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Condizionatori: come scegliere il modello giusto?

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I condizionatori di ultima generazione raffrescano, riscaldano, deumidificano e rendono l’aria più salutare con un’attenzione particolare ai consumi e alla silenziosità. Ecco qualche consiglio per scegliere l’apparecchio più adatto alla casa e trovare lo specialista con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Se fino a qualche anno fa, i condizionatori avevano un consumo energetico molto elevato, oggi, grazie alle tecnologie avanzate, i nuovi modelli garantiscono rendimenti da classe A o superiori. I motori dei nuovi apparecchi sono infatti quasi tutti inverter, caratteristica che ha il grande vantaggio di modulare il ritmo di funzionamento in base alle effettive necessità, senza sbalzi e picchi di consumo.

I condizionatori di ultima generazione possono inoltre essere comandati anche tramite semplici APP scaricabili sul proprio smartphone, tablet o PC che permettono di programmarli e gestirli con facilità anche quando si è fuori casa.

Quando si sta per scegliere un condizionatore, al di là del costo di acquisto, è necessario valutare diversi fattori al fine di avere l’impianto più idoneo.

Gli aspetti per scegliere un impianto d’aria condizionata

Per orientarsi al meglio nel mondo dell’odierna tecnologia, ecco quali aspetti considerare:

  • Valutare le proprie necessità

E’ importante considerare se si desidera installare il condizionatore solo per il raffrescamento oppure si vuole un sistema utile anche durante i mesi invernali. Valutare se si ha bisogno o meno di un dispositivo con deumidificatore. Inoltre occorre tenere presente il numero di ambienti che si vuole raffrescare, l’esposizione, la forma della stanza, il volume totale e la superficie.

  • La potenza del condizionatore

Sapere questa caratteristica permette di capire se è meglio un sistema di aria condizionata con uno o più split da installare nella stanza o stanze da raffrescare. La potenza del condizionatore si misura in BTU, 1 Kw corrisponde a 3412,142 BTU/hr. Per esempio uno split da 7.000 BTU è adatto per una stanza di circa 20 mq. Naturalmente occorre valutare le potenze degli apparecchi sia in raffrescamento, sia in riscaldamento, spesso differenti tra loro, per capire se l’impianto elettrico è in grado di supportare i consumi o se occorre richiedere un aumento dell’utenza elettrica in chilowatt.

  • Efficienza e risparmio energetico

Prima dell’acquisto di un condizionatore è fondamentale verificare l’etichetta energetica, obbligatoria, per privilegiare i modelli con le classi energetiche da A a A+++. Oltre a minori consumi, hanno ridotte emissioni di anidride carbonica in atmosfera. E’ importante controllare anche le sigle SEER – Stagional Energy Ratio – relativa al raffreddamento e SCOP – Stagional Coefficient of Performance – che indicano l’efficienta stagionale del condizionatore. In questo caso più i valori sono alti, maggiori sono le prestazioni e il risparmio energetico ottenuto.

  • La funzione che migliora l’aria

Molti degli apparecchi in commercio non si limitano a raffrescare, riscaldare e togliere l’umidità, ma permettono anche di migliorare l’aria dentro casa. Se si desidera un condizionatore con questa funzione, in fase di scelta occorre verificare che l’apparecchio sia dotato degli appositi filtri che raccolgono e bloccano le impurità dell’aria, compresi virus e batteri. Alcuni modelli sono anche dotati di ionizzatore, che rende l’aria molto più respirabile e pulita.

  • La rumorosità del condizionatore

I modelli meno recenti possono risultare rumorosi durante l’utilizzo. Presta, quindi, molta attenzione al numero di decibel dell’impianto quando selezioni un condizionatore d’aria, soprattutto se si desidera installarlo in camera da letto o in soggiorno.

Una volta che sono ben chiari quali aspetti considerare per la scelta di un condizionatore, non resta che affidarsi ad un esperto per l’acquisto e la sua installazione.

Trattandosi di una spesa non da poco, il consiglio è di richiedere online più preventivi per i condizionatori al fine di trovare la soluzione più adatta al miglior prezzo.

Ma come scegliere il preventivo migliore?

La scelta del preventivo di fornitura e installazione di un condizionatore d’aria è resa complessa dalle tante marche e modelli di apparecchi disponibili sul mercato, inoltre bisogna considerare anche i servizi di installazione, manutenzione e posa in opera che hanno dei costi a parte.

