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Little Hands Wallpaper: carte da parati per i più piccoli

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L’arrivo di un bambino è sempre qualcosa di straordinario e magico. Una piccola creatura che è in grado di stravolgerci completamente la vita migliorandola e rendendoci straordinariamente felici. 

E parlo per esperienza visto che oggi Leornardo compie 6 mesi!

Dopo i primi mesi di scombussolamento arriva il tempo di pensare alla cameretta. Per loro naturalmente vogliamo il meglio e immaginiamo la sua stanza come un mondo fatato dove possa giocare e vivere momenti meravigliosi. 

Nelle mie ricerche, ho trovato una carta da parati per la cameretta che ho amato a prima vista! Ma prima una piccola premessa.

Arredamento perfetto

L’arredamento è la prima cosa a cui si pensa, ma ciò che può piacere agli adulti può non essere quello che loro vogliono. Per i primissimi anni di vita del piccolo sarebbe meglio scegliere pochi complementi d’arredo indispensabili e rimandare l’arredamento vero e proprio a quando saranno in grado di dirvi come vogliono la loro stanza.

Oltre a pensare all’arredamento giusto, bisogna pensare ai colori, ma soprattutto se vogliamo rendere la stanza davvero speciale dobbiamo pensare a come decorare le pareti. Non intendo di improvvisarci Picasso, non è proprio il caso. La carta da parati per la cameretta può essere la scelta giusta. 

L’opinione dei più piccoli

Se si vuole ottenere davvero la cameretta perfetta, bisogna tenere conto dei loro gusti. Non importa se troppo colorati o appariscenti, l’importante è che si sentano a loro agio. In fondo la cameretta è la loro e deve rappresentare i loro sogni e tutto ciò che amano. 

Carte da parati

La carta da parati è il modo ideale per decorare le pareti della cameretta in modo semplice e creativo.
Sul sito di Little Hands Wallpaper se ne trovano di veramente belle, con una infinità di disegni diversi per maschietti e femminucce e tutti personalizzabili nei colori. Si trovano moltissimi modelli: gli aeroplani, la città dei sogni, gli animali o l’alfabeto e molto altro ancora. 

Una cameretta con le pareti decorate può immediatamente trasportarli in mondi fantastici, dove possono volare con la fantasia.

Le mongolfiere e gli aereoplani ad esempio sono in grado di trasportarli ovunque la loro mente voglia andare. Viaggi fantastici su mondi a loro sconosciuti e inesplorati che è possibile fargli conoscere attraverso dei racconti.

Gli animali: le simpatiche balene, i teneri cagnolini, gli orsi polari, le giraffe,i koala o degli splendidi paesaggi sottomarini popolati di buffe creature che gli terranno compagnia durante le fredde giornate trascorse in casa dove potrà trasferirsi con l’immaginazione per diventare a sua volta un pesce e nuotare libero in uno splendido mare azzurro. Si trova anche un bellissimo alfabeto con tutti gli animali per imparare giocando.

Le città con le loro case stilizzate, colorate o con il tour di animali in un auto anni sessanta, con la mongolfiera, l’aereo e un paesaggio primaverile. Una vista da favola che non può non piacere alle piccole principesse romantiche dove possono trasferirsi ogni volta che vogliono senza muoversi di casa. 

Le mappe del mondo per quelli un po’ più grandi che vogliono imparare divertendosi e esplorare il mondo con un dito. Grazie a questa carta da parati possono scegliere un luogo e insieme si possono inventare delle straordinarie avventure ogni volta diverse ed emozionanti. 

Insomma mille e una avventure diverse solo grazie a una carta da parati dalle stampe sempre belle e dai colori brillanti. La qualità di queste carte da parati è altissima e sono stati seguiti tutti gli standard di sicurezza per assicurare materiali resistenti agli urti, ignifughi e lavabili.

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Il nostro bagno con accessori neri

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Se mi segui su Instagram o Facebook avrai già avuto modo di conoscere il nostro nuovo bagno con accessori neri!

Si tratta del bagno di servizio della nostra nuova casa, situato al piano di sopra e dotato anch’esso di un’ampia doccia (come il bagno padronale). Ho deciso di descrivere tutti gli accessori inseriti visto che sui social questo bagno ha riscosso interesse.

