30 Gennaio 2019 / / Colori

Il nuovo anno è appena iniziato e Cromology Italia lo celebra con Luce-19: un’emozione cromatica che annuncia un anno di bellezza, ambizione, energia e speranza

Cromology Italia è parte del Gruppo Cromology, player mondiale nel settore delle vernici e pitture per edilizia e architettura. In ambito tecnico e creativo Cromology Italia riveste da sempre un ruolo strategico per il Gruppo e proprio nel nostro paese ha trovato la sua collocazione il “Global Centre of Excellence for Tinting Systems”, il centro di competenza Cromology preposto allo sviluppo di nuove collezioni colori e formulazioni di prodotti sempre più performanti, sia dal punto di vista estetico che tecnico.

Nell’ambito di questa continua ricerca cromatica e tecnica e in collaborazione con Francesco Zavattari, noto artista italiano contemporaneo, nasce Luce-19: una intensa tonalità di giallo ocra concettualizzata sulla base di una attenta analisi della società moderna e volta a colmare il bisogno della “riscoperta” delle emozioni e della possibilità di immaginarsi un futuro colmo di luce.

Un anno di bellezza, ambizione, energia e speranza: Luce-19 è molto di più di un colore, è un messaggio di positività per il nuovo anno, che trova il proprio compimento nell’interior design. Questo intenso e specifico punto di giallo ocra, che sarà disponibile a sistema tintometrico Cromology, ha l’intento di creare bellezza, piacere e benessere in tutti i luoghi in cui troverà spazio. Applicato ad una parete, impiegato per elementi architettonici o dettagli, nasce per illuminare le abitazioni e gli spazi pubblici, influenzando la percezione della bellezza relativa agli ambienti interni. L’impiego di Luce-19 sia in ambito domestico che in ambito lavorativo favorisce la concentrazione nello svolgimento delle attività quotidiane lavorative o di studio. I rapporti interpersonali e la comunicazione vengono facilitati dal “calore” emanato da questa tonalità di giallo che rende semplice l’interazione interpersonale.

Luce-19 è un vero portatore di energia positiva e il Color Design Center di Cromology Italia suggerisce di abbinarlo, per l’impiego in interior design, con una palette di colori neutri, disponibili nelle collezioni Cromology, che spaziano dal grigio cemento al tortora.

L’articolo Giallo Luce-19, l’emozione cromatica dell’anno proviene da Dettagli Home Decor.

30 Gennaio 2019 / / Architettura

Petre, isola privata sul lago di Mahopac a 50km da New York è in vendita con una meravigliosa villa progettata da F.L.Wright e costruita postuma dal magnate dell’acciaio Joe Massaro

Quando Massaro acquistò l’isola nel 1991, trovò una squisita casetta per ospiti di Frank Lloyd Wright di 110 mq progettata nel 1950 costruita come cottage era accessorio per una residenza padronale di 460 mq, mai realizzata, che avrebbe dovuto essere costruita attorno a un affioramento roccioso.

L’ingegnere A. K. Chahroudi aveva commissionato a Wright la progettazione di una spettacolare residenza a sbalzo a sbalzo di cui il cottage degli ospiti sarebbe stato semplicemente una struttura accessoria.
Presumibilmente a causa della mancanza di fondi, Chahroudi non costruì mai la grande casa e alla fine vendette l’isola di Petra, ma le copie dei disegni rimasero nella famiglia dell’ingegnere.

Si dice anche che la vedova di Chahroudi confidò che suo marito non aveva mai avuto intenzione di costruire la villa, la sua intenzione era di realizzare solo il cottage e che l’unico modo per ottenere che Wright se ne occupasse era porporgli la sfida di creare un capolavoro in tardo stile organico che superasse la fama di Fallingwater.

Massaro sapeva poco di Wright entrò in possesso di Petra Island, col tempo se ne innamorò, divenne un collezionista di libri e opere e rdecise di realizzare la villa, terminata nel 2008, a cui apportò alcune “modifiche” i lucernari sono curvi e non piatti, e le pietre che fuoriescono dal muro sono un decisamente naif… da cui derivò una forte critica dalla Frank Lloyd Wright Foundation

La villa che prese il nome di Massaro House è fedele ai disegni di Wright “Le camere da letto e i bagni, gli arredi su misura, sono tutti esattamente quelli progettati da Wright.”

