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Vendere con Mercatopoli e far parte del circolo virtuoso del riuso

Pubblicato da blog ospite in VDR Home Design

Pensate un po’ a tutti gli oggetti che avete accumulato nel corso degli anni: vi servono davvero tutti o li tenete solo per affezione? Volete liberare un po’ di spazio? La soluzione è vendere con Mercatopoli.

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Avete mai provato a fare un giro per casa vostra e a fare un inventario di tutti gli oggetti che avete? Sono il frutto della vostra vita e di tutte le esperienze che avete vissuto ed accumulato ed in quanto tali, ricoprono per voi un ruolo speciale.

Fa niente che magari sono chiusi in un armadio da sempre, perché non sapete cosa farvene. Metti caso che possano tornare utili… In realtà, se un qualsiasi oggetto non viene utilizzato per almeno un anno, vuol dire che non ci serve più e che può essere regalato o venduto a qualcun altro che saprà cosa farsene.

Potrà sembrarvi difficile all’inizio fare decluttering e mettere da parte tutto quello che ha finito il cammino con voi, ma vedrete che alla fine il processo avrà avuto anche un che di psicoterapeutico.

Ora vi starete chiedendo: ma una volta che ho messo da parte tutto quello che non voglio più, che ne faccio? Una soluzione è regalarli, ma un’altra soluzione ancora più pratica è di vendere con Mercatopoli.

ALIMENTARE IL CIRCOLO VIRTUOSO DEL RIUSO E VENDERE CON MERCATOPOLI

Quindi la situazione attuale ora è che avete messo da parte tutta una serie di oggetti a voi molto cari, ma che effettivamente hanno finito il cammino con voi: libri, vestiti, piatti, bicchieri, mobili.. Come si fa a venderli con Mercatopoli?

Dovete andare nel negozio a voi più vicino e fargli visionare i vari pezzi (che devono essere puliti, in buono stato e funzionanti). Ogni negozio ha la sua modalità di ritiro e alcuni punti vendita hanno addirittura un numero whatsapp col quale mandare foto degli oggetti più grandi e ingombranti.

Comodo eh? Cosi non dovrete neanche spostare il pezzo inutilmente. Nei casi di grandi mobili è anche possibile organizzare una visita dello staff a casa per una prima valutazione gratuita.

vendere con Mercatopoli

Mercatopoli Cesano Maderno

Gli oggetti idonei alla vendita verranno valutati dallo staff, che vi dirà il compenso che otterrete a vendita ultimata e vi darà la card di Mercatopoli. Con la card potrete registrarvi sul sito e visionare la vendita in tempo reale, ma anche acquistare e vendere altri pezzi.

A questo punto tutti gli articoli con valore inferiore a €50 rimangono in esposizione per 60 giorni, mentre quelli con valore superiore a €50 rimangono in esposizione per 90 giorni. Ci ripensate? Nessun problema: dopo 15 giorni siete liberi di riportare a casa i vostri oggetti.

Al termine, tutto quello che è invenduto verrà devoluto in beneficenza o smaltito. Si tratta di un ottimo modo per spezzare la catena del consumismo sfrenato e rimettere in circolo oggetti che hanno ancora qualcosa da dire a qualche altra famiglia.

Realizzerete tre obiettivi nello stesso tempo: guadagnerete qualcosa, liberando spazio utile in casa per accogliere il nuovo e darete una seconda vita a dei pezzi che hanno significato qualcosa per voi.

vendere con Mercatopoli

Mercatopoli Cesano Maderno

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Colori audaci, design nordico e cura dei dettagli per l’appartamento Kent

Pubblicato da blog ospite in Interiors, VDR Home Design

Una ristrutturazione a Milano Marittima che ha unito ergonomia e design. Il risultato? L’appartamento Kent, di soli 60 mq.

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Uno dei luoghi turistici più conosciuti e frequentati d’Italia: Milano Marittima. È qui che siamo oggi, dando una sbirciatina ad un appartamento di 60 mq che è proprio una chicca.

La ristrutturazione è stata seguita dallo studio di architettura Gruppo Lithos, che si occupa di progettazione architettonica a 360°. Dal residenziale, all’alberghiero, al sanitario. Il loro obiettivo? Portare qualità nella vita degli altri, attraverso una progettazione che porti benessere negli ambienti e cercando di capire ed intercettare le esigenze del cliente.

Con la ristrutturazione dell’Appartamento Kent direi che ci sono ampiamente riusciti e per voi?