Premessa: all’inizio della ristrutturazione fu deciso di non effettuare interventi invasivi al piano di sopra. Abbiamo quindi deciso di mantenere le piastrelle esistenti del bagno, che sono comunque di Cedit ceramiche, un marchio di altissima qualità. E infatti queste piastrelle che risalgono agli anni ’80 si sono mantenute in perfette condizioni anche dopo 30 anni.

Abbiamo ovviamente provveduto a cambiare i sanitari e il box doccia, oltre a procedere con la scelta del nuovo mobile lavabo e degli altri accessori.

Perché gli accessori neri?

Questo piccolo bagno volevo acquistasse carattere.

Volevo quindi dargli un tocco elegante ma diverso dal solito. Un tocco deciso.

Il nero mi è sembrata la scelta giusta! ovviamente non perdendo di vista il budget. Non volevo spendere cifre folli.

Il lavabo e il mobile

Mi piace sperimentare, sia per le case dei clienti che per la mia casa.

Quindi per il mobile lavabo ho subito pensato alla serie Godmorgon di Ikea, che avremmo personalizzato come avremmo voluto. E così è stato!

Il mobile di Ikea infatti ha subito una doverosa trasformazione, grazie a:

  • pomelli di Zara Home, che hanno dei riflessi dorati e blu
  • lavabo di ceramica Azzurra della serie Elegance, color carbone opaco. In effetto il lavabo non è un vero e proprio “nero”
  • miscelatore della Paffoni della serie Birillo, con canna orientabile

La mensola e i restanti accessori neri

Avendo ormai definito che il nero doveva essere il filo conduttore, mi impegnai a cercare il resto!

Abbiamo quindi inserito:

  • il faretto Gim di Ideal Lux come luce per lo specchio
  • la mensola Sammanhang di Ikea, attesa per moltissimo tempo perché era sempre out of stock! l’ho voluta perché sapevo sarebbe stata perfetta sia come porta oggetti che come porta asciugamani
  • le bellissime lettere appendiabiti di Design Letters, acquistate su Welchomestore, mio partner!
  • il porta spazzolini e porta sapone di H&M home

Dalle foto non si vedono, ma anche il porta cartigienica, lo scopino e la mensola nella doccia sono nero opaco.

Ora, quando entro in questo bagno, mi sembra un bagno che ha “il suo perché“!!

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Pantone Living Coral 2019: con cosa abbinarlo?

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Pantone Living Coral, il cui codice è il 16-1546, è il colore dell’anno. Si tratta di un’autentica tonalità corallina, naturale e che ha un sottotono dorato quasi impercettibile ma presente, energizzante e luminoso. Living Coral è una nuance di impatto per arricchire la casa di personalità e fascino. Ecco i possibili abbinamenti facili da replicare in qualsiasi stanza della casa.

Living Coral con il blu e il celeste

La tonalità corallo di Pantone è perfetta in abbinamento alle nuance del blu, dell’azzurro e del celeste. In questa combinazione i colori più scuri troveranno nuova vitalità e l’ambiente diverrà più fresco, vivace e accogliente, conviviale e allegro. Mentre abbinando il corallo alle nuance più chiare, si creerà un’armonia d’insieme unica, rasserenante e perfetta ad esempio per le stanze da letto o per lo studio e per il resto della casa durante i mesi più caldi.

Questo abbinamento suggerisce freschezza, dà energia ed è defaticante per la mente. Per enfatizzare maggiormente questa effervescenza si possono prediligere tessuti naturali e freschi come il lino, il cotone, il crepe o lo shantung di seta, la mussola.

Living Coral e i colori della terra

La tonalità Living Coral è perfetto se abbinato anche alle nuance tipiche delle terre. Tra queste il marrone maggese, il talpa sabbia, il cachi, il russet, l’écru, il testa di moro, il terra d’ombra. In questi abbinamenti emergerà lo spirito ottimistico del corallo e verrà trasmessa vitalità e leggerezza agli ambienti. Grazie al Coral Living è anche possibile conferire un mood nuovo anche al mobilio più datato, spesso basta utilizzare una carta da parti di queste tonalità. Il corallo infine è perfetto anche accostato al verde oliva e a dettagli oro.

