4 giugno 2019 / / Architettura

terrazza sul tetto appartamento a Madrid

Il brand di appartamenti del Gruppo Room Mate introduce due nuove proprietà nel cuore della capitale spagnola: BE MATE MAD MT7 e BE MATE MAD BG32.

Be Mate, l’innovativo brand di appartamenti del Gruppo Room Mate, accoglie nel suo portfolio due nuove strutture a gestione completa. Grazie a queste nuove aperture, l’azienda gestisce attualmente un totale di tre interi edifici nella capitale della Spagna.

Room Mate Group, che ha rivoluzionato l’industria del turismo in qualità di primi albergatori ad essersi immersi nel business degli appartamenti, sta ora concentrando i piani di espansione di Be Mate sugli edifici che il brand può gestire in esclusiva. Questa strategia permette all’azienda di rafforzare la mission di Be Mate: combinare la libertà di un appartamento con i servizi e gli standard di qualità di un hotel.

Vediamo nel dettaglio i due nuovi appartamenti.

BE MATE MAD MT7 si trova a un passo dalla Gran Via, cuore pulsante di Madrid. Composto da 8 esclusivi appartamenti, l’edificio vanta un design straordinario creato dal rinomato studio di architettura spagnolo Studio 24, che ha saputo creare il perfetto connubio tra minimalismo ed eleganza, utilizzando materiali pregiati e un’intensa tavolozza di colori. Dettagli unici caratterizzano la struttura, come lo spettacolare rooftop e lo splendido giardino verticale che diventerà sicuramente il luogo perfetto per rilassarsi nel cuore di Madrid.

BE MATE MAD BG32, situato nel tradizionale quartiere di Chamberi, dispone di 18 appartamenti completamente rinnovati, creati dall’acclamato interior designer Luis García Fraile. Spazi unici con personalità diverse sono alla base degli ambienti: dal classico al sobrio, dal bohémien al romantico, tutti gli appartamenti hanno una decorazione creativa e originale realizzata con materiali di alta qualità. Non da ultimo, l’edificio presenta un incredibile rooftop con vista mozzafiato sullo skyline di Madrid, e un’area co-living.

Kike Sarasola, Presidente di Room Mate Group commenta così: “Sono orgoglioso dell’arrivo di BE MATE MAD MT7 e BE MATE MAD BG32. Be Mate nasce dall’essere non convenzionali, dal desiderio di metterci costantemente alla prova. Le persone sono il nostro focus principale e sono loro che hanno portato alla creazione di Be Mate. Attualmente disponiamo di tre palazzi condominiali a gestione completa a Madrid a cui si aggiungeranno numerosi nuovi opening che lanceremo nei prossimi mesi in tutto il mondo” .

Entrambi gli edifici sono stati pensati per accogliere una clientela corporate, offrendo a tutti quei viaggiatori d’affari che visitano Madrid la miglior location, un design straordinario e i servizi unici offerti dal brand di appartamenti del gruppo Room Mate.

Le due nuove aperture sono solo l’inizio della crescita di Be Mate nella gestione completa, con 13 nuove strutture che inaugureranno nei prossimi 18 mesi in destinazioni internazionali tra cui Mexico City, Milano, Venezia, Barcellona, Siviglia, Malaga e le isole Canarie.

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31 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

Rosa, oro e velluto per una ristrutturazione iper femminile

Un grande appartamento di 130 mq vuoto da tempo. Uno spazio senza nessun occupante che lo mantenesse vitale ed al passo coi tempi. Come fare per riportarlo ai giorni nostri?

Dividendolo in quattro micro appartamenti: ognuno con un suo carattere e spirito, ognuno con tante idee salvaspazio da copiare. In particolare ce n’è uno di appena 25 mq che è stato declinato nei toni del rosa e dell’oro per uno stile raffinato e chic.

