N52 Atlantic con dimensioni e finiture a scelta

 

Mobile bagno con mensola per lavabo: dove?

Questo modello di mobile bagno può essere posizionato ovunque; se proprio volessimo trovare una collocazione ideale dovremmo considerare le caratteristiche elencate sopra e costatare che un mensolone per il lavabo è più adeguato in un bagno secondario e di servizio. Il bagno padronale è quello di gran lunga più utilizzato e per garantire il massimo della praticità e della funzionalità necessita di numerosi vani contenitore e, a nostro avviso, di una diversa organizzazione dello spazio.
Un piano lavabo a mensolone risulta perfetto anche in uffici e ambienti pubblici, in tutti quei luoghi che vedono il passaggio di più persone senza che nessuna necessiti di particolari spazi contenitivi. Ormai è chiaro che il mobile bagno a mensola punta sull’estetica a scapito del contenimento.

Piano lavabo a mensola: dubbi e idee

Per dubbi e ulteriori informazioni, per valutare delle alternative, per ricevere consigli d’arredo, per schemi e progetti personalizzati è possibile contattare gratuitamente il Servizio Clienti ArredaClick. Cliccare sul banner qui sotto.

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Best seller 2016…e qualche breve riflessione (promesso!)

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A fine anno si fa sempre il bilancio, non sto parlando di quello economico ma di quello personale: quello che abbiamo fatto bene, quello che abbiamo fatto meno bene, cose da fare e cose da dimenticare per ripartire alla grande.

via GIPHY

No, non fate quella faccia. Sarò rapida!

Scommetto che molti di voi staranno pensando che è stato un anno denso di avvenimenti da dimenticare (eddai: George Michael e la Principessa Leia nel giro di 3 giorni sono stati davvero la goccia che ha fatto traboccare il vaso!). Facebook è pieno di meme e post che esprimono chiaramente quello che pensiamo un po’ tutti: caro 2016 grazie comunque dei bei ricordi e dei bei momenti…ma adesso basta, spazio al 2017.

Noi quest’anno abbiamo lavorato su tantissimi progetti, è stato intenso e siamo ancora nel vivo, insomma stiamo ancora lavorando duro per riuscire a portare a termine nel corso del 2017 quello che ci siamo prefissati. Ma non posso ancora svelare nulla. Quello di cui invece posso vantarmi un po’ è che qui non ci fermiamo mai, siamo un team in costante crescita (guardaci qui) e ci impegniamo senza sosta per offrire un servizio impeccabile. Ok, non siamo perfetti…ma ci stiamo lavorando. Non ci credete? Leggete cosa dicono di noi i clienti che abbiamo servito.

Che altro? Il nostro studio fotografico è sempre più bello e attrezzatissimo, abbiamo appena potenziato il nostro arsenale tecnologico con un macchinario che…che ve lo dico a fare? [cit. Donnie Brasco].
Il lavoro di realizzazione dei campionari è per noi fondamentale e sta migliorando ogni giorno di più.

Lo sappiamo che “è difficile scegliere il divano / letto / tavolo senza toccarlo / sedercisi / sdraiarcisi…” ma noi continuiamo a crederci e la crescita dell’e-commerce ci dà ragione. Se volete sapere di più su come creiamo i campionari potete leggere nelle FAQ il paragrafo “Come posso valutare i campioni di colori e materiali che vedo nel campionario?”

Ma passiamo agli AWARDS di arredamento, mobili e complementi più venduti del 2016! La fine dell’anno è anche l’occasione per annunciare i best seller, è un classico e non possiamo certo tirarci indietro.

Ladies and gentlemen, ecco i 3 prodotti più amati del 2016!!!

1° posto
Non la scalza nessuno, è sempre lei. Sto parlando della libreria componibile Almond che con le sue misure al centimetro, configurazioni e colori ultra personalizzabili è la preferita dei clienti italiani e non.

PERCHÉ PIACE: vince la versatilità. Tutti quelli che l’hanno scelta l’hanno saputa trasformare a seconda di esigenze specifiche e svariate. Questa libreria può diventare home office, parete attrezzata porta tv, parete divisoria in un open space, mobile contenitore per documenti in ambienti di lavoro e addirittura armadio a profondità ridotta. Ecco come l’hanno interpretata alcuni clienti che hanno usufruito del nostro servizio di progettazione.

2° posto

Uno dei posti in cui spendiamo una buona parte della nostra vita. Se lo usate poco sono 3 mesi della vostra vita. Se siete particolarmente vanitosi…il calcolo diventa difficile. È il bagno: sempre più SPA domestica, sempre più stanza da mostrare a chi viene a vedere la vostra nuova casa. La cura dell’arredo e dei rivestimenti del bagno sta crescendo esponenzialmente, non vogliamo più un semplice luogo funzionale, vogliamo il nostro piccolo angolo di benessere. Non stupisce che il nostro secondo best seller sia la collezione di mobili bagno Atlantic in tutte le sue molteplici forme, colori e mille utilizzi.

Pssst! Ci sono anche i mobili per la lavanderia con porta lavatrice e asciugatrice e molto altro!

3° posto

“…ma le gambe, ma le gambe sono belle ancor di più!” cantava il Trio Lescano alla fine degli anni Trenta. La passione per le gambe pare non passare mai, in particolare se scultoree, originali, capaci di attirare lo sguardo e diventare subito protagoniste. Di che gambe sto parlando? Naturalmente di quelle del nostro 3° best seller! Il tavolo con le gambe incrociate è il beniamino degli ultimi anni, tra i tantissimi modelli in commercio il nostro campione è sicuramente Spyder di Cattelan.

Sono stata breve, come promesso. Me la sono tirata un po’, ma è giusto alla fine dell’anno tessere un po’ le lodi di quanto stiamo facendo tutti insieme. E sì, siamo qui anche oggi sempre a vostra disposizione…per le lenticchie c’è tempo. Per la lista di buoni propositi 2017, un po’ meno, quindi tutti al lavoro!