APPARTAMENTO KENT: QUANDO ERGONOMIA E DESIGN SI INCONTRANO

La prima cosa che salta all’occhio di questo appartamento sono i colori usati e i materiali. Turchese, blu cobalto e malva a contrasto con legno di larice e grandi piastrelle che esaltano la sensorialità dell’insieme.

Una divisione razionale degli spazi è la base di partenza per un progetto che è si estetico, ma soprattutto funzionale. Entrando, ci si trova proiettati in quella che è la zona cucina – soggiorno – pranzo: un unico ambiente schermato solo da listelli di legno che fungono da quinta.

appartamento Kent

| Image credits: Gruppo Lithos Architettura|

Forme quadrate e rotonde convivono, alternando la rigidità del design nordico ad un design più organico. Ne risultano spazi luminosi ed eleganti, in cui il contrasto tra il legno ed i materiali contemporanei degli arredi crea un interno prezioso in cui il confort e l’atmosfera di casa non mancano.

appartamento Kent

| Image credits: Gruppo Lithos Architettura |

Che dire della zona notte? Due camere, con due colori audaci che danno personalità agli spazi, anche senza tantissimi pezzi d’arredo. Le camere sono attrezzate con pochi pezzi ma essenziali e hanno tutta una serie di mensole e nicchie per sfruttare lo spazio.

La camera padronale non ha neanche la testata del letto. Quando le dimensioni della camera non lo permettono, è meglio evitare di scegliere letti molto grandi con testate ingombranti. Copiate l’idea di questo progetto: scegliete una struttura letto standard (di solito 160 x 190 cm) e poi sfruttate tutta la parete dietro come testata del letto. Come per magia lo spazio sembrerà moltiplicarsi.

Dipingendo tutto dello stesso colore avrete l’impressione che le superfici siano una il continuo dell’altra e i pochi metri a disposizione non sembreranno neanche così pochi.

appartamento Kent

| Image credits: Gruppo Lithos Architettura |

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#4 stili per #4 scrivanie pieghevoli e salva-spazio

Pubblicato da blog ospite in VDR Home Design

Le scrivanie non devono per forza essere immense, esistono anche le versioni per i micro spazi. Vediamo insieme alcune scrivanie pieghevoli e salva-spazio.

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Qualche giorno fa abbiamo parlato di qualche idea per ricavare un ufficio in casa anche quando la casa ha dimensioni estreme (nel senso ridotto del termine). Abbiamo visto quali sono i requisiti base e lo spazio che serve per realizzare il vostro personale ufficio, ma quali scrivanie scegliere?

Molto spesso le scrivanie che ci sono in commercio sono molto grandi e richiedono almeno un metro e mezzo, due metri per occupare correttamente lo spazio. Ma che fare se noi non abbiamo così tanto spazio a disposizione?

Si ricorre alle scrivanie pieghevoli e salva-spazio, che hanno bisogno di massimo un metro in larghezza. Ma non vi faccio vedere solo le scrivanie.. d’altronde, un ufficio senza accessori che ufficio è ?

SCRIVANIE PIEGHEVOLI E SALVA-SPAZIO #1: IN STILE FLAMINGO

Ma quanto vi piacciono i fenicotteri? Cominciamo con la prima proposta: una scrivania a muro, tipo mensola. L’azienda produttrice si chiama SoBuy ed è specializzata in complementi d’arredo per organizzare casa, ma che occupino poco spazio.

Questa in particolare è profonda solo 35 cm ed è lunga 100 cm. Un buon ufficio però deve avere un orologio, una sedia comoda, una buona luce da scrivania e tanti complementi per scrivere ed organizzare lo spazio. Ecco la mia moodboard: 

scrivanie pieghevoli e salva-spazio

| SoBuy (amazon) scrivania a muro € 60 | Maisons du monde Poltrona in rattan intrecciato €199 | Maisons du monde cornice multipla in metallo verde menta 80×30 €16,99 | Maisons du Monde Neon da appoggio cactus € 16,99 | Maisons du monde orologio da tavolo € 16,99 | Maisons du monde quaderno per appunti € 4,99 | Maisons du monde block notes € 9,99 | Maisons du monde nastri adesivi con dispenser € 6,99 | Maisons du monde scatole in cartone € 16|

Uno stile estivo, fresco e colorato che diverte mentre lavoriamo. Anche i prezzi non sono eccessivi e con meno di €300 il vostro angolo ufficio è fatto.

SCRIVANIE PIEGHEVOLI E SALVA-SPAZIO #2: IN STILE FLOREALE

Se i fenicotteri li odiate, allora magari i fiori fanno più al caso vostro. Tanti accessori dai colori rosa pastello, per un home office romantico e delicato. Sicuramente con questi toni la concentrazione non mancherà.