Una volta ricevuti i preventivi, il consiglio è di confrontarli e verificare che siano riportate alcune informazioni importanti. Prima di tutto il prezzo totale, assicurandosi che sia tutto incluso. In caso contrario è sempre meglio chiedere all’azienda quale lavoro non è compreso nel preventivo. Importante controllare quali marchi di qualità propongono e le informazioni relative alla garanzia dei condizionatori. Da non sottovalutare anche la data di inizio e di fine lavori.

Solo verificando e confrontando queste informazioni sarà possibile scegliere l’azienda con il miglior rapporto qualità-prezzo e procedere all’installazione di un condizionatore in tutta sicurezza.

 

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Pink Mama, il nuovo ristorante a Mosca progettato da Crosby Studios

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Aperto da pochi mesi, il ristorante Pink Mama è già diventato uno dei locali più di tendenza della città. Situato nella Krasnopresnenskaya Naberezhnaya di Mosca in una zona con diverse agenzie governative, il progetto di interni è stato affidato all’architetto e designer Harry Nuriev di Crosby Studios  con sede a New York.

L’arredamento scelto con il suo rosa sbiadito, il verde muschio e la grande stella rossa che decora la zona bar, rimanda chiaramente all’era stalinista. Una scelta non casuale visto che l’edificio stesso risale proprio all’epoca Stalin, inoltre, molti degli impiegati delle agenzie governative sono figli di genitori che hanno vissuto in quell’epoca.

Per enfatizzare l’atmosfera dell’edificio e il suo background, l’architetto ha voluto donare al ristorante un’estetica moderna.

Pink Mama si sviluppa in uno spazio di 210 metri quadrati diviso in due zone che riprendono il layout ereditato dal precedente ristorante che operava in precedenza nel locale. Crosby ha voluto separare la zona ristorante dal bar, creando così un caratteristico bar rosso e una sala ristorante ariosa e caratterizzata da grandi finestre. Tra i materiali principali spiccano rame, velluto, acciaio inossidabile, vetro, cemento.

Poiché Nuriev è noto per i suoi sorprendenti interni monocromatici, la scelta di colori forti, in questo caso il rosso, il rosa sbiadito e il verde muschio, non sorprende.

 

Pink Mama fa parte del gruppo The LL di ristoranti di proprietà di Liki Lewin e Ardy

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IKEA lancia una nuova collezione made in Africa a Design Indaba 2019

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Si chiama ÖVERALLT la capsule collection di IKEA disegnata da 10 designer africani e 5 europei.

Dopo due anni di ricerca, meeting creativi e progettazione, IKEA ha finalmente lanciato al Design Indaba Festival di Cape Town ÖVERALLT, la nuova collezione in edizione limitata realizzata grazie alla collaborazione con dieci designer africani provenienti da Costa d’Avorio, Egitto, Kenya, Senegal e Sudafrica.

La collezione ÖVERALLT è composta da sedute, ceste, tappeti, mensole a sospensione, accessori tavola e una tote bag organica.

cestino, tappeto e sedute ÖVERALLT by IKEA

cestino in polipropilene – ÖVERALLT by IKEA

panchina ÖVERALLT by IKEA

poltroncina in betulla – ÖVERALLT by IKEA

tote bag ÖVERALLT by IKEA

La nuova collezione made in Africa di Ikea è previsto a partentrerà nel mercato internazionale a partire da maggio 2019.

Collezione: ÖVERALLT Designer : Issa Diabaté, Selly Raby Kane, Naeem Biviji and Bethan Rayner, Bibi Seck, Mariam Hazem and Hend Riad, Renee Rossouw, Sindiso Khumalo, Laduma Ngxokolo, Mikael Axelsson, Ina Vuorivirta, Kevin Gouriou, Johanna Jelinek, Hanna Dalrot  Brand : IKEA Luogo: Design Indaba 2019, Cape Town

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COCO-MAT for RINASCENTE MILANO

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Inaugurato l’altro ieri, mercoledì 5 marzo 2019, il primo PopUp Store di letti e accessori sostenibili made in Greece.

Allestito al sesto piano del department store, il pop up store ospita una ricca selezione dei best seller della collezione letto e casa di COCO-MAT.

Al centro dello spazio, il SISTEMA LETTO 4 layer, che combina quattro prodotti top, – sommier, materasso, sovramaterasso e topper per un sonno perfetto. I sistemi letto COCO-MAT contengono un’incredibile combinazione di materiali naturali che aiutano a mantenere un ambiente sano.

