21 Settembre 2019 / / Amerigo Milano

Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano, arrivano i primi temporali.

La sera quando si apre la porta di casa, dopo un giorno di lavoro, è un piacere essere accolti dal tepore e cenare con un buon piatto appena sfornato.

Prima, però, una doccia e il rito il phon, mentre gli altri componenti della famiglia sono impegnati chi al computer, chi al forno microonde, e chi davanti alla tv.


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Il pericolo è che quando sono tanti gli elettrodomestici collegati il contatore salti e oltre a rimanere al buio si rischia anche di rimanere al freddo: sono in aumento, infatti, le famiglie che optano per il sistema di riscaldamento a pompa di calore, più green ed economico rispetto ai metodi tradizionali.

È quindi fondamentale fare un check del proprio impianto elettrico per evitare di arrivare ai primi freddi con sgradite sorprese. Naturalmente bisogna rivolgersi a un professionista perché il fai da te, soprattutto quando si ha a che fare con l’elettricità, è molto pericoloso.

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Bisogna rivolgersi a un elettricista che verifichi l’impianto: un intervento di manutenzione ordinaria per essere certi che tutto sia a posto ed evitare telefonate di pronto intervento il cui costo, naturalmente, lievita quando il problema si presenta di notte e nei giorni festivi.

L’elettricista è una figura fondamentale quando si ristruttura casa, con l’installazione di un nuovo impianto. Ma il suo intervento è prezioso anche successivamente quando, per esempio, cambiando la disposizione dei mobili del salotto è necessario installare le nuove prese per la tv e le lampade.

Stesso discorso quando rinnoviamo la cucina, decidendo di inserire nuovi elettrodomestici. A quel punto diventa fondamentale “aggiornare” il contatore cambiandolo con uno più moderno.

Per scegliere l’elettricista che fa al nostro caso ci viene in aiuto Homedeal che ci fornisce i nominativi dei professionisti vicino a casa, assicurandoci anche un preventivo gratuito.

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Ma non solo: su Homedeal troviamo anche le risposte ai dubbi che spesso sorgono quando dobbiamo contattare un professionista. Per esempio in caso di corto circuito, magari nel cuore della notte o nel fine settimana, bisogna contattare un elettricista disponibile h24; mentre per problemi meno gravi, come per esempio cali di corrente, è possibile rivolgersi a un elettricista anche non disponibile h24 che possa effettuare una verifica del nostro impianto elettrico.

La manutenzione è indispensabile per evitare di dover intervenire con lavori urgenti e costosi. Su Homedeal trovate consigli utili sulla scelta del professionista migliore: l’elettricista deve essere riconosciuto e specializzato. Prima di affidargli l’incarico richiedete un preventivo e confrontarlo con quello di altri colleghi.

Barbara Apicella

Redazione Amerigo Milano

20 Settembre 2019 / / Amerigo Milano

Andare a convivere o convolare a nozze: il coronamento di un sogno che tanti ragazzi (ma anche coppie adulte) affrontano con la gioia nel cuore. Aver trovato la casa, vedersi accordato il mutuo e poi la firma del rogito.

A quel punto, chiavi in mano, non resta che entrare nel nido d’amore e iniziare il nuovo percorso di vita insieme.


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Ma la casa per essere vissuta deve essere prima di tutto arredata: sono sempre di più le coppie che per risparmiare o perché legate affettivamente ad (alcuni) mobili del proprio passato decidono di portarseli nel nuova dimora.

Oltre alle tante coppie mature che, magari alla seconda esperienza di matrimonio o di convivenza, decidono di trasferire nella nuova casa arredi e ricordi di quella vecchia: dalla credenza al divano, dall’armadio alla cucina (elettrodomestici compresi).

Così che il trasloco diventa uno dei momenti più stressanti della vita di una coppia: che cosa portarsi, che cosa lasciare nella vecchia casa, che cosa vendere?

C’è poi la paura che quegli oggetti a noi tanto cari durante il trasloco possano essere danneggiati. Meglio affidarsi al fai da te, magari chiedendo aiuto ad amici e parenti e trasformarsi in traslocatori nel fine settimana, oppure optare per una ditta specializzata?

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Meglio che ciascuno faccia il suo mestiere, soprattutto quando arredi e suppellettili da trasportare sono numerosi, magari delicati e preziosi. Perché sono tante le variabili che riguardano l’organizzazione – e il costo – di un trasloco. In primis la quantità di oggetti da trasportare: una cosa è riempire un furgone, un’altra è dover optare per un camion.

