Little Adventures: Zara Home Kids

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La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids

La collezione Autunno-Inverno 2017/18 di Zara Home dedicata ai bambini è un’esplosione di colori allegri e vivaci, texture morbide con stampe divertenti.

Ispirata al bosco, la nuova campagna di Zara Home Kids “Little Adventures” è un perfetto mix di stile nordico e industriale.


Una collezione composta da originali tessili per la cameretta, nuove spugne e accessori per la stanza da bagno, oltre a nuovi accessori pensati per il pranzo che faranno vivere una fantastica avventura ai più piccoli di casa!


La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids
La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids
La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids
La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids
La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids
La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids
La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids
La nuova collezione autunno inverno 2017-18 di Zara Home Kids

Per scoprire tutti i prodotti visita il sito www.zarahome.com


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Kids just like to have fun (e Castle)

Pubblicato da blog ospite in +deco, Decor

Crescere dei bambini è divertentissimo. Sono così aperti, puri, fantasiosi, teneri, a volte snervanti, a volte egoisti ed adorabili al tempo stesso.

Non devi avere figli per sperimentarlo (mi danno ai nervi quelli che fanno commenti del genere). Puoi diventare amica dei figli dei tuoi amici o fratelli. Richiedono tempo ma sono una ricchezza (quasi tutti e quando non lo sono quasi sempre è colpa degli adulti).

Se vuoi approfondire il discorso, leggi il mio post “I bambini non sono perfetti” e guarda le bellissime stampe calligrafiche di Maiko Nagao. 

Il marchio Castle è perfetto per i bambini perchè è un pò come loro, ai creatori Castle piace divertirsi. Puoi leggere sul sito “Amiamo il colore e la stravanganza. Ci piace fare dell’arte accessibile e della bella biancheria. Amiamo i pois e le cose fluo e rosa e gialle e arancio egrigio e amare cuori e fiori e pittura e feltro e tutto questo che salta all’occhio nel nostro studio”. Chi può negarlo, basta guardare ad esempio le collezioni di biancheria con le lettere e le banane! Frizzanti!

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Materassi per bambini…da terra!

Pubblicato da blog ospite in Idee, Voglia Casa

Per giocare, esplorare, inventare e divertirsi.

Materassi pensati per i più piccoli da  utilizzare direttamente a terra e da disporre a piacimento come dei sacchi a pelo o uno sopra l’altro per creare una sorta di rifugio e tutto ciò che la fantasia dei nostri bambini è capace di ideare.

Infinite imbottiture, colori, stoffe e accessori da abbinare per rendere la loro camera allegra, funzionale e adatta alle loro esigenze.

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Design per bambini: mobili o giochi?

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Il design non ha età.
Ci ho pensato a lungo e sono convinta che questo sia l’incipit perfetto per un articolo che parla di arredamento di design per bambini. Cinque parole che rompono le convenzioni del design tradizionale e proiettano in un mondo a misura di bambino.
Ma facciamo un passo indietro, tutti ne parlano e tutti lo decantano ma cos’è il “design”? Il dizionario online Treccani docet: “Quando diciamo che un pezzo d’arredo o un elettrodomestico sono oggetti di design significa che vi abbiamo riconosciuto alcune caratteristiche: che non sono eseguiti a mano ma industrialmente, che sono funzionali, cioè adatti alla finalità per cui sono stati concepiti, e che hanno una forma originale, tavolta fantasiosa, tavolta semplice e priva di decorazioni superflue.”

I mobili di design per bambini non sono riproduzioni rimpicciolite di arredi per adulti e non sono riduzioni in scala di mobili già presenti sul mercato. Sono piuttosto prodotti a misura di bambino realizzati da designer e pedagogisti che si sono calati nel mondo dei più piccoli e si sono sforzati di vedere le cose con i loro occhi. Gli arredi di design per bambini entrano quindi in un mondo fatto di semplicità, colore, genuinità e praticità, un mondo lontano dai gusti, dai bisogni e dalle sensazioni degli adulti.
I mobili per bambini sono colorati, hanno forme strane, ispirano la creatività, sviluppano la fantasia, fanno divertire, coinvolgono in diverse attività, affiancano il bambino nella crescita e nella scoperta del mondo che lo circonda. Quando un bambino utilizza un prodotto realizzato appositamente per lui cresce divertendosi e sviluppando allo stesso tempo capacità creative, manuali e intellettive.