La scrivania è sempre dell’azienda SoBuy ma è ancora più piccola: una versione ad angolo, che ha bisogno di 60 cm per lato. Direi che questa la possiamo utilizzare tutti in un angolo a casa, no?

scrivanie pieghevoli e salva-spazio

| SoBuy (amazon) scrivania ad angolo € 45 | Maisons du monde tazza in porcellana bianca € 11,98 | Maisons du monde Lampada da tavolo € 39,99 | Maisons du monde cornice multipla € 12,99 | Maisons du monde tela stampata € 34,99 | Maisons du monde scatola rotonda € 5,99 | Maisons du monde quaderno per appunti € 6,99 | Maisons du monde orologio € 9,99 | Maisons du monde accessori da ufficio € 19,99 | Maisons du monde Poltrona in fili di resina rosa cipria € 69,99 |

SCRIVANIE PIEGHEVOLI E SALVA-SPAZIO #3: IN STILE URBAN JUNGLE

In questa terza proposta la scrivania è una versione pieghevole, con piano ribaltabile. Da chiuso il tavolo occupa solo 14 cm in profondità per un metro di lunghezza, da aperto misura 60 cm. Una scrivania in piena regola, che scompare al bisogno.

Il modello è Quadro di Calligaris ed è perfetto per i piccoli spazi. Che ne dite di attrezzare l’ufficio in stile Urban Jungle?

scrivanie pieghevoli e salva-spazio

| Maisons di monde MEMORIES Scaffale di filo con clip nero € 6,99 | Maisons du monde tazza in porcellana € 9,98 | Maisons du monde scatola € 2,99 | Tavolo Quadro di Calligaris € 144 | Maisons du monde portalettere con porta matite € 9,99 | Ikea Poltrona Byholma € 99,99 | Maisons du monde quaderni per appunti € 1,49 | Maisons du monde lampada da tavolo € 29,99 |

SCRIVANIE PIEGHEVOLI E SALVA-SPAZIO #4: IN STILE MARINO

Finiamo con una scrivania pieghevole e richiudibile, per tutti quelli che non amano avere disordine e che preferiscono aprire la scrivania solo all’occorrenza. È il modello Spaceo in bianco, che da chiusa occupa solo 45 cm di profondità. La larghezza? 90 cm.

Che stile ci abbiniamo? Lo stile marino, così in voga e così perfetto per questa stagione.

scrivanie pieghevoli e salva-spazio

| Leroy Merlin scrivania a scomparsa Spaceo € 259,90 | Ikea Poltrona Agen € 39,99 | Maisons du monde Orologio da parete Strap €10 | Maisons du monde portaoggetti da parete € 22,99 | Maisons du monde scatola 7 cassetti € 32,99 | Maisons du monde Lampada da tavolo € 39,99 | Maisons du monde portadocumenti € 6,99 | Maisons du monde tazza in porcellana € 5,98 | Maisons du monde cesto in seagrass € 4,99|

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4 idee salvaspazio per organizzare l’ufficio in casa

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Quanto spazio serve per lavorare da casa? Dove la metto la scrivania? In quale stanza è meglio? Quattro idee per organizzare l’ufficio in casa.

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Il lavoro da casa sta lentamente prendendo piede anche in Italia, dove si sa che i cambiamenti (di ogni tipo) sono sempre recepiti molto lentamente. Ci si sta pian piano distaccando dall’idea dell’ufficio come luogo imprescindibile in cui trovarsi per svolgere il proprio mestiere. In fondo per portare a termine i propri obiettivi non sono il luogo o l’orario a farla da padrone: l’importante è trovarsi in un posto confortevole e che stimoli la concentrazione.

Anche il co-working è una forma alternativa interessante, ma direi che per questo in Italia c’è ancora molta strada da fare.

Ed eccoci al punto: ma come organizzare l’ufficio in casa, soprattutto se lo spazio è poco? Quanto spazio serve? Qual è la stanza migliore? Vediamo in questi quattro esempi le soluzioni adottate.

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA: IN 40 METRI QUADRI

Se gli interior designer di questo progetto sono riusciti a ricavare una piccola zona ufficio in questa micro casa di soli 40 mq a Mosca, allora possiamo farcela tutti. Un monolocale in cui tutte le stanze sono comunicanti, in cui ogni angolo viene sfruttato. La zona notte e ufficio è stata ricavata su una pedana leggermente rialzata, con un cassetto contenitore. Un mobile basso scherma il letto dal soggiorno vero e proprio e sulla destra c’è la zona lavoro.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: Interior TR|

Ma quanto spazio serve per un ufficio cosi? Tra il metro e mezzo e i due metri di lunghezza, per una doppia postazione e la possibilità di attrezzare la scrivania con piccole cassettiere. In profondità i soliti 60 cm.

