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Il progetto: un’idea per dividere cucina e sala da pranzo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Cucina e sala da pranzo insieme. Open space con cucina a vista. Duplex con angolo cucina e sala da pranzo in un’unica stanza. Salotto, soggiorno e angolo cottura tutti insieme.

Tante casistiche, un solo quesito: come dividere cucina e sala da pranzo?

Quando cucina e sala sono in un’unica stanza il dilemma di come separare queste due aree è praticamente inevitabile. L’open space è bello, arioso, fa tanto loft tra i tetti di New York, ma il dubbio di come poter nascondere all’occorrenza la cucina rimane: può essere perché avete cucinato tutto il giorno, gli ospiti sono in arrivo e non avete avuto tempo di sistemare e pulire i fornelli, oppure i resti della colazione sono ancora lì sulla penisola e avete invitato i colleghi per un drink dopo il lavoro. Le ragioni per celare alla vista la cucina, spazio tra i più utilizzati della casa, sono svariate.

Questo era anche il problema dei clienti di cui parleremo in questo articolo: una coppia con 3 figli alle prese con la ristrutturazione e riorganizzazione della loro villetta, in particolare con la separazione dell’area cucina e zona pranzo collocate a piano terra. Ma entriamo nel dettaglio.

Le richieste: nascondere la cucina quando serve, tanti contenitori e un mix di colori

Progettare l’organizzazione ed arredare l’intero piano terra di una villetta non è un gioco da ragazzi, in particolare quando si parla di suddivisione degli ambienti e di colore.

Le richieste dei clienti sono state chiare fin dal primo momento:

  • trovare una soluzione per dividere sala da pranzo e cucina senza doversi imbarcare in lavori di muratura
  • arredare la zona pranzo con un grande tavolo e con mobili contenitori per piatti, bicchieri, tessili per la tavola
  • nascondere un modem – con relativi cavi – che non era possibile ricollocare
  • creare un ambiente giorno allegro e molto colorato

I committenti si sono rivolti alla nostra partner di Easy Relooking ed hanno usufruito del suo servizio di progettazione di interni online. Grazie a questa collaborazione hanno ricevuto uno sconto aggiuntivo su ArredaClick.com e l’assistenza gratuita della nostra architetto e arredatrice professionista Chiara, che li ha accompagnati durante tutto il processo di acquisto.

Dividere cucina e sala da pranzo: il progetto step by step

#1. Dividere senza l’ausilio di pareti fisse in muratura o cartongesso.

Soluzione proposta ed ideata da Easy Relooking: un pannello scorrevole divisorio tra cucina e soggiorno, con binario a soffitto.

La flessibilità offerta da un pannello è trasversale: semplice da realizzare, personalizzabile, leggero e rimovibile, questa sorta di quinta scorrevole arreda, divide e diventa al contempo elemento decorativo della stanza. Il pannello è ricoperto da una carta da parati che riprende i colori scelti per l’ambiente circostante, una scelta molto intelligente anche perché la carta può essere cambiata nel momento si decida di cambiare il look della stanza o tinteggiarla di un colore diverso.

Il render realizzato da Easy Relooking

Un altro render con vista sulla parete che ospita la credenza

#2. Attrezzare la sala da pranzo con tavolo e capienti mobili contenitori + nascondere il modem

In sala da pranzo non possono mancare dei capienti contenitori da utilizzare per organizzare e tenere in ordine tutto quello che serve. Dai piatti alle posate, passando per bicchieri, calici, tessili per la tavola e bottiglie di liquori da offrire agli ospiti: madie e credenze sono mobili tuttofare.

Per la parete con le foto di famiglia è stata scelta una credenza laccata multicolore personalizzata seguendo i colori scelti per quest’area della casa.

La parete di fronte, dove si trova anche il modem che i committenti vogliono nascondere, è stata arredata con una soluzione particolare che vediamo subito qui sotto.

Per il muro dietro il tavolo Elisa ha disegnato e ideato per i clienti una speciale madia sospesa composta da vari elementi con ante e a giorno.
L’idea geniale è stata quella di realizzare questo capiente mobile contenitore attraverso una composizione di pensili per pareti attrezzate abbinati liberamente tra loro per creare una parete contenitiva su misura.

Esempio di composizione a terra
Esempio di composizione sospesa

Il pensile in basso a destra è stato montato senza fianco laterale per permettere il posizionamento del modem al suo interno. La presa di corrente si trova infatti subito al di sotto.

#3. Creare un ambiente colorato e bilanciato

Il colore comunica emozioni ed una casa colorata con tonalità d’accento ha sicuramente l’effetto di mettere di buon umore. Quando si vogliono usare molti colori è bene chiedere l’opinione di un esperto per evitare un mix caotico e poco rilassante. Dopotutto la casa è il luogo dove ci riposiamo e dove ritroviamo i nostri affetti, motivo per cui l’ambiente che ci circonda deve essere armonioso e piacevole: basta saper abbinare e bilanciare bene i colori.
Easy Relooking si occupa anche di effettuare uno studio sui colori e sull’illuminazione, due cose che se ben progettate sono capaci di cambiare il volto di qualsiasi abitazione. Come spiega anche Elisa, interior designer e ingegnere, “Quando si vuole inserire tanto colore, è importante avere una linea guida da seguire!”

Il prima e il dopo

Il risultato finale non si allontana dal progetto presentato attraverso i render fotorealistici realizzati da Easy Relooking. Cucina e sala “dal vero” sono davvero sorprendentemente simili a quanto presentato in fase di progettazione.

La realtà non ha nulla da invidiare al render: una foto scattata a progetto terminato

La sala da pranzo con tavolo, credenza e contenitori sospesi a parete

Se dividere un open space con cucina e sala da pranzo in un unico ambiente è anche il vostro problema, il nostro consiglio è di valutare varie opzioni: i lavori di muratura possono essere molto costosi e non sempre realizzabili, sono fissi e non potete tornare indietro o cambiare look alla stanza in qualsiasi momento. L’idea di separare i due ambienti giorno-cucina con un pannello scorrevole decorativo apporta vari benefici tra cui quello di risparmiare tempo e denaro (la realizzazione è semplice e se avete un po’ di manualità potete farlo voi stessi). La copertura con carta da parati vi permette inoltre di scegliere tra infiniti colori, fantasie e immagini fotografiche, con il grande vantaggio di poter cambiare il look scelto in qualsiasi momento.

L’idea in più…

Un’altra idea per separare cucina e sala da pranzo in maniera flessibile e non definitiva è l’uso di librerie passanti. Potete scegliere una libreria a terra bifacciale o ancora una soluzione a pali terra-soffitto con ripiani e contenitori da posizione come desiderate ed utilizzare da entrambi i lati per contenere ed esporre.

Vi piace il progetto presentato in questo articolo e vorreste ricevere una consulenza per la vostra casa? Avete altri quesiti sulla progettazione d’interni? Volete un progetto personalizzato per qualsiasi altra stanza della casa?

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Design per bambini: mobili o giochi?

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Il design non ha età.
Ci ho pensato a lungo e sono convinta che questo sia l’incipit perfetto per un articolo che parla di arredamento di design per bambini. Cinque parole che rompono le convenzioni del design tradizionale e proiettano in un mondo a misura di bambino.
Ma facciamo un passo indietro, tutti ne parlano e tutti lo decantano ma cos’è il “design”? Il dizionario online Treccani docet: “Quando diciamo che un pezzo d’arredo o un elettrodomestico sono oggetti di design significa che vi abbiamo riconosciuto alcune caratteristiche: che non sono eseguiti a mano ma industrialmente, che sono funzionali, cioè adatti alla finalità per cui sono stati concepiti, e che hanno una forma originale, tavolta fantasiosa, tavolta semplice e priva di decorazioni superflue.”

I mobili di design per bambini non sono riproduzioni rimpicciolite di arredi per adulti e non sono riduzioni in scala di mobili già presenti sul mercato. Sono piuttosto prodotti a misura di bambino realizzati da designer e pedagogisti che si sono calati nel mondo dei più piccoli e si sono sforzati di vedere le cose con i loro occhi. Gli arredi di design per bambini entrano quindi in un mondo fatto di semplicità, colore, genuinità e praticità, un mondo lontano dai gusti, dai bisogni e dalle sensazioni degli adulti.
I mobili per bambini sono colorati, hanno forme strane, ispirano la creatività, sviluppano la fantasia, fanno divertire, coinvolgono in diverse attività, affiancano il bambino nella crescita e nella scoperta del mondo che lo circonda. Quando un bambino utilizza un prodotto realizzato appositamente per lui cresce divertendosi e sviluppando allo stesso tempo capacità creative, manuali e intellettive.