 

Nell’immagine qui sopra:
– Seggiolina Pop, una sedia bassa colorata per bambini, stabile, leggerissima (pesa solo 1,2 kg) e facile da spostare da chiunque. Estremamente resistente, è ideale anche in luoghi pubblici come asili, scuole materne e parchi giochi.
– Trioli, una sedia poltroncina multifunzione per bambini che può essere utilizzata come sedia con seduta alta cm 37 o bassa cm 27 o come dondolo “da cavalcare”. È sufficiente girarla, ribaltarla, capovolgerla per cambiare il suo utilizzo e permettere ai bambini di stare seduti in modo composto o di divertirsi.
– Puppy, un pouf a forma di cane stilizzato color arancione, bianco, verde o ad effetto “dalmata” bianco con macchie nere. È disponibile in quatto dimensioni che si adattano a tutte le età. È realizzato in materie plastiche resistenti anche all’esterno e in giardino. I bambini possono giocare con Puppy, cavalcarlo, sedersi sopra, trascinarlo o anche scavalcarlo e girarci attorno.
– Eur, una libreria componibile per la cameretta e la stanza dei giochi composta da pezzi di diversa forma e colore. È ideale per riporre in modo ordinato libri e giocattoli di ogni forma e grandezza.

 

Nella galleria di immagini qui sotto trovi una speciale selezione di arredi e giochi di design per bambini.

Letto per bambini singolo o a castello. Bunky è componibile ed è costituito da elementi indipendenti facili da assemblare, come un gioco di costruzioni. Colorato nelle tinte dell’arancione e del blu, è perfetto per la cameretta di uno o due bimbi.

Appendiabiti colorato per cameretta. Paradise Tree ricorda un albero magico, alto cm 189, con rami / ganci dalla forma originale ed insolita. I bambini possono trasformarsi in “piccoli designer” e stravolgere il look dell’appendiabiti tutte le volte che vogliono, semplicemente cambiando la disposizione dei tre elementi centrali.

Libreria componibile per bambini. Ladrillos può essere personalizzata per forma, dimensioni, colori e… “mostriciattoli”. Puoi scegliere insieme al tuo bambino la composizione preferita, ricordati che per ogni piano sono sempre necessari due elementi di sostegno e che per maggior sicurezza è richiesto l’ancoraggio a muro della struttura.

Sedia in plastica resistente a forma di animale. Libero sfogo alla fantasia del bambino, Julian ricorda un gatto o un lupacchiotto. Le quattro gambe sono le quattro zampe, il musino è un divertente schienale. Julian è disponibile in quattro colori vivaci.

Libreria per cameretta a forma di grattacielo. Downtown è alta 183 cm, ha 5 vani contenitore sovrapposti di diversa capienza, è ideale per riporre libri da colorare, giocattoli e giornalini. Ironica e fantasiosa, questa libreria vuole portare “una “grande metropoli” all’interno del “piccolo mondo dei bambini”.

Sedia con tavolino per disegnare. Le Chien Savant ha le sembianze di un cagnolino ma è una comoda seduta con tavolino per i bambini che amano disegnare, sfogliare giornalini o giocare comodamente seduti. È disponibile in quattro colori: verde, arancio, giallo, rosa.

Sedia bassa, colorata, resistente, impilabile. Alma è leggera e pratica da spostare, caratterizzata da uno schienale con decori floreali intrecciati. Può diventare la compagna di giochi di tutti i giorni, in casa, sul terrazzo o in giardino.

Giocattolo per bimbi e bambini. Happy Bird è un arredo multifunzione a forma di uccello con testa, corpo e zampette. Due dimensioni, tre colori, infinite possibilità di utilizzo: Happy Bird è un oggetto ludico e divertente, un complemento d’arredo per cameretta e stanza dei giochi, una sedia originale.

Chaise longue per bambini. Flying Carpet ricorda il tappeto volante di Aladin e come lui si muove e sembra fluttuare. La piattaforma garantisce un movimento oscillatorio circolare che porta in un mondo incantato, fatto di sogno e magia.

Nascondiglio per bambini in casa. Nido è una piccola casetta gioco per bambini realizzata in polietilene. La sua forma ricorda un divertente pesce con la bocca aperta decorato all’interno con fantasiosi graffitti e completato da un pavimento verde che ricorda il prato.

 

Questi mobili di design appartengono alla collezione “Me Too” di Magis, una serie di arredi e complementi a misura di bambino che l’azienda stessa ama descrivere come “…un mondo colorato, sorprendente, felice…”.

