6 Febbraio 2019 / / Charme and More

Etsy Find of the Week: Valentine’s Day Gifts

etsy-find

1.~ 4.| Riscopri il piacere di condividere un momento piacevole con la persona che ami sorseggiando un buon caffè. Riscopri il piacere di condividere un momento piacevole con la persona che ami sorseggiando un buon caffè. Per questo San Valentino festeggia il tuo amore con un regalo personalizzato. (CosedaWeekEnd, € 25,00)

2.~ 7.| Bracciale regolabile doppia barra. In argento sterling, minimale, elegante e semplice nel design. (RebeccaGladstone, € 82,63+)

3.|Schema in pure lino, ricamato ad ago per festeggiare San Valentino e non solo. Può essere un piccolo cuscino da appoggiare sul letto dell’amato/a. (Homebazipatdesign, € 8,00)

5.|Biglietto San Valentino fatto a mano (FcGraphicDesign, € 4,90)

6.|Organic Wellbeing Spa Collection. Set ecobio per la cura del corpo per uomo, una rilassante coccola per San Valentino. Una vera manna per i momenti di relax! (MarigoldGB, € 34,23+)

Vi è piaciuto questo post?

Condividetelo sui vostri canali social usando uno dei tasti qui sotto e seguitemi  su Instagram , Facebook e Pinterest per rimanere sempre aggiornati.

*Questo post contiene link affiliati.

 

L’articolo Etsy Find of the Week: Valentine’s Day Gifts proviene da Charme and More.

6 Febbraio 2019 / / Architettura

Realizzata in Brasile nel 2015 dallo Studio MK27
L’obiettivo del progetto era quello di creare una architettura che si inserisse nella natura lasciando il più intatto possibile l’ambiente naturale.

Per fare questo gli architetti hanno realizzato un edificio sollevato dal suolo e con la pianta invertita: al paino terra c’è un deck di accesso, al primo piano ci sono 6 stanze da letto, al secondo piano c’è la zona giorno coperta da un tetto verde/solarium

Le schermature in legno del piano intermedio creano un volume apparentemente chiuso e monolitico che da alla casa un aspetto decisamente rimarchevole

From Brazil the Jungle House

Made in Brazil in 2015 by Studio MK27
The aim of the project was to create an architecture that would fit into nature, leaving the natural environment as intact as possible.

To do this, the architects have created a building raised from the ground and with the inverted plan: on the ground floor there is an access deck, on the first floor there are 6 bedrooms, on the second floor there is the living area covered by a green roof / solarium

The wooden screens of the intermediate level create a seemingly closed and monolithic volume that gives the house a very striking appearance

immagini VIA di Fernando Guerra | FG+SG

_________________________
CAFElab | studio di architettura

6 Febbraio 2019 / / Architettura

-PRIMA- il locale era un pò spoglio e datato, anche se aveva dei bei ambienti, un interessante gioco di controsoffitti e un bel pavimento in mermo
  • -DOPO- grazie ad un pò di colore, alla scelta di materiali naturali e all’aggiunta di lampade a sospensione tutto il locale è stato rivitalizzato e ammodernato
  • Grazie a tessuti e colori, senza fare grandi lavori di ristrutturazione, abbiamo cambiato completamente immagine a questo locale
Tavola progettuale con la quale abbiamo presentato il nuovo concept alla cliente
Appena si entra si ha tutta una nuova impressione, molto accogliente e rigenerante.

È proprio bello quando i clienti diventano amici sinceri ed
è quello che è successo con la proprietaria di questo ristorante, per cui
abbiamo curato il relooking e per la quale avevamo eseguito già altri lavori.
Quasi da subito si creò un feeling, un’intesa, che ci hanno sempre permesso di
lavorare in piacevole e produttiva armonia!

In questo caso specifico si è trattato di portare una ventata di modernità e creatività ad un bar tavola calda situato a Via Benigni a Roma, che partiva da una buona base ma aveva bisogno di un tocco di colore (giusto!) in più e di qualche elemento che lo caratterizzasse, trattandosi di un ambiente abbastanza ampio e un po’ spoglio.

