Easy Relooking






 
 
 

Superfici rigate e ondulate

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Idee

READ IN ENGLISH

Uno dei trend che ho individuato e che ho inserito nella guida sugli Interior Trend 2019 è il ritorno delle superfici rigate e ondulate!

Il ritorno a frontali e pannelli rigati riporta alla memoria atmosfere vintage e, a mio parere, di gran classe!

Il rigato si adatta a diversi stili, dal contemporeaneo al più classico.

Possiamo ritrovarlo nella basi della cucina, oppure su armadi o mobili bagno.

Si tratta di una lavorazione di pregio, soprattutto quando parliamo di legno: i frontali in questo caso devono essere in massello per consentire la caratteristica lavorazione ondulata o rigata.

Qui di seguito vediamo insieme alcuni brand che hanno deciso di proporre il rigato nelle loro nuove collezioni!

Collezione Dolcevita di Ideagroup

La nuova collezione Dolcevita, disegnata da Riccardo Gava, si è aggiudicata l’ADI Ceramics & Bathroom Design Award 2017, per il “peculiare processo di produzione che permette di integrare il legno all’arredo bagno mantenendo inalterati standard di funzionalità e praticità estese a una varietà di proposte, in primis cromatiche.

 

Collezione Rigadin di Alf Da Fre

Una delle collezioni che più mi hanno colpito.

I frontali della nuova collezione Rigadin di Alf Da Fre sono in massello e presentano la particolare lavorazione ondulata o rigata che secondo me tanto vedremo nel 2019!

Collezione Academy by Oasis

Oasis si occupa principalmente di arredo bagno di lusso.  Non manca nella sua collezione la finitura rigata presentata con la linea Academy.

Collezione Alton di Lema

La nuova poltroncina Alton di Lema firmata da David Lopez Quincoces presenta l’effetto rigato sotto un’altra prospettiva. Si caratterizza per la struttura in metallo verniciato antracite che ne definisce la forma a semicerchio ad accogliere la sagoma asciutta dello schienale proposto in cuoio naturale.

Alton by Lema

Cosa ne pensi di questo ritorno del rigato?

Secondo me un inserto di questo tipo in un soggiorno o in cucina potrà introdurre quell’elemento raffinato e particolare che caratterizza tutto l’ambiente!

L’articolo Superfici rigate e ondulate proviene da easyrelooking.

Tags:

 
 

Mensole Ikea Botkyrka

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Idee

READ IN ENGLISH

In acciaio verniciato, le mensole Botkyrka di Ikea hanno conquistato il mio cuore a prima vista!

Dal design semplice e sottile, come si fa a non amarle?

Sul sito di Ikea Italia al momento sono disponibili solo in bianco. Invece sul sito svedese di Ikea, le troviamo anche in nero e in giallo!

Quando arriveranno anche da noi almeno in versione nera?

Su Pinterest è pieno di immagini di ispirazione per utilizzare le Botkyrka di Ikea.

Qui alcune idee!

In cucina

Le Botkyrka di Ikea sono utilizzate tantissimo in cucina.

Sono bellissime per dare risalto a una parete senza pensili, oppure caratterizzare una parete vuota su cui poggia l’isola.

E’ il caso anche della cucina della stylist Wendy del blog Beeldsteil oppure della proprietaria di Nordic Days Blog.

In soggiorno

Sopra il divano, per la zona lettura o di fianco al televisore, il design semplice delle mensole Botkyrka si adatta perfettamente a ambienti minimal e dallo stile nordico.

C’è chi anche ha pensato di forare la base della mensola per inserirci una lampada (vedere prima foto della galleria). Idea molto carina e originale!

Nello studio

Che sia un semplice angolo scrivania o che sia un vero e proprio studio, le Botkyrka di Ikea secondo me stanno benissimo sopra una scrivania a parete.

In camera da letto

Le stylist inseriscono le Botkyrka di Ikea sia come elementi ad altezza comodino, sia sopra il letto, come porta oggetti.

In bagno

Le ispirazioni per le Botkyrka di Ikea in bagno scarseggiano rispetto alle altre stanze. Qui infatti sembra che siano preferite le più costose e molto simili mensole del brand tedesco Vipp.

Ikea Botkyrka

A me piacciono moltissimo utilizzate in cucina e nella zona studio! tu dove le utilizzeresti?

L’articolo Mensole Ikea Botkyrka proviene da easyrelooking.