“Essere dentro Massaro House è come trovarsi su una nave ancorata, vedi acqua su tutti i lati, è molto silenzioso e l’aria è limpida e rinfrescante”

Massaro House by F.L.Wright for sale

Petre, a private island on Lake Mahopac 50km from New York is for sale with a wonderful villa designed by F.L.Wright and built posthumously by steel magnate Joe Massaro

When Massaro bought the island in 1991, he found an exquisite guesthouse for Frank Lloyd Wright’s 110 sq. M. Designed in 1950 as a cottage it was an accessory for a 460 sq m manor house, never built, that should have been built around an outcrop. rocky.

Engineer A. K. Chahroudi had commissioned to Wright the design of a spectacular cantilevered embossed residence of which the guest cottage would simply be an accessory structure.
Presumably due to lack of funds, Chahroudi never built the big house and eventually sold the island of Petra, but copies of the drawings remained in the engineer’s family.

It is also said that the widow of Chahroudi confided that her husband had never intended to build the villa, his intention was to build only the cottage and that the only way to get that Wright took care of it was to challenge him to create a masterpiece in late organic style that surpassed the fame of Fallingwater.

Massaro knew little of Wright came into possession of Petra Island, over time he fell in love, became a collector of books and works and rdecise to build the villa, completed in 2008, to which he made some “changes” the skylights are curved and not flat , and the stones that come out of the wall are a decidedly naive … from which came a strong criticism from the Frank Lloyd Wright Foundation

The villa that took the name of Massaro House is true to Wright’s designs. “The bedrooms and bathrooms, the bespoke furnishings, are all exactly those designed by Wright.”

“Being inside Massaro House is like being on a ship anchored, see water on all sides, it is very quiet and the air is clear and refreshing”

_________________________
CAFElab | studio di architettura

30 Gennaio 2019 / / BlogArredamento Aziende

Anno nuovo, sedie nuove. Moderne e in legno, per la precisione. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sui modelli esistenti e i materiali con cui sono realizzati, prestando particolare attenzione alle sedie di tendenza (non solo quella scandinava, che con il legno, comunque, ci va a nozze).
Per una cucina arredata con stile, un loft industriale o semplicemente un tavolo grezzo a cui dare nuova linfa: scopri la nostra selezione di sedie in legno, anche con sedute in pelle o tessuto, lasciati ispirare e, se ti piace l’idea, acquistale su ArredaClick!

Sedie tutte in legno

Iniziamo parlando di un modello molto amato: le sedie interamente realizzate in legno. O almeno, così è quello che si percepisce dall’esterno… Tuttavia, è bene tenere a mente che la qualità e la quantità della materia utilizzata (per noi, il vero legno) sono i fattori discriminanti che portano all’individuazione di tre grandi famiglie: le sedie in legno massello, le sedie in multistrato e le sedie in legno impiallacciato. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Sedie in legno massello

Quando si parla di massello, non ci sono dubbi: si parla del legno nella sua purezza. Più precisamente, ci si riferisce al materiale estratto dalla parte centrale del tronco della pianta, il cosiddetto durame. Dopo un periodo di stagionatura volto a dissipare l’umidità, la materia prima è pronta per essere impiegata nella produzione di complementi d’arredo di vario genere. Essendo completamente naturale, ogni essenza di massello ha caratteristiche ben precise, definite dalle tipologia di pianta da cui è estratta. Legno di rovere, noce, faggio e ciliegio sono le essenze più amate e diffuse, ma la lista è numerosa e comprende anche legni d’origine esotica. Con una simile varietà, è davvero semplice imbattersi in sedie in legno massello chiaro o scuro, con venature più o meno pronunciate, anche molto diverse tra loro.
Il design contemporaneo non si è lasciato intimidire da queste differenze, anzi. Anche i migliori designer hanno dato il loro contributo: hanno plasmato questa materia pregiata, ne hanno esaltato la bellezza e ricavato sedie in legno massello moderne davvero impeccabili. Bisogno di idee? Date un’occhiata alla nostra selezione di modelli (in vendita online su ArredaClick!).