Rosa, oro e velluto per una ristrutturazione iper femminile

Ricavare ben quattro appartamenti da uno solo è un’impresa di non poco conto. A far diventare realtà la trasformazione sono state Anna ed Elena dello studio Oz Interiors: russe di origine ma Milanesi operativamente.

Questo piccolo appartamento ha la caratteristica di essere lungo e stretto, con due sole finestre nella parte anteriore. Dettaglio questo che aumenta il livello di difficoltà. Al fine di garantire il corretto passaggio di luce e aria naturale, non è stato possibile costruire pareti a tutt’altezza. Un compromesso perfetto trovato dalle designer è il piccolo tramezzo a metà altezza. In questo modo la zona notte e quella giorno sono divise visivamente, anche se non completamente.

Rosa, oro e velluto per una ristrutturazione iper femminileLa colonna portante diventa fulcro pratico per la camera: da un lato attrezzata con mensole per svuotare le tasche quando si entra in casa, mentre l’altro fa da supporto ad un tubo appendiabiti in acciaio.

Con poche soluzioni progettuali Anna ed Elena sono riuscite a combinare anche più funzioni. Il tramezzo che funge anche da spalla per la chaise longue, che a sua volta può essere divano e letto d’emergenza. La colonna da elemento fastidioso si è trasformata in elemento fondamentale per recuperare spazio contenitivo in camera.

La cucina è davvero molto piccola ma proporzionata alle dimensioni dell’appartamento. Posizionata sotto la finestra gode di tantissima luce naturale e sfrutta al massimo lo spazio disponibile. In spazi così piccoli i migliori tavoli da pranzo sono quelli rotondi, che agevolano i flussi di passaggio e possono essere facilmente spostati in un angolo se non in uso. Per renderlo ancora più leggero e meno invasivo, il materiale migliore è il vetro oppure il policarbonato (per uno stile più contemporaneo).

Rosa, oro e velluto per una ristrutturazione iper femminile

I colori scelti virano dal bianco al rosa cipria, con accenti dorati che riflettono la luce ed impreziosiscono l’insieme. Lievi modanature a parete sottolineano lo stile classico che trova elementi di contemporaneità nelle luci e nei complementi d’arredo.

Un’attenzione particolare all’illuminotecnica infine è la vera particolarità di tutti i progetti dello studio. Progettando nel dettaglio le fonti luminose in relazione alle destinazioni d’uso vengono definite chiaramente le varie parti della casa.

Rosa, oro e velluto per una ristrutturazione iper femminile

Per creare coesione ed armonia le luci sono scelte tutte con lo stesso stile, piccoli punti d’enfasi ricchi di utilità.

Articolo a cura di
Valentina Di Roma
Interior Designer & Blogger

 

 

 

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30 maggio 2019 / / Architettura

Situata a Highett, un sobborgo di Melbourne, questa estensione contemporanea rende omaggio al design moderno di metà del secolo e allo stesso tempo amplia gli spazi abitabili collegandoli al giardino.

Progettata dallo studio di architettura Megowan , gli elementi che caratterizzano Plated House sono indubbiamente la forma del tetto e il rivestimento in legno di cipresso carbonizzato del nuovo volume.

Prima dei lavori di ristrutturazione i pavimenti erano irregolari, l’intonaco si stava sgretolando, il retro della casa stava cadendo a pezzi  e la disposizione degli ambienti pessima con poca o nessuna connessione con il grande giardino sul retro“, affermano i progettisti.

Per portare più luce naturale all’interno dell’abitazione, lo studio ha installato sulla copertura della nuova struttura sei lucernari. Al centro, il tetto forma una depressione che segna l’ingresso alla casa. Il rivestimento in legno di cipresso carbonizzato mimetizza la struttura nell’ambiente, creando al tempo stesso un netto contrasto con l’interno bianco e luminoso. Anche la cuccia del cane ha subito il medesimo trattamento.

Internamente sono stati aggiunti due nuovi bagni, inoltre, sono state spostate alcune pareti interne per ricavare una camera padronale  e due camere da letto.