Abbiamo così deciso di riorganizzare il bancone e le vetrine
frigo conquistando spazio utile, visto che alcune vetrine non erano funzionanti
e da tempo le si voleva eliminare e considerando che, organizzando il banco in
modo strategico, anche con minor superficie si è riusciti a sfruttare lo spazio
in maniera migliore.

Abbiamo dunque creato una L con il bancone, lasciando spazio
libero davanti alla vetrina che permetteva l’inserimento di un piano snack con
sgabelli alti, per i pasti veloci. Rimaneva abbastanza spazio anche per
l’accesso al reparto pizza al taglio, che si desiderava inserire ex novo, la
cui nuova insegna, grazie al posizionamento, era visibile anche dalla strada
attraverso la vetrina.

-PRIMA- Il bancone del ristorante-bar-tavolacalda, era inizialmente più ampio ma alcuni frigoriferi erano rotti e inutilizzati, abbiamo colto l’occasione per eliminarli e riorganizzare lo spazio
-DOPO- abbiamo riorganzzato i piani d’appoggio e creato un angolo che spezzasse la monotonia del lungo bancone, rendesse disponibile altro spazio per eventuali tavolini o piani snack e creasse un’area dedicata alla pizza al taglio
-DOPO- dalla vetrina, alla quale è appoggiato il piano per pasti veloci con sgabelli alti, sarà visibile dall’esterno l’area pizza, evidenziata da un’insegna effetto lavagna
Progetto DYD per la realizzazione di un banco autoportante per pasti veloci

Gli arredi e la carta da parati

Lo spostamento dei banconi e della cassa ha però lasciato
scoperto un pezzo di pavimento danneggiata che, in linea con il mood che si è
deciso di dare al locale, è stato rivestito con una moquette di erba sintetica .

Le due pareti libere dell’ambiente principale sono state
rivestite con carta da parati di Leroy Merlin stile jungle con grandi foglie, molto
attuale e dallo spirito green, fresco e accogliente, perfetto per un ristorante
tavola calda dinamico e brioso, che propone cibo fresco e genuino. Con la
stessa carta è stata rivestita anche la vecchia cassa, un’idea delle due
proprietarie, a dimostrazione del fatto che quando si è sulla giusta lunghezza
d’onda nascono grandi cose!

Il passavivande in metallo è stato coperto con tavole di legno naturale e con la stessa essenza sono state realizzate le mensole affisse alla parete specchiata che in questo modo si è resa più moderne e fresca; come base d’appoggio per i vassoi, le posate e le oliere abbiamo scelto lo scaffale Hejne di Ikea simile al legno naturale delle altre lavorazioni artigianali.

  • La parete accanto all’ingresso è stata rivestita con la nuova carta da parati
  • Anche la vecchia cassa è stata rivestita con la stessa carta. Dietro la cassa, con la nuova disposizione, era rimasta visibile una porzione di pavimento rovinata, che è stata coperta con una moquette sintetica effetto prato
  • Anche la parete vicino alla vetrina ha acquistato nuova vitalità con la carta da parati a grandi foglie
  • Il passa vivande è stato rivestito con tavole di legno naturale e i dettagli in fuxia ridipinti con un color tortora, il tutto per donare un aspetto più caldo e naturale

I complementi d’arredo

L’illuminazione preesistente, composta da faretti, è stata
completata da delle lampade a sospensione, sempre di Leroy Merlin, a forma di sfere
gialle, che illuminano e arredano il bancone, la parete vicino all’ingresso e
la sala con i tavoli del ristorante, donando molto carattere.

Per arredare le pareti sono state scelte delle piccole tele che riprendono il tema delle foglie e del verde un po’ in stile tropicale e, inoltre, sono state realizzate svariate composizioni creative pentole di rame, cassette di legno e piccoli vasetti e cornici, tutto di recupero, soprattutto nella saletta più piccola con i tavoli. Quando si hanno a disposizione tanti elementi decorativi che da soli non hanno un gran carattere, o potrebbero risultare stantii, il segreto è quello di comporli in modo creativo e donargli modernità e nuova vita.