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Testiera boiserie, per un letto su misura

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Cos’è la boiserie per letto

Niente a che vedere con la classica boiserie utilizzata intorno al XVII secolo in Francia ovvero a quei rivestimenti per parete molto in voga in ambienti lussuosi e di rappresentanza, in regge, castelli e palazzi importanti. Niente a che vedere con i grandi pannelli in legno incisi, intagliati, intarsiati e finemente decorati, a volte anche dipinti, che occupano tutta la parete o quasi e che impreziosiscono l’intera stanza.
La boiserie per letto è un sistema di pannelli in legno o imbottiti componibili e modulari utilizzati per creare una testiera letto su misura. Più pannelli decorativi vengono abbinati, affiancati e fissati al muro fino a creare una testiera personalizzata ed unica.

Nella prima immagine qui sotto è possibile notare il facile sistema di montaggio della testiera boiserie Jolly: baionette in metallo fissate al muro. Nella seconda immagine è possibile apprezzare il risultato finale.

Il fissaggio dei pannelli Jolly avviene tramite baionette in metallo
I pannelli decorativi Jolly che formano la testiera di un letto sommier

Perché acquistare un letto con testiera boiserie

1- PERSONALIZZAZIONE

Le testiera boiserie permette di personalizzare il proprio letto. È sufficiente scegliere un letto sommier (cioè un letto senza testiera dotato unicamente di giroletto e piedini) e abbinare poi i pannelli a muro.
Data la natura e l’alta componibilità dei pannelli boiserie è possibile creare infinite soluzioni compositive che si adattano ad ogni stanza e soddisfano ogni gusto.

IL CONSIGLIO DELL’ARREDATORE
Architetta il tuo spazio e divertiti a creare la tua testiera letto su misura. Gioca con i materiali e i colori, valuta se scegliere il legno piuttosto che il tessuto o l’ecopelle, abbina rivestimenti differenti. Decidi quale parte della parete rivestire, se è meglio creare una pannellatura che circonda solamente la zona vicino al letto oppure un sistema più ampio. Scegli le dimensioni dei singoli pannelli, valuta se creare simmetria, stabilisci prima se completare la boiserie con mensole, piccoli contenitori o luci o se affiancare dei classici comodini.

Letto matrimoniale o king size con testiera boiserie scorrevole Icaro

Letto Icaro con testiera boiserie regolabile da cm 268,2 a cm 344,2

2. ESTETICA

Il letto è tradizionalmente dotato di testiera e decidere di sostituire questo elemento con dei pannelli decorativi è una scelta originale, scenografica e di grande effetto. È possibile stravolgere il look della stanza e addirittura aumentare visivamente le dimensioni dell’ambiente.

IL CONSIGLIO DELL’ARREDATORE
Fai prove e tentativi, sperimenta, crea la tua composizione e poi cambia il posto ad un pannello. Cerca in rete altri letti con boiserie, prendi spunto dalle immagini, fatti consigliare da altre persone. Quando credi di essere arrivato alla tua boiserie su misura definitiva metti in discussione il progetto, riparti da capo e dai vita a nuove composizioni.

Boiserie per letto Freeport componibile e personalizzabile per dimensioni, finiture, optional

Freeport è una testiera boiserie componibile imbottita e laccata

3- FUNZIONALITÁ

Alcuni modelli di testiera boiserie possono essere completati da optional come mensole o elementi a giorno contenitore, personalizzabili per dimensioni e finiture. A volte è possibile prevedere anche prese elettriche o impianti di luci. Tutti questi elementi si rivelano particolarmente utili e aumentano la comodità del letto.

IL CONSIGLIO DELL’ARREDATORE
Bello si, ma anche funzionale. Se non ti accontenti del colpo d’occhio ma cerchi praticità completa i pannelli con mensole o contenitori di piccole dimensioni. Esistono mensole facilmente inseribili tra i pannelli che non richiedono particolari fissaggi a muro, alcune sono addirittura spostabili all’occorrenza. Durante le fasi di progettazione valuta se è necessario lasciare degli spazi per blocchi presa corrente utili per collegare e caricare dispositivi elettronici restando comodamente a letto.

Dettaglio della boiserie Jolly con mensole in metallo laccato opaco in tutti i colori della scala RAL
Dettaglio della boiserie Freeport con contenitori a giorno con vani

Idee e foto ispirazione per un letto con testiera boiserie

Letto con testiera boiserie asimmetrica con pannelli che da un lato si congiungono con una base a cassetti.

Testiera boiserie per letto Beat P17 altamente personalizzabile

Letto con testiera boiserie scorrevole e regolabile, sospesa a muro o in appoggio a terra. La larghezza dei pannelli boiserie può essere modificata a seconda dell’effettiva larghezza che si vuole (o si deve) occupare.

Letto Icaro con testiera boiserie scorrevole con larghezza regolabile a piacere

Letto matrimoniale con testiera boiserie imbottita e laccata con mensole in metallo e comodini tradizionali.

Boiserie componibile con altezza e larghezza a scelta, per letto Freeport

I pannelli per testiera boiserie sono perfetti per la camera matrimoniale e padronale, per la camera degli ospiti, per la cameretta dei bambini. Possono essere utilizzati sia per formare la testiera, sia per proteggere lateralmente il lettino. In quest’ultimo caso la boiserie diventa un pannello di protezione laterale che protegge dagli urti contro la parete, isola dal freddo e dall’umidità e riduce i rumori provenienti dall’ambiente vicino.

Boiserie imbottita modulare Geco, per camera e cameretta

 

Cosa ne pensi di queste soluzioni? Vorresti anche tu personalizzare la tua camera con una testiera letto boiserie?

Contatta il nostro Servizio Clienti per maggiori informazioni, per idee, consigli e suggerimenti su quale boiserie scegliere e come abbinare i pannelli, per conoscere i prezzi, per preventivi personalizzati. Clicca sull’immagine qui sotto.