Pieno di luce naturale, l’interno appare arioso e luminoso. Gli spazi abitativi presentano pareti bianche, pavimenti in legno o piastrelle e mobili dal design contemporaneo. La cucina è l’ambiente della casa che collega l’interno con l’esterno dove i clienti hanno accesso a una spaziosa terrazza attrezzata con tavolo e sedie, al riparo dal sole grazie alla presenza di alberi secolari.

Fotografie © Tom Blachford

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27 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

Il nuovo ed evocativo prodotto firmato da Giancarlo Bosio invita a viaggiare su più dimensioni.

Dopo il grande successo riscosso all’anteprima al Salone del Mobile di Milano, Listone Giordano, brand di riferimento nel settore del parquet di design, e lo Studio Giorgetti, presentano Godron. Si tratta di un prodotto profondamente evocativo e dalla forte valenza decorativa che porta un tocco di genialità nella superficie lignea pensata da Giorgetti per abbellire i luoghi dell’abitare, classici e raffinati allo stesso tempo.

Qualità e innovazione, sono queste le parole chiave di questo rivestimento architettonico in noce Canaletto (naturale o grigio), ottenuto mediante diverse modalità di posa che utilizzando formelle triangolari e romboidali (queste ultime con o senza bisellatura) è in grado di dare vita a molteplici combinazioni e pattern originali e coinvolgenti. Ma perché Godron?

parquet di design

“Godron” deriva dal vecchio goderon francese, un modello di ornamento sotto forma di uno stampaggio cavo o sporgente, o di groove in rilievo, di forma ovoidale, utilizzato per decorare il ventre rimbalzato di un vaso o le superfici convesse delle modanature. Una tecnica che si può ritrovare in ornamenti gonfiati o incrociati, posizionati ai bordi di piatti d’argento, servizi di orologeria e molto altro.

Questo motivo decorativo poteva essere presente in disegni per case, generalmente verticali, ma anche pieghe di ferro e rotonde con fragole e colture. Si dice anche della forma data al colletto dei costumi del Rinascimento.

Non è la prima volta che Listone Giordano mescola le carte per creare simbiosi innovative. In passato, introducendo l’incisione al laser nella realizzazione delle sue pavimentazioni, aveva ideato collezioni davvero all’avanguardia e con Godron non è da meno.

Quest’ultima novità gioca sulle geometrie che diventano arte grazie alle formelle e ai 3 diversi effetti di glossaggio e saturazione del colore della tinta del noce Canaletto.

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24 maggio 2019 / / Design

Donna e Paloma, le nuove proposte outdoor per la primavera di Baleri Italia

Lanciate in occasione dell’ultimo Salone del Mobile, Donna, la nuova sedia impilabile firmata Studio Irvine, e Paloma, sedia iconica e minimalista disegnata da Radice Orlandini design studio.

Donna, firmata da Studio Irvine, è una sedia impilabile leggera ed essenziale, un complemento d’arredo versatile dalla struttura snella che nel modello outdoor è realizzato in metallo micro forato. Seduta e schienale sono un tutt’uno che si incastra perfettamente nella struttura portante, anch’essa in metallo.

sedie colorate da giardino

Ricerca di leggerezza e agilità, sia per la forma che per l’utilizzo, alla base del progetto di Donna, che nelle sue configurazioni è assolutamente adattabile a ogni ambiente. La versione outdoor, tutta in metallo, e la sua palette di colori la rendono perfettamente abbinabile a qualsiasi stile, creando un arredamento per esterni di carattere permeato da una sottile delicatezza.

sedia impilabile da giardino

Pulita e decisa nella sua essenziale semplicità, tuttavia sinuosa e leggera, quasi leggiadra, Paloma, disegnata da Radice Orlandini design studio, incarna lo spirito versatile del brand, sempre funzionale e ad alto contenuto progettuale.

sedie inmetallo colorate da giardino

Dallo schizzo a matita puro e semplice nasce il progetto di questa sedia minimalista, lo schizzo che da segno grafico tracciato su carta prende corpo e tridimensionalità trasformandosi in oggetto di design, un tubo piegato nello spazio che disegna i contorni della sedia.