La luce deve essere il punto di partenza nella definizione della zona di lavoro: se avete vicino una finestra allora siete a posto. La luce naturale è un requisito fondamentale, ma non deve fare riflesso sugli schermi del pc. Se arriva lateralmente è perfetta e ricordatevi di attrezzare la finestra con una tenda per schermare la luce forte del giorno.

L’idea in più di questa soluzione? La parete rivestita con pannelli forati utilissimi per appendere foto, disegni, ma anche contenitori di ogni tipo.

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA: 22 METRI QUADRI

Scendiamo ancora con lo spazio a disposizione ed arriviamo in questo appartamento a Taipei di soli 22 mq. In questo caso i progettisti hanno sfruttato meravigliosamente lo spazio in altezza in questa casa, essendo a corto di spazio in orizzontale. La zona notte e lavoro è ricavata al secondo livello, su un soppalco attrezzato. Uno stile molto simile a quello giapponese, in cui non sono previste sedie. Comodi cuscini su cui posizionarsi per lavorare, una grande scrivania su cui concentrarsi e una comodissima parete lavagna su cui appuntare tutte le idee e le cose da fare.

A fianco una grandissima libreria per non essere mai a corto di spazio in cui riporre i libri.

Non vi piace l’idea di sedervi per terra sui cuscini? Allora bastano due consolle da 30 cm di larghezza che raddoppiano se affiancate.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: A Little design – PH: Hey! Cheese|

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA A MANHATTAN

In questo caso l’ufficio è stato ricavato nel soggiorno, nell’angolo che si trova proprio sotto la finestra. Una volta che ci siamo assicurati la giusta fonte di luce, bisogna definire gli spazi di lavoro. Sfruttando un mobile contenitore sotto finestra, una lunga mensola ad angolo è stata inserita. In questo caso lo spazio per riporre oggetti e pratiche è tanto, anche grazie all’appoggio fornito dal mobile posto perpendicolarmente.

Assicuratevi di avere abbastanza spazio di movimento per scegliere una sedia che sia confortevole e che vi garantisca una buona postura.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: JPDA|

ORGANIZZARE L’UFFICIO IN CASA: IN CAMERA

Per quanto riguarda la stanza in cui allestire il vostro personale home office, direi che potete scegliere liberamente tra la camera da letto e il soggiorno. Sta a voi valutare in quale delle due stanze c’è più spazio e più luce e soprattutto quale delle due stanze vi distrae meno.

Una volta che i requisiti di spazio e luce sono stati soddisfatti, potete pensare ad attrezzare la zona: se non volete spendere soldi in scrivanie vere e proprie, una mensola andrà bene lo stesso.

Una di quelle che si fissa a muro con le staffe oppure una soluzione a cremagliera: in questo caso potrete mimetizzare la scrivania in mezzo alle altre mensole.

In questo appartamento in Polonia l’angolo ufficio è stato ricavato in camera, proprio a fianco della finestra. Tre semplici mensole attrezzano l’area, che ha uno specchio proprio dietro. Un ottimo modo ampliare lo spazio, altrimenti un po’ angusto.

E poi via libera a tutti gli accessori per organizzare la scrivania: sono loro i vostri veri alleati per tenere lo spazio in ordine.

organizzare l'ufficio in casa

| Image credits: Hi-Light Architects|

 

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Dividere con le librerie: 4 soluzioni economiche

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Quando lo spazio in casa è poco spesso si ha la necessità di separare un minimo gli ambienti. Una soluzione economica è quella di dividere con le librerie.

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Una casa magari non molto grande, con cucina, soggiorno e ingresso in comune. Un po’ di fastidio nell’entrare in casa e vedere tutto assieme, senza neanche un minimo di divisione e privacy. Però di costruire pareti (anche solo in cartongesso) non se ne parla: tra i costi ed i tempi, siamo già fuori budget. E non è sempre detto che ci sia spazio a sufficienza per costruire dei muri.

Oppure un monolocale: come fare a schermare la zona soggiorno dalla zona notte o dalla zona cucina?

Una soluzione a cui si pensa raramente é quella di dividere con le librerie. Facile eh? Vi dirò di più: è anche economico, con le soluzioni che vedete qui.