  • La parete all’ingresso, con la nuova carta, viene messa in risalto dalle lampade a sospensione, inserite a scopo decorativo
  • Il giallo delle lampade il verde delle piante, della carta da parati e dei quadretti in tema con il mood, creano un’atmosfera calda, piacevole e molto accogliente
  • Alle pareti della saletta da pranzo composizioni creative con materiali di recupero, cassette di legno, pentole di rame, tazze vintage e tanto verde
  • All’opera!!!

Effetto WOW!

Nella saletta con i tavoli è stata realizzata anche un’altra istallazione molto eccentrica e briosa, che ha riscosso grande successo; abbiamo scelto di decorare il soffitto con delle piantine per donare un effetto WOW all’ambiente e trasportare gli avventori, per la maggior parte lavoratori in pausa pranza, per qualche ora in un mondo magico!

  • -PRIMA- la sala con i tavoli per il pranzo risultava un pò anonima
  • -DOPO- con un’idea giocosa e fantasiosa l’abbiamo resa piena di allegria e carattere e abbiamo trasportato gli avventori in un mondo magico…a testa in giù!
  • Il soffitto della saletta è stato progettato e arredato proprio come se si trattasse di una parete qualunque!

I servizi

Si è cercato di rendere gli spazi del ristorante più
funzionali ed accoglienti, anche per questo si sono migliorati i servizi e si è
realizzato il bagno per i disabili in cui è presente anche il fasciatoio per
cambiare i bambini. Anche il vecchio bagno preesistente è stato rinfrescato nei
decori e negli accessori e si è inserita una lunga mensola, in alto sulla
parete, con piante ricadenti.

A via Benigni, una zona ricca di uffici, questo bar tavola calda è così diventato una piccola oasi in cui rilassarsi in pausa pranza ed è per questo che si è deciso di chiamarla “Il Ristoro”, abbiamo dunque disegnato anche il logo e  il progetto grafico per la vetrina che sarà decorata con una vetrofania con il logo e il disegno di una staccionata che riprende il concetto di natura e spazi aperti e verdi.

  • -PRIMA- la vetrina era quasi del tutto coperta da una pellicola grigia come gli infissi ed il logo non era molto suggestivo
  • -DOPO- si è studiata una vetrina trasparente (con infissi dipinti di verde) per far vedere bene l’interno del locale. Sulla vetrina poi è stato progettata una vetrofania che riproducesse il disegno di una staccionata
  • Il logo è molto più attuale e descrittivo dei prodotti che si possono trovare all’interno del locale

L’articolo IL ristoro: relooking per un ristorante tavola calda proviene da Architettura e design a Roma.

6 Febbraio 2019 / / Idee

Per la serie DIY oggi vi propongo delle etichette per rendere più accattivanti e coordinati i vostri flaconi per i prodotti di bellezza. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Avete presente quei prodotti di bellezza, come i saponi liquidi o gli shampoo, presentati in confezioni dal packaging elegante? Su Pinterest ne trovate in abbondanza: flaconi, tubetti, vasetti, tutti accomunati da etichette realizzate con una grafica accattivante. Non si può negare che questi prodotti, se esposti in bagno, magari al posto dei classici flaconi da supermercato con le loro confezioni vistose, fanno una bella figura. 

I flaconi

Qualche mese fa ho deciso di eliminare tutti i contenitori per creare un insieme omogeneo e armonioso, ma visti i prezzi dei prodotti che mi piacevano, mi sono messa in testa di farmi da sola le confezioni. 

etichette per prodotti di bellezza DIY

Per prima cosa, ho deciso di usare dei semplici flaconi in plastica color ambra con dispenser. All’inizio mi sono disperata, visto che trovavo solo siti per vendite all’ingrosso, ma poi ho trovato quello che cercavo su Amazon. Basta cercare “dosatori PET ambra” e cercare le migliori offerte. Ecco un esempio. Ne ho visti anche di verdi molto carini, e pure i vasetti per le creme.