>>> Tutti i prodotti mostrati in questo articolo sono in vendita online su arredaclick.com <<<

 

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BAMBOOM, una nuova scoperta nel mondo per bambini.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Voglia Casa

Oggi voglio parlarvi di una scoperta nel mondo kids che ho fatto di recente, un brand unico nel suo genere per qualità, design e ricercatezza dei particolari dedicato ai più piccoli di casa. Si tratta di Bamboom, azienda italiana che realizza una linea completa di prodotti 100% bamboo organico per la prima infanzia, dal design esclusivo e curato fin nei minimi dettagli.

Sul sito ho trovato tantissime collezioni di complementi di arredo per la cameretta oltre che di accessori indispensabili per quando si ha a che fare con un bebè.

E tra le novità, ce n’è una che mi ha colpito in modo particolare per il suo look “ruvido” ma molto trendy e di moda. Sto parlando di Soft Stone, la nuova collezione che mette insieme praticità, comfort e morbidezza grazie all’abbinamento di due tessuti: da una parte il Soft Stone dall’aspetto più grezzo grazie alla lavorazione a nido d’ape; dall’altra il morbido velluto di Bamboom, delicato sulla pelle del bebè. Una linea stupenda, curata fin nei minimi dettagli, con un’etichetta in ecopelle, perfetta per non rovinarsi durante il lavaggio.

Soft Stone è una collezione davvero completa tanto che, a fianco dei già conosciuti e amatissimi prodotti come la copertina da passeggio Travel&Cover, i bavaglini, i doudou, le copertine estive e invernali,  presenta delle new entry molto interessanti come Pigiama Bag, il sacco porta pigiama che può contenere anche i giocattoli.

Si appende alle sponde del lettino o della culla e in un attimo la stanza è in ordine. Piccolo ma capiente, misura 30×35 cm, si chiude con una pratica coulisse e si appende grazie a lacci in ecopelle chiudibili con bottoni automatici.

Per l’angolo beauty, Store Box è la cesta porta oggetto che permette di tenere in ordine e a portata di mano detergenti, shampoo, ma anche pannolini e crema per il cambio. L’accessorio perfetto per dare un look elegante e chic al fasciatoio. Misura 25×14 cm ed è munito di due pratiche maniglie in ecopelle per spostarlo facilmente dove serve di più. Infine, Hanging Basket il piccolo contenitore pratico da appendere, ideale come porta oggetti o come cache-pot per una piantina. Di piccole dimensioni (10×12 cm) è munito di un gancio in ecopelle così si appende subito e facilmente.

Tutte le collezioni Bamboom sono progettate e prodotte interamente in Italia con tessuti certificati da Oeko Tex, GOTS (Global Organic Textile Standard) ed Ecocert che sottostanno a rigidi protocolli e continui controlli della qualità. I prodotti sono molto eleganti e curati sin nei più piccoli dettagli: dalle confezioni, pensate per valorizzare al meglio il prodotto Bamboom evitando il più possibile l’uso del PVC, fino alle etichette, realizzate in modo da non irritare la pelle delicata del bambino.

Soft Stone è disponibile, insieme a tutte le altre collezioni di Bamboom, presso i rivenditori specializzati oppure sul sito www.bamboom.it. Fateci un giro, ve lo consiglio!

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Learning tower – le torri d’apprendimento per crescere autonomi

Pubblicato da blog ospite in Design, Idee, Non Ditelo all'Architetto

“Per aiutare un bambino, dobbiamo fornirgli un ambiente che gli consenta di svilupparsi liberamente” (Maria Montessori).

Illustrazione di Francesca Rossetti

Conoscete le learning tower? Le torrette d’apprendimento di ispirazione montessoriana sono strumenti che permettono ai bambini di raggiungere i piani di lavoro domestici e di osservare e partecipare in modo sicuro  ai “lavori di vita pratica” che si svolgono in casa . La torre di apprendimento garantisce sicurezza e stabilità senza dover rinunciare ad aiutare i grandi in cucina, ad esempio! Si può salire e scendere in autonomia e ne è consigliato l’utilizzo dai 18 mesi ai 6 anni, grazie a questo strumento i bambini si sentiranno coinvolti e partecipi alla vita domestica, soddisfatti ed orgogliosi sentendosi all’altezza!

Come abbiamo visto in un altro articolo del blog, il metodo Montessori, che più di tanti ci insegna come il design possa essere messo al servizio delle persone e sopratutto dei più piccoli, ci insegna che la disponibilità degli oggetti di uso comune, la loro gestione  e fruizione libera aiuta il bambino a diventare autonomo. Così la torre di apprendimento o lerning tower li aiuterà in cucina a preparare la merenda, in bagno a lavarsi i denti o fingere allegramente di farsi la barba, in camera a scegliere gli abiti o libri posti più in alto.

