Dettagli Home Decor






 
 
 

Case sull’albero sostenibili nella foresta delle Dolomiti italiane

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor

Oggi, sempre più architetti sviluppano nuovi concetti di case o rifugi molto diversi dalla classica costruzione di montagna. Alcuni progetti si ripetono dal punto di vista formale, mentre altri presentano soluzioni più sofisticate, ma tutti sono accomunati da criteri di ecosostenibilità.

Un ottimo esempio è il progetto Tree Houses dello studio milanese Peter Pichler Architecture, che ha recentemente sviluppato un concept per un gruppo di case sull’albero sostenibili, caratterizzate da una geometria ispirata agli abeti e ai larici circostanti.

Il progetto è nato come estensione di un hotel esistente con lo scopo di offrire una nuova esperienza di vacanza da trascorrere nella foresta delle Dolomiti a strettissimo contatto con la natura.

Le case sull’albero, caratterizzate da un ripido tetto spiovente, sono realizzate in legno locale annerito e dotate di ampie vetrate che permettono di ammirare la meravigliosa natura del luogo. Ogni casetta si sviluppa su due livelli per una superficie complessiva di 35-45 mq. Al piano inferiore si trova una piccola zona lettura / salotto, mentre al piano superiore la zona notte con un piccolo bagno. I due livelli sono collegati con una piccola scala interna.

Il progetto è concepito come un “rallentamento” – forma di turismo in cui la natura e l’integrazione dell’architettura in essa giocano un ruolo primario. “Riteniamo che il futuro del turismo sia basato sulla relazione tra l’essere umano e la natura: un’architettura integrata e sostenibile può amplificare questa relazione, nient’altro è necessario” – Peter Pichler

L’articolo Case sull’albero sostenibili nella foresta delle Dolomiti italiane proviene da Dettagli Home Decor.


 
 

Case sull’albero sostenibili nella foresta delle Dolomiti italiane

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor

Oggi, sempre più architetti sviluppano nuovi concetti di case o rifugi molto diversi dalla classica costruzione di montagna. Alcuni progetti si ripetono dal punto di vista formale, mentre altri presentano soluzioni più sofisticate, ma tutti sono accomunati da criteri di ecosostenibilità.

Un ottimo esempio è il progetto Tree Houses dello studio milanese Peter Pichler Architecture, che ha recentemente sviluppato un concept per un gruppo di case sull’albero sostenibili, caratterizzate da una geometria ispirata agli abeti e ai larici circostanti.

Il progetto è nato come estensione di un hotel esistente con lo scopo di offrire una nuova esperienza di vacanza da trascorrere nella foresta delle Dolomiti a strettissimo contatto con la natura.

Le case sull’albero, caratterizzate da un ripido tetto spiovente, sono realizzate in legno locale annerito e dotate di ampie vetrate che permettono di ammirare la meravigliosa natura del luogo. Ogni casetta si sviluppa su due livelli per una superficie complessiva di 35-45 mq. Al piano inferiore si trova una piccola zona lettura / salotto, mentre al piano superiore la zona notte con un piccolo bagno. I due livelli sono collegati con una piccola scala interna.

Il progetto è concepito come un “rallentamento” – forma di turismo in cui la natura e l’integrazione dell’architettura in essa giocano un ruolo primario. “Riteniamo che il futuro del turismo sia basato sulla relazione tra l’essere umano e la natura: un’architettura integrata e sostenibile può amplificare questa relazione, nient’altro è necessario” – Peter Pichler

L’articolo Case sull’albero sostenibili nella foresta delle Dolomiti italiane proviene da Dettagli Home Decor.


 
 

Case sull’albero sostenibili nella foresta delle Dolomiti italiane

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor

Oggi, sempre più architetti sviluppano nuovi concetti di case o rifugi molto diversi dalla classica costruzione di montagna. Alcuni progetti si ripetono dal punto di vista formale, mentre altri presentano soluzioni più sofisticate, ma tutti sono accomunati da criteri di ecosostenibilità.

Un ottimo esempio è il progetto Tree Houses dello studio milanese Peter Pichler Architecture, che ha recentemente sviluppato un concept per un gruppo di case sull’albero sostenibili, caratterizzate da una geometria ispirata agli abeti e ai larici circostanti.