 

Nell’immagine qui sopra:
– Seggiolina Pop, una sedia bassa colorata per bambini, stabile, leggerissima (pesa solo 1,2 kg) e facile da spostare da chiunque. Estremamente resistente, è ideale anche in luoghi pubblici come asili, scuole materne e parchi giochi.
– Trioli, una sedia poltroncina multifunzione per bambini che può essere utilizzata come sedia con seduta alta cm 37 o bassa cm 27 o come dondolo “da cavalcare”. È sufficiente girarla, ribaltarla, capovolgerla per cambiare il suo utilizzo e permettere ai bambini di stare seduti in modo composto o di divertirsi.
– Puppy, un pouf a forma di cane stilizzato color arancione, bianco, verde o ad effetto “dalmata” bianco con macchie nere. È disponibile in quatto dimensioni che si adattano a tutte le età. È realizzato in materie plastiche resistenti anche all’esterno e in giardino. I bambini possono giocare con Puppy, cavalcarlo, sedersi sopra, trascinarlo o anche scavalcarlo e girarci attorno.
– Eur, una libreria componibile per la cameretta e la stanza dei giochi composta da pezzi di diversa forma e colore. È ideale per riporre in modo ordinato libri e giocattoli di ogni forma e grandezza.

 

Nella galleria di immagini qui sotto trovi una speciale selezione di arredi e giochi di design per bambini.

Letto per bambini singolo o a castello. Bunky è componibile ed è costituito da elementi indipendenti facili da assemblare, come un gioco di costruzioni. Colorato nelle tinte dell’arancione e del blu, è perfetto per la cameretta di uno o due bimbi.

Appendiabiti colorato per cameretta. Paradise Tree ricorda un albero magico, alto cm 189, con rami / ganci dalla forma originale ed insolita. I bambini possono trasformarsi in “piccoli designer” e stravolgere il look dell’appendiabiti tutte le volte che vogliono, semplicemente cambiando la disposizione dei tre elementi centrali.

Libreria componibile per bambini. Ladrillos può essere personalizzata per forma, dimensioni, colori e… “mostriciattoli”. Puoi scegliere insieme al tuo bambino la composizione preferita, ricordati che per ogni piano sono sempre necessari due elementi di sostegno e che per maggior sicurezza è richiesto l’ancoraggio a muro della struttura.

Sedia in plastica resistente a forma di animale. Libero sfogo alla fantasia del bambino, Julian ricorda un gatto o un lupacchiotto. Le quattro gambe sono le quattro zampe, il musino è un divertente schienale. Julian è disponibile in quattro colori vivaci.

Libreria per cameretta a forma di grattacielo. Downtown è alta 183 cm, ha 5 vani contenitore sovrapposti di diversa capienza, è ideale per riporre libri da colorare, giocattoli e giornalini. Ironica e fantasiosa, questa libreria vuole portare “una “grande metropoli” all’interno del “piccolo mondo dei bambini”.

Sedia con tavolino per disegnare. Le Chien Savant ha le sembianze di un cagnolino ma è una comoda seduta con tavolino per i bambini che amano disegnare, sfogliare giornalini o giocare comodamente seduti. È disponibile in quattro colori: verde, arancio, giallo, rosa.

Sedia bassa, colorata, resistente, impilabile. Alma è leggera e pratica da spostare, caratterizzata da uno schienale con decori floreali intrecciati. Può diventare la compagna di giochi di tutti i giorni, in casa, sul terrazzo o in giardino.

Giocattolo per bimbi e bambini. Happy Bird è un arredo multifunzione a forma di uccello con testa, corpo e zampette. Due dimensioni, tre colori, infinite possibilità di utilizzo: Happy Bird è un oggetto ludico e divertente, un complemento d’arredo per cameretta e stanza dei giochi, una sedia originale.

Chaise longue per bambini. Flying Carpet ricorda il tappeto volante di Aladin e come lui si muove e sembra fluttuare. La piattaforma garantisce un movimento oscillatorio circolare che porta in un mondo incantato, fatto di sogno e magia.

Nascondiglio per bambini in casa. Nido è una piccola casetta gioco per bambini realizzata in polietilene. La sua forma ricorda un divertente pesce con la bocca aperta decorato all’interno con fantasiosi graffitti e completato da un pavimento verde che ricorda il prato.

 

Questi mobili di design appartengono alla collezione “Me Too” di Magis, una serie di arredi e complementi a misura di bambino che l’azienda stessa ama descrivere come “…un mondo colorato, sorprendente, felice…”.

>>> Tutti i prodotti mostrati in questo articolo sono in vendita online su arredaclick.com <<<

 

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Letto matrimoniale: le misure e gli stili preferiti

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Letto matrimoniale: quali misure? Lo prendo francese, italiano, americano o giapponese…in tal caso si chiamerebbe futon e mi costringerebbe a dormire per terra.

Quali sono le dimensioni standard del classico letto a due piazze, dove è possibile dormire – comodissimi da soli – e molto comodi in due? La camera da letto è veramente piccola, come faccio ad arredarla al meglio facendoci entrare anche un grande armadio, comodini e comò?

Queste sono solo alcune delle domande che tutti ci siamo posti al momento di arredare la camera da letto matrimoniale. Keep Calm: rispondiamo ad una domanda alla volta.

Letto imbottito matrimoniale Pixel

Partiamo dalle basi e vediamo quali sono le misure in commercio.

Ma prima di vederle nel dettaglio è doveroso ricordare che stiamo parlando della grandezza della rete letto, in pratica della dimensione del materasso matrimoniale e non del mobile letto nella sua interezza.

Letti matrimoniali: modelli e dimensioni standard

 

Letto Matrimoniale Francese

140 x 190 / 200


Letto Matrimoniale Queen Size

150 x 190 / 200


Letto Matrimoniale Standard

160 x 190 / 200


Letto Matrimoniale King Size

190 x 190 / 200
200 x 190 / 200

 

Non ci inoltriamo nella giungla delle misure extra internazionali per non perderci nell’incomprensibile marasma dei vari California King Size, Super King, Double e Full Size: nella tabella qui sopra trovate le dimensioni in centimetri dei più diffusi letti matrimoniali attualmente in vendita online e in quasi tutti i negozi di arredamento. I produttori italiani si sono ormai adeguati alla sempre più crescente richiesta di modelli come il francese, il queen e il king size. Infatti, mentre le precedenti generazioni potevano accontentarsi di una lunghezza di 180 o 190 cm, le successive generazioni sono di corporatura più robusta e più alta: da qui la necessità di adeguare la profondità dei materassi matrimoniali fino ai 200 cm e oltre.

Scegliere un letto matrimoniale della misura giusta

Prima di comprare un letto matrimoniale meglio mettersi a tavolino e capire quali misure e quale stile fa per voi. Il letto non si cambia tutti i giorni e l’arredo della camera matrimoniale è tra i più importanti della casa perché questa è la stanza più intima, quella che parla di voi e dove potete esprimere la vostra personalità e i vostri gusti.

Sognate un king ma la vostra camera misura 14 metri quadrati giusti giusti? Ci starà l’armadio? E la cassettiera?

Per legge in Italia le camere da letto matrimoniali devono misurare minimo 14 mq. Questa superficie è stata accuratamente studiata per permettere l’inserimento dei mobili essenziali (letto, armadio, comodini e comò) e per consentire di spostarsi agevolmente al suo interno. Il calcolo della dimensione ideale minima è stato effettuato in base all’analisi dei dati antropometrici (ovvero le misure del corpo di uomo e donna e dei normali movimenti degli arti nello spazio): due persone devono infatti potersi muovere insieme nella camera da letto, compiendo azioni come camminare, spostarsi da una parte all’altra, aprire ante e cassetti.

Lo schema qui sotto illustra come sia possibile arredare una camera matrimoniale completa, seppur costruita secondo la misura minima di legge.

 

Via: Web ARCHITETTO

Da notare che il letto inserito nello schema illustrativo è un matrimoniale dell’ingombro totale di 200 x 220 cm. Calcolando le dimensioni della struttura del mobile, si potrebbe trattare di un modello standard con materasso da 190 x 200. Come detto all’inizio, distinguiamo sempre tra misure del materasso e misure effettive della struttura dell’arredo nel suo complesso.