La versione outdoor, la più pura in tutta la sua semplicità, è realizzata interamente in metallo nei colori azzurro polvere, giallo senape, rosso brillante e rosa antico. Perfette per i pranzi in giardino o in terrazza e per concedersi una pausa all’aria aperta.

sedie moderne da giardino

E come da tradizione per le collezioni di sedie Baleri, entrambe portano un nome di donna.

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24 maggio 2019 / / Decor

Nuovi spazi, nuovi modi di vivere e nuovi oggetti a caratterizzare l’interior e a renderlo unico e inimitabile. Per esprimere personalità e carattere.

Dalle fiere e dai saloni che hanno contrassegnato i primi mesi del 2019 è emerso in modo chiaro quanto la componente decorativa sia importante per caratterizzare e personalizzare un ambiente. Complementi d’arredo come tappeti e arazzi sono gli elementi di tendenza con cui dare personalità a una stanza e renderla unica. Un esempio sono le ultime collezioni presentate al Salone del Mobile da Deanna Comellini, designer e art director di G.T.Design, e da Matteo Brioni, fondatore dell’omonima azienda di Terra Cruda.

Il tappeto è inteso oggi come una cifra stilistica, la firma che permette di esprimere il proprio io. Non esiste un solo colore tendenza quanto più un mix, anzi un mix and match, una palette di nuance con cui caratterizzare il proprio interior.

Come MovingForest, la neonata collezione di G.T.Design presentata al Salone del Mobile 2019 che si compone di tre pezzi, tutti ugualmente evocativi.

La collezione MovingForest esplora l’interazione tra diverse geometrie e linee disposte su colori solidi, per dare vita a un effetto stratificato. Le tonalità fluttuano attraverso una variante continua di blu e verdi, interrotti a volte da accenti di colore bianco, rosso e giallo, che si rincorrono inventando una calda filigrana in un’atmosfera morbida e leggera grazie all’utilizzo della lana pregiata di altissima qualità e al suo incontro con le nuove tecnologie.

tappeto ispirato alla natura

MovingForest 1è un’immersione visiva e sensoriale di una personale e primordiale visione: una collezione in lana di alta qualità che riprende il formato Native, esclusivo di G.T.Design, lo spazio “indefinito”, l’ambiente dentro il quale muoversi e immergersi lasciandosi ispirare dalla forza primigenia della natura. L’astrattismo delle righe che ricordano la struttura portante del bosco, quella vegetale, mantiene aperta l’interpretazione soggettiva e lascia viaggiare l’immaginazione, che può esprimersi tra mondi naturali impressi nella nostra umanità.

tappeto moderno ispirato alla natura

MovingForest 2 esplora l’interazione tra diverse geometrie e linee disposte su colori solidi, per dare vita a un effetto stratificato, una ramificazione di luce in un nuovo territorio. Le tonalità fluttuano attraverso una variante continua di blu e verdi, interrotti a volte da accenti di colore bianco, rosso e giallo, che si rincorrono inventando una calda filigrana in un’atmosfera morbida e leggera grazie all’utilizzo della lana pregiata di altissima qualità e al suo incontro con le nuove tecnologie. Realizzabile in qualsiasi dimensione fino ad un’altezza di 4 m, per qualsiasi lunghezza.

tappeto lana moderno

MovingForest 3 racconta di boschi in movimento, come danzanti, vivi. L’artificio artistico che dipinge il bosco come un’entità in movimento, come un essere vivente simile a noi, vuole riportare l’attenzione alla completezza e alla bellezza della diversità naturale. Qui la lana fa da ambiente perfetto per il racconto stampato che si intreccia tra strutture ritmate a vibrazioni tonali, creando un ambiente morbido e caldo dove osservare il leggiadro volteggiare delle foglie, percepirne la brezza e ritornare parte dell’ambiente circostante in una comunione totale.