 

Tutti in cucina!
lerning tower

Piccoli aiutanti

larning tower

Le torri d’apprendimento sono antiribaltamento

learning tower

Fianco a fianco.

learning tower

Una torre per due

learning tower

Torre d’apprendimento trasformabile, diventa un tavolo con sediolina.  

Learning tower pieghevole di Malerbart

L’educatrice dello spazio baby dell’Alveare, vivace coworking di Roma , Ilaria Cianfarani, ci ricorda la triade del metondo Montressori GUARDO-IMITO-APPRENDO

“Lo scopo primario dell’educatore, per la scuola montessoriana – ci dice – è quello di accompagnare il bambino verso la LIBERTA’. La libertà, secondo la pedagogista, si può conquistare solo attraverso l’AUTONOMIA. Essere autonomi significa sviluppare una sana autostima, avere più rispetto verso sé stessi e verso gli altri, essere più sicuri, positivamente attivi, socievoli,quieti (concentrati) e disponibili.  Un adulto autonomo è in grado di gestire meglio le vicissitudini della vita e di dare un maggiore contributo alla società in cui è immerso. La famiglia, la quotidianità, il gesto ripetuto e “la vita vera” sono, per Maria Montessori, i mezzi più importanti per sviluppare l’autonomia.”

“Aiutami a fare da solo” è un altro degli importanti motti che ci ha trasmesso la Montessori;  il bimbo, posto nella condizione di salire e scendere e di fare autonomamente grazie alla torre di apprendimento, ha la conferma di sé come essere attivo e per quanto più possibile indipendente.

Sabato 6 e domenica 7 maggio si terrà un utile e affascinante laboratorio per realizzare una learning tower, presso l’Alveare coworking, per gli amanti del design, dei bambini e sopratutto della libertà!

Il laboratorio , suddiviso in due giorni, sarà tenuto dall’illustratrice Francesca Rossetti e il falegname/designer Marco Capolupo, presso gli spazi dell’ Alveare in zona Centocelle a Roma.

Si tratterà di un laboratorio di autocostruzione e personalizzazione della learning tower, ogni partecipante riceverà tutti gli elementi già tagliati per assemblare la torre di apprendimento in multistrato di betulla, come da progetto di Marco Capolupo. la giornata successiva sarà dedicata alla decorazione, con l’illustratrice e scenografa Francesca Rossetti, mentre Ilaria Cianfarani, educatrice responsabile dello spazio baby de l’Alveare, illustrerà ai partecipanti le corrette modalità di utilizzo della torre e i suoi benefici rispetto all’autonomia del bambino.

learning tower

Laboratorio per l’autorealizzazione e personalizzazione di una learning tower

Semplice e funzionale il progetto di Marco Capolupo

Il laboratorio per realizzare la torre di apprendimento si terrà nei locali dell’Alveare, Coworking con spazio baby.

 

Detto questo forse ora ne saprete un pò di più, ma costruire una learning tower con le proprie mani sarà davvero bellissimo. Fino a poco tempo fa nemmeno io sapevo dell’esistenza di questo strumento, che oltre ad essere utilissimo può essere personalizzato e decorato in moltissimi modi ed entrare a pieno diritto nell’arredamento di design della nostra casa!

learning tower

Bianca e grigia con stelline per lavarsi i denti.

learning tower

Il gioco delle forme a incastro

per gli amanti dei gatti.

Con lavagnetta incorporatalearning tower

Con rotelle e dedica.learning tower

Bellissima e poetica tra le nuvole.

Versione con lavagnetta integrata. The best!learning tower

Di tutti i colorilearning tower

Il piano si può abbassare con la crescita del bambino

L’articolo Learning tower – le torri d’apprendimento per crescere autonomi proviene da Architettura e design a Roma.

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Little Star Chair, una poltroncina speciale

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Buondì cari amici, oggi voglio parlarvi di una campagna di crowfunding molto particolare, dal nome Little Star Chair, lanciata da Roberto Paoli, un designer e architetto dal curriculum di tutto rispetto, visto che ha all’attivo collaborazioni con aziende del calibro di Artemide, Fiamitalia, Nemo Cassina, e ha curato l’interior design di sedi e showroom, dislocati in tutto il mondo, di marchi come Tucano e bilancioni, solo per citarne alcuni.
I protagonisti sono i bambini, una sedia e una stella: appena ho visto il progetto mi è piaciuto moltissimo e per questo ho deciso di contribuire alla sua diffusione. Anche perché mi piace la sfida lanciata da Roberto e il suo progetto, per molti versi pionieristico, di coinvolgere il pubblico attraverso il web, cercando un canale alternativo per realizzare il suo sogno.