Tags:

 
 

Legno e marmo nel progetto di Brain Factory

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

READ IN ENGLISH

Un punto d’incontro tra living e workspace

Un luogo non facilmente classificabile quello progettato dallo studio di architettura romano Brain Factory.

Uno spazio dai confini indecifrabili dove il living si fonde con il workspace e crea un ambiente contemporaneo sospeso tra minimal e design organico.

In questo appartamento convivono in piena armonia spazi privati ed ambienti dedicati ad uno studio di architettura il quale si mette a disposizione dei propri clienti per lasciar vivere e sperimentare le soluzioni proposte dallo stesso studio.

130 metri quadrati al servizio di design e contemporaneità dove i dettagli che definiscono lo stile d’arredo possono essere visti da vicino dal cliente come in un qualsiasi showroom. Una scelta inconsueta, ma attuale ed affascinante.

In questo contesto giovane ed urbano il bianco amplifica l’attenzione verso l’artigianalità e la creatività con la quale sono stati realizzati gli elementi d’arredo, protagonisti di questo spazio unico ed esclusivo.

Le luci giuste

Come su un palco teatrale, le luci disegnano spazi e geometrie.

Il progetto dell’appartamento ha tenuto conto fin dall’inizio dell’importanza dell’ingresso che accompagna proprietari e visitatori verso una zona concepita all’insegna della convivialità attraverso un corridoio laterale di betulle che, per un attimo, fanno dimenticare di trovarsi in un appartamento romano.‘

Il disegno illuminotecnico è in questo ambiente una bussola con la quale orientarsi. Le importanti vetrate riflettono ed amplificano la luce che, partendo da punti studiati ad hoc, si muovono tra i fusti ed i rami dei piccoli alberi inseriti su un verde tappeto erboso che colora, assieme ad altri pochi oggetti, il minimalismo cromatico dell’appartamento.

La tecnologia led delle luci è inserita in modo impeccabile all’interno degli intagli ricavati dalle pareti e che si prestano a delineare spazi e perimetri. É in questo modo che si è accompagnati sino all’open space dove, in una parete vestita solamente delle venature grigiastre del marmo calacatta realizzato in gres, è incastonato uno schermo.

Dalla parte opposta le grandi mensole bianche sono retroilluminate ed animate nel suo monocromatismo esclusivamente da qualche nota di verde naturale.

 

Tra estetica e funzionalità

A colpire è indubbiamente il mood di questo atipico interno urbano, anche se gli aspetti funzionali dell’appartamento riescono a sorprendere piacevolmente.

A partire dagli armadi, rigorosamente a scomparsa e mimetizzati dalla texture ricreata dal bosso artificiale che veste completamente l’armadio fino a renderlo del tutto invisibile. In questo modo anche le porte scompaiono per lasciar ancor più importanza ai veri protagonisti dell’appartamento.

La vasca da bagno centro-stanza annulla l’attenzione verso il letto, proponendo in modo tagliente ed incisivo un nuovo modo di concepire gli spazi.

Gli elementi in pioppo, l’effetto marmo calacatta, il vetro ed il microcemento fanno da sentiero all’interno dell’appartamento.

Questi elementi lasciano fruire i diversi spazi in modo del tutto naturale e confortevole e permettendo inoltre di percepire un’atmosfera ricercata e suggestiva.

Bianco, minimalismo e natura

Un concept realizzato all’insegna del minimalismo e dei materiali naturali, sia in termini di elementi d’arredo, sia per cromatismi ed elementi funzionali.

Il bianco sembra prestarsi ad accogliere i pochi elementi caratterizzati da un design organico.

In queste stanze il superfluo è ridotto al minimo e i dettagli prendono a piene mani dal mondo della natura. La luminosità del bianco sposa alla perfezione arredi fluidi in grado di amplificare gli spazi.

 

L’articolo Legno e marmo nel progetto di Brain Factory proviene da easyrelooking.

Tags:

 
 

Milano City Life Shopping District: i negozi di design da vedere

Pubblicato da blog ospite in Design, Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Se ancora non l’hai fatto, ti consiglio di visitare il City Life Shopping District a Milano.

Prima di tutto per ammirarne l’architettura, che accoglie i visitatori con linee sinuose, alternando pieni e vuoti.

Ho potuto apprezzare il fatto che abbiano creato un percorso tra i negozi sia all’aperto che al chiuso.