Ma non è detto!

Se non volete rinunciare al king size allora optate per un letto king compatto con giroletto sottile e testiera dello stesso ingombro che, sporgendo di poco rispetto alla larghezza del materasso, vi consentirà di collocarlo anche in camere da letto piccole. I letti matrimoniali moderni sono sempre più frequentemente progettati tenendo in mente la mancanza di spazio tipica delle case di recente costruzione, quindi non sarà difficile trovare un modello con materasso grande ma dall’ingombro contenuto.

Dylan è un letto matrimoniale king size della larghezza totale di soli 195 cm

Consiglio in più: se la camera è piccola ma il lettone extra large è per voi un must, optate per un letto king size con contenitore. In questo modo potrete rubare spazio ad un comò o ad una cassettiera, ma lo recupererete con un capiente contenitore (un buon letto contenitore fa le veci di un guardaroba a due ante!).

BEST SELLER TIME! I letti matrimoniali più amati

Complici (o colpevoli) le camere da letto di dimensioni ridotte delle case contemporanee, i letti matrimoniali preferiti rimangono gli standard da 160 x 200 cm. Il supporto ormai prevalente è sicuramente la rete a doghe, sempre più spesso dotata di particolari inserti autoregolanti o regolabili manualmente in base al proprio peso o alle proprie esigenze in fatto di rigidità e fermezza di sostegno. Per i materassi c’è l’imbarazzo della scelta tra schiume, lattici e anatomici a molle, anche se a contendersi lo scettro sono il memory e le molle indipendenti insacchettate.

Sciorinati i dati statistici, passiamo ai modelli più amati.

Letto matrimoniale senza testiera: spazio…al salvaspazio!

Il letto salvaspazio per eccellenza, conosciuto anche come sommier matrimoniale, permette di risparmiare spazio in lunghezza. Se ne guadagna così per accedere, ad esempio, all’armadio posto di fronte al letto o per inserire su questa parete un comò, una composizione di cassettiera e scrivania o due settimanali. Naturalmente per il massimo dell’ottimizzazione, scegliete un modello con contenitore.

Letto sommier matrimoniale More&Plus

Letto matrimoniale in legno: il fascino essenziale

Un classico che non stanca mai, piace molto se rivisitato in chiave moderna. Naturalmente gli amanti dello stile arte povera sono ancora tantissimi, ma un letto in legno in stile moderno è una scelta sempre più attuale: le sue linee semplici non annoiano e non appesantiscono l’ambiente, inoltre rispetto ai classici in legno massello è più facile che sia disponibile nelle misure standard ed in quelle francese, queen o king. Il legno è l’opzione ideale per chi soffre di allergie perché basta una passata con un panno in microfibra per eliminare la polvere. Le forme disponibili sono sempre più moderne e vanno dai look più essenziali ai virtuosismi formali più ricercati (intagli, lavorazione laser, sovrapposizione di materiali, testiere in multistrato curvato).

Letto matrimoniale in legno moderno Oscar

Nelson è un letto in legno con testiera in pelle

Letto matrimoniale in ferro battuto: classici senza tempo

Resistente, bello e fantasioso, il letto in ferro battuto è quello che più degli altri può essere declinato in look particolari e sempre diversi. Ogni letto in ferro è un vero e proprio pezzo unico, con le sue peculiarità e con una forte impronta artigianale sempre presente. Perfetto per camere di qualsiasi stile, dalle più classiche alla più contemporanee, oggi viene prodotto anche in metallo, tagliato al laser, levigato e rifinito manualmente. Nel caso di letti in foglia oro o argento, la lavorazione si fa ancor più minuziosa e preziosa, poiché ogni sottile foglio deve essere applicato e steso esclusivamente a mano.

Gabriel è realizzato in ferro piatto trafilato e tagliato a laser

Daniel è espressione del ferro battuto in versione moderna

Letto matrimoniale imbottito: una morbida comfort zone super personalizzabile

Senza dubbio uno dei modelli più amati: è il letto imbottito rivestito in tessuto, ecopelle o pelle. Le sue forme morbide lo rendono il matrimoniale per eccellenza, sempre pronto ad accogliervi in un confortevole nido. Il suo punto di forza è sicuramente l’ampissima gamma di colori con cui personalizzare il rivestimento della struttura. Se soffrite di allergie meglio optare per le versioni in ecopelle e pelle, materiali che non essendo porosi come le trame che ricoprono i letti tessili, non raccolgono polvere e sono facili da mantenere puliti.

Sharpei: un vero e proprio super imbottito

Letto design imbottito e rivestito in pelle Cuff

Letto matrimoniale capitonné: icona di stile

Il famoso letto coi bottoni ispirato agli ancor più celebri divani Chesterfield è un altro intramontabile best seller. Arreda le nostre camere da secoli, prima come letto dei nobili, successivamente come modello apprezzatissimo in case formali, informali, elegantissime o giovanili e anticonformiste. L’antica tecnica del capitonnage viene infatti oggi proposta sia nella versione più classica con losanghe a rombi fermate da bottoni, sia in declinazioni moderne e di design a cuciture quadrate o impunture, spesso prive di bottoni, in svariate forme e fantasie. C’è anche il capitonné che vede cristalli Swarovski o bottoncini coloratissimi a sostituzione del tipico tondino ricoperto in tessuto o pelle.

Varsavia è un letto capitonné elegante e raffinato

Testiera alta con lavorazione capitonné moderna per Glasgow

Letto a baldacchino: una camera matrimoniale da mille e una notte

Questo letto da favola non ha bisogno di spiegazioni. Considerato sinonimo di romanticismo, è un piccolo rifugio principesco e scommetto che tutte le donne l’hanno sognato da piccole (prima che la cabina armadio di Carrie Bradshaw diventasse la VERA ossessione). Se questo letto da mille e una notte vi affascina, sappiate che ci sono anche letti matrimoniali a baldacchino molto moderni…anche se dobbiamo ammettere che questo mobile raggiunge la sua massima espressione nello stile shabby chic più femminile.

Letto a baldacchino Seoul dal design minimalista

Raphael è un letto a baldacchino romantico, in perfetto stile shabby

Letto matrimoniale classico

Legno, intarsi, intagli e preziose lavorazioni di ebanisteria. Il letto classico si ispira ad arredi di altri tempi, ci fa fare un salto in un passato in cui tutto era accuratamente realizzato a mano da falegnami, tappezzieri e artigiani specializzati. Abbiamo scelto due modelli che secondo noi rappresentano perfettamente questo filone: da una parte il letto in legno di noce sapientemente intagliato a fantasie floreali, dall’altra un principesco capitonné matrimoniale dalla testiera coronata.

Letto di lusso in stile classico Amburgo

Rosita: un letto in legno intagliato dal fascino antico

Letto matrimoniale rotondo: parola d’ordine distinguersi

Questa è l’alcova di chi si vuol sentire davvero Re e Regina di casa. Lussuoso, originale e sicuramente pensato per stupire ed arredare con un pizzico di irriverenza, il letto matrimoniale rotondo è protagonista assoluto della camera da letto. Non pensate di poterlo tenere nascosto, perché questo è un letto scenografico da mostrare agli ospiti!

Letto rotondo Soleil con testiere relax reclinabili

Letto matrimoniale a scomparsa: trasformismo e funzionalità

Ultimo, ma non per importanza, è il letto richiudibile a ribalta. La scelta perfetta per monolocali, per la casa al mare o in montagna, per ambienti contract o piccole case per studenti: il letto matrimoniale a scomparsa è una soluzione intelligente e salvaspazio, soprattutto se integra divani e tavoli. Una volta chiuso sembra un semplice armadio ed è sufficiente personalizzarlo nei colori preferiti per renderlo parte integrante del vostro progetto d’arredo.

Poker è un matrimoniale che scompare rivelando un tavolo da pranzo

Abbiamo visto quali sono le misure principali dei letti matrimoniali in commercio e ad oggi prodotti da quasi tutte le aziende di imbottiti. Il king size, o letto “americano”, è stato ormai sdoganato ed è sempre più facile da trovare, mentre se siete alla ricerca di dimensioni più classiche ricordate che il matrimoniale standard ha una rete da 160 x 190 o 160 x 200. Ci sono aziende che propongono anche i cosiddetti fuori misura, sia in larghezza che in lunghezza, spesso senza eccessivi sovrapprezzi. Queste vi possono tornare utili se avete particolari esigenze in fatto di altezza e peso, o semplicemente se la vostra camera ha una dimensione o una configurazione che vi costringono a scendere a patti con la progettazione di interni della zona notte.