Sedie in legno massello Seame


Sedia in rovere massello Andromaca

Sedie in multistrato

Il multistrato è un legno semilavorato, composto dalla sovrapposizione di più strati (da cui il nome). Incollati tra loro, i fogli di legno formano un pannello solido e resistente, spesso impiegato nell’industria nautica e in quella del mobile. Il numero di fogli non è inferiore a 5, e le fibre del legno sono orientate in maniera ortogonale per garantire la maggiore stabilità possibile. Solitamentesi utilizza l’essenza di pioppo, ma non mancano esempi di multistrato in faggio, abete o betulla. Tra i vantaggi del multistrato si annoverano flessibilità e leggerezza, oltre ad un costo inferiore rispetto al massello. Dimostra, inoltre, una certa resistenza all’umidità, caratteristica che lo rende ideale per gli ambienti domestici. Facile da trattare, in fase di lavorazione può essere curvato senza subire rotture; per questo, il multistrato consente di ottenere sedie dalle forme arrotondate, che abbinano all’alta resistenza un design dinamico e attuale.


Sedie in multistrato e legno massello Emma


Sedie in multistrato moderne Sparta

Sedie in legno impiallacciato

Innanzitutto, cerchiamo di dare ad ogni termine il giusto significato. Cos’è il legno impiallacciato? Si tratta di un materiale sottoposto a impiallacciatura, un’operazione di falegnameria che consiste nel ricoprire un legname poco pregiato con sottili fogli di vero legno, i piallacci. Dette anche tranciati, le lamine sono ricavate da essenze nobili e pregiate come il noce, il rovere, l’ulivo o il ciliegio, a cui si affiancano legnami esotici di altissima qualità. Utilizzata fin dal Rinascimento, la tecnica dell’impiallacciatura si è evoluta nel corso dei secoli. La vera innovazione, però, è avvenuta nell’Ottocento, con l’introduzione delle macchine. Questa rivoluzione ha permesso di ottenere tranciati di legno sottilissimi e particolarmente elastici, applicabili anche sulle superfici curve (come le sedute delle sedie, appunto). La resa estetica dell’impiallacciato è molto gradevole, al punto che certi la paragonano a quella del legno massello. I costi, tuttavia, sono più contenuti.


Sedie in legno impiallacciato di rovere o noce Platone


Sedie in legno massello e impiallacciato Penkala

Sedie in legno colorate

Piccola parentesi, ma doverosa. Finora ci siamo concentrati su quelle sedie che il legno, oltre ad averlo nell’anima, ce l’hanno anche nell’aspetto. È bene ricordare, però, che l’universo delle sedie moderne in legno accoglie anche delle “pecore nere” (e nere è proprio l’aggettivo che fa al caso nostro!). Ci riferiamo alle sedie colorate, e in particolare vogliamo rendere giustizia a tutte quelle sedute che, pur avendo un cuore legnoso, hanno deciso di stravolgere il loro aspetto naturale con colori accessi e laccature stravaganti (sì, anche fluo). Noi vi diamo qualche idea, ma su ArredaClick potrete sbizzarrirvi scegliendo tra decine di sfumature!


Sedia in legno rossa Brera


Sedie in legno colorate Taira


Sedie a dondolo in legno Pisolo

SCOPRI LE SEDIE TUTTE IN LEGNO >

 

Non solo legno: le sedie imbottite

Quando si parla di comfort, non tutti pensano alle sedie in legno. Sedili spogli e braccioli minimal possono risultare, per alcuni, addirittura scomodi. Per fugare ogni dubbio (e non rinunciare alla bellezza del legname), la soluzione può essere davvero semplice: basta scegliere una sedia in legno imbottita. A seconda dei modelli, l’imbottitura può ricoprire solo la seduta o coinvolgere anche lo schienale per garantire un confort ottimale. E poiché l’occhio vuole la sua parte… la scelta del rivestimento che ricopre l’imbottitura assume un ruolo tutt’altro che marginale. Pelle, cuoio, tessuto, ecopelle, microfibra… Ad ogni stile, ad ogni necessità, la sua sedia. Iniziamo da quelle in pelle e legno. Ispirazioni in arrivo!

Sedie in pelle e legno

Legno e pelle: ecco due materiali che non passeranno mai di moda. Perfette in una sala da pranzo ricercata, ma adatte anche ad ambienti informali, le moderne sedie in legno con seduta in pelle sono la massima espressione di questo matrimonio felice. Per non parlare del cuoio, ideale per enfatizzare la genuina bellezza del legno naturale.