“Il tema del design legato ai bambini mi ha sempre affascinato ed è per questo che ho immaginato Little Star Chair, un prodotto studiato apposta per i più piccoli”, racconta Roberto Paoli. “I bambini sono le nostre stelle, delle vere e proprie celebrities ed è la forma della stella, per la sua incredibile funzionalità, che ha delineato questo oggetto: due punte possono essere stabili appoggi a terra, altre due punte dei comodi braccioli utili su cui disegnare, scrivere o giocare, mentre la quinta punta è il perfetto schienale della poltroncina”.

La poltroncina è completamente Made in Italy ed è realizzata in polietilene, un materiale che garantisce durevolezza, robustezza, leggerezza ed è anche ecologico. La seduta risulta essere completamente lavabile, resistente a basse e alte temperature e perfetta per ambienti indoor o outdoor.
Grazie alle sue linee linee dolci e arrotondate che assicurano sicurezza e comodità, è perfetta per la camera di un bambino o per il salotto, nonché per la zona giochi. Naturalmente è una seduta molto adatta anche per gli asili o per la zona ricreazione di una scuola. Little Star Chair può accogliere bimbi tra i 3 e gli 8 anni.

Durante la campagna di raccolta fondi si potranno prenotare le Little Stair Chair al prezzo vantaggioso di 129 € ( valore calcolato al minimo possibile considerando al netto i costi dello stampo e del singolo pezzo). L’obiettivo è quello di raggiungere i 400 richieste per produrre i pezzi.

Se dopo la campagna, che scade il prossimo 3 aprile, verrà raggiunto l’obbiettivo di 400 poltroncine prenotate, potrà partire la produzione e la Little Star Chair verrà immessa sul mercato internazionale al prezzo di 240 €.
Per sostenere il progetto sui social:
#littlestarchair #designforkids #robertopaolidesign
SCHEDA TECNICA
Nome prodotto: Little Star Chair
Designer: Roberto Paoli
Anno: 2017
Materiali: polietilene 
Dimensioni: 754x582xh713 mm

Peso: circa 9 Kg

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Un’icona di design che cresce con il bambino

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Solo Arredo

Può un complemento di arredo attraversare una carriera lunga oltre 40 anni, celebrare i 10 milioni di pezzi prodotti, e proporsi ancora uguale a sé stesso con immutato successo?
La risposta, se si parla di un’icona dell’interior design (e non solo) come lo storico seggiolone Tripp Trapp di Stokke è assolutamente sì!

Era il 1972 quando il designer norvegese Peter Opsvik ideò questo sistema modulare di seduta che rappresenta un lampante esempio del binomio tra funzionalità e design ben pensato, il tutto con linee pulite ed essenziali tipiche del design scandinavo.
Al momento della progettazione, Opsvik aveva in mente solo di facilitare la seduta a tavola di suo figlio per favorire la sua interazione con gli altri adulti grazie ad un oggetto destinato a crescere insieme a lui, permettendogli di sedersi nel modo più appropriato al fisiologico aumento della sua statura.

Il designer non poteva certo immaginare che da allora un prodotto ancor oggi innovativo pur nella sua semplicità avrebbe accompagnato la crescita di milioni di bambini in tutto il mondo!
Il suo concetto di base non è mai stato modificato, tanta era l’efficacia di questa rivoluzione nel panorama delle sedute.

Sul finire del 2016, Stokke ha celebrato proprio i 10 milioni di pezzi con una limited edition in soli 4.000 esemplari, dalle finiture in quercia naturale o legno scuro e dettagli metallici placcati.
Una Anniversary Collection numerata che è letteralmente andata a ruba!