Avete trovato il matrimoniale che fa per voi? Oppure avete particolari esigenze in fatto di misure, colori o materiali? Non sapete quale materasso scegliere per un riposo notturno coi fiocchi?

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Scoprite tutto quello che c’è da sapere sui letti singoli: “Letto singolo: le misure e i modelli più amati

E qui un approfondimento sui letti ad una piazza e mezza: “Letto ad una piazza e mezza: le misure e i modelli più amati

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Il progetto #2: bagno per due in mansarda

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Vi ho già raccontato la prima parte di questo progetto: una villa unifamigliare in Trentino, progettata dalla nostra partner Elisa Monico, la bravissima autrice del blog Easy Relooking e titolare dell’omonimo studio di progettazione di interni online. Grazie alla partnership con ArredaClick, Elisa offre ai suoi clienti – oltre alla favolosa professionalità che le ha fatto guadagnare il Best of Houzz per il secondo anno consecutivo! – uno sconto extra su tutti i prodotti acquistati sul portale.

Oggi vediamo il progetto per un bagno per due in mansarda.

Partiamo dalla piantina:

Ed ecco la moodboard proposta per l’arredo:

Come per la zona giorno e la cucina al piano terra, anche qui torna l’ispirazione scandinava, con pavimento e soffitto in legno accostato a bianco, grigio e tonalità del blu. Il design nordico la fa da padrone e non c’è luogo migliore per metterlo in pratica che una casetta di famiglia nelle Alpi Atesine.

Arredare un bagno padronale per due (+ 1) in mansarda

Ci troviamo al piano superiore della villa famigliare, tutto completamente mansardato con belle travi a vista di colore chiaro.
La stanza da bagno padronale è ampia ed ha infatti permesso l’inserimento di vasca e doccia. La vasca è stata intelligentemente collocata nell’angolo in cui il soffitto raggiunge la sua altezza minima: una delle zone più critiche delle abitazioni in mansarda, quella dove non si sa mai cosa mettere, è stata qui sfruttata al meglio.

La parete opposta rispetto alla vasca ospita un mobile bagno doppio personalizzato.

Questa composizione è stata infatti creata accostando due mobili bagno con lavabo in appoggio in finitura frassino bianco a cui è stato applicato un unico top in vetro satinato color nebbia.

La casa è occupata da tre persone: una giovane coppia con una bambina. Il secondo bagno si trova a piano terra, di conseguenza il bagno padronale al primo piano è condiviso da tutta la famiglia. Avere un bagno con doppio lavabo e molti contenitori è una scelta intelligente e imprescindibile per poter organizzare al meglio tutto quello che serve ad ogni componente della famiglia.

La scelta di un mobile sospeso permette un’agevole pulizia del pavimento, lasciando inoltre uno spazio vuoto al di sotto dove è possibile collocare scarpe, ciabatte, una bilancia o cesti per contenere oggetti e accessori (utensili per la pulizia di casa, prodotti, tappetini di ricambio, phon, piastre…e tutto quello che volete tenere a portata di mano ma ben nascosto dentro cesti o scatole decorative).

I contenitori e le soluzioni salvaspazio in casa non bastano mai, meglio saper sfruttare al meglio tutti gli ambienti a disposizione.

Il mobile presenta 4 ante e cassetti laterali, due per ogni lato, con porta asciugamani integrato sui due fianchi. Una grande specchiera rettangolare copre l’intera larghezza del bagno, completata da 3 faretti.

Sulla parete contigua è stato posizionato un pensile quadrato con anta e due mensole contenitore con divisori e piccoli ripiani, ideali per tenere a portata di mano profumi e creme.

Vuoi qualche idea in più per un mobile bagno con lavabo doppio? Ecco una piccola gallery che può aiutarti a trovare l’ispirazione.

Mobile bagno Atlantic N18
Mobile con doppio lavabo Atlantic N11

 

Mobile bagno con ante curve Aquna 10
Mobile colorato con due lavabi Aquna 16

 

Mobile bagno piccolo doppio Hour K01
Bagno con due lavabi in appoggio Atlantic N49

 

Stai cercando una soluzione per il tuo bagno in mansarda? Ti piace il mobile bagno che hai visto in questo articolo ma vorresti una soluzione su misura per te? Hai bisogno di consigli per un bagno piccolissimo…o grandissimo e non sai da dove partire? Clicca qui sotto:

Se stai cercando un professionista che ti segua nella progettazione d’interni della tua casa, o solo di alcune stanze, e lo stile di Elisa ti ha colpito: contatta Easy Relooking.

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5 comodini salvaspazio per camere piccole

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Le dimensioni standard di un comodino sono: larghezza 45-50 cm, profondità 30-40 cm, altezza 40-50 cm. Queste misure indicative si rivelano molto lontane dalla realtà quando si deve arredare una camera da letto piccola o piccolissima. E allora cosa usare al posto dei comodini quando le dimensioni della camera sono davvero ridotte? Per aiutarti a risolvere i problemi di spazio abbiamo selezionato 5 comodini salvaspazio per camere da letto piccole. Queste cinque proposte non sono veri e propri comodini ma possono essere affiancati al letto e utilizzati come se lo fossero. Sono poco ingombranti, occupano uno spazio davvero ridotto, sono piccoli ma tanto utili e funzionali.

1. Comodino / mensola sospesa
Quando lo spazio è davvero risicato (o quando si preferisce occupare i pochi centimetri a disposizione con soluzioni minimaliste) è consigliato optare per mensoline sospese da integrare alla struttura e al giroletto dei letti HomePlaneur.
Il piano d’appoggio è molto esiguo ma d’altronde il comodino dovrebbe servire ad appoggiare solo quei piccoli e pochi oggetti che si vuole avere a portata di mano durante la notte, non sei d’accordo?

Mensola sospesa Plano per letti HomePlaneur

 

2. Comodino integrato nella struttura del letto
Due in uno, il letto si trasforma anche in comodino. La struttura imbottita del letto con comodini integrati Tokyo ha dimensioni generose, maggiori rispetto a quelle del vano rete e del materasso. Il piano d’appoggio può essere utilizzato per appoggiare libri, occhiali, smartphone e acqua.

Letto Tokyo con comodini integrati nella testiera e giroletto largo

 

3. Comodino servetto
Si può pensare di sostituire il classico comodino a cassetti con un tavolino servetto da posizionare al fianco del letto. Piccolo, compatto, leggero, maneggevole e facile da avvicinare o allontanare quando serve, questo comodino a giorno sagomato ha un piano leggermente ruotato rispetto alla base.

Comodino tavolino servetto Duffy, leggero e facile da spostare

 

4. Tavolino ad uso comodino
Libero sfogo alla fantasia e alle soluzioni d’ingegno. Se scegli di affiancare al letto un tavolino ad uso comodino puoi essere certo di avere un arredo di tendenza, flessibile e versatile. Quando vorrai cambiare il look della camera potrai semplicemente spostare il tavolino in soggiorno e sostituire i comodini. Attenzione: ricordati di scegliere un modello dalle dimensioni compatte, meglio se con sviluppo in altezza.

Tavolino rotondo uso comodino Banks

 

5. Comodino ricavato da una nicchia nel muro
Il comodino non esiste, è completamente sostituito da una nicchia nel muro attrezzata con mensole e ripiani. Creare un vano con piani d’appoggio richiede una progettazione preliminare della stanza e qualche lavoro di costruzione ma si rivela un’alternativa valida ed intelligente per sfruttare al meglio lo spazio… soprattutto quando è poco.

Nicchia nel muro attrezzata con mensole lineari su misura Alma

 

Cosa pensi di questi comodini salvaspazio? Se desideri maggiori informazioni sui prodotti o un preventivo personalizzato clicca sul banner qui sotto.
Se non hai ancora trovato il comodino giusto per la tua camera da letto piccola chiedici aiuto. I nostri esperti arredatori ed architetti sapranno consigliarti delle valide alternative.

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Letto con box contenitore: si o no?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design, Idee

Letto con box contenitore si o no? Per noi assolutamente si!

Si perché è comodo, bello, pratico e funzionale ed è la risposta a tutti i problemi di spazio. Da elemento dedicato esclusivamente al riposo e al benessere, il letto è diventato un arredo contenitivo, perfetto per case piccole e camere da letto realizzate sfruttando pochissimi metri quadri. È sufficiente sollevare la rete letto per godere di un capiente vano interno nel quale riporre biancheria, cuscini, coperte e anche i vestiti dopo il cambio di stagione.