Ecco alcuni scatti del pop up store!

www.coco-mat.it

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IKEA lancia SOMMAR 2019, la collezione per l’estate in edizione limitata

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Ispirata dai colori e dall’energia dell’estate, la collezione estate IKEA permette di portare aria di vacanza nella routine quotidiana.

Le colorate stampe grafiche che la caratterizzano sono un’iconica espressione dello stile di IKEA. Dai vivaci teli mare all’occorrente per un picnic sulla spiaggia, la serie SOMMAR 2019 ti offre tutto quello di cui hai bisogno per vivere un’estate indimenticabile.

SOMMAR 2019: un’estate all’insegna dei colori e della fantasia

La collezione estiva IKEA di quest’anno è stata creata con la collaborazione delle designer Lotta Kuhlhorn e Malin Unnborn e al collettivo di design Textilgruppen & Papperian.

Dal 2001 il collettivo viene gestito dalla contea di Växjö, in Svezia, nell’ambito di un’iniziativa che riunisce persone con disabilità e una forte passione per l’arte. Il gruppo è composto da 26 artisti che lavorano principalmente con carta e tessuti, ma realizzano anche sculture.

Un divano quattro stagioni

Grazie alla sua struttura leggera, il divano HAVSTEN si sposta facilmente dall’interno all’esterno della casa, creando un angolo morbido e confortevole per il tuo relax.

Quando le giornate si rinfrescano, si può riporre in soggiorno e gustare in tutta comodità la tua tazza di tè. Chi desidera  qualcosa di meno ingombrante la nuova collezione offre anche pouf multiuso, perfetto sia in casa che all’aria aperta.

 

SOMMAR 2019: un’estate da vivere in compagnia

La bella stagione fa venire voglia di mangiare all’aperto e di stare in compagnia. Per questo la collezione SOMMAR 2019 di IKEA offre tutto quello che serve per vivere un’estate indimenticabile. Dai vivaci teli mare all’occorrente per un picnic sulla spiaggia, ai cuscini idrorepellenti FUNKÖN e FESTOHOLMEN e persino un barbecue a carbonella.

immagini IKEA per la stampa

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La seconda vita dei piatti

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La seconda vita dei piatti particolarmente decorativi, preziosi e non, è quella di essere messi in mostra come veri e propri quadri. Vediamo l’effetto che fa.

Parete bianca, piatti colorati e decorati…ma se la parete ha tinte forti, i piatti non possono che essere bianchi.

Il tema dei piatti da appendere può essere il colore ma anche il decoro, magari un decoro a cui ti sei appassionata perché hai visto tanti piatti così nei mercatini, o anche uno più particolare, originale, che hai scovato in giro per negozi.

Hai una casa moderna? I piatti appesi non devono essere necessariamente decorati con fiorellini o paesaggi bucolici. Puoi scegliere disegni grafici che ben si adattino allo stile del tuo arredamento, magari appendendo i piatti seguendo una forma immaginaria e combinando misure differenti che vanno dal piattino per il pane al piatto frutta, fino a quello piano.

Puoi anche utilizzare piatti di servizi incompleti che non usi più per la tavola o pezzi trovati dai rigattieri: basta scegliere un tema che ti piaccia…e la caccia al piatto e aperta!

Di piatti bianchi e decorati i rigattieri sono pieni. Puoi davvero sbizzarrirti nella scelta, e decidere di optare solo per quelli con il bordo decorato o con il motivo che spazia su tutta la superficie, con o senza profilo dorato, oppure inventare un mix fantasioso. Chi ha detto, poi, che si appendono solo i piatti, e non per esempio un bel vassoio in porcellana con il bordo che sembra un pizzo? Per una casa classica è la scelta ideale.

 

Ma cos’è che trasforma un piatto in un quadro?

Bé, oltra al fatto di essere talmente bello e decorativo da meritare un posto alla parete, è il gancio giusto che permette di appenderlo al meglio. In commercio sono disponibili ganci in diverse misure e che, grazie alla molla, riesce ad adattarsi a piatti di qualsiasi diametro.

Prima di appendere i piatti, fai le prove sul pavimento, esattamente come si fa con i quadri: crea la composizione che preferisci, prendi le misure e fai dei segni sulla parete con la matita. Fatto ciò puoi attaccare i chiodi e fissare i tuoi piatti alla parete.