Il progetto è nato come estensione di un hotel esistente con lo scopo di offrire una nuova esperienza di vacanza da trascorrere nella foresta delle Dolomiti a strettissimo contatto con la natura.

Le case sull’albero, caratterizzate da un ripido tetto spiovente, sono realizzate in legno locale annerito e dotate di ampie vetrate che permettono di ammirare la meravigliosa natura del luogo. Ogni casetta si sviluppa su due livelli per una superficie complessiva di 35-45 mq. Al piano inferiore si trova una piccola zona lettura / salotto, mentre al piano superiore la zona notte con un piccolo bagno. I due livelli sono collegati con una piccola scala interna.

Il progetto è concepito come un “rallentamento” – forma di turismo in cui la natura e l’integrazione dell’architettura in essa giocano un ruolo primario. “Riteniamo che il futuro del turismo sia basato sulla relazione tra l’essere umano e la natura: un’architettura integrata e sostenibile può amplificare questa relazione, nient’altro è necessario” – Peter Pichler

L’articolo Case sull’albero sostenibili nella foresta delle Dolomiti italiane proviene da Dettagli Home Decor.


 
 

Park Zoo Hotel, il nuovo progetto di Li Xiang

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor

Nella città di Hanghzou, in Cina, Li Xiang, architetto e designer dello studio X+Living, ha curato il progetto del nuovo hotel. Si tratta di un concept innovativo dalla forte componente grafica il cui design è dedicato al tema degli animali.

La struttura si sviluppa su una superficie di 18.000 mq nel centro della metropoli cinese. In fase progettuale il cliente ha richiesto espressamente che il tema degli animali fosse predominante in tutto l’hotel. Li Xiang, però, non si è limitata a presentare gli animali come semplici elementi di design, ma ha voluto evidenziare il fatto che molte delle specie presenti sono ormai in via di estinzione, con lo scopo di sensibilizzare il pubblico su questo tema importante.  Da qui l’idea di creare diverse ambientazioni e particolari scenografie che rappresentano tutto ciò che riguarda il mondo e la vita degli animali.

A partire dalla hall fino ad arrivare alle camere, si possono ammirare divertenti e coloratissimi ippopotami, elefanti, zebre, fenicotteri e molte altre specie, tutti esposti come se fosse una galleria d’arte moderna. Il tema degli animali è stato utilizzato anche per creare una varietà originale di arredi e complementi, ma anche quadri e diverse installazioni murali.

Ci auguriamo che il Park Zoo Hotel possa contribuire a sensibilizzare il pubblico su quanto è importante la tutela e la conservazione di tutte le specie animali presenti nel mondo.

Progetto Li Xiang – studio X+LIVING

Fotografo: Shao Feng

L’articolo Park Zoo Hotel, il nuovo progetto di Li Xiang proviene da Dettagli Home Decor.


 
 

Moroso e Ingo Maurer, una partnership di successo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, News

Moroso ed il noto brand di illuminazione Ingo Maurer inaugurano l’inizio di una sinergia estetica e di una collaborazione commerciale.

I due marchi sono accomunati da sempre da un forte spirito del progetto, del disegno, da un’estetica e una ricerca trasversale che trascendono l’oggetto puro, dando vita a prodotti divenuti nel tempo veri e propri archetipi dell’arredo e dell’illuminazione nel design. Per la prima volta questi prodotti si troveranno l’uno accanto all’altro in un progetto comune.

“Ho sempre amato il lavoro di Ingo, trovo che la sua poesia, la sua visione, la sua ironia, il suo modo di utilizzare i colori siano in sintonia con la nostra sensibilità. Anche la passione per il progetto ed un modo non convenzionale di interpretare gli oggetti di design ci accomunano da sempre. A questo si aggiunge una personale infinita stima per la persona.”  Patrizia Moroso

Dopo la prima tappa della collaborazione, che ha visto i due marchi uniti nello spazio di Monaco durante la fiera di Bau lo scorso gennaio, Moroso ospiterà le lampade di Ingo Maurer all’interno dello showroom di Via Pontaccio a Milano.

Le creazioni di Ingo Maurer illumineranno i mobili della collezione Shanghai Tip e Redondo di Patricia Urquiola, le sedute Shadowy di Tord Boontje e il nuovo divano Casa Modernista di Doshi Levien in un allestimento dedicato a questa nuova partnership, visitabile nello spazio Moroso dal 12 al 30 marzo.