Da non sottovalutare anche la casa di partenza e quella di arrivo: se c’è l’ascensore oppure solo le scale, se l’abitazione è al pianterreno o al primo piano oppure ai piani alti, se è sufficiente il lavoro manuale dei traslocatori oppure bisogna optare per un elevatore. In presenza di mobili da trasportare bisogna accertarsi che sia il traslocatore a smontarli e rimontarli oppure, in caso di mobili antichi, bisogna affidarsi a un bravo professionista lasciando al traslocatore solo il compito del trasporto per evitare tristi sorprese.

Il prezzo, naturalmente, varia a seconda della distanza da percorrere: una cosa (e quindi una cifra) è se il trasloco avviene nell’arco di un centinaio di km; altra faccenda quando invece ci troviamo di fronte a traslochi fuori regione, o persino all’estero. Quest’ultima è una possibilità oggi sempre più diffusa in un mondo del lavoro in cui le aziende (in particolare le multinazionali) spostano velocemente i loro lavoratori da una nazione all’altra. Così che la coppia o la famiglia potrebbe persino doversi attivare per un trasloco extracontinentale.

Queste non sono le uniche variabili nell’organizzazione del trasloco e nella scelta dell’azienda più adatta alle proprie esigenze.

Per risolvere i vostri dubbi arriva in vostro aiuto Homedeal. Perché sul prezzo finale del trasloco incidono anche il tempo che gli operai impiegano ad eseguirlo: una cosa è fare il trasloco di un bilocale, altra faccenda fare il trasloco di un appartamento di 100 metri quadrati (e anche oltre).

Oggi la città di Milano attrae molto poichè offre molte oppurtunità di lavoro oltre ad ospitare qualificate unifersità. E’ la capitale indiscussa del fashion e del design. 

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Traslocare a Milano però non deve diventare un semplice stress, ma può anche essere un’esperienza emotivamente coinvolgente che può trasformarsi anche in un’occasione per rispettare l’ambiente nella scelta dei materiali di imballaggio e dei mezzi di trasporto, optando anche per una condivisione del trasloco con terzi. Ma allora che professionista devo scegliere? Domande che su Homelead trovano una risposta, oltre a fornire i nominativi dei migliori professionisti della vostra zona e ricevere preventivi gratuiti dalle aziende specializzate che vi aiuteranno ad rendere viva la vostra nuova casa, trasportando in sicurezza i vostri ricordi.

Barbara Apicella

Redazione Amerigo Milano 

19 Settembre 2019 / / BlogArredamento Aziende

Sei alla ricerca di un armadio per la camera da letto e ti trovi di fronte al dilemma: BATTENTE O SCORREVOLE?

Come capire quale modello fa al caso tuo? Meglio uno o l’altro?


Leggi la GUIDA COMPLETA >>
L’armadio è un pezzo fondamentale dell’arredamento della zona notte e non è certo un mobile che si cambia spesso. Rappresenta una spesa che incide sul budget ma è anche uno tra gli arredi basilari di cui non possiamo assolutamente fare a meno. Un armadio “ragionato” prima di comprarlo si rivelerà un prezioso alleato per una migliore organizzazione della camera da letto, ma anche del resto della casa. Già, perché se si progettano bene dimensioni e interni questo mobile può diventare multifunzione: un guardaroba per abiti ma anche uno spazio in cui riporre biancheria, borse, scarpe, valigie e il cambio di stagione.

La grandezza della camera influisce sicuramente sulla scelta tra armadio scorrevole e armadio battente. Ma tra i vari fattori ci sono anche l’altezza del soffitto, il modo in cui si usa l’armadio, le esigenze progettuali personali…per questo motivo è molto importante conoscere tutte le caratteristiche che contraddistinguono e differenziano queste due tipologie di armadiatura.

Solo informandosi dei vari pregi e difetti sarà possibile comprare un armadio di qualità rispettando il proprio budget

Cosa troverò nella guida?

Scoprirai:

  • prezzi
  • differenze di utilizzo
  • profondità e altezza
  • flessibilità progettuale
  • estetica
  • pulizia

Insomma, tutto quello che devi sapere per scegliere consapevolmente l’armadio perfetto per le tue esigenze specifiche.

18 Settembre 2019 / / Amerigo Milano

È sempre la stagione giusta per rinnovare le pareti di casa.

Con l’estate che ormai è un ricordo e l’autunno con i suoi meravigliosi colori alle porte è il momento adatto per rinfrescare le pareti, dando un tocco nuovo al nostro appartamento.

