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Il fascino materico delle superfici in Cemento e Marmo

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LG Hausys svela i nuovi colori 2018 di HI-MACS®

Gli elementi tipici dell’architettura industriale sono in larga diffusione; ne è un esempio il cemento, finitura molto apprezzata perché in grado di conferire personalità e carattere agli ambienti grazie alla sua texture unica. La Nuova Collezione HI-MACS® Concrete, novità per il 2018 da LG Hausys, nasce proprio dal desiderio di proporre questa finitura speciale, ma reintepretata in modo innovativo e sorprendente.
HI-MACS® ha infatti abbinato il fascino del cemento ai vantaggi della più recente generazione dei materiali solid surface: la straordinaria termoformabilità di questo materiale perfettamente compatto ne facilita la riparazione e la manutenzione, e permette di creare forme ricurve dalle superfici perfettamente omogenee. La ruvidezza del cemento, è così proposta su una superficie priva di pori igienica e facile da pulire.

LG Hausys svela i nuovi colori 2018 di HI-MACS®

Disponibile in cinque tonalità di grigio ispirate all’architettura industriale moderna, la collezione si presta a qualsiasi tipo di applicazione, in interior e product design: cucine e bagni, mensole, lavabi, ecc.


LG Hausys svela i nuovi colori 2018 di HI-MACS®

La Collezione Marmo HI-MACS® si arricchisce nel 2018 di nove tonalità, che rispondono alle attuali tendenze e forniscono un’alternativa raffinata alle finiture monocolore. I nuovi colori partono dal white-in-white e attraversano tutte le tonalità del grigio, per arrivare a sorprendenti tonalità antracite, bruno e sabbia. 

LG Hausys svela i nuovi colori 2018 di HI-MACS®

Le tonalità della collezione Marmo conservano le caratteristiche anche tecniche e strutturali degli altri colori HI-MACS®, ma sono rese uniche dalle venature e le irregolarità tipiche del marmo, riprodotte in modo assolutamente fedele. 

LG Hausys svela i nuovi colori 2018 di HI-MACS®

Grazie alle proprietà della pietra acrilica, poi, gli elementi possono essere uniti eliminando i segni di giunzione alla vista, dando così l’impressione che il risultato sia ricavato da un unico grande blocco di marmo.


 
 

Arredare con i Tappeti: Scopri le Collezioni Moderne

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Pensate che il vostro arredamento manchi di stile? Vorreste dare un tocco di freschezza alla casa, ma senza spendere più del necessario?

Personalizzare gli spazi di casa mantenendo il nostro stile e attenzione al dettaglio senza rinunciare alla qualità si può: scopriamo oggi le collezioni di tappeti moderni e contemporanei realizzati secondo le antiche tecniche di quest’arte millenaria e con preziosi materiali. Quando pensiamo ai tappeti classici e prestigiosi, il nostro primo pensiero va infatti ai tappeti persiani dal classico stile iconografico che li caratterizza. Oggi i tappeti moderni e contemporanei presentano invece caratteristiche differenti e uniche, a partire dai disegni e dall’impianto di ogni singolo pezzo: sono progettati da artisti poliedrici e designer del tappeto internazionali. I tappeti di alta qualità sono pezzi originali annodati secondo le antiche e tradizionali tecniche di annodatura e riescono magistralmente ad unire tradizione e innovazione stilistica, interpretando in chiave moderna antichi motivi classici.

In quest’articolo vi presentiamo due collezioni particolari di tappeti moderni: la collezione Bhadhoi e la collezione Tibet.

Morbidezza ed Eleganza con i Tappeti Bhadohi


tappeto collezione Bhadohi

I tappeti Bhadohi nascono dalla creatività e dalla passione dei contemporanei artisti e maestri annodatori. L’ottima qualità e il valore dei tappeti Bhadohi sono garantiti dall’utilizzo di lane pregiate e luminose. Ogni pezzo è unico e annodato a mano, con inserti di seta o canapa e impreziositi dai tipici ramages, che riprendono i disegni dei broccati di Damasco e che donano al manufatto eleganza e raffinatezza. Dai morbidi colori, i tappeti di Bhadohi si distinguono per l’uso del nodo persiano e per il vello rasato basso. 


tappeti collezione Bhadohi
Ogni opera è di rara bellezza, possiede un’anima complessa ed una spiccata personalità che li rende particolarmente perfetti per l’arredamento di ambienti sofisticati e sobri.