La sinergia espositiva tra le due aziende proseguirà anche in occasione del Salone del Mobile nello stand Moroso disegnato da Patricia Urquiola (padiglione 16 – stand A29/B22) e del Fuorisalone, nello show-room di Via Pontaccio, dove Moroso celebrerà i 10 anni della collezione M’Afrique con un’installazione curata da Marco Viola.

La partnership commerciale tra i due marchi prevede l’esposizione e la commercializzazione dei rispettivi prodotti negli show room Moroso di Milano e nello spazio di Maurer in Kaiserstrasse 47 a Monaco.

Le due aziende inoltre si presenteranno insieme nel segmento contract per il mercato italiano, proponendo interirors composti da arredi Moroso e lampade di Ingo Maurer, e soluzioni anche su misura.

L’articolo Moroso e Ingo Maurer, una partnership di successo proviene da Dettagli Home Decor.

Tags:

 
 

Ispirazione londinese per un appartamento a Milano

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors

Nel centro di Milano, Atelier Rad, ristruttura un appartamento dei primi del novecento conferendo allo spazio una suggestiva atmosfera londinese.

Verdi, blu e grigi spenti sono i colori che dominano in tutto l’appartamento, accostati a materiali prevalentemente naturali e materici, tra cui marmi molto venati, ferro, legni organici e accenti in ottone. Inoltre, a donare carattere agli ambienti, la presenza di tanti oggetti, mobili e quadri di provenienze diverse: mobili su misura disegnati da Atelier Rad e realizzati da giovani artigiani italiani, mobili degli anni ‘50 Danesi, Inglesi, Francesi e Italiani, lampade e mobili di design Scandinavo e Italiano, oltre alle opere d’arte Tedesche, Americane e Brasiliane.

Nel corso della ristrutturazione non è stato necessario eseguire molti interventi strutturali importati, ma dal punto di vista estetico l’appartamento ha cambiato completamente aspetto. Sono stati mantenuti gli elementi storici, tra cui le doppie porte antiche, le cornici sui soffitti e il bellissimo parquet a spina di pesce con cornici, che però è stato lamato per renderlo più contemporaneo.

Accanto all’ingresso, la ‘galleria’ è caratterizzata da pareti verde salvia scuro e da una libreria in metallo, con una struttura sottile ed un po’ irregolare. Nella parte inferiore di questa libreria ci sono tre ante scorrevoli – sempre in metallo – di cui uno rivela una postazione lavoro. Davanti alla libreria ci sono tre grandi pannelli scorrevoli ‘cielo-terra’ su misura che nascondano degli armadi e con un disegno che riprende i colori del salotto, realizzato da Orsola Fontana, una giovane decoratrice Milanese.

La galleria si apre da un lato verso un lungo corridoio che porta alle camere. Pareti e soffitto del corridoio sono state interamente dipinte di blu scuro, con solo delle sottili fasce di ottone satinato che gli danno luminosità, che sono le maniglie degli armadi su misura altrimenti nascosti. Dall’altro lato, invece, la galleria porta al living e alla sala da pranzo. Lo spazio è caratterizzato da un arredamento composto da un mix di mobili di design contemporaneo di diverse provenienze e di modernariato.

Per la cucina, disegnata da Atelier Rad, è stato scelto un pavimento in resina mentre a parete si è optato per un grigio accostato al verde spento.  Anche per i bagni è stata scelta la resina per rivestire pareti e pavimenti. I lavandini sono stati realizzati su misura con dei marmi venati che contrastano con i colori delle pareti, uno in Calacatta e uno in Rosa Norvegia.

www.atelier-rad.com

L’articolo Ispirazione londinese per un appartamento a Milano proviene da Dettagli Home Decor.

Tags:

 
 

Nuovi infissi per risparmiare energia

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor

I serramenti devono garantire il giusto apporto di luce e aria agli ambienti, ma anche isolare dal caldo e dal freddo. Tutto questo non solo per il nostro benessere ma anche per limitare gli sprechi.