Living Coral con i colori pastello

Per conferire effervescenza e vitalità alle leggiadre nuance pastello il Living Coral Pantone è perfetto. In questo abbinamento basta anche un solo piccolo tocco corallo per dare nuova luce al rosa, all’azzurro, al verde e al giallo pastello. La combinazione è perfetta in cucina, in bagno, nella stanza dei più piccoli ma anche nelle case al mare o in veranda. È possibile accostare il corallo ad una o più tonalità pastello per un look arcobaleno ma soave.

Living Coral e i colori vitaminici

Il corallo proposto da Pantone è ideale anche accompagnato da colori molto vivaci, definiti spesso vitaminici. Stiamo parlando dell’arancione, del verde prato, del giallo acceso, del rosa schocking e anche delle tinte fluo. Questo abbinamento va ben calibrato ed è da preferire nelle attività commerciali e nelle stanze dei giovani o dei bambini. Si tratta di un abbinamento che può alla lunga stancare, ma assicura vivacità immediata ed è ideale per le feste.

In alcuni casi penso siano abbinamenti un po’ vivaci, però se il Living Coral è usato negli accessori può diventare l’elemento che dà il tocco finale a un arredamento dai toni neutri o pastello.

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Il bello di avere una casa smart

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La percentuale di crescita delle smart home in Italia oltrepassa il 20% l’anno. Si tratta di soluzioni abitative che garantiscono un elevato livello di comfort e che grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali possono ora essere realizzate senza dover effettuare lavori in muratura. Di conseguenza i costi per eseguire l’intervento sono decisamente ridotti rispetto al passato, così come anche i tempi di messa in opera. La domotica wireless è una modalità sempre più diffusa per la sua versatilità e per i suoi vantaggi. Innanzitutto può essere applicata a qualunque stanza e a ogni dispositivo elettrico, non soltanto gli elettrodomestici. In secondo luogo garantisce una gestione e un monitoraggio in tempo reale via rete.

Ho avuto la fortuna di fotografare un mio progetto di interni in cui i proprietari hanno voluto configurare un sistema che gli permettesse di avere una casa domotica. In questo articolo vedi alcune delle foto di questo progetto e immagina di poter comandare in maniera smart le luci, le tapparelle, la musica e tanto altro di questo splendido attico con piscina.

Ma andiamo con ordine!

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I vantaggi di una casa domotica

L’applicazione della domotica alla propria abitazione consente di utilizzare e gestire i sistemi collegati da remoto grazie alla centralina installata. Si ricorda comunque che le funzionalità dell’impianto variano a seconda del tipo e del numero di dispositivi collegati e del livello di complessità della rete creata.

I vantaggi garantiti da questa soluzione abitativa sono:

  • la verifica dei livelli di sicurezza di tutti i dispositivi collegati;
  • la possibilità di attivare e spegnere da remoto gli elettrodomestici, l’impianto di riscaldamento, i sistemi di illuminazione, quelli di sicurezza e quelli oscuranti. Ciò può avvenire tramite un telecomando oppure, grazie ai collegamenti wi-fi, dal proprio pc o da un dispositivo mobile connesso a internet. In quest’ultimo caso per il controllo degli elettrodomestici, delle tapparelle, dell’illuminazione e del riscaldamento è sufficiente impostare parametri e comandi su un tablet o uno smartphone sul quale è stata scaricata l’apposita app;
  • collegare i sistemi video e audio in tutte le stanze dell’abitazione;
  • la possibilità di poter detrarre il 50% o il 65% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione dei sistemi domotici dalla dichiarazione IRPEF. Infatti la Legge di Stabilità fa rientrare queste voci di spesa sia nel Bonus Ristrutturazione che nell’Ecobonus;
  • ridurre i consumi energetici, non soltanto degli elettrodomestici, ma anche dei sistemi di illuminazione e del riscaldamento. Infatti la possibilità di attivare e disattivare i dispositivi a distanza grazie all’interfaccia di controllo consente di realizzare una gestione a risparmio energetico dell’abitazione. Ad esempio, è possibile impostare l’illuminazione delle stanze in base alla presenza di persone al loro interno, della loro funzionalità e della quantità di luce naturale. In questo modo nelle zone di passaggio i risparmi per quanto riguarda i consumi di corrente elettrica possono arrivare persino al 75%.