Sedie di design in legno e pelle Odyssèe


Sedia in pelle e legno Eiko


Sedia in legno con seduta in pelle Thelma


Sedia in legno e cuoio Pelleossa

SCOPRI LE SEDIE IN LEGNO E PELLE >

SCOPRI LE SEDIE IN LEGNO E CUOIO >

 

Sedie in ecopelle e legno

Ottima alternativa alla pelle, anche l’ecopelle trova nel legno un alleato vincente. Si declina in tantissimi colori e garantisce, ad un prezzo più contenuto, una resa altrettanto gradevole.


Sedia in legno ed ecopelle Greta


Sedia in ecopelle e legno Stone


Sedia in legno imbottita e rivestita in ecopelle Ali

SCOPRI LE SEDIE IN LEGNO ED ECOPELLE >

 

Sedie in legno e tessuto

Grande classico, il binomio legno e tessuto resiste al passaggio del tempo. Questa materia tessile ha il vantaggio di essere pratico, lavabile o addirittura resistente all’acqua (cosa non da poco per delle sedie da sala da pranzo!). Ecco un assaggio di quello che troverete su ArredaClick.


Sedia in legno imbottita Cookie


Sedie in legno e tessuto Isabella


Sedia in legno e tessuto Claretta

SCOPRI LE SEDIE IN LEGNO E TESSUTO >

 

Sedie in legno moderne: le altre tendenze

Il legno è un materiale nobile, certo, ma anche molto versatile. Se sposa pelle e tessuto, di certo non sdegna il metallo e la plastica. Contaminazioni di stili e materiali hanno dato vita ad un nutrito gruppo di sedie in legno con gambe in acciaio, scocca in polipropilene e chi più ne ha più ne metta. Vedere per credere.

Sedie in legno e metallo

Chi dice metallo e legno, dice stile industriale. Anzi, new industrial, una variazione sul tema che caldeggia l’accostamento di materie nobili e colori caldi. E cosa, meglio di una sedia in ferro e legno, può incarnare questa tendenza? Date un’occhiata alle nostre proposte.


Sedia in legno e acciaio Steelwood


Sedia in metallo e legno Tondina


Sedia in legno e ferro Dandy

SCOPRI LE SEDIE IN LEGNO E METALLO >

 

Sedie in legno e plastica

A cosa si pensa quando si parla di sedie in plastica e legno? Innanzitutto, ad una certa idea di design scandinavo. Lo stile nordico è celebre per l’utilizzo delle essenze, soprattutto quelle chiare, associate a materie plastiche dai colori tenui. Ma non solo: si pensa anche alla leggerezza delle sedute in policarbonato, o alla trasparenza di quelle in polipropilene. E voi a cosa pensate?


Sedia bianca e legno Twist


Sedie in legno e plastica Next


Sedia in plastica con gambe in legno Loto

SCOPRI LE SEDIE IN LEGNO E PLASTICA >

 

Hai bisogno di consigli per arredare al meglio la tua casa? Vorresti trovare il tavolo giusto per queste sedie? Non esitare a contattare i nostri arredatori!
E se nel frattempo vuoi dare un’occhiata ai nostri tavoli per sala da pranzo o soggiorno, ti aspettano più di 400 modelli personalizzabili e acquistabili online!

 

30 Gennaio 2019 / / Charme and More

Un fashion editorial dal mood floral con petali e corolle che decorano e impreziosiscono abiti e accessori.

Un’esplosione di colori e di fiori applicati o stampati a portare freschezza ed energia vitale nel guardaroba più femminile e romantico.

eniko-szucs-vogue-arabia-january-2019-hilary-rhoda-2-683x1024

eniko-szucs-vogue-arabia-january-2019-hilary-rhoda-3-683x1024

eniko-szucs-vogue-arabia-january-2019-hilary-rhoda-4-683x1024

eniko-szucs-vogue-arabia-january-2019-hilary-rhoda-5-683x1024

eniko-szucs-vogue-arabia-january-2019-hilary-rhoda-6-683x1024

eniko-szucs-vogue-arabia-january-2019-hilary-rhoda-7-683x1024

Photographer: Eniko Szucs. Stylist: Arnold Milfort. Makeup: Moises Ramirez. Hair: Kiyo Igarashi. Set design: Brian Labreque. Manicurist: Ami Vega Model: Hilary Rhoda at IMG Models.

FirmaFellinSMALL

 

L’articolo Fashion Editorial|Eniko Szucs for Vogue Arabia January 2019 with Hilary Rhoda proviene da Charme and More.