 

 

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Home office: istruzioni per l’uso

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Dire addio al lavoro in ufficio e attivarsi tra le mura domestiche? Un’idea vincente se lo spazio è ben attrezzato

Alzi la mano chi, almeno per un momento, non ha mai desiderato lavorare da casa. Per stare vicino ai figli, organizzare meglio il proprio tempo libero, soddisfare particolari esigenze familiari, ma anche per diminuire stress e tensioni magari con colleghi e capi ufficio.

Per fare a casa quello che si farebbe in ufficio basta sapersi organizzare e adeguare una stanza alle proprie esigenze, il cosiddetto studio, o, con qualche idea salvaspazio, ritagliare un angolo del soggiorno e attrezzarlo con scrivania, pc e tutto ciò che serve.

Home office: l’ambiente giusto

Per chi dispone di una stanza da adibire a studio, le cose si fanno più semplici e la soluzione migliore è quella di arredarla utilizzando tecniche da ufficio. Ricordando che l’ambiente ideale per lavorare è quello che offre maggior comodità e privacy. Le principali prerogative degli elementi d’arredo sono innanzitutto flessibilità, modularità e funzionalità, prestando particolare attenzione alla seduta: niente sedie da cucina o da soggiorno, bensì modelli ergonomici, con gli schienali reclinabili e regolabili in altezza. Il mercato offre svariate possibilità, anche con un buon rapporto qualità/prezzo. L’ambiente, inoltre, deve garantire uno stato di benessere per quanto riguarda il microclima, in relazione alla stagione in cui ci si trova.

 

Home office: uno spazio su misura

Spesso accade invece che l’ufficio sia ritagliato in un angolo del soggiorno, della sala da pranzo o della camera da letto. Infatti, qualsiasi angolo della casa può diventare uno studio, ma deve soddisfare certe caratteristiche. Se le dimensioni sono ridotte, la scelta migliore è quella di ricorrere a mobili modulari e flessibili, a cui aggiungere o togliere componenti a seconda delle esigenze.

Perfette tutte quelle soluzioni salvaspazio come le cabine di lavoro richiudibili a scomparsa o le postazioni ad angolo che possono essere integrate con più accessori.  Quando si acquistano dei mobili, è importante fare attenzione al peso, alla facilità di manovra e alla grandezza.

Sempre meglio utilizzare arredi che siano stati pensati apposta per l’home office e che quindi, oltre a renderlo idoneo e confortevole, abbiano capacità di carico e resistenza. Le soluzioni preassemblate, a volte, possono risultare poco compatibili con lo spazio a disposizione.

E il colore? Per le pareti sono consigliabili le tinte tenui e rilassanti, che riflettono meglio la luce, mentre per i piani di lavoro sono più adatte tonalità opache e materiali antiriflesso.

L’illuminazione giusta per l’home office

 

La luce, per lavorare, è un elemento fondamentale. L’illuminazione va perciò studiata con cura, per evitare quei problemi di affaticamento della vista. Posizionare la scrivania vicino alla finestra è una mossa giusta. L’ideale è collocare il tavolo da lavoro a una distanza non superiore al doppio della finestra e utilizzare veneziane a lamine regolabili per controllare l’abbagliamento della luce solare diretta.

Se lo spazio dedicato al lavoro è una stanza intera si può illuminarlo come se fosse un ufficio tradizionale. Ma se si tratta di un angolo incastonato nell’arredo domestico, le soluzioni possono essere altre, per esempio integrare dei punti luce all’interno di altre strutture e di elementi d’arredo. Indispensabile, in ogni caso, una lampada da tavolo direzionabile. L’ambiente deve avere una luce uniforme e costante, inoltre, è importante creare delle zone d’ombra e cercare il giusto equilibrio tra chiaro e scuro, fondamentale per la percezione della profondità.

Questione di estetica

Per l’home office in una stanza basta chiudere la porta, ma che fare quando si trova in soggiorno? Chi vuole nascondere ad amici e ospiti il caos che regna sulla scrivania, può ricorrere a soluzioni a scomparsa. Altre volte può essere un problema di estetica: l’angolo ufficio stona con il resto degli arredi. Tante le soluzioni: una veneziana che scende, una tenda, un separè, una parete mobile e leggera da scegliere con gusto.

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La scuola colorata e dal design divertente

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Situato nel quartiere di Hatikva nel sud di Tel Aviv, questo edificio scolastico degli anni ’50 è stato sottoposto a lavori di ristrutturazione ponendo particolare attenzione al design per creare uno spazio colorato e divertente.