Non è necessario aprire un mutuo o mettere tutta la casa sottosopra: basta semplicemente rinnovare una parete (anche una per singolo locale) dando un tocco nuovo a tutta la casa, e al tempo stesso evitando quelle situazioni di delirio e di caos legate all’arrivo dell’imbianchino che con le sue latte di vernice, la scala e i teli di plastica sul pavimento è l’incubo di moglie, madri e casalinghe.

Imbiancare sì, ma quale colore scegliere? Ogni tonalità ha un suo significato, ma se volete essere di tendenza per questa stagione è importante scegliere colori decisi. Tra i più gettonati certamente le palette del blu, nelle sue varianti cromaticità che, a seconda delle sfumature, siaù adattano alla camera da letto, ma anche al bagno, con quel potere che il blu e l’azzurro hanno di rilassare e agevolare la distensione.


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Ma il blu può essere anche una scelta per il soggiorno, non certo con un total blu, ma optando solo per una parete, sempre scegliendo quella gradazione più adatta all’arredamento ma anche al gusto di chi vive quello spazio. Stesso discorso per il color ruggine, declinato poi nelle tonalità rame o gold che richiama le cromaticità autunnali. Ma perché non dipingere una parete di verde? Dal blu verde tendente al petrolio a quello estivo che richiama i colori dei prati, o a quello più tenue che tende all’oliva? Per gli amanti dell’etnico la scelta giusta potrebbe essere quella dei richiami alla terra con il tanto fashion color mattone che può arrivare fino a quel profondo rosso che non farà passare inosservato quell’angolo di casa. Fino a quelle tonalità orientali che rimandano alle cromie delle spezie indiane come il color senape o il color curry.


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Infine per le romantiche il 2019 propone il lilla e il rosa sempre che, la dolce metà, approvi di addormentarsi in una stanza con una parete di quel colore. De gustibus non est disputandum, dicevano gli antichi. Scelto il colore, bisogna poi affidarsi all’imbianchino a chi riesce a ridare un’anima a una parete ormai agèe.

A questo punto arrivano i dubbi: chi ingaggiare,come fare a farsi fare un preventivo da un imbianchino, che cosa richiedere all’interno di un preventivo per evitare di trovarsi poi brutte sorprese?

Ci viene in aiuto Homedeal, fornendoci non solo tariffari ma indicazioni circa gli interventi eseguiti dall’imbianchino e che non riguardano semplicemente la tinteggiatura di una parete. Perché, nella fattura, oltre al materiale (e su questo tema si apre anche la scelta fra un’ampia gamma di vernici con caratteristiche diverse) compaiono anche le voci di eventuali lavori extra (come per esempio levigatura), la disponibilità del professionista ad iniziare subito i lavori, e poi il prezzo finale se compreso oppure no di Iva. Meglio scegliere un preventivo basato sul numero di ore di lavoro, o optare per un prezzo fisso comprensivo dell’intera opera?

Dubbi, leciti, che su Homelead trovano una risposta, oltre a trovare i migliori professionisti della tua zona e ricevere preventivi gratuiti degli imbianchini che daranno nuova vita e nuovo colore alla tua casa.

Barbara Apicella

Redazione Amerigo Milano 

17 Settembre 2019 / / Blogger Ospiti

Al Gorgeous George Boutique Hotel di Cape Town si danno appuntamento influssi africani e design contemporaneo. Il progetto del designer Tristan Plessis si avvale di elementi dello stile industriale e colori forti negli interni, e di quelli di architettura vittoriana negli esterni.

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balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-entrance.jpgA sentirlo così, potrebbe suonare come un mix azzardato. Ma sono proprio i contrasti inaspettati a rendere il Gorgeous George Boutique Hotel indimenticabile. A partire dall’entrata. La doppia porta intarsiata, non grandissima ma di impatto per i suoi decori elaborati, non lascia immaginare cosa ci aspetti al di là.

Una grande mappa di Cape Town, composta da centinaia di piastrelle dipinte a mano dall’artista Lucie de Moyencourt occupa un’intera parete della lobby, dichiarando fin da subito il carattere eclettico del Gorgeous George. Lo stile delle famose ceramiche di Delft, con disegni azzurri su sfondo bianco, è un chiaro richiamo al patrimonio olandese della città africana.