Le ultime proposte della domotica wireless

La domotica wireless risulta essere estremamente vantaggiosa anche per il fatto che possono essere adattate alle varie situazioni in modo da andare incontro a qualunque esigenza e richiesta dell’utente. Al tempo stesso consente di rendere ogni elettrodomestico e ogni dispositivo elettrico indipendente l’uno dall’altro. Quindi è possibile gestire ogni elemento come se fosse un sistema a sé stante.

Una di queste soluzioni è l’impianto domotico messo a disposizione dall’azienda italiana Bticino che si basa sullo sfruttamento della rete wi-fi per realizzare una vera e propria smart home. Il sistema viene installato da tecnici specializzati della stessa azienda e la gestione avviene direttamente tramite smartphone o tablet grazie all’app. Oltre ad assicurare un maggior livello di automazione permette di evitare sovraccarichi e di ricevere un allarme in caso di perdite di gas o d’acqua. In alternativa la domotica wireless permette di interfacciarsi con l’applicazione Google Assistant, un utile supporto per gestire in maniera performante una casa intelligente. Basta dire all’assistente virtuale cosa deve fare e il sistema digitale programmerà l’impianto domotico.

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L’appartamento che vedi in queste foto ha installato proprio BTicino che si interfaccia con Google Assistant. Anche durante il mio servizio fotografico, bastava dire “OK Google” e pronunciare poi la frase per comandare, ad esempio, determinate luci che ci servivano per scattare le foto!

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Quando anche la pattumiera è di design

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Per noi italiani è difficile pensare che nelle nostre case la pattumiera possa essere a vista, magari in cucina. Ed è anche raro che la inseriamo tra la lista di arredi indispensabili in bagno. Io, ad esempio nella casa nuova, ho optato per creare la zona pattumiera sul balcone, attrezzando un angolo per la raccolta differenziata.

Quando però la pattumiera diventa un pezzo di design dalle linee eleganti, con i colori più svariati, ecco che anche noi italiani possiamo cambiare idea!

In particolare ho scoperto il marchio Brabantia, che mi ha colpito, oltre che per i prodotti, anche per la loro campagna sulla sostenibilità ambientale.

Tra le varie collaborazioni, è attiva quella che sostiene il progettoThe Ocean Cleanup. Per ogni pattumiera a pedale newIcon e Bo che vendono, fanno una donazione a The Ocean Cleanup, che si dedica a ripulire l’oceano dalla plastica (non so se ne avete già sentito parlare).

La pattumiera in cucina

Bella la loro nuova linea di pattumiere rettangolari, con gambette sottili che la slanciano. E’ disponibile in moltissimi colori, dal grigio al rosso.

Chi ha tanto spazio e ha una cucina open space, la può sistemare al lato dell’isola. Oppure nulla vieta di tenerla sul balcone.  Contiene due vani separati per la raccolta differenziata.

 

In alternativa, Brabantia propone anche una collezione dalle linee più classiche. In particolare mi sono piaciute le pattumiere rotonde con pedale, che spesso avrete visto nelle case scandinave.

 

 

La pattumiera in bagno

Dall’estero (e dagli alberghi) arriva anche la proposta di inserire la pattumiera in bagno.  Di certo utile a noi donne, magari per buttare il cotone dopo che ci strucchiamo alla sera.

Con questi colori poi diventa un vero elemento di design per il bagno!

 

Non mancano infine le proposte per la zona lavanderia, davvero carine e pratiche e che riprendono sempre la forma tondeggiante della classica pattumiera.

 

Mi sta venendo voglia di cambiare il mio set pattumiera… a voi no?

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Luci led in soggiorni e bagni con travi a vista

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Le travi a soffitto hanno sempre avuto un grande fascino ed danno quell’effetto di calore in più all’ambiente con le loro linee naturali.
Oggi sono adattabili ad ogni stile ed ogni arredamento grazie alla verniciatura ed alla sbiancatura che le rendono meno imponenti e più omogenee, anche in ambienti moderni.
Oltre a questo, un ruolo fondamentale per l’integrazione di queste componenti architettoniche agli ambienti contemporanei viene svolto dall’illuminazione, in special modo grazie all’utilizzo delle luci a led, sia strip che faretti.

Andiamo ora a vedere insieme alcune soluzioni stilistiche ed integrative di led e travi in ambienti come i soggiorni ed i bagni.