The Hayarden School è un progetto sociale realizzato dalla designer Sarit Shani Hay in collaborazione con l’architetto Chen Steinberg Navon e Ayelet Fisher. L’edificio, che attualmente ospita 500 bambini figli di rifugiati e immigrati, è stato rinnovato con un budget limitato grazie all’impegno dell’organizzazione non profit Zionut 2000.

La progettista ha scelto modi semplici ed economici per aggiungere divertenti elementi di design negli spazi comuni, nella hall e nei corridoi. Nell’atrio principale, sono state inserite una serie di cabine con diverse forme geometriche che consentono di svolgere attività di gioco gratuite e di studiare in gruppo.

Una scala fucsia si scontra contro un muro turchese, con una piccola area salotto con pavimento arancione al di sotto. Un’altra area ha pareti di blocchi di cemento dipinte di giallo con un bordo di sughero. Si ripete il tema della casa, per richiamare l’idea di appartenenza, e si punta sui colori forti, tratti dalle diverse bandiere dei paesi di origine degli studenti.

A completare gli interni, il giardino ecologico e il parco giochi progettati da Lavi Kushelevich.

Fotografie: Itay Benit

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Arredo ecologico? Arriva Papirho

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La linea di complementi d’arredo in carta dal design elegante, compatto e flessibile per dare agli spazi un tocco di originale leggerezza

L’arredamento moderno che non ti aspetti si fa conoscere: Papirho è la nuova linea di complementi d’arredo in carta, una proposta innovativa capace di dare valore aggiunto a tutti gli spazi di casa. Da un contenitore sottile, i prodotti Papirho prendono forma e possono essere collocati ovunque assecondando i gusti di tutti.

Papirho propone un’ampia gamma di complementi d’arredo dal design semplice, creativo e dall’estetica accattivante. Finiture e materiali naturali, colorazioni raffinate, linee armoniche, sono solo alcuni dei tratti distintivi che non passano inosservati. Il carattere e lo stile inconfondibili di Papirho sono ciò che serve per creare un’atmosfera unica e personale, dove i dettagli fanno la vera differenza.

Papirho presenta elementi d’arredo che coniugano design e praticità: facilmente trasportabili e posizionabili ovunque. Tavoli, sgabelli, lampade, panche e profumati diffusori di aroma rappresentano la gamma Papirho custoditi all’interno di un packaging compatto, maneggevole e funzionale.

Adattabilità non solo agli spazi ma ai gusti di tutti. L’ampia offerta di Papirho permette di personalizzare gli ambienti a seconda delle proprie esigenze e desideri, dando sfogo alla creatività: tanti elementi in variegate colorazioni. Si tratta di creazioni dinamiche e originali che, con carattere, portano originalità e alleggeriscono gli spazi con un tocco di tendenza unico.

Prodotti di qualità del materiale che non ti aspetti. Realizzati in carta grezza selezionata e sottoposta a una speciale lavorazione, risultano idrorepellenti in superficie1, in grado di resistere agli schizzi d’acqua e all’umidità. Ma non solo! L’elegante struttura alveolare a nido d’ape conferisce un tocco naturale ed eco-sostenibile, assicura un’elevata capacità portante e rende la linea Papirho estremamente versatile.

La gamma di prodotti offerta, ampia e adattabile a tutti gli stili, include:

PAPER STOOL, lo sgabello dalle dimensioni compatte ripiegabile all’infinito, PAPER STOOL è piccolo come un libro e trasportabile come una shopper. È dotato di cuscino in similpelle ton-sur-ton che aggiunge ulteriore comfort alla seduta. Sempre versatile e originale, PAPER STOOL è disponibile in diverse colorazioni: Naturale, Bianco, Nero, Rosso, Giallo, Verde, Azzurro e Arancione.

PAPER LAMP, l’oggetto déco dinamico che può assumere le forme più svariate. Comprende due diversi modelli per un design sempre diverso e che si inserisce in qualsiasi contesto creando l’ambientazione perfetta per qualsiasi occasione.

PAPER FUTON, un pouf, un tavolino e un elemento decorativo tutto insieme, idoneo ad un ambiente ispirato alla cultura giapponese e dalla veste green. È tra i complementi più versatili della gamma Papirho, leggero (solo 4 kg) e compatto per essere trasportato e spostato liberamente e per essere aperto ovunque si desideri.