Le etichette

Il secondo passo è stato quello di creare le etichette. A dire il vero non sapevo come procedere, visto che volevo un’etichetta che non si rovinasse a contatto con l’acqua. Non entro nei particolari della ricerca, troppo complicati: in sintesi, ho optato per una normale stampa su carta adesiva fatta in casa, da ricoprire con il nastro da imballaggio trasparente (anche questo si trova facilmente su Amazon).

etichette per prodotti di bellezza DIY

Ho creato così delle etichette in “stile farmaceutico” con una scritta un po’ leziosa fatta a mano. Se vi piacciono, leggete il tutorial di seguito per scaricarle. Sulle etichette sono indicate anche le capienze dei flaconi: per lo shampoo e il bagnoschiuma ho indicato 1000ml, mentre per tutti gli altri 500ml. Ho aggiunto anche un’etichetta senza scritte, nel caso qualcuno voglia scrivere a mano.

Occorrente

  • flaconi in plastica (PET) da 500ml e 1000ml.
  • un foglio di carta adesiva per stampante bianco
  • forbici e taglierino
  • tappetino da taglio
  • riga in metallo
  • rotolo di scotch da imballaggio trasparente alto 5cm
  • foglio con etichette > download
etichette per prodotti di bellezza DIY

Stampate le etichette con la vostra stampante o portate il file a stampare in un centro apposito.

Utilizzate un foglio adesivo per stampante!

Ora ritagliate le etichette utilizzando la riga e il taglierino: calcolate almeno 3mm di distanza dai bordi delle etichette.

Fissate le etichette ai flaconi stando attenti a tenerle diritte. Per finire, coprite l’etichetta con lo scotch trasparente, facendo attenzione a non lasciare porzioni di carta esposte. Premete bene i bordi dello scotch e appianate le bolle.

I vostri flaconi sono pronti! Non sono carini?

etichette per prodotti di bellezza DIY

Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la guida Interior Trends 2109 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail:

6 Febbraio 2019 / / Decor

Arredare con i tappeti che sia per rinnovare la zona pranzo o per rimodernare la zona soggiorno può essere un valido alleato per cambiare il look ad alcune parti dell’ambiente.

Arredare con i tappeti può servire per raccogliere oppure dividere in più zone funzionali un locale. Ad esempio in soggiorno può dividere la zona divano, poltrone e tavolino da tutto il resto. In commercio esistono tanti tipi di tappeti realizzati con vari materiali come il cotone o in lana acquistabili comodamente online.

 

Arredare con i tappetiIl tappeto moderno è molto versatile come complemento d’arredo perché può trovare spazio dappertutto. In casa, dal bagno, alla cucina e il soggiorno anche la camera da letto diventa una soluzione originale per caratterizzare lo spazio. I colori tenui o accesi, ispirazione orientale oppure nordica, cotone a trama piatta o intrecci di lana, fantasie astratte o geometriche, potete scegliere in base alle vostre esigenze.

Come arredare con i tappeti

Rinnovare la casa con dei tappeti è una vera espressione di design sopratutto nella zona soggiorno. Basta una colorazione in contrasto con il divano per ottenere un effetto sorprendente. Si può anche giocare con i richiami ai dettagli presenti in casa e abbinare il colore del tappeto. Importante è che il risultato finale unisca ambienti divisi e crei armonia. Inoltre la sensazione del calore che tanto desideriamo è conferita dal tessuto del tappeto. Infatti alzarsi dal divano e toccare con i piedi un morbido tappeto è molto piacevole.

Arredare con i tappetiArredare con i tappeti

Invece nella zona notte, i tappeti moderni per la casa possono costituire pratici e gradevoli scendiletto. Potete scegliere un tappeto allungato e posizionarlo sotto il letto, in modo da sporgersi da entrami i lati.