Inoltre se ami l’arredamento e il design in generale potrai trovare alcuni negozi molto interessanti!

Qui di seguito i miei preferiti.

Democracy Design

Tappa che consiglio per chi cerca regali particolari. C’è veramente l’imbarazzo della scelta.

Carine le tazze con scritte e gli annaffiatoi con canne colorate!

Habitat

Habitat_EasyRelooking

Habitat è un marchio di arredamento inglese fondato a Londra nel 1964 da Sir Terence Conran (del celebre Conran Shop). Anni fa Habitat era già stato aperto a Milano per poi chiudere. Ora ha finalmente riaperto e vale la pena fare una visita!

Disposto su 3 piani, puoi trovare arredamento, accessori e tessili per la casa.

EqLife

EqLife by Equilibri è il negozio dove trovare elementi di arredo di noti brand.

Troviamo marchi come Miniforms, Seletti, Muuto e tanti altri!

In generale, i prezzi in questi negozi non sono a buon mercato. Però da Habitat e da Democracy Design si possono trovare accessori a prezzi interessanti!

Ci sei già stato? raccontami cosa ne pensi!

L’articolo Milano City Life Shopping District: i negozi di design da vedere proviene da easyrelooking.

Tags:

 
 

Soffitti decorati e colorati

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Idee

READ IN ENGLISH

Via Pinterest

Su gli occhi al soffitto!

Hai mai pensato che il soffitto del salotto, della cucina o della camera da letto può essere un complemento d’arredo? Le tendenze del 2018 parlano chiaro: c’è un boom d’interesse verso i cosiddettistatement ceilings”, ovvero i soffitti decorati e/o colorati.

Quanta attenzione stai mettendo nella scelta delle pareti? Se stai arredando da zero una stanza o la stai ristrutturando interamente, non c’è dubbio che tu stia spendendo molto tempo ed energie per accertarti che la tonalità dei muri sia quella giusta. Il soffitto viene invece sempre dato per scontato, una passata di bianco e via, è fatta.

Il soffitto è in realtà la quinta parete. E’ lì, sulle nostre teste, valorizzato al massimo da un lampadario. Eppure, se senti che alla vostra stanza manca qualcosa, o desideri un tocco di originalità che spicchi tra i toni neutri e sobri del resto dell’arredo, forse decorare il soffitto è la mossa giusta.

Dalle accent walls agli statement ceilings

Il soffitto decorato è l’ultimo trend nel settore dell’interior design, ma il concetto alla base è in realtà già un classico dell’arredamento d’interni. Prima dei soffitti decorati, infatti, andava già molto di moda la scelta di diversificare dalle altre una parete della stanza. La “accent wall” (letteralmente: parete accentata) poteva essere pitturata con un colore acceso, in contrasto con il bianco o grigio degli altri muri, oppure decorata con una carta da parati tale da saltare all’occhio.

Le accent wall sono spesso un’idea brillante per decorare una stanza, ma è uno stile che non si addice ad ogni tipo di ambiente e di arredamento. Ecco allora che l’accento può spostarsi al soffitto: una scelta molto più versatile e quasi senza limiti di scelta. Poco importa che la stanza sia grande o piccola, o quale sia la disposizione dei mobili! Un soffitto potrà essere decorato nella stra-grande maggioranza dei casi, senza danni e senza compromessi.

Con quale stile si abbina meglio un soffitto decorato?

Lo stile dell’arredamento moderno suggerisce sempre di prediligere per gli ambienti toni chiari, tendenti al neutro. Optando per delle pareti e dei mobili che si muovono tra un intramontabile bianco ed i toni di un elegante grigio, il catalogo di possibilità che vi si apre poi per le decorazioni è infinito. In particolare, se il resto dell‘ambiente è sobrio, il design scelto per il soffitto spiccherà ancora di più.

Se invece sei amante dei colori, niente paura! Il soffitto può abbinarsi elegantemente anche a toni più caldi e accesi, tutto sta nello scegliere uno stile che si sposi con il resto dei colori e dello stile della stanza. Vediamo alcune idee tra le quali potresti scegliere.

Esempi di soffitti decorati

Tra le decorazioni per soffitti più in voga vi sono i pattern grafici e geometrici e le stampe colorate. I pattern grafici giocano con le figure tipiche della geometria (quadrati, rombi, linee, triangoli…) dando un’aria raffinata all’ambiente. Queste decorazioni danno il loro massimo quando i disegni sono in nero su sfondo bianco. Perfette per dare un tocco originale ad un salotto sobrio, arredato con i toni del bianco, nero e grigio.