Scaldare l’ambiente

led soggiorno travi

Questa soluzione per il soggiorno sarebbe risultata troppo asettica, impersonale e ‘fredda’ in particolare nelle ore serali e notturne a causa della presenza di vetrate e di infissi e pareti secondo la filosofia ‘total white’. Le travi a soffitto chiare andavano ad accentuare ancora di più la freddezza dell’ambiente.

Per scaldare l’ambiente è stata adottata una soluzione illuminotecnica che prevede l’uso di strisce led posizionate verso le travi, con illuminazione diffusa ed indiretta che crea un ambiente caldo e confortevole quando viene a mancare la luce naturale.

Valorizzare i dettagli con i LED

led soggiorno

In questa zona giorno dalle linee pulite, è interessante l’utilizzo dei led per dare risalto a dettagli di arredo. Come ad esempio il corrimano della scala, che si intravede sulla destra.  Oppure l’illuminazione della parete di fronte alla scala, la prima visibile quando si sale. Sarebbe molto bello poter inserire dei quadri su questa stessa parete, che, di sera, sarebbero valorizzati da questo bel gioco di luci.

Non solo strip led

L’idea vincente può essere anche quella di utilizzare faretti led ancorati alle travi o a parete. Questa soluzione si presta bene soprattutto ai bagni, dove spesso è più indicata una luce diretta rivolta verso determinate zone (zona lavabo o doccia ad esempio). I faretti in questo caso permettono di indirizzare la luce al meglio o di creare effetti scenografici se rivolti verso l’alto a illuminare il bel soffitto con travi a vista.

Ricreare l’illuminazione naturale

strip led travi

L’importanza della presenza di una finestra in bagno è fondamentale per l’areazione naturale ma soprattutto per la presenza di una fonte luminosa durante il giorno. Per la sera, quando la luce naturale vien meno, la soluzione migliore quando si hanno travi a vista, è posizionare delle strip led che, grazie alla loro caratteristica luce forte e diffusa, valorizzano le linee delle travi e creano un ambiente accogliente e con un’illuminazione simile a quella naturale, creando un effetto visivo futuristico.

 

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Bagni in resina e microcemento

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L’ambiente più intimo e riservato della casa diventa protagonista. Il bagno è, infatti, la stanza dove trascorriamo sempre più tempo per prenderci cura di noi stessi. Creare un ambiente funzionale ma allo stesso tempo elegante e rilassante diventa dunque la parola d’ordine quando si parla di home living e decor. Le tendenze abitative degli ultimi anni confermano che l’utilizzo di resine, malte e microcemento stanno conquistando gli addetti ai lavori e soprattutto la clientela.

Bagni in resina, una scelta di design e gusto estetico

Ambienti minimal, spesso monocromatici, che donano alla stanza un senso di continuità e ampiezza. Le resine impiegate come rivestimento per pavimenti e pareti del bagno sono in grado di conferire all’ambiente un aspetto materico, uno spiccato gusto industriale, un mood essenziale, lineare e pulito che si sposa con l’utilità di questo spazio. Bianco, tonalità di grigio e marrone, dai toni più chiari ed eterei a quelli più scuri e decisi, sono i colori più in voga, quelli che conferiscono allo spazio un aspetto più naturale. Ad arricchire (ma non troppo) gli ambienti ci pensano sanitari lineari e sospesi, lavabi dalle linee basiche poggiati su top ricercati (in marmo, legno o pietra), vasche e box doccia anch’essi rivestiti in resina e pochi alti elementi di arredo. Tutti elementi in grado di conferire uno stile elegante ma minimal ed essenziale.

Bagni in micro cemento, una scelta di stile per ristrutturazioni e non solo

La tendenza del momento è ristrutturare utilizzando il microcemento per pareti e rivestimenti. Un materiale  ultra resistente e pratico da pulire. Mixando top in legno a complementi d’arredo dal gusto retrò (con specchi a cornice o mensole laccate) anche case classiche, rustiche oppure in stile acquistano un mood contemporaneo, moderno. Questo particolare rivestimento è, infatti, estremamente versatile e si combina alla perfezione con differenti stili, sia classici che moderni. L’atmosfera che si respira è quella di un ambiente intimo e accogliente ma con carattere ed eleganza. Il senso di ampiezza degli spazi e la continuità delle dimensioni sono garantite dalla possibilità di utilizzare il microcemento anche per rivestire interamente una vasca, un lavabo o addirittura un box doccia.