Arredare con i tappeti

Se ti è piaciuto questo articolo condividi sui tuoi canali social usando uno dei tasti qui sotto. Puoi scriverti al mio blog per non perderti i miei post e seguirmi su Instagram e facebook per rimanere sempre aggiornato.

Credits: carpetliving.com

L’articolo Arredare con i tappeti e rinnovare la casa proviene da Design ur life blog.

5 Febbraio 2019 / / Design

 

Ethimo amplia l’iconica collezione Swing  con due nuovi arredi per esterni: una poltroncina e uno sgabello,  disegnati da Patrick Norguet.

Sempre caratterizzati da un elegante ‘gioco architettonico’ di ripetizioni di elementi in teak, questi nuovi complementi d’arredo valorizzano non solo l’ambiente outdoor, ma completano con personalità anche lo spazio living.

“In questa fase della mia carriera ragiono sempre più come un paesaggista, usando gli oggetti o le sedute per creare ambienti coerenti. La collezione Swing ne è un esempio. L’aggiunta di nuovi arredi amplia le possibilità di utilizzo, dando vita a un sistema che consente di realizzare un universo a sé stante”, svela Patrick Norguet.

La nuova poltroncina Swing, dalle dimensioni più contenute rispetto all’avvolgente poltrona lounge, già presente in collezione, è ideale per completare gli spazi residenziali dedicati al relax en plain air, mentre lo sgabello Swing si adatta con disinvoltura a qualsiasi ambiente contract dedicato all’accoglienza o ai momenti di ristoro.

L’articolo Ethimo presenta due nuovi arredi per esterni proviene da Dettagli Home Decor.

5 Febbraio 2019 / / +deco

L’hotel Fife Arms ha mille sorprese.

La prima cosa che ho notato e mi ha colpito è stato la tappezzeria murale di Aramita Campbell (Aramita, che nome meraviglioso!) nei salotti e corridoi.

Come probabilmente avete capito, sono un amante del tartan, sia nella moda che nella decorazione d’interni.

La seconda cosa che mi è saltata agli occhi sono le opere d’arte che arredano questo bellissimo hotel: che siano del Settecento o che siano pezzi d’arte contemporanea, completano ed evidenziano lo spirito di questo magico posto.

Il Fife Arms è senza dubbio uno dei più interessanti hotel nelle Highlands, Scozia. In epoca vittoriana, la proprietà era una stazione di posta; adesso conta 46 camere e suite, un bar, un ristorante ed un parco progettato da Jinny Blom, vincitrice del Chelsea Flower Show nel 2007.

Il progetto è stato firmato da Russel Stage e Moxon Architects ma chiara è la visione di Manuela e Iwan Wirth, collezionisti d’arte svizzeri al loro secondo hotel e proprietari di molte gallerie d’arte.

Manuela and Iwan Wirth, fife arms hotel scotland, fife arms, best hotels in scotlands, plusdeco blog, art hotels scotland, best hotels scoltland, interior design, plusdeco blog, tartan upholstery, tartan wallpaper. cool hotels scoltland
Manuela and Iwan Wirth, fife arms hotel scotland, fife arms, best hotels in scotlands, plusdeco blog, art hotels scotland, best hotels scoltland, interior design, plusdeco blog, tartan upholstery, tartan wallpaper, cool hotels scotland

Fotografie di Sim Cannetty-Clarke

The post Uno dei più entusiasmanti hotel in Scozia appeared first on Plus Deco – Interior Design Blog.

5 Febbraio 2019 / / Architettura

READ IN ENGLISH

L’arredo attuale, soggetto alle nuove proposte affiancate all’innovazione, ha portato a guardare la stanza da bagno nell’ottica di un posto dove ricercare comodità, agio e, perché no, design.

Sono ormai moltissime le proposte di bagni con pavimento in parquet. Io sono favorevole, però con alcune precauzioni!

Parquet in bagno: Sì per tre motivi, quali?

Estetica

Non si può negare: il parquet conferisce un alto valore di fascino all’ambiente. Qualunque esso sia.
La forza estetica dell’essenza stessa del parquet completa tutti gli elementi di arredo.