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Cabina armadio piccola e stretta: un progetto per lei

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Una nuova missione per i nostri arredatori: arredare una cabina armadio piccola e stretta, interamente dedicata ad una lei. La cabina deve contenere delle cassettiere, ripiani e tubi appendiabiti necessari per collocare abiti, cappotti e camicie su più livelli. Avendo una superficie ridotta a disposizione si rende infatti necessario lavorare in altezza, sfruttando le pareti in verticale fino all’ultimo centimetro.

La parete di 203 cm è tutt’altro che piccola, ci si può lavorare molto bene sfruttandola per l’inserimento di almeno 2 cassettiere capienti. L’ostacolo nella progettazione di questa cabina è la profondità limitata (il lato corto della stanza misura 151 cm) e la presenza di una porta battente che si apre verso l’interno rendendo praticamente inutilizzabile la parete di sinistra. La parete a destra dell’entrata misura 120 cm.
Le  misure però possono trarre in inganno: vi sembrerà di avere molto spazio a disposizione, ma dovrete sempre tenere in conto che un sistema di arredo per cabine avrà ripiani con una profondità minima di cm 45 cm (meno profondi non vi consentirebbero di sistemare abbigliamento e accessori). Oltre a ciò, essendo una cabina armadio, bisogna poterci entrare e muoversi agevolmente, sia per scegliere i capi che intendete indossare, sia per fare cambi di stagione e pulizie.

Vediamo insieme alcune idee e consigli utili per progettare ed arredare questo ambiente.

Che tipo di sistema per cabina armadio è ideale per arredare piccoli spazi?

Per arredare una cabina armadio piccola ci sono due opzioni ideali:

- cabina armadio a moduli componibili: consente di abbinare moduli di dimensioni ridotte collocandoli liberamente sulle pareti a disposizione, qualsiasi sia la loro altezza e configurazione (lineari o sottotetto, ad esempio). Possono incastrarsi e sovrapporsi come preferite, su pareti lineari, ad angolo o a ferro di cavallo. Ci sono varie dimensioni, sia in larghezza che in altezza, e vari modelli che permettono di ricoprire anche l’intera parete con pannelli boiserie.

- cabina armadio a pali terra-soffitto:  un sistema free standing a pali permette di regolare l’altezza e l’inclinazione a seconda delle esigenze, oltre a sfruttare nel migliore dei modi tutta l’altezza a disposizione. I pali possono essere attrezzati con ripiani e cassettiere, mentre i moduli componibili offrono una vastissima gamma di opzioni, dai normali ripiani ai portacamicie, passando per cassettiere e molti altri utilissimi accessori.

Il progetto per la cabina armadio di lei

Per arredare la cabina armadio dedicata a lei abbiamo creato una composizione modulare con elementi Easy dotati di ripiani e tubi appendiabiti. Il vantaggio è che si possono collocare dove si preferisce, si possono spostare ed eventualmente integrare in futuro con altri moduli. Per biancheria e capi delicati abbiamo inserito due cassettiere, per maglieria e abiti lunghi abbiamo alternato e mescolato moduli a parete dotati di piani di appoggio e appenderia. Sulla parete più corta abbiamo unito e sovrapposto alcuni moduli per creare una parete di contenimento per maglie oppure per scatole, borse e scarpe.

Le dimensioni degli elementi che abbiamo scelto per la cabina armadio sono:
- moduli a parete: cm 66 p.46,4 h.48
- cassettiere 4 cassetti: cm 66 p.48,5 h.76,6

3. consigli utili per sfruttare al meglio una cabina armadio piccola

1. Partiamo dall’ingresso: l’ideale sarebbe recuperare spazio all’interno della cabina eliminando le porte a battente sostituendole con una porta a scrigno. Se non volete intraprendere lavori di muratura, optate per una porta scorrevole esterno muro. Per dare un tocco in più e distinguere l’ingresso alla cabina dalle normali porte di casa, scegliete una porta decorata o colorata.

2. Fate una lista di tutto quello che volete riporre nella cabina armadio e basatevi su questa per decidere di quali attrezzature avete bisogno. Avete tanti abiti, tailleur e vestiti? Non fatevi mancare tubi appendiabiti e lasciate il giusto spazio per appendere tutto senza spiegazzare. Siete dei tipi sportivi tutti jeans e t-shirts, con una collezione di caldi maglioni multicolore per l’inverno? Riempite la cabina di ripiani su cui disporre tutto ben piegato, magari diviso per colore. Dipendenti da sneakers o tacco 12? Non dimenticate di attrezzare uno spazio per le scarpe, con una scarpiera a ribalta o una panca a terra su cui ordinare le vostre décolleté.

3. Anche se lo spazio è ridotto il desiderio è sempre quello di sfruttarlo fino all’ultimo millimetro. Ricordate però di lasciare lo spazio necessario per muovervi all’interno della cabina ed effettuare anche operazioni di pulizia o di cambio di stagione, magari con l’ausilio di una scaletta. Lo spazio minimo per un agevole passaggio è di 60 cm, ma naturalmente dovete tenete in considerazione la vostra corporatura.

Dovete arredare una cabina armadio e non sapete come fare? I modelli che avete visto in questo articolo non fanno per voi?
Cliccate qui sotto per chiedere un consiglio ai nostri arredatori.

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Lo strano caso del colore Pantone dell’anno 2017: scopriamo Greenery 15-0343

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Mancano poco più di 20 giorni alla fine dell’anno e il responso che tutti aspettavamo è arrivato: il colore Pantone dell’anno 2017 è stato annunciato e sarà il Greenery 15-0343 un verde acidulo e brillante che già fa pensare alla primavera.

La connessione con la natura è palpabile e questo verde parla di rigenerazione, energia e rinnovamento, evocando una delle fondamentali problematiche che come esseri umani dobbiamo affrontare: il rapporto con la Terra e con la natura che ci circonda. Insomma, questo colore non è una scelta dettata dalla moda, quest’anno Pantone vuol dirci qualcosa di più e così Greenery si veste di un significato che va oltre il semplice colore verde: è IL Verde.