 

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Kids | Librerie a misura di bimbo

Pubblicato da blog ospite in Idee, WayHome

source: designsponge
source: ministyleblog
I più piccoli adorano i libri ed è giusto poterli mettere in condizione di fare da sé e poterli prendere facilmente, come il metodo Montessori insegna. Quindi, se ancora non avete fornito la cameretta di una libreria a misura di bimbo, potete prendere spunto da queste immagini e realizzarla in un batter d’occhio. Queste librerie non solo sono pratiche ma anche assolutamente decorative.
Sono soluzioni che si trovano facilmente all’Ikea; con dei semplici porta spezie o con delle mensole per cornici montate in basso sulla parete potrete rendere i vostri bimbi finalmente liberi di disporre dei volumi come più desiderano, con mobili tipo Kallax invece potrete combinare libreria e giochi in un unico spazio e tenere tutto facilmente in ordine. 
La cameretta del vichingo è sempre in continuo mutamento e sicuramente la libreria è una parte importantissima; per ora abbiamo optato per la soluzione Kallax ed abbiamo anche due grandi Billy già pieni di libri per quando sarà più grande, ma non escludo l’idea di aggiungere anche altri piccoli angoli lettura!
source: baby-deco
source: decoracionfacilisimo
source: petitandsmall
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Il buon Design aiuta a crescere: progetti a misura di bambini e ragazzi

Pubblicato da blog ospite in Design, HomeRefreshing, Idee
Questo post nasce da una serie di riflessioni che mi stanno accompagnando da parecchi mesi e che sono andate via via infittendosi dopo l’inizio dell’anno scolastico e dopo una serie di lunghe e piacevoli chiacchierate con una cara amica e bravissima insegnante. Tutte queste riflessioni, spero,  prenderanno la forma di un articolo approfondito tra non molto tempo. La quantità di informazioni e di ispirazioni raccolte è però talmente vasta e variegata che posso tranquillamente iniziare a raccontarvi qualcosa sull’argomento senza correre il rischio di sprecare materiale ed argomenti. 
Mentre facevo zapping sul web alla ricerca di informazioni per il blog, mi sono imbattuta in una foto di alcuni studenti seduti in una sala di un museo in cui troneggia la meravigliosa tela de La ronda di notte di Rembrandt. 
Sono un’inguaribile ottimista quindi, nonostante i numerosi commenti al vetriolo sulla gioventù moderna, che hanno accompagnato questa immagine, io ho  invece pensato che i ragazzi , non soddisfatti dalle misere didascalie che accompagnano i quadri di ogni museo del mondo, stessero solamente cercando sui loro smartphone, maggiori informazioni  sulla vita e le opere di Rembrandt.
Ma,  anche se stessero tranquillamente snobbando Rembrandt per guardare video insignificanti su Youtube, cosa dovremmo pensare? Che sono insensibili all’arte o che il mondo degli adulti non abbia dato loro gli strumenti per apprezzare l’arte in tutte le sue forme?
Propendo per la seconda ipotesi.
La sensibilità verso l’Arte,  dall’architettura, alla scultura, alla pittura alla musica  e la sensibilità verso la bellezza e la qualità degli oggetti che ci circondano si impara da piccoli ma, spesso,  questa educazione viene trascurata,  giudicandola quasi accessoria , se non addirittura superflua, rispetto alle materie scientifiche o tecniche .
La responsabilità collettiva degli adulti, soprattutto quando gli adulti hanno anche il ruolo di amministratori , architetti, designers, artisti o semplicemente educatori  è quella di insegnare alle nuove generazioni, sin dai primi anni di età, l’importanza dell’arte e del buon design (inteso dal cucchiaio alla città).
Il posto migliore per far apprendere l’arte e la qualità del buon design ai bambini sono tutti quei luoghi in cui i bambini vivono durante il loro sviluppo: le loro camerette, le scuole, i musei, le biblioteche, gli spazi per le attività ludiche. 
Senza voler toccare argomenti delicati e molto specifici sulle recenti teorie dell’insegnamento/apprendimento,  il mio intento, oggi, è presentarvi degli spazi di qualità progettati tenendo conto delle esigenze di bambini e ragazzi, in funzione della loro età e del loro modo di imparare e di rapportarsi col mondo circostante . 
Questi spazi accendono la curiosità dei giovani utenti verso ciò che li circonda, li fanno sentire in un ambiente adatto a loro e alle loro attività . Questi spazi, così belli e ben progettati, generano un forte senso di appartenenza: ” questo posto mi piace, ci sto bene, lo sento mio…” ed è sicuramente più facile imparare e relazionarsi con gli altri, quando ci si sente a proprio agio in un ambiente. 
Questi spazi permettono, già ai bambini più piccoli, di prendere consapevolezza (vivendolo) di cosa significhi un buon prodotto di design (sia esso un’architettura o una piccola sedia) e questo farà di loro degli adulti che sapranno riconoscere, apprezzare e pretendere un buon design, una bella architettura e degli spazi urbani vivibili e ben progettati. 
Non parlo solo delle scuole. Quando penso agli spazi per i bambini e i ragazzi intendo anche le biblioteche, in cui possono trovare un ambiente adatto a stimolare la loro curiosità e al loro modo di rapportarsi con la lettura. Intendo dei musei a misura di bambini e ragazzi, in cui possano toccare, interagire, sperimentare, imparare a conoscere, quindi ad amare la scienza e l’arte. 
Ma intendo anche i parchi giochi , sicuri e ben progettati, con percorsi e attività che li aiutino a socializzare , a vivere, ad apprezzare e a rispettare gli spazi urbani. 
Ecco degli spazi a misura di bambini e ragazzi , in cui i bambini possono, non solo stare bene e trascorrere del tempo di qualità ma anche imparare ad apprezzare l’eccellenza del buon design  e alimentare la curiosità per il bello  che li circonda di cui, crescendo, apprezzeranno l’importanza.
 Compresa, forse, una sala di museo con una tela di Rembrandt.  
Qui di seguito vi illustro una serie di spazi per l’infanzia e l’adolescenza che, grazie alla loro qualità, riescono perfettamente nell’intento di istruire integrando didattica e spazio architettonico. 
Ho scritto delle brevi descrizioni ma, se volete approfondire, cliccando sulle didascalie verrete rimandati ai progetti dettagliati.
Come primo esempio, la Pine Community School, una piccola scuola privata in Australia , progettata da Riddel Architecture, gli ambienti e gli arredi riflettono l’atmosfera rilassata che intercorre tra bambini e insegnanti. Grandi finestre per far andare lo sguardo verso il verde, spazi da condividere e piccoli angoli privati in cui rintanarsi a leggere un libro. 
                                                                             1        Photography     © Christopher Frederick Jones
Ed ecco un parco giochi coperto di 330 mq, costruito nel 2013 in giappone, da Shin Architects . In una parte dell’edificio,  la divisione orizzontale tra i due livelli è costituito da una robusta rete sulla quale i bambini possono giocare liberamente, osservando i loro compagni al piano di sotto. I collegamenti vericali tra i due piani sono pareti da arrampicata, scivoli e scale. Si gioca in tutta sicurezza in uno spazio che , pur essendo un parco giochi, ha tutto l’aspetto di un’architettura “per grandi”. 