Collezione Tibet: Tradizione e Contrasti


tappeto collezione Tibet

I tappeti della collezione Tibet sono anch’essi pezzi unici, dalle lane pregiate (come lana degli Yak, ma contengono anche seta e canapa) e annodati rigorosamente a mano. L’annodatura è infatti molto fine e talvolta viene utilizzato il nodo tibetano di 150 nodi per inchoppure il tradizionale nodo persiano di densità non inferiore ai 3500 nodi al dmq. I tappeti Tibet sono frutto di un’attenta selezione di disegni, non solo di materiali. I colori dei tappeti Tibet sono intensi e i disegni contemporanei sempre unici e la scelta dei motivi fantasiosi e innovativi dona a questi tappeti un forte e interessante carattere che, nonostante in apparenza difficile, riesce a farsi apprezzare in ambienti con stili molto differenti e anche contrastanti: i tappeti Tibet sono infatti perfetti per chi è alla ricerca di forti contrasti. Il tappeto Tibet diventerà subito il vero protagonista dell’arredamento.


tappeti collezione Tibet

Per quanto riguarda la giusta posizione dei tappeti nelle diverse zone degli ambienti domestico basta scegliere con accortezza e affidarsi a qualcuno con uno spiccato senso estetico per non sbagliare. In generale però la scelta del tappeto ci lascia piena libertà nel creare abbinamenti armonici o voluti contrasti: è anche possibile abbinarne più di uno in soggiorno o in camera da letto per esempio, senza mai rendere caotico l’ambiente.



 
 

Piuarch è ambasciatore all’Italian Design Day 2018

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Gucci Hub - Piuarch

100 città nel mondo, 100 eventi nello stesso momento, 100 ambasciatori incaricati di raccontare, in un solo giorno, il talento tutto italiano di realizzare soluzioni innovative e dall’alto contenuto estetico. L’Italian Design Day 2018, che giunge il prossimo giovedì 1 marzo alla sua seconda edizione, è una vera e propria maratona della durata di sole 24 ore su uno dei settori volano nell’economia italiana: originalità, creatività, espressione culturale, competenza artigianale, cura della bellezza e soprattutto attenzione al consumo delle risorse e all’ambientesono i valori della nostra capacità produttiva, che i delegati dovranno trasmettere con efficacia in ogni angolo del pianeta.


A rappresentare l’eccellenza del comparto design ci sarà anche lo studio Piuarch, selezionato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla Triennale di Milano, enti promotore dell’iniziativa, per trattare il complesso rapporto tra progetto e politiche sostenibili

Gucci Hub - studio PiuarchLa nostra architettura è da sempre legata a una comprensione del contesto, non solo fisico, ma anche culturale, storico, artistico, sociale, urbano. Iniziamo proprio dall’indagine delle costanti e delle singolarità del territorio nel quale operiamo per costruire la qualità ambientale, intesa non solo nell’accezione di risparmio energetico e delle risorse, ma soprattutto come strumento per migliorare le condizioni del vivere insieme” commenta Francesco Fresa, partner fondatore dello studio Piuarch e ambasciatore alla Giornata del Design Italiano nel Mondo 2018.


sede IDF Habitat a Parigi - studio Piuarch
interni sede IDF Habitat a Parigi - studio Piuarch
I progetti per il comparto Gucci Hub di Milano, per la sede IDF Habitat a Parigi e i cantieri attualmente in corso – la fabbrica Fendi in Toscana, la riqualificazione dell’ex complesso Unicredit in Piazza Cordusio a Milano, l’headquarters Techbau sul lago Maggiore – perseguono dunque l’obiettivo della qualità ambientale mediante una pluralità di fattori: scelta dei materiali, illuminazione naturale degli ambienti, gestione del comfort acustico, introduzione di aree di sosta e relax, organizzazione razionale dei percorsi, corretto dimensionamento degli ambientie dei servizi, relazione con il contesto urbano o naturale.