Lo dichiara apertamente la stessa Leatrice Eiseman, Execuitve Director del Pantone Color Institute, che descrive il colore dell’anno con queste parole:

“Greenery provides us with the reassurance we yearn for amid a tumultuous social and political environment. It symbolizes the reconnection we seek with nature, one another and a larger purpose”

“Greenery ci rassicura in un momento di grande tumulto politico e sociale. Simbolizza la ricerca di una riconnessione con la natura, con un proposito più grande”

Rivitalizzante, giovanile, vivo e vivace: il verde Greenery è tutto questo, è una ventata di aria fresca che ci fa immaginare le prime frizzanti mattine primaverili, o i primi caldi pomeriggi di giardinaggio. È certamente una scelta emblematica dei nostri tempi e del momento che stiamo vivendo, come ammette la Eiseman, ma è anche un colore che richiama tendenze in grande crescita. Basti pensare agli Urban Jungle Bloggers, una comunità globale di amanti del giardinaggio che fanno delle loro piante vere e proprie creazioni di design che vanno a completare l’arredamento di casa o dello spazio outdoor. Utile e dilettevole si uniscono con il proposito di abbellire case e terrazzi portando il verde in case di città, ma anche con il più lodevole scopo di preservare piante e semi di ogni tipo.

Divano in tessuto Destin circondato da piante d'appartamento in perfetto stile Urban Jungle

Più siamo sommersi dalla vita moderna più cerchiamo rifugio in luoghi, prodotti e indumenti che ci riportino a contatto con la natura. Non a caso, il video che Pantone dedica al suo nuovo colore dell’anno inizia proprio con uno zoom su una tazza di té verde Matcha, un infuso giapponese altamente antiossidante e antistress.
Parallelamente l’architettura sta vedendo il fiorire (nessun termine può descrivere meglio questo trend!) dei giardini verticali, mentre nel design vediamo tessuti e carte da parati che riproducono giardini tropicali lussureggianti.

Tessuto di rivestimento Jardin Eco'chic del pouf Hollywood di Bonaldo

Musee Quai Branly, Parigi. Foto di Patrick Blanc www.verticalgardenpatrickblanc.com

Fin qui, tutto bene.
Questa scelta ci convince, ma sicuramente alcuni di voi si staranno chiedendo perché il titolo di questo articolo è “Lo strano caso del colore Pantone dell’anno 2017″. Ammettiamolo, questo verde vivace, per quanto carico di simbolismo, non è proprio il colore più facile quando si tratta di abbinamenti. Sarà difficile vederlo nella moda e ancora di più indossarlo, se non in accessori e smalti, o in tonalità più spente (verde oliva, verde militare, verde sottobosco).
Pantone suggerisce ben 10 palette di possibili accostamenti. Qui sotto riportiamo le nostre 3 preferite.

Nel 2016 Pantone aveva selezionato ben due colori, anche in quel caso una scelta marcata da una forte carica simbolica.
Il Rose Quartz e il Serenity (un azzurro chiarissimo) esprimevano un sentimento molto simile a quello che ha spinto Pantone verso il Greenery: la necessità di armonia in un mondo caotico e per certi versi inspiegabile, ma anche la convivenza di due colori tradizionalmente legati (almeno nel mondo occidentale) al maschile e al femminile. Insomma, armonia a 360°.
Il verde del 2017 fa un ulteriore passo avanti e celebra la vita, riassumendo in sé tutta la bellezza della natura di cui facciamo parte, anche grazie ad una forte presenza di giallo sole nella sua composizione.

Come usarlo in casa?
Secondo noi questo verde è il colore perfetto per pareti e complementi. Puntate su accessori e tocchi di Greenery, infatti con colori d’accento come questo è meglio non esagerare (insomma, niente armadi e cucine verde mela, per non pentirsi in seguito!). A noi piace moltissimo abbinato al legno, tono su tono o con altri colori d’accento per chi vuole e sa osare.

Cassettiera in legno di abete antico Tola

Letto imbottito rivestito in tessuto verde Keywest

Sedie imbottite trapuntate Dumbo in verde, nero, arancio

Lo strano caso di Greenery è risolto: abbiamo visto le ragioni che hanno spinto Pantone a sceglierlo, da cosa è composto e come abbinarlo. Siamo stati scettici nel 2016, mentre questo verde del 2017 per noi è un SÌ convinto.

Voi cosa ne pensate? Vi piace questo colore ma non sapete come abbinarlo? Avete già in mente come usarlo e state cercando un arredo di questo colore?
Cliccate qui sotto per chiedere una consulenza ai nostri arredatori.

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Arredamento salvaspazio: una scarpiera sottile poco profonda

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Interiors

Hai una casa piccola, un monolocale davvero mini, un appartamento con corridoio praticamente inesistente o già occupato da armadi e contenitori vari… dove metti tutte le tue scarpe? La risposta è più semplice di quanto ti aspetti: in una scarpiera, a patto che sia una scarpiera sottile e poco profonda.

I segreti per arredare ambienti di ridotte dimensioni sono ormai triti e ritriti: scegliere arredi salvaspazio o meglio ancora arredi trasformabili, puntare su oggetti dal duplice utilizzo, sfruttare al massimo tutti i centimetri, impiegare le pareti in altezza, acquistare contenitori capienti nei quali ammucchiare più oggetti possibili. Nonostante i buoni consigli e le numerose proposte d’arredo è spesso difficile riuscire a far stare tutto in casa, soprattutto le scarpe. A volte vengono ammucchiate all’ingresso, altre volte lasciate in bagno, nascoste sotto il letto o addirittura dentro al box contenitore, vengono abbandonate in giro per la casa e si ritrovano spaiate, un po’ come i calzini che “si perdono” in lavatrice.
Ma allora dove riporre le scarpe per essere sicuri di ritrovarle tutte e facilmente? La risposta è più semplice di quanto ti aspetti (e già l’abbiamo nominata): in una scarpiera sottile e poco profonda.