Le stampe colorate invece stanno bene in stanze di dimensioni più piccole. E’ importante che il colore dei disegni sul soffitto si accordino con i colori prevalenti nel resto dell’ambiente.

Un’idea simpatica per stanze come la cucina o la camera da letto sono stampe di tipo classico come una quadrettatura, i pois o linee sottili. Infine, un grande classico che sta bene in ogni stanza, è la semplice pittura con un colore diverso rispetto alle altre pareti.

Personalmente è un trend che mi piace molto! cosa ne pensi? ti sentiresti pronto a decorare il soffitto?

L’articolo Soffitti decorati e colorati proviene da easyrelooking.

Tags: ,

 
 

Milano Design Week 2018: da Cordusio a Porta Venezia

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Il percorso che ho seguito tra Cordusio e Porta Venezia mi ha portato a visitare diverse installazioni in alcuni dei palazzi e cortili storici di Milano!

Di seguito le installazioni e gli eventi in questa zona, condivisi anche sulle Stories del mio profilo Instagram! Per chi ha voglia di seguire i miei spostamenti in diretta.

HAY A PALAZZO CLERICI 

Nelle splendide sale di Palazzo Clerici è possibile ammirare alcuni pezzi del famoso marchio danese HAY (che personalmente adoro).

PALAZZO LITTA

Nel cortile del bellissimo palazzo di Corso Magenta, sarai accolto da Tempietto del bosco, la suggestiva installazione dello studio londinese Asif Khan, al suo debutto alla Design Week.

Intorno al cortile e nelle stanze è possibile visionare altre interessanti installazioni molto creative!

Accompagnano l’evento aperitivi, cene, colazioni che (sembra) siano su invito…ma si può sempre tentare!

DESIGN OLANDESE A PALAZZO TURATI 

Immergiti in un immaginario Hotel a 5 stelle a Palazzo Turati, in Via Meravigli 7!

Fuorisalone2018_Palazzo_Turati

CLUB UNSEEN BY STUDIO PEPE – ZONA PIAZZA TRICOLORE 

Perché devono tenere nascosta la location di questo evento, a cui si accede solo su invito? Sinceramente non condivido la scelta e tutta la segretezza che han voluto creare. I membri entrano mostrando un tatuaggio spedito pochi giorni prima dell’evento. Fa molto “massoneria“!

E’ però possibile visionare la collezione di Ceramica Bardelli, partner dell’evento, ogni giorno fino alle 16:00.

ETHIMOlogy – CORSO MAGENTA 11

In un bellissimo cortile che si scopre quasi per caso. Non devi aver timore, entra, passa i tavolini dove qualche cliente sta gustando un aperitivo, e prosegui in fondo, verso il giardino! Troverai uno splendido cortile interno arredato con gli arredi da esterno di Ethimo.

AUDI CITY LAB – CORSO VENEZIA 11

Una scenografia davvero incredibile, merita essere vista di sera!

Installazione firmata da Mad Architects.

Audi City Lab_CorsoVenezia_EasyRelooking

PALAZZO ISIMBARDI

Se vuoi fare delle fotografie scenografiche, l’installazione realizzata per COS a Palazzo Isimbardi fa al caso tuo!

Cos_PalazzoIsimbardi_EasyRelooking

CASA SKY Q

Potrai imbatterti anche nel Tram SKY Q.  Potrai salire, è gratuito!

Il progetto è curato da Peter Bottazzi, architetto, progettista e scenografo. Si tratta di una casa senza barriere, all’interno della quale i programmi Sky accendono le stanze e danno loro vita.

Cosa ne dici? Sei già riuscito a vedere qualcuna di queste installazioni? Raccontami tutto!

L’articolo Milano Design Week 2018: da Cordusio a Porta Venezia proviene da easyrelooking.


 
 

Tenoha, scoprire il Giappone a Milano

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

READ IN ENGLISH

Il Giappone e la sua cultura sono sempre stati un modello distante eppur molto stimato da buona parte dell’occidente. Le architetture, la geometria che ha fatto scuola nella pittura e nel cinema (vedi i capolavori di Yasujirō Ozu), oltre che nel design, sono da sempre un modello difficile da emulare, ma non impossibile.