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Nella sezione dedicata all’hotel un deciso pattern floreale riveste i pavimenti dei corridoi, per poi lasciare il testimone a palette più neutrali nelle camere, ravvivate da tappeti multicolori. Il Gorgeous George Hotel offre ai suoi ospiti 20 stanze e 12 suite, al cui interno sfumature di blu e di verde, combinate con colori chiari, gridano alla contemporaneità senza dimenticare l’estetica africana. Infine, il tocco di “uncompleted” dato dalle travi in cemento a vista, completa il quadro studiato dall’interior designer Tristan Plessis.

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balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-suite-desk.jpgIl Gigi Rooftop Bar & Restaurant è l’alter ego estroso di Gorgeous George. Un vero salotto a cielo aperto, dove ospiti e visitatori possono godersi la golden hour, davanti a un drink personalizzato e immersi in una giungla in miniatura allestita sul tetto.balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-gigi-rooftop-terrace.jpg

balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-pool-gigi-rooftop.jpgPer chi ama la tintarella, la pedana del solarium e una spiritosa piscina outdoor rivestita a righe bianche e verdi sono una tappa obbligata. Di un incantevole verde petrolio è anche il soffitto del ristorante, in cui ritroviamo le ceramiche di Lucie de Moyencourt a decorare i tavoli, stavolta rappresentando eventi legati alla storia della città.balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-restaurant-tables.jpg

balizroom-interiorblog-gorgeousgeorge-hotel-restaurant-bookshelf.jpgScelte estetiche quasi irriverenti e nuove interpretazioni della tradizione africana conducono l’ospite attraverso un’esperienza di soggiorno che va oltre i canoni convenzionali.  Con il Gorgeous George Boutique Hotel, Cape Town alza senza dubbio l’asticella dell’hospitality a un nuovo livello.

 

 

 

 

12 Settembre 2019 / / Amerigo Milano

In un momento storico in cui le trasformazioni urbane ed edilizie sono molto articolate e  complesse, dove i temi della sostenibilità ambientale sono predominanti, la figura dell’architetto e l’ampiezza delle sue competenze sono fondamentali per aumentare la qualità degli spazi in cui vivere e far risparmiare tempo e denaro alla committenza.

Costruirsi casa è il sogno di molte persone. Ma per passare dal sogno alla realtà occorre affidarsi ad una figura professionale: l’architetto o l’interior design.

architetto Amerigo Milano

Ristrutturare casa vuol dire immaginare  gli spazi interni, la cucina, le camere, i bagni. Magari anche lo spazio per i bimbi, il giardino. Tutti questi desideri vanno pianificati con attenzione per non rischiare di trovarsi con delle idee ormai certe ma impossibili da realizzare.

Costruire o ristrutturare casa senza una figura professionale aumenta molto il rischio di insoddisfazione nel risultato finale.

Troppo spessi si pensa che l’architetto sia concentrato più sull’estetica e la forma a discapito della funzionalità.

Nulla di più falso; infatti il ruolo dell’architetto è proprio quello di riuscire ad interpretare i desideri del cliente con creatività e soluzioni innovative. In questo modo non solo mette su carta tutto ciò che il committente desidera, ma lo aiuta anche a risparmiare tempo e denaro.

Pensare di risparmiare, tagliando proprio l’aiuto dell’architetto, è una decisione, che ci porterà presto a pentirci.

disegni amerigo milano

Avvalersi della collaborazione di un architetto aiuta a contenere costi e tempi, evitando errori di inesperienza (che comporterebbero ulteriori spese per essere eliminati) ed ottenendo i risultati migliori, scegliendo soluzioni e materiali magari più convenienti ma comunque esteticamente rilevanti.

Ma quali sono le tariffe di un architetto? 

Homedeal ci da un’idea a tal proposito  e ci fa capire quali costi dovremo sostenere per avere un architetto tutto per noi per realizzare i nostri sogni.

Ma non dimentichiamo che il ruolo dell’architetto e dell’interor design è quello di non imporre le proprie idee, ma di aiutare il committente a realizzare le proprie: per questo una buona architettura nasce sempre dal dialogo e dalla collaborazione

Avere quindi una figura professionale che ti guidi in queste scelte, diventa spesso fondamentale anche per capire quali sono i tempi e i costi dell’intero progetto e no trovarsi spiacevoli sorprese a fine lavori.

La vera essenza dellarchitetto è la capacità di immaginare gli spazi prima che siano costruiti e realizzarli proprio per donare il maggior comfort possibile ad ogni spazio.

Non ultimo è la considerazione che migliore sarà il risultato finale, più elevato sarà il valore che la casa guadagnerà al termine dei lavori.

casa amerigo milano

Ora non ci resta che trovare larchitetto giusto.