Tuttavia, se stai leggendo questo articolo è perché probabilmente non ti basta sapere che il box contenitore si rivelerà il tuo fedele alleato per mantenere ordine in casa. Probabilmente i tuoi dubbi riguardano altri aspetti collegati alla presenza di un box che rimarrà spesso chiuso e non sempre agibile.

  • Il box contenitore diventerà un ricettacolo di polvere?
  • Nel box contenitore si formeranno muffe e odori poco gradevoli?
  • Quante volte posso aprire e chiudere il box prima che i pistoni si rompano?

È arrivato il momento di rispondere a tutte queste domande e di sfatare i falsi miti.

LETTO CONTENITORE vs POLVERE

Premessa: la polvere si forma ovunque, non solo in presenza di un letto con box contenitore. E questo, te lo assicuro, è una verità assoluta. Ti sfido a trovare un posto immune dal deposito di piccoli e leggeri pelucchi e pulviscoli.
Forse inutile ma certo doveroso aggiungere che, il segreto è solo e solamente uno: pulire, con frequenza e costanza.

Assodato che non è il letto contenitore a portare con sé la polvere, qualche consiglio posso comunque dartelo.

Se non vuoi avere polvere sotto il letto puoi:

1) Scegliere un modello rialzato da terra con piedini abbastanza alti da permettere il passaggio almeno di un panno elettrostatico e di uno straccio bagnato.

Letto contenitore imbottito Boston con piedini alti cm 12 o 8

2) Scegliere un letto con fondi alzabili e removibili. Per pulire il pavimento ti basterà sollevare il letto in posizione di “alzata semplice”, svuotare il box, afferrare le maniglie laterali dei fondi e alzarli.

Dettaglio dei fondi alzabili e rimovibili di un letto contenitore

3) Scegliere un letto interamente alzabile dotato di innovativo sistema Clean Up System, un meccanismo che permette di portare la struttura del letto a 13 cm da terra. Il movimento è permesso da due leve posizionate sulle fasce laterali del giroletto, una barra trasversale centrale, delle ruote gommate antitraccia. Per scoprire il funzionamento completo di questo meccanismo leggi l’articolo dedicato a “Come pulire sotto al letto contenitore”.

Alzando il letto di 13 cm è possibile pulire il pavimento con aspirapolvere, scopa, panno swiffer, robot

Se non vuoi avere polvere dentro il letto contenitore puoi semplicemente svuotare frequentemente l’interno, aspirare con una comune aspirapolvere e pulire con un panno umido.

LETTO CONTENITORE vs MUFFE E ODORI

I motivi che portano alla formazione di muffa in casa sono: mancato o insufficiente ricambio di aria, mancanza di luce, accumuli di acqua, grande umidità. Sono proprio gli ambienti più umidi e poco arieggiati ad essere maggiormente coinvolti da queste spiacevoli situazioni.
Quello che è certo è che le muffe non si formano per colpa degli arredi ma, piuttosto, per via delle cattive abitudini e della cattiva manutenzione di chi abita e gestisce la casa.

Per evitare il formarsi di muffe all’interno del letto con contenitore è sufficiente aprire regolarmente il box e far prendere aria al vano interno.

LETTO CONTENITORE vs PISTONI A GAS

L’apertura del box contenitore è generalmente permessa da un sistema di pistoni a gas. Le energie generate dalle molle a gas e da chi apre il box permettono infatti una facile, veloce e sicura apertura del letto.
I pistoni a gas sono soggetti ad usura e si tratta di un logorio inevitabile, un naturale sviluppo di qualsiasi parte meccanica. Impossibile stabilire quante volte si può aprire e chiudere il letto prima che il meccanismo si incanti o perda la sua efficacia. Quello che è certo è che tutti i nostri letti contenitore sono realizzati con materiali di qualità e sistemi studiati e testati prima di essere utilizzati. I pistoni sono testati per durare anni.
In più, c’è la garanzia: in accordo con il Codice del Consumo, il letto è venduto accompagnato da regolare fattura di vendita con garanzia di 24 mesi sui difetti di conformità.

Letto contenitore Cuff con apertura a doppia alzata

Adesso che ho risposto a tutte le domande, sono riuscita a convincerti che un letto contenitore è il giusto compromesso per una camera da letto bella e funzionale?
Se hai ancora qualche dubbio, se vuoi avere maggiori informazioni sui nostri letti, se vuoi scoprire di più sui fondi letto alzabili e sul meccanismo Clean Up System contatta il nostro Servizio Clienti. Siamo a tua completa disposizione, pronti a rispondere ad ogni tua esigenza -ed emergenza- arredativa. Clicca qui sotto…

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Il progetto: un open space con cucina a vista

Pubblicato da Eleonora Caseri in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Progettare casa online è ormai diventata una pratica semplice e diffusa. Non sempre però è facile trovare il giusto professionista: una persona capace di ascoltare le nostre esigenze, aiutarci a distanza, rispondere con puntualità alle nostre mail e soddisfare le nostre richieste anche senza conoscerci di persona.
Se poi si parla di arredare, ecco che la cosa si fa ancor più complicata, perché entrano in gioco materiali, rivestimenti, colori, dimensioni.
Arredare e progettare su internet è possibile, noi lo facciamo tutti i giorni e crediamo nei professionisti della progettazione che vogliono mettersi in gioco nel mondo del web 2.0. Per questo abbiamo scelto di collaborare con architetti, ingegneri, interior designer e relookers super selezionati…ovunque si trovino!

Ma c’è di più…

Sapete perché questa collaborazione vi farà risparmiare tempo e denaro?

Esempio di progettazione di un attico

Chi ci segue sui social ha già fatto la conoscenza della nostra partner Elisa Monico, ingegnere e interior designer, titolare dello studio di interior design e progettazione Easy Relooking. Elisa ha fatto della progettazione online la sua carta vincente e da due anni è anche vincitrice del premio Best Of Houzz nella categoria Soddisfazione Clienti.

Grazie alla collaborazione tra Elisa ed ArredaClick, potrete farvi progettare o rinnovare casa online da Easy Relooking ed usufruire di uno sconto aggiuntivo per tutti gli acquisti effettuati su ArredaClick.

Inoltre, un’arredatrice del team ArredaClick sarà a vostra completa disposizione: seguirà il work in progress di Elisa e sarà perfettamente a conoscenza di tutte le vostre esigenze. Elisa e la vostra consulente ArredaClick saranno sempre aggiornate e allineate su tutte le vostre scelte, così non dovrete perder tempo a spiegare le vostre esigenze e trasmettere progetti, foto e altro materiale.

Ma vediamo subito insieme l’ultimo progetto seguito da Elisa di Easy Relooking e Chiara di ArredaClick.

Progettazione di interni per una villetta famigliare a due piani

I committenti e la loro nuova casa

  • La famiglia: lui, lei e una bimba di 5 anni, sono stati seguiti da Elisa nella progettazione degli interni della loro villetta in costruzione.
  • La location: la luminosa casa è circondata dalle montagne e dai prati del Trentino ed anche gli interni sono quelli di un’accogliente abitazione di montagna: il piano superiore è mansardato, con grandi travi a vista in legno chiaro. La casa richiama l’uso del legno, di colori chiari e luminosi, di texture naturali e rilassanti.
  • Il mood è da subito definito: tanto legno e colori neutri con un tocco di tonalità pastello.
    Elisa prende spunto dallo stile Made in Italy e lo mescola sapientemente con suggestioni dal nordic design. Lo stile scandinavo va per la maggiore e si addice alla perfezione alla moderna villetta famigliare.

La richiesta: cucina e soggiorno insieme, un problema di non facile soluzione

Gli open space sono ormai sdoganati anche in Italia, ma riunire nello stesso ambiente mobili funzionali come quelli della cucina e arredi destinati al riposo e ai momenti conviviali con famiglia, amici e ospiti, può essere un’impresa che molti possono vivere come un ostacolo. La cucina è uno spazio di lavoro e può capitare che non si voglia mostrare questo spazio alle persone che entrano in casa, magari a causa del disordine o perché non si è trovato il tempo di pulire e sistemare tutto alla perfezione. Per questo in un ambiente aperto è necessario organizzarla al meglio e scegliere arredi belli da vedere, ben abbinati con il resto dei mobili.