L’isolamento della finestra è un fattore fondamentale per ridurre la dispersione di calore dall’interno verso l’esterno della casa. In termini tecnici, l’infisso deve avere un basso valore di trasmittanza termica che viene indicata con la sigla Uw. Più basso è il valore Uw, maggiore sarà l’isolamento. Oltre a ciò, contribuiscono la trasmittanza termica del vetro, Ug, e quella dei profili, Uf.

Quando si è in procinto di acquistare nuovi infissi per risparmiare energia, questi dati sono importanti anche per usufruire dei bonus fiscali. E’ necessario, infatti, che il serramento risponda a determinati coefficienti di trasmittanza, che variano a seconda delle zone climatiche. In quelle più fredde sono richiesti valori più bassi.

Oggi, tra i materiali più utilizzati nella realizzazione dei serramenti, il PVC è quello più diffuso. I motivi sono diversi, primo fra tutti il costo accessibile, offre buone prestazioni tecniche e viene rinforzato con acciaio al fine di evitare deformazioni causate da forti sbalzi climatici. Ha un’elevata capacità isolante termica, uguale a quella del legno, e spesso superiore, secondo il numero di camere d’aria presenti all’interno dei profili, che nei serramenti di qualità possono arrivare fino a 7.

Il pvc è indicato soprattutto per le zone costiere in quanto barriera antisalsedine. La manutenzione è minima e si pulisce facilmente con detergenti neutri, inoltre, la durata è molto lunga, circa 40 anni.

serramenti pvc – Oknoplast

Caratterizzati da un’estetica moderna, gli infissi in pvc possono avere, sul lato interno, un rivestimento in vero legno che dona calore agli ambienti domestici. In alternativa possono essere rivestiti con delle pellicole che imitano l’effetto del legno. Per chi preferisce optare per una soluzione diversa, non mancano le finiture nei colori Ral o texture particolari dall’effetto decorativo e materico.

Il pvc è utilizzato per realizzare qualsiasi tipologia di serramento: finestre classiche, portefinestre e finestre per tetti,  con apertura a battente e/o basculante, oppure scorrevole. Se le ante a battente sono le più utilizzate per i normali infissi, per le portefinestre si prediligono quelle scorrevoli in quanto permettono di sfruttare al massimo lo spazio all’interno degli ambienti e di realizzare ante di grandi dimensioni.

porta finestra scorrevole – Finstral

Ma quanto costano i serramenti in pvc?

In media i prezzi degli infissi in pvc sono compresi tra 600 euro e 1.250 euro. Il costo dipende dalle scelte che si fanno, come la tipologia di serramento, le dimensioni, il sistema di apertura, la finitura dei profili e la tipologia di vetro.

Ad incidere sul costo finale è anche la manodopera per il montaggio e l’eventuale rimozione e smaltimento dei vecchi serramenti. In questo caso i costi variano a seconda dell’azienda, per questo motivo è importante richiedere sempre diversi preventivi e confrontare le tariffe al fine di poter risparmiare.

Come detto in precedenza i prezzi degli infissi in pvc sono comunque inferiori rispetto a quelli in legno e alluminio, garantiscono performance acustiche e termiche maggiori rispetto all’alluminio e in fase di acquisto si possono richiedere le detrazioni fiscali.

finestra Prolux Swing – Oknoplast

Detrazioni fiscali infissi 2019

Se stai valutando l’acquisto di nuovi infissi per risparmiare energia, devi sapere che la detrazione fiscale è pari al 50% del costo sostenuto e viene concesso quando si eseguono interventi che permettono di ottenere un miglioramento termico della casa.

Rientrano anche in questo ecobonus la fornitura e posa in opera di:

  • finestre
  • porte d’ingresso
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi
  • zanzariere
  • tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord)

Anche la sola sostituzione dei vetri rientra tra le spese agevolabili per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

Per avere diritto alla detrazione fiscali occorre innanzitutto effettuare il pagamento, e successivamente inviare la pratica all’ENEA.

L’articolo Nuovi infissi per risparmiare energia proviene da Dettagli Home Decor.

Tags: ,

 
 

Fuorisalone 2019: IKEA presenta la sua smart home

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor, News

Durante la Milano Design Week che avrà luogo dal 9 al 14 aprile IKEA invita tutti in zona Tortona a scoprire la sua smart home.