Homedeal ha come scopo quello di mettere in contatto consumatori e professionisti.

Per questo consultando la pagina di Homedeal puoi trovare i migliori professionisti della tua zona e ricevere preventivi gratuiti e le reltive tariffe degli architetti.

La casa dei tuoi sogni ora può diventare una realtà

 

Matteo arch. Perego

Amerigo Milano Concept Store

Via Carlo Alberto 35 Monza

www.amerigomilano.com

 


Non abbiamo detto piccola, abbiamo proprio detto PICCOLISSIMA!

Può essere la vostra primissima casa in centro, un mini appartamento in affitto, la seconda casa al mare...o una casa che volete affittare, oppure ancora la vostra casetta per le vacanze. Quello che è certo è che arredare una casa davvero molto, molto piccola, è una grande sfida che presenta due ostacoli:
1. trovare i mobili giusti, magari non troppo costosi e non per forza su misura
2. saperli organizzare per avere tutto quello che serve anche in uno spazio ridotto
.

Casa piccolissima con soppalco

In realtà basta saper cercare bene, non serve essere un genio o un supereroe, basta pensare prima di comprare.

Prima di tutto pensa a come è strutturata la tua mini-casa: hai un ingresso in cui puoi allestire un guardaroba con appendiabiti e scarpiera? Non hai un vero e proprio ingresso e devi mettere scarpe, borse e cappotti da qualche altra parte? Hai posto per un tavolo o è meglio integrarlo nella cucina, con una soluzione a penisola? Hai una camera da letto o hai bisogno di una soluzione a scomparsa? Ci sono nicchie in casa che puoi utilizzare? Accendi il radar e scannerizza ogni singolo centimetro quadrato.

La parola d'ordine è: non dimenticare o trascurare nessun angolo e ragiona bene su come sfruttare le pareti in altezza.

Fatto ciò puoi pensare a cosa ti serve veramente, ad esempio:
...meglio un piccolo tavolo per due o inviti spesso persone a casa e vuoi un modello allungabile?
...ti serve un letto matrimoniale, singolo, o magari un letto in più d'emergenza?
...ti serve davvero un tavolino da salotto o è meglio qualcosa di pieghevole da usare solo in caso di necessità?
...hai tanti libri e quindi ti serve una libreria (magari divisoria e con qualche anta)? Oppure non hai libri e ti serve solo un porta riviste o un tavolino contenitore?
...hai 4 paia di scarpe, una per ogni stagione? Inutile comprare una scarpiera a 5 ante. Al contrario, sei una fashion victim collezionatrice seriale di scarpe, stivali, ballerine, sandali, mocassini, stiletto? Allora è il caso di armarsi di doppia scarpiera a specchio, per le prove di outfit.

Abbiamo provato a darti una mano con questi 10 must have e must do che secondo noi bisogna seguire per arredare una casa piccolissima in maniera completa e confortevole.

1. No walls! Dividi gli spazi con i mobili

Se la casa è piccina, qualsiasi parete di troppo la renderebbe ancora più claustrofobica. Invece di dividere con i muri, crea dei divisori utilizzando librerie componibili utilizzabili su entrambi i lati. Uno scaffale bifacciale modulare diventa quello che vuoi: basta pensare bene al suo utilizzo per scegliere gli elementi perfetti che la comporranno secondo le tue necessità. Ad esempio: una libreria separé può contenere il televisore, un tavolo-scrivania per pranzare, studiare, lavorare, ma anche contenitori per la cucina o per il soggiorno. A seconda del lato da cui la guardi può avere svariate funzioni. Unendo ripiani, piani di lavoro e vani contenitivi otterrai tutto quello che ti serve in un'unica grande parete multifunzionale.

Libreria divisoria in legno e metallo con contenitori e tavolo integratiIn foto: libreria bifacciale componibile

2. Tavolo: a scomparsa o a parete

Quando lo spazio è limitato bisogna usare le pareti e ridurre l'ingombro a pavimento il più possibile, sia per agevolare i movimenti all'interno dell'abitazione, sia per non impazzire quando è ora di pulire. Un tavolo trasformabile a scomparsa è IL must have che non può mancare in nessuna micro casa. Può avere il piano a ribalta o essere nascosto in un mobile apribile. Tutto dipende da quanti posti a sedere si desiderano. Il modello a ribaltina è perfetto per un monolocale per le vacanze, fruibile da due persone. Se cerchi la soluzione per tutti i giorni meglio un tavolo allungabile per dare spazio ad eventuali ospiti.