Via Pinterest

Microtopping: cos’è e perché sceglierlo

Il microtopping, o micro cemento, è perfetto per rinnovare gli ambienti, è veloce da applicare, è innovativo ed ecologico, ma è soprattutto un elemento di design grazie all’effetto materico che conferisce agli spazi. Si tratta di un prodotto unico, in grado di personalizzare bagni o altre stanze grazie alla realizzazione a mano.

Perchè sceglierlo rispetto ad altri rivestimenti?

Il microtopping è utilizzabile sia in ambienti esterni sia interni, grazie alla sua particolare resistenza agli agenti atmosferici. E’ estremamente resistente alle sollecitazioni e agli urti, è facile da pulire e anche da riparare in caso di danneggiamento. Ma la caratteristica principale è la resa in termini estetici unica e particolare. Può essere applicato sopra qualsiasi superficie evitando di dover rimuovere vecchi pavimenti o rivestimenti e viene realizzato in pochi giorni. Questo particolare tipo di rivestimento è uno dei pochi in grado di offrire al cliente soluzioni estetiche di design innovative, visto che è personalizzabile in base al gusto estetico. Un box doccia interamente in microtopping con nicchia per accessori o una vasca da bagno con scalini sono solo alcuni esempi di cosa si può fare con il microtopping.

Voi lo utilizzereste nel vostro bagno?

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Cameretta neonato: minimalismo nordico o colore?

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Come avrai letto se mi segui sulla pagina Facebook o su Instagram, a breve diventerò mamma.

Ormai manca davvero poco! e il tema “cameretta” è un tema a cui penso spesso.

Già, perché non è ancora ufficialmente pronta!

Questo perché nel frattempo stiamo anche ristrutturando quella che da Ottobre 2018 sarà la nostra nuova casa.

Sarà lì che Leo potrà avere la sua vera cameretta, che però prenderà forma piano piano.

cameretta_neonato_EasyRelooking

Nel frattempo sto raccogliendo possibili ispirazioni, cercando di individuare lo stile che possa adattarsi al meglio all’idea di cameretta che ho per lui!

Di seguito, ho diviso le camerette per neonato in due categorie: le camerette che definirei “dal minimalismo nordico” e camerette colorate. Tu quale stile preferisci?

Camerette dal minimalismo nordico 

La cameretta per neonati che definisco dal minimalismo nordico si basa su tonalità assolutamente neutre:

  • grigi
  • tortora
  • legno, chiaro o scuro, ma spesso coperto da tappeti bianchi

Il grigio a volte può variare verso un grigio con una punta di blu ma le tonalità restano sempre molto neutre.

Camerette colorate

Per quanto riguarda le camerette colorate, si può spaziare con la fantasia! ma mi è piaciuto selezionare delle camerette che potessero avere delle idee veramente speciali e che potessero essere replicate senza risultare per forza ridondanti.

Spesso le camerette di questo genere giocano sull’inserire una carta da parati particolare per dare risalto a una parete della camera.

O, perché no, dare risalto anche al soffitto! Infatti da neonato il bambino passa la maggior parte del suo tempo con lo sguardo all’insù 🙂

 

Insomma, le ispirazioni e le idee sono tante!

Ma una cosa che accomuna le camerette più in voga su Pinterest c’è….

 

…i ritratti di animali di Sharon Montrose!

In molte fotografie vi sarà capitato di imbattervi in questi quadretti che raffigurano cuccioli di animali.

Ebbene, questi ritratti sono reali!

Sharon ha realmente fotografato questi animali. Sul sito The Animal Prints Shop potete acquistarli, mentre sul sito Sharon Montrose potete scoprire qualcosa di più su Sharon e le sue fotografie.

 

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Soggiorno in stile country chic

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Chi non l’ha mai confuso con lo stile Shabby Chic? È facile confonderli, ma lo stile Country Chic ricorda prevalentemente le case di campagna e i materiali naturali.

Ricorda la semplicità e le case genuine del West degli Stati Uniti, con un pizzico di stile cottage inglese e provenzale. A differenza dello stile Shabby Chic, che utilizza molti colori pastello anche nei mobili, lo stile Country Chic predilige mobili bianchi e color legno.