Porta Nuova Building - studio Piuarch
Porta Nuova Building - studio Piuarch
Porta Nuova Building - studio Piuarch

L’attitudine alla buona pratica dell’architettura e del design richiede dunque un’azione integrata e sarà questo il focus dell’intervento condotto da Piuarch, che vuole stimolare la riflessione sul dibattito “Broken nature – Design Takes on Human Survival”, scelto per la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano (1 marzo – 1 settembre 2019) e anticipato proprio all’Italian Design Day 2018.   


 
 

Salone Internazionale del Bagno 2018: etica, tecnologia e relax

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Salone del Bagno Scavolini photo by Diego Ravier

Salone di riferimento a livello internazionale, la biennale dedicata al bagno si amplia e torna in Fiera Milano a Rho, dal 17 al 22 aprile, nei padiglioni 22-24, con tante novità che coniugano etica, tecnologia e relax.

Il Salone Internazionale del Bagno si conferma una fiera in crescita e dinamica che, alla sua 7a edizione, vanta 228 espositori distribuiti su 20.600 metri quadrati. In un’area espositiva ampliata rispetto alla precedente edizione, va in scena il meglio della produzione internazionale: dai mobili e accessori, alle cabine doccia e impianti sauna, dalla porcellana sanitaria ai radiatori, rivestimenti e rubinetteria, dalle vasche da bagno a quelle idromassaggio.

Le novità in mostra al Salone Internazionale del Bagno riflettono la continua evoluzione di questo spazio. Se, nel tempo, il bagno si è trasformato da luogo puramente funzionale e razionale a stanza del benessere e del relax, oggi assume ancora nuove connotazioni e si fa digitale e green oriented senza dimenticare tuttavia la componente emozionale.

Salone del Bagno Azzurra Ceramica photo by Diego Ravier
Salone del Bagno Azzurra Ceramica photo by Diego Ravier
Raccogliendo l’istanza ecologica oggi imprescindibile, si riflette sulla necessità di ridurre l’impatto verso l’ambiente. Etica e responsabilità diventano allora le nuove parole chiave del settore. Risparmio idrico, efficienza energetica, uso di materiali riciclabili e finiture antibatteriche che limitano l’uso di detergenti rappresentano uno scenario possibile perché le tecnologie per ottenerli sono già in atto. Le aziende del comparto guardano, dunque, a un futuro migliore e investono in innovazione. 

Lo testimonia l’uso sempre più pervasivo e invisibile della tecnologia, valido aiuto per migliorare l’esperienza domestica. Non solo soffioni e rubinetti intelligenti che aiutano a contenere il consumo di acqua e di energia, ma anche domotica e dispositivi digitali in grado di integrare e trasformare la stanza in base alle necessità, ad esempio, modificando la temperatura del bagno, la musica o le luci colorate, o l’altezza dei sanitari.


Salone del Bagno Antonio Lupi photo by Diego Ravier
Salone del Bagno 2016 Antonio Lupi photo by Diego Ravier

Il nuovo bagno tuttavia non perderà la sua componente emozionale: rimarrà la stanza dedicata al sé, dove ritrovare l’equilibrio tra corpo, mente e spirito. È un’evoluzione del concetto di spa, più riversata sulla dimensione olistica e su uno spazio privato, in cui design, materiali, colori e tecnologie sono studiati per  favorire l’effetto relax. 



 
 

Una villa galleggiante a energia zero nelle acque di Haarlem

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Huseboat Haarlem Shuffle

Lo studio olandese vanOmmeren-architects ha completato il suo ultimo progetto, Huseboat Haarlem Shuffle, una villa galleggiante di lusso a energia zero

Situata nel fiume Spaarne, in prossimità del centro storico di Haarlem, Houseboat Haarlem Shuffle è una spaziosa struttura di 210 metri quadrati distribuita su due piani. L’esterno è stato completamente rivestito di legno con bordi in alluminio che conferiscono alla casa un aspetto lineare e minimalista.

La facciata rivolta verso la strada è dotata di finestre lunghe e strette, mentre il lato con affaccio sul fiume dispone di ampie vetrate a tutta altezza che inondano la casa di luce naturale e regalano una splendida vista.


Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle

All’interno, al primo piano, si sviluppa un ampio soggiorno open space, la zona pranzo e cucina con affaccio sulla terrazza esterna riparata e attrezzata per trascorrere del tempo all’aperto. Sempre al primo piano si trova anche la suite padronale con bagno e un piccolo studio.

La tavolozza di colori neutri, unitamente ai materiali scelti e alle pareti imbiancate amplificano l’aspetto luminoso e arioso degli interni.

Una scala conduce al piano sottostante, dove si trovano due camere da letto e due bagni, oltre a una grande sala musica, un magazzino, una lavanderia e una stanza meccanica. 


Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle
Huseboat Haarlem Shuffle

Due pompe di calore, unitamente ai pannelli solari posti sul tetto, garantiscono una vita confortevole e rendono questa villa galleggiante di lusso completamente autosufficiente.
foto:  Eva Janssens




 
 

EuroCucina 2018: il nuovo spazio del cucinare è fluido, ordinato e professionale

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cucina Arclinea

Dal 17 al 22 aprile va in scena la 22a edizione di EuroCucina, che si conferma l’appuntamento più importante e autorevole del settore per scoprire le nuove tendenze dello spazio più conviviale dell’abitare contemporaneo.

Alla sua 22aedizione, EuroCucina, salone di riferimento a livello internazionale, raduna 111 espositori distribuiti su un’area pari a 21.800 metri quadrati nei padiglioni 9-11 e 13-15. L’affianca FTK (Technology For the Kitchen), suo completamento naturale e straordinaria rassegna della tecnologia, che c’è e che ci sarà, nel settore degli elettrodomestici da incasso. 
Punti di forza della manifestazione sono l’elevata qualità dei prodotti e l’ampia offerta merceologica, che svelano non solo le novità della cucina contemporanea ma aprono anche spiragli interessanti e affascinanti sull’organizzazione e sull’evoluzione futura di questo spazio.


FTK 2016 Neff - Foto Luciano Pascali
FTK 2016 Neff – Foto Luciano Pascali

Ambiente conviviale per eccellenza, votato alla socializzazione e all’incontro, la cucina diventa sempre più uno spazio aperto e fluido e, dunque, organizzato, ordinato, funzionale. L’apertura verso la zona living preme per soluzioni efficienti, intelligenti e modulari. Si abbandona l’idea di un ambiente immobile a favore di un pizzico di magia per trasformare, all’occorrenza, lo spazio quasi fosse un set teatrale. Contenitori modulari rendono invisibili anche le postazioni di lavoro, le isole si fanno sempre più multifunzione per assistere alle performance degli chef di casa o, semplicemente, chiacchierare intorno a un caffè, dispense e cassetti sono spaziosi, pratici e iper-organizzati perché tutto sia a portata di mano.
 

EuroCucina DADA - Foto Luciano Pascali
EuroCucina 2016 DADA – Foto Luciano Pascali
Se uno degli obiettivi principali della cucina è accogliere, materiali, texture, e nuance vengono modulati per creare un ambiente sereno, rilassato, dove tutto vive in perfetto equilibrio. Ritornano allora le pietre naturali e i rivestimenti che ne imitano l’aspetto, ma anche il legno e il metallo. E riapparirà il colore, a tratti molto vivace come il viola o il verde.
Insomma, qualunque sia il modo di cucinare, vivere e convivere che abbiamo scelto, EuroCucina ci saprà indicare la soluzione e il design migliore per sentirci a nostro agio in quello che è lo spazio più “vissuto” della casa. 




 
 

Due appartamenti in uno per una grande famiglia

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Quando la famiglia cresce non è sempre facile trovare l’appartamento giusto che ci permette di avere più spazio. Ecco allora che, se l’appartamento al piano superiore è disponibile, si può valutare la possibilità di acquistarlo per creare un unico grande appartamento.

Gli architetti Ulli Heckmann ed Eitan Hammer hanno trasformato due appartamenti parigini in una grande abitazione su due livelli per una coppia e i loro tre figli. Prima di acquistare l’appartamento situato al settimo piano e decidere di unire i due appartamenti, la famiglia viveva già al piano inferioreIn corso d’opera tutte le pareti interne sono state rimosse per creare quattro stanze al sesto piano e una grande zona giorno al settimo piano.