A Milano, la città che della nostra penisola meglio incarna la modernità e l’apertura culturale ha contribuito in modo decisivo a mutuare le atmosfere, le forme e le idee di quel Giappone tanto in voga nel mondo nell’interior design (leggi il mio articolo sul Japandi).

Tenoha, un angolo di Giappone 

E’ stato aperto il 4 Aprile presso Via Vigevano 18, partendo dalla ristrutturazione di un vecchio edificio ex industriale risalente al 1931.

Circa duemilacinquecento metri quadrati di forme, geometrie, ed atmosfere che richiamano inevitabilmente la mente ed il corpo all’architettura ed alla cultura giapponese.

Nei pressi di via Vigevano, zona già di suo ricca di locali, bar, pub, ristoranti e negozi, questo angolo di Giappone emerge con forza catturando l’attenzione in modo inevitabile.

L’azienda Tenoha ha saputo perfettamente raggiungere il suo scopo: quello di portare cucina tipica, architettura, accessori per la casa, direttamente nel nostro paese. Nel 2014 era stato Tenoha Daikanyama a proporre un primo tentativo di introdurre la cultura italiana proprio in Giappone.

Oggi, quattro anni dopo, è stata proprio Milano ad ospitare questa ventata d’oriente suggestiva.

Arredamento, servizi e cucina

Tenoha vuole unire all’ambiente urbano industriale tipicamente milanese, una nuova idea multiculturale che unisca cultura, shopping e ristorazione.

Ha creato infatti uno spazio multiservizio in cui commerciare accessori per uso domestico, cibi tipici, cucina uniti a un design e architettura che non possono non risultare modelli interessanti.

Grazie ad un team di specialisti altamente qualificati, l’idea di Tenhoa è stata pensata per essere realizzata con materiali di prima scelta, finiture semplici e di buon gusto.

SAYU Milano s.r.l, grazie ad un gran numero di collaboratori ha saputo creare un ambiente suggestivo, in cui si percepisce tutto il calore e l’intensità della cultura occidentale contemporanea.

Gli arredi sono stati scelti con cura non lasciando nulla al caso. Partendo dalle luci, curate da In-visible Lab (azienda milanese) fino agli impianti elettrici e meccanici di Tesker.

Da notare come la maggior parte dei fornitori più importanti degli elementi fondanti dell’arredo siano nostrani, a conferma di un’integrazione culturale nel campo del design.

Le sedie particolari per il ristorante sono di Duecori (Udine) e le cucine fornite da Alicontract (Cernusco sul Naviglio). Rendono perfettamente il concetto essenziale, elegante ed accogliente della cucina giapponese.

Le piante inoltre danno ovunque un tocco tutto orientale, rendendo vivo e verde un ambiente inserito in un contesto tipicamente urbano. Anche in questo caso la provenienza è tutta italian. Infatti le piante sono state acquistate da Rattiflora, mentre per gli arredi da giardino si è optato per l’azienda Infiniti.

Ti consiglio di passarci e rilassarti un attimo, assaporando una bevanda o gustando un piatto in perfetto stile giapponese!

L’articolo Tenoha, scoprire il Giappone a Milano proviene da easyrelooking.

Tags:

 
 

Il Tram Corallo arriva al Fuorisalone 2018

Pubblicato da blog ospite in Design, Easy Relooking

READ IN ENGLISH

Chi di voi si ricorda il cinema Corallo, che si trovava in Corso Vittorio Emanuele a Milano?

Fu chiuso nell’ormai lontano 2005.

Per il Fuorisalone 2018, il cinema Corallo rinasce su uno dei tram storici di Milano!

Il viaggio come stato mentale

Grazie alla collaborazione con la famosa designer Cristina Celestino, uno dei tram storici di Milano viene allestito come i cinema d’epoca.

Il progetto Tram Corallo è ispirato al tema del viaggio, che la designer associa a uno “stato mentale”.

Concordo che non bisogna per forza far le valigie e girare il mondo per sentirsi in “viaggio”.  Spesso è un’esperienza interiore che va oltre il prendere un aereo!

Il progetto

Milano e i suoi paesaggi saranno i protagonisti di questo film, che scorrerà per tutti i visitatori del Tram Corallo.

Si può prenotare un giro ovviamente, a questo link!

La designer Cristina Celestino ha creato un progetto studiato ad hoc per un mezzo itinerante, con riferimenti al passato.

Chissà se un giorno chiederanno anche a me di rivisitare un mezzo itinerante, che a tutti gli effetti deve essere disegnato in maniera impeccabile per fare vivere le esperienze ai clienti!