Mobile con tavolo a ribalta integrato chiuso e mensoline

Mobile con tavolo a ribalta aperto allungabileIn foto: tavolo a scomparsa Galileo

Tavolo a ribalta bianco per due persone In foto: tavolo a ribalta

3. Consolle allungabile

Un'alternativa al tavolo è la consolle. Quando non svolge il compito di tavolo basta chiuderla e può essere utilizzata come piano d'appoggio all'ingresso, in cucina, dietro al divano o in qualsiasi altro spazio della casa dove sia necessario. In pochi secondi si apre e si trasforma in un vero e proprio tavolo da pranzo che, a seconda del modello, arriva ad offrire fino a 8 posti a sedere.

Consolle in legno chiaro chiusa che si trasforma in tavolo da 8 posti

Consolle aperta trasformata in tavolo da 8 posti

4. Letto a scomparsa

Non ci riferiamo alla brandina, ma a mobili che contengono un vero e proprio letto a ribalta verticale o orizzontale. La superficie normalmente occupata da un letto è molto ampia, quindi riuscire ad ottimizzare la zona notte rendendola utilizzabile durante il giorno è la mossa migliore. Davanti al mobile-letto trasformabile si può posizionare un tavolo, un divano, una chaise longue, dandoti la possibilità in questo modo di utilizzare lo stesso spazio per varie funzioni.

Mobile a parete con letto matrimoniale integrato a scomparsaIn foto: letto matrimoniale a scomparsa

Mobile a parete con letto singolo a ribalta a scomparsaIn foto: letto singolo a scomparsa

5. Scarpiera slim

Trovare dove mettere le scarpe in casa è un problema anche in case di dimensioni normali, figuriamoci in case mini. Uno degli spazi da sfruttare è sicuramente la parete dietro una porta che altrimenti rimarrebbe vuota. Se lo spazio lo consente l'elemento perfetto è una scarpiera slim della profondità di 17 cm.

Scarpiera a parete a serrandina slim dietro portaIn foto: scarpiera a serrandina

6. Mobili con doppia o tripla funzione

L'appendiabiti che è anche specchio, la scarpiera-cappottiera, il mobile salvaspazio che si trasforma in tavolo E ANCHE in letto, il comodino con asse da stiro integrata...2 in 1 (o ancora meglio 3 in 1) e il problema spazio è risolto!


Nel video: specchiera con appendiabiti integrato

7. Non dimenticare vani, nicchie, sgabuzzini

Non tutte le ciambelle escono col buco, non tutti i muri sono perfettamente retti. Se per ragioni strutturali, architettoniche o decorative la tua piccolissima casa ha un muro con una nicchia, una rientranza, un angolo cieco, USALI. Si possono chiudere per ricavarne uno sgabuzzino porta scope (e secchi, spugne, detersivi...), una cappottiera, una dispensa, un guardaroba per la biancheria, una scarpiera attrezzata con ripiani. Non tralasciare o sottovalutare nessuna possibilità di ricavare quel prezioso spazio in più.

8. Pieghevole è meglio

Tutto ciò che si piega e diventa piatto è un alleato. Può essere un carrello da usare come appoggio in cucina o come tavolino, le sedie, il porta pc da divano, fino ai più piccoli accessori come lo scolapasta che si chiude.

Comodino con asse da stiro pieghevole integrato

Comodino con asse stiro integrato richiudibile
In foto: mobiletto con asse da stiro integrata

9. Organizza, organizza, organizza

Il disordine non è tuo amico. Scegli mobili contenitore che aiutano a organizzare e categorizzare, separare ciò che ti serve quotidianamente da ciò che usi saltuariamente. In questo modo terrai a portata di mano oggetti e indumenti che usi tutti i giorni e riporrai in ordine quelli che invece usi solo ogni tanto. Mantenere la casa sgombra da cose superficiali è fondamentale, aiuta a percepire lo spazio come più grande e a vivere più serenamente.

10. Pensa in verticale

Tavoli a parete a ribalta, scarpiere slim dietro la porta, letti a scomparsa verticale...insomma, una cosa è chiara: arredare una casa piccolissima significa concepirla come uno spazio a tutto tondo, con superfici da sfruttare in ogni senso e direzione. Quando si ha una casa grande con varie stanze si pensa sempre "in orizzontale", praticamente in metri quadrati calpestabili. Ma in una piccola abitazione la superficie calpestabile è limitata e deve essere mantenuta più sgombra possibile per renderla più vivibile. Ecco perché è fondamentale ingegnarsi per sfruttare bene tutte le pareti.