Profondamente personalizzabile nel colore, finitura stessa e schema di posatura, ama ogni soluzione di stile dal minimal al rétro nonché classico passando per l’ipertecnologico. 

Se lo spazio è sufficiente, inoltre, si può combinare il legno con altri materiali. Così facendo si realizzano diverse zone, ognuna con la propria funzione, nello stesso bagno. 

EasyRelooking – all rights reserved

Funzionalità 

Ebbene si. Il parquet in bagno è funzionale. Proprio come gli altri rivestimenti tradizionalmente impiegati. Infatti, dopo una doccia, facciamo arieggiare il bagno per asciugare la normale umidità che si crea e non lasciamo acqua stagnante per terra. Comuni accorgimenti evitano che l’umidità si posi e venga assorbita.

Identico principio per il parquet: la stessa premura evita che le fibre del legno perdano colore e subiscano deformazione strutturale. 
Scegli la posa del parquet in bagno solo se esso non è cieco, senza finestre, e se la sua aerazione è ottimale. Un’attenzione che si applica comunque, a prescindere dai materiali di rivestimento usati.

Cura e conservazione

La cura del parquet è davvero semplice. Molto più di altre superfici. Aspirapolvere e panno leggermente intriso del giusto prodotto sono sufficienti.

Il legno, sì, è morbido, in confronto a materiali più duri. Ma il segreto è proprio nella sua naturale morbidezza: combinando l’essenza giusta assieme alla finitura è semplice rimuovere tracce e graffi senza paura.

Seducente, agevole, perpetuo e fermamente delizioso al tatto: aspetti che interessano le superfici del bagno dove è normale essere a piedi nudi.

EasyRelooking – all rights reserved

Dalla teoria alla pratica: la scelta del parquet 

Al momento della scelta del parquet per il bagno è bene ricordarsi della variabile data dall’umidità. Dunque l’attenzione sarà volta alle essenze quali il Frassino, la Quercia e la Betulla. Sono legni molto forti anche in ambienti con una umidità accentuata. 

Per le soluzioni di estrema umidità quali, per esempio, saune oppure bagni turchi è indicato il Rovere. Esso è usato anche per i terrazzi e per le piscine. Puoi usarlo comunque anche per il semplice bagno della tua casa.

Non solo estetica ma anche pulizia: l’igiene stessa del parquet in bagno è preservata. Infatti, con gli opportuni trattamenti impermeabilizzanti viene abbattuto il microclima dovuto dall’umidità, causa di batteri e germi. 

EasyRelooking – all rights reserved

Suggerimenti tecnici: pro e contro

Per il bagno meglio il parquet verniciato. A differenza di quello oliato esso ha una microporosità maggiore che resiste all’assorbimento di umidità. 

Mentre per la posa la soluzione ottimale è quella incollata. Non la posa flottante. Infatti la posa incollata è garante di maggiore isolamento del legno. Nonché protezione per tutti gli strati del parquet. 

Le eventuali infiltrazioni si prevengono sigillando, con il silicone, i tasselli nonché il perimetro del bagno. Oltre che isolare, il silicone, mantiene la naturale elasticità del legno. Dunque una protezione da solleciti di dilatazioni e restringimenti per via della natura viva del legno.

L’articolo Perché sono favorevole al parquet in bagno – con alcune precauzioni! proviene da easyrelooking.

5 Febbraio 2019 / / Design

Dovete scegliere il divano per casa vostra ma non sapete da dove cominciare. Quanto misura un divano due o tre posti? Come fare la scelta giusta.


Ma quante dormite abbiamo fatto sul divano? Quanti pranzi e cene al volo spesi sul nostro caro compagno, stanto attenti a non sporcarlo?

Se c’è un elemento in casa che assomiglia ad un migliore amico, quello è il divano. Comodo e accogliente, deve essere scelto attentamente. Anche perché deve essere ergonomico per non rovinare schiena e parte alta del corpo. Io dico sempre che sul divano non bisognerebbe darsi propriamente un budget, perché è come per la cucina: meno spendi, meno hai.