Gli Arazzi di Matteo Brioni, invece, sono “speciali” perché realizzati con un materiale unico, versatile e bello, la Terra Cruda. Continua infatti la ricerca di Matteo Brioni per le finiture continue in argilla, ma in aggiunta inaugura una produzione di oggetti espansi nelle 3 dimensioni – Matteo Brioni al cubo – che quest’anno si racconta attraverso un sistema di superfici modulari per l’architettura chiamato Arazzi.

Arazzo Scultoreo in terra cruda

Scultoreo Arazzo in terra cruda di Matteo Brioni – art direction & design Studio Irvine – photo Nathalie Krag

È un progetto nato dall’applicazione delle metodologie tipiche del design a una materia primaria come la terra cruda: l’idea è di produrre una serie di pezzi unici semplicemente da montare come quadri alle pareti. L’abaco dei moduli apre grandi potenzialità di composizione e unisce la qualità artigianale all’affidabilità di un prodotto di serie.

Arazzi decorativi in terra cruda

Eclettico Arazzi di Matteo Brioni – art direction & design Studio Irvine – photo Nathalie Krag

Arazzi stile classico in terra cruda

Classico Arazzi di Matteo Brioni – art direction & design Studio Irvine – photo Nathalie Krag

Oltre le potenti qualità materiche e sensoriali degli Arazzi, si aggiunge anche una significativa qualità energetica e tecnica.

Grazie alle notevoli prestazioni di coibenza acustica, termica e al suo essere traspirante, l’utilizzo dell’intonaco d’argilla migliora le qualità del microclima interno, oltre ad avvolgere di una luce calda l’ambiente.

Arazzi in terra cruda di Matteo Brioni

Contemporaneo Arazzi di Matteo Brioni – art direction & design Studio Irvine – photo Nathalie Krag

Un salto dal passato al presente, una forma d’arte classica reinventata per l’occasione e che ora diventa un sistema contemporaneo, moderno e che va incontro alle esigenze di qualsiasi ambiente!

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22 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

Le notti non finiscono all’alba nella vita ma talvolta l’amore si, e quello degli italiani per la stanza da bagno sembra non essere piu’ forte come in passato. Questo e’ quanto emerge dall’analisi interna effettuata da Instapro sulle richieste effettuate nel 2018 per ristrutturazioni di case e bagni.

Il 40% delle richieste di ristrutturazione, su case e appartamenti in media di 95 mq, non include il bagno, mentre le richieste per interventi specifici al bagno sono state solo il 18% del totale.

Mettendo a confronto i dati nazionali con gli altri paesi europei in cui Instapro è presente, la differenza risulta essere piuttosto rilevante: in Olanda, le percentuali di ristrutturazione casa che includono anche lavori sul bagno sono dell’80%, mentre le richieste di intervento specifiche sul bagno sono il 65% del totale. Per i cugini francesi le percentuali si fermano solo al 70 e 38%.

Differenze importanti tra i diversi stati europei, e seppur in piccola parte il concorso indetto da Instapro in collaborazione con Iperceramica mette mano proprio a questa disparità. Una bella iniziativa per rimettere gli italiani in contatto con il loro amore, ed è sempre un buon proposito.

Il concorso è iniziato il 2 Maggio, fino al 31 sarà possibile partecipare postando la foto del proprio bagno tanto bisognoso di una ristrutturazione alla pagina www.instapro.it/concorsi/vinci-bagno-nuovo.

Da quel momento ha inizio la votazione , aperta a tutti, che andrà a selezionare i 12 candidati per la vittoria finale decretata dalla giuria d’onore. Condividendo la propria foto e la propria storia, i concorrenti possono raccogliere voti e guadagnarsi il passaggio in finale.