I miei clienti volevano un soggiorno proprio così, per la loro seconda casa dove passano i weekend.

Il progetto ha preso in considerazione:

  • studio dei colori
  • studio dell’illuminazione
  • selezione arredi

Colori e materiali

La presenza del legno, laccato o naturale, è immancabile in ogni elemento di arredo per ricreare lo stile Country Chic.

Gli arredi scelti in questo progetto hanno linee semplici ma trasmettono un aspetto robusto. Lo stile Country Chic infatti pone attenzione particolare alla durata e alla praticità.

I colori dei mobili rimangono chiari, sui toni del bianco o, al massimo, leggeri toni pastello.

La madia dietro al tavolo, unico arredo mantenuto, è stato rilaccato con colore RAL a campione. Dalle foto non sembra, ma è di un verde pastello molto molto chiaro!

Lo stile inglese viene richiamato dall’ampia porta a vetri che si apre sul soggiorno.

A parete sono stati utilizzati il verde Lichen e il grigio Mole’s Breath, entrambi della Farrow&Ball. Ho voluto introdurre il verde per inserire un tocco di colore che potesse ricordare i prati delle campagne e allo stesso tempo inserire un colore che contrastasse con i toni chiari utilizzati per i mobili.

stile_country_chic

L’illuminazione

In linea con lo stile Country Chic, ho voluto inserire due Nur a sospensione di Artemide,  di diametro 55cm.

Queste lampade hanno linee morbide che ben si adattano allo stile Country Chic, ma allo stesso tempo la loro finitura bianco lucida dona il giusto pizzico di modernità.

L’illuminazione è completata da due ribassamenti con faretti sui lati corti del soggiorno, oltre al punto luce a parete sopra il divano dove troviamo la Tolomeo di Artemide.

Cosa ne pensi di questa realizzazione in stile Country Chic?

 

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Soggiorno con pareti color ruggine

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Il color ruggine sembra essere uno dei colori in voga in questo momento.

Una rosso con una punta di marrone che può essere adatto a molti interni. Ne avevo già parlato settimana scorsa in questo post.

E’ stato il caso del progetto che ho seguito per Cristiano, per il suo appartamento nel nuovo complesso Parco Vittoria a Milano.

Il color ruggine è diventato protagonista del soggiorno, con spicchi di parete decorati appositamente per creare un effetto ossidato.

color_ruggine_soggiorno

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La scelta del color ruggine

Durante il primo incontro con il cliente, l’indicazione iniziale che mi aveva dato era di usare pochi colori. Non amava troppi colori tutti insieme, quindi meglio concentrarsi sui grigi abbinate a tonalità calde.

Ho proposto quindi di creare delle porzioni di parete decorate con l’effetto ruggine. Un effetto di una tonalità calda, non troppo tendente al rosso ma più verso le sfumature dell’arancio.

Per non rendere l’ambiente davvero troppo minimal, ho scaldato l’arredamento con un tavolo con gambe in legno massello, il Decapo di Miniforms e le sedie Hat di Ozzio Italia.

Lo studio delle luci è stato fondamentale.

Trattandosi di un piano terra, l’appartamento non riceve molta luce naturale.

E’ stato essenziale andare a rinforzare l’illuminazione: ho optato per ribassamenti che potessero illuminare a dovere la zona cucina e pranzo, proseguendo poi in soggiorno con luce d’effetto sopra il mobile TV.

Completano l’illuminazione le lampade Parentesi di Flos , lato divano, e la Tolomeo di Artemide, sopra il tavolo.

I render di progetto han presentato a Cristiano quello su cui, anche insieme al cliente, avevo lavorato in termini di selezione arredi e disposizione finale.

Il color ruggine dal vivo è ancora meglio! 

Quando ho potuto vedere la realizzazione e fotografarla, posso assicurarti che il color ruggine, con un vero e proprio effetto ossidato, dal vivo è molto bello. Al tatto è ruvido al punto giusto!

Dona particolarità al soggiorno senza appesantirlo.

Il colore ruggine è stato ripreso anche con i cuscini del nuovo divano. L’arredo e i colori sono stati studiati per essere equilibrati, visto che si è andati ad introdurre un elemento – il color ruggine – che è di impatto e deve essere ben dosato.

Cosa ne pensi dell’utilizzo del color ruggine in questo progetto?

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