La richiesta dei committenti è stata:

  • progettare l’arredo dell’open space con cucina a vista, soggiorno, salotto in un unico ambiente: tre zone molto diverse, due funzionali ed una dedicata al relax, convivono nella stessa stanza. Cucina e soggiorno open space, con mobili molto diversi in un unico ambiente, possono essere difficili da progettare ed arredare senza l’aiuto di un esperto. In una situazione come questa è indispensabile armonizzare colori e materiali, componendo i vari ambienti sulla base di una studiata palette.
    In gioco non ci sono solo i colori, ma anche la disposizione degli arredi. Elisa ha subito ben chiaro cosa c’è da fare:

    Per la zona cucina e soggiorno la centralità della composizione diventa il filo conduttore. Già dalla vista in pianta è possibile vedere come i pensili della cucina siano centrati sulla parete e sulla stanza, così come il bancone snack e il tavolo da pranzo. Il tutto per mantenere una coerenza compositiva tra i due ambienti: essendo un open space con cucina a vista non si può pensare di progettare i due ambienti in maniera separata.

La pianta 2D dell'open space con cucina e soggiorno

 

Arredare soggiorno e cucina insieme: i progetti

Per arredare l’open space che accoglie la zona giorno e la cucina viene scelta una palette nei toni del grigio e dell’azzurro carta da zucchero. Colori neutri che donano particolare luminosità, rilassano e si abbinano perfettamente al legno.

Per donare maggiore dinamicità all’ambiente il progetto iniziale prevedeva dei tocchi di giallo senape su pareti e arredi. La scelta finale è caduta su toni pastello più freddi, scaldati dalla studiata presenza del legno. La parete a fianco del tavolo da pranzo è stata inoltre ricoperta con una carta da parati che ripropone l’abbinamento grigio-azzurro.

Le tre varianti a confronto proposte ai committenti:

Prima variante: soggiorno grigio, bianco, giallo senape

Seconda variante: soggiorno grigio, bianco, verde

Terza variante: soggiorno grigio, bianco, azzurro carta da zucchero

Ecco come sono stati progettati e personalizzati gli arredi di questa zona:

  • parete attrezzata componibile: la composizione è stata disegnata da Elisa ed accolta con grande entusiasmo. I cestoni a terra sono sormontati da un pannello in legno realizzato su misura per abbinarsi al piano snack della cucina, entrambi su disegno. A completare i capienti cassetti è stata aggiunta una panca a terra, ideale per l’impianto stereo, una lampada di design o degli oggetti decorativi. La parete è completata da pensili verticali disposti in una composizione libera, dove si è giocato con i colori principali dell’open space.La parete attrezzata Matrix è composta da:
    – panca a terra cm 180 in laccato opaco cenere
    – 3 pensili cm 35 h.90 in laccato opaco corda
    – 1 pensile cm 35 h.120 in laccato opaco pavone
    – 1 box a giorno cm 35 x 30 in laccato opaco corda
    – 1 box a giorno cm 35 x 60 in laccato opaco corda
    – 2 basi con cestone cm 90 in laccato opaco cenere
    – 1 base con anta a ribalta cm 90 in laccato opaco cenere con foro passacavi sullo schienale
    – 2 mensole cm 120 in laccato opaco cenere
  • divano in tessuto con piedini in metallo: rivestimento e piedini giocano con il grigio tono su tono, già proposto nell’abbinamento tavolo e sedie e nella carta da parati. I braccioli bassi e larghi invitano ad una seduta comoda, informale, accogliente, in linea con il mood della casa e con la personalità di chi la abita
  • tavolo da pranzo allungabile: posizionato in linea con l’isola, ospita la famiglia all’ora di cena e all’occorrenza si allunga per far posto ad amici e parenti. Le sedie sono grigie, in armonia con la palette grigio-azzurro, in un materiale pratico e facilmente pulibile (c’è una bambina di 5 anni in casa). Il modello di tavolo scelto misura 161 cm allungabile fino a 201 e 241,3 x 95 cm. Il piano è laccato opaco platino e la struttura è in metallo laccato opaco piombo
  • cucina con isola dalle linee essenziali, con maniglie a gola: l’assenza di maniglie è la scelta ideale per una cucina che si affaccia sul soggiorno. In un ambiente open space in cui convivono più aree abitative, è una soluzione esteticamente pulita, che non stanca mai e non appesantisce le linee degli arredi. Inoltre, per creare una zona di privacy e delimitare/nascondere l’area di preparazione dei cibi, è stata realizzata un’isola che ospita dei contenitori (lato cucina) e un piano snack con sgabelli (lato area living). Questa isola funge sia da piano di lavoro, sia da tavolo per la colazione o per pranzi veloci.

Il risultato finale: le foto del soggiorno open space con cucina a vista

Rispetto ai progetti 3D, le modifiche apportate in fase di arredo degli ambienti sono state davvero minime. Per le sedie è stato scelto un design più semplice rispetto alle Masters di Kartell inserite nel progetto iniziale. La carta da parati presenta un disegno astratto molto moderno, in tinta con le nuance della zona giorno. Il rivestimento a piastrelle esagonali della cucina riprende i colori scelti per l’arredo della zona giorno e dà un tocco tradizionale – ma non troppo – all’ambiente.

Possiamo ben dire che il progetto per questo luminoso open space con cucina a vista, sala da pranzo e soggiorno è stato seguito alla lettera.

Foto: cucina bianca e grigia con ante a gola e isola con piano snack in legno massello

Foto: tavolo da pranzo allungabile grigio con gambe in metallo grigio scuro, divano grigio tono su tono

Foto: parete attrezzata Matrix con cestoni, panca a terra, pensili e mensola. Boiserie in legno su misura di realizzazione artigianale

Nella prossima puntata vediamo come la nostra partner di Easy Relooking ha progettato ed arredato il bagno padronale in mansarda: un’ampia stanza con vasca, doccia, mobile bagno con doppio lavabo.

Stay tuned!

Lo stile di Elisa è quello che fa per te? Per un progetto su misura contatta Easy Relooking.
Progettare casa online

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Letto ad una piazza e mezza: le misure e i modelli più amati

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Idee

Abbiamo già parlato del letto singolo, delle sue misure e degli stili più amati. Oggi scopriamo il fratello più grande: il comodissimo letto ad una piazza e mezza.

Letto imbottito ad una piazza e mezza Cambridge (cm 143x220)

Se il materasso è un fattore determinante nell’arredo perfetto della camera da letto, il letto non può essere da meno.
Lo stile ha la sua importanza, ma anche le dimensioni giocano un ruolo fondamentale nell’offrire il comfort ideale. Soprattutto quando si parla di letti di piccole dimensioni.

Quando si tratta di dormire la regola è una: ad ognuno il suo spazio e se si dorme soli…meglio larghi!

Letto una piazza e mezza: le misure

A metà strada tra il letto singolo e il matrimoniale francese, il letto ad una piazza e mezza può coprire un range di misure che va dai cm 120 ai cm 130. Quando si parla di misure del letto bisogna distinguere tra misure del materasso e ingombro finale del letto. Solitamente un imbottito occupa più spazio rispetto ad un letto in legno o ad un modello sommier senza testiera.

Per un materasso ad una piazza e mezza le misure sono:

  • cm 110
  • cm 120 (la più diffusa quando si parla di piazza e mezza)
  • cm 130

La profondità o lunghezza del materasso dipende dal produttore, lo standard è 190 – 200 ma si possono anche trovare da 195 / 205 / 210 / 220

L’altezza del materasso, non è da sottovalutare: è importante garantire un buon supporto alla schiena con una lastra di almeno 18 cm. Ci sono poi modelli, in particolare a molle indipendenti, alti fino a 28-30 cm.

Chi dovrebbe scegliere un letto ad una piazza e mezza?