Meno qualità, meno durevolezza, meno comodità. Non dico di spendere cifre folli, ma neanche €200 per un divano a due posti.

La scelta del divano è tutt’altro che facile però. Già solo definire le misure è un mistero. Oggi voglio provare a schiarirvi le idee.

Quanto misura un divano due o tre posti e quale scegliere

Cominciamo facendo chiarezza sui tipi di divano che esistono: a due, tre o quattro posti. Con letto e senza, con piedini e senza. Con braccioli e senza. Modulare o compatto.

I divani a due o tre posti e senza braccioli di solito sono i migliori per gli spazi piccoli. Ridotti in larghezza e profondità si adattano bene ai soggiorni dalle dimensioni ristrette.

Ma che misure esistono? Diciamo che la larghezza della seduta di solito è di 50/60 cm per persona; nel caso del due posti la larghezza minima è di 120 / 130 cm. L’ideale per stare comodi però è non meno di 160 cm.

Se dovete scegliere un divano così piccolo, meglio sceglierlo senza braccioli di modo da avere più spazio per la seduta. Anche la profondità è un elemento importante: si va da un minimo di 70 cm ad un massimo di 100 cm.

Per i tre posti invece si va da un minimo di 160 cm di larghezza ad un massimo di 220 cm.

Oltre a questo, c’è da valutare molto attentamente se sceglierlo con o senza letto. Nel primo caso infatti, il divano potrebbe durare meno a causa dell’usura per l’apertura e chiusura del meccanismo di apertura del letto.

Per quanto riguarda la composizione dei cuscini, di solito all’interno c’è una lastra di poliuretano espanso inderformabile. Nei modelli di alta qualità viene aggiunta piuma d’oca o memory foam, per garantire una lunga durevolezza.

Una volta che avete definito modello e misure e siete pronti per scegliere, non abbiate timore di provarlo fisicamente il divano. Sedetevi sopra per valutarne comodità di seduta, durezza dell’imbottitura e comodità dei braccioli. I migliori infatti sono quelli bassi e lunghi, che permettono di sdraiarsi senza danni al collo.

L’articolo Quanto misura un divano due o tre posti e come scegliere sembra essere il primo su VHD.

5 Febbraio 2019 / / Architettura

Il cedro è un albero imponente della famiglia delle Pinacee, originario del vicino oriente, è il simbolo nazionale del Libano, dove purtroppo le poche centinaia di esemplari sono minacciate dal riscaldamento globale.
Dalla fine del Settecento è stato introdotto e coltivato nei parchi e nei giardini di tutta Europa ed è molto diffuso anche alle nostre latitudini.

L’apprezzamento del Cedro è millennario, rinomato per il suo profumo fortemente balsamico e aromatico capace di assorbire i cattivi odori e depurare l’aria, il profumo per noi molto gradevole è invece sgradito agli insetti come le tarme.
E’ un legno stabile e pesante, molto resistente agli urti e al passare del tempo, viene impiegato per la fabbricazione di mobili di pregio e soprammobili.

Per queste caratteristiche quando progettiamo arredi su misura come cassettiere e cabine armadio noi amiamo molto usare il legno di cedro per gli interni

The beauty of the materials 6: the cedar

Cedar is a massive tree of the Pinaceae family, originally from the Near East, it is the national symbol of Lebanon, where unfortunately the few hundred specimens are threatened by global warming.
Since the end of the eighteenth century it has been introduced and cultivated in parks and gardens throughout Europe and is very widespread even in our latitudes.

The appreciation of the Cedar is millennial, renowned for its strongly balsamic and aromatic scent capable of absorbing bad odors and purifying the air, the smell for us very pleasant is instead unpleasant to insects such as moths.

It is a stable and heavy wood, very resistant to shocks and over time, it is used for the manufacture of fine furniture and ornaments.

For all these characteristics when we design custom furniture such as dressers and walk-in closets we love to use cedar wood for the internal elements

_________________________
CAFElab | studio di architettura