DIVIDERE CON LE LIBRERIE AUTOPORTANTI: 4 SOLUZIONI

Andiamo in ordine e partiamo con Ikea che ovviamente ha sempre proposto negli anni sistemi di librerie autoportanti a giorno. L’ultimo sistema è Elvarli, dotato di montanti in alluminio che arrivano fino ad H 350 cm. Potete attrezzarli come volete: ripiani per scarpe, mensole, cassettiere.. Insomma, tutto quello che vi serve in base alla zona in cui andrete a metterlo. Perfetto come cabina armadio a vista ma anche sistema di divisione tra la zona giorno e la zona ufficio, ad esempio. Oppure per dividere il soggiorno e la zona notte in un monolocale.

dividere con le librerie

Ikea

Anche Maisons du Monde offre tante librerie a giorno autoportanti, di altezza massima 200 cm. Perfette soprattutto nei soggiorni (anche di grandi dimensioni) per evidenziare le varie aree funzionali: la zona conversazione, la zona lettura, la zona pranzo…

dividere con le librerie

Maisons du Monde

Finiamo con due soluzioni altrettanto valide ed economiche, che trovate su Amazon e Leroy Merlin. Ormai sto diventando un drago nel cercare soluzioni valide e portafoglio friendly su Amazon e ho trovato questo scaffale.

L’azienda produttrice si chiama Songmics e si occupa di accessori per l’organizzazione di casa a 360 gradi. Vi consiglio di dare un occhio a tutti i loro prodotti perché sono pazzeschi (io stessa ne ho comprati alcuni). In questo caso vi faccio vedere uno scaffale a giorno, composto da 16 cubi che potete liberamente disporre in casa, in base a come più vi serve. C’è anche il modulo da 6 cubi e 10 cubi (si, è uguale al sistema di Ikea ma costa meno).

dividere con le librerie

SONGMICS Libreria con 16 Cubi Aperti, Scaffale e Divisore Autoportante di Legno, Bianco, 129,5 x 29 x 129,5 cm (L x P x A), LBC44WT

L’ultima soluzione è il sistema Logo proposto da Leroy Merlin, composto da montanti in alluminio (altezza massima 270 cm) attrezzabili con mensole e cassettiere.

Disponibile in due profondità, due larghezze e due altezze e ben tre finiture, è perfetto per dividere la zone giorno ma anche la zone notte.

dividere con le librerie

Leroy Merlin Composizione Logo

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Come scegliere e posizionare i tappeti: guida pratica

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Sono uno degli elementi più decorativi in casa ma non tutti li amano: i tappeti. Vediamo come scegliere e posizionare i tappeti in casa per non sbagliare.

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I tappeti sono un elemento decorativo e funzionale in casa che non tutti apprezzano in pieno, perché ne vedono più i difetti che i pregi. Sono utilissimi quando ci sono vecchi pavimenti da coprire che non ci piacciono ma che non possiamo cambiare. Quando abbiamo un unico ambiente adibito a più funzioni e vogliamo che ogni area sia ben definita. Quando vogliamo scaldare l’ambiente e dare il tocco finale che lega tutto l’arredo di casa.

È vero che vanno puliti spesso ma è anche vero che non richiedono grande sforzo: se si dispone di una scopa a vapore anche la loro pulizia diventerà più semplice.

Molte volte però il punto più difficile è azzeccarne dimensioni e posizionamento: capita spessissimo di scegliere tappeti troppo grandi i troppo piccoli per la stanza, che contribuiscono a far sembrare la stanza sproporzionata.

Vediamo come scegliere e posizionare i tappeti per non avere più dubbi.

SCEGLIERE E POSIZIONARE I TAPPETI: UN’INFOGRAFICA DA CONSULTARE

Partiamo dalle dimensioni che si trovano in commercio. Si va dai tappeti piccoli da 60 x 100, 80 x 300, 70 x 240, passando per quelli medi da 160 x 230, finendo con quelli grandi da 240 x 340, 200 x 290 o 300 x 400.

Ogni stanza avrà bisogno del suo tappeto; se non siete sicuri della dimensione segnatelo a terra col nastro adesivo (usate quello carta così non si segnerà il pavimento). Vedrete subito se la dimensione che avete scelto lascia margine ai lati di almeno 15 cm per permettere una corretta movimentazione e un corretto passaggio.