Il piano superiore è uno spazio aperto e luminoso, organizzato con ingresso, guardaroba, bagno per gli ospiti, cucina, sala da pranzo, soggiorno e una bellissima terrazza. In netto contrasto con il piano inferiore e le sue stanze separate, la zona giorno è stata organizzata come un grande open space. Un pavimento di cemento identifica gli spazi comuni tra cui l’ingresso, la cucina e la sala da pranzo, mentre il parquet in legno definisce lo spazio più intimo del soggiorno e la scala che porta al piano inferiore.


Il cliente ha richiesto il maggior spazio contenitivo possibile, così tutte le camere sono state dotate di armadietti personalizzati e diverse “soluzioni contenitive” sono state integrate in tutto l’appartamento. 
I tre bambini dispongono ognuno della propria cameretta con un bagno condiviso mentre ai genitori è stata riservata una camera da letto che possiamo considerare una piccola suite, infatti oltre al bagno in camera dispone di un piccolo studio.
L’ex porta d’ingresso al sesto piano è stata mantenuta per essere utilizzata in occasioni speciali.


Progetto:  Equipe Eitan Hammer et Ulli Heckmann
Foto: Equipe Eitan Hammer et Ulli Heckmann 


 
 

Come riadattare la camera dei ragazzi quando lasciano il nido

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idee e consigli per sfruttare la stanza in più

Gli esperti dicono che la sensazione di solitudine e tristezza che si prova quando uno dei tuoi figli lascia definitivamente casa per diventare indipendente si chiama “sindrome del nido vuoto”. Trovare nuovi hobby, riprendere vecchie passioni abbandonate e soprattutto non fare di quella camera un santuario, è meglio di qualsiasi terapia Non bisogna vivere questo momento come un abbandono, al contrario. Da questo momento hai una stanza in più, e la cosa migliore da fare e approfittare al massimo questo nuovo spazio. Ecco alcune idee per iniziare questa nuova fase della tua vita, basta armarsi di un po’ di coraggio e tanta fantasia.

CABINA ARMADI

Per quanti anni hai desiderato uno spazio tutto tuo, per i tuoi vestiti, le tue scarpe, le tue borse e i tuoi accessori? Perché si sa, una cabina armadi tutta per sé è il sogno di molte donne. Nessun armadio, per quanto completo, grande e ben organizzato, potrà competere con una cabina armadi dalle pareti piene di specchi. Il consiglio numero uno è di affidarsi a un interior designer, per un progetto su misura che sfrutti al massimo luci e spazi e per evitare di rimanere delusi dal risultato finale. Se invece si volesse fare da sé, meglio puntare su qualcosa di semplice, con assi in legno e appendiabiti in metallo. Per il pavimento il legno è sempre la soluzione più indicata, mentre per l’illuminazione meglio una luce focale nell’area dei vestiti e indiretta accanto allo specchio: per una buona visione dei vestiti e di te stessa.


stanza adibita a cabina armadi

UNA DISPENSA

La dispensa è un altro luogo che nelle case moderne si è ridotto fino a scomparire. Trasformare la camera dei ragazzi in una dispensa potrebbe essere una possibilità interessante. Per la realizzazione si può optare per un sistema di ripiani dall’estetica curata, ante scorrevoli per non lasciare a vista le provviste, e un pavimento vinilico, in gres oppure laminato. È importante evitare materiali delicati che possono rovinarsi irrimediabilmente con prodotti acidi o oleosi. Anche nel caso della dispensa, è importante avere una buona illuminazione.


mobile per dispensa

MANUALITÀ – TAGLIO E CUCITO 

Per anni hai dovuto arrabattarti tra il tavolo del soggiorno e quello della cucina, senza un posto fisso per il tuo materiale da cucito, la maglia oppure il decoupage. È venuto il momento di pensare a te e costruirti un piccolo regno per le tue passioni, dove organizzare al meglio riviste, modelli, nastri e bottoni. Progettare questo piccolo laboratorio sarà divertentissimo: un armadietto per i materiali e gli attrezzi da lavoro, cestini per organizzarli al meglio, un ampio tavolo da lavoro e punti luce che consentano di svolgere queste attività di precisione con l’illuminazione corretta. In molti casi si possono recuperare i vecchi mobili presenti nella stanza, che con un piccolo restauro potrebbero rivelarsi perfetti e low cost.