Insomma, devi trasformarti nel genio di Aladdin e trovare le soluzioni più intelligenti, magari low cost (per chi non se lo ricordasse, il motto del genio della Walt Disney era: "Fenomenali poteri cosmici... in un minuscolo spazio vitale!")

 

Se hai trovato qualcosa che ti piace, clicca qui sotto per scoprire dove puoi trovarlo

Rivenditori Italia Maconi


Cosa fare prima di comprare un armadio?

Come riconoscere se stiamo facendo un acquisto che vale i soldi che ci chiedono?

Un armadio non si compra tutti i giorni e rappresenta una spesa che incide fortemente sul budget destinato all’acquisto dei mobili. Ma è un arredo semplicemente FONDAMENTALE, non possiamo fare a meno di lui e visto che ci aspettiamo duri tutta la vita…meglio comprarne uno fatto per durare (e possibilmente per sopportare anche uno o due traslochi, che non si sa mai).

L’armadio è il contenitore più capiente che abbiamo a disposizione in tutta la casa ed è quello che custodisce i nostri beneamati vestiti, le scarpe, le borse, la biancheria…insomma, un mega scrigno che ha la doppia funzione di organizzare e proteggere tutta la nostra roba. Non per niente l’armadio si chiama anche guardaroba!
Per questo motivo è importante sapere com’è fatto un armadio. Quali sono le parti che lo compongono, come sono realizzate, che modelli di ante esistono e quali possibilità di personalizzazione mi offrono?

Solo conoscendo tutti questi dettagli sarà possibile comprare in maniera consapevole un prodotto di qualità, in linea con il proprio budget.

Leggi la GUIDA COMPLETA >>

Cosa imparerò dalla guida?

Nel video e nella guida testuale scoprirai:

  • quali sono i componenti di un armadio, quindi com’è fatto
  • come sono fatti i pannelli che lo compongono, comprese le ante
  • quanti e quali tipi di finiture esistono per struttura e ante
  • quali sono le potenzialità progettuali delle varie tipologie costruttive in commercio
  • quali sono i tipi di ante, quanti e quali sistemi di apertura esistono

Conoscere tutte queste cose ti servirà a sapere quali sono le informazioni da chiedere prima di comprare un armadio. Saprai distinguere un armadio di qualità da uno di bassa gamma e potrai quindi decidere in maniera più oculata come spendere il tuo budget.

1 Agosto 2019 / / Amerigo Milano

State pensando di rinnovare le pareti di casa puntando su idee colorate e di effetto WOW ?

Bene, siete sulla strada giusta. Uno dei trend che è in voga negli ultimi tempi è quello di ricorrere all’uso di carte da parati, di ogni foggia, colore, fantasia e texture, per dire definitivamente addio a freddi muri bianchi senza personalità.

amerigo milano home

Dalle soluzioni più classiche a quelle più contemporanea l’utilizzo della carta da parati consente di colmare un “vuoto” e, al contempo, valorizzare il resto della stanza. 

Dal living al pranzo fino a camere e cucina: per ogni stanza è possibile scegliere pattern, colori e disegni che rispettano il nostro gusto.

Decorare gli spazi con carte da parati moderne è un must di noi Interior Design . Oggi più che mai.

amerigo milano carte da parati

Motivi originali, materiali innovativi, colori seducenti, texture sempre più tattili conferiscono – se ben dosati – carattere e identità a ogni stanza della casa.

Ma oggi non serve più ricoprire con la carta da parati tutte 4 le mura della stanza, ora ne basta solo una.

E’ sufficiente personalizza una sola parete, per mettere in risalto  una stanza:  ad esempio dietro il divano, il letto, in ingresso o sulle scale.

Innovative, estrose e preziose, le carte da parati sono più che mai alla moda in una casa che rispetta le ultime tendenze d’arredo e che vuole rifarsi il look.

Un elemento decorativo che consente di personalizzare gli spazi, donando carattere e grinta.

Parola d’ordine: No limits alla fantasia e all’estro!

interio design amerigo milano

 

Noi di Amerigo Milano amiamo un arredamento spiccato, mai banale. Le scelte vaghe, fumose e senza carattere, lasciano il posto a un design deciso e ben definito, materiali innovativi, alta qualità e personalità espressiva.