Anche le forme dei tappeti vanno scelte in base agli arredi che avete e alle loro forme: quadrati, rettangolari o rotondi.

scegliere e posizionare i tappeti

Che si tratti del soggiorno, della sala da pranzo o della camera da letto, la regola base è la stessa: se potete permettervi un tappeto abbastanza grande da farci stare sopra tutti i vostri arredi, allora optate per quello. Grande abbastanza per contenere il tavolo con le sedie oppure il divano con poltrone e tavolo basso. Fate attenzione che gli arredi ci stiano comodamente sul tappeto, permettendo lo spostamento indietro delle sedie o un minimo spostamento delle poltrone.

Se non potete optare per un tappeto così grande, vanno benissimo anche quelli di medie dimensioni (in soggiorno) a patto che siano grandi almeno quanto il divano e che facciano rimanere sul pavimento solo le gambe posteriori del divano.

Lo stesso ragionamento vale per la camera da letto, ma in questo caso c’è una terza opzione. Se i tappeti così grandi non fanno per voi, ci sono sempre gli scendiletto da posizionare ai lati del letto. Un caldo buongiorno vi aspetterà al risveglio.

 

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Arredare casa con i quadri stampabili gratis online: dove trovarli

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Chi ha detto che per trovare dei bei quadri si debba spendere una fortuna? Continuate a leggere per tante indicazioni su siti in cui trovare quadri stampabili gratis online.

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Quanto ci piace la parola gratuito eh? Ci fa sentire subito meglio perché ci fa sentire potenti. Riuscire ad avere oggetti e complementi vari senza dover pagare nulla sembra quasi un sogno.

C’è da dire che soprattutto ultimamente la possibilità di disporre di oggetti in maniera gratuita è davvero alta, soprattutto grazie ad internet. Non è sempre facile trovare i siti giusti a cui fare riferimento, però: è più facile di quanto pensiate incappare in siti che promettono mari e monti, che poi nella realtà sono fregature.

Tra gli elementi per casa più semplici da recuperare a titolo gratuito ci sono i quadri: basta trovare quelli che più vi piacciono, scaricarli e stamparli. Con poche mosse sarete riusciti ad avere delle piccole opere d’arte a praticamente zero euro.

Ma dove li troviamo questi benedetti quadri stampabili gratis online?

QUADRI STAMPABILI GRATIS ONLINE: QUALCHE SITO

Comincio ricordandovi i quadri gratis che ho fatto io a suo tempo, a tema più calligrafico in questo primo caso, oppure urban jungle in questo caso. Basta andare sui post e cliccare sui link che trovate per scaricare i quadri e stamparli nei formati che più preferite (A4, A3, A5).

quadri stampabili gratis online

Ma passiamo ora come promesso ad alcuni siti incredibili, in cui troverete tanti quadri davvero carini, solo da scaricare e stampare. Cominciamo con un paio di siti che hanno prevalentemente foto: tutte le immagini che troverete qui sono libere da attribuzione, per cui si possono usare liberamente.

Il primo sito si chiama Unsplash ed è una piattaforma in cui fotografi (anche professionisti) mettono a disposizione i loro scatti. Vi basterà cercare per parola chiave e il gioco è fatto. Il secondo sito si chiama Pixabay: qui oltre alle foto si trovano anche illustrazioni e file vettoriali (se volete creare i vostri quadri personalmente).

Se invece siete più amanti di aforismi e quadri a tema geometrico o illustrazioni, allora questi due indirizzi fanno per voi: Chicfetti e Littlegoldpixel. Entrambi i siti hanno la sezione “free printables”, cioè risorse stampabili gratuitamente. Sono sicura che ci troverete un sacco di quadri super carini. L’unica differenza è che su Chicfetti dovrete registrarvi prima di poter scaricare i quadri (nessun pagamento è richiesto) mentre su Littlegoldpixel non è richiesta nessuna registrazione. quadri stampabili gratis online

Finiamo con un ultimo sito per gli amanti del vintage: il sito Free Vintage Poster. Esattamente come il nome suggerisce, si tratta di un sito in cui troverete tutti i poster più famosi degli anni ’50 e ’60, divisi per categoria. Dalle pubblicità, ai film, ai viaggi. Solo l’imbarazzo della scelta!

 

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Come appendere i quadri in casa ed ottenere una parete da museo

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Può sembrare un dettaglio banale che non ha bisogno di un post addirittura, ma non è così. Vediamo come appendere i quadri in casa per ottenerne il meglio.

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Che ci vuole ad appendere quattro quadri in casa? Uno qui e uno là e va che meraviglia. Peccato che nell’80% dei casi il risultato finale non sia per niente una meraviglia. Un quadro in alto, uno in basso. Uno troppo a destra e uno troppo a sinistra. O troppo in alto che non si riesce neanche a vedere il contenuto del quadro, o troppo in basso.