Ma poco profonda quanto di preciso? Questo devi dirlo tu.
Procurati metro ripiegabile, foglio, penna… pazienza, precisione e fantasia. Gira la casa in cerca di angoli inutilizzati facilmente accessibili. In particolare valuta lo spazio dietro le porte, la larghezza e la profondità di nicchie e corridoio, l’area calpestabile dell’ingresso e di tutte le altre stanze. Ti assicuro che per una scarpiera bastano pochi centimetri liberi; meno della lunghezza di un comune righello da scrivania e astuccio.

Scarpiera profonda meno di 20 cm

1. Bubble
Scarpiera profonda 17 cm Bubble
Scarpiera profonda 17 cm.
Disponibile a 2, 3, 4 o 5 ante con capacità stimata da un minimo di 6 paia di scarpe ad un massimo di 15. Questi numeri sono puramente indicativi e potrebbero cambiare a seconda della taglia e del modello di calzatura.

2. Atlantic
Scarpiera profonda 20,8 cm Atlantic
Scarpiera profonda 20,8 cm.
Disponibile a 2 o 3 ante a ribalta. Capacità stimata da un minimo di 4 paia di scarpe ad un massimo di 9. Questi numeri sono puramente indicativi e potrebbero cambiare a seconda della taglia e del modello di calzatura.

Scarpiera con profondità compresa tra 21 e 29 cm

1. Dama
Scarpiera profonda 26 cm Dama
Scarpiera profonda 26 cm.
Disponibile a 2, 3 o 5 ante, con o senza piano d’appoggio superiore. Capacità stimata da un minimo di 8 paia di scarpe ad un massimo di 30. Questi numeri sono puramente indicativi e potrebbero cambiare a seconda della taglia e del modello di calzatura.

2. Wayne
Scarpiera profonda 27 cm Wayne
Scarpiera profonda 27 cm
Contenitore sospeso con anta a specchio che nasconde 2 ripiani e 3 vani scarpiera cm 48,8 h.37,7 profondità interna cm 18.

3. Sipario
Scarpiera profonda 29 cm Sipario
Scarpiera profonda 29 cm.
Apertura a serrandina con tenda bianca o colorata. Capacità stimata da un minimo di 18 paia di scarpe ad un massimo di 50. Questi numeri sono puramente indicativi e potrebbero cambiare a seconda della taglia e del modello di calzatura.
Questa scarpiera è disponibile anche con profondità 17 cm e capacità che varia da 17 a 22 paia di scarpe circa.

Scarpiera profonda più di 30 cm

1.Cambridge
Scarpiera profonda 30 cm Cambridge
Scarpiera profonda 30 cm.
Disponibile ad 1 anta battente o scorrevole, con ripiani portascarpe in numero a scelta, da un minimo di 1 ad un massimo di 9. Ogni ripiano può ospitare indicativamente 3 paia di scarpe, numero variabile a seconda del modello e della taglia delle calzatura. È possibile dotare la scarpiera di un kit di 12 ripiani.

Scarpiera poco profonda, free standing, girevole

1.Fluida
Scarpiera profonda 25,5 cm Fluida
Questa scarpiera è profonda solo 25,5 cm ed è dotata di 6 o 10 cassetti che ruotano intorno ad una struttura a perno portante. I cassetti sono girevoli, con apertura pratica ed intuitiva. La particolarità di questa scarpiera sottile è l’essere free standing, facilmente spostabile a seconda delle esigenze e degli spazi. Alternativa da valutare nel caso in cui l’appartamento è piccolo e non vi è lo spazio per inserire una comune scarpiera fissata al muro.

Contatta il nostro Servizio Clienti per maggiori informazioni sui prodotti e il calcolo del preventivo. Clicca sull’immagine qui sotto…

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Panche e panchette per la casa: dove metterle, perché averle, come usarle

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Panche e panchette sono complementi d’arredo dalla linee semplici e versatili, poco presenti nelle case moderne per via dei ridotti spazi a disposizione e delle poche funzioni che vengono loro attribuite. Sbagliato! Una panca può stare dappertutto in casa, è disponibile in molti modelli che si adattano allo stile di qualsiasi ambiente, può essere utilizzata come seduta o come appoggio per oggetti vari. Non ci credete? Continuate a leggere e soprattutto lasciatevi catturare e ispirare dalle immagini.

Panchetta da ingresso

Panca per l’ingresso di casa da utilizzare per liberare le mani, svuotare le tasche, appendere le giacche, appoggiare i sacchetti e la borsa. Per il massimo della funzionalità è consigliato scegliere una panca contenitore con cassettoni o piano alzabile. In questo spazio è possibile riporre tutto quello che si vuole avere a portata di mano prima di uscire e una volta rientrati.
Se l’entrata è abbastanza spaziosa si può completare la panchetta con portaombrelli, appendiabiti a piantana, ganci appendiabiti, scarpiera slim poco profonda e specchio da parete.

Panchetta da ingresso in legno e vetro Nouvelle

La panchetta Nouvelle è larga cm 90, 120 o 150, profonda cm 40 e alta cm 40. Piano disponibile in rovere tinto, rovere nodato o laccato opaco con bordo dritto o scortecciato, gambe in vetro trasparente naturale, extrachiaro, fumè o bronzato.

Panchetta per sala da pranzo

La panca entra anche in sala da pranzo, sostituisce le classiche sedie, diventa la seduta principale per i commensali e si fa portavoce di uno stile originale, unico ed inaspettato. Non pensate alle panche con gambe richiudibili e dal design poco invitante che vengono utilizzate nelle sagre di paese, esistono panche per la sala da pranzo di tutto rispetto che catturano l’attenzione. Immaginate una panca in legno affiancata ad un tavolo da pranzo in legno, riconoscerete anche voi il particolare e piacevole tocco che dona all’ambiente.
Se proprio volessimo trovare dei difetti possiamo elencarne due: quando la panca viene utilizzata da più persone contemporaneamente e difficile che ciascuno trovi la distanza ottimale panca/tavolo; è necessario adottare una via di mezzo e adattarsi. Restare tanto tempo seduti su una panca senza un appoggio per la schiena potrebbe risultare scomodo per chi preferisce avere un sostegno.
Consigli d’utilizzo: nascondete la panchetta sotto il tavolo quando non la utilizzate, in questo modo non si occupa spazio inutilmente. In caso di tavolo rettangolare disponete due panche lungo i lati lunghi e due sedie a capotavola: l’abbinamento di arredi molto diversi tra loro dà vita a look sorprendenti.