Inoltre le carte  di ultima generazione, come quelle di  Carta da Parati degli anni 70,  sono caratterizzate da materiali qualitativamente superiori rispetto a quelle degli anni passati, utilizzano le più moderne tecniche di lavorazione e di stampa. Alta qualità ma anche ampia varietà di motivi decorativi.

Perchè non  portare lo stile esotico in casa utilizzando carte Jungle?


jungle interior

Lo stile jungle è la tendenza  anche per i tessuti d’arredo e le carte da parati, che si colorano di foglie, tucani e canne di bambù. Uno stile con una personalità ben definita che richiede un abbinamento in pendant difficilmente confondibile con altri stili. Infatti, il design jungle necessita di complementi d’arredo coordinati, che richiamino flora e fauna in modo lussureggiante proprio come nella giungla.

Abbiamo selezionato queste texture di Carte da Parati degli anni 70

carte da parati

interior jungle

Resta a Voi selezionare la carta da parati  che più vi piace.

Amerigo Milano Concept Store 

Via Carlo Alberto 35 

MONZA

14 Luglio 2019 / / Blogger Ospiti

Un mix di natura e cultura, di opere d’arte ed eventi di spessore, di gusto e di raffinato artigianato. Vedo così la Sicilia. Un po’ ne ho vista, ma vorrei tornarci magari sulla costa orientale, dove conoscere spiagge e città da favola, insieme ad attività di artigianato a dir poco sorprendenti.

In Sicilia credo che si possa andare in qualsiasi stagione: d’autunno per il tepore permette di visitare luoghi bellissimi, durante i ponti di primavera per regalarsi la fioritura mediterranea con un sole già caldo per abbronzarsi su spiagge poco affollate o semplicemente camminare, magari accompagnati da guide ambientali.

Un viaggio in Sicilia presuppone una valigia leggera.

Non riempitela di cose che non utilizzerete in modo da lasciarvi abbastanza spazio per gli oggetti che troverete nelle varie attività artigianali locali, e ricordate di portare con voi tutto l’indispensabile per una vacanza al mare, come il costume da bagno, un abito prendisole, ottimo per restare fresche in spiaggia, una bella scorta di crema protettiva e scarpe leggere e comode, per visitare le riserve naturali del mare.

Le spiagge della Sicilia orientale

Molti già lo sanno, ma questa parte della Sicilia è un vero incanto per quanto riguarda mare e spiagge,con luoghi assolutamente imperdibili. Uno di questi è la spiaggia di Letojanni, frequentata per la sua vicinanza a Taormina; da qui – se la giornata è particolarmente bella e il cielo abbastanza limpido – è possibile intravedere le vicine coste della Calabria.

Sempre vicino Taormina c’è la spiaggia di Isola Bella, paradiso per gli occhi con la sua spiaggia di pietre e sassi e con il suo mare blu intenso e i faraglioni, alti e appuntiti scogli di nero basalto di fronte ad Aci Trezza. Ed è proprio grazie ai sassi che potrete ammirare uno dei più bei fondali della zona, con colori che non potranno che conquistarvi.

Spiaggia di Isola Bella

Chi preferisce rilassarsi su una spiaggia con la sabbia candida e sottilissima, invece, dovrebbe andare sulla spiaggia di Calamosche, presso la riserva di Vendicari, che con il suo paesaggio marino da cartolina non ha davvero nulla da invidiare alle spiagge caraibiche.

Sicilia e artigianato

Le bellezze della Sicilia orientale non finiscono con le sue spiagge.

Durante una vacanza di questo tipo, infatti, sarebbe un vero peccato non visitare città splendide come Catania oppure i piccoli centri appena fuori città come Vizzini, una tappe imperdibili per chi ama le creazioni in ceramica insieme a Caltagirone, dove potrete ammirare anche la Scalinata di Santa Maria al Monte realizzata con tessere di maiolica decorata.

Qui la lavorazione dell’argilla ha storia antica e affonda le sue radici nelle botteghe arabe, che le fecero meritare il nome di “Rocca dei Vasi”, grazie ad una lavorazione a smalto di particolare pregio.

Lavori dei ceramisti siciliani Stefania Boemi e Alessandro Iudici

Infine, al limite delle province di Messina e Palermo, c’è Santo Stefano di Camastra, la città famosa in tutto il mondo per i suoi piatti e i suoi vasi in ceramica, che potrete ammirare e acquistare in una delle tante botteghe artigiane presenti.

Santo Stefano di Camastra è una tappa dell’iniziativa “Buongiorno Ceramica”, che si tiene annualmente nei luoghi simbolo di questa bellissima arte che è appunto quella della ceramica.

 

 

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