Allestito presso gli spazi post industriali della Torneria, IKEA propone un playground dove interagire con luci e suoni attraverso experience, installazioni e talk.

Grande protagonista è SYMFONISK, nuovo prodotto nato dalla conoscenza dell’arredamento per la casa del brand svedese e la solida esperienza di SONOS.

Molte persone sognano sistemi audio integrati, ma pochi possono permetterselo. Il nostro obiettivo è fare in modo che il nostro lavoro collettivo porti il suono e la musica in casa in un modo più bello “, afferma Björn Block, Business Leader di IKEA Home Smart.

 

IKEA 

Torneria Tortona

Via Novi 5 – Milano

dal 9 al 14 Aprile 2019

L’articolo Fuorisalone 2019: IKEA presenta la sua smart home proviene da Dettagli Home Decor.

Tags: ,

 
 

Giornata Mondiale del Sonno: l’importanza dei sogni per la nostra salute

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, News

Che siano belli o spaventosi, i sogni sono una fonte di molti interrogativi per gli esseri umani. Ma cosa sono i sogni? Definiamo sogni una serie di sequenze di immagini che ci appaiono mentre si dorme e che la nostra mente percepisce come reali. Anche se ad alcuni possono sembrare insignificanti, sono essenziali per il nostro benessere e anche per il nostro cervello.

Per questo, in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, che si celebra venerdì 15 marzo, Tediber, start-up leader nella vendita online di prodotti lifestyle per la zona notte, spiega quattro semplici motivi per cui i sogni sono così importanti per la nostra salute. 

  • Generano creatività. Secondo uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università della California, sognare stimola la nostra creatività. Il nostro inconscio, infatti, si esprime liberamente, senza che possiamo aver il controllo dei nostri pensieri ed agisce sulla nostra immaginazione. I sogni non tengono conto della coerenza o del buon senso ed alcuni di essi, essendo fuori dall’ordinario, potrebbero essere una fonte d’ispirazione. Per potenziare la nostra immaginazione è necessario raggiungere un sonno profondo e la cosiddetta fase REM (fase del sonno in cui sogniamo), che ci aiuterà ad organizzare le nostre idee e rendere meglio nelle attività quotidiane.
  • Preservano la memoria. Uno studio dei ricercatori dell’Università di Montreal ha provato che i sogni permettono di aumentare la nostra capacità di memorizzazione. L’attività neurale che si svolge al momento del sogno ci aiuta, infatti, a ricordare ciò che abbiamo appreso il giorno prima. La nostra vita quotidiana o le esperienze che abbiamo durante la giornata vengono tradotte dal cervello in sogni, ma avviene in modo così casuale che non possiamo prevedere come questi ricordi si manifesteranno.
  • Permettono di elaborare le emozioni. Secondo uno studio della pubblicazione francese Figaro Santé, sognare ci aiuta ad elaborare le nostre emozioni. Infatti, la fase del sonno REM è correlata alla regolazione delle nostre emozioni. Questa regolazione facilita il consolidamento della nostra memora emotiva che ci aiuta a convivere più facilmente con il nostro passato senza essere costantemente sopraffatti dalle emozioni.
  • Aiutano a prendere decisioni. Uno scienziato della Harvard Medical School ha ipotizzato che i sogni provochino emozioni che, vissute durante il sonno, potrebbero aiutarci a conoscere meglio le nostre reazioni e quindi a prendere decisioni più consapevoli nella vita. Sebbene quest’ipotesi possa essere considerata assurda, nell’antichità si lasciava trascorrere una notte prima di prendere una decisione importante perché si credeva che nei sogni si potessero avere dei presagi o delle rivelazioni. I nostri antenati non erano andati poi così fuori strada!

Il benessere derivante dal sogno è strettamente connesso con l’importanza di dormire profondamente, per questo un buon materasso e un buon cuscino sono un’assoluta necessità al fine di poter godere di un corretto riposo. Senza dimenticare che, anche se il sonno è d’importanza vitale, l’eccesso, così come la carenza, può rivelarsi dannoso, ed è per questo che gli esperti consigliano di dormire in media tra le 7 e le 8 ore al giorno.

Per maggiori informazioni visita ‪www.tediber.com

L’articolo Giornata Mondiale del Sonno: l’importanza dei sogni per la nostra salute proviene da Dettagli Home Decor.