Questo tipo di letto singolo extra large, conosciuto come piazza e mezza, è la scelta ideale se:

  • avete un figlio e volete fare un acquisto lungimirante: non rimangono per sempre piccoli, crescono e potrebbero diventare dei giocatori dell’NBA o delle pallavoliste. Statura elevata o meno, da ragazzi vi ringrazieranno per non averli relegati nel classico lettino singolo. Spazio permettendo, un letto largo 120 cm o un singolo maxi da almeno 100 cm sono la scelta ideale per la cameretta dei bambini o la stanza dei ragazzi
  • siete single e avete un appartamento di piccole dimensioni: lo so, se siete single preferite comunque un matrimoniale, ma se le misure della camera da letto non ve lo consentono meglio optare per un piazza e mezzo o un matrimoniale francese da 140 cm

BEST SELLER! I letti ad una piazza e mezza più amati

Al momento di acquistare il letto per la camera dei ragazzi le mamme si dividono in due scuole di pensiero: letto con contenitore per tenere tutto in ordine oppure con i piedini alti per pulire agevolmente il pavimento sottostante. Il nostro consiglio è uno solo: non scegliete colori d’accento o pastello troppo infantili o se lo fate optate per un letto imbottito di cui potrete cambiare il rivestimento. Il rosa shocking o l’azzurro puffo saranno apprezzati per pochi anni, dopo di che potrebbero diventare motivo di imbarazzo!
Se il letto è per voi, avete solo l’imbarazzo della scelta: i modelli a disposizione si addicono a qualsiasi stile e gusto, con rivestimenti in tessuto, ecopelle e pelle in tantissimi colori.

Vediamo i letti a una piazza e mezza più amati.

1.
Il piazza e mezza con tutti i comfort di una parete attrezzata per la cameretta di ragazzi e ragazze.

Letto ad una piazza e mezza con boiserie attrezzata Freeport (cm 127x204)

2.
Letto ad una piazza e mezza con contenitore: per camere da letto e stanze dei ragazzi sempre organizzate e ordinate (almeno all’apparenza!).

Letto una piazza e mezza con contenitore Bjorn (cm 146x226)

3.
La semplice eleganza di un letto imbottito con testiera alta e morbida per star svegli a leggere fino a tardi, comodamente distesi a letto. Perfetto per single impenitenti o universitari studiosi.

Letto imbottito con testiera alta e comoda Dory (cm 153x220)

4.
Per una cameretta estremamente elegante, una stanza da letto ricercata o un ambiente contract di lusso: un letto ad una piazza e mezza in pelle bianca è sempre una sicurezza. Raffinatissimo l’accostamento con la sottile struttura in alluminio dai piedini finemente sagomati.

Letto una piazza e mezza di lusso Iseo (cm 136x230)

5.
Un letto ad una piazza e mezza in ecopelle è la scelta perfetta per chi cerca una soluzione elegante e pratica al tempo stesso. L’ecopelle propone le stesse caratteristiche della pelle ad un prezzo minore e con tutti i vantaggi di un rivestimento anallergico e di agevole manutenzione.

Letto una piazza e mezza in ecopelle bianca Away (cm150x221)

IL TOCCO IN PIÙ!
Per la camera dei ragazzi non potete fare a meno di accessori per tenere tutto a portata di mano (soprattutto lo smartphone). Perfetto il tascone abbinato da appendere al giroletto.

Letto imbottito sfoderabile con tasca porta oggetti Camaleonte (cm 148x205)

La camera da letto è il nostro piccolo santuario di benessere e relax, un posto intimo per il quale, giunto il momento di scegliere l’arredamento, siamo pronti a cercare il meglio. Riposare bene la notte è fondamentale, non solo perché spendiamo in media 26 anni della nostra vita a dormire, ma perché una buona dormita aiuta il nostro cervello a lavorare meglio, a farci sentire più attivi e di buon umore. Dulcis in fundo: pare sia un’ottima ricetta contro l’invecchiamento. I vantaggi di un buon riposo si riscontrano in tutti, grandi e piccini, per questo non è possibile sottovalutare la scelta del letto per la camera dei vostri figli.

Preferite un letto singolo? Scoprite tutto quello che c’è da sapere nell’approfondimento: “Letto singolo: le misure e i modelli più amati

Avete trovato il modello che fa per voi in questo articolo? Oppure volete scoprirne altri? Avete particolari esigenze in fatto di colori o materiali? Non sapete quale materasso scegliere?
Cliccate qui sotto e chiedete ai nostri interior designer!

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Come pulire il tappeto in fibre sintetiche

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Decor

Tappeti in fibre sintetiche: composizioni, caratteristiche, metodi di pulizia.
Leggi questo articolo se vuoi sapere tutto sul tappeto in fibre sintetiche: i materiali con i quali può essere realizzato, le caratteristiche principali, la collocazione ideale, i più comuni ed efficaci metodi di manutenzione e pulizia.

 

Come pulire un tappeto in fibre sintetiche

Come assorbire un liquido ed eliminare l’alone
Tamponare immediatamente la superficie bagnata con un panno pulito asciutto o carta assorbente. Esercitare pressione per assorbire la massima quantità di liquido possibile ed evitare che penetri in profondità nelle fibre. In caso di macchie o aloni insistenti utilizzare detergenti o prodotti specifici. Se la macchia persiste utilizzare bicarbonato o sapone di Marsiglia e risciacquare con cura la superficie.

Come rimuovere una macchia
Per sapere come eliminare facilmente tutte le macchie dal tappeto ti consigliamo di leggere la nostra guida: “Pulire il tappeto: come eliminare le macchie”. Scoprirai cosa fare e cosa non fare per togliere macchie di caffè, vino, smalto, inchiostro, sangue e anche vomito e scoprirai alcuni metodi di pulizia utili per eliminare la gomma da masticare.

Come eliminare una macchia di grasso
Utilizza polvere di talco: cospargi la superficie macchiata, lascia agire per circa un quarto d’ora, rimuovi con una spazzola o meglio con aspirapolvere. Ripeti il procedimento fino a completo assorbimento della macchia.

Come togliere la polvere
Con un comune aspirapolvere, meglio se a bassa pressione senza spazzole girevoli, facendo attenzione a non strappare filamenti e a non rovinare le fibre.

Come igienizzare e profumare un tappeto in fibre sintetiche
Aceto bianco, olio di eucalipto, olio di limone e cedro ravvivano i colori, neutralizzano gli odori e combattono acari e germi.

Come lavare un tappeto in fibre naturali?
Seguire scrupolosamente le istruzioni riportate sull’etichetta o contattare la ditta produttrice per avere maggiori informazioni.
In caso di macchie profonde è consigliato rivolgersi a centri di pulizia specializzati.
Se si preferisce lavare il tappeto in autonomia è bene mantenere il tappeto in piano, non spazzolare, non centrifugare, lasciare asciugare in piano.

Consigli generali sempre utili:

  • tamponare e non sfregare, evitare di portare liquidi e macchie ancora più a fondo nelle fibre del tappeto;
  • utilizzare un aspirapolvere a bassa potenza senza spazzole girevoli facendo attenzione non tirare i fili;
  • testare sempre i prodotti su una parte poco visibile del tappeto prima di utilizzarli sull’intera superficie:
  • seguire scrupolosamente le indicazioni riportate sull’etichetta e i consigli della casa produttrice.

Tappeto in poliammide - nylon Bruges

 

Facciamo un passo indietro

Cosa sono e quali sono le fibre sintetiche?
Le fibre sintetiche sono fibre prodotte artigianalmente attraverso procedimenti di sintesi chimica utilizzando materie non naturali. Se il materiale di partenza è naturale si parla invece di fibre artificiali. Tra le fibre sintetiche e artificiali più utilizzate per realizzare tappeti possiamo citare: poliammide, poliestere, polietilene, polipropilene, viscosa.

Sicurezza & ambiente
L’impiego di fibre sintetiche è garantito da costanti evoluzioni compiute nel campo e da continue ricerche volte a raggiungere sempre maggiori livelli di comfort, estetica, sicurezza e rispetto ambientale.

 

Aspetto delle superfici, qualità del tappeto, metodi di pulizia e trattamenti specifici in caso di macchie cambiano a seconda dell’effettiva composizione delle fibre. Esistono sia tappeti interamente realizzati in poliammide, poliestere, polietilene, polipropilene, viscosa sia tappeti la cui composizione vede la presenza di due o più fibre naturali, spesso cotone + ciniglia artificiale.

 

Tappeto in cotone e ciniglia artificiale Halibut di Cattelan, in vendita online sul nostro portale. Rettangolare cm 200×300 e cm 240×340, con bordo e decorazioni geometriche.

Tappeto in cotone e ciniglia artificiale Halibut

Tappeto in fibra sintetica 100% poliestere Capri, tappeto rettangolare colore indicativo sabbia.

Tappeto 100% poliestere Capri

Tappeto in lana e viscosa Baku, rettangolare a righe nelle sfumature del grigio, del tortora o del blu, con frange colorate.