                                                                           2 – 3 – 4 – 5                                Photography  © Rohspace
Montpelier Community Nursery a Londra , progetto di Ay Architects. E’ un piccolo asilo di legno costruito in un giardino pubblico In Kentish Town. Grandi lucernai, orientati lungo l’asse nord-sud catturano la luce naturale . Spazio di gioco flessibile e grandi vetrate scorrevoli che accompagnano lo sguardo verso il parco giochi. 
                                                                          6                                Photography  © NickKane

Kindergarten e Family Centre  , su progetto di Modus Architects , vincitore di un concorso per due scuole e una piazza pubblica in un nuovo quartiere residenziale a Bolzano. Soffitti alti, spazi ampi e grandi pareti finestrate. Colori sobri e arredi semplici.

                                                                               7                            Photography  © Hannes Meraner
Nelle immagini seguenti, la Mc Auliffe e la Abbott-Downing Elementary School nel New Hampshire, progetto di HMFH Architects (cliccate sul link per vedere altri interessantissimi progetti)  in cui l’architettura è disegnata per incoraggiare non solo gli obiettivi didattici ma per promuovere un determinato stile di vita che ha come finalità il benessere sia fisico che sociale dei bambini. Sono stati previsti numerosi spazi comuni e aperti in cui fare lavori di gruppo. Gli spazi sono aperti e i bambini possono abbracciare con un solo sguardo diversi ambienti della loro coloratissima scuola. 
  

                                                                             8 – 9 – 10 – 11                 Photography   © Ed Wonsek 2012         
Kuromatsunai Junior High School (10) e Numata Elementary School (11- 12) a Hokkaido, Giappone, progetto Atelier BNK  , 2007. Pavimenti in legno chiaro, pareti e soffitti bianchi, luce zenitale.       Una grande luminosità e spazi di grande respiro. 
  

                                                                 12                            Photography   © koji Sakai

                                                                      13 – 14                                Photography   © Fumiaki Sato
Qui sotto la nuova scuola in Piazza delle Erbe (pfp Architekten), nel centro storico di Genova. Un edificio sviluppato su cinque livelli progettato per ospitare circa cinquecento studenti. Cliccando sulla didascalia potete visionare il progetto completo.
  