PAPER TABLE, il tavolo ripiegabile in carta, elegante, moderno, originale e inaspettato, unico nel suo genere. È la soluzione ideale per ripensare gli ambienti della casa decorandoli in maniera sempre nuova e originale, in base ai gusti personali e alle occasioni di utilizzo.

PAPER BENCH, la panca flessibile e dinamica: dispiegabile e ripiegabile in diverse combinazioni e forme, ottimizza gli spazi, adattandosi perfettamente ad ogni contesto. I cuscini in similpelle ton-sur-ton conferiscono il tocco di design perfetto per qualsiasi stile di arredamento.

Da oggi, grazie a Papirho, comuni oggetti di arredamento si mostrano con una veste nuova e originale: la soluzione perfetta per animare i propri ambienti vestendoli con stile.

È possibile acquistare i prodotti nei negozi autorizzati in tutta Italia.

Per trovare il negozio più vicino, visita il sito www.papirho.it

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Fuorisalone 2019: NO.MADE Luxury Mobile Home

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Dopo EDEN Luxury portable suite del FuoriSalone 2018, e vincitore agli ICONIC AWARDS come innovative architecture, Michele Perlini torna quest’anno al Brera Design Week con un nuovo concept per l’abitare “nomade”.

NO.MADE  è una micro abitazione, uno spazio domestico itinerante immaginato come un buen retiro per location scenografiche, una casa galleggiante o un luogo speciale per spazi urbani.

Il modulo prefabbricato è progettato per soddisfare le più strette esigenze di sostenibilità, e consiste in una cellula minimale di dimensioni ridotte (3 x 9 metri) per permetterne un facile trasporto e montaggio, definita da una cornice strutturale in acciaio corten e da una grande facciata vetrata, un dispositivo per immergersi nel paesaggio circostante : “ l’idea è dare vita ad inediti scorci tra interno ed esterno che, così, diventano tutt’uno tra di loro” spiega Michele Perlini.

L’affaccio vetrato permette di riscaldare naturalmente l’ambiente durante l’inverno, mentre nei mesi estivi, i frangisole automatizzati provvedono a proteggere la casa dal caldo eccessivo.

Con un’attitudine spiccata alla sostenibilità che l’architetto Michele Perlini evidenzia in ogni suo lavoro (consulente esperto CasaClima  ha realizzato il primo restauro conservativo CasaClima classe “A“ Nature in Italia, ed il primo CasaClima Welcome in Italia ) anche per NO.MADE lo studio del consumo energetico è stato prioritario ed ha guidato le scelte progettuali : il vetro è basso emissivo extrachiaro ed antiriflesso.

Le facciate in pannelli minerali ad alta densità, con trasmittanza molto bassa e rivestite in fibrocemento garantiscono un’alta efficienza energetica.

Lo spazio interno è concepito come un open space, dove si succedono zona giorno, zona notte e un bagno, che possono essere separabili da pannelli scorrevoli in legno; rende uniforme ed omogeneo l’ambiente il rivestimento a parete color avana.

Gli arredi di NO.MADE sono disegnati su misura da Michele Perlini e concepiti come parte integrante del progetto.

Realizzati artigianalmente, ribadiscono l’estrema attenzione dell’architetto al tema dell’impatto ambientale, attraverso la scelta di materiali naturali per il divano e il letto, con strutture in legno massello di noce americano e rivestimenti in tessuti naturali, seta, cotone – da integrare con accessori in plexiglass riciclato o corten pensati per il massimo confort (porta riviste,vassoio,porta tablet, luce a led di lettura e porta sigari ).

L’ambiente bagno presenta un lavabo freestanding e la doccia con cromoterapia permette di godere di viste panoramiche attraverso la vetrata a tutta parete; infine una mini cucina con tavolino annesso per la colazione o un veloce pranzo ma anche per godersiuna cena a lume di candela.

Anche il progetto illuminotecnico, con faretti e tagli di luce nel soffitto, è studiato per creare un’atmosfera soft,morbida, avvolgente.

Ho concepito NO.MADE come un piccolo luogo raccolto dove isolarsi, sentirsi fuori dalla quotidianità e contemporaneamente dentro il contesto naturale o urbano in cui NO.MADE si troverà. Uno spazio per l’abitare dove i materiali, gli arredi e ogni piccolo dettaglio sono pensati e progettati per creare un’atmosfera avvolgente e familiare capace di regalare panorami sempre nuovi ed inediti” – Michele Perlini.

Milano  Brera Design Week 8-14 Aprile 2019

arcstudioperlini.com

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