Panchetta per sala da pranzo in legno e metallo Colorado

La panchetta per sala da pranzo Colorado misura 160 x 33 h.45,5 ed è formata da una seduta in legno massello di larice spazzolato finito a cera d’api e quattro gambe in metallo verniciato a polvere color grigio antracite.

Panchetta per camera da letto

Una panca è ideale anche in camera per appoggiare vestiti o coperte e trova la sua collocazione ideale ai piedi del letto. Può tornare utile la sera per appoggiare i vestiti usati oppure quelli puliti pronti ad essere indossati la mattina seguente. Si può anche utilizzare per appoggiare la coperta da farsi scivolare addosso nel pieno della notte se ci viene freddo o tutti quegli oggetti che si vuole sempre avere a portata di mano.
Per inserire una panchetta in camera da letto è necessario che le dimensioni della stanza siano abbastanza generose; la panca non deve infatti intaccare la percorribilità dell’ambiente, soprattutto se posta davanti al letto, in una posizione di passaggio obbligato.
Chi dispone di un’ampia cabina armadio può pensare di inserire la panchetta all’interno.
Panchetta per camera da letto BeTwo BeThree

La panchetta per camera da letto BeTwo BeThree è disponibile in diversi modelli e dimensioni, con o senza braccioli, con seduta unica o doppia. Struttura in rovere, noce o laccato opaco. Seduta imbottita, rivestita in tessuto, ecopelle, pelle, sfoderabile.


Panchetta imbottita e rivestita


Dalle immagini mostrate fino ad ora è possibile intuire che non esiste un materiale sempre utilizzato per la realizzazione di una panca. Scorrendo le foto infatti si nota che la prima panchetta è realizzata in legno e vetro, la seconda in legno e metallo mentre la terza è fatta in legno e tessuto, pelle o ecopelle. Le panchette possono essere realizzate in molteplici materiali, anche abbinabili tra loro.
Per scegliere la panca ideale per la casa è consigliato partire dai propri gusti personali, valutare gli arredi già presenti nell’ambiente, puntare prima sulla scelta del materiale (o dei materiali) e poi sul colore.
La fotografia qui sotto mostra un pouf / panchetta bassa con imbottitura interna in poliuretano e rivestimento esterno in tessuto o pelle disponibili in diversi colori e completamente sfoderabili.

Panchetta imbottita e rivestita Arch

La panchetta in tessuto colorato Arch è disponibile in forma rettangolare o quadrata in tessuto o pelle completamente sfoderabili. Può essere utilizzata anche come pouf, comodino o seduta aggiuntiva in caso di ospiti.

Panchetta in legno e vetro

Un altro abbinamento degno di nota è il legno + vetro, un connubio che non conosce crisi, arreda la casa da tempi immemori e si declina in numerosi stili. Due materiali così tanto diversi tra loro dialogano alla perfezione: il legno caldo, resistente e tenace accompagna il vetro freddo e delicato. La panchetta di design in legno e vetro mostrata nell’immagine qui sotto presenta due gambe in vetro cristallo extrachiaro trasparente e una seduta in legno a scelta tra legno nobilitato materico, legno nobilitato laminato, legno essenza abete, noce o rovere, legno laccato a poro aperto colorato.

Panchetta in legno e vetro Glassy

La panchetta in legno e vetro Glassy è rettangolare, lunga cm 160 / 180 / 200 / 220 e alta cm 45. Perfetta in abbinamento al tavolo omonimo che presenta le stesse caratteristiche.

Panchetta in stile minimal

Per dimostrarvi che non stavamo né scherzando né esagerando quando all’inizio abbiamo scritto che “la panca può essere utilizzata ovunque in casa” e che “la panca si adatta allo stile di qualsiasi ambiente” abbiamo raccolto altre due immagini di panchette per la casa.
La prima è una panca a 1 o 2 posti in stile minimal / industriale realizzata in tondino d’acciaio con seduta imbottita e rivestita. La struttura essenziale in materiale metallico è perfetta in ambienti moderni e contemporanei.
La seconda è una panca classica, continuate a leggere per scoprirne di più.

Panchetta in stile industriale Traffic

La panchetta in stile minimal Traffic ha una seduta imbottita in tessuto o pelle e una struttura in tondino d’acciaio verniciato. Panca di design disegnata da Konstantin Grcic, fa parte di una collezione che comprende anche divano, chaise longue e tavolino.


Panchetta classica

Le panche oggi in commercio toccano tutti gli stili d’arredo conosciuti e non si fanno mancare un tuffo nel passato. Lo stile classico ispira la panchetta presentata qui sotto: legno massello scolpito con intarsi realizzati a mano, passamaneria e imbullonatura del rivestimento, materiali di alta qualità, lavorazione artigianale e cura sartoriale. Chi ama questo stile saprà coglierne tutti i dettagli.

Panchetta classica Sissi

La panchetta classica Sissi ha una seduta sfoderabile in tessuto, ecopelle o pelle e una struttura in legno massello finemente lavorato ed intagliato. Perfetta per ambienti classici e tradizionali.

 

Consigli d’utilizzo: la panchetta può essere utilizzata anche come…
…seduta!
Se hai tanti ospiti e poche sedie sfrutta la panchetta come seduta. A seconda della sua lunghezza può far posto a una o più persone.

 

Hai visto l’immagine di una panchetta che ti piace? Desideri maggiori informazioni su un prodotto? Vuoi conoscere i prezzi?
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PS: il servizio è gratuito e senza obbligo d’acquisto!