Il premio, e’ un’allettante ristrutturazione del valore massimo di 6.000 euro per il proprio bagno. Se il vostro bagno non è poi così male, potete sempre votare e apprezzare tutti quelli in gara.

 

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21 maggio 2019 / / Design

Per  la qualità del nostro riposo la scelta del cuscino non va mai sottovalutata: non si tratta di un semplice accessorio ma determina il benessere di schiena e collo. Ecco la mia esperienza con il cuscino Tediber.

Tediber, azienda di cui abbiamo già avuto occasione di parlarvi, è una startup francese nata nel 2015 dall’idea di tre amici alla ricerca del materasso perfetto. I tre, da sempre sostenitori del diritto di ognuno al sonno di qualità, hanno fondato Tediber per fornire materassi, cuscini e piumini di qualità ad un costo accessibile, grazie alla vendita esclusivamente on line e quindi senza alcun intermediario. Inoltre, se i prodotti non soddisfano le proprie aspettative, Tediber offre ben 100 giorni di prova gratuita prima di procedere alla restituzione del prodotto!

Ma come è fatto il cuscino Tediber?

Il cuscino, disponibile in diverse misure, è rivestito da una fodera bianca cucita a mano. I materiali sono tutti naturali, dal cotone del rivestimento all’imbottitura, realizzata con piumino e piume d’oca di origine francese. Tediber garantisce che nessun animale è spiumato vivo appositamente per fabbricare il cuscino e che le piume provengono da animali destinati al consumo alimentare. I componenti sono certificati OEKO-TEX® Standard 100 (sistema di controllo e certificazione indipendente e uniforme a livello internazionale per le materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti del settore tessile), il che garantisce che nel guanciale non sono presenti sostanze tossiche nocive per la nostra salute. La sterilizzazione ad alta temperatura rende inoltre il cuscino ipoallergenico, mentre l’immersione di piume e piumino nell’olio di Neem garantisce l’assenza di acari. La sua manutenzione è semplice, basta infatti lavarlo in lavatrice a 40°C e ritorna come nuovo.

 

La mia esperienza con il nuovo cuscino Tediber

Acquistare nel sito di Tediber è semplice e veloce, basta infatti registrarsi e selezionare i prodotti da mettere nel carrello, poi, una volta concluso il pagamento, si definisce già la data di consegna. La merce arriva a casa dopo pochi giorni e l’imballaggio è curato in ogni dettaglio. I cuscini, ognuno nel proprio cartone personalizzato Tediber, sono infatti custoditi all’interno di una bellissima borsa in tessuto avvolta da una carta velina blu con sopra una cartolina che illustra tutte le caratteristiche del cuscino.

Il rivestimento in tessuto bianco con bordo blu, dona un tocco raffinato al cuscino.  Toccandolo con la mano risulta soffice e consistente al tempo stesso.  Soffrendo da tempo di una fastidiosissima ernia cervicale, che mi crea parecchi disturbi anche durante la notte, da qualche anno mi sono abituata a dormire con due guanciali, uno alto e uno basso, in modo tale da tenere più sollevata la nuca e sentire meno dolore al collo. Con il mio nuovo cuscino Tediber, mi sono trovata benissimo già dalla prima notte.

Il giorno che sono arrivati, quando li ho toccati con la mano ho pensato che mio marito non avrebbe avuto nessun problema a dormire con questo cuscino, mentre per me temevo fosse troppo morbido. Fortunatamente, dopo averlo testato la prima notte ho subito capito che nonostante la sua morbidezza la testa è ben sostenuta e il collo è rilassato.

Sono molto soddisfatta perché sono quasi due mesi che la notte non mi sveglio per il collo teso e dolorante. Personalmente posso affermare che il cuscino Tediber è davvero incredibile e lo consiglio vivamente a chiunque desideri migliorare la qualità del sonno!

 www.tediber.com/it/

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20 maggio 2019 / / Architettura

Edmonds + Lee Architects di San Francisco  ha trasformato un caravan degli anni ’60 in un moderno spazio che funge da ufficio e casa mobile .