 
 

Spazi verdi belli tutto l’anno

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee

La manutenzione di un giardino dove predomina il verde si basa su diversi interventi periodici all’anno ben mirati. Taglio regolare del prato da metà primavera a fine estate; potatura meccanica delle siepi ogni due mesi, a eccezione di quelli invernali; in autunno, raccolta delle foglie che cadono dagli alberi.  In realtà c’è qualcosa da fare in ogni mese dell’anno, ma soprattutto in primavera e autunno è importante prestare maggiore attenzione al giardino.

Per la cura e la manutenzione del giardino non occorre essere un esperto giardiniere ma per ottenere un buon risultato, il consiglio è di affidare questo lavoro alle mani di un professionista.

Sapevi che è possibile assumere i giardinieri per occuparsi del tuo giardino tutto l’anno? Diversi giardinieri propongono infatti un “abbonamento” al fine di programmare in anticipo i lavori necessari per il giardino e risparmiare sul costo totale.

Dalla progettazione alla manutenzione, dalla potatura alla semina, dalla rimozione delle erbacce alla cura delle malattie degli alberi e delle piante, il giardiniere svolge tutti questi compiti sfruttando le sue competenze e con gli attrezzi giusti. Una soluzione indubbiamente vantaggiosa se vuoi mantenere sempre in ordine e ben curato il tuo giardino.

Per godere di spazi verdi belli tutto l’anno, la cura del prato è senza dubbio quella che merita più attenzione, anche se spesso viene sottovalutata. Il prato necessita infatti di una manutenzione costante e un bravo giardiniere saprà prendersene cura al tuo posto o consigliarti delle alternative se necessarie.

Quando il giardino è vissuto anche dai nostri amici a quattro zampe, mantenere sempre bello un prato naturale diventa un’operazione davvero impossibile così, per ovviare al problema, l’alternativa è di scegliere un prato artificiale, perché non solo necessita di poca manutenzione ma è anche resistente allo strappo.  E’ una soluzione adatta anche in presenza di bambini, infatti, test di qualità garantiscono la sua atossicità e la sicurezza in caso di cadute.

Prato sintetico: costi e vantaggi

I prezzi del prato sintetico dipendono dalla dimensione, dai materiali e dalla manodopera necessaria per la posa. Per calcolarli con precisione è necessario chiedere un preventivo agli esperti. In generale, il prezzo va da 55 a 110 € al mq, incluso la posa.

I costi iniziali del prato sintetico sono superiori rispetto a quello tradizionale, ma se viene posato correttamente e si sceglie un materiale di qualità, il prato dura almeno 10 anni.

I vantaggi? Non occorre irrigarlo, concimarlo e riseminarlo in primavera. Inoltre, non si forma il fango quando piove, nessun insetto indesiderato e in estate il manto erboso risulterà più fresco rispetto a quello naturale. Durante l’inverno il prato finto non si danneggia, la neve si scioglie naturalmente e il ghiaccio si rimuove facilmente.

La posa del prato sintetico non è difficile e non richiede un intervento invasivo, ma se ti affidi ad un professionista potrai ottenere prezzi più vantaggiosi e un risultato più duraturo, con una maggiore resa estetica.

Inoltre, per risparmiare ulteriormente, da quest’anno il prato sintetico può essere incluso nel Bonus verde!

Bonus Verde: cos’è e chi sono gli aventi diritto

Prorogato per tutto il 2019, è una detrazione fiscale al 36% nel limite massimo di 5.000 euro, delle spese sostenute per gli interventi di sistemazione di giardini, balconi e terrazzi di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, nonché la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi. Sono inoltre comprese le spese per la realizzazione di coperture verdi e giardini pensili.

Il bonus Verde spetta a privati e condomini che a partire dal 1 gennaio 2019 ed entro il 31 dicembre 2019, sostengono spese per la sistemazione del verde, il recupero del verde di giardini di interesse storico, la fornitura di piante o arbusti, la riqualificazione di prati, le grandi potature, la sostituzione di una siepe e il rifacimento di impianti di irrigazione.

L’articolo Spazi verdi belli tutto l’anno proviene da Dettagli Home Decor.

Tags:

 
 




Torna su