In realtà basterebbe seguire pochissime semplici regole per appendere correttamente i quadri in casa ed ottenere un effetto omogeneo ed esteticamente piacevole. Non servono lauree o master in chissà che. Vediamo insieme come appendere i quadri in casa per un effetto wow.

COME APPENDERE I QUADRI IN CASA CORRETTAMENTE

La prima cosa da fare sarebbe un inventario delle cornici che avete, con le loro misure. Fate un piccolo disegno con le cornici e divertitevi a raggrupparle e allinearle fin quando non trovate la composizione che più vi piace. Potete anche disporre le cornici a terra e muoverle fin quando non siete soddisfatti.  Io ho fatto l’elenco delle mie cornici prima e poi con un programma di grafica ho creato tutte le composizioni che vedrete.

Queste le dimensioni dei miei quadri: n.7 quadri da 33 x 33 cm, n.1 quadro da 24,5 x 33 cm, n.1 quadro da 23 x 31,5 cm, n.1 quadro da 23 x 32 cm, n.2 quadri da 12 x 17 cm e n.1 quadro da 15 x 71 cm.

Diciamo subito che la regola base per appendere i quadri è quella di seguire uno schema. Potete immaginare una forma (che sia un rettangolo o un quadrato) all’interno del quale andrete a disporre i quadri oppure una croce, sulla quale farete la stessa cosa.

Nel primo caso il risultato sarà più geometrico e pulito, mentre nel secondo caso il risultato finale sembrerà leggermente più “artistico” e dettato dal caso.

Per un risultato ottimale è sempre necessario allineare i quadri tra di loro: allineateli secondo l’asse centrale, oppure allineateli al bordo inferiore o superiore. Tutto dipende dalla dimensione delle varie cornici.

come appendere i quadri

In questa infografica trovate i due schemi di partenza con cui familiarizzare e fare conoscenza e poi sotto qualche altra idea che può esservi utile se siete in cerca di idee per appendere i vostri quadri ed ottenere il vostro personale museo.

 

 

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Come arredare un soggiorno piccolo e trarne il massimo

Pubblicato da blog ospite in Idee, Interiors, Interni, VDR Home Design

Capita molto spesso di avere soggiorno e cucina che condividono le stesso spazio e ancora più spesso che i metri quadri a disposizione non siano così tanti. Come fare per arredare un soggiorno piccolo e trarne il massimo?

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I soggiorni piccoli sono ormai un elemento tipico delle case moderne. I soggiorni che condividono lo spazio con la cucina, poi, ancora di più. È raro che nelle case di nuova costruzione i due spazi rimangano divisi, perché ormai nella mentalità comune sono quasi lo stesso spazio.

Basti pensare alle cene che si organizzano con amici e parenti: mentre si finisce di preparare, gli ospiti possono stare in soggiorno e continuare a chiacchierare con noi. Non c’è più bisogno della donna (o dell’uomo) che si ritira in cucina e non si vede più fino alla fine della cena. La cena in quanto tale è un momento di condivisione e di unione.

Il difetto è che i metri quadri a disposizione, molto spesso, sono davvero pochi. Come fare quindi ad arredare un soggiorno piccolo e trarne il meglio?

ARREDARE UN SOGGIORNO PICCOLO: UN PROGETTO PRATICO

Il progetto di cui vi parlo oggi è un progetto reale, su cui sto lavorando ultimamente: quello per casa nostra. La casa in se non è piccola, ma la zona cucina / soggiorno non è grandissima. Le due aree sono comunicanti, quindi lo spazio sembra otticamente più grande. Come fare per organizzare uno spazio di questo tipo, senza sovraffollarlo e trovando spazio per tutto quello che serve?

arredare un soggiorno piccolo

Nel nostro caso appena si entra in casa ci si trova di fronte tutta la zona giorno: cucina a sinistra e soggiorno a destra. Per dare un minimo di divisione alla zona soggiorno abbiamo pensato di montare due librerie a giorno, di quelle autoportanti, con montanti in alluminio da fissare a pavimento e soffitto (originali anni ’50).

Oltre a fornire spazio chiuso per riporre oggetti che possono essere utili alla cucina (come piatti e bicchieri), sono utilissime come “svuota tasche”. Pensateci bene: quali sono le prime cose che fate quando entrate in casa? Riporre borse e cappotti, togliere le scarpe, svuotare le tasche. Per evitare la confusione che si potrebbe creare in mancanza di uno spazio adatto all’ingresso, queste due librerie svolgeranno proprio questi compiti. Appendi cappotti, porta scarpe e borse.