L’ambiente interno del Tram Corallo è stato diviso in due zone:

  •  il foyer
  • la sala di proiezione

Il foyer riproduce la sala d’attesa: sono stati utilizzati tessuti Rubelli per rivestire le finestre. Tessuti che saranno visibili anche dall’esterno del tram. Inoltre si troveranno morbidi divanetti, proprio a ricreare un’accogliente sala d’attesa dei tempi passati.

La sala di proiezione è invece ricavata sul retro del tram e separata da un sottile tendaggio.

Cosa ne pensi di questo evento?

I tram di Milano mi affascinano moltissimo e secondo me l’idea di ricreare un vecchio cinema su un tram itinerante è un progetto suggestivo!

 

L’articolo Il Tram Corallo arriva al Fuorisalone 2018 proviene da easyrelooking.

Tags:

 
 

Interior Trend: il velluto

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

READ IN ENGLISH

Ci sono materiali che non passano mai di moda, l’eleganza e la raffinatezza talvolta sono un fattore oggettivo, ed il velluto si annovera, in tutto diritto, tra questi. Sfogliando le principali riviste d’arredo o i blog d’interni sulla rete, si nota una certa costanza nell’uso di questo protagonista assoluto del design, nelle maniere più diversificate conferendo molte sfumature diverse, sensazioni ed atmosfere. Passeremo in rassegna alcuni esempi di come sia stato utilizzato, spunti interessanti e piccoli suggerimenti su come inserirlo a casa.

Il grande ritorno

Dopo anni di scarso utilizzo il velluto nel 2018 è tornato ad arredare con una certa frequenza le nostre case, sopratutto quelle più avvezze al fashion ed uno stile all’ultima moda. C’è da dire che i colori più diffusi del 2018 siano propriamente il rosa, l’oro e l’ottone, tinte che con il velluto riescono a creare sempre un’atmosfera di grande eleganza senza però risultare desueto. Questo grande ritorno è caratterizzato da un impiego costante in tutti i diversi contesti più alla moda a livello di arredamento, dallo stile vintage, al boho chic, dal contemporaneo allo stile loft newyorkese, con risultati differenti e alternativamente apprezzabili.

Ovviamente non è un tessuto utilizzabile in ogni contesto con naturalezza, si deve saper sperimentare e rischiare, talvolta alcune soluzioni ardite premiano, altre non proprio. Non mancano sulla rete esempi di salotti in stile contemporaneo, con il bianco e nero delle pareti e del mobilio spezzato proprio da una poltrona ricoperta in velluto color bronzo.

Calore, classe e relax

Sono forse gli attributi più adatti, calore, classe e relax, al velluto.

E’ questa infatti l’impressione che la maggior parte degli impieghi moderni dello stesso conferisce a chi guarda. Il velluto, con il suo tocco delicato, riesce più di altri tessuti a stimolare i nostri sensi. Il contatto con questo tessuto porta immediatamente una sensazione di sollievo e voglia di rilassarsi, per questo è ideale per la zona living.

Rivestire i nostri divani o poltrone con un bel velluto blu, conferirà immediatamente un senso di pace e calore accogliente.

Particolarmente interessanti sono quegli accostamenti che molti designer di interni hanno portato come esempio sulle principali riviste d’arredamento. Alcuni dei più interessanti sono quelli relativi all’abbinamento della moquette con il velluto dei propri divani. Abbinamento non solo a livello cromatico, ma utilizzando proprio il velluto tanto per il pavimento quanto per il divano. La sensazione sarà di gran classe, senza risultare per forza pacchiana, anche perché i divani o le poltrone proposte rispecchiano il gusto moderno. Non cadono nel vintage a tutti i costi con sontuose forme che riporterebbero la mente agli anni sessanta o cinquanta.

Un effetto molto simile lo si ottiene abbinando il proprio salotto in velluto con un pavimento in parquet.

Bello accostato sopratutto a quelle tinte più scure che, insieme ad un eventuale impianto di riscaldamento, a pavimento, vi regaleranno un comfort unico ed inimitabile.

Creatività e versatilità

Gli utilizzi più creativi sono quello legati all’eventuale scelta di un tessuto di velluto richiamato dalla carta da parati posta sulle pareti. Un bel modo per sperimentare!