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Tavolo rotondo: 10 modelli per la sala da pranzo

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Una buona notizia per gli amanti delle linee curve e arrotondate e per chi non gradisce spigoli e angoli vivi: il tavolo rotondo non è mai passato di moda. Si nomina poco, si vede ancora di meno, subisce la popolarità dei tavoli rettangolari e quadrati ma c’è, esiste, si vende, arreda con fierezza la sala da pranzo che lo ospita e a volte è la migliore soluzione possibile.
È preferibile acquistare un tavolo rotondo se lo spazio a disposizione ha una pianta tonda o quadrata, se le pareti sono fuori squadra, se si vuole sfruttare al massimo la superficie del tavolo. La forma rotonda, rispetto a quella quadrata e rettangolare, permette infatti di ricavare posti in più: non ci sono gambe che ostacolano le sedute, non ci sono spigoli che occupano spazio e incidono sulla disposizione delle sedie e quindi dei commensali.
In un tavolo rotondo lo spazio minimo da destinare a ciascuna persona è 60 cm. Per comodità elenchiamo di seguito il numero di posti consigliato a seconda delle dimensioni del tavolo: tavolo diametro cm 80/90 > 4 persone, diametro 100/110 > 5 persone, diametro cm 120/130 > 6 persone, diametro cm 140/150 > 7 persone, diametro cm 160/170 > 8 persone, diametro 180/190 > 9 persone.

Tavolo rotondo: 10 modelli, 10 stili, 10 soluzioni per la sala da pranzo

 

1) Tavolo rotondo allungabile Chester

L’ALLUNGABILE
Tavolo rotondo con diametro cm Ø 120 allungabile fino a cm 160 / 200 / 240 x 120. Da chiuso ospita massimo 6 persone, da aperto fino a 10 commensali. L’allungamento avviene centralmente: è sufficiente distanziare le due parti che formano il piano del tavolo tavolo ed inserire al centro 1, 2 o 3 allunghe a seconda delle necessità. Ciascuna allunga misura 40 cm.

Tavolo rotondo allungabile Chester

 

2) Tavolo rotondo con gambe incrociate Aikido

L’EQUILIBRISTA
La base è formata da tre gambe incrociate tra loro disponibili in legno impiallacciato Noce Canaletto, Rovere Tinto Wengè, Rovere Tinto Bianco o in metallo cromato lucido. Nel caso di un tavolo rotondo Ø 130 / 140 / 150 con basamento in legno il piano viene appoggiato alla struttura. Le gambe sono dotate di appositi gommini antiscivolo che, insieme al peso del piano in vetro, garantiscono la giusta stabilità all’intero tavolo.

 

Tavolo rotondo gambe incrociate Aikido

3) Tavolo rotondo con gamba centrale Bora Bora

L’ELEGANTE
Pregiato piano a sezione tronco di rovere unico nella forma e nella texture, struttura bombata originale e di forte impatto visivo, possibilità di inserire un vassoio centrotavola girevole in vetro extrachiaro acidato. Sono queste le tre caratteristiche che rendono questo tavolo rotondo per sala da pranzo elegante, raffinato e di grande stile.

Tavolo rotondo con gamba centrale Bora Bora

4) Tavolo rotondo classico Manhattan

LO SCULTOREO
Un tavolo con base scultorea realizzata artigianalmente tramite fusione e levigatura. Il basamento ha un’impronta classica rivisitata in chiave contemporanea, evoca forme naturali e rende questo tavolo perfetto in sale da pranzo ricercate, avvolte in un’atmosfera che ricorda il passato. Perfetto l’abbinamento con un piano in vetro che lascia intravedere la particolare base e i suoi elementi sinuosi.

Tavolo rotondo classico Manhattan

5) Tavolo rotondo di design Liquid

L’IPNOTICO
La base è realizzata in poliuretano laccato opaco colorato con anima in metallo. La forma è scultorea, ipnotica, sinuosa, arrotolata, ricorda una spirale e appoggia su una base più ampia che garantisce maggior sostegno e stabilità all’intero tavolo. Piano disponibile sempre in vetro cristallo trasparente extrachiaro.

Tavolo di design Liquid

6) Tavolo rotondo in marmo Greeny

IL RICERCATO
Qui fotografato con piano in marmo Calacatta lucido, questo tavolo può avere anche il piano in marmo di Carrara, marmo Marquinia lucido, marmo Emperador lucido. Tutte queste preziose finiture lo rendono un arredo ricercato e particolarmente apprezzato da chi è attento ai materiali e desidera un tavolo importante ed unico. Chi preferisce soluzioni differenti può optare per un piano in vetro cristallo extrachiaro o acidato. Base sempre in legno massello frassino spazzolato o noce americano.

Tavolo rotondo con piano in marmo Greeny

 

7) Tavolo rotondo in legno Acco

L’INTRECCIATO
La base è costituita da stecche in legno massello noce canaletto, esili, dallo spessore ridotto e lievemente ritorte. L’insieme dà vita ad un basamento dall’aspetto leggero ma al contempo forte e robusto, capace di sostenere un piano in legno noce canaletto in tinta o in vetro temperato trasparente.

Tavolo rotondo in legno Acco

 

8) Tavolo rotondo in vetro e legno Asterisk

IL NATURALE
Il basamento è caratterizzato dall’intreccio di travi in legno massello di recupero ricavate dal risanamento di vecchi casolari di montagna e poi lavorate artigianalmente e rifinite a cera d’api. Il piano è appoggiato e saldamente fissato alla struttura grazie a delle flange. Legno grezzo e vetro trasparente definiscono un insolito e piacevole abbinamento e contrasto.

Tavolo rotondo in vetro e legno Asterisk

9) Tavolo rotondo in legno ed ecopelle Miyagi

L’INASPETTATO
Avete mai visto un tavolo in legno con inserti in ecopelle? Questo tavolo ha un basamento in legno massello tornito e un piano in legno noce in tinta con la base arricchito da un inserto in ecopelle. L’inaspettato tocco in ecopelle è disponibile in diverse grane e in numerosissimi colori.