Inoltre in questo modo si crea un minimo di zona ingresso, che da una separazione anche visiva alle varie parti. A sinistra si trova la cucina: non essendoci spazio a sufficienza per tenere sempre in esposizione un tavolo standard, abbiamo optato per una consolle allungabile. Da chiusa misura solo 50 cm di larghezza per 90 cm di lunghezza, ma completamente aperta arriva fino a 3 mt.

Passiamo poi alla zona soggiorno vera e propria: alcuni arredi sono già nostri, come il divano blu elettrico a due posti (che è anche letto) e il tavolino contenitore di Ikea. Utilissimo per riporre coperte, libri e prossimamente i giochi del pupo in arrivo.

Essendo lo spazio a disposizione poco abbiamo evitato le classiche pareti soggiorno già precomposte. Abbiamo optato per un sistema di librerie modulari, le String, che si possono comporre proprio come volete voi. Hanno profondità 20 cm o 30 cm ed il bello è che vi aiuteranno a sfruttare al massimo lo spazio. Noi abbiamo scelto un paio di moduli chiusi (piatti e bicchieri non finiscono mai) e un paio di cassetti. E poi un sacco di librerie: i nostri libri si moltiplicano a vista d’occhio!

Come vedete si possono avere composizioni a tutt’altezza ma anche basse, per creare delle credenze dal fascino nordico (come quella che abbiamo pensato noi, porta Tv).

Volete un’idea di prezzo? Per entrambe le composizioni il prezzo è di circa € 2.500. Non male eh?

arredare un soggiorno piccolo

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Un appartamento in stile nordico da manuale: colpo di fulmine assicurato

Pubblicato da blog ospite in Stili, VDR Home Design

Appassionati di stile nordico e Paesi Scandinavi, questo post è per voi! Ho scovato un appartamento in stile nordico che vi farà impazzire: un vero decalogo di tutte le regole da seguire, per un interno in stile.

……….

Se vi piace lo stile nordico ma non avete proprio le idee chiare su come si faccia per avere una casa come quella che vedete sulle riviste, allora l’appartamento di oggi fa al caso vostro. È l’esempio perfetto delle regole da seguire per creare un perfetto interno Nordic Chic.

Siamo in Danimarca, dove il gruppo Another Ballroom offre svariati servizi legati al mondo dell’arredo; sono un selezionato gruppo di artisti e designer che rendono accessibile a tutti il lavoro che svolgono. Amano condividere la bellezza dell’arte con tutti gli appassionati come loro, attraverso una curata selezione di oggetti e arredi in stile moderno, contemporaneo, riedizioni e splendidi tappeti berberi.

Quindi offrono servizi di vendita di complementi (che si possono ammirare anche nel loro appartamento showroom), di produzione di tappeti su misura ma anche di interior styling.

Tutto con il loro pulito e lineare stile. Un esempio perfetto è l’appartamento in stile nordico di cui vi parlo oggi, la casa privata a Vedbæk.

UN APPARTAMENTO IN STILE NORDICO CON TANTE IDEE DA COPIARE

Guardando le foto cosa vi salta all’occhio? Due caratteristiche principali: l’uso massiccio del bianco e arredi in essenze naturali. Il bianco è il grande protagonista, la tela su cui dar vita all’opera finale. Il colore principe della riflessione della luce, colui che permette di rendere luminosi anche gli appartamenti più piccoli, soprattutto in paesi poveri di luce come quelli scandinavi.

 

appartamento in stile nordico

| Interior & styling: Karen Maj Kornum | Photographer: Katrine Rohrberg

Gli arredi hanno forme geometriche semplici e lineari e sono caratterizzati da essenze in legno come il rovere e il noce. Legni dai toni chiari e caldi che scaldano l’ambiente, altrimenti un po’ asettico.

Gli altri colori sono i blu e i grigi, accesi ogni tanto da accenti di senape o rosso. I quadri e i tappeti sono il vero pezzo forte: in questo caso i tappeti sono marocchini o berberi, preziosi elementi di decoro. I quadri sono degli artisti che compongono il gruppo oppure selezionati sempre dai membri, in base a richieste specifiche.

Gli accessori sono davvero ridotti all’essenziale, proprio perché lo stile nordico è nemico del caos e del sovraffollamento. Ricordate che un ambiente ordinato e pulito è il primo passo verso uno styling d’interni d’eccezione.

appartamento in stile nordico

| Interior & styling: Karen Maj Kornum | Photographer: Katrine Rohrberg

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