Soluzioni simili possono essere adottate nelle camere da letto. In particolare, puoi inserire una parete dai temi floreali rilassanti, ripresi dalla poltrona accanto al letto, o dal rivestimento del letto stesso. Questi elementi conferiranno una sensazione di comfort e concilieranno il sonno.

Ovviamente quando si parla di velluto, si estende un unica definizione ad un insieme di tipologie ben variegate. Aziende come L’Opificio, veri maniaci del velluto, offrono diverse tipologie adatte a rivestire ogni angolo di casa, anche i più inusuali. Come sarebbe possibile altrimenti rivestire, sedie da cucina totalmente moderne, in un tessuto apparentemente vintage, ma con uno sguardo nel futuro?

L’Opificio al Fuorisalone 2018

L’Opificio partecipa al Fuorisalone 2018 con i suoi velluti a Club Unseen, il nuovo progetto di Studiopepe.

Occasione ideale per toccare con mano questi velluti!

L’articolo Interior Trend: il velluto proviene da easyrelooking.

Tags: ,

 
 

Interni color pastello per la primavera

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Idee

READ IN ENGLISH

La primavera arriva in casa con gli interni color pastello. Dimentichiamo il grigio, il greige e la scontata dicotomia nero/bianco e apriamoci a ispirazioni cromatiche delicate, dolcissime e accoglienti. Le tonalità pastello offrono molte opzioni quando parliamo di arredamento di interni, a patto di saper scegliere le giuste combinazioni e unire mobili, pareti, accessori e complementi in un unicum affascinante ed elegante.

Il verde, l’azzurro, il giallo, il rosa, il violetto sono soltanto alcune delle tinte lievi e di tendenza di questa nuova stagione. Per un arredamento pastello perfetto il segreto sta nell’armonia di insieme.

Ultra Violet, il colore pantone in versione primaverile

Sappiamo già che il viola è il pantone 2018 e nella sua versione primaverile diventa un tenue color lavanda davvero sofisticato e adatto agli interni. Una tonalità particolare, capace di regalare un tocco di mistero e grazia al design più moderno. Non solo provenzale, quindi, con oggetti e dettagli vagamente retrò, ma anche un po’ di violetto su tessuti e linee tipicamente contemporanee e futuriste. Questa tinta sta bene un po’ ovunque, dalle pareti ai tappeti, passando per una poltrona o un piccolo dettaglio, tenendo a mente che il cult per quest’anno in tema di arredamento sta nella combinazione perfetta tra vintage e minimalismo.

Acquamarina, la tonalità che ricorda il mare

Un altro colore che sarà protagonista indiscusso degli interni di primavera è l’azzurro acquamarina. Tinta dal sapore dolce e mite, che ricorda il mare sognandolo a occhi aperti e che evoca l’Italia del Sud in ogni sua sfumatura. La nuova casa di questa stagione si ispira alla trasparenza dell’acqua colorando poltrone con sfumature acquamarine in salotti con pareti rosa pastello e mobili ghiaccio.

Gli accostamenti sono densi di sfumature cromatiche, equilibri aggraziati tra i mille elementi che compongono la natura che ci circonda, dal mare alla terra fino alle tante tinte floreali.

Il rosa per scaldare di dolcezza tutta la casa

L’altra tonalità regina di primavera è sicuramente il rosa, che vestirà accessori e complementi d’arredo. Aspettiamoci proposte creative e innovative anche per l’interior design, perfino in quegli ambienti considerati più al riparo dalle tendenze cromatiche stagionali, come il bagno. Anche per l’arredo di questa stanza, infatti, la primavera tinge di rosa i sanitari e i mobili, regalando un’atmosfera da ciliegi giapponesi in fiore nell’ambiente forse più intimo e personale della casa.

Le sfumature pink sono perfette, poi, per piccoli dettagli o anche per tingere le pareti di un tocco fine e delicatissimo, anche da abbinare ad altri colori pastello come ad esempio il verde. Il rosa tenue accostato al verde pastello fa nascere un prato fiorito super chic direttamente in casa nostra. Si può provare anche con minimi dettagli, combinando ad esempio delle lenzuola verdine con un copriletto rosato su una parete acquamarina per un risultato finale che ci donerà tutta la libertà di cui abbiamo bisogno.

Cosa ne pensi? ti ritrovi in questi colori o hai un altro colore preferito per gli interni primaverili?

L’articolo Interni color pastello per la primavera proviene da easyrelooking.

Tags:

 
 




Torna su