PALESTRA

Iscriversi in palestra è una buona terapia per distrarsi e incontrare nuove persone, ma quando fa freddo, diluvia, oppure se il tempo a disposizione è poco, è facile rinunciare alla propria dose di attività quotidiana. Proprio per questo, approfittare della stanza dei ragazzi per allestire una piccola palestra è un’ottima idea. Come fare? Facile. Si  inizia liberando la stanza da tutte le cose inutili (buttandole!), quindi si dipingono le pareti di un colore energizzante e motivante, si copre il pavimento con un tappeto (meglio se in gomma), e si aggiunge un grande specchio che permetta di studiare i propri movimenti. Tra gli accessori importanti per completare l’arredo, un ventilatore sul soffitto, una TV da parete e un impianto per la musica. Una trasformazione che lascerà tutti a bocca aperta!


stanza adibita a palestra

LA STANZA DEGLI OSPITI

Un’opzione che ti permette di ridurre al minimo i lavori da fare e di lasciare ai figli la possibilità di dormire in casa se ne avessero bisogno, è quella di trasformare la loro camera in una stanza degli ospiti. In questo caso si mantengono letti e armadi. Si possono ridipingere le pareti, mettere un pavimento vinilico, insomma, rinnovare la stanza dandogli un nuovo volto, anche se si tratta sempre di una camera da letto. Non dimenticare che questa stanza potrebbe essere anche monetizzata con affitti a breve termine!


stanza degli ospiti - catalogo IKEA 2018

STUDIO

Come nel caso del cucito e delle attività manuali, anche per lo studio e le attività al computer è bene avere uno spazio dedicato dove installarsi con tutto il necessario. Si possono realizzare librerie in cartongesso, oppure ricorrere a scaffali in legno, dove archiviare documenti e progetti. La scrivania dovrà essere ben attrezzata, con lo spazio per la stampante e con le prese della corrente ben posizionate. Una buona illuminazione naturale è sempre gradita, ma in ogni caso vale la pena mettere una lampada da tavolo di design: arreda e svolge la sua funzione in modo eccellente.

ANGOLO PER STIRARE 

Non sarà emozionante, ma di sicuro è molto pratico. Una zona per stirare e dove lasciare i vestiti ad asciugare, oppure in attesa di essere rammendati o portati in lavanderia, è un gran lusso. Asse da stiro aperta, niente pile di vestiti stirati o da stirare in giro per la casa, tutto avrà una propria collocazione, garantendo ordine ed efficienza.


Angolo per stirare

BIBLIOTECA

Per tutti gli amanti della lettura, che durante gli anni hanno accumulato una grande collezione di libri ma non hanno più spazio per riporli in maniera ordinata, un’opzione interessante è quella di trasformare la camera dei ragazzi in una biblioteca

stanza adibilta a zona lettura
immagini via Pinterest

Una libreria a tutta parete, delle poltrone con lampade da terra per la lettura. Ceste con le coperte, tanti cuscini, e una scrivania su cui lavorare. Si può anche mettere un divano letto per rendere la stanza più versatile.


 
 

Assistenza Garantita Protezione 10: l’offerta Ariston per chi sostituisce la vecchia caldaia

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Programma Protezione 10 di Ariston


Dallo scorso  1° Settembre 2017 e fino al prossimo 30 Aprile 2018, per chi sostituisce la vecchia caldaia acquistando una caldaia a condensazione della nuova gamma ONE di Ariston e sottoscrivendo con il Centro Assistenza Tecnica il programma Protezione 10, solo per te 10 anni di assistenza garantita


Dopo avervi parlato delle tre caldaie della nuova serie Ariston, Alteas One Net, Genus One Net e Clas One, oggi entriamo nel dettaglio del programma Protezione 10, descrivendo, nello specifico, come si attiva, i servizi inclusi e perché conviene attivarlo.


Come attivare Protezione 10

Sostituendo una caldaia tradizionale con una a condensazione della nuova serie ONE, in fase di prima accensione sarà possibile attivare il programma di assistenza garantita valido per dieci anni, sottoscrivendo con il Centro di Assistenza Tecnica l’accordo a pagamento Protezione 10. L’accordo che ha durata di un anno, si rinnoverà tacitamente alla scadenza di ogni anno. I rinnovi periodici fino alla durata di 10 anni costituiscono condizione imprescindibile per la validità del programma.