                                                                               15 – 16                          photography   © Anna Positano 
Qui sotto, la colorata facciata e gli interni della Phoenix High School a Londra . Un progetto unitario  in cui tipologia degli arredi ,colori e dettagli sono stati scelti e selezionati con la collaborazione degli insegnanti. 

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Comunicazione, interazione e sinergia per gli innovativi spazi dell’ Ørestad College , a Copenhagen. Il Progetto di questa scuola (una High School per ragazzi dai 16 ai 19 anni) di 3XN’  parte da una visione di apertura e flessibilità e riflette le più attuali tendenze che mirano al raggiungimento di un ambiente scolastico dinamico e vivibile. 
Teorie didattiche e progetto architettonico perseguono la medesima finalità, che è quella di rafforzare il senso di responsabilità degli studenti e il graduale sviluppo dell’autonomia nello studio.  

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Qui sotto, la Hellerup School, sempre a Copenhagen , progettata da Arkitema  (se andate al link avrete modo di vedere molti altri innovativi progetti di edifici scolastici) . Hellerup è  una scuola con un’atmosfera speciale in cui, insegnanti e studenti, si tolgono le scarpe all’ingresso. Gli spazi non sono piatti ma sono modellati con scale, pedane, balconate e passerelle sospese dove i ragazzi possono muoversi in totale libertà. 
La grande scala è il cuore dell’edificio ma non è solo un elemento di collegamento verticale tra i vari piani, bensì un luogo multifunzionale dove gli studenti si fermano a chiacchierare, dove si può fare lezione o guardare uno spettacolo o dove, ancora, i ragazzi si siedono per consumare il pranzo durante la pausa. 
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Le foto seguenti sono un ottimo esempio di effetto di uno spazio ben progettato. Sono tutte biblioteche pubbliche ristrutturate grazie alla ” L!brary Initiative” una partnership  tra la Robin Hood Foundation  e il New York City Department of Education che, con la collaborazione di alcuni team di progettisti ha disegnato, costruito e arredato delle nuove biblioteche nelle scuole elementari con l’intento di risolvere le difficoltà di lettura, molto diffuse tra i bambini delle scuole primarie, all’interno di un progetto di maggior respiro, che mira a combattere la povertà, sia economica che culturale, nella città di New York. 
Dal 2002 sono stati raccolti oltre 40 milioni di dollari che hanno permesso di realizzare 60 biblioteche, che non sono solo asettici luoghi di lettura e di studio ma posti invitanti, allegri e istruttivi, nei quali i bambini amano stare. Questo aiuta a sottrarre molti giovanissimi a situazioni di rischio, incrementando l’istruzione e fornendo loro una maggiore possibilità di successo futuro. 

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Qui sotto, la Haunted Play House di Torafu Architects, è uno spazio all’interno del Museo di Arte Contemporanea di Tokyo. Questa installazione architettonica incoraggia comportamenti solitamente vietati in questo tipo di spazi, come ad esempio correre, toccare e fare rumore. Ecco che la galleria d’arte diventa un luogo piacevole .

                                                                           28 – 29 – 30          © Photography Fuminari Yoshitsugu

 Sarei andata avanti all’infinito a pubblicare foto di questi spazi che hanno l’importantissimo compito di costruire il futuro dei bambini, ma credo di aver dato comunque, con queste trenta immagini, uno spunto da cui partire per chi volesse approfondire l’argomento, perché questo vuole essere proprio un invito ad approfondirlo… L’architettura non è solo un argomento per architetti.
Nel 1957 Gio Ponti scriveva, nel suo piccolo libro Amate l’Architettura:

” tutti devono pensare architettura, sentirne il dovere, cooperare ad essa, partecipare all’Architettura”

Imparare a “partecipare all’Architettura” significa  imparare a partecipare al Sociale e il modo migliore per insegnare questo ai bambini è dare loro degli spazi adatti. Sarà più facile per loro imparare a comprendere il valore di ciò che li circonda e , forse, troveranno più piacevoli anche le sale dei musei. 
Enjoy Your School!
Tra le preziose fonti per la stesura di questo post, la professoressa Martina Rigato, insegnante entusiasta , con la quale non mi stancherò mai di chiacchierare , l’articolo del blog australiano http://www.yellowtrace.com.au/architecture-for-children/ in cui mi sono imbattuta grazie alla telepatia di Google che capisce immediatamente quello che sto cercando  e, naturalmente, il piccolo volume di Gio Ponti, Amate l’Architettura, Rizzoli, 1957.



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