Tappeto in lana e viscosa Baku

Caratteristiche delle fibre sintetiche e dei tappeti in fibre sintetiche

  • Fibre robuste e poco delicate, durevoli
  • Fibre molto resistenti a sporco, tarme, solventi organici, candeggio
  • Fibre di facile manutenzione, facili da lavare
  • Fibre con basso coefficiente di assorbimento di liquidi e umidità
  • Tappeti ideali in ambienti molto frequentati, in uffici e spazi pubblici
  • Tappeti ideali in ambienti umidi come il bagno

Consigli generali sull’utilizzo dei tappeti in fibre sintetiche

  • Pulire quotidianamente il tappeto per evitare un accumulo eccessivo di polvere e sporco sulla superficie.
  • Non appoggiare mobili pesanti o con angoli troppo accentuati per non schiacciare troppo le fibre.
  • Ruotare periodicamente il tappeto sia per ottenere un’esposizione uniforme alla luce sia per uniformare il calpestio e l’usura.
  • Utilizzare un sottotappeto antiscivolo per offrire maggior stabilità e sicurezza.
  • È possibile che alcune fibre si stacchino dal tappeto, per eliminarle è sufficiente passare l’aspirapolvere a bassa velocità avendo cura di non aumentare lo sfilacciamento; è possibile utilizzare con attenzione anche battitappeto e spazzole prive di rullo.

 

Vuoi scoprire come togliere tutte le macchie e pulire anche altri tipi di tappeto? Stay tuned! Clicca sui seguenti collegamenti:
Come eliminare macchie dal tappeto
Come pulire tappeti in lana
Come pulire tappeti in fibra naturale
– Come pulire tappeti in acrilico

 

La nostra collezione di tappeti per la casa comprende numerose proposte di tappeti sintetici. Contatta il nostro Servizio Clienti per ricevere maggiori informazioni e consigli sulla scelta giusta per te e la tua casa.

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Il progetto di Flavia: mobile bagno sospeso con doppio lavabo

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Un mobile bagno con due lavabi è la soluzione ideale per quelle case in cui c’è un solo bagno e più persone che necessitano di usare il lavandino in contemporanea. Lo sa bene il Cliente che ci ha contatto per realizzare il progetto di un mobile bagno per due persone e Flavia, la nostra esperta arredatrice che lo ha assistito nella scelta.

Vorrei un mobile bagno sospeso con due lavandini profondo circa 50 cm, con apertura ad unghiatura, in laccato opaco colorato. Vorrei completare il mobile con due basi contenitore laterali per occupare tutta la parete di larghezza cm 236.

Il mobile bagno che ha più colpito il nostro Cliente è quello nell’immagine qui sotto. Si tratta del mobile bagno doppio N11 – Atlantic, una soluzione di arredobagno di qualità artigianale 100% Made in Italy con lavabi ad incasso soprapiano.

Come progettare un mobile bagno?

1. prendere le misure
Nel caso specifico la parete è lunga cm 236 e la profondità utile dal muro ai sanitari è di circa cm 70.

2. valutare il posizionamento di scarichi, impianti idraulici e prese di corrente
Nel caso specifico è possibile scegliere il posizionamento di tutti questi elementi poiché la casa è in costruzione.

3. individuare eventuali impedimenti
La particolare pianta del bagno obbliga il posizionamento ravvicinato del mobile bagno e dei sanitari. Per sfruttare a pieno tutta la lunghezza della parete è necessario prevedere dei vani a giorno in corrispondenza del bidet. Il poco spazio presente non permetterebbe l’apertura di cassetti e ante.

4. disegnare uno schema
Sono sufficienti carta, matita e righello per disegnare una bozza del mobile. L’importante è indicare con precisione le misure e le quote necessarie (lunghezza pareti, eventuali elementi già presenti nell’ambiente, prese elettriche, scarichi dell’acqua, finestre, caloriferi, rientranze e irregolarità del muro).

Dall’idea al progetto

Schemi che mostrano il mobile bagno dall'alto e dal davanti

Render mobile bagno sospeso con doppio lavabo

Il progetto ipotizzato vede la presenza dei seguenti elementi (da sinistra a destra):
– n.1 base cm 35 p.50 h.50 con anta battente con cerniera a sinistra e ripiano divisorio interno;
– n.1 mobile bagno cm 140 p.51 h.50, 2 basi lavabo con 2 cassetti ciascuna;
– n.1 base cm 50 p.50 h.50 con due vani a giorno (realizzata su misura per il cliente).

Approfondimento Tecnico

  • Lunghezza: il mobile così progettato è lungo cm 225, per occupare l’intera parete di 236 cm mancano 11 cm. Per riempire al meglio questo spazio è possibile prevedere delle fasce di tamponamento che si presentano come fianchi aggiuntivi da applicare alle basi.
  • Top: è possibile prevedere un top unico che copre il mobile bagno, le basi laterali e i fianchi aggiuntivi.
  • Dimensioni di ciascun lavabo: cm 55 p.45 con vasca cm 47,5 x 12 x 30.
  • Cassetti: il primo cassetto ha una sagomatura centrale di cm 19 x 33 che garantisce il passaggio degli scarichi. Tra il cassetto e il retro della base vi è uno spazio di vuoto sanitario di circa 4 cm (schienale libero). I cassetti sono dotati di scocca in metallo con guide ad estrazione totale e chiusura rallentata.
  • Maniglie: ad unghiatura orizzontale.
  • Finiture: mobile bagno in nobilitato Frassino 533 Tobak (visualizza il campione del materiale e il colore).

A quale altezza va posizionato e montato un mobile bagno sospeso?

Non esiste una quota fissa e precisa alla quale posizionare e montare un mobile bagno sospeso, esistono delle quote indicative e delle misure orientative che garantiscono fruibilità e comodità d’utilizzo. In genere un mobile bagno va montato a circa 85 / 87 cm da terra ma molto dipende dall’altezza della persona che lo utilizzerà. Se è molto alta si può prevedere il fissaggio anche a 90 cm, se al contrario è molto bassa anche a 80 cm. Da ricordare: le persone molto alte, nel piegarsi, hanno bisogno anche di profondità e spazio.

Nel seguente schema sono presenti le misure indicative da noi consigliate per il mobile bagno N11-Atlantic, comprese di quote per il posizionamento degli scarichi.

Perché averlo uguale è bello ma poterlo personalizzare è meglio

Le immagini dei cataloghi e le foto trovate sul web sono studiate per mostrare il potenziale di un mobile o di una collezione e spesso propongono soluzioni grandiose e fuori dall’ordinario. Via libera allora a progettazione e personalizzazione.

PROGETTAZIONE – Progettare bene il mobile bagno prima può far risparmiare tempo e soldi dopo. Un progetto intelligente e studiato nei minimi dettagli fin dall’inizio evita di imbattersi in spiacevoli inconvenienti e assicura di non dover ricorrere a tagli su misura e interventi idraulici, elettrici e di muratura.

PERSONALIZZAZIONE – Un mobile bagno su misura è la soluzione ideale per i più esigenti e per arredare ambienti difficili. L’arredo bagno perfetto è quello che offre la possibilità di combinare diversi elementi, scegliere le misure al centimetro, prevedere riduzioni e allungamenti ad hoc, prediligere una particolare maniglia, materiale e colore. (I nostri mobili bagno con doppio lavabo permettono addirittura di scegliere lo spessore del top e dei fianchi!)

 

Mobile bagno con doppio lavabo, doppi vantaggi.
Ti capita spesso che la tua ragazza la mattina mentre si sta facendo il trucco non accenna minimamente a lasciarti usare il lavandino mentre tu vorresti solamente lavarti faccia e denti in un nano secondo e scappare fuori casa perché sei già in tremendo ritardo? Capita anche a te che quando tuo marito si sta facendo la barba non accenna a spostarsi nemmeno di un centimetro per farti lavare le mani, nemmeno se lo minacci che non gli preparerai la cena? Hai bisogno di un mobile bagno con doppio lavabo!
Dai un’occhiata al nostro catalogo e gioca con i configuratori presenti in ogni scheda prodotto. Attraverso il configuratore puoi scoprire in quali modelli e dimensioni è disponibile il mobile, quali materiali e colori esistono e puoi anche calcolare il preventivo.
Se preferisci contatta (gratuitamente e senza obbligo d’acquisto) il nostro Servizio Clienti. I nostri arredatori sono a tua disposizione per informazioni e progetti personalizzati. Clicca qui sotto.

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