Perché conviene e quali servizi include Protezione 10
Sostituire la caldaia di vecchia generazione con una della gamma a condensazione serie ONE è senza dubbio la scelta più conveniente in termini di risparmio, efficienza, sicurezza e rispetto dell’ambiente. Oltre a tutto ciò, si aggiunge il programma Protezione 10 che rappresenta una valida garanzia di qualità e affidabilità del prodotto acquistato per i successivi otto anni che si aggiungono ai primi due anni inclusi dalla garanzia ordinaria.

Eseguire una corretta e regolare manutenzione alla nostra caldaia, ci permette di mantenere il prodotto sempre alla massima efficienza con un conseguente risparmio economico in bolletta.

L’offerta Ariston permette di sostituire una caldaia tradizionale con uno dei nuovi modelli a condensazione appartenenti alla Gamma ONE, con potenza inferiore ai 35 KW.

Protezione 10 include:
* sostituzioni di parti con ricambi originali e copertura da fulmini senza costi ulteriori;
*   diritto di chiamata, intervento e manodopera del Centro Assistenza Ariston Tecnica sempre senza   costi ulteriori


Programma Protezione 10 di Ariston

Dunque, cosa aspetti a sostituire la tua vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione della gamma ONE Ariston? Ricorda che hai tempo fino al prossimo 30 Aprile 2018 per aderire al programma Protezione 10



 
 

La cucina di Abimis esce all’aria aperta!

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anteprima Eurocucina 2018

I dettami dell’architettura e dell’interior design contemporanei vedono sempre più lo spazio esterno come una naturale estensione di quello interno: grandi vetrate che affacciano su cortili, giardini e terrazzi accuratamente decorati, coerenza nei rivestimenti, confini architettonici annullati…

Ecco dunque tornare di tendenza le cucine per esterni, solo non più come semplici postazioni barbecue, ma come importanti strutture multi-accessoriate pensate per godere dei benefici dell’aria aperta e della compagnia dei propri ospiti, oltre che al momento di consumare il pasto, anche durante la sua preparazione.

Una tendenza già interpretata negli anni da Abimis, e che in occasione del Salone del Mobile 2018 diventa ufficialmente parte integrante del catalogo prodotti.
Anche nelle cucine Abimis per esterni rimangono invariate le peculiarità proprie della filosofia aziendale, prima tra tutte l’utilizzo, in prevalenza, dell’acciaio Inox AISI 316, la pregiata ‘superlega’ resistente all’acqua, agli sbalzi termici e in generale agli agenti atmosferici, indicata in caso di ambienti ricchi di salsedine o di cloro.
Resta anche l’idea di sartorialità, infatti, anche questa cucina per esterni è personalizzabile in ogni suo dettaglio, a partire dalla composizione e gli accessori, fino all’altezza e profondità del piano e dello zoccolo rientrante, o della tipologia di elettrodomestici dotabili: grill, piastre, friggitrici, ecc. Anche le finiture sono customizzabili con vernici e altri materiali naturali e non, trattati in modo tale da garantire sicurezza, resistenza e longevità, anche se sottoposti agli effetti del tempo e a quelli più aggressivi delle intemperie.


anteprima Salone del Mobile 2018
Non dimentichiamo che “Professionalità e igiene”completano l’ambizioso progetto: le cucine Abimis sono infatti pensate per limitare il deposito di sporco e batteri e per essere facili da pulire. Le ante e i cassetti con piani estraibili consentono infine di preservare intatte le stoviglie, e possono essere accessoriati in determinati casi con elementi refrigerati o elementi caldi.

anteprima Salone del Mobile 2018

Che si abbia a disposizione un ampio dehors a bordo piscina o un terrazzo metropolitano, le cucine Abimis possono allestire ogni spazio con blocchi cucina compatti o importanti postazioni chef multi-funzione, per una grigliata, uno snack, un rinfresco o un pasto con più portate, per occasioni speciali…Purché sia en plein air.




 
 




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