Negli ultimi il mondo del lavoro è molto cambiato. La tecnologia ha portato a nuove professioni e sempre più persone hanno iniziato a lavorare da casa. Una tendenza, questa, che sta prendendo piede in tutto il mondo. Chi ha la fortuna di poter gestire la propria attività con un computer e una connessione internet, può lavorare ovunque anche girovagando per il mondo, magari con un fantastico caravan come questo.

Progettato da Edmonds + Lee Architects, con sede a San Francisco, in collaborazione con Silver Bullet Trailer, questo Airstream è stato trasformato per un imprenditore della Silicon Valley che desiderava un ufficio pratico da utilizzare come spazio di lavoro ma anche come casa mobile. Insieme a sua figlia, designer industriale, ha acquistato il caravan in Germania. Questo raro Airstream vintage, Bambi II, ha viaggiato da Amburgo alla California, dove ha preso il nome di Kugelschiff (che si traduce in “bullet ship”) ed è stato trasformato in un perfetto ufficio mobile.

Multifunzionale e adattabile a diverse esigenze, l’interno presenta un design elegante e minimalista.  La perfetta integrazione di elementi diversi ha permesso al team di creare uno spazio flessibile in grado di adattarsi a qualsiasi esigenza. Nonostante le sue dimensioni ridotte, solo 8 mq, il caravan ha un design ottimizzato che sfrutta al massimo ogni centimetro a disposizione.

Da un lato, c’è un divano curvo con rivestimento in lana Maharam e un moderno tavolo rotondo. Sul lato opposto, invece, una scrivania regolabile in altezza che all’occorrenza si trasforma in una pratica base per il letto. Grazie al materasso ad aria, diventa un posto letto confortevole con una vista meravigliosa. Qui, il team ha installato anche armadi in rovere che nascondono attrezzature, un frigorifero, un lavandino e più spazio di archiviazione. L’alluminio verniciato bianco riveste le pareti, mentre i pavimenti sono in legno di frassino.  Il caravan è inoltre dotato di pannelli solari e un ripetitore Wi-Fi, nonché un sistema Nest intelligente.

Fotografie © Joe Fletcher

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18 maggio 2019 / / Dettagli Home Decor

Invito per tre Open Workshop gratuiti di aggiornamento professionale “Hotel Labos -Architettura & Marketing”

I locali per i consumi fuori casa, la Ristorazione e il Food Retail sono in evoluzione continua dal punto di vista degli stili progettuali, delle funzioni, dei materiali e del rapporto con il mercato e il pubblico.

Sono dedicati a questi temi i prossimi corsi dell’innovativo ciclo “Hotel Labos” per architetti e imprenditori, condotti dai docenti specializzati dei Master internazionali “HoReCa Workshop – Architettura & Marketingdi Milano Business School.

I corsi sono gratuiti e riservati a 35 professionisti, ammessi secondo disponibilità. Si svolgono dalle 13.45 alle 18.45 in centro a Milano.

 

Sabato 25 maggio 2019

Ristoranti e Food Retail – Architettura & Marketing

Dalle richieste del mercato ad un locale di successo: come creare o ristrutturare un piccolo spazio o un grande format. Il rapporto strategico tra imprenditore e progetto.

Andrea Langhi, architetto specializzato

 

Sabato 29 giugno 2019

Food Retail – Architettura & Marketing

Osservare con gli occhi del cliente: funzionalità ed espressività dei progetti di nuovi luoghi d’acquisto e di consumi alimentari. Focus sull’innovazione nel mercato USA

Daniele Tirelli, Presidente Retail Institute of Italy

 

Sabato 20 luglio 2019

Luce e Illuminazione – Architettura & Marketing

La luce per allestire nella progettazione di locali pubblici e spazi retail

Matteo Fiore, architetto e lighting designer

 

Opinioni partecipanti, foto e iscrizioni su: www.hotel-labos.it

 

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