Tavolo rotondo in legno ed ecopelle Miyagi

10) Tavolo rotondo in vetro e metallo Barone

IL CAMALEONTICO
Diametro Ø 110 / 120 / 130 / 150 – piano in laccato opaco colorato, vetro cristallo trasparente, vetro cristallo laccato lucido, vetro cristallo antigraffio laccato opaco – struttura in metallo laccato colorato o metallo cromo. Chi più ne ha più ne metta. Massima personalizzazione e massima libertà di dimensioni e abbinamenti.

Tavolo rotondo in vero e metallo Barone

Vi piace un tavolo presente in questo articolo? Non avete trovato il tavolo rotondo che fa al caso vostro? Volete maggiori informazioni su un particolare modello? Volete conoscere il prezzo di questi tavoli e ricevere un preventivo personalizzato?
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Mobile bagno con colonna: minimo ingombro, massima funzionalità

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In un bagno piccolo spesso ci si ritrova ad avere un’unica parete a disposizione su cui collocare un mobile bagno che vorremmo fosse quanto più possibile capiente, con contenitori spaziosi in grado di contenere asciugamani e prodotti di bellezza…magari per tutta la famiglia.

Una delle migliori soluzioni per arredare una stanza di dimensioni contenute è un mobile bagno con colonna: questa tipologia di arredo è completa di tutto quello che serve, è bella da vedere e può essere personalizzata in moltissimi modi, dal numero di colonne all’abbinamento di colori e materiali tra i vari elementi.
Il mobile sottolavabo può essere posizionato a terra o sospeso, la colonna può essere pensile o in appoggio, da usare come mobile alto tipo armadietto, o con ante, cassetti, vani a giorno, o ancora nella versione mezza colonna.

Ma ho corso troppo: vediamo una per una quali sono le possibilità di configurazione di un arredo per il bagno dotato di colonna contenitore.

Mobile bagno con colonna contenitore: quale modello?

A seconda della grandezza della parete potete scegliere un mobile corredato di una o più colonne, di una mezza colonna o di un’intera composizione di pensili contenitore che vi permetteranno di creare una vera e propria parete attrezzata.
La colonna può essere sospesa a parete o in appoggio a terra, adiacente al mobile sottolavabo o staccata da questo elemento.

Ecco nel dettaglio tutte le soluzioni possibili:

  • base lavabo con colonna integrata: se la stanza è molto piccola la soluzione ideale è quella di optare per un arredo bagno compatto con colonna il più possibile integrata al blocco della base porta lavabo, come nei modelli qui sotto

Mobile bagno sospeso con portalavabo a 1 cassetto e colonna integrata Atlantic N46

  • mobile bagno con 1 colonna: per una parete piccola ma organizzata. Se lo spazio lo permette potete scegliere un modello con colonna staccata dalla base lavabo, da posizionare dove preferite, attaccata al muro o a terra

Mobile arredo bagno bianco con colonna a un'anta Blizzard Consolle

  • bagno con 2 colonne: a ognuno la sua, per un bagno condiviso con la vostra dolce metà, ma senza condividere anche gli spazi per i prodotti per la cura del corpo. Oppure per dividere gli oggetti collocando i prodotti di benessere nel primo pensile e gli asciugamani nel secondo

Mobile bagno

  • con 3 colonne: il bagno a misura di famiglia. Che siate in tre o in quattro (o anche di più), con tre colonne contenitore ognuno può trovare lo spazio sufficiente per le proprie cose. Ideale anche se siete in due, con il terzo mobile pensile da dedicare agli asciugamani o ai prodotti e agli accessori che condividete. Utilissimo anche per contenere prodotti di pulizia e i rotoli della carta

N26 Atlantic propone un arredo bagno moderno ed essenziale ma con 3 capienti colonne

  • arredo bagno con mezza colonna: piccola ma piena di potenzialità, la mezza colonna è perfetta per completare un bagno piccolo, di servizio o dedicato alla stanza degli ospiti

  • colonna e specchio contenitore: ottimizza al massimo lo spazio con un’accoppiata vincente. Il mobile bagno dalle dimensioni contenute è spalleggiato da un’ampia colonna pensile e da uno specchio che nasconde dei vani contenitivi. Quando si dice: sfruttare fino all’ultimo centimetro

I mobili a colonna per il bagno possono essere ulteriormente personalizzati. Oltre ai semplici modelli ad un’anta, sono disponibili modelli a due ante, con cassetti oppure con vano a giorno per tenere a portata di mano i prodotti di uso quotidiano, i vostri profumi preferiti o anche oggetti decorativi e diffusori per profumare l’ambiente.

Ecco i modelli più diffusi:

  • colonna bagno con una o due ante

  • colonna bagno con ante e cassetti

  • colonna bagno con vano a giorno

  • colonna a giorno…o libreria da bagno?

Le misure del mobile colonna

Non esistono delle misure standard e ogni azienda cambia, ma in linea generale consideriamo una colonna bagno un mobile alto dai 150 cm fino a circa 200 cm. Ecco uno schema con alcuni esempi:

L’ampia componibilità e libertà di personalizzazione vi permetteranno di creare composizioni adatte ad ogni genere di spazio. I sistemi d’arredo moderni consentono infatti di combinare tra loro basi e colonne di tutte le misure, dai più piccoli lavamani fino ai mobili con doppio lavabo. I modelli di colonna sono svariati e possono essere usati singolarmente o in gruppi da posizionare a lato del mobile lavabo oppure, se lo spazio non lo permette, sulla parete dei sanitari. In questo ultimo caso il mio consiglio è quello di scegliere dei pensili e non delle colonne, per sfruttare meglio la parete e creare composizioni decorative asimmetriche, come nella foto che vedete qui sotto.

Volete ricevere più informazioni o avete in mente una composizione per il vostro bagno che non avete trovato in questo articolo? Cliccate qui sotto per ricevere la nostra assistenza su misura!

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